Concordanza di Haller: SONO
- Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati, nel giorno che l'Eterno Iddio fece la terra e i cieli. Gen. 2:4
- `Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura, perch'ero ignudo, e mi sono nascosto'. Gen. 3:10
- E l'Eterno disse a Caino: `Dov'è Abele tuo fratello?' Ed egli rispose: `Non lo so; sono io forse il guardiano di mio fratello?' Gen. 4:9
- In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi. Gen. 6:4
- E l'Eterno sentì un odor soave; e l'Eterno disse in cuor suo: `Io non maledirò più la terra a cagione dell'uomo, poiché i disegni del cuor dell'uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto. Gen. 8:21
- e con tutti gli esseri viventi che sono con voi: uccelli, bestiame, e tutti gli animali della terra con voi; da tutti quelli che sono usciti dall'arca, a tutti quanti gli animali della terra. Gen. 9:10
- E Dio disse: `Ecco il segno del patto che io fo tra me e voi e tutti gli esseri viventi che sono con voi, per tutte le generazioni a venire. Gen. 9:12
- Questi sono i tre figliuoli di Noè; e da loro fu popolata tutta la terra. Gen. 9:19
- Questi sono i figliuoli di Cam, secondo le loro famiglie, secondo le loro lingue, nei loro paesi, nelle loro nazioni. Gen. 10:20
- Questi sono i figliuoli di Sem, secondo le loro famiglie, secondo le loro lingue, nei loro paesi, secondo le loro nazioni. Gen. 10:31
- Queste sono le famiglie dei figliuoli di Noè, secondo le loro generazioni, nelle loro nazioni; e da essi uscirono le nazioni che si sparsero per la terra dopo il diluvio. Gen. 10:32
- E l'Eterno disse: `Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti il medesimo linguaggio; e questo è il principio del loro lavoro; ora nulla li impedirà di condurre a termine ciò che disegnano di fare. Gen. 11:6
- Allora Abramo levò le sue tende, e venne ad abitare alle querce di Mamre, che sono a Hebron; e quivi edificò un altare all'Eterno. Gen. 13:18
- Dopo queste cose, la parola dell'Eterno fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: `Non temere, o Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima'. Gen. 15:1
- E l'Eterno gli disse: `Io sono l'Eterno che t'ho fatto uscire da Ur de' Caldei per darti questo paese, perché tu lo possegga'. Gen. 15:7
- Quando Abramo fu d'età di novantanove anni, l'Eterno gli apparve e gli disse: `Io sono l'Iddio onnipotente; cammina alla mia presenza, e sii integro; Gen. 17:1
- E Sara rise dentro di sé, dicendo: `Vecchia come sono, avrei io tali piaceri? e anche il mio signore è vecchio!' Gen. 18:12
- E l'Eterno disse ad Abrahamo: `Perché mai ha riso Sara, dicendo: Partorirei io per davvero, vecchia come sono? Gen. 18:13
- Forse ci son cinquanta giusti nella città; farai tu perire anche quelli? o non perdonerai tu a quel luogo per amore de' cinquanta giusti che vi sono? Gen. 18:24
- `Dove sono quegli uomini che son venuti da te stanotte? Menaceli fuori, affinché noi li conosciamo!' Gen. 19:5
- `Ecco, io ho dato a tuo fratello mille pezzi d'argento; questo ti sarà un velo sugli occhi di fronte a tutti quelli che sono teco, e sarai giustificata dinanzi a tutti'. Gen. 20:16
- `Io sono straniero e avventizio fra voi; datemi la proprietà di un sepolcro fra voi, affinché io seppellisca il mio morto e me lo tolga d'innanzi'. Gen. 23:4
- E quegli: `Io sono servo d'Abrahamo. Gen. 24:34
- - Oggi sono arrivato alla sorgente, e ho detto: - O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, se pur ti piace far prosperare il viaggio che ho intrapreso, Gen. 24:42
- E mi sono inchinato, ho adorato l'Eterno e ho benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che m'ha condotto per la retta via a prendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore. Gen. 24:48
- Or questi sono i discendenti d'Ismaele, figliuolo d'Abrahamo, che Agar, l'Egiziana, serva di Sara, avea partorito ad Abrahamo. Gen. 25:12
- Questi sono i nomi de' figliuoli d'Ismaele, secondo le loro generazioni: Nebaioth, il primogenito d'Ismaele; poi Kedar, Adbeel, Mibsam, Gen. 25:13
- Questi sono i figliuoli d'Ismaele, e questi i loro nomi, secondo i loro villaggi e i loro accampamenti. Furono i dodici capi dei loro popoli. Gen. 25:16
- E questi sono i discendenti d'Isacco, figliuolo d'Abrahamo. Gen. 25:19
- E l'Eterno le disse: `Due nazioni sono nel tuo seno, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli sarà più forte dell'altro, e il maggiore servirà il minore'. Gen. 25:23
- Ed Esaù disse a Giacobbe: `Deh, dammi da mangiare un po' di cotesta minestra rossa; perché sono stanco'. Per questo fu chiamato Edom. Gen. 25:30
- E l'Eterno gli apparve quella stessa notte, e gli disse: `Io sono l'Iddio d'Abrahamo tuo padre; non temere, poiché io sono teco e ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie per amor d'Abrahamo mio servo'. Gen. 26:24
- E quello rispose: `Eccomi!' E Isacco: `Ecco, io sono vecchio, e non so il giorno della mia morte. Gen. 27:2
- E Giacobbe disse a suo padre: `Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu m'hai detto. Deh, lèvati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinché l'anima tua mi benedica'. Gen. 27:19
- E Isacco suo padre gli disse: `Chi sei tu?' Ed egli rispose: `Sono Esaù, il tuo figliuolo primogenito'. Gen. 27:32
- E Rebecca disse ad Isacco: `Io sono disgustata della vita a motivo di queste figliuole di Heth. Se Giacobbe prende in moglie, tra le figliuole di Heth, tra le figliuole del paese, una donna come quelle, che mi giova la vita?' Gen. 27:46
- E l'Eterno stava al disopra d'essa, e gli disse: `Io sono l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo tuo padre e l'Iddio d'Isacco; la terra sulla quale tu stai coricato, io la darò a te e alla tua progenie; Gen. 28:13
- Ed egli: Alza ora gli occhi e guarda; tutti i maschi che montano le femmine, sono striati, macchiati o chiazzati; perché ho veduto tutto quel che Labano ti fa. Gen. 31:12
- Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figliuoli; or dunque, fa' tutto quello che Dio t'ha detto'. Gen. 31:16
- Ecco vent'anni che sono stato con te; le tue pecore e le tue capre non hanno abortito, e io non ho mangiato i montoni del tuo gregge. Gen. 31:38
- Ecco vent'anni che sono in casa tua; t'ho servito quattordici anni per le tue due figliuole, e sei anni per le tue pecore, e tu hai mutato il mio salario dieci volte. Gen. 31:41
- E dette loro quest'ordine: `Direte così ad Esaù, mio signore: Così dice il tuo servo Giacobbe: Io ho soggiornato presso Labano, e vi sono rimasto fino ad ora; Gen. 32:4
- Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i fanciulli, e disse: `Chi son questi qui che hai teco?' Giacobbe rispose: `Sono i figliuoli che Dio s'è compiaciuto di dare al tuo servo'. Gen. 33:5
- Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli ch'erano con lui: `Togliete gli dèi stranieri che sono fra voi, purificatevi, e cambiatevi i vestiti; Gen. 35:2
- E Dio gli disse: `Io sono l'Iddio onnipotente; sii fecondo e moltiplica; una nazione, anzi una moltitudine di nazioni discenderà da te, e dei re usciranno dai tuoi lombi; Gen. 35:11
- I figliuoli di Zilpa, serva di Lea: Gad e Ascer. Questi sono i figliuoli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram. Gen. 35:26
- Basmath partorì Reuel; e Oholibama partorì Ieush, Ialam e Korah. Questi sono i figliuoli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan. Gen. 36:5
- Questi sono i nomi dei figliuoli di Esaù: Elifaz, figliuolo di Ada, moglie di Esaù; Reuel, figliuolo di Basmath, moglie di Esaù. Gen. 36:10
- Questi sono i capi de' figliuoli di Esaù: Figliuoli di Elifaz, primogenito di Esaù: il capo Teman, il capo Omar, il capo Tsefo, il capo Kenaz, Gen. 36:15
- il capo Korah, il capo Gatam, il capo Amalek; questi sono i capi discesi da Elifaz, nel paese di Edom. E sono i figliuoli di Ada. Gen. 36:16
- E questi sono i figliuoli di Reuel, figliuolo di Esaù: il capo Nahath, il capo Zerach, il capo Shammah, il capo Mizza; questi sono i capi discesi da Reuel, nel paese di Edom. E sono i figliuoli di Basmath, moglie di Esaù. Gen. 36:17
- E questi sono i figliuoli di Oholibama, moglie di Esaù: il capo Ieush, il capo Ialam, il capo Korah; questi sono i capi discesi da Oholibama, figliuola di Ana, moglie di Esaù. Gen. 36:18
- Questi sono i figliuoli di Esaù, che è Edom, e questi sono i loro capi. Gen. 36:19
- Questi sono i figliuoli di Seir lo Horeo, che abitavano il paese: Lothan, Shobal, Tsibeon, Gen. 36:20
- Ana, Dishon, Etser e Dishan. Questi sono i capi degli Horei, figliuoli di Seir, nel paese di Edom. Gen. 36:21
- E questi sono i figliuoli di Shobal: Alvan, Manahath, Ebal, Scefo e Onam. Gen. 36:23
- E questi sono i figliuoli di Tsibeon: Aiah e Ana. Questo è quell'Ana che trovò le acque calde nel deserto, mentre pasceva gli asini di Tsibeon suo padre. Gen. 36:24
- E questi sono i figliuoli di Ana: Dishon e Oholibama, figliuola di Ana. Gen. 36:25
- E questi sono i figliuoli di Dishon: Hemdan, Eshban, Iithran e Keran. Gen. 36:26
- Questi sono i figliuoli di Etser: Bilhan, Zaavan e Akan. Gen. 36:27
- Questi sono i figliuoli di Dishan: Uts e Aran. Gen. 36:28
- Questi sono i capi degli Horei: il capo Lothan, il capo Shobal, il capo Tsibeon, il capo Ana, Gen. 36:29
- il capo Dishon, il capo Etser, il capo Dishan. Questi sono i capi degli Horei, i capi ch'essi ebbero nel paese di Seir. Gen. 36:30
- Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima che alcun re regnasse sui figliuoli d'Israele: Gen. 36:31
- E questi sono i nomi dei capi di Esaù, secondo le loro famiglie, secondo i loro territori, coi loro nomi: il capo Timna, il capo Alva, il capo Ieteth, Gen. 36:40
- Questi sono i capi di Edom secondo le loro dimore, nel paese che possedevano. Questo è Esaù, il padre degli Edomiti. Gen. 36:43
- E Israele disse a Giuseppe: `I tuoi fratelli non sono forse alla pastura a Sichem? Vieni, che ti manderò da loro'. Ed egli rispose: `Eccomi'. Gen. 37:13
- Come la menavano fuori, ella mandò a dire al suocero: `Sono incinta dell'uomo al quale appartengono queste cose'. E disse: `Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone'. Gen. 38:25
- Giuseppe gli disse: `Questa è l'interpretazione del sogno: i tre tralci sono tre giorni; Gen. 40:12
- Giuseppe rispose e disse: `Questa è l'interpretazione del sogno: i tre canestri sono tre giorni; Gen. 40:18
- Le sette vacche belle sono sette anni, e le sette spighe belle sono sette anni; è uno stesso sogno. Gen. 41:26
- E le sette vacche magre e brutte che salivano dopo quelle altre, sono sette anni; come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale saranno sette anni di carestia. Gen. 41:27
- Infatti, sono due anni che la carestia è nel paese; e ce ne saranno altri cinque, durante i quali non ci sarà né aratura né mèsse. Gen. 45:6
- Il rumore della cosa si sparse nella casa di Faraone, e si disse: `Sono arrivati i fratelli di Giuseppe'. Il che piacque a Faraone ed ai suoi servitori. Gen. 45:16
- E Dio disse: `Io sono Iddio, l'Iddio di tuo padre; non temere di scendere in Egitto, perché là ti farò diventare una grande nazione. Gen. 46:3
- Questi sono i nomi de' figliuoli d'Israele che vennero in Egitto: Giacobbe e i suoi figliuoli. Il primogenito di Giacobbe: Ruben. Gen. 46:8
- Cotesti sono i figliuoli che Lea partorì a Giacobbe a Paddan-Aram, oltre Dina, figliuola di lui. I suoi figliuoli e le sue figliuole erano in tutto trentatre persone. Gen. 46:15
- Cotesti sono i figliuoli di Rachele che nacquero a Giacobbe: in tutto, quattordici persone. Gen. 46:22
- Cotesti sono i figliuoli di Bilha che Labano avea dato a Rachele sua figliuola, ed essa li partorì a Giacobbe: in tutto, sette persone. Gen. 46:25
- E Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla famiglia di suo padre: `Io salirò a informare Faraone, e gli dirò: I miei fratelli e la famiglia di mio padre che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. Gen. 46:31
- Questi uomini sono pastori, poiché son sempre stati allevatori di bestiame; e hanno menato seco i loro greggi, i loro armenti, e tutto quello che posseggono. Gen. 46:32
- I tuoi servitori sono stati allevatori di bestiame dalla loro infanzia fino a quest'ora: così noi come i nostri padri. Direte così, perché possiate abitare nel paese di Goscen. Poiché gli Egiziani hanno in abominio tutti i pastori'. Gen. 46:34
- Giuseppe andò quindi a informare Faraone, e gli disse: `Mio padre e i miei fratelli coi loro greggi, coi loro armenti e con tutto quello che hanno, son venuti dal paese di Canaan; ed ecco, sono nel paese di Goscen'. Gen. 47:1
- E Faraone disse ai fratelli di Giuseppe: `Qual'è la vostra occupazione?' Ed essi risposero a Faraone: `I tuoi servitori sono pastori, come furono i nostri padri'. Gen. 47:3
- E Faraone disse a Giacobbe: `Quanti sono i giorni del tempo della tua vita?' Gen. 47:8
- Giacobbe rispose a Faraone: `I giorni del tempo de' miei pellegrinaggi sono centotrent'anni; i giorni del tempo della mia vita sono stati pochi e cattivi, e non hanno raggiunto il numero dei giorni della vita de' miei padri, ai dì dei loro pellegrinaggi'. Gen. 47:9
- e al tempo della raccolta, ne darete il quinto a Faraone, e quattro parti saran vostre, per la sementa dei campi e per il nutrimento vostro, di quelli che sono in casa vostra, e per il nutrimento de' vostri bambini'. Gen. 47:24
- E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese d'Egitto prima ch'io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. Gen. 48:5
- Israele guardò i figliuoli di Giuseppe, e disse: `Questi, chi sono?' Gen. 48:8
- E Giuseppe rispose a suo padre: `Sono miei figliuoli, che Dio mi ha dati qui'. Ed egli disse: `Deh, fa' che si appressino a me, e io li benedirò'. Gen. 48:9
- Simeone e Levi sono fratelli: le loro spade sono strumenti di violenza. Gen. 49:5
- ma l'arco suo è rimasto saldo; le sue braccia e le sue mani sono state rinforzate dalle mani del Potente di Giacobbe, da colui ch'è il pastore e la roccia d'Israele, Gen. 49:24
- Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribù d'Israele; e questo è quello che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare. Gen. 49:28
- Mio padre m'ha fatto giurare e m'ha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti ch'io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò'. Gen. 50:5
- Or questi sono i nomi dei figliuoli d'Israele che vennero in Egitto. Essi ci vennero con Giacobbe, ciascuno con la sua famiglia: Es. 1:1
- E le levatrici risposero a Faraone: `Egli è che le donne ebree non sono come le egiziane, sono vigorose, e, prima che la levatrice arrivi da loro, hanno partorito'. Es. 1:19
- Poi aggiunse: `Io sono l'Iddio di tuo padre, l'Iddio d'Abrahamo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe'. E Mosè si nascose la faccia, perché avea paura di guardare Iddio. Es. 3:6
- e sono sceso per liberarlo dalla mano degli Egiziani, e per farlo salire da quel paese in un paese buono e spazioso, in un paese ove scorre il latte e il miele, nel luogo dove sono i Cananei, gli Hittei, gli Amorei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei. Es. 3:8
- Iddio disse a Mosè: `Io sono quegli che sono'. Poi disse: `Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Io sono m'ha mandato da voi'. Es. 3:14
- E Mosè disse all'Eterno: `Ahimè, Signore, io non sono un parlatore; non lo ero in passato, e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; giacché io sono tardo di parola e di lingua'. Es. 4:10
- Allora Mosè se ne andò, tornò da Jethro suo suocero, e gli disse: `Deh, lascia ch'io me ne vada e torni dai miei fratelli che sono in Egitto, e vegga se sono ancor vivi'. E Jethro disse a Mosè: `Va' in pace'. Es. 4:18
- Or l'Eterno disse a Mosè in Madian: `Va', tornatene in Egitto, perché tutti quelli che cercavano di toglierti la vita sono morti'. Es. 4:19
- E Faraone disse: `Ecco, il popolo è ora numeroso nel paese, e voi gli fate interrompere i lavori che gli sono imposti'. Es. 5:5
- Non si dà più paglia ai tuoi servitori, e ci si dice: Fate de' mattoni! ed ecco che i tuoi servitori sono battuti, e il tuo popolo è considerato come colpevole!' Es. 5:16
- Poiché, da quando sono andato da Faraone per parlargli in tuo nome, egli ha maltrattato questo popolo, e tu non hai affatto liberato il tuo popolo'. Es. 5:23
- `Io sono l'Eterno, e apparii ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe, come l'Iddio onnipotente; ma non fui conosciuto da loro sotto il mio nome di Eterno. Es. 6:3
- Perciò di' ai figliuoli d'Israele: Io sono l'Eterno, vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi emanciperò dalla loro schiavitù, e vi redimerò con braccio steso e con grandi giudizi. Es. 6:6
- E vi prenderò per mio popolo, e sarò vostro Dio; e voi conoscerete che io sono l'Eterno, il vostro Dio, che vi sottrae ai duri lavori impostivi dagli Egiziani. Es. 6:7
- E v'introdurrò nel paese, che giurai di dare ad Abrahamo, a Isacco e a Giacobbe; e ve lo darò come possesso ereditario: io sono l'Eterno'. Es. 6:8
- Ma Mosè parlò nel cospetto dell'Eterno, e disse: `Ecco, i figliuoli d'Israele non mi hanno dato ascolto; come dunque darebbe Faraone ascolto a me che sono incirconciso di labbra?' Es. 6:12
- Questi sono i capi delle loro famiglie. Figliuoli di Ruben, primogenito d'Israele: Henoc e Pallu, Hetsron e Carmi. Questi sono i rami dei Rubeniti. - Es. 6:14
- Figliuoli di Simeone: Jemuel, Jamin, Ohad, Jakin, Tsochar e Saul, figliuolo della Cananea. Questi sono i rami dei Simeoniti. - Es. 6:15
- Questi sono i nomi dei figliuoli di Levi, secondo le loro generazioni: Gherson, Kehath e Merari. E gli anni della vita di Levi furono centotrentasette. - Es. 6:16
- Figliuoli di Merari: Mahli e Musci. Questi sono i rami dei Leviti, secondo le loro generazioni. Es. 6:19
- Figliuoli di Kore: Assir, Elkana e Abiasaf. Questi sono i rami dei Koriti. - Es. 6:24
- Eleazar, figliuolo d'Aaronne, prese per moglie una delle figliuole di Putiel; ed ella gli partorì Fineas. Questi sono i capi delle famiglie dei Leviti nei loro diversi rami. Es. 6:25
- Essi son quelli che parlarono a Faraone re d'Egitto, per trarre i figliuoli d'Israele dall'Egitto: sono quel Mosè e quell'Aaronne. Es. 6:27
- che l'Eterno disse a Mosè: `Io sono l'Eterno: di' a Faraone, re d'Egitto, tutto quello che dico a te'. Es. 6:29
- E Mosè rispose, nel cospetto dell'Eterno: `Ecco, io sono incirconciso di labbra; come dunque Faraone mi porgerà egli ascolto?' Es. 6:30
- E gli Egiziani conosceranno che io sono l'Eterno, quando avrò steso la mia mano sull'Egitto e avrò tratto di mezzo a loro i figliuoli d'Israele'. Es. 7:5
- Così dice l'Eterno: Da questo conoscerai che io sono l'Eterno; ecco, io percoterò col bastone che ho in mia mano le acque che son nel fiume, ed esse saran mutate in sangue. Es. 7:17
- Ma in quel giorno io farò eccezione del paese di Goscen, dove abita il mio popolo; e quivi non ci saranno mosche, affinché tu sappia che io, l'Eterno, sono in mezzo al paese. Es. 8:22
- Ma Mosè rispose: `Non si può far così; poiché offriremmo all'Eterno, ch'è l'Iddio nostro, dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani. Ecco, se offrissimo sotto i loro occhi dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani, non ci lapiderebbero essi? Es. 8:26
- ma il grano e la spelda non furon percossi, perché sono serotini. Es. 9:32
- e perché tu narri ai tuoi figliuoli e ai figliuoli dei tuoi figliuoli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatto in mezzo a loro, onde sappiate che io sono l'Eterno'. Es. 10:2
- Quella notte io passerò per il paese d'Egitto, e percoterò ogni primogenito nel paese d'Egitto, tanto degli uomini quanto degli animali, e farò giustizia di tutti gli dèi d'Egitto. Io sono l'Eterno. Es. 12:12
- E Faraone dirà de' figliuoli d'Israele: Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi. Es. 14:3
- E io indurerò il cuor di Faraone, ed egli li inseguirà; ma io trarrò gloria da Faraone e da tutto il suo esercito, e gli Egiziani sapranno che io sono l'Eterno'. Ed essi fecero così. Es. 14:4
- E gli Egiziani sapranno che io sono l'Eterno, quando avrò tratto gloria da Faraone, dai suoi carri e dai suoi cavalieri'. Es. 14:18
- Egli ha gettato in mare i carri di Faraone e il suo esercito, e i migliori suoi condottieri sono stati sommersi nel mar Rosso. Es. 15:4
- Gli abissi li coprono; sono andati a fondo come una pietra. Es. 15:5
- Al soffio delle tue nari le acque si sono ammontate, le onde si son drizzate come un muro, i flutti si sono assodati nel cuore del mare. Es. 15:8
- ma tu hai mandato fuori il tuo soffio; e il mare li ha ricoperti; sono affondati come piombo nelle acque potenti. Es. 15:10
- Già sono smarriti i capi di Edom, il tremito prende i potenti di Moab, tutti gli abitanti di Canaan vengono meno. Es. 15:15
- `Se ascolti attentamente la voce dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, e fai ciò ch'è giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono l'Eterno che ti guarisco'. Es. 15:26
- E Mosè disse: `Vedrete la gloria dell'Eterno quando stasera egli vi darà della carne da mangiare e domattina del pane a sazietà; giacché l'Eterno ha udito le vostre mormorazioni che proferite contro di lui; quanto a noi, che cosa siamo? le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l'Eterno'. Es. 16:8
- `Io ho udito le mormorazioni dei figliuoli d'Israele; parla loro, dicendo: Sull'imbrunire mangerete della carne, e domattina sarete saziati di pane; e conoscerete che io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Es. 16:12
- `Ecco quel che l'Eterno ha comandato: Ne raccolga ognuno, quanto gli basta per il suo nutrimento: un omer a testa, secondo il numero delle vostre persone; ognuno ne pigli per quelli che sono nella sua tenda'. Es. 16:16
- poiché tutta la terra è mia; e mi sarete un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste sono le parole che dirai ai figliuoli d'Israele'. Es. 19:6
- `Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di servitù. Es. 20:2
- Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne' cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; Es. 20:4
- non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l'Eterno, l'Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, Es. 20:5
- Or queste sono le leggi che tu porrai dinanzi a loro: Es. 21:1
- perché esso è l'unica sua coperta, è la veste con cui si avvolge il corpo. Su che dormirebb'egli? E se avverrà ch'egli gridi a me, io l'udrò; perché sono misericordioso. Es. 22:27
- E disse agli anziani: `Aspettateci qui, finché torniamo a voi. Ecco, Aaronne e Hur sono con voi; chiunque abbia qualche affare si rivolga a loro'. Es. 24:14
- Quivi io m'incontrerò teco; e di sul propiziatorio, di fra i due cherubini che sono sull'arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figliuoli d'Israele. Es. 25:22
- E questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, una mitra e una cintura. Faranno dunque de' paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figliuoli, affinché mi esercitino l'ufficio di sacerdoti; Es. 28:4
- Ed essi conosceranno che io sono l'Eterno, l'Iddio loro, che li ho tratti dal paese d'Egitto per dimorare tra loro. Io sono l'Eterno, l'Iddio loro. Es. 29:46
- `Quanto a te, parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Badate bene d'osservare i miei sabati, perché il sabato è un segno fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinché conosciate che io sono l'Eterno che vi santifica. Es. 31:13
- E Aaronne rispose loro: `Staccate gli anelli d'oro che sono agli orecchi delle vostre mogli, dei vostri figliuoli e delle vostre figliuole, e portatemeli'. Es. 32:2
- Poiché, come si farà ora a conoscere che io e il tuo popolo abbiam trovato grazia agli occhi tuoi? Non sarà egli dal fatto che tu vieni con noi? Questo distinguerà me e il tuo popolo da tutti i popoli che sono sulla faccia della terra'. Es. 33:16
- E l'Eterno rispose: `Ecco, io faccio un patto: farò dinanzi a tutto il tuo popolo maraviglie, quali non si son mai fatte su tutta la terra né in alcuna nazione; e tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l'opera dell'Eterno, perché tremendo è quello ch'io sono per fare per mezzo di te. Es. 34:10
- Questi sono i conti del tabernacolo, del tabernacolo della testimonianza, che furon fatti per ordine di Mosè, per cura dei Leviti, sotto la direzione d'Ithamar, figliuolo del sacerdote Aaronne. Es. 38:21
- E il petto dell'offerta agitata e la coscia dell'offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figliuoli e le tue figliuole con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte spettante a te ed ai tuoi figliuoli, dei sacrifizi di azioni di grazie de' figliuoli d'Israele. Lev. 10:14
- `Parlate così ai figliuoli d'Israele: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra. Lev. 11:2
- Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli che sono nell'acqua. Mangerete tutto ciò che ha pinne e scaglie nelle acque, tanto ne' mari quanto ne' fiumi. Lev. 11:9
- E fra gli uccelli avrete in abominio questi: non se ne mangi; sono un abominio: l'aquila, l'ossifraga e l'aquila di mare; Lev. 11:13
- Ogni oggetto sul quale cadrà qualcosa del loro corpo morto, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato; sono impuri, e li considererete come impuri. Lev. 11:35
- Di tutti gli animali che brulicano sulla terra non ne mangerete alcuno che strisci sul ventre o cammini con quattro piedi o con molti piedi, poiché sono un abominio. Lev. 11:42
- Poiché io sono l'Eterno, l'Iddio vostro; santificatevi dunque e siate santi, perché io son santo; e non contaminate le vostre persone mediante alcuno di questi animali che strisciano sulla terra. Lev. 11:44
- Poiché io sono l'Eterno che vi ho fatti salire dal paese d'Egitto, per essere il vostro Dio; siate dunque santi, perché io son santo. Lev. 11:45
- Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda della pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderà sette giorni. Lev. 13:21
- il sacerdote l'esaminerà; e se vedrà che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, è una eruzione cutanea; quel tale è puro. Lev. 13:39
- Si metterà la tunica sacra di lino, e porterà sulla carne le brache di lino; si cingerà della cintura di lino, e si porrà in capo la mitra di lino. Questi sono i paramenti sacri; egli l'indosserà dopo essersi lavato il corpo nell'acqua. Lev. 16:4
- Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 18:2
- Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, per conformarvi ad esse. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 18:4
- Osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali, chiunque le metterà in pratica, vivrà. Io sono l'Eterno. Lev. 18:5
- Nessuno si accosterà ad alcuna sua parente carnale per scoprire la sua nudità. Io sono l'Eterno. Lev. 18:6
- Non scoprirai la nudità di una donna e della sua figliuola; non prenderai la figliuola del figliuolo di lei, né la figliuola della figliuola di lei per scoprirne la nudità: sono parenti stretti: è un delitto. Lev. 18:17
- Non darai de' tuoi figliuoli ad essere immolati a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono l'Eterno. Lev. 18:21
- Osserverete dunque i miei ordini, e non seguirete alcuno di que' costumi abominevoli che sono stati seguìti prima di voi, e non vi contaminerete con essi. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Lev. 18:30
- Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei sabati. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:3
- Non vi rivolgete agl'idoli, e non vi fate degli dèi di getto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:4
- e nella tua vigna non coglierai i raspoli, né raccoglierai i granelli caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:10
- Non giurerete il falso, usando il mio nome; ché profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono l'Eterno. Lev. 19:12
- Non maledirai il sordo, e non porrai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono l'Eterno. Lev. 19:14
- Non andrai qua e là facendo il diffamatore fra il tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono l'Eterno. Lev. 19:16
- Non ti vendicherai, e non serberai rancore contro i figliuoli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono l'Eterno. Osserverete le mie leggi. Lev. 19:18
- E il quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi, affinché essi vi aumentino il loro prodotto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:25
- Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi stamperete segni addosso. Io sono l'Eterno. Lev. 19:28
- Osserverete i miei sabati, e porterete rispetto al mio santuario. Io sono l'Eterno. Lev. 19:30
- Non vi rivolgete agli spiriti, né agl'indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:31
- Alzati dinanzi al capo canuto, onora la persona del vecchio, e temi il tuo Dio. Io sono l'Eterno. Lev. 19:32
- Il forestiero che soggiorna fra voi, lo tratterete come colui ch'è nato fra voi; tu l'amerai come te stesso; poiché anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:34
- Avrete stadere giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro, che v'ho tratto dal paese d'Egitto. Lev. 19:36
- Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni, e le metterete in pratica. Io sono l'Eterno'. Lev. 19:37
- Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 20:7
- E osservate le mie leggi, e mettetele in pratica. Io sono l'Eterno che vi santifica. Lev. 20:8
- e vi ho detto: Sarete voi quelli che possederete il loro paese; ve lo darò come vostra proprietà; è un paese ove scorre il latte e il miele. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro, che vi ho separato dagli altri popoli. Lev. 20:24
- Non prenderanno una prostituta, né una donna disonorata; non prenderanno una donna ripudiata dal suo marito, perché sono santi al loro Dio. Lev. 21:7
- Non uscirà dal santuario, e non profanerà il santuario del suo Dio, perché l'olio dell'unzione del suo Dio è su lui come un diadema. Io sono l'Eterno. Lev. 21:12
- Non disonorerà la sua progenie in mezzo al suo popolo; poiché io sono l'Eterno che lo santifico'. Lev. 21:15
- ma non si avvicinerà al velo, e non s'accosterà all'altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono l'Eterno che li santifico'. Lev. 21:23
- `Di' ad Aaronne e ai suoi figliuoli che si astengano dalle cose sante che mi son consacrate dai figliuoli d'Israele, e non profanino il mio santo nome. Io sono l'Eterno. Lev. 22:2
- Di' loro: Qualunque uomo della vostra stirpe che nelle vostre future generazioni, trovandosi in stato d'impurità, s'accosterà alle cose sante che i figliuoli d'Israele consacrano all'Eterno, sarà sterminato dal mio cospetto. Io sono l'Eterno. Lev. 22:3
- dopo il tramonto del sole sarà pura, e potrà poi mangiare delle cose sante, perché sono il suo pane. Lev. 22:7
- Il sacerdote non mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata, per non rendersi impuro. Io sono l'Eterno. Lev. 22:8
- Osserveranno dunque ciò che ho comandato, onde non portino la pena del loro peccato, e muoiano per aver profanato le cose sante. Io sono l'Eterno che li santifico. Lev. 22:9
- e non faranno loro portare la pena del peccato di cui si renderebbero colpevoli, mangiando delle loro cose sante; poiché io sono l'Eterno che li santifico'. Lev. 22:16
- Non accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane del vostro Dio; siccome sono mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene'. Lev. 22:25
- La vittima sarà mangiata il giorno stesso; non ne lascerete nulla fino al mattino. Io sono l'Eterno. Lev. 22:30
- Osserverete dunque i miei comandamenti, e li metterete in pratica. Io sono l'Eterno. Lev. 22:31
- Non profanerete il mio santo nome, ond'io sia santificato in mezzo ai figliuoli d'Israele. Io sono l'Eterno che vi santifico, Lev. 22:32
- che vi ho tratto dal paese d'Egitto per esser vostro Dio. Io sono l'Eterno'. Lev. 22:33
- Queste sono le solennità dell'Eterno, le sante convocazioni che bandirete ai tempi stabiliti. Lev. 23:4
- Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per un'offerta agitata, i quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con del lievito; sono le primizie offerte all'Eterno. Lev. 23:17
- Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino all'ultimo canto il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta; lo lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Lev. 23:22
- Queste sono le solennità dell'Eterno che voi bandirete come sante convocazioni, perché si offrano all'Eterno sacrifizi mediante il fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa al giorno stabilito, Lev. 23:37
- affinché i vostri discendenti sappiano che io feci dimorare in capanne i figliuoli d'Israele, quando li trassi fuori dal paese d'Egitto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Lev. 23:43
- Avrete una stessa legge tanto per il forestiero quanto per il nativo del paese; poiché io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Lev. 24:22
- al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese; tutto il suo prodotto servirà loro di nutrimento. Lev. 25:7
- Nessun di voi danneggi il suo fratello, ma temerai il tuo Dio; poiché io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 25:17
- E se anche uno de' Leviti ha fatto il riscatto, la casa venduta, con la città dove si trova, sarà franca al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà, in mezzo ai figliuoli d'Israele. Lev. 25:33
- I campi situati ne' dintorni delle città dei Leviti non si potranno vendere, perché sono loro proprietà perpetua. Lev. 25:34
