Concordanza di Haller: ALTRO
- E Adamo conobbe ancora la sua moglie, ed essa partorì un figliuolo, a cui pose nome Seth, `perché' ella disse, `Iddio m'ha dato un altro figliuolo al posto d'Abele, che Caino ha ucciso'. Gen. 4:25
- E l'Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo. Gen. 6:5
- E dissero l'uno all'altro: `Orsù, facciamo de' mattoni e cociamoli col fuoco!' E si valsero di mattoni invece di pietre, e di bitume invece di calcina. Gen. 11:3
- Orsù, scendiamo e confondiamo quivi il loro linguaggio, sicché l'uno non capisca il parlare dell'altro!' Gen. 11:7
- Poi Abramo si partì, proseguendo da un accampamento all'altro, verso mezzogiorno. Gen. 12:9
- E Lot si scelse tutta la pianura del Giordano, e partì andando verso oriente. Così si separarono l'uno dall'altro. Gen. 13:11
- E l'altro: `Tornerò certamente da te fra un anno; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figliuolo'. E Sara ascoltava all'ingresso della tenda, ch'era dietro a lui. Gen. 18:10
- Poi gli fu posto davanti da mangiare; ma egli disse: `Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata'. E l'altro disse: `Parla'. Gen. 24:33
- E l'Eterno le disse: `Due nazioni sono nel tuo seno, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli sarà più forte dell'altro, e il maggiore servirà il minore'. Gen. 25:23
- Poi i servi scavarono un altro pozzo, e per questo ancora quelli altercarono. E Isacco lo chiamò Sitna. Gen. 26:21
- Allora egli si partì di là, e scavò un altro pozzo per il quale quelli non altercarono. Ed egli lo chiamò Rehoboth `perché', disse, `ora l'Eterno ci ha messi al largo, e noi prospereremo nel paese'. Gen. 26:22
- Giura che non ci farai alcun male, così come noi non t'abbiamo toccato, e non t'abbiamo fatto altro che del bene, e t'abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dall'Eterno'. Gen. 26:29
- Ed ebbe paura, e disse: `Com'è tremendo questo luogo! Questa non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo!' Gen. 28:17
- E gli pose nome Giuseppe, dicendo: `L'Eterno m'aggiunga un altro figliuolo'. Gen. 30:24
- e anche Mitspa, perché Labano disse: `L'Eterno tenga l'occhio su me e su te quando non ci potremo vedere l'un l'altro. Gen. 31:49
- E l'altro gli disse: `Qual è il tuo nome?' Ed egli rispose: `Giacobbe'. Gen. 32:27
- e mentre penava a partorire, la levatrice le disse: `Non temere, perché eccoti un altro figliuolo'. Gen. 35:17
- Esaù prese le sue mogli, i suoi figliuoli, le sue figliuole, tutte le persone della sua casa, i suoi greggi, tutto il suo bestiame e tutti i beni che aveva messi assieme nel paese di Canaan, e se ne andò in un altro paese, lontano da Giacobbe suo fratello; Gen. 36:6
- Egli ebbe ancora un altro sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: `Ho avuto un altro sogno! Ed ecco che il sole, la luna e undici stelle mi s'inchinavano dinanzi'. Gen. 37:9
- E dissero l'uno all'altro: `Ecco cotesto sognatore che viene! Gen. 37:19
- L'uno e l'altro facemmo un sogno, nella medesima notte: facemmo ciascuno un sogno, avente il suo proprio significato. Gen. 41:11
- E le cose avvennero secondo l'interpretazione ch'egli ci aveva data: Faraone ristabilì me nel mio ufficio, e l'altro lo fece appiccare'. Gen. 41:13
- Or Giacobbe, vedendo che c'era del grano in Egitto, disse ai suoi figliuoli: `Perché vi state a guardare l'un l'altro?' Gen. 42:1
- E si dicevano l'uno all'altro: `Sì, noi fummo colpevoli verso il nostro fratello, giacché vedemmo l'angoscia dell'anima sua quando egli ci supplicava, e noi non gli demmo ascolto! Ecco perché ci viene addosso quest'angoscia'. Gen. 42:21
- e disse ai suoi fratelli: `Il mio danaro m'è stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco'. Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano l'uno all'altro: `Che è mai questo che Dio ci ha fatto?' Gen. 42:28
- Quelli risposero: `Quell'uomo c'interrogò partitamente intorno a noi e al nostro parentado, dicendo: Vostro padre vive egli ancora? Avete qualche altro fratello? E noi gli rispondemmo a tenore delle sue domande. Potevam noi mai sapere che ci avrebbe detto: Fate venire il vostro fratello?' Gen. 43:7
- e l'Iddio onnipotente vi faccia trovar grazia dinanzi a quell'uomo, sì ch'egli vi rilasci l'altro vostro fratello e Beniamino. E se debbo esser privato de' miei figliuoli, ch'io lo sia!' Gen. 43:14
- E abbiam portato con noi dell'altro danaro per comprar de' viveri; noi non sappiamo chi avesse messo il nostro danaro nei nostri sacchi'. Gen. 43:22
- Ed essi si misero a sedere dinanzi a lui: il primogenito, secondo il suo diritto di primogenitura, e il più giovine secondo la sua età; e si guardavano l'un l'altro con maraviglia. Gen. 43:33
- E Giuseppe fe' loro portare delle vivande che aveva dinanzi; ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella d'ogni altro di loro. E bevvero, e stettero allegri con lui. Gen. 43:34
- Quanto al popolo, lo fece passare nelle città, da un capo all'altro dell'Egitto; Gen. 47:21
- Uno non vedeva l'altro, e nessuno si mosse di dove stava, per tre giorni; ma tutti i figliuoli d'Israele aveano della luce nelle loro dimore. Es. 10:23
- E il primo giorno avrete una santa convocazione, e una santa convocazione il settimo giorno. Non si faccia alcun lavoro in que' giorni; si prepari soltanto quel ch'è necessario a ciascuno per mangiare, e non altro. Es. 12:16
- e venne a mettersi fra il campo dell'Egitto e il campo d'Israele; e la nube era tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. E l'un campo non si accostò all'altro per tutta la notte. Es. 14:20
- Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che avran portato a casa, esso sarà il doppio di quello che avranno raccolto ogni altro giorno'. Es. 16:5
- E i figliuoli d'Israele, veduta che l'ebbero, dissero l'uno all'altro: `Che cos'è?' perché non sapevan che cosa fosse. E Mosè disse loro: `Questo è il pane che l'Eterno vi dà a mangiare. Es. 16:15
- Or siccome le mani di Mosè s'eran fatte stanche, essi presero una pietra, gliela posero sotto, ed egli vi si mise a sedere; e Aaronne e Hur gli sostenevano le mani: l'uno da una parte, l'altro dall'altra; così le sue mani rimasero immobili fino al tramonto del sole. Es. 17:12
- e l'altro Eliezer, perché avea detto: `L'Iddio del padre mio è stato il mio aiuto, e mi ha liberato dalla spada di Faraone'. Es. 18:4
- Quand'essi hanno qualche affare, vengono da me, e io giudico fra l'uno e l'altro, e fo loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi'. Es. 18:16
- Se degli uomini vengono a rissa, e uno percuote l'altro con una pietra o col pugno, e quello non muoia, ma debba mettersi a letto, Es. 21:18
- Se alcuni vengono a rissa e percuotono una donna incinta sì ch'ella si sgravi, ma senza che ne segua altro danno, il percotitore sarà condannato all'ammenda che il marito della donna gl'imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici; Es. 21:22
- Se il bue d'un uomo ferisce il bue d'un altro sì ch'esso muoia, si venderà il bue vivo e se ne dividerà il prezzo; e anche il bue morto sarà diviso fra loro. Es. 21:35
- interverrà fra le due parti il giuramento dell'Eterno per sapere se colui che avea la bestia in custodia non ha messo la mano sulla roba del suo vicino. Il padrone della bestia si contenterà del giuramento, e l'altro non sarà tenuto a rifacimento di danni. Es. 22:11
- Fonderai per essa quattro anelli d'oro, che metterai ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall'altro lato. Es. 25:12
- E i cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia vòlta l'uno verso l'altro; le facce dei cherubini saranno vòlte verso il propiziatorio. Es. 25:20
- Gli usciranno sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall'altro; Es. 25:32
- su l'uno de' bracci saranno tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 25:33
- Metterai cinquanta nastri al primo telo, e metterai cinquanta nastri all'orlo del telo ch'è all'estremità della seconda serie di teli: i nastri si corrisponderanno l'uno all'altro. Es. 26:5
- E farai cinquanta fermagli d'oro, e unirai i teli l'uno all'altro mediante i fermagli, perché il tabernacolo formi un tutto. Es. 26:6
- cinque traverse per le assi dell'altro lato del tabernacolo, e cinque traverse per le assi della parte posteriore del tabernacolo, a occidente. Es. 26:27
- e dall'altro lato pure ci saranno quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi. Es. 27:15
- Poi prenderai l'altro montone, e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le loro mani sul capo del montone. Es. 29:19
- Uno degli agnelli l'offrirai la mattina; e l'altro l'offrirai sull'imbrunire. Es. 29:39
- Non lo si spanderà su carne d'uomo, e non ne farete altro di simile, della stessa composizione; esso è cosa santa, e sarà per voi cosa santa. Es. 30:32
- poiché tu non adorerai altro dio, perché l'Eterno, che si chiama `il Geloso', è un Dio geloso. Es. 34:14
- Allora Mosè dette quest'ordine, che fu bandito per il campo: `Né uomo né donna faccia più alcun lavoro come offerta per il santuario'. Così s'impedì che il popolo portasse altro. Es. 36:6
- Si misero cinquanta nastri al primo telo, e parimente cinquanta nastri all'orlo del telo ch'era all'estremità della seconda serie: i nastri si corrispondevano l'uno all'altro. Es. 36:12
- Si fecero pure cinquanta fermagli d'oro, e si unirono i teli l'uno all'altro mediante i fermagli; e così il tabernacolo formò un tutto. Es. 36:13
- cinque traverse per le assi dell'altro lato del tabernacolo, e cinque traverse per le assi della parte posteriore del tabernacolo, a occidente. Es. 36:32
- E fuse per essa quattro anelli d'oro, che mise ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall'altro lato. Es. 37:3
- E i cherubini aveano le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le ali; aveano la faccia vòlta l'uno verso l'altro; le facce dei cherubini erano vòlte verso il propiziatorio. Es. 37:9
