Concordanza di Haller: TI
- E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo, e tu le ferirai il calcagno'. Gen. 3:15
- Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l'erba dei campi; Gen. 3:18
- Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra'. Gen. 4:12
- Or l'Eterno disse ad Abramo: `Vattene dal tuo paese e dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò; Gen. 12:1
- e io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione; Gen. 12:2
- e benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra'. Gen. 12:3
- E Abramo rispose a Sarai: `Ecco, la tua serva è in tuo potere; fa' con lei come ti piacerà'. Sarai la trattò duramente, ed ella se ne fuggì da lei. Gen. 16:6
- e io fermerò il mio patto fra me e te, e ti moltiplicherò grandissimamente'. Gen. 17:2
- e non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abrahamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni. Gen. 17:5
- E ti farò moltiplicare grandissimamente, e ti farò divenir nazioni, e da te usciranno dei re. Gen. 17:6
- E io la benedirò, ed anche ti darò di lei un figliuolo; io la benedirò, ed essa diverrà nazioni; re di popoli usciranno da lei'. Gen. 17:16
- E Dio rispose: `No, ma Sara tua moglie ti partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Isacco; e io fermerò il mio patto con lui, un patto perpetuo per la sua progenie dopo di lui. Gen. 17:19
- Ma fermerò il mio patto con Isacco che Sara ti partorirà in questo tempo, l'anno venturo'. Gen. 17:21
- E avvenne che quando li ebbero fatti uscire, uno di quegli uomini disse: `Sàlvati la vita! non guardare indietro, e non ti fermare in alcun luogo della pianura; sàlvati al monte, che tu non abbia a perire!' Gen. 19:17
- E quegli a lui: `Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la città, della quale hai parlato. Gen. 19:21
- Ma Dio venne, di notte, in un sogno, ad Abimelec, e gli disse: `Ecco, tu sei morto, a motivo della donna che ti sei presa; perch'ella ha marito'. Gen. 20:3
- E Dio gli disse nel sogno: `Anch'io so che tu hai fatto questo nella integrità del tuo cuore; e t'ho quindi preservato dal peccare contro di me; perciò non ti ho permesso di toccarla. Gen. 20:6
- `Ecco, il mio paese ti sta dinanzi; dimora dovunque ti piacerà'. E a Sara disse: Gen. 20:15
- `Ecco, io ho dato a tuo fratello mille pezzi d'argento; questo ti sarà un velo sugli occhi di fronte a tutti quelli che sono teco, e sarai giustificata dinanzi a tutti'. Gen. 20:16
- Ma Dio disse ad Abrahamo: `Questo non ti dispiaccia, a motivo del fanciullo e della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà; poiché da Isacco uscirà la progenie che porterà il tuo nome. Gen. 21:12
- E Dio disse: `Prendi ora il tuo figliuolo, il tuo unico, colui che ami, Isacco, e vattene nel paese di Moriah, e offrilo quivi in olocausto sopra uno dei monti che ti dirò'. Gen. 22:2
- io certo ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo e come la rena ch'è sul lido del mare; e la tua progenie possederà la porta de' suoi nemici. Gen. 22:17
- `Ascoltaci, signore; tu sei fra noi un principe di Dio; seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri; nessun di noi ti rifiuterà il suo sepolcro perché tu vi seppellisca il tuo morto'. Gen. 23:6
- `No, mio signore, ascoltami! Io ti dono il campo, e ti dono la spelonca che v'è; te ne fo dono, in presenza de' figliuoli del mio popolo; seppellisci il tuo morto'. Gen. 23:11
- e parlò ad Efron in presenza del popolo del paese, dicendo: `Deh, ascoltami! Io ti darò il prezzo del campo; accettalo da me, e io seppellirò quivi il mio morto'. Gen. 23:13
- e io ti farò giurare per l'Eterno, l'Iddio dei cieli e l'Iddio della terra, che tu non prenderai per moglie al mio figliuolo alcuna delle figliuole de' Cananei, fra i quali dimoro; Gen. 24:3
- E se la donna non vorrà seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare; soltanto, non ricondurre colà il mio figliuolo'. Gen. 24:8
- Sarai sciolto dal giuramento che ti fo fare, quando sarai andato dal mio parentado; e, se non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento che mi fai. Gen. 24:41
- - Oggi sono arrivato alla sorgente, e ho detto: - O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, se pur ti piace far prosperare il viaggio che ho intrapreso, Gen. 24:42
- Ecco, Rebecca ti sta dinanzi, prendila, va', e sia ella moglie del figliuolo del tuo signore, come l'Eterno ha detto'. Gen. 24:51
- E l'Eterno gli apparve e gli disse: `Non scendere in Egitto; dimora nel paese che io ti dirò. Gen. 26:2
- Soggiorna in questo paese, e io sarò teco e ti benedirò, poiché io darò a te e alla tua progenie tutti questi paesi, e manterrò il giuramento che feci ad Abrahamo tuo padre, Gen. 26:3
- E l'Eterno gli apparve quella stessa notte, e gli disse: `Io sono l'Iddio d'Abrahamo tuo padre; non temere, poiché io sono teco e ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie per amor d'Abrahamo mio servo'. Gen. 26:24
- e preparami una pietanza saporita di quelle che mi piacciono; portamela perch'io la mangi e l'anima mia ti benedica prima ch'io muoia'. Gen. 27:4
- Portami un po' di caccia e fammi una pietanza saporita perch'io la mangi e ti benedica nel cospetto dell'Eterno, prima ch'io muoia. Gen. 27:7
- Or dunque, figliuol mio, ubbidisci alla mia voce e fa' quello ch'io ti comando. Gen. 27:8
- E tu la porterai a tuo padre, perché la mangi, e così ti benedica prima di morire'. Gen. 27:10
- E Isacco disse a Giacobbe: `Fatti vicino, figliuol mio, ch'io ti tasti, per sapere se sei proprio il mio figliuolo Esaù, o no'. Gen. 27:21
- E Isacco gli disse: `Servimi, ch'io mangi della caccia del mio figliuolo e l'anima mia ti benedica'. E Giacobbe lo servì, e Isacco mangiò. Giacobbe gli portò anche del vino, ed egli bevve. Gen. 27:25
- Iddio ti dia della rugiada de' cieli e della grassezza della terra e abbondanza di frumento e di vino. Gen. 27:28
- Ti servano i popoli, e le nazioni s'inchinino davanti a te. Sii padrone de' tuoi fratelli, e i figli di tua madre s'inchinino davanti a te. Maledetto sia chiunque ti maledice, benedetto sia chiunque ti benedice!' Gen. 27:29
- E l'Iddio onnipotente ti benedica, ti renda fecondo e ti moltiplichi, in guisa che tu diventi un'assemblea di popoli, Gen. 28:3
- e ti dia la benedizione d'Abrahamo: a te, e alla tua progenie con te; affinché tu possegga il paese dove sei andato peregrinando, e che Dio donò ad Abrahamo'. Gen. 28:4
- e la tua progenie sarà come la polvere della terra, e tu ti estenderai ad occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzodì; e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua progenie. Gen. 28:14
- Ed ecco, io son teco, e ti guarderò dovunque tu andrai, e ti ricondurrò in questo paese; poiché io non ti abbandonerò prima d'aver fatto quello che t'ho detto'. Gen. 28:15
- E Giacobbe amava Rachele, e disse a Labano: `Io ti servirò sette anni, per Rachele tua figliuola minore'. Gen. 29:18
- e ti daremo anche l'altra, per il servizio che presterai da me altri sette anni'. Gen. 29:27
- Ed ella le rispose: `Ti par egli poco l'avermi tolto il marito, che mi vuoi togliere anche le mandragole del mio figliuolo?' E Rachele disse: `Ebbene, si giaccia egli teco questa notte, in compenso delle mandragole del tuo figliuolo'. Gen. 30:15
- Labano gli disse: `Che ti darò io?' E Giacobbe rispose: `Non mi dar nulla; se acconsenti a quel che sto per dirti, io pascerò di nuovo i tuoi greggi e n'avrò cura. Gen. 30:31
- Ed egli: Alza ora gli occhi e guarda; tutti i maschi che montano le femmine, sono striati, macchiati o chiazzati; perché ho veduto tutto quel che Labano ti fa. Gen. 31:12
- E i messi tornarono a Giacobbe, dicendo: `Siamo andati dal tuo fratello Esaù, ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini'. Gen. 32:6
- Poi Giacobbe disse: `O Dio d'Abrahamo mio padre, Dio di mio padre Isacco! O Eterno, che mi dicesti: Torna al tuo paese e al tuo parentado e ti farò del bene, Gen. 32:9
- Liberami, ti prego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esaù; perché io ho paura di lui e temo che venga e mi dia addosso, non risparmiando né madre né bambini. Gen. 32:11
- E tu dicesti: Certo, io ti farò del bene, e farò diventare la tua progenie come la rena del mare, la quale non si può contare da tanta che ce n'è'. Gen. 32:12
- E dette quest'ordine al primo: `Quando il mio fratello Esaù t'incontrerà e ti chiederà: Di chi sei? dove vai? a chi appartiene questo gregge che va dinanzi a te? Gen. 32:17
- E l'uomo disse: `Lasciami andare, ché spunta l'alba'. E Giacobbe: `Non ti lascerò andare prima che tu m'abbia benedetto!' Gen. 32:26
- Ma Giacobbe disse: `No, ti prego; se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, giacché io ho veduto la tua faccia, come uno vede la faccia di Dio, e tu m'hai fatto gradevole accoglienza. Gen. 33:10
- Iddio disse a Giacobbe: `Lèvati, vattene a Bethel, dimora quivi, e fa' un altare all'Iddio che ti apparve, quando fuggivi dinanzi al tuo fratello Esaù'. Gen. 35:1
- E Israele disse a Giuseppe: `I tuoi fratelli non sono forse alla pastura a Sichem? Vieni, che ti manderò da loro'. Ed egli rispose: `Eccomi'. Gen. 37:13
- Ed egli le disse: `Ti manderò un capretto del mio gregge'. Ed ella: `Mi darai tu un pegno finché tu me l'abbia mandato?' Gen. 38:17
- Ed egli: `Che pegno ti darò?' E l'altra rispose: `Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano'. Egli glieli dette, andò da lei, ed ella rimase incinta di lui. Gen. 38:18
- Come la menavano fuori, ella mandò a dire al suocero: `Sono incinta dell'uomo al quale appartengono queste cose'. E disse: `Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone'. Gen. 38:25
- Ma egli ritirò la mano, ed ecco uscir fuori il suo fratello. Allora la levatrice disse: `Perché ti sei fatta questa breccia?' Per questo motivo gli fu messo nome Perets. Gen. 38:29
- ancora tre giorni, e Faraone ti farà rialzare il capo, ti ristabilirà nel tuo ufficio, e tu darai in mano a Faraone la sua coppa, nel modo che facevi prima, quand'eri suo coppiere. Gen. 40:13
- Ma ricordati di me, quando sarai felice, e siimi benigno, ti prego; parla di me a Faraone, e fammi uscire da questa casa; Gen. 40:14
- ancora tre giorni, e Faraone ti porterà via la testa di sulle spalle, ti farà impiccare a un albero, e gli uccelli ti mangeranno le carni addosso'. Gen. 40:19
- E Faraone disse a Giuseppe: `Vedi, io ti stabilisco su tutto il paese d'Egitto'. Gen. 41:41
- Se tu mandi il nostro fratello con noi, noi scenderemo e ti compreremo dei viveri; Gen. 43:4
- Poi Giuseppe alzò gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figliuolo della madre sua, e disse: `È questo il vostro fratello più giovine di cui mi parlaste?' Poi disse a lui: `Iddio ti sia propizio, figliuol mio!' Gen. 43:29
- E quivi io ti sostenterò (perché ci saranno ancora cinque anni di carestia), onde tu non sia ridotto alla miseria: tu, la tua famiglia, e tutto quello che possiedi. Gen. 45:11
- E Dio disse: `Io sono Iddio, l'Iddio di tuo padre; non temere di scendere in Egitto, perché là ti farò diventare una grande nazione. Gen. 46:3
- Io scenderò con te in Egitto, e te ne farò anche sicuramente risalire; e Giuseppe ti chiuderà gli occhi'. Gen. 46:4
- il paese d'Egitto ti sta dinanzi; fa' abitare tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese; dimorino pure nel paese di Goscen; e se conosci fra loro degli uomini capaci, falli sovrintendenti del mio bestiame'. Gen. 47:6
- e mi disse: Ecco, io ti farò fruttare, ti moltiplicherò, ti farò diventare una moltitudine di popoli, e darò questo paese alla tua progenie dopo di te, come un possesso perpetuo. Gen. 48:4
- E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese d'Egitto prima ch'io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. Gen. 48:5
- E in quel giorno li benedisse, dicendo: `Per te Israele benedirà, dicendo: Iddio ti faccia simile ad Efraim ed a Manasse!' E mise Efraim prima di Manasse. Gen. 48:20
- E io ti do una parte di più che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e col mio arco'. Gen. 48:22
- dall'Iddio di tuo padre che t'aiuterà, e dall'Altissimo che ti benedirà con benedizioni del cielo di sopra, con benedizioni dell'abisso che giace di sotto, con benedizioni delle mammelle e del seno materno. Gen. 49:25
- E la figliuola di Faraone le disse: `Porta via questo bambino, allattamelo, e io ti darò il tuo salario'. E quella donna prese il bambino e l'allattò. Es. 2:9
- Or dunque vieni, e io ti manderò a Faraone perché tu faccia uscire il mio popolo, i figliuoli d'Israele, dall'Egitto'. Es. 3:10
- `Or avverrà, disse l'Eterno, che, se non ti crederanno e non daranno ascolto alla voce del primo segno, crederanno alla voce del secondo segno; Es. 4:8
- Allora l'ira dell'Eterno s'accese contro Mosè, ed egli disse: `Non c'è Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E per l'appunto, ecco ch'egli esce ad incontrarti; e, come ti vedrà, si rallegrerà in cuor suo. Es. 4:14
- Egli parlerà per te al popolo; e così ti servirà di bocca, e tu sarai per lui come Dio. Es. 4:16
- e io ti dico: Lascia andare il mio figliuolo, affinché mi serva; e se tu ricusi di lasciarlo andare, ecco, io ucciderò il tuo figliuolo, il tuo primogenito'. Es. 4:23
- L'Eterno disse a Mosè: `Vedi, io ti ho stabilito come Dio per Faraone, e Aaronne tuo fratello sarà il tuo profeta. Es. 7:1
- E ti opponi ancora al mio popolo per non lasciarlo andare? Es. 9:17
- Ma ora perdona, ti prego, il mio peccato, questa volta soltanto; e supplicate l'Eterno, l'Iddio vostro, perché almeno allontani da me questo flagello mortale'. Es. 10:17
- Quando dunque l'Eterno ti avrà introdotto nel paese dei Cananei, degli Hittei, degli Amorei, degli Hivvei e dei Gebusei che giurò ai tuoi padri di darti, paese ove scorre il latte e il miele, osserva questo rito, in questo mese. Es. 13:5
- E ciò ti sarà come un segno sulla tua mano, come un ricordo fra i tuoi occhi, affinché la legge dell'Eterno sia nella tua bocca; poiché l'Eterno ti ha tratto fuori dall'Egitto con mano potente. Es. 13:9
- Non è egli questo che ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare, che serviamo gli Egiziani? Poiché meglio era per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto'. Es. 14:12
- Chi è pari a te fra gli dèi, o Eterno? Chi è pari a te, mirabile nella tua santità, tremendo anche a chi ti loda, operator di prodigi? Es. 15:11
- Spavento e terrore piomberà su loro. Per la forza del tuo braccio diventeran muti come una pietra, finché il tuo popolo, o Eterno, sia passato, finché sia passato il popolo che ti sei acquistato. Es. 15:16
- `Se ascolti attentamente la voce dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, e fai ciò ch'è giusto agli occhi suoi e porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti manderò addosso alcuna delle malattie che ho mandate addosso agli Egiziani, perché io sono l'Eterno che ti guarisco'. Es. 15:26
- E quando il suocero di Mosè vide tutto quello ch'egli faceva per il popolo, disse: `Che è questo che tu fai col popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?' Es. 18:14
- Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo ch'è teco; poiché quest'affare è troppo grave per te; tu non puoi bastarvi da te solo. Es. 18:18
- Or ascolta la mia voce; io ti darò un consiglio, e Dio sia teco: Sii tu il rappresentante del popolo dinanzi a Dio, e porta a Dio le loro cause. Es. 18:19
- E l'Eterno disse a Mosè: `Ecco, io verrò a te in una folta nuvola, affinché il popolo oda quand'io parlerò con te, e ti presti fede per sempre'. E Mosè riferì all'Eterno le parole del popolo. Es. 19:9
- `Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di servitù. Es. 20:2
- Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne' cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; Es. 20:4
- non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l'Eterno, l'Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, Es. 20:5
- Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà. Es. 20:12
