Concordanza di Haller: FU
- `Sia la luce!' E la luce fu. Gen. 1:3
- E Dio chiamò la luce `giorno', e le tenebre `notte'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno. Gen. 1:5
- E Dio fece la distesa e separò le acque ch'erano sotto la distesa, dalle acque ch'erano sopra la distesa. E così fu. Gen. 1:7
- E Dio chiamò la distesa `cielo'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il secondo giorno. Gen. 1:8
- Poi Dio disse: `Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l'asciutto'. E così fu. Gen. 1:9
- Poi Dio disse: `Produca la terra della verdura, dell'erbe che faccian seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra'. E così fu. Gen. 1:11
- Così fu sera, poi fu mattina: e fu il terzo giorno. Gen. 1:13
- e servano da luminari nella distesa dei cieli per dar luce alla terra'. E così fu. Gen. 1:15
- Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quarto giorno. Gen. 1:19
- Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quinto giorno. Gen. 1:23
- Poi Dio disse: `Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali salvatici della terra, secondo la loro specie'. E così fu. Gen. 1:24
- E ad ogni animale della terra e ad ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento'. E così fu. Gen. 1:30
- E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno. Gen. 1:31
- Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore; e Caino, lavoratore della terra. Gen. 4:2
- ma non guardò con favore Caino e l'offerta sua. E Caino ne fu molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto. Gen. 4:5
- E Ada partorì Jabal, che fu il padre di quelli che abitano sotto le tende presso i greggi. Gen. 4:20
- E il nome del suo fratello era Jubal, che fu il padre di tutti quelli che suonano la cetra ed il flauto. Gen. 4:21
- E Zilla partorì anch'essa Tubal-cain, l'artefice d'ogni sorta di strumenti di rame e di ferro; e la sorella di Tubal-cain fu Naama. Gen. 4:22
- e il tempo che Adamo visse, dopo ch'ebbe generato Seth, fu ottocent'anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:4
- e tutto il tempo che Adamo visse fu novecentotrent'anni; poi morì. Gen. 5:5
- e tutto il tempo che Seth visse fu novecentododici anni; poi morì. Gen. 5:8
- e tutto il tempo che Enosh visse fu novecentocinque anni; poi morì. Gen. 5:11
- e tutto il tempo che Kenan visse fu novecentodieci anni; poi morì. Gen. 5:14
- e tutto il tempo che Mahalaleel visse fu ottocentonovantacinque anni; poi morì. Gen. 5:17
- e tutto il tempo che Jared visse fu novecentosessantadue anni; poi morì. Gen. 5:20
- e tutto il tempo che Enoc visse fu trecentosessantacinque anni. Gen. 5:23
- e tutto il tempo che Methushelah visse fu novecentosessantanove anni; poi morì. Gen. 5:27
- e tutto il tempo che Lamec visse fu settecentosettantasette anni; poi morì. Gen. 5:31
- Questa è la posterità di Noè. Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio. Gen. 6:9
- E il diluvio venne sopra la terra per quaranta giorni; e le acque crebbero e sollevarono l'arca, che fu levata in alto d'in su la terra. Gen. 7:17
- Questi sono i tre figliuoli di Noè; e da loro fu popolata tutta la terra. Gen. 9:19
- E tutto il tempo che Noè visse fu novecentocinquant'anni; poi morì. Gen. 9:29
- Egli fu un potente cacciatore nel cospetto dell'Eterno; perciò si dice: `Come Nimrod, potente cacciatore nel cospetto dell'Eterno'. Gen. 10:9
- E il principio del suo regno fu Babel, Erec, Accad e Calne nel paese di Scinear. Gen. 10:10
- E ad Eber nacquero due figliuoli; il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu spartita; e il nome del suo fratello fu Jokthan. Gen. 10:25
- E la loro dimora fu la montagna orientale, da Mesha, fin verso Sefar. Gen. 10:30
- Perciò a questa fu dato il nome di Babel perché l'Eterno confuse quivi il linguaggio di tutta la terra, e di là l'Eterno li disperse sulla faccia di tutta la terra. Gen. 11:9
- E il tempo che Terah visse fu duecentocinque anni; poi Terah morì in Charan. Gen. 11:32
- E avvenne che quando Abramo fu giunto in Egitto, gli Egiziani osservarono che la donna era molto bella. Gen. 12:14
- E i principi di Faraone la videro e la lodarono dinanzi a Faraone; e la donna fu menata in casa di Faraone. Gen. 12:15
- E l'Eterno disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: `Alza ora gli occhi tuoi e mira, dal luogo dove sei, a settentrione, a mezzogiorno, a oriente, a occidente. Gen. 13:14
- Dopo queste cose, la parola dell'Eterno fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: `Non temere, o Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima'. Gen. 15:1
- Allora la parola dell'Eterno gli fu rivolta, dicendo: `Questi non sarà tuo erede; ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà erede tuo'. Gen. 15:4
- Or come il sole si fu coricato e venne la notte scura, ecco una fornace fumante ed una fiamma di fuoco passare in mezzo agli animali divisi. Gen. 15:17
- Perciò quel pozzo fu chiamato `il pozzo di Lachai-Roï'. Ecco, esso è fra Kades e Bered. Gen. 16:14
- Quando Abramo fu d'età di novantanove anni, l'Eterno gli apparve e gli disse: `Io sono l'Iddio onnipotente; cammina alla mia presenza, e sii integro; Gen. 17:1
- Or Abrahamo aveva novantanove anni quando fu circonciso. Gen. 17:24
- E Ismaele suo figliuolo aveva tredici anni quando fu circonciso. Gen. 17:25
- In quel medesimo giorno fu circonciso Abrahamo, e Ismaele suo figliuolo. Gen. 17:26
- Affrèttati, scampa colà, poiché io non posso far nulla finché tu vi sia giunto'. Perciò quella città fu chiamata Tsoar. Gen. 19:22
- Il bambino dunque crebbe e fu divezzato; e nel giorno che Isacco fu divezzato, Abrahamo fece un gran convito. Gen. 21:8
- E Dio fu con lui; ed egli crebbe, abitò nel deserto, e fu tirator d'arco; Gen. 21:20
- Dopo queste cose avvenne che fu riferito ad Abrahamo questo: `Ecco, Milca ha partorito anch'ella de' figliuoli a Nahor, tuo fratello: Gen. 22:20
- Or la vita di Sara fu di centoventisette anni. Tanti furon gli anni della vita di Sara. Gen. 23:1
- Poi gli fu posto davanti da mangiare; ma egli disse: `Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata'. E l'altro disse: `Parla'. Gen. 24:33
- E Isacco menò Rebecca nella tenda di Sara sua madre, se la prese, ed ella divenne sua moglie, ed egli l'amò. Così Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre. Gen. 24:67
- Or tutto il tempo della vita d'Abrahamo fu di centosettantacinque anni. Gen. 25:7
- Poi Abrahamo spirò in prospera vecchiezza, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo. Gen. 25:8
- E gli anni della vita d'Ismaele furono centotrentasette; poi spirò, morì, e fu riunito al suo popolo. Gen. 25:17
- E il primo che uscì fuori era rosso, e tutto quanto come un mantello di pelo; e gli fu posto nome Esaù. Gen. 25:25
- Dopo uscì il suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù; e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era in età di sessant'anni quando Rebecca li partorì. Gen. 25:26
- Ed Esaù disse a Giacobbe: `Deh, dammi da mangiare un po' di cotesta minestra rossa; perché sono stanco'. Per questo fu chiamato Edom. Gen. 25:30
- Or ci fu la carestia nel paese, oltre la prima carestia che c'era stata al tempo d'Abrahamo. E Isacco andò da Abimelec, re dei Filistei, a Gherar. Gen. 26:1
- Fu padrone di greggi di pecore, di mandre di buoi e di numerosa servitù. I Filistei lo invidiavano; Gen. 26:14
- Isacco fu preso da un tremito fortissimo, e disse: `E allora, chi è che ha preso della caccia e me l'ha portata? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi, e l'ho benedetto; e benedetto ei sarà'. Gen. 27:33
- E come Giacobbe si fu svegliato dal suo sonno, disse: `Certo, l'Eterno è in questo luogo ed io non lo sapevo!' Gen. 28:16
- E concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: `Questa volta, il mio marito sarà ben unito a me, poiché gli ho partorito tre figliuoli'. Per questo fu chiamato Levi. Gen. 29:34
- Il terzo giorno, fu annunziato a Labano che Giacobbe se n'era fuggito. Gen. 31:22
- E Labano disse: `Questo mucchio è oggi testimonio fra me e te'. Perciò fu chiamato Galed, Gen. 31:48
- Allora Giacobbe fu preso da gran paura ed angosciato; divise in due schiere la gente ch'era con lui, i greggi, gli armenti, i cammelli, e disse: Gen. 32:7
- E quando quest'uomo vide che non lo poteva vincere, gli toccò la commessura dell'anca; e la commessura dell'anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui. Gen. 32:25
- Ed egli stesso passò dinanzi a loro, s'inchinò fino a terra sette volte, finché si fu avvicinato al suo fratello. Gen. 33:3
- Giacobbe partì alla volta di Succoth e edificò una casa per sé, e fece delle capanne per il suo bestiame; per questo quel luogo fu chiamato Succoth. Gen. 33:17
- E tutti quelli che uscivano dalla porta della città diedero ascolto ad Hemor e a Sichem suo figliuolo; e ogni maschio fu circonciso: ognuno di quelli che uscivano dalla porta della città. Gen. 34:24
- Allora morì Debora, balia di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Bethel, sotto la quercia, che fu chiamata Allon-Bacuth. Gen. 35:8
- E Rachele morì, e fu sepolta sulla via di Efrata; cioè di Bethlehem. Gen. 35:19
- E Isacco spirò, morì, e fu raccolto presso il suo popolo, vecchio e sazio di giorni; ed Esaù e Giacobbe, suoi figliuoli, lo seppellirono. Gen. 35:29
- I figliuoli di Lothan furono: Hori e Hemam; e la sorella di Lothan fu Timna. Gen. 36:22
- Bela, figliuolo di Beor, regnò in Edom, e il nome della sua città fu Dinhaba. Gen. 36:32
- Husham morì, e Hadad, figliuolo di Bedad, che sconfisse i Madianiti ne' campi di Moab, regnò in luogo suo; e il nome della sua città fu Avith. Gen. 36:35
- Baal-Hanan, figliuolo di Acbor, morì, e Hadar regnò in luogo suo. Il nome della sua città fu Pau, e il nome della sua moglie, Mehetabeel, figliuola di Matred, figliuola di Mezahab. Gen. 36:39
- Quando Giuseppe fu giunto presso i suoi fratelli, lo spogliarono della sua veste, della veste lunga con le maniche che aveva addosso; Gen. 37:23
- Passaron molti giorni, e morì la figliuola di Shua, moglie di Giuda; e dopo che Giuda si fu consolato, salì da quelli che tosavan le sue pecore a Timna; egli col suo amico Hira, l'Adullamita. Gen. 38:12
- Di questo fu informata Tamar, e le fu detto: `Ecco, il tuo suocero sale a Timna a tosare le sue pecore'. Gen. 38:13
- Ma egli ritirò la mano, ed ecco uscir fuori il suo fratello. Allora la levatrice disse: `Perché ti sei fatta questa breccia?' Per questo motivo gli fu messo nome Perets. Gen. 38:29
- Poi uscì il suo fratello, che aveva alla mano il filo di scarlatto; e fu chiamato Zerach. Gen. 38:30
- Giuseppe fu menato in Egitto; e Potifar, ufficiale di Faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comprò da quegl'Ismaeliti che l'avevano menato quivi. Gen. 39:1
- E l'Eterno fu con Giuseppe, il quale prosperava e stava in casa del suo signore, l'Egiziano. Gen. 39:2
- E si tenne accanto la veste di lui, finché il suo signore non fu tornato a casa. Gen. 39:16
- E il signore di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, nel luogo ove si tenevano chiusi i carcerati del re. Egli fu dunque là in quella prigione. Gen. 39:20
- Ma l'Eterno fu con Giuseppe, e spiegò a pro di lui la sua benignità, cattivandogli le grazie del governatore della prigione. Gen. 39:21
- La mattina, lo spirito di Faraone fu conturbato; ed egli mandò a chiamare tutti i magi e tutti i savi d'Egitto, e raccontò loro i suoi sogni; ma non ci fu alcuno che li potesse interpretare a Faraone. Gen. 41:8
- Allora Faraone mandò a chiamare Giuseppe, il quale fu tosto tratto fuor dalla prigione sotterranea. Egli si rase, si cambiò il vestito, e venne da Faraone. Gen. 41:14
- e cominciarono a venire i sette anni della carestia, come Giuseppe avea detto. E ci fu carestia in tutti i paesi; ma in tutto il paese d'Egitto c'era del pane. Gen. 41:54
- Poi Giuseppe ordinò che s'empissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E così fu fatto. Gen. 42:25
- e pigliate con voi il doppio del danaro, e riportate il danaro che fu rimesso alla bocca de' vostri sacchi; forse fu un errore; Gen. 43:12
- E quelli ebbero paura, perché eran menati in casa di Giuseppe, e dissero: `Siamo menati qui a motivo di quel danaro che ci fu rimesso nei sacchi la prima volta; ei vuol darci addosso, precipitarsi su noi e prenderci come schiavi, coi nostri asini'. Gen. 43:18
- Fu dunque portato il cibo per lui a parte, e per loro a parte, e per gli Egiziani che mangiavan con loro, a parte; perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; per gli Egiziani è cosa abominevole. Gen. 43:32
- La mattina, non appena fu giorno, quegli uomini furon fatti partire coi loro asini. Gen. 44:3
- Il maestro di casa li frugò, cominciando da quello del maggiore, per finire con quello del più giovane; e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino. Gen. 44:12
- E quando il danaro fu esaurito nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero a Giuseppe e dissero: `Dacci del pane! Perché dovremmo morire in tua presenza? giacché il danaro è finito'. Gen. 47:15
- Dopo queste cose, avvenne che fu detto a Giuseppe: `Ecco, tuo padre è ammalato'. Ed egli prese seco i suoi due figliuoli, Manasse ed Efraim. Gen. 48:1
- Giacobbe ne fu informato, e gli fu detto: `Ecco, il tuo figliuolo Giuseppe viene da te'. E Israele raccolse le sue forze, e si mise a sedere sul letto. Gen. 48:2
- Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figliuoli, ritirò i piedi entro il letto, e spirò, e fu riunito al suo popolo. Gen. 49:33
- Or quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dell'aia di Atad, dissero: `Questo è un grave lutto per gli Egiziani!' Perciò fu messo nome Abel-Mitsraim a quell'aia, ch'è oltre il Giordano. Gen. 50:11
- Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché t'hanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto de' servi dell'Iddio di tuo padre!' E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse. Gen. 50:17
- Poi Giuseppe morì, in età di centodieci anni; e fu imbalsamato, e posto in una bara in Egitto. Gen. 50:26
- E i figliuoli d'Israele furon fecondi, moltiplicarono copiosamente, diventarono numerosi e si fecero oltremodo potenti, e il paese ne fu ripieno. Es. 1:7
- E quando il bambino fu cresciuto, ella lo menò dalla figliuola di Faraone: esso fu per lei come un figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; `Perché, disse, io l'ho tratto dall'acqua'. Es. 2:10
- Or nel corso di quel tempo, che fu lungo, avvenne che il re d'Egitto morì; e i figliuoli d'Israele sospiravano a motivo della schiavitù, e alzavan delle grida; e le grida che il servaggio strappava loro, salirono a Dio. Es. 2:23
- E i sorveglianti de' figliuoli d'Israele stabiliti sopra loro dagli ispettori di Faraone, furon battuti; e fu loro detto: `Perché non avete fornito, ieri e oggi come prima, la quantità di mattoni che v'è imposta?' Es. 5:14
- E il pesce ch'era nel fiume morì; e il fiume fu ammorbato, sì che gli Egiziani non potevan bere l'acqua del fiume; e vi fu sangue per tutto il paese d'Egitto. Es. 7:21
- Le radunarono a mucchi e il paese ne fu ammorbato. Es. 8:14
- E l'Eterno fece così; e vennero grandi sciami di mosche velenose in casa di Faraone e nelle case dei suoi servitori; e in tutto il paese d'Egitto la terra fu guasta dalle mosche velenose. Es. 8:24
- Faraone mandò a vedere, ed ecco che neppure un capo del bestiame degl'Israeliti era morto. Ma il cuore di Faraone fu ostinato, ed ei non lasciò andare il popolo. Es. 9:7
- Ecco, domani, verso quest'ora, io farò cadere una grandine così forte, che non ce ne fu mai di simile in Egitto, da che fu fondato, fino al dì d'oggi. Es. 9:18
- Così ci fu grandine e fuoco guizzante del continuo tra la grandine; e la grandine fu così forte, come non ce n'era stata di simile in tutto il paese d'Egitto, da che era diventato nazione. Es. 9:24
- E Mosè stese la sua mano verso il cielo, e ci fu una fitta tenebrìa in tutto il paese d'Egitto per tre giorni. Es. 10:22
- E vi sarà per tutto il paese d'Egitto un gran grido, quale non ci fu mai prima, né ci sarà di poi. Es. 11:6
- E Faraone si alzò di notte: egli e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani; e vi fu un gran grido in Egitto, perché non c'era casa dove non fosse un morto. Es. 12:30
- Or la dimora che i figliuoli d'Israele fecero in Egitto fu di quattrocentotrent'anni. Es. 12:40
- Or fu riferito al re d'Egitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e de' suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: `Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?' Es. 14:5
- E quando Faraone si fu avvicinato, i figliuoli d'Israele alzarono gli occhi: ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle; ond'ebbero una gran paura, e gridarono all'Eterno. Es. 14:10
- E quando giunsero a Mara, non poteron bevere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara. Es. 15:23
- E quando lo strato di rugiada fu sparito, ecco sulla faccia del deserto una cosa minuta, tonda, minuta come brina sulla terra. Es. 16:14
- Il terzo giorno, come fu mattino, cominciaron de' tuoni, de' lampi, apparve una folta nuvola sul monte, e s'udì un fortissimo suon di tromba; e tutto il popolo ch'era nel campo, tremò. Es. 19:16
- E come fu vicino al campo, vide il vitello e le danze; e l'ira di Mosè s'infiammò, ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò appiè del monte. Es. 32:19
- Allora Mosè dette quest'ordine, che fu bandito per il campo: `Né uomo né donna faccia più alcun lavoro come offerta per il santuario'. Così s'impedì che il popolo portasse altro. Es. 36:6
- Ogni asse aveva due incastri paralleli; così fu fatto per tutte le assi del tabernacolo. Es. 36:22
- E queste erano doppie dal basso in su, e al tempo stesso formavano un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così fu fatto per ambedue le assi, ch'erano ai due angoli. Es. 36:29
- Fu fatto pure il velo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con de' cherubini artisticamente lavorati; Es. 36:35
- Tutto l'oro che fu impiegato nell'opera per tutti i lavori del santuario, oro delle offerte, fu ventinove talenti e settecentotrenta sicli, secondo il siclo del santuario. Es. 38:24
- E l'argento di quelli della raunanza de' quali si fece il censimento, fu cento talenti e mille settecento settantacinque sicli, secondo il siclo del santuario: Es. 38:25
- Così fu finito tutto il lavoro del tabernacolo e della tenda di convegno. I figliuoli d'Israele fecero interamente come l'Eterno aveva ordinato a Mosè; fecero a quel modo. Es. 39:32
- E il primo giorno del primo mese del secondo anno, il tabernacolo fu eretto. Es. 40:17
- E Mosè fece come l'Eterno gli aveva ordinato, e la raunanza fu convocata all'ingresso della tenda di convegno. Lev. 8:4
- E quando n'ebbe lavato le interiora e le gambe con acqua, Mosè fece fumare tutto il montone sull'altare. Fu un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:21
- Mosè quindi le prese dalle loro mani, e le fece fumare sull'altare sopra l'olocausto. Fu un sacrifizio di consacrazione, di soave odore: un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 8:28
- Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti all'Eterno; questa fu la parte del montone della consacrazione che toccò a Mosè, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:29
- Il figliuolo della Israelita bestemmiò il nome dell'Eterno, e lo maledisse; onde fu condotto a Mosè. La madre di quel tale si chiamava Shelomith figliuola di Dibri, della tribù di Dan. Lev. 24:11
- Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il suo riscatto in ragione di questi anni, e in proporzione del prezzo per il quale fu comprato: Lev. 25:51
- L'anno del giubileo la terra tornerà a colui da cui fu comprata, e del cui patrimonio faceva parte. Lev. 27:24
- e convocarono tutta la raunanza, il primo giorno del secondo mese; e il popolo fu inscritto secondo le famiglie, secondo le case de' padri, contando il numero delle persone dai venti anni in su, uno per uno. Num. 1:18
- Così tutti i figliuoli d'Israele dei quali fu fatto il censimento secondo le case dei loro padri, dall'età di vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare alla guerra, Num. 1:45
- tutti quelli dei quali fu fatto il censimento, furono seicentotremila cinquecentocinquanta. Num. 1:46
- Quelli de' quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono settemila cinquecento. Num. 3:22
- Ne fu fatto il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che dovea fare e quello che dovea portare. Così ne fu fatto il censimento come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 4:49
- E i principi presentarono la loro offerta per la dedicazione dell'altare, il giorno ch'esso fu unto; i principi presentarono la loro offerta davanti all'altare. Num. 7:10
- Colui che presentò la sua offerta il primo giorno fu Nahshon, figliuolo d'Amminadab della tribù di Giuda; Num. 7:12
- e la sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:13
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Nahshon, figliuolo d'Amminadab. Num. 7:17
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Nethaneel, figliuolo di Tsuar. Num. 7:23
- Il terzo giorno fu Eliab, figliuolo di Helon, principe dei figliuoli di Zabulon. Num. 7:24
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:25
- e, per sacrifizio da render grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliab, figliuolo di Helon. Num. 7:29
- Il quarto giorno fu Elitsur, figliuolo di Scedeur, principe dei figliuoli di Ruben. Num. 7:30
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:31
- e, per sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Elitsur, figliuolo di Scedeur. Num. 7:35
- Il quinto giorno fu Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, principe dei figliuoli di Simeone. Num. 7:36
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:37
- e, per sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai. Num. 7:41
- Il sesto giorno fu Eliasaf, figliuolo di Deuel, principe dei figliuoli di Gad. Num. 7:42
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:43
- e, per sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliasaf, figliuolo di Deuel. Num. 7:47
- Il settimo giorno fu Elishama, figliuolo di Ammihud, principe dei figliuoli d'Efraim. Num. 7:48
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:49
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Elishama, figliuolo di Ammihud. Num. 7:53
- L'ottavo giorno fu Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur, principe dei figliuoli di Manasse. Num. 7:54
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:55
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur. Num. 7:59
- Il nono giorno fu Abidan, figliuolo di Ghideoni, principe dei figliuoli di Beniamino. Num. 7:60
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:61
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Abidan, figliuolo di Ghideoni. Num. 7:65
- Il decimo giorno fu Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai, principe dei figliuoli di Dan. Num. 7:66
