Concordanza di Haller: GESÙ
- Genealogia di Gesù Cristo figliuolo di Davide, figliuolo d'Abramo. Mt. 1:1
- Giacobbe generò Giuseppe, il marito di Maria, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato Cristo. Mt. 1:16
- Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo. Mt. 1:18
- Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Mt. 1:21
- e non la conobbe finch'ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù. Mt. 1:25
- Or essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, ai dì del re Erode, ecco dei magi d'Oriente arrivarono in Gerusalemme, dicendo: Mt. 2:1
- Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Mt. 3:13
- Ma Gesù gli rispose: Lascia fare per ora; poiché conviene che noi adempiamo così ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasciò fare. Mt. 3:15
- E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Mt. 3:16
- Allora Gesù fu condotto dallo Spirito su nel deserto, per esser tentato dal diavolo. Mt. 4:1
- Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo. Mt. 4:7
- Allora Gesù gli disse: Va', Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto. Mt. 4:10
- Or Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritirò in Galilea. Mt. 4:12
- Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: Ravvedetevi, perché il regno de' cieli è vicino. Mt. 4:17
- E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando l'evangelo del Regno, sanando ogni malattia ed ogni infermità fra il popolo. Mt. 4:23
- E Gesù, vedendo le folle, salì sul monte; e postosi a sedere, i suoi discepoli si accostarono a lui. Mt. 5:1
- Ed avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi discorsi, le turbe stupivano del suo insegnamento, Mt. 7:28
- E Gesù, stesa la mano, lo toccò dicendo: Lo voglio, sii mondato. E in quell'istante egli fu mondato dalla sua lebbra. Mt. 8:3
- E Gesù gli disse: Guarda di non dirlo a nessuno: ma va', mostrati al sacerdote e fa' l'offerta che Mosè ha prescritto; e ciò serva loro di testimonianza. Mt. 8:4
- Gesù gli disse: Io verrò e lo guarirò. Mt. 8:7
- E Gesù, udito questo, ne restò maravigliato, e disse a quelli che lo seguivano: Io vi dico in verità che in nessuno, in Israele, ho trovato cotanta fede. Mt. 8:10
- E Gesù disse al centurione: Va'; e come hai creduto, siati fatto. E il servitore fu guarito in quell'ora stessa. Mt. 8:13
- Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva in letto con la febbre; ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò. Mt. 8:14
- Or Gesù, vedendo una gran folla intorno a sé, comandò che si passasse all'altra riva. Mt. 8:18
- E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figliuol dell'uomo non ha dove posare il capo. Mt. 8:20
- Ma Gesù gli disse: Seguitami, e lascia i morti seppellire i loro morti. Mt. 8:22
- Ed ecco farsi in mare una così gran burrasca, che la barca era coperta dalle onde; ma Gesù dormiva. Mt. 8:24
- Ed ecco tutta la città uscì incontro a Gesù; e, come lo videro lo pregarono che si partisse dai loro confini. Mt. 8:34
- E Gesù, entrato in una barca, passò all'altra riva e venne nella sua città. Mt. 9:1
- Ed ecco gli portarono un paralitico steso sopra un letto. E Gesù, veduta la fede loro, disse al paralitico: Figliuolo, sta' di buon animo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Mt. 9:2
- E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: Perché pensate voi cose malvage ne' vostri cuori? Mt. 9:4
- Poi Gesù, partitosi di là, passando, vide un uomo, chiamato Matteo, che sedeva al banco della gabella; e gli disse: Seguimi. Ed egli, levatosi, lo seguì. Mt. 9:9
- Ed avvenne che, essendo Gesù a tavola in casa di Matteo, ecco, molti pubblicani e peccatori vennero e si misero a tavola con Gesù e co' suoi discepoli. Mt. 9:10
- Ma Gesù, avendoli uditi, disse: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Mt. 9:12
- E Gesù disse loro: Gli amici dello sposo possono essi far cordoglio, finché lo sposo è con loro? Ma verranno i giorni che lo sposo sarà loro tolto, ed allora digiuneranno. Mt. 9:15
- E Gesù, alzatosi, lo seguiva co' suoi discepoli. Mt. 9:19
- E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: Sta' di buon animo, figliuola; la tua fede t'ha guarita. E da quell'ora la donna fu guarita. Mt. 9:22
- E quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduto i sonatori di flauto e la moltitudine che facea grande strepito, Mt. 9:23
- Come Gesù partiva di là, due ciechi lo seguirono, gridando e dicendo: Abbi pietà di noi, o Figliuol di Davide! Mt. 9:27
- E quand'egli fu entrato nella casa, que' ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi ch'io possa far questo? Essi gli risposero: Sì, o Signore. Mt. 9:28
- E gli occhi loro furono aperti. E Gesù fece loro un severo divieto, dicendo: Guardate che niuno lo sappia. Mt. 9:30
- E Gesù andava attorno per tutte le città e per i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando l'evangelo del Regno, e sanando ogni malattia ed ogni infermità. Mt. 9:35
- Questi dodici mandò Gesù, dando loro queste istruzioni: Non andate fra i Gentili, e non entrate in alcuna città de' Samaritani, Mt. 10:5
- Ed avvenne che quando ebbe finito di dar le sue istruzioni ai suoi dodici discepoli, Gesù si partì di là per insegnare e predicare nelle loro città. Mt. 11:1
- E Gesù rispondendo disse loro: Andate a riferire a Giovanni quello che udite e vedete: Mt. 11:4
- Or com'essi se ne andavano, Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste a vedere nel deserto? Una canna dimenata dal vento? Ma che andaste a vedere? Mt. 11:7
- In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savî e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Mt. 11:25
- In quel tempo Gesù passò in giorno di sabato per i seminati; e i suoi discepoli ebbero fame e presero a svellere delle spighe ed a mangiare. Mt. 12:1
- Ed ecco un uomo che avea una mano secca. Ed essi, affin di poterlo accusare, fecero a Gesù questa domanda: È egli lecito far delle guarigioni in giorno di sabato? Mt. 12:10
- Ma Gesù, saputolo, si partì di là; e molti lo seguirono, ed egli li guarì tutti; Mt. 12:15
- E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie sarà ridotto in deserto; ed ogni città o casa divisa in parti contrarie non potrà reggere. Mt. 12:25
- Mentre Gesù parlava ancora alle turbe, ecco sua madre e i suoi fratelli che, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. Mt. 12:46
- In quel giorno Gesù, uscito di casa, si pose a sedere presso al mare; Mt. 13:1
- Tutte queste cose disse Gesù in parabole alle turbe e senza parabola non diceva loro nulla, Mt. 13:34
- Allora Gesù, lasciate le turbe, tornò a casa; e i suoi discepoli gli s'accostarono, dicendo: Spiegaci la parabola delle zizzanie del campo. Mt. 13:36
- Or quando Gesù ebbe finite queste parabole, partì di là. Mt. 13:53
- E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua. Mt. 13:57
- In quel tempo Erode il tetrarca, udì la fama di Gesù, Mt. 14:1
- E i discepoli di Giovanni andarono a prenderne il corpo e lo seppellirono; poi vennero a darne la nuova a Gesù. Mt. 14:12
- Udito ciò, Gesù si ritirò di là in barca verso un luogo deserto, in disparte; e le turbe, saputolo, lo seguitarono a piedi dalle città. Mt. 14:13
- E Gesù, smontato dalla barca, vide una gran moltitudine; n'ebbe compassione, e ne guarì gl'infermi. Mt. 14:14
- Ma Gesù disse loro: Non hanno bisogno d'andarsene; date lor voi da mangiare! Mt. 14:16
- Subito dopo, Gesù obbligò i suoi discepoli a montar nella barca ed a precederlo sull'altra riva, mentr'egli licenzierebbe le turbe. Mt. 14:22
- Ma alla quarta vigilia della notte Gesù andò verso loro, camminando sul mare. Mt. 14:25
- Ma subito Gesù parlò loro e disse: State di buon animo, son io; non temete! Mt. 14:27
- Ed egli disse: Vieni! E Pietro, smontato dalla barca, camminò sulle acque e andò verso Gesù. Mt. 14:29
- E Gesù, stesa subito la mano, lo afferrò e gli disse: O uomo di poca fede, perché hai dubitato? Mt. 14:31
- Allora s'accostarono a Gesù de' Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: Mt. 15:1
- E Gesù disse: Siete anche voi tuttora privi d'intendimento? Mt. 15:16
- E partitosi di là, Gesù si ritirò nelle parti di Tiro e di Sidone. Mt. 15:21
- Allora Gesù le disse: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita. Mt. 15:28
- Partitosi di là, Gesù venne presso al mar di Galilea; e, salito sul monte, si pose quivi a sedere. Mt. 15:29
- E gli si accostarono molte turbe che avean seco degli zoppi, dei ciechi, de' muti, degli storpi e molti altri malati; li deposero a' suoi piedi, e Gesù li guarì; Mt. 15:30
- E Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse: Io ho pietà di questa moltitudine; poiché già da tre giorni sta con me e non ha da mangiare; e non voglio rimandarli digiuni, che talora non vengano meno per via. Mt. 15:32
- E Gesù chiese loro: Quanti pani avete? Ed essi risposero: Sette e pochi pescetti. Mt. 15:34
- E, licenziate le turbe, Gesù entrò nella barca e venne al paese di Magadan. Mt. 15:39
- E Gesù disse loro: Vedete di guardarvi dal lievito de' Farisei e de' Sadducei. Mt. 16:6
- Ma Gesù accortosene disse: O gente di poca fede, perché ragionate fra voi del non aver de' pani? Mt. 16:8
- Poi Gesù, venuto nelle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente che sia il Figliuol dell'uomo? Mt. 16:13
- E Gesù, replicando, gli disse: Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t'hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è ne' cieli. Mt. 16:17
- Da quell'ora Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrir molte cose dagli anziani, dai capi sacerdoti e dagli scribi, ed esser ucciso, e risuscitare il terzo giorno. Mt. 16:21
- Ma Gesù, rivoltosi, disse a Pietro: Vattene via da me, Satana; tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini. Mt. 16:23
- Allora Gesù disse ai suoi discepoli: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso e prenda la sua croce e mi segua. Mt. 16:24
- Sei giorni dopo, Gesù prese seco Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte. Mt. 17:1
- E Pietro prese a dire a Gesù: Signore, egli è bene che stiamo qui; se vuoi, farò qui tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia. Mt. 17:4
- Ma Gesù, accostatosi, li toccò e disse: Levatevi, e non temete. Mt. 17:7
- Ed essi, alzati gli occhi, non videro alcuno, se non Gesù tutto solo. Mt. 17:8
- Poi, mentre scendevano dal monte, Gesù diede loro quest'ordine: Non parlate di questa visione ad alcuno, finché il Figliuol dell'uomo sia risuscitato dai morti. Mt. 17:9
- E Gesù, rispondendo, disse: O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò? Menatemelo qua. Mt. 17:17
- E Gesù sgridò l'indemoniato, e il demonio uscì da lui; e da quell'ora il fanciullo fu guarito. Mt. 17:18
- Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: Perché non l'abbiam potuto cacciar noi? Mt. 17:19
- E Gesù rispose loro: A cagion della vostra poca fede; perché in verità io vi dico: Se avete fede quanto un granel di senapa, potrete dire a questo monte: Passa di qui là, e passerà; e niente vi sarà impossibile. Mt. 17:20
- Or com'essi percorrevano insieme la Galilea, Gesù disse loro: Il Figliuol dell'uomo sta per esser dato nelle mani degli uomini; Mt. 17:22
- Egli rispose: Sì. E quando fu entrato in casa, Gesù lo prevenne e gli disse: Che te ne pare, Simone? i re della terra da chi prendono i tributi o il censo? dai loro figliuoli o dagli stranieri? Mt. 17:25
- Dagli stranieri, rispose Pietro. Gesù gli disse: I figliuoli, dunque, ne sono esenti. Mt. 17:26
- In quel mentre i discepoli s'accostarono a Gesù, dicendo: Chi è dunque il maggiore nel regno de' cieli? Mt. 18:1
- E Gesù a lui: Io non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Mt. 18:22
- Or avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi ragionamenti, si partì dalla Galilea e se ne andò sui confini della Giudea oltre il Giordano. Mt. 19:1
- Gesù disse loro: Fu per la durezza dei vostri cuori che Mosè vi permise di mandar via le vostre mogli; ma da principio non era così. Mt. 19:8
- Gesù però disse: Lasciate i piccoli fanciulli e non vietate loro di venire a me, perché di tali è il regno de' cieli. Mt. 19:14
- E Gesù gli rispose: Perché m'interroghi tu intorno a ciò ch'è buono? Uno solo è il buono. Ma se vuoi entrar nella vita osserva i comandamenti. Mt. 19:17
- Quali? gli chiese colui. E Gesù rispose: Questi: Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non dir falsa testimonianza; Mt. 19:18
- Gesù gli disse: Se vuoi esser perfetto, va', vendi ciò che hai e dàllo ai poveri, ed avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguitami. Mt. 19:21
- E Gesù disse ai suoi discepoli: Io vi dico in verità che un ricco malagevolmente entrerà nel regno dei cieli. Mt. 19:23
- E Gesù, riguardatili fisso, disse loro: Agli uomini questo è impossibile; ma a Dio ogni cosa è possibile. Mt. 19:26
- E Gesù disse loro: Io vi dico in verità che nella nuova creazione, quando il Figliuol dell'uomo sederà sul trono della sua gloria, anche voi che m'avete seguitato, sederete su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. Mt. 19:28
- Poi Gesù, stando per salire a Gerusalemme, trasse da parte i suoi dodici discepoli; e, cammin facendo, disse loro: Mt. 20:17
- E Gesù, rispondendo, disse: Voi non sapete quel che chiedete. Potete voi bere il calice che io sto per bere? Essi gli dissero: Sì, lo possiamo. Mt. 20:22
- Ma Gesù, chiamatili a sé, disse: Voi sapete che i principi delle nazioni le signoreggiano, e che i grandi usano potestà sopra di esse. Mt. 20:25
- Ed ecco che due ciechi, seduti presso la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare: Abbi pietà di noi, Signore, figliuol di Davide! Mt. 20:30
- E Gesù, fermatosi, li chiamò e disse: Che volete ch'io vi faccia? Mt. 20:32
- Allora Gesù, mosso a pietà, toccò gli occhi loro, e in quell'istante ricuperarono la vista e lo seguirono. Mt. 20:34
- E quando furon vicini a Gerusalemme e furon giunti a Betfage, presso al monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, Mt. 21:1
- E i discepoli andarono e fecero come Gesù avea loro ordinato; Mt. 21:6
- menarono l'asina e il puledro, vi misero sopra i loro mantelli, e Gesù vi si pose a sedere. Mt. 21:7
- Chi è costui? E le turbe dicevano: Questi è Gesù, il profeta che è da Nazaret di Galilea. Mt. 21:11
- E Gesù entrò nel tempio e cacciò fuori tutti quelli che quivi vendevano e compravano; e rovesciò le tavole dei cambiamonete e le sedie de' venditori di colombi. Mt. 21:12
- e gli dissero: Odi tu quel che dicono costoro? E Gesù disse loro: Sì. Non avete mai letto: Dalla bocca de' fanciulli e de' lattanti hai tratto lode? Mt. 21:16
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Io vi dico in verità: Se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quel ch'è stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: Togliti di là e gettati nel mare, sarebbe fatto. Mt. 21:21
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Anch'io vi domanderò una cosa; e se voi mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio queste cose. Mt. 21:24
- Risposero dunque a Gesù, dicendo: Non lo sappiamo. E anch'egli disse loro: E neppur io vi dirò con quale autorità io fo queste cose. Mt. 21:27
- Qual de' due fece la volontà del padre? Essi gli dissero: L'ultimo. E Gesù a loro: Io vi dico in verità: I pubblicani e le meretrici vanno innanzi a voi nel regno di Dio. Mt. 21:31
- Gesù disse loro: Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che gli edificatori hanno riprovata è quella ch'è divenuta pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri? Mt. 21:42
- E Gesù prese di nuovo a parlar loro in parabole dicendo: Mt. 22:1
- Ma Gesù, conosciuta la loro malizia, disse: Perché mi tentate, ipocriti? Mt. 22:18
- Ma Gesù, rispondendo, disse loro: Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio. Mt. 22:29
- E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua e con tutta la mente tua. Mt. 22:37
- Or essendo i Farisei raunati, Gesù li interrogò, Mt. 22:41
- Allora Gesù parlò alle turbe e ai suoi discepoli, Mt. 23:1
- E come Gesù usciva dal tempio e se n'andava, i suoi discepoli gli s'accostarono per fargli osservare gli edifizî del tempio. Mt. 24:1
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Guardate che nessuno vi seduca. Mt. 24:4