- Fammi un altare di terra; e su questo offri i tuoi olocausti, i tuoi sacrifizi di azioni di grazie, le tue pecore e i tuoi buoi; in qualunque luogo dove farò che il mio nome sia ricordato, io verrò a te e ti benedirò. Es. 20:24
- Se compri un servo ebreo, egli ti servirà per sei anni; ma il settimo se ne andrà libero, senza pagar nulla. Es. 21:2
- Se non gli ha teso agguato, ma Dio gliel'ha fatto cader sotto mano, io ti stabilirò un luogo dov'ei si possa rifugiare. Es. 21:13
- Per sei giorni farai il tuo lavoro; ma il settimo giorno ti riposerai, affinché il tuo bue e il tuo asino possano riposarsi, e il figliuolo della tua serva e il forestiero possano riprender fiato. Es. 23:12
- Sii guardingo in sua presenza, e ubbidisci alla sua voce; non ti ribellare a lui, perch'egli non perdonerà le vostre trasgressioni; poiché il mio nome è in lui. Es. 23:21
- Ma se ubbidisci fedelmente alla sua voce e fai tutto quello che ti dirò, io sarò il nemico de' tuoi nemici, l'avversario de' tuoi avversari; Es. 23:22
- Tu non ti prostrerai davanti ai loro dèi, e non servirai loro. Non farai quello ch'essi fanno; ma distruggerai interamente quegli dèi e spezzerai le loro colonne. Es. 23:24
- Non dovranno abitare nel tuo paese, perché non t'inducano a peccare contro di me: tu serviresti ai loro dèi, e questo ti sarebbe un laccio. Es. 23:33
- E l'Eterno disse a Mosè: `Sali da me sul monte, e fermati quivi; e io ti darò delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che ho scritti, perché siano insegnati ai figliuoli d'Israele'. Es. 24:12
- E metterai nell'arca la testimonianza che ti darò. Es. 25:16
- E metterai il propiziatorio in alto, sopra l'arca; e nell'arca metterai la testimonianza che ti darò. Es. 25:21
- Quivi io m'incontrerò teco; e di sul propiziatorio, di fra i due cherubini che sono sull'arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figliuoli d'Israele. Es. 25:22
- Lo farai di tavole, vuoto; dovrà esser fatto, conforme ti è stato mostrato sul monte. Es. 27:8
- Ordinerai ai figliuoli d'Israele che ti portino dell'olio d'uliva puro, vergine, per il candelabro, per tener le lampade continuamente accese. Es. 27:20
- Eseguirai dunque, riguardo ad Aaronne e ai suoi figliuoli, tutto quello che ti ho ordinato: li consacrerai durante sette giorni. Es. 29:35
- E del profumo che farai, non ne farete della stessa composizione per uso vostro; ti sarà cosa santa, consacrata all'Eterno. Es. 30:37
- il quale li prese dalle loro mani, e, dopo averne cesellato il modello, ne fece un vitello di getto. E quelli dissero: `O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d'Egitto!' Es. 32:4
- si son presto sviati dalla strada ch'io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti un vitello di getto, l'hanno adorato, gli hanno offerto sacrifizi, e hanno detto: O Israele, questo è il tuo dio che ti ha tratto dal paese d'Egitto'. Es. 32:8
- Infatti l'Eterno avea detto a Mosè: `Di' ai figliuoli d'Israele: Voi siete un popolo di collo duro; s'io salissi per un momento solo in mezzo a te, ti consumerei! Or dunque, togliti i tuoi ornamenti, e vedrò com'io ti debba trattare'. Es. 33:5
- E Mosè disse all'Eterno: `Vedi, tu mi dici: Fa' salire questo popolo! e non mi fai conoscere chi manderai meco. Eppure hai detto: Io ti conosco personalmente ed anche hai trovato grazia agli occhi miei. Es. 33:12
- Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, deh, fammi conoscere le tue vie, ond'io ti conosca e possa trovar grazia agli occhi tuoi. E considera che questa nazione è popolo tuo'. Es. 33:13
- E l'Eterno rispose: `La mia presenza andrà teco, e io ti darò riposo'. Es. 33:14
- E l'Eterno disse a Mosè: `Farò anche questo che tu chiedi, poiché tu hai trovato grazia agli occhi miei, e ti conosco personalmente'. Es. 33:17
- e mentre passerà la mia gloria, io ti metterò in una buca del masso, e ti coprirò con la mia mano, finché io sia passato; Es. 33:22
- E l'Eterno rispose: `Ecco, io faccio un patto: farò dinanzi a tutto il tuo popolo maraviglie, quali non si son mai fatte su tutta la terra né in alcuna nazione; e tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l'opera dell'Eterno, perché tremendo è quello ch'io sono per fare per mezzo di te. Es. 34:10
- Osserva quello che oggi ti comando: Ecco, io caccerò dinanzi a te gli Amorei, i Cananei, gli Hittei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei. Es. 34:11
- Non ti farai dèi di getto. Es. 34:17
- Lavorerai sei giorni; ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell'aratura e della mietitura. Es. 34:21
- E quando offrirai un'oblazione di cosa cotta in forno, ti servirai di focacce non lievitate di fior di farina impastata con olio, e di gallette senza lievito unte d'olio. Lev. 2:4
- Non opprimerai il tuo prossimo, e non gli rapirai ciò ch'è suo; il salario dell'operaio al tuo servizio non ti resti in mano la notte fino al mattino. Lev. 19:13
- Non andrai qua e là facendo il diffamatore fra il tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono l'Eterno. Lev. 19:16
- Non odierai il tuo fratello in cuor tuo; riprendi pure il tuo prossimo, ma non ti caricare d'un peccato a cagion di lui. Lev. 19:17
- Non ti vendicherai, e non serberai rancore contro i figliuoli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono l'Eterno. Osserverete le mie leggi. Lev. 19:18
- Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perch'egli offre il pane del tuo Dio: ei ti sarà santo, perché io, l'Eterno che vi santifico, son santo. Lev. 21:8
- `Ordina ai figliuoli d'Israele che ti portino dell'olio di uliva puro, vergine, per il candelabro, per tener le lampade continuamente accese. Lev. 24:2
- Conterai pure sette settimane d'anni: sette volte sette anni; e queste sette settimane d'anni ti faranno un periodo di quarantanove anni. Lev. 25:8
- Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; e quanto minore sarà il tempo, tanto calerai il prezzo; poiché quegli ti vende il numero delle raccolte. Lev. 25:16
- starà da te come un lavorante, come un avventizio. Ti servirà fino all'anno del giubileo; Lev. 25:40
- Il sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà: Se nessun uomo ha dormito teco, e se non ti sei sviata per contaminarti ricevendo un altro invece del tuo marito, quest'acqua amara che arreca maledizione, non ti faccia danno! Num. 5:19
- Ma se tu ti sei sviata ricevendo un altro invece del tuo marito e ti sei contaminata, e altri che il tuo marito ha dormito teco... - Num. 5:20
- L'Eterno ti benedica e ti guardi! Num. 6:24
- L'Eterno faccia risplendere il suo volto su te e ti sia propizio! Num. 6:25
- L'Eterno volga verso te il suo volto, e ti dia la pace! Num. 6:26
- `Fatti due trombe d'argento; le farai d'argento battuto; ti serviranno per convocare la raunanza e per far muovere i campi. Num. 10:2
- Or Mosè disse a Hobab, figliuolo di Reuel, Madianita, suocero di Mosè: `Noi c'incamminiamo verso il luogo del quale l'Eterno ha detto: Io ve lo darò. Vieni con noi e ti faremo del bene, perché l'Eterno ha promesso di far del bene a Israele'. Num. 10:29
- E se mi vuoi trattare così, uccidimi, ti prego; uccidimi, se ho trovato grazia agli occhi tuoi; e ch'io non vegga la mia sventura!' Num. 11:15
- E ora si mostri, ti prego, la potenza del Signore nella sua grandezza, come tu hai promesso dicendo: Num. 14:17
- Ma essi, prostratisi con la faccia a terra, dissero: `O Dio, Dio degli spiriti d'ogni carne! Un uomo solo ha peccato, e ti adireresti tu contro tutta la raunanza?' Num. 16:22
- E anche i tuoi fratelli, la tribù di Levi, la tribù di tuo padre, farai accostare a te, affinché ti siano aggiunti e ti servano quando tu e i tuoi figliuoli con te sarete davanti alla tenda della testimonianza. Num. 18:2
- Essi ti saranno dunque aggiunti, e faranno il servizio della tenda di convegno in tutto ciò che la concerne, e nessun estraneo s'accosterà a voi. Num. 18:4
- L'Eterno disse ancora ad Aaronne: `Ecco, di tutte le cose consacrate dai figliuoli d'Israele io ti do quelle che mi sono offerte per elevazione: io te le do, a te e ai tuoi figliuoli, come diritto d'unzione, per legge perpetua. Num. 18:8
- Questo ti apparterrà fra le cose santissime non consumate dal fuoco: tutte le loro offerte, vale a dire ogni oblazione, ogni sacrifizio per il peccato e ogni sacrifizio di riparazione che mi presenteranno; son tutte cose santissime che apparterranno a te ed ai tuoi figliuoli. Num. 18:9
- Le mangerai in luogo santissimo; ne mangerà ogni maschio; ti saranno cose sante. Num. 18:10
- Questo ancora ti apparterrà: i doni che i figliuoli d'Israele presenteranno per elevazione, e tutte le loro offerte agitate; io le do a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare. Num. 18:11
- Ti do pure tutte le primizie ch'essi offriranno all'Eterno: il meglio dell'olio e il meglio del mosto e del grano. Num. 18:12
- Io ti do, a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua, tutte le offerte di cose sante che i figliuoli d'Israele presenteranno all'Eterno per elevazione. È un patto inalterabile, perpetuo, dinanzi all'Eterno, per te e per la tua progenie con te'. Num. 18:19
- `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha prescritta dicendo: Di' ai figliuoli d'Israele che ti menino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo. Num. 19:2
- Ma Edom gli rispose: `Tu non passerai sul mio territorio; altrimenti, ti verrò contro con la spada'. Num. 20:18
- I quali vennero da Balaam e gli dissero: `Così dice Balak, figliuolo di Tsippor: Deh, nulla ti trattenga dal venire da me; Num. 22:16
- poiché io ti ricolmerò di onori e farò tutto ciò che mi dirai; vieni dunque, te ne prego, e maledicimi questo popolo'. Num. 22:17
- E Dio venne la notte a Balaam e gli disse: `Se quegli uomini son venuti a chiamarti, lèvati e va' con loro; soltanto, farai ciò che io ti dirò'. Num. 22:20
- E Balaam rispose all'asina: `Perché ti sei fatta beffe di me. Ah se avessi una spada in mano! t'ammazzerei sull'attimo'. Num. 22:29
- Allora Balaam disse all'angelo dell'Eterno: `Io ho peccato, perché non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sulla strada; e ora, se questo ti dispiace, io me ne ritornerò'. Num. 22:34
- E l'angelo dell'Eterno disse a Balaam: `Va' pure con quegli uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dirò'. E Balaam se ne andò coi principi di Balak. Num. 22:35
- E Balak disse a Balaam: `Deh, vieni, io ti condurrò in un altro luogo; forse piacerà a Dio che tu me lo maledica di là'. Num. 23:27
- Egli si china, s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà rizzare? Benedetto chiunque ti benedice, maledetto chiunque ti maledice! Num. 24:9
- Or dunque fuggitene a casa tua! Io avevo detto che ti colmerei di onori; ma, ecco, l'Eterno ti rifiuta gli onori'. Num. 24:11
- nondimeno, il Keneo dovrà essere devastato, finché l'Assiro ti meni in cattività'. Num. 24:22
- Ecco, l'Eterno, il tuo Dio, t'ha posto il paese dinanzi; sali, prendine possesso, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, t'ha detto; non temere, e non ti spaventare'. Dt. 1:21
- e nel deserto, dove hai veduto come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta il suo figliuolo, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati a questo luogo'. Dt. 1:31
- Giosuè, figliuolo di Nun, che ti serve, v'entrerà; fortificalo, perch'egli metterà Israele in possesso di questo paese. Dt. 1:38
- Poiché l'Eterno, il tuo Dio, ti ha benedetto in tutta l'opera delle tue mani, t'ha seguito nel tuo viaggio attraverso questo gran deserto; l'Eterno, il tuo Dio, è stato teco durante questi quarant'anni, e non t'è mancato nulla'. Dt. 2:7
- E l'Eterno mi disse: `Non attaccare Moab e non gli muover guerra, poiché io non ti darò nulla da possedere nel suo paese, giacché ho dato Ar ai figliuoli di Lot, come loro proprietà. Dt. 2:9
- `Oggi tu stai per passare i confini di Moab, ad Ar, e ti avvicinerai ai figliuoli di Ammon. Dt. 2:18
- Non li attaccare e non muover loro guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nel paese de' figliuoli di Ammon, giacché l'ho dato ai figliuoli di Lot, come loro proprietà. Dt. 2:19
- Ma non ti avvicinasti al paese de' figliuoli di Ammon, ad alcun posto toccato dal torrente di Iabbok, alle città del paese montuoso, a tutti i luoghi che l'Eterno, il nostro Dio, ci avea proibito d'attaccare. Dt. 2:37
- E l'Eterno mi disse: `Non lo temere, poiché io ti do nelle mani lui, tutta la sua gente e il suo paese; e tu farai a lui quel che facesti a Sihon, re degli Amorei, che abitava a Heshbon'. Dt. 3:2
- Soltanto, bada bene a te stesso e veglia diligentemente sull'anima tua, onde non avvenga che tu dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute, ed esse non t'escano dal cuore finché ti duri la vita. Falle anzi sapere ai tuoi figliuoli e ai figliuoli de' tuoi figliuoli. Dt. 4:9
- Or l'Eterno s'adirò contro di me per cagion vostra, e giurò ch'io non passerei il Giordano e non entrerei nel buon paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà in eredità. Dt. 4:21
- Nell'angoscia tua, quando tutte queste cose ti saranno avvenute, negli ultimi tempi, tornerai all'Eterno, all'Iddio tuo, e darai ascolto alla sua voce; Dt. 4:30
- poiché l'Eterno, l'Iddio tuo, è un Dio pietoso; egli non ti abbandonerà e non ti distruggerà; non dimenticherà il patto che giurò ai tuoi padri. Dt. 4:31
- E perch'egli ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro progenie dopo loro, ed egli stesso, in persona, ti ha tratto dall'Egitto con la sua gran potenza, Dt. 4:37
- Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandamenti che oggi ti do, affinché sii felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, e affinché tu prolunghi in perpetuo i tuoi giorni nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà. Dt. 4:40
- Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ho tratto fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 5:6
- Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Dt. 5:8
- Non ti prostrare davanti a quelle cose e non servir loro, perché io, l'Eterno, il tuo Dio, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sopra i figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che m'odiano, Dt. 5:9
- Osserva il giorno del riposo per santificarlo, come l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha comandato. Dt. 5:12
- E ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto, e che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha tratto di là con mano potente e con braccio steso; perciò l'Eterno, il tuo Dio, ti ordina d'osservare il giorno del riposo. Dt. 5:15
- Onora tuo padre e tua madre, come l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha comandato, affinché i tuoi giorni siano prolungati, e tu sii felice sulla terra che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà. Dt. 5:16
- Accòstati tu e ascolta tutto ciò che l'Eterno, il nostro Dio, dirà; e ci riferirai tutto ciò che l'Eterno, l'Iddio nostro, ti avrà detto, e noi l'ascolteremo e lo faremo'. Dt. 5:27
- E l'Eterno udì le vostre parole, mentre mi parlavate; e l'Eterno mi disse: `Io ho udito le parole che questo popolo ti ha rivolte; tutto quello che hanno detto, sta bene. Dt. 5:28
- ma tu resta qui meco, e io ti dirò tutti i comandamenti, tutte le leggi e le prescrizioni che insegnerai loro, perché le mettano in pratica nel paese di cui do loro il possesso'. Dt. 5:31
- affinché tu tema l'Iddio tuo, l'Eterno, osservando, tutti i giorni della tua vita, tu, il tuo figliuolo e il figliuolo del tuo figliuolo, tutte le sue leggi e tutti i suoi comandamenti che io ti do, e affinché i tuoi giorni siano prolungati. Dt. 6:2
- Ascolta dunque, Israele, e abbi cura di metterli in pratica, affinché tu sii felice e moltiplichiate grandemente nel paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 6:3
- E questi comandamenti che oggi ti do ti staranno nel cuore; Dt. 6:6
- li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Dt. 6:7
