Concordanza di Haller: POI
- E Dio chiamò la luce `giorno', e le tenebre `notte'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno. Gen. 1:5
- Poi Dio disse: `Ci sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque'. Gen. 1:6
- E Dio chiamò la distesa `cielo'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il secondo giorno. Gen. 1:8
- Poi Dio disse: `Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l'asciutto'. E così fu. Gen. 1:9
- Poi Dio disse: `Produca la terra della verdura, dell'erbe che faccian seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra'. E così fu. Gen. 1:11
- Così fu sera, poi fu mattina: e fu il terzo giorno. Gen. 1:13
- Poi Dio disse: `Sianvi de' luminari nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano dei segni e per le stagioni e per i giorni e per gli anni; Gen. 1:14
- Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quarto giorno. Gen. 1:19
- Poi Dio disse: `Producano le acque in abbondanza animali viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l'ampia distesa del cielo'. Gen. 1:20
- Così fu sera, poi fu mattina: e fu il quinto giorno. Gen. 1:23
- Poi Dio disse: `Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali salvatici della terra, secondo la loro specie'. E così fu. Gen. 1:24
- Poi Dio disse: `Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra'. Gen. 1:26
- E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno. Gen. 1:31
- Poi l'Eterno Iddio disse: `Non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto che gli sia convenevole'. Gen. 2:18
- Poi l'Eterno Iddio disse: `Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto a conoscenza del bene e del male. Guardiamo ch'egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo'. Gen. 3:22
- Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore; e Caino, lavoratore della terra. Gen. 4:2
- E Caino conobbe la sua moglie, la quale concepì e partorì Enoc. Poi si mise a edificare una città, a cui diede il nome di Enoc, dal nome del suo figliuolo. Gen. 4:17
- e tutto il tempo che Adamo visse fu novecentotrent'anni; poi morì. Gen. 5:5
- e tutto il tempo che Seth visse fu novecentododici anni; poi morì. Gen. 5:8
- e tutto il tempo che Enosh visse fu novecentocinque anni; poi morì. Gen. 5:11
- e tutto il tempo che Kenan visse fu novecentodieci anni; poi morì. Gen. 5:14
- e tutto il tempo che Mahalaleel visse fu ottocentonovantacinque anni; poi morì. Gen. 5:17
- e tutto il tempo che Jared visse fu novecentosessantadue anni; poi morì. Gen. 5:20
- Ed Enoc camminò con Dio; poi disparve, perché Iddio lo prese. Gen. 5:24
- e tutto il tempo che Methushelah visse fu novecentosessantanove anni; poi morì. Gen. 5:27
- e tutto il tempo che Lamec visse fu settecentosettantasette anni; poi morì. Gen. 5:31
- In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi. Gen. 6:4
- venivano maschio e femmina d'ogni carne, come Dio avea comandato a Noè; poi l'Eterno lo chiuse dentro l'arca. Gen. 7:16
- Poi mandò fuori la colomba, per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra. Gen. 8:8
- E aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo la colomba fuori dell'arca. Gen. 8:10
- E aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più a lui. Gen. 8:12
- Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figliuoli con lui, dicendo: Gen. 9:8
- E tutto il tempo che Noè visse fu novecentocinquant'anni; poi morì. Gen. 9:29
- gli Arvadei, i Tsemarei e gli Hamattei. Poi le famiglie dei Cananei si sparsero. Gen. 10:18
- E il tempo che Terah visse fu duecentocinque anni; poi Terah morì in Charan. Gen. 11:32
- Poi Abramo si partì, proseguendo da un accampamento all'altro, verso mezzogiorno. Gen. 12:9
- Poi tornarono indietro e vennero a En-Mishpat, che è Kades, e sbaragliarono gli Amalekiti su tutto il loro territorio, e così pure gli Amorei, che abitavano ad Hatsatson-Tamar. Gen. 14:7
- Poi Dio disse ad Abrahamo: `Quanto a te, tu osserverai il mio patto: tu e la tua progenie dopo di te, di generazione in generazione. Gen. 17:9
- Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo'. E quelli dissero: `Fa' come hai detto'. Gen. 18:5
- Poi Abrahamo corse all'armento, ne tolse un vitello tenero e buono, e lo diede a un servo, il quale s'affrettò a prepararlo. Gen. 18:7
- Poi essi gli dissero: `Dov'è Sara tua moglie?' Ed egli rispose: `È là nella tenda'. Gen. 18:9
- Poi quegli uomini s'alzarono e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abrahamo andava con loro per accomiatarli. Gen. 18:16
- `Signori miei, vi prego, venite in casa del vostro servo, albergatevi questa notte, e lavatevi i piedi; poi domattina vi leverete per tempo e continuerete il vostro cammino'. Ed essi risposero: `No; passeremo la notte sulla piazza'. Gen. 19:2
- Poi Abimelec chiamò Abrahamo e gli disse: `Che ci hai tu fatto? E in che t'ho io offeso, che tu abbia fatto venir su me e sul mio regno un sì gran peccato? Tu m'hai fatto cose che non si debbono fare'. Gen. 20:9
- Poi Abrahamo mise da parte sette agnelle del gregge. Gen. 21:28
- Così fecero alleanza a Beer-Sceba. Poi Abimelec, con Picol, capo del suo esercito, si levò, e se ne tornarono nel paese de' Filistei. Gen. 21:32
- E Abrahamo, levatosi la mattina di buon'ora, mise il basto al suo asino, prese con sé due de' suoi servitori e Isacco suo figliuolo, spaccò delle legna per l'olocausto, poi partì per andare al luogo che Dio gli avea detto. Gen. 22:3
- E Abrahamo disse ai suoi servitori: `Rimanete qui con l'asino; io ed il ragazzo andremo fin colà e adoreremo; poi torneremo a voi'. Gen. 22:5
- E Abrahamo prese le legna per l'olocausto e le pose addosso a Isacco suo figliuolo; poi prese in mano sua il fuoco e il coltello, e tutti e due s'incamminarono assieme. Gen. 22:6
- Poi Abrahamo se ne tornò ai suoi servitori; e si levarono, e se n'andarono insieme a Beer-Sceba. E Abrahamo dimorò a Beer-Sceba. Gen. 22:19
- Poi Abrahamo si levò di presso al suo morto, e parlò ai figliuoli di Heth, dicendo: Gen. 23:3
- Poi il servo prese dieci cammelli fra i cammelli del suo signore, e si partì, avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore; e, messosi in viaggio, andò in Mesopotamia, alla città di Nahor. Gen. 24:10
- Poi gli fu posto davanti da mangiare; ma egli disse: `Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata'. E l'altro disse: `Parla'. Gen. 24:33
- Poi l'ho interrogata, e le ho detto: - Di chi sei figliuola? - Ed ella ha risposto: - Son figliuola di Bethuel figlio di Nahor, che Milca gli partorì. - Allora io le ho messo l'anello al naso e i braccialetti ai polsi. Gen. 24:47
- Il servo trasse poi fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro, e vesti, e li dette a Rebecca; e donò anche delle cose preziose al fratello e alla madre di lei. Gen. 24:53
- Poi mangiarono e bevvero, egli e gli uomini ch'eran con lui, e passaron quivi la notte. La mattina, quando si furono levati, il servo disse: `Lasciatemi tornare al mio signore'. Gen. 24:54
- E il fratello e la madre di Rebecca dissero: `Rimanga la fanciulla ancora alcuni giorni con noi, almeno una diecina; poi se ne andrà'. Ma egli rispose loro: Gen. 24:55
- Poi Abrahamo prese un'altra moglie, per nome Ketura. Gen. 25:1
- Poi Abrahamo spirò in prospera vecchiezza, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo. Gen. 25:8
- Questi sono i nomi de' figliuoli d'Ismaele, secondo le loro generazioni: Nebaioth, il primogenito d'Ismaele; poi Kedar, Adbeel, Mibsam, Gen. 25:13
- E gli anni della vita d'Ismaele furono centotrentasette; poi spirò, morì, e fu riunito al suo popolo. Gen. 25:17
- E Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò, e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura. Gen. 25:34
- Poi i servi scavarono un altro pozzo, e per questo ancora quelli altercarono. E Isacco lo chiamò Sitna. Gen. 26:21
- Poi di là Isacco salì a Beer-Sceba. Gen. 26:23
- La mattina dipoi si levarono di buon'ora e si fecero scambievole giuramento. Poi Isacco li accomiatò, e quelli si partirono da lui in pace. Gen. 26:31
- Poi Rebecca prese i più bei vestiti di Esaù suo figliuolo maggiore, i quali aveva in casa presso di sé, e li fece indossare a Giacobbe suo figliuolo minore; Gen. 27:15
- ch'era senza peli. Poi mise in mano a Giacobbe suo figliuolo la pietanza saporita e il pane che avea preparato. Gen. 27:17
- Poi Isacco suo padre gli disse: `Deh, fatti vicino e baciami, figliuol mio'. Gen. 27:26
- Quando Esaù ebbe udite le parole di suo padre, dette in un grido forte ed amarissimo. Poi disse a suo padre: `Benedici anche me, padre mio!' Gen. 27:34
- Ed Esaù: `Non è forse a ragione ch'egli è stato chiamato Giacobbe? M'ha già soppiantato due volte: mi tolse la mia primogenitura, ed ecco che ora m'ha tolta la mia benedizione'. Poi aggiunse: `Non hai tu riserbato qualche benedizione per me?' Gen. 27:36
- Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nel paese degli Orientali. Gen. 29:1
- Quivi s'adunavano tutti i greggi; i pastori rotolavan la pietra di sulla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano al posto la pietra sulla bocca del pozzo. Gen. 29:3
- Poi Labano disse a Giacobbe: `Perché sei mio parente dovrai tu servirmi per nulla? Dimmi quale dev'essere il tuo salario'. Gen. 29:15
- Giacobbe fece così, e finì la settimana di quello sposalizio; poi Labano gli dette in moglie Rachele sua figliuola. Gen. 29:28
- Poi concepì di nuovo e partorì un figliuolo, e disse: `L'Eterno ha udito ch'io ero odiata, e però m'ha dato anche questo figliuolo'. E lo chiamò Simeone. Gen. 29:33
- Poi Zilpa, serva di Lea, partorì a Giacobbe un secondo figliuolo. Gen. 30:12
- Poi partorì una figliuola, e le pose nome Dina. Gen. 30:21
- Poi disse: `Fissami il tuo salario, e te lo darò'. Gen. 30:28
- Poi collocò le verghe che avea scortecciate, in vista delle pecore, ne' rigagnoli, negli abbeveratoi dove le pecore venivano a bere; ed entravano in caldo quando venivano a bere. Gen. 30:38
- Poi Giacobbe metteva da parte questi agnelli, e faceva volger gli occhi delle pecore verso tutto quello ch'era striato e tutto quel ch'era nero nel gregge di Labano. Egli si formò così dei greggi a parte, che non unì ai greggi di Labano. Gen. 30:40
- Poi Giacobbe offrì un sacrifizio sul monte, e invitò i suoi fratelli a mangiar del pane. Essi dunque mangiarono del pane, e passarono la notte sul monte. Gen. 31:54
- La mattina, Labano si levò di buon'ora, baciò i suoi figliuoli e le sue figliuole, e li benedisse. Poi Labano se ne andò, e tornò a casa sua. Gen. 31:55
- Poi Giacobbe disse: `O Dio d'Abrahamo mio padre, Dio di mio padre Isacco! O Eterno, che mi dicesti: Torna al tuo paese e al tuo parentado e ti farò del bene, Gen. 32:9
- E mise davanti le serve e i loro figliuoli, poi Lea e i suoi figliuoli, e da ultimo Rachele e Giuseppe. Gen. 33:2
- Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i fanciulli, e disse: `Chi son questi qui che hai teco?' Giacobbe rispose: `Sono i figliuoli che Dio s'è compiaciuto di dare al tuo servo'. Gen. 33:5
- S'accostarono anche Lea e i suoi figliuoli, e s'inchinarono. Poi s'accostarono Giuseppe e Rachele, e s'inchinarono. Gen. 33:7
- Poi Esaù disse: `Partiamo, incamminiamoci, e io andrò innanzi a te'. Gen. 33:12
- Poi Giacobbe, tornando da Paddan-Aram, arrivò sano e salvo alla città di Sichem, nel paese di Canaan, e piantò le tende dirimpetto alla città. Gen. 33:18
- Poi disse a Hemor suo padre: `Dammi questa fanciulla per moglie'. Gen. 34:4
- Poi si partirono; e un terrore mandato da Dio invase le città ch'erano intorno a loro; talché non inseguirono i figliuoli di Giacobbe. Gen. 35:5
- Poi partirono da Bethel; e c'era ancora qualche distanza per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì. Essa ebbe un duro parto; Gen. 35:16
- Poi Israele si partì, e piantò la sua tenda al di là di Migdal-Eder. Gen. 35:21
- Ora dunque venite, uccidiamolo, e gettiamolo in una di queste cisterne; diremo poi che una mala bestia l'ha divorato, e vedremo che ne sarà de' suoi sogni'. Gen. 37:20
- Poi Ruben aggiunse: `Non spargete sangue; gettatelo in quella cisterna ch'è nel deserto, ma non lo colpisca la vostra mano'. Diceva così, per liberarlo dalle loro mani e restituirlo a suo padre. Gen. 37:22
- Poi si misero a sedere per prender cibo; e avendo alzati gli occhi, ecco che videro una carovana d'Ismaeliti, che veniva da Galaad, coi suoi cammelli carichi di aromi, di balsamo e di mirra, che portava in Egitto. Gen. 37:25
- Poi mandarono uno a portare al padre loro la veste lunga con le maniche, e gli fecero dire: `Abbiam trovato questa veste; vedi tu se sia quella del tuo figliuolo, o no'. Gen. 37:32
- Poi ella concepì di nuovo, e partorì un figliuolo, al quale pose nome Onan. Gen. 38:4
- Poi ella si levò, e se ne andò; si tolse il velo, e si rimise le vesti da vedova. Gen. 38:19
- Poi uscì il suo fratello, che aveva alla mano il filo di scarlatto; e fu chiamato Zerach. Gen. 38:30
- e in quella vite c'eran tre tralci; e mi pareva ch'essa germogliasse, poi fiorisse, e desse in fine dei grappoli d'uva matura. Gen. 40:10
- Poi si riaddormentò, e sognò di nuovo; ed ecco sette spighe, grasse e belle, venir su da un unico stelo. Gen. 41:5
- Poi ecco sette spighe, sottili e arse dal vento orientale, germogliare dopo quelle altre. Gen. 41:6
- Poi vidi ancora nel mio sogno sette spighe venir su da un unico stelo, piene e belle; Gen. 41:22
- Poi la carestia si estese a tutto il paese d'Egitto, e il popolo gridò a Faraone per aver del pane. E Faraone disse a tutti gli Egiziani: `Andate da Giuseppe, e fate quello che vi dirà'. Gen. 41:55
- Poi disse: `Ecco, ho sentito dire che c'è del grano in Egitto; scendete colà per comprarcene, onde possiam vivere e non abbiamo a morire'. Gen. 42:2
- Ed egli s'allontanò da essi, e pianse. Poi tornò, parlò loro, e prese di fra loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi. Gen. 42:24
- Poi Giuseppe ordinò che s'empissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E così fu fatto. Gen. 42:25
- Poi Giuseppe alzò gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figliuolo della madre sua, e disse: `È questo il vostro fratello più giovine di cui mi parlaste?' Poi disse a lui: `Iddio ti sia propizio, figliuol mio!' Gen. 43:29
- Poi si lavò la faccia, ed uscì; si fece forza, e disse: `Portate il pranzo'. Gen. 43:31
- Poi nostro padre disse: Tornate a comprarci un po' di viveri. Gen. 44:25
- Poi dissero a Faraone: `Siam venuti per dimorare in questo paese, perché nel paese di Canaan non c'è pastura per i greggi dei tuoi servitori; poiché la carestia v'è grave; deh, permetti ora che i tuoi servi dimorino nel paese di Goscen'. Gen. 47:4
- Poi Giuseppe menò Giacobbe suo padre da Faraone, e glielo presentò. E Giacobbe benedisse Faraone. Gen. 47:7
- Poi Giuseppe li prese ambedue: Efraim alla sua destra, alla sinistra d'Israele; e Manasse alla sua sinistra, alla destra d'Israele; e li fece avvicinare a lui. Gen. 48:13
- Poi Israele disse a Giuseppe: `Ecco, io mi muoio; ma Dio sarà con voi, e vi ricondurrà nel paese dei vostri padri. Gen. 48:21
- Poi Giacobbe chiamò i suoi figliuoli, e disse: `Adunatevi, e vi annunzierò ciò che vi avverrà ne' giorni a venire. Gen. 49:1
- Poi dette loro i suoi ordini, e disse: `Io sto per essere riunito al mio popolo; seppellitemi coi miei padri nella spelonca ch'è nel campo di Efron lo Hitteo, Gen. 49:29
- Poi Giuseppe ordinò ai medici ch'erano al suo servizio, d'imbalsamare suo padre; e i medici imbalsamarono Israele. Gen. 50:2
- Mio padre m'ha fatto giurare e m'ha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti ch'io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò'. Gen. 50:5
- Poi Giuseppe morì, in età di centodieci anni; e fu imbalsamato, e posto in una bara in Egitto. Gen. 50:26
- Orsù, usiamo prudenza con essi; che non abbiano a moltiplicare e, in caso di guerra, non abbiano a unirsi ai nostri nemici e combattere contro di noi e poi andarsene dal paese'. Es. 1:10
- Poi aggiunse: `Io sono l'Iddio di tuo padre, l'Iddio d'Abrahamo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe'. E Mosè si nascose la faccia, perché avea paura di guardare Iddio. Es. 3:6
- Iddio disse a Mosè: `Io sono quegli che sono'. Poi disse: `Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Io sono m'ha mandato da voi'. Es. 3:14
- L'Eterno gli disse ancora: `Mettiti la mano in seno'. Ed egli si mise la mano in seno; poi, cavatala fuori, ecco che la mano era lebbrosa, bianca come neve. Es. 4:6
- E l'Eterno gli disse: `Rimettiti la mano in seno'. Egli si rimise la mano in seno; poi, cavatasela di seno, ecco ch'era ritornata come l'altra sua carne. Es. 4:7
- Poi l'Eterno disse a Mosè: `Va' da Faraone, e digli: Così dice l'Eterno: Lascia andare il mio popolo perché mi serva. Es. 8:1
- Poi l'Eterno disse a Mosè: `Alzati di buon mattino, e presentati a Faraone. Ecco, egli uscirà per andar verso l'acqua; e digli: Così dice l'Eterno: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva. Es. 8:20
- Poi l'Eterno disse a Mosè: `Levati di buon mattino, presentati a Faraone, e digli: Così dice l'Eterno, l'Iddio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva; Es. 9:13
- E l'Eterno disse a Mosè: `Io farò venire ancora una piaga su Faraone e sull'Egitto; poi egli vi lascerà partire di qui. Quando vi lascerà partire, egli addirittura vi caccerà di qui. Es. 11:1
- E vi sarà per tutto il paese d'Egitto un gran grido, quale non ci fu mai prima, né ci sarà di poi. Es. 11:6
- E quando uno straniero soggiornerà teco e vorrà far la Pasqua in onore dell'Eterno, siano circoncisi prima tutti i maschi della sua famiglia; e poi s'accosti pure per farla, e sia come un nativo del paese; ma nessuno incirconciso ne mangi. Es. 12:48
- Poi Mosè fece partire gl'Israeliti dal Mar Rosso, ed essi si diressero verso il deserto di Shur; camminarono tre giorni nel deserto, e non trovarono acqua. Es. 15:22
- Poi giunsero ad Elim, dov'erano dodici sorgenti d'acqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque. Es. 15:27
- Poi Mosè disse ad Aaronne: `Di' a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele: Avvicinatevi alla presenza dell'Eterno, perch'egli ha udito le vostre mormorazioni'. Es. 16:9
- Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini dell'Eterno, e si accampò a Refidim; e non c'era acqua da bere per il popolo. Es. 17:1
- E Mosè uscì a incontrare il suo suocero, gli s'inchinò, e lo baciò; s'informarono scambievolmente della loro salute, poi entrarono nella tenda. Es. 18:7
- Poi Mosè accomiatò il suo suocero, il quale se ne tornò al suo paese. Es. 18:27
- Ma l'Eterno gli disse: `Va', scendi abbasso; poi salirai tu, e Aaronne teco; ma i sacerdoti e il popolo non facciano irruzione per salire verso l'Eterno, onde non s'avventi contro a loro'. Es. 19:24
- Se poi è noto che quel bue era già da tempo uso cozzare, e il suo padrone non l'ha tenuto rinchiuso, questi dovrà pagare bue per bue, e la bestia morta sarà sua. Es. 21:36
- Poi Dio disse a Mosè: `Sali all'Eterno tu ed Aaronne, Nadab e Abihu e settanta degli anziani d'Israele, e adorate da lungi; Es. 24:1
- poi Mosè solo s'accosterà all'Eterno; ma gli altri non s'accosteranno, né salirà il popolo con lui'. Es. 24:2
- Poi Mosè scrisse tutte le parole dell'Eterno; e, levatosi di buon'ora la mattina, eresse appiè del monte un altare e dodici pietre per le dodici tribù d'Israele. Es. 24:4
- Poi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: `Noi faremo tutto quello che l'Eterno ha detto, e ubbidiremo'. Es. 24:7
- Poi Mosè ed Aaronne, Nadab e Abihu e settanta degli anziani d'Israele salirono, Es. 24:9
- Nel tronco del candelabro ci saranno poi quattro calici in forma di mandorla, coi loro pomi e i loro fiori. Es. 25:34
- Farai poi il tabernacolo di dieci teli di lino fino ritorto, di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati. Es. 26:1
- Poi farai sul pettorale due anelli d'oro, e metterai i due anelli alle due estremità del pettorale. Es. 28:23
- Poi prenderai i paramenti, e vestirai Aaronne della tunica, del manto dell'efod, dell'efod e del pettorale, e lo cingerai della cintura artistica dell'efod. Es. 29:5
- Poi prenderai l'olio dell'unzione, glielo spanderai sul capo, e l'ungerai. Es. 29:7
- Poi farai accostare il giovenco davanti alla tenda di convegno; e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le mani sul capo del giovenco. Es. 29:10
- Poi prenderai uno de' montoni; e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le loro mani sul capo del montone. Es. 29:15
- Poi farai a pezzi il montone, laverai le sue interiora e le sue gambe, e le metterai sui pezzi e sulla sua testa. Es. 29:17
- Poi prenderai l'altro montone, e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le loro mani sul capo del montone. Es. 29:19
- Poi le prenderai dalle loro mani e le farai fumare sull'altare sopra l'olocausto, come un profumo soave davanti all'Eterno; è un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Es. 29:25
- Poi prenderai il montone della consacrazione, e ne farai cuocere la carne in un luogo santo; Es. 29:31
- E l'indomani, quelli si levarono di buon'ora, offrirono olocausti e recarono de' sacrifizi di azioni di grazie; e il popolo si adagiò per mangiare e bere, e poi si alzò per divertirsi. Es. 32:6
- Poi prese il vitello che quelli avean fatto, lo bruciò col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull'acqua, e la fece bere ai figliuoli d'Israele. Es. 32:20
- E i figliuoli d'Israele si spogliarono de' loro ornamenti, dalla partenza dal monte Horeb in poi. Es. 33:6
- Or l'Eterno parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava al campo; ma Giosuè, figliuolo di Nun, suo giovane ministro, non si dipartiva dalla tenda. Es. 33:11
- poi ritirerò la mano, e mi vedrai per di dietro; ma la mia faccia non si può vedere'. Es. 33:23
- Poi disse: `Deh, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perché questo è un popolo di collo duro; perdona la nostra iniquità e il nostro peccato, e prendici come tuo possesso'. Es. 34:9
- Poi l'Eterno disse a Mosè: `Scrivi queste parole; perché sul fondamento di queste parole io ho contratto alleanza con te e con Israele'. Es. 34:27
- Poi Mosè parlò a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, e disse: `Questo è quello che l'Eterno ha ordinato: Es. 35:4
