Concordanza di Haller: GAAL
- Poi Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem, e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia. Guid. 9:26
- E Gaal, figliuolo di Ebed, disse: `Chi è Abimelec, e che cos'è Sichem, che abbiamo a servire ad Abimelec? non è egli figliuolo di Ierubbaal? e Zebul non è egli suo commissario? Servite agli uomini di Hamor, padre di Sichem! Ma noi perché serviremmo a costui? Guid. 9:28
- Or Zebul, governatore della città, avendo udito le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, s'accese d'ira, Guid. 9:30
- e mandò segretamente de' messi ad Abimelec per dirgli: `Ecco, Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli son venuti a Sichem, e sollevano la città contro di te. Guid. 9:31
- e domattina, non appena spunterà il sole, ti leverai e piomberai sulla città. E quando Gaal con la gente che è con lui uscirà contro a te, tu gli farai quel che sarà necessario'. Guid. 9:33
- Intanto Gaal, figliuolo di Ebed, uscì, e si fermò all'ingresso della porta della città; e Abimelec uscì dall'imboscata con la gente ch'era con lui. Guid. 9:35
- Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: `Ecco gente che scende dall'alto de' monti'. E Zebul gli rispose: `Tu vedi l'ombra de' monti e la prendi per uomini'. Guid. 9:36
- E Gaal riprese a dire: `Guarda, c'è gente che scende dalle alture del paese, e una schiera che giunge per la via della quercia degl'indovini'. Guid. 9:37
- Allora Gaal uscì alla testa dei Sichemiti, e diè battaglia ad Abimelec. Guid. 9:39
- E Abimelec si fermò ad Aruma, e Zebul cacciò Gaal e i suoi fratelli, che non poteron più rimanere a Sichem. Guid. 9:41