- Ed avvenne che quando Gesù ebbe finiti tutti questi ragionamenti, disse ai suoi discepoli: Mt. 26:1
- e deliberarono nel loro consiglio di pigliar Gesù con inganno e di farlo morire. Mt. 26:4
- Or essendo Gesù in Betania, in casa di Simone il lebbroso, Mt. 26:6
- Ma Gesù, accortosene, disse loro: Perché date noia a questa donna? Ella ha fatto un'azione buona verso di me. Mt. 26:10
- Or il primo giorno degli azzimi i discepoli s'accostarono a Gesù e gli dissero: Dove vuoi che ti prepariamo da mangiar la pasqua? Mt. 26:17
- E i discepoli fecero come Gesù avea loro ordinato, e prepararono la pasqua. Mt. 26:19
- E Giuda, che lo tradiva, prese a dire: Sono io quello, Maestro? E Gesù a lui: L'hai detto. Mt. 26:25
- Or mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe, e dandolo a' suoi discepoli, disse: Prendete, mangiate, questo è il mio corpo. Mt. 26:26
- Allora Gesù disse loro: Questa notte voi tutti avrete in me un'occasion di caduta; perché è scritto: Io percoterò il pastore, e le pecore della greggia saranno disperse. Mt. 26:31
- Gesù gli disse: In verità ti dico che questa stessa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. Mt. 26:34
- Allora Gesù venne con loro in un podere detto Getsemani, e disse ai discepoli: Sedete qui finché io sia andato là ed abbia orato. Mt. 26:36
- E in quell'istante, accostatosi a Gesù, gli disse: Ti saluto, Maestro! e gli dette un lungo bacio. Mt. 26:49
- Ma Gesù gli disse: Amico, a far che sei tu qui? Allora, accostatisi, gli misero le mani addosso, e lo presero. Mt. 26:50
- Allora Gesù gli disse: Riponi la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendon la spada, periscon per la spada. Mt. 26:52
- In quel punto Gesù disse alle turbe: Voi siete usciti con spade e bastoni come contro ad un ladrone, per pigliarmi. Ogni giorno sedevo nel tempio ad insegnare, e voi non m'avete preso; Mt. 26:55
- Or quelli che aveano preso Gesù, lo menarono a Caiàfa, sommo sacerdote, presso il quale erano raunati gli scribi e gli anziani. Mt. 26:57
- Or i capi sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro a Gesù per farlo morire; Mt. 26:59
- Ma Gesù taceva. E il sommo sacerdote gli disse: Ti scongiuro per l'Iddio vivente a dirci se tu se' il Cristo, il Figliuol di Dio. Mt. 26:63
- Gesù gli rispose: Tu l'hai detto; anzi vi dico che da ora innanzi vedrete il Figliuol dell'uomo sedere alla destra della Potenza, e venire su le nuvole del cielo. Mt. 26:64
- Pietro, intanto, stava seduto fuori nella corte; e una serva gli si accostò, dicendo: Anche tu eri con Gesù il Galileo. Mt. 26:69
- E come fu uscito fuori nell'antiporto, un'altra lo vide e disse a coloro ch'eran quivi: Anche costui era con Gesù Nazareno. Mt. 26:71
- E Pietro si ricordò della parola di Gesù che gli aveva detto: Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. E uscito fuori, pianse amaramente. Mt. 26:75
- Poi, venuta la mattina, tutti i capi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro a Gesù per farlo morire. Mt. 27:1
- Allora Giuda, che l'avea tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì, e riportò i trenta sicli d'argento ai capi sacerdoti ed agli anziani, Mt. 27:3
- Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de' Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. Mt. 27:11
- Essendo dunque radunati, Pilato domandò loro: Chi volete che vi liberi, Barabba, o Gesù detto Cristo? Mt. 27:17
- Ma i capi sacerdoti e gli anziani persuasero le turbe a chieder Barabba e far perire Gesù. Mt. 27:20
- E Pilato a loro: Che farò dunque di Gesù detto Cristo? Tutti risposero: Sia crocifisso. Mt. 27:22
- Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. Mt. 27:26
- Allora i soldati del governatore, tratto Gesù nel pretorio, radunarono attorno a lui tutta la coorte. Mt. 27:27
- Or nell'uscire trovarono un Cireneo chiamato Simone, e lo costrinsero a portar la croce di Gesù. Mt. 27:32
- gli dettero a bere del vino mescolato con fiele; ma Gesù, assaggiatolo, non volle berne. Mt. 27:34
- E al disopra del capo gli posero scritto il motivo della condanna: QUESTO È GESÙ IL RE DE' GIUDEI. Mt. 27:37
- E verso l'ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Mt. 27:46
- E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito. Mt. 27:50
- E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio. Mt. 27:54
- Ora quivi erano molte donne che guardavano da lontano, le quali avean seguitato Gesù dalla Galilea per assisterlo; Mt. 27:55
- Poi, fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era divenuto anch'egli discepolo di Gesù. Mt. 27:57
- Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse rilasciato. Mt. 27:58
- Ma l'angelo prese a dire alle donne: Voi, non temete; perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso. Mt. 28:5
- Quand'ecco, Gesù si fece loro incontro, dicendo: Vi saluto! Ed esse, accostatesi, gli strinsero i piedi e l'adorarono. Mt. 28:9
- Allora Gesù disse loro: Non temete; andate ad annunziare a' miei fratelli che vadano in Galilea; là mi vedranno. Mt. 28:10
- Quanto agli undici discepoli, essi andarono in Galilea sul monte che Gesù avea loro designato. Mt. 28:16
- E Gesù accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni potestà m'è stata data in cielo e sulla terra. Mt. 28:18
- Principio dell'evangelo di Gesù Cristo, Figliuolo di Dio. Mc. 1:1
- Ed avvenne in que' giorni che Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. Mc. 1:9
- Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l'evangelo di Dio Mc. 1:14
- E Gesù disse loro: Seguitemi, ed io farò di voi de' pescatori d'uomini. Mc. 1:17
- E vennero in Capernaum; e subito, il sabato, Gesù, entrato nella sinagoga, insegnava. Mc. 1:21
- Che v'è fra noi e te, o Gesù Nazareno? Se' tu venuto per perderci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio! Mc. 1:24
- E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci ed esci da costui! Mc. 1:25
- Poi, la mattina, essendo ancora molto buio, Gesù, levatosi, uscì e se ne andò in un luogo deserto; e quivi pregava. Mc. 1:35
- E Gesù, mosso a pietà, stese la mano, lo toccò e gli disse: Lo voglio; sii mondato! Mc. 1:41
- E Gesù, avendogli fatte severe ammonizioni, lo mandò subito via Mc. 1:43
- Ma colui, appena partito, si dette a proclamare e a divulgare il fatto; di modo che Gesù non poteva più entrar palesemente in città; ma se ne stava fuori in luoghi deserti, e da ogni parte la gente accorreva a lui. Mc. 1:45
- E non potendolo far giungere fino a lui a motivo della calca, scoprirono il tetto dalla parte dov'era Gesù; e fattavi un'apertura, calarono il lettuccio sul quale il paralitico giaceva. Mc. 2:4
- E Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Mc. 2:5
- E Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che ragionavano così dentro di sé, disse loro: Perché fate voi cotesti ragionamenti ne' vostri cuori? Mc. 2:8
- E Gesù uscì di nuovo verso il mare; e tutta la moltitudine andava a lui, ed egli li ammaestrava. Mc. 2:13
- Ed avvenne che, mentre Gesù era a tavola in casa di lui, molti pubblicani e peccatori erano anch'essi a tavola con lui e coi suoi discepoli; poiché ve n'erano molti e lo seguivano. Mc. 2:15
- E Gesù, udito ciò, disse loro: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non son venuto a chiamar de' giusti, ma dei peccatori. Mc. 2:17
- Or i discepoli di Giovanni e i Farisei solevano digiunare. E vennero a Gesù e gli dissero: Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei Farisei digiunano, e i discepoli tuoi non digiunano? Mc. 2:18
- E Gesù disse loro: Possono gli amici dello sposo digiunare, mentre lo sposo è con loro? Finché hanno con sé lo sposo, non possono digiunare. Mc. 2:19
- Allora Gesù, guardatili tutt'intorno con indignazione, contristato per l'induramento del cuor loro, disse all'uomo: Stendi la mano! Egli la stese, e la sua mano tornò sana. Mc. 3:5
- Poi Gesù co' suoi discepoli si ritirò verso il mare; e dalla Galilea gran moltitudine lo seguitò; Mc. 3:7
- Poi Gesù salì sul monte e chiamò a sé quei ch'egli stesso volle, ed essi andarono a lui. Mc. 3:13
- Gesù prese di nuovo ad insegnare presso il mare: e una gran moltitudine si radunò intorno a lui; talché egli, montato in una barca, vi sedette stando in mare, mentre tutta la moltitudine era a terra sulla riva. Mc. 4:1
- In quel medesimo giorno, fattosi sera, Gesù disse loro: Passiamo all'altra riva. Mc. 4:35
- E come Gesù fu smontato dalla barca, subito gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo, Mc. 5:2
- Or quand'ebbe veduto Gesù da lontano, corse e gli si prostrò dinanzi; Mc. 5:6
- e dato un gran grido, disse: Che v'è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell'Iddio altissimo? Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi; Mc. 5:7
- perché Gesù gli diceva: Spirito immondo, esci da quest'uomo! Mc. 5:8
- E Gesù gli domandò: Qual è il tuo nome? Ed egli rispose: Il mio nome è Legione perché siamo molti. Mc. 5:9
- E vennero a Gesù, e videro l'indemoniato seduto, vestito ed in buon senno, lui che aveva avuto la legione; e s'impaurirono. Mc. 5:15
- Ed essi presero a pregar Gesù che se ne andasse dai loro confini. Mc. 5:17
- E Gesù non glielo permise, ma gli disse: Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatto, e come egli ha avuto pietà di te. Mc. 5:19
- E quello se ne andò e cominciò a pubblicare per la Decapoli le grandi cose che Gesù avea fatto per lui. E tutti si maravigliarono. Mc. 5:20
- Ed essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, una gran moltitudine si radunò attorno a lui; ed egli stava presso il mare. Mc. 5:21
- E Gesù andò con lui, e gran moltitudine lo seguiva e l'affollava. Mc. 5:24
- avendo udito parlar di Gesù, venne per di dietro fra la calca e gli toccò la veste, perché diceva: Mc. 5:27
- E subito Gesù, conscio della virtù ch'era emanata da lui, voltosi indietro in quella calca, disse: Chi mi ha toccato le vesti? Mc. 5:30
- Ma Gesù le disse: Figliuola, la tua fede t'ha salvata; vattene in pace e sii guarita del tuo flagello. Mc. 5:34
- Ma Gesù, inteso quel che si diceva, disse al capo della sinagoga: Non temere; solo abbi fede! Mc. 5:36
- Ma Gesù diceva loro: Niun profeta è sprezzato se non nella sua patria e tra i suoi parenti e in casa sua. Mc. 6:4
- Ora il re Erode udì parlar di Gesù (ché la sua rinomanza s'era sparsa), e diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti; ed è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose. Mc. 6:14
- Or gli apostoli, essendosi raccolti presso Gesù gli riferirono tutto quello che avean fatto e insegnato. Mc. 6:30
- E come Gesù fu sbarcato, vide una gran moltitudine e n'ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose. Mc. 6:34
- Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci, e levati gli occhi al cielo, benedisse e spezzò i pani, e li dava ai discepoli, affinché li mettessero dinanzi alla gente; e i due pesci spartì pure fra tutti. Mc. 6:41
- Subito dopo Gesù obbligò i suoi discepoli a montar nella barca e a precederlo sull'altra riva, verso Betsaida, mentre egli licenzierebbe la moltitudine. Mc. 6:45
- Ma Gesù disse loro: Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com'è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Mc. 7:6
- Ma Gesù le disse: Lascia che prima siano saziati i figliuoli; ché non è bene prendere il pan de' figliuoli per buttarlo a' cagnolini. Mc. 7:27
- E Gesù le disse: Per cotesta parola, va'; il demonio è uscito dalla tua figliuola. Mc. 7:29
- Partitosi di nuovo dai confini di Tiro, Gesù, passando per Sidone, tornò verso il mare di Galilea traversando il territorio della Decapoli. Mc. 7:31
- E Gesù ordinò loro di non parlarne ad alcuno; ma più lo divietava loro e più lo divulgavano; Mc. 7:36
- In que' giorni, essendo di nuovo la folla grandissima, e non avendo ella da mangiare, Gesù, chiamati a sé i discepoli, disse loro: Mc. 8:1
- Or erano circa quattromila persone. Poi Gesù li licenziò; Mc. 8:9
- E Gesù, accortosene, disse loro: Perché ragionate voi del non aver pane? Non riflettete e non capite voi ancora? Avete il cuore indurito? Mc. 8:17
- Poi Gesù gli mise di nuovo le mani sugli occhi; ed egli riguardò e fu guarito e vedeva ogni cosa chiaramente. Mc. 8:25
- E Gesù lo rimandò a casa sua e gli disse: Non entrar neppure nel villaggio. Mc. 8:26
- Poi Gesù, co' suoi discepoli, se ne andò verso le borgate di Cesarea di Filippo; e cammin facendo domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente ch'io sia? Mc. 8:27
- Sei giorni dopo, Gesù prese seco Pietro e Giacomo e Giovanni e li condusse soli, in disparte, sopra un alto monte. Mc. 9:2
- Ed apparve loro Elia con Mosè, i quali stavano conversando con Gesù. Mc. 9:4
- E Pietro rivoltosi a Gesù: Maestro, disse, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende; una per te, una per Mosè, ed una per Elia. Mc. 9:5
- E ad un tratto, guardatisi attorno, non videro più alcuno con loro, se non Gesù solo. Mc. 9:8
- E subito tutta la folla, veduto Gesù, sbigottì e accorse a salutarlo. Mc. 9:15
- E Gesù, rispondendo, disse loro: O generazione incredula! Fino a quando sarò io con voi? Fino a quando vi sopporterò? Menatemelo. Mc. 9:19
- E glielo menarono; e come vide Gesù, subito lo spirito lo torse in convulsione; e caduto in terra, si rotolava schiumando. Mc. 9:20
- E Gesù domandò al padre: Da quanto tempo gli avviene questo? Ed egli disse: Mc. 9:21
- E Gesù: Dici: Se puoi?! Ogni cosa è possibile a chi crede. Mc. 9:23
- E Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito muto e sordo, io tel comando, esci da lui e non entrar più in lui. Mc. 9:25
- Ma Gesù lo sollevò, ed egli si rizzò in piè. Mc. 9:27
- E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: Perché non abbiam potuto cacciarlo noi? Mc. 9:28
- Poi, essendosi partiti di là, traversarono la Galilea; e Gesù non voleva che alcuno lo sapesse. Mc. 9:30
- Ma Gesù disse: Non glielo vietate, poiché non v'è alcuno che faccia qualche opera potente nel mio nome, e che subito dopo possa dir male di me. Mc. 9:39
- E Gesù disse loro: È per la durezza del vostro cuore ch'egli scrisse per voi quel precetto; Mc. 10:5
- E Gesù, veduto ciò, s'indignò e disse loro: Lasciate i piccoli fanciulli venire a me; non glielo vietate, perché di tali è il regno di Dio. Mc. 10:14
- E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Iddio. Mc. 10:18
- E Gesù, riguardatolo in viso, l'amò e gli disse: Una cosa ti manca; va', vendi tutto ciò che hai, e dàllo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Mc. 10:21
- E Gesù, guardatosi attorno, disse ai suoi discepoli: Quanto malagevolmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio! Mc. 10:23
- E i discepoli sbigottirono a queste sue parole. E Gesù da capo replicò loro: Figliuoli, quant'è malagevole a coloro che si confidano nelle ricchezze entrare nel regno di Dio! Mc. 10:24
- E Gesù, riguardatili, disse: Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché tutto è possibile a Dio. Mc. 10:27
- E Gesù rispose: Io vi dico in verità che non v'è alcuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figliuoli, o campi, per amor di me e per amor dell'evangelo, Mc. 10:29
- Or erano per cammino salendo a Gerusalemme, e Gesù andava innanzi a loro; ed essi erano sbigottiti; e quelli che lo seguivano eran presi da timore. Ed egli, tratti di nuovo da parte i dodici, prese a dir loro le cose che gli avverrebbero: Mc. 10:32
- Ma Gesù disse loro: Voi non sapete quel che chiedete. Potete voi bere il calice ch'io bevo, o esser battezzati del battesimo del quale io son battezzato? Mc. 10:38
- Essi gli dissero: Sì, lo possiamo. E Gesù disse loro: Voi certo berrete il calice ch'io bevo e sarete battezzati del battesimo del quale io sono battezzato; Mc. 10:39
- Ma Gesù, chiamatili a sé, disse loro: Voi sapete che quelli che son reputati principi delle nazioni, le signoreggiano; e che i loro grandi usano potestà sopra di esse. Mc. 10:42
- E udito che chi passava era Gesù il Nazareno, prese a gridare e a dire: Gesù, Figliuol di Davide, abbi pietà di me! Mc. 10:47
- E Gesù, fermatosi, disse: Chiamatelo! E chiamarono il cieco, dicendogli: Sta' di buon cuore! Alzati! Egli ti chiama. Mc. 10:49
- E il cieco, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne a Gesù. Mc. 10:50
- E Gesù, rivoltosi a lui, gli disse: Che vuoi tu ch'io ti faccia? E il cieco gli rispose: Rabbuni, ch'io ricuperi la vista. Mc. 10:51
