Concordanza di Haller: NOSTRI
- `Ascoltaci, signore; tu sei fra noi un principe di Dio; seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri; nessun di noi ti rifiuterà il suo sepolcro perché tu vi seppellisca il tuo morto'. Gen. 23:6
- Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figliuoli; or dunque, fa' tutto quello che Dio t'ha detto'. Gen. 31:16
- Ma chiunque sia colui presso il quale avrai trovato i tuoi dèi, egli deve morire! In presenza dei nostri fratelli, riscontra ciò ch'è tuo fra le cose mie, e prenditelo!' Or Giacobbe ignorava che Rachele avesse rubato gl'idoli. Gen. 31:32
- Il loro bestiame, le loro sostanze, tutti i loro animali non saran nostri? Acconsentiamo alla loro domanda ed essi abiteranno con noi'. Gen. 34:23
- Or c'era quivi con noi un giovane ebreo, servo del capo delle guardie; a lui raccontammo i nostri sogni, ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno l'interpretazione del suo sogno. Gen. 41:12
- E Giuda disse a Israele suo padre: `Lascia venire il fanciullo con me, e ci leveremo e anderemo; e noi vivremo e non morremo: né noi, né tu, né i nostri piccini. Gen. 43:8
- E quelli ebbero paura, perché eran menati in casa di Giuseppe, e dissero: `Siamo menati qui a motivo di quel danaro che ci fu rimesso nei sacchi la prima volta; ei vuol darci addosso, precipitarsi su noi e prenderci come schiavi, coi nostri asini'. Gen. 43:18
- E abbiam portato con noi dell'altro danaro per comprar de' viveri; noi non sappiamo chi avesse messo il nostro danaro nei nostri sacchi'. Gen. 43:22
- Ecco, noi t'abbiam riportato dal paese di Canaan il danaro che avevam trovato alla bocca de' nostri sacchi; come dunque avremmo rubato dell'argento o dell'oro dalla casa del tuo signore? Gen. 44:8
- I tuoi servitori sono stati allevatori di bestiame dalla loro infanzia fino a quest'ora: così noi come i nostri padri. Direte così, perché possiate abitare nel paese di Goscen. Poiché gli Egiziani hanno in abominio tutti i pastori'. Gen. 46:34
- E Faraone disse ai fratelli di Giuseppe: `Qual'è la vostra occupazione?' Ed essi risposero a Faraone: `I tuoi servitori sono pastori, come furono i nostri padri'. Gen. 47:3
- Passato quell'anno, tornarono a lui l'anno seguente, e gli dissero: `Noi non celeremo al mio signore che, il danaro essendo esaurito e le mandre del nostro bestiame essendo passate al mio signore, nulla più resta che il mio signore possa prendere, tranne i nostri corpi e le nostre terre. Gen. 47:18
- Orsù, usiamo prudenza con essi; che non abbiano a moltiplicare e, in caso di guerra, non abbiano a unirsi ai nostri nemici e combattere contro di noi e poi andarsene dal paese'. Es. 1:10
- `Noi andremo coi nostri fanciulli e coi nostri vecchi, coi nostri figliuoli e con le nostre figliuole; andremo coi nostri greggi e coi nostri armenti, perché dobbiam celebrare una festa all'Eterno'. Es. 10:9
- Il popolo dunque patì quivi la sete, e mormorò contro Mosè, dicendo: `Perché ci hai fatti salire dall'Egitto per farci morire di sete noi, i nostri figliuoli e il nostro bestiame?' Es. 17:3
- E ora l'anima nostra è inaridita; non c'è più nulla! gli occhi nostri non vedono altro che questa manna'. Num. 11:6
- E perché ci mena l'Eterno in quel paese ove cadremo per la spada? Le nostre mogli e i nostri piccini vi saranno preda del nemico. Non sarebb'egli meglio per noi di tornare in Egitto?' Num. 14:3
- E il popolo contese con Mosè, dicendo: `Fossimo pur morti quando morirono i nostri fratelli davanti all'Eterno! Num. 20:3
- come i nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani maltrattaron noi e i nostri padri. Num. 20:15
- `I tuoi servi hanno fatto il conto dei soldati che erano sotto i nostri ordini, e non ne manca neppur uno. Num. 31:49
- Ma quelli s'accostarono a Mosè e gli dissero: `Noi edificheremo qui dei recinti per il nostro bestiame, e delle città per i nostri figliuoli; Num. 32:16
- ma, quanto a noi, ci terremo pronti, in armi, per marciare alla testa de' figliuoli d'Israele, finché li abbiam condotti al luogo destinato loro; intanto, i nostri figliuoli dimoreranno nelle città forti a cagione degli abitanti del paese. Num. 32:17
- I nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e tutto il nostro bestiame rimarranno qui nelle città di Galaad; Num. 32:26
- Se queste si maritano a qualcuno de' figliuoli delle altre tribù de' figliuoli d'Israele, la loro eredità sarà detratta dall'eredità de' nostri padri, e aggiunta all'eredità della tribù nella quale esse saranno entrate; così sarà detratta dall'eredità che ci è toccata a sorte. Num. 36:3
- E quando verrà il giubileo per i figliuoli d'Israele, la loro eredità sarà aggiunta a quella della tribù nella quale saranno entrate, e l'eredità loro sarà detratta dalla eredità della tribù de' nostri padri'. Num. 36:4
- Dove saliam noi? I nostri fratelli ci han fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città vi sono grandi e fortificate fino al cielo; e abbiam perfino visto colà de' figliuoli degli Anakim'. Dt. 1:28
