Concordanza di Haller: MALE
- E l'Eterno Iddio fece spuntare dal suolo ogni sorta d'alberi piacevoli a vedersi e il cui frutto era buono da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino, e l'albero della conoscenza del bene e del male. Gen. 2:9
- ma del frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai'. Gen. 2:17
- ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s'apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male'. Gen. 3:5
- Poi l'Eterno Iddio disse: `Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto a conoscenza del bene e del male. Guardiamo ch'egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo'. Gen. 3:22
- Se fai bene non rialzerai tu il volto? ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desiderî son vòlti a te; ma tu lo devi dominare!'. Gen. 4:7
- E l'Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo. Gen. 6:5
- `Deh, fratelli miei, non fate questo male! Gen. 19:7
- E quegli rispose: `Eccomi'. E l'angelo: `Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo'. Gen. 22:12
- Allora Labano e Bethuel risposero e dissero: `La cosa procede dall'Eterno; noi non possiam dirti né male né bene. Gen. 24:50
- Giura che non ci farai alcun male, così come noi non t'abbiamo toccato, e non t'abbiamo fatto altro che del bene, e t'abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dall'Eterno'. Gen. 26:29
- mentre vostro padre m'ha ingannato, e ha mutato il mio salario dieci volte; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male. Gen. 31:7
- Ma Dio venne a Labano l'Arameo, in un sogno della notte, e gli disse: `Guardati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male'. Gen. 31:24
- Ora è in poter mio di farvi del male; ma l'Iddio del padre vostro mi parlò la notte scorsa, dicendo: Guardati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male. Gen. 31:29
- Ed ella disse a suo padre: `Non s'abbia il mio signore a male s'io non posso alzarmi davanti a te, perché ho le solite ricorrenze delle donne'. Ed egli cercò ma non trovò gl'idoli. Gen. 31:35
- Sia questo mucchio un testimonio e sia questo monumento un testimonio che io non passerò oltre questo mucchio per andare a te, e che tu non passerai oltre questo mucchio e questo monumento, per far del male. Gen. 31:52
- egli stesso non è più grande di me in questa casa; e nulla mi ha divietato, tranne che te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?' Gen. 39:9
- Non è quella la coppa nella quale il mio signore beve, e della quale si serve per indovinare? Avete fatto male a far questo!' Gen. 44:5
- l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome de' miei padri Abrahamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!' Gen. 48:16
- I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: `Chi sa che Giuseppe non ci porti odio, e non ci renda tutto il male che gli abbiam fatto!' Gen. 50:15
- Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché t'hanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto de' servi dell'Iddio di tuo padre!' E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse. Gen. 50:17
- Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso. Gen. 50:20
- Allora Mosè tornò dall'Eterno, e disse: `Signore, perché hai fatto del male a questo popolo? Perché dunque mi hai mandato? Es. 5:22
- Non andar dietro alla folla per fare il male; e non deporre in giudizio schierandoti dalla parte dei più per pervertire la giustizia. Es. 23:2
- Perché direbbero gli Egiziani: Egli li ha tratti fuori per far loro del male, per ucciderli su per le montagne e per sterminarli di sulla faccia della terra? Calma l'ardore della tua ira e pèntiti del male di cui minacci il tuo popolo. Es. 32:12
- E l'Eterno si pentì del male che avea detto di fare al suo popolo. Es. 32:14
- Aaronne rispose: `L'ira del mio signore non s'infiammi; tu conosci questo popolo, e sai ch'è inclinato al male. Es. 32:22
- O quand'uno, senza badarvi, parlando leggermente con le labbra, avrà giurato, con uno di quei giuramenti che gli uomini sogliono proferire alla leggera, di fare qualcosa di male o di bene, allorché viene ad accorgersene, è colpevole. Lev. 5:4
- E Mosè disse all'Eterno: `Perché hai trattato così male il tuo servo? perché non ho io trovato grazia agli occhi tuoi, che tu m'abbia messo addosso il carico di tutto questo popolo? Num. 11:11
- Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine dell'Eterno per far di mia iniziativa alcun che di bene o di male; ciò che l'Eterno dirà, quello dirò? Num. 24:13
- E l'ira dell'Eterno si accese contro Israele; ed ei lo fece andar vagando per il deserto durante quarant'anni, finché tutta la generazione che avea fatto quel male agli occhi dell'Eterno, fosse consumata. Num. 32:13
- o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la morte, e quello ne muore, senza che l'altro gli fosse nemico o gli volesse fare del male, Num. 35:23
- E i vostri fanciulli, de' quali avete detto: Diventeranno tanta preda! e i vostri figliuoli, che oggi non conoscono né il bene né il male, sono quelli che v'entreranno; a loro lo darò, e saranno essi che lo possederanno. Dt. 1:39
- Quando avrai de' figliuoli e de' figliuoli de' tuoi figliuoli e sarete stati lungo tempo nel paese, se vi corrompete, se vi fate delle immagini scolpite, delle rappresentazioni di qualsivoglia cosa, se fate ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, ch'è l'Iddio vostro, per irritarlo, Dt. 4:25
- Poi mi prostrai davanti all'Eterno, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane né bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, per irritarlo. Dt. 9:18
- E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l'apostasia dall'Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d'Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l'Eterno, il tuo Dio, t'ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te. Dt. 13:5
- Se si troverà nel tuo mezzo, in una delle città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi dell'Eterno, del tuo Dio, trasgredendo il suo patto, Dt. 17:2
- La mano dei testimoni sarà la prima a levarsi contro di lui per farlo morire; poi, la mano di tutto il popolo; così torrai il male di mezzo a te. Dt. 17:7
- E l'uomo che avrà la presunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta là per servire l'Eterno, il tuo Dio, o al giudice, quell'uomo morrà; così torrai via il male da Israele; Dt. 17:12
- farete a lui quello ch'egli avea intenzione di fare al suo fratello. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 19:19
- e tutti gli uomini della sua città lo lapideranno, sì che muoia; così toglierai via di mezzo a te il male, e tutto Israele lo saprà e temerà. Dt. 21:21
- allora si farà uscire quella giovane all'ingresso della casa di suo padre, e la gente della sua città la lapiderà, sì ch'ella muoia, perché ha commesso un atto infame in Israele, prostituendosi in casa di suo padre. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 22:21
- Quando si troverà un uomo a giacere con una donna maritata, ambedue morranno: l'uomo che s'è giaciuto con la donna, e la donna. Così torrai via il male di mezzo ad Israele. Dt. 22:22
- condurrete ambedue alla porta di quella città, e li lapiderete sì che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città, non ha gridato; e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 22:24
- Quando si troverà un uomo che abbia rubato qualcuno dei suoi fratelli di tra i figliuoli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 24:7
- Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; Dt. 30:15
- E io, in quel giorno, nasconderò del tutto la mia faccia a cagione di tutto il male che avranno fatto, rivolgendosi ad altri dèi. Dt. 31:18
- Poiché io so che, dopo la mia morte, voi certamente vi corromperete e lascerete la via che v'ho prescritta; e la sventura v'incoglierà nei giorni a venire, perché avrete fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo a sdegno con l'opera delle vostre mani'. Dt. 31:29
- Ma essi si sono condotti male verso di lui; non sono suoi figliuoli, l'infamia è di loro, razza storta e perversa. Dt. 32:5
- Quando abbandonerete l'Eterno e servirete dèi stranieri, egli vi si volterà contro, vi farà del male e vi consumerà, dopo avervi fatto tanto bene'. Gios. 24:20
