Concordanza di Haller: MIE
- E l'uomo disse: `Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall'uomo'. Gen. 2:23
- perché Abrahamo ubbidì alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi'. Gen. 26:5
- e Labano gli disse: `Tu sei proprio mie ossa e mia carne!' Ed egli dimorò con lui durante un mese. Gen. 29:14
- Ed ella rispose: `Ecco la mia serva Bilha; entra da lei; essa partorirà sulle mie ginocchia, e, per mezzo di lei, avrò anch'io de' figliuoli'. Gen. 30:3
- Dammi le mie mogli, per le quali t'ho servito, e i miei figliuoli; e lasciami andare; poiché tu ben conosci il servizio che t'ho prestato'. Gen. 30:26
- Giacobbe gli rispose: `Tu sai in qual modo io t'ho servito, e quel che sia diventato il tuo bestiame nelle mie mani. Gen. 30:29
- Allora Labano disse a Giacobbe: `Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come prigioniere di guerra? Gen. 31:26
- E non m'hai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente. Gen. 31:28
- Ma chiunque sia colui presso il quale avrai trovato i tuoi dèi, egli deve morire! In presenza dei nostri fratelli, riscontra ciò ch'è tuo fra le cose mie, e prenditelo!' Or Giacobbe ignorava che Rachele avesse rubato gl'idoli. Gen. 31:32
- Se l'Iddio di mio padre, l'Iddio d'Abrahamo e il Terrore d'Isacco non fosse stato meco, certo, tu m'avresti ora rimandato a vuoto. Iddio ha veduto la mia afflizione e la fatica delle mie mani, e la notte scorsa ha pronunziato la sua sentenza'. Gen. 31:42
- E Labano rispose a Giacobbe, dicendo: `Queste figliuole son mie figliuole, questi figliuoli son miei figliuoli, queste pecore son pecore mie, e tutto quel che vedi è mio. E che posso io fare oggi a queste mie figliuole o ai loro figliuoli ch'esse hanno partorito? Gen. 31:43
- Se tu affliggi le mie figliuole e se prendi altre mogli oltre le mie figliuole, non un uomo sarà con noi; ma, bada, Iddio sarà testimonio fra me e te'. Gen. 31:50
- Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo signore: `Ecco, il mio signore non s'informa da me di nulla ch'è nella casa, e ha messo nelle mie mani tutto quello che ha; Gen. 39:8
- E Giuseppe fece giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: `Iddio per certo vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa'. Gen. 50:25
- E Faraone non vi darà ascolto; e io metterò la mia mano sull'Egitto, e farò uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo, i figliuoli d'Israele, mediante grandi giudizi. Es. 7:4
- E Mosè disse a Faraone: `Fammi l'onore di dirmi per quando io devo chiedere, nelle mie supplicazioni per te, per i tuoi servitori e per il tuo popolo, che l'Eterno distrugga le rane intorno a te e nelle tue case, e non ne rimanga se non nel fiume'. Es. 8:9
- poiché questa volta manderò tutte le mie piaghe sul tuo cuore, sui tuoi servitori e sul tuo popolo, affinché tu conosca che non c'è nessuno simile a me su tutta la terra. Es. 9:14
- E Mosè prese seco le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: `Iddio, certo, vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa con voi'. Es. 13:19
- E l'Eterno disse a Mosè: `Fino a quando rifiuterete d'osservare i miei comandamenti e le mie leggi? Es. 16:28
- Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, per conformarvi ad esse. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 18:4
- Osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali, chiunque le metterà in pratica, vivrà. Io sono l'Eterno. Lev. 18:5
- Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, e non commetterete alcuna di queste cose abominevoli: né colui ch'è nativo del paese, né il forestiero che soggiorna fra voi. Lev. 18:26
- Non ti vendicherai, e non serberai rancore contro i figliuoli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono l'Eterno. Osserverete le mie leggi. Lev. 19:18
- Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni, e le metterete in pratica. Io sono l'Eterno'. Lev. 19:37
- E osservate le mie leggi, e mettetele in pratica. Io sono l'Eterno che vi santifica. Lev. 20:8
- Osserverete dunque tutte le mie leggi e le mie prescrizioni, e le metterete in pratica affinché il paese dove io vi conduco per abitarvi non vi vomiti fuori. Lev. 20:22
- `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Ecco le solennità dell'Eterno, che voi bandirete come sante convocazioni. Le mie solennità son queste. Lev. 23:2
- Voi metterete in pratica le mie leggi, e osserverete le mie prescrizioni e le adempirete, e abiterete il paese in sicurtà. Lev. 25:18
- Se vi conducete secondo le mie leggi, se osservate i miei comandamenti e li mettete in pratica, Lev. 26:3
- se disprezzate le mie leggi e l'anima vostra disdegna le mie prescrizioni in guisa che non mettiate in pratica tutti i miei comandamenti e rompiate il mio patto, Lev. 26:15
- poiché il paese sarà abbandonato da loro, e si godrà i suoi sabati mentre rimarrà desolato, senza di loro, ed essi accetteranno la punizione della loro iniquità per aver disprezzato le mie prescrizioni e aver avuto in avversione le mie leggi. Lev. 26:43
- E l'Eterno disse: `Ascoltate ora le mie parole; se v'è tra voi alcun profeta, io, l'Eterno, mi faccio conoscere a lui in visione, parlo con lui in sogno. Num. 12:6
- Allora Israele fece un voto all'Eterno, e disse: `Se tu dài nelle mie mani questo popolo, le loro città saranno da me votate allo sterminio'. Num. 21:2
- Ricordati del giorno che comparisti davanti all'Eterno, all'Iddio tuo, in Horeb, quando l'Eterno mi disse: `Adunami il popolo, e io farò loro udire le mie parole, ond'essi imparino a temermi tutto il tempo che vivranno sulla terra, e le insegnino ai loro figliuoli'. Dt. 4:10
- Così io mi volsi e scesi dal monte, dal monte tutto in fiamme, tenendo nelle mie due mani le due tavole del patto. Dt. 9:15
- E afferrai le due tavole, le gettai dalle mie due mani, e le spezzai sotto i vostri occhi. Dt. 9:17
- Vi metterete dunque nel cuore e nell'anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segnale e vi saranno come frontali tra gli occhi; Dt. 11:18
- io susciterò loro un profeta come te, di mezzo ai loro fratelli, e porrò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quello che io gli comanderò. Dt. 18:18
- E avverrà che se qualcuno non darà ascolto alle mie parole ch'egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Dt. 18:19
- Inebrierò di sangue le mie frecce, del sangue degli uccisi e dei prigionieri, la mia spada divorerà la carne, le teste dei condottieri nemici'. Dt. 32:42
- e datemi un pegno sicuro che salverete la vita a mio padre, a mia madre, ai miei fratelli, alle mie sorelle e a tutti i loro, e che ci preserverete dalla morte'. Gios. 2:13
- sono oggi ancora robusto com'ero il giorno che Mosè mi mandò; le mie forze son le stesse d'allora, tanto per combattere quanto per andare e venire. Gios. 14:11
- Poi disse a suo padre: `Mi sia concesso questo: lasciami libera per due mesi, ond'io vada e scenda per i monti a piangere la mia verginità con le mie compagne'. Guid. 11:37
