Concordanza di Haller: MORTE
- Or degli uccelli rapaci calarono sulle bestie morte, ma Abramo li scacciò. Gen. 15:11
- E Isacco menò Rebecca nella tenda di Sara sua madre, se la prese, ed ella divenne sua moglie, ed egli l'amò. Così Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre. Gen. 24:67
- E dopo la morte d'Abrahamo, Iddio benedisse Isacco figliuolo di lui; e Isacco dimorò presso il pozzo di Lachai-Roï. Gen. 25:11
- E Abimelec chiamò Isacco, e gli disse: `Certo, costei è tua moglie; come mai dunque, hai detto: È mia sorella?' E Isacco rispose: `Perché dicevo: Non vorrei esser messo a morte a motivo di lei'. Gen. 26:9
- E Abimelec diede quest'ordine a tutto il popolo: `Chiunque toccherà quest'uomo o sua moglie sia messo a morte'. Gen. 26:11
- E Isacco scavò di nuovo i pozzi d'acqua ch'erano stati scavati al tempo d'Abrahamo suo padre, e che i Filistei avean turati dopo la morte d'Abrahamo; e pose loro gli stessi nomi che avea loro posto suo padre. Gen. 26:18
- E quello rispose: `Eccomi!' E Isacco: `Ecco, io sono vecchio, e non so il giorno della mia morte. Gen. 27:2
- Quello de' tuoi servitori presso il quale si troverà la coppa, sia messo a morte; e noi pure saremo schiavi del tuo signore!' Gen. 44:9
- E quando Israele s'avvicinò al giorno della sua morte, chiamò il suo figliuolo Giuseppe, e gli disse: `Deh, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, mettimi la mano sotto la coscia, e usami benignità e fedeltà; deh, non mi seppellire in Egitto! Gen. 47:29
- E tu fisserai attorno attorno de' limiti al popolo, e dirai: Guardatevi dal salire sul monte o dal toccarne il lembo. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte. Es. 19:12
- Chi percuote un uomo sì ch'egli muoia, dev'essere messo a morte. Es. 21:12
- Chi percuote suo padre o sua madre dev'esser messo a morte. Es. 21:15
- Chi ruba un uomo - sia che l'abbia venduto o che gli sia trovato nelle mani - dev'esser messo a morte. Es. 21:16
- Chi maledice suo padre o sua madre dev'esser messo a morte. Es. 21:17
- Però, se il bue era già da tempo uso cozzare, e il padrone n'è stato avvertito, ma non l'ha tenuto rinchiuso, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sarà lapidato, e il suo padrone pure sarà messo a morte. Es. 21:29
- Chi s'accoppia con una bestia dovrà esser messo a morte. Es. 22:19
- Osserverete dunque il sabato, perché è per voi un giorno santo; chi lo profanerà dovrà esser messo a morte; chiunque farà in esso qualche lavoro sarà sterminato di fra il suo popolo. Es. 31:14
- Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è un sabato di solenne riposo, sacro all'Eterno; chiunque farà qualche lavoro nel giorno del sabato dovrà esser messo a morte. Es. 31:15
- Sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo, consacrato all'Eterno. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte. Es. 35:2
- L'Eterno parlò a Mosè dopo la morte dei due figliuoli d'Aaronne, i quali morirono quando si presentarono davanti all'Eterno. Lev. 16:1
- Se uno si giace carnalmente con donna che sia schiava promessa a un uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno ambedue puniti; ma non saranno messi a morte, perché colei non era libera. Lev. 19:20
- Chiunque de' figliuoli d'Israele o de' forestieri che soggiornano in Israele darà de' suoi figliuoli a Moloc, dovrà esser messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà. Lev. 20:2
- E se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell'uomo dà de' suoi figliuoli a Moloc, e non lo mette a morte, Lev. 20:4
- Chiunque maledice suo padre o sua madre dovrà esser messo a morte; ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su lui. Lev. 20:9
- Se uno commette adulterio con la moglie d'un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adultera dovranno esser messi a morte. Lev. 20:10
- Se uno si giace con la moglie di suo padre, egli scopre la nudità di suo padre; ambedue dovranno esser messi a morte; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:11
- Se uno si giace con la sua nuora, ambedue dovranno esser messi a morte; hanno commesso una cosa abominevole; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:12
- Se uno ha con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; dovranno esser messi a morte; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:13
- L'uomo che s'accoppia con una bestia, dovrà esser messo a morte; e ucciderete la bestia. Lev. 20:15
- E se una donna s'accosta a una bestia per prostituirsi ad essa, ucciderai la donna e la bestia; ambedue dovranno esser messe a morte; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:16
- Se un uomo o una donna ha uno spirito o indovina, dovranno esser messi a morte; saranno lapidati; il loro sangue ricadrà su loro'. Lev. 20:27
- E chi bestemmia il nome dell'Eterno dovrà esser messo a morte; tutta la raunanza lo dovrà lapidare. Sia straniero o nativo del paese, quando bestemmi il nome dell'Eterno, sarà messo a morte. Lev. 24:16
- Chi percuote mortalmente un uomo qualsivoglia, dovrà esser messo a morte. Lev. 24:17
- Chi percuote a morte un capo di bestiame, lo pagherà: vita per vita. Lev. 24:18
- Chi uccide un capo di bestiame, lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte. Lev. 24:21
- Nessuna persona consacrata per voto d'interdetto potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte. Lev. 27:29
- Quando il tabernacolo dovrà partire, i Leviti lo smonteranno; quando il tabernacolo dovrà accamparsi in qualche luogo, i Leviti lo rizzeranno; e l'estraneo che gli si avvicinerà sarà messo a morte. Num. 1:51
- Tu stabilirai Aaronne e i suoi figliuoli, perché esercitino le funzioni del loro sacerdozio; lo straniero che s'accosterà all'altare sarà messo a morte'. Num. 3:10
- Sul davanti del tabernacolo, a oriente, di faccia alla tenda di convegno, verso il sol levante, avevano il campo Mosè, Aaronne e i suoi figliuoli; essi aveano la cura del santuario in luogo de' figliuoli d'Israele; lo straniero che vi si fosse accostato sarebbe stato messo a morte. Num. 3:38
- si trattasse anche di suo padre, di sua madre, del suo fratello e della sua sorella, non si contaminerà per loro alla loro morte, perché porta sul capo il segno della sua consacrazione a Dio. Num. 6:7
- E l'Eterno disse a Mosè: `Quell'uomo dev'esser messo a morte; tutta la raunanza lo lapiderà fuori del campo'. Num. 15:35
- E tu e i tuoi figliuoli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne l'altare e in ciò ch'è di là dal velo; e farete il vostro servizio. Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte'. Num. 18:7
- E i figliuoli d'Israele non s'accosteranno più alla tenda di convegno, per non caricarsi d'un peccato che li trarrebbe a morte. Num. 18:22
- Chi può contar la polvere di Giacobbe o calcolare il quarto d'Israele? Possa io morire della morte dei giusti, e possa la mia fine esser simile alla loro! Num. 23:10
- Queste città vi serviranno di rifugio contro il vindice del sangue, affinché l'omicida non sia messo a morte prima d'esser comparso in giudizio dinanzi alla raunanza. Num. 35:12
- Ma se uno colpisce un altro con uno stromento di ferro, sì che quello ne muoia, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser punito di morte. Num. 35:16
- E se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser punito di morte. Num. 35:17
- O se lo colpisce con uno stromento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser punito di morte. Num. 35:18
- Sarà il vindice del sangue quegli che metterà a morte l'omicida; quando lo incontrerà, l'ucciderà. Num. 35:19
- o lo colpisce per inimicizia con la mano, sì che quello ne muoia, colui che ha colpito dovrà esser punito di morte; è un omicida; il vindice del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà. Num. 35:21
- o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la morte, e quello ne muore, senza che l'altro gli fosse nemico o gli volesse fare del male, Num. 35:23