- Poi si fecero per il tabernacolo le assi di legno d'acacia, messe per ritto. Es. 36:20
- Poi Betsaleel fece l'arca di legno d'acacia; la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo, e la sua altezza di un cubito e mezzo. Es. 37:1
- Poi fece l'altare dei profumi, di legno d'acacia; la sua lunghezza era di un cubito; e la sua larghezza di un cubito; era quadro, e aveva un'altezza di due cubiti; i suoi corni erano tutti d'un pezzo con esso. Es. 37:25
- Poi fece l'olio santo per l'unzione e il profumo fragrante, puro, secondo l'arte del profumiere. Es. 37:29
- Poi fece l'altare degli olocausti, di legno d'acacia; la sua lunghezza era di cinque cubiti; e la sua larghezza di cinque cubiti; era quadro, e avea un'altezza di tre cubiti. Es. 38:1
- Poi fece le stanghe di legno d'acacia, e le rivestì di rame. Es. 38:6
- Poi fece la conca di rame, e la sua base di rame, servendosi degli specchi delle donne che venivano a gruppi a fare il servizio all'ingresso della tenda di convegno. Es. 38:8
- Poi fece il cortile; dal lato meridionale, c'erano, per formare il cortile, cento cubiti di cortine di lino fino ritorto, Es. 38:9
- Poi, con le stoffe tinte in violaceo, porporino e scarlatto, fecero de' paramenti cerimoniali ben lavorati per le funzioni nel santuario, e fecero i paramenti sacri per Aaronne, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:1
- Poi lavorarono le pietre d'ònice, incastrate in castoni d'oro, sulle quali incisero i nomi de' figliuoli d'Israele, come s'incidono i sigilli. Es. 39:6
- Poi si fece il pettorale, artisticamente lavorato, come il lavoro dell'efod: d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto. Es. 39:8
- Poi portarono a Mosè il tabernacolo, la tenda e tutti i suoi utensili, i suoi fermagli, le sue tavole, le sue traverse, le sue colonne, le sue basi; Es. 39:33
- Poi prenderai l'olio dell'unzione e ungerai il tabernacolo e tutto ciò che v'è dentro, lo consacrerai con tutti i suoi utensili, e sarà santo. Es. 40:9
- Poi farai accostare Aaronne e i suoi figliuoli all'ingresso della tenda di convegno, e li laverai con acqua. Es. 40:12
- Poi prese la testimonianza e la pose dentro l'arca, mise le stanghe all'arca, e collocò il propiziatorio sull'arca; Es. 40:20
- Poi mise il candelabro nella tenda di convegno, dirimpetto alla tavola, dal lato meridionale del tabernacolo; Es. 40:24
- Poi mise l'altare d'oro nella tenda di convegno, davanti al velo, Es. 40:26
- Poi collocò l'altare degli olocausti all'ingresso del tabernacolo della tenda di convegno, e v'offrì sopra l'olocausto e l'oblazione, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:29
- Poi scannerà il vitello davanti all'Eterno; e i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, offriranno il sangue, e lo spargeranno tutt'intorno sull'altare, che è all'ingresso della tenda di convegno. Lev. 1:5
- Poi i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, disporranno que' pezzi, la testa e il grasso, sulle legna messe sul fuoco sopra l'altare; Lev. 1:8
- Poi lo si taglierà a pezzi, che, insieme colla testa e col grasso, il sacerdote disporrà sulle legna messe sul fuoco sopra l'altare; Lev. 1:12
- Poi gli toglierà il gozzo con quel che contiene, e getterà tutto allato all'altare, verso oriente, nel luogo delle ceneri. Lev. 1:16
- Poi il sacerdote che ha ricevuto l'unzione prenderà del sangue del giovenco e lo porterà entro la tenda di convegno; Lev. 4:5
- Poi il sacerdote che ha ricevuto l'unzione porterà del sangue del giovenco entro la tenda di convegno; Lev. 4:16
- Poi porterà il giovenco fuori del campo, e lo brucerà come ha bruciato il primo giovenco. Questo è il sacrifizio per il peccato della raunanza. Lev. 4:21
- Poi il sacerdote prenderà col suo dito del sangue del sacrifizio per il peccato, e lo metterà sui corni dell'altare degli olocausti, e spanderà il sangue del becco appiè dell'altare dell'olocausto; Lev. 4:25
- Poi il sacerdote prenderà col suo dito del sangue della capra, e lo metterà sui corni dell'altare dell'olocausto, e spanderà tutto il sangue della capra appiè dell'altare. Lev. 4:30
- Poi il sacerdote prenderà col suo dito del sangue del sacrifizio per il peccato, e lo metterà sui corni dell'altare dell'olocausto, e spanderà tutto il sangue della vittima appiè dell'altare; Lev. 4:34
- poi spargerà del sangue del sacrifizio per il peccato sopra uno dei lati dell'altare, e il resto del sangue sarà spremuto appiè dell'altare. Questo è un sacrifizio per il peccato. Lev. 5:9
- Poi si spoglierà delle vesti e ne indosserà delle altre, e porterà la cenere fuori del campo, in un luogo puro. Lev. 6:11
- Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della cintura, gli pose addosso il manto, gli mise l'efod, e lo cinse della cintura artistica dell'efod, con la quale gli fissò l'efod addosso. Lev. 8:7
- Poi gli mise in capo la mitra, e sul davanti della mitra pose la lamina d'oro, il santo diadema, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:9
- Poi Mosè prese l'olio dell'unzione, unse il tabernacolo e tutte le cose che vi si trovavano, e le consacrò. Lev. 8:10
- Poi Mosè fece accostare i figliuoli d'Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture, e assicurò sul loro capo delle tiare, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:13
- Mosè lo scannò, ne prese del sangue, lo mise col dito sui corni dell'altare tutto all'intorno, e purificò l'altare; poi sparse il resto del sangue appiè dell'altare, e lo consacrò per farvi su l'espiazione. Lev. 8:15
- Poi prese tutto il grasso ch'era sulle interiora, la rete del fegato, i due arnioni col loro grasso, e Mosè fece fumar tutto sull'altare. Lev. 8:16
- Poi fece a pezzi il montone, e Mosè fece fumare la testa, i pezzi e il grasso. Lev. 8:20
- Poi fece accostare il secondo montone, il montone della consacrazione; e Aaronne e i suoi figliuoli posarono le mani sulla testa del montone. Lev. 8:22
- Poi Mosè fece accostare i figliuoli d'Aaronne, e pose di quel sangue sull'estremità del loro orecchio destro, sul pollice della loro man destra e sul dito grosso del loro piè destro; e sparse il resto del sangue sull'altare tutto all'intorno. Lev. 8:24
- Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso che copriva le interiora, la rete del fegato, i due arnioni, il loro grasso, e la coscia destra; Lev. 8:25
- Poi mise tutte queste cose sulle palme delle mani d'Aaronne e sulle palme delle mani de' suoi figliuoli, e le agitò come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 8:27
- Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti all'Eterno; questa fu la parte del montone della consacrazione che toccò a Mosè, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:29
- Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figliuoli: `Fate cuocere la carne all'ingresso della tenda di convegno; e quivi la mangerete col pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figliuoli la mangeranno. Lev. 8:31
- Poi scannò l'olocausto; e i figliuoli d'Aaronne gli porsero il sangue, ed egli lo sparse sull'altare tutto all'intorno. Lev. 9:12
- Poi presentò l'offerta del popolo. Prese il capro destinato al sacrifizio per il peccato del popolo, lo scannò e l'offrì per il peccato, come la prima volta. Lev. 9:15
- Poi offrì l'olocausto, e lo fece secondo la regola stabilita. Lev. 9:16
- Poi Aaronne alzò le mani verso il popolo, e lo benedisse; e, dopo aver fatto il sacrifizio per il peccato, l'olocausto e i sacrifizi di azioni di grazie, scese giù dall'altare. Lev. 9:22
- E Mosè ed Aaronne entrarono nella tenda di convegno; poi uscirono e benedissero il popolo; e la gloria dell'Eterno apparve a tutto il popolo. Lev. 9:23
- Poi Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, i due figliuoli che restavano ad Aaronne: `Prendete quel che rimane dell'oblazione dei sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno, e mangiatelo senza lievito, presso l'altare; perché è cosa santissima. Lev. 10:12
- Poi l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo loro: Lev. 11:1
- Ogni oggetto sul quale cadrà qualcun d'essi quando sarà morto, sarà immondo: siano utensili di legno, o veste, o pelle, o sacco, o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; sarà messo nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro. Lev. 11:32
- Poi, ella resterà ancora trentatre giorni a purificarsi del suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa, e non entrerà nel santuario finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione. Lev. 12:4
- e poi, sul luogo dell'ulcera apparirà un tumor bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale si mostrerà al sacerdote. Lev. 13:19
- Poi prenderà l'uccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e l'issopo, e l'immergerà, con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato sopra l'acqua viva. Lev. 14:6
- Poi il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l'offrirà come sacrifizio di riparazione, con il log d'olio, e li agiterà come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 14:12
- Poi scannerà l'agnello nel luogo dove si scannano i sacrifizi per il peccato e gli olocausti: vale a dire, nel luogo sacro; poiché il sacrifizio di riparazione appartiene al sacerdote, come quello per il peccato; è cosa santissima. Lev. 14:13
- Poi il sacerdote prenderà dell'olio del log, e lo verserà nella palma della sua mano sinistra; Lev. 14:15
- Poi il sacerdote offrirà il sacrifizio per il peccato, e farà l'espiazione per colui che si purifica della sua impurità; quindi, scannerà l'olocausto. Lev. 14:19
- Poi scannerà l'agnello del sacrifizio di riparazione. Il sacerdote prenderà del sangue del sacrifizio di riparazione, e lo metterà sull'estremità dell'orecchio destro di colui che si purifica, e sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro. Lev. 14:25
- Poi il sacerdote metterà dell'olio che avrà in mano, sull'estremità dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrifizio di riparazione. Lev. 14:28
- Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due giovani piccioni, secondo che ha potuto procurarsi; Lev. 14:30
- Poi si prenderanno delle altre pietre e si metteranno al posto delle prime, e si prenderà dell'altra calcina per intonacare la casa. Lev. 14:42
- Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, del legno di cedro, dello scarlatto e dell'issopo; Lev. 14:49
- Quando colui che ha la gonorrea sarà purificato della sua gonorrea, conterà sette giorni per la sua purificazione; poi si laverà le vesti, laverà il suo corpo nell'acqua viva, e sarà puro. Lev. 15:13
- E quand'ella sarà purificata del suo flusso, conterà sette giorni, e poi sarà pura. Lev. 15:28
- Poi prenderà i due capri, e li presenterà davanti all'Eterno all'ingresso della tenda di convegno. Lev. 16:7
- ma il capro ch'è toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti all'Eterno, perché serva a fare l'espiazione e per mandarlo poi ad Azazel nel deserto. Lev. 16:10
- Poi prenderà un turibolo pieno di carboni accesi tolti di sopra all'altare davanti all'Eterno, e due manate piene di profumo fragrante polverizzato; e porterà ogni cosa di là dal velo. Lev. 16:12
- Poi prenderà del sangue del giovenco, e ne aspergerà col dito il propiziatorio dal lato d'oriente, e farà sette volte l'aspersione del sangue col dito, davanti al propiziatorio. Lev. 16:14
- Poi scannerà il capro del sacrifizio per il peccato, che è per il popolo, e ne porterà il sangue di là dal velo; e farà di questo sangue quello che ha fatto del sangue del giovenco: ne farà l'aspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio. Lev. 16:15
- Aaronne poserà ambedue le mani sul capo del capro vivo, confesserà sopra esso tutte le iniquità dei figliuoli d'Israele, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati, e li metterà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo incaricato di questo, lo manderà via nel deserto. Lev. 16:21
- Poi Aaronne entrerà nella tenda di convegno, si spoglierà delle vesti di lino che aveva indossate per entrar nel santuario, e le deporrà quivi. Lev. 16:23
- Poi colui che li avrà bruciati si laverà le vesti e laverà il suo corpo nell'acqua; dopo questo, rientrerà nel campo. Lev. 16:28
- E qualunque persona, sia essa nativa del paese o straniera, che mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata, si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro. Lev. 17:15
- dopo il tramonto del sole sarà pura, e potrà poi mangiare delle cose sante, perché sono il suo pane. Lev. 22:7
- `Quando sarà nato un vitello, o un agnello, o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 22:27
- Poi, il decimo giorno del settimo mese farai squillar la tromba; il giorno delle espiazioni farete squillar la tromba per tutto il paese. Lev. 25:9
- Poi la tribù di Zabulon; il principe dei figliuoli di Zabulon è Eliab, figliuolo di Helon, e il suo corpo, Num. 2:7
- Poi la tribù di Gad; il principe de' figliuoli di Gad è Eliasaf, figliuolo di Reuel, Num. 2:14
- Poi si metterà in marcia la tenda di convegno col campo dei Leviti in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella marcia l'ordine nel quale erano accampati, ciascuno al suo posto, con la sua bandiera. Num. 2:17
- Poi la tribù di Beniamino; il principe dei figliuoli di Beniamino è Abidan, figliuolo di Ghideoni, Num. 2:22
- Poi la tribù di Neftali; il principe de' figliuoli di Neftali è Ahira, figliuolo di Enan, Num. 2:29
- poi porranno sull'arca una coperta di pelli di delfino, vi stenderanno sopra un panno tutto di stoffa violacea e vi metteranno al posto le stanghe. Num. 4:6
- Poi stenderanno un panno violaceo sulla tavola dei pani della presentazione, e vi metteranno su i piatti, le coppe, i bacini, i calici per le libazioni; e vi sarà su anche il pane perpetuo; Num. 4:7
- Poi prenderanno un panno violaceo, col quale copriranno il candelabro, le sue lampade, le sue forbici, i suoi smoccolatoi e tutti i suoi vasi dell'olio destinati al servizio del candelabro; Num. 4:9
- Poi stenderanno sull'altare d'oro un panno violaceo, e sopra questo una coperta di pelli di delfino; e metteranno le stanghe all'altare. Num. 4:11
- Poi toglieranno le ceneri dall'altare, e stenderanno sull'altare un panno scarlatto; Num. 4:13
- vi metteranno su tutti gli utensili destinati al suo servizio, i bracieri, i forchettoni, le palette, i bacini, tutti gli utensili dell'altare, e vi stenderanno su una coperta di pelli di delfino; poi porranno le stanghe all'altare. Num. 4:14
- Poi l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne dicendo: Num. 4:17
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 5:1
- Poi il sacerdote prenderà dell'acqua santa in un vaso di terra; prenderà pure della polvere ch'è sul suolo del tabernacolo, e la metterà nell'acqua. Num. 5:17
- Poi il sacerdote scriverà queste imprecazioni in un rotolo, e le cancellerà con l'acqua amara. Num. 5:23
- e il sacerdote prenderà una manata di quell'oblazione come ricordanza, e la farà fumare sull'altare; poi farà bere l'acqua alla donna. Num. 5:26
- Poi prenderanno un giovenco con l'oblazione ordinaria di fior di farina intrisa con olio, e tu prenderai un altro giovenco per il sacrifizio per il peccato. Num. 8:8
- Poi i Leviti poseranno le loro mani sulla testa dei giovenchi, e tu ne offrirai uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto all'Eterno, per fare l'espiazione per i Leviti. Num. 8:12
- Poi si mosse la bandiera del campo di Ruben, diviso secondo le sue schiere. Elitsur, figliuolo di Scedeur, comandava l'esercito di Ruben. Num. 10:18
- Poi si mossero i Kehathiti, portando gli oggetti sacri; e gli altri rizzavano il tabernacolo, prima che quelli arrivassero. Num. 10:21
- Poi si mosse la bandiera del campo de' figliuoli di Efraim, diviso secondo le sue schiere. Elishama, figliuolo di Ammihud, comandava l'esercito di Efraim. Num. 10:22
- Poi si mosse la bandiera del campo de' figliuoli di Dan, diviso secondo le sue schiere, formando la retroguardia di tutti i campi. Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai, comandava l'esercito di Dan. Num. 10:25
- Il popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con le macine o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere in pentole o ne faceva delle focacce, e aveva il sapore d'una focaccia con l'olio. Num. 11:8
- E l'Eterno rispose a Mosè: `Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe ella la vergogna per sette giorni? Stia dunque rinchiusa fuori del campo sette giorni; poi, vi sarà di nuovo ammessa'. Num. 12:14
- Poi il popolo partì da Hatseroth, e si accampò nel deserto di Paran. Num. 12:16
- Mosè dunque li mandò ad esplorare il paese di Canaan, e disse loro: `Andate su di qua per il mezzogiorno; poi salirete sui monti, Num. 13:17
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 15:1
- poi parlò a Kore e a tutta la gente ch'era con lui, dicendo: `Domattina l'Eterno farà conoscere chi è suo e chi è santo, e se lo farà avvicinare: farà avvicinare a sé colui ch'egli avrà scelto. Num. 16:5
- E poi, non ci hai davvero condotti in un paese dove scorra il latte e il miele, e non ci hai dato possessi di campi e di vigne! Credi tu di potere render cieca questa gente? Noi non saliremo'. Num. 16:14
- Poi Mosè disse a Kore: `Tu e tutta la tua gente trovatevi domani davanti all'Eterno: tu e loro, con Aaronne; Num. 16:16
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 16:36
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 17:1
- poi si brucerà la giovenca sotto gli occhi di lui; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con i suoi escrementi. Num. 19:5
- Poi il sacerdote si laverà le vesti ed il corpo nell'acqua; dopo di che rientrerà nel campo, e il sacerdote sarà impuro fino alla sera. Num. 19:7
- poi un uomo puro prenderà dell'issopo, lo intingerà nell'acqua, e ne spruzzerà la tenda, tutti gli utensili e tutte le persone che son quivi, e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o il morto da sé o il sepolcro. Num. 19:18
- L'uomo puro spruzzerà l'impuro il terzo giorno e il settimo giorno, e lo purificherà il settimo giorno; poi colui ch'è stato immondo si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua, e sarà puro la sera. Num. 19:19
- Poi l'Eterno disse a Mosè e ad Aaronne: `Siccome non avete avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo nome agli occhi dei figliuoli d'Israele, voi non introdurrete questa raunanza nel paese che io le do'. Num. 20:12
- Poi Mosè mandò da Kades degli ambasciatori al re di Edom per dirgli: `Così dice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni che ci sono avvenute: Num. 20:14
- Mosè spogliò Aaronne de' suoi paramenti, e ne rivestì Eleazar, figliuolo di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazar scesero dal monte. Num. 20:28
- Poi gl'Israeliti si partirono dal monte Hor, movendo verso il mar Rosso per fare il giro del paese di Edom; e il popolo si fe' impaziente nel viaggio. Num. 21:4
- Poi i figliuoli d'Israele partirono e si accamparono a Oboth; Num. 21:10
- Poi si partirono di là e si accamparono dall'altro lato dell'Arnon, che scorre nel deserto e nasce sui confini degli Amorei: poiché l'Arnon è il confine di Moab, fra Moab e gli Amorei. Num. 21:13
- Poi dal deserto andarono a Matthana; da Matthana a Nahaliel; da Nahaliel a Bamoth, Num. 21:19
- Poi Mosè mandò a esplorare Jaezer, e gl'Israeliti presero le città del suo territorio e ne cacciarono gli Amorei che vi si trovavano. Num. 21:32
- Poi i figliuoli d'Israele partirono e si accamparono nelle pianure di Moab, oltre il Giordano di Gerico. Num. 22:1
- Poi pronunziò di nuovo il suo oracolo e disse: Ahimè! Chi sussisterà quando Iddio avrà stabilito colui? Num. 24:23
- Poi Balaam si levò, partì e se ne tornò a casa sua; e Balak pure se ne andò per la sua strada. Num. 24:25
- Poi l'Eterno parlò a Mosè dicendo: Num. 25:16
- Poi l'Eterno disse a Mosè: `Sali su questo monte di Abarim e contempla il paese che io do ai figliuoli d'Israele. Num. 27:12
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: `Vendica i figliuoli d'Israele dei Madianiti; Num. 31:1
- poi sarai raccolto col tuo popolo'. Num. 31:2
- E vi laverete le vesti il settimo giorno, e sarete puri; poi potrete entrare nel campo'. Num. 31:24
- Poi partirono da Kades e si accamparono al monte Hor all'estremità del paese di Edom. Num. 33:37
- e questa frontiera volgerà al sud della salita di Akrabbim, passerà per Tsin, e si estenderà a mezzogiorno di Kades-Barnea; poi continuerà verso Hatsar-Addar, e passerà per Atsmon. Num. 34:4
- la frontiera scenderà da Scefam verso Ribla, a oriente di Ain; poi la frontiera scenderà, e si estenderà lungo il mare di Kinnereth, a oriente; Num. 34:11
- poi la frontiera scenderà verso il Giordano, e finirà al mar Salato. Tale sarà il vostro paese con le sue frontiere tutt'intorno'. Num. 34:12
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 35:9
- Poi partimmo dallo Horeb e attraversammo tutto quel grande e spaventevole deserto che avete veduto, dirigendoci verso la contrada montuosa degli Amorei, come l'Eterno, l'Iddio nostro, ci aveva ordinato di fare, e giungemmo a Kades-Barnea. Dt. 1:19
- Poi tornammo indietro e partimmo per il deserto in direzione del mar Rosso, come l'Eterno m'avea detto, e girammo attorno al monte Seir per lungo tempo. Dt. 2:1
- Così passammo, lasciando a distanza i figliuoli di Esaù, nostri fratelli, che abitano in Seir, ed evitando la via della pianura, come pure Elath ed Etsion-Gheber. Poi ci voltammo, e c'incamminammo verso il deserto di Moab. Dt. 2:8
- Poi ci voltammo, e salimmo per la via di Basan; e Og, re di Basan, con tutta la sua gente, ci uscì contro per darci battaglia a Edrei. Dt. 3:1
- finché l'Eterno abbia dato riposo ai vostri fratelli come ha fatto a voi, e prendano anch'essi possesso del paese che l'Eterno Iddio vostro dà loro al di là del Giordano. Poi ciascuno tornerà nel possesso che io v'ho dato'. Dt. 3:20
- Egli dunque t'ha umiliato, t'ha fatto provar la fame, poi t'ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per insegnarti che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dell'Eterno avrà ordinato. Dt. 8:3
