LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

2 Re (Author Compiled by Isaia and Geremia from records of Natan, Gad, Iddo, Ahiah, Jehu and others.)

7:1Allora Eliseo disse: `Ascoltate la parola dell'Eterno! Così dice l'Eterno: - Domani, a quest'ora, alla porta di Samaria, la misura di fior di farina si avrà per un siclo, e le due misure d'orzo si avranno per un siclo'.

7:2Ma il capitano sul cui braccio il re s'appoggiava, rispose all'uomo di Dio: `Ecco, anche se l'Eterno facesse delle finestre in cielo, potrebbe mai avvenire una cosa siffatta?' Eliseo rispose: `Ebbene, lo vedrai con gli occhi tuoi, ma non ne mangerai'.

7:3Or v'erano quattro lebbrosi presso all'entrata della porta, i quali dissero tra di loro: `Perché vogliam noi restar qui finché moriamo?

7:4Se diciamo: - Entriamo in città - in città c'è la fame, e noi vi morremo; se restiamo qui, morremo lo stesso. Or dunque venite, andiamoci a buttare nel campo dei Sirî; se ci lascian vivere, vivremo; se ci dànno la morte, morremo'.

7:5E, sull'imbrunire, si mossero per andare al campo dei Sirî; e come furon giunti all'estremità del campo dei Sirî, ecco che non v'era alcuno.

7:6Il Signore avea fatto udire nel campo dei Sirî un rumor di carri, un rumor di cavalli, un rumor di grande esercito, sì che i Sirî avean detto fra di loro: `Ecco, il re d'Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittei e i re degli Egiziani, perché vengano ad assalirci'.

7:7E s'eran levati, ed eran fuggiti sull'imbrunire, abbandonando le loro tende, i loro cavalli, i loro asini, e il campo così com'era; eran fuggiti per salvarsi la vita.

7:8Que' lebbrosi, giunti che furono all'estremità del campo, entrarono in una tenda, mangiarono, bevvero, e portaron via argento, oro, vesti, e andarono a nascondere ogni cosa. Poi tornarono, entrarono in un'altra tenda, e anche di là portaron via roba, che andarono a nascondere.

7:9Ma poi dissero fra di loro: `Noi non facciamo bene; questo è giorno di buone novelle, e noi ci tacciamo! Se aspettiamo finché si faccia giorno, sarem tenuti per colpevoli. Or dunque venite, andiamo ad informare la casa del re'.

7:10Così partirono, chiamarono i guardiani della porta di città, e li informarono della cosa, dicendo: `Siamo andati al campo dei Sirî, ed ecco che non v'è alcuno, né vi s'ode voce d'uomo; non vi son che i cavalli attaccati, gli asini attaccati, e le tende intatte'.

7:11Allora i guardiani chiamarono, e fecero saper la cosa alla gente del re dentro il palazzo.

7:12E il re si levò nella notte, e disse ai suoi servi: `Vi voglio dire io quel che ci hanno fatto i Sirî. Sanno che patiamo la fame; sono quindi usciti dal campo a nascondersi per la campagna, dicendo: - Come usciranno dalla città, li prenderemo vivi, ed entreremo nella città'.

7:13Uno de' suoi servi gli rispose: `Ti prego, si prendan cinque de' cavalli che rimangono ancora nella città - guardate! son come tutta la moltitudine d'Israele che v'è rimasta; son come tutta la moltitudine d'Israele che va in consunzione! - e mandiamo a vedere di che si tratta'.

7:14Presero dunque due carri coi loro cavalli, e il re mandò degli uomini in traccia dell'esercito dei Sirî, dicendo: `Andate e vedete'.

7:15E quelli andarono in traccia de' Sirî, fino al Giordano; ed ecco, tutta la strada era piena di vesti e di oggetti, che i Sirî avean gettati via nella loro fuga precipitosa. E i messi tornarono e riferiron tutto al re.

7:16Allora il popolo uscì fuori, e saccheggiò il campo dei Sirî; e una misura di fior di farina si ebbe per un siclo e due misure d'orzo per un siclo secondo la parola dell'Eterno.

