Concordanza di Haller: OR
- Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: `Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?' Gen. 3:1
- Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: `Ho acquistato un uomo, con l'aiuto dell'Eterno'. Gen. 4:1
- Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicare sulla faccia della terra e furon loro nate delle figliuole, Gen. 6:1
- Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era ripiena di violenza. Gen. 6:11
- Or Iddio si ricordò di Noè, di tutti gli animali e di tutto il bestiame ch'era con lui nell'arca; e Dio fece passare un vento sulla terra, e le acque si calmarono; Gen. 8:1
- Or Noè, ch'era agricoltore, cominciò a piantar la vigna; Gen. 9:20
- Or tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole. Gen. 11:1
- Or l'Eterno disse ad Abramo: `Vattene dal tuo paese e dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò; Gen. 12:1
- E Abramo traversò il paese fino al luogo di Sichem, fino alla quercia di Moreh. Or in quel tempo i Cananei erano nel paese. Gen. 12:6
- Or venne nel paese una carestia; e Abramo scese in Egitto per soggiornarvi, perché la fame era grave nel paese. Gen. 12:10
- È mia sorella? ond'io me la son presa per moglie. Or dunque eccoti la tua moglie; prenditela e vattene!' Gen. 12:19
- Or Lot, che viaggiava con Abramo, aveva anch'egli pecore, buoi e tende. Gen. 13:5
- Or avvenne, al tempo di Amrafel re di Scinear, d'Arioc re di Ellasar, di Kedorlaomer re di Elam, e di Tideal re dei Goim, Gen. 14:1
- Or la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; e i re di Sodoma e di Gomorra si dettero alla fuga e vi caddero dentro; quelli che scamparono fuggirono al monte. Gen. 14:10
- Or degli uccelli rapaci calarono sulle bestie morte, ma Abramo li scacciò. Gen. 15:11
- Or come il sole si fu coricato e venne la notte scura, ecco una fornace fumante ed una fiamma di fuoco passare in mezzo agli animali divisi. Gen. 15:17
- Or Sarai, moglie d'Abramo, non gli avea dato figliuoli. Essa aveva una serva egiziana per nome Agar. Gen. 16:1
- Or Abrahamo aveva novantanove anni quando fu circonciso. Gen. 17:24
- Or Abrahamo e Sara eran vecchi, bene avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne. Gen. 18:11
- Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera; e Lot stava sedendo alla porta di Sodoma; e, come li vide, s'alzò per andar loro incontro e si prostrò con la faccia a terra, e disse: Gen. 19:1
- Or Abimelec non s'era accostato a lei; e rispose: `Signore, faresti tu perire una nazione, anche se giusta? Gen. 20:4
- Or dunque, restituisci la moglie a quest'uomo, perché è profeta; ed egli pregherà per te, e tu vivrai. Ma, se non la restituisci, sappi che, per certo, morrai: tu e tutti i tuoi'. Gen. 20:7
- Or quando Iddio mi fece errare lungi dalla casa di mio padre, io le dissi: Questo è il favore che tu mi farai; dovunque giungeremo, dirai di me: È mio fratello'. Gen. 20:13
- Or Abrahamo aveva cento anni, quando gli nacque il suo figliuolo Isacco. Gen. 21:5
- Or avvenne in quel tempo che Abimelec, accompagnato da Picol, capo del suo esercito, parlò ad Abrahamo, dicendo: `Iddio è teco in tutto quello che fai; Gen. 21:22
- or dunque giurami qui, nel nome di Dio, che tu non ingannerai né me, né i miei figliuoli, né i miei nipoti; ma che userai verso di me e verso il paese dove hai dimorato come forestiero, la stessa benevolenza che io ho usata verso di te'. Gen. 21:23
- Or la vita di Sara fu di centoventisette anni. Tanti furon gli anni della vita di Sara. Gen. 23:1
- Or Efron sedeva in mezzo ai figliuoli di Heth; ed Efron, lo Hitteo, rispose ad Abrahamo in presenza dei figliuoli di Heth, di tutti quelli che entravano per la porta della sua città, dicendo: Gen. 23:10
- Or Abrahamo era vecchio e d'età avanzata; e l'Eterno avea benedetto Abrahamo in ogni cosa. Gen. 24:1
- Or Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. E Labano corse fuori da quell'uomo alla sorgente. Gen. 24:29
- Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figliuolo al mio padrone, che gli ha dato tutto quel che possiede. Gen. 24:36
- Or Isacco era tornato dal pozzo di Lachai-Roï, ed abitava nel paese del mezzodì. Gen. 24:62
- Or tutto il tempo della vita d'Abrahamo fu di centosettantacinque anni. Gen. 25:7
- Or questi sono i discendenti d'Ismaele, figliuolo d'Abrahamo, che Agar, l'Egiziana, serva di Sara, avea partorito ad Abrahamo. Gen. 25:12
- Dopo uscì il suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù; e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era in età di sessant'anni quando Rebecca li partorì. Gen. 25:26
- Or Isacco amava Esaù, perché la cacciagione era di suo gusto; e Rebecca amava Giacobbe. Gen. 25:28
- Or come Giacobbe s'era fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco. Gen. 25:29
- Or ci fu la carestia nel paese, oltre la prima carestia che c'era stata al tempo d'Abrahamo. E Isacco andò da Abimelec, re dei Filistei, a Gherar. Gen. 26:1
- Or avvenne che, in quello stesso giorno, i servi d'Isacco gli vennero a dar notizia del pozzo che aveano scavato, dicendogli: `Abbiam trovato dell'acqua'. Gen. 26:32
- Or Esaù, in età di quarant'anni, prese per moglie Judith, figliuola di Beeri, lo Hitteo, e Basmath, figliuola di Elon, lo Hitteo. Gen. 26:34
- Or avvenne, quando Isacco era divenuto vecchio e i suoi occhi indeboliti non ci vedevano più, ch'egli chiamò Esaù, suo figliuolo maggiore, e gli disse: `Figliuol mio!' Gen. 27:1
- Or dunque, figliuol mio, ubbidisci alla mia voce e fa' quello ch'io ti comando. Gen. 27:8
- Or dunque, figliuol mio, ubbidisci alla mia voce; lèvati, e fuggi a Charan da Labano mio fratello; Gen. 27:43
- Or Esaù vide che Isacco avea benedetto Giacobbe e l'avea mandato in Paddan-Aram perché vi prendesse moglie; e che, benedicendolo, gli avea dato quest'ordine: `Non prender moglie tra le figliuole di Canaan', Gen. 28:6
- Or Giacobbe partì da Beer-Sceba e se n'andò verso Charan. Gen. 28:10
- Or Labano aveva due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele. Gen. 29:16
- Or Ruben uscì, al tempo della mietitura del grano, e trovò delle mandragole per i campi, e le portò a Lea sua madre. Allora Rachele disse a Lea: `Deh, dammi delle mandragole del tuo figliuolo!' Gen. 30:14
- Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: `Dammi licenza, ch'io me ne vada a casa mia, nel mio paese. Gen. 30:25
- Or avveniva che, tutte le volte che le pecore vigorose del gregge entravano in caldo, Giacobbe metteva le verghe ne' rigagnoli, in vista delle pecore, perché le pecore entrassero in caldo vicino alle verghe; Gen. 30:41
- Or Giacobbe udì le parole de' figliuoli di Labano, che dicevano: `Giacobbe ha tolto tutto quello che era di nostro padre; e con quello ch'era di nostro padre, s'è fatto tutta questa ricchezza'. Gen. 31:1
- Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figliuoli; or dunque, fa' tutto quello che Dio t'ha detto'. Gen. 31:16
- Or mentre Labano se n'era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò gl'idoli di suo padre. Gen. 31:19
- Labano dunque raggiunse Giacobbe. Or Giacobbe avea piantata la sua tenda sul monte; e anche Labano e i suoi fratelli avean piantato le loro, sul monte di Galaad. Gen. 31:25
- Ma chiunque sia colui presso il quale avrai trovato i tuoi dèi, egli deve morire! In presenza dei nostri fratelli, riscontra ciò ch'è tuo fra le cose mie, e prenditelo!' Or Giacobbe ignorava che Rachele avesse rubato gl'idoli. Gen. 31:32
- Or Rachele avea preso gl'idoli, li avea messi nel basto del cammello, e vi s'era posta sopra a sedere. Labano frugò tutta la tenda, e non trovò nulla. Gen. 31:34
- Or dunque vieni, facciamo un patto fra me e te, e serva esso di testimonianza fra me e te'. Gen. 31:44
- Or Dina, la figliuola che Lea aveva partorito a Giacobbe, uscì per vedere le figliuole del paese. Gen. 34:1
- Or Giacobbe udì ch'egli avea disonorato la sua figliuola Dina; e come i suoi figliuoli erano ai campi col suo bestiame, Giacobbe si tacque finché non furon tornati. Gen. 34:5
- Or avvenne che il terzo giorno, mentre quelli eran sofferenti, due de' figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si tenea sicura, e uccisero tutti i maschi. Gen. 34:25
- Or i figliuoli di Giacobbe erano dodici. I figliuoli di Lea: Ruben, primogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon. Gen. 35:23
- Or Giacobbe dimorò nel paese dove suo padre avea soggiornato, nel paese di Canaan. Gen. 37:1
- Or Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figliuoli, perché era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche. Gen. 37:3
- Or Giuseppe ebbe un sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli; e questi l'odiaron più che mai. Gen. 37:5
- Or i fratelli di Giuseppe erano andati a pascere il gregge del padre a Sichem. Gen. 37:12
- lo presero e lo gettarono nella cisterna. Or la cisterna era vuota; non c'era punt'acqua. Gen. 37:24
- Or Ruben tornò alla cisterna; ed ecco, Giuseppe non era più nella cisterna. Allora egli si stracciò le vesti, Gen. 37:29
- Or avvenne che, in quel tempo, Giuda discese di presso ai suoi fratelli, e andò a stare da un uomo di Adullam, che avea nome Hira. Gen. 38:1
- E partorì ancora un figliuolo, al quale pose nome Scela. Or Giuda era a Kezib, quand'ella lo partorì. Gen. 38:5
- Or circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: `Tamar, tua nuora, si è prostituita; e, per di più, eccola incinta in seguito alla sua prostituzione'. E Giuda disse: `Menatela fuori, e sia arsa!' Gen. 38:24
- Or quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco ch'essa aveva in seno due gemelli. Gen. 38:27
- Potifar lasciò tutto quello che aveva, nelle mani di Giuseppe; e non s'occupava più di cosa alcuna, tranne del suo proprio cibo. - Or Giuseppe era di presenza avvenente e di bell'aspetto. Gen. 39:6
- Or avvenne che un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; e non c'era quivi alcuno della gente di casa; Gen. 39:11
- Or, dopo queste cose, avvenne che il coppiere e il panattiere del re d'Egitto offesero il loro signore, il re d'Egitto. Gen. 40:1
- Or avvenne, in capo a due anni interi, che Faraone ebbe un sogno. Ed ecco che stava presso il fiume; Gen. 41:1
- Or c'era quivi con noi un giovane ebreo, servo del capo delle guardie; a lui raccontammo i nostri sogni, ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno l'interpretazione del suo sogno. Gen. 41:12
- Or dunque si provveda Faraone d'un uomo intelligente e savio e lo stabilisca sul paese d'Egitto. Gen. 41:33
- Or Giuseppe avea trent'anni quando si presentò dinanzi a Faraone re d'Egitto. E Giuseppe uscì dal cospetto di Faraone, e percorse tutto il paese d'Egitto. Gen. 41:46
- Or avanti che venisse il primo anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figliuoli, che Asenath figliuola di Potifera sacerdote di On gli partorì. Gen. 41:50
- Or Giacobbe, vedendo che c'era del grano in Egitto, disse ai suoi figliuoli: `Perché vi state a guardare l'un l'altro?' Gen. 42:1
- Or Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; e i fratelli di Giuseppe vennero, e si prostrarono dinanzi a lui con la faccia a terra. Gen. 42:6
- Or quelli non sapevano che Giuseppe li capiva, perché fra lui e loro c'era un interprete. Gen. 42:23
- Or l'un d'essi aprì il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo ove pernottavano, e vide il suo danaro ch'era alla bocca del sacco; Gen. 42:27
- Or com'essi votavano i loro sacchi, ecco che l'involto del danaro di ciascuno era nel suo sacco; essi e il padre loro videro gl'involti del loro danaro, e furon presi da paura. Gen. 42:35
- Or la carestia era grave nel paese; Gen. 43:1
- Or dunque, quando giungerò da mio padre, tuo servitore, se il fanciullo, all'anima del quale la sua è legata, non è con noi, Gen. 44:30
- Or Giacobbe mandò avanti a sé Giuda a Giuseppe, perché questi lo introducesse nel paese di Goscen. E giunsero nel paese di Goscen. Gen. 46:28
- Or in tutto il paese non c'era pane, perché la carestia era gravissima; il paese d'Egitto e il paese di Canaan languivano a motivo della carestia. Gen. 47:13
- Or gli occhi d'Israele erano annebbiati a motivo dell'età, sì che non ci vedeva più. E Giuseppe li fece avvicinare a lui, ed egli li baciò e li abbracciò. Gen. 48:10
- Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la man destra sul capo di Efraim, n'ebbe dispiacere, e prese la mano di suo padre per levarla di sul capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse. Gen. 48:17
- Or quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dell'aia di Atad, dissero: `Questo è un grave lutto per gli Egiziani!' Perciò fu messo nome Abel-Mitsraim a quell'aia, ch'è oltre il Giordano. Gen. 50:11
- Or questi sono i nomi dei figliuoli d'Israele che vennero in Egitto. Essi ci vennero con Giacobbe, ciascuno con la sua famiglia: Es. 1:1
- Or sorse sopra l'Egitto un nuovo re, che non avea conosciuto Giuseppe. Es. 1:8
- Or un uomo della casa di Levi andò e prese per moglie una figliuola di Levi. Es. 2:1
- Or la figliuola di Faraone scese a fare le sue abluzioni sulla riva del fiume; e le sue donzelle passeggiavano lungo il fiume. Ella vide il canestro nel canneto, e mandò la sua cameriera a prenderlo. Es. 2:5
- Or in que' giorni, quando Mosè era già diventato grande, avvenne ch'egli uscì a trovare i suoi fratelli, e notò i lavori di cui erano gravati; e vide un Egiziano, che percoteva uno degli Ebrei suoi fratelli. Es. 2:11
- Or il sacerdote di Madian aveva sette figliuole; ed esse vennero ad attinger acqua, e a riempire gli abbeveratoi per abbeverare il gregge del padre loro. Es. 2:16
- Or nel corso di quel tempo, che fu lungo, avvenne che il re d'Egitto morì; e i figliuoli d'Israele sospiravano a motivo della schiavitù, e alzavan delle grida; e le grida che il servaggio strappava loro, salirono a Dio. Es. 2:23
- Or Mosè pasceva il gregge di Jethro suo suocero, sacerdote di Madian; e guidando il gregge dietro al deserto, giunse alla montagna di Dio, a Horeb. Es. 3:1
- Or dunque vieni, e io ti manderò a Faraone perché tu faccia uscire il mio popolo, i figliuoli d'Israele, dall'Egitto'. Es. 3:10
- Ed essi ubbidiranno alla tua voce; e tu, con gli anziani d'Israele, andrai dal re d'Egitto, e gli direte: L'Eterno, l'Iddio degli Ebrei, ci è venuto incontro; or dunque, lasciaci andare tre giornate di cammino nel deserto, per offrir sacrifizi all'Eterno, all'Iddio nostro. Es. 3:18
- Or io so che il re d'Egitto non vi concederà d'andare, se non forzato da una potente mano. Es. 3:19
- `Or avverrà, disse l'Eterno, che, se non ti crederanno e non daranno ascolto alla voce del primo segno, crederanno alla voce del secondo segno; Es. 4:8
- Or dunque va', e io sarò con la tua bocca, e t'insegnerò quello che dovrai dire'. Es. 4:12
- Or prendi in mano questo bastone col quale farai i prodigi'. Es. 4:17
- Or l'Eterno disse a Mosè in Madian: `Va', tornatene in Egitto, perché tutti quelli che cercavano di toglierti la vita sono morti'. Es. 4:19
- Or avvenne che, essendo Mosè in viaggio, nel luogo dov'egli albergava, l'Eterno gli si fece incontro, e cercò di farlo morire. Es. 4:24
- Or dunque andate a lavorare! non vi si darà più paglia, e fornirete la quantità di mattoni prescritta'. Es. 5:18
- Or Amram prese per moglie Iokebed, sua zia; ed ella gli partorì Aaronne e Mosè. E gli anni della vita di Amram furono centotrentasette. - Es. 6:20
- Or avvenne, allorché l'Eterno parlò a Mosè nel paese d'Egitto, Es. 6:28
- Or Mosè aveva ottant'anni e Aaronne ottantatre, quando parlarono a Faraone. Es. 7:7
- Or dunque manda a far mettere al sicuro il tuo bestiame e tutto quello che hai per i campi. La grandine cadrà su tutta la gente e su tutti gli animali che si troveranno per i campi e non saranno stati raccolti in casa, e morranno'. Es. 9:19
- Or parla al popolo e digli che ciascuno domandi al suo vicino e ogni donna alla sua vicina degli oggetti d'argento e degli oggetti d'oro'. Es. 11:2
- Or i figliuoli d'Israele fecero come Mosè avea detto: domandarono agli Egiziani degli oggetti d'argento, degli oggetti d'oro e de' vestiti; Es. 12:35
- Or la dimora che i figliuoli d'Israele fecero in Egitto fu di quattrocentotrent'anni. Es. 12:40
- Or quando Faraone ebbe lasciato andare il popolo, Iddio non lo condusse per la via del paese de' Filistei, perché troppo vicina; poiché Iddio disse: `Bisogna evitare che il popolo, di fronte a una guerra, si penta e torni in Egitto'; Es. 13:17
- Or fu riferito al re d'Egitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e de' suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: `Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?' Es. 14:5
- Or Mosè stese la sua mano sul mare; e l'Eterno fece ritirare il mare mediante un gagliardo vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le acque si divisero. Es. 14:21
- Or nel settimo giorno avvenne che alcuni del popolo uscirono per raccoglierne, e non ne trovarono. Es. 16:27
- Or l'omer è la decima parte dell'efa. Es. 16:36
- Or siccome le mani di Mosè s'eran fatte stanche, essi presero una pietra, gliela posero sotto, ed egli vi si mise a sedere; e Aaronne e Hur gli sostenevano le mani: l'uno da una parte, l'altro dall'altra; così le sue mani rimasero immobili fino al tramonto del sole. Es. 17:12
- Or Jethro, sacerdote di Madian, suocero di Mosè, udì tutto quello che Dio avea fatto a favor di Mosè e d'Israele suo popolo: come l'Eterno avea tratto Israele fuor dall'Egitto. Es. 18:1
- Or ascolta la mia voce; io ti darò un consiglio, e Dio sia teco: Sii tu il rappresentante del popolo dinanzi a Dio, e porta a Dio le loro cause. Es. 18:19
- Or dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; Es. 19:5
- Or il monte Sinai era tutto fumante, perché l'Eterno v'era disceso in mezzo al fuoco; e il fumo ne saliva come il fumo d'una fornace, e tutto il monte tremava forte. Es. 19:18
- Or tutto il popolo udiva i tuoni, il suon della tromba e vedeva i lampi e il monte fumante. A tal vista, tremava e se ne stava da lungi. Es. 20:18
- Or queste sono le leggi che tu porrai dinanzi a loro: Es. 21:1
- Or questo è ciò che offrirai sull'altare: due agnelli d'un anno, ogni giorno, del continuo. Es. 29:38
- Or il popolo, vedendo che Mosè tardava a scender dal monte, si radunò intorno ad Aaronne e gli disse: `Orsù, facci un dio, che ci vada dinanzi; poiché, quanto a Mosè, a quest'uomo che ci ha tratto dal paese d'Egitto, non sappiamo che ne sia stato'. Es. 32:1
- Or dunque, lascia che la mia ira s'infiammi contro a loro, e ch'io li consumi! ma di te io farò una grande nazione'. Es. 32:10
- Or Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: `S'ode un fragore di battaglia nel campo'. Es. 32:17
- Or Mosè avea detto: `Consacratevi oggi all'Eterno, anzi ciascuno si consacri a prezzo del proprio figliuolo e del proprio fratello, onde l'Eterno v'impartisca una benedizione'. Es. 32:29
- Or va', conduci il popolo dove t'ho detto. Ecco, il mio angelo andrà dinanzi a te; ma nel giorno che verrò a punire, io li punirò del loro peccato'. Es. 32:34
- Infatti l'Eterno avea detto a Mosè: `Di' ai figliuoli d'Israele: Voi siete un popolo di collo duro; s'io salissi per un momento solo in mezzo a te, ti consumerei! Or dunque, togliti i tuoi ornamenti, e vedrò com'io ti debba trattare'. Es. 33:5
- Or l'Eterno parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava al campo; ma Giosuè, figliuolo di Nun, suo giovane ministro, non si dipartiva dalla tenda. Es. 33:11
- Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, deh, fammi conoscere le tue vie, ond'io ti conosca e possa trovar grazia agli occhi tuoi. E considera che questa nazione è popolo tuo'. Es. 33:13
- Or Mosè, quando scese dal monte Sinai - scendendo dal monte Mosè aveva in mano le due tavole della testimonianza - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata tutta raggiante mentr'egli parlava con l'Eterno; Es. 34:29
- Or durante tutti i loro viaggi, quando la nuvola s'alzava di sul tabernacolo, i figliuoli d'Israele partivano; Es. 40:36
- Or Nadab ed Abihu, figliuoli d'Aaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero su del profumo, e offrirono davanti all'Eterno del fuoco estraneo: il che egli non aveva loro ordinato. Lev. 10:1
- Or Mosè cercò e ricercò il capro del sacrifizio per il peccato; ed ecco, era stato bruciato; ond'egli s'adirò gravemente contro Eleazar e contro Ithamar, i figliuoli ch'eran rimasti ad Aaronne, dicendo: Lev. 10:16
- Or il quindicesimo giorno del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa all'Eterno, durante sette giorni; il primo giorno sarà di completo riposo; e l'ottavo, di completo riposo. Lev. 23:39
