Concordanza di Haller: LUI
- Allora l'Eterno Iddio fece cadere un profondo sonno sull'uomo, che s'addormentò; e prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto d'essa. Gen. 2:21
- Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore; e Caino, lavoratore della terra. Gen. 4:2
- E l'Eterno gli disse: `Perciò, chiunque ucciderà Caino, sarà punito sette volte più di lui'. E l'Eterno mise un segno su Caino, affinché nessuno, trovandolo, l'uccidesse. Gen. 4:15
- E tutti gli esseri ch'erano sulla faccia della terra furono sterminati: dall'uomo fino al bestiame, ai rettili e agli uccelli del cielo; furono sterminati di sulla terra; non scampò che Noè con quelli ch'eran con lui nell'arca. Gen. 7:23
- Or Iddio si ricordò di Noè, di tutti gli animali e di tutto il bestiame ch'era con lui nell'arca; e Dio fece passare un vento sulla terra, e le acque si calmarono; Gen. 8:1
- Ma la colomba non trovò dove posar la pianta del suo piede, e tornò a lui nell'arca, perché c'eran delle acque sulla superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese, e la portò con sé dentro l'arca. Gen. 8:9
- E la colomba tornò a lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca d'ulivo; onde Noè capì che le acque erano scemate sopra la terra. Gen. 8:11
- E aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più a lui. Gen. 8:12
- Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figliuoli con lui, dicendo: Gen. 9:8
- E Abramo se ne andò, come l'Eterno gli avea detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Charan. Gen. 12:4
- E Faraone diede alla sua gente ordini relativi ad Abramo, ed essi fecero partire lui, sua moglie, e tutto quello ch'ei possedeva. Gen. 12:20
- E l'Eterno disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: `Alza ora gli occhi tuoi e mira, dal luogo dove sei, a settentrione, a mezzogiorno, a oriente, a occidente. Gen. 13:14
- E nell'anno quattordicesimo, Kedorlaomer e i re ch'erano con lui vennero e sbaragliarono i Refei ad Ashteroth-Karnaim, gli Zuzei a Ham, gli Emei nella pianura di Kiriathaim Gen. 14:5
- E com'egli se ne tornava dalla sconfitta di Kedorlaomer e dei re ch'eran con lui, il re di Sodoma gli andò incontro nella valle di Shaveh, che è la Valle del re. Gen. 14:17
- E, sul tramontare del sole, un profondo sonno cadde sopra Abramo; ed ecco, uno spavento, una oscurità profonda, cadde su lui. Gen. 15:12
- esso sarà tra gli uomini come un asino salvatico; la sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà in faccia a tutti i suoi fratelli'. Gen. 16:12
- E Dio rispose: `No, ma Sara tua moglie ti partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Isacco; e io fermerò il mio patto con lui, un patto perpetuo per la sua progenie dopo di lui. Gen. 17:19
- Quanto a Ismaele, io t'ho esaudito. Ecco, io l'ho benedetto, e farò che moltiplichi e s'accresca grandissimamente. Egli genererà dodici principi, e io farò di lui una grande nazione. Gen. 17:20
- E quand'ebbe finito di parlare con lui, Iddio lasciò Abrahamo, levandosi in alto. Gen. 17:22
- E tutti gli uomini della sua casa, tanto quelli nati in casa quanto quelli comprati con danaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui. Gen. 17:27
- Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dall'ingresso della tenda, si prostrò fino a terra, e disse: Gen. 18:2
- E l'altro: `Tornerò certamente da te fra un anno; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figliuolo'. E Sara ascoltava all'ingresso della tenda, ch'era dietro a lui. Gen. 18:10
- giacché Abrahamo deve diventare una nazione grande e potente e in lui saran benedette tutte le nazioni della terra? Gen. 18:18
- Ma egli fe' loro tanta premura, che vennero da lui ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, cosse dei pani senza lievito, ed essi mangiarono. Gen. 19:3
- Ma egli s'indugiava; e quegli uomini presero per la mano lui, sua moglie e le sue due figliuole, perché l'Eterno lo volea risparmiare; e lo menaron via, e lo misero fuori della città. Gen. 19:16
- E quegli a lui: `Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la città, della quale hai parlato. Gen. 19:21
- Vieni, diamo a bere del vino a nostro padre, e giaciamoci con lui, affinché possiamo conservare la razza di nostro padre'. Gen. 19:32
- E avvenne che il dì seguente, la maggiore disse alla minore: `Ecco, la notte passata io mi giacqui con mio padre; diamogli a bere del vino anche questa notte; e tu entra, e giaciti con lui, affinché possiamo conservare la razza di nostro padre'. Gen. 19:34
- E anche quella notte dettero a bere del vino al padre loro, e la minore andò a giacersi con lui; ed egli non s'accorse né quando essa si coricò né quando si levò. Gen. 19:35
- E Abrahamo pregò Dio, e Dio guarì Abimelec, la moglie e le serve di lui, ed esse poteron partorire. Gen. 20:17
- Lèvati, prendi il ragazzo e tienlo per la mano; perché io farò di lui una grande nazione'. Gen. 21:18
- E Dio fu con lui; ed egli crebbe, abitò nel deserto, e fu tirator d'arco; Gen. 21:20
- E la concubina di lui, che si chiamava Reumah, partorì anch'essa Thebah, Gaam, Tahash e Maaca. Gen. 22:24
- E presto vuotò la sua brocca nell'abbeveratoio, corse di nuovo al pozzo ad attingere acqua, e ne attinse per tutti i cammelli di lui. Gen. 24:20
- L'uomo entrò in casa, e Labano scaricò i cammelli, diede strame e foraggio ai cammelli, e portò acqua per lavare i piedi a lui e a quelli ch'eran con lui. Gen. 24:32
- E mi sono inchinato, ho adorato l'Eterno e ho benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che m'ha condotto per la retta via a prendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore. Gen. 24:48
- Poi mangiarono e bevvero, egli e gli uomini ch'eran con lui, e passaron quivi la notte. La mattina, quando si furono levati, il servo disse: `Lasciatemi tornare al mio signore'. Gen. 24:54
- E dopo la morte d'Abrahamo, Iddio benedisse Isacco figliuolo di lui; e Isacco dimorò presso il pozzo di Lachai-Roï. Gen. 25:11
- Ma i pastori di Gherar altercarono coi pastori d'Isacco, dicendo: `L'acqua è nostra'. Ed egli chiamò il pozzo Esek, perché quelli aveano conteso con lui. Gen. 26:20
- Abimelec andò a lui da Gherar con Ahuzath, suo amico, e con Picol, capo del suo esercito. Gen. 26:26
- La mattina dipoi si levarono di buon'ora e si fecero scambievole giuramento. Poi Isacco li accomiatò, e quelli si partirono da lui in pace. Gen. 26:31
- Può darsi che mio padre mi tasti; sarò allora da lui reputato un ingannatore, e mi trarrò addosso una maledizione, invece di una benedizione'. Gen. 27:12
- Egli dunque andò a prenderli, e li menò a sua madre; e sua madre ne preparò una pietanza saporita, di quelle che piacevano al padre di lui. Gen. 27:14
- E non lo riconobbe, perché le mani di lui eran pelose come le mani di Esaù suo fratello: e lo benedisse. E disse: Gen. 27:23
- Ed egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: `Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto. Gen. 27:27
- e Labano gli disse: `Tu sei proprio mie ossa e mia carne!' Ed egli dimorò con lui durante un mese. Gen. 29:14
- Giacobbe osservò pure il volto di Labano; ed ecco, non era più, verso di lui, quello di prima. Gen. 31:2
- Allora Giacobbe fu preso da gran paura ed angosciato; divise in due schiere la gente ch'era con lui, i greggi, gli armenti, i cammelli, e disse: Gen. 32:7
- Liberami, ti prego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esaù; perché io ho paura di lui e temo che venga e mi dia addosso, non risparmiando né madre né bambini. Gen. 32:11
- Così il dono andò innanzi a lui, ed egli passò la notte nell'accampamento. Gen. 32:21
- Giacobbe rimase solo, e un uomo lottò con lui fino all'apparir dell'alba. Gen. 32:24
- E quando quest'uomo vide che non lo poteva vincere, gli toccò la commessura dell'anca; e la commessura dell'anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui. Gen. 32:25
- Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli ch'erano con lui: `Togliete gli dèi stranieri che sono fra voi, purificatevi, e cambiatevi i vestiti; Gen. 35:2
- E Dio risalì di presso a lui, dal luogo dove gli avea parlato. Gen. 35:13
- Ciò ch'egli faceva dispiacque all'Eterno, il quale fece morire anche lui. Gen. 38:10
- Ed egli: `Che pegno ti darò?' E l'altra rispose: `Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano'. Egli glieli dette, andò da lei, ed ella rimase incinta di lui. Gen. 38:18
- E il suo signore vide che l'Eterno era con lui, e che l'Eterno gli faceva prosperare nelle mani tutto quello che intraprendeva. Gen. 39:3
- Giuseppe entrò nelle grazie di lui, e attendeva al servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa, e gli mise nelle mani tutto quello che possedeva. Gen. 39:4
- E si tenne accanto la veste di lui, finché il suo signore non fu tornato a casa. Gen. 39:16
- Ma l'Eterno fu con Giuseppe, e spiegò a pro di lui la sua benignità, cattivandogli le grazie del governatore della prigione. Gen. 39:21
- E il governatore della prigione affidò alla sorveglianza di Giuseppe tutti i detenuti ch'erano nella carcere; e nulla si faceva quivi senza di lui. Gen. 39:22
- Il governatore della prigione non rivedeva niente di quello ch'era affidato a lui, perché l'Eterno era con lui, e l'Eterno faceva prosperare tutto quello ch'egli intraprendeva. Gen. 39:23
- E interrogò gli ufficiali di Faraone ch'eran con lui in prigione nella casa del suo signore, e disse: `Perché avete oggi il viso così mesto?' Gen. 40:7
- Or c'era quivi con noi un giovane ebreo, servo del capo delle guardie; a lui raccontammo i nostri sogni, ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno l'interpretazione del suo sogno. Gen. 41:12
- Lo fece montare sul suo secondo carro, e davanti a lui si gridava: `In ginocchio!' Così Faraone lo costituì su tutto il paese d'Egitto. Gen. 41:43
- Or Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; e i fratelli di Giuseppe vennero, e si prostrarono dinanzi a lui con la faccia a terra. Gen. 42:6
- E Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobbero lui. Gen. 42:8
- Ed essi a lui: `No, signor mio; i tuoi servitori son venuti a comprar de' viveri. Gen. 42:10
- Or quelli non sapevano che Giuseppe li capiva, perché fra lui e loro c'era un interprete. Gen. 42:23
- Io mi rendo garante di lui; ridomandane conto alla mia mano; se non te lo riconduco e non te lo rimetto davanti, io sarò per sempre colpevole verso di te. Gen. 43:9
- E quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono che aveano portato seco nella casa, e s'inchinarono fino a terra davanti a lui. Gen. 43:26
- Poi Giuseppe alzò gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figliuolo della madre sua, e disse: `È questo il vostro fratello più giovine di cui mi parlaste?' Poi disse a lui: `Iddio ti sia propizio, figliuol mio!' Gen. 43:29
- Fu dunque portato il cibo per lui a parte, e per loro a parte, e per gli Egiziani che mangiavan con loro, a parte; perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; per gli Egiziani è cosa abominevole. Gen. 43:32
- Ed essi si misero a sedere dinanzi a lui: il primogenito, secondo il suo diritto di primogenitura, e il più giovine secondo la sua età; e si guardavano l'un l'altro con maraviglia. Gen. 43:33
- E Giuseppe fe' loro portare delle vivande che aveva dinanzi; ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella d'ogni altro di loro. E bevvero, e stettero allegri con lui. Gen. 43:34
- Giuda e i suoi fratelli arrivarono alla casa di Giuseppe, il quale era ancora quivi; e si gettarono in terra dinanzi a lui. Gen. 44:14
- E gettatosi al collo di Beniamino, suo fratello, pianse; e Beniamino pianse sul collo di lui. Gen. 45:14
- Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo. E, dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui. Gen. 45:15
- Ed essi presero il loro bestiame e i beni che aveano acquistato nel paese di Canaan, e vennero in Egitto: Giacobbe, e tutta la sua famiglia con lui. Gen. 46:6
- Cotesti sono i figliuoli che Lea partorì a Giacobbe a Paddan-Aram, oltre Dina, figliuola di lui. I suoi figliuoli e le sue figliuole erano in tutto trentatre persone. Gen. 46:15
- Le persone che vennero con Giacobbe in Egitto, discendenti da lui, senza contare le mogli de' figliuoli di Giacobbe, erano in tutto sessantasei. Gen. 46:26
- Giuseppe fece attaccare il suo carro, e salì in Goscen a incontrare Israele, suo padre; e gli si presentò, gli si gettò al collo, e pianse lungamente sul collo di lui. Gen. 46:29
- Giacobbe benedisse ancora Faraone, e si ritirò dalla presenza di lui. Gen. 47:10
- Passato quell'anno, tornarono a lui l'anno seguente, e gli dissero: `Noi non celeremo al mio signore che, il danaro essendo esaurito e le mandre del nostro bestiame essendo passate al mio signore, nulla più resta che il mio signore possa prendere, tranne i nostri corpi e le nostre terre. Gen. 47:18
- Or gli occhi d'Israele erano annebbiati a motivo dell'età, sì che non ci vedeva più. E Giuseppe li fece avvicinare a lui, ed egli li baciò e li abbracciò. Gen. 48:10
- Poi Giuseppe li prese ambedue: Efraim alla sua destra, alla sinistra d'Israele; e Manasse alla sua sinistra, alla destra d'Israele; e li fece avvicinare a lui. Gen. 48:13
- Ma suo padre ricusò e disse: `Lo so, figliuol mio, lo so; anch'egli diventerà un popolo, e anch'egli sarà grande; nondimeno, il suo fratello più giovane sarà più grande di lui, e la sua progenie diventerà una moltitudine di nazioni'. Gen. 48:19
- Allora Giuseppe si gettò sulla faccia di suo padre, pianse su lui, e lo baciò. Gen. 50:1
- E quando i giorni del lutto fatto per lui furon passati, Giuseppe parlò alla casa di Faraone, dicendo: `Se ora ho trovato grazia agli occhi vostri, fate giungere agli orecchi di Faraone queste parole: Gen. 50:4
- Allora Giuseppe salì a seppellire suo padre; e con lui salirono tutti i servitori di Faraone, gli Anziani della sua casa e tutti gli Anziani del paese d'Egitto, Gen. 50:7
- Con lui salirono pure carri e cavalieri; talché il corteggio era numerosissimo. Gen. 50:9
- I figliuoli di Giacobbe fecero per lui quello ch'egli aveva ordinato loro: Gen. 50:12
- Giuseppe, dopo ch'ebbe sepolto suo padre, se ne tornò in Egitto coi suoi fratelli e con tutti quelli ch'erano saliti con lui a seppellire suo padre. Gen. 50:14
- Egli parlerà per te al popolo; e così ti servirà di bocca, e tu sarai per lui come Dio. Es. 4:16
- E quando Faraone vide che la pioggia, la grandine e i tuoni eran cessati, continuò a peccare, e si ostinò in cuor suo: lui e i suoi servitori. Es. 9:34
- E Mosè disse: `Vedrete la gloria dell'Eterno quando stasera egli vi darà della carne da mangiare e domattina del pane a sazietà; giacché l'Eterno ha udito le vostre mormorazioni che proferite contro di lui; quanto a noi, che cosa siamo? le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l'Eterno'. Es. 16:8
- Jethro dunque, suocero di Mosè, venne a Mosè, coi figliuoli e la moglie di lui, nel deserto dov'egli era accampato, al monte di Dio; Es. 18:5
- Se è venuto solo, se ne andrà solo; se aveva moglie, la moglie se ne andrà con lui. Es. 21:3
- Sii guardingo in sua presenza, e ubbidisci alla sua voce; non ti ribellare a lui, perch'egli non perdonerà le vostre trasgressioni; poiché il mio nome è in lui. Es. 23:21
- poi Mosè solo s'accosterà all'Eterno; ma gli altri non s'accosteranno, né salirà il popolo con lui'. Es. 24:2
- E tu fa' accostare a te, di tra i figliuoli d'Israele, Aaronne tuo fratello e i suoi figliuoli con lui perché mi esercitino l'ufficio di sacerdoti: Aaronne, Nadab, Abihu, Eleazar e Ithamar, figliuoli d'Aaronne. Es. 28:1
- Starà sulla fronte d'Aaronne, e Aaronne porterà le iniquità commesse dai figliuoli d'Israele nelle cose sante che consacreranno, in ogni genere di sante offerte; ed essa starà continuamente sulla fronte di lui, per renderli graditi nel cospetto dell'Eterno. Es. 28:38
- E ne vestirai Aaronne, tuo fratello, e i suoi figliuoli con lui; e li ungerai, li consacrerai e li santificherai perché mi esercitino l'ufficio di sacerdoti. Es. 28:41
- Aaronne e i suoi figliuoli le porteranno quando entreranno nella tenda di convegno, o quando s'accosteranno all'altare per fare il servizio nel luogo santo, affinché non si rendano colpevoli e non muoiano. Questa è una regola perpetua per lui e per la sua progenie dopo di lui. Es. 28:43
- E prenderai del sangue che è sull'altare, e dell'olio dell'unzione, e ne aspergerai Aaronne e i suoi paramenti, e i suoi figliuoli e i paramenti de' suoi figliuoli con lui. Così saranno consacrati lui, i suoi paramenti, i suoi figliuoli e i loro paramenti con lui. Es. 29:21
- E i paramenti sacri di Aaronne saranno, dopo di lui, per i suoi figliuoli, che se li metteranno all'atto della loro unzione e della loro consacrazione. Es. 29:29
- si fermò all'ingresso del campo, e disse: `Chiunque è per l'Eterno, venga a me!' E tutti i figliuoli di Levi si radunarono presso a lui. Es. 32:26
- E l'Eterno discese nella nuvola, si fermò quivi con lui e proclamò il nome dell'Eterno. Es. 34:5
- E l'Eterno passò davanti a lui, e gridò: `L'Eterno! l'Eterno! l'Iddio misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in benignità e fedeltà, Es. 34:6
- e quando Aaronne e tutti i figliuoli d'Israele videro Mosè, ecco che la pelle del suo viso era tutta raggiante, ed essi temettero d'accostarsi a lui. Es. 34:30
- Ma Mosè li chiamò, ed Aaronne e tutti i capi della raunanza tornarono a lui, e Mosè parlò loro. Es. 34:31
- Ma quando Mosè entrava al cospetto dell'Eterno per parlare con lui, si toglieva il velo, finché non tornasse fuori; tornava fuori, e diceva ai figliuoli d'Israele quello che gli era stato comandato. Es. 34:34
- E gli ha comunicato il dono d'insegnare: a lui ed a Oholiab, figliuolo di Ahisamac, della tribù di Dan. Es. 35:34
- E poserà la mano sulla testa dell'olocausto, il quale sarà accetto all'Eterno, per fare espiazione per lui. Lev. 1:4
- e farà fumare tutto il grasso del becco sull'altare, come ha fatto del grasso del sacrifizio di azioni di grazie. Così il sacerdote farà l'espiazione del peccato di lui, e gli sarà perdonato. Lev. 4:26
- recherà all'Eterno, come sacrifizio della sua colpa, per il peccato che ha commesso, una femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrifizio per il peccato; e il sacerdote farà per lui l'espiazione del suo peccato. Lev. 5:6
- E risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto in più, e lo darà al sacerdote; e il sacerdote farà per lui l'espiazione col montone offerto come sacrifizio di riparazione, e gli sarà perdonato. Lev. 5:16
- Presenterà al sacerdote, come sacrifizio di riparazione, un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima; e il sacerdote farà per lui l'espiazione dell'errore commesso per ignoranza, e gli sarà perdonato. Lev. 5:18
- `Quand'uno peccherà e commetterà una infedeltà verso l'Eterno, negando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto, o un pegno messo nelle sue mani, o una cosa che ha rubata o estorta con frode al prossimo, Lev. 6:2
- E il sacerdote farà l'espiazione per lui davanti all'Eterno, e gli sarà perdonato qualunque sia la cosa di cui si è reso colpevole'. Lev. 6:7
- `Prendi Aaronne e i suoi figliuoli con lui, i paramenti, l'olio dell'unzione, il giovenco del sacrifizio per il peccato, i due montoni e il paniere dei pani azzimi; Lev. 8:2
- Mosè prese quindi dell'olio dell'unzione e del sangue ch'era sopra l'altare, e ne asperse Aaronne e i suoi paramenti, i figliuoli di lui e i loro paramenti; e consacrò Aaronne e i suoi paramenti, i figliuoli di lui e i loro paramenti con lui. Lev. 8:30
- Ma dal momento che apparirà in lui della carne viva, sarà dichiarato impuro. Lev. 13:14
- Il resto dell'olio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica; e il sacerdote farà per lui l'espiazione davanti all'Eterno. Lev. 14:18
- Se colui è povero e non può procurarsi quel tanto, prenderà un solo agnello da offrire in sacrifizio di riparazione come offerta agitata, per fare l'espiazione per lui, e un solo decimo d'un efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log d'olio. Lev. 14:21
- Il resto dell'olio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti all'Eterno. Lev. 14:29
- E il sacerdote li offrirà: uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto; e il sacerdote farà l'espiazione per lui davanti all'Eterno, a motivo della sua gonorrea. Lev. 15:15
- Non odierai il tuo fratello in cuor tuo; riprendi pure il tuo prossimo, ma non ti caricare d'un peccato a cagion di lui. Lev. 19:17
- e il sacerdote farà per lui l'espiazione davanti all'Eterno, col montone del sacrifizio di riparazione, per il peccato che colui ha commesso, e il peccato che ha commesso gli sarà perdonato. Lev. 19:22
- io volgerò la mia faccia contro quell'uomo e contro la sua famiglia, e sterminerò di fra il suo popolo lui con tutti quelli che si prostituiscono come lui, prostituendosi a Moloc. Lev. 20:5
- Chiunque maledice suo padre o sua madre dovrà esser messo a morte; ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su lui. Lev. 20:9
- Se uno prende per moglie la figlia e la madre, è un delitto; si bruceranno col fuoco lui e loro, affinché non si trovi fra voi alcun delitto. Lev. 20:14
- Se uno prende la propria sorella, figliuola di suo padre o figliuola di sua madre, e vede la nudità di lei ed ella vede la nudità di lui, è una infamia; ambedue saranno sterminati in presenza de' figliuoli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità. Lev. 20:17
- del suo fratello e della sua sorella ancora vergine che vive con lui, non essendo ancora maritata; per questa può esporsi alla impurità. Lev. 21:3
- Non uscirà dal santuario, e non profanerà il santuario del suo Dio, perché l'olio dell'unzione del suo Dio è su lui come un diadema. Io sono l'Eterno. Lev. 21:12
- Così parlò Mosè ad Aaronne, ai figliuoli di lui e a tutti i figliuoli d'Israele. Lev. 21:24
- Nessun estraneo al sacerdozio mangerà delle cose sante: chi sta da un sacerdote o lavora da lui per un salario non mangerà delle cose sante. Lev. 22:10
- Ma una persona che il sacerdote avrà comprata coi suoi danari, ne potrà mangiare: così pure colui che gli è nato in casa: questi potranno mangiare del pane di lui. Lev. 22:11
- Non trarre da lui interesse, né utile; ma temi il tuo Dio, e viva il tuo fratello presso di te. Lev. 25:36
- Se un forestiero stabilito presso di te arricchisce, e il tuo fratello divien povero presso di lui e si vende al forestiero stabilito presso di te o a qualcuno della famiglia del forestiero, Lev. 25:47
- Starà da lui come un lavorante fissato annualmente; il padrone non lo dominerà con asprezza sotto i tuoi occhi. Lev. 25:53
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Issacar; il principe dei figliuoli di Issacar è Nethaneel, figliuolo di Tsuar, Num. 2:5
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Simeone; il principe de' figliuoli di Simeone è Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, Num. 2:12
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Manasse; il principe de' figliuoli di Manasse è Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur, Num. 2:20
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Ascer; il principe de' figliuoli di Ascer è Paghiel, figliuolo d'Ocran, Num. 2:27
- Essi avranno la cura di tutto ciò che è affidato a lui e a tutta la raunanza davanti alla tenda di convegno e faranno così il servizio del tabernacolo. Num. 3:7
- le cose che uno consacrerà saranno del sacerdote; ciò che uno darà al sacerdote, apparterrà a lui'. Num. 5:10
- `Parla ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Se una donna si svia dal marito e commette una infedeltà contro di lui; Num. 5:12
- ove lo spirito di gelosia s'impossessi del marito e questi diventi geloso della moglie che si è contaminata, ovvero lo spirito di gelosia s'impossessi di lui e questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata, Num. 5:14
- E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto, e farà per lui l'espiazione del peccato che ha commesso a cagion di quel morto; e, in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo. Num. 6:11
- finché vi esca per le narici e vi faccia nausea, poiché avete rigettato l'Eterno che è in mezzo a voi, e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché mai siamo usciti dall'Egitto?' Num. 11:20
- E l'Eterno scese nella nuvola e gli parlò; prese dello spirito ch'era su lui, e lo mise sui settanta anziani; e avvenne che, quando lo spirito si fu posato su loro, quelli profetizzarono, ma non continuarono. Num. 11:25
- E l'Eterno disse: `Ascoltate ora le mie parole; se v'è tra voi alcun profeta, io, l'Eterno, mi faccio conoscere a lui in visione, parlo con lui in sogno. Num. 12:6
- Con lui io parlo a tu per tu, facendomi vedere, e non per via d'enimmi; ed egli contempla la sembianza dell'Eterno. Perché dunque non avete temuto di parlar contro il mio servo, contro Mosè?' Num. 12:8
- Ma gli uomini che v'erano andati con lui, dissero: `Noi non siam capaci di salire contro questo popolo; perché è più forte di noi'. Num. 13:31
- Io lo colpirò con la peste, e lo distruggerò, ma farò di te una nazione più grande e più potente di lui'. Num. 14:12
- E gli uomini che Mosè avea mandato ad esplorare il paese e che, tornati, avean fatto mormorare tutta la raunanza contro di lui screditando il paese, Num. 14:36
- poi parlò a Kore e a tutta la gente ch'era con lui, dicendo: `Domattina l'Eterno farà conoscere chi è suo e chi è santo, e se lo farà avvicinare: farà avvicinare a sé colui ch'egli avrà scelto. Num. 16:5
- E per questo tu e tutta la gente che è teco vi siete radunati contro l'Eterno! poiché chi è Aaronne che vi mettiate a mormorare contro di lui?' Num. 16:11
- affinché servissero di ricordanza ai figliuoli d'Israele, e niun estraneo che non sia della progenie d'Aaronne s'accosti ad arder profumo davanti all'Eterno ed abbia la sorte di Kore e di quelli ch'eran con lui. Eleazar fece come l'Eterno gli avea detto per mezzo di Mosè. Num. 16:40
- poi si brucerà la giovenca sotto gli occhi di lui; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con i suoi escrementi. Num. 19:5
- Chiunque avrà toccato un morto, il corpo d'una persona umana che sia morta e non si sarà purificato, avrà contaminato la dimora dell'Eterno; e quel tale sarà sterminato di mezzo a Israele. Siccome l'acqua di purificazione non è stata spruzzata su lui, egli è impuro; ha ancora addosso la sua impurità. Num. 19:13
- Ma colui che divenuto impuro non si purificherà, sarà sterminato di mezzo alla raunanza, perché ha contaminato il santuario dell'Eterno; l'acqua della purificazione non è stata spruzzata su lui; è impuro. Num. 19:20
- E tutto quello che l'impuro avrà toccato sarà impuro; e la persona che avrà toccato lui sarà impura fino alla sera'. Num. 19:22
- Così Edom ricusò a Israele il transito per i suoi confini; onde Israele s'allontanò da lui. Num. 20:21
- Mosè spogliò Aaronne de' suoi paramenti, e ne rivestì Eleazar, figliuolo di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazar scesero dal monte. Num. 20:28
- Ma l'Eterno disse a Mosè: `Non lo temere; poiché io lo do nelle tue mani: lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo com'hai trattato Sihon, re degli Amorei che abitava a Heshbon'. Num. 21:34
- E gli Israeliti batteron lui, coi suoi figliuoli e con tutto il suo popolo, in guisa che non gli rimase più anima viva; e s'impadronirono del suo paese. Num. 21:35
- E Balak sacrificò buoi e pecore e mandò parte delle carni a Balaam e ai principi ch'eran con lui. Num. 22:40
- Egli non scorge iniquità in Giacobbe, non vede perversità in Israele. L'Eterno, il suo Dio, è con lui, e Israele lo acclama come suo re. Num. 23:21
- E, alzati gli occhi, Balaam vide Israele accampato tribù per tribù; e lo spirito di Dio fu sopra lui. Num. 24:2
- Perciò digli ch'io fermo con lui un patto di pace, Num. 25:12
- che sarà per lui e per la sua progenie dopo di lui l'alleanza d'un sacerdozio perpetuo, perch'egli ha avuto zelo per il suo Dio, e ha fatta l'espiazione per i figliuoli d'Israele'. Num. 25:13
- E l'Eterno disse a Mosè: `Prenditi Giosuè, figliuolo di Nun, uomo in cui è lo spirito; poserai la tua mano su lui, Num. 27:18
- Egli si presenterà davanti al sacerdote Eleazar, che consulterà per lui il giudizio dell'Urim davanti all'Eterno; egli e tutti i figliuoli d'Israele con lui e tutta la raunanza usciranno all'ordine di Eleazar ed entreranno all'ordine suo'. Num. 27:21
- posò su lui le sue mani e gli diede i suoi ordini, come l'Eterno aveva comandato per mezzo di Mosè. Num. 27:23
- Perché, se voi vi sviate da lui, egli continuerà a lasciare Israele nel deserto, e voi farete perire tutto questo popolo'. Num. 32:15
- e dissero: `L'Eterno ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredità ai figliuoli d'Israele, a sorte; e il mio signore ha pure ricevuto l'ordine dall'Eterno di dare l'eredità di Tselofehad, nostro fratello, alle figliuole di lui. Num. 36:2
- E in quel tempo detti quest'ordine ai vostri giudici: `Ascoltate le cause de' vostri fratelli, e giudicate con giustizia le questioni che uno può avere col fratello o con lo straniero che sta da lui. Dt. 1:16
- salvo Caleb, figliuolo di Gefunne. Egli lo vedrà; e a lui e ai suoi figliuoli darò la terra ch'egli ha calcato, perché ha pienamente seguito l'Eterno'. Dt. 1:36
- E l'Eterno, l'Iddio nostro, ce lo diè nelle mani, e noi ponemmo in rotta lui, i suoi figliuoli e tutta la sua gente. Dt. 2:33
- E l'Eterno mi disse: `Non lo temere, poiché io ti do nelle mani lui, tutta la sua gente e il suo paese; e tu farai a lui quel che facesti a Sihon, re degli Amorei, che abitava a Heshbon'. Dt. 3:2
- Ma da' i tuoi ordini a Giosuè, fortificalo e incoraggialo, perché sarà lui che lo passerà alla testa di questo popolo, e metterà Israele in possesso del paese che vedrai'. Dt. 3:28
- Tu sei stato fatto testimone di queste cose affinché tu riconosca che l'Eterno è Dio, e che non ve n'è altri fuori di lui. Dt. 4:35
- Essi s'impossessarono del paese di lui e del paese di Og re di Basan - due re degli Amorei, che stavano di là dal Giordano, verso oriente, - Dt. 4:47
- E quando l'Eterno vi volle far partire da Kades-Barnea dicendo: `Salite, e impossessatevi del paese che io vi do', voi vi ribellaste all'ordine dell'Eterno, del vostro Dio, non aveste fede in lui, e non ubbidiste alla sua voce. Dt. 9:23
- (Or i figliuoli d'Israele partirono da Beeroth-Benè-Jaakan per Mosera. Quivi morì Aaronne, e quivi fu sepolto; ed Eleazar, suo figliuolo, divenne sacerdote al posto di lui. Dt. 10:6
