Concordanza di Haller: PANE
- mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra donde fosti tratto; perché sei polvere, e in polvere ritornerai'. Gen. 3:19
- E Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino. Egli era sacerdote dell'Iddio altissimo. Gen. 14:18
- Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo'. E quelli dissero: `Fa' come hai detto'. Gen. 18:5
- Abrahamo dunque si levò la mattina di buon'ora, prese del pane e un otre d'acqua, e lo diede ad Agar, mettendoglielo sulle spalle; le diede anche il fanciullo, e la mandò via. Ed essa partì e andò errando per il deserto di Beer-Sceba. Gen. 21:14
- E Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò, e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura. Gen. 25:34
- ch'era senza peli. Poi mise in mano a Giacobbe suo figliuolo la pietanza saporita e il pane che avea preparato. Gen. 27:17
- E Giacobbe fece un voto, dicendo: `Se Dio è meco, se mi guarda durante questo viaggio che fo, se mi dà pane da mangiare e vesti da coprirmi, Gen. 28:20
- Poi Giacobbe offrì un sacrifizio sul monte, e invitò i suoi fratelli a mangiar del pane. Essi dunque mangiarono del pane, e passarono la notte sul monte. Gen. 31:54
- e cominciarono a venire i sette anni della carestia, come Giuseppe avea detto. E ci fu carestia in tutti i paesi; ma in tutto il paese d'Egitto c'era del pane. Gen. 41:54
- Poi la carestia si estese a tutto il paese d'Egitto, e il popolo gridò a Faraone per aver del pane. E Faraone disse a tutti gli Egiziani: `Andate da Giuseppe, e fate quello che vi dirà'. Gen. 41:55
- e a suo padre mandò questo: dieci asini carichi delle migliori cose d'Egitto, dieci asine cariche di grano, di pane e di viveri, per suo padre, durante il viaggio. Gen. 45:23
- E Giuseppe sostentò suo padre, i suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre, provvedendoli di pane, secondo il numero de' figliuoli. Gen. 47:12
- Or in tutto il paese non c'era pane, perché la carestia era gravissima; il paese d'Egitto e il paese di Canaan languivano a motivo della carestia. Gen. 47:13
- E quando il danaro fu esaurito nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero a Giuseppe e dissero: `Dacci del pane! Perché dovremmo morire in tua presenza? giacché il danaro è finito'. Gen. 47:15
- E Giuseppe disse: `Date il vostro bestiame; e io vi darò del pane in cambio del vostro bestiame, se non avete più danaro'. Gen. 47:16
- E quelli menarono a Giuseppe il loro bestiame; e Giuseppe diede loro del pane in cambio dei loro cavalli, dei loro greggi di pecore, delle loro mandre di buoi e dei loro asini. Così fornì loro del pane per quell'anno, in cambio di tutto il loro bestiame. Gen. 47:17
- E perché dovremmo perire sotto gli occhi tuoi: noi e le nostre terre? Compra noi e le terre nostre in cambio di pane; e noi con le nostre terre saremo schiavi di Faraone; e dacci da seminare affinché possiam vivere e non moriamo, e il suolo non diventi un deserto'. Gen. 47:19
- Da Ascer verrà il pane saporito, ed ei fornirà delizie reali. Gen. 49:20
- E se ne mangi la carne in quella notte; si mangi arrostita al fuoco, con pane senza lievito e con dell'erbe amare. Es. 12:8
- Per sette giorni mangerete pani azzimi. Fin dal primo giorno toglierete ogni lievito dalle vostre case; poiché, chiunque mangerà pane lievitato, dal primo giorno fino al settimo, sarà reciso da Israele. Es. 12:15
- E Mosè disse al popolo: `Ricordatevi di questo giorno, nel quale siete usciti dall'Egitto, dalla casa di servitù; poiché l'Eterno vi ha tratti fuori di questo luogo, con mano potente; non si mangi pane lievitato. Es. 13:3
- Per sette giorni mangia pane senza lievito; e il settimo giorno si faccia una festa all'Eterno. Es. 13:6
- Si mangi pane senza lievito per sette giorni; e non si vegga pan lievitato presso di te, né si vegga lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini. Es. 13:7
- I figliuoli d'Israele dissero loro: `Oh, fossimo pur morti per mano dell'Eterno nel paese d'Egitto, quando sedevamo presso le pignatte della carne e mangiavamo del pane a sazietà! Poiché voi ci avete menati in questo deserto per far morir di fame tutta questa raunanza'. Es. 16:3
- E l'Eterno disse a Mosè: `Ecco, io vi farò piovere del pane dal cielo; e il popolo uscirà e ne raccoglierà giorno per giorno quanto gliene abbisognerà per la giornata, ond'io lo metta alla prova per vedere se camminerà o no secondo la mia legge. Es. 16:4
- E Mosè disse: `Vedrete la gloria dell'Eterno quando stasera egli vi darà della carne da mangiare e domattina del pane a sazietà; giacché l'Eterno ha udito le vostre mormorazioni che proferite contro di lui; quanto a noi, che cosa siamo? le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l'Eterno'. Es. 16:8
- `Io ho udito le mormorazioni dei figliuoli d'Israele; parla loro, dicendo: Sull'imbrunire mangerete della carne, e domattina sarete saziati di pane; e conoscerete che io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Es. 16:12
- E i figliuoli d'Israele, veduta che l'ebbero, dissero l'uno all'altro: `Che cos'è?' perché non sapevan che cosa fosse. E Mosè disse loro: `Questo è il pane che l'Eterno vi dà a mangiare. Es. 16:15
- E il sesto giorno raccolsero di quel pane il doppio: due omer per ciascuno. E tutti i capi della raunanza lo vennero a dire a Mosè. Es. 16:22
