Concordanza di Haller: LAVORO
- E l'Eterno disse: `Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti il medesimo linguaggio; e questo è il principio del loro lavoro; ora nulla li impedirà di condurre a termine ciò che disegnano di fare. Gen. 11:6
- Or avvenne che un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; e non c'era quivi alcuno della gente di casa; Gen. 39:11
- Egli ha visto che il riposo è buono, e che il paese è ameno; ha curvato la spalla per portare il peso, ed è divenuto un servo forzato al lavoro. Gen. 49:15
- Sia questa gente caricata di lavoro; e si occupi di quello senza badare a parole di menzogna'. Es. 5:9
- Andate voi a procurarvi della paglia dove ne potrete trovare, perché il vostro lavoro non sarà diminuito per nulla'. Es. 5:11
- E il primo giorno avrete una santa convocazione, e una santa convocazione il settimo giorno. Non si faccia alcun lavoro in que' giorni; si prepari soltanto quel ch'è necessario a ciascuno per mangiare, e non altro. Es. 12:16
- ma il settimo è giorno di riposo, sacro all'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né il forestiero ch'è dentro alle tue porte; Es. 20:10
- Per sei giorni farai il tuo lavoro; ma il settimo giorno ti riposerai, affinché il tuo bue e il tuo asino possano riposarsi, e il figliuolo della tua serva e il forestiero possano riprender fiato. Es. 23:12
- Osserverai la festa della mietitura, delle primizie del tuo lavoro, di quello che avrai seminato nei campi; e la festa della raccolta, alla fine dell'anno, quando avrai raccolto dai campi i frutti del tuo lavoro. Es. 23:16
- Farai pure per l'ingresso della tenda una portiera di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, in lavoro di ricamo. Es. 26:36
- Per l'ingresso del cortile ci sarà una portiera di venti cubiti, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, in lavoro di ricamo, con quattro colonne e le loro quattro basi. Es. 27:16
- E la cintura artistica che è sull'efod per fissarlo, sarà del medesimo lavoro dell'efod, e tutto d'un pezzo con esso; sarà d'oro, di filo color violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto. Es. 28:8
- Farai pure il pettorale del giudizio, artisticamente lavorato; lo farai come il lavoro dell'efod: d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto. Es. 28:15
- Farai pure la tunica di lino fino, lavorata a maglia; farai una mitra di lino fino, e farai una cintura in lavoro di ricamo. Es. 28:39
- Osserverete dunque il sabato, perché è per voi un giorno santo; chi lo profanerà dovrà esser messo a morte; chiunque farà in esso qualche lavoro sarà sterminato di fra il suo popolo. Es. 31:14
- Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è un sabato di solenne riposo, sacro all'Eterno; chiunque farà qualche lavoro nel giorno del sabato dovrà esser messo a morte. Es. 31:15
- Sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo, consacrato all'Eterno. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte. Es. 35:2
- Chiunque prelevò un'offerta d'argento e di rame, portò l'offerta consacrata all'Eterno; e chiunque aveva del legno d'acacia per qualunque lavoro destinato al servizio, lo portò. Es. 35:24
- Li ha ripieni d'intelligenza per eseguire ogni sorta di lavori d'artigiano e di disegnatore, di ricamatore e di tessitore in colori svariati: violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino, per eseguire qualunque lavoro e per concepire lavori d'arte. Es. 35:35
- Mosè chiamò dunque Betsaleel e Oholiab e tutti gli uomini abili ne' quali l'Eterno avea messo intelligenza, tutti quelli che il cuore moveva ad applicarsi al lavoro per eseguirlo; Es. 36:2
- Allora tutti gli uomini abili ch'erano occupati a tutti i lavori del santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero a dire a Mosè: Es. 36:4
- Allora Mosè dette quest'ordine, che fu bandito per il campo: `Né uomo né donna faccia più alcun lavoro come offerta per il santuario'. Così s'impedì che il popolo portasse altro. Es. 36:6