- In quel tempo l'Eterno separò la tribù di Levi per portare l'arca del patto dell'Eterno, per stare davanti all'Eterno ed esser suoi ministri, e per dar la benedizione nel nome di lui, come ha fatto sino al dì d'oggi. Dt. 10:8
- Temi l'Eterno, il tuo Dio, a lui servi, tienti stretto a lui, e giura nel suo nome. Dt. 10:20
- Poiché, se osservate diligentemente tutti questi comandamenti che vi do, e li mettete in pratica, amando l'Eterno, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie e tenendovi stretti a lui, Dt. 11:22
- Seguirete l'Eterno, l'Iddio vostro, temerete lui, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, a lui servirete e vi terrete stretti. Dt. 13:4
- tu non acconsentire, non gli dar retta; l'occhio tuo non abbia pietà per lui; non lo risparmiare, non lo ricettare; Dt. 13:8
- anzi uccidilo senz'altro; la tua mano sia la prima a levarsi su lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo; Dt. 13:9
- La mano dei testimoni sarà la prima a levarsi contro di lui per farlo morire; poi, la mano di tutto il popolo; così torrai il male di mezzo a te. Dt. 17:7
- I sacerdoti levitici, tutta quanta la tribù di Levi, non avranno parte né eredità con Israele; vivranno dei sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno, e della eredità di lui. Dt. 18:1
- farete a lui quello ch'egli avea intenzione di fare al suo fratello. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 19:19
- ma riconoscerà come primogenito il figliuolo dell'odiata, dandogli una parte doppia di tutto quello che possiede; poich'egli è la primizia del suo vigore, e a lui appartiene il diritto di primogenitura. Dt. 21:17
- E la casa di lui sarà chiamata in Israele `la casa dello scalzato'. Dt. 25:10
- Egli presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà alla testa, e tu in coda. Dt. 28:44
- L'Eterno non vorrà perdonargli; ma in tal caso l'ira dell'Eterno e la sua gelosia s'infiammeranno contro quell'uomo, tutte le maledizioni scritte in questo libro si poseranno su lui, e l'Eterno cancellerà il nome di lui di sotto al cielo; Dt. 29:20
- amando l'Eterno, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui (poich'egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni), affinché tu possa abitare sul suolo che l'Eterno giurò di dare ai tuoi padri Abrahamo, Isacco e Giacobbe. Dt. 30:20
- E l'Eterno disse a Mosè: `Ecco, tu stai per addormentarti coi tuoi padri; e questo popolo si leverà e si prostituirà, andando dietro agli dèi stranieri del paese nel quale va a stare; e mi abbandonerà, e violerà il mio patto che io ho fermato con lui. Dt. 31:16
- In quel giorno, l'ira mia s'infiammerà contro a lui; e io li abbandonerò, nasconderò loro la mia faccia, e saranno divorati, e molti mali e molte angosce cadranno loro addosso; talché in quel giorno diranno: Questi mali non ci son eglino caduti addosso perché il nostro Dio non è in mezzo a noi? Dt. 31:17
- Ma essi si sono condotti male verso di lui; non sono suoi figliuoli, l'infamia è di loro, razza storta e perversa. Dt. 32:5
- l'Eterno solo l'ha condotto, e nessun dio straniero era con lui. Dt. 32:12
- O Eterno, benedici la sua forza, e gradisci l'opera delle sue mani. Trafiggi le reni a quelli che insorgono contro di lui, che gli sono nemici sì che non possan risorgere. Dt. 33:11
- Di Beniamino disse: L'amato dell'Eterno abiterà sicuro presso di lui. L'Eterno gli farà riparo del continuo, e abiterà fra le colline di lui. Dt. 33:12
- Niuno è stato simile a lui in tutti quei segni e miracoli che Dio lo mandò a fare nel paese d'Egitto contro Faraone, contro tutti i suoi servi e contro tutto il suo paese; Dt. 34:11
- né simile a lui in quegli atti potenti e in tutte quelle gran cose tremende, che Mosè fece dinanzi agli occhi di tutto Israele. Dt. 34:12
- E avvenne che quando il popolo fu uscito dalle sue tende per passare il Giordano, avendo dinanzi a lui i sacerdoti che portavano l'arca del patto, Gios. 3:14
- Or avvenne, come Giosuè era presso a Gerico, ch'egli alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che gli stava ritto davanti, con in mano la spada snudata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: `Sei tu dei nostri, o dei nostri nemici?' Gios. 5:13
- L'Eterno fu con Giosuè, e la fama di lui si sparse per tutto il paese. Gios. 6:27
- E Giosuè e tutto Israele con lui presero Acan, figliuolo di Zerach, l'argento, il mantello, la verga d'oro, i suoi figliuoli e le sue figliuole, i suoi bovi, i suoi asini, le sue pecore, la sua tenda e tutto quello che gli apparteneva, e li fecero salire nella valle di Acor. Gios. 7:24
- E tutta la gente di guerra ch'era con lui, salì, si avvicinò, giunse dirimpetto alla città, e si accampò al nord di Ai. Tra lui ed Ai c'era una valle. Gios. 8:11
- Quando il re d'Ai vide questo, la gente della città si levò in fretta di buon mattino; e il re e tutto il suo popolo usciron contro a Israele, per dargli battaglia al punto convenuto, al principio della pianura; perché il re non sapeva che c'era un'imboscata contro di lui dietro la città. Gios. 8:14
- Andarono da Giosuè, al campo di Ghilgal, e dissero a lui e alla gente d'Israele: `Noi veniamo di paese lontano; or dunque fate alleanza con noi'. Gios. 9:6
- `I tuoi servi vengono da un paese molto lontano, tratti dalla fama dell'Eterno, del tuo Dio; poiché abbiam sentito parlare di lui, di tutto quello che ha fatto in Egitto Gios. 9:9
- E quand'ebbero tratti dalla spelonca e menati a Giosuè quei re, Giosuè chiamò tutti gli uomini d'Israele, e disse ai capi della gente di guerra ch'era andata con lui: `Accostatevi, mettete il piede sul collo di questi re'. Quelli s'accostarono e misero loro il piede sul collo. Gios. 10:24
- ma Giosuè batté lui e il suo popolo così da non lasciarne scampare alcuno. Gios. 10:33
- E quando ella venne a star con lui, persuase Otniel a chiedere un campo a Caleb, suo padre. Essa scese di sull'asino, e Caleb le disse: `Che vuoi?' Gios. 15:18
- poiché le figliuole di Manasse ebbero un'eredità in mezzo ai figliuoli di lui, e il paese di Galaad fu per gli altri figliuoli di Manasse. Gios. 17:6
- Soltanto abbiate gran cura di mettere in pratica i comandamenti e la legge che Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato, amando l'Eterno, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie, osservando i suoi comandamenti, tenendovi stretti a lui, e servendolo con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra'. Gios. 22:5
- e con lui dieci principi, un principe per ciascuna casa paterna di tutte le tribù d'Israele: Gios. 22:14
- Quando il sacerdote Fineas, e i principi della raunanza, i capi delle migliaia d'Israele ch'eran con lui, ebbero udito le parole dette dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dai figliuoli di Manasse, rimasero soddisfatti. Gios. 22:30
- Perché, se vi ritraete da lui e v'unite a quel che resta di queste nazioni che son rimaste fra voi e v'imparentate con loro e vi mescolate con esse ed esse con voi, Gios. 23:12
- Allora Giuda disse a Simeone suo fratello: `Sali meco nel paese che m'è toccato a sorte, e combatteremo contro i Cananei; poi anch'io andrò teco in quello ch'è toccato a te'. E Simeone andò con lui. Guid. 1:3
- E quand'ella venne a star con lui, lo persuase a chiedere un campo al padre di lei. Essa scese di sull'asino, e Caleb le disse: `Che vuoi?' Guid. 1:14
- Lo spirito dell'Eterno fu sopra lui, ed egli fu giudice d'Israele; uscì a combattere, e l'Eterno gli diede nelle mani Cushan-Rishathaim, re di Mesopotamia; e la sua mano fu potente contro Cushan-Rishathaim. Guid. 3:10
- Ma i figliuoli d'Israele gridarono all'Eterno, ed egli suscitò loro un liberatore: Ehud, figliuolo di Ghera, Beniaminita, che era mancino. I figliuoli d'Israele mandarono per mezzo di lui un regalo a Eglon, re di Moab. Guid. 3:15
- Allora Ehud s'accostò al re, che stava seduto nella sala disopra, riservata a lui solo per prendervi il fresco, e gli disse: `Ho una parola da dirti da parte di Dio'. Quegli s'alzò dal suo seggio: Guid. 3:20
- Arrivato che fu, suonò la tromba nella contrada montuosa di Efraim, e i figliuoli d'Israele scesero con lui dalla contrada montuosa, ed egli si mise alla loro testa. Guid. 3:27
- E disse loro: `Seguitemi, perché l'Eterno v'ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. E quelli scesero dietro a lui, s'impadronirono de' guadi del Giordano per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciaron passare alcuno. Guid. 3:28
- E Barak convocò Zabulon e Neftali a Kades; diecimila uomini si misero al suo seguito, e Debora salì con lui. Guid. 4:10
- Allora Jael, moglie di Heber, prese un piuolo della tenda; e, dato di piglio al martello, venne pian piano a lui, e gli piantò il piuolo nella tempia sì ch'esso penetrò in terra. Egli era profondamente addormentato e sfinito; e morì. Guid. 4:21
- I principi d'Issacar furon con Debora; quale fu Barak, tale fu Issacar, si slanciò nella valle sulle orme di lui. Presso i rivi di Ruben, grandi furon le risoluzioni del cuore! Guid. 5:15
- Quando Israele avea seminato, i Madianiti con gli Amalekiti e coi figliuoli dell'oriente salivano contro di lui, Guid. 6:3
- Allora l'Eterno si vòlse a lui, e gli disse: `Va' con cotesta tua forza, e salva Israele dalla mano di Madian; non son io che ti mando?' Guid. 6:14
- Ed egli a lui: `Ah, signor mio, con che salverò io Israele? Ecco, il mio migliaio è il più povero di Manasse, e io sono il più piccolo nella casa di mio padre'. Guid. 6:15
- E Gedeone a lui: `Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli. Guid. 6:17
- Allora l'angelo dell'Eterno stese la punta del bastone che aveva in mano e toccò la carne e le focacce azzime; e salì dalla roccia un fuoco, che consumò la carne e le focacce azzime; e l'angelo dell'Eterno scomparve dalla vista di lui. Guid. 6:21
- E Joas rispose a tutti quelli che insorgevano contro a lui: `Volete voi difender la causa di Baal? volete venirgli in soccorso? Chi vorrà difender la sua causa sarà messo a morte prima di domattina; s'esso è dio, difenda da sé la sua causa, giacché hanno demolito il suo altare'. Guid. 6:31
- Perciò quel giorno Gedeone fu chiamato Ierubbaal, perché si disse: `Difenda Baal la sua causa contro a lui, giacché egli ha demolito il suo altare'. Guid. 6:32
- Ierubbaal dunque, vale a dire Gedeone, con tutta la gente ch'era con lui, levatosi la mattina di buon'ora, si accampò presso la sorgente di Harod. Il campo di Madian era al nord di quello di Gedeone, verso la collina di Moreh, nella valle. Guid. 7:1
- I trecento presero i viveri del popolo e le sue trombe; e Gedeone, rimandati tutti gli altri uomini d'Israele, ciascuno alla sua tenda, ritenne questi con sé. Or il campo di Madian era sotto quello di lui, nella valle. Guid. 7:8
- Gedeone e i cento uomini ch'eran con lui giunsero alla estremità del campo, al principio della vigilia di mezzanotte, nel mentre che si era appena data la muta alle sentinelle. Sonaron le trombe, e spezzaron le brocche che tenevano in mano. Guid. 7:19
- Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: `Che azione è questa che tu ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?' Ed ebbero con lui una disputa violenta. Guid. 8:1
- Iddio v'ha dato nelle mani i principi di Madian, Oreb e Zeeb! che dunque ho potuto far io al paragon di voi?' Quand'egli ebbe lor detto quella parola, la loro ira contro di lui si calmò. Guid. 8:3
- E Gedeone arrivò al Giordano, e lo passò con i trecento uomini ch'erano con lui; i quali, benché stanchi, continuavano a inseguire il nemico. Guid. 8:4
- I fratelli di sua madre parlarono di lui, ripetendo a tutti i Sichemiti tutte quelle parole; e il cuor loro s'inchinò a favore di Abimelec, perché dissero: `E' nostro fratello'. Guid. 9:3
- E ora, se vi siete condotti con fedeltà e con integrità proclamando re Abimelec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, di quel che ha fatto per voi Guid. 9:16
- I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima de' monti, della gente che svaligiava sulla strada chiunque le passasse vicino. E Abimelec fu informato della cosa. Guid. 9:25
- Poi Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem, e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia. Guid. 9:26
- e domattina, non appena spunterà il sole, ti leverai e piomberai sulla città. E quando Gaal con la gente che è con lui uscirà contro a te, tu gli farai quel che sarà necessario'. Guid. 9:33
- Abimelec e tutta la gente ch'era con lui si levaron di notte, e fecero un'imboscata contro a Sichem, divisi in quattro schiere. Guid. 9:34
- Intanto Gaal, figliuolo di Ebed, uscì, e si fermò all'ingresso della porta della città; e Abimelec uscì dall'imboscata con la gente ch'era con lui. Guid. 9:35
- Allora Zebul gli disse: `Dov'è ora la tua millanteria di quando dicevi: - Chi è Abimelec, che abbiamo a servirgli? - Non è questo il popolo che disprezzavi? Orsù, fatti avanti e combatti contro di lui!' Guid. 9:38
- Ma Abimelec gli diè la caccia, ed egli fuggì d'innanzi a lui, e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta. Guid. 9:40
- Allora Abimelec salì sul monte Tsalmon con tutta la gente ch'era con lui; diè di piglio ad una scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise sulla spalla; poi disse alla gente ch'era con lui: `Quel che m'avete veduto fare fatelo presto anche voi!' Guid. 9:48
- Dopo di lui sorse Jair, il Galaadita, che fu giudice d'Israele per ventidue anni; Guid. 10:3
- E Jefte se ne fuggì lungi dai suoi fratelli e si stabilì nel paese di Tob. Degli uomini da nulla si raccolsero attorno a Jefte, e facevano delle incursioni con lui. Guid. 11:3
- Dopo di lui fu giudice d'Israele Ibtsan di Bethlehem, Guid. 12:8
- Dopo di lui fu giudice d'Israele Elon, lo Zabulonita; fu giudice d'Israele per dieci anni. Guid. 12:11
- Dopo di lui fu giudice d'Israele Abdon, figliuolo di Hillel, il Pirathonita. Guid. 12:13
- Poiché ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo, sulla testa del quale non passerà rasoio, giacché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre, e sarà lui che comincerà a liberare Israele dalle mani de' Filistei'. Guid. 13:5
- E Manoah: `Quando la tua parola si sarà verificata, qual norma s'avrà da seguire per il bambino? e che si dovrà fare per lui?' Guid. 13:12
- Non appena i parenti della sposa videro Sansone, invitarono trenta compagni perché stessero con lui. Guid. 14:11
- La moglie di Sansone si mise a piangere presso di lui, e a dirgli: `Tu non hai per me che dell'odio, e non mi vuoi bene; hai proposto un enimma ai figliuoli del mio popolo, e non me l'hai spiegato!' Ed egli a lei: `Ecco, non l'ho spiegato a mio padre né a mia madre, e lo spiegherei a te?' Guid. 14:16
- Ed ella pianse presso di lui, durante i sette giorni che durava il convito; e il settimo giorno Sansone glielo spiegò, perché lo tormentava; ed essa spiegò l'enimma ai figliuoli del suo popolo. Guid. 14:17
- Ma la moglie di Sansone fu data al compagno di lui, ch'ei s'era scelto per amico. Guid. 14:20
- E i Filistei chiesero: `Chi ha fatto questo?' Fu risposto: `Sansone, il genero del Thimneo, perché questi gli ha preso la moglie, e l'ha data al compagno di lui'. E i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre. Guid. 15:6
- Gli uomini di Giuda dissero loro: `Perché siete saliti contro di noi?' Quelli risposero: `Siam saliti per legare Sansone; per fare a lui quello che ha fatto a noi'. Guid. 15:10
- E quelli a lui: `Noi siam discesi per legarti e darti nelle mani de' Filistei'. Sansone replicò loro: `Giuratemi che voi stessi non mi ucciderete'. Guid. 15:12
- E i principi de' Filistei salirono da lei e le dissero: `Lusingalo, e vedi dove risieda quella sua gran forza, e come potremmo prevalere contro di lui per giungere a legarlo e a domarlo; e ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento'. Guid. 16:5
- Ed ella lo addormentò sulle sue ginocchia, chiamò l'uomo fissato, e gli fece tosare le sette trecce della testa di Sansone; così giunse a domarlo; e la sua forza si partì da lui. Guid. 16:19
- Allora ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ed egli, svegliatosi dal sonno, disse: `Io ne uscirò come le altre volte, e mi svincolerò'. Ma non sapeva che l'Eterno s'era ritirato da lui. Guid. 16:20
- Mica consacrò quel Levita; il giovine gli servì da sacerdote, e si stabilì in casa di lui. Guid. 17:12
- I figliuoli di Dan continuarono il loro viaggio; e Mica, vedendo ch'essi eran più forti di lui se ne tornò indietro e venne a casa sua. Guid. 18:26
- Il suo suocero, il padre della giovane, lo trattenne, ed egli rimase con lui tre giorni; e mangiarono e bevvero e pernottarono quivi. Guid. 19:4
- Làvati dunque, ungiti, vèstiti, e scendi all'aia, ma non ti far riconoscere da lui, prima ch'egli abbia finito di mangiare e di bere. Ruth 3:3
- E le donne dicevano a Naomi: `Benedetto l'Eterno, il quale non ha permesso che oggi ti mancasse un continuatore della tua famiglia! Il nome di lui sia celebrato in Israele! Ruth 4:14
- Non parlate più con tanto orgoglio; non esca più l'arroganza dalla vostra bocca; poiché l'Eterno è un Dio che sa tutto, e da lui son pesate le azioni dell'uomo. 1 Sam. 2:3
- Se un uomo pecca contro un altr'uomo, Iddio lo giudica; ma, se pecca contro l'Eterno, chi intercederà per lui?' Quelli però non diedero ascolto alla voce del padre loro, perché l'Eterno li volea far morire. 1 Sam. 2:25
- E chiunque rimarrà della tua casa verrà a prostrarsi davanti a lui per avere una moneta d'argento e un tozzo di pane, e dirà: - Ammettimi, ti prego, a fare alcuno de' servigi del sacerdozio perch'io abbia un boccon di pane da mangiare'. - 1 Sam. 2:36
- Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla casa di lui in perpetuo, a cagione della iniquità ch'egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attratto su di sé la maledizione, ed egli non li ha repressi. 1 Sam. 3:13
- Samuele intanto cresceva, e l'Eterno era con lui e non lasciò cader a terra alcuna delle parole di lui. 1 Sam. 3:19
- La nuora di lui, moglie di Fineas, era incinta e prossima al parto; quando udì la nuova che l'arca di Dio era presa e che il suo suocero e il suo marito erano morti, si curvò e partorì, perché sorpresa a un tratto dai dolori. 1 Sam. 4:19
- E quando quelli di Asdod videro che così avveniva, dissero: `L'arca dell'Iddio d'Israele non rimarrà presso di noi, poiché la mano di lui è dura su noi e su Dagon, nostro dio'. 1 Sam. 5:7
- Allora Samuele parlò a tutta la casa d'Israele dicendo: `Se tornate all'Eterno con tutto il vostro cuore, togliete di mezzo a voi gli dèi stranieri e gl'idoli di Astarte, volgete risolutamente il cuor vostro verso l'Eterno, e servite a lui solo; ed egli vi libererà dalle mani dei Filistei'. 1 Sam. 7:3
- aveva un figliuolo per nome Saul, giovine e bello; non ve n'era tra i figliuoli d'Israele uno più bello di lui: era più alto di tutta la gente dalle spalle in su. 1 Sam. 9:2
- Quando furon giunti nel paese di Tsuf, Saul disse al servo che era con lui: `Vieni, torniamocene, ché altrimenti mio padre cesserebbe dal pensare alle asine e sarebbe in pena per noi'. 1 Sam. 9:5
- Quando sarete entrati in città, lo troverete di certo, prima ch'egli salga all'alto luogo a mangiare. Il popolo non mangerà prima ch'egli sia giunto, perché è lui che deve benedire il sacrifizio; dopo di che, i convitati mangeranno. Or dunque salite, perché proprio ora lo troverete'. 1 Sam. 9:13
- Allora Samuele prese un vasetto d'olio, lo versò sul capo di lui, baciò Saul e disse: `L'Eterno non t'ha egli unto perché tu sia il capo della sua eredità? 1 Sam. 10:1
- E lo zio di Saul disse a lui e al suo servo: `Dove siete andati?' Saul rispose: `A cercare le asine; ma vedendo che non le potevamo trovare, siamo andati da Samuele'. 1 Sam. 10:14
- E Samuele disse a tutto il popolo: `Vedete colui che l'Eterno si è scelto? Non v'è alcuno in tutto il popolo che sia pari a lui'. E tutto il popolo diè in esclamazioni di gioia, gridando: `Viva il re!' 1 Sam. 10:24
- Saul se ne andò anch'egli a casa sua a Ghibea, e con lui andarono gli uomini valorosi a cui Dio avea toccato il cuore. 1 Sam. 10:26
- Saul si scelse tremila uomini d'Israele: duemila stavano con lui a Micmas e sul monte di Bethel, e mille con Gionatan a Ghibea di Beniamino; e rimandò il resto del popolo, ognuno alla sua tenda. 1 Sam. 13:2
- Poi Samuele si levò e salì da Ghilgal a Ghibea di Beniamino, e Saul fece la rassegna del popolo che si trovava con lui; eran circa seicento uomini. 1 Sam. 13:15
- Gionatan salì, arrampicandosi con le mani e coi piedi, seguito dal suo scudiero. E i Filistei caddero dinanzi a Gionatan; e lo scudiero dietro a lui dava loro la morte. 1 Sam. 14:13
- Allora Saul disse alla gente ch'era con lui: `Fate la rassegna, e vedete chi se n'è andato da noi'. E, fatta la rassegna, ecco che mancavano Gionatan e il suo scudiero. 1 Sam. 14:17
- Poi Saul e tutto il popolo ch'era con lui si radunarono e s'avanzarono fino al luogo della battaglia; ed ecco che la spada dell'uno era rivolta contro l'altro, e la confusione era grandissima. 1 Sam. 14:20
- Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: `Tuo padre ha espressamente fatto fare al popolo questo giuramento: Maledetto l'uomo che toccherà oggi cibo; e il popolo è estenuato'. 1 Sam. 14:28
- Poi Samuele disse: `Menatemi qua Agag, re degli Amalekiti'. E Agag venne a lui incatenato. E Agag diceva: `Certo, l'amarezza della morte è passata'. 1 Sam. 15:32
- Mentre entravano, egli scòrse Eliab, e disse: `Certo, ecco l'unto dell'Eterno davanti a lui'. 1 Sam. 16:6
- Allora uno de' domestici prese a dire: `Ecco io ho veduto un figliuolo di Isai, il Bethlehemita, che sa sonar bene; è un uomo forte, valoroso, un guerriero, parla bene, è di bell'aspetto, e l'Eterno è con lui'. 1 Sam. 16:18
- Davide arrivò da Saul e si presentò a lui; ed ei gli pose grande affetto e lo fece suo scudiero. 1 Sam. 16:21
- Or quando il cattivo spirito suscitato da Dio investiva Saul, Davide pigliava l'arpa e si metteva a sonare; Saul si sentiva sollevato, stava meglio, e il cattivo spirito se n'andava da lui. 1 Sam. 16:23
- E tutti gli uomini d'Israele, alla vista di quell'uomo, fuggiron d'innanzi a lui, presi da gran paura. 1 Sam. 17:24
- Gli uomini d'Israele dicevano: `Avete visto quell'uomo che s'avanza? Egli s'avanza per coprir d'obbrobrio Israele. Se qualcuno l'uccide, il re lo farà grandemente ricco, gli darà la sua propria figliuola, ed esenterà in Israele la casa del padre di lui da ogni aggravio'. 1 Sam. 17:25
- Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s'accese d'ira contro di lui, e disse: `Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?' 1 Sam. 17:28
- E, scostandosi da lui, si rivolse ad un altro, facendo la stessa domanda; e la gente gli diede la stessa risposta di prima. 1 Sam. 17:30
- E Davide prese la testa del Filisteo, la portò a Gerusalemme, ma ripose l'armatura di lui nella sua tenda. 1 Sam. 17:54
- Come Davide ebbe finito di parlare con Saul, l'anima di Gionathan rimase così legata all'anima di lui, che Gionathan l'amò come l'anima sua. 1 Sam. 18:1
- Saul avea paura di Davide, perché l'Eterno era con lui e s'era ritirato da Saul; 1 Sam. 18:12
- Or Davide riusciva bene in tutte le sue imprese, e l'Eterno era con lui. 1 Sam. 18:14
- E quando Saul vide ch'egli riusciva splendidamente, cominciò ad aver timore di lui; 1 Sam. 18:15
- E Saul disse: `Gliela darò, perché sia per lui un'insidia ed egli cada sotto la mano de' Filistei'. Saul dunque disse a Davide: `Oggi, per la seconda volta, tu puoi diventar mio genero'. 1 Sam. 18:21
- Ricominciò di nuovo la guerra; e Davide uscì a combattere contro i Filistei, inflisse loro una grave sconfitta, e quelli fuggirono d'innanzi a lui. 1 Sam. 19:8
- E Saul disse a Mical: `Perché mi hai ingannato così e hai dato campo al mio nemico di fuggire?' E Mical rispose a Saul: `È lui che mi ha detto: Lasciami andare; altrimenti, t'ammazzo!' 1 Sam. 19:17
- Egli andò dunque là, a Naioth, presso Rama; e lo spirito di Dio investì anche lui; ed egli continuò il suo viaggio, profetando, finché giunse a Naioth, presso Rama. 1 Sam. 19:23
- E Saul brandì la lancia contro a lui per colpirlo. Allora Gionathan riconobbe che suo padre avea deciso di far morire Davide. 1 Sam. 20:33
- E disse al suo ragazzo: `Corri a cercare le frecce che tiro'. E, come il ragazzo correva, tirò una freccia che passò di là da lui. 1 Sam. 20:36
- Or Davide si partì di là e si rifugiò nella spelonca di Adullam; e quando i suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre lo seppero, scesero quivi per unirsi a lui. 1 Sam. 22:1
- E tutti quelli ch'erano in angustie, che avean dei debiti o che erano scontenti, si radunaron presso di lui, ed egli divenne loro capo, ed ebbe con sé circa quattrocento uomini. 1 Sam. 22:2
- Egli dunque li condusse davanti al re di Moab, ed essi rimasero con lui tutto il tempo che Davide fu nella sua fortezza. 1 Sam. 22:4
- Saul seppe che Davide e gli uomini ch'eran con lui erano stati scoperti. Saul si trovava allora a Ghibea, seduto sotto la tamerice, ch'è sull'altura; aveva in mano la lancia, e tutti i suoi servi gli stavano attorno. 1 Sam. 22:6
- il quale consultò l'Eterno per lui, gli diede dei viveri, e gli diede la spada di Goliath il Filisteo'. 1 Sam. 22:10
- Allora il re mandò a chiamare il sacerdote Ahimelec, figliuolo di Ahitub, e tutta la famiglia del padre di lui, vale a dire i sacerdoti ch'erano a Nob. E tutti vennero al re. 1 Sam. 22:11
- E Saul gli disse: `Perché tu e il figliuolo d'Isai avete congiurato contro di me? Perché gli hai dato del pane e una spada; e hai consultato Dio per lui affinché insorga contro di me e mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:13
- Ho io forse cominciato oggi a consultare Iddio per lui? Lungi da me il pensiero di tradirti! Non imputi il re nulla di simile al suo servo o a tutta la famiglia di mio padre; perché il tuo servo non sa cosa alcuna, piccola o grande, di tutto questo'. 1 Sam. 22:15
- Saul con la sua gente partì in cerca di lui; ma Davide, che ne fu informato, scese dalla roccia e rimase nel deserto di Maon. E quando Saul lo seppe, andò in traccia di Davide nel deserto di Maon. 1 Sam. 23:25
- La gente di Davide gli disse: `Ecco il giorno nel quale l'Eterno ti dice: Vedi, io ti do nelle mani il tuo nemico; fa' di lui quello che ti piacerà'. Allora Davide s'alzò, e senza farsi scorgere tagliò il lembo del mantello di Saul. 1 Sam. 24:4
- E quando Abigail ebbe veduto Davide, scese in fretta dall'asino e gettandosi con la faccia a terra, si prostrò dinanzi a lui. 1 Sam. 25:23
- Te ne prego, signor mio, non far caso di quell'uomo da nulla ch'è Nabal; poiché egli è quel che dice il suo nome; si chiama Nabal, e in lui non c'è che stoltezza; ma io, la tua serva, non vidi i giovani mandati dal mio signore. 1 Sam. 25:25
- Quando Davide seppe che Nabal era morto, disse: `Sia benedetto l'Eterno, che m'ha reso giustizia dell'oltraggio fattomi da Nabal, e ha preservato il suo servo dal far del male! La malvagità di Nabal, l'Eterno l'ha fatta ricadere sul capo di lui!' Poi Davide mandò da Abigail a proporle di diventar sua moglie. 1 Sam. 25:39
- Allora Davide si levò, venne al luogo dove Saul stava accampato, e notò il luogo ov'eran coricati Saul ed Abner, il figliuolo di Ner, capo dell'esercito di lui. Saul stava coricato nel parco dei carri, e la sua gente era accampata intorno a lui. 1 Sam. 26:5
- Ma i capi de' Filistei si adirarono contro di lui, e gli dissero: `Rimanda costui, e se ne ritorni al luogo che tu gli hai assegnato, e non scenda con noi alla battaglia, affinché non sia per noi un nemico durante la battaglia. Poiché come potrebbe costui riacquistar la grazia del signor suo, se non a prezzo delle teste di questi uomini nostri? 1 Sam. 29:4
- Allora Davide e tutti quelli ch'eran con lui alzaron la voce e piansero, finché non ebbero più forza di piangere. 1 Sam. 30:4
- Poi Davide tornò verso quei duecento uomini che per la grande stanchezza non gli avevano potuto tener dietro, e che egli avea fatti rimanere al torrente Besor. Quelli si fecero avanti incontro a Davide e alla gente ch'era con lui. E Davide, accostatosi a loro, li salutò. 1 Sam. 30:21
- Lo scudiero di Saul, vedendolo morto, si gettò anch'egli sulla propria spada, e morì con lui. 1 Sam. 31:5
- e collocarono le armi di lui nel tempio di Astarte, e appesero il suo cadavere alle mura di Beth-Shan. 1 Sam. 31:10
- Allora Davide prese le sue vesti e le stracciò; e lo stesso fecero tutti gli uomini che erano con lui. 2 Sam. 1:11
- Allora Davide compose questa elegia sopra Saul e sul figlio di lui Gionathan, 2 Sam. 1:17
- Davide vi menò pure la gente ch'era con lui, ciascuno con la sua famiglia, e si stabilirono nelle città di Hebron. 2 Sam. 2:3
- trasferendo il regno dalla casa di Saul a quella di lui, e stabilendo il trono di Davide sopra Israele e sopra Giuda, da Dan fino a Beer-Sheba'. 2 Sam. 3:10
- E Jsh-Bosheth non poté replicar verbo ad Abner, perché avea paura di lui. 2 Sam. 3:11
- ora è tempo d'agire; giacché l'Eterno ha parlato di lui e ha detto: - Per mezzo di Davide, mio servo, io salverò il mio popolo Israele dalle mani dei Filistei e da quelle di tutti i suoi nemici'. 2 Sam. 3:18
- Abner giunse a Hebron presso Davide, accompagnato da venti uomini; e Davide fece un convito ad Abner e agli uomini ch'eran con lui. 2 Sam. 3:20
- Quando Joab e tutta la gente ch'era con lui furono arrivati, qualcuno riferì la nuova a Joab, dicendo: `Abner, figliuolo di Ner, è venuto dal re, il quale lo ha licenziato, ed egli se n'è andato in pace'. 2 Sam. 3:23
- Davide disse a Joab e a tutto il popolo ch'era con lui: `Stracciatevi le vesti, cingetevi di sacco, e fate cordoglio per la morte di Abner!' E il re Davide andò dietro alla bara. 2 Sam. 3:31
- Quanto a me, benché unto re, sono tuttora debole; mentre questa gente, i figliuoli di Tseruia, son troppo forti per me. Renda l'Eterno a chi fa il male secondo la malvagità di lui'. 2 Sam. 3:39
- Davide andava diventando sempre più grande, e l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, era con lui. 2 Sam. 5:10
- Allora Davide riconobbe che l'Eterno lo stabiliva saldamente come re d'Israele e rendeva grande il regno di lui per amore del suo popolo d'Israele. 2 Sam. 5:12
- Or quando i Filistei ebbero udito che Davide era stato unto re d'Israele, saliron tutti in cerca di lui. E Davide, saputolo, scese alla fortezza. 2 Sam. 5:17