- I figliuoli d'Israele fecero ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e servirono agl'idoli di Baal; Guid. 2:11
- I figliuoli d'Israele fecero ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; dimenticarono l'Eterno, il loro Dio, e servirono agl'idoli di Baal e d'Astarte. Guid. 3:7
- I figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; e l'Eterno rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perch'essi avean fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. Guid. 3:12
- Morto che fu Ehud, i figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. Guid. 4:1
- Or i figliuoli d'Israele fecero ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e l'Eterno li diede nelle mani di Madian per sette anni. Guid. 6:1
- Così Dio fece ricadere sopra Abimelec il male ch'egli avea fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. Guid. 9:56
- Iddio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male ch'essa avea fatto; e su loro si compié la maledizione di Jotham, figliuolo di Ierubbaal. Guid. 9:57
- E i figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno e servirono agl'idoli di Baal e di Astarte, agli dèi della Siria, agli dèi di Sidon, agli dèi di Moab, agli dèi de' figliuoli di Ammon e agli dèi de' Filistei; abbandonaron l'Eterno e non gli serviron più. Guid. 10:6
- E io non t'ho offeso, e tu agisci male verso di me, movendomi guerra. L'Eterno, il giudice, giudichi oggi tra i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Ammon!' Guid. 11:27
- E i figliuoli d'Israele continuarono a fare quel ch'era male agli occhi dell'Eterno, e l'Eterno li diede nelle mani de' Filistei per quarant'anni. Guid. 13:1
- Sansone rispose loro: `Questa volta, non avrò colpa verso i Filistei, quando farò loro del male'. Guid. 15:3
- Or dunque consegnateci quegli uomini, quegli scellerati di Ghibea, perché li mettiamo a morte, e togliam via il male da Israele'. Ma i figliuoli di Beniamino non vollero dare ascolto alla voce dei loro fratelli, i figliuoli d'Israele. Guid. 20:13
- E state a vedere: se sale per la via che mena al suo paese, verso Beth-Scemesh, vuol dire che l'Eterno è quegli che ci ha fatto questo gran male; se no, sapremo che, non la sua mano ci ha percossi, ma che questo ci è avvenuto per caso'. 1 Sam. 6:9
- Non siamo al tempo della messe del grano? Io invocherò l'Eterno, ed egli manderà tuoni e pioggia affinché sappiate e veggiate quanto è grande agli occhi dell'Eterno il male che avete fatto chiedendo per voi un re'. 1 Sam. 12:17
- E Samuele rispose al popolo: `Non temete; è vero, voi avete fatto tutto questo male; nondimeno, non vi ritraete dal seguir l'Eterno, ma servitelo con tutto il cuor vostro; 1 Sam. 12:20
- E perché dunque non hai ubbidito alla voce dell'Eterno? perché ti sei gettato sul bottino, e hai fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno?' 1 Sam. 15:19
- - S'egli dice: - Sta bene - il tuo servo avrà pace; ma, se si adira, sappi che il male che mi vuol fare è deciso. 1 Sam. 20:7
- Gionathan disse: `Lungi da te questo pensiero! S'io venissi a sapere che il male è deciso da parte di mio padre e sta per venirti addosso, non te lo farei io sapere?' 1 Sam. 20:9
- Nel caso poi che piaccia a mio padre di farti del male, te lo farò sapere, e ti lascerò partire perché tu te ne vada in pace; e l'Eterno sia teco, com'è stato con mio padre! 1 Sam. 20:13
- Ma Davide, avuta conoscenza che Saul gli macchinava del male, disse al sacerdote Abiathar: `Porta qua l'efod'. 1 Sam. 23:9
- Davide disse a Saul: `Perché dai tu retta alle parole della gente che dice: Davide cerca di farti del male? 1 Sam. 24:9
- Dice il proverbio antico: - Il male vien dai malvagi; - io quindi non ti metterò le mani addosso. 1 Sam. 24:13
- E disse a Davide: `Tu sei più giusto di me, poiché tu m'hai reso bene per male, mentre io t'ho reso male per bene. 1 Sam. 24:17
- Or Abigail, moglie di Nabal, fu informata della cosa da uno de' suoi servi, che le disse: `Ecco, Davide ha inviato dal deserto de' messi per salutare il nostro padrone, ed egli li ha trattati male. 1 Sam. 25:14
- - Or Davide avea detto: `Invano dunque ho io protetto tutto ciò che colui aveva nel deserto, in guisa che nulla è mancato di tutto ciò ch'ei possiede; ed egli m'ha reso male per bene. 1 Sam. 25:21
- Or dunque, signor mio, com'è vero che vive l'Eterno e che l'anima tua vive, l'Eterno t'ha impedito di spargere il sangue e di farti giustizia con le tue proprie mani. Ed ora, i tuoi nemici e quelli che voglion fare del male al mio signore siano come Nabal! 1 Sam. 25:26
- Poiché certo, com'è vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha impedito di farti del male, se tu non ti fossi affrettata a venirmi incontro, fra qui e lo spuntar del giorno a Nabal non sarebbe rimasto un sol uomo'. 1 Sam. 25:34
- Quando Davide seppe che Nabal era morto, disse: `Sia benedetto l'Eterno, che m'ha reso giustizia dell'oltraggio fattomi da Nabal, e ha preservato il suo servo dal far del male! La malvagità di Nabal, l'Eterno l'ha fatta ricadere sul capo di lui!' Poi Davide mandò da Abigail a proporle di diventar sua moglie. 1 Sam. 25:39
- Allora Saul disse: `Ho peccato; torna, figliuol mio Davide; poiché io non ti farò più alcun male, giacché oggi la mia vita è stata preziosa agli occhi tuoi; ecco, io ho operato da stolto, e ho commesso un gran fallo'. 1 Sam. 26:21
- Allora Akis chiamò Davide e gli disse: `Com'è vero che l'Eterno vive, tu sei un uomo retto, e vedo con piacere il tuo andare e venire con me nel campo, poiché non ho trovato in te nulla di male dal giorno che arrivasti da me fino ad oggi; ma tu non piaci ai principi. 1 Sam. 29:6
- Quanto a me, benché unto re, sono tuttora debole; mentre questa gente, i figliuoli di Tseruia, son troppo forti per me. Renda l'Eterno a chi fa il male secondo la malvagità di lui'. 2 Sam. 3:39
- Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figliuolo; e, se fa del male, lo castigherò con verga d'uomo e con colpi da figli d'uomini, 2 Sam. 7:14
- Perché dunque hai tu disprezzata la parola dell'Eterno, facendo ciò ch'è male agli occhi suoi? Tu hai fatto morire colla spada Uria lo Hitteo, hai preso per tua moglie la moglie sua, e hai ucciso lui con la spada dei figliuoli di Ammon. 2 Sam. 12:9
- Ed Absalom non rivolse ad Amnon alcuna parola, né in bene né in male; poiché odiava Amnon per aver egli violata Tamar, sua sorella. 2 Sam. 13:22
- E la tua serva diceva: `Oh possa la parola del re, mio signore, darmi tranquillità! poiché il re mio signore è come un angelo di Dio per discernere il bene dal male. L'Eterno, il tuo Dio, sia teco!' 2 Sam. 14:17
- Il re disse all'Etiopo: `Il giovine Absalom sta egli bene?' L'Etiopo rispose: `Possano i nemici del re mio signore, e tutti quelli che insorgono contro di te per farti del male, subir la sorte di quel giovane!' 2 Sam. 18:32
- Allora Davide disse ad Abishai: `Sheba, figliuolo di Bicri, ci farà adesso più male di Absalom; prendi tu la gente del tuo signore, e inseguilo onde non trovi delle città fortificate e ci sfugga'. 2 Sam. 20:6
- Il re disse inoltre a Scimei: `Tu sai tutto il male che facesti a Davide mio padre; il tuo cuore n'è consapevole; ora l'Eterno fa ricadere sul tuo capo la tua malvagità; 1 Re 2:44
- Da' dunque al tuo servo un cuore intelligente ond'egli possa amministrar la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male; poiché chi mai potrebbe amministrar la giustizia per questo tuo popolo che è così numeroso?' 1 Re 3:9
- Così Salomone fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno e non seguì pienamente l'Eterno, come avea fatto Davide suo padre. 1 Re 11:6
- E Rezon fu nemico d'Israele per tutto il tempo di Salomone; e questo, oltre il male già fatto da Hadad. Aborrì Israele e regnò sulla Siria. 1 Re 11:25
- Que' di Giuda fecero ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; e coi peccati che commisero provocarono l'Eterno a gelosia più di quanto avesser fatto i loro padri. 1 Re 14:22
- Il resto di tutte le azioni di Asa, tutte le sue prodezze, tutto quello ch'ei fece e le città che edificò, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda. Ma, nella sua vecchiaia, egli patì di male ai piedi. 1 Re 15:23
- E fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e seguì le tracce di suo padre e il peccato nel quale aveva indotto Israele. 1 Re 15:26