- Poi l'Eterno mi disse: `Lèvati, scendi prontamente di qui, perché il tuo popolo che hai tratto dall'Egitto si è corrotto; hanno ben presto lasciato la via che io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti una immagine di getto'. Dt. 9:12
- Poi mi prostrai davanti all'Eterno, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane né bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, per irritarlo. Dt. 9:18
- Poi presi il corpo del vostro delitto, il vitello che avevate fatto, lo detti alle fiamme, lo feci a pezzi, frantumandolo finché fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte. Dt. 9:21
- Io feci allora un'arca di legno d'acacia, e tagliai due tavole di pietra simili alle prime; poi salii sul monte, tenendo le due tavole in mano. Dt. 10:3
- Poiché il paese del quale stai per entrare in possesso non è come il paese d'Egitto donde siete usciti, e nel quale gettavi la tua semenza e poi lo annaffiavi coi piedi, come si fa d'un orto; Dt. 11:10
- anzi uccidilo senz'altro; la tua mano sia la prima a levarsi su lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo; Dt. 13:9
- poi celebrerai la festa delle settimane in onore dell'Eterno, del tuo Dio, mediante offerte volontarie, che presenterai nella misura delle benedizioni che avrai ricevute dall'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 16:10
- La mano dei testimoni sarà la prima a levarsi contro di lui per farlo morire; poi, la mano di tutto il popolo; così torrai il male di mezzo a te. Dt. 17:7
- Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, l'assale, lo percuote in modo da cagionargli la morte, e poi si rifugia in una di quelle città, Dt. 19:11
- Gli altri l'udranno e temeranno, e d'allora in poi non si commetterà più in mezzo a te una simile malvagità. Dt. 19:20
- Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia edificata una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro inauguri la casa. Dt. 20:5
- Poi gli anziani della città più vicina all'ucciso prenderanno una giovenca, che non abbia ancora lavorato né portato il giogo; Dt. 21:3
- si leverà il vestito che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua, e piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; poi entrerai da lei, e tu sarai suo marito, ed ella tua moglie. Dt. 21:13
- Se un uomo sposa una donna, coabita con lei e poi la prende in odio, Dt. 22:13
- Quand'uno avrà preso una donna e sarà divenuto suo marito, se avvenga ch'ella poi non gli sia più gradita perché ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, e scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via di casa sua, Dt. 24:1
- Poi vi scriverai sopra tutte le parole di questa legge, quand'avrai passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà: paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 27:3
- Poi Mosè chiamò Giosuè, e gli disse in presenza di tutto Israele: `Sii forte e fatti animo, poiché tu entrerai con questo popolo nel paese che l'Eterno giurò ai loro padri di dar loro, e tu sarai quello che gliene darai il possesso. Dt. 31:7
- Poi l'Eterno dette i suoi ordini a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli disse: `Sii forte e fatti animo, poiché tu sei quello che introdurrai i figliuoli d'Israele nel paese che giurai di dar loro; e io sarò teco'. Dt. 31:23
- Poi disse di Levi: I tuoi Thummim e i tuoi Urim appartengono all'uomo pio che ti sei scelto, che tu provasti a Massa, e col quale contendesti alle acque di Meriba. Dt. 33:8
- Poi disse di Giuseppe: Il suo paese sarà benedetto dall'Eterno coi doni più preziosi del cielo, con la rugiada, con le acque dell'abisso che giace in basso, Dt. 33:13
- Poi disse di Zabulon: Rallegrati, o Zabulon, nel tuo uscire, e tu, Issacar, nelle tue tende! Dt. 33:18
- Poi disse di Gad: Benedetto colui che mette Gad al largo! Egli sta nella sua dimora come una leonessa, e sbrana braccio e cranio. Dt. 33:20
- Poi disse di Dan: Dan è un leoncello, che balza da Basan. Dt. 33:22
- Poi disse di Neftali: O Neftali, sazio di favori e ricolmo di benedizioni dell'Eterno, prendi possesso dell'occidente e del mezzodì!' Dt. 33:23
- Poi disse di Ascer: Benedetto sia Ascer tra i figliuoli d'Israele! Sia il favorito de' suoi fratelli, e tuffi il suo piè nell'olio! Dt. 33:24
- Poi Mosè salì dalle pianure di Moab sul Monte Nebo, in vetta al Pisga, che è difaccia a Gerico. E l'Eterno gli fece vedere tutto il paese: Galaad fino a Dan, Dt. 34:1
- finché l'Eterno abbia concesso requie ai vostri fratelli come a voi, e siano anch'essi in possesso del paese che l'Eterno, il vostro Dio, dà loro. Poi tornerete al paese che vi appartiene, il quale Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato di qua dal Giordano verso il levante, e ne prenderete possesso'. Gios. 1:15
- E disse loro: `Andate verso il monte, affinché quelli che vi rincorrono non v'incontrino; e nascondetevi quivi per tre giorni, fino al ritorno di coloro che v'inseguono; poi ve n'andrete per la vostra strada'. Gios. 2:16
- Ed ella disse: `Sia come dite!' Poi li accomiatò, e quelli se ne andarono. Ed essa attaccò la cordicella scarlatta alla finestra. Gios. 2:21
- Poi Giosuè parlò ai sacerdoti, dicendo: `Prendete in ispalla l'arca del patto e passate davanti al popolo'. Ed essi presero in ispalla l'arca del patto e camminarono davanti al popolo. Gios. 3:6
- Poi Giosuè disse: `Da questo riconoscerete che l'Iddio vivente è in mezzo a voi, e ch'egli caccerà certamente d'innanzi a voi i Cananei, gli Hittei, gli Hivvei, i Ferezei, i Ghirgasei, gli Amorei e i Gebusei: Gios. 3:10
- Poi parlò ai figliuoli d'Israele e disse loro: `Quando, in avvenire, i vostri figliuoli domanderanno ai loro padri: Che significano queste pietre? Gios. 4:21
- Poi disse al popolo: `Andate, fate il giro della città, e l'avanguardia preceda l'arca dell'Eterno'. Gios. 6:7
- Così fece fare all'arca dell'Eterno il giro della città una volta; poi rientrarono nel campo, e quivi passarono la notte. Gios. 6:11
- Il secondo giorno circuirono la città una volta, e poi tornarono al campo. Così fecero per sei giorni. Gios. 6:14
- Poi i figliuoli d'Israele diedero fuoco alla città e a tutto quello che conteneva; presero soltanto l'argento, l'oro e gli oggetti di rame e di ferro, che misero nel tesoro della casa dell'Eterno. Gios. 6:24
- Poi tornarono da Giosuè e gli dissero: `Non occorre che salga tutto il popolo; ma salgano un due o tremila uomini, e sconfiggeranno Ai; non stancare tutto il popolo, mandandolo là, perché quelli sono in pochi'. Gios. 7:3
- Poi fece accostare le famiglie di Giuda, e la famiglia degli Zerachiti fu designata. Poi fece accostare la famiglia degli Zerachiti persona per persona, e Zabdi fu designato. Gios. 7:17
- Poi fece accostare la casa di Zabdi persona per persona, e fu designato Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zerach, della tribù di Giuda. Gios. 7:18
- Poi ammassarono sopra Acan un gran mucchio di pietre, che dura fino al dì d'oggi. E l'Eterno s'acquetò dell'ardente sua ira. Perciò quel luogo è stato chiamato fino al dì d'oggi `valle di Acòr'. Gios. 7:26
- Poi l'Eterno disse a Giosuè: `Non temere, e non ti sgomentare! Prendi teco tutta la gente di guerra, lèvati e sali contro ad Ai. Guarda, io do in tua mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo paese. Gios. 8:1
- E mai, né prima né poi, s'è dato un giorno simile a quello, nel quale l'Eterno abbia esaudito la voce d'un uomo; poiché l'Eterno combatteva per Israele. Gios. 10:14
- Poi Giosuè con tutto Israele passò da Makkeda a Libna, e l'attaccò. Gios. 10:29
- Poi Giosuè con tutto Israele passò da Libna a Lakis; s'accampò dirimpetto a questa, e l'attaccò. Gios. 10:31
- Poi Giosuè con tutto Israele passò da Lakis ad Eglon; s'accamparono dirimpetto a questa, e l'attaccarono. Gios. 10:34
- Poi Giosuè con tutto Israele salì da Eglon ad Hebron, e l'attaccarono. Gios. 10:36
- Poi Giosuè con tutto Israele tornò verso Debir, e l'attaccò. Gios. 10:38
- Poi Giosuè, con tutto Israele, fece ritorno al campo di Ghilgal. Gios. 10:43
- Poi il territorio di Og re di Basan, uno dei superstiti dei Refaim, che abitava ad Astaroth e a Edrei, Gios. 12:4
- e si prolungava al sud della salita d'Akrabbim, passava per Tsin, poi saliva al sud di Kades-Barnea, passava da Hetsron, saliva verso Addar e si volgeva verso Karkaa; Gios. 15:3
- poi, partendo dalla valle di Acor, saliva a Debir e si dirigeva verso il nord dal lato di Ghilgal, che è dirimpetto alla salita di Adummim, a sud del torrente; poi passava presso le acque di En-Scemesh, e faceva capo a En-Roghel. Gios. 15:7
- Di là il confine saliva per la valle di Ben-Hinnom fino al versante meridionale del monte de' Gebusei che è Gerusalemme, poi s'elevava fino al sommo del monte ch'è dirimpetto alla valle di Hinnom a occidente, e all'estremità della valle dei Refaim, al nord. Gios. 15:8
- Da Baala volgeva poi a occidente verso la montagna di Seir, passava per il versante settentrionale del monte Iearim, che è Kesalon, scendeva a Beth-Scemesh e passava per Timna. Gios. 15:10
- Il confine continuava poi da Bethel a Luz, e passava per la frontiera degli Arkei ad Ataroth, Gios. 16:2
- Poi da Ianoah scendeva ad Ataroth e a Naarah, toccava Gerico, e faceva capo al Giordano. Gios. 16:7
- Poi il confine scendeva al torrente di Kana, a sud del torrente, presso città che appartenevano ad Efraim in mezzo alle città di Manasse; ma il confine di Manasse era dal lato nord del torrente, e facea capo al mare. Gios. 17:9
- Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele s'adunò a Sciloh, e quivi rizzarono la tenda di convegno. Il paese era loro sottomesso. Gios. 18:1
- Sceglietevi tre uomini per tribù e io li manderò. Essi si leveranno, percorreranno il paese, ne faranno la descrizione in vista della partizione, poi torneranno da me. Gios. 18:4
- Quegli uomini dunque si levarono e partirono; e a loro, che andavano a fare la descrizione del paese, Giosuè diede quest'ordine: ` Andate, percorrete il paese, e fatene la descrizione; poi tornate da me, e io vi tirerò a sorte le parti qui, davanti all'Eterno, a Sciloh'. Gios. 18:8
- E quegli uomini andarono, percorsero il paese, ne fecero in un libro la descrizione per città, dividendolo in sette parti; poi tornarono da Giosuè, al campo di Sciloh. Gios. 18:9
- Poi il confine si prolungava e, dal lato occidentale, girava a mezzogiorno del monte posto difaccia a Beth-Horon, e facea capo a Kiriath-Baal, che è Kiriath-Iearim, città de' figliuoli di Giuda. Questo era il lato occidentale. Gios. 18:14
- poi scendeva all'estremità del monte posto difaccia alla valle di Ben-Hinnom, che è nella vallata dei Refaim, al nord, e scendeva per la valle di Hinnom, sul versante meridionale dei Gebusei, fino a En-Roghel. Gios. 18:16
- poi passava per il versante settentrionale, difaccia ad Arabah, e scendeva ad Arabah. Gios. 18:18
- Questo confine saliva a occidente verso Mareala e giungeva a Dabbesceth, e poi al torrente che scorre di faccia a Iokneam. Gios. 19:11
- Da Sarid girava ad oriente, verso il sol levante, sino al confine di Kisloth-Tabor; poi continuava verso Dabrath, e saliva a Iafia. Gios. 19:12
- Poi il confine girava dal lato di settentrione verso Hannathon, e facea capo alla valle d'Iftah-El. Gios. 19:14
- Poi il confine giungeva a Tabor, Shahatsim e Beth-Scemesh, e facea capo al Giordano: sedici città e i loro villaggi. Gios. 19:22
- Poi girava dal lato del sol levante verso Beth-Dagon, giungeva a Zabulon e alla valle di Iftah-El al nord di Beth-Emek e di Neiel, e si prolungava verso Cabul a sinistra, Gios. 19:27
- Poi il confine girava verso Rama fino alla città forte di Tiro, girava verso Hosa, e facea capo al mare dal lato del territorio di Acrib. Gios. 19:29
- Poi il confine girava a occidente verso Aznoth-Tabor, e di là continuava verso Hukkok; giungeva a Zabulon dal lato di mezzogiorno, a Ascer dal lato d'occidente, e a Giuda del Giordano dal lato di levante. Gios. 19:34
- Poi l'Eterno parlò a Giosuè, dicendo: `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Gios. 20:1
- E diedero ai figliuoli del sacerdote Aaronne la città di rifugio per l'omicida, Hebron e il suo contado; poi Libna e il suo contado, Gios. 21:13
- Fu loro data la città di rifugio per l'omicida, Sichem col suo contado nella contrada montuosa di Efraim; poi Ghezer e il suo contado, Gios. 21:21
- Poi Giosuè li benedisse e li accomiatò; e quelli se ne tornarono alle loro tende. Gios. 22:6
- Poi mandai Mosè ed Aaronne, e colpii l'Egitto coi prodigi che feci in mezzo ad esso; e dopo ciò, ve ne trassi fuori. Gios. 24:5
- Quelli gridarono all'Eterno, ed egli pose delle fitte tenebre fra voi e gli Egiziani; poi fece venir sopra loro il mare, che li ricoperse; e gli occhi vostri videro quel ch'io feci agli Egiziani. Poi dimoraste lungo tempo nel deserto. Gios. 24:7
- Poi Balak, figliuolo di Tsippor, re di Moab, si levò a muover guerra ad Israele; e mandò a chiamare Balaam, figliuolo di Beor, perché vi maledicesse; Gios. 24:9
- Poi Giosuè scrisse queste cose nel libro della legge di Dio; e prese una gran pietra e la rizzò quivi sotto la quercia ch'era presso il luogo consacrato all'Eterno. Gios. 24:26
- Poi Giosuè rimandò il popolo, ognuno alla sua eredità. Gios. 24:28
- Poi morì anche Eleazar, figliuolo di Aaronne, e lo seppellirono a Ghibeah di Fineas, ch'era stata data al suo figliuolo Fineas, nella contrada montuosa di Efraim. Gios. 24:33
- Allora Giuda disse a Simeone suo fratello: `Sali meco nel paese che m'è toccato a sorte, e combatteremo contro i Cananei; poi anch'io andrò teco in quello ch'è toccato a te'. E Simeone andò con lui. Guid. 1:3
- Poi i figliuoli di Giuda scesero a combattere contro i Cananei che abitavano la contrada montuosa, il mezzogiorno e la regione bassa. Guid. 1:9
- Poi Giuda partì con Simeone suo fratello, e sconfissero i Cananei che abitavano in Tsefath; distrussero interamente la città, che fu chiamata Hormah. Guid. 1:17
- Poi Giosuè, figliuolo di Nun, servo dell'Eterno, morì in età di cento dieci anni; Guid. 2:8
- Anche tutta quella generazione fu riunita ai suoi padri; poi, dopo di quella, sorse un'altra generazione, che non conosceva l'Eterno, né le opere ch'egli avea compiute a pro d'Israele. Guid. 2:10
- Poi i figliuoli d'Israele gridarono all'Eterno, e l'Eterno suscitò loro un liberatore: Othniel, figliuolo di Kenaz, fratello minore di Caleb; ed egli li liberò. Guid. 3:9
- Il paese ebbe requie per quarant'anni; poi Othniel, figlio di Kenaz, morì. Guid. 3:11
- Poi Ehud uscì nel portico, chiuse le porte della sala disopra, e mise i chiavistelli. Guid. 3:23
- Poi venne l'angelo dell'Eterno, e si assise sotto il terebinto d'Ofra, che apparteneva a Joas, Abiezerita; e Gedeone, figliuolo di Joas, batteva il grano nello strettoio, per metterlo al sicuro dai Madianiti. Guid. 6:11
- e costruisci un altare all'Eterno, al tuo Dio, in cima a questa roccia, disponendo ogni cosa con ordine; poi prendi il secondo toro, e offrilo in olocausto sulle legna dell'idolo che avrai abbattuto'. Guid. 6:26
- Quando Gedeone ebbe udito il racconto del sogno e la sua interpretazione, adorò Dio; poi tornò al campo d'Israele, e disse: `Levatevi, perché l'Eterno ha dato nelle vostre mani il campo di Madian!' Guid. 7:15
- Poi Gedeone, figliuolo di Joas, tornò dalla battaglia, per la salita di Heres. Guid. 8:13
- Poi venne alla gente di Succoth, e disse: `Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' Guid. 8:15
- Poi disse a Zebah e a Tsalmunna: `Com'erano gli uomini che avete uccisi al Tabor?' Quelli risposero: `Eran come te; ognun d'essi avea l'aspetto d'un figlio di re'. Guid. 8:18
- Poi disse a Iether, suo primogenito: `Lèvati, uccidili!' Ma il giovane non tirò la spada, perché avea paura, essendo ancora un giovinetto. Guid. 8:20
- Poi Gedeone disse loro: `Una cosa voglio chiedervi: che ciascun di voi mi dia gli anelli del suo bottino'. (I nemici aveano degli anelli d'oro perché erano Ismaeliti). Guid. 8:24
- Poi Gedeone, figliuolo di Joas, morì in buona vecchiaia, e fu sepolto nella tomba di Joas suo padre, a Ofra degli Abiezeriti. Guid. 8:32
- Poi tutti i Sichemiti e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamar re Abimelec, presso la quercia del monumento che si trova a Sichem. Guid. 9:6
- Poi gli alberi dissero alla vite: - Vieni tu a regnare su noi. Guid. 9:12
- Poi Jotham corse via, fuggì e andò a stare a Beer, per paura di Abimelec, suo fratello. Guid. 9:21
- Poi Iddio mandò un cattivo spirito fra Abimelec e i Sichemiti, e i Sichemiti ruppero fede ad Abimelec, Guid. 9:23
- Poi Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem, e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia. Guid. 9:26
- E, usciti alla campagna, vendemmiarono le loro vigne, pestarono le uve, e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero, e maledissero Abimelec. Guid. 9:27
- Ah, se avessi in poter mio questo popolo, io caccerei Abimelec!' Poi disse ad Abimelec: `Rinforza il tuo esercito e fatti avanti!' Guid. 9:29
- Poi Abimelec e la gente che avea seco si slanciarono e vennero a porsi all'ingresso della porta della città, mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nella campagna, e ne fecero strage. Guid. 9:44
- E Abimelec attaccò la città tutto quel giorno, la prese e uccise il popolo che vi si trovava; poi spianò la città e vi seminò del sale. Guid. 9:45
- Allora Abimelec salì sul monte Tsalmon con tutta la gente ch'era con lui; diè di piglio ad una scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise sulla spalla; poi disse alla gente ch'era con lui: `Quel che m'avete veduto fare fatelo presto anche voi!' Guid. 9:48
- Poi Abimelec andò a Thebets, la cinse d'assedio e la prese. Guid. 9:50
- fu giudice d'Israele per ventitre anni; poi morì e fu sepolto a Samir. Guid. 10:2
- Poi Jair morì e fu sepolto a Kamon. Guid. 10:5
- Poi Jefte inviò de' messi al re de' figliuoli di Ammon per dirgli: `Che questione c'è fra me e te che tu venga contro di me per far guerra al mio paese?' Guid. 11:12
- Poi camminò per il deserto, fece il giro del paese di Edom e del paese di Moab, giunse a oriente del paese di Moab, e si accampò di là dall'Arnon, senza entrare nel territorio di Moab; perché l'Arnon segna il confine di Moab. Guid. 11:18
- Poi disse a suo padre: `Mi sia concesso questo: lasciami libera per due mesi, ond'io vada e scenda per i monti a piangere la mia verginità con le mie compagne'. Guid. 11:37
- Poi Jefte, radunati tutti gli uomini di Galaad, diè battaglia ad Efraim; e gli uomini di Galaad sconfissero gli Efraimiti, perché questi dicevano: `Voi, Galaaditi, siete de' fuggiaschi d'Efraim, in mezzo ad Efraim e in mezzo a Manasse!' Guid. 12:4
- Jefte fu giudice d'Israele per sei anni. Poi Jefte, il Galaadita, morì e fu sepolto in una delle città di Galaad. Guid. 12:7
- Poi Ibtsan morì e fu sepolto a Bethlehem. Guid. 12:10
- Poi Elon, lo Zabulonita, morì e fu sepolto ad Aialon, nel paese di Zabulon. Guid. 12:12
- Poi Abdon, figliuolo di Hillel, il Pirathonita, morì e fu sepolto a Pirathon, nel paese di Efraim, sul monte Amalek. Guid. 12:15
- Poi Manoah disse all'angelo dell'Eterno: `Qual è il tuo nome, affinché, adempiute che siano le tue parole, noi ti rendiamo onore?' Guid. 13:17
- Poi la donna partorì un figliuolo, a cui pose nome Sansone. Il bambino crebbe, e l'Eterno lo benedisse. Guid. 13:24
- Poi Sansone scese con suo padre e con sua madre a Timnah; e come furon giunti alle vigne di Timnah, ecco un leoncello farglisi incontro, ruggendo. Guid. 14:5
- Poi accese le fiaccole, dette la via agli sciacalli per i campi di grano de' Filistei, e bruciò i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi, e perfino gli uliveti. Guid. 15:5
- E li sbaragliò interamente, facendone un gran macello. Poi discese, e si ritirò nella caverna della roccia d'Etam. Guid. 15:8
- Poi ebbe gran sete; e invocò l'Eterno, dicendo: `Tu hai concesso questa gran liberazione per mano del tuo servo; e ora, dovrò io morir di sete e cader nelle mani degli incirconcisi?' Guid. 15:18
- Poi Delila disse a Sansone: `Ecco, tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; or dunque, ti prego, dimmi con che ti si potrebbe legare'. Guid. 16:10
- Essa le fissò al subbio, poi gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ma egli si svegliò dal sonno, e strappò via il subbio del telaio con l'ordìto. Guid. 16:14
- Poi i suoi fratelli e tutta la casa di suo padre scesero e lo portaron via; quindi risalirono, e lo seppellirono fra Tsorea ed Eshtaol nel sepolcro di Manoah suo padre. Egli era stato giudice d'Israele per venti anni. Guid. 16:31
- Poi tornarono ai loro fratelli a Tsorea ed a Eshtaol; e i fratelli chiesero loro: `Che dite?' Guid. 18:8
- Poi i Daniti ricostruirono la città e l'abitarono. E le posero nome Dan, dal nome di Dan loro padre, che fu figliuolo d'Israele; ma prima, il nome della città era Lais. Guid. 18:29
- Poi i figliuoli di Dan rizzarono per sé l'immagine scolpita; e Gionathan, figliuolo di Ghershom, figliuolo di Mosè, e i suoi figliuoli furono sacerdoti della tribù dei Daniti fino al giorno in cui gli abitanti del paese furon deportati. Guid. 18:30
- Il quarto giorno si levarono di buon'ora, e il Levita si disponeva a partire; e il padre della giovane disse al suo genero: `Prendi un boccon di pane per fortificarti il cuore; poi ve ne andrete'. Guid. 19:5
- E si posero ambedue a sedere e mangiarono e bevvero assieme. Poi il padre della giovane disse al marito: `Ti prego, acconsenti a passar qui la notte, e il cuor tuo si rallegri'. Guid. 19:6
- Ma quegli uomini non vollero dargli ascolto. Allora l'uomo prese la sua concubina e la menò fuori a loro; ed essi la conobbero, e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino; poi, allo spuntar dell'alba, la lasciaron andare. Guid. 19:25
- Poi gl'Israeliti tornarono contro i figliuoli di Beniamino, li sconfissero mettendoli a fil di spada, dagli abitanti delle città al bestiame, a tutto quel che capitava loro; e dettero alle fiamme tutte le città che trovarono. Guid. 20:48
- E gli anziani della raunanza dissero: `Come faremo a procurar delle donne ai superstiti, giacché le donne Beniaminite sono state distrutte?' Poi dissero: Guid. 21:16
