Concordanza di Haller: M'
- L'uomo rispose: `La donna che tu m'hai messa accanto, è lei che m'ha dato del frutto dell'albero, e io n'ho mangiato'. Gen. 3:12
- E Lamec disse alle sue mogli: `Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete orecchio al mio dire! Sì, io ho ucciso un uomo perché m'ha ferito, e un giovine perché m'ha contuso. Gen. 4:23
- E Adamo conobbe ancora la sua moglie, ed essa partorì un figliuolo, a cui pose nome Seth, `perché' ella disse, `Iddio m'ha dato un altro figliuolo al posto d'Abele, che Caino ha ucciso'. Gen. 4:25
- Allora Faraone chiamò Abramo e disse: `Che m'hai tu fatto? perché non m'hai detto ch'era tua moglie? perché hai detto: Gen. 12:18
- E Abramo soggiunse: `Tu non m'hai dato progenie; ed ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede'. Gen. 15:3
- E Sarai disse ad Abramo: `Ecco, l'Eterno m'ha fatta sterile; deh, va' dalla mia serva; forse avrò progenie da lei'. E Abramo dette ascolto alla voce di Sarai. Gen. 16:2
- Allora Agar chiamò il nome dell'Eterno che le avea parlato, Atta-El-Roï, perché disse: `Ho io, proprio qui, veduto andarsene colui che m'ha vista?' Gen. 16:13
- Non m'ha egli detto: È mia sorella? e anche lei stessa ha detto: Egli è mio fratello. Io ho fatto questo nella integrità del mio cuore e con mani innocenti'. Gen. 20:5
- Poi Abimelec chiamò Abrahamo e gli disse: `Che ci hai tu fatto? E in che t'ho io offeso, che tu abbia fatto venir su me e sul mio regno un sì gran peccato? Tu m'hai fatto cose che non si debbono fare'. Gen. 20:9
- E Abrahamo rispose: `L'ho fatto, perché dicevo fra me: Certo, in questo luogo non c'è timor di Dio; e m'uccideranno a causa di mia moglie. Gen. 20:11
- E Sara disse: `Iddio m'ha dato di che ridere; chiunque l'udrà riderà con me'. Gen. 21:6
- E quegli rispose: `Eccomi'. E l'angelo: `Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo'. Gen. 22:12
- `Io giuro per me stesso, dice l'Eterno, che, siccome tu hai fatto questo e non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo, Gen. 22:16
- perché mi ceda la sua spelonca di Macpela che è all'estremità del suo campo, e me la dia per l'intero suo prezzo, come sepolcro che m'appartenga fra voi'. Gen. 23:9
- Com'ebbe veduto l'anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udite le parole di Rebecca sua sorella che diceva: `Quell'uomo m'ha parlato così', venne a quell'uomo, ed ecco ch'egli se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente. Gen. 24:30
- E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro; Gen. 24:37
- - Deh, dammi da bere! - Ed ella s'è affrettata a calare la brocca dalla spalla, e m'ha risposto: - Bevi! e darò da bere anche ai tuoi cammelli. - Così ho bevuto io ed ella ha abbeverato anche i cammelli. Gen. 24:46
- E mi sono inchinato, ho adorato l'Eterno e ho benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che m'ha condotto per la retta via a prendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore. Gen. 24:48
- E Isacco disse loro: `Perché venite da me, giacché mi odiate e m'avete mandato via dal vostro paese?' Gen. 26:27
- E Giacobbe disse a suo padre: `Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu m'hai detto. Deh, lèvati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinché l'anima tua mi benedica'. Gen. 27:19
- Ed Esaù: `Non è forse a ragione ch'egli è stato chiamato Giacobbe? M'ha già soppiantato due volte: mi tolse la mia primogenitura, ed ecco che ora m'ha tolta la mia benedizione'. Poi aggiunse: `Non hai tu riserbato qualche benedizione per me?' Gen. 27:36
- L'indomani mattina, ecco che era Lea. E Giacobbe disse a Labano: `Che m'hai fatto? Non è egli per Rachele ch'io t'ho servito? Perché dunque m'hai ingannato?' Gen. 29:25
- Poi concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: `L'Eterno ha udito ch'io ero odiata, e però m'ha dato anche questo figliuolo'. E lo chiamò Simeone. Gen. 29:33
- E Rachele disse: `Iddio m'ha reso giustizia, ha anche ascoltato la mia voce, e m'ha dato un figliuolo'. Perciò gli pose nome Dan. Gen. 30:6
- Ed ella disse: `Iddio m'ha dato la mia mercede, perché diedi la mia serva a mio marito'. E gli pose nome Issacar. Gen. 30:18
- E Lea disse: `Iddio m'ha dotata di buona dote; questa volta il mio marito abiterà con me, poiché gli ho partorito sei figliuoli'. E gli pose nome Zabulon. Gen. 30:20
- E gli pose nome Giuseppe, dicendo: `L'Eterno m'aggiunga un altro figliuolo'. Gen. 30:24
- mentre vostro padre m'ha ingannato, e ha mutato il mio salario dieci volte; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male. Gen. 31:7
- Perché te ne sei fuggito di nascosto, e sei partito da me furtivamente, e non m'hai avvertito? Io t'avrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di timpano e di cetra. Gen. 31:27
- E non m'hai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente. Gen. 31:28
- E Giacobbe rispose a Labano: `Egli è che avevo paura, perché dicevo fra me che tu m'avresti potuto togliere per forza le tue figliuole. Gen. 31:31
- Allora Giacobbe si adirò e contese con Labano e riprese a dirgli: `Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato, perché tu m'abbia inseguito con tanto ardore? Gen. 31:36
- Se l'Iddio di mio padre, l'Iddio d'Abrahamo e il Terrore d'Isacco non fosse stato meco, certo, tu m'avresti ora rimandato a vuoto. Iddio ha veduto la mia afflizione e la fatica delle mie mani, e la notte scorsa ha pronunziato la sua sentenza'. Gen. 31:42
- E l'uomo disse: `Lasciami andare, ché spunta l'alba'. E Giacobbe: `Non ti lascerò andare prima che tu m'abbia benedetto!' Gen. 32:26
- Ma Giacobbe disse: `No, ti prego; se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, giacché io ho veduto la tua faccia, come uno vede la faccia di Dio, e tu m'hai fatto gradevole accoglienza. Gen. 33:10
- Deh, accetta il mio dono che t'è stato recato; poiché Iddio m'ha usato grande bontà, e io ho di tutto'. E insisté tanto, che Esaù l'accettò. Gen. 33:11
- Ed egli se ne tornò a Giuda, e gli disse: `Non l'ho trovata; e, per di più, la gente del luogo m'ha detto: Qui non c'è stata alcuna meretrice'. Gen. 38:22
- E com'egli ha udito ch'io alzavo la voce e gridavo, m'ha lasciato qui la sua veste, ed è fuggito fuori'. Gen. 39:15
- Ma com'io ho alzato la voce e ho gridato, egli m'ha lasciato qui la sua veste e se n'è fuggito fuori'. Gen. 39:18
- Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: `Il tuo servo m'ha fatto questo!' l'ira sua s'infiammò. Gen. 39:19
- Faraone s'era sdegnato contro i suoi servitori, e m'avea fatto mettere in prigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo de' panattieri. Gen. 41:10
- E Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché, disse, `Iddio m'ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. Gen. 41:51
- E al secondo pose nome Efraim, perché, disse, `Iddio m'ha reso fecondo nel paese della mia afflizione'. Gen. 41:52
- e disse ai suoi fratelli: `Il mio danaro m'è stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco'. Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano l'uno all'altro: `Che è mai questo che Dio ci ha fatto?' Gen. 42:28
- E Giacobbe, loro padre, disse: `Voi m'avete privato dei miei figliuoli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo cade addosso a me!' Gen. 42:36
- E Israele disse: `Perché m'avete fatto questo torto di dire a quell'uomo che avevate ancora un fratello?' Gen. 43:6
- Ma ora non vi contristate, né vi dolga d'avermi venduto perch'io fossi menato qua; poiché Iddio m'ha mandato innanzi a voi per conservarvi in vita. Gen. 45:5
- Non siete dunque voi che m'avete mandato qua, ma è Dio; egli m'ha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese d'Egitto. Gen. 45:8
- E Israele disse a Giuseppe: `Io non pensavo di riveder più la tua faccia; ed ecco che Iddio m'ha dato di vedere anche la tua progenie'. Gen. 48:11
- Mio padre m'ha fatto giurare e m'ha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti ch'io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò'. Gen. 50:5
- E Mosè disse a Dio: `Ecco, quando sarò andato dai figliuoli d'Israele e avrò detto loro: L'Iddio de' vostri padri m'ha mandato da voi, se essi mi dicono: Qual è il suo nome? che risponderò loro?' Es. 3:13
- Iddio disse a Mosè: `Io sono quegli che sono'. Poi disse: `Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Io sono m'ha mandato da voi'. Es. 3:14
- `Va' e raduna gli anziani d'Israele, e di' loro: L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, l'Iddio d'Abrahamo, d'Isacco e di Giacobbe m'è apparso, dicendo: Certo, io vi ho visitati, e ho veduto quello che vi si fa in Egitto; Es. 3:16
- E digli: L'Eterno, l'Iddio degli Ebrei, m'ha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva nel deserto; ed ecco, fino ad ora, tu non hai ubbidito. Es. 7:16
- e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m'amano e osservano i miei comandamenti. Es. 20:6
- Quivi io m'incontrerò teco; e di sul propiziatorio, di fra i due cherubini che sono sull'arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figliuoli d'Israele. Es. 25:22
- ne ridurrai una parte in minutissima polvere, e ne porrai davanti alla testimonianza nella tenda di convegno, dove io m'incontrerò con te: esso vi sarà cosa santissima. Es. 30:36
- Essi m'hanno detto: Facci un dio che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest'uomo che ci ha tratti dal paese d'Egitto, non sappiamo che ne sia stato. Es. 32:23
- Rimarrete dunque sette giorni all'ingresso della tenda di convegno, giorno e notte, e osserverete il comandamento dell'Eterno, affinché non muoiate; poiché così m'è stato ordinato'. Lev. 8:35
- E Mosè disse all'Eterno: `Perché hai trattato così male il tuo servo? perché non ho io trovato grazia agli occhi tuoi, che tu m'abbia messo addosso il carico di tutto questo popolo? Num. 11:11
- e tutti quegli uomini che hanno veduto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in Egitto e nel deserto, e nonostante m'hanno tentato già dieci volte e non hanno ubbidito alla mia voce, Num. 14:22
- certo non vedranno il paese che promisi con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli che m'hanno disprezzato lo vedrà; ma il mio servo Caleb, Num. 14:23
- siccome è stato animato da un altro spirito e m'ha seguito appieno, io lo introdurrò nel paese nel quale è andato; e la sua progenie lo possederà. Num. 14:24
- Balaam si levò, la mattina, e disse ai principi di Balak: `Andatevene al vostro paese, perché l'Eterno m'ha rifiutato il permesso di andare con voi'. Num. 22:13
- e l'asina m'ha visto ed è uscita di strada davanti a me queste tre volte; se non fosse uscita di strada davanti a me, certo io avrei già ucciso te e lasciato in vita lei'. Num. 22:33
- Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Balak m'ha fatto venire da Aram, il re di Moab, dalle montagne d'Oriente. - `Vieni', disse, `maledicimi Giacobbe! Vieni, esècra Israele!' Num. 23:7
- Allora Balak disse a Balaam: `Che m'hai tu fatto? T'ho preso per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto che benedirli'. Num. 23:11
- Gli uomini che son saliti dall'Egitto, dall'età di vent'anni in su non vedranno mai il paese che promisi con giuramento ad Abrahamo, a Isacco ed a Giacobbe, perché non m'hanno seguitato fedelmente, Num. 32:11
- Poi tornammo indietro e partimmo per il deserto in direzione del mar Rosso, come l'Eterno m'avea detto, e girammo attorno al monte Seir per lungo tempo. Dt. 2:1
- (come m'han fatto i figliuoli d'Esaù che abitano in Seir e i Moabiti che abitano in Ar), finché io abbia passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il nostro Dio, ci dà'. Dt. 2:29
- Non ti prostrare davanti a quelle cose e non servir loro, perché io, l'Eterno, il tuo Dio, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sopra i figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che m'odiano, Dt. 5:9
- Guardati dunque dal dire in cuor tuo: `La mia forza e la potenza della mia mano m'hanno acquistato queste ricchezze'; Dt. 8:17
- Poiché io avevo paura, a veder l'ira e il furore da cui l'Eterno era invaso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma l'Eterno m'esaudì anche quella volta. Dt. 9:19
- Ed ora, ecco, io reco le primizie de' frutti del suolo che tu, o Eterno, m'hai dato!' E le deporrai davanti all'Eterno, al tuo Dio, e ti prostrerai davanti all'Eterno, al tuo Dio; Dt. 26:10