- Fece quel ch'è male agli occhi dell'Eterno; e seguì le vie di Geroboamo e il peccato che questi avea fatto commettere a Israele. 1 Re 15:34
- La parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca del profeta Jehu, figliuolo di Hanani, fu diretta contro Baasa e contro la casa di lui, non soltanto a motivo di tutto il male che Baasa avea fatto sotto gli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira con l'opera delle sue mani così da imitare la casa di Geroboamo, ma anche perché aveva sterminata quella casa. 1 Re 16:7
- a motivo de' peccati che aveva commessi, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, battendo la via di Geroboamo e abbandonandosi al peccato che questi avea commesso, inducendo a peccare Israele. 1 Re 16:19
- Omri fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e fece peggio di tutti i suoi predecessori; 1 Re 16:25
- Achab, figliuolo di Omri, fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno più di tutti quelli che l'aveano preceduto. 1 Re 16:30
- Achab disse ad Elia: `M'hai tu trovato, nemico mio?' Elia rispose: `Sì t'ho trovato, perché ti sei venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 1 Re 21:20
- E veramente non v'è mai stato alcuno che, come Achab, si sia venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, perché v'era istigato da sua moglie Izebel. 1 Re 21:25
- Il re d'Israele rispose a Giosafat: `V'è ancora un uomo per mezzo del quale si potrebbe consultare l'Eterno; ma io l'odio perché non mi predice mai nulla di buono, ma soltanto del male: è Micaiah, figliuolo d'Imla'. E Giosafat disse: `Non dica così il re!' 1 Re 22:8
- E il re d'Israele disse a Giosafat: `Non te l'ho io detto che costui non mi predirebbe nulla di buono, ma soltanto del male?' 1 Re 22:18
- Ed ora ecco che l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l'Eterno ha pronunziato del male contro di te'. 1 Re 22:23
- E fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e camminò per la via di suo padre, per la via di sua madre, e per la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat, che avea fatto peccare Israele. 1 Re 22:52
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; ma non quanto suo padre e sua madre, perché tolse via la statua di Baal, che suo padre avea fatta. 2 Re 3:2
- Egli parlava ancora con essi, quand'ecco scendere verso di lui il messo. E il re disse: `Ecco questo male vien dall'Eterno; che ho io più da sperar dall'Eterno?' 2 Re 6:33
- Hazael disse: `Perché piange il mio signore?' Eliseo rispose: `Perché so il male che tu farai ai figliuoli d'Israele; tu darai alle fiamme le loro fortezze, ucciderai la loro gioventù con la spada, schiaccerai i loro bambini, e sventrerai le loro donne incinte'. 2 Re 8:12
- E camminò per la via dei re d'Israele, come avea fatto la casa di Achab; poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Re 8:18
- Egli camminò per la via della casa di Achab, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come la casa di Achab, perché era imparentato con la casa di Achab. 2 Re 8:27
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, imitò i peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele, e non se ne ritrasse. 2 Re 13:2
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e non si ritrasse da alcuno de' peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele, ma batté anch'egli la stessa strada. 2 Re 13:11
- Egli fece quello ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse da alcuno dei peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 14:24
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avean fatto i suoi padri; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:9
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele. 2 Re 15:18
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:24
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:28
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non però come gli altri re d'Israele che l'aveano preceduto. 2 Re 17:2
- fecero passare per il fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole, si applicarono alla divinazione e agli incantesimi, e si dettero a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira. 2 Re 17:17
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, seguendo le abominazioni delle nazioni che l'Eterno avea cacciate d'innanzi ai figliuoli d'Israele. 2 Re 21:2
- Fece passare pel fuoco il suo figliuolo, si dette alla magia e agl'incantesimi, e istituì di quelli che evocavano gli spiriti e predicevan l'avvenire; s'abbandonò interamente a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira. 2 Re 21:6
- perché hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e m'hanno provocato ad ira dal giorno che i loro padri uscirono dall'Egitto, fino al dì d'oggi'. - 2 Re 21:15
- Manasse sparse inoltre moltissimo sangue innocente: tanto, da empirne Gerusalemme da un capo all'altro; senza contare i peccati che fece commettere a Giuda, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Re 21:16
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Manasse suo padre; 2 Re 21:20
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avean fatto i suoi padri. 2 Re 23:32
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come aveano fatto i suoi padri. 2 Re 23:37
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto suo padre. 2 Re 24:9
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto Joiakim. 2 Re 24:19
- Jabets invocò l'Iddio d'Israele, dicendo: `Oh se tu mi benedicessi e allargassi i miei confini, e se la tua mano fosse meco e se tu mi preservassi dal male in guisa ch'io non avessi da soffrire!' E Dio gli concedette quello che avea chiesto. 1 Cron. 4:10
- dicendo: `Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti'. 1 Cron. 16:22
- Ed egli fece il male, perché non applicò il cuor suo alla ricerca dell'Eterno. 2 Cron. 12:14
- Il re d'Israele rispose a Giosafat: `V'è ancora un uomo per mezzo del quale si potrebbe consultare l'Eterno; ma io l'odio perché non mi predice mai nulla di buono, ma sempre del male: è Micaiah, figliuolo d'Imla'. E Giosafat disse: `Il re non dica così'. 2 Cron. 18:7
- E il re d'Israele disse a Giosafat: `Non te l'ho io detto che costui non mi predirebbe nulla di buono, ma soltanto del male?' 2 Cron. 18:17
- Ed ora ecco che l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a questi tuoi profeti; ma l'Eterno ha pronunziato del male contro di te'. 2 Cron. 18:22
- E camminò per la via dei re d'Israele come avea fatto la casa di Achab, poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Cron. 21:6
- e tu avrai una grave malattia, una malattia d'intestini, che s'inasprirà di giorno in giorno, finché gl'intestini ti vengan fuori per effetto del male'. 2 Cron. 21:15
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come quei della casa di Achab, perché, dopo la morte di suo padre, questi furono suoi consiglieri, per sua rovina. 2 Cron. 22:4
- Poiché i nostri padri sono stati infedeli e hanno fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, dell'Iddio nostro, l'hanno abbandonato, han cessato di volger la faccia verso la dimora dell'Eterno, e le han voltato le spalle. 2 Cron. 29:6
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, seguendo le abominazioni delle nazioni che l'Eterno avea cacciate d'innanzi ai figliuoli d'Israele. 2 Cron. 33:2
- Fece passare i suoi figliuoli pel fuoco nella valle del figliuolo di Hinnom; si dette alla magia, agl'incantesimi, alla stregoneria, e istituì di quelli che evocavano gli spiriti e predicevan l'avvenire; s'abbandonò interamente a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira. 2 Cron. 33:6
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Manasse suo padre; offriva sacrifizi a tutte le immagini scolpite fatte da Manasse suo padre, e le serviva. 2 Cron. 33:22
- Joiakim avea venticinque anni quando cominciò a regnare; regnò undici anni a Gerusalemme, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, il suo Dio. 2 Cron. 36:5
- Joiakin aveva otto anni quando cominciò a regnare; regnò tre mesi e dieci giorni a Gerusalemme, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Cron. 36:9
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, del suo Dio, e non s'umiliò dinanzi al profeta Geremia, che gli parlava da parte dell'Eterno. 2 Cron. 36:12
