Concordanza di Haller: RACHELE
- Ed egli disse loro: `Sta egli bene?' E quelli: `Sta bene; ed ecco Rachele, sua figliuola, che viene con le pecore'. Gen. 29:6
- Mentr'egli parlava ancora con loro, giunse Rachele con le pecore di suo padre; poich'ella era pastora. Gen. 29:9
- E quando Giacobbe vide Rachele figliuola di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano fratello di sua madre, s'avvicinò, rotolò la pietra di sulla bocca del pozzo, e abbeverò il gregge di Labano fratello di sua madre. Gen. 29:10
- E Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce, e pianse. Gen. 29:11
- E Giacobbe fe' sapere a Rachele ch'egli era parente del padre di lei, e ch'era figliuolo di Rebecca. Ed ella corse a dirlo a suo padre. Gen. 29:12
- Or Labano aveva due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele. Gen. 29:16
- Lea aveva gli occhi delicati, ma Rachele era avvenente e di bell'aspetto. Gen. 29:17
- E Giacobbe amava Rachele, e disse a Labano: `Io ti servirò sette anni, per Rachele tua figliuola minore'. Gen. 29:18
- E Giacobbe servì sette anni per Rachele; e gli parvero pochi giorni, per l'amore che le portava. Gen. 29:20
- L'indomani mattina, ecco che era Lea. E Giacobbe disse a Labano: `Che m'hai fatto? Non è egli per Rachele ch'io t'ho servito? Perché dunque m'hai ingannato?' Gen. 29:25
- Giacobbe fece così, e finì la settimana di quello sposalizio; poi Labano gli dette in moglie Rachele sua figliuola. Gen. 29:28
- E Labano dette la sua serva Bilha per serva a Rachele, sua figliuola. Gen. 29:29
- E Giacobbe entrò pure da Rachele, ed anche amò Rachele più di Lea, e servì da Labano altri sette anni. Gen. 29:30
- L'Eterno, vedendo che Lea era odiata, la rese feconda; ma Rachele era sterile. Gen. 29:31
- Rachele, vedendo che non dava figliuoli a Giacobbe, portò invidia alla sua sorella, e disse a Giacobbe: `Dammi de' figliuoli; altrimenti muoio'. Gen. 30:1
- E Giacobbe s'accese d'ira contro Rachele, e disse: `Tengo io il luogo di Dio che t'ha negato d'esser feconda?' Gen. 30:2
- E Rachele disse: `Iddio m'ha reso giustizia, ha anche ascoltato la mia voce, e m'ha dato un figliuolo'. Perciò gli pose nome Dan. Gen. 30:6
- E Bilha, serva di Rachele, concepì ancora e partorì a Giacobbe un secondo figliuolo. Gen. 30:7
- E Rachele disse: `Io ho sostenuto con mia sorella lotte di Dio, e ho vinto'. Perciò gli pose nome Neftali. Gen. 30:8
- Or Ruben uscì, al tempo della mietitura del grano, e trovò delle mandragole per i campi, e le portò a Lea sua madre. Allora Rachele disse a Lea: `Deh, dammi delle mandragole del tuo figliuolo!' Gen. 30:14
- Ed ella le rispose: `Ti par egli poco l'avermi tolto il marito, che mi vuoi togliere anche le mandragole del mio figliuolo?' E Rachele disse: `Ebbene, si giaccia egli teco questa notte, in compenso delle mandragole del tuo figliuolo'. Gen. 30:15
- Iddio si ricordò anche di Rachele; Iddio l'esaudì, e la rese feconda; Gen. 30:22
- Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: `Dammi licenza, ch'io me ne vada a casa mia, nel mio paese. Gen. 30:25
- E Giacobbe mandò a chiamare Rachele e Lea perché venissero ai campi, presso il suo gregge, e disse loro: Gen. 31:4