- Poiché la roba già pronta bastava a fare tutto il lavoro, e ve n'era d'avanzo. Es. 36:7
- Tutti gli uomini abili, fra quelli che eseguivano il lavoro, fecero dunque il tabernacolo di dieci teli, di lino fino ritorto, e di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati. Es. 36:8
- Si fece anche per l'ingresso della tenda una portiera, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, in lavoro di ricamo. Es. 36:37
- La portiera per l'ingresso del cortile era in lavoro di ricamo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto; aveva una lunghezza di venti cubiti, un'altezza di cinque cubiti, corrispondente alla larghezza delle cortine del cortile. Es. 38:18
- E batteron l'oro in lamine e lo tagliarono in fili, per intesserlo nella stoffa violacea, porporina, scarlatta, e nel lino fino, e farne un lavoro artistico. Es. 39:3
- E la cintura artistica che era sull'efod per fissarlo, era tutta d'un pezzo con l'efod, e del medesimo lavoro d'esso: cioè, d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:5
- Poi si fece il pettorale, artisticamente lavorato, come il lavoro dell'efod: d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto. Es. 39:8
- Si fece pure il manto dell'efod, di lavoro tessuto, tutto di color violaceo, Es. 39:22
- Si fecero pure le tuniche di lino fino, di lavoro tessuto, per Aaronne e per i suoi figliuoli, Es. 39:27
- e la cintura di lino fino ritorto, di color violaceo, porporino, scarlatto, in lavoro di ricamo, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:29
- Così fu finito tutto il lavoro del tabernacolo e della tenda di convegno. I figliuoli d'Israele fecero interamente come l'Eterno aveva ordinato a Mosè; fecero a quel modo. Es. 39:32
- I figliuoli d'Israele eseguirono tutto il lavoro, secondo che l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:42
- E Mosè vide tutto il lavoro; ed ecco, essi l'aveano eseguito come l'Eterno aveva ordinato; l'aveano eseguito a quel modo. E Mosè li benedisse. Es. 39:43
- un tessuto o un lavoro a maglia, di lino o di lana, un oggetto di pelle o qualunque altra cosa fatta di pelle, Lev. 13:48
- Questa sarà per voi una legge perpetua: nel settimo mese, il decimo giorno del mese, umilierete le anime vostre, non farete lavoro di sorta, né colui ch'è nativo del paese, né il forestiero che soggiorna fra voi. Lev. 16:29
- Durante sei giorni si attenderà al lavoro; ma il settimo giorno è sabato, giorno di completo riposo e di santa convocazione. Non farete in esso lavoro alcuno; è un riposo consacrato all'Eterno in tutti i luoghi dove abiterete. Lev. 23:3
- In quel giorno non farete alcun lavoro; poiché è un giorno d'espiazione, destinato a fare espiazione per voi davanti all'Eterno, ch'è l'Iddio vostro. Lev. 23:28
- E ogni persona che farà in quel giorno qualsivoglia lavoro, io la distruggerò di fra il suo popolo. Lev. 23:30
- Non farete alcun lavoro. È una legge perpetua, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete. Lev. 23:31
- Il decimo giorno di questo settimo mese avrete una santa convocazione e umilierete le anime vostre; non farete lavoro di sorta, Num. 29:7
- Purificherete anche ogni veste, ogni oggetto di pelle, ogni lavoro di pel di capra e ogni utensile di legno'. Num. 31:20
- ma il settimo giorno è giorno di riposo consacrato all'Eterno, al tuo Dio: non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il tuo forestiero che sta dentro le tue porte, affinché il tuo servo e la tua serva si riposino come tu. Dt. 5:14
- Consacrerai all'Eterno, il tuo Dio, ogni primogenito maschio che ti nascerà ne' tuoi armenti e ne' tuoi greggi. Non metterai al lavoro il primogenito della tua vacca, e non toserai il primogenito della tua pecora. Dt. 15:19
- Per sei giorni mangerai pane senza lievito; e il settimo giorno vi sarà una solenne raunanza, in onore dell'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; non farai lavoro di sorta. Dt. 16:8