- Te li legherai alla mano come un segnale, ti saranno come frontali tra gli occhi, Dt. 6:8
- guardati dal dimenticare l'Eterno che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 6:12
- perché l'Iddio tuo, l'Eterno, che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; l'ira dell'Eterno, dell'Iddio tuo, s'accenderebbe contro a te e ti sterminerebbe di sulla terra. Dt. 6:15
- Quando, in avvenire, il tuo figliuolo ti domanderà: `Che significano queste istruzioni, queste leggi e queste prescrizioni che l'Eterno, l'Iddio nostro, vi ha date?' Dt. 6:20
- Quando l'Iddio tuo, l'Eterno, ti avrà introdotto nel paese dove vai per prenderne possesso, e ne avrà cacciate d'innanzi a te molte nazioni: gli Hittei, i Ghirgasei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, sette nazioni più grandi e più potenti di te, Dt. 7:1
- Poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 7:6
- Osserva dunque i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in pratica. Dt. 7:11
- Egli t'amerà, ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, il figliare delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti. Dt. 7:13
- Sterminerai dunque tutti i popoli che l'Eterno, l'Iddio tuo, sta per dare in tuo potere; l'occhio tuo non n'abbia pietà; e non servire agli dèi loro, perché ciò ti sarebbe un laccio. Forse dirai in cuor tuo: Dt. 7:16
- ricordati delle grandi prove che vedesti con gli occhi tuoi, de' miracoli e de' prodigi, della mano potente e del braccio steso coi quali l'Eterno, l'Iddio tuo, ti trasse dall'Egitto; così farà l'Eterno, l'Iddio tuo, a tutti i popoli, dei quali hai timore. Dt. 7:19
- Non ti sgomentare per via di loro, poiché l'Iddio tuo, l'Eterno, è in mezzo a te, Dio grande e terribile. Dt. 7:21
- Ti darà nelle mani i loro re, e tu farai scomparire i loro nomi di sotto ai cieli; nessuno potrà starti a fronte, finché tu le abbia distrutte. Dt. 7:24
- Ricordati di tutto il cammino che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha fatto fare questi quarant'anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, e se tu osserveresti o no i suoi comandamenti. Dt. 8:2
- Il tuo vestito non ti s'è logorato addosso, e il tuo piè non s'è gonfiato durante questi quarant'anni. Dt. 8:4
- paese dove mangerai del pane a volontà, dove non ti mancherà nulla; paese dove le pietre son ferro, e dai cui monti scaverai il rame. Dt. 8:9
- Mangerai dunque e ti sazierai, e benedirai l'Eterno, il tuo Dio, a motivo del buon paese che t'avrà dato. Dt. 8:10
- Guardati bene dal dimenticare il tuo Dio, l'Eterno, al punto da non osservare i suoi comandamenti, le sue prescrizioni e le sue leggi che oggi ti do; Dt. 8:11
- che il tuo cuore s'innalzi, e tu dimentichi il tuo Dio, l'Eterno, che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù; Dt. 8:14
- ma ricordati dell'Eterno, dell'Iddio tuo; poiché egli ti dà la forza per acquistar ricchezze, affin di confermare, come fa oggi, il patto che giurò ai tuoi padri. Dt. 8:18
- Ma se avvenga che tu dimentichi il tuo Dio, l'Eterno, e vada dietro ad altri dèi e li serva e ti prostri davanti a loro, io vi dichiaro quest'oggi solennemente che certo perirete. Dt. 8:19
- Sappi dunque oggi che l'Eterno, il tuo Dio, è quegli che marcerà alla tua testa, come un fuoco divorante; ei li distruggerà e li abbatterà davanti a te; tu li scaccerai e li farai perire in un attimo, come l'Eterno ti ha detto. Dt. 9:3
- Sappi dunque che, non a motivo della tua giustizia l'Eterno, il tuo Dio, ti dà il possesso di questo buon paese; poiché tu sei un popolo di collo duro. Dt. 9:6
- Or io rimasi sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e quaranta notti; e l'Eterno mi esaudì anche questa volta: l'Eterno non ti volle distruggere. Dt. 10:10
- che tu osservi per il tuo bene i comandamenti dell'Eterno e le sue leggi che oggi ti do? Dt. 10:13
- Ama dunque l'Eterno, il tuo Dio, e osserva sempre quel che ti dice d'osservare, le sue leggi, le sue prescrizioni e i suoi comandamenti. Dt. 11:1
- le insegnerete ai vostri figliuoli, parlandone quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per viaggio, quando ti coricherai e quando ti alzerai; Dt. 11:19
- Queste sono le leggi e le prescrizioni che avrete cura d'osservare nel paese che l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti dà perché tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete sulla terra. Dt. 12:1
- Allora ti guarderai bene dall'offrire i tuoi olocausti in qualunque luogo vedrai; Dt. 12:13
- ma offrirai i tuoi olocausti nel luogo che l'Eterno avrà scelto in una delle tue tribù; e quivi farai tutto quello che ti comando. Dt. 12:14
- tali cose mangerai dinanzi all'Eterno, ch'è il tuo Dio, nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto, tu, il tuo figliuolo, la tua figliuola, il tuo servo, la tua serva, e il Levita che sarà entro le tue porte; e ti rallegrerai dinanzi all'Eterno, ch'è il tuo Dio, d'ogni cosa a cui avrai messo mano. Dt. 12:18
- Osserva e ascolta tutte queste cose che ti comando, affinché sii sempre felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, quando avrai fatto ciò ch'è bene e retto agli occhi dell'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 12:28
- Quando l'Eterno, l'Iddio tuo, avrà sterminate davanti a te le nazioni là dove tu stai per entrare a spodestarle, e quando le avrai spodestate e ti sarai stanziato nel loro paese, Dt. 12:29
- Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio, Dt. 13:1
- e il segno o il prodigio di cui t'avrà parlato succeda, ed egli ti dica: `Andiamo dietro a dèi stranieri (che tu non hai mai conosciuto) e ad essi serviamo', Dt. 13:2
- Se il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo o la tua figliuola o la moglie che riposa sul tuo seno o l'amico che ti è come un altro te stesso t'inciterà in segreto, dicendo: `Andiamo, serviamo ad altri dèi': dèi che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti, Dt. 13:6
- lapidalo, e muoia, perché ha cercato di spingerti lungi dall'Eterno, dall'Iddio tuo, che ti trasse dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 13:10
- Se sentirai dire di una delle tue città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà per abitarle: Dt. 13:12
- E nulla di ciò che sarà così votato allo sterminio s'attaccherà alle tue mani, affinché l'Eterno si distolga dall'ardore della sua ira, ti faccia misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò di fare ai tuoi padri, Dt. 13:17
- quando tu obbedisca alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, osservando tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, e facendo ciò ch'è retto agli occhi dell'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 13:18
- poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, all'Iddio tuo, e l'Eterno ti ha scelto perché tu gli fossi un popolo specialmente suo, fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. Dt. 14:2
- Avrete cura di prelevare la decima da tutto quello che produrrà la tua semenza, da quello che ti frutterà il campo ogni anno. Dt. 14:22
- e impiegherai quel danaro a comprarti tutto quello che il cuor tuo desidererà: buoi, pecore, vino, bevande alcooliche, o qualunque cosa possa più piacerti; e quivi mangerai nel cospetto dell'Eterno, del tuo Dio, e ti rallegrerai: tu con la tua famiglia. Dt. 14:26
- e il Levita, che non ha parte né eredità con te, e lo straniero e l'orfano e la vedova che saranno entro le tue porte verranno, mangeranno e si sazieranno, affinché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica in ogni opera a cui porrai mano. Dt. 14:29
- Nondimeno, non vi sarà alcun bisognoso tra voi; poiché l'Eterno senza dubbio ti benedirà nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà in eredità, perché tu lo possegga, Dt. 15:4
- purché però tu ubbidisca diligentemente alla voce dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi ti do. Dt. 15:5
- Il tuo Dio, l'Eterno, ti benedirà come t'ha promesso, e tu farai dei prestiti a molte nazioni, e non prenderai nulla in prestito; dominerai su molte nazioni, ed esse non domineranno su te. Dt. 15:6
- Quando vi sarà in mezzo a te qualcuno de' tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue città nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà, non indurerai il cuor tuo, e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso; Dt. 15:7
- Guardati dall'accogliere in cuor tuo un cattivo pensiero, che ti faccia dire: `Il settimo anno, l'anno di remissione, è vicino!', e ti spinga ad essere spietato verso il tuo fratello bisognoso, sì da non dargli nulla; poich'egli griderebbe contro di te all'Eterno, e ci sarebbe del peccato in te. Dt. 15:9
- Dagli liberalmente; e quando gli darai, non te ne dolga il cuore; perché, a motivo di questo, l'Eterno, l'Iddio tuo, ti benedirà in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano. Dt. 15:10
- Poiché i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comandamento, e ti dico: `Apri liberalmente la tua mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese'. Dt. 15:11
- Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti servirà sei anni; ma il settimo, lo manderai via da te libero. Dt. 15:12
- e ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto, e che l'Eterno, il tuo Dio, ti ha redento; perciò io ti do oggi questo comandamento. Dt. 15:15
- Ma se avvenga ch'egli ti dica: `Non voglio andarmene da te', perché ama te e la tua casa e sta bene da te, Dt. 15:16
- allora prenderai una lesina, gli forerai l'orecchio contro la porta, ed egli ti sarà schiavo per sempre. Lo stesso farai per la tua schiava. Dt. 15:17
- Non ti sia grave rimandarlo da te libero, poiché t'ha servito sei anni, e un mercenario ti sarebbe costato il doppio; e l'Eterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutto ciò che farai. Dt. 15:18
- Consacrerai all'Eterno, il tuo Dio, ogni primogenito maschio che ti nascerà ne' tuoi armenti e ne' tuoi greggi. Non metterai al lavoro il primogenito della tua vacca, e non toserai il primogenito della tua pecora. Dt. 15:19
- Osserva il mese di Abib e celebra la Pasqua in onore dell'Eterno, del tuo Dio; poiché, nel mese di Abib, l'Eterno, il tuo Dio, ti trasse dall'Egitto, durante la notte. Dt. 16:1
- Non mangerai con queste offerte pane lievitato; per sette giorni mangerai con esse pane azzimo, pane d'afflizione (poiché uscisti in fretta dal paese d'Egitto); affinché tu ti ricordi del giorno che uscisti dal paese d'Egitto, tutto il tempo della tua vita. Dt. 16:3
- Non potrai immolare la Pasqua in una qualunque delle città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà; Dt. 16:5
- E ti rallegrerai in presenza dell'Eterno, del tuo Dio, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, il Levita che sarà entro le tue porte, e lo straniero, l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto per dimora del suo nome. Dt. 16:11
- Ti ricorderai che fosti schiavo in Egitto, e osserverai e metterai in pratica queste leggi. Dt. 16:12
- e ti rallegrerai in questa tua festa, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, e il Levita, lo straniero, l'orfano e la vedova che saranno entro le tue porte. Dt. 16:14
- Celebrerai la festa per sette giorni in onore dell'Eterno, del tuo Dio, nel luogo che l'Eterno avrà scelto; poiché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutta la tua raccolta e in tutta l'opera delle tue mani, e tu ti darai interamente alla gioia. Dt. 16:15
- Stabilisciti de' giudici e dei magistrati in tutte le città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà, tribù per tribù; ed essi giudicheranno il popolo con giusti giudizi. Dt. 16:18
- La giustizia, solo la giustizia seguirai, affinché tu viva e possegga il paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà. Dt. 16:20
- Se si troverà nel tuo mezzo, in una delle città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi dell'Eterno, del tuo Dio, trasgredendo il suo patto, Dt. 17:2
- quando ciò ti sia riferito e tu l'abbia saputo, informatene diligentemente; e se è vero, se il fatto sussiste, se una tale abominazione è stata realmente commessa in Israele, Dt. 17:4
- Quando il giudizio d'una causa sarà troppo difficile per te, sia che si tratti d'un omicidio o d'una contestazione o d'un ferimento, di materie da processo entro le tue porte, ti leverai e salirai al luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto; Dt. 17:8
- andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo; li consulterai, ed essi ti faranno conoscere ciò che dice il diritto; Dt. 17:9
- e tu ti conformerai a quello ch'essi ti dichiareranno nel luogo che l'Eterno avrà scelto, e avrai cura di fare tutto quello che t'avranno insegnato. Dt. 17:10
- Ti conformerai alla legge ch'essi t'avranno insegnata e al diritto come te l'avranno dichiarato; non devierai da quello che t'avranno insegnato, né a destra né a sinistra. Dt. 17:11
- Quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà e ne avrai preso possesso e l'abiterai, se dici: `Voglio costituire su di me un re come tutte le nazioni che mi circondano', Dt. 17:14
- Quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà, non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che son quivi. Dt. 18:9
- L'Eterno, il tuo Dio, ti susciterà un profeta come me, in mezzo a te, d'infra i tuoi fratelli; a quello darete ascolto! Dt. 18:15
- Quando l'Eterno, il tuo Dio, avrà sterminato le nazioni delle quali l'Eterno, il tuo Dio, ti dà il paese, e tu succederai a loro e abiterai nelle loro città e nelle loro case, Dt. 19:1
- ti metterai da parte tre città, in mezzo al paese, del quale l'Eterno, il tuo Dio, ti dà il possesso. Dt. 19:2
- Preparerai delle strade, e dividerai in tre parti il territorio del paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, affinché qualsivoglia omicida si possa rifugiare in quelle città. Dt. 19:3
- Perciò ti do quest'ordine: `Mettiti da parte tre città'. Dt. 19:7
- E se l'Eterno, il tuo Dio, allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri di fare, e ti dà tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri, Dt. 19:8
- qualora tu abbia cura d'osservare tutti questi comandamenti che oggi ti do, amando l'Eterno, il tuo Dio, e camminando sempre nelle sue vie, aggiungerai tre altre città a quelle prime tre, Dt. 19:9
- affinché non si sparga sangue innocente in mezzo al paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà in eredità, e tu non ti renda colpevole di omicidio. Dt. 19:10
- Non sposterai i termini del tuo prossimo, posti dai tuoi antenati, nell'eredità che avrai nel paese di cui l'Eterno, il tuo Dio, ti dà il possesso. Dt. 19:14
- Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e gente in maggior numero di te, non li temere, perché l'Eterno, il tuo Dio, che ti fece salire dal paese d'Egitto, è teco. Dt. 20:1
- Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. Dt. 20:10
- E se acconsente alla pace e t'apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e soggetto. Dt. 20:11
- Ma s'essa non vuol far pace teco e ti vuol far guerra, allora l'assedierai; Dt. 20:12
- Ma nelle città di questi popoli che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita nulla che respiri; Dt. 20:16
- ma voterai a completo sterminio gli Hittei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha comandato di fare; Dt. 20:17
- Quando nella terra di cui l'Eterno, il tuo Dio, ti dà il possesso si troverà un uomo ucciso, disteso in un campo, senza che sappiasi chi l'abbia ucciso, Dt. 21:1
- E se avvenga che non ti piaccia più, la lascerai andare dove vorrà; ma non la potrai in alcun modo vendere per danaro né trattare da schiava, giacché l'hai umiliata. Dt. 21:14
- il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai senza fallo lo stesso giorno; perché l'appiccato è maledetto da Dio, e tu non contaminerai la terra che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità. Dt. 21:23
