Concordanza di Haller: SEI
- E l'Eterno Iddio chiamò l'uomo e gli disse: `Dove sei?' E quegli rispose: Gen. 3:9
- mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra donde fosti tratto; perché sei polvere, e in polvere ritornerai'. Gen. 3:19
- E l'Eterno disse a Caino: `Perché sei tu irritato? e perché hai il volto abbattuto? Gen. 4:6
- E come stava per entrare in Egitto, disse a Sarai sua moglie: `Ecco, io so che tu sei una donna di bell'aspetto; Gen. 12:11
- Deh, di' che sei mia sorella, perché io sia trattato bene a motivo di te, e la vita mi sia conservata per amor tuo'. Gen. 12:13
- E l'Eterno disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: `Alza ora gli occhi tuoi e mira, dal luogo dove sei, a settentrione, a mezzogiorno, a oriente, a occidente. Gen. 13:14
- E l'angelo dell'Eterno le disse ancora: `Ecco, tu sei incinta, e partorirai un figliuolo, al quale porrai nome Ismaele, perché l'Eterno t'ha ascoltata nella tua afflizione; Gen. 16:11
- Ma Dio venne, di notte, in un sogno, ad Abimelec, e gli disse: `Ecco, tu sei morto, a motivo della donna che ti sei presa; perch'ella ha marito'. Gen. 20:3
- `Ascoltaci, signore; tu sei fra noi un principe di Dio; seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri; nessun di noi ti rifiuterà il suo sepolcro perché tu vi seppellisca il tuo morto'. Gen. 23:6
- Il servo gli rispose: `Forse quella donna non vorrà seguirmi in questo paese; dovrò io allora ricondurre il tuo figliuolo nel paese donde tu sei uscito?' Gen. 24:5
- `Di chi sei figliuola? deh, dimmelo. V'è posto in casa di tuo padre per albergarci?' Gen. 24:23
- Poi l'ho interrogata, e le ho detto: - Di chi sei figliuola? - Ed ella ha risposto: - Son figliuola di Bethuel figlio di Nahor, che Milca gli partorì. - Allora io le ho messo l'anello al naso e i braccialetti ai polsi. Gen. 24:47
- E Abimelec disse ad Isacco: `Vattene da noi, poiché tu sei molto più potente di noi'. Gen. 26:16
- Giura che non ci farai alcun male, così come noi non t'abbiamo toccato, e non t'abbiamo fatto altro che del bene, e t'abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dall'Eterno'. Gen. 26:29
- Ed egli venne a suo padre e gli disse: `Padre mio!' E Isacco rispose: `Eccomi; chi sei tu, figliuol mio?' Gen. 27:18
- E Isacco disse a Giacobbe: `Fatti vicino, figliuol mio, ch'io ti tasti, per sapere se sei proprio il mio figliuolo Esaù, o no'. Gen. 27:21
- `Sei tu proprio il mio figliuolo Esaù?' Egli rispose: `Sì'. Gen. 27:24
- E Isacco suo padre gli disse: `Chi sei tu?' Ed egli rispose: `Sono Esaù, il tuo figliuolo primogenito'. Gen. 27:32
- e ti dia la benedizione d'Abrahamo: a te, e alla tua progenie con te; affinché tu possegga il paese dove sei andato peregrinando, e che Dio donò ad Abrahamo'. Gen. 28:4
- e Labano gli disse: `Tu sei proprio mie ossa e mia carne!' Ed egli dimorò con lui durante un mese. Gen. 29:14
- Poi Labano disse a Giacobbe: `Perché sei mio parente dovrai tu servirmi per nulla? Dimmi quale dev'essere il tuo salario'. Gen. 29:15
- E Lea disse: `Iddio m'ha dotata di buona dote; questa volta il mio marito abiterà con me, poiché gli ho partorito sei figliuoli'. E gli pose nome Zabulon. Gen. 30:20
- Perché te ne sei fuggito di nascosto, e sei partito da me furtivamente, e non m'hai avvertito? Io t'avrei accomiatato con gioia e con canti, a suon di timpano e di cetra. Gen. 31:27
- Ora dunque te ne sei certo andato, perché anelavi alla casa di tuo padre; ma perché hai rubato i miei dèi?' Gen. 31:30
- Ecco vent'anni che sono in casa tua; t'ho servito quattordici anni per le tue due figliuole, e sei anni per le tue pecore, e tu hai mutato il mio salario dieci volte. Gen. 31:41
- E dette quest'ordine al primo: `Quando il mio fratello Esaù t'incontrerà e ti chiederà: Di chi sei? dove vai? a chi appartiene questo gregge che va dinanzi a te? Gen. 32:17
- Ma egli ritirò la mano, ed ecco uscir fuori il suo fratello. Allora la levatrice disse: `Perché ti sei fatta questa breccia?' Per questo motivo gli fu messo nome Perets. Gen. 38:29
- egli stesso non è più grande di me in questa casa; e nulla mi ha divietato, tranne che te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?' Gen. 39:9
- Allora Giuda s'accostò a Giuseppe, e disse: `Di grazia, signor mio, permetti al tuo servitore di far udire una parola al mio signore, e non s'accenda l'ira tua contro il tuo servitore! poiché tu sei come Faraone. Gen. 44:18
- Ruben, tu sei il mio primogenito, la mia forza, la primizia del mio vigore, eminente in dignità ed eminente in forza. Gen. 49:3
- Impetuoso come l'acqua, tu non avrai la preeminenza, perché sei salito sul letto di tuo padre. Allora tu l'hai profanato. Egli è salito sul mio letto. Gen. 49:4
- Allora Sefora prese una selce tagliente, recise il prepuzio del suo figliuolo, e lo gettò ai piedi di Mosè, dicendo: `Sposo di sangue tu mi sei!' Es. 4:25
- Spavento e terrore piomberà su loro. Per la forza del tuo braccio diventeran muti come una pietra, finché il tuo popolo, o Eterno, sia passato, finché sia passato il popolo che ti sei acquistato. Es. 15:16
- Raccoglietene durante sei giorni; ma il settimo giorno è il sabato; in quel giorno non ve ne sarà'. Es. 16:26
- Lavora sei giorni e fa' in essi ogni opera tua; Es. 20:9
- poiché in sei giorni l'Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò ch'è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò l'Eterno ha benedetto il giorno del riposo e l'ha santificato. Es. 20:11
- Se compri un servo ebreo, egli ti servirà per sei anni; ma il settimo se ne andrà libero, senza pagar nulla. Es. 21:2
- Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai i frutti; Es. 23:10
- Per sei giorni farai il tuo lavoro; ma il settimo giorno ti riposerai, affinché il tuo bue e il tuo asino possano riposarsi, e il figliuolo della tua serva e il forestiero possano riprender fiato. Es. 23:12
- E la gloria dell'Eterno rimase sul monte Sinai e la nuvola lo coperse per sei giorni; e il settimo giorno l'Eterno chiamò Mosè di mezzo alla nuvola. Es. 24:16
- Gli usciranno sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall'altro; Es. 25:32
- su l'uno de' bracci saranno tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 25:33
- Ci sarà un pomo sotto i due primi bracci che partono dal candelabro; un pomo sotto i due seguenti bracci, e un pomo sotto i due ultimi bracci che partono dal candelabro: così per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 25:35
- Unirai assieme, da sé, cinque di questi teli, e unirai da sé gli altri sei, e addoppierai il sesto sulla parte anteriore della tenda. Es. 26:9
- E per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, farai sei assi. Es. 26:22
- sei de' loro nomi sopra una pietra, e gli altri sei nomi sopra la seconda pietra, secondo il loro ordine di nascita. Es. 28:10
- Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è un sabato di solenne riposo, sacro all'Eterno; chiunque farà qualche lavoro nel giorno del sabato dovrà esser messo a morte. Es. 31:15
- Esso è un segno perpetuo fra me e i figliuoli d'Israele; poiché in sei giorni l'Eterno fece i cieli e la terra, e il settimo giorno cessò di lavorare, e si riposò'. Es. 31:17
- Esso vi condurrà in un paese ove scorre il latte e il miele; poiché io non salirò in mezzo a te, perché sei un popolo di collo duro, ond'io non abbia a sterminarti per via'. Es. 33:3
- Osserverai la festa degli azzimi. Sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane senza lievito, come t'ho ordinato; poiché nel mese di Abib tu sei uscito dall'Egitto. Es. 34:18
- Lavorerai sei giorni; ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell'aratura e della mietitura. Es. 34:21
- Sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo, consacrato all'Eterno. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte. Es. 35:2
- E si unirono insieme, da una parte, cinque teli, e si uniron insieme, dall'altra parte, gli altri sei. Es. 36:16
- E per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, si fecero sei assi. Es. 36:27
- Gli uscivano sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall'altro; Es. 37:18
- su l'uno de' bracci erano tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 37:19
- E c'era un pomo sotto i due primi bracci che partivano dal candelabro; un pomo sotto i due seguenti bracci che partivano dal candelabro, e un pomo sotto i due ultimi bracci che partivano dal candelabro; così per i sei rami uscenti dal candelabro. Es. 37:21
- Durante sei giorni si attenderà al lavoro; ma il settimo giorno è sabato, giorno di completo riposo e di santa convocazione. Non farete in esso lavoro alcuno; è un riposo consacrato all'Eterno in tutti i luoghi dove abiterete. Lev. 23:3
- Le metterai in due file, sei per fila, sulla tavola d'oro puro davanti all'Eterno. Lev. 24:6
- Per sei anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; Lev. 25:3
- Il sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà: Se nessun uomo ha dormito teco, e se non ti sei sviata per contaminarti ricevendo un altro invece del tuo marito, quest'acqua amara che arreca maledizione, non ti faccia danno! Num. 5:19
- Ma se tu ti sei sviata ricevendo un altro invece del tuo marito e ti sei contaminata, e altri che il tuo marito ha dormito teco... - Num. 5:20
- e la portarono davanti all'Eterno: sei carri-lettiga e dodici buoi; vale a dire un carro per due principi e un bove per ogni principe; e li offrirono davanti al tabernacolo. Num. 7:3
- Ma Mosè gli rispose: `Sei tu geloso per me? Oh! fossero pur tutti profeti nel popolo dell'Eterno, e volesse l'Eterno metter su loro lo spirito suo!' Num. 11:29
- e la cosa sarà risaputa dagli abitanti di questo paese. Essi hanno udito che tu, o Eterno, sei nel mezzo di questo popolo, che apparisci loro faccia a faccia, che la tua nuvola si ferma sopra loro, e che cammini davanti a loro il giorno in una colonna di nuvola, e la notte in una colonna di fuoco; Num. 14:14
- i padroni delle alture dell'Arnon. Guai a te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de' suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei. Num. 21:29
- E Balaam rispose all'asina: `Perché ti sei fatta beffe di me. Ah se avessi una spada in mano! t'ammazzerei sull'attimo'. Num. 22:29
- E Balak disse a Balaam: `Non t'ho io mandato con insistenza a chiamare? perché non sei venuto da me? non son io proprio in grado di farti onore?' Num. 22:37
- Fra le città che darete ai Leviti ci saranno le sei città di rifugio, che voi designerete perché vi si rifugi l'omicida; e a queste aggiungerete altre quarantadue città. Num. 35:6
- Delle città che darete, sei saranno dunque per voi città di rifugio. Num. 35:13
- Queste sei città serviranno di rifugio ai figliuoli d'Israele, allo straniero e a colui che soggiornerà fra voi, affinché vi scampi chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente. Num. 35:15
- Tu sei stato fatto testimone di queste cose affinché tu riconosca che l'Eterno è Dio, e che non ve n'è altri fuori di lui. Dt. 4:35
- Lavora sei giorni, e fa' in essi tutta l'opera tua; Dt. 5:13
- E ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto, e che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha tratto di là con mano potente e con braccio steso; perciò l'Eterno, il tuo Dio, ti ordina d'osservare il giorno del riposo. Dt. 5:15
- Poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 7:6
- Sappi dunque che, non a motivo della tua giustizia l'Eterno, il tuo Dio, ti dà il possesso di questo buon paese; poiché tu sei un popolo di collo duro. Dt. 9:6
- poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, all'Iddio tuo, e l'Eterno ti ha scelto perché tu gli fossi un popolo specialmente suo, fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 14:2