- Così passammo, lasciando a distanza i figliuoli di Esaù, nostri fratelli, che abitano in Seir, ed evitando la via della pianura, come pure Elath ed Etsion-Gheber. Poi ci voltammo, e c'incamminammo verso il deserto di Moab. Dt. 2:8
- L'Eterno non fermò questo patto coi nostri padri, ma con noi, che siam qui oggi tutti quanti in vita. Dt. 5:3
- E l'Eterno operò sotto i nostri occhi miracoli e prodigi grandi e disastrosi contro l'Egitto, contro Faraone e contro tutta la sua casa. Dt. 6:22
- E ci trasse di là per condurci nel paese che avea giurato ai nostri padri di darci. Dt. 6:23
- e, prendendo la parola, diranno: `Le nostre mani non hanno sparso questo sangue, e i nostri occhi non l'hanno visto spargere. Dt. 21:7
- E ti presenterai al sacerdote in carica in que' giorni, e gli dirai: `Io dichiaro oggi all'Eterno, all'Iddio tuo, che sono entrato nel paese che l'Eterno giurò ai nostri padri di darci'. Dt. 26:3
- Allora gridammo all'Eterno, all'Iddio de' nostri padri, e l'Eterno udì la nostra voce, vide la nostra umiliazione, il nostro travaglio e la nostra oppressione, Dt. 26:7
- Volgi a noi lo sguardo dalla dimora della tua santità, dal cielo, e benedici il tuo popolo d'Israele e la terra che ci hai dato, come giurasti ai nostri padri, terra ove scorre il latte e il miele'. Dt. 26:15
- Le cose occulte appartengono all'Eterno, al nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figliuoli, in perpetuo, perché mettiamo in pratica tutte le parole di questa legge. Dt. 29:29
- Poiché la ròcca loro non è come la nostra Ròcca; i nostri stessi nemici ne son giudici; Dt. 32:31
- Or avvenne, come Giosuè era presso a Gerico, ch'egli alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che gli stava ritto davanti, con in mano la spada snudata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: `Sei tu dei nostri, o dei nostri nemici?' Gios. 5:13
- E i nostri anziani e tutti gli abitanti del nostro paese ci hanno detto: `Prendete con voi delle provviste per il viaggio, andate loro incontro e dite: - Noi siamo vostri servi; fate dunque alleanza con noi. Gios. 9:11
- e questi sono gli otri da vino che empimmo tutti nuovi, ed eccoli rotti; e questi i nostri abiti e i nostri calzari, che si son logorati per la gran lunghezza del viaggio'. Gios. 9:13
- Queste si presentarono davanti al sacerdote Eleazar, davanti a Giosuè figliuolo di Nun e davanti ai principi, dicendo: `L'Eterno comandò a Mosè di darci una eredità in mezzo ai nostri fratelli'. E Giosuè diede loro un'eredità in mezzo ai fratelli del padre loro, conformemente all'ordine dell'Eterno. Gios. 17:4
- Egli sa se non l'abbiamo fatto, invece, per tema di questo: che, cioè, in avvenire, i vostri figliuoli potessero dire ai figliuoli nostri: Che avete a far voi con l'Eterno, con l'Iddio d'Israele? Gios. 22:24
- L'Eterno ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, o figliuoli di Ruben, o figliuoli di Gad; voi non avete parte alcuna nell'Eterno! E così i vostri figliuoli farebbero cessare i figliuoli nostri dal temere l'Eterno. Gios. 22:25
- ma perché serva di testimonio fra noi e voi e fra i nostri discendenti dopo noi, che vogliam servire l'Eterno, nel suo cospetto, coi nostri olocausti, coi nostri sacrifizi e con le nostre offerte di azioni di grazie, affinché i vostri figliuoli non abbiano un giorno a dire ai figliuoli nostri: Voi non avete parte alcuna nell'Eterno! Gios. 22:27
- E abbiam detto: Se in avvenire essi diranno questo a noi o ai nostri discendenti, noi risponderemo: Guardate la forma dell'altare dell'Eterno che i nostri padri fecero, non per olocausti né per sacrifizi, ma perché servisse di testimonio fra noi e voi. Gios. 22:28
- Poiché l'Eterno, il nostro Dio, è quegli che ha fatto salir noi e i padri nostri fuor dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù, che ha fatto quei grandi miracoli dinanzi agli occhi nostri, e ci ha protetti per tutto il viaggio che abbiam fatto, e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati; Gios. 24:17
- E Gedeone gli rispose: `Ahimè, signor mio, se l'Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue maraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: L'Eterno non ci trasse egli dall'Egitto? -Ma ora l'Eterno ci ha abbandonato e ci ha dato nelle mani di Madian'. Guid. 6:13
- E tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia d'Etam, e dissero a Sansone: `Non sai tu che i Filistei sono nostri dominatori? Che è dunque questo che ci hai fatto?' Ed egli rispose loro: `Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro'. Guid. 15:11
- Eppure abbiamo della paglia e del foraggio per i nostri asini, e anche del pane e del vino per me, per la tua serva e per il garzone che è coi tuoi servi; a noi non manca nulla'. Guid. 19:19
- Quando il popolo fu tornato nell'accampamento, gli anziani d'Israele dissero: `Perché l'Eterno ci ha egli oggi sconfitti davanti ai Filistei? Andiamo a prendere a Sciloh l'arca del patto dell'Eterno, e venga essa in mezzo a noi e ci salvi dalle mani de' nostri nemici!' 1 Sam. 4:3
