16:1Preservami, o Dio, perché io confido in te.
16:2Io ho detto all'Eterno: Tu sei il mio Signore; io non ho bene all'infuori di te;
16:3e quanto ai santi che sono in terra essi sono la gente onorata in cui ripongo tutta la mia affezione.
16:4I dolori di quelli che corron dietro ad altri dii saran moltiplicati; io non offrirò le loro libazioni di sangue, né le mie labbra proferiranno i loro nomi.
16:5L'Eterno è la parte della mia eredità e il mio calice; tu mantieni quel che m'è toccato in sorte.
16:6La sorte è caduta per me in luoghi dilettevoli; una bella eredità mi è pur toccata!
16:7Io benedirò l'Eterno che mi consiglia; anche la notte le mie reni mi ammaestrano.
16:8Io ho sempre posto l'Eterno davanti agli occhi miei; poich'egli è alla mia destra, io non sarò punto smosso.
16:9Perciò il mio cuore si rallegra e l'anima mia festeggia; anche la mia carne dimorerà al sicuro;
16:10poiché tu non abbandonerai l'anima mia in poter della morte, né permetterai che il tuo santo vegga la fossa.
16:11Tu mi mostrerai il sentiero della vita; vi son gioie a sazietà nella tua presenza; vi son diletti alla tua destra in eterno.
17:0Preghiera di Davide.
17:1O Eterno, ascolta la giustizia, attendi al mio grido; porgi l'orecchio alla mia preghiera che non viene da labbra di frode.
17:2Dalla tua presenza venga alla luce il mio diritto, gli occhi tuoi riconoscano la rettitudine.
17:3Tu hai scrutato il mio cuore, l'hai visitato nella notte; m'hai provato e non hai rinvenuto nulla; la mia bocca non trapassa il mio pensiero.
17:4Quanto alle opere degli uomini, io, per ubbidire alla parola delle tue labbra, mi son guardato dalle vie de' violenti.
17:5I miei passi si son tenuti saldi sui tuoi sentieri, i miei piedi non han vacillato.
17:6Io t'invoco, perché tu m'esaudisci, o Dio; inclina verso me il tuo orecchio, ascolta le mie parole!
17:7Spiega le meraviglie della tua bontà, o tu che con la tua destra salvi quelli che cercano un rifugio contro ai loro avversari.
17:8Preservami come la pupilla dell'occhio, nascondimi all'ombra delle tue ali
17:9dagli empi che voglion la mia rovina, dai miei mortali nemici che mi circondano.
17:10Chiudono il loro cuore nel grasso, parlano alteramente colla lor bocca.
17:11Ora ci attorniano, seguendo i nostri passi; ci spiano per atterrarci.
17:12Il mio nemico somiglia ad un leone che brama lacerare, ad un leoncello che s'appiatta ne' nascondigli.
17:13Lèvati, o Eterno, vagli incontro, abbattilo; libera l'anima mia dall'empio con la tua spada;
17:14liberami, con la tua mano, dagli uomini, o Eterno, dagli uomini del mondo la cui parte è in questa vita, e il cui ventre tu empi co' tuoi tesori; hanno figliuoli in abbondanza, e lasciano il resto de' loro averi ai loro fanciulli.
17:15Quanto a me, per la mia giustizia, contemplerò la tua faccia, mi sazierò, al mio risveglio, della tua sembianza.
18:0Al Capo de' musici. Di Davide, servo dell'Eterno, il quale rivolse all'Eterno le parole di questo cantico quando l'Eterno l'ebbe riscosso dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. Egli disse:
18:1Io t'amo, o Eterno, mia forza!
18:2L'Eterno è la mia ròcca, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto ricetto.
18:3Io invocai l'Eterno ch'è degno d'ogni lode e fui salvato dai miei nemici.
18:4I legami della morte m'aveano circondato e i torrenti della distruzione m'aveano spaventato.
18:5I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto.
18:6Nella mia distretta invocai l'Eterno e gridai al mio Dio. Egli udì la mia voce dal suo tempio e il mio grido pervenne a lui, ai suoi orecchi.
18:7Allora la terra fu scossa e tremò, i fondamenti de' monti furono smossi e scrollati; perch'egli era acceso d'ira.
18:8Un fumo saliva dalle sue nari; un fuoco consumante gli usciva dalla bocca, e ne procedevano carboni accesi.