- Metterai delle frange ai quattro canti del mantello con cui ti cuopri. Dt. 22:12
- Ma l'Eterno, il tuo Dio, non volle ascoltar Balaam; ma l'Eterno, il tuo Dio, mutò per te la maledizione in benedizione, perché l'Eterno, il tuo Dio, ti ama. Dt. 23:5
- Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa malvagia. Dt. 23:9
- Allo straniero potrai prestare a interesse, ma non al tuo fratello; affinché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica in tutto ciò a cui porrai mano, nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. Dt. 23:20
- ma se ti astieni dal far voti, non commetti peccato. Dt. 23:22
- il primo marito che l'avea mandata via non potrà riprenderla per moglie, dopo ch'ella è stata contaminata; poiché sarebbe un'abominazione agli occhi dell'Eterno; e tu non macchierai di peccato il paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità. Dt. 24:4
- te ne starai di fuori, e l'uomo a cui avrai fatto il prestito, ti porterà il pegno fuori. Dt. 24:11
- E se quell'uomo è povero, non ti coricherai, avendo ancora il suo pegno. Dt. 24:12
- Non mancherai di restituirgli il pegno, al tramonto del sole, affinché egli possa dormire nel suo mantello, e benedirti; e questo ti sarà contato come un atto di giustizia agli occhi dell'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 24:13
- ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto, e che di là, ti ha redento l'Eterno, l'Iddio tuo; perciò io ti comando che tu faccia così. Dt. 24:18
- Allorché, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato qualche manipolo, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l'orfano e per la vedova, affinché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica in tutta l'opera delle tue mani. Dt. 24:19
- E ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto; perciò ti comando che tu faccia così. Dt. 24:22
- Terrai pesi esatti e giusti, terrai misure esatte e giuste, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà. Dt. 25:15
- Ricordati di ciò che ti fece Amalek, durante il viaggio, quando usciste dall'Egitto: Dt. 25:17
- com'egli ti attaccò per via, piombando per di dietro su tutti i deboli che ti seguivano, quand'eri già stanco e sfinito, e come non ebbe alcun timore di Dio. Dt. 25:18
- Quando dunque l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dato requie, liberandoti da tutti i tuoi nemici all'intorno nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità perché tu lo possegga, cancellerai la memoria di Amalek di sotto al cielo: non te ne scordare! Dt. 25:19
- Or quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, e lo possederai e ti ci sarai stanziato, Dt. 26:1
- prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere, e andrai al luogo che l'Eterno, l'Iddio tuo, avrà scelto per dimora del suo nome. Dt. 26:2
- E ti presenterai al sacerdote in carica in que' giorni, e gli dirai: `Io dichiaro oggi all'Eterno, all'Iddio tuo, che sono entrato nel paese che l'Eterno giurò ai nostri padri di darci'. Dt. 26:3
- Ed ora, ecco, io reco le primizie de' frutti del suolo che tu, o Eterno, m'hai dato!' E le deporrai davanti all'Eterno, al tuo Dio, e ti prostrerai davanti all'Eterno, al tuo Dio; Dt. 26:10
- e ti rallegrerai, tu col Levita e con lo straniero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che l'Eterno, il tuo Dio, avrà dato a te e alla tua casa. Dt. 26:11
- Oggi, l'Eterno, il tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste prescrizioni; osservale dunque, mettile in pratica con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua. Dt. 26:16
- ond'egli ti renda eccelso per gloria, rinomanza e splendore, su tutte le nazioni che ha fatte, e tu sia un popolo consacrato all'Eterno, al tuo Dio, com'egli t'ha detto. Dt. 26:19
- Poi vi scriverai sopra tutte le parole di questa legge, quand'avrai passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà: paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 27:3
- E offrirai de' sacrifizi di azioni di grazie, e quivi mangerai e ti rallegrerai dinanzi all'Eterno, al tuo Dio. Dt. 27:7
- Ubbidirai quindi alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, e metterai in pratica i suoi comandamenti e le sue leggi che oggi ti do'. Dt. 27:10
- Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, avverrà che l'Eterno, il tuo Dio, ti renderà eccelso sopra tutte le nazioni della terra; Dt. 28:1
- L'Eterno ordinerà alla benedizione d'esser teco ne' tuoi granai e in tutto ciò a cui metterai mano; e ti benedirà nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà. Dt. 28:8
- L'Eterno ti stabilirà perché tu gli sia un popolo santo, come t'ha giurato, se osserverai i comandamenti dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie; Dt. 28:9
- e tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome dell'Eterno, e ti temeranno. Dt. 28:10
- L'Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, moltiplicando il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, nel paese che l'Eterno giurò ai tuoi padri di darti. Dt. 28:11
- L'Eterno ti metterà alla testa e non alla coda, e sarai sempre in alto e mai in basso, se ubbidirai ai comandamenti dell'Eterno, del tuo Dio, i quali oggi ti do perché tu li osservi e li metta in pratica, Dt. 28:13
- Ma se non ubbidisci alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, se non hai cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su te e si compiranno per te: Dt. 28:15
- L'Eterno ti colpirà di consunzione, di febbre, d'infiammazione, d'arsura, d'aridità, di carbonchio e di ruggine, che ti perseguiteranno finché tu sia perito. Dt. 28:22
- L'Eterno farà sì che sarai messo in rotta dinanzi ai tuoi nemici; uscirai contro a loro per una via e per sette vie fuggirai d'innanzi a loro, e nessuno dei regni della terra ti darà requie. Dt. 28:25
- L'Eterno ti colpirà con l'ulcera d'Egitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, di cui non potrai guarire. Dt. 28:27
- L'Eterno ti colpirà di delirio, di cecità e di smarrimento di cuore; Dt. 28:28
- e andrai brancolando in pien mezzodì, come il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai del continuo oppresso e spogliato, e non vi sarà alcuno che ti soccorra. Dt. 28:29
- Ti fidanzerai con una donna, e un altro si giacerà con lei; edificherai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna, e non ne godrai il frutto. Dt. 28:30
- Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi, e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà portato via in tua presenza, e non ti sarà reso; le tue pecore saranno date ai tuoi nemici, e non vi sarà chi ti soccorra. Dt. 28:31
- L'Eterno ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con un'ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante de' piedi alla sommità del capo. Dt. 28:35
- Tutte queste maledizioni verranno su te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai ubbidito alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, osservando i comandamenti e le leggi ch'egli t'ha dato. Dt. 28:45
- servirai ai tuoi nemici che l'Eterno manderà contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza d'ogni cosa; ed essi ti metteranno un giogo di ferro sul collo, finché t'abbiano distrutto. Dt. 28:48
- che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finché tu sia distrutto, e non ti lascerà di resto né frumento, né mosto, né olio, né parti delle tue vacche e delle tue pecore, finché t'abbia fatto perire. Dt. 28:51
- E t'assedierà in tutte le tue città, finché in tutto il tuo paese cadano le alte e forti mura nelle quali avrai riposto la tua fiducia. Essa ti assedierà in tutte le tue città, in tutto il paese che l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dato. Dt. 28:52
- E durante l'assedio e nella distretta alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni de' tuoi figliuoli e delle tue figliuole, che l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dati. Dt. 28:53
- L'Eterno ti disperderà fra tutti i popoli, da un'estremità della terra sino all'altra; e là servirai ad altri dèi, che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti: al legno e alla pietra. Dt. 28:64
- E fra quelle nazioni non avrai requie, e non vi sarà luogo di riposo per la pianta de' tuoi piedi; ma l'Eterno ti darà quivi un cuor tremante, degli occhi che si spegneranno e un'anima languente. Dt. 28:65
- La tua vita ti starà dinanzi come sospesa; tremerai notte e giorno, e non sarai sicuro della tua esistenza. Dt. 28:66
- E l'Eterno ti farà tornare in Egitto su delle navi, per la via della quale t'avevo detto: `Non la rivedrai mai più!' E là sarete offerti in vendita ai vostri nemici come schiavi e come schiave, e mancherà il compratore! Dt. 28:68
- i vostri bambini, le vostre mogli, lo straniero ch'è in mezzo al tuo campo, da colui che ti spacca le legna a colui che ti attinge l'acqua, Dt. 29:11
- per stabilirti oggi come suo popolo, e per esser tuo Dio, come ti disse e come giurò ai tuoi padri, ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe. Dt. 29:13
- e ti convertirai all'Eterno, al tuo Dio, e ubbidirai alla sua voce, tu e i tuoi figliuoli, con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua, secondo tutto ciò che oggi io ti comando, Dt. 30:2
- l'Eterno, il tuo Dio, farà ritornare i tuoi dalla schiavitù, avrà pietà di te, e ti raccoglierà di nuovo di fra tutti i popoli, fra i quali l'Eterno, il tuo Dio, t'aveva disperso. Dt. 30:3
- Quand'anche i tuoi esuli fossero all'estremità de' cieli, l'Eterno, il tuo Dio, ti raccoglierà di là, e di là ti prenderà. Dt. 30:4
- L'Eterno, il tuo Dio, ti ricondurrà nel paese che i tuoi padri avevano posseduto, e tu lo possederai; ed Egli ti farà del bene e ti moltiplicherà più dei tuoi padri. Dt. 30:5
- E tu ti convertirai, ubbidirai alla voce dell'Eterno, e metterai in pratica tutti questi comandamenti che oggi ti do. Dt. 30:8
- L'Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, facendo prosperare tutta l'opera delle tue mani, il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo; poiché l'Eterno si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri, Dt. 30:9
- perché ubbidirai alla voce dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, osservando i suoi comandamenti e i suoi precetti scritti in questo libro della legge, perché ti sarai convertito all'Eterno, al tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua. Dt. 30:10
- Questo comandamento che oggi ti do, non è troppo alto per te, né troppo lontano da te. Dt. 30:11
- poiché io ti comando oggi d'amare l'Eterno, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, d'osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti affinché tu viva e ti moltiplichi, e l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. Dt. 30:16
- Ma se il tuo cuore si volge indietro, e se tu non ubbidisci, e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servir loro, Dt. 30:17
- Io prendo oggi a testimoni contro a voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, onde tu viva, tu e la tua progenie, Dt. 30:19
- Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché l'Eterno, il tuo Dio, è quegli che cammina teco; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà'. Dt. 31:6
- E l'Eterno cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti perdere d'animo'. Dt. 31:8
- È questa la ricompensa che date all'Eterno, o popolo insensato e privo di saviezza? Non è egli il padre tuo che t'ha creato? non è egli colui che t'ha fatto e ti ha stabilito? Dt. 32:6
- Ma Ieshurun s'è fatto grasso ed ha ricalcitrato, - ti sei fatto grasso, grosso e pingue! - ha abbandonato l'Iddio che l'ha fatto, e ha sprezzato la Ròcca della sua salvezza. Dt. 32:15
- Hai abbandonato la Ròcca che ti diè la vita, e hai obliato l'Iddio che ti mise al mondo. Dt. 32:18
- Poi disse di Levi: I tuoi Thummim e i tuoi Urim appartengono all'uomo pio che ti sei scelto, che tu provasti a Massa, e col quale contendesti alle acque di Meriba. Dt. 33:8
- l'Iddio che ab antico è il tuo rifugio; e sotto a te stanno le braccia eterne. Egli scaccia d'innanzi a te il nemico, e ti dice: `Distruggi!' Dt. 33:27
- Te felice, o Israele! Chi è pari a te, un popolo salvato dall'Eterno, ch'è lo scudo che ti protegge, e la spada che ti fa trionfare? I tuoi nemici verranno a blandirti, e tu calpesterai le loro alture. Dt. 33:29
- Nessuno ti potrà stare a fronte tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò teco; io non ti lascerò e non ti abbandonerò. Gios. 1:5
- Non te l'ho io comandato? Sii forte e fatti animo; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché l'Eterno, il tuo Dio, sarà teco dovunque andrai'. Gios. 1:9
- ti ubbidiremo interamente, come abbiamo ubbidito a Mosè. Solamente, sia teco l'Eterno, il tuo Dio, com'è stato con Mosè! Gios. 1:17
- E quegli uomini risposero: `Siamo pronti a dare la nostra vita per voi, se non divulgate questo nostro affare; e quando l'Eterno ci avrà dato il paese, noi ti tratteremo con bontà e lealtà'. Gios. 2:14
- E l'Eterno disse a Giosuè: `Lèvati! Perché ti sei tu così prostrato con la faccia a terra? Gios. 7:10
- Poi l'Eterno disse a Giosuè: `Non temere, e non ti sgomentare! Prendi teco tutta la gente di guerra, lèvati e sali contro ad Ai. Guarda, io do in tua mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo paese. Gios. 8:1
- Ed ora eccoci qui nelle tue mani; trattaci come ti par che sia bene e giusto di fare'. Gios. 9:25
- E gli esploratori videro un uomo che usciva dalla città, e gli dissero: `Deh, insegnaci la via per entrare nella città, e noi ti tratteremo benignamente'. Guid. 1:24
- Ed ella disse: `Certamente, verrò con te; soltanto, la via per cui ti metti non ridonderà ad onor tuo; poiché l'Eterno darà Sisera in man d'una donna'. E Debora si levò e andò con Barak a Kades. Guid. 4:9
- Ed ecco che, come Barak inseguiva Sisera, Jael uscì ad incontrarlo, e gli disse: `Vieni, e ti mostrerò l'uomo che cerchi'. Ed egli entrò da lei; ed ecco, Sisera era steso morto, col piuolo nella tempia. Guid. 4:22
- Allora l'Eterno si vòlse a lui, e gli disse: `Va' con cotesta tua forza, e salva Israele dalla mano di Madian; non son io che ti mando?' Guid. 6:14
- Deh, non te ne andar di qui prima ch'io torni da te, ti rechi la mia offerta, e te la metta dinanzi'. E l'Eterno disse: `Aspetterò finché tu ritorni'. Guid. 6:18
- L'Eterno disse a Gedeone: `La gente è ancora troppo numerosa; falla scendere all'acqua, e quivi io te ne farò la scelta. Quello del quale ti dirò: - Questo vada teco - andrà teco; e quello del quale ti dirò: - Questo non vada teco - non andrà'. Guid. 7:4
- e domattina, non appena spunterà il sole, ti leverai e piomberai sulla città. E quando Gaal con la gente che è con lui uscirà contro a te, tu gli farai quel che sarà necessario'. Guid. 9:33
- inviò de' messi al re di Edom per dirgli: - Ti prego, lasciami passare per il tuo paese; - ma il re di Edom non acconsentì. Mandò anche al re di Moab, il quale pure rifiutò; e Israele rimase a Kades. Guid. 11:17
- E Israele inviò de' messi a Sihon, re degli Amorei, re di Heshbon, e gli fe' dire: - Ti preghiamo, lasciaci passare dal tuo paese, per arrivare al nostro. - Guid. 11:19
- Allora Manoah supplicò l'Eterno, e disse: `O Signore, ti prego che l'uomo di Dio mandato da te torni di nuovo a noi e c'insegni quello che dobbiam fare per il bambino che nascerà'. Guid. 13:8
- Poi Manoah disse all'angelo dell'Eterno: `Qual è il tuo nome, affinché, adempiute che siano le tue parole, noi ti rendiamo onore?' Guid. 13:17
- Quelli risposero: `No, ti legheremo soltanto, e ti daremo nelle loro mani; ma certamente non ti metteremo a morte'. E lo legarono con due funi nuove, e lo fecero uscire dalla caverna. Guid. 15:13
- E i principi de' Filistei salirono da lei e le dissero: `Lusingalo, e vedi dove risieda quella sua gran forza, e come potremmo prevalere contro di lui per giungere a legarlo e a domarlo; e ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento'. Guid. 16:5