- E Naomi rispose: `Ritornatevene, figliuole mie! Perché verreste con me? Ho io ancora de' figliuoli in seno che possano diventare vostri mariti? Ruth 1:11
- Ritornatevene, figliuole mie, andate! Io son troppo vecchia per rimaritarmi; e anche se dicessi: - Ne ho speranza, - e andassi a marito stasera, e partorissi de' figliuoli, Ruth 1:12
- aspettereste voi finché fossero grandi? Vi asterreste voi per questo dal maritarvi? No, figliuole mie; l'afflizione mia è più amara della vostra, poiché la mano dell'Eterno si è stesa contro di me'. Ruth 1:13
- Allora Boaz disse a Ruth: `Ascolta, figliuola mia; non andare a spigolare in altro campo; e non t'allontanare di qui, ma rimani con le mie serve; Ruth 2:8
- E allora perché calpestate i miei sacrifizi e le mie oblazioni che ho comandato mi siano offerti nella mia dimora? E come mai onori i tuoi figliuoli più di me, e v'ingrassate col meglio di tutte le oblazioni d'Israele, mio popolo? 1 Sam. 2:29
- Ed egli a loro: `Oggi l'Eterno è testimone contro di voi, e il suo unto pure è testimone, che voi non avete trovato nulla nelle mie mani'. Il popolo rispose: `Egli è testimone!' 1 Sam. 12:5
- Oggi l'Eterno ti darà nelle mie mani, e io ti abbatterò, ti taglierò la testa, e darò oggi stesso i cadaveri dell'esercito de' Filistei agli uccelli del cielo e alle fiere della terra; e tutta la terra riconoscerà che v'è un Dio in Israele; 1 Sam. 17:46
- E Davide disse ad Ahimelec: `Non hai tu qui disponibile una lancia o una spada? Perché io non ho preso meco né la mia spada né le mie armi, tanto premeva l'incombenza del re'. 1 Sam. 21:8
- Saul fu informato che Davide era giunto a Keila. E Saul disse: `Iddio lo dà nelle mie mani, poiché è venuto a rinchiudersi in una città che ha porte e sbarre'. 1 Sam. 23:7
- Ecco in quest'ora stessa tu vedi coi tuoi propri occhi che l'Eterno t'avea dato oggi nelle mie mani in quella spelonca; qualcuno mi disse di ucciderti, ma io t'ho risparmiato, e ho detto: Non metterò le mani addosso al mio signore, perch'egli è l'unto dell'Eterno. 1 Sam. 24:10
- E sia benedetto il tuo senno, e benedetta sii tu che m'hai oggi impedito di spargere del sangue e di farmi giustizia con le mie proprie mani! 1 Sam. 25:33
- L'Eterno retribuirà ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltà; giacché l'Eterno t'avea dato oggi nelle mie mani, e io non ho voluto metter le mani addosso all'unto dell'Eterno. 1 Sam. 26:23
- Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: `Ecco, il mio figliuolo, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto più lo può fare ora questo Beniaminita! Lasciate ch'ei maledica, giacché glielo ha ordinato l'Eterno. 2 Sam. 16:11
- Voi siete miei fratelli, siete mie ossa e mia carne; perché dunque sareste gli ultimi a far tornare il re? 2 Sam. 19:12
- - E dite ad Amasa: - Non sei tu mie ossa e mia carne? Iddio mi tratti con tutto il suo rigore, se tu non diventi per sempre capo dell'esercito, invece di Joab'. 2 Sam. 19:13
- L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia, mi ha reso secondo la purità delle mie mani, 2 Sam. 22:21
- Sì, tu sei la mia lampada, o Eterno, e l'Eterno illumina le mie tenebre. 2 Sam. 22:29
- Egli ammaestra le mie mani alla battaglia e le mie braccia tendono un arco di rame. 2 Sam. 22:35
- Lo spirito dell'Eterno ha parlato per mio mezzo, e la sua parola è stata sulle mie labbra. 2 Sam. 23:2
- E se cammini nelle mie vie osservando le mie leggi, e i miei comandamenti, come fece Davide tuo padre, io prolungherò i tuoi giorni'. 1 Re 3:14
- `Quanto a questa casa che tu edifichi, se tu cammini secondo le mie leggi, se metti in pratica i miei precetti e osservi e segui tutti i miei comandamenti, io confermerò in tuo favore la promessa che feci a Davide tuo padre: 1 Re 6:12
- E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide, tuo padre, con integrità di cuore e con rettitudine, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 1 Re 9:4
- - Ma se voi o i vostri figliuoli vi ritraete dal seguir me, se non osservate i miei comandamenti e le mie leggi che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi ed a prostrarvi dinanzi a loro, 1 Re 9:6
- E ciò, perché i figliuoli d'Israele m'hanno abbandonato, si sono prostrati davanti ad Astarte, divinità dei Sidonî, davanti a Kemosh, dio di Moab e davanti a Milcom, dio dei figliuoli d'Ammon, e non han camminato nelle mie vie per fare ciò ch'è giusto agli occhi miei e per osservare le mie leggi e i miei precetti, come fece Davide, padre di Salomone. 1 Re 11:33
- Nondimeno non torrò dalle mani di lui tutto il regno, ma lo manterrò principe tutto il tempo della sua vita, per amor di Davide, mio servo, che io scelsi, e che osservò i miei comandamenti e le mie leggi; 1 Re 11:34
- E se tu ubbidisci a tutto quello che ti comanderò, e cammini nelle mie vie, e fai ciò ch'è giusto agli occhi miei, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide mio servo, io sarò con te, ti edificherò una casa stabile, come ne edificai una a Davide, e ti darò Israele; 1 Re 11:38
- `Ahi fratel mio!' E quando l'ebbe seppellito, il vecchio profeta disse ai suoi figliuoli: `Quando sarò morto, seppellitemi nel sepolcro dov'è sepolto l'uomo di Dio; ponete le ossa mie accanto alle sue. 1 Re 13:31
- Allora la donna disse ad Elia: `Che ho io mai da far teco, o uomo di Dio? Sei tu venuto da me per rinnovar la memoria delle mie iniquità e far morire il mio figliuolo?' 1 Re 17:18
- Il re d'Israele rispose: `Come dici tu, o re signor mio, io son tuo con tutte le cose mie'. 1 Re 20:4
- Allora il re d'Israele chiamò tutti gli anziani del paese, e disse: `Guardate, vi prego, e vedete come quest'uomo cerca la nostra rovina; poiché mi ha mandato a chiedere le mie mogli, i miei figliuoli, il mio argento e il mio oro, ed io non gli ho rifiutato nulla'. 1 Re 20:7
- Così parla il re: - Non v'inganni Ezechia; poich'egli non potrà liberarvi dalle mie mani; 2 Re 18:29
- E per codesto tuo infuriare contro di me e perché la tua arroganza è giunta alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello nelle narici, il mio morso in bocca, e ti rimenerò indietro per la via che hai fatta, venendo. 2 Re 19:28
- Ora ecco io, colle mie fatiche, ho preparato per la casa dell'Eterno centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento, e una quantità di rame e di ferro da non potersi pesare, tant'è abbondante; ho pur preparato del legname e delle pietre; e tu ve ne potrai aggiungere ancora. 1 Cron. 22:14
- Ora io ho impiegato tutte le mie forze a preparare per la casa del mio Dio dell'oro per ciò che dev'esser d'oro, dell'argento per ciò che deve esser d'argento, del rame per ciò che dev'esser di rame, del ferro per ciò che dev'esser di ferro, e del legname per ciò che dev'esser di legno, delle pietre d'ònice e delle pietre da incastonare, delle pietre brillanti e di diversi colori, ogni specie di pietre preziose, e del marmo bianco in gran quantità. 1 Cron. 29:2
- I miei occhi saranno oramai aperti e le mie orecchie attente alla preghiera fatta in questo luogo; 2 Cron. 7:15
