Concordanza di Haller: HA
- E ad ogni animale della terra e ad ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento'. E così fu. Gen. 1:30
- Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: `Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?' Gen. 3:1
- ma del frutto dell'albero ch'è in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire'. Gen. 3:3
- E Dio disse: `Chi t'ha mostrato ch'eri ignudo? Hai tu mangiato del frutto dell'albero del quale io t'avevo comandato di non mangiare?' Gen. 3:11
- L'uomo rispose: `La donna che tu m'hai messa accanto, è lei che m'ha dato del frutto dell'albero, e io n'ho mangiato'. Gen. 3:12
- E l'Eterno Iddio disse alla donna: `Perché hai fatto questo?' E la donna rispose: `Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato'. Gen. 3:13
- E ora tu sarai maledetto, condannato ad errar lungi dalla terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue del tuo fratello dalla tua mano. Gen. 4:11
- E Lamec disse alle sue mogli: `Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete orecchio al mio dire! Sì, io ho ucciso un uomo perché m'ha ferito, e un giovine perché m'ha contuso. Gen. 4:23
- E Adamo conobbe ancora la sua moglie, ed essa partorì un figliuolo, a cui pose nome Seth, `perché' ella disse, `Iddio m'ha dato un altro figliuolo al posto d'Abele, che Caino ha ucciso'. Gen. 4:25
- e gli pose nome Noè, dicendo: `Questo ci consolerà della nostra opera e della fatica delle nostre mani cagionata dal suolo che l'Eterno ha maledetto'. Gen. 5:29
- Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l'erba verde; Gen. 9:3
- Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a immagine sua. Gen. 9:6
- E benedetto sia l'Iddio altissimo, che t'ha dato in mano i tuoi nemici!' E Abramo gli diede la decima d'ogni cosa. Gen. 14:20
- E Sarai disse ad Abramo: `Ecco, l'Eterno m'ha fatta sterile; deh, va' dalla mia serva; forse avrò progenie da lei'. E Abramo dette ascolto alla voce di Sarai. Gen. 16:2
- E l'angelo dell'Eterno le disse ancora: `Ecco, tu sei incinta, e partorirai un figliuolo, al quale porrai nome Ismaele, perché l'Eterno t'ha ascoltata nella tua afflizione; Gen. 16:11
- Allora Agar chiamò il nome dell'Eterno che le avea parlato, Atta-El-Roï, perché disse: `Ho io, proprio qui, veduto andarsene colui che m'ha vista?' Gen. 16:13
- Allora Abrahamo si prostrò con la faccia in terra e rise; e disse in cuor suo: `Nascerà egli un figliuolo a un uomo di cent'anni? e Sara, che ha novant'anni, partorirà ella?' Gen. 17:17
- E l'Eterno disse ad Abrahamo: `Perché mai ha riso Sara, dicendo: Partorirei io per davvero, vecchia come sono? Gen. 18:13
- V'ha egli cosa che sia troppo difficile per l'Eterno? Al tempo fissato, fra un anno, tornerò, e Sara avrà un figliuolo'. Gen. 18:14
- Poiché io l'ho prescelto affinché ordini ai suoi figliuoli, e dopo di sé alla sua casa, che s'attengano alla via dell'Eterno per praticare la giustizia e l'equità, onde l'Eterno ponga ad effetto a pro d'Abrahamo quello che gli ha promesso'. Gen. 18:19
- poiché noi distruggeremo questo luogo, perché il grido contro i suoi abitanti è grande nel cospetto dell'Eterno, e l'Eterno ci ha mandati a distruggerlo'. Gen. 19:13
- ecco, il tuo servo ha trovato grazia agli occhi tuoi, e tu hai mostrato la grandezza della tua bontà verso di me conservandomi in vita; ma io non posso salvarmi al monte prima che il disastro mi sopraggiunga, ed io perisca. Gen. 19:19
- Ma Dio venne, di notte, in un sogno, ad Abimelec, e gli disse: `Ecco, tu sei morto, a motivo della donna che ti sei presa; perch'ella ha marito'. Gen. 20:3
- Non m'ha egli detto: È mia sorella? e anche lei stessa ha detto: Egli è mio fratello. Io ho fatto questo nella integrità del mio cuore e con mani innocenti'. Gen. 20:5
- E Sara disse: `Iddio m'ha dato di che ridere; chiunque l'udrà riderà con me'. Gen. 21:6
- allora ella disse ad Abrahamo: `Caccia via questa serva e il suo figliuolo; perché il figliuolo di questa serva non ha da essere erede col mio figliuolo, con Isacco'. Gen. 21:10
- E Dio udì la voce del ragazzo; e l'angelo di Dio chiamò Agar dal cielo, e le disse: `Che hai, Agar? non temere, poiché Iddio ha udito la voce del fanciullo là dov'è. Gen. 21:17
- Dopo queste cose avvenne che fu riferito ad Abrahamo questo: `Ecco, Milca ha partorito anch'ella de' figliuoli a Nahor, tuo fratello: Gen. 22:20
- `Benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che non ha cessato d'esser benigno e fedele verso il mio signore! Quanto a me, l'Eterno mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore'. Gen. 24:27
- Com'ebbe veduto l'anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udite le parole di Rebecca sua sorella che diceva: `Quell'uomo m'ha parlato così', venne a quell'uomo, ed ecco ch'egli se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente. Gen. 24:30
- L'Eterno ha benedetto abbondantemente il mio signore, ch'è divenuto grande; gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini. Gen. 24:35
- Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figliuolo al mio padrone, che gli ha dato tutto quel che possiede. Gen. 24:36
- E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro; Gen. 24:37
- e che mi dirà: - Bevi pure, e ne attingerò anche per i tuoi cammelli, - sia la moglie che l'Eterno ha destinata al figliuolo del mio signore. Gen. 24:44
- - Deh, dammi da bere! - Ed ella s'è affrettata a calare la brocca dalla spalla, e m'ha risposto: - Bevi! e darò da bere anche ai tuoi cammelli. - Così ho bevuto io ed ella ha abbeverato anche i cammelli. Gen. 24:46
- Poi l'ho interrogata, e le ho detto: - Di chi sei figliuola? - Ed ella ha risposto: - Son figliuola di Bethuel figlio di Nahor, che Milca gli partorì. - Allora io le ho messo l'anello al naso e i braccialetti ai polsi. Gen. 24:47
- E mi sono inchinato, ho adorato l'Eterno e ho benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che m'ha condotto per la retta via a prendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore. Gen. 24:48
- Ecco, Rebecca ti sta dinanzi, prendila, va', e sia ella moglie del figliuolo del tuo signore, come l'Eterno ha detto'. Gen. 24:51
- `Non mi trattenete, giacché l'Eterno ha fatto prosperare il mio viaggio; lasciatemi partire, affinché io me ne torni al mio signore'. Gen. 24:56
- Allora egli si partì di là, e scavò un altro pozzo per il quale quelli non altercarono. Ed egli lo chiamò Rehoboth `perché', disse, `ora l'Eterno ci ha messi al largo, e noi prospereremo nel paese'. Gen. 26:22
- E Isacco disse al suo figliuolo: `Come hai fatto a trovarne così presto, figliuol mio?' E quello rispose: `Perché l'Eterno, il tuo Dio, l'ha fatta venire sulla mia via'. Gen. 27:20
- Ed egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: `Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto. Gen. 27:27
- Isacco fu preso da un tremito fortissimo, e disse: `E allora, chi è che ha preso della caccia e me l'ha portata? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi, e l'ho benedetto; e benedetto ei sarà'. Gen. 27:33
- E Isacco rispose: `Il tuo fratello è venuto con inganno e ha preso la tua benedizione'. Gen. 27:35
- Ed Esaù: `Non è forse a ragione ch'egli è stato chiamato Giacobbe? M'ha già soppiantato due volte: mi tolse la mia primogenitura, ed ecco che ora m'ha tolta la mia benedizione'. Poi aggiunse: `Non hai tu riserbato qualche benedizione per me?' Gen. 27:36
- E Lea concepì e partorì un figliuolo, al quale pose nome Ruben; perché disse: `L'Eterno ha veduto la mia afflizione; e ora il mio marito mi amerà'. Gen. 29:32
- Poi concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: `L'Eterno ha udito ch'io ero odiata, e però m'ha dato anche questo figliuolo'. E lo chiamò Simeone. Gen. 29:33
- E Giacobbe s'accese d'ira contro Rachele, e disse: `Tengo io il luogo di Dio che t'ha negato d'esser feconda?' Gen. 30:2
- E Rachele disse: `Iddio m'ha reso giustizia, ha anche ascoltato la mia voce, e m'ha dato un figliuolo'. Perciò gli pose nome Dan. Gen. 30:6
- Ed ella disse: `Iddio m'ha dato la mia mercede, perché diedi la mia serva a mio marito'. E gli pose nome Issacar. Gen. 30:18
- E Lea disse: `Iddio m'ha dotata di buona dote; questa volta il mio marito abiterà con me, poiché gli ho partorito sei figliuoli'. E gli pose nome Zabulon. Gen. 30:20
- ed ella concepì e partorì un figliuolo, e disse: `Iddio ha tolto il mio obbrobrio'. Gen. 30:23
- E Labano gli disse: `Se ho trovato grazia dinanzi a te, rimanti; giacché credo indovinare che l'Eterno mi ha benedetto per amor tuo'. Gen. 30:27
- Poiché quel che avevi prima ch'io venissi, era poco; ma ora s'è accresciuto oltremodo, e l'Eterno t'ha benedetto dovunque io ho messo il piede. Ora, quando lavorerò io anche per la casa mia?' Gen. 30:30
- Or Giacobbe udì le parole de' figliuoli di Labano, che dicevano: `Giacobbe ha tolto tutto quello che era di nostro padre; e con quello ch'era di nostro padre, s'è fatto tutta questa ricchezza'. Gen. 31:1
- mentre vostro padre m'ha ingannato, e ha mutato il mio salario dieci volte; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male. Gen. 31:7
- Così Iddio ha tolto il bestiame a vostro padre, e me l'ha dato. Gen. 31:9
- Non ci ha egli trattate da straniere, quando ci ha vendute e ha per di più mangiato il nostro danaro? Gen. 31:15
- Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figliuoli; or dunque, fa' tutto quello che Dio t'ha detto'. Gen. 31:16
- Se l'Iddio di mio padre, l'Iddio d'Abrahamo e il Terrore d'Isacco non fosse stato meco, certo, tu m'avresti ora rimandato a vuoto. Iddio ha veduto la mia afflizione e la fatica delle mie mani, e la notte scorsa ha pronunziato la sua sentenza'. Gen. 31:42
- Deh, accetta il mio dono che t'è stato recato; poiché Iddio m'ha usato grande bontà, e io ho di tutto'. E insisté tanto, che Esaù l'accettò. Gen. 33:11
- Ora dunque venite, uccidiamolo, e gettiamolo in una di queste cisterne; diremo poi che una mala bestia l'ha divorato, e vedremo che ne sarà de' suoi sogni'. Gen. 37:20
- Ed egli la riconobbe e disse: `È la veste del mio figliuolo; una mala bestia l'ha divorato; per certo, Giuseppe è stato sbranato'. Gen. 37:33
- Ed egli se ne tornò a Giuda, e gli disse: `Non l'ho trovata; e, per di più, la gente del luogo m'ha detto: Qui non c'è stata alcuna meretrice'. Gen. 38:22
- Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo signore: `Ecco, il mio signore non s'informa da me di nulla ch'è nella casa, e ha messo nelle mie mani tutto quello che ha; Gen. 39:8
- egli stesso non è più grande di me in questa casa; e nulla mi ha divietato, tranne che te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?' Gen. 39:9
- chiamò la gente della sua casa, e le parlò così: `Vedete, ei ci ha menato in casa un Ebreo per pigliarsi giuoco di noi; esso è venuto da me per giacersi meco, ma io ho gridato a gran voce. Gen. 39:14
- E com'egli ha udito ch'io alzavo la voce e gridavo, m'ha lasciato qui la sua veste, ed è fuggito fuori'. Gen. 39:15
- Ma com'io ho alzato la voce e ho gridato, egli m'ha lasciato qui la sua veste e se n'è fuggito fuori'. Gen. 39:18
- Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: `Il tuo servo m'ha fatto questo!' l'ira sua s'infiammò. Gen. 39:19
- Allora Giuseppe disse a Faraone: `Ciò che Faraone ha sognato è una stessa cosa. Iddio ha significato a Faraone quello che sta per fare. Gen. 41:25
- Questo è quel che ho detto a Faraone: Iddio ha mostrato a Faraone quello che sta per fare. Gen. 41:28
- E Faraone disse a Giuseppe: `Giacché Iddio t'ha fatto conoscere tutto questo, non v'è alcuno che sia intelligente e savio al pari di te. Gen. 41:39
- E Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché, disse, `Iddio m'ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. Gen. 41:51
- E al secondo pose nome Efraim, perché, disse, `Iddio m'ha reso fecondo nel paese della mia afflizione'. Gen. 41:52
- e disse ai suoi fratelli: `Il mio danaro m'è stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco'. Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano l'uno all'altro: `Che è mai questo che Dio ci ha fatto?' Gen. 42:28
- `L'uomo ch'è il signor del paese, ci ha parlato aspramente e ci ha trattato da spie del paese. Gen. 42:30
- E quell'uomo, signore del paese, ci ha detto: Da questo conoscerò se siete gente sincera; lasciate presso di me uno dei vostri fratelli, prendete quel che vi necessita per le vostre famiglie, partite, e menatemi il vostro fratello più giovine. Gen. 42:33
- ma, se non lo mandi, non scenderemo; perché quell'uomo ci ha detto: Non vedrete la mia faccia, se il vostro fratello non sarà con voi'. Gen. 43:5
- Ed egli disse: `Datevi pace, non temete; l'Iddio vostro e l'Iddio del vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ebbi il vostro danaro'. E, fatto uscire Simeone, lo condusse loro. Gen. 43:23
- E Giuseppe disse loro: `Che azione è questa che avete fatta? Non lo sapete che un uomo come me ha potere d'indovinare?' Gen. 44:15
- Giuda rispose: `Che diremo al mio signore? quali parole useremo? o come ci giustificheremo? Dio ha ritrovato l'iniquità de' tuoi servitori. Ecco, siamo schiavi del mio signore: tanto noi, quanto colui in mano del quale è stata trovata la coppa'. Gen. 44:16
- Ora, siccome il tuo servitore s'è reso garante del fanciullo presso mio padre, e gli ha detto: Se non te lo riconduco sarò per sempre colpevole verso mio padre, Gen. 44:32
- Ma ora non vi contristate, né vi dolga d'avermi venduto perch'io fossi menato qua; poiché Iddio m'ha mandato innanzi a voi per conservarvi in vita. Gen. 45:5
- Ma Dio mi ha mandato dinanzi a voi, perché sia conservato di voi un resto sulla terra, e per salvarvi la vita con una grande liberazione. Gen. 45:7
- Non siete dunque voi che m'avete mandato qua, ma è Dio; egli m'ha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese d'Egitto. Gen. 45:8
- Affrettatevi a risalire da mio padre, e ditegli: Così dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto; scendi da me; non tardare; Gen. 45:9
- E Giuseppe rispose a suo padre: `Sono miei figliuoli, che Dio mi ha dati qui'. Ed egli disse: `Deh, fa' che si appressino a me, e io li benedirò'. Gen. 48:9
- E Israele disse a Giuseppe: `Io non pensavo di riveder più la tua faccia; ed ecco che Iddio m'ha dato di vedere anche la tua progenie'. Gen. 48:11
- l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome de' miei padri Abrahamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!' Gen. 48:16
- Egli ha gli occhi rossi dal vino, e i denti bianchi dal latte. Gen. 49:12
- Egli ha visto che il riposo è buono, e che il paese è ameno; ha curvato la spalla per portare il peso, ed è divenuto un servo forzato al lavoro. Gen. 49:15
- Mio padre m'ha fatto giurare e m'ha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti ch'io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò'. Gen. 50:5
- E Faraone rispose: `Sali, e seppellisci tuo padre come t'ha fatto giurare'. Gen. 50:6
- Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso. Gen. 50:20
- E quegli rispose: `Chi t'ha costituito principe e giudice sopra di noi? Vuoi tu uccider me come uccidesti l'Egiziano?' Allora Mosè ebbe paura, e disse: `Certo, la cosa è nota'. Es. 2:14
- Ed esse risposero: `Un Egiziano ci ha liberate dalle mani de' pastori, e di più ci ha attinto l'acqua, ed ha abbeverato il gregge'. Es. 2:19
- E Mosè disse a Dio: `Ecco, quando sarò andato dai figliuoli d'Israele e avrò detto loro: L'Iddio de' vostri padri m'ha mandato da voi, se essi mi dicono: Qual è il suo nome? che risponderò loro?' Es. 3:13
- Iddio disse a Mosè: `Io sono quegli che sono'. Poi disse: `Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Io sono m'ha mandato da voi'. Es. 3:14
- Iddio disse ancora a Mosè: `Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, l'Iddio d'Abrahamo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe mi ha mandato da voi. Tale è il mio nome in perpetuo, tale la mia designazione per tutte le generazioni. Es. 3:15
- E l'Eterno gli disse: `Chi ha fatto la bocca dell'uomo? o chi rende muto o sordo o veggente o cieco? non son io, l'Eterno? Es. 4:11
- Poiché, da quando sono andato da Faraone per parlargli in tuo nome, egli ha maltrattato questo popolo, e tu non hai affatto liberato il tuo popolo'. Es. 5:23
- E digli: L'Eterno, l'Iddio degli Ebrei, m'ha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva nel deserto; ed ecco, fino ad ora, tu non hai ubbidito. Es. 7:16
- Allora l'Eterno disse a Mosè: `Stendi la tua mano sul paese d'Egitto per farvi venire le locuste; e salgano esse sul paese d'Egitto e divorino tutta l'erba del paese, tutto quello che la grandine ha lasciato'. Es. 10:12
- E quando sarete entrati nel paese che l'Eterno vi darà, conforme ha promesso, osservate questo rito; Es. 12:25
- E Mosè disse al popolo: `Ricordatevi di questo giorno, nel quale siete usciti dall'Egitto, dalla casa di servitù; poiché l'Eterno vi ha tratti fuori di questo luogo, con mano potente; non si mangi pane lievitato. Es. 13:3
- E ciò ti sarà come un segno sulla tua mano, come un ricordo fra i tuoi occhi, affinché la legge dell'Eterno sia nella tua bocca; poiché l'Eterno ti ha tratto fuori dall'Egitto con mano potente. Es. 13:9
- Ciò sarà come un segno sulla tua mano e come un frontale fra i tuoi occhi, poiché l'Eterno ci ha tratti dall'Egitto con mano potente'. Es. 13:16
- Allora Mosè e i figliuoli d'Israele cantarono questo cantico all'Eterno, e dissero così: Io canterò all'Eterno, perché si è sommamente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere. Es. 15:1
- Egli ha gettato in mare i carri di Faraone e il suo esercito, e i migliori suoi condottieri sono stati sommersi nel mar Rosso. Es. 15:4
- ma tu hai mandato fuori il tuo soffio; e il mare li ha ricoperti; sono affondati come piombo nelle acque potenti. Es. 15:10
- Tu hai steso la destra, la terra li ha ingoiati. Es. 15:12
- I popoli l'hanno udito, e tremano. L'angoscia ha colto gli abitanti della Filistia. Es. 15:14
- E Maria rispondeva ai figliuoli d'Israele: Cantate all'Eterno, perché si è sommamente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere. Es. 15:21
- E Mosè ed Aaronne dissero a tutti i figliuoli d'Israele: `Questa sera voi conoscerete che l'Eterno è quegli che vi ha tratto fuori dal paese d'Egitto; Es. 16:6
- e domattina vedrete la gloria dell'Eterno; poich'egli ha udito le vostre mormorazioni contro l'Eterno; quanto a noi, che cosa siamo perché mormoriate contro di noi?' Es. 16:7
- E Mosè disse: `Vedrete la gloria dell'Eterno quando stasera egli vi darà della carne da mangiare e domattina del pane a sazietà; giacché l'Eterno ha udito le vostre mormorazioni che proferite contro di lui; quanto a noi, che cosa siamo? le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l'Eterno'. Es. 16:8
- Poi Mosè disse ad Aaronne: `Di' a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele: Avvicinatevi alla presenza dell'Eterno, perch'egli ha udito le vostre mormorazioni'. Es. 16:9
- `Ecco quel che l'Eterno ha comandato: Ne raccolga ognuno, quanto gli basta per il suo nutrimento: un omer a testa, secondo il numero delle vostre persone; ognuno ne pigli per quelli che sono nella sua tenda'. Es. 16:16
- Ed egli disse loro: `Questo è quello che ha detto l'Eterno: Domani è un giorno solenne di riposo: un sabato sacro all'Eterno; fate cuocere oggi quel che avete da cuocere e fate bollire quel che avete da bollire; e tutto quel che vi avanza, riponetelo e serbatelo fino a domani'. Es. 16:23
- Riflettete che l'Eterno vi ha dato il sabato; per questo, nel sesto giorno egli vi dà del pane per due giorni; ognuno stia dov'è; nessuno esca dalla sua tenda il settimo giorno'. Es. 16:29
- E Mosè disse: `Questo è quello che l'Eterno ha ordinato: Empi un omer di manna, perché sia conservato per i vostri discendenti, onde veggano il pane col quale vi ho nutriti nel deserto, quando vi ho tratti fuori dal paese d'Egitto'. Es. 16:32
- e l'altro Eliezer, perché avea detto: `L'Iddio del padre mio è stato il mio aiuto, e mi ha liberato dalla spada di Faraone'. Es. 18:4
- E Jethro disse: `Benedetto sia l'Eterno, che vi ha liberati dalla mano degli Egiziani e dalla mano di Faraone, e ha liberato il popolo dal giogo degli Egiziani! Es. 18:10
- E tutto il popolo rispose concordemente e disse: `Noi faremo tutto quello che l'Eterno ha detto'. E Mosè riferì all'Eterno le parole del popolo. Es. 19:8
- poiché in sei giorni l'Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò ch'è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò l'Eterno ha benedetto il giorno del riposo e l'ha santificato. Es. 20:11
- Se non gli ha teso agguato, ma Dio gliel'ha fatto cader sotto mano, io ti stabilirò un luogo dov'ei si possa rifugiare. Es. 21:13
- se si rileva e può camminar fuori appoggiato al suo bastone, colui che lo percosse sarà assolto; soltanto, lo indennizzerà del tempo che ha perduto e lo farà curare fino a guarigione compiuta. Es. 21:19
- Però, se il bue era già da tempo uso cozzare, e il padrone n'è stato avvertito, ma non l'ha tenuto rinchiuso, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sarà lapidato, e il suo padrone pure sarà messo a morte. Es. 21:29
- Se poi è noto che quel bue era già da tempo uso cozzare, e il suo padrone non l'ha tenuto rinchiuso, questi dovrà pagare bue per bue, e la bestia morta sarà sua. Es. 21:36
- Se il sole era levato quand'avvenne il fatto, vi sarà delitto d'omicidio. Il ladro dovrà risarcire il danno; se non ha di che risarcirlo, sarà venduto per ciò che ha rubato. Es. 22:3
- Se il ladro non si trova, il padron della casa comparirà davanti a Dio per giurare che non ha messo la mano sulla roba del suo vicino. Es. 22:8
- interverrà fra le due parti il giuramento dell'Eterno per sapere se colui che avea la bestia in custodia non ha messo la mano sulla roba del suo vicino. Il padrone della bestia si contenterà del giuramento, e l'altro non sarà tenuto a rifacimento di danni. Es. 22:11
- E Mosè venne e riferì al popolo tutte le parole dell'Eterno e tutte le leggi. E tutto il popolo rispose ad una voce e disse: `Noi faremo tutte le cose che l'Eterno ha dette'. Es. 24:3
- Poi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: `Noi faremo tutto quello che l'Eterno ha detto, e ubbidiremo'. Es. 24:7
- Allora Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: `Ecco il sangue del patto che l'Eterno ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste parole'. Es. 24:8
- Or il popolo, vedendo che Mosè tardava a scender dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse: `Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest'uomo che ci ha tratto dal paese d'Egitto, non sappiamo che ne sia stato'. Es. 32:1
- il quale li prese dalle loro mani, e, dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di getto. E quelli dissero: `O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d'Egitto!' Es. 32:4
- si son presto sviati dalla strada ch'io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti un vitello di getto, l'hanno adorato, gli hanno offerto sacrifizi, e hanno detto: O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d'Egitto'. Es. 32:8
- Perché direbbero gli Egiziani: Egli li ha tratti fuori per far loro del male, per ucciderli su per le montagne e per sterminarli di sulla faccia della terra? Calma l'ardore della tua ira e pèntiti del male di cui minacci il tuo popolo. Es. 32:12
- E Mosè disse ad Aaronne: `Che t'ha fatto questo popolo, che gli hai tirato addosso un sì gran peccato?' Es. 32:21
- Essi m'hanno detto: Facci un dio che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest'uomo che ci ha tratti dal paese d'Egitto, non sappiamo che ne sia stato. Es. 32:23
- E io ho detto loro: Chi ha dell'oro se lo levi di dosso! Essi me l'hanno dato; io l'ho buttato nel fuoco, e n'è venuto fuori questo vitello'. Es. 32:24
- Mosè dunque tornò all'Eterno e disse: `Ahimè, questo popolo ha commesso un gran peccato, e s'è fatto un dio d'oro; Es. 32:31
- E l'Eterno rispose a Mosè: `Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro! Es. 32:33
- Mosè convocò tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, e disse loro: `Queste son le cose che l'Eterno ha ordinato di fare. Es. 35:1
- Poi Mosè parlò a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, e disse: `Questo è quello che l'Eterno ha ordinato: Es. 35:4
- Chiunque tra voi ha dell'abilità venga ed eseguisca tutto quello che l'Eterno ha ordinato: Es. 35:10
- Mosè disse ai figliuoli d'Israele: `Vedete, l'Eterno ha chiamato per nome Betsaleel, figliuolo di Uri, figliuolo di Hur, della tribù di Giuda; Es. 35:30
- e lo ha ripieno dello spirito di Dio, di abilità, d'intelligenza e di sapere per ogni sorta di lavori, Es. 35:31
- E gli ha comunicato il dono d'insegnare: a lui ed a Oholiab, figliuolo di Ahisamac, della tribù di Dan. Es. 35:34
- Li ha ripieni d'intelligenza per eseguire ogni sorta di lavori d'artigiano e di disegnatore, di ricamatore e di tessitore in colori svariati: violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino, per eseguire qualunque lavoro e per concepire lavori d'arte. Es. 35:35
- E Betsaleel e Oholiab e tutti gli uomini abili, nei quali l'Eterno ha messo sapienza e intelligenza per saper eseguire tutti i lavori per il servizio del santuario, faranno ogni cosa secondo che l'Eterno ha ordinato'. Es. 36:1
- `Il popolo porta molto più di quel che bisogna per eseguire i lavori che l'Eterno ha comandato di fare'. Es. 36:5
- `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando qualcuno avrà peccato per errore e avrà fatto alcuna delle cose che l'Eterno ha vietato di fare, Lev. 4:2
- se il sacerdote che ha ricevuto l'unzione è quegli che ha peccato, rendendo per tal modo colpevole il popolo, offrirà all'Eterno, per il peccato commesso, un giovenco senza difetto, come sacrifizio per il peccato. Lev. 4:3
- Poi il sacerdote che ha ricevuto l'unzione prenderà del sangue del giovenco e lo porterà entro la tenda di convegno; Lev. 4:5
- Se tutta la raunanza d'Israele ha peccato per errore, senz'accorgersene, e ha fatto alcuna delle cose che l'Eterno ha vietato di fare, e si è così resa colpevole, Lev. 4:13
- quando il peccato che ha commesso venga ad esser conosciuto, la raunanza offrirà, come sacrificio per il peccato, un giovenco, e lo menerà davanti alla tenda di convegno. Lev. 4:14
- Poi il sacerdote che ha ricevuto l'unzione porterà del sangue del giovenco entro la tenda di convegno; Lev. 4:16
- Farà di questo giovenco, come ha fatto del giovenco offerto per il peccato. Così il sacerdote farà l'espiazione per la raunanza, e le sarà perdonato. Lev. 4:20
- Poi porterà il giovenco fuori del campo, e lo brucerà come ha bruciato il primo giovenco. Questo è il sacrifizio per il peccato della raunanza. Lev. 4:21
- Se uno dei capi ha peccato, e ha fatto per errore alcuna di tutte le cose che l'Eterno Iddio suo ha vietato di fare, e si è così reso colpevole, Lev. 4:22
- quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, menerà, come sua offerta, un becco, un maschio fra le capre, senza difetto. Lev. 4:23
- e farà fumare tutto il grasso del becco sull'altare, come ha fatto del grasso del sacrifizio di azioni di grazie. Così il sacerdote farà l'espiazione del peccato di lui, e gli sarà perdonato. Lev. 4:26
- Se qualcuno del popolo del paese peccherà per errore e farà alcuna delle cose che l'Eterno ha vietato di fare, rendendosi così colpevole, Lev. 4:27
- quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, dovrà menare, come sua offerta, una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha commesso. Lev. 4:28
- E torrà tutto il grasso dalla capra, come ha tolto il grasso dal sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote lo farà fumare sull'altare come un soave odore all'Eterno. Così il sacerdote farà l'espiazione per quel tale, e gli sarà perdonato. Lev. 4:31
- e torrà dalla vittima tutto il grasso, come si toglie il grasso dall'agnello del sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote lo farà fumare sull'altare, sui sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno. Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso, e gli sarà perdonato. Lev. 4:35
- Quando una persona, dopo aver udito dal giudice la formula del giuramento, nella sua qualità di testimonio pecca non dichiarando ciò che ha veduto o altrimenti conosciuto, porterà la pena della sua iniquità. Lev. 5:1
- Quand'uno dunque si sarà reso colpevole d'una di queste cose, confesserà il peccato che ha commesso; Lev. 5:5
- recherà all'Eterno, come sacrifizio della sua colpa, per il peccato che ha commesso, una femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrifizio per il peccato; e il sacerdote farà per lui l'espiazione del suo peccato. Lev. 5:6
- Se non ha mezzi da procurarsi una pecora o una capra, porterà all'Eterno, come sacrifizio della sua colpa, per il suo peccato, due tortore o due giovani piccioni: uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto. Lev. 5:7
- Dell'altro uccello farà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso, e gli sarà perdonato. Lev. 5:10
- Ma se non ha mezzi da procurarsi due tortore o due giovani piccioni, porterà, come sua offerta per il peccato che ha commesso, la decima parte di un efa di fior di farina, come sacrifizio per il peccato; non vi metterà su né olio né incenso, perché è un sacrifizio per il peccato. Lev. 5:11
- Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso in uno di quei casi, e gli sarà perdonato. Il resto della farina sarà per il sacerdote come si fa nell'oblazione'. Lev. 5:13
- E quand'uno peccherà facendo, senza saperlo, qualcuna delle cose che l'Eterno ha vietato di fare, sarà colpevole, e porterà la pena della sua iniquità. Lev. 5:17
- `Quand'uno peccherà e commetterà una infedeltà verso l'Eterno, negando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto, o un pegno messo nelle sue mani, o una cosa che ha rubata o estorta con frode al prossimo, Lev. 6:2
- o una cosa perduta che ha trovata, e mentendo a questo proposito e giurando il falso circa una delle cose nelle quali l'uomo può peccare, Lev. 6:3
- quando avrà così peccato e si sarà reso colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode, o il deposito che gli era stato confidato, o l'oggetto perduto che ha trovato, Lev. 6:4
- Così pure ogni oblazione cotta in forno, o preparata in padella, o sulla gratella, sarà del sacerdote che l'ha offerta. Lev. 7:9
- Che se uno mangia della carne del suo sacrifizio di azioni di grazie il terzo giorno, colui che l'ha offerto non sarà gradito; e dell'offerta non gli sarà tenuto conto; sarà cosa aborrita; e colui che ne avrà mangiato, porterà la pena della sua iniquità. Lev. 7:18
- Questo l'Eterno ha ordinato ai figliuoli d'Israele di dar loro dal giorno della loro unzione. È una parte ch'è loro dovuta in perpetuo, di generazione in generazione'. Lev. 7:36
- E Mosè disse alla raunanza: `Questo è quello che l'Eterno ha ordinato di fare'. Lev. 8:5
- Come s'è fatto oggi, così l'Eterno ha ordinato che si faccia, per fare espiazione per voi. Lev. 8:34
- E Mosè disse: `Questo è quello che l'Eterno vi ha ordinato; fatelo, e la gloria dell'Eterno vi apparirà'. Lev. 9:6
- E Mosè disse ad Aaronne: `Accostati all'altare; offri il tuo sacrifizio per il peccato e il tuo olocausto, e fa' l'espiazione per te e per il popolo; presenta anche l'offerta del popolo e fa' l'espiazione per esso, come l'Eterno ha ordinato'. Lev. 9:7
- Allora Mosè disse ad Aaronne: `Questo è quello di cui l'Eterno ha parlato, quando ha detto: Io sarò santificato per mezzo di quelli che mi stanno vicino, e sarò glorificato in presenza di tutto il popolo'. E Aaronne si tacque. Lev. 10:3
- E Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, suoi figliuoli: `Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non muoiate, e l'Eterno non s'adiri contro tutta la raunanza; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d'Israele, menino duolo, a motivo dell'arsione che l'Eterno ha fatto. Lev. 10:6
- e possiate insegnare ai figliuoli d'Israele tutte le leggi che l'Eterno ha dato loro per mezzo di Mosè'. Lev. 10:11
- Oltre ai grassi da ardere si porteranno la coscia dell'offerta elevata e il petto dell'offerta agitata, per esser agitati davanti all'Eterno come offerta agitata; anche questo apparterrà a te e ai tuoi figliuoli con te, per diritto perpetuo, come l'Eterno ha ordinato'. Lev. 10:15
- `Perché non avete mangiato il sacrifizio per il peccato nel luogo santo? giacché è cosa santissima, e l'Eterno ve l'ha dato perché portiate l'iniquità della raunanza, perché ne facciate l'espiazione davanti all'Eterno. Lev. 10:17
- Mangerete d'ogni animale che ha l'unghia spartita e ha il piè forcuto, e che rumina. Lev. 11:3
- Ma di fra quelli che ruminano e di fra quelli che hanno l'unghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro; Lev. 11:4
- il coniglio, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro; Lev. 11:5
- la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; la considererete come impura; Lev. 11:6
- il porco, perché ha l'unghia spartita e il piè forcuto, ma non rumina; lo considererete come impuro. Lev. 11:7
- Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli che sono nell'acqua. Mangerete tutto ciò che ha pinne e scaglie nelle acque, tanto ne' mari quanto ne' fiumi. Lev. 11:9
- Ma tutto ciò che non ha né pinne né scaglie, tanto ne' mari quanto ne' fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque e tutto ciò che vive nelle acque, l'avrete in abominio. Lev. 11:10
- Tutto ciò che non ha né pinne né scaglie nelle acque vi sarà in abominio. Lev. 11:12
- Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi vi sarà in abominio. Lev. 11:23
- Considererete come impuro ogni animale che ha l'unghia spartita, ma non ha il piè forcuto, e che non rumina; chiunque lo toccherà sarà impuro. Lev. 11:26
- E se non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni: uno per l'olocausto, e l'altro per il sacrifizio per il peccato. Il sacerdote farà l'espiazione per lei, ed ella sarà pura'. Lev. 12:8
- Ma se la macchia lucida sulla pelle del corpo è bianca, e non appare esser più profonda della pelle, e il suo pelo non è diventato bianco, il sacerdote rinchiuderà per sette giorni colui che ha la piaga. Lev. 13:4
- Il sacerdote lo esaminerà; e se vedrà che sulla pelle c'è un tumor bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che v'è nel tumore della carne viva, Lev. 13:10
- E se la lebbra produce delle efflorescenze sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, Lev. 13:12
- il sacerdote lo esaminerà; e quando avrà veduto che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà puro colui che ha la piaga. Egli è divenuto tutto quanto bianco, quindi è puro. Lev. 13:13
- e se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà puro colui che ha la piaga: è puro. Lev. 13:17
- E se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, vedrà che non appare più profonda della pelle e che non v'è pelo nero, il sacerdote rinchiuderà sette giorni colui che ha la piaga della tigna. Lev. 13:31
- quel tale si raderà, ma non raderà il luogo dov'è la tigna; e il sacerdote rinchiuderà altri sette giorni colui che ha la tigna. Lev. 13:33
- quel tale è un lebbroso; è impuro, e il sacerdote lo dovrà dichiarare impuro; egli ha la sua piaga sul capo. Lev. 13:44
- Il sacerdote esaminerà la piaga, e rinchiuderà sette giorni colui che ha la piaga. Lev. 13:50
- Il sacerdote esaminerà la piaga, dopo che sarà stata lavata; e se vedrà che la piaga non ha mutato colore, benché non si sia allargata, è un oggetto immondo; lo brucerai col fuoco; v'è corrosione, sia che la parte corrosa si trovi sul diritto o sul rovescio dell'oggetto. Lev. 13:55
- Poi il sacerdote metterà dell'olio che avrà in mano, sull'estremità dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrifizio di riparazione. Lev. 14:28
- Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due giovani piccioni, secondo che ha potuto procurarsi; Lev. 14:30
- delle vittime che ha potuto procurarsi, una offrirà come sacrifizio per il peccato, e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione; e il sacerdote farà l'espiazione davanti all'Eterno per colui che si purifica. Lev. 14:31
- Questa è la legge relativa a colui ch'è affetto da piaga di lebbra, e non ha mezzi da procurarsi ciò ch'è richiesto per la sua purificazione'. Lev. 14:32
- E se il sacerdote che è entrato nella casa e l'ha esaminata vede che la piaga non s'è allargata nella casa dopo che la casa è stata rintonacata, il sacerdote dichiarerà la casa pura, perché la piaga è guarita. Lev. 14:48
- `Parlate ai figliuoli d'Israele e dite loro: Chiunque ha una gonorrea, a motivo della sua gonorrea è impuro. Lev. 15:2
- Ogni letto sul quale si coricherà colui che ha la gonorrea, sarà impuro; e ogni oggetto sul quale si sederà sarà impuro. Lev. 15:4
- Chi si sederà sopra un oggetto qualunque sul quale si sia seduto colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. Lev. 15:6
- Chi toccherà il corpo di colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. Lev. 15:7
- Se colui che ha la gonorrea sputerà sopra uno che è puro, questi si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. Lev. 15:8
- Ogni sella su cui sarà salito chi ha la gonorrea, sarà impura. Lev. 15:9
- Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non s'era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, lavare se stesso nell'acqua, e sarà immondo fino alla sera. Lev. 15:11
- Il vaso di terra toccato da colui che ha la gonorrea, sarà spezzato; e ogni vaso di legno sarà lavato nell'acqua. Lev. 15:12
- Quando colui che ha la gonorrea sarà purificato della sua gonorrea, conterà sette giorni per la sua purificazione; poi si laverà le vesti, laverà il suo corpo nell'acqua viva, e sarà puro. Lev. 15:13
- Ogni letto sul quale si coricherà durante tutto il tempo del suo flusso, sarà per lei come il letto sul quale si corica quando ha i suoi corsi; e ogni mobile sul quale si sederà sarà impuro, com'è impuro quand'ella ha i suoi corsi. Lev. 15:26
- Questa è la legge relativa a colui che ha una gonorrea e a colui dal quale è uscito seme genitale che lo rende immondo, Lev. 15:32
- e la legge relativa a colei che è indisposta a motivo de' suoi corsi, all'uomo o alla donna che ha un flusso, e all'uomo che si corica con donna impura'. Lev. 15:33
- Poi scannerà il capro del sacrifizio per il peccato, che è per il popolo, e ne porterà il sangue di là dal velo; e farà di questo sangue quello che ha fatto del sangue del giovenco: ne farà l'aspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio. Lev. 16:15
- E il sacerdote che ha ricevuto l'unzione ed è stato consacrato per esercitare il sacerdozio al posto di suo padre, farà l'espiazione; si vestirà delle vesti di lino, de' paramenti sacri. Lev. 16:32
- `Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli e a tutti i figliuoli d'Israele e di' loro: Questo è quello che l'Eterno ha ordinato, dicendo: Lev. 17:2
- e non lo mena all'ingresso della tenda di convegno per presentarlo come offerta all'Eterno davanti al tabernacolo dell'Eterno, sarà considerato come colpevole di delitto di sangue; ha sparso del sangue, e cotest'uomo sarà sterminato di fra il suo popolo, Lev. 17:4
- Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che v'era prima di voi, e il paese n'è stato contaminato. Lev. 18:27
- e il sacerdote farà per lui l'espiazione davanti all'Eterno, col montone del sacrifizio di riparazione, per il peccato che colui ha commesso, e il peccato che ha commesso gli sarà perdonato. Lev. 19:22
- Chiunque maledice suo padre o sua madre dovrà esser messo a morte; ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su lui. Lev. 20:9
- Se uno ha con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; dovranno esser messi a morte; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:13
- Se uno prende la propria sorella, figliuola di suo padre o figliuola di sua madre, e vede la nudità di lei ed ella vede la nudità di lui, è una infamia; ambedue saranno sterminati in presenza de' figliuoli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità. Lev. 20:17
- Se uno si giace con una donna che ha i suoi corsi, e scopre la nudità di lei, quel tale ha scoperto il flusso di quella donna, ed ella ha scoperto il flusso del proprio sangue; perciò ambedue saranno sterminati di fra il loro popolo. Lev. 20:18
- Se uno prende la moglie di suo fratello, è una impurità, egli ha scoperto la nudità di suo fratello; non avranno figliuoli. Lev. 20:21
- Se un uomo o una donna ha uno spirito o indovina, dovranno esser messi a morte; saranno lapidati; il loro sangue ricadrà su loro'. Lev. 20:27
- perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né colui che ha una deformità per difetto o per eccesso, Lev. 21:18
- né il gobbo, né il nano, né colui che ha una macchia nell'occhio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli infranti. Lev. 21:20
- Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si accosterà per offrire i sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno. Ha un difetto: non s'accosti quindi per offrire il pane del suo Dio. Lev. 21:21
- ma non si avvicinerà al velo, e non s'accosterà all'altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono l'Eterno che li santifico'. Lev. 21:23
- Quand'uno avrà fatto una lesione al suo prossimo, gli sarà fatto com'egli ha fatto: Lev. 24:19
- frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione ch'egli ha fatta all'altro. Lev. 24:20
- Se il tuo fratello diventa povero e vende una parte della sua proprietà, colui che ha il diritto di riscatto, il suo parente più prossimo, verrà e riscatterà ciò che il suo fratello ha venduto. Lev. 25:25
- E se uno non ha chi possa fare il riscatto, ma giunge a procurarsi da sé la somma necessaria al riscatto, Lev. 25:26
- Ma se non trova da sé la somma sufficiente a rimborsarlo, ciò che ha venduto rimarrà in mano del compratore fino all'anno del giubileo; al giubileo sarà cosa franca, ed egli rientrerà nel suo possesso. Lev. 25:28
- E se anche uno de' Leviti ha fatto il riscatto, la casa venduta, con la città dove si trova, sarà franca al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà, in mezzo ai figliuoli d'Israele. Lev. 25:33
- lo potrà riscattare suo zio, o il figliuolo del suo zio; lo potrà riscattare uno de' parenti dello stesso suo sangue, o, se ha i mezzi di farlo, potrà riscattarsi da sé. Lev. 25:49
- E se colui che ha fatto il voto è troppo povero per pagare la somma fissata da te, lo si farà presentare al sacerdote, il quale lo tasserà. Il sacerdote farà una stima, in proporzione de' mezzi di colui che ha fatto il voto. Lev. 27:8
- E se colui che ha consacrato la sua casa la vuol riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della stima, e sarà sua. Lev. 27:15
- E se colui che ha consacrato il pezzo di terra lo vuol riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della tua stima, e resterà suo. Lev. 27:19
- Se uno consacra all'Eterno un pezzo di terra ch'egli ha comprato e che non fa parte della sua proprietà, Lev. 27:22
- `Ordina ai figliuoli d'Israele che mandino fuori del campo ogni lebbroso, chiunque ha la gonorrea o è impuro per il contatto con un morto. Num. 5:2
- Ma se questi non ha prossimo parente a cui si possa restituire il corpo del delitto, questo corpo del delitto restituito spetterà all'Eterno, cioè al sacerdote, oltre al montone espiatorio, mediante il quale si farà l'espiazione per il colpevole. Num. 5:8
- se uno ha relazioni carnali con lei e la cosa è nascosta agli occhi del marito; s'ella si è contaminata in segreto senza che vi sian testimoni contro di lei o ch'ella sia stata colta sul fatto, Num. 5:13
- Il sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà: Se nessun uomo ha dormito teco, e se non ti sei sviata per contaminarti ricevendo un altro invece del tuo marito, quest'acqua amara che arreca maledizione, non ti faccia danno! Num. 5:19
- Ma se tu ti sei sviata ricevendo un altro invece del tuo marito e ti sei contaminata, e altri che il tuo marito ha dormito teco... - Num. 5:20
- E quando le avrà fatto bere l'acqua, avverrà che, s'ella si è contaminata ed ha commesso una infedeltà contro il marito, l'acqua che arreca maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi smagriranno, e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. Num. 5:27
- E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto, e farà per lui l'espiazione del peccato che ha commesso a cagion di quel morto; e, in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo. Num. 6:11
- Tale è la legge relativa a colui che ha fatto voto di nazireato, tale è la sua offerta all'Eterno per il suo nazireato, oltre quello che i suoi mezzi gli permetteranno di fare. Egli agirà secondo il voto che avrà fatto, conformemente alla legge del suo nazireato'. Num. 6:21
- Ma colui ch'è puro e che non è in viaggio, se s'astiene dal celebrare la pasqua, quel tale sarà sterminato di fra il suo popolo; siccome non ha presentato l'offerta all'Eterno nel tempo stabilito, quel tale porterà la pena del suo peccato. Num. 9:13
- Or Mosè disse a Hobab, figliuolo di Reuel, Madianita, suocero di Mosè: `Noi c'incamminiamo verso il luogo del quale l'Eterno ha detto: Io ve lo darò. Vieni con noi e ti faremo del bene, perché l'Eterno ha promesso di far del bene a Israele'. Num. 10:29
- E dissero: `L'Eterno ha egli parlato soltanto per mezzo di Mosè? non ha egli parlato anche per mezzo nostro?' E l'Eterno l'udì. Num. 12:2
- Siccome l'Eterno non è stato capace di far entrare questo popolo nel paese che avea giurato di dargli, li ha scannati nel deserto. Num. 14:16
- siccome è stato animato da un altro spirito e m'ha seguito appieno, io lo introdurrò nel paese nel quale è andato; e la sua progenie lo possederà. Num. 14:24
- E la mattina si levarono di buon'ora e salirono sulla cima del monte, dicendo: `Eccoci qua; noi saliremo al luogo di cui ha parlato l'Eterno, poiché abbiamo peccato'. Num. 14:40
- Quando avrete errato e non avrete osservato tutti questi comandamenti che l'Eterno ha dati a Mosè, Num. 15:22
- tutto quello che l'Eterno vi ha comandato per mezzo di Mosè, dal giorno che l'Eterno vi ha dato dei comandamenti e in appresso, nelle vostre successive generazioni, Num. 15:23