- Non mangerete d'alcuna bestia morta da sé; la darai allo straniero che sarà entro le tue porte perché la mangi, o la venderai a qualche estraneo; poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, ch'è il tuo Dio. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre. Dt. 14:21
- Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti servirà sei anni; ma il settimo, lo manderai via da te libero. Dt. 15:12
- e ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto, e che l'Eterno, il tuo Dio, ti ha redento; perciò io ti do oggi questo comandamento. Dt. 15:15
- Non ti sia grave rimandarlo da te libero, poiché t'ha servito sei anni, e un mercenario ti sarebbe costato il doppio; e l'Eterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutto ciò che farai. Dt. 15:18
- Per sei giorni mangerai pane senza lievito; e il settimo giorno vi sarà una solenne raunanza, in onore dell'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; non farai lavoro di sorta. Dt. 16:8
- ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto, e che di là, ti ha redento l'Eterno, l'Iddio tuo; perciò io ti comando che tu faccia così. Dt. 24:18
- E ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto; perciò ti comando che tu faccia così. Dt. 24:22
- E Mosè e i sacerdoti levitici parlarono a tutto Israele, dicendo: `Fa' silenzio e ascolta, o Israele! Oggi sei divenuto il popolo dell'Eterno, del tuo Dio. Dt. 27:9
- Poi l'Eterno dette i suoi ordini a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli disse: `Sii forte e fatti animo, poiché tu sei quello che introdurrai i figliuoli d'Israele nel paese che giurai di dar loro; e io sarò teco'. Dt. 31:23
- Ma Ieshurun s'è fatto grasso ed ha ricalcitrato, - ti sei fatto grasso, grosso e pingue! - ha abbandonato l'Iddio che l'ha fatto, e ha sprezzato la Ròcca della sua salvezza. Dt. 32:15
- Poi disse di Levi: I tuoi Thummim e i tuoi Urim appartengono all'uomo pio che ti sei scelto, che tu provasti a Massa, e col quale contendesti alle acque di Meriba. Dt. 33:8
- Or avvenne, come Giosuè era presso a Gerico, ch'egli alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che gli stava ritto davanti, con in mano la spada snudata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: `Sei tu dei nostri, o dei nostri nemici?' Gios. 5:13
- Voi tutti dunque, uomini di guerra, circuite la città, facendone il giro una volta. Così farai per sei giorni; Gios. 6:3
- Il secondo giorno circuirono la città una volta, e poi tornarono al campo. Così fecero per sei giorni. Gios. 6:14
- E l'Eterno disse a Giosuè: `Lèvati! Perché ti sei tu così prostrato con la faccia a terra? Gios. 7:10
- Or Giosuè era vecchio, ben avanti negli anni; e l'Eterno gli disse: `Tu sei vecchio, bene avanti negli anni, e rimane ancora una grandissima parte del paese da conquistare. Gios. 13:1
- Maarath, Beth-Anoth e Eltekon: sei città e i loro villaggi; Gios. 15:59
- Nibshan, Ir-Hammelah e Enghedi: sei città e i loro villaggi. Gios. 15:62
- Perché sei tu rimasto fra gli ovili ad ascoltare il flauto dei pastori? Presso i rivi di Ruben, grandi furon le deliberazioni del cuore! Guid. 5:16
- E Gedeone a lui: `Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli. Guid. 6:17
- Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: `Che azione è questa che tu ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?' Ed ebbero con lui una disputa violenta. Guid. 8:1
- La moglie di Galaad gli avea dato de' figliuoli; e quando questi figliuoli della moglie furono grandi, cacciarono Jefte e gli dissero: `Tu non avrai eredità in casa di nostro padre, perché sei figliuolo d'un'altra donna'. Guid. 11:2
- Sei tu forse da più di Balak, figliuolo di Tsippor, re di Moab? Mosse egli querela ad Israele, o gli fece egli guerra? Guid. 11:25
- E, come la vide, si stracciò le vesti, e disse: `Ah, figlia mia! tu mi accasci, tu mi accasci; tu sei fra quelli che mi conturbano! poiché io ho dato parola all'Eterno, e non posso ritrarmene'. Guid. 11:35
- Or gli uomini di Efraim si radunarono, passarono a Tsafon, e dissero a Jefte: `Perché sei andato a combattere contro i figliuoli di Ammon e non ci hai chiamati ad andar teco? Noi bruceremo la tua casa e te con essa'. Guid. 12:1
- E i Galaaditi intercettarono i guadi del Giordano agli Efraimiti; e quando uno de' fuggiaschi d'Efraim diceva: `Lasciatemi passare', gli uomini di Galaad gli chiedevano: `Sei tu un Efraimita?' Se quello rispondeva: `No', i Galaaditi gli dicevano: Guid. 12:5
- Jefte fu giudice d'Israele per sei anni. Poi Jefte, il Galaadita, morì e fu sepolto in una delle città di Galaad. Guid. 12:7
- E l'angelo dell'Eterno apparve a questa donna, e le disse: `Ecco, tu sei sterile e non hai figliuoli; ma concepirai e partorirai un figliuolo. Guid. 13:3
- Manoah s'alzò, andò dietro a sua moglie, e, giunto a quell'uomo, gli disse: `Sei tu che parlasti a questa donna?' E quegli rispose: `Son io'. Guid. 13:11
- L'Eterno ti rimuneri di quel che hai fatto, e la tua ricompensa sia piena da parte dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, sotto le ali del quale sei venuta a rifugiarti!' Ruth 2:12
- Ora Boaz, con le serve del quale tu sei stata, non è egli nostro parente? Ecco, stasera deve ventolar l'orzo nell'aia. Ruth 3:2
- `Chi sei tu?' le disse. Ed ella rispose: `Sono Ruth tua serva; stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto'. Ruth 3:9
- Ed egli a lei: `Sii benedetta dall'Eterno, figliuola mia! La tua bontà d'adesso supera quella di prima, giacché non sei andata dietro a de' giovani, poveri o ricchi. Ruth 3:10
- Ora dunque, non temere, figliuola mia; io farò per te tutto quello che dici, poiché tutti qui sanno che sei una donna virtuosa. Ruth 3:11
- Poi aggiunse: `Porta qua il mantello che hai addosso, e tienlo con ambe le mani'. Ella lo tenne su, ed egli vi misurò dentro sei misure d'orzo, e glielo mise in ispalla; poi se ne venne in città. Ruth 3:15
- Ruth tornò dalla sua suocera, che le disse: `Sei tu, figliuola mia?' Ed ella le raccontò tutto quanto quell'uomo avea fatto per lei, Ruth 3:16
- e aggiunse: `M'ha anche dato queste sei misure d'orzo; perché m'ha detto: Non devi tornare dalla tua suocera con le mani vuote'. Ruth 3:17
- `Ecco, tu sei oramai vecchio, e i tuoi figliuoli non seguono le tue orme; or dunque stabilisci su di noi un re che ci amministri la giustizia, come l'hanno tutte le nazioni'. 1 Sam. 8:5
- Quelle risposer loro, dicendo: `Sì, c'è; è là dove sei diretto; ma va' presto, giacché è venuto oggi in città, perché oggi il popolo fa un sacrifizio sull'alto luogo. 1 Sam. 9:12
- E Samuele disse: `Non è egli vero che quando ti reputavi piccolo sei divenuto capo delle tribù d'Israele, e l'Eterno t'ha unto re d'Israele? 1 Sam. 15:17
- E perché dunque non hai ubbidito alla voce dell'Eterno? perché ti sei gettato sul bottino, e hai fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno?' 1 Sam. 15:19
- Or dal campo de' Filistei uscì come campione un guerriero per nome Goliath, di Gath, alto sei cubiti e un palmo. 1 Sam. 17:4
- Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s'accese d'ira contro di lui, e disse: `Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?' 1 Sam. 17:28
- Saul disse a Davide: `Tu non puoi andare a batterti con questo Filisteo; poiché tu non sei che un giovanetto, ed egli è un guerriero fin dalla sua giovinezza'. 1 Sam. 17:33
- E Saul gli disse: `Giovinetto, di chi sei tu figliuolo?' Davide rispose: `Son figliuolo del tuo servo Isai di Bethlehem'. 1 Sam. 17:58
- Poi Saul diede quest'ordine ai suoi servitori: `Parlate in confidenza a Davide, e ditegli: `Ecco, tu sei in grazia del re, e tutti i suoi servi ti amano, diventa dunque genero del re'. 1 Sam. 18:22
- Egli ha messo la propria vita a repentaglio, ha ucciso il Filisteo, e l'Eterno ha operato una grande liberazione a pro di tutto Israele. Tu l'hai veduto, e te ne sei rallegrato; perché dunque peccheresti tu contro il sangue innocente facendo morir Davide senza ragione?' 1 Sam. 19:5
- Saul inviò de' messi a casa di Davide per tenerlo d'occhio e farlo morire la mattina dipoi; ma Mical, moglie di Davide, lo informò della cosa, dicendo: `Se in questa stessa notte non ti salvi la vita, domani sei morto'. 1 Sam. 19:11
- Davide andò a Nob dal sacerdote Ahimelec; e Ahimelec gli venne incontro tutto tremante, e gli disse: `Perché sei solo e non hai alcuno teco?' 1 Sam. 21:1
- E disse a Davide: `Tu sei più giusto di me, poiché tu m'hai reso bene per male, mentre io t'ho reso male per bene. 1 Sam. 24:17
- e gridò alla gente di Saul e ad Abner, figliuolo di Ner: `Non rispondi tu, Abner?' Abner rispose e disse: `Chi sei tu che gridi al re?' 1 Sam. 26:14
- E Davide disse ad Abner: `Non sei tu un valoroso? E chi è pari a te in Israele? Perché dunque non hai tu fatto buona guardia al re tuo signore? Poiché uno del popolo è venuto per ammazzare il re tuo signore. 1 Sam. 26:15
- E quando la donna vide Samuele levò un gran grido e disse a Saul: `Perché m'hai ingannata? Tu sei Saul!' 1 Sam. 28:12
- Allora Akis chiamò Davide e gli disse: `Com'è vero che l'Eterno vive, tu sei un uomo retto, e vedo con piacere il tuo andare e venire con me nel campo, poiché non ho trovato in te nulla di male dal giorno che arrivasti da me fino ad oggi; ma tu non piaci ai principi. 1 Sam. 29:6
- Akis rispose a Davide, dicendo: `Lo so; tu sei caro agli occhi miei come un angelo di Dio; ma i principi dei Filistei hanno detto: - Egli non deve salire con noi alla battaglia! 1 Sam. 29:9
- Davide gli chiese: `A chi appartieni? e di dove sei?' Quegli rispose: `Sono un giovine egiziano, servo di un Amalekita; e il mio padrone m'ha abbandonato perché tre giorni fa caddi infermo. 1 Sam. 30:13
- Egli mi chiese: `Chi sei tu?' Io gli risposi: `Sono un Amalekita'. 2 Sam. 1:8
- Poi Davide chiese al giovine che gli avea raccontato quelle cose: `Donde sei tu?' Quegli rispose: `Son figliuolo d'uno straniero, d'un Amalekita'. 2 Sam. 1:13
- Il tempo che Davide regnò a Hebron sulla casa di Giuda fu di sette anni e sei mesi. 2 Sam. 2:11
- Abner, guardandosi alle spalle, disse: `Sei tu, Asael?' Quegli rispose: `Son io'. 2 Sam. 2:20
- Or Saul aveva avuta una concubina per nome Ritspa, figliuola di Aia; e Jsh-Bosheth disse ad Abner: `Perché sei tu andato dalla concubina di mio padre?' 2 Sam. 3:7
- Le tue mani non eran legate, né i tuoi piedi erano stretti nei ceppi! Sei caduto come si cade per mano di scellerati'. 2 Sam. 3:34
- A Hebron regnò su Giuda sette anni e sei mesi; e a Gerusalemme regnò trentatre anni su tutto Israele e Giuda. 2 Sam. 5:5
- Quando quelli che portavan l'arca dell'Eterno avean fatto sei passi, s'immolava un bue ed un vitello grasso. 2 Sam. 6:13
- e sono stato teco dovunque sei andato, ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che son sulla terra; 2 Sam. 7:9
- Tu sei davvero grande, o Signore, o Eterno! Nessuno è pari a te, e non v'è altro Dio fuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito coi nostri orecchi. 2 Sam. 7:22
- E qual popolo è come il tuo popolo, come Israele, l'unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formare il suo popolo, e per farsi un nome, e per compiere a suo pro, cose grandi e tremende, cacciando d'innanzi al tuo popolo che ti sei redento dall'Egitto, delle nazioni coi loro dèi? 2 Sam. 7:23
- Tu hai stabilito il tuo popolo d'Israele per esser tuo popolo in perpetuo; e tu, o Eterno, sei divenuto il suo Dio. 2 Sam. 7:24
- Ed ora, o Signore, o Eterno, tu sei Dio, le tue parole sono verità, e hai promesso questo bene al tuo servo; 2 Sam. 7:28
- piacciati dunque benedire ora la casa del tuo servo, affinch'ella sussista in perpetuo dinanzi a te! Poiché tu, o Signore, o Eterno, sei quegli che ha parlato, e per la tua benedizione la casa del tuo servo sarà benedetta in perpetuo!' 2 Sam. 7:29