- E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide tuo padre, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 2 Cron. 7:17
- Ma se vi ritraete da me e abbandonate le mie leggi e i miei comandamenti che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi e a prostrarvi dinanzi a loro, 2 Cron. 7:19
- Perché tutta quella gente ci voleva impaurire e diceva: `Le loro mani si rilasseranno e il lavoro non si farà più'. Ma tu, o Dio, fortifica ora le mie mani! Neh. 6:9
- Essi dicevan del bene di lui perfino in presenza mia, e gli riferivan le mie parole. E Tobia mandava lettere per impaurirmi. Neh. 6:19
- `Va', raduna tutti i Giudei che si trovano a Susa, e digiunate per me; state senza mangiare e senza bere per tre giorni, notte e giorno. Anch'io con le mie donzelle digiunerò nello stesso modo; e dopo entrerò dal re, quantunque ciò sia contro la legge; e, s'io debbo perire, ch'io perisca!' Ester 4:16
- Ah, se il mio travaglio si pesasse, se le mie calamità si mettessero tutte insieme sulla bilancia! Giob. 6:2
- Sarebbero trovati più pesanti che la sabbia del mare. Ecco perché le mie parole sono temerarie. Giob. 6:3
- E perché non perdoni le mie trasgressioni e non cancelli la mia iniquità? Poiché presto giacerò nella polvere; e tu mi cercherai, ma io non sarò più. Giob. 7:21
- E io, come farei a rispondergli, a sceglier le mie parole per discuter con lui? Giob. 9:14
- egli che mi piomba addosso dal seno della tempesta, che moltiplica senza motivo le mie piaghe, Giob. 9:17
- tu mi tufferesti nel fango d'una fossa, le mie vesti stesse m'avrebbero in orrore. Giob. 9:31
- Ascoltate, vi prego, quel che ho da rimproverarvi; state attenti alle ragioni delle mie labbra! Giob. 13:6
- Perché prenderei la mia carne coi denti? Metterò piuttosto la mia vita nelle mie mani. Giob. 13:14
- Quante sono le mie iniquità, quanti i miei peccati? Fammi conoscere la mia trasgressione, il mio peccato! Giob. 13:23
- le mie trasgressioni sono sigillate in un sacco, e alle mie iniquità, altre ne aggiungi. Giob. 14:17
- potrei farvi coraggio con la bocca; e il conforto delle mie labbra vi calmerebbe. Giob. 16:5
- Il mio viso è rosso di pianto, e sulle mie palpebre si stende l'ombra di morte. Giob. 16:16
- Eppure, le mie mani non commisero mai violenza, e la mia preghiera fu sempre pura. Giob. 16:17
- L'occhio mio si oscura pel dolore, tutte le mie membra non son più che un'ombra. Giob. 17:7
- I miei domestici e le mie serve mi trattan da straniero; agli occhi loro io sono un estraneo. Giob. 19:15
- Le mie ossa stanno attaccate alla mia pelle, alla mia carne, non m'è rimasto che la pelle de' denti. Giob. 19:20
- Oh se le mie parole fossero scritte! se fossero consegnate in un libro! Giob. 19:23
- Porgete bene ascolto alle mie parole, e sia questa la consolazione che mi date. Giob. 21:2
- finché avrò fiato e il soffio di Dio sarà nelle mie nari, Giob. 27:3
- le mie labbra, no, non diranno nulla d'ingiusto, e la mia lingua non proferirà falsità. Giob. 27:4
- le mie radici si stenderanno verso l'acque, la rugiada passerà la notte sui miei rami; Giob. 29:19
- Le mie viscere bollono e non hanno requie, son venuti per me giorni d'afflizione. Giob. 30:27
- La mia pelle è nera, e cade a pezzi; le mie ossa son calcinate dall'arsura. Giob. 30:30
- Iddio non vede egli le mie vie? non conta tutti i miei passi? Giob. 31:4
- se mi son rallegrato che le mie ricchezze fosser grandi e la mia mano avesse molto accumulato, Giob. 31:25
- (io, che non ho permesso alle mie labbra di peccare chiedendo la sua morte con imprecazione), Giob. 31:30
- (lo straniero non passava la notte fuori; le mie porte erano aperte al viandante), Giob. 31:32
- Ma pure, ascolta, o Giobbe, il mio dire, porgi orecchio a tutte le mie parole! Giob. 33:1
- Nelle mie parole è la rettitudine del mio cuore; le mie labbra diran sinceramente quello che so. Giob. 33:3
- `O voi savi, ascoltate le mie parole! Voi che siete intelligenti, prestatemi orecchio! Giob. 34:2
- Se tu se' intelligente, ascolta questo, porgi orecchio alla voce delle mie parole. Giob. 34:16
- Per certo, le mie parole non son bugiarde; ti sta dinanzi un uomo dotato di perfetta scienza. Giob. 36:4
- Porgi l'orecchio alle mie parole, o Eterno, sii attento ai miei sospiri. Sal. 5:1
- Abbi pietà di me, o Eterno, perché son tutto fiacco; sanami, o Eterno, perché le mie ossa son tutte tremanti. Sal. 6:2
- Io sono esausto a forza di gemere; ogni notte allago di pianto il mio letto e bagno delle mie lacrime il mio giaciglio. Sal. 6:6
- O Eterno, Dio mio, se ho fatto questo, se v'è perversità nelle mie mani, Sal. 7:3
- I dolori di quelli che corron dietro ad altri dii saran moltiplicati; io non offrirò le loro libazioni di sangue, né le mie labbra proferiranno i loro nomi. Sal. 16:4
- Io benedirò l'Eterno che mi consiglia; anche la notte le mie reni mi ammaestrano. Sal. 16:7
- Io t'invoco, perché tu m'esaudisci, o Dio; inclina verso me il tuo orecchio, ascolta le mie parole! Sal. 17:6
- L'Eterno mi ha retribuito secondo la mia giustizia, mi ha reso secondo la purità delle mie mani, Sal. 18:20
- Ond'è che l'Eterno m'ha reso secondo la mia giustizia, secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto. Sal. 18:24
- Sì, tu sei quel che fa risplendere la mia lampada; l'Eterno, il mio Dio, è quel che illumina le mie tenebre. Sal. 18:28
- ammaestra le mie mani alla battaglia e le mie braccia tendono un arco di rame. Sal. 18:34
- Io son come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa si sconnettono; il mio cuore è come la cera, si strugge in mezzo alle mie viscere. Sal. 22:14
- Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e m'osservano; Sal. 22:17
- Non ti ricordar de' peccati della mia giovinezza, né delle mie trasgressioni; secondo la tua benignità ricordati di me per amor della tua bontà, o Eterno. Sal. 25:7
- Le angosce del mio cuore si sono aumentate; traimi fuori delle mie distrette. Sal. 25:17
- Scrutami, o Eterno, e sperimentami; prova le mie reni ed il mio cuore. Sal. 26:2
- Io lavo le mie mani nell'innocenza, e così fo il giro del tuo altare, o Eterno, Sal. 26:6
- Ascolta la voce delle mie supplicazioni quando grido a te, quando alzo le mani verso il santuario della tua santità. Sal. 28:2
- Benedetto sia l'Eterno, poiché ha udito la voce delle mie supplicazioni. Sal. 28:6
- Abbi pietà di me, o Eterno, perché sono in distretta; l'occhio mio, l'anima mia, le mie viscere son rosi dal cordoglio. Sal. 31:9
- Poiché la mia vita vien meno dal dolore e i miei anni per il sospirare; la forza m'è venuta a mancare per la mia afflizione, e le mie ossa si consumano. Sal. 31:10
- Quanto a me, nel mio smarrimento, dicevo: Io son reietto dalla tua presenza; ma tu hai udita la voce delle mie supplicazioni, quand'ho gridato a te. Sal. 31:22
- Mentr'io mi son taciuto le mie ossa si son consumate pel ruggire ch'io facevo tutto il giorno. Sal. 32:3