- E i figliuoli di Beniamino fecero a quel modo: si presero delle mogli, secondo il loro numero, fra le danzatrici; le rapirono, poi partirono e tornarono nella loro eredità, riedificarono le città e vi stabilirono la loro dimora. Guid. 21:23
- Poi Mahlon e Kilion morirono anch'essi tutti e due, e la donna restò priva de' suoi due figliuoli e del marito. Ruth 1:5
- Poi Boaz disse al suo servo incaricato di sorvegliare i mietitori: `Di chi è questa fanciulla?' Ruth 2:5
- Poi, al momento del pasto, Boaz le disse: `Vieni qua, mangia del pane, e intingi il tuo boccone nell'aceto'. Ed ella si pose a sedere accanto ai mietitori. Boaz le porse del grano arrostito, ed ella ne mangiò, si satollò, e ne mise a parte gli avanzi. Ruth 2:14
- Poi si levò per tornare a spigolare, e Boaz diede quest'ordine ai suoi servi: `Lasciatela spigolare anche fra le mannelle, e non le fate affronto! Ruth 2:15
- E quando se n'andrà a dormire, osserva il luogo dov'egli dorme; poi va', alzagli la coperta dalla parte de' piedi, e mettiti lì a giacere; ed egli ti dirà quello che tu debba fare'. Ruth 3:4
- Ed ella rimase coricata ai suoi piedi fino alla mattina; poi si alzò, prima che due si potessero riconoscere l'un l'altro; giacché Boaz avea detto: `Nessuno sappia che questa donna è venuta nell'aia!' Ruth 3:14
- Poi aggiunse: `Porta qua il mantello che hai addosso, e tienlo con ambe le mani'. Ella lo tenne su, ed egli vi misurò dentro sei misure d'orzo, e glielo mise in ispalla; poi se ne venne in città. Ruth 3:15
- Poi Boaz disse a colui che avea il diritto di riscatto: `Naomi, ch'è tornata dalle campagne di Moab, mette in vendita la parte di terra che apparteneva ad Elimelec nostro fratello. Ruth 4:3
- L'indomani, ella e suo marito, alzatisi di buon'ora, si prostrarono dinanzi all'Eterno; poi partirono e ritornarono a casa loro a Rama. Elkana conobbe Anna, sua moglie, e l'Eterno si ricordò di lei. 1 Sam. 1:19
- E se quell'uomo gli diceva: `Si faccia, prima di tutto, fumare il grasso; poi prenderai quel che vorrai', egli rispondeva: `No, me la devi dare ora; altrimenti la prenderò per forza!' 1 Sam. 2:16
- Samuele rimase coricato sino alla mattina, poi aprì le porte della casa dell'Eterno. Egli temeva di raccontare ad Eli la visione. 1 Sam. 3:15
- Poi la mano dell'Eterno si aggravò su quei di Asdod, portò fra loro la desolazione, e li colpì di emorroidi, a Asdod e nel suo territorio. 1 Sam. 5:6
- Poi i Filistei chiamarono i sacerdoti e gl'indovini, e dissero: `Che faremo dell'arca dell'Eterno? Insegnateci il modo di rimandarla al suo luogo'. 1 Sam. 6:2
- Poi prendete l'arca dell'Eterno e mettetela sul carro; e accanto ad essa ponete, in una cassetta, i lavori d'oro che presentate all'Eterno come offerta di riparazione; e lasciatela, sì che se ne vada. 1 Sam. 6:8
- Poi misero sul carro l'arca dell'Eterno e la cassetta coi topi d'oro e le figure delle emorroidi. 1 Sam. 6:11
- Poi Samuele disse: `Radunate tutto Israele a Mitspa, e io pregherò l'Eterno per voi'. 1 Sam. 7:5
- Poi tornava a Rama, dove stava di casa; quivi fungeva da giudice d'Israele, e quivi edificò un altare all'Eterno. 1 Sam. 7:17
- Egli passò per la contrada montuosa di Efraim e attraversò il paese di Shalisha, senza trovarle; poi passarono per il paese di Shaalim, ma non vi erano; attraversarono il paese dei Beniaminiti, ma non le trovarono. 1 Sam. 9:4
- E Samuele rispose a Saul: `Sono io il veggente. Sali davanti a me all'alto luogo, e mangerete oggi con me; poi domattina ti lascerò partire, e ti dirò tutto quello che hai nel cuore. 1 Sam. 9:19
- Poi scesero dall'alto luogo in città, e Samuele s'intrattenne con Saul sul terrazzo. 1 Sam. 9:25
- Poi arriverai a Ghibea-Elohim, dov'è la guarnigione dei Filistei; e avverrà che, entrando in città, incontrerai una schiera di profeti che scenderanno dall'alto luogo, preceduti da saltèri, da timpani, da flauti, da cetre, e che profeteranno. 1 Sam. 10:5
- Poi scenderai prima di me a Ghilgal; ed ecco io scenderò verso te per offrire olocausti e sacrifizi di azioni di grazie. Tu aspetterai sette giorni, finch'io giunga da te e ti faccia sapere quello che devi fare'. 1 Sam. 10:8
- Poi Samuele convocò il popolo dinanzi all'Eterno a Mitspa, 1 Sam. 10:17
- Poi Samuele fece accostare tutte le tribù d'Israele, e la tribù di Beniamino fu designata dalla sorte. 1 Sam. 10:20
- Fece quindi accostare la tribù di Beniamino per famiglie, e la famiglia di Matri fu designata dalla sorte. Poi fu designato Saul, figliuolo di Kis; e lo cercarono, ma non fu trovato. 1 Sam. 10:21
- Allora Samuele espose al popolo la legge del regno, e la scrisse in un libro, che depose nel cospetto dell'Eterno. Poi Samuele rimandò tutto il popolo, ciascuno a casa sua. 1 Sam. 10:25
- Poi Samuele si levò e salì da Ghilgal a Ghibea di Beniamino, e Saul fece la rassegna del popolo che si trovava con lui; eran circa seicento uomini. 1 Sam. 13:15
- Poi Saul e tutto il popolo ch'era con lui si radunarono e s'avanzarono fino al luogo della battaglia; ed ecco che la spada dell'uno era rivolta contro l'altro, e la confusione era grandissima. 1 Sam. 14:20
- E Saul soggiunse: `Andate attorno fra il popolo, e dite a ognuno di menarmi qua il suo bue e la sua pecora, e di scannarli qui; poi mangiate, e non peccate contro l'Eterno, mangiando carne con sangue!' E, quella notte, ognuno del popolo menò di propria mano il suo bue, e lo scannò quivi. 1 Sam. 14:34
- Poi Saul disse: `Scendiamo nella notte a inseguire i Filistei; saccheggiamoli fino alla mattina, e facciamo che non ne scampi uno'. Il popolo rispose: `Fa' tutto quello che ti par bene'. Allora disse il sacerdote: `Accostiamoci qui a Dio'. 1 Sam. 14:36
- Poi Saul disse: `Tirate a sorte fra me e Gionatan mio figliuolo'. E Gionatan fu designato. 1 Sam. 14:42
- Poi Saul tornò dall'inseguimento de' Filistei, e i Filistei se ne tornarono al loro paese. 1 Sam. 14:46
- Poi si levò la mattina di buon'ora e andò incontro a Saul; e vennero a dire a Samuele: `Saul è andato a Carmel, ed ecco che vi s'è eretto un trofeo; poi se n'è ritornato e, passando più lungi, è sceso a Ghilgal'. 1 Sam. 15:12
- Poi Samuele disse: `Menatemi qua Agag, re degli Amalekiti'. E Agag venne a lui incatenato. E Agag diceva: `Certo, l'amarezza della morte è passata'. 1 Sam. 15:32
- Poi Samuele se ne andò a Rama, e Saul salì a casa sua, a Ghibea di Saul. 1 Sam. 15:34
- Poi Samuele disse ad Isai: `Sono questi tutti i tuoi figli?'. Isai rispose: `Resta ancora il più giovane, ma è a pascere le pecore'. 1 Sam. 16:11
- Allora Samuele prese il corno dell'olio, e l'unse in mezzo ai suoi fratelli; e, da quel giorno in poi, lo spirito dell'Eterno investì Davide. E Samuele si levò e se ne andò a Rama. 1 Sam. 16:13
- Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura, e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; ma disse a Saul: `Io non posso camminare con quest'armatura; non ci sono abituato'. E se la tolse di dosso. 1 Sam. 17:39
- Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, gli prese la spada e, sguainatala, lo mise a morte e gli tagliò la testa. E i Filistei, vedendo che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga. 1 Sam. 17:51
- E Saul, da quel giorno in poi, guardò Davide di mal occhio. 1 Sam. 18:9
- Poi Saul diede quest'ordine ai suoi servitori: `Parlate in confidenza a Davide, e ditegli: `Ecco, tu sei in grazia del re, e tutti i suoi servi ti amano, diventa dunque genero del re'. 1 Sam. 18:22
- Allora Gionathan chiamò Davide e gli riferì tutto questo. Poi Gionathan ricondusse Davide da Saul, al servizio del quale egli rimase come prima. 1 Sam. 19:7
- Poi Mical prese l'idolo domestico e lo pose nel letto; gli mise in capo un cappuccio di pelo di capra, e lo coperse d'un mantello. 1 Sam. 19:13
- Davide dunque fuggì, si pose in salvo, e venne da Samuele a Rama, e gli raccontò tutto quello che Saul gli avea fatto. Poi, egli e Samuele andarono a stare a Naioth. 1 Sam. 19:18
- Nel caso poi che piaccia a mio padre di farti del male, te lo farò sapere, e ti lascerò partire perché tu te ne vada in pace; e l'Eterno sia teco, com'è stato con mio padre! 1 Sam. 20:13
- Poi Gionathan gli disse: `Domani è la nuova luna, e la tua assenza sarà notata, perché il tuo posto sarà vuoto. 1 Sam. 20:18
- Poi subito manderò il mio ragazzo, dicendogli: - Va' a cercare le frecce. - Se dico al ragazzo: - Guarda, le frecce son di qua da te, prendile! - tu allora vieni, perché tutto va bene per te, e non hai nulla da temere, come l'Eterno vive! 1 Sam. 20:21
- E come il ragazzo se ne fu andato, Davide si levò di dietro il mucchio di pietre, si gettò con la faccia a terra, e si prostrò tre volte; poi i due si baciarono l'un l'altro e piansero assieme; Davide sopratutto diè in pianto dirotto. 1 Sam. 20:41
- Poi disse: `O Eterno, Dio d'Israele, il tuo servo ha sentito come cosa certa che Saul cerca di venire a Keila per distruggere la città per causa mia. 1 Sam. 23:10
- E i due fecero alleanza in presenza dell'Eterno; poi Davide rimase nella foresta, e Gionathan se ne andò a casa sua. 1 Sam. 23:18
- E vedete di conoscere tutti i nascondigli dov'ei si ritira; poi tornate da me con notizie sicure, e io andrò con voi. S'egli è nel paese, io lo cercherò fra tutte le migliaia di Giuda'. 1 Sam. 23:23
- Poi Davide si partì di là e si stabilì nei luoghi forti di En-Ghedi. 1 Sam. 23:29
- Poi anche Davide si levò, uscì dalla spelonca, e gridò dietro a Saul, dicendo: `O re, mio signore!' Saul si guardò dietro, e Davide s'inchinò con la faccia a terra e si prostrò. 1 Sam. 24:8
- E Davide lo giurò a Saul. Poi Saul se ne andò a casa sua, e Davide e la sua gente risaliron al loro forte rifugio. 1 Sam. 24:22
- Quando i giovani di Davide arrivarono, ripeterono a Nabal tutte queste parole in nome di Davide, poi si tacquero. 1 Sam. 25:9
- Poi disse ai suoi servi: `Andate innanzi a me; ecco, io vi seguirò'. Ma non disse nulla a Nabal suo marito. 1 Sam. 25:19
- Poi, gettandosi ai suoi piedi, disse: `O mio signore, la colpa è mia! Deh, lascia che la tua serva parli in tua presenza, e tu ascolta le parole della tua serva! 1 Sam. 25:24
- Quando Davide seppe che Nabal era morto, disse: `Sia benedetto l'Eterno, che m'ha reso giustizia dell'oltraggio fattomi da Nabal, e ha preservato il suo servo dal far del male! La malvagità di Nabal, l'Eterno l'ha fatta ricadere sul capo di lui!' Poi Davide mandò da Abigail a proporle di diventar sua moglie. 1 Sam. 25:39
- Poi Abigail si levò tosto, montò sopra un asino, e, seguìta da cinque fanciulle tenne dietro ai messi di Davide, e divenne sua moglie. 1 Sam. 25:42
- Poi Davide aggiunse: `Com'è vero che l'Eterno vive, l'Eterno solo sarà quegli che lo colpirà, sia che venga il suo giorno e muoia, sia che scenda in campo di battaglia e vi perisca. 1 Sam. 26:10
- Poi Davide passò dalla parte opposta e si fermò in lontananza in vetta al monte, a gran distanza dal campo di Saul; 1 Sam. 26:13
- Poi aggiunse: `Perché il mio signore perseguita il suo servo? Che ho io fatto? Che delitto ho io commesso? 1 Sam. 26:18
- E Davide devastava il paese, non vi lasciava in vita né uomo né donna, e pigliava pecore, buoi, asini, cammelli e indumenti; poi se ne tornava e andava da Akis. 1 Sam. 27:9
- Or la donna aveva in casa un vitello ingrassato, che ella s'affrettò ad ammazzare; poi prese della farina, la impastò e ne fece dei pani senza lievito; 1 Sam. 28:24
- mise quei cibi davanti a Saul e ai suoi servi, e quelli mangiarono, poi si levarono e ripartirono quella stessa notte. 1 Sam. 28:25
- Poi Davide tornò verso quei duecento uomini che per la grande stanchezza non gli avevano potuto tener dietro, e che egli avea fatti rimanere al torrente Besor. Quelli si fecero avanti incontro a Davide e alla gente ch'era con lui. E Davide, accostatosi a loro, li salutò. 1 Sam. 30:21
- E da quel giorno in poi si fece così; Davide ne fece in Israele una legge e una norma, che han durato fino al dì d'oggi. 1 Sam. 30:25
- Poi presero le loro ossa, le seppellirono sotto alla tamerice di Jabes, e digiunarono per sette giorni. 1 Sam. 31:13
- Io dunque mi appressai e lo uccisi, perché sapevo che, una volta caduto, non avrebbe potuto vivere. Poi presi il diadema ch'egli aveva in capo e il braccialetto che aveva al braccio, e li ho portati qui al mio signore'. 2 Sam. 1:10
- Poi Davide chiese al giovine che gli avea raccontato quelle cose: `Donde sei tu?' Quegli rispose: `Son figliuolo d'uno straniero, d'un Amalekita'. 2 Sam. 1:13
- Poi chiamò uno dei suoi uomini, e gli disse: `Avvicinati, e gettati sopra costui!' Quegli lo colpì, ed egli morì. 2 Sam. 1:15
- E Abner di bel nuovo gli disse: `Cessa dal darmi dietro! Perché obbligarmi a inchiodarti al suolo? Come potrei io poi alzar la fronte dinanzi al tuo fratello Joab?' 2 Sam. 2:22
- Poi portaron via Asael e lo seppellirono nel sepolcro di suo padre, a Bethlehem. Poi Joab e la sua gente camminaron tutta la notte; e il giorno spuntava, quando giunsero a Hebron. 2 Sam. 2:32
- E il marito andò con lei, l'accompagnò piangendo, e la seguì fino a Bahurim. Poi Abner gli disse: `Va', torna indietro!' Ed egli se ne ritornò. 2 Sam. 3:16
- Poi Abner disse a Davide: `Io mi leverò e andrò a radunare tutto Israele presso il re mio signore, affinché essi facciano alleanza teco e tu regni su tutto quello che il cuor tuo desidera'. Così Davide accomiatò Abner, che se ne andò in pace. 2 Sam. 3:21
- Davide, avendo poi udito il fatto, disse: `Io e il mio regno siamo in perpetuo innocenti, nel cospetto dell'Eterno, del sangue di Abner, figliuolo di Ner; 2 Sam. 3:28
- E tutto il popolo ricominciò a piangere Abner; poi s'accostò a Davide per fargli prender qualche cibo mentr'era ancora giorno; ma Davide giurò dicendo: `Mi tratti Iddio con tutto il suo rigore se assaggerò pane o alcun'altra cosa prima che tramonti il sole!' 2 Sam. 3:35
- E Davide diede l'ordine ai suoi militi, i quali li uccisero; troncaron loro le mani ed i piedi, poi li appiccarono presso lo stagno di Hebron. Presero quindi la testa di Jsh-Bosheth e la seppellirono nel sepolcro di Abner a Hebron. 2 Sam. 4:12
- I Filistei saliron poi di nuovo e si sparsero nella valle dei Refaim. 2 Sam. 5:22
- Poi si levò, e con tutto il popolo ch'era con lui, partì da Baalé di Giuda per trasportare di là l'arca di Dio, sulla quale è invocato il Nome, il nome dell'Eterno degli eserciti, che siede sovr'essa fra i cherubini. 2 Sam. 6:2
- e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne e una schiacciata di fichi secchi. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 2 Sam. 6:19
- Poi Davide mise delle guarnigioni nella Siria di Damasco, e i Sirî divennero sudditi e tributari di Davide; e l'Eterno rendea vittorioso Davide dovunque egli andava. 2 Sam. 8:6
- Allora Hanun prese i servi di Davide, fece lor radere la metà della barba e tagliare la metà delle vesti fino alle natiche, poi li rimandò. 2 Sam. 10:4
- Quando fu informato della cosa, Davide mandò gente ad incontrarli, perché quegli uomini erano oltremodo confusi. E il re fece dir loro: `Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete'. 2 Sam. 10:5
- Poi Joab con la gente che avea seco, s'avanzò per attaccare i Sirî, i quali fuggirono d'innanzi a lui. 2 Sam. 10:13
- E Davide inviò gente a prenderla; ed ella venne da lui, ed egli si giacque con lei, che si era purificata della sua contaminazione; poi ella se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 11:4
- Poi Davide disse ad Uria: `Scendi a casa tua e làvati i piedi'. Uria uscì dal palazzo reale, e gli furon portate appresso delle vivande del re. 2 Sam. 11:8
- Nella lettera avea scritto così: `Ponete Uria al fronte, dove più ferve la mischia; poi ritiratevi da lui, perch'egli resti colpito e muoia'. 2 Sam. 11:15
- Davide quindi fece supplicazioni a Dio per il bambino, e digiunò; poi venne e passò la notte giacendo per terra. 2 Sam. 12:16
- Allora Davide si alzò da terra, si lavò, si unse e si mutò le vesti; poi andò nella casa dell'Eterno e vi si prostrò; e tornato a casa sua, chiese che gli portassero da mangiare, e mangiò. 2 Sam. 12:20
- Poi Davide consolò Bath-Sheba sua moglie, entrò da lei e si giacque con essa; ed ella partorì un figliuolo, al quale egli pose nome Salomone. 2 Sam. 12:24
- Fece uscire gli abitanti ch'erano nella città, e mise i loro corpi sotto delle seghe, degli erpici di ferro e delle scuri di ferro, e li fe' gettare in fornaci da mattoni; e così fece a tutte le città de' figliuoli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo. 2 Sam. 12:31
- Poi, prese la padella, ne trasse le frittelle e gliele mise dinanzi; ma egli rifiutò di mangiare, e disse: `Fate uscire di qui tutta la gente'. E tutti uscirono. 2 Sam. 13:9
- Poi Amnon concepì verso di lei un odio fortissimo; talmente, che l'odio per lei fu maggiore dell'amore di cui l'aveva amata prima. E le disse: 2 Sam. 13:15
- poi entra presso il re, e parlagli così e così'. E Joab le mise in bocca le parole da dire. 2 Sam. 14:3
- Poi Absalom fece chiamare Joab per mandarlo dal re; ma egli non volle venire a lui; lo mandò a chiamare una seconda volta, ma Joab non volle venire. 2 Sam. 14:29
- Poi Davide disse ad Abishai e a tutti i suoi servi: `Ecco, il mio figliuolo, uscito dalle mie viscere, cerca di togliermi la vita! Quanto più lo può fare ora questo Beniaminita! Lasciate ch'ei maledica, giacché glielo ha ordinato l'Eterno. 2 Sam. 16:11
- E poi, di chi sarò io servo? Non lo sarò io del suo figliuolo? Come ho servito tuo padre, così servirò te'. 2 Sam. 16:19
- Poi Ahitofel disse ad Absalom: `Lasciami scegliere dodicimila uomini; e partirò e inseguirò Davide questa notte stessa; 2 Sam. 17:1
- E Hushai soggiunse: `Tu conosci tuo padre e i suoi uomini, e sai come sono gente valorosa e come hanno l'animo esasperato al par d'un'orsa nella campagna quando le sono stati rapiti i figli; e poi tuo padre è un guerriero, e non passerà la notte col popolo. 2 Sam. 17:8
- E fece marciare un terzo della sua gente sotto il comando di Joab, un terzo sotto il comando di Abishai, figliuolo di Tseruia, fratello di Joab, e un terzo sotto il comando di Ittai di Gath. Poi il re disse al popolo: `Voglio andare anch'io con voi!' 2 Sam. 18:2
- Poi dieci giovani scudieri di Joab circondarono Absalom, e coi loro colpi lo finirono. 2 Sam. 18:15
- Poi presero Absalom, lo gettarono in una gran fossa nella foresta, ed elevarono sopra di lui un mucchio grandissimo di pietre; e tutto Israele fuggì, ciascuno nella sua tenda. 2 Sam. 18:17
- Poi Joab disse all'Etiopo: `Va', e riferisci al re quello che hai veduto'. L'Etiopo s'inchinò a Joab, e corse via. 2 Sam. 18:21
- Poi la sentinella vide un altr'uomo che correva, e gridò al guardiano: `Ecco un altr'uomo che corre tutto solo!' E il re: `Anche questo porta notizie'. 2 Sam. 18:26
- Poi il re disse ad Amasa: `Radunami tutti gli uomini di Giuda entro tre giorni; e tu trovati qui'. 2 Sam. 20:4
- Amasa non fece attenzione alla spada che Joab aveva in mano; e Joab lo colpì nel ventre sì che gli intestini si sparsero per terra; non lo colpì una seconda volta e quegli morì. Poi Joab ed Abishai, suo fratello, si misero a inseguire Sheba, figliuolo di Bicri. 2 Sam. 20:10
- Poi veniva Benaia da Kabtseel, figliuolo di Jehoiada, figliuolo di Ish-hai, celebre per le sue prodezze. Egli uccise i due grandi eroi di Moab. Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, un giorno di neve. 2 Sam. 23:20
- Poi v'erano: Asahel, fratello di Joab, uno dei trenta; Elkanan, figliuolo di Dodo, da Bethlehem; 2 Sam. 23:24
- Poi andarono in Galaad e nel paese di Tahtim-Hodshi; poi andarono a Dan-Jaan e nei dintorni di Sidon; 2 Sam. 24:6
- Poi Arauna disse: `Perché il re, mio signore, viene dal suo servo?' E Davide rispose: `Per comprare da te quest'aia ed erigervi un altare all'Eterno, affinché la piaga cessi d'infierire sul popolo'. 2 Sam. 24:21
- Tutte queste cose, o re, Arauna te le dà'. Poi Arauna disse al re: `L'Eterno, il tuo Dio, ti sia propizio!' 2 Sam. 24:23
- Poi il re Davide disse: `Chiamatemi il sacerdote Tsadok, il profeta Nathan e Benaia, figliuolo di Jehoiada'. Essi vennero in presenza del re, e il re disse loro: 1 Re 1:32
- E quivi il sacerdote Tsadok e il profeta Nathan lo ungano re d'Israele. Poi sonate la tromba e dite: - Viva il re Salomone! - 1 Re 1:34
- E i servi del re son venuti a benedire il re Davide signor nostro, dicendo: - Renda Iddio il nome di Salomone più glorioso del tuo, e innalzi il suo trono al di sopra del tuo! E il re si è prostrato sul suo letto, poi il re ha detto così: 1 Re 1:47
- Poi aggiunse: `Ho da dirti una parola'. Quella rispose: `Di' pure'. 1 Re 2:14
- Bath-Sceba dunque si recò dal re Salomone per parlargli in favore di Adonija. Il re si alzò per andarle incontro, le s'inchinò, poi si pose a sedere sul suo trono, e fece mettere un altro trono per sua madre, la quale si assise alla sua destra. 1 Re 2:19
- Poi il re disse al sacerdote Abiathar: `Vattene ad Anatoth, nelle tue terre, poiché tu meriti la morte; ma io non ti farò morire oggi, perché portasti davanti a Davide mio padre l'arca del Signore, dell'Eterno, e perché partecipasti a tutte le sofferenze di mio padre'. 1 Re 2:26
- Poi il re mandò a chiamare Scimei e gli disse: `Costruisciti una casa in Gerusalemme, prendivi dimora, e non ne uscire per andare qua o là; 1 Re 2:36
- Poi Salomone costruì la sua propria casa, e la compì interamente in tredici anni. 1 Re 7:1
- Poi fece il portico del trono dove amministrava la giustizia, e che si chiamò il `Portico del giudizio'; e lo ricoprì di legno di cedro dal pavimento al soffitto. 1 Re 7:7
- Egli rizzò le colonne nel portico del tempio; rizzò la colonna a man destra, e la chiamò Jakin; poi rizzò la colonna a man sinistra, e la chiamò Boaz. 1 Re 7:21
- Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da un orlo all'altro; era di forma perfettamente rotonda, avea cinque cubiti d'altezza, e una corda di trenta cubiti ne misurava la circonferenza. 1 Re 7:23
- Poi fece le dieci conche di rame, ciascuna delle quali conteneva quaranta bati, ed era di quattro cubiti; e ogni conca posava sopra una delle dieci basi. 1 Re 7:38
- Così fu compiuta tutta l'opera che il re Salomone fece eseguire per la casa dell'Eterno. Poi Salomone fece portare l'argento, l'oro e gli utensili che Davide suo padre avea consacrati, e li mise nei tesori della casa dell'Eterno. 1 Re 7:51