- Or v'era un servo della casa di Saul, per nome Tsiba, che fu fatto venire presso Davide. Il re gli chiese: `Sei tu Tsiba?' Quegli rispose: `Servo tuo'. 2 Sam. 9:2
- E come ciò fu riferito a Davide e gli fu detto: `Uria non è sceso a casa sua', Davide disse ad Uria: `Non vieni tu di viaggio? Perché dunque non sei sceso a casa tua?' 2 Sam. 11:10
- Allora Nathan disse a Davide: `Tu sei quell'uomo! Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - Io t'ho unto re d'Israele e t'ho liberato dalle mani di Saul, 2 Sam. 12:7
- Absalom si levava la mattina presto, e si metteva da un lato della via che menava alle porte della città; e quando qualcuno, avendo un processo, si recava dal re per chieder giustizia, Absalom lo chiamava, e gli diceva: `Di qual città sei tu?' L'altro gli rispondeva: `Il tuo servo è di tale e tale tribù d'Israele'. 2 Sam. 15:2
- Allora il re disse a Ittai di Gath: `Perché vuoi anche tu venir con noi? Torna indietro, e statti col re; poiché sei un forestiero, e per di più un esule dalla tua patria. 2 Sam. 15:19
- L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato; e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo; ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perché sei un uomo sanguinario'. 2 Sam. 16:8
- Ed Absalom disse a Hushai: `È questa dunque l'affezione che hai pel tuo amico? Perché non sei tu andato col tuo amico?' 2 Sam. 16:17
- Ahitofel rispose ad Absalom: `Entra dalle concubine di tuo padre, lasciate da lui a custodia della casa; e quando tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre, il coraggio di quelli che son per te, sarà fortificato'. 2 Sam. 16:21
- - E dite ad Amasa: - Non sei tu mie ossa e mia carne? Iddio mi tratti con tutto il suo rigore, se tu non diventi per sempre capo dell'esercito, invece di Joab'. 2 Sam. 19:13
- E quand'egli si fu avvicinato, la donna gli chiese: `Sei tu Joab?' Egli rispose: `Son io'. Allora ella gli disse: `Ascolta la parola della tua serva'. Egli rispose: `Ascolto'. 2 Sam. 20:17
- Ci fu un'altra battaglia a Gath, dove si trovò un uomo di grande statura, che avea sei dita a ciascuna mano e a ciascun piede, in tutto ventiquattro dita, e che era anch'esso dei discendenti di Rafa. 2 Sam. 21:20
- Sì, tu sei la mia lampada, o Eterno, e l'Eterno illumina le mie tenebre. 2 Sam. 22:29
- E mentre egli parlava ancora, ecco giungere Gionathan, figliuolo del sacerdote Abiathar. Adonija gli disse: `Entra, poiché tu sei un uomo di valore, e devi recar buone novelle'. 1 Re 1:42
- Ma ora non lo lasciare impunito; poiché sei savio per conoscere quel che tu debba fargli, e farai scendere tinta di sangue la sua canizie nel soggiorno de' morti'. 1 Re 2:9
- Il piano inferiore era largo cinque cubiti; quello di mezzo sei cubiti, e il terzo sette cubiti; perch'egli avea fatto delle sporgenze tutt'intorno ai muri esterni della casa, affinché le travi non fossero incastrate nei muri della casa. 1 Re 6:6
- Questo trono aveva sei gradini; la sommità del trono era rotonda dalla parte di dietro; il seggio avea due bracci, uno di qua e uno di là; presso i due bracci stavano due leoni, 1 Re 10:19
- e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno. 1 Re 10:20
- (poiché Joab rimase in Edom sei mesi, con tutto Israele, finché v'ebbe sterminati tutti i maschi), 1 Re 11:16
- andò dietro all'uomo di Dio, e lo trovò a sedere sotto un terebinto, e gli disse: `Sei tu l'uomo di Dio venuto da Giuda?' Quegli rispose: `Son io'. 1 Re 13:14
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- ed egli gridò all'uomo di Dio ch'era venuto da Giuda: `Così parla l'Eterno: - Giacché tu ti sei ribellato all'ordine dell'Eterno, e non hai osservato il comandamento che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avea dato, 1 Re 13:21
- e sei tornato indietro, e hai mangiato del pane e bevuto dell'acqua nel luogo del quale egli t'avea detto: Non vi mangiare del pane e non vi bere dell'acqua, il tuo cadavere non entrerà nel sepolcro de' tuoi padri'. - 1 Re 13:22
- E Geroboamo disse a sua moglie: `Lèvati, ti prego, e travestiti, affinché non si conosca che tu sei moglie di Geroboamo, e va' a Sciloh. Ecco, quivi è il profeta Ahija, il quale predisse di me che sarei stato re di questo popolo. 1 Re 14:2
- ed ho strappato il regno dalle mani della casa di Davide e l'ho dato a te, ma tu non sei stato come il mio servo Davide il quale osservò i miei comandamenti e mi seguì con tutto il suo cuore, non facendo se non ciò ch'è giusto agli occhi miei, 1 Re 14:8
- e hai fatto peggio di tutti quelli che t'hanno preceduto, e sei andato a farti degli altri dèi e delle immagini fuse per provocarmi ad ira ed hai gettato me dietro alle tue spalle; 1 Re 14:9
- Il trentunesimo anno d'Asa, re di Giuda, Omri cominciò a regnare sopra Israele, e regnò dodici anni. Regnò sei anni in Tirtsa, 1 Re 16:23
- Allora la donna disse ad Elia: `Che ho io mai da far teco, o uomo di Dio? Sei tu venuto da me per rinnovar la memoria delle mie iniquità e far morire il mio figliuolo?' 1 Re 17:18
- Allora la donna disse ad Elia: `Ora riconosco che tu sei un uomo di Dio, e che la parola dell'Eterno ch'è nella tua bocca è verità'. 1 Re 17:24
- E mentre Abdia era in viaggio, ecco farglisi incontro Elia; e Abdia, avendolo riconosciuto, si prostrò con la faccia a terra, e disse: `Sei tu il mio signore Elia?' 1 Re 18:7
- E, non appena Achab vide Elia, gli disse: `Sei tu colui che mette sossopra Israele?' 1 Re 18:17
- Elia rispose: `Non io metto sossopra Israele, ma tu e la casa di tuo padre, perché avete abbandonati i comandamenti dell'Eterno, e tu sei andato dietro ai Baali. 1 Re 18:18
- E sull'ora in cui si offriva l'oblazione, il profeta Elia si avvicinò e disse: `O Eterno, Dio d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, fa' che oggi si conosca che tu sei Dio in Israele, che io sono tuo servo, e che ho fatte tutte queste cose per ordine tuo. 1 Re 18:36
- Rispondimi, o Eterno, rispondimi, affinché questo popolo riconosca che tu, o Eterno, sei Dio, e che tu sei quegli che converte il cuor loro!' 1 Re 18:37
- E il profeta disse al re: `Così dice l'Eterno: - Giacché ti sei lasciato sfuggir di mano l'uomo che io avevo votato allo sterminio, la tua vita pagherà per la sua, e il tuo popolo per il suo popolo'. 1 Re 20:42
- E Izebel, sua moglie gli disse: `Sei tu, sì o no, che eserciti la sovranità sopra Israele? Alzati, prendi cibo, e stà di buon animo; la vigna di Naboth d'Izreel te la farò aver io'. 1 Re 21:7
- Achab disse ad Elia: `M'hai tu trovato, nemico mio?' Elia rispose: `Sì t'ho trovato, perché ti sei venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 1 Re 21:20
- Perciò, così dice l'Eterno: - Tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - Ed Elia se ne andò. 2 Re 1:4
- E quelli risposero: `Un uomo ci è venuto incontro, e ci ha detto: Andate, tornate dal re che vi ha mandati, e ditegli: Così dice l'Eterno: - È forse perché non v'è alcun Dio in Israele che tu mandi a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron? Perciò, non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - 2 Re 1:6
- `Così dice l'Eterno: - Poiché tu hai spediti de' messi a consultar Baal-Zebub, dio d'Ekron, quasi che non ci fosse in Israele alcun Dio da poter consultare, perciò tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - 2 Re 1:16
- Ed Eliseo le disse: `L'anno prossimo, in questo stesso tempo, tu abbraccerai un figliuolo'. Ella rispose: `No, signor mio, tu che sei un uomo di Dio, non ingannare la tua serva!' 2 Re 4:16
- Quando Eliseo, l'uomo di Dio, ebbe udito che il re s'era stracciato le vesti, gli mandò a dire: `Perché ti sei stracciato le vesti? Venga pure colui da me, e vedrà che v'è un profeta in Israele'. 2 Re 5:8
- E rimase nascosto con Jehosceba per sei anni nella casa dell'Eterno; intanto Athalia regnava sul paese. 2 Re 11:3
- L'uomo di Dio si adirò contro di lui, e disse: `Avresti dovuto percuoterlo cinque o sei volte; allora tu avresti sconfitto i Sirî fino a sterminarli; mentre adesso non li sconfiggerai che tre volte'. Eliseo morì, e fu sepolto. 2 Re 13:19
- Il trentottesimo anno di Azaria, re di Giuda, Zaccaria, figliuolo di Geroboamo, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria; e regnò sei mesi. 2 Re 15:8
- e davanti all'Eterno pregò in questo modo: `O Eterno, Dio d'Israele, che siedi sopra i cherubini, tu, tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra; tu hai fatti i cieli e la terra. 2 Re 19:15
- Ma ora, o Eterno, o Dio nostro, salvaci, te ne supplico, dalle mani di costui, affinché tutti i regni della terra conoscano che tu solo, o Eterno, sei Dio!' 2 Re 19:19
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si recò da lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: - Metti ordine alle cose della tua casa; perché tu sei un uomo morto; non vivrai'. - 2 Re 20:1
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi all'Eterno, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione ed alla maledizione; giacché ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Re 22:19
- Questi sei figliuoli gli nacquero a Hebron. Quivi regnò sette anni e sei mesi, e in Gerusalemme regnò trentatre anni. 1 Cron. 3:4
- Figliuoli di Scecania: Scemaia. Figliuoli di Scemaia: Hattush, Jgal, Bariah, Nearia e Shafath, sei in tutto. 1 Cron. 3:22
- Scimei ebbe sedici figliuoli e sei figliuole; ma i suoi fratelli non ebbero molti figliuoli; e le loro famiglie non si moltiplicarono quanto quelle dei figliuoli di Giuda. 1 Cron. 4:27
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ishmael, Scearia, Obadia e Hanan. Tutti questi erano figliuoli di Atsel. 1 Cron. 8:38
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ismaele, Scearia, Obadia e Hanan. Questi sono i figliuoli di Atsel. 1 Cron. 9:44
- e sono stato teco dovunque sei andato, ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che son sulla terra; 1 Cron. 17:8
- Tu hai fatto del tuo popolo d'Israele il popolo tuo speciale in perpetuo; e tu, o Eterno, sei divenuto il suo Dio. 1 Cron. 17:22
- Ed ora, o Eterno, tu sei Dio, e hai promesso questo bene al tuo servo; 1 Cron. 17:26
- Ci fu ancora una battaglia a Gath, dove si trovò un uomo di grande statura, che avea sei dita a ciascuna mano e a ciascun piede, in tutto ventiquattro dita, e che era anch'esso dei discendenti di Rafa. 1 Cron. 20:6
- Di Jeduthun: i figliuoli di Jeduthun: Ghedalia, Tseri, Isaia, Hashabia, Mattithia e Scimei, sei, sotto la direzione del loro padre Jeduthun, che cantava gl'inni sacri con la cetra per lodare e celebrare l'Eterno. 1 Cron. 25:3
- A oriente v'erano sei Leviti; al settentrione, quattro per giorno; a mezzodì, quattro per giorno, e quattro ai magazzini, due per ogni ingresso; 1 Cron. 26:17
- Ma Dio mi disse: - Tu non edificherai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso del sangue. - 1 Cron. 28:3
- Questo trono aveva sei gradini e una predella d'oro connessi col trono; v'erano dei bracci da un lato e dall'altro del seggio, due leoni stavano presso i bracci, 2 Cron. 9:18
- e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno. 2 Cron. 9:19
- Allora Asa invocò l'Eterno, il suo Dio, e disse: `O Eterno, per te non v'è differenza tra il dar soccorso a chi è in gran numero, e il darlo a chi è senza forza; soccorrici, o Eterno, o nostro Dio! poiché su te noi ci appoggiamo, e nel tuo nome siam venuti contro questa moltitudine. Tu sei l'Eterno, il nostro Dio; non la vinca l'uomo a petto di te!' 2 Cron. 14:11
- In quel tempo, Hanani, il veggente, si recò da Asa, re di Giuda, e gli disse: `Poiché tu ti sei appoggiato sul re di Siria invece d'appoggiarti sull'Eterno, ch'è il tuo Dio, l'esercito del re di Siria è scampato dalle tue mani. 2 Cron. 16:7
- `O Eterno, Dio de' nostri padri, non sei tu l'Iddio dei cieli? e non sei tu che signoreggi su tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in guisa che nessuno ti può resistere? 2 Cron. 20:6