- Gli uscivano sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall'altro; Es. 37:18
- su l'uno de' bracci erano tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 37:19
- e dall'altro lato (tanto di qua quanto di là dall'ingresso del cortile) c'erano quindici cubiti di cortine, con le loro tre colonne e le loro tre basi. Es. 38:15
- Se non ha mezzi da procurarsi una pecora o una capra, porterà all'Eterno, come sacrifizio della sua colpa, per il suo peccato, due tortore o due giovani piccioni: uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto. Lev. 5:7
- Dell'altro uccello farà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso, e gli sarà perdonato. Lev. 5:10
- E ogni oblazione impastata con olio, o asciutta, sarà per tutti i figliuoli d'Aaronne: per l'uno come per l'altro. Lev. 7:10
- Il grasso di una bestia morta da sé, o il grasso d'una bestia sbranata potrà servire per qualunque altro uso; ma non ne mangerete affatto; Lev. 7:24
- Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi vi sarà in abominio. Lev. 11:23
- Ogni oggetto sul quale cadrà qualcun d'essi quando sarà morto, sarà immondo: siano utensili di legno, o veste, o pelle, o sacco, o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; sarà messo nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro. Lev. 11:32
- E se non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni: uno per l'olocausto, e l'altro per il sacrifizio per il peccato. Il sacerdote farà l'espiazione per lei, ed ella sarà pura'. Lev. 12:8
- Prenderà pure due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrifizio per il peccato, e l'altro per l'olocausto. Lev. 14:22
- E il sacerdote li offrirà: uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto; e il sacerdote farà l'espiazione per lui davanti all'Eterno, a motivo della sua gonorrea. Lev. 15:15
- E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto; il sacerdote farà per lei l'espiazione, davanti all'Eterno, del flusso che la rendeva impura. Lev. 15:30
- Se uno commette adulterio con la moglie d'un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adultera dovranno esser messi a morte. Lev. 20:10
- frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione ch'egli ha fatta all'altro. Lev. 24:20
- E li potrete lasciare in eredità ai vostri figliuoli dopo di voi, come loro proprietà; vi servirete di loro come di schiavi in perpetuo; ma quanto ai vostri fratelli, i figliuoli d'Israele, nessun di voi dominerà l'altro con asprezza. Lev. 25:46
- Precipiteranno l'uno sopra l'altro come davanti alla spada, senza che alcuno l'insegua, e voi non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici. Lev. 26:37
- Non lo si dovrà cambiare; non se ne metterà uno buono al posto di uno cattivo, o uno cattivo al posto di uno buono; e se pure uno sostituisce un animale all'altro, ambedue gli animali saranno cosa sacra. Lev. 27:10
- Ma se non riscatta il pezzo di terra e lo vende ad un altro, non lo si potrà più riscattare; Lev. 27:20
- Non si farà distinzione fra animale buono e cattivo, e non si faranno sostituzioni; e se si sostituisce un animale all'altro, ambedue saranno cosa sacra; non si potranno riscattare'. Lev. 27:33
- Il sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà: Se nessun uomo ha dormito teco, e se non ti sei sviata per contaminarti ricevendo un altro invece del tuo marito, quest'acqua amara che arreca maledizione, non ti faccia danno! Num. 5:19
- Ma se tu ti sei sviata ricevendo un altro invece del tuo marito e ti sei contaminata, e altri che il tuo marito ha dormito teco... - Num. 5:20
- Questa è la legge relativa alla gelosia, per il caso in cui la moglie di uno si svii ricevendo un altro invece del suo marito, e si contamini, Num. 5:29
- E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto, e farà per lui l'espiazione del peccato che ha commesso a cagion di quel morto; e, in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo. Num. 6:11
- Poi prenderanno un giovenco con l'oblazione ordinaria di fior di farina intrisa con olio, e tu prenderai un altro giovenco per il sacrifizio per il peccato. Num. 8:8
- Poi i Leviti poseranno le loro mani sulla testa dei giovenchi, e tu ne offrirai uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto all'Eterno, per fare l'espiazione per i Leviti. Num. 8:12
- E ora l'anima nostra è inaridita; non c'è più nulla! gli occhi nostri non vedono altro che questa manna'. Num. 11:6
- Intanto, due uomini, l'uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti nel campo, e lo spirito si posò su loro; erano fra gl'iscritti, ma non erano usciti per andare alla tenda; e profetizzarono nel campo. Num. 11:26
- E un vento si levò, per ordine dell'Eterno, e portò delle quaglie dalla parte del mare, e le fe' cadere presso il campo, sulla distesa di circa una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dall'altro intorno al campo, e a un'altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo. Num. 11:31
- Or Mosè era un uomo molto mansueto, più d'ogni altro uomo sulla faccia della terra. Num. 12:3
- E si dissero l'uno all'altro: `Nominiamoci un capo, e torniamo in Egitto!' Num. 14:4
- siccome è stato animato da un altro spirito e m'ha seguito appieno, io lo introdurrò nel paese nel quale è andato; e la sua progenie lo possederà. Num. 14:24
- Poi si partirono di là e si accamparono dall'altro lato dell'Arnon, che scorre nel deserto e nasce sui confini degli Amorei: poiché l'Arnon è il confine di Moab, fra Moab e gli Amorei. Num. 21:13
- L'altro gli rispose e disse: `Non debbo io stare attento a dire soltanto ciò che l'Eterno mi mette in bocca?' Num. 23:12
- E Balak gli disse: `Deh, vieni meco in un altro luogo, donde tu lo potrai vedere; tu, di qui, non ne puoi vedere che una estremità; non lo puoi vedere tutto quanto; e di là me lo maledirai'. Num. 23:13
- E Balak disse a Balaam: `Deh, vieni, io ti condurrò in un altro luogo; forse piacerà a Dio che tu me lo maledica di là'. Num. 23:27
- Lo vedo, ma non ora; lo contemplo, ma non vicino: un astro sorge da Giacobbe, e uno scettro s'eleva da Israele, che colpirà Moab da un capo all'altro e abbatterà tutta quella razza turbolenta. Num. 24:17
- Uno degli agnelli offrirai la mattina, e l'altro agnello offrirai sull'imbrunire: Num. 28:4
- E l'altro agnello l'offrirai sull'imbrunire, con un'oblazione e una libazione simili a quelle della mattina: è un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 28:8
- Ma se uno colpisce un altro con uno stromento di ferro, sì che quello ne muoia, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser punito di morte. Num. 35:16
- Se uno dà a un altro una spinta per odio, o gli getta contro qualcosa con premeditazione, sì che quello ne muoia, Num. 35:20
- o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la morte, e quello ne muore, senza che l'altro gli fosse nemico o gli volesse fare del male, Num. 35:23
- Se uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a deposizione di testimoni; ma un unico testimone non basterà per far condannare una persona a morte. Num. 35:30
- Sappi dunque oggi e ritieni bene in cuor tuo che l'Eterno è Dio: lassù ne' cieli, e quaggiù sulla terra; e che non ve n'è alcun altro. Dt. 4:39
- Queste parole pronunziò l'Eterno parlando a tutta la vostra raunanza, sul monte, di mezzo al fuoco, alla nuvola, all'oscurità, con voce forte, e non aggiunse altro. Le scrisse su due tavole di pietra, e me le diede. Dt. 5:22
- L'Eterno ha riposto in voi la sua affezione e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, ché anzi siete meno numerosi d'ogni altro popolo; Dt. 7:7
- Se il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo o la tua figliuola o la moglie che riposa sul tuo seno o l'amico che ti è come un altro te stesso t'inciterà in segreto, dicendo: `Andiamo, serviamo ad altri dèi': dèi che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti, Dt. 13:6
- anzi uccidilo senz'altro; la tua mano sia la prima a levarsi su lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo; Dt. 13:9
- allora metterai senz'altro a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con tutto quel che contiene, e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. Dt. 13:15
- E se l'animale ha qualche difetto, se è zoppo o cieco o ha qualche altro grave difetto, non lo sacrificherai all'Eterno, al tuo Dio; Dt. 15:21
- Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia edificata una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro inauguri la casa. Dt. 20:5
- C'è qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro ne goda il frutto. Dt. 20:6
- C'è qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l'abbia ancora presa? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro se la prenda'. Dt. 20:7
- Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che il tuo fratello abbia perduto e che tu trovi; tu non farai vista di non averli scorti. Dt. 22:3
- s'ella, uscita di casa di colui, va e divien moglie d'un altro marito, Dt. 24:2
- e quest'altro marito la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via di casa sua, o se quest'altro marito che l'avea presa per moglie viene a morire, Dt. 24:3
- Ti fidanzerai con una donna, e un altro si giacerà con lei; edificherai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna, e non ne godrai il frutto. Dt. 28:30
- I tuoi figliuoli e le tue figliuole saran dati in balìa d'un altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e languiranno del continuo dal rimpianto di loro, e la tua mano sarà senza forza. Dt. 28:32
- e l'Eterno li ha divelti dal loro suolo con ira, con furore, con grande indignazione, e li ha gettati in un altro paese, come oggi si vede'. Dt. 29:28
- Ora vedete che io solo son Dio, e che non v'è altro dio accanto a me. Io fo morire e fo vivere, ferisco e risano, e non v'è chi possa liberare dalla mia mano. Dt. 32:39
