Concordanza di Haller: MIEI
- E Dio disse a Noè: `Nei miei decreti, la fine d'ogni carne è giunta; poiché la terra, per opera degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra. Gen. 6:13
- E Abramo disse a Lot: `Deh, non ci sia contesa fra me e te, né fra i miei pastori e i tuoi pastori, poiché siam fratelli! Gen. 13:8
- `Signori miei, vi prego, venite in casa del vostro servo, albergatevi questa notte, e lavatevi i piedi; poi domattina vi leverete per tempo e continuerete il vostro cammino'. Ed essi risposero: `No; passeremo la notte sulla piazza'. Gen. 19:2
- `Deh, fratelli miei, non fate questo male! Gen. 19:7
- or dunque giurami qui, nel nome di Dio, che tu non ingannerai né me, né i miei figliuoli, né i miei nipoti; ma che userai verso di me e verso il paese dove hai dimorato come forestiero, la stessa benevolenza che io ho usata verso di te'. Gen. 21:23
- perché Abrahamo ubbidì alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi'. Gen. 26:5
- E Giacobbe disse ai pastori: `Fratelli miei, di dove siete?' E quelli risposero: `Siamo di Charan'. Gen. 29:4
- Dammi le mie mogli, per le quali t'ho servito, e i miei figliuoli; e lasciami andare; poiché tu ben conosci il servizio che t'ho prestato'. Gen. 30:26
- E non m'hai neppur permesso di baciare i miei figliuoli e le mie figliuole! Tu hai agito stoltamente. Gen. 31:28
- Ora dunque te ne sei certo andato, perché anelavi alla casa di tuo padre; ma perché hai rubato i miei dèi?' Gen. 31:30
- Tu hai frugato tutta la mia roba; che hai trovato di tutta la roba di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi fratelli, e giudichino loro fra noi due! Gen. 31:37
- Di giorno, mi consumava il caldo; di notte, il gelo; e il sonno fuggiva dagli occhi miei. Gen. 31:40
- E Labano rispose a Giacobbe, dicendo: `Queste figliuole son mie figliuole, questi figliuoli son miei figliuoli, queste pecore son pecore mie, e tutto quel che vedi è mio. E che posso io fare oggi a queste mie figliuole o ai loro figliuoli ch'esse hanno partorito? Gen. 31:43
- Egli rispose: `Cerco i miei fratelli; deh, dimmi dove siano a pascere il gregge'. Gen. 37:16
- Allora il capo de' coppieri parlò a Faraone, dicendo: `Ricordo oggi i miei falli. Gen. 41:9
- E Giacobbe, loro padre, disse: `Voi m'avete privato dei miei figliuoli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo cade addosso a me!' Gen. 42:36
- E Ruben disse a suo padre: `Se non te lo rimeno, fa' morire i miei due figliuoli! Affidalo a me, io te lo ricondurrò'. Gen. 42:37
- e l'Iddio onnipotente vi faccia trovar grazia dinanzi a quell'uomo, sì ch'egli vi rilasci l'altro vostro fratello e Beniamino. E se debbo esser privato de' miei figliuoli, ch'io lo sia!' Gen. 43:14
- Allora tu dicesti ai tuoi servitori: Menatemelo, perch'io lo vegga co' miei occhi. Gen. 44:21
- E Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla famiglia di suo padre: `Io salirò a informare Faraone, e gli dirò: I miei fratelli e la famiglia di mio padre che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. Gen. 46:31
- Giuseppe andò quindi a informare Faraone, e gli disse: `Mio padre e i miei fratelli coi loro greggi, coi loro armenti e con tutto quello che hanno, son venuti dal paese di Canaan; ed ecco, sono nel paese di Goscen'. Gen. 47:1
- Giacobbe rispose a Faraone: `I giorni del tempo de' miei pellegrinaggi sono centotrent'anni; i giorni del tempo della mia vita sono stati pochi e cattivi, e non hanno raggiunto il numero dei giorni della vita de' miei padri, ai dì dei loro pellegrinaggi'. Gen. 47:9
- ma, quando giacerò coi miei padri, portami fuori d'Egitto, e seppelliscimi nel loro sepolcro!' Gen. 47:30
- E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese d'Egitto prima ch'io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. Gen. 48:5
- E Giuseppe rispose a suo padre: `Sono miei figliuoli, che Dio mi ha dati qui'. Ed egli disse: `Deh, fa' che si appressino a me, e io li benedirò'. Gen. 48:9
- E benedisse Giuseppe, e disse: `L'Iddio, nel cui cospetto camminarono i miei padri Abrahamo e Isacco, l'Iddio ch'è stato il mio pastore dacché esisto fino a questo giorno, Gen. 48:15
- l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome de' miei padri Abrahamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!' Gen. 48:16
- Le benedizioni di tuo padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori, fino a raggiunger la cima delle colline eterne. Esse saranno sul capo di Giuseppe, sulla fronte del principe de' suoi fratelli. Gen. 49:26
- Poi dette loro i suoi ordini, e disse: `Io sto per essere riunito al mio popolo; seppellitemi coi miei padri nella spelonca ch'è nel campo di Efron lo Hitteo, Gen. 49:29
- Allora Mosè se ne andò, tornò da Jethro suo suocero, e gli disse: `Deh, lascia ch'io me ne vada e torni dai miei fratelli che sono in Egitto, e vegga se sono ancor vivi'. E Jethro disse a Mosè: `Va' in pace'. Es. 4:18
- E io indurerò il cuore di Faraone, e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto. Es. 7:3
- E l'Eterno disse a Mosè: `Faraone non vi darà ascolto, affinché i miei prodigi si moltiplichino nel paese d'Egitto'. Es. 11:9
- e avvenne che, quando Faraone s'ostinò a non lasciarci andare, l'Eterno uccise tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, tanto i primogeniti degli uomini quanto i primogeniti degli animali; perciò io sacrifico all'Eterno tutti i primi parti maschi, ma riscatto ogni primogenito dei miei figliuoli. Es. 13:15
- E l'Eterno disse a Mosè: `Fino a quando rifiuterete d'osservare i miei comandamenti e le mie leggi? Es. 16:28
- e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m'amano e osservano i miei comandamenti. Es. 20:6
- Ma se il servo fa questa dichiarazione: - `Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figliuoli; io non voglio andarmene libero' - Es. 21:5
- `Quanto a te, parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Badate bene d'osservare i miei sabati, perché il sabato è un segno fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinché conosciate che io sono l'Eterno che vi santifica. Es. 31:13
- E Mosè disse all'Eterno: `Vedi, tu mi dici: Fa' salire questo popolo! e non mi fai conoscere chi manderai meco. Eppure hai detto: Io ti conosco personalmente ed anche hai trovato grazia agli occhi miei. Es. 33:12
- E l'Eterno disse a Mosè: `Farò anche questo che tu chiedi, poiché tu hai trovato grazia agli occhi miei, e ti conosco personalmente'. Es. 33:17
- Non la si cocerà con lievito; è la parte che ho data loro de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco. È cosa santissima, come il sacrifizio per il peccato e come il sacrifizio di riparazione. Lev. 6:17
- Osserverete dunque i miei ordini, e non seguirete alcuno di que' costumi abominevoli che sono stati seguìti prima di voi, e non vi contaminerete con essi. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Lev. 18:30
- Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei sabati. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:3
- Osserverete i miei sabati, e porterete rispetto al mio santuario. Io sono l'Eterno. Lev. 19:30
- E mi sarete santi, poiché io, l'Eterno, son santo, e v'ho separati dagli altri popoli perché foste miei. Lev. 20:26
- ma non si avvicinerà al velo, e non s'accosterà all'altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono l'Eterno che li santifico'. Lev. 21:23
- Osserverete dunque i miei comandamenti, e li metterete in pratica. Io sono l'Eterno. Lev. 22:31
- Poiché essi sono miei servi, ch'io trassi dal paese d'Egitto; non debbono esser venduti come si vendono gli schiavi. Lev. 25:42
- Poiché i figliuoli d'Israele son servi miei; sono miei servi, che ho tratto dal paese d'Egitto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 25:55
- Osserverete i miei sabati, e porterete rispetto al mio santuario. Io sono l'Eterno. Lev. 26:2
- Se vi conducete secondo le mie leggi, se osservate i miei comandamenti e li mettete in pratica, Lev. 26:3
- se disprezzate le mie leggi e l'anima vostra disdegna le mie prescrizioni in guisa che non mettiate in pratica tutti i miei comandamenti e rompiate il mio patto, Lev. 26:15
- `Ecco, io ho preso i Leviti di tra i figliuoli d'Israele in luogo d'ogni primogenito che apre il seno materno tra i figliuoli d'Israele; e i Leviti saranno miei; Num. 3:12
- poiché ogni primogenito è mio; il giorno ch'io colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi consacrai tutti i primi parti in Israele, tanto degli uomini quanto degli animali; saranno miei: io sono l'Eterno'. Num. 3:13
- `Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, e il bestiame de' Leviti in luogo del loro bestiame; e i Leviti saranno miei. Io sono l'Eterno. Num. 3:45
- Così separerai i Leviti di tra i figliuoli d'Israele, e i Leviti saranno miei. Num. 8:14
- Poiché tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, tanto degli uomini quanto del bestiame, sono miei; io me li consacrai il giorno che percossi tutti i primogeniti nel paese d'Egitto. Num. 8:17
- Hobab gli rispose: `Io non verrò, ma andrò al mio paese e dai miei parenti'. Num. 10:30
- Così vi ricorderete di tutti i miei comandamenti, li metterete in pratica, e sarete santi al vostro Dio. Num. 15:40
- Allora Balak disse a Balaam: `Che m'hai tu fatto? T'ho preso per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto che benedirli'. Num. 23:11
- Allora l'ira di Balak s'accese contro Balaam; e Balak, battendo le mani, disse a Balaam: `Io t'ho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta. Num. 24:10
- `Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Avrete cura d'offrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco, e che mi sono di soave odore. Num. 28:2
- ed uso benignità fino a mille generazioni verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti. Dt. 5:10
- Oh avessero pur sempre un tal cuore, da temermi e da osservare tutti i miei comandamenti, per esser felici in perpetuo eglino ed i loro figliuoli! Dt. 5:29
- E se ubbidirete diligentemente ai miei comandamenti che oggi vi do, amando il vostro Dio, l'Eterno, e servendogli con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra, Dt. 11:13
- E l'Eterno disse a Mosè: `Ecco, il giorno della tua morte s'avvicina; chiama Giosuè, e presentatevi nella tenda di convegno perch'io gli dia i miei ordini'. Mosè e Giosuè dunque andarono e si presentarono nella tenda di convegno. Dt. 31:14