- Riflettete che l'Eterno vi ha dato il sabato; per questo, nel sesto giorno egli vi dà del pane per due giorni; ognuno stia dov'è; nessuno esca dalla sua tenda il settimo giorno'. Es. 16:29
- E la casa d'Israele chiamò quel pane Manna; esso era simile al seme di coriandolo; era bianco, e aveva il gusto di schiacciata fatta col miele. Es. 16:31
- E Mosè disse: `Questo è quello che l'Eterno ha ordinato: Empi un omer di manna, perché sia conservato per i vostri discendenti, onde veggano il pane col quale vi ho nutriti nel deserto, quando vi ho tratti fuori dal paese d'Egitto'. Es. 16:32
- Osserverai la festa degli azzimi. Per sette giorni mangerai pane senza lievito, come te l'ho ordinato, al tempo stabilito del mese di Abib, perché in quel mese tu uscisti dal paese d'Egitto; e nessuno comparirà dinanzi a me a mani vuote. Es. 23:15
- Non offrirai il sangue della mia vittima insieme con pane lievitato; e il grasso dei sacrifizi della mia festa non sarà serbato durante la notte fino al mattino. Es. 23:18
- Servirete all'Eterno, ch'è il vostro Dio, ed egli benedirà il tuo pane e la tua acqua; ed io allontanerò la malattia di mezzo a te. Es. 23:25
- E metterai sulla tavola il pane della presentazione, che starà del continuo nel mio cospetto. Es. 25:30
- prenderai anche un pane, una focaccia oliata e una galletta dal paniere degli azzimi che è davanti all'Eterno; Es. 29:23
- e Aaronne e i suoi figliuoli mangeranno, all'ingresso della tenda di convegno, la carne del montone e il pane che sarà nel paniere. Es. 29:32
- E se rimarrà della carne della consacrazione o del pane fino alla mattina dopo, brucerai quel resto col fuoco; non lo si mangerà, perché è cosa santa. Es. 29:34
- Osserverai la festa degli azzimi. Sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane senza lievito, come t'ho ordinato; poiché nel mese di Abib tu sei uscito dall'Egitto. Es. 34:18
- Non offrirai con pane lievitato il sangue della vittima immolata a me; e il sacrifizio della festa di Pasqua non sarà serbato fino al mattino. Es. 34:25
- E Mosè rimase quivi con l'Eterno quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E l'Eterno scrisse sulle tavole le parole del patto, le dieci parole. Es. 34:28
- tutti i suoi utensili, e il pane della presentazione; Es. 35:13
- la tavola con tutti i suoi utensili e il pane della presentazione; Es. 39:36
- Vi dispose sopra in ordine il pane, davanti all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:23
- Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figliuoli: `Fate cuocere la carne all'ingresso della tenda di convegno; e quivi la mangerete col pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figliuoli la mangeranno. Lev. 8:31
- E quel che rimane della carne e del pane lo brucerete col fuoco. Lev. 8:32
- Saranno santi al loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, poiché offrono all'Eterno i sacrifizi fatti mediante il fuoco, il pane del loro Dio; perciò saran santi. Lev. 21:6
- Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perch'egli offre il pane del tuo Dio: ei ti sarà santo, perché io, l'Eterno che vi santifico, son santo. Lev. 21:8
- `Parla ad Aaronne e digli: Nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità s'accosterà per offrire il pane del suo Dio; Lev. 21:17
- Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si accosterà per offrire i sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno. Ha un difetto: non s'accosti quindi per offrire il pane del suo Dio. Lev. 21:21
- Egli potrà mangiare del pane del suo Dio, delle cose santissime e delle cose sante; Lev. 21:22
- dopo il tramonto del sole sarà pura, e potrà poi mangiare delle cose sante, perché sono il suo pane. Lev. 22:7
- Ma una persona che il sacerdote avrà comprata coi suoi danari, ne potrà mangiare: così pure colui che gli è nato in casa: questi potranno mangiare del pane di lui. Lev. 22:11
- Ma se la figliuola del sacerdote è vedova, o ripudiata, senza figliuoli, e torna a stare da suo padre come quand'era giovine, potrà mangiare del pane del padre; ma nessun estraneo al sacerdozio ne mangerà. Lev. 22:13
- Non accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane del vostro Dio; siccome sono mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene'. Lev. 22:25
- e il quindicesimo giorno dello stesso mese sarà la festa dei pani azzimi in onore dell'Eterno; per sette giorni mangerete pane senza lievito. Lev. 23:6
- Non mangerete pane, né grano arrostito, né spighe fresche, fino a quel giorno, fino a che abbiate portata l'offerta al vostro Dio. È una legge perpetua, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete. Lev. 23:14
- Il sacerdote agiterà gli agnelli col pane delle primizie, come offerta agitata davanti all'Eterno; e tanto i pani quanto i due agnelli consacrati all'Eterno apparterranno al sacerdote. Lev. 23:20
- E porrai dell'incenso puro sopra ogni fila, e sarà sul pane come una ricordanza, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 24:7
- La trebbiatura vi durerà fino alla vendemmia, e la vendemmia vi durerà fino alla sementa; mangerete a sazietà il vostro pane, e abiterete in sicurtà il vostro paese. Lev. 26:5
- Quando vi toglierò il pane che sostiene, dieci donne coceranno il vostro pane in uno stesso forno, vi distribuiranno il vostro pane a peso, e mangerete, ma non vi sazierete. Lev. 26:26
