Concordanza di Haller: STOLTO
- Allora Saul disse: `Ho peccato; torna, figliuol mio Davide; poiché io non ti farò più alcun male, giacché oggi la mia vita è stata preziosa agli occhi tuoi; ecco, io ho operato da stolto, e ho commesso un gran fallo'. 1 Sam. 26:21
- E il re fece un canto funebre su Abner, e disse: `Doveva Abner morire come muore uno stolto? 2 Sam. 3:33
- No, il cruccio non uccide che l'insensato e l'irritazione non fa morir che lo stolto. Giob. 5:2
- Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli nella loro condotta; non v'è alcuno che faccia il bene. Sal. 14:1
- Liberami da tutte le mie trasgressioni; non far di me il vituperio dello stolto. Sal. 39:8
- Perché la vedrà. I savi muoiono; periscono del pari il pazzo e lo stolto e lasciano ad altri i loro beni. Sal. 49:10
- Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c'è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli con la loro malvagità, non v'è alcuno che faccia il bene. Sal. 53:1
- Ricordati questo: che il nemico ha oltraggiato l'Eterno, e che un popolo stolto ha sprezzato il tuo nome. Sal. 74:18
- Lèvati, o Dio difendi la tua causa! Ricordati dell'oltraggio che ti è fatto del continuo dallo stolto. Sal. 74:22
- Egli le andò dietro subito, come un bove va al macello, come uno stolto è menato ai ceppi che lo castigheranno, Pr. 7:22
- Proverbi di Salomone. Un figliuol savio rallegra suo padre, ma un figliuolo stolto è il cordoglio di sua madre. Pr. 10:1
- Il savio di cuore accetta i precetti, ma lo stolto di labbra va in precipizio. Pr. 10:8
- Chi ammicca con l'occhio cagiona dolore, e lo stolto di labbra va in precipizio. Pr. 10:10
- I savi tengono in serbo la scienza, ma la bocca dello stolto è una rovina imminente. Pr. 10:14
- Chi dissimula l'odio ha labbra bugiarde, e chi spande la calunnia è uno stolto. Pr. 10:18
- Commettere un delitto, per lo stolto, è come uno spasso; tale è la sapienza per l'uomo accorto. Pr. 10:23
- Chi getta lo scompiglio in casa sua erediterà vento, e lo stolto sarà lo schiavo di chi ha il cuor savio. Pr. 11:29
- La via dello stolto è diritta agli occhi suoi, ma chi ascolta i consigli è savio. Pr. 12:15
- Lo stolto lascia scorger subito il suo cruccio, ma chi dissimula un affronto è uomo accorto. Pr. 12:16
- Nella bocca dello stolto germoglia la superbia, ma le labbra dei savi son la loro custodia. Pr. 14:3
- Vattene lungi dallo stolto; sulle sue labbra certo non hai trovato scienza. Pr. 14:7
- Il savio teme, ed evita il male; ma lo stolto è arrogante e presuntuoso. Pr. 14:16
- Il figliuol savio rallegra il padre, ma l'uomo stolto disprezza sua madre. Pr. 15:20
- Un rimprovero fa più impressione all'uomo intelligente, che cento percosse allo stolto. Pr. 17:10
- A che serve il danaro in mano allo stolto? ad acquistar saviezza?... Ma se non ha senno! Pr. 17:16
- Chi genera uno stolto ne avrà cordoglio, e il padre dell'uomo da nulla non avrà gioia. Pr. 17:21
- La sapienza sta dinanzi a chi ha intelligenza, ma gli occhi dello stolto vagano agli estremi confini della terra. Pr. 17:24
- Il figliuolo stolto è il cordoglio del padre e l'amarezza di colei che l'ha partorito. Pr. 17:25
- Anche lo stolto, quando tace, passa per savio; chi tien chiuse le labbra è uomo intelligente. Pr. 17:28
- Lo stolto prende piacere, non nella prudenza, ma soltanto nel manifestare ciò che ha nel cuore. Pr. 18:2
- Le labbra dello stolto menano alle liti, e la sua bocca chiama le percosse. Pr. 18:6
- La bocca dello stolto è la sua rovina, e le sue labbra sono un laccio per l'anima sua. Pr. 18:7
- Meglio un povero che cammina nella sua integrità, di colui ch'è perverso di labbra ed anche stolto. Pr. 19:1
- Vivere in delizie non s'addice allo stolto; quanto meno s'addice allo schiavo dominare sui principi! Pr. 19:10
- Un figliuolo stolto è una grande sciagura per suo padre, e le risse d'una moglie sono il gocciolar continuo d'un tetto. Pr. 19:13
- In casa del savio c'è dei tesori preziosi e dell'olio, ma l'uomo stolto dà fondo a tutto. Pr. 21:20
- Non rivolger la parola allo stolto, perché sprezzerà il senno de' tuoi discorsi. Pr. 23:9