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:67
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai. Num. 7:71
- L'undecimo giorno fu Paghiel, figliuolo di Ocran, principe dei figliuoli di Ascer. Num. 7:72
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:73
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Paghiel, figliuolo di Ocran. Num. 7:77
- Il dodicesimo giorno fu Ahira, figliuolo d'Enan, principe dei figliuoli di Neftali. Num. 7:78
- La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione; Num. 7:79
- e, per il sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Ahira, figliuolo di Enan. Num. 7:83
- Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare, da parte dei principi d'Israele, il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti d'argento, dodici bacini d'argento, dodici coppe d'oro; Num. 7:84
- ogni piatto d'argento pesava centotrenta sicli e ogni bacino d'argento, settanta; il totale dell'argento dei vasi fu duemila quattrocento sicli, secondo il siclo del santuario; Num. 7:85
- Totale del bestiame per il sacrifizio di azioni di grazie: ventiquattro giovenchi, sessanta montoni, sessanta capri, sessanta agnelli dell'anno. Tali furono i doni per la dedicazione dell'altare, dopo ch'esso fu unto. Num. 7:88
- Or il giorno in cui il tabernacolo fu eretto, la nuvola coprì il tabernacolo, la tenda della testimonianza; e, dalla sera fino alla mattina, aveva sul tabernacolo l'apparenza d'un fuoco. Num. 9:15
- Il tabernacolo fu smontato, e i figliuoli di Gherson e i figliuoli di Merari si misero in cammino, portando il tabernacolo. Num. 10:17
- E a quel luogo fu posto nome Taberah, perché il fuoco dell'Eterno avea divampato fra loro. Num. 11:3
- E l'accozzaglia di gente raccogliticcia ch'era tra il popolo, fu presa da concupiscenza; e anche i figliuoli d'Israele ricominciarono a piagnucolare e a dire: `Chi ci darà da mangiare della carne? Num. 11:4
- E l'Eterno scese nella nuvola e gli parlò; prese dello spirito ch'era su lui, e lo mise sui settanta anziani; e avvenne che, quando lo spirito si fu posato su loro, quelli profetizzarono, ma non continuarono. Num. 11:25
- E a quel luogo fu dato il nome di Kibroth-Hattaava, perché vi si seppellì la gente ch'era stata presa dalla concupiscenza. Num. 11:34
- Maria dunque fu rinchiusa fuori del campo sette giorni; e il popolo non si mise in cammino finché Maria non fu riammessa al campo. Num. 12:15
- Quel luogo fu chiamato valle d'Eshcol a motivo del grappolo d'uva che i figliuoli d'Israele vi tagliarono. Num. 13:24
- E si fermò tra i morti e i vivi, e la piaga fu arrestata. Num. 16:48
- Aaronne tornò a Mosè all'ingresso della tenda di convegno e la piaga fu arrestata. Num. 16:50
- Or tutta la raunanza dei figliuoli d'Israele arrivò al deserto di Tsin il primo mese, e il popolo si fermò a Kades. Quivi morì e fu sepolta Maria. Num. 20:1
- E mancava l'acqua per la raunanza; onde ci fu assembramento contro Mosè e contro Aaronne. Num. 20:2
- L'Eterno porse ascolto alla voce d'Israele e gli diede nelle mani i Cananei; e Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città, e a quel luogo fu posto nome Horma. Num. 21:3
- Fu in quell'occasione che Israele cantò questo cantico: Scaturisci, o pozzo! Salutatelo con canti! Num. 21:17
- e Moab ebbe grande paura di questo popolo, ch'era così numeroso; Moab fu preso d'angoscia a cagione de' figliuoli d'Israele. Num. 22:3
- E, alzati gli occhi, Balaam vide Israele accampato tribù per tribù; e lo spirito di Dio fu sopra lui. Num. 24:2
- Or l'uomo d'Israele che fu ucciso con la donna Madianita, si chiamava Zimri, figliuolo di Salu, capo di una casa patriarcale dei Simeoniti. Num. 25:14
- E la donna che fu uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figliuola di Tsur, capo della gente di una casa patriarcale in Madian. Num. 25:15
- poiché essi vi hanno trattati da nemici con gl'inganni mediante i quali v'hanno sedotti nell'affare di Peor e nell'affare di Cozbi, figliuola d'un principe di Madian, loro sorella, che fu uccisa il giorno della piaga causata dall'affare di Peor'. Num. 25:18
- Quelli de' quali si fece il censimento furono ventitremila: tutti maschi, dell'età da un mese in su. Non furon compresi nel censimento dei figliuoli d'Israele perché non fu loro data alcuna proprietà tra i figliuoli d'Israele. Num. 26:62
- `Il padre nostro morì nel deserto, e non fu nella compagnia di quelli che si adunarono contro l'Eterno, non fu della gente di Kore, ma morì a motivo del suo peccato, e non ebbe figliuoli. Num. 27:3
- E quando l'avrai veduto, anche tu sarai raccolto presso il tuo popolo, come fu raccolto Aaronne tuo fratello, Num. 27:13
- La metà, cioè la parte di quelli ch'erano andati alla guerra, fu di trecentotrentasettemila cinquecento pecore, Num. 31:36
- fu di trecentotrentasettemila cinquecento pecore, Num. 31:43
- La raunanza libererà l'omicida dalle mani del vindice del sangue e lo farà tornare alla città di rifugio dove s'era ricoverato. Quivi dimorerà, fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo. Num. 35:25
- Or il tempo che durarono le nostre marce, da Kades-Barnea al passaggio del torrente di Zered, fu di trentotto anni, finché tutta quella generazione degli uomini di guerra scomparve interamente dal campo, come l'Eterno l'avea loro giurato. Dt. 2:14
- E infatti la mano dell'Eterno fu contro a loro per sterminarli dal campo, finché fossero del tutto scomparsi. Dt. 2:15
- Da Aroer, che è sull'orlo della valle dell'Arnon e dalla città che è nella valle, fino a Galaad, non ci fu città che fosse troppo forte per noi: l'Eterno, l'Iddio nostro, le diè tutte in nostro potere. Dt. 2:36
- Gli prendemmo in quel tempo tutte le sue città; non ci fu città che noi non prendessimo loro: sessanta città, tutta la contrada d'Argob, il regno di Og in Basan. Dt. 3:4
- Fu allora che c'impossessammo di questo paese; io detti ai Rubeniti e ai Gaditi il territorio che si parte da Aroer, presso la valle dell'Arnon, e la metà della contrada montuosa di Galaad con le sue città; Dt. 3:12
- Interroga pure i tempi antichi, che furon prima di te, dal giorno che Dio creò l'uomo sulla terra, e da un'estremità de' cieli all'altra: Ci fu egli mai cosa così grande come questa, e s'udì egli mai cosa simile a questa? Dt. 4:32
- ci fu egli mai popolo che udisse la voce di Dio parlante di mezzo al fuoco come l'hai udita tu, e che rimanesse vivo? Dt. 4:33
- ci fu egli mai un dio che provasse di venire a prendersi una nazione di mezzo a un'altra nazione mediante prove, segni, miracoli e battaglie, con mano potente e con braccio steso e con grandi terrori, come fece per voi l'Eterno, l'Iddio vostro, in Egitto, sotto i vostri occhi? Dt. 4:34
- E fu alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti che l'Eterno mi dette le due tavole di pietra, le tavole del patto. Dt. 9:11
- (Or i figliuoli d'Israele partirono da Beeroth-Benè-Jaakan per Mosera. Quivi morì Aaronne, e quivi fu sepolto; ed Eleazar, suo figliuolo, divenne sacerdote al posto di lui. Dt. 10:6
- si leverà il vestito che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua, e piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; poi entrerai da lei, e tu sarai suo marito, ed ella tua moglie. Dt. 21:13
- E Giosuè, figliuolo di Nun, fu riempito dello spirito di sapienza, perché Mosè gli aveva imposto le mani; e i figliuoli d'Israele gli ubbidirono e fecero quello che l'Eterno avea comandato a Mosè. Dt. 34:9
- La cosa fu riferita al re di Gerico, e gli fu detto: `Ecco, certi uomini di tra i figliuoli d'Israele son venuti qui stanotte per esplorare il paese'. Gios. 2:2
- E la gente li rincorse per la via che mena ai guadi del Giordano; e non appena quelli che li rincorrevano furono usciti, la porta fu chiusa. Gios. 2:7
- E avvenne che quando il popolo fu uscito dalle sue tende per passare il Giordano, avendo dinanzi a lui i sacerdoti che portavano l'arca del patto, Gios. 3:14
- Questo fu il motivo per cui li circoncise: tutti i maschi del popolo uscito dall'Egitto, cioè tutti gli uomini di guerra, erano morti nel deserto durante il viaggio, dopo essere usciti dall'Egitto. Gios. 5:4
- E l'Eterno disse a Giosuè: `Oggi vi ho tolto di dosso il vituperio dell'Egitto'. E quel luogo fu chiamato Ghilgal, nome che dura fino al dì d'oggi. Gios. 5:9
- L'Eterno fu con Giosuè, e la fama di lui si sparse per tutto il paese. Gios. 6:27
- Giosuè dunque si levò la mattina di buon'ora, e fece accostare Israele tribù per tribù; e la tribù di Giuda fu designata. Gios. 7:16
- Poi fece accostare le famiglie di Giuda, e la famiglia degli Zerachiti fu designata. Poi fece accostare la famiglia degli Zerachiti persona per persona, e Zabdi fu designato. Gios. 7:17
- Poi fece accostare la casa di Zabdi persona per persona, e fu designato Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zerach, della tribù di Giuda. Gios. 7:18
- E tutto il popolo ch'era nella città fu chiamato a raccolta per inseguirli; e inseguirono Giosuè e furon tratti lungi dalla città. Gios. 8:16
- Non ci fu uomo, in Ai e in Bethel, che non uscisse dietro a Israele. Lasciaron la città aperta e inseguirono Israele. Gios. 8:17
- E la gente d'Ai, volgendosi indietro, guardò, ed ecco che il fumo della città saliva al cielo; e non vi fu per loro alcuna possibilità di fuggire né da una parte né dall'altra, perché il popolo che fuggiva verso il deserto s'era voltato contro quelli che lo inseguivano. Gios. 8:20
- Non vi fu parola di tutto ciò che Mosè avea comandato, che Giosuè non leggesse in presenza di tutta la raunanza d'Israele, delle donne, de' bambini e degli stranieri che camminavano in mezzo a loro. Gios. 8:35
- fu tutto spaventato; perché Gabaon era una città grande come una delle città reali, anche più grande di Ai, e tutti gli uomini suoi erano valorosi. Gios. 10:2
- La cosa fu riferita a Giosuè e gli fu detto: `I cinque re sono stati trovati nascosti nella spelonca di Makkeda'. Gios. 10:17
- Non ci fu città che facesse pace coi figliuoli d'Israele, eccetto gli Hivvei che abitavano Gabaon; le presero tutte, combattendo; Gios. 11:19
- Al territorio dei figliuoli di Ruben serviva di confine il Giordano. Tale fu l'eredità de' figliuoli di Ruben secondo le loro famiglie: con le città ed i villaggi annessi. Gios. 13:23
- Tale fu l'eredità dei figliuoli di Gad, secondo le loro famiglie, con le città e i villaggi annessi. Gios. 13:28
- L'eredità fu distribuita a sorte, come l'Eterno avea comandato per mezzo di Mosè, alle nove tribù e alla mezza tribù, Gios. 14:2
- perché i figliuoli di Giuseppe formavano due tribù: Manasse ed Efraim; e ai Leviti non fu data alcuna parte nel paese, tranne delle città per abitarvi, coi loro dintorni per il loro bestiame e i loro averi. Gios. 14:4
- Da Tappuah il confine andava verso occidente fino al torrente di Kana, per far capo al mare. Tale fu l'eredità della tribù dei figliuoli d'Efraim, secondo le loro famiglie, Gios. 16:8
- E questa fu la parte toccata a sorte alla tribù di Manasse, perché egli era il primogenito di Giuseppe. Quanto a Makir, primogenito di Manasse e padre di Galaad, siccome era uomo di guerra, aveva avuto Galaad e Basan. Gios. 17:1
- Fu dunque data a sorte una parte agli altri figliuoli di Manasse, secondo le loro famiglie: ai figliuoli di Abiezer, ai figliuoli di Helek, ai figliuoli d'Asriel, ai figliuoli di Sichem, ai figliuoli di Hefer, ai figliuoli di Scemida. Questi sono i figliuoli maschi di Manasse, figliuolo di Giuseppe, secondo le loro famiglie. Gios. 17:2
- poiché le figliuole di Manasse ebbero un'eredità in mezzo ai figliuoli di lui, e il paese di Galaad fu per gli altri figliuoli di Manasse. Gios. 17:6
- Fu tirata a sorte la parte della tribù dei figliuoli di Beniamino, secondo le loro famiglie; e la parte che toccò loro aveva i suoi confini tra i figliuoli di Giuda e i figliuoli di Giuseppe. Gios. 18:11
- Il Giordano serviva di confine dal lato orientale. Tale fu l'eredità dei figliuoli di Beniamino, secondo le loro famiglie, con i suoi confini da tutti i lati. Gios. 18:20
- Tsela, Elef, Gebus, che è Gerusalemme, Ghibeath e Kiriath: quattordici città e i loro villaggi. Tale fu l'eredità dei figliuoli di Beniamino, secondo le loro famiglie. Gios. 18:28
- e tutti i villaggi che stavano attorno a queste città, fino a Baalath-Beer, che è la Rama del sud. Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli di Simeone, secondo le loro famiglie. Gios. 19:8
- L'eredità dei figliuoli di Simeone fu tolta dalla parte de' figliuoli di Giuda, perché la parte de' figliuoli di Giuda era troppo grande per loro; ond'è che i figliuoli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo all'eredità di quelli. Gios. 19:9
- Tale fu l'eredità dei figliuoli di Zabulon, secondo le loro famiglie: quelle città e i loro villaggi. Gios. 19:16
- Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli d'Issacar, secondo le loro famiglie: quelle città e i loro villaggi. Gios. 19:23
- Tale fu l'eredità della tribù dei figliuoli di Ascer, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi. Gios. 19:31
- Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli di Neftali, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi. Gios. 19:39
- Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli di Dan, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi. Gios. 19:48
- le quali toccarono ai figliuoli d'Aaronne di tra le famiglie dei Kehatiti, figliuoli di Levi, perché il primo lotto fu per loro. Gios. 21:10
- Furono dunque date loro Kiriath-Arba, cioè Hebron, (Arba fu padre di Anak), nella contrada montuosa di Giuda, col suo contado tutt'intorno; Gios. 21:11
- Fu loro data la città di rifugio per l'omicida, Sichem col suo contado nella contrada montuosa di Efraim; poi Ghezer e il suo contado, Gios. 21:21
- Acan, figliuolo di Zerah, non commise egli una infedeltà, relativamente all'interdetto, attirando l'ira dell'Eterno su tutta la raunanza d'Israele, talché quell'uomo non fu solo a perire per la sua iniquità?' Gios. 22:20
- E mandai davanti a voi i calabroni, che li scacciarono d'innanzi a voi, com'era avvenuto dei due re Amorei: - non fu per la tua spada né per il tuo arco. Gios. 24:12
- Poi Giuda partì con Simeone suo fratello, e sconfissero i Cananei che abitavano in Tsefath; distrussero interamente la città, che fu chiamata Hormah. Guid. 1:17
- L'Eterno fu con Giuda, che cacciò gli abitanti della contrada montuosa, ma non poté cacciare gli abitanti della valle, perché aveano de' carri di ferro. Guid. 1:19
- E, come Mosè avea detto, Hebron fu data a Caleb, che ne scacciò i tre figliuoli di Anak. Guid. 1:20
- La casa di Giuseppe salì anch'essa contro Bethel, e l'Eterno fu con loro. Guid. 1:22
- Però, quando Israele si fu rinforzato, assoggettò i Cananei a servitù, ma non li cacciò del tutto. Guid. 1:28
- e fu sepolto nel territorio che gli era toccato a Timnath-Heres nella contrada montuosa di Efraim, al nord della montagna di Gaash. Guid. 2:9
- Anche tutta quella generazione fu riunita ai suoi padri; poi, dopo di quella, sorse un'altra generazione, che non conosceva l'Eterno, né le opere ch'egli avea compiute a pro d'Israele. Guid. 2:10
- Lo spirito dell'Eterno fu sopra lui, ed egli fu giudice d'Israele; uscì a combattere, e l'Eterno gli diede nelle mani Cushan-Rishathaim, re di Mesopotamia; e la sua mano fu potente contro Cushan-Rishathaim. Guid. 3:10
- Or quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono, ed ecco che le porte della sala disopra eran chiuse a chiavistello; e dissero: `Certo egli fa i suoi bisogni nello stanzino della sala fresca'. Guid. 3:24
- Arrivato che fu, suonò la tromba nella contrada montuosa di Efraim, e i figliuoli d'Israele scesero con lui dalla contrada montuosa, ed egli si mise alla loro testa. Guid. 3:27
- Così, in quel giorno, Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele, e il paese ebbe requie per ottant'anni. Guid. 3:30
- Morto che fu Ehud, i figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. Guid. 4:1
- Fu riferito a Sisera che Barak, figliuolo di Abinoam, era salito sul monte Tabor. Guid. 4:12
- E l'Eterno mise in rotta, davanti a Barak, Sisera con tutti i suoi carri e con tutto il suo esercito, che fu passato a fil di spada; e Sisera, sceso dal carro, si diè alla fuga a piedi. Guid. 4:15
- I monti furono scossi per la presenza dell'Eterno, anche il Sinai, là, fu scosso dinanzi all'Eterno, all'Iddio d'Israele. Guid. 5:5
- I principi d'Issacar furon con Debora; quale fu Barak, tale fu Issacar, si slanciò nella valle sulle orme di lui. Presso i rivi di Ruben, grandi furon le risoluzioni del cuore! Guid. 5:15
- La mano di Madian fu potente contro Israele; e, per la paura dei Madianiti, i figliuoli d'Israele si fecero quelle caverne che son nei monti, e delle spelonche e dei forti. Guid. 6:2
- Israele dunque fu ridotto in gran miseria a motivo di Madian, e i figliuoli d'Israele gridarono all'Eterno. Guid. 6:6
- E dissero l'uno all'altro: `Chi ha fatto questo?' Ed essendosi informati e avendo fatto delle ricerche, fu loro detto: `Gedeone, figliuolo di Joas ha fatto questo'. Guid. 6:29
- Perciò quel giorno Gedeone fu chiamato Ierubbaal, perché si disse: `Difenda Baal la sua causa contro a lui, giacché egli ha demolito il suo altare'. Guid. 6:32
- Egli mandò anche dei messi in tutto Manasse, che fu pure convocato per seguirlo; mandò altresì de' messi nelle tribù di Ascer, di Zabulon e di Neftali, le quali salirono a incontrare gli altri. Guid. 6:35
- E Dio fece così quella notte: il vello soltanto restò asciutto, e ci fu della rugiada su tutto il terreno. Guid. 6:40
- E il numero di quelli che lambirono l'acqua portandosela alla bocca nella mano, fu di trecento uomini; tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bever l'acqua. Guid. 7:6
- Il peso degli anelli d'oro ch'egli avea chiesto fu di mille settecento sicli d'oro, oltre le mezzelune, i pendenti e le vesti di porpora che i re di Madian aveano addosso, e oltre i collari che i loro cammelli aveano al collo. Guid. 8:26
- Così Madian fu umiliato davanti ai figliuoli d'Israele, e non alzò più il capo; e il paese ebbe requie per quarant'anni, durante la vita di Gedeone. Guid. 8:28
- Poi Gedeone, figliuolo di Joas, morì in buona vecchiaia, e fu sepolto nella tomba di Joas suo padre, a Ofra degli Abiezeriti. Guid. 8:32
- Dopo che Gedeone fu morto, i figliuoli d'Israele ricominciarono a prostituirsi agl'idoli di Baal, e presero Baal-Berith come loro dio. Guid. 8:33
- I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima de' monti, della gente che svaligiava sulla strada chiunque le passasse vicino. E Abimelec fu informato della cosa. Guid. 9:25
- Il giorno seguente, il popolo di Sichem uscì alla campagna; e Abimelec ne fu informato. Guid. 9:42
- E fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem s'erano adunati quivi. Guid. 9:47
- fu giudice d'Israele per ventitre anni; poi morì e fu sepolto a Samir. Guid. 10:2
- Dopo di lui sorse Jair, il Galaadita, che fu giudice d'Israele per ventidue anni; Guid. 10:3
- Poi Jair morì e fu sepolto a Kamon. Guid. 10:5
- E i figliuoli di Ammon passarono il Giordano per combattere anche contro Giuda, contro Beniamino e contro la casa d'Efraim; e Israele fu in grande angustia. Guid. 10:9
- Jefte fu giudice d'Israele per sei anni. Poi Jefte, il Galaadita, morì e fu sepolto in una delle città di Galaad. Guid. 12:7
- Dopo di lui fu giudice d'Israele Ibtsan di Bethlehem, Guid. 12:8
- che ebbe trenta figliuoli, maritò fuori trenta figliuole, condusse di fuori trenta fanciulle per i suoi figliuoli. Fu giudice d'Israele per sette anni. Guid. 12:9
- Poi Ibtsan morì e fu sepolto a Bethlehem. Guid. 12:10
- Dopo di lui fu giudice d'Israele Elon, lo Zabulonita; fu giudice d'Israele per dieci anni. Guid. 12:11
- Poi Elon, lo Zabulonita, morì e fu sepolto ad Aialon, nel paese di Zabulon. Guid. 12:12
- Dopo di lui fu giudice d'Israele Abdon, figliuolo di Hillel, il Pirathonita. Guid. 12:13
- Ebbe quaranta figliuoli e trenta nipoti, i quali cavalcavano settanta asinelli. Fu giudice d'Israele per otto anni. Guid. 12:14
- Poi Abdon, figliuolo di Hillel, il Pirathonita, morì e fu sepolto a Pirathon, nel paese di Efraim, sul monte Amalek. Guid. 12:15
- Ma la moglie di Sansone fu data al compagno di lui, ch'ei s'era scelto per amico. Guid. 14:20
- E i Filistei chiesero: `Chi ha fatto questo?' Fu risposto: `Sansone, il genero del Thimneo, perché questi gli ha preso la moglie, e l'ha data al compagno di lui'. E i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre. Guid. 15:6
- Sansone fu giudice d'Israele, al tempo de' Filistei, per vent'anni. Guid. 15:20
- Fu detto a que' di Gaza: `Sansone è venuto qua'. Ed essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città, e tutta quella notte se ne stettero queti dicendo: `Allo spuntar del giorno l'uccideremo'. Guid. 16:2
- Salirono, e si accamparono a Kiriath-Jearim, in Giuda; perciò quel luogo, che è dietro a Kiriath-Jearim, fu chiamato e si chiama anche oggi Mahané-Dan. Guid. 18:12
- E non ci fu alcuno che la liberasse, perch'era lontana da Sidon, e i suoi abitanti non avean relazioni con altra gente. Essa era nella valle che si estende verso Beth-Rehob. Guid. 18:28
- Poi i Daniti ricostruirono la città e l'abitarono. E le posero nome Dan, dal nome di Dan loro padre, che fu figliuolo d'Israele; ma prima, il nome della città era Lais. Guid. 18:29
- Questa sua concubina gli fu infedele, e lo lasciò per andarsene a casa di suo padre a Bethlehem di Giuda, ove stette per lo spazio di quattro mesi. Guid. 19:2
- E quella donna, sul far del giorno, venne a cadere alla porta di casa dell'uomo presso il quale stava il suo marito, e quivi rimase finché fu giorno chiaro. Guid. 19:26
- E come fu giunto a casa, si munì d'un coltello, prese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d'Israele. Guid. 19:29
- Il censimento che in quel giorno si fece de' figliuoli di Beniamino usciti dalle città, fu di ventiseimila uomini atti a trar la spada, senza contare gli abitanti di Ghibea, che ascendevano al numero di settecento uomini scelti. Guid. 20:15
- Diecimila uomini scelti in tutto Israele giunsero davanti a Ghibea. Il combattimento fu aspro, e i Beniaminiti non si avvedevano del disastro che stava per colpirli. Guid. 20:34
- Così, il numero totale de' Beniaminiti che caddero quel giorno fu di venticinquemila, atti a trar la spada, tutta gente di valore. Guid. 20:46
- Allora i Beniaminiti tornarono e furon loro date le donne a cui era stata risparmiata la vita fra le donne di Jabes in Galaad; ma non ve ne fu abbastanza per tutti. Guid. 21:14
- Al tempo dei giudici ci fu nel paese una carestia, e un uomo di Bethlehem di Giuda andò a stare nelle campagne di Moab con la moglie e i suoi due figliuoli. Ruth 1:1
- Così fecero il viaggio assieme fino al loro arrivo a Bethlehem. E quando giunsero a Bethlehem, tutta la città fu sossopra a motivo di loro. Le donne dicevano: `È proprio Naomi?' Ruth 1:19
