Concordanza di Haller: S'
- Allora l'Eterno Iddio fece cadere un profondo sonno sull'uomo, che s'addormentò; e prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto d'essa. Gen. 2:21
- ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s'apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male'. Gen. 3:5
- Allora si apersero gli occhi ad ambedue, e s'accorsero ch'erano ignudi; e cucirono delle foglie di fico, e se ne fecero delle cinture. Gen. 3:7
- L'anno seicentesimo della vita di Noè, il secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno, tutte le fonti del grande abisso scoppiarono e le cateratte del cielo s'aprirono. Gen. 7:11
- e bevve del vino e s'inebriò e si scoperse in mezzo alla sua tenda. Gen. 9:21
- Ed egli andò da Agar, che rimase incinta; e quando s'accorse ch'era incinta, guardò la sua padrona con disprezzo. Gen. 16:4
- E Sarai disse ad Abramo: `L'ingiuria fatta a me, ricade su te. Io t'ho dato la mia serva in seno; e da che ella s'è accorta ch'era incinta, mi guarda con disprezzo. L'Eterno sia giudice fra me e te'. Gen. 16:5
- Quanto a Ismaele, io t'ho esaudito. Ecco, io l'ho benedetto, e farò che moltiplichi e s'accresca grandissimamente. Egli genererà dodici principi, e io farò di lui una grande nazione. Gen. 17:20
- Poi Abrahamo corse all'armento, ne tolse un vitello tenero e buono, e lo diede a un servo, il quale s'affrettò a prepararlo. Gen. 18:7
- Poi quegli uomini s'alzarono e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abrahamo andava con loro per accomiatarli. Gen. 18:16
- Poiché io l'ho prescelto affinché ordini ai suoi figliuoli, e dopo di sé alla sua casa, che s'attengano alla via dell'Eterno per praticare la giustizia e l'equità, onde l'Eterno ponga ad effetto a pro d'Abrahamo quello che gli ha promesso'. Gen. 18:19
- E quegli uomini, partitisi di là, s'avviarono verso Sodoma; ma Abrahamo rimase ancora davanti all'Eterno. Gen. 18:22
- E Abrahamo s'accostò e disse: `Farai tu perire il giusto insieme con l'empio? Gen. 18:23
- Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera; e Lot stava sedendo alla porta di Sodoma; e, come li vide, s'alzò per andar loro incontro e si prostrò con la faccia a terra, e disse: Gen. 19:1
- Ma essi gli dissero: `Fatti in là!' E ancora: `Quest'individuo è venuto qua come straniero, e la vuol far da giudice! Ora faremo a te peggio che a quelli!' E, premendo Lot con violenza, s'avvicinarono per sfondare la porta. Gen. 19:9
- Ma egli s'indugiava; e quegli uomini presero per la mano lui, sua moglie e le sue due figliuole, perché l'Eterno lo volea risparmiare; e lo menaron via, e lo misero fuori della città. Gen. 19:16
- E Abrahamo si levò la mattina a buon'ora, e andò al luogo dove s'era prima fermato davanti all'Eterno; Gen. 19:27
- E quella stessa notte dettero a bere del vino al loro padre; e la maggiore entrò e si giacque con suo padre; ed egli non s'accorse né quando essa si coricò né quando si levò. Gen. 19:33
- E anche quella notte dettero a bere del vino al padre loro, e la minore andò a giacersi con lui; ed egli non s'accorse né quando essa si coricò né quando si levò. Gen. 19:35
- Or Abimelec non s'era accostato a lei; e rispose: `Signore, faresti tu perire una nazione, anche se giusta? Gen. 20:4
- E Abrahamo fece delle rimostranze ad Abimelec per cagione di un pozzo d'acqua, di cui i servi di Abimelec s'erano impadroniti per forza. Gen. 21:25
- E Abrahamo prese le legna per l'olocausto e le pose addosso a Isacco suo figliuolo; poi prese in mano sua il fuoco e il coltello, e tutti e due s'incamminarono assieme. Gen. 22:6
- E Abrahamo si levò, s'inchinò dinanzi al popolo del paese, dinanzi ai figliuoli di Heth, e parlò loro dicendo: Gen. 23:7
- E Abrahamo s'inchinò dinanzi al popolo del paese, Gen. 23:12
- Ed ella rispose: `Bevi, signor mio'; e s'affrettò a calarsi la brocca sulla mano, e gli diè da bere. Gen. 24:18
- E l'uomo s'inchinò, adorò l'Eterno, e disse: Gen. 24:26
- - Deh, dammi da bere! - Ed ella s'è affrettata a calare la brocca dalla spalla, e m'ha risposto: - Bevi! e darò da bere anche ai tuoi cammelli. - Così ho bevuto io ed ella ha abbeverato anche i cammelli. Gen. 24:46
- Or come Giacobbe s'era fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco. Gen. 25:29
- Isacco allora si partì di là, s'accampò nella valle di Gherar, e quivi dimorò. Gen. 26:17
- Giacobbe dunque s'avvicinò a Isacco suo padre e, come questi l'ebbe tastato, disse: `La voce è la voce di Giacobbe; ma le mani son le mani d'Esaù'. Gen. 27:22
- Ed egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: `Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto. Gen. 27:27
- Ti servano i popoli, e le nazioni s'inchinino davanti a te. Sii padrone de' tuoi fratelli, e i figli di tua madre s'inchinino davanti a te. Maledetto sia chiunque ti maledice, benedetto sia chiunque ti benedice!' Gen. 27:29
- Ed Esaù s'accorse che le figliuole di Canaan dispiacevano ad Isacco suo padre; Gen. 28:8
- Quivi s'adunavano tutti i greggi; i pastori rotolavan la pietra di sulla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano al posto la pietra sulla bocca del pozzo. Gen. 29:3
- E quando Giacobbe vide Rachele figliuola di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano fratello di sua madre, s'avvicinò, rotolò la pietra di sulla bocca del pozzo, e abbeverò il gregge di Labano fratello di sua madre. Gen. 29:10
- E Giacobbe s'accese d'ira contro Rachele, e disse: `Tengo io il luogo di Dio che t'ha negato d'esser feconda?' Gen. 30:2
- Poiché quel che avevi prima ch'io venissi, era poco; ma ora s'è accresciuto oltremodo, e l'Eterno t'ha benedetto dovunque io ho messo il piede. Ora, quando lavorerò io anche per la casa mia?' Gen. 30:30
- Or Giacobbe udì le parole de' figliuoli di Labano, che dicevano: `Giacobbe ha tolto tutto quello che era di nostro padre; e con quello ch'era di nostro padre, s'è fatto tutta questa ricchezza'. Gen. 31:1
- Or Rachele avea preso gl'idoli, li avea messi nel basto del cammello, e vi s'era posta sopra a sedere. Labano frugò tutta la tenda, e non trovò nulla. Gen. 31:34
- Ed ella disse a suo padre: `Non s'abbia il mio signore a male s'io non posso alzarmi davanti a te, perché ho le solite ricorrenze delle donne'. Ed egli cercò ma non trovò gl'idoli. Gen. 31:35
- Ed egli stesso passò dinanzi a loro, s'inchinò fino a terra sette volte, finché si fu avvicinato al suo fratello. Gen. 33:3
- Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i fanciulli, e disse: `Chi son questi qui che hai teco?' Giacobbe rispose: `Sono i figliuoli che Dio s'è compiaciuto di dare al tuo servo'. Gen. 33:5
- Allora le serve s'accostarono, esse e i loro figliuoli, e s'inchinarono. Gen. 33:6
- S'accostarono anche Lea e i suoi figliuoli, e s'inchinarono. Poi s'accostarono Giuseppe e Rachele, e s'inchinarono. Gen. 33:7
- E l'anima sua s'appassionò per Dina, figliuola di Giacobbe; egli amò la fanciulla, e parlò al cuore di lei. Gen. 34:3
- Ed Hemor parlò loro, dicendo: `L'anima del mio figliuolo Sichem s'è unita strettamente alla vostra figliuola; deh, dategliela per moglie; Gen. 34:8
- Egli ebbe ancora un altro sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: `Ho avuto un altro sogno! Ed ecco che il sole, la luna e undici stelle mi s'inchinavano dinanzi'. Gen. 37:9
- E Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando s'accostava alla moglie del suo fratello, faceva in modo d'impedire il concepimento, per non dar progenie al fratello. Gen. 38:9
- Potifar lasciò tutto quello che aveva, nelle mani di Giuseppe; e non s'occupava più di cosa alcuna, tranne del suo proprio cibo. - Or Giuseppe era di presenza avvenente e di bell'aspetto. Gen. 39:6
- Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo signore: `Ecco, il mio signore non s'informa da me di nulla ch'è nella casa, e ha messo nelle mie mani tutto quello che ha; Gen. 39:8
- Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: `Il tuo servo m'ha fatto questo!' l'ira sua s'infiammò. Gen. 39:19
- E Faraone s'indignò contro i suoi due ufficiali, contro il capo de' coppieri e il capo de' panattieri, Gen. 40:2
- Faraone s'era sdegnato contro i suoi servitori, e m'avea fatto mettere in prigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo de' panattieri. Gen. 41:10
- La carestia era sparsa su tutta la superficie del paese, e Giuseppe aperse tutti i depositi e vendé grano agli Egiziani. E la carestia s'aggravò nel paese d'Egitto. Gen. 41:56
- Ed egli s'allontanò da essi, e pianse. Poi tornò, parlò loro, e prese di fra loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi. Gen. 42:24
- Poi Giuseppe ordinò che s'empissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E così fu fatto. Gen. 42:25
- E quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono che aveano portato seco nella casa, e s'inchinarono fino a terra davanti a lui. Gen. 43:26
- E quelli risposero: `Il padre nostro, tuo servo, sta bene; vive ancora'. E s'inchinarono, e gli fecero riverenza. Gen. 43:28
- E Giuseppe s'affrettò ad uscire, perché le sue viscere s'eran commosse per il suo fratello; e cercava un luogo dove piangere; entrò nella sua camera, e quivi pianse. Gen. 43:30
- Allora Giuda s'accostò a Giuseppe, e disse: `Di grazia, signor mio, permetti al tuo servitore di far udire una parola al mio signore, e non s'accenda l'ira tua contro il tuo servitore! poiché tu sei come Faraone. Gen. 44:18
- Ora, siccome il tuo servitore s'è reso garante del fanciullo presso mio padre, e gli ha detto: Se non te lo riconduco sarò per sempre colpevole verso mio padre, Gen. 44:32
- E Giuseppe disse ai suoi fratelli: `Deh, avvicinatevi a me!' Quelli s'avvicinarono, ed egli disse: `Io son Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto. Gen. 45:4
- Così gl'Israeliti abitarono nel paese d'Egitto, nel paese di Goscen; vi ebbero de' possessi, vi s'accrebbero, e moltiplicarono oltremodo. Gen. 47:27
- E quando Israele s'avvicinò al giorno della sua morte, chiamò il suo figliuolo Giuseppe, e gli disse: `Deh, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, mettimi la mano sotto la coscia, e usami benignità e fedeltà; deh, non mi seppellire in Egitto! Gen. 47:29
- Giuda è un giovine leone; tu risali dalla preda, figliuol mio; egli si china, s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà levare? Gen. 49:9
- Zabulon abiterà sulla costa dei mari; sarà sulla costa ove convengon le navi, e il suo fianco s'appoggerà a Sidon. Gen. 49:13
- Ci vollero quaranta giorni; perché tanto è il tempo che s'impiega ad imbalsamare; e gli Egiziani lo piansero settanta giorni. Gen. 50:3
- Ma più l'opprimevano, e più il popolo moltiplicava e s'estendeva; e gli Egiziani presero in avversione i figliuoli d'Israele, Es. 1:12
- E l'Eterno vide ch'egli s'era scostato per andare a vedere. E Dio lo chiamò di mezzo al pruno, e disse: `Mosè! Mosè!' Ed egli rispose: `Eccomi'. Es. 3:4
- Allora l'ira dell'Eterno s'accese contro Mosè, ed egli disse: `Non c'è Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E per l'appunto, ecco ch'egli esce ad incontrarti; e, come ti vedrà, si rallegrerà in cuor suo. Es. 4:14
- Ed il popolo prestò loro fede. Essi intesero che l'Eterno avea visitato i figliuoli d'Israele e avea veduto la loro afflizione, e s'inchinarono e adorarono. Es. 4:31
- E il cuore di Faraone s'indurò, ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 7:13
- E i magi d'Egitto fecero lo stesso con le loro arti occulte; e il cuore di Faraone s'indurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 7:22
- E le rane s'allontaneranno da te, dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo; non ne rimarrà che nel fiume'. Es. 8:11
- Allora i magi dissero a Faraone: `Questo è il dito di Dio'. Ma il cuore di Faraone s'indurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 8:19
- E Mosè disse: `Ecco, io esco da te e pregherò l'Eterno, e domani le mosche s'allontaneranno da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; soltanto, Faraone non si faccia più beffe, impedendo al popolo d'andare a offrir sacrifizi all'Eterno'. Es. 8:29
- E Mosè stese il suo bastone verso il cielo; e l'Eterno mandò tuoni e grandine, e del fuoco s'avventò sulla terra; e l'Eterno fece piovere grandine sul paese d'Egitto. Es. 9:23
- E il cuor di Faraone s'indurò, ed egli non lasciò andare i figliuoli d'Israele, come l'Eterno avea detto per bocca di Mosè. Es. 9:35
- E tutti questi tuoi servitori scenderanno da me, e s'inchineranno davanti a me, dicendo: Parti, tu e tutto il popolo ch'è al tuo seguito! E, dopo questo, io partirò'. E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, acceso d'ira. Es. 11:8
- E il popolo s'inchinò e adorò. E i figliuoli d'Israele andarono, e fecero così; fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne. Es. 12:28
- E quando uno straniero soggiornerà teco e vorrà far la Pasqua in onore dell'Eterno, siano circoncisi prima tutti i maschi della sua famiglia; e poi s'accosti pure per farla, e sia come un nativo del paese; ma nessuno incirconciso ne mangi. Es. 12:48
- e avvenne che, quando Faraone s'ostinò a non lasciarci andare, l'Eterno uccise tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, tanto i primogeniti degli uomini quanto i primogeniti degli animali; perciò io sacrifico all'Eterno tutti i primi parti maschi, ma riscatto ogni primogenito dei miei figliuoli. Es. 13:15
- `Di' ai figliuoli d'Israele che tornino indietro e s'accampino di rimpetto a Pi-Hahiroth, fra Migdol e il mare, di fronte a Baal-Tsefon; accampatevi di faccia a quel luogo presso il mare. Es. 14:2
- Ma alcuni non ubbidirono a Mosè, e ne serbarono fino all'indomani; e quello inverminì e mandò fetore; e Mosè s'adirò contro costoro. Es. 16:20
- Or siccome le mani di Mosè s'eran fatte stanche, essi presero una pietra, gliela posero sotto, ed egli vi si mise a sedere; e Aaronne e Hur gli sostenevano le mani: l'uno da una parte, l'altro dall'altra; così le sue mani rimasero immobili fino al tramonto del sole. Es. 17:12
- E Mosè uscì a incontrare il suo suocero, gli s'inchinò, e lo baciò; s'informarono scambievolmente della loro salute, poi entrarono nella tenda. Es. 18:7
- Ora riconosco che l'Eterno è più grande di tutti gli dèi; tale s'è mostrato, quando gli Egiziani hanno agito orgogliosamente contro Israele'. Es. 18:11
- Il terzo giorno, come fu mattino, cominciaron de' tuoni, de' lampi, apparve una folta nuvola sul monte, e s'udì un fortissimo suon di tromba; e tutto il popolo ch'era nel campo, tremò. Es. 19:16
- Il suon della tromba s'andava facendo sempre più forte; Mosè parlava, e Dio gli rispondeva con una voce. Es. 19:19
- Ma l'Eterno gli disse: `Va', scendi abbasso; poi salirai tu, e Aaronne teco; ma i sacerdoti e il popolo non facciano irruzione per salire verso l'Eterno, onde non s'avventi contro a loro'. Es. 19:24
- Il popolo dunque se ne stava da lungi; ma Mosè s'avvicinò alla caligine dov'era Dio. Es. 20:21
- S'ella dispiace al suo padrone, che se l'era presa per moglie, egli la farà riscattare; ma non avrà il diritto di venderla a gente straniera, dopo esserle stato infedele. Es. 21:8
- Se divampa un fuoco e s'attacca alle spine sì che ne sia distrutto il grano in covoni o il grano in piedi o il campo, chi avrà acceso il fuoco dovrà risarcire il danno. Es. 22:6
- Chi s'accoppia con una bestia dovrà esser messo a morte. Es. 22:19
- la mia ira s'accenderà, e io vi ucciderò con la spada; e le vostre mogli saranno vedove, e i vostri figliuoli orfani. Es. 22:24
- poi Mosè solo s'accosterà all'Eterno; ma gli altri non s'accosteranno, né salirà il popolo con lui'. Es. 24:2
- Per fare il candelabro con tutti questi suoi utensili s'impiegherà un talento d'oro puro. Es. 25:39
- Inciderai su queste due pietre i nomi de' figliuoli d'Israele come fa il lapidario, come s'incide un sigillo; le farai incastrare in castoni d'oro. Es. 28:11
- Aaronne se lo metterà per fare il servizio; quand'egli entrerà nel luogo santo dinanzi all'Eterno e quando ne uscirà, s'udrà il suono, ed egli non morrà. Es. 28:35
- Farai anche una lamina d'oro puro, e sovr'essa inciderai, come s'incide sopra un sigillo: SANTO ALL'ETERNO. Es. 28:36
- Aaronne e i suoi figliuoli le porteranno quando entreranno nella tenda di convegno, o quando s'accosteranno all'altare per fare il servizio nel luogo santo, affinché non si rendano colpevoli e non muoiano. Questa è una regola perpetua per lui e per la sua progenie dopo di lui. Es. 28:43
- E l'Eterno disse a Mosè: `Va', scendi; perché il tuo popolo che hai tratto dal paese d'Egitto, s'è corrotto; Es. 32:7
- Or dunque, lascia che la mia ira s'infiammi contro a loro, e ch'io li consumi! ma di te io farò una grande nazione'. Es. 32:10
- Allora Mosè supplicò l'Eterno, il suo Dio, e disse: `Perché, o Eterno, l'ira tua s'infiammerebbe contro il tuo popolo che hai tratto dal paese d'Egitto con gran potenza e con mano forte? Es. 32:11
- Or Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: `S'ode un fragore di battaglia nel campo'. Es. 32:17
- E come fu vicino al campo, vide il vitello e le danze; e l'ira di Mosè s'infiammò, ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò appiè del monte. Es. 32:19
- Aaronne rispose: `L'ira del mio signore non s'infiammi; tu conosci questo popolo, e sai ch'è inclinato al male. Es. 32:22
- Mosè dunque tornò all'Eterno e disse: `Ahimè, questo popolo ha commesso un gran peccato, e s'è fatto un dio d'oro; Es. 32:31
- Infatti l'Eterno avea detto a Mosè: `Di' ai figliuoli d'Israele: Voi siete un popolo di collo duro; s'io salissi per un momento solo in mezzo a te, ti consumerei! Or dunque, togliti i tuoi ornamenti, e vedrò com'io ti debba trattare'. Es. 33:5
- E Mosè subito s'inchinò fino a terra, e adorò. Es. 34:8
- Allora Mosè dette quest'ordine, che fu bandito per il campo: `Né uomo né donna faccia più alcun lavoro come offerta per il santuario'. Così s'impedì che il popolo portasse altro. Es. 36:6
- Poi lavorarono le pietre d'ònice, incastrate in castoni d'oro, sulle quali incisero i nomi de' figliuoli d'Israele, come s'incidono i sigilli. Es. 39:6
- E fecero d'oro puro la lamina del sacro diadema, e v'incisero, come s'incide sopra un sigillo: SANTO ALL'ETERNO. Es. 39:30
- quando entravano nella tenda di convegno e quando s'accostavano all'altare, si lavavano, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:32
- E Mosè non poté entrare nella tenda di convegno perché la nuvola vi s'era posata sopra, e la gloria dell'Eterno riempiva il tabernacolo. Es. 40:35
- Or durante tutti i loro viaggi, quando la nuvola s'alzava di sul tabernacolo, i figliuoli d'Israele partivano; Es. 40:36
- ma se la nuvola non s'alzava, non partivano fino al giorno che s'alzasse. Es. 40:37
- Come s'è fatto oggi, così l'Eterno ha ordinato che si faccia, per fare espiazione per voi. Lev. 8:34
- Aaronne dunque s'accostò all'altare e scannò il vitello del sacrifizio per il peccato, ch'era per sé. Lev. 9:8
- E Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, suoi figliuoli: `Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non muoiate, e l'Eterno non s'adiri contro tutta la raunanza; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d'Israele, menino duolo, a motivo dell'arsione che l'Eterno ha fatto. Lev. 10:6
- Or Mosè cercò e ricercò il capro del sacrifizio per il peccato; ed ecco, era stato bruciato; ond'egli s'adirò gravemente contro Eleazar e contro Ithamar, i figliuoli ch'eran rimasti ad Aaronne, dicendo: Lev. 10:16
- Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminerà di nuovo; e se vedrà che la piaga non è più lucida e non s'è allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quell'uomo puro: è una pustola. Quel tale laverà le sue vesti, e sarà puro. Lev. 13:6
- Ma se la pustola s'è allargata sulla pelle dopo ch'egli s'è mostrato al sacerdote per esser dichiarato puro, si farà esaminare per la seconda volta dal sacerdote; Lev. 13:7
- E se la macchia s'allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro; è piaga di lebbra. Lev. 13:22
- Il sacerdote, il settimo giorno, l'esaminerà; e se la macchia s'è allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale impuro; è piaga di lebbra. Lev. 13:27
- E se il sacerdote, esaminando il settimo giorno la piaga, vedrà che la tigna non s'è allargata, e che non v'è pelo giallo, e che la tigna non appare più profonda della pelle, Lev. 13:32
- Il sacerdote, il settimo giorno, esaminerà la tigna; e se vedrà che la tigna non s'è allargata sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale puro; colui si laverà le vesti, e sarà puro. Lev. 13:34
- Ma se, dopo ch'egli è stato dichiarato puro, la tigna s'è allargata sulla pelle, Lev. 13:35
- il sacerdote l'esaminerà; e se vedrà che la tigna s'è allargata sulla pelle, il sacerdote non cercherà se v'è del pelo giallo; quel tale è impuro. Lev. 13:36
- Ma se vedrà che la tigna s'è fermata e che v'è cresciuto del pelo nero, la tigna è guarita; quel tale è puro, e il sacerdote lo dichiarerà puro. Lev. 13:37
- E se il sacerdote, esaminandola, vedrà che la piaga non s'è allargata sulla veste o sul tessuto o sulla maglia o sull'oggetto qualunque di pelle, Lev. 13:53
- Il settimo giorno, il sacerdote vi tornerà; e se, esaminandola, vedrà che la piaga s'è allargata sulle pareti della casa, Lev. 14:39
- il sacerdote entrerà ad esaminare la casa; e se vedrà che la piaga vi s'è allargata, nella casa c'è della lebbra maligna; la casa è impura. Lev. 14:44
- E se il sacerdote che è entrato nella casa e l'ha esaminata vede che la piaga non s'è allargata nella casa dopo che la casa è stata rintonacata, il sacerdote dichiarerà la casa pura, perché la piaga è guarita. Lev. 14:48
- Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non s'era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, lavare se stesso nell'acqua, e sarà immondo fino alla sera. Lev. 15:11
- L'uomo che s'accoppia con una bestia, dovrà esser messo a morte; e ucciderete la bestia. Lev. 20:15
- E se una donna s'accosta a una bestia per prostituirsi ad essa, ucciderai la donna e la bestia; ambedue dovranno esser messe a morte; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:16
- `Parla ad Aaronne e digli: Nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità s'accosterà per offrire il pane del suo Dio; Lev. 21:17
- Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si accosterà per offrire i sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno. Ha un difetto: non s'accosti quindi per offrire il pane del suo Dio. Lev. 21:21
- ma non si avvicinerà al velo, e non s'accosterà all'altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono l'Eterno che li santifico'. Lev. 21:23
- Di' loro: Qualunque uomo della vostra stirpe che nelle vostre future generazioni, trovandosi in stato d'impurità, s'accosterà alle cose sante che i figliuoli d'Israele consacrano all'Eterno, sarà sterminato dal mio cospetto. Io sono l'Eterno. Lev. 22:3
- `I figliuoli d'Israele s'accamperanno ciascuno vicino alla sua bandiera sotto le insegne delle case dei loro padri; si accamperanno di faccia e tutt'intorno alla tenda di convegno. Num. 2:2
- Sul davanti, verso oriente, s'accamperà la bandiera del campo di Giuda con le sue schiere; Num. 2:3
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Issacar; il principe dei figliuoli di Issacar è Nethaneel, figliuolo di Tsuar, Num. 2:5
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Simeone; il principe de' figliuoli di Simeone è Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, Num. 2:12
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Manasse; il principe de' figliuoli di Manasse è Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur, Num. 2:20
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Ascer; il principe de' figliuoli di Ascer è Paghiel, figliuolo d'Ocran, Num. 2:27
- E i figliuoli d'Israele si conformarono in tutto agli ordini che l'Eterno avea dati a Mosè: così s'accampavano secondo le loro bandiere, e così si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua famiglia, secondo la casa de' suoi padri. Num. 2:34
- Tu stabilirai Aaronne e i suoi figliuoli, perché esercitino le funzioni del loro sacerdozio; lo straniero che s'accosterà all'altare sarà messo a morte'. Num. 3:10
- se uno ha relazioni carnali con lei e la cosa è nascosta agli occhi del marito; s'ella si è contaminata in segreto senza che vi sian testimoni contro di lei o ch'ella sia stata colta sul fatto, Num. 5:13
- ove lo spirito di gelosia s'impossessi del marito e questi diventi geloso della moglie che si è contaminata, ovvero lo spirito di gelosia s'impossessi di lui e questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata, Num. 5:14
- E quando le avrà fatto bere l'acqua, avverrà che, s'ella si è contaminata ed ha commesso una infedeltà contro il marito, l'acqua che arreca maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi smagriranno, e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. Num. 5:27
- e per il caso in cui lo spirito di gelosia s'impossessi del marito, e questi diventi geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti all'Eterno, e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente. Num. 5:30
- Tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a che sian compiuti i giorni per i quali ei s'è consacrato all'Eterno, sarà santo; si lascerà crescer liberamente i capelli sul capo. Num. 6:5