- E Gesù gli disse: Va', la tua fede ti ha salvato. E in quell'istante egli ricuperò la vista e seguiva Gesù per la via. Mc. 10:52
- E quando furon giunti vicino a Gerusalemme, a Betfage e Betania, presso al monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli, Mc. 11:1
- Ed essi risposero come Gesù aveva detto. E quelli li lasciaron fare. Mc. 11:6
- Ed essi menarono il puledro a Gesù, e gettarono su quello i loro mantelli, ed egli vi montò sopra. Mc. 11:7
- E Gesù entrò in Gerusalemme, nel tempio; e avendo riguardata ogni cosa attorno attorno, essendo già l'ora tarda, uscì per andare a Betania coi dodici. Mc. 11:11
- E Gesù prese a dire al fico: Niuno mangi mai più in perpetuo frutto da te! E i suoi discepoli udirono. Mc. 11:14
- E vennero a Gerusalemme; e Gesù, entrato nel tempio, prese a cacciarne coloro che vendevano e che compravano nel tempio; e rovesciò le tavole de' cambiamonete e le sedie de' venditori di colombi; Mc. 11:15
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Abbiate fede in Dio! Mc. 11:22
- E Gesù disse loro: Io vi domanderò una cosa; rispondetemi e vi dirò con quale autorità io faccio queste cose. Mc. 11:29
- E risposero a Gesù: Non lo sappiamo. E Gesù disse loro: E neppur io vi dico con quale autorità fo queste cose. Mc. 11:33
- Allora Gesù disse loro: Rendete a Cesare quel ch'è di Cesare, e a Dio quel ch'è di Dio. Ed essi si maravigliarono di lui. Mc. 12:17
- Gesù disse loro: Non errate voi per questo, che non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Mc. 12:24
- Gesù rispose: Il primo è: Ascolta, Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore: Mc. 12:29
- E Gesù, vedendo ch'egli avea risposto avvedutamente, gli disse: Tu non sei lontano dal regno di Dio. E niuno ardiva più interrogarlo. Mc. 12:34
- E Gesù, insegnando nel tempio, prese a dire: Come dicono gli scribi che il Cristo è figliuolo di Davide? Mc. 12:35
- E Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: In verità io vi dico che questa povera vedova ha gettato nella cassa delle offerte più di tutti gli altri; Mc. 12:43
- E Gesù gli disse: Vedi tu questi grandi edifizî? Non sarà lasciata pietra sopra pietra che non sia diroccata. Mc. 13:2
- E Gesù prese a dir loro: Guardate che nessuno vi seduca! Mc. 13:5
- Ora, due giorni dopo, era la pasqua e gli azzimi; e i capi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di pigliar Gesù con inganno ed ucciderlo; Mc. 14:1
- Ma Gesù disse: Lasciatela stare! Perché le date noia? Ella ha fatto un'azione buona inverso me. Mc. 14:6
- E quando fu sera Gesù venne co' dodici. Mc. 14:17
- E mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: In verità io vi dico che uno di voi, il quale mangia meco, mi tradirà. Mc. 14:18
- E mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe e lo diede loro e disse: Prendete, questo è il mio corpo. Mc. 14:22
- E Gesù disse loro: Voi tutti sarete scandalizzati; perché è scritto: Io percoterò il pastore e le pecore saranno disperse. Mc. 14:27
- E Gesù gli disse: In verità io ti dico che tu, oggi, in questa stessa notte, avanti che il gallo abbia cantato due volte, mi rinnegherai tre volte. Mc. 14:30
- E Gesù, rivolto a loro, disse: Voi siete usciti con ispade e bastoni come contro ad un ladrone per pigliarmi. Mc. 14:48
- E menarono Gesù al sommo sacerdote; e s'adunarono tutti i capi sacerdoti e gli anziani e gli scribi. Mc. 14:53
- Or i capi sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano qualche testimonianza contro a Gesù per farlo morire; e non ne trovavano alcuna. Mc. 14:55
- Allora il sommo sacerdote, levatosi in piè quivi in mezzo, domandò a Gesù: Non rispondi tu nulla? Che testimoniano costoro contro a te? Mc. 14:60
- E Gesù disse: Sì, lo sono: e vedrete il Figliuol dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nuvole del cielo. Mc. 14:62
- e veduto Pietro che si scaldava, lo riguardò in viso e disse: Anche tu eri con Gesù Nazareno. Mc. 14:67
- E subito, per la seconda volta, il gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detta: Avanti che il gallo abbia cantato due volte, tu mi rinnegherai tre volte. Ed a questo pensiero si mise a piangere. Mc. 14:72
- E subito la mattina, i capi sacerdoti, con gli anziani e gli scribi e tutto il Sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesù e lo menarono via e lo misero in man di Pilato. Mc. 15:1
- Ma Gesù non rispose più nulla; talché Pilato se ne maravigliava. Mc. 15:5
- E Pilato, volendo soddisfare la moltitudine, liberò loro Barabba; e consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, per esser crocifisso. Mc. 15:15
- E menarono Gesù al luogo detto Golgota; il che, interpretato, vuol dire luogo del teschio. Mc. 15:22
- Ed all'ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Mc. 15:34
- E Gesù, gettato un gran grido, rendé lo spirito. Mc. 15:37
- E il centurione ch'era quivi presente dirimpetto a Gesù, avendolo veduto spirare a quel modo, disse: Veramente, quest'uomo era Figliuol di Dio! Mc. 15:39
- venne Giuseppe d'Arimatea, consigliere onorato, il quale aspettava anch'egli il Regno di Dio; e, preso ardire, si presentò a Pilato e domandò il corpo di Gesù. Mc. 15:43
- E questi, comprato un panno lino e tratto Gesù giù di croce, l'involse nel panno e lo pose in una tomba scavata nella roccia, e rotolò una pietra contro l'apertura del sepolcro. Mc. 15:46
- E passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo e Salome comprarono degli aromi per andare a imbalsamar Gesù. Mc. 16:1
- Ma egli disse loro: Non vi spaventate! Voi cercate Gesù il Nazareno che è stato crocifisso; egli è risuscitato; non è qui; ecco il luogo dove l'aveano posto. Mc. 16:6
- Or Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale avea cacciato sette demonî. Mc. 16:9
- Il Signor Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu assunto nel cielo, e sedette alla destra di Dio. Mc. 16:19
- Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù. Lc. 1:31
- E quando furono compiuti gli otto giorni in capo ai quali e' doveva esser circonciso, gli fu posto il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima ch'ei fosse concepito nel seno. Lc. 2:21
- Ed egli, mosso dallo Spirito, venne nel tempio; e come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge, Lc. 2:27
- E il padre e la madre di Gesù restavano maravigliati delle cose che dicevan di lui. Lc. 2:33
- e passati i giorni della festa, come se ne tornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme all'insaputa dei genitori; Lc. 2:43
- E Gesù cresceva in sapienza e in statura, e in grazia dinanzi a Dio e agli uomini. Lc. 2:52
- Or avvenne che come tutto il popolo si faceva battezzare, essendo anche Gesù stato battezzato, mentre stava pregando, s'aprì il cielo, Lc. 3:21
- E Gesù, quando cominciò anch'egli ad insegnare, avea circa trent'anni ed era figliuolo, come credevasi, di Giuseppe, di Heli, Lc. 3:23
- di Gesù, di Eliezer, di Jorim, di Matthat, di Levi, Lc. 3:29
- Or Gesù, ripieno dello Spirito Santo, se ne ritornò dal Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto Lc. 4:1
- E Gesù gli rispose: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l'uomo. Lc. 4:4
- E Gesù, rispondendo, gli disse: Sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, e a lui solo rendi il tuo culto. Lc. 4:8
- E Gesù, rispondendo, gli disse: È stato detto: Non tentare il Signore Iddio tuo. Lc. 4:12
- E Gesù, nella potenza dello Spirito, se ne tornò in Galilea; e la sua fama si sparse per tutta la contrada circonvicina. Lc. 4:14
- Che v'è fra noi e te, o Gesù Nazareno? Se' tu venuto per perderci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio! Lc. 4:34
- E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci, ed esci da quest'uomo! E il demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui senza fargli alcun male. Lc. 4:35
- Simon Pietro, veduto ciò, si gettò a' ginocchi di Gesù, dicendo: Signore, dipàrtiti da me, perché son uomo peccatore. Lc. 5:8
- e così pure Giacomo e Giovanni, figliuoli di Zebedeo, ch'eran socî di Simone. E Gesù disse a Simone: Non temere: da ora innanzi sarai pescator d'uomini. Lc. 5:10
- Ed avvenne che, trovandosi egli in una di quelle città, ecco un uomo pien di lebbra, il quale, veduto Gesù e gettatosi con la faccia a terra, lo pregò dicendo: Signore, se tu vuoi, tu puoi mondarmi. Lc. 5:12
- E Gesù gli comandò di non dirlo a nessuno: Ma va', gli disse, mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che ha prescritto Mosè; e ciò serva loro di testimonianza. Lc. 5:14
- E non trovando modo d'introdurlo a motivo della calca, salirono sul tetto, e fatta un'apertura fra i tegoli, lo calaron giù col suo lettuccio, in mezzo alla gente, davanti a Gesù. Lc. 5:19
- Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, prese a dir loro: Che ragionate ne' vostri cuori? Lc. 5:22
- E i Farisei ed i loro scribi mormoravano contro i discepoli di Gesù, dicendo: Perché mangiate e bevete coi pubblicani e coi peccatori? Lc. 5:30
- E Gesù, rispondendo, disse loro: I sani non hanno bisogno del medico, bensì i malati. Lc. 5:31
- E Gesù disse loro: Potete voi far digiunare gli amici dello sposo, mentre lo sposo è con loro? Lc. 5:34
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Non avete letto neppure quel che fece Davide, quand'ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Lc. 6:3
- Poi Gesù disse loro: Io domando a voi: È lecito, in giorno di sabato, di far del bene o di far del male? di salvare una persona o di ucciderla? Lc. 6:9
- Ed essi furon ripieni di furore e discorreano fra loro di quel che potrebbero fare a Gesù. Lc. 6:11
- e il centurione, avendo udito parlar di Gesù, gli mandò degli anziani de' Giudei per pregarlo che venisse a salvare il suo servitore. Lc. 7:3
- Ed essi, presentatisi a Gesù, lo pregavano istantemente, dicendo: Egli è degno che tu gli conceda questo; Lc. 7:4
- E Gesù s'incamminò con loro; e ormai non si trovava più molto lontano dalla casa, quando il centurione mandò degli amici a dirgli: Signore, non ti dare questo incomodo, perch'io non son degno che tu entri sotto il mio tetto; Lc. 7:6
- Udito questo, Gesù restò maravigliato di lui; e rivoltosi alla moltitudine che lo seguiva, disse: Io vi dico che neppure in Israele ho trovato una cotanta fede! Lc. 7:9
- E il morto si levò a sedere e cominciò a parlare. E Gesù lo diede a sua madre. Lc. 7:15
- E questo dire intorno a Gesù si sparse per tutta la Giudea e per tutto il paese circonvicino. Lc. 7:17
- E quelli, presentatisi a Gesù, gli dissero: Giovanni Battista ci ha mandati da te a dirti: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:20
- In quella stessa ora, Gesù guarì molti di malattie, di flagelli e di spiriti maligni, e a molti ciechi donò la vista. Lc. 7:21
- Quando i messi di Giovanni se ne furono andati, Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste a vedere nel deserto? Una canna dimenata dal vento? Lc. 7:24
- E Gesù, rispondendo, gli disse: Simone, ho qualcosa da dirti. Ed egli: Maestro, di' pure. - Lc. 7:40
- Simone, rispondendo, disse: Stimo sia colui al quale ha condonato di più. E Gesù gli disse: Hai giudicato rettamente. Lc. 7:43
- e Giovanna, moglie di Cuza, amministratore d'Erode, e Susanna ed altre molte che assistevano Gesù ed i suoi coi loro beni. Lc. 8:3
- Or quando ebbe veduto Gesù, dato un gran grido, gli si prostrò dinanzi, e disse con gran voce: Che v'è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell'Iddio altissimo? Ti prego, non mi tormentare. Lc. 8:28
- Poiché Gesù comandava allo spirito immondo d'uscir da quell'uomo; molte volte infatti esso se n'era impadronito; e benché lo si fosse legato con catene e custodito in ceppi, avea spezzato i legami, ed era portato via dal demonio ne' deserti. Lc. 8:29
- E Gesù gli domandò: Qual è il tuo nome? Ed egli rispose: Legione; perché molti demonî erano entrati in lui. Lc. 8:30
- E la gente uscì fuori a veder l'accaduto; e venuta a Gesù, trovò l'uomo, dal quale erano usciti i demonî, che sedeva a' piedi di Gesù, vestito ed in buon senno; e s'impaurirono. Lc. 8:35
- E l'intera popolazione della circostante regione de' Geraseni pregò Gesù che se n'andasse da loro; perch'eran presi da grande spavento. Ed egli, montato nella barca, se ne tornò indietro. Lc. 8:37
- E l'uomo dal quale erano usciti i demonî, lo pregava di poter stare con lui, ma Gesù lo licenziò, dicendo: Lc. 8:38
- Torna a casa tua, e racconta le grandi cose che Iddio ha fatte per te. Ed egli se ne andò per tutta la città, proclamando quanto grandi cose Gesù avea fatte per lui. Lc. 8:39
- Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti lo stavano aspettando. Lc. 8:40
- Ed ecco venire un uomo, chiamato Iairo, che era capo della sinagoga; e gittatosi ai piedi di Gesù, lo pregava d'entrare in casa sua, Lc. 8:41
- perché avea una figlia unica di circa dodici anni, e quella stava per morire. Or mentre Gesù v'andava, la moltitudine l'affollava. Lc. 8:42
- E Gesù domandò: Chi m'ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch'eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t'affollano. Lc. 8:45
- Ma Gesù replicò: Qualcuno m'ha toccato, perché ho sentito che una virtù è uscita da me. Lc. 8:46
- Ma Gesù, udito ciò, rispose a Iairo: Non temere; solo abbi fede, ed ella sarà salva. Lc. 8:50
- Ora Gesù, chiamati assieme i dodici, diede loro potestà ed autorità su tutti i demonî e di guarir le malattie. Lc. 9:1
- E gli apostoli, essendo ritornati, raccontarono a Gesù tutte le cose che aveano fatte; ed egli, presili seco, si ritirò in disparte verso una città chiamata Betsaida. Lc. 9:10
- Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci; e levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li dava ai suoi discepoli per metterli dinanzi alla gente. Lc. 9:16
- Or avvenne che circa otto giorni dopo questi ragionamenti, Gesù prese seco Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte per pregare. Lc. 9:28
- E come questi si partivano da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè, ed una per Elia; non sapendo quel che si dicesse. Lc. 9:33
- E mentre si faceva quella voce, Gesù si trovò solo. Ed essi tacquero, e non riferirono in quei giorni ad alcuno nulla di quel che aveano veduto. Lc. 9:36
- Or avvenne il giorno seguente che essendo essi scesi dal monte, una gran moltitudine venne incontro a Gesù. Lc. 9:37
- E Gesù, rispondendo, disse: O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò io con voi e vi sopporterò? Mena qua il tuo figliuolo. Lc. 9:41
- E mentre il fanciullo si avvicinava, il demonio lo gettò per terra e lo torse in convulsione; ma Gesù sgridò lo spirito immondo, guarì il fanciullo, e lo rese a suo padre. Lc. 9:42
- E tutti sbigottivano della grandezza di Dio. Ora, mentre tutti si maravigliavano di tutte le cose che Gesù faceva, egli disse ai suoi discepoli: Lc. 9:43
- Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, prese un piccolo fanciullo, se lo pose accanto, Lc. 9:47
- Ma Gesù gli disse: Non glielo vietate, perché chi non è contro voi è per voi. Lc. 9:50
- Poi, come s'avvicinava il tempo della sua assunzione, Gesù si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme. Lc. 9:51
- E Gesù gli rispose: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo, de' nidi, ma il Figliuol dell'uomo non ha dove posare il capo. Lc. 9:58
- Ma Gesù gli disse: Lascia i morti seppellire i loro morti; ma tu va' ad annunziare il regno di Dio. Lc. 9:60
- Ma Gesù gli disse: Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi riguardi indietro, è adatto al regno di Dio. Lc. 9:62
- In quella stessa ora, Gesù giubilò per lo Spirito Santo, e disse: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agl'intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli! Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. Lc. 10:21
- E Gesù gli disse: Tu hai risposto rettamente; fa' questo, e vivrai. Lc. 10:28
- Ma colui, volendo giustificarsi, disse a Gesù: E chi è il mio prossimo? Lc. 10:29
- Gesù, replicando, disse: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatté in ladroni i quali, spogliatolo e feritolo, se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Lc. 10:30
- E quello rispose: Colui che gli usò misericordia. E Gesù gli disse: Va', e fa' tu il simigliante. Lc. 10:37