7:17Il re aveva affidato la guardia della porta al capitano sul cui braccio s'appoggiava; ma questo capitano fu calpestato dalla folla presso la porta e morì, come avea detto l'uomo di Dio, quando avea parlato al re ch'era sceso a trovarlo.

7:18Difatti, quando l'uomo di Dio avea parlato al re dicendo: `Domani, a quest'ora, alla porta di Samaria, due misure d'orzo s'avranno per un siclo e una misura di fior di farina per un siclo',

7:19quel capitano avea risposto all'uomo di Dio e gli avea detto: `Ecco, anche se l'Eterno facesse delle finestre in cielo, potrebbe mai avvenire una cosa siffatta?' Ed Eliseo gli avea detto: `Ebbene, lo vedrai con gli occhi tuoi, ma non ne mangerai'.

7:20E così gli avvenne: fu calpestato dalla folla presso la porta, e morì.

8:1Or Eliseo avea detto alla donna di cui avea risuscitato il figliuolo: `Lèvati, vattene, tu con la tua famiglia, a soggiornare all'estero, dove potrai; perché l'Eterno ha chiamata la carestia, e difatti essa verrà nel paese per sette anni'.

8:2E la donna si levò, e fece come le avea detto l'uomo di Dio; se ne andò con la sua famiglia, e soggiornò per sette anni nel paese de' Filistei.

8:3Finiti i sette anni, quella donna tornò dal paese de' Filistei, e andò a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre.

8:4Or il re discorreva con Ghehazi, servo dell'uomo di Dio, e gli diceva: `Ti prego raccontami tutte le cose grandi che ha fatte Eliseo'.

8:5E mentre appunto Ghehazi raccontava al re come Eliseo aveva risuscitato il morto, ecco che la donna, di cui era stato risuscitato il figliuolo, venne a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. E Ghehazi disse: `O re, mio signore, questa è quella donna, e questo è il suo figliuolo, che Eliseo ha risuscitato'.

8:6Il re interrogò la donna, che gli raccontò tutto; e il re le dette un eunuco, al quale disse: `Falle restituire tutto quello ch'è suo, e tutte le rendite delle terre, dal giorno in cui ella lasciò il paese, fino ad ora'.

8:7Or Eliseo si recò a Damasco; Ben-Hadad, re di Siria, era ammalato, e gli fu riferito che l'uomo di Dio era giunto colà.

8:8Allora il re disse ad Hazael: `Prendi teco un regalo, va' incontro all'uomo di Dio, e consulta per mezzo di lui l'Eterno, per sapere se io guarirò da questa malattia'.

8:9Hazael dunque andò incontro ad Eliseo, portando seco in regalo tutto quello che v'era di meglio in Damasco: un carico di quaranta cammelli. Come fu giunto, si presentò ad Eliseo, e gli disse: `Il tuo figliuolo Ben-Hadad, re di Siria, mi ha mandato a te per dirti: `Guarirò io da questa malattia?'

8:10Eliseo gli rispose: `Vagli a dire: - Guarirai di certo. - Ma l'Eterno m'ha fatto vedere che di sicuro morrà'.

8:11E l'uomo di Dio posò lo sguardo sopra Hazael, e lo fissò così a lungo, da farlo arrossire, poi si mise a piangere.

8:12Hazael disse: `Perché piange il mio signore?' Eliseo rispose: `Perché so il male che tu farai ai figliuoli d'Israele; tu darai alle fiamme le loro fortezze, ucciderai la loro gioventù con la spada, schiaccerai i loro bambini, e sventrerai le loro donne incinte'.

8:13Hazael disse: `Ma che cos'è mai il tuo servo questo cane, per fare delle cose sì grandi?' Eliseo rispose: `L'Eterno m'ha fatto vedere che tu sarai re di Siria'.

8:14Hazael si partì da Eliseo e tornò dal suo signore, che gli chiese: `Che t'ha detto Eliseo?' Quegli rispose: `Mi ha detto che guarirai di certo'.

8:15Il giorno dopo, Hazael prese una coperta, la tuffò nell'acqua, e la distese sulla faccia di Ben-Hadad, che morì. E Hazael regnò in luogo suo.

8:16Or l'anno quinto di Joram, figliuolo di Achab, re d'Israele, Jehoram, figliuolo di Giosafat re di Giuda, cominciò a regnare su Giuda.