- Tutto il tempo ch'ei s'è consacrato all'Eterno, non si accosterà a corpo morto; Num. 6:6
- Ma colui ch'è puro e che non è in viaggio, se s'astiene dal celebrare la pasqua, quel tale sarà sterminato di fra il suo popolo; siccome non ha presentato l'offerta all'Eterno nel tempo stabilito, quel tale porterà la pena del suo peccato. Num. 9:13
- E tutte le volte che la nuvola s'alzava di sulla tenda, i figliuoli d'Israele si mettevano in cammino; e dove la nuvola si fermava, quivi i figliuoli d'Israele si accampavano. Num. 9:17
- E se la nuvola si fermava dalla sera alla mattina, e s'alzava la mattina, si mettevano in cammino; o se dopo un giorno e una notte la nuvola si alzava, si mettevano in cammino. Num. 9:21
- Se la nuvola rimaneva ferma sul tabernacolo due giorni o un mese o un anno, i figliuoli d'Israele rimanevano accampati e non si moveano; ma, quando s'alzava, si mettevano in cammino. Num. 9:22
- Or avvenne che, il secondo anno il secondo mese, il ventesimo giorno del mese, la nuvola s'alzò di sopra il tabernacolo della testimonianza. Num. 10:11
- E l'Eterno rispose a Mosè: `La mano dell'Eterno è forse raccorciata? Ora vedrai se la parola che t'ho detta s'adempia o no'. Num. 11:23
- Ne avevano ancora la carne fra i denti e non l'avevano peranco masticata, quando l'ira dell'Eterno s'accese contro il popolo, e l'Eterno percosse il popolo con una gravissima piaga. Num. 11:33
- E l'ira dell'Eterno s'accese contro loro, ed egli se ne andò, Num. 12:9
- Soltanto, non vi ribellate all'Eterno, e non abbiate paura del popolo di quel paese; poiché ne faremo nostro pascolo; l'ombra che li copriva s'è ritirata, e l'Eterno è con noi; non ne abbiate paura'. Num. 14:9
- I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e voi tutti, quanti siete, di cui s'è fatto il censimento, dall'età di venti anni in su, e che avete mormorato contro di me, Num. 14:29
- Io, l'Eterno, ho parlato; certo, così farò a tutta questa malvagia raunanza, la quale s'è messa assieme contro di me; in questo deserto saranno consunti; quivi morranno'. Num. 14:35
- Nondimeno, s'ostinarono a salire sulla cima del monte; ma l'arca del patto dell'Eterno e Mosè non si mossero di mezzo al campo. Num. 14:44
- ma se l'Eterno fa una cosa nuova, se la terra apre la sua bocca e li ingoia con tutto quello che appartiene loro e s'essi scendono vivi nel soggiorno de' morti, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato l'Eterno'. Num. 16:30
- affinché servissero di ricordanza ai figliuoli d'Israele, e niun estraneo che non sia della progenie d'Aaronne s'accosti ad arder profumo davanti all'Eterno ed abbia la sorte di Kore e di quelli ch'eran con lui. Eleazar fece come l'Eterno gli avea detto per mezzo di Mosè. Num. 16:40
- Chiunque s'accosta, chiunque s'accosta al tabernacolo dell'Eterno, muore; dovrem perire tutti quanti?' Num. 17:13
- Essi ti saranno dunque aggiunti, e faranno il servizio della tenda di convegno in tutto ciò che la concerne, e nessun estraneo s'accosterà a voi. Num. 18:4
- E i figliuoli d'Israele non s'accosteranno più alla tenda di convegno, per non caricarsi d'un peccato che li trarrebbe a morte. Num. 18:22
- Allora Mosè ed Aaronne s'allontanarono dalla raunanza per recarsi all'ingresso della tenda di convegno; si prostrarono con la faccia in terra, e la gloria dell'Eterno apparve loro. Num. 20:6
- Così Edom ricusò a Israele il transito per i suoi confini; onde Israele s'allontanò da lui. Num. 20:21
- e i declivi delle valli che si estendono verso le dimore di Ar, e s'appoggiano alla frontiera di Moab. Num. 21:15
- E gli Israeliti batteron lui, coi suoi figliuoli e con tutto il suo popolo, in guisa che non gli rimase più anima viva; e s'impadronirono del suo paese. Num. 21:35
- Ma l'ira di Dio s'accese perché egli se n'era andato; e l'angelo dell'Eterno si pose sulla strada per fargli ostacolo. Or egli cavalcava la sua asina e avea seco due servitori. Num. 22:22
- L'asina vide l'angelo dell'Eterno e si sdraiò sotto Balaam; l'ira di Balaam s'accese, ed egli percosse l'asina con un bastone. Num. 22:27
- Allora l'Eterno aprì gli occhi a Balaam, ed egli vide l'angelo dell'Eterno che stava sulla strada, con la sua spada sguainata. Balaam s'inchinò e si prostrò con la faccia in terra. Num. 22:31
- così dice colui che ode le parole di Dio, colui che contempla la visione dell'Onnipotente, colui che si prostra e a cui s'aprono gli occhi: Num. 24:4
- Egli si china, s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà rizzare? Benedetto chiunque ti benedice, maledetto chiunque ti maledice! Num. 24:9
- Allora l'ira di Balak s'accese contro Balaam; e Balak, battendo le mani, disse a Balaam: `Io t'ho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta. Num. 24:10
- così dice colui che ode le parole di Dio, che conosce la scienza dell'Altissimo, che contempla la visione dell'Onnipotente, colui che si prostra e a cui s'aprono gli occhi: Num. 24:16
- Lo vedo, ma non ora; lo contemplo, ma non vicino: un astro sorge da Giacobbe, e uno scettro s'eleva da Israele, che colpirà Moab da un capo all'altro e abbatterà tutta quella razza turbolenta. Num. 24:17
- S'impadronirà di Edom, s'impadronirà di Seir, suo nemico; Israele farà prodezze. Num. 24:18
- Perché dovrebbe il nome del padre nostro scomparire di mezzo alla sua famiglia s'egli non ebbe figliuoli? Dacci un possesso in mezzo ai fratelli di nostro padre'. Num. 27:4
- E s'offrirà all'Eterno un capro come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo e la sua libazione. Num. 28:15
- Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà il voto ch'ella ha fatto, e la promessa che ha proferito alla leggera per la quale s'è impegnata; e l'Eterno le perdonerà. Num. 30:8
- Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza li annulla, tutto ciò che le sarà uscito dalle labbra, siano voti o impegni per cui s'è legata, non sarà valido; il marito lo ha annullato; e l'Eterno le perdonerà. Num. 30:12
- I comandanti delle migliaia dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, s'avvicinarono a Mosè e gli dissero: Num. 31:48
- E l'ira dell'Eterno s'accese in quel giorno, ed egli giurò dicendo: Num. 32:10
- Ma quelli s'accostarono a Mosè e gli dissero: `Noi edificheremo qui dei recinti per il nostro bestiame, e delle città per i nostri figliuoli; Num. 32:16
- se tutti quelli di voi che s'armeranno passeranno il Giordano davanti all'Eterno finch'egli abbia cacciato i suoi nemici dal suo cospetto, Num. 32:21
- dal monte Hor la traccerete fin là dove s'entra in Hamath, e l'estremità della frontiera sarà a Tsedad; Num. 34:8
- La raunanza libererà l'omicida dalle mani del vindice del sangue e lo farà tornare alla città di rifugio dove s'era ricoverato. Quivi dimorerà, fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo. Num. 35:25
- Ma se l'omicida esce dai confini della città di rifugio dove s'era ricoverato, Num. 35:26
- Quelli s'incamminarono, salirono verso i monti, giunsero alla valle d'Eshcol, ed esplorarono il paese. Dt. 1:24
- E voi vi avvicinaste, e vi fermaste appiè del monte, e il monte era tutto in fiamme, che s'innalzavano fino al cielo; e v'eran tenebre, nuvole ed oscurità. Dt. 4:11
- Or l'Eterno s'adirò contro di me per cagion vostra, e giurò ch'io non passerei il Giordano e non entrerei nel buon paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà in eredità. Dt. 4:21
- Interroga pure i tempi antichi, che furon prima di te, dal giorno che Dio creò l'uomo sulla terra, e da un'estremità de' cieli all'altra: Ci fu egli mai cosa così grande come questa, e s'udì egli mai cosa simile a questa? Dt. 4:32
- Essi s'impossessarono del paese di lui e del paese di Og re di Basan - due re degli Amorei, che stavano di là dal Giordano, verso oriente, - Dt. 4:47
- Or come udiste la voce che usciva dalle tenebre mentre il monte era tutto in fiamme, i vostri capi tribù e i vostri anziani s'accostarono tutti a me, e diceste: Dt. 5:23
- perché l'Iddio tuo, l'Eterno, che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; l'ira dell'Eterno, dell'Iddio tuo, s'accenderebbe contro a te e ti sterminerebbe di sulla terra. Dt. 6:15
- perché stornerebbero i tuoi figliuoli dal seguir me per farli servire a dèi stranieri, e l'ira dell'Eterno s'accenderebbe contro a voi, ed egli ben presto vi distruggerebbe. Dt. 7:4
- Il tuo vestito non ti s'è logorato addosso, e il tuo piè non s'è gonfiato durante questi quarant'anni. Dt. 8:4
- che il tuo cuore s'innalzi, e tu dimentichi il tuo Dio, l'Eterno, che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù; Dt. 8:14
- L'Eterno s'adirò anche fortemente contro Aaronne, al punto di volerlo far perire; e io pregai in quell'occasione anche per Aaronne. Dt. 9:20
- E nulla di ciò che sarà così votato allo sterminio s'attaccherà alle tue mani, affinché l'Eterno si distolga dall'ardore della sua ira, ti faccia misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò di fare ai tuoi padri, Dt. 13:17
- E quando s'insedierà sul suo trono reale, scriverà per suo uso in un libro, una copia di questa legge secondo l'esemplare dei sacerdoti levitici. Dt. 17:18
- Ma s'essa non vuol far pace teco e ti vuol far guerra, allora l'assedierai; Dt. 20:12
- Quando si troverà un uomo a giacere con una donna maritata, ambedue morranno: l'uomo che s'è giaciuto con la donna, e la donna. Così torrai via il male di mezzo ad Israele. Dt. 22:22
- Ma se l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e facendole violenza si giace con lei, allora morrà soltanto l'uomo che s'è giaciuto con lei; Dt. 22:25
- l'uomo che s'è giaciuto con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d'argento, ed ella sarà sua moglie, perché l'ha disonorata; e non potrà mandarla via per tutto il tempo della sua vita. Dt. 22:29
- s'ella, uscita di casa di colui, va e divien moglie d'un altro marito, Dt. 24:2
- Quando alcuni verranno a contesa fra loro, e la moglie dell'uno s'accosterà per liberare suo marito dalle mani di colui che lo percuote, e stendendo la mano afferrerà quest'ultimo per le sue vergogne, tu le mozzerai la mano; Dt. 25:11
- L'Eterno farà sì che la peste s'attaccherà a te, finch'essa t'abbia consumato nel paese nel quale stai per entrare per prenderne possesso. Dt. 28:21
- e farà tornare su te tutte le malattie d'Egitto, dinanzi alle quali tu tremavi, e s'attaccheranno a te. Dt. 28:60
- L'Eterno non vorrà perdonargli; ma in tal caso l'ira dell'Eterno e la sua gelosia s'infiammeranno contro quell'uomo, tutte le maledizioni scritte in questo libro si poseranno su lui, e l'Eterno cancellerà il nome di lui di sotto al cielo; Dt. 29:20
- Per questo s'è accesa l'ira dell'Eterno contro questo paese per far venire su di esso tutte le maledizioni scritte in questo libro; Dt. 29:27
- E l'Eterno disse a Mosè: `Ecco, il giorno della tua morte s'avvicina; chiama Giosuè, e presentatevi nella tenda di convegno perch'io gli dia i miei ordini'. Mosè e Giosuè dunque andarono e si presentarono nella tenda di convegno. Dt. 31:14
- In quel giorno, l'ira mia s'infiammerà contro a lui; e io li abbandonerò, nasconderò loro la mia faccia, e saranno divorati, e molti mali e molte angosce cadranno loro addosso; talché in quel giorno diranno: Questi mali non ci son eglino caduti addosso perché il nostro Dio non è in mezzo a noi? Dt. 31:17
- Ma Ieshurun s'è fatto grasso ed ha ricalcitrato, - ti sei fatto grasso, grosso e pingue! - ha abbandonato l'Iddio che l'ha fatto, e ha sprezzato la Ròcca della sua salvezza. Dt. 32:15
- Poiché un fuoco s'è acceso, nella mia ira, e divamperà fino in fondo al soggiorno de' morti; divorerà la terra e i suoi prodotti, e infiammerà le fondamenta delle montagne. Dt. 32:22
- A me la vendetta e la retribuzione, quando il loro piede vacillerà!' Poiché il giorno della loro calamità è vicino, e ciò che per loro è preparato, s'affretta a venire. Dt. 32:35
- Disse dunque: L'Eterno è venuto dal Sinai, e s'è levato su loro da Seir; ha fatto splender la sua luce dal monte di Paran, è giunto dal mezzo delle sante miriadi; dalla sua destra usciva per essi il fuoco della legge. Dt. 33:2
- ed egli è stato re in Ieshurun, quando s'adunavano i capi del popolo e tutte assieme le tribù d'Israele. Dt. 33:5
- Ei s'è scelto le primizie del paese, poiché quivi è la parte riserbata al condottiero, ed egli v'è giunto alla testa del popolo, ha compiuto la giustizia dell'Eterno e i suoi decreti, insieme ad Israele'. Dt. 33:21
- O Ieshurun, nessuno è pari a Dio che, sul carro dei cieli, corre in tuo aiuto, che, nella sua maestà, s'avanza sulle nubi: Dt. 33:26
- Or Mosè avea centovent'anni quando morì; la vista non gli s'era indebolita e il vigore non gli era venuto meno. Dt. 34:7
- Or prima che le spie s'addormentassero, Rahab salì da loro sul tetto, Gios. 2:8
- Giosuè rizzò pure dodici pietre in mezzo al Giordano, nel luogo ove s'eran fermati i piedi de' sacerdoti che portavano l'arca del patto, e vi son rimaste fino al dì d'oggi. Gios. 4:9
- I sacerdoti che portavan l'arca rimasero fermi in mezzo al Giordano finché tutto quello che l'Eterno avea comandato a Giosuè di dire al popolo fosse eseguito, conformemente agli ordini che Mosè avea dato a Giosuè. E il popolo s'affrettò a passare. Gios. 4:10
- Il popolo uscì dal Giordano il decimo giorno del primo mese, e s'accampò a Ghilgal, all'estremità orientale di Gerico. Gios. 4:19
- E quando s'ebbe finito di circoncidere tutta la nazione, quelli rimasero al loro posto nel campo, finché fossero guariti. Gios. 5:8
- Or Giosuè avea dato al popolo quest'ordine: `Non gridate, fate che non s'oda la vostra voce e non v'esca parola di bocca, fino al giorno ch'io vi dirò: Gridate! allora griderete'. Gios. 6:10
- I sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti all'arca dell'Eterno s'avanzavano, sonando le trombe durante la marcia. L'avanguardia li precedeva; la retroguardia seguiva l'arca dell'Eterno; e durante la marcia, i sacerdoti sonavan le trombe. Gios. 6:13
- Il popolo dunque gridò e i sacerdoti sonaron le trombe; e avvenne che quando il popolo ebbe udito il suono delle trombe diè in un gran grido, e le mura crollarono. Il popolo salì nella città, ciascuno diritto davanti a sé, e s'impadronirono della città. Gios. 6:20
- Ma i figliuoli d'Israele commisero una infedeltà circa l'interdetto; poiché Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zerach, della tribù di Giuda prese dell'interdetto, e l'ira dell'Eterno s'accese contro i figliuoli d'Israele. Gios. 7:1
- Domattina dunque v'accosterete tribù per tribù; e la tribù che l'Eterno designerà, s'accosterà famiglia per famiglia; e la famiglia che l'Eterno designerà, s'accosterà casa per casa; e la casa che l'Eterno avrà designata, s'accosterà persona per persona. Gios. 7:14
- Poi ammassarono sopra Acan un gran mucchio di pietre, che dura fino al dì d'oggi. E l'Eterno s'acquetò dell'ardente sua ira. Perciò quel luogo è stato chiamato fino al dì d'oggi `valle di Acòr'. Gios. 7:26
- E subito, non appena ebbe steso la mano, gli uomini dell'imboscata sorsero dal luogo dov'erano, entraron di corsa nella città, la presero, e s'affrettarono ad appiccarvi il fuoco. Gios. 8:19
- E la gente d'Ai, volgendosi indietro, guardò, ed ecco che il fumo della città saliva al cielo; e non vi fu per loro alcuna possibilità di fuggire né da una parte né dall'altra, perché il popolo che fuggiva verso il deserto s'era voltato contro quelli che lo inseguivano. Gios. 8:20
- si misero ai piedi de' calzari vecchi rappezzati, e de' vecchi abiti addosso; e tutto il pane di cui s'eran provvisti, era duro e sbriciolato. Gios. 9:5
- E il sole si fermò, e la luna rimase al suo luogo, finché la nazione si fosse vendicata de' suoi nemici. Questo non sta egli scritto nel libro del Giusto? E il sole si fermò in mezzo al cielo e non s'affrettò a tramontare per quasi un giorno intero. Gios. 10:13
- E mai, né prima né poi, s'è dato un giorno simile a quello, nel quale l'Eterno abbia esaudito la voce d'un uomo; poiché l'Eterno combatteva per Israele. Gios. 10:14
- Or i cinque re eran fuggiti, e s'erano nascosti nella spelonca di Makkeda. Gios. 10:16
- E quand'ebbero tratti dalla spelonca e menati a Giosuè quei re, Giosuè chiamò tutti gli uomini d'Israele, e disse ai capi della gente di guerra ch'era andata con lui: `Accostatevi, mettete il piede sul collo di questi re'. Quelli s'accostarono e misero loro il piede sul collo. Gios. 10:24
- E sul tramontar del sole, Giosuè ordinò che fossero calati dagli alberi e gettati nella spelonca dove s'erano nascosti; e che all'imboccatura della caverna fossero messe delle grosse pietre, le quali vi son rimaste fino al dì d'oggi. Gios. 10:27
- Poi Giosuè con tutto Israele passò da Libna a Lakis; s'accampò dirimpetto a questa, e l'attaccò. Gios. 10:31
- Poi Giosuè con tutto Israele passò da Lakis ad Eglon; s'accamparono dirimpetto a questa, e l'attaccarono. Gios. 10:34
- dalla montagna brulla che s'eleva verso Seir, fino a Baal-Gad nella valle del Libano appiè del monte Hermon; prese tutti i loro re, li colpì e li mise a morte. Gios. 11:17
- Or i figliuoli di Giuda s'accostarono a Giosuè a Ghilgal; e Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, gli disse: `Tu sai quel che l'Eterno disse a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me ed a te a Kades-Barnea. Gios. 14:6
- Di là il confine saliva per la valle di Ben-Hinnom fino al versante meridionale del monte de' Gebusei che è Gerusalemme, poi s'elevava fino al sommo del monte ch'è dirimpetto alla valle di Hinnom a occidente, e all'estremità della valle dei Refaim, al nord. Gios. 15:8
- Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele s'adunò a Sciloh, e quivi rizzarono la tenda di convegno. Il paese era loro sottomesso. Gios. 18:1
- Or il territorio de' figliuoli di Dan s'estese più lungi, poiché i figliuoli di Dan salirono a combattere contro Lescem; la presero e la misero a fil di spada; ne presero possesso, vi si stabilirono, e la chiamaron Lescem Dan, dal nome di Dan loro padre. Gios. 19:47
- Or i capi famiglia de' Leviti s'accostarono al sacerdote Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù dei figliuoli d'Israele, Gios. 21:1
- Se trasgredite il patto che l'Eterno, il vostro Dio, vi ha imposto, e andate a servire altri dèi e vi prostrate davanti a loro, l'ira dell'Eterno s'accenderà contro di voi, e voi perirete presto, scomparendo dal buon paese ch'egli vi ha dato'. Gios. 23:16
- E l'ira dell'Eterno s'accese contro Israele ed ei li dette in mano di predoni, che li spogliarono; li vendé ai nemici che stavan loro intorno, in guisa che non poteron più tener fronte ai loro nemici. Guid. 2:14
- Ed Eglon radunò attorno a sé i figliuoli di Ammon e di Amalek, e andò e batté Israele e s'impadronì della città delle palme. Guid. 3:13
- Allora Ehud s'accostò al re, che stava seduto nella sala disopra, riservata a lui solo per prendervi il fresco, e gli disse: `Ho una parola da dirti da parte di Dio'. Quegli s'alzò dal suo seggio: Guid. 3:20
- E disse loro: `Seguitemi, perché l'Eterno v'ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. E quelli scesero dietro a lui, s'impadronirono de' guadi del Giordano per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciaron passare alcuno. Guid. 3:28
- Or Heber, il Keneo, s'era separato dai Kenei, discendenti di Hobab, suocero di Mosè, e avea piantate le sue tende fino al querceto di Tsaannaim, ch'è presso a Kades. Guid. 4:11
- E la mano de' figliuoli d'Israele s'andò sempre più aggravando su Iabin, re di Canaan, finché ebbero sterminato Iabin, re di Canaan. Guid. 4:24
- `Perché dei capi si son messi alla testa del popolo in Israele, perché il popolo s'è mostrato volenteroso, benedite l'Eterno! Guid. 5:2
- Galaad non ha lasciato la sua dimora di là dal Giordano; e Dan perché s'è tenuto sulle sue navi? Ascer è rimasto presso il lido del mare, e s'è riposato ne' suoi porti. Guid. 5:17
- s'accampavano contro gl'Israeliti, distruggevano tutti i prodotti del paese fin verso Gaza, e non lasciavano in Israele né viveri, né pecore, né buoi, né asini. Guid. 6:4
- E Joas rispose a tutti quelli che insorgevano contro a lui: `Volete voi difender la causa di Baal? volete venirgli in soccorso? Chi vorrà difender la sua causa sarà messo a morte prima di domattina; s'esso è dio, difenda da sé la sua causa, giacché hanno demolito il suo altare'. Guid. 6:31
- Ma lo spirito dell'Eterno s'impossessò di Gedeone, il quale sonò la tromba, e gli Abiezeriti furono convocati per seguirlo. Guid. 6:34
- E Gedeone disse a Dio: `Non s'accenda l'ira tua contro di me; io non parlerò più che questa volta. Deh, ch'io faccia ancora un'altra prova sola col vello: resti asciutto soltanto il vello, e ci sia della rugiada su tutto il terreno'. Guid. 6:39
- Or dunque fa' proclamar questo, sì che il popolo l'oda: - Chiunque ha paura e trema, se ne torni indietro e s'allontani dal monte di Galaad'. E tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo, e ne rimasero diecimila. Guid. 7:3
- E Gedeone mandò de' messi per tutta la contrada montuosa di Efraim a dire: `Scendete incontro ai Madianiti, e tagliate loro il passo delle acque fino a Beth-Barah, e i guadi del Giordano'. Così tutti gli uomini di Efraim si radunarono e s'impadronirono dei passi delle acque fino a Beth-Barah e dei guadi del Giordano. Guid. 7:24
- I fratelli di sua madre parlarono di lui, ripetendo a tutti i Sichemiti tutte quelle parole; e il cuor loro s'inchinò a favore di Abimelec, perché dissero: `E' nostro fratello'. Guid. 9:3
- Ed egli venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli, figliuoli di Ierubbaal, settanta uomini; ma Jotham, figliuolo minore di Ierubbaal, scampò, perché s'era nascosto. Guid. 9:5
- Or Zebul, governatore della città, avendo udito le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, s'accese d'ira, Guid. 9:30
- E fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem s'erano adunati quivi. Guid. 9:47
- L'ira dell'Eterno s'accese contro Israele, ed egli li diede nelle mani de' Filistei e nelle mani de' figliuoli di Ammon. Guid. 10:7
- I figliuoli di Ammon s'adunarono e si accamparono in Galaad, e i figliuoli d'Israele s'adunaron pure, e si accamparono a Mitspa. Guid. 10:17
- E il re de' figliuoli di Ammon rispose ai messi di Jefte: `Mi son mosso perché, quando Israele salì dall'Egitto, s'impadronì del mio paese, dall'Arnon fino allo Jabbok e al Giordano; rendimelo all'amichevole'. Guid. 11:13
- `Così dice Jefte: Israele non s'impadronì del paese di Moab, né del paese de' figliuoli di Ammon; Guid. 11:15
- Ma Sihon non si fidò d'Israele per permettergli di passare per il suo territorio; anzi Sihon radunò tutta la sua gente, s'accampò a Jahats, e combatté contro Israele. Guid. 11:20
- Manoah s'alzò, andò dietro a sua moglie, e, giunto a quell'uomo, gli disse: `Sei tu che parlasti a questa donna?' E quegli rispose: `Son io'. Guid. 13:11
- E Manoah: `Quando la tua parola si sarà verificata, qual norma s'avrà da seguire per il bambino? e che si dovrà fare per lui?' Guid. 13:12
- Ma la moglie di Sansone fu data al compagno di lui, ch'ei s'era scelto per amico. Guid. 14:20
- Dopo questo, s'innamorò di una donna della valle di Sorek, che si chiamava Delila. Guid. 16:4
- Allora ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ed egli, svegliatosi dal sonno, disse: `Io ne uscirò come le altre volte, e mi svincolerò'. Ma non sapeva che l'Eterno s'era ritirato da lui. Guid. 16:20
- E Sansone abbracciò le due colonne di mezzo, sulle quali posava la casa; s'appoggiò ad esse: all'una con la destra, all'altra con la sinistra, e disse: Guid. 16:29
- Il sacerdote si rallegrò in cuor suo; prese l'efod, gl'idoli e l'immagine scolpita, e s'unì a quella gente. Guid. 18:20
- I figliuoli di Dan gli dissero: `Fa' che non s'oda la tua voce dietro a noi, perché degli uomini irritati potrebbero scagliarsi su voi, e tu ci perderesti la vita tua e quella della tua famiglia!' Guid. 18:25
- Di guisa che chiunque vide ciò, disse: `Una cosa simile non è mai accaduta né s'è mai vista, da quando i figliuoli d'Israele salirono dal paese d'Egitto, fino al dì d'oggi! Prendete il fatto a cuore, consigliatevi e parlate'. Guid. 19:30
- Allora i figliuoli di Beniamino s'avanzarono da Ghibea, e in quel giorno stesero morti al suolo ventiduemila uomini d'Israele. Guid. 20:21
- Il popolo, gli uomini d'Israele, ripresero animo, si disposero di nuovo in ordine di battaglia, nel luogo ove s'eran disposti il primo giorno. Guid. 20:22
- Ella ci ha detto: - Vi prego, lasciatemi spigolare e raccogliere le spighe tra le mannelle, dietro ai mietitori. - E da stamattina ch'è venuta, è rimasta in piè fino ad ora; e s'è ritirata un momento solo per riposarsi'. Ruth 2:7
- Or Boaz salì alla porta della città e quivi si pose a sedere. Ed ecco passare colui che aveva il diritto di riscatto e del quale Boaz avea parlato. E Boaz gli disse: `O tu, tal de' tali, vieni un po' qua, e mettiti qui a sedere!' Quello s'avvicinò e si mise a sedere. Ruth 4:1
- Allora Anna pregò, e disse: Il mio cuore esulta nell'Eterno, l'Eterno mi ha dato una forza vittoriosa, la mia bocca s'apre contro i miei nemici perché gioisco per la liberazione che tu m'hai concessa. 1 Sam. 2:1
- Quei ch'eran satolli s'allogano per aver del pane, e quei che pativan la fame non la patiscono più; perfin la sterile partorisce sette volte, mentre quella che avea molti figli diventa fiacca. 1 Sam. 2:5
