Concordanza di Haller: ANGELO
- E l'angelo dell'Eterno la trovò presso una sorgente d'acqua, nel deserto, presso la sorgente ch'è sulla via di Shur, Gen. 16:7
- E l'angelo dell'Eterno le disse: `Torna alla tua padrona, e umiliati sotto la sua mano'. Gen. 16:9
- L'angelo dell'Eterno soggiunse: `Io moltiplicherò grandemente la tua progenie, e non la si potrà contare, tanto sarà numerosa'. Gen. 16:10
- E l'angelo dell'Eterno le disse ancora: `Ecco, tu sei incinta, e partorirai un figliuolo, al quale porrai nome Ismaele, perché l'Eterno t'ha ascoltata nella tua afflizione; Gen. 16:11
- E Dio udì la voce del ragazzo; e l'angelo di Dio chiamò Agar dal cielo, e le disse: `Che hai, Agar? non temere, poiché Iddio ha udito la voce del fanciullo là dov'è. Gen. 21:17
- Ma l'angelo dell'Eterno gli gridò dal cielo e disse: `Abrahamo, Abrahamo'. Gen. 22:11
- E quegli rispose: `Eccomi'. E l'angelo: `Non metter la mano addosso al ragazzo, e non gli fare alcun male; poiché ora so che tu temi Iddio, giacché non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo'. Gen. 22:12
- L'angelo dell'Eterno chiamò dal cielo Abrahamo una seconda volta, e disse: Gen. 22:15
- L'Eterno, l'Iddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlò e mi giurò dicendo: - Io darò alla tua progenie questo paese, - egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, e tu prenderai di là una moglie per il mio figliuolo. Gen. 24:7
- - Ed egli rispose: - L'Eterno, nel cospetto del quale ho camminato, manderà il suo angelo teco e farà prosperare il tuo viaggio, e tu prenderai al mio figliuolo una moglie del mio parentado e della casa di mio padre. Gen. 24:40
- E l'Angelo di Dio mi disse nel sogno: Giacobbe! E io risposi: Eccomi! Gen. 31:11
- l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome de' miei padri Abrahamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!' Gen. 48:16
- E l'angelo dell'Eterno gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo a un pruno. Mosè guardò, ed ecco il pruno era tutto in fiamme, ma non si consumava. Es. 3:2
- Allora l'angelo di Dio, che precedeva il campo d'Israele, si mosse e andò a porsi alle loro spalle; parimente la colonna di nuvola si mosse dal loro fronte e si fermò alle loro spalle; Es. 14:19
- Ecco, io mando un angelo davanti a te per proteggerti per via, e per introdurti nel luogo che ho preparato. Es. 23:20
- poiché il mio angelo andrà innanzi a te e t'introdurrà nel paese degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, dei Cananei, degli Hivvei e dei Gebusei, e li sterminerò. Es. 23:23
- Or va', conduci il popolo dove t'ho detto. Ecco, il mio angelo andrà dinanzi a te; ma nel giorno che verrò a punire, io li punirò del loro peccato'. Es. 32:34
- Io manderò un angelo dinanzi a te, e caccerò i Cananei, gli Amorei, gli Hittei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei. Es. 33:2
- E noi gridammo all'Eterno ed egli udì la nostra voce e mandò un angelo e ci fece uscire dall'Egitto; ed eccoci ora in Kades, che è città agli estremi tuoi confini. Num. 20:16
- Ma l'ira di Dio s'accese perché egli se n'era andato; e l'angelo dell'Eterno si pose sulla strada per fargli ostacolo. Or egli cavalcava la sua asina e avea seco due servitori. Num. 22:22
- L'asina, vedendo l'angelo dell'Eterno che stava sulla strada con la sua spada sguainata in mano, uscì di via e cominciava ad andare per i campi. Balaam percosse l'asina per rimetterla sulla strada. Num. 22:23
- Allora l'angelo dell'Eterno si fermò in un sentiero incavato che passava tra le vigne e aveva un muro di qua e un muro di là. Num. 22:24
- L'asina vide l'angelo dell'Eterno; si serrò al muro e strinse il piede di Balaam al muro; e Balaam la percosse di nuovo. Num. 22:25