- Poi si levò, e con tutto il popolo ch'era con lui, partì da Baalé di Giuda per trasportare di là l'arca di Dio, sulla quale è invocato il Nome, il nome dell'Eterno degli eserciti, che siede sovr'essa fra i cherubini. 2 Sam. 6:2
- Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figliuolo; e, se fa del male, lo castigherò con verga d'uomo e con colpi da figli d'uomini, 2 Sam. 7:14
- ma la mia grazia non si dipartirà da lui, come s'è dipartita da Saul, ch'io ho rimosso d'innanzi a te. 2 Sam. 7:15
- E Mefibosheth, figliuolo di Gionathan, figliuolo di Saul venne da Davide, si gettò con la faccia a terra e si prostrò dinanzi a lui. Davide disse: `Mefibosheth!' Ed egli, rispose: 2 Sam. 9:6
- Or avvenne, dopo queste cose, che il re dei figliuoli di Ammon morì, e Hanun, suo figliuolo, regnò in luogo di lui. 2 Sam. 10:1
- Abbi coraggio, e dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le città del nostro Dio; e faccia l'Eterno quello che a lui piacerà'. 2 Sam. 10:12
- Poi Joab con la gente che avea seco, s'avanzò per attaccare i Sirî, i quali fuggirono d'innanzi a lui. 2 Sam. 10:13
- E quando tutti i re vassalli di Hadadezer si videro sconfitti da Israele, fecero pace con Israele, e furono a lui soggetti. E i Sirî non osarono più recar soccorso ai figliuoli di Ammon. 2 Sam. 10:19
- E Davide inviò gente a prenderla; ed ella venne da lui, ed egli si giacque con lei, che si era purificata della sua contaminazione; poi ella se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 11:4
- Nella lettera avea scritto così: `Ponete Uria al fronte, dove più ferve la mischia; poi ritiratevi da lui, perch'egli resti colpito e muoia'. 2 Sam. 11:15
- E l'Eterno mandò Nathan a Davide; e Nathan andò da lui e gli disse: `V'erano due uomini nella stessa città, uno ricco, e l'altro povero. 2 Sam. 12:1
- ma il povero non aveva nulla, fuorché una piccola agnellina ch'egli avea comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme ai figliuoli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; ed essa era per lui come una figliuola. 2 Sam. 12:3
- Or essendo arrivato un viaggiatore a casa dell'uomo ricco, questi, risparmiando le sue pecore e i suoi buoi, non ne prese per preparare un pasto al viaggiatore ch'era capitato da lui; ma pigliò l'agnella di quel povero uomo, e ne fece delle vivande per colui che gli era venuto in casa'. 2 Sam. 12:4
- Perché dunque hai tu disprezzata la parola dell'Eterno, facendo ciò ch'è male agli occhi suoi? Tu hai fatto morire colla spada Uria lo Hitteo, hai preso per tua moglie la moglie sua, e hai ucciso lui con la spada dei figliuoli di Ammon. 2 Sam. 12:9
- Gli anziani della sua casa insistettero presso di lui perch'egli si levasse da terra; ma egli non volle, e rifiutò di prender cibo con essi. 2 Sam. 12:17
- Posso io farlo ritornare? Io me ne andrò a lui, ma egli non ritornerà a me!' 2 Sam. 12:23
- Ma Absalom tanto insisté, che Davide lasciò andare con lui Amnon e tutti i figliuoli del re. 2 Sam. 13:27
- Noi dobbiamo morire, e siamo come acqua versata in terra, che non si può più raccogliere; ma Dio non toglie la vita, anzi medita il modo di far sì che il proscritto non rimanga bandito lungi da lui. 2 Sam. 14:14
- E il re: `Joab non t'ha egli dato mano in tutto questo?' La donna rispose: `Com'è vero che l'anima tua vive, o re mio signore, la cosa sta né più né meno come ha detto il re mio signore; difatti, il tuo servo Joab è colui che m'ha dato questi ordini, ed è lui che ha messe tutte queste parole in bocca alla tua serva. 2 Sam. 14:19
- Or in tutto Israele non v'era uomo che fosse celebrato per la sua bellezza al pari di Absalom; dalle piante de' piedi alla cima del capo non v'era in lui difetto alcuno. 2 Sam. 14:25
- Poi Absalom fece chiamare Joab per mandarlo dal re; ma egli non volle venire a lui; lo mandò a chiamare una seconda volta, ma Joab non volle venire. 2 Sam. 14:29
- Joab allora andò dal re e gli fece l'ambasciata. Il re fece chiamare Absalom, il quale venne a lui, e si prostrò con la faccia a terra in sua presenza; e il re baciò Absalom. 2 Sam. 14:33
- Or dopo queste cose, Absalom si procurò un cocchio, de' cavalli, e cinquanta uomini che correvano dinanzi a lui. 2 Sam. 15:1
- Allora Davide disse a tutti i suoi servi ch'eran con lui a Gerusalemme: `Levatevi, fuggiamo; altrimenti, nessun di noi scamperà dalle mani di Absalom. Affrettatevi a partire, affinché con rapida marcia, non ci sorprenda, piombandoci rovinosamente addosso, e non colpisca la città mettendola a fil di spada'. 2 Sam. 15:14
- E Davide disse ad Ittai: `Va', passa oltre!' Ed Ittai, il Ghitteo, passò oltre con tutta la sua gente e con tutti i fanciulli che eran con lui. 2 Sam. 15:22
- E il re disse a Tsadok: `Riporta in città l'arca di Dio! Se io trovo grazia agli occhi dell'Eterno, egli mi farà tornare, e mi farà vedere l'arca e la dimora di lui; 2 Sam. 15:25
- E Davide saliva il monte degli Ulivi; saliva piangendo, e camminava col capo coperto e a piedi scalzi; e tutta la gente ch'era con lui aveva il capo coperto, e, salendo, piangeva. 2 Sam. 15:30
- Il re e tutta la gente ch'era con lui arrivarono ad Aiefim, e quivi ripresero fiato. 2 Sam. 16:14
- Or Absalom e tutto il popolo, gli uomini d'Israele, erano entrati in Gerusalemme; ed Ahitofel era con lui. 2 Sam. 16:15
- Hushai rispose ad Absalom: `No; io sarò di colui che l'Eterno e questo popolo e tutti gli uomini d'Israele hanno scelto, e con lui rimarrò. 2 Sam. 16:18
- Ahitofel rispose ad Absalom: `Entra dalle concubine di tuo padre, lasciate da lui a custodia della casa; e quando tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre, il coraggio di quelli che son per te, sarà fortificato'. 2 Sam. 16:21
- e gli piomberò addosso mentr'egli è stanco ed ha le braccia fiacche; lo spaventerò, e tutta la gente ch'è con lui si darà alla fuga; io colpirò il re solo, 2 Sam. 17:2
- E quando Hushai fu venuto da Absalom, questi gli disse, `Ahitofel ha parlato così e così; dobbiam noi fare come ha detto lui? Se no, parla tu!' 2 Sam. 17:6
- Così lo raggiungeranno in qualunque luogo ei si troverà, e gli cadranno addosso come la rugiada cade sul suolo; e di tutti quelli che sono con lui non ne scamperà uno solo. 2 Sam. 17:12
- Allora Davide si levò con tutta la gente ch'era con lui, e passò il Giordano. All'apparir del giorno, neppur uno era rimasto, che non avesse passato il Giordano. 2 Sam. 17:22
- del miele, del burro, delle pecore e de' formaggi di vacca, per Davide e per la gente ch'era con lui, affinché mangiassero; perché dicevano: `Questa gente deve aver patito fame, stanchezza e sete nel deserto'. 2 Sam. 17:29
- E Absalom s'imbatté nella gente di Davide. Absalom cavalcava il suo mulo; il mulo entrò sotto i rami intrecciati di un gran terebinto, e il capo di Absalom s'impigliò nel terebinto, talché egli rimase sospeso fra cielo e terra; mentre il mulo, ch'era sotto di lui, passava oltre. 2 Sam. 18:9
- Poi presero Absalom, lo gettarono in una gran fossa nella foresta, ed elevarono sopra di lui un mucchio grandissimo di pietre; e tutto Israele fuggì, ciascuno nella sua tenda. 2 Sam. 18:17
- Deh, lascia che il tuo servo se ne ritorni indietro, e ch'io possa morire nella mia città presso la tomba di mio padre e di mia madre! Ma ecco il tuo servo Kimham; passi egli col re mio signore, e fa' per lui quello che ti piacerà'. 2 Sam. 19:37
- Il re rispose: `Venga meco Kimham, e io farò per lui quello che a te piacerà; e farò per te tutto quello che desidererai da me'. 2 Sam. 19:38
- Il fatto non sta così; ma un uomo della contrada montuosa d'Efraim, per nome Sheba, figliuolo di Bicri, ha levato la mano contro il re, contro Davide. Consegnatemi lui solo, ed io m'allontanerò dalla città'. E la donna disse a Joab: `Ecco, la sua testa ti sarà gettata dalle mura'. 2 Sam. 20:21
- E sono stato integro verso di lui, e mi son guardato dalla mia iniquità. 2 Sam. 22:24
- La via di Dio è perfetta, la parola dell'Eterno è purgata col fuoco. Egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui. 2 Sam. 22:31
- Dopo di lui veniva Eleazar, figliuolo di Dodo, figliuolo di Akoi, uno dei tre valorosi guerrieri che erano con Davide, quando sfidarono i Filistei raunati per combattere, mentre gli Israeliti si ritiravano sulle alture. 2 Sam. 23:9
- Dopo di lui veniva Shamma, figliuolo di Aghé, lo Hararita. I Filistei s'erano radunati in massa; e in quel luogo v'era un campo pieno di lenticchie; e, come il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei, 2 Sam. 23:11
- E il re disse a Joab, ch'era il capo dell'esercito, e ch'era con lui: `Va' attorno per tutte le tribù d'Israele, da Dan fino a Beer-Sheba, e fate il censimento del popolo perch'io ne sappia il numero'. 2 Sam. 24:2
- Arauna guardò, e vide il re e i suoi servi, che si dirigevano verso di lui; e Arauna uscì e si prostrò dinanzi al re, con la faccia a terra. 2 Sam. 24:20
- Or Adonija, figliuolo di Hagghith, mosso dall'ambizione, diceva: `Sarò io il re!' E si preparò de' carri, de' cavalieri, e cinquanta uomini che corressero dinanzi a lui. 1 Re 1:5
- Ora gli occhi di tutto Israele son rivolti verso di te, o re mio signore, perché tu gli dichiari chi debba sedere sul trono del re mio signore, dopo di lui. 1 Re 1:20
- Giacché oggi egli è sceso, ha immolato buoi, vitelli grassi, e pecore in gran numero, ed ha invitato tutti i figliuoli del re, i capi dell'esercito e il sacerdote Abiathar; ed ecco che mangiano e bevono davanti a lui, e dicono: - Viva il re Adonija! 1 Re 1:25
- Questa cosa è ella proprio stata fatta dal re mio signore, senza che tu abbia dichiarato al tuo servo chi sia quegli che deve sedere sul trono del re mio signore dopo di lui?' 1 Re 1:27
- Il re Davide, rispondendo, disse: `Chiamatemi Bath-Sceba'. Ella entrò alla presenza del re, e si tenne in piedi davanti a lui. 1 Re 1:28
- Voi risalirete al suo seguito, ed egli verrà, si porrà a sedere sul mio trono, e regnerà in mia vece. Io costituisco lui come principe d'Israele e di Giuda'. 1 Re 1:35
- Egli ha mandato con lui il sacerdote Tsadok, il profeta Nathan, Benaia figliuolo di Jehoiada, i Kerethei e i Pelethei, i quali l'hanno fatto montare sulla mula del re. 1 Re 1:44
- e dovunque tu ti volga, e affinché l'Eterno adempia la parola da lui pronunciata a mio riguardo quando disse: - Se i tuoi figliuoli veglieranno sulla loro condotta camminando nel mio cospetto con fedeltà, con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro, non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d'Israele. - 1 Re 2:4
- Il re Salomone, rispondendo a sua madre, disse: `E perché chiedi tu Abishag la Sunamita per Adonija? Chiedi piuttosto il regno per lui, giacché egli è mio fratello maggiore; chiedilo per lui, per il sacerdote Abiathar e per Joab, figliuolo di Tseruia!' 1 Re 2:22
- E fu detto al re Salomone: `Joab s'è rifugiato nel tabernacolo dell'Eterno, e sta presso l'altare'. Allora Salomone mandò Benaia, figliuolo di Jehoiada, dicendogli: `Va', avventati contro di lui!' 1 Re 2:29
- E il re gli disse: `Fa' com'egli ha detto; avventati contro di lui e seppelliscilo; così toglierai d'addosso a me ed alla casa di mio padre il sangue che Joab sparse senza motivo. 1 Re 2:31
- E l'Eterno farà ricadere sul capo di lui il sangue ch'egli sparse, quando s'avventò contro due uomini più giusti e migliori di lui, e li uccise di spada, senza che Davide mio padre ne sapesse nulla: Abner, figliuolo di Ner, capitano dell'esercito d'Israele, e Amasa, figliuolo di Jether, capitano dell'esercito di Giuda. 1 Re 2:32
- Allora Benaia, figliuolo di Jehoiada, salì, s'avventò contro a lui e lo mise a morte; e Joab fu sepolto in casa sua nel deserto. 1 Re 2:34
- Salomone rispose: `Tu hai trattato con gran benevolenza il tuo servo Davide, mio padre, perch'egli camminava dinanzi a te con fedeltà, con giustizia, con rettitudine di cuore a tuo riguardo; tu gli hai conservata questa gran benevolenza, e gli hai dato un figliuolo che siede sul trono di lui, come oggi avviene. 1 Re 3:6
- E tutto Israele udì parlare del giudizio che il re avea pronunziato, e temettero il re perché vedevano che la sapienza di Dio era in lui per amministrare la giustizia. 1 Re 3:28
- figliuolo d'una vedova della tribù di Neftali; suo padre era di Tiro. Egli lavorava in rame; era pieno di sapienza, d'intelletto e d'industria per eseguire qualunque lavoro in rame. Egli si recò dal re Salomone ed eseguì tutti i lavori da lui ordinati. 1 Re 7:14
- Il re Salomone e tutta la raunanza d'Israele convocata presso di lui si raccolsero davanti all'arca, e immolarono pecore e buoi in tal quantità da non potersi contare né calcolare. 1 Re 8:5
- Se uno pecca contro il suo prossimo, e si esige da lui il giuramento per costringerlo a giurare, se quegli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 1 Re 8:31
- `Benedetto sia l'Eterno, che ha dato riposo al suo popolo Israele, secondo tutte le promesse che avea fatte; non una delle buone promesse da lui fatte per mezzo del suo servo Mosè, è rimasta inadempiuta. 1 Re 8:56
- ma inchini i nostri cuori verso di lui, affinché camminiamo in tutte le sue vie, e osserviamo i suoi comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti, ch'egli prescrisse ai nostri padri! 1 Re 8:58
- Poi il re e tutto Israele con lui offriron dei sacrifizi davanti all'Eterno. 1 Re 8:62
- E in quel tempo Salomone celebrò la festa, e tutto Israele con lui. Ci fu una grande raunanza di gente, venuta da tutto il paese: dai dintorni di Hamath fino al torrente d'Egitto, e raccolta dinanzi all'Eterno, al nostro Dio, per sette giorni e poi per altri sette, in tutto quattordici giorni. 1 Re 8:65
- siccome Hiram, re di Tiro, avea fornito a Salomone legname di cedro e di cipresso, e oro, a piacere di lui, il re Salomone diede a Hiram venti città nel paese di Galilea. 1 Re 9:11
- cosicché, al tempo della vecchiaia di Salomone, le sue mogli gl'inclinarono il cuore verso altri dèi; e il cuore di lui non appartenne tutto quanto all'Eterno, al suo Dio, come avea fatto il cuore di Davide suo padre. 1 Re 11:4
- E l'Eterno s'indignò contro Salomone, perché il cuor di lui s'era alienato dall'Eterno, dall'Iddio d'Israele, che gli era apparito due volte, 1 Re 11:9
- Nondimeno non torrò dalle mani di lui tutto il regno, ma lo manterrò principe tutto il tempo della sua vita, per amor di Davide, mio servo, che io scelsi, e che osservò i miei comandamenti e le mie leggi; 1 Re 11:34
- Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch'eran cresciuti con lui ed erano al suo servizio, 1 Re 12:8
- E i giovani ch'erano cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 1 Re 12:10
- Così il re non diede ascolto al popolo; perché questa cosa era diretta dall'Eterno, affinché si adempisse la parola da lui detta per mezzo di Ahija di Scilo a Geroboamo, figliuolo di Nebat. 1 Re 12:15
- Quando il re Geroboamo ebbe udita la parola che l'uomo di Dio avea gridata contro l'altare di Bethel, stese la mano dall'alto dell'altare, e disse: `Pigliatelo!' Ma la mano che Geroboamo avea stesa contro di lui si seccò, e non poté più ritirarla a sé. 1 Re 13:4
- Così, l'uomo di Dio tornò indietro con l'altro, e mangiò del pane e bevve dell'acqua in casa di lui. 1 Re 13:19
- L'uomo di Dio se ne andò, e un leone lo incontrò per istrada, e l'uccise. Il suo cadavere restò disteso sulla strada; l'asino se ne stava presso di lui, e il leone pure presso al cadavere. 1 Re 13:24
- Poiché la parola da lui gridata per ordine dell'Eterno contro l'altare di Bethel e contro tutte le case degli alti luoghi che sono nelle città di Samaria, si verificherà certamente'. 1 Re 13:32
- Dopo questo fatto, Geroboamo non si distolse dalla sua mala via; creò anzi di nuovo de' sacerdoti degli alti luoghi, prendendoli qua e là di fra il popolo; chiunque voleva, era da lui consacrato, e diventava sacerdote degli alti luoghi. 1 Re 13:33
- E prendi teco dieci pani, delle focacce, un vaso di miele, e va' da lui; egli ti dirà quello che avverrà di questo fanciullo'. 1 Re 14:3
- Egli s'abbandonò a tutti i peccati che suo padre avea commessi prima di lui, e il suo cuore non fu tutto quanto per l'Eterno, l'Iddio suo, com'era stato il cuore di Davide suo padre. 1 Re 15:3
- Nondimeno, per amor di Davide, l'Eterno, il suo Dio, gli lasciò una lampada a Gerusalemme, stabilendo dopo di lui il suo figliuolo, e lasciando sussistere Gerusalemme; 1 Re 15:4
- Baasa, figliuolo di Ahija, della casa d'Issacar, cospirò contro di lui, e lo uccise a Ghibbethon, che apparteneva ai Filistei, mentre Nadab e tutto Israele assediavano Ghibbethon. 1 Re 15:27
- La parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca del profeta Jehu, figliuolo di Hanani, fu diretta contro Baasa e contro la casa di lui, non soltanto a motivo di tutto il male che Baasa avea fatto sotto gli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira con l'opera delle sue mani così da imitare la casa di Geroboamo, ma anche perché aveva sterminata quella casa. 1 Re 16:7
- Zimri, suo servo, comandante della metà de' suoi carri, congiurò contro di lui. Ela era a Tirtsa, bevendo ed ubriacandosi in casa di Artsa, prefetto del palazzo di Tirtsa, 1 Re 16:9
- Il resto delle azioni compiute da Omri e le prodezze da lui fatte, sta tutto scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 1 Re 16:27
- E, come se fosse stata per lui poca cosa lo abbandonarsi ai peccati di Geroboamo figliuolo di Nebat, prese per moglie Izebel, figliuola di Ethbaal, re dei Sidonî, andò a servire Baal, a prostrarsi dinanzi a lui, 1 Re 16:31
- Al tempo di lui, Hiel di Bethel riedificò Gerico; ne gettò le fondamenta su Abiram, suo primogenito, e ne rizzò le porte su Segub, il più giovane de' suoi figliuoli, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca di Giosuè, figliuolo di Nun. 1 Re 16:34
- Si distese quindi tre volte sul fanciullo, e invocò l'Eterno, dicendo: `O Eterno, Iddio mio, torni ti prego, l'anima di questo fanciullo in lui!' 1 Re 17:21
- E l'Eterno esaudì la voce d'Elia: l'anima del fanciullo tornò in lui, ed ei fu reso alla vita. 1 Re 17:22
- Allora Elia s'accostò a tutto il popolo, e disse: `Fino a quando zoppicherete voi dai due lati? Se l'Eterno è Dio, seguitelo; se poi lo è Baal, seguite lui'. Il popolo non gli rispose verbo. 1 Re 18:21
- Allora Elia disse a tutto il popolo: `Accostatevi a me!' E tutto il popolo s'accostò a lui; ed Elia restaurò l'altare dell'Eterno ch'era stato demolito. 1 Re 18:30
- Come Elia l'ebbe udito, si coperse il volto col mantello, uscì fuori, e si fermò all'ingresso della spelonca; ed ecco che una voce giunse fino a lui, e disse: `Che fai tu qui, Elia?' 1 Re 19:13
- Elia si partì di là e trovò Eliseo, figliuolo di Shafat, il quale arava, avendo dodici paia di buoi davanti a sé; ed egli stesso guidava il dodicesimo paio. Elia, avvicinatosi a lui, gli gittò addosso il suo mantello. 1 Re 19:19
- E Ben-Hadad gli disse: `Io ti restituirò le città che mio padre tolse al padre tuo; e tu ti stabilirai delle vie in Damasco, come mio padre se n'era stabilite in Samaria'. `Ed io', riprese Achab, `con questo patto ti lascerò andare'; così Achab fermò il patto con lui, e lo lasciò andare. 1 Re 20:34
- Allora il primo gli disse: `Poiché tu non hai ubbidito alla voce dell'Eterno, ecco, non appena sarai partito da me, un leone ti ucciderà'. E, non appena quegli si fu partito da lui, un leone lo incontrò e lo uccise. 1 Re 20:36
- Allora Izebel, sua moglie, venne da lui e gli disse: `Perché hai lo spirito così contristato, e non mangi?' 1 Re 21:5
- E scrisse delle lettere a nome di Achab, le sigillò col sigillo di lui, e le mandò agli anziani ed ai notabili della città di Naboth che abitavano insieme con lui. 1 Re 21:8
- e mettetegli a fronte due scellerati, i quali depongano contro di lui, dicendo: `Tu hai maledetto Iddio ed il re'; poi menatelo fuor di città, lapidatelo, e così muoia'. 1 Re 21:10
- i due scellerati, vennero a metterglisi a fronte; e questi scellerati deposero così contro di lui, dinanzi al popolo: `Naboth ha maledetto Iddio ed il re'. Per la qual cosa lo menarono fuori della città, lo lapidarono, sì ch'egli morì. 1 Re 21:13
- E quando i capitani dei carri scorsero Giosafat dissero: `Certo, quello è il re d'Israele', e si volsero contro di lui per attaccarlo; ma Giosafat mandò un grido. 1 Re 22:32
- E servì a Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, esattamente come avea fatto suo padre. 1 Re 22:53
- Elia rispose e disse al capitano dei cinquanta: `Se io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo, e consumi te e i tuoi cinquanta uomini!' E dal cielo scese del fuoco che consumò lui e i suoi cinquanta. 2 Re 1:10
- Elia rispose e disse loro: `Se io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo, e consumi te e i tuoi cinquanta uomini'. E dal cielo scese il fuoco di Dio che consumò lui e i suoi cinquanta. 2 Re 1:12
- Achazia mandò di nuovo un terzo capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia. Questo terzo capitano di cinquanta uomini salì da Elia; e, giunto presso a lui, gli si gittò davanti in ginocchio, e lo supplicò, dicendo: `O uomo di Dio, ti prego, la mia vita e la vita di questi cinquanta tuoi servi sia preziosa agli occhi tuoi! 2 Re 1:13
- E l'angelo dell'Eterno disse ad Elia: `Scendi con lui; non aver timore di lui'. Elia dunque si levò, scese col capitano, andò dal re, e gli disse: 2 Re 1:15
- E Achazia morì, secondo la parola dell'Eterno pronunziata da Elia; e Jehoram cominciò a regnare invece di lui l'anno secondo di Jehoram, figliuolo di Giosafat re di Giuda, perché Achazia non avea figliuoli. 2 Re 1:17
- Quando i discepoli dei profeti che stavano a Gerico di faccia al Giordano ebbero visto Eliseo, dissero: `Lo spirito d'Elia s'è posato sopra Eliseo'. E gli si fecero incontro, s'inchinarono fino a terra davanti a lui, 2 Re 2:15
- Ma insistettero tanto, presso di lui, ch'ei ne fu confuso, e disse: `Mandateli'. Allora quelli mandarono cinquanta uomini, i quali cercarono Elia per tre giorni, e non lo trovarono. 2 Re 2:17
- E quando furono tornati a lui, che s'era fermato a Gerico, egli disse loro: `Non vi avevo io detto di non andare?' 2 Re 2:18
- `La parola dell'Eterno è con lui'. Così il re d'Israele, Giosafat e il re di Edom andarono a trovarlo. 2 Re 3:12
- Il re di Moab, vedendo che l'attacco era troppo forte per lui, prese seco settecento uomini, per aprirsi, a spada tratta, un varco, fino al re di Edom; ma non poterono. 2 Re 3:26
- Ella dunque si partì da lui, e si chiuse in casa coi suoi figliuoli; questi le portavano i vasi, ed ella vi versava l'olio. 2 Re 4:5
- Ti prego, facciamogli costruire, di sopra, una piccola camera in muratura, e mettiamoci per lui un letto, un tavolino, una sedia e un candeliere, affinché, quando verrà da noi, egli possa ritirarvisi'. 2 Re 4:10
- E disse a Ghehazi, suo servo: `Chiama questa Shunamita'. Quegli la chiamò, ed ella si presentò davanti a lui. 2 Re 4:12
- Il marito le chiese: `Perché vuoi andar da lui quest'oggi? Non è il novilunio, e non è sabato'. Ella rispose: `Lascia fare!' 2 Re 4:23
- E quando Eliseo arrivò in casa, ecco che il fanciullo era morto e adagiato sul letto di lui. 2 Re 4:32
- Poi salì sul letto e si coricò sul fanciullo; pose la sua bocca sulla bocca di lui, i suoi occhi sugli occhi di lui, le sue mani sulle mani di lui; si distese sopra di lui, e le carni del fanciullo si riscaldarono. 2 Re 4:34
- Eliseo se ne tornò a Ghilgal, e v'era carestia nel paese. Or mentre i discepoli de' profeti stavan seduti davanti a lui, egli disse al suo servo: `Metti il marmittone al fuoco, e cuoci una minestra per i discepoli dei profeti'. 2 Re 4:38
- Or Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo in grande stima ed onore presso il suo signore, perché per mezzo di lui l'Eterno avea reso vittoriosa la Siria; ma quest'uomo forte e prode era lebbroso. 2 Re 5:1
- Poi tornò con tutto il suo séguito all'uomo di Dio, andò a presentarsi davanti a lui, e disse: `Ecco, io riconosco adesso che non v'è alcun Dio in tutta la terra, fuorché in Israele. Ed ora, ti prego, accetta un regalo dal tuo servo'. 2 Re 5:15
- Eliseo gli disse: `Va' in pace!' Ed egli si partì da lui e fece un buon tratto di strada. 2 Re 5:19
- Ma Ghehazi, servo d'Eliseo, uomo di Dio, disse fra sé: `Ecco, il mio signore è stato troppo generoso con Naaman, con questo Siro, non accettando dalla sua mano quel ch'egli avea portato; com'è vero che l'Eterno vive, io gli voglio correr dietro, e voglio aver da lui qualcosa'. 2 Re 5:20
- Or Eliseo se ne stava sedendo in casa sua, e con lui stavano a sedere gli anziani. Il re mandò innanzi un uomo; ma prima che questo messo giungesse, Eliseo disse agli anziani: `Lo vedete voi che questo figliuol d'un assassino manda qualcuno a tagliarmi la testa? Badate bene; quand'arriva il messo, chiudete la porta, e tenetegliela ben chiusa in faccia. Non si sente già dietro a lui il rumore de' passi del suo signore?' 2 Re 6:32
- Egli parlava ancora con essi, quand'ecco scendere verso di lui il messo. E il re disse: `Ecco questo male vien dall'Eterno; che ho io più da sperar dall'Eterno?' 2 Re 6:33
- Allora il re disse ad Hazael: `Prendi teco un regalo, va' incontro all'uomo di Dio, e consulta per mezzo di lui l'Eterno, per sapere se io guarirò da questa malattia'. 2 Re 8:8
- Nondimeno l'Eterno non volle distrugger Giuda, per amor di Davide suo servo, conformemente alla promessa fattagli di lasciar sempre una lampada a lui ed ai suoi figliuoli. 2 Re 8:19
- Poi Jehu disse a Bidkar, suo aiutante: `Piglialo, e buttalo nel campo di Naboth d'Izreel; poiché, ricordalo, quando io e tu cavalcavamo assieme al seguito di Achab, suo padre, l'Eterno pronunciò contro di lui questa sentenza: - 2 Re 9:25
- Achazia, re di Giuda, veduto questo, prese la fuga per la strada della casa del giardino; ma Jehu gli tenne dietro, e disse: `Tirate anche a lui sul carro!' E gli tirarono alla salita di Gur, ch'è vicino a Ibleam. E Achazia fuggì a Meghiddo, e quivi morì. 2 Re 9:27
- Jehu alzò gli occhi verso la finestra, e disse: `Chi è per me? chi?' E due o tre eunuchi, affacciatisi, volsero lo sguardo verso di lui. 2 Re 9:32
- Joas si addormentò coi suoi padri, e Geroboamo salì sul trono di lui. E Joas fu sepolto a Samaria coi re d'Israele. 2 Re 13:13
- Or Eliseo cadde malato di quella malattia che lo dovea condurre alla morte; e Joas, re d'Israele, scese a trovarlo, pianse su lui, e disse: `Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua cavalleria!'. 2 Re 13:14
- L'uomo di Dio si adirò contro di lui, e disse: `Avresti dovuto percuoterlo cinque o sei volte; allora tu avresti sconfitto i Sirî fino a sterminarli; mentre adesso non li sconfiggerai che tre volte'. Eliseo morì, e fu sepolto. 2 Re 13:19
- Fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme; ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Re 14:19
- E Shallum, figliuolo di Jabesh, congiurò contro di lui; lo colpì in presenza del popolo, l'uccise, e regnò in sua vece. 2 Re 15:10
- E Pekah, figliuolo di Remalia, suo capitano, congiurò contro di lui, e lo colpì a Samaria, e con lui Argob e Arech, nella torre del palazzo reale. Avea seco cinquanta uomini di Galaad; uccise Pekachia, e regnò in luogo suo. 2 Re 15:25
- Shalmaneser, re d'Assiria salì contro di lui; ed Hosea gli fu assoggettato e gli pagò tributo. 2 Re 17:3
- Anche oggi continuano nell'antico costume: non temono l'Eterno, e non si conformano né alle loro leggi e ai loro precetti, né alla legge e ai comandamenti che l'Eterno prescrisse ai figliuoli di Giacobbe, da lui chiamato Israele, 2 Re 17:34
- ma temete l'Eterno, che vi fe' salire dal paese d'Egitto per la sua gran potenza e col suo braccio disteso; dinanzi a lui prostratevi, a lui offrite sacrifizi; 2 Re 17:36
- Egli ripose la sua fiducia nell'Eterno, nell'Iddio d'Israele; e fra tutti i re di Giuda che vennero dopo di lui o che lo precedettero non ve ne fu alcuno simile a lui. 2 Re 18:5
- Ecco, tu t'appoggi sull'Egitto, su questo sostegno di canna rotta, che penetra nella mano di chi vi s'appoggia e gliela fora; tal è Faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. 2 Re 18:21
- Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli tornerà al suo paese; ed io lo farò cadere di spada nel suo paese'. 2 Re 19:7
- Questa è la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine figliuola di Sion ti sprezza, si fa beffe di te; la figliuola di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 2 Re 19:21
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si recò da lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: - Metti ordine alle cose della tua casa; perché tu sei un uomo morto; non vivrai'. - 2 Re 20:1
- `Giacché Manasse, re di Giuda, ha commesso queste abominazioni e ha fatto peggio di quanto fecer mai gli Amorei, prima di lui, e mediante i suoi idoli ha fatto peccare anche Giuda, 2 Re 21:11
- Or i servi di Amon ordirono una congiura contro di lui, e uccisero il re in casa sua. 2 Re 21:23
- E prima di Giosia non c'è stato re che come lui si sia convertito all'Eterno con tutto il suo cuore, con tutta l'anima sua e con tutta la sua forza, seguendo in tutto la legge di Mosè; e, dopo di lui, non n'è sorto alcuno di simile. 2 Re 23:25
- E deportò Joiakin a Babilonia; e menò in cattività da Gerusalemme a Babilonia la madre del re, le mogli del re, gli eunuchi di lui, 2 Re 24:15
- E il re di Babilonia fece re, in luogo di Joiakin, Mattania, zio di lui, al quale mutò il nome in quello di Sedekia. 2 Re 24:17
- ma l'esercito dei Caldei lo inseguì, lo raggiunse nelle pianure di Gerico, e tutto l'esercito di lui si disperse e l'abbandonò. 2 Re 25:5
- Allora i Caldei presero il re, e lo condussero al re di Babilonia a Ribla, dove fu pronunziata sentenza contro di lui. 2 Re 25:6
- Ma il settimo mese, Ismael, figliuolo di Nethania, figliuolo di Elishama, di stirpe reale, venne accompagnato da dieci uomini e colpirono a morte Ghedalia insieme coi Giudei e coi Caldei ch'eran con lui a Mitspa. 2 Re 25:25
- gli parlò benignamente, e mise il trono d'esso più in alto di quello degli altri re ch'eran con lui a Babilonia. 2 Re 25:28
- Gli fece mutare le vesti di prigione; e Joiakin mangiò sempre a tavola con lui per tutto il tempo ch'ei visse: 2 Re 25:29
- Giuda ebbe, è vero, la prevalenza tra i suoi fratelli, e da lui è disceso il principe; ma il diritto di primogenitura appartiene a Giuseppe. 1 Cron. 5:2
- Furon soccorsi combattendo contro di loro, e gli Hagareni e tutti quelli ch'eran con essi furon dati loro nelle mani, perché durante il combattimento essi gridarono a Dio, che li esaudì, perché s'eran confidati in lui. 1 Cron. 5:20
