Concordanza di Haller: HAI
- E Dio disse: `Chi t'ha mostrato ch'eri ignudo? Hai tu mangiato del frutto dell'albero del quale io t'avevo comandato di non mangiare?' Gen. 3:11
- L'uomo rispose: `La donna che tu m'hai messa accanto, è lei che m'ha dato del frutto dell'albero, e io n'ho mangiato'. Gen. 3:12
- E l'Eterno Iddio disse alla donna: `Perché hai fatto questo?' E la donna rispose: `Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato'. Gen. 3:13
- Allora l'Eterno Iddio disse al serpente: `Perché hai fatto questo, sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre, e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita. Gen. 3:14
- E ad Adamo disse: `Perché hai dato ascolto alla voce della tua moglie e hai mangiato del frutto dell'albero circa il quale io t'avevo dato quest'ordine: Non ne mangiare, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita. Gen. 3:17
- E l'Eterno disse a Caino: `Perché sei tu irritato? e perché hai il volto abbattuto? Gen. 4:6
- E l'Eterno disse: `Che hai tu fatto? la voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. Gen. 4:10
- Allora Faraone chiamò Abramo e disse: `Che m'hai tu fatto? perché non m'hai detto ch'era tua moglie? perché hai detto: Gen. 12:18
- E Abramo soggiunse: `Tu non m'hai dato progenie; ed ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede'. Gen. 15:3
- Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo'. E quelli dissero: `Fa' come hai detto'. Gen. 18:5
- Allora Sara negò, dicendo: `Non ho riso'; perch'ebbe paura. Ma egli disse: `Invece, hai riso!'. Gen. 18:15
- E quegli uomini dissero a Lot: `Chi hai tu ancora qui? fa' uscire da questo luogo generi, figliuoli, figliuole e chiunque de' tuoi è in questa città; Gen. 19:12
- ecco, il tuo servo ha trovato grazia agli occhi tuoi, e tu hai mostrato la grandezza della tua bontà verso di me conservandomi in vita; ma io non posso salvarmi al monte prima che il disastro mi sopraggiunga, ed io perisca. Gen. 19:19
- E quegli a lui: `Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la città, della quale hai parlato. Gen. 19:21
- E Dio gli disse nel sogno: `Anch'io so che tu hai fatto questo nella integrità del tuo cuore; e t'ho quindi preservato dal peccare contro di me; perciò non ti ho permesso di toccarla. Gen. 20:6
- Poi Abimelec chiamò Abrahamo e gli disse: `Che ci hai tu fatto? E in che t'ho io offeso, che tu abbia fatto venir su me e sul mio regno un sì gran peccato? Tu m'hai fatto cose che non si debbono fare'. Gen. 20:9
- E Dio udì la voce del ragazzo; e l'angelo di Dio chiamò Agar dal cielo, e le disse: `Che hai, Agar? non temere, poiché Iddio ha udito la voce del fanciullo là dov'è. Gen. 21:17
- or dunque giurami qui, nel nome di Dio, che tu non ingannerai né me, né i miei figliuoli, né i miei nipoti; ma che userai verso di me e verso il paese dove hai dimorato come forestiero, la stessa benevolenza che io ho usata verso di te'. Gen. 21:23
- E Abimelec disse: `Io non so chi abbia fatto questo; tu stesso non me l'hai fatto sapere, e io non ne ho sentito parlare che oggi'. Gen. 21:26
- E Abimelec disse ad Abrahamo: `Che voglion dire queste sette agnelle che tu hai messe da parte?' Gen. 21:29
- E quegli rispose: `Eccomi'. E l'angelo: `Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo'. Gen. 22:12
- `Io giuro per me stesso, dice l'Eterno, che, siccome tu hai fatto questo e non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo, Gen. 22:16
- E tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, perché tu hai ubbidito alla mia voce'. Gen. 22:18
- Fa' che la fanciulla alla quale dirò: - Deh, abbassa la tua brocca perch'io beva - e che mi risponderà - Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli, - sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. E da questo comprenderò che tu hai usato benignità verso il mio signore'. Gen. 24:14
- E Abimelec chiamò Isacco, e gli disse: `Certo, costei è tua moglie; come mai dunque, hai detto: È mia sorella?' E Isacco rispose: `Perché dicevo: Non vorrei esser messo a morte a motivo di lei'. Gen. 26:9
- E Abimelec: `Che cos'è questo che ci hai fatto? Poco è mancato che qualcuno del popolo si giacesse con tua moglie, e tu ci avresti tirato addosso una gran colpa'. Gen. 26:10
- E Giacobbe disse a suo padre: `Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu m'hai detto. Deh, lèvati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinché l'anima tua mi benedica'. Gen. 27:19
- E Isacco disse al suo figliuolo: `Come hai fatto a trovarne così presto, figliuol mio?' E quello rispose: `Perché l'Eterno, il tuo Dio, l'ha fatta venire sulla mia via'. Gen. 27:20
- Ed Esaù: `Non è forse a ragione ch'egli è stato chiamato Giacobbe? M'ha già soppiantato due volte: mi tolse la mia primogenitura, ed ecco che ora m'ha tolta la mia benedizione'. Poi aggiunse: `Non hai tu riserbato qualche benedizione per me?' Gen. 27:36
- Ed Esaù disse a suo padre: `Non hai tu che questa benedizione, padre mio? Benedici anche me, o padre mio!' Ed Esaù alzò la voce e pianse. Gen. 27:38
- finché l'ira del tuo fratello si sia stornata da te ed egli abbia dimenticato quello che tu gli hai fatto; e allora io manderò a farti ricondurre di là. Perché sarei io privata di voi due in uno stesso giorno?' Gen. 27:45
- L'indomani mattina, ecco che era Lea. E Giacobbe disse a Labano: `Che m'hai fatto? Non è egli per Rachele ch'io t'ho servito? Perché dunque m'hai ingannato?' Gen. 29:25
- Allora Labano disse a Giacobbe: `Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come prigioniere di guerra? Gen. 31:26
- Perché te ne sei fuggito di nascosto, e sei partito da me furtivamente, e non m'hai avvertito? Io t'avrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di timpano e di cetra. Gen. 31:27
- E non m'hai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente. Gen. 31:28
- Ora dunque te ne sei certo andato, perché anelavi alla casa di tuo padre; ma perché hai rubato i miei dèi?' Gen. 31:30
- Tu hai frugato tutta la mia roba; che hai trovato di tutta la roba di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi fratelli, e giudichino loro fra noi due! Gen. 31:37
- Ecco vent'anni che sono in casa tua; t'ho servito quattordici anni per le tue due figliuole, e sei anni per le tue pecore, e tu hai mutato il mio salario dieci volte. Gen. 31:41
- io son troppo piccolo per esser degno di tutte le benignità che hai usate e di tutta la fedeltà che hai dimostrata al tuo servo; poiché io passai questo Giordano col mio bastone, e ora son divenuto due schiere. Gen. 32:10
- E quello disse: `Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, poiché tu hai lottato con Dio e con gli uomini, ed hai vinto'. Gen. 32:28
- Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i fanciulli, e disse: `Chi son questi qui che hai teco?' Giacobbe rispose: `Sono i figliuoli che Dio s'è compiaciuto di dare al tuo servo'. Gen. 33:5
- Ma Giacobbe disse: `No, ti prego; se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, giacché io ho veduto la tua faccia, come uno vede la faccia di Dio, e tu m'hai fatto gradevole accoglienza. Gen. 33:10
- Ei lo raccontò a suo padre e ai suoi fratelli; e suo padre lo sgridò, e gli disse: `Che significa questo sogno che hai avuto? Dovremo dunque io e tua madre e i tuoi fratelli venir proprio a inchinarci davanti a te fino a terra?' Gen. 37:10
- Ed egli: `Che pegno ti darò?' E l'altra rispose: `Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano'. Egli glieli dette, andò da lei, ed ella rimase incinta di lui. Gen. 38:18
- E Giuda disse: `Si tenga pure il pegno, che non abbiamo a incorrere nel disprezzo. Ecco, io ho mandato questo capretto, e tu non l'hai trovata'. Gen. 38:23
- Allora ella gli parlò in questa maniera: `Quel servo ebreo che tu ci hai menato, venne da me per pigliarsi giuoco di me. Gen. 39:17
- Tu hai l'ordine di dir loro: Fate questo: Prendete nel paese di Egitto de' carri per i vostri piccini e per le vostre mogli; conducete vostro padre, e venite. Gen. 45:19
- E quelli dissero: `Tu ci hai salvato la vita! ci sia dato di trovar grazia agli occhi del mio signore, e saremo schiavi di Faraone!'. Gen. 47:25
- Ma i figliuoli che hai generati dopo di loro, saranno tuoi; essi saranno chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro eredità. Gen. 48:6
- Impetuoso come l'acqua, tu non avrai la preeminenza, perché sei salito sul letto di tuo padre. Allora tu l'hai profanato. Egli è salito sul mio letto. Gen. 49:4
- E l'Eterno gli disse: `Che è quello che hai in mano?' Egli rispose: `Un bastone'. Es. 4:2
- E Mosè disse all'Eterno: `Ahimè, Signore, io non sono un parlatore; non lo ero in passato, e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; giacché io sono tardo di parola e di lingua'. Es. 4:10
- Allora Mosè tornò dall'Eterno, e disse: `Signore, perché hai fatto del male a questo popolo? Perché dunque mi hai mandato? Es. 5:22
- Poiché, da quando sono andato da Faraone per parlargli in tuo nome, egli ha maltrattato questo popolo, e tu non hai affatto liberato il tuo popolo'. Es. 5:23
- E digli: L'Eterno, l'Iddio degli Ebrei, m'ha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva nel deserto; ed ecco, fino ad ora, tu non hai ubbidito. Es. 7:16
- Or dunque manda a far mettere al sicuro il tuo bestiame e tutto quello che hai per i campi. La grandine cadrà su tutta la gente e su tutti gli animali che si troveranno per i campi e non saranno stati raccolti in casa, e morranno'. Es. 9:19
- E Mosè rispose: `Hai detto bene; io non comparirò più alla tua presenza'. Es. 10:29
- E dissero a Mosè: `Mancavan forse sepolture in Egitto, che ci hai menati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto quest'azione, di farci uscire dall'Egitto? Es. 14:11
- ma tu hai mandato fuori il tuo soffio; e il mare li ha ricoperti; sono affondati come piombo nelle acque potenti. Es. 15:10
- Tu hai steso la destra, la terra li ha ingoiati. Es. 15:12
- Tu hai condotto con la tua benignità il popolo che hai riscattato; l'hai guidato con la tua forza verso la tua santa dimora. Es. 15:13
- Tu li introdurrai e li pianterai sul monte del tuo retaggio, nel luogo che hai preparato, o Eterno, per tua dimora, nel santuario che le tue mani, o Signore, hanno stabilito. Es. 15:17
- Il popolo dunque patì quivi la sete, e mormorò contro Mosè, dicendo: `Perché ci hai fatti salire dall'Egitto per farci morire di sete noi, i nostri figliuoli e il nostro bestiame?' Es. 17:3
- Mosè disse all'Eterno: `Il popolo non può salire sul monte Sinai, poiché tu ce l'hai divietato dicendo: Poni de' limiti attorno al monte, e santificalo'. Es. 19:23
- E l'Eterno disse a Mosè: `Va', scendi; perché il tuo popolo che hai tratto dal paese d'Egitto, s'è corrotto; Es. 32:7
- Allora Mosè supplicò l'Eterno, il suo Dio, e disse: `Perché, o Eterno, l'ira tua s'infiammerebbe contro il tuo popolo che hai tratto dal paese d'Egitto con gran potenza e con mano forte? Es. 32:11
- E Mosè disse ad Aaronne: `Che t'ha fatto questo popolo, che gli hai tirato addosso un sì gran peccato?' Es. 32:21
- nondimeno, perdona ora il loro peccato! Se no, deh, cancellami dal tuo libro che hai scritto!' Es. 32:32
- L'Eterno disse a Mosè: `Va' sali di qui, tu col popolo che hai tratto dal paese d'Egitto, verso il paese che promisi con giuramento ad Abrahamo ad Isacco e a Giacobbe, dicendo: Io lo darò alla tua progenie. Es. 33:1
- E Mosè disse all'Eterno: `Vedi, tu mi dici: Fa' salire questo popolo! e non mi fai conoscere chi manderai meco. Eppure hai detto: Io ti conosco personalmente ed anche hai trovato grazia agli occhi miei. Es. 33:12
- E l'Eterno disse a Mosè: `Farò anche questo che tu chiedi, poiché tu hai trovato grazia agli occhi miei, e ti conosco personalmente'. Es. 33:17
- E Mosè disse all'Eterno: `Perché hai trattato così male il tuo servo? perché non ho io trovato grazia agli occhi tuoi, che tu m'abbia messo addosso il carico di tutto questo popolo? Num. 11:11
- L'ho forse concepito io tutto questo popolo? o l'ho forse dato alla luce io, che tu mi dica: Portalo sul tuo seno, come il balio porta il bimbo lattante, fino al paese che tu hai promesso con giuramento ai suoi padri? Num. 11:12
- E Mosè disse: `Questo popolo, in mezzo al quale mi trovo, novera seicentomila adulti, e tu hai detto: Io darò loro della carne, e ne mangeranno per un mese intero! Num. 11:21
- E Mosè disse all'Eterno: `Ma l'udranno gli Egiziani, di mezzo ai quali tu hai fatto salire questo popolo per la tua potenza, Num. 14:13
- E ora si mostri, ti prego, la potenza del Signore nella sua grandezza, come tu hai promesso dicendo: Num. 14:17
- Deh, perdona l'iniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua benignità, nel modo che hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin qui'. Num. 14:19
- E l'Eterno disse: `Io perdono, come tu hai chiesto; Num. 14:20
- E poi, non ci hai davvero condotti in un paese dove scorra il latte e il miele, e non ci hai dato possessi di campi e di vigne! Credi tu di potere render cieca questa gente? Noi non saliremo'. Num. 16:14
- Ma l'Eterno disse a Mosè: `Non lo temere; poiché io lo do nelle tue mani: lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo com'hai trattato Sihon, re degli Amorei che abitava a Heshbon'. Num. 21:34
- L'asina disse a Balaam: `Non son io la tua asina che hai sempre cavalcata fino a quest'oggi? Sono io solita farti così?' Ed egli rispose: `No'. Num. 22:30
- L'angelo dell'Eterno gli disse: `Perché hai percosso la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito per farti ostacolo, perché la via che batti è contraria al voler mio; Num. 22:32
- Allora Balak disse a Balaam: `Che m'hai tu fatto? T'ho preso per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto che benedirli'. Num. 23:11
- Allora l'ira di Balak s'accese contro Balaam; e Balak, battendo le mani, disse a Balaam: `Io t'ho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta. Num. 24:10
- e nel deserto, dove hai veduto come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta il suo figliuolo, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati a questo luogo'. Dt. 1:31
- `O Signore, o Eterno, tu hai cominciato a mostrare al tuo servo la tua grandezza e la tua mano potente; poiché qual'è l'Iddio, in cielo o sulla terra, che possa fare delle opere e de' portenti pari a quelli che fai tu? Dt. 3:24
- ci fu egli mai popolo che udisse la voce di Dio parlante di mezzo al fuoco come l'hai udita tu, e che rimanesse vivo? Dt. 4:33
- Dal cielo t'ha fatto udire la sua voce per ammaestrarti; e sulla terra t'ha fatto vedere il suo gran fuoco, e tu hai udito le sue parole di mezzo al fuoco. Dt. 4:36
- E quando l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avrà fatto entrare nel paese che giurò ai tuoi padri, Abrahamo, Isacco e Giacobbe, di darti; quando t'avrà menato alle grandi e buone città che tu non hai edificate, Dt. 6:10
- alle case piene d'ogni bene che tu non hai riempite, alle cisterne scavate che tu non hai scavate, alle vigne e agli uliveti che tu non hai piantati, e quando mangerai e sarai satollo, Dt. 6:11
- ricordati delle grandi prove che vedesti con gli occhi tuoi, de' miracoli e de' prodigi, della mano potente e del braccio steso coi quali l'Eterno, l'Iddio tuo, ti trasse dall'Egitto; così farà l'Eterno, l'Iddio tuo, a tutti i popoli, dei quali hai timore. Dt. 7:19
- di un popolo grande e alto di statura, de' figliuoli degli Anakim che tu conosci, e dei quali hai sentito dire: `Chi mai può stare a fronte de' figliuoli di Anak?' Dt. 9:2
- Ricordati, non dimenticare come hai provocato ad ira l'Eterno, il tuo Dio, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese d'Egitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli all'Eterno. Dt. 9:7
- Poi l'Eterno mi disse: `Lèvati, scendi prontamente di qui, perché il tuo popolo che hai tratto dall'Egitto si è corrotto; hanno ben presto lasciato la via che io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti una immagine di getto'. Dt. 9:12
- E pregai l'Eterno e dissi: `O Signore, o Eterno, non distruggere il tuo popolo, la tua eredità, che hai redento nella tua grandezza, che hai tratto dall'Egitto con mano potente. Dt. 9:26
