Concordanza di Haller: GIOBBE
- C'era nel paese di Uz un uomo che si chiamava Giobbe. Quest'uomo era integro e retto; temeva Iddio e fuggiva il male. Giob. 1:1
- E quando la serie dei giorni di convito era finita, Giobbe li faceva venire per purificarli; si levava di buon mattino, e offriva un olocausto per ciascun d'essi, perché diceva: `Può darsi che i miei figliuoli abbian peccato ed abbiano rinnegato Iddio in cuor loro'. E Giobbe faceva sempre così. Giob. 1:5
- E l'Eterno disse a Satana: `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male'. Giob. 1:8
- E Satana rispose all'Eterno: `È egli forse per nulla che Giobbe teme Iddio? Giob. 1:9
- Or accadde che un giorno, mentre i suoi figliuoli e le sue figliuole mangiavano e bevevano del vino in casa del loro fratello maggiore, giunse a Giobbe un messaggero a dirgli: Giob. 1:13
- Allora Giobbe si alzò e si stracciò il mantello e si rase il capo e si prostrò a terra e adorò e disse: Giob. 1:20
- In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di mal fatto. Giob. 1:22
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- E Satana si ritirò dalla presenza dell'Eterno e colpì Giobbe d'un'ulcera maligna dalla pianta de' piedi al sommo del capo; e Giobbe prese un còccio per grattarsi, e stava seduto nella cenere. Giob. 2:7
- E Giobbe a lei: `Tu parli da donna insensata! Abbiamo accettato il bene dalla mano di Dio, e rifiuteremmo d'accettare il male?' - In tutto questo Giobbe non peccò con le sue labbra. Giob. 2:10
- Or tre amici di Giobbe, Elifaz di Teman, Bildad di Suach e Tsofar di Naama, avendo udito tutti questi mali che gli eran piombati addosso, partirono, ciascuno dal suo paese e si misero d'accordo per venire a condolersi con lui e a consolarlo. Giob. 2:11
- Allora Giobbe aprì la bocca e maledisse il giorno della sua nascita. Giob. 3:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 6:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 9:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 12:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 16:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 19:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 21:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 23:1
- Allora Giobbe rispose e disse: Giob. 26:1
- Giobbe riprese il suo discorso e disse: Giob. 27:1
- Giobbe riprese il suo discorso e disse: Giob. 29:1
- che invece di grano mi nascano spine, invece d'orzo mi crescano zizzanie! Qui finiscono i discorsi di Giobbe. Giob. 31:40
- Quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe perché egli si credeva giusto. Giob. 32:1
- s'accese contro Giobbe, perché riteneva giusto se stesso anziché Dio; s'accese anche contro i tre amici di lui perché non avean trovato che rispondere, sebbene condannassero Giobbe. Giob. 32:3
- Elihu aveva aspettato a parlare a Giobbe; ma quando vide che dalla bocca di quei tre uomini non usciva più risposta, s'accese d'ira. Giob. 32:5
- V'ho seguìto attentamente, ed ecco, nessun di voi ha convinto Giobbe, nessuno ha risposto alle sue parole. Giob. 32:12
- Ma pure, ascolta, o Giobbe, il mio dire, porgi orecchio a tutte le mie parole! Giob. 33:1
- Sta' attento, Giobbe, dammi ascolto; taci, ed io parlerò. Giob. 33:31
- Giobbe ha detto: `Sono giusto, ma Dio mi nega giustizia; Giob. 34:5
- Dov'è l'uomo che al par di Giobbe tracanni gli empi scherni come l'acqua, Giob. 34:7
- `Giobbe parla senza giudizio, le sue parole sono senza intendimento'. Giob. 34:35
- Ebbene, sia Giobbe provato sino alla fine! poiché le sue risposte son quelle degli iniqui, Giob. 34:36
- Giobbe apre vanamente le labbra e accumula parole senza conoscimento. Giob. 35:16
- Porgi l'orecchio a questo, o Giobbe; fermati, e considera le maraviglie di Dio! Giob. 37:14
- Allora l'Eterno rispose a Giobbe dal seno della tempesta, e disse: Giob. 38:1
- L'Eterno continuò a rispondere a Giobbe e disse: Giob. 40:1
- Allora Giobbe rispose all'Eterno e disse: Giob. 40:3
- L'Eterno allora rispose a Giobbe dal seno della tempesta, e disse: Giob. 40:6
- Allora Giobbe rispose all'Eterno e disse: Giob. 42:1
- Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l'Eterno disse a Elifaz di Teman: `L'ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe. Giob. 42:7
- Ora dunque prendetevi sette tori e sette montoni, venite a trovare il mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe pregherà per voi; ed io avrò riguardo a lui per non punir la vostra follia; poiché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe'. Giob. 42:8
- Elifaz di Teman e Bildad di Suach e Tsofar di Naama se ne andarono e fecero come l'Eterno aveva loro ordinato; e l'Eterno ebbe riguardo a Giobbe. Giob. 42:9
- E quando Giobbe ebbe pregato per i suoi amici, l'Eterno lo ristabilì nella condizione di prima e gli rese il doppio di tutto quello che già gli era appartenuto. Giob. 42:10
- E l'Eterno benedì gli ultimi anni di Giobbe più de' primi; ed ei s'ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di bovi e mille asine. Giob. 42:12
- E in tutto il paese non c'eran donne così belle come le figliuole di Giobbe; e il padre assegnò loro una eredità tra i loro fratelli. Giob. 42:15
- Giobbe, dopo questo, visse centoquarant'anni, e vide i suoi figliuoli e i figliuoli dei suoi figliuoli, fino alla quarta generazione. Giob. 42:16
- Poi Giobbe morì vecchio e sazio di giorni. Giob. 42:17
- e in mezzo ad esso si trovassero questi tre uomini: Noè, Daniele e Giobbe, questi non salverebbero che le loro persone, per la loro giustizia; dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 14:14
- se in mezzo ad esso si trovassero Noè, Daniele e Giobbe, com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, essi non salverebbero né figliuoli né figliuole; non salverebbero che le loro persone, per la loro giustizia. Ezec. 14:20
- Ecco, noi chiamiam beati quelli che hanno sofferto con costanza. Avete udito parlare della costanza di Giobbe, e avete veduto la fine riserbatagli dal Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordioso. Giac. 5:11