- Samballat e Ghescem mi mandarono a dire: `Vieni, e troviamoci assieme in uno dei villaggi della valle di Ono'. Or essi pensavano a farmi del male. Neh. 6:2
- Ma quando aveano riposo, ricominciavano a fare il male dinanzi a te; perciò tu li abbandonavi nelle mani dei loro nemici, i quali diventavan loro dominatori; poi, quando ricominciavano a gridare a te, tu li esaudivi dal cielo; e così, nella tua misericordia, più volte li salvasti. Neh. 9:28
- tornai a Gerusalemme, e m'accorsi del male che Eliascib avea fatto per amor di Tobia, mettendo a sua disposizione una camera nei cortili della casa di Dio. Neh. 13:7
- E s'avrà egli a dir di voi che commettete questo gran male, che siete infedeli al nostro Dio, prendendo mogli straniere?' Neh. 13:27
- I Giudei si radunarono nelle loro città, in tutte le province del re Assuero, per metter la mano su quelli che cercavano far ad essi del male; e nessuno poté resister loro, perché lo spavento de' Giudei s'era impossessato di tutti i popoli. Ester 9:2
- C'era nel paese di Uz un uomo che si chiamava Giobbe. Quest'uomo era integro e retto; temeva Iddio e fuggiva il male. Giob. 1:1
- E l'Eterno disse a Satana: `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male'. Giob. 1:8
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- E Giobbe a lei: `Tu parli da donna insensata! Abbiamo accettato il bene dalla mano di Dio, e rifiuteremmo d'accettare il male?' - In tutto questo Giobbe non peccò con le sue labbra. Giob. 2:10
- Non appena temo un male, ch'esso mi colpisce; e quel che pavento, mi piomba addosso. Giob. 3:25
- e ora che il male piomba su te, tu ti lasci abbattere; ora ch'è giunto fino a te, sei tutto smarrito. Giob. 4:5
- In sei distrette egli sarà il tuo liberatore e in sette il male non ti toccherà. Giob. 5:19
- V'è qualche iniquità sulla mia lingua? Il mio palato non distingue più quel ch'è male? Giob. 6:30
- No, Iddio non rigetta l'uomo integro, né porge aiuto a quelli che fanno il male. Giob. 8:20
- se allontani il male ch'è nelle tue mani, e non alberghi l'iniquità nelle tue tende, Giob. 11:14
- Il male è dolce alla sua bocca, se lo nasconde sotto la lingua, Giob. 20:12
- E disse all'uomo: `Ecco: temere il Signore: questa è la Sapienza, e fuggire il male è l'Intelligenza'. Giob. 28:28
- Per la gran violenza del mio male la mia veste si sforma, mi si serra addosso come la tunica. Giob. 30:18
- Speravo il bene, ed è venuto il male; aspettavo la luce, ed è venuta l'oscurità! Giob. 30:26
- La sventura non è ella per il perverso e le sciagure per quelli che fanno il male? Giob. 31:3
- Ascoltatemi dunque, o uomini di senno! Lungi da Dio il male, lungi dall'Onnipotente l'iniquità! Giob. 34:10
- Quell'empio ha egli detto a Dio: `Io porto la mia pena, non farò più il male, Giob. 34:31
- egli apre così i loro orecchi a' suoi ammonimenti, e li esorta ad abbandonare il male. Giob. 36:10
- Chi gli prescrive la via da seguire? Chi osa dirgli: `Tu hai fatto male?' Giob. 36:23
- Egli dice nel suo cuore: Non sarò mai smosso; d'età in età non m'accadrà male alcuno. Sal. 10:6
- che non calunnia con la sua lingua, né fa male alcuno al suo compagno, né getta vituperio contro il suo prossimo. Sal. 15:3
- perché hanno ordito del male contro a te; han formato malvagi disegni, che non potranno attuare; Sal. 21:11
- Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei male alcuno, perché tu sei meco; il tuo bastone e la tua verga son quelli che mi consolano. Sal. 23:4
- Guarda la tua lingua dal male e le tue labbra dal parlar con frode. Sal. 34:13
- Dipartiti dal male e fa' il bene; cerca la pace, e procacciala. Sal. 34:14
- La faccia dell'Eterno è contro quelli che fanno il male per sterminare di sulla terra la loro memoria. Sal. 34:16
- Mi rendono male per bene; derelitta è l'anima mia. Sal. 35:12
- Siano tutti insieme svergognati e confusi quelli che si rallegrano del mio male; sian rivestiti d'onta e di vituperio quelli che si levano superbi contro di me. Sal. 35:26
- Egli medita iniquità sopra il suo letto; si tiene nella via che non è buona; non aborre il male. Sal. 36:4
- Ritraiti dal male e fa' il bene, e dimorerai nel paese in perpetuo. Sal. 37:27
- Quelli che cercan la mia vita mi tendono reti, e quelli che procurano il mio male proferiscon cose maligne e tutto il giorno meditano frodi. Sal. 38:12
- Anche quelli che mi rendon male per bene sono miei avversari, perché seguo il bene. Sal. 38:20
- Siano confusi e svergognati tutti quanti quelli che cercano l'anima mia per farla perire! Voltin le spalle e siano coperti d'onta quelli che prendon piacere nel mio male! Sal. 40:14
- I miei nemici mi augurano del male, dicendo: Quando morrà? e quando perirà il suo nome? Sal. 41:5
- Tutti quelli che m'odiano bisbiglian fra loro contro a me; contro a me macchinano del male. Sal. 41:7
- Un male incurabile, essi dicono, gli s'è attaccato addosso; ed ora che giace, non si rileverà mai più. Sal. 41:8
- Tu abbandoni la tua bocca al male, e la tua lingua intesse frodi. Sal. 50:19
- Io ho peccato contro te, contro te solo, e ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi; lo confesso, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi. Sal. 51:4
- Perché ti glorii del male, uomo potente? La benignità di Dio dura per sempre. Sal. 52:1
- Tu ami il male più che il bene, e la menzogna più che il parlar secondo giustizia. Sela. Sal. 52:3
- Egli farà ricadere il male sopra i miei nemici. Nella tua fedeltà, distruggili! Sal. 54:5
- Torcon del continuo le mie parole; tutti i lor pensieri son vòlti a farmi del male. Sal. 56:5
- saranno fatti cadere; e il male fatto dalle loro lingue ricadrà su loro. Tutti quelli che li vedranno scrolleranno il capo, Sal. 64:8
- Sian confusi e svergognati quelli che cercano l'anima mia! Voltin le spalle e sian coperti d'onta quelli che prendon piacere nel mio male! Sal. 70:2
- Sian confusi, siano consumati gli avversari dell'anima mia, sian coperti d'onta e di vituperio quelli che cercano il mio male! Sal. 71:13
- Anche la mia lingua parlerà tuttodì della tua giustizia, perché sono stati svergognati, sono stati confusi quelli che cercavano il mio male. Sal. 71:24
- Rallegraci in proporzione de' giorni che ci hai afflitti, e degli anni che abbiam sentito il male. Sal. 90:15
- male alcuno non ti coglierà, né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda. Sal. 91:10
- O voi che amate l'Eterno, odiate il male! Egli custodisce le anime de' suoi fedeli, li libera dalla mano degli empi. Sal. 97:10
- Tu li esaudisti, o Eterno, Iddio nostro! Fosti per loro un Dio perdonatore, benché tu punissi le loro male azioni. Sal. 99:8
- dicendo: Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti. Sal. 105:15
- Lo provocarono ad ira anche alle acque di Meriba, e venne del male a Mosè per cagion loro; Sal. 106:32
- Essi m'hanno reso male per bene, e odio per il mio amore. Sal. 109:5
- Tal sia, da parte dell'Eterno, la ricompensa de' miei avversari, e di quelli che proferiscono del male contro l'anima mia. Sal. 109:20
- L'Eterno ti proteggerà da ogni male; egli proteggerà l'anima tua. Sal. 121:7
- O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta, beato chi ti darà la retribuzione del male che ci hai fatto! Sal. 137:8
- Il maldicente non sarà stabilito sulla terra; il male darà senza posa la caccia all'uomo violento. Sal. 140:11
- poiché i loro piedi corrono al male ed essi s'affrettano a spargere il sangue. Pr. 1:16
- ma chi m'ascolta se ne starà al sicuro, sarà tranquillo, senza paura d'alcun male'. Pr. 1:33
- che godono a fare il male e si compiacciono delle perversità del malvagio, Pr. 2:14
- Non ti stimar savio da te stesso; temi l'Eterno e ritirati dal male; Pr. 3:7
- Non macchinare il male contro il tuo prossimo, mentr'egli abita fiducioso con te. Pr. 3:29
- Poiché essi non posson dormire se non han fatto del male, e il sonno è loro tolto se non han fatto cader qualcuno. Pr. 4:16
- Non piegare né a destra né a sinistra; ritira il tuo piede dal male. Pr. 4:27
- poco mancò che non mi trovassi immerso in ogni male, in mezzo al popolo ed all'assemblea'. Pr. 5:14
- ha la perversità nel cuore, macchina del male in ogni tempo, semina discordie; Pr. 6:14
- il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corron frettolosi al male, Pr. 6:18
- Il timore dell'Eterno è odiare il male; io odio la superbia, l'arroganza, la via del male e la bocca perversa. Pr. 8:13