- Or il figliuolo di una donna israelita e di un Egiziano uscì tra i figliuoli d'Israele; e fra questo figliuolo della donna israelita e un Israelita nacque una lite. Lev. 24:10
- Or questi sono i discendenti di Aaronne e di Mosè nel tempo in cui l'Eterno parlò a Mosè sul monte Sinai. Num. 3:1
- Or il candelabro era fatto così: era d'oro battuto; tanto la sua base quanto i suoi fiori erano lavorati a martello. Mosè avea fatto il candelabro secondo il modello che l'Eterno gli aveva mostrato. Num. 8:4
- Or v'erano degli uomini che, essendo impuri per aver toccato un morto, non potevan celebrare la pasqua in quel giorno. Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti ad Aaronne; Num. 9:6
- Or il giorno in cui il tabernacolo fu eretto, la nuvola coprì il tabernacolo, la tenda della testimonianza; e, dalla sera fino alla mattina, aveva sul tabernacolo l'apparenza d'un fuoco. Num. 9:15
- Or avvenne che, il secondo anno il secondo mese, il ventesimo giorno del mese, la nuvola s'alzò di sopra il tabernacolo della testimonianza. Num. 10:11
- Or Mosè disse a Hobab, figliuolo di Reuel, Madianita, suocero di Mosè: `Noi c'incamminiamo verso il luogo del quale l'Eterno ha detto: Io ve lo darò. Vieni con noi e ti faremo del bene, perché l'Eterno ha promesso di far del bene a Israele'. Num. 10:29
- Or il popolo fece giungere empi mormorii agli orecchi dell'Eterno; e come l'Eterno li udì, la sua ira si accese, il fuoco dell'Eterno divampò fra loro e divorò l'estremità del campo. Num. 11:1
- Or la manna era simile al seme di coriandolo e avea l'aspetto del bdellio. Num. 11:7
- Or Mosè era un uomo molto mansueto, più d'ogni altro uomo sulla faccia della terra. Num. 12:3
- Salirono per il mezzogiorno e andarono fino a Hebron, dov'erano Ahiman, Sceshai e Talmai, figliuoli di Anak. Or Hebron era stata edificata sette anni prima di Tsoan in Egitto. Num. 13:22
- Or gli Amalekiti e i Cananei abitano nella valle; domani tornate addietro, incamminatevi verso il deserto, in direzione del mar Rosso'. Num. 14:25
- Or Mosè riferì quelle parole a tutti i figliuoli d'Israele; e il popolo ne fece gran cordoglio. Num. 14:39
- Or mentre i figliuoli d'Israele erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva delle legna in giorno di sabato. Num. 15:32
- Or Kore, figliuolo di Itshar, figliuolo di Kehath, figliuolo di Levi, insieme con Dathan e Abiram figliuoli di Eliab, e On, figliuolo di Peleth, tutti e tre figliuoli di Ruben, Num. 16:1
- Or quelli che morirono di quella piaga furono quattordicimila settecento, oltre quelli che morirono per il fatto di Kore. Num. 16:49
- Or tutta la raunanza dei figliuoli d'Israele arrivò al deserto di Tsin il primo mese, e il popolo si fermò a Kades. Quivi morì e fu sepolta Maria. Num. 20:1
- Or il re cananeo di Arad, che abitava il mezzogiorno, avendo udito che Israele veniva per la via di Atharim, combatté contro Israele, e fece alcuni prigionieri. Num. 21:1
- Or Israele mandò ambasciatori a Sihon, re degli Amorei, per dirgli: Num. 21:21
- Or Balak, figliuolo di Tsippor, vide tutto quello che Israele avea fatto agli Amorei; Num. 22:2
- Onde Moab disse agli anziani di Madian: `Ora questa moltitudine divorerà tutto ciò ch'è dintorno a noi, come il bue divora l'erba dei campi'. Or Balak, figliuolo di Tsippor era, in quel tempo, re di Moab. Num. 22:4
- or dunque vieni, te ne prego, e maledicimi questo popolo; poiché è troppo potente per me; forse così riusciremo a sconfiggerlo, e potrò cacciarlo dal paese; poiché so che chi tu benedici è benedetto, e chi tu maledici è maledetto'. Num. 22:6
- Or Dio venne a Balaam e gli disse: `Chi sono questi uomini che stanno da te?' Num. 22:9
- Ecco, il popolo ch'è uscito d'Egitto ricopre la faccia della terra; or vieni a maledirmelo; forse riuscirò così a batterlo e potrò cacciarlo'. Num. 22:11
- Ma l'ira di Dio s'accese perché egli se n'era andato; e l'angelo dell'Eterno si pose sulla strada per fargli ostacolo. Or egli cavalcava la sua asina e avea seco due servitori. Num. 22:22
- Or dunque fuggitene a casa tua! Io avevo detto che ti colmerei di onori; ma, ecco, l'Eterno ti rifiuta gli onori'. Num. 24:11
- Or Israele era stanziato a Sittim, e il popolo cominciò a darsi alla impurità con le figliuole di Moab. Num. 25:1
- Or l'uomo d'Israele che fu ucciso con la donna Madianita, si chiamava Zimri, figliuolo di Salu, capo di una casa patriarcale dei Simeoniti. Num. 25:14
- Or avvenne che, dopo quella piaga, l'Eterno disse a Mosè e ad Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne: Num. 26:1
- Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, non ebbe maschi ma soltanto delle figliuole; e i nomi delle figliuole di Tselofehad furono: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah. Num. 26:33
- Or Nadab e Abihu morirono quando presentarono all'Eterno fuoco estraneo. Num. 26:61
- Or le figliuole di Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, delle famiglie di Manasse, figliuolo di Giuseppe, che si chiamavano Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah, Num. 27:1
- Or dunque uccidete ogni maschio tra i fanciulli, e uccidete ogni donna che ha avuto relazioni carnali con un uomo; Num. 31:17
- Or la preda, cioè quel che rimaneva del bottino fatto da quelli ch'erano stati alla guerra, consisteva in seicento settantacinquemila pecore, Num. 31:32
- Or gli uomini dell'esercito si tennero il bottino che ognuno avea fatto per conto suo. Num. 31:53
- Or i figliuoli di Ruben e i figliuoli di Gad aveano del bestiame in grandissimo numero; e quando videro che il paese di Iazer e il paese di Galaad erano luoghi da bestiame, Num. 32:1
- Or Mosè mise in iscritto le loro marce, tappa per tappa, per ordine dell'Eterno; e queste sono le loro tappe nell'ordine delle loro marce. Num. 33:2
- Or i capi famiglia dei figliuoli di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, di tra le famiglie de' figliuoli di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di Mosè e dei principi capi famiglia dei figliuoli d'Israele, Num. 36:1
- Or il tempo che durarono le nostre marce, da Kades-Barnea al passaggio del torrente di Zered, fu di trentotto anni, finché tutta quella generazione degli uomini di guerra scomparve interamente dal campo, come l'Eterno l'avea loro giurato. Dt. 2:14
- Or in quel tempo, io vi detti quest'ordine, dicendo: `L'Eterno, il vostro Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Voi tutti, uomini di valore, marcerete armati alla testa de' figliuoli d'Israele, vostri fratelli. Dt. 3:18
- Or dunque, siccome non vedeste alcuna figura il giorno che l'Eterno vi parlò in Horeb in mezzo al fuoco, vegliate diligentemente sulle anime vostre, Dt. 4:15
- Or l'Eterno s'adirò contro di me per cagion vostra, e giurò ch'io non passerei il Giordano e non entrerei nel buon paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà in eredità. Dt. 4:21
- Or questa è la legge che Mosè espose ai figliuoli d'Israele. Dt. 4:44
- Or come udiste la voce che usciva dalle tenebre mentre il monte era tutto in fiamme, i vostri capi tribù e i vostri anziani s'accostarono tutti a me, e diceste: Dt. 5:23
- Or dunque, perché morremmo noi? giacché questo gran fuoco ci consumerà; se continuiamo a udire ancora la voce dell'Eterno, dell'Iddio nostro, noi morremo. Dt. 5:25
- Or questi sono i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che l'Eterno, il vostro Dio, ha ordinato d'insegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese nel quale state per passare per prenderne possesso; Dt. 6:1
- (Or i figliuoli d'Israele partirono da Beeroth-Benè-Jaakan per Mosera. Quivi morì Aaronne, e quivi fu sepolto; ed Eleazar, suo figliuolo, divenne sacerdote al posto di lui. Dt. 10:6
- Or io rimasi sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e quaranta notti; e l'Eterno mi esaudì anche questa volta: l'Eterno non ti volle distruggere. Dt. 10:10
- Or questo sarà il diritto de' sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrifizio sia un bue sia una pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e il ventricolo. Dt. 18:3
- ed ecco che l'accusa di cose infami, dicendo: Non ho trovata vergine la tua figliuola; or ecco qua i segni della verginità della mia figliuola'. E spiegheranno il lenzuolo davanti agli anziani della città. Dt. 22:17
- Or quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, e lo possederai e ti ci sarai stanziato, Dt. 26:1
- Or Mosè e gli anziani d'Israele dettero quest'ordine al popolo: `Osservate tutti i comandamenti che oggi vi do. Dt. 27:1
- Or quando tutte queste cose ch'io t'ho poste dinanzi, la benedizione e la maledizione, si saranno effettuate per te, e tu te le ridurrai a memoria fra tutte le nazioni dove l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà sospinto, Dt. 30:1
- Or questa è la benedizione con la quale Mosè, uomo di Dio, benedisse i figliuoli d'Israele, prima di morire. Dt. 33:1
- Or Mosè avea centovent'anni quando morì; la vista non gli s'era indebolita e il vigore non gli era venuto meno. Dt. 34:7
- Or avvenne, dopo la morte di Mosè, servo dell'Eterno, che l'Eterno parlò a Giosuè, figliuolo di Nun, ministro di Mosè, e gli disse: Gios. 1:1
- `Mosè, mio servo, è morto; or dunque lèvati, passa questo Giordano, tu con tutto questo popolo, per entrare nel paese che io do ai figliuoli d'Israele. Gios. 1:2
- Or Giosuè, figliuolo di Nun, mandò segretamente da Sittim due spie, dicendo: `Andate, esaminate il paese e Gerico'. E quelle andarono ed entrarono in casa di una meretrice per nome Rahab, e quivi alloggiarono. Gios. 2:1
- Or essa li avea fatti salire sul tetto, e li avea nascosti sotto del lino non ancora gramolato, che avea disteso sul tetto. Gios. 2:6
- Or prima che le spie s'addormentassero, Rahab salì da loro sul tetto, Gios. 2:8
- Or dunque, vi prego, giuratemi per l'Eterno, giacché vi ho trattati con bontà, che anche voi tratterete con bontà la casa di mio padre; Gios. 2:12
- Or dunque prendete dodici uomini fra le tribù d'Israele, uno per tribù. Gios. 3:12
- Or quando tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano (l'Eterno avea parlato a Giosuè dicendo: Gios. 4:1
- Or l'Eterno parlò a Giosuè, e gli disse: Gios. 4:15
- Or come tutti i re degli Amorei che erano di là dal Giordano verso occidente e tutti i re dei Cananei che erano presso il mare udirono che l'Eterno aveva asciugate le acque del Giordano davanti ai figliuoli d'Israele finché fossero passati, il loro cuore si strusse e non rimase più in loro alcun coraggio di fronte ai figliuoli d'Israele. Gios. 5:1
- Or tutto questo popolo uscito dall'Egitto era circonciso; ma tutto il popolo nato nel deserto durante il viaggio, dopo l'uscita dall'Egitto, non era stato circonciso. Gios. 5:5
- Or avvenne, come Giosuè era presso a Gerico, ch'egli alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che gli stava ritto davanti, con in mano la spada snudata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: `Sei tu dei nostri, o dei nostri nemici?' Gios. 5:13
- Or Gerico era ben chiusa e barricata per paura de' figliuoli d'Israele; nessuno ne usciva e nessuno v'entrava. Gios. 6:1
- Or Giosuè avea dato al popolo quest'ordine: `Non gridate, fate che non s'oda la vostra voce e non v'esca parola di bocca, fino al giorno ch'io vi dirò: Gridate! allora griderete'. Gios. 6:10
- Or come tutti i re che erano di qua dal Giordano, nella contrada montuosa e nella pianura e lungo tutta la costa del mar grande dirimpetto al Libano, lo Hitteo, l'Amoreo, il Cananeo, il Ferezeo, lo Hivveo e il Gebuseo ebbero udito queste cose, Gios. 9:1
- Andarono da Giosuè, al campo di Ghilgal, e dissero a lui e alla gente d'Israele: `Noi veniamo di paese lontano; or dunque fate alleanza con noi'. Gios. 9:6
- Or dunque siete maledetti, e non cesserete mai d'essere schiavi, spaccalegna ed acquaioli per la casa del mio Dio'. Gios. 9:23
- Or quando Adoni-Tsedek, re di Gerusalemme, udì che Giosuè avea preso Ai e l'avea votata allo sterminio, che avea trattato Ai e il suo re nel modo che avea trattato Gerico e il suo re, che gli abitanti di Gabaon avean fatto la pace con gl'Israeliti ed erano in mezzo a loro, Gios. 10:1
- Or i cinque re eran fuggiti, e s'erano nascosti nella spelonca di Makkeda. Gios. 10:16
- Or come Iabin, re di Hatsor, ebbe udito queste cose, mandò de' messi a Iobab re di Madon, al re di Scimron, al re di Acsaf, Gios. 11:1
- Or questi sono i re del paese battuti dai figliuoli d'Israele, i quali presero possesso del loro territorio di là dal Giordano, verso levante, dalla valle dell'Arnon fino al monte Hermon, con tutta la pianura orientale: Gios. 12:1
- Or Giosuè era vecchio, ben avanti negli anni; e l'Eterno gli disse: `Tu sei vecchio, bene avanti negli anni, e rimane ancora una grandissima parte del paese da conquistare. Gios. 13:1
- Or dunque spartisci l'eredità di questo paese fra nove tribù e la mezza tribù di Manasse'. Gios. 13:7
- Or queste son le terre che i figliuoli d'Israele ebbero come eredità nel paese di Canaan, e che il sacerdote Eleazar, Giosuè figliuolo di Nun e i capi famiglia delle tribù dei figliuoli d'Israele distribuiron loro. Gios. 14:1
- Or i figliuoli di Giuda s'accostarono a Giosuè a Ghilgal; e Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, gli disse: `Tu sai quel che l'Eterno disse a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me ed a te a Kades-Barnea. Gios. 14:6
- Or dunque dammi questo monte del quale l'Eterno parlò quel giorno; poiché tu udisti allora che vi stanno degli Anakim e che vi sono delle città grandi e fortificate. Forse l'Eterno sarà meco, e io li caccerò, come disse l'Eterno'. Gios. 14:12
- Or la parte toccata a sorte alla tribù dei figliuoli di Giuda secondo le loro famiglie, si estendeva sino al confine di Edom, al deserto di Tsin verso sud, all'estremità meridionale di Canaan. Gios. 15:1
- Or questi furono i confini de' figliuoli di Efraim, secondo le loro famiglie. Il confine della loro eredità era, a oriente, Athroth-Addar, fino a Beth-Horon disopra; Gios. 16:5
- Or essi non cacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer; e i Cananei hanno dimorato in mezzo a Efraim fino al dì d'oggi, ma sono stati soggetti a servitù. Gios. 16:10
- Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, non ebbe figliuoli; ma ebbe delle figliuole, delle quali ecco i nomi: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Tirtsah. Gios. 17:3
- Or i figliuoli di Manasse non poteron impadronirsi di quelle città; i Cananei eran decisi a restare in quel paese. Gios. 17:12
- Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè e gli dissero: `Perché ci hai dato come eredità un solo lotto, una parte sola, mentre siamo un gran popolo che l'Eterno ha cotanto benedetto?' Gios. 17:14
- Or rimanevano tra i figliuoli d'Israele sette tribù, che non aveano ricevuto la loro eredità. Gios. 18:2
- Or il territorio de' figliuoli di Dan s'estese più lungi, poiché i figliuoli di Dan salirono a combattere contro Lescem; la presero e la misero a fil di spada; ne presero possesso, vi si stabilirono, e la chiamaron Lescem Dan, dal nome di Dan loro padre. Gios. 19:47
- Or quando i figliuoli d'Israele ebbero finito di distribuirsi l'eredità del paese secondo i suoi confini, dettero a Giosuè, figliuolo di Nun, una eredità in mezzo a loro. Gios. 19:49
- Or i capi famiglia de' Leviti s'accostarono al sacerdote Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù dei figliuoli d'Israele, Gios. 21:1
- (Or Mosè avea dato a una metà della tribù di Manasse una eredità in Basan, e Giosuè dette all'altra metà un'eredità tra i loro fratelli, di qua dal Giordano, a occidente). Quando Giosuè li rimandò alle loro tende e li benedisse, disse loro ancora: Gios. 22:7
- Or molto tempo dopo che l'Eterno ebbe dato requie a Israele liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano, Giosuè, ormai vecchio e bene innanzi negli anni, Gios. 23:1
- Or ecco, io me ne vo oggi per la via di tutto il mondo; riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra che neppur una di tutte le buone parole che l'Eterno, il vostro Dio, ha pronunciate su voi è caduta a terra; tutte si son compiute per voi; neppure una è caduta a terra. Gios. 23:14
- Or dunque temete l'Eterno, e servitelo con integrità e fedeltà; togliete via gli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume, e in Egitto, e servite all'Eterno. Gios. 24:14
- Or i figliuoli del Keneo, suocero di Mosè, salirono dalla città delle palme, coi figliuoli di Giuda, nel deserto di Giuda, che è a mezzogiorno di Arad; andarono, e si stabilirono fra il popolo. Guid. 1:16
- Or l'angelo dell'Eterno salì da Ghilgal a Bokim e disse: `Io vi ho fatto salire dall'Egitto e vi ho condotto nel paese che avevo giurato ai vostri padri di darvi. Avevo anche detto: Io non romperò mai il mio patto con voi; Guid. 2:1
- Or Giosuè rimandò il popolo, e i figliuoli d'Israele se ne andarono, ciascuno nel suo territorio, a prender possesso del paese. Guid. 2:6
- Or queste son le nazioni che l'Eterno lasciò stare affin di mettere per mezzo d'esse alla prova Israele, cioè tutti quelli che non avean visto le guerre di Canaan. Guid. 3:1
- Or quando fu uscito, vennero i servi, i quali guardarono, ed ecco che le porte della sala disopra eran chiuse a chiavistello; e dissero: `Certo egli fa i suoi bisogni nello stanzino della sala fresca'. Guid. 3:24
- Or in quel tempo era giudice d'Israele una profetessa, Debora, moglie di Lappidoth. Guid. 4:4
- Or ella mandò a chiamare Barak, figliuolo di Abinoam, da Kades di Neftali, e gli disse: `L'Eterno, l'Iddio d'Israele, non t'ha egli dato quest'ordine: Va', raduna sul monte Tabor e prendi teco diecimila uomini de' figliuoli di Neftali e de' figliuoli di Zabulon. Guid. 4:6
- Or Heber, il Keneo, s'era separato dai Kenei, discendenti di Hobab, suocero di Mosè, e avea piantate le sue tende fino al querceto di Tsaannaim, ch'è presso a Kades. Guid. 4:11
- Or i figliuoli d'Israele fecero ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e l'Eterno li diede nelle mani di Madian per sette anni. Guid. 6:1
- Or tutti i Madianiti, gli Amalekiti e i figliuoli dell'oriente si radunarono, passarono il Giordano, e si accamparono nella valle di Izreel. Guid. 6:33
- Or dunque fa' proclamar questo, sì che il popolo l'oda: - Chiunque ha paura e trema, se ne torni indietro e s'allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila. Guid. 7:3
- I trecento presero i viveri del popolo e le sue trombe; e Gedeone, rimandati tutti gli altri uomini d'Israele, ciascuno alla sua tenda, ritenne questi con sé. Or il campo di Madian era sotto quello di lui, nella valle. Guid. 7:8
- Or i Madianiti, gli Amalekiti e tutti i figliuoli dell'oriente erano sparsi nella valle come una moltitudine di locuste, e i loro cammelli erano innumerevoli, come la rena ch'è sul lido del mare. Guid. 7:12
- Or Zebah e Tsalmunna erano a Karkor col loro esercito di circa quindicimila uomini, ch'era tutto quel che rimaneva dell'intero esercito dei figli dell'oriente, poiché centoventimila uomini che portavano spada erano stati uccisi. Guid. 8:10
- Or Gedeone ebbe settanta figliuoli, che gli nacquero dalle molte mogli che ebbe. Guid. 8:30
- Or Abimelec, figliuolo di Ierubbaal, andò a Sichem dai fratelli di sua madre e parlò loro e a tutta la famiglia del padre di sua madre, dicendo: Guid. 9:1
- Or Zebul, governatore della città, avendo udito le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, s'accese d'ira, Guid. 9:30
- Or dunque, lèvati di notte con la gente che è teco, e fa' un'imboscata nella campagna; Guid. 9:32
- Or in mezzo alla città c'era una forte torre, dove si rifugiarono tutti gli abitanti della città, uomini e donne; vi si rinchiusero dentro, e salirono sul tetto della torre. Guid. 9:51
- Or dopo Abimelec sorse, per liberare Israele, Thola, figliuolo di Puah, figliuolo di Dodo, uomo d'Issacar. Dimorava a Samir, nella contrada montuosa di Efraim; Guid. 10:1
- Or Jefte, il Galaadita, era un uomo forte e valoroso, figliuolo di una meretrice, e avea Galaad per padre. Guid. 11:1
- Or Jefte se ne tornò a Mitspa, a casa sua; ed ecco uscirgli incontro la sua figliuola, con timpani e danze. Era l'unica sua figlia: non aveva altri figliuoli né altre figliuole. Guid. 11:34
- Or gli uomini di Efraim si radunarono, passarono a Tsafon, e dissero a Jefte: `Perché sei andato a combattere contro i figliuoli di Ammon e non ci hai chiamati ad andar teco? Noi bruceremo la tua casa e te con essa'. Guid. 12:1
- Or v'era un uomo di Tsorea, della famiglia dei Daniti, per nome Manoah; sua moglie era sterile e non avea figliuoli. Guid. 13:2
- Or dunque, guardati bene dal bere vino o bevanda alcoolica, e dal mangiare alcun che d'impuro. Guid. 13:4