- affinché il paese donde ci hai tratti non dica: Siccome l'Eterno non era capace d'introdurli nella terra che aveva loro promessa, e siccome li odiava, li ha fatti uscir di qui per farli morire nel deserto. Dt. 9:28
- e il segno o il prodigio di cui t'avrà parlato succeda, ed egli ti dica: `Andiamo dietro a dèi stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo', Dt. 13:2
- O Eterno, perdona al tuo popolo Israele che tu hai riscattato, e non far responsabile il tuo popolo Israele del sangue innocente'. E quel sangue sparso sarà loro perdonato. Dt. 21:8
- E se avvenga che non ti piaccia più, la lascerai andare dove vorrà; ma non la potrai in alcun modo vendere per danaro né trattare da schiava, giacché l'hai umiliata. Dt. 21:14
- Ed ora, ecco, io reco le primizie de' frutti del suolo che tu, o Eterno, m'hai dato!' E le deporrai davanti all'Eterno, al tuo Dio, e ti prostrerai davanti all'Eterno, al tuo Dio; Dt. 26:10
- dirai, dinanzi all'Eterno, al tuo Dio: `Io ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato, e l'ho dato al Levita, allo straniero, all'orfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dato; non ho trasgredito né dimenticato alcuno dei tuoi comandamenti. Dt. 26:13
- Non ho mangiato cose consacrate, durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quand'ero impuro, e non ne ho dato nulla in occasione di qualche morto; ho ubbidito alla voce dell'Eterno, dell'Iddio mio, ho fatto interamente come tu m'hai comandato. Dt. 26:14
- Volgi a noi lo sguardo dalla dimora della tua santità, dal cielo, e benedici il tuo popolo d'Israele e la terra che ci hai dato, come giurasti ai nostri padri, terra ove scorre il latte e il miele'. Dt. 26:15
- Tu hai fatto dichiarare oggi all'Eterno ch'egli sarà il tuo Dio, purché tu cammini nelle sue vie e osservi le sue leggi, i suoi comandamenti, le sue prescrizioni, e tu ubbidisca alla sua voce. Dt. 26:17
- Ma se non ubbidisci alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, se non hai cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su te e si compiranno per te: Dt. 28:15
- Se non hai cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge, scritte in questo libro, se non temi questo nome glorioso e tremendo dell'Eterno, dell'Iddio tuo, Dt. 28:58
- la crema delle vacche e il latte delle pecore. Gli ha dato il grasso degli agnelli, de' montoni di Basan e de' capri, col fior di farina del frumento; e tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva. Dt. 32:14
- Hai abbandonato la Ròcca che ti diè la vita, e hai obliato l'Iddio che ti mise al mondo. Dt. 32:18
- E quelli risposero a Giosuè, dicendo: `Noi faremo tutto quello che ci hai comandato, e andremo dovunque ci manderai; Gios. 1:16
- E quegli uomini le dissero: `Noi saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare, se tu non osservi quello che stiamo per dirti: Gios. 2:17
- E se tu divulghi questo nostro affare, saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare'. Gios. 2:20
- E Giosuè disse: `Ahi, Signore, Eterno, perché hai tu fatto passare il Giordano a questo popolo per darci in mano degli Amorei e farci perire? Oh, ci fossimo pur contentati di rimanere di là dal Giordano! Gios. 7:7
- Allora Giosuè disse ad Acan: `Figliuol mio, da' gloria all'Eterno, all'Iddio d'Israele, rendigli omaggio, e dimmi quello che hai fatto; non me lo celare'. Gios. 7:19
- E Giosuè disse: `Perché ci hai tu conturbati? L'Eterno conturberà te in questo giorno!' E tutto Israele lo lapidò; e dopo aver lapidati gli altri, dettero tutti alle fiamme. Gios. 7:25
- E tu tratterai Ai e il suo re come hai trattato Gerico e il suo re; ne prenderete per voi soltanto il bottino e il bestiame. Tendi un'imboscata dietro alla città'. Gios. 8:2
- Allora l'Eterno disse a Giosuè: `Stendi verso Ai la lancia che hai in mano, perché io sto per dare Ai in tuo potere'. E Giosuè stese verso la città la lancia che aveva in mano. Gios. 8:18
- E in quel giorno Mosè fece questo giuramento: - La terra che il tuo piede ha calcata sarà eredità tua e dei tuoi figliuoli in perpetuo, perché hai pienamente seguito l'Eterno, il mio Dio. Gios. 14:9
- E quella rispose: `Fammi un dono; giacché tu m'hai stabilita in una terra arida, dammi anche delle sorgenti d'acqua'. Ed egli le donò le sorgenti superiori e le sorgenti sottostanti. Gios. 15:19
- Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè e gli dissero: `Perché ci hai dato come eredità un solo lotto, una parte sola, mentre siamo un gran popolo che l'Eterno ha cotanto benedetto?' Gios. 17:14
- E quella rispose: `Fammi un dono; giacché tu m'hai data una terra arida dammi anche delle sorgenti d'acqua'. Ed egli le donò le sorgenti superiori e le sorgenti sottostanti. Guid. 1:15
- E Gedeone disse a Dio: `Se vuoi salvare Israele per mia mano, come hai detto, Guid. 6:36
- ecco, io metterò un vello di lana sull'aia: se c'è della rugiada sul vello soltanto e tutto il terreno resta asciutto, io conoscerò che tu salverai Israele per mia mano come hai detto'. Guid. 6:37
- Ma se hai paura di farlo, scendivi con Purah tuo servo, Guid. 7:10
- Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: `Che azione è questa che tu ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?' Ed ebbero con lui una disputa violenta. Guid. 8:1
- Poi venne alla gente di Succoth, e disse: `Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' Guid. 8:15
- Allora gli uomini d'Israele dissero a Gedeone: `Regna su noi tu e il tuo figliuolo e il figliuolo del tuo figliuolo, giacché ci hai salvati dalla mano di Madian'. Guid. 8:22
- E gli anziani di Galaad dissero a Jefte: `L'Eterno sia testimone fra noi, e ci punisca se non facciamo quello che hai detto'. Guid. 11:10
- Ella gli disse: `Padre mio, se hai dato parola all'Eterno, fa' di me secondo quel che hai proferito, giacché l'Eterno t'ha dato di far vendetta de' figliuoli di Ammon, tuoi nemici'. Guid. 11:36
- Or gli uomini di Efraim si radunarono, passarono a Tsafon, e dissero a Jefte: `Perché sei andato a combattere contro i figliuoli di Ammon e non ci hai chiamati ad andar teco? Noi bruceremo la tua casa e te con essa'. Guid. 12:1
- E l'angelo dell'Eterno apparve a questa donna, e le disse: `Ecco, tu sei sterile e non hai figliuoli; ma concepirai e partorirai un figliuolo. Guid. 13:3
- La moglie di Sansone si mise a piangere presso di lui, e a dirgli: `Tu non hai per me che dell'odio, e non mi vuoi bene; hai proposto un enimma ai figliuoli del mio popolo, e non me l'hai spiegato!' Ed egli a lei: `Ecco, non l'ho spiegato a mio padre né a mia madre, e lo spiegherei a te?' Guid. 14:16
- E tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia d'Etam, e dissero a Sansone: `Non sai tu che i Filistei sono nostri dominatori? Che è dunque questo che ci hai fatto?' Ed egli rispose loro: `Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro'. Guid. 15:11
- Poi ebbe gran sete; e invocò l'Eterno, dicendo: `Tu hai concesso questa gran liberazione per mano del tuo servo; e ora, dovrò io morir di sete e cader nelle mani degli incirconcisi?' Guid. 15:18
- Poi Delila disse a Sansone: `Ecco, tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; or dunque, ti prego, dimmi con che ti si potrebbe legare'. Guid. 16:10
- Delila disse a Sansone: `Fino ad ora tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; dimmi con che ti si potrebbe legare'. Ed egli le rispose: `Non avresti che da tessere le sette trecce del mio capo col tuo ordìto'. Guid. 16:13
- Ed ella gli disse: `Come fai a dirmi: T'amo! mentre il tuo cuore non è con me? Già tre volte m'hai beffata, e non m'hai detto dove risiede la tua gran forza'. Guid. 16:15
- Egli disse a sua madre: `I mille cento sicli d'argento che t'hanno rubato, e a proposito de' quali hai pronunziato una maledizione, e l'hai pronunziata in mia presenza, ecco, li ho io; quel denaro l'avevo preso io'. E sua madre disse: `Benedetto sia dall'Eterno il mio figliuolo!' Guid. 17:2
- Come furon presso alla casa di Mica, riconobbero la voce del giovine Levita; e, avvicinatisi, gli chiesero: `Chi t'ha condotto qua? che fai in questo luogo? che hai tu qui?' Guid. 18:3
- E siccome gridava dietro ai figliuoli di Dan, questi, rivoltatisi indietro, dissero a Mica: `Che cosa hai, che hai radunata cotesta gente?' Guid. 18:23
- Egli rispose: `Avete portato via gli dèi che m'ero fatti e il sacerdote, e ve ne siete andati. Or che mi resta egli più? Come potete dunque dirmi: Che hai?' Guid. 18:24
- Boaz le rispose: `M'è stato riferito tutto quello che hai fatto per la tua suocera dopo la morte di tuo marito, e come hai abbandonato tuo padre, tua madre e il tuo paese natìo, per venire a un popolo che prima non conoscevi. Ruth 2:11
- L'Eterno ti rimuneri di quel che hai fatto, e la tua ricompensa sia piena da parte dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, sotto le ali del quale sei venuta a rifugiarti!' Ruth 2:12
- Ella gli disse: `Possa io trovar grazia agli occhi tuoi, o mio signore! Poiché tu m'hai consolata, e hai parlato al cuore della tua serva, quantunque io non sia neppure come una delle tue serve'. Ruth 2:13
- La suocera le chiese: `Dove hai spigolato oggi? Dove hai lavorato? Benedetto colui che t'ha fatto così buona accoglienza!' E Ruth disse alla suocera presso di chi avea lavorato, e aggiunse: `L'uomo presso il quale ho lavorato oggi, si chiama Boaz'. Ruth 2:19
- `Chi sei tu?' le disse. Ed ella rispose: `Sono Ruth tua serva; stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto'. Ruth 3:9
- Poi aggiunse: `Porta qua il mantello che hai addosso, e tienlo con ambe le mani'. Ella lo tenne su, ed egli vi misurò dentro sei misure d'orzo, e glielo mise in ispalla; poi se ne venne in città. Ruth 3:15
- E fece un voto, dicendo: `O Eterno degli eserciti! se hai riguardo all'afflizione della tua serva, e ti ricordi di me, e non dimentichi la tua serva, e dai alla tua serva un figliuolo maschio, io lo consacrerò all'Eterno per tutti i giorni della sua vita, e il rasoio non passerà sulla sua testa'. 1 Sam. 1:11
- Ed Eli replicò: `Va' in pace, e l'Iddio d'Israele esaudisca la preghiera che gli hai rivolta!' 1 Sam. 1:17
- Allora Anna pregò, e disse: Il mio cuore esulta nell'Eterno, l'Eterno mi ha dato una forza vittoriosa, la mia bocca s'apre contro i miei nemici perché gioisco per la liberazione che tu m'hai concessa. 1 Sam. 2:1
- e corse da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Eli rispose: `Io non t'ho chiamato, torna a coricarti'. Ed egli se ne andò a coricarsi. 1 Sam. 3:5
- L'Eterno chiamò di nuovo Samuele. E Samuele s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. E quegli rispose: `Figliuol mio, io non t'ho chiamato; torna a coricarti'. 1 Sam. 3:6
- L'Eterno chiamò di bel nuovo Samuele, per la terza volta. Ed egli s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Allora Eli comprese che l'Eterno chiamava il giovinetto. 1 Sam. 3:8
- E nel punto che stava per morire, le donne che l'assistevano le dissero: `Non temere, poiché hai partorito un figliuolo'. Ma ella non rispose e non ne fece caso. 1 Sam. 4:20
- E Samuele rispose a Saul: `Sono io il veggente. Sali davanti a me all'alto luogo, e mangerete oggi con me; poi domattina ti lascerò partire, e ti dirò tutto quello che hai nel cuore. 1 Sam. 9:19
- Quelli risposero: `Tu non ci hai defraudati, non ci hai fatto violenza, e non hai preso nulla dalle mani di chicchessia' 1 Sam. 12:4
- Ma Samuele gli disse: `Che hai tu fatto?' Saul rispose: `Siccome vedevo che il popolo si disperdeva e m'abbandonava, che tu non giungevi nel giorno stabilito, e che i Filistei erano adunati a Micmas, mi son detto: 1 Sam. 13:11
- Allora Samuele disse a Saul: `Tu hai agito stoltamente; non hai osservato il comandamento che l'Eterno, il tuo Dio, ti avea dato. L'Eterno avrebbe stabilito il tuo regno sopra Israele in perpetuo; 1 Sam. 13:13
- ma ora il tuo regno non durerà; l'Eterno s'è cercato un uomo secondo il cuor suo, e l'Eterno l'ha destinato ad esser principe del suo popolo, giacché tu non hai osservato quel che l'Eterno t'aveva ordinato'. 1 Sam. 13:14
- Allora Saul disse a Gionatan: `Dimmi quello che hai fatto'. E Gionatan glielo confessò, e disse: `Sì, io assaggiai un po' di miele, con la punta del bastone che avevo in mano; eccomi qui: morrò!' 1 Sam. 14:43
- E perché dunque non hai ubbidito alla voce dell'Eterno? perché ti sei gettato sul bottino, e hai fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno?' 1 Sam. 15:19
- poiché la ribellione è come il peccato della divinazione, e l'ostinatezza è come l'adorazione degli idoli e degli dèi domestici. Giacché tu hai rigettata la parola dell'Eterno, anch'egli ti rigetta come re'. 1 Sam. 15:23
- `Io non ritornerò con te, poiché hai rigettato la parola dell'Eterno, e l'Eterno ha rigettato te perché tu non sia più re sopra Israele'. 1 Sam. 15:26
- Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s'accese d'ira contro di lui, e disse: `Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?' 1 Sam. 17:28
- Allora Davide rispose al Filisteo: `Tu vieni a me con la spada, con la lancia e col giavellotto; ma io vengo a te nel nome dell'Eterno degli eserciti, dell'Iddio delle schiere d'Israele che tu hai insultato. 1 Sam. 17:45
- Egli ha messo la propria vita a repentaglio, ha ucciso il Filisteo, e l'Eterno ha operato una grande liberazione a pro di tutto Israele. Tu l'hai veduto, e te ne sei rallegrato; perché dunque peccheresti tu contro il sangue innocente facendo morir Davide senza ragione?' 1 Sam. 19:5
- E Saul disse a Mical: `Perché mi hai ingannato così e hai dato campo al mio nemico di fuggire?' E Mical rispose a Saul: `È lui che mi ha detto: Lasciami andare; altrimenti, t'ammazzo!' 1 Sam. 19:17
- Mostra dunque la tua bontà verso il tuo servo giacché hai fatto entrare il tuo servo in un patto con te nel nome dell'Eterno; ma, se v'è in me qualche iniquità, dammi la morte tu; perché mi meneresti da tuo padre?' 1 Sam. 20:8
- Poi subito manderò il mio ragazzo, dicendogli: - Va' a cercare le frecce. - Se dico al ragazzo: - Guarda, le frecce son di qua da te, prendile! - tu allora vieni, perché tutto va bene per te, e non hai nulla da temere, come l'Eterno vive! 1 Sam. 20:21
- Davide andò a Nob dal sacerdote Ahimelec; e Ahimelec gli venne incontro tutto tremante, e gli disse: `Perché sei solo e non hai alcuno teco?' 1 Sam. 21:1
- E ora che hai tu sotto mano? Dammi cinque pani o quel che si potrà trovare'. 1 Sam. 21:3
- E Davide disse ad Ahimelec: `Non hai tu qui disponibile una lancia o una spada? Perché io non ho preso meco né la mia spada né le mie armi, tanto premeva l'incombenza del re'. 1 Sam. 21:8
- E Saul gli disse: `Perché tu e il figliuolo d'Isai avete congiurato contro di me? Perché gli hai dato del pane e una spada; e hai consultato Dio per lui affinché insorga contro di me e mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:13
- E disse a Davide: `Tu sei più giusto di me, poiché tu m'hai reso bene per male, mentre io t'ho reso male per bene. 1 Sam. 24:17
- Tu hai mostrato oggi la bontà con la quale ti conduci verso di me; poiché l'Eterno m'avea dato nelle tue mani, e tu non m'hai ucciso. 1 Sam. 24:18
- Se uno incontra il suo nemico, lo lascia egli andarsene in pace? Ti renda dunque l'Eterno il contraccambio del bene che m'hai fatto quest'oggi! 1 Sam. 24:19
- Ho saputo che tu hai i tosatori; ora, i tuoi pastori sono stati con noi, e noi non abbiam fatto loro alcun oltraggio, e nulla è stato loro portato via per tutto il tempo che sono stati a Carmel. 1 Sam. 25:7
- E sia benedetto il tuo senno, e benedetta sii tu che m'hai oggi impedito di spargere del sangue e di farmi giustizia con le mie proprie mani! 1 Sam. 25:33
- E Davide disse ad Abner: `Non sei tu un valoroso? E chi è pari a te in Israele? Perché dunque non hai tu fatto buona guardia al re tuo signore? Poiché uno del popolo è venuto per ammazzare il re tuo signore. 1 Sam. 26:15
- Questo che tu hai fatto non sta bene. Com'è vero che l'Eterno vive, meritate la morte voi che non avete fatto buona guardia al vostro signore, all'unto dell'Eterno! Ed ora guarda dove sia la lancia del re e dove sia la brocca dell'acqua che stava presso il suo capo!' 1 Sam. 26:16
- E quando la donna vide Samuele levò un gran grido e disse a Saul: `Perché m'hai ingannata? Tu sei Saul!' 1 Sam. 28:12