- Non ho mangiato cose consacrate, durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quand'ero impuro, e non ne ho dato nulla in occasione di qualche morto; ho ubbidito alla voce dell'Eterno, dell'Iddio mio, ho fatto interamente come tu m'hai comandato. Dt. 26:14
- L'Eterno manderà contro di te la maledizione, lo spavento e la minaccia in ogni cosa a cui metterai mano e che farai, finché tu sia distrutto e tu perisca rapidamente, a motivo della malvagità delle tue azioni per la quale m'avrai abbandonato. Dt. 28:20
- Disse loro: `Io sono oggi in età di centovent'anni; non posso più andare e venire, e l'Eterno m'ha detto: Tu non passerai questo Giordano. Dt. 31:2
- Essi m'han mosso a gelosia con ciò che non è Dio, m'hanno irritato coi loro idoli vani; e io li moverò a gelosia con gente che non è un popolo, li irriterò con una nazione stolta. Dt. 32:21
- quando aguzzerò la mia folgorante spada e metterò mano a giudicare, farò vendetta de' miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che m'odiano. Dt. 32:41
- E quella rispose: `Fammi un dono; giacché tu m'hai stabilita in una terra arida, dammi anche delle sorgenti d'acqua'. Ed egli le donò le sorgenti superiori e le sorgenti sottostanti. Gios. 15:19
- Allora Giuda disse a Simeone suo fratello: `Sali meco nel paese che m'è toccato a sorte, e combatteremo contro i Cananei; poi anch'io andrò teco in quello ch'è toccato a te'. E Simeone andò con lui. Guid. 1:3
- E quella rispose: `Fammi un dono; giacché tu m'hai data una terra arida dammi anche delle sorgenti d'acqua'. Ed egli le donò le sorgenti superiori e le sorgenti sottostanti. Guid. 1:15
- E l'Eterno disse a Gedeone: `La gente che è teco è troppo numerosa perch'io dia Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi di fronte a me, e dire: - La mia mano è quella che m'ha salvato. - Guid. 7:2
- Poi venne alla gente di Succoth, e disse: `Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' Guid. 8:15
- Allora Abimelec salì sul monte Tsalmon con tutta la gente ch'era con lui; diè di piglio ad una scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise sulla spalla; poi disse alla gente ch'era con lui: `Quel che m'avete veduto fare fatelo presto anche voi!' Guid. 9:48
- Eppure, m'avete abbandonato e avete servito ad altri dèi; perciò io non vi libererò più. Guid. 10:13
- Ma Jefte rispose agli anziani di Galaad: `Non m'avete voi odiato e cacciato dalla casa di mio padre? Perché venite da me ora che siete nell'angustia?' Guid. 11:7
- E la donna andò a dire a suo marito: `Un uomo di Dio è venuto da me; avea il sembiante d'un angelo di Dio: un sembiante terribile fuor di modo. Io non gli ho domandato donde fosse, ed egli non m'ha detto il suo nome; Guid. 13:6
- La donna corse in fretta a informar suo marito del fatto, e gli disse: `Ecco, quell'uomo che venne da me l'altro giorno, m'è apparito'. Guid. 13:10
- Poi Delila disse a Sansone: `Ecco, tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; or dunque, ti prego, dimmi con che ti si potrebbe legare'. Guid. 16:10
- Delila disse a Sansone: `Fino ad ora tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; dimmi con che ti si potrebbe legare'. Ed egli le rispose: `Non avresti che da tessere le sette trecce del mio capo col tuo ordìto'. Guid. 16:13
- Ed ella gli disse: `Come fai a dirmi: T'amo! mentre il tuo cuore non è con me? Già tre volte m'hai beffata, e non m'hai detto dove risiede la tua gran forza'. Guid. 16:15
- Delila, visto ch'egli le aveva aperto tutto il cuor suo, mandò a chiamare i principi de' Filistei, e fece dir loro: `Venite su, questa volta, perché egli m'ha aperto tutto il suo cuore'. Allora i principi dei Filistei salirono da lei, e portaron seco il danaro. Guid. 16:18
- e Sansone disse al fanciullo che lo teneva per la mano: `Lasciami, ch'io possa toccar le colonne sulle quali posa la casa, e m'appoggi ad esse'. Guid. 16:26
- Egli rispose: `Avete portato via gli dèi che m'ero fatti e il sacerdote, e ve ne siete andati. Or che mi resta egli più? Come potete dunque dirmi: Che hai?' Guid. 18:24
- E quello gli rispose: `Siam partiti da Bethlehem di Giuda, e andiamo nella parte più remota della contrada montuosa d'Efraim. Io sono di là, ed ero andato a Bethlehem di Giuda; ora mi reco alla casa dell'Eterno, e non v'è alcuno che m'accolga in casa sua. Guid. 19:18
- Il vecchio gli disse: `La pace sia teco! Io m'incarico d'ogni tuo bisogno; ma non devi passar la notte sulla piazza'. Guid. 19:20
- Ed ella rispondeva: `Non mi chiamate Naomi; chiamatemi Mara, poiché l'Onnipotente m'ha ricolma d'amarezza. Ruth 1:20
- Io partii nell'abbondanza, e l'Eterno mi riconduce spoglia di tutto. Perché chiamarmi Naomi, quando l'Eterno ha attestato contro di me, e l'Onnipotente m'ha resa infelice?' Ruth 1:21
- Boaz le rispose: `M'è stato riferito tutto quello che hai fatto per la tua suocera dopo la morte di tuo marito, e come hai abbandonato tuo padre, tua madre e il tuo paese natìo, per venire a un popolo che prima non conoscevi. Ruth 2:11
- Ella gli disse: `Possa io trovar grazia agli occhi tuoi, o mio signore! Poiché tu m'hai consolata, e hai parlato al cuore della tua serva, quantunque io non sia neppure come una delle tue serve'. Ruth 2:13
- E Ruth, la Moabita: `M'ha anche detto: Rimani coi miei servi, finché abbian finita tutta la mia messe'. Ruth 2:21
- e aggiunse: `M'ha anche dato queste sei misure d'orzo; perché m'ha detto: Non devi tornare dalla tua suocera con le mani vuote'. Ruth 3:17
- Non prender la tua serva per una donna da nulla; perché l'eccesso del mio dolore e della tristezza mia m'ha fatto parlare fino adesso'. 1 Sam. 1:16
- Allora Anna pregò, e disse: Il mio cuore esulta nell'Eterno, l'Eterno mi ha dato una forza vittoriosa, la mia bocca s'apre contro i miei nemici perché gioisco per la liberazione che tu m'hai concessa. 1 Sam. 2:1
- Perciò, così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Io avevo dichiarato che la tua casa e la casa di tuo padre sarebbero al mio servizio, in perpetuo; ma ora l'Eterno dice: Lungi da me tal cosa! Poiché io onoro quelli che m'onorano, e quelli che mi sprezzano saranno avviliti. 1 Sam. 2:30
- e corse da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Eli rispose: `Io non t'ho chiamato, torna a coricarti'. Ed egli se ne andò a coricarsi. 1 Sam. 3:5
- L'Eterno chiamò di nuovo Samuele. E Samuele s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. E quegli rispose: `Figliuol mio, io non t'ho chiamato; torna a coricarti'. 1 Sam. 3:6
- L'Eterno chiamò di bel nuovo Samuele, per la terza volta. Ed egli s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Allora Eli comprese che l'Eterno chiamava il giovinetto. 1 Sam. 3:8
- Agiscono con te come hanno sempre agito dal giorno che li feci salire dall'Egitto a oggi: m'hanno abbandonato per servire altri dèi. 1 Sam. 8:8
- Allora Samuele disse a tutto Israele: `Ecco, io vi ho ubbidito in tutto quello che m'avete detto, ed ho costituito un re su di voi. 1 Sam. 12:1
- Ma Samuele gli disse: `Che hai tu fatto?' Saul rispose: `Siccome vedevo che il popolo si disperdeva e m'abbandonava, che tu non giungevi nel giorno stabilito, e che i Filistei erano adunati a Micmas, mi son detto: 1 Sam. 13:11
- Allora Gionatan disse: `Mio padre ha recato un danno al paese; vedete come l'aver gustato un po' di questo miele m'ha rischiarato la vista! 1 Sam. 14:29
- Allora Samuele disse a Saul: `Basta! Io t'annunzierò quel che l'Eterno m'ha detto stanotte!' E Saul gli disse: `Parla'. 1 Sam. 15:16
- E Saul disse a Samuele: `Ma io ho ubbidito alla voce dell'Eterno, ho compiuto la missione che l'Eterno m'aveva affidata, ho menato Agag, re di Amalek, e ho votato allo sterminio gli Amalekiti; 1 Sam. 15:20
- Davide disse a Gionathan: `Chi m'informerà, nel caso che tuo padre ti dia una risposta dura?' 1 Sam. 20:10
- Gionathan rispose a Saul: `Davide m'ha chiesto istantemente di lasciarlo andare a Bethlehem; 1 Sam. 20:28
- Davide rispose al sacerdote Ahimelec: `Il re m'ha dato un'incombenza, e m'ha detto: - Nessuno sappia nulla dell'affare per cui ti mando e dell'ordine che t'ho dato; - e quanto alla mia gente, le ho detto di trovarsi in un dato luogo. 1 Sam. 21:2
- Mi mancan forse de' pazzi, che m'avete condotto questo a fare il pazzo in mia presenza? Costui non entrerà in casa mia!' 1 Sam. 21:15
- che avete tutti congiurato contro di me, e non v'è alcuno che m'abbia informato dell'alleanza che il mio figliuolo ha fatta col figliuolo d'Isai, e non v'è alcuno di voi che mi compianga e m'informi che il mio figliuolo ha sollevato contro di me il mio servo perché mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:8
- E disse a Davide: `Tu sei più giusto di me, poiché tu m'hai reso bene per male, mentre io t'ho reso male per bene. 1 Sam. 24:17
- Tu hai mostrato oggi la bontà con la quale ti conduci verso di me; poiché l'Eterno m'avea dato nelle tue mani, e tu non m'hai ucciso. 1 Sam. 24:18
- Se uno incontra il suo nemico, lo lascia egli andarsene in pace? Ti renda dunque l'Eterno il contraccambio del bene che m'hai fatto quest'oggi! 1 Sam. 24:19
- - Or Davide avea detto: `Invano dunque ho io protetto tutto ciò che colui aveva nel deserto, in guisa che nulla è mancato di tutto ciò ch'ei possiede; ed egli m'ha reso male per bene. 1 Sam. 25:21
- E sia benedetto il tuo senno, e benedetta sii tu che m'hai oggi impedito di spargere del sangue e di farmi giustizia con le mie proprie mani! 1 Sam. 25:33
- Poiché certo, com'è vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha impedito di farti del male, se tu non ti fossi affrettata a venirmi incontro, fra qui e lo spuntar del giorno a Nabal non sarebbe rimasto un sol uomo'. 1 Sam. 25:34
- Quando Davide seppe che Nabal era morto, disse: `Sia benedetto l'Eterno, che m'ha reso giustizia dell'oltraggio fattomi da Nabal, e ha preservato il suo servo dal far del male! La malvagità di Nabal, l'Eterno l'ha fatta ricadere sul capo di lui!' Poi Davide mandò da Abigail a proporle di diventar sua moglie. 1 Sam. 25:39
- Ora dunque, si degni il re, mio signore, d'ascoltare le parole del suo servo. Se è l'Eterno quegli che t'incita contro di me, accetti egli un'oblazione! Ma se son gli uomini, siano essi maledetti dinanzi all'Eterno, poiché m'hanno oggi cacciato per separarmi dall'eredità dell'Eterno, dicendomi: - Va' a servire a degli dèi stranieri! 1 Sam. 26:19
- E quando la donna vide Samuele levò un gran grido e disse a Saul: `Perché m'hai ingannata? Tu sei Saul!' 1 Sam. 28:12
- La donna s'avvicinò a Saul; e vedutolo tutto atterrito, gli disse: `Ecco, la tua serva ha ubbidito alla tua voce; io ho messo a repentaglio la mia vita per ubbidire alle parole che m'hai dette. 1 Sam. 28:21
- Davide gli chiese: `A chi appartieni? e di dove sei?' Quegli rispose: `Sono un giovine egiziano, servo di un Amalekita; e il mio padrone m'ha abbandonato perché tre giorni fa caddi infermo. 1 Sam. 30:13
- Egli mi disse: `Appressati e uccidimi, poiché m'ha preso la vertigine, ma sono sempre vivo'. 2 Sam. 1:9
- Io sono in angoscia a motivo di te, o fratel mio Gionathan; tu m'eri sommamente caro, e l'amor tuo per me era più maraviglioso che l'amore delle donne. 2 Sam. 1:26
- Davide rispose a Mical: `L'ho fatto dinanzi all'Eterno che m'ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi principe d'Israele, del popolo dell'Eterno; sì, dinanzi all'Eterno ho fatto festa. 2 Sam. 6:21
- Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all'Eterno e disse: `Chi son io, o Signore, o Eterno, e che è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 2 Sam. 7:18
- Or dunque la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, giacché tu m'hai disprezzato e hai preso per tua moglie la moglie di Uria lo Hitteo. 2 Sam. 12:10
- `Lèvati, vattene!' Ella gli rispose: `Non mi fare, cacciandomi, un torto maggiore di quello che m'hai già fatto'. Ma egli non volle ascoltarla. 2 Sam. 13:16
- Ed ecco che tutta la famiglia è insorta contro la tua serva, dicendo: - Consegnaci colui che ha ucciso il fratello, affinché lo facciam morire per vendicare il fratello ch'egli ha ucciso, e per sterminare così anche l'erede. - In questo modo spegneranno il tizzo che m'è rimasto, e non lasceranno a mio marito né nome né discendenza sulla faccia della terra'. 2 Sam. 14:7