- Poi il re voltò la faccia, e benedisse tutta la raunanza d'Israele; e tutta la raunanza d'Israele stava in piedi. 1 Re 8:14
- Poi Salomone si pose davanti all'altare dell'Eterno, in presenza di tutta la raunanza d'Israele, stese le mani verso il cielo, 1 Re 8:22
- Poi il re e tutto Israele con lui offriron dei sacrifizi davanti all'Eterno. 1 Re 8:62
- E in quel tempo Salomone celebrò la festa, e tutto Israele con lui. Ci fu una grande raunanza di gente, venuta da tutto il paese: dai dintorni di Hamath fino al torrente d'Egitto, e raccolta dinanzi all'Eterno, al nostro Dio, per sette giorni e poi per altri sette, in tutto quattordici giorni. 1 Re 8:65
- - Faraone, re d'Egitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, l'avea data alle fiamme, ed avea ucciso i Cananei che abitavano la città; poi l'aveva data per dote alla sua figliuola, moglie di Salomone. 1 Re 9:16
- Poi ella donò al re centoventi talenti d'oro, grandissima quantità di aromi, e delle pietre preziose. Non furon mai più portati tanti aromi quanti ne diede la regina di Sceba al re Salomone. 1 Re 10:10
- Il re Salomone diede alla regina di Sceba tutto quel che essa bramò e chiese, oltre a quello ch'ei le donò con la sua munificenza sovrana. Poi ella si rimise in cammino, e coi suoi servi se ne tornò al suo paese. 1 Re 10:13
- Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo gli succedette nel regno. 1 Re 11:43
- Geroboamo edificò Sichem nella contrada montuosa di Efraim, e vi si stabilì; poi uscì di là, ed edificò Penuel. 1 Re 12:25
- Poi si rivolse ai suoi figliuoli, e disse loro: `Sellatemi l'asino'. E quelli glielo sellarono. 1 Re 13:27
- E la durata del regno di Geroboamo fu di ventidue anni; poi s'addormentò coi suoi padri, e Nadab suo figliuolo regnò in luogo suo. 1 Re 14:20
- E ogni volta che il re entrava nella casa dell'Eterno, quei della guardia li portavano; poi li riportavano nella sala della guardia. 1 Re 14:28
- poi comprò da Scemer il monte di Samaria per due talenti d'argento; edificò su quel monte una città, e alla città che edificò diede il nome di Samaria dal nome di Scemer, padrone del monte. 1 Re 16:24
- Ella rispose: `Com'è vero che vive l'Eterno, il tuo Dio, del pane non ne ho, ma ho solo una manata di farina in un vaso, e un po' d'olio in un orciuolo; ed ecco, sto raccogliendo due stecchi, per andare a cuocerla per me e per il mio figliuolo; e la mangeremo, e poi morremo'. 1 Re 17:12
- Elia le disse: `Non temere; va' e fa' come tu hai detto; ma fanne prima una piccola stiacciata per me, e pòrtamela; poi ne farai per te e per il tuo figliuolo. 1 Re 17:13
- Poi invocò l'Eterno, e disse: `O Eterno, Iddio mio, colpisci tu di sventura anche questa vedova, della quale io sono ospite, facendole morire il figliuolo?' 1 Re 17:20
- Allora Elia s'accostò a tutto il popolo, e disse: `Fino a quando zoppicherete voi dai due lati? Se l'Eterno è Dio, seguitelo; se poi lo è Baal, seguite lui'. Il popolo non gli rispose verbo. 1 Re 18:21
- E quelli presero il giovenco che fu dato loro, e lo prepararono; poi invocarono il nome di Baal dalla mattina fino al mezzodì, dicendo: `O Baal, rispondici!' Ma non s'udì né voce né risposta; e saltavano intorno all'altare che aveano fatto. 1 Re 18:26
- Poi prese dodici pietre, secondo il numero delle tribù de' figliuoli di Giacobbe, al quale l'Eterno avea detto: `Il tuo nome sarà Israele'. 1 Re 18:31
- Poi vi accomodò le legna, fece a pezzi il giovenco, e lo pose sopra le legna. 1 Re 18:33
- Poi Elia disse ad Achab: `Risali, mangia e bevi, poiché già s'ode rumor di gran pioggia'. 1 Re 18:41
- Poi si coricò, e si addormentò sotto la ginestra; quand'ecco che un angelo lo toccò, e gli disse: `Alzati e mangia'. 1 Re 19:5
- Egli guardò, e vide presso il suo capo una focaccia cotta su delle pietre calde, e una brocca d'acqua. Egli mangiò e bevve, poi si coricò di nuovo. 1 Re 19:6
- Ed Eliseo, lasciati i buoi, corse dietro ad Elia, e disse: `Ti prego, lascia ch'io vada a dar un bacio a mio padre e a mia madre, e poi ti seguirò'. Elia gli rispose: `Va' e torna; ma pensa a quel che t'ho fatto!' 1 Re 19:20
- Dopo essersi allontanato da Elia, Eliseo tornò a prendere un paio di bovi, e li offrì in sacrifizio; con le legna degli arnesi de' buoi ne cosse le carni, e le diede alla gente, che le mangiò. Poi si levò, seguitò Elia, e si mise al suo servizio. 1 Re 19:21
- Or Ben-Hadad, re di Siria, radunò tutto il suo esercito; avea seco trentadue re, cavalli e carri; poi salì, cinse d'assedio Samaria, e l'attaccò. 1 Re 20:1
- formati quindi un esercito pari a quello che hai perduto, con altrettanti cavalli e altrettanti carri; poi daremo battaglia a costoro in pianura e li vincerem di certo'. Egli accettò il loro consiglio, e fece così. 1 Re 20:25
- Poi quel profeta trovò un altro uomo, e gli disse: `Ti prego, percuotimi!' E quegli lo percosse e lo ferì. 1 Re 20:37
- e mettetegli a fronte due scellerati, i quali depongano contro di lui, dicendo: `Tu hai maledetto Iddio ed il re'; poi menatelo fuor di città, lapidatelo, e così muoia'. 1 Re 21:10
- Poi mandarono a dire a Izebel: `Naboth è stato lapidato ed è morto'. 1 Re 21:14
- Giosafat costruì delle navi di Tarsis per andare a Ofir in cerca d'oro; ma poi non andò, perché le navi naufragarono a Etsion-Gheber. 1 Re 22:48
- E Eliseo lo vide e si mise a gridare: `Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua cavalleria!' Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi; 2 Re 2:12
- Poi di là Eliseo salì a Bethel; e, come saliva per la via, usciron dalla città dei piccoli ragazzi, i quali lo beffeggiavano, dicendo: `Sali calvo! Sali calvo!' 2 Re 2:23
- Di là Eliseo si recò sul monte Carmel, donde poi tornò a Samaria. 2 Re 2:25
- poi si mise in via, e mandò a dire a Giosafat, re di Giuda: `Il re di Moab mi si è ribellato; vuoi tu venire con me alla guerra contro Moab?' Quegli rispose: `Verrò; fa' conto di me come di te stesso, del mio popolo come del tuo, de' miei cavalli come dei tuoi'. 2 Re 3:7
- E si avanzarono verso il campo d'Israele; ma sorsero gl'Israeliti e sbaragliarono i Moabiti, che fuggirono d'innanzi a loro. Poi penetrarono nel paese, e continuarono a battere Moab. 2 Re 3:24
- Poi torna, serra l'uscio dietro a te ed ai tuoi figliuoli, e versa dell'olio in tutti que' vasi; e, man mano che saran pieni, falli mettere da parte'. 2 Re 4:4
- Il servo lo portò via e lo recò a sua madre. Il fanciullo rimase sulle ginocchia di lei fino a mezzogiorno, poi si morì. 2 Re 4:20
- Poi fece sellar l'asina e disse al suo servo: `Guidala, e tira via; non mi fermare per istrada, a meno ch'io tel dica'. 2 Re 4:24
- Poi salì sul letto e si coricò sul fanciullo; pose la sua bocca sulla bocca di lui, i suoi occhi sugli occhi di lui, le sue mani sulle mani di lui; si distese sopra di lui, e le carni del fanciullo si riscaldarono. 2 Re 4:34
- Poi Eliseo s'allontanò, andò qua e là per la casa; poi risalì, e si ridistese sopra il fanciullo; e il fanciullo starnutì sette volte, ed aperse gli occhi. 2 Re 4:35
- Ed ella entrò, gli si gettò ai piedi, e si prostrò in terra; poi prese il suo figliuolo, ed uscì. 2 Re 4:37
- Poi versarono della minestra a quegli uomini perché mangiassero; ma com'essi l'ebbero gustata, esclamarono: `C'è la morte, nella marmitta, o uomo di Dio!' E non ne poteron mangiare. 2 Re 4:40
- Giunse poi un uomo da Baal-Shalisha, che portò all'uomo di Dio del pane delle primizie: venti pani d'orzo, e del grano nuovo nella sua bisaccia. Eliseo disse al suo servo: `Danne alla gente che mangi'. 2 Re 4:42
- Poi tornò con tutto il suo séguito all'uomo di Dio, andò a presentarsi davanti a lui, e disse: `Ecco, io riconosco adesso che non v'è alcun Dio in tutta la terra, fuorché in Israele. Ed ora, ti prego, accetta un regalo dal tuo servo'. 2 Re 5:15
- Poi andò a presentarsi davanti al suo signore. Eliseo gli disse: `Donde vieni, Ghehazi?' Questi rispose: `Il tuo servo non è andato in verun luogo'. 2 Re 5:25
- Poi il re aggiunse: `Che hai?' Ella rispose: `Questa donna mi disse: - Da' qua il tuo figliuolo, che lo mangiamo oggi; domani mangeremo il mio. - 2 Re 6:28
- Que' lebbrosi, giunti che furono all'estremità del campo, entrarono in una tenda, mangiarono, bevvero, e portaron via argento, oro, vesti, e andarono a nascondere ogni cosa. Poi tornarono, entrarono in un'altra tenda, e anche di là portaron via roba, che andarono a nascondere. 2 Re 7:8
- Ma poi dissero fra di loro: `Noi non facciamo bene; questo è giorno di buone novelle, e noi ci tacciamo! Se aspettiamo finché si faccia giorno, sarem tenuti per colpevoli. Or dunque venite, andiamo ad informare la casa del re'. 2 Re 7:9
- E l'uomo di Dio posò lo sguardo sopra Hazael, e lo fissò così a lungo, da farlo arrossire, poi si mise a piangere. 2 Re 8:11
- Poi prendi l'ampolla d'olio, versagliela sul capo, e digli: Così dice l'Eterno: - Io ti ungo re d'Israele. - Poi apri la porta, e fuggi senza indugiare'. 2 Re 9:3
- E i cani divoreranno Izebel nel campo d'Izreel, e non vi sarà chi le dia sepoltura'. Poi il giovine aprì la porta, e fuggì. 2 Re 9:10
- Allora ognun d'essi s'affrettò a togliersi il proprio mantello, e a stenderlo sotto Jehu su per i nudi gradini; poi suonarono la tromba, e dissero: `Jehu è re!' 2 Re 9:13
- Poi Jehu montò sopra un carro e partì per Izreel, perché quivi si trovava Joram allettato; e Achazia, re di Giuda, v'era sceso per visitare Joram. 2 Re 9:16
- Poi Jehu disse a Bidkar, suo aiutante: `Piglialo, e buttalo nel campo di Naboth d'Izreel; poiché, ricordalo, quando io e tu cavalcavamo assieme al seguito di Achab, suo padre, l'Eterno pronunciò contro di lui questa sentenza: - 2 Re 9:25
- Poi Jehu giunse ad Izreel. Izebel, che lo seppe, si diede il belletto agli occhi, si acconciò il capo, e si mise alla finestra a guardare. 2 Re 9:30
- poi entrò, mangiò e bevve, quindi disse: `Andate a vedere di quella maledetta donna e sotterratela, giacché è figliuola di re'. 2 Re 9:34
- E come questi ebbero ricevuta la lettera, presero i figliuoli del re, li scannarono tutti e settanta; poi misero le loro teste in ceste, e le mandarono a Jehu a Izreel. 2 Re 10:7
- Poi si levò, e partì per andare a Samaria. Cammin facendo, giunto che fu alla casa di ritrovo dei pastori, 2 Re 10:12
- Poi Jehu radunò tutto il popolo, e gli parlò così: `Achab ha servito un poco Baal; Jehu lo servirà di molto. 2 Re 10:18
- E, come fu finita l'offerta dell'olocausto, Jehu disse ai soldati e ai capitani: `Entrate, uccideteli, e che non ne esca uno!' Ed essi li passarono a fil di spada; poi, soldati e capitani ne buttaron là i cadaveri, e penetrarono nell'edifizio del tempio di Baal; 2 Re 10:25
- Poi diede loro i suoi ordini, dicendo: `Ecco quello che voi farete: un terzo di quelli tra voi che entrano in servizio il giorno del sabato, starà di guardia alla casa del re; 2 Re 11:5
- E tutto il popolo del paese entrò nel tempio di Baal, e lo demolì; fece interamente in pezzi i suoi altari e le sue immagini, e uccise dinanzi agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Poi il sacerdote Jehoiada pose delle guardie alla casa dell'Eterno. 2 Re 11:18
- Poi rimettevano il danaro così pesato nelle mani dei direttori preposti ai lavori della casa dell'Eterno, i quali ne pagavano i legnaiuoli e i costruttori che lavoravano alla casa dell'Eterno, 2 Re 12:11
- In quel tempo Hazael, re di Siria, salì a combattere contro Gath, e la prese; poi si dispose a salire contro Gerusalemme. 2 Re 12:17
- poi gli disse: `Apri la finestra a levante!' E Joas l'aprì. Allora Eliseo disse: `Tira!' E quegli tirò. Ed Eliseo disse: `Questa è una freccia di vittoria da parte dell'Eterno: la freccia della vittoria contro la Siria. Tu sconfiggerai i Sirî in Afek fino a sterminarli'. 2 Re 13:17
- Poi disse: `Prendi le frecce!' Joas le prese, ed Eliseo disse al re d'Israele: `Percuoti il suolo'; ed egli lo percosse tre volte, indi si fermò. 2 Re 13:18
- E Joas, re d'Israele, fece prigioniero a Beth-Scemesh Amatsia, re di Giuda, figliuolo di Joas, figliuolo di Achazia. Poi venne a Gerusalemme, e fece una breccia di quattrocento cubiti nelle mura di Gerusalemme, dalla porta di Efraim alla porta dell'angolo. 2 Re 14:13
- Poi il re d'Assiria invase tutto il paese, salì contro Samaria, e l'assediò per tre anni. 2 Re 17:5
- Ezechia, ricevuta la lettera per le mani dei messi, la lesse; poi salì alla casa dell'Eterno, e la spiegò davanti all'Eterno; 2 Re 19:14
- Poi diede quest'ordine al sacerdote Hilkia, ad Ahikam, figliuolo di Shafan, ad Acbor, figliuolo di Micaia, a Shafan, il segretario, e ad Asaia, servo del re: 2 Re 22:12
- Poi disse: `Che monumento è quello ch'io vedo là?' La gente della città gli rispose: `È il sepolcro dell'uomo di Dio che venne da Giuda, e che proclamò contro l'altare di Bethel queste cose che tu hai fatte'. 2 Re 23:17
- Immolò sugli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi che eran colà, e su quegli altari bruciò ossa umane. Poi tornò a Gerusalemme. 2 Re 23:20
- Al suo tempo, venne Nebucadnetsar, re di Babilonia, e Joiakim gli fu assoggettato per tre anni; poi tornò a ribellarsi. 2 Re 24:1
- I figliuoli di Sedekia furono scannati in sua presenza; poi cavaron gli occhi a Sedekia; lo incatenarono con una doppia catena di rame, e lo menarono a Babilonia. 2 Re 25:7
- Questi sono i loro discendenti: il primogenito d'Ismaele fu Nebaioth; poi, Kedar, Adbeel, Mibsam, 1 Cron. 1:29
- - Poi Hetsron prese la figliuola di Makir, padre di Galaad; egli avea sessant'anni quando la sposò; ed essa gli partorì Segub. 1 Cron. 2:21
- poi Jibhar, Elishama, 1 Cron. 3:6
- poi Hashuba, Ohel, Berekia, Hasadia, Jushab-Hesed, cinque in tutto. 1 Cron. 3:20
- Questi uomini, ricordati più sopra per nome, giunsero, al tempo di Ezechia, re di Giuda, fecero man bassa sulle loro tende e sui Maoniti che si trovavan quivi, e li votarono allo sterminio, né sono risorti fino al dì d'oggi; poi si stabiliron colà in luogo di quelli, perché v'era pastura per i bestiami. 1 Cron. 4:41
- Fratelli di Beera, secondo le loro famiglie, come sono iscritti nelle genealogie secondo le loro generazioni: il primo, Jeiel; poi Zaccaria, 1 Cron. 5:7
- Joel fu il primo; Shafam, il secondo; poi Janai e Shafat in Bashan. 1 Cron. 5:12
- Poi v'era il suo fratello Asaf, che gli stava alla destra: Asaf, figliuolo di Berekia, figliuolo di Scimea, 1 Cron. 6:39
- Poi entrò da sua moglie, la quale concepì e partorì un figliuolo; ed egli lo chiamò Beria, perché questo era avvenuto mentre avea l'afflizione in casa. 1 Cron. 7:23
- Il suo figliuolo primogenito fu Abdon; poi ebbe Tsur, Kish, Baal, Nadab, Ghedor, Ahio, Zeker. 1 Cron. 8:30
- Poi veniva Benaia, figliuolo di Jehoiada, figliuolo di un uomo da Kabtseel, valoroso, e celebre per le sue prodezze. Egli uccise i due grandi eroi di Moab. Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, un giorno di neve. 1 Cron. 11:22
- Poi v'erano questi uomini, forti e valorosi: Asahel, fratello di Joab; Elhanan, figliuolo di Dodo, da Bethlehem; 1 Cron. 11:26
- poi disse a tutta la raunanza d'Israele: `Se vi par bene, e se l'Eterno, il nostro Dio, l'approva, mandiamo da per tutto a dire ai nostri fratelli che son rimasti in tutte le regioni d'Israele, e così pure ai sacerdoti ed ai Leviti nelle loro città e nei loro contadi, che si uniscano a noi; 1 Cron. 13:2
- Di poi i Filistei tornarono a spargersi per quella valle. 1 Cron. 14:13
- Poi Davide chiamò i sacerdoti Tsadok e Abiathar, e i Leviti Uriel, Asaia, Joel, Scemaia, Eliel e Amminadab, 1 Cron. 15:11
- Poi stabilì davanti all'arca dell'Eterno alcuni di fra i Leviti per fare il servizio, per ringraziare, lodare e celebrare l'Eterno, l'Iddio d'Israele. 1 Cron. 16:4
- Erano: Asaf, il capo; Zaccaria, il secondo dopo di lui; poi Jehiel, Scemiramoth, Jehiel, Mattithia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Jeiel. Essi sonavano saltèri e cetre, e Asaf sonava i cembali; 1 Cron. 16:5
- Poi Davide lasciò quivi, davanti all'arca del patto dell'Eterno, Asaf e i suoi fratelli perché fossero del continuo di servizio davanti all'arca, secondo i bisogni d'ogni giorno. 1 Cron. 16:37
- Poi Davide mise delle guarnigioni nella Siria di Damasco, e i Sirî divennero sudditi e tributari di Davide; e l'Eterno lo rendea vittorioso dovunque egli andava. 1 Cron. 18:6
- Allora Hanun prese i servi di Davide, li fece radere e fece lor tagliare la metà delle vesti fino alle natiche, poi li rimandò. 1 Cron. 19:4
- Intanto vennero alcuni ad informar Davide del modo con cui quegli uomini erano stati trattati; e Davide mandò gente ad incontrarli, perch'essi erano oltremodo confusi. E il re fece dir loro: `Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete'. 1 Cron. 19:5
- Poi Joab, con la gente che avea seco, s'avanzò per attaccare i Sirî, i quali fuggirono d'innanzi a lui. 1 Cron. 19:14
- Fece uscire gli abitanti ch'erano nella città, e li fece a pezzi con delle seghe, degli érpici di ferro e delle scuri. Così fece Davide a tutte le città dei figliuoli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo. 1 Cron. 20:3
- Ma l'ordine del re prevalse contro Joab. Joab dunque partì, percorse tutto Israele, poi tornò a Gerusalemme. 1 Cron. 21:4
- poi edificò quivi un altare all'Eterno, offrì olocausti e sacrifizi di azioni di grazie, e invocò l'Eterno, il quale gli rispose mediante il fuoco, che discese dal cielo sull'altare dell'olocausto. 1 Cron. 21:26
- Poi l'Eterno comandò all'angelo di rimettere la spada nel fodero. 1 Cron. 21:27
- Poi chiamò Salomone, suo figliuolo, e gli ordinò di edificare una casa all'Eterno, all'Iddio d'Israele. 1 Cron. 22:6
- Disponete dunque il vostro cuore e l'anima vostra a cercare l'Eterno, ch'è il vostro Dio; poi levatevi, e costruite il santuario dell'Eterno Iddio, per trasferire l'arca del patto dell'Eterno e gli utensili consacrati a Dio, nella casa che dev'essere edificata al nome dell'Eterno'. 1 Cron. 22:19
- Poi Davide e i capi dell'esercito appartarono per il servizio quelli de' figliuoli di Asaf, di Heman e di Jeduthun che cantavano gl'inni sacri accompagnandosi con cetre, con saltèri e con cembali; e questo è il numero di quelli che furono incaricati di questo servizio. 1 Cron. 25:1
- Per il lato d'oriente la sorte designò Scelemia. Si tirò poi a sorte per Zaccaria, suo figliuolo, ch'era un consigliere di senno; e la sorte designò lui per il lato di settentrione. 1 Cron. 26:14
- Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: `Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di edificare una casa di riposo per l'arca del patto dell'Eterno e per lo sgabello de' piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la fabbrica. 1 Cron. 28:2
- Poi il re Davide disse a tutta la raunanza: `Salomone, mio figliuolo, il solo che Dio abbia scelto, è ancora giovine e in tenera età, e l'opera è grande; poiché questo palazzo non è destinato a un uomo, ma a Dio, all'Eterno. 1 Cron. 29:1
- Poi Davide disse a tutta la raunanza: `Or benedite l'Eterno, il vostro Dio'. E tutta la raunanza benedì l'Eterno, l'Iddio de' loro padri; e s'inchinarono, e si prostrarono dinanzi all'Eterno e dinanzi al re. 1 Cron. 29:20
- Poi Salomone mandò a dire a Huram re di Tiro: `Fa' con me come facesti con Davide mio padre, al quale mandasti de' cedri per edificarsi una casa di abitazione. 2 Cron. 2:3
- Egli ricoprì la casa maggiore di legno di cipresso, poi la rivestì d'oro finissimo e vi fece scolpire delle palme e delle catenelle. 2 Cron. 3:5
- Poi fece un altare di rame lungo venti cubiti, largo venti cubiti e alto dieci cubiti. 2 Cron. 4:1
- Poi il re voltò la faccia, e benedisse tutta la raunanza d'Israele; e tutta la raunanza d'Israele stava in piedi. 2 Cron. 6:3
- Poi Salomone si pose davanti all'altare dell'Eterno, in presenza di tutta la raunanza d'Israele, e stese le sue mani. 2 Cron. 6:12
- Poi il re e tutto il popolo offrirono dei sacrifizi davanti all'Eterno. 2 Cron. 7:4
- Poi ella donò al re centoventi talenti d'oro, grandissima quantità di aromi e delle pietre preziose. Non vi furon più tali aromi, come quelli che la regina di Sceba diede al re Salomone. 2 Cron. 9:9
- Il re Salomone diede alla regina di Sceba tutto quello ch'essa bramò e chiese, oltre all'equivalente di quello ch'essa avea portato al re. Poi ella si rimise in cammino, e coi suoi servi se ne tornò al suo paese. 2 Cron. 9:12
- Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo regnò in luogo suo. 2 Cron. 9:31
- E ogni volta che il re entrava nella casa dell'Eterno, quei della guardia venivano, e li portavano; poi li riportavano nella sala della guardia. 2 Cron. 12:11
- fecero pure man bassa sui chiusi delle mandre, e menaron via gran numero di pecore e di cammelli. Poi tornarono a Gerusalemme. 2 Cron. 14:15
- Poi radunò tutto Giuda e Beniamino, e quelli di Efraim, di Manasse e di Simeone, che dimoravano fra loro; giacché gran numero di quei d'Israele eran passati dalla sua parte, vedendo che l'Eterno, il suo Dio, era con lui. 2 Cron. 15:9
- Giosafat rimase a Gerusalemme; poi fece di nuovo un giro fra il popolo, da Beer-Sceba alla contrada montuosa d'Efraim, e lo ricondusse all'Eterno, all'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 19:4
- E fe' cercare Achazia, che s'era nascosto in Samaria; e Achazia fu preso, menato a Jehu, messo a morte, e poi seppellito; perché si diceva: `È il figliuolo di Giosafat, che cercava l'Eterno con tutto il cuor suo'. E nella casa di Achazia non rimase più alcuno che fosse capace di regnare. 2 Cron. 22:9
- Poi Jehoiada affidò la sorveglianza della casa dell'Eterno ai sacerdoti levitici, che Davide avea ripartiti in classi preposte alla casa dell'Eterno per offrire olocausti all'Eterno, com'è scritto nella legge di Mosè, con gioia e con canto di lodi, secondo le disposizioni di Davide. 2 Cron. 23:18
- Poi fu intimato in Giuda e in Gerusalemme che si portasse all'Eterno la tassa che Mosè, servo di Dio, aveva imposta ad Israele nel deserto. 2 Cron. 24:9
- Or quand'era il momento che i Leviti doveano portar la cassa agl'ispettori reali, perché vedevano che v'era molto danaro, il segretario del re e il commissario del sommo sacerdote venivano a vuotare la cassa; la prendevano, poi la riportavano al suo posto; facevan così ogni giorno, e raccolsero danaro in abbondanza. 2 Cron. 24:11