- E dissero l'uno all'altro: `Chi ha fatto questo?' Ed essendosi informati e avendo fatto delle ricerche, fu loro detto: `Gedeone, figliuolo di Joas ha fatto questo'. Guid. 6:29
- E il suo compagno gli rispose e gli disse: `Questo non è altro che la spada di Gedeone, figliuolo di Joas, uomo d'Israele; nelle sue mani Iddio ha dato Madian e tutto il campo'. Guid. 7:14
- E presero due principi di Madian, Oreb e Zeeb; uccisero Oreb al masso di Oreb, e Zeeb allo strettoio di Zeeb: inseguirono i Madianiti, e portarono le teste di Oreb e di Zeeb a Gedeone, dall'altro lato del Giordano. Guid. 7:25
- Il popolo, i principi di Galaad, si dissero l'uno all'altro: `Chi sarà l'uomo che comincerà l'attacco contro i figliuoli di Ammon? Quegli sarà il capo di tutti gli abitanti di Galaad'. Guid. 10:18
- La donna corse in fretta a informar suo marito del fatto, e gli disse: `Ecco, quell'uomo che venne da me l'altro giorno, m'è apparito'. Guid. 13:10
- Allora Boaz disse a Ruth: `Ascolta, figliuola mia; non andare a spigolare in altro campo; e non t'allontanare di qui, ma rimani con le mie serve; Ruth 2:8
- E Naomi disse a Ruth sua nuora: `È bene, figliuola mia, che tu vada con le sue serve e non ti si trovi in un altro campo'. Ruth 2:22
- Or è vero ch'io ho il diritto di riscatto; ma ve n'è un altro che t'è parente più prossimo di me. Ruth 3:12
- Ed ella rimase coricata ai suoi piedi fino alla mattina; poi si alzò, prima che due si potessero riconoscere l'un l'altro; giacché Boaz avea detto: `Nessuno sappia che questa donna è venuta nell'aia!' Ruth 3:14
- - Or v'era in Israele quest'antica usanza, per render valido un contratto di riscatto o di cessione di proprietà: uno si cavava la scarpa e la dava all'altro; era il modo di attestazione in Israele. - Ruth 4:7
- Non v'è alcuno che sia santo come l'Eterno, poiché non v'è altro Dio fuori di te; né v'è ròcca pari all'Iddio nostro. 1 Sam. 2:2
- E quando sarai passato più innanzi e sarai giunto alla quercia di Tabor, t'incontrerai con tre uomini che salgono ad adorare Iddio a Bethel, portando l'uno tre capretti, l'altro tre pani, e il terzo un otre di vino. 1 Sam. 10:3
- Tutti quelli che l'avean conosciuto prima lo videro che profetava coi profeti, e dicevano l'uno all'altro: `Che è mai avvenuto al figliuolo di Kis? Saul è anch'egli tra i profeti?' 1 Sam. 10:11
- Poi Saul e tutto il popolo ch'era con lui si radunarono e s'avanzarono fino al luogo della battaglia; ed ecco che la spada dell'uno era rivolta contro l'altro, e la confusione era grandissima. 1 Sam. 14:20
- Allora egli disse a tutto Israele: `Mettetevi da un lato, e io e Gionatan mio figliuolo staremo dall'altro'. E il popolo disse a Saul: `Fa' quello che ti par bene'. 1 Sam. 14:40
- Allora Samuele gli disse: `L'Eterno strappa oggi d'addosso a te il regno d'Israele, e lo dà ad un altro, ch'è migliore di te. 1 Sam. 15:28
- E, scostandosi da lui, si rivolse ad un altro, facendo la stessa domanda; e la gente gli diede la stessa risposta di prima. 1 Sam. 17:30
- Domani l'altro dunque tu scenderai giù fino al luogo dove ti nascondesti il giorno del fatto, e rimarrai presso la pietra di Ezel. 1 Sam. 20:19
- E come il ragazzo se ne fu andato, Davide si levò di dietro il mucchio di pietre, si gettò con la faccia a terra, e si prostrò tre volte; poi i due si baciarono l'un l'altro e piansero assieme; Davide sopratutto diè in pianto dirotto. 1 Sam. 20:41
- Il sacerdote gli diè dunque del pane consacrato perché non v'era quivi altro pane tranne quello della presentazione, ch'era stato tolto d'innanzi all'Eterno, per mettervi invece del pan caldo nel momento in cui si toglieva l'altro. 1 Sam. 21:6
- Il re disse: `Tu morrai senz'altro, Ahimelec, tu con tutta la famiglia del padre tuo!' 1 Sam. 22:16
- Saul camminava da un lato del monte, e Davide con la sua gente dall'altro lato; e come Davide affrettava la marcia per sfuggire a Saul e Saul e la sua gente stavano per circondare Davide e i suoi per impadronirsene, 1 Sam. 23:26
- Or Davide disse in cuor suo: `Un giorno o l'altro io perirò per le mani di Saul; non v'è nulla di meglio per me che rifugiarmi nel paese dei Filistei, in guisa che Saul, perduta ogni speranza, finisca di cercarmi per tutto il territorio d'Israele; così scamperò dalle sue mani'. 1 Sam. 27:1
- Davide gli chiese: `Donde vieni?' L'altro gli rispose: `Sono fuggito dal campo d'Israele'. 2 Sam. 1:3
- Joab, figliuolo di Tseruia e la gente di Davide si misero anch'essi in marcia. S'incontrarono presso lo stagno di Gabaon, e si fermarono gli uni da un lato dello stagno, gli altri dall'altro lato. 2 Sam. 2:13
- Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, avea due uomini che erano capitani di schiere; il nome dell'uno era Baana, e il nome dell'altro Recab; erano figliuoli di Rimmon di Beeroth, della tribù di Beniamino, perché anche Beeroth è considerata come appartenente a Beniamino, 2 Sam. 4:2
- Tu sei davvero grande, o Signore, o Eterno! Nessuno è pari a te, e non v'è altro Dio fuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito coi nostri orecchi. 2 Sam. 7:22
- Allora Davide disse al messo: `Dirai così a Joab: - Non ti dolga quest'affare; poiché la spada or divora l'uno ed ora l'altro; rinforza l'attacco contro la città, e distruggila. - E tu fagli coraggio'. 2 Sam. 11:25
- E l'Eterno mandò Nathan a Davide; e Nathan andò da lui e gli disse: `V'erano due uomini nella stessa città, uno ricco, e l'altro povero. 2 Sam. 12:1
- t'ho dato la casa del tuo signore, e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo signore; t'ho dato la casa d'Israele e di Giuda; e, se questo era troppo poco, io v'avrei aggiunto anche dell'altro. 2 Sam. 12:8
- La tua serva aveva due figliuoli, i quali vennero tra di loro a contesa alla campagna; e, come non v'era chi li separasse, l'uno colpì l'altro, e l'uccise. 2 Sam. 14:6
- Il tuo servo Joab ha fatto così per dare un altro aspetto all'affare di Absalom; ma il mio signore ha la saviezza d'un angelo di Dio e conosce tutto quello che avvien sulla terra'. 2 Sam. 14:20
- Absalom si levava la mattina presto, e si metteva da un lato della via che menava alle porte della città; e quando qualcuno, avendo un processo, si recava dal re per chieder giustizia, Absalom lo chiamava, e gli diceva: `Di qual città sei tu?' L'altro gli rispondeva: `Il tuo servo è di tale e tale tribù d'Israele'. 2 Sam. 15:2
- Senza dubbio egli è ora nascosto in qualche buca o in qualche altro luogo; e avverrà che, se fin da principio ne cadranno alcuni de' tuoi, chiunque lo verrà a sapere dirà: - Tra la gente che seguiva Absalom c'è stata una strage. 2 Sam. 17:9
- Or dunque mandate in fretta ad informare Davide e ditegli: - Non passar la notte nelle pianure del deserto, ma senz'altro va' oltre, affinché il re con tutta la gente che ha seco non rimanga sopraffatto'. 2 Sam. 17:16
- Joab gli rispose: `Non sarai tu che porterai oggi la notizia; la porterai un altro giorno; non porterai oggi la notizia, perché il figliuolo del re è morto'. 2 Sam. 18:20
- E l'altro: `Qualunque cosa avvenga, voglio correre'. E Joab gli disse: `Corri!' Allora Ahimaats prese la corsa per la via della pianura, e oltrepassò l'Etiopo. 2 Sam. 18:23
- Poiché tutti quelli della casa di mio padre non avrebbero meritato dal re mio signore altro che la morte; e, nondimeno, tu avevi posto il tuo servo fra quelli che mangiano alla tua mensa. E qual altro diritto poss'io avere? E perché continuerei io a supplicare il re?' 2 Sam. 19:28
- E Gionathan, rispondendo a Adonija, disse: `Tutt'altro! Il re Davide, nostro signore, ha fatto re Salomone. 1 Re 1:43
- Bath-Sceba dunque si recò dal re Salomone per parlargli in favore di Adonija. Il re si alzò per andarle incontro, le s'inchinò, poi si pose a sedere sul suo trono, e fece mettere un altro trono per sua madre, la quale si assise alla sua destra. 1 Re 2:19
- Era più savio d'ogni altro uomo, più di Ethan l'Ezrahita, più di Heman, di Calcol e di Darda, figliuoli di Mahol; e la sua fama si sparse per tutte le nazioni circonvicine. 1 Re 4:31
- Per la costruzione della casa si servirono di pietre già approntate alla cava; in guisa che nella casa, durante la sua costruzione, non s'udì mai rumore di martello, d'ascia o d'altro strumento di ferro. 1 Re 6:7
- L'altezza dell'uno dei cherubini era di dieci cubiti, e tale era l'altezza dell'altro. 1 Re 6:26
- E la casa sua, dov'egli dimorava, fu costruita nello stesso modo, in un altro cortile, dietro il portico. E fece una casa dello stesso stile di questo portico per la figliuola di Faraone, ch'egli avea sposata. 1 Re 7:8
- E fuse due capitelli di rame, per metterli in cima alle colonne; l'uno avea cinque cubiti d'altezza, e l'altro cinque cubiti d'altezza. 1 Re 7:16
- E fece due ordini di melagrane attorno all'uno di que' graticolati, per coprire il capitello ch'era in cima all'una delle colonne; e lo stesso fece per l'altro capitello. 1 Re 7:18
- Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da un orlo all'altro; era di forma perfettamente rotonda, avea cinque cubiti d'altezza, e una corda di trenta cubiti ne misurava la circonferenza. 1 Re 7:23
- Nell'arca non v'era altro se non le due tavole di pietra che Mosè vi avea deposte sullo Horeb, quando l'Eterno fece patto coi figliuoli d'Israele dopo che questi furono usciti dal paese d'Egitto. 1 Re 8:9
- affinché tutti i popoli della terra riconoscano che l'Eterno è Dio e non ve n'è alcun altro. 1 Re 8:60
- e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno. 1 Re 10:20
- Iddio suscitò un altro nemico a Salomone: Rezon, figliuolo d'Eliada, ch'era fuggito dal suo signore Hadadezer, re di Tsoba. 1 Re 11:23
- E ne mise uno a Bethel, e l'altro a Dan. 1 Re 12:29
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- Così, l'uomo di Dio tornò indietro con l'altro, e mangiò del pane e bevve dell'acqua in casa di lui. 1 Re 13:19