- E Saul disse al suo servo: `Ma, ecco, se v'andiamo, che porteremo noi all'uomo di Dio? Poiché non ci son più provvisioni nei nostri sacchi, e non abbiamo alcun presente da offrire all'uomo di Dio. Che abbiamo con noi?' 1 Sam. 9:7
- Allora gridarono all'Eterno e dissero: `Abbiam peccato, perché abbiamo abbandonato l'Eterno, e abbiam servito agl'idoli di Baal e d'Astarte; ma ora, liberaci dalle mani dei nostri nemici, e serviremo te. 1 Sam. 12:10
- E tutto il popolo disse a Samuele: `Prega l'Eterno, il tuo Dio, per i tuoi servi, affinché non muoiamo; poiché a tutti gli altri nostri peccati abbiamo aggiunto questo torto di chiedere per noi un re'. 1 Sam. 12:19
- S'egli potrà lottare con me ed uccidermi, noi sarem vostri servi; ma se io sarò vincitore e l'ucciderò, voi sarete nostri sudditi e ci servirete'. 1 Sam. 17:9
- Ma i capi de' Filistei si adirarono contro di lui, e gli dissero: `Rimanda costui, e se ne ritorni al luogo che tu gli hai assegnato, e non scenda con noi alla battaglia, affinché non sia per noi un nemico durante la battaglia. Poiché come potrebbe costui riacquistar la grazia del signor suo, se non a prezzo delle teste di questi uomini nostri? 1 Sam. 29:4
- Tu sei davvero grande, o Signore, o Eterno! Nessuno è pari a te, e non v'è altro Dio fuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito coi nostri orecchi. 2 Sam. 7:22
- e in tutte le tribù d'Israele tutto il popolo stava discutendo, e dicevano: `Il re ci ha liberati dalle mani dei nostri nemici e ci ha salvati dalle mani de' Filistei; e ora ha dovuto fuggire dal paese a cagione di Absalom; 2 Sam. 19:9
- Allora tutti gli altri Israeliti vennero dal re e gli dissero: `Perché i nostri fratelli, gli uomini di Giuda, ti hanno portato via di nascosto, e hanno fatto passare il Giordano al re, alla sua famiglia e a tutta la gente di Davide?' 2 Sam. 19:41
- E vi ho assegnato un posto all'arca, nella quale è il patto dell'Eterno: il patto ch'egli fermò coi nostri padri, quando li trasse fuori dal paese d'Egitto'. 1 Re 8:21
- e fa' sì ch'essi ti temano tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai padri nostri. 1 Re 8:40
- poiché tu li hai appartati da tutti i popoli della terra per farne la tua eredità; come dichiarasti per mezzo del tuo servo Mosè, quando traesti dall'Egitto i padri nostri, o Signore, o Eterno!' 1 Re 8:53
- L'Eterno, il nostro Dio, sia con noi, come fu coi nostri padri; non ci lasci e non ci abbandoni, 1 Re 8:57
- ma inchini i nostri cuori verso di lui, affinché camminiamo in tutte le sue vie, e osserviamo i suoi comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti, ch'egli prescrisse ai nostri padri! 1 Re 8:58
- Questa cosa turbò molto il cuore del re di Siria, che chiamò i suoi servi, e disse loro: `Non mi farete dunque sapere chi dei nostri è per il re d'Israele?' 2 Re 6:11
- `Andate a consultare l'Eterno per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'è trovato; giacché grande è l'ira dell'Eterno che s'è accesa contro di noi, perché i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, e non hanno messo in pratica tutto quello che in esso ci è prescritto'. 2 Re 22:13
- Davide uscì loro incontro, e si rivolse a loro, dicendo: `Se venite da me con buon fine per soccorrermi, il mio cuore sarà unito col vostro; ma se venite per tradirmi e darmi nelle mani de' miei avversari, mentre io non commetto alcuna violenza, l'Iddio dei nostri padri lo vegga, e faccia egli giustizia!' 1 Cron. 12:17
- poi disse a tutta la raunanza d'Israele: `Se vi par bene, e se l'Eterno, il nostro Dio, l'approva, mandiamo da per tutto a dire ai nostri fratelli che son rimasti in tutte le regioni d'Israele, e così pure ai sacerdoti ed ai Leviti nelle loro città e nei loro contadi, che si uniscano a noi; 1 Cron. 13:2
- O Eterno, nessuno è pari a te, e non v'è altro Dio fuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito coi nostri orecchi. 1 Cron. 17:20
- Noi siamo dinanzi a te dei forestieri e dei pellegrini, come furon tutti i nostri padri; i nostri giorni sulla terra son come un'ombra, e non v'è speranza. 1 Cron. 29:15
- O Eterno, o Dio d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele nostri padri, mantieni in perpetuo nel cuore del tuo popolo queste disposizioni, questi pensieri, e rendi saldo il suo cuore in te; 1 Cron. 29:18
- affinché essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai padri nostri! 2 Cron. 6:31
- `O Eterno, Dio de' nostri padri, non sei tu l'Iddio dei cieli? e non sei tu che signoreggi su tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in guisa che nessuno ti può resistere? 2 Cron. 20:6
- O Dio nostro, non farai tu giudizio di costoro? Poiché noi siamo senza forza, di fronte a questa gran moltitudine che s'avanza contro di noi; e non sappiamo che fare, ma gli occhi nostri sono su te!' - 2 Cron. 20:12
- e dissero loro: `Voi non menerete qua dentro i prigionieri; perché voi vi proponete cosa che ci renderà colpevoli dinanzi all'Eterno, accrescendo il numero dei nostri peccati e delle nostre colpe; poiché noi siamo già grandemente colpevoli, e l'ira dell'Eterno arde contro Israele'. 2 Cron. 28:13