- Così la giustizia mena alla vita, ma chi va dietro al male s'incammina alla morte. Pr. 11:19
- Chi procaccia il bene s'attira benevolenza, ma chi cerca il male, male gl'incoglierà. Pr. 11:27
- L'inganno è nel cuore di chi macchina il male, ma per chi nutre propositi di pace v'è gioia. Pr. 12:20
- Nessun male incoglie al giusto, ma gli empi son pieni di guai. Pr. 12:21
- La ricchezza male acquistata va scemando, ma chi accumula a poco a poco, l'aumenta. Pr. 13:11
- Il desiderio adempiuto è dolce all'anima, ma agl'insensati fa orrore l'evitare il male. Pr. 13:19
- Il male perseguita i peccatori ma il giusto è ricompensato col bene. Pr. 13:21
- Il savio teme, ed evita il male; ma lo stolto è arrogante e presuntuoso. Pr. 14:16
- Quelli che meditano il male non son forse traviati? ma quelli che meditano il bene trovan grazia e fedeltà. Pr. 14:22
- Con la bontà e con la fedeltà l'iniquità si espia, e col timor dell'Eterno si evita il male. Pr. 16:6
- I re hanno orrore di fare il male, perché il trono è reso stabile con la giustizia. Pr. 16:12
- La strada maestra dell'uomo retto è evitare il male; chi bada alla sua via preserva l'anima sua. Pr. 16:17
- L'uomo cattivo va scavando ad altri del male; sulle sue labbra c'è come un fuoco divorante. Pr. 16:27
- Chi chiude gli occhi per macchinar cose perverse, chi si morde le labbra, ha già compiuto il male. Pr. 16:30
- Il male non si dipartirà dalla casa di chi rende il male per il bene. Pr. 17:13
- Il timor dell'Eterno mena alla vita; chi l'ha si sazia, e passa la notte non visitato da alcun male. Pr. 19:23
- Il re, assiso sul trono dove rende giustizia, dissipa col suo sguardo ogni male. Pr. 20:8
- Non dire: `Renderò il male'; spera nell'Eterno, ed egli ti salverà. Pr. 20:22
- Le battiture che piagano guariscono il male; e così le percosse che vanno al fondo delle viscere. Pr. 20:30
- L'anima dell'empio desidera il male; il suo amico stesso non trova pietà agli occhi di lui. Pr. 21:10
- L'uomo accorto vede venire il male, e si nasconde; ma i semplici tirano innanzi, e ne portan la pena. Pr. 22:3
- Dirai: `M'hanno picchiato... e non m'han fatto male; m'hanno percosso... e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?... tornerò a cercarne ancora!' Pr. 23:35
- Non t'irritare a motivo di chi fa il male, e non portare invidia agli empi; Pr. 24:19
- L'uomo accorto vede il male e si nasconde, ma gli scempi passan oltre e ne portan la pena. Pr. 27:12
- Gli uomini dati al male non comprendono ciò ch'è giusto, ma quelli che cercano l'Eterno comprendono ogni cosa. Pr. 28:5
- Tale è la condotta della donna adultera: essa mangia, si pulisce la bocca, e dice: `Non ho fatto nulla di male!' Pr. 30:20
- Se hai agito follemente cercando d'innalzarti, o se hai pensato del male, mettiti la mano sulla bocca; Pr. 30:32
- Ella gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita. Pr. 31:12
- Poiché, ecco un uomo che ha lavorato con saviezza, con intelligenza e con successo e lascia il frutto del suo lavoro in eredità a un altro, che non v'ha speso intorno alcuna fatica! Anche questo è vanità, e un male grande. Eccl. 2:21
- Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio, e appressati per ascoltare, anziché per offrire il sacrifizio degli stolti, i quali non sanno neppure che fanno male. Eccl. 5:1
- V'è un male grave ch'io ho visto sotto il sole; delle ricchezze conservate dal loro possessore, per sua sventura. Eccl. 5:13
- Anche questo è un male grave: ch'ei se ne vada tal e quale era venuto; e qual profitto gli viene dall'aver faticato per il vento? Eccl. 5:16
- V'è un male che ho veduto sotto il sole e che grava di frequente sugli uomini: Eccl. 6:1
- eccone uno a cui Dio dà ricchezze, tesori e gloria, in guisa che nulla manca all'anima sua di tutto ciò che può desiderare, ma Dio non gli dà il potere di goderne; ne gode uno straniero. Ecco una vanità e un male grave. Eccl. 6:2
- Siccome la sentenza contro una mala azione non si eseguisce prontamente, il cuore dei figliuoli degli uomini è pieno della voglia di fare il male. Eccl. 8:11
- Quantunque il peccatore faccia cento volte il male e pur prolunghi i suoi giorni, pure io so che il bene è per quelli che temono Dio, che provan timore nel suo cospetto. Eccl. 8:12
- Questo è un male fra tutto quello che si fa sotto il sole: che tutti abbiano una medesima sorte; e così il cuore dei figliuoli degli uomini è pieno di malvagità e hanno la follia nel cuore mentre vivono; poi, se ne vanno ai morti. Eccl. 9:3
- C'è un male che ho veduto sotto il sole, un errore che procede da chi governa: Eccl. 10:5
- Fanne parte a sette, ed anche a otto, perché tu non sai che male può avvenire sulla terra. Eccl. 11:2
- Poiché Dio farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò ch'è occulto, sia bene, sia male. Eccl. 12:14
- Lavatevi, purificatevi, togliete d'innanzi agli occhi miei la malvagità delle vostre azioni; cessate dal fare il male; Isa. 1:16
- L'aspetto del loro volto testimonia contr'essi, pubblicano il loro peccato, come Sodoma, e non lo nascondono. Guai all'anima loro! perché procurano a se stessi del male. Isa. 3:9
- Guai all'empio! male gl'incoglierà, perché gli sarà reso quel che le sue mani han fatto. Isa. 3:11
- Guai a quelli che chiaman bene il male, e male il bene, che mutan le tenebre in luce e la luce in tenebre, che mutan l'amaro in dolce e il dolce in amaro! Isa. 5:20
- Siccome la Siria, Efraim e il figliuolo di Remalia meditano del male a tuo danno, dicendo: Isa. 7:5
- Egli mangerà crema e miele finché sappia riprovare il male e scegliere il bene. Isa. 7:15
- Ma prima che il fanciullo sappia riprovare il male e scegliere il bene, il paese del quale tu paventi i due re, sarà devastato. Isa. 7:16
- Non si farà né male né guasto su tutto il mio monte santo, poiché la terra sarà ripiena della conoscenza dell'Eterno, come il fondo del mare dall'acque che lo coprono. Isa. 11:9
- Eppure, anch'Egli è savio; fa venire il male, e non revoca le sue parole; ma insorge contro la casa de' malvagi, e contro il soccorso degli artefici d'iniquità. Isa. 31:2
- Colui che cammina per le vie della giustizia, e parla rettamente; colui che sprezza i guadagni estorti, che scuote le mani per non accettar regali, che si tura gli orecchi per non udire parlar di sangue, e chiude gli occhi per non vedere il male. Isa. 33:15
- Scritto di Ezechia, re di Giuda, in occasione della sua malattia e della guarigione dal suo male. Isa. 38:9
- Annunziateci quel che succederà più tardi, e sapremo che siete degli dèi; sì, fate del bene o del male onde noi lo veggiamo, e lo consideriamo assieme. Isa. 41:23
- `Io, e nessun altro che io'. Ma un male verrà sopra te, che non saprai come scongiurare; una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanar con alcuna espiazione; e ti cadrà repentinamente addosso una ruina, che non avrai preveduta. Isa. 47:11
- Beato l'uomo che fa così, e il figliuol dell'uomo che s'attiene a questo, che osserva il sabato astenendosi dal profanarlo, che trattiene la mano dal fare qualsiasi male! Isa. 56:2
- Nessuno muove causa con giustizia, nessuno la discute con verità; s'appoggiano su quel che non è, dicon menzogne, concepiscono il male, partoriscono l'iniquità. Isa. 59:4
- I loro piedi corrono al male, ed essi s'affrettano a spargere sangue innocente; i loro pensieri son pensieri d'iniquità, la desolazione e la ruina sono sulla loro strada. Isa. 59:7
- la verità è scomparsa, e chi si ritrae dal male s'espone ad essere spogliato. E l'Eterno l'ha veduto, e gli è dispiaciuto che non vi sia più rettitudine; Isa. 59:15
- io vi destino alla spada, e vi chinerete tutti per essere scannati; poiché io ho chiamato, e voi non avete risposto; ho parlato, e voi non avete dato ascolto; ma avete fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e avete preferito ciò che mi dispiace. Isa. 65:12
- così sceglierò io la loro sventura, e farò piombar loro addosso quel che paventano; poiché io ho chiamato, e nessuno ha risposto; ho parlato, ed essi non han dato ascolto; ma han fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e han preferito ciò che mi dispiace. Isa. 66:4
- Come sei brava a trovar la via per correr dietro ai tuoi amori! Perfino alle male femmine hai insegnato i tuoi modi! Ger. 2:33