- E Samuele disse a Saul: `Perché mi hai tu disturbato, facendomi salire?' Saul rispose: `Io sono in grande angustia, poiché i Filistei mi fanno guerra, e Dio si è ritirato da me e non mi risponde più né mediante i profeti né per via di sogni; perciò t'ho chiamato perché tu mi faccia sapere quel che ho da fare'. 1 Sam. 28:15
- perché non hai ubbidito alla voce dell'Eterno e non hai lasciato corso all'ardore della sua ira contro ad Amalek; perciò l'Eterno ti tratta così quest'oggi. 1 Sam. 28:18
- La donna s'avvicinò a Saul; e vedutolo tutto atterrito, gli disse: `Ecco, la tua serva ha ubbidito alla tua voce; io ho messo a repentaglio la mia vita per ubbidire alle parole che m'hai dette. 1 Sam. 28:21
- Ma i capi de' Filistei si adirarono contro di lui, e gli dissero: `Rimanda costui, e se ne ritorni al luogo che tu gli hai assegnato, e non scenda con noi alla battaglia, affinché non sia per noi un nemico durante la battaglia. Poiché come potrebbe costui riacquistar la grazia del signor suo, se non a prezzo delle teste di questi uomini nostri? 1 Sam. 29:4
- Davide disse ad Akis: `Ma che ho mai fatto? e che hai tu trovato nel tuo servo, in tutto il tempo che sono stato presso di te fino al dì d'oggi, perch'io non debba andare a combattere contro i nemici del re, mio signore?' 1 Sam. 29:8
- E Davide gli disse: `Come mai non hai tu temuto di stender la mano per uccidere l'unto dell'Eterno?' 2 Sam. 1:14
- E Davide gli disse: `Il tuo sangue ricada sul tuo capo, poiché la tua bocca ha testimoniato contro di te quando hai detto: - Io ho ucciso l'unto dell'Eterno'. 2 Sam. 1:16
- Allora Joab si recò dal re, e gli disse `Che hai tu fatto? Ecco, Abner era venuto da te; perché l'hai tu licenziato, sì ch'egli ha potuto andarsene liberamente? 2 Sam. 3:24
- Nathan rispose al re: `Va', fa' tutto quello che hai in cuore di fare, poiché l'Eterno è teco'. 2 Sam. 7:3
- E questo è parso ancora poca cosa agli occhi tuoi, o Signore, o Eterno; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, sebbene questa tua legge, o Signore, o Eterno, si riferisca a degli uomini. 2 Sam. 7:19
- Per amor della tua parola e seguendo il cuor tuo, hai compiuto tutte queste grandi cose per rivelarle al tuo servo. 2 Sam. 7:21
- Tu hai stabilito il tuo popolo d'Israele per esser tuo popolo in perpetuo; e tu, o Eterno, sei divenuto il suo Dio. 2 Sam. 7:24
- Or dunque, o Signore, o Eterno, la parola che hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa mantienila per sempre, e fa' come hai detto. 2 Sam. 7:25
- Poiché tu, o Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto: Io ti edificherò una casa! Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 2 Sam. 7:27
- Ed ora, o Signore, o Eterno, tu sei Dio, le tue parole sono verità, e hai promesso questo bene al tuo servo; 2 Sam. 7:28
- Perché dunque hai tu disprezzata la parola dell'Eterno, facendo ciò ch'è male agli occhi suoi? Tu hai fatto morire colla spada Uria lo Hitteo, hai preso per tua moglie la moglie sua, e hai ucciso lui con la spada dei figliuoli di Ammon. 2 Sam. 12:9
- Or dunque la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, giacché tu m'hai disprezzato e hai preso per tua moglie la moglie di Uria lo Hitteo. 2 Sam. 12:10
- poiché tu l'hai fatto in segreto; ma io farò questo davanti a tutto Israele e in faccia al sole'. 2 Sam. 12:12
- Nondimeno, siccome facendo così tu hai data ai nemici dell'Eterno ampia occasione di bestemmiare, il figliuolo che t'è nato dovrà morire'. Nathan se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 12:14
- `Lèvati, vattene!' Ella gli rispose: `Non mi fare, cacciandomi, un torto maggiore di quello che m'hai già fatto'. Ma egli non volle ascoltarla. 2 Sam. 13:16
- Il re le disse: `Che hai?' Ed ella rispose: `Pur troppo, io sono una vedova; mio marito è morto. 2 Sam. 14:5
- Allora il re disse a Joab: `Ecco, voglio fare quello che hai chiesto; va' dunque, e fa' tornare il giovine Absalom'. 2 Sam. 14:21
- L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato; e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo; ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perché sei un uomo sanguinario'. 2 Sam. 16:8
- Ed Absalom disse a Hushai: `È questa dunque l'affezione che hai pel tuo amico? Perché non sei tu andato col tuo amico?' 2 Sam. 16:17
- Joab rispose all'uomo che gli recava la nuova: `Come! tu l'hai visto? E perché non l'hai tu, sul posto, steso morto al suolo? Io non avrei mancato di darti dieci sicli d'argento e una cintura'. 2 Sam. 18:11
- Poi Joab disse all'Etiopo: `Va', e riferisci al re quello che hai veduto'. L'Etiopo s'inchinò a Joab, e corse via. 2 Sam. 18:21
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua benignità m'ha fatto grande. 2 Sam. 22:36
- Tu hai allargato la via ai miei passi; e i miei piedi non hanno vacillato. 2 Sam. 22:37
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra, tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; 2 Sam. 22:40
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, a quelli che m'odiavano, ed io li ho distrutti. 2 Sam. 22:41
- Tu m'hai liberato dalle dissensioni del mio popolo, m'hai conservato capo di nazioni; un popolo che non conoscevo m'è stato sottoposto. 2 Sam. 22:44
- Poi veniva Benaia da Kabtseel, figliuolo di Jehoiada, figliuolo di Ish-hai, celebre per le sue prodezze. Egli uccise i due grandi eroi di Moab. Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, un giorno di neve. 2 Sam. 23:20
- Allora Nathan parlò a Bath-Sceba, madre di Salomone, e le disse: `Non hai udito che Adonija, figliuolo di Hagghith, è diventato re senza che Davide nostro signore ne sappia nulla? 1 Re 1:11
- Nathan disse: `O re, mio signore, hai tu detto: - Adonija regnerà dopo di me e sederà sul mio trono? - 1 Re 1:24
- Ed ecco, tu hai vicino a te Scimei, figliuolo di Ghera, il Beniaminita, di Bahurim, il quale proferì contro di me una maledizione atroce il giorno che andavo a Mahanaim. Ma egli scese ad incontrarmi verso il Giordano, e io gli giurai per l'Eterno che non lo farei morire di spada. - 1 Re 2:8
- E perché dunque non hai mantenuto il giuramento fatto all'Eterno e non hai osservato il comandamento che t'avevo dato?' 1 Re 2:43
- Salomone rispose: `Tu hai trattato con gran benevolenza il tuo servo Davide, mio padre, perch'egli camminava dinanzi a te con fedeltà, con giustizia, con rettitudine di cuore a tuo riguardo; tu gli hai conservata questa gran benevolenza, e gli hai dato un figliuolo che siede sul trono di lui, come oggi avviene. 1 Re 3:6
- Ora, o Eterno, o mio Dio, tu hai fatto regnar me, tuo servo, in luogo di Davide mio padre, e io non sono che un giovanetto, e non so come condurmi; 1 Re 3:7
- e il tuo servo è in mezzo al popolo che tu hai scelto, popolo numeroso, che non può esser contato né calcolato, tanto è grande. 1 Re 3:8
- E Dio gli disse: `Giacché tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te lunga vita, né ricchezze, né la morte de' tuoi nemici, ma hai chiesto intelligenza per poter discernere ciò ch'è giusto, 1 Re 3:11
- E oltre a questo io ti do quello che non mi hai domandato: ricchezze e gloria; talmente, che non vi sarà durante tutta la tua vita alcuno fra i re che possa esserti paragonato. 1 Re 3:13
- E Hiram mandò a dire a Salomone: `Ho udito quello che m'hai fatto dire. Io farò tutto quello che desideri riguardo al legname di cedro e al legname di cipresso. 1 Re 5:8
- ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore; 1 Re 8:18
- Tu hai mantenuta la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre; e ciò che dichiarasti con la tua propria bocca, la tua mano oggi l'adempie. 1 Re 8:24
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino in mia presenza, come tu hai camminato. 1 Re 8:25
- Quando il cielo sarà chiuso e non vi sarà più pioggia a motivo dei loro peccati contro di te, se essi pregano rivolti a questo luogo, se danno gloria al tuo nome e si convertono dai loro peccati perché li hai afflitti, 1 Re 8:35
- tu esaudiscili dal cielo, perdona il loro peccato ai tuoi servi ed al tuo popolo d'Israele, ai quali mostrerai la buona strada per cui debbon camminare; e manda la pioggia sulla terra, che hai data come eredità al tuo popolo. 1 Re 8:36
- Quando il tuo popolo partirà per muover guerra al suo nemico seguendo la via per la quale tu l'avrai mandato, se innalza preghiere all'Eterno rivolto alla città che tu hai scelta e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 1 Re 8:44
- - se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese dei loro nemici che li hanno menati in cattività, e ti pregano rivolti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 1 Re 8:48
- giacché essi sono il tuo popolo, la tua eredità, e tu li hai tratti fuor dall'Egitto, di mezzo a una fornace da ferro! 1 Re 8:51
- poiché tu li hai appartati da tutti i popoli della terra per farne la tua eredità; come dichiarasti per mezzo del tuo servo Mosè, quando traesti dall'Egitto i padri nostri, o Signore, o Eterno!' 1 Re 8:53
- e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera e la supplicazione che hai fatta dinanzi a me; ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre. 1 Re 9:3
- e disse: `Che città son queste che tu m'hai date, fratel mio?' E le chiamò `terra di Kabul' nome ch'è rimasto loro fino al dì d'oggi. 1 Re 9:13
- E l'Eterno disse a Salomone: `Giacché tu hai agito a questo modo, e non hai osservato il mio patto e le leggi che t'avevo date, io ti strapperò di dosso il reame, e lo darò al tuo servo. 1 Re 11:11
- ed egli gridò all'uomo di Dio ch'era venuto da Giuda: `Così parla l'Eterno: - Giacché tu ti sei ribellato all'ordine dell'Eterno, e non hai osservato il comandamento che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avea dato, 1 Re 13:21
- e sei tornato indietro, e hai mangiato del pane e bevuto dell'acqua nel luogo del quale egli t'avea detto: Non vi mangiare del pane e non vi bere dell'acqua, il tuo cadavere non entrerà nel sepolcro de' tuoi padri'. - 1 Re 13:22
- e hai fatto peggio di tutti quelli che t'hanno preceduto, e sei andato a farti degli altri dèi e delle immagini fuse per provocarmi ad ira ed hai gettato me dietro alle tue spalle; 1 Re 14:9
- `Io t'ho innalzato dalla polvere e t'ho fatto principe del mio popolo Israele, ma tu hai battuto le vie di Geroboamo ed hai indotto il mio popolo Israele a peccare, in guisa da provocarmi a sdegno coi suoi peccati; 1 Re 16:2
- Elia le disse: `Non temere; va' e fa' come tu hai detto; ma fanne prima una piccola stiacciata per me, e pòrtamela; poi ne farai per te e per il tuo figliuolo. 1 Re 17:13
- Allora Izebel spedì un messo ad Elia per dirgli: `Gli dèi mi trattino con tutto il loro rigore, se domani a quest'ora non farò della vita tua quel che tu hai fatto della vita d'ognun di quelli'. 1 Re 19:2
- invece, domani, a quest'ora, manderò da te i miei servi, i quali rovisteranno la casa tua e le case dei tuoi servi, e metteran le mani su tutto quello che hai di più caro, e lo porteranno via'. - 1 Re 20:6
- formati quindi un esercito pari a quello che hai perduto, con altrettanti cavalli e altrettanti carri; poi daremo battaglia a costoro in pianura e li vincerem di certo'. Egli accettò il loro consiglio, e fece così. 1 Re 20:25
- Allora il primo gli disse: `Poiché tu non hai ubbidito alla voce dell'Eterno, ecco, non appena sarai partito da me, un leone ti ucciderà'. E, non appena quegli si fu partito da lui, un leone lo incontrò e lo uccise. 1 Re 20:36
- E mentre il tuo servo era occupato qua e là quell'uomo sparì'. Il re d'Israele gli disse: `Quella è la tua sentenza; l'hai pronunziata da te stesso'. 1 Re 20:40
- Allora Izebel, sua moglie, venne da lui e gli disse: `Perché hai lo spirito così contristato, e non mangi?' 1 Re 21:5
- e mettetegli a fronte due scellerati, i quali depongano contro di lui, dicendo: `Tu hai maledetto Iddio ed il re'; poi menatelo fuor di città, lapidatelo, e così muoia'. 1 Re 21:10
- Achab disse ad Elia: `M'hai tu trovato, nemico mio?' Elia rispose: `Sì t'ho trovato, perché ti sei venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 1 Re 21:20
- e ridurrò la tua casa come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo d'Ahija, perché tu m'hai provocato ad ira, ed hai fatto peccare Israele. 1 Re 21:22
- `Hai tu veduto come Achab s'è umiliato dinanzi a me? Poich'egli s'è umiliato dinanzi a me, io non farò venire la sciagura mentr'ei sarà vivo; ma manderò la sciagura sulla sua casa, durante la vita del suo figliuolo'. 1 Re 21:29
- `Così dice l'Eterno: - Poiché tu hai spediti de' messi a consultar Baal-Zebub, dio d'Ekron, quasi che non ci fosse in Israele alcun Dio da poter consultare, perciò tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - 2 Re 1:16
- Eliseo le disse: `Che debbo io fare per te? Dimmi; che hai tu in casa?' Ella rispose: `La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d'olio'. 2 Re 4:2
- Ed Eliseo disse a Ghehazi: `Or dille così: - Ecco, tu hai avuto per noi tutta questa premura; che si può fare per te? Hai bisogno che si parli per te al re o al capo dell'esercito?' - Ella rispose: 2 Re 4:13
- Poi il re aggiunse: `Che hai?' Ella rispose: `Questa donna mi disse: - Da' qua il tuo figliuolo, che lo mangiamo oggi; domani mangeremo il mio. - 2 Re 6:28
- E l'Eterno disse a Jehu: `Perché tu hai eseguito puntualmente ciò ch'è giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione'. 2 Re 10:30
- Tu hai messo in rotta gl'Idumei, e il tuo cuore t'ha reso orgoglioso. Godi della tua gloria, e stattene a casa tua. Perché impegnarti in una disgraziata impresa che menerebbe alla ruina te e Giuda con te?' 2 Re 14:10
- Fu quindi detto al re d'Assiria: `Le genti che tu hai trasportate e stabilite nelle città della Samaria non conoscono il modo di servire l'Iddio del paese; perciò questi ha mandato contro di loro de' leoni, che ne fanno strage, perch'esse non conoscono il modo di servire l'iddio del paese'. 2 Re 17:26
- E Rabshaké disse loro: `Andate a dire ad Ezechia: - Così parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia è cotesta che tu hai? 2 Re 18:19
- Ed Isaia disse loro: `Ecco quel che direte al vostro signore: Così dice l'Eterno: Non ti spaventare per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. 2 Re 19:6
- Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, e come li hanno distrutti; e tu scamperesti? 2 Re 19:11
- e davanti all'Eterno pregò in questo modo: `O Eterno, Dio d'Israele, che siedi sopra i cherubini, tu, tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra; tu hai fatti i cieli e la terra. 2 Re 19:15
- Allora Isaia, figliuolo di Amots, mandò a dire ad Ezechia: `Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - Ho udito la preghiera che mi hai rivolta riguardo a Sennacherib, re d'Assiria. 2 Re 19:20
- Chi hai tu insultato ed oltraggiato? Contro chi hai tu alzata la voce e levati in alto gli occhi tuoi? contro il Santo d'Israele! 2 Re 19:22
- Per bocca de' tuoi messi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta alle montagne, son penetrato nei recessi del Libano; io abbatterò i suoi cedri più alti, i suoi cipressi più belli, e arriverò al suo più remoto ricovero, alla sua più magnifica foresta. 2 Re 19:23
- Non hai udito? Da lungo tempo ho preparato questo; dai tempi antichi ne ho formato il disegno; ed ora ho fatto sì che si compia: che tu riduca città forti in monti di ruine. 2 Re 19:25
- E per codesto tuo infuriare contro di me e perché la tua arroganza è giunta alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello nelle narici, il mio morso in bocca, e ti rimenerò indietro per la via che hai fatta, venendo. 2 Re 19:28
- Ed Ezechia rispose ad Isaia: `La parola dell'Eterno che tu hai pronunziata, è buona'. E aggiunse: `Sì, se almeno vi sarà pace e sicurtà durante i giorni miei'. 2 Re 20:19
- Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 2 Re 22:18
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi all'Eterno, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione ed alla maledizione; giacché ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Re 22:19