- Delila dunque disse a Sansone: `Dimmi, ti prego, dove risieda la tua gran forza, e in che modo ti si potrebbe legare per domarti'. Guid. 16:6
- Or c'era gente che stava in agguato, da lei, in una camera interna. Ed ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso!' Ed egli ruppe le corde come si rompe un fil di stoppa quando sente il fuoco. Così il segreto della sua forza restò sconosciuto. Guid. 16:9
- Poi Delila disse a Sansone: `Ecco, tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; or dunque, ti prego, dimmi con che ti si potrebbe legare'. Guid. 16:10
- Delila prese dunque delle funi nuove, lo legò, e gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. L'agguato era posto nella camera interna. Ed egli ruppe, come un filo, le funi che aveva alle braccia. Guid. 16:12
- Delila disse a Sansone: `Fino ad ora tu m'hai beffata e m'hai detto delle bugie; dimmi con che ti si potrebbe legare'. Ed egli le rispose: `Non avresti che da tessere le sette trecce del mio capo col tuo ordìto'. Guid. 16:13
- Essa le fissò al subbio, poi gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ma egli si svegliò dal sonno, e strappò via il subbio del telaio con l'ordìto. Guid. 16:14
- Allora ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ed egli, svegliatosi dal sonno, disse: `Io ne uscirò come le altre volte, e mi svincolerò'. Ma non sapeva che l'Eterno s'era ritirato da lui. Guid. 16:20
- Allora Sansone invocò l'Eterno, e disse: `O Signore, o Eterno, ti prego, ricordati di me! Dammi forza per questa volta soltanto, o Dio, perch'io mi vendichi in un colpo solo de' Filistei, per la perdita de' miei due occhi'. Guid. 16:28
- Mica gli disse: `Rimani con me, e siimi padre e sacerdote; ti darò dieci sicli d'argento all'anno, un vestito completo, e il vitto'. E il Levita entrò. Guid. 17:10
- E si posero ambedue a sedere e mangiarono e bevvero assieme. Poi il padre della giovane disse al marito: `Ti prego, acconsenti a passar qui la notte, e il cuor tuo si rallegri'. Guid. 19:6
- Il quinto giorno egli si levò di buon'ora per andarsene; e il padre della giovane gli disse: `Ti prego, fortificati il cuore, e aspettate finché declini il giorno'. E si misero a mangiare assieme. Guid. 19:8
- E quando quell'uomo si levò per andarsene con la sua concubina e col suo servo, il suocero, il padre della giovane, gli disse: `Ecco, il giorno volge ora a sera; ti prego, trattienti qui questa notte; vedi, il giorno sta per finire; pernotta qui, e il cuor tuo si rallegri; e domani vi metterete di buon'ora in cammino e te ne andrai a casa'. Guid. 19:9
- Quando furono vicini a Jebus, il giorno era molto calato; e il servo disse al suo padrone: `Vieni, ti prego, e dirigiamo il cammino verso questa città de' Gebusei, e pernottiamo quivi'. Guid. 19:11
- Ma Ruth rispose: `Non insistere perch'io ti lasci, e me ne torni lungi da te; perché dove andrai tu, andrò anch'io; e dove starai tu, io pure starò; il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo Dio sarà il mio Dio; Ruth 1:16
- Ed ecco che Boaz giunse da Bethlehem, e disse ai mietitori: `L'Eterno sia con voi!' E quelli gli risposero: `L'Eterno ti benedica!' Ruth 2:4
- guarda qual è il campo che si miete, e va' dietro a loro. Ho ordinato ai miei servi che non ti tocchino; e quando avrai sete andrai ai vasi a bere l'acqua che i servi avranno attinta'. Ruth 2:9
- L'Eterno ti rimuneri di quel che hai fatto, e la tua ricompensa sia piena da parte dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, sotto le ali del quale sei venuta a rifugiarti!' Ruth 2:12
- E Naomi disse a Ruth sua nuora: `È bene, figliuola mia, che tu vada con le sue serve e non ti si trovi in un altro campo'. Ruth 2:22
- Làvati dunque, ungiti, vèstiti, e scendi all'aia, ma non ti far riconoscere da lui, prima ch'egli abbia finito di mangiare e di bere. Ruth 3:3
- E quando se n'andrà a dormire, osserva il luogo dov'egli dorme; poi va', alzagli la coperta dalla parte de' piedi, e mettiti lì a giacere; ed egli ti dirà quello che tu debba fare'. Ruth 3:4
- Possa la progenie che l'Eterno ti darà da questa giovine, render la tua casa simile alla casa di Perets, che Tamar partorì a Giuda!' Ruth 4:12
- E le donne dicevano a Naomi: `Benedetto l'Eterno, il quale non ha permesso che oggi ti mancasse un continuatore della tua famiglia! Il nome di lui sia celebrato in Israele! Ruth 4:14
- Elkana, suo marito, le diceva: `Anna, perché piangi? Perché non mangi? Perché è triste il cuor tuo? Non ti valgo io più di dieci figliuoli?' 1 Sam. 1:8
- E fece un voto, dicendo: `O Eterno degli eserciti! se hai riguardo all'afflizione della tua serva, e ti ricordi di me, e non dimentichi la tua serva, e dai alla tua serva un figliuolo maschio, io lo consacrerò all'Eterno per tutti i giorni della sua vita, e il rasoio non passerà sulla sua testa'. 1 Sam. 1:11
- Elkana, suo marito, le rispose: `Fa' come ti par bene; rimani finché tu l'abbia divezzato, purché l'Eterno adempia la sua parola!' Così la donna rimase a casa, e allattò il suo figliuolo fino al momento di divezzarlo. 1 Sam. 1:23
- Eli benedisse Elkana e sua moglie, dicendo: `L'Eterno ti dia prole da questa donna, in luogo del dono ch'ella ha fatto all'Eterno!' E se ne tornarono a casa loro. 1 Sam. 2:20
- E ti servirà di segno quello che accadrà ai tuoi figliuoli, Hofni e Fineas: ambedue morranno in uno stesso giorno. 1 Sam. 2:34
- E chiunque rimarrà della tua casa verrà a prostrarsi davanti a lui per avere una moneta d'argento e un tozzo di pane, e dirà: - Ammettimi, ti prego, a fare alcuno de' servigi del sacerdozio perch'io abbia un boccon di pane da mangiare'. - 1 Sam. 2:36
- Ed Eli: `Qual è la parola ch'Egli t'ha detta? Ti prego, non me la celare! Iddio ti tratti col massimo rigore, se mi nascondi qualcosa di tutto quello ch'Egli t'ha detto'. 1 Sam. 3:17
- E l'Eterno disse a Samuele: `Da' ascolto alla voce del popolo in tutto quello che ti dirà, poiché essi hanno rigettato non te, ma me, perch'io non regni su di loro. 1 Sam. 8:7
- `Domani, a quest'ora, ti manderò un uomo del paese di Beniamino, e tu l'ungerai come capo del mio popolo d'Israele. Egli salverà il mio popolo dalle mani dei Filistei; poiché io ho rivolto lo sguardo verso il mio popolo, perché il suo grido è giunto fino a me'. 1 Sam. 9:16
- Saul s'avvicinò a Samuele entro la porta della città, e gli disse: `Indicami, ti prego, dove sia la casa del veggente'. 1 Sam. 9:18
- E Samuele rispose a Saul: `Sono io il veggente. Sali davanti a me all'alto luogo, e mangerete oggi con me; poi domattina ti lascerò partire, e ti dirò tutto quello che hai nel cuore. 1 Sam. 9:19
- L'indomani si alzarono presto; allo spuntar dell'alba, Samuele chiamò Saul sul terrazzo, e gli disse: `Vieni, ch'io ti lasci partire'. Saul s'alzò, e uscirono fuori ambedue, egli e Samuele. 1 Sam. 9:26
- Quando furon discesi all'estremità della città, Samuele disse a Saul: `Di' al servo che passi, e vada innanzi a noi (e il servo passò); ma tu adesso fermati, ed io ti farò udire la parola di Dio'. 1 Sam. 9:27
- Oggi, quando tu sarai partito da me, troverai due uomini presso al sepolcro di Rachele, ai confini di Beniamino, a Tseltsah, i quali ti diranno: Le asine delle quali andavi in cerca, sono trovate; ed ecco tuo padre non è più in pensiero per le asine, ma è in pena per voi, e va dicendo: Che farò io riguardo al mio figliuolo? 1 Sam. 10:2
- Essi ti saluteranno, e ti daranno due pani, che riceverai dalla loro mano. 1 Sam. 10:4
- E quando questi segni ti saranno avvenuti, fa' quello che avrai occasione di fare, poiché Dio è teco. 1 Sam. 10:7
- Poi scenderai prima di me a Ghilgal; ed ecco io scenderò verso te per offrire olocausti e sacrifizi di azioni di grazie. Tu aspetterai sette giorni, finch'io giunga da te e ti faccia sapere quello che devi fare'. 1 Sam. 10:8
- E lo zio di Saul disse: `Raccontami, ti prego, quello che vi ha detto Samuele'. 1 Sam. 10:15
- Or Nahas, l'Ammonita, salì e s'accampò contro Iabes di Galaad. E tutti quelli di Iabes dissero a Nahas: `Fa' alleanza con noi, e noi ti serviremo'. 1 Sam. 11:1
- Allora Samuele disse a Saul: `Tu hai agito stoltamente; non hai osservato il comandamento che l'Eterno, il tuo Dio, ti avea dato. L'Eterno avrebbe stabilito il tuo regno sopra Israele in perpetuo; 1 Sam. 13:13
- Il suo scudiero gli rispose: `Fa' tutto quello che ti sta nel cuore; va' pure; ecco, io son teco dove il cuor ti mena'. 1 Sam. 14:7
- Poi Saul disse: `Scendiamo nella notte a inseguire i Filistei; saccheggiamoli fino alla mattina, e facciamo che non ne scampi uno'. Il popolo rispose: `Fa' tutto quello che ti par bene'. Allora disse il sacerdote: `Accostiamoci qui a Dio'. 1 Sam. 14:36
- Allora egli disse a tutto Israele: `Mettetevi da un lato, e io e Gionatan mio figliuolo staremo dall'altro'. E il popolo disse a Saul: `Fa' quello che ti par bene'. 1 Sam. 14:40
- Or Samuele disse a Saul: `L'Eterno mi ha mandato per ungerti re del suo popolo, d'Israele; ascolta dunque quel che ti dice l'Eterno. 1 Sam. 15:1
- E Samuele disse: `Non è egli vero che quando ti reputavi piccolo sei divenuto capo delle tribù d'Israele, e l'Eterno t'ha unto re d'Israele? 1 Sam. 15:17
- E perché dunque non hai ubbidito alla voce dell'Eterno? perché ti sei gettato sul bottino, e hai fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno?' 1 Sam. 15:19
- poiché la ribellione è come il peccato della divinazione, e l'ostinatezza è come l'adorazione degli idoli e degli dèi domestici. Giacché tu hai rigettata la parola dell'Eterno, anch'egli ti rigetta come re'. 1 Sam. 15:23
- Or dunque, ti prego, perdona il mio peccato, ritorna con me, e io mi prostrerò davanti all'Eterno'. E Samuele disse a Saul: 1 Sam. 15:25
- Allora Saul disse: `Ho peccato; ma tu adesso onorami, ti prego, in presenza degli anziani del mio popolo e in presenza d'Israele; ritorna con me, ed io mi prostrerò davanti all'Eterno, al tuo Dio'. 1 Sam. 15:30
- L'Eterno disse a Samuele: `Fino a quando farai tu cordoglio per Saul, mentre io l'ho rigettato perché non regni più sopra Israele? Empi d'olio il tuo corno, e va'; io ti manderò da Isai di Bethlehem, perché mi son provveduto di un re tra i suoi figliuoli'. 1 Sam. 16:1
- Inviterai Isai al sacrifizio; io ti farò sapere quello che dovrai fare, e mi ungerai colui che ti dirò'. 1 Sam. 16:3
- I servitori di Saul gli dissero: `Ecco, un cattivo spirito suscitato da Dio, ti turba. 1 Sam. 16:15
- Ordini ora il nostro signore ai tuoi servi che ti stanno dinanzi, di cercare un uomo che sappia sonar l'arpa; e quando il cattivo spirito suscitato da Dio t'investirà, quegli si metterà a sonare, e tu ne sarai sollevato'. 1 Sam. 16:16
- E Saul mandò a dire ad Isai: `Ti prego, lascia Davide al mio servizio, poich'egli ha trovato grazia agli occhi miei'. 1 Sam. 16:22
- Oggi l'Eterno ti darà nelle mie mani, e io ti abbatterò, ti taglierò la testa, e darò oggi stesso i cadaveri dell'esercito de' Filistei agli uccelli del cielo e alle fiere della terra; e tutta la terra riconoscerà che v'è un Dio in Israele; 1 Sam. 17:46
- Poi Saul diede quest'ordine ai suoi servitori: `Parlate in confidenza a Davide, e ditegli: `Ecco, tu sei in grazia del re, e tutti i suoi servi ti amano, diventa dunque genero del re'. 1 Sam. 18:22
- informò Davide della cosa e gli disse: `Saul, mio padre, cerca di farti morire; or dunque, ti prego, sta' in guardia domattina, tienti in luogo segreto e nasconditi. 1 Sam. 19:2
- Saul inviò de' messi a casa di Davide per tenerlo d'occhio e farlo morire la mattina dipoi; ma Mical, moglie di Davide, lo informò della cosa, dicendo: `Se in questa stessa notte non ti salvi la vita, domani sei morto'. 1 Sam. 19:11
- Gionathan disse a Davide: `Che desideri tu ch'io ti faccia?' 1 Sam. 20:4
- Davide disse a Gionathan: `Chi m'informerà, nel caso che tuo padre ti dia una risposta dura?' 1 Sam. 20:10
- Nel caso poi che piaccia a mio padre di farti del male, te lo farò sapere, e ti lascerò partire perché tu te ne vada in pace; e l'Eterno sia teco, com'è stato con mio padre! 1 Sam. 20:13
- Domani l'altro dunque tu scenderai giù fino al luogo dove ti nascondesti il giorno del fatto, e rimarrai presso la pietra di Ezel. 1 Sam. 20:19
- e ha detto: - Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrifizio di famiglia, e il mio fratello mi ha raccomandato d'andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, lasciami dare una corsa per vedere i miei fratelli. - Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re'. 1 Sam. 20:29
- E Gionathan gridò ancora dietro al ragazzo: `Via, fa' presto, non ti trattenere!' Il ragazzo di Gionathan raccolse le frecce, e tornò dal suo padrone. 1 Sam. 20:38
- Davide rispose al sacerdote Ahimelec: `Il re m'ha dato un'incombenza, e m'ha detto: - Nessuno sappia nulla dell'affare per cui ti mando e dell'ordine che t'ho dato; - e quanto alla mia gente, le ho detto di trovarsi in un dato luogo. 1 Sam. 21:2
- La gente di Davide gli disse: `Ecco il giorno nel quale l'Eterno ti dice: Vedi, io ti do nelle mani il tuo nemico; fa' di lui quello che ti piacerà'. Allora Davide s'alzò, e senza farsi scorgere tagliò il lembo del mantello di Saul. 1 Sam. 24:4
- L'Eterno sia giudice fra me e te, e l'Eterno mi vendichi di te; ma io non ti metterò le mani addosso. 1 Sam. 24:12
- Dice il proverbio antico: - Il male vien dai malvagi; - io quindi non ti metterò le mani addosso. 1 Sam. 24:13
- Tu hai mostrato oggi la bontà con la quale ti conduci verso di me; poiché l'Eterno m'avea dato nelle tue mani, e tu non m'hai ucciso. 1 Sam. 24:18
- Se uno incontra il suo nemico, lo lascia egli andarsene in pace? Ti renda dunque l'Eterno il contraccambio del bene che m'hai fatto quest'oggi! 1 Sam. 24:19
- Domandane ai tuoi servi, e te lo diranno. Trovin dunque questi giovani grazia agli occhi tuoi, giacché siam venuti in giorno di gioia; e da', ti prego, ai tuoi servi e al tuo figliuolo Davide ciò che avrai fra mano'. 1 Sam. 25:8
- Poiché certo, com'è vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che m'ha impedito di farti del male, se tu non ti fossi affrettata a venirmi incontro, fra qui e lo spuntar del giorno a Nabal non sarebbe rimasto un sol uomo'. 1 Sam. 25:34
- Allora Abishai disse a Davide: `Oggi Iddio t'ha messo il tuo nemico nelle mani; or lascia, ti prego, ch'io lo colpisca con la lancia e lo inchiodi in terra con un sol colpo; e non ci sarà bisogno d'un secondo'. 1 Sam. 26:8
- Mi guardi l'Eterno dal metter le mani addosso all'unto dell'Eterno! Prendi ora soltanto, ti prego, la lancia ch'è presso al suo capo e la brocca dell'acqua, e andiamocene'. 1 Sam. 26:11
- Allora Saul disse: `Ho peccato; torna, figliuol mio Davide; poiché io non ti farò più alcun male, giacché oggi la mia vita è stata preziosa agli occhi tuoi; ecco, io ho operato da stolto, e ho commesso un gran fallo'. 1 Sam. 26:21
- E Saul si contraffece, si mise altri abiti, e partì accompagnato da due uomini. Giunsero di notte presso la donna, e Saul le disse: `Dimmi l'avvenire, ti prego, evocando uno spirito, e fammi salire colui che ti dirò'. 1 Sam. 28:8
- E Saul le giurò per l'Eterno, dicendo: `Com'è vero che l'Eterno vive, nessuna punizione ti toccherà per questo!' 1 Sam. 28:10
- L'Eterno ha agito come aveva annunziato per mio mezzo; l'Eterno ti strappa di mano il regno e lo dà al tuo prossimo, a Davide, 1 Sam. 28:17
- perché non hai ubbidito alla voce dell'Eterno e non hai lasciato corso all'ardore della sua ira contro ad Amalek; perciò l'Eterno ti tratta così quest'oggi. 1 Sam. 28:18
- Or dunque, anche tu porgi ascolto alla voce della tua serva, e lascia ch'io ti metta davanti un boccon di pane; e mangia per prender forza da rimetterti in viaggio'. 1 Sam. 28:22
- Davide disse al sacerdote Abiathar, figliuolo di Ahimelec: `Ti prego, portami qua l'efod'. E Abiathar portò l'efod a Davide. 1 Sam. 30:7
- Davide gli disse: `Vuoi tu condurmi giù dov'è quella banda?' Quegli rispose: `Giurami per il nome di Dio che non mi ucciderai e non mi darai nelle mani del mio padrone, e io ti menerò giù dov'è quella banda'. 1 Sam. 30:15