- Sarà egli adirato in perpetuo? Serberà egli la sua ira sino alla fine?' Ecco, tu parli così, ma intanto commetti a tutto potere delle male azioni! Ger. 3:5
- Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; son de' figliuoli insensati, e non hanno intelligenza; sono sapienti per fare il male; ma il bene non lo sanno fare. Ger. 4:22
- Rinnegano l'Eterno, e dicono: `Non esiste; nessun male ci verrà addosso, noi non vedremo né spada né fame; Ger. 5:12
- Ingrassano, hanno il volto lucente, oltrepassano ogni limite di male. Non difendono la causa, la causa dell'orfano, eppur prosperano; e non fanno giustizia nei processi de' poveri. Ger. 5:28
- I figliuoli di Giuda hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, dice l'Eterno; hanno collocato le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per contaminarla. Ger. 7:30
- L'uno gabba l'altro, e non dice la verità, esercitano la loro lingua a mentire, s'affannano a fare il male. Ger. 9:5
- Cotesti dèi son come pali in un orto di cocomeri, e non parlano; bisogna portarli, perché non posson camminare. Non li temete! perché non possono fare alcun male, e non è in loro potere di far del bene. Ger. 10:5
- Guai a me a motivo della mia ferita! La mia piaga è dolorosa; ma io ho detto: `Questo è il mio male, e lo devo sopportare'. Ger. 10:19
- L'Eterno degli eserciti che t'avea piantato pronunzia del male contro di te, a motivo della malvagità commessa a loro danno dalla casa d'Israele e dalla casa di Giuda allorché m'hanno provocato ad ira, offrendo profumi a Baal'. Ger. 11:17
- Un moro può egli mutar la sua pelle o un leopardo le sue macchie? Allora anche voi, abituati come siete a fare il male, potrete fare il bene. Ger. 13:23
- ma, se quella nazione contro la quale ho parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di farle. Ger. 18:8
- ma, se quella nazione fa ciò ch'è male agli occhi miei senza dare ascolto alla mia voce, io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla. Ger. 18:10
- Or dunque parla agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme, e di': Così parla l'Eterno: Ecco, io preparo contro di voi del male, e formo contro di voi un disegno. Si converta ora ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed emendate le vostre vie e le vostre azioni! Ger. 18:11
- Il male sarà esso reso per il bene? Poiché essi hanno scavato una fossa per l'anima mia. Ricordati com'io mi son presentato dinanzi a te per parlare in loro favore, e per stornare da loro l'ira tua. Ger. 18:20
- Poiché io volgo la mia faccia contro questa città per farle del male e non del bene, dice l'Eterno; essa sarà data in mano del re di Babilonia, ed egli la darà alle fiamme. Ger. 21:10
- Poiché il paese è pieno di adulteri; poiché il paese fa cordoglio a motivo della maledizione che lo colpisce; i pascoli del deserto sono inariditi. La corsa di costoro è diretta al male, la loro forza non tende al bene. Ger. 23:10
- Dicono del continuo a quei che mi sprezzano: `L'Eterno ha detto: Avrete pace'; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: `Nessun male v'incoglierà'; Ger. 23:17
- e non andate dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarvi dinanzi a loro; non mi provocate con l'opera delle vostre mani, e io non vi farò male alcuno'. Ger. 25:6
- Forse daranno ascolto, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia; e io mi pentirò del male che penso di far loro per la malvagità delle loro azioni. Ger. 26:3
- Or dunque, emendate le vostre vie e le vostre azioni, date ascolto alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, e l'Eterno si pentirà del male che ha pronunziato contro di voi. Ger. 26:13
- Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda lo misero essi a morte? Ezechia non temette egli l'Eterno, e non supplicò egli l'Eterno sì che l'Eterno si pentì del male che aveva pronunziato contro di loro? E noi stiamo per fare un gran male a danno delle anime nostre'. Ger. 26:19
- Poiché io so i pensieri che medito per voi, dice l'Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Ger. 29:11
- Poiché i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda, non hanno fatto altro, fin dalla loro fanciullezza, che quel ch'è male agli occhi miei; giacché i figliuoli d'Israele non hanno fatto che provocarmi ad ira con l'opera delle loro mani, dice l'Eterno. Ger. 32:30
- a motivo di tutto il male che i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda hanno fatto per provocarmi ad ira: essi, i loro re, i loro principi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme. Ger. 32:32
- Poiché così parla l'Eterno: Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo gran male, così farò venire su lui tutto il bene che gli prometto. Ger. 32:42
- Perciò, così parla l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io faccio venire su Giuda e su tutti gli abitanti di Gerusalemme tutto il male che ho pronunziato contro di loro, perché ho parlato loro, ed essi non hanno ascoltato; perché li ho chiamati, ed essi non hanno risposto'. Ger. 35:17
- Forse quei della casa di Giuda, udendo tutto il male ch'io penso di far loro, si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia, e io perdonerò la loro iniquità e il loro peccato'. Ger. 36:3
- E io punirò lui, la sua progenie e i suoi servitori della loro iniquità, e farò venire su loro, sugli abitanti di Gerusalemme e sugli uomini di Giuda tutto il male che ho pronunziato contro di loro, senza ch'essi abbian dato ascolto'. Ger. 36:31
- E i capi dissero al re: `Deh, sia quest'uomo messo a morte! poich'egli rende fiacche le mani degli uomini di guerra che rimangono in questa città, e le mani di tutto il popolo, tenendo loro cotali discorsi; quest'uomo non cerca il bene, ma il male di questo popolo'. Ger. 38:4
- `O re, mio signore, quegli uomini hanno male agito in tutto quello che hanno fatto al profeta Geremia, che hanno gettato nella cisterna; egli morrà di fame là dov'è, giacché non v'è più pane in città'. Ger. 38:9
- `Prendilo, veglia su lui, e non gli fare alcun male ma compòrtati verso di lui com'egli ti dirà'. Ger. 39:12
- `Va' e parla ad Ebed-melec, l'etiopo e digli: Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io sto per adempiere su questa città, per il suo male e non per il suo bene, le parole che ho pronunziate, ed in quel giorno esse si avvereranno in tua presenza. Ger. 39:16
- Il capo delle guardie prese dunque Geremia, e gli disse: `L'Eterno, il tuo Dio, aveva pronunziato questo male contro questo luogo; Ger. 40:2
- Ma quando Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'eran con lui furono informati di tutto il male che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva fatto, Ger. 41:11
- Se continuate a dimorare in questo paese, io vi ci stabilirò, e non vi distruggerò; vi pianterò, e non vi sradicherò; perché mi pento del male che v'ho fatto. Ger. 42:10
- Tutti quelli che avranno deciso di andare in Egitto per dimorarvi, vi morranno di spada, di fame o di peste; nessun di loro scamperà, sfuggirà al male ch'io farò venire su loro. Ger. 42:17
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Voi avete veduto tutto il male che io ho fatto venire sopra Gerusalemme e sopra tutte le città di Giuda; ed ecco, oggi sono una desolazione e non v'è chi abiti in esse, Ger. 44:2
- E ora così parla l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Perché commettete questo gran male contro voi stessi, tanto da farvi sterminare dal mezzo di Giuda, uomini e donne, bambini e lattanti, sì che non rimanga di voi alcun residuo? Ger. 44:7
- Perciò così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io volgo la mia faccia contro di voi per il vostro male, e per distruggere tutto Giuda. Ger. 44:11
- ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiam fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; Ger. 44:17
- Perché voi avete offerto que' profumi e avete peccato contro l'Eterno e non avete ubbidito alla voce dell'Eterno e non avete camminato secondo la sua legge, i suoi statuti e le sue testimonianze, perciò v'è avvenuto questo male che oggi si vede'. Ger. 44:23
- Ecco, io vigilo su loro per il loro male, e non per il loro bene; e tutti gli uomini di Giuda che sono nel paese d'Egitto saranno consumati dalla spada e dalla fame, finché non siano interamente scomparsi. Ger. 44:27