- La raunanza libererà l'omicida dalle mani del vindice del sangue e lo farà tornare alla città di rifugio dove s'era ricoverato. Quivi dimorerà, fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo. Num. 35:25
- Poiché l'omicida deve stare nella sua città di rifugio fino alla morte del sommo sacerdote; ma, dopo la morte del sommo sacerdote, l'omicida potrà tornare nella terra di sua proprietà. Num. 35:28
- Se uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a deposizione di testimoni; ma un unico testimone non basterà per far condannare una persona a morte. Num. 35:30
- Non accetterete prezzo di riscatto per la vita d'un omicida colpevole e degno di morte, perché dovrà esser punito di morte. Num. 35:31
- Non accetterete prezzo di riscatto che permetta a un omicida di ricoverarsi nella sua città di rifugio e di tornare ad abitare nel paese prima della morte del sacerdote. Num. 35:32
- E quando la morte ebbe finito di consumare tutti quegli uomini di guerra, Dt. 2:16
- E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l'apostasia dall'Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d'Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l'Eterno, il tuo Dio, t'ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te. Dt. 13:5
- anzi uccidilo senz'altro; la tua mano sia la prima a levarsi su lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo; Dt. 13:9
- Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non sarà messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio. Dt. 17:6
- Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa ch'io non gli abbia comandato di dire o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta sarà punito di morte'. Dt. 18:20
- altrimenti, il vindice del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, quando sia lungo il cammino da fare, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era degno di morte, in quanto che non aveva prima odiato il compagno. Dt. 19:6
- Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, l'assale, lo percuote in modo da cagionargli la morte, e poi si rifugia in una di quelle città, Dt. 19:11
- gli anziani della sua città lo manderanno a trarre di là, e lo daranno nelle mani del vindice del sangue affinché sia messo a morte. Dt. 19:12
- E quand'uno avrà commesso un delitto degno di morte, e tu l'avrai fatto morire e appiccato a un albero, Dt. 21:22
- ma non farai niente alla fanciulla; nella fanciulla non c'è colpa degna di morte; si tratta d'un caso come quello d'un uomo che si levi contro il suo prossimo, e l'uccida; Dt. 22:26
- Quando si troverà un uomo che abbia rubato qualcuno dei suoi fratelli di tra i figliuoli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 24:7
- Non si metteranno a morte i padri per i figliuoli, né si metteranno a morte i figliuoli per i padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato. Dt. 24:16
- Maledetto chi accetta un donativo per condannare a morte un innocente! E tutto il popolo dirà: Amen. Dt. 27:25
- Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; Dt. 30:15
- Io prendo oggi a testimoni contro a voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, onde tu viva, tu e la tua progenie, Dt. 30:19
- E l'Eterno disse a Mosè: `Ecco, il giorno della tua morte s'avvicina; chiama Giosuè, e presentatevi nella tenda di convegno perch'io gli dia i miei ordini'. Mosè e Giosuè dunque andarono e si presentarono nella tenda di convegno. Dt. 31:14
- perché io conosco il tuo spirito ribelle e la durezza del tuo collo. Ecco, oggi, mentre sono ancora vivente tra voi, siete stati ribelli contro l'Eterno; quanto più lo sarete dopo la mia morte! Dt. 31:27
- Poiché io so che, dopo la mia morte, voi certamente vi corromperete e lascerete la via che v'ho prescritta; e la sventura v'incoglierà nei giorni a venire, perché avrete fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo a sdegno con l'opera delle vostre mani'. Dt. 31:29
- Or avvenne, dopo la morte di Mosè, servo dell'Eterno, che l'Eterno parlò a Giosuè, figliuolo di Nun, ministro di Mosè, e gli disse: Gios. 1:1
- Chiunque sarà ribelle ai tuoi ordini e non ubbidirà alle tue parole, qualunque sia la cosa che gli comanderai, sarà messo a morte. Solo sii forte e fatti animo!' Gios. 1:18
- e datemi un pegno sicuro che salverete la vita a mio padre, a mia madre, ai miei fratelli, alle mie sorelle e a tutti i loro, e che ci preserverete dalla morte'. Gios. 2:13
- dalla montagna brulla che s'eleva verso Seir, fino a Baal-Gad nella valle del Libano appiè del monte Hermon; prese tutti i loro re, li colpì e li mise a morte. Gios. 11:17
- L'omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparisca in giudizio davanti alla raunanza. Allora l'omicida potrà tornarsene, e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città donde era fuggito'. Gios. 20:6
- Dopo la morte di Giosuè, i figliuoli d'Israele consultarono l'Eterno, dicendo: `Chi di noi salirà il primo contro i Cananei a muover loro guerra?' Guid. 1:1
- Zabulon è un popolo che ha esposto la sua vita alla morte, e Neftali, anch'egli, sulle alture della campagna. Guid. 5:18
- Allora la gente della città disse a Joas: `Mena fuori il tuo figliuolo, e sia messo a morte, perché ha demolito l'altare di Baal ed ha abbattuto l'idolo che gli stava vicino'. Guid. 6:30
- E Joas rispose a tutti quelli che insorgevano contro a lui: `Volete voi difender la causa di Baal? volete venirgli in soccorso? Chi vorrà difender la sua causa sarà messo a morte prima di domattina; s'esso è dio, difenda da sé la sua causa, giacché hanno demolito il suo altare'. Guid. 6:31
- ma mi ha detto: Ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo; or dunque non bere vino né bevanda alcoolica, e non mangiare alcun che d'impuro, giacché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre e fino al giorno della sua morte'. Guid. 13:7
- Quelli risposero: `No, ti legheremo soltanto, e ti daremo nelle loro mani; ma certamente non ti metteremo a morte'. E lo legarono con due funi nuove, e lo fecero uscire dalla caverna. Guid. 15:13
- Or dunque consegnateci quegli uomini, quegli scellerati di Ghibea, perché li mettiamo a morte, e togliam via il male da Israele'. Ma i figliuoli di Beniamino non vollero dare ascolto alla voce dei loro fratelli, i figliuoli d'Israele. Guid. 20:13
- E i figliuoli d'Israele dissero: `Chi è, fra tutte le tribù d'Israele, che non sia salito alla raunanza davanti all'Eterno?' - Poiché avean fatto questo giuramento solenne relativamente a chi non fosse salito in presenza dell'Eterno a Mitspa: `Quel tale dovrà esser messo a morte'. Guid. 21:5
- dove morrai tu morrò anch'io, e quivi sarò sepolta. L'Eterno mi tratti col massimo rigore, se altra cosa che la morte mi separerà da te!' Ruth 1:17
- Boaz le rispose: `M'è stato riferito tutto quello che hai fatto per la tua suocera dopo la morte di tuo marito, e come hai abbandonato tuo padre, tua madre e il tuo paese natìo, per venire a un popolo che prima non conoscevi. Ruth 2:11
- Mandaron quindi a convocare tutti i principi dei Filistei, e dissero: `Rimandate l'arca dell'Iddio d'Israele; torni essa al suo posto, e non faccia morir noi e il nostro popolo!' Poiché tutta la città era in preda a un terrore di morte, e la mano di Dio s'aggravava grandemente su di essa. 1 Sam. 5:11
- Il popolo disse a Samuele: `Chi è che diceva: Saul regnerà egli su noi? Dateci quegli uomini e li metteremo a morte'. 1 Sam. 11:12
- Ma Saul rispose: `Nessuno sarà messo a morte in questo giorno, perché oggi l'Eterno ha operato una liberazione in Israele'. 1 Sam. 11:13
- Gionatan salì, arrampicandosi con le mani e coi piedi, seguito dal suo scudiero. E i Filistei caddero dinanzi a Gionatan; e lo scudiero dietro a lui dava loro la morte. 1 Sam. 14:13
- Saul disse: `Mi tratti Iddio con tutto il suo rigore, se non andrai alla morte, o Gionatan!' 1 Sam. 14:44