- E il re: `Joab non t'ha egli dato mano in tutto questo?' La donna rispose: `Com'è vero che l'anima tua vive, o re mio signore, la cosa sta né più né meno come ha detto il re mio signore; difatti, il tuo servo Joab è colui che m'ha dato questi ordini, ed è lui che ha messe tutte queste parole in bocca alla tua serva. 2 Sam. 14:19
- Quegli rispose: `O re, mio signore, il mio servo m'ingannò; perché il tuo servo, che è zoppo, avea detto: - Io mi farò sellar l'asino, monterò, e andrò col re. 2 Sam. 19:26
- Il fatto non sta così; ma un uomo della contrada montuosa d'Efraim, per nome Sheba, figliuolo di Bicri, ha levato la mano contro il re, contro Davide. Consegnatemi lui solo, ed io m'allontanerò dalla città'. E la donna disse a Joab: `Ecco, la sua testa ti sarà gettata dalle mura'. 2 Sam. 20:21
- Le onde della morte m'avean circondato e i torrenti della distruzione m'aveano spaventato. 2 Sam. 22:5
- I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto. 2 Sam. 22:6
- Essi m'eran piombati addosso nel dì della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno. 2 Sam. 22:19
- Ond'è che l'Eterno m'ha reso secondo la mia giustizia, secondo la mia purità nel suo cospetto. 2 Sam. 22:25
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua benignità m'ha fatto grande. 2 Sam. 22:36
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra, tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; 2 Sam. 22:40
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, a quelli che m'odiavano, ed io li ho distrutti. 2 Sam. 22:41
- Tu m'hai liberato dalle dissensioni del mio popolo, m'hai conservato capo di nazioni; un popolo che non conoscevo m'è stato sottoposto. 2 Sam. 22:44
- I figli degli stranieri m'hanno reso omaggio, al solo udir parlare di me, m'hanno prestato ubbidienza. 2 Sam. 22:45
- L'Iddio d'Israele ha parlato, la Ròcca d'Israele m'ha detto: `Colui che regna sugli uomini con giustizia, colui che regna con timor di Dio, 2 Sam. 23:3
- - Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha dato oggi uno che segga sul mio trono, e m'ha permesso di vederlo coi miei propri occhi!' 1 Re 1:48
- Sai anche tu quel che m'ha fatto Joab, figliuolo di Tseruia, quel che ha fatto ai due capi degli eserciti d'Israele, ad Abner figliuolo di Ner, e ad Amasa, figliuolo di Jether, i quali egli uccise, spargendo in tempo di pace sangue di guerra, e macchiando di sangue la cintura che portava ai fianchi e i calzari che portava ai piedi. 1 Re 2:5
- Ed ora, com'è vero che vive l'Eterno, il quale m'ha stabilito, m'ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m'ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!' 1 Re 2:24
- Benaia entrò nel tabernacolo dell'Eterno, e disse a Joab: `Così dice il re: Vieni fuori!' Quegli rispose: `No! voglio morir qui!' E Benaia riferì la cosa al re, dicendo: `Così ha parlato Joab e così m'ha risposto'. 1 Re 2:30
- E quando m'alzai la mattina per far poppare il mio figlio, ecco ch'era morto; ma, mirandolo meglio a giorno chiaro, m'accorsi che non era il mio figlio ch'io avea partorito'. 1 Re 3:21
- Ma ora l'Eterno, il mio Dio, m'ha dato riposo d'ogn'intorno; io non ho più avversari, né mi grava alcuna calamità. 1 Re 5:4
- E Hiram mandò a dire a Salomone: `Ho udito quello che m'hai fatto dire. Io farò tutto quello che desideri riguardo al legname di cedro e al legname di cipresso. 1 Re 5:8
- I miei servi li porteranno dal Libano al mare, e io li spedirò per mare su zattere fino al luogo che tu m'indicherai; quindi li farò sciogliere, e tu li prenderai; e tu, dal canto tuo, farai quel che desidero io, fornendo di viveri la mia casa'. 1 Re 5:9
- e disse: `Che città son queste che tu m'hai date, fratel mio?' E le chiamò `terra di Kabul' nome ch'è rimasto loro fino al dì d'oggi. 1 Re 9:13
- E ciò, perché i figliuoli d'Israele m'hanno abbandonato, si sono prostrati davanti ad Astarte, divinità dei Sidonî, davanti a Kemosh, dio di Moab e davanti a Milcom, dio dei figliuoli d'Ammon, e non han camminato nelle mie vie per fare ciò ch'è giusto agli occhi miei e per osservare le mie leggi e i miei precetti, come fece Davide, padre di Salomone. 1 Re 11:33
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' 1 Re 12:9
- poiché questo è l'ordine che m'è stato dato dall'Eterno: - Tu non vi mangerai pane né berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta, andando'. - 1 Re 13:9
- poiché m'è stato detto, per ordine dell'Eterno: - Tu non mangerai quivi pane, né berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta, andando'. - 1 Re 13:17
- E ora tu dici: - Va' a dire al tuo signore: Ecco qua Elia! Ma egli m'ucciderà!' 1 Re 18:14
- Quegli le rispose: `Perché ho parlato a Naboth d'Izreel e gli ho detto: - Dammi la tua vigna pel danaro che vale; o, se più ti piace, ti darò un'altra vigna invece di quella'; ed egli m'ha risposto: Io non ti darò la mia vigna!' - 1 Re 21:6
- Achab disse ad Elia: `M'hai tu trovato, nemico mio?' Elia rispose: `Sì t'ho trovato, perché ti sei venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 1 Re 21:20
- e ridurrò la tua casa come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo d'Ahija, perché tu m'hai provocato ad ira, ed hai fatto peccare Israele. 1 Re 21:22
- La donna disse: `Avevo io forse domandato al mio signore un figliuolo? Non ti diss'io: - Non m'ingannare? -' 2 Re 4:28
- Eliseo gli rispose: `Vagli a dire: - Guarirai di certo. - Ma l'Eterno m'ha fatto vedere che di sicuro morrà'. 2 Re 8:10
- Hazael disse: `Ma che cos'è mai il tuo servo questo cane, per fare delle cose sì grandi?' Eliseo rispose: `L'Eterno m'ha fatto vedere che tu sarai re di Siria'. 2 Re 8:13
- Ma quelli dissero: `Non è vero! Orsù, diccelo!' Jehu rispose: `Ei m'ha parlato così e così, e m'ha detto: - Così dice l'Eterno: Io t'ungo re d'Israele'. 2 Re 9:12
- Ed Ezechia, re di Giuda, mandò a dire al re d'Assiria a Lakis: `Ho mancato; ritirati da me, ed io mi sottometterò a tutto quello che m'imporrai'. E il re d'Assiria impose ad Ezechia, re di Giuda, trecento talenti d'argento e trenta talenti d'oro. 2 Re 18:14
- E adesso sono io forse salito senza il volere dell'Eterno contro questo luogo per distruggerlo? L'Eterno m'ha detto: - Sali contro questo paese e distruggilo'. - 2 Re 18:25
- Ma Rabshaké rispose loro: `Forse che il mio signore m'ha mandato a dir queste cose al tuo signore e a te? Non m'ha egli mandato a dirle a quegli uomini che stan seduti sulle mura e saran quanto prima ridotti a mangiare il loro sterco e a bere la loro orina con voi?' 2 Re 18:27
- Ed Isaia disse loro: `Ecco quel che direte al vostro signore: Così dice l'Eterno: Non ti spaventare per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. 2 Re 19:6
- perché hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e m'hanno provocato ad ira dal giorno che i loro padri uscirono dall'Egitto, fino al dì d'oggi'. - 2 Re 21:15
- Essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani; perciò la mia ira s'è accesa contro questo luogo, e non si estinguerà. 2 Re 22:17
- E l'Eterno disse: `Anche Giuda io torrò d'innanzi al mio cospetto come n'ho tolto Israele; e rigetterò Gerusalemme, la città ch'io m'ero scelta, e la casa della quale avevo detto: - Là sarà il mio nome'. - 2 Re 23:27
- Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all'Eterno, e disse; `Chi son io, o Eterno Iddio, e che è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 1 Cron. 17:16
- `L'Eterno, l'Iddio vostro, non è egli con voi, e non v'ha egli dato quiete d'ogn'intorno? Infatti egli m'ha dato nelle mani gli abitanti del paese, e il paese è assoggettato all'Eterno ed al suo popolo. 1 Cron. 22:18
- Egli m'ha detto: - Salomone, tuo figliuolo, sarà quegli che edificherà la mia casa e i miei cortili; poiché io l'ho scelto per mio figliuolo, ed io gli sarò padre. 1 Cron. 28:6
- `Tutto questo', disse Davide, `tutto il piano da eseguire, te lo do per iscritto, giacché la mano dell'Eterno, che è stata sopra me m'ha dato l'intelligenza necessaria'. 1 Cron. 28:19
- Ora, o Eterno Iddio, si avveri la promessa che hai fatta a Davide mio padre, poiché tu m'hai fatto re di un popolo numeroso come la polvere della terra! 2 Cron. 1:9
- Ma io non ci ho creduto finché non son venuta io stessa, e non ho visto con gli occhi miei; ed ora, ecco, non m'era stata riferita neppure la metà della grandezza della tua sapienza! Tu sorpassi la fama che me n'era giunta! 2 Cron. 9:6
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' - 2 Cron. 10:9
- E Shafan, il segretario, disse ancora al re: `Il sacerdote Hilkia m'ha dato un libro'. E Shafan lo lesse in presenza del re. 2 Cron. 34:18
- Poiché essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani, la mia ira s'è riversata su questo luogo, e non si estinguerà. - 2 Cron. 34:25
- Ma Neco gl'inviò dei messi per dirgli: `Che v'è egli fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra; e Dio m'ha comandato di far presto; bada dunque di non opporti a Dio, il quale è meco, affinch'egli non ti distrugga'. 2 Cron. 35:21
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa in Gerusalemme, ch'è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia l'Eterno, il suo Dio, con lui, e parta!' 2 Cron. 36:23
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, ch'è in Giuda. Esdra 1:2
- e che m'ha conciliato la benevolenza del re, de' suoi consiglieri e di tutti i suoi potenti capi! Ed io, fortificato dalla mano dell'Eterno, del mio Dio, ch'era su me, radunai i capi d'Israele perché partissero meco. Esdra 7:28
- E al momento dell'oblazione della sera, m'alzai dalla mia umiliazione, colle vesti e col mantello stracciati; caddi in ginocchio; stesi le mani verso l'Eterno, il mio Dio, e dissi: Esdra 9:5
- mi levai di notte, presi meco pochi uomini, e non dissi nulla ad alcuno di quello che Dio m'avea messo in cuore di fare per Gerusalemme; non avevo meco altro giumento che quello ch'io cavalcavo. Neh. 2:12
- E narrai loro come la benefica mano del mio Dio era stata su me, senza omettere le parole che il re m'avea dette. E quelli dissero: `Leviamoci, e mettiamoci a costruire!' E si fecero animo per metter mano alla buona impresa. Neh. 2:18
- Quand'udii i loro lamenti e queste parole, io m'indignai forte. Neh. 5:6
- tornai a Gerusalemme, e m'accorsi del male che Eliascib avea fatto per amor di Tobia, mettendo a sua disposizione una camera nei cortili della casa di Dio. Neh. 13:7
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- Una parola m'è furtivamente giunta, e il mio orecchio ne ha còlto il lieve sussurro. Giob. 4:12
- Oh, m'avvenisse pur quello che chiedo, e mi desse Iddio quello che spero! Giob. 6:8
- Che è mai la mia forza perch'io speri ancora? Che fine m'aspetta perch'io sia paziente? Giob. 6:11
- Non son io ridotto senza energia, e non m'è forse tolta ogni speranza di guarire? Giob. 6:13
- tu mi tufferesti nel fango d'una fossa, le mie vesti stesse m'avrebbero in orrore. Giob. 9:31
- Le tue mani m'hanno formato, m'hanno fatto tutto quanto... e tu mi distruggi! Giob. 10:8
- Deh, ricordati che m'hai plasmato come argilla... e tu mi fai ritornare in polvere! Giob. 10:9
- Non m'hai tu colato come il latte e fatto rapprender come il cacio? Giob. 10:10
- Tu m'hai rivestito di pelle e di carne, e m'hai intessuto d'ossa e di nervi. Giob. 10:11
- se avessi peccato, l'avresti ben tenuto a mente, e non m'avresti assolto dalla mia iniquità. Giob. 10:14
- Se l'avessi alzata, m'avresti dato la caccia come ad un leone e contro di me avresti rinnovato le tue meraviglie; Giob. 10:16
- m'avresti messo a fronte nuovi testimoni, e avresti raddoppiato il tuo sdegno contro di me; legioni su legioni m'avrebbero assalito. Giob. 10:17
- E allora, perché m'hai tratto dal seno di mia madre? Sarei spirato senza che occhio mi vedesse! Giob. 10:18
- Sarei stato come se non fossi mai esistito, m'avrebbero portato dal seno materno alla tomba! Giob. 10:19
- Tacete! lasciatemi stare! voglio parlare io, e m'avvenga quello che può! Giob. 13:13
- Ecco, egli m'ucciderà; non spero più nulla; ma io difenderò in faccia a lui la mia condotta! Giob. 13:15
- Ora, purtroppo, Dio m'ha ridotto senza forze, ha desolato tutta la mia casa; Giob. 16:7
- m'ha coperto di grinze e questo testimonia contro a me, la mia magrezza si leva ad accusarmi in faccia. Giob. 16:8
- Vivevo in pace, ed egli m'ha scosso con violenza, m'ha preso per la nuca, m'ha frantumato, m'ha posto per suo bersaglio. Giob. 16:12
- Il mio soffio vitale si spenge, i miei giorni si estinguono, il sepolcro m'aspetta! Giob. 17:1