- Sarà perdonato a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele e allo straniero che soggiorna in mezzo a loro, perché tutto il popolo ha peccato per errore. Num. 15:26
- Siccome ha sprezzato la parola dell'Eterno e ha violato il suo comandamento, quella persona dovrà essere sterminata; porterà il peso della sua iniquità'. Num. 15:31
- Ma essi, prostratisi con la faccia a terra, dissero: `O Dio, Dio degli spiriti d'ogni carne! Un uomo solo ha peccato, e ti adireresti tu contro tutta la raunanza?' Num. 16:22
- `Da questo conoscerete che l'Eterno mi ha mandato per fare tutte queste cose, e che io non le ho fatte di mia testa. Num. 16:28
- Se questa gente muore come muoion tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, l'Eterno non mi ha mandato; Num. 16:29
- `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha prescritta dicendo: Di' ai figliuoli d'Israele che ti menino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo. Num. 19:2
- Chiunque avrà toccato un morto, il corpo d'una persona umana che sia morta e non si sarà purificato, avrà contaminato la dimora dell'Eterno; e quel tale sarà sterminato di mezzo a Israele. Siccome l'acqua di purificazione non è stata spruzzata su lui, egli è impuro; ha ancora addosso la sua impurità. Num. 19:13
- poi un uomo puro prenderà dell'issopo, lo intingerà nell'acqua, e ne spruzzerà la tenda, tutti gli utensili e tutte le persone che son quivi, e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o il morto da sé o il sepolcro. Num. 19:18
- Ma colui che divenuto impuro non si purificherà, sarà sterminato di mezzo alla raunanza, perché ha contaminato il santuario dell'Eterno; l'acqua della purificazione non è stata spruzzata su lui; è impuro. Num. 19:20
- Poiché un fuoco è uscito da Heshbon, una fiamma dalla città di Sihon; essa ha divorato Ar di Moab, Num. 21:28
- i padroni delle alture dell'Arnon. Guai a te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de' suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei. Num. 21:29
- E Balaam rispose a Dio: `Balak, figliuolo di Tsippor, re di Moab, mi ha mandato a dire: Num. 22:10
- Balaam si levò, la mattina, e disse ai principi di Balak: `Andatevene al vostro paese, perché l'Eterno m'ha rifiutato il permesso di andare con voi'. Num. 22:13
- E i principi di Moab si levarono, tornarono da Balak e dissero: `Balaam ha rifiutato di venir con noi'. Num. 22:14
- e l'asina m'ha visto ed è uscita di strada davanti a me queste tre volte; se non fosse uscita di strada davanti a me, certo io avrei già ucciso te e lasciato in vita lei'. Num. 22:33
- Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Balak m'ha fatto venire da Aram, il re di Moab, dalle montagne d'Oriente. - `Vieni', disse, `maledicimi Giacobbe! Vieni, esècra Israele!' Num. 23:7
- Come farò a maledire? Iddio non l'ha maledetto. Come farò ad esecrare? L'Eterno non l'ha esecrato. Num. 23:8
- Balaam tornò da Balak, ed ecco che questi stava presso al suo olocausto, coi principi di Moab. E Balak gli disse: `Che ha detto l'Eterno?' Num. 23:17
- Iddio non è un uomo, perch'ei mentisca, né un figliuol d'uomo, perch'ei si penta. Quand'ha detto una cosa non la farà? o quando ha parlato non manterrà la parola? Num. 23:19
- Ecco, ho ricevuto l'ordine di benedire; egli ha benedetto; io non revocherò la benedizione. Num. 23:20
- Iddio lo ha tratto dall'Egitto, e gli dà il vigore del bufalo. Num. 23:22
- Ecco un popolo che si leva su come una leonessa, e si rizza come un leone; ei non si sdraia prima d'aver divorato la preda e bevuto il sangue di quelli che ha ucciso. Num. 23:24
- E Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Così dice Balaam, figliuolo di Beor, così dice l'uomo che ha l'occhio aperto, Num. 24:3
- Iddio che l'ha tratto d'Egitto, gli dà il vigore del bufalo. Egli divorerà i popoli che gli sono avversari, frantumerà loro le ossa, li trafiggerà con le sue frecce. Num. 24:8
- Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Così dice Balaam, figliuolo di Beor; così dice l'uomo che ha l'occhio aperto, Num. 24:15
- `Fineas, figliuolo di Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, ha rimossa l'ira mia dai figliuoli d'Israele, perch'egli è stato animato del mio zelo in mezzo ad essi; ed io, nella mia indignazione, non ho sterminato i figliuoli d'Israele. Num. 25:11
- che sarà per lui e per la sua progenie dopo di lui l'alleanza d'un sacerdozio perpetuo, perch'egli ha avuto zelo per il suo Dio, e ha fatta l'espiazione per i figliuoli d'Israele'. Num. 25:13
- `Si faccia il censimento dall'età di venti anni in su, come l'Eterno ha ordinato a Mosè e ai figliuoli d'Israele, quando furono usciti dal paese d'Egitto'. Num. 26:4
- E, se non ha figliuola, darete la sua eredità ai suoi fratelli. Num. 27:9
- E, se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli di suo padre. Num. 27:10
- E, se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia; e quello la possederà. Questo sarà per i figliuoli d'Israele una norma di diritto, come l'Eterno ha ordinato a Mosè'. Num. 27:11
- Mosè parlò ai capi delle tribù de' figliuoli d'Israele, dicendo: `Questo è quel che l'Eterno ha ordinato: Num. 30:1
- Ma se il padre, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutti gl'impegni per i quali si sarà legata, non saranno validi; e l'Eterno le perdonerà, perché il padre le ha fatto opposizione. Num. 30:5
- se il marito ne ha conoscenza e il giorno che ne viene a conoscenza non dice nulla a questo proposito, i voti di lei saranno validi, e saranno validi gl'impegni per i quali ella si è legata. Num. 30:7
- Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà il voto ch'ella ha fatto, e la promessa che ha proferito alla leggera per la quale s'è impegnata; e l'Eterno le perdonerà. Num. 30:8
- Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza li annulla, tutto ciò che le sarà uscito dalle labbra, siano voti o impegni per cui s'è legata, non sarà valido; il marito lo ha annullato; e l'Eterno le perdonerà. Num. 30:12
- Ma se il marito, giorno dopo giorno, non dice nulla in proposito, egli ratifica così tutti i voti di lei e tutti gl'impegni per i quali ella si è legata; li ratifica, perché non ha detto nulla a questo proposito il giorno che ne ha avuto conoscenza. Num. 30:14
- Or dunque uccidete ogni maschio tra i fanciulli, e uccidete ogni donna che ha avuto relazioni carnali con un uomo; Num. 31:17
- E voi accampatevi per sette giorni fuori del campo; chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato una persona uccisa, si purifichi il terzo e il settimo giorno: e questo, tanto per voi quanto per i vostri prigionieri. Num. 31:19
- E il sacerdote Eleazar disse ai soldati ch'erano andati alla guerra: `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha prescritta a Mosè: Num. 31:21
- E noi portiamo, come offerta all'Eterno, ciascuno quel che ha trovato di oggetti d'oro: catenelle, braccialetti, anelli, pendenti, collane, per fare l'espiazione per le nostre persone davanti all'Eterno'. Num. 31:50
- terre che l'Eterno ha colpite dinanzi alla raunanza d'Israele, sono terre da bestiame, e i tuoi servi hanno del bestiame'. Num. 32:4
- E perché volete scoraggiare i figliuoli d'Israele dal passare nel paese che l'Eterno ha loro dato? Num. 32:7
- Edificatevi delle città per i vostri figliuoli e dei recinti per i vostri greggi, e fate quello che la vostra bocca ha proferito'. Num. 32:24
- E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben risposero dicendo: `Faremo come l'Eterno ha detto ai tuoi servi. Num. 32:31
- E Mosè trasmise quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e disse loro: `Questo è il paese che vi distribuirete a sorte, e che l'Eterno ha ordinato si dia a nove tribù e mezzo; Num. 34:13
- o lo colpisce per inimicizia con la mano, sì che quello ne muoia, colui che ha colpito dovrà esser punito di morte; è un omicida; il vindice del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà. Num. 35:21
- allora ecco le norme secondo le quali la raunanza giudicherà fra colui che ha colpito e il vindice del sangue. Num. 35:24
- e dissero: `L'Eterno ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredità ai figliuoli d'Israele, a sorte; e il mio signore ha pure ricevuto l'ordine dall'Eterno di dare l'eredità di Tselofehad, nostro fratello, alle figliuole di lui. Num. 36:2
- Questo è quel che l'Eterno ha ordinato riguardo alle figliuole di Tselofehad: si mariteranno a chi vorranno, purché si maritino in una famiglia della tribù de' loro padri. Num. 36:6
- L'Eterno, ch'è il vostro Dio, vi ha moltiplicati, ed ecco che oggi siete numerosi come le stelle del cielo. Dt. 1:10
- - L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri vi aumenti anche mille volte di più, e vi benedica come vi ha promesso di fare! - Dt. 1:11
- Ecco, l'Eterno, il tuo Dio, t'ha posto il paese dinanzi; sali, prendine possesso, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, t'ha detto; non temere, e non ti spaventare'. Dt. 1:21
- mormoraste nelle vostre tende, e diceste: `L'Eterno ci odia, per questo ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto per darci in mano agli Amorei e per distruggerci. Dt. 1:27
- L'Eterno, l'Iddio vostro, che va davanti a voi, combatterà egli stesso per voi, come ha fatto tante volte sotto gli occhi vostri, in Egitto Dt. 1:30
- e nel deserto, dove hai veduto come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta il suo figliuolo, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati a questo luogo'. Dt. 1:31
- salvo Caleb, figliuolo di Gefunne. Egli lo vedrà; e a lui e ai suoi figliuoli darò la terra ch'egli ha calcato, perché ha pienamente seguito l'Eterno'. Dt. 1:36
- Allora voi rispondeste, dicendomi: `Abbiam peccato contro l'Eterno; noi saliremo e combatteremo, interamente come l'Eterno, l'Iddio nostro, ci ha ordinato'. E ognun di voi cinse le armi, e vi metteste temerariamente a salire verso i monti. Dt. 1:41
- Poiché l'Eterno, il tuo Dio, ti ha benedetto in tutta l'opera delle tue mani, t'ha seguito nel tuo viaggio attraverso questo gran deserto; l'Eterno, il tuo Dio, è stato teco durante questi quarant'anni, e non t'è mancato nulla'. Dt. 2:7
- Anche Seir era prima abitata dagli Horei; ma i figliuoli di Esaù li cacciarono, li distrussero e si stabilirono in luogo loro, come ha fatto Israele nel paese che possiede e che l'Eterno gli ha dato.) Dt. 2:12
- (Poiché Og, re di Basan, era rimasto solo della stirpe dei Refaim. Ecco, il suo letto, un letto di ferro, non è esso a Rabbah degli Ammoniti? Ha nove cubiti di lunghezza e quattro cubiti di larghezza, a misura di cubito ordinario d'uomo). Dt. 3:11
- Or in quel tempo, io vi detti quest'ordine, dicendo: `L'Eterno, il vostro Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Voi tutti, uomini di valore, marcerete armati alla testa de' figliuoli d'Israele, vostri fratelli. Dt. 3:18
- finché l'Eterno abbia dato riposo ai vostri fratelli come ha fatto a voi, e prendano anch'essi possesso del paese che l'Eterno Iddio vostro dà loro al di là del Giordano. Poi ciascuno tornerà nel possesso che io v'ho dato'. Dt. 3:20
- In quel tempo, detti anche a Giosuè quest'ordine, dicendo: `I tuoi occhi hanno veduto tutto quello che l'Iddio vostro, l'Eterno, ha fatto a questi due re; lo stesso farà l'Eterno a tutti i regni nei quali tu stai per entrare. Dt. 3:21
- Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come l'Eterno, l'Iddio mio, mi ha ordinato, affinché le mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso. Dt. 4:5
- ed anche affinché, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito celeste, tu non sia tratto a prostrarti davanti a quelle cose e ad offrir loro un culto. Quelle cose sono il retaggio che l'Eterno, l'Iddio tuo, ha assegnato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli; Dt. 4:19
- ma voi l'Eterno vi ha presi, v'ha tratti fuori dalla fornace di ferro, dall'Egitto, perché foste un popolo che gli appartenesse in proprio, come oggi difatti siete. Dt. 4:20
- Guardatevi dal dimenticare il patto che l'Eterno, il vostro Dio, ha fermato con voi, e dal farvi alcuna immagine scolpita, o rappresentazione di qualsivoglia cosa che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'abbia proibita. Dt. 4:23
- Dal cielo t'ha fatto udire la sua voce per ammaestrarti; e sulla terra t'ha fatto vedere il suo gran fuoco, e tu hai udito le sue parole di mezzo al fuoco. Dt. 4:36
- E perch'egli ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro progenie dopo loro, ed egli stesso, in persona, ti ha tratto dall'Egitto con la sua gran potenza, Dt. 4:37
- Osserva il giorno del riposo per santificarlo, come l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha comandato. Dt. 5:12
- E ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto, e che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha tratto di là con mano potente e con braccio steso; perciò l'Eterno, il tuo Dio, ti ordina d'osservare il giorno del riposo. Dt. 5:15
- Onora tuo padre e tua madre, come l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha comandato, affinché i tuoi giorni siano prolungati, e tu sii felice sulla terra che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà. Dt. 5:16
- `Ecco, l'Eterno, l'Iddio nostro, ci ha fatto vedere la sua gloria e la sua grandezza, e noi abbiamo udito la sua voce di mezzo al fuoco; oggi abbiam veduto che Dio ha parlato con l'uomo e l'uomo è rimasto vivo. Dt. 5:24
- E l'Eterno udì le vostre parole, mentre mi parlavate; e l'Eterno mi disse: `Io ho udito le parole che questo popolo ti ha rivolte; tutto quello che hanno detto, sta bene. Dt. 5:28
- Abbiate dunque cura di far ciò che l'Eterno, l'Iddio vostro, vi ha comandato; non ve ne sviate né a destra né a sinistra; Dt. 5:32
- camminate in tutto e per tutto per la via che l'Eterno, il vostro Dio, vi ha prescritta, affinché viviate e siate felici e prolunghiate i vostri giorni nel paese di cui avrete il possesso. Dt. 5:33
- Or questi sono i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che l'Eterno, il vostro Dio, ha ordinato d'insegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese nel quale state per passare per prenderne possesso; Dt. 6:1
- Ascolta dunque, Israele, e abbi cura di metterli in pratica, affinché tu sii felice e moltiplichiate grandemente nel paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 6:3
- guardati dal dimenticare l'Eterno che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 6:12
- Osserverete diligentemente i comandamenti dell'Eterno, ch'è l'Iddio vostro, le sue istruzioni e le sue leggi che v'ha date. Dt. 6:17
- dopo ch'egli avrà cacciati tutti i tuoi nemici d'innanzi a te, come l'Eterno ha promesso. Dt. 6:19
- Quando, in avvenire, il tuo figliuolo ti domanderà: `Che significano queste istruzioni, queste leggi e queste prescrizioni che l'Eterno, l'Iddio nostro, vi ha date?' Dt. 6:20
- E l'Eterno ci ordinò di mettere in pratica tutte queste leggi, temendo l'Eterno, l'Iddio nostro, affinché fossimo sempre felici, ed egli ci conservasse in vita, come ha fatto finora. Dt. 6:24
- E questa sarà la nostra giustizia: l'aver cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti nel cospetto dell'Eterno, dell'Iddio nostro, com'egli ci ha ordinato'. Dt. 6:25
- Poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 7:6
- L'Eterno ha riposto in voi la sua affezione e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, ché anzi siete meno numerosi d'ogni altro popolo; Dt. 7:7
- ma perché l'Eterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l'Eterno, vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re d'Egitto. Dt. 7:8
- Ricordati di tutto il cammino che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha fatto fare questi quarant'anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, e se tu osserveresti o no i suoi comandamenti. Dt. 8:2
- Egli dunque t'ha umiliato, t'ha fatto provar la fame, poi t'ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per insegnarti che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dell'Eterno avrà ordinato. Dt. 8:3
- che il tuo cuore s'innalzi, e tu dimentichi il tuo Dio, l'Eterno, che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù; Dt. 8:14
- che t'ha condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti ardenti e di scorpioni, terra arida, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per te dell'acqua dalla durissima rupe; Dt. 8:15
- che nel deserto t'ha nutrito di manna che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per umiliarti e per provarti, per farti, alla fine, del bene. Dt. 8:16
- Sappi dunque oggi che l'Eterno, il tuo Dio, è quegli che marcerà alla tua testa, come un fuoco divorante; ei li distruggerà e li abbatterà davanti a te; tu li scaccerai e li farai perire in un attimo, come l'Eterno ti ha detto. Dt. 9:3
- Quando l'Eterno, il tuo Dio, li avrà cacciati via d'innanzi a te, non dire nel tuo cuore: `A cagione della mia giustizia l'Eterno mi ha fatto entrare in possesso di questo paese'; poiché l'Eterno caccia d'innanzi a te queste nazioni, per la loro malvagità. Dt. 9:4
- affinché il paese donde ci hai tratti non dica: Siccome l'Eterno non era capace d'introdurli nella terra che aveva loro promessa, e siccome li odiava, li ha fatti uscir di qui per farli morire nel deserto. Dt. 9:28
- In quel tempo l'Eterno separò la tribù di Levi per portare l'arca del patto dell'Eterno, per stare davanti all'Eterno ed esser suoi ministri, e per dar la benedizione nel nome di lui, come ha fatto sino al dì d'oggi. Dt. 10:8
- Perciò Levi non ha parte né eredità coi suoi fratelli; l'Eterno è la sua eredità, come gli ha detto l'Eterno, l'Iddio tuo). Dt. 10:9
- poiché l'Eterno, il vostro Dio, è l'Iddio degli dèi, il Signor dei signori, l'Iddio grande, forte e tremendo, che non ha riguardi personali e non accetta presenti, Dt. 10:17
- Egli è l'oggetto delle tue lodi, egli è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e tremende che gli occhi tuoi hanno vedute. Dt. 10:21
- I tuoi padri scesero in Egitto in numero di settanta persone; e ora l'Eterno, il tuo Dio, ha fatto di te una moltitudine pari alle stelle de' cieli. Dt. 10:22
- e quel che ha fatto per voi nel deserto, fino al vostro arrivo in questo luogo; Dt. 11:5
- Poiché gli occhi vostri hanno veduto le grandi cose che l'Eterno ha fatte. Dt. 11:7
- paese del quale l'Eterno, il tuo Dio, ha cura, e sul quale stanno del continuo gli occhi dell'Eterno, del tuo Dio, dal principio dell'anno sino alla fine. Dt. 11:12
- Nessuno vi potrà stare a fronte; l'Eterno, il vostro Dio, come vi ha detto, spanderà la paura e il terrore di voi per tutto il paese dove camminerete. Dt. 11:25
- E vi rallegrerete dinanzi all'Eterno, al vostro Dio, voi, i vostri figliuoli, le vostre figliuole, i vostri servi, le vostre serve e il Levita che sarà entro le vostre porte; poich'egli non ha né parte né possesso tra voi. Dt. 12:12
- Quando l'Eterno, il tuo Dio, avrà ampliato i tuoi confini, come t'ha promesso, e tu, desiderando di mangiar della carne dirai: `Vorrei mangiar della carne', potrai mangiar della carne a tuo piacimento. Dt. 12:20
- E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l'apostasia dall'Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d'Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l'Eterno, il tuo Dio, t'ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te. Dt. 13:5
- lapidalo, e muoia, perché ha cercato di spingerti lungi dall'Eterno, dall'Iddio tuo, che ti trasse dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 13:10
- poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, all'Iddio tuo, e l'Eterno ti ha scelto perché tu gli fossi un popolo specialmente suo, fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 14:2
- Potrete mangiare d'ogni animale che ha l'unghia spartita, il piè forcuto, e che rumina. Dt. 14:6
- e anche il porco, che ha l'unghia spartita ma non rumina; lo considererete come impuro. Non mangerete della loro carne, e non toccherete i loro corpi morti. Dt. 14:8
- E il Levita che abita entro le tue porte, non lo abbandonerai, poiché non ha parte né eredità con te. Dt. 14:27
- e il Levita, che non ha parte né eredità con te, e lo straniero e l'orfano e la vedova che saranno entro le tue porte verranno, mangeranno e si sazieranno, affinché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica in ogni opera a cui porrai mano. Dt. 14:29
- Il tuo Dio, l'Eterno, ti benedirà come t'ha promesso, e tu farai dei prestiti a molte nazioni, e non prenderai nulla in prestito; dominerai su molte nazioni, ed esse non domineranno su te. Dt. 15:6
- e ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto, e che l'Eterno, il tuo Dio, ti ha redento; perciò io ti do oggi questo comandamento. Dt. 15:15
- Non ti sia grave rimandarlo da te libero, poiché t'ha servito sei anni, e un mercenario ti sarebbe costato il doppio; e l'Eterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutto ciò che farai. Dt. 15:18
- E se l'animale ha qualche difetto, se è zoppo o cieco o ha qualche altro grave difetto, non lo sacrificherai all'Eterno, al tuo Dio; Dt. 15:21
- Però, non abbia egli gran numero di cavalli, e non riconduca il popolo in Egitto per procurarsi gran numero di cavalli, poiché l'Eterno vi ha detto: `Non rifarete mai più quella via'. Dt. 17:16
- Non avranno, dico, alcuna eredità tra i loro fratelli; l'Eterno è la loro eredità, com'egli ha detto loro. Dt. 18:2
- poiché l'Eterno, il tuo Dio, l'ha scelto fra tutte le tue tribù, perché si presentino a fare il servizio nel nome dell'Eterno, egli e i suoi figliuoli, in perpetuo. Dt. 18:5
- poiché quelle nazioni, del cui paese tu vai ad impossessarti, danno ascolto ai pronosticatori e agl'indovini; ma, quanto a te, l'Eterno, il tuo Dio, ha disposto altrimenti. Dt. 18:14
- E se tu dici in cuor tuo: `Come riconosceremo la parola che l'Eterno non ha detta?' Dt. 18:21
- Quando il profeta parlerà in nome dell'Eterno, e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che l'Eterno non ha detta; il profeta l'ha detta per presunzione; tu non lo temere. Dt. 18:22
- i due uomini fra i quali ha luogo la contestazione compariranno davanti all'Eterno, davanti ai sacerdoti e ai giudici in carica in que' giorni. Dt. 19:17
- I giudici faranno una diligente inchiesta; e se quel testimonio risulta un testimonio falso, che ha deposto il falso contro il suo fratello, Dt. 19:18
- ma voterai a completo sterminio gli Hittei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha comandato di fare; Dt. 20:17
- E i sacerdoti figliuoli di Levi, si avvicineranno, poiché l'Eterno, il tuo Dio, li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome dell'Eterno, e la loro parola ha da decidere ogni controversia e ogni caso di lesione. Dt. 21:5
- e il padre della giovane dirà agli anziani: `Io ho dato la mia figliuola per moglie a quest'uomo; egli l'ha presa in odio, Dt. 22:16
- e siccome ha diffamato una vergine d'Israele, lo condanneranno a un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno al padre della giovane. Ella rimarrà sua moglie ed egli non potrà mandarla via per tutto il tempo della sua vita. Dt. 22:19
- allora si farà uscire quella giovane all'ingresso della casa di suo padre, e la gente della sua città la lapiderà, sì ch'ella muoia, perché ha commesso un atto infame in Israele, prostituendosi in casa di suo padre. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 22:21
- condurrete ambedue alla porta di quella città, e li lapiderete sì che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città, non ha gridato; e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 22:24
- poiché egli l'ha trovata per i campi; la fanciulla fidanzata ha gridato, ma non c'era nessuno per salvarla. Dt. 22:27
- l'uomo che s'è giaciuto con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d'argento, ed ella sarà sua moglie, perché l'ha disonorata; e non potrà mandarla via per tutto il tempo della sua vita. Dt. 22:29
- Quand'uno avrà preso una donna e sarà divenuto suo marito, se avvenga ch'ella poi non gli sia più gradita perché ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, e scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via di casa sua, Dt. 24:1
- Quando un uomo si sarà sposato di fresco, non andrà alla guerra, e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di starsene a casa, e farà lieta la moglie che ha sposata. Dt. 24:5
- ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto, e che di là, ti ha redento l'Eterno, l'Iddio tuo; perciò io ti comando che tu faccia così. Dt. 24:18
- e ci ha condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese ove scorre il latte e il miele. Dt. 26:9
- E l'Eterno t'ha fatto oggi dichiarare che gli sarai un popolo specialmente suo, com'egli t'ha detto, e che osserverai tutti i suoi comandamenti, Dt. 26:18
- ond'egli ti renda eccelso per gloria, rinomanza e splendore, su tutte le nazioni che ha fatte, e tu sia un popolo consacrato all'Eterno, al tuo Dio, com'egli t'ha detto. Dt. 26:19
- Poi vi scriverai sopra tutte le parole di questa legge, quand'avrai passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà: paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 27:3
- Maledetto chi giace con la moglie di suo padre, perché ha sollevato il lembo della coperta di suo padre! E tutto il popolo dirà: Amen. Dt. 27:20
- L'Eterno ti stabilirà perché tu gli sia un popolo santo, come t'ha giurato, se osserverai i comandamenti dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie; Dt. 28:9
- Tutte queste maledizioni verranno su te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai ubbidito alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, osservando i comandamenti e le leggi ch'egli t'ha dato. Dt. 28:45
- Mosè convocò dunque tutto Israele, e disse loro: Voi avete veduto tutto quello che l'Eterno ha fatto sotto gli occhi vostri, nel paese d'Egitto, a Faraone, a tutti i suoi servitori e a tutto il suo paese; Dt. 29:2
- ma, fino a questo giorno, l'Eterno non v'ha dato un cuore per comprendere, né occhi per vedere, né orecchi per udire. Dt. 29:4
- e non avvenga che alcuno, dopo aver udito le parole di questo giuramento, si lusinghi in cuor suo dicendo: `Avrò pace, anche se camminerò secondo la caparbietà del mio cuore'; in guisa che chi ha bevuto largamente tragga a perdizione chi ha sete. Dt. 29:19
- `Perché l'Eterno ha egli trattato così questo paese? perché l'ardore di questa grand'ira?' Dt. 29:24
- e l'Eterno li ha divelti dal loro suolo con ira, con furore, con grande indignazione, e li ha gettati in un altro paese, come oggi si vede'. Dt. 29:28
- Disse loro: `Io sono oggi in età di centovent'anni; non posso più andare e venire, e l'Eterno m'ha detto: Tu non passerai questo Giordano. Dt. 31:2
- L'Eterno, il tuo Dio, sarà quegli che passerà davanti a te, che distruggerà d'innanzi a te quelle nazioni, e tu possederai il loro paese; e Giosuè passerà davanti a te, come l'Eterno ha detto. Dt. 31:3
- È questa la ricompensa che date all'Eterno, o popolo insensato e privo di saviezza? Non è egli il padre tuo che t'ha creato? non è egli colui che t'ha fatto e ti ha stabilito? Dt. 32:6
- l'Eterno solo l'ha condotto, e nessun dio straniero era con lui. Dt. 32:12
- Egli l'ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra, e Israele ha mangiato il prodotto de' campi; gli ha fatto succhiare il miele ch'esce dalla rupe, l'olio ch'esce dalle rocce più dure, Dt. 32:13
- la crema delle vacche e il latte delle pecore. Gli ha dato il grasso degli agnelli, de' montoni di Basan e de' capri, col fior di farina del frumento; e tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva. Dt. 32:14
- Ma Ieshurun s'è fatto grasso ed ha ricalcitrato, - ti sei fatto grasso, grosso e pingue! - ha abbandonato l'Iddio che l'ha fatto, e ha sprezzato la Ròcca della sua salvezza. Dt. 32:15
- E l'Eterno l'ha veduto, e ha reietto i suoi figliuoli e le sue figliuole che l'aveano irritato; Dt. 32:19
- e ha detto: `Io nasconderò loro la mia faccia, e starò a vedere quale ne sarà la fine; poiché sono una razza quanto mai perversa, figliuoli in cui non è fedeltà di sorta. Dt. 32:20
- se non temessi gl'insulti del nemico, e che i loro avversari, prendendo abbaglio, fosser tratti a dire: `È stata la nostra potente mano e non l'Eterno, che ha fatto tutto questo!' Dt. 32:27
- Poiché è una nazione che ha perduto il senno, e non v'è in essi alcuna intelligenza. Dt. 32:28
- Disse dunque: L'Eterno è venuto dal Sinai, e s'è levato su loro da Seir; ha fatto splender la sua luce dal monte di Paran, è giunto dal mezzo delle sante miriadi; dalla sua destra usciva per essi il fuoco della legge. Dt. 33:2
- Mosè ci ha dato una legge, eredità della raunanza di Giacobbe; Dt. 33:4
- Del suo toro primogenito egli ha la maestà; le sue corna son corna di bufalo. Con esse darà di cozzo ne' popoli tutti quanti assieme, fino alle estremità della terra. Tali sono le miriadi d'Efraim, tali sono le migliaia di Manasse. Dt. 33:17
- Ei s'è scelto le primizie del paese, poiché quivi è la parte riserbata al condottiero, ed egli v'è giunto alla testa del popolo, ha compiuto la giustizia dell'Eterno e i suoi decreti, insieme ad Israele'. Dt. 33:21
- E l'Eterno lo seppellì nella valle, nel paese di Moab, dirimpetto a Beth-Peor; e nessuno fino a questo giorno ha mai saputo dove fosse la sua tomba. Dt. 34:6
- Solo sii forte e fatti risolutamente animo, avendo cura di mettere in pratica tutta la legge che Mosè, mio servo, t'ha data; non te ne sviare né a destra né a sinistra, affinché tu prosperi dovunque andrai. Gios. 1:7
- `Ricordatevi dell'ordine che Mosè, servo dell'Eterno, vi dette quando vi disse: L'Eterno, il vostro Dio, vi ha concesso requie, e vi ha dato questo paese. Gios. 1:13
- Le vostre mogli, i vostri piccini e il vostro bestiame rimarranno nel paese che Mosè vi ha dato di qua dal Giordano; ma voi tutti che siete forti e valorosi passerete in armi alla testa de' vostri fratelli e li aiuterete, Gios. 1:14
- finché l'Eterno abbia concesso requie ai vostri fratelli come a voi, e siano anch'essi in possesso del paese che l'Eterno, il vostro Dio, dà loro. Poi tornerete al paese che vi appartiene, il quale Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato di qua dal Giordano verso il levante, e ne prenderete possesso'. Gios. 1:15
- e disse a quegli uomini: `Io so che l'Eterno vi ha dato il paese, che il terrore del vostro nome ci ha invasi, e che tutti gli abitanti del paese hanno perso coraggio davanti a voi. Gios. 2:9
- E dissero a Giosuè: `Certo, l'Eterno ha dato in nostra mano tutto il paese; e già tutti gli abitanti del paese han perso coraggio dinanzi a noi'. Gios. 2:24
- Poiché l'Eterno, il vostro Dio, ha asciugato le acque del Giordano davanti a voi finché voi foste passati, come l'Eterno, il vostro Dio, fece al mar Rosso ch'egli asciugò finché fossimo passati, Gios. 4:23
- La settima volta, come i sacerdoti sonavan le trombe, Giosuè disse al popolo: `Gridate! perché l'Eterno v'ha dato la città. Gios. 6:16
- Ma a Rahab, la meretrice, alla famiglia di suo padre e a tutti i suoi Giosuè lasciò la vita; ed ella ha dimorato in mezzo ad Israele fino al dì d'oggi, perché avea nascosto i messi che Giosuè avea mandati ad esplorar Gerico. Gios. 6:25
- Ahimè, Signore, che dirò io, ora che Israele ha voltato le spalle ai suoi nemici? Gios. 7:8
- Israele ha peccato; essi hanno trasgredito il patto ch'io avevo loro comandato d'osservare; han perfino preso dell'interdetto, l'han perfino rubato, han perfino mentito, e l'han messo fra i loro bagagli. Gios. 7:11
- Lèvati, santifica il popolo e digli: Santificatevi per domani, perché così ha detto l'Eterno, l'Iddio d'Israele: O Israele, c'è dell'interdetto in mezzo a te! Tu non potrai stare a fronte de' tuoi nemici, finché non abbiate tolto l'interdetto di mezzo a voi. Gios. 7:13
- E colui che sarà designato come avendo preso dell'interdetto sarà dato alle fiamme con tutto quello che gli appartiene, perché ha trasgredito il patto dell'Eterno e ha commesso un'infamia in Israele'. Gios. 7:15
- E quando avrete preso la città, la incendierete; farete come ha detto l'Eterno. Badate bene, questo è l'ordine ch'io vi do'. Gios. 8:8
- `I tuoi servi vengono da un paese molto lontano, tratti dalla fama dell'Eterno, del tuo Dio; poiché abbiam sentito parlare di lui, di tutto quello che ha fatto in Egitto Gios. 9:9
- e di tutto quello che ha fatto ai due re degli Amorei di là dal Giordano, a Sihon re di Heshbon e ad Og re di Basan, che abitava ad Astaroth. Gios. 9:10
- `Salite da me, soccorretemi, e noi batteremo Gabaon, perché ha fatto la pace con Giosuè e coi figliuoli d'Israele'. Gios. 10:4
- ma voi non vi fermate; inseguite i vostri nemici, e colpite le retroguardie; non li lasciate entrare nelle loro città, perché l'Eterno, il vostro Dio, li ha dati in poter vostro'. Gios. 10:19
- E in quel giorno Mosè fece questo giuramento: - La terra che il tuo piede ha calcata sarà eredità tua e dei tuoi figliuoli in perpetuo, perché hai pienamente seguito l'Eterno, il mio Dio. Gios. 14:9
- - Ed ora ecco, l'Eterno mi ha conservato in vita, come avea detto, durante i quarantacinque anni ormai trascorsi da che l'Eterno disse quella parola a Mosè, quando Israele viaggiava nel deserto; ed ora ecco che ho ottantacinque anni; Gios. 14:10
- Per questo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, ha avuto Hebron come eredità, fino al dì d'oggi: perché aveva pienamente seguito l'Eterno, l'Iddio d'Israele. Gios. 14:14
- Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè e gli dissero: `Perché ci hai dato come eredità un solo lotto, una parte sola, mentre siamo un gran popolo che l'Eterno ha cotanto benedetto?' Gios. 17:14
- E Giosuè disse ai figliuoli d'Israele: ` Fino a quando vi mostrerete lenti ad andare a prender possesso del paese che l'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, v'ha dato? Gios. 18:3
- I Leviti non debbono aver parte di sorta in mezzo a voi, giacché il sacerdozio dell'Eterno è la parte loro; e Gad, Ruben e la mezza tribù di Manasse hanno già ricevuto, al di là del Giordano, a oriente, l'eredità che Mosè, servo dell'Eterno, ha data loro'. Gios. 18:7
- E se il vindice del sangue lo inseguirà, essi non gli daranno nelle mani l'omicida, poiché ha ucciso il prossimo senza averne l'intenzione, senza averlo odiato prima. Gios. 20:5
- E ora che l'Eterno, il vostro Dio, ha dato requie ai vostri fratelli, come avea lor detto, ritornatevene e andatevene alle vostre tende nel paese che vi appartiene, e che Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato di là dal Giordano. Gios. 22:4
- Soltanto abbiate gran cura di mettere in pratica i comandamenti e la legge che Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato, amando l'Eterno, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie, osservando i suoi comandamenti, tenendovi stretti a lui, e servendolo con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra'. Gios. 22:5
- `Così ha detto tutta la raunanza dell'Eterno: Che cos'è questa infedeltà che avete commesso contro l'Iddio d'Israele, ritraendovi oggi dal seguire l'Eterno col costruirvi un altare per ribellarvi oggi all'Eterno? Gios. 22:16
- L'Eterno ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, o figliuoli di Ruben, o figliuoli di Gad; voi non avete parte alcuna nell'Eterno! E così i vostri figliuoli farebbero cessare i figliuoli nostri dal temere l'Eterno. Gios. 22:25
- Voi avete veduto tutto ciò che l'Eterno, il vostro Dio, ha fatto a tutte queste nazioni, cacciandole d'innanzi a voi; poiché l'Eterno, il vostro Dio, è quegli che ha combattuto per voi. Gios. 23:3
- E l'Eterno, l'Iddio vostro, le disperderà egli stesso d'innanzi a voi e le scaccerà d'innanzi a voi e voi prenderete possesso del loro paese, come l'Eterno, il vostro Dio, v'ha detto. Gios. 23:5
- L'Eterno ha cacciato d'innanzi a voi nazioni grandi e potenti; e nessuno ha potuto starvi a fronte, fino ad oggi. Gios. 23:9
- siate ben certi che l'Eterno, il vostro Dio, non continuerà a scacciare queste genti d'innanzi a voi, ma esse diventeranno per voi una rete, un'insidia, un flagello ai vostri fianchi, tante spine negli occhi vostri, finché non siate periti e scomparsi da questo buon paese che l'Eterno, il vostro Dio, v'ha dato. Gios. 23:13
- Or ecco, io me ne vo oggi per la via di tutto il mondo; riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra che neppur una di tutte le buone parole che l'Eterno, il vostro Dio, ha pronunciate su voi è caduta a terra; tutte si son compiute per voi; neppure una è caduta a terra. Gios. 23:14
- E avverrà che, come ogni buona parola che l'Eterno, il vostro Dio, vi avea detta si è compiuta per voi, così l'Eterno adempirà a vostro danno tutte le sue parole di minaccia, finché vi abbia sterminati di su questo buon paese, che il vostro Dio, l'Eterno, vi ha dato. Gios. 23:15
- Se trasgredite il patto che l'Eterno, il vostro Dio, vi ha imposto, e andate a servire altri dèi e vi prostrate davanti a loro, l'ira dell'Eterno s'accenderà contro di voi, e voi perirete presto, scomparendo dal buon paese ch'egli vi ha dato'. Gios. 23:16
- Poiché l'Eterno, il nostro Dio, è quegli che ha fatto salir noi e i padri nostri fuor dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù, che ha fatto quei grandi miracoli dinanzi agli occhi nostri, e ci ha protetti per tutto il viaggio che abbiam fatto, e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati; Gios. 24:17
- e l'Eterno ha cacciato d'innanzi a noi tutti questi popoli, e gli Amorei che abitavano il paese, anche noi serviremo all'Eterno, perch'egli è il nostro Dio'. Gios. 24:18
- E Giosuè disse a tutto il popolo: `Ecco, questa pietra sarà una testimonianza contro di noi; perch'essa ha udito tutte le parole che l'Eterno ci ha dette; essa servirà quindi da testimonio contro di voi, affinché non rinneghiate il vostro Dio'. Gios. 24:27
- Perciò l'ira dell'Eterno si accese contro Israele, ed egli disse: `Giacché questa nazione ha violato il patto che avevo stabilito coi loro padri ed essi non hanno ubbidito alla mia voce, Guid. 2:20
- E disse loro: `Seguitemi, perché l'Eterno v'ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. E quelli scesero dietro a lui, s'impadronirono de' guadi del Giordano per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciaron passare alcuno. Guid. 3:28
- Or ella mandò a chiamare Barak, figliuolo di Abinoam, da Kades di Neftali, e gli disse: `L'Eterno, l'Iddio d'Israele, non t'ha egli dato quest'ordine: Va', raduna sul monte Tabor e prendi teco diecimila uomini de' figliuoli di Neftali e de' figliuoli di Zabulon. Guid. 4:6
- E Debora disse a Barak: `Lèvati, poiché questo è il giorno in cui l'Eterno ha dato Sisera nelle tue mani. L'Eterno non va egli dinanzi a te?' Allora Barak scese dal monte Tabor, seguito da diecimila uomini. Guid. 4:14
- Galaad non ha lasciato la sua dimora di là dal Giordano; e Dan perché s'è tenuto sulle sue navi? Ascer è rimasto presso il lido del mare, e s'è riposato ne' suoi porti. Guid. 5:17
- Zabulon è un popolo che ha esposto la sua vita alla morte, e Neftali, anch'egli, sulle alture della campagna. Guid. 5:18
- E Gedeone gli rispose: `Ahimè, signor mio, se l'Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue maraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: L'Eterno non ci trasse egli dall'Egitto? -Ma ora l'Eterno ci ha abbandonato e ci ha dato nelle mani di Madian'. Guid. 6:13
- E dissero l'uno all'altro: `Chi ha fatto questo?' Ed essendosi informati e avendo fatto delle ricerche, fu loro detto: `Gedeone, figliuolo di Joas ha fatto questo'. Guid. 6:29
- Allora la gente della città disse a Joas: `Mena fuori il tuo figliuolo, e sia messo a morte, perché ha demolito l'altare di Baal ed ha abbattuto l'idolo che gli stava vicino'. Guid. 6:30
- Perciò quel giorno Gedeone fu chiamato Ierubbaal, perché si disse: `Difenda Baal la sua causa contro a lui, giacché egli ha demolito il suo altare'. Guid. 6:32
- E l'Eterno disse a Gedeone: `La gente che è teco è troppo numerosa perch'io dia Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi di fronte a me, e dire: - La mia mano è quella che m'ha salvato. - Guid. 7:2
- Or dunque fa' proclamar questo, sì che il popolo l'oda: - Chiunque ha paura e trema, se ne torni indietro e s'allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila. Guid. 7:3
- E il suo compagno gli rispose e gli disse: `Questo non è altro che la spada di Gedeone, figliuolo di Joas, uomo d'Israele; nelle sue mani Iddio ha dato Madian e tutto il campo'. Guid. 7:14
- Quando Gedeone ebbe udito il racconto del sogno e la sua interpretazione, adorò Dio; poi tornò al campo d'Israele, e disse: `Levatevi, perché l'Eterno ha dato nelle vostre mani il campo di Madian!' Guid. 7:15
- Iddio v'ha dato nelle mani i principi di Madian, Oreb e Zeeb! che dunque ho potuto far io al paragon di voi?' Quand'egli ebbe lor detto quella parola, la loro ira contro di lui si calmò. Guid. 8:3
- E ora, se vi siete condotti con fedeltà e con integrità proclamando re Abimelec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, di quel che ha fatto per voi Guid. 9:16
- quando ha combattuto per voi, quando ha messo a repentaglio la sua vita e vi ha liberati dalle mani di Madian, Guid. 9:17
- Ed egli chiamò tosto il giovane che gli portava le armi, e gli disse: `Tira fuori la spada e uccidimi, affinché non si dica: L'ha ammazzato una donna!' Il suo giovane allora lo trafisse, ed egli morì. Guid. 9:54
- E ora che l'Eterno, l'Iddio d'Israele, ha cacciato gli Amorei d'innanzi a Israele, ch'è il suo popolo, dovresti tu possedere il loro paese? Guid. 11:23
- Non possiedi tu quello che Kemosh, il tuo dio, t'ha fatto possedere? Così anche noi possederemo il paese di quelli che l'Eterno ha cacciati d'innanzi a noi. Guid. 11:24
- Ella gli disse: `Padre mio, se hai dato parola all'Eterno, fa' di me secondo quel che hai proferito, giacché l'Eterno t'ha dato di far vendetta de' figliuoli di Ammon, tuoi nemici'. Guid. 11:36
- E vedendo che voi non venivate in mio soccorso, ho posto a repentaglio la mia vita, ho marciato contro i figliuoli di Ammon, e l'Eterno me li ha dati nelle mani. Perché dunque siete saliti oggi contro di me per muovermi guerra?' Guid. 12:3
- E la donna andò a dire a suo marito: `Un uomo di Dio è venuto da me; avea il sembiante d'un angelo di Dio: un sembiante terribile fuor di modo. Io non gli ho domandato donde fosse, ed egli non m'ha detto il suo nome; Guid. 13:6
- ma mi ha detto: Ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo; or dunque non bere vino né bevanda alcoolica, e non mangiare alcun che d'impuro, giacché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre e fino al giorno della sua morte'. Guid. 13:7
- E i Filistei chiesero: `Chi ha fatto questo?' Fu risposto: `Sansone, il genero del Thimneo, perché questi gli ha preso la moglie, e l'ha data al compagno di lui'. E i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre. Guid. 15:6
- Gli uomini di Giuda dissero loro: `Perché siete saliti contro di noi?' Quelli risposero: `Siam saliti per legare Sansone; per fare a lui quello che ha fatto a noi'. Guid. 15:10
- Delila, visto ch'egli le aveva aperto tutto il cuor suo, mandò a chiamare i principi de' Filistei, e fece dir loro: `Venite su, questa volta, perché egli m'ha aperto tutto il suo cuore'. Allora i principi dei Filistei salirono da lei, e portaron seco il danaro. Guid. 16:18
- Or i principi dei Filistei si radunarono per offrire un gran sacrifizio a Dagon, loro dio, e per rallegrarsi. Dicevano: `Il nostro dio ci ha dato nelle mani Sansone, nostro nemico'. Guid. 16:23
- E quando il popolo lo vide, cominciò a lodare il suo dio e a dire: `Il nostro dio ci ha dato nelle mani il nostro nemico, colui che ci devastava il paese e che ha ucciso tanti di noi'. Guid. 16:24
- Come furon presso alla casa di Mica, riconobbero la voce del giovine Levita; e, avvicinatisi, gli chiesero: `Chi t'ha condotto qua? che fai in questo luogo? che hai tu qui?' Guid. 18:3
- Egli rispose loro: `Mica mi ha fatto questo e questo: mi stipendia, e io gli servo da sacerdote'. Guid. 18:4
- Quando arriverete là troverete un popolo che se ne sta sicuro. Il paese è vasto, e Dio ve lo ha dato nelle mani: è un luogo dove non manca nulla di ciò che è sulla terra'. Guid. 18:10
- Prenderemo in tutte le tribù d'Israele dieci uomini su cento, cento su mille e mille su diecimila, i quali andranno a cercar dei viveri per il popolo, affinché, al loro ritorno, Ghibea di Beniamino sia trattata secondo tutta l'infamia che ha commessa in Israele'. Guid. 20:10
- Ed ella rispondeva: `Non mi chiamate Naomi; chiamatemi Mara, poiché l'Onnipotente m'ha ricolma d'amarezza. Ruth 1:20
- Io partii nell'abbondanza, e l'Eterno mi riconduce spoglia di tutto. Perché chiamarmi Naomi, quando l'Eterno ha attestato contro di me, e l'Onnipotente m'ha resa infelice?' Ruth 1:21
- Ella ci ha detto: - Vi prego, lasciatemi spigolare e raccogliere le spighe tra le mannelle, dietro ai mietitori. - E da stamattina ch'è venuta, è rimasta in piè fino ad ora; e s'è ritirata un momento solo per riposarsi'. Ruth 2:7
- La suocera le chiese: `Dove hai spigolato oggi? Dove hai lavorato? Benedetto colui che t'ha fatto così buona accoglienza!' E Ruth disse alla suocera presso di chi avea lavorato, e aggiunse: `L'uomo presso il quale ho lavorato oggi, si chiama Boaz'. Ruth 2:19
- E Naomi disse alla sua nuora: `Sia egli benedetto dall'Eterno, poiché non ha rinunziato a mostrare ai vivi la bontà ch'ebbe verso i morti!' E aggiunse: `Quest'uomo è nostro parente stretto; è di quelli che hanno su noi il diritto di riscatto'. Ruth 2:20
- E Ruth, la Moabita: `M'ha anche detto: Rimani coi miei servi, finché abbian finita tutta la mia messe'. Ruth 2:21
- e aggiunse: `M'ha anche dato queste sei misure d'orzo; perché m'ha detto: Non devi tornare dalla tua suocera con le mani vuote'. Ruth 3:17
- E le donne dicevano a Naomi: `Benedetto l'Eterno, il quale non ha permesso che oggi ti mancasse un continuatore della tua famiglia! Il nome di lui sia celebrato in Israele! Ruth 4:14
- Egli consolerà l'anima tua e sarà il sostegno della tua vecchiaia; l'ha partorito la tua nuora che t'ama, e che vale per te più di sette figliuoli'. Ruth 4:15
- Non prender la tua serva per una donna da nulla; perché l'eccesso del mio dolore e della tristezza mia m'ha fatto parlare fino adesso'. 1 Sam. 1:16