- L'Eterno chiamò di nuovo Samuele. E Samuele s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. E quegli rispose: `Figliuol mio, io non t'ho chiamato; torna a coricarti'. 1 Sam. 3:6
- L'Eterno chiamò di bel nuovo Samuele, per la terza volta. Ed egli s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Allora Eli comprese che l'Eterno chiamava il giovinetto. 1 Sam. 3:8
- Mandaron quindi a convocare tutti i principi dei Filistei, e dissero: `Rimandate l'arca dell'Iddio d'Israele; torni essa al suo posto, e non faccia morir noi e il nostro popolo!' Poiché tutta la città era in preda a un terrore di morte, e la mano di Dio s'aggravava grandemente su di essa. 1 Sam. 5:11
- Quando i Filistei seppero che i figliuoli d'Israele s'erano adunati a Mitspa, i principi loro salirono contro Israele. La qual cosa avendo udita i figliuoli d'Israele, ebbero paura dei Filistei, 1 Sam. 7:7
- Ora mentre Samuele offriva l'olocausto, i Filistei s'avvicinarono per assalire Israele; ma l'Eterno tuonò quel giorno con gran fracasso contro i Filistei, e li mise in rotta, talché furono sconfitti dinanzi a Israele. 1 Sam. 7:10
- Or le asine di Kis, padre di Saul, s'erano smarrite; e Kis disse a Saul, suo figliuolo: `Prendi teco uno dei servi, lèvati e va' in cerca delle asine'. 1 Sam. 9:3
- Saul s'avvicinò a Samuele entro la porta della città, e gli disse: `Indicami, ti prego, dove sia la casa del veggente'. 1 Sam. 9:18
- Poi scesero dall'alto luogo in città, e Samuele s'intrattenne con Saul sul terrazzo. 1 Sam. 9:25
- L'indomani si alzarono presto; allo spuntar dell'alba, Samuele chiamò Saul sul terrazzo, e gli disse: `Vieni, ch'io ti lasci partire'. Saul s'alzò, e uscirono fuori ambedue, egli e Samuele. 1 Sam. 9:26
- Allora consultarono di nuovo l'Eterno: `Quell'uomo è egli già venuto qua?' L'Eterno rispose: `Guardate, ei s'è nascosto fra i bagagli'. 1 Sam. 10:22
- Or Nahas, l'Ammonita, salì e s'accampò contro Iabes di Galaad. E tutti quelli di Iabes dissero a Nahas: `Fa' alleanza con noi, e noi ti serviremo'. 1 Sam. 11:1
- E com'egli ebbe udite quelle parole, lo spirito di Dio investì Saul, che s'infiammò d'ira; 1 Sam. 11:6
- e prese un paio di buoi, li tagliò a pezzi, che mandò, per mano dei messi, per tutto il territorio d'Israele, dicendo: `Così saranno trattati i buoi di chi non seguirà Saul e Samuele'. Il terrore dell'Eterno s'impadronì del popolo, e partirono come se fossero stati un uomo solo. 1 Sam. 11:7
- ma ora il tuo regno non durerà; l'Eterno s'è cercato un uomo secondo il cuor suo, e l'Eterno l'ha destinato ad esser principe del suo popolo, giacché tu non hai osservato quel che l'Eterno t'aveva ordinato'. 1 Sam. 13:14
- Così si mostrarono ambedue alla guarnigione de' Filistei; e i Filistei dissero: `Ecco gli Ebrei che escon dalle grotte dove s'eran nascosti!' 1 Sam. 14:11
- Poi Saul e tutto il popolo ch'era con lui si radunarono e s'avanzarono fino al luogo della battaglia; ed ecco che la spada dell'uno era rivolta contro l'altro, e la confusione era grandissima. 1 Sam. 14:20
- Or gli Ebrei, che già prima si trovavan coi Filistei ed eran saliti con essi al campo dal paese d'intorno, fecero voltafaccia e s'unirono anch'essi con gl'Israeliti ch'erano con Saul e con Gionatan. 1 Sam. 14:21
- E parimente tutti gl'Israeliti che s'eran nascosti nella contrada montuosa di Efraim, quand'udirono che i Filistei fuggivano, si misero anch'essi a inseguirli da presso, combattendo. 1 Sam. 14:22
- In quel giorno l'Eterno salvò Israele, e la battaglia s'estese fin oltre Beth-Aven. 1 Sam. 14:23
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Io ricordo ciò che Amalek fece ad Israele quando gli s'oppose nel viaggio mentre saliva dall'Egitto. 1 Sam. 15:2
- Poi si levò la mattina di buon'ora e andò incontro a Saul; e vennero a dire a Samuele: `Saul è andato a Carmel, ed ecco che vi s'è eretto un trofeo; poi se n'è ritornato e, passando più lungi, è sceso a Ghilgal'. 1 Sam. 15:12
- Allora Isai chiamò Abinadab, e lo fece passare davanti a Samuele; ma Samuele disse: `L'Eterno non s'è scelto neppur questo'. 1 Sam. 16:8
- Isai fece passare Shamma, ma Samuele disse: `L'Eterno non s'è scelto neppur questo'. 1 Sam. 16:9
- Isai fece passar così sette de' suoi figliuoli davanti a Samuele; ma Samuele disse ad Isai: `L'Eterno non s'è scelto questi'. 1 Sam. 16:10
- Or lo spirito dell'Eterno s'era ritirato da Saul, ch'era turbato da un cattivo spirito suscitato dall'Eterno. 1 Sam. 16:14
- S'egli potrà lottare con me ed uccidermi, noi sarem vostri servi; ma se io sarò vincitore e l'ucciderò, voi sarete nostri sudditi e ci servirete'. 1 Sam. 17:9
- L'indomani Davide s'alzò di buon mattino, lasciò le pecore a un guardiano, prese il suo carico, e partì come Isai gli aveva ordinato; e come giunse al parco dei carri, l'esercito usciva per schierarsi in battaglia e alzava gridi di guerra. 1 Sam. 17:20
- Israeliti e Filistei s'erano schierati, esercito contro esercito. 1 Sam. 17:21
- Gli uomini d'Israele dicevano: `Avete visto quell'uomo che s'avanza? Egli s'avanza per coprir d'obbrobrio Israele. Se qualcuno l'uccide, il re lo farà grandemente ricco, gli darà la sua propria figliuola, ed esenterà in Israele la casa del padre di lui da ogni aggravio'. 1 Sam. 17:25
- Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s'accese d'ira contro di lui, e disse: `Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?' 1 Sam. 17:28
- Il giorno dopo, un cattivo spirito, suscitato da Dio, s'impossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa, mentre Davide sonava l'arpa, come solea fare tutti i giorni. Saul aveva in mano la sua lancia; 1 Sam. 18:10
- Saul avea paura di Davide, perché l'Eterno era con lui e s'era ritirato da Saul; 1 Sam. 18:12
- E uno spirito cattivo, suscitato dall'Eterno, s'impossessò di Saul. Egli sedeva in casa sua avendo in mano una lancia; e Davide stava sonando l'arpa. 1 Sam. 19:9
- - S'egli dice: - Sta bene - il tuo servo avrà pace; ma, se si adira, sappi che il male che mi vuol fare è deciso. 1 Sam. 20:7
- Gionathan disse: `Lungi da te questo pensiero! S'io venissi a sapere che il male è deciso da parte di mio padre e sta per venirti addosso, non te lo farei io sapere?' 1 Sam. 20:9
- E Gionathan disse a Davide: `L'Eterno, l'Iddio d'Israele, mi sia testimonio! Quando domani o posdomani, a quest'ora, io avrò scandagliato mio padre, s'egli è ben disposto verso Davide, ed io non mando a fartelo sapere, l'Eterno tratti Gionathan con tutto il suo rigore! 1 Sam. 20:12
- Il re, come al solito, si pose a sedere sulla sua sedia ch'era vicina al muro; Gionathan s'alzò per porsi di faccia, Abner si assise accanto a Saul, ma il posto di Davide rimase vuoto. 1 Sam. 20:25
- Allora l'ira di Saul s'accese contro Gionathan, ed ei gli disse: `Figliuolo perverso e ribelle, non lo so io forse che tieni le parti del figliuol d'Isai, a tua vergogna ed a vergogna del seno di tua madre? 1 Sam. 20:30
- Il sacerdote rispose a Davide, dicendo: `Non ho sotto mano del pane comune, ma c'è del pane consacrato; ma la tua gente s'è almeno astenuta da contatto con donne?' 1 Sam. 21:4
- E Davide, sapendo che Saul s'era mosso per torgli la vita, restò nel deserto di Zif, nella foresta. 1 Sam. 23:15
- E vedete di conoscere tutti i nascondigli dov'ei si ritira; poi tornate da me con notizie sicure, e io andrò con voi. S'egli è nel paese, io lo cercherò fra tutte le migliaia di Giuda'. 1 Sam. 23:23
- La gente di Davide gli disse: `Ecco il giorno nel quale l'Eterno ti dice: Vedi, io ti do nelle mani il tuo nemico; fa' di lui quello che ti piacerà'. Allora Davide s'alzò, e senza farsi scorgere tagliò il lembo del mantello di Saul. 1 Sam. 24:4
- Poi anche Davide si levò, uscì dalla spelonca, e gridò dietro a Saul, dicendo: `O re, mio signore!' Saul si guardò dietro, e Davide s'inchinò con la faccia a terra e si prostrò. 1 Sam. 24:8
- Deh, perdona il fallo della tua serva; poiché per certo l'Eterno renderà stabile la casa del mio signore, giacché il mio signore combatte le battaglie dell'Eterno, e in tutto il tempo della tua vita non s'è trovata malvagità in te. 1 Sam. 25:28
- Davide dunque prese la lancia e la brocca dell'acqua che Saul avea presso al suo capo, e se ne andarono. Nessuno vide la cosa né s'accorse di nulla; e nessuno si svegliò; tutti dormivano, perché l'Eterno avea fatto cader su loro un sonno profondo. 1 Sam. 26:12
- La donna s'avvicinò a Saul; e vedutolo tutto atterrito, gli disse: `Ecco, la tua serva ha ubbidito alla tua voce; io ho messo a repentaglio la mia vita per ubbidire alle parole che m'hai dette. 1 Sam. 28:21
- Ma egli rifiutò e disse: `Non mangerò'. I suoi servi, però, unitamente alla donna gli fecero violenza, ed egli s'arrese alle loro istanze; s'alzò da terra e si pose a sedere sul letto. 1 Sam. 28:23
- Or la donna aveva in casa un vitello ingrassato, che ella s'affrettò ad ammazzare; poi prese della farina, la impastò e ne fece dei pani senza lievito; 1 Sam. 28:24
- E quando gl'Israeliti che stavano di là dalla valle e di là dal Giordano videro che la gente d'Israele s'era data alla fuga e che Saul e i suoi figliuoli erano morti, abbandonarono le città, e fuggirono; e i Filistei andarono essi ad abitarle. 1 Sam. 31:7
- Joab, figliuolo di Tseruia e la gente di Davide si misero anch'essi in marcia. S'incontrarono presso lo stagno di Gabaon, e si fermarono gli uni da un lato dello stagno, gli altri dall'altro lato. 2 Sam. 2:13
- E tutto il popolo ricominciò a piangere Abner; poi s'accostò a Davide per fargli prender qualche cibo mentr'era ancora giorno; ma Davide giurò dicendo: `Mi tratti Iddio con tutto il suo rigore se assaggerò pane o alcun'altra cosa prima che tramonti il sole!' 2 Sam. 3:35
- E l'ira dell'Eterno s'accese contro Uzza; Iddio lo colpì quivi per la sua temerità, ed ei morì in quel luogo, presso l'arca di Dio. 2 Sam. 6:7
- Quando quelli che portavan l'arca dell'Eterno avean fatto sei passi, s'immolava un bue ed un vitello grasso. 2 Sam. 6:13
- E Davide danzava a tutta forza davanti all'Eterno, e s'era cinto di un efod di lino. 2 Sam. 6:14
- E come Davide se ne tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figliuola di Saul, gli uscì incontro e gli disse: `Bell'onore s'è fatto oggi il re d'Israele a scoprirsi davanti agli occhi delle serve de' suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!' 2 Sam. 6:20
- ma la mia grazia non si dipartirà da lui, come s'è dipartita da Saul, ch'io ho rimosso d'innanzi a te. 2 Sam. 7:15
- Al ritorno dalla sua vittoria sui Sirî, Davide s'acquistò ancor fama, sconfiggendo nella valle del Sale diciottomila Idumei. 2 Sam. 8:13
- Mefibosheth s'inchinò profondamente, e disse: `Che cos'è il tuo servo, che tu ti degni guardare un can morto come son io?' 2 Sam. 9:8
- I figliuoli di Ammon, vedendo che s'erano attirato l'odio di Davide, mandarono a prendere al loro soldo ventimila fanti dei Sirî di Beth-Rehob e dei Sirî di Tsoba, mille uomini del re di Maaca, e dodicimila uomini della gente di Tob. 2 Sam. 10:6
- Poi Joab con la gente che avea seco, s'avanzò per attaccare i Sirî, i quali fuggirono d'innanzi a lui. 2 Sam. 10:13
- Allora l'ira di Davide s'accese fortemente contro quell'uomo, e disse a Nathan: `Com'è vero che l'Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte; 2 Sam. 12:5
- Or Joab assediò Rabba dei figliuoli di Ammon, s'impadronì della città reale, 2 Sam. 12:26
- E l'ira del re Davide contro Absalom si calmò perché Davide s'era consolato della morte di Amnon. 2 Sam. 13:39
- Absalom rispose a Joab: `Io t'avevo mandato a dire: Vieni qua, ch'io possa mandarti dal re a dirgli: Perché son io tornato da Gheshur? Meglio per me, s'io vi fossi ancora! Or dunque fa' ch'io vegga la faccia del re! e se v'è in me qualche iniquità, ch'ei mi faccia morire!' 2 Sam. 14:32
- E quando uno gli s'accostava per prostrarglisi dinanzi, ei gli porgeva la mano, l'abbracciava e lo baciava. 2 Sam. 15:5
- Or venne a Davide un messo, che disse: `Il cuore degli uomini d'Israele s'è volto verso Absalom'. 2 Sam. 15:13
- Ma il re rispose: `Che ho io da far con voi, figliuoli di Tseruia? S'ei maledice, è perché l'Eterno gli ha detto: - Maledici Davide! E chi oserà dire: - Perché fai così?' 2 Sam. 16:10
- E s'egli si ritira in qualche città, tutto Israele cingerà di funi quella città e noi la trascineremo nel torrente in guisa che non se ne trovi più nemmeno una pietruzza'. 2 Sam. 17:13
- Ahitofel, vedendo che il suo consiglio non era stato seguito, sellò il suo asino, e partì per andarsene a casa sua nella sua città. Mise in ordine le cose della sua casa, e s'impiccò. Così morì, e fu sepolto nel sepolcro di suo padre. 2 Sam. 17:23
- E Absalom s'imbatté nella gente di Davide. Absalom cavalcava il suo mulo; il mulo entrò sotto i rami intrecciati di un gran terebinto, e il capo di Absalom s'impigliò nel terebinto, talché egli rimase sospeso fra cielo e terra; mentre il mulo, ch'era sotto di lui, passava oltre. 2 Sam. 18:9
- Poi Joab disse all'Etiopo: `Va', e riferisci al re quello che hai veduto'. L'Etiopo s'inchinò a Joab, e corse via. 2 Sam. 18:21
- La sentinella gridò e avvertì il re. Il re disse: `Se è solo, porta notizie'. E quello s'andava avvicinando sempre più. 2 Sam. 18:25
- E il re s'era coperto la faccia, e ad alta voce gridava: `Absalom figliuol mio! Absalom figliuol mio, figliuol mio!' 2 Sam. 19:4
- Mefibosheth, nipote di Saul, scese anch'egli incontro al re. Ei non s'era puliti i piedi, né spuntata la barba, né lavate le vesti dal giorno in cui il re era partito fino a quello in cui tornava in pace. 2 Sam. 19:24
- Allora il re chiamò i Gabaoniti, e parlò loro. - I Gabaoniti non erano del numero de' figliuoli d'Israele, ma avanzi degli Amorei; e i figliuoli d'Israele s'eran legati a loro per giuramento; nondimeno, Saul, nel suo zelo per i figliuoli d'Israele e di Giuda avea cercato di sterminarli. - 2 Sam. 21:2
- chi le tocca s'arma d'un ferro o d'un'asta di lancia e si bruciano interamente là dove sono. 2 Sam. 23:7
- Dopo di lui veniva Shamma, figliuolo di Aghé, lo Hararita. I Filistei s'erano radunati in massa; e in quel luogo v'era un campo pieno di lenticchie; e, come il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei, 2 Sam. 23:11
- E i tre prodi s'aprirono un varco attraverso al campo filisteo, attinsero dell'acqua dal pozzo di Bethlehem, vicino alla porta; e presala seco, la presentarono a Davide; il qual però non ne volle bere, ma la sparse davanti all'Eterno, 2 Sam. 23:16
- Abishai, fratello di Joab, figliuolo di Tseruia, fu il capo di altri tre. Egli impugnò la lancia contro trecento uomini, e li uccise; e s'acquistò fama fra i tre. 2 Sam. 23:18
- Questo fece Benaia, figliuolo di Jehoiada; e s'acquistò fama fra i tre prodi. 2 Sam. 23:22
- Or l'Eterno s'accese di nuovo d'ira contro Israele, ed incitò Davide contro il popolo, dicendo: `Va' e fa' il censimento d'Israele e di Giuda'. 2 Sam. 24:1
- Bath-Sceba s'inchinò e si prostrò davanti al re. E il re disse: `Che vuoi?' 1 Re 1:16
- Bath-Sceba s'inchinò con la faccia a terra, si prostrò dinanzi al re, e disse: `Possa il re Davide mio signore vivere in perpetuo!' 1 Re 1:31
- E c'è di più: Salomone s'è posto a sedere sul trono reale. 1 Re 1:46
- Salomone rispose: `S'egli si addimostra uomo dabbene, non cadrà in terra neppure uno dei suoi capelli; ma, se sarà trovato in fallo, morrà'. 1 Re 1:52
- E Davide s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide. 1 Re 2:10
- Bath-Sceba dunque si recò dal re Salomone per parlargli in favore di Adonija. Il re si alzò per andarle incontro, le s'inchinò, poi si pose a sedere sul suo trono, e fece mettere un altro trono per sua madre, la quale si assise alla sua destra. 1 Re 2:19
- E il re Salomone mandò Benaia, figliuolo di Jehoiada, il quale s'avventò addosso ad Adonija sì che morì. 1 Re 2:25
- E fu detto al re Salomone: `Joab s'è rifugiato nel tabernacolo dell'Eterno, e sta presso l'altare'. Allora Salomone mandò Benaia, figliuolo di Jehoiada, dicendogli: `Va', avventati contro di lui!' 1 Re 2:29
- E l'Eterno farà ricadere sul capo di lui il sangue ch'egli sparse, quando s'avventò contro due uomini più giusti e migliori di lui, e li uccise di spada, senza che Davide mio padre ne sapesse nulla: Abner, figliuolo di Ner, capitano dell'esercito d'Israele, e Amasa, figliuolo di Jether, capitano dell'esercito di Giuda. 1 Re 2:32
- Allora Benaia, figliuolo di Jehoiada, salì, s'avventò contro a lui e lo mise a morte; e Joab fu sepolto in casa sua nel deserto. 1 Re 2:34
- E il re diede i suoi ordini a Benaia, figliuolo di Jehoiada, il quale uscì, s'avventò contro Scimei, che morì. Così rimase saldo il regno nelle mani di Salomone. 1 Re 2:46
- Or Salomone s'imparentò con Faraone, re di Egitto. Sposò la figliuola di Faraone, e la menò nella città di Davide, finché avesse finito di edificare la sua casa, la casa dell'Eterno e le mura di cinta di Gerusalemme. 1 Re 3:1
- Ora, la notte passata, il bimbo di questa donna morì, perch'ella gli s'era coricata addosso. 1 Re 3:19
- Per la costruzione della casa si servirono di pietre già approntate alla cava; in guisa che nella casa, durante la sua costruzione, non s'udì mai rumore di martello, d'ascia o d'altro strumento di ferro. 1 Re 6:7
- Al coronamento della base, nell'interno, c'era un'apertura in cui s'adattava il bacino; essa avea un cubito d'altezza, era rotonda, della forma d'una base di colonna, e aveva un cubito e mezzo di diametro; anche lì v'erano delle sculture; i riquadri erano quadrati e non circolari. 1 Re 7:31
- Or dunque, o Dio d'Israele, s'avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide mio padre! 1 Re 8:26
- Or quando Salomone ebbe finito di rivolgere all'Eterno tutta questa preghiera e questa supplicazione, s'alzò di davanti all'altare dell'Eterno dove stava inginocchiato tenendo le mani stese verso il cielo. 1 Re 8:54
- donne appartenenti ai popoli dei quali l'Eterno avea detto ai figliuoli d'Israele: `Non andate da loro e non vengano essi da voi; poiché essi certo pervertirebbero il vostro cuore per farvi seguire i loro dèi'. A tali donne s'unì Salomone ne' suoi amori. 1 Re 11:2
- E l'Eterno s'indignò contro Salomone, perché il cuor di lui s'era alienato dall'Eterno, dall'Iddio d'Israele, che gli era apparito due volte, 1 Re 11:9
- Or quando Hadad ebbe sentito in Egitto che Davide s'era addormentato coi suoi padri e che Joab, capo dell'esercito, era morto, disse a Faraone: `Dammi licenza ch'io me ne vada al mio paese'. 1 Re 11:21
- In quel tempo avvenne che Geroboamo, essendo uscito di Gerusalemme, s'imbatté per istrada nel profeta Ahija di Scilo, che portava un mantello nuovo; ed erano loro due soli nella campagna. 1 Re 11:29
- Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo gli succedette nel regno. 1 Re 11:43
- E i giovani ch'erano cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 1 Re 12:10
- e per ordine dell'Eterno si mise a gridare contro l'altare e a dire: `Altare, altare! così dice l'Eterno: - Ecco, nascerà alla casa di Davide un figliuolo, per nome Giosia, il quale immolerà su di te i sacerdoti degli alti luoghi che su di te ardono profumi e s'arderanno su di te ossa umane'. 1 Re 13:2
- La moglie di Geroboamo fece così; si levò, andò a Sciloh, e giunse a casa di Ahija. Ahija non potea vedere, poiché gli s'era offuscata la vista per la vecchiezza. 1 Re 14:4
- E la durata del regno di Geroboamo fu di ventidue anni; poi s'addormentò coi suoi padri, e Nadab suo figliuolo regnò in luogo suo. 1 Re 14:20
- Roboamo, figliuolo di Salomone, regnò in Giuda. Avea quarantun anno quando cominciò a regnare, e regnò diciassette anni in Gerusalemme, nella città che l'Eterno s'era scelta fra tutte le tribù d'Israele per mettervi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama, l'Ammonita. 1 Re 14:21
- E Roboamo s'addormentò coi suoi padri e con essi fu sepolto nella città di Davide. Sua madre si chiamava Naama, l'Ammonita. Ed Abijam, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 14:31
- Egli s'abbandonò a tutti i peccati che suo padre avea commessi prima di lui, e il suo cuore non fu tutto quanto per l'Eterno, l'Iddio suo, com'era stato il cuore di Davide suo padre. 1 Re 15:3
- E Abijam s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide; ed Asa, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 15:8
- Allora il re Asa convocò tutti que' di Giuda, senza eccettuarne alcuno; e quelli portaron via le pietre e il legname di cui Baasa s'era servito per la costruzione di Rama; e con essi il re Asa edificò Gheba di Beniamino, e Mitspa. 1 Re 15:22
- batté in tutto la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e s'abbandonò ai peccati che Geroboamo avea fatti commettere a Israele, provocando a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, coi suoi idoli. 1 Re 16:26
- Ed Omri s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in Samaria; e Achab, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 16:28
- Elia, il Tishbita, uno di quelli che s'erano stabiliti in Galaad, disse ad Achab: `Com'è vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, di cui io son servo, non vi sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola'. 1 Re 17:1
- Allora Elia s'accostò a tutto il popolo, e disse: `Fino a quando zoppicherete voi dai due lati? Se l'Eterno è Dio, seguitelo; se poi lo è Baal, seguite lui'. Il popolo non gli rispose verbo. 1 Re 18:21
- E quelli presero il giovenco che fu dato loro, e lo prepararono; poi invocarono il nome di Baal dalla mattina fino al mezzodì, dicendo: `O Baal, rispondici!' Ma non s'udì né voce né risposta; e saltavano intorno all'altare che aveano fatto. 1 Re 18:26
- E passato che fu il mezzogiorno, quelli profetarono fino all'ora in cui si offriva l'oblazione, senza che s'udisse voce o risposta o ci fosse chi desse loro retta. 1 Re 18:29
- Allora Elia disse a tutto il popolo: `Accostatevi a me!' E tutto il popolo s'accostò a lui; ed Elia restaurò l'altare dell'Eterno ch'era stato demolito. 1 Re 18:30
- Poi Elia disse ad Achab: `Risali, mangia e bevi, poiché già s'ode rumor di gran pioggia'. 1 Re 18:41
- E in un momento il cielo s'oscurò di nubi, il vento si scatenò, e cadde una gran pioggia. Achab montò sul suo carro, e se n'andò a Izreel. 1 Re 18:45
- ma egli s'inoltrò nel deserto una giornata di cammino, andò a sedersi sotto una ginestra, ed espresse il desiderio di morire, dicendo: ` Basta! Prendi ora, o Eterno, l'anima mia, poiché io non valgo meglio de' miei padri!' 1 Re 19:4
- Egli s'alzò, mangiò e bevve; e per la forza che quel cibo gli dette, camminò quaranta giorni e quaranta notti fino a Horeb, il monte di Dio. 1 Re 19:8
- Ma io lascerò in Israele un resto di settemila uomini, tutti quelli il cui ginocchio non s'è piegato dinanzi a Baal, e la cui bocca non l'ha baciato'. 1 Re 19:18
- E stettero accampati gli uni di fronte agli altri per sette giorni; il settimo giorno s'impegnò la battaglia, e i figliuoli d'Israele uccisero de' Sirî, in un giorno, centomila pedoni. 1 Re 20:29
- E come il re passava, egli si mise a gridare e disse al re: `Il tuo servo si trovava in piena battaglia; quand'ecco uno s'avvicina, mi mena un uomo e mi dice: - Custodisci quest'uomo; se mai venisse a mancare, la tua vita pagherà per la sua, ovvero pagherai un talento d'argento. - 1 Re 20:39
- `Hai tu veduto come Achab s'è umiliato dinanzi a me? Poich'egli s'è umiliato dinanzi a me, io non farò venire la sciagura mentr'ei sarà vivo; ma manderò la sciagura sulla sua casa, durante la vita del suo figliuolo'. 1 Re 21:29
- Sedekia, figliuolo di Kenaana, s'era fatto delle corna di ferro, e disse: `Così dice l'Eterno: - Con queste corna darai di cozzo ne' Sirî finché tu li abbia completamente distrutti'. 1 Re 22:11
- E allorché i capitani s'accorsero ch'egli non era il re d'Israele, cessarono di dargli addosso. 1 Re 22:33
- Così Achab s'addormentò coi suoi padri, e Achazia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 1 Re 22:40
- I discepoli dei profeti ch'erano a Gerico s'accostarono ad Eliseo, e gli dissero: `Sai tu che l'Eterno quest'oggi rapirà in alto il tuo signore?' Quegli rispose: `Sì, lo so; tacete!' 2 Re 2:5
- Quando i discepoli dei profeti che stavano a Gerico di faccia al Giordano ebbero visto Eliseo, dissero: `Lo spirito d'Elia s'è posato sopra Eliseo'. E gli si fecero incontro, s'inchinarono fino a terra davanti a lui, 2 Re 2:15
- E quando furono tornati a lui, che s'era fermato a Gerico, egli disse loro: `Non vi avevo io detto di non andare?' 2 Re 2:18
- La mattina dopo, nell'ora in cui s'offre l'oblazione, ecco che l'acqua arrivò dal lato di Edom e il paese ne fu ripieno. 2 Re 3:20
- Allora prese il suo figliuolo primogenito, che dovea succedergli nel regno, e l'offerse in olocausto sopra le mura. A questa vista, un profondo orrore s'impadronì degli Israeliti, che s'allontanarono dal re di Moab e se ne tornarono al loro paese. 2 Re 3:27
- Or Ghehazi, che li avea preceduti, pose il bastone sulla faccia del fanciullo, ma non ci fu né voce né segno alcuno di vita. Tornò quindi incontro ad Eliseo, e gli riferì la cosa, dicendo: `Il fanciullo non s'è svegliato'. 2 Re 4:31
- Poi Eliseo s'allontanò, andò qua e là per la casa; poi risalì, e si ridistese sopra il fanciullo; e il fanciullo starnutì sette volte, ed aperse gli occhi. 2 Re 4:35
- Quando Eliseo, l'uomo di Dio, ebbe udito che il re s'era stracciato le vesti, gli mandò a dire: `Perché ti sei stracciato le vesti? Venga pure colui da me, e vedrà che v'è un profeta in Israele'. 2 Re 5:8