- E il popolo disse a Saul: `Gionatan, che ha operato questa gran liberazione in Israele, dovrebb'egli morire? Non sarà mai! Com'è vero che l'Eterno vive, non cadrà in terra un capello del suo capo; poiché oggi egli ha operato con Dio!' Così il popolo salvò Gionathan, che non fu messo a morte. 1 Sam. 14:45
- Poi Samuele disse: `Menatemi qua Agag, re degli Amalekiti'. E Agag venne a lui incatenato. E Agag diceva: `Certo, l'amarezza della morte è passata'. 1 Sam. 15:32
- Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, gli prese la spada e, sguainatala, lo mise a morte e gli tagliò la testa. E i Filistei, vedendo che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga. 1 Sam. 17:51
- E gli uomini d'Israele e di Giuda sorsero, alzando gridi di guerra, e inseguirono i Filistei fino all'ingresso di Gath e alle porte di Ekron. I Filistei feriti a morte caddero sulla via di Shaaraim, fino a Gath e fino ad Ekron. 1 Sam. 17:52
- Ma Davide replicò, giurando: `Tuo padre sa molto bene che io ho trovato grazia agli occhi tuoi; perciò avrà detto: Gionathan non sappia questo, affinché non ne abbia dispiacere; ma com'è vero che l'Eterno vive e che vive l'anima tua, fra me e la morte non v'ha che un passo'. 1 Sam. 20:3
- Mostra dunque la tua bontà verso il tuo servo giacché hai fatto entrare il tuo servo in un patto con te nel nome dell'Eterno; ma, se v'è in me qualche iniquità, dammi la morte tu; perché mi meneresti da tuo padre?' 1 Sam. 20:8
- e se sarò ancora in vita, non è egli vero? tu agirai verso di me con la bontà dell'Eterno, ond'io non sia messo a morte; 1 Sam. 20:14
- E Davide disse ad Abiathar: `Io sapevo bene, quel giorno che Doeg, l'Idumeo, era là, ch'egli avrebbe senza dubbio avvertito Saul; io son causa della morte di tutte le persone della famiglia di tuo padre. 1 Sam. 22:22
- Questo che tu hai fatto non sta bene. Com'è vero che l'Eterno vive, meritate la morte voi che non avete fatto buona guardia al vostro signore, all'unto dell'Eterno! Ed ora guarda dove sia la lancia del re e dove sia la brocca dell'acqua che stava presso il suo capo!' 1 Sam. 26:16
- Or avvenne che, dopo la morte di Saul, Davide, tornato dalla sconfitta degli Amalekiti, si fermò due giorni a Tsiklag. 2 Sam. 1:1
- Saul e Gionathan, tanto amati e cari, mentr'erano in vita, non sono stati divisi nella lor morte. Eran più veloci delle aquile, più forti de' leoni! 2 Sam. 1:23
- Davide disse a Joab e a tutto il popolo ch'era con lui: `Stracciatevi le vesti, cingetevi di sacco, e fate cordoglio per la morte di Abner!' E il re Davide andò dietro alla bara. 2 Sam. 3:31
- (Or Gionathan, figliuolo di Saul, aveva un figlio storpiato de' piedi, il quale era in età di cinque anni quando arrivò da Izreel la nuova della morte di Saul e di Gionathan. La balia lo prese e fuggì; e in questa sua fuga precipitosa avvenne che il bimbo fece una caduta e rimase zoppo. Il suo nome era Mefibosheth). 2 Sam. 4:4
- quando venne colui che mi portò la nuova della morte di Saul, pensandosi di portarmi una buona notizia, io lo feci prendere e uccidere a Tsiklag, per pagarlo della sua buona notizia; 2 Sam. 4:10
- E Mical, figlia di Saul, non ebbe figliuoli fino al giorno della sua morte. 2 Sam. 6:23
- Sconfisse pure i Moabiti: e fattili giacere per terra, li misurò con la corda; ne misurò due corde per farli mettere a morte, e la lunghezza d'una corda per lasciarli in vita. E i Moabiti divennero sudditi e tributari di Davide. 2 Sam. 8:2
- Allora l'ira di Davide s'accese fortemente contro quell'uomo, e disse a Nathan: `Com'è vero che l'Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte; 2 Sam. 12:5
- E l'ira del re Davide contro Absalom si calmò perché Davide s'era consolato della morte di Amnon. 2 Sam. 13:39
- Poiché tutti quelli della casa di mio padre non avrebbero meritato dal re mio signore altro che la morte; e, nondimeno, tu avevi posto il tuo servo fra quelli che mangiano alla tua mensa. E qual altro diritto poss'io avere? E perché continuerei io a supplicare il re?' 2 Sam. 19:28
- Quando Davide fu giunto a casa sua a Gerusalemme, prese le dieci concubine che avea lasciate a custodia della casa, e le fece rinchiudere; egli somministrava loro gli alimenti, ma non si accostava ad esse; e rimasero così rinchiuse, vivendo come vedove, fino al giorno della loro morte. 2 Sam. 20:3
- e li consegnò ai Gabaoniti, che li appiccarono sul monte, dinanzi all'Eterno. Tutti e sette perirono assieme; furon messi a morte nei primi giorni della messe, quando si principiava a mietere l'orzo. 2 Sam. 21:9
- Le onde della morte m'avean circondato e i torrenti della distruzione m'aveano spaventato. 2 Sam. 22:5
- I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto. 2 Sam. 22:6
- Or avvicinandosi per Davide il giorno della morte, egli diede i suoi ordini a Salomone suo figliuolo, dicendo: 1 Re 2:1
- Ed ora, com'è vero che vive l'Eterno, il quale m'ha stabilito, m'ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m'ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!' 1 Re 2:24
- Poi il re disse al sacerdote Abiathar: `Vattene ad Anatoth, nelle tue terre, poiché tu meriti la morte; ma io non ti farò morire oggi, perché portasti davanti a Davide mio padre l'arca del Signore, dell'Eterno, e perché partecipasti a tutte le sofferenze di mio padre'. 1 Re 2:26
- Allora Benaia, figliuolo di Jehoiada, salì, s'avventò contro a lui e lo mise a morte; e Joab fu sepolto in casa sua nel deserto. 1 Re 2:34
- E Dio gli disse: `Giacché tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te lunga vita, né ricchezze, né la morte de' tuoi nemici, ma hai chiesto intelligenza per poter discernere ciò ch'è giusto, 1 Re 3:11
- Perciò Salomone cercò di far morire Geroboamo; ma questi si levò e fuggì in Egitto presso Scishak, re d'Egitto, e rimase in Egitto fino alla morte di Salomone. 1 Re 11:40
- Or dopo la morte di Achab, Moab si ribellò contro Israele. 2 Re 1:1
- Ed egli si recò alla sorgente delle acque, vi gettò il sale, e disse: `Così dice l'Eterno: - Io rendo sane queste acque, ed esse non saran più causa di morte né di sterilità'. 2 Re 2:21
- Poi versarono della minestra a quegli uomini perché mangiassero; ma com'essi l'ebbero gustata, esclamarono: `C'è la morte, nella marmitta, o uomo di Dio!' E non ne poteron mangiare. 2 Re 4:40
- Se diciamo: - Entriamo in città - in città c'è la fame, e noi vi morremo; se restiamo qui, morremo lo stesso. Or dunque venite, andiamoci a buttare nel campo dei Sirî; se ci lascian vivere, vivremo; se ci dànno la morte, morremo'. 2 Re 7:4
- Ma Jehosceba, figliuola del re Joram, sorella di Achazia, prese Joas, figliuolo di Achazia, lo trafugò di mezzo ai figliuoli del re ch'eran messi a morte, e lo pose con la sua balia nella camera dei letti; così fu nascosto alle ricerche d'Athalia, e non fu messo a morte. 2 Re 11:2
- E circonderete bene il re, ognuno con le armi alla mano; e chiunque cercherà di penetrare nelle vostre file, sia messo a morte; e voi starete col re, quando uscirà e quando entrerà'. 2 Re 11:8
- Ma il sacerdote Jehoiada diede i suoi ordini ai capi-centurie che comandavano l'esercito, e disse loro: `Fatela uscire di tra le file; e chiunque la seguirà sia ucciso di spada!' Poiché il sacerdote avea detto: `Non sia messa a morte nella casa dell'Eterno'. 2 Re 11:15
- Or Eliseo cadde malato di quella malattia che lo dovea condurre alla morte; e Joas, re d'Israele, scese a trovarlo, pianse su lui, e disse: `Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua cavalleria!'. 2 Re 13:14
- ma non fece morire i figliuoli degli uccisori, secondo ch'è scritto nel libro della legge di Mosè, dove l'Eterno ha dato questo comandamento: `I padri non saranno messi a morte a cagione dei figliuoli, né i figliuoli saranno messi a morte a cagione dei padri; ma ciascuno sarà messo a morte a cagione del proprio peccato'. 2 Re 14:6
- Amatsia, figliuolo di Joas, re di Giuda, visse ancora quindici anni dopo la morte di Joas, figliuolo di Joachaz, re d'Israele. 2 Re 14:17
- Fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme; ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Re 14:19