- Pregai per aver questo fanciullo; e l'Eterno mi ha concesso quel che io gli avevo domandato. 1 Sam. 1:27
- Allora Anna pregò, e disse: Il mio cuore esulta nell'Eterno, l'Eterno mi ha dato una forza vittoriosa, la mia bocca s'apre contro i miei nemici perché gioisco per la liberazione che tu m'hai concessa. 1 Sam. 2:1
- Rileva il misero dalla polvere e trae su il povero dal letame, per farli sedere coi principi, per farli eredi di un trono di gloria; poiché le colonne della terra son dell'Eterno, e sopra queste Egli ha posato il mondo. 1 Sam. 2:8
- Eli benedisse Elkana e sua moglie, dicendo: `L'Eterno ti dia prole da questa donna, in luogo del dono ch'ella ha fatto all'Eterno!' E se ne tornarono a casa loro. 1 Sam. 2:20
- Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla casa di lui in perpetuo, a cagione della iniquità ch'egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attratto su di sé la maledizione, ed egli non li ha repressi. 1 Sam. 3:13
- Ed Eli: `Qual è la parola ch'Egli t'ha detta? Ti prego, non me la celare! Iddio ti tratti col massimo rigore, se mi nascondi qualcosa di tutto quello ch'Egli t'ha detto'. 1 Sam. 3:17
- Quando il popolo fu tornato nell'accampamento, gli anziani d'Israele dissero: `Perché l'Eterno ci ha egli oggi sconfitti davanti ai Filistei? Andiamo a prendere a Sciloh l'arca del patto dell'Eterno, e venga essa in mezzo a noi e ci salvi dalle mani de' nostri nemici!' 1 Sam. 4:3
- E al suo bambino pose nome Icabod, dicendo: `La gloria ha esulato da Israele', perché l'arca di Dio era stata presa, e a motivo del suo suocero e del suo marito. 1 Sam. 4:21
- E disse: `La gloria ha esulato da Israele, perché l'arca di Dio è stata presa'. 1 Sam. 4:22
- Essi chiesero: `Quale offerta di riparazione gli offriremo noi?' Quelli risposero: `Cinque emorroidi d'oro e cinque topi d'oro, secondo il numero dei principi dei Filistei; giacché una stessa piaga ha colpito voi e i vostri principi. 1 Sam. 6:4
- E state a vedere: se sale per la via che mena al suo paese, verso Beth-Scemesh, vuol dire che l'Eterno è quegli che ci ha fatto questo gran male; se no, sapremo che, non la sua mano ci ha percossi, ma che questo ci è avvenuto per caso'. 1 Sam. 6:9
- Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mitspa e Scen, e la chiamò Eben-Ezer, dicendo: `Fin qui l'Eterno ci ha soccorsi'. 1 Sam. 7:12
- Allora Samuele prese un vasetto d'olio, lo versò sul capo di lui, baciò Saul e disse: `L'Eterno non t'ha egli unto perché tu sia il capo della sua eredità? 1 Sam. 10:1
- E lo zio di Saul disse: `Raccontami, ti prego, quello che vi ha detto Samuele'. 1 Sam. 10:15
- E Saul a suo zio: `Egli ci ha dichiarato positivamente che le asine erano trovate'. Ma di quel che Samuele avea detto riguardo al regno non gli riferì nulla. 1 Sam. 10:16
- Ed ecco Saul tornava dai campi, seguendo i bovi, e disse: `Che ha egli il popolo, che piange?' E gli riferiron le parole di quei di Iabes. 1 Sam. 11:5
- Ma Saul rispose: `Nessuno sarà messo a morte in questo giorno, perché oggi l'Eterno ha operato una liberazione in Israele'. 1 Sam. 11:13
- Or dunque presentatevi, ond'io, dinanzi all'Eterno, dibatta con voi la causa relativa a tutte le opere di giustizia che l'Eterno ha compiute a beneficio vostro e dei vostri padri. 1 Sam. 12:7
- Or dunque, ecco il re che vi siete scelto, che avete chiesto; ecco, l'Eterno ha costituito un re su di voi. 1 Sam. 12:13
- Solo temete l'Eterno, e servitelo fedelmente, con tutto il cuor vostro; poiché mirate le cose grandi ch'egli ha fatte per voi! 1 Sam. 12:24
- E tutto Israele sentì dire: `Saul ha battuto la guarnigione de' Filistei, e Israele è venuto in odio ai Filistei'. Così il popolo fu convocato a Ghilgal per seguir Saul. 1 Sam. 13:4
- ma ora il tuo regno non durerà; l'Eterno s'è cercato un uomo secondo il cuor suo, e l'Eterno l'ha destinato ad esser principe del suo popolo, giacché tu non hai osservato quel che l'Eterno t'aveva ordinato'. 1 Sam. 13:14
- E gli uomini della guarnigione, rivolgendosi a Gionatan e al suo scudiero, dissero: `Venite su da noi, e vi faremo saper qualcosa'. Gionatan disse al suo scudiero: `Sali dietro a me, poiché l'Eterno li ha dati nelle mani d'Israele'. 1 Sam. 14:12
- Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: `Tuo padre ha espressamente fatto fare al popolo questo giuramento: Maledetto l'uomo che toccherà oggi cibo; e il popolo è estenuato'. 1 Sam. 14:28
- Allora Gionatan disse: `Mio padre ha recato un danno al paese; vedete come l'aver gustato un po' di questo miele m'ha rischiarato la vista! 1 Sam. 14:29
- Ah, se il popolo avesse oggi mangiato a sua voglia del bottino che ha trovato presso i nemici! Non si sarebb'egli fatto una più grande strage de' Filistei?' 1 Sam. 14:30
- E il popolo disse a Saul: `Gionatan, che ha operato questa gran liberazione in Israele, dovrebb'egli morire? Non sarà mai! Com'è vero che l'Eterno vive, non cadrà in terra un capello del suo capo; poiché oggi egli ha operato con Dio!' Così il popolo salvò Gionathan, che non fu messo a morte. 1 Sam. 14:45
- Or Samuele disse a Saul: `L'Eterno mi ha mandato per ungerti re del suo popolo, d'Israele; ascolta dunque quel che ti dice l'Eterno. 1 Sam. 15:1
- `Io mi pento d'aver stabilito re Saul, perché si è sviato da me, e non ha eseguito i miei ordini'. Samuele ne fu irritato, e gridò all'Eterno tutta la notte. 1 Sam. 15:11
- Saul rispose: `Son bestie menate dal paese degli Amalekiti; perché il popolo ha risparmiato il meglio delle pecore e de' buoi per farne de' sacrifizi all'Eterno, al tuo Dio; il resto, però, l'abbiam votato allo sterminio'. 1 Sam. 15:15
- Allora Samuele disse a Saul: `Basta! Io t'annunzierò quel che l'Eterno m'ha detto stanotte!' E Saul gli disse: `Parla'. 1 Sam. 15:16
- E Samuele disse: `Non è egli vero che quando ti reputavi piccolo sei divenuto capo delle tribù d'Israele, e l'Eterno t'ha unto re d'Israele? 1 Sam. 15:17
- ma il popolo ha preso, fra il bottino, delle pecore e de' buoi come primizie di ciò che doveva essere sterminato, per farne de' sacrifizi all'Eterno, al tuo Dio, a Ghilgal'. 1 Sam. 15:21
- E Samuele disse: `L'Eterno ha egli a grado gli olocausti e i sacrifizi come che si ubbidisca alla sua voce? Ecco, l'ubbidienza val meglio che il sacrifizio, e dare ascolto val meglio che il grasso dei montoni; 1 Sam. 15:22
- `Io non ritornerò con te, poiché hai rigettato la parola dell'Eterno, e l'Eterno ha rigettato te perché tu non sia più re sopra Israele'. 1 Sam. 15:26
- Samuele gli disse: `Come la tua spada ha privato le donne di figliuoli, così la madre tua sarà privata di figliuoli fra le donne'. E Samuele fe' squartare Agag in presenza dell'Eterno a Ghilgal. 1 Sam. 15:33
- E Saul mandò a dire ad Isai: `Ti prego, lascia Davide al mio servizio, poich'egli ha trovato grazia agli occhi miei'. 1 Sam. 16:22
- Sì, il tuo servo ha ucciso il leone e l'orso; e questo incirconciso Filisteo sarà come uno di quelli, perché ha coperto d'obbrobrio le schiere dell'Iddio vivente'. 1 Sam. 17:36
- e le donne, danzando, si rispondevano a vicenda e dicevano: Saul ha ucciso i suoi mille, e Davide i suoi diecimila. 1 Sam. 18:7
- I servi riferirono a Saul: `Davide ha risposto così e così'. 1 Sam. 18:24
- Gionathan dunque parlò a Saul, suo padre, in favore di Davide, e gli disse: `Non pecchi il re contro al suo servo, contro a Davide, giacché ei non ha peccato contro a te, e anzi l'opera sua t'è stata di grande utilità. 1 Sam. 19:4
- Egli ha messo la propria vita a repentaglio, ha ucciso il Filisteo, e l'Eterno ha operato una grande liberazione a pro di tutto Israele. Tu l'hai veduto, e te ne sei rallegrato; perché dunque peccheresti tu contro il sangue innocente facendo morir Davide senza ragione?' 1 Sam. 19:5
- E Saul disse a Mical: `Perché mi hai ingannato così e hai dato campo al mio nemico di fuggire?' E Mical rispose a Saul: `È lui che mi ha detto: Lasciami andare; altrimenti, t'ammazzo!' 1 Sam. 19:17
- Ma Davide replicò, giurando: `Tuo padre sa molto bene che io ho trovato grazia agli occhi tuoi; perciò avrà detto: Gionathan non sappia questo, affinché non ne abbia dispiacere; ma com'è vero che l'Eterno vive e che vive l'anima tua, fra me e la morte non v'ha che un passo'. 1 Sam. 20:3
- Se tuo padre nota la mia assenza, tu gli dirai: - Davide mi ha pregato istantemente di poter dare una corsa fino a Bethlehem, sua città, perché v'è il sacrifizio annuo per tutta la sua famiglia. 1 Sam. 20:6
- Gionathan rispose a Saul: `Davide m'ha chiesto istantemente di lasciarlo andare a Bethlehem; 1 Sam. 20:28
- e ha detto: - Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrifizio di famiglia, e il mio fratello mi ha raccomandato d'andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, lasciami dare una corsa per vedere i miei fratelli. - Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re'. 1 Sam. 20:29
- Gionathan rispose a Saul suo padre e gli disse: `Perché dovrebb'egli morire? Che ha fatto?' 1 Sam. 20:32
- Davide rispose al sacerdote Ahimelec: `Il re m'ha dato un'incombenza, e m'ha detto: - Nessuno sappia nulla dell'affare per cui ti mando e dell'ordine che t'ho dato; - e quanto alla mia gente, le ho detto di trovarsi in un dato luogo. 1 Sam. 21:2
- E i servi del re dissero ad Akis: `Non è questi Davide, il re del paese? Non è egli colui del quale cantavan nelle loro danze: Saul ha uccisi i suoi mille, e Davide i suoi diecimila?' 1 Sam. 21:11
- che avete tutti congiurato contro di me, e non v'è alcuno che m'abbia informato dell'alleanza che il mio figliuolo ha fatta col figliuolo d'Isai, e non v'è alcuno di voi che mi compianga e m'informi che il mio figliuolo ha sollevato contro di me il mio servo perché mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:8
- Saul fu informato che Davide era giunto a Keila. E Saul disse: `Iddio lo dà nelle mie mani, poiché è venuto a rinchiudersi in una città che ha porte e sbarre'. 1 Sam. 23:7
- Poi disse: `O Eterno, Dio d'Israele, il tuo servo ha sentito come cosa certa che Saul cerca di venire a Keila per distruggere la città per causa mia. 1 Sam. 23:10
- Quei di Keila mi daranno essi nelle sue mani? Saul scenderà egli come il tuo servo ha sentito dire? O Eterno, Dio d'Israele, deh! fallo sapere al tuo servo!' L'Eterno rispose: `Scenderà'. 1 Sam. 23:11
- Or Abigail, moglie di Nabal, fu informata della cosa da uno de' suoi servi, che le disse: `Ecco, Davide ha inviato dal deserto de' messi per salutare il nostro padrone, ed egli li ha trattati male. 1 Sam. 25:14
- - Or Davide avea detto: `Invano dunque ho io protetto tutto ciò che colui aveva nel deserto, in guisa che nulla è mancato di tutto ciò ch'ei possiede; ed egli m'ha reso male per bene. 1 Sam. 25:21
- Or dunque, signor mio, com'è vero che vive l'Eterno e che l'anima tua vive, l'Eterno t'ha impedito di spargere il sangue e di farti giustizia con le tue proprie mani. Ed ora, i tuoi nemici e quelli che voglion fare del male al mio signore siano come Nabal! 1 Sam. 25:26
- E quando l'Eterno avrà fatto al mio signore tutto il bene che t'ha promesso e t'avrà stabilito come capo sopra Israele, 1 Sam. 25:30
- E Davide disse ad Abigail: `Sia benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che t'ha oggi mandata incontro a me! 1 Sam. 25:32
- Poiché certo, com'è vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha impedito di farti del male, se tu non ti fossi affrettata a venirmi incontro, fra qui e lo spuntar del giorno a Nabal non sarebbe rimasto un sol uomo'. 1 Sam. 25:34
- Quando Davide seppe che Nabal era morto, disse: `Sia benedetto l'Eterno, che m'ha reso giustizia dell'oltraggio fattomi da Nabal, e ha preservato il suo servo dal far del male! La malvagità di Nabal, l'Eterno l'ha fatta ricadere sul capo di lui!' Poi Davide mandò da Abigail a proporle di diventar sua moglie. 1 Sam. 25:39
- E i servi di Davide vennero da Abigail a Carmel, e le parlarono così: `Davide ci ha mandati da te, perché vuol prenderti in moglie'. 1 Sam. 25:40
- Allora Abishai disse a Davide: `Oggi Iddio t'ha messo il tuo nemico nelle mani; or lascia, ti prego, ch'io lo colpisca con la lancia e lo inchiodi in terra con un sol colpo; e non ci sarà bisogno d'un secondo'. 1 Sam. 26:8
- Ed Akis, in quel giorno, gli diede Tsiklag; perciò Tsiklag ha appartenuto ai re di Giuda fino al dì d'oggi. 1 Sam. 27:6
- E Davide non lasciava in vita né uomo né donna per menarli a Gath, poiché diceva: `Potrebbero parlare contro di noi e dire: Così ha fatto Davide'. Questo fu il suo modo d'agire tutto il tempo che dimorò nel paese dei Filistei. 1 Sam. 27:11
- La donna gli rispose: `Ecco, tu sai quel che Saul ha fatto, com'egli ha sterminato dal paese gli evocatori di spiriti e gl'indovini; perché dunque tendi un'insidia alla mia vita per farmi morire?' 1 Sam. 28:9
- Ed egli a lei: `Che forma ha?' Ella rispose: `È un vecchio che sale, ed è avvolto in un mantello'. Allora Saul comprese ch'era Samuele, si chinò con la faccia a terra e gli si prostrò dinanzi. 1 Sam. 28:14
- L'Eterno ha agito come aveva annunziato per mio mezzo; l'Eterno ti strappa di mano il regno e lo dà al tuo prossimo, a Davide, 1 Sam. 28:17
- La donna s'avvicinò a Saul; e vedutolo tutto atterrito, gli disse: `Ecco, la tua serva ha ubbidito alla tua voce; io ho messo a repentaglio la mia vita per ubbidire alle parole che m'hai dette. 1 Sam. 28:21
- Non è egli quel Davide di cui si cantava in mezzo alle danze: Saul ha ucciso i suoi mille, e Davide i suoi diecimila?' 1 Sam. 29:5
- Davide gli chiese: `A chi appartieni? e di dove sei?' Quegli rispose: `Sono un giovine egiziano, servo di un Amalekita; e il mio padrone m'ha abbandonato perché tre giorni fa caddi infermo. 1 Sam. 30:13
- Ma Davide disse: `Non fate così, fratelli miei, riguardo alle cose che l'Eterno ci ha date: Egli che ci ha protetti, e ha dato nelle nostre mani la banda ch'era venuta contro di noi. 1 Sam. 30:23
- Egli mi disse: `Appressati e uccidimi, poiché m'ha preso la vertigine, ma sono sempre vivo'. 2 Sam. 1:9
- E Davide gli disse: `Il tuo sangue ricada sul tuo capo, poiché la tua bocca ha testimoniato contro di te quando hai detto: - Io ho ucciso l'unto dell'Eterno'. 2 Sam. 1:16
- Or dunque si rafforzino le vostre mani, e siate valenti; giacché Saul è morto, ma la casa di Giuda mi ha unto come re su di essa'. 2 Sam. 2:7
- Iddio tratti Abner col massimo rigore, se io non faccio per Davide tutto quello che l'Eterno gli ha promesso con giuramento, 2 Sam. 3:9
- ora è tempo d'agire; giacché l'Eterno ha parlato di lui e ha detto: - Per mezzo di Davide, mio servo, io salverò il mio popolo Israele dalle mani dei Filistei e da quelle di tutti i suoi nemici'. 2 Sam. 3:18
- Quando Joab e tutta la gente ch'era con lui furono arrivati, qualcuno riferì la nuova a Joab, dicendo: `Abner, figliuolo di Ner, è venuto dal re, il quale lo ha licenziato, ed egli se n'è andato in pace'. 2 Sam. 3:23
- Allora Joab si recò dal re, e gli disse `Che hai tu fatto? Ecco, Abner era venuto da te; perché l'hai tu licenziato, sì ch'egli ha potuto andarsene liberamente? 2 Sam. 3:24
- E portarono la testa di Jsh-Bosheth a Davide a Hebron, e dissero al re: `Ecco la testa di Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, tuo nemico, il quale cercava di toglierti la vita; l'Eterno ha oggi fatte le vendette del re, mio signore, sopra Saul e sopra la sua progenie'. 2 Sam. 4:8
- Ma Davide rispose a Recab ed a Baana suo fratello, figliuoli di Rimmon Beerothita, e disse loro: `Com'è vero che vive l'Eterno il quale ha liberato l'anima mia da ogni distretta, 2 Sam. 4:9
- Già in passato, quando Saul regnava su noi, eri tu quel che guidavi e riconducevi Israele; e l'Eterno t'ha detto: - Tu pascerai il mio popolo d'Israele, tu sarai il principe d'Israele'. 2 Sam. 5:2
- Davide dunque si portò a Baal-Peratsim, dove li sconfisse, e disse: `L'Eterno ha disperso i miei nemici dinanzi a me come si disperge l'acqua'. Perciò pose nome a quel luogo: Baal-Peratsim. 2 Sam. 5:20
- Allora fu detto al re Davide: `L'Eterno ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto quel che gli appartiene, a motivo dell'arca di Dio'. Allora Davide andò e trasportò l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom su nella città di Davide, con gaudio. 2 Sam. 6:12
- Davide rispose a Mical: `L'ho fatto dinanzi all'Eterno che m'ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi principe d'Israele, del popolo dell'Eterno; sì, dinanzi all'Eterno ho fatto festa. 2 Sam. 6:21
- Poiché tu, o Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto: Io ti edificherò una casa! Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 2 Sam. 7:27
- piacciati dunque benedire ora la casa del tuo servo, affinch'ella sussista in perpetuo dinanzi a te! Poiché tu, o Signore, o Eterno, sei quegli che ha parlato, e per la tua benedizione la casa del tuo servo sarà benedetta in perpetuo!' 2 Sam. 7:29
- i principi de' figliuoli di Ammon dissero ad Hanun, loro signore: `Credi tu che Davide t'abbia mandato dei consolatori per onorar tuo padre? Non ha egli piuttosto mandato da te i suoi servi per esplorare la città, per spiarla e distruggerla?' 2 Sam. 10:3
- Allora l'ira di Davide s'accese fortemente contro quell'uomo, e disse a Nathan: `Com'è vero che l'Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte; 2 Sam. 12:5
- Allora Davide disse a Nathan: `Ho peccato contro l'Eterno'. E Nathan rispose a Davide: `E l'Eterno ha perdonato il tuo peccato; tu non morrai. 2 Sam. 12:13
- Or avvenne che il settimo giorno il bambino morì; e i servi di Davide temevano di fargli sapere che il bambino era morto; poiché dicevano: `Ecco, quando il bambino era ancora vivo, noi gli abbiam parlato ed egli non ha dato ascolto alle nostre parole; come faremo ora a dirgli che il bambino è morto? Egli andrà a qualche estremo'. 2 Sam. 12:18
- Absalom andò a trovare il re, e gli disse: `Ecco, il tuo servo ha i tosatori; ti prego, venga anche il re coi suoi servitori a casa del tuo servo!' 2 Sam. 13:24
- E Jonadab disse al re: `Ecco i figliuoli del re che arrivano! La cosa sta come il tuo servo ha detto'. 2 Sam. 13:35
- Ed ecco che tutta la famiglia è insorta contro la tua serva, dicendo: - Consegnaci colui che ha ucciso il fratello, affinché lo facciam morire per vendicare il fratello ch'egli ha ucciso, e per sterminare così anche l'erede. - In questo modo spegneranno il tizzo che m'è rimasto, e non lasceranno a mio marito né nome né discendenza sulla faccia della terra'. 2 Sam. 14:7
- Riprese la donna: `E perché pensi tu nel modo che fai quando si tratta del popolo di Dio? Dalla parola che il re ha ora pronunziato risulta esser egli in certo modo colpevole, in quanto non richiama colui che ha proscritto. 2 Sam. 14:13
- Ora, se io son venuta a parlar così al re mio signore è perché il popolo mi ha fatto paura; e la tua serva ha detto: `Voglio parlare al re; forse il re farà quello che gli dirà la sua serva; 2 Sam. 14:15
- E il re: `Joab non t'ha egli dato mano in tutto questo?' La donna rispose: `Com'è vero che l'anima tua vive, o re mio signore, la cosa sta né più né meno come ha detto il re mio signore; difatti, il tuo servo Joab è colui che m'ha dato questi ordini, ed è lui che ha messe tutte queste parole in bocca alla tua serva. 2 Sam. 14:19
- Il tuo servo Joab ha fatto così per dare un altro aspetto all'affare di Absalom; ma il mio signore ha la saviezza d'un angelo di Dio e conosce tutto quello che avvien sulla terra'. 2 Sam. 14:20
- Joab si gettò con la faccia a terra, si prostrò, benedisse il re, e disse: `Oggi il tuo servo riconosce che ha trovato grazia agli occhi tuoi, o re, mio signore; poiché il re ha fatto quel che il suo servo gli ha chiesto'. 2 Sam. 14:22
- Il re disse: `E dov'è il figliuolo del tuo signore?' Tsiba rispose al re: `Ecco, è rimasto a Gerusalemme, perché ha detto: - Oggi la casa d'Israele mi renderà il regno di mio padre'. 2 Sam. 16:3
- L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato; e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo; ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perché sei un uomo sanguinario'. 2 Sam. 16:8
- Ma il re rispose: `Che ho io da far con voi, figliuoli di Tseruia? S'ei maledice, è perché l'Eterno gli ha detto: - Maledici Davide! E chi oserà dire: - Perché fai così?' 2 Sam. 16:10
- Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: `Ecco, il mio figliuolo, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto più lo può fare ora questo Beniaminita! Lasciate ch'ei maledica, giacché glielo ha ordinato l'Eterno. 2 Sam. 16:11
- e gli piomberò addosso mentr'egli è stanco ed ha le braccia fiacche; lo spaventerò, e tutta la gente ch'è con lui si darà alla fuga; io colpirò il re solo, 2 Sam. 17:2
- E quando Hushai fu venuto da Absalom, questi gli disse, `Ahitofel ha parlato così e così; dobbiam noi fare come ha detto lui? Se no, parla tu!' 2 Sam. 17:6
- - Allora il più valoroso, anche se avesse un cuor di leone, si avvilirà, perché tutto Israele sa che tuo padre è un prode, e che quelli che ha seco son dei valorosi. 2 Sam. 17:10
- Allora Hushai disse ai sacerdoti Tsadok ed Abiathar: `Ahitofel ha consigliato Absalom e gli anziani d'Israele così e così, e io ho consigliato in questo e questo modo. 2 Sam. 17:15
- Or dunque mandate in fretta ad informare Davide e ditegli: - Non passar la notte nelle pianure del deserto, ma senz'altro va' oltre, affinché il re con tutta la gente che ha seco non rimanga sopraffatto'. 2 Sam. 17:16
- E come quelli se ne furono andati, i due usciron fuori dalla cisterna, e andarono ad informare il re Davide. Gli dissero: `Levatevi, e affrettatevi a passar l'acqua; perché ecco qual è il consiglio che Ahitofel ha dato a vostro danno'. 2 Sam. 17:21
- Ma quell'uomo disse a Joab: `Quand'anche mi fossero messi in mano mille sicli d'argento, io non metterei la mano addosso al figliuolo del re; poiché noi abbiamo udito l'ordine che il re ha dato a te, ad Abishai e ad Ittai dicendo: - Badate che nessuno tocchi il giovine Absalom! - 2 Sam. 18:12
- Ed Ahimaats, figliuolo di Tsadok, disse a Joab: `Lasciami correre a portare al re la notizia che l'Eterno gli ha fatto giustizia contro i suoi nemici'. 2 Sam. 18:19
- E Ahimaats gridò al re: `Pace!' E, prostratosi dinanzi al re con la faccia a terra, disse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio tuo, che ha dato in tuo potere gli uomini che aveano alzate le mani contro il re, mio signore!' 2 Sam. 18:28
- Quand'ecco arrivare l'Etiopo, che disse: `Buone notizie per il re mio signore! L'Eterno t'ha reso oggi giustizia, liberandoti dalle mani di tutti quelli ch'erano insorti contro di te'. 2 Sam. 18:31
- Allora Joab entrò in casa dal re, e disse: `Tu copri oggi di rossore il volto di tutta la tua gente, che in questo giorno ha salvato la vita a te, ai tuoi figliuoli, e alle tue figliuole, alle tue mogli e alle tue concubine, 2 Sam. 19:5
- e in tutte le tribù d'Israele tutto il popolo stava discutendo, e dicevano: `Il re ci ha liberati dalle mani dei nostri nemici e ci ha salvati dalle mani de' Filistei; e ora ha dovuto fuggire dal paese a cagione di Absalom; 2 Sam. 19:9
- Poiché il tuo servo riconosce che ha peccato; e per questo sono stato oggi il primo di tutta la casa di Giuseppe a scendere incontro al re mio signore'. 2 Sam. 19:20
- - Ed egli ha calunniato il tuo servo presso il re mio signore; ma il re mio signore è come un angelo di Dio; fa' dunque ciò che ti piacerà. 2 Sam. 19:27
- Il fatto non sta così; ma un uomo della contrada montuosa d'Efraim, per nome Sheba, figliuolo di Bicri, ha levato la mano contro il re, contro Davide. Consegnatemi lui solo, ed io m'allontanerò dalla città'. E la donna disse a Joab: `Ecco, la sua testa ti sarà gettata dalle mura'. 2 Sam. 20:21
- E quelli risposero al re: `Poiché quell'uomo ci ha consunti e avea fatto il piano di sterminarci per farci sparire da tutto il territorio d'Israele, 2 Sam. 21:5
- L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia, mi ha reso secondo la purità delle mie mani, 2 Sam. 22:21
- Ond'è che l'Eterno m'ha reso secondo la mia giustizia, secondo la mia purità nel suo cospetto. 2 Sam. 22:25
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua benignità m'ha fatto grande. 2 Sam. 22:36
- Lo spirito dell'Eterno ha parlato per mio mezzo, e la sua parola è stata sulle mie labbra. 2 Sam. 23:2
- L'Iddio d'Israele ha parlato, la Ròcca d'Israele m'ha detto: `Colui che regna sugli uomini con giustizia, colui che regna con timor di Dio, 2 Sam. 23:3
- Non è egli così della mia casa dinanzi a Dio? Poich'egli ha fermato con me un patto eterno, in ogni punto ben regolato e sicuro appieno. Non farà egli germogliare la mia completa salvezza e tutto ciò ch'io bramo? 2 Sam. 23:5
- Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo, e disse: `Vuoi tu sette anni di carestia nel tuo paese, ovvero tre mesi di fuga d'innanzi ai tuoi nemici che t'inseguano, ovvero tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti, e vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato'. 2 Sam. 24:13
- Ed ha immolato buoi, vitelli grassi, e pecore in gran numero, ed ha invitato tutti i figliuoli del re e il sacerdote Abiathar e Joab, il capo dell'esercito, ma non ha invitato il tuo servo Salomone. 1 Re 1:19
- Giacché oggi egli è sceso, ha immolato buoi, vitelli grassi, e pecore in gran numero, ed ha invitato tutti i figliuoli del re, i capi dell'esercito e il sacerdote Abiathar; ed ecco che mangiano e bevono davanti a lui, e dicono: - Viva il re Adonija! 1 Re 1:25
- Ma egli non ha invitato me, tuo servo, né il sacerdote Tsadok, né Benaia figliuolo di Jehoiada, né Salomone tuo servo. 1 Re 1:26
- E il re giurò e disse: `Com'è vero che vive l'Eterno il quale ha liberato l'anima mia da ogni distretta, 1 Re 1:29
- E Gionathan, rispondendo a Adonija, disse: `Tutt'altro! Il re Davide, nostro signore, ha fatto re Salomone. 1 Re 1:43
- Egli ha mandato con lui il sacerdote Tsadok, il profeta Nathan, Benaia figliuolo di Jehoiada, i Kerethei e i Pelethei, i quali l'hanno fatto montare sulla mula del re. 1 Re 1:44
- E i servi del re son venuti a benedire il re Davide signor nostro, dicendo: - Renda Iddio il nome di Salomone più glorioso del tuo, e innalzi il suo trono al di sopra del tuo! E il re si è prostrato sul suo letto, poi il re ha detto così: 1 Re 1:47
- - Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha dato oggi uno che segga sul mio trono, e m'ha permesso di vederlo coi miei propri occhi!' 1 Re 1:48
- E vennero a dire a Salomone: `Ecco, Adonija ha timore del re Salomone, ed ha impugnato i corni dell'altare, dicendo: - `Il re Salomone mi giuri oggi che non farà morir di spada il suo servo'. 1 Re 1:51
- Osserva quello che l'Eterno, il tuo Dio, t'ha comandato d'osservare, camminando nelle sue vie e mettendo in pratica le sue leggi, i suoi comandamenti, i suoi precetti, i suoi insegnamenti, secondo che è scritto nella legge di Mosè, affinché tu riesca in tutto ciò che farai 1 Re 2:3
- Sai anche tu quel che m'ha fatto Joab, figliuolo di Tseruia, quel che ha fatto ai due capi degli eserciti d'Israele, ad Abner figliuolo di Ner, e ad Amasa, figliuolo di Jether, i quali egli uccise, spargendo in tempo di pace sangue di guerra, e macchiando di sangue la cintura che portava ai fianchi e i calzari che portava ai piedi. 1 Re 2:5
- Ed egli disse: `Tu sai che il regno mi apparteneva, e che tutto Israele mi considerava come suo futuro re; ma il regno è stato trasferito e fatto passare a mio fratello, perché glielo ha dato l'Eterno. 1 Re 2:15
- Allora il re Salomone giurò per l'Eterno, dicendo: `Iddio mi tratti con tutto il suo rigore, se Adonija non ha proferito questa parola a costo della sua vita! 1 Re 2:23
- Ed ora, com'è vero che vive l'Eterno, il quale m'ha stabilito, m'ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m'ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!' 1 Re 2:24
- Benaia entrò nel tabernacolo dell'Eterno, e disse a Joab: `Così dice il re: Vieni fuori!' Quegli rispose: `No! voglio morir qui!' E Benaia riferì la cosa al re, dicendo: `Così ha parlato Joab e così m'ha risposto'. 1 Re 2:30
- E il re gli disse: `Fa' com'egli ha detto; avventati contro di lui e seppelliscilo; così toglierai d'addosso a me ed alla casa di mio padre il sangue che Joab sparse senza motivo. 1 Re 2:31
- Scimei rispose al re: `Sta bene; il tuo servo farà come il re mio signore ha detto'. E Scimei dimorò lungo tempo a Gerusalemme. 1 Re 2:38
- Ma ora l'Eterno, il mio Dio, m'ha dato riposo d'ogn'intorno; io non ho più avversari, né mi grava alcuna calamità. 1 Re 5:4
- Quando Hiram ebbe udite le parole di Salomone, ne provò una gran gioia e disse: `Benedetto sia oggi l'Eterno, che ha dato a Davide un figliuolo savio per regnare sopra questo gran popolo'. 1 Re 5:7
- Allora Salomone disse: `L'Eterno ha dichiarato che abiterebbe nella oscurità! 1 Re 8:12
- E disse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, il quale di sua propria bocca parlò a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempito quel che avea dichiarato dicendo: 1 Re 8:15
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 1 Re 8:20
- perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te, tutte le trasgressioni di cui si è reso colpevole verso di te, e muovi a pietà per essi quelli che li hanno menati in cattività, affinché abbiano compassione di loro; 1 Re 8:50
- `Benedetto sia l'Eterno, che ha dato riposo al suo popolo Israele, secondo tutte le promesse che avea fatte; non una delle buone promesse da lui fatte per mezzo del suo servo Mosè, è rimasta inadempiuta. 1 Re 8:56
- E questa casa, per quanto sia così in alto, sarà desolata; e chiunque le passerà vicino rimarrà stupefatto e si metterà a fischiare; e si dirà: - Perché l'Eterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? - e si risponderà: 1 Re 9:8
- - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio loro, il quale trasse i loro padri dal paese d'Egitto; si sono invaghiti d'altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'. 1 Re 9:9
- Sia benedetto l'Eterno, il tuo Dio, il quale t'ha gradito, mettendoti sul trono d'Israele! L'Eterno ti ha stabilito re, per far ragione e giustizia, perch'egli nutre per Israele un amore perpetuo'. 1 Re 10:9
- `Tuo padre ha reso duro il nostro giogo; ora rendi tu più lieve la dura servitù e il giogo pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo'. 1 Re 12:4
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' 1 Re 12:9
- E i giovani ch'erano cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 1 Re 12:10
- ora, mio padre vi ha caricati d'un giogo pesante, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 1 Re 12:11
- e parlò al popolo secondo il consiglio dei giovani, dicendo: `Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 1 Re 12:14
- E quello stesso giorno diede un segno miracoloso dicendo: `Questo è il segno che l'Eterno ha parlato: ecco, l'altare si spaccherà, e la cenere che v'è sopra si spanderà'. 1 Re 13:3
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- E quando il profeta che avea fatto tornare indietro l'uomo di Dio ebbe ciò udito, disse: `È l'uomo di Dio, ch'è stato ribelle all'ordine dell'Eterno; perciò l'Eterno l'ha dato in balìa d'un leone, che l'ha sbranato e ucciso, secondo la parola che l'Eterno gli avea detta'. 1 Re 13:26
- Quelli della casa di Geroboamo che morranno in città, saran divorati dai cani; e quelli che morranno per i campi, li divoreranno gli uccelli del cielo; poiché l'Eterno ha parlato. 1 Re 14:11
- E abbandonerà Israele a cagion dei peccati che Geroboamo ha commessi e fatti commettere a Israele'. - 1 Re 14:16
- Il popolo quivi accampato, sentì dire: `Zimri ha fatto una congiura e ha perfino ucciso il re!' E quello stesso giorno, nell'accampamento, tutto Israele fece re d'Israele Omri, capo dell'esercito. 1 Re 16:16
- Ma io lascerò in Israele un resto di settemila uomini, tutti quelli il cui ginocchio non s'è piegato dinanzi a Baal, e la cui bocca non l'ha baciato'. 1 Re 19:18
- Allora il re d'Israele chiamò tutti gli anziani del paese, e disse: `Guardate, vi prego, e vedete come quest'uomo cerca la nostra rovina; poiché mi ha mandato a chiedere le mie mogli, i miei figliuoli, il mio argento e il mio oro, ed io non gli ho rifiutato nulla'. 1 Re 20:7
- Quegli le rispose: `Perché ho parlato a Naboth d'Izreel e gli ho detto: - Dammi la tua vigna pel danaro che vale; o, se più ti piace, ti darò un'altra vigna invece di quella'; ed egli m'ha risposto: Io non ti darò la mia vigna!' - 1 Re 21:6
- i due scellerati, vennero a metterglisi a fronte; e questi scellerati deposero così contro di lui, dinanzi al popolo: `Naboth ha maledetto Iddio ed il re'. Per la qual cosa lo menarono fuori della città, lo lapidarono, sì ch'egli morì. 1 Re 21:13
- Ma Giosafat disse: `Non v'ha egli qui alcun altro profeta dell'Eterno da poter consultare?' 1 Re 22:7
- Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. - 1 Re 22:17
- Ed ora ecco che l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l'Eterno ha pronunziato del male contro di te'. 1 Re 22:23
- E quelli risposero: `Un uomo ci è venuto incontro, e ci ha detto: Andate, tornate dal re che vi ha mandati, e ditegli: Così dice l'Eterno: - È forse perché non v'è alcun Dio in Israele che tu mandi a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron? Perciò, non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - 2 Re 1:6
- Ed Achazia chiese loro: `Com'era l'uomo che vi è venuto incontro e vi ha detto coteste parole?' 2 Re 1:7
- Ecco che del fuoco è sceso dal cielo, e ha consumato i due primi capitani di cinquanta uomini con le loro compagnie; ma ora sia la vita mia preziosa agli occhi tuoi'. 2 Re 1:14
- Allora il re d'Israele disse: `Ahimè, l'Eterno ha chiamati assieme questi tre re, per darli nelle mani di Moab!' 2 Re 3:10
- Ma Giosafat chiese: `Non v'ha egli qui alcun profeta dell'Eterno mediante il quale possiam consultare l'Eterno?' Uno dei servi del re d'Israele rispose: `V'è qui Eliseo, figliuolo di Shafat, il quale versava l'acqua sulle mani d'Elia'. E Giosafat disse: 2 Re 3:11
- Eliseo disse al re d'Israele: `Che ho io da far con te? Vattene ai profeti di tuo padre ed ai profeti di tua madre!' Il re d'Israele gli rispose: `No, perché l'Eterno ha chiamati insieme questi tre re per darli nelle mani di Moab'. 2 Re 3:13
- Eliseo le disse: `Che debbo io fare per te? Dimmi; che hai tu in casa?' Ella rispose: `La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d'olio'. 2 Re 4:2
- `Io vivo in mezzo al mio popolo'. Ed Eliseo disse: `Che si potrebbe fare per lei?' Ghehazi rispose: `Ma! ella non ha figliuoli, e il suo marito è vecchio'. 2 Re 4:14
- E come fu giunta dall'uomo di Dio, sul monte, gli abbracciò i piedi. Ghehazi si appressò per respingerla; ma l'uomo di Dio disse: `Lasciala stare, poiché l'anima sua è in amarezza, e l'Eterno me l'ha nascosto, e non me l'ha rivelato'. 2 Re 4:27
- Naaman andò dal suo signore, e gli riferì la cosa, dicendo: `Quella fanciulla del paese d'Israele ha detto così e così'. 2 Re 5:4
- Ma i suoi servi gli si accostarono per parlargli, e gli dissero: `Padre mio, se il profeta t'avesse ordinato una qualche cosa difficile, non l'avresti tu fatta? Quanto più ora ch'egli t'ha detto: - Lavati, e sarai mondato?' - 2 Re 5:13
- Così cocemmo il mio figliuolo, e lo mangiammo. Il giorno seguente io le dissi: - Da' qua il tuo figliuolo, che lo mangiamo. - Ma essa ha nascosto il suo figliuolo'. 2 Re 6:29
- Il Signore avea fatto udire nel campo dei Sirî un rumor di carri, un rumor di cavalli, un rumor di grande esercito, sì che i Sirî avean detto fra di loro: `Ecco, il re d'Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittei e i re degli Egiziani, perché vengano ad assalirci'. 2 Re 7:6
- Or Eliseo avea detto alla donna di cui avea risuscitato il figliuolo: `Lèvati, vattene, tu con la tua famiglia, a soggiornare all'estero, dove potrai; perché l'Eterno ha chiamata la carestia, e difatti essa verrà nel paese per sette anni'. 2 Re 8:1
- Or il re discorreva con Ghehazi, servo dell'uomo di Dio, e gli diceva: `Ti prego raccontami tutte le cose grandi che ha fatte Eliseo'. 2 Re 8:4
- E mentre appunto Ghehazi raccontava al re come Eliseo aveva risuscitato il morto, ecco che la donna, di cui era stato risuscitato il figliuolo, venne a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. E Ghehazi disse: `O re, mio signore, questa è quella donna, e questo è il suo figliuolo, che Eliseo ha risuscitato'. 2 Re 8:5
- Hazael dunque andò incontro ad Eliseo, portando seco in regalo tutto quello che v'era di meglio in Damasco: un carico di quaranta cammelli. Come fu giunto, si presentò ad Eliseo, e gli disse: `Il tuo figliuolo Ben-Hadad, re di Siria, mi ha mandato a te per dirti: `Guarirò io da questa malattia?' 2 Re 8:9
- Eliseo gli rispose: `Vagli a dire: - Guarirai di certo. - Ma l'Eterno m'ha fatto vedere che di sicuro morrà'. 2 Re 8:10
- Hazael disse: `Ma che cos'è mai il tuo servo questo cane, per fare delle cose sì grandi?' Eliseo rispose: `L'Eterno m'ha fatto vedere che tu sarai re di Siria'. 2 Re 8:13
- Hazael si partì da Eliseo e tornò dal suo signore, che gli chiese: `Che t'ha detto Eliseo?' Quegli rispose: `Mi ha detto che guarirai di certo'. 2 Re 8:14
- Ma quelli dissero: `Non è vero! Orsù, diccelo!' Jehu rispose: `Ei m'ha parlato così e così, e m'ha detto: - Così dice l'Eterno: Io t'ungo re d'Israele'. 2 Re 9:12
- La mattina dopo, egli uscì fuori; e fermatosi, disse a tutto il popolo: `Voi siete giusti; ecco, io congiurai contro il mio signore, e l'uccisi; ma chi ha uccisi tutti questi? 2 Re 10:9
- Riconoscete dunque che non cade a terra una parola di quelle che l'Eterno pronunziò contro la casa di Achab; l'Eterno ha fatto quello che predisse per mezzo del suo servo Elia'. 2 Re 10:10
- Poi Jehu radunò tutto il popolo, e gli parlò così: `Achab ha servito un poco Baal; Jehu lo servirà di molto. 2 Re 10:18
- ma l'Eterno fece loro grazia, ne ebbe compassione e fu loro favorevole per amor del suo patto con Abrahamo, con Isacco e con Giacobbe; e non li volle distruggere; e, fino ad ora, non li ha rigettati dalla sua presenza. 2 Re 13:23
- ma non fece morire i figliuoli degli uccisori, secondo ch'è scritto nel libro della legge di Mosè, dove l'Eterno ha dato questo comandamento: `I padri non saranno messi a morte a cagione dei figliuoli, né i figliuoli saranno messi a morte a cagione dei padri; ma ciascuno sarà messo a morte a cagione del proprio peccato'. 2 Re 14:6
- Egli uccise diecimila Idumei nella valle del Sale; e in questa guerra prese Sela e le dette il nome di Joktheel, che ha conservato fino al dì d'oggi. 2 Re 14:7
- Tu hai messo in rotta gl'Idumei, e il tuo cuore t'ha reso orgoglioso. Godi della tua gloria, e stattene a casa tua. Perché impegnarti in una disgraziata impresa che menerebbe alla ruina te e Giuda con te?' 2 Re 14:10
- Fu quindi detto al re d'Assiria: `Le genti che tu hai trasportate e stabilite nelle città della Samaria non conoscono il modo di servire l'Iddio del paese; perciò questi ha mandato contro di loro de' leoni, che ne fanno strage, perch'esse non conoscono il modo di servire l'iddio del paese'. 2 Re 17:26
- Forse mi direte: - Noi confidiamo nell'Eterno, nel nostro Dio. - Ma non è egli quello stesso di cui Ezechia ha soppresso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: - Voi adorerete soltanto dinanzi a questo altare a Gerusalemme? 2 Re 18:22
- E adesso sono io forse salito senza il volere dell'Eterno contro questo luogo per distruggerlo? L'Eterno m'ha detto: - Sali contro questo paese e distruggilo'. - 2 Re 18:25
- Ma Rabshaké rispose loro: `Forse che il mio signore m'ha mandato a dir queste cose al tuo signore e a te? Non m'ha egli mandato a dirle a quegli uomini che stan seduti sulle mura e saran quanto prima ridotti a mangiare il loro sterco e a bere la loro orina con voi?' 2 Re 18:27
- Ha qualcuno degli dèi delle genti liberato il proprio paese dalle mani del re d'Assiria? 2 Re 18:33
- Forse l'Eterno, il tuo Dio, ha udite tutte le parole di Rabshaké, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato ad oltraggiare l'Iddio vivente; e, forse, l'Eterno, il tuo Dio, punirà le parole che ha udite. Rivolgigli dunque una preghiera a pro del resto del popolo che sussiste ancora!' - 2 Re 19:4
- O Eterno, porgi l'orecchio tuo, e ascolta! o Eterno, apri gli occhi tuoi, e guarda! Ascolta le parole di Sennacherib, che ha mandato quest'uomo per insultare l'Iddio vivente! 2 Re 19:16
- Questa è la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine figliuola di Sion ti sprezza, si fa beffe di te; la figliuola di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 2 Re 19:21
- E Isaia gli avea risposto: `Eccoti da parte dell'Eterno il segno, dal quale riconoscerai che l'Eterno adempirà la parola che ha pronunziata: - Vuoi tu che l'ombra s'allunghi per dieci gradini ovvero retroceda di dieci gradini?' - 2 Re 20:9
- e non permetterò più che il piè d'Israele vada errando fuori del paese ch'io detti ai suoi padri, purché essi abbian cura di mettere in pratica tutto quello che ho loro comandato, e tutta la legge che il mio servo Mosè ha loro prescritta'. 2 Re 21:8
- `Giacché Manasse, re di Giuda, ha commesso queste abominazioni e ha fatto peggio di quanto fecer mai gli Amorei, prima di lui, e mediante i suoi idoli ha fatto peccare anche Giuda, 2 Re 21:11
- E Shafan, il segretario, disse ancora al re: `Il sacerdote Hilkia mi ha dato un libro'. E Shafan lo lesse alla presenza del re. 2 Re 22:10
- `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 2 Re 22:15
- - Così dice l'Eterno: Ecco, io farò venire delle sciagure su questo luogo e sopra i suoi abitanti, conformemente a tutte le parole del libro che il re di Giuda ha letto. 2 Re 22:16
- Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 2 Re 22:18
- Anche in passato quando era re Saul, eri tu quel che guidavi e riconducevi Israele; e l'Eterno, il tuo Dio, t'ha detto: - Tu pascerai il mio popolo d'Israele, tu sarai il principe del mio popolo d'Israele'. 1 Cron. 11:2
- I Filistei dunque salirono a Baal-Peratsim, dove Davide li sconfisse, e disse: `Iddio ha rotto i miei nemici per mano mia come quando le acque rompono le dighe'. Perciò fu dato a quel luogo il nome di Baal-Peratsim. 1 Cron. 14:11
- Allora Davide disse: `Nessuno deve portare l'arca di Dio tranne i Leviti; perché l'Eterno ha scelti loro per portare l'arca di Dio, e per esser suoi ministri in perpetuo'. 1 Cron. 15:2
- Ricordatevi delle maraviglie ch'egli ha fatte, de' suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca, 1 Cron. 16:12
- Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani, ma l'Eterno ha fatto i cieli. 1 Cron. 16:26
- Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figliuolo; e non gli ritirerò la mia grazia, come l'ho ritirata da colui che t'ha preceduto. 1 Cron. 17:13
- Poiché tu stesso, o mio Dio, hai rivelato al tuo servo di volergli fondare una casa. Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 1 Cron. 17:25
- o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, ovvero tre giorni di spada dell'Eterno, ossia di peste nel paese, durante i quali l'angelo dell'Eterno porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele. Or dunque vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato'. 1 Cron. 21:12
- Davide diceva: `Salomone, mio figliuolo, è giovine e di tenera età, e la casa che si deve edificare all'Eterno ha da essere talmente magnifica da salire in fama ed in gloria in tutti i paesi; io voglio dunque far dei preparativi per lui'. Così Davide preparò degli abbondanti materiali, prima di morire. 1 Cron. 22:5
- Ora, figliuol mio, l'Eterno sia teco, onde tu prosperi, ed edifichi la casa dell'Eterno, del tuo Dio, secondo ch'egli ha detto di te. 1 Cron. 22:11
- `L'Eterno, l'Iddio vostro, non è egli con voi, e non v'ha egli dato quiete d'ogn'intorno? Infatti egli m'ha dato nelle mani gli abitanti del paese, e il paese è assoggettato all'Eterno ed al suo popolo. 1 Cron. 22:18
- poiché Davide avea detto: `L'Eterno, l'Iddio d'Israele ha dato riposo al suo popolo, ed esso è venuto a stabilirsi a Gerusalemme per sempre; 1 Cron. 23:25
- L'Eterno, l'Iddio d'Israele, ha scelto me, in tutta la casa di mio padre, perché io fossi re d'Israele in perpetuo; poich'egli ha scelto Giuda, come principe; e, nella casa di Giuda, la casa di mio padre; e tra i figliuoli di mio padre gli è piaciuto di far me re di tutto Israele; 1 Cron. 28:4
- e fra tutti i miei figliuoli - giacché l'Eterno mi ha dati molti figliuoli - egli ha scelto il figliuol mio Salomone, perché segga sul trono dell'Eterno, che regna sopra Israele. 1 Cron. 28:5
- Egli m'ha detto: - Salomone, tuo figliuolo, sarà quegli che edificherà la mia casa e i miei cortili; poiché io l'ho scelto per mio figliuolo, ed io gli sarò padre. 1 Cron. 28:6
- Considera ora che l'Eterno ha scelto te per edificare una casa, che serva da santuario; sii forte, e mettiti all'opra!' 1 Cron. 28:10
- `Tutto questo', disse Davide, `tutto il piano da eseguire, te lo do per iscritto, giacché la mano dell'Eterno, che è stata sopra me m'ha dato l'intelligenza necessaria'. 1 Cron. 28:19
- E Huram, re di Tiro, rispose così in una lettera, che mandò a Salomone: `L'Eterno, perché ama il suo popolo, ti ha costituito re su di esso'. 2 Cron. 2:11
- Huram aggiunse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perché ha dato al re Davide un figliuolo savio, pieno di senno e d'intelligenza, il quale edificherà una casa per l'Eterno, e una casa reale per sé! 2 Cron. 2:12
- Ora dunque mandi il mio signore ai suoi servi il grano, l'orzo, l'olio ed il vino, di cui egli ha parlato; 2 Cron. 2:15
- Allora Salomone disse: `L'Eterno ha dichiarato che abiterebbe nella oscurità! 2 Cron. 6:1
- E disse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, il quale di sua propria bocca parlò a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempito quel che avea dichiarato dicendo: 2 Cron. 6:4
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 6:10
- esaudisci dal cielo, dal luogo della tua dimora, la loro preghiera e le loro supplicazioni, e fa' loro ragione; perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te! 2 Cron. 6:39
- Chiunque passerà vicino a questa casa, già così eccelsa, stupirà e dirà: - Perché l'Eterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? - 2 Cron. 7:21
- e si risponderà: - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio dei loro padri che li trasse dal paese d'Egitto, si sono invaghiti di altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'. 2 Cron. 7:22