- Non sei tu quegli, o Dio nostro, che cacciasti gli abitanti di questo paese d'innanzi al tuo popolo d'Israele, e lo desti per sempre alla progenie d'Abrahamo, il quale ti amò? 2 Cron. 20:7
- Allora Eliezer, figliuolo di Dodava da Maresha, profetizzò contro Giosafat, dicendo: `Perché ti sei associato con Achazia, l'Eterno ha disperse le opere tue'. E le navi furono infrante, e non poterono fare il viaggio di Tarsis. 2 Cron. 20:37
- Ed egli rimase nascosto presso di loro nella casa di Dio per sei anni; intanto, Athalia regnava sul paese. 2 Cron. 22:12
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, giacché ti sei umiliato dinanzi a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Cron. 34:27
- giacché tu sei mandato da parte del re e dai suoi sette consiglieri per informarti in Giuda e in Gerusalemme come vi sia osservata la legge del tuo Dio, la quale tu hai nelle mani, Esdra 7:14
- O Eterno, Dio d'Israele, tu sei giusto, e perciò noi siamo oggi ridotti ad un residuo di scampati. Ed eccoci dinanzi a te a riconoscere la nostra colpa; poiché per cagion d'essa, noi non potremmo sussistere nel tuo cospetto!' Esdra 9:15
- E il re mi disse: `Perché hai l'aspetto triste? eppure non sei malato; non può esser altro che un'afflizione del cuore'. Allora io ebbi grandissima paura, Neh. 2:2
- E quel che mi si preparava per ogni giorno era un bue, sei capri scelti di bestiame minuto, e dell'uccellame; e ogni dieci giorni si preparava ogni sorta di vini in abbondanza; e, nondimeno, io non ho mai chiesta la provvisione assegnata al governatore, perché il popolo era già gravato abbastanza a motivo de' lavori. Neh. 5:18
- Ma io gli feci rispondere: `Le cose non stanno come tu dici, ma sei tu che le inventi!' Neh. 6:8
- Tu, tu solo sei l'Eterno! tu hai fatto i cieli, i cieli de' cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che sta sovr'essa, i mari e tutto ciò ch'è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l'esercito de' cieli t'adora. Neh. 9:6
- Tu sei l'Eterno, l'Iddio che scegliesti Abramo, lo traesti fuori da Ur de' Caldei, e gli desti il nome d'Abrahamo; Neh. 9:7
- tu trovasti il cuor suo fedele davanti a te, e fermasti con lui un patto, promettendogli di dare alla sua progenie il paese de' Cananei, degli Hittei, degli Amorei, de' Ferezei, de' Gebusei e de' Ghirgasei; tu hai mantenuta la tua parola, perché sei giusto. Neh. 9:8
- rifiutarono d'ubbidire, e non si ricordarono delle maraviglie che tu avevi fatte a pro loro; indurarono le loro cervici; e, nella loro ribellione, si vollero dare un capo per tornare alla loro schiavitù. Ma tu sei un Dio pronto a perdonare, misericordioso, pieno di compassione, lento all'ira e di gran benignità, e non li abbandonasti. Neh. 9:17
- Però, nella tua immensa compassione, tu non li sterminasti del tutto, e non li abbandonasti, perché sei un Dio clemente e misericordioso. Neh. 9:31
- Tu sei stato giusto in tutto quello che ci è avvenuto, poiché tu hai agito fedelmente, mentre noi ci siam condotti empiamente. Neh. 9:33
- Or quando veniva la volta per una fanciulla d'andare dal re Assuero alla fine dei dodici mesi prescritti alle donne per i loro preparativi - perché tanto durava il tempo dei loro preparativi: sei mesi per profumarsi con olio di mirra e sei mesi con aromi e altri cosmetici usati dalle donne, - la fanciulla andava dal re, Ester 2:12
- e Mardocheo fece dare questa risposta a Ester: `Non ti mettere in mente che tu sola scamperai fra tutti i Giudei perché sei nella casa del re. Ester 4:13
- Poiché se oggi tu ti taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte; ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei pervenuta ad esser regina appunto per un tempo come questo?' Ester 4:14
- e ora che il male piomba su te, tu ti lasci abbattere; ora ch'è giunto fino a te, sei tutto smarrito. Giob. 4:5
- In sei distrette egli sarà il tuo liberatore e in sette il male non ti toccherà. Giob. 5:19
- se proprio sei puro e integro, certo egli sorgerà in tuo favore, e restaurerà la dimora della tua giustizia. Giob. 8:6
- Mi sei stato largo di vita e di grazia, la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito, Giob. 10:12
- Sei tu il primo uomo che nacque? Fosti tu formato prima de' monti? Giob. 15:7
- se ormai dico al sepolcro `tu sei mio padre' e ai vermi: `siete mia madre e mia sorella', Giob. 17:14
- Se se' giusto, ne vien forse qualche diletto all'Onnipotente? Se sei integro nella tua condotta, ne ritrae egli un guadagno? Giob. 22:3
- Ecco perché sei circondato di lacci, e spaventato da sùbiti terrori. Giob. 22:10
- Ti sei mutato in nemico crudele verso di me; mi perseguiti con la potenza della tua mano. Giob. 30:21
- Se ho riposto la mia fiducia nell'oro, se all'oro fino ho detto: `Tu sei la mia speranza', Giob. 31:24
- Se sei giusto, che gli dai? Che ricev'egli dalla tua mano? Giob. 35:7
- Sei tu penetrato fino alle sorgenti del mare? hai tu passeggiato in fondo all'abisso? Giob. 38:16
- Sei tu entrato ne' depositi della neve? Li hai visti i depositi della grandine Giob. 38:22
- Sei tu che stringi i legami delle Pleiadi, o potresti tu scioglier le catene d'Orione? Giob. 38:31
- Sei tu che, al suo tempo, fai apparire le costellazioni e guidi la grand'Orsa insieme a' suoi piccini? Giob. 38:32
- Sei tu che cacci la preda per la leonessa, che sazi la fame de' leoncelli Giob. 38:39
- Sei tu che dài al cavallo il coraggio? che gli vesti il collo d'una fremente criniera? Giob. 39:19
- Sei tu che lo fai saltar come la locusta? Il fiero suo nitrito incute spavento. Giob. 39:20
- Io spiegherò il decreto: L'Eterno mi disse: Tu sei il mio figliuolo, oggi io t'ho generato. Sal. 2:7
- Ma tu, o Eterno, sei uno scudo attorno a me, sei la mia gloria, colui che mi rialza il capo. Sal. 3:3
- poiché tu non sei un Dio che prenda piacere nell'empietà; il malvagio non sarà tuo ospite. Sal. 5:4
- Deh, venga meno la malvagità de' malvagi, ma stabilisci il giusto; poiché sei l'Iddio giusto che prova i cuori e le reni. Sal. 7:9
- Poiché tu hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; ti sei assiso sul trono come giusto giudice. Sal. 9:4
- Tu l'hai pur veduto; poiché tu riguardi ai travagli ed alle pene per prender la cosa in mano. A te si abbandona il meschino; tu sei l'aiutator dell'orfano. Sal. 10:14
- Io ho detto all'Eterno: Tu sei il mio Signore; io non ho bene all'infuori di te; Sal. 16:2
- poiché tu sei quel che salvi la gente afflitta e fai abbassare gli occhi alteri. Sal. 18:27
- Sì, tu sei quel che fa risplendere la mia lampada; l'Eterno, il mio Dio, è quel che illumina le mie tenebre. Sal. 18:28
- Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni eccellenti, gli hai posta in capo una corona d'oro finissimo. Sal. 21:3
- Eppur tu sei il Santo, che siedi circondato dalle lodi d'Israele. Sal. 22:3
- Sì, tu sei quello che m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposar fidente sulle mammelle di mia madre. Sal. 22:9
- A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre. Sal. 22:10
- Tu dunque, o Eterno, non allontanarti, tu che sei la mia forza, t'affretta a soccorrermi. Sal. 22:19
- Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono. Sal. 22:25
- Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei male alcuno, perché tu sei meco; il tuo bastone e la tua verga son quelli che mi consolano. Sal. 23:4
- Guidami nella tua verità ed ammaestrami; poiché tu sei l'Iddio della mia salvezza; io spero in te del continuo. Sal. 25:5
- Non mi nascondere il tuo volto, non rigettar con ira il tuo servitore; tu sei stato il mio aiuto; non mi lasciare, non m'abbandonare, o Dio della mia salvezza! Sal. 27:9
- Poiché tu sei la mia ròcca e la mia fortezza; per amor del tuo nome guidami e conducimi. Sal. 31:3
- Trammi dalla rete che m'han tesa di nascosto; poiché tu sei il mio baluardo. Sal. 31:4
- Ma io mi confido in te, o Eterno; io ho detto: Tu sei l'Iddio mio. Sal. 31:14
- Tu sei il mio ricetto, tu mi guarderai da distretta, tu mi circonderai di canti di liberazione. Sela. Sal. 32:7
- Io me ne sto muto, non aprirò bocca, perché sei tu che hai agito. Sal. 39:9
- Quanto a me son misero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Dio mio, non tardare! Sal. 40:17
- Poiché tu sei l'Iddio ch'è la mia fortezza; perché mi hai rigettato? Perché vo io vestito a bruno per l'oppression del nemico? Sal. 43:2
- Tu sei il mio re, o Dio, ordina la salvezza di Giacobbe! Sal. 44:4
- ma sei tu che ci salvi dai nostri nemici e rendi confusi quelli che ci odiano. Sal. 44:7
- Tu vendi il tuo popolo per un nulla, e non ti sei tenuto alto nel fissarne il prezzo. Sal. 44:12
- Tu sei bello, più bello di tutti i figliuoli degli uomini; la grazia è sparsa sulle tue labbra; perciò Iddio ti ha benedetto in eterno. Sal. 45:2
- Se vedi un ladro, tu ti diletti nella sua compagnia, e sei il socio degli adulteri. Sal. 50:18
- ma sei stato tu, l'uomo ch'io stimavo come mio pari, il mio compagno e il mio intimo amico. Sal. 55:13
- Tu, o Eterno, che sei l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele, lèvati a visitare tutte le genti! Non far grazia ad alcuno dei perfidi malfattori! Sela. Sal. 59:5
- Ma io canterò la tua potenza, e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me un alto ricetto, un rifugio nel giorno della mia distretta. Sal. 59:16
- O Dio, tu ci hai rigettati, ci hai dispersi, tu ti sei adirato; deh, ci ristabilisci! Sal. 60:1
- poiché tu mi sei stato un rifugio, una forte torre dinanzi al nemico. Sal. 61:3
- O Dio, tu sei l'Iddio mio, io ti cerco dall'alba; l'anima mia è assetata di te, la mia carne ti brama in una terra arida, che langue, senz'acqua. Sal. 63:1
- Poiché tu sei stato il mio aiuto, ed io giubilo all'ombra delle tue ali. Sal. 63:7
- Le nazioni si rallegrino e giubilino, perché tu giudichi i popoli con equità, e sei la guida delle nazioni sulla terra. Sela. Sal. 67:4
- Tu sei salito in alto, hai menato in cattività dei prigioni, hai preso doni dagli uomini, anche dai ribelli, per far quivi la tua dimora, o Eterno Iddio. Sal. 68:18
- O Dio, tu sei tremendo dai tuoi santuari! L'Iddio d'Israele è quel che dà forza e potenza al suo popolo. Benedetto sia Iddio! Sal. 68:35
- Quanto a me son misero e bisognoso; o Dio, affrettati a venire a me; tu sei il mio aiuto e il mio liberatore, o Eterno, non tardare! Sal. 70:5
- Siimi una ròcca, una dimora ove io possa sempre rifugiarmi! Tu hai prescritto ch'io sia salvato, perché sei la mia rupe e la mia fortezza. Sal. 71:3
- Poiché tu sei la mia speranza, o Signore, o Eterno, la mia fiducia fin dalla mia fanciullezza. Sal. 71:5
- Tu sei stato il mio sostegno fin dal seno materno, sei tu che m'hai tratto dalle viscere di mia madre; tu sei del continuo l'oggetto della mia lode. Sal. 71:6
- Io son per molti come un prodigio, ma tu sei il mio forte ricetto. Sal. 71:7
- Tremendo sei tu, o Potente, quando ritorni dalle montagne di preda. Sal. 76:4
- Tu, tu sei tremendo; e chi può reggere davanti a te quando t'adiri? Sal. 76:7
- Tu sei l'Iddio che fai maraviglie; tu hai fatto conoscere la tua forza fra i popoli. Sal. 77:14
- E conoscano che tu, il cui nome è l'Eterno, sei il solo Altissimo sopra tutta la terra. Sal. 83:18
- O Eterno, tu sei stato propizio alla tua terra, tu hai ricondotto Giacobbe dalla cattività. Sal. 85:1
- Tu hai acquetato tutto il tuo cruccio, ti sei distolto dall'ardore della tua ira. Sal. 85:3
- Poiché tu, o Signore, sei buono, pronto a perdonare, e di gran benignità verso tutti quelli che t'invocano. Sal. 86:5
- Poiché tu sei grande e fai maraviglie; tu solo sei Dio. Sal. 86:10
- Ma tu, o Signore, sei un Dio pietoso e misericordioso, lento all'ira e grande in benignità e in verità. Sal. 86:15
- Perché tu sei la gloria della loro forza; e la nostra potenza è esaltata dal tuo favore. Sal. 89:17