- L'angelo dell'Eterno passò di nuovo oltre, e si fermò in un luogo stretto dove non c'era modo di volgersi né a destra né a sinistra. Num. 22:26
- L'asina vide l'angelo dell'Eterno e si sdraiò sotto Balaam; l'ira di Balaam s'accese, ed egli percosse l'asina con un bastone. Num. 22:27
- Allora l'Eterno aprì gli occhi a Balaam, ed egli vide l'angelo dell'Eterno che stava sulla strada, con la sua spada sguainata. Balaam s'inchinò e si prostrò con la faccia in terra. Num. 22:31
- L'angelo dell'Eterno gli disse: `Perché hai percosso la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito per farti ostacolo, perché la via che batti è contraria al voler mio; Num. 22:32
- Allora Balaam disse all'angelo dell'Eterno: `Io ho peccato, perché non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sulla strada; e ora, se questo ti dispiace, io me ne ritornerò'. Num. 22:34
- E l'angelo dell'Eterno disse a Balaam: `Va' pure con quegli uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dirò'. E Balaam se ne andò coi principi di Balak. Num. 22:35
- Or l'angelo dell'Eterno salì da Ghilgal a Bokim e disse: `Io vi ho fatto salire dall'Egitto e vi ho condotto nel paese che avevo giurato ai vostri padri di darvi. Avevo anche detto: Io non romperò mai il mio patto con voi; Guid. 2:1
- Appena l'angelo dell'Eterno ebbe detto queste parole a tutti i figliuoli d'Israele, il popolo si mise a piangere ad alta voce. Guid. 2:4
- `Maledite Meroz', dice l'angelo dell'Eterno; `maledite, maledite i suoi abitanti, perché non vennero in soccorso dell'Eterno, in soccorso dell'Eterno insieme coi prodi!' Guid. 5:23
- Poi venne l'angelo dell'Eterno, e si assise sotto il terebinto d'Ofra, che apparteneva a Joas, Abiezerita; e Gedeone, figliuolo di Joas, batteva il grano nello strettoio, per metterlo al sicuro dai Madianiti. Guid. 6:11
- L'angelo dell'Eterno gli apparve e gli disse: `L'Eterno è teco, o uomo forte e valoroso!' Guid. 6:12
- E l'angelo di Dio gli disse: `Prendi la carne e le focacce azzime, mettile su questa roccia, e versavi su il brodo'. Ed egli fece così. Guid. 6:20
- Allora l'angelo dell'Eterno stese la punta del bastone che aveva in mano e toccò la carne e le focacce azzime; e salì dalla roccia un fuoco, che consumò la carne e le focacce azzime; e l'angelo dell'Eterno scomparve dalla vista di lui. Guid. 6:21
- E Gedeone vide ch'era l'angelo dell'Eterno, e disse: `Misero me, o Signore, o Eterno! giacché ho veduto l'angelo dell'Eterno a faccia a faccia!' Guid. 6:22
- E l'angelo dell'Eterno apparve a questa donna, e le disse: `Ecco, tu sei sterile e non hai figliuoli; ma concepirai e partorirai un figliuolo. Guid. 13:3
- E la donna andò a dire a suo marito: `Un uomo di Dio è venuto da me; avea il sembiante d'un angelo di Dio: un sembiante terribile fuor di modo. Io non gli ho domandato donde fosse, ed egli non m'ha detto il suo nome; Guid. 13:6
- E Dio esaudì la preghiera di Manoah; e l'angelo di Dio tornò ancora dalla donna, che stava sedendo nel campo; ma Manoah, suo marito, non era con lei. Guid. 13:9
- L'angelo dell'Eterno rispose a Manoah: `Si astenga la donna da tutto quello che le ho detto. Guid. 13:13
- E Manoah disse all'angelo dell'Eterno: `Deh, permettici di trattenerti, e di prepararti un capretto!' Guid. 13:15
- E l'angelo dell'Eterno rispose a Manoah: `Anche se tu mi trattenessi, non mangerei del tuo cibo; ma, se vuoi fare un olocausto, offrilo all'Eterno'. Or Manoah non sapeva che quello fosse l'angelo dell'Eterno. Guid. 13:16
- Poi Manoah disse all'angelo dell'Eterno: `Qual è il tuo nome, affinché, adempiute che siano le tue parole, noi ti rendiamo onore?' Guid. 13:17
- E l'angelo dell'Eterno gli rispose: `Perché mi chiedi il mio nome? esso è maraviglioso'. Guid. 13:18
- come la fiamma saliva dall'altare al cielo, l'angelo dell'Eterno salì con la fiamma dell'altare. E Manoah e sua moglie, vedendo questo, caddero con la faccia a terra. Guid. 13:20
