67:1Iddio abbia mercé di noi, e ci benedica, Iddio faccia risplendere il suo volto su noi; Sela.
67:2affinché la tua via sia conosciuta sulla terra, e la tua salvezza fra tutte le genti.
67:3Ti celebrino i popoli, o Dio, tutti quanti i popoli ti celebrino!
67:4Le nazioni si rallegrino e giubilino, perché tu giudichi i popoli con equità, e sei la guida delle nazioni sulla terra. Sela.
67:5Ti celebrino i popoli, o Dio, tutti quanti i popoli ti celebrino!
67:6La terra ha prodotto il suo frutto; Dio, l'Iddio nostro, ci benedirà.
67:7Iddio ci benedirà, e tutte le estremità della terra lo temeranno.
68:0Al Capo de' musici. Di Davide. Salmo. Canto.
68:1Lèvisi Iddio, e i suoi nemici saranno dispersi, e quelli che l'odiano fuggiranno dinanzi a lui.
68:2Tu li dissiperai come si dissipa il fumo; come la cera si strugge dinanzi al fuoco, così periranno gli empi dinanzi a Dio.
68:3Ma i giusti si rallegreranno, esulteranno nel cospetto di Dio, e gioiranno con letizia.
68:4Cantate a Dio, salmeggiate al suo nome, preparate la via a colui che cavalca attraverso i deserti; il suo nome è: l'Eterno, ed esultate dinanzi a lui.
68:5Padre degli orfani e difensore delle vedove è Iddio nella dimora della sua santità;
68:6Iddio dona al solitario una famiglia, trae fuori i prigionieri e dà loro prosperità; solo i ribelli dimorano in terra arida.
68:7O Dio, quando tu uscisti davanti al tuo popolo, quando ti avanzasti attraverso il deserto, Sela.
68:8la terra tremò; anche i cieli si strussero in pioggia per la presenza di Dio; lo stesso Sinai tremò alla presenza di Dio, dell'Iddio d'Israele.
68:9O Dio, tu spandesti una pioggia di benefizî sulla tua eredità; quand'essa era sfinita, tu la ristorasti.
68:10La tua greggia prese dimora nel paese, che tu avevi, o Dio, preparato nella tua bontà pei miseri.
68:11Il Signore dà un ordine: le messaggere di buone novelle sono una grande schiera.
68:12I re degli eserciti fuggono, fuggono, e la rimasta a casa divide le spoglie.
68:13Quando vi siete riposati tra gli ovili, le ali della colomba si son coperte d'argento, e le sue penne hanno preso il giallo dell'oro.
68:14Quando l'Onnipotente disperse i re nel paese, lo Tsalmon si coperse di neve.
68:15O monte di Dio, o monte di Basan, o monte dalle molte cime, o monte di Basan,
68:16perché, o monti dalle molte cime, guardate con invidia al monte che Dio s'è scelto per sua dimora? Sì, l'Eterno vi abiterà in perpetuo.
68:17I carri di Dio si contano a miriadi e miriadi, a migliaia di migliaia; il Signore viene dal Sinai nel santuario.
68:18Tu sei salito in alto, hai menato in cattività dei prigioni, hai preso doni dagli uomini, anche dai ribelli, per far quivi la tua dimora, o Eterno Iddio.
68:19Sia benedetto il Signore! Giorno per giorno porta per noi il nostro peso; egli ch'è l'Iddio della nostra salvezza. Sela.
68:20Iddio è per noi l'Iddio delle liberazioni; e all'Eterno, al Signore, appartiene il preservar dalla morte.
68:21Ma Dio schiaccerà il capo de' suoi nemici, la testa chiomata di colui che cammina nelle sue colpe.
68:22Il Signore ha detto: Io ti ritrarrò da Basan, ti ritrarrò dalle profondità del mare,
68:23affinché tu affondi il tuo piè nel sangue, e la lingua de' tuoi cani abbia la sua parte de' tuoi nemici.
68:24Essi han veduto la tua entrata, o Dio, l'entrata del mio Dio, del mio re, nel santuario.
68:25Precedevano i cantori, dietro venivano i sonatori, in mezzo alle fanciulle, che battevano i tamburi.
68:26Benedite Iddio nelle raunanze, benedite il Signore, voi che siete della fonte d'Israele!
68:27Ecco il piccolo Beniamino, che domina gli altri; i principi di Giuda e la loro schiera, i principi di Zabulon, i principi di Neftali.
68:28Il tuo Dio ha ordinato la tua forza; rafferma, o Dio, ciò che hai operato per noi!
68:29Nel tuo tempio, ch'è sopra Gerusalemme, i re ti recheranno doni.
68:30Minaccia la bestia de' canneti, la moltitudine de' tori coi giovenchi de' popoli, che si prostrano recando verghe d'argento. Dissipa i popoli che si dilettano in guerre.
68:31Gran signori verranno dall'Egitto, l'Etiopia s'affretterà a tender le mani verso Dio.
68:32O regni della terra, cantate a Dio, salmeggiate al Signore, Sela.