- Poi stenderanno un panno violaceo sulla tavola dei pani della presentazione, e vi metteranno su i piatti, le coppe, i bacini, i calici per le libazioni; e vi sarà su anche il pane perpetuo; Num. 4:7
- La celebreranno il quattordicesimo giorno del secondo mese, sull'imbrunire; la mangeranno con del pane senza lievito e con delle erbe amare; Num. 9:11
- e mangerete del pane di quel paese, ne preleverete un'offerta da presentare all'Eterno. Num. 15:19
- E il popolo parlò contro Dio e contro Mosè, dicendo: `Perché ci avete fatti salire fuori d'Egitto per farci morire in questo deserto? Poiché qui non c'è né pane né acqua, e l'anima nostra è nauseata di questo cibo tanto leggero'. Num. 21:5
- E il quindicesimo giorno di quel mese sarà giorno di festa. Per sette giorni si mangerà pane senza lievito. Num. 28:17
- Egli dunque t'ha umiliato, t'ha fatto provar la fame, poi t'ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per insegnarti che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dell'Eterno avrà ordinato. Dt. 8:3
- paese dove mangerai del pane a volontà, dove non ti mancherà nulla; paese dove le pietre son ferro, e dai cui monti scaverai il rame. Dt. 8:9
- Quand'io fui salito sul monte a prendere le tavole di pietra, le tavole del patto che l'Eterno avea fermato con voi, io rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiar pane né bere acqua; Dt. 9:9
- Poi mi prostrai davanti all'Eterno, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane né bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, per irritarlo. Dt. 9:18
- che fa giustizia all'orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito. Dt. 10:18
- Non mangerai con queste offerte pane lievitato; per sette giorni mangerai con esse pane azzimo, pane d'afflizione (poiché uscisti in fretta dal paese d'Egitto); affinché tu ti ricordi del giorno che uscisti dal paese d'Egitto, tutto il tempo della tua vita. Dt. 16:3
- Per sei giorni mangerai pane senza lievito; e il settimo giorno vi sarà una solenne raunanza, in onore dell'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; non farai lavoro di sorta. Dt. 16:8
- non v'entreranno mai, perché non vi vennero incontro col pane e con l'acqua nel vostro viaggio, quand'usciste dall'Egitto, e perché salariarono a tuo danno Balaam, figliuolo di Beor, da Pethor in Mesopotamia, per maledirti. Dt. 23:4
- Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino né bevanda alcoolica, affinché conosceste che io sono l'Eterno, il vostro Dio. Dt. 29:6
- si misero ai piedi de' calzari vecchi rappezzati, e de' vecchi abiti addosso; e tutto il pane di cui s'eran provvisti, era duro e sbriciolato. Gios. 9:5
- Ecco il nostro pane; lo prendemmo caldo dalle nostre case, come provvista, il giorno che partimmo per venire da voi, e ora eccolo duro e sbriciolato; Gios. 9:12
- Ma i capi di Succoth risposero: `Tieni tu forse già nelle tue mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che abbiamo a dar del pane al tuo esercito?' Guid. 8:6
- Poi venne alla gente di Succoth, e disse: `Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' Guid. 8:15
- Il quarto giorno si levarono di buon'ora, e il Levita si disponeva a partire; e il padre della giovane disse al suo genero: `Prendi un boccon di pane per fortificarti il cuore; poi ve ne andrete'. Guid. 19:5
- Eppure abbiamo della paglia e del foraggio per i nostri asini, e anche del pane e del vino per me, per la tua serva e per il garzone che è coi tuoi servi; a noi non manca nulla'. Guid. 19:19
- Allora si levò con le sue nuore per tornarsene dalle campagne di Moab, perché nelle campagne di Moab avea sentito dire che l'Eterno avea visitato il suo popolo, dandogli del pane. Ruth 1:6
- Poi, al momento del pasto, Boaz le disse: `Vieni qua, mangia del pane, e intingi il tuo boccone nell'aceto'. Ed ella si pose a sedere accanto ai mietitori. Boaz le porse del grano arrostito, ed ella ne mangiò, si satollò, e ne mise a parte gli avanzi. Ruth 2:14
- Quei ch'eran satolli s'allogano per aver del pane, e quei che pativan la fame non la patiscono più; perfin la sterile partorisce sette volte, mentre quella che avea molti figli diventa fiacca. 1 Sam. 2:5
- E chiunque rimarrà della tua casa verrà a prostrarsi davanti a lui per avere una moneta d'argento e un tozzo di pane, e dirà: - Ammettimi, ti prego, a fare alcuno de' servigi del sacerdozio perch'io abbia un boccon di pane da mangiare'. - 1 Sam. 2:36
- Ed Isai prese un asino carico di pane, un otre di vino, un capretto, e mandò tutto a Saul per mezzo di Davide suo figliuolo. 1 Sam. 16:20
- Il sacerdote rispose a Davide, dicendo: `Non ho sotto mano del pane comune, ma c'è del pane consacrato; ma la tua gente s'è almeno astenuta da contatto con donne?' 1 Sam. 21:4
- Il sacerdote gli diè dunque del pane consacrato perché non v'era quivi altro pane tranne quello della presentazione, ch'era stato tolto d'innanzi all'Eterno, per mettervi invece del pan caldo nel momento in cui si toglieva l'altro. 1 Sam. 21:6
- E Saul gli disse: `Perché tu e il figliuolo d'Isai avete congiurato contro di me? Perché gli hai dato del pane e una spada; e hai consultato Dio per lui affinché insorga contro di me e mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:13