- Poiché i nostri padri sono stati infedeli e hanno fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, dell'Iddio nostro, l'hanno abbandonato, han cessato di volger la faccia verso la dimora dell'Eterno, e le han voltato le spalle. 2 Cron. 29:6
- Ed ecco che, a causa di questo, i nostri padri son periti di spada, e i nostri figliuoli, le nostre figliuole e le nostre mogli sono in cattività. 2 Cron. 29:9
- `Andate a consultare l'Eterno per me e per ciò che rimane d'Israele e di Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'è trovato; giacché grande è l'ira dell'Eterno che s'è riversata su noi, perché i nostri padri non hanno osservata la parola dell'Eterno, e non hanno messo in pratica tutto quello ch'è scritto in questo libro'. 2 Cron. 34:21
- Ma avendo i nostri padri provocato ad ira l'Iddio del cielo, Iddio li diede in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, il Caldeo, il quale distrusse questa casa, e menò il popolo in cattività a Babilonia. Esdra 5:12
- Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio de' nostri padri, che ha così disposto il cuore del re ad onorare la casa dell'Eterno, a Gerusalemme, Esdra 7:27
- E colà, presso il fiume Ahava, io bandii un digiuno per umiliarci nel cospetto del nostro Dio, per chiedergli un buon viaggio per noi, per i nostri bambini, e per tutto quello che ci apparteneva; Esdra 8:21
- Dal tempo de' nostri padri fino al dì d'oggi siamo stati grandemente colpevoli; e a motivo delle nostre iniquità, noi, i nostri re, i nostri sacerdoti, siamo stati dati in mano dei re dei paesi stranieri, in balìa della spada, dell'esilio, della rapina e dell'obbrobrio, come anch'oggi si vede. Esdra 9:7
- Ed ora, per un breve istante, l'Eterno, il nostro Dio, ci ha fatto grazia, lasciandoci alcuni superstiti, e concedendoci un asilo nel suo santo luogo, affin d'illuminare gli occhi nostri, e di darci un po' di respiro in mezzo al nostro servaggio. Esdra 9:8
- E i nostri avversari dicevano: `Essi non sapranno e non vedranno nulla, finché noi giungiamo in mezzo a loro; allora li uccideremo, e farem cessare i lavori'. Neh. 4:11
- Quando i nostri nemici udirono ch'eravamo informati della cosa, Iddio frustrò il loro disegno, e noi tutti tornammo alle mura, ognuno al suo lavoro. Neh. 4:15
- Ve n'eran che dicevano: `Noi, i nostri figliuoli e le nostre figliuole siamo numerosi; ci si dia del grano perché possiam mangiare e vivere!' Neh. 5:2
- Altri dicevano: `Impegnamo i nostri campi, le nostre vigne e le nostre case per assicurarci del grano durante la carestia!' Neh. 5:3
- Altri ancora dicevano: `Noi abbiam preso del danaro a imprestito sui nostri campi e sulle nostre vigne per pagare il tributo del re. Neh. 5:4
- Ora la nostra carne è come la carne de' nostri fratelli, i nostri figliuoli son come i loro figliuoli; ed ecco che dobbiam sottoporre i nostri figliuoli e le nostre figliuole alla schiavitù, e alcune delle nostre figliuole son già ridotte schiave; e noi non possiamo farci nulla, giacché i nostri campi e le nostre vigne sono in mano d'altri'. Neh. 5:5
- e dissi loro: `Noi, secondo la nostra possibilità, abbiamo riscattato i nostri fratelli Giudei che s'eran venduti ai pagani; e voi stessi vendereste i vostri fratelli, ed essi si venderebbero a noi!' Allora quelli si tacquero, e non seppero che rispondere. Neh. 5:8
- Io dissi pure: `Quello che voi fate non è ben fatto. Non dovreste voi camminare nel timore del nostro Dio per non essere oltraggiati dai pagani nostri nemici? Neh. 5:9
- Or quando Samballat e Tobia e Ghescem, l'Arabo, e gli altri nostri nemici ebbero udito che io avevo riedificate le mura e che non v'era più rimasta alcuna breccia - quantunque allora io non avessi ancora messe le imposte alle porte - Neh. 6:1
- E quando tutti i nostri nemici l'ebber saputo, tutte le nazioni circonvicine furon prese da timore, e restarono grandemente avvilite ai loro propri occhi perché riconobbero che quest'opera s'era compiuta con l'aiuto del nostro Dio. Neh. 6:16
- Tu vedesti l'afflizione de' nostri padri in Egitto e udisti il loro grido presso il mar Rosso; Neh. 9:9
- e operasti miracoli e prodigi contro Faraone, contro tutti i suoi servi, contro tutto il popolo del suo paese, perché sapevi ch'essi aveano trattato i nostri padri con prepotenza; e ti facesti un nome com'è quello che hai al dì d'oggi. Neh. 9:10
- Ma essi, i nostri padri, si condussero con superbia, indurarono le loro cervici, e non ubbidirono ai tuoi comandamenti; Neh. 9:16
- Ora dunque, o Dio nostro, Dio grande, potente e tremendo, che mantieni il patto e la misericordia, non paian poca cosa agli occhi tuoi tutte queste afflizioni che son piombate addosso a noi, ai nostri re, ai nostri capi, ai nostri sacerdoti, ai nostri profeti, ai nostri padri, a tutto il tuo popolo, dal tempo dei re d'Assiria al dì d'oggi. Neh. 9:32
- I nostri re, i nostri capi, i nostri sacerdoti, i nostri padri non hanno messa in pratica la tua legge e non hanno ubbidito né ai comandamenti né agli ammonimenti coi quali tu li scongiuravi. Neh. 9:34