- Io sono l'Eterno, il vostro Dio, che vi ho tratto dal paese d'Egitto per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio. Lev. 25:38
- Poiché essi sono miei servi, ch'io trassi dal paese d'Egitto; non debbono esser venduti come si vendono gli schiavi. Lev. 25:42
- Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il suo riscatto in ragione di questi anni, e in proporzione del prezzo per il quale fu comprato: Lev. 25:51
- Poiché i figliuoli d'Israele son servi miei; sono miei servi, che ho tratto dal paese d'Egitto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 25:55
- Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite né statue, e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 26:1
- Osserverete i miei sabati, e porterete rispetto al mio santuario. Io sono l'Eterno. Lev. 26:2
- Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro, che vi ho tratto dal paese d'Egitto affinché non vi foste più schiavi; ho spezzato il vostro giogo, e v'ho fatto camminare a test'alta. Lev. 26:13
- E, nonostante tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li disprezzerò e non li prenderò in avversione fino al punto d'annientarli del tutto e di rompere il mio patto con loro; poiché io sono l'Eterno, il loro Dio; Lev. 26:44
- ma per amor d'essi mi ricorderò del patto stretto coi loro antenati, i quali trassi dal paese d'Egitto, nel cospetto delle nazioni, per essere il loro Dio. Io sono l'Eterno'. Lev. 26:45
- Tali sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che l'Eterno stabilì fra sé e i figliuoli d'Israele, sul monte Sinai, per mezzo di Mosè. Lev. 26:46
- Questi sono i comandamenti che l'Eterno diede a Mosè per i figliuoli d'Israele, sul monte Sinai. Lev. 27:34
- Questi sono i nomi degli uomini che staranno con voi. Di Ruben: Elitsur, figliuolo di Scedeur; Num. 1:5
- Or questi sono i discendenti di Aaronne e di Mosè nel tempo in cui l'Eterno parlò a Mosè sul monte Sinai. Num. 3:1
- Questi sono i nomi dei figliuoli di Aaronne: Nadab, il primogenito, Abihu, Eleazar e Ithamar. Num. 3:2
- Tu darai i Leviti ad Aaronne e ai suoi figliuoli; essi gli sono interamente dati di tra i figliuoli d'Israele. Num. 3:9
- poiché ogni primogenito è mio; il giorno ch'io colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi consacrai tutti i primi parti in Israele, tanto degli uomini quanto degli animali; saranno miei: io sono l'Eterno'. Num. 3:13
- Questi sono i figliuoli di Levi, secondo i loro nomi: Gherson, Kehath e Merari. Num. 3:17
- E i figliuoli di Merari secondo le loro famiglie: Mahli e Musci. Queste sono le famiglie dei Leviti, secondo le case de' loro padri. Num. 3:20
- Prenderai i Leviti per me - io sono l'Eterno - invece di tutti i primogeniti de' figliuoli d'Israele, e il bestiame dei Leviti in luogo dei primi parti del bestiame de' figliuoli d'Israele'. Num. 3:41
- `Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, e il bestiame de' Leviti in luogo del loro bestiame; e i Leviti saranno miei. Io sono l'Eterno. Num. 3:45
- E dopo che Aaronne e i suoi figliuoli avranno finito di coprire il santuario e tutti gli arredi del santuario, quando il campo si moverà, i figliuoli di Kehath verranno per portar quelle cose; ma non toccheranno le cose sante, che non abbiano a morire. Queste sono le incombenze de' figliuoli di Kehath nella tenda di convegno. Num. 4:15
- le colonne che sono intorno al cortile, le loro basi, i loro piuoli, i loro cordami, tutti i loro utensili e tutto il servizio che vi si riferisce. Farete l'inventario nominativo degli oggetti affidati alle loro cure e ch'essi dovranno portare. Num. 4:32
- poiché mi sono interamente dati di tra i figliuoli d'Israele; io li ho presi per me, invece di tutti quelli che aprono il seno materno, dei primogeniti di tutti i figliuoli d'Israele. Num. 8:16
- Poiché tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, tanto degli uomini quanto del bestiame, sono miei; io me li consacrai il giorno che percossi tutti i primogeniti nel paese d'Egitto. Num. 8:17
- Quando sonerete a lunghi e forti squilli, i campi che sono a levante si metteranno in cammino. Num. 10:5
- Così pure nei vostri giorni di gioia, nelle vostre solennità e al principio de' vostri mesi, sonerete con le trombe quand'offrirete i vostri olocausti e i vostri sacrifizi di azioni di grazie; ed esse vi faranno ricordare nel cospetto del vostro Dio. Io sono l'Eterno, il vostro Dio'. Num. 10:10
- Soltanto, il popolo che abita il paese è potente, le città sono fortificate e grandissime, e v'abbiamo anche veduto de' figliuoli di Anak. Num. 13:28
- Tutti quelli che sono nativi del paese faranno le cose così, quando offriranno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 15:13
- Io sono l'Eterno, il vostro Dio, che vi ho tratti dal paese d'Egitto per essere vostro Dio. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Num. 15:41
- e dei turiboli di quegli uomini che hanno peccato al prezzo della loro vita si facciano tante lamine battute per rivestirne l'altare, poiché sono stati presentati davanti all'Eterno e quindi son sacri; e serviranno di segno ai figliuoli d'Israele'. Num. 16:38
- L'Eterno disse ancora ad Aaronne: `Ecco, di tutte le cose consacrate dai figliuoli d'Israele io ti do quelle che mi sono offerte per elevazione: io te le do, a te e ai tuoi figliuoli, come diritto d'unzione, per legge perpetua. Num. 18:8
- Ma non farai riscattare il primogenito della vacca né il primogenito della pecora né il primogenito della capra; sono cosa sacra; spanderai il loro sangue sull'altare, e farai fumare il loro grasso come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 18:17
- L'Eterno disse ancora ad Aaronne: `Tu non avrai alcun possesso nel loro paese, e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e il tuo possesso in mezzo ai figliuoli d'Israele. Num. 18:20
- Queste sono le acque di Meriba dove i figliuoli d'Israele contesero con l'Eterno che si fece riconoscere come il Santo in mezzo a loro. Num. 20:13
- Poi Mosè mandò da Kades degli ambasciatori al re di Edom per dirgli: `Così dice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni che ci sono avvenute: Num. 20:14
- Or Dio venne a Balaam e gli disse: `Chi sono questi uomini che stanno da te?' Num. 22:9
- L'asina disse a Balaam: `Non son io la tua asina che hai sempre cavalcata fino a quest'oggi? Sono io solita farti così?' Ed egli rispose: `No'. Num. 22:30
- L'angelo dell'Eterno gli disse: `Perché hai percosso la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito per farti ostacolo, perché la via che batti è contraria al voler mio; Num. 22:32
- Iddio che l'ha tratto d'Egitto, gli dà il vigore del bufalo. Egli divorerà i popoli che gli sono avversari, frantumerà loro le ossa, li trafiggerà con le sue frecce. Num. 24:8
- E Mosè disse ai giudici d'Israele: `Ciascuno di voi uccida quelli de' suoi uomini che si sono uniti a Baal-Peor'. Num. 25:5
- Tali sono le famiglie dei Rubeniti: e quelli dei quali si fece il censimento furono quarantatremila settecentotrenta. Num. 26:7
- Figliuoli di Eliab: Nemuel, Dathan ed Abiram. Questi sono quel Dathan e quell'Abiram, membri del consiglio, che si sollevarono contro Mosè e contro Aaronne con la gente di Kore, quando si sollevarono contro l'Eterno; Num. 26:9
- Tali sono le famiglie dei Simeoniti: ventiduemila duecento. Num. 26:14
- Tali sono le famiglie dei figliuoli di Gad secondo il loro censimento: quarantamila cinquecento. Num. 26:18
- Tali sono le famiglie di Giuda secondo il loro censimento: settantaseimila cinquecento. Num. 26:22
- Tali sono le famiglie d'Issacar secondo il loro censimento: sessantaquattromila trecento. Num. 26:25
- Tali sono le famiglie degli Zabuloniti secondo il loro censimento: sessantamila cinquecento. Num. 26:27
- Questi sono i figliuoli di Galaad: Jezer, da cui discende la famiglia degli Jezeriti; Helek, da cui discende la famiglia degli Helekiti; Num. 26:30
- Tali sono le famiglie di Manasse; le persone censite furono cinquantaduemila settecento. Num. 26:34
- Tali sono le famiglie de' figliuoli d'Efraim secondo il loro censimento: trentaduemila cinquecento. Questi sono i figliuoli di Giuseppe secondo le loro famiglie. Num. 26:37
- Tali sono i figliuoli di Beniamino secondo le loro famiglie. Le persone censite furono quarantacinquemila seicento. Num. 26:41
- Ecco i figliuoli di Dan secondo le loro famiglie: da Shuham discende la famiglia degli Shuhamiti. Sono queste le famiglie di Dan secondo le loro famiglie. Num. 26:42
- Tali sono le famiglie de' figliuoli di Ascer secondo il loro censimento: cinquantatremila quattrocento. Num. 26:47
- Tali sono le famiglie di Neftali secondo le loro famiglie. Le persone censite furono quarantacinquemila quattrocento. Num. 26:50
- Tali sono i figliuoli d'Israele di cui si fece il censimento: seicentunmila settecentotrenta. Num. 26:51
- A quelli che sono in maggior numero darai in possesso una porzione maggiore; a quelli che sono in minor numero darai una porzione minore; si darà a ciascuno la sua porzione secondo il censimento. Num. 26:54
- La spartizione delle proprietà sarà fatta a sorte fra quelli che sono in maggior numero e quelli che sono in numero minore'. Num. 26:56
- E, se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia; e quello la possederà. Questo sarà per i figliuoli d'Israele una norma di diritto, come l'Eterno ha ordinato a Mosè'. Num. 27:11
- perché vi ribellaste all'ordine che vi detti nel deserto di Tsin quando la raunanza si mise a contendere, e voi non mi santificaste agli occhi loro, a proposito di quelle acque'. - Sono le acque della contesa di Kades, nel deserto di Tsin. - Num. 27:14
- `Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Avrete cura d'offrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco, e che mi sono di soave odore. Num. 28:2
- Tali sono i sacrifizi che offrirete all'Eterno nelle vostre solennità, oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie, sia che si tratti de' vostri olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre libazioni o de' vostri sacrifizi di azioni di grazie'. Num. 29:39
- Tali sono le leggi che l'Eterno prescrisse a Mosè, riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figliuola, quando questa è ancora fanciulla, in casa di suo padre. Num. 30:16
- Ecco, sono esse che, a suggestione di Balaam, trascinarono i figliuoli d'Israele alla infedeltà verso l'Eterno, nel fatto di Peor, onde la piaga scoppiò nella raunanza dell'Eterno. Num. 31:16
- e dividi la preda fra i combattenti che sono andati alla guerra e tutta la raunanza. Num. 31:27
- Dalla parte spettante ai soldati che sono andati alla guerra preleverai un tributo per l'Eterno: cioè uno su cinquecento, tanto delle persone quanto de' buoi, degli asini e delle pecore. Num. 31:28
- terre che l'Eterno ha colpite dinanzi alla raunanza d'Israele, sono terre da bestiame, e i tuoi servi hanno del bestiame'. Num. 32:4
- Queste sono le tappe dei figliuoli d'Israele che uscirono dal paese d'Egitto, secondo le loro schiere, sotto la guida di Mosè e di Aaronne. Num. 33:1
- Or Mosè mise in iscritto le loro marce, tappa per tappa, per ordine dell'Eterno; e queste sono le loro tappe nell'ordine delle loro marce. Num. 33:2
- Dividerete il paese a sorte, secondo le vostre famiglie. A quelle che sono più numerose darete una porzione maggiore, e a quelle che sono meno numerose darete una porzione minore. Ognuno possederà quello che gli sarà toccato a sorte; vi spartirete il possesso secondo le tribù de' vostri padri. Num. 33:54
- `Questi sono i nomi degli uomini che spartiranno il paese fra voi: il sacerdote Eleazar, e Giosuè, figliuolo di Nun. Num. 34:17
- Queste sono le persone alle quali l'Eterno ordinò di spartire il possesso del paese di Canaan tra i figliuoli d'Israele. Num. 34:29
- Non contaminerete dunque il paese che andate ad abitare, e in mezzo al quale io dimorerò; poiché io sono l'Eterno che dimoro in mezzo ai figliuoli d'Israele'. Num. 35:34
- Tali sono i comandamenti e le leggi che l'Eterno dette ai figliuoli d'Israele per mezzo di Mosè, nelle pianure di Moab, presso al Giordano, di faccia a Gerico. Num. 36:13
- Queste sono le parole che Mosè rivolse a Israele di là dal Giordano, nel deserto, nella pianura dirimpetto a Suf, fra Paran, Tofel, Laban, Hatseroth e Di-Zahab. Dt. 1:1
- (Vi sono undici giornate dallo Horeb, per la via del monte Seir, fino a Kades-Barnea). Dt. 1:2
- Dove saliam noi? I nostri fratelli ci han fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città vi sono grandi e fortificate fino al cielo; e abbiam perfino visto colà de' figliuoli degli Anakim'. Dt. 1:28
- E i vostri fanciulli, de' quali avete detto: Diventeranno tanta preda! e i vostri figliuoli, che oggi non conoscono né il bene né il male, sono quelli che v'entreranno; a loro lo darò, e saranno essi che lo possederanno. Dt. 1:39
- E l'Eterno mi disse: `Di' loro: Non salite, e non combattete, perché io non sono in mezzo a voi; voi sareste sconfitti davanti ai vostri nemici'. Dt. 1:42
- Oggi comincerò a ispirare paura e terrore di te ai popoli che sono sotto il cielo intero, sì che, all'udire la tua fama, tremeranno e saranno presi d'angoscia dinanzi a te'. Dt. 2:25
- ed anche affinché, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito celeste, tu non sia tratto a prostrarti davanti a quelle cose e ad offrir loro un culto. Quelle cose sono il retaggio che l'Eterno, l'Iddio tuo, ha assegnato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli; Dt. 4:19
- Queste sono le istruzioni, le leggi e le prescrizioni che Mosè dette ai figliuoli d'Israele quando furono usciti dall'Egitto, Dt. 4:45
- Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ho tratto fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 5:6
- Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Dt. 5:8
- Non ti prostrare davanti a quelle cose e non servir loro, perché io, l'Eterno, il tuo Dio, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sopra i figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che m'odiano, Dt. 5:9
- Or questi sono i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che l'Eterno, il vostro Dio, ha ordinato d'insegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese nel quale state per passare per prenderne possesso; Dt. 6:1
- Poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 7:6
- `Queste nazioni sono più numerose di me; come potrò io cacciarle?' Dt. 7:17
- Darai alle fiamme le immagini scolpite dei loro dèi; non agognerai e non prenderai per te l'argento ch'è su quelle, onde tu non abbia ad esserne preso come da un laccio; perché sono un'abominazione per l'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; Dt. 7:25
- E nondimeno, essi sono il tuo popolo, la tua eredità, che tu traesti dall'Egitto con la tua gran potenza e col tuo braccio steso'. Dt. 9:29
- Questi monti non sono essi di là dal Giordano, dietro la via di ponente, nel paese dei Cananei che abitano nella pianura dirimpetto a Ghilgal presso la querce di Moreh? Dt. 11:30
- Queste sono le leggi e le prescrizioni che avrete cura d'osservare nel paese che l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti dà perché tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete sulla terra. Dt. 12:1
- `Degli uomini perversi sono usciti di mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo ad altri dèi (che voi non avete mai conosciuti)', Dt. 13:13
- poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, all'Iddio tuo, e l'Eterno ti ha scelto perché tu gli fossi un popolo specialmente suo, fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 14:2
- Questi sono gli animali de' quali potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra; Dt. 14:4
- Ma non mangerete di quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto l'unghia spartita o il piè forcuto; e sono: il cammello, la lepre, il coniglio, che ruminano ma non hanno l'unghia spartita; considerateli come impuri; Dt. 14:7
- Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te, e che non sono città di queste nazioni. Dt. 20:15
- Allora tutti gli anziani di quella città che sono i più vicini all'ucciso, si laveranno le mani sulla giovenca a cui si sarà troncato il collo nel torrente; Dt. 21:6
- l'accusa di cose turpi e la diffama, dicendo: `Ho preso questa donna, e quando mi sono accostato a lei non l'ho trovata vergine', Dt. 22:14
- Se un uomo trova una fanciulla vergine che non sia fidanzata, e l'afferra, e si giace con lei, e sono sorpresi, Dt. 22:28
- L'eunuco a cui sono state infrante o mutilate le parti, non entrerà nella raunanza dell'Eterno. Dt. 23:1
- E ti presenterai al sacerdote in carica in que' giorni, e gli dirai: `Io dichiaro oggi all'Eterno, all'Iddio tuo, che sono entrato nel paese che l'Eterno giurò ai nostri padri di darci'. Dt. 26:3
- Queste sono le parole del patto che l'Eterno comandò a Mosè di stabilire coi figliuoli d'Israele nel paese di Moab, oltre il patto che avea stabilito con essi a Horeb. Dt. 29:1
- Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino né bevanda alcoolica, affinché conosceste che io sono l'Eterno, il vostro Dio. Dt. 29:6
- E quando siete arrivati a questo luogo, e Sihon re di Heshbon, e Og re di Basan sono usciti contro noi per combattere, noi li abbiamo sconfitti, Dt. 29:7
- perché sono andati a servire ad altri dèi e si son prostrati dinanzi a loro: dèi, ch'essi non aveano conosciuti, e che l'Eterno non aveva assegnati loro. Dt. 29:26
- Le cose occulte appartengono all'Eterno, al nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figliuoli, in perpetuo, perché mettiamo in pratica tutte le parole di questa legge. Dt. 29:29
- Disse loro: `Io sono oggi in età di centovent'anni; non posso più andare e venire, e l'Eterno m'ha detto: Tu non passerai questo Giordano. Dt. 31:2
- perché io conosco il tuo spirito ribelle e la durezza del tuo collo. Ecco, oggi, mentre sono ancora vivente tra voi, siete stati ribelli contro l'Eterno; quanto più lo sarete dopo la mia morte! Dt. 31:27
- Quanto alla Ròcca, l'opera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. È un Dio fedele e senza iniquità; egli è giusto e retto. Dt. 32:4
- Ma essi si sono condotti male verso di lui; non sono suoi figliuoli, l'infamia è di loro, razza storta e perversa. Dt. 32:5
- e ha detto: `Io nasconderò loro la mia faccia, e starò a vedere quale ne sarà la fine; poiché sono una razza quanto mai perversa, figliuoli in cui non è fedeltà di sorta. Dt. 32:20
- Allora egli dirà: `Ove sono i loro dèi, la ròcca nella quale confidavano, Dt. 32:37
- Egli dice di suo padre e di sua madre: `Io non li ho visti!' non riconosce i suoi fratelli, e nulla sa de' propri figliuoli; perché i Leviti osservano la tua parola e sono i custodi del tuo patto. Dt. 33:9
- O Eterno, benedici la sua forza, e gradisci l'opera delle sue mani. Trafiggi le reni a quelli che insorgono contro di lui, che gli sono nemici sì che non possan risorgere. Dt. 33:11
- Del suo toro primogenito egli ha la maestà; le sue corna son corna di bufalo. Con esse darà di cozzo ne' popoli tutti quanti assieme, fino alle estremità della terra. Tali sono le miriadi d'Efraim, tali sono le migliaia di Manasse. Dt. 33:17
- Nessuno ti potrà stare a fronte tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò teco; io non ti lascerò e non ti abbandonerò. Gios. 1:5
- Allora il re di Gerico mandò a dire a Rahab: `Fa' uscire quegli uomini che son venuti da te e sono entrati in casa tua; perché son venuti a esplorare tutto il paese'. Gios. 2:3
- e quando si stava per chiuder la porta sul far della notte, quegli uomini sono usciti; dove siano andati non so; rincorreteli senza perder tempo, e li raggiungerete'. Gios. 2:5
- e date loro quest'ordine: Pigliate di qui, di mezzo al Giordano, dal luogo dove i sacerdoti sono stati a piè fermo, dodici pietre, portatele con voi di là dal fiume, e collocatele nel luogo dove accamperete stanotte), Gios. 4:3
- Voi risponderete loro: Le acque del Giordano furon tagliate dinanzi all'arca del patto dell'Eterno; quand'essa passò il Giordano, le acque del Giordano furon tagliate, e queste pietre sono, per i figliuoli d'Israele, una ricordanza in perpetuo'. Gios. 4:7
- E quello rispose: `No, io sono il capo dell'esercito dell'Eterno; arrivo adesso'. Allora Giosuè cadde con la faccia a terra, si prostrò, e gli disse: `Che cosa vuol dire il mio signore al suo servo?' Gios. 5:14
- Poi tornarono da Giosuè e gli dissero: `Non occorre che salga tutto il popolo; ma salgano un due o tremila uomini, e sconfiggeranno Ai; non stancare tutto il popolo, mandandolo là, perché quelli sono in pochi'. Gios. 7:3
- e questi sono gli otri da vino che empimmo tutti nuovi, ed eccoli rotti; e questi i nostri abiti e i nostri calzari, che si son logorati per la gran lunghezza del viaggio'. Gios. 9:13
- Allora i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè, al campo di Ghilgal: `Non negare ai tuoi servi il tuo aiuto; affrettati a salire da noi, liberaci, soccorrici, perché tutti i re degli Amorei che abitano la contrada montuosa si sono radunati contro di noi'. Gios. 10:6
- La cosa fu riferita a Giosuè e gli fu detto: `I cinque re sono stati trovati nascosti nella spelonca di Makkeda'. Gios. 10:17
- Or questi sono i re del paese battuti dai figliuoli d'Israele, i quali presero possesso del loro territorio di là dal Giordano, verso levante, dalla valle dell'Arnon fino al monte Hermon, con tutta la pianura orientale: Gios. 12:1
- Solo alla tribù di Levi Mosè non dette alcuna eredità; i sacrifizi offerti mediante il fuoco all'Eterno, all'Iddio d'Israele, sono la sua eredità, com'egli disse. Gios. 13:14
- Heshbon e tutte le sue città che sono sull'altipiano: Dibon, Bamoth-Baal, Beth-Baal-Meon, Gios. 13:17
- Tali sono le parti che Mosè fece quand'era nelle pianure di Moab, di là dal Giordano, dirimpetto a Gerico, a oriente. Gios. 13:32
- sono oggi ancora robusto com'ero il giorno che Mosè mi mandò; le mie forze son le stesse d'allora, tanto per combattere quanto per andare e venire. Gios. 14:11
- Or dunque dammi questo monte del quale l'Eterno parlò quel giorno; poiché tu udisti allora che vi stanno degli Anakim e che vi sono delle città grandi e fortificate. Forse l'Eterno sarà meco, e io li caccerò, come disse l'Eterno'. Gios. 14:12
- Or essi non cacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer; e i Cananei hanno dimorato in mezzo a Efraim fino al dì d'oggi, ma sono stati soggetti a servitù. Gios. 16:10
- Fu dunque data a sorte una parte agli altri figliuoli di Manasse, secondo le loro famiglie: ai figliuoli di Abiezer, ai figliuoli di Helek, ai figliuoli d'Asriel, ai figliuoli di Sichem, ai figliuoli di Hefer, ai figliuoli di Scemida. Questi sono i figliuoli maschi di Manasse, figliuolo di Giuseppe, secondo le loro famiglie. Gios. 17:2
- Tali sono le eredità che il sacerdote Eleazar, Giosuè figliuolo di Nun e i capi famiglia delle tribù de' figliuoli d'Israele distribuirono a sorte a Sciloh, davanti all'Eterno, all'ingresso della tenda di convegno. Così compirono la spartizione del paese. Gios. 19:51
- convocò tutto Israele, gli anziani, i capi, i giudici e gli ufficiali del popolo, e disse loro: `Io sono vecchio e bene innanzi negli anni. Gios. 23:2
- E Giosuè: `Togliete dunque via gli dèi stranieri che sono in mezzo a voi, e inclinate il cuor vostro all'Eterno, ch'è l'Iddio d'Israele!' Gios. 24:23
- e vi dissi: Io sono l'Eterno, il vostro Dio; non adorate gli dèi degli Amorei nel paese de' quali abitate; ma voi non avete dato ascolto alla mia voce'. Guid. 6:10
- E Gedeone gli rispose: `Ahimè, signor mio, se l'Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue maraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: L'Eterno non ci trasse egli dall'Egitto? -Ma ora l'Eterno ci ha abbandonato e ci ha dato nelle mani di Madian'. Guid. 6:13
- Ed egli a lui: `Ah, signor mio, con che salverò io Israele? Ecco, il mio migliaio è il più povero di Manasse, e io sono il più piccolo nella casa di mio padre'. Guid. 6:15
- `Deh, dite ai Sichemiti, in modo che tutti odano: Qual cosa è migliore per voi, che settanta uomini, tutti figliuoli di Ierubbaal, regnino su voi, oppure che regni su voi uno solo? E ricordatevi ancora che io sono vostre ossa e vostra carne'. Guid. 9:2
- ebbe trenta figliuoli che cavalcavano trenta asinelli e aveano trenta città, che si chiamano anche oggi i borghi di Jair, e sono nel paese di Galaad. Guid. 10:4
- E tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia d'Etam, e dissero a Sansone: `Non sai tu che i Filistei sono nostri dominatori? Che è dunque questo che ci hai fatto?' Ed egli rispose loro: `Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro'. Guid. 15:11
- Or c'era gente che stava in agguato, da lei, in una camera interna. Ed ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso!' Ed egli ruppe le corde come si rompe un fil di stoppa quando sente il fuoco. Così il segreto della sua forza restò sconosciuto. Guid. 16:9
- Delila prese dunque delle funi nuove, lo legò, e gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. L'agguato era posto nella camera interna. Ed egli ruppe, come un filo, le funi che aveva alle braccia. Guid. 16:12
- Essa le fissò al subbio, poi gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ma egli si svegliò dal sonno, e strappò via il subbio del telaio con l'ordìto. Guid. 16:14
- e le aperse tutto il cuor suo e le disse: `Non è mai passato rasoio sulla mia testa, perché sono un nazireo, consacrato a Dio, dal seno di mia madre; se fossi tosato, la mia forza se ne andrebbe, diventerei debole, e sarei come un uomo qualunque'. Guid. 16:17
- Allora ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ed egli, svegliatosi dal sonno, disse: `Io ne uscirò come le altre volte, e mi svincolerò'. Ma non sapeva che l'Eterno s'era ritirato da lui. Guid. 16:20
- Mica gli chiese: `Donde vieni?' Quello gli rispose: `Sono un Levita di Bethlehem di Giuda, e vado a stabilirmi dove troverò un luogo adatto'. Guid. 17:9
- Il padrone gli rispose: `No, non dirigeremo il cammino verso una città di stranieri i cui abitanti non sono figliuoli d'Israele, ma andremo fino a Ghibea'. Guid. 19:12
- E quello gli rispose: `Siam partiti da Bethlehem di Giuda, e andiamo nella parte più remota della contrada montuosa d'Efraim. Io sono di là, ed ero andato a Bethlehem di Giuda; ora mi reco alla casa dell'Eterno, e non v'è alcuno che m'accolga in casa sua. Guid. 19:18
- E gli anziani della raunanza dissero: `Come faremo a procurar delle donne ai superstiti, giacché le donne Beniaminite sono state distrutte?' Poi dissero: Guid. 21:16
- `Quelli che sono scampati posseggano ciò che apparteneva a Beniamino, affinché non sia soppressa una tribù in Israele. Guid. 21:17
- Allora Ruth si gettò giù, prostrandosi con la faccia a terra, e gli disse: `Come mai ho io trovato grazia agli occhi tuoi che tu faccia caso di me che sono una straniera?' Ruth 2:10
- `Chi sei tu?' le disse. Ed ella rispose: `Sono Ruth tua serva; stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto'. Ruth 3:9
- Ma Anna, rispondendo, disse: `No, signor mio, io sono una donna tribolata nello spirito, e non ho bevuto né vino né bevanda alcoolica, ma stavo spandendo l'anima mia dinanzi all'Eterno. 1 Sam. 1:15
- Or un uomo di Dio venne da Eli e gli disse: `Così parla l'Eterno: Non mi sono io forse rivelato alla casa di tuo padre, quand'essi erano in Egitto al servizio di Faraone? 1 Sam. 2:27
- Siate forti, Filistei, e comportatevi da uomini, onde non abbiate a diventare schiavi degli Ebrei, com'essi sono stati schiavi vostri! Conducetevi da uomini, e combattete!' 1 Sam. 4:9
- E colui che portava la nuova, rispondendo, disse: `Israele è fuggito d'innanzi ai Filistei; e v'è stata una grande strage fra il popolo; anche i tuoi due figliuoli, Hofni e Fineas, sono morti, e l'arca di Dio è stata presa'. 1 Sam. 4:17
- E Samuele rispose a Saul: `Sono io il veggente. Sali davanti a me all'alto luogo, e mangerete oggi con me; poi domattina ti lascerò partire, e ti dirò tutto quello che hai nel cuore. 1 Sam. 9:19
- Oggi, quando tu sarai partito da me, troverai due uomini presso al sepolcro di Rachele, ai confini di Beniamino, a Tseltsah, i quali ti diranno: Le asine delle quali andavi in cerca, sono trovate; ed ecco tuo padre non è più in pensiero per le asine, ma è in pena per voi, e va dicendo: Che farò io riguardo al mio figliuolo? 1 Sam. 10:2
- Ed ora, ecco il re che andrà dinanzi a voi. Quanto a me, io son vecchio e canuto, e i miei figliuoli sono tra voi; io sono andato innanzi a voi dalla mia giovinezza fino a questo giorno. 1 Sam. 12:2
- Poi Samuele disse ad Isai: `Sono questi tutti i tuoi figli?'. Isai rispose: `Resta ancora il più giovane, ma è a pascere le pecore'. 1 Sam. 16:11
- Egli dunque si fermò; e, vòlto alle schiere d'Israele, gridò: `Perché uscite a schierarvi in battaglia: Non sono io il Filisteo, e voi de' servi di Saul? Scegliete uno fra voi, e scenda contro a me. 1 Sam. 17:8
- Saul ed essi con tutti gli uomini d'Israele sono nella valle dei terebinti a combattere contro i Filistei'. 1 Sam. 17:19
- Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura, e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; ma disse a Saul: `Io non posso camminare con quest'armatura; non ci sono abituato'. E se la tolse di dosso. 1 Sam. 17:39
- Allora si recò egli stesso a Rama; e, giunto alla gran cisterna ch'è a Secu, chiese: `Dove sono Samuele e Davide?' Gli fu risposto: `Ecco, sono a Naioth, presso Rama'. 1 Sam. 19:22
- Ho saputo che tu hai i tosatori; ora, i tuoi pastori sono stati con noi, e noi non abbiam fatto loro alcun oltraggio, e nulla è stato loro portato via per tutto il tempo che sono stati a Carmel. 1 Sam. 25:7
- Ma Nabal rispose ai servi di Davide, dicendo: `Chi è Davide? E chi è il figliuolo d'Isai? Sono molti, oggi, i servi che scappano dai loro padroni; 1 Sam. 25:10
- Di giorno e di notte sono stati per noi come una muraglia, per tutto il tempo che siamo stati con loro pascendo i greggi. 1 Sam. 25:16
- E Samuele disse a Saul: `Perché mi hai tu disturbato, facendomi salire?' Saul rispose: `Io sono in grande angustia, poiché i Filistei mi fanno guerra, e Dio si è ritirato da me e non mi risponde più né mediante i profeti né per via di sogni; perciò t'ho chiamato perché tu mi faccia sapere quel che ho da fare'. 1 Sam. 28:15
- Davide disse ad Akis: `Ma che ho mai fatto? e che hai tu trovato nel tuo servo, in tutto il tempo che sono stato presso di te fino al dì d'oggi, perch'io non debba andare a combattere contro i nemici del re, mio signore?' 1 Sam. 29:8
- Davide gli chiese: `A chi appartieni? e di dove sei?' Quegli rispose: `Sono un giovine egiziano, servo di un Amalekita; e il mio padrone m'ha abbandonato perché tre giorni fa caddi infermo. 1 Sam. 30:13
- Davide gli chiese: `Donde vieni?' L'altro gli rispose: `Sono fuggito dal campo d'Israele'. 2 Sam. 1:3
- Davide gli disse: `Che è successo? dimmelo, ti prego'. Quegli rispose: `Il popolo è fuggito dal campo di battaglia, e molti uomini son caduti e morti; e anche Saul e Gionathan, suo figliuolo, sono morti'. 2 Sam. 1:4
- Egli mi chiese: `Chi sei tu?' Io gli risposi: `Sono un Amalekita'. 2 Sam. 1:8
- Egli mi disse: `Appressati e uccidimi, poiché m'ha preso la vertigine, ma sono sempre vivo'. 2 Sam. 1:9
- Saul e Gionathan, tanto amati e cari, mentr'erano in vita, non sono stati divisi nella lor morte. Eran più veloci delle aquile, più forti de' leoni! 2 Sam. 1:23
- Io sono in angoscia a motivo di te, o fratel mio Gionathan; tu m'eri sommamente caro, e l'amor tuo per me era più maraviglioso che l'amore delle donne. 2 Sam. 1:26
- Come mai son caduti i prodi? come mai sono state infrante le loro armi? 2 Sam. 1:27
- Abner si adirò forte per le parole di Jsh-Bosheth, e rispose: `Sono io una testa di cane che tenga da Giuda? Oggi io do prova di benevolenza, verso la casa di Saul tuo padre, verso i suoi fratelli ed i suoi amici, non t'ho dato nelle mani di Davide, e proprio oggi tu mi rimproveri il fallo commesso con questa donna! 2 Sam. 3:8
- Quanto a me, benché unto re, sono tuttora debole; mentre questa gente, i figliuoli di Tseruia, son troppo forti per me. Renda l'Eterno a chi fa il male secondo la malvagità di lui'. 2 Sam. 3:39
- benché i Beerothiti si siano rifugiati a Ghitthaim, dove sono rimasti fino al dì d'oggi. 2 Sam. 4:3
- E Davide disse in quel giorno: `Chiunque batterà i Gebusei giungendo fino al canale, e respingerà gli zoppi ed i ciechi che sono odiati da Davide...' Donde il detto: `Il cieco e lo zoppo non entreranno nella Casa'. 2 Sam. 5:8
- Questi sono i nomi dei figliuoli che gli nacquero a Gerusalemme: Shammua, Shobab, Nathan, Salomone, 2 Sam. 5:14
- Dovunque sono andato, or qua, or là, in mezzo a tutti i figliuoli d'Israele, ho io forse mai parlato ad alcuna delle tribù a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d'Israele, dicendole: Perché non mi edificate una casa di cedro? 2 Sam. 7:7
- e sono stato teco dovunque sei andato, ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che son sulla terra; 2 Sam. 7:9
- Ed ora, o Signore, o Eterno, tu sei Dio, le tue parole sono verità, e hai promesso questo bene al tuo servo; 2 Sam. 7:28
- La donna rimase incinta, e lo fece sapere a Davide, dicendo: `Sono incinta'. 2 Sam. 11:5
- Uria rispose a Davide: `L'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende, Joab mio signore e i suoi servi sono accampati in aperta campagna, e io me n'entrerei in casa mia per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Com'è vero che tu vivi e che vive l'anima tua, io non farò tal cosa!' 2 Sam. 11:11