- Sia benedetto l'Eterno, il tuo Dio, il quale t'ha gradito, mettendoti sul suo trono, onde tu regni per l'Eterno, per il tuo Dio! Iddio ti ha stabilito re per far ragione e giustizia, perch'egli ama Israele e vuol conservarlo in perpetuo'. 2 Cron. 9:8
- `Tuo padre ha reso duro il nostro giogo; ora rendi tu più lieve la dura servitù e il giogo pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo'. Ed egli rispose loro: 2 Cron. 10:4
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' - 2 Cron. 10:9
- E i giovani ch'eran cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 2 Cron. 10:10
- ora, mio padre vi ha caricati d'un giogo pesante, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 2 Cron. 10:11
- e parlò loro secondo il consiglio de' giovani, dicendo: `Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 2 Cron. 10:14
- Non dovreste voi sapere che l'Eterno, l'Iddio d'Israele, ha dato per sempre il regno sopra Israele a Davide, a Davide ed ai suoi figliuoli, con un patto inviolabile? 2 Cron. 13:5
- E ora voi credete di poter tener fronte al regno dell'Eterno, ch'è nelle mani dei figliuoli di Davide; e siete una gran moltitudine, e avete con voi i vitelli d'oro che Geroboamo vi ha fatti per vostri dèi. 2 Cron. 13:8
- Egli diceva a quei di Giuda: `Costruiamo queste città, e circondiamole di mura, di torri, di porte e di sbarre; il paese è ancora a nostra disposizione, perché abbiamo cercato l'Eterno, il nostro Dio; noi l'abbiamo cercato, ed egli ci ha dato riposo d'ogni intorno'. Essi dunque si misero a costruire, e prosperarono. 2 Cron. 14:7
- ma nella sua distretta ei s'è convertito all'Eterno, all'Iddio d'Israele, l'ha cercato, ed egli s'è lasciato trovare da lui. 2 Cron. 15:4
- Ma Giosafat disse: `Non v'ha egli qui alcun altro profeta dell'Eterno da poter consultare?' 2 Cron. 18:6
- Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. - 2 Cron. 18:16
- Ed ora ecco che l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a questi tuoi profeti; ma l'Eterno ha pronunziato del male contro di te'. 2 Cron. 18:22
- Allora Eliezer, figliuolo di Dodava da Maresha, profetizzò contro Giosafat, dicendo: `Perché ti sei associato con Achazia, l'Eterno ha disperse le opere tue'. E le navi furono infrante, e non poterono fare il viaggio di Tarsis. 2 Cron. 20:37
- ma hai camminato per la via dei re d'Israele; perché hai spinto alla prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, come la casa di Achab v'ha spinto Israele, e perché hai ucciso i tuoi fratelli, membri della famiglia di tuo padre, ch'eran migliori di te, 2 Cron. 21:13
- E tutta la raunanza strinse lega col re nella casa di Dio. E Jehoiada disse loro: `Ecco, il figliuolo del re regnerà, come l'Eterno ha promesso relativamente ai figliuoli di Davide. 2 Cron. 23:3
- Ma non fece morire i loro figliuoli, conformandosi a quello ch'è scritto nella legge, nel libro di Mosè, dove l'Eterno ha dato questo comandamento: `I padri non saranno messi a morte a cagion de' figliuoli, né i figliuoli saranno messi a morte a cagion dei padri; ma ciascuno sarà messo a morte a cagione del proprio peccato'. 2 Cron. 25:4
- Ma, se vuoi andare, portati pure valorosamente nella battaglia; ma Iddio ti abbatterà dinanzi al nemico; perché Dio ha il potere di soccorrere e di abbattere'. 2 Cron. 25:8
- E mentr'egli parlava al re, questi gli disse: `T'abbiam noi forse fatto consigliere del re? Vattene! Perché vorresti essere ucciso?' Allora il profeta se ne andò, dicendo: `Io so che Dio ha deciso di distruggerti, perché hai fatto questo, e non hai dato ascolto al mio consiglio'. 2 Cron. 25:16
- Tu hai detto: - Ecco, io ho sconfitto gl'Idumei! - e il tuo cuore, reso orgoglioso, t'ha portato a gloriarti. Stattene a casa tua. Perché impegnarti in una disgraziata impresa che menerebbe alla ruina te e Giuda con te?' 2 Cron. 25:19
- Or v'era quivi un profeta dell'Eterno, per nome Oded. Egli uscì incontro all'esercito che tornava a Samaria, e disse loro: `Ecco, l'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, nella sua ira contro Giuda, ve li ha dati nelle mani; e voi li avete uccisi con tal furore, ch'è giunto fino al cielo. 2 Cron. 28:9
- Perciò l'ira dell'Eterno ha colpito Giuda e Gerusalemme; ed ei li ha abbandonati alle vessazioni, alla desolazione ed agli scherni, come vedete con gli occhi vostri. 2 Cron. 29:8
- Figliuoli miei, non siate negligenti; poiché l'Eterno vi ha scelti affinché stiate davanti a lui per servirgli, per esser suoi ministri, e per offrirgli profumi'. 2 Cron. 29:11
- E non siate come i vostri padri e come i vostri fratelli, che sono stati infedeli all'Eterno, all'Iddio dei loro padri, in guisa ch'ei li ha dati in preda alla desolazione, come voi vedete. 2 Cron. 30:7
- Ora non indurate le vostre cervici, come i padri vostri; date la mano all'Eterno, venite al suo santuario ch'egli ha santificato in perpetuo, e servite l'Eterno, il vostro Dio, onde l'ardente ira sua si ritiri da voi. 2 Cron. 30:8
- `L'Eterno, che è buono, perdoni a chiunque ha disposto il proprio cuore alla ricerca di Dio, dell'Eterno, ch'è l'Iddio de' suoi padri, anche senz'avere la purificazione richiesta dal santuario'. 2 Cron. 30:19
- e il sommo sacerdote Azaria, della casa di Tsadok, gli rispose: `Da che s'è cominciato a portar le offerte nella casa dell'Eterno, noi abbiam mangiato, ci siamo saziati, e v'è rimasta roba in abbondanza, perché l'Eterno ha benedetto il suo popolo; ed ecco qui la gran quantità ch'è rimasta'. 2 Cron. 31:10
- Non è egli lo stesso Ezechia che ha soppresso gli alti luoghi e gli altari dell'Eterno, e che ha detto a Giuda e a Gerusalemme: - Voi adorerete dinanzi a un unico altare e su quello offrirete profumi? - 2 Cron. 32:12
- Or dunque Ezechia non v'inganni e non vi seduca in questa maniera; non gli prestate fede! Poiché nessun dio d'alcuna nazione o d'alcun regno ha potuto liberare il suo popolo dalla mia mano o dalla mano de' miei padri; quanto meno potrà l'Iddio vostro liberar voi dalla mia mano!' 2 Cron. 32:15
- E Shafan, il segretario, disse ancora al re: `Il sacerdote Hilkia m'ha dato un libro'. E Shafan lo lesse in presenza del re. 2 Cron. 34:18
- Ed ella disse loro: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 2 Cron. 34:23
- Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 2 Cron. 34:26
- E disse ai Leviti che ammaestravano tutto Israele ed erano consacrati all'Eterno: `Collocate pure l'arca santa nella casa che Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, ha edificata; voi non dovete più portarla sulle spalle; ora servite l'Eterno, il vostro Dio, e il suo popolo d'Israele; 2 Cron. 35:3
- Ma Neco gl'inviò dei messi per dirgli: `Che v'è egli fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra; e Dio m'ha comandato di far presto; bada dunque di non opporti a Dio, il quale è meco, affinch'egli non ti distrugga'. 2 Cron. 35:21
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa in Gerusalemme, ch'è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia l'Eterno, il suo Dio, con lui, e parta!' 2 Cron. 36:23
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, ch'è in Giuda. Esdra 1:2
- Ma Zorobabel, Jeshua, e gli altri capi famiglia d'Israele risposero loro: `Non spetta a voi ed a noi insieme di edificare una casa al nostro Dio; noi soli la edificheremo all'Eterno, all'Iddio d'Israele, come Ciro, re di Persia, ce l'ha comandato'. Esdra 4:3
- e gli altri popoli che il grande e illustre Osnapar ha trasportati e stabiliti nella città di Samaria, e gli altri che stanno di là dal fiume...' ecc. Esdra 4:10
- In quel medesimo tempo giunsero da loro Tattenai, governatore d'oltre il fiume, Scethar-Boznai e i loro colleghi, e parlaron loro così: `Chi v'ha dato ordine di edificare questa casa e di rialzare queste mura?' Esdra 5:3
- Noi abbiamo interrogato quegli anziani, e abbiam parlato loro così: - Chi v'ha dato ordine di edificare questa casa e di rialzare queste mura? - Esdra 5:9
- `Memoria. - Il primo anno del re Ciro, il re Ciro ha pubblicato quest'editto, concernente la casa di Dio a Gerusalemme: La casa sia riedificata per essere un luogo dove si offrono dei sacrifizi; e le fondamenta che se ne getteranno, siano solide. Abbia sessanta cubiti d'altezza, sessanta cubiti di larghezza, Esdra 6:3
- L'Iddio che ha fatto di quel luogo la dimora del suo nome, distrugga ogni re ed ogni popolo che stendesse la mano per trasgredire la mia parola, per distruggere la casa di Dio ch'è in Gerusalemme! Io, Dario, ho emanato questo decreto, sia eseguito con ogni prontezza'. Esdra 6:12
- E tu, Esdra, secondo la sapienza di cui il tuo Dio ti ha dotato, stabilisci de' magistrati e de' giudici che amministrino la giustizia a tutto il popolo d'oltre il fiume, a tutti quelli che conoscono le leggi del tuo Dio; e fatele voi conoscere a chi non le conosce. Esdra 7:25
- Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio de' nostri padri, che ha così disposto il cuore del re ad onorare la casa dell'Eterno, a Gerusalemme, Esdra 7:27
- e che m'ha conciliato la benevolenza del re, de' suoi consiglieri e di tutti i suoi potenti capi! Ed io, fortificato dalla mano dell'Eterno, del mio Dio, ch'era su me, radunai i capi d'Israele perché partissero meco. Esdra 7:28
- Ed ora, per un breve istante, l'Eterno, il nostro Dio, ci ha fatto grazia, lasciandoci alcuni superstiti, e concedendoci un asilo nel suo santo luogo, affin d'illuminare gli occhi nostri, e di darci un po' di respiro in mezzo al nostro servaggio. Esdra 9:8
- Poiché noi siamo schiavi; ma il nostro Dio non ci ha abbandonati nel nostro servaggio; chè anzi ha fatto sì che trovassimo benevolenza presso i re di Persia, i quali ci hanno dato tanto respiro da poter rimettere in piè la casa dell'Iddio nostro e restaurarne le rovine, e ci hanno concesso un ricovero in Giuda ed in Gerusalemme. Esdra 9:9
- poi risposi al re: `Se così piace al re e il tuo servo ha incontrato favore agli occhi tuoi, mandami in Giudea, nella città dove sono i sepolcri de' miei padri, perché io la riedifichi'. Neh. 2:5
- Neppure quando si fecero un vitello di getto e dissero: - Ecco il tuo Dio che t'ha tratto fuori dall'Egitto! - e t'oltraggiarono gravemente, Neh. 9:18
- Memucan rispose in presenza del re e dei principi: `La regina Vashti ha mancato non solo verso il re, ma anche verso tutti i principi e tutti i popoli che sono in tutte le province del re Assuero. Ester 1:16
- Poiché quello che la regina ha fatto si saprà da tutte le donne, e le indurrà a disprezzare i loro propri mariti; giacché esse diranno: - Il re Assuero aveva ordinato che si conducesse in sua presenza la regina Vashti, ed ella non v'è andata. - Ester 1:17
- `Tutti i servi del re e il popolo delle sue province sanno che se qualcuno, uomo o donna che sia, entra dal re nel cortile interno, senza essere stato chiamato, per una legge ch'è la stessa per tutti, ei dev'esser messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d'oro; nel qual caso, colui ha salva la vita. E io son già trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re'. Ester 4:11
- E il re disse: `Fate venir subito Haman, per fare ciò che Ester ha detto'. Così il re e Haman vennero al convito che Ester avea preparato. Ester 5:5
- se ho trovato grazia agli occhi del re, e se piace al re di concedermi quello che chiedo e di sodisfare il mio desiderio, venga il re con Haman al convito ch'io preparerò loro, e domani farò come il re ha detto'. Ester 5:8
- E aggiunse: `Anche la regina Ester non ha fatto venire col re altri che me al convito che ha dato; e anche per domani sono invitato da lei col re. Ester 5:12
- Il re Assuero prese a dire alla regina Ester: `Chi è, e dov'è colui che ha tanta presunzione da far questo?' Ester 7:5
- e Harbona, uno degli eunuchi, disse in presenza del re: `Ecco, è perfino rizzata, in casa d'Haman, la forca alta cinquanta cubiti che Haman ha fatto preparare per Mardocheo, il quale avea parlato per il bene del re'. E il re disse: `Appiccatevi lui!' Ester 7:9
- Quello parlava ancora, quando ne giunse un altro a dire: `Il fuoco di Dio è caduto dal cielo, ha colpito le pecore e i servitori, e li ha divorati; e io solo son potuto scampare per venire a dirtelo'. Giob. 1:16
- ed ecco che un gran vento, venuto dall'altra parte del deserto, ha investito i quattro canti della casa, ch'è caduta sui giovani; ed essi sono morti; e io solo son potuto scampare per venire a dirtelo'. Giob. 1:19
- `Nudo sono uscito dal seno di mia madre, e nudo tornerò in seno della terra; l'Eterno ha dato, l'Eterno ha tolto; sia benedetto il nome dell'Eterno'. Giob. 1:21
- Perché dar la luce all'infelice e la vita a chi ha l'anima nell'amarezza, Giob. 3:20
- Perché dar vita a un uomo la cui via è oscura, e che Dio ha stretto in un cerchio? Giob. 3:23
- Una parola m'è furtivamente giunta, e il mio orecchio ne ha còlto il lieve sussurro. Giob. 4:12
- E così pel misero v'è speranza, mentre l'iniquità ha la bocca chiusa. Giob. 5:16
- L'asino salvatico raglia forse quand'ha l'erba davanti? mugghia forse il bue davanti alla pastura? Giob. 6:5
- Se i tuoi figliuoli han peccato contro lui, egli li ha dati in balìa del loro misfatto; Giob. 8:4
- Dio è savio di cuore, è grande in potenza; chi gli ha tenuto fronte e se n'è trovato bene? Giob. 9:4
- Mi sei stato largo di vita e di grazia, la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito, Giob. 10:12
- Chi non sa, fra tutte queste creature, che la mano dell'Eterno ha fatto ogni cosa, Giob. 12:9
- Ecco, l'occhio mio tutto questo l'ha veduto; l'orecchio mio l'ha udito e l'ha inteso. Giob. 13:1
- Sempre ha negli orecchi rumori spaventosi, e in piena pace gli piomba addosso il distruttore. Giob. 15:21
- Non ha speranza d'uscir dalle tenebre, e si sente destinato alla spada. Giob. 15:22
- perché ha steso la mano contro Dio, ha sfidato l'Onnipotente, Giob. 15:25
- Ora, purtroppo, Dio m'ha ridotto senza forze, ha desolato tutta la mia casa; Giob. 16:7
- m'ha coperto di grinze e questo testimonia contro a me, la mia magrezza si leva ad accusarmi in faccia. Giob. 16:8
- Vivevo in pace, ed egli m'ha scosso con violenza, m'ha preso per la nuca, m'ha frantumato, m'ha posto per suo bersaglio. Giob. 16:12
- Egli m'ha reso la favola dei popoli, e son divenuto un essere a cui si sputa in faccia. Giob. 17:6
- ma il giusto si attiene saldo alla sua via, e chi ha le mani pure viepiù si fortifica. Giob. 17:9
- allora sappiatelo: chi m'ha fatto torto e m'ha avvolto nelle sue reti è Dio. Giob. 19:6
- Dio m'ha sbarrato la via e non posso passare, ha coperto di tenebre il mio cammino. Giob. 19:8
- M'ha spogliato della mia gloria, m'ha tolto dal capo la corona. Giob. 19:9
- M'ha demolito a brano a brano, e io me ne vo! ha sradicata come un albero la mia speranza. Giob. 19:10
- Ha acceso l'ira sua contro di me, e m'ha considerato come suo nemico. Giob. 19:11
- Egli ha allontanato da me i miei fratelli, i miei conoscenti si son del tutto alienati da me. Giob. 19:13
- Pietà, pietà di me, voi, miei amici! ché la man di Dio m'ha colpito. Giob. 19:21
- Ha trangugiato ricchezze e le vomiterà; Iddio stesso gliele ricaccerà dal ventre. Giob. 20:15
- Ha succhiato veleno d'aspide, la lingua della vipera l'ucciderà. Giob. 20:16
- Perché ha oppresso e abbandonato il povero, s'è impadronito di case che non avea costruite; Giob. 20:19
- perché la sua ingordigia non conobbe requie, egli non salverà nulla di ciò che ha tanto bramato. Giob. 20:20
- ha i secchi pieni di latte, e fresco il midollo dell'ossa. Giob. 21:24
- Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta? Chi gli rende quel che ha fatto? Giob. 21:31
- È forse per la paura che ha di te ch'egli ti castiga o vien teco in giudizio? Giob. 22:4
- `Vedete se non son distrutti gli avversari nostri! la loro abbondanza l'ha divorata il fuoco!' Giob. 22:20
- Se ti abbassano, tu dirai: `In alto!' e Dio soccorrerà chi ha gli occhi a terra; Giob. 22:29
- Il mio piede ha seguito fedelmente le sue orme, mi son tenuto sulla sua via senza deviare; Giob. 23:11
- egli eseguirà quel che di me ha decretato; e di cose come queste ne ha molte in mente. Giob. 23:14
- Iddio m'ha tolto il coraggio, l'Onnipotente mi ha spaventato. Giob. 23:16
- Come la siccità e il calore assorbon le acque della neve, così il soggiorno de' morti inghiottisce chi ha peccato. Giob. 24:19
- Ha tracciato un cerchio sulla faccia dell'acque, là dove la luce confina colle tenebre. Giob. 26:10
- Se ha figli in gran numero son per la spada; la sua progenie non avrà pane da saziarsi. Giob. 27:14
- Ha una miniera l'argento, e l'oro un luogo dove lo si affina. Giob. 28:1
- L'uomo ha posto fine alle tenebre, egli esplora i più profondi recessi, per trovar le pietre che son nel buio, nell'ombra di morte. Giob. 28:3
- L'uccello di rapina non conosce il sentiero che vi mena, né l'ha mai scorto l'occhio del falco. Giob. 28:7
- Iddio m'ha gettato nel fango, e rassomiglio alla polvere e alla cenere. Giob. 30:19
- Chi fece me nel seno di mia madre non fece anche lui? non ci ha formati nel seno materno uno stesso Iddio? Giob. 31:15
- il mio cuore, in segreto, s'è lasciato sedurre e la mia bocca ha posato un bacio sulla mano Giob. 31:27
- se mi son rallegrato della sciagura del mio nemico ed ho esultato quando gli ha incòlto sventura Giob. 31:29
- se la gente della mia tenda non ha detto: `Chi è che non si sia saziato della carne delle sue bestie?' Giob. 31:31
- V'ho seguìto attentamente, ed ecco, nessun di voi ha convinto Giobbe, nessuno ha risposto alle sue parole. Giob. 32:12
- Egli non ha diretto i suoi discorsi contro a me, ed io non gli risponderò colle vostre parole. Giob. 32:14
- Lo spirito di Dio mi ha creato, e il soffio dell'Onnipotente mi dà la vita. Giob. 33:4
- quand'egli ha in avversione il pane, e l'anima sua schifa i cibi più squisiti; Giob. 33:20
- Iddio ha pietà di lui e dice: `Risparmialo, che non scenda nella fossa! Ho trovato il suo riscatto'. Giob. 33:24
- Iddio ha riscattato l'anima mia, onde non scendesse nella fossa e la mia vita si schiude alla luce!' Giob. 33:28
- Giobbe ha detto: `Sono giusto, ma Dio mi nega giustizia; Giob. 34:5
- Poiché ha detto: `Non giova nulla all'uomo l'avere il suo diletto in Dio'. Giob. 34:9
- Chi gli ha dato il governo della terra? Chi ha affidato l'universo alla sua cura? Giob. 34:13
- Dio non ha bisogno d'osservare a lungo un uomo per trarlo davanti a lui in giudizio. Giob. 34:23
- han fatto salire a lui il gemito del povero, ed egli ha dato ascolto al gemito degli infelici. Giob. 34:28
- Quell'empio ha egli detto a Dio: `Io porto la mia pena, non farò più il male, Giob. 34:31
- Io trarrò la mia scienza da lontano e renderò giustizia a colui che m'ha fatto. Giob. 36:3
- Egli attrae a sé le gocciole dell'acqua; dai vapori ch'egli ha formato stilla la pioggia. Giob. 36:27
- Chi ha aperto i canali all'acquazzone e segnato la via al lampo dei tuoni, Giob. 38:25
- Ha forse la pioggia un padre? o chi genera le gocce della rugiada? Giob. 38:28
- Chi ha messo negli strati delle nubi sapienza, o chi ha dato intelletto alla meteora? Giob. 38:36
- ché Iddio l'ha privato di sapienza, e non gli ha impartito intelligenza. Giob. 39:17
- Il censore dell'Onnipotente vuole ancora contendere con lui? Colui che censura Iddio ha egli una risposta a tutto questo? Giob. 40:2
- Esso è il capolavoro di Dio; colui che lo fece l'ha fornito di falce, Giob. 40:19
- Chi mi ha anticipato alcun che perch'io glielo debba rendere? Sotto tutti i cieli, ogni cosa è mia. Giob. 41:11
- Chi l'ha mai spogliato della sua corazza? Chi è penetrato fra la doppia fila de' suoi denti? Giob. 41:13
- Chi gli ha aperti i due battenti della gola? Intorno alla chiostra de' suoi denti sta il terrore. Giob. 41:14
- Il mio orecchio avea sentito parlar di te ma ora l'occhio mio t'ha veduto. Giob. 42:5
- Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l'Eterno disse a Elifaz di Teman: `L'ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe. Giob. 42:7
- Ora dunque prendetevi sette tori e sette montoni, venite a trovare il mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe pregherà per voi; ed io avrò riguardo a lui per non punir la vostra follia; poiché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe'. Giob. 42:8
- Ritraetevi da me, voi tutti operatori d'iniquità; poiché l'Eterno ha udita la voce del mio pianto. Sal. 6:8
- L'Eterno ha udita la mia supplicazione, l'Eterno accoglie la mia preghiera. Sal. 6:9
- Se il malvagio non si converte egli aguzzerà la sua spada; egli ha teso l'arco suo e lo tien pronto; Sal. 7:12
- Ecco, il malvagio è in doglie per produrre iniquità. Egli ha concepito malizia e partorisce menzogna. Sal. 7:14
- Ha scavato una fossa e l'ha resa profonda, ma è caduto nella fossa che ha fatta. Sal. 7:15
- Ma l'Eterno siede come re in eterno; egli ha preparato il suo trono per il giudizio. Sal. 9:7
- L'Eterno s'è fatto conoscere, ha fatto giustizia; l'empio è stato preso al laccio nell'opera delle proprie mani. Higgaion. Sela. Sal. 9:16
- L'Eterno è nel tempio della sua santità; l'Eterno ha il suo trono nei cieli; i suoi occhi veggono, le sue palpebre scrutano i figliuoli degli uomini. Sal. 11:4
- io canterò all'Eterno perché m'ha fatto del bene. Sal. 13:6
- Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli nella loro condotta; non v'è alcuno che faccia il bene. Sal. 14:1
- L'Eterno ha riguardato dal cielo sui figliuoli degli uomini per vedere se vi fosse alcuno che avesse intelletto, che cercasse Iddio. Sal. 14:2
- Colui che cammina in integrità ed opera giustizia e dice il vero come l'ha nel cuore; Sal. 15:2
- Agli occhi suoi è sprezzato chi è spregevole, ma onora quelli che temono l'Eterno. Se ha giurato, foss'anche a suo danno, non muta; Sal. 15:4
- L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia, mi ha reso secondo la purità delle mie mani, Sal. 18:20
- Ond'è che l'Eterno m'ha reso secondo la mia giustizia, secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto. Sal. 18:24
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua destra m'ha sostenuto, e la tua benignità m'ha fatto grande. Sal. 18:35
- Ma il loro suono esce fuori per tutta la terra, e i loro accenti vanno fino all'estremità del mondo. Quivi Iddio ha posto una tenda per il sole, Sal. 19:4
- Già io so che l'Eterno ha salvato il suo unto, e gli risponderà dal cielo della sua santità, con le potenti liberazioni della sua destra. Sal. 20:6
- Poiché cani m'han circondato; uno stuolo di malfattori m'ha attorniato; m'hanno forato le mani e i piedi. Sal. 22:16
- Poich'egli non ha sprezzata né disdegnata l'afflizione dell'afflitto, e non ha nascosta la sua faccia da lui; ma quand'ha gridato a lui, ei l'ha esaudito. Sal. 22:24
- Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, e al popolo che nascerà diranno come egli ha operato. Sal. 22:31
- Poich'egli l'ha fondata sui mari, e l'ha stabilita sui fiumi. Sal. 24:2
- Benedetto sia l'Eterno, poiché ha udito la voce delle mie supplicazioni. Sal. 28:6
- Sia benedetto l'Eterno! poich'egli ha reso mirabile la sua benignità per me, ponendomi come in una città fortificata. Sal. 31:21
- Beata la nazione il cui Dio è l'Eterno; beato il popolo ch'egli ha scelto per sua eredità. Sal. 33:12
- egli, che ha formato il cuore di loro tutti, che considera tutte le opere loro. Sal. 33:15
- Io ho cercato l'Eterno, ed egli m'ha risposto e m'ha liberato da tutti i miei spaventi. Sal. 34:4
- Quest'afflitto ha gridato, e l'Eterno l'ha esaudito e l'ha salvato da tutte le sue distrette. Sal. 34:6
- Apron larga la bocca contro me e dicono: Ah, ah! l'occhio nostro l'ha visto. Sal. 35:21
- Le parole della sua bocca sono iniquità e frode; egli ha cessato d'esser savio e di fare il bene. Sal. 36:3
- Il mio cuore si riscaldava dentro di me; mentre meditavo, un fuoco s'è acceso; allora la mia lingua ha parlato. Sal. 39:3
- Quando castigando l'iniquità tu correggi l'uomo, tu distruggi come la tignuola quel che ha di più caro; certo, ogni uomo non è che vanità. Sela. Sal. 39:11
- Io ho pazientemente aspettato l'Eterno, ed egli s'è inclinato a me ed ha ascoltato il mio grido. Sal. 40:1
- Egli m'ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Sal. 40:2
- Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedran questo e temeranno e confideranno nell'Eterno. Sal. 40:3
- Quanto a me son misero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Dio mio, non tardare! Sal. 40:17
- Perfino l'uomo col quale vivevo in pace, nel quale confidavo, che mangiava il mio pane, ha alzato il calcagno contro a me. Sal. 41:9
- Tu sei bello, più bello di tutti i figliuoli degli uomini; la grazia è sparsa sulle tue labbra; perciò Iddio ti ha benedetto in eterno. Sal. 45:2
- Tu ami la giustizia e odii l'empietà. Perciò Iddio, l'Iddio tuo, ti ha unto d'olio di letizia a preferenza de' tuoi colleghi. Sal. 45:7
- Son cacciati come pecore nel soggiorno de' morti; la morte è il loro pastore; ed al mattino gli uomini retti li calpestano. La lor gloria ha da consumarsi nel soggiorno de' morti, né avrà altra dimora. Sal. 49:14
- L'uomo ch'è in onore e non ha intendimento è simile alle bestie che periscono. Sal. 49:20
- Il Potente, Iddio, l'Eterno ha parlato e ha convocato la terra dal sol levante al ponente. Sal. 50:1
- Ecco, io sono stato formato nella iniquità, e la madre mia mi ha concepito nel peccato. Sal. 51:5
- Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli con la loro malvagità, non v'è alcuno che faccia il bene. Sal. 53:1
- Iddio ha riguardato dal cielo sui figliuoli degli uomini per vedere se vi fosse alcuno che avesse intelletto, che cercasse Iddio. Sal. 53:2
- Ecco là, son presi da grande spavento, ove prima non c'era spavento; poiché Dio ha disperse le ossa di quelli che ti assediavano; tu li hai coperti di confusione, perché Iddio li disdegna. Sal. 53:5
- perché m'ha liberato da ogni distretta, e l'occhio mio ha visto sui miei nemici quel che desideravo. Sal. 54:7
- Paura e tremito m'hanno assalito, e il terrore mi ha sopraffatto; Sal. 55:5
- Poiché non è stato un nemico che mi ha fatto vituperio; altrimenti, l'avrei comportato; non è stato uno che m'odiasse a levarmisi contro; altrimenti, mi sarei nascosto da lui; Sal. 55:12
- Il nemico ha steso la mano contro quelli ch'erano in pace con lui, ha violato il patto concluso. Sal. 55:20
- La sua bocca è più dolce del burro, ma nel cuore ha la guerra; le sue parole son più morbide dell'olio, ma son spade sguainate. Sal. 55:21
- Iddio ha parlato nella sua santità: Io trionferò, spartirò Sichem e misurerò la valle di Succot. Sal. 60:6
- Dio ha parlato una volta, due volte ho udito questo: Che la potenza appartiene a Dio; Sal. 62:11
- Egli ha conservato in vita l'anima nostra, e non ha permesso che il nostro piè vacillasse. Sal. 66:9
- i voti che le mie labbra han proferito, che la mia bocca ha pronunziato nella mia distretta. Sal. 66:14
- Venite e ascoltate, o voi tutti che temete Iddio! Io vi racconterò quel ch'egli ha fatto per l'anima mia. Sal. 66:16
- Ma certo Iddio m'ha ascoltato; egli ha atteso alla voce della mia preghiera. Sal. 66:19
- Benedetto sia Iddio, che non ha rigettato la mia preghiera, né m'ha ritirato la sua benignità. Sal. 66:20
- La terra ha prodotto il suo frutto; Dio, l'Iddio nostro, ci benedirà. Sal. 67:6
- Il Signore ha detto: Io ti ritrarrò da Basan, ti ritrarrò dalle profondità del mare, Sal. 68:22
- Il tuo Dio ha ordinato la tua forza; rafferma, o Dio, ciò che hai operato per noi! Sal. 68:28
- Poiché lo zelo della tua casa mi ha roso, e i vituperi di quelli che ti vituperano son caduti su me. Sal. 69:9
- Il vituperio m'ha spezzato il cuore e son tutto dolente; ho aspettato chi si condolesse meco, non v'è stato alcuno; ho aspettato dei consolatori, ma non ne ho trovati. Sal. 69:20
- dicendo: Iddio l'ha abbandonato; inseguitelo e prendetelo, perché non c'è alcuno che lo liberi. Sal. 71:11
- Poich'egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi l'aiuti. Sal. 72:12
- Dirigi i tuoi passi verso le ruine perpetue; il nemico ha tutto devastato nel tuo santuario. Sal. 74:3
- Ricordati questo: che il nemico ha oltraggiato l'Eterno, e che un popolo stolto ha sprezzato il tuo nome. Sal. 74:18
- L'Eterno ha in mano una coppa, ove spumeggia un vino pien di mistura. Egli ne mesce; certo, tutti gli empi della terra ne succeranno e berranno le fecce. Sal. 75:8
- Quivi ha spezzato le saette dell'arco, lo scudo, la spada e gli arnesi di guerra. Sela. Sal. 76:3
- Nel giorno della mia distretta, io ho cercato il Signore; la mia mano è stata tesa durante la notte senza stancarsi, l'anima mia ha rifiutato d'esser consolata. Sal. 77:2
- È la sua benignità venuta meno per sempre? La sua parola ha ella cessato per ogni età? Sal. 77:8
- Iddio ha egli dimenticato d'aver pietà? Ha egli nell'ira chiuse le sue compassioni? Sela. Sal. 77:9
- non lo celeremo ai loro figliuoli; diremo alla generazione avvenire le lodi dell'Eterno, e la sua potenza e le maraviglie ch'egli ha operato. Sal. 78:4
- Edificò il suo santuario a guisa de' luoghi eccelsi, come la terra ch'egli ha fondata per sempre. Sal. 78:69
- proteggi quel che la tua destra ha piantato, e il rampollo che hai fatto crescer forte per te. Sal. 80:15
- Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, e Israele non mi ha ubbidito. Sal. 81:11
- L'Eterno ha fondato la sua città sui monti santi. Sal. 87:1
- Io son contato fra quelli che scendon nella fossa; son come un uomo che non ha più forza. Sal. 88:4
- Poich'egli ha posta in me la sua affezione, io lo libererò; lo leverò in alto, perché conosce il mio nome. Sal. 91:14
- Colui che ha piantato l'orecchio non udirà egli? Colui che ha formato l'occhio non vedrà egli? Sal. 94:9
- Quand'ho detto: Il mio piè vacilla, la tua benignità, o Eterno, m'ha sostenuto. Sal. 94:18
- Suo è il mare perch'egli l'ha fatto, e le sue mani han formato la terra asciutta. Sal. 95:5
- Venite, adoriamo e inchiniamoci, inginocchiamoci davanti all'Eterno che ci ha fatti! Sal. 95:6
- Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani, ma l'Eterno ha fatto i cieli. Sal. 96:5
- Sion l'ha udito e si è rallegrata, e le figliuole di Giuda hanno esultato per i tuoi giudizi, o Eterno! Sal. 97:8
- Cantate all'Eterno un cantico nuovo, perch'egli ha compiuto maraviglie; la sua destra e il braccio suo santo l'hanno reso vittorioso. Sal. 98:1
- L'Eterno ha fatto conoscere la sua salvezza, ha manifestato la sua giustizia nel cospetto delle nazioni. Sal. 98:2
- Riconoscete che l'Eterno è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siam suoi; siamo il suo popolo e il gregge ch'egli pasce. Sal. 100:3
- Io sterminerò chi sparla in segreto del suo prossimo; e chi ha l'occhio altero ed il cuor gonfio non lo sopporterò. Sal. 101:5
- Egli ha abbattuto le mie forze durante il mio cammino; ha accorciato i miei giorni. Sal. 102:23
- Egli non ci ha trattato secondo i nostri peccati, né ci ha retribuiti secondo le nostre iniquità. Sal. 103:10
- Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi le nostre trasgressioni. Sal. 103:12
- L'Eterno ha stabilito il suo trono ne' cieli, e il suo regno signoreggia su tutto. Sal. 103:19
- Egli ha fondato la terra sulle sue basi; non sarà smossa mai in perpetuo. Sal. 104:5
- Gli alberi dell'Eterno sono saziati, i cedri del Libano, ch'egli ha piantati. Sal. 104:16
- Egli ha fatto la luna per le stagioni; il sole conosce il suo tramonto. Sal. 104:19
- Ricordatevi delle maraviglie ch'egli ha fatte, de' suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca, Sal. 105:5
- Così dicano i riscattati dall'Eterno, ch'egli ha riscattati dalla mano dell'avversario Sal. 107:2
- Poich'egli ha saziato l'anima assetata, ed ha ricolmato di beni l'anima affamata. Sal. 107:9
- Poich'egli ha rotte le porte di rame, e ha spezzato le sbarre di ferro. Sal. 107:16
- Gli uomini retti lo vedono e si rallegrano, ed ogni iniquità ha la bocca chiusa. Sal. 107:42
- Iddio ha parlato nella sua santità: Io trionferò, spartirò Sichem e misurerò la valle di Succot. Sal. 108:7
- Getti l'usuraio le sue reti su tutto ciò ch'egli ha, e gli stranieri faccian lor preda delle sue fatiche. Sal. 109:11
- perch'egli non si è ricordato d'usar benignità, ma ha perseguitato il misero, il povero, il tribolato di cuore per ucciderlo. Sal. 109:16
- Egli ha amato la maledizione, e questa gli è venuta addosso; non si è compiaciuto nella benedizione, ed essa si tien lungi da lui. Sal. 109:17
- L'Eterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia fatto de' tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi. Sal. 110:1
- L'Eterno l'ha giurato e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedec. Sal. 110:4
- Egli ha fatto sì che le sue maraviglie fosser ricordate; l'Eterno è misericordioso e pieno di compassione. Sal. 111:4
- Egli ha dato da vivere a quelli che lo temono, egli si ricorda in eterno del suo patto. Sal. 111:5
- Egli ha fatto conoscere al suo popolo la potenza delle sue opere, dandogli l'eredità delle nazioni. Sal. 111:6
- Egli ha mandato la redenzione al suo popolo, ha stabilito il suo patto per sempre; santo e tremendo è il suo nome. Sal. 111:9
- Felice l'uomo che ha compassione e presta! Egli guadagnerà la sua causa in giudizio, Sal. 112:5
- Egli ha sparso, ha dato ai bisognosi, la sua giustizia dimora in perpetuo, la sua potenza s'innalzerà gloriosa. Sal. 112:9
- Siate benedetti dall'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 115:15
- I cieli sono i cieli dell'Eterno, ma la terra l'ha data ai figliuoli degli uomini. Sal. 115:16
- Io amo l'Eterno perch'egli ha udito la mia voce e le mie supplicazioni. Sal. 116:1
- Poiché egli ha inclinato verso me il suo orecchio, io lo invocherò per tutto il corso dei miei giorni. Sal. 116:2
- L'Eterno protegge i semplici; io ero ridotto in misero stato, egli mi ha salvato. Sal. 116:6
- Ritorna, anima mia, al tuo riposo, perché l'Eterno t'ha colmata di beni. Sal. 116:7
- Tu m'hai spinto con violenza per farmi cadere, ma l'Eterno mi ha soccorso. Sal. 118:13
- Certo, l'Eterno mi ha castigato, ma non mi ha dato in balìa della morte. Sal. 118:18
- Questo è il giorno che l'Eterno ha fatto; festeggiamo e rallegriamoci in esso. Sal. 118:24
- L'Eterno è Dio ed ha fatto risplender su noi la sua luce; legate con funi la vittima della solennità, e menatela ai corni dell'altare. Sal. 118:27
- L'anima mia si strugge dalla brama che ha dei tuoi giudizi in ogni tempo. Sal. 119:20
- Io ho veduto che ogni cosa perfetta ha un limite, ma il tuo comandamento ha una estensione infinita. Sal. 119:96
- I principi m'hanno perseguitato senza ragione, ma il mio cuore ha timore delle tue parole. Sal. 119:161
- L'anima mia ha osservato le tue testimonianze, ed io le amo grandemente. Sal. 119:167
- Nella mia distretta ho invocato l'Eterno, ed egli m'ha risposto. Sal. 120:1
- L'anima mia troppo a lungo ha dimorato con colui che odia la pace! Sal. 120:6
- Il mio aiuto vien dall'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 121:2
- Benedetto sia l'Eterno che non ci ha dato in preda ai loro denti! Sal. 124:6
- Il nostro aiuto è nel nome dell'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 124:8
- Allora la nostra bocca fu piena di sorrisi, e la nostra lingua di canti d'allegrezza. Allora fu detto fra le nazioni: L'Eterno ha fatto cose grandi per loro. Sal. 126:2
- L'Eterno ha fatto cose grandi per noi, e noi siamo nella gioia. Sal. 126:3
- L'Eterno è giusto; egli ha tagliato le funi degli empi. Sal. 129:4
- L'Eterno ha fatto a Davide questo giuramento di verità, e non lo revocherà: Io metterò sul tuo trono un frutto delle tue viscere. Sal. 132:11
- Poiché l'Eterno ha scelto Sion, l'ha desiderata per sua dimora. Sal. 132:13
- è come la rugiada dell'Hermon, che scende sui monti di Sion; poiché quivi l'Eterno ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno. Sal. 133:3
- L'Eterno ti benedica da Sion, egli che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 134:3
- Poiché l'Eterno ha scelto per sé Giacobbe, ha scelto Israele per suo speciale possesso. Sal. 135:4
- Colui che ha fatto con intendimento i cieli, perché la sua benignità dura in eterno. Sal. 136:5
- Colui che ha steso la terra sopra le acque, perché la sua benignità dura in eterno. Sal. 136:6
- Colui che ha fatto i grandi luminari, perché la sua benignità dura in eterno: Sal. 136:7
- e ci ha liberati dai nostri nemici, perché la sua benignità dura in eterno. Sal. 136:24
- Sì, eccelso è l'Eterno, eppure ha riguardo agli umili, e da lungi conosce l'altero. Sal. 138:6
- Beato colui che ha l'Iddio di Giacobbe per suo aiuto, e la cui speranza è nell'Eterno, suo Dio, Sal. 146:5
- che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch'è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno, Sal. 146:6
- egli guarisce chi ha il cuor rotto, e fascia le loro piaghe. Sal. 147:3
- Perch'egli ha rinforzato le sbarre delle tue porte, ha benedetto i tuoi figliuoli in mezzo a te. Sal. 147:13
- Egli non ha fatto così con tutte le nazioni; e i suoi decreti esse non li conoscono. Alleluia. Sal. 147:20
- ed egli le ha stabilite in sempiterno; ha dato loro una legge che non trapasserà. Sal. 148:6
- Egli ha ridato forza al suo popolo, dando motivo di lode a tutti i suoi fedeli, ai figliuoli d'Israele, al popolo che gli sta vicino. Alleluia. Sal. 148:14
- Si rallegri Israele in colui che lo ha fatto, esultino i figliuoli di Sion nel loro re. Sal. 149:2
- Ma poiché, quand'ho chiamato avete rifiutato d'ascoltare, quand'ho steso la mano nessun vi ha badato, Pr. 1:24
- che ha abbandonato il compagno della sua giovinezza e ha dimenticato il patto del suo Dio. Pr. 2:17
- Beato l'uomo che ha trovato la sapienza, e l'uomo che ottiene l'intelligenza! Pr. 3:13
- Non rifiutare un benefizio a chi vi ha diritto, quand'è in tuo potere di farlo. Pr. 3:27
- Non intentar causa ad alcuno senza motivo, allorché non t'ha fatto alcun torto. Pr. 3:30
- poiché l'Eterno ha in abominio l'uomo perverso, ma l'amicizia sua è per gli uomini retti. Pr. 3:32
- e tu non dica: `Come ho fatto a odiare la correzione, e come ha potuto il cuor mio sprezzare la riprensione? Pr. 5:12
- Essa non ha né capo, né sorvegliante, né padrone; Pr. 6:7
- ha la perversità nel cuore, macchina del male in ogni tempo, semina discordie; Pr. 6:14
- Non si disprezza il ladro che ruba per saziarsi quand'ha fame; Pr. 6:30
- ha preso seco un sacchetto di danaro, non tornerà a casa che al plenilunio'. Pr. 7:20
- ché molti ne ha fatti cadere feriti a morte, e grande è la moltitudine di quelli che ha uccisi. Pr. 7:26
- La sapienza ha fabbricato la sua casa, ha lavorato le sue colonne, in numero di sette; Pr. 9:1
- ha ammazzato i suoi animali, ha drogato il suo vino, ed ha anche apparecchiato la sua mensa. Pr. 9:2
- Ha mandato fuori le sue ancelle, dall'alto dei luoghi elevati della città ella grida: Pr. 9:3
- Chi dissimula l'odio ha labbra bugiarde, e chi spande la calunnia è uno stolto. Pr. 10:18
- Come procella che passa, l'empio non è più, ma il giusto ha un fondamento eterno. Pr. 10:25
- Chi va sparlando svela i segreti, ma chi ha lo spirito leale tien celata la cosa. Pr. 11:13
- L'empio fa un'opera fallace, ma chi semina giustizia ha una ricompensa sicura. Pr. 11:18
- Chi getta lo scompiglio in casa sua erediterà vento, e lo stolto sarà lo schiavo di chi ha il cuor savio. Pr. 11:29
- L'uomo è lodato in proporzione del suo senno, ma chi ha il cuore pervertito sarà sprezzato. Pr. 12:8
- Il giusto ha cura della vita del suo bestiame, ma le viscere degli empi sono crudeli. Pr. 12:10
- L'anima del pigro desidera, e non ha nulla, ma l'anima dei diligenti sarà sodisfatta appieno. Pr. 13:4
- C'è chi fa il ricco e non ha nulla; c'è chi fa il povero e ha di gran beni. Pr. 13:7
- Il giusto ha di che mangiare a sazietà, ma il ventre degli empi manca di cibo. Pr. 13:25
- Chi sprezza il prossimo pecca, ma beato chi ha pietà dei miseri! Pr. 14:21
- Chi è lento all'ira ha un gran buon senso, ma chi è pronto ad andare in collera mostra la sua follia. Pr. 14:29
- Chi opprime il povero oltraggia Colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, l'onora. Pr. 14:31
- L'Eterno ha fatto ogni cosa per uno scopo; anche l'empio, per il dì della sventura. Pr. 16:4
- Chi chiude gli occhi per macchinar cose perverse, chi si morde le labbra, ha già compiuto il male. Pr. 16:30
- Chi beffa il povero oltraggia Colui che l'ha fatto; chi si rallegra dell'altrui sventura non rimarrà impunito. Pr. 17:5
- A che serve il danaro in mano allo stolto? ad acquistar saviezza?... Ma se non ha senno! Pr. 17:16
- Chi ha il cuor falso non trova bene, e chi ha la lingua perversa cade nella sciagura. Pr. 17:20
- La sapienza sta dinanzi a chi ha intelligenza, ma gli occhi dello stolto vagano agli estremi confini della terra. Pr. 17:24
- Il figliuolo stolto è il cordoglio del padre e l'amarezza di colei che l'ha partorito. Pr. 17:25
- Chi modera le sue parole possiede la scienza, e chi ha lo spirito calmo è un uomo prudente. Pr. 17:27
- Lo stolto prende piacere, non nella prudenza, ma soltanto nel manifestare ciò che ha nel cuore. Pr. 18:2
- Chi ha trovato moglie ha trovato un bene e ha ottenuto un favore dall'Eterno. Pr. 18:22
- Chi ha molti amici li ha per sua disgrazia; ma v'è tale amico, ch'è più affezionato d'un fratello. Pr. 18:24
- Chi osserva il comandamento ha cura dell'anima sua, ma chi non si dà pensiero della propria condotta morrà. Pr. 19:16
- Chi ha pietà del povero presta all'Eterno, che gli contraccambierà l'opera buona. Pr. 19:17
- Il timor dell'Eterno mena alla vita; chi l'ha si sazia, e passa la notte non visitato da alcun male. Pr. 19:23
- L'orecchio che ascolta e l'occhio che vede, li ha fatti ambedue l'Eterno. Pr. 20:12
- Prendigli il vestito, giacché ha fatta cauzione per altri; fatti dare dei pegni, poiché s'è reso garante di stranieri. Pr. 20:16
- Il ricco e il povero s'incontrano; l'Eterno li ha fatti tutti e due. Pr. 22:2
- Spine e lacci sono sulla via del perverso; chi ha cura dell'anima sua se ne tien lontano. Pr. 22:5
- Chi ama la purità del cuore e ha la grazia sulle labbra, ha il re per amico. Pr. 22:11
- Non mangiare il pane di chi ha l'occhio maligno, e non bramare i suoi cibi delicati; Pr. 23:6
- Da' retta a tuo padre che t'ha generato, e non disprezzar tua madre quando sarà vecchia. Pr. 23:22
- Il padre del giusto esulta grandemente; chi ha generato un savio, ne avrà gioia. Pr. 23:24
- Possan tuo padre e tua madre rallegrarsi, e possa gioire colei che t'ha partorito! Pr. 23:25
- L'uomo savio è pien di forza, e chi ha conoscimento accresce la sua potenza; Pr. 24:5
- Non dire: `Come ha fatto a me così farò a lui; renderò a costui secondo l'opera sua'. Pr. 24:29
- Se il tuo nemico ha fame, dagli del pane da mangiare: se ha sete, dagli dell'acqua da bere; Pr. 25:21
- Quando parla con voce graziosa, non te ne fidare, perché ha sette abominazioni in cuore. Pr. 26:25
- La lingua bugiarda odia quelli che ha ferito, e la bocca lusinghiera produce rovina. Pr. 26:28
- Chi è sazio calpesta il favo di miele; ma, per chi ha fame, ogni cosa amara è dolce. Pr. 27:7
- Prendigli il vestito giacché ha fatto cauzione per altri; fatti dare dei pegni, poiché s'è reso garante di stranieri. Pr. 27:13
- Chi ha cura del fico ne mangerà il frutto; e chi veglia sul suo padrone sarà onorato. Pr. 27:18
- Chi accresce i suoi beni con gl'interessi e l'usura, li aduna per colui che ha pietà dei poveri. Pr. 28:8
- Chi induce i giusti a battere una mala via cadrà egli stesso nella fossa che ha scavata; ma gli uomini integri erediteranno il bene. Pr. 28:10
- L'uomo fedele sarà colmato di benedizioni, ma chi ha fretta d'arricchire non rimarrà impunito. Pr. 28:20
- L'uomo invidioso ha fretta d'arricchire, e non sa che gli piomberà addosso la miseria. Pr. 28:22
- Chi ha l'animo avido fa nascere contese, ma chi confida nell'Eterno sarà saziato. Pr. 28:25
- Il giusto prende conoscenza della causa de' miseri, ma l'empio non ha intendimento né conoscenza. Pr. 29:7
- Chi è salito in cielo e n'è disceso? Chi ha raccolto il vento nel suo pugno? Chi ha racchiuse l'acque nella sua veste? Chi ha stabilito tutti i confini della terra? Qual è il suo nome e il nome del suo figlio? Lo sai tu? Pr. 30:4
- V'è una razza di gente che ha gli occhi alteri e come! e le palpebre superbe. Pr. 30:13
- La mignatta ha due figliuole, che dicono: `Dammi' `dammi!'. Ci son tre cose che non si sazian mai, anzi quattro, che non dicon mai: `Basta!' Pr. 30:15
- per un servo quando diventa re, per un uomo da nulla quando ha pane a sazietà, Pr. 30:22
- Date della cervogia a chi sta per perire, e del vino a chi ha l'anima amareggiata; Pr. 31:6
- Ella si fa dei tappeti, ha delle vesti di lino finissimo e di porpora. Pr. 31:22
- Ella apre la bocca con sapienza, ed ha sulla lingua insegnamenti di bontà. Pr. 31:26
- vanità delle vanità; tutto è vanità. Che profitto ha l'uomo di tutta la fatica che dura sotto il sole? Eccl. 1:3
- V'ha egli qualcosa della quale si dica: `Guarda questo è nuovo?' Quella cosa esisteva già nei secoli che ci hanno preceduto. Eccl. 1:10
- ed ho applicato il cuore a cercare e ad investigare con sapienza tutto ciò che si fa sotto il cielo: occupazione penosa, che Dio ha data ai figliuoli degli uomini perché vi si affatichino. Eccl. 1:13
- Io ho detto, parlando in cuor mio: `Ecco io ho acquistato maggior sapienza di tutti quelli che hanno regnato prima di me in Gerusalemme'; sì, il mio cuore ha posseduto molta sapienza e molta scienza. Eccl. 1:16
- E vidi che la sapienza ha un vantaggio sulla stoltezza, come la luce ha un vantaggio sulle tenebre. Eccl. 2:13
- Il savio ha gli occhi in testa, mentre lo stolto cammina nelle tenebre; ma ho riconosciuto pure che tutti e due hanno la medesima sorte. Eccl. 2:14
- Poiché, ecco un uomo che ha lavorato con saviezza, con intelligenza e con successo e lascia il frutto del suo lavoro in eredità a un altro, che non v'ha speso intorno alcuna fatica! Anche questo è vanità, e un male grande. Eccl. 2:21
- Tutti i suoi giorni non sono che dolore, la sua occupazione non è che fastidio; perfino la notte il suo cuore non ha posa. Anche questo è vanità. Eccl. 2:23
- Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero della eternità, quantunque l'uomo non possa comprendere dal principio alla fine l'opera che Dio ha fatta. Eccl. 3:11