- E oggi eccoci schiavi! eccoci schiavi nel paese che tu desti ai nostri padri, perché ne mangiassero i frutti e ne godessero i beni. Neh. 9:36
- Ed esso moltiplica i suoi prodotti per i re ai quali tu ci hai sottoposti a cagion de' nostri peccati, e che son padroni dei nostri corpi e del nostro bestiame a loro talento; e noi siamo in gran distretta'. Neh. 9:37
- A motivo di tutto questo, noi fermammo un patto stabile e lo mettemmo per iscritto; e i nostri capi, i nostri Leviti e i nostri sacerdoti vi apposero il loro sigillo. Neh. 9:38
- a non dare le nostre figliuole ai popoli del paese e a non prendere le figliuole loro per i nostri figliuoli, Neh. 10:30
- come anche i primogeniti de' nostri figliuoli e del nostro bestiame conforme sta scritto nella legge, e i primogeniti delle nostre mandre e de' nostri greggi per presentarli nella casa del nostro Dio ai sacerdoti che fanno il servizio nella casa del nostro Dio. Neh. 10:36
- I nostri padri non fecero essi così? e l'Iddio nostro fece, per questo, cader su noi e su questa città tutti questi mali. E voi accrescete l'ira ardente contro ad Israele, profanando il sabato!' Neh. 13:18
- giacché noi siam d'ieri e non sappiamo nulla; i nostri giorni sulla terra non son che un'ombra; Giob. 8:9
- `Vedete se non son distrutti gli avversari nostri! la loro abbondanza l'ha divorata il fuoco!' Giob. 22:20
- Ora ci attorniano, seguendo i nostri passi; ci spiano per atterrarci. Sal. 17:11
- I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti. Sal. 22:4
- O Dio, noi abbiamo udito coi nostri orecchi, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che compisti ai loro giorni, ai giorni antichi. Sal. 44:1
- Tu con la tua mano scacciasti le nazioni e stabilisti i nostri padri; distruggesti dei popoli per estender loro. Sal. 44:2
- Con te noi abbatteremo i nostri nemici, nel tuo nome calpesteremo quelli che si levan contro a noi. Sal. 44:5
- ma sei tu che ci salvi dai nostri nemici e rendi confusi quelli che ci odiano. Sal. 44:7
- Ma ora ci hai reietti e coperti d'onta, e non esci più coi nostri eserciti. Sal. 44:9
- Tu ci fai oggetto d'obbrobrio per i nostri vicini, di beffe e di scherno per quelli che ci stan d'intorno. Sal. 44:13
- Il nostro cuore non si è rivolto indietro, e i nostri passi non si sono sviati dal tuo sentiero, Sal. 44:18
- Egli riduce i popoli sotto di noi, e le nazioni sotto i nostri piedi. Sal. 47:3
- Non sarai tu, o Dio, che ci hai rigettati e non esci più, o Dio, coi nostri eserciti? Sal. 60:10
- Con Dio noi faremo prodezze, ed egli schiaccerà i nostri nemici. Sal. 60:12
- Noi non vediam più i nostri emblemi; non v'è più profeta, né v'è fra noi alcuno che sappia fino a quando. Sal. 74:9
- Quel che noi abbiamo udito e conosciuto, e che i nostri padri ci hanno raccontato, Sal. 78:3
- Egli stabilì una testimonianza in Giacobbe, e pose una legge in Israele, ch'egli ordinò ai nostri padri di far conoscere ai loro figliuoli, Sal. 78:5
- Noi siam diventati un vituperio per i nostri vicini, un oggetto di scherno e di derisione per quelli che ci circondano. Sal. 79:4
- Non ricordare contro noi le iniquità de' nostri antenati; affréttati, ci vengano incontro le tue compassioni, poiché siamo in molto misero stato. Sal. 79:8
- Soccorrici, o Dio della nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, e liberaci, e perdona i nostri peccati, per amor del tuo nome. Sal. 79:9
- Perché direbbero le nazioni: Dov'è l'Iddio loro? Fa' che la vendetta del sangue sparso de' tuoi servitori sia nota fra le nazioni, dinanzi agli occhi nostri. Sal. 79:10
- E rendi ai nostri vicini a sette doppi in seno il vituperio che t'hanno fatto, o Signore! Sal. 79:12
- Tu fai di noi un oggetto di contesa per i nostri vicini, e i nostri nemici ridon di noi fra loro. Sal. 80:6
- Tu metti le nostre iniquità davanti a te, e i nostri peccati occulti, alla luce della tua faccia. Sal. 90:8
- Tutti i nostri giorni spariscono per il tuo cruccio; noi finiamo gli anni nostri come un soffio. Sal. 90:9
- I giorni de' nostri anni arrivano a settant'anni; o, per i più forti, a ottant'anni; e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità; perché passa presto, e noi ce ne voliam via. Sal. 90:10
- Insegnaci dunque a così contare i nostri giorni, che acquistiamo un cuor savio. Sal. 90:12
- Saziaci al mattino della tua benignità, e noi giubileremo, ci rallegreremo tutti i dì nostri. Sal. 90:14
- Egli non ci ha trattato secondo i nostri peccati, né ci ha retribuiti secondo le nostre iniquità. Sal. 103:10
- Noi e i nostri padri abbiamo peccato, abbiamo commesso l'iniquità, abbiamo agito empiamente. Sal. 106:6
- I nostri padri non prestarono attenzione alle tue maraviglie in Egitto; non si ricordarono della moltitudine delle tue benignità, ma si ribellarono presso al mare, al Mar rosso. Sal. 106:7
- Non sarai tu, o Dio, che ci hai rigettati e non esci più, o Dio, coi nostri eserciti? Sal. 108:11
- Con Dio noi faremo prodezze, ed egli schiaccerà i nostri nemici. Sal. 108:13
- Questa è opera dell'Eterno, è cosa maravigliosa agli occhi nostri. Sal. 118:23