- Poi disse: `Che monumento è quello ch'io vedo là?' La gente della città gli rispose: `È il sepolcro dell'uomo di Dio che venne da Giuda, e che proclamò contro l'altare di Bethel queste cose che tu hai fatte'. 2 Re 23:17
- Nathan rispose a Davide: `Fa' tutto quello che hai in cuore di fare, poiché Dio è teco'. 1 Cron. 17:2
- E questo è parso ancora poca cosa agli occhi tuoi, o Dio; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, e hai degnato considerar me come se fossi uomo d'alto grado, o Eterno Iddio. 1 Cron. 17:17
- O Eterno, per amor del tuo servo e seguendo il cuor tuo, hai compiuto tutte queste grandi cose per rivelargli tutte le tue maraviglie. 1 Cron. 17:19
- E qual popolo è come il tuo popolo d'Israele, l'unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formarne il suo popolo, per farti un nome e per compiere cose grandi e tremende, cacciando delle nazioni d'innanzi al tuo popolo che tu hai redento dall'Egitto? 1 Cron. 17:21
- Tu hai fatto del tuo popolo d'Israele il popolo tuo speciale in perpetuo; e tu, o Eterno, sei divenuto il suo Dio. 1 Cron. 17:22
- Or dunque, o Eterno, la parola che tu hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa rimanga stabile in perpetuo, e fa' come tu hai detto. 1 Cron. 17:23
- Poiché tu stesso, o mio Dio, hai rivelato al tuo servo di volergli fondare una casa. Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 1 Cron. 17:25
- Ed ora, o Eterno, tu sei Dio, e hai promesso questo bene al tuo servo; 1 Cron. 17:26
- ma la parola dell'Eterno mi fu rivolta, e mi fu detto: - Tu hai sparso molto sangue, e hai fatte di gran guerre; tu non edificherai una casa al mio nome, poiché hai sparso molto sangue sulla terra, dinanzi a me. 1 Cron. 22:8
- E tu hai presso di te degli operai in abbondanza: degli scarpellini, de' muratori, de' falegnami, e ogni sorta d'uomini esperti in qualunque specie di lavoro. 1 Cron. 22:15
- Ma Dio mi disse: - Tu non edificherai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso del sangue. - 1 Cron. 28:3
- Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di Dio; e tu hai presso di te, per ogni lavoro, ogni sorta di uomini di buona volontà e abili in ogni specie di servizio; e i capi e tutto il popolo sono pronti ad eseguire tutti i tuoi comandi'. 1 Cron. 28:21
- Salomone rispose a Dio: `Tu hai trattato con gran benevolenza Davide, mio padre, e hai fatto regnar me in luogo suo. 2 Cron. 1:8
- Ora, o Eterno Iddio, si avveri la promessa che hai fatta a Davide mio padre, poiché tu m'hai fatto re di un popolo numeroso come la polvere della terra! 2 Cron. 1:9
- E Dio disse a Salomone: `Giacché questo è ciò che hai nel cuore, e non hai chiesto ricchezze, né beni, né gloria, né la morte de' tuoi nemici, e nemmeno una lunga vita, ma hai chiesto per te saviezza e intelligenza per poter amministrare la giustizia per il mio popolo del quale io t'ho fatto re, 2 Cron. 1:11
- ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore; 2 Cron. 6:8
- Tu hai mantenuta la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre; e ciò che dichiarasti con la tua propria bocca, la tua mano oggi l'adempie. 2 Cron. 6:15
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia presenza. 2 Cron. 6:16
- tu esaudiscili dal cielo, perdona il loro peccato ai tuoi servi ed al tuo popolo d'Israele, ai quali avrai mostrato la buona strada per cui debbon camminare; e manda la pioggia sulla terra, che hai data come eredità al tuo popolo. 2 Cron. 6:27
- Quando il tuo popolo partirà per muover guerra al suo nemico seguendo la via per la quale tu l'avrai mandato, se t'innalza preghiere rivòlto alla città che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 2 Cron. 6:34
- se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese del loro servaggio dove sono stati menati schiavi, e ti pregano, rivòlti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 2 Cron. 6:38
- Poiché l'Eterno scorre collo sguardo tutta la terra per spiegar la sua forza a pro di quelli che hanno il cuore integro verso di lui. In questo tu hai agito da insensato; poiché, da ora innanzi, avrai delle guerre'. 2 Cron. 16:9
- E il veggente Jehu, figliuolo di Hanani, andò incontro a Giosafat, e gli disse: `Dovevi tu dare aiuto ad un empio e amar quelli che odiano l'Eterno? Per questo fatto hai attirato su di te l'ira dell'Eterno. 2 Cron. 19:2
- Nondimeno si son trovate in te delle buone cose, giacché hai fatti sparire dal paese gl'idoli d'Astarte, e hai applicato il cuor tuo alla ricerca di Dio'. 2 Cron. 19:3
- `O Eterno, Dio de' nostri padri, non sei tu l'Iddio dei cieli? e non sei tu che signoreggi su tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in guisa che nessuno ti può resistere? 2 Cron. 20:6
- eccoli che ora ci ricompensano, venendo a cacciarci dalla eredità di cui ci hai dato il possesso. 2 Cron. 20:11
- E gli giunse uno scritto da parte del profeta Elia, che diceva: `Così dice l'Eterno, l'Iddio di Davide tuo padre: - Perché tu non hai camminato per le vie di Giosafat, tuo padre, e per le vie d'Asa, re di Giuda, 2 Cron. 21:12
- ma hai camminato per la via dei re d'Israele; perché hai spinto alla prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, come la casa di Achab v'ha spinto Israele, e perché hai ucciso i tuoi fratelli, membri della famiglia di tuo padre, ch'eran migliori di te, 2 Cron. 21:13
- Allora il re chiamò Jehoiada loro capo e gli disse: `Perché non hai tu procurato che i Leviti portassero da Giuda e da Gerusalemme la tassa che Mosè, servo dell'Eterno, e la raunanza d'Israele stabilirono per la tenda della testimonianza?' 2 Cron. 24:6
- Per il che l'Eterno s'accese d'ira contro Amatsia, e gli mandò un profeta per dirgli: `Perché hai tu cercato gli dèi di questo popolo, che non hanno liberato il popolo loro dalla tua mano?' 2 Cron. 25:15
- E mentr'egli parlava al re, questi gli disse: `T'abbiam noi forse fatto consigliere del re? Vattene! Perché vorresti essere ucciso?' Allora il profeta se ne andò, dicendo: `Io so che Dio ha deciso di distruggerti, perché hai fatto questo, e non hai dato ascolto al mio consiglio'. 2 Cron. 25:16
- Tu hai detto: - Ecco, io ho sconfitto gl'Idumei! - e il tuo cuore, reso orgoglioso, t'ha portato a gloriarti. Stattene a casa tua. Perché impegnarti in una disgraziata impresa che menerebbe alla ruina te e Giuda con te?' 2 Cron. 25:19
- i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: `Non spetta a te, o Uzzia, di offrir de' profumi all'Eterno; ma ai sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, che son consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poiché tu hai commesso una infedeltà! E questo non ti tornerà a gloria dinanzi a Dio, all'Eterno'. 2 Cron. 26:18
- Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 2 Cron. 34:26
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, giacché ti sei umiliato dinanzi a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Cron. 34:27
- giacché tu sei mandato da parte del re e dai suoi sette consiglieri per informarti in Giuda e in Gerusalemme come vi sia osservata la legge del tuo Dio, la quale tu hai nelle mani, Esdra 7:14
- - Ora, dopo tutto quello che ci è avvenuto a motivo delle nostre azioni malvage e delle nostre grandi colpe, giacché tu, o nostro Dio, ci hai puniti meno severamente di quanto le nostre iniquità avrebbero meritato, e hai conservato di noi un residuo come questo, Esdra 9:13
- Allora tutta la raunanza rispose e disse ad alta voce: `Sì, dobbiam fare come tu hai detto! Esdra 10:12
- Or questi sono tuoi servi, tuo popolo; tu li hai redenti con la tua gran potenza e con la tua forte mano. Neh. 1:10
- E il re mi disse: `Perché hai l'aspetto triste? eppure non sei malato; non può esser altro che un'afflizione del cuore'. Allora io ebbi grandissima paura, Neh. 2:2
- Tu, tu solo sei l'Eterno! tu hai fatto i cieli, i cieli de' cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che sta sovr'essa, i mari e tutto ciò ch'è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l'esercito de' cieli t'adora. Neh. 9:6
- tu trovasti il cuor suo fedele davanti a te, e fermasti con lui un patto, promettendogli di dare alla sua progenie il paese de' Cananei, degli Hittei, degli Amorei, de' Ferezei, de' Gebusei e de' Ghirgasei; tu hai mantenuta la tua parola, perché sei giusto. Neh. 9:8
- e operasti miracoli e prodigi contro Faraone, contro tutti i suoi servi, contro tutto il popolo del suo paese, perché sapevi ch'essi aveano trattato i nostri padri con prepotenza; e ti facesti un nome com'è quello che hai al dì d'oggi. Neh. 9:10
- Tu sei stato giusto in tutto quello che ci è avvenuto, poiché tu hai agito fedelmente, mentre noi ci siam condotti empiamente. Neh. 9:33
- Ed esso moltiplica i suoi prodotti per i re ai quali tu ci hai sottoposti a cagion de' nostri peccati, e che son padroni dei nostri corpi e del nostro bestiame a loro talento; e noi siamo in gran distretta'. Neh. 9:37
- Allora il re le disse: `Che hai, regina Ester? che domandi? Quand'anche tu chiedessi la metà del regno, ti sarà data'. Ester 5:3
- Allora il re disse a Haman: `Fa' presto, e prendi la veste e il cavallo, come hai detto, e fa' a quel modo a Mardocheo, a quel Giudeo che siede alla porta del re; e non tralasciar nulla di quello che hai detto'. Ester 6:10
- E Haman raccontò a Zeresh sua moglie e a tutti i suoi amici tutto quello che gli era accaduto. E i suoi savi e Zeresh sua moglie gli dissero: `Se Mardocheo davanti al quale tu hai cominciato a cadere è della stirpe de' Giudei, tu non potrai nulla contro di lui e cadrai completamente davanti ad esso'. Ester 6:13
- E l'Eterno disse a Satana: `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male'. Giob. 1:8
- Non l'hai tu circondato d'un riparo, lui, la sua casa, e tutto quel che possiede? Tu hai benedetto l'opera delle sue mani, e il suo bestiame ricopre tutto il paese. Giob. 1:10
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- Ecco tu n'hai ammaestrati molti, hai fortificato le mani stanche; Giob. 4:3
- le tue parole hanno rialzato chi stava cadendo, hai raffermato le ginocchia vacillanti; Giob. 4:4
- Se ho peccato, che ho fatto a te, o guardiano degli uomini? Perché hai fatto di me il tuo bersaglio? A tal punto che son divenuto un peso a me stesso? Giob. 7:20
- Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l'uomo? Giob. 10:4
- Deh, ricordati che m'hai plasmato come argilla... e tu mi fai ritornare in polvere! Giob. 10:9
- Non m'hai tu colato come il latte e fatto rapprender come il cacio? Giob. 10:10
- Tu m'hai rivestito di pelle e di carne, e m'hai intessuto d'ossa e di nervi. Giob. 10:11
- E allora, perché m'hai tratto dal seno di mia madre? Sarei spirato senza che occhio mi vedesse! Giob. 10:18
- Giacché i suoi giorni son fissati, e il numero de' suoi mesi, dipende da te, e tu gli hai posto un termine ch'egli non può varcare, Giob. 14:5
- Hai tu sentito quel che s'è detto nel Consiglio di Dio? Hai tu fatto incetta della sapienza per te solo? Giob. 15:8
- Che sai tu che noi non sappiamo? Che conoscenza hai tu che non sia pur nostra? Giob. 15:9
- Poiché tu hai chiuso il cuor di costoro alla ragione, e però non li farai trionfare. Giob. 17:4
- Come hai bene aiutato il debole! Come hai sorretto il braccio senza forza! Giob. 26:2
- Come hai ben consigliato chi è privo di sapienza! E che abbondanza di sapere tu gli hai comunicato! Giob. 26:3
- Davanti a me tu dunque hai detto (e ho bene udito il suono delle tue parole): Giob. 33:8
- E io ti rispondo: In questo non hai ragione; giacché Dio è più grande dell'uomo. Giob. 33:12
- Se hai qualcosa da dire, rispondimi, parla, ché io vorrei poterti dar ragione. Giob. 33:32
- Infatti hai detto: `Che mi giova? che guadagno io di più a non peccare?' Giob. 35:3
- Chi gli prescrive la via da seguire? Chi osa dirgli: `Tu hai fatto male?' Giob. 36:23
- Dov'eri tu quand'io fondavo la terra? Dillo, se hai tanta intelligenza. Giob. 38:4
- Hai tu mai, in vita tua, comandato al mattino? o insegnato il suo luogo all'aurora, Giob. 38:12
- Sei tu penetrato fino alle sorgenti del mare? hai tu passeggiato in fondo all'abisso? Giob. 38:16
- Le porte della morte ti son esse state scoperte? Hai tu veduto le porte dell'ombra di morte? Giob. 38:17
- Hai tu abbracciato collo sguardo l'ampiezza della terra? Parla, se la conosci tutta! Giob. 38:18
- Sei tu entrato ne' depositi della neve? Li hai visti i depositi della grandine Giob. 38:22
- Sai tu quando le capre selvagge delle rocce figliano? Hai tu osservato quando le cerve partoriscono? Giob. 39:1
- Hai tu un braccio pari a quello di Dio? o una voce che tuoni come la sua? Giob. 40:9
- Lèvati, o Eterno, salvami, Dio mio; giacché tu hai percosso tutti i miei nemici sulla guancia, hai rotto i denti degli empi. Sal. 3:7
- Quand'io grido, rispondimi, o Dio della mia giustizia; quand'ero in distretta, tu m'hai messo al largo; abbi pietà di me ed esaudisci la mia preghiera! Sal. 4:1
- Tu m'hai messo più gioia nel cuore che non provino essi quando il loro grano e il loro mosto abbondano. Sal. 4:7
- Tu hai ordinato il giudicio. Ti circondi l'assemblea de' popoli, e ponti a sedere al disopra d'essa in luogo elevato. Sal. 7:7
- O Eterno, Signor nostro, quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra! O Tu che hai posta la tua maestà nei cieli. Sal. 8:1
- Dalla bocca de' fanciulli e de' lattanti tu hai tratto una forza, per cagione de' tuoi nemici, per ridurre al silenzio l'avversario e il vendicatore. Sal. 8:2
- Quand'io considero i tuoi cieli, opra delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte - Sal. 8:3
- Eppure tu l'hai fatto poco minor di Dio, e l'hai coronato di gloria e d'onore. Sal. 8:5
- Tu l'hai fatto signoreggiare sulle opere delle tue mani, hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: Sal. 8:6
- Poiché tu hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; ti sei assiso sul trono come giusto giudice. Sal. 9:4
- Tu hai sgridate le nazioni, hai distrutto l'empio, hai cancellato il loro nome in sempiterno. Sal. 9:5
- È finita per il nemico! Son rovine perpetue! e delle città che tu hai distrutte perfin la memoria è perita. Sal. 9:6
- Tu l'hai pur veduto; poiché tu riguardi ai travagli ed alle pene per prender la cosa in mano. A te si abbandona il meschino; tu sei l'aiutator dell'orfano. Sal. 10:14
- Tu hai scrutato il mio cuore, l'hai visitato nella notte; m'hai provato e non hai rinvenuto nulla; la mia bocca non trapassa il mio pensiero. Sal. 17:3
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua destra m'ha sostenuto, e la tua benignità m'ha fatto grande. Sal. 18:35
- Tu hai allargato la via ai miei passi; e i miei piedi non hanno vacillato. Sal. 18:36
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra; tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; Sal. 18:39
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, e ho distrutto quelli che m'odiavano. Sal. 18:40
- Tu m'hai liberato dalle dissensioni del popolo, m'hai costituito capo di nazioni; un popolo che non conoscevo mi è stato sottoposto. Sal. 18:43
- Tu gli hai dato il desiderio del suo cuore e non gli hai rifiutata la richiesta delle sue labbra. Sela. Sal. 21:2
- Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni eccellenti, gli hai posta in capo una corona d'oro finissimo. Sal. 21:3
- Egli t'avea chiesto vita, e tu gliel'hai data: lunghezza di giorni perpetua ed eterna. Sal. 21:4
- Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Perché te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito? Sal. 22:1
- Sì, tu sei quello che m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposar fidente sulle mammelle di mia madre. Sal. 22:9
- Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi s'attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Sal. 22:15
- Io t'esalto, o Eterno, perché m'hai tratto in alto, e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me. Sal. 30:1
- O Eterno, Dio mio, io ho gridato a te, e tu m'hai sanato. Sal. 30:2
- O Eterno, tu hai fatto risalir l'anima mia dal soggiorno de' morti, tu m'hai ridato la vita perch'io non scendessi nella fossa. Sal. 30:3
- Tu hai mutato il mio duolo in danza; hai sciolto il mio cilicio e m'hai cinto d'allegrezza, Sal. 30:11
- Io rimetto il mio spirito nelle tue mani; tu m'hai riscattato, o Eterno, Dio di verità. Sal. 31:5