- e prenderei io il mio pane, la mia acqua e la carne che ho macellata pei miei tosatori, per darli a gente che non so donde venga?' 1 Sam. 25:11
- Or dunque, anche tu porgi ascolto alla voce della tua serva, e lascia ch'io ti metta davanti un boccon di pane; e mangia per prender forza da rimetterti in viaggio'. 1 Sam. 28:22
- Trovarono per la campagna un Egiziano, e lo menarono a Davide. Gli diedero del pane, ch'egli mangiò, e dell'acqua da bere; 1 Sam. 30:11
- e gli diedero un pezzo di schiacciata di fichi secchi e due picce d'uva. Quand'egli ebbe mangiato, si riebbe, perché non avea mangiato pane né bevuto acqua per tre giorni e tre notti. 1 Sam. 30:12
- ricada esso sul capo di Joab e su tutta la casa di suo padre, e non manchi mai nella casa di Joab chi patisca di gonorrea o di piaga di lebbra o debba appoggiarsi al bastone o perisca di spada o sia senza pane!' 2 Sam. 3:29
- E tutto il popolo ricominciò a piangere Abner; poi s'accostò a Davide per fargli prender qualche cibo mentr'era ancora giorno; ma Davide giurò dicendo: `Mi tratti Iddio con tutto il suo rigore se assaggerò pane o alcun'altra cosa prima che tramonti il sole!' 2 Sam. 3:35
- e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne e una schiacciata di fichi secchi. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 2 Sam. 6:19
- Tu dunque, coi tuoi figliuoli e coi tuoi servi, lavoragli le terre e fa' le raccolte, affinché il figliuolo del tuo signore abbia del pane da mangiare; e Mefibosheth, figliuolo del tuo signore, mangerà sempre alla mia mensa'. Or Tsiba avea quindici figliuoli e venti servi. 2 Sam. 9:10
- ma il povero non aveva nulla, fuorché una piccola agnellina ch'egli avea comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme ai figliuoli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; ed essa era per lui come una figliuola. 2 Sam. 12:3
- Il re disse a Tsiba: `Che vuoi tu fare di coteste cose?' Tsiba rispose: `Gli asini serviranno di cavalcatura alla casa del re; il pane e i frutti d'estate sono per nutrire i giovani, e il vino è perché ne bevan quelli che saranno stanchi nel deserto'. 2 Sam. 16:2
- Ma l'uomo di Dio rispose al re: `Quand'anche tu mi dessi la metà della tua casa, io non entrerò da te, e non mangerò pane né berrò acqua in questo luogo; 1 Re 13:8
- poiché questo è l'ordine che m'è stato dato dall'Eterno: - Tu non vi mangerai pane né berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta, andando'. - 1 Re 13:9
- Ma quegli rispose: `Io non posso tornare indietro teco, né entrare da te; e non mangerò pane né berrò acqua teco in questo luogo; 1 Re 13:16
- poiché m'è stato detto, per ordine dell'Eterno: - Tu non mangerai quivi pane, né berrai acqua, e non tornerai per la strada che avrai fatta, andando'. - 1 Re 13:17
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- Così, l'uomo di Dio tornò indietro con l'altro, e mangiò del pane e bevve dell'acqua in casa di lui. 1 Re 13:19
- e sei tornato indietro, e hai mangiato del pane e bevuto dell'acqua nel luogo del quale egli t'avea detto: Non vi mangiare del pane e non vi bere dell'acqua, il tuo cadavere non entrerà nel sepolcro de' tuoi padri'. - 1 Re 13:22
- E i corvi gli portavano del pane e della carne la mattina, e del pane e della carne la sera; e beveva al torrente. 1 Re 17:6
- E mentr'ella andava a prenderne, egli le gridò dietro: `Portami, ti prego, anche un pezzo di pane'. 1 Re 17:11
- Ella rispose: `Com'è vero che vive l'Eterno, il tuo Dio, del pane non ne ho, ma ho solo una manata di farina in un vaso, e un po' d'olio in un orciuolo; ed ecco, sto raccogliendo due stecchi, per andare a cuocerla per me e per il mio figliuolo; e la mangeremo, e poi morremo'. 1 Re 17:12
- e quando Izebel sterminava i profeti dell'Eterno, Abdia avea preso cento profeti, li avea nascosti cinquanta in una e cinquanta in un'altra spelonca, e li avea sostentati con del pane e dell'acqua. 1 Re 18:4
- Non hanno riferito al mio signore quello ch'io feci quando Izebel uccideva i profeti dell'Eterno? Com'io nascosi cento uomini di que' profeti dell'Eterno, cinquanta in una e cinquanta in un'altra spelonca, e li sostentai con del pane e dell'acqua? 1 Re 18:13
- Giunse poi un uomo da Baal-Shalisha, che portò all'uomo di Dio del pane delle primizie: venti pani d'orzo, e del grano nuovo nella sua bisaccia. Eliseo disse al suo servo: `Danne alla gente che mangi'. 2 Re 4:42
- Eliseo rispose: `Non li colpire! Colpisci tu forse quelli che fai prigionieri con la tua spada e col tuo arco? Metti loro davanti del pane e dell'acqua, affinché mangino e bevano, e se ne tornino al loro signore'. 2 Re 6:22
- finch'io venga e vi meni in un paese simile al vostro: paese di grano e di vino, paese di pane e di vigne, paese d'ulivi da olio e di miele; e voi vivrete, e non morrete. - Non date dunque ascolto ad Ezechia, quando cerca d'ingannarvi dicendo: L'Eterno ci libererà. 2 Re 18:32
- Or que' sacerdoti degli alti luoghi non salivano a sacrificare sull'altare dell'Eterno a Gerusalemme; mangiavan però pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 2 Re 23:9
- Il nono giorno del quarto mese, la carestia era grave nella città; e non c'era più pane per il popolo del paese. 2 Re 25:3
- e distribuì a tutti gl'Israeliti, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne, e un dolce d'uva secca. 1 Cron. 16:3