- I nostri passi si son fermati entro le tue porte, o Gerusalemme; Sal. 122:2
- Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona, così gli occhi nostri guardano all'Eterno, all'Iddio nostro, finché egli abbia pietà di noi. Sal. 123:2
- O Eterno, fa' tornare i nostri che sono in cattività, come tornano i rivi nella terra del Mezzodì. Sal. 126:4
- e ci ha liberati dai nostri nemici, perché la sua benignità dura in eterno. Sal. 136:24
- I nostri figliuoli, nella loro giovinezza, sian come piante novelle che crescono e le nostre figliuole come colonne scolpite nella struttura d'un palazzo. Sal. 144:12
- I nostri granai siano pieni e forniscano ogni specie di beni. Le nostre gregge moltiplichino a migliaia e a diecine di migliaia nelle nostre campagne. Sal. 144:13
- Le travi delle nostre case sono cedri, i nostri soffitti sono di cipresso. Cant. 1:17
- Avete detto: `No, noi galopperemo sui nostri cavalli!' E per questo galopperete!... E: `Cavalcheremo su veloci destrieri!' E per questo quelli che v'inseguiranno saranno veloci!... Isa. 30:16
- E volgeran le spalle, coperti d'onta, quelli che confidano negl'idoli scolpiti e dicono alle immagini fuse: `Voi siete i nostri dèi!' Isa. 42:17
- Egli è venuto su dinanzi a lui come un rampollo, come una radice ch'esce da un arido suolo; non avea forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza, da farcelo desiderare. Isa. 53:2
- E, nondimeno, eran le nostre malattie ch'egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s'era caricato; e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato! Isa. 53:4
- Poiché le nostre trasgressioni si son moltiplicate dinanzi a te, e i nostri peccati testimoniano contro di noi; sì, le nostre trasgressioni ci sono presenti, e le nostre iniquità, le conosciamo. Isa. 59:12
- Per ben poco tempo il tuo popolo santo ha posseduto il paese; i nostri nemici han calpestato il tuo santuario. Isa. 63:18
- La nostra casa santa e magnifica, dove i nostri padri ti celebrarono, è stata preda alle fiamme, e tutto quel che avevamo di più caro è stato devastato. Isa. 64:11
- Quella vergogna, che son gl'idoli, ha divorato il prodotto della fatica de' nostri padri fin dalla nostra giovinezza, le loro pecore e i loro buoi, i loro figliuoli e le loro figliuole. Ger. 3:24
- Giaciamoci nella nostra vergogna e ci copra la nostra ignominia! poiché abbiam peccato contro l'Eterno, il nostro Dio: noi e i nostri padri, dalla nostra fanciullezza fino a questo giorno; e non abbiam dato ascolto alla voce dell'Eterno, ch'è il nostro Dio'. Ger. 3:25
- e s'affrettino a fare un lamento su noi, sì che i nostri occhi si struggano in lacrime, e l'acqua fluisca dalle nostre palpebre. Ger. 9:18
- Poiché la morte è salita per le nostre finestre, è entrata nei nostri palazzi per far sparire i bambini dalle strade e i giovani dalle piazze. Ger. 9:21
- O Eterno, noi riconosciamo la nostra malvagità, l'iniquità dei nostri padri; poiché noi abbiam peccato contro di te. Ger. 14:20
- O Eterno, mia forza, mia fortezza, e mio rifugio nel giorno della distretta! A te verranno le nazioni dalle estremità della terra, e diranno: `I nostri padri non hanno ereditato che menzogne, vanità, e cose che non giovano a nulla'. Ger. 16:19
- Ma costoro dicono: `È inutile; noi vogliamo camminare seguendo i nostri propri pensieri, e vogliamo agire ciascuno seguendo la caparbietà del nostro cuore malvagio'. Ger. 18:12
- E noi abbiamo ubbidito alla voce di Gionadab, figliuolo di Recab, nostro padre, in tutto quello che ci ha comandato: non beviamo vino durante tutti i nostri giorni, tanto noi, che le nostre mogli, i nostri figliuoli e le nostre figliuole; Ger. 35:8
- ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiam fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; Ger. 44:17
- E quando offriamo profumi alla regina del cielo e le facciamo delle libazioni, è egli senza il consenso dei nostri mariti che le facciamo delle focacce a sua immagine e le offriamo delle libazioni?' Ger. 44:19
- Eleviamo insiem con le mani, i nostri cuori a Dio ne' cieli! Lam. 3:41
- Tutti i nostri nemici aprono larga la bocca contro di noi. Lam. 3:46
- E a noi si consumavano ancora gli occhi in cerca d'un soccorso, aspettato invano; dai nostri posti di vedetta scrutavamo la venuta d'una nazione che non potea salvarci. Lam. 4:17
- Si spiavano i nostri passi, impedendoci di camminare per le nostre piazze. `La nostra fine è prossima', dicevamo: `I nostri giorni son compiuti, la nostra fine è giunta!' Lam. 4:18
- I nostri persecutori sono stati più leggeri delle aquile de' cieli; ci han dato la caccia su per le montagne, ci han teso agguati nel deserto. Lam. 4:19
- I nostri padri hanno peccato, e non sono più; e noi portiamo la pena delle loro iniquità. Lam. 5:7
- La gioia de' nostri cuori è cessata, le nostre danze son mutate in lutto. Lam. 5:15
- Per questo langue il nostro cuore, per questo s'oscuran gli occhi nostri: Lam. 5:17
- E tu, figliuol d'uomo, di' alla casa d'Israele: Voi dite così: - Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su noi, e a motivo d'essi noi languiamo: come potremmo noi vivere? - Ezec. 33:10