- E l'angelo dell'Eterno non apparve più né a Manoah né a sua moglie. Allora Manoah riconobbe che quello era l'angelo dell'Eterno. Guid. 13:21
- Akis rispose a Davide, dicendo: `Lo so; tu sei caro agli occhi miei come un angelo di Dio; ma i principi dei Filistei hanno detto: - Egli non deve salire con noi alla battaglia! 1 Sam. 29:9
- E la tua serva diceva: `Oh possa la parola del re, mio signore, darmi tranquillità! poiché il re mio signore è come un angelo di Dio per discernere il bene dal male. L'Eterno, il tuo Dio, sia teco!' 2 Sam. 14:17
- Il tuo servo Joab ha fatto così per dare un altro aspetto all'affare di Absalom; ma il mio signore ha la saviezza d'un angelo di Dio e conosce tutto quello che avvien sulla terra'. 2 Sam. 14:20
- - Ed egli ha calunniato il tuo servo presso il re mio signore; ma il re mio signore è come un angelo di Dio; fa' dunque ciò che ti piacerà. 2 Sam. 19:27
- E come l'angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l'Eterno si pentì della calamità ch'egli aveva inflitta, e disse all'angelo che distruggeva il popolo: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Arauna, il Gebuseo. 2 Sam. 24:16
- E Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse all'Eterno: `Son io che ho peccato; son io che ho agito iniquamente; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!' 2 Sam. 24:17
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- Poi si coricò, e si addormentò sotto la ginestra; quand'ecco che un angelo lo toccò, e gli disse: `Alzati e mangia'. 1 Re 19:5
- E l'angelo dell'Eterno tornò la seconda volta, lo toccò, e disse: `Alzati e mangia, poiché il cammino è troppo lungo per te'. 1 Re 19:7
- Ma un angelo dell'Eterno disse ad Elia il Tishbita: `Lèvati, sali incontro ai messi del re di Samaria, e di' loro: È forse perché non v'è Dio in Israele che voi andate a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron? 2 Re 1:3
- E l'angelo dell'Eterno disse ad Elia: `Scendi con lui; non aver timore di lui'. Elia dunque si levò, scese col capitano, andò dal re, e gli disse: 2 Re 1:15
- E quella stessa notte avvenne che l'angelo dell'Eterno uscì e colpì nel campo degli Assiri cent'ottantacinquemila uomini; e quando la gente si levò la mattina, ecco, eran tutti cadaveri. 2 Re 19:35
- o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, ovvero tre giorni di spada dell'Eterno, ossia di peste nel paese, durante i quali l'angelo dell'Eterno porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele. Or dunque vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato'. 1 Cron. 21:12
- E Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, l'Eterno gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che avea inflitta, e disse all'angelo distruttore: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Ornan, il Gebuseo. 1 Cron. 21:15
- E Davide, alzando gli occhi, vide l'angelo dell'Eterno che stava fra terra e cielo, avendo in mano una spada sguainata, vòlta contro Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacchi, si gettarono con la faccia a terra. 1 Cron. 21:16
- Allora l'angelo dell'Eterno ordinò a Gad di dire a Davide che salisse ad erigere un altare all'Eterno nell'aia di Ornan, il Gebuseo. 1 Cron. 21:18
- Ornan, voltandosi, vide l'angelo; e i suoi quattro figliuoli ch'eran con lui si nascosero. Ornan stava battendo il grano. 1 Cron. 21:20
- Poi l'Eterno comandò all'angelo di rimettere la spada nel fodero. 1 Cron. 21:27
- E Davide non poteva andare davanti a quell'altare a cercare Iddio, per lo spavento che gli avea cagionato la spada dell'angelo dell'Eterno. - 1 Cron. 21:30