- Or mentre sedevano a mensa, la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta che avea fatto tornare indietro l'altro; 1 Re 13:20
- Ci sian dunque dati due giovenchi; quelli ne scelgano uno per loro, lo facciano a pezzi e lo mettano sulle legna, senz'appiccarvi il fuoco; io pure preparerò l'altro giovenco, lo metterò sulle legna, e non v'appiccherò il fuoco. 1 Re 18:23
- Achab disse: `Per mezzo di chi?' E quegli rispose: `Così dice l'Eterno: - Per mezzo dei servi dei capi delle province'. - Achab riprese: `Chi comincerà la battaglia?' L'altro rispose: `Tu'. 1 Re 20:14
- Poi quel profeta trovò un altro uomo, e gli disse: `Ti prego, percuotimi!' E quegli lo percosse e lo ferì. 1 Re 20:37
- Ma Giosafat disse: `Non v'ha egli qui alcun altro profeta dell'Eterno da poter consultare?' 1 Re 22:7
- E l'Eterno disse: - Chi sedurrà Achab affinché salga a Ramoth di Galaad e vi perisca? - E uno rispose in un modo e l'altro in un altro. 1 Re 22:20
- Achazia mandò di nuovo un altro capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia, il quale si rivolse ad Elia e gli disse: `O uomo di Dio, il re dice così: Fa' presto, scendi!; 2 Re 1:11
- E com'essi continuavano a camminare discorrendo assieme, ecco un carro di fuoco e de' cavalli di fuoco che li separarono l'uno dall'altro, ed Elia salì al cielo in un turbine. 2 Re 2:11
- Andaron dunque per sotterrarla, ma non trovarono di lei altro che il cranio, i piedi e le palme delle mani. 2 Re 9:35
- Jehu inviò dei messi per tutto Israele; e tutti gli adoratori di Baal vennero, e neppur uno vi fu che mancasse di venire; entrarono nel tempio di Baal, e il tempio di Baal fu ripieno da un capo all'altro. 2 Re 10:21
- un altro terzo starà alla porta di Sur, e un altro terzo starà alla porta ch'è dietro alla caserma dei soldati. E farete la guardia alla casa, impedendo a tutti l'ingresso. 2 Re 11:6
- Ma col danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno non si fecero, per la casa dell'Eterno, né coppe d'argento, né smoccolatoi, né bacini, né trombe, né alcun altro utensile d'oro o d'argento; 2 Re 12:13
- Perciò l'Eterno si adirò fortemente contro Israele, e lo allontanò dalla sua presenza; non rimase altro che la sola tribù di Giuda. 2 Re 17:18
- Manasse sparse inoltre moltissimo sangue innocente: tanto, da empirne Gerusalemme da un capo all'altro; senza contare i peccati che fece commettere a Giuda, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Re 21:16
- Shuppim e Huppim, figliuoli d'Ir; Huscim, figliuolo d'un altro. 1 Cron. 7:12
- Tali sono i cantori, capi delle famiglie levitiche che dimoravano nelle camere del tempio ed erano esenti da ogni altro servizio, perché l'ufficio loro li teneva occupati giorno e notte. 1 Cron. 9:33
- e andavano da una nazione all'altra, da un regno a un altro popolo. 1 Cron. 16:20
- O Eterno, nessuno è pari a te, e non v'è altro Dio fuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito coi nostri orecchi. 1 Cron. 17:20
- Per il lato d'occidente, con la porta Shalleketh, sulla via che sale, la sorte designò Shuppim e Hosa: erano due posti di guardia, uno dirimpetto all'altro. 1 Cron. 26:16
- L'ala del secondo cherubino, lunga cinque cubiti, toccava la parete della casa; l'altra ala, pure di cinque cubiti, arrivava all'ala dell'altro cherubino. 2 Cron. 3:12
- Fece pure il mare di getto, che avea dieci cubiti da un orlo all'altro; era di forma perfettamente rotonda, avea cinque cubiti d'altezza, e una corda di trenta cubiti ne misurava la circonferenza. 2 Cron. 4:2
- Nell'arca non v'era altro se non le due tavole di pietra che Mosè vi avea deposte sullo Horeb, quando l'Eterno fece patto coi figliuoli d'Israele, dopo che questi furono usciti dal paese d'Egitto. 2 Cron. 5:10
- Questo trono aveva sei gradini e una predella d'oro connessi col trono; v'erano dei bracci da un lato e dall'altro del seggio, due leoni stavano presso i bracci, 2 Cron. 9:18
- e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno. 2 Cron. 9:19
- Ma Giosafat disse: `Non v'ha egli qui alcun altro profeta dell'Eterno da poter consultare?' 2 Cron. 18:6
- E l'Eterno disse: - Chi sedurrà Achab, re d'Israele, affinché salga a Ramoth di Galaad e vi perisca? - E uno rispose in un modo e l'altro in un altro. 2 Cron. 18:19
- ed essi salirono contro Giuda, l'invasero, e portaron via tutte le ricchezze che si trovavano nella casa del re, e anche i suoi figliuoli e le sue mogli, in guisa che non gli rimase altro figliuolo se non Joachaz, ch'era il più piccolo. 2 Cron. 21:17
- un altro terzo starà nella casa del re, e l'altro terzo alla porta di Jesod. Tutto il popolo starà nei cortili della casa dell'Eterno. 2 Cron. 23:5
- Ezechia prese animo, ricostruì tutte le mura dov'erano rotte, rialzò le torri, costruì l'altro muro di fuori, fortificò Millo nella città di Davide, e fece fare gran quantità d'armi e di scudi. 2 Cron. 32:5
- I figliuoli d'un altro Elam, mille duecentocinquantaquattro. Esdra 2:31
- quelli che ci desti per mezzo de' tuoi servi i profeti, dicendo: - Il paese nel quale entrate per prenderne possesso, è un paese reso impuro dalla impurità dei popoli di questi paesi, dalle abominazioni con le quali l'hanno riempito da un capo all'altro con le loro contaminazioni. Esdra 9:11
- E il re mi disse: `Perché hai l'aspetto triste? eppure non sei malato; non può esser altro che un'afflizione del cuore'. Allora io ebbi grandissima paura, Neh. 2:2
- mi levai di notte, presi meco pochi uomini, e non dissi nulla ad alcuno di quello che Dio m'avea messo in cuore di fare per Gerusalemme; non avevo meco altro giumento che quello ch'io cavalcavo. Neh. 2:12
- E io dissi ai notabili, ai magistrati e al resto del popolo: `L'opera è grande ed estesa, e noi siamo sparsi sulle mura, e distanti l'uno dall'altro. Neh. 4:19
- Uomini d'un altro Nebo, cinquantadue. Neh. 7:33
- Figliuoli d'un altro Elam, mille duecentocinquantaquattro. Neh. 7:34
- S'alzarono in pie' nel posto dove si trovavano, e fu fatta la lettura del libro della legge dell'Eterno, del loro Dio, per un quarto del giorno; e per un altro quarto essi fecero la confessione de' peccati, e si prostrarono davanti all'Eterno, al loro Dio. Neh. 9:3
- a non comprar nulla in giorno di sabato o in altro giorno sacro, dai popoli che portassero a vendere in giorno di sabato qualsivoglia sorta di merci o di derrate, a lasciare in riposo la terra ogni settimo anno, e a non esigere il pagamento di verun debito. Neh. 10:31
- e la metà dei loro figliuoli parlava l'asdodeo, ma non sapeva parlare la lingua de' Giudei; conosceva soltanto la lingua di questo o quest'altro popolo. Neh. 13:24
- Scorsi che furon questi giorni, il re fece un altro convito di sette giorni, nel cortile del giardino del palazzo reale, per tutto il popolo che si trovava a Susa, la residenza reale, dal più grande al più piccolo. Ester 1:5
- Quando venne la volta per Ester - la figliuola d'Abihail, zio di Mardocheo che l'aveva adottata per figliuola - d'andare dal re, ella non domandò altro fuori di quello che le fu indicato da Hegai, eunuco del re, guardiano delle donne. Ed Ester si guadagnava il favore di tutti quelli che la vedevano. Ester 2:15
- Il primo mese, ch'è il mese di Nisan, il dodicesimo anno del re Assuero, si tirò il Pur, vale a dire si tirò a sorte, in presenza di Haman, un giorno dopo l'altro e un mese dopo l'altro, finché sortì designato il dodicesimo mese, ch'è il mese di Adar. Ester 3:7
- E Haman disse al re Assuero: `V'è un popolo appartato e disperso fra i popoli di tutte le province del tuo regno, le cui leggi sono diverse da quelle d'ogni altro popolo, e che non osserva le leggi del re; non conviene quindi che il re lo tolleri. Ester 3:8
- E il re disse alla regina Ester: `Alla residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e dieci figliuoli di Haman; che avranno essi mai fatto nelle altre province del re? Or che chiedi tu ancora? Ti sarà dato. Che altro desideri? L'avrai'. Ester 9:12
- E l'Eterno disse a Satana: `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male'. Giob. 1:8
- Quello parlava ancora, quando ne giunse un altro a dire: `Il fuoco di Dio è caduto dal cielo, ha colpito le pecore e i servitori, e li ha divorati; e io solo son potuto scampare per venire a dirtelo'. Giob. 1:16
- Quello parlava ancora, quando ne giunse un altro a dire: `I Caldei hanno formato tre bande, si son gettati sui cammelli e li han portati via; hanno passato a fil di spada i servitori, e io solo son potuto scampare per venire a dirtelo'. Giob. 1:17
- Quello parlava ancora quando ne giunse un altro a dire: `I tuoi figliuoli e le tue figliuole mangiavano e bevevano del vino in casa del loro fratello maggiore; Giob. 1:18
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- Io lo vedrò a me favorevole; lo contempleranno gli occhi miei, non quelli d'un altro... il cuore, dalla brama, mi si strugge in seno! Giob. 19:27
- L'altro muore con l'amarezza nell'anima, senz'aver mai gustato il bene. Giob. 21:25
- Perché dunque m'offrite consolazioni vane? Delle vostre risposte altro non resta che falsità'. Giob. 21:34
- ch'io semini e un altro mangi, e quel ch'è cresciuto nei miei campi sia sradicato! Giob. 31:8
- che mia moglie giri la macina ad un altro, e che altri abusino di lei! Giob. 31:10
- Uno tocca l'altro, e tra loro non passa l'aria. Giob. 41:16
- O Eterno, infondi spavento in loro; sappian le nazioni che non son altro che mortali. Sela. Sal. 9:20
- Un giorno sgorga parole all'altro, una notte comunica conoscenza all'altra. Sal. 19:2
- Un abisso chiama un altro abisso al rumore delle tue cascate; tutte le tue onde ed i tuoi flutti mi son passati addosso. Sal. 42:7
- Egli signoreggerà da un mare all'altro, e dal fiume fino all'estremità della terra. Sal. 72:8
- ma Dio è quel che giudica; egli abbassa l'uno ed innalza l'altro. Sal. 75:7
- Nondimeno morrete come gli altri uomini, e cadrete come qualunque altro de' principi. Sal. 82:7