- Egli m'invocherà, dicendo: Tu sei il mio Padre, il mio Dio, e la ròcca della mia salvezza. Sal. 89:26
- Eppure tu l'hai reietto e sprezzato, ti sei gravemente adirato contro il tuo unto. Sal. 89:38
- O Signore, tu sei stato per noi un rifugio d'età in età. Sal. 90:1
- Avanti che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi, ab eterno in eterno, tu sei Dio. Sal. 90:2
- Io dico all'Eterno: Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido! Sal. 91:2
- Poiché tu hai detto: O Eterno, tu sei il mio rifugio; tu hai preso l'Altissimo per il tuo asilo, Sal. 91:9
- Il tuo trono è saldo ab antico, tu sei ab eterno. Sal. 93:2
- Poiché tu, o Eterno, sei l'Altissimo su tutta la terra; tu sei sommamente elevato sopra tutti gli dèi. Sal. 97:9
- Lodino la forza del Re che ama la giustizia; sei tu che hai fondato il diritto, che hai esercitato in Giacobbe il giudicio e la giustizia. Sal. 99:4
- Ma tu sei sempre lo stesso, e gli anni tuoi non avranno mai fine. Sal. 102:27
- Anima mia, benedici l'Eterno! O Eterno, mio Dio, tu sei sommamente grande; sei vestito di splendore e di maestà. Sal. 104:1
- e sappiano essi che questo è opera della tua mano, che sei tu, o Eterno, che l'hai fatto. Sal. 109:27
- L'Eterno l'ha giurato e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedec. Sal. 110:4
- Io ti celebrerò perché tu m'hai risposto, e sei stato la mia salvezza. Sal. 118:21
- Tu sei il mio Dio, io ti celebrerò; tu sei il mio Dio, io ti esalterò. Sal. 118:28
- Tu sei benedetto, o Eterno; insegnami i tuoi statuti. Sal. 119:12
- Tu sei buono e fai del bene; insegnami i tuoi statuti. Sal. 119:68
- Tu sei il mio rifugio ed il mio scudo; io spero nella tua parola. Sal. 119:114
- Tu sei giusto, o Eterno, e diritti sono i tuoi giudizî. Sal. 119:137
- Tu sei vicino, o Eterno, e tutti i tuoi comandamenti son verità. Sal. 119:151
- Gerusalemme, che sei edificata, come una città ben compatta, Sal. 122:3
- Se salgo in cielo tu vi sei; se mi metto a giacere nel soggiorno dei morti, eccoti quivi. Sal. 139:8
- Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m'hai intessuto nel seno di mia madre. Sal. 139:13
- Io ho detto all'Eterno: Tu sei il mio Dio; porgi l'orecchio, o Eterno, al grido delle mie supplicazioni. Sal. 140:6
- O Eterno, o Signore, che sei la forza della mia salvezza, tu hai coperto il mio capo nel giorno dell'armi. Sal. 140:7
- Io grido a te, o Eterno. Io dico: Tu sei il mio rifugio, la mia parte nella terra dei viventi. Sal. 142:5
- Insegnami a far la tua volontà, poiché tu sei il mio Dio; il tuo buono Spirito mi guidi in terra piana. Sal. 143:10
- Figliuol mio, se ti sei reso garante per il tuo prossimo, se ti sei impegnato per un estraneo, Pr. 6:1
- sei còlto nel laccio dalle parole della tua bocca, sei preso dalle parole della tua bocca. Pr. 6:2
- Fa' questo, figliuol mio; disimpegnati, perché sei caduto in mano del tuo prossimo. Va', gettati ai suoi piedi, insisti, Pr. 6:3
- Sei cose odia l'Eterno, anzi sette gli sono in abominio: Pr. 6:16
- Di' alla sapienza: `Tu sei mia sorella', e chiama l'intelligenza amica tua, Pr. 7:4
- Se sei savio, sei savio per te stesso; se sei beffardo tu solo ne porterai la pena. Pr. 9:12
- e mettiti un coltello alla gola, se tu sei ingordo. Pr. 23:2
- Chi dice all'empio: `Tu sei giusto', i popoli lo malediranno, lo esecreranno le nazioni. Pr. 24:24
- Non esser precipitoso nel parlare, e il tuo cuore non s'affretti a proferir verbo davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole sian dunque poche; Eccl. 5:2
- Attirami a te! Noi ti correremo dietro! Il re m'ha condotta ne' suoi appartamenti; noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo di te; noi celebreremo le tue carezze più del vino! A ragione sei amato! Cant. 1:4
- Come sei bella, amica mia, come sei bella! I tuoi occhi son come quelli dei colombi. Cant. 1:15
- Come sei bello, amico mio, come sei amabile! Anche il nostro letto è verdeggiante. Cant. 1:16
- Come sei bella, amica mia, come sei bella! I tuoi occhi, dietro al tuo velo, somiglian quelli delle colombe; i tuoi capelli son come un gregge di capre, sospese ai fianchi del monte di Galaad. Cant. 4:1
- Tu sei tutta bella, amica mia, e non v'è difetto alcuno in te. Cant. 4:7
- O mia sorella, o sposa mia, tu sei un giardino serrato, una sorgente chiusa, una fonte sigillata. Cant. 4:12
- Tu sei una fontana di giardino, una sorgente d'acqua viva, un ruscello che scende giù dal Libano. Cant. 4:15
- Amica mia, tu sei bella come Tirtsa, vaga come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate. Cant. 6:4
- Quanto sei bella, quanto sei piacevole, o amor mio, in mezzo alle delizie! Cant. 7:6
- Oh perché non sei tu come un mio fratello, allattato dalle mammelle di mia madre! Trovandoti fuori, ti bacerei, e nessuno mi sprezzerebbe. Cant. 8:1
- Sopra di lui stavano dei serafini, ognun de' quali aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi, e con due volava. Isa. 6:2
- Perfino i cipressi e i cedri del Libano si rallegrano a motivo di te. `Da che sei atterrato, essi dicono, il boscaiolo non sale più contro di noi'. Isa. 14:8
- Tutti prendon la parola e ti dicono: `Anche tu dunque sei diventato debole come noi? anche tu sei dunque divenuto simile a noi? Isa. 14:10
- Come mai sei caduto dal cielo, o astro mattutino, figliuol dell'aurora?! Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni?! Isa. 14:12
- ma tu sei stato gettato lungi dalla tua tomba come un rampollo abominevole coperto di uccisi trafitti colla spada, calati sotto i sassi della fossa, come un cadavere calpestato. Isa. 14:19
- Perché hai dimenticato l'Iddio della tua salvezza e non ti sei ricordato della ròcca della tua forza; tu ti sei fatto delle piantagioni piacevoli, e hai piantato de' magliuoli stranieri. Isa. 17:10
- O popolo mio, che sei trebbiato come il grano della mia aia, ciò che ho udito dall'Eterno degli eserciti, dall'Iddio d'Israele, io te l'ho annunziato! Isa. 21:10
- Che hai tu qui, e chi hai tu qui, che ti sei fatto scavar qui un sepolcro? Scavarsi un sepolcro in alto!... Lavorarsi una dimora nella roccia!... Isa. 22:16
- O Eterno, tu sei il mio Dio; io t'esalterò, celebrerò il tuo nome, perché hai fatto cose maravigliose; i tuoi disegni, concepiti da tempo, sono fedeli e stabili. Isa. 25:1
- poiché tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua distretta, un rifugio contro la tempesta, un'ombra contro l'arsura; giacché il soffio de' tiranni era come una tempesta che batte la muraglia. Isa. 25:4
- O Eterno, tu ci darai la pace; poiché ogni opera nostra sei tu che la compi per noi. Isa. 26:12
- Tu hai aumentata la nazione, o Eterno! hai aumentata la nazione, ti sei glorificato, hai allargato tutti i confini del paese. Isa. 26:15
- Guai a te che devasti, e non sei stato devastato! che sei perfido, e non t'è stata usata perfidia! Quand'avrai finito di devastare sarai devastato; quand'avrai finito d'esser perfido, ti sarà usata perfidia. Isa. 33:1
- `O Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sopra i cherubini! Tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. Isa. 37:16
- Ma ora, o Eterno, o Dio nostro, liberaci dalle mani di Sennacherib, affinché tutti i regni della terra conoscano che tu solo, sei l'Eterno!' Isa. 37:20
- - Non hai tu udito? Già da lungo tempo io ho preparato queste cose, da tempi antichi ne ho formato il disegno. Ed ora le faccio accadere, e tu sei là per ridurre città forti in monti di rovine. Isa. 37:26
- E per codesto tuo infuriare contro di me, e perché la tua insolenza è giunta ai miei orecchi, io ti metterò nel naso il mio anello, e fra le labbra il mio freno, e ti farò tornare per la via donde sei venuto. Isa. 37:29
- In quel tempo, Ezechia infermò a morte; e il profeta Isaia, figliuolo di Amots, venne a lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: Da' i tuoi ordini alla tua casa, perché sei un uomo morto, e non vivrai più'. Isa. 38:1
- Ecco, è per la mia pace ch'io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, hai liberata l'anima mia dalla fossa della corruzione, perché ti sei gettato dietro alle spalle tutti i miei peccati. Isa. 38:17
- tu che ho preso dalle estremità della terra, che ho chiamato dalle parti più remote d'essa, e a cui ho detto: `Tu sei il mio servo, t'ho scelto e non t'ho reietto', Isa. 41:9
- Non temere, o Giacobbe che sei come un verme, o residuo d'Israele! Son io che t'aiuto, dice l'Eterno; e il tuo redentore è il Santo d'Israele. Isa. 41:14
- Ma ora così parla l'Eterno, il tuo Creatore, o Giacobbe, Colui che t'ha formato, o Israele! Non temere, perché io t'ho riscattato, t'ho chiamato per nome; tu sei mio! Isa. 43:1
- Perché tu sei prezioso agli occhi miei, perché sei pregiato ed io t'amo, io do degli uomini in vece tua, e dei popoli in cambio della tua vita. Isa. 43:4
- E tu non m'hai invocato, o Giacobbe, anzi ti sei stancato di me, o Israele! Isa. 43:22
- E con l'avanzo si fa un dio, il suo idolo, gli si prostra davanti, l'adora, lo prega e gli dice: `Salvami, poiché tu sei il mio dio!' Isa. 44:17
- Ricòrdati di queste cose, o Giacobbe, o Israele, perché tu sei mio servo; io t'ho formato, tu sei il mio servo, o Israele, tu non sarai da me dimenticato. Isa. 44:21
- In verità tu sei un Dio che ti nascondi, o Dio d'Israele, o Salvatore! Isa. 45:15
- Stattene or là co' tuoi incantesimi e con la moltitudine de' tuoi sortilegi, ne' quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore. Isa. 47:12
- Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Isa. 47:13
- Tale sarà la sorte di quelli intorno a cui ti sei affaticata. Quelli che han trafficato teco fin dalla tua giovinezza andranno errando ognuno dal suo lato, e non vi sarà alcuno che ti salvi. Isa. 47:15
- Siccome io sapevo, o Israele, che tu sei ostinato, che il tuo collo ha muscoli di ferro e che la tua fronte è di rame, Isa. 48:4
- e m'ha detto: `Tu sei il mio servo, Israele, nel quale io manifesterò la mia gloria'. Isa. 49:3
- Risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, o braccio dell'Eterno! Risvegliati come ne' giorni andati, come nelle antiche età! Non sei tu che facesti a pezzi Rahab, che trafiggesti il dragone? Isa. 51:9
- Non sei tu che prosciugasti il mare, le acque del grande abisso, che facesti delle profondità del mare una via per il passaggio dei redenti? Isa. 51:10
- Io, io son colui che vi consola; chi sei tu che tu tema l'uomo che deve morire, e il figliuol dell'uomo che passerà com'erba; Isa. 51:12
- Ed io ho messo le mie parole nella tua bocca, e t'ho coperto con l'ombra della mia mano per piantare de' cieli e fondare una terra, e per dire a Sion: `Tu sei il mio popolo'. Isa. 51:16
- Scuotiti di dosso la polvere, lèvati, mettiti a sedere, o Gerusalemme! Sciogliti le catene dal collo, o figliuola di Sion che sei in cattività! Isa. 52:2
- Nondimeno, tu sei nostro padre; poiché Abrahamo non sa chi siamo, e Israele non ci riconosce; tu, o Eterno, sei nostro padre, il tuo nome, in ogni tempo, è `Redentor nostro'. Isa. 63:16
- Tu vai incontro a chi gode nel praticar la giustizia, a chi, camminando nelle tue vie, si ricorda di te; ma tu ti sei adirato contro di noi, perché abbiamo peccato; e ciò ha durato da tanto tempo... sarem noi salvati? Isa. 64:5
- Nondimeno, o Eterno, tu sei nostro padre; noi siamo l'argilla; tu, colui che ci formi; e noi siam tutti l'opra delle tue mani. Isa. 64:8
- Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: `Non voglio più servire!' Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta. Ger. 2:20
- Eppure, io t'avevo piantato come una nobile vigna tutta del miglior ceppo; come dunque mi ti sei mutato in rampolli degenerati di una vigna straniera? Ger. 2:21
- i quali dicono al legno: `Tu sei mio padre', e alla pietra: `Tu ci hai dato la vita!' Poich'essi m'han voltato le spalle e non la faccia; ma nel tempo della loro sventura dicono: `Lèvati e salvaci!' Ger. 2:27