- Questi gli disse: `O figliuolo del re, perché vai tu di giorno in giorno dimagrando a cotesto modo? Non me lo vuoi dire?' Amnon gli rispose: `Sono innamorato di Tamar, sorella di mio fratello Absalom'. 2 Sam. 13:4
- Ma Jonadab, figliuolo di Shimea, fratello di Davide, prese a dire: `Non dica il mio signore che tutti i giovani, figliuoli del re, sono stati uccisi; il solo Amnon è morto; per Absalom era cosa decisa fin dal giorno che Amnon gli violò la sorella Tamar. 2 Sam. 13:32
- Il re le disse: `Che hai?' Ed ella rispose: `Pur troppo, io sono una vedova; mio marito è morto. 2 Sam. 14:5
- Il re disse a Tsiba: `Che vuoi tu fare di coteste cose?' Tsiba rispose: `Gli asini serviranno di cavalcatura alla casa del re; il pane e i frutti d'estate sono per nutrire i giovani, e il vino è perché ne bevan quelli che saranno stanchi nel deserto'. 2 Sam. 16:2
- E Hushai soggiunse: `Tu conosci tuo padre e i suoi uomini, e sai come sono gente valorosa e come hanno l'animo esasperato al par d'un'orsa nella campagna quando le sono stati rapiti i figli; e poi tuo padre è un guerriero, e non passerà la notte col popolo. 2 Sam. 17:8
- Così lo raggiungeranno in qualunque luogo ei si troverà, e gli cadranno addosso come la rugiada cade sul suolo; e di tutti quelli che sono con lui non ne scamperà uno solo. 2 Sam. 17:12
- I servi di Absalom vennero in casa di quella donna, e chiesero: `Dove sono Ahimaats e Gionathan?' La donna rispose loro: `Hanno passato il ruscello'. Quelli si misero a cercarli; e, non potendoli trovare, se ne tornarono a Gerusalemme. 2 Sam. 17:20
- E il re Davide mandò a dire ai sacerdoti Tsadok ed Abiathar: `Parlate agli anziani di Giuda, e dite loro: - Perché sareste voi gli ultimi a ricondurre il re a casa sua? I discorsi che si tengono in tutto Israele sono giunti fino alla casa del re. 2 Sam. 19:11
- Poiché il tuo servo riconosce che ha peccato; e per questo sono stato oggi il primo di tutta la casa di Giuseppe a scendere incontro al re mio signore'. 2 Sam. 19:20
- poiché ho osservato le vie dell'Eterno e non mi sono empiamente sviato dal mio Dio. 2 Sam. 22:22
- Poiché ho tenuto tutte le sue leggi davanti a me, e non mi sono allontanato dai suoi statuti. 2 Sam. 22:23
- E sono stato integro verso di lui, e mi son guardato dalla mia iniquità. 2 Sam. 22:24
- I figli degli stranieri son venuti meno, sono usciti tremanti dai loro ripari. 2 Sam. 22:46
- Queste sono le ultime parole di Davide: Parola di Davide, figliuolo d'Isai, parola dell'uomo che fu elevato ad alta dignità, dell'unto dell'Iddio di Giacobbe, del dolce cantore d'Israele: 2 Sam. 23:1
- chi le tocca s'arma d'un ferro o d'un'asta di lancia e si bruciano interamente là dove sono. 2 Sam. 23:7
- Questi sono i nomi dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide: Josheb-Basshebeth, il Tahkemonita, capo dei principali ufficiali. Egli impugnò la lancia contro ottocento uomini, che uccise in un solo scontro. 2 Sam. 23:8
- dicendo: `Lungi da me, o Eterno, ch'io faccia tal cosa! Beverei io il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita?' E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi. 2 Sam. 23:17
- E Davide disse a Gad: `Io sono in una grande angoscia! Ebbene, che cadiamo nelle mani dell'Eterno, giacché le sue compassioni sono immense; ma ch'io non cada nelle mani degli uomini!' 2 Sam. 24:14
- Di lì a tre anni avvenne che due servi di Scimei fuggirono presso Akis, figliuolo di Maaca, re di Gath. La cosa fu riferita a Scimei, e gli fu detto: `Ecco i tuoi servi sono a Gath'. 1 Re 2:39
- Ora, o Eterno, o mio Dio, tu hai fatto regnar me, tuo servo, in luogo di Davide mio padre, e io non sono che un giovanetto, e non so come condurmi; 1 Re 3:7
- Ben-Gheber, a Ramoth di Galaad; egli aveva i villaggi di Jair, figliuolo di Manasse, che sono in Galaad; aveva anche la regione di Argob ch'è in Basan, sessanta grandi città murate e munite di sbarre di rame; 1 Re 4:13
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 1 Re 8:20
- giacché essi sono il tuo popolo, la tua eredità, e tu li hai tratti fuor dall'Egitto, di mezzo a una fornace da ferro! 1 Re 8:51
- - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio loro, il quale trasse i loro padri dal paese d'Egitto; si sono invaghiti d'altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'. 1 Re 9:9
- E ciò, perché i figliuoli d'Israele m'hanno abbandonato, si sono prostrati davanti ad Astarte, divinità dei Sidonî, davanti a Kemosh, dio di Moab e davanti a Milcom, dio dei figliuoli d'Ammon, e non han camminato nelle mie vie per fare ciò ch'è giusto agli occhi miei e per osservare le mie leggi e i miei precetti, come fece Davide, padre di Salomone. 1 Re 11:33
- Poiché la parola da lui gridata per ordine dell'Eterno contro l'altare di Bethel e contro tutte le case degli alti luoghi che sono nelle città di Samaria, si verificherà certamente'. 1 Re 13:32
- Come dunque Ahija udì il rumore de' piedi di lei che entrava per la porta, disse: `Entra pure, moglie di Geroboamo; perché fingi d'essere un'altra? Io sono incaricato di dirti delle cose dure. 1 Re 14:6
- Il resto delle azioni di Geroboamo e le sue guerre e il modo come regnò, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 1 Re 14:19
- Il resto delle azioni di Nadab e tutto quello che fece, non sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele? 1 Re 15:31
- Il resto delle azioni di Zimri, la congiura ch'egli ordì, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 1 Re 16:20
- Poi invocò l'Eterno, e disse: `O Eterno, Iddio mio, colpisci tu di sventura anche questa vedova, della quale io sono ospite, facendole morire il figliuolo?' 1 Re 17:20
- Allora Elia disse al popolo: `Son rimasto io solo de' profeti dell'Eterno, mentre i profeti di Baal sono in quattrocentocinquanta. 1 Re 18:22
- E sull'ora in cui si offriva l'oblazione, il profeta Elia si avvicinò e disse: `O Eterno, Dio d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, fa' che oggi si conosca che tu sei Dio in Israele, che io sono tuo servo, e che ho fatte tutte queste cose per ordine tuo. 1 Re 18:36
- Egli rispose: `Io sono stato mosso da una gran gelosia per l'Eterno, per l'Iddio degli eserciti, perché i figliuoli d'Israele hanno abbandonato il tuo patto, han demolito i tuoi altari, e hanno ucciso colla spada i tuoi profeti; son rimasto io solo, e cercano di togliermi la vita'. 1 Re 19:10
- Ed egli rispose: `Io sono stato mosso da una gran gelosia per l'Eterno, per l'Iddio degli eserciti, perché i figliuoli d'Israele hanno abbandonato il tuo patto, han demolito i tuoi altari, e hanno ucciso colla spada i tuoi profeti; son rimasto io solo, e cercano di togliermi la vita'. 1 Re 19:14
- `Così dice Ben-Hadad: - Il tuo argento ed il tuo oro sono miei; così pure le tue mogli ed i figliuoli tuoi più belli son cosa mia'. - 1 Re 20:3
- Il re disse: `Se sono usciti per la pace, pigliateli vivi; se sono usciti per la guerra, e vivi pigliateli!' 1 Re 20:18
- Allora l'uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele, e gli disse: `Così dice l'Eterno: - Giacché i Sirî hanno detto: L'Eterno è Dio de' monti e non è Dio delle valli, io ti darò nelle mani tutta questa gran moltitudine; e voi conoscerete che io sono l'Eterno'. - 1 Re 20:28
- I suoi servi gli dissero: `Ecco, abbiam sentito dire che i re della casa d'Israele sono dei re clementi; lascia dunque che ci mettiam de' sacchi sui fianchi e delle corde al collo e usciamo incontro al re d'Israele; forse egli ti salverà la vita'. 1 Re 20:31
- Elia rispose e disse al capitano dei cinquanta: `Se io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo, e consumi te e i tuoi cinquanta uomini!' E dal cielo scese del fuoco che consumò lui e i suoi cinquanta. 2 Re 1:10
- Elia rispose e disse loro: `Se io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo, e consumi te e i tuoi cinquanta uomini'. E dal cielo scese il fuoco di Dio che consumò lui e i suoi cinquanta. 2 Re 1:12
- Ma Eliseo rispose: `Com'è vero che vive l'Eterno di cui sono servo, io non accetterò nulla'. Naaman lo pressava ad accettare, ma egli rifiutò. 2 Re 5:16
- Quegli rispose: `Tutto bene. Il mio signore mi manda a dirti: - Ecco, proprio ora mi sono arrivati dalla contrada montuosa d'Efraim due giovani de' discepoli dei profeti; ti prego, da' loro un talento d'argento e due mute di vestiti'. - 2 Re 5:22
- E il re si levò nella notte, e disse ai suoi servi: `Vi voglio dire io quel che ci hanno fatto i Sirî. Sanno che patiamo la fame; sono quindi usciti dal campo a nascondersi per la campagna, dicendo: - Come usciranno dalla città, li prenderemo vivi, ed entreremo nella città'. 2 Re 7:12
- Il rimanente delle azioni di Joachaz, e tutto quello che fece, e tutte le sue prodezze, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 13:8
- Il rimanente delle azioni di Joas, e tutto quello che fece, e il valore col quale combatté contro Amatsia re di Giuda, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 13:12
- Il rimanente delle azioni compiute da Joas, e il suo valore, e come combatté contro Amatsia re di Giuda, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 14:15
- Il rimanente delle azioni di Shallum, e la congiura ch'egli ordì, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 15:15
- In quel tempo, Retsin, re di Siria, riconquistò Elath alla Siria, e cacciò i Giudei da Elath, e i Sirî entrarono in Elath, dove sono rimasti fino al dì d'oggi. 2 Re 16:6
- Achaz inviò dei messi a Tiglath-Pileser, re degli Assiri, per dirgli: `Io son tuo servo e tuo figliuolo; sali qua e liberami dalle mani del re di Siria e dalle mani del re d'Israele, che sono sorti contro di me'. 2 Re 16:7
- E adesso sono io forse salito senza il volere dell'Eterno contro questo luogo per distruggerlo? L'Eterno m'ha detto: - Sali contro questo paese e distruggilo'. - 2 Re 18:25
- Dove sono gli dèi di Hamath e d'Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvaim, di Hena e d'Ivva? Hanno essi liberata Samaria dalla mia mano? 2 Re 18:34
- Quali sono, tra tutti gli dèi di quei paesi, quelli che abbiano liberato il paese loro dalla mia mano? L'Eterno avrebb'egli a liberar dalla mia mano Gerusalemme?' 2 Re 18:35
- I loro abitanti, privi di forza, sono spaventati e confusi; son come l'erba de' campi, come il verde tenero de' prati, come l'erbetta che nasce sui tetti, come grano riarso prima che formi la spiga. 2 Re 19:26
- Il rimanente delle azioni di Ezechia, e tutte le sue prodezze, e com'egli fece il serbatoio e l'acquedotto e condusse le acque nella città, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 2 Re 20:20
- Questi sono i loro discendenti: il primogenito d'Ismaele fu Nebaioth; poi, Kedar, Adbeel, Mibsam, 1 Cron. 1:29
- Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom prima che alcun re regnasse sui figliuoli d'Israele: Bela, figliuolo di Beor; e il nome della sua città fu Dinhaba. 1 Cron. 1:43
- il capo Magdiel, il capo Iram. Questi sono i capi di Edom. 1 Cron. 1:54
- Questi sono i figliuoli d'Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar e Zabulon; 1 Cron. 2:1
- Caleb, figliuolo di Hetsron, ebbe dei figliuoli da Azuba sua moglie, e da Jerioth. Questi sono i figliuoli che ebbe da Azuba: Jescer, Shobab e Ardon. 1 Cron. 2:18
- Figliuoli di Jonathan: Peleth e Zaza. Questi sono i figliuoli di Jerahmeel. - 1 Cron. 2:33
- E le famiglie di scribi che abitavano a Jabets: i Tirathei, gli Scimeathei, i Sucathei. Questi sono i Kenei discesi da Hammath, padre della casa di Recab. 1 Cron. 2:55
- Reaia, figliuolo di Shobal, generò Jahath; Jahath generò Ahumai e Lahad. Queste sono le famiglie degli Tsorathei. 1 Cron. 4:2
- Penuel fu padre di Ghedor; ed Ezer, padre di Husha. Questi sono i figliuoli di Hur, primogenito di Efrata, padre di Bethlehem. 1 Cron. 4:4
- Questi sono i figliuoli di Naara. Figliuoli di Helea: Tsereth, Tsohar ed Ethnan. 1 Cron. 4:7
- Questi uomini, ricordati più sopra per nome, giunsero, al tempo di Ezechia, re di Giuda, fecero man bassa sulle loro tende e sui Maoniti che si trovavan quivi, e li votarono allo sterminio, né sono risorti fino al dì d'oggi; poi si stabiliron colà in luogo di quelli, perché v'era pastura per i bestiami. 1 Cron. 4:41
- Fratelli di Beera, secondo le loro famiglie, come sono iscritti nelle genealogie secondo le loro generazioni: il primo, Jeiel; poi Zaccaria, 1 Cron. 5:7
- e questi sono i capi delle loro case patriarcali: Efer, Isci, Eliel, Azriel, Geremia, Hodavia, Jahdiel, uomini forti e valorosi, di gran rinomanza, capi delle loro case patriarcali. 1 Cron. 5:24
- - Questi sono i nomi dei figliuoli di Ghershom: Libni e Scimei. - 1 Cron. 6:17
- Figliuoli di Merari: Mahli e Musci. - Queste sono le famiglie di Levi, secondo le loro case patriarcali. 1 Cron. 6:19
- Questi sono quelli che facevano il loro servizio, e questi i loro figliuoli. - Dei figliuoli dei Kehathiti: Heman, il cantore, figliuolo di Joel, figliuolo di Samuele, 1 Cron. 6:33
- Questi sono i figliuoli d'Aaronne: Eleazar, che ebbe per figliuolo Fineas, che ebbe per figliuolo Abishua, 1 Cron. 6:50
- Questi sono i luoghi delle loro dimore, secondo le loro circoscrizioni nei territori loro assegnati. Ai figliuoli d'Aaronne della famiglia dei Kehathiti, che furono i primi tirati a sorte, 1 Cron. 6:54
- Figliuoli di Jaflet: Pasac, Bimhal ed Asvath. Questi sono i figliuoli di Jaflet. 1 Cron. 7:33
- Questi sono i figliuoli di Ehud, che erano capi delle famiglie che abitavano Gheba e che furon trasportati schiavi a Manahath. 1 Cron. 8:6
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ishmael, Scearia, Obadia e Hanan. Tutti questi erano figliuoli di Atsel. 1 Cron. 8:38
- Tali sono i cantori, capi delle famiglie levitiche che dimoravano nelle camere del tempio ed erano esenti da ogni altro servizio, perché l'ufficio loro li teneva occupati giorno e notte. 1 Cron. 9:33
- Tali sono i capi delle famiglie levitiche, capi secondo le loro generazioni; essi stavano a Gerusalemme. 1 Cron. 9:34
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ismaele, Scearia, Obadia e Hanan. Questi sono i figliuoli di Atsel. 1 Cron. 9:44
- Questi sono i capi dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide, e che l'aiutarono con tutto Israele ad assicurare il suo dominio per stabilirlo re, secondo la parola dell'Eterno riguardo ad Israele. 1 Cron. 11:10
- dicendo: `Mi guardi Iddio dal far tal cosa! Beverei io il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita? Perché l'han portata a rischio della loro vita'. E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi. 1 Cron. 11:19
- Questi sono i nomi dei figliuoli che gli nacquero a Gerusalemme: Shammua, Shobab, Nathan, Salomone, 1 Cron. 14:4
- Splendore e maestà stanno dinanzi a lui, forza e gioia sono nella sua dimora. 1 Cron. 16:27
- poiché io non ho abitato in una casa, dal giorno che trassi Israele dall'Egitto, fino al dì d'oggi; ma sono andato di tenda in tenda, di dimora in dimora. 1 Cron. 17:5
- Dovunque sono andato, or qua or là, in mezzo a tutto Israele, ho io mai fatto parola a qualcuno dei giudici d'Israele ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendogli: Perché non mi edificate una casa di cedro? 1 Cron. 17:6
- e sono stato teco dovunque sei andato, ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che son sulla terra; 1 Cron. 17:8
- Joab rispose: `L'Eterno renda il suo popolo cento volte più numeroso di quello che è! Ma, o re, mio signore, non sono eglino tutti servi del mio signore? Perché il mio signore domanda egli questo? Perché render così Israele colpevole?' 1 Cron. 21:3
- E Davide disse a Gad: `Io sono in una grande angoscia! Ebbene, ch'io cada nelle mani dell'Eterno, giacché le sue compassioni sono immense; ma ch'io non cada nelle mani degli uomini!' 1 Cron. 21:13
- E Davide disse a Dio: `Non sono io quegli che ordinai il censimento del popolo? Son io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, o Eterno, o mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo col flagello!' 1 Cron. 21:17
- Figliuoli di Scimei: Scelomith, Haziel, Haran; tre. Questi sono i capi delle famiglie patriarcali di Laedan. 1 Cron. 23:9
- - Figliuoli di Scimei: Jahath, Zina, Jeush e Beria. Questi sono i quattro figliuoli di Scimei. 1 Cron. 23:10
- Questi sono i figliuoli di Levi secondo le loro case patriarcali, i capi famiglia secondo il censimento, fatto contando i nomi, testa per testa. Essi erano addetti a fare il servizio della casa dell'Eterno, dall'età di vent'anni in su, 1 Cron. 23:24
- Figliuoli di Musci: Mahli, Eder e Jerimoth. Questi sono i figliuoli dei Leviti secondo le loro case patriarcali. 1 Cron. 24:30
- Queste sono le classi dei portinai, scelti tra i figliuoli di Kore e i figliuoli di Merari. 1 Cron. 26:19
- Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di Dio; e tu hai presso di te, per ogni lavoro, ogni sorta di uomini di buona volontà e abili in ogni specie di servizio; e i capi e tutto il popolo sono pronti ad eseguire tutti i tuoi comandi'. 1 Cron. 28:21
- Da te vengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il render forte ogni cosa. 1 Cron. 29:12
- le prime e le ultime, sono scritte nel libro di Samuele, il veggente, nel libro di Nathan, il profeta, e nel libro di Gad, il veggente, 1 Cron. 29:29
- la saviezza e l'intelligenza ti sono concesse; e, oltre a questo, ti darò ricchezze, beni e gloria, come non n'ebbero mai i re che t'han preceduto, e come non ne avrà mai alcuno dei tuoi successori'. 2 Cron. 1:12
- Mandami dunque un uomo abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la porpora, lo scarlatto, il violaceo, che sappia fare ogni sorta di lavori d'intagli, collaborando con gli artisti che sono presso di me in Giuda e a Gerusalemme, e che Davide mio padre aveva approntati. 2 Cron. 2:7
- Mandami anche dal Libano del legname di cedro, di cipresso e di sandalo; perché io so che i tuoi servi sono abili nel tagliare il legname del Libano; ed ecco, i miei servi saranno coi servi tuoi, 2 Cron. 2:8
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 6:10
- se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese del loro servaggio dove sono stati menati schiavi, e ti pregano, rivòlti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 2 Cron. 6:38
- E l'Eterno apparve di notte a Salomone, e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera, e mi sono scelto questo luogo come casa dei sacrifizi. 2 Cron. 7:12
- e si risponderà: - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio dei loro padri che li trasse dal paese d'Egitto, si sono invaghiti di altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'. 2 Cron. 7:22
- Or il rimanente delle azioni di Salomone, le prime e le ultime, sono scritte nel libro di Nathan, il profeta, nella profezia di Ahija di Scilo, e nelle visioni di Jeddo il veggente, relative a Geroboamo, figliuolo di Nebat. 2 Cron. 9:29
- E quando l'Eterno vide che s'erano umiliati, la parola dell'Eterno fu così rivolta a Scemaia: `Essi si sono umiliati; io non li distruggerò, ma concederò loro fra poco un mezzo di scampo, e la mia ira non si rovescerà su Gerusalemme per mezzo di Scishak. 2 Cron. 12:7
- Or le azioni di Roboamo, le prime e le ultime, sono scritte nelle storie del profeta Scemaia e d'Iddo, il veggente, nei registri genealogici. E vi fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo. 2 Cron. 12:15
- Non avete voi cacciati i sacerdoti dell'Eterno, i figliuoli d'Aaronne ed i Leviti? e non vi siete voi fatti de' sacerdoti al modo de' popoli d'altri paesi? Chiunque è venuto con un giovenco e con sette montoni per esser consacrato, è diventato sacerdote di quelli che non sono dèi. 2 Cron. 13:9
- O Dio nostro, non farai tu giudizio di costoro? Poiché noi siamo senza forza, di fronte a questa gran moltitudine che s'avanza contro di noi; e non sappiamo che fare, ma gli occhi nostri sono su te!' - 2 Cron. 20:12
- Poiché i nostri padri sono stati infedeli e hanno fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, dell'Iddio nostro, l'hanno abbandonato, han cessato di volger la faccia verso la dimora dell'Eterno, e le han voltato le spalle. 2 Cron. 29:6
- Ed ecco che, a causa di questo, i nostri padri son periti di spada, e i nostri figliuoli, le nostre figliuole e le nostre mogli sono in cattività. 2 Cron. 29:9
- E non siate come i vostri padri e come i vostri fratelli, che sono stati infedeli all'Eterno, all'Iddio dei loro padri, in guisa ch'ei li ha dati in preda alla desolazione, come voi vedete. 2 Cron. 30:7
- E parlarono dell'Iddio di Gerusalemme come degli dèi dei popoli della terra, che sono opera di mano d'uomo. 2 Cron. 32:19
- E la sua preghiera, e come Dio s'arrese ad essa, tutti i suoi peccati e tutte le sue infedeltà, i luoghi dove costruì degli alti luoghi e pose degli idoli d'Astarte e delle immagini scolpite, prima che si fosse umiliato, sono cose scritte nel libro di Hozai. 2 Cron. 33:19
- - Così dice l'Eterno: Ecco, io farò venire delle sciagure su questo luogo e sopra i suoi abitanti, farò venire tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, ch'è stato letto in presenza del re di Giuda. 2 Cron. 34:24
- Ma Neco gl'inviò dei messi per dirgli: `Che v'è egli fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra; e Dio m'ha comandato di far presto; bada dunque di non opporti a Dio, il quale è meco, affinch'egli non ti distrugga'. 2 Cron. 35:21
- le sue azioni prime ed ultime, sono cose scritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda. 2 Cron. 35:27
- Il rimanente delle azioni di Joiakim, le abominazioni che commise e tutto quello di cui si rese colpevole, sono cose scritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda. E Joiakin suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 36:8
- Vi sono stati a Gerusalemme dei re potenti, che signoreggiarono su tutto il paese ch'è di là dal fiume, e ai quali si pagavano tributi, imposte e pedaggi. Esdra 4:20
- Poi aggiunsero: `Quali sono i nomi degli uomini che costruiscono quest'edifizio?' Esdra 5:4
- Questi sono i capi delle case patriarcali e la lista genealogica di quelli che tornaron meco da Babilonia, sotto il regno di Artaserse. Esdra 8:1
- Dei figliuoli d'Adonikam, gli ultimi, de' quali questi sono i nomi: Elifelet, Jehiel, Scemaia, e con loro sessanta maschi. Esdra 8:13
- perché, io mi vergognavo di chiedere al re una scorta armata e de' cavalieri per difenderci per istrada dal nemico, giacché avevamo detto al re: `La mano del nostro Dio assiste tutti quelli che lo cercano; ma la sua potenza e la sua ira sono contro tutti quelli che l'abbandonano'. Esdra 8:22
- e dissi loro: `Voi siete consacrati all'Eterno; questi utensili sono sacri, e quest'argento e quest'oro sono un'offerta volontaria fatta all'Eterno, all'Iddio de' vostri padri; Esdra 8:28
- Poiché hanno preso delle loro figliuole per sé e per i propri figliuoli, e hanno mescolata la stirpe santa coi popoli di questi paesi; e i capi e i magistrati sono stati i primi a commettere questa infedeltà'. Esdra 9:2
- Or questi sono tuoi servi, tuo popolo; tu li hai redenti con la tua gran potenza e con la tua forte mano. Neh. 1:10
- e dissi al re: `Viva il re in eterno! Come potrebbe il mio aspetto non esser triste quando la città dove sono i sepolcri de' miei padri è distrutta e le sue porte son consumate dal fuoco?' Neh. 2:3
- poi risposi al re: `Se così piace al re e il tuo servo ha incontrato favore agli occhi tuoi, mandami in Giudea, nella città dove sono i sepolcri de' miei padri, perché io la riedifichi'. Neh. 2:5
- Que' di Giuda dicevano: `Le forze de' portatori di pesi vengon meno, e le macerie sono molte; noi non potremo costruir le mura!' Neh. 4:10
- Ora la nostra carne è come la carne de' nostri fratelli, i nostri figliuoli son come i loro figliuoli; ed ecco che dobbiam sottoporre i nostri figliuoli e le nostre figliuole alla schiavitù, e alcune delle nostre figliuole son già ridotte schiave; e noi non possiamo farci nulla, giacché i nostri campi e le nostre vigne sono in mano d'altri'. Neh. 5:5
- poiché in quelle stanze i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Levi debbon portare l'offerta prelevata sul frumento, sul vino e sull'olio; quivi sono gli utensili del santuario, i sacerdoti che fanno il servizio, i portinai e i cantori. Noi c'impegnammo così a non abbandonare la casa del nostro Dio. Neh. 10:39
- Questi sono i sacerdoti e i Leviti che tornarono con Zorobabel, figliuolo di Scealthiel, e con Jeshua: Seraia, Geremia, Neh. 12:1
- Memucan rispose in presenza del re e dei principi: `La regina Vashti ha mancato non solo verso il re, ma anche verso tutti i principi e tutti i popoli che sono in tutte le province del re Assuero. Ester 1:16
- E Haman disse al re Assuero: `V'è un popolo appartato e disperso fra i popoli di tutte le province del tuo regno, le cui leggi sono diverse da quelle d'ogni altro popolo, e che non osserva le leggi del re; non conviene quindi che il re lo tolleri. Ester 3:8
- `Tutti i servi del re e il popolo delle sue province sanno che se qualcuno, uomo o donna che sia, entra dal re nel cortile interno, senza essere stato chiamato, per una legge ch'è la stessa per tutti, ei dev'esser messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d'oro; nel qual caso, colui ha salva la vita. E io son già trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re'. Ester 4:11
- E aggiunse: `Anche la regina Ester non ha fatto venire col re altri che me al convito che ha dato; e anche per domani sono invitato da lei col re. Ester 5:12
- e disse: `Se così piace al re, se io ho trovato grazia agli occhi suoi, se la cosa gli par giusta, e se io gli sono gradita, si scriva per revocare le lettere scritte da Haman, figliuolo di Hammedatha, l'Agaghita, col perfido disegno di far perire i Giudei che sono in tutte le province del re. Ester 8:5
- Allora Ester disse: `Se così piace al re, sia permesso ai Giudei che sono a Susa di fare anche domani quello ch'era stato decretato per oggi; e siano appesi alla forca i dieci figliuoli di Haman'. Ester 9:13
- Or quanto a tutti i fatti concernenti la potenza e il valore di Mardocheo e quanto alla completa descrizione della sua grandezza e del come il re lo ingrandì, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Media e di Persia. Ester 10:2
- ed ecco che un gran vento, venuto dall'altra parte del deserto, ha investito i quattro canti della casa, ch'è caduta sui giovani; ed essi sono morti; e io solo son potuto scampare per venire a dirtelo'. Giob. 1:19
- `Nudo sono uscito dal seno di mia madre, e nudo tornerò in seno della terra; l'Eterno ha dato, l'Eterno ha tolto; sia benedetto il nome dell'Eterno'. Giob. 1:21
- La maledicano quei che maledicono i giorni e sono esperti nell'evocare il drago. Giob. 3:8
- Piccoli e grandi sono là del pari, e lo schiavo è libero del suo padrone. Giob. 3:19
- Spenta è la voce del ruggente, sono spezzati i denti dei leoncelli. Giob. 4:10
- Tra la mattina e la sera sono infranti; periscono per sempre, senza che alcuno se ne accorga. Giob. 4:20
- I suoi figli van privi di soccorso, sono oppressi alla porta, e non c'è chi li difenda. Giob. 5:4
- Sarebbero trovati più pesanti che la sabbia del mare. Ecco perché le mie parole sono temerarie. Giob. 6:3
- Quanto sono efficaci le parole rette! Ma la vostra riprensione che vale? Giob. 6:25
- così a me toccan mesi di sciagura, e mi sono assegnate notti di dolore. Giob. 7:3
- Integro! Sì, lo sono! di me non mi preme, io disprezzo la vita! Giob. 9:21
- sono spaventato di tutti i miei dolori, so che non mi terrai per innocente. Giob. 9:28
- Tu dici a Dio: `Quel che sostengo è giusto, e io sono puro nel tuo cospetto'. Giob. 11:4
- Sono invece tranquille le tende de' ladroni e chi provoca Iddio, chi si fa un dio della propria forza, se ne sta al sicuro. Giob. 12:6
- Quel che sapete voi lo so pur io, non vi sono punto inferiore. Giob. 13:2
- Quante sono le mie iniquità, quanti i miei peccati? Fammi conoscere la mia trasgressione, il mio peccato! Giob. 13:23
- le mie trasgressioni sono sigillate in un sacco, e alle mie iniquità, altre ne aggiungi. Giob. 14:17
- Sono attorniato di schernitori e non posso chiuder occhio per via delle lor parole amare. Giob. 17:2
- I miei giorni passano, i miei disegni, i disegni cari al mio cuore, sono distrutti, Giob. 17:11
- Le sue schiere son venute tutte insieme, si sono spianata la via fino a me, han posto il campo intorno alla mia tenda. Giob. 19:12
- I miei domestici e le mie serve mi trattan da straniero; agli occhi loro io sono un estraneo. Giob. 19:15
- Temete per voi stessi la spada, ché furiosi sono i castighi della spada affinché sappiate che v'è una giustizia. Giob. 19:29
- Quando ci penso, ne sono smarrito, e la mia carne è presa da raccapriccio. Giob. 21:6
- Lievi sono a lui le zolle della valle; dopo, tutta la gente segue le sue orme; e, anche prima, una folla immensa fu come lui. Giob. 21:33
- La tua malvagità non è essa grande e le tue iniquità non sono esse infinite? Giob. 22:5
- non mi sono scostato dai comandamenti delle sue labbra, ho riposto nel mio seno le parole della sua bocca. Giob. 23:12
- Perciò nel suo cospetto io sono atterrito; quando ci penso, ho paura di lui. Giob. 23:15
- Perché non sono dall'Onnipotente fissati dei tempi in cui renda la giustizia? Perché quelli che lo conoscono non veggono quei giorni? Giob. 24:1
- Le colonne del cielo sono scosse, e tremano alla sua minaccia. Giob. 26:11
- Sono scacciati di mezzo agli uomini, grida lor dietro la gente come dietro al ladro, Giob. 30:5
- E ora io sono il tema delle loro canzoni, il soggetto dei loro discorsi. Giob. 30:9
- se i miei passi sono usciti dalla retta via, se il mio cuore è ito dietro ai miei occhi, se qualche sozzura mi s'è attaccata alle mani, Giob. 31:7
- io che fin da giovane l'ho allevato come un padre, io che fin dal seno di mia madre sono stato guida alla vedova, Giob. 31:18
- Non quelli di lunga età sono sapienti, né i vecchi son quelli che comprendono il giusto. Giob. 32:9
- Ecco, io sono uguale a te davanti a Dio; anch'io, fui tratto dall'argilla. Giob. 33:6
- `Io sono puro, senza peccato; sono innocente, non c'è iniquità in me; Giob. 33:9
- Ed egli va cantando fra la gente e dice: `Avevo peccato, pervertito la giustizia, e non sono stato punito come meritavo. Giob. 33:27
- Giobbe ha detto: `Sono giusto, ma Dio mi nega giustizia; Giob. 34:5
- ho ragione, e passo da bugiardo; la mia ferita è incurabile, e sono senza peccato'. Giob. 34:6
- perché si sono sviati da lui e non hanno posto mente ad alcuna delle sue vie; Giob. 34:27
- `Giobbe parla senza giudizio, le sue parole sono senza intendimento'. Giob. 34:35
- Considera i cieli, e vedi! guarda le nuvole, come sono più in alto di te! Giob. 35:5
- Dio fa lor conoscere la lor condotta, le loro trasgressioni, giacché si sono insuperbiti; Giob. 36:9
- Sai tu come mai gli abiti tuoi sono caldi quando la terra s'assopisce sotto il soffio dello scirocco? Giob. 37:17
- i malfattori sono privati della luce loro, e il braccio, alzato già, è spezzato. Giob. 38:15
- Stende rigida come un cedro la coda; i nervi delle sue cosce sono intrecciati insieme. Giob. 40:17
- Le sue ossa sono tubi di rame; le sue membra, sbarre di ferro. Giob. 40:18
- Sono saldati assieme, si tengono stretti, sono inseparabili. Giob. 41:17
- Compatte sono in lui le parti flosce della carne, gli stanno salde addosso, non si muovono. Giob. 41:23
- O Eterno, quanto numerosi sono i miei nemici! Molti son quelli che si levano contro di me, Sal. 3:1
- Io mi son coricato e ho dormito, poi mi sono risvegliato, perché l'Eterno mi sostiene. Sal. 3:5
- Io non temo le miriadi di popolo che si sono accampate contro a me d'ogn'intorno. Sal. 3:6
- Io sono esausto a forza di gemere; ogni notte allago di pianto il mio letto e bagno delle mie lacrime il mio giaciglio. Sal. 6:6
- Le nazioni sono sprofondate nella fossa che avean fatta; il loro piede è stato preso nella rete che aveano nascosta. Sal. 9:15
- L'empio, nell'alterezza della sua faccia, dice: L'Eterno non farà inchieste. Tutti i suoi pensieri sono: Non c'è Dio! Sal. 10:4
- Le sue vie son prospere in ogni tempo; cosa troppo alta per lui sono i tuoi giudizi; egli soffia contro tutti i suoi nemici. Sal. 10:5
- L'Eterno è re in sempiterno; le nazioni sono state sterminate dalla sua terra. Sal. 10:16
- quelli che dicono: Con le nostre lingue prevarremo; le nostre labbra sono per noi; chi sarà signore su noi? Sal. 12:4
- Le parole dell'Eterno son parole pure, sono argento affinato in un crogiuolo di terra, purificato sette volte. Sal. 12:6
- Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli nella loro condotta; non v'è alcuno che faccia il bene. Sal. 14:1
- Tutti si sono sviati, tutti quanti si son corrotti, non v'è alcuno che faccia il bene, neppur uno. Sal. 14:3
- e quanto ai santi che sono in terra essi sono la gente onorata in cui ripongo tutta la mia affezione. Sal. 16:3
- poiché ho osservato le vie dell'Eterno e non mi sono empiamente sviato dal mio Dio. Sal. 18:21
- E sono stato integro verso lui, e mi son guardato dalla mia iniquità. Sal. 18:23
- I figli degli stranieri son venuti meno, sono usciti tremanti dai loro ripari. Sal. 18:45
- Il timore dell'Eterno è puro, dimora in perpetuo; i giudizi dell'Eterno sono verità, tutti quanti son giusti, Sal. 19:9
- Chi conosce i suoi errori? Purificami da quelli che mi sono occulti. Sal. 19:12
- Ma io sono un verme e non un uomo; il vituperio degli uomini, e lo sprezzato dal popolo. Sal. 22:6
