LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

1 Re (Author Compiled by Isaia and Geremia from records of Natan, Gad, Iddo, Ahiah, Jehu and others.)

20:1Or Ben-Hadad, re di Siria, radunò tutto il suo esercito; avea seco trentadue re, cavalli e carri; poi salì, cinse d'assedio Samaria, e l'attaccò.

20:2E inviò de' messi nella città, che dicessero ad Achab, re d'Israele:

20:3`Così dice Ben-Hadad: - Il tuo argento ed il tuo oro sono miei; così pure le tue mogli ed i figliuoli tuoi più belli son cosa mia'. -

20:4Il re d'Israele rispose: `Come dici tu, o re signor mio, io son tuo con tutte le cose mie'.

20:5I messi tornarono di nuovo e dissero: `Così parla Ben-Hadad: - Io t'avevo mandato a dire che tu mi dessi il tuo argento ed il tuo oro, le tue mogli e i tuoi figliuoli;

20:6invece, domani, a quest'ora, manderò da te i miei servi, i quali rovisteranno la casa tua e le case dei tuoi servi, e metteran le mani su tutto quello che hai di più caro, e lo porteranno via'. -

20:7Allora il re d'Israele chiamò tutti gli anziani del paese, e disse: `Guardate, vi prego, e vedete come quest'uomo cerca la nostra rovina; poiché mi ha mandato a chiedere le mie mogli, i miei figliuoli, il mio argento e il mio oro, ed io non gli ho rifiutato nulla'.

20:8E tutti gli anziani e tutto il popolo gli dissero: `Non lo ascoltare e non gli condiscendere!'

20:9Achab dunque rispose ai messi di Ben-Hadad: `Dite al re, mio signore: - Tutto quello che facesti dire al tuo servo, la prima volta, io lo farò; ma questo non lo posso fare'. - I messi se ne andarono e portaron la risposta a Ben-Hadad.

20:10E Ben-Hadad mandò a dire ad Achab: `Gli dèi mi trattino con tutto il loro rigore, se la polvere di Samaria basterà ad empire il pugno di tutta la gente che mi segue!'

20:11Il re d'Israele rispose: `Ditegli così: - Chi cinge l'armi non si glori come chi le depone'. -

20:12Quando Ben-Hadad ricevette quella risposta era a bere coi re sotto i frascati; e disse ai suoi servi: `Disponetevi in ordine!' e quelli si disposero ad attaccar la città.

20:13Quand'ecco un profeta si accostò ad Achab, re d'Israele, e disse: `Così dice l'Eterno: - Vedi tu questa gran moltitudine? Ecco, oggi io la darò in tuo potere, e tu saprai ch'io son l'Eterno'. -

20:14Achab disse: `Per mezzo di chi?' E quegli rispose: `Così dice l'Eterno: - Per mezzo dei servi dei capi delle province'. - Achab riprese: `Chi comincerà la battaglia?' L'altro rispose: `Tu'.

20:15Allora Achab fece la rassegna de' servi dei capi delle province, ed erano duecentotrentadue; e dopo questi fece la rassegna di tutto il popolo, di tutti i figliuoli d'Israele, ed erano settemila.

20:16E fecero una sortita sul mezzogiorno, mentre Ben-Hadad stava a bere e ad ubriacarsi sotto i frascati coi trentadue re, venuti in suo aiuto.

20:17I servi dei capi delle province usciron fuori i primi. Ben-Hadad mandò a vedere, e gli fu riferito: `È uscita gente fuor di Samaria'.

20:18Il re disse: `Se sono usciti per la pace, pigliateli vivi; se sono usciti per la guerra, e vivi pigliateli!'

20:19E quando que' servi de' capi delle province e l'esercito che li seguiva furono usciti dalla città,

20:20ciascuno di quelli uccise il suo uomo. I Sirî si diedero alla fuga, gl'Israeliti li inseguirono, e Ben-Hadad, re di Siria, scampò a cavallo con alcuni cavalieri.

20:21Il re d'Israele uscì anch'egli, mise in rotta cavalli e carri, e fece una grande strage fra i Sirî.

20:22Allora il profeta si avvicinò al re d'Israele, e gli disse: `Va', rinforzati; considera bene quel che dovrai fare; perché di qui ad un anno, il re di Siria salirà contro di te'.

20:23I servi del re di Siria gli dissero: `Gli dèi d'Israele son dèi di montagna; per questo ci hanno vinti; ma diamo la battaglia in pianura, e li vinceremo di certo.