- Poi Esdra si levò d'innanzi alla casa di Dio, e andò nella camera di Johanan, figliuolo di Eliascib: e come vi fu entrato, non mangiò pane né bevve acqua, perché facea cordoglio per la infedeltà di quelli ch'erano stati in esilio. Esdra 10:6
- I governatori che mi avean preceduto aveano gravato il popolo, ricevendone pane e vino, oltre a quaranta sicli d'argento; perfino i loro servi angariavano il popolo; ma io non ho fatto così, perché ho avuto timor di Dio. Neh. 5:15
- e desti loro pane dal cielo quand'erano affamati, e facesti scaturire acqua dalla rupe quand'erano assetati, e dicesti loro che andassero a prender possesso del paese che avevi giurato di dar loro. Neh. 9:15
- perché non eran venuti incontro ai figliuoli d'Israele con del pane e dell'acqua, e perché aveano prezzolato a loro danno Balaam, per maledirli; ma il nostro Dio convertì la maledizione in benedizione. Neh. 13:2
- Va errando in cerca di pane; dove trovarne? ei sa che a lui dappresso è pronto il giorno tenebroso. Giob. 15:23
- Allo stanco non davi a bere dell'acqua, all'affamato rifiutavi del pane. Giob. 22:7
- Eccoli, che come onàgri del deserto escono al loro lavoro in cerca di cibo; solo il deserto dà pane a' lor figliuoli. Giob. 24:5
- Se ha figli in gran numero son per la spada; la sua progenie non avrà pane da saziarsi. Giob. 27:14
- Dalla terra esce il pane, ma, nelle sue viscere, è sconvolta come dal fuoco. Giob. 28:5
- strappando erba salsa presso ai cespugli, ed avendo per pane, radici di ginestra. Giob. 30:4
- se ho mangiato da solo il mio pezzo di pane senza che l'orfano ne mangiasse la sua parte, Giob. 31:17
- quand'egli ha in avversione il pane, e l'anima sua schifa i cibi più squisiti; Giob. 33:20
- Son essi senza conoscenza tutti questi operatori d'iniquità, che mangiano il mio popolo come mangiano il pane e non invocano l'Eterno? Sal. 14:4
- Io sono stato giovane e son anche divenuto vecchio, ma non ho visto il giusto abbandonato, né la sua progenie accattare il pane. Sal. 37:25
- Perfino l'uomo col quale vivevo in pace, nel quale confidavo, che mangiava il mio pane, ha alzato il calcagno contro a me. Sal. 41:9
- Son essi senza conoscenza questi operatori d'iniquità, che mangiano il mio popolo come mangiano il pane, e non invocano Iddio? Sal. 53:4
- Ecco, egli percosse la roccia e ne colarono acque, ne traboccaron torrenti; potrebb'egli darci anche del pane, e provveder di carne il suo popolo? Sal. 78:20
- L'uomo mangiò del pane dei potenti; egli mandò loro del cibo a sazietà. Sal. 78:25
- Colpito è il mio cuore come l'erba, e si è seccato; perché ho dimenticato perfino di mangiare il mio pane. Sal. 102:4
- Poiché io mangio cenere come fosse pane, e mescolo con lagrime la mia bevanda, Sal. 102:9
- e il vino che rallegra il cuor dell'uomo, e l'olio che gli fa risplender la faccia, e il pane che sostenta il cuore dei mortali. Sal. 104:15
- Poi chiamò la fame sul paese, e fece mancar del tutto il sostegno del pane. Sal. 105:16
- A loro richiesta fece venire delle quaglie, e li saziò col pane del cielo. Sal. 105:40
- I suoi figliuoli vadan vagando e accattino, e cerchino il pane lungi dalle loro case in rovina. Sal. 109:10
- Io benedirò largamente i suoi viveri, sazierò di pane i suoi poveri. Sal. 132:15
- Essi mangiano il pane dell'empietà, e bevono il vino della violenza; Pr. 4:17
- ché per una donna corrotta uno si riduce a un pezzo di pane, e la donna adultera sta in agguato contro un'anima preziosa. Pr. 6:26
- `Venite, mangiate del mio pane e bevete del vino che ho drogato! Pr. 9:5
- `Le acque rubate son dolci, e il pane mangiato di nascosto è soave'. Pr. 9:17
- È meglio essere in umile stato ed avere un servo, che fare il borioso e mancar di pane. Pr. 12:9
- Chi coltiva la sua terra avrà pane da saziarsi, ma chi va dietro ai fannulloni è privo di senno. Pr. 12:11
- Non amare il sonno, che tu non abbia a impoverire; tieni aperti gli occhi, e avrai pane da saziarti. Pr. 20:13
- Il pane frodato è dolce all'uomo; ma, dopo, avrà la bocca piena di ghiaia. Pr. 20:17
- L'uomo dallo sguardo benevolo sarà benedetto, perché dà del suo pane al povero. Pr. 22:9
- Non mangiare il pane di chi ha l'occhio maligno, e non bramare i suoi cibi delicati; Pr. 23:6
- Se il tuo nemico ha fame, dagli del pane da mangiare: se ha sete, dagli dell'acqua da bere; Pr. 25:21
- Un povero che opprime i miseri è come una pioggia che devasta e non dà pane. Pr. 28:3
- Chi lavora la sua terra avrà abbondanza di pane; ma chi va dietro ai fannulloni avrà abbondanza di miseria. Pr. 28:19
- Aver de' riguardi personali non è bene; per un pezzo di pane l'uomo talvolta diventa trasgressore. Pr. 28:21
- allontana da me vanità e parola mendace; non mi dare né povertà né ricchezze, cibami del pane che m'è necessario, Pr. 30:8
- per un servo quando diventa re, per un uomo da nulla quando ha pane a sazietà, Pr. 30:22
- Ella sorveglia l'andamento della sua casa, e non mangia il pane di pigrizia. Pr. 31:27
- Va', mangia il tuo pane con gioia, e bevi il tuo vino con cuore allegro, perché Dio ha già gradito le tue opere. Eccl. 9:7
- Io mi son rimesso a considerare che sotto il sole, per correre non basta esser agili, né basta per combattere esser valorosi, né esser savi per aver del pane, né essere intelligenti per aver delle ricchezze, né esser abili per ottener favore; poiché tutti dipendono dal tempo e dalle circostanze. Eccl. 9:11