- ma mi ha detto: Ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo; or dunque non bere vino né bevanda alcoolica, e non mangiare alcun che d'impuro, giacché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre e fino al giorno della sua morte'. Guid. 13:7
- E l'angelo dell'Eterno rispose a Manoah: `Anche se tu mi trattenessi, non mangerei del tuo cibo; ma, se vuoi fare un olocausto, offrilo all'Eterno'. Or Manoah non sapeva che quello fosse l'angelo dell'Eterno. Guid. 13:16
- Tornato a casa, ne parlò a suo padre e a sua madre, dicendo: `Ho veduto a Timnah una donna tra le figliuole de' Filistei; or dunque, prendetemela per moglie'. Guid. 14:2
- Or suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dall'Eterno, poiché Sansone cercava che i Filistei gli fornissero un'occasione di contesa. In quel tempo, i Filistei dominavano Israele. Guid. 14:4
- Or c'era gente che stava in agguato, da lei, in una camera interna. Ed ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso!' Ed egli ruppe le corde come si rompe un fil di stoppa quando sente il fuoco. Così il segreto della sua forza restò sconosciuto. Guid. 16:9
- Poi Delila disse a Sansone: `Ecco, tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; or dunque, ti prego, dimmi con che ti si potrebbe legare'. Guid. 16:10
- Or avvenne che, premendolo ella ogni giorno con le sue parole e tormentandolo, egli se ne accorò mortalmente, Guid. 16:16
- Or i principi dei Filistei si radunarono per offrire un gran sacrifizio a Dagon, loro dio, e per rallegrarsi. Dicevano: `Il nostro dio ci ha dato nelle mani Sansone, nostro nemico'. Guid. 16:23
- Or la casa era piena d'uomini e di donne; e tutti i principi de' Filistei eran quivi; c'eran sul tetto circa tremila persone, fra uomini e donne, che stavano a guardare mentre Sansone faceva il buffone. Guid. 16:27
- Or v'era un uomo nella contrada montuosa d'Efraim, che si chiamava Mica. Guid. 17:1
- Egli restituì a sua madre i mille cento sicli d'argento, e sua madre disse: `Io consacro di mano mia quest'argento a pro del mio figliuolo, per farne un'immagine scolpita e un'immagine di getto; or dunque te lo rendo'. Guid. 17:3
- Or v'era un giovine di Bethlehem di Giuda, della famiglia di Giuda, il quale era un Levita, e abitava quivi. Guid. 17:7
- Egli rispose: `Avete portato via gli dèi che m'ero fatti e il sacerdote, e ve ne siete andati. Or che mi resta egli più? Come potete dunque dirmi: Che hai?' Guid. 18:24
- Or in quel tempo non v'era re in Israele; ed avvenne che un Levita, il quale dimorava nella parte più remota della contrada montuosa di Efraim, si prese per concubina una donna di Bethlehem di Giuda. Guid. 19:1
- Or dunque consegnateci quegli uomini, quegli scellerati di Ghibea, perché li mettiamo a morte, e togliam via il male da Israele'. Ma i figliuoli di Beniamino non vollero dare ascolto alla voce dei loro fratelli, i figliuoli d'Israele. Guid. 20:13
- Or v'era un segnale convenuto fra gli uomini d'Israele e quelli dell'imboscata: questi dovean far salire dalla città una gran fumata. Guid. 20:38
- Or gli uomini d'Israele avean giurato a Mitspa, dicendo: `Nessuno di noi darà la sua figliuola in moglie a un Beniaminita'. Guid. 21:1
- Or Naomi aveva un parente di suo marito, uomo potente e ricco, della famiglia di Elimelec, che si chiamava Boaz. Ruth 2:1
- Or è vero ch'io ho il diritto di riscatto; ma ve n'è un altro che t'è parente più prossimo di me. Ruth 3:12
- Or Boaz salì alla porta della città e quivi si pose a sedere. Ed ecco passare colui che aveva il diritto di riscatto e del quale Boaz avea parlato. E Boaz gli disse: `O tu, tal de' tali, vieni un po' qua, e mettiti qui a sedere!' Quello s'avvicinò e si mise a sedere. Ruth 4:1
- - Or v'era in Israele quest'antica usanza, per render valido un contratto di riscatto o di cessione di proprietà: uno si cavava la scarpa e la dava all'altro; era il modo di attestazione in Israele. - Ruth 4:7
- Or i figliuoli di Eli erano uomini scellerati; non conoscevano l'Eterno. 1 Sam. 2:12
- Or Eli era molto vecchio e udì tutto quello che i suoi figliuoli facevano a tutto Israele, e come si giacevano con le donne che eran di servizio all'ingresso della tenda di convegno. 1 Sam. 2:22
- Or un uomo di Dio venne da Eli e gli disse: `Così parla l'Eterno: Non mi sono io forse rivelato alla casa di tuo padre, quand'essi erano in Egitto al servizio di Faraone? 1 Sam. 2:27
- Or il giovinetto Samuele serviva all'Eterno sotto gli occhi di Eli. La parola dell'Eterno era rara, a quei tempi, e le visioni non erano frequenti. 1 Sam. 3:1
- Or Samuele non conosceva ancora l'Eterno, e la parola dell'Eterno non gli era ancora stata rivelata. 1 Sam. 3:7
- Or Israele uscì contro i Filistei per dar battaglia, e si accampò presso Eben-Ezer; i Filistei erano accampati presso Afek. 1 Sam. 4:1
- Or Eli avea novantott'anni; la vista gli era venuta meno, sicché non potea vedere. 1 Sam. 4:15
- Or dunque fatevi un carro nuovo, e prendete due vacche che allattino e che non abbian mai portato giogo; attaccate al carro le vacche, e riconducete nella stalla i loro vitelli. 1 Sam. 6:7
- Or quando Samuele fu diventato vecchio costituì giudici d'Israele i suoi figliuoli. 1 Sam. 8:1
- `Ecco, tu sei oramai vecchio, e i tuoi figliuoli non seguono le tue orme; or dunque stabilisci su di noi un re che ci amministri la giustizia, come l'hanno tutte le nazioni'. 1 Sam. 8:5
- Or v'era un uomo di Beniamino, per nome Kis, figliuolo d'Abiel, figliuolo di Tseror, figliuolo di Becorath, figliuolo d'Afiac, figliuolo d'un Beniaminita. Era un uomo forte e valoroso; 1 Sam. 9:1
- Or le asine di Kis, padre di Saul, s'erano smarrite; e Kis disse a Saul, suo figliuolo: `Prendi teco uno dei servi, lèvati e va' in cerca delle asine'. 1 Sam. 9:3
- Quando sarete entrati in città, lo troverete di certo, prima ch'egli salga all'alto luogo a mangiare. Il popolo non mangerà prima ch'egli sia giunto, perché è lui che deve benedire il sacrifizio; dopo di che, i convitati mangeranno. Or dunque salite, perché proprio ora lo troverete'. 1 Sam. 9:13
- Or un giorno prima dell'arrivo di Saul, l'Eterno aveva avvertito Samuele, dicendo: 1 Sam. 9:15
- Ma oggi voi rigettate l'Iddio vostro che vi salvò da tutti i vostri mali e da tutte le vostre tribolazioni, e gli dite: Stabilisci su di noi un re! Or dunque presentatevi nel cospetto dell'Eterno per tribù e per migliaia'. 1 Sam. 10:19
- Or Nahas, l'Ammonita, salì e s'accampò contro Iabes di Galaad. E tutti quelli di Iabes dissero a Nahas: `Fa' alleanza con noi, e noi ti serviremo'. 1 Sam. 11:1
- Or dunque presentatevi, ond'io, dinanzi all'Eterno, dibatta con voi la causa relativa a tutte le opere di giustizia che l'Eterno ha compiute a beneficio vostro e dei vostri padri. 1 Sam. 12:7
- Or dunque, ecco il re che vi siete scelto, che avete chiesto; ecco, l'Eterno ha costituito un re su di voi. 1 Sam. 12:13
- Or gl'Israeliti, vedendosi ridotti a mal partito, perché il popolo era messo alle strette, si nascosero nelle caverne, nelle macchie, tra le rocce, nelle buche e nelle cisterne. 1 Sam. 13:6
- Or Saul, Gionatan suo figliuolo, e la gente che si trovava con essi occupavano Ghibea di Beniamino, mentre i Filistei erano accampati a Micmas. 1 Sam. 13:16
- Or in tutto il paese d'Israele non si trovava un fabbro; poiché i Filistei aveano detto: `Vediamo che gli Ebrei non si facciano spade o lance'. 1 Sam. 13:19
- Or avvenne che un giorno, Gionatan, figliuolo di Saul, disse al giovane suo scudiero: `Vieni, andiamo verso la guarnigione de' Filistei, che è là dall'altra parte'. Ma non ne disse nulla a suo padre. 1 Sam. 14:1
- Or fra i passi attraverso ai quali Gionatan cercava d'arrivare alla guarnigione de' Filistei, c'era una punta di rupe da una parte e una punta di rupe dall'altra parte: una si chiamava Botsets, e l'altra Seneh. 1 Sam. 14:4
- Or gli Ebrei, che già prima si trovavan coi Filistei ed eran saliti con essi al campo dal paese d'intorno, fecero voltafaccia e s'unirono anch'essi con gl'Israeliti ch'erano con Saul e con Gionatan. 1 Sam. 14:21
- Or gli uomini d'Israele, in quel giorno, erano sfiniti; ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: `Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, prima ch'io mi sia vendicato de' miei nemici'. E nessuno del popolo toccò cibo. 1 Sam. 14:24
- Or tutto il popolo giunse a una foresta, dove c'era del miele per terra. 1 Sam. 14:25
- Or Saul, quand'ebbe preso possesso del suo regno in Israele, mosse guerra a tutti i suoi nemici d'ogn'intorno: a Moab, ai figliuoli d'Ammon, a Edom, ai re di Tsoba e ai Filistei; e dovunque si volgeva, vinceva. 1 Sam. 14:47
- Or Samuele disse a Saul: `L'Eterno mi ha mandato per ungerti re del suo popolo, d'Israele; ascolta dunque quel che ti dice l'Eterno. 1 Sam. 15:1
- Or dunque, ti prego, perdona il mio peccato, ritorna con me, e io mi prostrerò davanti all'Eterno'. E Samuele disse a Saul: 1 Sam. 15:25
- E Samuele disse ad Isai: `Mandalo a cercare, perché non ci metteremo a tavola prima che sia arrivato qua'. Isai dunque lo mandò a cercare, e lo fece venire. Or egli era biondo, avea de' begli occhi e un bell'aspetto. E l'Eterno disse a Samuele: `Lèvati, ungilo, perch'egli è desso'. 1 Sam. 16:12
- Or lo spirito dell'Eterno s'era ritirato da Saul, ch'era turbato da un cattivo spirito suscitato dall'Eterno. 1 Sam. 16:14
- Or quando il cattivo spirito suscitato da Dio investiva Saul, Davide pigliava l'arpa e si metteva a sonare; Saul si sentiva sollevato, stava meglio, e il cattivo spirito se n'andava da lui. 1 Sam. 16:23
- Or i Filistei misero insieme i loro eserciti per combattere, si radunarono a Soco, che appartiene a Giuda, e si accamparono fra Soco e Azeka, a Efes-Dammim. 1 Sam. 17:1
- Or dal campo de' Filistei uscì come campione un guerriero per nome Goliath, di Gath, alto sei cubiti e un palmo. 1 Sam. 17:4
- Or Davide era figliuolo di quell'Efrateo di Bethlehem di Giuda, per nome Isai, che aveva otto figliuoli e che, al tempo di Saul, era vecchio, molto innanzi nell'età. 1 Sam. 17:12
- Or Isai disse a Davide, suo figliuolo: `Prendi per i tuoi fratelli quest'efa di grano arrostito e questi dieci pani, e portali presto al campo ai tuoi fratelli. 1 Sam. 17:17
- Or mentr'egli parlava con loro, ecco avanzarsi di tra le file de' Filistei quel campione, quel Filisteo di Gath, di nome Goliath, e ripetere le solite parole; e Davide le udì. 1 Sam. 17:23
- Or le parole che Davide avea dette essendo state sentite, furono riportate a Saul, che lo fece venire. 1 Sam. 17:31
- Or quando Saul avea veduto Davide che andava contro il Filisteo, avea chiesto ad Abner, capo dell'esercito: `Abner, di chi è figliuolo questo giovinetto?' E Abner avea risposto: `Com'è vero che tu vivi, o re, io non lo so'. 1 Sam. 17:55
- Or quando Davide, ucciso il Filisteo, fu di ritorno, Abner lo prese e lo menò alla presenza di Saul, avendo egli in mano la testa del Filisteo. 1 Sam. 17:57
- Or all'arrivo dell'esercito, quando Davide, ucciso il Filisteo, facea ritorno, le donne uscirono da tutte le città d'Israele incontro al re Saul, cantando e danzando al suon de' timpani e de' triangoli, e alzando grida di gioia; 1 Sam. 18:6
- Or Davide riusciva bene in tutte le sue imprese, e l'Eterno era con lui. 1 Sam. 18:14
- Saul disse a Davide: `Ecco Merab, la mia figliuola maggiore; io te la darò per moglie; solo siimi valente, e combatti le battaglie dell'Eterno'. Or Saul diceva tra sé: `Non sia la mia mano che lo colpisca, ma sia la mano de' Filistei'. 1 Sam. 18:17
- Or avvenne che, quando Merab figliuola di Saul doveva esser data a Davide, fu invece sposata ad Adriel di Mehola. 1 Sam. 18:19
- E Saul disse: `Dite così a Davide: Il re non domanda dote; ma domanda cento prepuzi di Filistei, per trar vendetta de' suoi nemici'. Or Saul aveva in animo di far cader Davide nelle mani de' Filistei. 1 Sam. 18:25
- Or i principi de' Filistei uscivano a combattere; e ogni volta che uscivano, Davide riusciva meglio di tutti i servi di Saul, in guisa che il suo nome divenne molto famoso. 1 Sam. 18:30
- informò Davide della cosa e gli disse: `Saul, mio padre, cerca di farti morire; or dunque, ti prego, sta' in guardia domattina, tienti in luogo segreto e nasconditi. 1 Sam. 19:2
- Poiché, fino a tanto che il figliuol d'Isai avrà vita sulla terra, non vi sarà stabilità né per te né per il tuo regno. Or dunque mandalo a cercare e fallo venire da me, perché deve morire'. 1 Sam. 20:31
- Or il ragazzo non sapeva nulla; Gionathan e Davide soli sapevano di che si trattasse. 1 Sam. 20:39
- - Or quel giorno, un cert'uomo di tra i servi di Saul si trovava quivi, trattenuto in presenza dell'Eterno; si chiamava Doeg, era Edomita, e capo de' pastori di Saul. 1 Sam. 21:7
- Or Davide si partì di là e si rifugiò nella spelonca di Adullam; e quando i suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre lo seppero, scesero quivi per unirsi a lui. 1 Sam. 22:1
- Or vennero a dire a Davide: `Ecco, i Filistei hanno attaccato Keila e saccheggiano le aie'. 1 Sam. 23:1
- Or gli Zifei salirono da Saul a Ghibea e gli dissero: `Davide non sta egli nascosto fra noi, ne' luoghi forti della foresta, sul colle di Hakila che è a mezzogiorno del deserto? 1 Sam. 23:19
- e giunse ai parchi di pecore ch'eran presso la via; quivi era una spelonca, nella quale Saul entrò per fare i suoi bisogni. Or Davide e la sua gente se ne stavano in fondo alla spelonca. 1 Sam. 24:3
- Or dunque giurami nel nome dell'Eterno che non distruggerai la mia progenie dopo di me, e che non estirperai il mio nome dalla casa di mio padre'. 1 Sam. 24:21
- Or v'era un uomo a Maon, che aveva i suoi beni a Carmel; era molto ricco, avea tremila pecore e mille capre, e si trovava a Carmel per la tosatura delle sue pecore. 1 Sam. 25:2
- Or Abigail, moglie di Nabal, fu informata della cosa da uno de' suoi servi, che le disse: `Ecco, Davide ha inviato dal deserto de' messi per salutare il nostro padrone, ed egli li ha trattati male. 1 Sam. 25:14
- Or dunque rifletti, e vedi quel che tu debba fare; poiché un guaio è certo che avverrà al nostro padrone e a tutta la sua casa; ed egli è uomo così malvagio, che non gli si può parlare'. 1 Sam. 25:17
- - Or Davide avea detto: `Invano dunque ho io protetto tutto ciò che colui aveva nel deserto, in guisa che nulla è mancato di tutto ciò ch'ei possiede; ed egli m'ha reso male per bene. 1 Sam. 25:21
- Or dunque, signor mio, com'è vero che vive l'Eterno e che l'anima tua vive, l'Eterno t'ha impedito di spargere il sangue e di farti giustizia con le tue proprie mani. Ed ora, i tuoi nemici e quelli che voglion fare del male al mio signore siano come Nabal! 1 Sam. 25:26
- Or Saul avea dato Mical sua figliuola, moglie di Davide, a Palti, figliuolo di Laish, che era di Gallim. 1 Sam. 25:44
- Or gli Zifei vennero da Saul a Ghibea e gli dissero: `Davide non sta egli nascosto sulla collina di Hakila dirimpetto al deserto?' 1 Sam. 26:1
- Allora Abishai disse a Davide: `Oggi Iddio t'ha messo il tuo nemico nelle mani; or lascia, ti prego, ch'io lo colpisca con la lancia e lo inchiodi in terra con un sol colpo; e non ci sarà bisogno d'un secondo'. 1 Sam. 26:8
- Or dunque non cada il mio sangue in terra lungi dalla presenza dell'Eterno! Poiché il re d'Israele è uscito per andar in traccia d'una pulce, come si va dietro a una pernice su per i monti'. 1 Sam. 26:20
- Or Davide disse in cuor suo: `Un giorno o l'altro io perirò per le mani di Saul; non v'è nulla di meglio per me che rifugiarmi nel paese dei Filistei, in guisa che Saul, perduta ogni speranza, finisca di cercarmi per tutto il territorio d'Israele; così scamperò dalle sue mani'. 1 Sam. 27:1
- Or il tempo che Davide passò nel paese dei Filistei fu di un anno e quattro mesi. 1 Sam. 27:7
- Or avvenne in quei giorni che i Filistei radunarono i loro eserciti per muover guerra ad Israele. Ed Akis disse a Davide: `Sappi per cosa certa che verrai meco alla guerra, tu e la tua gente'. Davide rispose ad Akis: 1 Sam. 28:1
- Or Samuele era morto; tutto Israele ne avea fatto cordoglio, e l'avean sepolto in Rama, nella sua città. E Saul avea cacciato dal paese gli evocatori di spiriti e gl'indovini. 1 Sam. 28:3
- Or dunque, anche tu porgi ascolto alla voce della tua serva, e lascia ch'io ti metta davanti un boccon di pane; e mangia per prender forza da rimetterti in viaggio'. 1 Sam. 28:22
- Or la donna aveva in casa un vitello ingrassato, che ella s'affrettò ad ammazzare; poi prese della farina, la impastò e ne fece dei pani senza lievito; 1 Sam. 28:24
- Or dunque, ritornatene e vattene in pace, per non disgustare i principi dei Filistei'. 1 Sam. 29:7
- Or dunque, alzati domattina di buon'ora, coi servi del tuo signore che son venuti teco; alzatevi di buon mattino e appena farà giorno, andatevene'. 1 Sam. 29:10
- Or i Filistei vennero a battaglia con Israele, e gl'Israeliti fuggirono dinanzi ai Filistei, e caddero morti in gran numero sul monte Ghilboa. 1 Sam. 31:1
- Or avvenne che, dopo la morte di Saul, Davide, tornato dalla sconfitta degli Amalekiti, si fermò due giorni a Tsiklag. 2 Sam. 1:1
- Or dunque si rafforzino le vostre mani, e siate valenti; giacché Saul è morto, ma la casa di Giuda mi ha unto come re su di essa'. 2 Sam. 2:7
- Or Abner, figliuolo di Ner, capo dell'esercito di Saul, prese Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, e lo fece passare a Mahanaim, 2 Sam. 2:8
- Or Abner, figliuolo di Ner, e la gente di Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, uscirono da Mahanaim per marciare verso Gabaon. 2 Sam. 2:12
- Or Saul aveva avuta una concubina per nome Ritspa, figliuola di Aia; e Jsh-Bosheth disse ad Abner: `Perché sei tu andato dalla concubina di mio padre?' 2 Sam. 3:7
- Or ecco che la gente di Davide e Joab tornavano da una scorreria, portando seco gran bottino; ma Abner non era più con Davide in Hebron, poiché questi lo avea licenziato ed egli se n'era andato in pace. 2 Sam. 3:22
- (Or Gionathan, figliuolo di Saul, aveva un figlio storpiato de' piedi, il quale era in età di cinque anni quando arrivò da Izreel la nuova della morte di Saul e di Gionathan. La balia lo prese e fuggì; e in questa sua fuga precipitosa avvenne che il bimbo fece una caduta e rimase zoppo. Il suo nome era Mefibosheth). 2 Sam. 4:4
- Or il re con la sua gente si mosse verso Gerusalemme contro i Gebusei, che abitavano quel paese. Questi dissero a Davide: `Tu non entrerai qua; giacché i ciechi e gli zoppi te ne respingeranno!'; volendo dire: `Davide non c'entrerà mai'. 2 Sam. 5:6
- Or quando i Filistei ebbero udito che Davide era stato unto re d'Israele, saliron tutti in cerca di lui. E Davide, saputolo, scese alla fortezza. 2 Sam. 5:17
- Or come furon giunti all'aia di Nacon, Uzza stese la mano verso l'arca di Dio e la tenne, perché i buoi la facevano piegare. 2 Sam. 6:6
- Or avvenne che come l'arca dell'Eterno entrava nella città di Davide, Mical, figliuola di Saul, guardò dalla finestra; e vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi all'Eterno, lo disprezzò in cuor suo. 2 Sam. 6:16
- Or avvenne che il re, quando si fu stabilito nella sua casa e l'Eterno gli ebbe dato riposo liberandolo da tutti i suoi nemici d'ogn'intorno, 2 Sam. 7:1
- Dovunque sono andato, or qua, or là, in mezzo a tutti i figliuoli d'Israele, ho io forse mai parlato ad alcuna delle tribù a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d'Israele, dicendole: Perché non mi edificate una casa di cedro? 2 Sam. 7:7
- Or dunque, o Signore, o Eterno, la parola che hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa mantienila per sempre, e fa' come hai detto. 2 Sam. 7:25
- Or quando Toi, re di Hamath, ebbe udito che Davide avea sconfitto tutto l'esercito di Hadadezer, 2 Sam. 8:9
- Or v'era un servo della casa di Saul, per nome Tsiba, che fu fatto venire presso Davide. Il re gli chiese: `Sei tu Tsiba?' Quegli rispose: `Servo tuo'. 2 Sam. 9:2
- Tu dunque, coi tuoi figliuoli e coi tuoi servi, lavoragli le terre e fa' le raccolte, affinché il figliuolo del tuo signore abbia del pane da mangiare; e Mefibosheth, figliuolo del tuo signore, mangerà sempre alla mia mensa'. Or Tsiba avea quindici figliuoli e venti servi. 2 Sam. 9:10
- Or Mefibosheth avea un figliuoletto per nome Mica; e tutti quelli che stavano in casa di Tsiba erano servi di Mefibosheth. 2 Sam. 9:12
- Or avvenne, dopo queste cose, che il re dei figliuoli di Ammon morì, e Hanun, suo figliuolo, regnò in luogo di lui. 2 Sam. 10:1
- Or come Joab vide che quelli eran pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle, scelse un corpo fra gli uomini migliori d'Israele, lo dispose in ordine di battaglia contro i Sirî, 2 Sam. 10:9
