Concordanza di Haller: NAVE
- Sarai come chi giace in mezzo al mare, come chi giace in cima a un albero di nave. Pr. 23:34
- la traccia dell'aquila nell'aria, la traccia del serpente sulla roccia, la traccia della nave in mezzo al mare, la traccia dell'uomo nella giovane. Pr. 30:19
- Quivi l'Eterno sta per noi in tutta la sua maestà, in luogo di torrenti e di larghi fiumi, dove non giunge nave da remi, dove non passa potente vascello. Isa. 33:21
- Ma Giona si levò per fuggirsene a Tarsis, lungi dal cospetto dell'Eterno; e scese a Giaffa, dove trovò una nave che andava a Tarsis; e, pagato il prezzo del suo passaggio, s'imbarcò per andare con quei della nave a Tarsis, lungi dal cospetto dell'Eterno. Gion. 1:3
- Ma l'Eterno scatenò un gran vento sul mare, e vi fu sul mare una forte tempesta, sì che la nave minacciava di sfasciarsi. Gion. 1:4
- I marinari ebbero paura, e ognuno gridò al suo dio e gettarono a mare le mercanzie ch'erano a bordo, per alleggerire la nave; ma Giona era sceso nel fondo della nave, s'era coricato, e dormiva profondamente. Gion. 1:5
- dolenti sopra tutto per la parola che avea detta, che non vedrebbero più la sua faccia. E l'accompagnarono alla nave. Atti 20:38
- e trovata una nave che passava in Fenicia, vi montammo su, e facemmo vela. Atti 21:2
- Giunti in vista di Cipro, e lasciatala a sinistra, navigammo verso la Siria, e approdammo a Tiro, perché quivi si dovea scaricar la nave. Atti 21:3
- poi montammo sulla nave, e quelli se ne tornarono alle case loro. Atti 21:6
- E montati sopra una nave adramittina, che doveva toccare i porti della costa d'Asia, salpammo, avendo con noi Aristarco, Macedone di Tessalonica. Atti 27:2
- E il centurione, trovata quivi una nave alessandrina che facea vela per l'Italia, ci fe' montare su quella. Atti 27:6
- Uomini, io veggo che la navigazione si farà con pericolo e grave danno, non solo del carico e della nave, ma anche delle nostre persone. Atti 27:10
- Ma il centurione prestava più fede al pilota e al padron della nave che alle cose dette da Paolo. Atti 27:11
- ed essendo la nave portata via e non potendo reggere al vento, la lasciammo andare, ed eravamo portati alla deriva. Atti 27:15
- E quando l'ebbero tirata su, ricorsero a ripari, cingendo la nave di sotto; e temendo di esser gettati sulla Sirti, calarono le vele, ed eran così portati via. Atti 27:17
- E il terzo giorno, con le loro proprie mani, buttarono in mare gli arredi della nave. Atti 27:19
- Ora però vi esorto a star di buon cuore, perché non vi sarà perdita della vita d'alcun di voi ma solo della nave. Atti 27:22
- Or cercando i marinari di fuggir dalla nave, e avendo calato la scialuppa in mare col pretesto di voler calare le àncore dalla prua, Atti 27:30
- Paolo disse al centurione ed ai soldati: Se costoro non restano nella nave, voi non potete scampare. Atti 27:31
- Or eravamo sulla nave, fra tutti, dugentosettantasei persone. Atti 27:37
- E saziati che furono, alleggerirono la nave, gettando il frumento in mare. Atti 27:38
- Quando fu giorno, non riconoscevano il paese; ma scorsero una certa baia che aveva una spiaggia, e deliberarono, se fosse loro possibile, di spingervi la nave. Atti 27:39
- Ma essendo incorsi in un luogo che avea il mare d'ambo i lati, vi fecero arrenar la nave; e mentre la prua, incagliata, rimaneva immobile, la poppa si sfasciava per la violenza delle onde. Atti 27:41
- e gli altri vi arrivassero, chi sopra tavole, e chi sopra altri pezzi della nave. E così avvenne che tutti giunsero salvi a terra. Atti 27:44
- Tre mesi dopo, partimmo sopra una nave alessandrina che avea per insegna Castore e Polluce, e che avea svernato nell'isola. Atti 28:11