- Getta il tuo pane sulle acque, perché dopo molto tempo tu lo ritroverai. Eccl. 11:1
- Ecco, il Signore, l'Eterno degli eserciti, sta per togliere a Gerusalemme ed a Giuda ogni risorsa ed ogni appoggio, ogni risorsa di pane e ogni risorsa d'acqua, Isa. 3:1
- egli, in quel giorno, alzerà la voce, dicendo: `Io non sarò vostro medico, e nella mia casa non v'è né pane né mantello; non mi fate capo del popolo!' Isa. 3:7
- E, in quel giorno, sette donne afferreranno un uomo e diranno: `Noi mangeremo il nostro pane, ci vestiremo delle nostre vesti; facci solo portare il tuo nome! togli via il nostro obbrobrio!' Isa. 4:1
- Venite incontro all'assetato con dell'acqua, o abitanti del paese di Tema; recate del pane ai fuggiaschi. Isa. 21:14
- E il Signore vi darà, sì, del pane d'angoscia e dell'acqua d'oppressione, ma quei che t'ammaestrano non dovran più nascondersi; e i tuoi occhi vedranno chi t'ammaestra; Isa. 30:20
- Egli ti darà la pioggia per la semenza di cui avrai seminato il suolo, e il pane, che il suolo produrrà saporito ed abbondante; e, in quel giorno, il tuo bestiame pascolerà in vasti pascoli; Isa. 30:23
- Quegli dimorerà in luoghi elevati, le ròcche fortificate saranno il suo rifugio; il suo pane gli sarà dato, la sua acqua gli sarà assicurata. Isa. 33:16
- finch'io venga a menarvi in un paese simile al vostro: paese di grano e di vino, paese di pane e di vigne. Isa. 36:17
- Poi tutto questo serve all'uomo per far del fuoco, ed ei ne prende per riscaldarsi, ne accende anche il forno per cuocere il pane; e ne fa pure un dio e l'adora, ne scolpisce un'immagine, dinanzi alla quale si prostra. Isa. 44:15
- Nessuno rientra in se stesso, ed ha conoscimento e intelletto per dire: `Ne ho bruciata la metà nel fuoco, sui suoi carboni ho fatto cuocere il pane, v'ho arrostito la carne che ho mangiata, e farò col resto un'abominazione? e mi prostrerò davanti ad un pezzo di legno?' Isa. 44:19
- Colui ch'è curvo nei ceppi sarà bentosto liberato; non morrà nella fossa, e non gli mancherà il pane. Isa. 51:14
- Perché spendete danaro per ciò che non è pane? e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò ch'è buono, e l'anima vostra godrà di cibi succulenti! Isa. 55:2
- E come la pioggia e la neve scendon dal cielo e non vi ritornano senz'aver annaffiata la terra, senz'averla fecondata e fatta germogliare sì da dar seme al seminatore e pane da mangiare, Isa. 55:10
- Non è egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gl'infelici senz'asilo, che quando vedi uno ignudo tu lo copra, e che tu non ti nasconda a colui ch'è carne della tua carne? Isa. 58:7
- Essa divorerà le tue mèssi e il tuo pane, divorerà i tuoi figliuoli e le tue figliuole, divorerà le tue pecore e i tuoi buoi, divorerà le tue vigne e i tuoi fichi; abbatterà con la spada le tue città forti nelle quali confidi. Ger. 5:17
- non si romperà per loro il pane del lutto per consolarli d'un morto, e non si offrirà loro a bere la coppa della consolazione per un padre o per una madre. Ger. 16:7
- Allora il re Sedekia ordinò che Geremia fosse custodito nel cortile della prigione, e gli fosse dato tutti i giorni un pane dalla via de' fornai, finché tutto il pane della città fosse consumato. Così Geremia rimase nel cortile della prigione. Ger. 37:21
- `O re, mio signore, quegli uomini hanno male agito in tutto quello che hanno fatto al profeta Geremia, che hanno gettato nella cisterna; egli morrà di fame là dov'è, giacché non v'è più pane in città'. Ger. 38:9
- - No, andremo nel paese d'Egitto, dove non vedremo la guerra, non udremo suon di tromba, e dove non avrem più fame di pane, e quivi dimoreremo, - Ger. 42:14
- ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiam fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; Ger. 44:17
- Il nono giorno del quarto mese, la carestia era grave nella città; e non c'era più pane per il popolo del paese. Ger. 52:6
- Tutto il suo popolo sospira, cerca del pane; dà le cose sue più preziose in cambio di cibo, per rianimar la sua vita. `Guarda, o Eterno, vedi in che stato abietto io son ridotta! Lam. 1:11
- Essi chiedevano alle loro madri: `Dov'è il pane, dov'è il vino?...' e intanto venivano meno come de' feriti a morte nelle piazze della città, e rendevano l'anima sul seno delle madri loro. Lam. 2:12
- La lingua del lattante gli s'attacca al palato, per la sete; i bambini chiedon del pane, e non v'è chi gliene dia. Lam. 4:4
- Abbiam teso la mano verso l'Egitto e verso l'Assiria, per saziarci di pane. Lam. 5:6
- Noi raccogliamo il nostro pane col rischio della nostra vita, affrontando la spada del deserto. Lam. 5:9
- Prenditi anche del frumento, dell'orzo, delle fave, delle lenticchie, del miglio, del farro, mettili in un vaso, fattene del pane durante tutto il tempo che starai sdraiato sul tuo lato; ne mangerai per trecentonovanta giorni. Ezec. 4:9
- E l'Eterno disse: `Così i figliuoli d'Israele mangeranno il loro pane contaminato, fra le nazioni dove io li caccerò'. Ezec. 4:13
- Ed egli mi disse: `Guarda, io ti do dello sterco bovino, invece d'escrementi d'uomo; sopra quello cuocerai il tuo pane!' Ezec. 4:15