- Ricordati, o Eterno, delle tue compassioni e delle tue benignità, perché sono ab eterno. Sal. 25:6
- Tutti i sentieri dell'Eterno sono benignità e verità per quelli che osservano il suo patto e le sue testimonianze. Sal. 25:10
- Le angosce del mio cuore si sono aumentate; traimi fuori delle mie distrette. Sal. 25:17
- Quando i malvagi che mi sono avversari e nemici, m'hanno assalito per divorar la mia carne, eglino stessi han vacillato e sono caduti. Sal. 27:2
- L'Eterno è la mia forza ed il mio scudo; in lui s'è confidato il mio cuore, e sono stato soccorso; perciò il mio cuore festeggia, ed io lo celebrerò col mio cantico. Sal. 28:7
- Abbi pietà di me, o Eterno, perché sono in distretta; l'occhio mio, l'anima mia, le mie viscere son rosi dal cordoglio. Sal. 31:9
- I miei giorni sono in tua mano; liberami dalla mano de' miei nemici e dai miei persecutori. Sal. 31:15
- Quelli che riguardano a lui sono illuminati, e le loro facce non sono svergognate. Sal. 34:5
- Gli occhi dell'Eterno sono sui giusti e le sue orecchie sono attente al loro grido. Sal. 34:15
- Molte sono le afflizioni del giusto; ma l'Eterno lo libera da tutte. Sal. 34:19
- Non si rallegrino di me quelli che a torto mi sono nemici, né ammicchino con l'occhio quelli che m'odian senza cagione. Sal. 35:19
- Le parole della sua bocca sono iniquità e frode; egli ha cessato d'esser savio e di fare il bene. Sal. 36:3
- La tua giustizia è come le montagne di Dio, i tuoi giudizi sono un grande abisso. O Eterno, tu conservi uomini e bestie. Sal. 36:6
- Ecco là, gli operatori d'iniquità sono caduti; sono atterrati, e non possono risorgere. Sal. 36:12
- Io sono stato giovane e son anche divenuto vecchio, ma non ho visto il giusto abbandonato, né la sua progenie accattare il pane. Sal. 37:25
- L'Eterno li aiuta e li libera: li libera dagli empi e li salva, perché si sono rifugiati in lui. Sal. 37:40
- Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m'è calata addosso. Sal. 38:2
- Io confesso la mia iniquità, e sono angosciato per il mio peccato. Sal. 38:18
- Ma quelli che senza motivo mi sono nemici sono forti, e quelli che m'odiano a torto son moltiplicati. Sal. 38:19
- Anche quelli che mi rendon male per bene sono miei avversari, perché seguo il bene. Sal. 38:20
- Io sono stato muto, in silenzio, mi son taciuto senz'averne bene; anzi il mio dolore s'è inasprito. Sal. 39:2
- O Eterno, ascolta la mia preghiera, e porgi l'orecchio al mio grido; non esser sordo alle mie lacrime; poiché io sono uno straniero presso a te, un pellegrino, come tutti i miei padri. Sal. 39:12
- Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità m'hanno raggiunto, e non posso abbracciarle con lo sguardo. Sono in maggior numero de' capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno! Sal. 40:12
- Il nostro cuore non si è rivolto indietro, e i nostri passi non si sono sviati dal tuo sentiero, Sal. 44:18
- Le tue frecce sono aguzze; i popoli cadranno sotto di te; esse penetreranno nel cuore dei nemici del re. Sal. 45:5
- Fermatevi, ei dice, e riconoscete che io sono Dio. Io sarò esaltato fra le nazioni, sarò esaltato sulla terra. Sal. 46:10
- Ascolta, popolo mio, ed io parlerò; ascolta, o Israele, e io ti farò le mie rimostranze. Io sono Iddio, l'Iddio tuo. Sal. 50:7
- Ecco, io sono stato formato nella iniquità, e la madre mia mi ha concepito nel peccato. Sal. 51:5
- I sacrifizi di Dio sono lo spirito rotto; o Dio, tu non sprezzi il cuor rotto e contrito. Sal. 51:17
- Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di Dio; io confido nella benignità di Dio in sempiterno. Sal. 52:8
- Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli con la loro malvagità, non v'è alcuno che faccia il bene. Sal. 53:1
- Giorno e notte essi fanno la ronda sulle sue mura; dentro di essa sono iniquità e vessazioni. Sal. 55:10
- Egli darà pace all'anima mia, riscuotendola dall'assalto che m'è dato, perché sono in molti contro di me. Sal. 55:18
- i miei nemici anelano del continuo a divorarmi, poiché sono molti quelli che m'assalgono con superbia. Sal. 56:2
- Tu conti i passi della mia vita errante; raccogli le mie lacrime negli otri tuoi; non sono esse nel tuo registro? Sal. 56:8
- Gli empi sono sviati fin dalla matrice, i mentitori son traviati fino dal seno materno. Sal. 58:3
- In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; la mia forte ròcca e il mio rifugio sono in Dio. Sal. 62:7
- Gli uomini del volgo non sono che vanità, e i nobili non sono che menzogna; messi sulla bilancia vanno su, tutti assieme son più leggeri della vanità. Sal. 62:9
- Il Signore dà un ordine: le messaggere di buone novelle sono una grande schiera. Sal. 68:11
- Io sono affondato in un profondo pantano, ove non v'è da fermare il piede; son giunto in acque profonde, e la corrente mi sommerge. Sal. 69:2
- Sono stanco di gridare, la mia gola è riarsa; gli occhi mi vengon meno, mentre aspetto il mio Dio. Sal. 69:3
- Quelli che m'odiano senza cagione sono più numerosi de' capelli del mio capo; sono potenti quelli che mi vorrebbero distrutto e che a torto mi sono nemici; perfino quello che non avevo preso, l'ho dovuto restituire. Sal. 69:4
- O Dio, tu conosci la mia follia, e le mie colpe non ti sono occulte. Sal. 69:5
- Quelli che seggono alla porta discorron di me, e sono oggetto di canzone ai bevitori di cervogia. Sal. 69:12
- E non nascondere il tuo volto dal tuo servo, perché sono in distretta; affrettati a rispondermi. Sal. 69:17
- Anche la mia lingua parlerà tuttodì della tua giustizia, perché sono stati svergognati, sono stati confusi quelli che cercavano il mio male. Sal. 71:24
- Ecco, costoro sono empi: eppure, tranquilli sempre, essi accrescono i loro averi. Sal. 73:12
- finché non sono entrato nel santuario di Dio, e non ho considerata la fine di costoro. Sal. 73:17
- Come sono stati distrutti in un momento, portati via, consumati per casi spaventevoli! Sal. 73:19
- Gli animosi sono stati spogliati, han dormito il loro ultimo sonno, e tutti gli uomini prodi sono stati ridotti all'impotenza. Sal. 76:5
- Alla tua minaccia, o Dio di Giacobbe, carri e cavalli sono stati presi da torpore. Sal. 76:6
- Tu tieni desti gli occhi miei, sono turbato e non posso parlare. Sal. 77:4
- O Dio, le nazioni sono entrate nella tua eredità, hanno contaminato il tempio della tua santità, han ridotto Gerusalemme in un mucchio di rovine; Sal. 79:1
- Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti fece risalire dal paese d'Egitto; allarga la tua bocca, ed io l'empirò. Sal. 81:10
- Essi non conoscono né intendono nulla; camminano nelle tenebre; tutti i fondamenti della terra sono smossi. Sal. 82:5
- Oh quanto sono amabili le tue dimore, o Eterno degli eserciti! Sal. 84:1
- La benignità e la verità si sono incontrate, la giustizia e la pace si son baciate. Sal. 85:10
- Inclina l'orecchio tuo, o Eterno, e rispondimi, perché io sono afflitto e misero. Sal. 86:1
- Proteggi l'anima mia, perché sono di quelli che t'amano. Tu, mio Dio, salva il tuo servitore che confida in te! Sal. 86:2
- Non v'è nessuno pari a te fra gli dèi, o Signore, né vi sono alcune opere pari alle tue. Sal. 86:8
- E cantando e danzando diranno: Tutte le fonti della mia gioia sono in te. Sal. 87:7
- Io sono afflitto, e morente fin da giovane; io porto il peso dei tuoi terrori e sono smarrito. Sal. 88:15
- Hai allontanato da me amici e compagni; i miei conoscenti sono le tenebre. Sal. 88:18
- Signore, dove sono le tue benignità antiche, le quali giurasti a Davide nella tua fedeltà? Sal. 89:49
- Perché mille anni, agli occhi tuoi, sono come il giorno d'ieri quand'è passato, e come una veglia nella notte. Sal. 90:4
- Come son grandi le tue opere, o Eterno! I tuoi pensieri sono immensamente profondi. Sal. 92:5
- Le tue testimonianze sono perfettamente veraci; la santità s'addice alla tua casa, o Eterno, in perpetuo. Sal. 93:5
- Quando sono stato in grandi pensieri dentro di me, le tue consolazioni han rallegrato l'anima mia. Sal. 94:19
- Io veglio, e sono come il passero solitario sul tetto. Sal. 102:7
- L'Eterno fa giustizia e ragione a tutti quelli che sono oppressi. Sal. 103:6
- Poiché quanto i cieli sono alti al disopra della terra, tanto è grande la sua benignità verso quelli che lo temono. Sal. 103:11
- Gli alberi dell'Eterno sono saziati, i cedri del Libano, ch'egli ha piantati. Sal. 104:16
- le alte montagne son per i camosci, le rocce sono il rifugio de' conigli. Sal. 104:18
- Tu nascondi la tua faccia, essi sono smarriti; tu ritiri il loro fiato, ed essi muoiono e tornano nella loro polvere. Sal. 104:29
- Tu mandi il tuo spirito, essi sono creati, e tu rinnovi la faccia della terra. Sal. 104:30
- Essi si rallegrano perché si sono calmate, ed ei li conduce al porto da loro desiderato. Sal. 107:30
- Ma poi sono ridotti a pochi, umiliati per l'oppressione, per l'avversità e gli affanni. Sal. 107:39
- perché la bocca dell'empio e la bocca di frode si sono aperte contro di me; hanno parlato contro di me con lingua bugiarda. Sal. 109:2
- Invece dell'amore che porto loro, mi sono avversari, ed io non faccio che pregare. Sal. 109:4
- Io me ne vo come l'ombra quando s'allunga, sono cacciato via come la locusta. Sal. 109:23
- Grandi sono le opere dell'Eterno, ricercate da tutti quelli che si dilettano in esse. Sal. 111:2
- Le opere delle sue mani sono verità e giustizia; tutti i suoi precetti sono fermi, Sal. 111:7
- Abbondanza e ricchezze sono nella sua casa, e la sua giustizia dimora in perpetuo. Sal. 112:3
- I loro idoli sono argento ed oro, opera di mano d'uomo. Sal. 115:4
- I cieli sono i cieli dell'Eterno, ma la terra l'ha data ai figliuoli degli uomini. Sal. 115:16
- Non sono i morti che lodano l'Eterno, né alcuno di quelli che scendono nel luogo del silenzio; Sal. 115:17
- M'hanno circondato come api, ma sono state spente come fuoco di spine; nel nome dell'Eterno io le ho sconfitte. Sal. 118:12
- Beati quelli che sono integri nelle loro vie, che camminano secondo la legge dell'Eterno. Sal. 119:1
- Io sono un forestiero sulla terra; non mi nascondere i tuoi comandamenti. Sal. 119:19
- Sì, le tue testimonianze sono il mio diletto e i miei consiglieri. Sal. 119:24
- I tuoi statuti sono i miei cantici, nella casa del mio pellegrinaggio. Sal. 119:54
- Mi sono affrettato, e non ho indugiato ad osservare i tuoi comandamenti. Sal. 119:60
- Io sono il compagno di tutti quelli che ti temono, e di quelli che osservano i tuoi precetti. Sal. 119:63
- Quanti sono i giorni del tuo servitore? Quando farai giustizia di quelli che mi perseguitano? Sal. 119:84
- Tutti i tuoi comandamenti sono fedeltà; costoro mi perseguitano a torto; soccorrimi! Sal. 119:86
- I tuoi comandamenti mi rendon più savio dei miei nemici; perché sono sempre meco. Sal. 119:98
- Io non mi sono distolto dai tuoi giudizî, perché tu m'hai ammaestrato. Sal. 119:102
- Io sono sommamente afflitto; o Eterno, vivificami secondo la tua parola. Sal. 119:107
- Gli empi mi hanno teso dei lacci, ma io non mi sono sviato dai tuoi precetti. Sal. 119:110
- Io sono tuo servitore; dammi intelletto, perché possa conoscere le tue testimonianze. Sal. 119:125
- Le tue testimonianze sono maravigliose; perciò l'anima mia le osserva. Sal. 119:129
- Tu sei giusto, o Eterno, e diritti sono i tuoi giudizî. Sal. 119:137
- Distretta e tribolazione m'hanno còlto, ma i tuoi comandamenti sono il mio diletto. Sal. 119:143
- Le tue testimonianze sono giuste in eterno; dammi intelletto ed io vivrò. Sal. 119:144
- La mia lingua celebrerà la tua parola, perché tutti i tuoi comandamenti sono giustizia. Sal. 119:172
- Io sono per la pace; ma, non appena parlo, essi sono per la guerra. Sal. 120:7
- Perché quivi sono posti i troni per il giudizio, i troni della casa di Davide. Sal. 122:5
- Quelli che confidano nell'Eterno sono come il monte di Sion, che non può essere smosso, ma dimora in perpetuo. Sal. 125:1
- O Eterno, fa' tornare i nostri che sono in cattività, come tornano i rivi nella terra del Mezzodì. Sal. 126:4
- Ecco, i figliuoli sono un'eredità che viene dall'Eterno; il frutto del seno materno è un premio. Sal. 127:3
- Quali le frecce in man d'un prode, tali sono i figliuoli della giovinezza. Sal. 127:4
- O Eterno, il mio cuore non è gonfio di superbia, e i miei occhi non sono altèri; non attendo a cose troppo grandi e troppo alte per me. Sal. 131:1
- Gl'idoli delle nazioni sono argento e oro, opera di mano d'uomo. Sal. 135:15
- Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. Sal. 139:14
- Se li voglio contare, son più numerosi della rena; quando mi sveglio sono ancora con te. Sal. 139:18
- I loro giudici saran precipitati per il fianco delle rocce, e si darà ascolto alle mie parole, perché sono piacevoli. Sal. 141:6
- Come quando si ara e si rompe la terra, le nostre ossa sono sparse all'ingresso del soggiorno dei morti. Sal. 141:7
- Sii attento al mio grido, perché son ridotto in molto misero stato. Liberami da quelli che mi perseguitano, perché sono più forti di me. Sal. 142:6
- Gli occhi di tutti sono intenti verso di te, e tu dai loro il loro cibo a suo tempo. Sal. 145:15
- Ché gli uomini retti abiteranno la terra, e quelli che sono integri vi rimarranno; Pr. 2:21
- Le sue vie son vie dilettevoli, e tutti i suoi sentieri sono pace. Pr. 3:17
- Essa è un albero di vita per quei che l'afferrano, e quei che la ritengon fermamente sono beati. Pr. 3:18
- poiché sono vita per quelli che li trovano, e salute per tutto il loro corpo. Pr. 4:22
- Lungi dal prendere il sentiero della vita, le sue vie sono erranti, e non sa dove va. Pr. 5:6
- Sei cose odia l'Eterno, anzi sette gli sono in abominio: Pr. 6:16
- A me appartiene il consiglio e il buon successo; io sono l'intelligenza, a me appartiene la forza. Pr. 8:14
- Con me sono ricchezze e gloria, i beni permanenti e la giustizia. Pr. 8:18
- Ma egli non sa che quivi sono i defunti, che i suoi convitati son nel fondo del soggiorno de' morti. Pr. 9:18
- I beni del ricco sono la sua città forte; la rovina de' poveri è la loro povertà. Pr. 10:15
- Con la sua bocca l'ipocrita rovina il suo prossimo, ma i giusti sono liberati dalla loro perspicacia. Pr. 11:9
- I perversi di cuore sono un abominio per l'Eterno, ma gl'integri nella loro condotta gli sono graditi. Pr. 11:20
- I pensieri dei giusti sono equità, ma i disegni degli empi son frode. Pr. 12:5
- Gli empi, una volta rovesciati, non sono più, ma la casa dei giusti rimane in piedi. Pr. 12:7
- Il giusto ha cura della vita del suo bestiame, ma le viscere degli empi sono crudeli. Pr. 12:10
- Le labbra bugiarde sono un abominio per l'Eterno, ma quelli che agiscono con sincerità gli sono graditi. Pr. 12:22
- Gli occhi dell'Eterno sono in ogni luogo, osservando i cattivi ed i buoni. Pr. 15:3
- Tutt'i giorni dell'afflitto sono cattivi, ma il cuor contento è un convito perenne. Pr. 15:15
- I pensieri malvagi sono in abominio all'Eterno, ma le parole benevole son pure agli occhi suoi. Pr. 15:26
- Le labbra giuste sono gradite ai re; essi amano chi parla rettamente. Pr. 16:13
- Le parole soavi sono un favo di miele: dolcezza all'anima, salute al corpo. Pr. 16:24
- I capelli bianchi sono una corona d'onore; la si trova sulla via della giustizia. Pr. 16:31
- Chi assolve il reo e chi condanna il giusto sono ambedue in abominio all'Eterno. Pr. 17:15
- Le parole della bocca d'un uomo sono acque profonde; la fonte di sapienza è un rivo che scorre perenne. Pr. 18:4
- La bocca dello stolto è la sua rovina, e le sue labbra sono un laccio per l'anima sua. Pr. 18:7
- Morte e vita sono in potere della lingua; chi l'ama ne mangerà i frutti. Pr. 18:21
- Molti corteggiano l'uomo generoso, e tutti sono amici dell'uomo munificente. Pr. 19:6
- Tutti i fratelli del povero l'odiano; quanto più gli amici suoi s'allontaneranno da lui! Ei li sollecita con parole, ma già sono scomparsi. Pr. 19:7
- Un figliuolo stolto è una grande sciagura per suo padre, e le risse d'una moglie sono il gocciolar continuo d'un tetto. Pr. 19:13
- Casa e ricchezze sono un'eredità dei padri, ma una moglie giudiziosa è un dono dell'Eterno. Pr. 19:14
- Ci sono molti disegni nel cuor dell'uomo, ma il piano dell'Eterno è quello che sussiste. Pr. 19:21
- I disegni nel cuor dell'uomo sono acque profonde, ma l'uomo intelligente saprà attingervi. Pr. 20:5
- Chi può dire: `Ho nettato il mio cuore, sono puro dal mio peccato?' Pr. 20:9
- Doppio peso e doppia misura sono ambedue in abominio all'Eterno. Pr. 20:10
- Gli occhi alteri e il cuor gonfio, lucerna degli empi, sono peccato. Pr. 21:4
- I tesori acquistati con lingua bugiarda sono un soffio fugace di gente che cerca la morte. Pr. 21:6
- Spine e lacci sono sulla via del perverso; chi ha cura dell'anima sua se ne tien lontano. Pr. 22:5
- Non bramare i suoi bocconi delicati; sono un cibo ingannatore. Pr. 23:3
- Per chi sono gli `ahi'? per chi gli `ahimè'? per chi le liti? per chi i lamenti? per chi le ferite senza ragione? per chi gli occhi rossi? Pr. 23:29
- Dirai: `M'hanno picchiato... e non m'han fatto male; m'hanno percosso... e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?... tornerò a cercarne ancora!' Pr. 23:35
- I disegni dello stolto sono peccato, e il beffardo è l'abominio degli uomini. Pr. 24:9
- Anche queste sono massime dei Savi. Non è bene, in giudizio, aver de' riguardi personali. Pr. 24:23
- Il soggiorno dei morti e l'abisso sono insaziabili, e insaziabili son gli occhi degli uomini. Pr. 27:20
- Quando è levato il fieno, subito rispunta la fresca verdura e le erbe dei monti sono raccolte. Pr. 27:25
- Quando il sovrano dà retta alle parole menzognere, tutti i suoi ministri sono empi. Pr. 29:12
- Certo, io sono più stupido d'ogni altro, e non ho l'intelligenza d'un uomo. Pr. 30:2
- V'è una razza di gente i cui denti sono spade e i mascellari, coltelli, per divorare del tutto i miseri sulla terra, e i bisognosi fra gli uomini. Pr. 30:14
- Forza e dignità sono il suo manto, ed ella si ride dell'avvenire. Pr. 31:25
- Io, l'Ecclesiaste, sono stato re d'Israele a Gerusalemme, Eccl. 1:12
- Così sono arrivato a far perdere al mio cuore ogni speranza circa tutta la fatica che ho durata sotto il sole. Eccl. 2:20
- Tutti i suoi giorni non sono che dolore, la sua occupazione non è che fastidio; perfino la notte il suo cuore non ha posa. Anche questo è vanità. Eccl. 2:23
- Io ho detto in cuor mio: `Così è, a motivo dei figliuoli degli uomini perché Dio li metta alla prova, ed essi stessi riconoscano che non sono che bestie'. Eccl. 3:18
- Due valgon meglio d'un solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica. Eccl. 4:9
- Poiché, se vi son delle vanità nella moltitudine de' sogni, ve ne sono anche nella moltitudine delle parole; perciò temi Iddio! Eccl. 5:7
- Io mi sono applicato nel cuor mio a riflettere, a investigare, a cercare la sapienza e la ragion delle cose, e a riconoscere che l'empietà è una follia e la stoltezza una pazzia; Eccl. 7:25
- e ho trovato una cosa più amara della morte: la donna ch'è tutta tranelli, il cui cuore non è altro che reti, e le cui mani sono catene; colui ch'è gradito a Dio le sfugge, ma il peccatore riman preso da lei. Eccl. 7:26
- Sì, io ho applicato a tutto questo il mio cuore, e ho cercato di chiarirlo: che cioè i giusti e i savi e le loro opere sono nelle mani di Dio; l'uomo non sa neppure se amerà o se odierà; tutto è possibile. Eccl. 9:1
- E il loro amore come il loro odio e la loro invidia sono da lungo tempo periti, ed essi non hanno più né avranno mai alcuna parte in tutto quello che si fa sotto il sole. Eccl. 9:6
- Allora io dissi: `La sapienza val meglio della forza; ma la sapienza del povero è disprezzata, e le sue parole non sono ascoltate'. Eccl. 9:16
- Bandisci dal tuo cuore la tristezza, e allontana dalla tua carne la sofferenza; poiché la giovinezza e l'aurora sono vanità. Eccl. 11:10
- L'Ecclesiaste s'è applicato a trovare delle parole gradevoli; esse sono state scritte con dirittura, e sono parole di verità. Eccl. 12:10
- Le parole dei savi son come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come de' chiodi ben piantati; esse sono date da un solo pastore. Eccl. 12:11
- Non guardate se son nera; è il sole che m'ha bruciata; i figliuoli di mia madre si sono adirati contro di me; m'hanno fatta guardiana delle vigne, ma io, la mia vigna, non l'ho guardata. Cant. 1:6
- Le travi delle nostre case sono cedri, i nostri soffitti sono di cipresso. Cant. 1:17
- Io sono la rosa di Saron, il giglio delle valli. Cant. 2:1
- Pigliateci le volpi, le volpicine che guastano le vigne, poiché le nostre vigne sono in fiore! Cant. 2:15
- Tutti maneggiano la spada, sono esperti nelle armi; ciascuno ha la sua spada al fianco, per gli spaventi notturni. Cant. 3:8
- Il tuo collo è come la torre di Davide, edificata per essere un'armeria; mille scudi vi sono appesi, tutte le targhe de' prodi. Cant. 4:4
- I tuoi germogli sono un giardino di melagrani e d'alberi di frutti deliziosi, di piante di cipro e di nardo; Cant. 4:13
- Il suo capo è oro finissimo, le sue chiome sono crespe, nere come il corvo. Cant. 5:11
- Le sue mani sono anelli d'oro, incastonati di berilli; il suo corpo è d'avorio terso, coperto di zaffiri. Cant. 5:14
- Io sono dell'amico mio; e l'amico mio, che pastura il gregge fra i gigli, è mio. Cant. 6:3
- Io sono del mio amico, e verso me va il suo desiderio. Cant. 7:10
- Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l'amore è forte come la morte, la gelosia è dura come il soggiorno de' morti. I suoi ardori sono ardori di fuoco, fiamma dell'Eterno. Cant. 8:6
- Io sono un muro, e le mie mammelle sono come torri; io sono stata ai suoi occhi come colei che ha trovato pace. Cant. 8:10
- Dalla pianta del piè fino alla testa non v'è nulla di sano in esso: non vi son che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state nettate, né fasciate, né lenite con olio. Isa. 1:6
- I vostri noviluni, le vostre feste stabilite l'anima mia li odia, mi sono un peso che sono stanco di portare. Isa. 1:14
- I tuoi principi sono ribelli e compagni di ladri; tutti amano i regali e corron dietro alle ricompense; non fanno ragione all'orfano, e la causa della vedova non vien davanti a loro. Isa. 1:23
- Perciò l'uomo del volgo è umiliato, e i grandi sono abbassati, e tu non li perdoni. Isa. 2:9
- L'Eterno entra in giudizio con gli anziani del suo popolo e coi principi d'esso: `Voi siete quelli che avete divorato la vigna! Le spoglie del povero sono nelle vostre case! Isa. 3:14
- L'Eterno dice ancora: Poiché le figliuole di Sion sono altere, sen vanno col collo teso, lanciando sguardi provocanti, camminando a piccoli passi e facendo tintinnare gli anelli de' lor piedi, Isa. 3:16
- Perciò il mio popolo sen va in cattività per mancanza di conoscimento, la sua nobiltà muore di fame, e le sue folle sono inaridite dalla sete. Isa. 5:13
- E l'uomo del volgo è umiliato, i grandi sono abbassati, e abbassati son gli sguardi alteri; Isa. 5:15
- Allora io dissi: `Ahi, lasso me, ch'io son perduto! Poiché io sono un uomo dalle labbra impure, e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e gli occhi miei han veduto il Re, l'Eterno degli eserciti!' Isa. 6:5
- E se vi rimane ancora un decimo della popolazione, esso a sua volta sarà distrutto; ma, come al terebinto e alla querce, quando sono abbattuti, rimane il ceppo, così rimarrà al popolo, come ceppo, una progenie santa'. Isa. 6:13
- E fu riferita alla casa di Davide questa notizia: `La Siria s'è confederata con Efraim'. E il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento. Isa. 7:2
- E in quel giorno l'Eterno fischierà alle mosche che sono all'estremità de' fiumi d'Egitto, e alle api che sono nel paese d'Assiria. Isa. 7:18
- `I mattoni son caduti, ma noi costruiremo con pietre squadrate; i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con de' cedri'. Isa. 9:10
- (L'anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda). Isa. 9:15
- Perciò l'Eterno non si compiacerà de' giovani del popolo, né avrà compassione de' suoi orfani e delle sue vedove; poiché tutti quanti sono empi e perversi, ed ogni bocca proferisce follia. E, con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa. Isa. 9:17
- Poich'egli dice: `Io l'ho fatto per la forza della mia mano, e per la mia sapienza, perché sono intelligente; ho rimosso i confini de' popoli, ho predato i loro tesori; e, potente come sono, ho detronizzato dei re, Isa. 10:13
- Ecco, il Signore, l'Eterno degli eserciti, stronca i rami in modo tremendo; i più alti sono tagliati, i più superbi sono atterrati. Isa. 10:33
- Il tuo fasto e il suon de' tuoi saltèri sono stati fatti scendere nel soggiorno de' morti; sotto di te sta un letto di vermi, e i vermi son la tua coperta'. Isa. 14:11
- perché le acque di Nimrim sono una desolazione, l'erba è seccata, l'erba minuta è scomparsa, non c'è più verdura; Isa. 15:6
- lascia dimorare presso di te gli esuli di Moab, sii tu per loro un rifugio contro il devastatore! Poiché l'oppressione è finita, la devastazione è cessata, gl'invasori sono scomparsi dal paese, Isa. 16:4
- La gioia, il giubilo sono scomparsi dalla ferace campagna; e nelle vigne non ci son più canti, né grida d'allegrezza; il vendemmiatore non pigia più l'uva nei tini; io ho fatto cessare il grido di gioia della vendemmia. Isa. 16:10
- Le città d'Aroer sono abbandonate; son lasciate alle mandre che vi si riposano, e niuno le spaventa. Isa. 17:2
- Alla sera, ecco il terrore; prima del mattino, non sono più. Ecco la parte di quei che ci spogliano, ecco la sorte di chi ci saccheggia! Isa. 17:14
- I principi di Tsoan non son che degli stolti; i più savi tra i consiglieri di Faraone danno dei consigli insensati. Come potete mai dire a Faraone: `Io sono figliuolo de' savi, figliuolo degli antichi re?' Isa. 19:11
- E dove sono i tuoi savi? Te lo annunzino essi e lo riconoscano essi stessi quel che l'Eterno degli eserciti ha deciso contro l'Egitto! Isa. 19:12
- Perciò i miei fianchi son pieni di dolori; delle doglie m'han còlto, pari alle doglie d'una donna di parto; io mi contorco, per quel che sento; sono spaventato da quel che vedo. Isa. 21:3
- Poi gridò come un leone: `O Signore, di giorno io sto del continuo sulla torre di vedetta, e tutte le notti sono in piè nel mio posto di guardia. Isa. 21:8
- o città piena di clamori, città di tumulti, città piena di gaiezza? I tuoi uccisi non sono uccisi di spada né morti in battaglia. Isa. 22:2
- Tutti i tuoi capi fuggono assieme, son fatti prigionieri senza che l'arco sia stato tirato; tutti quelli de' tuoi che sono trovati son fatti prigionieri, benché fuggiti lontano. Isa. 22:3
- Sii confusa, o Sidon! Poiché così parla il mare, la fortezza del mare: `Io non sono stata in doglie, e non ho partorito, non ho nutrito dei giovani, non ho allevato delle vergini'. Isa. 23:4
- O Eterno, tu sei il mio Dio; io t'esalterò, celebrerò il tuo nome, perché hai fatto cose maravigliose; i tuoi disegni, concepiti da tempo, sono fedeli e stabili. Isa. 25:1
- Quelli son morti, e non rivivranno più; sono ombre, e non risorgeranno più; tu li hai così puniti, li hai distrutti, ne hai fatto perire ogni ricordo. Isa. 26:14
- O Eterno, essi, nella distretta ti hanno cercato, si sono effusi in umile preghiera, quando il tuo castigo li colpiva. Isa. 26:16
- Io, l'Eterno, ne sono il guardiano, io l'adacquo ad ogni istante; la custodisco notte e giorno, affinché niuno la danneggi. Isa. 27:3
- Anche questo procede dall'Eterno degli eserciti; maravigliosi sono i suoi disegni, grande è la sua sapienza. Isa. 28:29
- Stupitevi pure... sarete stupiti! Chiudete pure gli occhi... diventerete ciechi! Costoro sono ubriachi, ma non di vino; barcollano, ma non per bevande spiritose. Isa. 29:9
- Le armi dell'impostore sono malvage; ei forma criminosi disegni per distruggere il misero con parole bugiarde, e il bisognoso quando afferma il giusto. Isa. 32:7
- I tuoi giorni saranno resi sicuri; la saviezza e la conoscenza sono una ricchezza di liberazione, il timor dell'Eterno è il tesoro di Sion. Isa. 33:6
- Nessun abitante dirà: `Io sono malato'. Il popolo che abita Sion ha ottenuto il perdono della sua iniquità. Isa. 33:24
- Tutto l'esercito del cielo si dissolve; i cieli sono arrotolati come un libro, e tutto il loro esercito cade, come cade la foglia dalla vite, come cade il fogliame morto dal fico. Isa. 34:4
- Io te lo dico; non sono che parole delle labbra; per la guerra ci vuol prudenza e forza; ora, in chi hai tu riposta la tua fiducia per ribellarti a me? Isa. 36:5
- Dove sono gli dèi di Hamath e d'Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvaim? Hanno essi forse liberata Samaria dalle mie mani? Isa. 36:19
- `Così parla Ezechia: Questo giorno è giorno d'angoscia, di castigo e d'onta; poiché i figliuoli sono giunti al punto d'uscir dal seno materno, e manca la forza per partorire. Isa. 37:3
- Gli dèi delle nazioni che i miei padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Charan, di Retsef, e dei figliuoli di Eden che sono a Telassar, valsero essi a liberarle? Isa. 37:12
- Dove sono il re di Hamath, il re d'Arpad, e il re della città di Sefarvaim, e quelli di Hena e d'Ivva?' Isa. 37:13
- I loro abitanti, ridotti all'impotenza, sono smarriti e confusi; sono come l'erba de' campi, come la tenera verdura, come l'erba dei tetti, come grano riarso prima di spigare. Isa. 37:27
- Ecco, le nazioni sono, agli occhi suoi, come una gocciola della secchia, come la polvere minuta delle bilance; ecco, le isole son come pulviscolo che vola. Isa. 40:15
- Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, e gli abitanti d'essa sono per lui come locuste; egli distende i cieli come una cortina, e li spiega come una tenda per abitarvi; Isa. 40:22
- Chi ha operato, chi ha fatto questo? Colui che fin dal principio ha chiamato le generazioni alla vita; io, l'Eterno, che sono il primo, e che sarò cogli ultimi sempre lo stesso. Isa. 41:4
- tu, non temere, perché io son teco; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia. Isa. 41:10
- Ecco, tutti quelli che si sono infiammati contro di te saranno svergognati e confusi; i tuoi avversari saranno ridotti a nulla, e periranno. Isa. 41:11
- Le espongan essi, e ci dichiarino quel che dovrà avvenire. Le vostre predizioni di prima quali sono? Ditecele, perché possiam porvi mente, e riconoscerne il compimento; ovvero fateci udire le cose avvenire. Isa. 41:22
- Ecco, tutti quanti costoro non sono che vanità; le loro opere sono nulla, e i loro idoli non sono che vento e cose da niente. Isa. 41:29
- Io sono l'Eterno; tale è il mio nome; e io non darò la mia gloria ad un altro, né la lode che m'appartiene, agl'idoli. Isa. 42:8
- Ecco, le cose di prima sono avvenute, e io ve ne annunzio delle nuove; prima che germoglino, ve le rendo note. Isa. 42:9
- Per lungo tempo mi son taciuto, me ne sono stato cheto, mi son trattenuto; ora griderò come donna ch'è sopra parto, respirerò affannosamente e sbufferò ad un tempo. Isa. 42:14
- ma questo è un popolo saccheggiato e spogliato; sono tutti legati in caverne, rinchiusi nelle segrete. Sono abbandonati al saccheggio, e non v'è chi li liberi; spogliati, e non v'è chi dica: `Restituisci!' Isa. 42:22
- Poiché io sono l'Eterno, il tuo Dio, il Santo d'Israele, il tuo salvatore; io ho dato l'Egitto come tuo riscatto, l'Etiopia e Seba in vece tua. Isa. 43:3
- Io, io sono l'Eterno, e fuori di me non v'è salvatore. Isa. 43:11
- Io ho annunziato, salvato, predetto, e non è stato un dio straniero che fosse tra voi; e voi me ne siete testimoni, dice l'Eterno: Io sono Iddio. Isa. 43:12
- Lo sono da che fu il giorno, e nessuno può liberare dalla mia mano; io opererò; chi potrà impedire l'opera mia? Isa. 43:13
- Così parla l'Eterno, il vostro redentore, il Santo d'Israele: Per amor vostro io mando il nemico contro Babilonia; volgerò tutti in fuga, e i Caldei scenderanno sulle navi di cui sono sì fieri. Isa. 43:14
- Io sono l'Eterno, il vostro Santo, il creatore d'Israele, il vostro re. Isa. 43:15
- Il popolo che mi sono formato pubblicherà le mie lodi. Isa. 43:21
- Il tuo primo padre ha peccato, i tuoi interpreti si sono ribellati a me; Isa. 43:27
- L'uno dirà: `Io sono dell'Eterno'; l'altro si chiamerà del nome di Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: `Dell'Eterno', e si onorerà di portare il nome d'Israele. Isa. 44:5
- Così parla l'Eterno, re d'Israele e suo redentore, l'Eterno degli eserciti: Io sono il primo e sono l'ultimo, e fuori di me non v'è Dio. Isa. 44:6
- Ecco, tutti quelli che vi lavorano saranno confusi, e gli artefici stessi non sono che uomini! Si radunino tutti, si presentino!... Saranno spaventati e coperti d'onta tutt'insieme. Isa. 44:11
- Così parla l'Eterno, il tuo redentore, Colui che t'ha formato fin dal seno materno: Io sono l'Eterno, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho distesa la terra, senza che vi fosse alcuno meco; Isa. 44:24
- ti darò i tesori occulti nelle tenebre, e le ricchezze nascoste in luoghi segreti, affinché tu riconosca che io sono l'Eterno che ti chiama per nome, l'Iddio d'Israele. Isa. 45:3
- Io sono l'Eterno, e non ve n'è alcun altro; fuori di me non v'è altro Dio! io t'ho cinto, quando non mi conoscevi, Isa. 45:5
- perché dal levante al ponente si riconosca che non v'è altro Dio fuori di me. Io sono l'Eterno, e non ve n'è alcun altro; Isa. 45:6
- Poiché così parla l'Eterno che ha creato i cieli, l'Iddio che ha formato la terra, l'ha fatta, l'ha stabilita, non l'ha creata perché rimanesse deserta, ma l'ha formata perché fosse abitata: Io sono l'Eterno e non ve n'è alcun altro. Isa. 45:18