- Quand'ecco un vecchio, che tornava la sera dai campi, dal suo lavoro; era un uomo della contrada montuosa d'Efraim, che abitava come forestiero in Ghibea, la gente del luogo essendo Beniaminita. Guid. 19:16
- figliuolo d'una vedova della tribù di Neftali; suo padre era di Tiro. Egli lavorava in rame; era pieno di sapienza, d'intelletto e d'industria per eseguire qualunque lavoro in rame. Egli si recò dal re Salomone ed eseguì tutti i lavori da lui ordinati. 1 Re 7:14
- Fece un graticolato, un lavoro d'intreccio, dei festoni a guisa di catenelle, per i capitelli ch'erano in cima alle colonne: sette per il primo capitello, e sette per il secondo. 1 Re 7:17
- In cima alle colonne c'era un lavoro fatto a forma di giglio. Così fu compiuto il lavoro delle colonne. 1 Re 7:22
- E il lavoro delle basi consisteva in questo. Eran formate di riquadri, tenuti assieme per mezzo di sostegni. 1 Re 7:28
- E non si faceva render conto a quelli nelle cui mani si rimetteva il danaro per pagare chi eseguiva il lavoro; perché agivano con fedeltà. 2 Re 12:15
- E tu hai presso di te degli operai in abbondanza: degli scarpellini, de' muratori, de' falegnami, e ogni sorta d'uomini esperti in qualunque specie di lavoro. 1 Cron. 22:15
- Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di Dio; e tu hai presso di te, per ogni lavoro, ogni sorta di uomini di buona volontà e abili in ogni specie di servizio; e i capi e tutto il popolo sono pronti ad eseguire tutti i tuoi comandi'. 1 Cron. 28:21
- figliuolo d'una donna della tribù di Dan e di padre Tiro, il quale è abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la pietra, il legno, la porpora, il violaceo, il bisso, lo scarlatto, e sa pur fare ogni sorta di lavori d'intaglio, ed eseguire qualsivoglia lavoro d'arte gli si affidi. Egli collaborerà coi tuoi artisti e con gli artisti del mio signore Davide, tuo padre. 2 Cron. 2:14
- E quegli uomini facevano il loro lavoro con fedeltà; e ad essi eran preposti Jahath e Obadia, Leviti di tra i figliuoli di Merari, e Zaccaria e Meshullam di tra i figliuoli di Kehath, per la direzione e tutti quelli tra i Leviti ch'erano abili a sonare strumenti musicali. 2 Cron. 34:12
- Noi dunque riedificammo le mura, che furon da pertutto compiute fino alla metà della loro altezza; e il popolo avea preso a cuore il lavoro. Neh. 4:6
- Quando i nostri nemici udirono ch'eravamo informati della cosa, Iddio frustrò il loro disegno, e noi tutti tornammo alle mura, ognuno al suo lavoro. Neh. 4:15
- In quel medesimo tempo, io dissi al popolo: `Ciascuno di voi resti la notte dentro Gerusalemme coi suoi servi, per far con noi la guardia durante la notte e riprendere il lavoro di giorno'. Neh. 4:22
- E io inviai loro dei messi per dire: `Io sto facendo un gran lavoro, e non posso scendere. Perché il lavoro rimarrebb'egli sospeso mentr'io lo lascerei per scendere da voi?' Neh. 6:3
- Perché tutta quella gente ci voleva impaurire e diceva: `Le loro mani si rilasseranno e il lavoro non si farà più'. Ma tu, o Dio, fortifica ora le mie mani! Neh. 6:9
- Così purificai il popolo da ogni elemento straniero, e ristabilii i servizi varî de' sacerdoti e de' Leviti, assegnando a ciascuno il suo lavoro. Neh. 13:30
- Eccoli, che come onàgri del deserto escono al loro lavoro in cerca di cibo; solo il deserto dà pane a' lor figliuoli. Giob. 24:5
- Ti fiderai di lui perché la sua forza è grande? Lascerai a lui il tuo lavoro? Giob. 39:11
- L'uomo esce all'opera sua e al suo lavoro fino alla sera. Sal. 104:23
- Il lavoro del giusto serve alla vita, le entrate dell'empio servono al peccato. Pr. 10:16
- Anche colui ch'è infingardo nel suo lavoro è fratello del dissipatore. Pr. 18:9
- Ella s'accorge che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte. Pr. 31:18
- E chi sa s'egli sarà savio o stolto? Eppure sarà padrone di tutto il lavoro che io ho compiuto con fatica e con saviezza sotto il sole. Anche questo è vanità. Eccl. 2:19