20:24E tu fa' questo: leva ognuno di quei re dal suo luogo, e metti al posto loro de' capitani;

20:25formati quindi un esercito pari a quello che hai perduto, con altrettanti cavalli e altrettanti carri; poi daremo battaglia a costoro in pianura e li vincerem di certo'. Egli accettò il loro consiglio, e fece così.

20:26L'anno seguente Ben-Hadad fece la rassegna dei Sirî, e salì verso Afek per combattere con Israele.

20:27Anche i figliuoli d'Israele furon passati in rassegna e provveduti di viveri; quindi mossero contro i Sirî, e si accamparono dirimpetto a loro: parevano due minuscoli greggi di capre di fronte ai Sirî che inondavano il paese.

20:28Allora l'uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele, e gli disse: `Così dice l'Eterno: - Giacché i Sirî hanno detto: L'Eterno è Dio de' monti e non è Dio delle valli, io ti darò nelle mani tutta questa gran moltitudine; e voi conoscerete che io sono l'Eterno'. -

20:29E stettero accampati gli uni di fronte agli altri per sette giorni; il settimo giorno s'impegnò la battaglia, e i figliuoli d'Israele uccisero de' Sirî, in un giorno, centomila pedoni.

20:30Il rimanente si rifugiò nella città di Afek, dove le mura caddero sui ventisettemila uomini ch'erano restati. Anche Ben-Hadad fuggì e, giunto nella città, cercava rifugio di camera in camera.

20:31I suoi servi gli dissero: `Ecco, abbiam sentito dire che i re della casa d'Israele sono dei re clementi; lascia dunque che ci mettiam de' sacchi sui fianchi e delle corde al collo e usciamo incontro al re d'Israele; forse egli ti salverà la vita'.

20:32Così essi si misero dei sacchi intorno ai fianchi e delle corde al collo, andarono dal re d'Israele, e dissero: `Il tuo servo Ben-Hadad dice: - Ti prego, lasciami la vita!' - Achab rispose: `È ancora vivo? egli è mio fratello'.

20:33La qual cosa presero quegli uomini per buon augurio, e subito vollero accertarsi se quello era proprio il suo sentimento, e gli dissero: `Ben-Hadad è dunque tuo fratello!' Egli rispose: `Andate, e conducetelo qua'. Ben-Hadad si recò da Achab, il quale lo fece salire sul suo carro.

20:34E Ben-Hadad gli disse: `Io ti restituirò le città che mio padre tolse al padre tuo; e tu ti stabilirai delle vie in Damasco, come mio padre se n'era stabilite in Samaria'. `Ed io', riprese Achab, `con questo patto ti lascerò andare'; così Achab fermò il patto con lui, e lo lasciò andare.

20:35Allora uno de' figliuoli dei profeti disse per ordine dell'Eterno al suo compagno: `Ti prego, percuotimi!' Ma quegli non volle percuoterlo.

20:36Allora il primo gli disse: `Poiché tu non hai ubbidito alla voce dell'Eterno, ecco, non appena sarai partito da me, un leone ti ucciderà'. E, non appena quegli si fu partito da lui, un leone lo incontrò e lo uccise.

20:37Poi quel profeta trovò un altro uomo, e gli disse: `Ti prego, percuotimi!' E quegli lo percosse e lo ferì.

20:38Allora il profeta andò ad aspettare il re sulla strada e cangiò il suo aspetto mettendosi una benda sugli occhi.

20:39E come il re passava, egli si mise a gridare e disse al re: `Il tuo servo si trovava in piena battaglia; quand'ecco uno s'avvicina, mi mena un uomo e mi dice: - Custodisci quest'uomo; se mai venisse a mancare, la tua vita pagherà per la sua, ovvero pagherai un talento d'argento. -

20:40E mentre il tuo servo era occupato qua e là quell'uomo sparì'. Il re d'Israele gli disse: `Quella è la tua sentenza; l'hai pronunziata da te stesso'.

20:41Allora quegli si tolse immediatamente la benda dagli occhi e il re d'Israele lo riconobbe per uno dei profeti.

20:42E il profeta disse al re: `Così dice l'Eterno: - Giacché ti sei lasciato sfuggir di mano l'uomo che io avevo votato allo sterminio, la tua vita pagherà per la sua, e il tuo popolo per il suo popolo'.

