Concordanza di Haller: POTEVANO
- E il paese non era sufficiente perch'essi potessero abitarvi assieme; poiché le loro facoltà erano grandi ed essi non potevano stare assieme. Gen. 13:6
- E Giuseppe disse ai suoi fratelli: `Io son Giuseppe; mio padre vive egli tuttora?' Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perché erano sbigottiti alla sua presenza. Gen. 45:3
- Figliuoli di Ruben, primogenito d'Israele, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'età di vent'anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:20
- Figliuoli di Simeone, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, inscritti contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'età di vent'anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:22
- Figliuoli di Gad, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di vent'anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:24
- Figliuoli di Giuda, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:26
- Figliuoli di Issacar, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:28
- Figliuoli di Zabulon, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:30
- Figliuoli di Giuseppe: Figliuoli d'Efraim, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:32
- Figliuoli di Manasse, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:34
- Figliuoli di Beniamino, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:36
- Figliuoli di Dan, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:38
- Figliuoli di Ascer, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:40
- Figliuoli di Neftali, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra: Num. 1:42
- Così tutti i figliuoli d'Israele dei quali fu fatto il censimento secondo le case dei loro padri, dall'età di vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare alla guerra, Num. 1:45
- di tutti quelli che dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni potevano assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno. Num. 4:35
- dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, tutti quelli che potevano assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno, Num. 4:39
- dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, tutti quelli che potevano assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno, Num. 4:43
- dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, tutti quelli che potevano assumere l'ufficio di servitori e l'ufficio di portatori nella tenda di convegno, Num. 4:47
- Or Gionathan e Ahimaats stavano appostati presso En-Roghel; ed essendo la serva andata ad informarli, essi andarono ad informare il re Davide. Poiché essi non potevano entrare in città in modo palese. 2 Sam. 17:17
- e i sacerdoti non potevano entrare nella casa dell'Eterno a motivo della gloria dell'Eterno che riempiva la casa dell'Eterno. 2 Cron. 7:2
- Ma i sacerdoti erano troppo pochi, e non potevano scorticare tutti gli olocausti; perciò i loro fratelli, i Leviti, li aiutarono finché l'opera fu compiuta, e finché gli altri sacerdoti si furono santificati; perché i Leviti avean messo più rettitudine di cuore a santificarsi, dei sacerdoti. 2 Cron. 29:34
- Io sorridevo loro quand'erano sfiduciati; e non potevano oscurar la luce del mio volto. Giob. 29:24
- Uno de' canestri conteneva de' fichi molto buoni, come sono i fichi primaticci; e l'altro canestro conteneva de' fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto eran cattivi. Ger. 24:2
- Essi erravan come ciechi per le strade, lordati di sangue, in guisa che non si potevano toccare le loro vesti. Lam. 4:14
- E detti loro perfino delle leggi non buone e delle prescrizioni per le quali non potevano vivere; Ezec. 20:25
- Allora i capi e i satrapi cercarono di trovare un'occasione d'accusar Daniele circa l'amministrazione del regno; ma non potevano trovare alcuna occasione, né alcun motivo di riprensione, perch'egli era fedele, e non c'era da trovare in lui alcunché di male o da riprendere. Dan. 6:4
- Nondimeno quegli uomini davan forte nei remi per ripigliar terra; ma non potevano, perché il mare si faceva sempre più tempestoso e minaccioso. Gion. 1:13
- E con molte cosiffatte parabole esponeva loro la Parola, secondo che potevano intendere; Mc. 4:33
- Ed essi non potevano risponder nulla in contrario. Lc. 14:6
- Perciò non potevano credere, per la ragione detta ancora da Isaia: Giov. 12:39
- Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca, e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e non potevano più tirarla su per il gran numero de' pesci. Giov. 21:6
- E vedendo l'uomo ch'era stato guarito, quivi presente con loro, non potevano dir nulla contro. Atti 4:14
- e non potevano resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava. Atti 6:10
- E com'egli fu giunto, i Giudei che eran discesi da Gerusalemme, gli furono attorno, portando contro lui molte e gravi accuse, che non potevano provare; mentre Paolo diceva a sua difesa: Atti 25:7