- Poi Amatsia radunò quei di Giuda, e li distribuì secondo le loro case patriarcali sotto capi di migliaia e sotto capi di centinaia, per tutto Giuda e Beniamino; ne fece il censimento dall'età di venti anni in su, e trovò trecentomila uomini scelti, atti alla guerra e capaci di maneggiare la lancia e lo scudo. 2 Cron. 25:5
- E gli uomini già ricordati per nome si levarono e presero i prigionieri; del bottino si servirono per rivestire tutti quelli di loro ch'erano ignudi; li rivestirono, li calzarono, diedero loro da mangiare e da bere, li unsero, condussero sopra degli asini tutti quelli che cascavan dalla fatica, e li menarono a Gerico, la città delle palme, dai loro fratelli; poi se ne tornarono a Samaria. 2 Cron. 28:15
- Poi menarono i capri del sacrifizio per il peccato, davanti al re e alla raunanza, e questi posarono su d'essi le loro mani. 2 Cron. 29:23
- Poi il re Ezechia e i capi ordinarono ai Leviti di celebrare le lodi dell'Eterno con le parole di Davide e del veggente Asaf; e quelli le celebrarono con gioia, e s'inchinarono e si prostrarono. 2 Cron. 29:30
- Poi Ezechia inviò de' messi a tutto Israele e a Giuda, e scrisse pure lettere ad Efraim ed a Manasse, perché venissero alla casa dell'Eterno a Gerusalemme, a celebrar la Pasqua in onore dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 30:1
- Poi immolarono l'agnello pasquale, il quattordicesimo giorno del secondo mese. I sacerdoti e i Leviti, i quali, presi da vergogna, s'eran santificati, offrirono olocausti nella casa dell'Eterno; 2 Cron. 30:15
- Poi i sacerdoti Leviti si levarono e benedissero il popolo, e la loro voce fu udita, e la loro preghiera giunse fino al cielo, fino alla santa dimora dell'Eterno. 2 Cron. 30:27
- Quando tutte queste cose furon compiute, tutti gl'Israeliti che si trovavano quivi partirono per le città di Giuda, e frantumarono le statue, abbatterono gl'idoli d'Astarte, demolirono gli alti luoghi e gli altari in tutto Giuda e Beniamino, e in Efraim e in Manasse, in guisa che nulla più ne rimase. Poi tutti i figliuoli d'Israele se ne tornarono nelle loro città, ciascuno nel proprio possesso. 2 Cron. 31:1
- Poi ristabilì l'altare dell'Eterno e v'offrì sopra dei sacrifizi di azioni di grazie e di lode, e ordinò a Giuda che servisse all'Eterno, all'Iddio d'Israele. 2 Cron. 33:16
- Poi Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in casa sua. E Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 33:20
- Poi il re diede quest'ordine a Hilkia, ad Ahikam, figliuolo di Shafan, ad Abdon, figliuolo di Mica, a Shafan il segretario, e ad Asaia, servo del re: 2 Cron. 34:20
- Poi fu immolata la Pasqua; i sacerdoti sparsero il sangue ricevuto dalle mani dei Leviti, e questi scorticarono le vittime. 2 Cron. 35:11
- Poi arrostirono le vittime pasquali sul fuoco, secondo ch'è prescritto; ma le altre vivande consacrate le cossero in pignatte, in caldaie ed in pentole, e s'affrettarono a portarle a tutti i figliuoli del popolo. 2 Cron. 35:13
- Poi prepararono la Pasqua per sé stessi e per i sacerdoti, perché i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, furono occupati fino alla notte a mettere sull'altare ciò che doveva esser arso, e i grassi; perciò i Leviti fecero i preparativi per se stessi e per i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne. 2 Cron. 35:14
- poi offersero l'olocausto perpetuo, gli olocausti dei noviluni e di tutte le solennità sacre all'Eterno, e quelli di chiunque faceva qualche offerta volontaria all'Eterno. Esdra 3:5
- Poi, al tempo d'Artaserse, Bishlam, Mithredath, Tabeel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri aramaici e tradotta in aramaico. Esdra 4:7
- Poi aggiunsero: `Quali sono i nomi degli uomini che costruiscono quest'edifizio?' Esdra 5:4
- Poi, i reduci dalla cattività celebrarono la Pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese, Esdra 6:19
- Poi Esdra si levò d'innanzi alla casa di Dio, e andò nella camera di Johanan, figliuolo di Eliascib: e come vi fu entrato, non mangiò pane né bevve acqua, perché facea cordoglio per la infedeltà di quelli ch'erano stati in esilio. Esdra 10:6
- poi risposi al re: `Se così piace al re e il tuo servo ha incontrato favore agli occhi tuoi, mandami in Giudea, nella città dove sono i sepolcri de' miei padri, perché io la riedifichi'. Neh. 2:5
- Poi dissi al re: `Se così piace al re, mi si diano delle lettere per i governatori d'oltre il fiume affinché mi lascino passare ed entrare in Giuda, Neh. 2:7
- Allora risalii di notte la valle, sempre considerando le mura; poi, rientrato per la porta della Valle, me ne tornai a casa. Neh. 2:15
- Io poi, i miei fratelli, i miei servi e gli uomini di guardia che mi seguivano, non ci spogliavamo; ognuno avea l'arma a portata di mano. Neh. 4:23
- Poi Nehemia disse loro: `Andate, mangiate vivande grasse e bevete vini dolci, e mandate delle porzioni a quelli che nulla hanno di preparato per loro; perché questo giorno è consacrato al Signor nostro; non v'attristate; perché il gaudio dell'Eterno è la vostra forza'. Neh. 8:10
- Ma quando aveano riposo, ricominciavano a fare il male dinanzi a te; perciò tu li abbandonavi nelle mani dei loro nemici, i quali diventavan loro dominatori; poi, quando ricominciavano a gridare a te, tu li esaudivi dal cielo; e così, nella tua misericordia, più volte li salvasti. Neh. 9:28
- Poi io feci salire sulle mura i capi di Giuda, e formai due grandi cori coi relativi cortei. Il primo s'incamminò dal lato destro, sulle mura, verso la porta del Letame; Neh. 12:31
- poi al disopra della porta d'Efraim, della porta Vecchia, della porta dei Pesci, della torre di Hananeel, della torre di Mea, fino alla porta delle Pecore; e il coro si fermò alla porta della Prigione. Neh. 12:39
- poi ordinai che si purificassero quelle camere, e vi feci ricollocare gli utensili della casa di Dio, le offerte e l'incenso. Neh. 13:9
- E io censurai i magistrati, e dissi loro: `Perché la casa di Dio è ella stata abbandonata?' Poi radunai i Leviti e i cantori e li ristabilii nei loro uffici. Neh. 13:11
- Allora Zeresh sua moglie, e tutti i suoi amici gli dissero: `Si prepari una forca alta cinquanta cubiti; e domattina di' al re che vi s'appicchi Mardocheo; poi vattene allegro al convito col re'. E la cosa piacque a Haman, che fece preparare la forca. Ester 5:14
- Poi Mardocheo tornò alla porta del re, ma Haman s'affrettò d'andare a casa sua, tutto addolorato, e col capo coperto. Ester 6:12
- Poi il re tornò dal giardino del palazzo nel luogo del convito; intanto Haman s'era gettato sul divano sul quale si trovava Ester; e il re esclamò: `Vuol egli anche far violenza alla regina, davanti a me in casa mia?' Non appena questa parola fu uscita dalla bocca del re, copersero a Haman la faccia; Ester 7:8
- Poi Ester parlò di nuovo in presenza del re, gli si gittò ai piedi, e lo supplicò con le lacrime agli occhi d'impedire gli effetti della malvagità di Haman, l'Agaghita, e delle trame ch'egli aveva ordite contro i Giudei. Ester 8:3
- I Giudei poi erano raggianti di gioia, d'allegrezza, di gloria. Ester 8:16
- giacché egli fa la piaga, ma poi la fascia; egli ferisce, ma le sue mani guariscono. Giob. 5:18
- La mia carne è coperta di vermi e di croste terrose, la mia pelle si richiude, poi riprende a suppurare. Giob. 7:5
- Poi interpellami, ed io risponderò; o parlerò io, e tu replicherai. Giob. 13:22
- Spunta come un fiore, poi è reciso; fugge come un'ombra, e non dura. Giob. 14:2
- Oh, volessi tu nascondermi nel soggiorno de' morti, tenermi occulto finché l'ira tua sia passata, fissarmi un termine, e poi ricordarti di me!... Giob. 14:13
- Tu, poi, distruggi il timor di Dio, menomi il rispetto religioso che gli è dovuto. Giob. 15:4
- Quando porrete fine alle parole? Fate senno, e poi parleremo. Giob. 18:2
- Passano felici i loro giorni poi scendono in un attimo nel soggiorno dei morti. Giob. 21:13
- Salgono in alto, poi scompaiono ad un tratto; cadono, son mietuti come gli altri mortali; son falciati come le spighe del grano maturo. Giob. 24:24
- Poi Elihu riprese il discorso e disse: Giob. 35:1
- Poi Elihu seguitando disse: Giob. 36:1
- Poi Giobbe morì vecchio e sazio di giorni. Giob. 42:17
- Io mi son coricato e ho dormito, poi mi sono risvegliato, perché l'Eterno mi sostiene. Sal. 3:5
- tu mi condurrai col tuo consiglio, e poi mi riceverai in gloria. Sal. 73:24
- Poi il Signore si risvegliò come uno che dormisse, come un prode che grida eccitato dal vino. Sal. 78:65
- Poi chiamò la fame sul paese, e fece mancar del tutto il sostegno del pane. Sal. 105:16
- Poi voltò il cuor loro perché odiassero il suo popolo, e macchinassero frodi contro i suoi servitori. Sal. 105:25
- Poi percosse tutti i primogeniti nel loro paese, le primizie d'ogni loro forza. Sal. 105:36
- Ma poi sono ridotti a pochi, umiliati per l'oppressione, per l'avversità e gli affanni. Sal. 107:39
- Metti in buon ordine gli affari tuoi di fuori, metti in assetto i tuoi campi, poi ti fabbricherai la casa. Pr. 24:27
- Se trovi del miele, mangiane quanto ti basta; che, satollandotene, tu non abbia poi a vomitarlo. Pr. 25:16
- Anche il sole si leva, poi tramonta, e s'affretta verso il luogo donde si leva di nuovo. Eccl. 1:5
- Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione; va girando, girando continuamente, per ricominciare gli stessi giri. Eccl. 1:6
- Poi considerai tutte le opere che le mie mani avevano fatte, e la fatica che avevo durata a farle, ed ecco che tutto era vanità e un correr dietro al vento, e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole. Eccl. 2:11
- Poiché Iddio dà all'uomo ch'egli gradisce, sapienza, intelligenza e gioia; ma al peccatore dà la cura di raccogliere, d'accumulare, per lasciar poi tutto a colui ch'è gradito agli occhi di Dio. Anche questo è vanità e un correre dietro al vento. Eccl. 2:26
- Mi son messo poi a considerare tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole; ed ecco, le lacrime degli oppressi, i quali non hanno chi li consoli e dal lato dei loro oppressori la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli. Eccl. 4:1
- Meglio è per te non far voti, che farne e poi non adempierli. Eccl. 5:5
- Questo è un male fra tutto quello che si fa sotto il sole: che tutti abbiano una medesima sorte; e così il cuore dei figliuoli degli uomini è pieno di malvagità e hanno la follia nel cuore mentre vivono; poi, se ne vanno ai morti. Eccl. 9:3
- Poi udii la voce del Signore che diceva: `Chi manderò? E chi andrà per noi?' Allora io risposi: `Eccomi, manda me!' Isa. 6:8
- Poi un ramo uscirà dal tronco d'Isai, e un rampollo spunterà dalle sue radici. Isa. 11:1
- Poi gridò come un leone: `O Signore, di giorno io sto del continuo sulla torre di vedetta, e tutte le notti sono in piè nel mio posto di guardia. Isa. 21:8
- Poi stringerò Ariel da presso; vi saranno lamenti e gemiti, ed ella mi sarà come un Ariel. Isa. 29:2
- E come un affamato sogna ed ecco che mangia, poi si sveglia ed ha lo stomaco vuoto, e come uno che ha sete sogna che beve, poi si sveglia ed eccolo stanco ed assetato, così avverrà della folla di tutte le nazioni che marciano contro al monte Sion. Isa. 29:8
- Perciò l'Eterno aspetterà onde farvi grazia, poi si leverà per aver compassione di voi; poiché l'Eterno è un Dio di giustizia. Beati tutti quelli che sperano in lui! Isa. 30:18
- Poi Rabshake si levò in piedi e gridò con forte voce in lingua giudaica: `Ascoltate le parole del gran re, del re d'Assiria! Isa. 36:13
- Ezechia prese la lettera dalle mani de' messi, e la lesse; poi salì alla casa dell'Eterno, e la spiegò dinanzi all'Eterno. Isa. 37:14
- Ed Ezechia disse a Isaia: `La parola dell'Eterno che tu hai pronunziata, è buona'. Poi aggiunse: `Perché vi sarà almeno pace e sicurezza durante la mia vita'. Isa. 39:8
- Isole, fate silenzio dinanzi a me! Riprendano nuove forze i popoli, s'accostino, e poi parlino! Veniamo assieme in giudizio! Isa. 41:1
- Poi tutto questo serve all'uomo per far del fuoco, ed ei ne prende per riscaldarsi, ne accende anche il forno per cuocere il pane; e ne fa pure un dio e l'adora, ne scolpisce un'immagine, dinanzi alla quale si prostra. Isa. 44:15
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Il mio popolo discese già in Egitto per dimorarvi; poi l'Assiro l'oppresse senza motivo. Isa. 52:4
- Poi l'Eterno stese la mano e mi toccò la bocca; e l'Eterno disse: `Ecco, io ho messo le mie parole nella tua bocca. Ger. 1:9
- Poi la parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: - `Geremia, che vedi?' Io risposi: `Vedo un ramo di mandorlo'. E l'Eterno mi disse: Ger. 1:11
- e poi venite a presentarvi davanti a me, in questa casa sulla quale è invocato il mio nome, e dite: `Siamo salvi!' - e ciò per compiere tutte queste abominazioni?! È ella forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladroni Ger. 7:10
- Poi l'Eterno mi disse: `Esiste una congiura fra gli uomini di Giuda e fra gli abitanti di Gerusalemme. Ger. 11:9
- Ecco, io mando gran numero di pescatori a pescarli, dice l'Eterno; e poi, manderò gran numero di cacciatori a dar loro la caccia sopra ogni monte, sopra ogni collina e nelle fessure delle rocce. Ger. 16:16
- Poi tu spezzerai la brocca in presenza di quegli uomini che saranno andati teco, e dirai loro: Ger. 19:10
- Poi, dice l'Eterno, io darò Sedechia, re di Giuda, e i suoi servi, il popolo, e coloro che in questa città saranno scampati dalla peste, dalla spada e dalla fame, in mano di Nebucadnetsar re di Babilonia, in mano dei loro nemici, in mano di quelli che cercano la loro vita; e Nebucadnetsar li passerà a fil di spada; non li risparmierà, e non ne avrà né pietà né compassione. Ger. 21:7
- poi mandali al re di Edom, al re di Moab, al re de' figliuoli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone, mediante gli ambasciatori che son venuti a Gerusalemme da Sedekia, re di Giuda; Ger. 27:3
- Poi presi l'atto di compra, quello sigillato contenente i termini e le condizioni, e quello aperto, Ger. 32:11
- Poi, davanti a loro, diedi quest'ordine a Baruc: Ger. 32:13
- ma poi mutarono, e fecero ritornare gli schiavi e le schiave che avevano affrancati, e li riassoggettarono ad essere loro schiavi e schiave. Ger. 34:11
- `Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero'; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. Ger. 34:14
- Poi Geremia diede quest'ordine a Baruc: `Io sono impedito, e non posso entrare nella casa dell'Eterno; Ger. 36:5
- Poi chiesero a Baruc: `Dicci ora come hai scritto tutte queste parole uscite dalla sua bocca'. Ger. 36:17
- Poi andarono dal re, nel cortile, riposero il rotolo nella camera di Elishama, segretario, e riferirono al re tutte quelle parole. Ger. 36:20
- poi fece cavar gli occhi a Sedekia, e lo fe' legare con una doppia catena di rame per menarlo in Babilonia. Ger. 39:7
- Poi Ismael, figliuolo di Nethania, si levò coi dieci uomini ch'eran con lui, e colpirono con la spada Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan. Così fecero morire colui che il re di Babilonia aveva stabilito sul paese. Ger. 41:2
- Poi Ismael menò via prigionieri tutto il rimanente del popolo che si trovava a Mitspa: le figliuole del re, e tutto il popolo ch'era rimasto a Mitspa, e sul quale Nebuzaradan, capo delle guardie, aveva stabilito Ghedalia, figliuolo di Ahikam; Ismael, figliuolo di Nethania, li menò via prigionieri, e partì per recarsi dagli Ammoniti. Ger. 41:10
- e partirono, e si fermarono a Geruth-Kimham presso Bethlehem, per poi continuare e recarsi in Egitto, Ger. 41:17
- e nessuno si salverà o scamperà dei superstiti di Giuda che son venuti a stare nel paese d'Egitto colla speranza di tornare poi nel paese di Giuda, ove desiderano rientrare per dimorarvi; essi, ad eccezione di alcuni fuggiaschi, non vi ritorneranno. Ger. 44:14
- Poi Geremia disse a tutto il popolo e a tutte le donne: `Ascoltate la parola dell'Eterno, o voi tutti di Giuda, che siete nel paese d'Egitto! Ger. 44:24
- Quando saranno riscaldati, darò loro da bere, li inebrierò perché stiano allegri, e poi s'addormentino d'un sonno perpetuo, e non si risveglino più, dice l'Eterno. Ger. 51:39
- Poi fece cavar gli occhi a Sedekia; e il re di Babilonia lo fece incatenare con una doppia catena di rame e lo menò a Babilonia, e lo mise in prigione, dove rimase fino al giorno della sua morte. Ger. 52:11
- Poi mi disse: `Figliuol d'uomo, ricevi nel cuor tuo tutte le parole che io ti dirò, e ascoltale con le tue orecchie. Ezec. 3:10
- Prenditi poi una piastra di ferro, e collocala come un muro di ferro fra te e la città; vòlta la tua faccia contro di lei; sia ella assediata, e tu cingila d'assedio. Questo sarà un segno per la casa d'Israele. Ezec. 4:3
- Poi sdràiati sul tuo lato sinistro, e metti su questo lato l'iniquità della casa d'Israele; e per il numero di giorni che starai sdraiato su quel lato, tu porterai la loro iniquità. Ezec. 4:4
- Poi mi disse: `Figliuol d'uomo, io farò mancar del tutto il sostegno del pane a Gerusalemme; essi mangeranno il pane a peso e con angoscia e berranno l'acqua a misura e con costernazione, Ezec. 4:16
- E tu, figliuol d'uomo, prenditi un ferro tagliente, prenditi un rasoio da barbiere, e fattelo passare sul capo e sulla barba; poi prenditi una bilancia da pesare, e dividi i peli che avrai tagliati. Ezec. 5:1
- Bruciane una terza parte nel fuoco in mezzo alla città, quando i giorni dell'assedio saranno compiuti; poi prendine un'altra terza parte, e percuotila con la spada attorno alla città; e disperdi al vento l'ultima terza parte, dietro alla quale io sguainerò la spada. Ezec. 5:2
- Poi mi disse: `Tu vedrai ancora altre più grandi abominazioni che costoro commettono'. Ezec. 8:13
- Poi gridò ad alta voce ai miei orecchi, dicendo: `Fate accostare quelli che debbon punire la città, e ciascuno abbia in mano la sua arma di distruzione'. Ezec. 9:1
- Poi egli disse loro: `Contaminate la casa ed empite di morti i cortili! Uscite!' E quelli uscirono, e andarono colpendo per la città. Ezec. 9:7
- Poi lo spirito mi levò in alto, e mi menò alla porta orientale della casa dell'Eterno che guarda verso levante; ed ecco, all'ingresso della porta, venticinque uomini; e in mezzo ad essi vidi Jaazania, figliuolo di Azzur, e Pelatia, figliuolo di Benaia, capi del popolo. Ezec. 11:1
- Poi i cherubini spiegarono le loro ali, e le ruote si mossero allato a loro; e la gloria dell'Iddio d'Israele stava su loro, in alto. Ezec. 11:22
- Metti dunque fuori, di giorno, in loro presenza, il tuo bagaglio, simile a quello di chi va in esilio; poi la sera, esci tu stesso, in loro presenza, come fanno quelli che sen vanno esuli. Ezec. 12:4
- Perciò parla e di' loro: Così dice il Signore, l'Eterno: Chiunque della casa d'Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta, io, l'Eterno, gli risponderò come si merita per la moltitudine de' suoi idoli, Ezec. 14:4
- Poiché, a chiunque della casa d'Israele o degli stranieri che soggiornano in Israele si separa da me, innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità e poi viene al profeta per consultarmi per suo mezzo, risponderò io, l'Eterno, da me stesso. Ezec. 14:7
- Poi prese un germoglio del paese, e lo mise in un campo da sementa; lo collocò presso acque abbondanti, e lo piantò a guisa di magliolo. Ezec. 17:5
- Poi la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: Ezec. 17:11
- Poi ha preso uno del sangue reale, ha fermato un patto con lui, e gli ha fatto prestar giuramento; e ha preso pure gli uomini potenti del paese, Ezec. 17:13
- E i figliuoli di Babilonia vennero a lei, al letto degli amori, e la contaminarono con le loro fornicazioni; ed ella si contaminò con essi; poi, l'anima sua s'alienò da loro. Ezec. 23:17
- Poi metti la pentola vuota sui carboni perché si riscaldi e il suo rame diventi rovente, affinché la sua impurità si strugga in mezzo ad essa, e il suo verderame sia consumato. Ezec. 24:11
- `E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che gli sono associati. - Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. - Ezec. 37:16
- Poi accostali l'uno all'altro per farne un solo pezzo di legno, in modo che siano uniti nella tua mano. Ezec. 37:17
- E da quel giorno in poi la casa d'Israele conoscerà che io sono l'Eterno, il suo Dio; Ezec. 39:22
- Poi venne alla porta che guardava verso oriente, ne salì la gradinata, e misurò la soglia della porta, ch'era della larghezza d'una canna: questa prima soglia aveva la larghezza d'una canna. Ezec. 40:6
- Poi mi menò nel cortile esterno, ed ecco c'erano delle camere, e un lastrico tutt'all'intorno del cortile: trenta camere davano su quel lastrico. Ezec. 40:17
- Poi misurò la larghezza, dal davanti della porta inferiore fino alla cinta del cortile interno: cento cubiti a oriente e a settentrione. Ezec. 40:19
- Poi mi menò verso mezzogiorno, ed ecco una porta che guardava a mezzogiorno; egli ne misurò i pilastri e gli archi, che avevano le stesse dimensioni. Ezec. 40:24
- Poi mi menò nel cortile interno per la porta di mezzogiorno, e misurò la porta di mezzogiorno, che aveva quelle stesse dimensioni. Ezec. 40:28
- Poi mi menò nel cortile interno per la porta orientale, e misurò la porta, che aveva le stesse dimensioni. Ezec. 40:32
- Poi mi menò nel vestibolo della casa, e misurò i pilastri del vestibolo: cinque cubiti di qua e cinque di là; la larghezza della porta era di tre cubiti di qua e di tre di là. Ezec. 40:48
- Poi mi condusse nel tempio, e misurò i pilastri: sei cubiti di larghezza da un lato e sei cubiti di larghezza dall'altro, larghezza della tenda. Ezec. 41:1
- Poi entrò dentro, e misurò i pilastri dell'ingresso: due cubiti; e l'ingresso: sei cubiti; e la larghezza dell'ingresso: sette cubiti. Ezec. 41:3
- Poi misurò il muro della casa: sei cubiti; e la larghezza delle camere laterali tutt'attorno alla casa: quattro cubiti. Ezec. 41:5
- Poi misurò la casa, che aveva cento cubiti di lunghezza. Lo spazio vuoto, l'edifizio e i suoi muri avevano una lunghezza di cento cubiti. Ezec. 41:13
- Poi egli mi menò fuori verso il cortile esterno dal lato di settentrione, e mi condusse nelle camere che si trovavano davanti allo spazio vuoto, e di fronte all'edifizio verso settentrione. Ezec. 42:1
