Concordanza di Haller: JAEL
- Sisera fuggì a piedi verso la tenda di Jael, moglie di Heber, il Keneo, perché v'era pace fra Iabin, re di Hatsor, e la casa di Heber il Keneo. Guid. 4:17
- E Jael uscì incontro a Sisera e gli disse: `Entra, signor mio, entra da me: non temere'. Ed egli entrò da lei nella sua tenda, ed essa lo coprì con una coperta. Guid. 4:18
- Allora Jael, moglie di Heber, prese un piuolo della tenda; e, dato di piglio al martello, venne pian piano a lui, e gli piantò il piuolo nella tempia sì ch'esso penetrò in terra. Egli era profondamente addormentato e sfinito; e morì. Guid. 4:21
- Ed ecco che, come Barak inseguiva Sisera, Jael uscì ad incontrarlo, e gli disse: `Vieni, e ti mostrerò l'uomo che cerchi'. Ed egli entrò da lei; ed ecco, Sisera era steso morto, col piuolo nella tempia. Guid. 4:22
- Ai giorni di Shamgar, figliuolo di Anath, ai giorni di Jael, le strade erano abbandonate, e i viandanti seguivan sentieri tortuosi. Guid. 5:6
- Benedetta sia fra le donne Jael, moglie di Heber, il Keneo! Fra le donne che stan sotto le tende, sia ella benedetta! Guid. 5:24