- Makir prese per moglie una donna di Huppim e di Shuppim, e la sorella di lui avea nome Maaca. - Il nome del suo secondo figliuolo era Tselofehad; e Tselofehad ebbe delle figliuole. 1 Cron. 7:15
- e Fineas, figliuolo di Eleazaro, era stato anticamente loro capo; e l'Eterno era con lui. 1 Cron. 9:20
- e collocarono le armi di lui nella casa del loro dio, e inchiodarono il suo teschio nel tempio di Dagon. 1 Cron. 10:10
- E Davide andava diventando sempre più grande, e l'Eterno degli eserciti era con lui. 1 Cron. 11:9
- Dopo di lui veniva Eleazar, figliuolo di Dodo, lo Ahohita, uno dei tre valorosi guerrieri. 1 Cron. 11:12
- Adina, figliuolo di Sciza, il Rubenita, capo dei Rubeniti, e altri trenta con lui. 1 Cron. 11:42
- Quand'egli tornò a Tsiklag, questi furono quelli di Manasse, che passarono a lui: Adna, Jozabad, Jediael, Micael, Jozabad, Elihu, Tsilletai, capi di migliaia nella tribù di Manasse. 1 Cron. 12:20
- Questo è il numero degli uomini armati per la guerra, che si recarono da Davide a Hebron per trasferire a lui la potestà reale di Saul, secondo l'ordine dell'Eterno. 1 Cron. 12:23
- e Jehoiada, principe della famiglia d'Aaronne, e con lui tremila settecento uomini; 1 Cron. 12:27
- E l'arca di Dio rimase tre mesi dalla famiglia di Obed-Edom, in casa di lui; e l'Eterno benedisse la casa di Obed-Edom e tutto quello che gli apparteneva. 1 Cron. 13:14
- Or quando i Filistei ebbero udito che Davide era stato unto re di tutto Israele, saliron tutti in cerca di lui; e Davide, saputolo, uscì loro incontro. 1 Cron. 14:8
- Erano: Asaf, il capo; Zaccaria, il secondo dopo di lui; poi Jehiel, Scemiramoth, Jehiel, Mattithia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Jeiel. Essi sonavano saltèri e cetre, e Asaf sonava i cembali; 1 Cron. 16:5
- Ricordatevi in perpetuo del suo patto, della parola da lui data per mille generazioni, 1 Cron. 16:15
- Splendore e maestà stanno dinanzi a lui, forza e gioia sono nella sua dimora. 1 Cron. 16:27
- tremate dinanzi a lui, o abitanti di tutta la terra! Il mondo è stabile e non sarà smosso. 1 Cron. 16:30
- Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figliuolo; e non gli ritirerò la mia grazia, come l'ho ritirata da colui che t'ha preceduto. 1 Cron. 17:13
- Or avvenne, dopo queste cose, che Nahash, re dei figliuoli di Ammon, morì, e il suo figliuolo regnò in luogo di lui. 1 Cron. 19:1
- Abbi coraggio, e dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le città del nostro Dio; e faccia l'Eterno quello che a lui piacerà'. 1 Cron. 19:13
- Poi Joab, con la gente che avea seco, s'avanzò per attaccare i Sirî, i quali fuggirono d'innanzi a lui. 1 Cron. 19:14
- E la cosa fu riferita a Davide, che radunò tutto Israele, passò il Giordano, marciò contro di loro e si dispose in ordine di battaglia contro ad essi. E come Davide si fu disposto in ordine di battaglia contro i Sirî, questi impegnarono l'azione con lui. 1 Cron. 19:17
- E quando i servi di Hadarezer si videro sconfitti da Israele, fecero pace con Davide, e furono a lui soggetti. E i Sirî non vollero più recar soccorso ai figliuoli di Ammon. 1 Cron. 19:19
- Or Joab non avea fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l'ordine del re era per lui abominevole. 1 Cron. 21:6
- Ornan, voltandosi, vide l'angelo; e i suoi quattro figliuoli ch'eran con lui si nascosero. Ornan stava battendo il grano. 1 Cron. 21:20
- Davide diceva: `Salomone, mio figliuolo, è giovine e di tenera età, e la casa che si deve edificare all'Eterno ha da essere talmente magnifica da salire in fama ed in gloria in tutti i paesi; io voglio dunque far dei preparativi per lui'. Così Davide preparò degli abbondanti materiali, prima di morire. 1 Cron. 22:5
- Ma ecco, ti nascerà un figliuolo, che sarà uomo tranquillo, e io gli darò quiete, liberandolo da tutti i suoi nemici d'ogni intorno. Salomone sarà il suo nome; e io darò pace e tranquillità a Israele, durante la vita di lui. 1 Cron. 22:9
- Figliuoli di Amram: Aaronne e Mosè. Aaronne fu appartato per esser consacrato come santissimo, egli coi suoi figliuoli, in perpetuo, per offrire i profumi dinanzi all'Eterno, per ministrargli, e per pronunziare in perpetuo la benedizione nel nome di lui. 1 Cron. 23:13
- Anch'essi, come i figliuoli d'Aaronne, loro fratelli, tirarono a sorte in presenza del re Davide, di Tsadok, di Ahimelec e dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Ogni capo di famiglia patriarcale tirò a sorte, nello stesso modo che il fratello, più giovane di lui. 1 Cron. 24:31
- Per il lato d'oriente la sorte designò Scelemia. Si tirò poi a sorte per Zaccaria, suo figliuolo, ch'era un consigliere di senno; e la sorte designò lui per il lato di settentrione. 1 Cron. 26:14
- Il quarto, per il quarto mese, era Asahel, fratello di Joab; e, dopo di lui, Zebadia, suo figliuolo; aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:7
- E l'Eterno innalzò sommamente Salomone nel cospetto di tutto Israele, e gli diede un regale splendore, quale nessun re, prima di lui, ebbe mai in Israele. 1 Cron. 29:25
- Salomone, figliuolo di Davide, si stabilì saldamente nel suo regno; l'Eterno, il suo Dio, fu con lui e lo elevò a somma grandezza. 2 Cron. 1:1
- Ecco, io sto per edificare una casa per il nome dell'Eterno, dell'Iddio mio, per consacrargliela, per bruciare dinanzi a lui il profumo fragrante, per esporvi permanentemente i pani della presentazione, e per offrirvi gli olocausti del mattino e della sera, dei sabati, dei novilunî, e delle feste dell'Eterno, dell'Iddio nostro. Questa è una legge perpetua per Israele. 2 Cron. 2:4
- Ma chi sarà da tanto da edificargli una casa, se i cieli e i cieli de' cieli non lo posson contenere? E chi son io per edificargli una casa, se non sia tutt'al più per bruciarvi de' profumi dinanzi a lui? 2 Cron. 2:6
- Il re Salomone e tutta la raunanza d'Israele convocata presso di lui, si raccolsero davanti all'arca, e immolarono pecore e buoi in tal quantità da non potersi contare né calcolare. 2 Cron. 5:6
- Quand'uno avrà peccato contro il suo prossimo e si esigerà da lui il giuramento per costringerlo a giurare, se quegli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 2 Cron. 6:22
- perdona al tuo popolo d'Israele il suo peccato, e riconducilo nel paese che desti a lui ed ai suoi padri. 2 Cron. 6:25
- E in quel tempo Salomone celebrò la festa per sette giorni, e tutto Israele con lui. Ci fu una grandissima raunanza di gente, venuta da tutto il paese: dai dintorni di Hamath fino al torrente d'Egitto. 2 Cron. 7:8
- Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch'eran cresciuti con lui ed erano stati al suo servizio, 2 Cron. 10:8
- E i giovani ch'eran cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 2 Cron. 10:10
- e in ognuna di queste città mise scudi e lance, e le rese straordinariamente forti. E Giuda e Beniamino furon per lui. 2 Cron. 11:12
- I sacerdoti e i Leviti di tutto Israele vennero da tutte le loro contrade a porsi accanto a lui; 2 Cron. 11:13
- Quando Roboamo fu bene stabilito e fortificato nel regno, egli, e tutto Israele con lui, abbandonò la legge dell'Eterno. 2 Cron. 12:1
- Egli avea milleduecento carri e sessantamila cavalieri; con lui venne dall'Egitto un popolo innumerevole di Libî, di Sukkei e di Etiopi; 2 Cron. 12:3
- Così, perch'egli s'era umiliato, l'Eterno rimosse da lui l'ira sua, e non volle distruggerlo del tutto; e v'erano anche in Giuda delle cose buone. 2 Cron. 12:12
- Abija entrò in guerra con un esercito di prodi guerrieri, quattrocentomila uomini scelti; e Geroboamo si dispose in ordine di battaglia contro di lui con ottocentomila uomini scelti, tutti forti e valorosi. 2 Cron. 13:3
- e della gente da nulla, degli uomini perversi, si son raccolti attorno a lui, e si son fatti forti contro Roboamo, figliuolo di Salomone, allorché Roboamo era giovane, e timido di cuore, e non potea tener loro fronte. 2 Cron. 13:7
- Tolse anche via da tutte le città di Giuda gli alti luoghi e le colonne solari; e, sotto di lui, il regno ebbe requie. 2 Cron. 14:5
- Egli costruì delle città fortificate in Giuda, giacché il paese era tranquillo, e in quegli anni non v'era alcuna guerra contro di lui, perché l'Eterno gli avea data requie. 2 Cron. 14:6
- Ed Asa e la gente ch'era con lui li inseguirono fino a Gherar; e degli Etiopi ne caddero tanti, che non ne rimase più uno di vivo; poiché furono rotti davanti all'Eterno e davanti al suo esercito. E Asa ed i suoi portaron via un immenso bottino; 2 Cron. 14:13
- il quale uscì ad incontrare Asa, e gli disse: `Asa, e voi tutto Giuda e Beniamino, ascoltatemi! L'Eterno è con voi, quando voi siete con lui; se lo cercate, egli si farà trovare da voi; ma, se lo abbandonate, egli vi abbandonerà. 2 Cron. 15:2
- ma nella sua distretta ei s'è convertito all'Eterno, all'Iddio d'Israele, l'ha cercato, ed egli s'è lasciato trovare da lui. 2 Cron. 15:4
- Poi radunò tutto Giuda e Beniamino, e quelli di Efraim, di Manasse e di Simeone, che dimoravano fra loro; giacché gran numero di quei d'Israele eran passati dalla sua parte, vedendo che l'Eterno, il suo Dio, era con lui. 2 Cron. 15:9
- Gli Etiopi ed i Libî non formavan essi un grande esercito con una moltitudine immensa di carri e di cavalieri? Eppure l'Eterno, perché tu t'eri appoggiato su lui, li diede nelle tue mani. 2 Cron. 16:8
- Poiché l'Eterno scorre collo sguardo tutta la terra per spiegar la sua forza a pro di quelli che hanno il cuore integro verso di lui. In questo tu hai agito da insensato; poiché, da ora innanzi, avrai delle guerre'. 2 Cron. 16:9
- Asa s'indignò contro il veggente, e lo fece mettere in prigione, tanto questa cosa lo aveva irritato contro di lui. E, al tempo stesso, Asa incrudelì anche contro alcuni del popolo. 2 Cron. 16:10
- Giosafat, figliuolo di Asa, regnò in luogo di lui, e si fortificò contro Israele; 2 Cron. 17:1
- dopo di lui, Johanan, il capo, con duecent'ottantamila uomini; 2 Cron. 17:15
- e, dopo di lui, Jozabad con cent'ottantamila uomini pronti per la guerra. 2 Cron. 17:18
- In capo a qualche anno, scese a Samaria da Achab; e Achab fece uccidere per lui e per la gente ch'era con lui un gran numero di pecore e di buoi, e lo indusse a salir seco contro Ramoth di Galaad. 2 Cron. 18:2
- E quando i capitani dei carri scòrsero Giosafat, dissero: `Quello è il re d'Israele'; e lo circondarono per attaccarlo; ma Giosafat mandò un grido, e l'Eterno lo soccorse; e Dio li attirò lungi da lui. 2 Cron. 18:31
- Nondimeno l'Eterno non volle distrugger la casa di Davide, a motivo del patto che avea fermato con Davide, e della promessa che avea fatta di lasciar sempre una lampada a lui ed ai suoi figliuoli. 2 Cron. 21:7
- Ai tempi di lui, Edom si ribellò, sottraendosi al giogo di Giuda, e si dette un re. 2 Cron. 21:8
- E, con l'andar del tempo, verso la fine del secondo anno, gl'intestini gli venner fuori, in sèguito alla malattia; e morì, in mezzo ad atroci sofferenze; e il suo popolo non bruciò profumi in onore di lui, come avea fatto per i suoi padri. 2 Cron. 21:19
- E Jehoiada prese per lui due mogli, dalle quali egli ebbe de' figliuoli e delle figliuole. 2 Cron. 24:3
- Dopo la morte di Jehoiada, i capi di Giuda vennero al re e si prostrarono dinanzi a lui; allora il re diè loro ascolto; 2 Cron. 24:17
- Ma quelli fecero una congiura contro di lui, e lo lapidarono per ordine del re, nel cortile della casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:21
- E il re Joas non si ricordò della benevolenza usata verso lui da Jehoiada, padre di Zaccaria, e gli uccise il figliuolo; il quale, morendo, disse: `L'Eterno lo veda e ne ridomandi conto!' 2 Cron. 24:22
- E quando questi si furon partiti da lui, lasciandolo in gravi sofferenze, i suoi servi ordirono contro di lui una congiura perch'egli avea versato il sangue dei figliuoli del sacerdote Jehoiada, e lo uccisero nel suo letto. Così morì, e fu sepolto nella città di Davide, ma non nei sepolcri dei re. 2 Cron. 24:25
- Quelli che congiurarono contro di lui, furono Zabad, figliuolo di Scimeath, una Ammonita, e Jozabad, figliuolo di Scimrith, una Moabita. 2 Cron. 24:26
- Ma un uomo di Dio venne a lui, e gli disse: `O re, l'esercito d'Israele non vada teco, poiché l'Eterno non è con Israele, con tutti questi figliuoli d'Efraim! 2 Cron. 25:7
- Dopo che Amatsia ebbe abbandonato l'Eterno, fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme, ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Cron. 25:27
- Ma il sacerdote Azaria entrò dopo di lui con ottanta sacerdoti dell'Eterno, uomini coraggiosi, 2 Cron. 26:17
- E Tilgath-Pilneser, re d'Assiria, mosse contro di lui, lo ridusse alle strette, e non lo sostenne affatto. 2 Cron. 28:20
- Offrì dei sacrifizi agli dèi di Damasco, che l'avevano sconfitto, e disse: `Giacché gli dèi dei re di Siria aiutan quelli, io offrirò loro de' sacrifizi ed aiuteranno anche me'. Ma furono invece la rovina di lui e di tutto Israele. 2 Cron. 28:23
- Figliuoli miei, non siate negligenti; poiché l'Eterno vi ha scelti affinché stiate davanti a lui per servirgli, per esser suoi ministri, e per offrirgli profumi'. 2 Cron. 29:11
- E quando l'offerta dell'olocausto fu finita, il re e tutti quelli ch'erano con lui s'inchinarono e si prostrarono. 2 Cron. 29:29
- Poiché, se tornate all'Eterno, i vostri fratelli e i vostri figliuoli troveranno pietà in quelli che li hanno menati schiavi, e ritorneranno in questo paese; giacché l'Eterno, il vostro Dio, è clemente e misericordioso, e non volgerà la faccia lungi da voi, se a lui tornate'. 2 Cron. 30:9
- Sotto di lui stavano Eden, Miniamin, Jeshua, Scemaia, Amaria, Scecania, nelle città dei sacerdoti, come uomini di fiducia, per fare le distribuzioni ai loro fratelli, grandi e piccoli, secondo le loro classi, 2 Cron. 31:15
- `Siate forti, e fatevi animo! Non temete e non vi sgomentate a motivo del re d'Assiria e della gran gente che l'accompagna; giacché con noi è uno più grande di ciò ch'è con lui. 2 Cron. 32:7
- Con lui è un braccio di carne; con noi è l'Eterno, il nostro Dio, per aiutarci e combattere le nostre battaglie'. E il popolo fu rassicurato dalle parole di Ezechia, re di Giuda. 2 Cron. 32:8
- Sennacherib scrisse pure delle lettere, insultando l'Eterno, l'Iddio d'Israele, e parlando contro di lui, in questi termini: `Come gli dèi delle nazioni degli altri paesi non han potuto liberare i loro popoli dalla mia mano, così neanche l'Iddio d'Ezechia potrà liberare dalla mia mano il popolo suo'. 2 Cron. 32:17
- Ma Ezechia non fu riconoscente del beneficio che avea ricevuto; giacché il suo cuore s'inorgoglì, e l'ira dell'Eterno si volse contro di lui, contro Giuda e contro Gerusalemme. 2 Cron. 32:25
- A lui rivolse le sue preghiere, ed egli s'arrese ad esse, esaudì le sue supplicazioni, e lo ricondusse a Gerusalemme nel suo regno. Allora Manasse riconobbe che l'Eterno è Dio. 2 Cron. 33:13
- E i suoi servi ordirono una congiura contro di lui, e lo uccisero in casa sua. 2 Cron. 33:24
- E il re d'Egitto fece re sopra Giuda e sopra Gerusalemme Eliakim, fratello di Joachaz, e gli mutò il nome in quello di Joiakim. Neco prese Joachaz, fratello di lui, e lo menò in Egitto. 2 Cron. 36:4
- Nebucadnetsar, re di Babilonia, salì contro di lui, e lo legò con catene di rame per menarlo a Babilonia. 2 Cron. 36:6
- E Nebucadnetsar, menò in cattività a Babilonia quelli ch'erano scampati dalla spada; ed essi furono assoggettati a lui ed ai suoi figliuoli, fino all'avvento del regno di Persia 2 Cron. 36:20
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa in Gerusalemme, ch'è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia l'Eterno, il suo Dio, con lui, e parta!' 2 Cron. 36:23
- Chiunque tra voi è del suo popolo, sia il suo Dio con lui, e salga a Gerusalemme, ch'è in Giuda, ed edifichi la casa dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, dell'Iddio ch'è a Gerusalemme. Esdra 1:3
- Ma sugli anziani dei Giudei vegliava l'occhio del loro Dio e quelli non li fecero cessare i lavori, finché la cosa non fosse stata sottoposta a Dario, e da lui fosse giunta una risposta in proposito. Esdra 5:5
- E questo è pure l'ordine ch'io do: Se qualcuno contravverrà a questo decreto, si tragga dalla casa di lui una trave, la si rizzi, vi sia egli inchiodato sopra, e la sua casa, per questo motivo, diventi un letamaio. Esdra 6:11
- Quest'Esdra veniva da Babilonia; era uno scriba versato nella legge di Mosè data dall'Eterno, dall'Iddio d'Israele; e siccome la mano dell'Eterno, del suo Dio, era su lui, il re gli concedette tutto quello che domandò. Esdra 7:6
- E alcuni de' figliuoli d'Israele e alcuni de' sacerdoti, de' Leviti, de' cantori, dei portinai e de' Nethinei saliron pure con lui a Gerusalemme, il settimo anno del re Artaserse. Esdra 7:7
- Dei figliuoli di Scecania: dei figliuoli di Parosh, Zaccaria, e con lui furono registrati centocinquanta maschi. Esdra 8:3
- Dei figliuoli di Pahath-Moab, Elioenai, figliuolo di Zerahia, e con lui duecento maschi. Esdra 8:4
- Dei figliuoli di Scecania, il figliuolo di Jahaziel, e con lui trecento maschi. Esdra 8:5
- Dei figliuoli di Adin, Ebed, figliuolo di Jonathan, e con lui cinquanta maschi. Esdra 8:6
- Dei figliuoli di Elam, Isaia, figliuolo di Athalia, e con lui settanta maschi. Esdra 8:7
- Dei figliuoli di Scefatia, Zebadia, figliuolo di Micael, e con lui ottanta maschi. Esdra 8:8
- Dei figliuoli di Joab, Obadia, figliuolo di Jehiel, e con lui duecentodiciotto maschi. Esdra 8:9
- Dei figliuoli di Scelomith, il figliuolo di Josifia, e con lui centosessanta maschi. Esdra 8:10
- Dei figliuoli di Bebai, Zaccaria, figliuolo di Bebai, e con lui ventotto maschi. Esdra 8:11
- Dei figliuoli d'Azgad, Johanan, figliuolo di Hakkatan, e con lui centodieci maschi. Esdra 8:12
- E dei figliuoli di Bigvai, Uthai e Zabbud, e con lui settanta maschi. Esdra 8:14
- E siccome la benefica mano del nostro Dio era su noi, ci menarono Scerebia, uomo intelligente, dei figliuoli di Mahli, figliuolo di Levi, figliuolo d'Israel, e con lui i suoi figliuoli e i suoi fratelli; in numero di diciotto; Esdra 8:18
- Hashabia, e con lui Isaia, dei figliuoli di Merari, i suoi fratelli e i suoi figliuoli, in numero di venti; Esdra 8:19
- il quarto giorno pesammo nella casa del nostro Dio l'argento, l'oro e gli utensili, che consegnammo al sacerdote Meremoth figliuolo d'Uria; con lui era Eleazar, figliuolo di Fineas, e con loro erano i Leviti Jozabad, figliuolo di Jeshua, e Noadia, figliuolo di Binnu. Esdra 8:33
- Or mentre Esdra pregava e faceva questa confessione piangendo e prostrato davanti alla casa di Dio, si raunò intorno a lui una grandissima moltitudine di gente d'Israele, uomini, donne e fanciulli; e il popolo piangeva dirottamente. Esdra 10:1
- Ma ora rendete omaggio all'Eterno, all'Iddio de' vostri padri, e fate quel che a lui piace! Separatevi dai popoli di questo paese e dalle donne straniere!' Esdra 10:11
- allato a loro lavorò alle riparazioni Uzziel, figliuolo di Harhaia, di tra gli orefici, e allato a lui lavorò Hanania, di tra i profumieri. Essi lasciarono stare Gerusalemme com'era, fino al muro largo. Neh. 3:8
- Allato a loro lavorò alle riparazioni dirimpetto alla sua casa, Jedaia, figliuolo di Harumaf, e allato a lui lavorò Hattush figliuolo di Hashabneia. Neh. 3:10
- Dopo di lui Neemia, figliuolo di Azbuk, capo della metà del distretto di Beth-Zur, lavorò alle riparazioni fin dirimpetto ai sepolcri di Davide, fino al serbatoio ch'era stato costruito, e fino alla casa de' prodi. Neh. 3:16
- Dopo di lui lavorarono alle riparazioni i Leviti, sotto Rehum, figliuolo di Bani; e allato a lui lavorò per il suo distretto Hashabia, capo della metà del distretto di Keila. Neh. 3:17
- Dopo di lui lavorarono alle riparazioni i loro fratelli, sotto Bavvai, figliuolo di Henadad, capo della metà del distretto di Keila; Neh. 3:18
- e allato a lui Ezer, figliuolo di Jeshua, capo di Mitspa, restaurò un'altra parte delle mura, dirimpetto alla salita dell'arsenale, all'angolo. Neh. 3:19
- Dopo di lui Baruc, figliuolo di Zaccai, ne restaurò con ardore un'altra parte, dall'angolo fino alla porta della casa di Eliascib, il sommo sacerdote. Neh. 3:20
- Dopo di lui Meremoth, figliuolo di Uria, figliuolo di Hakkoz, ne restaurò un'altra parte, dalla porta della casa di Eliascib fino all'estremità della casa di Eliascib. Neh. 3:21
- Dopo di lui lavorarono i sacerdoti che abitavano il contado. Neh. 3:22
- Dopo di lui Binnui, figliuolo di Henadad, restaurò un'altra parte delle mura, dalla casa di Azaria fino allo svolto, e fino all'angolo. Neh. 3:24
- Palal, figliuolo d'Uzai, lavorò dirimpetto allo svolto e alla torre sporgente dalla casa superiore del re, che dà sul cortile della prigione. Dopo di lui lavorò Pedaia, figliuolo di Parosh. Neh. 3:25
- Dopo di loro Tsadok, figliuolo d'Immer, lavorò dirimpetto alla sua casa. Dopo di lui lavorò Scemaia, figliuolo di Scecania, guardiano della porta orientale. Neh. 3:29
- Dopo di lui Hanania, figliuolo di Scelemia, e Hanun, sesto figliuolo di Tsalaf, restaurarono un'altra parte delle mura. Dopo di loro Meshullam, figliuolo di Berekia, lavorò difaccia alla sua camera. Neh. 3:30
- Dopo di lui Malkja, uno degli orefici, lavorò fino alle case de' Nethinei e de' mercanti, dirimpetto alla porta di Hammifkad e fino alla salita dell'angolo. Neh. 3:31
- Essi dicevan del bene di lui perfino in presenza mia, e gli riferivan le mie parole. E Tobia mandava lettere per impaurirmi. Neh. 6:19
- Esdra, lo scriba, stava sopra una tribuna di legno, ch'era stata fatta apposta, e accanto a lui stavano, a destra, Mattithia, Scema, Anaia, Uria, Hilkia e Maaseia; a sinistra, Pedaia, Mishael, Malkia, Hashum, Hashbaddana, Zaccaria e Meshullam. Neh. 8:4
- tu trovasti il cuor suo fedele davanti a te, e fermasti con lui un patto, promettendogli di dare alla sua progenie il paese de' Cananei, degli Hittei, degli Amorei, de' Ferezei, de' Gebusei e de' Ghirgasei; tu hai mantenuta la tua parola, perché sei giusto. Neh. 9:8
- e, dopo lui, Gabbai, Sallai: in tutto, novecentoventotto. Neh. 11:8
- E dissi: `Salomone, re d'Israele, non peccò egli forse appunto in questo? E, certo, fra le molte nazioni, non ci fu re simile a lui; era amato dal suo Dio, e Dio l'aveva fatto re di tutto Israele; nondimeno, le donne straniere fecero peccare anche lui. Neh. 13:26
- che conducessero davanti a lui la regina Vashti con la corona reale, per far vedere ai popoli ed ai grandi la sua bellezza; poich'essa era bella d'aspetto. Ester 1:11
- Ma la regina Vashti rifiutò di venire secondo l'ordine che il re le avea dato per mezzo degli eunuchi; e il re ne fu irritatissimo, e l'ira divampò dentro di lui. Ester 1:12
- e i più vicini a lui erano Carscena, Scethar, Admatha, Tarscish, Meres, Marsena e Memucan, sette principi di Persia e di Media che vedevano la faccia del re e occupavano i primi posti nel regno. - Ester 1:14
- Se così piaccia al re, venga da lui emanato un editto reale, e sia iscritto fra le leggi di Persia e di Media talché sia irrevocabile, per il quale Vashti non possa più comparire in presenza del re Assuero, e il re conferisca la dignità reale ad una sua compagna migliore di lei. Ester 1:19
- La fanciulla piacque a Hegai, ed entrò nelle buone grazie di lui; ei s'affrettò a fornirle i cosmetici di cui ell'avea bisogno e i suoi alimenti, le diede sette donzelle scelte nella casa del re, e assegnò a lei e alle sue donzelle l'appartamento migliore della casa delle donne. Ester 2:9
- Ester fu dunque condotta dal re Assuero, nella casa reale, il decimo mese, ch'è il mese di Tebeth, il settimo anno del regno di lui. Ester 2:16
- E il re amò Ester più di tutte le altre donne, ed ella trovò grazia e favore agli occhi di lui più di tutte le altre fanciulle. Ei le pose in testa la corona reale e la fece regina in luogo di Vashti. Ester 2:17
- Ester, secondo l'ordine che Mardocheo le avea dato, non avea detto nulla né del suo parentado né del suo popolo; perché ella faceva quello che Mardocheo le diceva, come quand'era sotto la tutela di lui. Ester 2:20
- Dopo queste cose, il re Assuero promosse Haman, figliuolo di Hammedatha, l'Agaghita, alla più alta dignità, e pose il suo seggio al disopra di quelli di tutti i principi ch'eran con lui. Ester 3:1
- Haman vide che Mardocheo non s'inchinava né si prostrava davanti a lui, e ne fu ripieno d'ira; Ester 3:5
- `Tutti i servi del re e il popolo delle sue province sanno che se qualcuno, uomo o donna che sia, entra dal re nel cortile interno, senza essere stato chiamato, per una legge ch'è la stessa per tutti, ei dev'esser messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d'oro; nel qual caso, colui ha salva la vita. E io son già trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re'. Ester 4:11
- E Haman uscì, quel giorno, tutto allegro e col cuor contento; ma quando vide, alla porta del re, Mardocheo che non s'alzava né si moveva per lui, fu pieno d'ira contro Mardocheo. Ester 5:9
- Allora il re chiese: `Qual onore e qual distinzione s'è dato a Mardocheo per questo?' Quelli che servivano il re risposero: `Non s'è fatto nulla per lui'. Ester 6:3
- E il re disse: `Chi è nel cortile?' - Or Haman era venuto nel cortile esterno della casa del re, per dire al re di fare appiccare Mardocheo alla forca ch'egli avea preparata per lui. - Ester 6:4
- si consegni la veste e il cavallo a uno dei principi più nobili del re; si rivesta di quella veste l'uomo che il re vuole onorare, lo si faccia percorrere a cavallo le vie della città, e si gridi davanti a lui: - Così si fa all'uomo che il re vuole onorare!' - Ester 6:9
- E Haman prese la veste e il cavallo, rivestì della veste Mardocheo lo fece percorrere a cavallo le vie della città, e gridava davanti a lui: `Così si fa all'uomo che il re vuole onorare!'. Ester 6:11
- E Haman raccontò a Zeresh sua moglie e a tutti i suoi amici tutto quello che gli era accaduto. E i suoi savi e Zeresh sua moglie gli dissero: `Se Mardocheo davanti al quale tu hai cominciato a cadere è della stirpe de' Giudei, tu non potrai nulla contro di lui e cadrai completamente davanti ad esso'. Ester 6:13
- Mentr'essi parlavano ancora con lui, giunsero gli eunuchi del re, i quali s'affrettarono a condurre Haman al convito che Ester aveva preparato. Ester 6:14
- e Harbona, uno degli eunuchi, disse in presenza del re: `Ecco, è perfino rizzata, in casa d'Haman, la forca alta cinquanta cubiti che Haman ha fatto preparare per Mardocheo, il quale avea parlato per il bene del re'. E il re disse: `Appiccatevi lui!' Ester 7:9
- In quello stesso giorno, il re Assuero donò alla regina Ester la casa di Haman, il nemico dei Giudei. E Mardocheo si presentò al re, al quale Ester avea dichiarato la parentela che l'univa a lui. Ester 8:1
- ma quando Ester si fu presentata al cospetto del re, questi ordinò per iscritto che la scellerata macchinazione che Haman aveva ordita contro i Giudei fosse fatta ricadere sul capo di lui, e ch'egli e i suoi figliuoli fossero appesi alla forca. Ester 9:25
- E l'Eterno disse a Satana: `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male'. Giob. 1:8
- Non l'hai tu circondato d'un riparo, lui, la sua casa, e tutto quel che possiede? Tu hai benedetto l'opera delle sue mani, e il suo bestiame ricopre tutto il paese. Giob. 1:10
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- Or tre amici di Giobbe, Elifaz di Teman, Bildad di Suach e Tsofar di Naama, avendo udito tutti questi mali che gli eran piombati addosso, partirono, ciascuno dal suo paese e si misero d'accordo per venire a condolersi con lui e a consolarlo. Giob. 2:11
- E rimasero seduti per terra, presso a lui, sette giorni e sette notti; e nessuno di loro gli disse verbo, perché vedevano che il suo dolore era molto grande. Giob. 2:13
- a lui, che fa cose grandi, imperscrutabili, maraviglie senza numero; Giob. 5:9
- Se i tuoi figliuoli han peccato contro lui, egli li ha dati in balìa del loro misfatto; Giob. 8:4
- Ecco il gaudio che gli procura la sua condotta! E dalla polvere altri dopo lui germoglieranno. Giob. 8:19
- Iddio non ritira la sua collera; sotto di lui si curvano i campioni della superbia. Giob. 9:13
- E io, come farei a rispondergli, a sceglier le mie parole per discuter con lui? Giob. 9:14
- La terra è data in balìa dei malvagi; ei vela gli occhi ai giudici di essa; se non è lui, chi è dunque'? Giob. 9:24
- Ma in Dio stanno la saviezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l'intelligenza. Giob. 12:13
- Egli possiede la forza e l'abilità; da lui dipendono chi erra e chi fa errare. Giob. 12:16
- Ecco, egli m'ucciderà; non spero più nulla; ma io difenderò in faccia a lui la mia condotta! Giob. 13:15
- Anche questo servirà alla mia salvezza; poiché un empio non ardirebbe presentarsi a lui. Giob. 13:16
- storna da lui lo sguardo, sì ch'egli abbia un po' di requie, e possa godere come un operaio la fine della sua giornata. Giob. 14:6
- Va errando in cerca di pane; dove trovarne? ei sa che a lui dappresso è pronto il giorno tenebroso. Giob. 15:23
- Sta nascosta in terra per lui un'insidia, e sul sentiero lo aspetta un agguato. Giob. 18:10
- Se voi dite: Come lo perseguiteremo, come troveremo in lui la causa prima dei suoi mali? Giob. 19:28
- Il vigor giovanile che gli riempiva l'ossa giacerà nella polvere con lui. Giob. 20:11
- Nel colmo dell'abbondanza, si troverà in penuria; la mano di chiunque ebbe a soffrir tormenti si leverà contro lui. Giob. 20:22
- Quando starà per riempirsi il ventre, ecco Iddio manderà contro a lui l'ardor della sua ira; gliela farà piovere addosso per servirgli di cibo. Giob. 20:23
- Il cielo rivelerà la sua iniquità, e la terra insorgerà contro di lui. Giob. 20:27
- `Iddio', mi dite, `serba castigo pei figli dell'empio'. Ma punisca lui stesso! che lo senta lui, Giob. 21:19
- E che importa all'empio della sua famiglia dopo di lui, quando il numero de' suoi mesi è ormai compiuto? Giob. 21:21
- S'insegnerà forse a Dio la scienza? a lui che giudica quelli di lassù? Giob. 21:22
- Lievi sono a lui le zolle della valle; dopo, tutta la gente segue le sue orme; e, anche prima, una folla immensa fu come lui. Giob. 21:33
- Esporrei la mia causa dinanzi a lui, riempirei d'argomenti la mia bocca. Giob. 23:4
- Là sarebbe un uomo retto a discutere con lui, e sarei dal mio giudice assolto per sempre. Giob. 23:7
- Perciò nel suo cospetto io sono atterrito; quando ci penso, ho paura di lui. Giob. 23:15
- Ecco, la luna stessa manca di chiarore, e le stelle non son pure agli occhi di lui; Giob. 25:5
- Dinanzi a lui il soggiorno de' morti è nudo, l'abisso è senza velo. Giob. 26:6
- Iddio presterà egli orecchio al grido di lui, quando gli verrà sopra la distretta? Giob. 27:9