- Or avvenne che l'anno seguente, nel tempo in cui i re sogliono andare alla guerra, Davide mandò Joab con la sua gente e con tutto Israele a devastare il paese dei figliuoli di Ammon e ad assediare Rabba; ma Davide rimase a Gerusalemme. 2 Sam. 11:1
- Allora Davide disse al messo: `Dirai così a Joab: - Non ti dolga quest'affare; poiché la spada or divora l'uno ed ora l'altro; rinforza l'attacco contro la città, e distruggila. - E tu fagli coraggio'. 2 Sam. 11:25
- Or essendo arrivato un viaggiatore a casa dell'uomo ricco, questi, risparmiando le sue pecore e i suoi buoi, non ne prese per preparare un pasto al viaggiatore ch'era capitato da lui; ma pigliò l'agnella di quel povero uomo, e ne fece delle vivande per colui che gli era venuto in casa'. 2 Sam. 12:4
- Or dunque la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, giacché tu m'hai disprezzato e hai preso per tua moglie la moglie di Uria lo Hitteo. 2 Sam. 12:10
- Or avvenne che il settimo giorno il bambino morì; e i servi di Davide temevano di fargli sapere che il bambino era morto; poiché dicevano: `Ecco, quando il bambino era ancora vivo, noi gli abbiam parlato ed egli non ha dato ascolto alle nostre parole; come faremo ora a dirgli che il bambino è morto? Egli andrà a qualche estremo'. 2 Sam. 12:18
- Or Joab assediò Rabba dei figliuoli di Ammon, s'impadronì della città reale, 2 Sam. 12:26
- Or dunque raduna il rimanente del popolo, accampati contro la città, e prendila, affinché, prendendola io, non abbia a portare il mio nome'. 2 Sam. 12:28
- Or dopo queste cose avvenne che, avendo Absalom, figliuolo di Davide, una sorella di nome Tamar, ch'era di bell'aspetto, Amnon, figliuolo di Davide, se ne innamorò. 2 Sam. 13:1
- Or Amnon aveva un amico, per nome Jonadab, figliuolo di Shimea, fratello di Davide; e Jonadab era un uomo molto accorto. 2 Sam. 13:3
- - Or ella portava una tunica con le maniche, poiché le figliuole del re portavano simili vesti finché erano vergini. - Il servo di Amnon dunque la mise fuori, e le chiuse la porta dietro. 2 Sam. 13:18
- Or due anni dopo avvenne che, facendo Absalom tosar le sue pecore a Baal-Hatsor presso Efraim, egli invitò tutti i figliuoli del re. 2 Sam. 13:23
- Or Absalom diede quest'ordine ai suoi servi: `Badate, quando Amnon avrà il cuore riscaldato dal vino, e io vi dirò: - Colpite Amnon! - voi uccidetelo, e non abbiate paura; non son io che ve lo comando? Fatevi cuore, e comportatevi da forti!' 2 Sam. 13:28
- Or mentr'essi erano ancora per via, giunse a Davide la notizia che Absalom aveva ucciso tutti i figliuoli del re, e che non uno di loro era scampato. 2 Sam. 13:30
- Così dunque non si accori il re, mio signore, come se tutti i figliuoli del re fossero morti; il solo Amnon è morto'. Or Absalom aveva preso la fuga. 2 Sam. 13:33
- Or Joab, figliuolo di Tseruia, avvedutosi che il cuore del re si piegava verso Absalom, mandò a Tekoa, 2 Sam. 14:1
- Or in tutto Israele non v'era uomo che fosse celebrato per la sua bellezza al pari di Absalom; dalle piante de' piedi alla cima del capo non v'era in lui difetto alcuno. 2 Sam. 14:25
- Absalom rispose a Joab: `Io t'avevo mandato a dire: Vieni qua, ch'io possa mandarti dal re a dirgli: Perché son io tornato da Gheshur? Meglio per me, s'io vi fossi ancora! Or dunque fa' ch'io vegga la faccia del re! e se v'è in me qualche iniquità, ch'ei mi faccia morire!' 2 Sam. 14:32
- Or dopo queste cose, Absalom si procurò un cocchio, de' cavalli, e cinquanta uomini che correvano dinanzi a lui. 2 Sam. 15:1
- Or avvenne che, in capo a quattro anni Absalom disse al re: `Ti prego, lasciami andare ad Hebron a sciogliere un voto che feci all'Eterno. 2 Sam. 15:7
- Or venne a Davide un messo, che disse: `Il cuore degli uomini d'Israele s'è volto verso Absalom'. 2 Sam. 15:13
- Or quando Davide ebbe di poco varcato la cima del monte, ecco che Tsiba, servo di Mefibosheth, gli si fece incontro con un paio d'asini sellati e carichi di duecento pani, cento masse d'uva secca, cento di frutta d'estate e un otre di vino. 2 Sam. 16:1
- Or Absalom e tutto il popolo, gli uomini d'Israele, erano entrati in Gerusalemme; ed Ahitofel era con lui. 2 Sam. 16:15
- Or in que' giorni, un consiglio dato da Ahitofel era come una parola data da Dio a uno che lo avesse consultato. Così era di tutti i consigli di Ahitofel, tanto per Davide quanto per Absalom. 2 Sam. 16:23
- Or dunque mandate in fretta ad informare Davide e ditegli: - Non passar la notte nelle pianure del deserto, ma senz'altro va' oltre, affinché il re con tutta la gente che ha seco non rimanga sopraffatto'. 2 Sam. 17:16
- Or Gionathan e Ahimaats stavano appostati presso En-Roghel; ed essendo la serva andata ad informarli, essi andarono ad informare il re Davide. Poiché essi non potevano entrare in città in modo palese. 2 Sam. 17:17
- Or un giovinetto li avea scòrti, e ne aveva avvisato Absalom; ma i due partirono di corsa e giunsero a Bahurim a casa di un uomo che avea nella sua corte una cisterna. 2 Sam. 17:18
- Or Davide giunse a Mahanaim, e Absalom anch'egli passò il Giordano, con tutta la gente d'Israele. 2 Sam. 17:24
- Absalom avea posto a capo dell'esercito Amasa, invece di Joab. Or Amasa era figliuolo di un uomo chiamato Jithra, l'Ismaelita, il quale aveva avuto relazioni con Abigal, figliuola di Nahash, sorella di Tseruia, madre di Joab. 2 Sam. 17:25
- Or Davide fece la rivista della gente che avea seco, e costituì dei capitani di migliaia e de' capitani di centinaia per comandarla. 2 Sam. 18:1
- Ma il popolo rispose: `Tu non devi venire; perché, se noi fossimo messi in fuga, non si farebbe alcun caso di noi; quand'anche perisse la metà di noi, non se ne farebbe alcun caso; ma tu conti per diecimila di noi; or dunque è meglio che tu ti tenga pronto a darci aiuto dalla città'. 2 Sam. 18:3
- Or Absalom, mentr'era in vita, si era eretto il monumento ch'è nella Valle del re; perché diceva: `Io non ho un figliuolo che conservi il ricordo del mio nome'; e diede il suo nome a quel monumento, che anche oggi si chiama `monumento di Absalom'. 2 Sam. 18:18
- Or Davide stava sedendo fra le due porte; la sentinella salì sul tetto della porta dal lato del muro; alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che correva tutto solo. 2 Sam. 18:24
- Or vennero a dire a Joab: `Ecco, il re piange e fa cordoglio a motivo di Absalom'. 2 Sam. 19:1
- Or dunque lèvati, esci, e parla al cuore della tua gente; perché io giuro per l'Eterno che, se non esci, neppure un uomo resterà con te questa notte; e questa sarà per te sventura maggiore di tutte quelle che ti son cadute addosso dalla tua giovinezza fino a oggi'. 2 Sam. 19:7
- Allora il re si levò e si pose a sedere alla porta; e ne fu dato l'annunzio a tutto il popolo, dicendo: `Ecco il re sta assiso alla porta'. E tutto il popolo venne in presenza del re. Or quei d'Israele se n'eran fuggiti, ognuno nella sua tenda; 2 Sam. 19:8
- Or Barzillai, il Galaadita, scese da Roghelim, e passò il Giordano col re, per accompagnarlo di là dal Giordano. 2 Sam. 19:31
- Or quivi si trovava un uomo scellerato per nome Sheba, figliuolo di Bicri, un Beniaminita, il quale sonò la tromba, e disse: `Noi non abbiamo nulla da spartire con Davide, non abbiamo nulla in comune col figliuolo d'Isai! O Israele, ciascuno alla sua tenda!' 2 Sam. 20:1
- Si trovavano presso alla gran pietra che è in Gabaon, quando Amasa venne loro incontro. Or Joab indossava la sua veste militare sulla quale cingeva una spada che, attaccata al cinturino, gli pendea dai fianchi nel suo fodero; mentre Joab si faceva innanzi, la spada gli cadde. 2 Sam. 20:8
- Or l'Eterno s'accese di nuovo d'ira contro Israele, ed incitò Davide contro il popolo, dicendo: `Va' e fa' il censimento d'Israele e di Giuda'. 2 Sam. 24:1
- E come l'angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l'Eterno si pentì della calamità ch'egli aveva inflitta, e disse all'angelo che distruggeva il popolo: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Arauna, il Gebuseo. 2 Sam. 24:16
- Or Adonija, figliuolo di Hagghith, mosso dall'ambizione, diceva: `Sarò io il re!' E si preparò de' carri, de' cavalieri, e cinquanta uomini che corressero dinanzi a lui. 1 Re 1:5
- Or dunque vieni, e permetti ch'io ti dia un consiglio, affinché tu salvi la vita tua e quella del tuo figliuolo Salomone. 1 Re 1:12
- Or avvicinandosi per Davide il giorno della morte, egli diede i suoi ordini a Salomone suo figliuolo, dicendo: 1 Re 2:1
- Or Adonija, figliuolo di Hagghith, venne da Bath-Sceba, madre di Salomone. Questa gli disse: `Vieni tu con intenzioni pacifiche?' Egli rispose: `Sì, pacifiche'. 1 Re 2:13
- Or dunque io ti domando una cosa; non me la rifiutare'. Ella rispose: `Di' pure'. 1 Re 2:16
- Or Salomone s'imparentò con Faraone, re di Egitto. Sposò la figliuola di Faraone, e la menò nella città di Davide, finché avesse finito di edificare la sua casa, la casa dell'Eterno e le mura di cinta di Gerusalemme. 1 Re 3:1
- Or la provvisione de' viveri di Salomone, per ogni giorno, consisteva in trenta cori di fior di farina e sessanta cori di farina ordinaria; 1 Re 4:22
- Or Hiram, re di Tiro, avendo udito che Salomone era stato unto re in luogo di suo padre, gli mandò i suoi servi; perché Hiram era stato sempre amico di Davide. 1 Re 5:1
- Or dunque da' ordine che mi si taglino dei cedri del Libano. I miei servi saranno insieme coi servi tuoi, e io ti pagherò pel salario de' tuoi servi tutto quello che domanderai; poiché tu sai che non v'è alcuno fra noi che sappia tagliare il legname, come quei di Sidone'. 1 Re 5:6
- Or il quattrocentottantesimo anno dopo l'uscita dei figliuoli d'Israele dal paese d'Egitto, nel quarto anno del suo regno sopra Israele, nel mese di Ziv, che è il secondo mese, Salomone cominciò a costruire la casa consacrata all'Eterno. 1 Re 6:1
- Or avvenne che, mentre i sacerdoti uscivano dal luogo santo, la nuvola riempì la casa dell'Eterno, 1 Re 8:10
- Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; 1 Re 8:17
- Or dunque, o Dio d'Israele, s'avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide mio padre! 1 Re 8:26
- Or quando Salomone ebbe finito di rivolgere all'Eterno tutta questa preghiera e questa supplicazione, s'alzò di davanti all'altare dell'Eterno dove stava inginocchiato tenendo le mani stese verso il cielo. 1 Re 8:54
- Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone costruì le due case, la casa dell'Eterno e la casa del re, 1 Re 9:10
- Or ecco quel che concerne gli operai presi e comandati dal re Salomone per costruire la casa dell'Eterno e la sua propria casa, Millo e le mura di Gerusalemme, Hatsor, Meghiddo e Ghezer. 1 Re 9:15
- Or la regina di Sceba avendo udito la fama che circondava Salomone a motivo del nome dell'Eterno, venne a metterlo alla prova con degli enimmi. 1 Re 10:1
- Or il peso dell'oro che giungeva ogni anno a Salomone, era di seicento sessantasei talenti, 1 Re 10:14
- Or il re Salomone, oltre la figliuola di Faraone, amò molte donne straniere: delle Moabite, delle Ammonite, delle Idumee, delle Sidonie, delle Hittee, 1 Re 11:1
- Or quando Hadad ebbe sentito in Egitto che Davide s'era addormentato coi suoi padri e che Joab, capo dell'esercito, era morto, disse a Faraone: `Dammi licenza ch'io me ne vada al mio paese'. 1 Re 11:21
- Or Geroboamo era un uomo forte e valoroso; e Salomone, veduto come questo giovine lavorava, gli diede la sorveglianza di tutta la gente della casa di Giuseppe, comandata ai lavori. 1 Re 11:28
- Or il rimanente delle gesta di Salomone, tutto quello che fece, e la sua sapienza sta scritto nel libro delle gesta di Salomone. 1 Re 11:41
- Or v'era un vecchio profeta che abitava a Bethel; e uno de' suoi figliuoli venne a raccontargli tutte le cose che l'uomo di Dio avea fatte in quel giorno a Bethel, e le parole che avea dette al re. Il padre, udito ch'ebbe il racconto, 1 Re 13:11
- Or mentre sedevano a mensa, la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta che avea fatto tornare indietro l'altro; 1 Re 13:20
- - Or l'Eterno avea detto ad Ahija: `Ecco, la moglie di Geroboamo sta per venire a consultarti riguardo al suo figliuolo, che è ammalato. Tu parlale così e così. Quando entrerà, fingerà d'essere un'altra'. - 1 Re 14:5
- Or vi fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo. 1 Re 14:30
- Or fra Roboamo e Geroboamo vi fu guerra, finché Roboamo visse. 1 Re 15:6
- L'anno ventisettesimo di Asa, re di Giuda, Zimri regnò per sette giorni in Tirtsa. Or il popolo era accampato contro Ghibbethon, città dei Filistei. 1 Re 16:15
- Or dopo queste cose avvenne che il figliuolo di quella donna, ch'era la padrona di casa, si ammalò; e la sua malattia fu così grave, che non gli rimase più soffio di vita. 1 Re 17:17
- Ed Elia andò a presentarsi ad Achab. Or la carestia era grave in Samaria. 1 Re 18:2
- E Achab mandò a chiamare Abdia, ch'era il suo maggiordomo. - Or Abdia era molto timorato dell'Eterno; 1 Re 18:3
- e disse al suo servo: `Or va su, e guarda dalla parte del mare!' Quegli andò su, guardò, e disse: `Non v'è nulla'. Elia gli disse: `Ritornaci sette volte!' 1 Re 18:43
- Or Achab raccontò a Izebel tutto quello che Elia avea fatto, e come avea ucciso di spada tutti i profeti. 1 Re 19:1
- Or Ben-Hadad, re di Siria, radunò tutto il suo esercito; avea seco trentadue re, cavalli e carri; poi salì, cinse d'assedio Samaria, e l'attaccò. 1 Re 20:1
- Or dopo queste cose avvenne che Naboth d'Izreel aveva in Izreel una vigna presso il palazzo di Achab, re di Samaria. 1 Re 21:1
- Or il re d'Israele avea detto ai suoi servi: `Non sapete voi che Ramoth di Galaad è nostra, e noi ce ne stiam lì tranquilli senza levarla di mano al re di Siria?' 1 Re 22:3
- Or il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de' loro abiti reali, nell'aia ch'è all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi. 1 Re 22:10
- Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come il parlare d'ognun d'essi, e predici del bene!' 1 Re 22:13
- Or il re di Siria avea dato quest'ordine ai trentadue capitani dei suoi carri: `Non combattete contro veruno, o piccolo o grande, ma contro il solo re d'Israele'. 1 Re 22:31
- Or qualcuno scoccò a caso la freccia del suo arco, e ferì il re d'Israele tra la corazza e le falde; onde il re disse al suo cocchiere: `Vòlta, menami fuori del campo, perché son ferito'. 1 Re 22:34
- Or il resto delle azioni di Achab, tutto quello che fece, la casa d'avorio che costruì e tutte le città che edificò, tutto questo sta scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 1 Re 22:39
- Or il resto delle azioni di Giosafat, le prodezze che fece e le sue guerre son cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 1 Re 22:45
- Or a quel tempo non v'era re in Edom; un governatore fungeva da re. 1 Re 22:47
- Or dopo la morte di Achab, Moab si ribellò contro Israele. 2 Re 1:1
- Or il resto delle azioni compiute da Achazia sta scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 1:18
- Or quando l'Eterno volle rapire in cielo Elia in un turbine, Elia si partì da Ghilgal con Eliseo. 2 Re 2:1
- Or gli abitanti della città dissero ad Eliseo: `Ecco, il soggiorno di questa città è gradevole, come vede il mio signore; ma le acque son cattive, e il paese è sterile'. 2 Re 2:19
- Or Jehoram, figliuolo di Achab, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria l'anno decimottavo di Giosafat, re di Giuda, e regnò dodici anni. 2 Re 3:1
- Or Mesha, re di Moab, allevava molto bestiame e pagava al re d'Israele un tributo di centomila agnelli e centomila montoni con le loro lane. 2 Re 3:4
- e dissero: `Quello è sangue! Quei re son di certo venuti alle mani fra loro e si son distrutti fra loro; or dunque, Moab, alla preda!' 2 Re 3:23
- Or una donna di tra le mogli de' discepoli de' profeti esclamò e disse ad Eliseo: `Il mio marito, tuo servo, è morto; e tu sai che il tuo servo temeva l'Eterno; e il suo creditore è venuto per prendersi i miei due figliuoli e farsene degli schiavi'. 2 Re 4:1
- Or avvenne che un giorno Eliseo passava per Shunem, e c'era quivi una donna ricca che lo trattenne con premura perché prendesse cibo da lei; e tutte le volte che passava di là, si recava da lei a mangiare. 2 Re 4:8
- Ed Eliseo disse a Ghehazi: `Or dille così: - Ecco, tu hai avuto per noi tutta questa premura; che si può fare per te? Hai bisogno che si parli per te al re o al capo dell'esercito?' - Ella rispose: 2 Re 4:13
- Or Ghehazi, che li avea preceduti, pose il bastone sulla faccia del fanciullo, ma non ci fu né voce né segno alcuno di vita. Tornò quindi incontro ad Eliseo, e gli riferì la cosa, dicendo: `Il fanciullo non s'è svegliato'. 2 Re 4:31
- Eliseo se ne tornò a Ghilgal, e v'era carestia nel paese. Or mentre i discepoli de' profeti stavan seduti davanti a lui, egli disse al suo servo: `Metti il marmittone al fuoco, e cuoci una minestra per i discepoli dei profeti'. 2 Re 4:38
- Or Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo in grande stima ed onore presso il suo signore, perché per mezzo di lui l'Eterno avea reso vittoriosa la Siria; ma quest'uomo forte e prode era lebbroso. 2 Re 5:1
- Or alcune bande di Sirî, in una delle loro incursioni, avean condotta prigioniera dal paese d'Israele una piccola fanciulla, ch'era passata al servizio della moglie di Naaman. 2 Re 5:2
- E portò al re d'Israele la lettera, che diceva: `Or quando questa lettera ti sarà giunta, saprai che ti mando Naaman, mio servo, perché tu lo guarisca dalla sua lebbra'. 2 Re 5:6
- Or dopo queste cose avvenne che Ben-Hadad, re di Siria, radunato tutto il suo esercito, salì contro Samaria, e la cinse d'assedio. 2 Re 6:24
- Or come il re d'Israele passava sulle mura, una donna gli gridò: `Aiutami, o re, mio signore!' 2 Re 6:26
- Or Eliseo se ne stava sedendo in casa sua, e con lui stavano a sedere gli anziani. Il re mandò innanzi un uomo; ma prima che questo messo giungesse, Eliseo disse agli anziani: `Lo vedete voi che questo figliuol d'un assassino manda qualcuno a tagliarmi la testa? Badate bene; quand'arriva il messo, chiudete la porta, e tenetegliela ben chiusa in faccia. Non si sente già dietro a lui il rumore de' passi del suo signore?' 2 Re 6:32
- Or v'erano quattro lebbrosi presso all'entrata della porta, i quali dissero tra di loro: `Perché vogliam noi restar qui finché moriamo? 2 Re 7:3
- Se diciamo: - Entriamo in città - in città c'è la fame, e noi vi morremo; se restiamo qui, morremo lo stesso. Or dunque venite, andiamoci a buttare nel campo dei Sirî; se ci lascian vivere, vivremo; se ci dànno la morte, morremo'. 2 Re 7:4
- Ma poi dissero fra di loro: `Noi non facciamo bene; questo è giorno di buone novelle, e noi ci tacciamo! Se aspettiamo finché si faccia giorno, sarem tenuti per colpevoli. Or dunque venite, andiamo ad informare la casa del re'. 2 Re 7:9
- Or Eliseo avea detto alla donna di cui avea risuscitato il figliuolo: `Lèvati, vattene, tu con la tua famiglia, a soggiornare all'estero, dove potrai; perché l'Eterno ha chiamata la carestia, e difatti essa verrà nel paese per sette anni'. 2 Re 8:1
- Or il re discorreva con Ghehazi, servo dell'uomo di Dio, e gli diceva: `Ti prego raccontami tutte le cose grandi che ha fatte Eliseo'. 2 Re 8:4
- Or Eliseo si recò a Damasco; Ben-Hadad, re di Siria, era ammalato, e gli fu riferito che l'uomo di Dio era giunto colà. 2 Re 8:7
- Or l'anno quinto di Joram, figliuolo di Achab, re d'Israele, Jehoram, figliuolo di Giosafat re di Giuda, cominciò a regnare su Giuda. 2 Re 8:16
- E Jehu, figliuolo di Jehoshafat, figliuolo di Nimsci, fece una congiura contro Joram. - Or Joram, con tutto Israele, stava difendendo Ramoth di Galaad contro Hazael, re di Siria; 2 Re 9:14
- Or la sentinella che stava sulla torre di Izreel, scòrse la schiera numerosa di Jehu che veniva, e disse: `Vedo una schiera numerosa!' Joram disse: `Prendi un cavaliere, e mandalo incontro a coloro a dire: Recate pace?' 2 Re 9:17
- Or v'erano a Samaria settanta figliuoli d'Achab. Jehu scrisse delle lettere, e le mandò a Samaria ai capi della città, agli anziani, e agli educatori dei figliuoli d'Achab; in esse diceva: 2 Re 10:1
- Allora Jehu scrisse loro una seconda lettera, nella quale diceva: `Se voi siete per me e volete ubbidire alla mia voce, prendete le teste di quegli uomini, de' figliuoli del vostro signore, e venite da me, domani a quest'ora, a Izreel'. - Or i figliuoli del re, in numero di settanta, stavano dai magnati della città, che li educavano. - 2 Re 10:6
- Or convocate presso di me tutti i profeti di Baal, tutti i suoi servi, tutti i suoi sacerdoti; che non ne manchi uno! poiché voglio fare un gran sacrifizio a Baal; chi mancherà non vivrà'. - Ma Jehu faceva questo con astuzia, per distruggere gli adoratori di Baal. - 2 Re 10:19