- Ell'avea una sorella chiamata Maria la quale, postasi a sedere a' piedi di Gesù, ascoltava la sua parola. Lc. 10:39
- Intanto, essendosi la moltitudine radunata a migliaia, così da calpestarsi gli uni gli altri, Gesù cominciò prima di tutto a dire ai suoi discepoli: Guardatevi dal lievito de' Farisei, che è ipocrisia. Lc. 12:1
- Ma Gesù gli rispose: O uomo, chi mi ha costituito su voi giudice o spartitore? Lc. 12:14
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Pensate voi che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei perché hanno sofferto tali cose? Lc. 13:2
- E Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità. Lc. 13:12
- Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne' quali s'ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato. Lc. 13:14
- E Gesù prese a dire ai dottori della legge ed ai Farisei: È egli lecito o no far guarigioni in giorno di sabato? Lc. 14:3
- Ma Gesù gli disse: Un uomo fece una gran cena e invitò molti; Lc. 14:16
- Gesù diceva ancora ai suoi discepoli: V'era un uomo ricco che avea un fattore, il quale fu accusato dinanzi a lui di dissipare i suoi beni. Lc. 16:1
- alzaron la voce dicendo: Gesù, Maestro, abbi pietà di noi! Lc. 17:13
- Gesù, rispondendo, disse: I dieci non sono stati tutti mondati? E i nove altri dove sono? Lc. 17:17
- Ma Gesù chiamò a sé i bambini, e disse: Lasciate i piccoli fanciulli venire a me, e non glielo vietate, perché di tali è il regno di Dio. Lc. 18:16
- E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, salvo uno solo, cioè Iddio. Lc. 18:19
- E Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora; vendi tutto ciò che hai, e distribuiscilo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguitami. Lc. 18:22
- E Gesù, vedendolo a quel modo, disse: Quanto malagevolmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio! Lc. 18:24
- E gli fecero sapere che passava Gesù il Nazareno. Lc. 18:37
- Allora egli gridò: Gesù figliuol di Davide, abbi pietà di me! Lc. 18:38
- E Gesù, fermatosi, comandò che gli fosse menato; e quando gli fu vicino, gli domandò: Lc. 18:40
- E Gesù gli disse: Ricupera la vista; la tua fede t'ha salvato. Lc. 18:42
- E Gesù essendo entrato in Gerico, attraversava la città. Lc. 19:1
- cercava di veder chi era Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura. Lc. 19:3
- E come Gesù fu giunto in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: Zaccheo, scendi presto, perché oggi debbo albergare in casa tua. Lc. 19:5
- E Gesù gli disse: Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figliuolo d'Abramo: Lc. 19:9
- Or com'essi ascoltavano queste cose, Gesù aggiunse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio stesse per esser manifestato immediatamente. Lc. 19:11
- E dette queste cose, Gesù andava innanzi, salendo a Gerusalemme. Lc. 19:28
- E lo menarono a Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero montar Gesù. Lc. 19:35
- E Gesù disse loro: Neppur io vi dico con quale autorità fo queste cose. Lc. 20:8
- E Gesù disse loro: I figliuoli di questo secolo sposano e sono sposati; Lc. 20:34
- Poi, alzati gli occhi, Gesù vide dei ricchi che gettavano i loro doni nella cassa delle offerte. Lc. 21:1
- E Gesù mandò Pietro e Giovanni, dicendo: Andate a prepararci la pasqua, affinché la mangiamo. Lc. 22:8
- E Gesù: Pietro, io ti dico che oggi il gallo non canterà, prima che tu abbia negato tre volte di conoscermi. Lc. 22:34
- Mentre parlava ancora, ecco una turba; e colui che si chiamava Giuda, uno dei dodici, la precedeva, e si accostò a Gesù per baciarlo. Lc. 22:47
- Ma Gesù gli disse: Giuda, tradisci tu il Figliuol dell'uomo con un bacio? Lc. 22:48
- Ma Gesù rivolse loro la parola e disse: Lasciate, basta! E toccato l'orecchio di colui, lo guarì. Lc. 22:51
- E Gesù disse ai capi sacerdoti e ai capitani del tempio e agli anziani che eran venuti contro a lui: Voi siete usciti con spade e bastoni, come contro a un ladrone; Lc. 22:52
- E gli uomini che tenevano Gesù, lo schernivano percuotendolo; Lc. 22:63
- Erode, come vide Gesù, se ne rallegrò grandemente, perché da lungo tempo desiderava vederlo, avendo sentito parlar di lui; e sperava di vedergli fare qualche miracolo. Lc. 23:8
- E gli rivolse molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla. Lc. 23:9
- E Pilato da capo parlò loro, desiderando liberar Gesù; Lc. 23:20
- E liberò colui che era stato messo in prigione per sedizione ed omicidio, e che essi aveano richiesto; ma abbandonò Gesù alla loro volontà. Lc. 23:25
- E mentre lo menavan via, presero un certo Simon, cireneo, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù. Lc. 23:26
- Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figliuoli. Lc. 23:28
- E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno. Poi, fatte delle parti delle sue vesti, trassero a sorte. Lc. 23:34
- E diceva: Gesù, ricordati di me quando sarai venuto nel tuo regno! Lc. 23:42
- E Gesù gli disse: Io ti dico in verità che oggi tu sarai meco in paradiso. Lc. 23:43
- E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò. Lc. 23:46
- venne a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lc. 23:52
- E le donne che eran venute con Gesù dalla Galilea, avendo seguito Giuseppe, guardarono la tomba, e come v'era stato posto il corpo di Gesù. Lc. 23:55
- Ma essendo entrate, non trovarono il corpo del Signor Gesù. Lc. 24:3
- Ed avvenne che mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù stesso si accostò e cominciò a camminare con loro. Lc. 24:15
- Ed egli disse loro: Quali? Ed essi gli risposero: Il fatto di Gesù Nazareno, che era un profeta potente in opere e in parole dinanzi a Dio e a tutto il popolo; Lc. 24:19
- Allora Gesù disse loro: O insensati e tardi di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette! Lc. 24:25
- Or mentr'essi parlavano di queste cose, Gesù stesso comparve in mezzo a loro, e disse: Pace a voi! Lc. 24:36
- Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità son venute per mezzo di Gesù Cristo. Giov. 1:17
- Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva a lui, e disse: Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo! Giov. 1:29
- e avendo fissato lo sguardo su Gesù che stava passando, disse: Ecco l'Agnello di Dio! Giov. 1:36
- E i suoi due discepoli, avendolo udito parlare, seguirono Gesù. Giov. 1:37
- E Gesù, voltatosi, e osservando che lo seguivano, domandò loro: Che cercate? Ed essi gli dissero: Rabbì (che, interpretato, vuol dire: Maestro), ove dimori? Giov. 1:38
- Andrea, il fratello di Simon Pietro, era uno dei due che aveano udito Giovanni ed avean seguito Gesù. Giov. 1:40
- Egli pel primo trovò il proprio fratello Simone e gli disse: Abbiam trovato il Messia (che, interpretato, vuol dire: Cristo); e lo menò da Gesù. Giov. 1:41
- E Gesù, fissato in lui lo sguardo, disse: Tu se' Simone, il figliuol di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa (che significa Pietro). Giov. 1:42
- Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, e gli disse: Seguimi. Giov. 1:43
- Filippo trovò Natanaele, e gli disse: Abbiam trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge, ed i profeti: Gesù figliuolo di Giuseppe, da Nazaret. Giov. 1:45
- Gesù vide Natanaele che gli veniva incontro, e disse di lui: Ecco un vero israelita in cui non c'è frode. Giov. 1:47
- Natanaele gli chiese: Da che mi conosci? Gesù gli rispose: Prima che Filippo ti chiamasse, quand'eri sotto il fico, io t'ho veduto. Giov. 1:48
- Gesù rispose e gli disse: Perché t'ho detto che t'avevo visto sotto il fico, tu credi? Tu vedrai cose maggiori di queste. Giov. 1:50
- Tre giorni dopo, si fecero delle nozze in Cana di Galilea, e c'era la madre di Gesù. Giov. 2:1
- E Gesù pure fu invitato co' suoi discepoli alle nozze. Giov. 2:2
- E venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: Non han più vino. Giov. 2:3
- E Gesù le disse: Che v'è fra me e te, o donna? L'ora mia non è ancora venuta. Giov. 2:4
- Gesù disse loro: Empite d'acqua le pile. Ed essi le empirono fino all'orlo. Giov. 2:7
- Gesù fece questo primo de' suoi miracoli in Cana di Galilea, e manifestò la sua gloria; e i suoi discepoli credettero in lui. Giov. 2:11
- Or la Pasqua de' Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. Giov. 2:13
- Gesù rispose loro: Disfate questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere. Giov. 2:19
- Quando dunque fu risorto da' morti, i suoi discepoli si ricordarono ch'egli avea detto questo; e credettero alla Scrittura e alla parola che Gesù avea detta. Giov. 2:22
- Ma Gesù non si fidava di loro, perché conosceva tutti, Giov. 2:24
- Egli venne di notte a Gesù, e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui. Giov. 3:2
- Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. Giov. 3:3
- Gesù rispose: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Giov. 3:5
- Gesù gli rispose: Tu se' il dottor d'Israele e non sai queste cose? Giov. 3:10
- Dopo queste cose, Gesù venne co' suoi discepoli nelle campagne della Giudea; quivi si trattenne con loro, e battezzava. Giov. 3:22
- (quantunque non fosse Gesù che battezzava, ma i suoi discepoli), Giov. 4:2
- e quivi era la fonte di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso la fonte. Era circa l'ora sesta. Giov. 4:6
- Una donna samaritana venne ad attinger l'acqua. Gesù le disse: Dammi da bere. Giov. 4:7
- Gesù rispose e le disse: Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli t'avrebbe dato dell'acqua viva. Giov. 4:10
- Gesù rispose e le disse: Chiunque beve di quest'acqua avrà sete di nuovo; Giov. 4:13
- Gesù le disse: Va' a chiamar tuo marito e vieni qua. Giov. 4:16
- La donna gli rispose: Non ho marito. E Gesù: Hai detto bene: Non ho marito; Giov. 4:17
- Gesù le disse: Donna, credimi; l'ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Giov. 4:21
- Gesù le disse: Io che ti parlo, son desso. Giov. 4:26
- Gesù disse loro: Il mio cibo è di far la volontà di Colui che mi ha mandato, e di compiere l'opera sua. Giov. 4:34
- poiché Gesù stesso aveva attestato che un profeta non è onorato nella sua propria patria. Giov. 4:44
- Gesù dunque venne di nuovo a Cana di Galilea, dove avea cambiato l'acqua in vino. E v'era un certo ufficial reale, il cui figliuolo era infermo a Capernaum. Giov. 4:46
- Come egli ebbe udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, andò a lui e lo pregò che scendesse e guarisse il suo figliuolo, perché stava per morire. Giov. 4:47
- Perciò Gesù gli disse: Se non vedete segni e miracoli, voi non crederete. Giov. 4:48
- Gesù gli disse: Va', il tuo figliuolo vive. Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli avea detta, e se ne andò. Giov. 4:50
- Così il padre conobbe che ciò era avvenuto nell'ora che Gesù gli avea detto: Il tuo figliuolo vive; e credette lui con tutta la sua casa. Giov. 4:53
- Questo secondo miracolo fece di nuovo Gesù, tornando dalla Giudea in Galilea. Giov. 4:54
- Dopo queste cose ci fu una festa de' Giudei, e Gesù salì a Gerusalemme. Giov. 5:1
- Gesù, vedutolo che giaceva e sapendo che già da gran tempo stava così, gli disse: Vuoi esser risanato? Giov. 5:6
- Gesù gli disse: Levati, prendi il tuo lettuccio, e cammina. Giov. 5:8
- Ma colui ch'era stato guarito non sapeva chi fosse; perché Gesù era scomparso, essendovi in quel luogo molta gente. Giov. 5:13
- Di poi Gesù lo trovò nel tempio, e gli disse: Ecco, tu sei guarito; non peccar più, che non t'accada di peggio. Giov. 5:14
- Quell'uomo se ne andò, e disse ai Giudei che Gesù era quel che l'avea risanato. Giov. 5:15
- E per questo i Giudei perseguitavano Gesù e cercavan d'ucciderlo; perché facea quelle cose di sabato. Giov. 5:16
- Gesù rispose loro: Il Padre mio opera fino ad ora, ed anche io opero. Giov. 5:17
- Gesù quindi rispose e disse loro: In verità, in verità io vi dico che il Figliuolo non può da se stesso far cosa alcuna, se non la vede fare dal Padre; perché le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa similmente. Giov. 5:19
- Dopo queste cose, Gesù se ne andò all'altra riva del mar di Galilea, ch'è il mar di Tiberiade. Giov. 6:1
- Ma Gesù salì sul monte e quivi si pose a sedere co' suoi discepoli. Giov. 6:3
- Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una gran folla veniva a lui, disse a Filippo: Dove comprerem noi del pane perché questa gente abbia da mangiare? Giov. 6:5
- Gesù disse: Fateli sedere. Or v'era molt'erba in quel luogo. La gente dunque si sedette, ed eran circa cinquemila uomini. Giov. 6:10
- Gesù quindi prese i pani; e dopo aver rese grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece de' pesci, quanto volevano. Giov. 6:11
- La gente dunque, avendo veduto il miracolo che Gesù avea fatto, disse: Questi è certo il profeta che ha da venire al mondo. Giov. 6:14
- Gesù quindi, sapendo che stavan per venire a rapirlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, tutto solo. Giov. 6:15
- e montati in una barca, si dirigevano all'altra riva, verso Capernaum. Già era buio, e Gesù non era ancora venuto a loro. Giov. 6:17
- Or com'ebbero vogato circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù che camminava sul mare e s'accostava alla barca; ed ebbero paura. Giov. 6:19
- La folla che era rimasta all'altra riva del mare, avea notato che non v'era quivi altro che una barca sola, e che Gesù non v'era entrato co' suoi discepoli, ma che i discepoli eran partiti soli. Giov. 6:22
- La folla, dunque, quando l'indomani ebbe veduto che Gesù non era quivi, né che v'erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e venne a Capernaum in cerca di Gesù. Giov. 6:24
- Gesù rispose loro e disse: In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete veduto de' miracoli, ma perché avete mangiato de' pani e siete stati saziati. Giov. 6:26
- Gesù rispose e disse loro: Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato. Giov. 6:29
- E Gesù disse loro: In verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che vien dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. Giov. 6:32
- Gesù disse loro: Io sono il pan della vita; chi viene a me non avrà fame, e chi crede in me non avrà mai sete. Giov. 6:35
- E dicevano: Non è costui Gesù, il figliuol di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai dice egli ora: Io son disceso dal cielo? Giov. 6:42
- Gesù rispose e disse loro: Non mormorate fra voi. Giov. 6:43
- Perciò Gesù disse loro: In verità, in verità io vi dico che se non mangiate la carne del Figliuol dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi. Giov. 6:53
- Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Capernaum. Giov. 6:59
- Ma Gesù, conoscendo in se stesso che i suoi discepoli mormoravan di ciò, disse loro: Questo vi scandalizza? Giov. 6:61
- Ma fra voi ve ne sono alcuni che non credono. Poiché Gesù sapeva fin da principio chi eran quelli che non credevano, e chi era colui che lo tradirebbe. Giov. 6:64
- Perciò Gesù disse ai dodici: Non ve ne volete andare anche voi? Giov. 6:67
- Gesù rispose loro: Non ho io scelto voi dodici? Eppure, un di voi è un diavolo. Giov. 6:70
- Dopo queste cose, Gesù andava attorno per la Galilea; non voleva andare attorno per la Giudea perché i Giudei cercavan d'ucciderlo. Giov. 7:1
- Gesù quindi disse loro: Il mio tempo non è ancora venuto; il vostro tempo, invece, è sempre pronto. Giov. 7:6
- Or quando s'era già a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare. Giov. 7:14
- E Gesù rispose loro e disse: La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato. Giov. 7:16
- Gesù rispose e disse loro: Un'opera sola ho fatto, e tutti ve ne maravigliate. Giov. 7:21
- Gesù dunque, insegnando nel tempio, esclamò: Voi e mi conoscete e sapete di dove sono; però io non son venuto da me, ma Colui che mi ha mandato è verità, e voi non lo conoscete. Giov. 7:28
- Perciò Gesù disse loro: Io sono ancora con voi per poco tempo; poi me ne vo a Colui che mi ha mandato. Giov. 7:33
- Or nell'ultimo giorno, il gran giorno della festa, Gesù, stando in piè, esclamò: Se alcuno ha sete, venga a me e beva. Giov. 7:37
- Or disse questo dello Spirito, che doveano ricevere quelli che crederebbero in lui; poiché lo Spirito non era ancora stato dato, perché Gesù non era ancora glorificato. Giov. 7:39
- Gesù andò al monte degli Ulivi. Giov. 8:1
- Or dicean questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra. Giov. 8:6