- Nondimeno, questa cosa voglia l'Eterno perdonare al tuo servo: quando il mio signore entra nella casa di Rimmon per quivi adorare, e s'appoggia al mio braccio, ed anch'io mi prostro nel tempio di Rimmon, voglia l'Eterno perdonare a me, tuo servo, quand'io mi prostrerò così nel tempio di Rimmon!' 2 Re 5:18
- La lebbra di Naaman s'attaccherà perciò a te ed alla tua progenie in perpetuo'. E Ghehazi uscì dalla presenza di Eliseo, tutto lebbroso, bianco come la neve. 2 Re 5:27
- Ma il capitano sul cui braccio il re s'appoggiava, rispose all'uomo di Dio: `Ecco, anche se l'Eterno facesse delle finestre in cielo, potrebbe mai avvenire una cosa siffatta?' Eliseo rispose: `Ebbene, lo vedrai con gli occhi tuoi, ma non ne mangerai'. 2 Re 7:2
- E s'eran levati, ed eran fuggiti sull'imbrunire, abbandonando le loro tende, i loro cavalli, i loro asini, e il campo così com'era; eran fuggiti per salvarsi la vita. 2 Re 7:7
- Così partirono, chiamarono i guardiani della porta di città, e li informarono della cosa, dicendo: `Siamo andati al campo dei Sirî, ed ecco che non v'è alcuno, né vi s'ode voce d'uomo; non vi son che i cavalli attaccati, gli asini attaccati, e le tende intatte'. 2 Re 7:10
- Il re aveva affidato la guardia della porta al capitano sul cui braccio s'appoggiava; ma questo capitano fu calpestato dalla folla presso la porta e morì, come avea detto l'uomo di Dio, quando avea parlato al re ch'era sceso a trovarlo. 2 Re 7:17
- Difatti, quando l'uomo di Dio avea parlato al re dicendo: `Domani, a quest'ora, alla porta di Samaria, due misure d'orzo s'avranno per un siclo e una misura di fior di farina per un siclo', 2 Re 7:18
- Allora ognun d'essi s'affrettò a togliersi il proprio mantello, e a stenderlo sotto Jehu su per i nudi gradini; poi suonarono la tromba, e dissero: `Jehu è re!' 2 Re 9:13
- Jehu s'imbatté nei fratelli di Achazia, re di Giuda, e disse: `Chi siete voi?' Quelli risposero: `Siamo i fratelli di Achazia, e scendiamo a salutare i figliuoli del re e i figliuoli della regina'. 2 Re 10:13
- E Jehu s'addormentò coi suoi padri, e lo seppellirono a Samaria. E Jehoachaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 10:35
- Menahem s'addormentò coi suoi padri, e Pekachia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 15:22
- Jotham s'addormentò coi suoi padri, e coi suoi padri fu sepolto nella città di Davide, suo padre. Ed Achaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 15:38
- Al suo ritorno da Damasco, il re vide l'altare, vi s'accostò, vi salì, 2 Re 16:12
- I figliuoli d'Israele aveano fatto, in segreto, contro l'Eterno, il loro Dio, delle cose non rette; s'erano costruiti degli alti luoghi in tutte le loro città, dalle torri de' guardiani alle città fortificate; 2 Re 17:9
- E i figliuoli d'Israele s'abbandonarono a tutti i peccati che Geroboamo avea commessi, e non se ne ritrassero, 2 Re 17:22
- Ecco, tu t'appoggi sull'Egitto, su questo sostegno di canna rotta, che penetra nella mano di chi vi s'appoggia e gliela fora; tal è Faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. 2 Re 18:21
- Or Sennacherib ricevette notizie di Tirhaka, re d'Etiopia, che dicevano: `Ecco, egli s'è mosso per darti battaglia'; perciò inviò di nuovo dei messi ad Ezechia, dicendo loro: 2 Re 19:9
- E Isaia gli avea risposto: `Eccoti da parte dell'Eterno il segno, dal quale riconoscerai che l'Eterno adempirà la parola che ha pronunziata: - Vuoi tu che l'ombra s'allunghi per dieci gradini ovvero retroceda di dieci gradini?' - 2 Re 20:9
- Ezechia rispose: `È cosa facile che l'ombra s'allunghi per dieci gradini; no; l'ombra retroceda piuttosto di dieci gradini'. 2 Re 20:10
- Ezechia s'addormentò coi suoi padri, e Manasse, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 20:21
- Fece passare pel fuoco il suo figliuolo, si dette alla magia e agl'incantesimi, e istituì di quelli che evocavano gli spiriti e predicevan l'avvenire; s'abbandonò interamente a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira. 2 Re 21:6
- Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nel giardino della sua casa, nel giardino di Uzza; e Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 21:18
- E Shafan, il segretario, andò a riferir la cosa al re, e gli disse: `I tuoi servi hanno versato il danaro che s'è trovato nella casa, e l'hanno consegnato a quelli che son preposti ai lavori della casa dell'Eterno'. 2 Re 22:9
- `Andate a consultare l'Eterno per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'è trovato; giacché grande è l'ira dell'Eterno che s'è accesa contro di noi, perché i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, e non hanno messo in pratica tutto quello che in esso ci è prescritto'. 2 Re 22:13
- Essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani; perciò la mia ira s'è accesa contro questo luogo, e non si estinguerà. 2 Re 22:17
- Joiakim s'addormentò coi suoi padri, e Joiakin, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 24:6
- E Sedekia si ribellò al re di Babilonia. L'anno nono del regno di Sedekia, il decimo giorno del decimo mese, Nebucadnetsar, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme; s'accampò contro di lei, e le costruì attorno delle trincee. 2 Re 25:1
- Nebuzaradan, capitano della guardia, menò in cattività i superstiti ch'erano rimasti nella città, i fuggiaschi che s'erano arresi al re di Babilonia, e il resto della popolazione. 2 Re 25:11
- Furon soccorsi combattendo contro di loro, e gli Hagareni e tutti quelli ch'eran con essi furon dati loro nelle mani, perché durante il combattimento essi gridarono a Dio, che li esaudì, perché s'eran confidati in lui. 1 Cron. 5:20
- E tutti gl'Israeliti che abitavano nella valle quando videro che la gente d'Israele s'era data alla fuga e che Saul e i suoi figliuoli erano morti, abbandonarono le loro città, e fuggirono; e i Filistei andarono ad abitarle. 1 Cron. 10:7
- Egli era con Davide a Pas-Dammin, dove i Filistei s'erano raunati per combattere. V'era quivi un campo pieno d'orzo; e il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei. 1 Cron. 11:13
- E quei tre s'aprirono un varco attraverso al campo filisteo, attinsero dell'acqua dal pozzo di Bethlehem, vicino alla porta; e, presala seco, la presentarono a Davide; il quale però non ne volle bere, ma la sparse davanti all'Eterno, 1 Cron. 11:18
- E l'ira dell'Eterno s'accese contro Uzza, e l'Eterno lo colpì per avere stesa la mano sull'arca; e quivi Uzza morì dinanzi a Dio. 1 Cron. 13:10
- Egli, l'Eterno, è l'Iddio nostro; i suoi giudizi s'esercitano su tutta la terra. 1 Cron. 16:14
- I figliuoli di Ammon videro che s'erano attirati l'odio di Davide; e Hanun e gli Ammoniti mandarono mille talenti d'argento per prendere al loro soldo dei carri e dei cavalieri presso i Sirî di Mesopotamia e presso i Sirî di Maaca e di Tsoba. 1 Cron. 19:6
- Poi Joab, con la gente che avea seco, s'avanzò per attaccare i Sirî, i quali fuggirono d'innanzi a lui. 1 Cron. 19:14
- E stabilirò saldamente il suo regno in perpetuo, s'egli sarà perseverante nella pratica de' miei comandamenti e de' miei precetti, com'è oggi. - 1 Cron. 28:7
- Poi Davide disse a tutta la raunanza: `Or benedite l'Eterno, il vostro Dio'. E tutta la raunanza benedì l'Eterno, l'Iddio de' loro padri; e s'inchinarono, e si prostrarono dinanzi all'Eterno e dinanzi al re. 1 Cron. 29:20
- Or avvenne che mentre i sacerdoti uscivano dal luogo santo - giacché tutti i sacerdoti presenti s'erano santificati senza osservare l'ordine delle classi, 2 Cron. 5:11
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, s'avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide! 2 Cron. 6:17
- Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo regnò in luogo suo. 2 Cron. 9:31
- E i giovani ch'eran cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 2 Cron. 10:10
- e s'era creato de' sacerdoti per gli alti luoghi, per i demoni, e per i vitelli che avea fatti. 2 Cron. 11:15
- s'impadronì delle città fortificate che appartenevano a Giuda, e giunse fino a Gerusalemme. 2 Cron. 12:4
- E il profeta Scemaia si recò da Roboamo e dai capi di Giuda, che s'erano raccolti in Gerusalemme all'avvicinarsi di Scishak, e disse loro: `Così dice l'Eterno: - Voi avete abbandonato me, quindi anch'io ho abbandonato voi nelle mani di Scishak'. 2 Cron. 12:5
- E quando l'Eterno vide che s'erano umiliati, la parola dell'Eterno fu così rivolta a Scemaia: `Essi si sono umiliati; io non li distruggerò, ma concederò loro fra poco un mezzo di scampo, e la mia ira non si rovescerà su Gerusalemme per mezzo di Scishak. 2 Cron. 12:7
- Così, perch'egli s'era umiliato, l'Eterno rimosse da lui l'ira sua, e non volle distruggerlo del tutto; e v'erano anche in Giuda delle cose buone. 2 Cron. 12:12
- Il re Roboamo dunque si rese forte in Gerusalemme, e continuò a regnare. Avea quarantun anno quando cominciò a regnare, e regnò diciassette anni a Gerusalemme, la città che l'Eterno s'era scelta fra tutte le tribù d'Israele, per stabilirvi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama, l'Ammonita. 2 Cron. 12:13
- E Roboamo s'addormentò coi suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. Ed Abija, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 12:16
- Eppure, Geroboamo, figliuolo di Nebat, servo di Salomone, figliuolo di Davide, s'è levato, e s'è ribellato contro il suo signore; 2 Cron. 13:6
- Così i figliuoli d'Israele, in quel tempo, furono umiliati, e i figliuoli di Giuda ripresero vigore, perché s'erano appoggiati sull'Eterno, sull'Iddio dei loro padri. 2 Cron. 13:18
- E Abija s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide; e Asa, suo figliuolo, regnò in luogo suo; e al suo tempo il paese ebbe requie per dieci anni. 2 Cron. 14:1
- e batteron tutte le città nei dintorni di Gherar, perché lo spavento dell'Eterno s'era impadronito d'esse; e quelli saccheggiarono tutte le città; perché v'era molto bottino; 2 Cron. 14:14
- Allora lo spirito di Dio s'impadronì di Azaria, figliuolo di Oded, 2 Cron. 15:1
- ma nella sua distretta ei s'è convertito all'Eterno, all'Iddio d'Israele, l'ha cercato, ed egli s'è lasciato trovare da lui. 2 Cron. 15:4
- Tutto Giuda si rallegrò di questo giuramento; perché avean giurato di tutto cuore, avean cercato l'Eterno con grande ardore ed egli s'era lasciato trovare da loro. E l'Eterno diede loro requie d'ogn'intorno. 2 Cron. 15:15
- Allora il re Asa convocò tutti que' di Giuda, e quelli portaron via le pietre e il legname di cui Baasa s'era servito per la costruzione di Rama; e con essi Asa edificò Gheba e Mitspa. 2 Cron. 16:6
- Asa s'indignò contro il veggente, e lo fece mettere in prigione, tanto questa cosa lo aveva irritato contro di lui. E, al tempo stesso, Asa incrudelì anche contro alcuni del popolo. 2 Cron. 16:10
- Il terrore dell'Eterno s'impadronì di tutti i regni dei paesi che circondavano Giuda, sì che non mossero guerra a Giosafat. 2 Cron. 17:10
- dopo questo, Amasia, figliuolo di Zicri, il quale s'era volontariamente consacrato all'Eterno, con duecentomila uomini forti e valorosi. 2 Cron. 17:16
- Sedekia, figliuolo di Kenaana, s'era fatto delle corna di ferro, e disse: `Così dice l'Eterno: - Con queste corna darai di cozzo ne' Sirî finché tu li abbia completamente distrutti'. 2 Cron. 18:10
- E allorché i capitani dei carri s'accorsero ch'egli non era il re d'Israele, cessarono d'assalirlo. 2 Cron. 18:32
- E vennero dei messi a informare Giosafat, dicendo: `Una gran moltitudine s'avanza contro di te dall'altra parte del mare, dalla Siria, ed è giunta a Hatsatson-Thamar', che è En-Ghedi. 2 Cron. 20:2
- O Dio nostro, non farai tu giudizio di costoro? Poiché noi siamo senza forza, di fronte a questa gran moltitudine che s'avanza contro di noi; e non sappiamo che fare, ma gli occhi nostri sono su te!' - 2 Cron. 20:12
- E il terrore di Dio s'impadronì di tutti i regni degli altri paesi, quando udirono che l'Eterno avea combattuto contro i nemici d'Israele. 2 Cron. 20:29
- E Giosafat s'addormentò coi suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide; e Jehoram, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 21:1
- e tu avrai una grave malattia, una malattia d'intestini, che s'inasprirà di giorno in giorno, finché gl'intestini ti vengan fuori per effetto del male'. 2 Cron. 21:15
- E fe' cercare Achazia, che s'era nascosto in Samaria; e Achazia fu preso, menato a Jehu, messo a morte, e poi seppellito; perché si diceva: `È il figliuolo di Giosafat, che cercava l'Eterno con tutto il cuor suo'. E nella casa di Achazia non rimase più alcuno che fosse capace di regnare. 2 Cron. 22:9
- Ma nessuno entri nella casa dell'Eterno, tranne i sacerdoti e i Leviti di servizio; questi entreranno, perché son consacrati; ma tutto il popolo s'atterrà all'ordine dell'Eterno. 2 Cron. 23:6
- Radunò i sacerdoti e i Leviti, e disse loro: `Andate per le città di Giuda, e raccogliete anno per anno in tutto Israele del danaro per restaurare la casa dell'Iddio vostro; e guardate di sollecitar la cosa'. Ma i Leviti non s'affrettarono. 2 Cron. 24:5
- Per il che l'Eterno s'accese d'ira contro Amatsia, e gli mandò un profeta per dirgli: `Perché hai tu cercato gli dèi di questo popolo, che non hanno liberato il popolo loro dalla tua mano?' 2 Cron. 25:15
- Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adirò; e mentre s'adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in presenza dei sacerdoti, nella casa dell'Eterno, presso l'altare dei profumi. 2 Cron. 26:19
- Il sommo sacerdote Azaria e tutti gli altri sacerdoti lo guardarono, ed ecco che avea la lebbra sulla fronte; lo fecero uscire precipitosamente, ed egli stesso s'affrettò ad andarsene fuori, perché l'Eterno l'avea colpito. 2 Cron. 26:20
- Uzzia s'addormentò coi suoi padri e fu sepolto coi suoi padri nel campo delle sepolture destinato ai re, perché si diceva: `È lebbroso'. E Jotham, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 26:23
- Jotham s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide. Ed Achaz, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 27:9
- I Filistei pure aveano invaso le città della pianura e del mezzogiorno di Giuda, e avean preso Beth-Scemesh, Ajalon, Ghederoth, Soco e le città che ne dipendevano, Timnah e le città che ne dipendevano, Ghimzo e le città che ne dipendevano, e vi s'erano stabiliti. 2 Cron. 28:18
- E quando l'offerta dell'olocausto fu finita, il re e tutti quelli ch'erano con lui s'inchinarono e si prostrarono. 2 Cron. 29:29
- Poi il re Ezechia e i capi ordinarono ai Leviti di celebrare le lodi dell'Eterno con le parole di Davide e del veggente Asaf; e quelli le celebrarono con gioia, e s'inchinarono e si prostrarono. 2 Cron. 29:30
- Ed Ezechia e tutto il popolo si rallegrarono che Dio avesse ben disposto il popolo, perché la cosa s'era fatta subitamente. 2 Cron. 29:36
- giacché non la potevan celebrare al tempo debito, perché i sacerdoti non s'erano santificati in numero sufficiente, e il popolo non s'era radunato in Gerusalemme. 2 Cron. 30:3
- Poi immolarono l'agnello pasquale, il quattordicesimo giorno del secondo mese. I sacerdoti e i Leviti, i quali, presi da vergogna, s'eran santificati, offrirono olocausti nella casa dell'Eterno; 2 Cron. 30:15
- Siccome ve n'erano molti, nella raunanza, che non s'erano santificati, i Leviti aveano l'incarico d'immolare gli agnelli pasquali, consacrandoli all'Eterno, per tutti quelli che non eran puri. 2 Cron. 30:17
- Poiché una gran parte del popolo, molti d'Efraim, di Manasse, d'Issacar e di Zabulon non s'erano purificati, e mangiarono la Pasqua, senza conformarsi a quello ch'è scritto. Ma Ezechia pregò per loro, dicendo: 2 Cron. 30:18
- poiché Ezechia, re di Giuda, avea donato alla raunanza mille giovenchi e settemila pecore, e i capi pure avean donato alla raunanza mille tori e diecimila pecore; e i sacerdoti in gran numero, s'erano santificati. 2 Cron. 30:24
- e il sommo sacerdote Azaria, della casa di Tsadok, gli rispose: `Da che s'è cominciato a portar le offerte nella casa dell'Eterno, noi abbiam mangiato, ci siamo saziati, e v'è rimasta roba in abbondanza, perché l'Eterno ha benedetto il suo popolo; ed ecco qui la gran quantità ch'è rimasta'. 2 Cron. 31:10
- Ma Ezechia non fu riconoscente del beneficio che avea ricevuto; giacché il suo cuore s'inorgoglì, e l'ira dell'Eterno si volse contro di lui, contro Giuda e contro Gerusalemme. 2 Cron. 32:25
- Ezechia s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto sulla salita dei sepolcri de' figliuoli di Davide; e alla sua morte, tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme gli resero onore. E Manasse, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 32:33
- Fece passare i suoi figliuoli pel fuoco nella valle del figliuolo di Hinnom; si dette alla magia, agl'incantesimi, alla stregoneria, e istituì di quelli che evocavano gli spiriti e predicevan l'avvenire; s'abbandonò interamente a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira. 2 Cron. 33:6
- E quand'ei fu in distretta, implorò l'Eterno, il suo Dio, e s'umiliò profondamente davanti all'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 33:12
- A lui rivolse le sue preghiere, ed egli s'arrese ad esse, esaudì le sue supplicazioni, e lo ricondusse a Gerusalemme nel suo regno. Allora Manasse riconobbe che l'Eterno è Dio. 2 Cron. 33:13
- E la sua preghiera, e come Dio s'arrese ad essa, tutti i suoi peccati e tutte le sue infedeltà, i luoghi dove costruì degli alti luoghi e pose degli idoli d'Astarte e delle immagini scolpite, prima che si fosse umiliato, sono cose scritte nel libro di Hozai. 2 Cron. 33:19
- Poi Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in casa sua. E Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 33:20
- Egli non s'umiliò dinanzi all'Eterno, come s'era umiliato Manasse suo padre; anzi Amon si rese sempre più colpevole. 2 Cron. 33:23
- Hanno versato il danaro che s'è trovato nella casa dell'Eterno, e l'hanno consegnato a quelli che son preposti ai lavori e agli operai'. 2 Cron. 34:17
- `Andate a consultare l'Eterno per me e per ciò che rimane d'Israele e di Giuda, riguardo alle parole di questo libro che s'è trovato; giacché grande è l'ira dell'Eterno che s'è riversata su noi, perché i nostri padri non hanno osservata la parola dell'Eterno, e non hanno messo in pratica tutto quello ch'è scritto in questo libro'. 2 Cron. 34:21
- Poiché essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani, la mia ira s'è riversata su questo luogo, e non si estinguerà. - 2 Cron. 34:25
- Poi arrostirono le vittime pasquali sul fuoco, secondo ch'è prescritto; ma le altre vivande consacrate le cossero in pignatte, in caldaie ed in pentole, e s'affrettarono a portarle a tutti i figliuoli del popolo. 2 Cron. 35:13
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, del suo Dio, e non s'umiliò dinanzi al profeta Geremia, che gli parlava da parte dell'Eterno. 2 Cron. 36:12
- (affinché s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia), fino a che il paese avesse goduto de' suoi sabati; difatti esso dovette riposare per tutto il tempo della sua desolazione, finché furon compiuti i settant'anni. 2 Cron. 36:21
- Nel primo anno di Ciro, re di Persia, affinché s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia, l'Eterno destò lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale, a voce e per iscritto, fece pubblicare per tutto il suo regno quest'editto: 2 Cron. 36:22
- Nel primo anno di Ciro, re di Persia, affinché s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia, l'Eterno destò lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale, a voce e per iscritto, fece pubblicare per tutto il suo regno quest'editto: Esdra 1:1
- Ed essi cantavano rispondendosi a vicenda, celebrando e lodando l'Eterno, "perch'egli è buono, perché la sua benignità verso Israele dura in perpetuo". E tutto il popolo mandava alti gridi di gioia, lodando l'Eterno, perché s'eran gettate le fondamenta della casa dell'Eterno. Esdra 3:11
- s'avvicinarono a Zorobabel ed ai capi famiglia, e dissero loro: `Noi edificheremo con voi, giacché, come voi, noi cerchiamo il vostro Dio, e gli offriamo de' sacrifizi dal tempo di Esar-Haddon, re d'Assiria, che ci fece salir qui'. Esdra 4:2
- ed io ho dato ordine di far delle ricerche; e s'è trovato che fin da tempi antichi cotesta città è insorta contro ai re e vi si son fatte delle sedizioni e delle rivolte. Esdra 4:19
- Sappia il re che noi siamo andati nella provincia di Giuda, alla casa del gran Dio. Essa si costruisce con blocchi di pietra, e nelle pareti s'interpongono de' legnami; l'opera vien fatta con cura e progredisce nelle loro mani. Esdra 5:8
- poiché i sacerdoti e i Leviti s'erano purificati come se non fossero stati che un sol uomo; tutti erano puri; e immolarono la Pasqua per tutti i reduci dalla cattività, per i sacerdoti loro fratelli, e per loro stessi. Esdra 6:20
- Così i figliuoli d'Israele ch'eran tornati dalla cattività e tutti quelli che s'eran separati dall'impurità della gente del paese e che s'unirono a loro per cercare l'Eterno, l'Iddio d'Israele, mangiarono la Pasqua. Esdra 6:21
- Or quando queste cose furon finite, i capi s'accostarono a me, dicendo: `Il popolo d'Israele, i sacerdoti e i Leviti non si son separati dai popoli di questi paesi, ma si conformano alle abominazioni de' Cananei, degli Hittei, de' Ferezei, dei Gebusei, degli Ammoniti, dei Moabiti, degli Egiziani e degli Amorei. Esdra 9:1
- torneremmo noi di nuovo a violare i tuoi comandamenti e ad imparentarci coi popoli che commettono queste abominazioni? L'ira tua non s'infiammerebbe essa contro di noi sino a consumarci e a non lasciar più né residuo né superstite? Esdra 9:14
- Così tutti gli uomini di Giuda e di Beniamino s'adunarono a Gerusalemme entro i tre giorni. Era il ventesimo giorno del nono mese. Tutto il popolo stava sulla piazza della casa di Dio, tremante per cagion di questa cosa ed a causa della gran pioggia. Esdra 10:9
- Quando Samballat udì che noi edificavamo le mura, si adirò, s'indignò fuor di modo, si fe' beffe de' Giudei, Neh. 4:1
- e dissi loro: `Noi, secondo la nostra possibilità, abbiamo riscattato i nostri fratelli Giudei che s'eran venduti ai pagani; e voi stessi vendereste i vostri fratelli, ed essi si venderebbero a noi!' Allora quelli si tacquero, e non seppero che rispondere. Neh. 5:8
- Anzi ho messo mano ai lavori di riparazione di queste mura, e non abbiamo comprato verun campo, e tutta la mia gente s'è raccolta là a lavorare. Neh. 5:16
- Ed io andai a casa di Scemaia, figliuolo di Delaia, figliuolo di Mehetabeel, che s'era quivi rinchiuso; ed egli mi disse: `Troviamoci assieme nella casa di Dio, dentro al tempio, e chiudiamo le porte del tempio; poiché coloro verranno ad ucciderti, e verranno a ucciderti di notte'. Neh. 6:10
- E quando tutti i nostri nemici l'ebber saputo, tutte le nazioni circonvicine furon prese da timore, e restarono grandemente avvilite ai loro propri occhi perché riconobbero che quest'opera s'era compiuta con l'aiuto del nostro Dio. Neh. 6:16
- E dissi loro: `Le porte di Gerusalemme non s'aprano finché il sole scotti; e mentre le guardie saranno ancora al loro posto, si chiudano e si sbarrino le porte; e si stabiliscano per far la guardia, gli abitanti di Gerusalemme, ciascuno al suo turno e ciascuno davanti alla propria casa'. Neh. 7:3
- Or la città era spaziosa e grande; ma dentro v'era poca gente, e non vi s'eran fabbricate case. Neh. 7:4
- Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava in luogo più eminente; e, com'ebbe aperto il libro, tutto il popolo s'alzò in piedi. Neh. 8:5
- Esdra benedisse l'Eterno, l'Iddio grande, e tutto il popolo rispose: `Amen, amen', alzando le mani; e s'inchinarono, e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi all'Eterno. Neh. 8:6
- Essi leggevano nel libro della legge di Dio distintamente; e ne davano il senso, per far capire al popolo quel che s'andava leggendo. Neh. 8:8
- S'alzarono in pie' nel posto dove si trovavano, e fu fatta la lettura del libro della legge dell'Eterno, del loro Dio, per un quarto del giorno; e per un altro quarto essi fecero la confessione de' peccati, e si prostrarono davanti all'Eterno, al loro Dio. Neh. 9:3
- Ed essi s'impadronirono di città fortificate e d'una terra fertile, e possedettero case piene d'ogni bene, cisterne bell'e scavate, vigne, uliveti, alberi fruttiferi in abbondanza, e mangiarono e si saziarono e ingrassarono e vissero in delizie, per la tua gran bontà. Neh. 9:25
- Tu li scongiuravi per farli tornare alla tua legge; ma essi s'inorgoglivano e non ubbidivano ai tuoi comandamenti, peccavano contro le tue prescrizioni che fanno vivere chi le mette in pratica; la loro spalla rifiutava il giogo, essi induravano le loro cervici e non voleano ubbidire. Neh. 9:29
- Il resto del popolo, i sacerdoti, i Leviti, i portinai, i cantori, i Nethinei e tutti quelli che s'eran separati dai popoli dei paesi stranieri per aderire alla legge di Dio, le loro mogli, i loro figliuoli e le loro figliuole, tutti quelli che aveano conoscimento e intelligenza, Neh. 10:28
- s'unirono ai loro fratelli più ragguardevoli tra loro, e s'impegnarono con esecrazione e giuramento a camminare nella legge di Dio data per mezzo di Mosè servo di Dio, ad osservare e mettere in pratica tutti i comandamenti dell'Eterno, del Signor nostro, le sue prescrizioni e le sue leggi, Neh. 10:29