8:17Avea trentadue anni quando cominciò a regnare, e regnò otto anni in Gerusalemme.

8:18E camminò per la via dei re d'Israele, come avea fatto la casa di Achab; poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno.

8:19Nondimeno l'Eterno non volle distrugger Giuda, per amor di Davide suo servo, conformemente alla promessa fattagli di lasciar sempre una lampada a lui ed ai suoi figliuoli.

8:20Ai tempi suoi, Edom si ribellò, sottraendosi al giogo di Giuda e si dette un re.

8:21Allora Joram passò a Tsair con tutti i suoi carri; e una notte si levò, e sconfisse gli Edomiti che lo aveano accerchiato e i capitani dei carri; e la gente di Joram poté fuggire alle proprie case.

8:22Così Edom si è ribellato e si è sottratto al giogo di Giuda fino al dì d'oggi. In quel medesimo tempo, anche Libna si ribellò.

8:23Il rimanente delle azioni di Joram e tutto quello che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

8:24E Joram si addormentò coi suoi padri, e coi suoi padri fu sepolto nella città di Davide. E Achazia, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

8:25L'anno dodicesimo di Joram, figliuolo di Achab, re d'Israele, Achazia, figliuolo di Jehoram re di Giuda, cominciò a regnare.

8:26Aveva ventidue anni, quando cominciò a regnare, e regnò un anno in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Athalia, nipote di Omri, re d'Israele.

8:27Egli camminò per la via della casa di Achab, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come la casa di Achab, perché era imparentato con la casa di Achab.

8:28E andò con Joram, figliuolo di Achab, a combattere contro Hazael, re di Siria, a Ramoth di Galaad; e i Sirî ferirono Joram;

8:29e il re Joram tornò a Izreel per farsi curare delle ferite che avea ricevute dai Sirî a Ramah, quando combatteva contro Hazael, re di Siria. Ed Achazia, figliuolo di Jehoram re di Giuda, scese ad Izreel a vedere Joram, figliuolo di Achab, perché questi era ammalato.

9:1Allora il profeta Eliseo chiamò uno de' discepoli dei profeti, e gli disse: `Cingiti i fianchi, prendi teco quest'ampolla d'olio, e va' a Ramoth di Galaad.

9:2Quando vi sarai arrivato, cerca di vedere Jehu, figliuolo di Jehoshafat, figliuolo di Nimsci; entra, fallo alzare di mezzo ai suoi fratelli, e menalo in una camera appartata.

9:3Poi prendi l'ampolla d'olio, versagliela sul capo, e digli: Così dice l'Eterno: - Io ti ungo re d'Israele. - Poi apri la porta, e fuggi senza indugiare'.

9:4Così quel giovine, il servo del profeta, partì per Ramoth di Galaad.

9:5E, come vi fu giunto, ecco che i capitani dell'esercito stavan seduti assieme; e disse: `Capitano, ho da dirti una parola'. Jehu chiese: `A chi di tutti noi?' Quegli rispose: `A te, capitano'.

9:6Jehu si alzò, ed entrò in casa; e il giovane gli versò l'olio sul capo, dicendogli: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - Io ti ungo re del popolo dell'Eterno, re d'Israele. -

9:7E tu colpirai la casa di Achab, tuo signore, ed io farò vendetta del sangue de' profeti miei servi, e del sangue di tutti i servi dell'Eterno, sopra Izebel;

9:8e tutta la casa di Achab perirà, e io sterminerò dalla casa di Achab fino all'ultimo uomo, tanto chi è schiavo quanto chi è libero in Israele.

9:9E ridurrò la casa di Achab come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo di Ahija.

9:10E i cani divoreranno Izebel nel campo d'Izreel, e non vi sarà chi le dia sepoltura'. Poi il giovine aprì la porta, e fuggì.

9:11Quando Jehu uscì per raggiungere i servi del suo signore, gli dissero: `Va tutto bene? Perché quel pazzo è egli venuto da te?' Egli rispose loro: `Voi conoscete l'uomo e i suoi discorsi!'