- Io festeggerò e mi rallegrerò per la tua benignità; poiché tu hai veduta la mia afflizione, hai preso conoscenza delle distrette dell'anima mia, Sal. 31:7
- e non m'hai dato in man del nemico; tu m'hai messo i piedi al largo. Sal. 31:8
- Quanto a me, nel mio smarrimento, dicevo: Io son reietto dalla tua presenza; ma tu hai udita la voce delle mie supplicazioni, quand'ho gridato a te. Sal. 31:22
- Io t'ho dichiarato il mio peccato, non ho coperta la mia iniquità. Io ho detto: Confesserò le mie trasgressioni all'Eterno; e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. Sela. Sal. 32:5
- Anche tu hai visto, o Eterno; non tacere! O Signore, non allontanarti da me. Sal. 35:22
- Ecco tu hai ridotto i miei giorni alla lunghezza di qualche palmo, e la mia durata è come nulla dinanzi a te; certo, ogni uomo, benché saldo in piè, non è che vanità. Sela. Sal. 39:5
- Io me ne sto muto, non aprirò bocca, perché sei tu che hai agito. Sal. 39:9
- O Eterno, Iddio mio, hai moltiplicato le tue maraviglie e i tuoi pensieri in favor nostro; non si può farne il conto dinanzi a te. Se volessi narrarli e parlarne, son tanti che non si posson contare. Sal. 40:5
- Tu non prendi piacere né in sacrifizio né in offerta; tu m'hai aperto gli orecchi. Tu non domandi né olocausto né sacrifizio per il peccato. Sal. 40:6
- Io dirò a Dio, ch'è la mia ròcca: Perché mi hai dimenticato? Perché vo io vestito a bruno per l'oppression del nemico? Sal. 42:9
- Poiché tu sei l'Iddio ch'è la mia fortezza; perché mi hai rigettato? Perché vo io vestito a bruno per l'oppression del nemico? Sal. 43:2
- Ma ora ci hai reietti e coperti d'onta, e non esci più coi nostri eserciti. Sal. 44:9
- Ci hai dati via come pecore da mangiare, e ci hai dispersi fra le nazioni. Sal. 44:11
- Tu hai fatto queste cose, ed io mi son taciuto, e tu hai pensato ch'io fossi del tutto come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi. Sal. 50:21
- Fammi udire gioia ed allegrezza; fa' che le ossa che tu hai tritate festeggino. Sal. 51:8
- Ecco là, son presi da grande spavento, ove prima non c'era spavento; poiché Dio ha disperse le ossa di quelli che ti assediavano; tu li hai coperti di confusione, perché Iddio li disdegna. Sal. 53:5
- poiché tu hai riscosso l'anima mia dalla morte, hai guardato i miei piedi da caduta, ond'io cammini, al cospetto di Dio, nella luce de' viventi. Sal. 56:13
- O Dio, tu ci hai rigettati, ci hai dispersi, tu ti sei adirato; deh, ci ristabilisci! Sal. 60:1
- Tu hai fatto tremare la terra, tu l'hai schiantata; restaura le sue rotture, perché vacilla. Sal. 60:2
- Tu hai fatto vedere al tuo popolo cose dure; tu ci hai dato a bere un vino che stordisce. Sal. 60:3
- Ma tu hai dato a quelli che ti temono una bandiera, perché si levino in favor della verità. Sela. Sal. 60:4
- Non sarai tu, o Dio, che ci hai rigettati e non esci più, o Dio, coi nostri eserciti? Sal. 60:10
- Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti, m'hai dato l'eredità di quelli che temono il tuo nome. Sal. 61:5
- Poiché tu ci hai provati, o Dio, ci hai passati al crogiuolo come l'argento. Sal. 66:10
- Ci hai fatti entrar nella rete, hai posto un grave peso sulle nostre reni. Sal. 66:11
- Hai fatto cavalcar degli uomini sul nostro capo; siamo entrati nel fuoco e nell'acqua, ma tu ci traesti fuori in luogo di refrigerio. Sal. 66:12
- Tu sei salito in alto, hai menato in cattività dei prigioni, hai preso doni dagli uomini, anche dai ribelli, per far quivi la tua dimora, o Eterno Iddio. Sal. 68:18
- Il tuo Dio ha ordinato la tua forza; rafferma, o Dio, ciò che hai operato per noi! Sal. 68:28
- Poiché perseguitano colui che tu hai percosso, e si raccontano i dolori di quelli che tu hai feriti. Sal. 69:26
- Siimi una ròcca, una dimora ove io possa sempre rifugiarmi! Tu hai prescritto ch'io sia salvato, perché sei la mia rupe e la mia fortezza. Sal. 71:3
- Tu sei stato il mio sostegno fin dal seno materno, sei tu che m'hai tratto dalle viscere di mia madre; tu sei del continuo l'oggetto della mia lode. Sal. 71:6
- O Dio, tu m'hai ammaestrato dalla mia fanciullezza, ed io, fino ad ora, ho annunziato le tue meraviglie. Sal. 71:17
- Anche la tua giustizia, o Dio, è eccelsa; tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è pari a te? Sal. 71:19
- Tu, che ci hai fatto veder molte e gravi distrette, ci darai di nuovo la vita e ci trarrai di nuovo dagli abissi della terra; Sal. 71:20
- Le mie labbra giubileranno, quando salmeggerò a te e l'anima mia pure, che tu hai riscattata. Sal. 71:23
- Ma pure, io resto del continuo con te; tu m'hai preso per la man destra; Sal. 73:23
- O Dio, perché ci hai rigettati per sempre? Perché arde l'ira tua contro il gregge del tuo pasco? Sal. 74:1
- Ricordati della tua raunanza che acquistasti in antico, che redimesti per esser la tribù della tua eredità; ricordati del monte di Sion, di cui hai fatto la tua dimora! Sal. 74:2
- Tuo è il giorno, la notte pure è tua; tu hai stabilito la luna e il sole. Sal. 74:16
- Tu hai fissato tutti i confini della terra, tu hai fatto l'estate e l'inverno. Sal. 74:17
- Tu sei l'Iddio che fai maraviglie; tu hai fatto conoscere la tua forza fra i popoli. Sal. 77:14
- Tu hai, col tuo braccio, redento il tuo popolo, i figliuoli di Giacobbe e di Giuseppe. Sela. Sal. 77:15
- Tu li hai cibati di pan di pianto, e li hai abbeverati di lagrime in larga misura. Sal. 80:5
- Perché hai tu rotto i suoi ripari, sì che tutti i passanti la spogliano? Sal. 80:12
- proteggi quel che la tua destra ha piantato, e il rampollo che hai fatto crescer forte per te. Sal. 80:15
- Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figliuol dell'uomo che hai reso forte per te, Sal. 80:17
- O Eterno, tu sei stato propizio alla tua terra, tu hai ricondotto Giacobbe dalla cattività. Sal. 85:1
- Tu hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, hai coperto tutti i loro peccati. Sela. Sal. 85:2
- Tu hai acquetato tutto il tuo cruccio, ti sei distolto dall'ardore della tua ira. Sal. 85:3
- Tutte le nazioni che tu hai fatte verranno ad adorare nel tuo cospetto, o Signore, e glorificheranno il tuo nome. Sal. 86:9
- Perché grande è la tua benignità verso me, e tu hai riscossa l'anima mia dal fondo del soggiorno de' morti. Sal. 86:13
- Tu m'hai posto nella fossa più profonda, in luoghi tenebrosi, negli abissi. Sal. 88:6
- L'ira tua pesa su me, e tu m'hai abbattuto con tutti i tuoi flutti. Sela. Sal. 88:7
- Tu hai allontanato da me i miei conoscenti, m'hai reso un'abominazione per loro. Io son rinchiuso e non posso uscire. Sal. 88:8
- Hai allontanato da me amici e compagni; i miei conoscenti sono le tenebre. Sal. 88:18
- Tu hai fiaccato l'Egitto, ferendolo a morte; col tuo braccio potente, hai disperso i tuoi nemici. Sal. 89:10
- I cieli son tuoi, tua pure è la terra; tu hai fondato il mondo e tutto ciò ch'è in esso. Sal. 89:11
- Hai creato il settentrione e il mezzodì; il Tabor e l'Hermon mandan grida di gioia al tuo nome. Sal. 89:12
- Tu hai un braccio potente; la tua mano è forte, alta è la tua destra. Sal. 89:13
- Eppure tu l'hai reietto e sprezzato, ti sei gravemente adirato contro il tuo unto. Sal. 89:38
- Tu hai rinnegato il patto stretto col tuo servitore, hai profanato la sua corona gettandola a terra. Sal. 89:39
- Tu hai rotto i suoi ripari, hai ridotto in ruine le sue fortezze. Sal. 89:40
- Tu hai esaltato la destra de' suoi avversari, hai rallegrato tutti i suoi nemici. Sal. 89:42
- Tu hai fatto ripiegare il taglio della sua spada, e non l'hai sostenuto nella battaglia. Sal. 89:43
- Tu hai fatto cessare il suo splendore, e hai gettato a terra il suo trono. Sal. 89:44
- Tu hai scorciato i giorni della sua giovinezza, l'hai coperto di vergogna. Sela. Sal. 89:45
- Ricordati quant'è fugace la mia vita, per qual nulla tu hai creato tutti i figliuoli degli uomini! Sal. 89:47
- Rallegraci in proporzione de' giorni che ci hai afflitti, e degli anni che abbiam sentito il male. Sal. 90:15
- Poiché tu hai detto: O Eterno, tu sei il mio rifugio; tu hai preso l'Altissimo per il tuo asilo, Sal. 91:9
- Poiché, o Eterno, tu m'hai rallegrato col tuo operare; io celebro con giubilo le opere delle tue mani. Sal. 92:4
- Lodino la forza del Re che ama la giustizia; sei tu che hai fondato il diritto, che hai esercitato in Giacobbe il giudicio e la giustizia. Sal. 99:4
- a cagione della tua indignazione e del tuo cruccio; poiché m'hai levato in alto e gettato via. Sal. 102:10
- Tu hai posto alle acque un limite che non trapasseranno; esse non torneranno a coprire la terra. Sal. 104:9
- Quanto son numerose le tue opere, o Eterno! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze. Sal. 104:24
- Là vogano le navi e quel leviatan che hai creato per scherzare in esso. Sal. 104:26
- Non sarai tu, o Dio, che ci hai rigettati e non esci più, o Dio, coi nostri eserciti? Sal. 108:11
- e sappiano essi che questo è opera della tua mano, che sei tu, o Eterno, che l'hai fatto. Sal. 109:27
- Poiché tu hai liberata l'anima mia dalla morte, gli occhi miei da lacrime, i miei piedi da caduta. Sal. 116:8
- Sì, o Eterno, io son tuo servitore, son tuo servitore, figliuolo della tua servente; tu hai sciolto i miei legami. Sal. 116:16
- Tu m'hai spinto con violenza per farmi cadere, ma l'Eterno mi ha soccorso. Sal. 118:13
- Io ti celebrerò perché tu m'hai risposto, e sei stato la mia salvezza. Sal. 118:21
- Tu hai ordinato i tuoi precetti perché siano osservati con cura. Sal. 119:4
- Io ti ho narrato le mie vie, e tu m'hai risposto; insegnami i tuoi statuti. Sal. 119:26
- Ricordati della parola detta al tuo servitore; su di essa m'hai fatto sperare. Sal. 119:49
- Tu hai fatto del bene al tuo servitore, o Eterno, secondo la tua parola. Sal. 119:65
- Io so, o Eterno, che i tuoi giudizî son giusti, e che nella tua fedeltà m'hai afflitto. Sal. 119:75
- La tua fedeltà dura d'età in età; tu hai fondato la terra ed essa sussiste. Sal. 119:90
- Io non dimenticherò mai i tuoi precetti, perché per essi tu mi hai vivificato. Sal. 119:93
- Io non mi sono distolto dai tuoi giudizî, perché tu m'hai ammaestrato. Sal. 119:102
- Tu hai prescritto le tue testimonianze con giustizia e con grande fedeltà. Sal. 119:138
- Da lungo tempo so dalle tue testimonianze che tu le hai stabilite in eterno. Sal. 119:152
- O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta, beato chi ti darà la retribuzione del male che ci hai fatto! Sal. 137:8
- Adorerò vòlto al tempio della tua santità, celebrerò il tuo nome per la tua benignità e per la tua fedeltà; poiché tu hai magnificato la tua parola oltre ogni tua rinomanza. Sal. 138:2
- Nel giorno che ho gridato a te, tu m'hai risposto, m'hai riempito di coraggio, dando forza all'anima mia. Sal. 138:3
- O Eterno tu m'hai investigato e mi conosci. Sal. 139:1
- Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m'hai intessuto nel seno di mia madre. Sal. 139:13
- O Eterno, o Signore, che sei la forza della mia salvezza, tu hai coperto il mio capo nel giorno dell'armi. Sal. 140:7
- Essa è più pregevole delle perle, e quanto hai di più prezioso non l'equivale. Pr. 3:15
- Non dire al tuo prossimo: `Va' e torna' e `te lo darò domani', quand'hai di che dare. Pr. 3:28
- Vattene lungi dallo stolto; sulle sue labbra certo non hai trovato scienza. Pr. 14:7
- Se non hai di che pagare, perché esporti a farti portar via il letto? Pr. 22:27
- Hai tu veduto un uomo spedito nelle sue faccende? Egli starà al servizio dei re; non starà al servizio della gente oscura. Pr. 22:29
- Hai tu visto un uomo che si crede savio? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. Pr. 26:12
- Hai tu visto un uomo precipitoso nel suo parlare? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. Pr. 29:20
- Se hai agito follemente cercando d'innalzarti, o se hai pensato del male, mettiti la mano sulla bocca; Pr. 30:32
- Quand'hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad adempierlo; poich'egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. Eccl. 5:4
- poiché il tuo cuore sa che sovente anche tu hai maledetto altri. Eccl. 7:22
- Io ti dico: `Osserva gli ordini del re'; e questo, a motivo del giuramento che hai fatto dinanzi a Dio. Eccl. 8:2
- Tu m'hai rapito il cuore, o mia sorella, o sposa mia! Tu m'hai rapito il cuore con un solo de' tuoi sguardi, con uno solo de' monili del tuo collo. Cant. 4:9
- Poiché tu, o Eterno, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perché son pieni di pratiche orientali, praticano le arti occulte come i Filistei, fanno alleanza coi figli degli stranieri. Isa. 2:6
- Quand'uno prenderà il fratello nella sua casa paterna e gli dirà: `Tu hai un mantello, sii nostro capo, prendi queste ruine sotto la tua mano', Isa. 3:6
- In quel giorno, dirai: `Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l'ira tua s'è calmata, e tu m'hai consolato. Isa. 12:1
- Tu non sarai riunito a loro nel sepolcro perché hai distrutto il tuo paese, hai ucciso il tuo popolo; della razza de' malfattori non si ragionerà mai più. Isa. 14:20
- Perché hai dimenticato l'Iddio della tua salvezza e non ti sei ricordato della ròcca della tua forza; tu ti sei fatto delle piantagioni piacevoli, e hai piantato de' magliuoli stranieri. Isa. 17:10
- Oracolo contro la Valle della Visione. Che hai tu dunque che tu sia tutta quanta salita sui tetti, Isa. 22:1
- Che hai tu qui, e chi hai tu qui, che ti sei fatto scavar qui un sepolcro? Scavarsi un sepolcro in alto!... Lavorarsi una dimora nella roccia!... Isa. 22:16
- O Eterno, tu sei il mio Dio; io t'esalterò, celebrerò il tuo nome, perché hai fatto cose maravigliose; i tuoi disegni, concepiti da tempo, sono fedeli e stabili. Isa. 25:1
- Poiché tu hai ridotto la città in un mucchio di pietre, la città forte in un monte di rovine; il castello degli stranieri non è più una città, non sarà mai più riedificato. Isa. 25:2
- Come il calore è domato in una terra arida, così tu hai domato il tumulto degli stranieri; come il calore è diminuito dall'ombra d'una nuvola, così il canto de' tiranni è stato abbassato. Isa. 25:5
- O Eterno, la tua mano è levata, ma quelli non la scorgono! Essi vedranno lo zelo che hai per il tuo popolo, e saranno confusi; il fuoco divorerà i tuoi nemici. Isa. 26:11
- Quelli son morti, e non rivivranno più; sono ombre, e non risorgeranno più; tu li hai così puniti, li hai distrutti, ne hai fatto perire ogni ricordo. Isa. 26:14
- Tu hai aumentata la nazione, o Eterno! hai aumentata la nazione, ti sei glorificato, hai allargato tutti i confini del paese. Isa. 26:15
- Tu l'hai punito con misura, mandandolo lontano, portandolo via col tuo soffio impetuoso, in un giorno di vento orientale. Isa. 27:8
- E Rabshake disse loro: `Dite ad Ezechia: Così parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia è cotesta che tu hai? Isa. 36:4
- Io te lo dico; non sono che parole delle labbra; per la guerra ci vuol prudenza e forza; ora, in chi hai tu riposta la tua fiducia per ribellarti a me? Isa. 36:5
- E Isaia disse loro: `Dite al vostro signore: - Così parla l'Eterno: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. Isa. 37:6
- Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti gli altri paesi, votandoli allo sterminio; e tu scamperesti? Isa. 37:11
- `O Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sopra i cherubini! Tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. Isa. 37:16
- Allora Isaia, figliuolo di Amots, mandò a dire ad Ezechia: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - La preghiera che tu m'hai rivolta riguardo a Sennacherib, re d'Assiria, io l'ho udita; Isa. 37:21
- Chi hai tu insultato e oltraggiato? Contro di chi hai tu alzata la voce e levati in alto gli occhi tuoi? Contro il Santo d'Israele. Isa. 37:23
- Per mezzo de' tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - `Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta ai monti, nei recessi del Libano; io taglierò i suoi cedri più alti; i suoi cipressi più belli; io giungerò alla più alta sua cima, alla sua foresta più magnifica. Isa. 37:24
- - Non hai tu udito? Già da lungo tempo io ho preparato queste cose, da tempi antichi ne ho formato il disegno. Ed ora le faccio accadere, e tu sei là per ridurre città forti in monti di rovine. Isa. 37:26