- E l'Eterno colpì il re, che fu lebbroso fino al giorno della sua morte e visse nell'infermeria; e Jotham, figliuolo del re, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Re 15:5
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si recò da lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: - Metti ordine alle cose della tua casa; perché tu sei un uomo morto; non vivrai'. - 2 Re 20:1
- Ma il popolo del paese mise a morte tutti quelli che avean congiurato contro il re Amon, e fece re, in sua vece, Giosia suo figliuolo. 2 Re 21:24
- e il re di Babilonia li fece colpire a morte a Ribla, nel paese di Hamath. Così Giuda fu menato in cattività lungi dal suo paese. 2 Re 25:21
- Ma il settimo mese, Ismael, figliuolo di Nethania, figliuolo di Elishama, di stirpe reale, venne accompagnato da dieci uomini e colpirono a morte Ghedalia insieme coi Giudei e coi Caldei ch'eran con lui a Mitspa. 2 Re 25:25
- Dopo la morte di Hetsron, avvenuta a Caleb-Efratha, Abiah, moglie di Hetsron, gli partorì Ashhur padre di Tekoa. 1 Cron. 2:24
- E Dio disse a Salomone: `Giacché questo è ciò che hai nel cuore, e non hai chiesto ricchezze, né beni, né gloria, né la morte de' tuoi nemici, e nemmeno una lunga vita, ma hai chiesto per te saviezza e intelligenza per poter amministrare la giustizia per il mio popolo del quale io t'ho fatto re, 2 Cron. 1:11
- e chiunque non cercasse l'Eterno, l'Iddio d'Israele, doveva esser messo a morte, grande o piccolo che fosse, uomo o donna. 2 Cron. 15:13
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come quei della casa di Achab, perché, dopo la morte di suo padre, questi furono suoi consiglieri, per sua rovina. 2 Cron. 22:4
- E fe' cercare Achazia, che s'era nascosto in Samaria; e Achazia fu preso, menato a Jehu, messo a morte, e poi seppellito; perché si diceva: `È il figliuolo di Giosafat, che cercava l'Eterno con tutto il cuor suo'. E nella casa di Achazia non rimase più alcuno che fosse capace di regnare. 2 Cron. 22:9
- Ma Jehoshabet, figliuola del re, prese Joas, figliuolo di Achazia, lo trafugò di mezzo ai figliuoli del re ch'eran messi a morte, e lo pose con la sua balia nella camera dei letti. Così Jehoshabet, figliuola del re Jehoram, moglie del sacerdote Jehoiada (era sorella d'Achazia), lo nascose alle ricerche d'Athalia, che non lo mise a morte. 2 Cron. 22:11
- I Leviti circonderanno il re, da ogni lato, ognuno colle armi alla mano; e chiunque cercherà di penetrare nella casa di Dio, sia messo a morte; e voi starete col re, quando entrerà e quando uscirà'. 2 Cron. 23:7
- Ma il sacerdote Jehoiada fece venir fuori i capi-centurie che comandavano l'esercito, e disse loro: `Fatela uscire di tra le file; e chiunque la seguirà sia ucciso di spada!' Poiché il sacerdote avea detto: `Non sia messa a morte nella casa dell'Eterno'. 2 Cron. 23:14
- Dopo la morte di Jehoiada, i capi di Giuda vennero al re e si prostrarono dinanzi a lui; allora il re diè loro ascolto; 2 Cron. 24:17
- E avvenne che, scorso l'anno, l'esercito dei Sirî salì contro Joas, e venne in Giuda e a Gerusalemme. Essi misero a morte fra il popolo tutti i capi, e ne mandarono tutte le spoglie al re di Damasco. 2 Cron. 24:23
- Ma non fece morire i loro figliuoli, conformandosi a quello ch'è scritto nella legge, nel libro di Mosè, dove l'Eterno ha dato questo comandamento: `I padri non saranno messi a morte a cagion de' figliuoli, né i figliuoli saranno messi a morte a cagion dei padri; ma ciascuno sarà messo a morte a cagione del proprio peccato'. 2 Cron. 25:4
- Amatsia, figliuolo di Joas, re di Giuda, visse ancora quindici anni dopo la morte di Joas, figliuolo di Joahaz, re d'Israele. 2 Cron. 25:25
- Dopo che Amatsia ebbe abbandonato l'Eterno, fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme, ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Cron. 25:27
- Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell'infermeria come lebbroso, perché era escluso dalla casa dell'Eterno; e Jotham, suo figliuolo, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Cron. 26:21
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte; egli pregò l'Eterno, e l'Eterno gli parlò, e gli concesse un segno. 2 Cron. 32:24
- Ezechia s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto sulla salita dei sepolcri de' figliuoli di Davide; e alla sua morte, tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme gli resero onore. E Manasse, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 32:33
- Ma il popolo del paese mise a morte tutti quelli che avean congiurato contro il re Amon, e fece re, in sua vece, Giosia suo figliuolo. 2 Cron. 33:25
- E di chiunque non osserverà la legge del tuo Dio e la legge del re farete pronta giustizia, punendolo con la morte o col bando o con multa pecuniaria o col carcere'. Esdra 7:26
- Egli aveva allevata la figliuola di suo zio, Hadassa, che è Ester, perch'essa non avea né padre né madre; la fanciulla era formosa e di bell'aspetto; e alla morte del padre e della madre, Mardocheo l'aveva adottata per figliuola. Ester 2:7
- `Tutti i servi del re e il popolo delle sue province sanno che se qualcuno, uomo o donna che sia, entra dal re nel cortile interno, senza essere stato chiamato, per una legge ch'è la stessa per tutti, ei dev'esser messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d'oro; nel qual caso, colui ha salva la vita. E io son già trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re'. Ester 4:11
- Perché io e il mio popolo siamo stati venduti per esser distrutti, uccisi, sterminati. Ora se fossimo stati venduti per diventare schiavi e schiave, mi sarei taciuta; ma il nostro avversario non potrebbe riparare al danno fatto al re con la nostra morte'. Ester 7:4
- e misero a morte Parshandatha, Dalfon, Aspatha, Poratha, Ester 9:7
- Se lo riprendano le tenebre e l'ombra di morte, resti sovr'esso una fitta nuvola, le ecclissi lo riempian di paura! Giob. 3:5
- i quali aspettano la morte che non viene, e la ricercano più che i tesori nascosti, Giob. 3:21
- In tempo di carestia ti scamperà dalla morte, in tempo di guerra dai colpi della spada. Giob. 5:20
- sicché l'anima mia preferisce soffocare, preferisce a queste ossa la morte. Giob. 7:15
- Se un flagello, a un tratto, semina la morte, egli ride dello sgomento degli innocenti. Giob. 9:23
- prima ch'io me ne vada, per non più tornare, nella terra delle tenebre e dell'ombra di morte: Giob. 10:21
- terra oscura come notte profonda, ove regnano l'ombra di morte ed il caos, il cui chiarore è come notte oscura. Giob. 10:22
- Rivela le cose recondite, facendole uscir dalle tenebre, e trae alla luce ciò ch'è avvolto in ombra di morte. Giob. 12:22
- Il mio viso è rosso di pianto, e sulle mie palpebre si stende l'ombra di morte. Giob. 16:16
- Gli divora a pezzo a pezzo la pelle, gli divora le membra il primogenito della morte. Giob. 18:13
- Si strappa il dardo, esso gli esce dal corpo, la punta sfolgorante gli vien fuori dal fiele, lo assalgono i terrori della morte. Giob. 20:25
- Il mattino è per essi come ombra di morte; appena lo scorgono provano i terrori del buio. Giob. 24:17
- I superstiti son sepolti dalla morte, e le vedove loro non li piangono. Giob. 27:15
- L'uomo ha posto fine alle tenebre, egli esplora i più profondi recessi, per trovar le pietre che son nel buio, nell'ombra di morte. Giob. 28:3
- L'abisso e la morte dicono: `Ne abbiamo avuto qualche sentore'. Giob. 28:22
- Giacché, lo so, tu mi meni alla morte, alla casa di convegno di tutti i viventi. Giob. 30:23
- (io, che non ho permesso alle mie labbra di peccare chiedendo la sua morte con imprecazione), Giob. 31:30
- l'anima sua si avvicina alla fossa, e la sua vita a quelli che danno la morte. Giob. 33:22
- Non vi son tenebre, non v'è ombra di morte, ove possa nascondersi chi opera iniquamente. Giob. 34:22
- Le porte della morte ti son esse state scoperte? Hai tu veduto le porte dell'ombra di morte? Giob. 38:17