- Le vicine gli dettero il nome, e dicevano: `È nato un figliuolo a Naomi!' Lo chiamarono Obed. Egli fu padre d'Isai, padre di Davide. Ruth 4:17
- Ella rispose: `Possa la tua serva trovar grazia agli occhi tuoi!' Così la donna se ne andò per la sua via, mangiò, e il suo sembiante non fu più quello di prima. 1 Sam. 1:18
- I Filistei si schierarono in battaglia in faccia ad Israele; e, impegnatosi il combattimento, Israele fu sconfitto dai Filistei, che uccisero sul campo di battaglia circa quattromila uomini. 1 Sam. 4:2
- Quando il popolo fu tornato nell'accampamento, gli anziani d'Israele dissero: `Perché l'Eterno ci ha egli oggi sconfitti davanti ai Filistei? Andiamo a prendere a Sciloh l'arca del patto dell'Eterno, e venga essa in mezzo a noi e ci salvi dalle mani de' nostri nemici!' 1 Sam. 4:3
- Il popolo quindi mandò gente a Sciloh, e di là fu portata l'arca del patto dell'Eterno degli eserciti, il quale sta fra i cherubini; e i due figliuoli di Eli, Hofni e Fineas, erano là, con l'arca del patto di Dio. 1 Sam. 4:4
- I Filistei dunque combatterono, e Israele fu sconfitto, e ciascuno se ne fuggì nella sua tenda. La rotta fu enorme, e caddero, d'Israele, trentamila fanti. 1 Sam. 4:10
- L'arca di Dio fu presa, e i due figliuoli d'Eli, Hofni e Fineas, morirono. 1 Sam. 4:11
- E trasportaron quivi l'arca dell'Iddio d'Israele. E come l'ebbero trasportata, la mano dell'Eterno si volse contro la città, e vi fu una immensa costernazione. L'Eterno colpì gli uomini della città, piccoli e grandi, e un flagello d'emorroidi scoppiò fra loro. 1 Sam. 5:9
- E de' topi d'oro ne offriron tanti quante erano le città dei Filistei appartenenti ai cinque principi, dalle città murate ai villaggi di campagna che si estendono fino alla gran pietra sulla quale fu posata l'arca dell'Eterno, e che sussiste anche al dì d'oggi nel campo di Giosuè, il Beth-scemita. 1 Sam. 6:18
- I Filistei furono umiliati, e non tornaron più ad invadere il territorio d'Israele; e la mano dell'Eterno fu contro i Filistei per tutto il tempo di Samuele. 1 Sam. 7:13
- Le città che i Filistei aveano prese ad Israele, tornarono ad Israele, da Ekron fino a Gath. Israele liberò il loro territorio dalle mani dei Filistei. E vi fu pace fra Israele e gli Amorei. 1 Sam. 7:14
- E Samuele fu giudice d'Israele per tutto il tempo della sua vita. 1 Sam. 7:15
- Or quando Samuele fu diventato vecchio costituì giudici d'Israele i suoi figliuoli. 1 Sam. 8:1
- Poi Samuele fece accostare tutte le tribù d'Israele, e la tribù di Beniamino fu designata dalla sorte. 1 Sam. 10:20
- Fece quindi accostare la tribù di Beniamino per famiglie, e la famiglia di Matri fu designata dalla sorte. Poi fu designato Saul, figliuolo di Kis; e lo cercarono, ma non fu trovato. 1 Sam. 10:21
- Dopo che Giacobbe fu entrato in Egitto, i vostri padri gridarono all'Eterno, e l'Eterno mandò Mosè ed Aaronne i quali trassero i padri vostri fuor dall'Egitto e li fecero abitare in questo luogo. 1 Sam. 12:8
- ma, se non ubbidite alla voce dell'Eterno, se vi ribellate al comandamento dell'Eterno, la mano dell'Eterno sarà contro di voi, come fu contro i vostri padri. 1 Sam. 12:15
- E tutto Israele sentì dire: `Saul ha battuto la guarnigione de' Filistei, e Israele è venuto in odio ai Filistei'. Così il popolo fu convocato a Ghilgal per seguir Saul. 1 Sam. 13:4
- E lo spavento si sparse nell'accampamento, nella campagna e fra tutto il popolo; la guarnigione e i guastatori furono anch'essi spaventati; il paese tremò; fu uno spavento di Dio. 1 Sam. 14:15
- E come il popolo fu entrato nella foresta, vide il miele che colava; ma nessuno si portò la mano alla bocca, perché il popolo rispettava il giuramento. 1 Sam. 14:26
- E questo fu riferito a Saul e gli fu detto: `Ecco, il popolo pecca contro l'Eterno, mangiando carne col sangue'. Ed egli disse: `Voi avete commesso un'infedeltà; rotolate subito qua presso di me una gran pietra'. 1 Sam. 14:33
- E Saul edificò un altare all'Eterno; questo fu il primo altare ch'egli edificò all'Eterno. 1 Sam. 14:35
- Poiché, com'è vero che l'Eterno, il salvatore d'Israele, vive, quand'anche il reo fosse Gionatan mio figliuolo, egli dovrà morire'. Ma in tutto il popolo non ci fu alcuno che gli rispondesse. 1 Sam. 14:39
- Poi Saul disse: `Tirate a sorte fra me e Gionatan mio figliuolo'. E Gionatan fu designato. 1 Sam. 14:42
- E il popolo disse a Saul: `Gionatan, che ha operato questa gran liberazione in Israele, dovrebb'egli morire? Non sarà mai! Com'è vero che l'Eterno vive, non cadrà in terra un capello del suo capo; poiché oggi egli ha operato con Dio!' Così il popolo salvò Gionathan, che non fu messo a morte. 1 Sam. 14:45
- Per tutto il tempo di Saul, vi fu guerra accanita contro i Filistei; e, come Saul scorgeva un uomo forte e valoroso, lo prendeva seco. 1 Sam. 14:52
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Samuele, dicendo: 1 Sam. 15:10
- `Io mi pento d'aver stabilito re Saul, perché si è sviato da me, e non ha eseguito i miei ordini'. Samuele ne fu irritato, e gridò all'Eterno tutta la notte. 1 Sam. 15:11
- Or quando Davide, ucciso il Filisteo, fu di ritorno, Abner lo prese e lo menò alla presenza di Saul, avendo egli in mano la testa del Filisteo. 1 Sam. 17:57
- Or avvenne che, quando Merab figliuola di Saul doveva esser data a Davide, fu invece sposata ad Adriel di Mehola. 1 Sam. 18:19
- E Saul continuò più che mai a temer Davide, e gli fu sempre nemico. 1 Sam. 18:29
- Questo fu riferito a Saul, dicendo: `Ecco, Davide è a Naioth, presso Rama.' 1 Sam. 19:19
- Allora si recò egli stesso a Rama; e, giunto alla gran cisterna ch'è a Secu, chiese: `Dove sono Samuele e Davide?' Gli fu risposto: `Ecco, sono a Naioth, presso Rama'. 1 Sam. 19:22
- E quando il ragazzo fu giunto al luogo dov'era la freccia che Gionathan avea tirata Gionathan gli gridò dietro: `La freccia non è essa di là da te?' 1 Sam. 20:37
- E come il ragazzo se ne fu andato, Davide si levò di dietro il mucchio di pietre, si gettò con la faccia a terra, e si prostrò tre volte; poi i due si baciarono l'un l'altro e piansero assieme; Davide sopratutto diè in pianto dirotto. 1 Sam. 20:41
- Egli dunque li condusse davanti al re di Moab, ed essi rimasero con lui tutto il tempo che Davide fu nella sua fortezza. 1 Sam. 22:4
- Saul fu informato che Davide era giunto a Keila. E Saul disse: `Iddio lo dà nelle mie mani, poiché è venuto a rinchiudersi in una città che ha porte e sbarre'. 1 Sam. 23:7
- Saul con la sua gente partì in cerca di lui; ma Davide, che ne fu informato, scese dalla roccia e rimase nel deserto di Maon. E quando Saul lo seppe, andò in traccia di Davide nel deserto di Maon. 1 Sam. 23:25
- Così Saul cessò d'inseguire Davide e andò a far fronte ai Filistei; perciò a quel luogo fu messo nome Sela-Hammahlekoth. 1 Sam. 23:28
- E quando Saul fu tornato dall'inseguire i Filistei, gli vennero a dire: `Ecco, Davide è nel deserto di En-Ghedi'. 1 Sam. 24:1
- Or Abigail, moglie di Nabal, fu informata della cosa da uno de' suoi servi, che le disse: `Ecco, Davide ha inviato dal deserto de' messi per salutare il nostro padrone, ed egli li ha trattati male. 1 Sam. 25:14
- Ma la mattina, quando gli fu passata l'ebbrezza, la moglie raccontò a Nabal queste cose; allora gli si freddò il cuore, ed ei rimase come un sasso. 1 Sam. 25:37
- Or il tempo che Davide passò nel paese dei Filistei fu di un anno e quattro mesi. 1 Sam. 27:7
- E Davide non lasciava in vita né uomo né donna per menarli a Gath, poiché diceva: `Potrebbero parlare contro di noi e dire: Così ha fatto Davide'. Questo fu il suo modo d'agire tutto il tempo che dimorò nel paese dei Filistei. 1 Sam. 27:11
- E Davide fu grandemente angosciato perché la gente parlava di lapidarlo, essendo l'animo di tutti amareggiato a motivo dei lor figliuoli e delle loro figliuole; ma Davide si fortificò nell'Eterno, nel suo Dio. 1 Sam. 30:6
- Quando Davide fu tornato a Tsiklag, mandò parte di quel bottino agli anziani di Giuda, suoi amici, dicendo: `Eccovi un dono che viene dal bottino preso ai nemici dell'Eterno'. 1 Sam. 30:26
- O monti di Ghilboa, su voi non cada più né rugiada né pioggia, né più vi siano campi da offerte; poiché là fu gettato via lo scudo de' prodi, lo scudo di Saul, che l'olio non ungerà più. 2 Sam. 1:21
- E gli uomini di Giuda vennero e unsero quivi Davide come re della casa di Giuda. Ora fu riferito a Davide ch'erano stati gli uomini di Jabes di Galaad a seppellire Saul. 2 Sam. 2:4
- Il tempo che Davide regnò a Hebron sulla casa di Giuda fu di sette anni e sei mesi. 2 Sam. 2:11
- E ciascun d'essi, preso l'avversario per la testa, gli piantò la spada nel fianco; cosicché caddero tutt'insieme. Perciò quel luogo, ch'è presso a Gabaon, fu chiamato Helkath-Hatsurim. 2 Sam. 2:16
- In quel giorno vi fu una battaglia aspra assai, nella quale Abner con la gente d'Israele fu sconfitto dalla gente di Davide. 2 Sam. 2:17
- La guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga. Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si andava indebolendo. 2 Sam. 3:1
- E nacquero a Davide dei figliuoli a Hebron. Il suo primogenito fu Amnon, di Ahinoam, la Izreelita; 2 Sam. 3:2
- il secondo fu Kileab di Abigail, la Carmelita, ch'era stata moglie di Nabal; il terzo fu Absalom, figliuolo di Maaca, figliuola di Talmai, re di Gheshur; 2 Sam. 3:3
- il quarto fu Adonija, figliuolo di Hagghith; il quinto fu Scefatia, figliuolo di Abital, 2 Sam. 3:4
- e il sesto fu Ithream, figliuolo di Egla, moglie di Davide. Questi nacquero a Davide in Hebron. 2 Sam. 3:5
- E Joab, uscito che fu da Davide, spedì dei messi dietro ad Abner, i quali lo fecero ritornare dalla cisterna di Siva, senza che Davide ne sapesse nulla. 2 Sam. 3:26
- E quando Abner fu tornato a Hebron, Joab lo trasse in disparte nello spazio fra le due porte, come volendogli parlare in segreto, e quivi lo colpì nell'inguine, sì ch'egli ne morì; e ciò, per vendicare il sangue di Asael suo fratello. 2 Sam. 3:27
- Abner fu seppellito a Hebron, e il re alzò la voce e pianse sulla tomba di Abner; e pianse tutto il popolo. 2 Sam. 3:32
- E tutto il popolo capì e approvò la cosa; tutto quello che il re fece fu approvato da tutto il popolo. 2 Sam. 3:36
- Quando Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, ebbe udito che Abner era morto a Hebron, gli caddero le braccia, e tutto Israele fu nello sgomento. 2 Sam. 4:1
- Davide si prese ancora delle concubine e delle mogli di Gerusalemme quando fu quivi giunto da Hebron, e gli nacquero altri figliuoli e altre figliuole. 2 Sam. 5:13
- Allora fu detto al re Davide: `L'Eterno ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto quel che gli appartiene, a motivo dell'arca di Dio'. Allora Davide andò e trasportò l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom su nella città di Davide, con gaudio. 2 Sam. 6:12
- Or avvenne che il re, quando si fu stabilito nella sua casa e l'Eterno gli ebbe dato riposo liberandolo da tutti i suoi nemici d'ogn'intorno, 2 Sam. 7:1
- Ma quella stessa notte la parola dell'Eterno fu diretta a Nathan in questo modo: 2 Sam. 7:4
- Or v'era un servo della casa di Saul, per nome Tsiba, che fu fatto venire presso Davide. Il re gli chiese: `Sei tu Tsiba?' Quegli rispose: `Servo tuo'. 2 Sam. 9:2
- Quando fu informato della cosa, Davide mandò gente ad incontrarli, perché quegli uomini erano oltremodo confusi. E il re fece dir loro: `Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete'. 2 Sam. 10:5
- E la cosa fu riferita a Davide, che radunò tutto Israele, passò il Giordano, e giunse ad Helam. E i Sirî si ordinarono in battaglia contro Davide, e impegnarono l'azione. 2 Sam. 10:17
- Davide mandò ad informarsi chi fosse la donna; e gli fu detto: `È Bath-Sheba, figliuola di Eliam, moglie di Uria, lo Hitteo'. 2 Sam. 11:3
- Come Uria fu giunto da Davide, questi gli chiese come stessero Joab ed il popolo, e come andasse la guerra. 2 Sam. 11:7
- E come ciò fu riferito a Davide e gli fu detto: `Uria non è sceso a casa sua', Davide disse ad Uria: `Non vieni tu di viaggio? Perché dunque non sei sceso a casa tua?' 2 Sam. 11:10
- Chi fu che uccise Abimelec, figliuolo di Jerubbesheth? Non fu ella una donna che gli gettò addosso un pezzo di macina dalle mura, si ch'egli morì a Thebets? Perché vi siete accostati così alle mura? - tu digli allora: - Il tuo servo Uria lo Hitteo è morto anch'egli'. 2 Sam. 11:21
- e tolse dalla testa del loro re la corona, che pesava un talento d'oro e conteneva pietre preziose, ed essa fu posta sulla testa di Davide. Egli riportò anche dalla città grandissima preda. 2 Sam. 12:30
- Poi Amnon concepì verso di lei un odio fortissimo; talmente, che l'odio per lei fu maggiore dell'amore di cui l'aveva amata prima. E le disse: 2 Sam. 13:15
- Il re Davide udì tutte queste cose, e ne fu fortemente adirato. 2 Sam. 13:21
- E come Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove si adora Dio, ecco farglisi incontro Hushai, l'Arkita, con la tunica stracciata ed il capo coperto di polvere, 2 Sam. 15:32
- E quando il re Davide fu giunto a Bahurim, ecco uscir di là un uomo, imparentato con la famiglia di Saul, per nome Scimei, figliuolo di Ghera. Egli veniva innanzi proferendo maledizioni 2 Sam. 16:5
- E quando Hushai, l'Arkita, l'amico di Davide, fu giunto presso Absalom, gli disse: `Viva il re! Viva il re!' 2 Sam. 16:16
- Fu dunque rizzata una tenda sulla terrazza per Absalom, ed Absalom entrò dalle concubine di suo padre, a vista di tutto Israele. 2 Sam. 16:22
- E quando Hushai fu venuto da Absalom, questi gli disse, `Ahitofel ha parlato così e così; dobbiam noi fare come ha detto lui? Se no, parla tu!' 2 Sam. 17:6
- Ahitofel, vedendo che il suo consiglio non era stato seguito, sellò il suo asino, e partì per andarsene a casa sua nella sua città. Mise in ordine le cose della sua casa, e s'impiccò. Così morì, e fu sepolto nel sepolcro di suo padre. 2 Sam. 17:23
- Quando Davide fu giunto a Mahanaim, Shobi, figliuolo di Nahash ch'era da Rabba città degli Ammoniti, Makir, figliuolo di Ammiel da Lodebar, e Barzillai, il Galaadita di Roghelim, 2 Sam. 17:27
- E il popolo d'Israele fu quivi sconfitto dalla gente di Davide; e la strage ivi fu grande in quel giorno, caddero ventimila uomini. 2 Sam. 18:7
- Allora il re si levò e si pose a sedere alla porta; e ne fu dato l'annunzio a tutto il popolo, dicendo: `Ecco il re sta assiso alla porta'. E tutto il popolo venne in presenza del re. Or quei d'Israele se n'eran fuggiti, ognuno nella sua tenda; 2 Sam. 19:8
- E quando fu giunto da Gerusalemme per incontrare il re, il re gli disse: `Perché non venisti meco, Mefibosheth?' 2 Sam. 19:25
- E gli uomini d'Israele risposero agli uomini di Giuda: `Il re appartiene a noi dieci volte più che a voi, e quindi Davide è più nostro che vostro; perché dunque ci avete disprezzati? Non siamo stati noi i primi a proporre di far tornare il nostro re?' Ma il parlare degli uomini di Giuda fu più violento di quello degli uomini d'Israele. 2 Sam. 19:43
- Quando Davide fu giunto a casa sua a Gerusalemme, prese le dieci concubine che avea lasciate a custodia della casa, e le fece rinchiudere; egli somministrava loro gli alimenti, ma non si accostava ad esse; e rimasero così rinchiuse, vivendo come vedove, fino al giorno della loro morte. 2 Sam. 20:3
- ma quand'esso fu tolto dalla strada, tutti passavano al seguito di Joab per dar dietro a Sheba figliuolo di Bicri. 2 Sam. 20:13
- E quand'egli si fu avvicinato, la donna gli chiese: `Sei tu Joab?' Egli rispose: `Son io'. Allora ella gli disse: `Ascolta la parola della tua serva'. Egli rispose: `Ascolto'. 2 Sam. 20:17
- Al tempo di Davide ci fu una fame per tre anni continui; Davide cercò la faccia dell'Eterno, e l'Eterno gli disse: `Questo avviene a motivo di Saul e della sua casa sanguinaria, perch'egli fece perire i Gabaoniti'. 2 Sam. 21:1
- E fu riferito a Davide quello che Ritspa, figliuola di Aiah, concubina di Saul, avea fatto. 2 Sam. 21:11
- E le ossa di Saul e di Gionathan suo figliuolo furon sepolte nel paese di Beniamino, a Tsela, nel sepolcro di Kis, padre di Saul; e fu fatto tutto quello che il re avea ordinato. Dopo questo, Iddio fu placato verso il paese. 2 Sam. 21:14
- Dopo questo, ci fu un'altra battaglia coi Filistei, a Gob; e allora Sibbecai di Huslah uccise Saf, uno dei discendenti di Rafa. 2 Sam. 21:18
- Ci fu un'altra battaglia coi Filistei a Gob; ed Elhanan, figliuolo di Jaare-Oreghim di Bethlehem uccise Goliath di Gath, di cui l'asta della lancia era come un subbio da tessitore. 2 Sam. 21:19
- Ci fu un'altra battaglia a Gath, dove si trovò un uomo di grande statura, che avea sei dita a ciascuna mano e a ciascun piede, in tutto ventiquattro dita, e che era anch'esso dei discendenti di Rafa. 2 Sam. 21:20
- Allora la terra fu scossa e tremò, i fondamenti de' cieli furono smossi e scrollati, perch'egli era acceso d'ira. 2 Sam. 22:8
- Essi m'eran piombati addosso nel dì della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno. 2 Sam. 22:19
- Hanno guardato, ma non vi fu chi li salvasse; han gridato all'Eterno, ma egli non rispose loro; 2 Sam. 22:42
- Queste sono le ultime parole di Davide: Parola di Davide, figliuolo d'Isai, parola dell'uomo che fu elevato ad alta dignità, dell'unto dell'Iddio di Giacobbe, del dolce cantore d'Israele: 2 Sam. 23:1
- Abishai, fratello di Joab, figliuolo di Tseruia, fu il capo di altri tre. Egli impugnò la lancia contro trecento uomini, e li uccise; e s'acquistò fama fra i tre. 2 Sam. 23:18
- Fu il più illustre dei tre, e perciò fu fatto loro capo; nondimeno non giunse ad eguagliare i primi tre. 2 Sam. 23:19
- Fu il più illustre dei trenta; nondimeno non giunse ad eguagliare i primi tre. E Davide lo ammise nel suo consiglio. 2 Sam. 23:23
- E quando Davide si fu alzato la mattina, la parola dell'Eterno fu così rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide: 2 Sam. 24:11
- edificò quivi un altare all'Eterno, e offrì olocausti e sacrifizi di azioni di grazie. Così l'Eterno fu placato verso il paese, e la piaga cessò d'infierire sul popolo. 2 Sam. 24:25
- La cosa fu riferita al re, dicendo: `Ecco il profeta Nathan!' E questi venne in presenza del re, e gli si prostrò dinanzi con la faccia a terra. 1 Re 1:23
- E Davide s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide. 1 Re 2:10
- Il tempo che Davide regnò sopra Israele fu di quarant'anni: regnò sette anni a Hebron e trentatre anni a Gerusalemme. 1 Re 2:11
- E Salomone si assise sul trono di Davide suo padre, e il suo regno fu saldamente stabilito. 1 Re 2:12
- E fu detto al re Salomone: `Joab s'è rifugiato nel tabernacolo dell'Eterno, e sta presso l'altare'. Allora Salomone mandò Benaia, figliuolo di Jehoiada, dicendogli: `Va', avventati contro di lui!' 1 Re 2:29
- Allora Benaia, figliuolo di Jehoiada, salì, s'avventò contro a lui e lo mise a morte; e Joab fu sepolto in casa sua nel deserto. 1 Re 2:34
- Di lì a tre anni avvenne che due servi di Scimei fuggirono presso Akis, figliuolo di Maaca, re di Gath. La cosa fu riferita a Scimei, e gli fu detto: `Ecco i tuoi servi sono a Gath'. 1 Re 2:39
- E fu riferito a Salomone che Scimei era andato da Gerusalemme a Gath, ed era tornato. 1 Re 2:41
- `Tu sai che Davide, mio padre, non poté edificare una casa al nome dell'Eterno, del suo Dio, a motivo delle guerre nelle quali fu impegnato da tutte le parti, finché l'Eterno non gli ebbe posti i suoi nemici sotto la pianta de' piedi. 1 Re 5:3
- L'Eterno diede sapienza a Salomone, come gli aveva promesso; e vi fu pace tra Hiram e Salomone, e fecero tra di loro alleanza. 1 Re 5:12
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Salomone, dicendo: 1 Re 6:11
- e l'undicesimo anno, nel mese di Bul, che è l'ottavo mese, la casa fu terminata in tutte le sue parti, secondo il disegno datone. Salomone mise sette anni a fabbricarla. 1 Re 6:38
- E la casa sua, dov'egli dimorava, fu costruita nello stesso modo, in un altro cortile, dietro il portico. E fece una casa dello stesso stile di questo portico per la figliuola di Faraone, ch'egli avea sposata. 1 Re 7:8
- In cima alle colonne c'era un lavoro fatto a forma di giglio. Così fu compiuto il lavoro delle colonne. 1 Re 7:22
- Così fu compiuta tutta l'opera che il re Salomone fece eseguire per la casa dell'Eterno. Poi Salomone fece portare l'argento, l'oro e gli utensili che Davide suo padre avea consacrati, e li mise nei tesori della casa dell'Eterno. 1 Re 7:51
- L'Eterno, il nostro Dio, sia con noi, come fu coi nostri padri; non ci lasci e non ci abbandoni, 1 Re 8:57
- E in quel tempo Salomone celebrò la festa, e tutto Israele con lui. Ci fu una grande raunanza di gente, venuta da tutto il paese: dai dintorni di Hamath fino al torrente d'Egitto, e raccolta dinanzi all'Eterno, al nostro Dio, per sette giorni e poi per altri sette, in tutto quattordici giorni. 1 Re 8:65
- Salomone rispose a tutte le questioni propostegli da lei, e non ci fu cosa che fosse oscura per il re, e ch'ei non sapesse spiegare. 1 Re 10:3
- e di questo legno di sandalo il re fece delle balaustrate per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Di questo legno di sandalo non ne fu più portato, e non se n'è più visto fino al dì d'oggi). 1 Re 10:12
- Così il re Salomone fu il più grande di tutti i re della terra per ricchezze e per sapienza. 1 Re 10:23
- Fu allora che Salomone costruì, sul monte che sta dirimpetto a Gerusalemme, un alto luogo per Kemosh, l'abominazione di Moab, e per Molec, l'abominazione dei figliuoli di Ammon. 1 Re 11:7
- E Rezon fu nemico d'Israele per tutto il tempo di Salomone; e questo, oltre il male già fatto da Hadad. Aborrì Israele e regnò sulla Siria. 1 Re 11:25
- La causa per cui si ribellò contro il re, fu questa. Salomone costruiva Millo e chiudeva la breccia della città di Davide suo padre. 1 Re 11:27
- Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo gli succedette nel regno. 1 Re 11:43
- E Roboamo, giunto che fu a Gerusalemme, radunò tutta la casa di Giuda e la tribù di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri scelti, per combattere contro la casa d'Israele e restituire il regno a Roboamo, figliuolo di Salomone. 1 Re 12:21
- Ma la parola di Dio fu così rivolta a Scemaia, uomo di Dio: 1 Re 12:22
- Or mentre sedevano a mensa, la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta che avea fatto tornare indietro l'altro; 1 Re 13:20
- E quella fu, per la casa di Geroboamo, un'occasione di peccato, che attirò su lei la distruzione e lo sterminio di sulla faccia della terra. 1 Re 13:34
- E la durata del regno di Geroboamo fu di ventidue anni; poi s'addormentò coi suoi padri, e Nadab suo figliuolo regnò in luogo suo. 1 Re 14:20
- Or vi fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo. 1 Re 14:30
- E Roboamo s'addormentò coi suoi padri e con essi fu sepolto nella città di Davide. Sua madre si chiamava Naama, l'Ammonita. Ed Abijam, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 14:31
- Egli s'abbandonò a tutti i peccati che suo padre avea commessi prima di lui, e il suo cuore non fu tutto quanto per l'Eterno, l'Iddio suo, com'era stato il cuore di Davide suo padre. 1 Re 15:3
- Or fra Roboamo e Geroboamo vi fu guerra, finché Roboamo visse. 1 Re 15:6