- Io t'ho dichiarato il mio peccato, non ho coperta la mia iniquità. Io ho detto: Confesserò le mie trasgressioni all'Eterno; e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. Sela. Sal. 32:5
- Tutte le mie ossa diranno: O Eterno, chi è pari a te che liberi il misero da chi è più forte di lui, il misero e il bisognoso da chi lo spoglia? Sal. 35:10
- Non v'è nulla d'intatto nella mia carne a cagion della tua ira; non v'è requie per le mie ossa a cagion del mio peccato. Sal. 38:3
- Poiché le mie iniquità sorpassano il mio capo; son come un grave carico, troppo pesante per me. Sal. 38:4
- Le mie piaghe son fetide e purulenti per la mia follia. Sal. 38:5
- Io dicevo: Farò attenzione alle mie vie per non peccare con la mia lingua; metterò un freno alla mia bocca, finché l'empio mi starà davanti. Sal. 39:1
- Liberami da tutte le mie trasgressioni; non far di me il vituperio dello stolto. Sal. 39:8
- O Eterno, ascolta la mia preghiera, e porgi l'orecchio al mio grido; non esser sordo alle mie lacrime; poiché io sono uno straniero presso a te, un pellegrino, come tutti i miei padri. Sal. 39:12
- Io ho proclamato la tua giustizia nella grande assemblea; ecco, io non tengo chiuse le mie labbra, tu lo sai, o Eterno. Sal. 40:9
- Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità m'hanno raggiunto, e non posso abbracciarle con lo sguardo. Sono in maggior numero de' capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno! Sal. 40:12
- Le mie lacrime son diventate il mio cibo giorno e notte, da che mi van dicendo del continuo: Dov'è il tuo Dio? Sal. 42:3
- Ascolta, popolo mio, ed io parlerò; ascolta, o Israele, e io ti farò le mie rimostranze. Io sono Iddio, l'Iddio tuo. Sal. 50:7
- perché mie son tutte le bestie della foresta, mio è il bestiame ch'è per i monti a migliaia. Sal. 50:10
- A te che odii la correzione e ti getti dietro alle spalle le mie parole? Sal. 50:17
- Nascondi la tua faccia dai miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. Sal. 51:9
- Torcon del continuo le mie parole; tutti i lor pensieri son vòlti a farmi del male. Sal. 56:5
- Tu conti i passi della mia vita errante; raccogli le mie lacrime negli otri tuoi; non sono esse nel tuo registro? Sal. 56:8
- Poiché la tua benignità val meglio della vita; le mie labbra ti loderanno. Sal. 63:3
- i voti che le mie labbra han proferito, che la mia bocca ha pronunziato nella mia distretta. Sal. 66:14
- O Dio, tu conosci la mia follia, e le mie colpe non ti sono occulte. Sal. 69:5
- Io celebrerò il nome di Dio con un canto, e lo magnificherò con le mie lodi. Sal. 69:30
- Non rigettarmi al tempo della vecchiezza, non abbandonarmi quando le mie forze declinano. Sal. 71:9
- Le mie labbra giubileranno, quando salmeggerò a te e l'anima mia pure, che tu hai riscattata. Sal. 71:23
- Invano dunque ho purificato il mio cuore, e ho lavato le mie mani nell'innocenza! Sal. 73:13
- Oh se il mio popolo volesse ascoltarmi, se Israele volesse camminar nelle mie vie! Sal. 81:13
- Porgi l'orecchio, o Eterno, alla mia preghiera, e sii attento alla voce delle mie supplicazioni. Sal. 86:6
- L'occhio mio si consuma per l'afflizione; io t'invoco ogni giorno, o Eterno, stendo verso te le mie mani. Sal. 88:9
- Io non violerò il mio patto, e non muterò ciò ch'è uscito dalle mie labbra. Sal. 89:34
- L'occhio mio si compiace nel veder la sorte di quelli che m'insidiano, le mie orecchie nell'udire quel che avviene ai malvagi che si levano contro di me. Sal. 92:11
- Quarant'anni ebbi in disgusto quella generazione, e dissi: È un popolo sviato di cuore, e non han conosciuto le mie vie. Sal. 95:10
- Poiché i miei giorni svaniscono come fumo, e le mie ossa si consumano come un tizzone. Sal. 102:3
- A cagion della voce dei miei gemiti, le mie ossa s'attaccano alla mia carne. Sal. 102:5
- Egli ha abbattuto le mie forze durante il mio cammino; ha accorciato i miei giorni. Sal. 102:23
- Le mie ginocchia vacillano per i miei digiuni, e la mia carne deperisce e dimagra. Sal. 109:24
- Io amo l'Eterno perch'egli ha udito la mia voce e le mie supplicazioni. Sal. 116:1
- Oh siano le mie vie dirette all'osservanza dei tuoi statuti! Sal. 119:5
- Ho raccontato con le mie labbra tutti i giudizi della tua bocca. Sal. 119:13
- Io ti ho narrato le mie vie, e tu m'hai risposto; insegnami i tuoi statuti. Sal. 119:26
- Alzerò le mie mani verso i tuoi comandamenti che amo, e mediterò i tuoi statuti. Sal. 119:48
- Io ho riflettuto alle mie vie e ho rivolto i miei passi verso le tue testimonianze. Sal. 119:59
- Io ho osservato i tuoi precetti e le tue testimonianze, perché tutte le mie vie ti stanno dinanzi. Sal. 119:168
- Le mie labbra esprimeranno la tua lode, perché tu m'insegni i tuoi statuti. Sal. 119:171
- Signore, ascolta il mio grido; siano le tue orecchie attente alla voce delle mie supplicazioni! Sal. 130:2
- non darò sonno ai miei occhi, né riposo alle mie palpebre, Sal. 132:4
- Tu mi scruti quando cammino e quando mi giaccio, e conosci a fondo tutte le mie vie. Sal. 139:3
- Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m'hai intessuto nel seno di mia madre. Sal. 139:13
- Le mie ossa non t'erano nascoste, quand'io fui formato in occulto e tessuto nelle parti più basse della terra. Sal. 139:15
- Io ho detto all'Eterno: Tu sei il mio Dio; porgi l'orecchio, o Eterno, al grido delle mie supplicazioni. Sal. 140:6
- La mia preghiera stia nel tuo cospetto come l'incenso, l'elevazione delle mie mani come il sacrifizio della sera. Sal. 141:2
- O Eterno, poni una guardia dinanzi alla mia bocca, guarda l'uscio delle mie labbra. Sal. 141:3
- I loro giudici saran precipitati per il fianco delle rocce, e si darà ascolto alle mie parole, perché sono piacevoli. Sal. 141:6
- O Eterno, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio alle mie supplicazioni; nella tua fedeltà e nella tua giustizia, rispondimi, Sal. 143:1
- Io stendo le mie mani verso te; l'anima mia è assetata di te come terra asciutta. Sela. Sal. 143:6
- Benedetto sia l'Eterno, la mia ròcca, che ammaestra le mie mani alla pugna e le mie dita alla battaglia; Sal. 144:1
- Volgetevi a udire la mia riprensione; ecco, io farò sgorgare su voi lo spirito mio, vi farò conoscere le mie parole... Pr. 1:23
- Figliuol mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti, Pr. 2:1
- egli mi ammaestrava e mi diceva: `Il tuo cuore ritenga le mie parole; osserva i miei comandamenti, e vivrai. Pr. 4:4
- Ascolta, figliuol mio, ricevi le mie parole, e anni di vita ti saranno moltiplicati. Pr. 4:10
- Figliuol mio, sta' attento alle mie parole, inclina l'orecchio ai miei detti; Pr. 4:20
- Figliuol mio, ritieni le mie parole, e fa' tesoro de' miei comandamenti. Pr. 7:1
- Ascoltate, perché dirò cose eccellenti, e le mie labbra s'apriranno a insegnar cose rette. Pr. 8:6
- Poiché la mia bocca esprime il vero, e le mie labbra abominano l'empietà. Pr. 8:7
- Ed ora, figliuoli, ascoltatemi; beati quelli che osservano le mie vie! Pr. 8:32
- Beato l'uomo che m'ascolta, che veglia ogni giorno alle mie porte, che vigila alla soglia della mia casa! Pr. 8:34