- Egli m'ha reso la favola dei popoli, e son divenuto un essere a cui si sputa in faccia. Giob. 17:6
- Son già dieci volte che m'insultate, e non vi vergognate di malmenarmi. Giob. 19:3
- allora sappiatelo: chi m'ha fatto torto e m'ha avvolto nelle sue reti è Dio. Giob. 19:6
- Dio m'ha sbarrato la via e non posso passare, ha coperto di tenebre il mio cammino. Giob. 19:8
- M'ha spogliato della mia gloria, m'ha tolto dal capo la corona. Giob. 19:9
- M'ha demolito a brano a brano, e io me ne vo! ha sradicata come un albero la mia speranza. Giob. 19:10
- Ha acceso l'ira sua contro di me, e m'ha considerato come suo nemico. Giob. 19:11
- M'hanno abbandonato i miei parenti gl'intimi miei m'hanno dimenticato. Giob. 19:14
- Tutti gli amici più stretti m'hanno in orrore, e quelli che amavo mi si son vòlti contro. Giob. 19:19
- Le mie ossa stanno attaccate alla mia pelle, alla mia carne, non m'è rimasto che la pelle de' denti. Giob. 19:20
- Pietà, pietà di me, voi, miei amici! ché la man di Dio m'ha colpito. Giob. 19:21
- Perché dunque m'offrite consolazioni vane? Delle vostre risposte altro non resta che falsità'. Giob. 21:34
- Iddio m'ha tolto il coraggio, l'Onnipotente mi ha spaventato. Giob. 23:16
- Gli astanti m'ascoltavano pieni d'aspettazione, si tacevan per udire il mio parere. Giob. 29:21
- E m'aspettavan come s'aspetta la pioggia; aprivan larga la bocca come a un acquazzone di primavera. Giob. 29:23
- E a che m'avrebbe servito la forza delle lor mani? Gente incapace a raggiungere l'età matura, Giob. 30:2
- Non han più ritegno, m'umiliano, rompono ogni freno in mia presenza. Giob. 30:11
- Questa genìa si leva alla mia destra, m'incalzano, e si appianano le vie contro di me per distruggermi. Giob. 30:12
- E ora l'anima mia si strugge in me, m'hanno còlto i giorni dell'afflizione. Giob. 30:16
- Iddio m'ha gettato nel fango, e rassomiglio alla polvere e alla cenere. Giob. 30:19
- Che parte mi avrebbe assegnata Iddio dall'alto e quale eredità m'avrebbe data l'Onnipotente dai luoghi eccelsi? Giob. 31:2
- se non m'hanno benedetto i suoi fianchi, ed egli non s'è riscaldato colla lana dei miei agnelli, Giob. 31:20
- Oh, avessi pure chi m'ascoltasse!... ecco qua la mia firma! l'Onnipotente mi risponda! Scriva l'avversario mio la sua querela, Giob. 31:35
- Gli renderò conto di tutt'i miei passi, a lui m'appresserò come un principe! Giob. 31:37
- La gente assennata e ogni uomo savio che m'ascolta, mi diranno: Giob. 34:34
- Io trarrò la mia scienza da lontano e renderò giustizia a colui che m'ha fatto. Giob. 36:3
- Quand'io grido, rispondimi, o Dio della mia giustizia; quand'ero in distretta, tu m'hai messo al largo; abbi pietà di me ed esaudisci la mia preghiera! Sal. 4:1
- Sappiate che l'Eterno s'è appartato uno ch'egli ama; l'Eterno m'esaudirà quando griderò a lui. Sal. 4:3
- Tu m'hai messo più gioia nel cuore che non provino essi quando il loro grano e il loro mosto abbondano. Sal. 4:7
- se ho reso mal per bene a chi viveva meco in pace (io che ho liberato colui che m'era nemico senza cagione), Sal. 7:4
- Abbi pietà di me, o Eterno! Vedi l'afflizione che soffro da quelli che m'odiano, o tu che mi trai su dalle porte della morte, Sal. 9:13
- Egli dice nel suo cuore: Non sarò mai smosso; d'età in età non m'accadrà male alcuno. Sal. 10:6
- Riguarda, rispondimi, o Eterno, Iddio mio! Illumina gli occhi miei che talora io non m'addormenti del sonno della morte, Sal. 13:3
- io canterò all'Eterno perché m'ha fatto del bene. Sal. 13:6
- L'Eterno è la parte della mia eredità e il mio calice; tu mantieni quel che m'è toccato in sorte. Sal. 16:5
- Tu hai scrutato il mio cuore, l'hai visitato nella notte; m'hai provato e non hai rinvenuto nulla; la mia bocca non trapassa il mio pensiero. Sal. 17:3
- Io t'invoco, perché tu m'esaudisci, o Dio; inclina verso me il tuo orecchio, ascolta le mie parole! Sal. 17:6
- I legami della morte m'aveano circondato e i torrenti della distruzione m'aveano spaventato. Sal. 18:4
- I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto. Sal. 18:5
- Essi m'eran piombati addosso nel dì della mia calamità, ma l'Eterno fu il mio sostegno. Sal. 18:18
- Ond'è che l'Eterno m'ha reso secondo la mia giustizia, secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto. Sal. 18:24
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua destra m'ha sostenuto, e la tua benignità m'ha fatto grande. Sal. 18:35
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra; tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; Sal. 18:39
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, e ho distrutto quelli che m'odiavano. Sal. 18:40
- Tu m'hai liberato dalle dissensioni del popolo, m'hai costituito capo di nazioni; un popolo che non conoscevo mi è stato sottoposto. Sal. 18:43
- Al solo udir parlare di me, m'hanno ubbidito; i figli degli stranieri m'hanno reso omaggio. Sal. 18:44
- Sì, tu sei quello che m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposar fidente sulle mammelle di mia madre. Sal. 22:9
- Non t'allontanare da me, perché l'angoscia è vicina, e non v'è alcuno che m'aiuti. Sal. 22:11
- Grandi tori m'han circondato; potenti tori di Basan m'hanno attorniato; Sal. 22:12
- Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi s'attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Sal. 22:15
- Poiché cani m'han circondato; uno stuolo di malfattori m'ha attorniato; m'hanno forato le mani e i piedi. Sal. 22:16
- Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e m'osservano; Sal. 22:17
- Certo, beni e benignità m'accompagneranno tutti i giorni della mia vita; ed io abiterò nella casa dell'Eterno per lunghi giorni. Sal. 23:6
- Vedi i miei nemici, perché son molti, e m'odiano d'un odio violento. Sal. 25:19
- Quando i malvagi che mi sono avversari e nemici, m'hanno assalito per divorar la mia carne, eglino stessi han vacillato e sono caduti. Sal. 27:2
- Poich'egli mi nasconderà nella sua tenda nel giorno dell'avversità, m'occulterà nel luogo più segreto del suo padiglione, mi leverà in alto sopra una roccia. Sal. 27:5
- Già fin d'ora il mio capo s'eleva sui miei nemici che m'attorniano. Io offrirò nel suo padiglione sacrifici con giubilo; io canterò e salmeggerò all'Eterno. Sal. 27:6
- Non mi nascondere il tuo volto, non rigettar con ira il tuo servitore; tu sei stato il mio aiuto; non mi lasciare, non m'abbandonare, o Dio della mia salvezza! Sal. 27:9
- Quando mio padre e mia madre m'avessero abbandonato, pure l'Eterno mi accoglierà. Sal. 27:10
- Io t'esalto, o Eterno, perché m'hai tratto in alto, e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me. Sal. 30:1
- O Eterno, Dio mio, io ho gridato a te, e tu m'hai sanato. Sal. 30:2
- O Eterno, tu hai fatto risalir l'anima mia dal soggiorno de' morti, tu m'hai ridato la vita perch'io non scendessi nella fossa. Sal. 30:3
- Tu hai mutato il mio duolo in danza; hai sciolto il mio cilicio e m'hai cinto d'allegrezza, Sal. 30:11
- Trammi dalla rete che m'han tesa di nascosto; poiché tu sei il mio baluardo. Sal. 31:4
- Io rimetto il mio spirito nelle tue mani; tu m'hai riscattato, o Eterno, Dio di verità. Sal. 31:5
- e non m'hai dato in man del nemico; tu m'hai messo i piedi al largo. Sal. 31:8
- Poiché la mia vita vien meno dal dolore e i miei anni per il sospirare; la forza m'è venuta a mancare per la mia afflizione, e le mie ossa si consumano. Sal. 31:10
- Perché odo il diffamare di molti, spavento m'è d'ogn'intorno, mentr'essi si consigliano a mio danno, e macchinano di tormi la vita. Sal. 31:13
- Io ho cercato l'Eterno, ed egli m'ha risposto e m'ha liberato da tutti i miei spaventi. Sal. 34:4
- Poiché, senza cagione, m'hanno teso di nascosto la loro rete, senza cagione hanno scavato una fossa per togliermi la vita. Sal. 35:7
- Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici, né ammicchino con l'occhio quelli che m'odian senza cagione. Sal. 35:19
- Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m'è calata addosso. Sal. 38:2
- Il mio cuore palpita, la mia forza mi lascia, ed anche la luce de' miei occhi m'è venuta meno. Sal. 38:10
- Ma quelli che senza motivo mi sono nemici sono forti, e quelli che m'odiano a torto son moltiplicati. Sal. 38:19
- Egli m'ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Sal. 40:2
- Tu non prendi piacere né in sacrifizio né in offerta; tu m'hai aperto gli orecchi. Tu non domandi né olocausto né sacrifizio per il peccato. Sal. 40:6
- Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità m'hanno raggiunto, e non posso abbracciarle con lo sguardo. Sono in maggior numero de' capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno! Sal. 40:12
- Tutti quelli che m'odiano bisbiglian fra loro contro a me; contro a me macchinano del male. Sal. 41:7
- all'udire chi mi vitupera e m'oltraggia, al vedere il nemico ed il vendicativo. Sal. 44:16
- Ecco, Iddio è colui che m'aiuta; il Signore è fra quelli che sostengon l'anima mia. Sal. 54:4
- perché m'ha liberato da ogni distretta, e l'occhio mio ha visto sui miei nemici quel che desideravo. Sal. 54:7
- Paura e tremito m'hanno assalito, e il terrore mi ha sopraffatto; Sal. 55:5
- m'affretterei a ripararmi dal vento impetuoso e dalla tempesta. Sal. 55:8
- Poiché non è stato un nemico che mi ha fatto vituperio; altrimenti, l'avrei comportato; non è stato uno che m'odiasse a levarmisi contro; altrimenti, mi sarei nascosto da lui; Sal. 55:12
- Egli darà pace all'anima mia, riscuotendola dall'assalto che m'è dato, perché sono in molti contro di me. Sal. 55:18
- i miei nemici anelano del continuo a divorarmi, poiché sono molti quelli che m'assalgono con superbia. Sal. 56:2
- Egli manderà dal cielo a salvarmi. Mentre colui che anela a divorarmi m'oltraggia, Sela. Iddio manderà la sua grazia e la sua fedeltà. Sal. 57:3
- Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti, m'hai dato l'eredità di quelli che temono il tuo nome. Sal. 61:5
- Se nel mio cuore avessi avuto di mira l'iniquità, il Signore non m'avrebbe ascoltato. Sal. 66:18
- Ma certo Iddio m'ha ascoltato; egli ha atteso alla voce della mia preghiera. Sal. 66:19
- Benedetto sia Iddio, che non ha rigettato la mia preghiera, né m'ha ritirato la sua benignità. Sal. 66:20
- Quelli che m'odiano senza cagione sono più numerosi de' capelli del mio capo; sono potenti quelli che mi vorrebbero distrutto e che a torto mi sono nemici; perfino quello che non avevo preso, l'ho dovuto restituire. Sal. 69:4
- Tirami fuor del pantano, e ch'io non affondi! Fa' ch'io sia liberato da quelli che m'odiano, e dalle acque profonde. Sal. 69:14
- Non mi sommerga la corrente delle acque, non m'inghiottisca il gorgo, e non chiuda il pozzo la sua bocca su di me! Sal. 69:15
- Il vituperio m'ha spezzato il cuore e son tutto dolente; ho aspettato chi si condolesse meco, non v'è stato alcuno; ho aspettato dei consolatori, ma non ne ho trovati. Sal. 69:20
- Anzi mi han dato del fiele per cibo, e, nella mia sete, m'han dato a ber dell'aceto. Sal. 69:21
- Tu sei stato il mio sostegno fin dal seno materno, sei tu che m'hai tratto dalle viscere di mia madre; tu sei del continuo l'oggetto della mia lode. Sal. 71:6
- O Dio, tu m'hai ammaestrato dalla mia fanciullezza, ed io, fino ad ora, ho annunziato le tue meraviglie. Sal. 71:17
- Ma pure, io resto del continuo con te; tu m'hai preso per la man destra; Sal. 73:23
- Egli lo stabilì come una testimonianza in Giuseppe, quando uscì contro il paese d'Egitto. Io udii allora il linguaggio di uno che m'era ignoto: Sal. 81:5
- Mostrami un segno del tuo favore, onde quelli che m'odiano lo veggano e sian confusi, perché tu, o Eterno, m'avrai soccorso e consolato. Sal. 86:17
- Tu m'hai posto nella fossa più profonda, in luoghi tenebrosi, negli abissi. Sal. 88:6
- L'ira tua pesa su me, e tu m'hai abbattuto con tutti i tuoi flutti. Sela. Sal. 88:7
- Tu hai allontanato da me i miei conoscenti, m'hai reso un'abominazione per loro. Io son rinchiuso e non posso uscire. Sal. 88:8
- I tuoi furori mi son passati addosso; i tuoi terrori m'annientano, Sal. 88:16
- Egli m'invocherà, dicendo: Tu sei il mio Padre, il mio Dio, e la ròcca della mia salvezza. Sal. 89:26
- Egli m'invocherà, ed io gli risponderò; sarò con lui nella distretta; lo libererò, e lo glorificherò. Sal. 91:15
- Poiché, o Eterno, tu m'hai rallegrato col tuo operare; io celebro con giubilo le opere delle tue mani. Sal. 92:4