- Ecco, è per la mia pace ch'io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, hai liberata l'anima mia dalla fossa della corruzione, perché ti sei gettato dietro alle spalle tutti i miei peccati. Isa. 38:17
- Ed Ezechia disse a Isaia: `La parola dell'Eterno che tu hai pronunziata, è buona'. Poi aggiunse: `Perché vi sarà almeno pace e sicurezza durante la mia vita'. Isa. 39:8
- Non lo sai tu? non l'hai tu udito? L'Eterno è l'Iddio d'eternità, il creatore degli estremi confini della terra. Egli non s'affatica e non si stanca; la sua intelligenza è imperscrutabile. Isa. 40:28
- Tu hai visto molte cose, ma non v'hai posto mente; gli orecchi erano aperti, ma non hai udito nulla. Isa. 42:20
- E tu non m'hai invocato, o Giacobbe, anzi ti sei stancato di me, o Israele! Isa. 43:22
- Tu non m'hai portato l'agnello de' tuoi olocausti, e non m'hai onorato coi tuoi sacrifizi; io non ti ho tormentato col chiederti offerte, né t'ho stancato col domandarti incenso. Isa. 43:23
- Tu non m'hai comprato con danaro della canna odorosa, e non m'hai saziato col grasso de' tuoi sacrifizi; ma tu m'hai tormentato coi tuoi peccati, m'hai stancato con le tue iniquità. Isa. 43:24
- Tu ne hai udito l'annunzio; mirale avvenute tutte quante. Non lo proclamerete voi stessi? Ora io t'annunzio delle cose nuove, delle cose occulte, a te ignote. Isa. 48:6
- No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te n'è mai venuto agli orecchi, perché sapevo che ti saresti condotto perfidamente, e che ti chiami `Ribelle' fin dal seno materno. Isa. 48:8
- Ascoltatemi, o voi che conoscete la giustizia, o popolo che hai nel cuore la mia legge! Non temete l'obbrobrio degli uomini, né siate sgomenti per i loro oltraggi. Isa. 51:7
- Risvegliati, risvegliati, lèvati, o Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano dell'Eterno la coppa del suo furore, che hai bevuto il calice, la coppa di stordimento, e l'hai succhiata fino in fondo! Isa. 51:17
- La tua parte è fra le pietre lisce del torrente; quelle, quelle son la sorte che ti è toccata; a quelle tu hai fatto libazioni e hai presentato oblazioni. Posso io tollerare in pace coteste cose? Isa. 57:6
- Hai messo il tuo memoriale dietro le porte e dietro gli stipiti; poiché, lungi da me, tu scuopri il tuo letto, vi monti, l'allarghi, e fermi il patto con loro; tu ami il loro letto e in esso ti scegli un posto. Isa. 57:8
- Chi dunque paventi? di chi hai paura per rinnegarmi così? per non più ricordarti di me, per non dartene più pensiero? Non me ne sono io rimasto in silenzio e da gran tempo? Per questo tu non mi temi più. Isa. 57:11
- `Perché, dicono essi, quando abbiam digiunato, non ci hai tu avuto riguardo?' `Perché quando abbiamo afflitte le anime nostre, non v'hai tu posto mente?' Ecco, nel giorno del vostro digiuno voi fate i vostri affari, ed esigete che sian fatti tutti i vostri lavori. Isa. 58:3
- Noi siam diventati come quelli che tu non hai mai governati, come quelli che non portano il tuo nome! Isa. 63:19
- Non v'è più alcuno che invochi il tuo nome, che si risvegli per attenersi a te; poiché tu ci hai nascosta la tua faccia, e ci lasci consumare dalle nostre iniquità. Isa. 64:7
- `Hai veduto bene, poiché io vigilo sulla mia parola per mandarla ad effetto'. Ger. 1:12
- Tutto questo non ti succede egli perché hai abbandonato l'Eterno, il tuo Dio, mentr'egli ti menava per la buona via? Ger. 2:17
- E ora, che hai tu da fare sulla via che mena in Egitto per andare a bere l'acqua del Nilo? o che hai tu da fare sulla via che mena in Assiria per andare a bere l'acqua del fiume? Ger. 2:18
- Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: `Non voglio più servire!' Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta. Ger. 2:20
- Come puoi tu dire: `Io non mi son contaminata, non sono andata dietro ai Baal?' Guarda i tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e vagabonda! Ger. 2:23
- Guarda che il tuo piede non si scalzi e che la tua gola non s'inaridisca! Ma tu hai detto: `Non c'è rimedio; no, io amo gli stranieri, e andrò dietro a loro!' Ger. 2:25
- i quali dicono al legno: `Tu sei mio padre', e alla pietra: `Tu ci hai dato la vita!' Poich'essi m'han voltato le spalle e non la faccia; ma nel tempo della loro sventura dicono: `Lèvati e salvaci!' Ger. 2:27
- E dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si lèvino, se ti posson salvare nel tempo della tua sventura! Perché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città. Ger. 2:28
- Come sei brava a trovar la via per correr dietro ai tuoi amori! Perfino alle male femmine hai insegnato i tuoi modi! Ger. 2:33
- Fino nei lembi della tua veste si trova il sangue di poveri innocenti, che tu non hai còlto in flagrante delitto di scasso; Ger. 2:34
- eppure, dopo tutto questo, tu dici: `Io sono innocente; certo, l'ira sua s'è stornata da me'. Ecco, io entrerò in giudizio con te, perché hai detto: `Non ho peccato'. Ger. 2:35
- Perché hai tanta premura di mutare il tuo cammino? Anche dall'Egitto riceverai confusione, come già l'hai ricevuta dall'Assiria. Ger. 2:36
- Alza gli occhi verso le alture, e guarda: Dov'è che non ti sei prostituita? Tu sedevi per le vie ad aspettare i passanti, come fa l'Arabo nel deserto, e hai contaminato il paese con le tue prostituzioni e con le tue malvagità. Ger. 3:2
- Perciò le grandi piogge sono state trattenute, e non v'è stata pioggia di primavera; ma tu hai avuto una fronte da prostituta, e non hai voluto vergognarti. Ger. 3:3
- L'Eterno mi disse al tempo del re Giosia: `Hai tu veduto quello che la infedele Israele ha fatto? È andata sopra ogni alto monte e sotto ogni albero verdeggiante, e quivi s'è prostituita. Ger. 3:6
- Soltanto riconosci la tua iniquità: tu sei stata infedele all'Eterno, al tuo Dio, hai vòlto qua e là i tuoi passi verso gli stranieri, sotto ogni albero verdeggiante, e non hai dato ascolto alla mia voce, dice l'Eterno. Ger. 3:13
- Allora io dissi: `Ahi! Signore, Eterno! tu hai dunque ingannato questo popolo e Gerusalemme dicendo: Voi avrete pace mentre la spada penetra fino all'anima'. Ger. 4:10
- E tu che stai per esser devastata, che fai? Hai un bel vestirti di scarlatto, un bel metterti i tuoi ornamenti d'oro, un bell'ingrandirti gli occhi col belletto! Invano t'abbellisci; i tuoi amanti ti sprezzano, voglion la tua vita. Ger. 4:30
- Poiché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante sono le tue città; e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti altari avete eretti all'infamia, altari per offrir profumi a Baal. Ger. 11:13
- L'Eterno me l'ha fatto sapere, ed io l'ho saputo; allora tu m'hai mostrato le loro azioni. Ger. 11:18
- Tu li hai piantati, essi hanno messo radice, crescono, ed anche portano frutto; tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro interiore. Ger. 12:2
- `Prendi la cintura che hai comprata e che hai sui fianchi; va' verso l'Eufrate, e quivi nascondila nella fessura d'una roccia'. Ger. 13:4
- Che dirai tu quand'Egli ti punirà? Ma tu stessa hai insegnato ai tuoi amici a dominar su te. Non ti piglieranno i dolori, come piglian la donna che sta per partorire? Ger. 13:21
- È questa la tua sorte, la parte ch'io ti misuro, dice l'Eterno, perché tu m'hai dimenticato, e hai riposto la tua fiducia nella menzogna. Ger. 13:25
- Hai tu dunque reietto Giuda? Ha l'anima tua preso in disgusto Sion? Perché ci colpisci senza che ci sia guarigione per noi? Noi aspettavamo la pace, ma nessun bene giunge; aspettavamo un tempo di guarigione, ed ecco il terrore. Ger. 14:19
- Fra gl'idoli vani delle genti, ve n'ha egli che possan far piovere? O è forse il cielo che dà gli acquazzoni? Non sei tu, o Eterno, tu, l'Iddio nostro? Perciò noi speriamo in te, poiché tu hai fatto tutte queste cose. Ger. 14:22
- Tu m'hai respinto, dice l'Eterno; ti sei tirata indietro; perciò io stendo la mano contro di te, e ti distruggo; sono stanco di pentirmi. Ger. 15:6
- Me infelice! o madre mia, poiché m'hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! Io non do né prendo in imprestito, e nondimeno tutti mi maledicono. Ger. 15:10
- O mia montagna che domini la campagna, io darò i tuoi beni e tutti i tuoi tesori e i tuoi alti luoghi come preda, a cagione de' peccati che tu hai commessi entro tutti i tuoi confini! Ger. 17:3
- E tu, Pashur, e tutti quelli che abitano in casa tua, andrete in cattività; tu andrai a Babilonia, e quivi morrai, e quivi sarai sepolto, tu, con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne'. Ger. 20:6
- Tu m'hai persuaso, o Eterno, e io mi son lasciato persuadere, tu m'hai fatto forza, e m'hai vinto; io son diventato ogni giorno un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me. Ger. 20:7
- Regni tu forse perché hai la passione del cedro? Tuo padre non mangiava egli e non beveva? Ma faceva ciò ch'è retto e giusto, e tutto gli andava bene. Ger. 22:15
- Ma tu non hai occhi né cuore che per la tua cupidigia, per spargere sangue innocente, e per fare oppressione e violenza. Ger. 22:17
- Io t'ho parlato al tempo della tua prosperità, ma tu dicevi: `Io non ascolterò'. Questo è stato il tuo modo di fare fin dalla tua fanciullezza; tu non hai mai dato ascolto alla mia voce. Ger. 22:21
- Io ti darò in mano di quelli che cercan la tua vita, in mano di quelli de' quali hai paura, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, in mano de' Caldei. Ger. 22:25
- Perché hai profetizzato nel nome dell'Eterno dicendo: - Questa casa sarà come Sciloh e questa città sarà devastata, e priva d'abitanti?' - E tutto il popolo s'adunò contro Geremia nella casa dell'Eterno. Ger. 26:9
- Il profeta Geremia disse: `Amen! Così faccia l'Eterno! L'Eterno mandi ad effetto quel che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell'Eterno e tutti quelli che sono stati menati in cattività! Ger. 28:6
- `Va', e di' ad Anania: Così parla l'Eterno: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma hai fatto, invece di quello, un giogo di ferro. Ger. 28:13
- E il profeta Geremia disse al profeta Anania: `Ascolta, Anania! L'Eterno non t'ha mandato, e tu hai indotto questo popolo a confidar nella menzogna. Ger. 28:15
- Perciò, così parla l'Eterno: Ecco, io ti scaccio di sulla faccia della terra; quest'anno morrai, perché hai parlato di ribellione contro l'Eterno'. Ger. 28:16
- Così dice l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Tu hai mandato in tuo nome una lettera a tutto il popolo che è in Gerusalemme, a Sofonia, figliuolo di Maaseia, il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, per dire: Ger. 29:25
- Nessuno prende in mano la tua causa per fasciar la tua piaga; tu non hai medicamenti atti a guarirla. Ger. 30:13
- Io odo, odo Efraim che si rammarica: `Tu m'hai castigato, e io sono stato castigato, come un giovenco non domato; convertimi, e io mi convertirò, giacché tu sei l'Eterno, il mio Dio. Ger. 31:18
- Rizza delle pietre miliari, fatti de' pali indicatori, poni ben mente alla strada, alla via che hai seguita. Ritorna, o vergine d'Israele, torna a queste città che son tue! Ger. 31:21
- Ecco, Hanameel, figliuolo di Shallum, tuo zio, viene da te per dirti: Còmprati il mio campo ch'è ad Anatoth, poiché tu hai diritto di riscatto per comprarlo'. Ger. 32:7
- E Hanameel, figliuolo del mio zio, venne da me, secondo la parola dell'Eterno, nel cortile della prigione, e mi disse: Ti prego, compra il mio campo ch'è ad Anatoth, nel territorio di Beniamino; giacché tu hai il diritto di successione e il diritto di riscatto, còmpratelo!' Allora riconobbi che questa era parola dell'Eterno. Ger. 32:8
- `Ah, Signore, Eterno! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e col tuo braccio disteso; non v'è nulla di troppo difficile per te; Ger. 32:17
- tu sei grande in consiglio e potente in opere; e hai gli occhi aperti su tutte le vie de' figliuoli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni; Ger. 32:19
- tu hai fatto nel paese d'Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, e ti sei acquistato un nome qual è oggi; Ger. 32:20
- Ed essi v'entrarono e ne presero possesso, ma non hanno ubbidito alla tua voce e non han camminato secondo la tua legge; tutto quello che avevi loro comandato di fare essi non l'hanno fatto; perciò tu hai fatto venir su di essi tutti questi mali. Ger. 32:23
- Ecco, le opere d'assedio giungono fino alla città per prenderla; e la città, vinta dalla spada, dalla fame e dalla peste, è data in man de' Caldei che combattono contro di lei. Quello che tu hai detto è avvenuto, ed ecco, tu lo vedi. Ger. 32:24
- Eppure, o Signore, o Eterno, tu m'hai detto: Còmprati con danaro il campo, e chiama de' testimoni... e la città è data in man de' Caldei'. Ger. 32:25
- Non hai tu posto mente alle parole di questo popolo quando va dicendo: `Le due famiglie che l'Eterno aveva scelte, le ha rigettate?' Così disprezzano il mio popolo, che agli occhi loro non è più una nazione. Ger. 33:24
- perciò, va' tu, e leggi dal libro che hai scritto a mia dettatura, le parole dell'Eterno, in presenza del popolo, nella casa dell'Eterno, il giorno del digiuno; e leggile anche in presenza di tutti quei di Giuda, che saran venuti dalle loro città. Ger. 36:6
- Allora tutti i capi mandarono Jehudi, figliuolo di Nethania, figliuolo di Scelemia, figliuolo di Cusci, a Baruc per dirgli: `Prendi in mano il rotolo dal quale tu hai letto in presenza del popolo, e vieni'. E Baruc, figliuolo di Neria, prese in mano il rotolo, e venne a loro. Ger. 36:14
- Poi chiesero a Baruc: `Dicci ora come hai scritto tutte queste parole uscite dalla sua bocca'. Ger. 36:17
- E riguardo a Joiakim, re di Giuda, tu dirai: Così parla l'Eterno: Tu hai bruciato quel rotolo, dicendo: - Perché hai scritto in esso che il re di Babilonia verrà certamente e distruggerà questo paese e farà sì che non vi sarà più né uomo né bestia? - Ger. 36:29
- E se i capi odono che io ho parlato teco e vengono da te a dirti: - Dichiaraci quello che tu hai detto al re; non ce lo celare, e non ti faremo morire; e il re che t'ha detto?... - Ger. 38:25
- poiché, certo, io ti farò scampare, e tu non cadrai per la spada; la tua vita sarà il tuo bottino, giacché hai posto la tua fiducia in me, dice l'Eterno'. Ger. 39:18
- Ora ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene che hai alle mani; se ti piace di venire con me a Babilonia, vieni; e io avrò cura di te; ma se non t'aggrada di venir con me a Babilonia, rimantene; ecco, tutto il paese ti sta dinanzi; va' dove ti piacerà e ti converrà d'andare'. Ger. 40:4
- `Quanto alla parola che ci hai detta nel nome dell'Eterno, noi non ti ubbidiremo, Ger. 44:16
- e dirai: - O Eterno, tu hai detto di questo luogo che lo avresti distrutto, sì che non sarebbe più abitato né da uomo, né da bestia, e che sarebbe ridotto in una desolazione perpetua. - Ger. 51:62
- M'odon sospirare... non v'è chi mi consoli. Tutti i miei nemici hanno udita la mia sciagura, e si rallegrano che tu l'abbia cagionata; tu farai venire il giorno che hai annunziato, e allora saranno come me. Lam. 1:21
- Venga dinanzi a te tutta la loro malvagità, e trattali come hai trattato me a motivo di tutte le mie trasgressioni! Poiché i miei sospiri son numerosi, e il mio cuore è languente'. Lam. 1:22
- `Guarda, o Eterno, considera! Chi mai hai trattato così? Delle donne han divorato il frutto delle loro viscere, i bambini che accarezzavano! Sacerdoti e profeti sono stati massacrati nel santuario del Signore! Lam. 2:20
- Fanciulli e vecchi giacciono per terra nelle vie; le mie vergini e i miei giovani son caduti per la spada; tu li hai uccisi nel dì della tua ira, li hai massacrati senza pietà. Lam. 2:21
- Tu hai convocato, come ad un giorno di festa solenne, i miei terrori da tutte le parti; e nel giorno dell'ira dell'Eterno non v'è stato né scampato né fuggiasco; quelli ch'io avevo accarezzati e allevati, il mio nemico li ha consumati!' Lam. 2:22
- Tu hai allontanata l'anima mia dalla pace, io ho dimenticato il benessere. Lam. 3:17
- Noi abbiam peccato, siamo stati ribelli, e tu non hai perdonato. Lam. 3:42
- Tu ti sei avvolto nella tua ira, e ci hai inseguiti; tu hai ucciso senza pietà; Lam. 3:43
- tu hai fatto di noi delle spazzature, dei rifiuti, in mezzo ai popoli. Lam. 3:45
- tu hai udito la mia voce; non nascondere il tuo orecchio al mio sospiro, al mio grido! Lam. 3:56