- Poiché nella morte non c'è memoria di te; chi ti celebrerà nel soggiorno de' morti? Sal. 6:5
- dispone contro di lui strumenti di morte; le sue frecce le rende infocate. Sal. 7:13
- Abbi pietà di me, o Eterno! Vedi l'afflizione che soffro da quelli che m'odiano, o tu che mi trai su dalle porte della morte, Sal. 9:13
- Riguarda, rispondimi, o Eterno, Iddio mio! Illumina gli occhi miei che talora io non m'addormenti del sonno della morte, Sal. 13:3
- poiché tu non abbandonerai l'anima mia in poter della morte, né permetterai che il tuo santo vegga la fossa. Sal. 16:10
- I legami della morte m'aveano circondato e i torrenti della distruzione m'aveano spaventato. Sal. 18:4
- I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto. Sal. 18:5
- Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi s'attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Sal. 22:15
- Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei male alcuno, perché tu sei meco; il tuo bastone e la tua verga son quelli che mi consolano. Sal. 23:4
- per liberare l'anima loro dalla morte e per conservarli in vita in tempo di fame. Sal. 33:19
- perché tu ci avessi a fiaccare cacciandoci in dimore di sciacalli, perché tu avessi a stender su noi l'ombra della morte. Sal. 44:19
- Anzi è per cagion tua che siamo ogni dì messi a morte, e reputati come pecore da macello. Sal. 44:22
- Poiché questo Dio è il nostro Dio in sempiterno; egli sarà la nostra guida fino alla morte. Sal. 48:14
- Son cacciati come pecore nel soggiorno de' morti; la morte è il loro pastore; ed al mattino gli uomini retti li calpestano. La lor gloria ha da consumarsi nel soggiorno de' morti, né avrà altra dimora. Sal. 49:14
- Li sorprenda la morte! Scendano vivi nel soggiorno de' morti! poiché nelle lor dimore e dentro di loro non v'è che malvagità. Sal. 55:15
- poiché tu hai riscosso l'anima mia dalla morte, hai guardato i miei piedi da caduta, ond'io cammini, al cospetto di Dio, nella luce de' viventi. Sal. 56:13
- Iddio è per noi l'Iddio delle liberazioni; e all'Eterno, al Signore, appartiene il preservar dalla morte. Sal. 68:20
- Dette libero corso alla sua ira; non preservò dalla morte la loro anima, ma abbandonò la loro vita alla pestilenza. Sal. 78:50
- Giunga dinanzi a te il gemito de' prigionieri; secondo la potenza del tuo braccio, scampa quelli che son condannati a morte. Sal. 79:11
- Tu hai fiaccato l'Egitto, ferendolo a morte; col tuo braccio potente, hai disperso i tuoi nemici. Sal. 89:10
- Qual è l'uomo che viva senza veder la morte? che scampi l'anima sua dal potere del soggiorno de' morti? Sela. Sal. 89:48
- per udire i gemiti de' prigionieri, per liberare i condannati a morte, Sal. 102:20
- Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nell'afflizione e nei ferri, Sal. 107:10
- li trasse fuori dalle tenebre e dall'ombra di morte, e ruppe i loro legami. Sal. 107:14
- L'anima loro abborriva ogni cibo, ed eran giunti fino alle porte della morte. Sal. 107:18
- poiché egli sta alla destra del povero per salvarlo da quelli che lo condannano a morte. Sal. 109:31
- I legami della morte mi aveano circondato, le angosce del soggiorno dei morti m'aveano còlto; io avevo incontrato distretta e cordoglio. Sal. 116:3
- Poiché tu hai liberata l'anima mia dalla morte, gli occhi miei da lacrime, i miei piedi da caduta. Sal. 116:8
- Cosa di gran momento è agli occhi dell'Eterno la morte de' suoi diletti. Sal. 116:15
- Certo, l'Eterno mi ha castigato, ma non mi ha dato in balìa della morte. Sal. 118:18
- Poiché la sua casa pende verso la morte, e i suoi sentieri menano ai defunti. Pr. 2:18
- I suoi piedi scendono alla morte, i suoi passi fan capo al soggiorno dei defunti. Pr. 5:5
- ché molti ne ha fatti cadere feriti a morte, e grande è la moltitudine di quelli che ha uccisi. Pr. 7:26
- La sua casa è la via del soggiorno de' defunti, la strada che scende ai penetrali della morte. Pr. 7:27
- Ma chi pecca contro di me, fa torto all'anima sua; tutti quelli che m'odiano, amano la morte'. Pr. 8:36
- I tesori d'empietà non giovano, ma la giustizia libera dalla morte. Pr. 10:2
- Le ricchezze non servono a nulla nel giorno dell'ira, ma la giustizia salva da morte. Pr. 11:4
- Così la giustizia mena alla vita, ma chi va dietro al male s'incammina alla morte. Pr. 11:19
- Nel sentiero della giustizia sta la vita, e nella via ch'essa traccia non v'è morte. Pr. 12:28
- L'insegnamento del savio è una fonte di vita per schivare le insidie della morte. Pr. 13:14
- V'è tal via che all'uomo par dritta, ma finisce col menare alla morte. Pr. 14:12
- Il timor dell'Eterno è fonte di vita e fa schivare le insidie della morte. Pr. 14:27
- L'empio è travolto dalla sua sventura, ma il giusto spera anche nella morte. Pr. 14:32
- Ira del re vuol dire messaggeri di morte, ma l'uomo savio la placherà. Pr. 16:14
- V'è tal via che all'uomo par diritta, ma finisce col menare alla morte. Pr. 16:25
- Morte e vita sono in potere della lingua; chi l'ama ne mangerà i frutti. Pr. 18:21
- I tesori acquistati con lingua bugiarda sono un soffio fugace di gente che cerca la morte. Pr. 21:6
- Libera quelli che son condotti a morte, e salva quei che, vacillando, vanno al supplizio. Pr. 24:11
- Come un pazzo che avventa tizzoni, frecce e morte, Pr. 26:18
- Una buona reputazione val meglio dell'olio odorifero; e il giorno della morte, meglio del giorno della nascita. Eccl. 7:1
- e ho trovato una cosa più amara della morte: la donna ch'è tutta tranelli, il cui cuore non è altro che reti, e le cui mani sono catene; colui ch'è gradito a Dio le sfugge, ma il peccatore riman preso da lei. Eccl. 7:26
- Non v'è uomo che abbia potere sul vento per poterlo trattenere, o che abbia potere sul giorno della morte; non v'è congedo in tempo di guerra, e l'iniquità non può salvare chi la commette. Eccl. 8:8
- Le mosche morte fanno puzzare e imputridire l'olio del profumiere; un po' di follia guasta il pregio della sapienza e della gloria. Eccl. 10:1
- Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l'amore è forte come la morte, la gelosia è dura come il soggiorno de' morti. I suoi ardori sono ardori di fuoco, fiamma dell'Eterno. Cant. 8:6
- Nell'anno della morte del re Uzzia, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto, molto elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio. Isa. 6:1
- Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell'ombra della morte, la luce risplende. Isa. 9:2
- L'anno della morte di Achaz fu pronunziato quest'oracolo: Isa. 14:28
- Ma l'Eterno degli eserciti me l'ha rivelato chiaramente: No, questa iniquità non la potrete espiare che con la vostra morte, dice il Signore, l'Iddio degli eserciti. Isa. 22:14
- Annienterà per sempre la morte; il Signore, l'Eterno, asciugherà le lacrime da ogni viso, torrà via di su tutta la terra l'onta del suo popolo, perché l'Eterno ha parlato. Isa. 25:8
- Voi dite: `Noi abbiam fatto alleanza con la morte, abbiam fermato un patto col soggiorno de' morti; quando l'inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi perché abbiam fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siam messi al sicuro dietro la frode'. Isa. 28:15
- La vostra alleanza con la morte sarà annullata, e il vostro patto col soggiorno de' morti non reggerà; quando l'inondante flagello passerà, voi sarete da esso calpestati. Isa. 28:18
- In quel tempo, Ezechia infermò a morte; e il profeta Isaia, figliuolo di Amots, venne a lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: Da' i tuoi ordini alla tua casa, perché sei un uomo morto, e non vivrai più'. Isa. 38:1
- Poiché non è il soggiorno de' morti che possa lodarti, non è la morte che ti possa celebrare; quei che scendon nella fossa non posson più sperare nella tua fedeltà. Isa. 38:18
- Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato col ricco, perché non aveva commesso violenze né v'era stata frode nella sua bocca. Isa. 53:9