18:9Egli abbassò i cieli e discese, avendo sotto i piedi una densa caligine.
18:10Cavalcava sopra un cherubino e volava; volava veloce sulle ali del vento;
18:11avea fatto delle tenebre la sua stanza nascosta, avea posto intorno a sé per suo padiglione l'oscurità dell'acque, le dense nubi de' cieli.
18:12Per lo splendore che lo precedeva, le dense nubi si sciolsero con gragnuola e con carboni accesi.
18:13L'Eterno tuonò ne' cieli e l'Altissimo diè fuori la sua voce con gragnuola e con carboni accesi.
18:14E avventò le sue saette e disperse i nemici; lanciò folgori in gran numero e li mise in rotta.
18:15Allora apparve il letto delle acque, e i fondamenti del mondo furono scoperti al tuo sgridare, o Eterno, al soffio del vento delle tue nari.
18:16Egli distese dall'alto la mano e mi prese, mi trasse fuori delle grandi acque.
18:17Mi riscosse dal mio potente nemico, e da quelli che mi odiavano perch'eran più forti di me.
18:18Essi m'eran piombati addosso nel dì della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno.
18:19Egli mi trasse fuori al largo, mi liberò, perché mi gradisce.
18:20L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia, mi ha reso secondo la purità delle mie mani,
18:21poiché ho osservato le vie dell'Eterno e non mi sono empiamente sviato dal mio Dio.
18:22Poiché ho tenuto tutte le sue leggi davanti a me, e non ho rimosso da me i suoi statuti.
18:23E sono stato integro verso lui, e mi son guardato dalla mia iniquità.
18:24Ond'è che l'Eterno m'ha reso secondo la mia giustizia, secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto.
18:25Tu ti mostri pietoso verso il pio, integro verso l'uomo integro;
18:26ti mostri puro col puro e ti mostri astuto col perverso;
18:27poiché tu sei quel che salvi la gente afflitta e fai abbassare gli occhi alteri.
18:28Sì, tu sei quel che fa risplendere la mia lampada; l'Eterno, il mio Dio, è quel che illumina le mie tenebre.
18:29Con te io assalgo tutta una schiera e col mio Dio salgo sulle mura.
18:30La via di Dio è perfetta; la parola dell'Eterno è purgata col fuoco; egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui.
18:31Poiché chi è Dio fuor dell'Eterno? E chi è Ròcca fuor del nostro Dio,
18:32l'Iddio che mi cinge di forza e rende la mia via perfetta?
18:33Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve, e mi rende saldo sui miei alti luoghi;
18:34ammaestra le mie mani alla battaglia e le mie braccia tendono un arco di rame.
18:35Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua destra m'ha sostenuto, e la tua benignità m'ha fatto grande.
18:36Tu hai allargato la via ai miei passi; e i miei piedi non hanno vacillato.
18:37Io ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti; e non son tornato indietro prima d'averli distrutti.
18:38Io li ho abbattuti e non son potuti risorgere; son caduti sotto i miei piedi.
18:39Tu m'hai cinto di forza per la guerra; tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari;
18:40hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, e ho distrutto quelli che m'odiavano.
18:41Hanno gridato, ma non vi fu chi li salvasse; hanno gridato all'Eterno, ma egli non rispose loro.
18:42Io li ho tritati come polvere esposta al vento, li ho spazzati via come il fango delle strade.
18:43Tu m'hai liberato dalle dissensioni del popolo, m'hai costituito capo di nazioni; un popolo che non conoscevo mi è stato sottoposto.
18:44Al solo udir parlare di me, m'hanno ubbidito; i figli degli stranieri m'hanno reso omaggio.
18:45I figli degli stranieri son venuti meno, sono usciti tremanti dai loro ripari.
18:46Vive l'Eterno! Sia benedetta la mia ròcca! E sia esaltato l'Iddio della mia salvezza!
18:47l'Iddio che fa la mia vendetta! e mi sottomette i popoli,
18:48che mi scampa dai miei nemici. Sì, tu mi sollevi sopra i miei avversari, mi riscuoti dall'uomo violento.
18:49Perciò, o Eterno, ti loderò fra le nazioni, e salmeggerò al tuo nome.
18:50Grandi liberazioni egli accorda al suo re, ed usa benignità verso il suo unto, verso Davide e la sua progenie in perpetuo.