- Il resto delle azioni di Abijam e tutto quello ch'ei fece, sta scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda. E vi fu guerra fra Abijam e Geroboamo. 1 Re 15:7
- E Abijam s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide; ed Asa, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 15:8
- E ci fu guerra fra Asa e Baasa, re d'Israele, tutto il tempo della lor vita. 1 Re 15:16
- `Siavi alleanza fra me e te, come vi fu fra il padre mio e il padre tuo. Ecco, io ti mando in dono dell'argento e dell'oro; va', rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, ond'egli si ritiri da me'. 1 Re 15:19
- E Asa si addormentò coi suoi padri, e fu sepolto con essi nella città di Davide, suo padre; e Giosafat, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 15:24
- E, non appena fu re, sterminò tutta la casa di Geroboamo; non risparmiò anima viva di quella casa, ma la distrusse interamente, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata, per bocca del suo servo Ahija lo Scilonita, 1 Re 15:29
- E ci fu guerra fra Asa e Baasa, re d'Israele, tutto il tempo della loro vita. 1 Re 15:32
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Jehu, figliuolo di Hanani, contro Baasa, in questi termini: 1 Re 16:1
- E Baasa si addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in Tirtsa; ed Ela, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 16:6
- La parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca del profeta Jehu, figliuolo di Hanani, fu diretta contro Baasa e contro la casa di lui, non soltanto a motivo di tutto il male che Baasa avea fatto sotto gli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira con l'opera delle sue mani così da imitare la casa di Geroboamo, ma anche perché aveva sterminata quella casa. 1 Re 16:7
- E quando fu re, non appena si fu assiso sul trono, distrusse tutta la casa di Baasa; non gli lasciò neppure un bimbo: né parenti, né amici. 1 Re 16:11
- Ed Omri s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in Samaria; e Achab, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 16:28
- E la parola dell'Eterno gli fu rivolta, in questi termini: 1 Re 17:2
- Allora la parola dell'Eterno gli fu rivolta in questi termini: 1 Re 17:8
- Or dopo queste cose avvenne che il figliuolo di quella donna, ch'era la padrona di casa, si ammalò; e la sua malattia fu così grave, che non gli rimase più soffio di vita. 1 Re 17:17
- E l'Eterno esaudì la voce d'Elia: l'anima del fanciullo tornò in lui, ed ei fu reso alla vita. 1 Re 17:22
- Molto tempo dopo, nel corso del terzo anno, la parola dell'Eterno fu rivolta ad Elia, in questi termini: `Va', presentati ad Achab, e io manderò la pioggia sul paese'. 1 Re 18:1
- E quelli presero il giovenco che fu dato loro, e lo prepararono; poi invocarono il nome di Baal dalla mattina fino al mezzodì, dicendo: `O Baal, rispondici!' Ma non s'udì né voce né risposta; e saltavano intorno all'altare che aveano fatto. 1 Re 18:26
- E passato che fu il mezzogiorno, quelli profetarono fino all'ora in cui si offriva l'oblazione, senza che s'udisse voce o risposta o ci fosse chi desse loro retta. 1 Re 18:29
- E la mano dell'Eterno fu sopra Elia, il quale, cintosi i fianchi, corse innanzi ad Achab fino all'ingresso di Izreel. 1 Re 18:46
- E quivi entrò in una spelonca, e vi passò la notte. Ed ecco, gli fu rivolta la parola dell'Eterno, in questi termini: `Che fai tu qui, Elia?' 1 Re 19:9
- I servi dei capi delle province usciron fuori i primi. Ben-Hadad mandò a vedere, e gli fu riferito: `È uscita gente fuor di Samaria'. 1 Re 20:17
- Allora il primo gli disse: `Poiché tu non hai ubbidito alla voce dell'Eterno, ecco, non appena sarai partito da me, un leone ti ucciderà'. E, non appena quegli si fu partito da lui, un leone lo incontrò e lo uccise. 1 Re 20:36
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta ad Elia, il Tishbita, in questi termini: 1 Re 21:17
- E la parola dell'Eterno fu rivolta ad Elia, il Tishbita, in questi termini: 1 Re 21:28
- E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: `Micaiah, dobbiam noi andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?' Quegli rispose: `Va' pure, tu vincerai; l'Eterno la darà nelle mani del re'. 1 Re 22:15
- Ma la battaglia fu così accanita quel giorno, che il re fu trattenuto sul suo carro in faccia ai Sirî, e morì verso sera; il sangue della sua ferita era colato nel fondo del carro. 1 Re 22:35
- Così il re morì, fu portato a Samaria, e in Samaria fu sepolto. 1 Re 22:37
- E Giosafat si addormentò coi suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide, suo padre; e Jehoram, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 22:50
- Ma insistettero tanto, presso di lui, ch'ei ne fu confuso, e disse: `Mandateli'. Allora quelli mandarono cinquanta uomini, i quali cercarono Elia per tre giorni, e non lo trovarono. 2 Re 2:17
- Ma, morto che fu Achab, il re di Moab si ribellò al re d'Israele. 2 Re 3:5
- Ma ora conducetemi qua un sonatore d'arpa'. E, mentre il sonatore arpeggiava, la mano dell'Eterno fu sopra Eliseo, 2 Re 3:15
- La mattina dopo, nell'ora in cui s'offre l'oblazione, ecco che l'acqua arrivò dal lato di Edom e il paese ne fu ripieno. 2 Re 3:20
- E come fu giunta dall'uomo di Dio, sul monte, gli abbracciò i piedi. Ghehazi si appressò per respingerla; ma l'uomo di Dio disse: `Lasciala stare, poiché l'anima sua è in amarezza, e l'Eterno me l'ha nascosto, e non me l'ha rivelato'. 2 Re 4:27
- Or Ghehazi, che li avea preceduti, pose il bastone sulla faccia del fanciullo, ma non ci fu né voce né segno alcuno di vita. Tornò quindi incontro ad Eliseo, e gli riferì la cosa, dicendo: `Il fanciullo non s'è svegliato'. 2 Re 4:31
- Allora Eliseo chiamò Ghehazi, e gli disse: `Chiama questa Shunamita'. Egli la chiamò; e com'ella fu giunta da Eliseo, questi le disse: `Prendi il tuo figliuolo'. 2 Re 4:36
- E uno di questi uscì fuori nei campi per coglier delle erbe; trovò una specie di vite salvatica, ne colse delle colloquintide, e se n'empì la veste; e, tornato che fu, le tagliò a pezzi nella marmitta dov'era la minestra; perché non si sapeva che cosa fossero. 2 Re 4:39
- E, giunto che fu alla collina, prese i sacchi dalle loro mani, li ripose nella casa, e licenziò quegli uomini, che se ne andarono. 2 Re 5:24
- E il re disse: `Andate, vedete dov'è, ed io lo manderò a pigliare'. Gli fu riferito ch'era a Dothan. 2 Re 6:13
- E vi fu una gran carestia in Samaria; e i Sirî la strinsero tanto dappresso che una testa d'asino vi si vendeva ottanta sicli d'argento, e il quarto d'un kab di sterco di colombi, cinque sicli d'argento. 2 Re 6:25
- Il re aveva affidato la guardia della porta al capitano sul cui braccio s'appoggiava; ma questo capitano fu calpestato dalla folla presso la porta e morì, come avea detto l'uomo di Dio, quando avea parlato al re ch'era sceso a trovarlo. 2 Re 7:17
- E così gli avvenne: fu calpestato dalla folla presso la porta, e morì. 2 Re 7:20
- Or Eliseo si recò a Damasco; Ben-Hadad, re di Siria, era ammalato, e gli fu riferito che l'uomo di Dio era giunto colà. 2 Re 8:7
- Hazael dunque andò incontro ad Eliseo, portando seco in regalo tutto quello che v'era di meglio in Damasco: un carico di quaranta cammelli. Come fu giunto, si presentò ad Eliseo, e gli disse: `Il tuo figliuolo Ben-Hadad, re di Siria, mi ha mandato a te per dirti: `Guarirò io da questa malattia?' 2 Re 8:9
- E Joram si addormentò coi suoi padri, e coi suoi padri fu sepolto nella città di Davide. E Achazia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 8:24
- E, come vi fu giunto, ecco che i capitani dell'esercito stavan seduti assieme; e disse: `Capitano, ho da dirti una parola'. Jehu chiese: `A chi di tutti noi?' Quegli rispose: `A te, capitano'. 2 Re 9:5
- Poi si levò, e partì per andare a Samaria. Cammin facendo, giunto che fu alla casa di ritrovo dei pastori, 2 Re 10:12
- E, giunto che fu a Samaria, Jehu colpì tutti quelli che rimanevano della casa di Achab a Samaria, finché l'ebbe distrutta, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per mezzo di Elia. 2 Re 10:17
- E disse: `Bandite una festa solenne in onore di Baal!' E la festa fu bandita. 2 Re 10:20
- Jehu inviò dei messi per tutto Israele; e tutti gli adoratori di Baal vennero, e neppur uno vi fu che mancasse di venire; entrarono nel tempio di Baal, e il tempio di Baal fu ripieno da un capo all'altro. 2 Re 10:21
- E, come fu finita l'offerta dell'olocausto, Jehu disse ai soldati e ai capitani: `Entrate, uccideteli, e che non ne esca uno!' Ed essi li passarono a fil di spada; poi, soldati e capitani ne buttaron là i cadaveri, e penetrarono nell'edifizio del tempio di Baal; 2 Re 10:25
- E il tempo che Jehu regnò sopra Israele a Samaria fu di ventott'anni. 2 Re 10:36
- Ma Jehosceba, figliuola del re Joram, sorella di Achazia, prese Joas, figliuolo di Achazia, lo trafugò di mezzo ai figliuoli del re ch'eran messi a morte, e lo pose con la sua balia nella camera dei letti; così fu nascosto alle ricerche d'Athalia, e non fu messo a morte. 2 Re 11:2
- Così quelli le fecero largo, ed ella giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli; e quivi fu uccisa. 2 Re 11:16
- E tutto il popolo del paese fu in festa, e la città rimase tranquilla, quando Athalia fu uccisa di spada, nella casa del re. 2 Re 11:20
- Joas fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno per tutto il tempo in cui fu diretto dal sacerdote Jehoiada. 2 Re 12:2
- Jozacar, figliuolo di Scimeath, e Jehozabad, figliuolo di Shomer, suoi servi, lo colpirono, ed egli morì e fu sepolto coi suoi padri nella città di Davide; e Amatsia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 12:21
- Joachaz si addormentò coi suoi padri, e fu sepolto a Samaria; e Joas, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 13:9
- Joas si addormentò coi suoi padri, e Geroboamo salì sul trono di lui. E Joas fu sepolto a Samaria coi re d'Israele. 2 Re 13:13
- L'uomo di Dio si adirò contro di lui, e disse: `Avresti dovuto percuoterlo cinque o sei volte; allora tu avresti sconfitto i Sirî fino a sterminarli; mentre adesso non li sconfiggerai che tre volte'. Eliseo morì, e fu sepolto. 2 Re 13:19
- ma l'Eterno fece loro grazia, ne ebbe compassione e fu loro favorevole per amor del suo patto con Abrahamo, con Isacco e con Giacobbe; e non li volle distruggere; e, fino ad ora, non li ha rigettati dalla sua presenza. 2 Re 13:23
- E, non appena il potere reale fu assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei servi suoi che avean ucciso il re suo padre; 2 Re 14:5
- Joas si addormentò coi suoi padri e fu sepolto a Samaria coi re d'Israele; e Geroboamo, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 14:16
- Fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme; ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Re 14:19
- Di là fu trasportato sopra cavalli, e quindi sepolto a Gerusalemme coi suoi padri nella città di Davide. 2 Re 14:20
- Egli riedificò Elath, e la riconquistò a Giuda, dopo che il re si fu addormentato coi suoi padri. 2 Re 14:22
- E l'Eterno colpì il re, che fu lebbroso fino al giorno della sua morte e visse nell'infermeria; e Jotham, figliuolo del re, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Re 15:5
- Jotham s'addormentò coi suoi padri, e coi suoi padri fu sepolto nella città di Davide, suo padre. Ed Achaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 15:38
- Achaz si addormentò coi suoi padri, e coi suoi padri fu sepolto nella città di Davide. Ed Ezechia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 16:20
- Shalmaneser, re d'Assiria salì contro di lui; ed Hosea gli fu assoggettato e gli pagò tributo. 2 Re 17:3
- fino a tanto che l'Eterno mandò via Israele dalla sua presenza, come l'avea predetto per bocca di tutti i profeti suoi servi; e Israele fu trasportato dal suo paese in Assiria, dov'è rimasto fino al dì d'oggi. 2 Re 17:23
- Fu quindi detto al re d'Assiria: `Le genti che tu hai trasportate e stabilite nelle città della Samaria non conoscono il modo di servire l'Iddio del paese; perciò questi ha mandato contro di loro de' leoni, che ne fanno strage, perch'esse non conoscono il modo di servire l'iddio del paese'. 2 Re 17:26
- Egli ripose la sua fiducia nell'Eterno, nell'Iddio d'Israele; e fra tutti i re di Giuda che vennero dopo di lui o che lo precedettero non ve ne fu alcuno simile a lui. 2 Re 18:5
- E l'Eterno fu con Ezechia, che riusciva in tutte le sue imprese. Si ribellò al re d'Assiria, e non gli fu più soggetto; 2 Re 18:7
- In capo a tre anni, la prese; il sesto anno d'Ezechia, ch'era il nono anno di Hosea, re d'Israele, Samaria fu presa. 2 Re 18:10
- E fu allora che Ezechia, re di Giuda, staccò dalle porte del tempio dell'Eterno e dagli stipiti le lame d'oro di cui egli stesso li aveva ricoperti, e le diede al re d'Assiria. 2 Re 18:16
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si recò da lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: - Metti ordine alle cose della tua casa; perché tu sei un uomo morto; non vivrai'. - 2 Re 20:1
- Isaia non era ancora giunto nel centro della città, quando la parola dell'Eterno gli fu rivolta in questi termini: 2 Re 20:4
- Ezechia dette udienza agli ambasciatori, e mostrò loro la casa dov'erano tutte le sue cose preziose, l'argento, l'oro, gli aromi, gli olî finissimi, il suo arsenale, e tutto quello che si trovava nei suoi tesori. Non vi fu cosa nella sua casa e in tutti i suoi dominî, che Ezechia non mostrasse loro. 2 Re 20:13
- Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nel giardino della sua casa, nel giardino di Uzza; e Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 21:18
- Egli fu sepolto nel suo sepolcro, nel giardino di Uzza; e Giosia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 21:26
- ma nel diciottesimo anno del re Giosia cotesta Pasqua fu fatta, in onor dell'Eterno, a Gerusalemme. 2 Re 23:23
- Al suo tempo, venne Nebucadnetsar, re di Babilonia, e Joiakim gli fu assoggettato per tre anni; poi tornò a ribellarsi. 2 Re 24:1
- In quel tempo, i servi di Nebucadnetsar, re di Babilonia, salirono contro Gerusalemme, e la città fu cinta d'assedio. 2 Re 24:10
- E la città fu assediata fino all'undecimo anno del re Sedekia. 2 Re 25:2
- Allora fu fatta una breccia alla città, e tutta la gente di guerra fuggì, di notte, per la via della porta fra le due mura, in prossimità del giardino del re, mentre i Caldei stringevano la città da ogni parte. E il re prese la via della pianura; 2 Re 25:4
- Allora i Caldei presero il re, e lo condussero al re di Babilonia a Ribla, dove fu pronunziata sentenza contro di lui. 2 Re 25:6
- e il re di Babilonia li fece colpire a morte a Ribla, nel paese di Hamath. Così Giuda fu menato in cattività lungi dal suo paese. 2 Re 25:21
- Ad Eber nacquero due figliuoli: il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu spartita; e il nome del suo fratello fu Joktan. 1 Cron. 1:19
- Questi sono i loro discendenti: il primogenito d'Ismaele fu Nebaioth; poi, Kedar, Adbeel, Mibsam, 1 Cron. 1:29
- - Figliuoli di Lotan: Hori e Homam; e la sorella di Lotan fu Timna. 1 Cron. 1:39
- Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom prima che alcun re regnasse sui figliuoli d'Israele: Bela, figliuolo di Beor; e il nome della sua città fu Dinhaba. 1 Cron. 1:43
- Baal-Hanan morì, e Hadad regnò in luogo suo. Il nome della sua città fu Pai, e il nome della sua moglie, Mehetabeel, figliuola di Matred, figliuola di Mezahab. 1 Cron. 1:50
- Abigail partorì Amasa, il cui padre fu Jether, l'Ismaelita. 1 Cron. 2:17
- Jerahmeel ebbe un'altra moglie, di nome Atara, che fu madre di Onam. 1 Cron. 2:26
- Figliuoli di Caleb, fratello di Jerahmeel: Mesha, suo primogenito che fu padre di Zif, e i figliuoli di Maresha, che fu padre di Hebron. 1 Cron. 2:42
- Il figliuolo di Shammai fu Maon; e Maon fu il padre di Beth-Tsur. 1 Cron. 2:45
- Questi furono i figliuoli di Davide, che gli nacquero a Hebron: il primogenito fu Amnon, di Ahinoam, la Jzreelita; il secondo fu Daniel, da Abigail, la Carmelita; 1 Cron. 3:1
- il terzo fu Absalom, figliuolo di Maaca, figliuola di Talmai, re di Gheshur; il quarto fu Adonija, figliuolo di Hagghith; 1 Cron. 3:2
- il quinto fu Scefatia, di Abital; il sesto fu Jithream, di Egla, sua moglie. 1 Cron. 3:3
- Penuel fu padre di Ghedor; ed Ezer, padre di Husha. Questi sono i figliuoli di Hur, primogenito di Efrata, padre di Bethlehem. 1 Cron. 4:4
- Jabets fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre gli aveva messo nome Jabets, perché, diceva, `l'ho partorito con dolore'. 1 Cron. 4:9
- Kelub, fratello di Shuha generò Mehir, che fu padre di Eshton. 1 Cron. 4:11
- Figliuoli di Ruben, primogenito d'Israele. - Poiché egli era il primogenito; ma siccome profanò il talamo di suo padre, la sua primogenitura fu data ai figliuoli di Giuseppe, figliuolo d'Israele. Nondimeno, Giuseppe non fu iscritto nelle genealogie come primogenito; 1 Cron. 5:1
- Joel fu il primo; Shafam, il secondo; poi Janai e Shafat in Bashan. 1 Cron. 5:12
- Ai figliuoli d'Aaronne fu data Hebron, città di rifugio, Libna col suo contado, Jattir, Eshtemoa col suo contado, 1 Cron. 6:57
- Figliuoli di Manasse: Asriel, che gli fu partorito dalla moglie. - La sua concubina Sira partorì Makir, padre di Galaad; 1 Cron. 7:14
- Figliuoli di Beria: Heber e Malkiel. Malkiel fu padre di Birzavith. 1 Cron. 7:31
- Il suo figliuolo primogenito fu Abdon; poi ebbe Tsur, Kish, Baal, Nadab, Ghedor, Ahio, Zeker. 1 Cron. 8:30
- Tutti gl'Israeliti furono registrati nelle genealogie, e si trovano iscritti nel libro dei re d'Israele. Giuda fu menato in cattività a Babilonia, a motivo delle sue infedeltà. 1 Cron. 9:1
- Il figliuolo di Gionatan fu Merib-Baal, e Merib-Baal generò Mica. 1 Cron. 9:40
- Or Davide avea detto: `Chiunque batterà per il primo i Gebusei, sarà capo e principe'. E Joab, figliuolo di Tseruia, salì, il primo, e fu fatto capo. 1 Cron. 11:6
- E Davide abitò nella fortezza, e per questo essa fu chiamata `la città di Davide'. 1 Cron. 11:7
- Abisai, fratello di Joab, fu il capo di altri tre. Egli impugnò la lancia contro trecento uomini, e li uccise; e fu famoso fra i tre. 1 Cron. 11:20
- Fu il più illustre dei tre della seconda serie, e fu fatto loro capo; nondimeno non giunse ad eguagliare i primi tre. 1 Cron. 11:21
- Questo fece Benaia, figliuolo di Jehoiada; e fu famoso fra i tre prodi. 1 Cron. 11:24
- Fu il più illustre dei trenta; nondimeno non giunse ad eguagliare i primi tre. E Davide lo ammise nel suo consiglio. 1 Cron. 11:25
- I Filistei dunque salirono a Baal-Peratsim, dove Davide li sconfisse, e disse: `Iddio ha rotto i miei nemici per mano mia come quando le acque rompono le dighe'. Perciò fu dato a quel luogo il nome di Baal-Peratsim. 1 Cron. 14:11
- E poiché Dio prestò assistenza ai Leviti che portavan l'arca del patto dell'Eterno, fu offerto un sacrifizio di sette giovenchi e di sette montoni. 1 Cron. 15:26
- Or avvenne che Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, disse al profeta Nathan: `Ecco, io abito in una casa di cedro, e l'arca del patto dell'Eterno sta sotto una tenda'. 1 Cron. 17:1
- Ma quella stessa notte la parola di Dio fu diretta a Nathan in questi termini: 1 Cron. 17:3
- E la cosa fu riferita a Davide, che radunò tutto Israele, passò il Giordano, marciò contro di loro e si dispose in ordine di battaglia contro ad essi. E come Davide si fu disposto in ordine di battaglia contro i Sirî, questi impegnarono l'azione con lui. 1 Cron. 19:17
- E Davide tolse dalla testa del loro re la corona, e trovò che pesava un talento d'oro e che avea delle pietre preziose; ed essa fu posta sulla testa di Davide. Egli riportò anche dalla città grandissima preda. 1 Cron. 20:2
- Dopo queste cose, ci fu una battaglia coi Filistei, a Ghezer; allora Sibbecai di Hushah uccise Sippai, uno dei discendenti di Rafa; e i Filistei furono umiliati. 1 Cron. 20:4
- Ci fu un'altra battaglia coi Filistei; ed Elhanan, figliuolo di Jair, uccise Lahmi, fratello di Goliath di Gath, di cui l'asta della lancia era come un subbio da tessitore. 1 Cron. 20:5
- Ci fu ancora una battaglia a Gath, dove si trovò un uomo di grande statura, che avea sei dita a ciascuna mano e a ciascun piede, in tutto ventiquattro dita, e che era anch'esso dei discendenti di Rafa. 1 Cron. 20:6
- ma la parola dell'Eterno mi fu rivolta, e mi fu detto: - Tu hai sparso molto sangue, e hai fatte di gran guerre; tu non edificherai una casa al mio nome, poiché hai sparso molto sangue sulla terra, dinanzi a me. 1 Cron. 22:8
- Fu fatto un censimento dei Leviti dall'età di trent'anni in su; e, contati testa per testa, uomo per uomo, il loro numero risultò di trentottomila. 1 Cron. 23:3
- Figliuoli di Amram: Aaronne e Mosè. Aaronne fu appartato per esser consacrato come santissimo, egli coi suoi figliuoli, in perpetuo, per offrire i profumi dinanzi all'Eterno, per ministrargli, e per pronunziare in perpetuo la benedizione nel nome di lui. 1 Cron. 23:13
- Fu secondo le ultime disposizioni di Davide che il censimento dei figliuoli di Levi si fece dai venti anni in su. 1 Cron. 23:27
- La classificazione fu fatta a sorte, tanto per gli uni quanto per gli altri; perché v'erano dei principi del santuario e de' principi di Dio tanto tra i figliuoli d'Eleazar quanto tra i figliuoli d'Ithamar. 1 Cron. 24:5
- Il primo, designato dalla sorte, fu Jehoiarib; il secondo, Jedaia; 1 Cron. 24:7
- Il primo designato dalla sorte per Asaf fu Josef; il secondo, Ghedalia, coi suoi fratelli e i suoi figliuoli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:9
- il terzo fu Zaccur, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:10
- il quarto fu Jtseri, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:11
- il quinto fu Nethania, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:12
- il sesto fu Bukkia, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:13
- il settimo fu Jesarela, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:14
- l'ottavo fu Isaia, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:15
- il nono fu Mattania, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:16
- il decimo fu Scimei, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:17
- l'undecimo fu Azarel, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:18
- il dodicesimo fu Hashabia, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:19
- il tredicesimo fu Shubael, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:20
- il quattordicesimo fu Mattithia, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:21
- il quindicesimo fu Jeremoth, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:22
- il sedicesimo fu Hanania, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:23
- il diciassettesimo fu Joshbekasha, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:24
- il diciottesimo fu Hanani, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:25
- il diciannovesimo fu Mallothi, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:26
- il ventesimo fu Eliatha, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:27