68:33a colui che cavalca sui cieli dei cieli eterni! Ecco, egli fa risonar la sua voce, la sua voce potente.
68:34Riconoscete la potenza di Dio; la sua maestà è sopra Israele, e la sua potenza è ne' cieli.
68:35O Dio, tu sei tremendo dai tuoi santuari! L'Iddio d'Israele è quel che dà forza e potenza al suo popolo. Benedetto sia Iddio!
69:0Al Capo de' musici. Sopra `i gigli'. Di Davide.
69:1Salvami, o Dio, poiché le acque mi son giunte fino all'anima.
69:2Io sono affondato in un profondo pantano, ove non v'è da fermare il piede; son giunto in acque profonde, e la corrente mi sommerge.
69:3Sono stanco di gridare, la mia gola è riarsa; gli occhi mi vengon meno, mentre aspetto il mio Dio.
69:4Quelli che m'odiano senza cagione sono più numerosi de' capelli del mio capo; sono potenti quelli che mi vorrebbero distrutto e che a torto mi sono nemici; perfino quello che non avevo preso, l'ho dovuto restituire.
69:5O Dio, tu conosci la mia follia, e le mie colpe non ti sono occulte.
69:6Non sian confusi, per cagion mia, quelli che sperano in te, o Signore, Eterno degli eserciti! Non siano svergognati per cagion mia, quelli che ti cercano, o Dio d'Israele!
69:7Perché per amor tuo io porto il vituperio, e la vergogna mi copre la faccia.
69:8Io son divenuto un estraneo ai miei fratelli, e un forestiero ai figliuoli di mia madre.
69:9Poiché lo zelo della tua casa mi ha roso, e i vituperi di quelli che ti vituperano son caduti su me.
69:10Io ho pianto, ho afflitto l'anima mia col digiuno, ma questo è divenuto un motivo d'obbrobrio.
69:11Ho fatto d'un cilicio il mio vestito, ma son diventato il loro ludibrio.
69:12Quelli che seggono alla porta discorron di me, e sono oggetto di canzone ai bevitori di cervogia.
69:13Ma, quanto a me, la mia preghiera sale a te, o Eterno, nel tempo accettevole; o Dio, nella grandezza della tua misericordia, rispondimi, secondo la verità della tua salvezza.
69:14Tirami fuor del pantano, e ch'io non affondi! Fa' ch'io sia liberato da quelli che m'odiano, e dalle acque profonde.
69:15Non mi sommerga la corrente delle acque, non m'inghiottisca il gorgo, e non chiuda il pozzo la sua bocca su di me!
69:16Rispondimi, o Eterno, perché la tua grazia è piena di bontà; secondo la grandezza delle tue compassioni, vòlgiti a me.
69:17E non nascondere il tuo volto dal tuo servo, perché sono in distretta; affrettati a rispondermi.
69:18Accostati all'anima mia, e redimila; riscattami per cagion de' miei nemici.
69:19Tu conosci il mio vituperio, la mia onta e la mia ignominia; i miei nemici son tutti davanti a te.
69:20Il vituperio m'ha spezzato il cuore e son tutto dolente; ho aspettato chi si condolesse meco, non v'è stato alcuno; ho aspettato dei consolatori, ma non ne ho trovati.
69:21Anzi mi han dato del fiele per cibo, e, nella mia sete, m'han dato a ber dell'aceto.
69:22Sia la mensa, che sta loro dinanzi, un laccio per essi; e, quando si credon sicuri, sia per loro un tranello!
69:23gli occhi loro si oscurino, sì che non veggano più, e fa' loro del continuo vacillare i lombi.
69:24Spandi l'ira tua su loro, e l'ardore del tuo corruccio li colga.
69:25La loro dimora sia desolata, nessuno abiti nelle loro tende.
69:26Poiché perseguitano colui che tu hai percosso, e si raccontano i dolori di quelli che tu hai feriti.
69:27Aggiungi iniquità alla loro iniquità, e non abbian parte alcuna nella tua giustizia.
69:28Sian cancellati dal libro della vita, e non siano iscritti con i giusti.
69:29Quanto a me, io son misero e addolorato; la tua salvezza, o Dio, mi levi ad alto.
69:30Io celebrerò il nome di Dio con un canto, e lo magnificherò con le mie lodi.
69:31E ciò sarà accettevole all'Eterno più d'un bue, più d'un giovenco con corna ed unghie.
69:32I mansueti lo vedranno e si rallegreranno; o voi che cercate Iddio, il cuor vostro riviva!
69:33Poiché l'Eterno ascolta i bisognosi, e non sprezza i suoi prigionieri.
69:34Lo lodino i cieli e la terra, i mari e tutto ciò che si muove in essi!
69:35Poiché Dio salverà Sion, e riedificherà le città di Giuda; il suo popolo abiterà in Sion e la possederà.
69:36Anche la progenie de' suoi servitori l'avrà per sua eredità, e quelli che amano il suo nome vi abiteranno.