- La gente batte le mani quando cade, e fischia dietro a lui quando lascia il luogo dove stava. Giob. 27:23
- Chi fece me nel seno di mia madre non fece anche lui? non ci ha formati nel seno materno uno stesso Iddio? Giob. 31:15
- E invero mi spaventava il castigo di Dio, ed ero trattenuto dalla maestà di lui. Giob. 31:23
- Gli renderò conto di tutt'i miei passi, a lui m'appresserò come un principe! Giob. 31:37
- s'accese contro Giobbe, perché riteneva giusto se stesso anziché Dio; s'accese anche contro i tre amici di lui perché non avean trovato che rispondere, sebbene condannassero Giobbe. Giob. 32:3
- Ora, siccome quelli erano più attempati di lui, Giob. 32:4
- Perché contendi con lui? poich'egli non rende conto d'alcuno dei suoi atti. Giob. 33:13
- per distoglier l'uomo dal suo modo d'agire e tener lungi da lui la superbia; Giob. 33:17
- Ma se, presso a lui, v'è un angelo, un interprete, uno solo fra i mille, che mostri all'uomo il suo dovere, Giob. 33:23
- Iddio ha pietà di lui e dice: `Risparmialo, che non scenda nella fossa! Ho trovato il suo riscatto'. Giob. 33:24
- per ritrarre l'anima di lui dalla fossa, perché su di lei splenda la luce della vita. Giob. 33:30
- Dio non ha bisogno d'osservare a lungo un uomo per trarlo davanti a lui in giudizio. Giob. 34:23
- perché si sono sviati da lui e non hanno posto mente ad alcuna delle sue vie; Giob. 34:27
- han fatto salire a lui il gemito del povero, ed egli ha dato ascolto al gemito degli infelici. Giob. 34:28
- Ma, se giudichi le vie di Dio come fan gli empi, il giudizio e la sentenza di lui ti piomberanno addosso. Giob. 36:17
- Farebbe egli caso delle tue ricchezze? Non han valore per lui, né l'oro, né tutta la possanza dell'opulenza. Giob. 36:19
- Vedi, Iddio è eccelso nella sua potenza; chi può insegnare come lui? Giob. 36:22
- ed esse, da lui guidate, vanno vagando nei lor giri per eseguir quanto ei loro comanda sopra la faccia di tutta la terra; Giob. 37:12
- Puoi tu, come lui, distendere i cieli e farli solidi come uno specchio di metallo? Giob. 37:18
- Ti fiderai di lui perché la sua forza è grande? Lascerai a lui il tuo lavoro? Giob. 39:11
- Conterai su lui perché ti porti a casa la raccolta e ti ammonti il grano sull'aia? Giob. 39:12
- Lo struzzo batte allegramente l'ali; ma le penne e le piume di lui son esse pietose? Giob. 39:13
- Il censore dell'Onnipotente vuole ancora contendere con lui? Colui che censura Iddio ha egli una risposta a tutto questo? Giob. 40:2
- Scherzerai tu con lui come fosse un uccello? L'attaccherai a un filo per divertir le tue ragazze? Giob. 41:5
- Nel suo collo risiede la forza, dinanzi a lui salta il terrore. Giob. 41:22
- Compatte sono in lui le parti flosce della carne, gli stanno salde addosso, non si muovono. Giob. 41:23
- Il ferro è per lui come paglia; il rame, come legno tarlato. Giob. 41:27
- La figlia dell'arco non lo mette in fuga; le pietre della fionda si mutano per lui in stoppia. Giob. 41:28
- Ora dunque prendetevi sette tori e sette montoni, venite a trovare il mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe pregherà per voi; ed io avrò riguardo a lui per non punir la vostra follia; poiché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe'. Giob. 42:8
- Tutti i suoi fratelli, tutte le sue sorelle e tutte le sue conoscenze di prima vennero a trovarlo, mangiarono con lui in casa sua, gli fecero le loro condoglianze e lo consolarono di tutti i mali che l'Eterno gli avea fatto cadere addosso; e ognuno d'essi gli dette un pezzo d'argento e un anello d'oro. Giob. 42:11
- Rendete omaggio al figlio, che talora l'Eterno non si adiri e voi non periate nella vostra via, perché d'un tratto l'ira sua può divampare. Beati tutti quelli che confidano in lui! Sal. 2:12
- molti quelli che dicono dell'anima mia: Non c'è salvezza per lui presso Dio! Sela. Sal. 3:2
- Sappiate che l'Eterno s'è appartato uno ch'egli ama; l'Eterno m'esaudirà quando griderò a lui. Sal. 4:3
- dispone contro di lui strumenti di morte; le sue frecce le rende infocate. Sal. 7:13
- Le sue vie son prospere in ogni tempo; cosa troppo alta per lui sono i tuoi giudizi; egli soffia contro tutti i suoi nemici. Sal. 10:5
- Nella mia distretta invocai l'Eterno e gridai al mio Dio. Egli udì la mia voce dal suo tempio e il mio grido pervenne a lui, ai suoi orecchi. Sal. 18:6
- E sono stato integro verso lui, e mi son guardato dalla mia iniquità. Sal. 18:23
- La via di Dio è perfetta; la parola dell'Eterno è purgata col fuoco; egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui. Sal. 18:30
- O voi che temete l'Eterno, lodatelo! Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe, e voi tutta la progenie d'Israele, abbiate timor di lui! Sal. 22:23
- Poich'egli non ha sprezzata né disdegnata l'afflizione dell'afflitto, e non ha nascosta la sua faccia da lui; ma quand'ha gridato a lui, ei l'ha esaudito. Sal. 22:24
- Tutte le estremità della terra si ricorderan dell'Eterno e si convertiranno a lui; e tutte le famiglie delle nazioni adoreranno nel tuo cospetto. Sal. 22:27
- Tutti gli opulenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendon nella polvere e non posson mantenersi in vita s'inchineranno dinanzi a lui. Sal. 22:29
- L'Eterno è la mia forza ed il mio scudo; in lui s'è confidato il mio cuore, e sono stato soccorso; perciò il mio cuore festeggia, ed io lo celebrerò col mio cantico. Sal. 28:7
- Perciò ogni uomo pio t'invochi nel tempo che puoi esser trovato; e quando straripino le grandi acque, esse, per certo, non giungeranno fino a lui. Sal. 32:6
- Celebrate l'Eterno con la cetra; salmeggiate a lui col saltèro a dieci corde. Sal. 33:2
- In lui, certo, si rallegrerà il cuor nostro, perché abbiam confidato nel nome della sua santità. Sal. 33:21
- Quelli che riguardano a lui sono illuminati, e le loro facce non sono svergognate. Sal. 34:5
- Gustate e vedete quanto l'Eterno è buono! Beato l'uomo che confida in lui. Sal. 34:8
- Egli preserva tutte le ossa di lui, non uno ne è rotto. Sal. 34:20
- L'Eterno riscatta l'anima de' suoi servitori, e nessun di quelli che confidano in lui sarà condannato. Sal. 34:22
- Tutte le mie ossa diranno: O Eterno, chi è pari a te che liberi il misero da chi è più forte di lui, il misero e il bisognoso da chi lo spoglia? Sal. 35:10
- Rimetti la tua sorte nell'Eterno; confidati in lui, ed egli opererà. Sal. 37:5
- L'empio macchina contro il giusto e digrigna i denti contro lui. Sal. 37:12
- Il Signore si ride di lui, perché vede che il suo giorno viene. Sal. 37:13
- I passi dell'uomo dabbene son diretti dall'Eterno ed egli gradisce le vie di lui. Sal. 37:23
- L'Eterno li aiuta e li libera: li libera dagli empi e li salva, perché si sono rifugiati in lui. Sal. 37:40
- e il re porrà amore alla tua bellezza. Poich'egli è il tuo signore, prostrati dinanzi a lui. Sal. 45:11
- Perché, quando morrà, non porterà seco nulla; la sua gloria non scenderà dietro a lui. Sal. 49:17
- Poiché non è stato un nemico che mi ha fatto vituperio; altrimenti, l'avrei comportato; non è stato uno che m'odiasse a levarmisi contro; altrimenti, mi sarei nascosto da lui; Sal. 55:12
- Il nemico ha steso la mano contro quelli ch'erano in pace con lui, ha violato il patto concluso. Sal. 55:20
- L'anima mia s'acqueta in Dio solo; da lui viene la mia salvezza. Sal. 62:1
- Anima mia, acquétati in Dio solo, poiché da lui viene la mia speranza. Sal. 62:5
- Confida in lui ogni tempo, o popolo; espandi il tuo cuore nel suo cospetto; Dio è il nostro rifugio. Sela. Sal. 62:8
- Ma il re si rallegrerà in Dio; chiunque giura per lui si glorierà, perché la bocca di quelli che dicon menzogne sarà turata. Sal. 63:11
- Il giusto si rallegrerà nell'Eterno e in lui cercherà rifugio; e tutti i diritti di cuore si glorieranno. Sal. 64:10
- Egli mutò il mare in terra asciutta; il popolo passò il fiume a piedi; quivi ci rallegrammo in lui. Sal. 66:6
- Io gridai a lui con la mia bocca, ed egli fu esaltato dalla mia lingua. Sal. 66:17
- Lèvisi Iddio, e i suoi nemici saranno dispersi, e quelli che l'odiano fuggiranno dinanzi a lui. Sal. 68:1
- Cantate a Dio, salmeggiate al suo nome, preparate la via a colui che cavalca attraverso i deserti; il suo nome è: l'Eterno, ed esultate dinanzi a lui. Sal. 68:4
- Davanti a lui s'inchineranno gli abitanti del deserto e i suoi nemici leccheranno la polvere. Sal. 72:9
- Egli vivrà; e a lui sarà dato dell'oro di Sceba, e la gente pregherà per lui tuttodì, lo benedirà del continuo. Sal. 72:15
- Il suo nome durerà in eterno, il suo nome sarà perpetuato finché duri il sole; e gli uomini si benediranno a vicenda in lui; tutte le nazioni lo chiameranno beato! Sal. 72:17
- Ma essi continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi contro l'Altissimo, nel deserto; Sal. 78:17
- Il loro cuore non era diritto verso lui, e non eran fedeli al suo patto. Sal. 78:37
- Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, e lo contristarono nella solitudine! Sal. 78:40
- Quelli che odiano l'Eterno dovrebbero sottomettersi a lui, ma la loro durata sarebbe in perpetuo. Sal. 81:15
- La giustizia camminerà dinanzi a lui, e seguirà la via dei suoi passi. Sal. 85:13
- Io fiaccherò dinanzi a lui i suoi nemici, e sconfiggerò quelli che l'odiano. Sal. 89:23
- La mia fedeltà e la mia benignità saranno con lui, e nel mio nome la sua potenza sarà esaltata. Sal. 89:24
- Io gli conserverò la mia benignità in perpetuo, e il mio patto rimarrà fermo con lui. Sal. 89:28
- Egli m'invocherà, ed io gli risponderò; sarò con lui nella distretta; lo libererò, e lo glorificherò. Sal. 91:15
- per annunziare che l'Eterno è giusto; egli è la mia ròcca, e non v'è ingiustizia in lui. Sal. 92:15
- Presentiamoci a lui con lodi, celebriamolo con salmi! Sal. 95:2
- Splendore e maestà stanno dinanzi a lui, forza e bellezza stanno nel suo santuario. Sal. 96:6
- Prostratevi dinanzi all'Eterno vestiti di sacri ornamenti, tremate dinanzi a lui, o abitanti di tutta la terra! Sal. 96:9
- Son confusi tutti quelli che adoran le immagini, che si glorian degl'idoli; si prostrano dinanzi a lui tutti gli dèi. Sal. 97:7
- Riconoscete che l'Eterno è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siam suoi; siamo il suo popolo e il gregge ch'egli pasce. Sal. 100:3
- Egli si ricorda in perpetuo del suo patto, della parola da lui data per mille generazioni, Sal. 105:8
- Essi compiron fra loro i miracoli da lui ordinati, fecero dei prodigi nella terra di Cham. Sal. 105:27
- Ond'egli parlò di sterminarli; ma Mosè, suo eletto, stette sulla breccia dinanzi a lui per stornar l'ira sua onde non li distruggesse. Sal. 106:23
- Costituisci un empio su di lui, si tenga alla sua destra un avversario. Sal. 109:6
- Nessuno estenda a lui la sua benignità, e non vi sia chi abbia pietà de' suoi orfani. Sal. 109:12
- Sian quei peccati del continuo davanti all'Eterno, e faccia egli sparire dalla terra la di lui memoria, Sal. 109:15
- Egli ha amato la maledizione, e questa gli è venuta addosso; non si è compiaciuto nella benedizione, ed essa si tien lungi da lui. Sal. 109:17
- S'è vestito di maledizione come della sua veste, ed essa è penetrata come acqua, dentro di lui, e come olio, nelle sue ossa. Sal. 109:18
- O Israele, spera nell'Eterno, poiché presso l'Eterno è benignità, e presso di lui è abbondanza di redenzione. Sal. 130:7
- I suoi nemici li vestirò di vergogna, ma su di lui fiorirà la sua corona. Sal. 132:18
- Effondo il mio lamento dinanzi a lui, espongo dinanzi a lui la mia tribolazione. Sal. 142:2
- Ché le vie dell'uomo stan davanti agli occhi dell'Eterno, il quale osserva tutti i sentieri di lui. Pr. 5:21
- io ero presso di lui come un artefice, ero del continuo esuberante di gioia, mi rallegravo in ogni tempo nel suo cospetto; Pr. 8:30
- Tutte le vie dell'uomo a lui sembran pure, ma l'Eterno pesa gli spiriti. Pr. 16:2
- Quando l'Eterno gradisce le vie d'un uomo, riconcilia con lui anche i nemici. Pr. 16:7
- La fame del lavoratore lavora per lui, perché la sua bocca lo stimola. Pr. 16:26
- La stoltezza dell'uomo ne perverte la via, ma il cuor di lui s'irrita contro l'Eterno. Pr. 19:3
- Tutti i fratelli del povero l'odiano; quanto più gli amici suoi s'allontaneranno da lui! Ei li sollecita con parole, ma già sono scomparsi. Pr. 19:7
- I figliuoli del giusto, che cammina nella sua integrità, saranno beati dopo di lui. Pr. 20:7
- L'anima dell'empio desidera il male; il suo amico stesso non trova pietà agli occhi di lui. Pr. 21:10
- La follia è legata al cuore del fanciullo, ma la verga della correzione l'allontanerà da lui. Pr. 22:15
- che l'Eterno nol vegga e gli dispiaccia e non storni l'ira sua da lui. Pr. 24:18
- Non dire: `Come ha fatto a me così farò a lui; renderò a costui secondo l'opera sua'. Pr. 24:29
- Hai tu visto un uomo che si crede savio? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. Pr. 26:12
- Hai tu visto un uomo precipitoso nel suo parlare? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. Pr. 29:20
- Ogni parola di Dio è affinata col fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui. Pr. 30:5
- Difatti, chi, senza di lui, può mangiare o godere? Eccl. 2:25
- Io ho dunque visto che non v'è nulla di meglio per l'uomo del rallegrarsi, nel compiere il suo lavoro; tale è la sua parte; poiché chi lo farà tornare per godere di ciò che verrà dopo di lui? Eccl. 3:22
- Senza fine eran tutto il popolo, tutti quelli alla testa dei quali ei si trovava. Eppure, quelli che verranno in seguito non si rallegreranno di lui! Anche questo è vanità e un correr dietro al vento. Eccl. 4:16
- Se uno generasse cento figliuoli, vivesse molti anni sì che i giorni de' suoi anni si moltiplicassero, se l'anima sua non si sazia di beni ed ei non ha sepoltura, io dico che un aborto è più felice di lui; Eccl. 6:3
- Ciò che esiste è già stato chiamato per nome da tempo, ed è noto che cosa l'uomo è, e che non può contendere con Colui ch'è più forte di lui. Eccl. 6:10
- Poiché chi sa ciò ch'è buono per l'uomo nella sua vita, durante tutti i giorni della sua vita vana, ch'egli passa come un'ombra? E chi sa dire all'uomo quel che sarà dopo di lui sotto il sole? Eccl. 6:12
- Nel giorno della prosperità godi del bene, e nel giorno dell'avversità rifletti. Dio ha fatto l'uno come l'altro, affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui. Eccl. 7:14
- perché per ogni cosa v'è un tempo e un giudizio; giacché la malvagità dell'uomo pesa grave addosso a lui. Eccl. 8:6
- Lo stolto moltiplica le parole; eppure l'uomo non sa quel che gli avverrà; e chi gli dirà quel che succederà dopo di lui? Eccl. 10:14
- Il mio amico è mio, ed io son sua: di lui, che pastura il gregge fra i gigli. Cant. 2:16
- L'amico mio ha passato la mano per il buco della porta, e le mie viscere si son commosse per lui. Cant. 5:4
- Sopra di lui stavano dei serafini, ognun de' quali aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi, e con due volava. Isa. 6:2
- L'Eterno degli eserciti, quello, santificate! Sia lui quello che temete e paventate! Isa. 8:13
- Io aspetto l'Eterno che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe; in lui ripongo la mia speranza. Isa. 8:17
- Alla legge! alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora! Isa. 8:20
- Poiché il giogo che gravava su lui, il bastone che gli percoteva il dosso, la verga di chi l'opprimeva tu li spezzi, come nel giorno di Madian. Isa. 9:4
- L'Eterno degli eserciti leverà contro di lui la frusta, come quando colpì Madian, alla roccia d'Oreb; e come alzò il suo bastone sul mare, così l'alzerà ancora, come in Egitto. Isa. 10:26
- Lo spirito dell'Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di forza, spirito di conoscenza e di timor dell'Eterno. Isa. 11:2
- Oracolo sull'Egitto. Ecco l'Eterno, che cavalca portato da una nuvola leggera, e viene in Egitto; gl'idoli d'Egitto tremano dinanzi a lui, e all'Egitto si strugge, dentro, il cuore. Isa. 19:1
- Io darò l'Egitto in mano d'un signore duro, e un re crudele signoreggerà su lui, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti. Isa. 19:4
- In quel giorno, l'Egitto sarà come le donne: tremerà, sarà spaventato, vedendo la mano dell'Eterno degli eserciti che s'agita, che s'agita minacciosa contro di lui. Isa. 19:16
- E il paese di Giuda sarà il terrore dell'Egitto; tutte le volte che gli se ne farà menzione, l'Egitto sarà spaventato a motivo della decisione presa contro di lui dall'Eterno degli eserciti. Isa. 19:17
- A lui sarà sospesa tutta la gloria della casa di suo padre, i suoi rampolli nobili e ignobili, tutti i vasi più piccoli, dalle coppe alle bottiglie. Isa. 22:24
- In quel giorno, si dirà: `Ecco, questo è il nostro Dio: in lui abbiamo sperato, ed egli ci ha salvati. Questo è l'Eterno in cui abbiamo sperato; esultiamo, rallegriamoci per la sua salvezza!' Isa. 25:9
- L'Eterno ha egli colpito il suo popolo come ha colpito quelli che colpivan lui? L'ha egli ucciso come ha ucciso quelli che uccidevan lui? Isa. 27:7
- Perciò l'Eterno aspetterà onde farvi grazia, poi si leverà per aver compassione di voi; poiché l'Eterno è un Dio di giustizia. Beati tutti quelli che sperano in lui! Isa. 30:18
- La luce della luna sarà come la luce del sole, e la luce del sole sarà sette volte più viva, come la luce di sette giorni assieme, nel giorno che l'Eterno fascerà la ferita del suo popolo e guarirà la piaga da lui fatta con le sue percosse. Isa. 30:26
- ed ogni passaggio del flagello destinatogli che l'Eterno gli farà piombare addosso, sarà accompagnato dal suono di tamburelli e di cetre; l'Eterno combatterà contro di lui a colpi raddoppiati. Isa. 30:32
- Allora Eliakim, figliuolo di Hilkia, prefetto del palazzo, Scebna, il segretario, e Joah, figliuolo d'Asaf, l'archivista, si recarono da lui. Isa. 36:3
- Ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta, ch'entra nella mano e la fora a chi vi s'appoggia; tal è Faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. Isa. 36:6
- Ecco, io stesso metterò in lui un tale spirito che, all'udire una certa notizia, egli tornerà nel suo paese; e io lo farò cader di spada nel suo paese'. -. Isa. 37:7
- e questa è la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine, figliuola di Sion, ti disprezza e si fa beffe di te; la figliuola di Gerusalemme scuote la testa dietro a te. Isa. 37:22
- In quel tempo, Ezechia infermò a morte; e il profeta Isaia, figliuolo di Amots, venne a lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: Da' i tuoi ordini alla tua casa, perché sei un uomo morto, e non vivrai più'. Isa. 38:1
- Ecco, il Signore, l'Eterno, viene con potenza, e col suo braccio Ei domina. Ecco, la sua mercede è con lui, e la sua ricompensa lo precede. Isa. 40:10
- Tutte le nazioni son come nulla dinanzi a lui; ei le reputa meno che nulla, una vanità. Isa. 40:17
- Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, e gli abitanti d'essa sono per lui come locuste; egli distende i cieli come una cortina, e li spiega come una tenda per abitarvi; Isa. 40:22
- Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Egli dà in balìa di lui le nazioni, e lo fa dominare sui re; egli riduce la loro spada in polvere, e il loro arco come pula portata via dal vento. Isa. 41:2
- Ecco il mio servo, io lo sosterrò; il mio eletto in cui si compiace l'anima mia; io ho messo il mio spirito su lui, egli insegnerà la giustizia alle nazioni. Isa. 42:1
- Così parla l'Eterno al suo unto, a Ciro, che io ho preso per la destra per atterrare dinanzi a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, per aprire davanti a lui le porte, sì che niuna gli resti chiusa. Isa. 45:1
- Solo nell'Eterno, si dirà di me, è la giustizia e la forza; a lui verranno, pieni di confusione, tutti quelli ch'erano accesi d'ira contro di lui. Isa. 45:24
- Se lo caricano sulle spalle, lo portano, lo mettono al suo posto, ed esso sta in piè, e non si muove dal suo posto; e benché uno gridi a lui, esso non risponde né lo salva dalla sua distretta. Isa. 46:7
- Ed ora parla l'Eterno che m'ha formato fin dal seno materno per esser suo servo, per ricondurgli Giacobbe, e per raccogliere intorno a lui Israele; ed io sono onorato agli occhi dell'Eterno, e il mio Dio è la mia forza. Isa. 49:5
- Chi è tra voi che tema l'Eterno, che ascolti la voce del servo di lui? Benché cammini nelle tenebre, privo di luce, confidi nel nome dell'Eterno, e s'appoggi sul suo Dio! Isa. 50:10
- così molte saran le nazioni, di cui egli desterà l'ammirazione; i re chiuderanno la bocca dinanzi a lui, poiché vedranno quello che non era loro mai stato narrato, e apprenderanno quello che non avevano udito Isa. 52:15
- Egli è venuto su dinanzi a lui come un rampollo, come una radice ch'esce da un arido suolo; non avea forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza, da farcelo desiderare. Isa. 53:2
- Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiam pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione. Isa. 53:5
- Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognun di noi seguiva la sua propria via; e l'Eterno ha fatto cader su lui l'iniquità di noi tutti. Isa. 53:6
- Lasci l'empio la sua via, e l'uomo iniquo i suoi pensieri: e si converta all'Eterno che avrà pietà di lui, e al nostro Dio ch'è largo nel perdonare. Isa. 55:7
- Il Signore, l'Eterno, che raccoglie gli esuli d'Israele, dice: Io ne raccoglierò intorno a lui anche degli altri, oltre quelli de' suoi che son già raccolti. Isa. 56:8
- Io ho vedute le sue vie, e lo guarirò; lo guiderò, e ridarò le mie consolazioni a lui e a quelli dei suoi che sono afflitti. Isa. 57:18
- e non date requie a lui, finch'egli non abbia ristabilita Gerusalemme, e n'abbia fatto la lode di tutta la terra'. Isa. 62:7
- Mai s'era inteso, mai orecchio avea sentito dire, mai occhio avea veduto che un altro Dio, fuori di te, agisse a pro di quegli che spera in lui. Isa. 64:4
- i leoncelli ruggono contro di lui, e fanno udire la loro voce, e riducono il suo paese in una desolazione; le sue città sono arse, e non vi son più abitanti. Ger. 2:15
- L'Eterno dice: Se un uomo ripudia la sua moglie e questa se ne va da lui e si marita a un altro, quell'uomo torna egli forse ancora da lei? Il paese stesso non ne sarebb'egli tutto profanato? E tu, che ti sei prostituita con molti amanti, ritorneresti a me? dice l'Eterno. Ger. 3:1
- e il vaso che faceva si guastò, come succede all'argilla in man del vasaio, ed egli da capo ne fece un altro vaso come a lui parve bene di farlo. Ger. 18:4
- Poiché odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi vien da ogni lato: `Denunziatelo, e noi lo denunzieremo'. Tutti quelli coi quali vivevo in pace spiano s'io inciampo, e dicono: `Forse si lascerà sedurre, e noi prevarremo contro di lui, e ci vendicheremo di lui'. Ger. 20:10
- Non piangete per il morto, non vi affliggete per lui; ma piangete, piangete per colui che se ne va, perché non tornerà più, e non vedrà più il suo paese natìo. Ger. 22:10
- E quanto al profeta, al sacerdote o al popolo che dirà: `Oracolo dell'Eterno', io lo punirò: lui, e la sua casa. Ger. 23:34
- Ma l'oracolo dell'Eterno non lo mentoverete più; poiché la parola di ciascuno sarà per lui il suo oracolo, giacché avete tòrte le parole dell'Iddio vivente, dell'Eterno degli eserciti, dell'Iddio nostro. Ger. 23:36
- E farò venire su quel paese tutte le cose che ho annunziate contro di lui, tutto ciò ch'è scritto in questo libro, ciò che Geremia ha profetizzato contro tutte le nazioni. Ger. 25:13
- e il re Joiakim mandò degli uomini in Egitto, cioè Elnathan, figliuolo di Acbor, e altra gente con lui. Ger. 26:22
- E tutte le nazioni saranno soggette a lui, al suo figliuolo e al figliuolo del suo figliuolo, finché giunga il tempo anche pel suo paese; e allora molte nazioni e grandi re lo ridurranno in servitù. Ger. 27:7
- E avverrà che la nazione o il regno che non vorrà sottomettersi a lui, a Nebucadnetsar re di Babilonia, e non vorrà piegare il collo sotto il giogo del re di Babilonia, quella nazione io la punirò, dice l'Eterno, con la spada, con la fame, con la peste, finché io non l'abbia sterminata per mano di lui. Ger. 27:8
- Io parlai dunque a Sedekia, re di Giuda, in conformità di tutte queste parole, e dissi: `Piegate il collo sotto il giogo del re di Babilonia, sottomettetevi a lui e al suo popolo, e vivrete. Ger. 27:12
- Poiché l'Eterno ha riscattato Giacobbe, l'ha redento dalla mano d'uno più forte di lui. Ger. 31:11
- - Efraim è egli dunque per me un figliuolo sì caro? un figliuolo prediletto? Dacché io parlo contro di lui, è più vivo e continuo il ricordo che ho di esso; perciò le mie viscere si commuovono per lui, ed io certo ne avrò pietà, dice l'Eterno. Ger. 31:20
- e Sedekia, re di Giuda, non scamperà dalle mani de' Caldei, ma sarà per certo dato in man del re di Babilonia, e parlerà con lui bocca a bocca, e lo vedrà faccia a faccia; Ger. 32:4
- Poiché così parla l'Eterno: Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo gran male, così farò venire su lui tutto il bene che gli prometto. Ger. 32:42
- `Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero'; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. Ger. 34:14
- Or il re stava seduto nel suo palazzo d'inverno - era il nono mese, - e il braciere ardeva davanti a lui. Ger. 36:22
- E io punirò lui, la sua progenie e i suoi servitori della loro iniquità, e farò venire su loro, sugli abitanti di Gerusalemme e sugli uomini di Giuda tutto il male che ho pronunziato contro di loro, senza ch'essi abbian dato ascolto'. Ger. 36:31
- Ma l'esercito de' Caldei li inseguì, e raggiunse Sedekia nelle campagne di Gerico. Lo presero, lo menaron su da Nebucadnetsar, re di Babilonia, a Ribla, nel paese di Hamath, dove il re pronunziò la sua sentenza su di lui. Ger. 39:5
- E il re di Babilonia fece scannare i figliuoli di Sedekia, a Ribla, sotto gli occhi di lui; il re di Babilonia fece pure scannare tutti i notabili di Giuda; Ger. 39:6
- e Nebuzaradan, capo delle guardie, menò in cattività a Babilonia il residuo della gente ch'era ancora nella città, quelli ch'erano andati ad arrendersi a lui, e il resto del popolo. Ger. 39:9
- `Prendilo, veglia su lui, e non gli fare alcun male ma compòrtati verso di lui com'egli ti dirà'. Ger. 39:12
- E come Geremia non si decideva a tornare con lui, l'altro aggiunse: `Torna da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda, e dimora con lui in mezzo al popolo; ovvero va' dovunque ti piacerà'. E il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e l'accomiatò. Ger. 40:5
- E Geremia andò da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, a Mitspa, e dimorò con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese. Ger. 40:6
- Poi Ismael, figliuolo di Nethania, si levò coi dieci uomini ch'eran con lui, e colpirono con la spada Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan. Così fecero morire colui che il re di Babilonia aveva stabilito sul paese. Ger. 41:2
- Ma quando Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'eran con lui furono informati di tutto il male che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva fatto, Ger. 41:11
- E quando tutto il popolo ch'era con Ismael vide Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'erano con lui, si rallegrò; Ger. 41:13
- E Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'erano con lui, presero tutto il rimanente del popolo, che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva menati via da Mitspa, dopo ch'egli ebbe ucciso Ghedalia, figliuolo d'Ahikam: uomini, gente di guerra, donne, fanciulli, eunuchi; e li ricondussero da Gabaon; Ger. 41:16
- E Geremia chiamò Johanan, figliuolo di Kareah; tutti i capi delle forze ch'erano con lui, e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande, e disse loro: Ger. 42:8
- io vi farò trovar compassione dinanzi a lui; egli avrà compassione di voi, e vi farà tornare nel vostro paese. Ger. 42:12
- così parla l'Eterno: - Ecco, io darò Faraone Hofra, re d'Egitto, in mano de' suoi nemici, in mano di quelli che cercano la sua vita, come ho dato Sedekia, re di Giuda, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, suo nemico, che cercava la vita di lui'. Ger. 44:30
- La sua voce giunge come quella d'un serpente; poiché s'avanzano con un esercito, marcian contro a lui con scuri, come tanti tagliaboschi. Ger. 46:22
- L'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, dice: Ecco, io punirò Amon di No, Faraone, l'Egitto, i suoi dèi, i suoi re, Faraone e quelli che confidano in lui; Ger. 46:25
- Il vanto di Moab non è più; in Heshbon macchinan del male contro di lui: `Venite, distruggiamolo, e non sia più nazione'. Tu pure, o Madmen, sarai ridotta al silenzio; la spada t'inseguirà. Ger. 48:2
- Israel non è egli stato per te un oggetto di scherno? Era egli forse stato trovato fra i ladri, che ogni volta che parli di lui tu scuoti il capo? Ger. 48:27
- Chi fugge dinanzi allo spavento, cade nella fossa; chi risale dalla fossa, riman preso al laccio; perché io fo venire su lui, su Moab, l'anno in cui dovrà render conto, dice l'Eterno. Ger. 48:44
- E Edom diventerà una desolazione; chiunque passerà presso di lui rimarrà stupito, e si darà a fischiare a motivo di tutte le sue piaghe. Ger. 49:17
- Io punirò Bel in Babilonia, e gli trarrò di gola ciò che ha trangugiato, e le nazioni non affluiranno più a lui; perfin le mura di Babilonia son cadute. Ger. 51:44
- ma l'esercito dei Caldei inseguì il re, raggiunse Sedekia nelle pianure di Gerico, e tutto l'esercito di lui si disperse e l'abbandonò. Ger. 52:8
- Allora i Caldei presero il re, e lo condussero al re di Babilonia a Ribla nel paese di Hamath; ed egli pronunziò la sua sentenza contro di lui. Ger. 52:9
- Il re di Babilonia fece scannare i figliuoli di Sedekia in presenza di lui; fece pure scannare tutti i capi di Giuda a Ribla. Ger. 52:10
- gli parlò benignamente, e mise il trono d'esso più in alto di quello degli altri re ch'eran con lui a Babilonia. Ger. 52:32
- Gli fece mutare i suoi vestiti di prigione; e Joiakin mangiò sempre a tavola con lui per tutto il tempo ch'ei visse. Ger. 52:33
- Levatevi, gridate di notte, al principio d'ogni vigilia! Spandete com'acqua il cuor vostro davanti alla faccia del Signore! Levate le mani verso di lui per la vita de' vostri bambini, che vengon meno per la fame ai canti di tutte le strade! Lam. 2:19
- `L'Eterno è la mia parte', dice l'anima mia, `perciò spererò in lui'. Lam. 3:24
- L'Eterno è buono per quelli che sperano in lui, per l'anima che lo cerca. Lam. 3:25
- la parola dell'Eterno fu espressamente rivolta al sacerdote Ezechiele, figliuolo di Buzi, nel paese dei Caldei, presso al fiume Kebar; e la mano dell'Eterno fu quivi sopra lui. Ezec. 1:3
