Concordanza di Haller: GIARDINO
- E l'Eterno Iddio piantò un giardino in Eden, in oriente, e quivi pose l'uomo che aveva formato. Gen. 2:8
- E l'Eterno Iddio fece spuntare dal suolo ogni sorta d'alberi piacevoli a vedersi e il cui frutto era buono da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino, e l'albero della conoscenza del bene e del male. Gen. 2:9
- E un fiume usciva d'Eden per adacquare il giardino, e di là si spartiva in quattro bracci. Gen. 2:10
- L'Eterno Iddio prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino d'Eden perché lo lavorasse e lo custodisse. Gen. 2:15
- E l'Eterno Iddio diede all'uomo questo comandamento: `Mangia pure liberamente del frutto d'ogni albero del giardino; Gen. 2:16
- Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: `Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?' Gen. 3:1
- E la donna rispose al serpente: `Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; Gen. 3:2
- ma del frutto dell'albero ch'è in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire'. Gen. 3:3
- E udirono la voce dell'Eterno Iddio, il quale camminava nel giardino sul far della sera; e l'uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dell'Eterno Iddio, fra gli alberi del giardino. Gen. 3:8
- `Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura, perch'ero ignudo, e mi sono nascosto'. Gen. 3:10
- Perciò l'Eterno Iddio mandò via l'uomo dal giardino d'Eden, perché lavorasse la terra donde era stato tratto. Gen. 3:23
- Così egli scacciò l'uomo; e pose ad oriente del giardino d'Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell'albero della vita. Gen. 3:24
- E Lot alzò gli occhi e vide l'intera pianura del Giordano. Prima che l'Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta irrigata fino a Tsoar, come il giardino dell'Eterno, come il paese d'Egitto. Gen. 13:10
- Achazia, re di Giuda, veduto questo, prese la fuga per la strada della casa del giardino; ma Jehu gli tenne dietro, e disse: `Tirate anche a lui sul carro!' E gli tirarono alla salita di Gur, ch'è vicino a Ibleam. E Achazia fuggì a Meghiddo, e quivi morì. 2 Re 9:27
- Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nel giardino della sua casa, nel giardino di Uzza; e Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 21:18
- Egli fu sepolto nel suo sepolcro, nel giardino di Uzza; e Giosia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 21:26
- Allora fu fatta una breccia alla città, e tutta la gente di guerra fuggì, di notte, per la via della porta fra le due mura, in prossimità del giardino del re, mentre i Caldei stringevano la città da ogni parte. E il re prese la via della pianura; 2 Re 25:4
- Shallum, figliuolo di Col-Hozeh, capo del distretto di Mitspa, restaurò la porta della Sorgente; la costruì, la coperse, vi pose le imposte, le serrature e le sbarre. Fece inoltre il muro del serbatoio di Scelah, presso il giardino del re, fino alla scalinata per cui si scende dalla città di Davide. Neh. 3:15
- Scorsi che furon questi giorni, il re fece un altro convito di sette giorni, nel cortile del giardino del palazzo reale, per tutto il popolo che si trovava a Susa, la residenza reale, dal più grande al più piccolo. Ester 1:5
- E il re tutto adirato si alzò, e dal luogo del convito andò nel giardino del palazzo; ma Haman rimase per chieder la grazia della vita alla regina Ester, perché vedeva bene che nell'animo del re la sua rovina era decisa. Ester 7:7
- Poi il re tornò dal giardino del palazzo nel luogo del convito; intanto Haman s'era gettato sul divano sul quale si trovava Ester; e il re esclamò: `Vuol egli anche far violenza alla regina, davanti a me in casa mia?' Non appena questa parola fu uscita dalla bocca del re, copersero a Haman la faccia; Ester 7:8