- E l'Eterno mandò un angelo che sterminò nel campo del re d'Assiria tutti gli uomini forti e valorosi, i principi ed i capi. E il re se ne tornò svergognato al suo paese. E come fu entrato nella casa del suo dio, i suoi propri figliuoli lo uccisero quivi di spada. 2 Cron. 32:21
- Ma se, presso a lui, v'è un angelo, un interprete, uno solo fra i mille, che mostri all'uomo il suo dovere, Giob. 33:23
- L'Angelo dell'Eterno s'accampa intorno a quelli che lo temono, e li libera. Sal. 34:7
- Sian come pula al vento e l'angelo dell'Eterno li scacci. Sal. 35:5
- Sia la via loro tenebrosa e sdrucciolevole, e l'insegua l'angelo dell'Eterno. Sal. 35:6
- E l'angelo dell'Eterno uscì e colpì, nel campo degli Assiri, centottantacinquemila uomini; e quando la gente si levò la mattina, ecco ch'eran tanti cadaveri. Isa. 37:36
- In tutte le loro distrette egli stesso fu in distretta, e l'angelo della sua faccia li salvò; nel suo amore e nella sua longanimità ei li redense; se li tolse in ispalla, e sempre li portò nei tempi andati; Isa. 63:9
- E Nebucadnetsar prese a dire: `Benedetto sia l'Iddio di Shadrac, di Meshac e di Abed-nego, il quale ha mandato il suo angelo, e ha liberato i suoi servi, che hanno confidato in lui, hanno trasgredito l'ordine del re, e hanno esposto i loro corpi, per non servire e non adorare altro dio che il loro! Dan. 3:28
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- lottò con l'angelo, e restò vincitore; egli pianse e lo supplicò. A Bethel lo trovò, e quivi egli parlò con noi. Osea 12:4
- E io dissi: `Che son questi, signor mio?' E l'angelo che parlava meco mi disse: `Io ti farò vedere che cosa son questi'. Zac. 1:9
- E quelli si rivolsero all'angelo dell'Eterno che stava fra le piante di mortella, e dissero: `Noi abbiamo percorso la terra, ed ecco tutta la terra è in riposo e tranquilla'. Zac. 1:11
- Allora l'angelo dell'Eterno prese a dire: `O Eterno degli eserciti, fino a quando non avrai tu pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei stato indignato durante questi settant'anni?' Zac. 1:12
- E l'Eterno rivolse all'angelo che parlava meco, delle buone parole, delle parole di conforto. Zac. 1:13
- E l'angelo che parlava meco mi disse: `Grida e di': Così parla l'Eterno degli eserciti: Io provo una gran gelosia per Gerusalemme e per Sion; Zac. 1:14
- E io dissi all'angelo che parlava meco: `Che son queste?' Egli mi rispose: `Queste son le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme'. Zac. 1:19
- Ed ecco, l'angelo che parlava meco si fece avanti, e un altro gli uscì incontro, Zac. 2:3
- E mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè, che stava in piè davanti all'angelo dell'Eterno, e Satana che gli stava alla destra per accusarlo. Zac. 3:1
- Or Giosuè era vestito di vestiti sudici, e stava in piè davanti all'angelo. Zac. 3:3
- E l'angelo prese a dire a quelli che gli stavano davanti: `Levategli di dosso i vestiti sudici!' Poi disse a Giosuè: `Guarda, io ti ho tolto di dosso la tua iniquità, e t'ho vestito di abiti magnifici'. Zac. 3:4
- E io dissi: `Gli sia messa in capo una tiara pura!' E quelli gli posero in capo una tiara pura, e gli misero delle vesti; e l'angelo dell'Eterno era quivi presente. Zac. 3:5
- E l'angelo dell'Eterno fece a Giosuè questo solenne ammonimento: Zac. 3:6
- E l'angelo che parlava meco tornò, e mi svegliò come si sveglia un uomo dal sonno. Zac. 4:1
- E io presi a dire all'angelo che parlava meco: `Che significan queste cose, signor mio?' Zac. 4:4
- L'angelo che parlava meco rispose e mi disse: `Non sai quel che significhino queste cose?' E io dissi: `No, mio signore'. Zac. 4:5
- E l'angelo mi disse: `Che vedi?' Io risposi: `Vedo un rotolo che vola, la cui lunghezza è di venti cubiti, e la larghezza di dieci cubiti'. Zac. 5:2
- E l'angelo che parlava meco uscì, e mi disse: `Alza gli occhi, e guarda che cosa esce là'. Zac. 5:5