- Io accumulerò su loro dei mali, esaurirò contro a loro tutti i miei strali. Dt. 32:23
- `Tutto questo non è egli tenuto in serbo presso di me, sigillato ne' miei tesori? Dt. 32:34
- quando aguzzerò la mia folgorante spada e metterò mano a giudicare, farò vendetta de' miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che m'odiano. Dt. 32:41
- e datemi un pegno sicuro che salverete la vita a mio padre, a mia madre, ai miei fratelli, alle mie sorelle e a tutti i loro, e che ci preserverete dalla morte'. Gios. 2:13
- Ma i miei fratelli ch'erano saliti con me, scoraggiarono il popolo, mentre io seguii pienamente l'Eterno, il mio Dio. Gios. 14:8
- Ed egli riprese: `Eran miei fratelli, figliuoli di mia madre; com'è vero che l'Eterno vive, se aveste risparmiato loro la vita, io non vi ucciderei!' Guid. 8:19
- Allora Sansone invocò l'Eterno, e disse: `O Signore, o Eterno, ti prego, ricordati di me! Dammi forza per questa volta soltanto, o Dio, perch'io mi vendichi in un colpo solo de' Filistei, per la perdita de' miei due occhi'. Guid. 16:28
- Ma il padron di casa, uscito fuori, disse loro: `No, fratelli miei, vi prego, non fate una mala azione; giacché quest'uomo è venuto in casa mia, non commettete questa infamia! Guid. 19:23
- guarda qual è il campo che si miete, e va' dietro a loro. Ho ordinato ai miei servi che non ti tocchino; e quando avrai sete andrai ai vasi a bere l'acqua che i servi avranno attinta'. Ruth 2:9
- E Ruth, la Moabita: `M'ha anche detto: Rimani coi miei servi, finché abbian finita tutta la mia messe'. Ruth 2:21
- Allora Anna pregò, e disse: Il mio cuore esulta nell'Eterno, l'Eterno mi ha dato una forza vittoriosa, la mia bocca s'apre contro i miei nemici perché gioisco per la liberazione che tu m'hai concessa. 1 Sam. 2:1
- Non fate così, figliuoli miei, poiché quel che odo di voi non è buono; voi inducete a trasgressione il popolo di Dio. 1 Sam. 2:24
- E allora perché calpestate i miei sacrifizi e le mie oblazioni che ho comandato mi siano offerti nella mia dimora? E come mai onori i tuoi figliuoli più di me, e v'ingrassate col meglio di tutte le oblazioni d'Israele, mio popolo? 1 Sam. 2:29
- Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla casa di lui in perpetuo, a cagione della iniquità ch'egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attratto su di sé la maledizione, ed egli non li ha repressi. 1 Sam. 3:13
- Ed ora, ecco il re che andrà dinanzi a voi. Quanto a me, io son vecchio e canuto, e i miei figliuoli sono tra voi; io sono andato innanzi a voi dalla mia giovinezza fino a questo giorno. 1 Sam. 12:2
- Or gli uomini d'Israele, in quel giorno, erano sfiniti; ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: `Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, prima ch'io mi sia vendicato de' miei nemici'. E nessuno del popolo toccò cibo. 1 Sam. 14:24
- `Io mi pento d'aver stabilito re Saul, perché si è sviato da me, e non ha eseguito i miei ordini'. Samuele ne fu irritato, e gridò all'Eterno tutta la notte. 1 Sam. 15:11
- E Saul mandò a dire ad Isai: `Ti prego, lascia Davide al mio servizio, poich'egli ha trovato grazia agli occhi miei'. 1 Sam. 16:22
- e ha detto: - Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrifizio di famiglia, e il mio fratello mi ha raccomandato d'andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, lasciami dare una corsa per vedere i miei fratelli. - Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re'. 1 Sam. 20:29
- e prenderei io il mio pane, la mia acqua e la carne che ho macellata pei miei tosatori, per darli a gente che non so donde venga?' 1 Sam. 25:11
- E come preziosa è stata oggi la tua vita agli occhi miei, così preziosa sarà la vita mia agli occhi dell'Eterno; ed egli mi libererà da ogni tribolazione'. 1 Sam. 26:24
- Akis rispose a Davide, dicendo: `Lo so; tu sei caro agli occhi miei come un angelo di Dio; ma i principi dei Filistei hanno detto: - Egli non deve salire con noi alla battaglia! 1 Sam. 29:9
- Ma Davide disse: `Non fate così, fratelli miei, riguardo alle cose che l'Eterno ci ha date: Egli che ci ha protetti, e ha dato nelle nostre mani la banda ch'era venuta contro di noi. 1 Sam. 30:23
- Davide dunque si portò a Baal-Peratsim, dove li sconfisse, e disse: `L'Eterno ha disperso i miei nemici dinanzi a me come si disperge l'acqua'. Perciò pose nome a quel luogo: Baal-Peratsim. 2 Sam. 5:20
- Anzi mi abbasserò anche più di così, e mi renderò abbietto agli occhi miei; eppure, da quelle serve di cui tu parli, proprio da loro, io sarò onorato!' 2 Sam. 6:22
- Voi siete miei fratelli, siete mie ossa e mia carne; perché dunque sareste gli ultimi a far tornare il re? 2 Sam. 19:12
- E Davide disse: `Che ho io da fare con voi, o figliuoli di Tseruia, che vi mostrate oggi miei avversari? Si farebb'egli morir oggi qualcuno in Israele? Non so io dunque che oggi divento re d'Israele?' 2 Sam. 19:22
- Io invocai l'Eterno ch'è degno d'ogni lode, e fui salvato dai miei nemici. 2 Sam. 22:4
- Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve e mi rende saldo sui miei alti luoghi. 2 Sam. 22:34
- Tu hai allargato la via ai miei passi; e i miei piedi non hanno vacillato. 2 Sam. 22:37
- Io ho inseguito i miei nemici e li ho distrutti, e non son tornato addietro prima d'averli annientati. 2 Sam. 22:38
- Li ho annientati, schiacciati; e non son risorti; son caduti sotto i miei piedi. 2 Sam. 22:39
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra, tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; 2 Sam. 22:40
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, a quelli che m'odiavano, ed io li ho distrutti. 2 Sam. 22:41
- che mi trae dalle mani dei miei nemici. Sì, tu mi sollevi sopra i miei avversari mi riscuoti dall'uomo violento. 2 Sam. 22:49
- - Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha dato oggi uno che segga sul mio trono, e m'ha permesso di vederlo coi miei propri occhi!' 1 Re 1:48
- E se cammini nelle mie vie osservando le mie leggi, e i miei comandamenti, come fece Davide tuo padre, io prolungherò i tuoi giorni'. 1 Re 3:14
- Or dunque da' ordine che mi si taglino dei cedri del Libano. I miei servi saranno insieme coi servi tuoi, e io ti pagherò pel salario de' tuoi servi tutto quello che domanderai; poiché tu sai che non v'è alcuno fra noi che sappia tagliare il legname, come quei di Sidone'. 1 Re 5:6
- I miei servi li porteranno dal Libano al mare, e io li spedirò per mare su zattere fino al luogo che tu m'indicherai; quindi li farò sciogliere, e tu li prenderai; e tu, dal canto tuo, farai quel che desidero io, fornendo di viveri la mia casa'. 1 Re 5:9
- `Quanto a questa casa che tu edifichi, se tu cammini secondo le mie leggi, se metti in pratica i miei precetti e osservi e segui tutti i miei comandamenti, io confermerò in tuo favore la promessa che feci a Davide tuo padre: 1 Re 6:12
- e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera e la supplicazione che hai fatta dinanzi a me; ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre. 1 Re 9:3
- E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide, tuo padre, con integrità di cuore e con rettitudine, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 1 Re 9:4
- - Ma se voi o i vostri figliuoli vi ritraete dal seguir me, se non osservate i miei comandamenti e le mie leggi che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi ed a prostrarvi dinanzi a loro, 1 Re 9:6
- Ma non ci ho creduto finché non son venuta io stessa, e non ho visto con gli occhi miei; ed ora, ecco, non me n'era stata riferita neppure la metà! La tua sapienza e la tua prosperità sorpassano la fama che me n'era giunta! 1 Re 10:7
- E ciò, perché i figliuoli d'Israele m'hanno abbandonato, si sono prostrati davanti ad Astarte, divinità dei Sidonî, davanti a Kemosh, dio di Moab e davanti a Milcom, dio dei figliuoli d'Ammon, e non han camminato nelle mie vie per fare ciò ch'è giusto agli occhi miei e per osservare le mie leggi e i miei precetti, come fece Davide, padre di Salomone. 1 Re 11:33
- Nondimeno non torrò dalle mani di lui tutto il regno, ma lo manterrò principe tutto il tempo della sua vita, per amor di Davide, mio servo, che io scelsi, e che osservò i miei comandamenti e le mie leggi; 1 Re 11:34
- E se tu ubbidisci a tutto quello che ti comanderò, e cammini nelle mie vie, e fai ciò ch'è giusto agli occhi miei, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide mio servo, io sarò con te, ti edificherò una casa stabile, come ne edificai una a Davide, e ti darò Israele; 1 Re 11:38
- ed ho strappato il regno dalle mani della casa di Davide e l'ho dato a te, ma tu non sei stato come il mio servo Davide il quale osservò i miei comandamenti e mi seguì con tutto il suo cuore, non facendo se non ciò ch'è giusto agli occhi miei, 1 Re 14:8
- ma egli s'inoltrò nel deserto una giornata di cammino, andò a sedersi sotto una ginestra, ed espresse il desiderio di morire, dicendo: ` Basta! Prendi ora, o Eterno, l'anima mia, poiché io non valgo meglio de' miei padri!' 1 Re 19:4
- `Così dice Ben-Hadad: - Il tuo argento ed il tuo oro sono miei; così pure le tue mogli ed i figliuoli tuoi più belli son cosa mia'. - 1 Re 20:3
- invece, domani, a quest'ora, manderò da te i miei servi, i quali rovisteranno la casa tua e le case dei tuoi servi, e metteran le mani su tutto quello che hai di più caro, e lo porteranno via'. - 1 Re 20:6
- Allora il re d'Israele chiamò tutti gli anziani del paese, e disse: `Guardate, vi prego, e vedete come quest'uomo cerca la nostra rovina; poiché mi ha mandato a chiedere le mie mogli, i miei figliuoli, il mio argento e il mio oro, ed io non gli ho rifiutato nulla'. 1 Re 20:7
- Ma Naboth rispose ad Achab: `Mi guardi l'Eterno dal darti l'eredità dei miei padri!' 1 Re 21:3
- E Achab se ne tornò a casa sua triste ed irritato per quella parola dettagli da Naboth d'Izreel: `Io non ti darò l'eredità dei miei padri!' Si gettò sul suo letto, voltò la faccia verso il muro, e non prese cibo. 1 Re 21:4
- E disse a Giosafat: `Vuoi venire con me alla guerra contro Ramoth di Galaad?' Giosafat rispose al re d'Israele: `Fa' conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, de' miei cavalli come dei tuoi'. 1 Re 22:4