9:12Ma quelli dissero: `Non è vero! Orsù, diccelo!' Jehu rispose: `Ei m'ha parlato così e così, e m'ha detto: - Così dice l'Eterno: Io t'ungo re d'Israele'.

9:13Allora ognun d'essi s'affrettò a togliersi il proprio mantello, e a stenderlo sotto Jehu su per i nudi gradini; poi suonarono la tromba, e dissero: `Jehu è re!'

9:14E Jehu, figliuolo di Jehoshafat, figliuolo di Nimsci, fece una congiura contro Joram. - Or Joram, con tutto Israele, stava difendendo Ramoth di Galaad contro Hazael, re di Siria;

9:15ma il re Joram era tornato a Izreel per farsi curare delle ferite che avea ricevuto dai Sirî, combattendo contro Hazael, re di Siria. - E Jehu disse: `Se così vi piace, nessuno esca e fugga dalla città per andare a portar la nuova a Izreel'.

9:16Poi Jehu montò sopra un carro e partì per Izreel, perché quivi si trovava Joram allettato; e Achazia, re di Giuda, v'era sceso per visitare Joram.

9:17Or la sentinella che stava sulla torre di Izreel, scòrse la schiera numerosa di Jehu che veniva, e disse: `Vedo una schiera numerosa!' Joram disse: `Prendi un cavaliere, e mandalo incontro a coloro a dire: Recate pace?'

9:18Un uomo a cavallo andò dunque incontro a Jehu, e gli disse: `Così dice il re: - Recate pace?' - Jehu rispose: `Che importa a te della pace? Passa dietro a me'. E la sentinella fece il suo rapporto, dicendo: `Il messo è giunto fino a loro, ma non torna indietro'.

9:19Allora Joram mandò un secondo cavaliere che, giunto da coloro, disse: `Così dice il re: - Recate pace?' Jehu rispose: `Che importa a te della pace? Passa dietro a me'.

9:20E la sentinella fece il suo rapporto, dicendo: `Il messo è giunto fino a loro, e non torna indietro. A vederlo guidare, si direbbe che è Jehu, figliuolo di Nimsci; perché va a precipizio'.

9:21Allora Joram disse: `Allestite il carro!' E gli allestirono il carro. E Joram, re d'Israele, e Achazia, re di Giuda, uscirono ciascuno sul suo carro per andare incontro a Jehu, e lo trovarono nel campo di Naboth d'Izreel.

9:22E come Joram ebbe veduto Jehu, gli disse: `Jehu rechi tu pace?' Jehu rispose: `Che pace vi può egli essere finché duran le fornicazioni di Izebel, tua madre, e le tante sue stregonerie?'

9:23Allora Joram voltò indietro, e si die' alla fuga, dicendo ad Achazia: `Siam traditi, Achazia!'

9:24Ma Jehu impugnò l'arco e colpì Joram fra le spalle, sì che la freccia gli uscì pel cuore, ed egli stramazzò nel suo carro.

9:25Poi Jehu disse a Bidkar, suo aiutante: `Piglialo, e buttalo nel campo di Naboth d'Izreel; poiché, ricordalo, quando io e tu cavalcavamo assieme al seguito di Achab, suo padre, l'Eterno pronunciò contro di lui questa sentenza: -

9:26Com'è vero che ieri vidi il sangue di Naboth e il sangue dei suoi figliuoli, dice l'Eterno, io ti renderò il contraccambio qui in questo campo, dice l'Eterno! - Piglialo dunque e buttalo in cotesto campo, secondo la parola dell'Eterno'.

9:27Achazia, re di Giuda, veduto questo, prese la fuga per la strada della casa del giardino; ma Jehu gli tenne dietro, e disse: `Tirate anche a lui sul carro!' E gli tirarono alla salita di Gur, ch'è vicino a Ibleam. E Achazia fuggì a Meghiddo, e quivi morì.

9:28I suoi servi lo trasportarono sopra un carro a Gerusalemme, e lo seppellirono nel suo sepolcro, coi suoi padri, nella città di Davide. -

9:29Achazia avea cominciato a regnare sopra Giuda l'undecimo anno di Joram, figliuolo di Achab.

9:30Poi Jehu giunse ad Izreel. Izebel, che lo seppe, si diede il belletto agli occhi, si acconciò il capo, e si mise alla finestra a guardare.