- E io dissi all'angelo che parlava meco: `Dove portano esse l'efa?' Zac. 5:10
- E io presi a dire all'angelo che parlava meco: `Che son questi, mio signore?' Zac. 6:4
- L'angelo rispose e mi disse: `Questi sono i quattro venti del cielo, che escono, dopo essersi presentati al Signore di tutta la terra. Zac. 6:5
- e i rossi escono e chiedono d'andare a percorrere la terra'. E l'angelo disse loro: `Andate, percorrete la terra!' Ed essi percorsero la terra. Zac. 6:7
- In quel giorno l'Eterno proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; e colui che fra loro vacilla sarà in quel giorno come Davide, e la casa di Davide sarà come Dio, come l'angelo dell'Eterno davanti a loro. Zac. 12:8
- Ecco, io vi mando il mio messaggero; egli preparerà la via davanti a me. E subito il Signore, che voi cercate, l'Angelo del patto, che voi bramate, entrerà nel suo tempio. Ecco ei viene, dice l'Eterno degli eserciti; Mal. 3:1
- Ma mentre avea queste cose nell'animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prender teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Mt. 1:20
- E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; Mt. 1:24
- Partiti che furono, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Lèvati, prendi il fanciullino e sua madre, e fuggi in Egitto, e sta' quivi finch'io non tel dica; perché Erode cercherà il fanciullino per farlo morire. Mt. 2:13
- Ma dopo che Erode fu morto, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto, e gli disse: Mt. 2:19
- Ed ecco si fece un gran terremoto; perché un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra, e vi sedette sopra. Mt. 28:2
- Ma l'angelo prese a dire alle donne: Voi, non temete; perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso. Mt. 28:5
- E gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare de' profumi. Lc. 1:11
- Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni. Lc. 1:13
- E Zaccaria disse all'angelo: A che conoscerò io questo? Perch'io son vecchio e mia moglie è avanti nell'età. Lc. 1:18
- E l'angelo, rispondendo, gli disse: Io son Gabriele che sto davanti a Dio; e sono stato mandato a parlarti e recarti questa buona notizia. Lc. 1:19
- Al sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret Lc. 1:26
- E l'angelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è teco. Lc. 1:28
- E l'angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Lc. 1:30
- E Maria disse all'angelo: Come avverrà questo, poiché non conosco uomo? Lc. 1:34
- E l'angelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò ancora il santo che nascerà, sarà chiamato Figliuolo di Dio. Lc. 1:35
- E Maria disse: Ecco, io son l'ancella del Signore; siami fatto secondo la tua parola. E l'angelo si partì da lei. Lc. 1:38
- E un angelo del Signore si presentò ad essi e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e temettero di gran timore. Lc. 2:9
- E l'angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà: Lc. 2:10
- E ad un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Iddio e diceva: Lc. 2:13
- E quando furono compiuti gli otto giorni in capo ai quali e' doveva esser circonciso, gli fu posto il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima ch'ei fosse concepito nel seno. Lc. 2:21
- E un angelo gli apparve dal cielo a confortarlo. Lc. 22:43
- Un angelo infatti in certi momenti discendeva nella piscina e agitava l'acqua; il primo ad entrarvi dopo l'agitazione dell'acqua guariva da qualsiasi malattia fosse affetto Giov. 5:4
- Onde la moltitudine ch'era quivi presente e aveva udito, diceva ch'era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato. Giov. 12:29
- Ma un angelo del Signore, nella notte, aprì le porte della prigione; e condottili fuori, disse: Atti 5:19