- Perciò io gli darò la sua parte fra i grandi, ed egli dividerà il bottino coi potenti, perché ha dato se stesso alla morte, ed è stato annoverato fra i trasgressori, perch'egli ha portato i peccati di molti, e ha interceduto per i trasgressori. Isa. 53:12
- Essi non hanno detto: `Dov'è l'Eterno che ci ha tratti fuori dal paese d'Egitto, che ci ha menati per il deserto, per un paese di solitudine e di crepacci, per un paese d'aridità e d'ombra di morte, per un paese per il quale nessuno passò mai e dove non abitò mai nessuno?' Ger. 2:6
- E la morte sarà preferibile alla vita per tutto il residuo che rimarrà di questa razza malvagia, in tutti i luoghi dove li avrò cacciati, dice l'Eterno degli eserciti. Ger. 8:3
- Poiché la morte è salita per le nostre finestre, è entrata nei nostri palazzi per far sparire i bambini dalle strade e i giovani dalle piazze. Ger. 9:21
- Date gloria all'Eterno, al vostro Dio, prima ch'ei faccia venir le tenebre, e prima che i vostri piedi inciampino sui monti avvolti nel crepuscolo, e voi aspettiate la luce ed egli ne faccia un'ombra di morte, e la muti in oscurità profonda. Ger. 13:16
- E se pur ti dicono: - Dove ce ne andremo? tu risponderai loro: - Così dice l'Eterno: Alla morte, i destinati alla morte; alla spada, i destinati alla spada; alla fame, i destinati alla fame; alla cattività, i destinati alla cattività. Ger. 15:2
- Perciò abbandona i loro figliuoli alla fame; dàlli essi stessi in balìa della spada; le loro mogli siano orbate di figliuoli, e rimangan vedove; i loro mariti sian feriti a morte; i loro giovani sian colpiti dalla spada in battaglia. Ger. 18:21
- E a questo popolo dirai: Così parla l'Eterno: Ecco, io pongo dinanzi a voi la via della vita e la via della morte. Ger. 21:8
- E i sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: `Quest'uomo merita la morte, perché ha profetizzato contro questa città, nel modo che avete udito coi vostri propri orecchi'. Ger. 26:11
- Allora i capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: `Quest'uomo non merita la morte, perché ci ha parlato nel nome dell'Eterno, del nostro Dio'. Ger. 26:16
- Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda lo misero essi a morte? Ezechia non temette egli l'Eterno, e non supplicò egli l'Eterno sì che l'Eterno si pentì del male che aveva pronunziato contro di loro? E noi stiamo per fare un gran male a danno delle anime nostre'. Ger. 26:19
- Ma la mano di Ahikam, figliuolo di Shafan, fu con Geremia, e impedì che fosse dato in man del popolo per esser messo a morte. Ger. 26:24
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, riguardo ad Achab, figliuolo di Kolaia, e riguardo a Sedekia, figliuolo di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: Ecco, io do costoro in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, ed ei li metterà a morte davanti agli occhi vostri; Ger. 29:21
- E i capi dissero al re: `Deh, sia quest'uomo messo a morte! poich'egli rende fiacche le mani degli uomini di guerra che rimangono in questa città, e le mani di tutto il popolo, tenendo loro cotali discorsi; quest'uomo non cerca il bene, ma il male di questo popolo'. Ger. 38:4
- Or fra quelli, ci furon dieci uomini, che dissero a Ismael: `Non ci uccidere, perché abbiamo nei campi delle provviste nascoste di grano, d'orzo, d'olio e di miele'. Allora egli si trattenne, e non li mise a morte coi loro fratelli. Ger. 41:8
- e verrà e colpirà il paese d'Egitto: chi deve andare alla morte, andrà alla morte; chi in cattività, andrà in cattività; chi deve cader di spada, cadrà per la spada. Ger. 43:11
- Perciò, ecco, i giorni vengono ch'io farò giustizia delle immagini scolpite di Babilonia, e tutto il suo paese sarà coperto d'onta, e tutti i suoi feriti a morte cadranno in mezzo a lei. Ger. 51:47
- Come Babilonia ha fatto cadere i feriti a morte d'Israele, così in Babilonia cadranno i feriti a morte di tutto il paese. Ger. 51:49
- Perciò, ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, ch'io farò giustizia delle sue immagini scolpite, e in tutto il suo paese gemeranno i feriti a morte. Ger. 51:52
- Poi fece cavar gli occhi a Sedekia; e il re di Babilonia lo fece incatenare con una doppia catena di rame e lo menò a Babilonia, e lo mise in prigione, dove rimase fino al giorno della sua morte. Ger. 52:11
- e il re di Babilonia li fece colpire e mettere a morte a Ribla, nel paese di Hamath. Ger. 52:27
- E quanto al suo mantenimento, durante tutto il tempo che visse, esso gli fu dato del continuo da parte del re di Babilonia, giorno per giorno, fino al giorno della sua morte. Ger. 52:34
- O Eterno, guarda, ch'io sono in angoscia! Le mie viscere si commuovono, il cuore mi si sconvolge in seno, perché la mia ribellione è stata grave. Fuori, la spada mi orba de' miei figliuoli; dentro, sta la morte. Lam. 1:20
- Essi chiedevano alle loro madri: `Dov'è il pane, dov'è il vino?...' e intanto venivano meno come de' feriti a morte nelle piazze della città, e rendevano l'anima sul seno delle madri loro. Lam. 2:12
- presta a interesse e dà ad usura, questo figlio vivrà egli? No, non vivrà! Egli ha commesso tutte queste abominazioni, e sarà certamente messo a morte; il suo sangue ricadrà su lui. Ezec. 18:13
- Poiché io non ho alcun piacere nella morte di colui che muore, dice il Signore, l'Eterno. Convertitevi dunque, e vivete! Ezec. 18:32
- Così parla il Signore, l'Eterno, a Tiro: Sì, al rumore della tua caduta, al gemito dei feriti a morte, al massacro che si farà in mezzo di te, tremeranno le isole. Ezec. 26:15
- ti trarranno giù nella fossa, e tu morrai della morte di quelli che sono trafitti nel cuore de' mari. Ezec. 28:8
- Tu morrai della morte degl'incirconcisi, per man di stranieri; poiché io ho parlato, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 28:10
- La spada verrà sull'Egitto, e vi sarà terrore in Etiopia quando in Egitto cadranno i feriti a morte, quando si porteran via le sue ricchezze, e le sue fondamenta saranno rovesciate. Ezec. 30:4
- e fortificherò le braccia del re di Babilonia, e gli metterò in mano la mia spada; e spezzerò le braccia di Faraone, ed egli gemerà davanti a lui, come geme un uomo ferito a morte. Ezec. 30:24
- Così è avvenuto affinché gli alberi tutti piantati presso alle acque non sian fieri della propria altezza, non sporgan più la vetta fra il folto de' rami, e tutti gli alberi potenti che si dissetano alle acque non persistano nella loro fierezza; poiché tutti quanti son dati alla morte, alle profondità della terra, assieme ai figliuoli degli uomini, a quelli che scendono nella fossa. Ezec. 31:14
- Di' loro: Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io non mi compiaccio della morte dell'empio, ma che l'empio si converta dalla sua via e viva; convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage! E perché morreste voi, o casa d'Israele? Ezec. 33:11
- perché implorassero la misericordia dell'Iddio del cielo, a proposito di questo segreto, onde Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte col resto dei savi di Babilonia. Dan. 2:18
- E alla fine di vari anni, essi faran lega assieme; e la figliuola del re del mezzogiorno verrà al re del settentrione per fare un accordo; ma essa non potrà conservare la forza del proprio braccio, né quegli e il suo braccio potranno resistere; e lei e quelli che l'hanno condotta, e colui che l'ha generata, e colui che l'ha sostenuta per un tempo, saran dati alla morte. Dan. 11:6
- Io li riscatterei dal potere del soggiorno de' morti, li redimerei dalla morte; sarei la tua peste, o morte, sarei la tua distruzione, o soggiorno de' morti; ma il lor pentimento è nascosto agli occhi miei! Osea 13:14
- Egli ha fatto le Pleiadi e Orione, muta l'ombra di morte in aurora, e fa del giorno una notte oscura; chiama le acque del mare, e le riversa sulla faccia della terra: il suo nome è l'Eterno. Amos 5:8
- E Dio disse a Giona: `Fai tu bene a irritarti così a motivo del ricino?' Egli rispose: `Sì, faccio bene a irritarmi fino alla morte'. Gion. 4:9