9:31E come Jehu entrava per la porta di città, ella gli disse: `Rechi pace, novello Zimri, uccisore del tuo signore?'

9:32Jehu alzò gli occhi verso la finestra, e disse: `Chi è per me? chi?' E due o tre eunuchi, affacciatisi, volsero lo sguardo verso di lui.

9:33Egli disse: `Buttatela giù!' Quelli la buttarono; e il suo sangue schizzò contro il muro e contro i cavalli. Jehu le passò sopra, calpestandola;

9:34poi entrò, mangiò e bevve, quindi disse: `Andate a vedere di quella maledetta donna e sotterratela, giacché è figliuola di re'.

9:35Andaron dunque per sotterrarla, ma non trovarono di lei altro che il cranio, i piedi e le palme delle mani.

9:36E tornarono a riferir la cosa a Jehu, il quale disse: `Questa è la parola dell'Eterno pronunziata per mezzo del suo servo Elia il Tishbita, quando disse: `I cani divoreranno la carne di Izebel nel campo d'Izreel;

9:37e il cadavere di Izebel sarà, nel campo d'Izreel, come letame sulla superficie del suolo, in guisa che non si potrà dire: - Questa è Izebel'.

10:1Or v'erano a Samaria settanta figliuoli d'Achab. Jehu scrisse delle lettere, e le mandò a Samaria ai capi della città, agli anziani, e agli educatori dei figliuoli d'Achab; in esse diceva:

10:2`Subito che avrete ricevuto questa lettera, giacché avete con voi i figliuoli del vostro signore e avete a vostra disposizione carri e cavalli, nonché una città fortificata e delle armi,

10:3scegliete il migliore e il più adatto tra i figliuoli del vostro signore, mettetelo sul trono di suo padre, e combattete per la casa del vostro signore'.

10:4Ma quelli ebbero gran paura, e dissero: `Ecco, due re non gli han potuto resistere; come potremo resistergli noi?'

10:5E il prefetto del palazzo, il governatore della città, gli anziani e gli educatori dei figliuoli di Achab mandarono a dire a Jehu: `Noi siamo tuoi servi, e faremo tutto quello che ci ordinerai; non eleggeremo alcuno come re; fa' tu quel che ti piace'.

10:6Allora Jehu scrisse loro una seconda lettera, nella quale diceva: `Se voi siete per me e volete ubbidire alla mia voce, prendete le teste di quegli uomini, de' figliuoli del vostro signore, e venite da me, domani a quest'ora, a Izreel'. - Or i figliuoli del re, in numero di settanta, stavano dai magnati della città, che li educavano. -

10:7E come questi ebbero ricevuta la lettera, presero i figliuoli del re, li scannarono tutti e settanta; poi misero le loro teste in ceste, e le mandarono a Jehu a Izreel.

10:8E un messo venne a Jehu a recargli la notizia, dicendo: `Hanno portato le teste dei figliuoli del re'. Jehu rispose: `Mettetele in due mucchi all'entrata della porta, fino a domattina'.

10:9La mattina dopo, egli uscì fuori; e fermatosi, disse a tutto il popolo: `Voi siete giusti; ecco, io congiurai contro il mio signore, e l'uccisi; ma chi ha uccisi tutti questi?

10:10Riconoscete dunque che non cade a terra una parola di quelle che l'Eterno pronunziò contro la casa di Achab; l'Eterno ha fatto quello che predisse per mezzo del suo servo Elia'.

10:11E Jehu fece morire tutti quelli ch'erano rimasti della casa di Achab a Izreel, tutti i suoi grandi, i suoi amici e i suoi consiglieri, senza che ne scampasse uno.

10:12Poi si levò, e partì per andare a Samaria. Cammin facendo, giunto che fu alla casa di ritrovo dei pastori,

10:13Jehu s'imbatté nei fratelli di Achazia, re di Giuda, e disse: `Chi siete voi?' Quelli risposero: `Siamo i fratelli di Achazia, e scendiamo a salutare i figliuoli del re e i figliuoli della regina'.

10:14Jehu disse ai suoi: `Pigliateli vivi!' e quelli li presero vivi, e li scannarono presso la cisterna della casa di ritrovo. Erano quarantadue, e non ne scampò uno.