- e andavano da una nazione all'altra, da un regno a un altro popolo. Sal. 105:13
- Siano i suoi giorni pochi: un altro prenda il suo ufficio. Sal. 109:8
- Chi si fa mallevadore d'un altro ne soffre danno, ma chi odia la mallevadoria è sicuro. Pr. 11:15
- Difendi la tua causa contro il tuo prossimo, ma non rivelare il segreto d'un altro, Pr. 25:9
- Il ferro forbisce il ferro; così un uomo ne forbisce un altro. Pr. 27:17
- Certo, io sono più stupido d'ogni altro, e non ho l'intelligenza d'un uomo. Pr. 30:2
- Poiché, ecco un uomo che ha lavorato con saviezza, con intelligenza e con successo e lascia il frutto del suo lavoro in eredità a un altro, che non v'ha speso intorno alcuna fatica! Anche questo è vanità, e un male grande. Eccl. 2:21
- E ho visto che ogni fatica e ogni buona riuscita nel lavoro provocano invidia dell'uno contro l'altro. Anche questo è vanità e un correr dietro al vento. Eccl. 4:4
- Poiché, se l'uno cade, l'altro rialza il suo compagno; ma guai a colui ch'è solo, e cade senz'avere un altro che lo rialzi! Eccl. 4:10
- non ha neppur visto né conosciuto il sole, e nondimeno ha più riposo di quell'altro. Eccl. 6:5
- Nel giorno della prosperità godi del bene, e nel giorno dell'avversità rifletti. Dio ha fatto l'uno come l'altro, affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui. Eccl. 7:14
- e ho trovato una cosa più amara della morte: la donna ch'è tutta tranelli, il cui cuore non è altro che reti, e le cui mani sono catene; colui ch'è gradito a Dio le sfugge, ma il peccatore riman preso da lei. Eccl. 7:26
- Così io ho lodata la gioia, perché non v'è per l'uomo altro bene sotto il sole, fuori del mangiare, del bere e del gioire; questo è quello che lo accompagnerà in mezzo al suo lavoro, durante i giorni di vita che Dio gli dà sotto il sole. Eccl. 8:15
- Che è dunque, l'amico tuo, più d'un altro amico, o la più bella fra le donne? Che è dunque, l'amico tuo, più d'un altro amico, che così ci scongiuri? Cant. 5:9
- E l'uno gridava all'altro e diceva: Santo, santo, santo è l'Eterno degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria! Isa. 6:3
- Son còlti da spavento, son presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardan l'un l'altro sbigottiti, le loro facce son facce di fuoco. Isa. 13:8
- Il Signore ha detto: Giacché questo popolo s'avvicina a me colla bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lungi da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini, Isa. 29:13
- Quivi il serpente farà il suo nido, deporrà le sue uova, le coverà, e raccoglierà i suoi piccini sotto di sé; quivi si raccoglieranno gli avvoltoi, l'uno chiamando l'altro. Isa. 34:15
- Io sono l'Eterno; tale è il mio nome; e io non darò la mia gloria ad un altro, né la lode che m'appartiene, agl'idoli. Isa. 42:8
- L'uno dirà: `Io sono dell'Eterno'; l'altro si chiamerà del nome di Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: `Dell'Eterno', e si onorerà di portare il nome d'Israele. Isa. 44:5
- Io sono l'Eterno, e non ve n'è alcun altro; fuori di me non v'è altro Dio! io t'ho cinto, quando non mi conoscevi, Isa. 45:5
- perché dal levante al ponente si riconosca che non v'è altro Dio fuori di me. Io sono l'Eterno, e non ve n'è alcun altro; Isa. 45:6
- Così parla l'Eterno: Il frutto delle fatiche dell'Egitto e del traffico dell'Etiopia e dei Sabei dalla grande statura passeranno a te, e saranno tuoi; que' popoli cammineranno dietro a te, passeranno incatenati, si prostreranno davanti a te, e ti supplicheranno dicendo: `Certo, Iddio è in te, e non ve n'è alcun altro; non v'è altro Dio'. Isa. 45:14
- Poiché così parla l'Eterno che ha creato i cieli, l'Iddio che ha formato la terra, l'ha fatta, l'ha stabilita, non l'ha creata perché rimanesse deserta, ma l'ha formata perché fosse abitata: Io sono l'Eterno e non ve n'è alcun altro. Isa. 45:18
- Annunziatelo, fateli appressare, prendano pure consiglio assieme! Chi ha annunziato queste cose fin dai tempi antichi e l'ha predette da lungo tempo? Non sono forse io, l'Eterno? E non v'è altro Dio fuori di me, un Dio giusto, e non v'è Salvatore fuori di me. Isa. 45:21
- Volgetevi a me e siate salvati, voi tutte, le estremità della terra! Poiché io sono Dio, e non ve n'è alcun altro. Isa. 45:22
- Ricordate il passato, le cose antiche: perché io son Dio, e non ve n'è alcun altro; son Dio, e niuno è simile a me; Isa. 46:9
- Or dunque ascolta questo, o voluttuosa, che te ne stai assisa in sicurtà, e dici in cuor tuo: `Io, e nessun altro che io! Io non rimarrò mai vedova, e non saprò che sia l'esser orbata di figliuoli'; Isa. 47:8
- `Io, e nessun altro che io'. Ma un male verrà sopra te, che non saprai come scongiurare; una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanar con alcuna espiazione; e ti cadrà repentinamente addosso una ruina, che non avrai preveduta. Isa. 47:11
- Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire; poiché, come lascerei io profanare il mio nome? e la mia gloria io non la darò ad un altro. Isa. 48:11
- Mai s'era inteso, mai orecchio avea sentito dire, mai occhio avea veduto che un altro Dio, fuori di te, agisse a pro di quegli che spera in lui. Isa. 64:4
- E lascerete il vostro nome come una imprecazione fra i miei eletti: `Così il Signore, l'Eterno, faccia morir te!'; ma Egli darà ai suoi servi un altro nome, Isa. 65:15
- Non costruiranno più perché un altro abiti, non pianteranno più perché un altro mangi; poiché i giorni del mio popolo saran come i giorni degli alberi; e i miei eletti godranno a lungo dell'opera delle loro mani. Isa. 65:22
- L'Eterno dice: Se un uomo ripudia la sua moglie e questa se ne va da lui e si marita a un altro, quell'uomo torna egli forse ancora da lei? Il paese stesso non ne sarebb'egli tutto profanato? E tu, che ti sei prostituita con molti amanti, ritorneresti a me? dice l'Eterno. Ger. 3:1
- L'uno gabba l'altro, e non dice la verità, esercitano la loro lingua a mentire, s'affannano a fare il male. Ger. 9:5
- Perciò, così parla l'Eterno degli eserciti: Ecco, io li fonderò nel crogiuolo per saggiarli; poiché che altro farei riguardo alla figliuola del mio popolo? Ger. 9:7
- Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati; non è che una dottrina di vanità; non è altro che legno; Ger. 10:8
- Li sbatterò l'uno contro l'altro, padri e figli assieme, dice l'Eterno; io non risparmierò alcuno; nessuna pietà, nessuna compassione, m'impedirà di distruggerli. Ger. 13:14
- e il vaso che faceva si guastò, come succede all'argilla in man del vasaio, ed egli da capo ne fece un altro vaso come a lui parve bene di farlo. Ger. 18:4
- Ed ad un altro dato momento io parlo riguardo a una nazione, a un regno, di edificare e di piantare; Ger. 18:9
- Molte nazioni passeranno presso questa città, e ognuno dirà all'altro: `Perché l'Eterno ha egli fatto così a questa grande città?' Ger. 22:8
- pensan essi di far dimenticare il mio nome al mio popolo coi loro sogni che si raccontan l'un l'altro, come i loro padri dimenticarono il mio nome per Baal? Ger. 23:27
- Uno de' canestri conteneva de' fichi molto buoni, come sono i fichi primaticci; e l'altro canestro conteneva de' fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto eran cattivi. Ger. 24:2
- Vi fu anche un altro uomo che profetizzò nel nome dell'Eterno: Uria, figliuolo di Scemaia di Kiriath-Jearim, il quale profetizzò contro questa città e contro questo paese, in tutto e per tutto come Geremia; Ger. 26:20
- Ahimè, perché quel giorno è grande; non ve ne fu mai altro di simile; è un tempo di distretta per Giacobbe; ma pure ei ne sarà salvato. Ger. 30:7
- Poiché i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda, non hanno fatto altro, fin dalla loro fanciullezza, che quel ch'è male agli occhi miei; giacché i figliuoli d'Israele non hanno fatto che provocarmi ad ira con l'opera delle loro mani, dice l'Eterno. Ger. 32:30
- `Prenditi di nuovo un altro rotolo, e scrivici tutte le parole di prima ch'erano nel primo rotolo, che Joiakim re di Giuda ha bruciato. Ger. 36:28
- E Geremia prese un altro rotolo e lo diede a Baruc, figliuolo di Neria, segretario, il quale vi scrisse, a dettatura di Geremia, tutte le parole del libro che Joiakim, re di Giuda, avea bruciato nel fuoco; e vi furono aggiunte molte altre parole simili a quelle. Ger. 36:32
- E Geremia rispose: `È falso; io non vado ad arrendermi ai Caldei'; ma l'altro non gli diede ascolto; arrestò Geremia, e lo menò dai capi. Ger. 37:14
- E come Geremia non si decideva a tornare con lui, l'altro aggiunse: `Torna da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda, e dimora con lui in mezzo al popolo; ovvero va' dovunque ti piacerà'. E il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e l'accomiatò. Ger. 40:5
- Egli ne fa vacillar molti; essi cadono l'un sopra l'altro, e dicono: `Andiamo, torniamo al nostro popolo e al nostro paese natìo, sottraendoci alla spada micidiale'. Ger. 46:16
- Un corriere incrocia l'altro, un messaggero incrocia l'altro, per annunziare al re di Babilonia che la sua città è presa da ogni lato, Ger. 51:31
- Le loro facce e le loro ali erano separate nella parte superiore; ognuno aveva due ali che s'univano a quelle dell'altro, e due che coprivan loro il corpo. Ezec. 1:11
- Ed ecco, io ti metterò addosso delle corde, e tu non potrai voltarti da un lato sull'altro, finché tu non abbia compiuti i giorni del tuo assedio. Ezec. 4:8
- Perciò, figliuol d'uomo, prepàrati un bagaglio da esiliato, e parti di giorno in loro presenza, come se tu andassi in esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. Ezec. 12:3
- `Figliuol d'uomo, il legno della vite che cos'è egli più di qualunque altro legno? che cos'è il tralcio ch'è fra gli alberi della foresta? Ezec. 15:2
- E quando ella vide che aspettava invano e la sua speranza era delusa, prese un altro de' suoi piccini, e ne fece un leoncello. Ezec. 19:5