- il ventunesimo fu Hothir, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:28
- il ventiduesimo fu Ghiddalti, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:29
- il ventesimoterzo fu Mahazioth, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 1 Cron. 25:30
- il ventesimoquarto fu Romamti-Ezer, coi suoi figliuoli e i suoi fratelli, dodici in tutto. 1 Cron. 25:31
- A queste classi di portinai, ai capi di questi uomini, come anche ai loro fratelli, fu affidato l'incarico del servizio della casa dell'Eterno. 1 Cron. 26:12
- Joab, figliuolo di Tseruia, avea cominciato il censimento, ma non lo finì; e l'ira dell'Eterno piombò sopra Israele a motivo di questo censimento, che non fu iscritto fra gli altri nelle Cronache del re Davide. 1 Cron. 27:24
- Il tempo che regnò sopra Israele fu quarant'anni: a Hebron regnò sette anni; e a Gerusalemme, trentatre. 1 Cron. 29:27
- Salomone, figliuolo di Davide, si stabilì saldamente nel suo regno; l'Eterno, il suo Dio, fu con lui e lo elevò a somma grandezza. 2 Cron. 1:1
- Così fu compiuta tutta l'opera che Salomone fece eseguire per la casa dell'Eterno. E Salomone fece portare l'argento, l'oro e tutti gli utensili che Davide suo padre avea consacrati, e li mise nei tesori della casa di Dio. 2 Cron. 5:1
- - mentre, dico, quelli che sonavan la tromba e quelli che cantavano, come un sol uomo, fecero udire un'unica voce per celebrare e per lodare l'Eterno, e alzarono la voce al suon delle trombe, de' cembali e degli altri strumenti musicali, e celebrarono l'Eterno dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo', avvenne che la casa, la casa dell'Eterno, fu riempita da una nuvola, 2 Cron. 5:13
- E in quel tempo Salomone celebrò la festa per sette giorni, e tutto Israele con lui. Ci fu una grandissima raunanza di gente, venuta da tutto il paese: dai dintorni di Hamath fino al torrente d'Egitto. 2 Cron. 7:8
- Così fu condotta tutta l'opera di Salomone dal giorno in cui fu fondata la casa dell'Eterno, fino a quando fu terminata. La casa dell'Eterno ebbe il suo perfetto compimento. 2 Cron. 8:16
- Salomone rispose a tutte le questioni propostegli da lei, e non ci fu cosa che fosse oscura per il re, e ch'ei non sapesse spiegare. 2 Cron. 9:2
- Così il re Salomone fu il più grande di tutti i re della terra per ricchezze e per sapienza. 2 Cron. 9:22
- Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo regnò in luogo suo. 2 Cron. 9:31
- Roboamo, giunto che fu a Gerusalemme, radunò la casa di Giuda e di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri scelti, per combattere contro Israele e restituire il regno a Roboamo. 2 Cron. 11:1
- Ma la parola dell'Eterno fu così rivolta a Scemaia, uomo di Dio: 2 Cron. 11:2
- Quando Roboamo fu bene stabilito e fortificato nel regno, egli, e tutto Israele con lui, abbandonò la legge dell'Eterno. 2 Cron. 12:1
- E quando l'Eterno vide che s'erano umiliati, la parola dell'Eterno fu così rivolta a Scemaia: `Essi si sono umiliati; io non li distruggerò, ma concederò loro fra poco un mezzo di scampo, e la mia ira non si rovescerà su Gerusalemme per mezzo di Scishak. 2 Cron. 12:7
- Or le azioni di Roboamo, le prime e le ultime, sono scritte nelle storie del profeta Scemaia e d'Iddo, il veggente, nei registri genealogici. E vi fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo. 2 Cron. 12:15
- E Roboamo s'addormentò coi suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. Ed Abija, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 12:16
- Regnò tre anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Micaia, figliuola d'Uriel, da Ghibea. E ci fu guerra tra Abija e Geroboamo. 2 Cron. 13:2
- E Abija s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide; e Asa, suo figliuolo, regnò in luogo suo; e al suo tempo il paese ebbe requie per dieci anni. 2 Cron. 14:1
- E non ci fu più guerra alcuna fino al trentacinquesimo anno del regno di Asa. 2 Cron. 15:19
- `Siavi alleanza fra me e te, come vi fu tra il padre mio e il padre tuo. Ecco, io ti mando dell'argento e dell'oro; va', rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, ond'egli si ritiri da me'. 2 Cron. 16:3
- Il trentanovesimo anno del suo regno, Asa ebbe una malattia ai piedi; la sua malattia fu gravissima; e, nondimeno, nella sua malattia non ricorse all'Eterno, ma ai medici. 2 Cron. 16:12
- e fu sepolto nel sepolcro ch'egli avea fatto scavare per sé nella città di Davide. Fu steso sopra un letto pieno di profumi e di varie sorta d'aromi composti con arte di profumiere; e ne bruciarono una grandissima quantità in onor suo. 2 Cron. 16:14
- E l'Eterno fu con Giosafat, perch'egli camminò nelle vie che Davide suo padre avea seguìte da principio, e cercò, non i Baali 2 Cron. 17:3
- E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: `Micaiah, dobbiamo noi andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?' Quegli rispose: `Andate pure, e vincerete; i nemici saranno dati nelle vostre mani'. 2 Cron. 18:14
- Ma la battaglia fu così accanita quel giorno, che il re fu trattenuto sul suo carro in faccia ai Sirî fino alla sera, e sul tramontare del sole morì. 2 Cron. 18:34
- Giosafat, tornato che fu a Gerusalemme, stabilì anche quivi dei Leviti, dei sacerdoti e dei capi delle case patriarcali d'Israele per render giustizia nel nome dell'Eterno, e per sentenziare nelle liti. 2 Cron. 19:8
- E Giosafat s'addormentò coi suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide; e Jehoram, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 21:1
- Or quando Jehoram ebbe preso possesso del regno di suo padre e vi si fu solidamente stabilito, fece morir di spada tutti i suoi fratelli, come pure alcuni dei capi d'Israele. 2 Cron. 21:4
- Aveva trentadue anni quando cominciò a regnare, e regnò otto anni in Gerusalemme. Se ne andò senza esser rimpianto, e fu sepolto nella città di Davide, ma non nei sepolcri dei re. 2 Cron. 21:20
- E fu pure dietro loro consiglio ch'egli andò con Jehoram, figliuolo di Achab re d'Israele, a combattere contro Hazael, re di Siria, a Ramoth di Galaad, e i Sirî ferirono Joram; 2 Cron. 22:5
- Or fu volontà di Dio che Achazia, per sua rovina, si recasse da Joram; perché, quando fu giunto, uscì con Jehoram contro Jehu, figliuolo di Nimsci, che l'Eterno aveva unto per sterminare la casa di Achab; 2 Cron. 22:7
- E fe' cercare Achazia, che s'era nascosto in Samaria; e Achazia fu preso, menato a Jehu, messo a morte, e poi seppellito; perché si diceva: `È il figliuolo di Giosafat, che cercava l'Eterno con tutto il cuor suo'. E nella casa di Achazia non rimase più alcuno che fosse capace di regnare. 2 Cron. 22:9
- Così quelli le fecero largo, ed ella giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli; e quivi fu uccisa. 2 Cron. 23:15
- E tutto il popolo del paese fu in festa e la città rimase tranquilla, quando Athalia fu uccisa di spada. 2 Cron. 23:21
- Poi fu intimato in Giuda e in Gerusalemme che si portasse all'Eterno la tassa che Mosè, servo di Dio, aveva imposta ad Israele nel deserto. 2 Cron. 24:9
- e fu sepolto nella città di Davide coi re, perché avea fatto del bene in Israele, per il servizio di Dio e della sua casa. 2 Cron. 24:16
- E quando questi si furon partiti da lui, lasciandolo in gravi sofferenze, i suoi servi ordirono contro di lui una congiura perch'egli avea versato il sangue dei figliuoli del sacerdote Jehoiada, e lo uccisero nel suo letto. Così morì, e fu sepolto nella città di Davide, ma non nei sepolcri dei re. 2 Cron. 24:25
- Or come il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei servi suoi che aveano ucciso il re suo padre. 2 Cron. 25:3
- Allora Amatsia separò l'esercito che gli era venuto da Efraim, affinché se ne tornasse al suo paese; ma questa gente fu gravemente irritata contro Giuda, e se ne tornò a casa, accesa d'ira. 2 Cron. 25:10
- E Amatsia, tornato che fu dalla sconfitta degl'Idumei, si fece portare gli dèi de' figliuoli di Seir, li stabilì come suoi dèi, si prostrò dinanzi ad essi, e bruciò de' profumi in loro onore. 2 Cron. 25:14
- Dopo che Amatsia ebbe abbandonato l'Eterno, fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme, ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Cron. 25:27
- Di là fu trasportato sopra cavalli, e quindi sepolto coi suoi padri nella città di Giuda. 2 Cron. 25:28
- Egli riedificò Eloth e la riconquistò a Giuda, dopo che il re si fu addormentato coi suoi padri. 2 Cron. 26:2
- E fece fare a Gerusalemme delle macchine inventate da ingegneri per collocarle sulle torri e sugli angoli, per scagliar saette e grosse pietre. La sua fama andò lungi, perch'egli fu maravigliosamente soccorso, finché divenne potente. 2 Cron. 26:15
- Ma quando fu divenuto potente, il suo cuore, insuperbitosi, si pervertì, ed egli commise una infedeltà contro l'Eterno, il suo Dio, entrando nel tempio dell'Eterno per bruciare dell'incenso sull'altare dei profumi. 2 Cron. 26:16
- Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell'infermeria come lebbroso, perché era escluso dalla casa dell'Eterno; e Jotham, suo figliuolo, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Cron. 26:21
- Uzzia s'addormentò coi suoi padri e fu sepolto coi suoi padri nel campo delle sepolture destinato ai re, perché si diceva: `È lebbroso'. E Jotham, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 26:23
- Jotham s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide. Ed Achaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 27:9
- Perciò l'Eterno, il suo Dio, lo die' nelle mani del re di Siria; e i Sirî lo sconfissero, e gli presero un gran numero di prigionieri che menarono a Damasco. E fu anche dato in mano del re d'Israele, che gl'inflisse una grande sconfitta. 2 Cron. 28:5
- Achaz si addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in città, a Gerusalemme, perché non lo vollero mettere nei sepolcri dei re d'Israele. Ed Ezechia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 28:27
- E quando l'offerta dell'olocausto fu finita, il re e tutti quelli ch'erano con lui s'inchinarono e si prostrarono. 2 Cron. 29:29
- Il numero degli olocausti offerti dalla raunanza fu di settanta giovenchi, cento montoni, duecento agnelli: tutto per l'olocausto all'Eterno. 2 Cron. 29:32
- Ma i sacerdoti erano troppo pochi, e non potevano scorticare tutti gli olocausti; perciò i loro fratelli, i Leviti, li aiutarono finché l'opera fu compiuta, e finché gli altri sacerdoti si furono santificati; perché i Leviti avean messo più rettitudine di cuore a santificarsi, dei sacerdoti. 2 Cron. 29:34
- E v'era pure abbondanza d'olocausti, oltre ai grassi de' sacrifizi d'azioni di grazie e alle libazioni degli olocausti. Così fu ristabilito il servizio della casa dell'Eterno. 2 Cron. 29:35
- Un gran popolo si riunì a Gerusalemme per celebrare la festa degli azzimi, il secondo mese: fu una raunanza immensa. 2 Cron. 30:13
- Così vi fu gran gioia in Gerusalemme; dal tempo di Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, non v'era stato nulla di simile in Gerusalemme. 2 Cron. 30:26
- Poi i sacerdoti Leviti si levarono e benedissero il popolo, e la loro voce fu udita, e la loro preghiera giunse fino al cielo, fino alla santa dimora dell'Eterno. 2 Cron. 30:27
- Non appena quest'ordine fu pubblicato, i figliuoli d'Israele dettero in gran quantità le primizie del grano, del vino, dell'olio, del miele, e di tutti i prodotti dei campi; e portarono la decima d'ogni cosa, in abbondanza. 2 Cron. 31:5
- Con lui è un braccio di carne; con noi è l'Eterno, il nostro Dio, per aiutarci e combattere le nostre battaglie'. E il popolo fu rassicurato dalle parole di Ezechia, re di Giuda. 2 Cron. 32:8
- E l'Eterno mandò un angelo che sterminò nel campo del re d'Assiria tutti gli uomini forti e valorosi, i principi ed i capi. E il re se ne tornò svergognato al suo paese. E come fu entrato nella casa del suo dio, i suoi propri figliuoli lo uccisero quivi di spada. 2 Cron. 32:21
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte; egli pregò l'Eterno, e l'Eterno gli parlò, e gli concesse un segno. 2 Cron. 32:24
- Ma Ezechia non fu riconoscente del beneficio che avea ricevuto; giacché il suo cuore s'inorgoglì, e l'ira dell'Eterno si volse contro di lui, contro Giuda e contro Gerusalemme. 2 Cron. 32:25
- Ezechia fu quegli che turò la sorgente superiore delle acque di Ghihon, che condusse giù direttamente, dal lato occidentale della città di Davide. Ezechia riuscì felicemente in tutte le sue imprese. 2 Cron. 32:30
- Ezechia s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto sulla salita dei sepolcri de' figliuoli di Davide; e alla sua morte, tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme gli resero onore. E Manasse, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 32:33
- E quand'ei fu in distretta, implorò l'Eterno, il suo Dio, e s'umiliò profondamente davanti all'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 33:12
- Poi Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in casa sua. E Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 33:20
- E quelli si recarono dal sommo sacerdote Hilkia, e fu loro consegnato il danaro ch'era stato portato nella casa di Dio, e che i Leviti custodi della soglia aveano raccolto in Manasse, in Efraim, in tutto il rimanente d'Israele, in tutto Giuda e Beniamino, e fra gli abitanti di Gerusalemme. 2 Cron. 34:9
- Giosia celebrò la Pasqua in onore dell'Eterno a Gerusalemme; e l'agnello pasquale fu immolato il quattordicesimo giorno del mese. 2 Cron. 35:1
- Poi fu immolata la Pasqua; i sacerdoti sparsero il sangue ricevuto dalle mani dei Leviti, e questi scorticarono le vittime. 2 Cron. 35:11
- Così, in quel giorno, tutto il servizio dell'Eterno fu preparato per far la Pasqua e per offrire olocausti sull'altare dell'Eterno, conformemente all'ordine del re Giosia. 2 Cron. 35:16
- Questa Pasqua fu celebrata il diciottesimo anno del regno di Giosia. 2 Cron. 35:19
- I suoi servi lo tolsero dal carro e lo misero sopra un secondo carro ch'era pur suo, e lo menarono a Gerusalemme. E morì, e fu sepolto nel sepolcreto de' suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme piansero Giosia. 2 Cron. 35:24
- ma quelli si beffarono de' messaggeri di Dio, sprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti, finché l'ira dell'Eterno contro il suo popolo arrivò al punto che non ci fu più rimedio. 2 Cron. 36:16
- E di tra i figliuoli de' sacerdoti: i figliuoli di Habaia, i figliuoli di Hakkots, i figliuoli di Barzillai, che avea preso per moglie una delle figliuole di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato col nome loro. Esdra 2:61
- Or come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro città, il popolo si adunò come un sol uomo a Gerusalemme. Esdra 3:1
- Non appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta in presenza di Rehum, di Scimshai il segretario, e dei loro colleghi, essi andarono in fretta a Gerusalemme dai Giudei, e li obbligarono, a mano armata, a sospendere i lavori. Esdra 4:23
- Allora fu sospesa l'opera della casa di Dio a Gerusalemme, e rimase sospesa fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia. Esdra 4:24
- E la casa fu finita il terzo giorno del mese d'Adar, il sesto anno del regno di Dario. Esdra 6:15
- E noi ci partimmo dal fiume d'Ahava il dodicesimo giorno del primo mese per andare a Gerusalemme; e la mano di Dio fu su noi, e ci liberò dalla mano del nemico e da ogni insidia, durante il viaggio. Esdra 8:31
- Tutto fu contato e pesato; e nello stesso tempo il peso di tutto fu messo per iscritto. Esdra 8:34
- Poi Esdra si levò d'innanzi alla casa di Dio, e andò nella camera di Johanan, figliuolo di Eliascib: e come vi fu entrato, non mangiò pane né bevve acqua, perché facea cordoglio per la infedeltà di quelli ch'erano stati in esilio. Esdra 10:6
- Di tra i sacerdoti: figliuoli di Habaia, figliuoli di Hakkots, figliuoli di Barzillai, il quale avea sposato una delle figliuole di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato col nome loro. Neh. 7:63
- Come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro città, tutto il popolo si radunò come un sol uomo sulla piazza ch'è davanti alla porta delle Acque, e disse a Esdra, lo scriba, che portasse il libro della legge di Mosè che l'Eterno avea data a Israele. Neh. 8:1
- Così tutta la raunanza di quelli ch'eran tornati dalla cattività si fece delle capanne, e dimorò nelle capanne. Dal tempo di Giosuè, figliuolo di Nun, fino a quel giorno, i figliuoli d'Israele non avean più fatto nulla di simile. E vi fu grandissima allegrezza. Neh. 8:17
- Ed Esdra fece la lettura del libro della legge di Dio ogni giorno, dal primo all'ultimo; la festa si celebrò durante sette giorni, e l'ottavo vi fu solenne raunanza, com'è ordinato. Neh. 8:18
- S'alzarono in pie' nel posto dove si trovavano, e fu fatta la lettura del libro della legge dell'Eterno, del loro Dio, per un quarto del giorno; e per un altro quarto essi fecero la confessione de' peccati, e si prostrarono davanti all'Eterno, al loro Dio. Neh. 9:3
- E dissi: `Salomone, re d'Israele, non peccò egli forse appunto in questo? E, certo, fra le molte nazioni, non ci fu re simile a lui; era amato dal suo Dio, e Dio l'aveva fatto re di tutto Israele; nondimeno, le donne straniere fecero peccare anche lui. Neh. 13:26
- Ma la regina Vashti rifiutò di venire secondo l'ordine che il re le avea dato per mezzo degli eunuchi; e il re ne fu irritatissimo, e l'ira divampò dentro di lui. Ester 1:12
- Dopo queste cose, quando l'ira del re fu calmata, egli si ricordò di Vashti, di ciò ch'ella avea fatto, e di quanto era stato deciso a suo riguardo. Ester 2:1
- E come l'ordine del re e il suo editto furon divulgati, e un gran numero di fanciulle furon radunate nella residenza reale di Susa sotto la sorveglianza di Hegai, Ester fu menata anch'essa nella casa del re, sotto la sorveglianza di Hegai, guardiano delle donne. Ester 2:8
- Quando venne la volta per Ester - la figliuola d'Abihail, zio di Mardocheo che l'aveva adottata per figliuola - d'andare dal re, ella non domandò altro fuori di quello che le fu indicato da Hegai, eunuco del re, guardiano delle donne. Ed Ester si guadagnava il favore di tutti quelli che la vedevano. Ester 2:15
- Ester fu dunque condotta dal re Assuero, nella casa reale, il decimo mese, ch'è il mese di Tebeth, il settimo anno del regno di lui. Ester 2:16
- E il re fece un gran convito a tutti i suoi principi ed ai suoi servi, che fu il convito d'Ester; concedette sgravi alle province, e fece doni con munificenza di re. Ester 2:18
- Investigato e verificato il fatto, i due eunuchi furono appiccati a un legno; e la cosa fu registrata nel libro delle Cronache, in presenza del re. Ester 2:23
- Haman vide che Mardocheo non s'inchinava né si prostrava davanti a lui, e ne fu ripieno d'ira; Ester 3:5
- Il tredicesimo giorno del primo mese furon chiamati i segretari del re, e fu scritto, seguendo in tutto gli ordini di Haman, ai satrapi del re, ai governatori d'ogni provincia e ai capi d'ogni popolo, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere, e ad ogni popolo nella sua lingua. Lo scritto fu redatto in nome del re Assuero e sigillato col sigillo reale. Ester 3:12
- I corrieri partirono in tutta fretta per ordine del re, e il decreto fu promulgato nella residenza reale di Susa; e mentre il re e Haman se ne stavano a sedere bevendo, la città di Susa era costernata. Ester 3:15
- In ogni provincia, dovunque giungevano l'ordine del re e il suo decreto, ci fu gran desolazione fra i Giudei: digiunavano, piangevano, si lamentavano, e a molti serviron di letto il sacco e la cenere. Ester 4:3
- Le donzelle d'Ester e i suoi eunuchi vennero a riferirle la cosa; e la regina ne fu fortemente angosciata; e mandò delle vesti a Mardocheo, perché se le mettesse e si levasse di dosso il sacco; ma egli non le accettò. Ester 4:4
- E Haman uscì, quel giorno, tutto allegro e col cuor contento; ma quando vide, alla porta del re, Mardocheo che non s'alzava né si moveva per lui, fu pieno d'ira contro Mardocheo. Ester 5:9
- Quella notte il re, non potendo prender sonno, ordinò che gli si portasse il libro delle Memorie, le Cronache; e ne fu fatta la lettura in presenza del re. Ester 6:1
- Ester rispose: `L'avversario, il nemico, è quel malvagio di Haman'. Allora Haman fu preso da terrore in presenza del re e della regina. Ester 7:6
- Poi il re tornò dal giardino del palazzo nel luogo del convito; intanto Haman s'era gettato sul divano sul quale si trovava Ester; e il re esclamò: `Vuol egli anche far violenza alla regina, davanti a me in casa mia?' Non appena questa parola fu uscita dalla bocca del re, copersero a Haman la faccia; Ester 7:8
- Così Haman fu appiccato alla forca ch'egli avea preparata per Mardocheo. E l'ira del re si calmò. Ester 7:10
- Senza perder tempo, il ventitreesimo giorno del terzo mese, ch'è il mese di Sivan, furon chiamati i segretari del re, e fu scritto, seguendo in tutto l'ordine di Mardocheo, ai Giudei, ai satrapi, ai governatori e ai capi delle centoventisette province, dall'India all'Etiopia, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere, a ogni popolo nella sua lingua, e ai Giudei secondo il loro modo di scrivere e nella loro lingua. Ester 8:9
- Fu dunque scritto in nome del re Assuero, si sigillaron le lettere con l'anello reale, e le si mandarono per mezzo di corrieri che cavalcavano veloci corsieri usati per il servizio del re, nati da stalloni reali. Ester 8:10
- Così i corrieri che montavano veloci corsieri usati per il servizio del re partirono tosto, in tutta fretta, per ordine del re; e il decreto fu promulgato nella residenza reale di Susa. Ester 8:14
- Quel giorno stesso il numero di quelli ch'erano stati uccisi alla residenza reale di Susa fu recato a conoscenza del re. Ester 9:11
- E il re ordinò che così fosse fatto. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figliuoli di Haman furono appiccati. Ester 9:14
- ma quando Ester si fu presentata al cospetto del re, questi ordinò per iscritto che la scellerata macchinazione che Haman aveva ordita contro i Giudei fosse fatta ricadere sul capo di lui, e ch'egli e i suoi figliuoli fossero appesi alla forca. Ester 9:25
- Così l'ordine d'Ester fissò l'istituzione dei Purim, e ciò fu scritto in un libro. Ester 9:32
- Eppure, le mie mani non commisero mai violenza, e la mia preghiera fu sempre pura. Giob. 16:17
- Lievi sono a lui le zolle della valle; dopo, tutta la gente segue le sue orme; e, anche prima, una folla immensa fu come lui. Giob. 21:33
- che furon portati via prima del tempo, e il cui fondamento fu come un torrente che scorre? Giob. 22:16
- Allora la terra fu scossa e tremò, i fondamenti de' monti furono smossi e scrollati; perch'egli era acceso d'ira. Sal. 18:7
- Essi m'eran piombati addosso nel dì della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno. Sal. 18:18
- Hanno gridato, ma non vi fu chi li salvasse; hanno gridato all'Eterno, ma egli non rispose loro. Sal. 18:41