- E dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si lèvino, se ti posson salvare nel tempo della tua sventura! Perché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città. Ger. 2:28
- Come sei brava a trovar la via per correr dietro ai tuoi amori! Perfino alle male femmine hai insegnato i tuoi modi! Ger. 2:33
- L'Eterno dice: Se un uomo ripudia la sua moglie e questa se ne va da lui e si marita a un altro, quell'uomo torna egli forse ancora da lei? Il paese stesso non ne sarebb'egli tutto profanato? E tu, che ti sei prostituita con molti amanti, ritorneresti a me? dice l'Eterno. Ger. 3:1
- Alza gli occhi verso le alture, e guarda: Dov'è che non ti sei prostituita? Tu sedevi per le vie ad aspettare i passanti, come fa l'Arabo nel deserto, e hai contaminato il paese con le tue prostituzioni e con le tue malvagità. Ger. 3:2
- E ora, non è egli vero? tu gridi a me: `Padre mio, tu sei stato l'amico della mia giovanezza! Ger. 3:4
- Soltanto riconosci la tua iniquità: tu sei stata infedele all'Eterno, al tuo Dio, hai vòlto qua e là i tuoi passi verso gli stranieri, sotto ogni albero verdeggiante, e non hai dato ascolto alla mia voce, dice l'Eterno. Ger. 3:13
- Tornate, o figliuoli traviati, io vi guarirò dei vostri traviamenti!' `Eccoci, noi veniamo a te, perché tu sei l'Eterno, il nostro Dio. Ger. 3:22
- Non v'è alcuno pari a te, o Eterno; tu sei grande, e grande in potenza è il tuo nome. Ger. 10:6
- Raccogli da terra il tuo bagaglio, o tu che sei cinta d'assedio! Ger. 10:17
- Tu sei giusto, o Eterno, quand'io contendo teco; nondimeno io proporrò le mie ragioni: Perché prospera la via degli empi? Perché son tutti a loro agio quelli che procedono perfidamente? Ger. 12:1
- Tu li hai piantati, essi hanno messo radice, crescono, ed anche portano frutto; tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro interiore. Ger. 12:2
- Perché saresti come un uomo sopraffatto, come un prode che non può salvare? Eppure, o Eterno, tu sei in mezzo a noi, e il tuo nome è invocato su noi; non ci abbandonare! Ger. 14:9
- Fra gl'idoli vani delle genti, ve n'ha egli che possan far piovere? O è forse il cielo che dà gli acquazzoni? Non sei tu, o Eterno, tu, l'Iddio nostro? Perciò noi speriamo in te, poiché tu hai fatto tutte queste cose. Ger. 14:22
- Tu m'hai respinto, dice l'Eterno; ti sei tirata indietro; perciò io stendo la mano contro di te, e ti distruggo; sono stanco di pentirmi. Ger. 15:6
- Guariscimi, o Eterno, e sarò guarito; salvami e sarò salvo; poiché tu sei la mia lode. Ger. 17:14
- Non esser per me uno spavento; tu sei il mio rifugio nel giorno della calamità. Ger. 17:17
- Io odo, odo Efraim che si rammarica: `Tu m'hai castigato, e io sono stato castigato, come un giovenco non domato; convertimi, e io mi convertirò, giacché tu sei l'Eterno, il mio Dio. Ger. 31:18
- tu usi benignità verso mille generazioni, e retribuisci l'iniquità dei padri in seno ai figliuoli, dopo di loro; tu sei l'Iddio grande, potente, il cui nome è l'Eterno degli eserciti; Ger. 32:18
- tu sei grande in consiglio e potente in opere; e hai gli occhi aperti su tutte le vie de' figliuoli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni; Ger. 32:19
- tu hai fatto nel paese d'Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, e ti sei acquistato un nome qual è oggi; Ger. 32:20
- `Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero'; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. Ger. 34:14
- Poiché, siccome ti sei confidato nelle tue opere e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso; e Kemosh andrà in cattività, coi suoi sacerdoti e coi suoi capi. Ger. 48:7
- Io t'ho teso un laccio, e tu, o Babilonia, vi sei stata presa, senza che te n'accorgessi; sei stata trovata, ed arrestata, perché ti sei messa in guerra contro l'Eterno. Ger. 50:24
- O Babilonia, tu sei stata per me un martello, uno strumento di guerra; con te ho schiacciato le nazioni, con te ho distrutto i regni; Ger. 51:20
- Tu ti sei avvolto nella tua ira, e ci hai inseguiti; tu hai ucciso senza pietà; Lam. 3:43
- ti sei avvolto in una nuvola, perché la preghiera non potesse passare; Lam. 3:44
- Nel giorno ch'io t'ho invocato ti sei avvicinato; tu hai detto: `Non temere!' Lam. 3:57
- Ché, ora, tu ci hai veramente reietti, e ti sei grandemente adirato contro di noi! Lam. 5:22
- poiché tu sei mandato, non a un popolo dal parlare oscuro e dalla lingua non intelligibile, ma alla casa d'Israele; Ezec. 3:5
- Ed ecco venire dal lato della porta superiore che guarda verso settentrione sei uomini, ognun de' quali aveva in mano la sua arma di distruzione; e in mezzo a loro stava un uomo vestito di lino, che aveva un corno da scrivano alla cintura; e vennero a mettersi di fianco all'altare di rame. Ezec. 9:2
- Perciò, figliuol d'uomo, prepàrati un bagaglio da esiliato, e parti di giorno in loro presenza, come se tu andassi in esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. Ezec. 12:3
- e di': Così parla il Signore, l'Eterno, a Gerusalemme: Per la tua origine e per la tua nascita sei del paese del Cananeo; tuo padre era un Amoreo, tua madre una Hittea. Ezec. 16:3
- E io ti passai accanto, vidi che ti dibattevi nel sangue, e ti dissi: - Vivi, tu che sei nel sangue! - E ti ripetei: - Vivi, tu che sei nel sangue! Ezec. 16:6
- E in mezzo a tutte le tue abominazioni e alle tue prostituzioni, non ti sei ricordata de' giorni della tua giovinezza, quand'eri nuda, scoperta, e ti dibattevi nel sangue. Ezec. 16:22
- ti sei costruita un bordello, e ti sei fatto un alto luogo in ogni piazza pubblica: Ezec. 16:24
- hai costruito un alto luogo a ogni capo di strada, hai reso abominevole la tua bellezza, ti sei offerta ad ogni passante, ed hai moltiplicato le tue prostituzioni. Ezec. 16:25
- Ti sei pure prostituita agli Egiziani, tuoi vicini dalle membra vigorose, e hai moltiplicato le tue prostituzioni per provocarmi ad ira. Ezec. 16:26
- Non sazia ancora, ti sei pure prostituita agli Assiri; ti sei prostituita a loro; e neppure allora sei stata sazia; Ezec. 16:28
- e hai moltiplicato le tue prostituzioni col paese di Canaan fino in Caldea, e neppure con questo sei stata sazia. Ezec. 16:29
- ecco, io radunerò tutti i tuoi amanti ai quali ti sei resa gradita, e tutti quelli che hai amati insieme a quelli che hai odiati; li radunerò da tutte le parti contro di te, e scoprirò davanti a loro la tua nudità, ed essi vedranno tutta la tua nudità. Ezec. 16:37
- Poiché tu non ti sei ricordata dei giorni della tua giovinezza e m'hai provocato ad ira con tutte queste cose, ecco, anch'io ti farò ricadere sul capo la tua condotta, dice il Signore, l'Eterno, e tu non aggiungerai altri delitti a tutte le tue abominazioni. Ezec. 16:43
- Tu sei figliuola di tua madre, ch'ebbe a sdegno il suo marito e i suoi figliuoli, e sei sorella delle tue sorelle, ch'ebbero a sdegno i loro mariti e i loro figliuoli. Vostra madre era una Hittea, e vostro padre un Amoreo. Ezec. 16:45
- E tu, non soltanto hai camminato nelle loro vie e commesso le stesse loro abominazioni; era troppo poco; ma in tutte le tue vie ti sei corrotta più di loro. Ezec. 16:47
- Anche tu porta il vituperio che hai inflitto alle tue sorelle! Coi tuoi peccati tu ti sei resa più abominevole di loro, ed esse son più giuste di te; tu pure dunque, vergognati e porta il tuo vituperio, poiché tu hai giustificato le tue sorelle! Ezec. 16:52
- Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl'idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de' tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi. Ezec. 22:4
- `Figliuol d'uomo, di' a Gerusalemme: Tu sei una terra che non è stata purificata, che non è stata bagnata da pioggia in un giorno d'indignazione. Ezec. 22:24
- Queste cose ti saran fatte, perché ti sei prostituita correndo dietro alle nazioni, perché ti sei contaminata coi loro idoli. Ezec. 23:30
- E, oltre a questo, hanno mandato a cercare uomini che vengon da lontano; ad essi hanno inviato de' messaggeri, ed ecco che son venuti. Per loro ti sei lavata, ti sei imbellettata gli occhi, ti sei parata d'ornamenti; Ezec. 23:40
- ti sei assisa sopra un letto sontuoso, davanti al quale era disposta una tavola; e su quella hai messo il mio profumo e il mio olio. Ezec. 23:41
- V'è della scelleratezza nella tua impurità; poiché io t'ho voluto purificare e tu non sei diventata pura; non sarai più purificata della tua impurità, finché io non abbia sfogato su di te il mio furore. Ezec. 24:13
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu hai applaudito, e battuto de' piedi, e ti sei rallegrato con tutto lo sprezzo che nutrivi nell'anima per la terra d'Israele, Ezec. 25:6
- E prenderanno a fare su di te un lamento, e ti diranno: Come mai sei distrutta, tu che eri abitata da gente di mare, la città famosa, ch'eri così potente in mare, tu che al pari dei tuoi abitanti incutevi terrore a tutti gli abitanti della terra! Ezec. 26:17
- Le navi di Tarsis son la tua flotta per il tuo commercio. Così ti sei riempita, e ti sei grandemente arricchita nel cuore dei mari. Ezec. 27:25
- Quando sei stata infranta dai mari, nelle profondità delle acque, la tua mercanzia e tutta la moltitudine ch'era in mezzo di te, sono cadute. Ezec. 27:34
- I mercanti fra i popoli fischiano su di te; sei diventata uno spavento, e non esisterai mai più!' Ezec. 27:36
- `Figliuol d'uomo, di' al principe di Tiro: Così parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'è fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso sopra un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio. Ezec. 28:2
- Ecco, tu sei più savio di Daniele, nessun mistero è oscuro per te; Ezec. 28:3
- con la tua saviezza e con la tua intelligenza ti sei procurato ricchezza, hai ammassato oro e argento nei tuoi tesori; Ezec. 28:4
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu ti sei fatto un cuore come un cuore di Dio, Ezec. 28:6
- Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli restano stupefatti al vederti; tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più'. Ezec. 28:19
- Quando t'hanno preso in mano tu ti sei rotto e hai forato loro tutta la spalla, e quando si sono appoggiati su di te tu ti sei spezzato e li hai fatti stare tutti ritti sui loro fianchi. Ezec. 29:7
- Ed ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore d'uno che abbia una bella voce, e sappia suonar bene; essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica; Ezec. 33:32
- Siccome tu ti sei rallegrato perché l'eredità della casa d'Israele era devastata, io farò lo stesso di te: tu diventerai una desolazione, o monte di Seir: tu, e Edom tutto quanto; e si conoscerà che io sono l'Eterno. Ezec. 35:15
- Così parla il Signore, l'Eterno: Non sei tu quello del quale io parlai ai tempi antichi mediante i miei servi, i profeti d'Israele, i quali profetarono allora per degli anni che io ti farei venire contro di loro? Ezec. 38:17
- E quell'uomo mi disse: `Figliuol d'uomo, apri gli occhi e guarda, porgi l'orecchio e ascolta, e poni mente a tutte le cose che io ti mostrerò; poiché tu sei stato menato qua perché io te le mostri. Riferisci alla casa d'Israele tutto quello che vedrai'. Ezec. 40:4
- Ed ecco un muro esterno circondava la casa d'ogn'intorno. L'uomo aveva in mano una canna da misurare, lunga sei cubiti, ogni cubito d'un cubito e un palmo. Egli misurò la larghezza del muro, ed era una canna; l'altezza, ed era una canna. Ezec. 40:5
- E davanti alle camere c'era una chiusura d'un cubito da un lato, e una chiusura d'un cubito dall'altro; e ogni camera aveva sei cubiti da un lato, e sei dall'altro. Ezec. 40:12
- Poi mi condusse nel tempio, e misurò i pilastri: sei cubiti di larghezza da un lato e sei cubiti di larghezza dall'altro, larghezza della tenda. Ezec. 41:1