- Poiché la sorte de' figliuoli degli uomini è la sorte delle bestie; agli uni e alle altre tocca la stessa sorte; come muore l'uno, così muore l'altra; hanno tutti un medesimo soffio, e l'uomo non ha superiorità di sorta sulla bestia; poiché tutto è vanità. Eccl. 3:19
- e più felice degli uni e degli altri, colui che non è ancora venuto all'esistenza, e non ha ancora vedute le azioni malvage che si commettono sotto il sole. Eccl. 4:3
- un tale è solo, senz'alcuno che gli stia da presso; non ha né figlio né fratello, e nondimeno s'affatica senza fine, e i suoi occhi non si sazian mai di ricchezze. E non riflette: Ma per chi dunque m'affatico e privo l'anima mia d'ogni bene? Anche questa è una vanità e un'ingrata occupazione. Eccl. 4:8
- Queste ricchezze vanno perdute per qualche avvenimento funesto; e se ha generato un figliuolo, questi resta con nulla in mano. Eccl. 5:14
- E per di più, durante tutta la vita egli mangia nelle tenebre, e ha molti fastidî, malanni e crucci. Eccl. 5:17
- Ecco quello che ho veduto: buona e bella cosa è per l'uomo mangiare, bere, godere del benessere in mezzo a tutta la fatica ch'ei dura sotto il sole, tutti i giorni di vita che Dio gli ha dati; poiché questa è la sua parte. Eccl. 5:18
- E ancora se Dio ha dato a un uomo delle ricchezze e dei tesori, e gli ha dato potere di goderne, di prenderne la sua parte e di gioire della sua fatica, è questo un dono di Dio; Eccl. 5:19
- Se uno generasse cento figliuoli, vivesse molti anni sì che i giorni de' suoi anni si moltiplicassero, se l'anima sua non si sazia di beni ed ei non ha sepoltura, io dico che un aborto è più felice di lui; Eccl. 6:3
- non ha neppur visto né conosciuto il sole, e nondimeno ha più riposo di quell'altro. Eccl. 6:5
- Che vantaggio ha il savio sopra lo stolto? O che vantaggio ha il povero che sa come condursi in presenza de' viventi? Eccl. 6:8
- Considera l'opera di Dio; chi potrà raddrizzare ciò che egli ha ricurvo? Eccl. 7:13
- Nel giorno della prosperità godi del bene, e nel giorno dell'avversità rifletti. Dio ha fatto l'uno come l'altro, affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui. Eccl. 7:14
- Questo soltanto ho trovato: che Dio ha fatto l'uomo retto, ma gli uomini hanno cercato molti sotterfugi. Eccl. 7:29
- allora ho mirato tutta l'opera di Dio, e ho veduto che l'uomo è impotente a spiegare quello che si fa sotto il sole; egli ha un bell'affaticarsi a cercarne la spiegazione; non riesce a trovarla; e anche se il savio pretende di saperla, non però può trovarla. Eccl. 8:17
- Va', mangia il tuo pane con gioia, e bevi il tuo vino con cuore allegro, perché Dio ha già gradito le tue opere. Eccl. 9:7
- Godi la vita con la moglie che ami, durante tutti i giorni della vita della tua vanità, che Dio t'ha data sotto il sole per tutto il tempo della tua vanità; poiché questa è la tua parte nella vita, in mezzo a tutta la fatica che duri sotto il sole. Eccl. 9:9
- Il savio ha il cuore alla sua destra, ma lo stolto l'ha alla sua sinistra. Eccl. 10:2
- Se il ferro perde il taglio e uno non l'arrota, bisogna che raddoppi la forza; ma la sapienza ha il vantaggio di sempre riuscire. Eccl. 10:10
- in cui uno ha paura delle alture, ha degli spaventi mentre cammina, in cui fiorisce il mandorlo, la locusta si fa pesante, e il cappero non fa più effetto perché l'uomo se ne va alla sua dimora eterna e i piagnoni percorrono le strade; Eccl. 12:5
- prima che la polvere torni alla terra com'era prima, e lo spirito torni a Dio che l'ha dato. Eccl. 12:7
- L'Ecclesiaste, oltre ad essere un savio, ha anche insegnato al popolo la scienza, e ha ponderato, scrutato e messo in ordine un gran numero di sentenze. Eccl. 12:9
- Attirami a te! Noi ti correremo dietro! Il re m'ha condotta ne' suoi appartamenti; noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo di te; noi celebreremo le tue carezze più del vino! A ragione sei amato! Cant. 1:4
- Non guardate se son nera; è il sole che m'ha bruciata; i figliuoli di mia madre si sono adirati contro di me; m'hanno fatta guardiana delle vigne, ma io, la mia vigna, non l'ho guardata. Cant. 1:6
- Egli m'ha condotta nella casa del convito, e l'insegna che spiega su di me è Amore. Cant. 2:4
- Il fico ha messo i suoi ficucci, e le viti fiorite esalano il loro profumo. Lèvati, amica mia, mia bella, e vientene'. Cant. 2:13
- Di poco le avevo passate, quando trovai colui che l'anima mia ama; io l'ho preso, e non lo lascerò, finché non l'abbia menato in casa di mia madre, e nella camera di colei che m'ha concepita. Cant. 3:4
- Tutti maneggiano la spada, sono esperti nelle armi; ciascuno ha la sua spada al fianco, per gli spaventi notturni. Cant. 3:8
- Ne ha fatto le colonne d'argento, la spalliera d'oro, il sedile di porpora; in mezzo è un ricamo, lavoro d'amore delle figliuole di Gerusalemme. Cant. 3:10
- Uscite, figliuole di Sion, mirate il re Salomone con la corona di cui l'ha incoronato sua madre, il giorno de' suoi sponsali, il giorno dell'allegrezza del suo cuore. Cant. 3:11
- L'amico mio ha passato la mano per il buco della porta, e le mie viscere si son commosse per lui. Cant. 5:4
- Ho aperto all'amico mio, ma l'amico mio s'era ritirato, era partito. Ero fuori di me mentr'egli parlava; l'ho cercato, ma non l'ho trovato; l'ho chiamato, ma non m'ha risposto. Cant. 5:6
- ma la mia colomba, la perfetta mia, è unica; è l'unica di sua madre, la prescelta di colei che l'ha partorita. Le fanciulle la vedono, e la proclaman beata; la vedon pure le regine e le concubine, e la lodano. Cant. 6:9
- Io non so come, il mio desiderio m'ha resa simile ai carri d'Amminadab. Cant. 6:12
- Fin dal mattino andremo nelle vigne; vedremo se la vite ha sbocciato, se il suo fiore s'apre, se i melagrani fioriscono. Quivi ti darò le mie carezze. Cant. 7:12
- Chi è colei che sale dal deserto appoggiata all'amico suo? Io t'ho svegliata sotto il melo, dove tua madre t'ha partorito, dove quella che t'ha partorito, s'è sgravata di te. Cant. 8:5
- Noi abbiamo una piccola sorella, che non ha ancora mammelle; che farem noi della nostra sorella, quando si tratterà di lei? Cant. 8:8
- Io sono un muro, e le mie mammelle sono come torri; io sono stata ai suoi occhi come colei che ha trovato pace. Cant. 8:10
- Il bue conosce il suo possessore, e l'asino la greppia del suo padrone; ma Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento. Isa. 1:3
- Quando venite a presentarvi nel mio cospetto, chi v'ha chiesto di calcare i miei cortili? Isa. 1:12
- ma se rifiutate e siete ribelli, sarete divorati dalla spada; poiché la bocca dell'Eterno ha parlato. Isa. 1:20
- Poiché l'Eterno degli eserciti ha un giorno contro tutto ciò ch'è orgoglioso ed altero, e contro chiunque s'innalza, per abbassarlo; Isa. 2:12
- Il mio popolo ha per oppressori dei fanciulli, e delle donne lo signoreggiano. O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e distruggono il sentiero per cui devi passare! Isa. 3:12
- La dissodò, ne tolse via le pietre, vi piantò delle viti di scelta, vi fabbricò in mezzo una torre, e vi scavò uno strettoio. Ei s'aspettava ch'essa gli facesse dell'uva, e gli ha fatto invece delle lambrusche. Isa. 5:2
- Che più si sarebbe potuto fare alla mia vigna di quello che io ho fatto per essa? Perché, mentr'io m'aspettavo che facesse dell'uva, ha essa fatto delle lambrusche? Isa. 5:4
- Questo m'ha detto all'orecchio l'Eterno degli eserciti: In verità queste case numerose saran desolate, queste case grandi e belle saran private d'abitanti; Isa. 5:9
- Perciò il soggiorno de' morti s'è aperto bramoso, ed ha spalancata fuor di modo la gola; e laggiù scende lo splendore di Sion, la sua folla, il suo chiasso, e colui che in mezzo ad essa festeggia. Isa. 5:14
- Mi toccò con esso la bocca, e disse: `Ecco, questo t'ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato'. Isa. 6:7
- Poiché questo popolo ha sprezzate le acque di Siloe che scorrono placidamente, e si rallegra a motivo di Retsin e del figliuolo di Remalia, Isa. 8:6
- Poiché così m'ha parlato l'Eterno, quando la sua mano m'ha afferrato, ed egli m'ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo: Isa. 8:11
- Ecco me, e i figliuoli che l'Eterno m'ha dati; noi siam de' segni e dei presagi in Israele da parte dell'Eterno degli eserciti, che abita sul monte di Sion. Isa. 8:18
- Si saccheggia a destra, e si ha fame; si divora a sinistra, e non si è saziati; ognun divora la carne del proprio braccio: Isa. 9:20
- Guai all'Assiria, verga della mia ira! Il bastone che ha in mano, è lo strumento della mia indignazione. Isa. 10:5
- Ma egli non la intende così; non così la pensa in cuor suo; egli ha in cuore di distruggere, di sterminare nazioni in gran numero. Isa. 10:7
- la mia mano ha trovato, come un nido, le ricchezze dei popoli; e come uno raccoglie delle uova abbandonate, così ho io raccolta tutta la terra; e nessuno ha mosso l'ala o aperto il becco o mandato un grido'. Isa. 10:14
- Poiché lo sterminio che ha decretato, il Signore, l'Eterno degli eserciti, lo effettuerà in mezzo a tutta la terra. Isa. 10:23
- Salmeggiate all'Eterno, perché ha fatte cose magnifiche; siano esse note a tutta la terra! Isa. 12:5
- Come! l'oppressore ha finito? ha finito l'esattrice d'oro? Isa. 14:4
- L'Eterno ha spezzato il bastone degli empi, lo scettro dei despoti. Isa. 14:5
- L'Eterno degli eserciti l'ha giurato, dicendo: In verità, com'io penso, così sarà; come ho deciso, così avverrà. Isa. 14:24
- L'Eterno degli eserciti ha fatto questo piano; Chi lo frustrerà? La sua mano è stesa; Chi gliela farà ritirare? Isa. 14:27
- E che si risponderà ai messi di questa nazione? Che l'Eterno ha fondata Sion, e che in essa gli afflitti del suo popolo trovano rifugio. Isa. 14:32
- Poiché così m'ha detto l'Eterno: Io me ne starò tranquillo e guarderò dalla mia dimora, come un calore sereno alla luce del sole, come una nube di rugiada nel calor della mèsse. Isa. 18:4
- E dove sono i tuoi savi? Te lo annunzino essi e lo riconoscano essi stessi quel che l'Eterno degli eserciti ha deciso contro l'Egitto! Isa. 19:12
- L'Eterno ha messo in loro uno spirito di vertigine, ed essi fan barcollare l'Egitto in ogni sua impresa, come l'ubriaco, che barcolla vomitando. Isa. 19:14
- Poiché così m'ha parlato il Signore: `Va' metti una sentinella; ch'essa annunzi quel che vedrà!' Isa. 21:6
- Poiché così m'ha parlato il Signore: `Fra un anno, contato come quello d'un mercenario, tutta la gloria di Kedar sarà venuta meno; Isa. 21:16
- e ciò che resterà del numero dei valorosi arcieri di Kedar sarà poca cosa; poiché l'Eterno, l'Iddio d'Israele, l'ha detto'. Isa. 21:17
- fate un bacino fra le due mura per le acque del serbatoio antico, ma non volgete lo sguardo a Colui che ha fatto queste cose, e non vedete Colui che da lungo tempo le ha preparate. Isa. 22:11
- Ma l'Eterno degli eserciti me l'ha rivelato chiaramente: No, questa iniquità non la potrete espiare che con la vostra morte, dice il Signore, l'Iddio degli eserciti. Isa. 22:14
- In quel giorno dice l'Eterno degli eserciti, il chiodo piantato in luogo solido sarà tolto, sarà strappato, cadrà; e tutto ciò che v'era appeso sarà distrutto, poiché l'Eterno l'ha detto. Isa. 22:25
- Chi mai ha decretato questo contro Tiro, la dispensatrice di corone, i cui mercanti erano principi, i cui negozianti eran dei nobili della terra? Isa. 23:8
- L'ha decretato l'Eterno degli eserciti, per offuscare l'orgoglio d'ogni splendore, per avvilire tutti i grandi della terra. Isa. 23:9
- L'Eterno ha steso la sua mano sul mare, ha fatto tremare i regni, ha ordinato riguardo a Canaan che sian distrutte le sue fortezze, Isa. 23:11
- e ha detto: `Tu non continuerai più a rallegrarti, o figliuola di Sidon, vergine disonorata!' Lèvati, passa nel paese di Kittim! Neppur quivi troverai requie. Isa. 23:12
- La terra sarà del tutto vuotata, sarà del tutto abbandonata al saccheggio, poiché l'Eterno ha pronunziato questa parola. Isa. 24:3
- Perciò una maledizione ha divorato la terra, e i suoi abitanti ne portan la pena; perciò gli abitanti della terra son consumati, e poca è la gente che n'è rimasta. Isa. 24:6
- Per le strade s'odon lamenti, perché non c'è vino; ogni gioia è tramontata, l'allegrezza ha esulato dalla terra. Isa. 24:11
- Annienterà per sempre la morte; il Signore, l'Eterno, asciugherà le lacrime da ogni viso, torrà via di su tutta la terra l'onta del suo popolo, perché l'Eterno ha parlato. Isa. 25:8
- In quel giorno, si dirà: `Ecco, questo è il nostro Dio: in lui abbiamo sperato, ed egli ci ha salvati. Questo è l'Eterno in cui abbiamo sperato; esultiamo, rallegriamoci per la sua salvezza!' Isa. 25:9
- Di mezzo al letamaio egli stenderà le mani come le stende il nuotatore per nuotare, ma l'Eterno farà cadere la sua superbia in un con le trame che ha ordite. Isa. 25:11
- Egli ha umiliato quelli che stavano in alto; Egli ha abbassato la città elevata, l'ha abbassata fino a terra, l'ha stesa nella polvere; Isa. 26:5
- Poiché, ecco, l'Eterno esce dalla sua dimora per punire l'iniquità degli abitanti della terra; e la terra metterà allo scoperto il sangue che ha bevuto, e non terrà più coperti gli uccisi. Isa. 26:21
- L'Eterno ha egli colpito il suo popolo come ha colpito quelli che colpivan lui? L'ha egli ucciso come ha ucciso quelli che uccidevan lui? Isa. 27:7
- In questo modo è stata espiata l'iniquità di Giacobbe, e questo è il frutto della rimozione del suo peccato: ch'Egli ha ridotte tutte le pietre degli altari come pietre di calce frantumate, in guisa che gl'idoli d'Astarte e le colonne solari non risorgeranno più. Isa. 27:9
- Quando i rami saran secchi, saranno rotti; e verranno le donne a bruciarli; poiché è un popolo senza intelligenza; perciò Colui che l'ha fatto non ne avrà compassione, Colui che l'ha formato non gli farà grazia. Isa. 27:11
- e il fiore che appassisce, lo splendido ornamento che sta sul capo della grassa valle sarà come il fico primaticcio d'avanti l'estate; appena uno lo scorge, l'ha in mano, e lo trangugia. Isa. 28:4
- Quando ne ha appianata la superficie, non vi semina egli l'aneto, non vi sparge il comino, non vi mette il frumento a solchi, l'orzo nel luogo designato, e il farro entro i limiti ad esso assegnati? Isa. 28:25
- E come un affamato sogna ed ecco che mangia, poi si sveglia ed ha lo stomaco vuoto, e come uno che ha sete sogna che beve, poi si sveglia ed eccolo stanco ed assetato, così avverrà della folla di tutte le nazioni che marciano contro al monte Sion. Isa. 29:8
- È l'Eterno che ha sparso su voi uno spirito di torpore; ha chiuso i vostri occhi (i profeti), ha velato i vostri capi (i veggenti). Isa. 29:10
- Il Signore ha detto: Giacché questo popolo s'avvicina a me colla bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lungi da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini, Isa. 29:13
- Che perversità è la vostra! Il vasaio sarà egli reputato al par dell'argilla sì che l'opera dica dell'operaio: `Ei non m'ha fatto?' sì che il vaso dica del vasaio: `Non ci capisce nulla?' Isa. 29:16
- Poiché così m'ha detto l'Eterno: Come il leone o il leoncello rugge sulla sua preda, e benché una folla di pastori gli sia chiamata contro non si spaventa alla lor voce né si lascia intimidire dallo strepito che fanno, così scenderà l'Eterno degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle. Isa. 31:4
- La sua ròcca fuggirà spaventata, e i suoi principi saranno atterriti dinanzi al vessillo, dice l'Eterno che ha il suo fuoco in Sion e la sua fornace in Gerusalemme. Isa. 31:9
- Poiché lo scellerato proferisce scelleratezze e il suo cuore si dà all'iniquità per commettere cose empie e dir cose malvage contro l'Eterno; per lasciar vuota l'anima di chi ha fame, e far mancar la bevanda a chi ha sete. Isa. 32:6
- Le strade son deserte, nessuno passa più per le vie. Il nemico ha rotto il patto, disprezza le città, non tiene in alcun conto gli uomini. Isa. 33:8
- Nessun abitante dirà: `Io sono malato'. Il popolo che abita Sion ha ottenuto il perdono della sua iniquità. Isa. 33:24
- Cercate nel libro dell'Eterno, e leggete; nessuna di quelle bestie vi mancherà; nessuna sarà privata della sua compagna; poiché la sua bocca l'ha comandato, e il suo soffio li radunerà. Isa. 34:16
- Egli stesso ha tirato a sorte per essi, e la sua mano ha diviso tra loro con la corda il paese; quelli ne avranno il possesso in perpetuo, v'abiteranno d'età in età. Isa. 34:17
- E se mi dici: Noi confidiamo nell'Eterno, nel nostro Dio, non è egli quello stesso di cui Ezechia ha soppresso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: - Vi prostrerete dinanzi a questo altare qui? Isa. 36:7
- E d'altronde è egli forse senza il voler dell'Eterno ch'io son salito contro questo paese per distruggerlo? È stato l'Eterno che m'ha detto: Sali contro questo paese e distruggilo!' Isa. 36:10
- Ma Rabshake rispose: `Il mio signore m'ha egli forse mandato a dire queste parole al tuo signore e a te? Non m'ha egli mandato a dirle a questi uomini che stanno sulle mura, e che presto saran ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro orina con voi?' Isa. 36:12
- Guardate ch'Ezechia non vi seduca, dicendo: L'Eterno ci libererà. Ha qualcuno degli dèi delle nazioni potuto liberare il suo paese dalle mani del re d'Assiria? Isa. 36:18
- Forse, l'Eterno, il tuo Dio, ha udite le parole di Rabshake, il quale il re d'Assiria, suo signore, ha mandato a oltraggiare l'Iddio vivente; e forse l'Eterno, il tuo Dio, punirà le parole che ha udite. Fa' dunque salire a Dio una preghiera per il residuo del popolo che sussiste ancora'. Isa. 37:4
- O Eterno, inclina il tuo orecchio, ed ascolta! O Eterno, apri i tuoi occhi, e vedi! Ascolta tutte le parole che Sennacherib ha mandate a dire per oltraggiare l'Iddio vivente! Isa. 37:17
- e questa è la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine, figliuola di Sion, ti disprezza e si fa beffe di te; la figliuola di Gerusalemme scuote la testa dietro a te. Isa. 37:22
- E questo ti sarà, da parte dell'Eterno, il segno che l'Eterno adempirà la parola che ha pronunziata: Isa. 38:7
- Che dirò? Ei m'ha parlato, ed ei l'ha fatto; io camminerò con umiltà durante tutti i miei anni, ricordando l'amarezza dell'anima mia. Isa. 38:15
- Parlate al cuore di Gerusalemme, e proclamatele che il tempo della sua servitù è compiuto; che il debito della sua iniquità è pagato, ch'ella ha ricevuto dalla mano dell'Eterno il doppio per tutti i suoi peccati. Isa. 40:2
- Allora la gloria dell'Eterno sarà rivelata, e ogni carne, ad un tempo, la vedrà; perché la bocca dell'Eterno l'ha detto'. Isa. 40:5
- Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano o preso le dimensioni del cielo con la spanna? Chi ha raccolto la polvere della terra in una misura o pesato le montagne con la stadera ed i colli con la bilancia? Isa. 40:12
- Chi ha preso le dimensioni dello spirito dell'Eterno o chi gli è stato consigliere per insegnargli qualcosa? Isa. 40:13
- Chi ha egli consultato perché gli desse istruzione e gl'insegnasse il sentiero della giustizia, gl'impartisse la sapienza, e gli facesse conoscere la via del discernimento? Isa. 40:14
- appena piantati, appena seminati, appena il loro fusto ha preso radici in terra, Egli vi soffia contro, e quelli seccano, e l'uragano li porta via come stoppia. Isa. 40:24
- Levate gli occhi in alto, e guardate: Chi ha create queste cose? Colui che fa uscir fuori, e conta il loro esercito, che le chiama tutte per nome; e per la grandezza del suo potere e per la potenza della sua forza, non una manca. Isa. 40:26
- Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Egli dà in balìa di lui le nazioni, e lo fa dominare sui re; egli riduce la loro spada in polvere, e il loro arco come pula portata via dal vento. Isa. 41:2
- Chi ha operato, chi ha fatto questo? Colui che fin dal principio ha chiamato le generazioni alla vita; io, l'Eterno, che sono il primo, e che sarò cogli ultimi sempre lo stesso. Isa. 41:4
- affinché quelli veggano, sappiano, considerino e capiscano tutti quanti che la mano dell'Eterno ha operato questo, e che il Santo d'Israele n'è il creatore. Isa. 41:20
- Chi ha annunziato questo fin dal principio perché lo sapessimo? e molto prima perché dicessimo: `È vero?' Nessuno l'ha annunziato, nessuno l'ha predetto, e nessuno ha udito i vostri discorsi. Isa. 41:26
- Così parla Iddio, l'Eterno, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha distesa la terra con tutto quello ch'essa produce, che dà il respiro al popolo che v'è sopra, e lo spirito a quelli che vi camminano. Isa. 42:5
- Chi ha abbandonato Giacobbe al saccheggio e Israele in balìa de' predoni? Non è egli stato l'Eterno? Colui contro il quale abbiamo peccato, e nelle cui vie non s'è voluto camminare, e alla cui legge non s'è ubbidito? Isa. 42:24
- Perciò egli ha riversato su Israele l'ardore della sua ira e la violenza della guerra; e la guerra l'ha avvolto nelle sue fiamme, ed ei non ha capito; l'ha consumato, ed egli non se l'è presa a cuore. Isa. 42:25
- Ma ora così parla l'Eterno, il tuo Creatore, o Giacobbe, Colui che t'ha formato, o Israele! Non temere, perché io t'ho riscattato, t'ho chiamato per nome; tu sei mio! Isa. 43:1
- Fa' uscire il popolo cieco che ha degli occhi, e i sordi che han degli orecchi! Isa. 43:8
- Il tuo primo padre ha peccato, i tuoi interpreti si sono ribellati a me; Isa. 43:27
- Così parla l'Eterno che t'ha fatto, che t'ha formato fin dal seno materno, Colui che ti soccorre: Non temere, o Giacobbe mio servo, o Jeshurun ch'io ho scelto! Isa. 44:2
- Non vi spaventate, non temete! Non te l'ho io annunziato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. V'ha egli un Dio fuori di me? Non v'è altra Ròcca; io non ne conosco alcuna. Isa. 44:8
- Nessuno rientra in se stesso, ed ha conoscimento e intelletto per dire: `Ne ho bruciata la metà nel fuoco, sui suoi carboni ho fatto cuocere il pane, v'ho arrostito la carne che ho mangiata, e farò col resto un'abominazione? e mi prostrerò davanti ad un pezzo di legno?' Isa. 44:19
- Cantate, o cieli, poiché l'Eterno ha operato! Giubilate, o profondità della terra! Date in grida di gioia, o montagne, o foreste con tutti gli alberi vostri! Poiché l'Eterno ha riscattato Giacobbe, e manifesta la sua gloria in Israele! Isa. 44:23
- Così parla l'Eterno, il tuo redentore, Colui che t'ha formato fin dal seno materno: Io sono l'Eterno, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho distesa la terra, senza che vi fosse alcuno meco; Isa. 44:24
- Guai a colui che contende col suo creatore, egli, rottame fra i rottami di vasi di terra! L'argilla dirà essa a colui che la forma: `Che fai?' o l'opera tua dirà essa: `Ei non ha mani?' Isa. 45:9
- Così parla l'Eterno, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: Voi m'interrogate circa le cose avvenire! Mi date degli ordini circa i miei figliuoli e circa l'opera delle mie mani! Isa. 45:11
- Poiché così parla l'Eterno che ha creato i cieli, l'Iddio che ha formato la terra, l'ha fatta, l'ha stabilita, non l'ha creata perché rimanesse deserta, ma l'ha formata perché fosse abitata: Io sono l'Eterno e non ve n'è alcun altro. Isa. 45:18
- Annunziatelo, fateli appressare, prendano pure consiglio assieme! Chi ha annunziato queste cose fin dai tempi antichi e l'ha predette da lungo tempo? Non sono forse io, l'Eterno? E non v'è altro Dio fuori di me, un Dio giusto, e non v'è Salvatore fuori di me. Isa. 45:21
- Il nostro redentore ha nome l'Eterno degli eserciti, il Santo d'Israele. Isa. 47:4
- - Poiché prendono il loro nome dalla città santa, s'appoggiano sull'Iddio d'Israele, che ha nome l'Eterno degli eserciti! - Isa. 48:2
- Siccome io sapevo, o Israele, che tu sei ostinato, che il tuo collo ha muscoli di ferro e che la tua fronte è di rame, Isa. 48:4
- io t'annunziai queste cose anticamente; te le feci sapere prima che avvenissero, perché tu non avessi a dire: `Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa'. Isa. 48:5
- La mia mano ha fondato la terra, e la mia destra ha spiegato i cieli; quand'io li chiamo, si presentano assieme. Isa. 48:13
- Adunatevi tutti quanti, ed ascoltate! Chi tra voi ha annunziato queste cose? Colui che l'Eterno ama eseguirà il suo volere contro Babilonia, e leverà il suo braccio contro i Caldei. Isa. 48:14
- Uscite da Babilonia, fuggitevene lungi dai Caldei! Con voce di giubilo, annunziatelo, banditelo, datene voce fino alle estremità della terra! Dite: `L'Eterno ha redento il suo servo Giacobbe. Isa. 48:20
- Ed essi non hanno avuto sete quand'ei li ha condotti attraverso i deserti; egli ha fatto scaturire per essi dell'acqua dalla roccia; ha fenduto la roccia, e n'è colata l'acqua'. Isa. 48:21
- Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! L'Eterno m'ha chiamato fin dal seno materno, ha mentovato il mio nome fin dalle viscere di mia madre. Isa. 49:1
- Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, m'ha nascosto nell'ombra della sua mano; ha fatto di me una freccia aguzza, m'ha riposto nel suo turcasso, Isa. 49:2
- e m'ha detto: `Tu sei il mio servo, Israele, nel quale io manifesterò la mia gloria'. Isa. 49:3
- Ed ora parla l'Eterno che m'ha formato fin dal seno materno per esser suo servo, per ricondurgli Giacobbe, e per raccogliere intorno a lui Israele; ed io sono onorato agli occhi dell'Eterno, e il mio Dio è la mia forza. Isa. 49:5
- Così parla l'Eterno, il redentore, il Santo d'Israele, a colui ch'è disprezzato dagli uomini, detestato dalla nazione, schiavo de' potenti: Dei re lo vedranno e si leveranno; dei principi pure, e si prostreranno, a motivo dell'Eterno ch'è fedele, del Santo d'Israele che t'ha scelto. Isa. 49:7
- non avranno fame né sete, né miraggio né sole li colpirà più; poiché Colui che ha pietà di loro li guiderà, e li menerà alle sorgenti d'acqua. Isa. 49:10
- Giubilate, o cieli, e tu, terra, festeggia! Date in gridi di gioia, o monti, poiché l'Eterno consola il suo popolo, ed ha pietà de' suoi afflitti. Isa. 49:13
- Ma Sion ha detto: `L'Eterno m'ha abbandonata, il Signore m'ha dimenticata'. Isa. 49:14
- E tu dirai in cuor tuo: `Questi, chi me li ha generati? giacché io ero orbata de' miei figliuoli, sterile, esule, scacciata. Questi, chi li ha allevati? Ecco, io ero rimasta sola; questi, dov'erano?' Isa. 49:21
- Perché, quand'io son venuto, non s'è trovato alcuno? Perché, quand'ho chiamato, nessuno ha risposto? La mia mano è ella davvero troppo corta per redimere? o non ho io forza da liberare? Ecco, con la mia minaccia io prosciugo il mare, riduco i fiumi in deserto; il loro pesce diventa fetido per mancanza d'acqua, e muore di sete. Isa. 50:2
- Il Signore, l'Eterno, m'ha dato una lingua esercitata perch'io sappia sostenere con la parola lo stanco; egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perch'io ascolti, come fanno i discepoli. Isa. 50:4
- Il Signore, l'Eterno, m'ha aperto l'orecchio, ed io non sono stato ribelle e non mi son tratto indietro. Isa. 50:5
- Ma il Signore, l'Eterno, m'ha soccorso; perciò non sono stato confuso; perciò ho reso la mia faccia simile ad un macigno, e so che non sarò svergognato. Isa. 50:7
- che tu dimentichi l'Eterno, che t'ha fatto, che ha disteso i cieli e fondata la terra; che tu tremi continuamente, tutto il giorno, dinanzi al furore dell'oppressore, quando s'appresta a distruggere? E dov'è dunque il furore dell'oppressore? Isa. 51:13
- Fra tutti i figliuoli ch'ell'ha partoriti non v'è alcuno che la guidi; fra tutti i figliuoli ch'ell'ha allevati non v'è alcuno che la prenda per mano. Isa. 51:18
- L'Eterno ha nudato il suo braccio santo agli occhi di tutte le nazioni; e tutte le estremità della terra vedranno la salvezza del nostro Dio. Isa. 52:10
- Chi ha creduto a quel che noi abbiamo annunziato? e a chi è stato rivelato il braccio dell'Eterno? Isa. 53:1
- Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognun di noi seguiva la sua propria via; e l'Eterno ha fatto cader su lui l'iniquità di noi tutti. Isa. 53:6
- Perciò io gli darò la sua parte fra i grandi, ed egli dividerà il bottino coi potenti, perché ha dato se stesso alla morte, ed è stato annoverato fra i trasgressori, perch'egli ha portato i peccati di molti, e ha interceduto per i trasgressori. Isa. 53:12
- Giubila, o sterile, tu che non partorivi! Da' in gridi di gioia ed esulta, tu che non provavi doglie di parto! Poiché i figliuoli della derelitta saran più numerosi dei figliuoli di colei che ha marito, dice l'Eterno. Isa. 54:1
- Quand'anche i monti s'allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amor mio non s'allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso, dice l'Eterno, che ha pietà di te. Isa. 54:10
- Poiché così parla Colui ch'è l'Alto, l'eccelso, che abita l'eternità, e che ha nome `il Santo': Io dimoro nel luogo alto e santo, ma son con colui ch'è contrito ed umile di spirito, per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore dei contriti. Isa. 57:15
- Per la iniquità della sua cupidigia io mi sono adirato, e l'ho colpito; mi sono nascosto, mi sono indignato; ed egli, ribelle, ha seguìto la via del suo cuore. Isa. 57:17
- Non è egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gl'infelici senz'asilo, che quando vedi uno ignudo tu lo copra, e che tu non ti nasconda a colui ch'è carne della tua carne? Isa. 58:7
- allora troverai la tua delizia nell'Eterno; io ti farò passare in cocchio sulle alture del paese, ti nutrirò della eredità di Giacobbe tuo padre, poiché la bocca dell'Eterno ha parlato. Isa. 58:14
- Andiam tastando la parete come i ciechi, andiamo a tastoni come chi non ha occhi; inciampiamo in pien mezzogiorno come nel crepuscolo, in mezzo all'abbondanza sembriamo de' morti. Isa. 59:10
- la verità è scomparsa, e chi si ritrae dal male s'espone ad essere spogliato. E l'Eterno l'ha veduto, e gli è dispiaciuto che non vi sia più rettitudine; Isa. 59:15
- ha veduto che non v'era più un uomo, e s'è stupito che niuno s'interponesse; allora il suo braccio gli è venuto in aiuto, e la sua giustizia l'ha sostenuto; Isa. 59:16
- ei s'è rivestito di giustizia come d'una corazza, s'è messo in capo l'elmo della salvezza, ha indossato gli abiti della vendetta, s'è avvolto di gelosia come in un manto. Isa. 59:17
- Lo spirito del Signore, dell'Eterno è su me, perché l'Eterno m'ha unto per recare una buona novella agli umili; m'ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà a quelli che sono in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri, Isa. 61:1
- Io mi rallegrerò grandemente nell'Eterno, l'anima mia festeggerà nel mio Dio; poich'egli m'ha rivestito delle vesti della salvezza, m'ha avvolto nel manto della giustizia, come uno sposo che s'adorna d'un diadema, come una sposa che si para de' suoi gioielli. Isa. 61:10
- L'Eterno l'ha giurato per la sua destra e pel suo braccio potente: Io non darò mai più il tuo frumento per cibo ai tuoi nemici; e i figli dello straniero non berranno più il tuo vino, frutto delle tue fatiche; Isa. 62:8
- Ecco, l'Eterno proclama fino agli estremi confini della terra: `Dite alla figliuola di Sion: Ecco, la tua salvezza giunge; ecco egli ha seco il suo salario, e la sua retribuzione lo precede'. Isa. 62:11
- Io guardai, ma non v'era chi m'aiutasse; mi volsi attorno stupito, ma nessuno mi sosteneva; allora il mio braccio m'ha salvato, e il mio furore m'ha sostenuto. Isa. 63:5
- Io voglio ricordare le benignità dell'Eterno, le lodi dell'Eterno, considerando tutto quello che l'Eterno ci ha largito; ricorderò la bontà di cui è stato largo verso la casa d'Israele, secondo le sue compassioni e secondo l'abbondanza delle sue grazie. Isa. 63:7
- Per ben poco tempo il tuo popolo santo ha posseduto il paese; i nostri nemici han calpestato il tuo santuario. Isa. 63:18
- Tu vai incontro a chi gode nel praticar la giustizia, a chi, camminando nelle tue vie, si ricorda di te; ma tu ti sei adirato contro di noi, perché abbiamo peccato; e ciò ha durato da tanto tempo... sarem noi salvati? Isa. 64:5
- che sta fra i sepolcri e passa le notti nelle caverne, che mangia carne di porco ed ha ne' suoi vasi vivande impure; Isa. 65:4
- Tutte queste cose le ha fatte la mia mano, e così son tutte venute all'esistenza, dice l'Eterno. Ecco su chi io poserò lo sguardo: su colui ch'è umile, che ha lo spirito contrito, e trema alla mia parola. Isa. 66:2
- così sceglierò io la loro sventura, e farò piombar loro addosso quel che paventano; poiché io ho chiamato, e nessuno ha risposto; ho parlato, ed essi non han dato ascolto; ma han fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e han preferito ciò che mi dispiace. Isa. 66:4
- Prima di provar le doglie del parto, ella ha partorito; prima che le venissero i dolori, ha dato alla luce un maschio. Isa. 66:7
- Chi ha udito mai cosa siffatta? chi ha mai veduto alcun che di simile? Un paese nasce egli in un giorno? una nazione vien essa alla luce in una volta? Ma Sion, non appena ha sentito le doglie, ha subito partorito i suoi figli. Isa. 66:8
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta per la seconda volta, dicendo: `Che vedi?' Io risposi: `Vedo una caldaia che bolle ed ha la bocca vòlta dal settentrione in qua'. E l'Eterno mi disse: Ger. 1:13
- Essi non hanno detto: `Dov'è l'Eterno che ci ha tratti fuori dal paese d'Egitto, che ci ha menati per il deserto, per un paese di solitudine e di crepacci, per un paese d'aridità e d'ombra di morte, per un paese per il quale nessuno passò mai e dove non abitò mai nessuno?' Ger. 2:6
- V'ha egli una nazione che abbia cambiato i suoi dèi, quantunque non siano dèi? Ma il mio popolo ha cambiato la sua gloria per ciò che non giova a nulla. Ger. 2:11
- Poiché il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente d'acqua viva, e s'è scavato delle cisterne, delle cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. Ger. 2:13
- Invano ho colpito i vostri figliuoli; non ne hanno ricevuto correzione; la vostra spada ha divorato i vostri profeti, come un leone distruttore. Ger. 2:30
- La fanciulla può essa dimenticare i suoi ornamenti, o la sposa la sua cintura? Eppure, il mio popolo ha dimenticato me, da giorni innumerevoli. Ger. 2:32
- L'Eterno mi disse al tempo del re Giosia: `Hai tu veduto quello che la infedele Israele ha fatto? È andata sopra ogni alto monte e sotto ogni albero verdeggiante, e quivi s'è prostituita. Ger. 3:6
- Io dicevo: Dopo che avrà fatto tutte queste cose, essa tornerà a me; ma non è ritornata; e la sua sorella, la perfida Giuda, l'ha visto. Ger. 3:7
- E benché io avessi ripudiato l'infedele Israele a cagione di tutti i suoi adulterî e le avessi dato la sua lettera di divorzio, ho visto che la sua sorella, la perfida Giuda, non ha avuto alcun timore, ed è andata a prostituirsi anch'essa. Ger. 3:8
- Col rumore delle sue prostituzioni Israele ha contaminato il paese, e ha commesso adulterio con la pietra e col legno; Ger. 3:9
- Quella vergogna, che son gl'idoli, ha divorato il prodotto della fatica de' nostri padri fin dalla nostra giovinezza, le loro pecore e i loro buoi, i loro figliuoli e le loro figliuole. Ger. 3:24
- Un leone balza fuori dal folto del bosco, e un distruttore di nazioni s'è messo in via, ha lasciato il suo luogo, per ridurre il tuo paese in desolazione, sì che le tue città saranno rovinate e prive d'abitanti. Ger. 4:7
- E quando direte: `Perché l'Eterno, il nostro Dio, ci ha egli fatto tutto questo?' tu risponderai loro: `Come voi m'avete abbandonato e avete servito degli dèi stranieri nel vostro paese, così servirete degli stranieri in un paese che non è vostro'. Ger. 5:19
- Ascoltate ora questo, o popolo stolto e senza cuore, che ha occhi e non vede, che ha orecchi e non ode. Ger. 5:21
- Ma questo popolo ha un cuore indocile e ribelle; si voltano indietro e se ne vanno. Ger. 5:23
- i profeti profetano bugiardamente; i sacerdoti governano agli ordini de' profeti; e il mio popolo ha piacere che sia così. E che farete voi quando verrà la fine? Ger. 5:31
- Saranno chiamati: argento di rifiuto, perché l'Eterno li ha rigettati. Ger. 6:30
- Anche la cicogna conosce nel cielo le sue stagioni; la tortora, la rondine e la gru osservano il tempo quando debbon venire, ma il mio popolo non conosce quel che l'Eterno ha ordinato. Ger. 8:7
- Come potete voi dire: `Noi siam savi e la legge dell'Eterno è con noi!' Sì certo, ma la penna bugiarda degli scribi ne ha falsato il senso. Ger. 8:8
- Chi è il savio che capisca queste cose? Chi è colui al quale la bocca dell'Eterno ha parlato perché ei ne dia l'annunzio? Perché il paese è egli distrutto, desolato come un deserto talché niuno vi passa? Ger. 9:12
- ma chi si gloria si glorî di questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono l'Eterno, che esercita la benignità, il diritto e la giustizia sulla terra; perché di queste cose mi compiaccio, dice l'Eterno. Ger. 9:24
- Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli. Ger. 10:12
- ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v'è soffio vitale in loro. Ger. 10:14
- A loro non somiglia Colui ch'è la parte di Giacobbe; perché Egli è quel che ha formato tutte le cose, e Israele è la tribù della sua eredità. Il suo nome è l'Eterno degli eserciti. Ger. 10:16
- Che ha da fare l'amato mio nella mia casa? Delle scelleratezze? Forse che dei voti e della carne consacrata allontaneranno da te la calamità perché tu possa rallegrarti? Ger. 11:15
- L'Eterno me l'ha fatto sapere, ed io l'ho saputo; allora tu m'hai mostrato le loro azioni. Ger. 11:18
- Io ho lasciato la mia casa, ho abbandonato la mia eredità; ho dato quello che l'anima mia ha di più caro, nelle mani de' suoi nemici. Ger. 12:7
- La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta; ha mandato contro di me il suo ruggito; perciò io l'ho odiata. Ger. 12:8
- Su tutte le alture del deserto giungono devastatori, perché la spada dell'Eterno divora il paese da un'estremità all'altra; nessuna carne ha pace. Ger. 12:12
- Così mi ha detto l'Eterno: `Va', comprati una cintura di lino, mettitela sui fianchi, ma non la porre nell'acqua'. Ger. 13:1
- Di' loro dunque questa parola: Struggansi gli occhi miei in lacrime giorno e notte, senza posa; poiché la vergine figliuola del mio popolo è stata fiaccata in modo straziante, ha ricevuto un colpo tremendo. Ger. 14:17
- Hai tu dunque reietto Giuda? Ha l'anima tua preso in disgusto Sion? Perché ci colpisci senza che ci sia guarigione per noi? Noi aspettavamo la pace, ma nessun bene giunge; aspettavamo un tempo di guarigione, ed ecco il terrore. Ger. 14:19
- Fra gl'idoli vani delle genti, ve n'ha egli che possan far piovere? O è forse il cielo che dà gli acquazzoni? Non sei tu, o Eterno, tu, l'Iddio nostro? Perciò noi speriamo in te, poiché tu hai fatto tutte queste cose. Ger. 14:22
- E farò sì che saranno agitati per tutti i regni della terra, a cagione di Manasse, figliuolo di Ezechia, re di Giuda, e di tutto quello ch'egli ha fatto in Gerusalemme. Ger. 15:4
- E avverrà che quando tu annunzierai a questo popolo tutte queste cose, essi ti diranno: - Perché l'Eterno ha egli pronunziato contro di noi tutta questa grande calamità? Qual è la nostra iniquità? Qual è il peccato che abbiam commesso contro l'Eterno, il nostro Dio? - Ger. 16:10
- ma: `L'Eterno è vivente, egli che ha tratto i figliuoli d'Israele fuori del paese del settentrione e di tutti gli altri paesi ne' quali egli li aveva cacciati'; e io li ricondurrò nel loro paese, che avevo dato ai loro padri. Ger. 16:15
- Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, è come la pernice che cova uova che non ha fatte; nel bel mezzo de' suoi giorni egli deve lasciarle, e quando arriva la sua fine, non è che uno stolto. Ger. 17:11
- Così m'ha detto l'Eterno: Va', e fermati alla porta de' figliuoli del popolo per la quale entrano ed escono i re di Giuda, e a tutte le porte di Gerusalemme, e di' loro: Ger. 17:19
- Perciò, così parla l'Eterno: Chiedete dunque fra le nazioni chi ha udito cotali cose! La vergine d'Israele ha fatto una cosa orribile, enorme. Ger. 18:13
- Eppure il mio popolo m'ha dimenticato, offre profumi agl'idoli vani; l'han tratto a inciampare nelle sue vie, ch'erano i sentieri antichi, per seguire sentieri laterali, una via non appianata, Ger. 18:15
- Così ha detto l'Eterno: Va', compra una brocca di terra da un vasaio, e prendi teco alcuni degli anziani del popolo e degli anziani de' sacerdoti; Ger. 19:1
- Sia quell'uomo come le città che l'Eterno ha distrutte senza pentirsene! Oda egli delle grida il mattino, e clamori di guerra sul mezzodì; Ger. 20:16
- poich'egli non m'ha fatto morire fin dal seno materno. Così mia madre sarebbe stata la mia tomba, e la sua gravidanza, senza fine. Ger. 20:17
- Molte nazioni passeranno presso questa città, e ognuno dirà all'altro: `Perché l'Eterno ha egli fatto così a questa grande città?' Ger. 22:8
- E caccerò te e tua madre che t'ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e quivi morrete. Ger. 22:26
- Perciò, ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, che non si dirà più: `L'Eterno è vivente, egli che ha tratto i figliuoli d'Israele fuori del paese d'Egitto', Ger. 23:7
- ma: `l'Eterno è vivente, egli che ha tratto fuori e ha ricondotto la progenie della casa d'Israele dal paese del settentrione, e da tutti i paesi dove io li avevo cacciati'; ed essi dimoreranno nel loro paese. Ger. 23:8
- Dicono del continuo a quei che mi sprezzano: `L'Eterno ha detto: Avrete pace'; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: `Nessun male v'incoglierà'; Ger. 23:17
- poiché chi ha assistito al consiglio dell'Eterno, chi ha veduto, chi ha udito la sua parola? Chi ha prestato orecchio alla sua parola e l'ha udita? Ger. 23:18
- Il profeta che ha avuto un sogno, racconti il sogno, e colui che ha udito la mia parola riferisca la mia parola fedelmente. Che ha da fare la paglia col frumento? dice l'Eterno. Ger. 23:28
- Direte così, ognuno al suo vicino, ognuno al suo fratello: `Che ha risposto l'Eterno?' e: `Che ha detto l'Eterno?' Ger. 23:35
- Tu dirai così al profeta: `Che t'ha risposto l'Eterno?' e: `Che ha detto l'Eterno?' Ger. 23:37
- L'Eterno vi ha pure mandato tutti i suoi servitori, i profeti; ve li ha mandati del continuo fin dal mattino, ma voi non avete ubbidito, né avete pòrto l'orecchio per ascoltare. Ger. 25:4
- Essi hanno detto: `Convertasi ciascun di voi dalla sua cattiva via e dalla malvagità delle sue azioni, e voi abiterete di secolo in secolo sul suolo che l'Eterno ha dato a voi e ai vostri padri; Ger. 25:5
- E farò venire su quel paese tutte le cose che ho annunziate contro di lui, tutto ciò ch'è scritto in questo libro, ciò che Geremia ha profetizzato contro tutte le nazioni. Ger. 25:13
- Poiché così m'ha parlato l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Prendi di mano mia questa coppa del vino della mia ira, e danne a bere a tutte le nazioni alle quali ti manderò. Ger. 25:15
- Il rumore ne giunge fino all'estremità della terra; poiché l'Eterno ha una lite con le nazioni, egli entra in giudizio contro ogni carne; gli empi, li dà in balìa della spada, dice l'Eterno. Ger. 25:31
- Egli ha abbandonato il suo ricetto, come un leoncello, perché il loro paese è diventato una desolazione, a motivo del furor della spada crudele, a motivo dell'ardente ira dell'Eterno. Ger. 25:38
- E i sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: `Quest'uomo merita la morte, perché ha profetizzato contro questa città, nel modo che avete udito coi vostri propri orecchi'. Ger. 26:11
- Allora Geremia parlò a tutti i capi e a tutto il popolo, dicendo: `L'Eterno mi ha mandato a profetizzare contro questa casa e contro questa città tutte le cose che avete udite. Ger. 26:12
- Or dunque, emendate le vostre vie e le vostre azioni, date ascolto alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, e l'Eterno si pentirà del male che ha pronunziato contro di voi. Ger. 26:13
- Soltanto sappiate per certo che, se mi fate morire, mettete del sangue innocente addosso a voi, a questa città e ai suoi abitanti, perché l'Eterno m'ha veramente mandato a voi per farvi udire tutte queste parole'. Ger. 26:15
- Allora i capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: `Quest'uomo non merita la morte, perché ci ha parlato nel nome dell'Eterno, del nostro Dio'. Ger. 26:16
- `Così m'ha detto l'Eterno: Fatti de' legami e dei gioghi, e mettiteli sul collo; Ger. 27:2
- Perché morreste, tu e il tuo popolo, per la spada, per la fame e per la peste, come l'Eterno ha detto della nazione che non si assoggetterà al re di Babilonia? Ger. 27:13
- Entro due anni, io farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa dell'Eterno, che Nebucadnetsar, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a Babilonia; Ger. 28:3
- E il profeta Geremia disse al profeta Anania: `Ascolta, Anania! L'Eterno non t'ha mandato, e tu hai indotto questo popolo a confidar nella menzogna. Ger. 28:15
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, a tutti i deportati ch'egli ha fatto menare in cattività da Gerusalemme in Babilonia: Ger. 29:4
- Voi dite: `L'Eterno ci ha suscitato de' profeti in Babilonia'. Ger. 29:15
- da essi si trarrà una formula di maledizione fra tutti quei di Giuda che sono in cattività in Babilonia, e si dirà: `L'Eterno ti tratti come Sedekia e come Achab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!' Ger. 29:22
- `L'Eterno ti ha costituito sacerdote in luogo del sacerdote Jehoiada, perché vi siano nella casa dell'Eterno de' sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e che fa il profeta, e perché tu lo metta ne' ceppi e ai ferri. Ger. 29:26
- e ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: La cattività sarà lunga; fabbricate delle case e abitatele; piantate de' giardini e mangiatene il frutto?' Ger. 29:28
- Manda a dire a tutti quelli che sono in cattività: Così parla l'Eterno riguardo a Scemaia il Nehelamita: Poiché Scemaia vi ha profetato, benché io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna, Ger. 29:31
- così parla l'Eterno: Ecco, io punirò Scemaia il Nehelamita, e la sua progenie; non vi sarà alcuno de' suoi discendenti che abiti in mezzo a questo popolo, ed egli non vedrà il bene che io farò al mio popolo, dice l'Eterno; poich'egli ha parlato di ribellione contro l'Eterno. Ger. 29:32
- Queste sono le parole che l'Eterno ha pronunziate riguardo ad Israele ed a Giuda. Ger. 30:4
- Così parla l'Eterno: Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto; io sto per dar riposo a Israele. Ger. 31:2
- O nazioni, ascoltate la parola dell'Eterno, e proclamatela alle isole lontane, e dite: `Colui che ha disperso Israele lo raccoglie, e lo custodisce come un pastore il suo gregge'. Ger. 31:10