- Vidi pure come del rame terso, come del fuoco, che lo circondava d'ogn'intorno dalla sembianza dei suoi fianchi in su; e dalla sembianza dei suoi fianchi in giù vidi come del fuoco, come uno splendore tutto attorno a lui. Ezec. 1:27
- E agli altri disse, in modo ch'io intesi: `Passate per la città dietro a lui, e colpite; il vostro occhio non risparmi alcuno, e siate senza pietà; Ezec. 9:5
- e io stenderò su lui la mia rete, ed egli sarà preso nel mio laccio; lo menerò a Babilonia, nella terra dei Caldei, ma egli non la vedrà, e quivi morrà. Ezec. 12:13
- E se il profeta si lascia sedurre e dice qualche parola, io l'Eterno, son quegli che avrò sedotto quel profeta; e stenderò la mia mano contro di lui, e lo distruggerò di mezzo al mio popolo d'Israele. Ezec. 14:9
- `Figliuol d'uomo, se un paese peccasse contro di me commettendo qualche prevaricazione, e io stendessi la mia mano contro di lui, e gli spezzassi il sostegno del pane, e gli mandassi contro la fame, e ne sterminassi uomini e bestie, Ezec. 14:13
- Poi ha preso uno del sangue reale, ha fermato un patto con lui, e gli ha fatto prestar giuramento; e ha preso pure gli uomini potenti del paese, Ezec. 17:13
- perché il regno fosse tenuto basso senza potersi innalzare, e quegli osservasse il patto fermato con lui, per poter sussistere. Ezec. 17:14
- Ma il nuovo re s'è ribellato contro di lui, e ha mandato i suoi ambasciatori in Egitto perché gli fossero dati cavalli e gran gente. Colui che fa tali cose potrà prosperare? Scamperà? Ha rotto il patto e scamperebbe? Ezec. 17:15
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, nella residenza stessa di quel re che l'avea fatto re, e verso il quale non ha tenuto il giuramento fatto né osservato il patto concluso, vicino a lui, in mezzo a Babilonia, egli morrà: Ezec. 17:16
- Io stenderò su lui la mia rete, ed egli rimarrà preso nel mio laccio; lo menerò a Babilonia, e quivi entrerò in giudizio con lui, per la perfidia di cui s'è reso colpevole verso di me. Ezec. 17:20
- Lo pianterò sull'alto monte d'Israele; ed esso metterà rami, porterà frutto, e diventerà un cedro magnifico. Gli uccelli d'ogni specie faranno sotto di lui la loro dimora; faran la loro dimora all'ombra dei suoi rami. Ezec. 17:23
- presta a interesse e dà ad usura, questo figlio vivrà egli? No, non vivrà! Egli ha commesso tutte queste abominazioni, e sarà certamente messo a morte; il suo sangue ricadrà su lui. Ezec. 18:13
- Nessuna delle trasgressioni che ha commesse sarà più ricordata contro di lui; per la giustizia che pratica, egli vivrà. Ezec. 18:22
- Ed Ezechiele sarà per voi un simbolo; tutto quello che fa lui, lo farete voi; e, quando queste cose accadranno, voi conoscerete che io sono il Signore, l'Eterno. Ezec. 24:24
- `Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia contro Faraone, re d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro l'Egitto tutto quanto; Ezec. 29:2
- Egli e il suo popolo con lui, i più violenti fra le nazioni, saranno condotti a distruggere il paese; sguaineranno le spade contro l'Egitto, e riempiranno il paese d'uccisi. Ezec. 30:11
- e fortificherò le braccia del re di Babilonia, e gli metterò in mano la mia spada; e spezzerò le braccia di Faraone, ed egli gemerà davanti a lui, come geme un uomo ferito a morte. Ezec. 30:24
- Così parla il Signore, l'Eterno: Il giorno ch'ei discese nel soggiorno de' morti, io feci fare cordoglio; a motivo di lui velai l'abisso, ne arrestai i fiumi, e le grandi acque furon fermate; a motivo di lui abbrunai il Libano, e tutti gli alberi de' campi vennero meno a motivo di lui. Ezec. 31:15
- Anch'essi discesero con lui nel soggiorno de' morti, verso quelli che la spada ha uccisi: verso quelli che erano il suo braccio, e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. Ezec. 31:17
- Là è l'Assiro con tutta la sua moltitudine; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti son uccisi, caduti per la spada. Ezec. 32:22
- Han fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in mezzo a quelli che sono stati uccisi; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada, perché spandevano il terrore sulla terra de' viventi; e hanno portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa; sono stati messi fra gli uccisi. Ezec. 32:25
- egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato; il suo sangue sarà sopra lui; se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. Ezec. 33:5
- tutti i peccati che ha commessi non saranno più ricordati contro di lui; egli ha praticato ciò ch'è conforme al diritto ed alla giustizia; per certo vivrà. Ezec. 33:16
- tu rispondi loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe ch'è in mano d'Efraim e le tribù d'Israele che sono a lui associate, e li unirò a questo, ch'è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano. Ezec. 37:19
- `Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog, principe sovrano di Mescec e di Tubal, e profetizza contro di lui, e di': Ezec. 38:2
- Io chiamerò contro di lui la spada su tutti i miei monti, dice il Signore, l'Eterno; la spada d'ognuno si volgerà contro il suo fratello. Ezec. 38:21
- E verrò in giudizio contro di lui, con la peste e col sangue; e farò piovere torrenti di pioggia e grandine, e fuoco e zolfo su lui, sulle sue schiere e sui popoli numerosi che saranno con lui. Ezec. 38:22
- e saranno nel mio santuario come de' servi, con l'incarico di guardare le porte della casa; e faranno il servizio della casa: scanneranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli altri sacrifizi, e si terranno davanti a lui per essere al suo servizio. Ezec. 44:11
- Daniele prese a dire: `Sia benedetto il nome di Dio, d'eternità in eternità! poiché a lui appartengono la sapienza e la forza. Dan. 2:20
- Egli rivela le cose profonde e occulte; conosce ciò ch'è nelle tenebre, e la luce dimora con lui. Dan. 2:22
- E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso; ma vi sarà in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. Dan. 2:41
- E Nebucadnetsar prese a dire: `Benedetto sia l'Iddio di Shadrac, di Meshac e di Abed-nego, il quale ha mandato il suo angelo, e ha liberato i suoi servi, che hanno confidato in lui, hanno trasgredito l'ordine del re, e hanno esposto i loro corpi, per non servire e non adorare altro dio che il loro! Dan. 3:28
- Il suo fogliame era bello, il suo frutto abbondante, c'era in lui nutrimento per tutti; le bestie de' campi si riparavano sotto la sua ombra, gli uccelli del cielo dimoravano fra i suoi rami, e ogni creatura si nutriva d'esso. Dan. 4:12
- gridò con forza, e disse così: - Abbattete l'albero, e tagliatene i rami; scotètene il fogliame, e dispergetene il frutto; fuggano gli animali di sotto a lui, e gli uccelli di tra i suoi rami! Dan. 4:14
- Gli sia mutato il cuore; e invece d'un cuor d'uomo, gli sia dato un cuore di bestia; e passino su di lui sette tempi. Dan. 4:16
- E quanto al santo Vegliante che hai visto scendere dal cielo e che ha detto: - Abbattete l'albero e distruggetelo, ma lasciatene in terra il ceppo delle radici, in catene di ferro e di rame, fra l'erba de' campi, e sia bagnato dalla rugiada del cielo, e abbia la sua parte con gli animali della campagna finché sian passati sopra di lui sette tempi - Dan. 4:23
- Tutti gli abitanti della terra son da lui reputati un nulla; egli agisce come vuole con l'esercito del cielo e con gli abitanti della terra; e non v'è alcuno che possa fermare la sua mano o dirgli: - Che fai? - Dan. 4:35
- C'è un uomo nel tuo regno, in cui è lo spirito degli dèi santi; e al tempo di tuo padre si trovò in lui una luce, un intelletto e una sapienza, pari alla sapienza degli dèi; e il re Nebucadnetsar tuo padre, il padre tuo, o re, lo stabilì capo dei magi, degl'incantatori, de' Caldei e degli astrologi, Dan. 5:11
- perché in lui, in questo Daniele, a cui il re avea posto nome Beltsatsar, fu trovato uno spirito straordinario, conoscenza, intelletto, facoltà d'interpretare i sogni, di spiegare enigmi, e di risolvere questioni difficili. Si chiami dunque Daniele ed egli darà l'interpretazione'. Dan. 5:12
- Or questo Daniele si distingueva più dei capi e dei satrapi, perché c'era in lui uno spirito straordinario; e il re pensava di stabilirlo sopra tutto il regno. Dan. 6:3
- Allora i capi e i satrapi cercarono di trovare un'occasione d'accusar Daniele circa l'amministrazione del regno; ma non potevano trovare alcuna occasione, né alcun motivo di riprensione, perch'egli era fedele, e non c'era da trovare in lui alcunché di male o da riprendere. Dan. 6:4
- Allora il re se ne andò al suo palazzo, e passò la notte in digiuno; non si fece venir alcuna concubina e il sonno fuggì da lui. Dan. 6:18
- Allora il re fu ricolmo di gioia, e ordinò che Daniele fosse tratto fuori dalla fossa; e Daniele fu tratto fuori dalla fossa, e non si trovò su di lui lesione di sorta, perché s'era confidato nel suo Dio. Dan. 6:23
- Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figliuol d'uomo; egli giunse fino al vegliardo, e fu fatto accostare a lui. Dan. 7:13
- E lo vidi giungere vicino al montone, pieno di rabbia contro di lui, investirlo, e spezzargli le due corna; il montone non ebbe la forza di tenergli fronte, e il capro lo atterrò e lo calpestò; e non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dalla potenza d'esso. Dan. 8:7
- Al Signore, ch'è il nostro Dio, appartengono la misericordia e il perdono; poiché noi ci siamo ribellati a lui, Dan. 9:9
- Sì, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s'è sviato per non ubbidire alla tua voce; e così su noi si son riversate le maledizioni e imprecazioni che sono scritte nella legge di Mosè, servo di Dio, perché noi abbiam peccato contro di lui. Dan. 9:11
- Dopo le sessantadue settimane, un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. E il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione; ed è decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra. Dan. 9:26
- e io, il primo anno di Dario, il Medo, mi tenni presso di lui per sostenerlo e difenderlo. Dan. 11:1
- Ma quando sarà sorto, il suo regno sarà infranto, e sarà diviso verso i quattro venti del cielo; esso non apparterrà alla progenie di lui, né avrà una potenza pari a quella che aveva lui; giacché il suo regno sarà sradicato e passerà ad altri; non ai suoi eredi. Dan. 11:4
- E il re del mezzogiorno diventerà forte; ma uno de' suoi capi diventerà più forte di lui, e dominerà; e il suo dominio sarà potente. Dan. 11:5
- Il re del mezzogiorno s'inasprirà, si farà innanzi e moverà guerra a lui, al re del settentrione, il quale arrolerà una gran moltitudine; ma quella moltitudine sarà data in mano del re del mezzogiorno. Dan. 11:11
- La moltitudine sarà portata via, e il cuore di lui s'inorgoglirà; ma, per quanto ne abbia abbattuto delle diecine di migliaia, non sarà per questo più forte. Dan. 11:12
- E quegli che sarà venuto contro di lui farà ciò che gli piacerà, non essendovi chi possa stargli a fronte; e si fermerà nel paese splendido, il quale sarà interamente in suo potere. Dan. 11:16
- Poi si dirigerà verso le isole, e ne prenderà molte; ma un generale farà cessare l'obbrobrio ch'ei voleva infliggergli, e lo farà ricadere addosso a lui. Dan. 11:18
- Poi, in luogo di lui, sorgerà uno che farà passare un esattore di tributi attraverso il paese che è la gloria del regno; ma in pochi giorni sarà distrutto, non nell'ira, né in battaglia. Dan. 11:20
- E le forze che inonderanno il paese saranno sommerse davanti a lui, saranno infrante, come pure un capo dell'alleanza. Dan. 11:22
- Poi raccoglierà le sue forze e il suo coraggio contro il re del mezzogiorno, mediante un grande esercito. E il re del mezzogiorno s'impegnerà in guerra con un grande e potentissimo esercito; ma non potrà tener fronte, perché si faranno delle macchinazioni contro di lui. Dan. 11:25
- poiché delle navi di Kittim moveranno contro di lui; ed egli si perderà d'animo; poi di nuovo s'indignerà contro il patto santo, ed eseguirà i suoi disegni, e tornerà ad intendersi con quelli che avranno abbandonato il patto santo. Dan. 11:30
- Delle forze mandate da lui si presenteranno e profaneranno il santuario, la fortezza, sopprimeranno il sacrifizio continuo, e vi collocheranno l'abominazione che cagiona la desolazione. Dan. 11:31
- E al tempo della fine, il re del mezzogiorno verrà a cozzo con lui; e il re del settentrione gli piomberà addosso come la tempesta, con carri e cavalieri, e con molte navi; penetrerà ne' paesi e, tutto inondando, passerà oltre. Dan. 11:40
- Ma l'orgoglio d'Israele testimonia contro di lui, e Israele ed Efraim cadranno per la loro iniquità; e Giuda pure cadrà con essi. Osea 5:5
- L'orgoglio d'Israele testimonia contro di lui, ma essi non tornano all'Eterno, al loro Dio, e non lo cercano, nonostante tutto questo. Osea 7:10
- Scrivessi pur per lui le mie leggi a miriadi, sarebbero considerate come cosa che non lo concerne. Osea 8:12
- Gli abitanti di Samaria trepideranno per le vitelle di Beth-aven; sì, il popolo farà cordoglio per l'idolo, e i suoi sacerdoti tremeranno per esso, per la sua gloria, perch'ella si dipartirà da lui. Osea 10:5
- Efraim ha provocato amaramente il suo Signore; perciò questi gli farà ricadere addosso il sangue che ha versato; e farà tornare su lui i suoi obbrobri. Osea 12:14
- Dolori di donna di parto verranno per lui; egli è un figliuolo non savio; poiché, quand'è giunto il momento, non si presenta per nascere. Osea 13:13
- Efraim potrà dire: `Che cosa ho io più da fare con gl'idoli?' Io lo esaudirò, e veglierò su lui; io, che sono come un verdeggiante cipresso; da me verrà il tuo frutto. Osea 14:8
- Davanti a lui un fuoco divora, e dietro a lui divampa una fiamma; prima di lui, il paese era come un giardino d'Eden; dopo di lui, è un desolato deserto; nulla gli sfugge. Gioe. 2:3
- e sterminerò di mezzo ad esso il giudice, e ucciderò tutti i suoi capi con lui, dice l'Eterno. Amos 2:3
- Perciò, visto che calpestate il povero ed esigete da lui donativi di frumento, voi fabbricate case di pietre da taglio, ma non le abiterete; piantate vigne deliziose ma non ne berrete il vino. Amos 5:11
- i monti si struggono sotto di lui, e le valli si schiantano, come cera davanti al fuoco, come acque sopra un pendìo. Mic. 1:4
- E sarà lui che recherà la pace. Quando l'Assiro verrà nel nostro paese, e metterà il piede nei nostri palazzi, noi faremo sorgere contro di lui sette pastori e otto principi di fra il popolo. Mic. 5:5
- `Con che verrò io davanti all'Eterno e m'inchinerò davanti all'Iddio eccelso? Verrò io davanti a lui con degli olocausti, con de' vitelli d'un anno? Mic. 6:6
- Io sopporterò l'indignazione dell'Eterno, perché ho peccato contro di lui, finch'egli prenda in mano la mia causa, e mi faccia ragione; egli mi trarrà fuori alla luce, e io contemplerò la sua giustizia. Mic. 7:9
- I monti tremano davanti a lui, si struggono i colli; la terra si solleva alla sua presenza, e il mondo con tutti i suoi abitanti. Nah. 1:5
- Chi può reggere davanti alla sua indignazione? chi può sussistere sotto l'ardore della sua ira? Il suo furore si spande come fuoco, e le roccie scoscendono davanti a lui. Nah. 1:6
- L'Eterno è buono; è una fortezza nel giorno della distretta, ed egli conosce quelli che si rifugiano in lui. Nah. 1:7
- È terribile, formidabile; il suo diritto e la sua grandezza emanano da lui stesso. Hab. 1:7
- Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportar la vista del male, e che non puoi tollerar lo spettacolo dell'iniquità, perché guardi i perfidi, e taci quando il malvagio divora l'uomo ch'è più giusto di lui? Hab. 1:13
- Ecco, l'anima sua è gonfia, non è retta in lui; ma il giusto vivrà per la sua fede. Hab. 2:4
- Tutti questi non faranno contro di lui proverbi, sarcasmi, enigmi? Si dirà: `Guai a colui che accumula ciò che non è suo! Fino a quando? Guai a colui che si carica di pegni!' Hab. 2:6
- Davanti a lui cammina la peste, la febbre ardente segue i suoi passi. Hab. 3:5
- Io ebbi, di notte, una visione; ed ecco un uomo montato sopra un cavallo rosso; egli stava fra le piante di mortella in un luogo profondo; e dietro a lui c'eran de' cavalli rossi, sauri e bianchi. Zac. 1:8
- Da lui uscirà la pietra angolare, da lui il piuolo, da lui l'arco di battaglia, da lui usciranno tutti i capi assieme. Zac. 10:4
- Oracolo, parola dell'Eterno, riguardo a Israele. Parola dell'Eterno che ha disteso i cieli e fondata la terra, e che ha formato lo spirito dell'uomo dentro di lui: Zac. 12:1
- E voi fuggirete per la valle de' miei monti, poiché la valle de' monti s'estenderà fino ad Atsal; fuggirete, come fuggiste davanti al terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda; e l'Eterno, il mio Dio, verrà, e tutti i suoi santi con lui. Zac. 14:5
- Il mio patto con lui era un patto di vita e di pace, cose ch'io gli detti, perché mi temesse; ed ei mi temette, e tremò dinanzi al mio nome. Mal. 2:5
- Ma, direte voi, non ve n'è uno che fece così? E nondimeno, lo spirito rimase in lui. Ma perché quell'uno lo fece? Perché cercava la progenie promessagli da Dio. Badate dunque allo spirito vostro, e niuno agisca perfidamente verso la moglie della sua giovinezza. Mal. 2:15
- Voi stancate l'Eterno con le vostre parole, eppur dite: `In che lo stanchiamo noi?' In questo, che dite: `Chiunque fa il male è gradito all'Eterno, il quale prende piacere in lui!' o quando dite: `Dov'è l'Iddio di giustizia?' Mal. 2:17
- Allora quelli che temono l'Eterno si son parlati l'uno all'altro e l'Eterno è stato attento ed ha ascoltato; e un libro è stato scritto davanti a lui, per conservare il ricordo di quelli che temono l'Eterno e rispettano il suo nome. Mal. 3:16
- Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Mt. 1:21
- Udito questo, il re Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui. Mt. 2:3
- Di lui parlò infatti il profeta Isaia quando disse: V'è una voce d'uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri. Mt. 3:3
- Allora Gerusalemme e tutta la Giudea e tutto il paese d'intorno al Giordano presero ad accorrere a lui; Mt. 3:5
- ed erano battezzati da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Mt. 3:6
- Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Mt. 3:13
- E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Mt. 3:16
- Allora Gesù gli disse: Va', Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto. Mt. 4:10
- Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli vennero a lui e lo servivano. Mt. 4:11
- E Gesù, vedendo le folle, salì sul monte; e postosi a sedere, i suoi discepoli si accostarono a lui. Mt. 5:1
- Fa' presto amichevole accordo col tuo avversario mentre sei ancora per via con lui; che talora il tuo avversario non ti dia in man del giudice, e il giudice in man delle guardie, e tu sii cacciato in prigione. Mt. 5:25
- E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Mt. 5:41
- Or quand'egli fu entrato in Capernaum, un centurione venne a lui pregandolo e dicendo: Mt. 8:5
- Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva in letto con la febbre; ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò. Mt. 8:14
- Mentr'egli diceva loro queste cose, ecco uno dei capi della sinagoga, accostatosi, s'inchinò dinanzi a lui e gli disse: La mia figliuola è pur ora trapassata; ma vieni, metti la mano su lei ed ella vivrà. Mt. 9:18
- disse loro: Ritiratevi; perché la fanciulla non è morta, ma dorme. E si ridevano di lui. Mt. 9:24
- E quand'egli fu entrato nella casa, que' ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi ch'io possa far questo? Essi gli risposero: Sì, o Signore. Mt. 9:28
- Ma quelli, usciti fuori, sparsero la fama di lui per tutto quel paese. Mt. 9:31
- Or in qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi chi sia ivi degno, e dimorate da lui finché partiate. Mt. 10:11
- Chiunque adunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è ne' cieli. Mt. 10:32
- Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. Mt. 10:33
- In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista; però, il minimo nel regno de' cieli è maggiore di lui. Mt. 11:11
- Ma egli disse loro: Non avete voi letto quel che fece Davide, quando ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Mt. 12:3
- Come egli entrò nella casa di Dio, e come mangiarono i pani di presentazione i quali non era lecito di mangiare né a lui, né a quelli ch'eran con lui, ma ai soli sacerdoti? Mt. 12:4
- Ma i Farisei, usciti, tennero consiglio contro di lui, col fine di farlo morire. Mt. 12:14
- Ecco il mio Servitore che ho scelto; il mio diletto, in cui l'anima mia si è compiaciuta. Io metterò lo Spirito mio sopra lui, ed egli annunzierà giudicio alle genti. Mt. 12:18
- E nel nome di lui le genti spereranno. Mt. 12:21
- Allora va e prende seco altri sette spiriti peggiori di lui, i quali, entrati, prendon quivi dimora; e l'ultima condizione di cotest'uomo divien peggiore della prima. Così avverrà anche a questa malvagia generazione. Mt. 12:45
- e molte turbe si raunarono attorno a lui; talché egli, montato in una barca, vi sedette; e tutta la moltitudine stava sulla riva. Mt. 13:2
- Tutte le volte che uno ode la parola del Regno e non la intende, viene il maligno e porta via quel ch'è stato seminato nel cuore di lui: questi è colui che ha ricevuto la semenza lungo la strada. Mt. 13:19
- E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Donde dunque vengono a lui tutte queste cose? Mt. 13:56
- E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua. Mt. 13:57
- e disse ai suoi servitori: Costui è Giovanni Battista; egli è risuscitato dai morti, e però agiscono in lui le potenze miracolose. Mt. 14:2
- E la testa di lui fu portata in un piatto e data alla fanciulla, che la portò a sua madre. Mt. 14:11
- Allora quelli che erano nella barca si prostrarono dinanzi a lui, dicendo: Veramente tu sei Figliuol di Dio! Mt. 14:33
- Ed accostatisi a lui i Farisei e i Sadducei, per metterlo alla prova, gli chiesero di mostrar loro un segno dal cielo. Mt. 16:1
- Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che stavan conversando con lui. Mt. 17:3
- E quando furon venuti alla moltitudine, un uomo gli s'accostò, gettandosi in ginocchio davanti a lui, Mt. 17:14
- E Gesù sgridò l'indemoniato, e il demonio uscì da lui; e da quell'ora il fanciullo fu guarito. Mt. 17:18
- Chi pertanto si abbasserà come questo piccolo fanciullo, è lui il maggiore nel regno de' cieli. Mt. 18:4
- Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse sommerso nel fondo del mare. Mt. 18:6
- Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va' e riprendilo fra te e lui solo. Se t'ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello; Mt. 18:15
- E Gesù a lui: Io non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Mt. 18:22
- E non avendo egli di che pagare, il suo signore comandò che fosse venduto lui con la moglie e i figliuoli e tutto quant'avea, e che il debito fosse pagato. Mt. 18:25
- E de' Farisei s'accostarono a lui tentandolo, e dicendo: È egli lecito di mandar via, per qualunque ragione, la propria moglie? Mt. 19:3
- E il giovane a lui: Tutte queste cose le ho osservate; che mi manca ancora? Mt. 19:20
- Allora la madre de' figliuoli di Zebedeo s'accostò a lui co' suoi figliuoli, prostrandosi e chiedendogli qualche cosa. Mt. 20:20
- Allora vennero a lui, nel tempio, de' ciechi e degli zoppi, ed egli li sanò. Mt. 21:14
- E quando fu venuto nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentr'egli insegnava, e gli dissero: Con quale autorità fai tu queste cose? E chi t'ha data codesta autorità? Mt. 21:23
- Poiché Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia, e voi non gli avete creduto; ma i pubblicani e le meretrici gli hanno creduto; e voi, che avete veduto questo, neppur poi vi siete pentiti per credere a lui. Mt. 21:32
- In quell'istesso giorno vennero a lui de' Sadducei, i quali dicono che non v'è risurrezione, e gli domandarono: Mt. 22:23
- Maestro, Mosè ha detto: Se uno muore senza figliuoli, il fratel suo sposi la moglie di lui e susciti progenie al suo fratello. Mt. 22:24
- Ma, mentre quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; e quelle che eran pronte, entraron con lui nella sala delle nozze, e l'uscio fu chiuso. Mt. 25:10
- E tutte le genti saranno radunate dinanzi a lui; ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; Mt. 25:32
- venne a lui una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di gran prezzo, e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. Mt. 26:7
- Certo, il Figliuol dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a quell'uomo per cui il Figliuol dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per cotest'uomo, se non fosse mai nato. Mt. 26:24
- E Giuda, che lo tradiva, prese a dire: Sono io quello, Maestro? E Gesù a lui: L'hai detto. Mt. 26:25
- E Pietro a lui: Quand'anche mi convenisse morir teco, non però ti rinnegherò. E lo stesso dissero pure tutti i discepoli. Mt. 26:35
- E mentre parlava ancora, ecco arrivar Giuda, uno dei dodici, e con lui una gran turba con spade e bastoni, da parte de' capi sacerdoti e degli anziani del popolo. Mt. 26:47
- Or colui che lo tradiva, avea dato loro un segnale, dicendo: Quello che bacerò, è lui; pigliatelo. Mt. 26:48
- Ed ecco, un di coloro ch'eran con lui, stesa la mano alla spada, la sfoderò; e percosso il servitore del sommo sacerdote, gli spiccò l'orecchio. Mt. 26:51
- Or mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: Non aver nulla che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno a cagion di lui. Mt. 27:19
- Allora i soldati del governatore, tratto Gesù nel pretorio, radunarono attorno a lui tutta la coorte. Mt. 27:27
- e intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, e una canna nella man destra; e inginocchiatisi dinanzi a lui, lo beffavano, dicendo: Salve, re de' Giudei! Mt. 27:29
- Allora furon con lui crocifissi due ladroni, uno a destra e l'altro a sinistra. Mt. 27:38
- Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Da che è il re d'Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui. Mt. 27:42
- E nello stesso modo lo vituperavano anche i ladroni crocifissi con lui. Mt. 27:44
- ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti. Mt. 27:53
- E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio. Mt. 27:54
- E tutto il paese della Giudea e tutti quei di Gerusalemme accorrevano a lui; ed erano da lui battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Mc. 1:5
- Io vi ho battezzati con acqua, ma lui vi battezzerà con lo Spirito Santo. Mc. 1:8
- E ad un tratto, com'egli saliva fuori dell'acqua, vide fendersi i cieli, e lo Spirito scendere su di lui in somiglianza di colomba. Mc. 1:10
- e subito li chiamò; ed essi, lasciato Zebedeo loro padre nella barca con gli operai, se n'andarono dietro a lui. Mc. 1:20
- E lo spirito immondo, straziatolo e gridando forte, uscì da lui. Mc. 1:26
- Simone e quelli ch'eran con lui, gli tennero dietro; Mc. 1:36
- E un lebbroso venne a lui e buttandosi in ginocchio lo pregò dicendo: Se tu vuoi, tu puoi mondarmi! Mc. 1:40
- E subito la lebbra sparì da lui, e fu mondato. Mc. 1:42
- Ma colui, appena partito, si dette a proclamare e a divulgare il fatto; di modo che Gesù non poteva più entrar palesemente in città; ma se ne stava fuori in luoghi deserti, e da ogni parte la gente accorreva a lui. Mc. 1:45
- E vennero a lui alcuni che menavano un paralitico portato da quattro. Mc. 2:3
- E non potendolo far giungere fino a lui a motivo della calca, scoprirono il tetto dalla parte dov'era Gesù; e fattavi un'apertura, calarono il lettuccio sul quale il paralitico giaceva. Mc. 2:4
- E Gesù uscì di nuovo verso il mare; e tutta la moltitudine andava a lui, ed egli li ammaestrava. Mc. 2:13
- Ed avvenne che, mentre Gesù era a tavola in casa di lui, molti pubblicani e peccatori erano anch'essi a tavola con lui e coi suoi discepoli; poiché ve n'erano molti e lo seguivano. Mc. 2:15
- Ed egli disse loro: Non avete voi mai letto quel che fece Davide, quando fu nel bisogno ed ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Mc. 2:25
- Com'egli, sotto il sommo sacerdote Abiatar, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani di presentazione, che a nessuno è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche a coloro che eran con lui? Mc. 2:26
- E i Farisei, usciti, tennero subito consiglio con gli Erodiani contro di lui, con lo scopo di farlo morire. Mc. 3:6
- e dalla Giudea e da Gerusalemme e dalla Idumea e da oltre il Giordano e dai dintorni di Tiro e di Sidone una gran folla, udendo quante cose egli facea, venne a lui. Mc. 3:8
- E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, si gittavano davanti a lui e gridavano: Tu sei il Figliuol di Dio! Mc. 3:11
- Poi Gesù salì sul monte e chiamò a sé quei ch'egli stesso volle, ed essi andarono a lui. Mc. 3:13
- Or i suoi parenti, udito ciò, vennero per impadronirsi di lui, perché dicevano: Mc. 3:21
- Gesù prese di nuovo ad insegnare presso il mare: e una gran moltitudine si radunò intorno a lui; talché egli, montato in una barca, vi sedette stando in mare, mentre tutta la moltitudine era a terra sulla riva. Mc. 4:1
- E i discepoli, licenziata la moltitudine, lo presero, così com'era, nella barca. E vi erano delle altre barche con lui. Mc. 4:36
- poiché spesso era stato legato con ceppi e con catene; e le catene erano state da lui rotte, ed i ceppi spezzati, e niuno avea forza da domarlo. Mc. 5:4
- E vennero a Gesù, e videro l'indemoniato seduto, vestito ed in buon senno, lui che aveva avuto la legione; e s'impaurirono. Mc. 5:15
- E come egli montava nella barca, l'uomo ch'era stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. Mc. 5:18
- E quello se ne andò e cominciò a pubblicare per la Decapoli le grandi cose che Gesù avea fatto per lui. E tutti si maravigliarono. Mc. 5:20
- Ed essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, una gran moltitudine si radunò attorno a lui; ed egli stava presso il mare. Mc. 5:21
- E Gesù andò con lui, e gran moltitudine lo seguiva e l'affollava. Mc. 5:24
- E subito Gesù, conscio della virtù ch'era emanata da lui, voltosi indietro in quella calca, disse: Chi mi ha toccato le vesti? Mc. 5:30
- E si ridevano di lui. Ma egli, messili tutti fuori, prende seco il padre la madre della fanciulla e quelli che eran con lui, ed entra là dove era la fanciulla. Mc. 5:40
- Non è costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui. Mc. 6:3