- in te l'uno commette abominazione con la moglie del suo prossimo, l'altro contamina d'incesto la sua nuora, l'altro violenta la sua sorella, figliuola di suo padre. Ezec. 22:11
- avrete i vostri turbanti in capo, i vostri calzari ai piedi; non farete cordoglio e non piangerete, ma vi consumerete di languore per le vostre iniquità, e gemerete l'uno con l'altro. Ezec. 24:23
- E quant'è a te, figliuol d'uomo, i figliuoli del tuo popolo discorrono di te presso le mura e sulle porte delle case; e parlano l'uno con l'altro e ognuno col suo fratello, e dicono: - Venite dunque ad ascoltare qual è la parola che procede dall'Eterno! - Ezec. 33:30
- `E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che gli sono associati. - Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. - Ezec. 37:16
- Poi accostali l'uno all'altro per farne un solo pezzo di legno, in modo che siano uniti nella tua mano. Ezec. 37:17
- Le camere di guardia della porta orientale erano tre da un lato e tre dall'altro; tutte e tre avevano la stessa misura; e i pilastri, da ogni lato, avevano pure la stessa misura. Ezec. 40:10
- E davanti alle camere c'era una chiusura d'un cubito da un lato, e una chiusura d'un cubito dall'altro; e ogni camera aveva sei cubiti da un lato, e sei dall'altro. Ezec. 40:12
- E a uno de' lati esterni, a settentrione di chi saliva all'ingresso della porta, c'erano due tavole; e dall'altro lato, verso il vestibolo della porta, c'erano due tavole. Ezec. 40:40
- Poi mi condusse nel tempio, e misurò i pilastri: sei cubiti di larghezza da un lato e sei cubiti di larghezza dall'altro, larghezza della tenda. Ezec. 41:1
- La larghezza dell'ingresso era di dieci cubiti; le pareti laterali dell'ingresso avevano cinque cubiti da un lato e cinque cubiti dall'altro. Egli misurò la lunghezza del tempio: quaranta cubiti, e venti cubiti di larghezza. Ezec. 41:2
- e ogni cherubino aveva due facce: una faccia d'uomo, vòlta verso la palma da un lato, e una faccia di leone vòlta verso l'altra palma, dall'altro lato. E ve n'era per tutta la casa, tutt'attorno. Ezec. 41:19
- Tornato che vi fu, ecco che sulla riva del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato e dall'altro. Ezec. 47:7
- E presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall'altro, crescerà ogni specie d'alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno e il cui frutto non verrà mai meno; ogni mese faranno de' frutti nuovi, perché quelle acque escono dal santuario; e quel loro frutto servirà di cibo, e quelle loro foglie, di medicamento'. Ezec. 47:12
- Voi avrete ciascuno, tanto l'uno quanto l'altro, una parte di questo paese, che io giurai di dare ai vostri padri. Questo paese vi toccherà quindi in eredità. Ezec. 47:14
- Il rimanente sarà del principe, da un lato e dall'altro della parte santa prelevata e del possesso della città, difaccia ai venticinquemila cubiti della parte santa sino alla frontiera d'oriente e a occidente difaccia ai venticinquemila cubiti verso la frontiera d'occidente, parallelamente alle parti; questo sarà del principe; e la parte santa e il santuario della casa saranno in mezzo. Ezec. 48:21
- e dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, di rame, che dominerà sulla terra; Dan. 2:39
- Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante connubî umani; ma non saranno uniti l'uno all'altro, nello stesso modo che il ferro non s'amalgama con l'argilla. Dan. 2:43
- E al tempo di questi re, l'Iddio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto, e che non passerà sotto la dominazione d'un altro popolo; quello spezzerà e annienterà tutti quei regni; ma esso sussisterà in perpetuo, Dan. 2:44
- E Nebucadnetsar prese a dire: `Benedetto sia l'Iddio di Shadrac, di Meshac e di Abed-nego, il quale ha mandato il suo angelo, e ha liberato i suoi servi, che hanno confidato in lui, hanno trasgredito l'ordine del re, e hanno esposto i loro corpi, per non servire e non adorare altro dio che il loro! Dan. 3:28
- Perciò, io faccio questo decreto: che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, dirà male dell'Iddio di Shadrac, Meshac e Abed-nego, sia fatto a pezzi, e la sua casa sia ridotta in un immondezzaio; perché non v'è alcun altro dio che possa salvare a questo modo'. Dan. 3:29
- Allora il re mutò di colore, e i suoi pensieri lo spaventarono; le giunture de' suoi fianchi si rilassarono, e i suoi ginocchi cominciarono a urtarsi l'uno contro l'altro. Dan. 5:6
- Allora Daniele prese a dire in presenza del re: `Tienti i tuoi doni, e da' a un altro le tue ricompense; nondimeno io leggerò lo scritto al re e gliene farò conoscere l'interpretazione. Dan. 5:17
- Io esaminavo quelle corna, ed ecco che un altro piccolo corno spuntò tra quelle, e tre delle prime corna furono divelte dinanzi ad esso; ed ecco che quel corno avea degli occhi simili a occhi d'uomo, e una bocca che proferiva grandi cose. Dan. 7:8
- e intorno alle dieci corna che aveva in capo, e intorno all'altro corno che spuntava, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che avea degli occhi, e una bocca proferente cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna. Dan. 7:20
- Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; e, dopo quelli, ne sorgerà un altro, che sarà diverso dai precedenti, e abbatterà tre re. Dan. 7:24
- Poi udii un santo che parlava; e un altro santo disse a quello che parlava: `Fino a quando durerà la visione del sacrifizio continuo e la ribellione che produce la desolazione, abbandonando il luogo santo e l'esercito ad esser calpestati?' Dan. 8:13
- e l'altro di là, sull'altra sponda del fiume. E l'un d'essi disse all'uomo vestito di lino, che stava sopra le acque del fiume: `Quando sarà la fine di queste maraviglie?' Dan. 12:6
- Eppure, io son l'Eterno, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto; e tu non devi riconoscere altro Dio fuori di me, e fuori di me non c'è altro salvatore. Osea 13:4
- E voi conoscerete che io sono in mezzo ad Israele, e che io sono l'Eterno, il vostro Dio, e non ve n'è alcun altro; e il mio popolo non sarà mai più coperto d'onta. Gioe. 2:27
- Un parente verrà con colui che brucia i corpi a prendere il morto, e portarne via di casa le ossa; e dirà a colui che è in fondo alla casa: `Ce n'è altri con te?' L'altro risponderà: `No'. E il primo dirà: `Zitto! Non è il momento di menzionare il nome dell'Eterno'. Amos 6:10
- Allora, errando da un mare all'altro, dal settentrione al levante, correranno qua e là in cerca della parola dell'Eterno, e non la troveranno. Amos 8:12
- Poi dissero l'uno all'altro: `Venite, tiriamo a sorte, per sapere a cagione di chi ci capita questa disgrazia'. Tirarono a sorte, e la sorte cadde su Giona. Gion. 1:7
- O uomo, Egli t'ha fatto conoscere ciò ch'è bene; e che altro richiede da te l'Eterno, se non che tu pratichi ciò ch'è giusto, che tu ami la misericordia, e cammini umilmente col tuo Dio? Mic. 6:8
- In quel giorno si verrà a te, dall'Assiria fino alle città d'Egitto, dall'Egitto sino al fiume, da un mare all'altro, e da monte a monte. Mic. 7:12
- Tale sarà la festante città, che se ne sta sicura, e dice in cuor suo: `Io, e nessun altro fuori di me!' Come mai è diventata una desolazione, un ricetto di bestie? Chiunque le passerà vicino fischierà e agiterà la mano. Sof. 2:15
- - Se uno porta nel lembo della sua veste della carne consacrata, e con quel suo lembo tocca del pane, o una vivanda cotta, o del vino, o dell'olio, o qualsivoglia altro cibo, quelle cose diventeranno esse consacrate? - I sacerdoti risposero e dissero: - No. - Agg. 2:12
- rovescerò il trono dei regni, e distruggerò la forza dei regni delle nazioni; rovescerò i carri e quelli che vi montano; i cavalli e i loro cavalieri cadranno, l'uno per la spada dell'altro. Agg. 2:22
- Ed ecco, l'angelo che parlava meco si fece avanti, e un altro gli uscì incontro, Zac. 2:3
- e vicino al candelabro stanno due ulivi; l'uno a destra del vaso, e l'altro alla sua sinistra'. Zac. 4:3
- `Così parlava l'Eterno degli eserciti: Fate giustizia fedelmente, e mostrate l'uno per l'altro bontà e compassione; Zac. 7:9
- Io farò sparire i carri da Efraim, i cavalli da Gerusalemme, e gli archi di guerra saranno annientati. Egli parlerà di pace alle nazioni, il suo dominio si estenderà da un mare all'altro, e dal fiume sino alle estremità della terra. Zac. 9:10
- E in tutto il paese avverrà, dice l'Eterno, che i due terzi vi saranno sterminati, periranno, ma l'altro terzo vi sarà lasciato. Zac. 13:8
- E avverrà in quel giorno che vi sarà tra loro un gran tumulto prodotto dall'Eterno; ognun d'essi afferrerà la mano dell'altro, e la mano dell'uno si leverà contro la mano dell'altro. Zac. 14:13
- Non abbiam noi tutti uno stesso padre? Non ci ha creati uno stesso Dio? Perché dunque siamo perfidi l'uno verso l'altro profanando il patto dei nostri padri? Mal. 2:10
- Allora quelli che temono l'Eterno si son parlati l'uno all'altro e l'Eterno è stato attento ed ha ascoltato; e un libro è stato scritto davanti a lui, per conservare il ricordo di quelli che temono l'Eterno e rispettano il suo nome. Mal. 3:16
- Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l'uno ed amerà l'altro, o si atterrà all'uno e sprezzerà l'altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona. Mt. 6:24
- Poiché anch'io son uomo sottoposto ad altri ed ho sotto di me de' soldati; e dico a uno: Va', ed egli va; e ad un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa. Mt. 8:9
- E un altro dei discepoli gli disse: Signore, permettimi d'andare prima a seppellir mio padre. Mt. 8:21
- Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Mt. 11:3
- Ma quei che ha ricevuto la semenza in buona terra, è colui che ode la Parola e l'intende; che porta del frutto e rende l'uno il cento, l'altro il sessanta e l'altro il trenta. Mt. 13:23
- Ed essi gli risposero: Non abbiam qui altro che cinque pani e due pesci. Mt. 14:17
