LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Genesi (Author Mosè)

1:1Nel principio Iddio creò i cieli e la terra.

1:2E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. E Dio disse:

1:3`Sia la luce!' E la luce fu.

1:4E Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre.

1:5E Dio chiamò la luce `giorno', e le tenebre `notte'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno.

1:6Poi Dio disse: `Ci sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque'.

1:7E Dio fece la distesa e separò le acque ch'erano sotto la distesa, dalle acque ch'erano sopra la distesa. E così fu.

1:8E Dio chiamò la distesa `cielo'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il secondo giorno.

1:9Poi Dio disse: `Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l'asciutto'. E così fu.

1:10E Dio chiamò l'asciutto `terra', e chiamò la raccolta delle acque `mari'. E Dio vide che questo era buono.

1:11Poi Dio disse: `Produca la terra della verdura, dell'erbe che faccian seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra'. E così fu.

1:12E la terra produsse della verdura, dell'erbe che facevan seme secondo la loro specie, e degli alberi che portavano del frutto avente in sé la propria semenza, secondo la loro specie. E Dio vide che questo era buono.

1:13Così fu sera, poi fu mattina: e fu il terzo giorno.

1:14Poi Dio disse: `Sianvi de' luminari nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano dei segni e per le stagioni e per i giorni e per gli anni;

1:15e servano da luminari nella distesa dei cieli per dar luce alla terra'. E così fu.

1:16E Dio fece i due grandi luminari: il luminare maggiore, per presiedere al giorno, e il luminare minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle.

1:17E Dio li mise nella distesa dei cieli per dar luce alla terra,

1:18per presiedere al giorno e alla notte e separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che questo era buono.

1:19Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quarto giorno.

1:20Poi Dio disse: `Producano le acque in abbondanza animali viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l'ampia distesa del cielo'.

1:21E Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, i quali le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, ed ogni volatile secondo la sua specie. E Dio vide che questo era buono.

1:22E Dio li benedisse, dicendo: `Crescete, moltiplicate, ed empite le acque dei mari, e moltiplichino gli uccelli sulla terra'.

1:23Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quinto giorno.

1:24Poi Dio disse: `Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali salvatici della terra, secondo la loro specie'. E così fu.

1:25E Dio fece gli animali salvatici della terra, secondo le loro specie, il bestiame secondo le sue specie, e tutti i rettili della terra, secondo le loro specie. E Dio vide che questo era buono.

1:26Poi Dio disse: `Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra'.

1:27E Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.

1:28E Dio li benedisse; e Dio disse loro: `Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra'.

1:29E Dio disse: `Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, ed ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento.

1:30E ad ogni animale della terra e ad ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento'. E così fu.

1:31E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno.

2:1Così furono compiti i cieli e la terra e tutto l'esercito loro.

2:2Il settimo giorno, Iddio compì l'opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l'opera che aveva fatta.

2:3E Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò, perché in esso si riposò da tutta l'opera che aveva creata e fatta.

2:4Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati, nel giorno che l'Eterno Iddio fece la terra e i cieli.

2:5Non c'era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna, e nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché l'Eterno Iddio non avea fatto piovere sulla terra, e non c'era alcun uomo per coltivare il suolo;

2:6ma un vapore saliva dalla terra e adacquava tutta la superficie del suolo.

2:7E l'Eterno Iddio formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l'uomo divenne un'anima vivente.

2:8E l'Eterno Iddio piantò un giardino in Eden, in oriente, e quivi pose l'uomo che aveva formato.

2:9E l'Eterno Iddio fece spuntare dal suolo ogni sorta d'alberi piacevoli a vedersi e il cui frutto era buono da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino, e l'albero della conoscenza del bene e del male.

2:10E un fiume usciva d'Eden per adacquare il giardino, e di là si spartiva in quattro bracci.

2:11Il nome del primo è Pishon, ed è quello che circonda tutto il paese di Havila, dov'è l'oro;

2:12e l'oro di quel paese è buono; quivi si trovan pure il bdellio e l'ònice.

2:13Il nome del secondo fiume è Ghihon, ed è quello che circonda tutto il paese di Cush.

2:14Il nome del terzo fiume è Hiddekel, ed è quello che scorre a oriente dell'Assiria. E il quarto fiume è l'Eufrate.

2:15L'Eterno Iddio prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino d'Eden perché lo lavorasse e lo custodisse.

2:16E l'Eterno Iddio diede all'uomo questo comandamento: `Mangia pure liberamente del frutto d'ogni albero del giardino;

2:17ma del frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai'.

2:18Poi l'Eterno Iddio disse: `Non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto che gli sia convenevole'.

2:19E l'Eterno Iddio avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli dei cieli, li menò all'uomo per vedere come li chiamerebbe, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l'uomo gli darebbe.

2:20E l'uomo dette de' nomi a tutto il bestiame, agli uccelli dei cieli e ad ogni animale dei campi; ma per l'uomo non si trovò aiuto che gli fosse convenevole.

2:21Allora l'Eterno Iddio fece cadere un profondo sonno sull'uomo, che s'addormentò; e prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto d'essa.

2:22E l'Eterno Iddio, con la costola che avea tolta all'uomo, formò una donna e la menò all'uomo.

2:23E l'uomo disse: `Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall'uomo'.

2:24Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie, e saranno una stessa carne.

2:25E l'uomo e la sua moglie erano ambedue ignudi e non ne aveano vergogna.



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