- le viscere mie esulteranno quando le tue labbra diranno cose rette. Pr. 23:16
- Figliuol mio, dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie; Pr. 23:26
- Che ti dirò, figlio mio? che ti dirò, figlio delle mie viscere? che ti dirò, o figlio dei miei voti? Pr. 31:2
- Poi considerai tutte le opere che le mie mani avevano fatte, e la fatica che avevo durata a farle, ed ecco che tutto era vanità e un correr dietro al vento, e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole. Eccl. 2:11
- Io dormivo, ma il mio cuore vegliava. Sento la voce del mio amico, che picchia e dice: `Aprimi sorella mia, amica mia, colomba mia, o mia perfetta! Poiché il mio capo è coperto di rugiada e le mie chiome son piene di gocce della notte'. Cant. 5:2
- L'amico mio ha passato la mano per il buco della porta, e le mie viscere si son commosse per lui. Cant. 5:4
- Mi son levata per aprire al mio amico, e le mie mani hanno stillato mirra le mie dita mirra liquida, sulla maniglia della serratura. Cant. 5:5
- Fin dal mattino andremo nelle vigne; vedremo se la vite ha sbocciato, se il suo fiore s'apre, se i melagrani fioriscono. Quivi ti darò le mie carezze. Cant. 7:12
- Io sono un muro, e le mie mammelle sono come torri; io sono stata ai suoi occhi come colei che ha trovato pace. Cant. 8:10
- Piango, perciò, come piange Jazer, i vigneti di Sibmah; io v'irrigo delle mie lacrime, o Heshbon, o Elealeh! poiché sui vostri frutti d'estate e sulle vostre mèssi s'è abbattuto un grido di guerra. Isa. 16:9
- Perciò le mie viscere fremono per Moab come un'arpa, e geme il mio cuore per Kir-Heres. Isa. 16:11
- L'Eterno degli eserciti li benedirà, dicendo: `Benedetti siano l'Egitto, mio popolo, l'Assiria, opera delle mie mani, e Israele, mia eredità!' Isa. 19:25
- Poiché quando i suoi figliuoli vedranno in mezzo a loro l'opera delle mie mani, santificheranno il mio nome, santificheranno il Santo di Giacobbe, e temeranno grandemente l'Iddio d'Israele; Isa. 29:23
- Dove sono gli dèi di Hamath e d'Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvaim? Hanno essi forse liberata Samaria dalle mie mani? Isa. 36:19
- Fra tutti gli dèi di quei paesi, quali son quelli che abbian liberato il loro paese dalle mie mani? E l'Eterno avrebbe a liberare Gerusalemme dalle mie mani?' Isa. 36:20
- Dirò al settentrione: `Da!' e al mezzogiorno: `Non ritenere; fa' venire i miei figliuoli da lontano, e le mie figliuole dalle estremità della terra, Isa. 43:6
- Il popolo che mi sono formato pubblicherà le mie lodi. Isa. 43:21
- Così parla l'Eterno, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: Voi m'interrogate circa le cose avvenire! Mi date degli ordini circa i miei figliuoli e circa l'opera delle mie mani! Isa. 45:11
- Ma io, io son quegli che ho fatto la terra, e che ho creato l'uomo sovr'essa; io, con le mie mani, ho spiegato i cieli, e comando a tutto l'esercito loro. Isa. 45:12
- Io muterò tutte le mie montagne in vie, e le mie strade saranno riattate. Isa. 49:11
- Ecco, io t'ho scolpita sulle palme delle mie mani; le tua mura mi stan del continuo davanti agli occhi. Isa. 49:16
- Io ho presentato il mio dorso a chi mi percoteva, e le mie guance, a chi mi strappava la barba; io non ho nascosto il mio volto all'onta e agli sputi. Isa. 50:6
- La mia giustizia è vicina, la mia salvezza sta per apparire, e le mie braccia giudicheranno i popoli; le isole spereranno in me, e confideranno nel mio braccio. Isa. 51:5
- Ed io ho messo le mie parole nella tua bocca, e t'ho coperto con l'ombra della mia mano per piantare de' cieli e fondare una terra, e per dire a Sion: `Tu sei il mio popolo'. Isa. 51:16
- Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice l'Eterno. Isa. 55:8
- Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. Isa. 55:9
- Io darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto ed un nome, che varranno meglio di figli e di figlie; darò loro un nome eterno, che non perirà più. Isa. 56:5
- Io ho vedute le sue vie, e lo guarirò; lo guiderò, e ridarò le mie consolazioni a lui e a quelli dei suoi che sono afflitti. Isa. 57:18
- Mi cercano ogni giorno, prendon piacere a conoscer le mie vie; come una nazione che avesse praticato la giustizia e non avesse abbandonata la legge del suo Dio, mi domandano de' giudizi giusti, prendon piacere ad accostarsi a Dio. Isa. 58:2
- Quanto a me, dice l'Eterno, questo è il patto ch'io fermerò con loro: il mio spirito che riposa su te e le mie parole che ho messe nella tua bocca non si dipartiranno mai dalla tua bocca né dalla bocca della tua progenie né dalla bocca della progenie della tua progenie, dice l'Eterno, da ora in perpetuo. Isa. 59:21
- Il tuo popolo sarà tutto quanto un popolo di giusti; essi possederanno il paese in perpetuo: essi, che sono il rampollo da me piantato, l'opera delle mie mani, da servire alla mia gloria. Isa. 60:21
- - `Io sono stato solo a calcar l'uva nello strettoio, e nessun uomo fra i popoli è stato meco; io li ho calcati nella mia ira, e li ho calpestati nel mio furore; il loro sangue è spruzzato sulle mie vesti, e ho macchiati tutti i miei abiti. Isa. 63:3
- Poi l'Eterno stese la mano e mi toccò la bocca; e l'Eterno disse: `Ecco, io ho messo le mie parole nella tua bocca. Ger. 1:9
- Le mie viscere! le mie viscere! Io sento un gran dolore! Oh le pareti del mio cuore! Il mio cuore mi batte il petto! Io non posso tacermi; poiché, anima mia, tu odi il suon della tromba, il grido di guerra. Ger. 4:19
- S'annunzia rovina sopra rovina, poiché tutto il paese è devastato. Le mie tende sono distrutte ad un tratto, i miei padiglioni, in un attimo. Ger. 4:20
- Ascolta, o terra! Ecco, io fo venire su questo popolo una calamità, frutto de' loro pensieri; perché non hanno prestato attenzione alle mie parole; e quanto alla mia legge, l'hanno rigettata. Ger. 6:19
- Le mie tende son guaste, e tutto il mio cordame è rotto; i miei figliuoli sono andati lungi da me e non sono più; non v'è più alcuno che stenda la mia tenda, che drizzi i miei padiglioni. Ger. 10:20
- Son tornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali ricusarono di ascoltare le mie parole; e sono andati anch'essi dietro ad altri dèi, per servirli; la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto, che io avevo fatto coi loro padri. Ger. 11:10
- Tu sei giusto, o Eterno, quand'io contendo teco; nondimeno io proporrò le mie ragioni: Perché prospera la via degli empi? Perché son tutti a loro agio quelli che procedono perfidamente? Ger. 12:1
- di questo popolo malvagio che ricusa di ascoltare le mie parole, che cammina seguendo la caparbietà del suo cuore, e va dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarsi dinanzi a loro; esso diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla. Ger. 13:10
- Quanto a me, io non mi son rifiutato d'esser loro pastore agli ordini tuoi, né ho desiderato il giorno funesto, tu lo sai; quello ch'è uscito dalle mie labbra è stato manifesto dinanzi a te. Ger. 17:16
- `Lèvati, scendi in casa del vasaio, e quivi ti farò udire le mie parole'. Ger. 18:2