- Ed essi, udito ciò, e ripresi dalla loro coscienza, si misero ad uscire ad uno ad uno, cominciando dai più vecchi fino agli ultimi; e Gesù fu lasciato solo con la donna che stava là in mezzo. Giov. 8:9
- E Gesù, rizzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: Donna, dove sono que' tuoi accusatori? Nessuno t'ha condannata? Giov. 8:10
- Ed ella rispose: Nessuno, Signore. E Gesù le disse: Neppure io ti condanno; va' e non peccar più. Giov. 8:11
- Or Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: Io son la luce del mondo; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita. Giov. 8:12
- Gesù rispose e disse loro: Quand'anche io testimoni di me stesso, la mia testimonianza è verace, perché so donde son venuto e dove vado; ma voi non sapete donde io vengo né dove vado. Giov. 8:14
- Onde essi gli dissero: Dov'è tuo Padre? Gesù rispose: Voi non conoscete né me né il Padre mio: se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio. Giov. 8:19
- Queste parole disse Gesù nel tesoro, insegnando nel tempio; e nessuno lo prese, perché l'ora sua non era ancora venuta. Giov. 8:20
- Allora gli domandarono: Chi sei tu? Gesù rispose loro: Sono per l'appunto quel che vo dicendovi. Giov. 8:25
- Gesù dunque disse loro: Quando avrete innalzato il Figliuol dell'uomo, allora conoscerete che son io (il Cristo) e che non fo nulla da me, ma dico queste cose secondo che il Padre m'ha insegnato. Giov. 8:28
- Gesù allora prese a dire a que' Giudei che aveano creduto in lui: Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; Giov. 8:31
- Gesù rispose loro: In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Giov. 8:34
- Essi risposero e gli dissero: Il padre nostro è Abramo. Gesù disse loro: Se foste figliuoli d'Abramo, fareste le opere d'Abramo; Giov. 8:39
- Gesù disse loro: Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io son proceduto e vengo da Dio, perché io non son venuto da me, ma è Lui che mi ha mandato. Giov. 8:42
- Gesù rispose: Io non ho un demonio, ma onoro il Padre mio, e voi mi disonorate. Giov. 8:49
- Gesù rispose: S'io glorifico me stesso, la mia gloria è un nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, che voi dite esser vostro Dio, Giov. 8:54
- Gesù disse loro: In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono. Giov. 8:58
- Allora essi presero delle pietre per tirargliele; ma Gesù si nascose ed uscì dal tempio. Giov. 8:59
- Gesù rispose: Né lui peccò, né i suoi genitori; ma è così, affinché le opere di Dio siano manifestate in lui. Giov. 9:3
- Egli rispose: Quell'uomo che si chiama Gesù, fece del fango, me ne spalmò gli occhi e mi disse: Vattene a Siloe e lavati. Io quindi sono andato, e mi son lavato e ho ricuperato la vista. Giov. 9:11
- Or era in giorno di sabato che Gesù avea fatto il fango e gli avea aperto gli occhi. Giov. 9:14
- Questo dissero i suoi genitori perché avean paura de' Giudei; poiché i Giudei avean già stabilito che se uno riconoscesse Gesù come Cristo, fosse espulso dalla sinagoga. Giov. 9:22
- Gesù udì che l'avean cacciato fuori; e trovatolo gli disse: Credi tu nel Figliuol di Dio? Giov. 9:35
- Gesù gli disse: Tu l'hai già veduto; e quei che parla teco, è lui. Giov. 9:37
- E Gesù disse: Io son venuto in questo mondo per fare un giudizio, affinché quelli che non vedono vedano, e quelli che vedono diventino ciechi. Giov. 9:39
- Gesù rispose loro: Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane. Giov. 9:41
- Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono di che cosa parlasse loro. Giov. 10:6
- Onde Gesù di nuovo disse loro: In verità, in verità vi dico: Io son la porta delle pecore. Giov. 10:7
- e Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. Giov. 10:23
- Gesù rispose loro: Ve l'ho detto, e non lo credete; le opere che fo nel nome del Padre mio, son quelle che testimoniano di me; Giov. 10:25
- Gesù disse loro: Molte buone opere v'ho mostrate da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate voi? Giov. 10:32
- Gesù rispose loro: Non è egli scritto nella vostra legge: Io ho detto: Voi siete dèi? Giov. 10:34
- E Gesù se ne andò di nuovo al di là del Giordano, nel luogo dove Giovanni da principio stava battezzando; e quivi dimorò. Giov. 10:40
- Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: Signore, ecco, colui che tu ami, è malato. Giov. 11:3
- Gesù, udito ciò, disse: Questa malattia non è a morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo d'essa il Figliuol di Dio sia glorificato. Giov. 11:4
- Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Giov. 11:5
- Gesù rispose: Non vi son dodici ore nel giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; Giov. 11:9
- Or Gesù avea parlato della morte di lui; ma essi pensarono che avesse parlato del dormir del sonno. Giov. 11:13
- Allora Gesù disse loro apertamente: Lazzaro è morto; Giov. 11:14
- Gesù dunque, arrivato, trovò che Lazzaro era già da quattro giorni nel sepolcro. Giov. 11:17
- Come dunque Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa. Giov. 11:20
- Marta dunque disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto; Giov. 11:21
- Gesù le disse: Tuo fratello risusciterà. Giov. 11:23
- Gesù le disse: Io son la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muoia, vivrà; Giov. 11:25
- Or Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era sempre nel luogo dove Marta l'aveva incontrato. Giov. 11:30
- Appena Maria fu giunta dov'era Gesù e l'ebbe veduto, gli si gettò a' piedi dicendogli: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. Giov. 11:32
- E quando Gesù la vide piangere, e vide i Giudei ch'eran venuti con lei piangere anch'essi, fremé nello spirito, si conturbò, Giov. 11:33
- Gesù pianse. Giov. 11:35
- Gesù dunque, fremendo di nuovo in se stesso, venne al sepolcro. Era una grotta, e una pietra era posta all'apertura. Giov. 11:38
- Gesù disse: Togliete via la pietra! Marta, la sorella del morto, gli disse: Signore, egli puzza già, perché siamo al quarto giorno. Giov. 11:39
- Gesù le disse: Non t'ho io detto che se credi, tu vedrai la gloria di Dio? Giov. 11:40
- Tolsero dunque la pietra. E Gesù, alzati gli occhi in alto, disse: Padre, ti ringrazio che m'hai esaudito. Giov. 11:41
- E il morto uscì, avendo i piedi e le mani legati da fasce, e il viso coperto d'uno sciugatoio. Gesù disse loro: Scioglietelo, e lasciatelo andare. Giov. 11:44
- Perciò molti de' Giudei che eran venuti da Maria e avean veduto le cose fatte da Gesù, credettero in lui. Giov. 11:45
- Ma alcuni di loro andarono dai Farisei e raccontaron loro quel che Gesù avea fatto. Giov. 11:46
- Or egli non disse questo di suo; ma siccome era sommo sacerdote di quell'anno, profetò che Gesù dovea morire per la nazione; Giov. 11:51
- Gesù quindi non andava più apertamente fra i Giudei, ma si ritirò di là nella contrada vicina al deserto, in una città detta Efraim; e quivi si trattenne co' suoi discepoli. Giov. 11:54
- Cercavan dunque Gesù; e stando nel tempio dicevano tra loro: Che ve ne pare? Che non abbia a venire alla festa? Giov. 11:56
- Gesù dunque, sei giorni avanti la Pasqua, venne a Betania dov'era Lazzaro ch'egli avea risuscitato dai morti. Giov. 12:1
- Allora Maria, presa una libbra d'olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo, unse i piedi di Gesù e glieli asciugò co' suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo dell'olio. Giov. 12:3
- Gesù dunque disse: Lasciala stare; ella lo ha serbato per il giorno della mia sepoltura. Giov. 12:7
- La gran folla dei Giudei seppe dunque ch'egli era quivi; e vennero non solo a motivo di Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli avea risuscitato dai morti. Giov. 12:9
- perché, per cagion sua, molti de' Giudei andavano e credevano in Gesù. Giov. 12:11
- Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, Giov. 12:12
- E Gesù, trovato un asinello, vi montò su, secondo ch'è scritto: Giov. 12:14
- Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte. Giov. 12:16
- Questi dunque, accostatisi a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, gli fecero questa richiesta: Signore, vorremmo veder Gesù. Giov. 12:21
- Filippo lo venne a dire ad Andrea; e Andrea e Filippo vennero a dirlo a Gesù. Giov. 12:22
- E Gesù rispose loro dicendo: L'ora è venuta, che il Figliuol dell'uomo ha da esser glorificato. Giov. 12:23
- Gesù rispose e disse: Questa voce non s'è fatta per me, ma per voi. Giov. 12:30
- Gesù dunque disse loro: Ancora per poco la luce è fra voi. Camminate mentre avete la luce, affinché non vi colgano le tenebre; chi cammina nelle tenebre, non sa dove vada. Giov. 12:35
- Mentre avete la luce, credete nella luce, affinché diventiate figliuoli di luce. Queste cose disse Gesù, poi se ne andò e si nascose da loro. Giov. 12:36
- Ma Gesù ad alta voce avea detto: Chi crede in me, crede non in me, ma in Colui che mi ha mandato; Giov. 12:44
- Or avanti la festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta per lui l'ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Giov. 13:1
- Gesù, sapendo che il Padre gli avea dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio se ne tornava, Giov. 13:3
- Gesù gli rispose: Tu non sai ora quello che io fo, ma lo capirai dopo. Giov. 13:7
- Pietro gli disse: Tu non mi laverai mai i piedi! Gesù gli rispose: Se non ti lavo, non hai meco parte alcuna. Giov. 13:8
- Gesù gli disse: Chi è lavato tutto non ha bisogno che d'aver lavati i piedi; è netto tutto quanto; e voi siete netti, ma non tutti. Giov. 13:10
- Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito, e così apertamente si espresse: In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà. Giov. 13:21
- Or, a tavola, inclinato sul seno di Gesù, stava uno de' discepoli, quello che Gesù amava. Giov. 13:23
- Ed egli, chinatosi così sul petto di Gesù, gli domandò: Signore, chi è? Giov. 13:25
- Gesù rispose: È quello al quale darò il boccone dopo averlo intinto. E intinto un boccone, lo prese e lo diede a Giuda figlio di Simone Iscariota. Giov. 13:26
- E allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: Quel che fai, fallo presto. Giov. 13:27
- Difatti alcuni pensavano, siccome Giuda tenea la borsa, che Gesù gli avesse detto: Compra quel che ci abbisogna per la festa; ovvero che desse qualcosa ai poveri. Giov. 13:29
- Quand'egli fu uscito, Gesù disse: Ora il Figliuol dell'uomo è glorificato, e Dio è glorificato in lui. Giov. 13:31
- Simon Pietro gli domandò: Signore, dove vai? Gesù rispose: Dove io vado, non puoi per ora seguirmi; ma mi seguirai più tardi. Giov. 13:36
- Gesù gli rispose: Metterai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico che il gallo non canterà che già tu non m'abbia rinnegato tre volte. Giov. 13:38
- Gesù gli disse: Io son la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Giov. 14:6
- Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m'hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Giov. 14:9
- Gesù rispose e gli disse: Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui. Giov. 14:23
- Gesù conobbe che lo volevano interrogare, e disse loro: Vi domandate voi l'un l'altro che significhi quel mio dire `Fra poco non mi vedrete più', e `fra un altro poco mi vedrete?' Giov. 16:19
- Gesù rispose loro: Adesso credete? Giov. 16:31
- Queste cose disse Gesù; poi levati gli occhi al cielo, disse: Padre, l'ora è venuta; glorifica il tuo Figliuolo, affinché il Figliuolo glorifichi te, Giov. 17:1
- E questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. Giov. 17:3
- Dette queste cose, Gesù uscì co' suoi discepoli di là dal torrente Chedron, dov'era un orto, nel quale egli entrò co' suoi discepoli. Giov. 18:1
- Or Giuda, che lo tradiva, conosceva anch'egli quel luogo, perché Gesù s'era molte volte ritrovato là coi suoi discepoli. Giov. 18:2
- Onde Gesù, ben sapendo tutto quel che stava per accadergli, uscì e chiese loro: Chi cercate? Giov. 18:4
- Gli risposero: Gesù il Nazareno! Gesù disse loro: Son io. E Giuda, che lo tradiva, era anch'egli là con loro. Giov. 18:5
- Egli dunque domandò loro di nuovo: Chi cercate? Ed essi dissero: Gesù il Nazareno. Giov. 18:7
- Gesù rispose: V'ho detto che son io; se dunque cercate me, lasciate andar questi. Giov. 18:8
- Per il che Gesù disse a Pietro: Rimetti la spada nel fodero; non berrò io il calice che il Padre mi ha dato? Giov. 18:11
- La coorte dunque e il tribuno e le guardie de' Giudei, presero Gesù e lo legarono, Giov. 18:12
- Or Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù; e quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nella corte del sommo sacerdote; Giov. 18:15
- Il sommo sacerdote dunque interrogò Gesù intorno ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Giov. 18:19
- Gesù gli rispose: Io ho parlato apertamente al mondo; ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano; e non ho detto nulla in segreto. Giov. 18:20
- E com'ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi tu al sommo sacerdote? Giov. 18:22
- Gesù gli disse: Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti? Giov. 18:23
- Poi, da Caiàfa, menarono Gesù nel pretorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e così poter mangiare la pasqua. Giov. 18:28
- E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù avea detta, significando di qual morte dovea morire. Giov. 18:32
- Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: Sei tu il Re dei Giudei? Giov. 18:33
- Gesù gli rispose: Dici tu questo di tuo, oppure altri te l'hanno detto di me? Giov. 18:34
- Gesù rispose: Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perch'io non fossi dato in man de' Giudei; ma ora il mio regno non è di qui. Giov. 18:36
- Allora Pilato gli disse: Ma dunque, sei tu re? Gesù rispose: Tu lo dici; io sono re; io son nato per questo, e per questo son venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce. Giov. 18:37
- Allora dunque Pilato prese Gesù e lo fece flagellare. Giov. 19:1
- Gesù dunque uscì, portando la corona di spine e il manto di porpora. E Pilato disse loro: Ecco l'uomo! Giov. 19:5
- e rientrato nel pretorio, disse a Gesù: Donde sei tu? Ma Gesù non gli diede alcuna risposta. Giov. 19:9
- Gesù gli rispose: Tu non avresti potestà alcuna contro di me, se ciò non ti fosse stato dato da alto; perciò chi m'ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa. Giov. 19:11
- Pilato dunque, udite queste parole, menò fuori Gesù, e si assise al tribunale nel luogo detto Lastrico, e in ebraico Gabbatà. Giov. 19:13
- Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Presero dunque Gesù; Giov. 19:16
- dove lo crocifissero, assieme a due altri, uno di qua, l'altro di là, e Gesù nel mezzo. Giov. 19:18
- E Pilato fece pure un'iscrizione, e la pose sulla croce. E v'era scritto: GESÙ IL NAZARENO, IL RE DE' GIUDEI. Giov. 19:19
- Molti dunque dei Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; e l'iscrizione era in ebraico, in latino e in greco. Giov. 19:20
- I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato, e la tunica. Or la tunica era senza cuciture, tessuta per intero dall'alto in basso. Giov. 19:23
- Or presso la croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria moglie di Cleopa, e Maria Maddalena. Giov. 19:25
- Gesù dunque, vedendo sua madre e presso a lei il discepolo ch'egli amava, disse a sua madre: Donna, ecco il tuo figlio! Giov. 19:26
- Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era già compiuta, affinché la Scrittura fosse adempiuta, disse: Ho sete. Giov. 19:28
- E quando Gesù ebbe preso l'aceto, disse: È compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito. Giov. 19:30
- ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non gli fiaccarono le gambe, Giov. 19:33
- Dopo queste cose, Giuseppe d'Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma occulto per timore de' Giudei, chiese a Pilato di poter togliere il corpo di Gesù; e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e tolse il corpo di Gesù. Giov. 19:38
- E Nicodemo, che da prima era venuto a Gesù di notte, venne anche egli, portando una mistura di mirra e d'aloe di circa cento libbre. Giov. 19:39
- Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in pannilini con gli aromi, com'è usanza di seppellire presso i Giudei. Giov. 19:40