- E il popolo benedisse tutti quelli che s'offrirono volenterosamente d'abitare in Gerusalemme. Neh. 11:2
- Bakbukia e Unni, loro fratelli, s'alternavan con loro secondo il loro turno. Neh. 12:9
- I capi dei Leviti Hashabia, Scerebia, Jeshua, figliuolo di Kadmiel, e i loro fratelli s'alternavano con essi per lodare e celebrare l'Eterno, conforme all'ordine di Davide, uomo di Dio, per mute, secondo il loro turno. Neh. 12:24
- da Beth-Ghilgal e dal territorio di Gheba e d'Azmaveth; poiché i cantori s'erano edificati de' villaggi ne' dintorni di Gerusalemme. Neh. 12:29
- Poi io feci salire sulle mura i capi di Giuda, e formai due grandi cori coi relativi cortei. Il primo s'incamminò dal lato destro, sulle mura, verso la porta del Letame; Neh. 12:31
- Il secondo coro s'incamminò nel senso opposto; e io gli andavo dietro, con l'altra metà del popolo, sopra le mura. Passando al disopra della torre de' Forni, esso andò fino alle mura larghe; Neh. 12:38
- In que' giorni vidi pure dei Giudei che s'erano ammogliati con donne di Ashdod, di Ammon e di Moab; Neh. 13:23
- E s'avrà egli a dir di voi che commettete questo gran male, che siete infedeli al nostro Dio, prendendo mogli straniere?' Neh. 13:27
- La fanciulla piacque a Hegai, ed entrò nelle buone grazie di lui; ei s'affrettò a fornirle i cosmetici di cui ell'avea bisogno e i suoi alimenti, le diede sette donzelle scelte nella casa del re, e assegnò a lei e alle sue donzelle l'appartamento migliore della casa delle donne. Ester 2:9
- E tutti i servi del re che stavano alla porta del re s'inchinavano e si prostravano davanti a Haman, perché così aveva ordinato il re a suo riguardo. Ma Mardocheo non s'inchinava né si prostrava. Ester 3:2
- Haman vide che Mardocheo non s'inchinava né si prostrava davanti a lui, e ne fu ripieno d'ira; Ester 3:5
- `Va', raduna tutti i Giudei che si trovano a Susa, e digiunate per me; state senza mangiare e senza bere per tre giorni, notte e giorno. Anch'io con le mie donzelle digiunerò nello stesso modo; e dopo entrerò dal re, quantunque ciò sia contro la legge; e, s'io debbo perire, ch'io perisca!' Ester 4:16
- E come il re ebbe veduta la regina Ester in piedi nel cortile, ella si guadagnò la sua grazia; e il re stese verso Ester lo scettro d'oro che teneva in mano; ed Ester s'appressò, e toccò la punta dello scettro. Ester 5:2
- E Haman uscì, quel giorno, tutto allegro e col cuor contento; ma quando vide, alla porta del re, Mardocheo che non s'alzava né si moveva per lui, fu pieno d'ira contro Mardocheo. Ester 5:9
- Allora Zeresh sua moglie, e tutti i suoi amici gli dissero: `Si prepari una forca alta cinquanta cubiti; e domattina di' al re che vi s'appicchi Mardocheo; poi vattene allegro al convito col re'. E la cosa piacque a Haman, che fece preparare la forca. Ester 5:14
- Allora il re chiese: `Qual onore e qual distinzione s'è dato a Mardocheo per questo?' Quelli che servivano il re risposero: `Non s'è fatto nulla per lui'. Ester 6:3
- Poi Mardocheo tornò alla porta del re, ma Haman s'affrettò d'andare a casa sua, tutto addolorato, e col capo coperto. Ester 6:12
- Mentr'essi parlavano ancora con lui, giunsero gli eunuchi del re, i quali s'affrettarono a condurre Haman al convito che Ester aveva preparato. Ester 6:14
- Poi il re tornò dal giardino del palazzo nel luogo del convito; intanto Haman s'era gettato sul divano sul quale si trovava Ester; e il re esclamò: `Vuol egli anche far violenza alla regina, davanti a me in casa mia?' Non appena questa parola fu uscita dalla bocca del re, copersero a Haman la faccia; Ester 7:8
- Allora il re stese lo scettro d'oro verso Ester; ed Ester s'alzò, rimase in piedi davanti al re, Ester 8:4
- E in ogni provincia, in ogni città, dovunque giungevano l'ordine del re e il suo decreto, vi furon, tra i Giudei, gioia, allegrezza, conviti, e giorni lieti. E molti appartenenti ai popoli del paese si fecero Giudei, perché lo spavento dei Giudei s'era impossessato di loro. Ester 8:17
- I Giudei si radunarono nelle loro città, in tutte le province del re Assuero, per metter la mano su quelli che cercavano far ad essi del male; e nessuno poté resister loro, perché lo spavento de' Giudei s'era impossessato di tutti i popoli. Ester 9:2
- E tutti i capi delle province, i satrapi, i governatori e quelli che facevano gli affari del re dettero man forte ai Giudei, perché lo spavento di Mardocheo s'era impossessato di loro. Ester 9:3
- I Giudei s'impegnarono a continuare quello che avean già cominciato a fare, e che Mardocheo avea loro scritto; Ester 9:23
- Quella notte sia notte sterile, e non vi s'oda grido di gioia. Giob. 3:7
- Le carovane che si dirigon là mutano strada, s'inoltran nel deserto, e vi periscono. Giob. 6:18
- Ma pure vi piaccia di rivolgervi a guardarmi, e vedete s'io vi menta in faccia. Giob. 6:28
- Egli s'appoggia alla sua casa, ma essa non regge; vi s'aggrappa, ma quella non sta salda. Giob. 8:15
- le sue radici s'intrecciano sul mucchio delle macerie, penetra fra le pietre della casa. Giob. 8:17
- S'io lo invocassi ed egli mi rispondesse, non però crederei che avesse dato ascolto alla mia voce; Giob. 9:16
- Se Dio passa, se incarcera, se chiama in giudizio, chi s'opporrà? Giob. 11:10
- Sarà egli un bene per voi quando vi scruterà a fondo? credete ingannarlo come s'inganna un uomo? Giob. 13:9
- Hai tu sentito quel che s'è detto nel Consiglio di Dio? Hai tu fatto incetta della sapienza per te solo? Giob. 15:8
- gli s'è slanciato audacemente contro, sotto il folto de' suoi scudi convessi. Giob. 15:26
- s'era stabilito in città distrutte, in case disabitate, destinate a diventar mucchi di sassi. Giob. 15:28
- Ei non s'arricchirà, la sua fortuna non sarà stabile; né le sue possessioni si stenderanno sulla terra. Giob. 15:29
- In basso s'inaridiscono le sue radici, in alto son tagliati i suoi rami. Giob. 18:16
- La sua memoria scompare dal paese, più non s'ode il suo nome per le campagne. Giob. 18:17
- Perché ha oppresso e abbandonato il povero, s'è impadronito di case che non avea costruite; Giob. 20:19
- S'insegnerà forse a Dio la scienza? a lui che giudica quelli di lassù? Giob. 21:22
- i giovani, al vedermi, si ritiravano, i vecchi s'alzavano e rimanevano in piedi; Giob. 29:8
- la voce dei capi diventava muta, la lingua s'attaccava al loro palato. Giob. 29:10
- E m'aspettavan come s'aspetta la pioggia; aprivan larga la bocca come a un acquazzone di primavera. Giob. 29:23
- S'avanzano come per un'ampia breccia, si precipitano innanzi in mezzo alle ruine. Giob. 30:14
- Se ho camminato insieme alla menzogna, se il piede mio s'è affrettato dietro alla frode Giob. 31:5
- se i miei passi sono usciti dalla retta via, se il mio cuore è ito dietro ai miei occhi, se qualche sozzura mi s'è attaccata alle mani, Giob. 31:7
- Se il mio cuore s'è lasciato sedurre per amor d'una donna, se ho spiato la porta del mio prossimo, Giob. 31:9
- se non m'hanno benedetto i suoi fianchi, ed egli non s'è riscaldato colla lana dei miei agnelli, Giob. 31:20
- il mio cuore, in segreto, s'è lasciato sedurre e la mia bocca ha posato un bacio sulla mano Giob. 31:27
- Allora l'ira di Elihu, figliuolo di Barakeel il Buzita della tribù di Ram, s'accese: Giob. 32:2
- s'accese contro Giobbe, perché riteneva giusto se stesso anziché Dio; s'accese anche contro i tre amici di lui perché non avean trovato che rispondere, sebbene condannassero Giobbe. Giob. 32:3
- Elihu aveva aspettato a parlare a Giobbe; ma quando vide che dalla bocca di quei tre uomini non usciva più risposta, s'accese d'ira. Giob. 32:5
- S'ei non ponesse mente che a se stesso, se ritirasse a sé il suo spirito e il suo soffio, Giob. 34:14
- Gli empi di cuore s'abbandonano alla collera, non implorano Iddio quand'ei gl'incatena; Giob. 36:13
- S'empie di fulmini le mani, e li lancia contro gli avversari. Giob. 36:32
- Dopo il lampo, una voce rugge; egli tuona con la sua voce maestosa; e quando s'ode la voce, il fulmine non è già più nella sua mano. Giob. 37:4
- Sai tu come mai gli abiti tuoi sono caldi quando la terra s'assopisce sotto il soffio dello scirocco? Giob. 37:17
- S'accosciano, fanno i lor piccini, e son tosto liberate delle loro doglie; Giob. 39:3
- I suoi piccini s'abbeveran di sangue, e dove son de' corpi morti, ivi ella si trova'. Giob. 39:30
- Ecco, fallace è la speranza di chi l'assale; basta scorgerlo e s'è atterrati. Giob. 41:9
- E l'Eterno benedì gli ultimi anni di Giobbe più de' primi; ed ei s'ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di bovi e mille asine. Giob. 42:12
- E s'ebbe pure sette figliuoli e tre figliuole; Giob. 42:13
- Sappiate che l'Eterno s'è appartato uno ch'egli ama; l'Eterno m'esaudirà quando griderò a lui. Sal. 4:3
- Iddio è un giusto giudice, un Dio che s'adira ogni giorno. Sal. 7:11
- L'Eterno s'è fatto conoscere, ha fatto giustizia; l'empio è stato preso al laccio nell'opera delle proprie mani. Higgaion. Sela. Sal. 9:16
- Fino a quando avrò l'ansia nell'anima e l'affanno nel cuore tutto il giorno? Fino a quando s'innalzerà il mio nemico sopra me? Sal. 13:2
- Il mio nemico somiglia ad un leone che brama lacerare, ad un leoncello che s'appiatta ne' nascondigli. Sal. 17:12
- Non hanno favella, né parole; la loro voce non s'ode. Sal. 19:3
- Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi s'attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Sal. 22:15
- Tutti gli opulenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendon nella polvere e non posson mantenersi in vita s'inchineranno dinanzi a lui. Sal. 22:29
- Già fin d'ora il mio capo s'eleva sui miei nemici che m'attorniano. Io offrirò nel suo padiglione sacrifici con giubilo; io canterò e salmeggerò all'Eterno. Sal. 27:6
- L'Eterno è la mia forza ed il mio scudo; in lui s'è confidato il mio cuore, e sono stato soccorso; perciò il mio cuore festeggia, ed io lo celebrerò col mio cantico. Sal. 28:7
- Che profitto avrai dal mio sangue s'io scendo nella fossa? Forse che la polvere ti celebrerà? predicherà essa la tua verità? Sal. 30:9
- Poiché giorno e notte la tua mano s'aggravava su me, il mio succo vitale s'era mutato come per arsura d'estate. Sela. Sal. 32:4
- Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti s'accostano! Sal. 32:9
- Giubilate, o giusti, nell'Eterno; la lode s'addice agli uomini retti. Sal. 33:1
- L'Angelo dell'Eterno s'accampa intorno a quelli che lo temono, e li libera. Sal. 34:7
- Ma, quand'io vacillo, essi si rallegrano, s'adunano assieme; s'aduna contro di me gente abietta che io non conosco; mi lacerano senza posa. Sal. 35:15
- ma è passato via, ed ecco, non è più; io l'ho cercato, ma non s'è più trovato. Sal. 37:36
- Io ho detto: Non si rallegrino di me; e quando il mio piè vacilla, non s'innalzino superbi contro a me. Sal. 38:16
- Io sono stato muto, in silenzio, mi son taciuto senz'averne bene; anzi il mio dolore s'è inasprito. Sal. 39:2
- Il mio cuore si riscaldava dentro di me; mentre meditavo, un fuoco s'è acceso; allora la mia lingua ha parlato. Sal. 39:3
- Certo, l'uomo va e viene come un'ombra; certo, s'affanna per quel ch'è vanità: egli ammassa, senza sapere chi raccoglierà. Sal. 39:6
- Io ho pazientemente aspettato l'Eterno, ed egli s'è inclinato a me ed ha ascoltato il mio grido. Sal. 40:1
- Un male incurabile, essi dicono, gli s'è attaccato addosso; ed ora che giace, non si rileverà mai più. Sal. 41:8
- I principi de' popoli s'adunano assieme per essere il popolo dell'Iddio d'Abramo: perché a Dio appartengono i potenti della terra; egli è sommamente elevato. Sal. 47:9
- Nei palazzi d'essa Dio s'è fatto conoscere come un'alta fortezza. Sal. 48:3
- Poiché ecco, i re s'erano adunati, e si avanzavano assieme. Sal. 48:4
- Non temere quand'uno s'arricchisce, quando si accresce la gloria della sua casa. Sal. 49:16
- L'anima mia s'acqueta in Dio solo; da lui viene la mia salvezza. Sal. 62:1
- L'anima mia s'attacca a te per seguirti; la tua destra mi sostiene. Sal. 63:8
- S'incoraggiano a vicenda in un'impresa malvagia; concertano di tender lacci di nascosto; e dicono: Chi li vedrà? Sal. 64:5
- perché, o monti dalle molte cime, guardate con invidia al monte che Dio s'è scelto per sua dimora? Sì, l'Eterno vi abiterà in perpetuo. Sal. 68:16
- Gran signori verranno dall'Egitto, l'Etiopia s'affretterà a tender le mani verso Dio. Sal. 68:31
- Davanti a lui s'inchineranno gli abitanti del deserto e i suoi nemici leccheranno la polvere. Sal. 72:9
- Quando il mio cuore s'inacerbiva ed io mi sentivo trafitto internamente, Sal. 73:21
- Poiché, ecco, quelli che s'allontanan da te periranno; tu distruggi chiunque, fornicando, ti abbandona. Sal. 73:27
- La mia voce s'eleva a Dio, e io grido; la mia voce s'eleva a Dio, ed egli mi porge l'orecchio. Sal. 77:1
- Perciò l'Eterno, avendoli uditi, s'adirò fieramente, e un fuoco s'accese contro Giacobbe, e l'ira sua si levò contro Israele, Sal. 78:21
- Abbandonò il suo popolo alla spada, e s'adirò contro la sua eredità. Sal. 78:62
- anche l'Assiria s'è aggiunta a loro; prestano il loro braccio ai figliuoli di Lot. Sela. Sal. 83:8
- O Dio, gente superba s'è levata contro di me, e una turba di violenti cerca l'anima mia, e non pongono te davanti agli occhi loro. Sal. 86:14
- Tu domi l'orgoglio del mare; quando le sue onde s'innalzano, tu le acqueti. Sal. 89:9
- male alcuno non ti coglierà, né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda. Sal. 91:10
- L'Eterno regna; egli s'è rivestito di maestà; l'Eterno s'è rivestito, s'è cinto di forza; il mondo quindi è stabile, e non sarà smosso. Sal. 93:1
- Le tue testimonianze sono perfettamente veraci; la santità s'addice alla tua casa, o Eterno, in perpetuo. Sal. 93:5
- Non mi proporrò cosa alcuna scellerata; io odio il fare degli sviati; esso non mi s'attaccherà. Sal. 101:3
- Il cuor perverso s'allontanerà da me; il malvagio non lo conoscerò. Sal. 101:4
- A cagion della voce dei miei gemiti, le mie ossa s'attaccano alla mia carne. Sal. 102:5
- I miei giorni son come l'ombra che s'allunga, e io son disseccato come l'erba. Sal. 102:11
- Egli s'ammanta di luce come d'una veste; distende i cieli come un padiglione; Sal. 104:2
- egli costruisce le sue alte stanze nelle acque; fa delle nuvole il suo carro, s'avanza sulle ali del vento; Sal. 104:3
- Tu l'avevi coperta dell'abisso come d'una veste, le acque s'erano fermate sui monti. Sal. 104:6
- Le montagne sorsero, le valli s'abbassarono nel luogo che tu avevi stabilito per loro. Sal. 104:8
- Egli, l'Eterno, è l'Iddio nostro; i suoi giudizi s'esercitano su tutta la terra. Sal. 105:7
- La terra s'aprì, inghiottì Datan e coperse il sèguito d'Abiram. Sal. 106:17
- Un fuoco s'accese nella loro assemblea, la fiamma consumò gli empi. Sal. 106:18
- perché s'erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell'altissimo; Sal. 107:11
- S'è vestito di maledizione come della sua veste, ed essa è penetrata come acqua, dentro di lui, e come olio, nelle sue ossa. Sal. 109:18
- Io me ne vo come l'ombra quando s'allunga, sono cacciato via come la locusta. Sal. 109:23
- Essi malediranno, ma tu benedirai; s'innalzeranno e resteran confusi, ma il tuo servitore si rallegrerà. Sal. 109:28
- Il tuo popolo s'offre volenteroso nel giorno che raduni il tuo esercito. Parata di santità, dal seno dell'alba, la tua gioventù viene a te come la rugiada. Sal. 110:3
- Egli ha sparso, ha dato ai bisognosi, la sua giustizia dimora in perpetuo, la sua potenza s'innalzerà gloriosa. Sal. 112:9
- che s'abbassa a riguardare nei cieli e sulla terra? Sal. 113:6
- Non concedere, o Eterno, agli empi quel che desiderano; non dar compimento ai loro disegni, che talora non s'esaltino. Sela. Sal. 140:8
- L'Eterno è buono verso tutti, e le sue compassioni s'estendono a tutte le sue opere. Sal. 145:9
- poiché i loro piedi corrono al male ed essi s'affrettano a spargere il sangue. Pr. 1:16
- come un uccello s'affretta al laccio, senza sapere ch'è teso contro la sua vita, finché una freccia gli trapassi il fegato. Pr. 7:23
- Ascoltate, perché dirò cose eccellenti, e le mie labbra s'apriranno a insegnar cose rette. Pr. 8:6
- Chi corregge il beffardo s'attira vituperio, e chi riprende l'empio riceve affronto. Pr. 9:7
- Così la giustizia mena alla vita, ma chi va dietro al male s'incammina alla morte. Pr. 11:19
- Chi procaccia il bene s'attira benevolenza, ma chi cerca il male, male gl'incoglierà. Pr. 11:27
- Gli scemi ereditano stoltezza, ma i prudenti s'incoronano di scienza. Pr. 14:18
- Un parlar solenne non s'addice all'uomo da nulla; quanto meno s'addicono ad un principe labbra bugiarde! Pr. 17:7
- Cominciare una contesa è dar la stura all'acqua; perciò ritìrati prima che la lite s'inasprisca. Pr. 17:14
- Chi si separa dagli altri cerca la propria sodisfazione, e s'arrabbia contro tutto ciò ch'è profittevole. Pr. 18:1
- Prima della rovina, il cuor dell'uomo s'innalza, ma l'umiltà precede la gloria. Pr. 18:12
- La stoltezza dell'uomo ne perverte la via, ma il cuor di lui s'irrita contro l'Eterno. Pr. 19:3
- Tutti i fratelli del povero l'odiano; quanto più gli amici suoi s'allontaneranno da lui! Ei li sollecita con parole, ma già sono scomparsi. Pr. 19:7
- Vivere in delizie non s'addice allo stolto; quanto meno s'addice allo schiavo dominare sui principi! Pr. 19:10
- Prendigli il vestito, giacché ha fatta cauzione per altri; fatti dare dei pegni, poiché s'è reso garante di stranieri. Pr. 20:16
- I disegni dell'uomo diligente menano sicuramente all'abbondanza, ma chi troppo s'affretta non fa che cader nella miseria. Pr. 21:5
- Quando il beffardo è punito, il semplice diventa savio; e quando s'istruisce il savio, egli acquista scienza. Pr. 21:11
- Il ricco e il povero s'incontrano; l'Eterno li ha fatti tutti e due. Pr. 22:2
- Per chi s'indugia a lungo presso il vino, per quei che vanno a gustare il vin drogato. Pr. 23:30
- Chi affida messaggi a uno stolto si taglia i piedi e s'abbevera di pene. Pr. 26:6
- Prendigli il vestito giacché ha fatto cauzione per altri; fatti dare dei pegni, poiché s'è reso garante di stranieri. Pr. 27:13
- Quando i giusti trionfano, la gloria è grande; ma, quando gli empi s'innalzano, la gente si nasconde. Pr. 28:12
- Quando gli empi s'innalzano, la gente si nasconde; ma quando periscono, si moltiplicano i giusti. Pr. 28:28
- Il povero e l'oppressore s'incontrano; l'Eterno illumina gli occhi d'ambedue. Pr. 29:13
- Non s'addice ai re, o Lemuel, non s'addice ai re bere del vino, né ai principi, bramar la cervogia: Pr. 31:4
- Ella s'accorge che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte. Pr. 31:18
- Anche il sole si leva, poi tramonta, e s'affretta verso il luogo donde si leva di nuovo. Eccl. 1:5
- Tutti i fiumi corrono al mare, eppure il mare non s'empie; al luogo dove i fiumi si dirigono, tornano a dirigersi sempre. Eccl. 1:7
- Quello ch'è stato è quel che sarà; quel che s'è fatto è quel che si farà; non v'è nulla di nuovo sotto il sole. Eccl. 1:9
- E chi sa s'egli sarà savio o stolto? Eppure sarà padrone di tutto il lavoro che io ho compiuto con fatica e con saviezza sotto il sole. Anche questo è vanità. Eccl. 2:19
- un tale è solo, senz'alcuno che gli stia da presso; non ha né figlio né fratello, e nondimeno s'affatica senza fine, e i suoi occhi non si sazian mai di ricchezze. E non riflette: Ma per chi dunque m'affatico e privo l'anima mia d'ogni bene? Anche questa è una vanità e un'ingrata occupazione. Eccl. 4:8
- Non esser precipitoso nel parlare, e il tuo cuore non s'affretti a proferir verbo davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole sian dunque poche; Eccl. 5:2
- Non permettere alla tua bocca di render colpevole la tua persona; e non dire davanti al messaggero di Dio: `È stato uno sbaglio.' Perché Iddio s'adirerebbe egli per le tue parole, e distruggerebbe l'opera delle tue mani? Eccl. 5:6
- Ed ho veduto allora degli empi ricever sepoltura ed entrare nel loro riposo, e di quelli che s'eran condotti con rettitudine andarsene lungi dal luogo santo, ed esser dimenticati nella città. Anche questo è vanità. Eccl. 8:10
- Ma non v'è bene per l'empio, ed ei non prolungherà i suoi giorni come fa l'ombra che s'allunga; perché non prova timore nel cospetto di Dio. Eccl. 8:13
- prima che il sole, la luce, la luna e le stelle s'oscurino, e le nuvole tornino dopo la pioggia: Eccl. 12:2
- e i due battenti della porta si chiudono sulla strada perché diminuisce il rumore della macina; in cui l'uomo si leva al canto dell'uccello, tutte le figlie del canto s'affievoliscono, Eccl. 12:4
- L'Ecclesiaste s'è applicato a trovare delle parole gradevoli; esse sono state scritte con dirittura, e sono parole di verità. Eccl. 12:10
- Amica mia io t'assomiglio alla mia cavalla che s'attacca ai carri di Faraone. Cant. 1:9
- Il re Salomone s'è fatto una lettiga di legno del Libano. Cant. 3:9
- Ho aperto all'amico mio, ma l'amico mio s'era ritirato, era partito. Ero fuori di me mentr'egli parlava; l'ho cercato, ma non l'ho trovato; l'ho chiamato, ma non m'ha risposto. Cant. 5:6
- Dov'è andato il tuo amico, o la più bella fra le donne? Da che parte s'è vòlto l'amico tuo? Noi lo cercheremo teco. Cant. 6:1
- Il tuo capo s'eleva come il Carmelo, e la chioma del tuo capo sembra di porpora; un re è incatenato dalle tue trecce! Cant. 7:5
- Fin dal mattino andremo nelle vigne; vedremo se la vite ha sbocciato, se il suo fiore s'apre, se i melagrani fioriscono. Quivi ti darò le mie carezze. Cant. 7:12
- Chi è colei che sale dal deserto appoggiata all'amico suo? Io t'ho svegliata sotto il melo, dove tua madre t'ha partorito, dove quella che t'ha partorito, s'è sgravata di te. Cant. 8:5
- S'ella è un muro, costruiremo su lei una torretta d'argento; se ella è un uscio, la chiuderemo con una tavola di cedro. Cant. 8:9
- Il tuo argento s'è cangiato in scorie, il tuo vino è stato tagliato con acqua. Isa. 1:22
- Poiché l'Eterno degli eserciti ha un giorno contro tutto ciò ch'è orgoglioso ed altero, e contro chiunque s'innalza, per abbassarlo; Isa. 2:12
- In quel giorno, gli uomini getteranno ai topi ed ai pipistrelli gl'idoli d'argento e gl'idoli d'oro, che s'eran fatti per adorarli; Isa. 2:20
- Invece del profumo s'avrà fetore; invece di cintura, una corda; invece di riccioli, calvizie; invece d'ampio manto, un sacco stretto; un marchio di fuoco invece di bellezza. Isa. 3:24
- La dissodò, ne tolse via le pietre, vi piantò delle viti di scelta, vi fabbricò in mezzo una torre, e vi scavò uno strettoio. Ei s'aspettava ch'essa gli facesse dell'uva, e gli ha fatto invece delle lambrusche. Isa. 5:2
- Or la vigna dell'Eterno degli eserciti è la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda son la piantagione ch'era la sua delizia; ei s'era aspettato rettitudine, ed ecco spargimento di sangue; giustizia, ed ecco grida d'angoscia! Isa. 5:7
- Guai a quelli che la mattina s'alzan di buon'ora per correr dietro alle bevande alcooliche, e fan tardi la sera, finché il vino l'infiammi! Isa. 5:11
- Perciò il soggiorno de' morti s'è aperto bramoso, ed ha spalancata fuor di modo la gola; e laggiù scende lo splendore di Sion, la sua folla, il suo chiasso, e colui che in mezzo ad essa festeggia. Isa. 5:14
- In quel giorno, ei muggirà contro Giuda, come mugge il mare; e a guardare il paese, ecco tenebre, angoscia, e la luce che s'oscura nel suo cielo. Isa. 5:30
- E fu riferita alla casa di Davide questa notizia: `La Siria s'è confederata con Efraim'. E il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento. Isa. 7:2
- Guarda di startene calmo e tranquillo, non temere e non ti s'avvilisca il cuore a motivo di questi due avanzi di tizzoni fumanti, a motivo dell'ira ardente di Retsin e della Siria, e del figliuolo di Remalia. Isa. 7:4
- L'Eterno farà venire su te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre de' giorni, come non se n'ebbero mai dal giorno che Efraim s'è separato da Giuda: vale a dire, il re d'Assiria. Isa. 7:17
- Vi s'entrerà con le freccie e con l'arco, perché tutto il paese non sarà che rovi e pruni. Isa. 7:24
- perciò ecco, il Signore sta per far salire su loro le potenti e grandi acque del fiume, cioè il re d'Assiria e tutta la sua gloria; esso s'eleverà da per tutto sopra il suo livello, e strariperà su tutte le sue sponde. Isa. 8:7
- Andrà errando per il paese, affranto, affamato; e quando avrà fame, s'irriterà, maledirà il suo re ed il suo Dio. Volgerà lo sguardo in alto, Isa. 8:21
- Poiché la malvagità arde come il fuoco, che divora rovi e pruni e divampa nel folto della foresta, donde s'elevano vorticosamente colonne di fumo. Isa. 9:18
- In quel giorno, il residuo d'Israele e gli scampati della casa di Giacobbe cesseranno d'appoggiarsi su colui che li colpiva, e s'appoggeranno con sincerità sull'Eterno, sul Santo d'Israele. Isa. 10:20
- In quel giorno, dirai: `Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l'ira tua s'è calmata, e tu m'hai consolato. Isa. 12:1
- S'ode sui monti un rumore di gente, come quello d'un popolo immenso; il rumor d'un tumulto di regni, di nazioni raunate: l'Eterno degli eserciti passa in rivista l'esercito, che va a combattere. Isa. 13:4
- Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s'oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore. Isa. 13:10
- Poiché l'Eterno avrà pietà di Giacobbe, sceglierà ancora Israele, e li ristabilirà sul loro suolo; lo straniero s'unirà ad essi, e si stringerà alla casa di Giacobbe. Isa. 14:1
- Il soggiorno de' morti, laggiù s'è commosso per te, per venire ad incontrarti alla tua venuta; esso sveglia per te le ombre, tutti i principi della terra; fa alzare dai loro troni tutti i re delle nazioni. Isa. 14:9