- Davide gli disse: `Che è successo? dimmelo, ti prego'. Quegli rispose: `Il popolo è fuggito dal campo di battaglia, e molti uomini son caduti e morti; e anche Saul e Gionathan, suo figliuolo, sono morti'. 2 Sam. 1:4
- Davide rispose: `Sta bene; io farò alleanza con te; ma una sola cosa ti chieggo, ed è che tu non ti presenti davanti a me senza menarmi Mical, figliuola di Saul, quando mi comparirai dinanzi'. 2 Sam. 3:13
- Ora dunque parlerai così al mio servo Davide: Così dice l'Eterno degli eserciti: - Io ti presi dall'ovile, di dietro alle pecore, perché tu fossi il principe d'Israele, mio popolo; 2 Sam. 7:8
- e fin dal tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo d'Israele; e t'ho dato riposo liberandoti da tutti i tuoi nemici. Di più, l'Eterno t'annunzia che ti fonderà una casa. 2 Sam. 7:11
- E qual popolo è come il tuo popolo, come Israele, l'unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formare il suo popolo, e per farsi un nome, e per compiere a suo pro, cose grandi e tremende, cacciando d'innanzi al tuo popolo che ti sei redento dall'Egitto, delle nazioni coi loro dèi? 2 Sam. 7:23
- Poiché tu, o Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto: Io ti edificherò una casa! Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 2 Sam. 7:27
- `Ecco il tuo servo!' Davide gli disse: `Non temere, perché io non mancherò di trattarti con bontà per amor di Gionathan tuo padre, e ti renderò tutte le terre di Saul tuo avolo, e tu mangerai sempre alla mia mensa'. 2 Sam. 9:7
- Mefibosheth s'inchinò profondamente, e disse: `Che cos'è il tuo servo, che tu ti degni guardare un can morto come son io?' 2 Sam. 9:8
- E Davide disse ad Uria: `Trattienti qui anche oggi, e domani ti lascerò partire'. Così Uria rimase a Gerusalemme quel giorno ed il seguente. 2 Sam. 11:12
- se il re va in collera, e ti dice: - Perché vi siete accostati così alla città per dar battaglia? Non sapevate voi che avrebbero tirato di sulle mura? 2 Sam. 11:20
- Allora Davide disse al messo: `Dirai così a Joab: - Non ti dolga quest'affare; poiché la spada or divora l'uno ed ora l'altro; rinforza l'attacco contro la città, e distruggila. - E tu fagli coraggio'. 2 Sam. 11:25
- I suoi servi gli dissero: `Che cosa fai? Quando il bambino era vivo ancora, tu digiunavi e piangevi; e ora ch'è morto, ti alzi e mangi!' 2 Sam. 12:21
- Jonadab gli disse: `Mettiti a letto e fingiti malato; e quando tuo padre verrà a vederti, digli: - Fa', ti prego, che la mia sorella Tamar venga a darmi da mangiare e a preparare il cibo in mia presenza, sì ch'io lo vegga; e lo mangerò quando mi sarà pòrto dalle sue mani'. 2 Sam. 13:5
- Amnon dunque si mise a letto e si finse ammalato; e quando il re lo venne a vedere, Amnon gli disse: `Fa' ti prego, che la mia sorella Tamar venga e faccia un paio di frittelle in mia presenza; così le mangerò quando mi saran pòrte dalle sue mani'. 2 Sam. 13:6
- Absalom andò a trovare il re, e gli disse: `Ecco, il tuo servo ha i tosatori; ti prego, venga anche il re coi suoi servitori a casa del tuo servo!' 2 Sam. 13:24
- Ma il re disse ad Absalom: `No, figliuol mio, non andiamo tutti, che non ti siam d'aggravio'. E benché Absalom insistesse, il re non volle andare; ma gli diede la sua benedizione. 2 Sam. 13:25
- E Absalom disse: `Se non vuoi venir tu, ti prego, permetti ad Amnon, mio fratello, di venir con noi'. Il re gli rispose: `E perché andrebb'egli teco?' 2 Sam. 13:26
- e ne fece venire una donna accorta, alla quale disse: `Fingi d'essere in lutto: mettiti una veste da lutto, non ti ungere con olio, e sii come una donna che pianga da molto tempo un morto; 2 Sam. 14:2
- E il re: `Se qualcuno parla contro di te, mènalo da me, e vedrai che non ti toccherà più'. 2 Sam. 14:10
- Allora ella disse: `Ti prego, menzioni il re l'Eterno, il tuo Dio, perché il vindice del sangue non aumenti la rovina e non mi sia sterminato il figlio'. Ed egli rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, non cadrà a terra un capello del tuo figliuolo!' 2 Sam. 14:11
- Il re rispose e disse alla donna: `Ti prego, non celarmi quello ch'io ti domanderò'. La donna disse: `Parli pure il re, mio signore'. 2 Sam. 14:18
- Or avvenne che, in capo a quattro anni Absalom disse al re: `Ti prego, lasciami andare ad Hebron a sciogliere un voto che feci all'Eterno. 2 Sam. 15:7
- Pur ieri tu arrivasti; e oggi ti farei io andar errando qua e là, con noi, mentre io stesso non so dove vado? Torna indietro, e riconduci teco i tuoi fratelli; e siano con te la misericordia e la fedeltà dell'Eterno!' 2 Sam. 15:20
- ma se dice: - Io non ti gradisco - eccomi; faccia egli di me quello che gli parrà'. 2 Sam. 15:26
- L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato; e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo; ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perché sei un uomo sanguinario'. 2 Sam. 16:8
- Allora Abishai, figliuolo di Tseruia, disse al re: `Perché questo can morto osa egli maledire il re, mio signore? Ti prego, lasciami andare a troncargli la testa!' 2 Sam. 16:9
- Ahitofel rispose ad Absalom: `Entra dalle concubine di tuo padre, lasciate da lui a custodia della casa; e quando tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre, il coraggio di quelli che son per te, sarà fortificato'. 2 Sam. 16:21
- Ma il popolo rispose: `Tu non devi venire; perché, se noi fossimo messi in fuga, non si farebbe alcun caso di noi; quand'anche perisse la metà di noi, non se ne farebbe alcun caso; ma tu conti per diecimila di noi; or dunque è meglio che tu ti tenga pronto a darci aiuto dalla città'. 2 Sam. 18:3
- Ahimaats, figliuolo di Tsadok, disse di nuovo a Joab: `Qualunque cosa avvenga, ti prego, lasciami correr dietro all'Etiopo!' Joab gli disse: `Ma perché, figliuol mio, vuoi tu correre? La notizia non ti recherà nulla di buono'. 2 Sam. 18:22
- Or dunque lèvati, esci, e parla al cuore della tua gente; perché io giuro per l'Eterno che, se non esci, neppure un uomo resterà con te questa notte; e questa sarà per te sventura maggiore di tutte quelle che ti son cadute addosso dalla tua giovinezza fino a oggi'. 2 Sam. 19:7
- - Ed egli ha calunniato il tuo servo presso il re mio signore; ma il re mio signore è come un angelo di Dio; fa' dunque ciò che ti piacerà. 2 Sam. 19:27
- Deh, lascia che il tuo servo se ne ritorni indietro, e ch'io possa morire nella mia città presso la tomba di mio padre e di mia madre! Ma ecco il tuo servo Kimham; passi egli col re mio signore, e fa' per lui quello che ti piacerà'. 2 Sam. 19:37
- Allora tutti gli altri Israeliti vennero dal re e gli dissero: `Perché i nostri fratelli, gli uomini di Giuda, ti hanno portato via di nascosto, e hanno fatto passare il Giordano al re, alla sua famiglia e a tutta la gente di Davide?' 2 Sam. 19:41
- Il fatto non sta così; ma un uomo della contrada montuosa d'Efraim, per nome Sheba, figliuolo di Bicri, ha levato la mano contro il re, contro Davide. Consegnatemi lui solo, ed io m'allontanerò dalla città'. E la donna disse a Joab: `Ecco, la sua testa ti sarà gettata dalle mura'. 2 Sam. 20:21
- Tu ti mostri pietoso verso il pio, integro verso l'uomo integro; 2 Sam. 22:26
- ti mostri puro col puro e ti mostri astuto col perverso; 2 Sam. 22:27
- Perciò, o Eterno, ti loderò fra le nazioni, e salmeggerò al tuo nome. 2 Sam. 22:50
- `Va' a dire a Davide: Così dice l'Eterno: Io ti propongo tre cose: sceglitene una, e quella ti farò'. 2 Sam. 24:12
- Tutte queste cose, o re, Arauna te le dà'. Poi Arauna disse al re: `L'Eterno, il tuo Dio, ti sia propizio!' 2 Sam. 24:23
- Or dunque vieni, e permetti ch'io ti dia un consiglio, affinché tu salvi la vita tua e quella del tuo figliuolo Salomone. 1 Re 1:12
- io farò oggi quel che ti giurai per l'Eterno, per l'Iddio d'Israele, dicendo: - Salomone tuo figliuolo regnerà dopo di me e sederà sul mio trono in vece mia'. 1 Re 1:30
- e dovunque tu ti volga, e affinché l'Eterno adempia la parola da lui pronunciata a mio riguardo quando disse: - Se i tuoi figliuoli veglieranno sulla loro condotta camminando nel mio cospetto con fedeltà, con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro, non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d'Israele. - 1 Re 2:4
- Or dunque io ti domando una cosa; non me la rifiutare'. Ella rispose: `Di' pure'. 1 Re 2:16
- Ed egli disse: `Ti prego, di' al re Salomone, il quale nulla ti negherà, che mi dia Abishag la Sunamita per moglie'. 1 Re 2:17
- Poi il re disse al sacerdote Abiathar: `Vattene ad Anatoth, nelle tue terre, poiché tu meriti la morte; ma io non ti farò morire oggi, perché portasti davanti a Davide mio padre l'arca del Signore, dell'Eterno, e perché partecipasti a tutte le sofferenze di mio padre'. 1 Re 2:26
- A Gabaon, l'Eterno apparve di notte, in sogno, a Salomone. E Dio gli disse: `Chiedi quello che vuoi ch'io ti dia'. 1 Re 3:5
- ecco, io faccio secondo la tua parola; e ti do un cuor savio e intelligente, in guisa che nessuno è stato simile a te per lo innanzi, e nessuno sorgerà simile a te in appresso. 1 Re 3:12
- E oltre a questo io ti do quello che non mi hai domandato: ricchezze e gloria; talmente, che non vi sarà durante tutta la tua vita alcuno fra i re che possa esserti paragonato. 1 Re 3:13
- Or dunque da' ordine che mi si taglino dei cedri del Libano. I miei servi saranno insieme coi servi tuoi, e io ti pagherò pel salario de' tuoi servi tutto quello che domanderai; poiché tu sai che non v'è alcuno fra noi che sappia tagliare il legname, come quei di Sidone'. 1 Re 5:6
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino in mia presenza, come tu hai camminato. 1 Re 8:25
- Ma è egli proprio vero che Dio abiti sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! 1 Re 8:27
- Nondimeno, o Eterno, Dio mio, abbi riguardo alla preghiera del tuo servo e alla sua supplicazione, ascoltando il grido e la preghiera che il tuo servo ti rivolge quest'oggi. 1 Re 8:28
- Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se dà gloria al tuo nome e ti rivolge preghiere e supplicazioni in questa casa, 1 Re 8:33
- ogni preghiera, ogni supplicazione che ti sarà rivolta da un individuo o dall'intero tuo popolo d'Israele, allorché ciascuno avrà riconosciuta la piaga del proprio cuore e stenderà le sue mani verso questa casa, 1 Re 8:38
- e fa' sì ch'essi ti temano tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai padri nostri. 1 Re 8:40
- tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita! 1 Re 8:43
- Quando peccheranno contro di te - poiché non v'è uomo che non pecchi - e tu ti sarai mosso a sdegno contro di loro e li avrai abbandonati in balìa del nemico che li menerà in cattività in un paese ostile, lontano o vicino, 1 Re 8:46
- se, nel paese dove saranno schiavi, rientrano in se stessi, se tornano a te e ti rivolgono supplicazioni nel paese di quelli che li hanno menati in cattività e dicono: - Abbiam peccato, abbiamo operato iniquamente, siamo stati malvagi, 1 Re 8:47
- - se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese dei loro nemici che li hanno menati in cattività, e ti pregano rivolti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 1 Re 8:48
- Siano aperti gli occhi tuoi alle supplicazioni del tuo servo e alle supplicazioni del tuo popolo Israele, per esaudirli in tutto quello che ti chiederanno; 1 Re 8:52
- io stabilirò il trono del tuo regno in Israele in perpetuo, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d'Israele. 1 Re 9:5
- Sia benedetto l'Eterno, il tuo Dio, il quale t'ha gradito, mettendoti sul trono d'Israele! L'Eterno ti ha stabilito re, per far ragione e giustizia, perch'egli nutre per Israele un amore perpetuo'. 1 Re 10:9
- E l'Eterno disse a Salomone: `Giacché tu hai agito a questo modo, e non hai osservato il mio patto e le leggi che t'avevo date, io ti strapperò di dosso il reame, e lo darò al tuo servo. 1 Re 11:11
- E Faraone gli rispose: `Che ti manca da me perché tu cerchi d'andartene al tuo paese?' E quegli replicò: `Nulla; nondimeno, ti prego, lasciami partire'. 1 Re 11:22
- E se tu ubbidisci a tutto quello che ti comanderò, e cammini nelle mie vie, e fai ciò ch'è giusto agli occhi miei, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide mio servo, io sarò con te, ti edificherò una casa stabile, come ne edificai una a Davide, e ti darò Israele; 1 Re 11:38
- `Tuo padre ha reso duro il nostro giogo; ora rendi tu più lieve la dura servitù e il giogo pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo'. 1 Re 12:4
- E quelli gli parlarono così: `Se oggi tu ti fai servo di questo popolo, se tu gli cedi, se gli rispondi e gli parli con bontà, ti sarà servo per sempre'. 1 Re 12:7
- Il re, quindi, dopo essersi consigliato, fece due vitelli d'oro e disse al popolo: `Siete ormai saliti abbastanza a Gerusalemme! O Israele, ecco i tuoi dèi, che ti hanno tratto dal paese d'Egitto!' 1 Re 12:28
- E il re disse all'uomo di Dio: `Vieni meco a casa; ti ristorerai, e io ti farò un regalo'. 1 Re 13:7
- ed egli gridò all'uomo di Dio ch'era venuto da Giuda: `Così parla l'Eterno: - Giacché tu ti sei ribellato all'ordine dell'Eterno, e non hai osservato il comandamento che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avea dato, 1 Re 13:21
- E Geroboamo disse a sua moglie: `Lèvati, ti prego, e travestiti, affinché non si conosca che tu sei moglie di Geroboamo, e va' a Sciloh. Ecco, quivi è il profeta Ahija, il quale predisse di me che sarei stato re di questo popolo. 1 Re 14:2
- E prendi teco dieci pani, delle focacce, un vaso di miele, e va' da lui; egli ti dirà quello che avverrà di questo fanciullo'. 1 Re 14:3
- `Siavi alleanza fra me e te, come vi fu fra il padre mio e il padre tuo. Ecco, io ti mando in dono dell'argento e dell'oro; va', rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, ond'egli si ritiri da me'. 1 Re 15:19
- Tu berrai al torrente, ed io ho comandato ai corvi che ti dian quivi da mangiare'. 1 Re 17:4
- `Lèvati, va a Sarepta de' Sidonî, e fa' quivi la tua dimora; ecco, io ho ordinato colà ad una vedova che ti dia da mangiare'. 1 Re 17:9
- Egli dunque si levò, e andò a Sarepta; e, come giunse alla porta della città, ecco quivi una donna vedova, che raccoglieva delle legna. Egli la chiamò, e le disse: `Ti prego, vammi a cercare un po' d'acqua in un vaso, affinché io beva'. 1 Re 17:10
- E mentr'ella andava a prenderne, egli le gridò dietro: `Portami, ti prego, anche un pezzo di pane'. 1 Re 17:11
- Si distese quindi tre volte sul fanciullo, e invocò l'Eterno, dicendo: `O Eterno, Iddio mio, torni ti prego, l'anima di questo fanciullo in lui!' 1 Re 17:21
- Succederà che, quand'io sarò partito da te, lo spirito dell'Eterno ti trasporterà non so dove; io andrò a fare l'ambasciata ad Achab, ed egli, non trovandoti, mi ucciderà. Eppure, il tuo servo teme l'Eterno fin dalla sua giovinezza! 1 Re 18:12
- E la settima volta, il servo disse: `Ecco una nuvoletta grossa come la palma della mano, che sale dal mare'. Ed Elia: `Sali e di' ad Achab: - Attacca i cavalli al carro e scendi, che la pioggia non ti fermi'. - 1 Re 18:44
- Ed Eliseo, lasciati i buoi, corse dietro ad Elia, e disse: `Ti prego, lascia ch'io vada a dar un bacio a mio padre e a mia madre, e poi ti seguirò'. Elia gli rispose: `Va' e torna; ma pensa a quel che t'ho fatto!' 1 Re 19:20
- Allora l'uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele, e gli disse: `Così dice l'Eterno: - Giacché i Sirî hanno detto: L'Eterno è Dio de' monti e non è Dio delle valli, io ti darò nelle mani tutta questa gran moltitudine; e voi conoscerete che io sono l'Eterno'. - 1 Re 20:28
- I suoi servi gli dissero: `Ecco, abbiam sentito dire che i re della casa d'Israele sono dei re clementi; lascia dunque che ci mettiam de' sacchi sui fianchi e delle corde al collo e usciamo incontro al re d'Israele; forse egli ti salverà la vita'. 1 Re 20:31
- Così essi si misero dei sacchi intorno ai fianchi e delle corde al collo, andarono dal re d'Israele, e dissero: `Il tuo servo Ben-Hadad dice: - Ti prego, lasciami la vita!' - Achab rispose: `È ancora vivo? egli è mio fratello'. 1 Re 20:32