- L'occhio mio si compiace nel veder la sorte di quelli che m'insidiano, le mie orecchie nell'udire quel che avviene ai malvagi che si levano contro di me. Sal. 92:11
- Quand'ho detto: Il mio piè vacilla, la tua benignità, o Eterno, m'ha sostenuto. Sal. 94:18
- Io m'applicherò a seguire la via perfetta; quando verrai a me?... Io camminerò con integrità di cuore, in seno alla mia casa. Sal. 101:2
- I miei nemici m'oltraggiano ogni giorno; quelli che son furibondi contro di me si servon del mio nome per imprecare. Sal. 102:8
- a cagione della tua indignazione e del tuo cruccio; poiché m'hai levato in alto e gettato via. Sal. 102:10
- M'hanno assediato con parole d'odio, e m'hanno fatto guerra senza cagione. Sal. 109:3
- Essi m'hanno reso male per bene, e odio per il mio amore. Sal. 109:5
- I legami della morte mi aveano circondato, le angosce del soggiorno dei morti m'aveano còlto; io avevo incontrato distretta e cordoglio. Sal. 116:3
- L'Eterno è per me, fra quelli che mi soccorrono; ed io vedrò quel che desidero su quelli che m'odiano. Sal. 118:7
- Tutte le nazioni m'hanno circondato; nel nome dell'Eterno, eccole da me sconfitte. Sal. 118:10
- M'hanno circondato, sì, m'hanno accerchiato; nel nome dell'Eterno, eccole da me sconfitte. Sal. 118:11
- M'hanno circondato come api, ma sono state spente come fuoco di spine; nel nome dell'Eterno io le ho sconfitte. Sal. 118:12
- Tu m'hai spinto con violenza per farmi cadere, ma l'Eterno mi ha soccorso. Sal. 118:13
- Io ti celebrerò perché tu m'hai risposto, e sei stato la mia salvezza. Sal. 118:21
- Io ti ho narrato le mie vie, e tu m'hai risposto; insegnami i tuoi statuti. Sal. 119:26
- Io correrò per la via dei tuoi comandamenti, quando m'avrai allargato il cuore. Sal. 119:32
- Ricordati della parola detta al tuo servitore; su di essa m'hai fatto sperare. Sal. 119:49
- I lacci degli empi m'hanno avviluppato, ma io non ho dimenticato la tua legge. Sal. 119:61
- Le tue mani m'hanno fatto e formato; dammi intelletto e imparerò i tuoi comandamenti. Sal. 119:73
- Io so, o Eterno, che i tuoi giudizî son giusti, e che nella tua fedeltà m'hai afflitto. Sal. 119:75
- Gli empi m'hanno aspettato per farmi perire, ma io considero le tue testimonianze. Sal. 119:95
- Io non mi sono distolto dai tuoi giudizî, perché tu m'hai ammaestrato. Sal. 119:102
- Da' sicurtà per il bene del tuo servitore, e non lasciare che i superbi m'opprimano. Sal. 119:122
- Distretta e tribolazione m'hanno còlto, ma i tuoi comandamenti sono il mio diletto. Sal. 119:143
- I principi m'hanno perseguitato senza ragione, ma il mio cuore ha timore delle tue parole. Sal. 119:161
- Le mie labbra esprimeranno la tua lode, perché tu m'insegni i tuoi statuti. Sal. 119:171
- Nella mia distretta ho invocato l'Eterno, ed egli m'ha risposto. Sal. 120:1
- Io mi son rallegrato quando m'han detto: Andiamo alla casa dell'Eterno. Sal. 122:1
- Molte volte m'hanno oppresso dalla mia giovinezza! Lo dica pure Israele: Sal. 129:1
- Molte volte m'hanno oppresso dalla mia giovinezza; eppure, non hanno potuto vincermi. Sal. 129:2
- Nel giorno che ho gridato a te, tu m'hai risposto, m'hai riempito di coraggio, dando forza all'anima mia. Sal. 138:3
- O Eterno tu m'hai investigato e mi conosci. Sal. 139:1
- Tu sai quando mi seggo e quando m'alzo, tu intendi da lungi il mio pensiero. Sal. 139:2
- Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m'hai intessuto nel seno di mia madre. Sal. 139:13
- I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che m'eran destinati, quando nessun d'essi era sorto ancora. Sal. 139:16
- I superbi hanno nascosto per me un laccio e delle funi, m'hanno teso una rete sull'orlo del sentiero, m'hanno posto degli agguati. Sela. Sal. 140:5
- Sulla testa di quelli che m'attorniano ricada la perversità delle loro labbra! Sal. 140:9
- Guardami dal laccio che m'hanno teso, e dagli agguati degli operatori d'iniquità. Sal. 141:9
- Guarda alla mia destra e vedi; non v'è alcuno che mi riconosca. Ogni rifugio m'è venuto a mancare; non v'è alcuno che abbia cura dell'anima mia. Sal. 142:4
- Trai di prigione l'anima mia, ond'io celebri il tuo nome. I giusti trionferanno meco, perché m'avrai colmato di beni. Sal. 142:7
- ma chi m'ascolta se ne starà al sicuro, sarà tranquillo, senza paura d'alcun male'. Pr. 1:33
- come ho fatto a non ascoltare la voce di chi m'ammaestrava, e a non porger l'orecchio a chi m'insegnava? Pr. 5:13
- Io amo quelli che m'amano, e quelli che mi cercano mi trovano. Pr. 8:17
- per far eredi di beni reali quelli che m'amano, e per riempire i loro tesori. Pr. 8:21
- Beato l'uomo che m'ascolta, che veglia ogni giorno alle mie porte, che vigila alla soglia della mia casa! Pr. 8:34
- Ma chi pecca contro di me, fa torto all'anima sua; tutti quelli che m'odiano, amano la morte'. Pr. 8:36
- Dirai: `M'hanno picchiato... e non m'han fatto male; m'hanno percosso... e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?... tornerò a cercarne ancora!' Pr. 23:35
- allontana da me vanità e parola mendace; non mi dare né povertà né ricchezze, cibami del pane che m'è necessario, Pr. 30:8
- Di tutto quello che i miei occhi desideravano io nulla rifiutai loro; non privai il cuore d'alcuna gioia; poiché il mio cuore si rallegrava d'ogni mia fatica, ed è la ricompensa che m'è toccata d'ogni mia fatica. Eccl. 2:10
- Perciò io ho odiata la vita, perché tutto ciò che si fa sotto il sole m'è divenuto odioso, poiché tutto è vanità e un correr dietro al vento. Eccl. 2:17
- un tale è solo, senz'alcuno che gli stia da presso; non ha né figlio né fratello, e nondimeno s'affatica senza fine, e i suoi occhi non si sazian mai di ricchezze. E non riflette: Ma per chi dunque m'affatico e privo l'anima mia d'ogni bene? Anche questa è una vanità e un'ingrata occupazione. Eccl. 4:8
- Ho visto sotto il sole anche questo esempio di sapienza che m'è parsa grande. Eccl. 9:13
- Attirami a te! Noi ti correremo dietro! Il re m'ha condotta ne' suoi appartamenti; noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo di te; noi celebreremo le tue carezze più del vino! A ragione sei amato! Cant. 1:4
- Non guardate se son nera; è il sole che m'ha bruciata; i figliuoli di mia madre si sono adirati contro di me; m'hanno fatta guardiana delle vigne, ma io, la mia vigna, non l'ho guardata. Cant. 1:6
- Il mio amico m'è un sacchetto di mirra, che passa la notte sul mio seno. Cant. 1:13
- Il mio amico m'è un grappolo di cipro delle vigne d'En-ghedi. Cant. 1:14
- Egli m'ha condotta nella casa del convito, e l'insegna che spiega su di me è Amore. Cant. 2:4
- La sua sinistra sia sotto al mio capo, e la sua destra m'abbracci! Cant. 2:6
- Le guardie che vanno attorno per la città m'hanno incontrata; e ho chiesto loro: `Avete visto colui che l'anima mia ama?' Cant. 3:3
- Di poco le avevo passate, quando trovai colui che l'anima mia ama; io l'ho preso, e non lo lascerò, finché non l'abbia menato in casa di mia madre, e nella camera di colei che m'ha concepita. Cant. 3:4
- Tu m'hai rapito il cuore, o mia sorella, o sposa mia! Tu m'hai rapito il cuore con un solo de' tuoi sguardi, con uno solo de' monili del tuo collo. Cant. 4:9
- Ho aperto all'amico mio, ma l'amico mio s'era ritirato, era partito. Ero fuori di me mentr'egli parlava; l'ho cercato, ma non l'ho trovato; l'ho chiamato, ma non m'ha risposto. Cant. 5:6
- Le guardie che vanno attorno per la città m'hanno incontrata, m'hanno battuta, m'hanno ferita; le guardie delle mura m'hanno strappato il velo. Cant. 5:7
- Io non so come, il mio desiderio m'ha resa simile ai carri d'Amminadab. Cant. 6:12
- Io ho detto: `Io salirò sulla palma, e m'appiglierò ai suoi rami'. Siano le tue mammelle come grappoli di vite, il profumo del tuo fiato, come quello de' pomi, Cant. 7:8
- La sua sinistra sia sotto il mio capo, e la sua destra m'abbracci! Cant. 8:3
- Che m'importa la moltitudine de' vostri sacrifizi? dice l'Eterno; io son sazio d'olocausti di montoni e di grasso di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli agnelli e dei capri, io non lo gradisco. Isa. 1:11
- Che più si sarebbe potuto fare alla mia vigna di quello che io ho fatto per essa? Perché, mentr'io m'aspettavo che facesse dell'uva, ha essa fatto delle lambrusche? Isa. 5:4
- Questo m'ha detto all'orecchio l'Eterno degli eserciti: In verità queste case numerose saran desolate, queste case grandi e belle saran private d'abitanti; Isa. 5:9
- M'accostai pure alla profetessa, ed ella concepì e partorì un figliuolo. Allora l'Eterno mi disse: `Chiamalo Maher-Shalal-Hash-Baz; Isa. 8:3
- Poiché così m'ha parlato l'Eterno, quando la sua mano m'ha afferrato, ed egli m'ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo: Isa. 8:11
- Ecco me, e i figliuoli che l'Eterno m'ha dati; noi siam de' segni e dei presagi in Israele da parte dell'Eterno degli eserciti, che abita sul monte di Sion. Isa. 8:18
- In quel giorno, dirai: `Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l'ira tua s'è calmata, e tu m'hai consolato. Isa. 12:1
- Tu dicevi in cuor tuo: `Io salirò in cielo, eleverò il mio trono al disopra delle stelle di Dio; io m'assiderò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del settentrione; Isa. 14:13
- Poiché così m'ha detto l'Eterno: Io me ne starò tranquillo e guarderò dalla mia dimora, come un calore sereno alla luce del sole, come una nube di rugiada nel calor della mèsse. Isa. 18:4
- Una visione terribile m'è stata data: `Il perfido agisce con perfidia, il devastatore devasta. Sali, o Elam! Metti l'assedio, o Media! Io fo cessare ogni gemito'. Isa. 21:2
- Perciò i miei fianchi son pieni di dolori; delle doglie m'han còlto, pari alle doglie d'una donna di parto; io mi contorco, per quel che sento; sono spaventato da quel che vedo. Isa. 21:3
- Poiché così m'ha parlato il Signore: `Va' metti una sentinella; ch'essa annunzi quel che vedrà!' Isa. 21:6
- Poiché così m'ha parlato il Signore: `Fra un anno, contato come quello d'un mercenario, tutta la gloria di Kedar sarà venuta meno; Isa. 21:16
- Che perversità è la vostra! Il vasaio sarà egli reputato al par dell'argilla sì che l'opera dica dell'operaio: `Ei non m'ha fatto?' sì che il vaso dica del vasaio: `Non ci capisce nulla?' Isa. 29:16
- Poiché così m'ha detto l'Eterno: Come il leone o il leoncello rugge sulla sua preda, e benché una folla di pastori gli sia chiamata contro non si spaventa alla lor voce né si lascia intimidire dallo strepito che fanno, così scenderà l'Eterno degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle. Isa. 31:4
- Ora mi leverò, dice l'Eterno; ora sarò esaltato, ora m'ergerò in alto. Isa. 33:10
- E d'altronde è egli forse senza il voler dell'Eterno ch'io son salito contro questo paese per distruggerlo? È stato l'Eterno che m'ha detto: Sali contro questo paese e distruggilo!' Isa. 36:10
- Ma Rabshake rispose: `Il mio signore m'ha egli forse mandato a dire queste parole al tuo signore e a te? Non m'ha egli mandato a dirle a questi uomini che stanno sulle mura, e che presto saran ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro orina con voi?' Isa. 36:12
- E Isaia disse loro: `Dite al vostro signore: - Così parla l'Eterno: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. Isa. 37:6
- Allora Isaia, figliuolo di Amots, mandò a dire ad Ezechia: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - La preghiera che tu m'hai rivolta riguardo a Sennacherib, re d'Assiria, io l'ho udita; Isa. 37:21
- La mia dimora è divelta e portata via lungi da me, come una tenda di pastore. Io ho arrotolata la mia vita, come fa il tessitore; Egli mi taglia via dalla trama; dal giorno alla notte tu m'avrai finito. Isa. 38:12
- Io speravo fino al mattino... ma come un leone, egli mi spezzava tutte l'ossa; dal giorno alla notte tu m'avrai finito. Isa. 38:13
- Che dirò? Ei m'ha parlato, ed ei l'ha fatto; io camminerò con umiltà durante tutti i miei anni, ricordando l'amarezza dell'anima mia. Isa. 38:15
- Io sono l'Eterno; tale è il mio nome; e io non darò la mia gloria ad un altro, né la lode che m'appartiene, agl'idoli. Isa. 42:8
- E tu non m'hai invocato, o Giacobbe, anzi ti sei stancato di me, o Israele! Isa. 43:22
- Tu non m'hai portato l'agnello de' tuoi olocausti, e non m'hai onorato coi tuoi sacrifizi; io non ti ho tormentato col chiederti offerte, né t'ho stancato col domandarti incenso. Isa. 43:23