- `Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo venire sopra questa città e sopra tutte le città che da lei dipendono tutte le calamità che ho annunziate contro di lei, perché hanno indurato la loro cervice, per non dare ascolto alle mie parole'. Ger. 19:15
- E s'io dico: `Io non lo mentoverò più, non parlerò più nel suo nome', v'è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; e mi sforzo di contenerlo, ma non posso. Ger. 20:9
- Perciò così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo ai pastori che pascono il mio popolo: Voi avete disperse le mie pecore, le avete scacciate, e non ne avete avuto cura; ecco, io vi punirò, per la malvagità delle vostre azioni, dice l'Eterno. Ger. 23:2
- E raccoglierò il rimanente delle mie pecore da tutti i paesi dove le ho cacciate, e le ricondurrò ai loro pascoli, e saranno feconde, e moltiplicheranno. Ger. 23:3
- Contro i profeti. Il cuore mi si spezza in seno, tutte le mie ossa tremano; io sono come un ubriaco, come un uomo sopraffatto dal vino, a cagione dell'Eterno e a cagione delle sue parole sante. Ger. 23:9
- Se avessero assistito al mio consiglio, avrebbero fatto udire le mie parole al mio popolo, e li avrebbero stornati dalla loro cattiva via e dalla malvagità delle loro azioni. Ger. 23:22
- Perciò, ecco, dice l'Eterno, io vengo contro i profeti che ruban gli uni agli altri le mie parole. Ger. 23:30
- Perciò, così dice l'Eterno degli eserciti: Giacché non avete dato ascolto alle mie parole, ecco, Ger. 25:8
- perché non han dato ascolto alle mie parole, dice l'Eterno, che io ho mandate loro a dire dai miei servitori i profeti, del continuo, fin dal mattino; ma essi non han dato ascolto, dice l'Eterno. Ger. 29:19
- - Efraim è egli dunque per me un figliuolo sì caro? un figliuolo prediletto? Dacché io parlo contro di lui, è più vivo e continuo il ricordo che ho di esso; perciò le mie viscere si commuovono per lui, ed io certo ne avrò pietà, dice l'Eterno. Ger. 31:20
- `Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Va' e di' agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: - Non riceverete voi dunque la lezione, imparando ad ubbidire alle mie parole? dice l'Eterno. Ger. 35:13
- E questo vi sarà per segno, dice l'Eterno, che io vi punirò in questo luogo, affinché riconosciate che le mie parole contro di voi saranno del tutto messe ad effetto, per il vostro male: Ger. 44:29
- Dall'alto egli ha mandato un fuoco nelle mie ossa, che se n'è impadronito; egli ha teso una rete ai miei piedi, m'ha rovesciata a terra; m'ha gettata nella desolazione, in un languore di tutti i giorni. Lam. 1:13
- Dalla sua mano è legato il giogo delle mie trasgressioni, che s'intrecciano, gravano sul mio collo; egli ha fiaccato la mia forza; il Signore m'ha dato in mani alle quali non posso resistere. Lam. 1:14
- `L'Eterno è giusto, poiché io mi son ribellata alla sua parola. Deh, ascoltate, o popoli tutti, e vedete il mio dolore! Le mie vergini ed i miei giovani sono andati in cattività. Lam. 1:18
- O Eterno, guarda, ch'io sono in angoscia! Le mie viscere si commuovono, il cuore mi si sconvolge in seno, perché la mia ribellione è stata grave. Fuori, la spada mi orba de' miei figliuoli; dentro, sta la morte. Lam. 1:20
- Venga dinanzi a te tutta la loro malvagità, e trattali come hai trattato me a motivo di tutte le mie trasgressioni! Poiché i miei sospiri son numerosi, e il mio cuore è languente'. Lam. 1:22
- I miei occhi si consumano pel tanto lacrimare, le mie viscere si commuovono, il mio fegato si spande in terra per il disastro della figliuola del mio popolo, al pensiero de' bambini e de' lattanti che venivano meno per le piazze della città. Lam. 2:11
- Fanciulli e vecchi giacciono per terra nelle vie; le mie vergini e i miei giovani son caduti per la spada; tu li hai uccisi nel dì della tua ira, li hai massacrati senza pietà. Lam. 2:21
- Egli ha consunta la mia carne e la mia pelle, ha fiaccato le mie ossa. Lam. 3:4
- Ma tu riferirai loro le mie parole, sia che t'ascoltino o non t'ascoltino, poiché sono ribelli. Ezec. 2:7
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, va', recati alla casa d'Israele, e riferisci loro le mie parole; Ezec. 3:4
- ed ella, per darsi all'empietà, s'è ribellata alle mie leggi, più delle nazioni, e alle mie prescrizioni più de' paesi che la circondano; poiché ha sprezzato le mie leggi; e non ha camminato seguendo le mie prescrizioni. Ezec. 5:6
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché voi siete stati più insubordinati delle nazioni che vi circondano, in quanto non avete camminato seguendo le mie prescrizioni e non avete messo ad effetto le mie leggi e non avete neppur agito seguendo le leggi delle nazioni che vi circondano, Ezec. 5:7
- perché camminino secondo le mie prescrizioni, e osservino le mie leggi e le mettano in pratica; ed essi saranno il mio popolo, e io sarò il loro Dio. Ezec. 11:20
- E io feci così come m'era stato comandato; trassi fuori di giorno il mio bagaglio, bagaglio di esiliato, e sulla sera feci con le mie mani un foro nel muro; e quando fu buio portai fuori il bagaglio, e me lo misi sulle spalle in loro presenza. Ezec. 12:7
- Perciò di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Nessuna delle mie parole sarà più differita; la parola che avrò pronunziata sarà messa ad effetto, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 12:28
- Ecco, tutte le anime sono mie; è mia tanto l'anima del padre quanto quella del figliuolo; l'anima che pecca sarà quella che morrà. Ezec. 18:4
- se segue le mie leggi e osserva le mie prescrizioni operando con fedeltà, quel tale è giusto; certamente egli vivrà, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 18:9
- non fa pesar la mano sul povero, non prende interesse né usura, osserva le mie prescrizioni e segue le mie leggi, questo figliuolo non morrà per l'iniquità del padre; egli certamente vivrà. Ezec. 18:17
- Che se diceste: - Perché il figliuolo non porta l'iniquità del padre? - Egli è perché quel figliuolo pratica l'equità e la giustizia, osserva tutte le mie leggi e le mette ad effetto. Certamente egli vivrà. Ezec. 18:19
- E se l'empio si ritrae da tutti i peccati che commetteva, se osserva tutte le mie leggi e pratica l'equità e la giustizia, egli certamente vivrà, non morrà. Ezec. 18:21
- Ma la casa d'Israele dice: - La via del Signore non è retta. - Son proprio le mie vie quelle che non son rette, o casa d'Israele? Non son piuttosto le vie vostre quelle che non son rette? Ezec. 18:29
- Diedi loro le mie leggi e feci loro conoscere le mie prescrizioni, per le quali l'uomo che le metterà in pratica vivrà. Ezec. 20:11
- Ma la casa d'Israele si ribellò contro di me nel deserto; non camminarono secondo le mie leggi e rigettarono le mie prescrizioni, per le quali l'uomo che le metterà in pratica vivrà, e profanarono gravemente i miei sabati; perciò io parlai di riversare su loro il mio furore nel deserto, per consumarli. Ezec. 20:13