- Heshbon ed Elealeh gridano; la loro voce s'ode fino a Jahats; perciò i guerrieri di Moab si lamentano, l'anima loro trema. Isa. 15:4
- Poiché le campagne di Heshbon languono; languono i vigneti di Sibmah, le cui viti scelte, che inebriavano i padroni delle nazioni, arrivavano fino a Jazer, erravano per il deserto, ed avean propaggini che s'espandevan lontano, e passavano il mare. Isa. 16:8
- Piango, perciò, come piange Jazer, i vigneti di Sibmah; io v'irrigo delle mie lacrime, o Heshbon, o Elealeh! poiché sui vostri frutti d'estate e sulle vostre mèssi s'è abbattuto un grido di guerra. Isa. 16:9
- I principi di Tsoan son diventati stolti, i principi di Nof s'ingannano; han traviato l'Egitto, essi, la pietra angolare delle sue tribù. Isa. 19:13
- In quel giorno, l'Egitto sarà come le donne: tremerà, sarà spaventato, vedendo la mano dell'Eterno degli eserciti che s'agita, che s'agita minacciosa contro di lui. Isa. 19:16
- Così l'Eterno colpirà gli Egiziani: li colpirà e li guarirà; ed essi si convertiranno all'Eterno, che s'arrenderà alle loro supplicazioni e li guarirà. Isa. 19:22
- Il mio cuore si smarrisce, il terrore s'impossessa di me; la sera, alla quale anelavo, è diventata per me uno spavento. Isa. 21:4
- Per le strade s'odon lamenti, perché non c'è vino; ogni gioia è tramontata, l'allegrezza ha esulato dalla terra. Isa. 24:11
- Giacché l'Eterno si leverà come al monte Peratsim, s'adirerà come nella valle di Gabaon, per fare l'opera sua, l'opera sua singolare, per compiere il suo lavoro, lavoro inaudito. Isa. 28:21
- Or dunque, non fate gli schernitori, che i vostri legami non s'abbiano a rafforzare! Poiché io ho udito, da parte del Signore, dell'Eterno degli eserciti, ch'è deciso uno sterminio completo di tutto il paese. Isa. 28:22
- Il Signore ha detto: Giacché questo popolo s'avvicina a me colla bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lungi da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini, Isa. 29:13
- Guai a quelli che scendono in Egitto in cerca di soccorso, e s'appoggian su cavalli, e confidano ne' carri perché son numerosi, e ne' cavalieri, perché molto potenti, ma non guardano al Santo d'Israele, e non cercano l'Eterno! Isa. 31:1
- I peccatori son presi da spavento in Sion, un tremito s'è impadronito degli empi: `Chi di noi potrà resistere al fuoco divorante? Chi di noi potrà resistere alle fiamme eterne?' Isa. 33:14
- Tu non lo vedrai più quel popolo feroce, quel popolo dal linguaggio oscuro che non s'intende, che balbetta una lingua che non si capisce. Isa. 33:19
- La mia spada s'è inebriata nel cielo; ecco, essa sta per piombare su Edom, sul popolo che ho votato allo sterminio, per farne giustizia. Isa. 34:5
- Le bestie del deserto vi s'incontreranno coi cani selvatici, il satiro vi chiamerà il compagno; quivi lo spettro notturno farà la sua dimora, e vi troverà il suo luogo di riposo. Isa. 34:14
- Allora s'apriranno gli occhi dei ciechi, e saranno sturati gli orecchi de' sordi; Isa. 35:5
- il miraggio diventerà un lago, e il suolo assetato, un luogo di sorgenti d'acqua; nel ricetto che accoglieva gli sciacalli s'avrà un luogo da canne e da giunchi. Isa. 35:7
- Ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta, ch'entra nella mano e la fora a chi vi s'appoggia; tal è Faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. Isa. 36:6
- Allora il re d'Assiria ricevette questa notizia concernente Tirhaka, re d'Etiopia: - `Egli s'è messo in marcia per farti guerra'. - E com'ebbe udito questo, inviò de' messi ad Ezechia, con questo messaggio: Isa. 37:9
- ecco, io farò retrocedere di dieci gradini l'ombra dei gradini che, per effetto del sole, s'è allungata sui gradini d'Achaz'. E il sole retrocedette di dieci gradini sui gradini dov'era disceso. Isa. 38:8
- Non lo sai tu? non l'hai tu udito? L'Eterno è l'Iddio d'eternità, il creatore degli estremi confini della terra. Egli non s'affatica e non si stanca; la sua intelligenza è imperscrutabile. Isa. 40:28
- I giovani s'affaticano e si stancano; i giovani scelti vacillano e cadono, Isa. 40:30
- ma quelli che sperano nell'Eterno acquistan nuove forze, s'alzano a volo come aquile; corrono e non si stancano, camminano e non s'affaticano. Isa. 40:31
- Isole, fate silenzio dinanzi a me! Riprendano nuove forze i popoli, s'accostino, e poi parlino! Veniamo assieme in giudizio! Isa. 41:1
- Le isole lo vedono, e son prese da paura; le estremità della terra tremano. Essi s'avvicinano, arrivano! Isa. 41:5
- S'aiutano a vicenda; ognuno dice al suo fratello: `Coraggio!' Isa. 41:6
- E guardo... e non v'è alcuno; non v'è tra loro alcuno che sappia dare un consiglio, e che, s'io l'interrogo, possa darmi risposta. Isa. 41:28
- Egli non verrà meno e non s'abbatterà finché abbia stabilita la giustizia sulla terra; e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge. Isa. 42:4
- L'Eterno s'avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, un grido tremendo, trionferà dei suoi nemici. Isa. 42:13
- L'Eterno s'è compiaciuto, per amor della sua giustizia, di rendere la sua legge grande e magnifica; Isa. 42:21
- Chi ha abbandonato Giacobbe al saccheggio e Israele in balìa de' predoni? Non è egli stato l'Eterno? Colui contro il quale abbiamo peccato, e nelle cui vie non s'è voluto camminare, e alla cui legge non s'è ubbidito? Isa. 42:24
- S'adunino tutte assieme le nazioni, si riuniscano i popoli! Chi fra loro può annunziar queste cose e farci udire delle predizioni antiche? Producano i loro testimoni e stabiliscano il loro diritto, affinché, dopo averli uditi, si dica: `È vero!' Isa. 43:9
- Cieli, stillate dall'alto, e faccian le nuvole piover la giustizia! S'apra la terra, e sia ferace di salvezza, e faccia germogliar la giustizia al tempo stesso. Io, l'Eterno, creo tutto questo. Isa. 45:8
- - Poiché prendono il loro nome dalla città santa, s'appoggiano sull'Iddio d'Israele, che ha nome l'Eterno degli eserciti! - Isa. 48:2
- I tuoi figliuoli accorrono; i tuoi distruttori, i tuoi devastatori s'allontanano da te. Isa. 49:17
- Nelle tue ruine, ne' tuoi luoghi desolati, nel tuo paese distrutto, sarai ora troppo allo stretto per i tuoi abitanti; e quelli che ti divoravano s'allontaneranno da te. Isa. 49:19
- E farò mangiare ai tuoi oppressori la loro propria carne, e s'inebrieranno col loro proprio sangue, come col mosto; e ogni carne riconoscerà che io, l'Eterno, sono il tuo salvatore, il tuo redentore, il Potente di Giacobbe. Isa. 49:26
- Perché, quand'io son venuto, non s'è trovato alcuno? Perché, quand'ho chiamato, nessuno ha risposto? La mia mano è ella davvero troppo corta per redimere? o non ho io forza da liberare? Ecco, con la mia minaccia io prosciugo il mare, riduco i fiumi in deserto; il loro pesce diventa fetido per mancanza d'acqua, e muore di sete. Isa. 50:2
- Chi è tra voi che tema l'Eterno, che ascolti la voce del servo di lui? Benché cammini nelle tenebre, privo di luce, confidi nel nome dell'Eterno, e s'appoggi sul suo Dio! Isa. 50:10
- che tu dimentichi l'Eterno, che t'ha fatto, che ha disteso i cieli e fondata la terra; che tu tremi continuamente, tutto il giorno, dinanzi al furore dell'oppressore, quando s'appresta a distruggere? E dov'è dunque il furore dell'oppressore? Isa. 51:13
- E, nondimeno, eran le nostre malattie ch'egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s'era caricato; e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato! Isa. 53:4
- Quand'anche i monti s'allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amor mio non s'allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso, dice l'Eterno, che ha pietà di te. Isa. 54:10
- Nel luogo del pruno s'eleverà il cipresso, nel luogo del rovo crescerà il mirto; e sarà per l'Eterno un titolo di gloria, un monumento perpetuo che non sarà distrutto. Isa. 55:13
- Beato l'uomo che fa così, e il figliuol dell'uomo che s'attiene a questo, che osserva il sabato astenendosi dal profanarlo, che trattiene la mano dal fare qualsiasi male! Isa. 56:2
- Lo straniero che s'è unito all'Eterno non dica: `Certo, l'Eterno m'escluderà dal suo popolo!' Né dica l'eunuco: `Ecco, io sono un albero secco!' Isa. 56:3
- Poiché così parla l'Eterno circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati, che sceglieranno ciò che a me piace, e s'atterranno al mio patto: Isa. 56:4
- E anche gli stranieri che si sono uniti all'Eterno per servirlo, per amare il nome dell'Eterno, per esser suoi servi, tutti quelli che osserveranno il sabato astenendosi dal profanarlo e s'atterranno al mio patto, Isa. 56:6
- Il digiuno di cui mi compiaccio non è egli questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressi, e che s'infranga ogni sorta di giogo? Isa. 58:6
- Nessuno muove causa con giustizia, nessuno la discute con verità; s'appoggiano su quel che non è, dicon menzogne, concepiscono il male, partoriscono l'iniquità. Isa. 59:4
- I loro piedi corrono al male, ed essi s'affrettano a spargere sangue innocente; i loro pensieri son pensieri d'iniquità, la desolazione e la ruina sono sulla loro strada. Isa. 59:7
- Tutti quanti mugghiamo come orsi, andiam gemendo come colombe; aspettiamo la sentenza liberatrice, ed essa non viene; la salvezza, ed ella s'allontana da noi. Isa. 59:11
- E la sentenza liberatrice s'è ritirata, e la salvezza s'è tenuta lontana; poiché la verità soccombe sulla piazza pubblica, e la rettitudine non può avervi accesso; Isa. 59:14
- la verità è scomparsa, e chi si ritrae dal male s'espone ad essere spogliato. E l'Eterno l'ha veduto, e gli è dispiaciuto che non vi sia più rettitudine; Isa. 59:15
- ha veduto che non v'era più un uomo, e s'è stupito che niuno s'interponesse; allora il suo braccio gli è venuto in aiuto, e la sua giustizia l'ha sostenuto; Isa. 59:16
- ei s'è rivestito di giustizia come d'una corazza, s'è messo in capo l'elmo della salvezza, ha indossato gli abiti della vendetta, s'è avvolto di gelosia come in un manto. Isa. 59:17
- Sorgi, risplendi, poiché la tua luce è giunta, e la gloria dell'Eterno s'è levata su te! Isa. 60:1
- Alza gli occhi tuoi, e guardati attorno: tutti s'adunano, e vengono a te; i tuoi figli giungono di lontano, arrivan le tue figliuole, portate in braccio. Isa. 60:4
- Allora guarderai e sarai raggiante, il tuo cuore palpiterà forte e s'allargherà, poiché l'abbondanza del mare si volgerà verso te, la ricchezza delle nazioni verrà a te. Isa. 60:5
- Tutti i greggi di Kedar s'aduneranno presso di te, i montoni di Nebaioth saranno al tuo servizio; saliranno sul mio altare come offerta gradita, ed io farò risplender la gloria della mia casa gloriosa. Isa. 60:7
- Non s'udrà più parlar di violenza nel tuo paese, di devastazione e di ruina entro i tuoi confini; ma chiamerai le tue mura: `Salvezza', e le tue porte: `Lode'. Isa. 60:18
- Io mi rallegrerò grandemente nell'Eterno, l'anima mia festeggerà nel mio Dio; poich'egli m'ha rivestito delle vesti della salvezza, m'ha avvolto nel manto della giustizia, come uno sposo che s'adorna d'un diadema, come una sposa che si para de' suoi gioielli. Isa. 61:10
- Mai s'era inteso, mai orecchio avea sentito dire, mai occhio avea veduto che un altro Dio, fuori di te, agisse a pro di quegli che spera in lui. Isa. 64:4
- in guisa che chi s'augurerà d'esser benedetto nel paese, lo farà per l'Iddio di verità, e colui che giurerà nel paese, giurerà per l'Iddio di verità; perché le afflizioni di prima saran dimenticate, e saranno nascoste agli occhi miei. Isa. 65:16
- Ed io festeggerò a motivo di Gerusalemme, e gioirò del mio popolo; quivi non s'udran più voci di pianto né gridi d'angoscia; Isa. 65:19
- Poiché il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente d'acqua viva, e s'è scavato delle cisterne, delle cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. Ger. 2:13
- Guarda che il tuo piede non si scalzi e che la tua gola non s'inaridisca! Ma tu hai detto: `Non c'è rimedio; no, io amo gli stranieri, e andrò dietro a loro!' Ger. 2:25
- eppure, dopo tutto questo, tu dici: `Io sono innocente; certo, l'ira sua s'è stornata da me'. Ecco, io entrerò in giudizio con te, perché hai detto: `Non ho peccato'. Ger. 2:35
- L'Eterno mi disse al tempo del re Giosia: `Hai tu veduto quello che la infedele Israele ha fatto? È andata sopra ogni alto monte e sotto ogni albero verdeggiante, e quivi s'è prostituita. Ger. 3:6
- E l'Eterno mi disse: `La infedele Israele s'è mostrata più giusta della perfida Giuda'. Ger. 3:11
- Una voce s'è fatta udire sulle alture; sono i pianti, le supplicazioni de' figliuoli d'Israele, perché hanno pervertito la loro via, hanno dimenticato l'Eterno, il loro Dio. Ger. 3:21
- Sì, certo, vano è il soccorso che s'aspetta dalle alture, dalle feste strepitose sui monti; sì, nell'Eterno, nel nostro Dio, sta la salvezza d'Israele. Ger. 3:23
- Circoncidetevi per l'Eterno, circoncidete i vostri cuori, o uomini di Giuda e abitanti di Gerusalemme, affinché il mio furore non scoppi come un fuoco, e non s'infiammi sì che nessuno possa spengerlo, a motivo della malvagità delle vostre azioni! Ger. 4:4
- Un leone balza fuori dal folto del bosco, e un distruttore di nazioni s'è messo in via, ha lasciato il suo luogo, per ridurre il tuo paese in desolazione, sì che le tue città saranno rovinate e prive d'abitanti. Ger. 4:7
- Perciò, cingetevi di sacchi, fate cordoglio, mandate lamenti! perché l'ardente ira dell'Eterno non s'è stornata da noi. Ger. 4:8
- Si son posti contro Gerusalemme da ogni lato, a guisa di guardie d'un campo, perch'ella s'è ribellata contro di me, dice l'Eterno. Ger. 4:17
- S'annunzia rovina sopra rovina, poiché tutto il paese è devastato. Le mie tende sono distrutte ad un tratto, i miei padiglioni, in un attimo. Ger. 4:20
- A motivo di questo, la terra fa cordoglio, e i cieli di sopra s'oscurano; perché io l'ho detto, l'ho stabilito, e non me ne pento, e non mi ritratterò. Ger. 4:28
- Perché ti perdonerei io? I tuoi figliuoli m'hanno abbandonato, e giurano per degli dèi che non esistono. Io li ho satollati ed essi si danno all'adulterio, e s'affollano nelle case di prostituzione. Ger. 5:7
- Non mi temerete voi? dice l'Eterno; non temerete voi dinanzi a me che ho posto la rena per limite al mare, barriera eterna, ch'esso non oltrepasserà mai? I suoi flutti s'agitano, ma sono impotenti; muggono, ma non la sormontano. Ger. 5:22
- Come una gabbia è piena d'uccelli, così le loro case son piene di frode; perciò diventan grandi e s'arricchiscono. Ger. 5:27
- O figliuoli di Beniamino, cercate un rifugio lungi dal mezzo di Gerusalemme, e sonate la tromba in Tekoa, e innalzate un segnale su Bethkerem! perché dal settentrione s'avanza una calamità, una grande ruina. Ger. 6:1
- `Preparate l'attacco contro di lei; levatevi, saliamo in pien mezzodì!' `Guai a noi! ché il giorno declina, e le ombre della sera s'allungano!' Ger. 6:4
- S'ode da Dan lo sbuffare de' suoi cavalli; al rumore del nitrito de' suoi destrieri, trema tutto il paese; poiché vengono, divorano il paese e tutto ciò che contiene, la città e i suoi abitanti. Ger. 8:16
- L'uno gabba l'altro, e non dice la verità, esercitano la loro lingua a mentire, s'affannano a fare il male. Ger. 9:5
- Io vo' dare in pianto ed in gemito, per i monti, e vo' dare in lamento per i pascoli del deserto, perché son arsi, talché niuno più vi passa, e non vi s'ode più voce di bestiame; gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggite, sono scomparse. Ger. 9:10
- e s'affrettino a fare un lamento su noi, sì che i nostri occhi si struggano in lacrime, e l'acqua fluisca dalle nostre palpebre. Ger. 9:18
- Poiché chi avrebbe pietà di te, o Gerusalemme? Chi ti compiangerebbe? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai? Ger. 15:5
- E li farò passare coi tuoi nemici in un paese che non conosci; perché un fuoco s'è acceso nella mia ira, che arderà contro di voi. Ger. 15:14
- Egli è come un albero piantato presso all'acque, che distende le sue radici lungo il fiume; non s'accorge quando vien la caldura, e il suo fogliame riman verde; nell'anno della siccità non è in affanno, e non cessa di portar frutto. Ger. 17:8
- Speranza d'Israele, o Eterno, tutti quelli che t'abbandonano saranno confusi; quelli che s'allontanano da te saranno iscritti sulla polvere, perché hanno abbandonato l'Eterno, la sorgente delle acque vive. Ger. 17:13
- Ma, se non mi date ascolto e non santificate il giorno del sabato e non v'astenete dal portar de' carichi e dall'introdurne per le porte di Gerusalemme in giorno di sabato, io accenderò un fuoco alle porte della città, ed esso divorerà i palazzi di Gerusalemme, e non s'estinguerà. Ger. 17:27
- La neve del Libano scompare essa mai dalle rocce che dominano la campagna? O le acque che vengon di lontano, fresche, correnti, s'asciugan esse mai? Ger. 18:14
- Un grido s'oda uscire dalle loro case, quando tu farai piombar su loro a un tratto le bande nemiche: poiché hanno scavata una fossa per pigliarmi, e han teso de' lacci ai miei piedi. Ger. 18:22
- E s'io dico: `Io non lo mentoverò più, non parlerò più nel suo nome', v'è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; e mi sforzo di contenerlo, ma non posso. Ger. 20:9
- Poiché odo le diffamazioni di molti, lo spavento mi vien da ogni lato: `Denunziatelo, e noi lo denunzieremo'. Tutti quelli coi quali vivevo in pace spiano s'io inciampo, e dicono: `Forse si lascerà sedurre, e noi prevarremo contro di lui, e ci vendicheremo di lui'. Ger. 20:10
- Perciò così parla l'Eterno degli eserciti riguardo ai profeti: Ecco, io farò loro mangiare dell'assenzio, e farò loro bere dell'acqua avvelenata; poiché dai profeti di Gerusalemme l'empietà s'è sparsa per tutto il paese. Ger. 23:15
- S'ode il grido de' pastori e l'urlo delle guide del gregge; poiché l'Eterno devasta il loro pascolo; Ger. 25:36
- Perché hai profetizzato nel nome dell'Eterno dicendo: - Questa casa sarà come Sciloh e questa città sarà devastata, e priva d'abitanti?' - E tutto il popolo s'adunò contro Geremia nella casa dell'Eterno. Ger. 26:9
- L'ardente ira dell'Eterno non s'acqueterà, finché non abbia eseguiti, compiuti i disegni del suo cuore; negli ultimi giorni, lo capirete. Ger. 30:24
- Così parla l'Eterno: S'è udita una voce in Rama, un lamento, un pianto amaro; Rachele piange i suoi figliuoli; ella rifiuta d'esser consolata de' suoi figliuoli, perché non sono più. Ger. 31:15
- s'udranno ancora i gridi di gioia, i gridi d'esultanza, la voce dello sposo e la voce della sposa, la voce di quelli che dicono: `Celebrate l'Eterno degli eserciti, poiché l'Eterno è buono, poiché la sua benignità dura in perpetuo', e che portano offerte di azioni di grazie nella casa dell'Eterno. Poiché io farò tornare i deportati del paese, e lo ristabilirò com'era prima, dice l'Eterno. Ger. 33:11
- E darò Sedekia, re di Giuda, e i suoi capi in mano dei loro nemici, e in mano di quelli che cercano la loro vita, e in mano dell'esercito del re di Babilonia, che s'è allontanato da voi. Ger. 34:21
- E i capi s'adirarono contro Geremia, lo percossero, e lo misero in prigione nella casa di Gionathan, il segretario; perché di quella avean fatto un carcere. Ger. 37:15
- E tutti i capi vennero a Geremia, e lo interrogarono; ma egli rispose loro secondo tutte le parole che il re gli aveva comandate, e quelli lo lasciarono in pace, perché la cosa non s'era divulgata. Ger. 38:27
- Tutti i capi delle forze, Johanan, figliuolo di Kareah, Jezania, figliuolo di Hosaia, e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande, s'accostarono, Ger. 42:1
- Ed io appiccherò il fuoco alle case degli dèi d'Egitto. Nebucadnetsar brucerà le case e menerà in cattività gl'idoli, e s'avvolgerà del paese d'Egitto come il pastore s'avvolge nella sua veste; e ne uscirà in pace. Ger. 43:12
- Chi è colui che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi? Ger. 46:7
- È l'Egitto, che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi. Egli dice: `Io salirò, ricoprirò la terra, distruggerò le città e i loro abitanti'. Ger. 46:8
- Questo giorno, per il Signore, per l'Eterno degli eserciti, è giorno di vendetta, in cui si vendica de' suoi nemici. La spada divorerà, si sazierà, s'inebrierà del loro sangue; poiché il Signore, l'Eterno degli eserciti, immola le vittime nel paese del settentrione, presso il fiume Eufrate. Ger. 46:10
- Com'è vero ch'io vivo, dice il re che ha nome l'Eterno degli eserciti, il nemico verrà come un Tabor fra le montagne, come un Carmel che s'avanza sul mare. Ger. 46:18
- La sua voce giunge come quella d'un serpente; poiché s'avanzano con un esercito, marcian contro a lui con scuri, come tanti tagliaboschi. Ger. 46:22
- Poiché su per la salita di Luhith si piange, si sale piangendo perché giù per la discesa di Horonaim s'ode il grido angoscioso della rotta. Ger. 48:5
- Moab era tranquillo fin dalla sua giovinezza, riposava sulle sue fecce, non è stato travasato da vaso a vaso, non è andato in cattività; per questo ha conservato il suo sapore, e il suo profumo non s'è alterato. Ger. 48:11
- Compiangetelo voi tutti che lo circondate, e voi tutti che conoscete il suo nome, dite: `Come s'è spezzato quel forte scettro, quel magnifico bastone?' Ger. 48:17
- Inebriatelo, poich'egli s'è innalzato contro l'Eterno, e si rotoli Moab nel suo vomito, e diventi anch'egli un oggetto di scherno! Ger. 48:26
- La gioia e l'allegrezza sono scomparse dalla fertile campagna e dal paese di Moab; io ho fatto venir meno il vino negli strettoi; non si pigia più l'uva con gridi di gioia; il grido che s'ode non è più il grido di gioia. Ger. 48:33
- Moab sarà distrutto, non sarà più popolo, perché s'è innalzato contro l'Eterno. Ger. 48:42
- Al rumore della loro caduta trema la terra; s'ode il loro grido fino al mar Rosso. Ger. 49:21
- S'ode nel paese un grido di guerra, e grande è il disastro. Ger. 50:22
- Come mai s'è rotto, s'è spezzato il martello di tutta la terra? Come mai Babilonia è divenuta una desolazione fra le nazioni? Ger. 50:23
- S'ode la voce di quelli che fuggono, che scampano dal paese di Babilonia per annunziare in Sion la vendetta dell'Eterno, del nostro Dio, la vendetta del suo tempio. Ger. 50:28
- Il re di Babilonia n'ode la fama, e le sue mani s'illanguidiscono; l'angoscia lo coglie, un dolore come di donna che partorisce. Ger. 50:43
- Tenda l'arciere il suo arco contro chi tende l'arco, e contro chi s'erge fieramente nella sua corazza! Non risparmiate i suoi giovani, votate allo sterminio tutto il suo esercito! Ger. 51:3
- Noi abbiam voluto guarire Babilonia, ma essa non è guarita; abbandonatela, e andiamocene ognuno al nostro paese; poiché la sua punizione arriva sino al cielo, s'innalza fino alle nuvole. Ger. 51:9
- La terra trema, è in doglia, perché i disegni dell'Eterno contro Babilonia s'effettuano: di ridurre il paese di Babilonia in un deserto senz'abitanti. Ger. 51:29
- Quando saranno riscaldati, darò loro da bere, li inebrierò perché stiano allegri, e poi s'addormentino d'un sonno perpetuo, e non si risveglino più, dice l'Eterno. Ger. 51:39
- Il vostro cuore non s'avvilisca, e non vi spaventate delle voci che s'udranno nel paese; poiché un anno correrà una voce, e l'anno seguente correrà un'altra voce; vi sarà nel paese violenza, dominatore contro dominatore. Ger. 51:46
- Quand'anche Babilonia s'elevasse fino al cielo, quand'anche rendesse inaccessibili i suoi alti baluardi, le verranno da parte mia dei devastatori, dice l'Eterno. Ger. 51:53
- Io inebrierò i suoi capi e i suoi savi, i suoi governatori, i suoi magistrati, i suoi prodi, ed essi s'addormenteranno d'un sonno eterno, e non si risveglieranno più, dice il Re, che ha nome l'Eterno degli eserciti. Ger. 51:57
- L'anno nono del regno di Sedekia, il decimo giorno del decimo mese, Nebucadnetsar, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme; s'accampò contro di lei, e la circondò di posti fortificati. Ger. 52:4
- Nebuzaradan, capitano della guardia, menò in cattività una parte de' più poveri del popolo, i superstiti ch'erano rimasti nella città, i fuggiaschi che s'erano arresi al re di Babilonia, e il resto della popolazione. Ger. 52:15
- Dalla sua mano è legato il giogo delle mie trasgressioni, che s'intrecciano, gravano sul mio collo; egli ha fiaccato la mia forza; il Signore m'ha dato in mani alle quali non posso resistere. Lam. 1:14
- Come mai ha il Signore, nella sua ira, coperto d'una nube oscura la figliuola di Sion? Egli ha gettato di cielo in terra la gloria d'Israele, e non s'è ricordato dello sgabello de' suoi piedi, nel giorno della sua ira! Lam. 2:1
- L'Eterno ha fatto quello che s'era proposto; ha adempiuta la parola che avea pronunziata fino dai giorni antichi; ha distrutto senza pietà, ha fatto di te la gioia del nemico, ha esaltato la potenza de' tuoi avversari. Lam. 2:17
- Chi mai dice una cosa che s'avveri, se il Signore non l'ha comandato? Lam. 3:37
- Guarda! quando si seggono, quando s'alzano, io sono la loro canzone. Lam. 3:63
- Come mai s'è oscurato l'oro, s'è alterato l'oro più puro? Come mai le pietre del santuario si trovano sparse qua e là ai canti di tutte le strade? Lam. 4:1
- La lingua del lattante gli s'attacca al palato, per la sete; i bambini chiedon del pane, e non v'è chi gliene dia. Lam. 4:4
- La faccia dell'Eterno li ha dispersi, egli non volge più verso loro il suo sguardo; non s'è portato rispetto ai sacerdoti, né s'è avuto pietà de' vecchi. Lam. 4:16