- Quivi dunque posero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino. Giov. 19:42
- Allora corse e venne da Simon Pietro e dall'altro discepolo che Gesù amava, e disse loro: Han tolto il Signore dal sepolcro, e non sappiamo dove l'abbiano posto. Giov. 20:2
- e il sudario ch'era stato sul capo di Gesù, non giacente coi pannilini, ma rivoltato in un luogo a parte. Giov. 20:7
- ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno a capo e l'altro a' piedi, là dov'era giaciuto il corpo di Gesù. Giov. 20:12
- Detto questo, si voltò indietro, e vide Gesù in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Giov. 20:14
- Gesù le disse: Donna, perché piangi? Chi cerchi? Ella, pensando che fosse l'ortolano, gli disse: Signore, se tu l'hai portato via, dimmi dove l'hai posto, e io lo prenderò. Giov. 20:15
- Gesù le disse: Maria! Ella, rivoltasi, gli disse in ebraico: Rabbunì! che vuol dire: Maestro! Giov. 20:16
- Gesù le disse: Non mi toccare, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli, e di' loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, all'Iddio mio e Iddio vostro. Giov. 20:17
- Or la sera di quello stesso giorno, ch'era il primo della settimana, ed essendo, per timor de' Giudei, serrate le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, Gesù venne e si presentò quivi in mezzo, e disse loro: Pace a voi! Giov. 20:19
- Allora Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi. Giov. 20:21
- Or Toma, detto Didimo, uno de' dodici, non era con loro quando venne Gesù. Giov. 20:24
- E otto giorni dopo, i suoi discepoli eran di nuovo in casa, e Toma era con loro. Venne Gesù, a porte chiuse, e si presentò in mezzo a loro, e disse: Pace a voi! Giov. 20:26
- Gesù gli disse: Perché m'hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto! Giov. 20:29
- Or Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli, che non sono scritti in questo libro; Giov. 20:30
- ma queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome. Giov. 20:31
- Dopo queste cose, Gesù si fece veder di nuovo ai discepoli presso il mar di Tiberiade; e si fece vedere in questa maniera. Giov. 21:1
- Or essendo già mattina, Gesù si presentò sulla riva; i discepoli però non sapevano che fosse Gesù. Giov. 21:4
- Allora Gesù disse loro: Figliuoli, avete voi del pesce? Essi gli risposero: No. Giov. 21:5
- Allora il discepolo che Gesù amava, disse a Pietro: È il Signore! E Simon Pietro, udito ch'era il Signore, si cinse il camiciotto, perché era nudo, e si gettò nel mare. Giov. 21:7
- Gesù disse loro: Portate qua de' pesci che avete presi ora. Giov. 21:10
- Gesù disse loro: Venite a far colazione. E niuno dei discepoli ardiva domandargli: Chi sei? sapendo che era il Signore. Giov. 21:12
- Gesù venne, e prese il pane e lo diede loro; e il pesce similmente. Giov. 21:13
- Quest'era già la terza volta che Gesù si faceva vedere ai suoi discepoli, dopo essere risuscitato da' morti. Giov. 21:14
- Or quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m'ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Giov. 21:15
- Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m'ami tu? Ei gli rispose: Sì, Signore; tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pastura le mie pecorelle. Giov. 21:16
- Gli disse per la terza volta: Simon di Giovanni, mi ami tu? Pietro fu attristato ch'ei gli avesse detto per la terza volta: Mi ami tu? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore. Giov. 21:17
- Pietro, voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo che Gesù amava; quello stesso, che durante la cena stava inclinato sul seno di Gesù e avea detto: Signore, chi è che ti tradisce? Giov. 21:20
- Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: Signore, e di lui che sarà? Giov. 21:21
- Gesù gli rispose: Se voglio che rimanga finch'io venga, che t'importa? Tu, seguimi. Giov. 21:22
- Ond'è che si sparse tra i fratelli la voce che quel discepolo non morrebbe; Gesù però non gli avea detto che non morrebbe, ma: Se voglio che rimanga finch'io venga, che t'importa? Giov. 21:23
- Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero. Giov. 21:25
- Nel mio primo libro, o Teofilo, parlai di tutto quel che Gesù prese e a fare e ad insegnare, Atti 1:1
- Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù che è stato tolto da voi ed assunto in cielo, verrà nella medesima maniera che l'avete veduto andare in cielo. Atti 1:11
- Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui. Atti 1:14
- Fratelli, bisognava che si adempisse la profezia della Scrittura pronunziata dallo Spirito Santo per bocca di Davide intorno a Giuda, che fu la guida di quelli che arrestarono Gesù. Atti 1:16
- Bisogna dunque che fra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signor Gesù è andato e venuto fra noi, Atti 1:21
- Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigî e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, Atti 2:22
- Questo Gesù, Iddio l'ha risuscitato; del che noi tutti siamo testimoni. Atti 2:32
- Sappia dunque sicuramente tutta la casa d'Israele che Iddio ha fatto e Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso. Atti 2:36
- E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de' vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Atti 2:38
- Ma Pietro disse: Dell'argento e dell'oro io non ne ho; ma quello che ho, te lo do: Nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, cammina! Atti 3:6
- L'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe, l'Iddio de' nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare. Atti 3:13
- cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti, che sono stati fin dal principio. Atti 3:21
- essendo molto crucciati perché ammaestravano il popolo e annunziavano in Gesù la risurrezione dei morti. Atti 4:2
- sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtù d'esso quest'uomo comparisce guarito, in presenza vostra. Atti 4:10
- Or essi, veduta la franchezza di Pietro e di Giovanni, e avendo capito che erano popolani senza istruzione, si maravigliavano e riconoscevano che erano stati con Gesù. Atti 4:13
- E avendoli chiamati, ingiunsero loro di non parlare né insegnare affatto nel nome di Gesù. Atti 4:18
- E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d'Israele, Atti 4:27
- stendendo la tua mano per guarire, e perché si faccian segni e prodigî mediante il nome del tuo santo Servitore Gesù. Atti 4:30
- E gli apostoli con gran potenza rendevan testimonianza della risurrezione del Signor Gesù; e gran grazia era sopra tutti loro. Atti 4:33
- L'Iddio de' nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste appendendolo al legno. Atti 5:30
- Ed essi furon del suo parere; e chiamati gli apostoli, li batterono, e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù, e li lasciaron andare. Atti 5:40
- Ed essi se ne andarono dalla presenza del Sinedrio, rallegrandosi d'essere stati reputati degni di esser vituperati per il nome di Gesù. Atti 5:41
- E ogni giorno, nel tempio e per le case, non ristavano d'insegnare e di annunziare la buona novella che Gesù è il Cristo. Atti 5:42
- Infatti gli abbiamo udito dire che quel Nazareno, Gesù, distruggerà questo luogo e muterà gli usi che Mosè ci ha tramandati. Atti 6:14
- Ma egli, essendo pieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, Atti 7:55
- E lapidavano Stefano che invocava Gesù e diceva: Signor Gesù, ricevi il mio spirito. Atti 7:59
- Ma quand'ebbero creduto a Filippo che annunziava loro la buona novella relativa al regno di Dio e al nome di Gesù Cristo, furon battezzati, uomini e donne. Atti 8:12
- poiché non era ancora disceso sopra alcuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signor Gesù. Atti 8:16
- E Filippo prese a parlare, e cominciando da questo passo della Scrittura gli annunziò Gesù. Atti 8:35
- Ed egli disse: Chi sei, Signore? E il Signore: Io son Gesù che tu perseguiti; Atti 9:5
- E Anania se ne andò, ed entrò in quella casa; e avendogli imposte le mani, disse: Fratello Saulo, il Signore, cioè Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale tu venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno dello Spirito Santo. Atti 9:17
- E subito si mise a predicar nelle sinagoghe che Gesù è il Figliuol di Dio. Atti 9:20
- Ma Saulo vie più si fortificava e confondeva i Giudei che abitavano in Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo. Atti 9:22
- Ma Barnaba, presolo con sé, lo menò agli apostoli, e raccontò loro come per cammino avea veduto il Signore e il Signore gli avea parlato, e come in Damasco avea predicato con franchezza nel nome di Gesù. Atti 9:27
- E Pietro gli disse: Enea, Gesù Cristo ti sana; levati e rifatti il letto. Ed egli subito si levò. Atti 9:34
- E questa è la parola ch'Egli ha diretta ai figliuoli d'Israele, annunziando pace per mezzo di Gesù Cristo. Esso è il Signore di tutti. Atti 10:36
- vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Iddio l'ha unto di Spirito Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui. Atti 10:38
- E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Allora essi lo pregarono di rimanere alcuni giorni con loro. Atti 10:48
- Se dunque Iddio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato anche a noi che abbiam creduto nel Signor Gesù Cristo, chi ero io da potermi opporre a Dio? Atti 11:17
- Ma alcuni di loro, che erano Ciprioti e Cirenei, venuti in Antiochia, si misero a parlare anche ai Greci, annunziando il Signor Gesù. Atti 11:20
- Poi, traversata tutta l'isola fino a Pafo, trovarono un certo mago, un falso profeta giudeo, che avea nome Bar-Gesù, Atti 13:6
- Dalla progenie di lui Iddio, secondo la sua promessa, ha suscitato a Israele un Salvatore nella persona di Gesù, Atti 13:23
- Poiché gli abitanti di Gerusalemme e i loro capi, avendo disconosciuto questo Gesù e le dichiarazioni de' profeti che si leggono ogni sabato, le adempirono, condannandolo. Atti 13:27
- Iddio l'ha adempiuta per noi, loro figliuoli, risuscitando Gesù, siccome anche è scritto nel salmo secondo: Tu sei il mio Figliuolo, oggi Io ti ho generato. Atti 13:33
- Anzi, noi crediamo d'esser salvati per la grazia del Signor Gesù, nello stesso modo che loro. Atti 15:11
- i quali hanno esposto la propria vita per il nome del Signor nostro Gesù Cristo. Atti 15:26
- e giunti sui confini della Misia, tentarono d'andare in Bitinia; ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; Atti 16:7
- Così fece per molti giorni; ma essendone Paolo annoiato, si voltò e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca da costei. Ed esso uscì in quell'istante. Atti 16:18
- Ed essi risposero: Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua. Atti 16:31
- spiegando e dimostrando ch'era stato necessario che il Cristo soffrisse e risuscitasse dai morti; e il Cristo, egli diceva, è quel Gesù che io v'annunzio. Atti 17:3
- e Giasone li ha accolti; ed essi tutti vanno contro agli statuti di Cesare, dicendo che c'è un altro re, Gesù. Atti 17:7
- E anche certi filosofi epicurei e stoici conferivan con lui. E alcuni dicevano: Che vuol dire questo cianciatore? E altri: Egli pare essere un predicatore di divinità straniere; perché annunziava Gesù e la risurrezione. Atti 17:18
- Ma quando Sila e Timoteo furon venuti dalla Macedonia, Paolo si diè tutto quanto alla predicazione, testimoniando ai Giudei che Gesù era il Cristo. Atti 18:5
- Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Atti 18:25
- perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo. Atti 18:28
- E Paolo disse: Giovanni battezzò col battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo che credesse in colui che veniva dopo di lui, cioè, in Gesù. Atti 19:4
- Udito questo, furon battezzati nel nome del Signor Gesù; Atti 19:5
- Or alcuni degli esorcisti giudei che andavano attorno, tentarono anch'essi d'invocare il nome del Signor Gesù su quelli che aveano degli spiriti maligni, dicendo: Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo predica. Atti 19:13
- E lo spirito maligno, rispondendo, disse loro: Gesù, lo conosco, e Paolo so chi è; ma voi chi siete? Atti 19:15
- E questo venne a notizia di tutti, Giudei e Greci, che abitavano in Efeso; e tutti furon presi da spavento, e il nome del Signor Gesù era magnificato. Atti 19:17
- scongiurando Giudei e Greci a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo. Atti 20:21
- Ma io non fo alcun conto della vita, quasi mi fosse cara, pur di compiere il mio corso e il ministerio che ho ricevuto dal Signor Gesù, che è di testimoniare dell'Evangelo della grazia di Dio. Atti 20:24
- In ogni cosa vi ho mostrato ch'egli è con l'affaticarsi così, che bisogna venire in aiuto ai deboli, e ricordarsi delle parole del Signor Gesù, il quale disse egli stesso: Più felice cosa è il dare che il ricevere. Atti 20:35
- Paolo allora rispose: Che fate voi, piangendo e spezzandomi il cuore? Poiché io son pronto non solo ad esser legato, ma anche a morire a Gerusalemme per il nome del Signor Gesù. Atti 21:13
- E io risposi: Chi sei, Signore? Ed egli mi disse: Io son Gesù il Nazareno, che tu perseguiti. Atti 22:8
- e vidi Gesù che mi diceva: Affrettati, ed esci prestamente da Gerusalemme, perché essi non riceveranno la tua testimonianza intorno a me. Atti 22:18
- Or alcuni giorni dopo, Felice, venuto con Drusilla sua moglie, che era giudea, mandò a chiamar Paolo, e l'ascoltò circa la fede in Cristo Gesù. Atti 24:24
- ma aveano contro lui certe questioni intorno alla propria religione e intorno a un certo Gesù morto, che Paolo affermava esser vivente. Atti 25:19
- Quant'è a me, avevo sì pensato anch'io di dover fare molte cose contro il nome di Gesù il Nazareno. Atti 26:9
- E io dissi: Chi sei tu, Signore? E il Signore rispose: Io son Gesù, che tu perseguiti. Atti 26:15
- E avendogli fissato un giorno, vennero a lui nel suo alloggio in gran numero; ed egli da mane a sera esponeva loro le cose, testimoniando del regno di Dio e persuadendoli di quel che concerne Gesù, con la legge di Mosè e coi profeti. Atti 28:23
- predicando il regno di Dio, e insegnando le cose relative al Signor Gesù Cristo con tutta franchezza e senza che alcuno glielo impedisse. Atti 28:31
- Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato ad essere apostolo, appartato per l'Evangelo di Dio, Rom. 1:1
- nato dal seme di Davide secondo la carne, dichiarato Figliuol di Dio con potenza secondo lo spirito di santità mediante la sua risurrezione dai morti; cioè Gesù Cristo nostro Signore, Rom. 1:4
- fra i quali Gentili siete voi pure, chiamati da Gesù Cristo - Rom. 1:6
- a quanti sono in Roma, amati da Dio, chiamati ad esser santi, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo. Rom. 1:7
- Prima di tutto io rendo grazie all'Iddio mio per mezzo di Gesù Cristo per tutti voi perché la vostra fede è pubblicata per tutto il mondo. Rom. 1:8
- Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio Evangelo. Rom. 2:16
- vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti; poiché non v'è distinzione; Rom. 3:22
- e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù; Rom. 3:24
- per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond'Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù. Rom. 3:26
- ma anche per noi ai quali sarà così messo in conto; per noi che crediamo in Colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore, Rom. 4:24
- Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, Rom. 5:1
- E non soltanto questo, ma anche ci gloriamo in Dio per mezzo del nostro Signor Gesù Cristo, per il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione. Rom. 5:11
- Però, la grazia non è come il fallo. Perché, se per il fallo di quell'uno i molti sono morti, molto più la grazia di Dio e il dono fattoci dalla grazia dell'unico uomo Gesù Cristo, hanno abbondato verso i molti. Rom. 5:15
- Perché, se per il fallo di quell'uno la morte ha regnato mediante quell'uno, tanto più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell'uno che è Gesù Cristo. Rom. 5:17
- affinché, come il peccato regnò nella morte, così anche la grazia regni, mediante la giustizia, a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Rom. 5:21
- O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Rom. 6:3
- Così anche voi fate conto d'esser morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù. Rom. 6:11
- poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. Rom. 6:23
- Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Così dunque, io stesso con la mente servo alla legge di Dio, ma con la carne alla legge del peccato. Rom. 7:25
- Non v'è dunque ora alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù; Rom. 8:1
- perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha affrancato dalla legge del peccato e della morte. Rom. 8:2
- E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, Colui che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. Rom. 8:11
- Chi sarà quel che li condanni? Cristo Gesù è quel che è morto; e, più che questo, è risuscitato; ed è alla destra di Dio; ed anche intercede per noi. Rom. 8:34
- né potestà, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore. Rom. 8:39
- perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l'ha risuscitato dai morti, sarai salvato; Rom. 10:9
- ma rivestitevi del Signor Gesù Cristo, e non abbiate cura della carne per soddisfarne le concupiscenze. Rom. 13:14
- Io so e son persuaso nel Signor Gesù che nessuna cosa è impura in se stessa; però se uno stima che una cosa è impura, per lui è impura. Rom. 14:14
- Or l'Iddio della pazienza e della consolazione vi dia d'aver fra voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesù, Rom. 15:5
- affinché d'un solo animo e d'una stessa bocca glorifichiate Iddio, il Padre del nostro Signor Gesù Cristo. Rom. 15:6
- d'esser ministro di Cristo Gesù per i Gentili, esercitando il sacro servigio del Vangelo di Dio, affinché l'offerta de' Gentili sia accettevole, essendo santificata dallo Spirito Santo. Rom. 15:16
- Io ho dunque di che gloriarmi in Cristo Gesù, per quel che concerne le cose di Dio; Rom. 15:17
- Ora, fratelli, io v'esorto, per il Signor nostro Gesù Cristo e per la carità dello Spirito, a combatter meco nelle vostre preghiere a Dio per me, Rom. 15:30
- Salutate Prisca ed Aquila, miei compagni d'opera in Cristo Gesù, Rom. 16:3
- Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de' semplici. Rom. 16:18
- E l'Iddio della pace triterà tosto Satana sotto ai vostri piedi. La grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con voi. Rom. 16:20
- Or a Colui che vi può fortificare secondo il mio Evangelo e la predicazione di Gesù Cristo, conformemente alla rivelazione del mistero che fu tenuto occulto fin dai tempi più remoti Rom. 16:25
- a Dio solo savio, per mezzo di Gesù Cristo, sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen. Rom. 16:27
- Paolo, chiamato ad essere apostolo di Cristo Gesù per la volontà di Dio, e il fratello Sostene, 1 Cor. 1:1
- alla chiesa di Dio che è in Corinto, ai santificati in Cristo Gesù, chiamati ad esser santi, con tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signor nostro Gesù Cristo, Signor loro e nostro, 1 Cor. 1:2
- grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo. 1 Cor. 1:3
- Io rendo del continuo grazie all'Iddio mio per voi della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù; 1 Cor. 1:4
- in guisa che non difettate d'alcun dono, mentre aspettate la manifestazione del Signor nostro Gesù Cristo, 1 Cor. 1:7
- il quale anche vi confermerà sino alla fine, onde siate irreprensibili nel giorno del nostro Signor Gesù Cristo. 1 Cor. 1:8
- Fedele è l'Iddio dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figliuolo Gesù Cristo, nostro Signore. 1 Cor. 1:9
- Ora, fratelli, io v'esorto, per il nome del nostro Signor Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare, e a non aver divisioni fra voi, ma a stare perfettamente uniti in una medesima mente e in un medesimo sentire. 1 Cor. 1:10
- E a lui voi dovete d'essere in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione, 1 Cor. 1:30
- poiché mi proposi di non saper altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. 1 Cor. 2:2
- poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù. 1 Cor. 3:11
- Poiché quand'anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non avete però molti padri; perché son io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante l'Evangelo. 1 Cor. 4:15
- Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, che è mio figliuolo diletto e fedele nel Signore; egli vi ricorderà quali siano le mie vie in Cristo Gesù, com'io insegni da per tutto, in ogni chiesa. 1 Cor. 4:17
- Nel nome del Signor Gesù, essendo insieme adunati voi e lo spirito mio, con la potestà del Signor nostro Gesù, 1 Cor. 5:4
- ho deciso che quel tale sia dato in man di Satana, a perdizione della carne, onde lo spirito sia salvo nel giorno del Signor Gesù. 1 Cor. 5:5
- E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell'Iddio nostro. 1 Cor. 6:11
- nondimeno, per noi c'è un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi. 1 Cor. 8:6
- Non sono io libero? Non sono io apostolo? Non ho io veduto Gesù, il Signor nostro? Non siete voi l'opera mia nel Signore? 1 Cor. 9:1
- Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 1 Cor. 11:23
- Perciò vi fo sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: Gesù è anatema! e nessuno può dire: Gesù è il Signore! se non per lo Spirito Santo. 1 Cor. 12:3
- Ogni giorno sono esposto alla morte; sì, fratelli, com'è vero ch'io mi glorio di voi, in Cristo Gesù, nostro Signore. 1 Cor. 15:31
- ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo. 1 Cor. 15:57
- La grazia del Signor Gesù sia con voi. 1 Cor. 16:23
- L'amor mio è con tutti voi in Cristo Gesù. 1 Cor. 16:24
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per la volontà di Dio, e il fratello Timoteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto, con tutti i santi che sono in tutta l'Acaia, 2 Cor. 1:1
- grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo. 2 Cor. 1:2
- Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e l'Iddio d'ogni consolazione, 2 Cor. 1:3
- e spero che sino alla fine riconoscerete, come in parte avete già riconosciuto, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il nostro nel giorno del nostro Signore, Gesù. 2 Cor. 1:14
- Perché il Figliuol di Dio, Cristo Gesù, che è stato da noi predicato fra voi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato `sì' e `no'; ma è `sì' in lui. 2 Cor. 1:19
- Poiché noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù qual Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servitori per amor di Gesù; 2 Cor. 4:5
- perché l'Iddio che disse: Splenda la luce fra le tenebre, è quel che risplendé ne' nostri cuori affinché noi facessimo brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo. 2 Cor. 4:6
- portiam sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo; 2 Cor. 4:10
- poiché noi che viviamo, siam sempre esposti alla morte per amor di Gesù, onde anche la vita di Gesù sia manifestata nella nostra carne mortale. 2 Cor. 4:11
- sapendo che Colui che risuscitò il Signor Gesù, risusciterà anche noi con Gesù, e ci farà comparir con voi alla sua presenza. 2 Cor. 4:14
- Perché voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, s'è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi. 2 Cor. 8:9
- Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate! 2 Cor. 11:4
- L'Iddio e Padre del nostro Signor Gesù che è benedetto in eterno, sa ch'io non mento. 2 Cor. 11:31
- Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? A meno che proprio siate riprovati. 2 Cor. 13:5
- La grazia del Signor Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. 2 Cor. 13:14
- Paolo, apostolo (non dagli uomini né per mezzo d'alcun uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che l'ha risuscitato dai morti), Gal. 1:1
- grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signor nostro Gesù Cristo, Gal. 1:3
- poiché io stesso non l'ho ricevuto né l'ho imparato da alcun uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo. Gal. 1:12
- e questo a cagione dei falsi fratelli, introdottisi di soppiatto, i quali s'erano insinuati fra noi per spiare la libertà che abbiamo in Cristo Gesù, col fine di ridurci in servitù. Gal. 2:4
- avendo pur nondimeno riconosciuto che l'uomo non è giustificato per le opere della legge ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù affin d'esser giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della legge; poiché per le opere della legge nessuna carne sarà giustificata. Gal. 2:16
- O Galati insensati, chi v'ha ammaliati, voi, dinanzi agli occhi de' quali Gesù Cristo crocifisso è stato ritratto al vivo? Gal. 3:1
- affinché la benedizione d'Abramo venisse sui Gentili in Cristo Gesù, affinché ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso. Gal. 3:14
- ma la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, affinché i beni promessi alla fede in Gesù Cristo fossero dati ai credenti. Gal. 3:22
- perché siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù. Gal. 3:26
- Non c'è qui né Giudeo né Greco; non c'è né schiavo né libero; non c'è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù. Gal. 3:28
- e quella mia infermità corporale che era per voi una prova, voi non la sprezzaste né l'aveste a schifo; al contrario, mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso. Gal. 4:14
- Infatti, in Cristo Gesù, né la circoncisione né l'incirconcisione hanno valore alcuno; quel che vale è la fede operante per mezzo dell'amore. Gal. 5:6
- Ma quanto a me, non sia mai ch'io mi glorî d'altro che della croce del Signor nostro Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso, e io sono stato crocifisso per il mondo. Gal. 6:14
- Da ora in poi nessuno mi dia molestia, perché io porto nel mio corpo le stimmate di Gesù. Gal. 6:17
- La Grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia col vostro spirito, fratelli. Amen. Gal. 6:18
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono in Efeso ed ai fedeli in Cristo Gesù. Efe. 1:1
- Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo. Efe. 1:2
- Benedetto sia l'Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d'ogni benedizione spirituale ne' luoghi celesti in Cristo, Efe. 1:3
- avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: Efe. 1:5
- Perciò anch'io avendo udito parlare della fede vostra nel Signor Gesù e del vostro amore per tutti i santi, Efe. 1:15
- affinché l'Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per la piena conoscenza di lui, Efe. 1:17
- e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere ne' luoghi celesti in Cristo Gesù, Efe. 2:6
- per mostrare nelle età a venire l'immensa ricchezza della sua grazia, nella benignità ch'Egli ha avuta per noi in Cristo Gesù. Efe. 2:7
- perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo. Efe. 2:10
- Ma ora, in Cristo Gesù, voi che già eravate lontani, siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Efe. 2:13
- essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e de' profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, Efe. 2:20
- Per questa cagione io, Paolo, il carcerato di Cristo Gesù per voi, o Gentili... Efe. 3:1
- vale a dire, che i Gentili sono eredi con noi, membra con noi d'un medesimo corpo e con noi partecipi della promessa fatta in Cristo Gesù mediante l'Evangelo, Efe. 3:6
- conforme al proponimento eterno ch'Egli ha mandato ad effetto nel nostro Signore, Cristo Gesù; Efe. 3:11
- a Lui sia la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù, per tutte le età, ne' secoli de' secoli. Amen. Efe. 3:21
- Se pur l'avete udito ed in lui siete stati ammaestrati secondo la verità che è in Gesù, Efe. 4:21
- rendendo del continuo grazie d'ogni cosa a Dio e Padre, e nel nome del Signor nostro Gesù Cristo; Efe. 5:20
- Pace a' fratelli e amore con fede, da Dio Padre e dal Signor Gesù Cristo. Efe. 6:23
- La grazia sia con tutti quelli che amano il Signor nostro Gesù Cristo con purità incorrotta. Efe. 6:24
- Paolo e Timoteo, servitori di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono in Filippi, coi vescovi e coi diaconi, Fil. 1:1
- grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo. Fil. 1:2
- avendo fiducia in questo: che Colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. Fil. 1:6
- Poiché Iddio mi è testimone com'io sospiri per voi tutti con affetto sviscerato in Cristo Gesù. Fil. 1:8
- ripieni di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio. Fil. 1:11
- perché so che ciò tornerà a mia salvezza, mediante le vostre supplicazioni e l'assistenza dello Spirito di Gesù Cristo, Fil. 1:19
- onde il vostro gloriarvi abbondi in Cristo Gesù a motivo di me, per la mia presenza di nuovo in mezzo a voi. Fil. 1:26
- Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato in Cristo Gesù; Fil. 2:5
- affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra, Fil. 2:10
- e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre. Fil. 2:11
- Or io spero nel Signor Gesù di mandarvi tosto Timoteo affinché io pure sia incoraggiato, ricevendo notizie dello stato vostro. Fil. 2:19
- Poiché tutti cercano il loro proprio; non ciò che è di Cristo Gesù. Fil. 2:21
- poiché i veri circoncisi siamo noi, che offriamo il nostro culto per mezzo dello Spirito di Dio, che ci gloriamo in Cristo Gesù, e non ci confidiamo nella carne; Fil. 3:3
- Anzi, a dir vero, io reputo anche ogni cosa essere un danno di fronte alla eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale rinunziai a tutte codeste cose e le reputo tanta spazzatura affin di guadagnare Cristo, Fil. 3:8
- Non ch'io abbia già ottenuto il premio o che sia già arrivato alla perfezione; ma proseguo il corso se mai io possa afferrare il premio; poiché anch'io sono stato afferrato da Cristo Gesù. Fil. 3:12
- proseguo il corso verso la mèta per ottenere il premio della superna vocazione di Dio in Cristo Gesù. Fil. 3:14
- Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne' cieli, d'onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, Fil. 3:20
- E la pace di Dio che sopravanza ogni intelligenza, guarderà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. Fil. 4:7
- E l'Iddio mio supplirà ad ogni vostro bisogno secondo le sue ricchezze e con gloria, in Cristo Gesù. Fil. 4:19
- Salutate ognuno de' santi in Cristo Gesù. Fil. 4:21
- La grazia del Signor Gesù Cristo sia con lo spirito vostro. Fil. 4:23
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timoteo, Col. 1:1
- Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, nelle continue preghiere che facciamo per voi, Col. 1:3
- avendo udito parlare della vostra fede in Cristo Gesù e dell'amore che avete per tutti i santi, Col. 1:4
- Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù il Signore, così camminate uniti a lui, Col. 2:6
- E qualunque cosa facciate, in parola o in opera, fate ogni cosa nel nome del Signor Gesù, rendendo grazie a Dio Padre per mezzo di lui. Col. 3:17
- Vi salutano Aristarco, il mio compagno di prigione, e Marco, il cugino di Barnaba (intorno al quale avete ricevuto degli ordini; se viene da voi, accoglietelo), e Gesù, detto Giusto, i quali sono della circoncisione; Col. 4:10
- Epafra, che è dei vostri e servo di Cristo Gesù, vi saluta. Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere affinché perfetti e pienamente accertati stiate fermi in tutta la volontà di Dio. Col. 4:12
- Paolo, Silvano e Timoteo alla chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre e nel Signor Gesù Cristo, grazia a voi e pace. 1 Tes. 1:1
- ricordandoci del continuo nel cospetto del nostro Dio e Padre, dell'opera della vostra fede, delle fatiche del vostro amore e della costanza della vostra speranza nel nostro Signor Gesù Cristo; 1 Tes. 1:3
- il quale Egli ha risuscitato dai morti; cioè, Gesù che ci libera dall'ira a venire. 1 Tes. 1:10
- Poiché, fratelli, voi siete divenuti imitatori delle chiese di Dio che sono in Cristo Gesù nella Giudea; in quanto che anche voi avete sofferto dai vostri connazionali le stesse cose che quelle chiese hanno sofferto dai Giudei, 1 Tes. 2:14
- i quali hanno ucciso e il Signor Gesù e i profeti, hanno cacciato noi, e non piacciono a Dio, e sono avversi a tutti gli uomini, 1 Tes. 2:15
- Qual è infatti la nostra speranza, o la nostra allegrezza, o la corona di cui ci gloriamo? Non siete forse voi, nel cospetto del nostro Signor Gesù quand'egli verrà? 1 Tes. 2:19
- Ora Iddio stesso, nostro Padre, e il Signor nostro Gesù ci appianino la via per venir da voi; 1 Tes. 3:11