- Annunziatelo, fateli appressare, prendano pure consiglio assieme! Chi ha annunziato queste cose fin dai tempi antichi e l'ha predette da lungo tempo? Non sono forse io, l'Eterno? E non v'è altro Dio fuori di me, un Dio giusto, e non v'è Salvatore fuori di me. Isa. 45:21
- Volgetevi a me e siate salvati, voi tutte, le estremità della terra! Poiché io sono Dio, e non ve n'è alcun altro. Isa. 45:22
- Ecco, essi sono come stoppia, il fuoco li consuma; non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma; non ne rimarrà brace a cui scaldarsi, né fuoco dinanzi al quale sedersi. Isa. 47:14
- Ascoltami, o Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io son Colui che è; io sono il primo, e son pure l'ultimo. Isa. 48:12
- Così parla l'Eterno, il tuo redentore, il Santo d'Israele: Io sono l'Eterno, il tuo Dio, che t'insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. Isa. 48:17
- Ed ora parla l'Eterno che m'ha formato fin dal seno materno per esser suo servo, per ricondurgli Giacobbe, e per raccogliere intorno a lui Israele; ed io sono onorato agli occhi dell'Eterno, e il mio Dio è la mia forza. Isa. 49:5
- per dire ai prigioni: `Uscite!' e a quelli che sono nelle tenebre: `Mostratevi!' Essi pasceranno lungo le vie, e troveranno il loro pascolo su tutte le alture; Isa. 49:9
- Dei re saranno tuoi balii, e le loro regine saranno tue balie; essi si prostreranno dinanzi a te con la faccia a terra, e leccheranno la polvere de' tuoi piedi; e tu riconoscerai che io sono l'Eterno, e che coloro che sperano in me non saranno confusi. Isa. 49:23
- E farò mangiare ai tuoi oppressori la loro propria carne, e s'inebrieranno col loro proprio sangue, come col mosto; e ogni carne riconoscerà che io, l'Eterno, sono il tuo salvatore, il tuo redentore, il Potente di Giacobbe. Isa. 49:26
- Il Signore, l'Eterno, m'ha aperto l'orecchio, ed io non sono stato ribelle e non mi son tratto indietro. Isa. 50:5
- Ma il Signore, l'Eterno, m'ha soccorso; perciò non sono stato confuso; perciò ho reso la mia faccia simile ad un macigno, e so che non sarò svergognato. Isa. 50:7
- Poiché io sono l'Eterno, il tuo Dio, che solleva il mare, e ne fa muggir le onde; il cui nome è: l'Eterno degli eserciti. Isa. 51:15
- Queste due cose ti sono avvenute: - chi ti compiangerà? - desolazione e rovina, fame e spada: - Chi ti consolerà? - Isa. 51:19
- perciò il mio popolo conoscerà il mio nome; perciò saprà, in quel giorno, che sono io che ho parlato: `Eccomi!' Isa. 52:6
- Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice l'Eterno. Isa. 55:8
- Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. Isa. 55:9
- Lo straniero che s'è unito all'Eterno non dica: `Certo, l'Eterno m'escluderà dal suo popolo!' Né dica l'eunuco: `Ecco, io sono un albero secco!' Isa. 56:3
- E anche gli stranieri che si sono uniti all'Eterno per servirlo, per amare il nome dell'Eterno, per esser suoi servi, tutti quelli che osserveranno il sabato astenendosi dal profanarlo e s'atterranno al mio patto, Isa. 56:6
- Il giusto muore, e nessuno vi pon mente; gli uomini pii sono tolti via, e nessuno considera che il giusto è tolto via per sottrarlo ai mali che vengono. Isa. 57:1
- Chi dunque paventi? di chi hai paura per rinnegarmi così? per non più ricordarti di me, per non dartene più pensiero? Non me ne sono io rimasto in silenzio e da gran tempo? Per questo tu non mi temi più. Isa. 57:11
- Per la iniquità della sua cupidigia io mi sono adirato, e l'ho colpito; mi sono nascosto, mi sono indignato; ed egli, ribelle, ha seguìto la via del suo cuore. Isa. 57:17
- Io ho vedute le sue vie, e lo guarirò; lo guiderò, e ridarò le mie consolazioni a lui e a quelli dei suoi che sono afflitti. Isa. 57:18
- Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque caccian fuori fango e pantano. Isa. 57:20
- ma son le vostre iniquità quelle che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio; sono i vostri peccati quelli che han fatto sì ch'egli nasconda la sua faccia da voi, per non darvi più ascolto. Isa. 59:2
- Le loro tele non diventeranno vestiti, né costoro si copriranno delle loro opere; le loro opere son opere d'iniquità, e nelle loro mani vi sono atti di violenza. Isa. 59:6
- I loro piedi corrono al male, ed essi s'affrettano a spargere sangue innocente; i loro pensieri son pensieri d'iniquità, la desolazione e la ruina sono sulla loro strada. Isa. 59:7
- Poiché le nostre trasgressioni si son moltiplicate dinanzi a te, e i nostri peccati testimoniano contro di noi; sì, le nostre trasgressioni ci sono presenti, e le nostre iniquità, le conosciamo. Isa. 59:12
- Tu popperai al latte delle nazioni, popperai il seno dei re, e riconoscerai che io, l'Eterno, sono il tuo salvatore, io, il Potente di Giacobbe, sono il tuo redentore. Isa. 60:16
- Il tuo popolo sarà tutto quanto un popolo di giusti; essi possederanno il paese in perpetuo: essi, che sono il rampollo da me piantato, l'opera delle mie mani, da servire alla mia gloria. Isa. 60:21
- Lo spirito del Signore, dell'Eterno è su me, perché l'Eterno m'ha unto per recare una buona novella agli umili; m'ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà a quelli che sono in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri, Isa. 61:1
- E la lor razza sarà nota fra le nazioni, e la loro progenie, fra i popoli; tutti quelli che li vedranno riconosceranno che sono una razza benedetta dall'Eterno. Isa. 61:9
- - `Io sono stato solo a calcar l'uva nello strettoio, e nessun uomo fra i popoli è stato meco; io li ho calcati nella mia ira, e li ho calpestati nel mio furore; il loro sangue è spruzzato sulle mie vesti, e ho macchiati tutti i miei abiti. Isa. 63:3
- Egli avea detto: `Certo, essi sono mio popolo, figliuoli che non m'inganneranno'; e fu il loro salvatore. Isa. 63:8
- Guarda dal cielo, e mira, dalla tua dimora santa e gloriosa: Dove sono il tuo zelo, i tuoi atti potenti? Il fremito delle tue viscere e le tue compassioni non si fan più sentire verso di me. Isa. 63:15
- Le tue città sante sono un deserto; Sion è un deserto, Gerusalemme, una desolazione. Isa. 64:10
- Io sono stato ricercato da quelli che prima non chiedevano di me, sono stato trovato da quelli che prima non mi cercavano; ho detto: `Eccomi, eccomi', a una nazione che non portava il mio nome. Isa. 65:1
- che dice: `Fatti in là, non t'accostare perch'io son più santo di te'. Cose siffatte, sono per me un fumo nel naso, un fuoco che arde da mane a sera. Isa. 65:5
- E io risposi: `Ahimè, Signore, Eterno, io non so parlare, poiché non sono che un fanciullo'. Ger. 1:6
- Ma l'Eterno mi disse: `Non dire: - Sono un fanciullo, - poiché tu andrai da tutti quelli ai quali ti manderò, e dirai tutto quello che io ti comanderò. Ger. 1:7
- Così parla l'Eterno: Quale iniquità hanno trovata i vostri padri in me, che si sono allontanati da me, e sono andati dietro alla vanità, e son diventati essi stessi vanità? Ger. 2:5
- I sacerdoti non hanno detto: `Dov'è l'Eterno?' i depositari della legge non m'hanno conosciuto, i pastori mi sono stati infedeli, i profeti hanno profetato nel nome di Baal, e sono andati dietro a cose che non giovano a nulla. Ger. 2:8
- i leoncelli ruggono contro di lui, e fanno udire la loro voce, e riducono il suo paese in una desolazione; le sue città sono arse, e non vi son più abitanti. Ger. 2:15
- La tua propria malvagità è quella che ti castiga, e le tue infedeltà sono la tua punizione. Sappi dunque e vedi che mala ed amara cosa è abbandonare l'Eterno, il tuo Dio, e il non aver di me alcun timore, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti. Ger. 2:19
- Come puoi tu dire: `Io non mi son contaminata, non sono andata dietro ai Baal?' Guarda i tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e vagabonda! Ger. 2:23
- E dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si lèvino, se ti posson salvare nel tempo della tua sventura! Perché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città. Ger. 2:28
- eppure, dopo tutto questo, tu dici: `Io sono innocente; certo, l'ira sua s'è stornata da me'. Ecco, io entrerò in giudizio con te, perché hai detto: `Non ho peccato'. Ger. 2:35
- Perciò le grandi piogge sono state trattenute, e non v'è stata pioggia di primavera; ma tu hai avuto una fronte da prostituta, e non hai voluto vergognarti. Ger. 3:3
- Tornate o figliuoli traviati, dice l'Eterno, poiché io sono il vostro signore, e vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi ricondurrò a Sion; Ger. 3:14
- Una voce s'è fatta udire sulle alture; sono i pianti, le supplicazioni de' figliuoli d'Israele, perché hanno pervertito la loro via, hanno dimenticato l'Eterno, il loro Dio. Ger. 3:21
- S'annunzia rovina sopra rovina, poiché tutto il paese è devastato. Le mie tende sono distrutte ad un tratto, i miei padiglioni, in un attimo. Ger. 4:20
- Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; son de' figliuoli insensati, e non hanno intelligenza; sono sapienti per fare il male; ma il bene non lo sanno fare. Ger. 4:22
- Guardo i monti, ed ecco tremano, e tutti i colli sono agitati. Ger. 4:24
- Guardo, ed ecco il Carmelo è un deserto, e tutte le sue città sono abbattute dinanzi all'Eterno, dinanzi all'ardente sua ira. Ger. 4:26
- Al rumore dei cavalieri e degli arceri tutte le città sono in fuga; tutti entrano nel folto de' boschi, montano sulle rocce; tutte le città sono abbandonate, e non v'è più alcun abitante. Ger. 4:29
- Io dicevo: `Questi non son che i miseri; sono insensati perché non conoscono la via dell'Eterno, la legge del loro Dio; Ger. 5:4
- Perciò il leone della foresta li uccide, il lupo del deserto li distrugge, il leopardo sta in agguato presso le loro città; chiunque ne uscirà sarà sbranato, perché le loro trasgressioni son numerose, le loro infedeltà sono aumentate. Ger. 5:6
- Sono come tanti stalloni ben pasciuti ed ardenti; ognun d'essi nitrisce dietro la moglie del prossimo. Ger. 5:8
- i profeti non sono che vento, e nessuno parla in essi. Quel che minacciano sia fatto a loro!' Ger. 5:13
- Non mi temerete voi? dice l'Eterno; non temerete voi dinanzi a me che ho posto la rena per limite al mare, barriera eterna, ch'esso non oltrepasserà mai? I suoi flutti s'agitano, ma sono impotenti; muggono, ma non la sormontano. Ger. 5:22
- A chi parlerò io, chi prenderò a testimonio perché m'ascolti? Ecco, l'orecchio loro è incirconciso, ed essi sono incapaci di prestare attenzione; ecco, la parola dell'Eterno è diventata per loro un obbrobrio, e non vi trovano più alcun piacere. Ger. 6:10
- Ma io son pieno del furore dell'Eterno; sono stanco di contenermi. Rivèrsalo ad un tempo sui bambini per la strada e sulle adunate dei giovani; poiché il marito e la moglie, il vecchio e l'uomo carico d'anni saranno tutti presi. Ger. 6:11
- Che m'importa dell'incenso che viene da Seba, della canna odorosa che vien dal paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi, e i vostri sacrifizi non mi piacciono. Ger. 6:20
- Noi ne abbiamo udito la fama, e le nostre mani si sono infiacchite; l'angoscia ci coglie, un dolore come di donna che partorisce. Ger. 6:24
- Ma essi non ascoltarono, non prestarono orecchio, ma camminarono seguendo i consigli e la caparbietà del loro cuore malvagio, e invece di andare avanti si sono vòlti indietro. Ger. 7:24
- e le si esporranno dinanzi al sole, dinanzi alla luna e dinanzi a tutto l'esercito del cielo, i quali essi hanno amato, hanno servito, hanno seguito, hanno consultato, e dinanzi ai quali si sono prostrati; non si raccoglieranno, non si seppelliranno, ma saranno come letame sulla faccia della terra. Ger. 8:2
- Certo io li sterminerò, dice l'Eterno. Non v'è più uva sulla vite, non più fichi sul fico, e le foglie sono appassite! Io ho dato loro de' nemici che passeranno sui loro corpi. Ger. 8:13
- Per la piaga della figliuola del mio popolo io son tutto affranto; sono in lutto, sono in preda alla costernazione. Ger. 8:21
- Io vo' dare in pianto ed in gemito, per i monti, e vo' dare in lamento per i pascoli del deserto, perché son arsi, talché niuno più vi passa, e non vi s'ode più voce di bestiame; gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggite, sono scomparse. Ger. 9:10
- ma han seguito la caparbietà del cuor loro, e sono andati dietro ai Baali, come i loro padri insegnarono loro. Ger. 9:14
- ma chi si gloria si glorî di questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono l'Eterno, che esercita la benignità, il diritto e la giustizia sulla terra; perché di queste cose mi compiaccio, dice l'Eterno. Ger. 9:24
- Ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, ch'io punirò tutti i circoncisi che sono incirconcisi: Ger. 9:25
- l'Egitto, Giuda, Edom, i figliuoli di Ammon, Moab, e tutti quelli che si tagliano i canti della barba, e abitano nel deserto; poiché tutte le nazioni sono incirconcise, e tutta la casa d'Israele è incirconcisa di cuore. Ger. 9:26
- Così parla l'Eterno: Non imparate a camminare nella via delle nazioni, e non abbiate paura de' segni del cielo, perché sono le nazioni quelle che ne hanno paura. Ger. 10:2
- Poiché i costumi dei popoli sono vanità; giacché si taglia un albero nella foresta e le mani dell'operaio lo lavorano con l'ascia; Ger. 10:3
- Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati; non è che una dottrina di vanità; non è altro che legno; Ger. 10:8
- ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v'è soffio vitale in loro. Ger. 10:14
- Sono vanità, lavoro d'inganno; nel giorno del castigo, periranno. Ger. 10:15
- Le mie tende son guaste, e tutto il mio cordame è rotto; i miei figliuoli sono andati lungi da me e non sono più; non v'è più alcuno che stenda la mia tenda, che drizzi i miei padiglioni. Ger. 10:20
- Perché i pastori sono stati stupidi, e non hanno cercato l'Eterno; perciò non hanno prosperato, e tutto il loro gregge è stato disperso. Ger. 10:21
- Son tornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali ricusarono di ascoltare le mie parole; e sono andati anch'essi dietro ad altri dèi, per servirli; la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto, che io avevo fatto coi loro padri. Ger. 11:10
- Poiché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante sono le tue città; e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti altari avete eretti all'infamia, altari per offrir profumi a Baal. Ger. 11:13
- L'Eterno t'aveva chiamato `Ulivo verdeggiante, adorno di bei frutti'. Al rumore di un gran tumulto, egli v'appicca il fuoco, e i rami ne sono infranti. Ger. 11:16
- Fino a quando farà cordoglio il paese, e si seccherà l'erba di tutta la campagna? Per la malvagità degli abitanti, le bestie e gli uccelli sono sterminati. Poiché quelli dicono: `Egli non vedrà la nostra fine'. Ger. 12:4
- Han seminato grano, e raccolgono spine; si sono affannati senz'alcun profitto. Vergognatevi di ciò che raccogliete a motivo dell'ardente ira dell'Eterno! Ger. 12:13
- Le città del mezzogiorno sono chiuse, e non v'è più chi le apra; tutto Giuda è menato in cattività, è menato in esilio tutto quanto. Ger. 13:19
- E se tu dici in cuor tuo: `Perché m'avvengon queste cose?' Per la grandezza della tua iniquità i lembi della tua veste ti son rimboccati, e i tuoi calcagni sono violentemente scoperti. Ger. 13:22
- I nobili fra loro mandano i piccoli a cercar dell'acqua; e questi vanno alle cisterne, non trovano acqua, e tornano coi loro vasi vuoti; sono pieni di vergogna, di confusione, e si coprono il capo. Ger. 14:3
- Il suolo è costernato perché non v'è stata pioggia nel paese; i lavoratori sono pieni di confusione e si cuoprono il capo. Ger. 14:4
- e gli onagri si fermano sulle alture, aspirano l'aria come gli sciacalli; i loro occhi sono spenti, perché non c'è verdura. Ger. 14:6
- E l'Eterno mi disse: `Que' profeti profetizzano menzogne nel mio nome; io non li ho mandati, non ho dato loro alcun ordine, e non ho parlato loro; le profezie che vi fanno sono visioni menzognere, divinazioni, vanità, imposture del loro proprio cuore. Ger. 14:14
- Tu m'hai respinto, dice l'Eterno; ti sei tirata indietro; perciò io stendo la mano contro di te, e ti distruggo; sono stanco di pentirmi. Ger. 15:6
- Tosto che ho trovato le tue parole, io le ho divorate; e le tue parole sono state la mia gioia, l'allegrezza del mio cuore, perché il tuo nome è invocato su me, o Eterno, Dio degli eserciti. Ger. 15:16
- Allora tu risponderai loro: `Perché i vostri padri m'hanno abbandonato, dice l'Eterno, sono andati dietro ad altri dèi, li hanno serviti e si son prostrati dinanzi a loro, hanno abbandonato me e non hanno osservato la mia legge. Ger. 16:11
- Poiché i miei occhi sono su tutte le loro vie; esse non sono nascoste d'innanzi alla mia faccia, e la loro iniquità non rimane occulta agli occhi miei. Ger. 16:17
- E prima darò loro al doppio la retribuzione della loro iniquità e del loro peccato, perché hanno profanato il mio paese, con quei cadaveri che sono i loro idoli esecrandi, ed hanno empito la mia eredità delle loro abominazioni. Ger. 16:18
- L'uomo si farebbe egli degli dèi? Ma già cotesti non sono dèi. Ger. 16:20
- Ma l'Eterno è meco, come un potente eroe; perciò i miei persecutori inciamperanno e non prevarranno; saranno coperti di confusione, perché non sono riusciti; l'onta loro sarà eterna, non sarà dimenticata. Ger. 20:11
- - Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Ecco, io sto per far rientrare nella città le armi di guerra che sono nelle vostre mani e con le quali voi combattete, fuori delle mura, contro il re di Babilonia, e contro i Caldei che vi assediano, e le raccoglierò in mezzo a questa città. Ger. 21:4
- Sali sul Libano e grida, alza la voce in Basan, e grida dall'Abarim, perché tutti i tuoi amanti sono distrutti. Ger. 22:20
- Contro i profeti. Il cuore mi si spezza in seno, tutte le mie ossa tremano; io sono come un ubriaco, come un uomo sopraffatto dal vino, a cagione dell'Eterno e a cagione delle sue parole sante. Ger. 23:9
- Poiché il paese è pieno di adulteri; poiché il paese fa cordoglio a motivo della maledizione che lo colpisce; i pascoli del deserto sono inariditi. La corsa di costoro è diretta al male, la loro forza non tende al bene. Ger. 23:10
- Profeti e sacerdoti sono empi, nella mia casa stessa ho trovato la loro malvagità, dice l'Eterno. Ger. 23:11
- Ma fra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adulterî, procedono con falsità, fortificano le mani de' malfattori, talché nessuno si converte dalla sua malvagità; tutti quanti sono per me come Sodoma, e gli abitanti di Gerusalemme, come quei di Gomorra. Ger. 23:14
- Uno de' canestri conteneva de' fichi molto buoni, come sono i fichi primaticci; e l'altro canestro conteneva de' fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto eran cattivi. Ger. 24:2
- E l'Eterno mi disse: `Che vedi, Geremia?' Io risposi: `De' fichi; quelli buoni, molto buoni, e quelli cattivi, molto cattivi, da non potersi mangiare, tanto sono cattivi'. Ger. 24:3
- `Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Quali sono questi fichi buoni, tali saranno que' di Giuda che ho mandati da questo luogo in cattività nel paese de' Caldei; io li riguarderò con favore; Ger. 24:5
- E darò loro un cuore, per conoscer me che sono l'Eterno; saranno mio popolo, e io sarò loro Dio, perché si convertiranno a me con tutto il loro cuore. Ger. 24:7
- e a tutti i re di Media e a tutti i re del settentrione, vicini o lontani, agli uni e agli altri, e a tutti i regni del mondo che sono sulla faccia della terra. E il re di Sceshac ne berrà dopo di loro. Ger. 25:26
- Io ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia gran potenza e col mio braccio steso; e do la terra a chi mi par bene. Ger. 27:5
- Se sono profeti, e se la parola dell'Eterno è con loro, intercedano ora presso l'Eterno degli eserciti perché gli arredi che son rimasti nella casa dell'Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme, non vadano a Babilonia. Ger. 27:18
- e ricondurrò in questo luogo, dice l'Eterno, Jeconia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, e tutti que' di Giuda che sono stati menati in cattività in Babilonia; perché spezzerò il giogo del re di Babilonia'. Ger. 28:4
- Il profeta Geremia disse: `Amen! Così faccia l'Eterno! L'Eterno mandi ad effetto quel che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell'Eterno e tutti quelli che sono stati menati in cattività! Ger. 28:6
- Poiché così dice l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: I vostri profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini non v'ingannino, e non date retta ai sogni che fate. Ger. 29:8
- Ebbene, così parla l'Eterno riguardo al re che siede sul trono di Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri fratelli che non sono andati con voi in cattività; Ger. 29:16
- così parla l'Eterno degli eserciti: Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame, la peste, e li renderò come quegli orribili fichi che non si posson mangiare, tanto sono cattivi. Ger. 29:17
- da essi si trarrà una formula di maledizione fra tutti quei di Giuda che sono in cattività in Babilonia, e si dirà: `L'Eterno ti tratti come Sedekia e come Achab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!' Ger. 29:22
- Manda a dire a tutti quelli che sono in cattività: Così parla l'Eterno riguardo a Scemaia il Nehelamita: Poiché Scemaia vi ha profetato, benché io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna, Ger. 29:31
- Queste sono le parole che l'Eterno ha pronunziate riguardo ad Israele ed a Giuda. Ger. 30:4
- Tutti i tuoi amanti t'hanno dimenticata, non si curano più di te; poiché io t'ho percossa come si percuote un nemico, t'ho inflitto la correzione d'un uomo crudele, per la grandezza della tua iniquità, perché i tuoi peccati sono andati aumentando. Ger. 30:14
- Perché gridi a causa della tua ferita? Il tuo dolore è insanabile. Io ti ho fatto queste cose per la grandezza della tua iniquità, perché i tuoi peccati sono andati aumentando. Ger. 30:15
- Ecco, io li riconduco dal paese del settentrione, e li raccolgo dalle estremità della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e quella in doglie di parto: una gran moltitudine, che ritorna qua. Ger. 31:8
- Così parla l'Eterno: S'è udita una voce in Rama, un lamento, un pianto amaro; Rachele piange i suoi figliuoli; ella rifiuta d'esser consolata de' suoi figliuoli, perché non sono più. Ger. 31:15
- Io odo, odo Efraim che si rammarica: `Tu m'hai castigato, e io sono stato castigato, come un giovenco non domato; convertimi, e io mi convertirò, giacché tu sei l'Eterno, il mio Dio. Ger. 31:18
- Dopo che mi sono sviato, io mi son pentito; e dopo che ho riconosciuto il mio stato, mi son battuto l'anca; io son coperto di vergogna, confuso, perché porto l'obbrobrio della mia giovanezza'. Ger. 31:19
- A questo punto mi sono svegliato e ho guardato; e il mio sonno m'è stato dolce. Ger. 31:26
- In quei giorni non si dirà più: `I padri han mangiato l'agresto, e i denti de' figliuoli si sono allegati', Ger. 31:29
- `Ecco, io sono l'Eterno, l'Iddio d'ogni carne; v'ha egli qualcosa di troppo difficile per me? Ger. 32:27
- E hanno edificato gli alti luoghi di Baal che sono nella valle de' figliuoli d'Hinnom, per far passare per il fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole offrendoli a Moloc; una cosa siffatta io non l'ho comandata loro; e non m'è venuto mai in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda. Ger. 32:35
- Si compreranno de' campi con danaro, se ne scriveranno gli atti, si sigilleranno, si chiameranno testimoni, nel paese di Beniamino e ne' luoghi intorno a Gerusalemme, nelle città di Giuda, nelle città della contrada montuosa, nelle città della pianura, nelle città del mezzogiorno; poiché io farò tornare quelli che sono in cattività, dice l'Eterno'. Ger. 32:44
- e li purificherò di tutta l'iniquità, colla quale hanno peccato contro di me; e perdonerò loro tutte le iniquità colle quali hanno peccato contro di me, e si sono ribellati a me. Ger. 33:8
- Le parole di Gionadab, figliuolo di Recab, che comandò ai suoi figliuoli di non bever vino, sono state messe ad effetto, ed essi fino al dì d'oggi non hanno bevuto vino, in ubbidienza all'ordine del padre loro; e io v'ho parlato, parlato fin dal mattino, e voi non m'avete dato ascolto; Ger. 35:14
- Poi Geremia diede quest'ordine a Baruc: `Io sono impedito, e non posso entrare nella casa dell'Eterno; Ger. 36:5
- Forse presenteranno le loro supplicazioni all'Eterno, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia; perché l'ira e il furore che l'Eterno ha espresso contro questo popolo, sono grandi'. Ger. 36:7
- E dove sono ora i vostri profeti che vi profetavano dicendo: - Il re di Babilonia non verrà contro di voi né contro questo paese? - Ger. 37:19
- E il re Sedekia disse a Geremia: `Io temo que' Giudei che si sono arresi ai Caldei, ch'io non abbia ad esser dato nelle loro mani, e ch'essi non mi scherniscano'. Ger. 38:19
- Tutte le donne rimaste nella casa del re di Giuda saranno menate fuori ai capi del re di Babilonia; e queste donne diranno: - `I tuoi familiari amici t'hanno incitato, t'hanno vinto; i tuoi piedi sono affondati nel fango, e quelli si son ritirati'. - Ger. 38:22
- presero tutti gli uomini, e andarono a combattere contro Ismael, figliuolo di Nethania; e lo trovarono presso le grandi acque che sono a Gabaon. Ger. 41:12
- Non temete il re di Babilonia, del quale avete paura; non lo temete, dice l'Eterno, perché io sono con voi per salvarvi e per liberarvi dalla sua mano; Ger. 42:11
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Voi avete veduto tutto il male che io ho fatto venire sopra Gerusalemme e sopra tutte le città di Giuda; ed ecco, oggi sono una desolazione e non v'è chi abiti in esse, Ger. 44:2
- ma essi non hanno ubbidito, non han prestato orecchio, non si sono stornati dalla loro malvagità, non han cessato d'offrir profumi ad altri dèi; Ger. 44:5
- E prenderò i superstiti di Giuda che si sono ostinati a venire nel paese d'Egitto per dimorarvi, e saranno tutti consumati; cadranno nel paese d'Egitto; saranno consumati dalla spada e dalla fame, dal più piccolo al più grande; periranno per la spada e per la fame, e saranno abbandonati alla esecrazione, alla desolazione, alla maledizione e all'obbrobrio. Ger. 44:12
- `Non sono forse i profumi che avete offerti nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme, voi, i vostri padri, i vostri re, i vostri capi e il popolo del paese, quelli che l'Eterno ha ricordato e che gli son tornati in mente? Ger. 44:21
- Ecco, io vigilo su loro per il loro male, e non per il loro bene; e tutti gli uomini di Giuda che sono nel paese d'Egitto saranno consumati dalla spada e dalla fame, finché non siano interamente scomparsi. Ger. 44:27
- Perché li veggo io sbigottiti, vòlti in rotta? I loro prodi sono sconfitti, si danno alla fuga senza volgersi indietro; d'ogn'intorno è terrore, dice l'Eterno. Ger. 46:5
- Anche i mercenari che sono in mezzo all'Egitto son come vitelli da ingrasso; anch'essi volgono il dorso, fuggon tutti assieme, non resistono; poiché piomba su loro il giorno della loro calamità, il tempo della loro visitazione. Ger. 46:21
- La gioia e l'allegrezza sono scomparse dalla fertile campagna e dal paese di Moab; io ho fatto venir meno il vino negli strettoi; non si pigia più l'uva con gridi di gioia; il grido che s'ode non è più il grido di gioia. Ger. 48:33
- Poiché tutte le teste sono rasate, tutte le barbe sono tagliate, su tutte le mani ci son delle incisioni, e sui fianchi, dei sacchi. Ger. 48:37
- Kerioth è presa, le fortezze sono occupate, e il cuore dei prodi di Moab, in quel giorno, è come il cuore d'una donna in doglie di parto. Ger. 48:41
- Riguardo a Damasco. Hamath e Arpad sono confuse, poiché hanno udito una cattiva notizia; vengon meno; è un'agitazione come quella del mare, che non può calmarsi. Ger. 49:23
- Damasco divien fiacca, si volta per fuggire, un tremito l'ha còlta; angoscia e dolori si sono impadroniti di lei, come di donna che partorisce. Ger. 49:24
- Così parla l'Eterno degli eserciti: I figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda sono oppressi insieme; tutti quelli che li han menati in cattività li tengono, e rifiutano di lasciarli andare. Ger. 50:33
- ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza, ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v'è soffio vitale in loro. Ger. 51:17
- Sono vanità, lavoro d'inganno; nel giorno del castigo, periranno. Ger. 51:18
- I prodi di Babilonia cessan di combattere; se ne stanno nelle loro fortezze; la loro bravura è venuta meno, son come donne; le sue abitazioni sono in fiamme, le sbarre delle sue porte sono spezzate. Ger. 51:30
- che i guadi son occupati, che le paludi sono in preda alle fiamme, che gli uomini di guerra sono allibiti. Ger. 51:32
- Geremia scrisse in un libro tutto il male che doveva accadere a Babilonia, cioè tutte queste parole che sono scritte riguardo a Babilonia. Ger. 51:60
- Le vie di Sion fanno cordoglio, perché nessuno vien più alle solenni assemblee; tutte le sue porte sono deserte; i suoi sacerdoti sospirano, le sue vergini sono addolorate, ed ella stessa è piena d'amarezza. Lam. 1:4
- I suoi avversari han preso il sopravvento, i suoi nemici prosperano; poiché l'Eterno l'ha afflitta per la moltitudine delle sue trasgressioni; i suoi bambini sono andati in cattività, davanti all'avversario. Lam. 1:5
- E dalla figliuola di Sion se n'è andato tutto il suo splendore; i suoi capi sono diventati come cervi che non trovan pastura e se ne vanno spossati dinanzi a colui che l'insegue. Lam. 1:6
- Nulla di simile v'avvenga, o voi che passate di qui! Mirate, guardate, se v'è dolore pari al dolore da cui sono oppressa, e col quale l'Eterno m'ha afflitta nel giorno dell'ardente sua ira. Lam. 1:12
- `L'Eterno è giusto, poiché io mi son ribellata alla sua parola. Deh, ascoltate, o popoli tutti, e vedete il mio dolore! Le mie vergini ed i miei giovani sono andati in cattività. Lam. 1:18
- O Eterno, guarda, ch'io sono in angoscia! Le mie viscere si commuovono, il cuore mi si sconvolge in seno, perché la mia ribellione è stata grave. Fuori, la spada mi orba de' miei figliuoli; dentro, sta la morte. Lam. 1:20
- Le sue porte sono affondate in terra; egli ha distrutto, spezzato le sue sbarre; il suo re e i suoi capi sono fra le nazioni; non v'è più legge, ed anche i suoi profeti non ricevono più visioni dall'Eterno. Lam. 2:9
- `Guarda, o Eterno, considera! Chi mai hai trattato così? Delle donne han divorato il frutto delle loro viscere, i bambini che accarezzavano! Sacerdoti e profeti sono stati massacrati nel santuario del Signore! Lam. 2:20
- Io sono un uomo che ha veduto l'afflizione sotto la verga del suo furore. Lam. 3:1
- È una grazia dell'Eterno che non siamo stati interamente distrutti; poiché le sue compassioni non sono esaurite; Lam. 3:22
- Guarda! quando si seggono, quando s'alzano, io sono la loro canzone. Lam. 3:63
- Più felici sono stati gli uccisi di spada di quelli che muoion di fame; poiché questi deperiscono estenuati, per mancanza de' prodotti dei campi. Lam. 4:9
- I nostri persecutori sono stati più leggeri delle aquile de' cieli; ci han dato la caccia su per le montagne, ci han teso agguati nel deserto. Lam. 4:19
- I nostri padri hanno peccato, e non sono più; e noi portiamo la pena delle loro iniquità. Lam. 5:7
- I capi sono stati impiccati dalle loro mani, la persona de' vecchi non è stata rispettata. Lam. 5:12
- E tu, figliuol d'uomo, non aver paura di loro, né delle loro parole, giacché tu stai colle ortiche e colle spine, e abiti fra gli scorpioni; non aver paura delle loro parole, non ti sgomentare davanti a loro, poiché sono una casa ribelle. Ezec. 2:6
- Ma tu riferirai loro le mie parole, sia che t'ascoltino o non t'ascoltino, poiché sono ribelli. Ezec. 2:7
- io rendo la tua fronte come un diamante, più dura della selce; non li temere, non ti sgomentare davanti a loro, perché sono una casa ribelle'. Ezec. 3:9
- E va' dai figliuoli del tuo popolo che sono in cattività, parla loro, e di' loro: - Così parla il Signore, l'Eterno; sia che t'ascoltino o non t'ascoltino'. Ezec. 3:11
- E io farò che la lingua ti s'attacchi al palato, perché tu rimanga muto e tu non possa esser per essi un censore; perché sono una casa ribelle. Ezec. 3:26
- Ma quando io ti parlerò, t'aprirò la bocca, e tu dirai loro: - Così parla il Signore, l'Eterno; chi ascolta, ascolti; chi non vuole ascoltare non ascolti; poiché sono una casa ribelle. Ezec. 3:27
- I morti cadranno in mezzo a voi, e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 6:7
- E conosceranno che io sono l'Eterno, e che non invano li ho minacciati di far loro questo male. Ezec. 6:10
- E voi conoscerete che io sono l'Eterno, quando i loro morti saranno in mezzo ai loro idoli, attorno ai loro altari, sopra ogni alto colle, su tutte le vette dei monti, sotto ogni albero verdeggiante, sotto ogni querce dal folto fogliame, là dove essi offrivano profumi d'odor soave a tutti i loro idoli. Ezec. 6:13
- E io stenderò su di loro la mia mano, e renderò il paese più solitario e desolato del deserto di Dibla, dovunque essi abitano; e conosceranno che io sono l'Eterno'. Ezec. 6:14
- E l'occhio mio non ti risparmierà, io sarò senza pietà, ti farò ricadere addosso la tua condotta e le tue abominazioni saranno in mezzo a te; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 7:4
- Il re farà cordoglio, il principe si rivestirà di desolazione, e le mani del popolo del paese tremeranno di spavento. Io li tratterò secondo la loro condotta, e li giudicherò secondo che meritano; e conosceranno che io sono l'Eterno. Ezec. 7:27