- non abbiam dato ascolto ai profeti, tuoi servi, che hanno parlato in tuo nome ai nostri re, ai nostri capi, ai nostri padri, e a tutto il popolo del paese. Dan. 9:6
- O Signore, a noi la confusione della faccia, ai nostri re, ai nostri capi e ai nostri padri, perché abbiam peccato contro di te. Dan. 9:8
- Ed egli ha mandato ad effetto le parole che aveva pronunziate contro di noi e contro i nostri giudici che ci governano, facendo venir su noi una calamità così grande, che sotto tutto il cielo nulla mai è stato fatto di simile a quello ch'è stato fatto a Gerusalemme. Dan. 9:12
- O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa', ti prego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua città di Gerusalemme, il tuo monte santo; poiché per i nostri peccati e per le iniquità de' nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. Dan. 9:16
- Il nutrimento non ci è esso tolto sotto ai nostri occhi? La gioia e l'esultanza non son esse scomparse dalla casa del nostro Dio? Gioe. 1:16
- In quel giorno si farà su di voi un proverbio, si canterà un lamento, e si dirà: `È finito! Noi siamo interamente rovinati! Egli passa ad altri la parte del mio popolo! Vedete, com'egli me la toglie! I nostri campi li distribuisce agl'infedeli!' Mic. 2:4
- Ora molte nazioni si son radunate contro di te, le quali dicono: `Sia profanata! e i nostri occhi si pascan della vista di Sion!' Mic. 4:11
- E sarà lui che recherà la pace. Quando l'Assiro verrà nel nostro paese, e metterà il piede nei nostri palazzi, noi faremo sorgere contro di lui sette pastori e otto principi di fra il popolo. Mic. 5:5
- Essi pasceranno il paese dell'Assiro con la spada, e la terra di Nimrod nelle sue proprie città; ed egli ci libererà dall'Assiro, quando questi verrà nel nostro paese, e metterà il piede nei nostri confini. Mic. 5:6
- Egli tornerà ad aver pietà di noi, si metterà sotto i piedi le nostre iniquità, e getterà nel fondo del mare tutti i nostri peccati. Mic. 7:19
- Tu mostrerai la tua fedeltà a Giacobbe, la tua misericordia ad Abrahamo, come giurasti ai nostri padri, fino dai giorni antichi. Mic. 7:20
- Non abbiam noi tutti uno stesso padre? Non ci ha creati uno stesso Dio? Perché dunque siamo perfidi l'uno verso l'altro profanando il patto dei nostri padri? Mal. 2:10
- e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; Mt. 6:12
- Ed essi: Signore, che s'aprano gli occhi nostri. Mt. 20:33
- Gesù disse loro: Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che gli edificatori hanno riprovata è quella ch'è divenuta pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri? Mt. 21:42
- Se fossimo stati ai dì de' nostri padri, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti! Mt. 23:30
- E tutto il popolo, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli. Mt. 27:25
- ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri? Mc. 12:11
- di cui avea parlato ai nostri padri, verso Abramo e verso la sua progenie in perpetuo'. Lc. 1:55
- uno che ci salverà da' nostri nemici e dalle mani di tutti quelli che ci odiano. Lc. 1:71
- Egli usa così misericordia verso i nostri padri e si ricorda del suo santo patto, Lc. 1:72
- affine di concederci che, liberati dalla mano dei nostri nemici, gli servissimo senza paura, Lc. 1:74
- per risplendere su quelli che giacciono in tenebre ed ombra di morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace. Lc. 1:79
- Perfino la polvere che dalla vostra città s'è attaccata a' nostri piedi, noi la scotiamo contro a voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio s'è avvicinato a voi. Lc. 10:11
- e perdonaci i nostri peccati, poiché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore; e non ci esporre alla tentazione. Lc. 11:4
- E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male. Lc. 23:41
- e come i capi sacerdoti e i nostri magistrati l'hanno fatto condannare a morte, e l'hanno crocifisso. Lc. 24:20
- E alcuni de' nostri sono andati al sepolcro, e hanno trovato la cosa così come aveano detto le donne; ma lui non l'hanno veduto. Lc. 24:24
- I nostri padri hanno adorato su questo monte, e voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare. Giov. 4:20
- I nostri padri mangiaron la manna nel deserto, com'è scritto: Egli diè loro da mangiare del pane venuto dal cielo. Giov. 6:31
- L'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe, l'Iddio de' nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare. Atti 3:13
- L'Iddio de' nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste appendendolo al legno. Atti 5:30
- Or sopravvenne una carestia e una gran distretta in tutto l'Egitto e in Canaan; e i nostri padri non trovavano viveri. Atti 7:11
- Ma avendo Giacobbe udito che in Egitto v'era del grano, vi mandò una prima volta i nostri padri. Atti 7:12
- E Giacobbe scese in Egitto, e morirono egli e i padri nostri, Atti 7:15
- Costui, procedendo con astuzia contro la nostra stirpe, trattò male i nostri padri, li costrinse ad esporre i loro piccoli fanciulli perché non vivessero. Atti 7:19