- Allora Achazia, figliuolo d'Achab, disse a Giosafat: `Lascia che i miei servi vadano coi servi tuoi sulle navi!' Ma Giosafat non volle. 1 Re 22:49
- poi si mise in via, e mandò a dire a Giosafat, re di Giuda: `Il re di Moab mi si è ribellato; vuoi tu venire con me alla guerra contro Moab?' Quegli rispose: `Verrò; fa' conto di me come di te stesso, del mio popolo come del tuo, de' miei cavalli come dei tuoi'. 2 Re 3:7
- Or una donna di tra le mogli de' discepoli de' profeti esclamò e disse ad Eliseo: `Il mio marito, tuo servo, è morto; e tu sai che il tuo servo temeva l'Eterno; e il suo creditore è venuto per prendersi i miei due figliuoli e farsene degli schiavi'. 2 Re 4:1
- E tu colpirai la casa di Achab, tuo signore, ed io farò vendetta del sangue de' profeti miei servi, e del sangue di tutti i servi dell'Eterno, sopra Izebel; 2 Re 9:7
- E l'Eterno disse a Jehu: `Perché tu hai eseguito puntualmente ciò ch'è giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione'. 2 Re 10:30
- Eppure l'Eterno avea avvertito Israele e Giuda per mezzo di tutti i profeti e di tutti i veggenti, dicendo: `Convertitevi dalle vostre vie malvage, e osservate i miei comandamenti e i miei precetti, seguendo in tutto la legge che io prescrissi ai vostri padri, e che ho mandata a voi per mezzo dei miei servi, i profeti'; 2 Re 17:13
- Gli dèi delle nazioni che i miei padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Haran, di Retsef, dei figliuoli di Eden ch'erano a Telassar, valsero eglino a liberarle? 2 Re 19:12
- Per bocca de' tuoi messi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta alle montagne, son penetrato nei recessi del Libano; io abbatterò i suoi cedri più alti, i suoi cipressi più belli, e arriverò al suo più remoto ricovero, alla sua più magnifica foresta. 2 Re 19:23
- Io ho scavato e ho bevuto delle acque straniere; con la pianta de' miei piedi prosciugherò tutti i fiumi d'Egitto. - 2 Re 19:24
- Isaia disse: `Che hanno veduto in casa tua?' Ezechia rispose: `Hanno veduto tutto quello ch'è in casa mia; non v'è cosa nei miei tesori, ch'io non abbia mostrata loro'. 2 Re 20:15
- Ed Ezechia rispose ad Isaia: `La parola dell'Eterno che tu hai pronunziata, è buona'. E aggiunse: `Sì, se almeno vi sarà pace e sicurtà durante i giorni miei'. 2 Re 20:19
- perché hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e m'hanno provocato ad ira dal giorno che i loro padri uscirono dall'Egitto, fino al dì d'oggi'. - 2 Re 21:15
- Jabets invocò l'Iddio d'Israele, dicendo: `Oh se tu mi benedicessi e allargassi i miei confini, e se la tua mano fosse meco e se tu mi preservassi dal male in guisa ch'io non avessi da soffrire!' E Dio gli concedette quello che avea chiesto. 1 Cron. 4:10
- Davide uscì loro incontro, e si rivolse a loro, dicendo: `Se venite da me con buon fine per soccorrermi, il mio cuore sarà unito col vostro; ma se venite per tradirmi e darmi nelle mani de' miei avversari, mentre io non commetto alcuna violenza, l'Iddio dei nostri padri lo vegga, e faccia egli giustizia!' 1 Cron. 12:17
- I Filistei dunque salirono a Baal-Peratsim, dove Davide li sconfisse, e disse: `Iddio ha rotto i miei nemici per mano mia come quando le acque rompono le dighe'. Perciò fu dato a quel luogo il nome di Baal-Peratsim. 1 Cron. 14:11
- dicendo: `Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti'. 1 Cron. 16:22
- Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: `Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di edificare una casa di riposo per l'arca del patto dell'Eterno e per lo sgabello de' piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la fabbrica. 1 Cron. 28:2
- e fra tutti i miei figliuoli - giacché l'Eterno mi ha dati molti figliuoli - egli ha scelto il figliuol mio Salomone, perché segga sul trono dell'Eterno, che regna sopra Israele. 1 Cron. 28:5
- Egli m'ha detto: - Salomone, tuo figliuolo, sarà quegli che edificherà la mia casa e i miei cortili; poiché io l'ho scelto per mio figliuolo, ed io gli sarò padre. 1 Cron. 28:6
- E stabilirò saldamente il suo regno in perpetuo, s'egli sarà perseverante nella pratica de' miei comandamenti e de' miei precetti, com'è oggi. - 1 Cron. 28:7
- e da' a Salomone, mio figliuolo, un cuore integro, affinch'egli osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e le tue leggi, affinché eseguisca tutti questi miei piani, e costruisca il palazzo, per il quale ho fatto i preparativi'. 1 Cron. 29:19
- Mandami anche dal Libano del legname di cedro, di cipresso e di sandalo; perché io so che i tuoi servi sono abili nel tagliare il legname del Libano; ed ecco, i miei servi saranno coi servi tuoi, 2 Cron. 2:8
- I miei occhi saranno oramai aperti e le mie orecchie attente alla preghiera fatta in questo luogo; 2 Cron. 7:15
- poiché ora ho scelta e santificata questa casa, affinché il mio nome vi rimanga in perpetuo, e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre. 2 Cron. 7:16
- E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide tuo padre, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 2 Cron. 7:17
- Ma se vi ritraete da me e abbandonate le mie leggi e i miei comandamenti che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi e a prostrarvi dinanzi a loro, 2 Cron. 7:19
- Ma io non ci ho creduto finché non son venuta io stessa, e non ho visto con gli occhi miei; ed ora, ecco, non m'era stata riferita neppure la metà della grandezza della tua sapienza! Tu sorpassi la fama che me n'era giunta! 2 Cron. 9:6
- Figliuoli miei, non siate negligenti; poiché l'Eterno vi ha scelti affinché stiate davanti a lui per servirgli, per esser suoi ministri, e per offrirgli profumi'. 2 Cron. 29:11
- Non sapete voi quello che io e i miei padri abbiam fatto a tutti i popoli degli altri paesi? Gli dèi delle nazioni di que' paesi hanno essi potuto liberare i loro paesi dalla mia mano? 2 Cron. 32:13
- Qual è fra tutti gli dèi di queste nazioni che i miei padri hanno sterminate, quello che abbia potuto liberare il suo popolo dalla mia mano? E potrebbe il vostro Dio liberar voi dalla mia mano?! 2 Cron. 32:14
- Or dunque Ezechia non v'inganni e non vi seduca in questa maniera; non gli prestate fede! Poiché nessun dio d'alcuna nazione o d'alcun regno ha potuto liberare il suo popolo dalla mia mano o dalla mano de' miei padri; quanto meno potrà l'Iddio vostro liberar voi dalla mia mano!' 2 Cron. 32:15
- Hanani, uno de' miei fratelli, e alcuni altri uomini arrivarono da Giuda. Io li interrogai riguardo ai Giudei scampati, superstiti della cattività, e riguardo a Gerusalemme. Neh. 1:2
- ma se tornerete a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in pratica, quand'anche i vostri dispersi fossero agli estremi confini del mondo, io di là li raccoglierò; e li ricondurrò al luogo che ho scelto per farne la dimora del mio nome. - Neh. 1:9
- e dissi al re: `Viva il re in eterno! Come potrebbe il mio aspetto non esser triste quando la città dove sono i sepolcri de' miei padri è distrutta e le sue porte son consumate dal fuoco?' Neh. 2:3
- poi risposi al re: `Se così piace al re e il tuo servo ha incontrato favore agli occhi tuoi, mandami in Giudea, nella città dove sono i sepolcri de' miei padri, perché io la riedifichi'. Neh. 2:5
- Da quel giorno, la metà de' miei servi lavorava, e l'altra metà stava armata di lance, di scudi, d'archi, di corazze; e i capi eran dietro a tutta la casa di Giuda. Neh. 4:16
- Io poi, i miei fratelli, i miei servi e gli uomini di guardia che mi seguivano, non ci spogliavamo; ognuno avea l'arma a portata di mano. Neh. 4:23
- Anch'io e i miei fratelli e i miei servi abbiam dato loro in prestito danaro e grano. Vi prego, condoniamo loro questo debito! Neh. 5:10
- Di più, dal giorno che il re mi stabilì loro governatore nel paese di Giuda, dal ventesimo anno fino al trentaduesimo anno del re Artaserse, durante dodici anni, io e i miei fratelli non mangiammo della provvisione assegnata al governatore. Neh. 5:14
- E non appena le porte di Gerusalemme cominciarono ad esser nell'ombra, prima del sabato, io ordinai che le porte fossero chiuse, e che non si riaprissero fino a dopo il sabato; e collocai alcuni de' miei servi alle porte, affinché nessun carico entrasse in città durante il sabato. Neh. 13:19
- E quando la serie dei giorni di convito era finita, Giobbe li faceva venire per purificarli; si levava di buon mattino, e offriva un olocausto per ciascun d'essi, perché diceva: `Può darsi che i miei figliuoli abbian peccato ed abbiano rinnegato Iddio in cuor loro'. E Giobbe faceva sempre così. Giob. 1:5
- poiché non chiuse la porta del seno che mi portava, e non celò l'affanno agli occhi miei. Giob. 3:10
- Io sospiro anche quando prendo il mio cibo, e i miei gemiti si spandono com'acqua. Giob. 3:24
- Volesse pure Iddio schiacciarmi, stender la mano e tagliare il filo de' miei giorni! Giob. 6:9
- Ma i fratelli miei si son mostrati infidi come un torrente, come l'acqua di torrenti che passano. Giob. 6:15
- I miei giorni sen vanno più veloci della spola, si consumano senza speranza. Giob. 7:6
- Io mi vo struggendo; non vivrò sempre; deh, lasciami stare; i giorni miei non son che un soffio. Giob. 7:16
- E i miei giorni se ne vanno più veloci d'un corriere; fuggono via senz'aver visto il bene; Giob. 9:25
- sono spaventato di tutti i miei dolori, so che non mi terrai per innocente. Giob. 9:28
- Quante sono le mie iniquità, quanti i miei peccati? Fammi conoscere la mia trasgressione, il mio peccato! Giob. 13:23
- tu che metti i miei piedi nei ceppi, che spii tutti i miei movimenti, e tracci una linea intorno alla pianta de' miei piedi? Giob. 13:27
- Ma ora tu conti i miei passi, tu osservi i miei peccati; Giob. 14:16
- Gli amici mi deridono, ma a Dio si volgon piangenti gli occhi miei; Giob. 16:20
- Il mio soffio vitale si spenge, i miei giorni si estinguono, il sepolcro m'aspetta! Giob. 17:1
- I miei giorni passano, i miei disegni, i disegni cari al mio cuore, sono distrutti, Giob. 17:11
- Egli ha allontanato da me i miei fratelli, i miei conoscenti si son del tutto alienati da me. Giob. 19:13
- M'hanno abbandonato i miei parenti gl'intimi miei m'hanno dimenticato. Giob. 19:14
- I miei domestici e le mie serve mi trattan da straniero; agli occhi loro io sono un estraneo. Giob. 19:15
- Pietà, pietà di me, voi, miei amici! ché la man di Dio m'ha colpito. Giob. 19:21