- E l'Eterno mi disse: `Figliuol d'uomo, questi sono gli uomini che meditano l'iniquità, e danno cattivi consigli in questa città. Ezec. 11:2
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: I vostri morti che avete stesi in mezzo a questa città sono la carne, e la città è la pentola; ma voi ne sarete tratti fuori. Ezec. 11:7
- Voi cadrete per la spada, io vi giudicherò sulle frontiere d'Israele, e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 11:10
- e voi conoscerete che io sono l'Eterno, del quale non avete seguito le prescrizioni né messe in pratica le leggi, ma avete agito secondo le leggi delle nazioni che vi circondano'. Ezec. 11:12
- Perciò di': Così parla il Signore, l'Eterno: Benché io li abbia allontanati fra le nazioni e li abbia dispersi per i paesi, io sarò per loro, per qualche tempo, un santuario nei paesi dove sono andati. Ezec. 11:16
- Perciò, figliuol d'uomo, prepàrati un bagaglio da esiliato, e parti di giorno in loro presenza, come se tu andassi in esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. Ezec. 12:3
- Di': Io sono per voi un segno: come ho fatto io, così sarà fatto a loro: essi andranno in esilio, in cattività. Ezec. 12:11
- Ed essi conosceranno che io sono l'Eterno quando li avrò sparsi tra le nazioni e dispersi nei paesi stranieri. Ezec. 12:15
- Ma lascerò di loro alcuni pochi uomini scampati dalla spada, dalla fame e dalla peste, affinché narrino tutte le loro abominazioni fra le nazioni dove saran giunti; e conosceranno che io sono l'Eterno'. Ezec. 12:16
- Le città abitate saranno ridotte in rovine, e il paese sarà desolato; e voi conoscerete che io sono l'Eterno'. Ezec. 12:20
- Poiché io sono l'Eterno; qualunque sia la parola che avrò detta, ella sarà messa ad effetto; non sarà più differita; poiché nei vostri giorni, o casa ribelle, io pronunzierò una parola, e la metterò ad effetto, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 12:25
- O Israele, i tuoi profeti sono stati come volpi tra le ruine! Ezec. 13:4
- La mia mano sarà contro i profeti dalle visioni vane e dalle divinazioni menzognere; essi non saranno più nel consiglio del mio popolo, non saranno più iscritti nel registro della casa d'Israele, e non entreranno nel paese d'Israele; e voi conoscerete che io sono il Signore, l'Eterno. Ezec. 13:9
- E demolirò il muro che voi avete intonacato con malta che non regge, lo rovescerò a terra, e i suoi fondamenti saranno messi allo scoperto; ed esso cadrà, e voi sarete distrutti in mezzo alle sue ruine, e conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 13:14
- Così sfogherò il mio furore su quel muro, e su quelli che l'hanno intonacato di malta che non regge; e vi dirò: Il muro non è più, e quelli che lo intonacavano non sono più: Ezec. 13:15
- Strapperò pure i vostri guanciali, e libererò il mio popolo dalle vostre mani; ed egli non sarà più nelle vostre mani per cadere nei lacci, e voi saprete che io sono l'Eterno. Ezec. 13:21
- voi non avrete più visioni vane e non praticherete più la divinazione; e io libererò il mio popolo dalle vostre mani, e voi conoscerete che io sono l'Eterno'. Ezec. 13:23
- affin di prendere per il loro cuore quelli della casa d'Israele che si sono alienati da me tutti quanti per i loro idoli. Ezec. 14:5
- Io volgerò la mia faccia contro a quell'uomo, ne farò un segno e un proverbio, e lo sterminerò di mezzo al mio popolo; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 14:8
- Io volgerò la mia faccia contro di loro; dal fuoco sono usciti, e il fuoco li consumerà; e riconoscerete che io sono l'Eterno, quando avrò vòlto la mia faccia contro di loro. Ezec. 15:7
- Io farò tornare dalla cattività quelli che là si trovano di Sodoma e delle sue figliuole, quelli di Samaria e delle sue figliuole e quelli de' tuoi che sono in mezzo ad essi, Ezec. 16:53
- E tu ti ricorderai della tua condotta, e ne avrai vergogna, quando riceverai le tue sorelle, quelle che sono più grandi e quelle che sono più piccole di te, e io te le darò per figliuole, ma non in virtù del tuo patto. Ezec. 16:61
- E io fermerò il mio patto con te, e tu conoscerai che io sono l'Eterno, Ezec. 16:62
- Ecco, tutte le anime sono mie; è mia tanto l'anima del padre quanto quella del figliuolo; l'anima che pecca sarà quella che morrà. Ezec. 18:4
- Ma è stata divelta con furore, e gettata a terra; il vento orientale ne ha seccato il frutto; i rami forti ne sono stati rotti e seccati, il fuoco li ha divorati. Ezec. 19:12
- E dissi loro: Gettate via, ognun di voi, le abominazioni che attirano i vostri sguardi, e non vi contaminate con gl'idoli d'Egitto; io sono l'Eterno, il vostro Dio! Ezec. 20:7
- E diedi pur loro i miei sabati perché servissero di segno fra me e loro, perché conoscessero che io sono l'Eterno che li santifico. Ezec. 20:12
- Io sono l'Eterno, il vostro Dio; camminate secondo le mie leggi, osservate le mie prescrizioni, e mettetele in pratica; Ezec. 20:19
- santificate i miei sabati, e siano essi un segno fra me e voi, dal quale si conosca che io sono l'Eterno, il vostro Dio. Ezec. 20:20
- e li contaminai coi loro propri doni, quando facevan passare per il fuoco ogni primogenito, per ridurli alla desolazione affinché conoscessero che io sono l'Eterno. Ezec. 20:26
- e separerò da voi i ribelli e quelli che mi sono infedeli; io li trarrò fuori dal paese dove sono stranieri ma non entreranno nel paese d'Israele, e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 20:38
- e voi conoscerete che io sono l'Eterno, quando vi avrò condotti nella terra d'Israele, paese che giurai di dare ai vostri padri. Ezec. 20:42
- e conoscerete che io sono l'Eterno, quando avrò agito con voi per amor del mio nome, e non secondo la vostra condotta malvagia, né secondo le vostre azioni corrotte, o casa d'Israele! dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 20:44
- Ma essi non vedono in questo che una divinazione bugiarda; essi, a cui sono stati fatti tanti giuramenti! Ma ora egli si ricorderà della loro iniquità, perché siano presi. Ezec. 21:23
- Ecco, i principi d'Israele, ognuno secondo il suo potere, sono occupati in te a spandere il sangue; Ezec. 22:6
- e tu sarai profanata da te stessa agli occhi delle nazioni, e conoscerai che io sono l'Eterno'. Ezec. 22:16
- I loro nomi sono: quello della maggiore, Ohola; quello della sorella, Oholiba. Esse divennero mie, e mi partorirono figliuoli e figliuole; e questi sono i loro veri nomi: Ohola è Samaria, Oholiba è Gerusalemme. Ezec. 23:4
- E là s'udiva il rumore d'una folla sollazzante, e oltre alla gente presa tra la folla degli uomini, sono stati introdotti degli ubriachi venuti dal deserto, che han messo de' braccialetti ai polsi delle due sorelle, e de' magnifici diademi sul loro capo. Ezec. 23:42
- Ma degli uomini giusti le giudicheranno, come si giudican le adultere, come si giudican le donne che spandono il sangue; perché sono adultere, e hanno del sangue sulle mani. Ezec. 23:45
- E la vostra scelleratezza vi sarà fatta ricadere addosso, e voi porterete la pena della vostra idolatria, e conoscerete che io sono il Signore, l'Eterno'. Ezec. 23:49
- Ed Ezechiele sarà per voi un simbolo; tutto quello che fa lui, lo farete voi; e, quando queste cose accadranno, voi conoscerete che io sono il Signore, l'Eterno. Ezec. 24:24
- In quel giorno la tua bocca s'aprirà, all'arrivo del fuggiasco; e tu parlerai, non sarai più muto, e sarai per loro un simbolo; ed essi conosceranno che io sono l'Eterno'. Ezec. 24:27
- Io farò di Rabba un pascolo per i cammelli, e del paese de' figliuoli d'Ammon, un ovile per le pecore; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 25:5
- ecco, io stendo la mia mano contro di te, ti do in pascolo alle nazioni, ti stèrmino di fra i popoli, ti fo sparire dal novero dei paesi, ti distruggo, e tu conoscerai che io sono l'Eterno. Ezec. 25:7
- ecco, io aprirò il fianco di Moab dal lato delle città, dal lato delle città che stanno alle sue frontiere e sono lo splendore del paese, Beth-Ieschimoth, Baal-meon e Kiriathaim; Ezec. 25:9
- ed eserciterò i miei giudizi su Moab, ed essi conosceranno che io sono l'Eterno. Ezec. 25:11
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché quelli d'Edom si sono crudelmente vendicati della casa di Giuda e si sono resi gravemente colpevoli vendicandosi d'essa, Ezec. 25:12
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché i Filistei si sono abbandonati alla vendetta e si sono crudelmente vendicati, collo sprezzo che nutrivano nell'anima, dandosi alla distruzione per odio antico, Ezec. 25:15
- ed eserciterò su loro grandi vendette, e li riprenderò con furore; ed essi conosceranno che io sono l'Eterno, quando avrò fatto loro sentire la mia vendetta'. Ezec. 25:17
- e le sue figliuole che sono nei campi saranno uccise dalla spada, e quei di Tiro sapranno che io sono l'Eterno. Ezec. 26:6
- Egli ucciderà con la spada le tue figliuole che sono nei campi, farà contro di te delle torri, innalzerà contro di te de' bastioni, leverà contro di te le targhe; Ezec. 26:8
- e di' a Tiro che sta agli approdi del mare, che porta le mercanzie de' popoli a molte isole: Così parla il Signore, l'Eterno: O Tiro, tu dici: Io sono di una perfetta bellezza. Ezec. 27:3
- Gli abitanti di Sidon e d'Arvad sono i tuoi rematori; i tuoi savi, o Tiro, sono in mezzo a te; son dessi i tuoi piloti. Ezec. 27:8
- Dei Persiani, dei Lidî, dei Libî servono nel tuo esercito; son uomini di guerra, che sospendono in mezzo a te lo scudo e l'elmo; sono la tua magnificenza. Ezec. 27:10
- Vedan e Javan d'Uzzal provvedono i tuoi mercati; ferro lavorato, cassia, canna aromatica, sono fra i prodotti di scambio. Ezec. 27:19
- Quando sei stata infranta dai mari, nelle profondità delle acque, la tua mercanzia e tutta la moltitudine ch'era in mezzo di te, sono cadute. Ezec. 27:34
- Tutti gli abitanti delle isole sono sbigottiti a causa di te; i loro re son presi da orribile paura, il loro aspetto è sconvolto. Ezec. 27:35
- `Figliuol d'uomo, di' al principe di Tiro: Così parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'è fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso sopra un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio. Ezec. 28:2
- ti trarranno giù nella fossa, e tu morrai della morte di quelli che sono trafitti nel cuore de' mari. Ezec. 28:8
- Continuerai tu a dire: `Io sono un Dio', in presenza di colui che ti ucciderà? Sarai un uomo e non un Dio nelle mani di chi ti trafiggerà! Ezec. 28:9
- e di': Così parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro di te, o Sidon! e io mi glorificherò in mezzo di te; e si conoscerà che io sono l'Eterno, quando avrò eseguiti i miei giudizi contro di lei, e mi sarò santificato in lei. Ezec. 28:22
- Io manderò contro di lei la peste, e ci sarà del sangue nelle sue strade; e in mezzo ad essa cadranno gli uccisi dalla spada, che piomberà su lei da tutte le parti; e si conoscerà che io sono l'Eterno. Ezec. 28:23
- E non ci sarà più per la casa d'Israele né spina maligna né rovo irritante fra tutti i suoi vicini che la disprezzano; e si conoscerà che io sono il Signore, l'Eterno. Ezec. 28:24
- vi abiteranno al sicuro; edificheranno case e pianteranno vigne; abiteranno al sicuro, quand'io avrò eseguito i miei giudizi su tutti quelli che li circondano e li disprezzano; e conosceranno che io sono l'Eterno, il loro Dio'. Ezec. 28:26
- E tutti gli abitanti dell'Egitto conosceranno che io sono l'Eterno, perché essi sono stati per la casa d'Israele un sostegno di canna. Ezec. 29:6
- Quando t'hanno preso in mano tu ti sei rotto e hai forato loro tutta la spalla, e quando si sono appoggiati su di te tu ti sei spezzato e li hai fatti stare tutti ritti sui loro fianchi. Ezec. 29:7
- il paese d'Egitto sarà ridotto in una desolazione, in un deserto, e si conoscerà che io sono l'Eterno, perché Faraone ha detto: - Il fiume è mio, e son io che l'ho fatto! - Ezec. 29:9
- e la casa d'Israele non riporrà più la sua fiducia in quelli che le ricorderanno l'iniquità da lei commessa quando si volgeva verso di loro; e si conoscerà che io sono il Signore, l'Eterno'. Ezec. 29:16
- In quel giorno io farò rispuntare la potenza della casa d'Israele, e darò a te di parlar liberamente in mezzo a loro, ed essi conosceranno che io sono l'Eterno'. Ezec. 29:21
- e conosceranno che io sono l'Eterno, quando metterò il fuoco all'Egitto, e tutti i suoi ausiliari saranno fiaccati. Ezec. 30:8
- Così eserciterò i miei giudizi sull'Egitto, e si conoscerà che io sono l'Eterno'. Ezec. 30:19
- Fortificherò le braccia del re di Babilonia, e le braccia di Faraone cadranno; e si conoscerà che io sono l'Eterno, quando metterò la mia spada in man del re di Babilonia, ed egli la volgerà contro il paese d'Egitto. Ezec. 30:25
- E io disperderò gli Egiziani fra le nazioni, e li spargerò per tutti i paesi; e si conoscerà che io sono l'Eterno'. Ezec. 30:26
- Io l'avevo reso bello per l'abbondanza de' suoi rami, e tutti gli alberi d'Eden, che sono nel giardino di Dio, gli portavano invidia. Ezec. 31:9
- Degli stranieri, i più violenti fra le nazioni, l'hanno tagliato e l'han lasciato in abbandono; sui monti e in tutte le valli son caduti i suoi rami, i suoi ramoscelli sono stati spezzati in tutti i burroni del paese, e tutti i popoli della terra si son ritirati dalla sua ombra, e l'hanno abbandonato. Ezec. 31:12
- quando avrò ridotto il paese d'Egitto in una desolazione, in un paese spogliato di ciò che conteneva, e quando ne avrò colpito tutti gli abitanti; e si conoscerà che io sono l'Eterno. Ezec. 32:15
- I più forti fra i prodi e quelli che gli davan soccorso gli rivolgeranno la parola, di mezzo al soggiorno de' morti. Sono scesi, gl'incirconcisi; giacciono uccisi dalla spada. Ezec. 32:21
- I suoi sepolcri son posti nelle profondità della fossa, e la sua moltitudine sta attorno al suo sepolcro; tutti sono uccisi, caduti per la spada, essi che spandevano il terrore sulla terra de' viventi. Ezec. 32:23
- Là è Elam con tutta la sua moltitudine, attorno al suo sepolcro; tutti sono uccisi, caduti per la spada, incirconcisi scesi nelle profondità della terra: essi, che spandevano il terrore sulla terra de' viventi; e han portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa. Ezec. 32:24
- Han fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in mezzo a quelli che sono stati uccisi; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada, perché spandevano il terrore sulla terra de' viventi; e hanno portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa; sono stati messi fra gli uccisi. Ezec. 32:25
- Là è Mescec, Tubal e tutta la loro moltitudine; attorno a loro stanno i lor sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, uccisi dalla spada, perché spandevano il terrore sulla terra de' viventi. Ezec. 32:26
- Non giacciono coi prodi che sono caduti fra gl'incirconcisi, che sono scesi nel soggiorno de' morti con le loro armi da guerra, e sotto il capo de' quali sono state poste le loro spade; ma le loro iniquità stanno sulle loro ossa, perché erano il terrore de' prodi sulla terra de' viventi. Ezec. 32:27
- Là è Edom coi suoi re e con tutti i suoi principi, i quali, nonostante tutto il loro valore, sono stati messi cogli uccisi di spada. Anch'essi giacciono con gl'incirconcisi e con quelli che scendono nella fossa. Ezec. 32:29
- poiché io spanderò il mio terrore nella terra de' viventi; e Faraone con tutta la sua moltitudine sarà posto a giacere in mezzo agl'incirconcisi, con quelli che sono stati uccisi dalla spada, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 32:32
- E tu, figliuol d'uomo, di' alla casa d'Israele: Voi dite così: - Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su noi, e a motivo d'essi noi languiamo: come potremmo noi vivere? - Ezec. 33:10
- Ed essi conosceranno che io sono l'Eterno, quando avrò ridotto il paese in una desolazione, in un deserto, per tutte le abominazioni che hanno commesse. Ezec. 33:29
- Ed esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, son diventate pasto a tutte le fiere dei campi, e si sono disperse. Ezec. 34:5
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, poiché le mie pecore sono abbandonate alla rapina; poiché le mie pecore, essendo senza pastore, servon di pasto a tutte le fiere de' campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore; poiché i pastori pascon se stessi e non pascono le mie pecore, Ezec. 34:8
- Come un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore, e le ritrarrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di nuvole e di tenebre; Ezec. 34:12
- L'albero dei campi darà il suo frutto, e la terra darà i suoi prodotti. Esse staranno al sicuro sul loro suolo, e conosceranno che io sono l'Eterno, quando spezzerò le sbarre del loro giogo e le libererò dalla mano di quelli che le tenevano schiave. Ezec. 34:27
- E conosceranno che io, l'Eterno, l'Iddio loro, sono con esse, e che esse, la casa d'Israele, sono il mio popolo, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 34:30
- E voi, pecore mie, pecore del mio pascolo, siete uomini, e io sono il vostro Dio, dice l'Eterno'. Ezec. 34:31
- Io ridurrò le tue città in rovine, tu diventerai una solitudine, e conoscerai che io sono l'Eterno. Ezec. 35:4
- Io ti ridurrò in una desolazione perpetua, e le tue città non saranno più abitate; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 35:9
- Siccome tu ti sei rallegrato perché l'eredità della casa d'Israele era devastata, io farò lo stesso di te: tu diventerai una desolazione, o monte di Seir: tu, e Edom tutto quanto; e si conoscerà che io sono l'Eterno. Ezec. 35:15
- perciò, o monti d'Israele, ascoltate la parola del Signore, dell'Eterno! Così parla il Signore, l'Eterno, ai monti e ai colli, ai burroni ed alle valli, alle ruine desolate e alle città abbandonate, che sono state date in balìa del saccheggio e delle beffe delle altre nazioni d'ogn'intorno; Ezec. 36:4
- moltiplicherò su voi uomini e bestie; essi moltiplicheranno e saranno fecondi, e farò sì che sarete abitati com'eravate prima, e vi farò del bene più che nei vostri primi tempi; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 36:11
- E, giunti fra le nazioni dove sono andati, hanno profanato il nome mio santo, giacché si diceva di loro: - Costoro sono il popolo dell'Eterno, e sono usciti dal suo paese. - Ezec. 36:20
- E io santificherò il mio gran nome che è stato profanato fra le nazioni, in mezzo alle quali voi l'avete profanato; e le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno, dice il Signore, l'Eterno, quand'io mi santificherò in voi, sotto gli occhi loro. Ezec. 36:23
- e si dirà: Questa terra ch'era desolata, è divenuta come il giardino d'Eden; e queste città ch'erano deserte, desolate, ruinate, sono fortificate e abitate. Ezec. 36:35
- Come greggi di pecore consacrate, come i greggi di Gerusalemme nelle sue feste solenni, così le città deserte saranno riempite di greggi d'uomini; e si conoscerà che io sono l'Eterno'. Ezec. 36:38
- e metterò su voi de' muscoli, farò nascere su voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete; e conoscerete che io sono l'Eterno'. Ezec. 37:6
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, queste ossa sono tutta la casa d'Israele. Ecco, essi dicono: - Le nostre ossa sono secche, la nostra speranza è perita, noi siam perduti! - Ezec. 37:11
- E voi conoscerete che io sono l'Eterno, quando aprirò i vostri sepolcri e vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio! Ezec. 37:13
- `E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che gli sono associati. - Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. - Ezec. 37:16
- tu rispondi loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe ch'è in mano d'Efraim e le tribù d'Israele che sono a lui associate, e li unirò a questo, ch'è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano. Ezec. 37:19
- E di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò i figliuoli d'Israele di fra le nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le parti, e li ricondurrò nel loro paese; Ezec. 37:21
- E le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno che santifico Israele, quando il mio santuario sarà per sempre in mezzo ad essi. Ezec. 37:28
- Dopo molti giorni tu riceverai l'ordine; negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, contro la nazione raccolta di fra molti popoli, sui monti d'Israele, che sono stati per tanto tempo deserti; ma, tratta fuori di fra i popoli, essa abiterà tutta quanta al sicuro. Ezec. 38:8
- i pesci del mare, gli uccelli del cielo, le bestie de' campi, tutti i rettili che strisciano sul suolo e tutti gli uomini che sono sulla faccia della terra, tremeranno alla mia presenza; i monti saranno rovesciati, le balze crolleranno, e tutte le mura cadranno al suolo. Ezec. 38:20
- Così mi magnificherò e mi santificherò e mi farò conoscere agli occhi di molte nazioni, ed esse sapranno che io sono l'Eterno. Ezec. 38:23
- E manderò il fuoco su Magog e su quelli che abitano sicuri nelle isole; e conosceranno che io sono l'Eterno. Ezec. 39:6
- E farò conoscere il mio nome santo in mezzo al mio popolo d'Israele, e non lascerò più profanare il mio nome santo; e le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno, il Santo in Israele. Ezec. 39:7
- E da quel giorno in poi la casa d'Israele conoscerà che io sono l'Eterno, il suo Dio; Ezec. 39:22
- ed essi conosceranno che io sono l'Eterno, il loro Dio, quando, dopo averli fatti andare in cattività fra le nazioni, li avrò raccolti nel loro paese; e non lascerò là più alcuno d'essi; Ezec. 39:28
- Ed egli mi disse: `Questa camera che guarda verso mezzogiorno è per i sacerdoti che sono incaricati del servizio della casa; Ezec. 40:45
- Ed egli mi disse; `Le camere di settentrione e le camere di mezzogiorno che stanno difaccia allo spazio vuoto, sono le camere sante, dove i sacerdoti che s'accostano all'Eterno mangeranno le cose santissime; quivi deporranno le cose santissime, le oblazioni e le vittime per il peccato e per la colpa; poiché quel luogo è santo. Ezec. 42:13
- Quando i sacerdoti saranno entrati, non usciranno dal luogo santo per andare nel cortile esterno, senz'aver prima deposti quivi i paramenti coi quali fanno il servizio, perché questi paramenti sono santi; indosseranno altre vesti, poi potranno accostarsi alla parte che è riservata al popolo'. Ezec. 42:14
- E queste sono le misure dell'altare, in cubiti, de' quali ogni cubito è un cubito e un palmo. La base ha un cubito d'altezza e un cubito di larghezza; l'orlo che termina tutto il suo contorno, una spanna di larghezza; tale, il sostegno dell'altare. Ezec. 43:13
- Ai sacerdoti levitici che sono della stirpe di Tsadok, i quali s'accostano a me per servirmi, dice il Signore, l'Eterno, darai un giovenco per un sacrifizio per il peccato. Ezec. 43:19
- Inoltre, i Leviti che si sono allontanati da me quando Israele si sviava, e si sono sviati da me per seguire i loro idoli, porteranno la pena della loro iniquità; Ezec. 44:10
- Siccome han servito il popolo davanti agl'idoli suoi e sono stati per la casa d'Israele un'occasione di caduta nell'iniquità, io alzo la mia mano contro di loro, dice il Signore, l'Eterno, giurando ch'essi porteranno la pena della loro iniquità. Ezec. 44:12
- E non s'accosteranno più a me per esercitare il sacerdozio, e non s'accosteranno ad alcuna delle mie cose sante, alle cose che sono santissime; ma porteranno il loro obbrobrio, e la pena delle abominazioni che hanno commesse; Ezec. 44:13
- E avranno una eredità: Io sarò la loro eredità; e voi non darete loro alcun possesso in Israele: Io sono il loro possesso. Ezec. 44:28
- E questi sono i nomi delle tribù. Partendo dall'estremità settentrionale, lungo la via di Hethlon per andare ad Hamath, fino ad Hatsar-Enon, frontiera di Damasco a settentrione verso Hamath, avranno questo: dal confine orientale al confine occidentale, Dan, una parte. Ezec. 48:1
- Essa apparterrà ai sacerdoti consacrati di tra i figliuoli di Tsadok che hanno fatto il mio servizio, e non si sono sviati quando i figliuoli d'Israele si sviavano, come si sviavano i Leviti. Ezec. 48:11
- Tale è il paese che vi spartirete a sorte, come eredità delle tribù d'Israele, e tali ne sono le parti, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 48:29
- E queste sono le uscite della città. Dal lato settentrionale, quattromila cinquecento cubiti misurati; Ezec. 48:30
- Allora Arioc menò in tutta fretta Daniele davanti al re, e gli parlò così: `Io ho trovato, fra i Giudei che sono in cattività, un uomo che darà al re l'interpretazione'. Dan. 2:25
- Or vi sono degli uomini giudei, che tu hai preposti agli affari della provincia di Babilonia: Shadrac, Meshac e Abed-nego; cotesti uomini, o re, non ti tengono in alcun conto; non servono i tuoi dèi, e non adorano la statua d'oro che tu hai eretta'. Dan. 3:12
- Ora, io, Nebucadnetsar, lodo, esalto e glorifico il Re del cielo, perché tutte le sue opere sono verità, e le sue vie, giustizia, ed egli ha il potere di umiliare quelli che camminano superbamente. Dan. 4:37
- Ora, i savi e gl'incantatori sono stati introdotti alla mia presenza, per leggere questo scritto e per farmene conoscere l'interpretazione; ma non han potuto darmi l'interpretazione della cosa. Dan. 5:15
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- Tutti i capi del regno, i prefetti e i satrapi, i consiglieri e i governatori si sono concertati perché il re promulghi un decreto e pubblichi un severo divieto, per i quali chiunque, entro lo spazio di trenta giorni, rivolgerà qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, sia gettato nella fossa de' leoni. Dan. 6:7
- Allora quelli ripresero a dire in presenza del re: `Daniele, che è fra quelli che sono stati menati in cattività da Giuda, non tiene in alcun conto né te, o re, né il divieto che tu hai firmato, ma prega il suo Dio tre volte al giorno'. Dan. 6:13
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- `Queste quattro grandi bestie, sono quattro re che sorgeranno dalla terra; Dan. 7:17
- Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; e, dopo quelli, ne sorgerà un altro, che sarà diverso dai precedenti, e abbatterà tre re. Dan. 7:24
- E il regno e il dominio e la grandezza dei regni che sono sotto tutti i cieli saranno dati al popolo dei santi dell'Altissimo; il suo regno è un regno eterno, e tutti i dominî lo serviranno e gli ubbidiranno'. Dan. 7:27
- Quanto al corno spezzato, al cui posto ne son sorti quattro, questi sono quattro regni che sorgeranno da questa nazione, ma non con la stessa sua potenza. Dan. 8:22
- Sì, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s'è sviato per non ubbidire alla tua voce; e così su noi si son riversate le maledizioni e imprecazioni che sono scritte nella legge di Mosè, servo di Dio, perché noi abbiam peccato contro di lui. Dan. 9:11
- O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa', ti prego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua città di Gerusalemme, il tuo monte santo; poiché per i nostri peccati e per le iniquità de' nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. Dan. 9:16
- Sappilo dunque, e intendi! Dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e riedificare Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, vi sono sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazze e mura, ma in tempi angosciosi. Dan. 9:25
- E mi disse: `Daniele, uomo grandemente amato, cerca d'intendere le parole che ti dirò, e rizzati in piedi nel luogo dove sei; perché ora io sono mandato da te'. E quand'egli m'ebbe detta questa parola, io mi rizzai in piedi, tutto tremante. Dan. 10:11
- E devasterò le sue vigne e i suoi fichi, di cui diceva: `Sono il salario, che m'han dato i miei amanti'; e li ridurrò in un bosco, e le bestie della campagna li divoreranno. Osea 2:12
- perciò io sono per Efraim come una tignuola, e per la casa di Giuda come un tarlo. Osea 5:12
- Sono tutti degli adùlteri; sono come un forno scaldato dal fornaio, che cessa d'attizzare il fuoco dacché ha intriso la pasta finché sia lievitata. Osea 7:4
- Tutti sono ardenti come un forno, e divorano i loro reggitori; tutti i loro re cadono, non ve n'è uno fra loro che gridi a me. Osea 7:7
- Guai a loro, perché si sono sviati da me! Ruina su loro perché mi si son ribellati! Io li redimerei, ma essi dicon menzogne contro di me. Osea 7:13
- Si sono stabiliti dei re, senz'ordine mio; si sono eletti dei capi a mia insaputa; si son fatti, col loro argento e col loro oro, degl'idoli destinati ad esser distrutti. Osea 8:4
- Essi si sono profondamente corrotti come ai giorni di Ghibea! L'Eterno si ricorderà della loro iniquità, punirà i loro peccati. Osea 9:9
- Tutta la loro malvagità è a Ghilgal; quivi li ho presi in odio. Per la malvagità delle loro azioni io li caccerò dalla mia casa; non li amerò più; tutti i loro capi sono ribelli. Osea 9:15
- Io non sfogherò l'ardente mia ira, non distruggerò Efraim di nuovo, perché sono Dio, e non un uomo, sono il Santo in mezzo a te, e non verrò nel mio furore. Osea 11:9
- Efraim dice: `È vero, io mi sono arricchito, mi sono acquistato de' beni; però, in tutti i frutti delle mie fatiche non si troverà alcuna mia iniquità, alcunché di peccaminoso'. Osea 12:8
- Ma io sono l'Eterno, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto: io ti farò ancora abitare in tende, come nei giorni di solennità. Osea 12:9
- Dov'è dunque il tuo re? Ti salvi egli in tutte le tue città! E dove sono i tuoi giudici, de' quali dicevi: `Dammi un re e dei capi!' Osea 13:10
- Efraim potrà dire: `Che cosa ho io più da fare con gl'idoli?' Io lo esaudirò, e veglierò su lui; io, che sono come un verdeggiante cipresso; da me verrà il tuo frutto. Osea 14:8
- Offerta e libazione sono scomparsi dalla casa dell'Eterno; i sacerdoti, ministri dell'Eterno, fanno cordoglio. Gioe. 1:9
- Cingetevi di sacchi e fate cordoglio, o sacerdoti! Urlate, voi ministri dell'altare! Venite, passate la notte vestiti di sacchi, o ministri del mio Dio! poiché l'offerta e la libazione sono scomparse dalla casa del vostro Dio. Gioe. 1:13
- I semi marciscono sotto le zolle, i depositi sono vuoti, i granai cadono in rovina, perché il grano è perito per la siccità. Gioe. 1:17
- Anche le bestie dei campi anelano a te, perché i rivi d'acqua sono seccati, e un fuoco ha divorato i pascoli del deserto. Gioe. 1:20
- Davanti a loro i popoli sono in angoscia, ogni volto impallidisce. Gioe. 2:6
- Davanti a loro trema la terra, i cieli sono scossi, il sole e la luna s'oscurano, le stelle ritirano il loro splendore. Gioe. 2:10
- E voi conoscerete che io sono in mezzo ad Israele, e che io sono l'Eterno, il vostro Dio, e non ve n'è alcun altro; e il mio popolo non sarà mai più coperto d'onta. Gioe. 2:27
- E voi saprete che io sono l'Eterno, il vostro Dio, che dimora in Sion, mio monte santo; e Gerusalemme sarà santa, e gli stranieri non vi passeranno più. Gioe. 3:17
- Così parla l'Eterno: Per tre misfatti di Giuda, anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza. Perché hanno sprezzato la legge dell'Eterno e non hanno osservato i suoi statuti, e perché si sono lasciati sviare dai loro falsi dèi, dietro ai quali già i padri loro erano andati, Amos 2:4
- Due uomini camminano eglino assieme, se prima non si sono concertati? Amos 3:3
- Ecco perché, in tempi come questi, il savio si tace; perché i tempi sono malvagi. Amos 5:13
- Allora Amos rispose e disse: `Io non sono profeta, né discepolo di profeta; ero un mandriano, e coltivavo i sicomori; Amos 7:14
- Oh com'è stato frugato Esaù! Come sono stati cercati i suoi tesori nascosti! Abd. 1:6
- I deportati di questo esercito de' figliuoli d'Israele che sono fra i Cananei fino a Sarepta, e i deportati di Gerusalemme che sono a Sefarad, possederanno le città del mezzogiorno. Abd. 1:20
- Egli rispose loro: `Sono ebreo, e temo l'Eterno, l'Iddio del cielo, che ha fatto il mare e la terra ferma'. Gion. 1:9
- Le acque m'hanno attorniato fino all'anima; l'abisso m'ha avvolto; le alghe mi si sono attorcigliate al capo. Gion. 2:5
- E tutto questo, per via della trasgressione di Giacobbe, e per via dei peccati della casa d'Israele. Qual è la trasgressione di Giacobbe? Non è Samaria? Quali sono gli alti luoghi di Giuda? Non sono Gerusalemme? Mic. 1:5
- Allora grideranno all'Eterno, ma egli non risponderà loro; in quel tempo, egli nasconderà loro la sua faccia, perché le loro azioni sono state malvage. Mic. 3:4
- Le loro mani sono pronte al male, per farlo con tutta cura; il principe chiede, il giudice acconsente mediante ricompensa, il grande manifesta la cupidigia dell'anima sua, e ordiscono così le loro trame. Mic. 7:3
- I cavalieri danno la carica, fiammeggiano le spade, sfolgoran le lance, i feriti abbondano, s'ammontano i cadaveri, sono infiniti i morti, s'inciampa nei cadaveri. Nah. 3:3
- Eppure, anch'essa è stata deportata, è andata in cattività; anche i bambini suoi sono stati sfracellati a ogni canto di strada; s'è tirata la sorte sopra i suoi uomini onorati, e tutti i suoi grandi sono stati messi in catene. Nah. 3:10
- Ecco, il tuo popolo, in mezzo a te, son tante donne; le porte del tuo paese sono spalancate davanti ai tuoi nemici, il fuoco ha divorato le tue sbarre. Nah. 3:13
- O re d'Assiria, i tuoi pastori si sono addormentati; i tuoi valorosi ufficiali riposano; il tuo popolo è disperso su per i monti, e non v'è chi li raduni. Nah. 3:18
- Il tuo arco è messo a nudo; i dardi lanciati dalla tua parola sono esecrazioni. Sela. Tu fendi la terra in tanti letti di fiumi. Hab. 3:9