- Nel giorno ch'io t'ho invocato ti sei avvicinato; tu hai detto: `Non temere!' Lam. 3:57
- O Signore, tu hai difesa la causa dell'anima mia, tu hai redento la mia vita. Lam. 3:58
- Ché, ora, tu ci hai veramente reietti, e ti sei grandemente adirato contro di noi! Lam. 5:22
- Perciò, com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, perché tu hai contaminato il mio santuario con tutte le tue infamie e con tutte le tue abominazioni, anch'io ti raderò, l'occhio mio non risparmierà nessuno e anch'io non avrò pietà. Ezec. 5:11
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, hai tu visto quello che gli anziani della casa d'Israele fanno nelle tenebre, ciascuno nelle camere riservate alle sue immagini? poiché dicono: - L'Eterno non ci vede, l'Eterno ha abbandonato il paese'. Ezec. 8:12
- Ed egli mi disse: `Hai tu visto, figliuol d'uomo? Tu vedrai ancora delle abominazioni più grandi di queste'. Ezec. 8:15
- Ed egli mi disse: `Hai visto, figliuol d'uomo? È egli poca cosa per la casa di Giuda di commettere le abominazioni che commette qui, perché abbia anche a riempire il paese di violenza, e a tornar sempre a provocarmi ad ira? Ed ecco che s'accostano il ramo al naso. Ezec. 8:17
- Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il corno dello scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, dicendo: `Ho fatto come tu m'hai comandato'. Ezec. 9:11
- hai costruito un alto luogo a ogni capo di strada, hai reso abominevole la tua bellezza, ti sei offerta ad ogni passante, ed hai moltiplicato le tue prostituzioni. Ezec. 16:25
- Ti sei pure prostituita agli Egiziani, tuoi vicini dalle membra vigorose, e hai moltiplicato le tue prostituzioni per provocarmi ad ira. Ezec. 16:26
- e hai moltiplicato le tue prostituzioni col paese di Canaan fino in Caldea, e neppure con questo sei stata sazia. Ezec. 16:29
- A tutte le prostitute si danno dei regali; ma tu hai fatto de' regali a tutti i tuoi amanti, e li hai sedotti con de' doni, perché venissero da te, da tutte le parti, per le tue prostituzioni. Ezec. 16:33
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché il tuo danaro è stato dissipato e la tua nudità è stata scoperta nelle tue prostituzioni coi tuoi amanti, e a motivo di tutti i tuoi idoli abominevoli, e a cagione del sangue dei tuoi figliuoli che hai dato loro, Ezec. 16:36
- ecco, io radunerò tutti i tuoi amanti ai quali ti sei resa gradita, e tutti quelli che hai amati insieme a quelli che hai odiati; li radunerò da tutte le parti contro di te, e scoprirò davanti a loro la tua nudità, ed essi vedranno tutta la tua nudità. Ezec. 16:37
- Poiché tu non ti sei ricordata dei giorni della tua giovinezza e m'hai provocato ad ira con tutte queste cose, ecco, anch'io ti farò ricadere sul capo la tua condotta, dice il Signore, l'Eterno, e tu non aggiungerai altri delitti a tutte le tue abominazioni. Ezec. 16:43
- E tu, non soltanto hai camminato nelle loro vie e commesso le stesse loro abominazioni; era troppo poco; ma in tutte le tue vie ti sei corrotta più di loro. Ezec. 16:47
- E Samaria non ha commesso la metà de' tuoi peccati; tu hai moltiplicato le tue abominazioni più che l'una e l'altra, e hai giustificato le tue sorelle, con tutte le abominazioni che hai commesse. Ezec. 16:51
- Anche tu porta il vituperio che hai inflitto alle tue sorelle! Coi tuoi peccati tu ti sei resa più abominevole di loro, ed esse son più giuste di te; tu pure dunque, vergognati e porta il tuo vituperio, poiché tu hai giustificato le tue sorelle! Ezec. 16:52
- affinché tu porti il tuo vituperio, che tu senta l'onta di tutto quello che hai fatto, e sii così loro di conforto. Ezec. 16:54
- Poiché, così parla il Signore, l'Eterno: Io farò a te come hai fatto tu, che hai sprezzato il giuramento, infrangendo il patto. Ezec. 16:59
- affinché tu ricordi, e tu arrossisca, e tu non possa più aprir la bocca dalla vergogna, quand'io t'avrò perdonato tutto quello che hai fatto, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 16:63
- Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl'idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de' tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi. Ezec. 22:4
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io ti do in mano di quelli che tu hai in odio, in mano di quelli, dai quali l'anima tua s'è alienata. Ezec. 23:28
- Tu hai camminato per la via della tua sorella, e io ti metto in mano la sua coppa. Ezec. 23:31
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu m'hai dimenticato e m'hai buttato dietro alle spalle, porta dunque anche tu, la pena della tua scelleratezza e delle tue prostituzioni'. Ezec. 23:35
- ti sei assisa sopra un letto sontuoso, davanti al quale era disposta una tavola; e su quella hai messo il mio profumo e il mio olio. Ezec. 23:41
- Ascoltate la parola del Signore, dell'Eterno: Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu hai detto: Ah! Ah! quando il mio santuario è stato profanato, quando il suolo d'Israele è stato desolato, e quando la casa di Giuda è andata in cattività, Ezec. 25:3
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu hai applaudito, e battuto de' piedi, e ti sei rallegrato con tutto lo sprezzo che nutrivi nell'anima per la terra d'Israele, Ezec. 25:6
- Tu hai in mezzo a te gli anziani di Ghebel e i suoi savi, a calafatare le tue falle; in te son tutte le navi del mare coi loro marinari, per far lo scambio delle tue mercanzie. Ezec. 27:9
- con la tua saviezza e con la tua intelligenza ti sei procurato ricchezza, hai ammassato oro e argento nei tuoi tesori; Ezec. 28:4
- con la tua gran saviezza e col tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore s'è fatto altero. Ezec. 28:5
- Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te s'è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio come un profano dal monte di Dio, e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco. Ezec. 28:16
- Il tuo cuore s'è fatto altero per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saviezza a motivo del tuo splendore; io ti getto a terra, ti do in ispettacolo ai re. Ezec. 28:17
- Con la moltitudine delle tue iniquità, colla disonestà del tuo commercio, tu hai profanato i tuoi santuari; ed io faccio uscire di mezzo a te un fuoco che ti divori, e ti riduco in cenere sulla terra, in presenza di tutti quelli che ti guardano. Ezec. 28:18
- Quando t'hanno preso in mano tu ti sei rotto e hai forato loro tutta la spalla, e quando si sono appoggiati su di te tu ti sei spezzato e li hai fatti stare tutti ritti sui loro fianchi. Ezec. 29:7
- Poiché tu hai avuto una inimicizia eterna e hai abbandonato i figliuoli d'Israele in balìa della spada nel giorno della loro calamità, nel giorno che l'iniquità era giunta al colmo, Ezec. 35:5
- com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io ti metterò a sangue, e il sangue t'inseguirà; giacché non hai avuto in odio il sangue, il sangue t'inseguirà. Ezec. 35:6
- Siccome tu hai detto: - Quelle due nazioni e que' due paesi saranno miei, e noi ne prenderemo possesso - (e l'Eterno era quivi!), Ezec. 35:10
- com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io agirò con l'ira e con la gelosia, che tu hai mostrate nel tuo odio contro di loro; e mi farò conoscere in mezzo a loro, quando ti giudicherò. Ezec. 35:11
- Tu conoscerai che io, l'Eterno, ho udito tutti gli oltraggi che hai proferiti contro i monti d'Israele, dicendo: - Essi son desolati; son dati a noi, perché ne facciam nostra preda. - Ezec. 35:12
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché vi si dice: - Tu, o paese, hai divorato gli uomini, hai privato la tua nazione de' suoi figliuoli, - Ezec. 36:13
- Sceba, Dedan, i mercanti di Tarsis e tutti i suoi leoncelli ti diranno: - Vieni tu per far bottino? Hai tu adunato la tua moltitudine per predare, per portar via l'argento e l'oro, per pigliare bestiame e beni, per fare un gran bottino? - Ezec. 38:13
- Ed egli mi disse: `Hai visto, figliuol d'uomo?' E mi ricondusse sulla riva del torrente. Ezec. 47:6
- O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perché m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. Dan. 2:23
- E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso; ma vi sarà in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. Dan. 2:41
- Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante connubî umani; ma non saranno uniti l'uno all'altro, nello stesso modo che il ferro non s'amalgama con l'argilla. Dan. 2:43
- nel modo che hai visto la pietra staccarsi dal monte, senz'opera di mano, e spezzare il ferro, il rame, l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Iddio ha fatto conoscere al re ciò che deve avvenire d'ora innanzi; il sogno è verace, e la interpretazione n'è sicura'. Dan. 2:45
- Il re parlò a Daniele, e disse: `In verità il vostro Dio è l'Iddio degli dèi, il Signore dei re, e il rivelatore dei segreti, giacché tu hai potuto rivelare questo segreto'. Dan. 2:47
- Tu, o re, hai emanato un decreto, per il quale chiunque ha udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti deve prostrarsi per adorare la statua d'oro; Dan. 3:10
- Or vi sono degli uomini giudei, che tu hai preposti agli affari della provincia di Babilonia: Shadrac, Meshac e Abed-nego; cotesti uomini, o re, non ti tengono in alcun conto; non servono i tuoi dèi, e non adorano la statua d'oro che tu hai eretta'. Dan. 3:12
- Se no, sappi o re, che noi non serviremo i tuoi dèi e non adoreremo la statua d'oro che tu hai eretto'. Dan. 3:18
- E quanto al santo Vegliante che hai visto scendere dal cielo e che ha detto: - Abbattete l'albero e distruggetelo, ma lasciatene in terra il ceppo delle radici, in catene di ferro e di rame, fra l'erba de' campi, e sia bagnato dalla rugiada del cielo, e abbia la sua parte con gli animali della campagna finché sian passati sopra di lui sette tempi - Dan. 4:23
- E tu, o Belsatsar, suo figliuolo, non hai umiliato il tuo cuore, quantunque tu sapessi tutto questo; Dan. 5:22
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- Poi s'accostarono al re, e gli parlarono del divieto reale: `Non hai tu firmato un divieto, per il quale chiunque entro lo spazio di trenta giorni farà qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, dev'esser gettato nella fossa de' leoni?' Il re rispose e disse: `La cosa è stabilita, conformemente alla legge dei Medi e dei Persiani, che è irrevocabile'. Dan. 6:12
- Allora quelli ripresero a dire in presenza del re: `Daniele, che è fra quelli che sono stati menati in cattività da Giuda, non tiene in alcun conto né te, o re, né il divieto che tu hai firmato, ma prega il suo Dio tre volte al giorno'. Dan. 6:13
- Il montone con due corna che hai veduto, rappresenta i re di Media e di Persia. Dan. 8:20
- A te, o Signore, la giustizia; a noi, la confusione della faccia, come avviene al dì d'oggi: agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme e a tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove li hai cacciati, a motivo delle infedeltà che hanno commesse contro di te. Dan. 9:7
- Ed ora, o Signore, Iddio nostro, che traesti il tuo popolo fuori del paese d'Egitto con mano potente, e ti facesti il nome che hai oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo operato malvagiamente. Dan. 9:15
- E disse: `O uomo grandemente amato, non temere! La pace sia teco! Sii forte, sii forte'. E quand'egli ebbe parlato meco, io ripresi forza, e dissi: `Il mio signore parli pure poiché tu m'hai fortificato'. Dan. 10:19
- Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai sdegnata la conoscenza, anch'io sdegnerò d'averti per sacerdote; giacché tu hai dimenticata la legge del tuo Dio, anch'io dimenticherò i tuoi figliuoli. Osea 4:6
- Non ti rallegrare, o Israele, fino all'esultanza, come i popoli; poiché ti sei prostituito, abbandonando il tuo Dio; hai amato il salario della prostituzione sopra tutte le aie da frumento! Osea 9:1
- Fin dai giorni di Ghibea tu hai peccato, o Israele! Quivi essi resistettero, perché la guerra, mossa ai figliuoli d'iniquità, non li colpisse in Ghibea. Osea 10:9
- Voi avete arata la malvagità, avete mietuto l'iniquità, avete mangiato il frutto della menzogna; poiché tu hai confidato nelle tue vie, nella moltitudine de' tuoi prodi. Osea 10:13
- Tutti i tuoi alleati t'han menato alla frontiera; quelli che erano in pace con te t'hanno ingannato, hanno prevalso contro di te; quelli che mangiano il tuo pane tendono un'insidia sotto i tuoi piedi, e tu non hai discernimento! Abd. 1:7
- Poiché il giorno dell'Eterno è vicino per tutte le nazioni; come hai fatto, così ti sarà fatto; le tue azioni ti ricadranno sul capo. Abd. 1:15
- Allora quegli uomini furon presi da grande spavento, e gli dissero: `Perché hai fatto questo?' Poiché quegli uomini sapevano ch'egli fuggiva lungi dal cospetto dell'Eterno, giacché egli avea dichiarato loro la cosa. Gion. 1:10
- Allora gridarono all'Eterno, e dissero: `Deh, o Eterno, non lasciar che periamo per risparmiar la vita di quest'uomo, e non ci mettere addosso del sangue innocente; poiché tu, o Eterno, hai fatto quel che ti è piaciuto'. Gion. 1:14
- Io ho gridato all'Eterno dal fondo della mia distretta, ed egli m'ha risposto; dalle viscere del soggiorno de' morti ho gridato, e tu hai udito la mia voce. Gion. 2:2
- Tu m'hai gettato nell'abisso, nel cuore del mare; la corrente mi ha circondato e tutte le tue onde e tutti i tuoi flutti mi son passati sopra. Gion. 2:3
- Io son disceso fino alle radici de' monti; la terra con le sue sbarre mi ha rinchiuso per sempre; ma tu hai fatto risalir la mia vita dalla fossa, o Eterno, Dio mio! Gion. 2:6
- E l'Eterno disse: `Tu hai pietà del ricino per il quale non hai faticato, e che non hai fatto crescere, che è nato in una notte e in una notte è perito; Gion. 4:10
- Tu hai moltiplicato i tuoi mercanti, più delle stelle del cielo; le cavallette spogliano ogni cosa e volano via. Nah. 3:16
- Non sei tu ab antico, o Eterno, il mio Dio, il mio Santo? Noi non morremo! O Eterno, tu l'hai posto, questo popolo, per esercitare i tuoi giudizi, tu, o Ròcca, l'hai stabilito per infliggere i tuoi castighi. Hab. 1:12
- Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportar la vista del male, e che non puoi tollerar lo spettacolo dell'iniquità, perché guardi i perfidi, e taci quando il malvagio divora l'uomo ch'è più giusto di lui? Hab. 1:13
- Poiché tu hai saccheggiato molte nazioni, tutto il resto dei popoli ti saccheggerà, a motivo del sangue umano sparso, della violenza fatta ai paesi, alle città e a tutti i loro abitanti. Hab. 2:8
- Tu hai divisato l'onta della tua casa, sterminando molti popoli; e hai peccato contro te stesso. Hab. 2:10
- In quel giorno, tu non avrai da vergognarti di tutte le tue azioni con le quali hai peccato contro di me; perché, allora, io torrò di mezzo a te quelli che trionfano superbamente, e tu non farai più l'altera sul mio monte santo. Sof. 3:11
- E gli si dirà: `Che son quelle ferite che hai nelle mani?' Ed egli risponderà: `Son le ferite che ho ricevuto nella casa de' miei amici'. Zac. 13:6
- Io v'ho amati, dice l'Eterno; e voi dite: `In che ci hai tu amati?' Esaù non era egli fratello di Giacobbe? dice l'Eterno; e nondimeno io ho amato Giacobbe Mal. 1:2
- E Gesù disse al centurione: Va'; e come hai creduto, siati fatto. E il servitore fu guarito in quell'ora stessa. Mt. 8:13
- In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savî e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Mt. 11:25
- E i servitori del padron di casa vennero a dirgli: Signore, non hai tu seminato buona semenza nel tuo campo? Come mai, dunque, c'è della zizzania? Mt. 13:27
- E Gesù, stesa subito la mano, lo afferrò e gli disse: O uomo di poca fede, perché hai dubitato? Mt. 14:31
- Ma Gesù, rivoltosi, disse a Pietro: Vattene via da me, Satana; tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini. Mt. 16:23
- Gesù gli disse: Se vuoi esser perfetto, va', vendi ciò che hai e dàllo ai poveri, ed avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguitami. Mt. 19:21
- Questi ultimi non han fatto che un'ora e tu li hai fatti pari a noi che abbiamo portato il peso della giornata e il caldo. Mt. 20:12