- Quando i sacerdoti saranno entrati, non usciranno dal luogo santo per andare nel cortile esterno, senz'aver prima deposti quivi i paramenti coi quali fanno il servizio, perché questi paramenti sono santi; indosseranno altre vesti, poi potranno accostarsi alla parte che è riservata al popolo'. Ezec. 42:14
- Poi mi condusse alla porta, alla porta che guardava a oriente. Ezec. 43:1
- Poi egli mi ricondusse verso la porta esterna del santuario, che guarda a oriente. Essa era chiusa. Ezec. 44:1
- Poi mi menò davanti alla casa per la via della porta settentrionale. Io guardai, ed ecco, la gloria dell'Eterno riempiva la casa dell'Eterno; e io caddi sulla mia faccia. Ezec. 44:4
- Il principe entrerà per la via del vestibolo della porta esteriore, e si fermerà presso allo stipite della porta; e i sacerdoti offriranno il suo olocausto e i suoi sacrifizi di azioni di grazie. Egli si prostrerà sulla soglia della porta, poi uscirà; ma la porta non sarà chiusa fino alla sera. Ezec. 46:2
- E quando il principe farà all'Eterno un'offerta volontaria, olocausto o sacrifizio di azioni di grazie, come offerta volontaria all'Eterno, gli si aprirà la porta che guarda a levante, ed egli offrirà il suo olocausto e il suo sacrifizio di azioni di grazie come fa nel giorno del sabato; poi uscirà; e, quando sarà uscito, si chiuderà la porta. Ezec. 46:12
- Ma s'egli fa a uno de' suoi servi un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà al servo fino all'anno della liberazione; poi, tornerà al principe; la sua eredità apparterrà soltanto ai suoi figliuoli. Ezec. 46:17
- Poi egli mi menò, per l'ingresso ch'era allato alla porta, nelle camere sante destinate ai sacerdoti, le quali guardavano a settentrione; ed ecco che là in fondo, verso occidente, c'era un luogo. Ezec. 46:19
- Poi mi menò fuori nel cortile esterno, e mi fece passare presso i quattro angoli del cortile; ed ecco, in ciascun angolo del cortile c'era un cortile. Ezec. 46:21
- Poi mi menò fuori per la via della porta settentrionale, e mi fece fare il giro, di fuori, fino alla porta esterna, che guarda a oriente; ed ecco, le acque scendevano dal lato destro. Ezec. 47:2
- Dalla parte d'oriente: partendo di fra l'Hauran e Damasco, poi di fra Galaad e il paese d'Israele, verso il Giordano, misurerete dalla frontiera di settentrione, fino al mare orientale. Tale, la parte d'oriente. Ezec. 47:18
- Poi verrà il resto delle tribù. Dal confine orientale al confine occidentale: Beniamino, una parte. Ezec. 48:23
- poi ti si faccia vedere l'aspetto nostro e l'aspetto de' giovani che mangiano le vivande del re; e secondo quel che vedrai, ti regolerai coi tuoi servi'. Dan. 1:13
- e dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, di rame, che dominerà sulla terra; Dan. 2:39
- poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro; poiché, come il ferro spezza ed abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. Dan. 2:40
- poi comandò ad alcuni uomini de' più vigorosi del suo esercito di legare Shadrac, Meshac e Abed-nego, e di gettarli nella fornace del fuoco ardente. Dan. 3:20
- Poi Nebucadnetsar s'avvicinò alla bocca della fornace del fuoco ardente, e prese a dire: `Shadrac, Meshac, Abed-nego, servi dell'Iddio altissimo, uscite, venite!' E Shadrac, Meshac e Abed-nego uscirono di mezzo al fuoco. Dan. 3:26
- Poi s'accostarono al re, e gli parlarono del divieto reale: `Non hai tu firmato un divieto, per il quale chiunque entro lo spazio di trenta giorni farà qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, dev'esser gettato nella fossa de' leoni?' Il re rispose e disse: `La cosa è stabilita, conformemente alla legge dei Medi e dei Persiani, che è irrevocabile'. Dan. 6:12
- Poi il re si levò la mattina di buon'ora, appena fu giorno, e si recò in fretta alla fossa de' leoni. Dan. 6:19
- Il primo anno di Belsatsar, re di Babilonia, Daniele, mentr'era a letto, fece un sogno, ed ebbe delle visioni nella sua mente. Poi scrisse il sogno, e narrò la sostanza delle cose. Dan. 7:1
- poi i santi dell'Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per sempre, d'eternità in eternità'. Dan. 7:18
- Poi si terrà il giudizio e gli sarà tolto il dominio, che verrà distrutto ed annientato per sempre. Dan. 7:26
- Poi udii un santo che parlava; e un altro santo disse a quello che parlava: `Fino a quando durerà la visione del sacrifizio continuo e la ribellione che produce la desolazione, abbandonando il luogo santo e l'esercito ad esser calpestati?' Dan. 8:13
- Egli mi disse: `Fino a duemila trecento sere e mattine; poi il santuario sarà purificato'. Dan. 8:14
- E io, Daniele, svenni, e fui malato varî giorni; poi m'alzai, e feci gli affari del re. Io ero stupito della visione, ma nessuno se ne avvide. Dan. 8:27
- E ora ti farò conoscere la verità. Ecco, sorgeranno ancora in Persia tre re; poi il quarto diventerà molto più ricco di tutti gli altri; e quando sarà diventato forte per le sue ricchezze, solleverà tutti contro il regno di Javan. Dan. 11:2
- E i suoi figliuoli entreranno in guerra, e raduneranno una moltitudine di grandi forze; l'un d'essi si farà avanti, si spanderà come un torrente, e passerà oltre; poi tornerà e spingerà le ostilità sino alla fortezza del re del mezzogiorno. Dan. 11:10
- Poi si dirigerà verso le isole, e ne prenderà molte; ma un generale farà cessare l'obbrobrio ch'ei voleva infliggergli, e lo farà ricadere addosso a lui. Dan. 11:18
- Poi il re si dirigerà verso le fortezze del proprio paese; ma inciamperà, cadrà, e non lo si troverà più. Dan. 11:19
- Poi, in luogo di lui, sorgerà uno che farà passare un esattore di tributi attraverso il paese che è la gloria del regno; ma in pochi giorni sarà distrutto, non nell'ira, né in battaglia. Dan. 11:20
- Poi, in luogo suo, sorgerà un uomo spregevole, a cui non sarà stata conferita la maestà reale; ma verrà senza rumore, e s'impadronirà del regno a forza di lusinghe. Dan. 11:21
- Poi raccoglierà le sue forze e il suo coraggio contro il re del mezzogiorno, mediante un grande esercito. E il re del mezzogiorno s'impegnerà in guerra con un grande e potentissimo esercito; ma non potrà tener fronte, perché si faranno delle macchinazioni contro di lui. Dan. 11:25
- E quegli tornerà al suo paese con grandi ricchezze; il suo cuore formerà dei disegni contro al patto santo, ed egli li eseguirà, poi tornerà al suo paese. Dan. 11:28
- poiché delle navi di Kittim moveranno contro di lui; ed egli si perderà d'animo; poi di nuovo s'indignerà contro il patto santo, ed eseguirà i suoi disegni, e tornerà ad intendersi con quelli che avranno abbandonato il patto santo. Dan. 11:30
- E pianterà le tende del suo palazzo fra i mari e il bel monte santo; poi giungerà alla sua fine, e nessuno gli darà aiuto. Dan. 11:45
- Poi, io, Daniele, guardai, ed ecco due altri uomini in piedi: l'uno di qua sulla sponda del fiume, Dan. 12:5
- Ma tu avvìati verso la fine; tu ti riposerai, e poi sorgerai per ricevere la tua parte d'eredità alla fine de' giorni'. Dan. 12:13
- Poi i figliuoli d'Israele torneranno a cercare l'Eterno, il loro Dio, e Davide loro re, e ricorreranno tremanti all'Eterno e alla sua bontà, negli ultimi giorni. Osea 3:5
- giorno di tenebre, di densa oscurità, giorno di nubi, di fitta nebbia! Come l'alba si spande sui monti, viene un popolo numeroso e potente, quale non si vide mai prima, né mai più si vedrà poi negli anni delle età più remote. Gioe. 2:2
- Passate a Calne e guardate, e di là andate fino ad Hamath la grande, poi scendete a Gath dei Filistei: quelle città stanno esse meglio di questi regni? o il loro territorio è esso più vasto del vostro? Amos 6:2
- Poi dissero l'uno all'altro: `Venite, tiriamo a sorte, per sapere a cagione di chi ci capita questa disgrazia'. Tirarono a sorte, e la sorte cadde su Giona. Gion. 1:7
- Poi presero Giona e lo gettarono in mare; e la furia del mare si calmò. Gion. 1:15
- Poi Giona uscì dalla città, e si mise a sedere a oriente della città; si fece quivi una capanna, e vi sedette sotto, all'ombra, stando a vedere quello che succederebbe alla città. Gion. 4:5
- Poi passan come il vento; passan oltre e si rendon colpevoli, questa lor forza è il loro dio. Hab. 1:11
- E poi, il vino è perfido; l'uomo arrogante non può starsene tranquillo; egli allarga le sue brame come il soggiorno de' morti; è come la morte e non si può saziare, ma raduna presso di sé tutte le nazioni, raccoglie intorno a sé tutti i popoli. Hab. 2:5
- Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco quattro corna. Zac. 1:18
- E l'angelo prese a dire a quelli che gli stavano davanti: `Levategli di dosso i vestiti sudici!' Poi disse a Giosuè: `Guarda, io ti ho tolto di dosso la tua iniquità, e t'ho vestito di abiti magnifici'. Zac. 3:4
- Io risposi: `Che cos'è?' Egli disse: `È l'efa che esce'. Poi aggiunse: `In tutto il paese non hanno occhio che per quello'. Zac. 5:6
- Ed egli disse: `Questa è la malvagità'; e la gettò in mezzo all'efa, poi gettò la piastra di piombo sulla bocca dell'efa. Zac. 5:8
- Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco due donne che s'avanzavano; il vento soffiava nelle loro ali, e le ali che avevano eran come ali di cicogna; ed esse sollevarono l'efa fra terra e cielo. Zac. 5:9
- Poi egli mi chiamò, e mi parlò così: `Ecco, quelli che escono verso il paese del settentrione acquetano la mia ira sul paese del settentrione'. Zac. 6:8
- Poi spezzai l'altra verga Vincoli, per rompere la fratellanza fra Giuda e Israele. Zac. 11:14
- Poi l'Eterno si farà innanzi e combatterà contro quelle nazioni, com'egli combatté, le tante volte, il dì della battaglia. Zac. 14:3
- Poi, essendo stati divinamente avvertiti in sogno di non ripassare da Erode, per altra via tornarono al loro paese. Mt. 2:12
- lascia quivi la tua offerta dinanzi all'altare, e va' prima a riconciliarti col tuo fratello; e poi vieni ad offrir la tua offerta. Mt. 5:24
- Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva in letto con la febbre; ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò. Mt. 8:14
- Poi, venuta la sera, gli presentarono molti indemoniati; ed egli con la parola, scacciò gli spiriti e guarì tutti i malati, Mt. 8:16
- Poi Gesù, partitosi di là, passando, vide un uomo, chiamato Matteo, che sedeva al banco della gabella; e gli disse: Seguimi. Ed egli, levatosi, lo seguì. Mt. 9:9
- Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potestà di cacciare gli spiriti immondi, e di sanare qualunque malattia e qualunque infermità. Mt. 10:1
- Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, quello stesso che poi lo tradì. Mt. 10:4
- E se quella casa n'è degna, venga la pace vostra su lei; se poi non ne è degna la vostra pace torni a voi. Mt. 10:13
- E quegli che ha ricevuto la semenza fra le spine, è colui che ode la Parola; poi le cure mondane e l'inganno delle ricchezze affogano la Parola, e così riesce infruttuosa. Mt. 13:22
- E i discepoli di Giovanni andarono a prenderne il corpo e lo seppellirono; poi vennero a darne la nuova a Gesù. Mt. 14:12
- Ed avendo ordinato alle turbe di accomodarsi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, rese grazie; poi, spezzati i pani, li diede ai discepoli e i discepoli alle turbe. Mt. 14:19
- Poi prese i sette pani ed i pesci; e dopo aver rese grazie, li spezzò e diede ai discepoli, e i discepoli alle folle. Mt. 15:36
- Poi Gesù, venuto nelle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente che sia il Figliuol dell'uomo? Mt. 16:13
- E che gioverà egli a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima sua? Mt. 16:26
- Poi, mentre scendevano dal monte, Gesù diede loro quest'ordine: Non parlate di questa visione ad alcuno, finché il Figliuol dell'uomo sia risuscitato dai morti. Mt. 17:9
- Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va' e riprendilo fra te e lui solo. Se t'ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello; Mt. 18:15
- Gesù gli disse: Se vuoi esser perfetto, va', vendi ciò che hai e dàllo ai poveri, ed avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguitami. Mt. 19:21
- Poi, uscito ancora verso la sesta e la nona ora, fece lo stesso. Mt. 20:5
- Poi, fattosi sera, il padron della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori e paga loro la mercede, cominciando dagli ultimi fino ai primi. Mt. 20:8
- Poi Gesù, stando per salire a Gerusalemme, trasse da parte i suoi dodici discepoli; e, cammin facendo, disse loro: Mt. 20:17
- E accostatosi al secondo, gli disse lo stesso. Ma egli, rispondendo, disse: Non voglio; ma poi, pentitosi, v'andò. Mt. 21:30
- Poiché Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia, e voi non gli avete creduto; ma i pubblicani e le meretrici gli hanno creduto; e voi, che avete veduto questo, neppur poi vi siete pentiti per credere a lui. Mt. 21:32
- Udite un'altra parabola: Vi era un padron di casa, il quale piantò una vigna e le fece attorno una siepe, e vi scavò un luogo da spremer l'uva, e vi edificò una torre; poi l'allogò a de' lavoratori, e se n'andò in viaggio. Mt. 21:33
- gli altri poi, presi i suoi servitori, li oltraggiarono e li uccisero. Mt. 22:6
- Lo stesso fece pure il secondo, poi il terzo, fino al settimo. Mt. 22:26
- Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete voi letto quel che vi fu insegnato da Dio, Mt. 22:31
- Poi, presentatosi anche quello de' due talenti, disse: Signore, tu m'affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due. Mt. 25:22
- Poi, accostatosi anche quello che avea ricevuto un talento solo, disse: Signore, io sapevo che tu sei uomo duro, che mieti dove non hai seminato, e raccogli dove non hai sparso; Mt. 25:24
- Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: Bevetene tutti, Mt. 26:27
- Io vi dico che d'ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio. Mt. 26:29
- Poi venne a' discepoli, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: Così, non siete stati capaci di vegliar meco un'ora sola? Mt. 26:40
- Poi venne ai discepoli e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l'ora è giunta, e il Figliuol dell'uomo è dato nelle mani dei peccatori. Mt. 26:45
- Poi, venuta la mattina, tutti i capi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro a Gesù per farlo morire. Mt. 27:1
- E dopo averlo schernito, lo spogliarono del manto, e lo rivestirono delle sue vesti; poi lo menaron via per crocifiggerlo. Mt. 27:31
- Poi, dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando a sorte; Mt. 27:35
- Poi, fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era divenuto anch'egli discepolo di Gesù. Mt. 27:57
- Poi, spintosi un po' più oltre, vide Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, che anch'essi in barca rassettavano le reti; Mc. 1:19
- Poi, fattosi sera, quando il sole fu tramontato, gli menarono tutti i malati e gl'indemoniati. Mc. 1:32
- Poi, la mattina, essendo ancora molto buio, Gesù, levatosi, uscì e se ne andò in un luogo deserto; e quivi pregava. Mc. 1:35
- Poi disse loro: Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato; Mc. 2:27
- Poi entrò di nuovo in una sinagoga; e quivi era un uomo che avea la mano secca. Mc. 3:1
- Poi disse loro: È egli lecito, in giorno di sabato, di far del bene o di far del male? di salvare una persona o di ucciderla? Ma quelli tacevano. Mc. 3:4
- Poi Gesù co' suoi discepoli si ritirò verso il mare; e dalla Galilea gran moltitudine lo seguitò; Mc. 3:7
- Poi Gesù salì sul monte e chiamò a sé quei ch'egli stesso volle, ed essi andarono a lui. Mc. 3:13
- e Giuda Iscariot, quello che poi lo tradì. Poi entrò in una casa, Mc. 3:19
- Poi disse: Chi ha orecchi da udire oda. Mc. 4:9
- Poi disse loro: Non intendete voi questa parabola? E come intenderete voi tutte le parabole? Mc. 4:13
- e non hanno in sé radice ma son di corta durata; e poi, quando venga tribolazione o persecuzione a cagion della Parola, son subito scandalizzati. Mc. 4:17
- poi le cure mondane e l'inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose, penetrati in loro, affogano la Parola, e così riesce infruttuosa. Mc. 4:19
- Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra, sono coloro che odono la Parola e l'accolgono e fruttano qual trenta, qual sessanta e qual cento. Mc. 4:20
- Poi diceva ancora: Si reca forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? Non è ella recata per esser messa sul candeliere? Mc. 4:21
- La terra da se stessa dà il suo frutto: prima l'erba; poi la spiga; poi, nella spiga, il grano ben formato. Mc. 4:28
- Poi si partì di là e venne nel suo paese e i suoi discepoli lo seguitarono. Mc. 6:1
- Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e dette loro potestà sugli spiriti immondi. Mc. 6:7
- Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci, e levati gli occhi al cielo, benedisse e spezzò i pani, e li dava ai discepoli, affinché li mettessero dinanzi alla gente; e i due pesci spartì pure fra tutti. Mc. 6:41
- Poi chiamata a sé di nuovo la moltitudine, diceva loro: Ascoltatemi tutti ed intendete: Mc. 7:14
- Poi, partitosi di là, se ne andò verso i confini di Tiro. Ed entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse; ma non poté restar nascosto, Mc. 7:24
- poi, levati gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: Effathà! che vuol dire: Apriti! Mc. 7:34
- Or erano circa quattromila persone. Poi Gesù li licenziò; Mc. 8:9
- Poi Gesù gli mise di nuovo le mani sugli occhi; ed egli riguardò e fu guarito e vedeva ogni cosa chiaramente. Mc. 8:25
- Poi Gesù, co' suoi discepoli, se ne andò verso le borgate di Cesarea di Filippo; e cammin facendo domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente ch'io sia? Mc. 8:27
- Poi cominciò ad insegnar loro ch'era necessario che il Figliuol dell'uomo soffrisse molte cose, e fosse reietto dagli anziani e dai capi sacerdoti e dagli scribi, e fosse ucciso, e in capo a tre giorni risuscitasse. Mc. 8:31
- Poi gli chiesero: Perché dicono gli scribi che prima deve venir Elia? Mc. 9:11
- Poi, essendosi partiti di là, traversarono la Galilea; e Gesù non voleva che alcuno lo sapesse. Mc. 9:30
- Poi, levatosi di là, se ne andò sui confini della Giudea, ed oltre il Giordano; e di nuovo si raunarono presso a lui delle turbe; ed egli di nuovo, come soleva, le ammaestrava. Mc. 10:1
- E Gesù, riguardatolo in viso, l'amò e gli disse: Una cosa ti manca; va', vendi tutto ciò che hai, e dàllo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Mc. 10:21
- Poi vennero in Gerico. E come egli usciva di Gerico coi suoi discepoli e con gran moltitudine, il figliuol di Timeo, Bartimeo, cieco mendicante, sedeva presso la strada. Mc. 10:46
- Poi vennero di nuovo in Gerusalemme; e mentr'egli passeggiava per il tempio, i capi sacerdoti e gli scribi e gli anziani s'accostarono a lui e gli dissero: Mc. 11:27
- Ed egli ne mandò un altro, e anche quello uccisero; e poi molti altri de' quali alcuni batterono ed alcuni uccisero. Mc. 12:5
- Poi vennero a lui de' Sadducei, i quali dicono che non v'è risurrezione, e gli domandarono: Mc. 12:18
- Quanto poi ai morti ed alla loro risurrezione, non avete voi letto nel libro di Mosè, nel passo del "pruno", come Dio gli parlò dicendo: Io sono l'Iddio d'Abramo e l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe? Mc. 12:26
- Poi sedendo egli sul monte degli Ulivi dirimpetto al tempio, Pietro e Giacomo e Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte: Mc. 13:3
- Quando poi avrete veduta l'abominazione della desolazione posta là dove non si conviene (chi legge pongavi mente), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti; Mc. 13:14
- Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, e tutti ne bevvero. Mc. 14:23
- Poi vennero in un podere detto Getsemani; ed egli disse ai suoi discepoli: Sedete qui finché io abbia pregato. Mc. 14:32
- E di nuovo, di lì a poco, quelli ch'erano quivi, dicevano a Pietro: Per certo tu sei di quelli, perché poi sei galileo. Mc. 14:70
- Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quel che ne toccherebbe a ciascuno. Mc. 15:24
- Di poi, apparve agli undici, mentre erano a tavola; e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, perché non avean creduto a quelli che l'avean veduto risuscitato. Mc. 16:14
- E Maria rimase con Elisabetta circa tre mesi; poi se ne tornò a casa sua. Lc. 1:56
- Poi lo menò a Gerusalemme e lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: Se tu sei Figliuolo di Dio, gettati giù di qui; Lc. 4:9
- Poi, chiuso il libro e resolo all'inserviente, si pose a sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi in lui. Lc. 4:20
- Poi, levatosi ed uscito dalla sinagoga, entrò in casa di Simone. Or la suocera di Simone era travagliata da una gran febbre; e lo pregarono per lei. Lc. 4:38
- Poi, fattosi giorno, uscì e andò in un luogo deserto; e le turbe lo cercavano e giunsero fino a lui; e lo trattenevano perché non si partisse da loro. Lc. 4:42
- E montato in una di quelle barche che era di Simone, lo pregò di scostarsi un po' da terra; poi, sedutosi, d'in sulla barca ammaestrava le turbe. Lc. 5:3
- Poi Gesù disse loro: Io domando a voi: È lecito, in giorno di sabato, di far del bene o di far del male? di salvare una persona o di ucciderla? Lc. 6:9
- e Giuda di Giacomo, e Giuda Iscariot che divenne poi traditore. Lc. 6:16
- Poi disse loro anche una parabola: Un cieco può egli guidare un cieco? Non cadranno tutti e due nella fossa? Lc. 6:39
- Poi disse alla donna: I tuoi peccati ti sono rimessi. Lc. 7:48
- Quelli lungo la strada son coloro che hanno udito; ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal cuor loro, affinché non credano e non siano salvati. Lc. 8:12
- Poi disse loro: Dov'è la fede vostra? Ma essi, impauriti e maravigliati, diceano l'uno all'altro: Chi è mai costui che comanda anche ai venti ed all'acqua e gli ubbidiscono? Lc. 8:25
- Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci; e levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li dava ai suoi discepoli per metterli dinanzi alla gente. Lc. 9:16
- Diceva poi a tutti: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi seguiti. Lc. 9:23
- Infatti, che giova egli all'uomo l'aver guadagnato tutto il mondo, se poi ha perduto o rovinato se stesso? Lc. 9:25
- Poi sorse fra loro una disputa sul chi di loro fosse il maggiore. Lc. 9:46
- Poi, come s'avvicinava il tempo della sua assunzione, Gesù si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme. Lc. 9:51