- Urlate, o abitanti del Mortaio! poiché tutto il popolo de' mercanti è annientato, tutti quelli ch'eran carichi di danaro sono sterminati. Sof. 1:11
- Io ho udito gl'insulti di Moab e gli oltraggi de' figliuoli d'Ammon, che hanno insultato il mio popolo e si sono ingranditi invadendo i suoi confini. Sof. 2:8
- I suoi capi, in mezzo a lei, sono leoni ruggenti; i suoi giudici son lupi della sera, che non serban nulla per la mattina. Sof. 3:3
- Io ho sterminato delle nazioni; le loro torri sono distrutte; ho rovinato le loro strade, sì che non vi passa più alcuno; le loro città son distrutte, sì che non v'è più alcuno, più alcun abitante. Sof. 3:6
- Io dicevo: `Se soltanto tu volessi temermi, accettar la correzione! la tua dimora non sarebbe distrutta, nonostante tutte le punizioni che ti ho inflitte'. Ma essi si sono affrettati a pervertire tutte le loro azioni. Sof. 3:7
- Io raccoglierò quelli che sono nel dolore lungi dalle feste solenni; sono tuoi; su loro grava l'obbrobrio! Sof. 3:18
- Ecco, in quel tempo, io agirò contro tutti quelli che t'opprimono; salverò la pecora che zoppica, e raccoglierò quella ch'è stata cacciata, e li renderò gloriosi e rinomati, in tutti i paesi dove sono stati nell'onta. Sof. 3:19
- In quel tempo, io vi ricondurrò, in quel tempo, vi raccoglierò; poiché vi renderò rinomati e gloriosi fra tutti i popoli della terra, quando farò tornare, sotto i vostri occhi, quelli che sono in cattività, dice l'Eterno. Sof. 3:20
- E ora, fortìficati, Zorobabele! dice l'Eterno; fortìficati, Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote! fortìficati, o popolo tutto del paese! dice l'Eterno; e mettetevi all'opra! poiché io sono con voi, dice l'Eterno degli eserciti, Agg. 2:4
- Allora egli disse: `Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra'. Zac. 4:14
- L'angelo rispose e mi disse: `Questi sono i quattro venti del cielo, che escono, dopo essersi presentati al Signore di tutta la terra. Zac. 6:5
- Prendi da quelli della cattività, cioè da Heldai, da Tobia e da Jedaia - e récati oggi stesso in casa di Giosia, figliuolo di Sofonia dov'essi sono giunti da Babilonia, - Zac. 6:10
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Io provo per Sion una grande gelosia, e sono furiosamente geloso di lei. Zac. 8:2
- Poiché gl'idoli domestici dicono cose vane, gl'indovini vedono menzogne, i sogni mentiscono e danno un vano conforto; perciò costoro vanno errando come pecore, sono afflitti, perché non v'è pastore. Zac. 10:2
- E io fortificherò la casa di Giuda, e salverò la casa di Giuseppe, e li ricondurrò perché ho pietà di loro; e saranno come se non li avessi mai scacciati, perché io sono l'Eterno, il loro Dio, e li esaudirò. Zac. 10:6
- E ognuno d'essi dirà: `Io non son profeta; sono un coltivatore del suolo; qualcuno mi comprò fin dalla mia giovinezza'. Zac. 13:5
- Ora dunque, implorate pure il favore di Dio, perch'egli abbia pietà di noi! Sono le vostre mani quelle che han fatto ciò; e avrebbe egli riguardo alla persona di alcuno di voi? dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 1:9
- Voi dite pure: `Ah, che fatica!' e la trattate con disprezzo, dice l'Eterno degli eserciti. E menate vittime rubate, zoppe o malate, e queste sono le offerte che fate! Potrei io gradirle dalle vostre mani? dice l'Eterno. Mal. 1:13
- Maledetto il fraudolento che ha nel suo gregge un maschio, e vota e offre in sacrifizio all'Eterno una bestia difettosa! Poiché io sono un re grande, dice l'Eterno degli eserciti, e il mio nome è tremendo fra le nazioni. Mal. 1:14
- Così da Abramo fino a Davide sono in tutto quattordici generazioni; e da Davide fino alla deportazione in Babilonia, quattordici generazioni; e dalla deportazione in Babilonia fino a Cristo, quattordici generazioni. Mt. 1:17
- Un grido è stato udito in Rama; un pianto ed un lamento grande: Rachele piange i suoi figliuoli e ricusa d'esser consolata, perché non sono più. Mt. 2:18
- Beati quelli che sono affamati ed assetati della giustizia perché essi saranno saziati. Mt. 5:6
- Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne' cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi. Mt. 5:12
- e non si accende una lampada per metterla sotto il moggio; anzi la si mette sul candeliere ed ella fa lume a tutti quelli che sono in casa. Mt. 5:15
- Poiché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; e il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Mt. 6:32
- Ed ecco gli portarono un paralitico steso sopra un letto. E Gesù, veduta la fede loro, disse al paralitico: Figliuolo, sta' di buon animo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Mt. 9:2
- Poiché, che cos'è più facile, dire: I tuoi peccati ti sono rimessi, o dire: Levati e cammina? Mt. 9:5
- Ma Gesù, avendoli uditi, disse: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Mt. 9:12
- i ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono mondati e i sordi odono; i morti risuscitano, e l'Evangelo è annunziato ai poveri. Mt. 11:5
- Allora dice: Ritornerò nella mia casa donde sono uscito; e giuntovi, la trova vuota, spazzata e adorna. Mt. 12:44
- Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli parlava: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli? Mt. 12:48
- il campo è il mondo; la buona semenza sono i figliuoli del Regno; le zizzanie sono i figliuoli del maligno; Mt. 13:38
- il nemico che le ha seminate, è il diavolo; la mietitura è la fine dell'età presente; i mietitori sono angeli. Mt. 13:39
- E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Donde dunque vengono a lui tutte queste cose? Mt. 13:56
- Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa. Mt. 15:14
- Ma egli rispose: Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'Israele. Mt. 15:24
- Mentr'egli parlava ancora, ecco una nuvola luminosa li coperse della sua ombra, ed ecco una voce dalla nuvola che diceva: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo. Mt. 17:5
- Dagli stranieri, rispose Pietro. Gesù gli disse: I figliuoli, dunque, ne sono esenti. Mt. 17:26
- Poiché vi son degli eunuchi, i quali son nati così dal seno della madre; vi son degli eunuchi, i quali sono stati fatti tali dagli uomini, e vi son degli eunuchi, i quali si son fatti eunuchi da sé a cagion del regno de' cieli. Chi è in grado di farlo lo faccia. Mt. 19:12
- Di nuovo mandò degli altri servitori, dicendo: Dite agli invitati: Ecco, io ho preparato il mio pranzo; i miei buoi ed i miei animali ingrassati sono ammazzati, e tutto è pronto; venite alle nozze. Mt. 22:4
- Quindi disse ai suoi servitori: Le nozze, sì, sono pronte; ma gl'invitati non ne erano degni. Mt. 22:8
- quando disse: Io sono l'Iddio di Abramo e l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe? Egli non è l'Iddio de' morti, ma de' viventi. Mt. 22:32
- Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! Mt. 23:37
- Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti. Mt. 24:5
- Ed essi, grandemente attristati, cominciarono a dirgli ad uno ad uno: Sono io quello, Signore? Mt. 26:22
- E Giuda, che lo tradiva, prese a dire: Sono io quello, Maestro? E Gesù a lui: L'hai detto. Mt. 26:25
- Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de' Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. Mt. 27:11
- E Pilato, vedendo che non riusciva a nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell'acqua e si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi. Mt. 27:24
- insegnando loro d'osservar tutte quante le cose che v'ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente. Mt. 28:20
- E una voce venne dai cieli: Tu sei il mio diletto Figliuolo; in te mi sono compiaciuto. Mc. 1:11
- Ed egli disse loro: Andiamo altrove, per i villaggi vicini, ond'io predichi anche là; poiché è per questo che io sono uscito. Mc. 1:38
- E Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Mc. 2:5
- Che è più agevole, dire al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi, oppur dirgli: Lèvati, togli il tuo lettuccio e cammina? Mc. 2:9
- E Gesù, udito ciò, disse loro: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non son venuto a chiamar de' giusti, ma dei peccatori. Mc. 2:17
- Ed egli rispose loro: Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli? Mc. 3:33
- Quelli che sono lungo la strada, sono coloro nei quali è seminata la Parola; e quando l'hanno udita, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Mc. 4:15
- E parimente quelli che ricevono la semenza in luoghi rocciosi sono coloro che, quando hanno udito la Parola, la ricevono subito con allegrezza; Mc. 4:16
- Ed altri sono quelli che ricevono la semenza fra le spine; cioè coloro che hanno udita la Parola; Mc. 4:18
- Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra, sono coloro che odono la Parola e l'accolgono e fruttano qual trenta, qual sessanta e qual cento. Mc. 4:20
- E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga; e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza è questa che gli è data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua? Mc. 6:2
- Poiché i Farisei e tutti i giudei non mangiano se non si sono con gran cura lavate le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi; Mc. 7:3
- e quando tornano dalla piazza non mangiano se non si sono purificati con delle aspersioni. E vi sono molte altre cose che ritengono per tradizione: lavature di calici, d'orciuoli e di vasi di rame. Mc. 7:4
- Talché non sono più due, ma una stessa carne. Mc. 10:8
- Essi gli dissero: Sì, lo possiamo. E Gesù disse loro: Voi certo berrete il calice ch'io bevo e sarete battezzati del battesimo del quale io sono battezzato; Mc. 10:39
- Quanto poi ai morti ed alla loro risurrezione, non avete voi letto nel libro di Mosè, nel passo del "pruno", come Dio gli parlò dicendo: Io sono l'Iddio d'Abramo e l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe? Mc. 12:26
- Essi cominciarono ad attristarsi e a dirgli ad uno ad uno: Sono io desso? Mc. 14:19
- E Gesù disse: Sì, lo sono: e vedrete il Figliuol dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nuvole del cielo. Mc. 14:62
- E Pilato gli domandò: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. Mc. 15:2
- Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio cacceranno i demonî; parleranno in lingue nuove; Mc. 16:17
- affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate. Lc. 1:4
- E l'angelo, rispondendo, gli disse: Io son Gabriele che sto davanti a Dio; e sono stato mandato a parlarti e recarti questa buona notizia. Lc. 1:19
- e lo Spirito Santo scese su lui in forma corporea a guisa di colomba; e venne una voce dal cielo: Tu sei il mio diletto Figliuolo; in te mi sono compiaciuto. Lc. 3:22
- Ma egli disse loro: Anche alle altre città bisogna ch'io evangelizzi il regno di Dio; poiché per questo sono stato mandato. Lc. 4:43
- Ed egli, veduta la loro fede, disse: O uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Lc. 5:20
- E, rispondendo, disse loro: Andate a riferire a Giovanni quel che avete veduto e udito: i ciechi ricuperano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risuscitano, l'Evangelo è annunziato ai poveri. Lc. 7:22
- A chi dunque assomiglierò gli uomini di questa generazione? E a chi sono simili? Lc. 7:31
- Sono simili ai fanciulli che stanno a sedere in piazza, e gridano gli uni agli altri: Vi abbiam sonato il flauto e non avete ballato; abbiam cantato dei lamenti e non avete pianto. Lc. 7:32
- E voltosi alla donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non m'hai dato dell'acqua ai piedi; ma ella mi ha rigato i piedi di lagrime e li ha asciugati co' suoi capelli. Lc. 7:44
- Tu non m'hai dato alcun bacio; ma ella, da che sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. Lc. 7:45
- Per la qual cosa, io ti dico: Le sono rimessi i suoi molti peccati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è rimesso, poco ama. Lc. 7:47
- Poi disse alla donna: I tuoi peccati ti sono rimessi. Lc. 7:48
- Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo: Signore, anche i demonî ci sono sottoposti nel tuo nome. Lc. 10:17
- Pure, non vi rallegrate perché gli spiriti vi son sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti ne' cieli. Lc. 10:20
- Quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, va attorno per luoghi aridi, cercando riposo; e non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa donde sono uscito; Lc. 11:24
- Ma v'è un battesimo del quale ho da esser battezzato; e come sono angustiato finché non sia compiuto! Lc. 12:50
- perché, da ora innanzi, se vi sono cinque persone in una casa, saranno divise tre contro due, e due contro tre; Lc. 12:52
- Disse dunque al vignaiuolo: Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercar frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a rendere improduttivo anche il terreno? Lc. 13:7
- E il padrone lodò il fattore infedele perché aveva operato con avvedutezza; poiché i figliuoli di questo secolo, nelle relazioni con que' della loro generazione, sono più accorti de' figliuoli della luce. Lc. 16:8
- Gesù, rispondendo, disse: I dieci non sono stati tutti mondati? E i nove altri dove sono? Lc. 17:17
- Il Fariseo, stando in piè, pregava così dentro di sé: O Dio, ti ringrazio ch'io non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri; né pure come quel pubblicano. Lc. 18:11
- Ma egli rispose: Le cose impossibili agli uomini sono possibili a Dio. Lc. 18:27
- E il padrone a lui: Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi ch'io sono un uomo duro, che prendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato; Lc. 19:22
- E Gesù disse loro: I figliuoli di questo secolo sposano e sono sposati; Lc. 20:34
- ma quelli che saranno reputati degni d'aver parte al secolo avvenire e alla risurrezione dai morti, non sposano e non sono sposati, Lc. 20:35
- Allora quelli che sono in Giudea, fuggano a' monti; e quelli che sono nella città, se ne partano; e quelli che sono per la campagna, non entrino in lei. Lc. 21:21
- Perché quelli son giorni di vendetta, affinché tutte le cose che sono scritte, siano adempite. Lc. 21:22
- Poiché, chi è maggiore, colui che è a tavola oppur colui che serve? Non è forse colui che è a tavola? Ma io sono in mezzo a voi come colui che serve. Lc. 22:27
- E poco dopo, un altro, vedutolo, disse: Anche tu sei di quelli. Ma Pietro rispose: O uomo, non lo sono. Lc. 22:58
- E tutti dissero: Sei tu dunque il Figliuol di Dio? Ed egli rispose loro: Voi lo dite, poiché io lo sono. Lc. 22:70
- E Pilato lo interrogò, dicendo: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. Lc. 23:3
- E l'un de' due, per nome Cleopa, rispondendo, gli disse: Tu solo, tra i forestieri, stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che sono in essa avvenute in questi giorni? Lc. 24:18
- Or noi speravamo che fosse lui che avrebbe riscattato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da che queste cose sono avvenute. Lc. 24:21
- E alcuni de' nostri sono andati al sepolcro, e hanno trovato la cosa così come aveano detto le donne; ma lui non l'hanno veduto. Lc. 24:24
- Ed Egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo. Giov. 1:20
- Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No. Giov. 1:21
- Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Io non sono il Cristo; ma son mandato davanti a lui. Giov. 3:28
- Onde la donna samaritana gli disse: Come mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che sono una donna samaritana? Infatti i Giudei non hanno relazioni co' Samaritani. Giov. 4:9
- Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verità; poiché tali sono gli adoratori che il Padre richiede. Giov. 4:23
- Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi vien la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate gli occhi e mirate le campagne come già son bianche da mietere. Giov. 4:35
- V'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cosa sono per tanta gente? Giov. 6:9
- Gesù disse loro: Io sono il pan della vita; chi viene a me non avrà fame, e chi crede in me non avrà mai sete. Giov. 6:35
- I Giudei perciò mormoravano di lui perché avea detto: Io sono il pane che è disceso dal cielo. Giov. 6:41
- Io sono il pan della vita. Giov. 6:48
- Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo. Giov. 6:51
- È lo spirito quel che vivifica; la carne non giova nulla; le parole che vi ho dette, sono spirito e vita. Giov. 6:63
- Ma fra voi ve ne sono alcuni che non credono. Poiché Gesù sapeva fin da principio chi eran quelli che non credevano, e chi era colui che lo tradirebbe. Giov. 6:64
- Il mondo non può odiar voi; ma odia me, perché io testimonio di lui che le sue opere sono malvage. Giov. 7:7
- Gesù dunque, insegnando nel tempio, esclamò: Voi e mi conoscete e sapete di dove sono; però io non son venuto da me, ma Colui che mi ha mandato è verità, e voi non lo conoscete. Giov. 7:28
- Perciò Gesù disse loro: Io sono ancora con voi per poco tempo; poi me ne vo a Colui che mi ha mandato. Giov. 7:33
- E Gesù, rizzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: Donna, dove sono que' tuoi accusatori? Nessuno t'ha condannata? Giov. 8:10
- Ed egli diceva loro: Voi siete di quaggiù; io sono di lassù; voi siete di questo mondo; io non sono di questo mondo. Giov. 8:23
- Perciò v'ho detto che morrete ne' vostri peccati; perché se non credete che sono io (il Cristo), morrete nei vostri peccati. Giov. 8:24
- Allora gli domandarono: Chi sei tu? Gesù rispose loro: Sono per l'appunto quel che vo dicendovi. Giov. 8:25
- Gesù disse loro: In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono. Giov. 8:58
- Mentre sono nel mondo, io son la luce del mondo. Giov. 9:5
- Allora essi gli domandarono: Com'è che ti sono stati aperti gli occhi? Giov. 9:10
- Egli rispose: Quell'uomo che si chiama Gesù, fece del fango, me ne spalmò gli occhi e mi disse: Vattene a Siloe e lavati. Io quindi sono andato, e mi son lavato e ho ricuperato la vista. Giov. 9:11
- Tutti quelli che son venuti prima di me, sono stati ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Giov. 10:8
- Io sono il buon pastore; il buon pastore mette la sua vita per le pecore. Giov. 10:11
- Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie mi conoscono, Giov. 10:14
- ma se le faccio, anche se non credete a me, credete alle opere, affinché sappiate e riconosciate che il Padre è in me e che io sono nel Padre. Giov. 10:38
- Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, perché lo sono. Giov. 13:13
- Se dunque io, che sono il Signore e il Maestro, v'ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Giov. 13:14
- Fin da ora ve lo dico, prima che accada; affinché, quando sia accaduto, voi crediate che sono io (il Cristo). Giov. 13:19
- Figliuoletti, è per poco che sono ancora con voi. Voi mi cercherete; e, come ho detto ai Giudei: `Dove vo io, voi non potete venire', così lo dico ora a voi. Giov. 13:33
- Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m'hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Giov. 14:9
- Non credi tu ch'io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. Giov. 14:10
- Credetemi che io sono nel Padre e che il Padre è in me; se no, credete a cagion di quelle opere stesse. Giov. 14:11
- In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me ed io in voi. Giov. 14:20
- Io sono la vera vite, e il Padre mio è il vignaiuolo. Giov. 15:1
- Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; Giov. 16:12
- E io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, essi che tu m'hai dati, affinché siano uno, come noi. Giov. 17:11
- Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. Giov. 17:14
- Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Giov. 17:16
- che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch'essi siano in noi; affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Giov. 17:21
- La serva portinaia dunque disse a Pietro: Non sei anche tu de' discepoli di quest'uomo? Egli disse: Non lo sono. Giov. 18:17
- Or Simon Pietro stava quivi a scaldarsi; e gli dissero: Non sei anche tu dei suoi discepoli? Egli lo negò e disse: Non lo sono. Giov. 18:25
- Allora Pilato gli disse: Ma dunque, sei tu re? Gesù rispose: Tu lo dici; io sono re; io son nato per questo, e per questo son venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce. Giov. 18:37
- Perciò i capi sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha detto: Io sono il Re de' Giudei. Giov. 19:21
- Gesù le disse: Non mi toccare, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli, e di' loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, all'Iddio mio e Iddio vostro. Giov. 20:17
- Or Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli, che non sono scritti in questo libro; Giov. 20:30
- ma queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome. Giov. 20:31
- Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero. Giov. 21:25
- Bisogna dunque che fra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signor Gesù è andato e venuto fra noi, Atti 1:21
- Perché costoro non sono ebbri, come voi supponete, poiché non è che la terza ora del giorno: Atti 2:15
- cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti, che sono stati fin dal principio. Atti 3:21
- Ed essi, uditele, alzaron di pari consentimento la voce a Dio, e dissero: Signore, tu sei Colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 4:24
- Ma Pietro a lei: Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito il tuo marito sono all'uscio e ti porteranno via. Atti 5:9
- Ma sopraggiunse uno che disse loro: Ecco, gli uomini che voi metteste in prigione, sono nel tempio, e stanno quivi ammaestrando il popolo. Atti 5:25
- Lèvati dunque, scendi, e va' con loro, senza fartene scrupolo, perché sono io che li ho mandati. Atti 10:20
- Ma Pietro lo rialzò, dicendo: Levati, anch'io sono uomo! Atti 10:26
- E Cornelio disse: Sono appunto adesso quattro giorni che io stavo pregando, all'ora nona, in casa mia, quand'ecco un uomo mi si presentò davanti, in veste risplendente, Atti 10:30
- e disse: Cornelio, la tua preghiera è stata esaudita, e le tue elemosine sono state ricordate nel cospetto di Dio. Atti 10:31
- Perciò, in quell'istante io mandai da te, e tu hai fatto bene a venire; ora dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio, per udir tutte le cose che ti sono state comandate dal Signore. Atti 10:33
- E come Giovanni terminava la sua carriera diceva: Che credete voi che io sia? Io non sono il Messia; ma ecco, dietro a me viene uno, del quale io non son degno di sciogliere i calzari. Atti 13:25
- e per molti giorni egli si fece vedere da coloro ch'eran con lui saliti dalla Galilea a Gerusalemme, i quali sono ora suoi testimoni presso il popolo. Atti 13:31
- E le turbe, avendo veduto ciò che Paolo avea fatto, alzarono la voce, dicendo in lingua licaonica: Gli dèi hanno preso forma umana, e sono discesi fino a noi. Atti 14:11
- Uomini, perché fate queste cose? Anche noi siamo uomini della stessa natura che voi; e vi predichiamo che da queste cose vane vi convertiate all'Iddio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 14:15
- e scrissero così per loro mezzo: Gli apostoli e i fratelli anziani, ai fratelli di fra i Gentili che sono in Antiochia, in Siria ed in Cilicia, salute. Atti 15:23
- Poiché è parso bene allo Spirito Santo ed a noi di non imporvi altro peso all'infuori di queste cose, che sono necessarie; Atti 15:28
- L'Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti d'opera di mano; Atti 17:24
- E voi vedete e udite che questo Paolo ha persuaso e sviato gran moltitudine non solo in Efeso, ma quasi in tutta l'Asia, dicendo che quelli fatti con le mani non sono dèi. Atti 19:26
- poiché avete menato qua questi uomini, i quali non sono né sacrileghi, né bestemmiatori della nostra dea. Atti 19:37
- Se dunque Demetrio e gli artigiani che son con lui hanno qualcosa contro qualcuno, ci sono i tribunali, e ci sono i proconsoli; si facciano citare gli uni gli altri. Atti 19:38
- Ed ora, ecco, io so che voi tutti fra i quali sono passato predicando il Regno, non vedrete più la mia faccia. Atti 20:25
- Ed essi, uditele, glorificavano Iddio. Poi, dissero a Paolo: Fratello, tu vedi quante migliaia di Giudei ci sono che hanno creduto; e tutti sono zelanti per la legge. Atti 21:20
- Or sono stati informati di te, che tu insegni a tutti i Giudei che sono fra i Gentili, ad abbandonare Mosè, dicendo loro di non circoncidere i figliuoli, e di non conformarsi ai riti. Atti 21:21
- Ma Paolo disse: Io sono un Giudeo, di Tarso, cittadino di quella non oscura città di Cilicia; e ti prego che tu mi permetta di parlare al popolo. Atti 21:39
- Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma allevato in questa città, ai piedi di Gamaliele, educato nella rigida osservanza della legge dei padri, e fui zelante per la causa di Dio, come voi tutti siete oggi; Atti 22:3
- Questi essendo stato chiamato, Tertullo cominciò ad accusarlo, dicendo: Siccome in grazia tua godiamo molta pace, e per la tua previdenza sono state fatte delle riforme a pro di questa nazione, Atti 24:2
- Ma questo ti confesso, che secondo la Via ch'essi chiamano setta, io adoro l'Iddio de' padri, credendo tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti; Atti 24:14
- Se dunque sono colpevole e ho commesso cosa degna di morte, non ricuso di morire; ma se nelle cose delle quali costoro mi accusano non c'è nulla di vero, nessuno mi può consegnare per favore nelle loro mani. Io mi appello a Cesare. Atti 25:11
- Re Agrippa, io mi reputo felice di dovermi oggi scolpare dinanzi a te di tutte le cose delle quali sono accusato dai Giudei, Atti 26:2
- della qual promessa le nostre dodici tribù, che servono con fervore a Dio notte e giorno, sperano di vedere il compimento. E per questa speranza, o re, io sono accusato dai Giudei! Atti 26:7
- Ma lèvati, e sta' in piè; perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, Atti 26:16
- Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione; Atti 26:19
- E Paolo: Piacesse a Dio che per poco o per molto, non solamente tu, ma anche tutti quelli che oggi m'ascoltano, diventaste tali, quale sono io, all'infuori di questi legami. Atti 26:29
- Per questa ragione dunque vi ho chiamati per vedervi e per parlarvi; perché egli è a causa della speranza d'Israele ch'io sono stretto da questa catena. Atti 28:20
- a quanti sono in Roma, amati da Dio, chiamati ad esser santi, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo. Rom. 1:7
- Or, fratelli, non voglio che ignoriate che molte volte mi son proposto di recarmi da voi (ma finora ne sono stato impedito) per avere qualche frutto anche fra voi come fra il resto de' Gentili. Rom. 1:13
- ond'è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'è ottenebrato. Rom. 1:21
- e similmente anche i maschi, lasciando l'uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento. Rom. 1:27
- E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti, Rom. 1:28
- e ti persuadi d'esser guida de' ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, Rom. 2:19
- Poiché che vuol dire se alcuni sono stati increduli? Annullerà la loro incredulità la fedeltà di Dio? Rom. 3:3
- Che dunque? Abbiam noi qualche superiorità? Affatto; perché abbiamo dianzi provato che tutti, Giudei e Greci, sono sotto il peccato, Rom. 3:9
- Tutti si sono sviati, tutti quanti son divenuti inutili. Non v'è alcuno che pratichi la bontà, no, neppur uno. Rom. 3:12
- Beati quelli le cui iniquità son perdonate, e i cui peccati sono coperti. Rom. 4:7
- e il padre dei circoncisi, di quelli, cioè, che non solo sono circoncisi, ma seguono anche le orme della fede del nostro padre Abramo quand'era ancora incirconciso. Rom. 4:12
- Perché, se quelli che son della legge sono eredi, la fede è resa vana, e la promessa è annullata; Rom. 4:14
- (secondo che è scritto: Io ti ho costituito padre di molte nazioni) dinanzi al Dio a cui egli credette, il quale fa rivivere i morti, e chiama le cose che non sono, come se fossero. Rom. 4:17
- Però, la grazia non è come il fallo. Perché, se per il fallo di quell'uno i molti sono morti, molto più la grazia di Dio e il dono fattoci dalla grazia dell'unico uomo Gesù Cristo, hanno abbondato verso i molti. Rom. 5:15
- Poiché, siccome per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati costituiti peccatori, così anche per l'ubbidienza d'un solo, i molti saran costituiti giusti. Rom. 5:19
- Non v'è dunque ora alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù; Rom. 8:1
- e quelli che sono nella carne, non possono piacere a Dio. Rom. 8:8
- che sono Israeliti, ai quali appartengono l'adozione e la gloria e i patti e la legislazione e il culto e le promesse; Rom. 9:4
- dei quali sono i padri, e dai quali è venuto, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen. Rom. 9:5
- Però non è che la parola di Dio sia caduta a terra; perché non tutti i discendenti da Israele sono Israele; Rom. 9:6
- Cioè, non i figliuoli della carne sono figliuoli di Dio: ma i figliuoli della promessa son considerati come progenie. Rom. 9:8
- E Isaia si fa ardito e dice: Sono stato trovato da quelli che non mi cercavano; sono stato chiaramente conosciuto da quelli che non chiedevan di me. Rom. 10:20
- Io dico dunque: Iddio ha egli reietto il suo popolo? Così non sia; perché anch'io sono Israelita, della progenie d'Abramo, della tribù di Beniamino. Rom. 11:1
- e gli altri sono stati indurati, secondo che è scritto: Iddio ha dato loro uno spirito di stordimento, degli occhi per non vedere e degli orecchi per non udire, fino a questo giorno. Rom. 11:8
- Ma io parlo a voi, o Gentili: In quanto io sono apostolo dei Gentili, glorifico il mio ministerio, Rom. 11:13
- E se pure alcuni de' rami sono stati troncati, e tu, che sei olivastro, sei stato innestato in luogo loro e sei divenuto partecipe della radice e della grassezza dell'ulivo, Rom. 11:17
- Allora tu dirai: Sono stati troncati dei rami perché io fossi innestato. Rom. 11:19
- Bene: sono stati troncati per la loro incredulità, e tu sussisti per la fede; non t'insuperbire, ma temi. Rom. 11:20
- Per quanto concerne l'Evangelo, essi sono nemici per via di voi; ma per quanto concerne l'elezione, sono amati per via dei loro padri; Rom. 11:28
- perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento. Rom. 11:29
- così anch'essi sono stati ora disubbidienti, onde, per la misericordia a voi usata, ottengano essi pure misericordia. Rom. 11:31
- O profondità della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizî, e incomprensibili le sue vie! Rom. 11:33
- Rallegratevi con quelli che sono allegri; piangete con quelli che piangono. Rom. 12:15
- Non rendete ad alcuno male per male. Applicatevi alle cose che sono oneste, nel cospetto di tutti gli uomini. Rom. 12:17
- Ogni persona sia sottoposta alle autorità superiori; perché non v'è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono ordinate da Dio; Rom. 13:1
- Ora, fratelli miei, sono io pure persuaso, a riguardo vostro, che anche voi siete pieni di bontà, ricolmi d'ogni conoscenza, capaci anche d'ammonirvi a vicenda. Rom. 15:14
- Per questa ragione appunto sono stato le tante volte impedito di venire a voi; Rom. 15:22
- perché la Macedonia e l'Acaia si son compiaciute di raccogliere una contribuzione a pro dei poveri fra i santi che sono in Gerusalemme. Rom. 15:26
- Si sono compiaciute, dico; ed è anche un debito ch'esse hanno verso di loro; perché se i Gentili sono stati fatti partecipi dei loro beni spirituali, sono anche in obbligo di sovvenir loro con i beni materiali. Rom. 15:27
- Salutate Andronico e Giunio, miei parenti e compagni di prigione, i quali sono segnalati fra gli apostoli, e anche sono stati in Cristo prima di me. Rom. 16:7
- Salutate Erodione, mio parente. Salutate que' di casa di Narcisso che sono nel Signore. Rom. 16:11
- e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo, e le cose sprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, 1 Cor. 1:28
- Ed io sono stato presso di voi con debolezza, e con timore, e con gran tremore; 1 Cor. 2:3
- Or noi abbiam ricevuto non lo spirito del mondo, ma lo Spirito che vien da Dio, affinché conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio; 1 Cor. 2:12
- Or l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché gli sono pazzia; e non le può conoscere, perché le si giudicano spiritualmente. 1 Cor. 2:14
- Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Son dei ministri, per mezzo de' quali voi avete creduto; e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascun di loro. 1 Cor. 3:5
- talché né colui che pianta né colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, è tutto. 1 Cor. 3:7
- Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica. 1 Cor. 3:8
- e altrove: Il Signore conosce i pensieri dei savî, e sa che sono vani. 1 Cor. 3:20
- Poiché non ho coscienza di colpa alcuna; non per questo però sono giustificato; ma colui che mi giudica, è il Signore. 1 Cor. 4:4
- Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. 1 Cor. 6:4
- Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Torrò io dunque le membra di Cristo per farne membra d'una meretrice? Così non sia. 1 Cor. 6:15
- perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente; altrimenti i vostri figliuoli sarebbero impuri, mentre ora sono santi. 1 Cor. 7:14
- Però, se il non credente si separa, si separi pure; in tali casi, il fratello o la sorella non sono vincolati; ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace; 1 Cor. 7:15
- Io stimo dunque che a motivo della imminente distretta sia bene per loro di restar come sono; poiché per l'uomo in genere è bene di starsene così. 1 Cor. 7:26