- Poiché l'Eterno ha riscattato Giacobbe, l'ha redento dalla mano d'uno più forte di lui. Ger. 31:11
- Così parla l'Eterno, che ha dato il sole come luce del giorno, e le leggi alla luna e alle stelle perché sian luce alla notte; che solleva il mare sì che ne muggon le onde; colui che ha nome: l'Eterno degli eserciti. Ger. 31:35
- `Ecco, io sono l'Eterno, l'Iddio d'ogni carne; v'ha egli qualcosa di troppo difficile per me? Ger. 32:27
- Così parla l'Eterno, che sta per far questo, l'Eterno che lo concepisce per mandarlo ad effetto, colui che ha nome l'Eterno: Ger. 33:2
- Non hai tu posto mente alle parole di questo popolo quando va dicendo: `Le due famiglie che l'Eterno aveva scelte, le ha rigettate?' Così disprezzano il mio popolo, che agli occhi loro non è più una nazione. Ger. 33:24
- ma siete tornati indietro, e avete profanato il mio nome; ciascun di voi ha fatto ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandati in libertà a loro piacere, e li avete assoggettati ad essere vostri schiavi e schiave. Ger. 34:16
- Ma quelli risposero: `Noi non beviamo vino; perché Gionadab, figliuolo di Recab, nostro padre, ce l'ha proibito, dicendo: - Non berrete mai in perpetuo vino, né voi né i vostri figliuoli; Ger. 35:6
- E noi abbiamo ubbidito alla voce di Gionadab, figliuolo di Recab, nostro padre, in tutto quello che ci ha comandato: non beviamo vino durante tutti i nostri giorni, tanto noi, che le nostre mogli, i nostri figliuoli e le nostre figliuole; Ger. 35:8
- abitiamo in tende, e abbiamo ubbidito e fatto tutto quello che Gionadab, nostro padre, ci ha comandato. Ger. 35:10
- Sì, i figliuoli di Gionadab, figliuolo di Recab, hanno messo ad effetto l'ordine dato dal padre loro, ma questo popolo non mi ha ubbidito! Ger. 35:16
- Forse presenteranno le loro supplicazioni all'Eterno, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia; perché l'ira e il furore che l'Eterno ha espresso contro questo popolo, sono grandi'. Ger. 36:7
- E Baruc rispose loro: `Egli m'ha dettato di bocca sua tutte queste parole, e io le ho scritte con inchiostro nel libro'. Ger. 36:18
- `Prenditi di nuovo un altro rotolo, e scrivici tutte le parole di prima ch'erano nel primo rotolo, che Joiakim re di Giuda ha bruciato. Ger. 36:28
- `Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite così al re di Giuda che vi ha mandati da me per consultarmi: Ecco, l'esercito di Faraone ch'era uscito in vostro soccorso, è tornato nel suo paese, in Egitto; Ger. 37:7
- E il re Sedekia giurò in segreto a Geremia, dicendo: `Com'è vero che l'Eterno, il quale ci ha dato questa vita, vive, io non ti farò morire, e non ti darò in mano di questi uomini che cercan la tua vita'. Ger. 38:16
- Ma se rifiuti d'uscire, ecco quello che l'Eterno m'ha fatto vedere: Ger. 38:21
- E se i capi odono che io ho parlato teco e vengono da te a dirti: - Dichiaraci quello che tu hai detto al re; non ce lo celare, e non ti faremo morire; e il re che t'ha detto?... - Ger. 38:25
- e l'Eterno l'ha fatto venire e ha fatto come aveva detto, perché voi avete peccato contro l'Eterno, e non avete dato ascolto alla sua voce; perciò questo v'è avvenuto. Ger. 40:3
- E come Geremia non si decideva a tornare con lui, l'altro aggiunse: `Torna da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda, e dimora con lui in mezzo al popolo; ovvero va' dovunque ti piacerà'. E il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e l'accomiatò. Ger. 40:5
- `Sai tu che Baalis, re degli Ammoniti, ha mandato Ismael, figliuolo di Nethania, per toglierti la vita?' Ma Ghedalia, figliuolo di Ahikam, non credette loro. Ger. 40:14
- E io ve l'ho fatto sapere quest'oggi; ma voi non ubbidite alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, né a nulla di quanto egli m'ha mandato a dirvi. Ger. 42:21
- Azaria, figliuolo di Hosaia, e Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti gli uomini superbi dissero a Geremia: `Tu dici il falso; l'Eterno, il nostro Dio, non t'ha mandato a dire: - Non entrate in Egitto per dimorarvi, - Ger. 43:2
- ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiam fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; Ger. 44:17
- `Non sono forse i profumi che avete offerti nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme, voi, i vostri padri, i vostri re, i vostri capi e il popolo del paese, quelli che l'Eterno ha ricordato e che gli son tornati in mente? Ger. 44:21
- L'Eterno non l'ha più potuto sopportare, a motivo della malvagità delle vostre azioni, e a motivo delle abominazioni che avete commesse; perciò il vostro paese è stato abbandonato alla devastazione, alla desolazione e alla maledizione, senza che vi sia più chi l'abiti, come si vede al dì d'oggi. Ger. 44:22
- Là essi gridano: `Faraone, re d'Egitto, non è che un vano rumore, ha lasciato passare il tempo fissato'. Ger. 46:17
- Com'è vero ch'io vivo, dice il re che ha nome l'Eterno degli eserciti, il nemico verrà come un Tabor fra le montagne, come un Carmel che s'avanza sul mare. Ger. 46:18
- Il devastatore verrà contro tutte le città, e nessuna città scamperà; la valle perirà e la pianura sarà distrutta, come l'Eterno ha detto. Ger. 48:8
- Moab era tranquillo fin dalla sua giovinezza, riposava sulle sue fecce, non è stato travasato da vaso a vaso, non è andato in cattività; per questo ha conservato il suo sapore, e il suo profumo non s'è alterato. Ger. 48:11
- E Moab avrà vergogna di Kemosh, come la casa d'Israele ha avuto vergogna di Bethel, in cui avea riposto la sua fiducia. Ger. 48:13
- Moab è devastato; le sue città salgono in fumo, il fiore de' suoi giovani scende al macello, dice il re, che ha nome l'Eterno degli eserciti. Ger. 48:15
- Com'è stato infranto! Urlate! Come Moab ha vòlto vergognosamente le spalle! Come Moab è diventato lo scherno e lo spavento di tutti quelli che gli stanno dintorno! Ger. 48:39
- Riguardo ai figliuoli di Ammon. Così parla l'Eterno: Israele non ha egli figliuoli? Non ha egli erede? Perché dunque Malcom prend'egli possesso di Gad, e il suo popolo abita nelle città d'esso? Ger. 49:1
- Perciò, ascoltate il disegno che l'Eterno ha concepito contro Edom, e i pensieri che medita contro gli abitanti di Teman! Certo, saran trascinati via come i più piccoli del gregge, certo, la loro dimora sarà devastata. Ger. 49:20
- Damasco divien fiacca, si volta per fuggire, un tremito l'ha còlta; angoscia e dolori si sono impadroniti di lei, come di donna che partorisce. Ger. 49:24
- Fuggite, dileguatevi ben lungi, nascondetevi profondamente, o abitanti di Hatsor, dice l'Eterno; poiché Nebucadnetsar, re di Babilonia, ha formato un disegno contro di voi, ha concepito un piano contro di voi. Ger. 49:30
- Levatevi, salite contro una nazione che gode pace ed abita in sicurtà, dice l'Eterno; che non ha né porte né sbarre, e dimora solitaria. Ger. 49:31
- La madre vostra è tutta coperta d'onta, colei che v'ha partoriti, arrossisce; ecco, essa è l'ultima delle nazioni, un deserto, una terra arida, una solitudine. Ger. 50:12
- Schieratevi contro Babilonia d'ogn'intorno, o voi tutti che tirate d'arco! Tirate contro di lei, non risparmiate le frecce! poich'essa ha peccato contro l'Eterno. Ger. 50:14
- Levate contro di lei il grido di guerra, d'ogn'intorno; ella si arrende; le sue colonne cadono, le sue mura crollano, perché questa è la vendetta dell'Eterno! Vendicatevi di lei! Fate a lei com'essa ha fatto! Ger. 50:15
- Israele è una pecora smarrita, a cui de' leoni han dato la caccia; il re d'Assiria, pel primo, l'ha divorata; e quest'ultimo, Nebucadnetsar, re di Babilonia, le ha frantumate le ossa. Ger. 50:17
- L'Eterno ha aperto la sua armeria, e ha tratto fuori le armi della sua indignazione; poiché questa è un'opera che il Signore, l'Eterno degli eserciti, ha da compiere nel paese de' Caldei. Ger. 50:25
- Convocate contro Babilonia gli arcieri, tutti quelli che tirano d'arco; accampatevi contro a lei d'ogn'intorno, nessuno ne scampi; rendetele secondo le sue opere, fate interamente a lei com'ella ha fatto; poich'ella è stata arrogante contro l'Eterno, contro il Santo d'Israele. Ger. 50:29
- Il loro vindice è forte; ha nome l'Eterno degli eserciti; certo egli difenderà la loro causa, dando requie alla terra e gettando lo scompiglio fra gli abitanti di Babilonia. Ger. 50:34
- Perciò, ascoltate il disegno che l'Eterno ha concepito contro Babilonia, e i pensieri che medita contro il paese de' Caldei! Certo, saran trascinati via come i più piccoli del gregge, certo, la loro dimora sarà devastata. Ger. 50:45
- L'Eterno ha prodotto in luce la giustizia della nostra causa; venite, raccontiamo in Sion l'opera dell'Eterno, del nostro Dio. Ger. 51:10
- Forbite le saette, imbracciate gli scudi! L'Eterno ha eccitato lo spirito dei re dei Medi, perché il suo disegno contro Babilonia è di distruggerla; poiché questa è la vendetta dell'Eterno, la vendetta del suo tempio. Ger. 51:11
- Alzate la bandiera contro le mura di Babilonia! Rinforzate le guardie, ponete le sentinelle, preparate gli agguati! Poiché l'Eterno ha divisato e già mette ad effetto ciò che ha detto contro gli abitanti di Babilonia. Ger. 51:12
- L'Eterno degli eserciti l'ha giurato per se stesso: Sì, certo, io t'empirò d'uomini come di locuste ed essi leveranno contro di te gridi di trionfo. Ger. 51:14
- Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra, con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli. Ger. 51:15
- ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza, ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v'è soffio vitale in loro. Ger. 51:17
- A loro non somiglia Colui ch'è la parte di Giacobbe; perché Egli è quel che ha formato tutte le cose, e Israele è la tribù della sua eredità. Il suo nome è l'Eterno degli eserciti. Ger. 51:19
- Nebucadnetsar, re di Babilonia, ci ha divorati, ci ha schiacciati, ci ha posti là come un vaso vuoto; ci ha inghiottiti come un dragone; ha empito il suo ventre con le nostre delizie, ci ha cacciati via. Ger. 51:34
- Io punirò Bel in Babilonia, e gli trarrò di gola ciò che ha trangugiato, e le nazioni non affluiranno più a lui; perfin le mura di Babilonia son cadute. Ger. 51:44
- Come Babilonia ha fatto cadere i feriti a morte d'Israele, così in Babilonia cadranno i feriti a morte di tutto il paese. Ger. 51:49
- Io inebrierò i suoi capi e i suoi savi, i suoi governatori, i suoi magistrati, i suoi prodi, ed essi s'addormenteranno d'un sonno eterno, e non si risveglieranno più, dice il Re, che ha nome l'Eterno degli eserciti. Ger. 51:57
- Ella piange, piange, durante la notte, le lacrime le copron le guance; fra tutti i suoi amanti non ha chi la consoli; tutti i suoi amici l'hanno tradita, le son diventati nemici. Lam. 1:2
- I suoi avversari han preso il sopravvento, i suoi nemici prosperano; poiché l'Eterno l'ha afflitta per la moltitudine delle sue trasgressioni; i suoi bambini sono andati in cattività, davanti all'avversario. Lam. 1:5
- Gerusalemme ha gravemente peccato; perciò è divenuta come una cosa impura; tutti quelli che l'onoravano la sprezzano, perché han visto la sua nudità; ella stessa sospira, e volta la faccia. Lam. 1:8
- La sua lordura era nelle pieghe della sua veste; ella non pensava alla sua fine; perciò è caduta in modo sorprendente, non ha chi la consoli. `O Eterno, vedi la mia afflizione, poiché il nemico trionfa!' Lam. 1:9
- L'avversario ha steso la mano su quanto ella avea di più caro; poich'ella ha visto i pagani entrare nel suo santuario; que' pagani, riguardo ai quali tu avevi comandato che non entrassero nella tua raunanza. Lam. 1:10
- Nulla di simile v'avvenga, o voi che passate di qui! Mirate, guardate, se v'è dolore pari al dolore da cui sono oppressa, e col quale l'Eterno m'ha afflitta nel giorno dell'ardente sua ira. Lam. 1:12
- Dall'alto egli ha mandato un fuoco nelle mie ossa, che se n'è impadronito; egli ha teso una rete ai miei piedi, m'ha rovesciata a terra; m'ha gettata nella desolazione, in un languore di tutti i giorni. Lam. 1:13
- Dalla sua mano è legato il giogo delle mie trasgressioni, che s'intrecciano, gravano sul mio collo; egli ha fiaccato la mia forza; il Signore m'ha dato in mani alle quali non posso resistere. Lam. 1:14
- Il Signore ha atterrati entro il mio recinto tutti i miei prodi; ha convocato contro di me una gran raunanza, per schiacciare i miei giovani; il Signore ha calcato, come in un tino, la vergine figliuola di Giuda. Lam. 1:15
- Per questo, io piango; i miei occhi, i miei occhi si struggono in lacrime, perché lungi da me è il consolatore, che potrebbe rianimarmi la vita. I miei figliuoli son desolati, perché il nemico ha trionfato'. Lam. 1:16
- Sion stende le mani... non v'è alcuno che la consoli; l'Eterno ha comandato ai nemici di Giacobbe di circondarlo da tutte le parti. Gerusalemme è, in mezzo a loro, come una cosa impura. Lam. 1:17
- Come mai ha il Signore, nella sua ira, coperto d'una nube oscura la figliuola di Sion? Egli ha gettato di cielo in terra la gloria d'Israele, e non s'è ricordato dello sgabello de' suoi piedi, nel giorno della sua ira! Lam. 2:1
- Il Signore ha distrutto senza pietà tutte le dimore di Giacobbe; nella sua ira, ha rovesciato, ha stese al suolo le fortezze della figliuola di Giuda, ne ha profanato il regno e i capi. Lam. 2:2
- Nell'ardente sua ira, ha infranta tutta la potenza d'Israele; ha ritirato la propria destra in presenza del nemico; ha consumato Giacobbe a guisa di fuoco fiammeggiante che divora d'ogn'intorno. Lam. 2:3
- Ha teso il suo arco come il nemico, ha alzata la destra come un avversario, ha trucidato tutti quelli ch'eran più cari a vedersi; ha riversato il suo furore come un fuoco sulla tenda della figliuola di Sion. Lam. 2:4
- Il Signore è divenuto come un nemico; ha divorato Israele; ha divorato tutti i suoi palazzi, ha distrutto le sue fortezze, ha moltiplicato nella figliuola di Giuda i lamenti e i gemiti. Lam. 2:5
- Ha devastato la propria tenda come un giardino, ha distrutto il luogo della sua raunanza; l'Eterno ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni ed i sabati, e, nell'indignazione della sua ira, ha reietto re e sacerdoti. Lam. 2:6
- Il Signore ha preso in disgusto il suo altare, ha aborrito il suo santuario, ha dato i muri de' palazzi di Sion in mano dei nemici, i quali han levato grida nella casa dell'Eterno, come in un giorno di festa. Lam. 2:7
- L'Eterno ha deciso di distruggere le mura della figliuola di Sion; ha steso la corda, non ha ritirato la mano, prima d'averli distrutti; ha coperto di lutto bastioni e mura; gli uni e le altre languiscono. Lam. 2:8
- Le sue porte sono affondate in terra; egli ha distrutto, spezzato le sue sbarre; il suo re e i suoi capi sono fra le nazioni; non v'è più legge, ed anche i suoi profeti non ricevono più visioni dall'Eterno. Lam. 2:9
- L'Eterno ha fatto quello che s'era proposto; ha adempiuta la parola che avea pronunziata fino dai giorni antichi; ha distrutto senza pietà, ha fatto di te la gioia del nemico, ha esaltato la potenza de' tuoi avversari. Lam. 2:17
- Tu hai convocato, come ad un giorno di festa solenne, i miei terrori da tutte le parti; e nel giorno dell'ira dell'Eterno non v'è stato né scampato né fuggiasco; quelli ch'io avevo accarezzati e allevati, il mio nemico li ha consumati!' Lam. 2:22
- Io sono un uomo che ha veduto l'afflizione sotto la verga del suo furore. Lam. 3:1
- Egli m'ha condotto, m'ha fatto camminare nelle tenebre e non nella luce. Lam. 3:2
- Egli ha consunta la mia carne e la mia pelle, ha fiaccato le mie ossa. Lam. 3:4
- Ha costituito una cinta contro di me, m'ha circondato d'amarezza e d'affanno. Lam. 3:5
- M'ha fatto abitare in luoghi tenebrosi, come quelli che son morti da lungo tempo. Lam. 3:6
- Egli m'ha circondato d'un muro, perché non esca: m'ha caricato di pesanti catene. Lam. 3:7
- Egli m'ha sbarrato la via di blocchi di pietra, ha sconvolti i miei sentieri. Lam. 3:9
- Egli m'ha sviato dal mio cammino, e m'ha squarciato, m'ha reso desolato. Lam. 3:11
- Ha teso il suo arco, m'ha preso come mira delle sue frecce. Lam. 3:12
- M'ha fatto penetrar nelle reni le saette del suo turcasso. Lam. 3:13
- Egli m'ha saziato d'amarezza, m'ha abbeverato d'assenzio. Lam. 3:15
- M'ha spezzato i denti con della ghiaia, m'ha affondato nella cenere. Lam. 3:16
- ma, se affligge, ha altresì compassione, secondo la moltitudine delle sue benignità; Lam. 3:32
- Chi mai dice una cosa che s'avveri, se il Signore non l'ha comandato? Lam. 3:37
- L'Eterno ha esaurito il suo furore, ha riversata l'ardente sua ira, ha acceso in Sion un fuoco, che ne ha divorato le fondamenta. Lam. 4:11
- La faccia dell'Eterno li ha dispersi, egli non volge più verso loro il suo sguardo; non s'è portato rispetto ai sacerdoti, né s'è avuto pietà de' vecchi. Lam. 4:16
- ma la casa d'Israele non ti vorrà ascoltare, perché non vogliono ascoltar me; giacché tutta la casa d'Israele ha la fronte dura e il cuore ostinato. Ezec. 3:7
- ed ella, per darsi all'empietà, s'è ribellata alle mie leggi, più delle nazioni, e alle mie prescrizioni più de' paesi che la circondano; poiché ha sprezzato le mie leggi; e non ha camminato seguendo le mie prescrizioni. Ezec. 5:6
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, hai tu visto quello che gli anziani della casa d'Israele fanno nelle tenebre, ciascuno nelle camere riservate alle sue immagini? poiché dicono: - L'Eterno non ci vede, l'Eterno ha abbandonato il paese'. Ezec. 8:12
- Ed egli mi rispose: `L'iniquità della casa d'Israele e di Giuda è oltremodo grande; il paese è pieno di sangue, e la città è piena di prevaricazioni; poiché dicono: - L'Eterno ha abbandonato il paese, l'Eterno non vede nulla. - Ezec. 9:9
- `Figliuol d'uomo, tu abiti in mezzo a una casa ribelle che ha occhi per vedere e non vede, orecchi per udire e non ode, perché è una casa ribelle. Ezec. 12:2
- `Figliuol d'uomo, la casa d'Israele, questa casa ribelle, non t'ha ella detto: - Che fai? - Ezec. 12:9
- Hanno delle visioni vane, delle divinazioni menzognere, costoro che dicono: - L'Eterno ha detto! - mentre l'Eterno non li ha mandati; e sperano che la loro parola s'adempirà! Ezec. 13:6
- Non avete voi delle visioni vane e non pronunziate voi divinazioni menzognere, quando dite: - L'Eterno ha detto - e io non ho parlato? Ezec. 13:7
- E Samaria non ha commesso la metà de' tuoi peccati; tu hai moltiplicato le tue abominazioni più che l'una e l'altra, e hai giustificato le tue sorelle, con tutte le abominazioni che hai commesse. Ezec. 16:51
- Ecco, essa è piantata. Prospererà? Non si seccherà essa del tutto dacché l'avrà toccata il vento d'oriente? Seccherà sul suolo dove ha germogliato'. Ezec. 17:10
- `Di' dunque a questa casa ribelle: Non sapete voi che cosa voglian dire queste cose? Di' loro: Ecco, il re di Babilonia è venuto a Gerusalemme, ne ha preso il re ed i capi, e li ha menati con sé a Babilonia. Ezec. 17:12
- Poi ha preso uno del sangue reale, ha fermato un patto con lui, e gli ha fatto prestar giuramento; e ha preso pure gli uomini potenti del paese, Ezec. 17:13
- Ma il nuovo re s'è ribellato contro di lui, e ha mandato i suoi ambasciatori in Egitto perché gli fossero dati cavalli e gran gente. Colui che fa tali cose potrà prosperare? Scamperà? Ha rotto il patto e scamperebbe? Ezec. 17:15
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, nella residenza stessa di quel re che l'avea fatto re, e verso il quale non ha tenuto il giuramento fatto né osservato il patto concluso, vicino a lui, in mezzo a Babilonia, egli morrà: Ezec. 17:16
- Egli ha violato il giuramento infrangendo il patto, eppure, avea dato la mano! Ha fatto tutte queste cose, e non scamperà. Ezec. 17:18
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Com'è vero ch'io vivo, il mio giuramento ch'egli ha violato, il mio patto ch'egli ha infranto, io glieli farò ricadere sul capo. Ezec. 17:19
- se non opprime alcuno, se rende al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se dà il suo pane a chi ha fame e copre di vesti l'ignudo, Ezec. 18:7
- Ma se ha generato un figliuolo ch'è un violento, che spande il sangue e fa al suo fratello qualcuna di queste cose Ezec. 18:10
- presta a interesse e dà ad usura, questo figlio vivrà egli? No, non vivrà! Egli ha commesso tutte queste abominazioni, e sarà certamente messo a morte; il suo sangue ricadrà su lui. Ezec. 18:13
- Ma ecco che questi ha generato un figliuolo, il quale, avendo veduto tutti i peccati che suo padre ha commesso, vi pon mente, e non fa cotali cose: Ezec. 18:14
- non opprime alcuno, non prende pegni, non commette rapine, ma dà il suo pane a chi ha fame, copre di vesti l'ignudo, Ezec. 18:16
- Suo padre, siccome è stato un oppressore, ha commesso rapine a danno del fratello e ha fatto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco che muore per la sua iniquità. Ezec. 18:18
- Nessuna delle trasgressioni che ha commesse sarà più ricordata contro di lui; per la giustizia che pratica, egli vivrà. Ezec. 18:22
- E se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquità e imita tutte le abominazioni che l'empio fa, vivrà egli? Nessuno de' suoi atti di giustizia sarà ricordato; per la prevaricazione di cui s'è reso colpevole e per il peccato che ha commesso, per tutto questo, morrà. Ezec. 18:24
- Se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquità, e per questo muore, muore per l'iniquità che ha commessa. Ezec. 18:26
- Se ha cura di ritrarsi da tutte le trasgressioni che commetteva, certamente vivrà; non morrà. Ezec. 18:28
- Ma è stata divelta con furore, e gettata a terra; il vento orientale ne ha seccato il frutto; i rami forti ne sono stati rotti e seccati, il fuoco li ha divorati. Ezec. 19:12
- un fuoco è uscito dal suo ramo fronzuto, e ne ha divorato il frutto, sì che non v'è in essa più ramo forte né scettro per governare'. Questa la lamentazione, ch'è diventata una lamentazione. Ezec. 19:14
- e ogni carne vedrà che io, l'Eterno, son quegli che ha acceso il fuoco, che non s'estinguerà'. Ezec. 20:48
- Il Signore l'ha data a forbire, perché la s'impugni; la spada è aguzza, essa è forbita, per metterla in mano di chi uccide. Ezec. 21:11
- E i loro profeti intonacan loro tutto questo con malta che non regge: hanno delle visioni vane, pronostican loro la menzogna, e dicono: - Così parla il Signore, l'Eterno - mentre l'Eterno non ha parlato affatto. Ezec. 22:28
- Poiché il sangue che ha versato è in mezzo a lei; essa lo ha posto sulla roccia nuda; non l'ha sparso in terra, per coprirlo di polvere. Ezec. 24:7
- `Figliuol d'uomo, poiché Tiro ha detto di Gerusalemme: - Ah! Ah! è infranta colei ch'era la porta dei popoli! La gente si volge verso me! Io mi riempirò di lei ch'è deserta! - Ezec. 26:2
- Il lino fino d'Egitto lavorato a ricami, t'ha servito per le tue vele e per le tue bandiere; la porpora e lo scarlatto delle isole d'Elisha formano i tuoi padiglioni. Ezec. 27:7
- il paese d'Egitto sarà ridotto in una desolazione, in un deserto, e si conoscerà che io sono l'Eterno, perché Faraone ha detto: - Il fiume è mio, e son io che l'ho fatto! - Ezec. 29:9
- `Figliuol d'uomo, Nebucadnetsar, re di Babilonia, ha fatto fare al suo esercito un duro servizio contro Tiro; ogni testa n'è divenuta calva, ogni spalla scorticata; e né egli né il suo esercito hanno ricavato da Tiro alcun salario del servizio ch'egli ha fatto contro di essa. Ezec. 29:18
- Come retribuzione del servizio ch'egli ha fatto contro Tiro, io gli do il paese d'Egitto, poiché han lavorato per me, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 29:20
- Anch'essi discesero con lui nel soggiorno de' morti, verso quelli che la spada ha uccisi: verso quelli che erano il suo braccio, e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. Ezec. 31:17
- A chi dunque somigli tu per gloria e per grandezza fra gli alberi d'Eden? Così tu sarai precipitato con gli alberi d'Eden nelle profondità della terra; tu giacerai in mezzo agl'incirconcisi, fra quelli che la spada ha uccisi. Tal sarà di Faraone con tutta la sua moltitudine, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 31:18
- egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato; il suo sangue sarà sopra lui; se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. Ezec. 33:5
- se rende il pegno, se restituisce ciò che ha rapito, se cammina secondo i precetti che danno la vita, senza commettere l'iniquità, per certo egli vivrà, non morrà; Ezec. 33:15
- tutti i peccati che ha commessi non saranno più ricordati contro di lui; egli ha praticato ciò ch'è conforme al diritto ed alla giustizia; per certo vivrà. Ezec. 33:16
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché il nemico ha detto di voi: - Ah! ah! queste alture eterne son diventate nostro possesso! - tu profetizza, e di': Ezec. 36:2
- E le nazioni che saran rimaste attorno a voi conosceranno che io, l'Eterno, son quegli che ha ricostruito i luoghi ruinati, e ripiantato il luogo deserto. Io, l'Eterno, son quegli che parlo, e che mando la cosa ad effetto. Ezec. 36:36
- Dirai: - Io salirò contro questo paese di villaggi aperti; piomberò su questa gente che vive tranquilla ed abita al sicuro, che dimora tutta in luoghi senza mura, e non ha né sbarre né porte. Ezec. 38:11
- E queste sono le misure dell'altare, in cubiti, de' quali ogni cubito è un cubito e un palmo. La base ha un cubito d'altezza e un cubito di larghezza; l'orlo che termina tutto il suo contorno, una spanna di larghezza; tale, il sostegno dell'altare. Ezec. 43:13
- La parte superiore dell'altare ha quattro cubiti d'altezza: e dal fornello dell'altare s'elevano quattro corni; Ezec. 43:15
- il fornello dell'altare ha dodici cubiti di lunghezza e dodici cubiti di larghezza, e forma un quadrato perfetto. Ezec. 43:16
- Il gradino ha dai quattro lati quattordici cubiti di lunghezza e quattordici cubiti di larghezza; e l'orlo che termina il suo contorno ha un mezzo cubito; la base ha tutt'attorno un cubito, e i suoi scalini son vòlti verso oriente'. Ezec. 43:17
- E il capo degli eunuchi disse a Daniele: `Io temo il re, mio signore, il quale ha fissato il vostro cibo e le vostre bevande; e perché vedrebb'egli il vostro volto più triste di quello de' giovani della vostra medesima età? Voi mettereste in pericolo la mia testa presso il re'. Dan. 1:10
- ma v'è nel cielo un Dio che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebucadnetsar quello che avverrà negli ultimi giorni. Ecco quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quand'eri a letto. Dan. 2:28
- I tuoi pensieri, o re, quand'eri a letto, si riferivano a quello che deve avvenire da ora innanzi; e colui che rivela i segreti t'ha fatto conoscere quello che avverrà. Dan. 2:29
- Tu, o re, sei il re dei re, al quale l'Iddio del cielo ha dato l'impero, la potenza, la forza e la gloria; Dan. 2:37
- e dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati nelle mani, e t'ha fatto dominare sopra essi tutti. La testa d'oro sei tu; Dan. 2:38
- nel modo che hai visto la pietra staccarsi dal monte, senz'opera di mano, e spezzare il ferro, il rame, l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Iddio ha fatto conoscere al re ciò che deve avvenire d'ora innanzi; il sogno è verace, e la interpretazione n'è sicura'. Dan. 2:45
- nel momento in cui udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti, vi prostriate per adorare la statua d'oro che il re Nebucadnetsar ha eretta; Dan. 3:5
- Tu, o re, hai emanato un decreto, per il quale chiunque ha udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti deve prostrarsi per adorare la statua d'oro; Dan. 3:10
- E Nebucadnetsar prese a dire: `Benedetto sia l'Iddio di Shadrac, di Meshac e di Abed-nego, il quale ha mandato il suo angelo, e ha liberato i suoi servi, che hanno confidato in lui, hanno trasgredito l'ordine del re, e hanno esposto i loro corpi, per non servire e non adorare altro dio che il loro! Dan. 3:28
- M'è parso bene di far conoscere i segni e i prodigi che l'Iddio altissimo ha fatto nella mia persona. Dan. 4:2
- L'albero che il re ha visto, ch'era divenuto grande e forte, la cui vetta giungeva al cielo e che si vedeva da tutti i punti della terra, Dan. 4:20
- E quanto al santo Vegliante che hai visto scendere dal cielo e che ha detto: - Abbattete l'albero e distruggetelo, ma lasciatene in terra il ceppo delle radici, in catene di ferro e di rame, fra l'erba de' campi, e sia bagnato dalla rugiada del cielo, e abbia la sua parte con gli animali della campagna finché sian passati sopra di lui sette tempi - Dan. 4:23
- Ora, io, Nebucadnetsar, lodo, esalto e glorifico il Re del cielo, perché tutte le sue opere sono verità, e le sue vie, giustizia, ed egli ha il potere di umiliare quelli che camminano superbamente. Dan. 4:37
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- Perciò è stato mandato, da parte sua, quel mozzicone di mano, che ha tracciato quello scritto. Dan. 5:24
- E questa è l'interpretazione delle parole: MENE: Dio ha fatto il conto del tuo regno, e vi ha posto fine. Dan. 5:26
- E come fu vicino alla fossa, chiamò Daniele con voce dolorosa, e il re prese a dire a Daniele: `Daniele, servo dell'Iddio vivente! Il tuo Dio, che tu servi del continuo, t'ha egli potuto liberare dai leoni?' Dan. 6:20
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- Egli libera e salva, e opera segni e prodigi in cielo e in terra; Egli è quei che ha liberato Daniele dalle branche dei leoni'. Dan. 6:27
- Sì, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s'è sviato per non ubbidire alla tua voce; e così su noi si son riversate le maledizioni e imprecazioni che sono scritte nella legge di Mosè, servo di Dio, perché noi abbiam peccato contro di lui. Dan. 9:11
- Ed egli ha mandato ad effetto le parole che aveva pronunziate contro di noi e contro i nostri giudici che ci governano, facendo venir su noi una calamità così grande, che sotto tutto il cielo nulla mai è stato fatto di simile a quello ch'è stato fatto a Gerusalemme. Dan. 9:12
- E l'Eterno ha vegliato su questa calamità, e ce l'ha fatta venire addosso; perché l'Eterno, il nostro Dio, è giusto in tutto quello che ha fatto, ma noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. Dan. 9:14
- Ma il capo del regno di Persia m'ha resistito ventun giorni; però ecco, Micael, uno dei primi capi, è venuto in mio soccorso, e io son rimasto là presso i re di Persia. Dan. 10:13
- Ed ecco uno che avea sembianza d'un figliuol d'uomo, mi toccò le labbra. Allora io aprii la bocca, parlai, e dissi a colui che mi stava davanti: `Signor mio, a motivo di questa visione m'ha colto lo spasimo, e non m'è più rimasto alcun vigore. Dan. 10:16
- E alla fine di vari anni, essi faran lega assieme; e la figliuola del re del mezzogiorno verrà al re del settentrione per fare un accordo; ma essa non potrà conservare la forza del proprio braccio, né quegli e il suo braccio potranno resistere; e lei e quelli che l'hanno condotta, e colui che l'ha generata, e colui che l'ha sostenuta per un tempo, saran dati alla morte. Dan. 11:6
- giacché la madre loro s'è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: `Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande'. Osea 2:5
- Essa non ha riconosciuto ch'ero io che le davo il grano, il vino, l'olio, che le prodigavo l'argento e l'oro, di cui essi hanno fatto uso per Baal! Osea 2:8
- Ascoltate la parola dell'Eterno, o figliuoli d'Israele; poiché l'Eterno ha una contestazione con gli abitanti del paese, poiché non v'è né verità, né misericordia, né conoscenza di Dio nel paese. Osea 4:1
- Efraim è oppresso, schiacciato nel suo diritto, perché ha seguìto i precetti che più gli piacevano; Osea 5:11
- Quando Efraim ha veduto il suo male e Giuda la sua piaga, Efraim è andato verso l'Assiria, ed ha mandato dei messi a un re che lo difendesse; ma questi non potrà risanarvi, né vi guarirà della vostra piaga. Osea 5:13
- E diranno: `Venite, torniamo all'Eterno, perch'egli ha lacerato, ma ci risanerà; ha percosso, ma ci fascerà. Osea 6:1
- Sono tutti degli adùlteri; sono come un forno scaldato dal fornaio, che cessa d'attizzare il fuoco dacché ha intriso la pasta finché sia lievitata. Osea 7:4
- Israele ha in avversione il bene; il nemico lo inseguirà. Osea 8:3
- Poiché vien da Israele anche questo vitello; un operaio l'ha fatto, e non è un dio; e infatti il vitello di Samaria sarà ridotto in frantumi. Osea 8:6
- Efraim ha moltiplicato gli altari per peccare, e gli altari lo faran cadere in peccato. Osea 8:11
- Israele ha dimenticato colui che li ha fatti, e ha edificato palazzi, e Giuda ha moltiplicato le città fortificate; ma io manderò il fuoco nelle loro città, ed esso divorerà i loro castelli. Osea 8:14
- Efraim ha provocato amaramente il suo Signore; perciò questi gli farà ricadere addosso il sangue che ha versato; e farà tornare su lui i suoi obbrobri. Osea 12:14
- L'avanzo lasciato dal bruco l'ha mangiato il grillo; l'avanzo lasciato dal grillo l'ha mangiato la cavalletta; l'avanzo lasciato dalla cavalletta, l'ha mangiato la locusta. Gioe. 1:4
- Un popolo forte e senza numero è salito contro al mio paese. I suoi denti son denti di leone, e ha mascellari da leonessa. Gioe. 1:6
- Ha devastato la mia vigna, ha ridotto in minuti pezzi i miei fichi, li ha del tutto scorzati, e lasciati là, coi rami tutti bianchi. Gioe. 1:7
- A te, o Eterno, io grido, perché un fuoco ha divorato i pascoli del deserto, e una fiamma ha divampato tutti gli alberi della campagna. Gioe. 1:19
- Anche le bestie dei campi anelano a te, perché i rivi d'acqua sono seccati, e un fuoco ha divorato i pascoli del deserto. Gioe. 1:20
- L'Eterno s'è mosso a gelosia per il suo paese, ed ha avuto pietà del suo popolo. Gioe. 2:18
- L'Eterno ha risposto, e ha detto al suo popolo: `Ecco, io vi manderò del grano, del vino, dell'olio, e voi ne sarete saziati; e non vi esporrò più all'obbrobrio fra le nazioni. Gioe. 2:19
- Allontanerò da voi il nemico che viene dal settentrione e lo caccerò in una terra arida e desolata; la sua avanguardia, verso il mare orientale; la sua retroguardia, verso il mare occidentale; la sua infezione salirà, salirà il suo fetore, perché ha fatto cose grandi'. Gioe. 2:20
- Non temere, o suolo del paese, gioisci, rallegrati, poiché l'Eterno ha fatto cose grandi! Gioe. 2:21
- E avverrà che chiunque invocherà il nome dell'Eterno sarà salvato; poiché sul monte Sion ed in Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto l'Eterno, e fra gli scampati che l'Eterno chiamerà. Gioe. 2:32
- e venderò i vostri figliuoli e le vostre figliuole ai figliuoli di Giuda, che li venderanno ai Sabei, nazione lontana; poiché l'Eterno ha parlato. Gioe. 3:8
- Così parla l'Eterno: Per tre misfatti d'Edom, anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza. Perché ha inseguìto il suo fratello con la spada, soffocando ogni compassione, e perché la sua ira dilania sempre, ed egli serba la sua collera in perpetuo, Amos 1:11
- Così parla l'Eterno: Per tre misfatti di Moab, anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza. Perché ha bruciato, calcinato le ossa del re d'Edom, Amos 2:1
- colui che maneggia l'arco non potrà resistere, chi ha il piè veloce non potrà scampare, e il cavaliere sul suo cavallo non salverà la sua vita; Amos 2:15
- Il leone rugge egli nella foresta, se non ha una preda? Il leoncello fa egli udir la sua voce dalla sua tana, se non ha preso nulla? Amos 3:4
- L'uccello cade egli nella rete in terra, se non gli è tesa un'insidia? La tagliuola scatta essa dal suolo, se non ha preso qualcosa? Amos 3:5
- Il Signore, l'Eterno, l'ha giurato per la sua santità: Ecco, verranno per voi de' giorni, in cui sarete tratte fuori con degli uncini, e i vostri figliuoli con gli ami da pesca; Amos 4:2
- E v'ho pure rifiutato la pioggia, quando mancavano ancora tre mesi alla mietitura; ho fatto piovere sopra una città, e non ho fatto piovere sopra un'altra città; una parte di campo ha ricevuto la pioggia, e la parte su cui non ha piovuto è seccata. Amos 4:7
- Egli ha fatto le Pleiadi e Orione, muta l'ombra di morte in aurora, e fa del giorno una notte oscura; chiama le acque del mare, e le riversa sulla faccia della terra: il suo nome è l'Eterno. Amos 5:8
- e io vi farò andare in cattività al di là di Damasco, dice l'Eterno, che ha nome l'Iddio degli eserciti. Amos 5:27
- Il Signore, l'Eterno l'ha giurato per se stesso, dice l'Eterno, l'Iddio degli eserciti: Io detesto la magnificenza di Giacobbe, odio i suoi palazzi, e darò in man del nemico la città con tutto quel che contiene. Amos 6:8
- Amos, infatti, ha detto: - Geroboamo morrà di spada e Israele sarà menato in cattività lungi dal suo paese'. Amos 7:11
- L'Eterno l'ha giurato per colui ch'è la gloria di Giacobbe: Mai dimenticherò alcuna delle vostre opere. Amos 8:7
- Egli è colui che costruisce nei cieli le sue stanze superiori, e ha fondato la sua vòlta sulla terra; egli chiama le acque del mare, e le spande sulla faccia della terra; il suo nome è l'Eterno. Amos 9:6
- L'orgoglio del tuo cuore t'ha ingannato, o tu che abiti fra le spaccature delle rocce, che son l'alta tua dimora, tu che dici in cuor tuo: `Chi mi trarrà giù a terra?' Abd. 1:3
- La casa di Giacobbe sarà un fuoco, e la casa di Giuseppe una fiamma; e la casa d'Esaù come stoppia, ch'essi incendieranno e divoreranno: e nulla più rimarrà della casa d'Esaù, perché l'Eterno ha parlato. Abd. 1:18
- Egli rispose loro: `Sono ebreo, e temo l'Eterno, l'Iddio del cielo, che ha fatto il mare e la terra ferma'. Gion. 1:9
- Io ho gridato all'Eterno dal fondo della mia distretta, ed egli m'ha risposto; dalle viscere del soggiorno de' morti ho gridato, e tu hai udito la mia voce. Gion. 2:2
- Tu m'hai gettato nell'abisso, nel cuore del mare; la corrente mi ha circondato e tutte le tue onde e tutti i tuoi flutti mi son passati sopra. Gion. 2:3
- Le acque m'hanno attorniato fino all'anima; l'abisso m'ha avvolto; le alghe mi si sono attorcigliate al capo. Gion. 2:5
- Io son disceso fino alle radici de' monti; la terra con le sue sbarre mi ha rinchiuso per sempre; ma tu hai fatto risalir la mia vita dalla fossa, o Eterno, Dio mio! Gion. 2:6
- Sederanno ciascuno sotto la sua vigna e sotto il suo fico, senza che alcuno li spaventi; poiché la bocca dell'Eterno degli eserciti ha parlato. Mic. 4:4
- Ascoltate, o monti, la causa dell'Eterno, e voi, saldi fondamenti della terra! poiché l'Eterno ha una causa col suo popolo, e vuol discutere con Israele. Mic. 6:2
- O uomo, Egli t'ha fatto conoscere ciò ch'è bene; e che altro richiede da te l'Eterno, se non che tu pratichi ciò ch'è giusto, che tu ami la misericordia, e cammini umilmente col tuo Dio? Mic. 6:8
- La voce dell'Eterno grida alla città, (e chi ha senno avrà riguardo al suo nome): Ascoltate la verga, e colui che l'ha fatta venire! Mic. 6:9
- Ma il paese ha da esser ridotto in desolazione a cagione de' suoi abitanti, a motivo del frutto delle loro azioni. Mic. 7:13
- Da te è uscito colui che ha meditato del male contro l'Eterno, che ha macchinato scelleratezze. Nah. 1:11
- E quanto a te, popolo di Ninive, l'Eterno ha dato quest'ordine: che non vi sia più posterità del tuo nome; io sterminerò dalla casa delle tue divinità le immagini scolpite e le immagini fuse; io ti preparerò la tomba perché sei divenuto spregevole. Nah. 1:14
- Ecco, il tuo popolo, in mezzo a te, son tante donne; le porte del tuo paese sono spalancate davanti ai tuoi nemici, il fuoco ha divorato le tue sbarre. Nah. 3:13
- Silenzio, davanti al Signore, all'Eterno! Poiché il giorno dell'Eterno è vicino, poiché l'Eterno ha preparato un sacrifizio, ha santificato i suoi convitati. Sof. 1:7
- L'Eterno ha revocato le sue sentenze contro di te, ha cacciato via il tuo nemico; il Re d'Israele, l'Eterno, è in mezzo a te, non avrai più da temere alcun male. Sof. 3:15
- Perciò il cielo, sopra di voi, è rimasto chiuso, sì che non c'è stata rugiada, e la terra ha ritenuto il suo prodotto. Agg. 1:10
- Ma le mie parole e i miei decreti, dei quali avevo dato incarico ai miei servi i profeti, non arrivarono essi a colpire i padri vostri? Allora essi si convertirono, e dissero: L'Eterno degli eserciti ci ha trattati secondo le nostre vie e secondo le nostre azioni, come avea risoluto di fare'. Zac. 1:6
- E l'uomo che stava fra le piante di mortella prese a dire: `Questi son quelli che l'Eterno ha mandati a percorrere la terra'. Zac. 1:10
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti: È per rivendicare la sua gloria, ch'egli mi ha mandato verso le nazioni che han fatto di voi la loro preda; perché chi tocca voi tocca la pupilla dell'occhio suo; Zac. 2:8
- infatti, ecco, io sto per agitare la mia mano contro di loro, ed esse diventeranno preda di quelli ch'eran loro asserviti, e voi conoscerete che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato. Zac. 2:9
- E in quel giorno molte nazioni s'uniranno all'Eterno, e diventeranno mio popolo; e io abiterò in mezzo a te, e tu conoscerai che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato a te. Zac. 2:11
- E l'Eterno disse a Satana: `Ti sgridi l'Eterno, o Satana! ti sgridi l'Eterno che ha scelto Gerusalemme! Non è questi un tizzone strappato dal fuoco?' Zac. 3:2
- E mi disse: `Che vedi?' Io risposi: `Ecco, vedo un candelabro tutto d'oro, che ha in cima un vaso, ed è munito delle sue sette lampade, e di sette tubi per le lampade che stanno in cima; Zac. 4:2
- `Le mani di Zorobabele hanno gettato le fondamenta di questa casa, e le sue mani la finiranno; e tu saprai che l'Eterno degli eserciti mi ha mandato a voi. Zac. 4:9
- e parlagli, e digli: `Così parla l'Eterno degli eserciti: Ecco un uomo, che ha nome il Germoglio; egli germoglierà nel suo luogo, ed edificherà il tempio dell'Eterno; Zac. 6:12
- E quelli che son lontani verranno e lavoreranno alla costruzione del tempio dell'Eterno, e voi conoscerete che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato a voi. Questo avverrà se date veramente ascolto alla voce dell'Eterno, del vostro Dio'. Zac. 6:15
- Non dovreste voi dare ascolto alle parole che l'Eterno degli eserciti ha proclamate per mezzo dei profeti di prima, quando Gerusalemme era abitata e tranquilla, con le sue città all'intorno, ed eran pure abitati il mezzogiorno e la pianura?' Zac. 7:7
- Oracolo, parola dell'Eterno, contro il paese di Hadrac, e che si ferma sopra Damasco; poiché l'Eterno ha l'occhio su tutti gli uomini e su tutte le tribù d'Israele. Zac. 9:1
- Tiro s'è costruita una fortezza, ed ha ammassato argento come polvere, e oro come fango di strada. Zac. 9:3
- Oracolo, parola dell'Eterno, riguardo a Israele. Parola dell'Eterno che ha disteso i cieli e fondata la terra, e che ha formato lo spirito dell'uomo dentro di lui: Zac. 12:1
- Maledetto il fraudolento che ha nel suo gregge un maschio, e vota e offre in sacrifizio all'Eterno una bestia difettosa! Poiché io sono un re grande, dice l'Eterno degli eserciti, e il mio nome è tremendo fra le nazioni. Mal. 1:14
- Non abbiam noi tutti uno stesso padre? Non ci ha creati uno stesso Dio? Perché dunque siamo perfidi l'uno verso l'altro profanando il patto dei nostri padri? Mal. 2:10
- Allora quelli che temono l'Eterno si son parlati l'uno all'altro e l'Eterno è stato attento ed ha ascoltato; e un libro è stato scritto davanti a lui, per conservare il ricordo di quelli che temono l'Eterno e rispettano il suo nome. Mal. 3:16
- Ma vedendo egli molti dei Farisei e dei Sadducei, venire al suo battesimo, disse loro: Razza di vipere, chi v'ha insegnato a fuggir dall'ira a venire? Mt. 3:7
- Egli ha il suo ventilabro in mano, e netterà interamente l'aia sua, e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma arderà la pula con fuoco inestinguibile. Mt. 3:12
- il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell'ombra della morte, una luce s'è levata. Mt. 4:16
- Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull'altare, e quivi ti ricordi che il tuo fratello ha qualcosa contro di te, Mt. 5:23
- Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per appetirla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Mt. 5:28
- Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia. Mt. 7:24
- E chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo stolto che ha edificata la sua casa sulla rena. Mt. 7:26
- E Gesù gli disse: Guarda di non dirlo a nessuno: ma va', mostrati al sacerdote e fa' l'offerta che Mosè ha prescritto; e ciò serva loro di testimonianza. Mt. 8:4
- affinché si adempisse quel che fu detto per bocca del profeta Isaia: Egli stesso ha preso le nostre infermità, ed ha portato le nostre malattie. Mt. 8:17
- E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figliuol dell'uomo non ha dove posare il capo. Mt. 8:20
- Or affinché sappiate che il Figliuol dell'uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Levati (disse al paralitico), prendi il tuo letto e vattene a casa. Mt. 9:6
- E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: Sta' di buon animo, figliuola; la tua fede t'ha guarita. E da quell'ora la donna fu guarita. Mt. 9:22
- Chi riceve voi riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato. Mt. 10:40
- Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Mt. 11:3
- E se lo volete accettare, egli è l'Elia che dovea venire. Chi ha orecchi oda. Mt. 11:14
- Difatti è venuto Giovanni non mangiando né bevendo, e dicono: Ha un demonio! Mt. 11:18
- Chi ha orecchi da udire oda. Mt. 13:9
- Perché a chiunque ha, sarà dato, e sarà nell'abbondanza; ma a chiunque non ha, sarà tolto anche quello che ha. Mt. 13:12
- Tutte le volte che uno ode la parola del Regno e non la intende, viene il maligno e porta via quel ch'è stato seminato nel cuore di lui: questi è colui che ha ricevuto la semenza lungo la strada. Mt. 13:19
- E quegli che ha ricevuto la semenza in luoghi rocciosi, è colui che ode la Parola e subito la riceve con allegrezza; Mt. 13:20
- però non ha radice in sé, ma è di corta durata; e quando venga tribolazione o persecuzione a cagion della Parola, è subito scandalizzato. Mt. 13:21
- E quegli che ha ricevuto la semenza fra le spine, è colui che ode la Parola; poi le cure mondane e l'inganno delle ricchezze affogano la Parola, e così riesce infruttuosa. Mt. 13:22
- Ma quei che ha ricevuto la semenza in buona terra, è colui che ode la Parola e l'intende; che porta del frutto e rende l'uno il cento, l'altro il sessanta e l'altro il trenta. Mt. 13:23
- Egli propose loro un'altra parabola, dicendo: Il regno de' cieli è simile ad un uomo che ha seminato buona semenza nel suo campo. Mt. 13:24