- Ora il re Erode udì parlar di Gesù (ché la sua rinomanza s'era sparsa), e diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti; ed è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose. Mc. 6:14
- Ma Erode, udito ciò, diceva: Quel Giovanni ch'io ho fatto decapitare, è lui che è risuscitato! Mc. 6:16
- e mandò subito una guardia con l'ordine di portargli la testa di lui. Mc. 6:27
- Ma egli rispose loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi a lui: Andremo noi a comprare per dugento denari di pane e daremo loro da mangiare? Mc. 6:37
- Allora si radunarono presso di lui i Farisei ed alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme. Mc. 7:1
- Non v'è nulla fuori dell'uomo che entrando in lui possa contaminarlo; ma son le cose che escon dall'uomo quelle che contaminano l'uomo. Mc. 7:15
- ché anzi, subito, una donna la cui figliuolina aveva uno spirito immondo, avendo udito parlar di lui, venne e gli si gettò ai piedi. Mc. 7:25
- E i Farisei si recaron colà e si misero a disputar con lui, chiedendogli, per metterlo alla prova, un segno dal cielo. Mc. 8:11
- Ed egli vietò loro severamente di dir ciò di lui ad alcuno. Mc. 8:30
- Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figliuol dell'uomo si vergognerà di lui quando sarà venuto nella gloria del Padre suo coi santi angeli. Mc. 8:38
- Ma io vi dico che Elia è già venuto, ed anche gli hanno fatto quello che hanno voluto, com'è scritto di lui. Mc. 9:13
- E Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito muto e sordo, io tel comando, esci da lui e non entrar più in lui. Mc. 9:25
- E chiunque avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una macina da mulino, e fosse gettato in mare. Mc. 9:42
- Poi, levatosi di là, se ne andò sui confini della Giudea, ed oltre il Giordano; e di nuovo si raunarono presso a lui delle turbe; ed egli di nuovo, come soleva, le ammaestrava. Mc. 10:1
- Or com'egli usciva per mettersi in cammino, un tale accorse e inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: Maestro buono, che farò io per ereditare la vita eterna? Mc. 10:17
- E Giacomo e Giovanni, figliuoli di Zebedeo, si accostarono a lui, dicendogli: Maestro, desideriamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo. Mc. 10:35
- E Gesù, rivoltosi a lui, gli disse: Che vuoi tu ch'io ti faccia? E il cieco gli rispose: Rabbuni, ch'io ricuperi la vista. Mc. 10:51
- Poi vennero di nuovo in Gerusalemme; e mentr'egli passeggiava per il tempio, i capi sacerdoti e gli scribi e gli anziani s'accostarono a lui e gli dissero: Mc. 11:27
- Ed egli di nuovo mandò loro un altro servitore; e anche lui ferirono nel capo e vituperarono. Mc. 12:4
- Allora Gesù disse loro: Rendete a Cesare quel ch'è di Cesare, e a Dio quel ch'è di Dio. Ed essi si maravigliarono di lui. Mc. 12:17
- Poi vennero a lui de' Sadducei, i quali dicono che non v'è risurrezione, e gli domandarono: Mc. 12:18
- E lo scriba gli disse: Maestro, ben hai detto secondo verità che v'è un Dio solo e che fuor di lui non ve n'è alcun altro; Mc. 12:32
- Certo il Figliuol dell'uomo se ne va, com'è scritto di lui; ma guai a quell'uomo per cui il Figliuol dell'uomo è tradito! Ben sarebbe per quell'uomo di non esser nato! Mc. 14:21
- E andato un poco innanzi, si gettò a terra; e pregava che, se fosse possibile, quell'ora passasse oltre da lui. Mc. 14:35
- E in quell'istante, mentr'egli parlava ancora, arrivò Giuda, l'uno de' dodici, e con lui una gran turba con ispade e bastoni, da parte de' capi sacerdoti, degli scribi e degli anziani. Mc. 14:43
- E come fu giunto, subito si accostò a lui e disse: Maestro! e lo baciò. Mc. 14:45
- Poiché molti deponevano il falso contro a lui; ma le testimonianze non erano concordi. Mc. 14:56
- Ed alcuni, levatisi, testimoniarono falsamente contro a lui dicendo: Mc. 14:57
- E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso, e postisi inginocchioni, si prostravano dinanzi a lui. Mc. 15:19
- E costrinsero a portar la croce di lui un certo Simon cireneo, il padre di Alessandro e di Rufo, il quale passava di là, tornando dai campi. Mc. 15:21
- E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l'altro alla sua sinistra. Mc. 15:27
- Il Cristo, il Re d'Israele, scenda ora giù di croce, affinché vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano. Mc. 15:32
- le quali, quand'egli era in Galilea, lo seguivano e lo servivano; e molte altre, che eran salite con lui a Gerusalemme. Mc. 15:41
- Costei andò ad annunziarlo a coloro ch'erano stati con lui, i quali facean cordoglio e piangevano. Mc. 16:10
- ed egli andrà innanzi a lui con lo spirito e con la potenza d'Elia, per volgere i cuori de' padri ai figliuoli e i ribelli alla saviezza de' giusti, affin di preparare al Signore un popolo ben disposto. Lc. 1:17
- E tutti quelli che le udirono, le serbarono in cuor loro e diceano: Che sarà mai questo bambino? Perché la mano del Signore era con lui. Lc. 1:66
- Ed ecco, v'era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; e quest'uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d'Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui; Lc. 2:25
- E il padre e la madre di Gesù restavano maravigliati delle cose che dicevan di lui. Lc. 2:33
- E Simeone li benedisse, e disse a Maria, madre di lui: Ecco, questi è posto a caduta ed a rialzamento di molti in Israele, e per segno a cui si contradirà Lc. 2:34
- E il bambino cresceva e si fortificava, essendo ripieno di sapienza; e la grazia di Dio era sopra lui. Lc. 2:40
- Giovanni dunque diceva alle turbe che uscivano per esser battezzate da lui: Razza di vipere, chi v'ha mostrato a fuggir dall'ira a venire? Lc. 3:7
- Or stando il popolo in aspettazione e domandandosi tutti in cuor loro riguardo a Giovanni se talora non fosse lui il Cristo, Lc. 3:15
- ma Erode, il tetrarca, essendo da lui ripreso riguardo ad Erodiada, moglie di suo fratello, e per tutte le malvagità ch'esso Erode avea commesse, Lc. 3:19
- e lo Spirito Santo scese su lui in forma corporea a guisa di colomba; e venne una voce dal cielo: Tu sei il mio diletto Figliuolo; in te mi sono compiaciuto. Lc. 3:22
- E Gesù, rispondendo, gli disse: Sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, e a lui solo rendi il tuo culto. Lc. 4:8
- Allora il diavolo, finita che ebbe ogni sorta di tentazione, si partì da lui fino ad altra occasione. Lc. 4:13
- Poi, chiuso il libro e resolo all'inserviente, si pose a sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi in lui. Lc. 4:20
- E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci, ed esci da quest'uomo! E il demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui senza fargli alcun male. Lc. 4:35
- E sul tramontar del sole, tutti quelli che aveano degli infermi di varie malattie, li menavano a lui; ed egli li guariva, imponendo le mani a ciascuno. Lc. 4:40
- Poi, fattosi giorno, uscì e andò in un luogo deserto; e le turbe lo cercavano e giunsero fino a lui; e lo trattenevano perché non si partisse da loro. Lc. 4:42
- Poiché spavento avea preso lui e tutti quelli ch'eran con lui, per la presa di pesci che avean fatta; Lc. 5:9
- Ed egli, stesa la mano, lo toccò dicendo: Lo voglio, sii mondato. E in quell'istante la lebbra sparì da lui. Lc. 5:13
- Però la fama di lui si spandeva sempre più; e molte turbe si adunavano per udirlo ed esser guarite delle loro infermità. Lc. 5:15
- Ed avvenne, in uno di que' giorni, ch'egli stava insegnando; ed eran quivi seduti de' Farisei e de' dottori della legge, venuti da tutte le borgate della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme; e la potenza del Signore era con lui per compier delle guarigioni. Lc. 5:17
- Ed ecco degli uomini che portavano sopra un letto un paralitico, e cercavano di portarlo dentro e di metterlo davanti a lui. Lc. 5:18
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Non avete letto neppure quel che fece Davide, quand'ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Lc. 6:3
- Com'entrò nella casa di Dio, e prese i pani di presentazione, e ne mangiò e ne diede anche a coloro che eran con lui, quantunque non sia lecito mangiarne se non ai soli sacerdoti? Lc. 6:4
- Simone, che nominò anche Pietro, e Andrea, fratello di lui, e Giacomo e Giovanni, e Filippo e Bartolommeo, Lc. 6:14
- e tutta la moltitudine cercava di toccarlo, perché usciva da lui una virtù che sanava tutti. Lc. 6:19
- perché ama la nostra nazione, ed è lui che ci ha edificata la sinagoga. Lc. 7:5
- Udito questo, Gesù restò maravigliato di lui; e rivoltosi alla moltitudine che lo seguiva, disse: Io vi dico che neppure in Israele ho trovato una cotanta fede! Lc. 7:9
- E avvenne in seguito, ch'egli s'avviò ad una città chiamata Nain, e i suoi discepoli e una gran moltitudine andavano con lui. Lc. 7:11
- Io ve lo dico: Fra i nati di donna non ve n'è alcuno maggiore di Giovanni; però, il minimo nel regno di Dio è maggiore di lui. Lc. 7:28
- ma i Farisei e i dottori della legge hanno reso vano per loro stessi il consiglio di Dio, non facendosi battezzare da lui. Lc. 7:30
- Or uno de' Farisei lo pregò di mangiare da lui; ed egli, entrato in casa del Fariseo, si mise a tavola. Lc. 7:36
- e stando a' piedi di lui, di dietro, piangendo cominciò a rigargli di lagrime i piedi, e li asciugava coi capelli del suo capo; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l'olio. Lc. 7:38
- E quelli che erano a tavola con lui, cominciarono a dire dentro di sé: Chi è costui che rimette anche i peccati? Lc. 7:49
- e con lui erano i dodici e certe donne che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demonî, Lc. 8:2
- Or come si raunava gran folla e la gente d'ogni città accorreva a lui, egli disse in parabola: Lc. 8:4
- Or sua madre e i suoi fratelli vennero a lui; e non poteano avvicinarglisi a motivo della folla. Lc. 8:19
- E Gesù gli domandò: Qual è il tuo nome? Ed egli rispose: Legione; perché molti demonî erano entrati in lui. Lc. 8:30
- E l'uomo dal quale erano usciti i demonî, lo pregava di poter stare con lui, ma Gesù lo licenziò, dicendo: Lc. 8:38
- Torna a casa tua, e racconta le grandi cose che Iddio ha fatte per te. Ed egli se ne andò per tutta la città, proclamando quanto grandi cose Gesù avea fatte per lui. Lc. 8:39
- E Gesù domandò: Chi m'ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch'eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t'affollano. Lc. 8:45
- Ed arrivato alla casa, non permise ad alcuno d'entrarvi con lui, salvo che a Pietro, a Giovanni, a Giacomo e al padre e alla madre della fanciulla. Lc. 8:51
- E si ridevano di lui, sapendo ch'era morta. Lc. 8:53
- Or avvenne che mentr'egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: Chi dicono le turbe ch'io sia? Lc. 9:18
- Perché se uno ha vergogna di me e delle mie parole, il Figliuol dell'uomo avrà vergogna di lui, quando verrà nella gloria sua e del Padre e de' santi angeli. Lc. 9:26
- Ed ecco, due uomini conversavano con lui; ed erano Mosè ed Elia, Lc. 9:30
- Or Pietro e quelli ch'eran con lui, erano aggravati dal sonno; e quando si furono svegliati, videro la sua gloria e i due uomini che stavan con lui. Lc. 9:32
- E come questi si partivano da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè, ed una per Elia; non sapendo quel che si dicesse. Lc. 9:33
- ed ecco uno spirito lo prende, e subito egli grida, e lo spirito lo getta in convulsione facendolo schiumare, e a fatica si diparte da lui, fiaccandolo tutto. Lc. 9:39
- E se v'è quivi alcun figliuolo di pace, la vostra pace riposerà su lui; se no, ella tornerà a voi. Lc. 10:6
- Ma un Samaritano che era in viaggio, giunse presso a lui; e vedutolo, n'ebbe pietà; Lc. 10:33
- e accostatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra dell'olio e del vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo menò ad un albergo e si prese cura di lui. Lc. 10:34
- E il giorno dopo, tratti fuori due denari, li diede all'oste e gli disse: Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, quando tornerò in su, te lo renderò. Lc. 10:35
- Poi disse loro: Se uno d'infra voi ha un amico e va da lui a mezzanotte e gli dice: Amico, prestami tre pani, Lc. 11:5
- Ed altri, per metterlo alla prova, chiedevano da lui un segno dal cielo. Lc. 11:16
- ma quando uno più forte di lui sopraggiunge e lo vince, gli toglie tutta l'armatura nella quale si confidava, e ne spartisce le spoglie. Lc. 11:22
- Allora va e prende seco altri sette spiriti peggiori di lui, ed entrano ad abitarla; e l'ultima condizione di quell'uomo divien peggiore della prima. Lc. 11:26
- E affollandosi intorno a lui le turbe, egli prese a dire: Questa generazione è una generazione malvagia; ella chiede un segno; e segno alcuno non le sarà dato, salvo il segno di Giona. Lc. 11:29
- Or mentr'egli parlava, un Fariseo lo invitò a desinare da lui. Ed egli, entrato, si mise a tavola. Lc. 11:37
- ma io vi mostrerò chi dovete temere: Temete colui che, dopo aver ucciso, ha potestà di gettar nella geenna. Sì, vi dico, temete Lui. Lc. 12:5
- Or io vi dico: Chiunque mi avrà riconosciuto davanti agli uomini, anche il Figliuol dell'uomo riconoscerà lui davanti agli angeli di Dio; Lc. 12:8
- Or quel servitore che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto nulla per compiere la volontà di lui, sarà battuto di molti colpi; Lc. 12:47
- Quando vai col tuo avversario davanti al magistrato, fa' di tutto, mentre sei per via, per liberarti da lui; che talora e' non ti tragga dinanzi al giudice, e il giudice ti dia in man dell'esecutore giudiziario, e l'esecutore ti cacci in prigione. Lc. 12:58
- E mentre diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano confusi, e tutta la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute. Lc. 13:17
- Quando sarai invitato a nozze da qualcuno, non ti mettere a tavola al primo posto, che talora non sia stato invitato da lui qualcuno più ragguardevole di te, Lc. 14:8
- e chi ha invitato te e lui non venga a dirti: Cedi il posto a questo! e tu debba con tua vergogna cominciare allora ad occupare l'ultimo posto. Lc. 14:9
- Or molte turbe andavano con lui; ed egli, rivoltosi, disse loro: Lc. 14:25
- Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo: Lc. 14:29
- Or tutti i pubblicani e i peccatori s'accostavano a lui per udirlo. Lc. 15:1
- ma quando è venuto questo tuo figliuolo che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato. Lc. 15:30
- Gesù diceva ancora ai suoi discepoli: V'era un uomo ricco che avea un fattore, il quale fu accusato dinanzi a lui di dissipare i suoi beni. Lc. 16:1
- Or i Farisei, che amavano il danaro, udivano tutte queste cose e si facean beffe di lui. Lc. 16:14
- e v'era un pover'uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d'ulceri, Lc. 16:20
- Meglio per lui sarebbe che una macina da mulino gli fosse messa al collo e fosse gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare un solo di questi piccoli. Lc. 17:2
- e in quella città vi era una vedova, la quale andava da lui dicendo: Fammi giustizia del mio avversario. Lc. 18:3
- E Dio non farà egli giustizia ai suoi eletti che giorno e notte gridano a lui, e sarà egli tardo per loro? Lc. 18:7
- E quelli che precedevano, lo sgridavano perché tacesse; ma lui gridava più forte: Figliuol di Davide, abbi pietà di me! Lc. 18:39
- E il padrone a lui: Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi ch'io sono un uomo duro, che prendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato; Lc. 19:22
- Allora il padron della vigna disse: Che farò? Manderò il mio diletto figliuolo; forse a lui porteranno rispetto. Lc. 20:13
- Or Egli non è un Dio di morti, ma di viventi; poiché per lui vivono tutti. Lc. 20:38
- E tutto il popolo, la mattina di buon'ora, veniva a lui nel tempio per udirlo. Lc. 21:38
- E quando l'ora fu venuta, egli si mise a tavola, e gli apostoli con lui. Lc. 22:14
- E quelli ch'eran con lui, vedendo quel che stava per succedere, dissero: Signore, percoterem noi con la spada? Lc. 22:49
- E Gesù disse ai capi sacerdoti e ai capitani del tempio e agli anziani che eran venuti contro a lui: Voi siete usciti con spade e bastoni, come contro a un ladrone; Lc. 22:52
- E una certa serva, vedutolo sedere presso il fuoco, e avendolo guardato fisso, disse: Anche costui era con lui. Lc. 22:56
- E trascorsa circa un'ora, un altro affermava lo stesso, dicendo: Certo, anche costui era con lui, poich'egli è Galileo. Lc. 22:59
- E molte altre cose dicevano contro a lui, bestemmiando. Lc. 22:65
- E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Abbiam trovato costui che sovvertiva la nostra nazione e che vietava di pagare i tributi a Cesare, e diceva d'esser lui il Cristo re. Lc. 23:2
- Erode, come vide Gesù, se ne rallegrò grandemente, perché da lungo tempo desiderava vederlo, avendo sentito parlar di lui; e sperava di vedergli fare qualche miracolo. Lc. 23:8
- Voi mi avete fatto comparir dinanzi quest'uomo come sovvertitore del popolo; ed ecco, dopo averlo in presenza vostra esaminato, non ho trovato in lui alcuna delle colpe di cui l'accusate; Lc. 23:14
- E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò. Lc. 23:22
- Or lo seguiva una gran moltitudine di popolo e di donne che facean cordoglio e lamento per lui. Lc. 23:27
- Or due altri, due malfattori, eran menati con lui per esser fatti morire. Lc. 23:32
- E quando furon giunti al luogo detto "il Teschio", crocifissero quivi lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra. Lc. 23:33
- E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio! Lc. 23:35
- Or noi speravamo che fosse lui che avrebbe riscattato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da che queste cose sono avvenute. Lc. 24:21
- e non avendo trovato il corpo di lui, son venute dicendo d'aver avuto anche una visione d'angeli, i quali dicono ch'egli vive. Lc. 24:23
- E alcuni de' nostri sono andati al sepolcro, e hanno trovato la cosa così come aveano detto le donne; ma lui non l'hanno veduto. Lc. 24:24
- Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. Giov. 1:7
- Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. Giov. 1:10
- Or quelli ch'erano stati mandati a lui erano de' Farisei; Giov. 1:24
- Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva a lui, e disse: Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo! Giov. 1:29
- E Giovanni rese la sua testimonianza, dicendo: Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo a guisa di colomba, e fermarsi su di lui. Giov. 1:32
- Egli rispose loro: Venite e vedrete. Essi dunque andarono, e videro ove dimorava, e stettero con lui quel giorno. Era circa la decima ora. Giov. 1:39
- E Gesù, fissato in lui lo sguardo, disse: Tu se' Simone, il figliuol di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa (che significa Pietro). Giov. 1:42
- Gesù vide Natanaele che gli veniva incontro, e disse di lui: Ecco un vero israelita in cui non c'è frode. Giov. 1:47
- Gesù fece questo primo de' suoi miracoli in Cana di Galilea, e manifestò la sua gloria; e i suoi discepoli credettero in lui. Giov. 2:11
- Egli venne di notte a Gesù, e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui. Giov. 3:2
- affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. Giov. 3:15
- Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giov. 3:16
- Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Giov. 3:17
- Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figliuol di Dio. Giov. 3:18
- E vennero a Giovanni e gli dissero: Maestro, colui che era con te di là dal Giordano, e al quale tu rendesti testimonianza, eccolo che battezza, e tutti vanno a lui. Giov. 3:26
- Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Io non sono il Cristo; ma son mandato davanti a lui. Giov. 3:28
- Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l'ira di Dio resta sopra lui. Giov. 3:36
- ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l'acqua che io gli darò, diventerà in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna. Giov. 4:14
- La gente uscì dalla città e veniva a lui. Giov. 4:30
- Or molti de' Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte. Giov. 4:39
- Quando dunque i Samaritani furon venuti a lui, lo pregarono di trattenersi da loro; ed egli si trattenne quivi due giorni. Giov. 4:40
- Come egli ebbe udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, andò a lui e lo pregò che scendesse e guarisse il suo figliuolo, perché stava per morire. Giov. 4:47
- Così il padre conobbe che ciò era avvenuto nell'ora che Gesù gli avea detto: Il tuo figliuolo vive; e credette lui con tutta la sua casa. Giov. 4:53
- Ma se non credete agli scritti di lui, come crederete alle mie parole? Giov. 5:47
- Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una gran folla veniva a lui, disse a Filippo: Dove comprerem noi del pane perché questa gente abbia da mangiare? Giov. 6:5
- Adopratevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, il quale il Figliuol dell'uomo vi darà; poiché su lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio suggello. Giov. 6:27
- Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Giov. 6:40
- I Giudei perciò mormoravano di lui perché avea detto: Io sono il pane che è disceso dal cielo. Giov. 6:41
- È scritto nei profeti: E saranno tutti ammaestrati da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre ed ha imparato da lui, viene a me. Giov. 6:45
- Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, ed io in lui. Giov. 6:56
- D'allora molti de' suoi discepoli si ritrassero indietro e non andavan più con lui. Giov. 6:66
- Or egli parlava di Giuda, figliuol di Simone Iscariota, perché era lui, uno di quei dodici, che lo dovea tradire. Giov. 6:71
- Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui. Giov. 7:5
- Il mondo non può odiar voi; ma odia me, perché io testimonio di lui che le sue opere sono malvage. Giov. 7:7
- Quando poi i suoi fratelli furono saliti alla festa, allora vi salì anche lui; non palesemente, ma come di nascosto. Giov. 7:10
- E v'era fra le turbe gran mormorio intorno a lui. Gli uni dicevano: È un uomo dabbene! Altri dicevano: No, anzi, travia la moltitudine! Giov. 7:12
- Nessuno però parlava di lui apertamente, per paura de' Giudei. Giov. 7:13
- Se uno vuol fare la volontà di lui, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se io parlo di mio. Giov. 7:17
- Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l'ha mandato, egli è verace e non v'è ingiustizia in lui. Giov. 7:18
- Io lo conosco, perché vengo da lui, ed è Lui che mi ha mandato. Giov. 7:29
- Ma molti della folla credettero in lui, e dicevano: Quando il Cristo sarà venuto, farà egli più miracoli che questi non abbia fatto? Giov. 7:31
- I Farisei udirono la moltitudine mormorare queste cose di lui; e i capi sacerdoti e i Farisei mandarono delle guardie a pigliarlo. Giov. 7:32
- Or disse questo dello Spirito, che doveano ricevere quelli che crederebbero in lui; poiché lo Spirito non era ancora stato dato, perché Gesù non era ancora glorificato. Giov. 7:39
- Vi fu dunque dissenso fra la moltitudine, a motivo di lui; Giov. 7:43
- Ha qualcuno de' capi o de' Farisei creduto in lui? Giov. 7:48
- Nicodemo (un di loro, quello che prima era venuto a lui) disse loro: Giov. 7:50
- E sul far del giorno, tornò nel tempio, e tutto il popolo venne a lui; ed egli, postosi a sedere, li ammaestrava. Giov. 8:2
- Ho molte cose da dire e da giudicare sul conto vostro; ma Colui che mi ha mandato è verace, e le cose che ho udite da lui, le dico al mondo. Giov. 8:26
- Mentr'egli parlava così, molti credettero in lui. Giov. 8:30
- Gesù allora prese a dire a que' Giudei che aveano creduto in lui: Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; Giov. 8:31
- Gesù disse loro: Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io son proceduto e vengo da Dio, perché io non son venuto da me, ma è Lui che mi ha mandato. Giov. 8:42
- Voi siete progenie del diavolo, ch'è vostro padre, e volete fare i desiderî del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. Quando parla il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna. Giov. 8:44
- E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco? Giov. 9:2
- Gesù rispose: Né lui peccò, né i suoi genitori; ma è così, affinché le opere di Dio siano manifestate in lui. Giov. 9:3
- Gli uni dicevano: È lui. Altri dicevano: No, ma gli somiglia. Egli diceva: Son io. Giov. 9:9
- Essi dunque dissero di nuovo al cieco: E tu, che dici di lui, dell'averti aperto gli occhi? Egli rispose: È un profeta. Giov. 9:17
- I Giudei dunque non credettero di lui che fosse stato cieco e avesse ricuperata la vista, finché non ebbero chiamato i genitori di colui che avea ricuperata la vista, Giov. 9:18
- ma come ora ci veda, non sappiamo; né sappiamo chi gli abbia aperti gli occhi; domandatelo a lui; egli è d'età; parlerà lui di sé. Giov. 9:21
- Per questo dissero i suoi genitori: Egli è d'età, domandatelo a lui. Giov. 9:23
- Colui rispose: E chi è egli, Signore, perché io creda in lui? Giov. 9:36
- Gesù gli disse: Tu l'hai già veduto; e quei che parla teco, è lui. Giov. 9:37
- E quelli de' Farisei che eran con lui udirono queste cose e gli dissero: Siamo ciechi anche noi? Giov. 9:40
- A lui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama le proprie pecore per nome e le mena fuori. Giov. 10:3
- Ma un estraneo non lo seguiranno; anzi, fuggiranno via da lui perché non conoscono la voce degli estranei. Giov. 10:5
- E molti vennero a lui, e dicevano: Giovanni, è vero, non fece alcun miracolo; ma tutto quello che Giovanni disse di quest'uomo, era vero. Giov. 10:41
- E quivi molti credettero in lui. Giov. 10:42
- ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui. Giov. 11:10
- Or Gesù avea parlato della morte di lui; ma essi pensarono che avesse parlato del dormir del sonno. Giov. 11:13
- e per voi mi rallegro di non essere stato là, affinché crediate; ma ora, andiamo a lui! Giov. 11:15
- Allora Toma, detto Didimo, disse ai suoi condiscepoli: Andiamo anche noi, per morire con lui! Giov. 11:16
- Ed ella, udito questo, si alzò in fretta e venne a lui. Giov. 11:29
- Ma alcuni di loro dicevano: Non poteva, lui che ha aperto gli occhi al cieco, fare anche che questi non morisse? Giov. 11:37
- Perciò molti de' Giudei che eran venuti da Maria e avean veduto le cose fatte da Gesù, credettero in lui. Giov. 11:45
- Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno e città e nazione. Giov. 11:48
- E quivi gli fecero una cena; Marta serviva, e Lazzaro era uno di quelli ch'erano a tavola con lui. Giov. 12:2
- Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte. Giov. 12:16
- La folla dunque che era con lui quando avea chiamato Lazzaro fuor dal sepolcro e l'avea risuscitato dai morti, ne rendea testimonianza. Giov. 12:17
- E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui; Giov. 12:37
- Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò. Giov. 12:41
- Pur nondimeno molti, anche fra i capi, credettero in lui; ma a cagione dei Farisei non lo confessavano, per non essere espulsi dalla sinagoga; Giov. 12:42
- Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre che m'ha mandato, m'ha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare; Giov. 12:49
- Or avanti la festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta per lui l'ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Giov. 13:1
- E allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: Quel che fai, fallo presto. Giov. 13:27
- Quand'egli fu uscito, Gesù disse: Ora il Figliuol dell'uomo è glorificato, e Dio è glorificato in lui. Giov. 13:31
- Se Dio è glorificato in lui, Dio lo glorificherà anche in se stesso, e presto lo glorificherà. Giov. 13:32
- Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l'amerò e mi manifesterò a lui. Giov. 14:21
- Gesù rispose e gli disse: Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui. Giov. 14:23
- ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire. Giov. 16:13
- Uno de' servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro avea tagliato l'orecchio, disse: Non t'ho io visto nell'orto con lui? Giov. 18:26
- Pilato gli disse: Che cos'è verità? E detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei, e disse loro: Io non trovo alcuna colpa in lui. Giov. 18:38
- E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, e gli misero addosso un manto di porpora; e s'accostavano a lui e dicevano: Giov. 19:2
- Pilato uscì di nuovo, e disse loro: Ecco, ve lo meno fuori, affinché sappiate che non trovo in lui alcuna colpa. Giov. 19:4
- Come dunque i capi sacerdoti e le guardie l'ebbero veduto, gridarono: Crocifiggilo, crocifiggilo! Pilato disse loro: Prendetelo voi e crocifiggetelo; perché io non trovo in lui alcuna colpa. Giov. 19:6
- I soldati dunque vennero e fiaccarono le gambe al primo, e poi anche all'altro che era crocifisso con lui; Giov. 19:32
- Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: Signore, e di lui che sarà? Giov. 21:21
- Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui. Atti 1:14
- a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno ch'egli, tolto da noi, è stato assunto in cielo, uno sia fatto testimone con noi della risurrezione di lui. Atti 1:22
- Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigî e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, Atti 2:22
- Poiché Davide dice di lui: Io ho avuto del continuo il Signore davanti agli occhi, perché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso. Atti 2:25
- E Pietro, con Giovanni, fissando gli occhi su lui, disse: Guarda noi! Atti 3:4
- L'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe, l'Iddio de' nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare. Atti 3:13
- E per la fede nel suo nome, il suo nome ha raffermato quest'uomo che vedete e conoscete; ed è la fede che si ha per mezzo di lui, che gli ha dato questa perfetta guarigione in presenza di voi tutti. Atti 3:16
- Or avvenne, circa tre ore dopo, che la moglie di lui, non sapendo ciò che era avvenuto, entrò. Atti 5:7
- Or il sommo sacerdote e tutti quelli che eran con lui, cioè la setta de' Sadducei, si levarono, pieni di invidia, Atti 5:17
- Ed essi, avendo ciò udito, entrarono sullo schiarir del giorno nel tempio, e insegnavano. Or il sommo sacerdote e coloro che eran con lui vennero, e convocarono il Sinedrio e tutti gli anziani de' figliuoli d'Israele, e mandarono alla prigione per far menare dinanzi a loro gli apostoli. Atti 5:21
- Poiché, prima d'ora, sorse Teuda, dicendosi esser qualche gran cosa; e presso a lui si raccolsero intorno a quattrocento uomini; ed egli fu ucciso; e tutti quelli che gli aveano prestata fede, furono sbandati e ridotti a nulla. Atti 5:36