- Poich'egli parlò, e la cosa fu; egli comandò e la cosa sorse. Sal. 33:9
- Poiché essi non conquistarono il paese con la loro spada, né fu il loro braccio che li salvò, ma la tua destra, il tuo braccio, la luce del tuo volto, perché li gradivi. Sal. 44:3
- Io gridai a lui con la mia bocca, ed egli fu esaltato dalla mia lingua. Sal. 66:17
- La voce del tuo tuono era nel turbine; i lampi illuminarono il mondo; la terra fu scossa e tremò. Sal. 77:18
- La tua via fu in mezzo al mare, i tuoi sentieri in mezzo alle grandi acque, e le tue orme non furon riconosciute. Sal. 77:19
- e non fossero come i loro padri, una generazione caparbia e ribelle, una generazione dal cuore incostante, e il cui spirito non fu fedele a Dio. Sal. 78:8
- Mandò dinanzi a loro un uomo. Giuseppe fu venduto come schiavo. Sal. 105:17
- I suoi piedi furon serrati nei ceppi, ei fu messo in catene di ferro, Sal. 105:18
- E fece uscire gli Israeliti con argento ed oro, e non vi fu alcuno, fra le sue tribù, che fosse fiacco. Sal. 105:37
- Ma Fineas si levò e fece giustizia, e il flagello fu arrestato. Sal. 106:30
- E ciò gli fu imputato come giustizia per ogni età, in perpetuo. Sal. 106:31
- e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figliuoli e delle loro figliuole, che sacrificarono agl'idoli di Canaan; e il paese fu profanato dal sangue versato. Sal. 106:38
- ond'egli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse. Sal. 107:12
- Se non fosse stato l'Eterno che fu per noi, lo dica pure ora Israele, Sal. 124:1
- se non fosse stato l'Eterno che fu per noi, quando gli uomini si levarono contro noi, Sal. 124:2
- Allora la nostra bocca fu piena di sorrisi, e la nostra lingua di canti d'allegrezza. Allora fu detto fra le nazioni: L'Eterno ha fatto cose grandi per loro. Sal. 126:2
- Non spostare il termine antico, che fu messo dai tuoi padri. Pr. 22:28
- Le porte furono scosse fin dalle loro fondamenta dalla voce di loro che gridavano, e la casa fu ripiena di fumo. Isa. 6:4
- E fu riferita alla casa di Davide questa notizia: `La Siria s'è confederata con Efraim'. E il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento. Isa. 7:2
- E vi sarà una strada per il residuo del suo popolo rimasto in Assiria, come ve ne fu una per Israele il giorno che uscì dal paese d'Egitto. Isa. 11:16
- L'anno della morte di Achaz fu pronunziato quest'oracolo: Isa. 14:28
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Isaia, in questi termini: Isa. 38:4
- Ed Ezechia se ne rallegrò, e mostrò ai messi la casa ove teneva i suoi oggetti di valore, l'argento, l'oro, gli aromi, gli olî preziosi, tutto il suo arsenale, e tutto quello che si trovava nei suoi tesori; non ci fu nulla, nella sua casa e in tutti i suoi dominî, che Ezechia non mostrasse loro. Isa. 39:2
- I miei testimoni siete voi, dice l'Eterno, voi, e il mio servo ch'io ho scelto, affinché voi lo sappiate, mi crediate, e riconosciate che son io. Prima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me, non ve ne sarà alcuno. Isa. 43:10
- Lo sono da che fu il giorno, e nessuno può liberare dalla mia mano; io opererò; chi potrà impedire l'opera mia? Isa. 43:13
- Dall'oppressione e dal giudizio fu portato via; e fra quelli della sua generazione chi rifletté ch'egli era strappato dalla terra de' viventi e colpito a motivo delle trasgressioni del mio popolo? Isa. 53:8
- Egli avea detto: `Certo, essi sono mio popolo, figliuoli che non m'inganneranno'; e fu il loro salvatore. Isa. 63:8
- In tutte le loro distrette egli stesso fu in distretta, e l'angelo della sua faccia li salvò; nel suo amore e nella sua longanimità ei li redense; se li tolse in ispalla, e sempre li portò nei tempi andati; Isa. 63:9
- La parola dell'Eterno gli fu rivolta al tempo di Giosia, figliuolo d'Amon, re di Giuda, l'anno tredicesimo del suo regno, e al tempo di Jehoiakim, Ger. 1:2
- figliuolo di Giosia, re di Giuda, sino alla fine dell'anno undecimo di Sedechia, figliuolo di Giosia, re di Giuda, fino a quando Gerusalemme fu menata in cattività, il che avvenne nel quinto mese. Ger. 1:3
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: Ger. 1:4
- Poi la parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: - `Geremia, che vedi?' Io risposi: `Vedo un ramo di mandorlo'. E l'Eterno mi disse: Ger. 1:11
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta per la seconda volta, dicendo: `Che vedi?' Io risposi: `Vedo una caldaia che bolle ed ha la bocca vòlta dal settentrione in qua'. E l'Eterno mi disse: Ger. 1:13
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo: Va', e grida agli orecchi di Gerusalemme: Ger. 2:1
- La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, dicendo: Ger. 7:1
- La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, in questi termini: Ger. 11:1
- E la parola dell'Eterno mi fu indirizzata per la seconda volta, in questi termini: Ger. 13:3
- Allora la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ger. 13:8
- La parola dell'Eterno che fu rivolta a Geremia in occasione della siccità. Ger. 14:1
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ger. 16:1
- La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, in questi termini: Ger. 18:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ger. 18:5
- La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, quando il re Sedechia gli mandò Pashur, figliuolo di Malchia, e Sefonia, figliuolo di Maaseia, il sacerdote, per dirgli: Ger. 21:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ger. 24:4
- La parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutto il popolo di Giuda, nel quarto anno di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda (era il primo anno di Nebucadnetsar, re di Babilonia), Ger. 25:1
- Nel principio del regno di Joiakim figliuolo di Giosia, re di Giuda, fu pronunziata questa parola da parte dell'Eterno: Ger. 26:1
- Vi fu anche un altro uomo che profetizzò nel nome dell'Eterno: Uria, figliuolo di Scemaia di Kiriath-Jearim, il quale profetizzò contro questa città e contro questo paese, in tutto e per tutto come Geremia; Ger. 26:20
- Ma la mano di Ahikam, figliuolo di Shafan, fu con Geremia, e impedì che fosse dato in man del popolo per esser messo a morte. Ger. 26:24
- Nel principio del regno di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, questa parola fu rivolta dall'Eterno a Geremia in questi termini: Ger. 27:1
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo di sul collo del profeta Geremia, e disse: Ger. 28:12
- La lettera fu portata per man di Elasa, figliuolo di Shafan, e di Ghemaria, figliuolo di Hilkia, che Sedekia, re di Giuda, mandava a Babilonia da Nebucadnetsar, re di Babilonia. Essa diceva: Ger. 29:3
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo: Ger. 29:30
- La parola che fu rivolta a Geremia dall'Eterno, in questi termini: Ger. 30:1
- Ahimè, perché quel giorno è grande; non ve ne fu mai altro di simile; è un tempo di distretta per Giacobbe; ma pure ei ne sarà salvato. Ger. 30:7
- La parola che fu rivolta a Geremia dall'Eterno nel decimo anno di Sedekia, re di Giuda, che fu l'anno diciottesimo di Nebucadnetsar. Ger. 32:1
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 32:26
- Poiché questa città, dal giorno che fu edificata fino ad oggi, è stata una continua provocazione alla mia ira e al mio furore, sicché la voglio toglier via dalla mia presenza, Ger. 32:31
- La parola dell'Eterno fu rivolta per la seconda volta a Geremia in questi termini, mentr'egli era ancora rinchiuso nel cortile della prigione: Ger. 33:1
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 33:19
- La parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 33:23
- La parola che fu rivolta dall'Eterno in questi termini a Geremia, quando Nebucadnetsar, re di Babilonia, e tutto il suo esercito, e tutti i regni della terra sottoposti al suo dominio, e tutti i popoli combattevano contro Gerusalemme e contro tutte le sue città: Ger. 34:1
- La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che il re Sedekia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme di proclamare l'emancipazione, Ger. 34:8
- La parola dell'Eterno fu dunque rivolta dall'Eterno a Geremia, in questi termini: Ger. 34:12
- La parola che fu rivolta a Geremia dall'Eterno, al tempo di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, in questi termini: Ger. 35:1
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 35:12
- Or avvenne, l'anno quarto di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, che questa parola fu rivolta dall'Eterno a Geremia, in questi termini: Ger. 36:1
- Or l'anno quinto di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, il nono mese, fu pubblicato un digiuno nel cospetto dell'Eterno, per tutto il popolo di Gerusalemme e per tutto il popolo venuto dalle città di Giuda a Gerusalemme. Ger. 36:9
- E quando Jehudi ebbe letto tre o quattro colonne, il re tagliò il libro col temperino, e lo gettò nel fuoco del braciere, dove il rotolo fu interamente consumato dal fuoco del braciere. Ger. 36:23
- E dopo che il re ebbe bruciato il rotolo e le parole che Baruc aveva scritte a dettatura di Geremia, la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 36:27
- Or il re Sedekia, figliuolo di Giosia, regnò in luogo di Conia, figliuolo di Joiakim, e fu costituito re nel paese di Giuda da Nebucadnetsar, re di Babilonia. Ger. 37:1
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta Geremia, in questi termini: Ger. 37:6
- Or quando l'esercito de' Caldei si fu ritirato d'innanzi a Gerusalemme a motivo dell'esercito di Faraone, Ger. 37:11
- Ma quando fu alla porta di Beniamino, c'era quivi un capitano della guardia, per nome Ireia, figliuolo di Scelemia, figliuolo di Hanania, il quale arrestò il profeta Geremia, dicendo: `Tu vai ad arrenderti ai Caldei'. Ger. 37:13
- Quando Geremia fu entrato nella prigione sotterranea fra le segrete, e vi fu rimasto molti giorni, Ger. 37:16
- E Geremia rimase nel cortile della prigione fino al giorno che Gerusalemme fu presa. Ger. 38:28
- Quando Gerusalemme fu presa - il nono anno di Sedekia, re di Giuda, il decimo mese, Nebucadnetsar, re di Babilonia venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme e la cinse d'assedio; Ger. 39:1
- l'undecimo anno di Sedekia, il quarto mese, il nono giorno, una breccia fu fatta nella città Ger. 39:2
- Or la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini, mentr'egli era rinchiuso nel cortile della prigione: Ger. 39:15
- La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che Nebuzaradan, capo delle guardie, l'ebbe rimandato da Rama. Quando questi lo fece prendere, Geremia era incatenato in mezzo a tutti quelli di Gerusalemme e di Giuda, che dovevano esser menati in cattività a Babilonia. Ger. 40:1
- Dopo dieci giorni, la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia. Ger. 42:7
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia a Tahpanes in questi termini: Ger. 43:8
- La parola che fu rivolta a Geremia in questi termini, riguardo a tutti i Giudei che dimoravano nel paese di Egitto, che dimoravano a Migdol, a Tahpanes, a Nof e nel paese di Pathros: Ger. 44:1
- Parola dell'Eterno che fu rivolta a Geremia riguardo alle nazioni. Ger. 46:1
- La parola dell'Eterno che fu rivolta al profeta Geremia riguardo ai Filistei prima che Faraone colpisse Gaza. Ger. 47:1
- La parola dell'Eterno che fu rivolta in questi termini al profeta Geremia riguardo ad Elam, al principio del regno di Sedekia, re di Giuda: Ger. 49:34
- E la città fu assediata fino all'undecimo anno del re Sedekia. Ger. 52:5
- Allora fu fatta una breccia alla città, e tutta la gente di guerra fuggì uscendo di notte dalla città, per la via della porta fra le due mura, in prossimità del giardino del re, mentre i Caldei stringevano la città da ogni parte; e i fuggiaschi presero la via della pianura; Ger. 52:7
- Così Giuda fu menato in cattività lungi dal suo paese. Questo è il popolo che Nebucadnetsar menò in cattività: il settimo anno, tremila ventitre Giudei; Ger. 52:28
- E quanto al suo mantenimento, durante tutto il tempo che visse, esso gli fu dato del continuo da parte del re di Babilonia, giorno per giorno, fino al giorno della sua morte. Ger. 52:34
- Il castigo dell'iniquità della figliuola del mio popolo è maggiore di quello del peccato di Sodoma, che fu distrutta in un attimo, senza che mano d'uomo la colpisse. Lam. 4:6
- la parola dell'Eterno fu espressamente rivolta al sacerdote Ezechiele, figliuolo di Buzi, nel paese dei Caldei, presso al fiume Kebar; e la mano dell'Eterno fu quivi sopra lui. Ezec. 1:3
- E mi disse: `Figliuol d'uomo, nutriti il ventre e riempiti le viscere di questo rotolo che ti do'. E io lo mangiai, e mi fu dolce in bocca, come del miele. Ezec. 3:3
- E in capo a sette giorni, la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 3:16
- E la mano dell'Eterno fu quivi sopra me, ed egli mi disse: `Lèvati, va' nella pianura, e quivi io parlerò teco'. Ezec. 3:22
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: `Figliuol d'uomo, Ezec. 6:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 7:1
- E la gloria dell'Eterno s'alzò di sui cherubini, movendo verso la soglia della casa; e la casa fu ripiena della nuvola; e il cortile fu ripieno dello splendore della gloria dell'Eterno. Ezec. 10:4
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 11:14
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta in questi termini: Ezec. 12:1
- E io feci così come m'era stato comandato; trassi fuori di giorno il mio bagaglio, bagaglio di esiliato, e sulla sera feci con le mie mani un foro nel muro; e quando fu buio portai fuori il bagaglio, e me lo misi sulle spalle in loro presenza. Ezec. 12:7
- E la mattina la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 12:8
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, in questi termini: Ezec. 12:17
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 12:21
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta in questi termini: Ezec. 12:26
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 13:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 14:2
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, in questi termini: Ezec. 14:12
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 15:1
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, in questi termini: Ezec. 16:1
- Quanto alla tua nascita, il giorno che nascesti l'ombelico non ti fu tagliato, non fosti lavata con acqua per nettarti, non fosti sfregata con sale, né fosti fasciata. Ezec. 16:4
- Ecco, questa fu l'iniquità di Sodoma, tua sorella: lei e le sue figliuole vivevano nell'orgoglio, nell'abbondanza del pane, e nell'ozio indolente; ma non sostenevano la mano dell'afflitto e del povero. Ezec. 16:49
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 17:1
- Poi la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 17:11
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 18:1
- Ma le nazioni ne sentiron parlare, ed ei fu preso nella lor fossa; lo menaron, con de' raffi alle mascelle, nel paese d'Egitto. Ezec. 19:4
- Devastò i loro palazzi, desolò le loro città; il paese, con tutto quello che conteneva, fu atterrito al rumor de' suoi ruggiti. Ezec. 19:7
- Ma da tutte le province all'intorno le nazioni gli diedero addosso, gli tesero contro le loro reti, e fu preso nella loro fossa. Ezec. 19:8
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 20:2
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 20:45
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 21:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 21:8
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 21:18
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 22:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 22:17
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 22:23
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 23:1
- le quali si prostituirono in Egitto; si prostituirono nella loro giovinezza; là furon premute le loro mammelle, e là fu compresso il loro vergine seno. Ezec. 23:3
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta il nono anno, il decimo mese, il decimo giorno del mese, in questi termini: Ezec. 24:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 24:15
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 25:1
- E avvenne, l'anno undecimo, il primo giorno del mese, che la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 26:1
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 27:1
- e, nella loro angoscia, pronunzieranno su di te una lamentazione, e si lamenteranno così riguardo a te: Chi fu mai come Tiro, come questa città, ora muta in mezzo al mare? Ezec. 27:32
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 28:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 28:11
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 28:20
- L'anno decimo, il decimo mese, il dodicesimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 29:1
- E il ventisettesimo anno, il primo mese, il primo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 29:17
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 30:1
- L'anno undicesimo, il primo mese, il settimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 30:20
- L'anno undecimo, il terzo mese, il primo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 31:1
- L'anno dodicesimo, il dodicesimo mese, il primo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 32:1
- Il dodicesimo anno, il quindicesimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 32:17
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 33:1
- La sera avanti la venuta del fuggiasco, la mano dell'Eterno era stata sopra di me, ed egli m'aveva aperto la bocca, prima che quegli venisse a me la mattina; la bocca mi fu aperta, ed io non fui più muto. Ezec. 33:22
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 33:23
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 34:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 35:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 36:16
- La mano dell'Eterno fu sopra me, e l'Eterno mi trasportò in ispirito, e mi depose in mezzo a una valle ch'era piena d'ossa. Ezec. 37:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 37:15
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: Ezec. 38:1
- L'anno venticinquesimo della nostra cattività, al principio dell'anno, il decimo giorno del mese, quattordici anni dopo la presa della città, in quello stesso giorno, la mano dell'Eterno fu sopra me, ed egli mi trasportò nel paese d'Israele. Ezec. 40:1
- Quando l'uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una cordicella, e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle calcagna. Ezec. 47:3
- Tornato che vi fu, ecco che sulla riva del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato e dall'altro. Ezec. 47:7
- Il secondo anno del regno di Nebucadnetsar, Nebucadnetsar ebbe dei sogni; il suo spirito ne fu turbato, e il suo sonno fu rotto. Dan. 2:1
- E il decreto fu promulgato, e i savi dovevano essere uccisi; e si cercavano Daniele e i suoi compagni per uccidere anche loro. Dan. 2:13
- Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna. E Daniele benedisse l'Iddio del cielo. Dan. 2:19
- Allora Nebucadnetsar fu ripieno di furore, e l'aspetto del suo viso fu mutato verso Shadrac, Meshac e Abed-nego. Egli riprese la parola, e ordinò che si accendesse la fornace sette volte più di quello che s'era pensato di fare; Dan. 3:19
- Allora il re Nebucadnetsar fu spaventato, si levò in gran fretta, e prese a dire ai suoi consiglieri: `Non abbiam noi gettato in mezzo al fuoco tre uomini legati?' Quelli risposero e dissero al re: `Certo, o re!' Dan. 3:24
- Ordine fu dato da parte mia di condurre davanti a me tutti i savi di Babilonia, perché mi facessero conoscere l'interpretazione del sogno. Dan. 4:6
- In quel medesimo istante quella parola si adempì su Nebucadnetsar. Egli fu cacciato di fra gli uomini, mangiò l'erba come i buoi, e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finché il pelo gli crebbe come le penne alle aquile, e le unghie come agli uccelli. Dan. 4:33
- In quel tempo la ragione mi tornò; la gloria del mio regno, la mia maestà, il mio splendore mi furono restituiti; i miei consiglieri e i miei grandi mi cercarono, e io fui ristabilito nel mio regno, e la mia grandezza fu accresciuta più che mai. Dan. 4:36
- Allora il re Belsatsar fu preso da grande spavento, mutò di colore, e i suoi grandi furon costernati. Dan. 5:9
- perché in lui, in questo Daniele, a cui il re avea posto nome Beltsatsar, fu trovato uno spirito straordinario, conoscenza, intelletto, facoltà d'interpretare i sogni, di spiegare enigmi, e di risolvere questioni difficili. Si chiami dunque Daniele ed egli darà l'interpretazione'. Dan. 5:12
- Allora Daniele fu introdotto alla presenza del re; e il re parlò a Daniele, e gli disse: `Sei tu Daniele, uno de' Giudei che il re mio padre menò in cattività da Giuda? Dan. 5:13
- Ma quando il suo cuore divenne altero e il suo spirito s'indurò fino a diventare arrogante, fu deposto dal suo trono reale, e gli fu tolta la sua gloria; Dan. 5:20
- fu cacciato di tra i figliuoli degli uomini, il suo cuore fu reso simile a quello delle bestie, e la sua dimora fu con gli asini selvatici; gli fu data a mangiare dell'erba come ai buoi, e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finché non riconobbe che l'Iddio altissimo domina sul regno degli uomini, e ch'egli vi stabilisce sopra chi vuole. Dan. 5:21
- Allora, per ordine di Belsatsar, Daniele fu rivestito di porpora, gli fu messa al collo una collana d'oro, e fu proclamato ch'egli sarebbe terzo nel governo del regno. Dan. 5:29
- In quella stessa notte, Belsatsar, re de' Caldei, fu ucciso; Dan. 5:30
- Quand'ebbe udito questo, il re ne fu dolentissimo, e si mise in cuore di liberar Daniele; e fino al tramonto del sole fece di tutto per salvarlo. Dan. 6:14
- Allora il re diede l'ordine, e Daniele fu menato e gettato nella fossa de' leoni. E il re parlò a Daniele, e gli disse: `L'Iddio tuo, che tu servi del continuo, sarà quegli che ti libererà'. Dan. 6:16
- E fu portata una pietra, che fu messa sulla bocca della fossa; e il re la sigillò col suo anello e con l'anello de' suoi grandi, perché nulla fosse mutato riguardo a Daniele. Dan. 6:17
- Poi il re si levò la mattina di buon'ora, appena fu giorno, e si recò in fretta alla fossa de' leoni. Dan. 6:19
- E come fu vicino alla fossa, chiamò Daniele con voce dolorosa, e il re prese a dire a Daniele: `Daniele, servo dell'Iddio vivente! Il tuo Dio, che tu servi del continuo, t'ha egli potuto liberare dai leoni?' Dan. 6:20
- Allora il re fu ricolmo di gioia, e ordinò che Daniele fosse tratto fuori dalla fossa; e Daniele fu tratto fuori dalla fossa, e non si trovò su di lui lesione di sorta, perché s'era confidato nel suo Dio. Dan. 6:23
- La prima era come un leone, ed avea delle ali d'aquila. Io guardai, finché non le furono strappate le ali; e fu sollevata da terra, fu fatta stare in piedi come un uomo, e le fu dato un cuor d'uomo. Dan. 7:4