- perché aveano rigettato le mie prescrizioni, non avean camminato secondo le mie leggi e aveano profanato i miei sabati, poiché il loro cuore andava dietro ai loro idoli. Ezec. 20:16
- Io sono l'Eterno, il vostro Dio; camminate secondo le mie leggi, osservate le mie prescrizioni, e mettetele in pratica; Ezec. 20:19
- Ma i figliuoli si ribellarono contro di me; non camminarono secondo le mie leggi, e non osservarono le mie prescrizioni per metterle in pratica: le leggi per le quali l'uomo che le mette in pratica vivrà; profanarono i miei sabati, ond'io parlai di riversare su loro il mio furore e di sfogare su loro la mia ira nel deserto. Ezec. 20:21
- perché non mettevano in pratica le mie prescrizioni, rigettavano le mie leggi, profanavano i miei sabati, e i loro occhi andavan dietro agl'idoli dei loro padri. Ezec. 20:24
- Tu disprezzi le mie cose sante, tu profani i miei sabati. Ezec. 22:8
- I suoi sacerdoti violano la mia legge, e profanano le mie cose sante; non distinguono fra santo e profano, non fan conoscere la differenza che passa fra ciò ch'è impuro e ciò ch'è puro, chiudon gli occhi sui miei sabati, e io son profanato in mezzo a loro. Ezec. 22:26
- I loro nomi sono: quello della maggiore, Ohola; quello della sorella, Oholiba. Esse divennero mie, e mi partorirono figliuoli e figliuole; e questi sono i loro veri nomi: Ohola è Samaria, Oholiba è Gerusalemme. Ezec. 23:4
- Le mie pecore vanno errando per tutti i monti e per ogni alto colle; le mie pecore si disperdono su tutta la faccia del paese, e non v'è alcuno che ne domandi, alcuno che le cerchi! Ezec. 34:6
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, poiché le mie pecore sono abbandonate alla rapina; poiché le mie pecore, essendo senza pastore, servon di pasto a tutte le fiere de' campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore; poiché i pastori pascon se stessi e non pascono le mie pecore, Ezec. 34:8
- Così parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro i pastori; io ridomanderò le mie pecore alle loro mani; li farò cessare dal pascer le pecore; i pastori non pasceranno più se stessi; io strapperò le mie pecore dalla loro bocca, ed esse non serviran più loro di pasto. Ezec. 34:10
- Poiché, così dice il Signore, l'Eterno: Eccomi! io stesso domanderò delle mie pecore, e ne andrò in cerca. Ezec. 34:11
- Come un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore, e le ritrarrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di nuvole e di tenebre; Ezec. 34:12
- Io stesso pascerò le mie pecore, e io stesso le farò riposare, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 34:15
- E quant'è a voi, o pecore mie, così dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri. Ezec. 34:17
- E le mie pecore hanno per pascolo quello che i vostri piedi han calpestato; e devono bere, ciò che i vostri piedi hanno intorbidato! Ezec. 34:19
- io salverò le mie pecore, ed esse non saranno più abbandonate alla rapina; e giudicherò fra pecora e pecora. Ezec. 34:22
- E fermerò con esse un patto di pace; farò sparire le male bestie dal paese, e le mie pecore dimoreranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste. Ezec. 34:25
- E voi, pecore mie, pecore del mio pascolo, siete uomini, e io sono il vostro Dio, dice l'Eterno'. Ezec. 34:31
- Metterò dentro di voi il mio spirito, e farò sì che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni. Ezec. 36:27
- Il mio servo Davide sarà re sopra loro, ed essi avranno tutti un medesimo pastore; cammineranno secondo le mie prescrizioni, osserveranno le mie leggi, e le metteranno in pratica; Ezec. 37:24
- Voi non avete serbato l'incarico che avevate delle mie cose sante; ma ne avete fatti custodi quegli stranieri, nel mio santuario, a vostro pro. Ezec. 44:8
- E non s'accosteranno più a me per esercitare il sacerdozio, e non s'accosteranno ad alcuna delle mie cose sante, alle cose che sono santissime; ma porteranno il loro obbrobrio, e la pena delle abominazioni che hanno commesse; Ezec. 44:13
- In casi di processo, spetterà a loro il giudicare; e giudicheranno secondo le mie prescrizioni, e osserveranno le mie leggi e i miei statuti in tutte le mie feste, e santificheranno i miei sabati. Ezec. 44:24
- Ora, se non appena udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti, siete pronti a prostrarvi per adorare la statua che io ho fatto, bene; ma se non l'adorate, sarete immantinente gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente; e qual è quel dio che vi libererà dalle mie mani?' Dan. 3:15
- giacché la madre loro s'è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: `Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande'. Osea 2:5
- Scrivessi pur per lui le mie leggi a miriadi, sarebbero considerate come cosa che non lo concerne. Osea 8:12
- ... Come farei a lasciarti, o Efraim? come farei a darti in mano altrui, o Israele? a renderti simile ad Adma? a ridurti allo stato di Tseboim? Il mio cuore si commuove tutto dentro di me, tutte le mie compassioni s'accendono. Osea 11:8
- Efraim dice: `È vero, io mi sono arricchito, mi sono acquistato de' beni; però, in tutti i frutti delle mie fatiche non si troverà alcuna mia iniquità, alcunché di peccaminoso'. Osea 12:8
- poiché avete preso il mio argento e il mio oro, e avete portato nei vostri templi il meglio delle mie cose preziose, Gioe. 3:5
- O tu che porti il nome di casa di Giacobbe, è forse l'Eterno pronto all'ira? È questo il suo modo d'agire? Le mie parole non son esse favorevoli a colui che cammina rettamente? Mic. 2:7
- L'Eterno gradirà egli le migliaia de' montoni, le miriadi de' rivi d'olio? Darò il mio primogenito per la mia trasgressione? il frutto delle mie viscere per il peccato dell'anima mia?' Mic. 6:7
- Ho udito, e le mie viscere fremono, le mie labbra tremano a quella voce; un tarlo m'entra nelle ossa, e io tremo qui dove sto, a dover aspettare in silenzio il dì della distretta, quando il nemico salirà contro il popolo per assalirlo. Hab. 3:16
- Ma le mie parole e i miei decreti, dei quali avevo dato incarico ai miei servi i profeti, non arrivarono essi a colpire i padri vostri? Allora essi si convertirono, e dissero: L'Eterno degli eserciti ci ha trattati secondo le nostre vie e secondo le nostre azioni, come avea risoluto di fare'. Zac. 1:6
- Grida ancora, e di': Così parla l'Eterno degli eserciti: Le mie città rigurgiteranno ancora di beni, e l'Eterno consolerà ancora Sion, e sceglierà ancora Gerusalemme'. Zac. 1:17
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Se tu cammini nelle mie vie, e osservi quello che t'ho comandato, anche tu governerai la mia casa e custodirai i miei cortili, e io ti darò libero accesso fra quelli che stanno qui davanti a me. Zac. 3:7
- Così parla l'Eterno, il mio Dio: `Pasci le mie pecore destinate al macello, Zac. 11:4
- E io pure vi rendo spregevoli e abietti agli occhi di tutto il popolo, perché non osservate le mie vie, e avete de' riguardi personali quando applicate la legge. Mal. 2:9