- E quelli entrarono per offrir dei sacrifizi e degli olocausti. Or Jehu aveva appostati fuori del tempio ottanta uomini, ai quali avea detto: `Colui che lascerà fuggire qualcuno degli uomini ch'io metto in poter vostro, pagherà con la sua vita la vita di quello'. 2 Re 10:24
- Or quando Athalia, madre di Achazia, vide che il suo figliuolo era morto, si levò e distrusse tutta la stirpe reale. 2 Re 11:1
- Or Athalia udì il rumore dei soldati e del popolo, e andò verso il popolo nella casa dell'Eterno. 2 Re 11:13
- Or Eliseo cadde malato di quella malattia che lo dovea condurre alla morte; e Joas, re d'Israele, scese a trovarlo, pianse su lui, e disse: `Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua cavalleria!'. 2 Re 13:14
- Or Hazael, re di Siria, aveva oppresso gl'Israeliti durante tutta la vita di Joachaz; 2 Re 13:22
- Or l'anno terzo di Hosea, figliuolo d'Ela, re d'Israele, cominciò a regnare Ezechia, figliuolo di Achaz, re di Giuda. 2 Re 18:1
- Or il quattordicesimo anno del re Ezechia, Sennacherib, re d'Assiria, salì contro tutte le città fortificate di Giuda, e le prese. 2 Re 18:13
- Or dunque fa' una scommessa col mio signore; il re d'Assiria! Io ti darò duemila cavalli, se tu puoi fornire altrettanti cavalieri da montarli. 2 Re 18:23
- Or Sennacherib ricevette notizie di Tirhaka, re d'Etiopia, che dicevano: `Ecco, egli s'è mosso per darti battaglia'; perciò inviò di nuovo dei messi ad Ezechia, dicendo loro: 2 Re 19:9
- Or Ezechia avea detto ad Isaia: `A che segno riconoscerò io che l'Eterno mi guarirà e che fra tre giorni salirò alla casa dell'Eterno?' 2 Re 20:8
- Or i servi di Amon ordirono una congiura contro di lui, e uccisero il re in casa sua. 2 Re 21:23
- Or l'anno diciottesimo del re Giosia, il re mandò nella casa dell'Eterno Shafan, il segretario, figliuolo di Atsalia, figliuolo di Meshullam, e gli disse: 2 Re 22:3
- Or que' sacerdoti degli alti luoghi non salivano a sacrificare sull'altare dell'Eterno a Gerusalemme; mangiavan però pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 2 Re 23:9
- Or Giosia, voltatosi, scòrse i sepolcri ch'eran quivi sul monte, e mandò a trarre le ossa fuori da quei sepolcri, e le arse sull'altare, contaminandolo, secondo la parola dell'Eterno pronunziata dall'uomo di Dio, che aveva annunziate queste cose. 2 Re 23:16
- Or il re d'Egitto, non uscì più dal suo paese, perché il re di Babilonia avea preso tutto quello che era stato del re d'Egitto, dal torrente d'Egitto al fiume Eufrate. 2 Re 24:7
- Or il settimo giorno del quinto mese - era il diciannovesimo anno di Nebucadnetsar, re di Babilonia - Nebuzaradan, capitano della guardia del corpo, servo del re di Babilonia, giunse a Gerusalemme, 2 Re 25:8
- Or i primi abitanti che si stabilirono nei loro possessi e nelle loro città, erano Israeliti, sacerdoti, Leviti e Nethinei. 1 Cron. 9:2
- Or i Filistei vennero a battaglia con Israele, e gl'Israeliti fuggirono dinanzi ai Filistei, e caddero morti in gran numero sul monte Ghilboa. 1 Cron. 10:1
- Or Davide avea detto: `Chiunque batterà per il primo i Gebusei, sarà capo e principe'. E Joab, figliuolo di Tseruia, salì, il primo, e fu fatto capo. 1 Cron. 11:6
- Or questi son quelli che vennero a Davide a Tsiklag, mentr'egli era ancora fuggiasco per tema di Saul, figliuolo di Kis; essi facean parte dei prodi che gli prestarono aiuto durante la guerra. 1 Cron. 12:1
- Or come furon giunti all'aia di Kidon, Uzza stese la mano per reggere l'arca, perché i buoi la facevano piegare. 1 Cron. 13:9
- Or quando i Filistei ebbero udito che Davide era stato unto re di tutto Israele, saliron tutti in cerca di lui; e Davide, saputolo, uscì loro incontro. 1 Cron. 14:8
- Or avvenne che Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, disse al profeta Nathan: `Ecco, io abito in una casa di cedro, e l'arca del patto dell'Eterno sta sotto una tenda'. 1 Cron. 17:1
- Dovunque sono andato, or qua or là, in mezzo a tutto Israele, ho io mai fatto parola a qualcuno dei giudici d'Israele ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendogli: Perché non mi edificate una casa di cedro? 1 Cron. 17:6
- Or dunque, o Eterno, la parola che tu hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa rimanga stabile in perpetuo, e fa' come tu hai detto. 1 Cron. 17:23
- Or quando Tou, re di Hamath, ebbe udito che Davide avea sconfitto tutto l'esercito di Hadarezer, re di Tsoba, 1 Cron. 18:9
- Or avvenne, dopo queste cose, che Nahash, re dei figliuoli di Ammon, morì, e il suo figliuolo regnò in luogo di lui. 1 Cron. 19:1
- Or come Joab vide che quelli eran pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle, scelse un corpo fra gli uomini migliori d'Israele, lo dispose in ordine di battaglia contro i Sirî, 1 Cron. 19:10
- Or avvenne che l'anno seguente, nel tempo in cui i re sogliono andare alla guerra, Joab, alla testa di un poderoso esercito, andò a devastare il paese dei figliuoli di Ammon e ad assediare Rabba; ma Davide rimase a Gerusalemme. E Joab batté Rabba e la distrusse. 1 Cron. 20:1
- Or Satana si levò contro Israele, e incitò Davide a fare il censimento d'Israele. 1 Cron. 21:1
- Or Joab non avea fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l'ordine del re era per lui abominevole. 1 Cron. 21:6
- o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, ovvero tre giorni di spada dell'Eterno, ossia di peste nel paese, durante i quali l'angelo dell'Eterno porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele. Or dunque vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato'. 1 Cron. 21:12
- E Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, l'Eterno gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che avea inflitta, e disse all'angelo distruttore: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Ornan, il Gebuseo. 1 Cron. 21:15
- Or Davide, con Tsadok de' figliuoli di Eleazar, e con Ahimelec de' figliuoli d'Ithamar, classificò i figliuoli d'Aaronne secondo il servizio che doveano fare. 1 Cron. 24:3
- Or Davide convocò a Gerusalemme tutti i capi d'Israele, i capi delle tribù, i capi delle divisioni al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di centinaia, gli amministratori di tutti i beni e del bestiame appartenente al re ed ai suoi figliuoli, insieme con gli ufficiali di corte, cogli uomini prodi e tutti i valorosi. 1 Cron. 28:1
- Or dunque, in presenza di tutto Israele, dell'assemblea dell'Eterno, e dinanzi al nostro Dio che ci ascolta, io v'esorto ad osservare e a prendere a cuore tutti i comandamenti dell'Eterno, ch'è il vostro Dio, affinché possiate rimanere in possesso di questo buon paese, e lasciarlo in eredità ai vostri figliuoli, dopo di voi, in perpetuo. 1 Cron. 28:8
- Or dunque, o Dio nostro, noi ti rendiamo grazie, e celebriamo il tuo nome glorioso. 1 Cron. 29:13
- Poi Davide disse a tutta la raunanza: `Or benedite l'Eterno, il vostro Dio'. E tutta la raunanza benedì l'Eterno, l'Iddio de' loro padri; e s'inchinarono, e si prostrarono dinanzi all'Eterno e dinanzi al re. 1 Cron. 29:20
- Morì in prospera vecchiezza, sazio di giorni, di ricchezze, e di gloria; e Salomone, suo figliuolo, regnò in luogo suo. Or le azioni di Davide, 1 Cron. 29:28
- Or queste son le misure dei fondamenti gettati da Salomone per la costruzione della casa di Dio. La lunghezza, in cubiti dell'antica misura, era di sessanta cubiti; la larghezza, di venti cubiti. 2 Cron. 3:3
- Or avvenne che mentre i sacerdoti uscivano dal luogo santo - giacché tutti i sacerdoti presenti s'erano santificati senza osservare l'ordine delle classi, 2 Cron. 5:11
- Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; 2 Cron. 6:7
- Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone edificò la casa dell'Eterno e la sua propria casa, 2 Cron. 8:1
- Or Salomone fece salire la figliuola di Faraone dalla città di Davide alla casa ch'egli le avea fatto costruire; perché disse: `La moglie mia non abiterà nella casa di Davide re d'Israele, perché i luoghi dov'è entrata l'arca dell'Eterno son santi'. 2 Cron. 8:11
- Or la regina di Sceba, avendo udito la fama che circondava Salomone, venne a Gerusalemme per metterlo alla prova con degli enimmi. Essa giunse con un numerosissimo seguito, con cammelli carichi di aromi, d'oro in gran quantità, e di pietre preziose: e, recatasi da Salomone, gli disse tutto quello che aveva in cuore. 2 Cron. 9:1
- Or il peso dell'oro che giungeva ogni anno a Salomone, era di seicento sessantasei talenti, 2 Cron. 9:13
- Or il rimanente delle azioni di Salomone, le prime e le ultime, sono scritte nel libro di Nathan, il profeta, nella profezia di Ahija di Scilo, e nelle visioni di Jeddo il veggente, relative a Geroboamo, figliuolo di Nebat. 2 Cron. 9:29
- Or le azioni di Roboamo, le prime e le ultime, sono scritte nelle storie del profeta Scemaia e d'Iddo, il veggente, nei registri genealogici. E vi fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo. 2 Cron. 12:15
- Or ecco, le azioni d'Asa, le prime e le ultime, si trovano scritte nel libro dei re di Giuda e d'Israele. 2 Cron. 16:11
- Or il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de' loro abiti reali, nell'aia ch'è all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi. 2 Cron. 18:9
- Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come quello d'ognun d'essi, e predici del bene!' 2 Cron. 18:12
- Or il re di Siria avea dato quest'ordine ai capitani dei suoi carri: `Non combattete contro veruno, piccolo o grande, ma contro il solo re d'Israele'. 2 Cron. 18:30
- Or qualcuno scoccò a caso la freccia del suo arco, e ferì il re d'Israele tra la corazza e le falde; onde il re disse al suo cocchiere: `Vòlta, menami fuori del campo, perché son ferito'. 2 Cron. 18:33
- Or dunque il timor dell'Eterno sia in voi; agite con circospezione, poiché presso l'Eterno, ch'è l'Iddio nostro, non v'è né perversità, né riguardo a qualità di persone, né accettazione di doni'. 2 Cron. 19:7
- Or il rimanente delle azioni di Giosafat, le prime e le ultime, si trovano scritte nella Storia di Jehu, figliuolo di Hanani, inserta nel libro dei re d'Israele. 2 Cron. 20:34
- Or quando Jehoram ebbe preso possesso del regno di suo padre e vi si fu solidamente stabilito, fece morir di spada tutti i suoi fratelli, come pure alcuni dei capi d'Israele. 2 Cron. 21:4
- Or fu volontà di Dio che Achazia, per sua rovina, si recasse da Joram; perché, quando fu giunto, uscì con Jehoram contro Jehu, figliuolo di Nimsci, che l'Eterno aveva unto per sterminare la casa di Achab; 2 Cron. 22:7
- Or quando Athalia, madre di Achazia, vide che il suo figliuolo era morto, si levò e distrusse tutta la stirpe reale della casa di Giuda. 2 Cron. 22:10
- Or quando Athalia udì il rumore del popolo che accorreva ed acclamava il re, andò verso il popolo nella casa dell'Eterno; 2 Cron. 23:12
- Or quand'era il momento che i Leviti doveano portar la cassa agl'ispettori reali, perché vedevano che v'era molto danaro, il segretario del re e il commissario del sommo sacerdote venivano a vuotare la cassa; la prendevano, poi la riportavano al suo posto; facevan così ogni giorno, e raccolsero danaro in abbondanza. 2 Cron. 24:11
- Or quanto concerne i suoi figliuoli, il gran numero di tributi impostigli e il restauro della casa di Dio, si trova scritto nelle memorie del libro dei re. E Amatsia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 24:27
- Or come il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei servi suoi che aveano ucciso il re suo padre. 2 Cron. 25:3
- Or v'era quivi un profeta dell'Eterno, per nome Oded. Egli uscì incontro all'esercito che tornava a Samaria, e disse loro: `Ecco, l'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, nella sua ira contro Giuda, ve li ha dati nelle mani; e voi li avete uccisi con tal furore, ch'è giunto fino al cielo. 2 Cron. 28:9
- - Or gli Edomiti eran venuti di nuovo, aveano sconfitto Giuda e menati via de' prigionieri. 2 Cron. 28:17
- Or io ho in cuore di fare un patto con l'Eterno, coll'Iddio d'Israele, affinché l'ardore della sua ira si allontani da noi. 2 Cron. 29:10
- Or dunque Ezechia non v'inganni e non vi seduca in questa maniera; non gli prestate fede! Poiché nessun dio d'alcuna nazione o d'alcun regno ha potuto liberare il suo popolo dalla mia mano o dalla mano de' miei padri; quanto meno potrà l'Iddio vostro liberar voi dalla mia mano!' 2 Cron. 32:15
- Or mentre si traeva fuori il danaro ch'era stato portato nella casa dell'Eterno, il sacerdote Hilkia trovò il libro della Legge dell'Eterno, data per mezzo di Mosè. 2 Cron. 34:14
- Or come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro città, il popolo si adunò come un sol uomo a Gerusalemme. Esdra 3:1
- Or i nemici di Giuda e di Beniamino, avendo saputo che quelli ch'erano stati in cattività edificavano un tempio all'Eterno, all'Iddio d'Israele, Esdra 4:1
- Or siccome noi mangiamo il sale del palazzo e non ci sembra conveniente lo stare a vedere il danno del re, mandiamo al re questa informazione. Esdra 4:14
- Or i profeti Aggeo e Zaccaria, figliuolo d'Iddo, profetarono nel nome dell'Iddio d'Israele ai Giudei ch'erano in Giuda ed a Gerusalemme. Esdra 5:1
- Or dunque, se così piaccia al re, si faccian delle ricerche nella casa dei tesori del re a Babilonia, per accertare se vi sia stato un ordine dato dal re Ciro per la costruzione di questa casa a Gerusalemme; e ci trasmetta il re il suo beneplacito a questo riguardo'. - Esdra 5:17
- `Or dunque tu, Tattenai, governatore d'oltre il fiume, tu, Scethar-Boznai, e voi, loro colleghi d'Afarsak, che state di là dal fiume, statevene lontani da quel luogo! Esdra 6:6
- Or dopo queste cose, sotto il regno d'Artaserse, re di Persia, giunse Esdra, figliuolo di Seraia, figliuolo d'Azaria, figliuolo di Hilkia, Esdra 7:1
- Or ecco la copia della lettera data dal re Artaserse a Esdra, sacerdote e scriba, scriba versato nei comandamenti e nelle leggi dati dall'Eterno ad Israele: Esdra 7:11
- Or quando queste cose furon finite, i capi s'accostarono a me, dicendo: `Il popolo d'Israele, i sacerdoti e i Leviti non si son separati dai popoli di questi paesi, ma si conformano alle abominazioni de' Cananei, degli Hittei, de' Ferezei, dei Gebusei, degli Ammoniti, dei Moabiti, degli Egiziani e degli Amorei. Esdra 9:1
- Or dunque non date le vostre figliuole ai loro figliuoli, e non prendete le loro figliuole per i vostri figliuoli, e non cercate mai la loro prosperità né il loro benessere, e così diventerete forti, mangerete i migliori prodotti del paese, e lo lascerete in retaggio perpetuo ai vostri figliuoli. Esdra 9:12
- Or mentre Esdra pregava e faceva questa confessione piangendo e prostrato davanti alla casa di Dio, si raunò intorno a lui una grandissima moltitudine di gente d'Israele, uomini, donne e fanciulli; e il popolo piangeva dirottamente. Esdra 10:1
- Parole di Nehemia, figliuolo di Hacalia. Or avvenne che nel mese di Kisleu dell'anno ventesimo, mentr'io mi trovavo nel castello di Susan, Neh. 1:1
- Or questi sono tuoi servi, tuo popolo; tu li hai redenti con la tua gran potenza e con la tua forte mano. Neh. 1:10
- L'anno ventesimo del re Artaserse, nel mese di Nisan, come il vino stava dinanzi al re, io presi il vino e glielo porsi. Or io non ero mai stato triste in sua presenza. Neh. 2:1
- Or si levò un gran lamento da parte di que' del popolo e delle loro mogli contro ai Giudei, loro fratelli. Neh. 5:1
- Or quando Samballat e Tobia e Ghescem, l'Arabo, e gli altri nostri nemici ebbero udito che io avevo riedificate le mura e che non v'era più rimasta alcuna breccia - quantunque allora io non avessi ancora messe le imposte alle porte - Neh. 6:1
- Samballat e Ghescem mi mandarono a dire: `Vieni, e troviamoci assieme in uno dei villaggi della valle di Ono'. Or essi pensavano a farmi del male. Neh. 6:2
- e avresti perfino stabiliti de' profeti per far la tua proclamazione a Gerusalemme, dicendo: - V'è un re in Giuda! - Or questi discorsi saranno riferiti al re. Vieni dunque, e consultiamoci assieme'. Neh. 6:7
- Or le mura furon condotte a fine il venticinquesimo giorno di Elul, in cinquantadue giorni. Neh. 6:15
- Or quando le mura furon riedificate ed io ebbi messo a posto le porte, e i portinai, i cantori e i Leviti furono stabiliti nei loro uffici, Neh. 7:1
- Or la città era spaziosa e grande; ma dentro v'era poca gente, e non vi s'eran fabbricate case. Neh. 7:4
- Or il ventiquattresimo giorno dello stesso mese, i figliuoli d'Israele si radunarono, vestiti di sacco e coperti di terra, per celebrare un digiuno. Neh. 9:1
- Or prima di questo, il sacerdote Eliascib, ch'era preposto alle camere della casa del nostro Dio ed era parente di Tobia, Neh. 13:4
- Or nella residenza reale di Susa v'era un giudeo per nome Mardocheo, figliuolo di Jair, figliuolo di Scimei, figliuolo di Kis, un Beniaminita, Ester 2:5
- Or quando veniva la volta per una fanciulla d'andare dal re Assuero alla fine dei dodici mesi prescritti alle donne per i loro preparativi - perché tanto durava il tempo dei loro preparativi: sei mesi per profumarsi con olio di mirra e sei mesi con aromi e altri cosmetici usati dalle donne, - la fanciulla andava dal re, Ester 2:12
- Or la seconda volta che si radunavano delle fanciulle, Mardocheo stava seduto alla porta del re. Ester 2:19
- Or com'essi glielo ripetevano tutti i giorni, ed egli non dava loro ascolto, quelli riferirono la cosa a Haman, per vedere se Mardocheo persisterebbe nel suo dire; perch'egli avea lor detto ch'era Giudeo. Ester 3:4
- Or quando Mardocheo seppe tutto quello ch'era stato fatto, si stracciò le vesti, si coprì d'un sacco, si cosparse di cenere, e uscì fuori in mezzo alla città, mandando alte ed amare grida; Ester 4:1
- E il re disse: `Chi è nel cortile?' - Or Haman era venuto nel cortile esterno della casa del re, per dire al re di fare appiccare Mardocheo alla forca ch'egli avea preparata per lui. - Ester 6:4
- E il re disse alla regina Ester: `Alla residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e dieci figliuoli di Haman; che avranno essi mai fatto nelle altre province del re? Or che chiedi tu ancora? Ti sarà dato. Che altro desideri? L'avrai'. Ester 9:12
- Or quanto a tutti i fatti concernenti la potenza e il valore di Mardocheo e quanto alla completa descrizione della sua grandezza e del come il re lo ingrandì, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Media e di Persia. Ester 10:2
- Or accadde un giorno, che i figliuoli di Dio vennero a presentarsi davanti all'Eterno, e Satana venne anch'egli in mezzo a loro. Giob. 1:6
- Or accadde che un giorno, mentre i suoi figliuoli e le sue figliuole mangiavano e bevevano del vino in casa del loro fratello maggiore, giunse a Giobbe un messaggero a dirgli: Giob. 1:13
- Or accadde un giorno, che i figliuoli di Dio vennero a presentarsi davanti all'Eterno, e Satana venne anch'egli in mezzo a loro a presentarsi davanti all'Eterno. Giob. 2:1
- Or tre amici di Giobbe, Elifaz di Teman, Bildad di Suach e Tsofar di Naama, avendo udito tutti questi mali che gli eran piombati addosso, partirono, ciascuno dal suo paese e si misero d'accordo per venire a condolersi con lui e a consolarlo. Giob. 2:11
- Ecco, ora egli spiega intorno a sé la sua luce, or prende per coperta le profondità del mare. Giob. 36:30
- Or dunque, figliuoli, ascoltatemi, e non vi dipartite dalle parole della mia bocca. Pr. 5:7
- Or dunque, figliuoli, ascoltatemi, e state attenti alle parole della mia bocca. Pr. 7:24
- Or dunque, o abitanti di Gerusalemme e voi uomini di Giuda, giudicate voi fra me e la mia vigna! Isa. 5:3
- Or la vigna dell'Eterno degli eserciti è la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda son la piantagione ch'era la sua delizia; ei s'era aspettato rettitudine, ed ecco spargimento di sangue; giustizia, ed ecco grida d'angoscia! Isa. 5:7
- Or avvenne ai giorni d'Achaz, figliuolo di Jotham, figliuolo d'Uzzia, re di Giuda, che Retsin, re di Siria, e Pekah, figliuolo di Remalia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra; ma non riuscirono ad espugnarla. Isa. 7:1
- E Isaia disse: `Or ascoltate, o casa di Davide! È egli poca cosa per voi lo stancar gli uomini, che volete stancare anche l'Iddio mio? Isa. 7:13
- Or dunque, non fate gli schernitori, che i vostri legami non s'abbiano a rafforzare! Poiché io ho udito, da parte del Signore, dell'Eterno degli eserciti, ch'è deciso uno sterminio completo di tutto il paese. Isa. 28:22
- Or vieni e traccia queste cose in loro presenza sopra una tavola, e scrivile in un libro, perché rimangano per i dì a venire, sempre, in perpetuo. Isa. 30:8
- Or gli Egiziani son uomini, e non Dio; i loro cavalli son carne, e non spirito; e quando l'Eterno stenderà la sua mano, il protettore inciamperà, cadrà il protetto, e periranno tutti assieme. Isa. 31:3