- e lo pregavano che lasciasse loro toccare non foss'altro che il lembo del suo vestito; e tutti quelli che lo toccarono, furon completamente guariti. Mt. 14:36
- Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa. Mt. 15:14
- Ed egli le domandò: Che vuoi? Ella gli disse: Ordina che questi miei due figliuoli seggano l'uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra, nel tuo regno. Mt. 20:21
- E vedendo un fico sulla strada, gli si accostò, ma non vi trovò altro che delle foglie; e gli disse: Mai più in eterno non nasca frutto da te. E subito il fico si seccò. Mt. 21:19
- Ma i lavoratori, presi i servitori, uno ne batterono, uno ne uccisero, e un altro ne lapidarono. Mt. 21:35
- E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli. Mt. 24:31
- Allora due saranno nel campo; l'uno sarà preso e l'altro lasciato; Mt. 24:40
- e all'uno diede cinque talenti, a un altro due, e a un altro uno; a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. Mt. 25:15
- Allora furon con lui crocifissi due ladroni, uno a destra e l'altro a sinistra. Mt. 27:38
- Se riesco a toccare non foss'altro che le sue vesti, sarò salva. Mc. 5:28
- E da per tutto dov'egli entrava, ne' villaggi, nelle città, e nelle campagne, posavano gl'infermi per le piazze e lo pregavano che li lasciasse toccare non foss'altro che il lembo del suo vestito. E tutti quelli che lo toccavano, erano guariti. Mc. 6:56
- Ed egli disse loro: Cotesta specie di spiriti non si può far uscire in altro modo che con la preghiera. Mc. 9:29
- e se la moglie, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio. Mc. 10:12
- Essi gli dissero: Concedici di sedere uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra nella tua gloria. Mc. 10:37
- E veduto di lontano un fico che avea delle foglie andò a vedere se per caso vi trovasse qualche cosa; ma venuto al fico non vi trovò nient'altro che foglie; perché non era la stagion dei fichi. Mc. 11:13
- Ed egli di nuovo mandò loro un altro servitore; e anche lui ferirono nel capo e vituperarono. Mc. 12:4
- Ed egli ne mandò un altro, e anche quello uccisero; e poi molti altri de' quali alcuni batterono ed alcuni uccisero. Mc. 12:5
- Il secondo è questo: Ama il tuo prossimo come te stesso. Non v'è alcun altro comandamento maggiore di questi. Mc. 12:31
- E lo scriba gli disse: Maestro, ben hai detto secondo verità che v'è un Dio solo e che fuor di lui non ve n'è alcun altro; Mc. 12:32
- Noi l'abbiamo udito che diceva: Io disfarò questo tempio fatto di man d'uomo, e in tre giorni ne riedificherò un altro, che non sarà fatto di mano d'uomo. Mc. 14:58
- E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l'altro alla sua sinistra. Mc. 15:27
- Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l'uno all'altro: Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Mc. 15:31
- Or avvenne in un altro sabato ch'egli entrò nella sinagoga, e si mise ad insegnare. E quivi era un uomo che avea la mano destra secca. Lc. 6:6
- Poiché anch'io son uomo sottoposto alla potestà altrui, ed ho sotto di me de' soldati; e dico ad uno: Va', ed egli va; e ad un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servitore: Fa' questo, ed egli lo fa. Lc. 7:8
- Ed egli, chiamati a sé due dei suoi discepoli, li mandò al Signore a dirgli: Sei tu colui che ha da venire o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:19
- E quelli, presentatisi a Gesù, gli dissero: Giovanni Battista ci ha mandati da te a dirti: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:20
- Un creditore avea due debitori; l'uno gli dovea cinquecento denari e l'altro cinquanta. Lc. 7:41
- Poi disse loro: Dov'è la fede vostra? Ma essi, impauriti e maravigliati, diceano l'uno all'altro: Chi è mai costui che comanda anche ai venti ed all'acqua e gli ubbidiscono? Lc. 8:25
- Ma egli disse loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi risposero: Noi non abbiamo altro che cinque pani e due pesci; se pur non andiamo noi a comprar dei viveri per tutto questo popolo. Lc. 9:13
- E se ne andarono in un altro villaggio. Lc. 9:56
- E ad un altro disse: Seguitami. Ed egli rispose: Permettimi prima d'andare a seppellir mio padre. Lc. 9:59
- E un altro ancora gli disse: Ti seguiterò, Signore, ma permettimi prima d'accomiatarmi da que' di casa mia. Lc. 9:61
- Ma l'altro, rispondendo, gli disse: Signore, lascialo ancora quest'anno, finch'io l'abbia scalzato e concimato; Lc. 13:8
- E un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi, e vado a provarli; ti prego, abbimi per iscusato. Lc. 14:19
- E un altro disse: Ho preso moglie, e perciò non posso venire. Lc. 14:20
- Ovvero, qual è il re che, partendo per muover guerra ad un altro re, non si metta prima a sedere ed esamini se possa con diecimila uomini affrontare colui che gli vien contro con ventimila? Lc. 14:31
- Poi disse ad un altro: E tu, quanto devi? Quello rispose: Cento cori di grano. Egli disse: Prendi la tua scritta, e scrivi: Ottanta. Lc. 16:7
- Nessun domestico può servire a due padroni: perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o si atterrà all'uno e sprezzerà l'altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona. Lc. 16:13
- Io ve lo dico: In quella notte, due saranno in un letto; l'uno sarà preso, e l'altro lasciato. Lc. 17:34
- Due uomini salirono al tempio per pregare; l'uno Fariseo, e l'altro pubblicano. Lc. 18:10
- Io vi dico che questi scese a casa sua giustificato, piuttosto che quell'altro; perché chiunque s'innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato. Lc. 18:14
- Poi ne venne un altro che disse: Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto, Lc. 19:20
- Ed egli di nuovo mandò un altro servitore; ma essi, dopo aver battuto e vituperato anche questo, lo rimandarono a mani vuote. Lc. 20:11
- E poco dopo, un altro, vedutolo, disse: Anche tu sei di quelli. Ma Pietro rispose: O uomo, non lo sono. Lc. 22:58
- E trascorsa circa un'ora, un altro affermava lo stesso, dicendo: Certo, anche costui era con lui, poich'egli è Galileo. Lc. 22:59
- E quando furon giunti al luogo detto "il Teschio", crocifissero quivi lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra. Lc. 23:33
- Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? Lc. 23:40
- Ed essi dissero l'uno all'altro: Non ardeva il cuor nostro in noi mentr'egli ci parlava per la via, mentre ci spiegava le Scritture? Lc. 24:32
- Perciò i discepoli si dicevano l'uno all'altro: Forse qualcuno gli ha portato da mangiare? Giov. 4:33
- Poiché in questo è vero il detto: L'uno semina e l'altro miete. Giov. 4:37
- L'infermo gli rispose: Signore, io non ho alcuno che, quando l'acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me. Giov. 5:7
- V'è un altro che rende testimonianza di me; e io so che la testimonianza ch'egli rende di me, è verace. Giov. 5:32
- Io son venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, voi lo riceverete. Giov. 5:43
- La folla che era rimasta all'altra riva del mare, avea notato che non v'era quivi altro che una barca sola, e che Gesù non v'era entrato co' suoi discepoli, ma che i discepoli eran partiti soli. Giov. 6:22
- I discepoli si guardavano l'un l'altro, stando in dubbio di chi parlasse. Giov. 13:22
- E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, Giov. 14:16
- Se non avessi fatto tra loro le opere che nessun altro ha fatte mai, non avrebbero colpa; ma ora le hanno vedute, ed hanno odiato e me e il Padre mio. Giov. 15:24
- Fra poco non mi vedrete più; e fra un altro poco, mi vedrete, perché me ne vo al Padre. Giov. 16:16
- Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: Che cos'è questo che ci dice: `Fra poco non mi vedrete più'; e `Fra un altro poco mi vedrete'; e: `Perché me ne vo al Padre?' Giov. 16:17
- Gesù conobbe che lo volevano interrogare, e disse loro: Vi domandate voi l'un l'altro che significhi quel mio dire `Fra poco non mi vedrete più', e `fra un altro poco mi vedrete?' Giov. 16:19
- Or Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù; e quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nella corte del sommo sacerdote; Giov. 18:15
- ma Pietro stava di fuori, alla porta. Allora quell'altro discepolo che era noto al sommo sacerdote, uscì, parlò con la portinaia e fece entrar Pietro. Giov. 18:16
- Allora essi gridarono: Tòglilo, tòglilo di mezzo, crocifiggilo! Pilato disse loro: Crocifiggerò io il vostro Re? I capi sacerdoti risposero: Noi non abbiamo altro re che Cesare. Giov. 19:15
- dove lo crocifissero, assieme a due altri, uno di qua, l'altro di là, e Gesù nel mezzo. Giov. 19:18
- I soldati dunque vennero e fiaccarono le gambe al primo, e poi anche all'altro che era crocifisso con lui; Giov. 19:32
- Allora corse e venne da Simon Pietro e dall'altro discepolo che Gesù amava, e disse loro: Han tolto il Signore dal sepolcro, e non sappiamo dove l'abbiano posto. Giov. 20:2
- Pietro dunque e l'altro discepolo uscirono e si avviarono al sepolcro. Giov. 20:3
- Correvano ambedue assieme; ma l'altro discepolo corse innanzi più presto di Pietro, e giunse primo al sepolcro; Giov. 20:4
- Allora entrò anche l'altro discepolo che era giunto primo al sepolcro, e vide, e credette. Giov. 20:8
- ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno a capo e l'altro a' piedi, là dov'era giaciuto il corpo di Gesù. Giov. 20:12
- In verità, in verità ti dico che quand'eri più giovane, ti cingevi da te e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani, e un'altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti. Giov. 21:18
- Poiché è scritto nel libro dei Salmi: Divenga la sua dimora deserta, e non vi sia chi abiti in essa: e: L'ufficio suo lo prenda un altro. Atti 1:20
- E tutti stupivano ed eran perplessi dicendosi l'uno all'altro: Che vuol esser questo? Atti 2:12
- E in nessun altro è la salvezza; poiché non v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati. Atti 4:12
- finché sorse sull'Egitto un altro re, che non sapeva nulla di Giuseppe. Atti 7:18