- E poi, il vino è perfido; l'uomo arrogante non può starsene tranquillo; egli allarga le sue brame come il soggiorno de' morti; è come la morte e non si può saziare, ma raduna presso di sé tutte le nazioni, raccoglie intorno a sé tutti i popoli. Hab. 2:5
- ed ivi stette fino alla morte di Erode, affinché si adempiesse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta: Fuor d'Egitto chiamai il mio figliuolo. Mt. 2:15
- il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell'ombra della morte, una luce s'è levata. Mt. 4:16
- Or il fratello darà il fratello a morte, e il padre il figliuolo; e i figliuoli si leveranno contro i genitori e li faranno morire. Mt. 10:21
- Dio, infatti, ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; voi, invece, dite: Mt. 15:4
- In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian visto il Figliuol dell'uomo venire nel suo regno. Mt. 16:28
- ed essi lo condanneranno a morte, e lo metteranno nelle mani dei Gentili per essere schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà. Mt. 20:19
- Che ve ne pare? Ed essi, rispondendo, dissero: È reo di morte. Mt. 26:66
- E per lo spavento che n'ebbero, le guardie tremarono e rimasero come morte. Mt. 28:4
- Mosè infatti ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre sia punito di morte; Mc. 7:10
- E diceva loro: In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian visto il regno di Dio venuto con potenza. Mc. 9:1
- Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e il Figliuol dell'uomo sarà dato nelle mani de' capi sacerdoti e degli scribi; ed essi lo condanneranno a morte e lo metteranno nelle mani dei Gentili; Mc. 10:33
- E il fratello darà il fratello alla morte, e il padre il figliuolo; e i figliuoli si leveranno contro i genitori e li faranno morire. Mc. 13:12
- Voi avete udito la bestemmia. Che ve ne pare? E tutti lo condannarono come reo di morte. Mc. 14:64
- per risplendere su quelli che giacciono in tenebre ed ombra di morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace. Lc. 1:79
- e gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d'aver veduto il Cristo del Signore. Lc. 2:26
- Or io vi dico in verità che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian veduto il regno di Dio. Lc. 9:27
- Ma egli gli disse: Signore, con te son pronto ad andare e in prigione e alla morte. Lc. 22:33
- e neppure Erode, poiché egli l'ha rimandato a noi; ed ecco, egli non ha fatto nulla che sia degno di morte. Lc. 23:15
- E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò. Lc. 23:22
- e come i capi sacerdoti e i nostri magistrati l'hanno fatto condannare a morte, e l'hanno crocifisso. Lc. 24:20
- In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. Giov. 5:24
- In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte. Giov. 8:51
- I Giudei gli dissero: Ora vediam bene che tu hai un demonio. Abramo e i profeti son morti, e tu dici: Se uno osserva la mia parola, non gusterà mai la morte. Giov. 8:52
- Gesù, udito ciò, disse: Questa malattia non è a morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo d'essa il Figliuol di Dio sia glorificato. Giov. 11:4
- Or Gesù avea parlato della morte di lui; ma essi pensarono che avesse parlato del dormir del sonno. Giov. 11:13
- Così diceva per significare di qual morte dovea morire. Giov. 12:33
- E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù avea detta, significando di qual morte dovea morire. Giov. 18:32
- Or disse questo per significare con qual morte egli glorificherebbe Iddio. E dopo aver così parlato, gli disse: Seguimi. Giov. 21:19
- ma Dio lo risuscitò, avendo sciolto gli angosciosi legami della morte, perché non era possibile ch'egli fosse da essa ritenuto. Atti 2:24
- E benché non trovassero in lui nulla che fosse degno di morte, chiesero a Pilato che fosse fatto morire. Atti 13:28
- e perseguitai a morte questa Via, legando e mettendo in prigione uomini e donne, Atti 22:4
- E ho trovato che era accusato intorno a questioni della loro legge, ma che non era incolpato di nulla che fosse degno di morte o di prigione. Atti 23:29
- Se dunque sono colpevole e ho commesso cosa degna di morte, non ricuso di morire; ma se nelle cose delle quali costoro mi accusano non c'è nulla di vero, nessuno mi può consegnare per favore nelle loro mani. Io mi appello a Cesare. Atti 25:11
- Io però non ho trovato che avesse fatto cosa alcuna degna di morte, ed essendosi egli stesso appellato all'imperatore, ho deliberato di mandarglielo. Atti 25:25
- E questo difatti feci a Gerusalemme; e avutane facoltà dai capi sacerdoti serrai nelle prigioni molti de' santi; e quando erano messi a morte, io detti il mio voto. Atti 26:10
- e ritiratisi in disparte, parlavano gli uni agli altri, dicendo: Quest'uomo non fa nulla che meriti morte o prigione. Atti 26:31
- I quali, avendomi esaminato, volevano rilasciarmi perché non era in me colpa degna di morte. Atti 28:18
- i quali, pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose son degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette. Rom. 1:32
- Perché, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del suo Figliuolo, tanto più ora, essendo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Rom. 5:10
- Perciò, siccome per mezzo d'un sol uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v'è entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato... Rom. 5:12
- Eppure, la morte regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avean peccato con una trasgressione simile a quella d'Adamo, il quale è il tipo di colui che dovea venire. Rom. 5:14
- Perché, se per il fallo di quell'uno la morte ha regnato mediante quell'uno, tanto più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell'uno che è Gesù Cristo. Rom. 5:17
- affinché, come il peccato regnò nella morte, così anche la grazia regni, mediante la giustizia, a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Rom. 5:21
- O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Rom. 6:3
- Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. Rom. 6:4
- Perché, se siamo divenuti una stessa cosa con lui per una morte somigliante alla sua, lo saremo anche per una risurrezione simile alla sua, sapendo questo: Rom. 6:5
- sapendo che Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non lo signoreggia più. Rom. 6:9
- Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell'ubbidienza che mena alla giustizia? Rom. 6:16
- Qual frutto dunque avevate allora delle cose delle quali oggi vi vergognate? poiché la fine loro è la morte. Rom. 6:21
- poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. Rom. 6:23
- Poiché, mentre eravamo nella carne, le passioni peccaminose, destate dalla legge, agivano nelle nostre membra per portar del frutto per la morte; Rom. 7:5
- e il comandamento ch'era inteso a darmi vita, risultò che mi dava morte. Rom. 7:10
- Ciò che è buono diventò dunque morte per me? Così non sia; ma è il peccato che m'è divenuto morte, onde si palesasse come peccato, cagionandomi la morte mediante ciò che è buono; affinché, per mezzo del comandamento, il peccato diventasse estremamente peccante. Rom. 7:13
- Misero me uomo! chi mi trarrà da questo corpo di morte? Rom. 7:24
- perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha affrancato dalla legge del peccato e della morte. Rom. 8:2
- Perché ciò a cui la carne ha l'animo è morte, ma ciò a cui lo spirito ha l'animo, è vita e pace; Rom. 8:6
- Come è scritto: Per amor di te noi siamo tutto il giorno messi a morte; siamo stati considerati come pecore da macello. Rom. 8:36
- Poiché io son persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, Rom. 8:38
- e Paolo, e Apollo, e Cefa, e il mondo, e la vita, e la morte, e le cose presenti, e le cose future, tutto è vostro; 1 Cor. 3:22
- Poiché io stimo che Dio abbia messi in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini condannati a morte; poiché siamo divenuti uno spettacolo al mondo, e agli angeli, e agli uomini. 1 Cor. 4:9