- La sapienza è troppo in alto per lo stolto; egli non apre mai la bocca alla porta di città. Pr. 24:7
- I disegni dello stolto sono peccato, e il beffardo è l'abominio degli uomini. Pr. 24:9
- Come la neve non conviene all'estate, né la pioggia al tempo della mèsse, così non conviene la gloria allo stolto. Pr. 26:1
- Non rispondere allo stolto secondo la sua follia, che tu non gli abbia a somigliare. Pr. 26:4
- Rispondi allo stolto secondo la sua follia, perché non abbia a credersi savio. Pr. 26:5
- Chi affida messaggi a uno stolto si taglia i piedi e s'abbevera di pene. Pr. 26:6
- Chi onora uno stolto fa come chi getta una gemma in un mucchio di sassi. Pr. 26:8
- Chi impiega lo stolto e il primo che capita, è come un arciere che ferisce tutti. Pr. 26:10
- Lo stolto che ricade nella sua follia, è come il cane che torna al suo vomito. Pr. 26:11
- Hai tu visto un uomo che si crede savio? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. Pr. 26:12
- La pietra è grave e la rena pesante, ma l'irritazione dello stolto pesa più dell'uno e dell'altra. Pr. 27:3
- Anche se tu pestassi lo stolto in un mortaio in mezzo al grano col pestello, la sua follia non lo lascerebbe. Pr. 27:22
- Chi confida nel proprio cuore è uno stolto, ma chi cammina saviamente scamperà. Pr. 28:26
- Se un savio viene a contesa con uno stolto, quello va in collera e ride, e non c'è da intendersi. Pr. 29:9
- Lo stolto dà sfogo a tutta la sua ira, ma il savio rattiene la propria. Pr. 29:11
- Hai tu visto un uomo precipitoso nel suo parlare? C'è più da sperare da uno stolto che da lui. Pr. 29:20
- Il savio ha gli occhi in testa, mentre lo stolto cammina nelle tenebre; ma ho riconosciuto pure che tutti e due hanno la medesima sorte. Eccl. 2:14
- Ond'io ho detto in cuor mio: `La sorte che tocca allo stolto toccherà anche a me; perché dunque essere stato così savio?' E ho detto in cuor mio che anche questo è vanità. Eccl. 2:15
- Poiché tanto del savio quanto dello stolto non rimane ricordo eterno; giacché, nei giorni a venire, tutto sarà da tempo dimenticato. Pur troppo il savio muore, al pari dello stolto! Eccl. 2:16
- E chi sa s'egli sarà savio o stolto? Eppure sarà padrone di tutto il lavoro che io ho compiuto con fatica e con saviezza sotto il sole. Anche questo è vanità. Eccl. 2:19
- Lo stolto incrocia le braccia e mangia la sua propria carne. Eccl. 4:5
- Meglio un giovinetto povero e savio, d'un re vecchio e stolto che non sa più ricevere ammonimenti. Eccl. 4:13
- Che vantaggio ha il savio sopra lo stolto? O che vantaggio ha il povero che sa come condursi in presenza de' viventi? Eccl. 6:8
- Poiché qual è lo scoppiettìo de' pruni sotto una pentola, tal è il riso dello stolto. Anche questo è vanità. Eccl. 7:6
- Non esser troppo empio, né essere stolto; perché morresti tu prima del tempo? Eccl. 7:17
- Il savio ha il cuore alla sua destra, ma lo stolto l'ha alla sua sinistra. Eccl. 10:2
- Anche quando lo stolto va per la via, il senno gli manca e mostra a tutti ch'è uno stolto. Eccl. 10:3
- Le parole della bocca del savio son piene di grazia; ma le labbra dello stolto son causa della sua rovina. Eccl. 10:12
- Lo stolto moltiplica le parole; eppure l'uomo non sa quel che gli avverrà; e chi gli dirà quel che succederà dopo di lui? Eccl. 10:14
- La fatica dello stolto lo stanca, perch'egli non sa neppur la via della città. Eccl. 10:15
- Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; son de' figliuoli insensati, e non hanno intelligenza; sono sapienti per fare il male; ma il bene non lo sanno fare. Ger. 4:22
- Ascoltate ora questo, o popolo stolto e senza cuore, che ha occhi e non vede, che ha orecchi e non ode. Ger. 5:21
- Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, è come la pernice che cova uova che non ha fatte; nel bel mezzo de' suoi giorni egli deve lasciarle, e quando arriva la sua fine, non è che uno stolto. Ger. 17:11
- E chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo stolto che ha edificata la sua casa sulla rena. Mt. 7:26
- Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà? Lc. 12:20