- Poi mi disse: `Figliuol d'uomo, io farò mancar del tutto il sostegno del pane a Gerusalemme; essi mangeranno il pane a peso e con angoscia e berranno l'acqua a misura e con costernazione, Ezec. 4:16
- perché mancheranno di pane e d'acqua; e saranno costernati tutti quanti, e si struggeranno a motivo della loro iniquità. Ezec. 4:17
- quando avrò scoccato contro di loro i letali dardi della fame, apportatori di distruzione e che io tirerò per distruggervi, quando avrò aggravata su voi la fame e vi avrò fatto venir meno il sostegno del pane, Ezec. 5:16
- `Figliuol d'uomo, mangia il tuo pane con tremore, e bevi la tua acqua con trepidazione ed ansietà; Ezec. 12:18
- e di' al popolo del paese: Così parla il Signore, l'Eterno, riguardo agli abitanti di Gerusalemme nella terra d'Israele: Mangeranno il loro pane con ansietà e berranno la loro acqua con desolazione, poiché il loro paese sarà desolato, spogliato di tutto ciò che contiene, a motivo della violenza di tutti quelli che l'abitano. Ezec. 12:19
- Voi mi profanate fra il mio popolo per delle manate d'orzo e per de' pezzi di pane, facendo morire anime che non devono morire, e facendo vivere anime che non devono vivere, mentendo al mio popolo, che dà ascolto alle menzogne. Ezec. 13:19
- `Figliuol d'uomo, se un paese peccasse contro di me commettendo qualche prevaricazione, e io stendessi la mia mano contro di lui, e gli spezzassi il sostegno del pane, e gli mandassi contro la fame, e ne sterminassi uomini e bestie, Ezec. 14:13
- Parimenti il mio pane che t'avevo dato, il fior di farina, l'olio e il miele con cui ti nutrivo, tu li ponesti davanti a loro, come un profumo di soave odore. Questo si fece! dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 16:19
- Ecco, questa fu l'iniquità di Sodoma, tua sorella: lei e le sue figliuole vivevano nell'orgoglio, nell'abbondanza del pane, e nell'ozio indolente; ma non sostenevano la mano dell'afflitto e del povero. Ezec. 16:49
- se non opprime alcuno, se rende al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se dà il suo pane a chi ha fame e copre di vesti l'ignudo, Ezec. 18:7
- non opprime alcuno, non prende pegni, non commette rapine, ma dà il suo pane a chi ha fame, copre di vesti l'ignudo, Ezec. 18:16
- Sospira in silenzio; non portar lutto per i morti, cingiti il capo col turbante, mettiti i calzari ai piedi, non ti coprire la barba, e non mangiare il pane che la gente ti manda'. Ezec. 24:17
- E voi farete come ho fatto io: non vi coprirete la barba e non mangerete il pane che la gente vi manda; Ezec. 24:22
- Quanto al principe, siccome è principe, egli potrà sedervi per mangiare il pane davanti all'Eterno; egli entrerà per la via del vestibolo della porta, e uscirà per la medesima via'. Ezec. 44:3
- Avete fatto entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di carne, perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa, quando offrivate il mio pane, il grasso e il sangue, violando così il mio patto con tutte le vostre abominazioni. Ezec. 44:7
- giacché la madre loro s'è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: `Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande'. Osea 2:5
- Non faranno più libazioni di vino all'Eterno, e i loro sacrifizi non gli saranno accetti; saran per essi come un cibo di lutto; chiunque ne mangerà sarà contaminato; poiché il loro pane sarà per loro; non entrerà nella casa dell'Eterno. Osea 9:4
- E io, dal canto mio, v'ho lasciati a denti asciutti in tutte le vostre città; v'ho fatto mancare il pane in tutte le vostre dimore; ma voi non siete tornati a me, dice l'Eterno. Amos 4:6
- E Amatsia disse ad Amos: `Veggente, vattene, fuggi nel paese di Giuda; mangia colà il tuo pane, e là profetizza; Amos 7:12
- Ecco, vengono i giorni, dice il Signore, l'Eterno, ch'io manderò la fame nel paese, non fame di pane o sete d'acqua, ma la fame e la sete d'udire le parole dell'Eterno. Amos 8:11
- Tutti i tuoi alleati t'han menato alla frontiera; quelli che erano in pace con te t'hanno ingannato, hanno prevalso contro di te; quelli che mangiano il tuo pane tendono un'insidia sotto i tuoi piedi, e tu non hai discernimento! Abd. 1:7
- - Se uno porta nel lembo della sua veste della carne consacrata, e con quel suo lembo tocca del pane, o una vivanda cotta, o del vino, o dell'olio, o qualsivoglia altro cibo, quelle cose diventeranno esse consacrate? - I sacerdoti risposero e dissero: - No. - Agg. 2:12
- Ma egli rispondendo disse: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma d'ogni parola che procede dalla bocca di Dio. Mt. 4:4
- Dacci oggi il nostro pane cotidiano; Mt. 6:11
- E qual è l'uomo fra voi, il quale, se il figliuolo gli chiede un pane gli dia una pietra? Mt. 7:9
- Allora intesero che non avea lor detto di guardarsi dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei Farisei e de' Sadducei. Mt. 16:12
- Or mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe, e dandolo a' suoi discepoli, disse: Prendete, mangiate, questo è il mio corpo. Mt. 26:26
- E comandò loro di non prender nulla per viaggio, se non un bastone soltanto; non pane, non sacca, non danaro nella cintura: Mc. 6:8
- Ma egli rispose loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi a lui: Andremo noi a comprare per dugento denari di pane e daremo loro da mangiare? Mc. 6:37
- e si portaron via dodici ceste piene di pezzi di pane, ed anche i resti dei pesci. Mc. 6:43