10:15Partitosi di là, trovò Jehonadab, figliuolo di Recab, che gli veniva incontro; lo salutò, e gli disse: `Il tuo cuore è egli retto verso il mio, come il mio verso il tuo?' Jehonadab rispose: `Lo è'. `Se è così', disse Jehu, `dammi la mano'. Jehonadab gli dette la mano; Jehu se lo fe' salire vicino sul carro, e gli disse:

10:16`Vieni meco, e vedrai il mio zelo per l'Eterno!' e lo menò via nel suo carro.

10:17E, giunto che fu a Samaria, Jehu colpì tutti quelli che rimanevano della casa di Achab a Samaria, finché l'ebbe distrutta, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per mezzo di Elia.

10:18Poi Jehu radunò tutto il popolo, e gli parlò così: `Achab ha servito un poco Baal; Jehu lo servirà di molto.

10:19Or convocate presso di me tutti i profeti di Baal, tutti i suoi servi, tutti i suoi sacerdoti; che non ne manchi uno! poiché voglio fare un gran sacrifizio a Baal; chi mancherà non vivrà'. - Ma Jehu faceva questo con astuzia, per distruggere gli adoratori di Baal. -

10:20E disse: `Bandite una festa solenne in onore di Baal!' E la festa fu bandita.

10:21Jehu inviò dei messi per tutto Israele; e tutti gli adoratori di Baal vennero, e neppur uno vi fu che mancasse di venire; entrarono nel tempio di Baal, e il tempio di Baal fu ripieno da un capo all'altro.

10:22E Jehu disse a colui che avea in custodia le vestimenta: `Metti fuori le vesti per tutti gli adoratori di Baal'. E quegli mise loro fuori le vesti.

10:23Allora Jehu, con Jehonadab, figliuolo di Recab, entrò nel tempio di Baal, e disse agli adoratori di Baal: `Cercate bene, e guardate che non ci sia qui con voi alcun servo dell'Eterno, ma ci sian soltanto degli adoratori di Baal'.

10:24E quelli entrarono per offrir dei sacrifizi e degli olocausti. Or Jehu aveva appostati fuori del tempio ottanta uomini, ai quali avea detto: `Colui che lascerà fuggire qualcuno degli uomini ch'io metto in poter vostro, pagherà con la sua vita la vita di quello'.

10:25E, come fu finita l'offerta dell'olocausto, Jehu disse ai soldati e ai capitani: `Entrate, uccideteli, e che non ne esca uno!' Ed essi li passarono a fil di spada; poi, soldati e capitani ne buttaron là i cadaveri, e penetrarono nell'edifizio del tempio di Baal;

10:26portaron fuori le statue del tempio di Baal, e le bruciarono;

10:27mandarono in frantumi la statua di Baal; e demolirono il tempio di Baal, e lo ridussero in un mondezzaio che sussiste anche oggidì.

10:28Così Jehu estirpò Baal da Israele;

10:29nondimeno egli non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; non abbandonò cioè i vitelli d'oro ch'erano a Bethel e a Dan.

10:30E l'Eterno disse a Jehu: `Perché tu hai eseguito puntualmente ciò ch'è giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione'.

10:31Ma Jehu non si fe' premura di seguir con tutto il cuore la legge dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; non si dipartì dai peccati coi quali Geroboamo avea fatto peccare Israele.

10:32In quel tempo, l'Eterno cominciò a diminuire il territorio d'Israele; Hazael difatti sconfisse gl'Israeliti su tutta la loro frontiera:

10:33dal Giordano, verso oriente, soggiogò tutto il paese di Galaad, i Gaditi, i Rubeniti e i Manassiti, fino ad Aroer ch'è presso la valle dell'Arnon, vale a dire tutto il paese di Galaad e di Bashan.

10:34Il rimanente delle azioni di Jehu, tutto quello che fece e tutte le sue prodezze, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele.

10:35E Jehu s'addormentò coi suoi padri, e lo seppellirono a Samaria. E Jehoachaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

10:36E il tempo che Jehu regnò sopra Israele a Samaria fu di ventott'anni.



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