20:43E il re d'Israele se ne tornò a casa sua triste ed irritato, e si recò a Samaria.

21:1Or dopo queste cose avvenne che Naboth d'Izreel aveva in Izreel una vigna presso il palazzo di Achab, re di Samaria.

21:2Ed Achab parlò a Naboth, e gli disse: `Dammi la tua vigna, di cui vo' farmi un orto di erbaggi, perché è contigua alla mia casa; e in sua vece ti darò una vigna migliore; o, se meglio ti conviene, te ne pagherò il valore in danaro'.

21:3Ma Naboth rispose ad Achab: `Mi guardi l'Eterno dal darti l'eredità dei miei padri!'

21:4E Achab se ne tornò a casa sua triste ed irritato per quella parola dettagli da Naboth d'Izreel: `Io non ti darò l'eredità dei miei padri!' Si gettò sul suo letto, voltò la faccia verso il muro, e non prese cibo.

21:5Allora Izebel, sua moglie, venne da lui e gli disse: `Perché hai lo spirito così contristato, e non mangi?'

21:6Quegli le rispose: `Perché ho parlato a Naboth d'Izreel e gli ho detto: - Dammi la tua vigna pel danaro che vale; o, se più ti piace, ti darò un'altra vigna invece di quella'; ed egli m'ha risposto: Io non ti darò la mia vigna!' -

21:7E Izebel, sua moglie gli disse: `Sei tu, sì o no, che eserciti la sovranità sopra Israele? Alzati, prendi cibo, e stà di buon animo; la vigna di Naboth d'Izreel te la farò aver io'.

21:8E scrisse delle lettere a nome di Achab, le sigillò col sigillo di lui, e le mandò agli anziani ed ai notabili della città di Naboth che abitavano insieme con lui.

21:9E in quelle lettere scrisse così: `Bandite un digiuno, e fate sedere Naboth in prima fila davanti al popolo;

21:10e mettetegli a fronte due scellerati, i quali depongano contro di lui, dicendo: `Tu hai maledetto Iddio ed il re'; poi menatelo fuor di città, lapidatelo, e così muoia'.

21:11La gente della città di Naboth, gli anziani e i notabili che abitavano nella città, fecero come Izebel avea loro fatto dire, secondo ch'era scritto nelle lettere ch'ella avea loro mandate.

21:12Bandirono il digiuno, e fecero sedere Naboth davanti al popolo;

21:13i due scellerati, vennero a metterglisi a fronte; e questi scellerati deposero così contro di lui, dinanzi al popolo: `Naboth ha maledetto Iddio ed il re'. Per la qual cosa lo menarono fuori della città, lo lapidarono, sì ch'egli morì.

21:14Poi mandarono a dire a Izebel: `Naboth è stato lapidato ed è morto'.

21:15Quando Izebel ebbe udito che Naboth era stato lapidato ed era morto, disse ad Achab: `Lèvati, prendi possesso della vigna di Naboth d'Izreel, ch'egli rifiutò di darti per danaro; giacché Naboth non vive più, è morto'.

21:16E come Achab ebbe udito che Naboth era morto, si levò per scendere alla vigna di Naboth d'Izreel, e prenderne possesso.

21:17Allora la parola dell'Eterno fu rivolta ad Elia, il Tishbita, in questi termini:

21:18`Lèvati, scendi incontro ad Achab, re d'Israele, che sta in Samaria; ecco, egli è nella vigna di Naboth, dov'è sceso per prenderne possesso.

21:19E gli parlerai in questo modo: - Così dice l'Eterno: Dopo aver commesso un omicidio, vieni a prender possesso! - E gli dirai: - Così dice l'Eterno: Nello stesso luogo dove i cani hanno leccato il sangue di Naboth, i cani leccheranno pure il tuo proprio sangue'. -

21:20Achab disse ad Elia: `M'hai tu trovato, nemico mio?' Elia rispose: `Sì t'ho trovato, perché ti sei venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno.

21:21Ecco, io ti farò venire addosso la sciagura, ti spazzerò via, e sterminerò della casa di Achab ogni maschio, schiavo o libero che sia, in Israele;

21:22e ridurrò la tua casa come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo d'Ahija, perché tu m'hai provocato ad ira, ed hai fatto peccare Israele.