- E Ben-Hadad gli disse: `Io ti restituirò le città che mio padre tolse al padre tuo; e tu ti stabilirai delle vie in Damasco, come mio padre se n'era stabilite in Samaria'. `Ed io', riprese Achab, `con questo patto ti lascerò andare'; così Achab fermò il patto con lui, e lo lasciò andare. 1 Re 20:34
- Allora uno de' figliuoli dei profeti disse per ordine dell'Eterno al suo compagno: `Ti prego, percuotimi!' Ma quegli non volle percuoterlo. 1 Re 20:35
- Allora il primo gli disse: `Poiché tu non hai ubbidito alla voce dell'Eterno, ecco, non appena sarai partito da me, un leone ti ucciderà'. E, non appena quegli si fu partito da lui, un leone lo incontrò e lo uccise. 1 Re 20:36
- Poi quel profeta trovò un altro uomo, e gli disse: `Ti prego, percuotimi!' E quegli lo percosse e lo ferì. 1 Re 20:37
- E il profeta disse al re: `Così dice l'Eterno: - Giacché ti sei lasciato sfuggir di mano l'uomo che io avevo votato allo sterminio, la tua vita pagherà per la sua, e il tuo popolo per il suo popolo'. 1 Re 20:42
- Ed Achab parlò a Naboth, e gli disse: `Dammi la tua vigna, di cui vo' farmi un orto di erbaggi, perché è contigua alla mia casa; e in sua vece ti darò una vigna migliore; o, se meglio ti conviene, te ne pagherò il valore in danaro'. 1 Re 21:2
- E Achab se ne tornò a casa sua triste ed irritato per quella parola dettagli da Naboth d'Izreel: `Io non ti darò l'eredità dei miei padri!' Si gettò sul suo letto, voltò la faccia verso il muro, e non prese cibo. 1 Re 21:4
- Quegli le rispose: `Perché ho parlato a Naboth d'Izreel e gli ho detto: - Dammi la tua vigna pel danaro che vale; o, se più ti piace, ti darò un'altra vigna invece di quella'; ed egli m'ha risposto: Io non ti darò la mia vigna!' - 1 Re 21:6
- Achab disse ad Elia: `M'hai tu trovato, nemico mio?' Elia rispose: `Sì t'ho trovato, perché ti sei venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 1 Re 21:20
- Ecco, io ti farò venire addosso la sciagura, ti spazzerò via, e sterminerò della casa di Achab ogni maschio, schiavo o libero che sia, in Israele; 1 Re 21:21
- E Giosafat disse al re d'Israele: `Ti prego, consulta oggi la parola dell'Eterno'. 1 Re 22:5
- Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come il parlare d'ognun d'essi, e predici del bene!' 1 Re 22:13
- Achazia mandò di nuovo un terzo capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia. Questo terzo capitano di cinquanta uomini salì da Elia; e, giunto presso a lui, gli si gittò davanti in ginocchio, e lo supplicò, dicendo: `O uomo di Dio, ti prego, la mia vita e la vita di questi cinquanta tuoi servi sia preziosa agli occhi tuoi! 2 Re 1:13
- Ed Elia disse ad Eliseo: `Fermati qui, ti prego, poiché l'Eterno mi manda fino a Bethel'. Ma Eliseo rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima tua, io non ti lascerò'. Così discesero a Bethel. 2 Re 2:2
- Ed Elia gli disse: `Eliseo, fermati qui, ti prego, poiché l'Eterno mi manda a Gerico'. Quegli rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima tua, io non ti lascerò'. Così se ne vennero a Gerico. 2 Re 2:4
- Ed Elia gli disse: `Fermati qui, ti prego, poiché l'Eterno mi manda al Giordano'. Quegli rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima, tua io non ti lascerò'. E proseguirono il cammino assieme. 2 Re 2:6
- E, passati che furono, Elia disse ad Eliseo: `Chiedi quello che vuoi ch'io faccia per te, prima ch'io ti sia tolto'. Eliseo rispose: `Ti prego, siami data una parte doppia del tuo spirito!' 2 Re 2:9
- Elia disse: `Tu domandi una cosa difficile; nondimeno, se tu mi vedi quando io ti sarò rapito, ti sarà dato quello che chiedi; ma se non mi vedi, non ti sarà dato'. 2 Re 2:10
- Ti prego, facciamogli costruire, di sopra, una piccola camera in muratura, e mettiamoci per lui un letto, un tavolino, una sedia e un candeliere, affinché, quando verrà da noi, egli possa ritirarvisi'. 2 Re 4:10
- E, chiamato il suo marito, disse: `Ti prego, mandami uno de' servi e un'asina, perché voglio correre dall'uomo di Dio, e tornare'. 2 Re 4:22
- Ti prego, corri ad incontrarla, e dille: - Stai bene? Sta bene tuo marito? E il bimbo sta bene?' - Ella rispose: `Stanno bene'. 2 Re 4:26
- La donna disse: `Avevo io forse domandato al mio signore un figliuolo? Non ti diss'io: - Non m'ingannare? -' 2 Re 4:28
- Allora Eliseo disse a Ghehazi: `Cingiti i fianchi, prendi in mano il mio bastone, e parti. Se t'imbatti in qualcuno, non lo salutare; e se alcuno ti saluta, non gli rispondere; e poserai il mio bastone sulla faccia del fanciullo'. 2 Re 4:29
- La madre del fanciullo disse ad Eliseo: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima tua, io non ti lascerò'. Ed Eliseo si levò e le andò appresso. 2 Re 4:30
- E portò al re d'Israele la lettera, che diceva: `Or quando questa lettera ti sarà giunta, saprai che ti mando Naaman, mio servo, perché tu lo guarisca dalla sua lebbra'. 2 Re 5:6
- Quando Eliseo, l'uomo di Dio, ebbe udito che il re s'era stracciato le vesti, gli mandò a dire: `Perché ti sei stracciato le vesti? Venga pure colui da me, e vedrà che v'è un profeta in Israele'. 2 Re 5:8
- Poi tornò con tutto il suo séguito all'uomo di Dio, andò a presentarsi davanti a lui, e disse: `Ecco, io riconosco adesso che non v'è alcun Dio in tutta la terra, fuorché in Israele. Ed ora, ti prego, accetta un regalo dal tuo servo'. 2 Re 5:15
- Quegli rispose: `Tutto bene. Il mio signore mi manda a dirti: - Ecco, proprio ora mi sono arrivati dalla contrada montuosa d'Efraim due giovani de' discepoli dei profeti; ti prego, da' loro un talento d'argento e due mute di vestiti'. - 2 Re 5:22
- E un di loro disse: `Abbi, ti prego, la compiacenza di venire anche tu coi tuoi servi'. Egli rispose: `Verrò'. 2 Re 6:3
- Ed Eliseo pregò e disse: `O Eterno, ti prego, aprigli gli occhi, affinché vegga!' E l'Eterno aperse gli occhi del servo, che vide a un tratto il monte pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno ad Eliseo. 2 Re 6:17
- E come i Sirî scendevano verso Eliseo, questi pregò l'Eterno e disse: `Ti prego, accieca cotesta gente!' E l'Eterno l'accecò, secondo la parola d'Eliseo. 2 Re 6:18
- Uno de' suoi servi gli rispose: `Ti prego, si prendan cinque de' cavalli che rimangono ancora nella città - guardate! son come tutta la moltitudine d'Israele che v'è rimasta; son come tutta la moltitudine d'Israele che va in consunzione! - e mandiamo a vedere di che si tratta'. 2 Re 7:13
- Or il re discorreva con Ghehazi, servo dell'uomo di Dio, e gli diceva: `Ti prego raccontami tutte le cose grandi che ha fatte Eliseo'. 2 Re 8:4
- Poi prendi l'ampolla d'olio, versagliela sul capo, e digli: Così dice l'Eterno: - Io ti ungo re d'Israele. - Poi apri la porta, e fuggi senza indugiare'. 2 Re 9:3
- Jehu si alzò, ed entrò in casa; e il giovane gli versò l'olio sul capo, dicendogli: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - Io ti ungo re del popolo dell'Eterno, re d'Israele. - 2 Re 9:6
- Com'è vero che ieri vidi il sangue di Naboth e il sangue dei suoi figliuoli, dice l'Eterno, io ti renderò il contraccambio qui in questo campo, dice l'Eterno! - Piglialo dunque e buttalo in cotesto campo, secondo la parola dell'Eterno'. 2 Re 9:26
- E il prefetto del palazzo, il governatore della città, gli anziani e gli educatori dei figliuoli di Achab mandarono a dire a Jehu: `Noi siamo tuoi servi, e faremo tutto quello che ci ordinerai; non eleggeremo alcuno come re; fa' tu quel che ti piace'. 2 Re 10:5
- Or dunque fa' una scommessa col mio signore; il re d'Assiria! Io ti darò duemila cavalli, se tu puoi fornire altrettanti cavalieri da montarli. 2 Re 18:23
- Allora Eliakim, figliuolo di Hilkia, Scebna e Joah dissero a Rabshaké: `Ti prego, parla ai tuoi servi in aramaico, perché noi lo intendiamo; e non ci parlare in lingua giudaica, in guisa che la gente che sta sulle mura oda'. 2 Re 18:26
- Ed Isaia disse loro: `Ecco quel che direte al vostro signore: Così dice l'Eterno: Non ti spaventare per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. 2 Re 19:6
- Questa è la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine figliuola di Sion ti sprezza, si fa beffe di te; la figliuola di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 2 Re 19:21
- Ma io so quando ti siedi, quand'esci, quand'entri, e quando t'infurii contro di me. 2 Re 19:27
- E per codesto tuo infuriare contro di me e perché la tua arroganza è giunta alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello nelle narici, il mio morso in bocca, e ti rimenerò indietro per la via che hai fatta, venendo. 2 Re 19:28
- E questo, o Ezechia, ti servirà di segno: Quest'anno si mangerà il frutto del grano caduto; il secondo anno, quello che crescerà da sé; ma il terzo anno, seminerete e mieterete; pianterete vigne, e ne mangerete il frutto. 2 Re 19:29
- `Torna indietro, e di' ad Ezechia, principe del mio popolo: - Così parla l'Eterno, l'Iddio di Davide tuo padre: Ho udita la tua preghiera, ho vedute le tue lacrime; ecco, io ti guarisco; fra tre giorni salirai alla casa dell'Eterno. 2 Re 20:5
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi all'Eterno, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione ed alla maledizione; giacché ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Re 22:19
- Perciò, ecco, io ti riunirò coi tuoi padri, e te n'andrai in pace nel tuo sepolcro; e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch'io farò piombare su questo luogo'. - E quelli riferirono al re la risposta. 2 Re 22:20
- Allora lo spirito investì Amasai, capo dei trenta, che esclamò: `Noi siamo tuoi, o Davide; e siam con te, o figliuolo d'Isai! Pace, pace a te, e pace a quei che ti soccorrono, poiché il tuo Dio ti soccorre!' Allora Davide li accolse, e li fece capi delle sue schiere. 1 Cron. 12:18
- dicendo: `Io ti darò il paese di Canaan per vostra parte di eredità'. 1 Cron. 16:18
- Ora dunque parlerai così al mio servo Davide: Così dice l'Eterno degli eserciti: Io ti presi dall'ovile, di dietro alle pecore, perché tu fossi il principe d'Israele, mio popolo; 1 Cron. 17:7
- e fin dal tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo d'Israele. Io ho umiliato tutti i tuoi nemici; e t'annunzio che l'Eterno ti fonderà una casa. 1 Cron. 17:10
- E Davide disse a Dio: `Io ho gravemente peccato in questo che ho fatto; ma ora, ti prego, perdona l'iniquità del tuo servo, perché io ho agito con grande stoltezza'. 1 Cron. 21:8
- `Va', e parla a Davide in questo modo: - Così dice l'Eterno: Io ti propongo tre cose; sceglitene una, e quella ti farò'. 1 Cron. 21:10
- o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, ovvero tre giorni di spada dell'Eterno, ossia di peste nel paese, durante i quali l'angelo dell'Eterno porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele. Or dunque vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato'. 1 Cron. 21:12
- E Davide disse a Dio: `Non sono io quegli che ordinai il censimento del popolo? Son io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, o Eterno, o mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo col flagello!' 1 Cron. 21:17
- Ornan disse a Davide: `Prenditelo; e il re, mio signore, faccia quello che par bene agli occhi suoi; guarda, io ti do i buoi per gli olocausti, le macchine da trebbiare per legna, e il grano per l'oblazione; tutto ti do'. 1 Cron. 21:23
- Ma ecco, ti nascerà un figliuolo, che sarà uomo tranquillo, e io gli darò quiete, liberandolo da tutti i suoi nemici d'ogni intorno. Salomone sarà il suo nome; e io darò pace e tranquillità a Israele, durante la vita di lui. 1 Cron. 22:9
- Sol diati l'Eterno senno e intelligenza, e ti costituisca re d'Israele, per osservare la legge dell'Eterno, del tuo Dio. 1 Cron. 22:12
- Allora prospererai, se tu ti applichi a mettere in pratica le leggi e i precetti che l'Eterno prescrisse a Mosè per Israele. Sii forte e fatti animo; non temere e non ti sgomentare. 1 Cron. 22:13
- E tu, Salomone, figliuol mio, riconosci l'Iddio di tuo padre, e servilo con cuore integro e con animo volenteroso; poiché l'Eterno scruta tutti i cuori, e penetra tutti i disegni e tutti i pensieri. Se tu lo cerchi, egli si lascerà trovare da te; ma, se lo abbandoni, egli ti rigetterà in perpetuo. 1 Cron. 28:9
- Davide disse ancora a Salomone, suo figliuolo: `Sii forte, fatti animo, e mettiti all'opra; non temere, non ti sgomentare; poiché l'Eterno Iddio, il mio Dio, sarà teco; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà fino a tanto che tutta l'opera per il servizio della casa dell'Eterno sia compiuta. 1 Cron. 28:20
- Or dunque, o Dio nostro, noi ti rendiamo grazie, e celebriamo il tuo nome glorioso. 1 Cron. 29:13
- O Eterno, Dio nostro, tutta quest'abbondanza di cose che abbiam preparata per edificare una casa a te, al tuo santo nome, viene dalla tua mano, e tutta ti appartiene. 1 Cron. 29:16
- Io so, o mio Dio, che tu scruti il cuore, e ti compiaci della rettitudine; perciò, nella rettitudine del cuor mio, t'ho fatte tutte queste offerte volontarie, e ho veduto ora con gioia il tuo popolo che si trova qui, farti volenterosamente le offerte sue. 1 Cron. 29:17
- In quella notte, Iddio apparve a Salomone, e gli disse: `Chiedi quello che vuoi ch'io ti dia'. 2 Cron. 1:7
- la saviezza e l'intelligenza ti sono concesse; e, oltre a questo, ti darò ricchezze, beni e gloria, come non n'ebbero mai i re che t'han preceduto, e come non ne avrà mai alcuno dei tuoi successori'. 2 Cron. 1:12
- E Huram, re di Tiro, rispose così in una lettera, che mandò a Salomone: `L'Eterno, perché ama il suo popolo, ti ha costituito re su di esso'. 2 Cron. 2:11
- Io ti mando dunque un uomo abile e intelligente, maestro Huram, 2 Cron. 2:13
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia presenza. 2 Cron. 6:16
- Ma è egli proprio vero che Dio abiti cogli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! 2 Cron. 6:18
- Nondimeno, o Eterno, Dio mio, abbi riguardo alla preghiera del tuo servo e alla sua supplicazione, ascoltando il grido e la preghiera che il tuo servo ti rivolge. 2 Cron. 6:19
- Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se dà gloria al tuo nome e ti rivolge preghiere e supplicazioni in questa casa, tu esaudiscilo dal cielo, 2 Cron. 6:24
- ogni supplicazione che ti sarà rivolta da un individuo o dall'intero tuo popolo d'Israele, allorché ciascuno avrà riconosciuta la sua piaga e il suo dolore e stenderà le sue mani verso questa casa, 2 Cron. 6:29
- affinché essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai padri nostri! 2 Cron. 6:31
- tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele, e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita! 2 Cron. 6:33
- Quando peccheranno contro di te - poiché non v'è uomo che non pecchi - e tu ti sarai mosso a sdegno contro di loro e li avrai abbandonati in balìa del nemico che li menerà in cattività in un paese lontano o vicino, 2 Cron. 6:36
- se, nel paese dove saranno schiavi, rientrano in se stessi, se tornano a te e ti rivolgono supplicazioni nel paese del loro servaggio, e dicono: - Abbiam peccato, abbiamo operato iniquamente, siamo stati malvagi, - 2 Cron. 6:37
- se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese del loro servaggio dove sono stati menati schiavi, e ti pregano, rivòlti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 2 Cron. 6:38
- io stabilirò il trono del tuo regno, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che regni sopra Israele. 2 Cron. 7:18
- Sia benedetto l'Eterno, il tuo Dio, il quale t'ha gradito, mettendoti sul suo trono, onde tu regni per l'Eterno, per il tuo Dio! Iddio ti ha stabilito re per far ragione e giustizia, perch'egli ama Israele e vuol conservarlo in perpetuo'. 2 Cron. 9:8
- `Tuo padre ha reso duro il nostro giogo; ora rendi tu più lieve la dura servitù e il giogo pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo'. Ed egli rispose loro: 2 Cron. 10:4