- Io lo vedrò a me favorevole; lo contempleranno gli occhi miei, non quelli d'un altro... il cuore, dalla brama, mi si strugge in seno! Giob. 19:27
- Ho preso a difendere la mia giustizia e non cederò; il cuore non mi rimprovera uno solo de' miei giorni. Giob. 27:6
- quando l'Onnipotente stava ancora meco, e avevo i miei figliuoli dintorno; Giob. 29:5
- E dicevo: `Morrò nel mio nido, e moltiplicherò i miei giorni come la rena; Giob. 29:18
- le mie radici si stenderanno verso l'acque, la rugiada passerà la notte sui miei rami; Giob. 29:19
- Io avevo stretto un patto con gli occhi miei; come dunque avrei fissati gli sguardi sopra una vergine? Giob. 31:1
- Iddio non vede egli le mie vie? non conta tutti i miei passi? Giob. 31:4
- se i miei passi sono usciti dalla retta via, se il mio cuore è ito dietro ai miei occhi, se qualche sozzura mi s'è attaccata alle mani, Giob. 31:7
- ch'io semini e un altro mangi, e quel ch'è cresciuto nei miei campi sia sradicato! Giob. 31:8
- se non m'hanno benedetto i suoi fianchi, ed egli non s'è riscaldato colla lana dei miei agnelli, Giob. 31:20
- se, come fan gli uomini, ho coperto i miei falli celando nel petto la mia iniquità, Giob. 31:33
- Gli renderò conto di tutt'i miei passi, a lui m'appresserò come un principe! Giob. 31:37
- mi mette i piedi nei ceppi, spia tutti i miei movimenti'. Giob. 33:11
- Chi è costui che oscura i miei disegni con parole prive di senno? Giob. 38:2
- O Eterno, quanto numerosi sono i miei nemici! Molti son quelli che si levano contro di me, Sal. 3:1
- Lèvati, o Eterno, salvami, Dio mio; giacché tu hai percosso tutti i miei nemici sulla guancia, hai rotto i denti degli empi. Sal. 3:7
- Porgi l'orecchio alle mie parole, o Eterno, sii attento ai miei sospiri. Sal. 5:1
- O Eterno, guidami per la tua giustizia, a cagion de' miei insidiatori; ch'io veda diritta innanzi a me la tua via; Sal. 5:8
- L'occhio mio si consuma dal dolore, invecchia a cagione di tutti i miei nemici. Sal. 6:7
- Tutti i miei nemici saran confusi e grandemente smarriti; volteranno le spalle e saranno svergognati in un attimo. Sal. 6:10
- Lèvati, o Eterno, nell'ira tua, innalzati contro i furori de' miei nemici, e dèstati in mio favore. Sal. 7:6
- poiché i miei nemici voltan le spalle, cadono e periscono dinanzi al tuo cospetto. Sal. 9:3
- Riguarda, rispondimi, o Eterno, Iddio mio! Illumina gli occhi miei che talora io non m'addormenti del sonno della morte, Sal. 13:3
- che talora il mio nemico non dica: L'ho vinto! e i miei avversari non festeggino se io vacillo. Sal. 13:4
- Io ho sempre posto l'Eterno davanti agli occhi miei; poich'egli è alla mia destra, io non sarò punto smosso. Sal. 16:8
- I miei passi si son tenuti saldi sui tuoi sentieri, i miei piedi non han vacillato. Sal. 17:5
- dagli empi che voglion la mia rovina, dai miei mortali nemici che mi circondano. Sal. 17:9
- Io invocai l'Eterno ch'è degno d'ogni lode e fui salvato dai miei nemici. Sal. 18:3
- Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve, e mi rende saldo sui miei alti luoghi; Sal. 18:33
- Tu hai allargato la via ai miei passi; e i miei piedi non hanno vacillato. Sal. 18:36
- Io ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti; e non son tornato indietro prima d'averli distrutti. Sal. 18:37
- Io li ho abbattuti e non son potuti risorgere; son caduti sotto i miei piedi. Sal. 18:38
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra; tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; Sal. 18:39
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, e ho distrutto quelli che m'odiavano. Sal. 18:40
- che mi scampa dai miei nemici. Sì, tu mi sollevi sopra i miei avversari, mi riscuoti dall'uomo violento. Sal. 18:48
- spartiscon fra loro i miei vestimenti e tirano a sorte la mia veste. Sal. 22:18
- Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea. Sal. 22:22
- Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono. Sal. 22:25
- Tu apparecchi davanti a me la mensa al cospetto dei miei nemici; tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca. Sal. 23:5
- Dio mio, in te mi confido; fa' ch'io non sia confuso, che i miei nemici non trionfino di me. Sal. 25:2
- I miei occhi son del continuo verso l'Eterno, perch'egli è quel che trarrà i miei piedi dalla rete. Sal. 25:15
- Vedi la mia afflizione ed il mio affanno, e perdonami tutti i miei peccati. Sal. 25:18
- Vedi i miei nemici, perché son molti, e m'odiano d'un odio violento. Sal. 25:19
- Già fin d'ora il mio capo s'eleva sui miei nemici che m'attorniano. Io offrirò nel suo padiglione sacrifici con giubilo; io canterò e salmeggerò all'Eterno. Sal. 27:6
- O Eterno, insegnami la tua via, e guidami per un sentiero diritto, a cagione de' miei nemici. Sal. 27:11
- Non darmi in balìa de' miei nemici; perché son sorti contro di me falsi testimoni, gente che respira violenza. Sal. 27:12
- Io t'esalto, o Eterno, perché m'hai tratto in alto, e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me. Sal. 30:1
- Poiché la mia vita vien meno dal dolore e i miei anni per il sospirare; la forza m'è venuta a mancare per la mia afflizione, e le mie ossa si consumano. Sal. 31:10
- A cagione di tutti i miei nemici son diventato un obbrobrio, un grande obbrobrio ai miei vicini, e uno spavento ai miei conoscenti. Quelli che mi veggono fuori fuggon lungi da me. Sal. 31:11
- I miei giorni sono in tua mano; liberami dalla mano de' miei nemici e dai miei persecutori. Sal. 31:15
- Io ho cercato l'Eterno, ed egli m'ha risposto e m'ha liberato da tutti i miei spaventi. Sal. 34:4
- Tira fuori la lancia e chiudi il passo ai miei persecutori; di' all'anima mia: Io son la tua salvezza. Sal. 35:3
- Poiché i miei fianchi son pieni d'infiammazione, e non v'è nulla d'intatto nella mia carne. Sal. 38:7
- Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto, e i miei sospiri non ti son nascosti. Sal. 38:9
- Il mio cuore palpita, la mia forza mi lascia, ed anche la luce de' miei occhi m'è venuta meno. Sal. 38:10
- I miei amici, i miei compagni stan lontani dalla mia piaga, e i miei prossimi si fermano da lungi. Sal. 38:11
- Anche quelli che mi rendon male per bene sono miei avversari, perché seguo il bene. Sal. 38:20
- O Eterno, fammi conoscere la mia fine e qual è la misura de' miei giorni. Fa' ch'io sappia quanto son frale. Sal. 39:4
- Ecco tu hai ridotto i miei giorni alla lunghezza di qualche palmo, e la mia durata è come nulla dinanzi a te; certo, ogni uomo, benché saldo in piè, non è che vanità. Sela. Sal. 39:5
- O Eterno, ascolta la mia preghiera, e porgi l'orecchio al mio grido; non esser sordo alle mie lacrime; poiché io sono uno straniero presso a te, un pellegrino, come tutti i miei padri. Sal. 39:12
- Egli m'ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Sal. 40:2
- I miei nemici mi augurano del male, dicendo: Quando morrà? e quando perirà il suo nome? Sal. 41:5
- Trafiggendomi le ossa, i miei nemici mi fanno onta dicendomi continuamente: Dov'è il tuo Dio? Sal. 42:10
- Perché temerei ne' giorni dell'avversità quando mi circonda l'iniquità dei miei insidiatori, Sal. 49:5
- Adunatemi, dice, i miei fedeli che han fatto meco un patto mediante sacrifizio. Sal. 50:5
- Ma quanto all'empio, Iddio gli dice: Spetta egli a te di parlar de' miei statuti, e di aver sulle labbra il mio patto? Sal. 50:16
- Abbi pietà di me, o Dio, secondo la tua benignità; secondo la moltitudine delle tue compassioni, cancella i miei misfatti. Sal. 51:1
- Poiché io conosco i miei misfatti, e il mio peccato è del continuo davanti a me. Sal. 51:3
- Nascondi la tua faccia dai miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. Sal. 51:9
- Egli farà ricadere il male sopra i miei nemici. Nella tua fedeltà, distruggili! Sal. 54:5
- perché m'ha liberato da ogni distretta, e l'occhio mio ha visto sui miei nemici quel che desideravo. Sal. 54:7
- i miei nemici anelano del continuo a divorarmi, poiché sono molti quelli che m'assalgono con superbia. Sal. 56:2
- Si radunano, stanno in agguato, spiano i miei passi, come gente che vuole la mia vita. Sal. 56:6
- Nel giorno ch'io griderò, i miei nemici indietreggeranno. Questo io so: che Dio è per me. Sal. 56:9
- poiché tu hai riscosso l'anima mia dalla morte, hai guardato i miei piedi da caduta, ond'io cammini, al cospetto di Dio, nella luce de' viventi. Sal. 56:13
- Essi avevano teso una rete ai miei passi; l'anima mia era accasciata; avevano scavata una fossa dinanzi a me, ma essi vi son caduti dentro. Sela. Sal. 57:6
- Liberami dai miei nemici, o mio Dio; ponimi in luogo alto al sicuro dai miei aggressori. Sal. 59:1
- L'Iddio mio mi verrà incontro colla sua benignità, Iddio mi farà veder sui miei nemici quel che desidero. Sal. 59:10
- Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti, m'hai dato l'eredità di quelli che temono il tuo nome. Sal. 61:5
- così salmeggerò al tuo nome in perpetuo, e adempirò ogni giorno i miei voti. Sal. 61:8
- Io entrerò nella tua casa con olocausti, ti pagherò i miei voti, Sal. 66:13
- Io son divenuto un estraneo ai miei fratelli, e un forestiero ai figliuoli di mia madre. Sal. 69:8
- Accostati all'anima mia, e redimila; riscattami per cagion de' miei nemici. Sal. 69:18
- Tu conosci il mio vituperio, la mia onta e la mia ignominia; i miei nemici son tutti davanti a te. Sal. 69:19
- Perché i miei nemici parlan di me, e quelli che spiano l'anima mia cospirano assieme, Sal. 71:10
- Ma, quant'è a me, quasi inciamparono i miei piedi; poco mancò che i miei passi non sdrucciolassero. Sal. 73:2
- Tu tieni desti gli occhi miei, sono turbato e non posso parlare. Sal. 77:4
- Mi ricordo de' miei canti durante la notte, medito nel mio cuore, e lo spirito mio va investigando: Sal. 77:6
- Tu hai allontanato da me i miei conoscenti, m'hai reso un'abominazione per loro. Io son rinchiuso e non posso uscire. Sal. 88:8
- Hai allontanato da me amici e compagni; i miei conoscenti sono le tenebre. Sal. 88:18
- Se i suoi figliuoli abbandonan la mia legge e non camminano secondo i miei ordini, Sal. 89:30
- se violano i miei statuti e non osservano i miei comandamenti, Sal. 89:31
- Chi pratica la frode non abiterà nella mia casa; chi proferisce menzogna non sussisterà davanti agli occhi miei. Sal. 101:7
- Poiché i miei giorni svaniscono come fumo, e le mie ossa si consumano come un tizzone. Sal. 102:3