21:23Anche riguardo a Izebel l'Eterno parla e dice: I cani divoreranno Izebel sotto le mura d'Izreel. -

21:24Quei d'Achab che morranno in città saran divorati dai cani, e quei che morranno nei campi saran mangiati dagli uccelli del cielo'. -

21:25E veramente non v'è mai stato alcuno che, come Achab, si sia venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, perché v'era istigato da sua moglie Izebel.

21:26E si condusse in modo abominevole, andando dietro agl'idoli, come avean fatto gli Amorei che l'Eterno avea cacciati d'innanzi ai figliuoli d'Israele. -

21:27Quando Achab ebbe udite queste parole, si stracciò le vesti, si coperse il corpo con un sacco, e digiunò; dormiva involto nel sacco, e camminava a passo lento.

21:28E la parola dell'Eterno fu rivolta ad Elia, il Tishbita, in questi termini:

21:29`Hai tu veduto come Achab s'è umiliato dinanzi a me? Poich'egli s'è umiliato dinanzi a me, io non farò venire la sciagura mentr'ei sarà vivo; ma manderò la sciagura sulla sua casa, durante la vita del suo figliuolo'.

22:1Passarono tre anni senza guerra tra la Siria e Israele.

22:2Ma il terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese a trovare il re d'Israele.

22:3Or il re d'Israele avea detto ai suoi servi: `Non sapete voi che Ramoth di Galaad è nostra, e noi ce ne stiam lì tranquilli senza levarla di mano al re di Siria?'

22:4E disse a Giosafat: `Vuoi venire con me alla guerra contro Ramoth di Galaad?' Giosafat rispose al re d'Israele: `Fa' conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, de' miei cavalli come dei tuoi'.

22:5E Giosafat disse al re d'Israele: `Ti prego, consulta oggi la parola dell'Eterno'.

22:6Allora il re d'Israele radunò i profeti, in numero di circa quattrocento, e disse loro: `Debbo io andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?' Quelli risposero: `Va', e il Signore la darà nelle mani del re'.

22:7Ma Giosafat disse: `Non v'ha egli qui alcun altro profeta dell'Eterno da poter consultare?'

22:8Il re d'Israele rispose a Giosafat: `V'è ancora un uomo per mezzo del quale si potrebbe consultare l'Eterno; ma io l'odio perché non mi predice mai nulla di buono, ma soltanto del male: è Micaiah, figliuolo d'Imla'. E Giosafat disse: `Non dica così il re!'

22:9Allora il re d'Israele chiamò un eunuco, e gli disse: `Fa' venir presto Micaiah, figliuolo d'Imla'.

22:10Or il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de' loro abiti reali, nell'aia ch'è all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi.

22:11Sedekia, figliuolo di Kenaana, s'era fatto delle corna di ferro, e disse: `Così dice l'Eterno: - Con queste corna darai di cozzo ne' Sirî finché tu li abbia completamente distrutti'.

22:12E tutti i profeti profetavano nello stesso modo, dicendo: `Sali contro Ramoth di Galaad, e vincerai; l'Eterno la darà nelle mani del re'.

22:13Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come il parlare d'ognun d'essi, e predici del bene!'

22:14Ma Micaiah rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, io dirò quel che l'Eterno mi dirà'.

22:15E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: `Micaiah, dobbiam noi andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?' Quegli rispose: `Va' pure, tu vincerai; l'Eterno la darà nelle mani del re'.

22:16E il re gli disse: `Quante volte dovrò io scongiurarti di non dirmi se non la verità nel nome dell'Eterno?'

22:17Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. -

22:18E il re d'Israele disse a Giosafat: `Non te l'ho io detto che costui non mi predirebbe nulla di buono, ma soltanto del male?'

22:19E Micaiah replicò: `Perciò ascolta la parola dell'Eterno. Io ho veduto l'Eterno che sedeva sul suo trono, e tutto l'esercito del cielo che gli stava dappresso a destra e a sinistra.

22:20E l'Eterno disse: - Chi sedurrà Achab affinché salga a Ramoth di Galaad e vi perisca? - E uno rispose in un modo e l'altro in un altro.

22:21Allora si fece avanti uno spirito, il quale si presentò dinanzi all'Eterno, e disse: - Lo sedurrò io. -

22:22L'Eterno gli disse: - E come? - Quegli rispose: - Io uscirò, e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti. - L'Eterno gli disse: - Sì, riuscirai a sedurlo; esci, e fa' così. -

22:23Ed ora ecco che l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l'Eterno ha pronunziato del male contro di te'.