- Fin dai giorni de' vostri padri voi vi siete scostati dalle mie prescrizioni, e non le avete osservate. Tornate a me, ed io tornerò a voi, dice l'Eterno degli eserciti. Ma voi dite: `In che dobbiam tornare?' Mal. 3:7
- Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia. Mt. 7:24
- E chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo stolto che ha edificata la sua casa sulla rena. Mt. 7:26
- Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Mt. 24:35
- Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figliuol dell'uomo si vergognerà di lui quando sarà venuto nella gloria del Padre suo coi santi angeli. Mc. 8:38
- Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Mc. 13:31
- Ed ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a suo tempo. Lc. 1:20
- Chiunque viene a me ed ascolta le mie parole e le mette in pratica, io vi mostrerò a chi somiglia. Lc. 6:47
- Perché se uno ha vergogna di me e delle mie parole, il Figliuol dell'uomo avrà vergogna di lui, quando verrà nella gloria sua e del Padre e de' santi angeli. Lc. 9:26
- Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Lc. 21:33
- Or voi siete quelli che avete perseverato meco nelle mie prove; Lc. 22:28
- Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io. Lc. 24:39
- Ma se non credete agli scritti di lui, come crederete alle mie parole? Giov. 5:47
- Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie mi conoscono, Giov. 10:14
- ma voi non credete, perché non siete delle mie pecore. Giov. 10:26
- Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; Giov. 10:27
- E se uno ode le mie parole e non le osserva, io non lo giudico; perché io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Giov. 12:47
- Chi mi respinge e non accetta le mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata, è quella che lo giudicherà nell'ultimo giorno. Giov. 12:48
- Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato. Giov. 14:24
- Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto. Giov. 15:7
- Tutte le cose che ha il Padre, son mie: per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà. Giov. 16:15
- e tutte le cose mie son tue, e le cose tue son mie; ed io son glorificato in loro. Giov. 17:10
- Pilato gli rispose: Son io forse giudeo? La tua nazione e i capi sacerdoti t'hanno messo nelle mie mani; che hai fatto? Giov. 18:35
- Dissero dunque tra loro: Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocchi; affinché si adempisse la Scrittura che dice: Hanno spartito fra loro le mie vesti, e han tirato la sorte sulla mia tunica. Questo dunque fecero i soldati. Giov. 19:24
- Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; e porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente. Giov. 20:27
- Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m'ami tu? Ei gli rispose: Sì, Signore; tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pastura le mie pecorelle. Giov. 21:16
- Gli disse per la terza volta: Simon di Giovanni, mi ami tu? Pietro fu attristato ch'ei gli avesse detto per la terza volta: Mi ami tu? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore. Giov. 21:17
- Ma Pietro, levatosi in piè con gli undici, alzò la voce e parlò loro in questa maniera: Uomini giudei, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, siavi noto questo, e prestate orecchio alle mie parole. Atti 2:14
- E anche sui miei servi e sulle mie serventi, in quei giorni, spanderò del mio Spirito, e profeteranno. Atti 2:18
- Poiché Iddio, al quale servo nello spirito mio annunziando l'Evangelo del suo Figliuolo, mi è testimone ch'io non resto dal far menzione di voi in tutte le mie preghiere, Rom. 1:9
- ma veggo un'altra legge nelle mie membra, che combatte contro la legge della mia mente, e mi rende prigione della legge del peccato che è nelle mie membra. Rom. 7:23
- Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, che è mio figliuolo diletto e fedele nel Signore; egli vi ricorderà quali siano le mie vie in Cristo Gesù, com'io insegni da per tutto, in ogni chiesa. 1 Cor. 4:17
- E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova. 1 Cor. 13:3
- Dico questo perché non paia ch'io cerchi di spaventarvi con le mie lettere. 2 Cor. 10:9
- Di quel tale io mi glorierò; ma di me stesso non mi glorierò se non nelle mie debolezze. 2 Cor. 12:5
- ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me. 2 Cor. 12:9
- non resto mai dal render grazie per voi, facendo di voi menzione nelle mie orazioni, Efe. 1:16
- Ed è ben giusto ch'io senta così di tutti voi; perché io vi ho nel cuore, voi tutti che, tanto nelle mie catene quanto nella difesa e nella conferma del Vangelo, siete partecipi con me della grazia. Fil. 1:7
- Or, fratelli, io voglio che sappiate che le cose mie son riuscite piuttosto al progresso del Vangelo; Fil. 1:12
- ma quelli annunziano Cristo, con spirito di parte, non sinceramente, credendo cagionarmi afflizione nelle mie catene. Fil. 1:17
- Ora io mi rallegro nelle mie sofferenze per voi; e quel che manca alle afflizioni di Cristo lo compio nella mia carne a pro del corpo di lui che è la Chiesa; Col. 1:24
- Tutte le cose mie ve le farà sapere Tichico, il caro fratello e fedel ministro e mio compagno di servizio nel Signore. Col. 4:7
- Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. Col. 4:18
- Io rendo grazie a Dio, il quale servo con pura coscienza, come l'han servito i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere giorno e notte, 2 Tim. 1:3
- Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per la imposizione delle mie mani. 2 Tim. 1:6
- alle mie persecuzioni, alle mie sofferenze, a quel che mi avvenne ad Antiochia, ad Iconio ed a Listra. Sai quali persecuzioni ho sopportato; e il Signore mi ha liberato da tutte. 2 Tim. 3:11
- Io rendo sempre grazie all'Iddio mio, facendo menzione di te nelle mie preghiere, Fil'm 1:4
- ti prego per il mio figliuolo che ho generato nelle mie catene, Fil'm 1:10
- Io te l'ho rimandato, lui, ch'è quanto dire, le viscere mie. Fil'm 1:12
- dove i vostri padri mi tentarono mettendomi alla prova, e videro le mie opere per quarant'anni! Ebr. 3:9
- Perciò mi disgustai di quella generazione, e dissi: Sempre erra il cuor loro; ed essi non han conosciuto le mie vie, Ebr. 3:10
- E questo è il patto che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: Io porrò le mie leggi nelle loro menti, e le scriverò sui loro cuori; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. Ebr. 8:10
- Questo è il patto che farò con loro dopo que' giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne' loro cuori, e le scriverò nelle loro menti, egli aggiunge: Ebr. 10:16
- Anzi uno piuttosto dirà: Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Giac. 2:18
- E a chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine io darò potestà sulle nazioni, Apoc. 2:26
- Presi il libretto di mano all'angelo, e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma quando l'ebbi divorato, le mie viscere sentirono amarezza. Apoc. 10:10