- Poiché, sebbene vi siano de' cosiddetti dèi tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e molti signori, 1 Cor. 8:5
- nondimeno, per noi c'è un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi. 1 Cor. 8:6
- Non sono io libero? Non sono io apostolo? Non ho io veduto Gesù, il Signor nostro? Non siete voi l'opera mia nel Signore? 1 Cor. 9:1
- Se per altri non sono apostolo, lo sono almeno per voi; perché il suggello del mio apostolato siete voi, nel Signore. 1 Cor. 9:2
- Or queste cose avvennero loro per servire d'esempio, e sono state scritte per ammonizione di noi, che ci troviamo agli ultimi termini dei tempi. 1 Cor. 10:11
- Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo. 1 Cor. 11:1
- perché bisogna che ci sian fra voi anche delle sètte, affinché quelli che sono approvati, siano manifesti fra voi. 1 Cor. 11:19
- Per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. 1 Cor. 11:30
- Se il piè dicesse: Siccome io non sono mano, non son del corpo, non per questo non sarebbe del corpo. 1 Cor. 12:15
- Al contrario, le membra del corpo che paiono essere più deboli, sono invece necessarie; 1 Cor. 12:22
- Tutti sono eglino apostoli? Son forse tutti profeti? Son forse tutti dottori? Fan tutti de' miracoli? 1 Cor. 12:29
- Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò appieno, come anche sono stato appieno conosciuto. 1 Cor. 13:12
- Ci sono nel mondo tante e tante specie di parlari, e niun parlare è senza significato. 1 Cor. 14:10
- Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo sono comandamenti del Signore. 1 Cor. 14:37
- Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. 1 Cor. 15:6
- perché io sono il minimo degli apostoli; e non son degno d'esser chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 1 Cor. 15:9
- Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono; e la grazia sua verso di me non è stata vana; anzi, ho faticato più di loro tutti; non già io, però, ma la grazia di Dio che è con me. 1 Cor. 15:10
- Ogni giorno sono esposto alla morte; sì, fratelli, com'è vero ch'io mi glorio di voi, in Cristo Gesù, nostro Signore. 1 Cor. 15:31
- Ci sono anche de' corpi celesti e de' corpi terrestri; ma altra è la gloria de' celesti, e altra quella de' terrestri. 1 Cor. 15:40
- Quale è il terreno, tali sono anche i terreni; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 1 Cor. 15:48
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per la volontà di Dio, e il fratello Timoteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto, con tutti i santi che sono in tutta l'Acaia, 2 Cor. 1:1
- Poiché quante sono le promesse di Dio, tutte hanno in lui il loro `sì'; perciò pure per mezzo di lui si pronunzia l'Amen alla gloria di Dio, in grazia del nostro ministerio. 2 Cor. 1:20
- mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono son solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. 2 Cor. 4:18
- e non soltanto con la venuta di lui, ma anche con la consolazione da lui provata a vostro riguardo. Egli ci ha raccontato la vostra bramosia di noi, il vostro pianto, il vostro zelo per me; ond'io mi sono più che mai rallegrato. 2 Cor. 7:7
- Che se mi sono in qualcosa gloriato di voi con lui, non sono stato confuso; ma come v'abbiam detto in ogni cosa la verità, così anche il nostro vanto di voi con Tito è risultato verità. 2 Cor. 7:14
- In mezzo alle molte afflizioni con le quali esse sono provate, l'abbondanza della loro allegrezza e la loro profonda povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità. 2 Cor. 8:2
- E l'hanno fatto non solo come avevamo sperato; ma prima si sono dati loro stessi al Signore, e poi a noi, per la volontà di Dio. 2 Cor. 8:5
- Quanto a Tito, egli è mio compagno e collaboratore in mezzo a voi; quanto ai nostri fratelli, essi sono gli inviati delle chiese, e gloria di Cristo. 2 Cor. 8:23
- Io poi, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo, io che quando sono presente fra voi son umile, ma quando sono assente sono ardito verso voi, 2 Cor. 10:1
- infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; 2 Cor. 10:4
- Difatti, dice taluno, ben sono le sue lettere gravi e forti; ma la sua presenza personale è debole, e la sua parola è cosa da nulla. 2 Cor. 10:10
- Poiché noi non osiamo annoverarci o paragonarci con certuni che si raccomandano da sé; i quali però, misurandosi alla propria stregua e paragonando sé con se stessi, sono senza giudizio. 2 Cor. 10:12
- in guisa da poter evangelizzare anche i paesi che sono al di là del vostro, e da non gloriarci, entrando nel campo altrui, di cose bell'e preparate. 2 Cor. 10:16
- Che se pur sono rozzo nel parlare, tale non sono nella conoscenza; e l'abbiamo dimostrato fra voi, per ogni rispetto e in ogni cosa. 2 Cor. 11:6
- e quando, durante il mio soggiorno fra voi, mi trovai nel bisogno, non fui d'aggravio a nessuno, perché i fratelli, venuti dalla Macedonia, supplirono al mio bisogno; e in ogni cosa mi sono astenuto e m'asterrò ancora dall'esservi d'aggravio. 2 Cor. 11:9
- Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. 2 Cor. 11:13
- Lo dico a nostra vergogna, come se noi fossimo stati deboli; eppure, in qualunque cosa uno possa essere baldanzoso (parlo da pazzo), sono baldanzoso anch'io. 2 Cor. 11:21
- Son dessi Ebrei? Lo sono anch'io. Son dessi Israeliti? Lo sono anch'io. Son dessi progenie d'Abramo? Lo sono anch'io. 2 Cor. 11:22
- Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte. 2 Cor. 11:23
- tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte sull'abisso. 2 Cor. 11:25
- Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte. 2 Cor. 12:10
- Son diventato pazzo; siete voi che mi ci avete costretto; poiché io avrei dovuto esser da voi raccomandato; perché in nulla sono stato da meno di cotesti sommi apostoli, benché io non sia nulla. 2 Cor. 12:11
- Certo, i segni dell'apostolo sono stati manifestati in atto fra voi nella perseveranza a tutta prova, nei miracoli, nei prodigî ed opere potenti. 2 Cor. 12:12
- In che siete voi stati da meno delle altre chiese se non nel fatto che io stesso non vi sono stato d'aggravio? Perdonatemi questo torto. 2 Cor. 12:13
- Ecco, questa è la terza volta che son pronto a recarmi da voi; e non vi sarò d'aggravio, poiché io non cerco i vostri beni, ma voi; perché non sono i figliuoli che debbono far tesoro per i genitori, ma i genitori per i figliuoli. 2 Cor. 12:14
- e che al mio arrivo l'Iddio mio abbia di nuovo ad umiliarmi dinanzi a voi, ed io abbia a pianger molti di quelli che hanno per lo innanzi peccato, e non si sono ravveduti della impurità, della fornicazione e della dissolutezza a cui si erano dati. 2 Cor. 12:21
- Ho avvertito quand'ero presente fra voi la seconda volta, e avverto, ora che sono assente, tanto quelli che hanno peccato per l'innanzi, quanto tutti gli altri, che, se tornerò da voi, non userò indulgenza; 2 Cor. 13:2
- Poiché noi ci rallegriamo quando siamo deboli e voi siete forti; e i nostri voti sono per il vostro perfezionamento. 2 Cor. 13:9
- Perciò vi scrivo queste cose mentre sono assente, affinché, quando sarò presente, io non abbia a procedere rigorosamente secondo l'autorità che il Signore mi ha data per edificare, e non per distruggere. 2 Cor. 13:10
- e tutti i fratelli che sono meco, alle chiese della Galazia; Gal. 1:2
- Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l'Evangelo di Cristo. Gal. 1:7
- ma ero sconosciuto, di persona, alle chiese della Giudea, che sono in Cristo; Gal. 1:22
- soltanto ci raccomandarono di ricordarci dei poveri; e questo mi sono studiato di farlo. Gal. 2:10
- Sono stato crocifisso con Cristo, e non son più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m'ha amato, e ha dato se stesso per me. Gal. 2:20
- Talché coloro che hanno la fede, sono benedetti col credente Abramo. Gal. 3:9
- Poiché tutti coloro che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione; perché è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge per metterle in pratica! Gal. 3:10
- In quel tempo, è vero, non avendo conoscenza di Dio, voi avete servito a quelli che per natura non sono dèi; Gal. 4:8
- Siate come son io, fratelli, ve ne prego, perché anch'io sono come voi. Gal. 4:12
- Le quali cose hanno un senso allegorico; poiché queste donne sono due patti, l'uno, del monte Sinai, genera per la schiavitù, ed è Agar. Gal. 4:24
- Quanto a me, fratelli, s'io predico ancora la circoncisione, perché sono ancora perseguitato? Lo scandalo della croce sarebbe allora tolto via. Gal. 5:11
- Perché la carne ha desiderî contrarî allo Spirito, e lo Spirito ha desiderî contrarî alla carne; sono cose opposte fra loro; in guisa che non potete fare quel che vorreste. Gal. 5:17
- Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, Gal. 5:19
- Ma quanto a me, non sia mai ch'io mi glorî d'altro che della croce del Signor nostro Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso, e io sono stato crocifisso per il mondo. Gal. 6:14
- Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono in Efeso ed ai fedeli in Cristo Gesù. Efe. 1:1
- Perciò, ricordatevi che un tempo voi, Gentili di nascita, chiamati i non circoncisi da quelli che si dicono i circoncisi, perché tali sono nella carne per mano d'uomo, voi, dico, ricordatevi che Efe. 2:11
- vale a dire, che i Gentili sono eredi con noi, membra con noi d'un medesimo corpo e con noi partecipi della promessa fatta in Cristo Gesù mediante l'Evangelo, Efe. 3:6
- del quale io sono stato fatto ministro, in virtù del dono della grazia di Dio largitami secondo la virtù della sua potenza. Efe. 3:7
- Perciò io vi chieggo che non veniate meno nell'animo a motivo delle tribolazioni ch'io patisco per voi, poiché esse sono la vostra gloria). Efe. 3:13
- Essi, avendo perduto ogni sentimento, si sono abbandonati alla dissolutezza fino a commettere ogni sorta di impurità con insaziabile avidità. Efe. 4:19
- Ma tutte le cose, quando sono riprese dalla luce, diventano manifeste; poiché tutto ciò che è manifesto, è luce. Efe. 5:13
- approfittando delle occasioni, perché i giorni sono malvagi. Efe. 5:16
- poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne' luoghi celesti. Efe. 6:12
- per il quale io sono ambasciatore in catena; affinché io l'annunzî francamente, come convien ch'io ne parli. Efe. 6:20
- Paolo e Timoteo, servitori di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono in Filippi, coi vescovi e coi diaconi, Fil. 1:1
- tanto che a tutta la guardia pretoriana e a tutti gli altri è divenuto notorio che io sono in catene per Cristo; Fil. 1:13
- Vero è che alcuni predicano Cristo anche per invidia e per contenzione; ma ce ne sono anche altri che lo predicano di buon animo. Fil. 1:15
- Questi lo fanno per amore, sapendo che sono incaricato della difesa del Vangelo; Fil. 1:16
- Io sono stretto dai due lati: ho il desiderio di partire e d'esser con Cristo, perché è cosa di gran lunga migliore; Fil. 1:23
- Così, miei cari, come sempre siete stati ubbidienti, non solo come s'io fossi presente, ma molto più adesso che sono assente, compiete la vostra salvezza con timore e tremore; Fil. 2:12
- Non ch'io abbia già ottenuto il premio o che sia già arrivato alla perfezione; ma proseguo il corso se mai io possa afferrare il premio; poiché anch'io sono stato afferrato da Cristo Gesù. Fil. 3:12
- Sì, io prego te pure, mio vero collega, vieni in aiuto a queste donne, le quali hanno lottato meco per l'Evangelo, assieme con Clemente e gli altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita. Fil. 4:3
- Or io mi sono grandemente rallegrato nel Signore che finalmente avete fatto rinverdire le vostre cure per me; ci pensavate sì, ma vi mancava l'opportunità. Fil. 4:10
- Io so essere abbassato e so anche abbondare; in tutto e per tutto sono stato ammaestrato ad esser saziato e ad aver fame; ad esser nell'abbondanza e ad esser nella penuria. Fil. 4:12
- Or io ho ricevuto ogni cosa, e abbondo. Sono pienamente provvisto, avendo ricevuto da Epafròdito quel che m'avete mandato, e che è un profumo d'odor soave, un sacrificio accettevole, gradito a Dio. Fil. 4:18
- I fratelli che sono meco vi salutano. Tutti i santi vi salutano, e specialmente quelli della casa di Cesare. Fil. 4:22
- ai santi e fedeli fratelli in Cristo che sono in Colosse, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre. Col. 1:2
- poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra; le visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; Col. 1:16
- e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della croce d'esso; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli. Col. 1:20
- se pur perseverate nella fede, fondati e saldi, e non essendo smossi dalla speranza dell'Evangelo che avete udito, che fu predicato in tutta la creazione sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono stato fatto ministro. Col. 1:23
- della quale io sono stato fatto ministro, secondo l'ufficio datomi da Dio per voi di annunziare nella sua pienezza la parola di Dio, Col. 1:25
- cioè di Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti. Col. 2:3
- che sono l'ombra di cose che doveano avvenire; ma il corpo è di Cristo. Col. 2:17
- Vi salutano Aristarco, il mio compagno di prigione, e Marco, il cugino di Barnaba (intorno al quale avete ricevuto degli ordini; se viene da voi, accoglietelo), e Gesù, detto Giusto, i quali sono della circoncisione; Col. 4:10
- e fra questi sono i soli miei collaboratori per il regno di Dio, che mi siano stati di conforto. Col. 4:11
- Salutate i fratelli che sono in Laodicea, e Ninfa e la chiesa che è in casa sua. Col. 4:15
- Poiché, fratelli, voi siete divenuti imitatori delle chiese di Dio che sono in Cristo Gesù nella Giudea; in quanto che anche voi avete sofferto dai vostri connazionali le stesse cose che quelle chiese hanno sofferto dai Giudei, 1 Tes. 2:14
- i quali hanno ucciso e il Signor Gesù e i profeti, hanno cacciato noi, e non piacciono a Dio, e sono avversi a tutti gli uomini, 1 Tes. 2:15
- e invero voi lo fate verso tutti i fratelli che sono nell'intera Macedonia. Ma v'esortiamo, fratelli, che vie più abbondiate in questo, e vi studiate di vivere in quiete, 1 Tes. 4:10
- Poiché, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, così pure, quelli che si sono addormentati, Iddio, per mezzo di Gesù, li ricondurrà con esso lui. 1 Tes. 4:14
- Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; 1 Tes. 4:15
- dalle quali cose certuni avendo deviato, si sono rivolti a un vano parlare, 1 Tim. 1:6
- Certa è questa parola e degna d'essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, de' quali io sono il primo. 1 Tim. 1:15
- Io t'affido quest'incarico, o figliuol mio Timoteo, in armonia con le profezie che sono state innanzi fatte a tuo riguardo, affinché tu guerreggi in virtù d'esse la buona guerra, 1 Tim. 1:18
- Fra questi sono Imeneo ed Alessandro, i quali ho dati in man di Satana affinché imparino a non bestemmiare. 1 Tim. 1:20
- per i re e per tutti quelli che sono in autorità, affinché possiamo menare una vita tranquilla e quieta, in ogni pietà e onestà. 1 Tim. 2:2
- E anche questi siano prima provati; poi assumano l'ufficio di diaconi se sono irreprensibili. 1 Tim. 3:10
- e sono colpevoli perché hanno rotta la prima fede; 1 Tim. 5:12
- poiché già alcune si sono sviate per andar dietro a Satana. 1 Tim. 5:15
- I peccati d'alcuni uomini sono manifesti e vanno innanzi a loro al giudizio; ad altri uomini, invece, essi tengono dietro. 1 Tim. 5:24
- Similmente, anche le opere buone sono manifeste; e quelle che non lo sono, non possono rimanere occulte. 1 Tim. 5:25
- Tutti coloro che sono sotto il giogo della servitù, reputino i loro padroni come degni d'ogni onore, affinché il nome di Dio e la dottrina non vengano biasimati. 1 Tim. 6:1
- E quelli che hanno padroni credenti, non li disprezzino perché son fratelli, ma tanto più li servano, perché quelli che ricevono il beneficio del loro servizio sono fedeli e diletti. Queste cose insegna e ad esse esorta. 1 Tim. 6:2
- Poiché l'amor del danaro è radice d'ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori. 1 Tim. 6:10
- della quale alcuni facendo professione, si sono sviati dalla fede. La grazia sia con voi. 1 Tim. 6:21
- bramando, memore come sono delle tue lacrime, di vederti per esser ricolmo d'allegrezza. 2 Tim. 1:4
- Non aver dunque vergogna della testimonianza del Signor nostro, né di me che sono in catene per lui; ma soffri anche tu per l'Evangelo, sorretto dalla potenza di Dio; 2 Tim. 1:8
- in vista del quale io sono stato costituito banditore e apostolo e dottore. 2 Tim. 1:11
- Tu sai questo: che tutti quelli che sono in Asia mi hanno abbandonato; fra i quali, Figello ed Ermogene. 2 Tim. 1:15
- e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena; fra i quali sono Imeneo e Fileto; 2 Tim. 2:17
- uomini che si sono sviati dalla verità, dicendo che la risurrezione è già avvenuta, e sovvertono la fede di alcuni. 2 Tim. 2:18
- Ma il Signore è stato meco e m'ha fortificato, affinché il Vangelo fosse per mezzo mio pienamente proclamato e tutti i Gentili l'udissero; e sono stato liberato dalla gola del leone. 2 Tim. 4:17
- Ma quando la benignità di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore verso gli uomini sono stati manifestati, Tito 3:4
- Certa è questa parola, e queste cose voglio che tu affermi con forza, affinché quelli che han creduto a Dio abbiano cura d'attendere a buone opere. Queste cose sono buone ed utili agli uomini. Tito 3:8
- Ma quanto alle quistioni stolte, alle genealogie, alle contese, e alle dispute intorno alla legge, stattene lontano, perché sono inutili e vane. Tito 3:9
- Non sono eglino tutti spiriti ministratori, mandati a servire a pro di quelli che hanno da eredare la salvezza? Ebr. 1:14
- E non v'è creatura alcuna che sia occulta davanti a lui; ma tutte le cose sono nude e scoperte dinanzi agli occhi di Colui al quale abbiam da render ragione. Ebr. 4:13
- Perché quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo Ebr. 6:4
- E in quanto ciò non è avvenuto senza giuramento (poiché quelli sono stati fatti sacerdoti senza giuramento, Ebr. 7:20
- Inoltre, quelli sono stati fatti sacerdoti in gran numero, perché per la morte erano impediti di durare; Ebr. 7:23
- Poiché la legge, avendo un'ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrificî, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s'accostano a Dio. Ebr. 10:1
- Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrificî, né offerte, né olocausti, né sacrificî per il peccato (i quali sono offerti secondo la legge), egli dice poi: Ebr. 10:8
- Per fede intendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; cosicché le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti. Ebr. 11:3
- Or ogni disciplina sembra, è vero, per il presente non esser causa d'allegrezza, ma di tristizia; però rende poi un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati per essa esercitati. Ebr. 12:11
- e alla Chiesa de' primogeniti che sono scritti nei cieli, e a Dio, il Giudice di tutti, e agli spiriti de' giusti resi perfetti, Ebr. 12:23
- Or questo `ancora una volta' indica la remozione delle cose scosse, come di cose fatte, onde sussistan ferme quelle che non sono scosse. Ebr. 12:27
- Ricordatevi de' carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. Ebr. 13:3
- Poiché i corpi degli animali il cui sangue è portato dal sommo sacerdote nel santuario come un'offerta per il peccato, sono arsi fuori del campo. Ebr. 13:11
- Giacomo, servitore di Dio e del Signor Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella dispersione, salute. Giac. 1:1
- Ascoltate, fratelli miei diletti: Iddio non ha egli scelto quei che sono poveri secondo il mondo perché siano ricchi in fede ed eredi del Regno che ha promesso a coloro che l'amano? Giac. 2:5
- Non sono essi quelli che bestemmiano il buon nome che è stato invocato su di voi? Giac. 2:7
- Poiché dove sono invidia e contenzione, quivi è disordine ed ogni mala azione. Giac. 3:16
- Il vostro oro e il vostro argento sono arrugginiti, e la loro ruggine sarà una testimonianza contro a voi, e divorerà le vostre carni a guisa di fuoco. Avete accumulato tesori negli ultimi giorni. Giac. 5:3
- Ecco, il salario dei lavoratori che han mietuto i vostri campi, e del quale li avete frodati, grida; e le grida di quelli che han mietuto sono giunte alle orecchie del Signor degli eserciti. Giac. 5:4
- E fu loro rivelato che non per se stessi ma per voi ministravano quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno evangelizzato per mezzo dello Spirito Santo mandato dal cielo; nelle quali cose gli angeli desiderano riguardare bene addentro. 1 Pie. 1:12
- essi, infatti, essendo disubbidienti, intoppano nella Parola; ed a questo sono stati anche destinati. 1 Pie. 2:8
- Parimente voi, mogli, siate soggette ai vostri mariti, affinché, se anche ve ne sono che non ubbidiscono alla Parola, siano guadagnati senza parola dalla condotta delle loro mogli, 1 Pie. 3:1
- Parimente, voi, mariti, convivete con esse colla discrezione dovuta al vaso più debole ch'è il femminile. Portate loro onore, poiché sono anch'esse eredi con voi della grazia della vita, onde le vostre preghiere non siano impedite. 1 Pie. 3:7
- perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alle loro supplicazioni; ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male. 1 Pie. 3:12
- Io esorto dunque gli anziani che sono fra voi, io che sono anziano con loro e testimone delle sofferenze di Cristo e che sarò pure partecipe della gloria che ha da essere manifestata: 1 Pie. 5:1
- E stimo cosa giusta finché io sono in questa tenda, di risvegliarvi ricordandovele, 2 Pie. 1:13
- Lasciata la diritta strada, si sono smarriti, seguendo la via di Balaam, figliuolo di Beor, che amò il salario d'iniquità, 2 Pie. 2:15
- promettendo loro la libertà, mentre essi stessi sono schiavi della corruzione; giacché uno diventa schiavo di ciò che l'ha vinto. 2 Pie. 2:19
- e diranno: Dov'è la promessa della sua venuta? perché dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano nel medesimo stato come dal principio della creazione. 2 Pie. 3:4
- Ma il giorno del Signore verrà come un ladro; in esso i cieli passeranno stridendo, e gli elementi infiammati si dissolveranno, e la terra e le opere che sono in essa saranno arse. 2 Pie. 3:10
- e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione. 2 Pie. 3:16
- Figliuoletti, io vi scrivo perché i vostri peccati vi sono rimessi per il suo nome. 1 GIov. 2:12
- Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amor del Padre non è in lui. 1 GIov. 2:15
- Figliuoletti, è l'ultima ora; e come avete udito che l'anticristo deve venire, fin da ora sono sorti molti anticristi; onde conosciamo che è l'ultima ora. 1 GIov. 2:18
- Sono usciti di fra noi, ma non eran de' nostri; perché, se fossero stati de' nostri, sarebbero rimasti con noi; ma sono usciti affinché fossero manifestati e si vedesse che non tutti sono dei nostri. 1 GIov. 2:19
- Da questo sono manifesti i figliuoli di Dio e i figliuoli del diavolo: chiunque non opera la giustizia non è da Dio; e così pure chi non ama il suo fratello. 1 GIov. 3:10
- Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se son da Dio; perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo. 1 GIov. 4:1
- Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo, e il mondo li ascolta. 1 GIov. 4:5
- Perché questo è l'amor di Dio: che osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. 1 GIov. 5:3
- lo Spirito, l'acqua ed il sangue, e i tre sono concordi. 1 GIov. 5:8
- Mi sono grandemente rallegrato d'aver trovato dei tuoi figliuoli che camminano nella verità, come ne abbiamo ricevuto comandamento dal Padre. 2 Giov. 1:4
- Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne. Quello è il seduttore e l'anticristo. 2 Giov. 1:7
- Perché mi sono grandemente rallegrato quando son venuti dei fratelli che hanno reso testimonianza della tua verità, del modo nel quale tu cammini in verità. 3 Giov. 1:3
- Diletto, tu operi fedelmente in quel che fai a pro dei fratelli che sono, per di più, forestieri. 3 Giov. 1:5
- perché sono partiti per amor del nome di Cristo, senza prendere alcun che dai pagani. 3 Giov. 1:7
- Giuda, servitore di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, ai chiamati che sono amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo, Guida 1:1
- Diletti, ponendo io ogni studio nello scrivervi della nostra comune salvazione, mi sono trovato costretto a scrivervi per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi. Guida 1:3
- Poiché si sono intrusi fra noi certi uomini, (per i quali già ab antico è scritta questa condanna), empî che volgon in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo. Guida 1:4
- Nello stesso modo Sodoma e Gomorra e le città circonvicine, essendosi abbandonate alla fornicazione nella stessa maniera di costoro ed essendo andate dietro a vizî contro natura, sono poste come un esempio, portando la pena d'un fuoco eterno. Guida 1:7
- Guai a loro! Perché si sono incamminati per la via di Caino, e per amor di lucro si son gettati nei traviamenti di Balaam, e son periti per la ribellione di Core. Guida 1:11
- E abbiate pietà degli uni che sono nel dubbio; Guida 1:22
- Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e serbano le cose che sono scritte in essa, poiché il tempo è vicino! Apoc. 1:3
- Giovanni alle sette chiese che sono nell'Asia: Grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, e dai sette Spiriti che son davanti al suo trono, Apoc. 1:4
- E quando l'ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto; ed egli mise la sua man destra su di me, dicendo: Non temere; io sono il primo e l'ultimo, Apoc. 1:17
- Scrivi dunque le cose che hai vedute, quelle che sono e quelle che devono avvenire in appresso, Apoc. 1:19
- il mistero delle sette stelle che hai vedute nella mia destra, e dei sette candelabri d'oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri sono le sette chiese. Apoc. 1:20
- Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci; Apoc. 2:2
- Io conosco la tua tribolazione e la tua povertà (ma pur sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono d'esser Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. Apoc. 2:9
- Io conosco le tue opere e il tuo amore e la tua fede e il tuo ministerio e la tua costanza, e che le tue opere ultime sono più abbondanti delle prime. Apoc. 2:19
- Ecco, io ti do di quelli della sinagoga di Satana, i quali dicono d'esser Giudei e non lo sono, ma mentiscono; ecco, io li farò venire a prostrarsi dinanzi ai tuoi piedi, e conosceranno ch'io t'ho amato. Apoc. 3:9
- Poiché tu dici: Io son ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla, e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo, Apoc. 3:17
- E dal trono procedevano lampi e voci e tuoni; e davanti al trono c'erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio; Apoc. 4:5
- Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che pareva essere stato immolato, ed avea sette corna e sette occhi che sono i sette Spiriti di Dio, mandati per tutta la terra. Apoc. 5:6
- E quando ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi. Apoc. 5:8
- E tutte le creature che sono nel cielo e sulla terra e sotto la terra e sul mare e tutte le cose che sono in essi, le udii che dicevano: A Colui che siede sul trono e all'Agnello siano la benedizione e l'onore e la gloria e l'imperio, nei secoli dei secoli. Apoc. 5:13
- levò la man destra al cielo e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso e la terra e le cose che sono in essa e il mare e le cose che sono in esso, che non ci sarebbe più indugio; Apoc. 10:6
- Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno nel cospetto del Signor della terra. Apoc. 11:4
- E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato, l'adoreranno. Apoc. 13:8
- E cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti alle quattro creature viventi ed agli anziani; e nessuno poteva imparare il cantico se non quei centoquarantaquattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra. Apoc. 14:3
- Essi son quelli che non si sono contaminati con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono l'Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati di fra gli uomini per esser primizie a Dio ed all'Agnello. Apoc. 14:4
- E nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili. Apoc. 14:5
- E un altro angelo, che avea potestà sul fuoco, uscì dall'altare, e gridò con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature. Apoc. 14:18
- E cantavano il cantico di Mosè, servitore di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: Grandi e maravigliose sono le tue opere, o Signore Iddio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni. Apoc. 15:3
- Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno nel tuo cospetto, poiché i tuoi giudicî sono stati manifestati. Apoc. 15:4
- E udii l'altare che diceva: Sì, o Signore Iddio onnipotente, i tuoi giudicî sono veraci e giusti. Apoc. 16:7
- perché sono spiriti di demonî che fan de' segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell'Iddio Onnipotente. Apoc. 16:14
- E si fecero lampi e voci e tuoni; e ci fu un gran terremoto, tale, che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte. Apoc. 16:18
- e con la quale hanno fornicato i re della terra; e gli abitanti della terra sono stati inebriati del vino della sua fornicazione. Apoc. 17:2
- La bestia che hai veduta era, e non è, e deve salire dall'abisso e andare in perdizione. E quelli che abitano sulla terra i cui nomi non sono stati scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, si maraviglieranno, vedendo che la bestia era, e non è, e verrà di nuovo. Apoc. 17:8
- Qui sta la mente che ha sapienza. Le sette teste sono sette monti sui quali la donna siede; Apoc. 17:9
- e sono anche sette re: cinque son caduti, uno è, e l'altro non è ancora venuto; e quando sarà venuto, ha da durar poco. Apoc. 17:10
- E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un'ora. Apoc. 17:12
- Costoro guerreggeranno contro l'Agnello, e l'Agnello li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli. Apoc. 17:14
- Poiché tutte le nazioni han bevuto del vino dell'ira della sua fornicazione, e i re della terra han fornicato con lei, e i mercanti della terra si sono arricchiti con la sua sfrenata lussuria. Apoc. 18:3
- poiché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle iniquità di lei. Apoc. 18:5
- E i frutti che l'anima tua appetiva se ne sono andati lungi da te; e tutte le cose delicate e sontuose son perdute per te e non si troveranno mai più. Apoc. 18:14
- I mercanti di queste cose che sono stati arricchiti da lei se ne staranno da lungi per tema del suo tormento, piangendo e facendo cordoglio, e dicendo: Apoc. 18:15
- E non rilucerà più in te lume di lampada, e non s'udrà più in te voce di sposo e di sposa; perché i tuoi mercanti erano i principi della terra, perché tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue malìe, Apoc. 18:23
- e in lei è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che sono stati uccisi sopra la terra. Apoc. 18:24
- perché veraci e giusti sono i suoi giudicî; poiché Egli ha giudicata la gran meretrice che corrompeva la terra con la sua fornicazione e ha vendicato il sangue de' suoi servitori, ridomandandolo dalla mano di lei. Apoc. 19:2
- E l'angelo mi disse: Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell'Agnello. E mi disse: Queste sono le veraci parole di Dio. Apoc. 19:9
- E io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ed egli mi disse: Guàrdati dal farlo; io sono tuo conservo e de' tuoi fratelli che serbano la testimonianza di Gesù; adora Iddio! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia. Apoc. 19:10
- Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed eran vestiti di lino fino bianco e puro. Apoc. 19:14
- e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro canti della terra, Gog e Magog, per adunarle per la battaglia: il loro numero è come la rena del mare. Apoc. 20:8
- E il diavolo che le avea sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saran tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. Apoc. 20:10
- e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate. Apoc. 21:4
- E Colui che siede sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova, ed aggiunse: Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci. Apoc. 21:5
- Avea un muro grande ed alto; avea dodici porte, e alle porte dodici angeli, e sulle porte erano scritti dei nomi, che sono quelli delle dodici tribù dei figliuoli d'Israele. Apoc. 21:12
- E non vidi in essa alcun tempio, perché il Signore Iddio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio. Apoc. 21:22
- E niente d'immondo e nessuno che commetta abominazione o falsità, v'entreranno; ma quelli soltanto che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello. Apoc. 21:27
- In mezzo alla piazza della città e d'ambo i lati del fiume stava l'albero della vita, che dà dodici raccolti, e porta il suo frutto ogni mese; e le foglie dell'albero sono per la guarigione delle nazioni. Apoc. 22:2
- Poi mi disse: Queste parole sono fedeli e veraci; e il Signore, l'Iddio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve. Apoc. 22:6
- Ma egli mi disse: Guàrdati dal farlo; io sono tuo conservo e de' tuoi fratelli, i profeti, e di quelli che serbano le parole di questo libro. Adora Iddio. Apoc. 22:9