- Ed ecco una seconda bestia, simile ad un orso; essa rizzavasi sopra un lato, avea tre costole in bocca fra i denti; e le fu detto: `Lèvati, mangia molta carne!' Dan. 7:5
- Dopo questo, io guardavo, ed eccone un'altra simile ad un leopardo, che aveva addosso quattro ali d'uccello; questa bestia avea quattro teste, e le fu dato il dominio. Dan. 7:6
- Allora io guardai a motivo delle parole orgogliose che il corno proferiva; guardai, finché la bestia non fu uccisa, e il suo corpo distrutto, gettato nel fuoco per esser arso. Dan. 7:11
- Quanto alle altre bestie, il dominio fu loro tolto; ma fu loro concesso un prolungamento di vita per un tempo determinato. Dan. 7:12
- Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figliuol d'uomo; egli giunse fino al vegliardo, e fu fatto accostare a lui. Dan. 7:13
- Quanto a me, Daniele, il mio spirito fu turbato dentro di me, e le visioni della mia mente mi spaventarono. Dan. 7:15
- finché non giunse il vegliardo e il giudicio fu dato ai santi dell'Altissimo, e venne il tempo che i santi possederono il regno. Dan. 7:22
- E lo vidi giungere vicino al montone, pieno di rabbia contro di lui, investirlo, e spezzargli le due corna; il montone non ebbe la forza di tenergli fronte, e il capro lo atterrò e lo calpestò; e non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dalla potenza d'esso. Dan. 8:7
- Il capro diventò sommamente grande; ma, quando fu potente, il suo gran corno si spezzò; e, in luogo di quello, sorsero quattro corna cospicue, verso i quattro venti del cielo. Dan. 8:8
- S'elevò anzi fino al capo di quell'esercito, gli tolse il sacrifizio perpetuo, e il luogo del suo santuario fu abbattuto. Dan. 8:11
- L'esercito gli fu dato in mano col sacrifizio perpetuo, a motivo della ribellione; e il corno gettò a terra la verità, e prosperò nelle sue imprese. Dan. 8:12
- Nell'anno primo di Dario, figliuolo d'Assuero, della stirpe dei Medi, che fu fatto re del regno dei Caldei, Dan. 9:1
- Il terzo anno di Ciro, re di Persia, una parola fu rivelata a Daniele, che si chiamava Beltsatsar; e la parola è verace, e predice una gran lotta. Egli capì la parola, ed ebbe l'intelligenza della visione. Dan. 10:1
- La parola dell'Eterno che fu rivolta a Osea, figliuolo di Beeri, ai giorni di Uzzia, di Jotham, d'Acaz, di Ezechia, re di Giuda, e ai giorni di Geroboamo, figliuolo di Joas, re d'Israele. Osea 1:1
- Perciò un tumulto si leverà fra il tuo popolo, e tutte le tue fortezze saranno distrutte, come Salman distrusse Beth-arbel, il dì della battaglia, quando la madre fu schiacciata coi figliuoli. Osea 10:14
- Mediante un profeta, l'Eterno trasse Israele fuori d'Egitto; e Israele fu custodito da un profeta. Osea 12:13
- La parola dell'Eterno che fu rivolta a Gioele, figliuolo di Pethuel. Gioe. 1:1
- La parola dell'Eterno fu rivolta a Giona, figliuolo di Amittai, in questi termini: Gion. 1:1
- Ma l'Eterno scatenò un gran vento sul mare, e vi fu sul mare una forte tempesta, sì che la nave minacciava di sfasciarsi. Gion. 1:4
- E l'Eterno fece venire un gran pesce per inghiottir Giona; e Giona fu nel ventre del pesce tre giorni e tre notti. Gion. 1:17
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Giona per la seconda volta, in questi termini: Gion. 3:1
- E per decreto del re e dei suoi grandi, fu pubblicato in Ninive un bando di questo tenore: `Uomini e bestie, armenti e greggi, non assaggino nulla; non si pascano e non bevano acqua; Gion. 3:7
- Ma Giona ne provò un gran dispiacere, e ne fu irritato; e pregò l'Eterno, dicendo: Gion. 4:1
- E come il sole fu levato, Iddio fece soffiare un vento soffocante d'oriente, e il sole picchiò sul capo di Giona, sì ch'egli venne meno, e chiese di morire, dicendo: `Meglio è per me morire che vivere'. Gion. 4:8
- La parola dell'Eterno che fu rivolta a Michea, il Morashtita, ai giorni di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda, e ch'egli ebbe in visione intorno a Samaria e a Gerusalemme. Mic. 1:1
- La parola dell'Eterno che fu rivolta a Sofonia, figliuolo di Cusci, figliuolo di Ghedalia, figliuolo d'Amaria, figliuolo d'Ezechia, ai giorni di Giosia, figliuolo d'Amon, re di Giuda. Sof. 1:1
- Il secondo anno del re Dario, il sesto mese, il primo giorno del mese, la parola dell'Eterno fu rivolta, per mezzo del profeta Aggeo, a Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, governatore di Giuda, e a Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote, in questi termini: Agg. 1:1
- Perciò la parola dell'Eterno fu rivolta loro per mezzo del profeta Aggeo, in questi termini: Agg. 1:3
- Il settimo mese, il ventunesimo giorno del mese, la parola dell'Eterno fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo, in questi termini: Agg. 2:1
- Il ventiquattresimo giorno del nono mese, il secondo anno di Dario, la parola dell'Eterno fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo, in questi termini: Agg. 2:10
- Ponete ben mente a ciò ch'è avvenuto fino a questo giorno, fino al ventiquattresimo giorno del nono mese, dal giorno che il tempio dell'Eterno fu fondato; ponetevi ben mente! Agg. 2:18
- E la parola dell'Eterno fu indirizzata per la seconda volta ad Aggeo, il ventiquattresimo giorno del mese, in questi termini: Agg. 2:20
- L'ottavo mese, il secondo anno di Dario, la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta Zaccaria, figliuolo di Berekia, figliuolo d'Iddo, il profeta, in questi termini: Zac. 1:1
- Il ventiquattresimo giorno dell'undecimo mese, che è il mese di Scebat, nel secondo anno di Dario, la parola dell'Eterno fu rivolta a Zaccaria, figliuolo di Berekia, figliuolo d'Iddo, il profeta, in questi termini: Zac. 1:7
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Zac. 4:8
- Ed ecco, fu alzata una piastra di piombo, e in mezzo all'efa stava seduta una donna. Zac. 5:7
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Zac. 6:9
- E avvenne che il quarto anno del re Dario la parola dell'Eterno fu rivolta a Zaccaria, il quarto giorno del nono mese, cioè di Chisleu. Zac. 7:1
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Zac. 7:4
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Zaccaria, in questi termini: Zac. 7:8
- Resero il loro cuore duro come il diamante, per non ascoltare la legge e le parole che l'Eterno degli eserciti mandava loro per mezzo del suo spirito, per mezzo dei profeti di prima; perciò ci fu grande indignazione da parte dell'Eterno degli eserciti. Zac. 7:12
- E la parola dell'Eterno degli eserciti mi fu rivolta in questi termini: Zac. 8:1
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Le vostre mani sian forti, o voi che udite in questi giorni queste parole dalla bocca dei profeti che parlarono al tempo che la casa dell'Eterno, il tempio, fu fondata, per essere ricostruita. Zac. 8:9
- E la parola dell'Eterno degli eserciti mi fu rivolta in questi termini: Zac. 8:18
- E quello fu annullato in quel giorno; e le pecore più misere del gregge che m'osservavano, conobbero che quella era la parola dell'Eterno. Zac. 11:11
- Udito questo, il re Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui. Mt. 2:3
- ed ivi stette fino alla morte di Erode, affinché si adempiesse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta: Fuor d'Egitto chiamai il mio figliuolo. Mt. 2:15
- Allora si adempié quello che fu detto per bocca del profeta Geremia: Mt. 2:17
- Ma dopo che Erode fu morto, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto, e gli disse: Mt. 2:19
- E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Mt. 3:16
- Allora Gesù fu condotto dallo Spirito su nel deserto, per esser tentato dal diavolo. Mt. 4:1
- Voi avete udito che fu detto agli antichi: Non uccidere, e Chiunque avrà ucciso sarà sottoposto al tribunale; Mt. 5:21
- Voi avete udito che fu detto: Non commettere adulterio. Mt. 5:27
- Fu detto: Chiunque ripudia sua moglie, le dia l'atto del divorzio. Mt. 5:31
- Avete udito pure che fu detto agli antichi: Non ispergiurare, ma attieni al Signore i tuoi giuramenti. Mt. 5:33
- Voi avete udito che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Mt. 5:38
- Voi avete udito che fu detto: Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico. Mt. 5:43
- eppure io vi dico che nemmeno Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Mt. 6:29
- Or quando egli fu sceso dal monte, molte turbe lo seguirono. Mt. 8:1
- E Gesù, stesa la mano, lo toccò dicendo: Lo voglio, sii mondato. E in quell'istante egli fu mondato dalla sua lebbra. Mt. 8:3
- Or quand'egli fu entrato in Capernaum, un centurione venne a lui pregandolo e dicendo: Mt. 8:5
- E Gesù disse al centurione: Va'; e come hai creduto, siati fatto. E il servitore fu guarito in quell'ora stessa. Mt. 8:13
- affinché si adempisse quel che fu detto per bocca del profeta Isaia: Egli stesso ha preso le nostre infermità, ed ha portato le nostre malattie. Mt. 8:17
- E quando fu giunto all'altra riva, nel paese de' Gadareni, gli si fecero incontro due indemoniati, usciti dai sepolcri, così furiosi, che niuno potea passar per quella via. Mt. 8:28
- E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: Sta' di buon animo, figliuola; la tua fede t'ha guarita. E da quell'ora la donna fu guarita. Mt. 9:22
- E quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduto i sonatori di flauto e la moltitudine che facea grande strepito, Mt. 9:23
- Ma quando la moltitudine fu messa fuori, egli entrò, e prese la fanciulla per la mano, ed ella si alzò. Mt. 9:25
- E quand'egli fu entrato nella casa, que' ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi ch'io possa far questo? Essi gli risposero: Sì, o Signore. Mt. 9:28
- Or come que' ciechi uscivano, ecco che gli fu presentato un uomo muto indemoniato. Mt. 9:32
- E cacciato che fu il demonio, il muto parlò. E le turbe si maravigliarono dicendo: Mai non s'è vista cosa tale in Israele. Mt. 9:33
- Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo sanò, talché il mutolo parlava e vedeva. Mt. 12:22
- ma, levatosi il sole, fu riarsa; e perché non avea radice, si seccò. Mt. 13:6
- E quando l'erba fu nata ed ebbe fatto frutto, allora apparvero anche le zizzanie. Mt. 13:26
- E il re ne fu contristato; ma, a motivo de' giuramenti e de' commensali, comandò che le fosse data, Mt. 14:9
- E la testa di lui fu portata in un piatto e data alla fanciulla, che la portò a sua madre. Mt. 14:11
- Allora Gesù le disse: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita. Mt. 15:28
- E fu trasfigurato dinanzi a loro; la sua faccia risplendé come il sole, e i suoi vestiti divennero candidi come la luce. Mt. 17:2
- E Gesù sgridò l'indemoniato, e il demonio uscì da lui; e da quell'ora il fanciullo fu guarito. Mt. 17:18
- Egli rispose: Sì. E quando fu entrato in casa, Gesù lo prevenne e gli disse: Che te ne pare, Simone? i re della terra da chi prendono i tributi o il censo? dai loro figliuoli o dagli stranieri? Mt. 17:25
- E avendo cominciato a fare i conti, gli fu presentato uno, ch'era debitore di diecimila talenti. Mt. 18:24
- Gesù disse loro: Fu per la durezza dei vostri cuori che Mosè vi permise di mandar via le vostre mogli; ma da principio non era così. Mt. 19:8
- Ed essendo egli entrato in Gerusalemme, tutta la città fu commossa e si diceva: Mt. 21:10
- E quando fu venuto nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentr'egli insegnava, e gli dissero: Con quale autorità fai tu queste cose? E chi t'ha data codesta autorità? Mt. 21:23
- Or quando fu vicina la stagione de' frutti, mandò i suoi servitori dai lavoratori per ricevere i frutti della vigna. Mt. 21:34
- E quei servitori, usciti per le strade, raunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni; e la sala delle nozze fu ripiena di commensali. Mt. 22:10
- Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete voi letto quel che vi fu insegnato da Dio, Mt. 22:31
- E come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell'uomo. Mt. 24:37
- Ma, mentre quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; e quelle che eran pronte, entraron con lui nella sala delle nozze, e l'uscio fu chiuso. Mt. 25:10
- E quando fu sera, si mise a tavola co' dodici discepoli. Mt. 26:20
- E come fu uscito fuori nell'antiporto, un'altra lo vide e disse a coloro ch'eran quivi: Anche costui era con Gesù Nazareno. Mt. 26:71
- Allora s'adempì quel che fu detto dal profeta Geremia: E presero i trenta sicli d'argento, prezzo di colui ch'era stato messo a prezzo, messo a prezzo dai figliuoli d'Israele; Mt. 27:9
- Ed avvenne in que' giorni che Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. Mc. 1:9
- Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l'evangelo di Dio Mc. 1:14
- Poi, fattosi sera, quando il sole fu tramontato, gli menarono tutti i malati e gl'indemoniati. Mc. 1:32
- E subito la lebbra sparì da lui, e fu mondato. Mc. 1:42
- Ed egli disse loro: Non avete voi mai letto quel che fece Davide, quando fu nel bisogno ed ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Mc. 2:25
- Una moltitudine gli stava seduta attorno, quando gli fu detto: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle là fuori che ti cercano. Mc. 3:32
- ma quando il sole si levò, fu riarsa; e perché non avea radice, si seccò. Mc. 4:6
- Quand'egli fu in disparte, quelli che gli stavano intorno coi dodici, lo interrogarono sulle parabole. Mc. 4:10
- E come Gesù fu smontato dalla barca, subito gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo, Mc. 5:2
- Il re ne fu grandemente attristato; ma a motivo de' giuramenti fatti e de' commensali, non volle dirle di no; Mc. 6:26
- E come Gesù fu sbarcato, vide una gran moltitudine e n'ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose. Mc. 6:34
- E quando, lasciata la moltitudine, fu entrato in casa, i suoi discepoli lo interrogarono intorno alla parabola. Mc. 7:17
- E vennero in Betsaida; e gli fu menato un cieco, e lo pregarono che lo toccasse. Mc. 8:22
- Poi Gesù gli mise di nuovo le mani sugli occhi; ed egli riguardò e fu guarito e vedeva ogni cosa chiaramente. Mc. 8:25
- E fu trasfigurato in presenza loro; e i suoi vestiti divennero sfolgoranti, candidissimi, di un tal candore che niun lavator di panni sulla terra può dare. Mc. 9:3
- E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: Perché non abbiam potuto cacciarlo noi? Mc. 9:28
- E vennero a Capernaum; e quand'egli fu in casa, domandò loro: Di che discorrevate per via? Mc. 9:33
- E quando fu sera, uscirono dalla città. Mc. 11:19
- E quando fu sera Gesù venne co' dodici. Mc. 14:17
- E come fu giunto, subito si accostò a lui e disse: Maestro! e lo baciò. Mc. 14:45
- Il Signor Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu assunto nel cielo, e sedette alla destra di Dio. Mc. 16:19
- E Zaccaria, vedutolo, fu turbato e preso da spavento. Lc. 1:12
- Ma quando fu uscito, non potea parlar loro; e capirono che aveva avuto una visione nel tempio; ed egli faceva loro dei segni e rimase muto. Lc. 1:22
- Al sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret Lc. 1:26
- Ed ella fu turbata a questa parola, e si domandava che cosa volesse dire un tal saluto. Lc. 1:29
- E avvenne che come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo, Lc. 1:41
- In quell'istante la sua bocca fu aperta e la sua lingua sciolta, ed egli parlava benedicendo Iddio. Lc. 1:64
- E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetò, dicendo: Lc. 1:67
- Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirinio governava la Siria. Lc. 2:2
- E ad un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Iddio e diceva: Lc. 2:13
- E quando furono compiuti gli otto giorni in capo ai quali e' doveva esser circonciso, gli fu posto il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima ch'ei fosse concepito nel seno. Lc. 2:21
- E quando egli fu giunto ai dodici anni, salirono a Gerusalemme, secondo l'usanza della festa; Lc. 2:42
- sotto i sommi sacerdoti Anna e Caiafa, la parola di Dio fu diretta a Giovanni, figliuol di Zaccaria, nel deserto. Lc. 3:2
- Or Gesù, ripieno dello Spirito Santo, se ne ritornò dal Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto Lc. 4:1
- gli fu dato il libro del profeta Isaia; e aperto il libro trovò quel passo dov'era scritto: Lc. 4:17
- Anzi, vi dico in verità che ai dì d'Elia, quando il cielo fu serrato per tre anni e sei mesi e vi fu gran carestia in tutto il paese, c'eran molte vedove in Israele; Lc. 4:25
- eppure a nessuna di esse fu mandato Elia, ma fu mandato a una vedova in Sarepta di Sidon. Lc. 4:26
- E al tempo del profeta Eliseo, c'eran molti lebbrosi in Israele; eppure nessuno di loro fu mondato, ma lo fu Naaman il Siro. Lc. 4:27
- E quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli, e ne elesse dodici, ai quali dette anche il nome di apostoli: Lc. 6:13
- E come fu presso alla porta della città, ecco che si portava a seppellire un morto, figliuolo unico di sua madre; e questa era vedova; e una gran moltitudine della città era con lei. Lc. 7:12
- Il seminatore uscì a seminar la sua semenza; e mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada, e fu calpestato e gli uccelli del cielo lo mangiarono. Lc. 8:5
- Ed un'altra cadde sulla roccia; e come fu nato seccò perché non avea umore. Lc. 8:6
- Ed un'altra parte cadde nella buona terra; e nato che fu, fruttò il cento per uno. Dicendo queste cose, esclamava: Chi ha orecchi da udire, oda. Lc. 8:8
- E gli fu riferito: Tua madre e i tuoi fratelli son là fuori, che ti voglion vedere. Lc. 8:20
- E quando egli fu smontato a terra, gli si fece incontro un uomo della città, il quale era posseduto da demonî, e da lungo tempo non indossava vestito, e non abitava casa ma stava ne' sepolcri. Lc. 8:27
- Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti lo stavano aspettando. Lc. 8:40
- E mentre pregava, l'aspetto del suo volto fu mutato, e la sua veste divenne candida sfolgorante. Lc. 9:29
- Or egli stava cacciando un demonio che era muto; ed avvenne che quando il demonio fu uscito, il muto parlò; e le turbe si maravigliarono. Lc. 11:14
- Poiché come Giona fu un segno per i Niniviti, così anche il Figliuol dell'uomo sarà per questa generazione. Lc. 11:30
- dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria che fu ucciso fra l'altare ed il tempio; sì, vi dico, sarà ridomandato a questa generazione. Lc. 11:51
- E quando fu uscito di là, gli scribi e i Farisei cominciarono a incalzarlo fieramente ed a trargli di bocca risposte a molte cose; tendendogli de' lacci, Lc. 11:53
- Considerate i gigli, come crescono; non faticano e non filano; eppure io vi dico che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. Lc. 12:27
- E pose le mani su lei, ed ella in quell'istante fu raddrizzata e glorificava Iddio. Lc. 13:13
- Egli dunque si levò e venne a suo padre; ma mentr'egli era ancora lontano, suo padre lo vide e fu mosso a compassione, e corse, e gli si gettò al collo, e lo baciò e ribaciò. Lc. 15:20
- Or il figliuolo maggiore era a' campi; e come tornando fu vicino alla casa, udì la musica e le danze. Lc. 15:25
- Gesù diceva ancora ai suoi discepoli: V'era un uomo ricco che avea un fattore, il quale fu accusato dinanzi a lui di dissipare i suoi beni. Lc. 16:1
- Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d'Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. Lc. 16:22
- Ma egli, udite queste cose, ne fu grandemente attristato, perché era molto ricco. Lc. 18:23
- E Gesù, fermatosi, comandò che gli fosse menato; e quando gli fu vicino, gli domandò: Lc. 18:40
- E come Gesù fu giunto in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: Zaccheo, scendi presto, perché oggi debbo albergare in casa tua. Lc. 19:5
- Ed avvenne, quand'e' fu tornato, dopo aver ricevuto l'investitura del regno, ch'egli fece venire que' servitori ai quali avea dato il danaro, per sapere quanto ognuno avesse guadagnato, trafficando. Lc. 19:15
- E avvenne che come fu vicino a Betfage e a Betania presso al monte detto degli Ulivi, mandò due de' discepoli, Lc. 19:29
- E come si fu avvicinato, vedendo la città, pianse su lei, Lc. 19:41
- poi il terzo; e così fu dei sette; non lasciaron figliuoli, e morirono. Lc. 20:31
- E quando l'ora fu venuta, egli si mise a tavola, e gli apostoli con lui. Lc. 22:14
- E giunto che fu sul luogo, disse loro: Pregate, chiedendo di non entrare in tentazione. Lc. 22:40
- E come fu giorno, gli anziani del popolo, i capi sacerdoti e gli scribi si radunarono, e lo menarono nel loro Sinedrio, dicendo: Lc. 22:66
- E quando si fu messo a tavola con loro, prese il pane, lo benedisse, e spezzatolo lo dette loro. Lc. 24:30
- E avvenne che mentre li benediva, si dipartì da loro e fu portato su nel cielo. Lc. 24:51
- Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. Giov. 1:6
- Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. Giov. 1:10
- E Gesù pure fu invitato co' suoi discepoli alle nozze. Giov. 2:2
- Quando dunque fu risorto da' morti, i suoi discepoli si ricordarono ch'egli avea detto questo; e credettero alla Scrittura e alla parola che Gesù avea detta. Giov. 2:22
- Quando dunque fu venuto in Galilea, fu accolto dai Galilei, perché avean vedute tutte le cose ch'egli avea fatte in Gerusalemme alla festa; poiché anch'essi erano andati alla festa. Giov. 4:45
- Dopo queste cose ci fu una festa de' Giudei, e Gesù salì a Gerusalemme. Giov. 5:1
- E in quell'istante quell'uomo fu risanato; e preso il suo lettuccio, si mise a camminare. Or quel giorno era un sabato; Giov. 5:9
- E quando fu sera, i suoi discepoli scesero al mare; Giov. 6:16
- Vi fu dunque dissenso fra la moltitudine, a motivo di lui; Giov. 7:43
- Ed essi, udito ciò, e ripresi dalla loro coscienza, si misero ad uscire ad uno ad uno, cominciando dai più vecchi fino agli ultimi; e Gesù fu lasciato solo con la donna che stava là in mezzo. Giov. 8:9
- Appena Maria fu giunta dov'era Gesù e l'ebbe veduto, gli si gettò a' piedi dicendogli: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. Giov. 11:32
- Allora Maria, presa una libbra d'olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo, unse i piedi di Gesù e glieli asciugò co' suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo dell'olio. Giov. 12:3
- Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte. Giov. 12:16
- Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito, e così apertamente si espresse: In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà. Giov. 13:21
- Quand'egli fu uscito, Gesù disse: Ora il Figliuol dell'uomo è glorificato, e Dio è glorificato in lui. Giov. 13:31
- Molti dunque dei Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; e l'iscrizione era in ebraico, in latino e in greco. Giov. 19:20
- Or nel luogo dov'egli fu crocifisso, c'era un orto; e in quell'orto un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato posto. Giov. 19:41
- Gli disse per la terza volta: Simon di Giovanni, mi ami tu? Pietro fu attristato ch'ei gli avesse detto per la terza volta: Mi ami tu? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore. Giov. 21:17