- Ma Gesù gli disse: Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi riguardi indietro, è adatto al regno di Dio. Lc. 9:62
- e accostatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra dell'olio e del vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo menò ad un albergo e si prese cura di lui. Lc. 10:34
- Poi disse loro: Se uno d'infra voi ha un amico e va da lui a mezzanotte e gli dice: Amico, prestami tre pani, Lc. 11:5
- Quando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorità, non state in ansietà del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire; Lc. 12:11
- Poi disse loro: Badate e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall'abbondanza de' beni che uno possiede, ch'egli ha la sua vita. Lc. 12:15
- Poi disse ai suoi discepoli: Perciò vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra di quel che mangerete; né per il corpo di che vi vestirete; Lc. 12:22
- Diceva poi ancora alle turbe: Quando vedete una nuvola venir su da ponente, voi dite subito: Viene la pioggia; e così succede. Lc. 12:54
- Poi disse loro: Chi di voi, se un figliuolo od un bue cade in un pozzo, non lo trae subito fuori in giorno di sabato? Lc. 14:5
- Notando poi come gl'invitati sceglievano i primi posti, disse loro questa parabola: Lc. 14:7
- Poi il servitore disse: Signore, s'è fatto come hai comandato, e ancora c'è posto. Lc. 14:22
- Poi disse ad un altro: E tu, quanto devi? Quello rispose: Cento cori di grano. Egli disse: Prendi la tua scritta, e scrivi: Ottanta. Lc. 16:7
- Disse poi ai suoi discepoli: È impossibile che non avvengano scandali: ma guai a colui per cui avvengono! Lc. 17:1
- Non gli dirà invece: Preparami da cena, e cingiti a servirmi finch'io abbia mangiato e bevuto, e poi mangerai e berrai tu? Lc. 17:8
- Interrogato poi dai Farisei sul quando verrebbe il regno di Dio, rispose loro dicendo: Il regno di Dio non viene in maniera da attirar gli sguardi; né si dirà: Lc. 17:20
- Ed egli per un tempo non volle farlo; ma poi disse fra sé: Benché io non tema Iddio e non abbia rispetto per alcun uomo, Lc. 18:4
- E Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora; vendi tutto ciò che hai, e distribuiscilo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguitami. Lc. 18:22
- Poi, presi seco i dodici, disse loro: Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e saranno adempiute rispetto al Figliuol dell'uomo tutte le cose scritte dai profeti; Lc. 18:31
- Disse dunque: Un uomo nobile se n'andò in un paese lontano per ricevere l'investitura d'un regno e poi tornare. Lc. 19:12
- Poi venne il secondo, dicendo: La tua mina, signore, ha fruttato cinque mine. Lc. 19:18
- Poi ne venne un altro che disse: Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto, Lc. 19:20
- Poi disse a coloro ch'eran presenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine. Lc. 19:24
- Quanto poi a que' miei nemici che non volevano che io regnassi su loro, menateli qua e scannateli in mia presenza. Lc. 19:27
- Poi, entrato nel tempio, cominciò a cacciar quelli che in esso vendevano, Lc. 19:45
- Poi prese a dire al popolo questa parabola: Un uomo piantò una vigna, l'allogò a dei lavoratori, e se n'andò in viaggio per lungo tempo. Lc. 20:9
- Poi, accostatisi alcuni dei Sadducei, i quali negano che ci sia risurrezione, lo interrogarono, dicendo: Lc. 20:27
- poi il terzo; e così fu dei sette; non lasciaron figliuoli, e morirono. Lc. 20:31
- Che poi i morti risuscitino anche Mosè lo dichiarò nel passo del "pruno", quando chiama il Signore l'Iddio d'Abramo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe. Lc. 20:37
- Poi, alzati gli occhi, Gesù vide dei ricchi che gettavano i loro doni nella cassa delle offerte. Lc. 21:1
- Poi, avendo preso del pane, rese grazie e lo ruppe e lo diede loro, dicendo: Questo è il mio corpo il quale è dato per voi: fate questo in memoria di me. Lc. 22:19
- Nacque poi anche una contesa fra loro per sapere chi di loro fosse reputato il maggiore. Lc. 22:24
- Poi disse loro: Quando vi mandai senza borsa, senza sacca da viaggio e senza calzari, vi mancò mai niente? Ed essi risposero: Niente. Lc. 22:35
- Poi, essendo uscito, andò, secondo il suo solito, al monte degli Ulivi; e anche i discepoli lo seguirono. Lc. 22:39
- Poi, levatasi tutta l'assemblea, lo menarono a Pilato. Lc. 23:1
- E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno. Poi, fatte delle parti delle sue vesti, trassero a sorte. Lc. 23:34
- Poi, essendosene tornate, prepararono aromi ed olî odoriferi. Durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento; Lc. 23:56
- Poi disse loro: Queste son le cose che io vi dicevo quand'ero ancora con voi: che bisognava che tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, ne' profeti e nei Salmi, fossero adempiute. Lc. 24:44
- Poi li condusse fuori fino presso Betania; e levate in alto le mani, li benedisse. Lc. 24:50
- Poi gli disse: In verità, in verità vi dico che vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figliuol dell'uomo. Giov. 1:51
- Poi disse loro: Ora attingete, e portatene al maestro di tavola. Ed essi gliene portarono. Giov. 2:8
- Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi vien la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate gli occhi e mirate le campagne come già son bianche da mietere. Giov. 4:35
- Di poi Gesù lo trovò nel tempio, e gli disse: Ecco, tu sei guarito; non peccar più, che non t'accada di peggio. Giov. 5:14
- Quando poi i suoi fratelli furono saliti alla festa, allora vi salì anche lui; non palesemente, ma come di nascosto. Giov. 7:10
- Perciò Gesù disse loro: Io sono ancora con voi per poco tempo; poi me ne vo a Colui che mi ha mandato. Giov. 7:33
- Quell'uomo rispose e disse loro: Questo poi è strano: che voi non sappiate di dove sia; eppure, m'ha aperto gli occhi! Giov. 9:30
- Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita, per ripigliarla poi. Giov. 10:17
- poi dopo, disse a' discepoli: Torniamo in Giudea! Giov. 11:7
- Così parlò; e poi disse loro: Il nostro amico Lazzaro s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo. Giov. 11:11
- Mentre avete la luce, credete nella luce, affinché diventiate figliuoli di luce. Queste cose disse Gesù, poi se ne andò e si nascose da loro. Giov. 12:36
- Poi mise dell'acqua nel bacino, e cominciò a lavare i piedi a' discepoli, e ad asciugarli con l'asciugatoio del quale era cinto. Giov. 13:5
- Queste cose disse Gesù; poi levati gli occhi al cielo, disse: Padre, l'ora è venuta; glorifica il tuo Figliuolo, affinché il Figliuolo glorifichi te, Giov. 17:1
- Poi, da Caiàfa, menarono Gesù nel pretorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e così poter mangiare la pasqua. Giov. 18:28
- Poi disse al discepolo: Ecco tua madre! E da quel momento, il discepolo la prese in casa sua. Giov. 19:27
- I soldati dunque vennero e fiaccarono le gambe al primo, e poi anche all'altro che era crocifisso con lui; Giov. 19:32
- Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; e porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente. Giov. 20:27
- E tutti i profeti, da Samuele in poi, quanti hanno parlato, hanno anch'essi annunziato questi giorni. Atti 3:24
- e lo mettevano ai piedi degli apostoli; poi, era distribuito a ciascuno, secondo il bisogno. Atti 4:35
- Poi disse loro: Uomini Israeliti, badate bene, circa questi uomini, a quel che state per fare. Atti 5:35
- Poi, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: Signore, non imputar loro questo peccato. E detto questo si addormentò. Atti 7:60
- Poi Filippo si ritrovò in Azot; e, passando, evangelizzò tutte le città, finché venne a Cesarea. Atti 8:40
- E in quell'istante gli caddero dagli occhi come delle scaglie, e ricuperò la vista; poi, levatosi, fu battezzato. Atti 9:18
- E il giorno di poi entrarono in Cesarea. Or Cornelio li stava aspettando e avea chiamato i suoi parenti e i suoi intimi amici. Atti 10:24
- E ciò avvenne per tre volte; poi ogni cosa fu ritirata in cielo. Atti 11:10
- Poi Barnaba se ne andò a Tarso, a cercar Saulo; e avendolo trovato, lo menò ad Antiochia. Atti 11:25
- E l'angelo disse: Cingiti, e legati i sandali. E Pietro fece così. Poi gli disse: Mettiti il mantello, e seguimi. Atti 12:8
- Ma egli, fatto lor cenno con la mano che tacessero, raccontò loro in qual modo il Signore l'avea tratto fuor della prigione. Poi disse: Fate sapere queste cose a Giacomo ed ai fratelli. Ed essendo uscito, se ne andò in un altro luogo. Atti 12:17
- Ed Erode, cercatolo, e non avendolo trovato, esaminate le guardie, comandò che fosser menate al supplizio. Poi, sceso di Giudea a Cesarea, vi si trattenne. Atti 12:19
- Poi, traversata tutta l'isola fino a Pafo, trovarono un certo mago, un falso profeta giudeo, che avea nome Bar-Gesù, Atti 13:6
- Poi, dopo aver distrutte sette nazioni nel paese di Canaan, distribuì loro come eredità il paese di quelle. Atti 13:19
- Poi, rimossolo, suscitò loro Davide per re, al quale rese anche questa testimonianza: Io ho trovato Davide, figliuolo di Iesse, un uomo secondo il mio cuore, che eseguirà ogni mio volere. Atti 13:22
- Poi, giunti a Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, dagli apostoli e dagli anziani, e riferirono quanto grandi cose Dio avea fatte con loro. Atti 15:4
- Poi, traversarono la Frigia e il paese della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro d'annunziar la Parola in Asia; Atti 16:6
- Poi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua. Atti 16:32
- Poi, quando Gallione fu proconsole d'Acaia, i Giudei, tutti d'accordo, si levaron contro Paolo, e lo menarono dinanzi al tribunale, Atti 18:12
- Quanto a Paolo, ei rimase ancora molti giorni a Corinto; poi, preso commiato dai fratelli, navigò verso la Siria, con Priscilla ed Aquila, dopo essersi fatto tosare il capo a Cencrea, perché avea fatto un voto. Atti 18:18
- Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l'accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; Atti 18:27
- Poi entrò nella sinagoga, e quivi seguitò a parlare francamente per lo spazio di tre mesi, discorrendo con parole persuasive delle cose relative al regno di Dio. Atti 19:8
- Se poi volete ottenere qualcosa intorno ad altri affari, la questione si risolverà in un'assemblea legale. Atti 19:39
- Quivi si fermò tre mesi; poi, avendogli i Giudei teso delle insidie mentre stava per imbarcarsi per la Siria, decise di tornare per la Macedonia. Atti 20:3
- Il ragazzo poi fu ricondotto vivo, ed essi ne furono oltre modo consolati. Atti 20:12
- poi montammo sulla nave, e quelli se ne tornarono alle case loro. Atti 21:6
- Ed essi, uditele, glorificavano Iddio. Poi, dissero a Paolo: Fratello, tu vedi quante migliaia di Giudei ci sono che hanno creduto; e tutti sono zelanti per la legge. Atti 21:20
- Allora il tribuno, accostatosi, lo prese, e comandò che fosse legato con due catene; poi domandò chi egli fosse, e che cosa avesse fatto. Atti 21:33
- E quand'ebbero udito ch'egli parlava loro in lingua ebraica, tanto più fecero silenzio. Poi disse: Atti 22:2
- L'ascoltarono fino a questa parola; e poi alzarono la voce, dicendo: Togli via un tal uomo dal mondo; perché non è degno di vivere. Atti 22:22
- ma, prima a que' di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e ai Gentili, ho annunziato che si ravveggano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento. Atti 26:20
- Poi, essendo partiti di là, navigammo sotto Cipro, perché i venti eran contrari. Atti 27:4
- e calato lo scandaglio, trovarono venti braccia; poi, passati un po' più oltre e scandagliato di nuovo, trovarono quindici braccia. Atti 27:28
- Detto questo, preso del pane, rese grazie a Dio, in presenza di tutti; poi, rottolo, cominciò a mangiare. Atti 27:35
- Poiché io non mi vergogno dell'Evangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza d'ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco; Rom. 1:16
- Tribolazione e angoscia sopra ogni anima d'uomo che fa il male; del Giudeo prima, e poi del Greco; Rom. 2:9
- ma gloria e onore e pace a chiunque opera bene; al Giudeo prima e poi al Greco; Rom. 2:10
- poi ricevette il segno della circoncisione, qual suggello della giustizia ottenuta per la fede che avea quand'era incirconciso, affinché fosse il padre di tutti quelli che credono essendo incirconcisi, onde anche a loro sia messa in conto la giustizia; Rom. 4:11
- A me poi pochissimo importa d'esser giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppur da me stesso. 1 Cor. 4:3
- Non vi private l'un dell'altro, se non di comun consenso, per un tempo, affin di darvi alla preghiera; e poi ritornate assieme, onde Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza. 1 Cor. 7:5
- onde non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo che è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e per bere, poi s'alzò per divertirsi; 1 Cor. 10:7
- Se poi ad alcuno piace d'esser contenzioso, noi non abbiamo tale usanza; e neppur le chiese di Dio. 1 Cor. 11:16
- Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non è mangiar la Cena del Signore; 1 Cor. 11:20
- E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de' dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue. 1 Cor. 12:28
- che apparve a Cefa, poi ai Dodici. 1 Cor. 15:5
- Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. 1 Cor. 15:6
- Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli Apostoli; 1 Cor. 15:7
- ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta; 1 Cor. 15:23
- poi verrà la fine, quand'egli avrà rimesso il regno nelle mani di Dio Padre, dopo che avrà ridotto al nulla ogni principato, ogni potestà ed ogni potenza. 1 Cor. 15:24
- Però, ciò che è spirituale non vien prima; ma prima, ciò che è naturale; poi vien ciò che è spirituale. 1 Cor. 15:46
- Io poi mi recherò da voi, quando sarò passato per la Macedonia; 1 Cor. 16:5
- e, passando da voi, volevo andare in Macedonia; e poi dalla Macedonia venir di nuovo a voi, e da voi esser fatto proseguire per la Giudea. 2 Cor. 1:16
- Talché, da ora in poi, noi non conosciamo più alcuno secondo la carne; e se anche abbiam conosciuto Cristo secondo la carne, ora però non lo conosciamo più così. 2 Cor. 5:16
- E l'hanno fatto non solo come avevamo sperato; ma prima si sono dati loro stessi al Signore, e poi a noi, per la volontà di Dio. 2 Cor. 8:5
- Io poi, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo, io che quando sono presente fra voi son umile, ma quando sono assente sono ardito verso voi, 2 Cor. 10:1
- Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l'Evangelo di Cristo. Gal. 1:7
- Di poi, in capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni; Gal. 1:18
- Poi venni nelle contrade della Siria e della Cilicia; Gal. 1:21
- Poi, passati quattordici anni, salii di nuovo a Gerusalemme con Barnaba, prendendo anche Tito con me. Gal. 2:1
- Da ora in poi nessuno mi dia molestia, perché io porto nel mio corpo le stimmate di Gesù. Gal. 6:17
- poiché anche a Tessalonica m'avete mandato una prima e poi una seconda volta di che sovvenire al mio bisogno. Fil. 4:16
- poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore. 1 Tes. 4:17
- Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; 1 Tim. 2:13
- E anche questi siano prima provati; poi assumano l'ufficio di diaconi se sono irreprensibili. 1 Tim. 3:10
- manifestando poi nei suoi proprî tempi la sua parola mediante la predicazione che è stata a me affidata per mandato di Dio, nostro Salvatore, Tito 1:3
- Infatti, se Giosuè avesse dato loro il riposo, Iddio non avrebbe di poi parlato d'un altro giorno. Ebr. 4:8
- a cui Abramo diede anche la decima d'ogni cosa, il quale in prima, secondo la interpretazione del suo nome, è Re di giustizia, e poi anche Re di Salem, vale a dire Re di pace, Ebr. 7:2
- e poi, qui, quelli che prendon le decime son degli uomini mortali; ma là le prende uno di cui si attesta che vive. Ebr. 7:8
- il quale non ha ogni giorno bisogno, come gli altri sommi sacerdoti, d'offrir de' sacrificî prima per i proprî peccati e poi per quelli del popolo; perché questo egli ha fatto una volta per sempre, quando ha offerto se stesso. Ebr. 7:27
- Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrificî, né offerte, né olocausti, né sacrificî per il peccato (i quali sono offerti secondo la legge), egli dice poi: Ebr. 10:8
- Or ogni disciplina sembra, è vero, per il presente non esser causa d'allegrezza, ma di tristizia; però rende poi un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati per essa esercitati. Ebr. 12:11
- Poi la concupiscenza avendo concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quand'è compiuto, produce la morte. Giac. 1:15
- Ma la sapienza che è da alto, prima è pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia. Giac. 3:17
- mentre non sapete quel che avverrà domani! Che cos'è la vita vostra? Poiché siete un vapore che appare per un po' di tempo e poi svanisce. Giac. 4:14
- Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che pareva essere stato immolato, ed avea sette corna e sette occhi che sono i sette Spiriti di Dio, mandati per tutta la terra. Apoc. 5:6
- Poi vidi quando l'Agnello ebbe aperto uno dei sette suggelli; e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: Vieni. Apoc. 6:1
- Poi vidi quand'ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue; Apoc. 6:12
- Poi l'angelo prese il turibolo e l'empì del fuoco dell'altare e lo gettò sulla terra; e ne seguirono tuoni e voci e lampi e un terremoto. Apoc. 8:5
- Poi sonò il secondo angelo, e una massa simile ad una gran montagna ardente fu gettata nel mare; e la terza parte del mare divenne sangue, Apoc. 8:8
- Poi sonò il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia; e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle fonti delle acque. Apoc. 8:10
- Poi sonò il quarto angelo, e la terza parte del sole fu colpita e la terza parte della luna e la terza parte delle stelle affinché la loro terza parte si oscurasse e il giorno non risplendesse per la sua terza parte e lo stesso avvenisse della notte. Apoc. 8:12
- Poi sonò il quinto angelo, e io vidi una stella caduta dal cielo sulla terra; e ad esso fu data la chiave del pozzo dell'abisso. Apoc. 9:1
- Poi il sesto angelo sonò, e io udii una voce dalle quattro corna dell'altare d'oro che era davanti a Dio, Apoc. 9:13
- Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola; sopra il suo capo era l'arcobaleno; la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco; Apoc. 10:1
- Poi mi fu data una canna simile a una verga; e mi fu detto: Lèvati e misura il tempio di Dio e l'altare e novera quelli che vi adorano; Apoc. 11:1
- Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle. Apoc. 12:1
- Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, ed avea due corna come quelle d'un agnello, ma parlava come un dragone. Apoc. 13:11
- Poi vidi, ed ecco l'Agnello che stava in piè sul monte Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che aveano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti. Apoc. 14:1
- Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l'evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo; Apoc. 14:6
- Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione. Apoc. 14:8
- Poi vidi nel cielo un altro segno grande e maraviglioso: sette angeli che aveano sette piaghe, le ultime; poiché con esse si compie l'ira di Dio. Apoc. 15:1
- Poi il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; ed esso divenne sangue come di morto; ed ogni essere vivente che si trovava nel mare morì. Apoc. 16:3
- Poi il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle fonti delle acque; e le acque diventarono sangue. Apoc. 16:4
- Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole; e al sole fu dato di bruciare gli uomini col fuoco. Apoc. 16:8
- Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia; e il regno d'essa divenne tenebroso, e gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, Apoc. 16:10
- Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l'acqua ne fu asciugata affinché fosse preparata la via ai re che vengono dal levante. Apoc. 16:12
- Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e una gran voce uscì dal tempio, dal trono, dicendo: È fatto. Apoc. 16:17
- Poi mi disse: Le acque che hai vedute e sulle quali siede la meretrice, son popoli e moltitudini e nazioni e lingue. Apoc. 17:15
- Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate partecipi de' suoi peccati e non abbiate parte alle sue piaghe; Apoc. 18:4
- Poi un potente angelo sollevò una pietra grossa come una gran macina, e la gettò nel mare dicendo: Così sarà con impeto precipitata Babilonia, la gran città, e non sarà più ritrovata. Apoc. 18:21
- Poi udii come la voce di una gran moltitudine e come il suono di molte acque e come il rumore di forti tuoni, che diceva: Alleluia! poiché il Signore Iddio nostro, l'Onnipotente, ha preso a regnare. Apoc. 19:6
- Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco; e colui che lo cavalcava si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia. Apoc. 19:11
- Poi vidi un angelo che stava in piè nel sole, ed egli gridò con gran voce, dicendo a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: Apoc. 19:17
- Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo e avea la chiave dell'abisso e una gran catena in mano. Apoc. 20:1
- Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non aveano adorata la bestia né la sua immagine, e non aveano preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano; ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni. Apoc. 20:4
- Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro. Apoc. 20:11
- Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non era più. Apoc. 21:1
- Poi mi disse: È compiuto. Io son l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita. Apoc. 21:6
- Poi mi mostrò il fiume dell'acqua della vita, limpido come cristallo, che procedeva dal trono di Dio e dell'Agnello. Apoc. 22:1
- Poi mi disse: Queste parole sono fedeli e veraci; e il Signore, l'Iddio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve. Apoc. 22:6
- Poi mi disse: Non suggellare le parole della profezia di questo libro, perché il tempo è vicino. Apoc. 22:10