- Per questo langue il nostro cuore, per questo s'oscuran gli occhi nostri: Lam. 5:17
- Or avvenne l'anno trentesimo, il quinto giorno del quarto mese, che, essendo presso al fiume Kebar, fra quelli ch'erano stati menati in cattività, i cieli s'aprirono, e io ebbi delle visioni divine. Ezec. 1:1
- Le loro facce e le loro ali erano separate nella parte superiore; ognuno aveva due ali che s'univano a quelle dell'altro, e due che coprivan loro il corpo. Ezec. 1:11
- Quando gli esseri viventi camminavano, le ruote si movevano allato a loro; e quando gli esseri viventi s'alzavan su da terra, s'alzavano anche le ruote. Ezec. 1:19
- Dovunque lo spirito voleva andare, andavano anch'essi; e le ruote s'alzavano allato a quelli, perché lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote. Ezec. 1:20
- Quando quelli camminavano, anche le ruote si movevano; quando quelli si fermavano, anche queste si fermavano; e quando quelli s'alzavano su dalla terra, anche queste s'alzavano allato ad essi, perché lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote. Ezec. 1:21
- Sopra le teste degli esseri viventi c'era come una distesa di cielo, di colore simile a cristallo d'ammirabile splendore, e s'espandeva su in alto, sopra alle loro teste. Ezec. 1:22
- e s'udiva un rumore che veniva dall'alto della distesa ch'era sopra le loro teste. Ezec. 1:25
- non a molti popoli dal parlare oscuro e dalla lingua non intelligibile, di cui tu non intenda le parole. Certo, s'io ti mandassi a loro, essi ti darebbero ascolto; Ezec. 3:6
- E io farò che la lingua ti s'attacchi al palato, perché tu rimanga muto e tu non possa esser per essi un censore; perché sono una casa ribelle. Ezec. 3:26
- ed ella, per darsi all'empietà, s'è ribellata alle mie leggi, più delle nazioni, e alle mie prescrizioni più de' paesi che la circondano; poiché ha sprezzato le mie leggi; e non ha camminato seguendo le mie prescrizioni. Ezec. 5:6
- E i vostri scampati si ricorderanno di me fra le genti dove saranno stati menati in cattività, poiché io spezzerò il loro cuore adultero che s'è stornato da me, e farò piangere i loro occhi che han commesso adulterio coi loro idoli; e avranno disgusto di loro stessi, per i mali che hanno commessi con tutte le loro abominazioni. Ezec. 6:9
- Vien la tua volta, o abitante del paese! Il tempo viene, il giorno s'avvicina: giorno di tumulto, e non di grida di gioia su per i monti. Ezec. 7:7
- La violenza s'eleva e divien la verga dell'empietà; nulla più riman d'essi, della loro folla tumultuosa, del loro fracasso, nulla della loro magnificenza! Ezec. 7:11
- Giunge il tempo, il giorno s'avvicina! Chi compra non si rallegri, chi vende non si dolga, perché un'ira ardente sovrasta a tutta la loro moltitudine. Ezec. 7:12
- E io farò venire le più malvage delle nazioni, che s'impossesseranno delle loro case: farò venir meno la superbia de' potenti, e i loro santuari saran profanati. Ezec. 7:24
- Ed egli mi disse: `Hai visto, figliuol d'uomo? È egli poca cosa per la casa di Giuda di commettere le abominazioni che commette qui, perché abbia anche a riempire il paese di violenza, e a tornar sempre a provocarmi ad ira? Ed ecco che s'accostano il ramo al naso. Ezec. 8:17
- E la gloria dell'Iddio d'Israele s'alzò di sul cherubino sul quale stava, e andò verso la soglia della casa; e l'Eterno chiamò l'uomo vestito di lino, che aveva il corno da scrivano alla cintura, e gli disse: Ezec. 9:3
- E la gloria dell'Eterno s'alzò di sui cherubini, movendo verso la soglia della casa; e la casa fu ripiena della nuvola; e il cortile fu ripieno dello splendore della gloria dell'Eterno. Ezec. 10:4
- E il rumore delle ali dei cherubini s'udì fino al cortile esterno, simile alla voce dell'Iddio onnipotente quand'egli parla. Ezec. 10:5
- E i cherubini s'alzarono. Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti presso il fiume Kebar. Ezec. 10:15
- Quando quelli si fermavano, anche queste si fermavano; quando quelli s'innalzavano, anche queste s'innalzavano con loro, perché lo spirito degli esseri viventi era in esse. Ezec. 10:17
- E i cherubini spiegarono le loro ali e s'innalzarono su dalla terra; e io li vidi partire, con le ruote allato a loro. Si fermarono all'ingresso della porta orientale della casa dell'Eterno; e la gloria dell'Iddio d'Israele stava sopra di loro, su in alto. Ezec. 10:19
- E la gloria dell'Eterno s'innalzò di sul mezzo della città, e si fermò sul monte ch'è ad oriente della città. Ezec. 11:23
- - Perciò di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Io farò cessare questo proverbio, e non lo si ripeterà più in Israele; di' loro, invece: I giorni s'avvicinano, e s'avvicina l'avveramento d'ogni visione; Ezec. 12:23
- Hanno delle visioni vane, delle divinazioni menzognere, costoro che dicono: - L'Eterno ha detto! - mentre l'Eterno non li ha mandati; e sperano che la loro parola s'adempirà! Ezec. 13:6
- Ma il nuovo re s'è ribellato contro di lui, e ha mandato i suoi ambasciatori in Egitto perché gli fossero dati cavalli e gran gente. Colui che fa tali cose potrà prosperare? Scamperà? Ha rotto il patto e scamperebbe? Ezec. 17:15
- Io stenderò su lui la mia rete, ed egli rimarrà preso nel mio laccio; lo menerò a Babilonia, e quivi entrerò in giudizio con lui, per la perfidia di cui s'è reso colpevole verso di me. Ezec. 17:20
- `Perché dite nel paese d'Israele questo proverbio: - I padri han mangiato l'agresto e ai figliuoli s'allegano i denti? - Ezec. 18:2
- se non mangia sui monti e non alza gli occhi verso gl'idoli della casa d'Israele, se non contamina la moglie del suo prossimo, se non s'accosta a donna mentre è impura, Ezec. 18:6
- E se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquità e imita tutte le abominazioni che l'empio fa, vivrà egli? Nessuno de' suoi atti di giustizia sarà ricordato; per la prevaricazione di cui s'è reso colpevole e per il peccato che ha commesso, per tutto questo, morrà. Ezec. 18:24
- Aveva de' rami forti, da servire di scettri a sovrani; s'ergeva nella sua sublimità, tra il folto dei tralci; era appariscente per la sua elevatezza, per la moltitudine de' suoi sarmenti. Ezec. 19:11
- Ed io dissi loro: Che cos'è l'alto luogo dove andate? E nondimeno, s'è continuato a chiamarlo `alto luogo' fino al dì d'oggi. Ezec. 20:29
- e ogni carne vedrà che io, l'Eterno, son quegli che ha acceso il fuoco, che non s'estinguerà'. Ezec. 20:48
- Il Signore l'ha data a forbire, perché la s'impugni; la spada è aguzza, essa è forbita, per metterla in mano di chi uccide. Ezec. 21:11
- Mentre s'hanno per te delle visioni vane, mentre s'hanno per te divinazioni bugiarde, essa ti farà cadere fra i cadaveri degli empi, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell'iniquità. Ezec. 21:29
- E, mentre era mia, Ohola si prostituì, e s'appassionò per i suoi amanti, Ezec. 23:5
- Ella si prostituì con loro, ch'eran tutti il fior fiore de' figliuoli d'Assiria, e si contaminò con tutti quelli per i quali s'appassionava, con tutti i loro idoli. Ezec. 23:7
- Perciò io l'abbandonai in balìa de' suoi amanti, in balìa de' figliuoli d'Assiria, per i quali s'era appassionata. Ezec. 23:9
- S'appassionò per i figliuoli d'Assiria, ch'eran suoi vicini, governatori e magistrati, vestiti pomposamente, cavalieri montati sui loro cavalli, tutti giovani e belli. Ezec. 23:12
- e, come li vide, s'appassionò per loro, e mandò ad essi de' messaggeri, in Caldea. Ezec. 23:16
- E i figliuoli di Babilonia vennero a lei, al letto degli amori, e la contaminarono con le loro fornicazioni; ed ella si contaminò con essi; poi, l'anima sua s'alienò da loro. Ezec. 23:17
- Ella mise a nudo le sue prostituzioni, mise a nudo la sua vergogna, e l'anima mia s'alienò da lei, come l'anima mia s'era alienata dalla sua sorella. Ezec. 23:18
- Nondimeno, ella moltiplicò le sue prostituzioni, ricordandosi dei giorni della sua giovinezza quando s'era prostituita nel paese d'Egitto; Ezec. 23:19
- e s'appassionò per quei fornicatori dalle membra d'asino, dall'ardor di stalloni. Ezec. 23:20
- Perciò, Oholiba, così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io susciterò contro di te i tuoi amanti, dai quali l'anima tua s'è alienata, e li farò venire contro di te da tutte le parti: Ezec. 23:22
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io ti do in mano di quelli che tu hai in odio, in mano di quelli, dai quali l'anima tua s'è alienata. Ezec. 23:28
- E là s'udiva il rumore d'una folla sollazzante, e oltre alla gente presa tra la folla degli uomini, sono stati introdotti degli ubriachi venuti dal deserto, che han messo de' braccialetti ai polsi delle due sorelle, e de' magnifici diademi sul loro capo. Ezec. 23:42
- In quel giorno la tua bocca s'aprirà, all'arrivo del fuggiasco; e tu parlerai, non sarai più muto, e sarai per loro un simbolo; ed essi conosceranno che io sono l'Eterno'. Ezec. 24:27
- La moltitudine de' suoi cavalli sarà tale che la polvere sollevata da loro ti coprirà; lo strepito de' suoi cavalieri, delle sue ruote e de' suoi carri, farà tremare le tue mura, quand'egli entrerà per le tue porte, come s'entra in una città dove s'è aperta una breccia. Ezec. 26:10
- Io farò cessare il rumore de' tuoi canti, e il suono delle tue arpe non s'udrà più. Ezec. 26:13
- Tutti i principi del mare scenderanno dai loro troni, si torranno i loro manti, deporranno le loro vesti ricamate; s'avvolgeranno nello spavento, si sederanno per terra, tremeranno ad ogni istante, saranno costernati per via di te. Ezec. 26:16
- I tuoi rematori t'han menata nelle grandi acque; il vento d'oriente s'infrange nel cuore de' mari. Ezec. 27:26
- `Figliuol d'uomo, di' al principe di Tiro: Così parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'è fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso sopra un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio. Ezec. 28:2
- con la tua gran saviezza e col tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore s'è fatto altero. Ezec. 28:5
- Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te s'è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio come un profano dal monte di Dio, e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco. Ezec. 28:16
- Il tuo cuore s'è fatto altero per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saviezza a motivo del tuo splendore; io ti getto a terra, ti do in ispettacolo ai re. Ezec. 28:17
- Io metterò de' ganci nelle tue mascelle, e farò sì che i pesci de' tuoi fiumi s'attaccheranno alle tue scaglie, e ti trarrò fuori di mezzo ai tuoi fiumi, con tutti i pesci de' tuoi fiumi attaccati alle tue scaglie. Ezec. 29:4
- E a Tahpanes il giorno s'oscurerà, quand'io spezzerò quivi i gioghi imposti dall'Egitto; e l'orgoglio della sua forza avrà fine. Quanto a lei, una nuvola la coprirà, e le sue figliuole andranno in cattività. Ezec. 30:18
- Perciò la sua altezza era superiore a quella di tutti gli alberi della campagna, i suoi rami s'eran moltiplicati, i suoi ramoscelli s'erano allungati per l'abbondanza delle acque che lo faceano sviluppare. Ezec. 31:5
- Tutti gli uccelli del cielo s'annidavano fra i suoi rami, tutte le bestie de' campi figliavano sotto i suoi ramoscelli, e tutte le grandi nazioni dimoravano alla sua ombra. Ezec. 31:6
- Perciò, così parla il Signore, l'Eterno: Perché era salito a tanta altezza e sporgeva la sua vetta tra il folto de' rami e perché il suo cuore s'era insuperbito della sua altezza, Ezec. 31:10
- Quand'io avrò detto al giusto che per certo egli vivrà, s'egli confida nella propria giustizia e commette l'iniquità, tutti i suoi atti giusti non saranno più ricordati, e morrà per l'iniquità che avrà commessa. Ezec. 33:13
- E quando avrò detto all'empio: - Per certo tu morrai, - s'egli si ritrae dal suo peccato e pratica ciò ch'è conforme al diritto e alla giustizia, Ezec. 33:14
- E io profetizzai come mi era stato comandato; e come io profetizzavo, si fece un rumore; ed ecco un movimento, e le ossa s'accostarono le une alle altre. Ezec. 37:7
- Mettiti in ordine, prepàrati, tu con tutte le tue moltitudini che s'adunano attorno a te, e sii tu per essi colui al quale si ubbidisce. Ezec. 38:7
- Verrai per far bottino e predare, per stendere la tua mano contro queste ruine ora ripopolate, contro questo popolo raccolto di fra le nazioni, che s'è procurato bestiame e facoltà, e dimora sulle alture del paese. Ezec. 38:12
- e la camera che guarda verso settentrione è per i sacerdoti incaricati del servizio dell'altare; i figliuoli di Tsadok son quelli che, tra i figliuoli di Levi, s'accostano all'Eterno per fare il suo servizio'. Ezec. 40:46
- E le camere occupavano maggiore spazio man mano che si saliva di piano in piano, poiché la casa aveva una scala circolare a ogni piano tutt'attorno alla casa; perciò questa parte della casa s'allargava a ogni piano, e si saliva dal piano inferiore al superiore per quello di mezzo. Ezec. 41:7
- Ed egli mi disse; `Le camere di settentrione e le camere di mezzogiorno che stanno difaccia allo spazio vuoto, sono le camere sante, dove i sacerdoti che s'accostano all'Eterno mangeranno le cose santissime; quivi deporranno le cose santissime, le oblazioni e le vittime per il peccato e per la colpa; poiché quel luogo è santo. Ezec. 42:13
- La parte superiore dell'altare ha quattro cubiti d'altezza: e dal fornello dell'altare s'elevano quattro corni; Ezec. 43:15
- Ai sacerdoti levitici che sono della stirpe di Tsadok, i quali s'accostano a me per servirmi, dice il Signore, l'Eterno, darai un giovenco per un sacrifizio per il peccato. Ezec. 43:19
- Per sette giorni offrirai ogni giorno un capro, come sacrifizio per il peccato; e s'offrirà pure un giovenco e un montone del gregge, senza difetto. Ezec. 43:25
- E l'Eterno mi disse: `Questa porta sarà chiusa, essa non s'aprirà, e nessuno entrerà per essa, poiché per essa è entrato l'Eterno, l'Iddio d'Israele; perciò rimarrà chiusa. Ezec. 44:2
- E non s'accosteranno più a me per esercitare il sacerdozio, e non s'accosteranno ad alcuna delle mie cose sante, alle cose che sono santissime; ma porteranno il loro obbrobrio, e la pena delle abominazioni che hanno commesse; Ezec. 44:13
- Essi entreranno nel mio santuario, essi s'accosteranno alla mia tavola per servirmi, e compiranno tutto il mio servizio. Ezec. 44:16
- È la parte consacrata del paese, la quale apparterrà ai sacerdoti, che fanno il servizio del santuario, che s'accostano all'Eterno per servirlo; sarà un luogo per le loro case, un santuario per il santuario. Ezec. 45:4
- Ma s'egli fa a uno de' suoi servi un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà al servo fino all'anno della liberazione; poi, tornerà al principe; la sua eredità apparterrà soltanto ai suoi figliuoli. Ezec. 46:17
- E a tutti questi quattro giovani Iddio dette conoscenza e intelligenza in tutta la letteratura, e sapienza; e Daniele s'intendeva d'ogni sorta di visioni e di sogni. Dan. 1:17
- A questo, il re s'adirò, montò in furia, e ordinò che tutti i savi di Babilonia fossero fatti perire. Dan. 2:12
- Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante connubî umani; ma non saranno uniti l'uno all'altro, nello stesso modo che il ferro non s'amalgama con l'argilla. Dan. 2:43
- Allora i satrapi, i prefetti e i governatori, i giudici, i tesorieri, i giureconsulti, i presidenti e tutte le autorità delle province s'adunarono per la inaugurazione della statua, che il re Nebucadnetsar aveva eretta; e stavano in piedi davanti alla statua che Nebucadnetsar aveva eretta. Dan. 3:3
- Allora Nebucadnetsar fu ripieno di furore, e l'aspetto del suo viso fu mutato verso Shadrac, Meshac e Abed-nego. Egli riprese la parola, e ordinò che si accendesse la fornace sette volte più di quello che s'era pensato di fare; Dan. 3:19
- Poi Nebucadnetsar s'avvicinò alla bocca della fornace del fuoco ardente, e prese a dire: `Shadrac, Meshac, Abed-nego, servi dell'Iddio altissimo, uscite, venite!' E Shadrac, Meshac e Abed-nego uscirono di mezzo al fuoco. Dan. 3:26
- Allora Daniele, il cui nome è Beltsatsar, rimase per un momento stupefatto, e i suoi pensieri lo spaventavano. Il re prese a dire: `Beltsatsar, il sogno e la interpretazione non ti spaventino!' Beltsatsar rispose, e disse: `Signor mio, il sogno s'avveri per i tuoi nemici, e la sua interpretazione per i tuoi avversari! Dan. 4:19
- sei tu, o re; tu, che sei divenuto grande e forte, la cui grandezza s'è accresciuta e giunge fino al cielo, e il cui dominio s'estende fino alle estremità della terra. Dan. 4:22
- Ma quando il suo cuore divenne altero e il suo spirito s'indurò fino a diventare arrogante, fu deposto dal suo trono reale, e gli fu tolta la sua gloria; Dan. 5:20
- Poi s'accostarono al re, e gli parlarono del divieto reale: `Non hai tu firmato un divieto, per il quale chiunque entro lo spazio di trenta giorni farà qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, dev'esser gettato nella fossa de' leoni?' Il re rispose e disse: `La cosa è stabilita, conformemente alla legge dei Medi e dei Persiani, che è irrevocabile'. Dan. 6:12
- Allora il re fu ricolmo di gioia, e ordinò che Daniele fosse tratto fuori dalla fossa; e Daniele fu tratto fuori dalla fossa, e non si trovò su di lui lesione di sorta, perché s'era confidato nel suo Dio. Dan. 6:23
- Io continuai a guardare fino al momento in cui furon collocati de' troni, e un vegliardo s'assise. La sua veste era bianca come la neve, e i capelli del suo capo eran come lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono e le ruote d'esso erano fuoco ardente. Dan. 7:9
- Esso venne fino al montone dalle due corna che avevo visto ritto davanti al fiume, e gli s'avventò contro, nel furore della sua forza. Dan. 8:6
- S'ingrandì, fino a giungere all'esercito del cielo; fece cadere in terra parte di quell'esercito e delle stelle, e le calpestò. Dan. 8:10
- S'elevò anzi fino al capo di quell'esercito, gli tolse il sacrifizio perpetuo, e il luogo del suo santuario fu abbattuto. Dan. 8:11
- A motivo della sua astuzia farà prosperare la frode nelle sue mani; s'inorgoglirà in cuor suo, e in piena pace distruggerà molta gente; insorgerà contro il principe de' principi, ma sarà infranto, senz'opera di mano. Dan. 8:25
- Sì, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s'è sviato per non ubbidire alla tua voce; e così su noi si son riversate le maledizioni e imprecazioni che sono scritte nella legge di Mosè, servo di Dio, perché noi abbiam peccato contro di lui. Dan. 9:11
- mentre stavo ancora parlando in preghiera, quell'uomo, Gabriele, che avevo visto nella visione da principio, mandato con rapido volo, s'avvicinò a me, verso l'ora dell'oblazione della sera. Dan. 9:21
- Il re del mezzogiorno s'inasprirà, si farà innanzi e moverà guerra a lui, al re del settentrione, il quale arrolerà una gran moltitudine; ma quella moltitudine sarà data in mano del re del mezzogiorno. Dan. 11:11
- La moltitudine sarà portata via, e il cuore di lui s'inorgoglirà; ma, per quanto ne abbia abbattuto delle diecine di migliaia, non sarà per questo più forte. Dan. 11:12
- E il re del settentrione verrà; innalzerà de' bastioni, e s'impadronirà di una città fortificata; e né le forze del mezzogiorno, né le truppe scelte avran la forza di resistere. Dan. 11:15
- Poi, in luogo suo, sorgerà un uomo spregevole, a cui non sarà stata conferita la maestà reale; ma verrà senza rumore, e s'impadronirà del regno a forza di lusinghe. Dan. 11:21
- Poi raccoglierà le sue forze e il suo coraggio contro il re del mezzogiorno, mediante un grande esercito. E il re del mezzogiorno s'impegnerà in guerra con un grande e potentissimo esercito; ma non potrà tener fronte, perché si faranno delle macchinazioni contro di lui. Dan. 11:25
- poiché delle navi di Kittim moveranno contro di lui; ed egli si perderà d'animo; poi di nuovo s'indignerà contro il patto santo, ed eseguirà i suoi disegni, e tornerà ad intendersi con quelli che avranno abbandonato il patto santo. Dan. 11:30
- E quando saranno così abbattuti, saran soccorsi con qualche piccolo aiuto; ma molti s'uniranno a loro con finti sembianti. Dan. 11:34
- E s'impadronirà de' tesori d'oro e d'argento, e di tutte le cose preziose dell'Egitto; e i Libi e gli Etiopi saranno al suo séguito. Dan. 11:43
- giacché la madre loro s'è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: `Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande'. Osea 2:5
- E la punirò a motivo de' giorni de' Baali, quando offriva loro profumi, e s'adornava de' suoi pendenti e de' suoi gioielli e se n'andava dietro ai suoi amanti, e mi dimenticava, dice l'Eterno. Osea 2:13
- Io non punirò le vostre figliuole perché si prostituiscono, né le vostre nuore perché commettono adulterio; poiché essi stessi s'appartano con le meretrici, e sacrificano con donne impudiche; e il popolo, ch'è senza intelletto, corre alla rovina. Osea 4:14
- Efraim s'è congiunto con gl'idoli; lascialo! Osea 4:17
- Io conosco Efraim, e Israele non mi è occulto; poiché ora, o Efraim, tu ti sei prostituito, e Israele s'è contaminato. Osea 5:3
- Andranno coi loro greggi e con le loro mandre in cerca dell'Eterno, ma non lo troveranno; egli s'è ritirato da loro. Osea 5:6
- Quand'ho voluto guarire Israele, allora s'è scoperta l'iniquità d'Efraim e la malvagità di Samaria; poiché praticano la falsità; il ladro entra, e i briganti scorrazzano fuori. Osea 7:1
- Poiché son saliti in Assiria, come un onagro cui piace appartarsi; Efraim coi suoi doni s'è procurato degli amanti. Osea 8:9
- E l'idolo stesso sarà portato in Assiria, come un dono al re difensore; la vergogna s'impadronirà d'Efraim, e Israele sarà coperto d'onta per i suoi disegni. Osea 10:6
- Io li castigherò a mio talento; e i popoli s'aduneranno contro di loro, quando saran legati alle loro due iniquità. Osea 10:10
- Egli è stato chiamato, ma s'è allontanato da chi lo chiamava; hanno sacrificato ai Baali, hanno offerto profumi a immagini scolpite! Osea 11:2
- Il mio popolo persiste a sviarsi da me; lo s'invita a guardare in alto, ma nessun d'essi alza lo sguardo. Osea 11:7
- ... Come farei a lasciarti, o Efraim? come farei a darti in mano altrui, o Israele? a renderti simile ad Adma? a ridurti allo stato di Tseboim? Il mio cuore si commuove tutto dentro di me, tutte le mie compassioni s'accendono. Osea 11:8
- Quando Efraim parlava, era uno spavento; egli s'era innalzato in Israele, ma, quando si rese colpevole col servire a Baal, morì. Osea 13:1
- Quando aveano pastura, si saziavano; quand'erano sazi, il loro cuore s'inorgogliva; perciò mi dimenticarono. Osea 13:6
- Io guarirò la loro infedeltà, io li amerò di cuore, poiché la mia ira s'è stornata da loro. Osea 14:4
- Davanti a loro trema la terra, i cieli sono scossi, il sole e la luna s'oscurano, le stelle ritirano il loro splendore. Gioe. 2:10
- L'Eterno s'è mosso a gelosia per il suo paese, ed ha avuto pietà del suo popolo. Gioe. 2:18
- Proclamate questo fra le nazioni! Preparate la guerra! Fate sorgere i prodi! S'accostino, salgano tutti gli uomini di guerra! Gioe. 3:9
- Il sole e la luna s'oscurano, e le stelle ritirano il loro splendore. Gioe. 3:15
- Cercate l'Eterno e vivrete, - per tema ch'egli non s'avventi come un fuoco sulla casa di Giuseppe, e la divori senza che in Bethel ci sia chi spenga - Amos 5:6
- Vaneggiano al suon del saltèro, s'inventano strumenti musicali come Davide; Amos 6:5
- bevono il vino in larghe coppe e s'ungono con gli oli più squisiti, ma non s'addolorano per la ruina di Giuseppe. Amos 6:6
- Il paese non tremerà esso a motivo di questo? Ogni suo abitante non ne farà egli cordoglio? Il paese si solleverà tutto quanto come il fiume, ondeggerà, e s'abbasserà come il fiume d'Egitto. Amos 8:8
- Quand'anche si nascondessero in vetta al Carmelo, io li scoverò colà e li prenderò; quand'anche s'occultassero al mio sguardo in fondo al mare, là comanderò al serpente di morderli; Amos 9:3
- Il Signore, l'Iddio degli eserciti, è quegli che tocca la terra, ed essa si strugge, e tutti i suoi abitanti fanno cordoglio; essa si solleva tutta quanta come il fiume, e s'abbassa come il fiume d'Egitto. Amos 9:5
- Ma Giona si levò per fuggirsene a Tarsis, lungi dal cospetto dell'Eterno; e scese a Giaffa, dove trovò una nave che andava a Tarsis; e, pagato il prezzo del suo passaggio, s'imbarcò per andare con quei della nave a Tarsis, lungi dal cospetto dell'Eterno. Gion. 1:3
- I marinari ebbero paura, e ognuno gridò al suo dio e gettarono a mare le mercanzie ch'erano a bordo, per alleggerire la nave; ma Giona era sceso nel fondo della nave, s'era coricato, e dormiva profondamente. Gion. 1:5
- Ed essendo la notizia giunta al re di Ninive, questi s'alzò dal trono, si tolse di dosso il manto, si coprì d'un sacco, e si mise a sedere sulla cenere. Gion. 3:6
- Perciò vi si farà notte, e non avrete più visioni; vi si farà buio, e non avrete più divinazioni; il sole tramonterà su questi profeti, e il giorno s'oscurerà su loro. Mic. 3:6
- I suoi capi giudicano per dei presenti, i suoi sacerdoti insegnano per un salario, i suoi profeti fanno predizioni per danaro, e nondimeno s'appoggiano all'Eterno, e dicono: `L'Eterno non è egli in mezzo a noi? non ci verrà addosso male alcuno!' Mic. 3:11
- Ma avverrà, negli ultimi tempi, che il monte della casa dell'Eterno si ergerà sopra la sommità de' monti, e s'innalzerà al disopra delle colline, e i popoli affluiranno ad esso. Mic. 4:1
