LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Salmi (Author Mosè, Davide, Salomone, Asaf, Heman, Ethan, sons of Kore, compiled by Esdra)

58:1È egli proprio secondo giustizia che voi parlate, o potenti? Giudicate voi rettamente i figliuoli degli uomini?

58:2Anzi, nel cuore voi commettete delle iniquità; nel paese, voi gettate nella bilancia la violenza delle vostre mani.

58:3Gli empi sono sviati fin dalla matrice, i mentitori son traviati fino dal seno materno.

58:4Han del veleno simile al veleno del serpente, son come l'aspide sordo che si tura le orecchie,

58:5che non ascolta la voce degl'incantatori, del mago esperto nell'affascinare.

58:6O Dio, rompi loro i denti in bocca; o Eterno, fracassa i mascellari de' leoncelli!

58:7Si struggano com'acqua che scorre via; quando tirano le lor frecce, sian come spuntate.

58:8Siano essi come lumaca che si strugge mentre va: come l'aborto d'una donna, non veggano il sole.

58:9Prima che le vostre pignatte sentano il fuoco del pruno, verde od acceso che sia il legno, lo porti via la bufera.

58:10Il giusto si rallegrerà quando avrà visto la vendetta; si laverà i piedi nel sangue dell'empio;

58:11e la gente dirà: Certo, vi è una ricompensa per il giusto; certo c'è un Dio che giudica sulla terra!

59:0Per il Capo de' musici. `Non distruggere'. Inno di Davide, quando Saul mandò a guardargli la casa per ucciderlo.

59:1Liberami dai miei nemici, o mio Dio; ponimi in luogo alto al sicuro dai miei aggressori.

59:2Liberami dagli operatori d'iniquità, e salvami dagli uomini di sangue.

59:3Perché, ecco essi pongono agguati all'anima mia; uomini potenti si radunano contro a me, senza che in me vi sia misfatto né peccato, o Eterno!

59:4Senza che in me vi sia iniquità, essi corrono e si preparano. Dèstati, vieni a me, e vedi!

59:5Tu, o Eterno, che sei l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele, lèvati a visitare tutte le genti! Non far grazia ad alcuno dei perfidi malfattori! Sela.

59:6Tornan la sera, urlano come cani e vanno attorno per la città.

59:7Ecco, vomitano ingiurie dalla lor bocca; hanno delle spade sulle labbra. Tanto, dicono essi, chi ci ode?

59:8Ma tu, o Eterno, ti riderai di loro; ti farai beffe di tutte le genti.

59:9O mia forza, a te io riguarderò, perché Dio è il mio alto ricetto.

59:10L'Iddio mio mi verrà incontro colla sua benignità, Iddio mi farà veder sui miei nemici quel che desidero.

59:11Non li uccidere, che talora il mio popolo non lo dimentichi: falli, per la tua potenza, andar vagando ed abbattili, o Signore, nostro scudo.

59:12Ogni parola delle loro labbra è peccato della lor bocca; siano dunque presi nel laccio della lor superbia; siano presi per le maledizioni e le menzogne che proferiscono.

59:13Distruggili nel tuo furore, distruggili sì che non siano più: e si conoscerà fino alle estremità della terra che Dio signoreggia su Giacobbe. Sela.

59:14Tornino pure la sera, urlino come cani e vadano attorno per la città.

59:15Vadano vagando per trovar da mangiare, e se non trovano da saziarsi, passino così la notte.

59:16Ma io canterò la tua potenza, e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me un alto ricetto, un rifugio nel giorno della mia distretta.

59:17O mia forza, a te salmeggerò, perché Dio è il mio alto ricetto, l'Iddio benigno per me.

60:0Per il Capo de' musici. Su `il giglio della testimonianza'. Inno di Davide da insegnare; quand'egli mosse guerra ai Siri di Mesopotamia e ai Sirî di Soba e Joab tornò, e sconfisse 12.000 Idumei nella valle del Sale.

60:1O Dio, tu ci hai rigettati, ci hai dispersi, tu ti sei adirato; deh, ci ristabilisci!

60:2Tu hai fatto tremare la terra, tu l'hai schiantata; restaura le sue rotture, perché vacilla.

60:3Tu hai fatto vedere al tuo popolo cose dure; tu ci hai dato a bere un vino che stordisce.

60:4Ma tu hai dato a quelli che ti temono una bandiera, perché si levino in favor della verità. Sela.

60:5Perché i tuoi diletti sian liberati, salvaci con la tua destra e rispondici.

60:6Iddio ha parlato nella sua santità: Io trionferò, spartirò Sichem e misurerò la valle di Succot.

60:7Mio è Galaad e mio è Manasse, ed Efraim è la forte difesa del mio capo; Giuda è il mio scettro.

60:8Moab è il bacino dove mi lavo; sopra Edom getterò il mio sandalo; o Filistia, fammi delle acclamazioni!

60:9Chi mi condurrà nella città forte? Chi mi menerà fino in Edom?

60:10Non sarai tu, o Dio, che ci hai rigettati e non esci più, o Dio, coi nostri eserciti?

60:11Dacci aiuto per uscir dalla distretta, poiché vano è il soccorso dell'uomo.

60:12Con Dio noi faremo prodezze, ed egli schiaccerà i nostri nemici.



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