- Poiché ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch'egli venga. 1 Cor. 11:26
- Infatti, poiché per mezzo d'un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo d'un uomo è venuta la risurrezione dei morti. 1 Cor. 15:21
- L'ultimo nemico che sarà distrutto, sarà la morte. 1 Cor. 15:26
- Ogni giorno sono esposto alla morte; sì, fratelli, com'è vero ch'io mi glorio di voi, in Cristo Gesù, nostro Signore. 1 Cor. 15:31
- E quando questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità, e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria. 1 Cor. 15:54
- O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo? 1 Cor. 15:55
- Or il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; 1 Cor. 15:56
- Anzi, avevamo già noi stessi pronunciata la nostra sentenza di morte, affinché non ci confidassimo in noi medesimi, ma in Dio che risuscita i morti, 2 Cor. 1:9
- il quale ci ha liberati e ci libererà da un così gran pericolo di morte, e nel quale abbiamo la speranza che ci libererà ancora; 2 Cor. 1:10
- a questi, un odore di morte, a morte; a quelli, un odore di vita, a vita. E chi è sufficiente a queste cose? 2 Cor. 2:16
- Ora se il ministerio della morte scolpito in lettere su pietre fu circondato di gloria, talché i figliuoli d'Israele non poteano fissar lo sguardo nel volto di Mosè a motivo della gloria, che pur svaniva, del volto di lui, 2 Cor. 3:7
- portiam sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo; 2 Cor. 4:10
- poiché noi che viviamo, siam sempre esposti alla morte per amor di Gesù, onde anche la vita di Gesù sia manifestata nella nostra carne mortale. 2 Cor. 4:11
- Talché la morte opera in noi, ma la vita in voi. 2 Cor. 4:12
- sconosciuti, eppur ben conosciuti; moribondi, eppur eccoci viventi; castigati, eppur non messi a morte; 2 Cor. 6:9
- Non lo dico per condannarvi, perché ho già detto prima che voi siete nei nostri cuori per la morte e per la vita. 2 Cor. 7:3
- Poiché, la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che mena alla salvezza, e del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte. 2 Cor. 7:10
- Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte. 2 Cor. 11:23
- secondo la mia viva aspettazione e la mia speranza di non essere svergognato in cosa alcuna; ma che con ogni franchezza, ora come sempre Cristo sarà magnificato nel mio corpo, sia con la vita, sia con la morte. Fil. 1:20
- ed essendo trovato nell'esteriore come un uomo, abbassò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce. Fil. 2:8
- E difatti è stato infermo, e ben vicino alla morte; ma Iddio ha avuto pietà di lui; e non soltanto di lui, ma anche di me, perch'io non avessi tristezza sopra tristezza. Fil. 2:27
- perché, per l'opera di Cristo egli è stato vicino alla morte, avendo arrischiata la propria vita per supplire ai servizî che non potevate rendermi voi stessi. Fil. 2:30
- in guisa ch'io possa conoscere esso Cristo, e la potenza della sua risurrezione, e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme a lui nella sua morte, Fil. 3:10
- ora Iddio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della morte d'esso, per farvi comparire davanti a sé santi e immacolati e irreprensibili, Col. 1:22
- ma che è stata ora manifestata coll'apparizione del Salvator nostro Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha prodotto in luce la vita e l'immortalità mediante l'Evangelo, 2 Tim. 1:10
- ben vediamo però colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e d'onore a motivo della morte che ha patita, onde, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti. Ebr. 2:9
- Poiché dunque i figliuoli partecipano del sangue e della carne, anch'egli vi ha similmente partecipato, affinché, mediante la morte, distruggesse colui che avea l'impero della morte, cioè il diavolo, Ebr. 2:14
- e liberasse tutti quelli che per il timor della morte erano per tutta la vita soggetti a schiavitù. Ebr. 2:15
- Il quale, ne' giorni della sua carne, avendo con gran grida e con lagrime offerto preghiere e supplicazioni a Colui che lo potea salvar dalla morte, ed avendo ottenuto d'esser liberato dal timore, Ebr. 5:7
- Perciò, lasciando l'insegnamento elementare intorno a Cristo, tendiamo a quello perfetto, e non stiamo a porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio, Ebr. 6:1
- Inoltre, quelli sono stati fatti sacerdoti in gran numero, perché per la morte erano impediti di durare; Ebr. 7:23
- quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d'ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all'Iddio vivente? Ebr. 9:14
- Ed è per questa ragione che egli è mediatore d'un nuovo patto, affinché, avvenuta la sua morte per la redenzione delle trasgressioni commesse sotto il primo patto, i chiamati ricevano l'eterna eredità promessa. Ebr. 9:15
- Infatti, dove c'è un testamento, bisogna che sia accertata la morte del testatore. Ebr. 9:16
- Perché un testamento è valido quand'è avvenuta la morte; poiché non ha valore finché vive il testatore. Ebr. 9:17
- Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l'avea trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch'egli era piaciuto a Dio. Ebr. 11:5
- Poi la concupiscenza avendo concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quand'è compiuto, produce la morte. Giac. 1:15
- sappia colui che chi converte un peccatore dall'error della sua via salverà l'anima di lui dalla morte e coprirà moltitudine di peccati. Giac. 5:20
- Poiché anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, egli giusto per gl'ingiusti, per condurci a Dio; essendo stato messo a morte, quanto alla carne, ma vivificato quanto allo spirito; 1 Pie. 3:18
- Noi sappiamo che siam passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. 1 GIov. 3:14
- Se uno vede il suo fratello commettere un peccato che non meni a morte, pregherà, e Dio gli darà la vita: a quelli, cioè, che commettono peccato che non meni a morte. V'è un peccato che mena a morte; non è per quello che dico di pregare. 1 GIov. 5:16
- Ogni iniquità è peccato; e v'è un peccato che non mena a morte. 1 GIov. 5:17
- e il Vivente; e fui morto, ma ecco son vivente per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e dell'Ades. Apoc. 1:18
- Non temere quel che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, perché siate provati; e avrete una tribolazione di dieci giorni. Sii fedele fino alla morte, e io ti darò la corona della vita. Apoc. 2:10
- Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sarà punto offeso dalla morte seconda. Apoc. 2:11
- E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre. Apoc. 2:23
- E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava avea nome la Morte; e gli teneva dietro l'Ades. E fu loro data potestà sopra la quarta parte della terra di uccidere con la spada, con la fame, con la mortalità e con le fiere della terra. Apoc. 6:8
- E in quei giorni gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno, e desidereranno di morire, e la morte fuggirà da loro. Apoc. 9:6
- Ma essi l'hanno vinto a cagion del sangue dell'Agnello e a cagion della parola della loro testimonianza; e non hanno amata la loro vita anzi l'hanno esposta alla morte. Apoc. 12:11
- E io vidi una delle sue teste come ferita a morte; e la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra maravigliata andò dietro alla bestia; Apoc. 13:3
- Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su loro non ha potestà la morte seconda ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni. Apoc. 20:6
- E il mare rese i morti ch'erano in esso; e la morte e l'Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Apoc. 20:13
- E la morte e l'Ades furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè, lo stagno di fuoco. Apoc. 20:14
- e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate. Apoc. 21:4
- ma quanto ai codardi, agl'increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda. Apoc. 21:8