- e gli dissero: Odi tu quel che dicono costoro? E Gesù disse loro: Sì. Non avete mai letto: Dalla bocca de' fanciulli e de' lattanti hai tratto lode? Mt. 21:16
- Poi, accostatosi anche quello che avea ricevuto un talento solo, disse: Signore, io sapevo che tu sei uomo duro, che mieti dove non hai seminato, e raccogli dove non hai sparso; Mt. 25:24
- E Giuda, che lo tradiva, prese a dire: Sono io quello, Maestro? E Gesù a lui: L'hai detto. Mt. 26:25
- Gesù gli rispose: Tu l'hai detto; anzi vi dico che da ora innanzi vedrete il Figliuol dell'uomo sedere alla destra della Potenza, e venire su le nuvole del cielo. Mt. 26:64
- E verso l'ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Mt. 27:46
- Ma egli, rivoltosi e guardati i suoi discepoli, rimproverò Pietro dicendo: Vattene via da me, Satana! Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini. Mc. 8:33
- E Gesù, riguardatolo in viso, l'amò e gli disse: Una cosa ti manca; va', vendi tutto ciò che hai, e dàllo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Mc. 10:21
- E lo scriba gli disse: Maestro, ben hai detto secondo verità che v'è un Dio solo e che fuor di lui non ve n'è alcun altro; Mc. 12:32
- Ed all'ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Mc. 15:34
- Ed ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a suo tempo. Lc. 1:20
- E l'angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Lc. 1:30
- che hai preparata dinanzi a tutti i popoli Lc. 2:31
- E, vedutolo, sbigottirono; e sua madre gli disse: Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena. Lc. 2:48
- Come puoi dire al tuo fratello: Fratello, lascia ch'io ti tragga il bruscolo che hai nell'occhio, mentre tu stesso non vedi la trave ch'è nell'occhio tuo? Ipocrita, trai prima dall'occhio tuo la trave, e allora ci vedrai bene per trarre il bruscolo che è nell'occhio del tuo fratello. Lc. 6:42
- Simone, rispondendo, disse: Stimo sia colui al quale ha condonato di più. E Gesù gli disse: Hai giudicato rettamente. Lc. 7:43
- E voltosi alla donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non m'hai dato dell'acqua ai piedi; ma ella mi ha rigato i piedi di lagrime e li ha asciugati co' suoi capelli. Lc. 7:44
- Tu non m'hai dato alcun bacio; ma ella, da che sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. Lc. 7:45
- Tu non m'hai unto il capo d'olio; ma ella m'ha unto i piedi di profumo. Lc. 7:46
- In quella stessa ora, Gesù giubilò per lo Spirito Santo, e disse: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agl'intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli! Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. Lc. 10:21
- E Gesù gli disse: Tu hai risposto rettamente; fa' questo, e vivrai. Lc. 10:28
- e dirò all'anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi, godi. Lc. 12:19
- Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà? Lc. 12:20
- Allora comincerete a dire: Noi abbiam mangiato e bevuto in tua presenza, e tu hai insegnato nelle nostre piazze! Lc. 13:26
- Poi il servitore disse: Signore, s'è fatto come hai comandato, e ancora c'è posto. Lc. 14:22
- Ma egli, rispondendo, disse al padre: Ecco, da tanti anni ti servo, e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto da far festa con i miei amici; Lc. 15:29
- ma quando è venuto questo tuo figliuolo che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato. Lc. 15:30
- E Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora; vendi tutto ciò che hai, e distribuiscilo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguitami. Lc. 18:22
- perché ho avuto paura di te che sei uomo duro; tu prendi quel che non hai messo, e mieti quel che non hai seminato. Lc. 19:21
- e perché non hai messo il mio danaro alla banca, ed io, al mio ritorno, l'avrei riscosso con l'interesse? Lc. 19:23
- e atterreranno te e i tuoi figliuoli dentro di te, e non lasceranno in te pietra sopra pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata. Lc. 19:44
- E quelli gli fecero una domanda, dicendo: Maestro, noi sappiamo che tu parli e insegni dirittamente, e non hai riguardi personali, ma insegni la via di Dio secondo verità: Lc. 20:21
- E alcuni degli scribi, rispondendo, dissero: Maestro, hai detto bene. Lc. 20:39
- Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? Lc. 23:40
- E l'un de' due, per nome Cleopa, rispondendo, gli disse: Tu solo, tra i forestieri, stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che sono in essa avvenute in questi giorni? Lc. 24:18
- Ognuno serve prima il vin buono; e quando si è bevuto largamente, il men buono; tu, invece, hai serbato il vin buono fino ad ora. Giov. 2:10
- La donna gli disse: Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; donde hai dunque cotest'acqua viva? Giov. 4:11
- La donna gli rispose: Non ho marito. E Gesù: Hai detto bene: Non ho marito; Giov. 4:17
- perché hai avuto cinque mariti; e quello che hai ora, non è tuo marito; in questo hai detto il vero. Giov. 4:18
- e dicevano alla donna: Non è più a motivo di quel che tu ci hai detto, che crediamo; perché abbiamo udito da noi, e sappiamo che questi è veramente il Salvator del mondo. Giov. 4:42
- Simon Pietro gli rispose: Signore, a chi ce ne andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna; Giov. 6:68
- La moltitudine rispose: Tu hai un demonio! Chi cerca di ucciderti? Giov. 7:20
- I Giudei risposero e gli dissero: Non diciam noi bene che sei un Samaritano e che hai un demonio? Giov. 8:48
- I Giudei gli dissero: Ora vediam bene che tu hai un demonio. Abramo e i profeti son morti, e tu dici: Se uno osserva la mia parola, non gusterà mai la morte. Giov. 8:52
- I Giudei gli dissero: Tu non hai ancora cinquant'anni e hai veduto Abramo? Giov. 8:57
- Gesù gli disse: Tu l'hai già veduto; e quei che parla teco, è lui. Giov. 9:37
- Tolsero dunque la pietra. E Gesù, alzati gli occhi in alto, disse: Padre, ti ringrazio che m'hai esaudito. Giov. 11:41
- Io ben sapevo che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu m'hai mandato. Giov. 11:42
- Pietro gli disse: Tu non mi laverai mai i piedi! Gesù gli rispose: Se non ti lavo, non hai meco parte alcuna. Giov. 13:8
- Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m'hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Giov. 14:9
- Ora sappiamo che sai ogni cosa, e non hai bisogno che alcuno t'interroghi; perciò crediamo che sei proceduto da Dio. Giov. 16:30
- poiché gli hai data potestà sopra ogni carne, onde egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dato. Giov. 17:2
- E questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. Giov. 17:3
- Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l'opera che tu m'hai data a fare. Giov. 17:4
- Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m'hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. Giov. 17:6
- Ora hanno conosciuto che tutte le cose che tu m'hai date, vengon da te; Giov. 17:7
- poiché le parole che tu mi hai date, le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute, e hanno veramente conosciuto ch'io son proceduto da te, e hanno creduto che tu m'hai mandato. Giov. 17:8
- Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu m'hai dato, perché son tuoi; Giov. 17:9
- E io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, essi che tu m'hai dati, affinché siano uno, come noi. Giov. 17:11
- Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e niuno di loro è perito, tranne il figliuol di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta. Giov. 17:12
- Come tu hai mandato me nel mondo, anch'io ho mandato loro nel mondo. Giov. 17:18
- che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch'essi siano in noi; affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Giov. 17:21
- E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno; Giov. 17:22
- io in loro, e tu in me; acciocché siano perfetti nell'unità, e affinché il mondo conosca che tu m'hai mandato, e che li ami come hai amato me. Giov. 17:23
- Padre, io voglio che dove son io, siano meco anche quelli che tu m'hai dati, affinché veggano la mia gloria che tu m'hai data; poiché tu m'hai amato avanti la fondazion del mondo. Giov. 17:24
- Padre giusto, il mondo non t'ha conosciuto, ma io t'ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato; Giov. 17:25
- ed io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu m'hai amato sia in loro, ed io in loro. Giov. 17:26
- E ciò affinché s'adempisse la parola ch'egli avea detta: Di quelli che tu m'hai dato, non ne ho perduto alcuno. Giov. 18:9
- Pilato gli rispose: Son io forse giudeo? La tua nazione e i capi sacerdoti t'hanno messo nelle mie mani; che hai fatto? Giov. 18:35
- Gesù le disse: Donna, perché piangi? Chi cerchi? Ella, pensando che fosse l'ortolano, gli disse: Signore, se tu l'hai portato via, dimmi dove l'hai posto, e io lo prenderò. Giov. 20:15
- Gesù gli disse: Perché m'hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto! Giov. 20:29
- E, pregando, dissero: Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, mostra quale di questi due hai scelto Atti 1:24
- Tu m'hai fatto conoscere le vie della vita; tu mi riempirai di letizia con la tua presenza. Atti 2:28
- E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d'Israele, Atti 4:27
- Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio. Atti 5:4
- Ma Pietro gli disse: Vada il tuo danaro teco in perdizione, poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro. Atti 8:20
- Tu, in questo, non hai parte né sorte alcuna; perché il tuo cuore non è retto dinanzi a Dio. Atti 8:21
- Perciò, in quell'istante io mandai da te, e tu hai fatto bene a venire; ora dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio, per udir tutte le cose che ti sono state comandate dal Signore. Atti 10:33
- Tu sei entrato da uomini incirconcisi, e hai mangiato con loro. Atti 11:3
- Poiché tu gli sarai presso tutti gli uomini un testimone delle cose che hai vedute e udite. Atti 22:15
- E la notte seguente, il Signore si presentò a Paolo, e gli disse: Sta' di buon cuore; perché come hai reso testimonianza di me a Gerusalemme, così bisogna che tu la renda anche a Roma. Atti 23:11
- E il tribuno, presolo per la mano e ritiratosi in disparte, gli domandò: Che cos'hai da riferirmi? Atti 23:19
- principalmente perché tu hai conoscenza di tutti i riti e di tutte le questioni che son fra i Giudei; perciò ti prego di ascoltarmi pazientemente. Atti 26:3
- Ma lèvati, e sta' in piè; perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, Atti 26:16
- educatore degli scempî, maestro de' fanciulli, perché hai nella legge la formula della conoscenza e della verità, Rom. 2:20
- Tu che dici che non si deve commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che hai in abominio gl'idoli, saccheggi i templi? Rom. 2:22
- Tu, la convinzione che hai, serbala per te stesso dinanzi a Dio. Beato colui che non condanna se stesso in quello che approva. Rom. 14:22
- Infatti, chi ti distingue dagli altri? E che hai tu che non l'abbia ricevuto? E se pur l'hai ricevuto, perché ti glorî come se tu non l'avessi ricevuto? 1 Cor. 4:7
- Perché se alcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio d'idoli, la sua coscienza, s'egli è debole, non sarà ella incoraggiata a mangiar delle carni sacrificate agl'idoli? 1 Cor. 8:10
- E dite ad Archippo: Bada al ministerio che hai ricevuto nel Signore, per adempierlo. Col. 4:17
- Rappresentando queste cose ai fratelli, tu sarai un buon ministro di Cristo Gesù, nutrito delle parole della fede e della buona dottrina che hai seguita da presso. 1 Tim. 4:6
- e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale ad uomini fedeli, i quali siano capaci d'insegnarle anche ad altri. 2 Tim. 2:2
- Quanto a te, tu hai tenuto dietro al mio insegnamento, alla mia condotta, a' miei propositi, alla mia fede, alla mia pazienza, al mio amore, alla mia costanza, 2 Tim. 3:10
- Ma tu persevera nelle cose che hai imparate e delle quali sei stato accertato, sapendo da chi le hai imparate, 2 Tim. 3:14
- e che fin da fanciullo hai avuto conoscenza degli Scritti sacri, i quali possono renderti savio a salute mediante la fede che è in Cristo Gesù. 2 Tim. 3:15
- giacché odo parlare dell'amore e della fede che hai nel Signor Gesù e verso tutti i santi, Fil'm 1:5
- Tu hai amata la giustizia e hai odiata l'iniquità; perciò Dio, l'Iddio tuo, ha unto te d'olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni. Ebr. 1:9
- Tu l'hai fatto di poco inferiore agli angeli; l'hai coronato di gloria e d'onore; Ebr. 2:7
- tu gli hai posto ogni cosa sotto i piedi. Col sottoporgli tutte le cose, Egli non ha lasciato nulla che non gli sia sottoposto. Ma al presente non vediamo ancora che tutte le cose gli siano sottoposte; Ebr. 2:8
- Perciò, entrando nel mondo, egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo; Ebr. 10:5
- non hai gradito né olocausti né sacrificî per il peccato. Ebr. 10:6
- Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrificî, né offerte, né olocausti, né sacrificî per il peccato (i quali sono offerti secondo la legge), egli dice poi: Ebr. 10:8
- Anzi uno piuttosto dirà: Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Giac. 2:18
- Scrivi dunque le cose che hai vedute, quelle che sono e quelle che devono avvenire in appresso, Apoc. 1:19
- il mistero delle sette stelle che hai vedute nella mia destra, e dei sette candelabri d'oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri sono le sette chiese. Apoc. 1:20
- Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci; Apoc. 2:2
- e hai costanza e hai sopportato molte cose per amor del mio nome, e non ti sei stancato. Apoc. 2:3
- Ma ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore. Apoc. 2:4
- Ma tu hai questo: che odii le opere dei Nicolaiti, le quali odio anch'io. Apoc. 2:6
- Ma ho alcune poche cose contro di te: cioè, che tu hai quivi di quelli che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac a porre un intoppo davanti ai figliuoli d'Israele, inducendoli a mangiare delle cose sacrificate agli idoli e a fornicare. Apoc. 2:14
- Così hai anche tu di quelli che in simil guisa professano la dottrina dei Nicolaiti. Apoc. 2:15
- E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. Apoc. 3:1
- Ricordati dunque di quanto hai ricevuto e udito; e serbalo, e ravvediti. Che se tu non vegli, io verrò come un ladro, e tu non saprai a quale ora verrò su di te. Apoc. 3:3
- Ma tu hai alcuni pochi in Sardi che non hanno contaminato le loro vesti; essi cammineranno meco in vesti bianche, perché ne son degni. Apoc. 3:4
- Io conosco le tue opere. Ecco, io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola, e non hai rinnegato il mio nome. Apoc. 3:8
- Perché tu hai serbata la parola della mia costanza, anch'io ti guarderò dall'ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra. Apoc. 3:10
- Io vengo tosto; tieni fermamente quello che hai, affinché nessuno ti tolga la tua corona. Apoc. 3:11
- E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di prendere il libro e d'aprirne i suggelli, perché sei stato immolato e hai comprato a Dio, col tuo sangue, gente d'ogni tribù e lingua e popolo e nazione, Apoc. 5:9
- e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e de' sacerdoti; e regneranno sulla terra. Apoc. 5:10
- Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno. Apoc. 11:17
- Hanno sparso il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro a bere del sangue; essi ne son degni! Apoc. 16:6
- La bestia che hai veduta era, e non è, e deve salire dall'abisso e andare in perdizione. E quelli che abitano sulla terra i cui nomi non sono stati scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, si maraviglieranno, vedendo che la bestia era, e non è, e verrà di nuovo. Apoc. 17:8
- E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un'ora. Apoc. 17:12
- Poi mi disse: Le acque che hai vedute e sulle quali siede la meretrice, son popoli e moltitudini e nazioni e lingue. Apoc. 17:15
- E le dieci corna che hai vedute e la bestia odieranno la meretrice e la renderanno desolata e nuda, e mangeranno le sue carni e la consumeranno col fuoco. Apoc. 17:16
- E la donna che hai veduta è la gran città che impera sui re della terra. Apoc. 17:18