- Poi entrò dentro, e misurò i pilastri dell'ingresso: due cubiti; e l'ingresso: sei cubiti; e la larghezza dell'ingresso: sette cubiti. Ezec. 41:3
- Poi misurò il muro della casa: sei cubiti; e la larghezza delle camere laterali tutt'attorno alla casa: quattro cubiti. Ezec. 41:5
- E io vidi pure che la casa tutta intorno stava sopra un piano elevato; così le camere laterali avevano un fondamento: una buona canna, e sei cubiti fino all'angolo. Ezec. 41:8
- Così parla il Signore, l'Eterno: La porta del cortile interno, che guarda verso levante, resterà chiusa durante i sei giorni di lavoro; ma sarà aperta il giorno di sabato; sarà pure aperta il giorno del novilunio. Ezec. 46:1
- E l'olocausto che il principe offrirà all'Eterno il giorno del sabato sarà di sei agnelli senza difetto, e d'un montone senza difetto; Ezec. 46:4
- Il giorno del novilunio offrirà un giovenco senza difetto, sei agnelli e un montone, che saranno senza difetti; Ezec. 46:6
- Il re prese a dire a Daniele, che si chiamava Beltsatsar: `Sei tu capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interpretazione?' Dan. 2:26
- Tu, o re, sei il re dei re, al quale l'Iddio del cielo ha dato l'impero, la potenza, la forza e la gloria; Dan. 2:37
- e dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati nelle mani, e t'ha fatto dominare sopra essi tutti. La testa d'oro sei tu; Dan. 2:38
- Il re Nebucadnetsar fece una statua d'oro, alta sessanta cubiti e larga sei cubiti, e la eresse nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia. Dan. 3:1
- sei tu, o re; tu, che sei divenuto grande e forte, la cui grandezza s'è accresciuta e giunge fino al cielo, e il cui dominio s'estende fino alle estremità della terra. Dan. 4:22
- Allora Daniele fu introdotto alla presenza del re; e il re parlò a Daniele, e gli disse: `Sei tu Daniele, uno de' Giudei che il re mio padre menò in cattività da Giuda? Dan. 5:13
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- TEKEL: tu sei stato pesato con la bilancia, e sei stato trovato mancante. Dan. 5:27
- Al principio delle tue supplicazioni, una parola è uscita; e io son venuto a comunicartela, poiché tu sei grandemente amato. Fa' dunque attenzione alla parola, e intendi la visione! Dan. 9:23
- E mi disse: `Daniele, uomo grandemente amato, cerca d'intendere le parole che ti dirò, e rizzati in piedi nel luogo dove sei; perché ora io sono mandato da te'. E quand'egli m'ebbe detta questa parola, io mi rizzai in piedi, tutto tremante. Dan. 10:11
- Io lo seminerò per me in questa terra, e avrò compassione di Lo-ruhama; e dirò a Lo-ammi: `Tu sei il popolo mio!' ed egli mi risponderà: `Mio Dio!' Osea 2:23
- Io conosco Efraim, e Israele non mi è occulto; poiché ora, o Efraim, tu ti sei prostituito, e Israele s'è contaminato. Osea 5:3
- Non ti rallegrare, o Israele, fino all'esultanza, come i popoli; poiché ti sei prostituito, abbandonando il tuo Dio; hai amato il salario della prostituzione sopra tutte le aie da frumento! Osea 9:1
- O Israele, torna all'Eterno, al tuo Dio! poiché tu sei caduto per la tua iniquità. Osea 14:1
- Ecco, io ti rendo piccolo tra le nazioni, tu sei profondamente sprezzato. Abd. 1:2
- `O Eterno, non è egli questo ch'io dicevo, mentr'ero ancora nel mio paese? Perciò m'affrettai a fuggirmene a Tarsis; perché sapevo che sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all'ira, di gran benignità, e che ti penti del male minacciato. Gion. 4:2
- E quanto a te, popolo di Ninive, l'Eterno ha dato quest'ordine: che non vi sia più posterità del tuo nome; io sterminerò dalla casa delle tue divinità le immagini scolpite e le immagini fuse; io ti preparerò la tomba perché sei divenuto spregevole. Nah. 1:14
- Non sei tu ab antico, o Eterno, il mio Dio, il mio Santo? Noi non morremo! O Eterno, tu l'hai posto, questo popolo, per esercitare i tuoi giudizi, tu, o Ròcca, l'hai stabilito per infliggere i tuoi castighi. Hab. 1:12
- Allora l'angelo dell'Eterno prese a dire: `O Eterno degli eserciti, fino a quando non avrai tu pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei stato indignato durante questi settant'anni?' Zac. 1:12
- Chi sei tu, o gran monte, davanti a Zorobabele? Tu diventerai pianura; ed egli porterà innanzi la pietra della vetta, in mezzo alle grida di: Grazia, grazia su di lei!' Zac. 4:7
- Eppure dite: `Perché?' Perché l'Eterno è testimonio fra te e la moglie della tua giovinezza, verso la quale ti conduci perfidamente, bench'ella sia la tua compagna, la moglie alla quale sei legato da un patto. Mal. 2:14
- E tu, Betleem, terra di Giuda, non sei punto la minima fra le città principali di Giuda; perché da te uscirà un Principe, che pascerà il mio popolo Israele. Mt. 2:6
- E il tentatore, accostatosi, gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di' che queste pietre divengan pani. Mt. 4:3
- e gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine ai suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra. Mt. 4:6
- Fa' presto amichevole accordo col tuo avversario mentre sei ancora per via con lui; che talora il tuo avversario non ti dia in man del giudice, e il giudice in man delle guardie, e tu sii cacciato in prigione. Mt. 5:25
- Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; Mt. 6:9
- Ed ecco si misero a gridare: Che v'è fra noi e te, Figliuol di Dio? Sei tu venuto qua prima del tempo per tormentarci? Mt. 8:29
- Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Mt. 11:3
- E Pietro gli rispose: Signore, se sei tu, comandami di venir a te sulle acque. Mt. 14:28
- Allora quelli che erano nella barca si prostrarono dinanzi a lui, dicendo: Veramente tu sei Figliuol di Dio! Mt. 14:33
- Simon Pietro, rispondendo, disse: Tu sei il Cristo, il Figliuol dell'Iddio vivente. Mt. 16:16
- E Gesù, replicando, gli disse: Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t'hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è ne' cieli. Mt. 16:17
- E io altresì ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere. Mt. 16:18
- Ma Gesù, rivoltosi, disse a Pietro: Vattene via da me, Satana; tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini. Mt. 16:23
- Sei giorni dopo, Gesù prese seco Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte. Mt. 17:1
- E gli disse: Amico, come sei entrato qua senza aver un abito da nozze? E colui ebbe la bocca chiusa. Mt. 22:12
- E gli mandarono i loro discepoli con gli Erodiani a dirgli: Maestro, noi sappiamo che sei verace e insegni la via di Dio secondo verità, e non ti curi d'alcuno, perché non guardi all'apparenza delle persone. Mt. 22:16
- E il suo padrone gli disse: Va bene, buono e fedel servitore; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore. Mt. 25:21
- Il suo padrone gli disse: Va bene, buono e fedel servitore; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore. Mt. 25:23
- Poi, accostatosi anche quello che avea ricevuto un talento solo, disse: Signore, io sapevo che tu sei uomo duro, che mieti dove non hai seminato, e raccogli dove non hai sparso; Mt. 25:24
- Ma Gesù gli disse: Amico, a far che sei tu qui? Allora, accostatisi, gli misero le mani addosso, e lo presero. Mt. 26:50
- Di lì a poco, gli astanti, accostatisi, dissero a Pietro: Per certo tu pure sei di quelli, perché anche la tua parlata ti dà a conoscere. Mt. 26:73
- Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de' Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. Mt. 27:11
- Tu che disfai il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso, se tu sei Figliuol di Dio, e scendi giù di croce! Mt. 27:40
- E una voce venne dai cieli: Tu sei il mio diletto Figliuolo; in te mi sono compiaciuto. Mc. 1:11
- Che v'è fra noi e te, o Gesù Nazareno? Se' tu venuto per perderci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio! Mc. 1:24
- E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, si gittavano davanti a lui e gridavano: Tu sei il Figliuol di Dio! Mc. 3:11
- Ed egli domandò loro: E voi, chi dite ch'io sia? E Pietro gli rispose: Tu sei il Cristo. Mc. 8:29
- Sei giorni dopo, Gesù prese seco Pietro e Giacomo e Giovanni e li condusse soli, in disparte, sopra un alto monte. Mc. 9:2
- Ed essi, venuti, gli dissero: Maestro, noi sappiamo che tu sei verace, e che non ti curi d'alcuno, perché non guardi all'apparenza delle persone, ma insegni la via di Dio secondo verità. È egli lecito pagare il tributo a Cesare o no? Dobbiamo darlo o non darlo? Mc. 12:14
- E Gesù, vedendo ch'egli avea risposto avvedutamente, gli disse: Tu non sei lontano dal regno di Dio. E niuno ardiva più interrogarlo. Mc. 12:34
- E venne, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non sei stato capace di vegliare un'ora sola? Mc. 14:37
- Ma egli tacque e non rispose nulla. Daccapo il sommo sacerdote lo interrogò e gli disse: Sei tu il Cristo, il Figliuol del Benedetto? Mc. 14:61
- E di nuovo, di lì a poco, quelli ch'erano quivi, dicevano a Pietro: Per certo tu sei di quelli, perché poi sei galileo. Mc. 14:70
- E Pilato gli domandò: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. Mc. 15:2
- e a gran voce esclamò: Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno! Lc. 1:42
- e lo Spirito Santo scese su lui in forma corporea a guisa di colomba; e venne una voce dal cielo: Tu sei il mio diletto Figliuolo; in te mi sono compiaciuto. Lc. 3:22
- E il diavolo gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di' a questa pietra che diventi pane. Lc. 4:3
- Poi lo menò a Gerusalemme e lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: Se tu sei Figliuolo di Dio, gettati giù di qui; Lc. 4:9
- Anzi, vi dico in verità che ai dì d'Elia, quando il cielo fu serrato per tre anni e sei mesi e vi fu gran carestia in tutto il paese, c'eran molte vedove in Israele; Lc. 4:25
- Che v'è fra noi e te, o Gesù Nazareno? Se' tu venuto per perderci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio! Lc. 4:34
- Anche i demonî uscivano da molti, gridando e dicendo: Tu sei il Figliuol di Dio! Ed egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perché sapevano ch'egli era il Cristo. Lc. 4:41
- Ed egli, chiamati a sé due dei suoi discepoli, li mandò al Signore a dirgli: Sei tu colui che ha da venire o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:19
- E quelli, presentatisi a Gesù, gli dissero: Giovanni Battista ci ha mandati da te a dirti: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? Lc. 7:20
- Quando vai col tuo avversario davanti al magistrato, fa' di tutto, mentre sei per via, per liberarti da lui; che talora e' non ti tragga dinanzi al giudice, e il giudice ti dia in man dell'esecutore giudiziario, e l'esecutore ti cacci in prigione. Lc. 12:58
- E Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità. Lc. 13:12
- Or il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatta una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla moltitudine: Ci son sei giorni ne' quali s'ha da lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire, e non in giorno di sabato. Lc. 13:14
- E il padre gli disse: Figliuolo, tu sei sempre meco, ed ogni cosa mia è tua; Lc. 15:31
- Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. Lc. 16:25
- Ed egli gli disse: Va bene, buon servitore; poiché sei stato fedele in cosa minima, abbi potestà su dieci città. Lc. 19:17
- perché ho avuto paura di te che sei uomo duro; tu prendi quel che non hai messo, e mieti quel che non hai seminato. Lc. 19:21
- e atterreranno te e i tuoi figliuoli dentro di te, e non lasceranno in te pietra sopra pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata. Lc. 19:44
- E poco dopo, un altro, vedutolo, disse: Anche tu sei di quelli. Ma Pietro rispose: O uomo, non lo sono. Lc. 22:58
- Se tu sei il Cristo, diccelo. Ma egli disse loro: Se ve lo dicessi, non credereste; Lc. 22:67