- Or avvenne, il quattordicesimo anno del re Ezechia, che Sennacherib, re d'Assiria, salì contro tutte le città fortificate di Giuda, e le prese. Isa. 36:1
- Or dunque fa' una scommessa col mio signore, il re d'Assiria: io ti darò duemila cavalli, se tu puoi fornire tanti cavalieri da montarli. Isa. 36:8
- Or Rabshake se ne tornò, e trovò il re d'Assiria che assediava Libna; poiché avea saputo che il suo signore era partito da Lakis. Isa. 37:8
- Or Isaia avea detto: `Si prenda una quantità di fichi, se ne faccia un impiastro, e lo si applichi sull'ulcera, ed Ezechia guarirà'. Isa. 38:21
- Or dunque ascolta questo, o voluttuosa, che te ne stai assisa in sicurtà, e dici in cuor tuo: `Io, e nessun altro che io! Io non rimarrò mai vedova, e non saprò che sia l'esser orbata di figliuoli'; Isa. 47:8
- Stattene or là co' tuoi incantesimi e con la moltitudine de' tuoi sortilegi, ne' quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore. Isa. 47:12
- Perciò, ascolta or questo, o infelice, ed ebbra, ma non di vino! Isa. 51:21
- Or dunque parla agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme, e di': Così parla l'Eterno: Ecco, io preparo contro di voi del male, e formo contro di voi un disegno. Si converta ora ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed emendate le vostre vie e le vostre azioni! Ger. 18:11
- Or Pashur, figliuolo d'Immer, sacerdote e capo-soprintendente della casa dell'Eterno, udì Geremia che profetizzava queste cose. Ger. 20:1
- Or i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che pronunziava queste parole nella casa dell'Eterno. Ger. 26:7
- Or dunque, emendate le vostre vie e le vostre azioni, date ascolto alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, e l'Eterno si pentirà del male che ha pronunziato contro di voi. Ger. 26:13
- Or queste son le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al residuo degli anziani in cattività, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nebucadnetsar avea menato in cattività da Gerusalemme in Babilonia, Ger. 29:1
- - Or il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in presenza del profeta Geremia. - Ger. 29:29
- Or avvenne, l'anno quarto di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, che questa parola fu rivolta dall'Eterno a Geremia, in questi termini: Ger. 36:1
- Or l'anno quinto di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, il nono mese, fu pubblicato un digiuno nel cospetto dell'Eterno, per tutto il popolo di Gerusalemme e per tutto il popolo venuto dalle città di Giuda a Gerusalemme. Ger. 36:9
- Or Micaia, figliuolo di Ghemaria, figliuolo di Shafan, udì tutte le parole dell'Eterno, lette dal libro; Ger. 36:11
- Or il re stava seduto nel suo palazzo d'inverno - era il nono mese, - e il braciere ardeva davanti a lui. Ger. 36:22
- Or il re Sedekia, figliuolo di Giosia, regnò in luogo di Conia, figliuolo di Joiakim, e fu costituito re nel paese di Giuda da Nebucadnetsar, re di Babilonia. Ger. 37:1
- Or Geremia andava e veniva fra il popolo, e non era ancora stato messo in prigione. Ger. 37:4
- Or quando l'esercito de' Caldei si fu ritirato d'innanzi a Gerusalemme a motivo dell'esercito di Faraone, Ger. 37:11
- Or Ebed-melec, etiopo, eunuco che stava nella casa del re, udì che aveano messo Geremia nella cisterna. - Il re stava allora seduto alla porta di Beniamino. - Ger. 38:7
- Or Nebucadnetsar, re di Babilonia, avea dato a Nebuzaradan, capo delle guardie, quest'ordine riguardo a Geremia: Ger. 39:11
- Or la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini, mentr'egli era rinchiuso nel cortile della prigione: Ger. 39:15
- Or quando tutti i capi delle forze che erano per le campagne ebbero inteso, essi e la loro gente, che il re di Babilonia aveva stabilito Ghedalia, figliuolo di Ahikam, sul paese, e che gli aveva affidato gli uomini, le donne, i bambini, e quelli tra i poveri del paese che non erano stati menati in cattività a Babilonia, Ger. 40:7
- Or Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze che erano per la campagna, vennero da Ghedalia a Mitspa, e gli dissero: Ger. 40:13
- Or fra quelli, ci furon dieci uomini, che dissero a Ismael: `Non ci uccidere, perché abbiamo nei campi delle provviste nascoste di grano, d'orzo, d'olio e di miele'. Allora egli si trattenne, e non li mise a morte coi loro fratelli. Ger. 41:8
- Or la cisterna nella quale Ismael gettò tutti i cadaveri degli uomini ch'egli uccise con Ghedalia, è quella che il re Asa aveva fatta fare per tema di Baasa, re d'Israele; e Ismael, figliuolo di Nethania, la riempì di uccisi. Ger. 41:9
- Or dunque sappiate bene che voi morrete di spada, di fame e di peste, nel luogo dove desiderate andare per dimorarvi. Ger. 42:22
- Or quando Geremia ebbe finito di dire al popolo tutte le parole dell'Eterno, del loro Dio, tutte le parole che l'Eterno, il loro Dio, l'aveva incaricato di dir loro, Ger. 43:1
- Or il decimo giorno del quinto mese - era il diciannovesimo anno di Nebucadnetsar, re di Babilonia - Nebuzaradan, capitano della guardia del corpo, al servizio del re di Babilonia, giunse a Gerusalemme, Ger. 52:12
- Or avvenne l'anno trentesimo, il quinto giorno del quarto mese, che, essendo presso al fiume Kebar, fra quelli ch'erano stati menati in cattività, i cieli s'aprirono, e io ebbi delle visioni divine. Ezec. 1:1
- Or com'io stavo guardando gli esseri viventi, ecco una ruota in terra, presso a ciascun d'essi, verso le loro quattro facce. Ezec. 1:15
- Or i cherubini stavano al lato destro della casa, quando l'uomo entrò là; e la nuvola riempì il cortile interno. Ezec. 10:3
- Or ai cherubini si vedeva una forma di mano d'uomo sotto alle ali. Ezec. 10:8
- Or avvenne che, come io profetavo, Pelatia, figliuolo di Benaia, morì; e io mi gettai con la faccia a terra, e gridai ad alta voce: `Ahimè, Signore, Eterno, farai tu una completa distruzione di quel che rimane d'Israele?' Ezec. 11:13
- Or vennero a me alcuni degli anziani d'Israele, e si sedettero davanti a me. Ezec. 14:1
- Or essa era piantata in buon terreno, presso acque abbondanti, in modo da poter mettere de' rami, portar frutto e diventare una vite magnifica. Ezec. 17:8
- Or avvenne, il settimo anno, il decimo giorno del quinto mese, che alcuni degli anziani d'Israele vennero a consultare l'Eterno, e si misero a sedere davanti a me. Ezec. 20:1
- Or fra questi c'erano, di tra i figliuoli di Giuda, Daniele, Hanania, Mishael e Azaria; Dan. 1:6
- Or vi sono degli uomini giudei, che tu hai preposti agli affari della provincia di Babilonia: Shadrac, Meshac e Abed-nego; cotesti uomini, o re, non ti tengono in alcun conto; non servono i tuoi dèi, e non adorano la statua d'oro che tu hai eretta'. Dan. 3:12
- Or questo Daniele si distingueva più dei capi e dei satrapi, perché c'era in lui uno spirito straordinario; e il re pensava di stabilirlo sopra tutto il regno. Dan. 6:3
- Or quand'ella ebbe divezzato Lo-ruhama, concepì e partorì un figliuolo. Osea 1:8
- Or l'Eterno è l'Iddio degli eserciti; il suo nome è l'Eterno. Osea 12:5
- Or dunque ascolta la parola dell'Eterno: - Tu dici: Non profetare contro Israele, e non predicare contro la casa d'Isacco! - Amos 7:16
- E Giona si levò, e andò a Ninive, secondo la parola dell'Eterno. Or Ninive era una grande città dinanzi a Dio, di tre giornate di cammino. Gion. 3:3
- Or dunque, o Eterno, ti prego, riprenditi la mia vita; poiché per me val meglio morire che vivere'. Gion. 4:3
- Or dunque così parla l'Eterno degli eserciti: Ponete ben mente alle vostre vie! Agg. 1:5
- Or Giosuè era vestito di vestiti sudici, e stava in piè davanti all'angelo. Zac. 3:3
- Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo. Mt. 1:18
- Or tutto ciò avvenne, affinché si adempiesse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Mt. 1:22
- Or essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, ai dì del re Erode, ecco dei magi d'Oriente arrivarono in Gerusalemme, dicendo: Mt. 2:1
- Or in que' giorni comparve Giovanni il Battista, predicando nel deserto della Giudea e dicendo: Mt. 3:1
- Or esso Giovanni aveva il vestimento di pelo di cammello ed una cintura di cuoio intorno a' fianchi; ed il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Mt. 3:4
- Or Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritirò in Galilea. Mt. 4:12
- Or passeggiando lungo il mare della Galilea, egli vide due fratelli, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete in mare; poiché erano pescatori. Mt. 4:18
- Or se Iddio riveste in questa maniera l'erba de' campi che oggi è e domani è gettata nel forno, non vestirà Egli molto più voi, o gente di poca fede? Mt. 6:30
- Or quando egli fu sceso dal monte, molte turbe lo seguirono. Mt. 8:1
- Or quand'egli fu entrato in Capernaum, un centurione venne a lui pregandolo e dicendo: Mt. 8:5
- Or io vi dico che molti verranno di Levante e di Ponente e sederanno a tavola con Abramo e Isacco e Giacobbe, nel regno dei cieli; Mt. 8:11
- Or Gesù, vedendo una gran folla intorno a sé, comandò che si passasse all'altra riva. Mt. 8:18
- Or lungi da loro v'era un gran branco di porci che pasceva. Mt. 8:30
- Or affinché sappiate che il Figliuol dell'uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Levati (disse al paralitico), prendi il tuo letto e vattene a casa. Mt. 9:6
- Or andate e imparate che cosa significhi: Voglio misericordia, e non sacrifizio; poiché io non son venuto a chiamar de' giusti, ma dei peccatori. Mt. 9:13
- Or niuno mette un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio; perché quella toppa porta via qualcosa dal vestito, e lo strappo si fa peggiore. Mt. 9:16
- Or come que' ciechi uscivano, ecco che gli fu presentato un uomo muto indemoniato. Mt. 9:32
- Or i nomi de' dodici apostoli son questi: Il primo Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello; Mt. 10:2
- Or in qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi chi sia ivi degno, e dimorate da lui finché partiate. Mt. 10:11
- Or il fratello darà il fratello a morte, e il padre il figliuolo; e i figliuoli si leveranno contro i genitori e li faranno morire. Mt. 10:21
- Or Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo de' suoi discepoli: Mt. 11:2
- Or com'essi se ne andavano, Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste a vedere nel deserto? Una canna dimenata dal vento? Ma che andaste a vedere? Mt. 11:7
- Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno de' cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono. Mt. 11:12
- Or io vi dico che v'è qui qualcosa di più grande del tempio. Mt. 12:6
- Or quant'è un uomo da più d'una pecora! È dunque lecito di far del bene in giorno di sabato. Mt. 12:12
- Or io vi dico che d'ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderan conto nel giorno del giudizio; Mt. 12:36
- Or quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, va attorno per luoghi aridi, cercando riposo e non lo trova. Mt. 12:43
- Or quando Gesù ebbe finite queste parabole, partì di là. Mt. 13:53
- Or facendosi sera, i suoi discepoli gli si accostarono e gli dissero: Il luogo è deserto e l'ora è già passata; licenzia dunque le folle, affinché vadano pei villaggi a comprarsi da mangiare. Mt. 14:15
- Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa. Mt. 15:14
- Or quelli che aveano mangiato erano quattromila persone, senza contare le donne e i fanciulli. Mt. 15:38
- Or i discepoli, passati all'altra riva, s'erano dimenticati di prender de' pani. Mt. 16:5
- Or com'essi percorrevano insieme la Galilea, Gesù disse loro: Il Figliuol dell'uomo sta per esser dato nelle mani degli uomini; Mt. 17:22
- Or i suoi conservi, veduto il fatto, ne furono grandemente contristati, e andarono a riferire al loro signore tutto l'accaduto. Mt. 18:31
- Or avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi ragionamenti, si partì dalla Galilea e se ne andò sui confini della Giudea oltre il Giordano. Mt. 19:1
- Or questo avvenne affinché si adempisse la parola del profeta: Mt. 21:4
- Or che vi par egli? Un uomo avea due figliuoli. Accostatosi al primo disse: Figliuolo, va' oggi a lavorare nella vigna. Mt. 21:28
- Or quando fu vicina la stagione de' frutti, mandò i suoi servitori dai lavoratori per ricevere i frutti della vigna. Mt. 21:34
- Or il re, entrato per vedere quelli che erano a tavola, notò quivi un uomo che non vestiva l'abito di nozze. Mt. 22:11
- Or v'erano fra di noi sette fratelli; e il primo, ammogliatosi, morì; e, non avendo prole, lasciò sua moglie al suo fratello. Mt. 22:25
- Or i Farisei, udito ch'egli avea chiusa la bocca a' Sadducei, si raunarono insieme; Mt. 22:34
- Or essendo i Farisei raunati, Gesù li interrogò, Mt. 22:41
- Or voi udirete parlar di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Mt. 24:6
- Or guai alle donne che saranno incinte, ed a quelle che allatteranno in que' giorni! Mt. 24:19
- Or subito dopo l'afflizione di que' giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de' cieli saranno scrollate. Mt. 24:29
- Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l'estate è vicina. Mt. 24:32
- Or cinque d'esse erano stolte e cinque avvedute; Mt. 25:2
- Or tardando lo sposo, tutte divennero sonnacchiose e si addormentarono. Mt. 25:5
- Or dopo molto tempo, ecco il padrone di que' servitori a fare i conti con loro. Mt. 25:19
- Or quando il Figliuol dell'uomo sarà venuto nella sua gloria, avendo seco tutti gli angeli, allora sederà sul trono della sua gloria. Mt. 25:31
- Or essendo Gesù in Betania, in casa di Simone il lebbroso, Mt. 26:6
- Or il primo giorno degli azzimi i discepoli s'accostarono a Gesù e gli dissero: Dove vuoi che ti prepariamo da mangiar la pasqua? Mt. 26:17
- Or mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe, e dandolo a' suoi discepoli, disse: Prendete, mangiate, questo è il mio corpo. Mt. 26:26
- Or colui che lo tradiva, avea dato loro un segnale, dicendo: Quello che bacerò, è lui; pigliatelo. Mt. 26:48
- Or quelli che aveano preso Gesù, lo menarono a Caiàfa, sommo sacerdote, presso il quale erano raunati gli scribi e gli anziani. Mt. 26:57
- Or i capi sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro a Gesù per farlo morire; Mt. 26:59
- Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de' Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. Mt. 27:11
- Or ogni festa di Pasqua il governatore soleva liberare alla folla un carcerato, qualunque ella volesse. Mt. 27:15
- Or mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: Non aver nulla che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno a cagion di lui. Mt. 27:19
- Or nell'uscire trovarono un Cireneo chiamato Simone, e lo costrinsero a portar la croce di Gesù. Mt. 27:32
- Or dall'ora sesta si fecero tenebre per tutto il paese, fino all'ora nona. Mt. 27:45
- Or Maria Maddalena e l'altra Maria eran quivi, sedute dirimpetto al sepolcro. Mt. 27:61
- Or nella notte del sabato, quando già albeggiava, il primo giorno della settimana, Maria Maddalena e l'altra Maria vennero a visitare il sepolcro. Mt. 28:1
- Or mentre quelle andavano, ecco alcuni della guardia vennero in città, e riferirono ai capi sacerdoti tutte le cose ch'erano avvenute. Mt. 28:11
- Or Giovanni era vestito di pel di cammello, con una cintura di cuoio intorno ai fianchi, e si nutriva di locuste e di miele selvatico. Mc. 1:6
- Or passando lungo il mar della Galilea, egli vide Simone e Andrea, il fratello di Simone, che gettavano la rete in mare, perché erano pescatori. Mc. 1:16
- Or la suocera di Simone era a letto con la febbre; ed essi subito gliene parlarono; Mc. 1:30
- Or alcuni degli scribi eran quivi seduti e così ragionavano in cuor loro: Mc. 2:6
- Or i discepoli di Giovanni e i Farisei solevano digiunare. E vennero a Gesù e gli dissero: Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei Farisei digiunano, e i discepoli tuoi non digiunano? Mc. 2:18
- Or avvenne che in un giorno di sabato egli passava per i seminati, e i suoi discepoli, cammin facendo, si misero a svellere delle spighe. Mc. 2:23
- Or i suoi parenti, udito ciò, vennero per impadronirsi di lui, perché dicevano: Mc. 3:21
- Or egli parlava così perché dicevano: Ha uno spirito immondo. Mc. 3:30
- Or egli stava a poppa, dormendo sul guanciale. I discepoli lo destano e gli dicono: Maestro, non ti curi tu che noi periamo? Mc. 4:38
- Or quand'ebbe veduto Gesù da lontano, corse e gli si prostrò dinanzi; Mc. 5:6
- Or quivi pel monte stava a pascolare un gran branco di porci. Mc. 5:11
- Or una donna che avea un flusso di sangue da dodici anni, Mc. 5:25
- Or gli apostoli, essendosi raccolti presso Gesù gli riferirono tutto quello che avean fatto e insegnato. Mc. 6:30
- Or erano circa quattromila persone. Poi Gesù li licenziò; Mc. 8:9
- Or i discepoli aveano dimenticato di prendere dei pani, e non aveano seco nella barca che un pane solo. Mc. 8:14
- Or come scendevano dal monte, egli ordinò loro di non raccontare ad alcuno le cose che aveano vedute, se non quando il Figliuol dell'uomo sarebbe risuscitato dai morti. Mc. 9:9
- Or gli presentavano dei bambini perché li toccasse; ma i discepoli sgridavan coloro che glieli presentavano. Mc. 10:13
- Or com'egli usciva per mettersi in cammino, un tale accorse e inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: Maestro buono, che farò io per ereditare la vita eterna? Mc. 10:17
- Or erano per cammino salendo a Gerusalemme, e Gesù andava innanzi a loro; ed essi erano sbigottiti; e quelli che lo seguivano eran presi da timore. Ed egli, tratti di nuovo da parte i dodici, prese a dir loro le cose che gli avverrebbero: Mc. 10:32
- Or v'erano sette fratelli. Il primo prese moglie; e morendo, non lasciò progenie. Mc. 12:20
- Or uno degli scribi che li avea uditi discutere, visto ch'egli aveva loro ben risposto, si accostò e gli domandò: Qual è il comandamento primo fra tutti? Mc. 12:28
- Or quando udrete guerre e rumori di guerre, non vi turbate; è necessario che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine. Mc. 13:7
- Or badate a voi stessi! Vi daranno in man de' tribunali e sarete battuti nelle sinagoghe e sarete fatti comparire davanti a governatori e re, per cagion mia, affinché ciò serva loro di testimonianza. Mc. 13:9
- Or guai alle donne che saranno incinte ed a quelle che allatteranno in que' giorni! Mc. 13:17
- Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l'estate è vicina. Mc. 13:28
- Or colui che lo tradiva, avea dato loro un segnale, dicendo: Colui che bacerò è desso; pigliatelo e menatelo via sicuramente. Mc. 14:44
- Or i capi sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano qualche testimonianza contro a Gesù per farlo morire; e non ne trovavano alcuna. Mc. 14:55
- Or ogni festa di pasqua e' liberava loro un carcerato, qualunque chiedessero. Mc. 15:6
- Or v'erano anche delle donne, che guardavan da lontano; fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome; Mc. 15:40
- Or Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale avea cacciato sette demonî. Mc. 16:9
- Or dopo questo, apparve in altra forma a due di loro ch'erano in cammino per andare ai campi; Mc. 16:12
- Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio cacceranno i demonî; parleranno in lingue nuove; Mc. 16:17
- Or erano ambedue giusti nel cospetto di Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti e precetti del Signore. Lc. 1:6
- Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio dinanzi a Dio nell'ordine della sua muta, Lc. 1:8
- Or dopo que' giorni, Elisabetta sua moglie rimase incinta; e si tenne nascosta per cinque mesi, dicendo: Lc. 1:24
- Or compiutosi per Elisabetta il tempo di partorire, diè alla luce un figliuolo. Lc. 1:57
- Or il bambino cresceva e si fortificava in ispirito; e stette ne' deserti fino al giorno in cui dovea manifestarsi ad Israele. Lc. 1:80
- Or in que' dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse un censimento di tutto l'impero. Lc. 2:1
- Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide, Lc. 2:4
- Or in quella medesima contrada v'eran de' pastori che stavano ne' campi e facean di notte la guardia al loro gregge. Lc. 2:8
- Or Maria serbava in sé tutte quelle cose, collegandole insieme in cuor suo. Lc. 2:19
- Or i suoi genitori andavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Lc. 2:41
- Or nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, essendo Ponzio Pilato governatore della Giudea, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell'Abilene, Lc. 3:1
- Or vennero anche dei pubblicani per esser battezzati, e gli dissero: Maestro, che dobbiam fare? Lc. 3:12
- Or stando il popolo in aspettazione e domandandosi tutti in cuor loro riguardo a Giovanni se talora non fosse lui il Cristo, Lc. 3:15