- Tu non m'hai comprato con danaro della canna odorosa, e non m'hai saziato col grasso de' tuoi sacrifizi; ma tu m'hai tormentato coi tuoi peccati, m'hai stancato con le tue iniquità. Isa. 43:24
- Così parla l'Eterno, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: Voi m'interrogate circa le cose avvenire! Mi date degli ordini circa i miei figliuoli e circa l'opera delle mie mani! Isa. 45:11
- Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! L'Eterno m'ha chiamato fin dal seno materno, ha mentovato il mio nome fin dalle viscere di mia madre. Isa. 49:1
- Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, m'ha nascosto nell'ombra della sua mano; ha fatto di me una freccia aguzza, m'ha riposto nel suo turcasso, Isa. 49:2
- e m'ha detto: `Tu sei il mio servo, Israele, nel quale io manifesterò la mia gloria'. Isa. 49:3
- Ed ora parla l'Eterno che m'ha formato fin dal seno materno per esser suo servo, per ricondurgli Giacobbe, e per raccogliere intorno a lui Israele; ed io sono onorato agli occhi dell'Eterno, e il mio Dio è la mia forza. Isa. 49:5
- Ma Sion ha detto: `L'Eterno m'ha abbandonata, il Signore m'ha dimenticata'. Isa. 49:14
- Il Signore, l'Eterno, m'ha dato una lingua esercitata perch'io sappia sostenere con la parola lo stanco; egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perch'io ascolti, come fanno i discepoli. Isa. 50:4
- Il Signore, l'Eterno, m'ha aperto l'orecchio, ed io non sono stato ribelle e non mi son tratto indietro. Isa. 50:5
- Ma il Signore, l'Eterno, m'ha soccorso; perciò non sono stato confuso; perciò ho reso la mia faccia simile ad un macigno, e so che non sarò svergognato. Isa. 50:7
- Lo straniero che s'è unito all'Eterno non dica: `Certo, l'Eterno m'escluderà dal suo popolo!' Né dica l'eunuco: `Ecco, io sono un albero secco!' Isa. 56:3
- Lo spirito del Signore, dell'Eterno è su me, perché l'Eterno m'ha unto per recare una buona novella agli umili; m'ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà a quelli che sono in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri, Isa. 61:1
- Io mi rallegrerò grandemente nell'Eterno, l'anima mia festeggerà nel mio Dio; poich'egli m'ha rivestito delle vesti della salvezza, m'ha avvolto nel manto della giustizia, come uno sposo che s'adorna d'un diadema, come una sposa che si para de' suoi gioielli. Isa. 61:10
- Io guardai, ma non v'era chi m'aiutasse; mi volsi attorno stupito, ma nessuno mi sosteneva; allora il mio braccio m'ha salvato, e il mio furore m'ha sostenuto. Isa. 63:5
- Egli avea detto: `Certo, essi sono mio popolo, figliuoli che non m'inganneranno'; e fu il loro salvatore. Isa. 63:8
- delle iniquità vostre, dice l'Eterno, e al tempo stesso delle iniquità dei vostri padri, che hanno fatto fumare profumi sui monti e m'hanno oltraggiato sui colli; io misurerò loro in seno il salario della loro condotta passata. Isa. 65:7
- Saron sarà un chiuso di greggi, e la valle d'Acor, un luogo di riposo alle mandre, per il mio popolo che m'avrà cercato. Isa. 65:10
- E avverrà che, prima che m'invochino, io risponderò; parleranno ancora, che già li avrò esauditi. Isa. 65:24
- E pronunzierò i miei giudizi contro di loro, a motivo di tutta la loro malvagità, perché m'hanno abbandonato e hanno offerto il loro profumo ad altri dèi e si son prostrati dinanzi all'opera delle loro mani. Ger. 1:16
- I sacerdoti non hanno detto: `Dov'è l'Eterno?' i depositari della legge non m'hanno conosciuto, i pastori mi sono stati infedeli, i profeti hanno profetato nel nome di Baal, e sono andati dietro a cose che non giovano a nulla. Ger. 2:8
- i quali dicono al legno: `Tu sei mio padre', e alla pietra: `Tu ci hai dato la vita!' Poich'essi m'han voltato le spalle e non la faccia; ma nel tempo della loro sventura dicono: `Lèvati e salvaci!' Ger. 2:27
- Perché ti perdonerei io? I tuoi figliuoli m'hanno abbandonato, e giurano per degli dèi che non esistono. Io li ho satollati ed essi si danno all'adulterio, e s'affollano nelle case di prostituzione. Ger. 5:7
- Poiché la casa d'Israele e la casa di Giuda m'hanno tradito, dice l'Eterno. Ger. 5:11
- E quando direte: `Perché l'Eterno, il nostro Dio, ci ha egli fatto tutto questo?' tu risponderai loro: `Come voi m'avete abbandonato e avete servito degli dèi stranieri nel vostro paese, così servirete degli stranieri in un paese che non è vostro'. Ger. 5:19
- A chi parlerò io, chi prenderò a testimonio perché m'ascolti? Ecco, l'orecchio loro è incirconciso, ed essi sono incapaci di prestare attenzione; ecco, la parola dell'Eterno è diventata per loro un obbrobrio, e non vi trovano più alcun piacere. Ger. 6:10
- Che m'importa dell'incenso che viene da Seba, della canna odorosa che vien dal paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi, e i vostri sacrifizi non mi piacciono. Ger. 6:20
- ma essi non m'hanno ascoltato, non hanno prestato orecchio; hanno fatto il collo duro; si son condotti peggio de' loro padri. Ger. 7:26
- Hanno edificato gli alti luoghi di Tofet, nella valle del figliuolo di Hinnom, per bruciarvi nel fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole: cosa che io non avevo comandata, e che non m'era mai venuta in mente. Ger. 7:31
- Ecco il grido d'angoscia della figliuola del mio popolo da terra lontana: `L'Eterno non è egli più in Sion? Il suo re non è egli più in mezzo a lei?' `Perché m'hanno provocato ad ira con le loro immagini scolpite e con vanità straniere?' Ger. 8:19
- L'Eterno degli eserciti che t'avea piantato pronunzia del male contro di te, a motivo della malvagità commessa a loro danno dalla casa d'Israele e dalla casa di Giuda allorché m'hanno provocato ad ira, offrendo profumi a Baal'. Ger. 11:17
- L'Eterno me l'ha fatto sapere, ed io l'ho saputo; allora tu m'hai mostrato le loro azioni. Ger. 11:18
- Molti pastori guastano la mia vigna, calpestano la porzione che m'è toccata, riducono la mia deliziosa porzione in un deserto desolato. Ger. 12:10
- Li sbatterò l'uno contro l'altro, padri e figli assieme, dice l'Eterno; io non risparmierò alcuno; nessuna pietà, nessuna compassione, m'impedirà di distruggerli. Ger. 13:14
- E se tu dici in cuor tuo: `Perché m'avvengon queste cose?' Per la grandezza della tua iniquità i lembi della tua veste ti son rimboccati, e i tuoi calcagni sono violentemente scoperti. Ger. 13:22
- È questa la tua sorte, la parte ch'io ti misuro, dice l'Eterno, perché tu m'hai dimenticato, e hai riposto la tua fiducia nella menzogna. Ger. 13:25
- Tu m'hai respinto, dice l'Eterno; ti sei tirata indietro; perciò io stendo la mano contro di te, e ti distruggo; sono stanco di pentirmi. Ger. 15:6
- Me infelice! o madre mia, poiché m'hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! Io non do né prendo in imprestito, e nondimeno tutti mi maledicono. Ger. 15:10
- Allora tu risponderai loro: `Perché i vostri padri m'hanno abbandonato, dice l'Eterno, sono andati dietro ad altri dèi, li hanno serviti e si son prostrati dinanzi a loro, hanno abbandonato me e non hanno osservato la mia legge. Ger. 16:11
- Così m'ha detto l'Eterno: Va', e fermati alla porta de' figliuoli del popolo per la quale entrano ed escono i re di Giuda, e a tutte le porte di Gerusalemme, e di' loro: Ger. 17:19
- Eppure il mio popolo m'ha dimenticato, offre profumi agl'idoli vani; l'han tratto a inciampare nelle sue vie, ch'erano i sentieri antichi, per seguire sentieri laterali, una via non appianata, Ger. 18:15
- poiché m'hanno abbandonato, hanno profanato questo luogo, e vi hanno offerto profumi ad altri dèi, che né essi, né i loro padri, né i re di Giuda hanno conosciuti, e hanno riempito questo luogo di sangue d'innocenti; Ger. 19:4
- hanno edificato degli alti luoghi a Baal, per bruciare nel fuoco i loro figliuoli in olocausto a Baal; cosa che io non avevo comandata, della quale non avevo parlato mai, e che non m'era mai venuta in cuore. Ger. 19:5
- Tu m'hai persuaso, o Eterno, e io mi son lasciato persuadere, tu m'hai fatto forza, e m'hai vinto; io son diventato ogni giorno un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me. Ger. 20:7
- poich'egli non m'ha fatto morire fin dal seno materno. Così mia madre sarebbe stata la mia tomba, e la sua gravidanza, senza fine. Ger. 20:17
- Dal tredicesimo anno di Giosia, figliuolo di Amon, re di Giuda, fino ad oggi, son già ventitre anni che la parola dell'Eterno m'è stata rivolta, e che io v'ho parlato del continuo, fin dal mattino, ma voi non avete dato ascolto. Ger. 25:3
- Poiché così m'ha parlato l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Prendi di mano mia questa coppa del vino della mia ira, e danne a bere a tutte le nazioni alle quali ti manderò. Ger. 25:15
- Soltanto sappiate per certo che, se mi fate morire, mettete del sangue innocente addosso a voi, a questa città e ai suoi abitanti, perché l'Eterno m'ha veramente mandato a voi per farvi udire tutte queste parole'. Ger. 26:15
- `Così m'ha detto l'Eterno: Fatti de' legami e dei gioghi, e mettiteli sul collo; Ger. 27:2
- Voi m'invocherete, verrete a pregarmi e io v'esaudirò. Ger. 29:12
- Da tempi lontani l'Eterno m'è apparso. `Sì, io t'amo d'un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà. Ger. 31:3
- Io odo, odo Efraim che si rammarica: `Tu m'hai castigato, e io sono stato castigato, come un giovenco non domato; convertimi, e io mi convertirò, giacché tu sei l'Eterno, il mio Dio. Ger. 31:18
- A questo punto mi sono svegliato e ho guardato; e il mio sonno m'è stato dolce. Ger. 31:26
- E Geremia disse: `La parola dell'Eterno m'è stata rivolta in questi termini: Ger. 32:6
- Eppure, o Signore, o Eterno, tu m'hai detto: Còmprati con danaro il campo, e chiama de' testimoni... e la città è data in man de' Caldei'. Ger. 32:25
- E m'hanno voltato non la faccia, ma le spalle; e sebbene io li abbia ammaestrati del continuo fin dalla mattina, essi non han dato ascolto per ricevere la correzione. Ger. 32:33
- E hanno edificato gli alti luoghi di Baal che sono nella valle de' figliuoli d'Hinnom, per far passare per il fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole offrendoli a Moloc; una cosa siffatta io non l'ho comandata loro; e non m'è venuto mai in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda. Ger. 32:35
- Le parole di Gionadab, figliuolo di Recab, che comandò ai suoi figliuoli di non bever vino, sono state messe ad effetto, ed essi fino al dì d'oggi non hanno bevuto vino, in ubbidienza all'ordine del padre loro; e io v'ho parlato, parlato fin dal mattino, e voi non m'avete dato ascolto; Ger. 35:14
- ho continuato a mandarvi ogni mattina tutti i miei servitori i profeti per dirvi: - Convertitevi dunque ciascuno dalla sua via malvagia, emendate le vostre azioni, non andate dietro ad altri dèi per servirli, e abiterete nel paese che ho dato a voi ed ai vostri padri; ma voi non avete prestato orecchio, e non m'avete ubbidito. Ger. 35:15
- E Baruc rispose loro: `Egli m'ha dettato di bocca sua tutte queste parole, e io le ho scritte con inchiostro nel libro'. Ger. 36:18
- Geremia disse inoltre al re Sedekia: `Che peccato ho io commesso contro di te o contro i tuoi servitori o contro questo popolo, che m'avete messo in prigione? Ger. 37:18
- Ma se rifiuti d'uscire, ecco quello che l'Eterno m'ha fatto vedere: Ger. 38:21
- `Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele, al quale m'avete mandato perché io gli presentassi la vostra supplicazione: Ger. 42:9
- Voi ingannate voi stessi, a rischio della vostra vita; poiché m'avete mandato dall'Eterno, dal vostro Dio, dicendo: - Prega l'Eterno, il nostro Dio, per noi; e tutto quello che l'Eterno, il nostro Dio, dirà, faccelo sapere esattamente, e noi lo faremo. - Ger. 42:20
- E io ve l'ho fatto sapere quest'oggi; ma voi non ubbidite alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, né a nulla di quanto egli m'ha mandato a dirvi. Ger. 42:21
- Tu dici: Guai a me! poiché l'Eterno aggiunge tristezza al mio dolore; io m'affanno a gemere, e non trovo requie. Ger. 45:3
- Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano contro la forte dimora; io ne farò fuggire a un tratto Edom, e stabilirò su di essa colui che io ho scelto. Poiché chi è simile a me? Chi m'ordinerà di comparire in giudizio? Qual è il pastore che possa starmi a fronte? Ger. 49:19
- Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano contro la forte dimora; io ne farò fuggire ad un tratto gli abitanti e stabilirò su di essa colui che io ho scelto. Poiché chi è simile a me? chi m'ordinerà di comparire in giudizio? Qual è il pastore che possa starmi a fronte? Ger. 50:44