- Ed egli disse loro: Un nemico ha fatto questo. E i servitori gli dissero: Vuoi tu che l'andiamo a cogliere? Mt. 13:28
- il nemico che le ha seminate, è il diavolo; la mietitura è la fine dell'età presente; i mietitori sono angeli. Mt. 13:39
- Allora i giusti risplenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, oda. Mt. 13:43
- Il regno de' cieli è simile ad un tesoro nascosto nel campo, che un uomo, dopo averlo trovato, nasconde; e per l'allegrezza che ne ha, va e vende tutto quello che ha, e compra quel campo. Mt. 13:44
- e trovata una perla di gran prezzo, se n'è andato, ha venduto tutto quel che aveva, e l'ha comperata. Mt. 13:46
- Il regno de' cieli è anche simile ad una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni sorta di pesci; Mt. 13:47
- E recatosi nella sua patria, li ammaestrava nella lor sinagoga, talché stupivano e dicevano: Onde ha costui questa sapienza e queste opere potenti? Mt. 13:54
- Dio, infatti, ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, dite: Mt. 15:4
- Ed egli rispose loro: Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata, sarà sradicata. Mt. 15:13
- E Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse: Io ho pietà di questa moltitudine; poiché già da tre giorni sta con me e non ha da mangiare; e non voglio rimandarli digiuni, che talora non vengano meno per via. Mt. 15:32
- Ma io vi dico: Elia è già venuto, e non l'hanno riconosciuto; anzi, gli hanno fatto tutto quello che hanno voluto; così anche il Figliuol dell'uomo ha da patire da loro. Mt. 17:12
- Che vi par egli? Se un uomo ha cento pecore e una di queste si smarrisce, non lascerà egli le novantanove sui monti per andare in cerca della smarrita? Mt. 18:12
- Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va' e riprendilo fra te e lui solo. Se t'ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello; Mt. 18:15
- Talché non son più due, ma una sola carne; quello dunque che Iddio ha congiunto, l'uomo nol separi. Mt. 19:6
- Essi gli dissero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Egli disse loro: Andate anche voi nella vigna. Mt. 20:7
- E se alcuno vi dice qualcosa, direte che il Signore ne ha bisogno, e subito li manderà. Mt. 21:3
- E quando fu venuto nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentr'egli insegnava, e gli dissero: Con quale autorità fai tu queste cose? E chi t'ha data codesta autorità? Mt. 21:23
- Maestro, Mosè ha detto: Se uno muore senza figliuoli, il fratel suo sposi la moglie di lui e susciti progenie al suo fratello. Mt. 22:24
- Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi? Mt. 22:44
- Quando dunque avrete veduta l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge pongavi mente), Mt. 24:15
- Toglietegli dunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti. Mt. 25:28
- Poiché a chiunque ha sarà dato, ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Mt. 25:29
- Ma Gesù, accortosene, disse loro: Perché date noia a questa donna? Ella ha fatto un'azione buona verso di me. Mt. 26:10
- Poiché costei, versando quest'olio sul mio corpo, l'ha fatto in vista della mia sepoltura. Mt. 26:12
- In verità vi dico che per tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo evangelo, anche quello che costei ha fatto, sarà raccontato in memoria di lei. Mt. 26:13
- Ma egli rispondendo, disse: Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Mt. 26:23
- Finalmente, se ne fecero avanti due che dissero: Costui ha detto: Io posso disfare il tempio di Dio e riedificarlo in tre giorni. Mt. 26:61
- Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: Egli ha bestemmiato; che bisogno abbiamo più di testimoni? Ecco, ora avete udita la sua bestemmia. Mt. 26:65
- dicendo: O Cristo profeta, indovinaci: Chi t'ha percosso? Mt. 26:68
- Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso! Mt. 27:23
- Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Da che è il re d'Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui. Mt. 27:42
- S'è confidato in Dio; lo liberi ora, s'Ei lo gradisce, poiché ha detto: Son Figliuol di Dio. Mt. 27:43
- e gli disse: Guàrdati dal farne parola ad alcuno; ma va', mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che Mosè ha prescritto; e questo serva loro di testimonianza. Mc. 1:44
- Ora, affinché sappiate che il Figliuol dell'uomo ha potestà in terra di rimettere i peccati: Io tel dico (disse al paralitico), Mc. 2:10
- È fuori di sé. E gli scribi, ch'eran discesi da Gerusalemme, dicevano: Egli ha Beelzebub, ed è per l'aiuto del principe dei demonî, ch'ei caccia i demonî. Mc. 3:22
- ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha remissione in eterno, ma è reo d'un peccato eterno. Mc. 3:29
- Or egli parlava così perché dicevano: Ha uno spirito immondo. Mc. 3:30
- Poi disse: Chi ha orecchi da udire oda. Mc. 4:9
- Se uno ha orecchi da udire oda. Mc. 4:23
- poiché a chi ha sarà dato, e a chi non ha, anche quello che ha gli sarà tolto. Mc. 4:25
- E Gesù non glielo permise, ma gli disse: Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatto, e come egli ha avuto pietà di te. Mc. 5:19
- E subito Gesù, conscio della virtù ch'era emanata da lui, voltosi indietro in quella calca, disse: Chi mi ha toccato le vesti? Mc. 5:30
- E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi come la folla ti si serra addosso e dici: Chi mi ha toccato? Mc. 5:31
- Ma Gesù le disse: Figliuola, la tua fede t'ha salvata; vattene in pace e sii guarita del tuo flagello. Mc. 5:34
- E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga; e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza è questa che gli è data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua? Mc. 6:2
- Mosè infatti ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; Mc. 7:10
- Chi ha orecchi oda. Mc. 7:16
- e stupivano oltremodo, dicendo: Egli ha fatto ogni cosa bene; i sordi li fa udire, e i mutoli li fa parlare. Mc. 7:37
- Io ho pietà di questa moltitudine; poiché già da tre giorni sta con me e non ha da mangiare. Mc. 8:2
- Ed egli disse loro: Elia deve venir prima e ristabilire ogni cosa; e come mai è egli scritto del Figliuol dell'uomo che egli ha da patir molte cose e da essere sprezzato? Mc. 9:12
- E uno della folla gli rispose: Maestro, io t'ho menato il mio figliuolo che ha uno spirito mutolo; Mc. 9:17
- Dalla sua infanzia e spesse volte l'ha gettato anche nel fuoco e nell'acqua per farlo perire; ma tu, se ci puoi qualcosa, abbi pietà di noi ed aiutaci. Mc. 9:22
- Chiunque riceve uno di tali piccoli fanciulli nel nome mio, riceve me; e chiunque riceve me, non riceve me, ma colui che mi ha mandato. Mc. 9:37
- Ed egli rispose loro: Mosè che v'ha egli comandato? Mc. 10:3
- Quello dunque che Iddio ha congiunto l'uomo nol separi. Mc. 10:9
- E Gesù gli disse: Va', la tua fede ti ha salvato. E in quell'istante egli ricuperò la vista e seguiva Gesù per la via. Mc. 10:52
- E se qualcuno vi dice: Perché fate questo? rispondete: Il Signore ne ha bisogno, e lo rimanderà subito qua. Mc. 11:3
- Con quale autorità fai tu queste cose? O chi ti ha data codesta autorità di far queste cose? Mc. 11:28
- Davide stesso ha detto, per lo Spirito Santo: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello dei tuoi piedi. Mc. 12:36
- E Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: In verità io vi dico che questa povera vedova ha gettato nella cassa delle offerte più di tutti gli altri; Mc. 12:43
- poiché tutti han gettato del loro superfluo; ma costei, del suo necessario, vi ha gettato tutto ciò che possedeva, tutto quanto avea per vivere. Mc. 12:44
- Poiché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non v'è stata l'uguale dal principio del mondo che Dio ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà. Mc. 13:19
- E se il Signore non avesse abbreviato que' giorni, nessuno scamperebbe; ma a cagion dei suoi proprî eletti, egli ha abbreviato que' giorni. Mc. 13:20
- Ma Gesù disse: Lasciatela stare! Perché le date noia? Ella ha fatto un'azione buona inverso me. Mc. 14:6
- Ella ha fatto ciò che per lei si poteva; ha anticipato d'ungere il mio corpo per la sepoltura. Mc. 14:8
- E in verità io vi dico che per tutto il mondo, dovunque sarà predicato l'evangelo, anche quello che costei ha fatto sarà raccontato, in memoria di lei. Mc. 14:9
- E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo! Mc. 15:14
- Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l'uno all'altro: Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Mc. 15:31
- Ma andate a dire ai suoi discepoli ed a Pietro, ch'egli vi precede in Galilea; quivi lo vedrete, come v'ha detto. Mc. 16:7
- Ecco quel che il Signore ha fatto per me ne' giorni nei quali ha rivolto a me lo sguardo per togliere il mio vituperio fra gli uomini. Lc. 1:25
- Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figliuolo nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, ch'era chiamata sterile; Lc. 1:36
- E beata è colei che ha creduto, perché le cose dettele da parte del Signore, avranno compimento. Lc. 1:45
- poich'egli ha riguardato alla bassezza della sua ancella. Perché ecco, d'ora innanzi tutte le età mi chiameranno beata, Lc. 1:48
- poiché il Potente mi ha fatto grandi cose. Santo è il suo nome; Lc. 1:49
- Egli ha operato potentemente col suo braccio; ha disperso quelli ch'erano superbi ne' pensieri del cuor loro; Lc. 1:51
- ha tratto giù dai troni i potenti, ed ha innalzato gli umili; Lc. 1:52
- ha ricolmato di beni i famelici, e ha rimandati a vuoto i ricchi. Lc. 1:53
- Ha soccorso Israele, suo servitore, ricordandosi della misericordia Lc. 1:54
- Benedetto sia il Signore, l'Iddio d'Israele, perché ha visitato e riscattato il suo popolo, Lc. 1:68
- e ci ha suscitato un potente salvatore nella casa di Davide suo servitore Lc. 1:69
- E avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra loro: Passiamo fino a Betleem e vediamo questo che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere. Lc. 2:15
- Giovanni dunque diceva alle turbe che uscivano per esser battezzate da lui: Razza di vipere, chi v'ha mostrato a fuggir dall'ira a venire? Lc. 3:7
- Ed egli rispondeva loro: Chi ha due tuniche, ne faccia parte a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto. Lc. 3:11
- Egli ha in mano il suo ventilabro per nettare interamente l'aia sua, e raccogliere il grano nel suo granaio; ma quant'è alla pula la brucerà con fuoco inestinguibile. Lc. 3:17
- Lo Spirito del Signore è sopra me; per questo egli mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato a bandir liberazione a' prigionieri, ed ai ciechi ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi, Lc. 4:18
- E Gesù gli comandò di non dirlo a nessuno: Ma va', gli disse, mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che ha prescritto Mosè; e ciò serva loro di testimonianza. Lc. 5:14
- Ora, affinché sappiate che il Figliuol dell'uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Io tel dico (disse al paralitico), levati, togli il tuo lettuccio, e vattene a casa tua. Lc. 5:24
- Somiglia ad un uomo il quale, edificando una casa, ha scavato e scavato profondo, ed ha posto il fondamento sulla roccia; e venuta una piena, la fiumana ha investito quella casa e non ha potuto scrollarla perché era stata edificata bene. Lc. 6:48
- Ma chi ha udito e non ha messo in pratica, somiglia ad un uomo che ha edificato una casa sulla terra, senza fondamento; la fiumana l'ha investita, e subito è crollata; e la ruina di quella casa è stata grande. Lc. 6:49
- perché ama la nostra nazione, ed è lui che ci ha edificata la sinagoga. Lc. 7:5
- Tutti furon presi da timore, e glorificavano Iddio dicendo: Un gran profeta è sorto fra noi; e: Dio ha visitato il suo popolo. Lc. 7:16
- Ed egli, chiamati a sé due dei suoi discepoli, li mandò al Signore a dirgli: Sei tu colui che ha da venire o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:19
- E quelli, presentatisi a Gesù, gli dissero: Giovanni Battista ci ha mandati da te a dirti: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:20
- E tutto il popolo che l'ha udito, ed anche i pubblicani, hanno reso giustizia a Dio, facendosi battezzare del battesimo di Giovanni; Lc. 7:29
- Difatti è venuto Giovanni Battista non mangiando pane né bevendo vino, e voi dite: Ha un demonio. Lc. 7:33
- Simone, rispondendo, disse: Stimo sia colui al quale ha condonato di più. E Gesù gli disse: Hai giudicato rettamente. Lc. 7:43
- E voltosi alla donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non m'hai dato dell'acqua ai piedi; ma ella mi ha rigato i piedi di lagrime e li ha asciugati co' suoi capelli. Lc. 7:44
- Tu non m'hai dato alcun bacio; ma ella, da che sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. Lc. 7:45
- Tu non m'hai unto il capo d'olio; ma ella m'ha unto i piedi di profumo. Lc. 7:46
- Per la qual cosa, io ti dico: Le sono rimessi i suoi molti peccati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è rimesso, poco ama. Lc. 7:47
- Ma egli disse alla donna: La tua fede t'ha salvata; vattene in pace. Lc. 7:50
- Ed un'altra parte cadde nella buona terra; e nato che fu, fruttò il cento per uno. Dicendo queste cose, esclamava: Chi ha orecchi da udire, oda. Lc. 8:8
- Badate dunque come ascoltate: perché a chi ha sarà dato; ma a chi non ha, anche quel che pensa d'avere gli sarà tolto. Lc. 8:18
- Torna a casa tua, e racconta le grandi cose che Iddio ha fatte per te. Ed egli se ne andò per tutta la città, proclamando quanto grandi cose Gesù avea fatte per lui. Lc. 8:39
- E Gesù domandò: Chi m'ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch'eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t'affollano. Lc. 8:45
- Ma Gesù replicò: Qualcuno m'ha toccato, perché ho sentito che una virtù è uscita da me. Lc. 8:46
- Ma egli le disse: Figliuola, la tua fede t'ha salvata; vattene in pace. Lc. 8:48
- Infatti, che giova egli all'uomo l'aver guadagnato tutto il mondo, se poi ha perduto o rovinato se stesso? Lc. 9:25
- Perché se uno ha vergogna di me e delle mie parole, il Figliuol dell'uomo avrà vergogna di lui, quando verrà nella gloria sua e del Padre e de' santi angeli. Lc. 9:26
- e disse loro: Chi riceve questo piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me; e chi riceve me, riceve Colui che m'ha mandato. Poiché chi è il minimo fra tutti voi, quello è grande. Lc. 9:48
- E Gesù gli rispose: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo, de' nidi, ma il Figliuol dell'uomo non ha dove posare il capo. Lc. 9:58
- Chi ascolta voi ascolta me; chi sprezza voi sprezza me, e chi sprezza me sprezza Colui che mi ha mandato. Lc. 10:16
- E Maria ha scelto la buona parte che non le sarà tolta. Lc. 10:42
- Ed avvenne che essendo egli in orazione in un certo luogo, com'ebbe finito, uno de' suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato a' suoi discepoli. Lc. 11:1
- Poi disse loro: Se uno d'infra voi ha un amico e va da lui a mezzanotte e gli dice: Amico, prestami tre pani, Lc. 11:5
- - io vi dico che quand'anche non s'alzasse a darglieli perché gli è amico, pure, per la importunità sua, si leverà e gliene darà quanti ne ha di bisogno. Lc. 11:8
- Nessuno, quand'ha acceso una lampada, la mette in un luogo nascosto o sotto il moggio; anzi la mette sul candeliere, affinché coloro che entrano, veggano la luce. Lc. 11:33
- Stolti, Colui che ha fatto il di fuori, non ha anche fatto il di dentro? Lc. 11:40
- E per questo la sapienza di Dio ha detto: Io manderò loro de' profeti e degli apostoli; e ne uccideranno alcuni e ne perseguiteranno altri, Lc. 11:49
- ma io vi mostrerò chi dovete temere: Temete colui che, dopo aver ucciso, ha potestà di gettar nella geenna. Sì, vi dico, temete Lui. Lc. 12:5
- Ma Gesù gli rispose: O uomo, chi mi ha costituito su voi giudice o spartitore? Lc. 12:14
- Poi disse loro: Badate e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall'abbondanza de' beni che uno possiede, ch'egli ha la sua vita. Lc. 12:15
- Or quel servitore che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto nulla per compiere la volontà di lui, sarà battuto di molti colpi; Lc. 12:47
- ma colui che non l'ha conosciuta e ha fatto cose degne di castigo, sarà battuto di pochi colpi. E a chi molto è stato dato, molto sarà ridomandato; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà. Lc. 12:48
- Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne' quali s'ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato. Lc. 13:14
- Esso è simile ad un granel di senapa che un uomo ha preso e gettato nel suo orto; ed è cresciuto ed è divenuto albero; e gli uccelli del cielo si son riparati sui suoi rami. Lc. 13:19
- Esso è simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina, finché tutta sia lievitata. Lc. 13:21
- e chi ha invitato te e lui non venga a dirti: Cedi il posto a questo! e tu debba con tua vergogna cominciare allora ad occupare l'ultimo posto. Lc. 14:9
- Ma quando sarai invitato, va a metterti all'ultimo posto, affinché quando colui che t'ha invitato verrà, ti dica: Amico, sali più in su. Allora ne avrai onore dinanzi a tutti quelli che saran teco a tavola. Lc. 14:10
- Infatti chi è fra voi colui che, volendo edificare una torre, non si metta prima a sedere e calcoli la spesa per vedere se ha da poterla finire? Lc. 14:28
- Quest'uomo ha cominciato a edificare e non ha potuto finire. Lc. 14:30
- Così dunque ognun di voi che non rinunzi a tutto quello che ha, non può esser mio discepolo. Lc. 14:33
- Non serve né per terra, né per concime; lo si butta via. Chi ha orecchi da udire, oda. Lc. 14:35
- E quando l'ha trovata, chiama assieme le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi meco, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Lc. 15:9
- Quello gli disse: È giunto tuo fratello, e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perché l'ha riavuto sano e salvo. Lc. 15:27
- ma quando è venuto questo tuo figliuolo che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato. Lc. 15:30
- E se ha peccato contro te sette volte al giorno, e sette volte torna a te e ti dice: Mi pento, perdonagli. Lc. 17:4
- Si ritiene egli forse obbligato al suo servo perché ha fatto le cose comandategli? Lc. 17:9
- E gli disse: Levati e vattene: la tua fede t'ha salvato. Lc. 17:19
- E Gesù gli disse: Ricupera la vista; la tua fede t'ha salvato. Lc. 18:42
- Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ne ha fruttate altre dieci. Lc. 19:16
- Poi venne il secondo, dicendo: La tua mina, signore, ha fruttato cinque mine. Lc. 19:18
- Poi disse a coloro ch'eran presenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine. Lc. 19:24
- - Essi gli dissero: Signore, egli ha dieci mine. - Lc. 19:25
- Io vi dico che a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Lc. 19:26
- E se qualcuno vi domanda perché lo sciogliete, direte così: Il Signore ne ha bisogno. Lc. 19:31
- Essi risposero: Il Signore ne ha bisogno. Lc. 19:34
- Dicci con quale autorità tu fai queste cose, o chi t'ha data codesta autorità. Lc. 20:2
- Maestro, Mosè ci ha scritto che se il fratello di uno muore avendo moglie ma senza figliuoli, il fratello ne prenda la moglie e susciti progenie a suo fratello. Lc. 20:28
- Poiché Davide stesso, nel libro dei Salmi, dice: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, Lc. 20:42
- e disse: In verità vi dico che questa povera vedova ha gettato più di tutti; Lc. 21:3
- poiché tutti costoro hanno gettato nelle offerte, del loro superfluo; ma costei, del suo necessario, v'ha gettato tutto quanto avea per vivere. Lc. 21:4
- Ma tra voi non ha da esser così; anzi, il maggiore fra voi sia come il minore, e chi governa come colui che serve. Lc. 22:26
- e io dispongo che vi sia dato un regno, come il Padre mio ha disposto che fosse dato a me, Lc. 22:29
- Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano; Lc. 22:31
- Ed egli disse loro: Ma ora, chi ha una borsa la prenda; e parimente una sacca; e chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Lc. 22:36
- e avendolo bendato gli domandavano: Indovina, profeta, chi t'ha percosso? Lc. 22:64
- Ma essi insistevano, dicendo: Egli solleva il popolo insegnando per tutta la Giudea; ha cominciato dalla Galilea ed è giunto fin qui. Lc. 23:5
- e neppure Erode, poiché egli l'ha rimandato a noi; ed ecco, egli non ha fatto nulla che sia degno di morte. Lc. 23:15
- E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò. Lc. 23:22
- E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio! Lc. 23:35
- E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male. Lc. 23:41
- Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io. Lc. 24:39
- Ed ecco, io mando su voi quello che il Padre mio ha promesso; quant'è a voi, rimanete in questa città, finché dall'alto siate rivestiti di potenza. Lc. 24:49
- Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. Giov. 1:10
- ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; Giov. 1:12
- E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell'Unigenito venuto da presso al Padre. Giov. 1:14
- Giovanni gli ha resa testimonianza ed ha esclamato, dicendo: Era di questo che io dicevo: Colui che vien dietro a me mi ha preceduto, perché era prima di me. Giov. 1:15
- Nessuno ha mai veduto Iddio; l'unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l'ha fatto conoscere. Giov. 1:18
- Egli disse: Io son la voce d'uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia. Giov. 1:23
- Questi è colui del quale dicevo: Dietro a me viene un uomo che mi ha preceduto, perché egli era prima di me. Giov. 1:30
- E io non lo conoscevo; ma Colui che mi ha mandato a battezzare con acqua, mi ha detto: Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e fermarsi, è quel che battezza con lo Spirito Santo. Giov. 1:33
- Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giov. 3:16
- Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Giov. 3:17
- Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figliuol di Dio. Giov. 3:18
- Colui che ha la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, si rallegra grandemente alla voce dello sposo; questa allegrezza che è la mia è perciò completa. Giov. 3:29
- Egli rende testimonianza di quel che ha veduto e udito, ma nessuno riceve la sua testimonianza. Giov. 3:32
- Chi ha ricevuto la sua testimonianza ha confermato che Dio è verace. Giov. 3:33
- Poiché colui che Dio ha mandato, proferisce le parole di Dio; perché Dio non gli dà lo Spirito con misura. Giov. 3:34
- Il Padre ama il Figliuolo, e gli ha dato ogni cosa in mano. Giov. 3:35
- Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l'ira di Dio resta sopra lui. Giov. 3:36
- La donna gli disse: Io so che il Messia (ch'è chiamato Cristo) ha da venire; quando sarà venuto, ci annunzierà ogni cosa. Giov. 4:25
- Venite a vedere un uomo che m'ha detto tutto quello che ho fatto; non sarebb'egli il Cristo? Giov. 4:29
- Perciò i discepoli si dicevano l'uno all'altro: Forse qualcuno gli ha portato da mangiare? Giov. 4:33
- Gesù disse loro: Il mio cibo è di far la volontà di Colui che mi ha mandato, e di compiere l'opera sua. Giov. 4:34
- Or molti de' Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte. Giov. 4:39
- Or a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, v'è una vasca, chiamata in ebraico Betesda, che ha cinque portici. Giov. 5:2
- Ma egli rispose loro: È colui che m'ha guarito, che m'ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina. Giov. 5:11
- Essi gli domandarono: Chi è quell'uomo che t'ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina? Giov. 5:12
- Oltre a ciò, il Padre non giudica alcuno, ma ha dato tutto il giudicio al Figliuolo, Giov. 5:22
- affinché tutti onorino il Figliuolo come onorano il Padre. Chi non onora il Figliuolo non onora il Padre che l'ha mandato. Giov. 5:23
- In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. Giov. 5:24
- Perché come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figliuolo d'aver vita in se stesso; Giov. 5:26
- e gli ha dato autorità di giudicare, perché è il Figliuol dell'uomo. Giov. 5:27
- Io non posso far nulla da me stesso; come odo, giudico; e il mio giudicio è giusto, perché cerco non la mia propria volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato. Giov. 5:30
- Voi avete mandato da Giovanni, ed egli ha reso testimonianza alla verità. Giov. 5:33
- Ma io ho una testimonianza maggiore di quella di Giovanni; perché le opere che il Padre mi ha dato a compiere, quelle opere stesse che io fo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. Giov. 5:36
- E il Padre che mi ha mandato, ha Egli stesso reso testimonianza di me. La sua voce, voi non l'avete mai udita; il suo sembiante, non l'avete mai veduto; Giov. 5:37
- e la sua parola non l'avete dimorante in voi, perché non credete in colui ch'Egli ha mandato. Giov. 5:38
- Perché se credeste a Mosè, credereste anche a me; poiché egli ha scritto di me. Giov. 5:46
- V'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cosa sono per tanta gente? Giov. 6:9
- La gente dunque, avendo veduto il miracolo che Gesù avea fatto, disse: Questi è certo il profeta che ha da venire al mondo. Giov. 6:14
- Adopratevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, il quale il Figliuol dell'uomo vi darà; poiché su lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio suggello. Giov. 6:27
- Gesù rispose e disse loro: Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato. Giov. 6:29
- E Gesù disse loro: In verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che vien dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. Giov. 6:32
- perché son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato. Giov. 6:38
- E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato: ch'io non perda nulla di tutto quel ch'Egli m'ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Giov. 6:39
- Niuno può venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Giov. 6:44
- È scritto nei profeti: E saranno tutti ammaestrati da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre ed ha imparato da lui, viene a me. Giov. 6:45
- Non che alcuno abbia veduto il Padre, se non colui che è da Dio; egli ha veduto il Padre. Giov. 6:46
- In verità, in verità io vi dico: Chi crede ha vita eterna. Giov. 6:47
- Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Giov. 6:54
- Come il vivente Padre mi ha mandato e io vivo a cagion del Padre, così chi mi mangia vivrà anch'egli a cagion di me. Giov. 6:57
- E Gesù rispose loro e disse: La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato. Giov. 7:16
- Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l'ha mandato, egli è verace e non v'è ingiustizia in lui. Giov. 7:18
- Mosè non v'ha egli data la legge? Eppure nessun di voi mette ad effetto la legge! Perché cercate d'uccidermi? Giov. 7:19
- Mosè v'ha dato la circoncisione (non che venga da Mosè, ma viene dai padri); e voi circoncidete l'uomo in giorno di sabato. Giov. 7:22
- Gesù dunque, insegnando nel tempio, esclamò: Voi e mi conoscete e sapete di dove sono; però io non son venuto da me, ma Colui che mi ha mandato è verità, e voi non lo conoscete. Giov. 7:28
- Io lo conosco, perché vengo da lui, ed è Lui che mi ha mandato. Giov. 7:29
- Perciò Gesù disse loro: Io sono ancora con voi per poco tempo; poi me ne vo a Colui che mi ha mandato. Giov. 7:33
- Or nell'ultimo giorno, il gran giorno della festa, Gesù, stando in piè, esclamò: Se alcuno ha sete, venga a me e beva. Giov. 7:37
- Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno. Giov. 7:38
- La Scrittura non ha ella detto che il Cristo viene dalla progenie di Davide e da Betleem, il villaggio dove stava Davide? Giov. 7:42
- Ha qualcuno de' capi o de' Farisei creduto in lui? Giov. 7:48
- La nostra legge giudica ella un uomo prima che sia stato udito e che si sappia quel che ha fatto? Giov. 7:51
- Or Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare queste tali; e tu che ne dici? Giov. 8:5
- E Gesù, rizzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: Donna, dove sono que' tuoi accusatori? Nessuno t'ha condannata? Giov. 8:10
- E anche se giudico, il mio giudizio è verace, perché non son solo, ma son io col Padre che mi ha mandato. Giov. 8:16
- Or son io a testimoniar di me stesso, e il Padre che mi ha mandato testimonia pur di me. Giov. 8:18
- Ho molte cose da dire e da giudicare sul conto vostro; ma Colui che mi ha mandato è verace, e le cose che ho udite da lui, le dico al mondo. Giov. 8:26
- Gesù dunque disse loro: Quando avrete innalzato il Figliuol dell'uomo, allora conoscerete che son io (il Cristo) e che non fo nulla da me, ma dico queste cose secondo che il Padre m'ha insegnato. Giov. 8:28
- E Colui che mi ha mandato, è meco; Egli non mi ha lasciato solo, perché fo del continuo le cose che gli piacciono. Giov. 8:29
- Gesù disse loro: Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io son proceduto e vengo da Dio, perché io non son venuto da me, ma è Lui che mi ha mandato. Giov. 8:42
- Abramo, vostro padre, ha giubilato nella speranza di vedere il mio giorno; e l'ha veduto, e se n'è rallegrato. Giov. 8:56
- E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco? Giov. 9:2
- Bisogna che io compia le opere di Colui che mi ha mandato, mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. Giov. 9:4
- I Farisei dunque gli domandaron di nuovo anch'essi com'egli avesse ricuperata la vista. Ed egli disse loro: Egli mi ha messo del fango sugli occhi, mi son lavato, e ci veggo. Giov. 9:15
- Noi sappiamo che a Mosè Dio ha parlato; ma quant'è a costui, non sappiamo di dove sia. Giov. 9:29
- Quell'uomo rispose e disse loro: Questo poi è strano: che voi non sappiate di dove sia; eppure, m'ha aperto gli occhi! Giov. 9:30
- Quando ha messo fuori tutte le sue pecore, va innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Giov. 10:4
- E molti di loro dicevano: Egli ha un demonio ed è fuor di sé; perché l'ascoltate? Giov. 10:20
- Il Padre mio che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno può rapirle di mano al Padre. Giov. 10:29
- come mai dite voi a colui che il Padre ha santificato e mandato nel mondo, che bestemmia, perché ho detto: Son Figliuolo di Dio? Giov. 10:36
- Ma alcuni di loro dicevano: Non poteva, lui che ha aperto gli occhi al cieco, fare anche che questi non morisse? Giov. 11:37
- Gesù dunque disse: Lasciala stare; ella lo ha serbato per il giorno della mia sepoltura. Giov. 12:7
- E Gesù rispose loro dicendo: L'ora è venuta, che il Figliuol dell'uomo ha da esser glorificato. Giov. 12:23
- Onde la moltitudine ch'era quivi presente e aveva udito, diceva ch'era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato. Giov. 12:29
- affinché s'adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore? Giov. 12:38
- Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani. Giov. 12:40
- Ma Gesù ad alta voce avea detto: Chi crede in me, crede non in me, ma in Colui che mi ha mandato; Giov. 12:44
- e chi vede me, vede Colui che mi ha mandato. Giov. 12:45
- Chi mi respinge e non accetta le mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata, è quella che lo giudicherà nell'ultimo giorno. Giov. 12:48
- Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre che m'ha mandato, m'ha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare; Giov. 12:49
- ed io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che dico, così le dico, come il Padre me le ha dette. Giov. 12:50
- Gesù gli disse: Chi è lavato tutto non ha bisogno che d'aver lavati i piedi; è netto tutto quanto; e voi siete netti, ma non tutti. Giov. 13:10
- In verità, in verità vi dico che il servitore non è maggiore del suo signore, né il messo è maggiore di colui che l'ha mandato. Giov. 13:16
- Io non parlo di voi tutti; io so quelli che ho scelti; ma, perché sia adempita la Scrittura, colui che mangia il mio pane, ha levato contro di me il suo calcagno. Giov. 13:18
- In verità, in verità vi dico: Chi riceve colui che io avrò mandato, riceve me; e chi riceve me, riceve Colui che mi ha mandato. Giov. 13:20
- Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m'hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Giov. 14:9
- Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l'amerò e mi manifesterò a lui. Giov. 14:21
- Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato. Giov. 14:24
- Io non parlerò più molto con voi, perché viene il principe di questo mondo. Ed esso non ha nulla in me; Giov. 14:30
- ma così avviene, affinché il mondo conosca che amo il Padre, e opero come il Padre m'ha ordinato. Levatevi, andiamo via di qui. Giov. 14:31
- Come il Padre mi ha amato, così anch'io ho amato voi; dimorate nel mio amore. Giov. 15:9
- Nessuno ha amore più grande che quello di dar la sua vita per i suoi amici. Giov. 15:13
- Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. Giov. 15:18
- Ma tutto questo ve lo faranno a cagion del mio nome, perché non conoscono Colui che m'ha mandato. Giov. 15:21
- Se non avessi fatto tra loro le opere che nessun altro ha fatte mai, non avrebbero colpa; ma ora le hanno vedute, ed hanno odiato e me e il Padre mio. Giov. 15:24
- Ma ora me ne vo a Colui che mi ha mandato; e niun di voi mi domanda: Dove vai? Giov. 16:5
- Invece, perché v'ho detto queste cose, la tristezza v'ha riempito il cuore. Giov. 16:6
- Tutte le cose che ha il Padre, son mie: per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà. Giov. 16:15
- La donna, quando partorisce, è in dolore, perché è venuta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'angoscia per l'allegrezza che sia nata al mondo una creatura umana. Giov. 16:21
- Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. Giov. 17:14
- Padre giusto, il mondo non t'ha conosciuto, ma io t'ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato; Giov. 17:25
- Per il che Gesù disse a Pietro: Rimetti la spada nel fodero; non berrò io il calice che il Padre mi ha dato? Giov. 18:11
- Gesù gli rispose: Tu non avresti potestà alcuna contro di me, se ciò non ti fosse stato dato da alto; perciò chi m'ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa. Giov. 19:11
- Perciò i capi sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha detto: Io sono il Re de' Giudei. Giov. 19:21
- E colui che l'ha veduto, ne ha reso testimonianza, e la sua testimonianza è verace; ed egli sa che dice il vero, affinché anche voi crediate. Giov. 19:35
- Allora Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi. Giov. 20:21
- Questo è il discepolo che rende testimonianza di queste cose, e che ha scritto queste cose; e noi sappiamo che la sua testimonianza è verace. Giov. 21:24
- Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero. Giov. 21:25
- Egli rispose loro: Non sta a voi di sapere i tempi o i momenti che il Padre ha riserbato alla sua propria autorità. Atti 1:7
- per prendere in questo ministerio ed apostolato il posto che Giuda ha abbandonato per andarsene al suo luogo. Atti 1:25
- Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigî e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, Atti 2:22
- Perciò s'è rallegrato il cuor mio, e ha giubilato la mia lingua, e anche la mia carne riposerà in isperanza; Atti 2:26
- Questo Gesù, Iddio l'ha risuscitato; del che noi tutti siamo testimoni. Atti 2:32
- Egli dunque, essendo stato esaltato dalla destra di Dio, e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, ha sparso quello che ora vedete e udite. Atti 2:33
- Poiché Davide non è salito in cielo; anzi egli stesso dice: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, Atti 2:34
- Sappia dunque sicuramente tutta la casa d'Israele che Iddio ha fatto e Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso. Atti 2:36
- L'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe, l'Iddio de' nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare. Atti 3:13
- e uccideste il Principe della vita, che Dio ha risuscitato dai morti; del che noi siamo testimoni. Atti 3:15
- E per la fede nel suo nome, il suo nome ha raffermato quest'uomo che vedete e conoscete; ed è la fede che si ha per mezzo di lui, che gli ha dato questa perfetta guarigione in presenza di voi tutti. Atti 3:16
- Ma quello che Dio aveva preannunziato per bocca di tutti i profeti, cioè, che il suo Cristo soffrirebbe, Egli l'ha adempiuto in questa maniera. Atti 3:18
- A voi per i primi Iddio, dopo aver suscitato il suo Servitore, l'ha mandato per benedirvi, convertendo ciascun di voi dalle sue malvagità. Atti 3:26
- sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtù d'esso quest'uomo comparisce guarito, in presenza vostra. Atti 4:10
- Ed essi, uditele, alzaron di pari consentimento la voce a Dio, e dissero: Signore, tu sei Colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 4:24
- Colui che mediante lo Spirito Santo, per bocca del padre nostro e tuo servitore Davide, ha detto: Perché hanno fremuto le genti, e hanno i popoli divisate cose vane? Atti 4:25
- Ma Pietro disse: Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere? Atti 5:3
- L'Iddio de' nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste appendendolo al legno. Atti 5:30
- Esso ha Iddio esaltato con la sua destra, costituendolo Principe e Salvatore, per dare ravvedimento a Israele, e remission dei peccati. Atti 5:31
- E noi siam testimoni di queste cose; e anche lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che gli ubbidiscono. Atti 5:32
- Infatti gli abbiamo udito dire che quel Nazareno, Gesù, distruggerà questo luogo e muterà gli usi che Mosè ci ha tramandati. Atti 6:14
- Ma colui che facea torto al suo prossimo lo respinse, dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice su noi? Atti 7:27
- Quel Mosè che aveano rinnegato dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice? Iddio lo mandò loro come capo e come liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparito nel pruno. Atti 7:35
- dicendo ad Aronne: Facci degl'iddii che vadano davanti a noi; perché quant'è a questo Mosè che ci ha condotti fuori del paese d'Egitto, noi non sappiamo quel che ne sia avvenuto. Atti 7:40
- Non ha la mia mano fatte tutte queste cose? Atti 7:50
- Or il passo della Scrittura ch'egli leggeva, era questo: Egli è stato menato all'uccisione come una pecora; e come un agnello che è muto dinanzi a colui che lo tosa, così egli non ha aperto la bocca. Atti 8:32
- e ha veduto un uomo, chiamato Anania, entrare e imporgli le mani perché ricuperi la vista. Atti 9:12
- E qui ha potestà dai capi sacerdoti d'incatenare tutti coloro che invocano il tuo nome. Atti 9:14
- E Anania se ne andò, ed entrò in quella casa; e avendogli imposte le mani, disse: Fratello Saulo, il Signore, cioè Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale tu venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno dello Spirito Santo. Atti 9:17
- Egli alberga da un certo Simone coiaio, che ha la casa presso al mare. Atti 10:6
- E una voce gli disse di nuovo la seconda volta: Le cose che Dio ha purificate, non le far tu immonde. Atti 10:15
- E disse loro: Voi sapete come non sia lecito ad un Giudeo di aver relazioni con uno straniero o d'entrare da lui; ma Dio mi ha mostrato che non debbo chiamare alcun uomo immondo o contaminato. Atti 10:28
- Allora Pietro, prendendo a parlare, disse: In verità io comprendo che Dio non ha riguardo alla qualità delle persone; Atti 10:34
- E questa è la parola ch'Egli ha diretta ai figliuoli d'Israele, annunziando pace per mezzo di Gesù Cristo. Esso è il Signore di tutti. Atti 10:36
- vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Iddio l'ha unto di Spirito Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui. Atti 10:38
- E noi siam testimoni di tutte le cose ch'egli ha fatte nel paese de' Giudei e in Gerusalemme; ed essi l'hanno ucciso, appendendolo ad un legno. Atti 10:39
- Esso ha Iddio risuscitato il terzo giorno, e ha fatto sì ch'egli si manifestasse Atti 10:40
- Ed egli ci ha comandato di predicare al popolo e di testimoniare ch'egli è quello che da Dio è stato costituito Giudice dei vivi e dei morti. Atti 10:42
- Ma una voce mi rispose per la seconda volta dal cielo: Le cose che Dio ha purificate, non le far tu immonde. Atti 11:9
- Mi ricordai allora della parola del Signore, che diceva: `Giovanni ha battezzato con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo'. Atti 11:16
- Se dunque Iddio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato anche a noi che abbiam creduto nel Signor Gesù Cristo, chi ero io da potermi opporre a Dio? Atti 11:17
- Essi allora, udite queste cose, si acquetarono e glorificarono Iddio, dicendo: Iddio dunque ha dato il ravvedimento anche ai Gentili affinché abbiano vita. Atti 11:18
- E Pietro, rientrato in sé, disse: Ora conosco per certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalla mano di Erode e da tutta l'aspettazione del popolo dei Giudei. Atti 12:11
- Dalla progenie di lui Iddio, secondo la sua promessa, ha suscitato a Israele un Salvatore nella persona di Gesù, Atti 13:23
- Iddio l'ha adempiuta per noi, loro figliuoli, risuscitando Gesù, siccome anche è scritto nel salmo secondo: Tu sei il mio Figliuolo, oggi Io ti ho generato. Atti 13:33
- E siccome lo ha risuscitato dai morti per non tornar più nella corruzione, Egli ha detto così: Io vi manterrò le sacre e fedeli promesse fatte a Davide. Atti 13:34
- Poiché Davide, dopo aver servito al consiglio di Dio nella sua generazione, si è addormentato, ed è stato riunito coi suoi padri, e ha veduto la corruzione; Atti 13:36
- ma colui che Dio ha risuscitato, non ha veduto la corruzione. Atti 13:37
- Perché così ci ha ordinato il Signore, dicendo: Io ti ho posto per esser luce de' Gentili, affinché tu sia strumento di salvezza fino alle estremità della terra. Atti 13:47
- Uomini, perché fate queste cose? Anche noi siamo uomini della stessa natura che voi; e vi predichiamo che da queste cose vane vi convertiate all'Iddio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 14:15
- che nelle età passate ha lasciato camminare nelle loro vie tutte le nazioni, Atti 14:16
- Simone ha narrato come Dio ha primieramente visitato i Gentili, per trarre da questi un popolo per il suo nome. Atti 15:14
- Poiché Mosè fin dalle antiche generazioni ha chi lo predica in ogni città, essendo letto nelle sinagoghe ogni sabato. Atti 15:21
- e Giasone li ha accolti; ed essi tutti vanno contro agli statuti di Cesare, dicendo che c'è un altro re, Gesù. Atti 17:7
- L'Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti d'opera di mano; Atti 17:24
- Egli ha tratto da un solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, Atti 17:26
- perché ha fissato un giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo dell'uomo ch'Egli ha stabilito; del che ha fatto fede a tutti, avendolo risuscitato dai morti. Atti 17:31
- E voi vedete e udite che questo Paolo ha persuaso e sviato gran moltitudine non solo in Efeso, ma quasi in tutta l'Asia, dicendo che quelli fatti con le mani non sono dèi. Atti 19:26
- Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue. Atti 20:28
- Uomini Israeliti, venite al soccorso; questo è l'uomo che va predicando a tutti e da per tutto contro il popolo, contro la legge, e contro questo luogo; e oltre a ciò, ha menato anche de' Greci nel tempio, e ha profanato questo santo luogo. Atti 21:28
- Ed egli disse: L'Iddio de' nostri padri ti ha destinato a conoscer la sua volontà, e a vedere il Giusto, e a udire una voce dalla sua bocca. Atti 22:14
- E Paolo, chiamato a sé uno dei centurioni, disse: Mena questo giovane al tribuno, perché ha qualcosa da riferirgli. Atti 23:17
- Egli dunque, presolo, lo menò al tribuno, e disse: Paolo, il prigione, mi ha chiamato e m'ha pregato che ti meni questo giovane, il quale ha qualcosa da dirti. Atti 23:18
- Egli ha perfino tentato di profanare il tempio; onde noi l'abbiamo preso; Atti 24:6
- dicendo: Paolo, non temere; bisogna che tu comparisca dinanzi a Cesare, ed ecco, Iddio ti ha donato tutti coloro che navigano teco. Atti 27:24
- Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de' loro cuori, alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro corpi; Rom. 1:24
- Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che è contro natura; Rom. 1:26
- E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti, Rom. 1:28
- il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d'esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; Rom. 3:25
- per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond'Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù. Rom. 3:26
- Poiché se Abramo è stato giustificato per le opere, egli avrebbe di che gloriarsi; ma dinanzi a Dio egli non ha di che gloriarsi; Rom. 4:2
- Perciò l'eredità è per fede, affinché sia per grazia; onde la promessa sia sicura per tutta la progenie; non soltanto per quella che è sotto la legge, ma anche per quella che ha la fede d'Abramo, il quale è padre di noi tutti Rom. 4:16
- ma anche per noi ai quali sarà così messo in conto; per noi che crediamo in Colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore, Rom. 4:24
- E riguardo al dono non avviene quel che è avvenuto nel caso dell'uno che ha peccato; poiché il giudizio da un unico fallo ha fatto capo alla condanna; mentre la grazia, da molti falli, ha fatto capo alla giustificazione. Rom. 5:16
- Perché, se per il fallo di quell'uno la morte ha regnato mediante quell'uno, tanto più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell'uno che è Gesù Cristo. Rom. 5:17
- perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha affrancato dalla legge del peccato e della morte. Rom. 8:2
- Poiché quel che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva debole, Iddio l'ha fatto; mandando il suo proprio Figliuolo in carne simile a carne di peccato e a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, Rom. 8:3
- Perché ciò a cui la carne ha l'animo è morte, ma ciò a cui lo spirito ha l'animo, è vita e pace; Rom. 8:6
- poiché ciò a cui la carne ha l'animo è inimicizia contro Dio, perché non è sottomesso alla legge di Dio, e neppure può esserlo; Rom. 8:7
- Or voi non siete nella carne ma nello spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui. Rom. 8:9
- E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, Colui che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. Rom. 8:11
- Perché io stimo che le sofferenze del tempo presente non siano punto da paragonare con la gloria che ha da essere manifestata a nostro riguardo. Rom. 8:18