- Or avvenne che come tutto il popolo si faceva battezzare, essendo anche Gesù stato battezzato, mentre stava pregando, s'aprì il cielo, Lc. 3:21
- Or Gesù, ripieno dello Spirito Santo, se ne ritornò dal Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto Lc. 4:1
- Or nella sinagoga si trovava un uomo posseduto da uno spirito d'immondo demonio, il quale gridò con gran voce: Ahi! Lc. 4:33
- Poi, levatosi ed uscito dalla sinagoga, entrò in casa di Simone. Or la suocera di Simone era travagliata da una gran febbre; e lo pregarono per lei. Lc. 4:38
- Or avvenne che essendogli la moltitudine addosso per udir la parola di Dio, e stando egli in piè sulla riva del lago di Gennesaret, Lc. 5:1
- Or avvenne che in un giorno di sabato egli passava per i seminati; e i suoi discepoli svellevano delle spighe, e sfregandole con le mani, mangiavano. Lc. 6:1
- Or avvenne in un altro sabato ch'egli entrò nella sinagoga, e si mise ad insegnare. E quivi era un uomo che avea la mano destra secca. Lc. 6:6
- Or gli scribi e i Farisei l'osservavano per vedere se farebbe una guarigione in giorno di sabato, per trovar di che accusarlo. Lc. 6:7
- Or avvenne in que' giorni ch'egli se ne andò sul monte a pregare, e passò la notte in orazione a Dio. Lc. 6:12
- Or perché guardi tu il bruscolo che è nell'occhio del tuo fratello, mentre non iscorgi la trave che è nell'occhio tuo proprio? Lc. 6:41
- Or il servitore d'un certo centurione, che l'avea molto caro, era malato e stava per morire; Lc. 7:2
- Or uno de' Farisei lo pregò di mangiare da lui; ed egli, entrato in casa del Fariseo, si mise a tavola. Lc. 7:36
- Or come si raunava gran folla e la gente d'ogni città accorreva a lui, egli disse in parabola: Lc. 8:4
- Or questo è il senso della parabola: Il seme è la parola di Dio. Lc. 8:11
- Or niuno, accesa una lampada, la copre con un vaso, o la mette sotto il letto; anzi la mette sul candeliere, acciocché chi entra vegga la luce. Lc. 8:16
- Or sua madre e i suoi fratelli vennero a lui; e non poteano avvicinarglisi a motivo della folla. Lc. 8:19
- Or avvenne, in un di quei giorni, ch'egli entrò in una barca co' suoi discepoli, e disse loro: Passiamo all'altra riva del lago. E presero il largo. Lc. 8:22
- Or quando ebbe veduto Gesù, dato un gran grido, gli si prostrò dinanzi, e disse con gran voce: Che v'è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell'Iddio altissimo? Ti prego, non mi tormentare. Lc. 8:28
- Or c'era quivi un branco numeroso di porci che pascolava pel monte; e que' demonî lo pregarono di permetter loro d'entrare in quelli. Ed egli lo permise loro. Lc. 8:32
- perché avea una figlia unica di circa dodici anni, e quella stava per morire. Or mentre Gesù v'andava, la moltitudine l'affollava. Lc. 8:42
- Or tutti piangevano e facean cordoglio per lei. Ma egli disse: Non piangete; ella non è morta, ma dorme. Lc. 8:52
- Or il giorno cominciava a declinare; e i dodici, accostatisi, gli dissero: Licenzia la moltitudine, affinché se ne vada per i villaggi e per le campagne d'intorno per albergarvi e per trovarvi da mangiare, perché qui siamo in un luogo deserto. Lc. 9:12
- Or avvenne che mentr'egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: Chi dicono le turbe ch'io sia? Lc. 9:18
- Or io vi dico in verità che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian veduto il regno di Dio. Lc. 9:27
- Or avvenne che circa otto giorni dopo questi ragionamenti, Gesù prese seco Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte per pregare. Lc. 9:28
- Or Pietro e quelli ch'eran con lui, erano aggravati dal sonno; e quando si furono svegliati, videro la sua gloria e i due uomini che stavan con lui. Lc. 9:32
- Or avvenne il giorno seguente che essendo essi scesi dal monte, una gran moltitudine venne incontro a Gesù. Lc. 9:37
- Or Giovanni prese a dirgli: Maestro, noi abbiam veduto un tale che cacciava i demonî nel tuo nome, e glielo abbiamo vietato perché non ti segue con noi. Lc. 9:49
- Or avvenne che mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: Io ti seguiterò dovunque tu andrai. Lc. 9:57
- Or dopo queste cose, il Signore designò altri settanta discepoli, e li mandò a due a due dinanzi a sé, in ogni città e luogo dove egli stesso era per andare. Lc. 10:1
- Or dimorate in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Lc. 10:7
- Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo: Signore, anche i demonî ci sono sottoposti nel tuo nome. Lc. 10:17
- Or, per caso, un sacerdote scendeva per quella stessa via; e veduto colui, passò oltre dal lato opposto. Lc. 10:31
- Or mentre essi erano in cammino, egli entrò in un villaggio; e una certa donna, per nome Marta, lo ricevette in casa sua. Lc. 10:38
- Or egli stava cacciando un demonio che era muto; ed avvenne che quando il demonio fu uscito, il muto parlò; e le turbe si maravigliarono. Lc. 11:14
- Or avvenne che, mentre egli diceva queste cose, una donna di fra la moltitudine alzò la voce e gli disse: Beato il seno che ti portò e le mammelle che tu poppasti! Lc. 11:27
- Or mentr'egli parlava, un Fariseo lo invitò a desinare da lui. Ed egli, entrato, si mise a tavola. Lc. 11:37
- Or io vi dico: Chiunque mi avrà riconosciuto davanti agli uomini, anche il Figliuol dell'uomo riconoscerà lui davanti agli angeli di Dio; Lc. 12:8
- Or uno della folla gli disse: Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità. Lc. 12:13
- Or se Dio riveste così l'erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto più vestirà voi, o gente di poca fede? Lc. 12:28
- Or sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a che ora verrà il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe sconficcar la casa. Lc. 12:39
- Or quel servitore che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto nulla per compiere la volontà di lui, sarà battuto di molti colpi; Lc. 12:47
- Or egli stava insegnando in una delle sinagoghe in giorno di sabato. Lc. 13:10
- Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne' quali s'ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato. Lc. 13:14
- Or uno de' commensali, udite queste cose, gli disse: Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio! Lc. 14:15
- Or molte turbe andavano con lui; ed egli, rivoltosi, disse loro: Lc. 14:25
- Or tutti i pubblicani e i peccatori s'accostavano a lui per udirlo. Lc. 15:1
- Or il figliuolo maggiore era a' campi; e come tornando fu vicino alla casa, udì la musica e le danze. Lc. 15:25
- Or i Farisei, che amavano il danaro, udivano tutte queste cose e si facean beffe di lui. Lc. 16:14
- Or v'era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; Lc. 16:19
- Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d'Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. Lc. 16:22
- Or chi di voi, avendo un servo ad arare o pascere, quand'e' torna a casa dai campi, gli dirà: Vieni presto a metterti a tavola? Lc. 17:7
- Or gli recavano anche i bambini, perché li toccasse; ma i discepoli, veduto questo, sgridavano quelli che glieli recavano. Lc. 18:15
- Or avvenne che com'egli si avvicinava a Gerico, un certo cieco sedeva presso la strada, mendicando; Lc. 18:35
- Or com'essi ascoltavano queste cose, Gesù aggiunse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio stesse per esser manifestato immediatamente. Lc. 19:11
- Or v'erano sette fratelli. Il primo prese moglie, e morì senza figliuoli. Lc. 20:29
- Or Egli non è un Dio di morti, ma di viventi; poiché per lui vivono tutti. Lc. 20:38
- Or voi sarete traditi perfino da genitori, da fratelli, da parenti e da amici; faranno morire parecchi di voi; Lc. 21:16
- Or di giorno egli insegnava nel tempio; e la notte usciva e la passava sul monte detto degli Ulivi. Lc. 21:37
- Or la festa degli azzimi, detta la Pasqua, s'avvicinava; Lc. 22:1
- Or venne il giorno degli azzimi, nel quale si dovea sacrificar la pasqua. Lc. 22:7
- Or voi siete quelli che avete perseverato meco nelle mie prove; Lc. 22:28
- Or i capi sacerdoti e gli scribi stavan là, accusandolo con veemenza. Lc. 23:10
- Or lo seguiva una gran moltitudine di popolo e di donne che facean cordoglio e lamento per lui. Lc. 23:27
- Or due altri, due malfattori, eran menati con lui per esser fatti morire. Lc. 23:32
- Or quelle che dissero queste cose agli apostoli, erano: Maria Maddalena, Giovanna, Maria madre di Giacomo, e le altre donne che eran con loro. Lc. 24:10
- Or noi speravamo che fosse lui che avrebbe riscattato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da che queste cose sono avvenute. Lc. 24:21
- Or mentr'essi parlavano di queste cose, Gesù stesso comparve in mezzo a loro, e disse: Pace a voi! Lc. 24:36
- Or voi siete testimoni di queste cose. Lc. 24:48
- Or quelli ch'erano stati mandati a lui erano de' Farisei; Giov. 1:24
- Or Filippo era di Betsaida, della città d'Andrea e di Pietro. Giov. 1:44
- Or c'erano quivi sei pile di pietra, destinate alla purificazione de' Giudei, le quali contenevano ciascuna due o tre misure. Giov. 2:6
- E quando il maestro di tavola ebbe assaggiata l'acqua ch'era diventata vino (or egli non sapea donde venisse, ma ben lo sapeano i servitori che aveano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: Giov. 2:9
- Or la Pasqua de' Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. Giov. 2:13
- Or v'era tra i Farisei un uomo, chiamato Nicodemo, un de' capi de' Giudei. Giov. 3:1
- Or anche Giovanni stava battezzando a Enon, presso Salim, perché c'era là molt'acqua; e la gente veniva a farsi battezzare. Giov. 3:23
- Or doveva passare per la Samaria. Giov. 4:4
- Or molti de' Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte. Giov. 4:39
- Or a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, v'è una vasca, chiamata in ebraico Betesda, che ha cinque portici. Giov. 5:2
- E in quell'istante quell'uomo fu risanato; e preso il suo lettuccio, si mise a camminare. Or quel giorno era un sabato; Giov. 5:9
- Or la Pasqua, la festa de' Giudei, era vicina. Giov. 6:4
- Gesù disse: Fateli sedere. Or v'era molt'erba in quel luogo. La gente dunque si sedette, ed eran circa cinquemila uomini. Giov. 6:10
- Or com'ebbero vogato circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù che camminava sul mare e s'accostava alla barca; ed ebbero paura. Giov. 6:19
- Or altre barche eran giunte da Tiberiade, presso al luogo dove avean mangiato il pane dopo che il Signore avea reso grazie. Giov. 6:23
- Or egli parlava di Giuda, figliuol di Simone Iscariota, perché era lui, uno di quei dodici, che lo dovea tradire. Giov. 6:71
- Or la festa de' Giudei, detta delle Capanne, era vicina. Giov. 7:2
- Or quando s'era già a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare. Giov. 7:14
- Or nell'ultimo giorno, il gran giorno della festa, Gesù, stando in piè, esclamò: Se alcuno ha sete, venga a me e beva. Giov. 7:37
- Or disse questo dello Spirito, che doveano ricevere quelli che crederebbero in lui; poiché lo Spirito non era ancora stato dato, perché Gesù non era ancora glorificato. Giov. 7:39
- Or Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare queste tali; e tu che ne dici? Giov. 8:5
- Or dicean questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra. Giov. 8:6
- Or Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: Io son la luce del mondo; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita. Giov. 8:12
- Or son io a testimoniar di me stesso, e il Padre che mi ha mandato testimonia pur di me. Giov. 8:18
- Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Giov. 8:35
- Or era in giorno di sabato che Gesù avea fatto il fango e gli avea aperto gli occhi. Giov. 9:14
- Or v'era un ammalato, un certo Lazzaro di Betania, del villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Giov. 11:1
- Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Giov. 11:5
- I discepoli gli dissero: Maestro, i Giudei cercavano or ora di lapidarti, e tu vuoi tornar là? Giov. 11:8
- Or Gesù avea parlato della morte di lui; ma essi pensarono che avesse parlato del dormir del sonno. Giov. 11:13
- Or Betania non distava da Gerusalemme che circa quindici stadî; Giov. 11:18
- Or Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era sempre nel luogo dove Marta l'aveva incontrato. Giov. 11:30
- Or egli non disse questo di suo; ma siccome era sommo sacerdote di quell'anno, profetò che Gesù dovea morire per la nazione; Giov. 11:51
- Or la Pasqua de' Giudei era vicina; e molti di quella contrada salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Giov. 11:55
- Or i capi sacerdoti e i Farisei avean dato ordine che se alcuno sapesse dove egli era, ne facesse denunzia perché potessero pigliarlo. Giov. 11:57
- Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte. Giov. 12:16
- Or fra quelli che salivano alla festa per adorare, v'erano certi Greci. Giov. 12:20
- Or avanti la festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta per lui l'ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Giov. 13:1
- Or, a tavola, inclinato sul seno di Gesù, stava uno de' discepoli, quello che Gesù amava. Giov. 13:23
- Or Giuda, che lo tradiva, conosceva anch'egli quel luogo, perché Gesù s'era molte volte ritrovato là coi suoi discepoli. Giov. 18:2
- Or Caiàfa era quello che avea consigliato a' Giudei esser cosa utile che un uomo solo morisse per il popolo. Giov. 18:14
- Or Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù; e quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nella corte del sommo sacerdote; Giov. 18:15
- Or i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e stavan lì a scaldarsi; e anche Pietro stava con loro e si scaldava. Giov. 18:18
- Or Simon Pietro stava quivi a scaldarsi; e gli dissero: Non sei anche tu dei suoi discepoli? Egli lo negò e disse: Non lo sono. Giov. 18:25
- Allora gridaron di nuovo: Non costui, ma Barabba! Or Barabba era un ladrone. Giov. 18:40
- I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato, e la tunica. Or la tunica era senza cuciture, tessuta per intero dall'alto in basso. Giov. 19:23
- Or presso la croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria moglie di Cleopa, e Maria Maddalena. Giov. 19:25
- Or nel luogo dov'egli fu crocifisso, c'era un orto; e in quell'orto un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato posto. Giov. 19:41
- Or il primo giorno della settimana, la mattina per tempo, mentr'era ancora buio, Maria Maddalena venne al sepolcro, e vide la pietra tolta dal sepolcro. Giov. 20:1
- Or la sera di quello stesso giorno, ch'era il primo della settimana, ed essendo, per timor de' Giudei, serrate le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, Gesù venne e si presentò quivi in mezzo, e disse loro: Pace a voi! Giov. 20:19
- Or Toma, detto Didimo, uno de' dodici, non era con loro quando venne Gesù. Giov. 20:24
- Or Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli, che non sono scritti in questo libro; Giov. 20:30
- Or essendo già mattina, Gesù si presentò sulla riva; i discepoli però non sapevano che fosse Gesù. Giov. 21:4
- Or quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m'ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Giov. 21:15
- Or disse questo per significare con qual morte egli glorificherebbe Iddio. E dopo aver così parlato, gli disse: Seguimi. Giov. 21:19
- Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero. Giov. 21:25
- Or in Gerusalemme si trovavan di soggiorno dei Giudei, uomini religiosi d'ogni nazione di sotto il cielo. Atti 2:5
- Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiam fare? Atti 2:37
- Or Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera dell'ora nona. Atti 3:1
- Or mentr'essi parlavano al popolo, i sacerdoti e il capitano del tempio e i Sadducei sopraggiunsero, Atti 4:1
- Or essi, veduta la franchezza di Pietro e di Giovanni, e avendo capito che erano popolani senza istruzione, si maravigliavano e riconoscevano che erano stati con Gesù. Atti 4:13
- Or essi, essendo stati rimandati, vennero ai loro, e riferirono tutte le cose che i capi sacerdoti e gli anziani aveano loro dette. Atti 4:23
- Or Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Barnaba (il che, interpretato, vuol dire: Figliuol di consolazione), levita, cipriota di nascita, Atti 4:36
- Or avvenne, circa tre ore dopo, che la moglie di lui, non sapendo ciò che era avvenuto, entrò. Atti 5:7
- Or il sommo sacerdote e tutti quelli che eran con lui, cioè la setta de' Sadducei, si levarono, pieni di invidia, Atti 5:17
- Ed essi, avendo ciò udito, entrarono sullo schiarir del giorno nel tempio, e insegnavano. Or il sommo sacerdote e coloro che eran con lui vennero, e convocarono il Sinedrio e tutti gli anziani de' figliuoli d'Israele, e mandarono alla prigione per far menare dinanzi a loro gli apostoli. Atti 5:21
- Or in que' giorni, moltiplicandosi il numero dei discepoli, sorse un mormorio degli Ellenisti contro gli Ebrei, perché le loro vedove erano trascurate nell'assistenza quotidiana. Atti 6:1
- Or Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva gran prodigî e segni fra il popolo. Atti 6:8
- Or sopravvenne una carestia e una gran distretta in tutto l'Egitto e in Canaan; e i nostri padri non trovavano viveri. Atti 7:11
- Or egli pensava che i suoi fratelli intenderebbero che Dio li voleva salvare per mano di lui; ma essi non l'intesero. Atti 7:25
- Certo, io ho veduto l'afflizione del mio popolo che è in Egitto, e ho udito i loro sospiri, e son disceso per liberarli; or dunque vieni; io ti manderò in Egitto. Atti 7:34
- Or v'era un certo uomo, chiamato Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e facea stupire la gente di Samaria, dandosi per un qualcosa di grande. Atti 8:9
- Or gli apostoli ch'erano a Gerusalemme, avendo inteso che la Samaria avea ricevuto la parola di Dio, vi mandarono Pietro e Giovanni. Atti 8:14
- Or Simone, vedendo che per l'imposizione delle mani degli apostoli era dato lo Spirito Santo, offerse loro del danaro, Atti 8:18
- Or un angelo del Signore parlò a Filippo, dicendo: Levati, e vattene dalla parte di mezzodì, sulla via che scende da Gerusalemme a Gaza. Ella è una via deserta. Atti 8:26
- Or il passo della Scrittura ch'egli leggeva, era questo: Egli è stato menato all'uccisione come una pecora; e come un agnello che è muto dinanzi a colui che lo tosa, così egli non ha aperto la bocca. Atti 8:32
- Or Saulo, tuttora spirante minaccia e strage contro i discepoli del Signore, venne al sommo sacerdote, Atti 9:1
- Or gli uomini che faceano il viaggio con lui, ristettero attoniti, udendo ben la voce, ma non vedendo alcuno. Atti 9:7
- Or in Damasco v'era un certo discepolo, chiamato Anania; e il Signore gli disse in visione: Anania! Ed egli rispose: Eccomi, Signore. Atti 9:10
- Or avvenne che Pietro, andando qua e là da tutti, venne anche ai santi che abitavano in Lidda. Atti 9:32
- Or in Ioppe v'era una certa discepola, chiamata Tabita, il che, interpretato, vuol dire Gazzella. Costei abbondava in buone opere e faceva molte elemosine. Atti 9:36
- Or v'era in Cesarea un uomo, chiamato Cornelio, centurione della coorte detta l'Italica', Atti 10:1
- Or il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e si avvicinavano alla città, Pietro salì sul terrazzo della casa, verso l'ora sesta, per pregare. Atti 10:9
- E il giorno di poi entrarono in Cesarea. Or Cornelio li stava aspettando e avea chiamato i suoi parenti e i suoi intimi amici. Atti 10:24
- Or gli apostoli e i fratelli che erano per la Giudea, intesero che i Gentili aveano anch'essi ricevuto la parola di Dio. Atti 11:1
- E lo Spirito mi disse che andassi con loro, senza farmene scrupolo. Or anche questi sei fratelli vennero meco, ed entrammo in casa di quell'uomo. Atti 11:12
- Or in que' giorni, scesero de' profeti da Gerusalemme ad Antiochia. Atti 11:27
- Or intorno a quel tempo, il re Erode mise mano a maltrattare alcuni della chiesa; Atti 12:1
- E vedendo che ciò era grato ai Giudei, continuò e fece arrestare anche Pietro. Or erano i giorni degli azzimi. Atti 12:3
- Or quando Erode stava per farlo comparire, la notte prima, Pietro stava dormendo in mezzo a due soldati, legato con due catene; e le guardie davanti alla porta custodivano la prigione. Atti 12:6
- Or com'ebbero passata la prima e la seconda guardia, vennero alla porta di ferro che mette in città, la quale si aperse loro da sé; ed essendo usciti, s'inoltrarono per una strada: e in quell'istante l'angelo si partì da lui. Atti 12:10
- Or, fattosi giorno, vi fu non piccol turbamento fra i soldati, perché non sapevano che cosa fosse avvenuto di Pietro. Atti 12:18