- Così parla l'Eterno: Anche se in piena forza e numerosi, saranno falciati e scompariranno; e s'io t'ho afflitta non t'affliggerò più. Nah. 1:12
- Le porte de' fiumi s'aprono, e il palazzo crolla. Nah. 2:6
- Eccomi a te, dice l'Eterno degli eserciti; io arderò i tuoi carri che andranno in fumo, e la spada divorerà i tuoi leoncelli; io sterminerò dalla terra la tua preda, e più non s'udrà la voce de' tuoi messaggeri. Nah. 2:13
- S'ode rumor di sferza, strepito di ruote, galoppo di cavalli, balzar di carri. Nah. 3:2
- I cavalieri danno la carica, fiammeggiano le spade, sfolgoran le lance, i feriti abbondano, s'ammontano i cadaveri, sono infiniti i morti, s'inciampa nei cadaveri. Nah. 3:3
- Eppure, anch'essa è stata deportata, è andata in cattività; anche i bambini suoi sono stati sfracellati a ogni canto di strada; s'è tirata la sorte sopra i suoi uomini onorati, e tutti i suoi grandi sono stati messi in catene. Nah. 3:10
- I tuoi principi son come le locuste, i tuoi ufficiali come sciami di giovani locuste, che s'accampano lungo le siepi in giorno di freddo, e quando il sole si leva volano via, e non si conosce più il posto dov'erano. Nah. 3:17
- poiché è una visione per un tempo già fissato; ella s'affretta verso la fine, e non mentirà; se tarda, aspettala; poiché per certo verrà; non tarderà'. Hab. 2:3
- Ecco, questo non procede egli dall'Eterno che i popoli s'affatichino per il fuoco, e le nazioni si stanchino per nulla? Hab. 2:13
- Egli si ferma, e scuote la terra; guarda, e fa tremar le nazioni; i monti eterni si frantumano, i colli antichi s'abbassano; le sue vie son quelle d'un tempo. Hab. 3:6
- O Eterno, t'adiri tu contro i fiumi? È egli contro i fiumi che s'accende l'ira tua, o contro il mare che va il tuo sdegno, che tu avanzi sui tuoi cavalli, sui tuoi carri di vittoria? Hab. 3:8
- In quel giorno, dice l'Eterno, s'udrà un grido dalla porta dei pesci, un urlo dalla seconda cinta, e un gran fracasso dalle colline. Sof. 1:10
- Il gran giorno dell'Eterno è vicino; è vicino, e viene in gran fretta; s'ode venire il giorno dell'Eterno, e il più valoroso grida amaramente. Sof. 1:14
- E in mezzo a lei giaceranno greggi e animali d'ogni specie; perfino il pellicano ed il riccio pernotteranno tra i suoi capitelli; s'udranno canti d'uccelli dalle finestre; la devastazione sarà sulle soglie, perché sarà spogliata dei suoi rivestimenti di cedro. Sof. 2:14
- Essa non dà ascolto ad alcuna voce, non accetta correzione, non si confida nell'Eterno, non s'accosta al suo Dio. Sof. 3:2
- In quel giorno, si dirà a Gerusalemme: `Non temere, o Sion, le tue mani non s'infiacchiscano! Sof. 3:16
- E in quel giorno molte nazioni s'uniranno all'Eterno, e diventeranno mio popolo; e io abiterò in mezzo a te, e tu conoscerai che l'Eterno degli eserciti m'ha mandato a te. Zac. 2:11
- Ogni carne faccia silenzio in presenza dell'Eterno! poich'egli s'è destato dalla sua santa dimora'. Zac. 2:13
- Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco due donne che s'avanzavano; il vento soffiava nelle loro ali, e le ali che avevano eran come ali di cicogna; ed esse sollevarono l'efa fra terra e cielo. Zac. 5:9
- Tiro s'è costruita una fortezza, ed ha ammassato argento come polvere, e oro come fango di strada. Zac. 9:3
- Ecco, l'Eterno s'impadronirà di essa, getterà la sua potenza nel mare, ed essa sarà consumata dal fuoco. Zac. 9:4
- La mia ira s'è accesa contro i pastori, e io punirò i capri; poiché l'Eterno degli eserciti visita il suo gregge, la casa di Giuda, e ne fa come il suo cavallo d'onore nella battaglia. Zac. 10:3
- S'odono i lamenti de' pastori perché la loro magnificenza è devastata; s'ode il ruggito dei leoncelli perché le rive lussureggianti del Giordano son devastate. Zac. 11:3
- E in quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti, e tutte le nazioni della terra s'aduneranno contro di lei. Zac. 12:3
- L'Eterno salverà prima le tende di Giuda, perché la gloria della casa di Davide e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non s'innalzi al disopra di Giuda. Zac. 12:7
- E voi fuggirete per la valle de' miei monti, poiché la valle de' monti s'estenderà fino ad Atsal; fuggirete, come fuggiste davanti al terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda; e l'Eterno, il mio Dio, verrà, e tutti i suoi santi con lui. Zac. 14:5
- Poiché dal sol levante fino al ponente grande è il mio nome fra le nazioni, e in ogni luogo s'offrono al mio nome profumo e oblazioni pure; poiché grande è il mio nome fra le nazioni, dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 1:11
- Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia del cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova in questo, dice l'Eterno degli eserciti; e vedrete s'io non v'apro le cateratte del cielo e non riverso su voi tanta benedizione, che non vi sia più dove riporla. Mal. 3:10
- E radunati tutti i capi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informò da loro dove il Cristo dovea nascere. Mt. 2:4
- Allora Erode, chiamati di nascosto i magi, s'informò esattamente da loro del tempo in cui la stella era apparita; Mt. 2:7
- Allora Erode vedutosi beffato dai magi, si adirò gravemente, e mandò ad uccidere tutti i maschi ch'erano in Betleem e in tutto il suo territorio dall'età di due anni in giù, secondo il tempo del quale s'era esattamente informato dai magi. Mt. 2:16
- E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Mt. 3:16
- il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell'ombra della morte, una luce s'è levata. Mt. 4:16
- Beati quelli che s'adoperano alla pace, perché essi saran chiamati figliuoli di Dio. Mt. 5:9
- ma io vi dico: Chiunque s'adira contro al suo fratello, sarà sottoposto al tribunale; e chi avrà detto al suo fratello `raca', sarà sottoposto al Sinedrio; e chi gli avrà detto `pazzo', sarà condannato alla geenna del fuoco. Mt. 5:22
- Allora gli s'accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: Perché noi ed i Farisei digiuniamo, e i tuoi discepoli non digiunano? Mt. 9:14
- Mentr'egli diceva loro queste cose, ecco uno dei capi della sinagoga, accostatosi, s'inchinò dinanzi a lui e gli disse: La mia figliuola è pur ora trapassata; ma vieni, metti la mano su lei ed ella vivrà. Mt. 9:18
- E cacciato che fu il demonio, il muto parlò. E le turbe si maravigliarono dicendo: Mai non s'è vista cosa tale in Israele. Mt. 9:33
- Ed egli disse loro: Chi è colui fra voi che, avendo una pecora, s'ella cade in giorno di sabato in una fossa non la prenda e la tragga fuori? Mt. 12:11
- E s'adempie in loro la profezia d'Isaia che dice: Udrete co' vostri orecchi e non intenderete; guarderete co' vostri occhi e non vedrete; Mt. 13:14
- perché il cuore di questo popolo s'è fatto insensibile, son divenuti duri d'orecchi ed hanno chiuso gli occhi, che talora non veggano con gli occhi e non odano con gli orecchi e non intendano col cuore e non si convertano, ed io non li guarisca. Mt. 13:15
- Allora Gesù, lasciate le turbe, tornò a casa; e i suoi discepoli gli s'accostarono, dicendo: Spiegaci la parabola delle zizzanie del campo. Mt. 13:36
- E quando furono montati nella barca, il vento s'acquetò. Mt. 14:32
- Allora s'accostarono a Gesù de' Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: Mt. 15:1
- Or i discepoli, passati all'altra riva, s'erano dimenticati di prender de' pani. Mt. 16:5
- E quando furon venuti alla moltitudine, un uomo gli s'accostò, gettandosi in ginocchio davanti a lui, Mt. 17:14
- In quel mentre i discepoli s'accostarono a Gesù, dicendo: Chi è dunque il maggiore nel regno de' cieli? Mt. 18:1
- Ed anche in verità vi dico: Se due di voi sulla terra s'accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli. Mt. 18:19
- E de' Farisei s'accostarono a lui tentandolo, e dicendo: È egli lecito di mandar via, per qualunque ragione, la propria moglie? Mt. 19:3
- e disse: Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre e s'unirà con la sua moglie e i due saranno una sola carne? Mt. 19:5
- Ed ecco un tale, che gli s'accostò e gli disse: Maestro, che farò io di buono per aver la vita eterna? Mt. 19:16
- Allora la madre de' figliuoli di Zebedeo s'accostò a lui co' suoi figliuoli, prostrandosi e chiedendogli qualche cosa. Mt. 20:20
- Ed essi: Signore, che s'aprano gli occhi nostri. Mt. 20:33
- E i discepoli, veduto ciò, si maravigliarono, dicendo: come s'è in un attimo seccato il fico? Mt. 21:20
- Allora il re s'adirò, e mandò le sue truppe a sterminare quegli omicidi e ad ardere la loro città. Mt. 22:7
- Chiunque s'innalzerà sarà abbassato, e chiunque si abbasserà sarà innalzato. Mt. 23:12
- E come Gesù usciva dal tempio e se n'andava, i suoi discepoli gli s'accostarono per fargli osservare gli edifizî del tempio. Mt. 24:1
- E stando egli seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli s'accostarono in disparte, dicendo: Dicci: Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente? Mt. 24:3
- Infatti, come ne' giorni innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendea moglie e s'andava a marito, sino al giorno che Noè entrò nell'arca, Mt. 24:38
- Ma, s'egli è un malvagio servitore che dica in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire; Mt. 24:48
- Or il primo giorno degli azzimi i discepoli s'accostarono a Gesù e gli dissero: Dove vuoi che ti prepariamo da mangiar la pasqua? Mt. 26:17
- Pensaci tu. Ed egli, lanciati i sicli nel tempio, s'allontanò e andò ad impiccarsi. Mt. 27:5
- Allora s'adempì quel che fu detto dal profeta Geremia: E presero i trenta sicli d'argento, prezzo di colui ch'era stato messo a prezzo, messo a prezzo dai figliuoli d'Israele; Mt. 27:9
- S'è confidato in Dio; lo liberi ora, s'Ei lo gradisce, poiché ha detto: Son Figliuol di Dio. Mt. 27:43
- e le tombe s'aprirono, e molti corpi de' santi che dormivano, risuscitarono; Mt. 27:52
- E colui s'alzò, e subito, preso il suo lettuccio, se ne andò via in presenza di tutti; talché tutti stupivano e glorificavano Iddio dicendo: Una cosa così non la vedemmo mai. Mc. 2:12
- E vennero a Gesù, e videro l'indemoniato seduto, vestito ed in buon senno, lui che aveva avuto la legione; e s'impaurirono. Mc. 5:15
- E tosto la giovinetta s'alzò e camminava, perché avea dodici anni. E furon subito presi da grande stupore; Mc. 5:42
- Ora il re Erode udì parlar di Gesù (ché la sua rinomanza s'era sparsa), e diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti; ed è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose. Mc. 6:14
- Ed essendo già tardi, i discepoli gli s'accostarono e gli dissero: Questo luogo è deserto ed è già tardi; Mc. 6:35
- E montò nella barca con loro, e il vento s'acquetò; ed essi più che mai sbigottirono in loro stessi, Mc. 6:51
- E Gesù, veduto ciò, s'indignò e disse loro: Lasciate i piccoli fanciulli venire a me; non glielo vietate, perché di tali è il regno di Dio. Mc. 10:14
- Poi vennero di nuovo in Gerusalemme; e mentr'egli passeggiava per il tempio, i capi sacerdoti e gli scribi e gli anziani s'accostarono a lui e gli dissero: Mc. 11:27
- E alcuni, sdegnatisi, dicevano fra loro: Perché s'è fatta questa perdita dell'olio? Mc. 14:4
- E menarono Gesù al sommo sacerdote; e s'adunarono tutti i capi sacerdoti e gli anziani e gli scribi. Mc. 14:53
- Il popolo intanto stava aspettando Zaccaria, e si maravigliava che s'indugiasse tanto nel tempio. Lc. 1:21
- Or avvenne che come tutto il popolo si faceva battezzare, essendo anche Gesù stato battezzato, mentre stava pregando, s'aprì il cielo, Lc. 3:21
- Ed egli prese a dir loro: Oggi, s'è adempiuta questa scrittura, e voi l'udite. Lc. 4:21
- E Gesù s'incamminò con loro; e ormai non si trovava più molto lontano dalla casa, quando il centurione mandò degli amici a dirgli: Signore, non ti dare questo incomodo, perch'io non son degno che tu entri sotto il mio tetto; Lc. 7:6
- E avvenne in seguito, ch'egli s'avviò ad una città chiamata Nain, e i suoi discepoli e una gran moltitudine andavano con lui. Lc. 7:11
- E mentre navigavano, egli si addormentò; e calò sul lago un turbine di vento, talché la barca s'empiva d'acqua, ed essi pericolavano. Lc. 8:23
- E accostatisi, lo svegliarono, dicendo: Maestro, Maestro, noi periamo! Ma egli, destatosi, sgridò il vento e i flutti che s'acquetarono, e si fe' bonaccia. Lc. 8:24
- E la gente uscì fuori a veder l'accaduto; e venuta a Gesù, trovò l'uomo, dal quale erano usciti i demonî, che sedeva a' piedi di Gesù, vestito ed in buon senno; e s'impaurirono. Lc. 8:35
- E lo spirito di lei tornò; ella s'alzò subito, ed egli comandò che le si desse da mangiare. Lc. 8:55
- Poi, come s'avvicinava il tempo della sua assunzione, Gesù si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme. Lc. 9:51
- guarite gl'infermi che saranno in essa, e dite loro: Il regno di Dio s'è avvicinato a voi. Lc. 10:9
- Perfino la polvere che dalla vostra città s'è attaccata a' nostri piedi, noi la scotiamo contro a voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio s'è avvicinato a voi. Lc. 10:11
- Gesù, replicando, disse: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatté in ladroni i quali, spogliatolo e feritolo, se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Lc. 10:30
- Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s'imbatté ne' ladroni? Lc. 10:36
- - io vi dico che quand'anche non s'alzasse a darglieli perché gli è amico, pure, per la importunità sua, si leverà e gliene darà quanti ne ha di bisogno. Lc. 11:8
- Vendete i vostri beni, e fatene elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro che non venga meno ne' cieli, ove ladro non s'accosta e tignuola non guasta. Lc. 12:33
- Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne' quali s'ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato. Lc. 13:14
- Poiché chiunque s'innalza sarà abbassato, e chi si abbassa sarà innalzato. Lc. 14:11
- Poi il servitore disse: Signore, s'è fatto come hai comandato, e ancora c'è posto. Lc. 14:22
- Or tutti i pubblicani e i peccatori s'accostavano a lui per udirlo. Lc. 15:1
- Si mangiava, si beveva, si prendea moglie, s'andava a marito, fino al giorno che Noè entrò nell'arca, e venne il diluvio che li fece tutti perire. Lc. 17:27
- Io vi dico che questi scese a casa sua giustificato, piuttosto che quell'altro; perché chiunque s'innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato. Lc. 18:14
- Ed egli s'affrettò a scendere e l'accolse con allegrezza. Lc. 19:6
- Or la festa degli azzimi, detta la Pasqua, s'avvicinava; Lc. 22:1
- Or com'ebbero vogato circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù che camminava sul mare e s'accostava alla barca; ed ebbero paura. Giov. 6:19
- Or quando s'era già a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare. Giov. 7:14
- Onde i Giudei si maravigliavano e dicevano: Come mai s'intende costui di lettere, senz'aver fatto studi? Giov. 7:15
- Perciò i Giudei dicevano: S'ucciderà egli forse, poiché dice: Dove vado io voi non potete venire? Giov. 8:22
- Gesù rispose: S'io glorifico me stesso, la mia gloria è un nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, che voi dite esser vostro Dio, Giov. 8:54
- Egli rispose: S'egli sia un peccatore, non so, una cosa so, che ero cieco e ora ci vedo. Giov. 9:25
- Da che mondo è mondo non s'è mai udito che uno abbia aperto gli occhi ad un cieco nato. Giov. 9:32
- Così parlò; e poi disse loro: Il nostro amico Lazzaro s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo. Giov. 11:11
- Perciò i discepoli gli dissero: Signore, s'egli dorme, sarà salvo. Giov. 11:12
- Quando dunque i Giudei ch'erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria s'era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere. Giov. 11:31
- Perché non s'è venduto quest'olio per trecento denari e non si son dati ai poveri? Giov. 12:5
- Gesù rispose e disse: Questa voce non s'è fatta per me, ma per voi. Giov. 12:30
- affinché s'adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore? Giov. 12:38
- S'io non fossi venuto e non avessi loro parlato, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa del loro peccato. Giov. 15:22
- Or Giuda, che lo tradiva, conosceva anch'egli quel luogo, perché Gesù s'era molte volte ritrovato là coi suoi discepoli. Giov. 18:2
- E ciò affinché s'adempisse la parola ch'egli avea detta: Di quelli che tu m'hai dato, non ne ho perduto alcuno. Giov. 18:9
- E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, e gli misero addosso un manto di porpora; e s'accostavano a lui e dicevano: Giov. 19:2
- I Giudei gli risposero: Noi abbiamo una legge, e secondo questa legge egli deve morire, perché egli s'è fatto Figliuol di Dio. Giov. 19:7
- Perciò s'è rallegrato il cuor mio, e ha giubilato la mia lingua, e anche la mia carne riposerà in isperanza; Atti 2:26
- Or com'ebbero passata la prima e la seconda guardia, vennero alla porta di ferro che mette in città, la quale si aperse loro da sé; ed essendo usciti, s'inoltrarono per una strada: e in quell'istante l'angelo si partì da lui. Atti 12:10
- Ma Elima, il mago (perché così s'interpreta questo suo nome), resisteva loro, cercando di stornare il proconsole dalla fede. Atti 13:8
- E con ciò s'accordano le parole de' profeti, siccome è scritto: Atti 15:15
- Or mentre Paolo li aspettava in Atene, lo spirito gli s'inacerbiva dentro a veder la città piena d'idoli. Atti 17:16
- E trovato un certo Giudeo, per nome Aquila, oriundo del Ponto, venuto di recente dall'Italia insieme con Priscilla sua moglie, perché Claudio avea comandato che tutti i Giudei se ne andassero da Roma, s'unì a loro. Atti 18:2
- Ma siccome alcuni s'indurivano e rifiutavano di credere, dicendo male della nuova Via dinanzi alla moltitudine, egli, ritiratosi da loro, separò i discepoli, discorrendo ogni giorno nella scuola di Tiranno. Atti 19:9
- E anche alcuni de' magistrati dell'Asia che gli erano amici, mandarono a pregarlo che non s'arrischiasse a venire nel teatro. Atti 19:31
- E quando fu giorno, i Giudei s'adunarono, e con imprecazioni contro se stessi fecer voto di non mangiare né bere finché non avessero ucciso Paolo. Atti 23:12
- E Festo disse: Re Agrippa, e voi tutti che siete qui presenti con noi, voi vedete quest'uomo, a proposito del quale tutta la moltitudine de' Giudei s'è rivolta a me, e in Gerusalemme e qui, gridando che non deve viver più oltre. Atti 25:24
- perché il cuore di questo popolo s'è fatto insensibile, son divenuti duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, che talora non veggano con gli occhi, e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io non li guarisca. Atti 28:27
- ond'è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'è ottenebrato. Rom. 1:21
- - Come dunque con un sol fallo la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così, con un solo atto di giustizia la giustificazione che dà vita s'è estesa a tutti gli uomini. Rom. 5:18
- Perché, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi; che cioè, un induramento parziale s'è prodotto in Israele, finché sia entrata la pienezza dei Gentili; Rom. 11:25
- Nessuno s'inganni. Se qualcuno fra voi s'immagina d'esser savio in questo secolo, diventi pazzo affinché diventi savio; 1 Cor. 3:18
- e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitar con lei, non lasci il marito; 1 Cor. 7:13
- Ma se alcuno crede far cosa indecorosa verso la propria figliuola nubile s'ella passi il fior dell'età, e se così bisogna fare, faccia quello che vuole; egli non pecca; la dia a marito. 1 Cor. 7:36
- Perché se alcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio d'idoli, la sua coscienza, s'egli è debole, non sarà ella incoraggiata a mangiar delle carni sacrificate agl'idoli? 1 Cor. 8:10
- onde non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo che è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e per bere, poi s'alzò per divertirsi; 1 Cor. 10:7
- non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non sospetta il male, 1 Cor. 13:5
- Infatti, fratelli, s'io venissi a voi parlando in altre lingue, che vi gioverei se la mia parola non vi recasse qualche rivelazione, o qualche conoscenza, o qualche profezia, o qualche insegnamento? 1 Cor. 14:6
- La nostra bocca vi ha parlato apertamente, o Corinzî; il nostro cuore s'è allargato. 2 Cor. 6:11
- Perché voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, s'è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi. 2 Cor. 8:9
- Che se uno vi riduce in schiavitù, se uno vi divora, se uno vi prende il vostro, se uno s'innalza sopra voi, se uno vi percuote in faccia, voi lo sopportate. 2 Cor. 11:20
- e questo a cagione dei falsi fratelli, introdottisi di soppiatto, i quali s'erano insinuati fra noi per spiare la libertà che abbiamo in Cristo Gesù, col fine di ridurci in servitù. Gal. 2:4
- Quanto a me, fratelli, s'io predico ancora la circoncisione, perché sono ancora perseguitato? Lo scandalo della croce sarebbe allora tolto via. Gal. 5:11
- il quale è pegno della nostra eredità fino alla piena redenzione di quelli che Dio s'è acquistati, a lode della sua gloria. Efe. 1:14
- Chi rubava non rubi più, ma s'affatichi piuttosto a lavorare onestamente con le proprie mani, onde abbia di che far parte a colui che ha bisogno. Efe. 4:28
- Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e s'unirà a sua moglie, e i due diverranno una stessa carne. Efe. 5:31
- Così, miei cari, come sempre siete stati ubbidienti, non solo come s'io fossi presente, ma molto più adesso che sono assente, compiete la vostra salvezza con timore e tremore; Fil. 2:12
- Poiché quelli che dormono, dormono di notte; e quelli che s'inebriano, s'inebriano di notte; 1 Tes. 5:7
- l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch'egli è Dio. 2 Tes. 2:4
- ma d'opere buone, come s'addice a donne che fanno professione di pietà. 1 Tim. 2:10
- Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non s'attiene alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è secondo pietà, 1 Tim. 6:3
- Uno che va alla guerra non s'impaccia delle faccende della vita; e ciò, affin di piacere a colui che l'ha arruolato. 2 Tim. 2:4
- Anche costoro schiva! Poiché del numero di costoro son quelli che s'insinuano nelle case e cattivano donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, 2 Tim. 3:6
- Nella mia prima difesa nessuno s'è trovato al mio fianco, ma tutti mi hanno abbandonato; non sia loro imputato! 2 Tim. 4:16
- Infatti, per condurre molti figliuoli alla gloria, ben s'addiceva a Colui per cagion del quale son tutte le cose e per mezzo del quale son tutte le cose, di rendere perfetto, per via di sofferenze, il duce della loro salvezza. Ebr. 2:10
- Egli determina di nuovo un giorno "Oggi" dicendo nei Salmi, dopo lungo tempo, come s'è detto dianzi: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori! Ebr. 4:7
- Poiché, mentre per ragion di tempo dovreste esser maestri, avete di nuovo bisogno che vi s'insegnino i primi elementi degli oracoli di Dio; e siete giunti a tale che avete bisogno di latte e non di cibo sodo. Ebr. 5:12
- Difatti, colui a proposito del quale queste parole son dette, ha appartenuto a un'altra tribù, della quale nessuno s'è accostato all'altare; Ebr. 7:13
- Esso è una figura per il tempo attuale, conformemente alla quale s'offron doni e sacrificî che non possono, quanto alla coscienza, render perfetto colui che offre il culto, Ebr. 9:9
- Poiché la legge, avendo un'ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrificî, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s'accostano a Dio. Ebr. 10:1
- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi s'accosta a Dio deve credere ch'Egli è, e che è il rimuneratore di quelli che lo cercano. Ebr. 11:6
- duce e perfetto esempio di fede, il quale per la gioia che gli era posta dinanzi sopportò la croce sprezzando il vituperio, e s'è posto a sedere alla destra del trono di Dio. Ebr. 12:2
- e quando s'è mirato se ne va, e subito dimentica qual era. Giac. 1:24
- Or il frutto della giustizia si semina nella pace per quelli che s'adoprano alla pace. Giac. 3:18
- e la preghiera della fede salverà il malato, e il Signore lo ristabilirà; e s'egli ha commesso dei peccati, gli saranno rimessi. Giac. 5:15
- Ma voi siete una generazione eletta, un real sacerdozio, una gente santa, un popolo che Dio s'è acquistato, affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua maravigliosa luce; 1 Pie. 2:9
- In questo s'è manifestato per noi l'amor di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 1 GIov. 4:9
- E io piangevo forte perché non s'era trovato nessuno che fosse degno d'aprire il libro, o di guardarlo. Apoc. 5:4
- Le nazioni s'erano adirate, ma l'ira tua è giunta, ed è giunto il tempo di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servitori, i profeti, ed ai santi e a quelli che temono il tuo nome, e piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggon la terra. Apoc. 11:18
- E in te non sarà più udito suono di arpisti né di musici né di flautisti né di sonatori di tromba; né sarà più trovato in te artefice alcuno d'arte qualsiasi, né s'udrà più in te rumor di macina. Apoc. 18:22
- E non rilucerà più in te lume di lampada, e non s'udrà più in te voce di sposo e di sposa; perché i tuoi mercanti erano i principi della terra, perché tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue malìe, Apoc. 18:23
- Rallegriamoci e giubiliamo e diamo a lui la gloria, poiché son giunte le nozze dell'Agnello, e la sua sposa s'è preparata; Apoc. 19:7