- E questo vi sarà per segno, dice l'Eterno, che io vi punirò in questo luogo, affinché riconosciate che le mie parole contro di voi saranno del tutto messe ad effetto, per il vostro male: Ger. 44:29
- E tu cercheresti grandi cose per te? Non le cercare! poiché, ecco, io farò venir del male sopra ogni carne, dice l'Eterno, ma a te darò la vita come bottino, in tutti i luoghi dove tu andrai'. Ger. 45:5
- Il vanto di Moab non è più; in Heshbon macchinan del male contro di lui: `Venite, distruggiamolo, e non sia più nazione'. Tu pure, o Madmen, sarai ridotta al silenzio; la spada t'inseguirà. Ger. 48:2
- Ma, sotto gli occhi vostri, io renderò a Babilonia e a tutti gli abitanti della Caldea tutto il male che han fatto a Sion, dice l'Eterno. Ger. 51:24
- Geremia scrisse in un libro tutto il male che doveva accadere a Babilonia, cioè tutte queste parole che sono scritte riguardo a Babilonia. Ger. 51:60
- e dirai: - Così affonderà Babilonia, e non si rialzerà più, a motivo del male ch'io faccio venire su di lei; cadrà esausta'. Fin qui, le parole di Geremia. Ger. 51:64
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto Joiakim. Ger. 52:2
- Il male ed il bene non procedon essi dalla bocca dell'Altissimo? Lam. 3:38
- quando avrò mandato contro di voi la fame e le male bestie che ti priveranno de' figliuoli, quando la peste e il sangue saran passati per mezzo a te, e quando io avrò fatto venire su di te la spada. Io, l'Eterno, son quegli che parla!' Ezec. 5:17
- E conosceranno che io sono l'Eterno, e che non invano li ho minacciati di far loro questo male. Ezec. 6:10
- Se io facessi passare per quel paese delle male bestie che lo spopolassero, sì ch'esso rimanesse un deserto dove nessuno passasse più a motivo di quelle bestie, Ezec. 14:15
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Non altrimenti avverrà quando manderò contro Gerusalemme i miei quattro tremendi giudizi: la spada, la fame, le male bestie e la peste, per sterminarne uomini e bestie. Ezec. 14:21
- Ma ecco, ne scamperà un residuo, de' figliuoli e delle figliuole, che saran menati fuori, che giungeranno a voi, e di cui vedrete la condotta e le azioni; e allora vi consolerete del male che io faccio venire su Gerusalemme, di tutto quello che faccio venire su di lei. Ezec. 14:22
- E fermerò con esse un patto di pace; farò sparire le male bestie dal paese, e le mie pecore dimoreranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste. Ezec. 34:25
- Così parla il Signore, l'Eterno: Sì, poiché da tutte le parti han voluto distruggervi e inghiottirvi perché diventaste possesso del resto delle nazioni, e perché siete stati oggetto de' discorsi delle male lingue e delle maldicenze della gente, Ezec. 36:3
- Perciò, io faccio questo decreto: che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, dirà male dell'Iddio di Shadrac, Meshac e Abed-nego, sia fatto a pezzi, e la sua casa sia ridotta in un immondezzaio; perché non v'è alcun altro dio che possa salvare a questo modo'. Dan. 3:29
- Allora i capi e i satrapi cercarono di trovare un'occasione d'accusar Daniele circa l'amministrazione del regno; ma non potevano trovare alcuna occasione, né alcun motivo di riprensione, perch'egli era fedele, e non c'era da trovare in lui alcunché di male o da riprendere. Dan. 6:4
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- E quei due re cercheranno in cuor loro di farsi del male; e, alla stessa mensa, si diranno delle menzogne; ma ciò non riuscirà, perché la fine non verrà che al tempo fissato. Dan. 11:27
- Quando Efraim ha veduto il suo male e Giuda la sua piaga, Efraim è andato verso l'Assiria, ed ha mandato dei messi a un re che lo difendesse; ma questi non potrà risanarvi, né vi guarirà della vostra piaga. Osea 5:13
- Io li ho educati, ho fortificato le loro braccia, ma essi macchinano del male contro di me. Osea 7:15
- Stracciatevi il cuore, e non le vesti, e tornate all'Eterno, al vostro Dio, poich'egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira e pieno di bontà, e si pente del male che manda. Gioe. 2:13
- E anche voi, che pretendete da me, Tiro e Sidone, e voi tutte, regioni di Filistia? Volete voi darmi una retribuzione, o volete far del male contro di me? Tosto, in un attimo, io farò ricadere la vostra retribuzione sul vostro capo, Gioe. 3:4
- Cercate il bene e non il male, onde viviate, e l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, sia con voi, come dite. Amos 5:14
- Odiate il male, amate il bene, e, alle porte, stabilite saldamente il diritto. Forse, l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, avrà pietà del rimanente di Giuseppe. Amos 5:15
- e quand'anche andassero in cattività davanti ai loro nemici, là comanderò alla spada d'ucciderli; io fisserò su di essi i miei occhi per il loro male, e non per il loro bene. Amos 9:4
- Tutti i peccatori del mio popolo morranno per la spada; essi, che dicono: `Il male non giungerà fino a noi, e non ci toccherà'. Amos 9:10
- E Dio vide quel che facevano, vide che si convertivano dalla loro via malvagia, e si pentì del male che avea parlato di far loro: e non lo fece. Gion. 3:10
- `O Eterno, non è egli questo ch'io dicevo, mentr'ero ancora nel mio paese? Perciò m'affrettai a fuggirmene a Tarsis; perché sapevo che sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all'ira, di gran benignità, e che ti penti del male minacciato. Gion. 4:2
- Guai a quelli che meditano l'iniquità e macchinano il male sui loro letti, per metterlo ad effetto allo spuntar del giorno, quando ne hanno il potere in mano! Mic. 2:1
- Perciò così parla l'Eterno: Ecco, io medito contro questa stirpe un male, al quale non potrete sottrarre il collo; e non camminerete più a test'alta, perché saranno tempi cattivi. Mic. 2:3
- Ma voi odiate il bene e amate il male, scorticate il mio popolo e gli strappate la carne di sulle ossa. Mic. 3:2
- I suoi capi giudicano per dei presenti, i suoi sacerdoti insegnano per un salario, i suoi profeti fanno predizioni per danaro, e nondimeno s'appoggiano all'Eterno, e dicono: `L'Eterno non è egli in mezzo a noi? non ci verrà addosso male alcuno!' Mic. 3:11
- Le loro mani sono pronte al male, per farlo con tutta cura; il principe chiede, il giudice acconsente mediante ricompensa, il grande manifesta la cupidigia dell'anima sua, e ordiscono così le loro trame. Mic. 7:3
- Da te è uscito colui che ha meditato del male contro l'Eterno, che ha macchinato scelleratezze. Nah. 1:11
- Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportar la vista del male, e che non puoi tollerar lo spettacolo dell'iniquità, perché guardi i perfidi, e taci quando il malvagio divora l'uomo ch'è più giusto di lui? Hab. 1:13
- E in quel tempo avverrà che io frugherò Gerusalemme con delle torce, e punirò gli uomini che, immobili sulle loro fecce, dicono in cuor loro: `L'Eterno non fa né ben né male'. Sof. 1:12
- L'Eterno ha revocato le sue sentenze contro di te, ha cacciato via il tuo nemico; il Re d'Israele, l'Eterno, è in mezzo a te, non avrai più da temere alcun male. Sof. 3:15
- e non opprimete la vedova né l'orfano, lo straniero né il povero; e nessuno di voi macchini del male contro il fratello nel suo cuore. Zac. 7:10
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti: Come io pensai di farvi del male quando i vostri padri mi provocarono ad ira, dice l'Eterno degli eserciti, e non mi pentii, Zac. 8:14
- nessuno macchini in cuor suo alcun male contro il suo prossimo, e non amate il falso giuramento; perché tutte queste cose io le odio, dice l'Eterno'. Zac. 8:17
- Quand'offrite una bestia cieca per immolarla, non è male? quando ne offrite una zoppa o malata, non è male? Presèntala dunque al tuo governatore! Te ne saprà egli grado? Avrà egli de' riguardi per la tua persona? dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 1:8
- Voi stancate l'Eterno con le vostre parole, eppur dite: `In che lo stanchiamo noi?' In questo, che dite: `Chiunque fa il male è gradito all'Eterno, il quale prende piacere in lui!' o quando dite: `Dov'è l'Iddio di giustizia?' Mal. 2:17
- Beati voi, quando v'oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro a voi ogni sorta di male per cagion mia. Mt. 5:11
- Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso! Mt. 27:23
- Poi disse loro: È egli lecito, in giorno di sabato, di far del bene o di far del male? di salvare una persona o di ucciderla? Ma quelli tacevano. Mc. 3:4