- Egli verdeggia al sole, e i suoi rami si protendono sul suo giardino; Giob. 8:16
- O mia sorella, o sposa mia, tu sei un giardino serrato, una sorgente chiusa, una fonte sigillata. Cant. 4:12
- I tuoi germogli sono un giardino di melagrani e d'alberi di frutti deliziosi, di piante di cipro e di nardo; Cant. 4:13
- Tu sei una fontana di giardino, una sorgente d'acqua viva, un ruscello che scende giù dal Libano. Cant. 4:15
- Lèvati, Aquilone, e vieni, o Austro! Soffiate sul mio giardino, sì che se ne spandano gli aromi! Venga l'amico mio nel suo giardino, e ne mangi i frutti deliziosi! Cant. 4:16
- Son venuto nel mio giardino, o mia sorella, o sposa mia; ho còlto la mia mirra e i miei aromi; ho mangiato il mio favo di miele; ho bevuto il mio vino ed il mio latte. Amici, mangiate, bevete, inebriatevi d'amore! Cant. 5:1
- Il mio amico è disceso nel suo giardino, nell'aie degli aromi a pasturare i greggi ne' giardini, e coglier gigli. Cant. 6:2
- Io son discesa nel giardino de' noci a vedere le piante verdi della valle, a veder se le viti mettevan le loro gemme, se i melagrani erano in fiore. Cant. 6:11
- Poiché sarete come un terebinto dalle foglie appassite, e come un giardino senz'acqua. Isa. 1:30
- Così l'Eterno sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue ruine; renderà il deserto di lei pari ad un Eden, e la sua solitudine pari a un giardino dell'Eterno. Gioia ed allegrezza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti. Isa. 51:3
- l'Eterno ti guiderà del continuo, sazierà l'anima tua ne' luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; e tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. Isa. 58:11
- Sì, come la terra dà fuori la sua vegetazione, e come un giardino fa germogliare le sue semenze, così il Signore, l'Eterno, farà germogliare la giustizia e la lode nel cospetto di tutte le nazioni. Isa. 61:11
- E quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, e affluiranno verso i beni dell'Eterno: al frumento, al vino, all'olio, al frutto de' greggi e degli armenti; e l'anima loro sarà come un giardino annaffiato, e non continueranno più a languire. Ger. 31:12
- E quando Sedekia, re di Giuda, e tutta la gente di guerra li ebbero veduti, fuggirono, uscirono di notte dalla città per la via del giardino reale, per la porta fra le due mura, e presero la via della pianura. Ger. 39:4
- Allora fu fatta una breccia alla città, e tutta la gente di guerra fuggì uscendo di notte dalla città, per la via della porta fra le due mura, in prossimità del giardino del re, mentre i Caldei stringevano la città da ogni parte; e i fuggiaschi presero la via della pianura; Ger. 52:7
- Ha devastato la propria tenda come un giardino, ha distrutto il luogo della sua raunanza; l'Eterno ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni ed i sabati, e, nell'indignazione della sua ira, ha reietto re e sacerdoti. Lam. 2:6
- eri in Eden il giardino di Dio; eri coperto d'ogni sorta di pietre preziose: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi, oro; tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato. Ezec. 28:13
- I cedri non lo sorpassavano nel giardino di Dio; i cipressi non uguagliavano i suoi ramoscelli, e i platani non eran neppure come i suoi rami; nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in bellezza. Ezec. 31:8
- Io l'avevo reso bello per l'abbondanza de' suoi rami, e tutti gli alberi d'Eden, che sono nel giardino di Dio, gli portavano invidia. Ezec. 31:9
- e si dirà: Questa terra ch'era desolata, è divenuta come il giardino d'Eden; e queste città ch'erano deserte, desolate, ruinate, sono fortificate e abitate. Ezec. 36:35
- Davanti a lui un fuoco divora, e dietro a lui divampa una fiamma; prima di lui, il paese era come un giardino d'Eden; dopo di lui, è un desolato deserto; nulla gli sfugge. Gioe. 2:3