- E tutti coloro che sedevano nel Sinedrio, avendo fissati in lui gli occhi, videro la sua faccia simile alla faccia d'un angelo. Atti 6:15
- E in capo a quarant'anni, un angelo gli apparve nel deserto del monte Sinai, nella fiamma d'un pruno ardente. Atti 7:30
- Quel Mosè che aveano rinnegato dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice? Iddio lo mandò loro come capo e come liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparito nel pruno. Atti 7:35
- Questi è colui che nell'assemblea del deserto fu con l'angelo che gli parlava sul monte Sinai, e co' padri nostri, e che ricevette rivelazioni viventi per darcele. Atti 7:38
- Or un angelo del Signore parlò a Filippo, dicendo: Levati, e vattene dalla parte di mezzodì, sulla via che scende da Gerusalemme a Gaza. Ella è una via deserta. Atti 8:26
- Egli vide chiaramente in visione, verso l'ora nona del giorno, un angelo di Dio che entrò da lui e gli disse: Cornelio! Atti 10:3
- Ed egli, guardandolo fisso, e preso da spavento, rispose: Che v'è, Signore? E l'angelo gli disse: Le tue preghiere e le tue elemosine son salite come una ricordanza davanti a Dio. Atti 10:4
- E come l'angelo che gli parlava se ne fu partito, Cornelio chiamò due dei suoi domestici, e un soldato pio di quelli che si tenean del continuo presso di lui; Atti 10:7
- Ed essi risposero: Cornelio centurione, uomo giusto e temente Iddio, e del quale rende buona testimonianza tutta la nazion de' Giudei, è stato divinamente avvertito da un santo angelo, di farti chiamare in casa sua e d'ascoltar quel che avrai da dirgli. Atti 10:22
- Ed egli ci raccontò come avea veduto l'angelo che si era presentato in casa sua e gli avea detto: Manda a Ioppe, e fa' chiamare Simone, soprannominato Pietro; Atti 11:13
- Ed ecco, un angelo del Signore sopraggiunse, e una luce risplendé nella cella; e l'angelo, percosso il fianco a Pietro, lo svegliò, dicendo: Levati prestamente. E le catene gli caddero dalle mani. Atti 12:7
- E l'angelo disse: Cingiti, e legati i sandali. E Pietro fece così. Poi gli disse: Mettiti il mantello, e seguimi. Atti 12:8
- Ed egli, uscito, lo seguiva, non sapendo che fosse vero quel che avveniva per mezzo dell'angelo, ma pensando di avere una visione. Atti 12:9
- Or com'ebbero passata la prima e la seconda guardia, vennero alla porta di ferro che mette in città, la quale si aperse loro da sé; ed essendo usciti, s'inoltrarono per una strada: e in quell'istante l'angelo si partì da lui. Atti 12:10
- E Pietro, rientrato in sé, disse: Ora conosco per certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalla mano di Erode e da tutta l'aspettazione del popolo dei Giudei. Atti 12:11
- E quelli le dissera: Tu sei pazza! Ma ella asseverava che era così. Ed essi dicevano: È il suo angelo. Atti 12:15
- In quell'istante, un angelo del Signore lo percosse, perché non avea dato a Dio la gloria; e morì, roso dai vermi. Atti 12:23
- Poiché i Sadducei dicono che non v'è risurrezione, né angelo, né spirito; mentre i Farisei affermano l'una e l'altra cosa. Atti 23:8
- E si fece un gridar grande; e alcuni degli scribi del partito de' Farisei, levatisi, cominciarono a disputare, dicendo: Noi non troviamo male alcuno in quest'uomo; e se gli avesse parlato uno spirito o un angelo? Atti 23:9
- Poiché un angelo dell'Iddio, al quale appartengo e ch'io servo, m'è apparso questa notte, Atti 27:23
- E non c'è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. 2 Cor. 11:14
- E perché io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m'è stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond'io non insuperbisca. 2 Cor. 12:7
- Ma quand'anche noi, quand'anche un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v'abbiamo annunziato, sia egli anatema. Gal. 1:8