- Questi è colui che nell'assemblea del deserto fu con l'angelo che gli parlava sul monte Sinai, e co' padri nostri, e che ricevette rivelazioni viventi per darcele. Atti 7:38
- A lui i nostri padri non vollero essere ubbidienti, ma lo ripudiarono, e rivolsero i loro cuori all'Egitto, Atti 7:39
- Il tabernacolo della testimonianza fu coi nostri padri nel deserto, come avea comandato Colui che avea detto a Mosè che lo facesse secondo il modello che avea veduto. Atti 7:44
- E i nostri padri, guidati da Giosuè, ricevutolo, lo introdussero nel paese posseduto dalle genti che Dio scacciò d'innanzi ai nostri padri. Quivi rimase fino ai giorni di Davide, Atti 7:45
- L'Iddio di questo popolo d'Israele elesse i nostri padri, e fece grande il popolo durante la sua dimora nel paese di Egitto, e con braccio levato, ne lo trasse fuori. Atti 13:17
- Perché dunque tentate adesso Iddio mettendo sul collo de' discepoli un giogo che né i padri nostri né noi abbiam potuto portare? Atti 15:10
- è parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere degli uomini e di mandarveli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, Atti 15:25
- Dopo que' giorni, fatti i nostri preparativi, salimmo a Gerusalemme. Atti 21:15
- Ed egli disse: L'Iddio de' nostri padri ti ha destinato a conoscer la sua volontà, e a vedere il Giusto, e a udire una voce dalla sua bocca. Atti 22:14
- E ora son chiamato in giudizio per la speranza della promessa fatta da Dio ai nostri padri; Atti 26:6
- Or la speranza non rende confusi, perché l'amor di Dio è stato sparso nei nostri cuori per lo Spirito Santo che ci è stato dato. Rom. 5:5
- Perché, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furon tutti sotto la nuvola, e tutti passarono attraverso il mare, 1 Cor. 10:1
- Poiché io v'ho prima di tutto trasmesso, come l'ho ricevuto anch'io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; 1 Cor. 15:3
- il quale ci ha pur segnati col proprio sigillo, e ci ha data la caparra dello Spirito nei nostri cuori. 2 Cor. 1:22
- Siete voi la nostra lettera, scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini; 2 Cor. 3:2
- perché l'Iddio che disse: Splenda la luce fra le tenebre, è quel che risplendé ne' nostri cuori affinché noi facessimo brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo. 2 Cor. 4:6
- Non lo dico per condannarvi, perché ho già detto prima che voi siete nei nostri cuori per la morte e per la vita. 2 Cor. 7:3
- Quanto a Tito, egli è mio compagno e collaboratore in mezzo a voi; quanto ai nostri fratelli, essi sono gli inviati delle chiese, e gloria di Cristo. 2 Cor. 8:23
- E non ci gloriamo oltre misura di fatiche altrui, ma nutriamo speranza che, crescendo la fede vostra, noi, senza uscire dai nostri limiti, saremo fra voi ampiamente ingranditi 2 Cor. 10:15
- Poiché noi ci rallegriamo quando siamo deboli e voi siete forti; e i nostri voti sono per il vostro perfezionamento. 2 Cor. 13:9
- che ha dato se stesso per i nostri peccati affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre, Gal. 1:4
- E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre. Gal. 4:6
- E voi siete divenuti imitatori nostri e del Signore, avendo ricevuto la Parola in mezzo a molte afflizioni, con allegrezza dello Spirito Santo; 1 Tes. 1:6
- ma siccome siamo stati approvati da Dio che ci ha stimati tali da poterci affidare l'Evangelo, parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori. 1 Tes. 2:4
- Ed imparino anche i nostri ad attendere a buone opere per provvedere alle necessità, onde non stiano senza portar frutto. Tito 3:14
- egli, che ha portato egli stesso i nostri peccati nel suo corpo, sul legno, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le cui lividure siete stati sanati. 1 Pie. 2:24
- Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiam veduto con gli occhi nostri, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della Parola della vita 1 GIov. 1:1
- Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità. 1 GIov. 1:9
- ed egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. 1 GIov. 2:2
- Sono usciti di fra noi, ma non eran de' nostri; perché, se fossero stati de' nostri, sarebbero rimasti con noi; ma sono usciti affinché fossero manifestati e si vedesse che non tutti sono dei nostri. 1 GIov. 2:19
- Da questo conosceremo che siam della verità e renderem sicuri i nostri cuori dinanzi a Lui. 1 GIov. 3:19
- In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Iddio, ma che Egli ha amato noi, e ha mandato il suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati. 1 GIov. 4:10
- e da Gesù Cristo, il fedel testimone, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue, Apoc. 1:5
- Ed io udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora è venuta la salvezza e la potenza ed il regno dell'Iddio nostro, e la potestà del suo Cristo, perché è stato gettato giù l'accusatore dei nostri fratelli, che li accusava dinanzi all'Iddio nostro, giorno e notte. Apoc. 12:10