- Rachele e Lea risposero e gli dissero: `Abbiam noi forse ancora qualche parte o eredità in casa di nostro padre? Gen. 31:14
- Or mentre Labano se n'era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò gl'idoli di suo padre. Gen. 31:19
- Ma chiunque sia colui presso il quale avrai trovato i tuoi dèi, egli deve morire! In presenza dei nostri fratelli, riscontra ciò ch'è tuo fra le cose mie, e prenditelo!' Or Giacobbe ignorava che Rachele avesse rubato gl'idoli. Gen. 31:32
- Labano dunque entrò nella tenda di Giacobbe, nella tenda di Lea e nella tenda delle due serve, ma non trovò nulla. E uscito dalla tenda di Lea, entrò nella tenda di Rachele. Gen. 31:33
- Or Rachele avea preso gl'idoli, li avea messi nel basto del cammello, e vi s'era posta sopra a sedere. Labano frugò tutta la tenda, e non trovò nulla. Gen. 31:34
- Giacobbe alzò gli occhi, guardò, ed ecco Esaù che veniva, avendo seco quattrocento uomini. Allora divise i figliuoli fra Lea, Rachele e le due serve. Gen. 33:1
- E mise davanti le serve e i loro figliuoli, poi Lea e i suoi figliuoli, e da ultimo Rachele e Giuseppe. Gen. 33:2
- S'accostarono anche Lea e i suoi figliuoli, e s'inchinarono. Poi s'accostarono Giuseppe e Rachele, e s'inchinarono. Gen. 33:7
- Poi partirono da Bethel; e c'era ancora qualche distanza per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì. Essa ebbe un duro parto; Gen. 35:16
- E Rachele morì, e fu sepolta sulla via di Efrata; cioè di Bethlehem. Gen. 35:19
- E Giacobbe eresse un monumento sulla tomba di lei. Questo è il monumento della tomba di Rachele, il quale esiste tuttora. Gen. 35:20
- I figliuoli di Rachele: Giuseppe e Beniamino. Gen. 35:24
- I figliuoli di Bilha, serva di Rachele: Dan e Neftali. Gen. 35:25
- I figliuoli di Rachele, moglie di Giacobbe: Giuseppe e Beniamino. Gen. 46:19
- Cotesti sono i figliuoli di Rachele che nacquero a Giacobbe: in tutto, quattordici persone. Gen. 46:22
- Cotesti sono i figliuoli di Bilha che Labano avea dato a Rachele sua figliuola, ed essa li partorì a Giacobbe: in tutto, sette persone. Gen. 46:25
- Quanto a me, allorché tornavo da Paddan, Rachele morì presso di me, nel paese di Canaan, durante il viaggio, a qualche distanza da Efrata; e la seppellii quivi, sulla via di Efrata, che è Bethlehem'. Gen. 48:7
- E tutto il popolo che si trovava alla porta della città e gli anziani risposero: `Ne siamo testimoni. L'Eterno faccia che la donna ch'entra in casa tua sia come Rachele e come Lea, le due donne che fondarono la casa d'Israele. Spiega la tua forza in Efrata, e fatti un nome in Bethlehem! Ruth 4:11
- Oggi, quando tu sarai partito da me, troverai due uomini presso al sepolcro di Rachele, ai confini di Beniamino, a Tseltsah, i quali ti diranno: Le asine delle quali andavi in cerca, sono trovate; ed ecco tuo padre non è più in pensiero per le asine, ma è in pena per voi, e va dicendo: Che farò io riguardo al mio figliuolo? 1 Sam. 10:2
- Così parla l'Eterno: S'è udita una voce in Rama, un lamento, un pianto amaro; Rachele piange i suoi figliuoli; ella rifiuta d'esser consolata de' suoi figliuoli, perché non sono più. Ger. 31:15
- Un grido è stato udito in Rama; un pianto ed un lamento grande: Rachele piange i suoi figliuoli e ricusa d'esser consolata, perché non sono più. Mt. 2:18