- e quella mia infermità corporale che era per voi una prova, voi non la sprezzaste né l'aveste a schifo; al contrario, mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso. Gal. 4:14
- La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore Giovanni, Apoc. 1:1
- All'angelo della chiesa d'Efeso scrivi: Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra, e che cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro: Apoc. 2:1
- E all'angelo della chiesa di Smirne scrivi: Queste cose dice il primo e l'ultimo, che fu morto e tornò in vita: Apoc. 2:8
- E all'angelo della chiesa di Pergamo scrivi: Queste cose dice colui che ha la spada acuta a due tagli: Apoc. 2:12
- E all'angelo della chiesa di Tiatiri scrivi: Queste cose dice il Figliuol di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i cui piedi son come terso rame: Apoc. 2:18
- E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. Apoc. 3:1
- E all'angelo della chiesa di Filadelfia scrivi: Queste cose dice il santo, il verace, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, colui che chiude e nessuno apre: Apoc. 3:7
- E all'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: Queste cose dice l'Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio: Apoc. 3:14
- E vidi un angelo potente che bandiva con gran voce: Chi è degno d'aprire il libro e di romperne i suggelli? Apoc. 5:2
- E vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il suggello dell'Iddio vivente; ed egli gridò con gran voce ai quattro angeli ai quali era dato di danneggiare la terra e il mare, dicendo: Apoc. 7:2
- E un altro angelo venne e si fermò presso l'altare, avendo un turibolo d'oro; e gli furon dati molti profumi affinché li unisse alle preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro che era davanti al trono. Apoc. 8:3
- E il fumo dei profumi, unendosi alle preghiere dei santi, salì dalla mano dell'angelo al cospetto di Dio. Apoc. 8:4
- Poi l'angelo prese il turibolo e l'empì del fuoco dell'altare e lo gettò sulla terra; e ne seguirono tuoni e voci e lampi e un terremoto. Apoc. 8:5
- Poi sonò il secondo angelo, e una massa simile ad una gran montagna ardente fu gettata nel mare; e la terza parte del mare divenne sangue, Apoc. 8:8
- Poi sonò il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia; e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle fonti delle acque. Apoc. 8:10
- Poi sonò il quarto angelo, e la terza parte del sole fu colpita e la terza parte della luna e la terza parte delle stelle affinché la loro terza parte si oscurasse e il giorno non risplendesse per la sua terza parte e lo stesso avvenisse della notte. Apoc. 8:12
- Poi sonò il quinto angelo, e io vidi una stella caduta dal cielo sulla terra; e ad esso fu data la chiave del pozzo dell'abisso. Apoc. 9:1
- E aveano come re sopra di loro l'angelo dell'abisso, il cui nome in ebraico è Abaddon, e in greco Apollion. Apoc. 9:11
- Poi il sesto angelo sonò, e io udii una voce dalle quattro corna dell'altare d'oro che era davanti a Dio, Apoc. 9:13
- la quale diceva al sesto angelo che avea la tromba: Sciogli i quattro angeli che son legati sul gran fiume Eufrate. Apoc. 9:14
- Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola; sopra il suo capo era l'arcobaleno; la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco; Apoc. 10:1
- E l'angelo che io avea veduto stare in piè sul mare e sulla terra, Apoc. 10:5
- ma che nei giorni della voce del settimo angelo, quand'egli sonerebbe, si compirebbe il mistero di Dio, secondo ch'Egli ha annunziato ai suoi servitori, i profeti. Apoc. 10:7
- E la voce che io avevo udita dal cielo mi parlò di nuovo e disse: Va', prendi il libro che è aperto in mano all'angelo che sta in piè sul mare e sulla terra. Apoc. 10:8