- Poiché, ecco un uomo che ha lavorato con saviezza, con intelligenza e con successo e lascia il frutto del suo lavoro in eredità a un altro, che non v'ha speso intorno alcuna fatica! Anche questo è vanità, e un male grande. Eccl. 2:21
- Difatti, che profitto trae l'uomo da tutto il suo lavoro, dalle preoccupazioni del suo cuore, da tutto quel che gli è costato tanta fatica sotto il sole? Eccl. 2:22
- ma che se uno mangia, beve e gode del benessere in mezzo a tutto il suo lavoro, è un dono di Dio. Eccl. 3:13
- Io ho dunque visto che non v'è nulla di meglio per l'uomo del rallegrarsi, nel compiere il suo lavoro; tale è la sua parte; poiché chi lo farà tornare per godere di ciò che verrà dopo di lui? Eccl. 3:22
- E ho visto che ogni fatica e ogni buona riuscita nel lavoro provocano invidia dell'uno contro l'altro. Anche questo è vanità e un correr dietro al vento. Eccl. 4:4
- Così io ho lodata la gioia, perché non v'è per l'uomo altro bene sotto il sole, fuori del mangiare, del bere e del gioire; questo è quello che lo accompagnerà in mezzo al suo lavoro, durante i giorni di vita che Dio gli dà sotto il sole. Eccl. 8:15
- Tutto quello che la tua mano trova da fare, fallo con tutte le tue forze; poiché nel soggiorno de' morti dove vai, non v'è più né lavoro, né pensiero, né scienza, né sapienza. Eccl. 9:10
- Ne ha fatto le colonne d'argento, la spalliera d'oro, il sedile di porpora; in mezzo è un ricamo, lavoro d'amore delle figliuole di Gerusalemme. Cant. 3:10
- Giacché l'Eterno si leverà come al monte Peratsim, s'adirerà come nella valle di Gabaon, per fare l'opera sua, l'opera sua singolare, per compiere il suo lavoro, lavoro inaudito. Isa. 28:21
- Ecco, io ho creato il fabbro che soffia nel fuoco sui carboni e ne trae uno strumento per il suo lavoro; ed io pure ho creato il devastatore per distruggere. Isa. 54:16
- argento battuto in lastre portato da Tarsis, oro venuto da Ufaz, opera di scultore e di man d'orefice; son vestiti di porpora e di scarlatto, son tutti lavoro d'abili artefici. Ger. 10:9
- Sono vanità, lavoro d'inganno; nel giorno del castigo, periranno. Ger. 10:15
- e non traete fuori delle vostre case alcun carico e non fate lavoro alcuno in giorno di sabato; ma santificate il giorno del sabato, com'io comandai ai vostri padri. Ger. 17:22
- E se voi mi date attentamente ascolto, dice l'Eterno, se non fate entrare alcun carico per le porte di questa città in giorno di sabato, ma santificate il giorno del sabato e non fate in esso alcun lavoro, Ger. 17:24
- Sono vanità, lavoro d'inganno; nel giorno del castigo, periranno. Ger. 51:18
- Se ne può egli prendere il legno per farne un qualche lavoro? Si può egli trarne un cavicchio da appendervi un qualche oggetto? Ezec. 15:3
- Ecco, mentr'era intatto, non se ne poteva fare alcun lavoro; quanto meno se ne potrà fare qualche lavoro, quando il fuoco l'abbia consumato o carbonizzato! Ezec. 15:5
- Essi ti tratteranno con odio, porteran via tutto il frutto del tuo lavoro, e ti lasceranno nuda e scoperta; e così saran messe allo scoperto la vergogna della tua impudicizia, la tua lussuria e le tue prostituzioni. Ezec. 23:29
- Così parla il Signore, l'Eterno: La porta del cortile interno, che guarda verso levante, resterà chiusa durante i sei giorni di lavoro; ma sarà aperta il giorno di sabato; sarà pure aperta il giorno del novilunio. Ezec. 46:1
- A che giova l'immagine scolpita perché l'artefice la scolpisca? A che giova l'immagine fusa che insegna la menzogna, perché l'artefice si confidi nel suo lavoro, fabbricando idoli muti? Hab. 2:18
- Ed io ho chiamato la siccità sul paese, sui monti, sul grano, sul vino, sull'olio, su tutto ciò che il suolo produce, sugli uomini, sul bestiame, e su tutto il lavoro delle mani'. Agg. 1:11
- Prima di quel tempo non v'era salario per il lavoro dell'uomo, né salario per il lavoro delle bestie; non v'era alcuna sicurezza per quelli che andavano e venivano, a motivo del nemico; e io mettevo gli uni alle prese con gli altri. Zac. 8:10
- perché una larga porta mi è qui aperta ad un lavoro efficace, e vi son molti avversarî. 1 Cor. 16:9