- `La violenza che m'è fatta e la mia carne ricadano su Babilonia', dirà l'abitante di Sion; `Il mio sangue ricada sugli abitanti di Caldea', dirà Gerusalemme. Ger. 51:35
- Nulla di simile v'avvenga, o voi che passate di qui! Mirate, guardate, se v'è dolore pari al dolore da cui sono oppressa, e col quale l'Eterno m'ha afflitta nel giorno dell'ardente sua ira. Lam. 1:12
- Dall'alto egli ha mandato un fuoco nelle mie ossa, che se n'è impadronito; egli ha teso una rete ai miei piedi, m'ha rovesciata a terra; m'ha gettata nella desolazione, in un languore di tutti i giorni. Lam. 1:13
- Dalla sua mano è legato il giogo delle mie trasgressioni, che s'intrecciano, gravano sul mio collo; egli ha fiaccato la mia forza; il Signore m'ha dato in mani alle quali non posso resistere. Lam. 1:14
- Io ho chiamato i miei amanti, ma essi m'hanno ingannata; i miei sacerdoti e i miei anziani hanno esalato l'anima nella città, mentre cercavan del cibo per rianimarsi la vita. Lam. 1:19
- M'odon sospirare... non v'è chi mi consoli. Tutti i miei nemici hanno udita la mia sciagura, e si rallegrano che tu l'abbia cagionata; tu farai venire il giorno che hai annunziato, e allora saranno come me. Lam. 1:21
- Egli m'ha condotto, m'ha fatto camminare nelle tenebre e non nella luce. Lam. 3:2
- Ha costituito una cinta contro di me, m'ha circondato d'amarezza e d'affanno. Lam. 3:5
- M'ha fatto abitare in luoghi tenebrosi, come quelli che son morti da lungo tempo. Lam. 3:6
- Egli m'ha circondato d'un muro, perché non esca: m'ha caricato di pesanti catene. Lam. 3:7
- Egli m'ha sbarrato la via di blocchi di pietra, ha sconvolti i miei sentieri. Lam. 3:9
- Egli m'ha sviato dal mio cammino, e m'ha squarciato, m'ha reso desolato. Lam. 3:11
- Ha teso il suo arco, m'ha preso come mira delle sue frecce. Lam. 3:12
- M'ha fatto penetrar nelle reni le saette del suo turcasso. Lam. 3:13
- Egli m'ha saziato d'amarezza, m'ha abbeverato d'assenzio. Lam. 3:15
- M'ha spezzato i denti con della ghiaia, m'ha affondato nella cenere. Lam. 3:16
- L'occhio mio m'affanna l'anima a motivo di tutte le figliuole della mia città. Lam. 3:51
- Quelli che mi son nemici senza cagione, m'han dato la caccia come a un uccello. Lam. 3:52
- M'hanno annientato la vita nella fossa, m'han gettato delle pietre addosso. Lam. 3:53
- O Eterno, tu vedi il torto che m'è fatto, giudica tu la mia causa! Lam. 3:59
- Allora io dissi: `Ahimè, Signore, Eterno, ecco, l'anima mia non è stata contaminata; dalla mia fanciullezza a ora, non ho mai mangiato carne di bestia morta da sé o sbranata, e non m'è mai entrata in bocca alcuna carne infetta'. Ezec. 4:14
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, vedi tu quello che costoro fanno? le grandi abominazioni che la casa d'Israele commette qui, perché io m'allontani dal mio santuario? Ma tu vedrai ancora altre più grandi abominazioni'. Ezec. 8:6
- Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il corno dello scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, dicendo: `Ho fatto come tu m'hai comandato'. Ezec. 9:11
- e io riferii a quelli ch'erano in cattività tutte le parole che l'Eterno m'aveva dette in visione. Ezec. 11:25
- E io feci così come m'era stato comandato; trassi fuori di giorno il mio bagaglio, bagaglio di esiliato, e sulla sera feci con le mie mani un foro nel muro; e quando fu buio portai fuori il bagaglio, e me lo misi sulle spalle in loro presenza. Ezec. 12:7
- Così io sfogherò il mio furore su di te, e la mia gelosia si stornerà da te; m'acqueterò, e non sarò più adirato. Ezec. 16:42
- Poiché tu non ti sei ricordata dei giorni della tua giovinezza e m'hai provocato ad ira con tutte queste cose, ecco, anch'io ti farò ricadere sul capo la tua condotta, dice il Signore, l'Eterno, e tu non aggiungerai altri delitti a tutte le tue abominazioni. Ezec. 16:43
- Nondimeno, io agii per amor del mio nome, perché non fosse profanato agli occhi delle nazioni in mezzo alle quali essi si trovavano, in presenza delle quali io m'ero fatto loro conoscere, allo scopo di trarli fuori dal paese d'Egitto. Ezec. 20:9
- Perciò, figliuol d'uomo, parla alla casa d'Israele e di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: I vostri padri m'hanno ancora oltraggiato in questo, conducendosi perfidamente verso di me: Ezec. 20:27
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu m'hai dimenticato e m'hai buttato dietro alle spalle, porta dunque anche tu, la pena della tua scelleratezza e delle tue prostituzioni'. Ezec. 23:35
- Poiché han commesso adulterio, han del sangue sulle loro mani; han commesso adulterio coi loro idoli, e gli stessi figliuoli che m'avean partorito, li han fatti passare per il fuoco perché servisser loro di pasto. Ezec. 23:37
- E anche questo m'hanno fatto: in quel medesimo giorno han contaminato il mio santuario, e han profanato i miei sabati. Ezec. 23:38
- E io risposi loro: `La parola dell'Eterno m'è stata rivolta, in questi termini: Ezec. 24:20
- La sera avanti la venuta del fuggiasco, la mano dell'Eterno era stata sopra di me, ed egli m'aveva aperto la bocca, prima che quegli venisse a me la mattina; la bocca mi fu aperta, ed io non fui più muto. Ezec. 33:22
- E io profetizzai, com'egli m'aveva comandato; e lo spirito entrò in essi, e tornarono alla vita, e si rizzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. Ezec. 37:10
- e le nazioni conosceranno che la casa d'Israele è stata menata in cattività a motivo della sua iniquità, perché m'era stata infedele; ond'io ho nascosto a loro la mia faccia, e li ho dati in mano de' loro nemici; e tutti quanti son caduti per la spada. Ezec. 39:23
- Quando l'uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una cordicella, e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle calcagna. Ezec. 47:3
- Misurò altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle ginocchia. Misurò altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano sino ai fianchi. Ezec. 47:4
- Il re replicò, e disse: `Io m'accorgo che di certo voi volete guadagnar tempo, perché vedete che la mia decisione è presa; Dan. 2:8
- O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perché m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. Dan. 2:23
- E quanto a me, questo segreto m'è stato rivelato, non per una sapienza ch'io possegga superiore a quella di tutti gli altri viventi, ma perché l'interpretazione ne sia data al re, e tu possa conoscere quel che preoccupava il tuo cuore. Dan. 2:30
- M'è parso bene di far conoscere i segni e i prodigi che l'Iddio altissimo ha fatto nella mia persona. Dan. 4:2
- Ebbi un sogno, che mi spaventò; e i pensieri che m'assalivano sul mio letto, e le visioni del mio spirito m'empiron di terrore. Dan. 4:5
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- M'accostai a uno degli astanti, e gli domandai la verità intorno a tutto questo; ed egli mi parlò, e mi dette l'interpretazione di quelle cose: Dan. 7:16
- E io, Daniele, svenni, e fui malato varî giorni; poi m'alzai, e feci gli affari del re. Io ero stupito della visione, ma nessuno se ne avvide. Dan. 8:27
- E mi disse: `Daniele, uomo grandemente amato, cerca d'intendere le parole che ti dirò, e rizzati in piedi nel luogo dove sei; perché ora io sono mandato da te'. E quand'egli m'ebbe detta questa parola, io mi rizzai in piedi, tutto tremante. Dan. 10:11
- Ma il capo del regno di Persia m'ha resistito ventun giorni; però ecco, Micael, uno dei primi capi, è venuto in mio soccorso, e io son rimasto là presso i re di Persia. Dan. 10:13
- Ed ecco uno che avea sembianza d'un figliuol d'uomo, mi toccò le labbra. Allora io aprii la bocca, parlai, e dissi a colui che mi stava davanti: `Signor mio, a motivo di questa visione m'ha colto lo spasimo, e non m'è più rimasto alcun vigore. Dan. 10:16
- E disse: `O uomo grandemente amato, non temere! La pace sia teco! Sii forte, sii forte'. E quand'egli ebbe parlato meco, io ripresi forza, e dissi: `Il mio signore parli pure poiché tu m'hai fortificato'. Dan. 10:19
- E devasterò le sue vigne e i suoi fichi, di cui diceva: `Sono il salario, che m'han dato i miei amanti'; e li ridurrò in un bosco, e le bestie della campagna li divoreranno. Osea 2:12
- Quanto ai sacrifizi che m'offrono, immolano carne e la mangiano; l'Eterno non li gradisce. Ora l'Eterno si ricorderà della loro iniquità, e punirà i loro peccati; essi torneranno in Egitto. Osea 8:13
- Se pure allevano i loro figliuoli, io li priverò d'essi, in guisa che non rimanga loro alcun uomo; sì, guai ad essi quando m'allontanerò da loro! Osea 9:12
- Si muovano e salgan le nazioni alla valle di Giosafat! Poiché là io m'assiderò a giudicar le nazioni d'ogn'intorno. Gioe. 3:12
- Se m'offrite i vostri olocausti e le vostre oblazioni, io non li gradisco; e non fo conto delle bestie grasse, che m'offrite in sacrifizi di azioni di grazie. Amos 5:22
- Io ho gridato all'Eterno dal fondo della mia distretta, ed egli m'ha risposto; dalle viscere del soggiorno de' morti ho gridato, e tu hai udito la mia voce. Gion. 2:2
- Tu m'hai gettato nell'abisso, nel cuore del mare; la corrente mi ha circondato e tutte le tue onde e tutti i tuoi flutti mi son passati sopra. Gion. 2:3
- Le acque m'hanno attorniato fino all'anima; l'abisso m'ha avvolto; le alghe mi si sono attorcigliate al capo. Gion. 2:5
- `O Eterno, non è egli questo ch'io dicevo, mentr'ero ancora nel mio paese? Perciò m'affrettai a fuggirmene a Tarsis; perché sapevo che sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all'ira, di gran benignità, e che ti penti del male minacciato. Gion. 4:2
- `Con che verrò io davanti all'Eterno e m'inchinerò davanti all'Iddio eccelso? Verrò io davanti a lui con degli olocausti, con de' vitelli d'un anno? Mic. 6:6
- Ho udito, e le mie viscere fremono, le mie labbra tremano a quella voce; un tarlo m'entra nelle ossa, e io tremo qui dove sto, a dover aspettare in silenzio il dì della distretta, quando il nemico salirà contro il popolo per assalirlo. Hab. 3:16
- Allora Aggeo replicò e disse: - Così è questo popolo, così è questa nazione nel mio cospetto, dice l'Eterno; e così è tutta l'opera delle loro mani; e tutto quello che m'offrono là è impuro. Agg. 2:14
- e provo un grande sdegno contro le nazioni che se ne stanno ora tranquille, e che, quand'io m'indignai un poco contro di essa, contribuirono ad accrescer la sua disgrazia. Zac. 1:15
- infatti, ecco, io sto per agitare la mia mano contro di loro, ed esse diventeranno preda di quelli ch'eran loro asserviti, e voi conoscerete che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato. Zac. 2:9
- E in quel giorno molte nazioni s'uniranno all'Eterno, e diventeranno mio popolo; e io abiterò in mezzo a te, e tu conoscerai che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato a te. Zac. 2:11
- E quelli che son lontani verranno e lavoreranno alla costruzione del tempio dell'Eterno, e voi conoscerete che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato a voi. Questo avverrà se date veramente ascolto alla voce dell'Eterno, del vostro Dio'. Zac. 6:15
- Ed io m'accamperò attorno alla mia casa per difenderla da ogni esercito, da chi va e viene; e nessun esattor di tributi passerà più da loro, perché ora ho visto con gli occhi miei. Zac. 9:8
- che i compratori uccidono senza rendersi colpevoli, e delle quali i venditori dicono: - Sia benedetto l'Eterno! io m'arricchisco, - e che i loro pastori non risparmiano affatto. Zac. 11:5
- E sterminai i tre pastori in un mese; l'anima mia perdette la pazienza con loro, e anche l'anima loro m'avea preso a sdegno. Zac. 11:8
- E quello fu annullato in quel giorno; e le pecore più misere del gregge che m'osservavano, conobbero che quella era la parola dell'Eterno. Zac. 11:11
- E l'Eterno mi disse: `Gettalo per il vasaio, questo magnifico prezzo al quale m'hanno stimato!' E io presi i trenta sicli d'argento, e li gettai nella casa dell'Eterno per il vasaio. Zac. 11:13
- Un figlio onora suo padre, e un servo il suo signore; se dunque io son padre, dov'è l'onore che m'è dovuto? E se son signore, dov'è il timore che m'appartiene? dice l'Eterno degli eserciti a voi, o sacerdoti, che sprezzate il mio nome, e che pur dite: `In che abbiamo sprezzato il tuo nome?' Mal. 1:6