- perché la creazione è stata sottoposta alla vanità, non di sua propria volontà, ma a cagion di colui che ve l'ha sottoposta, Rom. 8:20
- Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all'immagine del suo Figliuolo, ond'egli sia il primogenito fra molti fratelli; Rom. 8:29
- e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. Rom. 8:30
- Colui che non ha risparmiato il suo proprio Figliuolo, ma l'ha dato per tutti noi, come non ci donerà egli anche tutte le cose con lui? Rom. 8:32
- Anzi, in tutte queste cose, noi siam più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. Rom. 8:37
- Il vasaio non ha egli potestà sull'argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile? Rom. 9:21
- E che v'è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de' vasi d'ira preparati per la perdizione, Rom. 9:22
- li ha anche chiamati (parlo di noi) non soltanto di fra i Giudei ma anche di fra i Gentili? Rom. 9:24
- mentre Israele, che cercava la legge della giustizia, non ha conseguito la legge della giustizia. Rom. 9:31
- Perché? Perché l'ha cercata non per fede, ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d'intoppo, Rom. 9:32
- perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l'ha risuscitato dai morti, sarai salvato; Rom. 10:9
- Ma tutti non hanno ubbidito alla Buona Novella; perché Isaia dice: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? Rom. 10:16
- Così la fede vien dall'udire e l'udire si ha per mezzo della parola di Cristo. Rom. 10:17
- Ma io dico: Israele non ha egli compreso? Mosè pel primo dice: Io vi moverò a gelosia di una nazione che non è nazione; contro una nazione senza intelletto provocherò il vostro sdegno. Rom. 10:19
- Io dico dunque: Iddio ha egli reietto il suo popolo? Così non sia; perché anch'io sono Israelita, della progenie d'Abramo, della tribù di Beniamino. Rom. 11:1
- Iddio non ha reietto il suo popolo, che ha preconosciuto. Non sapete voi quel che la Scrittura dice, nella storia d'Elia? Com'egli ricorre a Dio contro Israele, dicendo: Rom. 11:2
- Che dunque? Quel che Israele cerca, non l'ha ottenuto; mentre il residuo eletto l'ha ottenuto; Rom. 11:7
- e gli altri sono stati indurati, secondo che è scritto: Iddio ha dato loro uno spirito di stordimento, degli occhi per non vedere e degli orecchi per non udire, fino a questo giorno. Rom. 11:8
- Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppur te. Rom. 11:21
- Poiché Dio ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti. Rom. 11:32
- Poiché: Chi ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi è stato il suo consigliere? Rom. 11:34
- O chi gli ha dato per il primo, e gli sarà contraccambiato? Rom. 11:35
- Per la grazia che m'è stata data, io dico quindi a ciascuno fra voi che non abbia di sé un concetto più alto di quel che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ha assegnata a ciascuno. Rom. 12:3
- Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu raunerai dei carboni accesi sul suo capo. Rom. 12:20
- Non abbiate altro debito con alcuno, se non d'amarvi gli uni gli altri; perché chi ama il prossimo ha adempiuto la legge. Rom. 13:8
- Colui che mangia di tutto, non sprezzi colui che non mangia di tutto; e colui che non mangia di tutto, non giudichi colui che mangia di tutto; perché Dio l'ha accolto. Rom. 14:3
- Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; e chi mangia di tutto, lo fa per il Signore, poiché rende grazie a Dio; e chi non mangia di tutto fa così per il Signore, e rende grazie a Dio. Rom. 14:6
- Perciò accoglietevi gli uni gli altri, siccome anche Cristo ha accolto noi per la gloria di Dio; Rom. 15:7
- perché la riceviate nel Signore, in modo degno de' santi, e le prestiate assistenza, in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me stesso. Rom. 16:2
- Salutate Apelle, che ha fatto le sue prove in Cristo. Salutate que' di casa di Aristobulo. Rom. 16:10
- Perché Cristo non mi ha mandato a battezzare ma ad evangelizzare; non con sapienza di parola, affinché la croce di Cristo non sia resa vana. 1 Cor. 1:17
- Dov'è il savio? Dov'è lo scriba? Dov'è il disputatore di questo secolo? Iddio non ha egli resa pazza la sapienza di questo mondo? 1 Cor. 1:20
- Poiché, visto che nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio con la propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare i credenti mediante la pazzia della predicazione. 1 Cor. 1:21
- ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savî; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 1 Cor. 1:27
- e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo, e le cose sprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, 1 Cor. 1:28
- e che nessuno de' principi di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signor della gloria. 1 Cor. 2:8
- Ma, com'è scritto: Le cose che occhio non ha vedute, e che orecchio non ha udite e che non son salite in cuor d'uomo, son quelle che Dio ha preparate per coloro che l'amano. 1 Cor. 2:9
- Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; perché lo spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio. 1 Cor. 2:10
- Poiché chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo ammaestrare? Ma noi abbiamo la mente di Cristo. 1 Cor. 2:16
- Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Son dei ministri, per mezzo de' quali voi avete creduto; e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascun di loro. 1 Cor. 3:5
- Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere; 1 Cor. 3:6
- l'opera d'ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l'opera di ciascuno. 1 Cor. 3:13
- Se l'opera che uno ha edificata sul fondamento sussiste, ei ne riceverà ricompensa; 1 Cor. 3:14
- E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi! 1 Cor. 5:2
- Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto. 1 Cor. 5:3
- Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti anziché dinanzi ai santi? 1 Cor. 6:1
- e Dio, come ha risuscitato il Signore, così risusciterà anche noi mediante la sua potenza. 1 Cor. 6:14
- La moglie non ha potestà sul proprio corpo, ma il marito; e nello stesso modo il marito non ha potestà sul proprio corpo, ma la moglie. 1 Cor. 7:4
- perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l'uno in un modo, l'altro in un altro. 1 Cor. 7:7
- Ma agli altri dico io, non il Signore: Se un fratello ha una moglie non credente ed ella è contenta di abitar con lui, non la lasci; 1 Cor. 7:12
- e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitar con lei, non lasci il marito; 1 Cor. 7:13
- Però, se il non credente si separa, si separi pure; in tali casi, il fratello o la sorella non sono vincolati; ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace; 1 Cor. 7:15
- Or io vorrei che foste senza sollecitudine. Chi non è ammogliato ha cura delle cose del Signore, del come potrebbe piacere al Signore; 1 Cor. 7:32
- ma colui che è ammogliato, ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere alla moglie. 1 Cor. 7:33
- E v'è anche una differenza tra la donna maritata e la vergine: la non maritata ha cura delle cose del Signore, affin d'esser santa di corpo e di spirito; ma la maritata ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere al marito. 1 Cor. 7:34
- Ma chi sta fermo in cuor suo, e non è stretto da necessità ma è padrone della sua volontà, e ha determinato in cuor suo di serbar vergine la sua figliuola, fa bene. 1 Cor. 7:37
- Così ancora, il Signore ha ordinato che coloro i quali annunziano l'Evangelo vivano dell'Evangelo. 1 Cor. 9:14
- Niuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; or Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, onde la possiate sopportare. 1 Cor. 10:13
- Ma se qualcuno vi dice: Questa è cosa di sacrificî, non ne mangiate per riguardo a colui che v'ha avvertito, e per riguardo alla coscienza; 1 Cor. 10:28
- poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l'uno ha fame, l'altro è ubriaco. 1 Cor. 11:21
- Se qualcuno ha fame, mangi a casa, onde non vi aduniate per attirar su voi un giudicio. Le altre cose regolerò quando verrò. 1 Cor. 11:34
- Poiché, siccome il corpo è uno ed ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un unico corpo, così ancora è di Cristo. 1 Cor. 12:12
- Ma ora Iddio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 1 Cor. 12:18
- mentre le parti nostre decorose non ne hanno bisogno; ma Dio ha costrutto il corpo in modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava, 1 Cor. 12:24
- E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de' dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue. 1 Cor. 12:28
- E noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiam testimoniato di Dio, ch'Egli ha risuscitato il Cristo; il quale Egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano. 1 Cor. 15:15
- Difatti, Iddio ha posto ogni cosa sotto i piedi di esso; ma quando dice che ogni cosa gli è sottoposta, è chiaro che Colui che gli ha sottoposto ogni cosa, ne è eccettuato. 1 Cor. 15:27
- E quando ogni cosa gli sarà sottoposta, allora anche il Figlio stesso sarà sottoposto a Colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti. 1 Cor. 15:28
- e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; 1 Cor. 15:37
- e Dio gli dà un corpo secondo che l'ha stabilito; e ad ogni seme, il proprio corpo. 1 Cor. 15:38
- Quanto al fratello Apollo, io l'ho molto esortato a recarsi da voi coi fratelli; ma egli assolutamente non ha avuto volontà di farlo adesso; andrà però quando ne avrà l'opportunità. 1 Cor. 16:12
- il quale ci ha liberati e ci libererà da un così gran pericolo di morte, e nel quale abbiamo la speranza che ci libererà ancora; 2 Cor. 1:10
- Or Colui che con voi ci rende fermi in Cristo e che ci ha unti, è Dio, 2 Cor. 1:21
- il quale ci ha pur segnati col proprio sigillo, e ci ha data la caparra dello Spirito nei nostri cuori. 2 Cor. 1:22
- Or se qualcuno ha cagionato tristezza, egli non ha contristato me, ma, in parte per non esagerare, voi tutti. 2 Cor. 2:5
- ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d'esser ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica. 2 Cor. 3:6
- perché, se ciò che aveva da sparire fu circondato di gloria, molto più ha da esser glorioso ciò che ha da durare. 2 Cor. 3:11
- per gl'increduli, dei quali l'iddio di questo secolo ha accecato le menti, affinché la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio, non risplenda loro. 2 Cor. 4:4
- Or Colui che ci ha formati per questo stesso è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito. 2 Cor. 5:5
- E tutto questo vien da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ha dato a noi il ministerio della riconciliazione; 2 Cor. 5:18
- in quanto che Iddio riconciliava con sé il mondo in Cristo non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posta in noi la parola della riconciliazione. 2 Cor. 5:19
- Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l'ha fatto esser peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui. 2 Cor. 5:21
- La nostra bocca vi ha parlato apertamente, o Corinzî; il nostro cuore s'è allargato. 2 Cor. 6:11
- Poiché, anche dopo che fummo giunti in Macedonia, la nostra carne non ha avuto requie alcuna, ma siamo stati afflitti in ogni maniera; combattimenti di fuori, di dentro timori. 2 Cor. 7:5
- e non soltanto con la venuta di lui, ma anche con la consolazione da lui provata a vostro riguardo. Egli ci ha raccontato la vostra bramosia di noi, il vostro pianto, il vostro zelo per me; ond'io mi sono più che mai rallegrato. 2 Cor. 7:7
- Poiché, quand'anche io v'abbia contristati con la mia epistola, non me ne rincresce; e se pur ne ho provato rincrescimento (poiché vedo che quella epistola, quantunque per un breve tempo, vi ha contristati), 2 Cor. 7:8
- Infatti, questo essere stati contristati secondo Iddio, vedete quanta premura ha prodotto in voi! Anzi, quanta giustificazione, quanto sdegno, quanto timore, quanta bramosia, quanto zelo, qual punizione! In ogni maniera avete dimostrato d'esser puri in quest'affare. 2 Cor. 7:11
- Sebbene dunque io v'abbia scritto, non è a motivo di chi ha fatto l'ingiuria né a motivo di chi l'ha patita, ma perché la premura che avete per noi fosse manifestata presso di voi nel cospetto di Dio. 2 Cor. 7:12
- Talché abbiamo esortato Tito che, come l'ha già cominciata, così porti a compimento fra voi anche quest'opera di carità. 2 Cor. 8:6
- Poiché, se c'è la prontezza dell'animo, essa è gradita in ragione di quello che uno ha, e non di quello che non ha. 2 Cor. 8:12
- Or ringraziato sia Iddio che ha messo in cuore a Tito lo stesso zelo per voi; 2 Cor. 8:16
- poiché non solo egli ha accettata la nostra esortazione, ma mosso da zelo anche maggiore si è spontaneamente posto in cammino per venire da voi. 2 Cor. 8:17
- E con loro abbiamo mandato quel nostro fratello del quale spesse volte e in molte cose abbiamo sperimentato lo zelo, e che ora è più zelante che mai per la gran fiducia che ha in voi. 2 Cor. 8:22
- perché conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale mi glorio di voi presso i Macedoni, dicendo che l'Acaia è pronta fin dall'anno passato; e il vostro zelo ne ha stimolati moltissimi. 2 Cor. 9:2
- Dia ciascuno secondo che ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza perché Iddio ama un donatore allegro. 2 Cor. 9:7
- siccome è scritto: Egli ha sparso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dimora in eterno. 2 Cor. 9:9
- Poiché, quand'anche io mi gloriassi un po' di più dell'autorità che il Signore ci ha data per la edificazione vostra e non per la vostra rovina, non ne sarei svergognato. 2 Cor. 10:8
- Noi, invece, non ci glorieremo oltre misura, ma entro la misura del campo di attività di cui Dio ci ha segnato i limiti, dandoci di giungere anche fino a voi. 2 Cor. 10:13
- ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me. 2 Cor. 12:9
- Perciò vi scrivo queste cose mentre sono assente, affinché, quando sarò presente, io non abbia a procedere rigorosamente secondo l'autorità che il Signore mi ha data per edificare, e non per distruggere. 2 Cor. 13:10
- Paolo, apostolo (non dagli uomini né per mezzo d'alcun uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che l'ha risuscitato dai morti), Gal. 1:1
- che ha dato se stesso per i nostri peccati affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre, Gal. 1:4
- Io mi maraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Gal. 1:6
- Ma quando Iddio, che m'aveva appartato fin dal seno di mia madre e m'ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque Gal. 1:15
- Ma quelli che godono di particolare considerazione (quali già siano stati a me non importa; Iddio non ha riguardi personali), quelli, dico, che godono maggior considerazione non m'imposero nulla di più; Gal. 2:6
- Sono stato crocifisso con Cristo, e non son più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m'ha amato, e ha dato se stesso per me. Gal. 2:20
- O Galati insensati, chi v'ha ammaliati, voi, dinanzi agli occhi de' quali Gesù Cristo crocifisso è stato ritratto al vivo? Gal. 3:1
- Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo divenuto maledizione per noi (poiché sta scritto: Maledetto chiunque è appeso al legno), Gal. 3:13
- Perché, se l'eredità viene dalla legge, essa non viene più dalla promessa; ora ad Abramo Dio l'ha donata per via di promessa. Gal. 3:18
- ma la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, affinché i beni promessi alla fede in Gesù Cristo fossero dati ai credenti. Gal. 3:22
- E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre. Gal. 4:6
- Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi; state dunque saldi, e non vi lasciate di nuovo porre sotto il giogo della schiavitù! Gal. 5:1
- Voi correvate bene; chi vi ha fermati perché non ubbidiate alla verità? Gal. 5:7
- Perché la carne ha desiderî contrarî allo Spirito, e lo Spirito ha desiderî contrarî alla carne; sono cose opposte fra loro; in guisa che non potete fare quel che vorreste. Gal. 5:17
- Benedetto sia l'Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d'ogni benedizione spirituale ne' luoghi celesti in Cristo, Efe. 1:3
- siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell'amore, Efe. 1:4
- a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell'amato suo. Efe. 1:6
- La qual potente efficacia della sua forza Egli ha spiegata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra ne' luoghi celesti, Efe. 1:20
- Ogni cosa Ei gli ha posta sotto ai piedi, e l'ha dato per capo supremo alla Chiesa, Efe. 1:22
- E voi pure ha vivificati, voi ch'eravate morti ne' vostri falli e ne' vostri peccati, Efe. 2:1
- Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore del quale ci ha amati, Efe. 2:4
- anche quand'eravamo morti nei falli, ci ha vivificati con Cristo (egli è per grazia che siete stati salvati), Efe. 2:5
- e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere ne' luoghi celesti in Cristo Gesù, Efe. 2:6
- per mostrare nelle età a venire l'immensa ricchezza della sua grazia, nella benignità ch'Egli ha avuta per noi in Cristo Gesù. Efe. 2:7
- perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo. Efe. 2:10
- Poiché è lui ch'è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto un solo ed ha abbattuto il muro di separazione Efe. 2:14
- E con la sua venuta ha annunziato la buona novella della pace a voi che eravate lontani, e della pace a quelli che eran vicini. Efe. 2:17
- Ed in lui voi pure entrate a far parte dell'edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito. Efe. 2:22
- conforme al proponimento eterno ch'Egli ha mandato ad effetto nel nostro Signore, Cristo Gesù; Efe. 3:11
- Egli è per questo che è detto: Salito in alto, egli ha menato in cattività un gran numero di prigioni ed ha fatto dei doni agli uomini. Efe. 4:8
- Ed è lui che ha dato gli uni, come apostoli; gli altri, come profeti; gli altri, come evangelisti; gli altri, come pastori e dottori, Efe. 4:11
- Chi rubava non rubi più, ma s'affatichi piuttosto a lavorare onestamente con le proprie mani, onde abbia di che far parte a colui che ha bisogno. Efe. 4:28
- Siate invece gli uni verso gli altri benigni, misericordiosi, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonati in Cristo. Efe. 4:32
- camminate nell'amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato se stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio, qual profumo d'odor soave. Efe. 5:2
- Poiché voi sapete molto bene che niun fornicatore o impuro, o avaro (che è un idolatra), ha eredità nel regno di Cristo e di Dio. Efe. 5:5
- Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, Efe. 5:25
- avendo fiducia in questo: che Colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. Fil. 1:6
- Ed è perciò che Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al disopra d'ogni nome, Fil. 2:9
- Ma voi lo conoscete per prova, poiché nella maniera che un figliuolo serve al padre egli ha servito meco nella causa del Vangelo. Fil. 2:22
- E difatti è stato infermo, e ben vicino alla morte; ma Iddio ha avuto pietà di lui; e non soltanto di lui, ma anche di me, perch'io non avessi tristezza sopra tristezza. Fil. 2:27
- e d'esser trovato in lui avendo non una giustizia mia, derivante dalla legge, ma quella che si ha mediante la fede in Cristo; la giustizia che vien da Dio, basata sulla fede; Fil. 3:9
- la fine de' quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l'animo alle cose della terra. Fil. 3:19
- e che ci ha anche fatto conoscere il vostro amore nello Spirito. Col. 1:8
- e rendendo grazie con allegrezza al Padre che vi ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. Col. 1:12
- Egli ci ha riscossi dalla potestà delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figliuolo, Col. 1:13
- ora Iddio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della morte d'esso, per farvi comparire davanti a sé santi e immacolati e irreprensibili, Col. 1:22
- ai quali Iddio ha voluto far conoscere qual sia la ricchezza della gloria di questo mistero fra i Gentili, che è Cristo in voi, speranza della gloria; Col. 1:27
- essendo stati con lui sepolti nel battesimo, nel quale siete anche stati risuscitati con lui mediante la fede nella potenza di Dio che ha risuscitato lui dai morti. Col. 2:12
- E voi, che eravate morti ne' falli e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Egli ha vivificati con lui, avendoci perdonato tutti i falli, Col. 2:13
- avendo cancellato l'atto accusatore scritto in precetti, il quale ci era contrario; e quell'atto ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; Col. 2:14
- e avendo spogliato i principati e le potestà ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce. Col. 2:15
- giacché avete svestito l'uomo vecchio coi suoi atti e rivestito il nuovo, che si va rinnovando in conoscenza ad immagine di Colui che l'ha creato. Col. 3:10
- sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, se uno ha di che dolersi d'un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. Col. 3:13
- Poiché da voi la parola del Signore ha echeggiato non soltanto nella Macedonia e nell'Acaia, ma la fama della fede che avete in Dio si è sparsa in ogni luogo; talché non abbiam bisogno di parlarne; 1 Tes. 1:8
- il quale Egli ha risuscitato dai morti; cioè, Gesù che ci libera dall'ira a venire. 1 Tes. 1:10
- ma siccome siamo stati approvati da Dio che ci ha stimati tali da poterci affidare l'Evangelo, parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori. 1 Tes. 2:4
- divietandoci di parlare ai Gentili perché sieno salvati. Essi vengon così colmando senza posa la misura dei loro peccati; ma ormai li ha raggiunti l'ira finale. 1 Tes. 2:16
- Perciò abbiam voluto, io Paolo almeno, non una ma due volte, venir a voi; ma Satana ce lo ha impedito. 1 Tes. 2:18
- Ma ora che Timoteo è giunto qui da presso a voi e ci ha recato liete notizie della vostra fede e del vostro amore, e ci ha detto che serbate del continuo buona ricordanza di noi bramando di vederci, come anche noi bramiamo vedervi, 1 Tes. 3:6
- Poiché Iddio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione. 1 Tes. 4:7
- Poiché Iddio non ci ha destinati ad ira, ma ad ottener salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, 1 Tes. 5:9
- Ma noi siamo in obbligo di render del continuo grazie di voi a Dio, fratelli amati dal Signore, perché Iddio fin dal principio vi ha eletti a salvezza mediante la santificazione nello Spirito e la fede nella verità. 2 Tes. 2:13
- A questo Egli vi ha pure chiamati per mezzo del nostro Evangelo, onde giungiate a ottenere la gloria del Signor nostro Gesù Cristo. 2 Tes. 2:14
- Or lo stesso Signor nostro Gesù Cristo e Iddio nostro Padre che ci ha amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una buona speranza, 2 Tes. 2:16
- Io rendo grazie a colui che mi ha reso forte, a Cristo Gesù, nostro Signore, dell'avermi egli reputato degno della sua fiducia, ponendo al ministerio me, 1 Tim. 1:12
- i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l'astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie. 1 Tim. 4:3
- Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; 1 Tim. 4:4
- Ma se una vedova ha de' figliuoli o de' nipoti, imparino essi prima a mostrarsi pii verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, perché questo è accettevole nel cospetto di Dio. 1 Tim. 5:4
- Or la vedova che è veramente tale e sola al mondo, ha posto la sua speranza in Dio, e persevera in supplicazioni e preghiere notte e giorno; 1 Tim. 5:5
- Che se uno non provvede ai suoi, e principalmente a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore dell'incredulo. 1 Tim. 5:8
- Se qualche credente ha delle vedove, le soccorra, e la chiesa non ne sia gravata, onde possa soccorrer quelle che son veramente vedove. 1 Tim. 5:16
- il quale solo possiede l'immortalità ed abita una luce inaccessibile; il quale nessun uomo ha veduto né può vedere; al quale siano onore e potenza eterna. Amen. 1 Tim. 6:16
- Poiché Iddio ci ha dato uno spirito non di timidità, ma di forza e d'amore e di correzione. 2 Tim. 1:7
- il quale ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non secondo le nostre opere, ma secondo il proprio proponimento e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù avanti i secoli, 2 Tim. 1:9
- ma che è stata ora manifestata coll'apparizione del Salvator nostro Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha prodotto in luce la vita e l'immortalità mediante l'Evangelo, 2 Tim. 1:10
- Conceda il Signore misericordia alla famiglia d'Onesiforo, poiché egli m'ha spesse volte confortato e non si è vergognato della mia catena; 2 Tim. 1:16
- anzi, quando è venuto a Roma, mi ha cercato premurosamente e m'ha trovato. 2 Tim. 1:17
- Uno che va alla guerra non s'impaccia delle faccende della vita; e ciò, affin di piacere a colui che l'ha arruolato. 2 Tim. 2:4
- Parimente se uno lotta come atleta non è coronato, se non ha lottato secondo le leggi. 2 Tim. 2:5
- alle mie persecuzioni, alle mie sofferenze, a quel che mi avvenne ad Antiochia, ad Iconio ed a Listra. Sai quali persecuzioni ho sopportato; e il Signore mi ha liberato da tutte. 2 Tim. 3:11
- Io te ne scongiuro nel cospetto di Dio e di Cristo Gesù che ha da giudicare i vivi e i morti, e per la sua apparizione e per il suo regno: 2 Tim. 4:1
- poiché Dema, avendo amato il presente secolo, mi ha lasciato e se n'è andato a Tessalonica. Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Luca solo è meco. 2 Tim. 4:10
- Alessandro, il ramaio, mi ha fatto del male assai. Il Signore gli renderà secondo le sue opere. 2 Tim. 4:14
- Da lui guardati anche tu, poiché egli ha fortemente contrastato alle nostre parole. 2 Tim. 4:15
- Ma il Signore è stato meco e m'ha fortificato, affinché il Vangelo fosse per mezzo mio pienamente proclamato e tutti i Gentili l'udissero; e sono stato liberato dalla gola del leone. 2 Tim. 4:17
- il quale ha dato se stesso per noi affin di riscattarci da ogni iniquità e di purificarsi un popolo suo proprio, zelante nelle opere buone. Tito 2:14
- Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo, Tito 3:5
- ch'Egli ha copiosamente sparso su noi per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore, Tito 3:6
- Che se t'ha fatto alcun torto o ti deve qualcosa, addebitalo a me. Fil'm 1:18
- in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il suo Figliuolo, ch'Egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale pure ha creato i mondi; Ebr. 1:2
- diventato così di tanto superiore agli angeli, di quanto il nome che ha eredato è più eccellente del loro. Ebr. 1:4
- Tu hai amata la giustizia e hai odiata l'iniquità; perciò Dio, l'Iddio tuo, ha unto te d'olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni. Ebr. 1:9
- Difatti, non è ad angeli ch'Egli ha sottoposto il mondo a venire del quale parliamo; Ebr. 2:5
- anzi, qualcuno ha in un certo luogo attestato dicendo: Che cos'è l'uomo che tu ti ricordi di lui o il figliuol dell'uomo che tu ti curi di lui? Ebr. 2:6
- tu gli hai posto ogni cosa sotto i piedi. Col sottoporgli tutte le cose, Egli non ha lasciato nulla che non gli sia sottoposto. Ma al presente non vediamo ancora che tutte le cose gli siano sottoposte; Ebr. 2:8
- ben vediamo però colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e d'onore a motivo della morte che ha patita, onde, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti. Ebr. 2:9
- E di nuovo: Io metterò la mia fiducia in Lui. E di nuovo: Ecco me e i figliuoli che Dio mi ha dati. Ebr. 2:13
- Poiché dunque i figliuoli partecipano del sangue e della carne, anch'egli vi ha similmente partecipato, affinché, mediante la morte, distruggesse colui che avea l'impero della morte, cioè il diavolo, Ebr. 2:14
- Poiché, in quanto egli stesso ha sofferto essendo tentato, può soccorrere quelli che son tentati. Ebr. 2:18
- il quale è fedele a Colui che l'ha costituito, come anche lo fu Mosè in tutta la casa di Dio. Ebr. 3:2
- Poiché ogni casa è fabbricata da qualcuno; ma chi ha fabbricato tutte le cose è Dio. Ebr. 3:4
- Poiché noi che abbiam creduto entriamo in quel riposo, siccome Egli ha detto: Talché giurai nella mia ira: Non entreranno nel mio riposo! e così disse, benché le sue opere fossero terminate fin dalla fondazione del mondo. Ebr. 4:3
- Perché chiunque usa il latte non ha esperienza della parola della giustizia, poiché è bambino; Ebr. 5:13
- Difatti, colui a proposito del quale queste parole son dette, ha appartenuto a un'altra tribù, della quale nessuno s'è accostato all'altare; Ebr. 7:13
- (poiché la legge non ha condotto nulla a compimento); ma v'è altresì l'introduzione d'una migliore speranza, mediante la quale ci accostiamo a Dio. Ebr. 7:19
- ma egli lo è con giuramento, per opera di Colui che gli ha detto: Il Signore l'ha giurato e non si pentirà: tu sei sacerdote in eterno), Ebr. 7:21
- ma questi, perché dimora in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette; Ebr. 7:24
- il quale non ha ogni giorno bisogno, come gli altri sommi sacerdoti, d'offrir de' sacrificî prima per i proprî peccati e poi per quelli del popolo; perché questo egli ha fatto una volta per sempre, quando ha offerto se stesso. Ebr. 7:27
- ministro del santuario e del vero tabernacolo, che il Signore, e non un uomo, ha eretto. Ebr. 8:2
- Ma ora egli ha ottenuto un ministerio di tanto più eccellente, ch'egli è mediatore d'un patto anch'esso migliore, fondato su migliori promesse. Ebr. 8:6
- Dicendo: Un nuovo patto, Egli ha dichiarato antico il primo. Ora, quel che diventa antico e invecchia è vicino a sparire. Ebr. 8:13
- quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d'ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all'Iddio vivente? Ebr. 9:14
- Perché un testamento è valido quand'è avvenuta la morte; poiché non ha valore finché vive il testatore. Ebr. 9:17
- dicendo: Questo è il sangue del patto che Dio ha ordinato sia fatto con voi. Ebr. 9:20
- Perché con un'unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati. Ebr. 10:14
- per quella via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne, Ebr. 10:20
- Riteniam fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è Colui che ha fatte le promesse. Ebr. 10:23
- Poiché noi sappiamo chi è Colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo. Ebr. 10:30
- Non gettate dunque via la vostra franchezza la quale ha una grande ricompensa! Ebr. 10:35
- Ancora un brevissimo tempo, e colui che ha da venire verrà e non tarderà; Ebr. 10:37
- Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, mosso da pio timore, preparò un'arca per la salvezza della propria famiglia; e per essa fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha mediante la fede. Ebr. 11:7
- perché aspettava la città che ha i veri fondamenti e il cui architetto e costruttore è Dio. Ebr. 11:10
- Ma ora ne desiderano una migliore, cioè una celeste; perciò Iddio non si vergogna d'esser chiamato il loro Dio, poiché ha preparato loro una città. Ebr. 11:16
- la cui voce scosse allora la terra, ma che adesso ha fatto questa promessa: Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo. Ebr. 12:26
- Non siate amanti del denaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò. Ebr. 13:5
- Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; affinché facciano questo con allegrezza e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe d'alcun utile. Ebr. 13:17
- Or l'Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore, Ebr. 13:20
- Beato l'uomo che sostiene la prova; perché, essendosi reso approvato, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che l'amano. Giac. 1:12
- Egli ci ha di sua volontà generati mediante la parola di verità, affinché siamo in certo modo le primizie delle sue creature. Giac. 1:18
- Ascoltate, fratelli miei diletti: Iddio non ha egli scelto quei che sono poveri secondo il mondo perché siano ricchi in fede ed eredi del Regno che ha promesso a coloro che l'amano? Giac. 2:5
- Poiché Colui che ha detto: Non commettere adulterio, ha detto anche: Non uccidere. Ora, se tu non commetti adulterio ma uccidi, sei diventato trasgressore della legge. Giac. 2:11
- Perché il giudicio è senza misericordia per colui che non ha usato misericordia: la misericordia trionfa del giudicio. Giac. 2:13
- Che giova, fratelli miei, se uno dice d'aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? Giac. 2:14
- Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta. Giac. 2:17
- Ma vuoi tu, o uomo vano, conoscere che la fede senza le opere non ha valore? Giac. 2:20
- Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano che lo Spirito ch'Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia? Giac. 4:5
- e la preghiera della fede salverà il malato, e il Signore lo ristabilirà; e s'egli ha commesso dei peccati, gli saranno rimessi. Giac. 5:15
- Benedetto sia l'Iddio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua gran misericordia ci ha fatti rinascere, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, 1 Pie. 1:3
- ma come Colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta; 1 Pie. 1:15
- i quali per mezzo di lui credete in Dio che l'ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, onde la vostra fede e la vostra speranza fossero in Dio. 1 Pie. 1:21
- Ma voi siete una generazione eletta, un real sacerdozio, una gente santa, un popolo che Dio s'è acquistato, affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua maravigliosa luce; 1 Pie. 2:9
- Perché a questo siete stati chiamati: poiché anche Cristo ha patito per voi, lasciandovi un esempio, onde seguiate le sue orme; 1 Pie. 2:21
- egli, che ha portato egli stesso i nostri peccati nel suo corpo, sul legno, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le cui lividure siete stati sanati. 1 Pie. 2:24
- Poiché anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, egli giusto per gl'ingiusti, per condurci a Dio; essendo stato messo a morte, quanto alla carne, ma vivificato quanto allo spirito; 1 Pie. 3:18
- Poiché dunque Cristo ha sofferto nella carne, anche voi armatevi di questo stesso pensiero, che, cioè, colui che ha sofferto nella carne ha cessato dal peccato, 1 Pie. 4:1
- Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio, ciascuno, secondo il dono che ha ricevuto, lo faccia valere al servizio degli altri. 1 Pie. 4:10
- Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio? 1 Pie. 4:17
- Io esorto dunque gli anziani che sono fra voi, io che sono anziano con loro e testimone delle sofferenze di Cristo e che sarò pure partecipe della gloria che ha da essere manifestata: 1 Pie. 5:1
- gettando su lui ogni vostra sollecitudine, perch'Egli ha cura di voi. 1 Pie. 5:7
- Or l'Iddio d'ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà Egli stesso, vi renderà saldi, vi fortificherà. 1 Pie. 5:10
- Poiché la sua potenza divina ci ha donate tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà mediante la conoscenza di Colui che ci ha chiamati mercé la propria gloria e virtù, 2 Pie. 1:3
- per le quali Egli ci ha largito le sue preziose e grandissime promesse onde per loro mezzo voi foste fatti partecipi della natura divina dopo esser fuggiti dalla corruzione che è nel mondo per via della concupiscenza, 2 Pie. 1:4
- Poiché colui nel quale queste cose non si trovano, è cieco, ha la vista corta, avendo dimenticato il purgamento de' suoi vecchi peccati. 2 Pie. 1:9
- perché so che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesù Cristo me lo ha dichiarato. 2 Pie. 1:14
- Ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina. 2 Pie. 2:1
- promettendo loro la libertà, mentre essi stessi sono schiavi della corruzione; giacché uno diventa schiavo di ciò che l'ha vinto. 2 Pie. 2:19
- e ritenete che la pazienza del Signor nostro è per la vostra salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo ve l'ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; 2 Pie. 3:15
- Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; 1 GIov. 2:1
- Io vi ho scritto non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete, e perché tutto quel ch'è menzogna non ha che fare colla verità. 1 GIov. 2:21
- Chiunque nega il Figliuolo, non ha neppure il Padre; chi confessa il Figliuolo ha anche il Padre. 1 GIov. 2:23
- E questa è la promessa ch'egli ci ha fatta: cioè la vita eterna. 1 GIov. 2:25
- Ma quant'è a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno v'insegni; ma siccome l'unzione sua v'insegna ogni cosa, ed è verace, e non è menzogna, dimorate in lui come essa vi ha insegnato. 1 GIov. 2:27
- Vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d'esser chiamati figliuoli di Dio! E tali siamo. Per questo non ci conosce il mondo: perché non ha conosciuto lui. 1 GIov. 3:1
- E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica, com'esso è puro. 1 GIov. 3:3
- Chiunque dimora in lui non pecca; chiunque pecca non l'ha veduto, né l'ha conosciuto. 1 GIov. 3:6
- Chiunque odia il suo fratello è omicida; e voi sapete che nessun omicida ha la vita eterna dimorante in se stesso. 1 GIov. 3:15
- Noi abbiam conosciuto l'amore da questo: che Egli ha data la sua vita per noi; noi pure dobbiam dare la nostra vita per i fratelli. 1 GIov. 3:16
- Ma se uno ha dei beni di questo mondo, e vede il suo fratello nel bisogno, e gli chiude le proprie viscere, come dimora l'amor di Dio in lui? 1 GIov. 3:17
- E questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del suo Figliuolo Gesù Cristo, e ci amiamo gli uni gli altri, com'Egli ce ne ha dato il comandamento. 1 GIov. 3:23
- E chi osserva i suoi comandamenti dimora in Lui, ed Egli in esso. E da questo conosciamo ch'Egli dimora in noi: dallo Spirito ch'Egli ci ha dato. 1 GIov. 3:24
- Chi non ama non ha conosciuto Iddio; perché Dio è amore. 1 GIov. 4:8
- In questo s'è manifestato per noi l'amor di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 1 GIov. 4:9
- In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Iddio, ma che Egli ha amato noi, e ha mandato il suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati. 1 GIov. 4:10
- Diletti, se Dio ci ha così amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. 1 GIov. 4:11
- Da questo conosciamo che dimoriamo in lui ed Egli in noi: ch'Egli ci ha dato del suo Spirito. 1 GIov. 4:13
- E noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo. 1 GIov. 4:14
- E noi abbiam conosciuto l'amore che Dio ha per noi, e vi abbiam creduto. Dio è amore; e chi dimora nell'amore dimora in Dio, e Dio dimora in lui. 1 GIov. 4:16
- Nell'amore non c'è paura; anzi, l'amor perfetto caccia via la paura; perché la paura implica apprensione di castigo; e chi ha paura non è perfetto nell'amore. 1 GIov. 4:18
- Noi amiamo perché Egli ci ha amati il primo. 1 GIov. 4:19
- Se uno dice: Io amo Dio, e odia il suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama il suo fratello che ha veduto, non può amar Dio che non ha veduto. 1 GIov. 4:20
- Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama Colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato. 1 GIov. 5:1
- Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. 1 GIov. 5:4
- Se accettiamo la testimonianza degli uomini, maggiore è la testimonianza di Dio; e la testimonianza di Dio è quella ch'Egli ha resa circa il suo Figliuolo. 1 GIov. 5:9
- Chi crede nel Figliuol di Dio ha quella testimonianza in sé; chi non crede a Dio l'ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha resa circa il proprio Figliuolo. 1 GIov. 5:10
- E la testimonianza è questa: Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo. 1 GIov. 5:11
- Chi ha il Figliuolo ha la vita; chi non ha il Figliuolo di Dio, non ha la vita. 1 GIov. 5:12
- ma sappiamo che il Figliuol di Dio è venuto e ci ha dato intendimento per conoscere Colui che è il vero; e noi siamo in Colui che è il vero Dio, nel suo Figliuolo Gesù Cristo. Quello è il vero Dio e la vita eterna. 1 GIov. 5:20
- Chi passa oltre e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Iddio. Chi dimora nella dottrina, ha il Padre e il Figliuolo. 2 Giov. 1:9
- Diletto, non imitare il male, ma il bene. Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha veduto Iddio. 3 Giov. 1:11
- e che Egli ha serbato in catene eterne, nelle tenebre, per il giudicio del gran giorno, gli angeli che non serbarono la loro dignità primiera, ma lasciarono la loro propria dimora. Guida 1:6
- Costoro son quelli che provocano le divisioni, gente sensuale, che non ha lo Spirito. Guida 1:19
- La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore Giovanni, Apoc. 1:1
- il quale ha attestato la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, tutto ciò ch'egli ha veduto. Apoc. 1:2
- e da Gesù Cristo, il fedel testimone, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue, Apoc. 1:5
- e ci ha fatti essere un regno e sacerdoti all'Iddio e Padre suo, a lui siano la gloria e l'imperio nei secoli dei secoli. Amen. Apoc. 1:6
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò a mangiare dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio. Apoc. 2:7
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sarà punto offeso dalla morte seconda. Apoc. 2:11
- E all'angelo della chiesa di Pergamo scrivi: Queste cose dice colui che ha la spada acuta a due tagli: Apoc. 2:12
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò della manna nascosta, e gli darò una pietruzza bianca, e sulla pietruzza scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve. Apoc. 2:17
- E all'angelo della chiesa di Tiatiri scrivi: Queste cose dice il Figliuol di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i cui piedi son come terso rame: Apoc. 2:18
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Apoc. 2:29
- E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. Apoc. 3:1
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Apoc. 3:6
- E all'angelo della chiesa di Filadelfia scrivi: Queste cose dice il santo, il verace, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, colui che chiude e nessuno apre: Apoc. 3:7
- Perché tu hai serbata la parola della mia costanza, anch'io ti guarderò dall'ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra. Apoc. 3:10
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Apoc. 3:13
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Apoc. 3:22
- E uno degli anziani mi disse: Non piangere; ecco, il Leone che è della tribù di Giuda, il Rampollo di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette suggelli. Apoc. 5:5
- levò la man destra al cielo e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso e la terra e le cose che sono in essa e il mare e le cose che sono in esso, che non ci sarebbe più indugio; Apoc. 10:6
- ma che nei giorni della voce del settimo angelo, quand'egli sonerebbe, si compirebbe il mistero di Dio, secondo ch'Egli ha annunziato ai suoi servitori, i profeti. Apoc. 10:7
- Ed ella partorì un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro; e il figliuolo di lei fu rapito presso a Dio ed al suo trono. Apoc. 12:5
- E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, affinché vi sia nutrita per milleduecentosessanta giorni. Apoc. 12:6
- Se uno ha orecchio, ascolti. Se uno mena in cattività andrà in cattività; Apoc. 13:9
- Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poiché è numero d'uomo; e il suo numero è 666. Apoc. 13:18
- e diceva con gran voce: Temete Iddio e dategli gloria, poiché l'ora del suo giudizio è venuta; e adorate Colui che ha fatto il cielo e la terra e il mare e le fonti delle acque. Apoc. 14:7
- Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione. Apoc. 14:8
- E gli uomini furon arsi dal gran calore; e bestemmiarono il nome di Dio che ha la potestà su queste piaghe, e non si ravvidero per dargli gloria. Apoc. 16:9
- E l'angelo mi disse: Perché ti maravigli? Io ti dirò il mistero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna. Apoc. 17:7
- Qui sta la mente che ha sapienza. Le sette teste sono sette monti sui quali la donna siede; Apoc. 17:9
- e sono anche sette re: cinque son caduti, uno è, e l'altro non è ancora venuto; e quando sarà venuto, ha da durar poco. Apoc. 17:10
- Poiché Iddio ha messo in cuor loro di eseguire il suo disegno e di avere un medesimo pensiero e di dare il loro regno alla bestia finché le parole di Dio siano adempite. Apoc. 17:17
- Rendetele il contraccambio di quello ch'ella vi ha fatto, e rendetele al doppio la retribuzione delle sue opere; nel calice in cui ha mesciuto ad altri, mescetele il doppio. Apoc. 18:6
- Quanto ella ha glorificato se stessa ed ha lussureggiato, tanto datele di tormento e di cordoglio. Poiché ella dice in cuor suo: Io seggo regina e non son vedova e non vedrò mai cordoglio, Apoc. 18:7
- perciò in uno stesso giorno verranno le sue piaghe, mortalità e cordoglio e fame, e sarà consumata dal fuoco; poiché potente è il Signore Iddio che l'ha giudicata. Apoc. 18:8
- Rallègrati d'essa, o cielo, e voi santi, ed apostoli e profeti, rallegratevi poiché Dio, giudicandola, vi ha reso giustizia. Apoc. 18:20
- perché veraci e giusti sono i suoi giudicî; poiché Egli ha giudicata la gran meretrice che corrompeva la terra con la sua fornicazione e ha vendicato il sangue de' suoi servitori, ridomandandolo dalla mano di lei. Apoc. 19:2
- Poi udii come la voce di una gran moltitudine e come il suono di molte acque e come il rumore di forti tuoni, che diceva: Alleluia! poiché il Signore Iddio nostro, l'Onnipotente, ha preso a regnare. Apoc. 19:6
- lo gettò nell'abisso che chiuse e suggellò sopra di lui onde non seducesse più le nazioni finché fossero compiti i mille anni; dopo di che egli ha da essere sciolto per un po' di tempo. Apoc. 20:3
- Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su loro non ha potestà la morte seconda ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni. Apoc. 20:6
- Poi mi disse: È compiuto. Io son l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita. Apoc. 21:6
- E la città non ha bisogno di sole, né di luna che risplendano in lei, perché la illumina la gloria di Dio, e l'Agnello è il suo luminare. Apoc. 21:23
- Poi mi disse: Queste parole sono fedeli e veraci; e il Signore, l'Iddio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve. Apoc. 22:6
- E lo Spirito e la sposa dicono: Vieni. E chi ode dica: Vieni. E chi ha sete venga; chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc. 22:17