- A cagion della voce dei miei gemiti, le mie ossa s'attaccano alla mia carne. Sal. 102:5
- I miei nemici m'oltraggiano ogni giorno; quelli che son furibondi contro di me si servon del mio nome per imprecare. Sal. 102:8
- I miei giorni son come l'ombra che s'allunga, e io son disseccato come l'erba. Sal. 102:11
- Egli ha abbattuto le mie forze durante il mio cammino; ha accorciato i miei giorni. Sal. 102:23
- Io ho detto: Dio mio, non mi portar via nel mezzo dei miei giorni; i tuoi anni durano per ogni età. Sal. 102:24
- dicendo: Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti. Sal. 105:15
- Tal sia, da parte dell'Eterno, la ricompensa de' miei avversari, e di quelli che proferiscono del male contro l'anima mia. Sal. 109:20
- Le mie ginocchia vacillano per i miei digiuni, e la mia carne deperisce e dimagra. Sal. 109:24
- I miei avversari saranno vestiti di vituperio e avvolti nella loro vergogna come in un mantello! Sal. 109:29
- Poiché egli ha inclinato verso me il suo orecchio, io lo invocherò per tutto il corso dei miei giorni. Sal. 116:2
- Poiché tu hai liberata l'anima mia dalla morte, gli occhi miei da lacrime, i miei piedi da caduta. Sal. 116:8
- Io compirò i miei voti all'Eterno, e lo farò in presenza di tutto il suo popolo. Sal. 116:14
- Sì, o Eterno, io son tuo servitore, son tuo servitore, figliuolo della tua servente; tu hai sciolto i miei legami. Sal. 116:16
- Io compirò i miei voti all'Eterno, e lo farò in presenza di tutto il suo popolo, Sal. 116:18
- Apri gli occhi miei ond'io contempli le maraviglie della tua legge. Sal. 119:18
- Sì, le tue testimonianze sono il mio diletto e i miei consiglieri. Sal. 119:24
- Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità, e vivificami nelle tue vie. Sal. 119:37
- I tuoi statuti sono i miei cantici, nella casa del mio pellegrinaggio. Sal. 119:54
- Io ho riflettuto alle mie vie e ho rivolto i miei passi verso le tue testimonianze. Sal. 119:59
- Gli occhi miei vengon meno bramando la tua parola, mentre dico: Quando mi consolerai? Sal. 119:82
- I tuoi comandamenti mi rendon più savio dei miei nemici; perché sono sempre meco. Sal. 119:98
- Io ho più intelletto di tutti i miei maestri, perché le tue testimonianze son la mia meditazione. Sal. 119:99
- Io ho trattenuto i miei piedi da ogni sentiero malvagio, per osservare la tua parola. Sal. 119:101
- Io ho fatto ciò che è diritto e giusto; non abbandonarmi ai miei oppressori. Sal. 119:121
- Gli occhi miei vengon meno, bramando la tua salvezza e la parola della tua giustizia. Sal. 119:123
- Rafferma i miei passi nella tua parola, e non lasciare che alcuna iniquità mi domini. Sal. 119:133
- Il mio zelo mi consuma perché i miei nemici han dimenticato le tue parole. Sal. 119:139
- Gli occhi miei prevengono le vigilie della notte, per meditare la tua parola. Sal. 119:148
- I miei persecutori e i miei avversari son molti, ma io non devio dalle tue testimonianze. Sal. 119:157
- Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò adesso: Sia pace in te! Sal. 122:8
- A te io alzo gli occhi miei o tu che siedi nei cieli! Sal. 123:1
- O Eterno, il mio cuore non è gonfio di superbia, e i miei occhi non sono altèri; non attendo a cose troppo grandi e troppo alte per me. Sal. 131:1
- non darò sonno ai miei occhi, né riposo alle mie palpebre, Sal. 132:4
- Se io cammino in mezzo alla distretta, tu mi ridai la vita; tu stendi la mano contro l'ira dei miei nemici, e la tua destra mi salva. Sal. 138:7
- Io li odio di un odio perfetto; li tengo per miei nemici. Sal. 139:22
- Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore. Provami, e conosci i miei pensieri. Sal. 139:23
- Poiché a te son vòlti gli occhi miei, o Eterno, o Signore; in te mi rifugio, non abbandonare l'anima mia. Sal. 141:8
- Liberami dai miei nemici, o Eterno; io cerco rifugio presso di te. Sal. 143:9
- E nella tua benignità distruggi i miei nemici, e fa' perire tutti quelli che affliggono l'anima mia; perché io son tuo servitore. Sal. 143:12
- Fa' guizzare il lampo e disperdi i miei nemici. Lancia le tue saette, e mettili in rotta. Sal. 144:6
- e non hanno voluto sapere dei miei consigli e hanno disdegnato ogni mia riprensione, Pr. 1:30
- Figliuol mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti, Pr. 2:1
- Figliuol mio, non dimenticare il mio insegnamento, e il tuo cuore osservi i miei comandamenti, Pr. 3:1
- egli mi ammaestrava e mi diceva: `Il tuo cuore ritenga le mie parole; osserva i miei comandamenti, e vivrai. Pr. 4:4
- Figliuol mio, sta' attento alle mie parole, inclina l'orecchio ai miei detti; Pr. 4:20
- Figliuol mio, ritieni le mie parole, e fa' tesoro de' miei comandamenti. Pr. 7:1
- Osserva i miei comandamenti e vivrai; custodisci il mio insegnamento come la pupilla degli occhi. Pr. 7:2
- `Dovevo fare un sacrifizio di azioni di grazie; oggi ho sciolto i miei voti; Pr. 7:14
- Che ti dirò, figlio mio? che ti dirò, figlio delle mie viscere? che ti dirò, o figlio dei miei voti? Pr. 31:2
- Di tutto quello che i miei occhi desideravano io nulla rifiutai loro; non privai il cuore d'alcuna gioia; poiché il mio cuore si rallegrava d'ogni mia fatica, ed è la ricompensa che m'è toccata d'ogni mia fatica. Eccl. 2:10
- Son venuto nel mio giardino, o mia sorella, o sposa mia; ho còlto la mia mirra e i miei aromi; ho mangiato il mio favo di miele; ho bevuto il mio vino ed il mio latte. Amici, mangiate, bevete, inebriatevi d'amore! Cant. 5:1
- Quando venite a presentarvi nel mio cospetto, chi v'ha chiesto di calcare i miei cortili? Isa. 1:12
- Lavatevi, purificatevi, togliete d'innanzi agli occhi miei la malvagità delle vostre azioni; cessate dal fare il male; Isa. 1:16
- Perciò il Signore, l'Eterno degli eserciti, il Potente d'Israele, dice: Ah, io avrò soddisfazione dai miei avversari, e mi vendicherò de' miei nemici! Isa. 1:24
- Allora io dissi: `Ahi, lasso me, ch'io son perduto! Poiché io sono un uomo dalle labbra impure, e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e gli occhi miei han veduto il Re, l'Eterno degli eserciti!' Isa. 6:5
- `Chiudi questa testimonianza, suggella questa legge fra i miei discepoli'. Isa. 8:16
- Poiché dice: `I miei principi non son eglino tanti re? Isa. 10:8
- Io ho dato ordini a quelli che mi son consacrati, ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza. Isa. 13:3
- Frantumerò l'Assiro nel mio paese, lo calpesterò sui miei monti; allora il suo giogo sarà tolto di sovr'essi, e il suo carico sarà tolto di su le loro spalle. Isa. 14:25
- Perciò i miei fianchi son pieni di dolori; delle doglie m'han còlto, pari alle doglie d'una donna di parto; io mi contorco, per quel che sento; sono spaventato da quel che vedo. Isa. 21:3
- Rivivano i tuoi morti! risorgano i miei cadaveri! Svegliatevi e giubilate, o voi che abitate nella polvere! Poiché la tua rugiada è come la rugiada dell'aurora, e la terra ridarà alla vita le ombre. Isa. 26:19
- Gli dèi delle nazioni che i miei padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Charan, di Retsef, e dei figliuoli di Eden che sono a Telassar, valsero essi a liberarle? Isa. 37:12
- Per mezzo de' tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - `Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta ai monti, nei recessi del Libano; io taglierò i suoi cedri più alti; i suoi cipressi più belli; io giungerò alla più alta sua cima, alla sua foresta più magnifica. Isa. 37:24
- Io ho scavato, e bevuto dell'acqua; con la pianta dei miei piedi prosciugherò tutti i fiumi d'Egitto'. Isa. 37:25
- E per codesto tuo infuriare contro di me, e perché la tua insolenza è giunta ai miei orecchi, io ti metterò nel naso il mio anello, e fra le labbra il mio freno, e ti farò tornare per la via donde sei venuto. Isa. 37:29
- Io dicevo: Nel meriggio de' miei giorni debbo andarmene alle porte del soggiorno de' morti; io son privato del resto de' miei anni! Isa. 38:10
- Io stridevo come la rondine, come la gru, io gemevo come la colomba: i miei occhi erano stanchi dal guardare in alto. O Eterno, mi si fa violenza; sii tu il mio garante. Isa. 38:14
- Che dirò? Ei m'ha parlato, ed ei l'ha fatto; io camminerò con umiltà durante tutti i miei anni, ricordando l'amarezza dell'anima mia. Isa. 38:15
- Ecco, è per la mia pace ch'io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, hai liberata l'anima mia dalla fossa della corruzione, perché ti sei gettato dietro alle spalle tutti i miei peccati. Isa. 38:17
- E Isaia gli disse: `Che hanno veduto in casa tua?' Ezechia rispose: `Hanno veduto tutto quello ch'è in casa mia; non v'è nulla ne' miei tesori ch'io non abbia mostrato loro'. Isa. 39:4
- Perché tu sei prezioso agli occhi miei, perché sei pregiato ed io t'amo, io do degli uomini in vece tua, e dei popoli in cambio della tua vita. Isa. 43:4
- Dirò al settentrione: `Da!' e al mezzogiorno: `Non ritenere; fa' venire i miei figliuoli da lontano, e le mie figliuole dalle estremità della terra, Isa. 43:6
- I miei testimoni siete voi, dice l'Eterno, voi, e il mio servo ch'io ho scelto, affinché voi lo sappiate, mi crediate, e riconosciate che son io. Prima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me, non ve ne sarà alcuno. Isa. 43:10
- io confermo la parola del mio servo, e mando ad effetto le predizioni de' miei messaggeri; io dico di Gerusalemme: `Essa sarà abitata!' e delle città di Giuda: `Saranno riedificate, ed io ne rialzerò le rovine'; Isa. 44:26
- Così parla l'Eterno, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato: Voi m'interrogate circa le cose avvenire! Mi date degli ordini circa i miei figliuoli e circa l'opera delle mie mani! Isa. 45:11
- Io ho suscitato Ciro, nella mia giustizia, e appianerò tutte le sue vie; egli riedificherà la mia città, e rimanderà liberi i miei esuli senza prezzo di riscatto e senza doni, dice l'Eterno degli eserciti. Isa. 45:13
- Oh fossi tu pur attento ai miei comandamenti! la tua pace sarebbe come un fiume, e la tua giustizia, come le onde del mare; Isa. 48:18
- E tu dirai in cuor tuo: `Questi, chi me li ha generati? giacché io ero orbata de' miei figliuoli, sterile, esule, scacciata. Questi, chi li ha allevati? Ecco, io ero rimasta sola; questi, dov'erano?' Isa. 49:21
- Così parla l'Eterno: Dov'è la lettera di divorzio di vostra madre per la quale io l'ho ripudiata? O qual è quello de' miei creditori al quale io vi ho venduti? Ecco, per le vostre iniquità siete stati venduti, e per le vostre trasgressioni vostra madre è stata ripudiata. Isa. 50:1
- Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice l'Eterno. Isa. 55:8
- Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. Isa. 55:9
- Poiché così parla l'Eterno circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati, che sceglieranno ciò che a me piace, e s'atterranno al mio patto: Isa. 56:4
- La gloria del Libano verrà a te, il cipresso, il platano e il larice verranno assieme per ornare il luogo del mio santuario, ed io renderò glorioso il luogo ove posano i miei piedi. Isa. 60:13
- - `Io sono stato solo a calcar l'uva nello strettoio, e nessun uomo fra i popoli è stato meco; io li ho calcati nella mia ira, e li ho calpestati nel mio furore; il loro sangue è spruzzato sulle mie vesti, e ho macchiati tutti i miei abiti. Isa. 63:3
- Così parla l'Eterno: Come quando si trova del succo nel grappolo si dice: `Non lo distruggere perché lì v'è una benedizione', così farò io, per amor de' miei servi, e non distruggerò tutto. Isa. 65:8
- Io farò uscire da Giacobbe una progenie e da Giuda un erede de' miei monti; e i miei eletti possederanno il paese, e i miei servi v'abiteranno. Isa. 65:9
- io vi destino alla spada, e vi chinerete tutti per essere scannati; poiché io ho chiamato, e voi non avete risposto; ho parlato, e voi non avete dato ascolto; ma avete fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e avete preferito ciò che mi dispiace. Isa. 65:12
- Perciò, così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, i miei servi mangeranno, ma voi avrete fame; ecco, i miei servi berranno, ma voi avrete sete; ecco, i miei servi gioiranno, ma voi sarete confusi; Isa. 65:13
- ecco, i miei servi canteranno per la gioia del loro cuore, ma voi griderete per l'angoscia del cuor vostro, e urlerete perché avrete lo spirito affranto. Isa. 65:14
- E lascerete il vostro nome come una imprecazione fra i miei eletti: `Così il Signore, l'Eterno, faccia morir te!'; ma Egli darà ai suoi servi un altro nome, Isa. 65:15
- in guisa che chi s'augurerà d'esser benedetto nel paese, lo farà per l'Iddio di verità, e colui che giurerà nel paese, giurerà per l'Iddio di verità; perché le afflizioni di prima saran dimenticate, e saranno nascoste agli occhi miei. Isa. 65:16
- Non costruiranno più perché un altro abiti, non pianteranno più perché un altro mangi; poiché i giorni del mio popolo saran come i giorni degli alberi; e i miei eletti godranno a lungo dell'opera delle loro mani. Isa. 65:22
- Così parla l'Eterno: Il cielo è il mio trono, e la terra è lo sgabello de' miei piedi; qual casa mi potreste voi edificare? e qual potrebb'essere il luogo del mio riposo? Isa. 66:1
- così sceglierò io la loro sventura, e farò piombar loro addosso quel che paventano; poiché io ho chiamato, e nessuno ha risposto; ho parlato, ed essi non han dato ascolto; ma han fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e han preferito ciò che mi dispiace. Isa. 66:4
- E pronunzierò i miei giudizi contro di loro, a motivo di tutta la loro malvagità, perché m'hanno abbandonato e hanno offerto il loro profumo ad altri dèi e si son prostrati dinanzi all'opera delle loro mani. Ger. 1:16
- Io avevo detto: `Oh qual posto ti darò tra i miei figliuoli! Che paese delizioso ti darò! la più bella eredità delle nazioni!' Avevo detto: `Tu mi chiamerai: - Padre mio! - e non cesserai di seguirmi'. Ger. 3:19
- S'annunzia rovina sopra rovina, poiché tutto il paese è devastato. Le mie tende sono distrutte ad un tratto, i miei padiglioni, in un attimo. Ger. 4:20
- Dal giorno che i vostri padri uscirono dal paese d'Egitto fino al dì d'oggi, io v'ho mandato tutti i miei servi, i profeti, e ve l'ho mandati ogni giorno, fin dal mattino; Ger. 7:25
- I figliuoli di Giuda hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, dice l'Eterno; hanno collocato le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per contaminarla. Ger. 7:30
- Oh fosse pur la mia testa mutata in acqua, e fosser gli occhi miei una fonte di lacrime! Io piangerei giorno e notte gli uccisi della figliuola del mio popolo! Ger. 9:1
- Le mie tende son guaste, e tutto il mio cordame è rotto; i miei figliuoli sono andati lungi da me e non sono più; non v'è più alcuno che stenda la mia tenda, che drizzi i miei padiglioni. Ger. 10:20
- Così parla l'Eterno contro tutti i miei malvagi vicini, che toccano l'eredità ch'io ho data a possedere al mio popolo d'Israele: Ecco, io li svellerò dal loro paese, svellerò la casa di Giuda di fra loro; Ger. 12:14
- Ma se voi non date ascolto, l'anima mia piangerà in segreto, a motivo del vostro orgoglio, gli occhi miei piangeranno dirottamente, si scioglieranno in lacrime, perché il gregge dell'Eterno sarà menato in cattività. Ger. 13:17
- Di' loro dunque questa parola: Struggansi gli occhi miei in lacrime giorno e notte, senza posa; poiché la vergine figliuola del mio popolo è stata fiaccata in modo straziante, ha ricevuto un colpo tremendo. Ger. 14:17
- Tu sai tutto, o Eterno; ricordati di me, visitami, e vendicami de' miei persecutori; nella tua longanimità, non mi portar via! riconosci che per amor tuo io porto l'obbrobrio. Ger. 15:15
- Poiché i miei occhi sono su tutte le loro vie; esse non sono nascoste d'innanzi alla mia faccia, e la loro iniquità non rimane occulta agli occhi miei. Ger. 16:17
- Siano confusi i miei persecutori; non io sia confuso; siano spaventati essi; non io sia spaventato; fa' venir su loro il giorno della calamità, e colpiscili di doppia distruzione! Ger. 17:18
- ma, se quella nazione fa ciò ch'è male agli occhi miei senza dare ascolto alla mia voce, io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla. Ger. 18:10
- Un grido s'oda uscire dalle loro case, quando tu farai piombar su loro a un tratto le bande nemiche: poiché hanno scavata una fossa per pigliarmi, e han teso de' lacci ai miei piedi. Ger. 18:22
- Ma l'Eterno è meco, come un potente eroe; perciò i miei persecutori inciamperanno e non prevarranno; saranno coperti di confusione, perché non sono riusciti; l'onta loro sarà eterna, non sarà dimenticata. Ger. 20:11
- Perché son io uscito dal seno materno per vedere tormento e dolore, e per finire i miei giorni nella vergogna? Ger. 20:18
- se non date ascolto alle parole de' miei servitori, i profeti, i quali vi mando, che vi ho mandati fin dal mattino e non li avete ascoltati, Ger. 26:5
- perché non han dato ascolto alle mie parole, dice l'Eterno, che io ho mandate loro a dire dai miei servitori i profeti, del continuo, fin dal mattino; ma essi non han dato ascolto, dice l'Eterno. Ger. 29:19
- Satollerò di grasso l'anima de' sacerdoti, ed il mio popolo sarà saziato dei miei beni, dice l'Eterno. Ger. 31:14
- Poiché i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda, non hanno fatto altro, fin dalla loro fanciullezza, che quel ch'è male agli occhi miei; giacché i figliuoli d'Israele non hanno fatto che provocarmi ad ira con l'opera delle loro mani, dice l'Eterno. Ger. 32:30
- allora si potrà anche annullare il mio patto con Davide mio servitore, sì ch'egli non abbia più figliuolo che regni sul suo trono, e coi sacerdoti levitici miei ministri. Ger. 33:21
- E voi eravate oggi tornati a fare ciò ch'è retto agli occhi miei, proclamando l'emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fermato un patto nel mio cospetto, nella casa sulla quale è invocato il mio nome; Ger. 34:15
- ho continuato a mandarvi ogni mattina tutti i miei servitori i profeti per dirvi: - Convertitevi dunque ciascuno dalla sua via malvagia, emendate le vostre azioni, non andate dietro ad altri dèi per servirli, e abiterete nel paese che ho dato a voi ed ai vostri padri; ma voi non avete prestato orecchio, e non m'avete ubbidito. Ger. 35:15
- E io vi ho mandato tutti i miei servitori, i profeti; ve li ho mandati del continuo, fin dal mattino, a dirvi: - Deh, non fate questa cosa abominevole che io odio; - Ger. 44:4
- Fino ad oggi, non v'è stata contrizione da parte loro, non hanno avuto timore, non hanno camminato secondo la mia legge e secondo i miei statuti, che io avevo messo dinanzi a voi e dinanzi ai vostri padri. Ger. 44:10
- Così parla l'Eterno: Ecco, io faccio levare contro Babilonia e contro gli abitanti di questo paese, ch'è il cuore de' miei nemici, un vento distruttore. Ger. 51:1
- Dall'alto egli ha mandato un fuoco nelle mie ossa, che se n'è impadronito; egli ha teso una rete ai miei piedi, m'ha rovesciata a terra; m'ha gettata nella desolazione, in un languore di tutti i giorni. Lam. 1:13
- Il Signore ha atterrati entro il mio recinto tutti i miei prodi; ha convocato contro di me una gran raunanza, per schiacciare i miei giovani; il Signore ha calcato, come in un tino, la vergine figliuola di Giuda. Lam. 1:15
- Per questo, io piango; i miei occhi, i miei occhi si struggono in lacrime, perché lungi da me è il consolatore, che potrebbe rianimarmi la vita. I miei figliuoli son desolati, perché il nemico ha trionfato'. Lam. 1:16
- `L'Eterno è giusto, poiché io mi son ribellata alla sua parola. Deh, ascoltate, o popoli tutti, e vedete il mio dolore! Le mie vergini ed i miei giovani sono andati in cattività. Lam. 1:18
- Io ho chiamato i miei amanti, ma essi m'hanno ingannata; i miei sacerdoti e i miei anziani hanno esalato l'anima nella città, mentre cercavan del cibo per rianimarsi la vita. Lam. 1:19
- O Eterno, guarda, ch'io sono in angoscia! Le mie viscere si commuovono, il cuore mi si sconvolge in seno, perché la mia ribellione è stata grave. Fuori, la spada mi orba de' miei figliuoli; dentro, sta la morte. Lam. 1:20
- M'odon sospirare... non v'è chi mi consoli. Tutti i miei nemici hanno udita la mia sciagura, e si rallegrano che tu l'abbia cagionata; tu farai venire il giorno che hai annunziato, e allora saranno come me. Lam. 1:21
- Venga dinanzi a te tutta la loro malvagità, e trattali come hai trattato me a motivo di tutte le mie trasgressioni! Poiché i miei sospiri son numerosi, e il mio cuore è languente'. Lam. 1:22
- I miei occhi si consumano pel tanto lacrimare, le mie viscere si commuovono, il mio fegato si spande in terra per il disastro della figliuola del mio popolo, al pensiero de' bambini e de' lattanti che venivano meno per le piazze della città. Lam. 2:11