- E i suoi discepoli gli risposero: Come si potrebbe mai saziarli di pane qui, in un deserto? Mc. 8:4
- Or i discepoli aveano dimenticato di prendere dei pani, e non aveano seco nella barca che un pane solo. Mc. 8:14
- Ed essi si dicevano gli uni agli altri: Egli è perché non abbiam pane. Mc. 8:16
- E Gesù, accortosene, disse loro: Perché ragionate voi del non aver pane? Non riflettete e non capite voi ancora? Avete il cuore indurito? Mc. 8:17
- E mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe e lo diede loro e disse: Prendete, questo è il mio corpo. Mc. 14:22
- E il diavolo gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di' a questa pietra che diventi pane. Lc. 4:3
- E Gesù gli rispose: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l'uomo. Lc. 4:4
- Difatti è venuto Giovanni Battista non mangiando pane né bevendo vino, e voi dite: Ha un demonio. Lc. 7:33
- E disse loro: Non prendete nulla per viaggio: né bastone, né sacca, né pane, né danaro, e non abbiate tunica di ricambio. Lc. 9:3
- dacci di giorno in giorno il nostro pane cotidiano; Lc. 11:3
- E chi è quel padre tra voi che, se il figliuolo gli chiede un pane, gli dia una pietra? O se gli chiede un pesce, gli dia invece una serpe? Lc. 11:11
- Or uno de' commensali, udite queste cose, gli disse: Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio! Lc. 14:15
- Ma rientrato in sé, disse: Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza, ed io qui mi muoio di fame! Lc. 15:17
- Poi, avendo preso del pane, rese grazie e lo ruppe e lo diede loro, dicendo: Questo è il mio corpo il quale è dato per voi: fate questo in memoria di me. Lc. 22:19
- E quando si fu messo a tavola con loro, prese il pane, lo benedisse, e spezzatolo lo dette loro. Lc. 24:30
- Ed essi pure raccontarono le cose avvenute loro per la via, e come era stato da loro riconosciuto nello spezzare il pane. Lc. 24:35
- Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una gran folla veniva a lui, disse a Filippo: Dove comprerem noi del pane perché questa gente abbia da mangiare? Giov. 6:5
- Filippo gli rispose: Dugento denari di pane non bastano perché ciascun di loro n'abbia un pezzetto. Giov. 6:7
- Or altre barche eran giunte da Tiberiade, presso al luogo dove avean mangiato il pane dopo che il Signore avea reso grazie. Giov. 6:23
- I nostri padri mangiaron la manna nel deserto, com'è scritto: Egli diè loro da mangiare del pane venuto dal cielo. Giov. 6:31
- E Gesù disse loro: In verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che vien dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. Giov. 6:32
- Essi quindi gli dissero: Signore, dacci sempre di codesto pane. Giov. 6:34
- I Giudei perciò mormoravano di lui perché avea detto: Io sono il pane che è disceso dal cielo. Giov. 6:41
- Questo è il pane che discende dal cielo, affinché chi ne mangia non muoia. Giov. 6:50
- Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo. Giov. 6:51
- Questo è il pane che è disceso dal cielo; non qual era quello che i padri mangiarono e morirono; chi mangia di questo pane vivrà in eterno. Giov. 6:58
- Io non parlo di voi tutti; io so quelli che ho scelti; ma, perché sia adempita la Scrittura, colui che mangia il mio pane, ha levato contro di me il suo calcagno. Giov. 13:18
- Come dunque furono smontati a terra, videro quivi della brace, e del pesce messovi su, e del pane. Giov. 21:9
- Gesù venne, e prese il pane e lo diede loro; e il pesce similmente. Giov. 21:13
- Ed erano perseveranti nell'attendere all'insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere. Atti 2:42
- E tutti i giorni, essendo di pari consentimento assidui al tempio, e rompendo il pane nelle case, prendevano il loro cibo assieme con letizia e semplicità di cuore, Atti 2:46
- E nel primo giorno della settimana, mentre eravamo radunati per rompere il pane, Paolo, dovendo partire il giorno seguente, si mise a ragionar con loro, e prolungò il suo discorso fino a mezzanotte. Atti 20:7
- Ed essendo risalito, ruppe il pane e prese cibo; e dopo aver ragionato lungamente sino all'alba, senz'altro si partì. Atti 20:11
- Detto questo, preso del pane, rese grazie a Dio, in presenza di tutti; poi, rottolo, cominciò a mangiare. Atti 27:35
- Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è egli la comunione col sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è egli la comunione col corpo di Cristo? 1 Cor. 10:16
- Siccome v'è un unico pane, noi, che siam molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell'unico pane. 1 Cor. 10:17
- Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 1 Cor. 11:23
- Poiché ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch'egli venga. 1 Cor. 11:26
- Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo ed il sangue del Signore. 1 Cor. 11:27
- Or provi l'uomo se stesso, e così mangi del pane e beva del calice; 1 Cor. 11:28
- Or Colui che fornisce al seminatore la semenza, e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia. 2 Cor. 9:10
- né abbiam mangiato gratuitamente il pane d'alcuno, ma con fatica e con pena abbiam lavorato notte e giorno per non esser d'aggravio ad alcun di voi. 2 Tes. 3:8
- A quei tali noi ordiniamo e li esortiamo nel Signor Gesù Cristo che mangino il loro proprio pane, quietamente lavorando. 2 Tes. 3:12