- E io m'accosterò a voi per il giudizio, e, senza indugio, io sarò testimonio contro gl'incantatori, contro gli adulteri, contro quelli che giurano il falso, contro quelli che frodano l'operaio del suo salario, che opprimono la vedova e l'orfano, che fanno torto allo straniero, e non temono me, dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 3:5
- Ogni cosa m'è stata data in mano dal Padre mio; e niuno conosce appieno il Figliuolo, se non il Padre; e niuno conosce appieno il Padre, se non il Figliuolo e colui al quale il Figliuolo avrà voluto rivelarlo. Mt. 11:27
- E Gesù gli rispose: Perché m'interroghi tu intorno a ciò ch'è buono? Uno solo è il buono. Ma se vuoi entrar nella vita osserva i comandamenti. Mt. 19:17
- E Gesù disse loro: Io vi dico in verità che nella nuova creazione, quando il Figliuol dell'uomo sederà sul trono della sua gloria, anche voi che m'avete seguitato, sederete su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. Mt. 19:28
- Non m'è lecito far del mio ciò che voglio? o vedi tu di mal occhio ch'io sia buono? Mt. 20:15
- E colui che avea ricevuto i cinque talenti, venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: Signore, tu m'affidasti cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Mt. 25:20
- Poi, presentatosi anche quello de' due talenti, disse: Signore, tu m'affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due. Mt. 25:22
- Perché ebbi fame, e mi deste da mangiare; ebbi sete, e mi deste da bere; fui forestiere, e m'accoglieste; Mt. 25:35
- fui forestiere e non m'accoglieste; ignudo, e non mi rivestiste; infermo ed in prigione, e non mi visitaste. Mt. 25:43
- In quel punto Gesù disse alle turbe: Voi siete usciti con spade e bastoni come contro ad un ladrone, per pigliarmi. Ogni giorno sedevo nel tempio ad insegnare, e voi non m'avete preso; Mt. 26:55
- E Gesù accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni potestà m'è stata data in cielo e sulla terra. Mt. 28:18
- E come mai m'è dato che la madre del mio Signore venga da me? Lc. 1:43
- Poiché ecco, non appena la voce del tuo saluto m'è giunta agli orecchi, il bambino m'è per giubilo balzato nel seno. Lc. 1:44
- E voltosi alla donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non m'hai dato dell'acqua ai piedi; ma ella mi ha rigato i piedi di lagrime e li ha asciugati co' suoi capelli. Lc. 7:44
- Tu non m'hai dato alcun bacio; ma ella, da che sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. Lc. 7:45
- Tu non m'hai unto il capo d'olio; ma ella m'ha unto i piedi di profumo. Lc. 7:46
- E Gesù domandò: Chi m'ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch'eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t'affollano. Lc. 8:45
- Ma Gesù replicò: Qualcuno m'ha toccato, perché ho sentito che una virtù è uscita da me. Lc. 8:46
- e disse loro: Chi riceve questo piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me; e chi riceve me, riceve Colui che m'ha mandato. Poiché chi è il minimo fra tutti voi, quello è grande. Lc. 9:48
- Ogni cosa m'è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce chi è il Figliuolo, se non il Padre; né chi è il Padre, se non il Figliuolo e colui al quale il Figliuolo voglia rivelarlo. Lc. 10:22
- Ma Marta era affaccendata intorno a molti servigi; e venne e disse: Signore, non t'importa che mia sorella m'abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che m'aiuti. Lc. 10:40
- perché m'è giunto di viaggio in casa un amico, e non ho nulla da mettergli dinanzi; Lc. 11:6
- Venite a vedere un uomo che m'ha detto tutto quello che ho fatto; non sarebb'egli il Cristo? Giov. 4:29
- Or molti de' Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte. Giov. 4:39
- Ma egli rispose loro: È colui che m'ha guarito, che m'ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina. Giov. 5:11
- Ma io ve l'ho detto: Voi m'avete veduto, eppur non credete! Giov. 6:36
- E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato: ch'io non perda nulla di tutto quel ch'Egli m'ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Giov. 6:39
- Gesù dunque disse loro: Quando avrete innalzato il Figliuol dell'uomo, allora conoscerete che son io (il Cristo) e che non fo nulla da me, ma dico queste cose secondo che il Padre m'ha insegnato. Giov. 8:28
- Quell'uomo rispose e disse loro: Questo poi è strano: che voi non sappiate di dove sia; eppure, m'ha aperto gli occhi! Giov. 9:30
- Tolsero dunque la pietra. E Gesù, alzati gli occhi in alto, disse: Padre, ti ringrazio che m'hai esaudito. Giov. 11:41
- Io ben sapevo che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu m'hai mandato. Giov. 11:42
- Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre che m'ha mandato, m'ha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare; Giov. 12:49
- Gesù gli rispose: Metterai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico che il gallo non canterà che già tu non m'abbia rinnegato tre volte. Giov. 13:38
- Se m'aveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l'avete veduto. Giov. 14:7
- Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m'hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Giov. 14:9
- Avete udito che v'ho detto: `Io me ne vo, e torno a voi'; se voi m'amaste, vi rallegrereste ch'io vo al Padre, perché il Padre è maggiore di me. Giov. 14:28
- ma così avviene, affinché il mondo conosca che amo il Padre, e opero come il Padre m'ha ordinato. Levatevi, andiamo via di qui. Giov. 14:31
- Ma tutto questo ve lo faranno a cagion del mio nome, perché non conoscono Colui che m'ha mandato. Giov. 15:21
- Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l'opera che tu m'hai data a fare. Giov. 17:4
- Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m'hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. Giov. 17:6
- Ora hanno conosciuto che tutte le cose che tu m'hai date, vengon da te; Giov. 17:7
- poiché le parole che tu mi hai date, le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute, e hanno veramente conosciuto ch'io son proceduto da te, e hanno creduto che tu m'hai mandato. Giov. 17:8
- Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu m'hai dato, perché son tuoi; Giov. 17:9
- E io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, essi che tu m'hai dati, affinché siano uno, come noi. Giov. 17:11
- io in loro, e tu in me; acciocché siano perfetti nell'unità, e affinché il mondo conosca che tu m'hai mandato, e che li ami come hai amato me. Giov. 17:23
- Padre, io voglio che dove son io, siano meco anche quelli che tu m'hai dati, affinché veggano la mia gloria che tu m'hai data; poiché tu m'hai amato avanti la fondazion del mondo. Giov. 17:24
- ed io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu m'hai amato sia in loro, ed io in loro. Giov. 17:26
- E ciò affinché s'adempisse la parola ch'egli avea detta: Di quelli che tu m'hai dato, non ne ho perduto alcuno. Giov. 18:9
- Perché m'interroghi? Domanda a quelli che m'hanno udito, quel che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho detto. Giov. 18:21
- Gesù gli rispose: Tu non avresti potestà alcuna contro di me, se ciò non ti fosse stato dato da alto; perciò chi m'ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa. Giov. 19:11
- Gesù gli disse: Perché m'hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto! Giov. 20:29
- Or quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m'ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Giov. 21:15
- Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m'ami tu? Ei gli rispose: Sì, Signore; tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pastura le mie pecorelle. Giov. 21:16
- Tu m'hai fatto conoscere le vie della vita; tu mi riempirai di letizia con la tua presenza. Atti 2:28
- È per questo che, essendo stato chiamato, venni senza far obiezioni. Io vi domando dunque: Per qual cagione m'avete mandato a chiamare? Atti 10:29
- salvo che lo Spirito Santo mi attesta in ogni città che legami ed afflizioni m'aspettano. Atti 20:23
- Egli dunque, presolo, lo menò al tribuno, e disse: Paolo, il prigione, mi ha chiamato e m'ha pregato che ti meni questo giovane, il quale ha qualcosa da dirti. Atti 23:18
- e non posson provarti le cose delle quali ora m'accusano. Atti 24:13
- Per questo anch'io m'esercito ad aver del continuo una coscienza pura dinanzi a Dio e dinanzi agli uomini. Atti 24:16
- E Paolo: Piacesse a Dio che per poco o per molto, non solamente tu, ma anche tutti quelli che oggi m'ascoltano, diventaste tali, quale sono io, all'infuori di questi legami. Atti 26:29
- Poiché un angelo dell'Iddio, al quale appartengo e ch'io servo, m'è apparso questa notte, Atti 27:23
- Perché il peccato, còlta l'occasione, per mezzo del comandamento, mi trasse in inganno; e, per mezzo d'esso, m'uccise. Rom. 7:11
- Ciò che è buono diventò dunque morte per me? Così non sia; ma è il peccato che m'è divenuto morte, onde si palesasse come peccato, cagionandomi la morte mediante ciò che è buono; affinché, per mezzo del comandamento, il peccato diventasse estremamente peccante. Rom. 7:13
- Per la grazia che m'è stata data, io dico quindi a ciascuno fra voi che non abbia di sé un concetto più alto di quel che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ha assegnata a ciascuno. Rom. 12:3
- Perché, fratelli miei, m'è stato riferito intorno a voi da quei di casa Cloe, che vi son fra voi delle contese. 1 Cor. 1:11
- Io, secondo la grazia di Dio che m'è stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento; altri vi edifica sopra. Ma badi ciascuno com'egli vi edifica sopra; 1 Cor. 3:10
- Ogni cosa m'è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa m'è lecita, ma io non mi lascerò dominare da cosa alcuna. 1 Cor. 6:12
- Or quant'è alle cose delle quali m'avete scritto, è bene per l'uomo di non toccar donna; 1 Cor. 7:1
- Se lo faccio volenterosamente, ne ho ricompensa; ma se non lo faccio volenterosamente è pur sempre un'amministrazione che m'è affidata. 1 Cor. 9:17
- e quando, durante il mio soggiorno fra voi, mi trovai nel bisogno, non fui d'aggravio a nessuno, perché i fratelli, venuti dalla Macedonia, supplirono al mio bisogno; e in ogni cosa mi sono astenuto e m'asterrò ancora dall'esservi d'aggravio. 2 Cor. 11:9
- E per non parlar d'altro, c'è quel che m'assale tutti i giorni, l'ansietà per tutte le chiese. 2 Cor. 11:28
- E perché io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m'è stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond'io non insuperbisca. 2 Cor. 12:7
- Ma quando Iddio, che m'aveva appartato fin dal seno di mia madre e m'ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque Gal. 1:15
- Ma quelli che godono di particolare considerazione (quali già siano stati a me non importa; Iddio non ha riguardi personali), quelli, dico, che godono maggior considerazione non m'imposero nulla di più; Gal. 2:6
- e quando conobbero la grazia che m'era stata accordata, Giacomo e Cefa e Giovanni, che son reputati colonne, dettero a me ed a Barnaba la mano d'associazione perché noi andassimo ai Gentili, ed essi ai circoncisi; Gal. 2:9
- Sono stato crocifisso con Cristo, e non son più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m'ha amato, e ha dato se stesso per me. Gal. 2:20
- (Poiché senza dubbio avete udito di quale grazia Iddio m'abbia fatto dispensatore per voi; Efe. 3:2
- Ma le cose che m'eran guadagni, io le ho reputate danno a cagion di Cristo. Fil. 3:7
- poiché anche a Tessalonica m'avete mandato una prima e poi una seconda volta di che sovvenire al mio bisogno. Fil. 4:16
- Or io ho ricevuto ogni cosa, e abbondo. Sono pienamente provvisto, avendo ricevuto da Epafròdito quel che m'avete mandato, e che è un profumo d'odor soave, un sacrificio accettevole, gradito a Dio. Fil. 4:18
- A questo fine io m'affatico, combattendo secondo l'energia sua, che opera in me con potenza. Col. 1:29
- secondo l'evangelo della gloria del beato Iddio, che m'è stato affidato. 1 Tim. 1:11
- Conceda il Signore misericordia alla famiglia d'Onesiforo, poiché egli m'ha spesse volte confortato e non si è vergognato della mia catena; 2 Tim. 1:16
- anzi, quando è venuto a Roma, mi ha cercato premurosamente e m'ha trovato. 2 Tim. 1:17
- Ma il Signore è stato meco e m'ha fortificato, affinché il Vangelo fosse per mezzo mio pienamente proclamato e tutti i Gentili l'udissero; e sono stato liberato dalla gola del leone. 2 Tim. 4:17