- per confermare i vostri cuori, onde siano irreprensibili in santità nel cospetto di Dio nostro Padre, quando il Signor nostro Gesù verrà con tutti i suoi santi. 1 Tes. 3:13
- Del rimanente, fratelli, come avete imparato da noi il modo in cui vi dovete condurre e piacere a Dio (ed è così che già vi conducete), vi preghiamo e vi esortiamo nel Signor Gesù a vie più progredire. 1 Tes. 4:1
- Poiché sapete quali comandamenti vi abbiamo dati per la grazia del Signor Gesù. 1 Tes. 4:2
- Poiché, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, così pure, quelli che si sono addormentati, Iddio, per mezzo di Gesù, li ricondurrà con esso lui. 1 Tes. 4:14
- Poiché Iddio non ci ha destinati ad ira, ma ad ottener salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, 1 Tes. 5:9
- in ogni cosa rendete grazie, poiché tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. 1 Tes. 5:18
- Or l'Iddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima ed il corpo, sia conservato irreprensibile, per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo. 1 Tes. 5:23
- La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi. 1 Tes. 5:28
- Paolo, Silvano e Timoteo, alla chiesa dei Tessalonicesi, che è in Dio nostro Padre e nel Signor Gesù Cristo, 2 Tes. 1:1
- grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signor Gesù Cristo. 2 Tes. 1:2
- e a voi che siete afflitti, requie con noi, quando il Signor Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, 2 Tes. 1:7
- in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Iddio, e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo del nostro Signor Gesù. 2 Tes. 1:8
- onde il nome del nostro Signor Gesù sia glorificato in voi, e voi in lui, secondo la grazia dell'Iddio nostro e del Signor Gesù Cristo. 2 Tes. 1:12
- Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, 2 Tes. 2:1
- E allora sarà manifestato l'empio, che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta. 2 Tes. 2:8
- A questo Egli vi ha pure chiamati per mezzo del nostro Evangelo, onde giungiate a ottenere la gloria del Signor nostro Gesù Cristo. 2 Tes. 2:14
- Or lo stesso Signor nostro Gesù Cristo e Iddio nostro Padre che ci ha amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una buona speranza, 2 Tes. 2:16
- Or, fratelli, noi v'ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si conduce disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi. 2 Tes. 3:6
- A quei tali noi ordiniamo e li esortiamo nel Signor Gesù Cristo che mangino il loro proprio pane, quietamente lavorando. 2 Tes. 3:12
- La grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. 2 Tes. 3:18
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per comandamento di Dio nostro Salvatore e di Cristo Gesù nostra speranza, 1 Tim. 1:1
- a Timoteo mio vero figliuolo in fede, grazia, misericordia, pace, da Dio Padre e da Cristo Gesù nostro Signore. 1 Tim. 1:2
- Io rendo grazie a colui che mi ha reso forte, a Cristo Gesù, nostro Signore, dell'avermi egli reputato degno della sua fiducia, ponendo al ministerio me, 1 Tim. 1:12
- e la grazia del Signor nostro è sovrabbondata con la fede e con l'amore che è in Cristo Gesù. 1 Tim. 1:14
- Certa è questa parola e degna d'essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, de' quali io sono il primo. 1 Tim. 1:15
- Ma per questo mi è stata fatta misericordia, affinché Gesù Cristo dimostrasse in me per il primo tutta la sua longanimità, e io servissi d'esempio a quelli che per l'avvenire crederebbero in lui per aver la vita eterna. 1 Tim. 1:16
- Poiché v'è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, 1 Tim. 2:5
- Perché quelli che hanno ben fatto l'ufficio di diaconi, si acquistano un buon grado e una gran franchezza nella fede che è in Cristo Gesù. 1 Tim. 3:13
- Rappresentando queste cose ai fratelli, tu sarai un buon ministro di Cristo Gesù, nutrito delle parole della fede e della buona dottrina che hai seguita da presso. 1 Tim. 4:6
- Io ti scongiuro, dinanzi a Dio, dinanzi a Cristo Gesù e agli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza prevenzione, non facendo nulla con parzialità. 1 Tim. 5:21
- Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non s'attiene alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è secondo pietà, 1 Tim. 6:3
- Nel cospetto di Dio che vivifica tutte le cose, e di Cristo Gesù che rese testimonianza dinanzi a Ponzio Pilato con quella bella confessione, 1 Tim. 6:13
- io t'ingiungo d'osservare il comandamento divino da uomo immacolato, irreprensibile, fino all'apparizione del nostro Signor Gesù Cristo, 1 Tim. 6:14
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù, 2 Tim. 1:1
- a Timoteo, mio diletto figliuolo, grazia, misericordia, pace da Dio Padre e da Cristo Gesù nostro Signore. 2 Tim. 1:2
- il quale ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non secondo le nostre opere, ma secondo il proprio proponimento e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù avanti i secoli, 2 Tim. 1:9
- ma che è stata ora manifestata coll'apparizione del Salvator nostro Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha prodotto in luce la vita e l'immortalità mediante l'Evangelo, 2 Tim. 1:10
- Attienti con fede e con l'amore che è in Cristo Gesù al modello delle sane parole che udisti da me. 2 Tim. 1:13
- Tu dunque, figliuol mio, fortificati nella grazia che è in Cristo Gesù, 2 Tim. 2:1
- Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù. 2 Tim. 2:3
- Ricordati di Gesù Cristo, risorto d'infra i morti, progenie di Davide, secondo il mio Vangelo; 2 Tim. 2:8
- Perciò io sopporto ogni cosa per amor degli eletti, affinché anch'essi conseguano la salvezza che è in Cristo Gesù con gloria eterna. 2 Tim. 2:10
- E d'altronde tutti quelli che voglion vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati; 2 Tim. 3:12
- e che fin da fanciullo hai avuto conoscenza degli Scritti sacri, i quali possono renderti savio a salute mediante la fede che è in Cristo Gesù. 2 Tim. 3:15
- Io te ne scongiuro nel cospetto di Dio e di Cristo Gesù che ha da giudicare i vivi e i morti, e per la sua apparizione e per il suo regno: 2 Tim. 4:1
- Paolo, servitor di Dio e apostolo di Gesù Cristo per la fede degli eletti di Dio e la conoscenza della verità che è secondo pietà, Tito 1:1
- a Tito, mio vero figliuolo secondo la fede che ci è comune, grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro Salvatore. Tito 1:4
- aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù; Tito 2:13
- ch'Egli ha copiosamente sparso su noi per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore, Tito 3:6
- Paolo, prigione di Cristo Gesù, e il fratello Timoteo, a Filemone, nostro diletto e compagno d'opera, Fil'm 1:1
- grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo. Fil'm 1:3
- giacché odo parlare dell'amore e della fede che hai nel Signor Gesù e verso tutti i santi, Fil'm 1:5
- preferisco fare appello alla tua carità, semplicemente come Paolo, vecchio, e adesso anche prigione di Cristo Gesù; Fil'm 1:9
- Epafra, mio compagno di prigione in Cristo Gesù, ti saluta. Fil'm 1:23
- La grazia del Signor Gesù Cristo sia con lo spirito vostro. Fil'm 1:25
- ben vediamo però colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e d'onore a motivo della morte che ha patita, onde, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti. Ebr. 2:9
- Perciò, fratelli santi, che siete partecipi d'una celeste vocazione, considerate Gesù, l'Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede, Ebr. 3:1
- Avendo noi dunque un gran Sommo Sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figliuol di Dio, riteniamo fermamente la professione della nostra fede. Ebr. 4:14
- dove Gesù è entrato per noi qual precursore, essendo divenuto Sommo Sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. Ebr. 6:20
- è di tanto più eccellente del primo il patto del quale Gesù è divenuto garante. Ebr. 7:22
- In virtù di questa "volontà" noi siamo stati santificati, mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre. Ebr. 10:10
- Avendo dunque, fratelli, libertà d'entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù, Ebr. 10:19
- Anche noi, dunque, poiché siam circondati da sì gran nuvolo di testimoni, deposto ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, corriamo con perseveranza l'arringo che ci sta dinanzi, riguardando a Gesù, Ebr. 12:1
- e a Gesù, il mediatore del nuovo patto, e al sangue dell'aspersione che parla meglio di quello d'Abele. Ebr. 12:24
- Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno. Ebr. 13:8
- Perciò anche Gesù, per santificare il popolo col proprio sangue, soffrì fuor della porta. Ebr. 13:12
- Or l'Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore, Ebr. 13:20
- vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne' secoli dei secoli. Amen. Ebr. 13:21
- Giacomo, servitore di Dio e del Signor Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella dispersione, salute. Giac. 1:1
- Fratelli miei, la vostra fede nel nostro Signor Gesù Cristo, il Signor della gloria, sia scevra da riguardi personali. Giac. 2:1
- Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri nella dispersione del Ponto, della Galazia, della Cappadocia, dell'Asia e della Bitinia, 1 Pie. 1:1
- eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, ad ubbidire e ad esser cosparsi del sangue di Gesù Cristo: grazia e pace vi siano moltiplicate. 1 Pie. 1:2
- Benedetto sia l'Iddio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua gran misericordia ci ha fatti rinascere, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, 1 Pie. 1:3
- affinché la prova della vostra fede, molto più preziosa dell'oro che perisce, eppure è provato col fuoco, risulti a vostra lode, gloria ed onore alla rivelazione di Gesù Cristo; 1 Pie. 1:7
- Perciò, avendo cinti i fianchi della vostra mente, e stando sobrî, abbiate piena speranza nella grazia che vi sarà recata nella rivelazione di Gesù Cristo; 1 Pie. 1:13
- come pietre viventi, siete edificati qual casa spirituale, per essere un sacerdozio santo per offrire sacrificî spirituali, accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo. 1 Pie. 2:5
- Alla qual figura corrisponde il battesimo (non il nettamento delle sozzure della carne ma la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio), il quale ora salva anche voi, mediante la risurrezione di Gesù Cristo, 1 Pie. 3:21
- Se uno parla, lo faccia come annunziando oracoli di Dio; se uno esercita un ministerio, lo faccia come con la forza che Dio fornisce, onde in ogni cosa sia glorificato Iddio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono la gloria e l'imperio ne' secoli de' secoli. Amen. 1 Pie. 4:11
- Simon Pietro, servitore e apostolo di Gesù Cristo, a quelli che hanno ottenuto una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: 2 Pie. 1:1
- grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù nostro Signore. 2 Pie. 1:2
- Perché se queste cose si trovano e abbondano in voi, non vi renderanno né oziosi né sterili nella conoscenza del Signor nostro Gesù Cristo. 2 Pie. 1:8
- poiché così vi sarà largamente provveduta l'entrata nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. 2 Pie. 1:11
- perché so che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesù Cristo me lo ha dichiarato. 2 Pie. 1:14
- Poiché non è coll'andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà. 2 Pie. 1:16
- Poiché, se dopo esser fuggiti dalle contaminazioni del mondo mediante la conoscenza del Signore e Salvatore Gesù Cristo, si lascian di nuovo avviluppare in quelle e vincere, la loro condizione ultima diventa peggiore della prima. 2 Pie. 2:20
- ma crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. A lui sia la gloria, ora e in sempiterno. Amen. 2 Pie. 3:18
- quello, dico, che abbiam veduto e udito, noi l'annunziamo anche a voi, affinché voi pure abbiate comunione con noi, e la nostra comunione è col Padre e col suo Figliuolo, Gesù Cristo. 1 GIov. 1:3
- ma se camminiamo nella luce, com'Egli è nella luce, abbiam comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù, suo Figliuolo, ci purifica da ogni peccato. 1 GIov. 1:7
- Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; 1 GIov. 2:1
- Chi è il mendace se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Esso è l'anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo. 1 GIov. 2:22
- E questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del suo Figliuolo Gesù Cristo, e ci amiamo gli uni gli altri, com'Egli ce ne ha dato il comandamento. 1 GIov. 3:23
- Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito che confessa Gesù Cristo venuto in carne, è da Dio; 1 GIov. 4:2
- e ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio; e quello è lo spirito dell'anticristo, del quale avete udito che deve venire; ed ora è già nel mondo. 1 GIov. 4:3
- Chi confessa che Gesù è il Figliuol di Dio, Iddio dimora in lui, ed egli in Dio. 1 GIov. 4:15
- Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama Colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato. 1 GIov. 5:1
- Chi è colui che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figliuol di Dio? 1 GIov. 5:5
- Questi è colui che è venuto con acqua e con sangue, cioè, Gesù Cristo; non con l'acqua soltanto, ma con l'acqua e col sangue. Ed è lo Spirito che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 1 GIov. 5:6
- ma sappiamo che il Figliuol di Dio è venuto e ci ha dato intendimento per conoscere Colui che è il vero; e noi siamo in Colui che è il vero Dio, nel suo Figliuolo Gesù Cristo. Quello è il vero Dio e la vita eterna. 1 GIov. 5:20
- grazia, misericordia, pace saran con noi da Dio Padre e da Gesù Cristo, il Figliuolo del Padre, in verità e in carità. 2 Giov. 1:3
- Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne. Quello è il seduttore e l'anticristo. 2 Giov. 1:7
- Giuda, servitore di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, ai chiamati che sono amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo, Guida 1:1
- Poiché si sono intrusi fra noi certi uomini, (per i quali già ab antico è scritta questa condanna), empî che volgon in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo. Guida 1:4
- Ma voi, diletti, ricordatevi delle parole dette innanzi dagli apostoli del Signor nostro Gesù Cristo; Guida 1:17
- conservatevi nell'amor di Dio, aspettando la misericordia del Signor nostro Gesù Cristo per aver la vita eterna. Guida 1:21
- all'Iddio unico, Salvator nostro per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potestà, da ogni eternità, ora e per tutti i secoli. Amen. Guida 1:25
- La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore Giovanni, Apoc. 1:1
- il quale ha attestato la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, tutto ciò ch'egli ha veduto. Apoc. 1:2
- e da Gesù Cristo, il fedel testimone, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue, Apoc. 1:5
- Io, Giovanni, vostro fratello e partecipe con voi della tribolazione, del regno e della costanza in Gesù, ero nell'isola chiamata Patmo a motivo della parola di Dio e della testimonianza di Gesù. Apoc. 1:9
- E il dragone si adirò contro la donna e andò a far guerra col rimanente della progenie d'essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesù. Apoc. 12:17
- Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù. Apoc. 14:12
- E vidi la donna ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. E quando l'ebbi veduta, mi maravigliai di gran maraviglia. Apoc. 17:6
- E io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ed egli mi disse: Guàrdati dal farlo; io sono tuo conservo e de' tuoi fratelli che serbano la testimonianza di Gesù; adora Iddio! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia. Apoc. 19:10
- Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non aveano adorata la bestia né la sua immagine, e non aveano preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano; ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni. Apoc. 20:4
- Io Gesù ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io son la radice e la progenie di Davide, la lucente stella mattutina. Apoc. 22:16
- Colui che attesta queste cose, dice: Sì; vengo tosto! Amen! Vieni, Signor Gesù! Apoc. 22:20
- La grazia del Signor Gesù sia con tutti. Apoc. 22:21