- E io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi disse: Prendilo, e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele. Apoc. 10:9
- Presi il libretto di mano all'angelo, e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma quando l'ebbi divorato, le mie viscere sentirono amarezza. Apoc. 10:10
- Ed il settimo angelo sonò, e si fecero gran voci nel cielo, che dicevano: Il regno del mondo è venuto ad essere del Signor nostro e del suo Cristo; ed egli regnerà ne' secoli dei secoli. Apoc. 11:15
- Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l'evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo; Apoc. 14:6
- Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione. Apoc. 14:8
- E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, Apoc. 14:9
- E un altro angelo uscì dal tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: Metti mano alla tua falce, e mieti; poiché l'ora di mietere è giunta, perché la mèsse della terra è ben matura. Apoc. 14:15
- E un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, avendo anch'egli una falce tagliente. Apoc. 14:17
- E un altro angelo, che avea potestà sul fuoco, uscì dall'altare, e gridò con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature. Apoc. 14:18
- E l'angelo lanciò la sua falce sulla terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò le uve nel gran tino dell'ira di Dio. Apoc. 14:19
- Poi il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; ed esso divenne sangue come di morto; ed ogni essere vivente che si trovava nel mare morì. Apoc. 16:3
- Poi il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle fonti delle acque; e le acque diventarono sangue. Apoc. 16:4
- E udii l'angelo delle acque che diceva: Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato. Apoc. 16:5
- Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole; e al sole fu dato di bruciare gli uomini col fuoco. Apoc. 16:8
- Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia; e il regno d'essa divenne tenebroso, e gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, Apoc. 16:10
- Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l'acqua ne fu asciugata affinché fosse preparata la via ai re che vengono dal levante. Apoc. 16:12
- Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e una gran voce uscì dal tempio, dal trono, dicendo: È fatto. Apoc. 16:17
- E l'angelo mi disse: Perché ti maravigli? Io ti dirò il mistero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna. Apoc. 17:7
- E dopo queste cose vidi un altro angelo che scendeva dal cielo, il quale aveva gran potestà; e la terra fu illuminata dalla sua gloria. Apoc. 18:1
- Poi un potente angelo sollevò una pietra grossa come una gran macina, e la gettò nel mare dicendo: Così sarà con impeto precipitata Babilonia, la gran città, e non sarà più ritrovata. Apoc. 18:21
- E l'angelo mi disse: Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell'Agnello. E mi disse: Queste sono le veraci parole di Dio. Apoc. 19:9
- Poi vidi un angelo che stava in piè nel sole, ed egli gridò con gran voce, dicendo a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: Apoc. 19:17
- Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo e avea la chiave dell'abisso e una gran catena in mano. Apoc. 20:1
- Ne misurò anche il muro, ed era di centoquarantaquattro cubiti, a misura d'uomo, cioè d'angelo. Apoc. 21:17
- Poi mi disse: Queste parole sono fedeli e veraci; e il Signore, l'Iddio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve. Apoc. 22:6
- E io, Giovanni, son quello che udii e vidi queste cose. E quando le ebbi udite e vedute, mi prostrai per adorare ai piedi dell'angelo che mi avea mostrate queste cose. Apoc. 22:8
- Io Gesù ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io son la radice e la progenie di Davide, la lucente stella mattutina. Apoc. 22:16