- Fanciulli e vecchi giacciono per terra nelle vie; le mie vergini e i miei giovani son caduti per la spada; tu li hai uccisi nel dì della tua ira, li hai massacrati senza pietà. Lam. 2:21
- Tu hai convocato, come ad un giorno di festa solenne, i miei terrori da tutte le parti; e nel giorno dell'ira dell'Eterno non v'è stato né scampato né fuggiasco; quelli ch'io avevo accarezzati e allevati, il mio nemico li ha consumati!' Lam. 2:22
- Egli m'ha sbarrato la via di blocchi di pietra, ha sconvolti i miei sentieri. Lam. 3:9
- I miei occhi si sciolgono in rivi d'acqua, a motivo della ruina della figliuola del mio popolo. Lam. 3:48
- così parla il Signore, l'Eterno: `Eccomi, vengo io da te! ed eseguirò in mezzo a te i miei giudizi, nel cospetto delle nazioni; Ezec. 5:8
- E il tuo obbrobrio e la tua ignominia saranno un ammaestramento e un oggetto di stupore per le nazioni che ti circondano, quand'io avrò eseguito su di te i miei giudizi con ira, con furore, con indignati castighi - son io l'Eterno, che parlo - Ezec. 5:15
- Egli stese una forma di mano, e mi prese per una ciocca de' miei capelli; e lo spirito mi sollevò fra terra e cielo, e mi trasportò in visioni divine a Gerusalemme, all'ingresso della porta interna che guarda verso il settentrione, dov'era posto l'idolo della gelosia, che eccita a gelosia. Ezec. 8:3
- E anch'io agirò con furore; l'occhio mio non li risparmierà, e io non avrò pietà; e per quanto gridino ad alta voce ai miei orecchi, io non darò loro ascolto'. Ezec. 8:18
- Poi gridò ad alta voce ai miei orecchi, dicendo: `Fate accostare quelli che debbon punire la città, e ciascuno abbia in mano la sua arma di distruzione'. Ezec. 9:1
- Io vi trarrò fuori dalla città, e vi darò in man di stranieri; ed eseguirò su di voi i miei giudizi. Ezec. 11:9
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Non altrimenti avverrà quando manderò contro Gerusalemme i miei quattro tremendi giudizi: la spada, la fame, le male bestie e la peste, per sterminarne uomini e bestie. Ezec. 14:21
- perché tu avessi anche a scannare i miei figliuoli, e a darli loro facendoli passare per il fuoco? Ezec. 16:21
- E diedi pur loro i miei sabati perché servissero di segno fra me e loro, perché conoscessero che io sono l'Eterno che li santifico. Ezec. 20:12
- Ma la casa d'Israele si ribellò contro di me nel deserto; non camminarono secondo le mie leggi e rigettarono le mie prescrizioni, per le quali l'uomo che le metterà in pratica vivrà, e profanarono gravemente i miei sabati; perciò io parlai di riversare su loro il mio furore nel deserto, per consumarli. Ezec. 20:13
- perché aveano rigettato le mie prescrizioni, non avean camminato secondo le mie leggi e aveano profanato i miei sabati, poiché il loro cuore andava dietro ai loro idoli. Ezec. 20:16
- santificate i miei sabati, e siano essi un segno fra me e voi, dal quale si conosca che io sono l'Eterno, il vostro Dio. Ezec. 20:20
- Ma i figliuoli si ribellarono contro di me; non camminarono secondo le mie leggi, e non osservarono le mie prescrizioni per metterle in pratica: le leggi per le quali l'uomo che le mette in pratica vivrà; profanarono i miei sabati, ond'io parlai di riversare su loro il mio furore e di sfogare su loro la mia ira nel deserto. Ezec. 20:21
- perché non mettevano in pratica le mie prescrizioni, rigettavano le mie leggi, profanavano i miei sabati, e i loro occhi andavan dietro agl'idoli dei loro padri. Ezec. 20:24
- Tu disprezzi le mie cose sante, tu profani i miei sabati. Ezec. 22:8
- I suoi sacerdoti violano la mia legge, e profanano le mie cose sante; non distinguono fra santo e profano, non fan conoscere la differenza che passa fra ciò ch'è impuro e ciò ch'è puro, chiudon gli occhi sui miei sabati, e io son profanato in mezzo a loro. Ezec. 22:26
- E anche questo m'hanno fatto: in quel medesimo giorno han contaminato il mio santuario, e han profanato i miei sabati. Ezec. 23:38
- ed eserciterò i miei giudizi su Moab, ed essi conosceranno che io sono l'Eterno. Ezec. 25:11
- e di': Così parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro di te, o Sidon! e io mi glorificherò in mezzo di te; e si conoscerà che io sono l'Eterno, quando avrò eseguiti i miei giudizi contro di lei, e mi sarò santificato in lei. Ezec. 28:22
- vi abiteranno al sicuro; edificheranno case e pianteranno vigne; abiteranno al sicuro, quand'io avrò eseguito i miei giudizi su tutti quelli che li circondano e li disprezzano; e conosceranno che io sono l'Eterno, il loro Dio'. Ezec. 28:26
- Desolerò Patros, darò alle fiamme Tsoan, eserciterò i miei giudizi su No, Ezec. 30:14
- Così eserciterò i miei giudizi sull'Egitto, e si conoscerà che io sono l'Eterno'. Ezec. 30:19
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, poiché le mie pecore sono abbandonate alla rapina; poiché le mie pecore, essendo senza pastore, servon di pasto a tutte le fiere de' campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore; poiché i pastori pascon se stessi e non pascono le mie pecore, Ezec. 34:8
- Siccome tu hai detto: - Quelle due nazioni e que' due paesi saranno miei, e noi ne prenderemo possesso - (e l'Eterno era quivi!), Ezec. 35:10
- Così parla il Signore, l'Eterno: Non sei tu quello del quale io parlai ai tempi antichi mediante i miei servi, i profeti d'Israele, i quali profetarono allora per degli anni che io ti farei venire contro di loro? Ezec. 38:17
- Io chiamerò contro di lui la spada su tutti i miei monti, dice il Signore, l'Eterno; la spada d'ognuno si volgerà contro il suo fratello. Ezec. 38:21
- Egli mi disse: `Figliuol d'uomo, questo è il luogo del mio trono, e il luogo dove poserò la pianta dei miei piedi; io vi abiterò in perpetuo in mezzo ai figliuoli d'Israele; e la casa d'Israele e i suoi re non contamineranno più il mio santo nome con le loro prostituzioni e con le carogne dei loro re sui loro alti luoghi, Ezec. 43:7
- come facevano quando mettevano la loro soglia presso la mia soglia, i loro stipiti presso i miei stipiti, talché non c'era che una parete fra me e loro. Essi contaminavano così il mio santo nome con le abominazioni che commettevano; ond'io li consumai, nella mia ira. Ezec. 43:8
- In casi di processo, spetterà a loro il giudicare; e giudicheranno secondo le mie prescrizioni, e osserveranno le mie leggi e i miei statuti in tutte le mie feste, e santificheranno i miei sabati. Ezec. 44:24
- Questo sarà territorio suo, suo possesso in Israele; e i miei principi non opprimeranno più il mio popolo, ma lasceranno il paese alla casa d'Israele secondo le sue tribù. Ezec. 45:8
- O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perché m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. Dan. 2:23
- Nebucadnetsar, rivolgendosi a loro, disse: `Shadrac, Meshac, Abed-nego, lo fate deliberatamente di non servire i miei dèi e di non adorare la statua d'oro che io ho eretto? Dan. 3:14
- In quel tempo la ragione mi tornò; la gloria del mio regno, la mia maestà, il mio splendore mi furono restituiti; i miei consiglieri e i miei grandi mi cercarono, e io fui ristabilito nel mio regno, e la mia grandezza fu accresciuta più che mai. Dan. 4:36
- Qui finirono le parole rivoltemi. Quanto a me, Daniele, i miei pensieri mi spaventarono molto, e mutai di colore; ma serbai la cosa nel cuore. Dan. 7:28
- giacché la madre loro s'è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: `Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande'. Osea 2:5
- E devasterò le sue vigne e i suoi fichi, di cui diceva: `Sono il salario, che m'han dato i miei amanti'; e li ridurrò in un bosco, e le bestie della campagna li divoreranno. Osea 2:12
- Io li riscatterei dal potere del soggiorno de' morti, li redimerei dalla morte; sarei la tua peste, o morte, sarei la tua distruzione, o soggiorno de' morti; ma il lor pentimento è nascosto agli occhi miei! Osea 13:14
- Ha devastato la mia vigna, ha ridotto in minuti pezzi i miei fichi, li ha del tutto scorzati, e lasciati là, coi rami tutti bianchi. Gioe. 1:7
- e quand'anche andassero in cattività davanti ai loro nemici, là comanderò alla spada d'ucciderli; io fisserò su di essi i miei occhi per il loro male, e non per il loro bene. Amos 9:4
- Allora la mia nemica lo vedrà, e sarà coperta d'onta; lei, che mi diceva: - Dov'è l'Eterno, il tuo Dio? - I miei occhi la mireranno, quando sarà calpestata come il fango delle strade'. Mic. 7:10
- L'Eterno, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve, e mi farà camminare sui miei alti luoghi. Al Capo de' musici. Per strumenti a corda. Hab. 3:19
- Di là dai fiumi d'Etiopia i miei supplicanti, i miei figliuoli dispersi, mi porteranno le loro offerte. Sof. 3:10
- Ma le mie parole e i miei decreti, dei quali avevo dato incarico ai miei servi i profeti, non arrivarono essi a colpire i padri vostri? Allora essi si convertirono, e dissero: L'Eterno degli eserciti ci ha trattati secondo le nostre vie e secondo le nostre azioni, come avea risoluto di fare'. Zac. 1:6
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Se tu cammini nelle mie vie, e osservi quello che t'ho comandato, anche tu governerai la mia casa e custodirai i miei cortili, e io ti darò libero accesso fra quelli che stanno qui davanti a me. Zac. 3:7
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Se questo parrà maraviglioso agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà esso maraviglioso anche agli occhi miei? dice l'Eterno degli eserciti. Zac. 8:6
- Ed io m'accamperò attorno alla mia casa per difenderla da ogni esercito, da chi va e viene; e nessun esattor di tributi passerà più da loro, perché ora ho visto con gli occhi miei. Zac. 9:8
- In quel giorno, dice l'Eterno, io colpirò di smarrimento tutti i cavalli, e di delirio quelli che li montano; io aprirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli. Zac. 12:4
- E gli si dirà: `Che son quelle ferite che hai nelle mani?' Ed egli risponderà: `Son le ferite che ho ricevuto nella casa de' miei amici'. Zac. 13:6
- E voi fuggirete per la valle de' miei monti, poiché la valle de' monti s'estenderà fino ad Atsal; fuggirete, come fuggiste davanti al terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda; e l'Eterno, il mio Dio, verrà, e tutti i suoi santi con lui. Zac. 14:5
- Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli parlava: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli? Mt. 12:48