- E tutti dissero: Sei tu dunque il Figliuol di Dio? Ed egli rispose loro: Voi lo dite, poiché io lo sono. Lc. 22:70
- E Pilato lo interrogò, dicendo: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. Lc. 23:3
- Se tu sei il re de' Giudei, salva te stesso! Lc. 23:37
- E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de' sacerdoti e de' leviti per domandargli: Tu chi sei? Giov. 1:19
- Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No. Giov. 1:21
- Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso? Giov. 1:22
- e gli domandarono: Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta? Giov. 1:25
- Natanaele gli rispose: Maestro, tu sei il Figliuol di Dio, tu sei il Re d'Israele. Giov. 1:49
- Or c'erano quivi sei pile di pietra, destinate alla purificazione de' Giudei, le quali contenevano ciascuna due o tre misure. Giov. 2:6
- Egli venne di notte a Gesù, e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui. Giov. 3:2
- Onde la donna samaritana gli disse: Come mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che sono una donna samaritana? Infatti i Giudei non hanno relazioni co' Samaritani. Giov. 4:9
- Sei tu più grande di Giacobbe nostro padre che ci dette questo pozzo e ne bevve egli stesso co' suoi figliuoli e il suo bestiame? Giov. 4:12
- La donna gli disse: Signore, io vedo che tu sei un profeta. Giov. 4:19
- Di poi Gesù lo trovò nel tempio, e gli disse: Ecco, tu sei guarito; non peccar più, che non t'accada di peggio. Giov. 5:14
- e noi abbiam creduto ed abbiam conosciuto che tu sei il Santo di Dio. Giov. 6:69
- Essi gli risposero: Sei anche tu di Galilea? Investiga, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta. Giov. 7:52
- Allora gli domandarono: Chi sei tu? Gesù rispose loro: Sono per l'appunto quel che vo dicendovi. Giov. 8:25
- I Giudei risposero e gli dissero: Non diciam noi bene che sei un Samaritano e che hai un demonio? Giov. 8:48
- Sei tu forse maggiore del padre nostro Abramo, il quale è morto? Anche i profeti son morti; chi pretendi d'essere? Giov. 8:53
- Essi l'ingiuriarono e dissero: Sei tu discepolo di costui; ma noi siam discepoli di Mosè. Giov. 9:28
- Essi risposero e gli dissero: Tu sei tutto quanto nato nel peccato e insegni a noi? E lo cacciaron fuori. Giov. 9:34
- I Giudei dunque gli si fecero attorno e gli dissero: Fino a quando terrai sospeso l'animo nostro? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente. Giov. 10:24
- I Giudei gli risposero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio. Giov. 10:33
- Ella gli disse: Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figliuol di Dio che dovea venire nel mondo. Giov. 11:27
- Gesù dunque, sei giorni avanti la Pasqua, venne a Betania dov'era Lazzaro ch'egli avea risuscitato dai morti. Giov. 12:1
- Ora sappiamo che sai ogni cosa, e non hai bisogno che alcuno t'interroghi; perciò crediamo che sei proceduto da Dio. Giov. 16:30
- che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch'essi siano in noi; affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Giov. 17:21
- La serva portinaia dunque disse a Pietro: Non sei anche tu de' discepoli di quest'uomo? Egli disse: Non lo sono. Giov. 18:17
- Or Simon Pietro stava quivi a scaldarsi; e gli dissero: Non sei anche tu dei suoi discepoli? Egli lo negò e disse: Non lo sono. Giov. 18:25
- Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: Sei tu il Re dei Giudei? Giov. 18:33
- Allora Pilato gli disse: Ma dunque, sei tu re? Gesù rispose: Tu lo dici; io sono re; io son nato per questo, e per questo son venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce. Giov. 18:37
- e rientrato nel pretorio, disse a Gesù: Donde sei tu? Ma Gesù non gli diede alcuna risposta. Giov. 19:9
- Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridavano, dicendo: Se liberi costui, non sei amico di Cesare. Chiunque si fa re, si oppone a Cesare. Giov. 19:12
- Gesù disse loro: Venite a far colazione. E niuno dei discepoli ardiva domandargli: Chi sei? sapendo che era il Signore. Giov. 21:12
- Ed essi, uditele, alzaron di pari consentimento la voce a Dio, e dissero: Signore, tu sei Colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 4:24
- Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio. Atti 5:4
- Ed egli disse: Chi sei, Signore? E il Signore: Io son Gesù che tu perseguiti; Atti 9:5
- Tu sei entrato da uomini incirconcisi, e hai mangiato con loro. Atti 11:3
- E lo Spirito mi disse che andassi con loro, senza farmene scrupolo. Or anche questi sei fratelli vennero meco, ed entrammo in casa di quell'uomo. Atti 11:12
- E quelli le dissera: Tu sei pazza! Ma ella asseverava che era così. Ed essi dicevano: È il suo angelo. Atti 12:15
- Iddio l'ha adempiuta per noi, loro figliuoli, risuscitando Gesù, siccome anche è scritto nel salmo secondo: Tu sei il mio Figliuolo, oggi Io ti ho generato. Atti 13:33
- Ed egli dimorò quivi un anno e sei mesi, insegnando fra loro la parola di Dio. Atti 18:11
- Non sei tu dunque quell'Egiziano che tempo fa sollevò e menò nel deserto que' quattromila briganti? Atti 21:38
- E io risposi: Chi sei, Signore? Ed egli mi disse: Io son Gesù il Nazareno, che tu perseguiti. Atti 22:8
- Il tribuno venne a Paolo, e gli chiese: Dimmi, sei tu Romano? Ed egli rispose: Sì. Atti 22:27
- E Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto cenno che parlasse, rispose: Sapendo che già da molti anni tu sei giudice di questa nazione, parlo con più coraggio a mia difesa. Atti 24:10
- Allora Festo, dopo aver conferito col consiglio, rispose: Tu ti sei appellato a Cesare; a Cesare andrai. Atti 25:12
- E io dissi: Chi sei tu, Signore? E il Signore rispose: Io son Gesù, che tu perseguiti. Atti 26:15
- Perciò, o uomo, chiunque tu sii che giudichi, sei inescusabile; perché nel giudicare gli altri, tu condanni te stesso; poiché tu che giudichi, fai le medesime cose. Rom. 2:1
- Infatti ben giova la circoncisione se tu osservi la legge; ma se tu sei trasgressore della legge, la tua circoncisione diventa incirconcisione. Rom. 2:25
- E così colui che è per natura incirconciso, se adempie la legge, giudicherà te, che con la lettera e la circoncisione sei un trasgressore della legge. Rom. 2:27
- Così non sia; anzi, sia Dio riconosciuto verace, ma ogni uomo bugiardo, siccome è scritto: Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole, e resti vincitore quando sei giudicato. Rom. 3:4
- Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dirà essa a colui che la formò: Perché mi facesti così? Rom. 9:20
- E se pure alcuni de' rami sono stati troncati, e tu, che sei olivastro, sei stato innestato in luogo loro e sei divenuto partecipe della radice e della grassezza dell'ulivo, Rom. 11:17
- non t'insuperbire contro ai rami; ma, se t'insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma la radice che porta te. Rom. 11:18
- Poiché se tu sei stato tagliato dall'ulivo per sua natura selvatico, e sei stato contro natura innestato nell'ulivo domestico, quanto più essi, che son dei rami naturali, saranno innestati nel loro proprio ulivo? Rom. 11:24
- Chi sei tu che giudichi il domestico altrui? Se sta in piedi o se cade è cosa che riguarda il suo padrone; ma egli sarà tenuto in piè, perché il Signore è potente da farlo stare in piè. Rom. 14:4
- Sei tu stato chiamato essendo schiavo? Non curartene, ma se puoi divenir libero è meglio valerti dell'opportunità. 1 Cor. 7:21
- Sei tu legato a una moglie? Non cercare d'esserne sciolto. Sei tu sciolto da moglie? Non cercar moglie. 1 Cor. 7:27
- Ma quando vidi che non procedevano con dirittura rispetto alla verità del Vangelo, io dissi a Cefa in presenza di tutti: Se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare? Gal. 2:14
- Talché tu non sei più servo, ma figliuolo; e se sei figliuolo, sei anche erede per grazia di Dio. Gal. 4:7
- Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale facesti quella bella confessione in presenza di molti testimoni. 1 Tim. 6:12
- Ma tu persevera nelle cose che hai imparate e delle quali sei stato accertato, sapendo da chi le hai imparate, 2 Tim. 3:14
- Io, Paolo, lo scrivo di mio proprio pugno: Io lo pagherò; per non dirti che tu mi sei debitore perfino di te stesso. Fil'm 1:19
- Infatti, a qual degli angeli diss'Egli mai: Tu sei il mio Figliuolo, oggi ti ho generato? e di nuovo: Io gli sarò Padre ed egli mi sarà Figliuolo? Ebr. 1:5
- Così anche Cristo non si prese da sé la gloria d'esser fatto Sommo Sacerdote; ma l'ebbe da Colui che gli disse: Tu sei il mio Figliuolo; oggi t'ho generato; Ebr. 5:5
- come anche in altro luogo Egli dice: Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. Ebr. 5:6
- poiché gli è resa questa testimonianza: Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. Ebr. 7:17
- ma egli lo è con giuramento, per opera di Colui che gli ha detto: Il Signore l'ha giurato e non si pentirà: tu sei sacerdote in eterno), Ebr. 7:21
- e avete dimenticata l'esortazione a voi rivolta come a figliuoli: Figliuol mio, non far poca stima della disciplina del Signore, e non ti perder d'animo quando sei da lui ripreso; Ebr. 12:5
- Poiché Colui che ha detto: Non commettere adulterio, ha detto anche: Non uccidere. Ora, se tu non commetti adulterio ma uccidi, sei diventato trasgressore della legge. Giac. 2:11
- Non parlate gli uni contro gli altri, fratelli. Chi parla contro un fratello, o giudica il suo fratello, parla contro la legge e giudica la legge. Ora, se tu giudichi la legge, non sei un osservatore della legge, ma un giudice. Giac. 4:11
- Uno soltanto è il legislatore e il giudice, Colui che può salvare e perdere; ma tu chi sei, che giudichi il tuo prossimo? Giac. 4:12
- Elia era un uomo sottoposto alle stesse passioni che noi, e pregò ardentemente che non piovesse, e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. Giac. 5:17
- e hai costanza e hai sopportato molte cose per amor del mio nome, e non ti sei stancato. Apoc. 2:3
- Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa' le opere di prima; se no, verrò a te, e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi. Apoc. 2:5
- Io conosco la tua tribolazione e la tua povertà (ma pur sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono d'esser Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. Apoc. 2:9
- E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. Apoc. 3:1
- Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh fossi tu pur freddo o fervente! Apoc. 3:15
- Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. Apoc. 3:16
- Poiché tu dici: Io son ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla, e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo, Apoc. 3:17
- E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed eran piene d'occhi all'intorno e di dentro, e non restavan mai, giorno e notte, di dire: Santo, santo, santo è il Signore Iddio, l'Onnipotente, che era, che è, e che viene. Apoc. 4:8
- Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricever la gloria e l'onore e la potenza: poiché tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furon create. Apoc. 4:11
- E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di prendere il libro e d'aprirne i suggelli, perché sei stato immolato e hai comprato a Dio, col tuo sangue, gente d'ogni tribù e lingua e popolo e nazione, Apoc. 5:9
- e gridarono con gran voce, dicendo: Fino a quando, o nostro Signore che sei santo e verace, non fai tu giudicio e non vendichi il nostro sangue su quelli che abitano sopra la terra? Apoc. 6:10
- Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno. Apoc. 11:17
- Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno nel tuo cospetto, poiché i tuoi giudicî sono stati manifestati. Apoc. 15:4
- E udii l'angelo delle acque che diceva: Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato. Apoc. 16:5