- E tutti coloro che sedevano nel Sinedrio, avendo fissati in lui gli occhi, videro la sua faccia simile alla faccia d'un angelo. Atti 6:15
- E non gli diede alcuna eredità in esso, neppure un palmo di terra, ma gli promise di darne la possessione a lui e alla sua progenie dopo di lui, quand'egli non aveva ancora alcun figliuolo. Atti 7:5
- E i patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo venderono perché fosse menato in Egitto; ma Dio era con lui, Atti 7:9
- Or egli pensava che i suoi fratelli intenderebbero che Dio li voleva salvare per mano di lui; ma essi non l'intesero. Atti 7:25
- A lui i nostri padri non vollero essere ubbidienti, ma lo ripudiarono, e rivolsero i loro cuori all'Egitto, Atti 7:39
- Essi, udendo queste cose, fremevan di rabbia ne' loro cuori e digrignavano i denti contro di lui. Atti 7:54
- Ma essi, gettando di gran gridi si turarono gli orecchi, e tutti insieme si avventarono sopra lui; Atti 7:57
- E Saulo era consenziente all'uccisione di lui. E vi fu in quel tempo una gran persecuzione contro la chiesa che era in Gerusalemme. Tutti furon dispersi per le contrade della Giudea e della Samaria, salvo gli apostoli. Atti 8:1
- E degli uomini timorati seppellirono Stefano e fecero gran cordoglio di lui. Atti 8:2
- Ed egli rispose: E come potrei intenderle, se alcuno non mi guida? E pregò Filippo che montasse e sedesse con lui. Atti 8:31
- Or gli uomini che faceano il viaggio con lui, ristettero attoniti, udendo ben la voce, ma non vedendo alcuno. Atti 9:7
- E il Signore a lui: Levati, vattene nella strada detta Diritta, e cerca, in casa di Giuda, un uomo chiamato Saulo, da Tarso; poiché ecco, egli è in preghiera, Atti 9:11
- Pietro allora, levatosi, se ne venne con loro. E come fu giunto, lo menarono nella sala di sopra; e tutte le vedove si presentarono a lui piangendo, e mostrandogli tutte le tuniche e i vestiti che Gazzella faceva, mentr'era con loro. Atti 9:39
- Egli vide chiaramente in visione, verso l'ora nona del giorno, un angelo di Dio che entrò da lui e gli disse: Cornelio! Atti 10:3
- E come l'angelo che gli parlava se ne fu partito, Cornelio chiamò due dei suoi domestici, e un soldato pio di quelli che si tenean del continuo presso di lui; Atti 10:7
- E discorrendo con lui, entrò e trovò molti radunati quivi. Atti 10:27
- E disse loro: Voi sapete come non sia lecito ad un Giudeo di aver relazioni con uno straniero o d'entrare da lui; ma Dio mi ha mostrato che non debbo chiamare alcun uomo immondo o contaminato. Atti 10:28
- vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Iddio l'ha unto di Spirito Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui. Atti 10:38
- non a tutto il popolo, ma ai testimoni ch'erano prima stati scelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. Atti 10:41
- Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de' peccati mediante il suo nome. Atti 10:43
- E quando Pietro fu salito a Gerusalemme, quelli della circoncisione questionavano con lui, dicendo: Atti 11:2
- Pietro dunque era custodito nella prigione; ma fervide preghiere eran fatte dalla chiesa a Dio per lui. Atti 12:5
- Or com'ebbero passata la prima e la seconda guardia, vennero alla porta di ferro che mette in città, la quale si aperse loro da sé; ed essendo usciti, s'inoltrarono per una strada: e in quell'istante l'angelo si partì da lui. Atti 12:10
- Or Erode era fortemente adirato contro i Tirî e i Sidonî; ma essi di pari consentimento si presentarono a lui; e guadagnato il favore di Blasto, ciambellano del re, chiesero pace, perché il loro paese traeva i viveri dal paese del re. Atti 12:20
- Ed ora, ecco, la mano del Signore è sopra te, e sarai cieco, senza vedere il sole, per un certo tempo. E in quell'istante, caligine e tenebre caddero su lui; e andando qua e là cercava chi lo menasse per la mano. Atti 13:11
- Dalla progenie di lui Iddio, secondo la sua promessa, ha suscitato a Israele un Salvatore nella persona di Gesù, Atti 13:23
- avendo Giovanni, prima della venuta di lui, predicato il battesimo del ravvedimento a tutto il popolo d'Israele. Atti 13:24
- E benché non trovassero in lui nulla che fosse degno di morte, chiesero a Pilato che fosse fatto morire. Atti 13:28
- E dopo ch'ebber compiute tutte le cose che erano scritte di lui, lo trassero giù dal legno, e lo posero in un sepolcro. Atti 13:29
- e per molti giorni egli si fece vedere da coloro ch'eran con lui saliti dalla Galilea a Gerusalemme, i quali sono ora suoi testimoni presso il popolo. Atti 13:31
- Siavi dunque noto, fratelli, che per mezzo di lui v'è annunziata la remissione dei peccati; Atti 13:38
- e per mezzo di lui, chiunque crede è giustificato di tutte le cose, delle quali voi non avete potuto esser giustificati per la legge di Mosè. Atti 13:39
- Egli udì parlare Paolo il quale, fissati in lui gli occhi, e vedendo che avea fede da esser sanato, Atti 14:9
- Ma essendosi i discepoli raunati intorno a lui, egli si rialzò, ed entrò nella città; e il giorno seguente, partì con Barnaba per Derba. Atti 14:20
- le quali a lui son note ab eterno. Atti 15:18
- Di lui rendevano buona testimonianza i fratelli che erano in Listra ed in Iconio. Atti 16:2
- Paolo volle ch'egli partisse con lui; e presolo, lo circoncise a cagione de' Giudei che erano in quei luoghi; perché tutti sapevano che il padre di lui era greco. Atti 16:3
- Poi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua. Atti 16:32
- Ed egli, presili in quell'istessa ora della notte, lavò loro le piaghe; e subito fu battezzato lui con tutti i suoi. Atti 16:33
- Ma coloro che accompagnavano Paolo, lo condussero fino ad Atene; e ricevuto l'ordine di dire a Sila e a Timoteo che quanto prima venissero a lui, si partirono. Atti 17:15
- E anche certi filosofi epicurei e stoici conferivan con lui. E alcuni dicevano: Che vuol dire questo cianciatore? E altri: Egli pare essere un predicatore di divinità straniere; perché annunziava Gesù e la risurrezione. Atti 17:18
- Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni de' vostri poeti han detto: `Poiché siamo anche sua progenie'. Atti 17:28
- Ma alcuni si unirono a lui e credettero; fra i quali anche Dionisio l'Areopagita, una donna chiamata Damaris, e altri con loro. Atti 17:34
- ai quali disse: Riceveste voi lo Spirito Santo quando credeste? Ed essi a lui: Non abbiamo neppur sentito dire che ci sia lo Spirito Santo. Atti 19:2
- E Paolo disse: Giovanni battezzò col battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo che credesse in colui che veniva dopo di lui, cioè, in Gesù. Atti 19:4
- Se dunque Demetrio e gli artigiani che son con lui hanno qualcosa contro qualcuno, ci sono i tribunali, e ci sono i proconsoli; si facciano citare gli uni gli altri. Atti 19:38
- Ma Paolo, sceso a basso, si buttò su di lui, e abbracciatolo, disse: Non fate tanto strepito, perché l'anima sua è in lui. Atti 20:10
- E quando furon venuti a lui, egli disse loro: Voi sapete in qual maniera, dal primo giorno che entrai nell'Asia, io mi son sempre comportato con voi, Atti 20:18
- E ora, io vi raccomando a Dio e alla parola della sua grazia; a lui che può edificarvi e darvi l'eredità con tutti i santificati. Atti 20:32
- E partiti l'indomani, giungemmo a Cesarea; ed entrati in casa di Filippo l'evangelista, ch'era uno dei sette, dimorammo con lui. Atti 21:8
- il tribuno comandò ch'egli fosse menato dentro la fortezza e inquisito mediante i flagelli, affin di sapere per qual cagione gridassero così contro a lui. Atti 22:24
- Allora quelli che stavan per inquisirlo, si ritrassero subito da lui; e anche il tribuno ebbe paura, quand'ebbe saputo che egli era Romano; perché l'avea fatto legare. Atti 22:29
- E il sommo sacerdote Anania comandò a coloro ch'eran presso a lui di percuoterlo sulla bocca. Atti 23:2
- Essendomi però stato riferito che si tenderebbe un agguato contro quest'uomo, l'ho subito mandato a te, ordinando anche ai suoi accusatori di dir davanti a te quello che hanno contro di lui. Atti 23:30
- E il giorno seguente, lasciati partire i cavalieri con lui, tornarono alla fortezza. Atti 23:32
- e da lui, esaminandolo, potrai tu stesso aver piena conoscenza di tutte le cose, delle quali noi l'accusiamo. Atti 24:8
- Egli sperava, in pari tempo, che da Paolo gli sarebbe dato del denaro; per questo lo mandava spesso a chiamare e discorreva con lui. Atti 24:26
- chiedendo per favore contro a lui, che lo facesse venire a Gerusalemme. Essi intanto avrebbero posto insidie per ucciderlo per via. Atti 25:3
- E com'egli fu giunto, i Giudei che eran discesi da Gerusalemme, gli furono attorno, portando contro lui molte e gravi accuse, che non potevano provare; mentre Paolo diceva a sua difesa: Atti 25:7
- ma aveano contro lui certe questioni intorno alla propria religione e intorno a un certo Gesù morto, che Paolo affermava esser vivente. Atti 25:19
- Allora il re si alzò, e con lui il governatore, Berenice, e quanti sedevano con loro; Atti 26:30
- E avendogli fissato un giorno, vennero a lui nel suo alloggio in gran numero; ed egli da mane a sera esponeva loro le cose, testimoniando del regno di Dio e persuadendoli di quel che concerne Gesù, con la legge di Mosè e coi profeti. Atti 28:23
- E Paolo dimorò due anni interi in una casa da lui presa a fitto, e riceveva tutti coloro che venivano a trovarlo, Atti 28:30
- poiché le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinità, si vedon chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue; Rom. 1:20
- Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto di giustizia, Rom. 4:23
- Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, sarem per mezzo di lui salvati dall'ira. Rom. 5:9
- Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. Rom. 6:4
- Perché, se siamo divenuti una stessa cosa con lui per una morte somigliante alla sua, lo saremo anche per una risurrezione simile alla sua, sapendo questo: Rom. 6:5
- che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, affinché il corpo del peccato fosse annullato, onde noi non serviamo più al peccato; Rom. 6:6
- Ora, se siamo morti con Cristo, noi crediamo che altresì vivremo con lui, Rom. 6:8
- Or voi non siete nella carne ma nello spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui. Rom. 8:9
- e se siamo figliuoli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pur soffriamo con lui, affinché siamo anche glorificati con lui. Rom. 8:17
- Colui che non ha risparmiato il suo proprio Figliuolo, ma l'ha dato per tutti noi, come non ci donerà egli anche tutte le cose con lui? Rom. 8:32
- siccome è scritto: Ecco, io pongo in Sion una pietra d'intoppo e una roccia d'inciampo; ma chi crede in lui non sarà svergognato. Rom. 9:33
- Difatti la Scrittura dice: Chiunque crede in lui, non sarà svergognato. Rom. 10:11
- Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui son tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen. Rom. 11:36
- Io so e son persuaso nel Signor Gesù che nessuna cosa è impura in se stessa; però se uno stima che una cosa è impura, per lui è impura. Rom. 14:14
- E di nuovo Isaia dice: Vi sarà la radice di Iesse, e Colui che sorgerà a governare i Gentili; in lui spereranno i Gentili. Rom. 15:12
- come è scritto: Coloro ai quali nulla era stato annunziato di lui, lo vedranno; e coloro che non ne avevano udito parlare, intenderanno. Rom. 15:21
- perché in lui siete stati arricchiti in ogni cosa, in ogni dono di parola e in ogni conoscenza, 1 Cor. 1:5
- E a lui voi dovete d'essere in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione, 1 Cor. 1:30
- poiché mi proposi di non saper altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. 1 Cor. 2:2
- Infatti, chi, fra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? E così nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio. 1 Cor. 2:11
- Se uno guasta il tempio di Dio, Iddio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi. 1 Cor. 3:17
- Ma chi si unisce al Signore è uno spirito solo con lui. 1 Cor. 6:17
- Ma agli altri dico io, non il Signore: Se un fratello ha una moglie non credente ed ella è contenta di abitar con lui, non la lasci; 1 Cor. 7:12
- ma se alcuno ama Dio, esso è conosciuto da lui. 1 Cor. 8:3
- O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui? 1 Cor. 10:22
- La natura stessa non v'insegna ella che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore? 1 Cor. 11:14
- E se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; e se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui. 1 Cor. 12:26
- Perché il Figliuol di Dio, Cristo Gesù, che è stato da noi predicato fra voi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato `sì' e `no'; ma è `sì' in lui. 2 Cor. 1:19
- Poiché quante sono le promesse di Dio, tutte hanno in lui il loro `sì'; perciò pure per mezzo di lui si pronunzia l'Amen alla gloria di Dio, in grazia del nostro ministerio. 2 Cor. 1:20
- Ora se il ministerio della morte scolpito in lettere su pietre fu circondato di gloria, talché i figliuoli d'Israele non poteano fissar lo sguardo nel volto di Mosè a motivo della gloria, che pur svaniva, del volto di lui, 2 Cor. 3:7
- E noi tutti contemplando a viso scoperto, come in uno specchio, la gloria del Signore, siamo trasformati nell'istessa immagine di lui, di gloria in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito. 2 Cor. 3:18
- Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l'ha fatto esser peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui. 2 Cor. 5:21
- e non soltanto con la venuta di lui, ma anche con la consolazione da lui provata a vostro riguardo. Egli ci ha raccontato la vostra bramosia di noi, il vostro pianto, il vostro zelo per me; ond'io mi sono più che mai rallegrato. 2 Cor. 7:7
- Che se mi sono in qualcosa gloriato di voi con lui, non sono stato confuso; ma come v'abbiam detto in ogni cosa la verità, così anche il nostro vanto di voi con Tito è risultato verità. 2 Cor. 7:14
- E assieme a lui abbiam mandato questo fratello, la cui lode nella predicazione dell'Evangelo è sparsa per tutte le chiese; 2 Cor. 8:18
- Ho pregato Tito di venire da voi, e ho mandato quell'altro fratello con lui. Tito si è forse approfittato di voi? Non abbiam noi camminato col medesimo spirito e seguito le medesime orme? 2 Cor. 12:18
- Poiché egli fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio; e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi. 2 Cor. 13:4
- Di poi, in capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni; Gal. 1:18
- E gli altri Giudei si misero a simulare anch'essi con lui; talché perfino Barnaba fu trascinato dalla loro simulazione. Gal. 2:13
- siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell'amore, Efe. 1:4
- Poiché in lui noi abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione de' peccati, secondo le ricchezze della sua grazia; Efe. 1:7
- In lui, dico, nel quale siamo pur stati fatti eredi, a ciò predestinati conforme al proposito di Colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della propria volontà, Efe. 1:11
- In lui voi pure, dopo aver udito la parola della verità, l'evangelo della vostra salvazione, in lui avendo creduto, avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era stato promesso, Efe. 1:13
- affinché l'Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per la piena conoscenza di lui, Efe. 1:17
- che è il corpo di lui, il compimento di colui che porta a compimento ogni cosa in tutti. Efe. 1:23
- e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere ne' luoghi celesti in Cristo Gesù, Efe. 2:6
- perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo. Efe. 2:10
- Poiché è lui ch'è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto un solo ed ha abbattuto il muro di separazione Efe. 2:14
- Poiché per mezzo di lui e gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito. Efe. 2:18
- Ed in lui voi pure entrate a far parte dell'edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito. Efe. 2:22
- Il qual mistero, nelle altre età, non fu dato a conoscere ai figliuoli degli uomini nel modo che ora, per mezzo dello Spirito, è stato rivelato ai santi apostoli e profeti di Lui; Efe. 3:5
- nel quale abbiamo la libertà d'accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui. Efe. 3:12
- a Lui sia la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù, per tutte le età, ne' secoli de' secoli. Amen. Efe. 3:21
- Ed è lui che ha dato gli uni, come apostoli; gli altri, come profeti; gli altri, come evangelisti; gli altri, come pastori e dottori, Efe. 4:11
- Da lui tutto il corpo ben collegato e ben connesso mediante l'aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo nella misura del vigore d'ogni singola parte, per edificar se stesso nell'amore. Efe. 4:16
- Se pur l'avete udito ed in lui siete stati ammaestrati secondo la verità che è in Gesù, Efe. 4:21
- E voi, signori, fate altrettanto rispetto a loro; astenendovi dalle minacce, sapendo che il Signor vostro e loro è nel cielo, e che dinanzi a lui non v'è riguardo a qualità di persone. Efe. 6:9
- Poiché a voi è stato dato, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, Fil. 1:29
- E difatti è stato infermo, e ben vicino alla morte; ma Iddio ha avuto pietà di lui; e non soltanto di lui, ma anche di me, perch'io non avessi tristezza sopra tristezza. Fil. 2:27
- e d'esser trovato in lui avendo non una giustizia mia, derivante dalla legge, ma quella che si ha mediante la fede in Cristo; la giustizia che vien da Dio, basata sulla fede; Fil. 3:9
- in guisa ch'io possa conoscere esso Cristo, e la potenza della sua risurrezione, e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme a lui nella sua morte, Fil. 3:10
- poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra; le visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; Col. 1:16
- ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose sussistono in lui. Col. 1:17
- Poiché in lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza Col. 1:19
- e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della croce d'esso; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli. Col. 1:20
- ora Iddio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della morte d'esso, per farvi comparire davanti a sé santi e immacolati e irreprensibili, Col. 1:22
- Ora io mi rallegro nelle mie sofferenze per voi; e quel che manca alle afflizioni di Cristo lo compio nella mia carne a pro del corpo di lui che è la Chiesa; Col. 1:24
- cioè, il mistero, che è stato occulto da tutti i secoli e da tutte le generazioni, ma che ora è stato manifestato ai santi di lui; Col. 1:26
- Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù il Signore, così camminate uniti a lui, Col. 2:6
- essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede, come v'è stato insegnato, e abbondando in azioni di grazie. Col. 2:7
- poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità, Col. 2:9
- e in lui voi avete tutto pienamente. Egli è il capo d'ogni principato e d'ogni potestà; Col. 2:10
- in lui voi siete anche stati circoncisi d'una circoncisione non fatta da mano d'uomo, ma della circoncisione di Cristo, che consiste nello spogliamento del corpo della carne: Col. 2:11
- essendo stati con lui sepolti nel battesimo, nel quale siete anche stati risuscitati con lui mediante la fede nella potenza di Dio che ha risuscitato lui dai morti. Col. 2:12
- E voi, che eravate morti ne' falli e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Egli ha vivificati con lui, avendoci perdonato tutti i falli, Col. 2:13
- Quando Cristo, la vita nostra, sarà manifestato, allora anche voi sarete con lui manifestati in gloria. Col. 3:4
- E qualunque cosa facciate, in parola o in opera, fate ogni cosa nel nome del Signor Gesù, rendendo grazie a Dio Padre per mezzo di lui. Col. 3:17
- e con lui ho mandato il fedele e caro fratello Onesimo, che è dei vostri. Essi vi faranno sapere tutte le cose di qua. Col. 4:9
- Poiché, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, così pure, quelli che si sono addormentati, Iddio, per mezzo di Gesù, li ricondurrà con esso lui. 1 Tes. 4:14
- il quale è morto per noi affinché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 1 Tes. 5:10
- onde il nome del nostro Signor Gesù sia glorificato in voi, e voi in lui, secondo la grazia dell'Iddio nostro e del Signor Gesù Cristo. 2 Tes. 1:12
- Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, 2 Tes. 2:1
- E se qualcuno non ubbidisce a quel che diciamo in questa epistola, notatelo quel tale, e non abbiate relazione con lui, affinché si vergogni. 2 Tes. 3:14
- Ma per questo mi è stata fatta misericordia, affinché Gesù Cristo dimostrasse in me per il primo tutta la sua longanimità, e io servissi d'esempio a quelli che per l'avvenire crederebbero in lui per aver la vita eterna. 1 Tim. 1:16
- Non aver dunque vergogna della testimonianza del Signor nostro, né di me che sono in catene per lui; ma soffri anche tu per l'Evangelo, sorretto dalla potenza di Dio; 2 Tim. 1:8
- Certa è questa parola: che se muoiamo con lui, con lui anche vivremo; 2 Tim. 2:11
- se abbiam costanza nella prova, con lui altresì regneremo; 2 Tim. 2:12
- Da lui guardati anche tu, poiché egli ha fortemente contrastato alle nostre parole. 2 Tim. 4:15
- Il Signore mi libererà da ogni mala azione e mi salverà nel suo regno celeste. A lui sia la gloria ne' secoli dei secoli. Amen. 2 Tim. 4:18
- Io te l'ho rimandato, lui, ch'è quanto dire, le viscere mie. Fil'm 1:12
- anzi, qualcuno ha in un certo luogo attestato dicendo: Che cos'è l'uomo che tu ti ricordi di lui o il figliuol dell'uomo che tu ti curi di lui? Ebr. 2:6
- E di nuovo: Io metterò la mia fiducia in Lui. E di nuovo: Ecco me e i figliuoli che Dio mi ha dati. Ebr. 2:13
- poiché chi entra nel riposo di Lui si riposa anch'egli dalle opere proprie, come Dio si riposò dalle sue. Ebr. 4:10
- E non v'è creatura alcuna che sia occulta davanti a lui; ma tutte le cose sono nude e scoperte dinanzi agli occhi di Colui al quale abbiam da render ragione. Ebr. 4:13
- Poiché, quando Iddio fece la promessa ad Abramo, siccome non potea giurare per alcuno maggiore di lui, giurò per se stesso, Ebr. 6:13
- ond'è che può anche salvar appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro. Ebr. 7:25
- Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l'avea trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch'egli era piaciuto a Dio. Ebr. 11:5
- Per fede soggiornò nella terra promessa, come in terra straniera, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa, Ebr. 11:9
- e avete dimenticata l'esortazione a voi rivolta come a figliuoli: Figliuol mio, non far poca stima della disciplina del Signore, e non ti perder d'animo quando sei da lui ripreso; Ebr. 12:5
- Usciamo quindi fuori del campo e andiamo a lui, portando il suo vituperio. Ebr. 13:13
- Per mezzo di lui, dunque, offriam del continuo a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome! Ebr. 13:15
- vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne' secoli dei secoli. Amen. Ebr. 13:21
- Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato messo in libertà; con lui, se vien presto, io vi vedrò. Ebr. 13:23
- Tu vedi che la fede operava insieme con le opere di lui, e che per le opere la sua fede fu resa compiuta; Giac. 2:22
- C'è qualcuno fra voi infermo? Chiami gli anziani della chiesa, e preghino essi su lui, ungendolo d'olio nel nome del Signore; Giac. 5:14
- sappia colui che chi converte un peccatore dall'error della sua via salverà l'anima di lui dalla morte e coprirà moltitudine di peccati. Giac. 5:20
- i quali per mezzo di lui credete in Dio che l'ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, onde la vostra fede e la vostra speranza fossero in Dio. 1 Pie. 1:21
- Accostandovi a lui, pietra vivente, riprovata bensì dagli uomini ma innanzi a Dio eletta e preziosa, anche voi, 1 Pie. 2:4
- Poiché si legge nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa; e chiunque crede in lui non sarà confuso. 1 Pie. 2:6
- ai governatori, come mandati da lui per punire i malfattori e per dar lode a quelli che fanno il bene. 1 Pie. 2:14
- gettando su lui ogni vostra sollecitudine, perch'Egli ha cura di voi. 1 Pie. 5:7
- A lui sia l'imperio, nei secoli dei secoli. Amen. 1 Pie. 5:11
- Poiché egli ricevette da Dio Padre onore e gloria quando giunse a lui quella voce dalla magnifica gloria: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi son compiaciuto. 2 Pie. 1:17
- E noi stessi udimmo quella voce che veniva dal cielo, quand'eravamo con lui sul monte santo. 2 Pie. 1:18
- ma crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. A lui sia la gloria, ora e in sempiterno. Amen. 2 Pie. 3:18
- Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. 1 GIov. 1:5
- Se diciamo che abbiam comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità; 1 GIov. 1:6
- Chi dice: Io l'ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è in lui; 1 GIov. 2:4
- ma chi osserva la sua parola, l'amor di Dio è in lui veramente compiuto. 1 GIov. 2:5
- Da questo conosciamo che siamo in lui: chi dice di dimorare in lui, deve, nel modo ch'egli camminò, camminare anch'esso. 1 GIov. 2:6
- E però è un comandamento nuovo ch'io vi scrivo; il che è vero in lui ed in voi; perché le tenebre stanno passando, e la vera luce già risplende. 1 GIov. 2:8
- Chi ama il suo fratello dimora nella luce e non v'è in lui nulla che lo faccia inciampare. 1 GIov. 2:10
- Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amor del Padre non è in lui. 1 GIov. 2:15
- Ma quant'è a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno v'insegni; ma siccome l'unzione sua v'insegna ogni cosa, ed è verace, e non è menzogna, dimorate in lui come essa vi ha insegnato. 1 GIov. 2:27
- Ed ora, figliuoletti, dimorate in lui, affinché, quando egli apparirà, abbiam confidanza e alla sua venuta non abbiam da ritrarci da lui, coperti di vergogna. 1 GIov. 2:28
- Se sapete che egli è giusto, sappiate che anche tutti quelli che praticano la giustizia son nati da lui. 1 GIov. 2:29
- Vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d'esser chiamati figliuoli di Dio! E tali siamo. Per questo non ci conosce il mondo: perché non ha conosciuto lui. 1 GIov. 3:1
- Diletti, ora siam figliuoli di Dio, e non è ancora reso manifesto quel che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è. 1 GIov. 3:2
- E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica, com'esso è puro. 1 GIov. 3:3
- E voi sapete ch'egli è stato manifestato per togliere i peccati; e in lui non c'è peccato. 1 GIov. 3:5
- Chiunque dimora in lui non pecca; chiunque pecca non l'ha veduto, né l'ha conosciuto. 1 GIov. 3:6
- Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché il seme d'Esso dimora in lui; e non può peccare perché è nato da Dio. 1 GIov. 3:9
- Ma se uno ha dei beni di questo mondo, e vede il suo fratello nel bisogno, e gli chiude le proprie viscere, come dimora l'amor di Dio in lui? 1 GIov. 3:17
- Da questo conosceremo che siam della verità e renderem sicuri i nostri cuori dinanzi a Lui. 1 GIov. 3:19
- e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da Lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciam le cose che gli son grate. 1 GIov. 3:22
- E chi osserva i suoi comandamenti dimora in Lui, ed Egli in esso. E da questo conosciamo ch'Egli dimora in noi: dallo Spirito ch'Egli ci ha dato. 1 GIov. 3:24
- In questo s'è manifestato per noi l'amor di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 1 GIov. 4:9
- Nessuno vide giammai Iddio; se ci amiamo gli uni gli altri, Iddio dimora in noi, e l'amor di Lui diventa perfetto in noi. 1 GIov. 4:12
- Da questo conosciamo che dimoriamo in lui ed Egli in noi: ch'Egli ci ha dato del suo Spirito. 1 GIov. 4:13
- Chi confessa che Gesù è il Figliuol di Dio, Iddio dimora in lui, ed egli in Dio. 1 GIov. 4:15
- E noi abbiam conosciuto l'amore che Dio ha per noi, e vi abbiam creduto. Dio è amore; e chi dimora nell'amore dimora in Dio, e Dio dimora in lui. 1 GIov. 4:16
- E questo è il comandamento che abbiam da lui: che chi ama Dio ami anche il suo fratello. 1 GIov. 4:21
- Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama Colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato. 1 GIov. 5:1
- E questa è la confidanza che abbiamo in lui: che se domandiamo qualcosa secondo la sua volontà, Egli ci esaudisce; 1 GIov. 5:14
- perché chi lo saluta partecipa alle malvage opere di lui. 2 Giov. 1:11
- Invece, l'arcangelo Michele quando, contendendo col diavolo, disputava circa il corpo di Mosè, non ardì lanciare contro a lui un giudizio ingiurioso, ma disse: Ti sgridi il Signore! Guida 1:9
- e per convincere tutti gli empî di tutte le opere d'empietà che hanno empiamente commesse, e di tutti gli insulti che gli empî peccatori hanno proferiti contro di lui. Guida 1:15
- e da Gesù Cristo, il fedel testimone, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue, Apoc. 1:5
- e ci ha fatti essere un regno e sacerdoti all'Iddio e Padre suo, a lui siano la gloria e l'imperio nei secoli dei secoli. Amen. Apoc. 1:6
- Ecco, egli viene colle nuvole; ed ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui. Sì, Amen. Apoc. 1:7
- Chi vince io lo farò una colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; e scriverò su lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che scende dal cielo d'appresso all'Iddio mio, ed il mio nuovo nome. Apoc. 3:12
- Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco. Apoc. 3:20
- E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi. Apoc. 12:9
- Poi vidi, ed ecco l'Agnello che stava in piè sul monte Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che aveano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti. Apoc. 14:1
- Costoro guerreggeranno contro l'Agnello, e l'Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli. Apoc. 17:14
- Rallegriamoci e giubiliamo e diamo a lui la gloria, poiché son giunte le nozze dell'Agnello, e la sua sposa s'è preparata; Apoc. 19:7
- E i suoi occhi erano una fiamma di fuoco, e sul suo capo v'eran molti diademi; e portava scritto un nome che nessuno conosce fuorché lui. Apoc. 19:12
- lo gettò nell'abisso che chiuse e suggellò sopra di lui onde non seducesse più le nazioni finché fossero compiti i mille anni; dopo di che egli ha da essere sciolto per un po' di tempo. Apoc. 20:3
- Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su loro non ha potestà la morte seconda ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni. Apoc. 20:6