- E l'eunuco, rivolto a Filippo, gli disse: Di chi, ti prego, dice questo il profeta? Di se stesso, oppure d'un altro? Atti 8:34
- Ma egli, fatto lor cenno con la mano che tacessero, raccontò loro in qual modo il Signore l'avea tratto fuor della prigione. Poi disse: Fate sapere queste cose a Giacomo ed ai fratelli. Ed essendo uscito, se ne andò in un altro luogo. Atti 12:17
- Difatti egli dice anche in un altro luogo: Tu non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione. Atti 13:35
- Poiché è parso bene allo Spirito Santo ed a noi di non imporvi altro peso all'infuori di queste cose, che sono necessarie; Atti 15:28
- e Giasone li ha accolti; ed essi tutti vanno contro agli statuti di Cesare, dicendo che c'è un altro re, Gesù. Atti 17:7
- Or tutti gli Ateniesi e i forestieri che dimoravan quivi, non passavano il tempo in altro modo, che a dire o ad ascoltare quel che c'era di più nuovo. Atti 17:21
- Ed essendo risalito, ruppe il pane e prese cibo; e dopo aver ragionato lungamente sino all'alba, senz'altro si partì. Atti 20:11
- Ond'è che se mentre vive il marito ella passa ad un altro uomo, sarà chiamata adultera; ma se il marito muore, ella è libera di fronte a quella legge; in guisa che non è adultera se divien moglie d'un altro uomo. Rom. 7:3
- Così, fratelli miei, anche voi siete divenuti morti alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere ad un altro, cioè a colui che è risuscitato dai morti, e questo affinché portiamo del frutto a Dio. Rom. 7:4
- Il vasaio non ha egli potestà sull'argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile? Rom. 9:21
- così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno dell'altro. Rom. 12:5
- Non abbiate altro debito con alcuno, se non d'amarvi gli uni gli altri; perché chi ama il prossimo ha adempiuto la legge. Rom. 13:8
- Infatti il non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non concupire e qualsiasi altro comandamento si riassumono in questa parola: Ama il tuo prossimo come te stesso. Rom. 13:9
- L'uno crede di poter mangiare di tutto, mentre l'altro, che è debole, mangia legumi. Rom. 14:2
- L'uno stima un giorno più d'un altro; l'altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente. Rom. 14:5
- Ho battezzato anche la famiglia di Stefana; del resto non so se ho battezzato alcun altro. 1 Cor. 1:16
- poiché mi proposi di non saper altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. 1 Cor. 2:2
- Quando uno dice: Io son di Paolo; e un altro: Io son d'Apollo; non siete voi uomini carnali? 1 Cor. 3:4
- poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù. 1 Cor. 3:11
- Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il `non oltre quel che è scritto'; affinché non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro. 1 Cor. 4:6
- Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti anziché dinanzi ai santi? 1 Cor. 6:1
- Io dico questo per farvi vergogna. Così non v'è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l'altro? 1 Cor. 6:5
- Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che l'uomo commetta è fuori del corpo; ma il fornicatore pecca contro il proprio corpo. 1 Cor. 6:18
- Non vi private l'un dell'altro, se non di comun consenso, per un tempo, affin di darvi alla preghiera; e poi ritornate assieme, onde Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza. 1 Cor. 7:5
- perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l'uno in un modo, l'altro in un altro. 1 Cor. 7:7
- Tutt'altro; io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demonî e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione coi demonî. 1 Cor. 10:20
- alla coscienza, dico, non tua, ma di quell'altro; infatti, perché la mia libertà sarebb'ella giudicata dalla coscienza altrui? 1 Cor. 10:29
- poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l'uno ha fame, l'altro è ubriaco. 1 Cor. 11:21
- Infatti, a uno è data mediante lo Spirito parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; 1 Cor. 12:8
- a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza d'operar miracoli; 1 Cor. 12:9
- a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue; 1 Cor. 12:10
- Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l'altro non è edificato. 1 Cor. 14:17
- Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al più, a farlo; e l'un dopo l'altro; e uno interpreti; 1 Cor. 14:27
- e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; 1 Cor. 15:37
- Altra è la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle; perché un astro è differente dall'altro in gloria. 1 Cor. 15:41
- Poiché noi non vi scriviamo altro se non quel che leggete o anche riconoscete; 2 Cor. 1:13
- Prendendo dunque questa decisione ho io agito con leggerezza? Ovvero, le cose che delibero, le delibero io secondo la carne, talché un momento io dica `Sì, sì', e l'altro `No, no?' 2 Cor. 1:17
- Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate! 2 Cor. 11:4
- E per non parlar d'altro, c'è quel che m'assale tutti i giorni, l'ansietà per tutte le chiese. 2 Cor. 11:28
- Ho pregato Tito di venire da voi, e ho mandato quell'altro fratello con lui. Tito si è forse approfittato di voi? Non abbiam noi camminato col medesimo spirito e seguito le medesime orme? 2 Cor. 12:18
- Io mi maraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Gal. 1:6
- Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l'Evangelo di Cristo. Gal. 1:7
- e non vidi alcun altro degli apostoli; ma solo Giacomo, il fratello del Signore. Gal. 1:19
- Ma quanto a me, non sia mai ch'io mi glorî d'altro che della croce del Signor nostro Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso, e io sono stato crocifisso per il mondo. Gal. 6:14
- al di sopra di ogni principato e autorità e potestà e signoria, e d'ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello a venire. Efe. 1:21
- benché anche nella carne io avessi di che confidarmi. Se qualcun altro pensa aver di che confidarsi nella carne, io posso farlo molto di più; Fil. 3:4
- sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, se uno ha di che dolersi d'un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. Col. 3:13
- Perciò, consolatevi gli uni gli altri, ed edificatevi l'un l'altro, come d'altronde già fate. 1 Tes. 5:11
- Infatti, se Giosuè avesse dato loro il riposo, Iddio non avrebbe di poi parlato d'un altro giorno. Ebr. 4:8
- come anche in altro luogo Egli dice: Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. Ebr. 5:6
- Ora, se la perfezione fosse stata possibile per mezzo del sacerdozio levitico (perché su quello è basata la legge data al popolo), che bisogno c'era ancora che sorgesse un altro sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec e non scelto secondo l'ordine d'Aronne? Ebr. 7:11
- un altro sacerdote che è stato fatto tale non a tenore di una legge dalle prescrizioni carnali, ma in virtù della potenza di una vita indissolubile; Ebr. 7:16
- Parimente, Raab, la meretrice, non fu anch'ella giustificata per le opere quando accolse i messi e li mandò via per un altro cammino? Giac. 2:25
- Invece di dire: Se piace al Signore, saremo in vita e faremo questo o quest'altro. Giac. 4:15
- Ma, innanzi tutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né con altro giuramento; ma sia il vostro sì, sì, e il vostro no, no, affinché non cadiate sotto giudicio. Giac. 5:12
- Avendo purificate le anime vostre coll'ubbidienza alla verità per arrivare a un amor fraterno non finto, amatevi l'un l'altro di cuore, intensamente, 1 Pie. 1:22
- ma se camminiamo nella luce, com'Egli è nella luce, abbiam comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù, suo Figliuolo, ci purifica da ogni peccato. 1 GIov. 1:7
- Ma agli altri di voi in Tiatiri che non professate questa dottrina e non avete conosciuto le profondità di Satana (come le chiaman loro), io dico: Io non v'impongo altro peso. Apoc. 2:24
- E uscì fuori un altro cavallo, rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada. Apoc. 6:4
- E vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il suggello dell'Iddio vivente; ed egli gridò con gran voce ai quattro angeli ai quali era dato di danneggiare la terra e il mare, dicendo: Apoc. 7:2
- E un altro angelo venne e si fermò presso l'altare, avendo un turibolo d'oro; e gli furon dati molti profumi affinché li unisse alle preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro che era davanti al trono. Apoc. 8:3
- Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola; sopra il suo capo era l'arcobaleno; la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco; Apoc. 10:1
- E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. Apoc. 12:3
- Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l'evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo; Apoc. 14:6
- Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione. Apoc. 14:8
- E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, Apoc. 14:9
- E un altro angelo uscì dal tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: Metti mano alla tua falce, e mieti; poiché l'ora di mietere è giunta, perché la mèsse della terra è ben matura. Apoc. 14:15
- E un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, avendo anch'egli una falce tagliente. Apoc. 14:17
- E un altro angelo, che avea potestà sul fuoco, uscì dall'altare, e gridò con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature. Apoc. 14:18
- Poi vidi nel cielo un altro segno grande e maraviglioso: sette angeli che aveano sette piaghe, le ultime; poiché con esse si compie l'ira di Dio. Apoc. 15:1
- e sono anche sette re: cinque son caduti, uno è, e l'altro non è ancora venuto; e quando sarà venuto, ha da durar poco. Apoc. 17:10
- E dopo queste cose vidi un altro angelo che scendeva dal cielo, il quale aveva gran potestà; e la terra fu illuminata dalla sua gloria. Apoc. 18:1
- E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. Apoc. 20:12