LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Salmi (Author Mosè, Davide, Salomone, Asaf, Heman, Ethan, sons of Kore, compiled by Esdra)

120:1Nella mia distretta ho invocato l'Eterno, ed egli m'ha risposto.

120:2O Eterno, libera l'anima mia dalle labbra bugiarde, dalla lingua fraudolenta.

120:3Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta?

120:4Frecce di guerriero, acute, con carboni di ginepro.

120:5Misero me che soggiorno in Mesec, e dimoro fra le tende di Kedar!

120:6L'anima mia troppo a lungo ha dimorato con colui che odia la pace!

120:7Io sono per la pace; ma, non appena parlo, essi sono per la guerra.

121:1Io alzo gli occhi ai monti... Donde mi verrà l'aiuto?

121:2Il mio aiuto vien dall'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra.

121:3Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà.

121:4Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchierà né dormirà.

121:5L'Eterno è colui che ti protegge; l'Eterno è la tua ombra; egli sta alla tua destra.

121:6Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte.

121:7L'Eterno ti proteggerà da ogni male; egli proteggerà l'anima tua.

121:8L'Eterno proteggerà il tuo uscire e il tuo entrare da ora in eterno.

122:1Io mi son rallegrato quando m'han detto: Andiamo alla casa dell'Eterno.

122:2I nostri passi si son fermati entro le tue porte, o Gerusalemme;

122:3Gerusalemme, che sei edificata, come una città ben compatta,

122:4dove salgono le tribù, le tribù dell'Eterno, secondo l'ingiunzione fattane ad Israele, per celebrare il nome dell'Eterno.

122:5Perché quivi sono posti i troni per il giudizio, i troni della casa di Davide.

122:6Pregate per la pace di Gerusalemme! Prosperino quelli che t'amano!

122:7Pace sia entro i tuoi bastioni, e tranquillità nei tuoi palazzi!

122:8Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò adesso: Sia pace in te!

122:9Per amore della casa dell'Eterno, dell'Iddio nostro, io procaccerò il tuo bene.

123:1A te io alzo gli occhi miei o tu che siedi nei cieli!

123:2Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona, così gli occhi nostri guardano all'Eterno, all'Iddio nostro, finché egli abbia pietà di noi.

123:3Abbi pietà di noi, o Eterno, abbi pietà di noi, perché siamo più che sazî di disprezzo.

123:4L'anima nostra è più che sazia dello scherno della gente agiata e del disprezzo dei superbi.



Original from bugindaro.interfree.it. Source claims this copy is in the public domain.