- E, stendendo la mano sui suoi discepoli, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! Mt. 12:49
- Ed egli le domandò: Che vuoi? Ella gli disse: Ordina che questi miei due figliuoli seggano l'uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra, nel tuo regno. Mt. 20:21
- Di nuovo mandò degli altri servitori, dicendo: Dite agli invitati: Ecco, io ho preparato il mio pranzo; i miei buoi ed i miei animali ingrassati sono ammazzati, e tutto è pronto; venite alle nozze. Mt. 22:4
- E il Re, rispondendo, dirà loro: In verità vi dico che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me. Mt. 25:40
- Ed egli disse: Andate in città dal tale, e ditegli: Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la pasqua da te, co' miei discepoli. Mt. 26:18
- Allora Gesù disse loro: Non temete; andate ad annunziare a' miei fratelli che vadano in Galilea; là mi vedranno. Mt. 28:10
- Ed egli rispose loro: Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli? Mc. 3:33
- E guardati in giro coloro che gli sedevano d'intorno, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! Mc. 3:34
- e dove sarà entrato, dite al padron di casa: Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza da mangiarvi la pasqua coi miei discepoli? Mc. 14:14
- poiché gli occhi miei han veduto la tua salvezza, Lc. 2:30
- Ma egli, rispondendo, disse loro: Mia madre e miei fratelli son quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. Lc. 8:21
- e se colui dal di dentro gli risponde: Non mi dar molestia; già è serrata la porta, e i miei fanciulli son meco a letto, io non posso alzarmi per darteli, Lc. 11:7
- Ma a voi che siete miei amici, io dico: Non temete coloro che uccidono il corpo, e che dopo ciò, non possono far nulla di più; Lc. 12:4
- ed egli ragionava così fra se medesimo: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? Lc. 12:17
- E disse: Questo farò; demolirò i miei granai e ne fabbricherò dei più vasti, e vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, Lc. 12:18
- Ma egli, rispondendo, disse al padre: Ecco, da tanti anni ti servo, e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto da far festa con i miei amici; Lc. 15:29
- Ma Zaccheo, presentatosi al Signore, gli disse: Ecco, Signore, la metà de' miei beni la do ai poveri; e se ho frodato qualcuno di qualcosa gli rendo il quadruplo. Lc. 19:8
- Quanto poi a que' miei nemici che non volevano che io regnassi su loro, menateli qua e scannateli in mia presenza. Lc. 19:27
- E dite al padron di casa: Il Maestro ti manda a dire: Dov'è la stanza nella quale mangerò la pasqua co' miei discepoli? Lc. 22:11
- Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io. Lc. 24:39
- Gesù allora prese a dire a que' Giudei che aveano creduto in lui: Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; Giov. 8:31
- Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri. Giov. 13:35
- Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti. Giov. 14:15
- Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l'amerò e mi manifesterò a lui. Giov. 14:21
- In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli. Giov. 15:8
- Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore; com'io ho osservato i comandamenti del Padre mio, e dimoro nel suo amore. Giov. 15:10
- Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. Giov. 15:14
- Gesù rispose: Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perch'io non fossi dato in man de' Giudei; ma ora il mio regno non è di qui. Giov. 18:36
- Gesù le disse: Non mi toccare, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli, e di' loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, all'Iddio mio e Iddio vostro. Giov. 20:17
- Or quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m'ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Giov. 21:15
- E anche sui miei servi e sulle mie serventi, in quei giorni, spanderò del mio Spirito, e profeteranno. Atti 2:18
- Il cielo è il mio trono, e la terra lo sgabello de' miei piedi. Qual casa mi edificherete voi? dice il Signore; o qual sarà il luogo del mio riposo? Atti 7:49
- Fratelli miei, figliuoli della progenie d'Abramo, e voi tutti che temete Iddio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza. Atti 13:26
- Voi stessi sapete che queste mani hanno provveduto ai bisogni miei e di coloro che eran meco. Atti 20:34
- Così, fratelli miei, anche voi siete divenuti morti alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere ad un altro, cioè a colui che è risuscitato dai morti, e questo affinché portiamo del frutto a Dio. Rom. 7:4
- perché vorrei essere io stesso anatema, separato da Cristo, per amor dei miei fratelli, miei parenti secondo la carne, Rom. 9:3
- Non fate le vostre vendette, cari miei, ma cedete il posto all'ira di Dio; poiché sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione, dice il Signore. Rom. 12:19
- Ora, fratelli miei, sono io pure persuaso, a riguardo vostro, che anche voi siete pieni di bontà, ricolmi d'ogni conoscenza, capaci anche d'ammonirvi a vicenda. Rom. 15:14
- Salutate Prisca ed Aquila, miei compagni d'opera in Cristo Gesù, Rom. 16:3
- Salutate Andronico e Giunio, miei parenti e compagni di prigione, i quali sono segnalati fra gli apostoli, e anche sono stati in Cristo prima di me. Rom. 16:7
- Timoteo, mio compagno d'opera, vi saluta, e vi salutano pure Lucio, Giasone e Sosipatro, miei parenti. Rom. 16:21
- Perché, fratelli miei, m'è stato riferito intorno a voi da quei di casa Cloe, che vi son fra voi delle contese. 1 Cor. 1:11
- Io vi scrivo queste cose non per farvi vergogna, ma per ammonirvi come miei cari figliuoli. 1 Cor. 4:14
- Io vi esorto dunque: Siate miei imitatori. 1 Cor. 4:16
- Perciò, cari miei, fuggite l'idolatria. 1 Cor. 10:14
- Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo. 1 Cor. 11:1
- Or io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi. 1 Cor. 11:2
- Quando dunque, fratelli miei, v'adunate per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri. 1 Cor. 11:33
- Perciò, fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili, abbondanti sempre nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore. 1 Cor. 15:58
- Spesse volte in viaggio, in pericoli sui fiumi, in pericoli di ladroni, in pericoli per parte de' miei connazionali, in pericoli per parte dei Gentili, in pericoli in città, in pericoli nei deserti, in pericoli sul mare, in pericoli tra falsi fratelli; 2 Cor. 11:26
- e mi segnalavo nel giudaismo più di molti della mia età fra i miei connazionali, essendo estremamente zelante delle tradizioni dei miei padri. Gal. 1:14
- Figliuoletti miei, per i quali io son di nuovo in doglie finché Cristo sia formato in voi, Gal. 4:19
- e la maggior parte de' fratelli nel Signore, incoraggiati dai miei legami, hanno preso vie maggior ardire nell'annunziare senza paura la Parola di Dio. Fil. 1:14
- Così, miei cari, come sempre siete stati ubbidienti, non solo come s'io fossi presente, ma molto più adesso che sono assente, compiete la vostra salvezza con timore e tremore; Fil. 2:12
- Spero dunque di mandarvelo, appena avrò veduto come andranno i fatti miei; Fil. 2:23
- Però ho stimato necessario di mandarvi Epafròdito, mio fratello, mio collaboratore e commilitone, inviatomi da voi per supplire ai miei bisogni, Fil. 2:25
- Del resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore. A me certo non è grave lo scrivervi le medesime cose e per voi è sicuro. Fil. 3:1
- Siate miei imitatori, fratelli, e riguardate a coloro che camminano secondo l'esempio che avete in noi. Fil. 3:17
- Perciò, fratelli miei cari e desideratissimi, allegrezza e corona mia, state in questa maniera fermi nel Signore, o diletti. Fil. 4:1
- Sì, io prego te pure, mio vero collega, vieni in aiuto a queste donne, le quali hanno lottato meco per l'Evangelo, assieme con Clemente e gli altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita. Fil. 4:3
- e fra questi sono i soli miei collaboratori per il regno di Dio, che mi siano stati di conforto. Col. 4:11
- Io rendo grazie a Dio, il quale servo con pura coscienza, come l'han servito i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere giorno e notte, 2 Tim. 1:3
- Quanto a te, tu hai tenuto dietro al mio insegnamento, alla mia condotta, a' miei propositi, alla mia fede, alla mia pazienza, al mio amore, alla mia costanza, 2 Tim. 3:10
- Così fanno Marco, Aristarco, Dema, Luca, miei compagni d'opera. Fil'm 1:24
- dicendo: Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; in mezzo alla raunanza canterò la tua lode. Ebr. 2:12
- Fratelli miei, considerate come argomento di completa allegrezza le prove svariate in cui venite a trovarvi, Giac. 1:2
- Non errate, fratelli miei diletti; Giac. 1:16
- Questo lo sapete, fratelli miei diletti; ma sia ogni uomo pronto ad ascoltare, tardo al parlare, lento all'ira; Giac. 1:19
- Fratelli miei, la vostra fede nel nostro Signor Gesù Cristo, il Signor della gloria, sia scevra da riguardi personali. Giac. 2:1
- Ascoltate, fratelli miei diletti: Iddio non ha egli scelto quei che sono poveri secondo il mondo perché siano ricchi in fede ed eredi del Regno che ha promesso a coloro che l'amano? Giac. 2:5
- Che giova, fratelli miei, se uno dice d'aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? Giac. 2:14
- Fratelli miei, non siate molti a far da maestri, sapendo che ne riceveremo un più severo giudicio. Giac. 3:1
- Fratelli miei, non dev'essere così. La fonte getta essa dalla medesima apertura il dolce e l'amaro? Giac. 3:11
- Può, fratelli miei, un fico fare ulive, o una vite fichi? Neppure può una fonte salata dare acqua dolce. Giac. 3:12
- Ma, innanzi tutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né con altro giuramento; ma sia il vostro sì, sì, e il vostro no, no, affinché non cadiate sotto giudicio. Giac. 5:12
- Fratelli miei, se qualcuno fra voi si svia dalla verità e uno lo converte, Giac. 5:19
- Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; 1 GIov. 2:1
- Io non ho maggiore allegrezza di questa, d'udire che i miei figliuoli camminano nella verità. 3 Giov. 1:4
- Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl'idoli. Apoc. 2:20
- E io darò ai miei due testimoni di profetare, ed essi profeteranno per milleduecentosessanta giorni, vestiti di cilicio. Apoc. 11:3