22:24Allora Sedekia, figliuolo di Kenaana, si accostò, diede uno schiaffo a Micaiah, e disse: `Per dove è passato lo spirito dell'Eterno quand'è uscito da me per parlare a te?'

22:25Micaiah rispose: `Lo vedrai il giorno che andrai di camera in camera per nasconderti!'

22:26E il re d'Israele disse a uno dei suoi servi. Prendi Micaiah, menalo da Ammon, governatore della città, e da Joas, figliuolo del re, e di' loro:

22:27Così dice il re: Mettete costui in prigione, nutritelo di pan d'afflizione e d'acqua d'afflizione, finch'io ritorni sano e salvo'.

22:28E Micaiah disse: `Se tu ritorni sano e salvo, non sarà l'Eterno quegli che avrà parlato per bocca mia'. E aggiunse: `Udite questo, o voi, popoli tutti!'

22:29Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, saliron dunque contro Ramoth di Galaad.

22:30E il re d'Israele disse a Giosafat: `Io mi travestirò per andare in battaglia; ma tu mettiti i tuoi abiti reali'. E il re d'Israele si travestì, e andò in battaglia.

22:31Or il re di Siria avea dato quest'ordine ai trentadue capitani dei suoi carri: `Non combattete contro veruno, o piccolo o grande, ma contro il solo re d'Israele'.

22:32E quando i capitani dei carri scorsero Giosafat dissero: `Certo, quello è il re d'Israele', e si volsero contro di lui per attaccarlo; ma Giosafat mandò un grido.

22:33E allorché i capitani s'accorsero ch'egli non era il re d'Israele, cessarono di dargli addosso.

22:34Or qualcuno scoccò a caso la freccia del suo arco, e ferì il re d'Israele tra la corazza e le falde; onde il re disse al suo cocchiere: `Vòlta, menami fuori del campo, perché son ferito'.

22:35Ma la battaglia fu così accanita quel giorno, che il re fu trattenuto sul suo carro in faccia ai Sirî, e morì verso sera; il sangue della sua ferita era colato nel fondo del carro.

22:36E come il sole tramontava, un grido corse per tutto il campo: `Ognuno alla sua città! Ognuno al suo paese!'

22:37Così il re morì, fu portato a Samaria, e in Samaria fu sepolto.

22:38E quando si lavò il carro presso allo stagno di Samaria - in quell'acqua si lavavano le prostitute - i cani leccarono il sangue di Achab, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata.

22:39Or il resto delle azioni di Achab, tutto quello che fece, la casa d'avorio che costruì e tutte le città che edificò, tutto questo sta scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele.

22:40Così Achab s'addormentò coi suoi padri, e Achazia, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

22:41Giosafat, figliuolo di Asa, cominciò a regnare sopra Giuda l'anno quarto di Achab, re d'Israele.

22:42Giosafat, avea trentacinque anni quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Azuba, figliuola di Scilhi.

22:43Egli camminò in tutto per le vie di Asa suo padre, e non se ne allontanò, facendo ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno. Nondimeno gli alti luoghi non scomparvero; il popolo offriva ancora sacrifizi e profumi sugli alti luoghi.

22:44E Giosafat visse in pace col re d'Israele.

22:45Or il resto delle azioni di Giosafat, le prodezze che fece e le sue guerre son cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

22:46Egli fece sparire dal paese gli avanzi degli uomini che si prostituivano, che v'eran rimasti dal tempo di Asa suo padre.

22:47Or a quel tempo non v'era re in Edom; un governatore fungeva da re.

22:48Giosafat costruì delle navi di Tarsis per andare a Ofir in cerca d'oro; ma poi non andò, perché le navi naufragarono a Etsion-Gheber.

22:49Allora Achazia, figliuolo d'Achab, disse a Giosafat: `Lascia che i miei servi vadano coi servi tuoi sulle navi!' Ma Giosafat non volle.

22:50E Giosafat si addormentò coi suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide, suo padre; e Jehoram, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

22:51Achazia, figliuolo di Achab, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria l'anno diciassettesimo di Giosafat, re di Giuda, e regnò due anni sopra Israele.

22:52E fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e camminò per la via di suo padre, per la via di sua madre, e per la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat, che avea fatto peccare Israele.

22:53E servì a Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, esattamente come avea fatto suo padre.



Original from bugindaro.interfree.it. Source claims this copy is in the public domain.