- fino al giorno che fu assunto in cielo, dopo aver dato per lo Spirito Santo dei comandamenti agli apostoli che avea scelto. Atti 1:2
- E dette queste cose, mentr'essi guardavano, fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo tolse d'innanzi agli occhi loro. Atti 1:9
- Fratelli, bisognava che si adempisse la profezia della Scrittura pronunziata dallo Spirito Santo per bocca di Davide intorno a Giuda, che fu la guida di quelli che arrestarono Gesù. Atti 1:16
- E li trassero a sorte, e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli. Atti 1:26
- E come il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme nel medesimo luogo. Atti 2:1
- Ed essendosi fatto quel suono, la moltitudine si radunò e fu confusa, perché ciascuno li udiva parlare nel suo proprio linguaggio. Atti 2:6
- ma questo è quel che fu detto per mezzo del profeta Gioele: Atti 2:16
- quest'uomo, allorché vi fu dato nelle mani, per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, voi, per man d'iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; Atti 2:23
- Uomini fratelli, ben può liberamente dirvisi intorno al patriarca Davide, ch'egli morì e fu sepolto; e la sua tomba è ancora al dì d'oggi fra noi. Atti 2:29
- Poiché, prima d'ora, sorse Teuda, dicendosi esser qualche gran cosa; e presso a lui si raccolsero intorno a quattrocento uomini; ed egli fu ucciso; e tutti quelli che gli aveano prestata fede, furono sbandati e ridotti a nulla. Atti 5:36
- Allora egli uscì dal paese de' Caldei, e abitò in Carran; e di là, dopo che suo padre fu morto, Iddio lo fece venire in questo paese, che ora voi abitate. Atti 7:4
- E la seconda volta, Giuseppe fu riconosciuto dai suoi fratelli, e Faraone conobbe di che stirpe fosse Giuseppe. Atti 7:13
- In quel tempo nacque Mosè, ed era divinamente bello; e fu nutrito per tre mesi in casa di suo padre; Atti 7:20
- e quando fu esposto, la figliuola di Faraone lo raccolse e se lo allevò come figliuolo. Atti 7:21
- E Mosè fu educato in tutta la sapienza degli Egizi ed era potente nelle sue parole ed opere. Atti 7:22
- Ma quando fu pervenuto all'età di quarant'anni, gli venne in animo d'andare a visitare i suoi fratelli, i figliuoli d'Israele. Atti 7:23
- Questi è colui che nell'assemblea del deserto fu con l'angelo che gli parlava sul monte Sinai, e co' padri nostri, e che ricevette rivelazioni viventi per darcele. Atti 7:38
- Il tabernacolo della testimonianza fu coi nostri padri nel deserto, come avea comandato Colui che avea detto a Mosè che lo facesse secondo il modello che avea veduto. Atti 7:44
- Ma Salomone fu quello che gli edificò una casa. Atti 7:47
- E Saulo era consenziente all'uccisione di lui. E vi fu in quel tempo una gran persecuzione contro la chiesa che era in Gerusalemme. Tutti furon dispersi per le contrade della Giudea e della Samaria, salvo gli apostoli. Atti 8:1
- E vi fu grande allegrezza in quella città. Atti 8:8
- Nel suo abbassamento fu tolta via la sua condanna; chi descriverà la sua generazione? Poiché la sua vita è stata tolta dalla terra. Atti 8:33
- E in quell'istante gli caddero dagli occhi come delle scaglie, e ricuperò la vista; poi, levatosi, fu battezzato. Atti 9:18
- E quando fu giunto a Gerusalemme, tentava d'unirsi ai discepoli; ma tutti lo temevano, non credendo ch'egli fosse un discepolo. Atti 9:26
- Pietro allora, levatosi, se ne venne con loro. E come fu giunto, lo menarono nella sala di sopra; e tutte le vedove si presentarono a lui piangendo, e mostrandogli tutte le tuniche e i vestiti che Gazzella faceva, mentr'era con loro. Atti 9:39
- E ciò fu saputo per tutta Ioppe, e molti credettero nel Signore. Atti 9:42
- E come l'angelo che gli parlava se ne fu partito, Cornelio chiamò due dei suoi domestici, e un soldato pio di quelli che si tenean del continuo presso di lui; Atti 10:7
- E avvenne ch'ebbe fame e desiderava prender cibo; e come gliene preparavano, fu rapito in estasi; Atti 10:10
- E questo avvenne per tre volte; e subito il lenzuolo fu ritirato in cielo. Atti 10:16
- E quando Pietro fu salito a Gerusalemme, quelli della circoncisione questionavano con lui, dicendo: Atti 11:2
- E ciò avvenne per tre volte; poi ogni cosa fu ritirata in cielo. Atti 11:10
- poiché egli era un uomo dabbene, e pieno di Spirito Santo e di fede. E gran moltitudine fu aggiunta al Signore. Atti 11:24
- E avvenne che per lo spazio d'un anno intero parteciparono alle raunanze della chiesa, ed ammaestrarono un gran popolo; e fu in Antiochia che per la prima volta i discepoli furon chiamati Cristiani. Atti 11:26
- E un di loro, chiamato per nome Agabo, levatosi, predisse per lo Spirito che ci sarebbe stata una gran carestia per tutta la terra; ed essa ci fu sotto Claudio. Atti 11:28
- Or, fattosi giorno, vi fu non piccol turbamento fra i soldati, perché non sapevano che cosa fosse avvenuto di Pietro. Atti 12:18
- E dopo che la raunanza si fu sciolta, molti de' Giudei e de' proseliti pii seguiron Paolo e Barnaba; i quali, parlando loro, li persuasero a perseverare nella grazia di Dio. Atti 13:43
- Ed essendo nata una non piccola dissensione e controversia fra Paolo e Barnaba, e costoro, fu deciso che Paolo, Barnaba e alcuni altri dei fratelli salissero a Gerusalemme agli apostoli ed anziani per trattar questa questione. Atti 15:2
- E dopo che fu battezzata con quei di casa, ci pregò dicendo: Se mi avete giudicata fedele al Signore, entrate in casa mia, e dimoratevi. E ci fece forza. Atti 16:15
- Ad un tratto, si fece un gran terremoto, talché la prigione fu scossa dalle fondamenta; e in quell'istante tutte le porte si apersero, e i legami di tutti si sciolsero. Atti 16:26
- Ed egli, presili in quell'istessa ora della notte, lavò loro le piaghe; e subito fu battezzato lui con tutti i suoi. Atti 16:33
- Or come fu giorno, i pretori mandarono i littori a dire: Lascia andar quegli uomini. Atti 16:35
- Poi, quando Gallione fu proconsole d'Acaia, i Giudei, tutti d'accordo, si levaron contro Paolo, e lo menarono dinanzi al tribunale, Atti 18:12
- Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l'accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; Atti 18:27
- E tutta la città fu ripiena di confusione; e traendo seco a forza Gaio e Aristarco, Macedoni, compagni di viaggio di Paolo, si precipitaron tutti d'accordo verso il teatro. Atti 19:29
- Or dopo che fu cessato il tumulto, Paolo, fatti chiamare i discepoli ed esortatili, li abbracciò e si partì per andare in Macedonia. Atti 20:1
- e un certo giovinetto, chiamato Eutico, che stava seduto sul davanzale della finestra, fu preso da profondo sonno; e come Paolo tirava in lungo il suo dire, sopraffatto dal sonno, cadde giù dal terzo piano, e fu levato morto. Atti 20:9
- Il ragazzo poi fu ricondotto vivo, ed essi ne furono oltre modo consolati. Atti 20:12
- Tutta la città fu commossa, e si fece un concorso di popolo; e preso Paolo, lo trassero fuori del tempio; e subito le porte furon serrate. Atti 21:30
- E com'ebbe detto questo, nacque contesa tra i Farisei e i Sadducei, e l'assemblea fu divisa. Atti 23:7
- E quando fu giorno, i Giudei s'adunarono, e con imprecazioni contro se stessi fecer voto di non mangiare né bere finché non avessero ucciso Paolo. Atti 23:12
- E com'egli fu giunto, i Giudei che eran discesi da Gerusalemme, gli furono attorno, portando contro lui molte e gravi accuse, che non potevano provare; mentre Paolo diceva a sua difesa: Atti 25:7
- Il giorno seguente dunque, essendo venuti Agrippa e Berenice con molta pompa, ed entrati nella sala d'udienza coi tribuni e coi principali della città, Paolo, per ordine di Festo, fu menato quivi. Atti 25:23
- Or quando fu determinato che faremmo vela per l'Italia, Paolo e certi altri prigionieri furon consegnati a un centurione, per nome Giulio, della coorte Augusta. Atti 27:1
- Quando fu giorno, non riconoscevano il paese; ma scorsero una certa baia che aveva una spiaggia, e deliberarono, se fosse loro possibile, di spingervi la nave. Atti 27:39
- E giunti che fummo a Roma, a Paolo fu concesso d'abitar da sé col soldato che lo custodiva. Atti 28:16
- infatti, che dice la Scrittura? Or Abramo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia. Rom. 4:3
- Questa beatitudine è ella soltanto per i circoncisi o anche per gli incirconcisi? Poiché noi diciamo che la fede fu ad Abramo messa in conto di giustizia. Rom. 4:9
- In che modo dunque gli fu messa in conto? Quand'era circonciso, o quand'era incirconciso? Non quand'era circonciso, ma quand'era incirconciso; Rom. 4:10
- Poiché la promessa d'esser erede del mondo non fu fatta ad Abramo o alla sua progenie in base alla legge, ma in base alla giustizia che vien dalla fede. Rom. 4:13
- ma, dinanzi alla promessa di Dio, non vacillò per incredulità, ma fu fortificato per la sua fede dando gloria a Dio Rom. 4:20
- Ond'è che ciò gli fu messo in conto di giustizia. Rom. 4:22
- Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto di giustizia, Rom. 4:23
- Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio. Rom. 6:10
- E ci fu un tempo, nel quale, senza legge, vivevo; ma, venuto il comandamento, il peccato prese vita, ed io morii; Rom. 7:9
- le fu detto: Il maggiore servirà al minore; Rom. 9:12
- Perché tutto quello che fu scritto per l'addietro, fu scritto per nostro ammaestramento, affinché mediante la pazienza e mediante la consolazione delle Scritture, noi riteniamo la speranza. Rom. 15:4
- Or a Colui che vi può fortificare secondo il mio Evangelo e la predicazione di Gesù Cristo, conformemente alla rivelazione del mistero che fu tenuto occulto fin dai tempi più remoti Rom. 16:25
- Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. 1 Cor. 7:20
- Fratelli, ognuno rimanga dinanzi a Dio nella condizione nella quale si trovava quando fu chiamato. 1 Cor. 7:24
- O non dice Egli così proprio per noi? Certo, per noi fu scritto così; perché chi ara deve arare con speranza; e chi trebbia il grano deve trebbiarlo colla speranza d'averne la sua parte. 1 Cor. 9:10
- e l'uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell'uomo. 1 Cor. 11:9
- Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 1 Cor. 11:23
- che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; 1 Cor. 15:4
- Così anche sta scritto: Il primo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente; l'ultimo Adamo è spirito vivificante. 1 Cor. 15:45
- Ora se il ministerio della morte scolpito in lettere su pietre fu circondato di gloria, talché i figliuoli d'Israele non poteano fissar lo sguardo nel volto di Mosè a motivo della gloria, che pur svaniva, del volto di lui, 2 Cor. 3:7
- Se, infatti, il ministerio della condanna fu con gloria, molto più abbonda in gloria il ministerio della giustizia. 2 Cor. 3:9
- Anzi, quel che nel primo fu reso glorioso, non fu reso veramente glorioso, quando lo si confronti colla gloria di tanto superiore del secondo; 2 Cor. 3:10
- perché, se ciò che aveva da sparire fu circondato di gloria, molto più ha da esser glorioso ciò che ha da durare. 2 Cor. 3:11
- Portate ora a compimento anche il fare; onde, come ci fu la prontezza del volere, così ci sia anche il compiere secondo i vostri mezzi. 2 Cor. 8:11
- Io conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu col corpo non so, né so se fu senza il corpo; Iddio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. 2 Cor. 12:2
- E so che quel tale (se fu col corpo o senza il corpo non so; 2 Cor. 12:3
- Iddio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili che non è lecito all'uomo di proferire. 2 Cor. 12:4
- Poiché egli fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio; e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi. 2 Cor. 13:4
- Ma neppur Tito, che era con me, ed era greco, fu costretto a farsi circoncidere; Gal. 2:3
- Ma quando Cefa fu venuto ad Antiochia, io gli resistei in faccia perch'egli era da condannare. Gal. 2:11
- E gli altri Giudei si misero a simulare anch'essi con lui; talché perfino Barnaba fu trascinato dalla loro simulazione. Gal. 2:13
- Siccome Abramo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto di giustizia, Gal. 3:6
- Che cos'è dunque la legge? Essa fu aggiunta a motivo delle trasgressioni, finché venisse la progenie alla quale era stata fatta la promessa; e fu promulgata per mezzo d'angeli, per mano d'un mediatore. Gal. 3:19
- Voi non mi faceste alcun torto; anzi sapete bene che fu a motivo di una infermità della carne che vi evangelizzai la prima volta; Gal. 4:13
- Il qual mistero, nelle altre età, non fu dato a conoscere ai figliuoli degli uomini nel modo che ora, per mezzo dello Spirito, è stato rivelato ai santi apostoli e profeti di Lui; Efe. 3:5
- se pur perseverate nella fede, fondati e saldi, e non essendo smossi dalla speranza dell'Evangelo che avete udito, che fu predicato in tutta la creazione sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono stato fatto ministro. Col. 1:23
- Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; 1 Tim. 2:13
- e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; 1 Tim. 2:14
- Non trascurare il dono che è in te, il quale ti fu dato per profezia quando ti furono imposte le mani dal collegio degli anziani. 1 Tim. 4:14
- Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini. 2 Tim. 3:9
- per Onesimo, che altra volta ti fu disutile, ma che ora è utile a te ed a me. Fil'm 1:11
- il quale è fedele a Colui che l'ha costituito, come anche lo fu Mosè in tutta la casa di Dio. Ebr. 3:2
- E Mosè fu bensì fedele in tutta la casa di Dio come servitore per testimoniar delle cose che dovevano esser dette; Ebr. 3:5
- Poiché dunque è riserbato ad alcuni d'entrarvi e quelli ai quali la buona novella fu prima annunziata non v'entrarono a motivo della loro disubbidienza, Ebr. 4:6
- E, per così dire, nella persona d'Abramo, Levi stesso, che prende le decime, fu sottoposto alla decima; Ebr. 7:9
- i quali ministrano in quel che è figura e ombra delle cose celesti, secondo che fu detto da Dio a Mosè quando questi stava per costruire il tabernacolo: Guarda, Egli disse, di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte. Ebr. 8:5
- Infatti fu preparato un primo tabernacolo, nel quale si trovavano il candeliere, la tavola, e la presentazione de' pani; e questo si chiamava il Luogo santo. Ebr. 9:2
- Infatti, per essa fu resa buona testimonianza agli antichi. Ebr. 11:2
- Per fede Abele offerse a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per mezzo d'essa gli fu resa testimonianza ch'egli era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo d'essa, benché morto, egli parla ancora. Ebr. 11:4
- Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l'avea trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch'egli era piaciuto a Dio. Ebr. 11:5
- Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, mosso da pio timore, preparò un'arca per la salvezza della propria famiglia; e per essa fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha mediante la fede. Ebr. 11:7
- Per fede Abramo, quando fu provato, offerse Isacco; ed egli, che avea ricevuto le promesse, offerse il suo unigenito: egli, a cui era stato detto: Ebr. 11:17
- Per fede Mosè, quando nacque, fu tenuto nascosto per tre mesi dai suoi genitori, perché vedevano che il bambino era bello; e non temettero il comandamento del re. Ebr. 11:23
- Poiché voi sapete che anche quando più tardi volle eredare la benedizione fu respinto, perché non trovò luogo a pentimento, sebbene la richiedesse con lagrime. Ebr. 12:17
- Abramo, nostro padre, non fu egli giustificato per le opere quando offrì il suo figliuolo Isacco sull'altare? Giac. 2:21
- Tu vedi che la fede operava insieme con le opere di lui, e che per le opere la sua fede fu resa compiuta; Giac. 2:22
- e così fu adempiuta la Scrittura che dice: E Abramo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia; e fu chiamato amico di Dio. Giac. 2:23
- Parimente, Raab, la meretrice, non fu anch'ella giustificata per le opere quando accolse i messi e li mandò via per un altro cammino? Giac. 2:25
- E fu loro rivelato che non per se stessi ma per voi ministravano quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno evangelizzato per mezzo dello Spirito Santo mandato dal cielo; nelle quali cose gli angeli desiderano riguardare bene addentro. 1 Pie. 1:12
- egli, che non commise peccato, e nella cui bocca non fu trovata alcuna frode; 1 Pie. 2:22
- ma fu ripreso per la sua prevaricazione: un'asina muta, parlando con voce umana, represse la follia del profeta. 2 Pie. 2:16
- (e la vita è stata manifestata e noi l'abbiam veduta e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata), 1 GIov. 1:2
- E all'angelo della chiesa di Smirne scrivi: Queste cose dice il primo e l'ultimo, che fu morto e tornò in vita: Apoc. 2:8
- Io conosco dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; eppur tu ritieni fermamente il mio nome, e non rinnegasti la mia fede, neppur nei giorni in cui Antipa, il mio fedel testimone, fu ucciso tra voi, dove abita Satana. Apoc. 2:13
- E vidi, ed ecco un cavallo bianco; e colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori da vincitore, e per vincere. Apoc. 6:2
- E uscì fuori un altro cavallo, rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada. Apoc. 6:4
- E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava avea nome la Morte; e gli teneva dietro l'Ades. E fu loro data potestà sopra la quarta parte della terra di uccidere con la spada, con la fame, con la mortalità e con le fiere della terra. Apoc. 6:8
- E a ciascun d'essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po' di tempo, finché fosse completo il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che hanno ad essere uccisi come loro. Apoc. 6:11
- E il cielo si ritrasse come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola fu rimossa dal suo luogo. Apoc. 6:14
- E il primo sonò, e vi fu grandine e fuoco, mescolati con sangue, che furon gettati sulla terra; e la terza parte della terra fu arsa, e la terza parte degli alberi fu arsa, ed ogni erba verde fu arsa. Apoc. 8:7
- Poi sonò il secondo angelo, e una massa simile ad una gran montagna ardente fu gettata nel mare; e la terza parte del mare divenne sangue, Apoc. 8:8
- Poi sonò il quarto angelo, e la terza parte del sole fu colpita e la terza parte della luna e la terza parte delle stelle affinché la loro terza parte si oscurasse e il giorno non risplendesse per la sua terza parte e lo stesso avvenisse della notte. Apoc. 8:12
- Poi sonò il quinto angelo, e io vidi una stella caduta dal cielo sulla terra; e ad esso fu data la chiave del pozzo dell'abisso. Apoc. 9:1
- E dal fumo uscirono sulla terra delle locuste; e fu dato loro un potere pari al potere che hanno gli scorpioni della terra. Apoc. 9:3
- E fu loro detto di non danneggiare l'erba della terra, né alcuna verdura, né albero alcuno, ma soltanto gli uomini che non aveano il suggello di Dio in fronte. Apoc. 9:4
- E fu loro dato, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi; e il tormento che cagionavano era come quello prodotto da uno scorpione quando ferisce un uomo. Apoc. 9:5
- Da queste tre piaghe: dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle loro bocche fu uccisa la terza parte degli uomini. Apoc. 9:18
- Presi il libretto di mano all'angelo, e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma quando l'ebbi divorato, le mie viscere sentirono amarezza. Apoc. 10:10
- E mi fu detto: Bisogna che tu profetizzi di nuovo sopra molti popoli e nazioni e lingue e re. Apoc. 10:11
- Poi mi fu data una canna simile a una verga; e mi fu detto: Lèvati e misura il tempio di Dio e l'altare e novera quelli che vi adorano; Apoc. 11:1
- E in quell'ora si fece un gran terremoto, e la decima parte della città cadde, e settemila persone furono uccise nel terremoto; e il rimanente fu spaventato e dette gloria all'Iddio del cielo. Apoc. 11:13
- E il tempio di Dio che è nel cielo fu aperto, e si vide nel suo tempio l'arca del suo patto, e vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto ed una forte gragnuola. Apoc. 11:19
- Ed ella partorì un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro; e il figliuolo di lei fu rapito presso a Dio ed al suo trono. Apoc. 12:5
- E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, Apoc. 12:7
- ma non vinsero, e il luogo loro non fu più trovato nel cielo. Apoc. 12:8
- E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi. Apoc. 12:9
- E io vidi una delle sue teste come ferita a morte; e la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra maravigliata andò dietro alla bestia; Apoc. 13:3
- E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potestà di agire per quarantadue mesi. Apoc. 13:5
- E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione. Apoc. 13:7
- E le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia, onde l'immagine della bestia parlasse e facesse sì che tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia fossero uccisi. Apoc. 13:15
- E colui che sedeva sulla nuvola lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. Apoc. 14:16
- E il tino fu calcato fuori della città, e dal tino uscì del sangue che giungeva sino ai freni dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadî. Apoc. 14:20
- E dopo queste cose vidi, e il tempio del tabernacolo della testimonianza fu aperto nel cielo; Apoc. 15:5
- E il tempio fu ripieno di fumo a cagione della gloria di Dio e della sua potenza; e nessuno poteva entrare nel tempio finché fosser compiute le sette piaghe dei sette angeli. Apoc. 15:8
- Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole; e al sole fu dato di bruciare gli uomini col fuoco. Apoc. 16:8
- Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l'acqua ne fu asciugata affinché fosse preparata la via ai re che vengono dal levante. Apoc. 16:12
- E si fecero lampi e voci e tuoni; e ci fu un gran terremoto, tale, che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte. Apoc. 16:18
- E la gran città fu divisa in tre parti, e le città delle nazioni caddero; e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle il calice del vino del furor dell'ira sua. Apoc. 16:19
- E dopo queste cose vidi un altro angelo che scendeva dal cielo, il quale aveva gran potestà; e la terra fu illuminata dalla sua gloria. Apoc. 18:1
- E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. Apoc. 19:20
- E il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che cavalcava il cavallo; e tutti gli uccelli si satollarono delle loro carni. Apoc. 19:21
- Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non aveano adorata la bestia né la sua immagine, e non aveano preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano; ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni. Apoc. 20:4
- E il diavolo che le avea sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saran tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. Apoc. 20:10
- Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro. Apoc. 20:11
- E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. Apoc. 20:12
- E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. Apoc. 20:15