- Or Erode era fortemente adirato contro i Tirî e i Sidonî; ma essi di pari consentimento si presentarono a lui; e guadagnato il favore di Blasto, ciambellano del re, chiesero pace, perché il loro paese traeva i viveri dal paese del re. Atti 12:20
- Or nella chiesa d'Antiochia v'eran dei profeti e dei dottori: Barnaba, Simeone chiamato Niger, Lucio di Cirene, Manaen, fratello di latte di Erode il tetrarca, e Saulo. Atti 13:1
- Or Paolo e i suoi compagni, imbarcatisi a Pafo, arrivarono a Perga di Panfilia; ma Giovanni, separatosi da loro, ritornò a Gerusalemme. Atti 13:13
- Or, mentre uscivano, furon pregati di parlar di quelle medesime cose al popolo il sabato seguente. Atti 13:42
- Or avvenne che in Iconio pure, Paolo e Barnaba entrarono nella sinagoga dei Giudei e parlarono in maniera, che una gran moltitudine di Giudei e di Greci credette. Atti 14:1
- Or in Listra c'era un certo uomo, impotente nei piedi, che stava sempre a sedere, essendo zoppo dalla nascita, e non aveva mai camminato. Atti 14:8
- Or sopraggiunsero quivi de' Giudei da Antiochia e da Iconio; i quali, avendo persuaso le turbe, lapidarono Paolo e lo trascinaron fuori della città, credendolo morto. Atti 14:19
- Or alcuni, discesi dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: Se voi non siete circoncisi secondo il rito di Mosè, non potete esser salvati. Atti 15:1
- Or sulla mezzanotte, Paolo e Sila, pregando cantavano inni a Dio; e i carcerati li ascoltavano. Atti 16:25
- Or come fu giorno, i pretori mandarono i littori a dire: Lascia andar quegli uomini. Atti 16:35
- E il carceriere riferì a Paolo queste parole, dicendo: I pretori hanno mandato a mettervi in libertà; or dunque uscite, e andatevene in pace. Atti 16:36
- Or questi furono più generosi di quelli di Tessalonica, in quanto che ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando tutti i giorni le Scritture per vedere se le cose stavan così. Atti 17:11
- Or mentre Paolo li aspettava in Atene, lo spirito gli s'inacerbiva dentro a veder la città piena d'idoli. Atti 17:16
- Or tutti gli Ateniesi e i forestieri che dimoravan quivi, non passavano il tempo in altro modo, che a dire o ad ascoltare quel che c'era di più nuovo. Atti 17:21
- Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d'Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso. Atti 18:24
- Or avvenne, mentre Apollo era a Corinto, che Paolo, avendo traversato la parte alta del paese, venne ad Efeso; e vi trovò alcuni discepoli, Atti 19:1
- Or alcuni degli esorcisti giudei che andavano attorno, tentarono anch'essi d'invocare il nome del Signor Gesù su quelli che aveano degli spiriti maligni, dicendo: Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo predica. Atti 19:13
- Or in quel tempo nacque non piccol tumulto a proposito della nuova Via. Atti 19:23
- Or dopo che fu cessato il tumulto, Paolo, fatti chiamare i discepoli ed esortatili, li abbracciò e si partì per andare in Macedonia. Atti 20:1
- Or nella sala di sopra, dove eravamo radunati, c'erano molte lampade; Atti 20:8
- Or dopo che ci fummo staccati da loro, salpammo, e per diritto corso giungemmo a Cos, e il giorno seguente a Rodi, e di là a Patara; Atti 21:1
- Or egli avea quattro figliuole non maritate, le quali profetizzavano. Atti 21:9
- Or sono stati informati di te, che tu insegni a tutti i Giudei che sono fra i Gentili, ad abbandonare Mosè, dicendo loro di non circoncidere i figliuoli, e di non conformarsi ai riti. Atti 21:21
- Or come i sette giorni eran presso che compiuti, i Giudei dell'Asia, vedutolo nel tempio, sollevarono tutta la moltitudine, e gli misero le mani addosso, gridando: Atti 21:27
- Or com'essi cercavano d'ucciderlo, arrivò su al tribuno della coorte la voce che tutta Gerusalemme era sossopra. Atti 21:31
- Or come Paolo stava per esser introdotto nella fortezza, disse al tribuno: Mi è egli lecito dirti qualcosa? Quegli rispose: Sai tu il greco? Atti 21:37
- Or avvenne che mentre ero in cammino e mi avvicinavo a Damasco, sul mezzogiorno, di subito dal cielo mi folgoreggiò d'intorno una gran luce. Atti 22:6
- Or coloro ch'eran meco, videro ben la luce, ma non udirono la voce di colui che mi parlava. Atti 22:9
- Or un certo Anania, uomo pio secondo la legge, al quale tutti i Giudei che abitavan quivi rendevan buona testimonianza, Atti 22:12
- Or avvenne, dopo ch'io fui tornato a Gerusalemme, che mentre pregavo nel tempio fui rapito in estasi, Atti 22:17
- Or Paolo, sapendo che una parte eran Sadducei e l'altra Farisei, esclamò nel Sinedrio: Fratelli, io son Fariseo, figliuol di Farisei; ed è a motivo della speranza e della risurrezione dei morti, che son chiamato in giudizio. Atti 23:6
- Or coloro che avean fatta questa congiura, eran più di quaranta. Atti 23:13
- Or dunque voi col Sinedrio presentatevi al tribuno per chiedergli di menarlo giù da voi, come se voleste conoscer più esattamente il fatto suo; e noi, innanzi ch'ei giunga, siam pronti ad ucciderlo. Atti 23:15
- Or dopo molti anni, io son venuto a portar elemosine alla mia nazione e a presentar offerte. Atti 24:17
- Or Felice, che ben conosceva quel che concerneva questa Via, li rimandò a un'altra volta, dicendo: Quando sarà sceso il tribuno Lisia, esaminerò il fatto vostro. Atti 24:22
- Or alcuni giorni dopo, Felice, venuto con Drusilla sua moglie, che era giudea, mandò a chiamar Paolo, e l'ascoltò circa la fede in Cristo Gesù. Atti 24:24
- Or in capo a due anni, Felice ebbe per successore Porcio Festo; e Felice, volendo far cosa grata ai Giudei, lasciò Paolo in prigione. Atti 24:27
- Or mentre ei diceva queste cose a sua difesa, Festo disse ad alta voce: Paolo, tu vaneggi; la molta dottrina ti mette fuor di senno. Atti 26:24
- Or quando fu determinato che faremmo vela per l'Italia, Paolo e certi altri prigionieri furon consegnati a un centurione, per nome Giulio, della coorte Augusta. Atti 27:1
- Or essendo trascorso molto tempo, ed essendo la navigazione ormai pericolosa, poiché anche il Digiuno era già passato, Paolo li ammonì dicendo loro: Atti 27:9
- Or dopo che furono stati lungamente senza prender cibo, Paolo si levò in mezzo a loro, e disse: Uomini, bisognava darmi ascolto, non partire da Creta, e risparmiar così questo pericolo e questa perdita. Atti 27:21
- Or cercando i marinari di fuggir dalla nave, e avendo calato la scialuppa in mare col pretesto di voler calare le àncore dalla prua, Atti 27:30
- Or eravamo sulla nave, fra tutti, dugentosettantasei persone. Atti 27:37
- Or il parere de' soldati era d'uccidere i prigionieri, perché nessuno fuggisse a nuoto. Atti 27:42
- Or Paolo, avendo raccolto una quantità di legna secche e avendole poste sul fuoco, una vipera, sentito il caldo, uscì fuori, e gli si attaccò alla mano. Atti 28:3
- Or essi si aspettavano ch'egli enfierebbe o cadrebbe di subito morto; ma dopo aver lungamente aspettato, veduto che non gliene avveniva alcun male, mutaron parere, e cominciarono a dire ch'egli era un dio. Atti 28:6
- Or ne' dintorni di quel luogo v'erano dei poderi dell'uomo principale dell'isola, chiamato Publio, il quale ci accolse, e ci albergò tre giorni amichevolmente. Atti 28:7
- Or i fratelli, avute nostre notizie, di là ci vennero incontro sino al Foro Appio e alle Tre Taverne; e Paolo, quando li ebbe veduti, rese grazie a Dio e prese animo. Atti 28:15
- Or, fratelli, non voglio che ignoriate che molte volte mi son proposto di recarmi da voi (ma finora ne sono stato impedito) per avere qualche frutto anche fra voi come fra il resto de' Gentili. Rom. 1:13
- Or noi sappiamo che il giudizio di Dio su quelli che fanno tali cose è conforme a verità. Rom. 2:2
- Or se tu ti chiami Giudeo, e ti riposi sulla legge, e ti glorii in Dio, Rom. 2:17
- Or noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che son sotto la legge, affinché ogni bocca sia turata, e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio; Rom. 3:19
- infatti, che dice la Scrittura? Or Abramo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia. Rom. 4:3
- Or a chi opera, la mercede non è messa in conto di grazia, ma di debito; Rom. 4:4
- Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto di giustizia, Rom. 4:23
- Or la speranza non rende confusi, perché l'amor di Dio è stato sparso nei nostri cuori per lo Spirito Santo che ci è stato dato. Rom. 5:5
- Or la legge è intervenuta affinché il fallo abbondasse; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata, Rom. 5:20
- Or voi non siete nella carne ma nello spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui. Rom. 8:9
- Poiché noi siamo stati salvati in isperanza. Or la speranza di quel che si vede, non è speranza; difatti, quello che uno vede, perché lo spererebbe egli ancora? Rom. 8:24
- Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento. Rom. 8:28
- Or noi che siam forti, dobbiam sopportare le debolezze de' deboli e non compiacere a noi stessi. Rom. 15:1
- Or l'Iddio della pazienza e della consolazione vi dia d'aver fra voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesù, Rom. 15:5
- Or l'Iddio della speranza vi riempia d'ogni allegrezza e d'ogni pace nel vostro credere, onde abbondiate nella speranza, mediante la potenza dello Spirito Santo. Rom. 15:13
- Or l'Iddio della pace sia con tutti voi. Amen. Rom. 15:33
- Or io v'esorto, fratelli, tenete d'occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l'insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Rom. 16:17
- Or a Colui che vi può fortificare secondo il mio Evangelo e la predicazione di Gesù Cristo, conformemente alla rivelazione del mistero che fu tenuto occulto fin dai tempi più remoti Rom. 16:25
- Or noi abbiam ricevuto non lo spirito del mondo, ma lo Spirito che vien da Dio, affinché conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio; 1 Cor. 2:12
- Or l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché gli sono pazzia; e non le può conoscere, perché le si giudicano spiritualmente. 1 Cor. 2:14
- Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il `non oltre quel che è scritto'; affinché non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro. 1 Cor. 4:6
- Or alcuni si son gonfiati, come se io non dovessi recarmi da voi; 1 Cor. 4:18
- Or quant'è alle cose delle quali m'avete scritto, è bene per l'uomo di non toccar donna; 1 Cor. 7:1
- Or quanto alle vergini, io non ho comandamento dal Signore; ma do il mio parere, come avendo ricevuto dal Signore la grazia d'esser fedele. 1 Cor. 7:25
- Or io vorrei che foste senza sollecitudine. Chi non è ammogliato ha cura delle cose del Signore, del come potrebbe piacere al Signore; 1 Cor. 7:32
- Or questo dico per l'utile vostro proprio; non per tendervi un laccio, ma in vista di ciò che è decoroso e affinché possiate consacrarvi al Signore senza distrazione. 1 Cor. 7:35
- Or queste cose avvennero per servir d'esempio a noi, onde non siam bramosi di cose malvage, come coloro ne furon bramosi; 1 Cor. 10:6
- Or queste cose avvennero loro per servire d'esempio, e sono state scritte per ammonizione di noi, che ci troviamo agli ultimi termini dei tempi. 1 Cor. 10:11
- Niuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; or Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, onde la possiate sopportare. 1 Cor. 10:13
- Tutt'altro; io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demonî e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione coi demonî. 1 Cor. 10:20
- Or io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi. 1 Cor. 11:2
- Or provi l'uomo se stesso, e così mangi del pane e beva del calice; 1 Cor. 11:28
- Or vi è diversità di doni, ma v'è un medesimo Spirito. 1 Cor. 12:4
- Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l'utile comune. 1 Cor. 12:7
- Or voi siete il corpo di Cristo, e membra d'esso, ciascuno per parte sua. 1 Cor. 12:27
- Or dunque queste tre cose durano: fede, speranza, carità; ma la più grande di esse è la carità. 1 Cor. 13:13
- Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue; ma molto più che profetaste; chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch'egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione. 1 Cor. 14:5
- Or se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni fra voi dicono che non v'è risurrezione de' morti? 1 Cor. 15:12
- Or questo dico, fratelli, che carne e sangue non possono eredare il regno di Dio; né la corruzione può eredare la incorruttibilità. 1 Cor. 15:50
- Or il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; 1 Cor. 15:56
- Or quanto alla colletta per i santi, come ho ordinato alle chiese di Galazia, così fate anche voi. 1 Cor. 16:1
- Or se viene Timoteo, guardate che stia fra voi senza timore; perch'egli lavora nell'opera del Signore, come faccio anch'io. 1 Cor. 16:10
- Or, fratelli, voi conoscete la famiglia di Stefana; sapete che è la primizia dell'Acaia, e che si è dedicata al servizio dei santi; 1 Cor. 16:15
- Or com'è vero che Dio è fedele, la parola che vi abbiam rivolta non è `sì' e `no'. 2 Cor. 1:18
- Or Colui che con voi ci rende fermi in Cristo e che ci ha unti, è Dio, 2 Cor. 1:21
- Or io chiamo Iddio a testimone sull'anima mia ch'egli è per risparmiarvi ch'io non son più venuto a Corinto. 2 Cor. 1:23
- Or se qualcuno ha cagionato tristezza, egli non ha contristato me, ma, in parte per non esagerare, voi tutti. 2 Cor. 2:5
- Or a chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io; poiché anch'io quel che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l'ho fatto per amor vostro, nel cospetto di Cristo, 2 Cor. 2:10
- Or essendo venuto a Troas per l'Evangelo di Cristo ed essendomi aperta una porta nel Signore, 2 Cor. 2:12
- Or Colui che ci ha formati per questo stesso è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito. 2 Cor. 5:5
- Or, fratelli, vogliamo farvi sapere la grazia da Dio concessa alle chiese di Macedonia. 2 Cor. 8:1
- Or ringraziato sia Iddio che ha messo in cuore a Tito lo stesso zelo per voi; 2 Cor. 8:16
- Or questo io dico: chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina liberalmente mieterà altresì liberalmente. 2 Cor. 9:6
- Or Colui che fornisce al seminatore la semenza, e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia. 2 Cor. 9:10
- Or noi preghiamo Iddio che non facciate alcun male; non già per apparir noi approvati, ma perché voi facciate quello che è bene, anche se noi abbiam da passare per riprovati. 2 Cor. 13:7
- Or che nessuno sia giustificato per la legge dinanzi a Dio, è manifesto perché il giusto vivrà per fede. Gal. 3:11
- Or le promesse furon fatte ad Abramo e alla sua progenie. Non dice: "E alle progenie", come se si trattasse di molte; ma, come parlando di una sola, dice: "E alla tua progenie", ch'è Cristo. Gal. 3:16
- Or io dico: Un patto già prima debitamente stabilito da Dio, la legge, che venne quattrocento trent'anni dopo, non lo invalida in guisa da annullare la promessa. Gal. 3:17
- Or io dico: Fin tanto che l'erede è fanciullo, non differisce in nulla dal servo, benché sia padrone di tutto; Gal. 4:1
- Or è una bella cosa essere oggetto dello zelo altrui nel bene, in ogni tempo, e non solo quando son presente fra voi. Gal. 4:18
- Or io dico: Camminate per lo Spirito e non adempirete i desiderî della carne. Gal. 5:16
- Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, Gal. 5:19
- Or a Colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente al di là di quel che domandiamo o pensiamo, Efe. 3:20
- Or questo è salito che cosa vuol dire se non che egli era anche disceso nelle parti più basse della terra? Efe. 4:9
- Or acciocché anche voi sappiate lo stato mio e quello ch'io fo, Tichico, il caro fratello e fedel ministro del Signore, vi farà saper tutto. Efe. 6:21
- Or, fratelli, io voglio che sappiate che le cose mie son riuscite piuttosto al progresso del Vangelo; Fil. 1:12
- Or io spero nel Signor Gesù di mandarvi tosto Timoteo affinché io pure sia incoraggiato, ricevendo notizie dello stato vostro. Fil. 2:19
- Or io mi sono grandemente rallegrato nel Signore che finalmente avete fatto rinverdire le vostre cure per me; ci pensavate sì, ma vi mancava l'opportunità. Fil. 4:10
- Or io ho ricevuto ogni cosa, e abbondo. Sono pienamente provvisto, avendo ricevuto da Epafròdito quel che m'avete mandato, e che è un profumo d'odor soave, un sacrificio accettevole, gradito a Dio. Fil. 4:18
- Or all'Iddio e Padre nostro sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen. Fil. 4:20
- Or quanto all'amor fraterno non avete bisogno che io ve ne scriva, giacché voi stessi siete stati ammaestrati da Dio ad amarvi gli uni gli altri; 1 Tes. 4:9
- Or, fratelli, non vogliamo che siate in ignoranza circa quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. 1 Tes. 4:13
- Or quanto ai tempi ed ai momenti, fratelli, non avete bisogno che vi se ne scriva; 1 Tes. 5:1
- Or, fratelli, vi preghiamo di avere in considerazione coloro che faticano fra voi, che vi son preposti nel Signore e vi ammoniscono, 1 Tes. 5:12
- Or l'Iddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima ed il corpo, sia conservato irreprensibile, per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo. 1 Tes. 5:23
- Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, 2 Tes. 2:1
- Or lo stesso Signor nostro Gesù Cristo e Iddio nostro Padre che ci ha amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una buona speranza, 2 Tes. 2:16
- Or, fratelli, noi v'ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si conduce disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi. 2 Tes. 3:6
- Or il Signore della pace vi dia egli stesso del continuo la pace in ogni maniera. Il Signore sia con tutti voi. 2 Tes. 3:16
- Or noi sappiamo che la legge è buona, se uno l'usa legittimamente, 1 Tim. 1:8
- Or al re dei secoli, immortale, invisibile, solo Dio, siano onore e gloria ne' secoli de' secoli. Amen. 1 Tim. 1:17
- Or la vedova che è veramente tale e sola al mondo, ha posto la sua speranza in Dio, e persevera in supplicazioni e preghiere notte e giorno; 1 Tim. 5:5
- Or la pietà con animo contento del proprio stato, è un gran guadagno; 1 Tim. 6:6
- Or in una gran casa non ci son soltanto dei vasi d'oro e d'argento, ma anche dei vasi di legno e di terra; e gli uni son destinati a un uso nobile e gli altri ad un uso ignobile. 2 Tim. 2:20
- Or il servitore del Signore non deve contendere, ma dev'essere mite inverso tutti, atto ad insegnare, paziente, 2 Tim. 2:24
- Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; 2 Tim. 3:1
- Or considerate quanto grande fosse colui al quale Abramo, il patriarca, dette la decima del meglio della preda. Ebr. 7:4
- Or quelli d'infra i figliuoli di Levi che ricevono il sacerdozio, hanno bensì ordine, secondo la legge, di prender le decime dal popolo, cioè dai loro fratelli, benché questi siano usciti dai lombi d'Abramo; Ebr. 7:5
- Or, se fosse sulla terra, egli non sarebbe neppur sacerdote, perché ci son quelli che offrono i doni secondo la legge, Ebr. 8:4
- Or anche il primo patto avea delle norme per il culto e un santuario terreno. Ebr. 9:1
- Or essendo le cose così disposte, i sacerdoti entrano bensì continuamente nel primo tabernacolo per compiervi gli atti del culto; Ebr. 9:6
- Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono. Ebr. 11:1
- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi s'accosta a Dio deve credere ch'Egli è, e che è il rimuneratore di quelli che lo cercano. Ebr. 11:6
- Or ogni disciplina sembra, è vero, per il presente non esser causa d'allegrezza, ma di tristizia; però rende poi un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati per essa esercitati. Ebr. 12:11
- Or questo `ancora una volta' indica la remozione delle cose scosse, come di cose fatte, onde sussistan ferme quelle che non sono scosse. Ebr. 12:27
- Or l'Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore, Ebr. 13:20
- Or, fratelli, comportate, vi prego, la mia parola d'esortazione; perché v'ho scritto brevemente. Ebr. 13:22
- Or il fratello d'umil condizione si glorî della sua elevazione; Giac. 1:9
- Or il frutto della giustizia si semina nella pace per quelli che s'adoprano alla pace. Giac. 3:18
- Or la fine d'ogni cosa è vicina; siate dunque temperati e vigilanti alle orazioni. 1 Pie. 4:7
- Or l'Iddio d'ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà Egli stesso, vi renderà saldi, vi fortificherà. 1 Pie. 5:10
- Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. 1 GIov. 1:5
- Or voglio ricordare a voi che avete da tempo conosciuto tutto questo, che il Signore, dopo aver tratto in salvo il popolo dal paese di Egitto, fece in seguito perire quelli che non credettero, Guida 1:5
- Or a Colui che è potente da preservarvi da ogni caduta e da farvi comparire davanti alla sua gloria irreprensibili, con giubilo, Guida 1:24