- Ma Gesù disse: Non glielo vietate, poiché non v'è alcuno che faccia qualche opera potente nel mio nome, e che subito dopo possa dir male di me. Mc. 9:39
- E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo! Mc. 15:14
- prenderanno in mano dei serpenti; e se pur bevessero alcunché di mortifero, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agl'infermi ed essi guariranno. Mc. 16:18
- E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci, ed esci da quest'uomo! E il demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui senza fargli alcun male. Lc. 4:35
- Poi Gesù disse loro: Io domando a voi: È lecito, in giorno di sabato, di far del bene o di far del male? di salvare una persona o di ucciderla? Lc. 6:9
- L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore reca fuori il bene; e l'uomo malvagio, dal malvagio tesoro reca fuori il male; poiché dall'abbondanza del cuore parla la sua bocca. Lc. 6:45
- Ecco, io v'ho dato la potestà di calcar serpenti e scorpioni, e tutta la potenza del nemico; e nulla potrà farvi del male. Lc. 10:19
- E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò. Lc. 23:22
- E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male. Lc. 23:41
- quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezion di giudicio. Giov. 5:29
- Gesù gli disse: Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti? Giov. 18:23
- Costui, procedendo con astuzia contro la nostra stirpe, trattò male i nostri padri, li costrinse ad esporre i loro piccoli fanciulli perché non vivessero. Atti 7:19
- Ma Paolo gridò ad alta voce: Non ti far male alcuno, perché siam tutti qui. Atti 16:28
- perché io son teco, e nessuno metterà le mani su te per farti del male; poiché io ho un gran popolo in questa città. Atti 18:10
- Ma siccome alcuni s'indurivano e rifiutavano di credere, dicendo male della nuova Via dinanzi alla moltitudine, egli, ritiratosi da loro, separò i discepoli, discorrendo ogni giorno nella scuola di Tiranno. Atti 19:9
- E Paolo disse: Fratelli, io non sapevo che fosse sommo sacerdote; perché sta scritto: `Non dirai male del principe del tuo popolo'. Atti 23:5
- E si fece un gridar grande; e alcuni degli scribi del partito de' Farisei, levatisi, cominciarono a disputare, dicendo: Noi non troviamo male alcuno in quest'uomo; e se gli avesse parlato uno spirito o un angelo? Atti 23:9
- I suoi accusatori però, presentatisi, non gli imputavano alcuna delle male azioni che io supponevo; Atti 25:18
- Ma Paolo, scossa la bestia nel fuoco, non ne risentì male alcuno. Atti 28:5
- Or essi si aspettavano ch'egli enfierebbe o cadrebbe di subito morto; ma dopo aver lungamente aspettato, veduto che non gliene avveniva alcun male, mutaron parere, e cominciarono a dire ch'egli era un dio. Atti 28:6
- Ma essi gli dissero: Noi non abbiamo ricevuto lettere dalla Giudea intorno a te, né è venuto qui alcuno de' fratelli a riferire o a dir male di te. Atti 28:21
- Tribolazione e angoscia sopra ogni anima d'uomo che fa il male; del Giudeo prima, e poi del Greco; Rom. 2:9
- E perché (secondo la calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono), perché non "facciamo il male affinché ne venga il bene?" La condanna di quei tali è giusta. Rom. 3:8
- Perché il bene che voglio, non lo fo; ma il male che non voglio, quello fo. Rom. 7:19
- Io mi trovo dunque sotto questa legge: che volendo io fare il bene, il male si trova in me. Rom. 7:21
- poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell'elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama, Rom. 9:11
- L'amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male, e attenetevi fermamente al bene. Rom. 12:9
- Non rendete ad alcuno male per male. Applicatevi alle cose che sono oneste, nel cospetto di tutti gli uomini. Rom. 12:17
- Non esser vinto dal male, ma vinci il male col bene. Rom. 12:21
- perché il magistrato è un ministro di Dio per il tuo bene; ma se fai quel ch'è male, temi, perché egli non porta la spada invano; poich'egli è un ministro di Dio, per infliggere una giusta punizione contro colui che fa il male. Rom. 13:4
- L'amore non fa male alcuno al prossimo; l'amore, quindi, è l'adempimento della legge. Rom. 13:10
- Non disfare, per un cibo, l'opera di Dio. Certo, tutte le cose son pure; ma è male quand'uno mangia dando intoppo. Rom. 14:20
- Quanto a voi, la vostra ubbidienza è giunta a conoscenza di tutti. Io dunque mi rallegro per voi, ma desidero che siate savî nel bene e semplici per quel che concerne il male. Rom. 16:19
- non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non sospetta il male, 1 Cor. 13:5
- Poiché dobbiamo tutti comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte quand'era nel corpo, secondo quel che avrà operato, o bene, o male. 2 Cor. 5:10
- Or noi preghiamo Iddio che non facciate alcun male; non già per apparir noi approvati, ma perché voi facciate quello che è bene, anche se noi abbiam da passare per riprovati. 2 Cor. 13:7
- onde possiate distinguere fra il bene ed il male, affinché siate sinceri e irreprensibili per il giorno di Cristo, Fil. 1:10
- Guardate che nessuno renda ad alcuno male per male; anzi procacciate sempre il bene gli uni degli altri, e quello di tutti. 1 Tes. 5:15
- astenetevi da ogni specie di male. 1 Tes. 5:22
- mentre i malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti. 2 Tim. 3:13
- Alessandro, il ramaio, mi ha fatto del male assai. Il Signore gli renderà secondo le sue opere. 2 Tim. 4:14
- Uno dei loro, un loro proprio profeta, disse: `I Cretesi son sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri'. Tito 1:12
- parlar sano, irreprensibile, onde l'avversario resti confuso, non avendo nulla di male da dire di noi. Tito 2:8
- che non dicano male d'alcuno, che non siano contenziosi, che siano benigni, mostrando ogni mansuetudine verso tutti gli uomini. Tito 3:2
- ma il cibo sodo è per uomini fatti; per quelli, cioè, che per via dell'uso hanno i sensi esercitati a discernere il bene e il male. Ebr. 5:14
- Nessuno, quand'è tentato, dica: Io son tentato da Dio; perché Dio non può esser tentato dal male, né Egli stesso tenta alcuno; Giac. 1:13
- ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un male senza posa, è piena di mortifero veleno. Giac. 3:8
- domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere ne' vostri piaceri. Giac. 4:3
- non rendendo male per male, od oltraggio per oltraggio, ma, al contrario, benedicendo; poiché a questo siete stati chiamati onde ereditiate la benedizione. 1 Pie. 3:9
- Perché Chi vuol amar la vita e veder buoni giorni, rattenga la sua lingua dal male e le sue labbra dal parlar con frode; 1 Pie. 3:10
- si ritragga dal male e faccia il bene; cerchi la pace e la procacci; 1 Pie. 3:11
- perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alle loro supplicazioni; ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male. 1 Pie. 3:12
- E chi è colui che vi farà del male, se siete zelanti del bene? 1 Pie. 3:13
- Perché è meglio, se pur tale è la volontà di Dio, che soffriate facendo il bene, anziché facendo il male. 1 Pie. 3:17
- Per la qual cosa trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza, e dicon male di voi. 1 Pie. 4:4
- e massimamente quelli che van dietro alla carne nelle immonde concupiscenze, e sprezzano l'autorità. Audaci, arroganti, non hanno orrore di dir male delle dignità; 2 Pie. 2:10
- Ma costoro, come bruti senza ragione, nati alla vita animale per esser presi e distrutti, dicendo male di quel che ignorano, periranno per la loro propria corruzione, ricevendo il salario della loro iniquità. 2 Pie. 2:12
- Perciò, se vengo, io ricorderò le opere che fa, cianciando contro di noi con male parole; e non contento di questo, non solo non riceve egli stesso i fratelli, ma a quelli che vorrebbero riceverli impedisce di farlo, e li caccia fuor della chiesa. 3 Giov. 1:10
- Diletto, non imitare il male, ma il bene. Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha veduto Iddio. 3 Giov. 1:11
- E ciò nonostante, anche costoro, nello stesso modo, trasognati, mentre contaminano la carne, disprezzano l'autorità e dicon male della dignità. Guida 1:8
- Ma costoro dicon male di tutte le cose che non sanno; e in quelle che sanno per natura, come le bestie senza ragione, si corrompono. Guida 1:10