- E quelli gli parlarono così: `Se ti mostri benevolo verso questo popolo, e gli compiaci, e se gli parli con bontà, ti sarà servo per sempre'. 2 Cron. 10:7
- `Siavi alleanza fra me e te, come vi fu tra il padre mio e il padre tuo. Ecco, io ti mando dell'argento e dell'oro; va', rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, ond'egli si ritiri da me'. 2 Cron. 16:3
- In quel tempo, Hanani, il veggente, si recò da Asa, re di Giuda, e gli disse: `Poiché tu ti sei appoggiato sul re di Siria invece d'appoggiarti sull'Eterno, ch'è il tuo Dio, l'esercito del re di Siria è scampato dalle tue mani. 2 Cron. 16:7
- E Giosafat disse al re d'Israele: `Ti prego, consulta oggi la parola dell'Eterno'. 2 Cron. 18:4
- Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come quello d'ognun d'essi, e predici del bene!' 2 Cron. 18:12
- `O Eterno, Dio de' nostri padri, non sei tu l'Iddio dei cieli? e non sei tu che signoreggi su tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in guisa che nessuno ti può resistere? 2 Cron. 20:6
- Non sei tu quegli, o Dio nostro, che cacciasti gli abitanti di questo paese d'innanzi al tuo popolo d'Israele, e lo desti per sempre alla progenie d'Abrahamo, il quale ti amò? 2 Cron. 20:7
- Allora Eliezer, figliuolo di Dodava da Maresha, profetizzò contro Giosafat, dicendo: `Perché ti sei associato con Achazia, l'Eterno ha disperse le opere tue'. E le navi furono infrante, e non poterono fare il viaggio di Tarsis. 2 Cron. 20:37
- e tu avrai una grave malattia, una malattia d'intestini, che s'inasprirà di giorno in giorno, finché gl'intestini ti vengan fuori per effetto del male'. 2 Cron. 21:15
- Ma, se vuoi andare, portati pure valorosamente nella battaglia; ma Iddio ti abbatterà dinanzi al nemico; perché Dio ha il potere di soccorrere e di abbattere'. 2 Cron. 25:8
- i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: `Non spetta a te, o Uzzia, di offrir de' profumi all'Eterno; ma ai sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, che son consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poiché tu hai commesso una infedeltà! E questo non ti tornerà a gloria dinanzi a Dio, all'Eterno'. 2 Cron. 26:18
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, giacché ti sei umiliato dinanzi a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Cron. 34:27
- Ecco, io ti riunirò coi tuoi padri, e sarai raccolto in pace nel tuo sepolcro; e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch'io farò venire su questo luogo e sopra i suoi abitanti'. E quelli riferirono al re la risposta. 2 Cron. 34:28
- Ma Neco gl'inviò dei messi per dirgli: `Che v'è egli fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra; e Dio m'ha comandato di far presto; bada dunque di non opporti a Dio, il quale è meco, affinch'egli non ti distrugga'. 2 Cron. 35:21
- Quanto agli utensili che ti son dati per il servizio della casa dell'Iddio tuo, rimettili davanti all'Iddio di Gerusalemme. Esdra 7:19
- E qualunque altra spesa ti occorrerà di fare per la casa del tuo Dio, ne trarrai l'ammontare dal tesoro della casa reale. Esdra 7:20
- E tu, Esdra, secondo la sapienza di cui il tuo Dio ti ha dotato, stabilisci de' magistrati e de' giudici che amministrino la giustizia a tutto il popolo d'oltre il fiume, a tutti quelli che conoscono le leggi del tuo Dio; e fatele voi conoscere a chi non le conosce. Esdra 7:25
- O Signore, te ne prego, siano le tue orecchie attente alla preghiera del tuo servo e alla preghiera de' tuoi servi, che hanno a cuore di temere il tuo nome; e concedi oggi, ti prego, buon successo al tuo servo, e fa' ch'ei trovi pietà agli occhi di quest'uomo'. Allora io ero coppiere del re. Neh. 1:11
- e operasti miracoli e prodigi contro Faraone, contro tutti i suoi servi, contro tutto il popolo del suo paese, perché sapevi ch'essi aveano trattato i nostri padri con prepotenza; e ti facesti un nome com'è quello che hai al dì d'oggi. Neh. 9:10
- Ed essi, mentre godevano del loro regno, dei grandi benefizi che tu largivi loro e del vasto e fertile paese che tu avevi messo a loro disposizione, non ti servirono e non abbandonarono le loro opere malvage. Neh. 9:35
- E il re disse a Haman: `Il danaro t'è dato, e il popolo pure; fagli quel che ti pare'. Ester 3:11
- e Mardocheo fece dare questa risposta a Ester: `Non ti mettere in mente che tu sola scamperai fra tutti i Giudei perché sei nella casa del re. Ester 4:13
- Poiché se oggi tu ti taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte; ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei pervenuta ad esser regina appunto per un tempo come questo?' Ester 4:14
- Allora il re le disse: `Che hai, regina Ester? che domandi? Quand'anche tu chiedessi la metà del regno, ti sarà data'. Ester 5:3
- E il re disse ad Ester, mentre si beveva il vino: `Qual'è la tua richiesta? Ti sarà concessa. Che desideri? Fosse anche la metà del regno, l'avrai'. Ester 5:6
- E il re anche questo secondo giorno disse a Ester, mentre si beveva il vino: `Qual'è la tua richiesta, o regina Ester? Ti sarà concessa. Che desideri? Fosse anche la metà del regno, l'avrai'. Ester 7:2
- E il re disse alla regina Ester: `Alla residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e dieci figliuoli di Haman; che avranno essi mai fatto nelle altre province del re? Or che chiedi tu ancora? Ti sarà dato. Che altro desideri? L'avrai'. Ester 9:12
- Ma stendi un po' la tua mano, tocca quanto egli possiede, e vedrai se non ti rinnega in faccia'. Giob. 1:11
- ma stendi un po' la tua mano, toccagli le ossa e la carne, e vedrai se non ti rinnega in faccia'. Giob. 2:5
- Se provassimo a dirti una parola ti darebbe fastidio? Ma chi potrebbe trattener le parole? Giob. 4:2
- e ora che il male piomba su te, tu ti lasci abbattere; ora ch'è giunto fino a te, sei tutto smarrito. Giob. 4:5
- Chiama pure! C'è forse chi ti risponda? E a qual dei santi vorrai tu rivolgerti? Giob. 5:1
- In sei distrette egli sarà il tuo liberatore e in sette il male non ti toccherà. Giob. 5:19
- In tempo di carestia ti scamperà dalla morte, in tempo di guerra dai colpi della spada. Giob. 5:20
- Saprai sicura la tua tenda; e, visitando i tuoi pascoli, vedrai che non ti manca nulla. Giob. 5:24
- ma quelli certo t'insegneranno, ti parleranno, e dal loro cuore trarranno discorsi. Giob. 8:10
- Ma divelto che sia dal suo luogo, questo lo rinnega e gli dice: `Non ti ho mai veduto!' Giob. 8:18
- Ti par egli ben fatto d'opprimere, di sprezzare l'opera delle tue mani e di favorire i disegni de' malvagi? Giob. 10:3
- Varranno le tue ciance a far tacere la gente? Farai tu il beffardo, senza che alcuno ti confonda? Giob. 11:3
- Sarai fiducioso perché avrai speranza; ti guarderai bene attorno e ti coricherai sicuro. Giob. 11:18
- Ti metterai a giacere e niuno ti spaventerà; e molti cercheranno il tuo favore. Giob. 11:19
- La tua iniquità ti detta le parole, e adoperi il linguaggio degli astuti. Giob. 15:5
- Non io, la tua bocca stessa ti condanna; le tue labbra stesse depongono contro a te. Giob. 15:6
- Dove ti trascina il cuore, e che voglion dire codeste torve occhiate? Giob. 15:12
- Come! tu volgi la tua collera contro Dio, e ti lasci uscir di bocca tali parole? Giob. 15:13
- Io voglio ammaestrarti; porgimi ascolto, e ti racconterò quello che ho visto, Giob. 15:17
- Non ci sarà egli una fine alle parole vane? Che cosa ti provoca a rispondere? Giob. 16:3
- È forse per la paura che ha di te ch'egli ti castiga o vien teco in giudizio? Giob. 22:4
- O non vedi le tenebre che t'avvolgono e la piena d'acque che ti sommerge? Giob. 22:11
- Riconciliati dunque con Dio; avrai pace, e ti sarà resa la prosperità. Giob. 22:21
- e l'Onnipotente sarà il tuo oro, egli ti sarà come l'argento acquistato con fatica. Giob. 22:25
- Quello che imprenderai, ti riescirà; sul tuo cammino risplenderà la luce. Giob. 22:28
- Se ti abbassano, tu dirai: `In alto!' e Dio soccorrerà chi ha gli occhi a terra; Giob. 22:29
- Ma a chi ti credi di aver parlato? E di chi è lo spirito che parla per mezzo tuo? Giob. 26:4
- Io grido a te, e tu non mi rispondi; ti sto dinanzi, e tu mi stai a considerare! Giob. 30:20
- Ti sei mutato in nemico crudele verso di me; mi perseguiti con la potenza della tua mano. Giob. 30:21
- Spavento di me non potrà quindi sgomentarti, e il peso della mia autorità non ti potrà schiacciare. Giob. 33:7
- E io ti rispondo: In questo non hai ragione; giacché Dio è più grande dell'uomo. Giob. 33:12
- Dovrà forse Iddio render la giustizia a modo tuo, che tu lo critichi? Ti dirà forse: `Scegli tu, non io, quello che sai, dillo'? Giob. 34:33
- Io ti darò la risposta: a te ed agli amici tuoi. Giob. 35:4
- Per certo, le mie parole non son bugiarde; ti sta dinanzi un uomo dotato di perfetta scienza. Giob. 36:4
- Ma, se giudichi le vie di Dio come fan gli empi, il giudizio e la sentenza di lui ti piomberanno addosso. Giob. 36:17
- Bada che la collera non ti trasporti alla bestemmia, e la grandezza del riscatto non t'induca a fuorviare! Giob. 36:18
- Orsù, cingiti i lombi come un prode; io ti farò delle domande e tu insegnami! Giob. 38:3
- Le porte della morte ti son esse state scoperte? Hai tu veduto le porte dell'ombra di morte? Giob. 38:17
- Puoi tu levar la voce fino alle nubi, e far che abbondanza di pioggia ti ricopra? Giob. 38:34
- I fulmini parton forse al tuo comando? Ti dicono essi: `Eccoci qua'? Giob. 38:35
- Ti fiderai di lui perché la sua forza è grande? Lascerai a lui il tuo lavoro? Giob. 39:11
- Conterai su lui perché ti porti a casa la raccolta e ti ammonti il grano sull'aia? Giob. 39:12
- `Ecco, io son troppo meschino; che ti risponderei? Io mi metto la mano sulla bocca. Giob. 40:4
- `Orsù, cingiti i lombi come un prode; ti farò delle domande e tu insegnami! Giob. 40:7
- Allora, anch'io ti loderò, perché la tua destra t'avrà dato la vittoria. Giob. 40:14
- Ti rivolgerà egli molte supplicazioni? Ti dirà egli delle parole dolci? Giob. 41:3
- Mettigli un po' le mani addosso!... Ti ricorderai del combattimento e non ci tornerai! Giob. 41:8
- Deh, ascoltami, io parlerò; io ti farò delle domande e tu insegnami! Giob. 42:4
- Chiedimi, io ti darò le nazioni per tua eredità e le estremità della terra per tuo possesso. Sal. 2:8
- O Eterno, al mattino tu ascolterai la mia voce; al mattino ti offrirò la mia preghiera e aspetterò; Sal. 5:3
- Poiché nella morte non c'è memoria di te; chi ti celebrerà nel soggiorno de' morti? Sal. 6:5
- Tu hai ordinato il giudicio. Ti circondi l'assemblea de' popoli, e ponti a sedere al disopra d'essa in luogo elevato. Sal. 7:7
- Poiché tu hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; ti sei assiso sul trono come giusto giudice. Sal. 9:4
- e quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché, o Eterno, tu non abbandoni quelli che ti cercano. Sal. 9:10
- O Eterno, perché te ne stai lontano? Perché ti nascondi in tempi di distretta? Sal. 10:1
- Tu ti mostri pietoso verso il pio, integro verso l'uomo integro; Sal. 18:25
- ti mostri puro col puro e ti mostri astuto col perverso; Sal. 18:26
- Perciò, o Eterno, ti loderò fra le nazioni, e salmeggerò al tuo nome. Sal. 18:49
- L'Eterno ti risponda nel dì della distretta; il nome dell'Iddio di Giacobbe ti levi in alto in salvo; Sal. 20:1
- ti mandi soccorso dal santuario, e ti sostenga da Sion; Sal. 20:2
- Ti dia egli quel che il tuo cuore desidera, e adempia ogni tuo disegno. Sal. 20:4
- Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea. Sal. 22:22
- Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono. Sal. 22:25
- Non ti ricordar de' peccati della mia giovinezza, né delle mie trasgressioni; secondo la tua benignità ricordati di me per amor della tua bontà, o Eterno. Sal. 25:7
- Che profitto avrai dal mio sangue s'io scendo nella fossa? Forse che la polvere ti celebrerà? predicherà essa la tua verità? Sal. 30:9
- affinché l'anima mia salmeggi a te e non si taccia. O Eterno, Dio mio, io ti celebrerò in perpetuo. Sal. 30:12
- Quant'è grande la bontà che tu riserbi a quelli che ti temono, e di cui dai prova in presenza de' figliuoli degli uomini, verso quelli che si confidano in te! Sal. 31:19
- Io t'ammaestrerò e t'insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su te. Sal. 32:8
- Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti s'accostano! Sal. 32:9
- Io ti celebrerò nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a gran popolo. Sal. 35:18
- Continua la tua benignità verso di quelli che ti conoscono, e la tua giustizia verso i retti di cuore. Sal. 36:10
- Non ti crucciare a cagion de' malvagi; non portare invidia a quelli che operano perversamente; Sal. 37:1
- Prendi il tuo diletto nell'Eterno, ed egli ti darà quel che il tuo cuore domanda. Sal. 37:4
- Sta' in silenzio dinanzi all'Eterno, e aspettalo; non ti crucciare per colui che prospera nella sua via, per l'uomo che riesce ne' suoi malvagi disegni. Sal. 37:7
- Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto, e i miei sospiri non ti son nascosti. Sal. 38:9
- Gioiscano e si rallegrino in te, tutti quelli che ti cercano; quelli che amano la tua salvezza dicano del continuo: Sia magnificato l'Eterno! Sal. 40:16
- Perché t'abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perch'io lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio Dio. Sal. 42:5
- Perché t'abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio Dio. Sal. 42:11
- Allora andrò all'altare di Dio, all'Iddio, ch'è la mia allegrezza ed il mio giubilo; e ti celebrerò con la cetra, o Dio, Dio mio! Sal. 43:4
- Perché t'abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza ed il mio Dio. Sal. 43:5
- Tu vendi il tuo popolo per un nulla, e non ti sei tenuto alto nel fissarne il prezzo. Sal. 44:12
- Tu sei bello, più bello di tutti i figliuoli degli uomini; la grazia è sparsa sulle tue labbra; perciò Iddio ti ha benedetto in eterno. Sal. 45:2
- E, nella tua magnificenza, avanza sul carro, per la causa della verità, della clemenza e della giustizia; e la tua destra ti farà vedere cose tremende. Sal. 45:4
- Tu ami la giustizia e odii l'empietà. Perciò Iddio, l'Iddio tuo, ti ha unto d'olio di letizia a preferenza de' tuoi colleghi. Sal. 45:7
- Tutti i tuoi vestimenti sanno di mirra, d'aloe, di cassia; dai palazzi d'avorio la musica degli strumenti ti rallegra. Sal. 45:8
- Io renderò il tuo nome celebre per ogni età; perciò i popoli ti loderanno in sempiterno. Sal. 45:17
- Benché tu, mentre vivi, ti reputi felice, e la gente ti lodi per i godimenti che ti procuri, Sal. 49:18
- Ascolta, popolo mio, ed io parlerò; ascolta, o Israele, e io ti farò le mie rimostranze. Io sono Iddio, l'Iddio tuo. Sal. 50:7
- Io non ti riprenderò a motivo de' tuoi sacrifizi; i tuoi olocausti stanno dinanzi a me del continuo. Sal. 50:8
- A te che odii la correzione e ti getti dietro alle spalle le mie parole? Sal. 50:17
- Se vedi un ladro, tu ti diletti nella sua compagnia, e sei il socio degli adulteri. Sal. 50:18
- Tu hai fatto queste cose, ed io mi son taciuto, e tu hai pensato ch'io fossi del tutto come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi. Sal. 50:21
- Perché ti glorii del male, uomo potente? La benignità di Dio dura per sempre. Sal. 52:1
- Iddio altresì ti distruggerà per sempre; ti afferrerà, ti strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra de' viventi. Sela. Sal. 52:5
- Io ti celebrerò del continuo per quel che tu avrai operato, e, nel cospetto dei tuoi fedeli, spererò nel tuo nome, perch'esso è buono. Sal. 52:9
- Ecco là, son presi da grande spavento, ove prima non c'era spavento; poiché Dio ha disperse le ossa di quelli che ti assediavano; tu li hai coperti di confusione, perché Iddio li disdegna. Sal. 53:5
- Getta sull'Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto sia smosso. Sal. 55:22
- Io ti celebrerò fra i popoli, o Signore, a te salmeggerò fra le nazioni, Sal. 57:9
- Ma tu, o Eterno, ti riderai di loro; ti farai beffe di tutte le genti. Sal. 59:8
- O Dio, tu ci hai rigettati, ci hai dispersi, tu ti sei adirato; deh, ci ristabilisci! Sal. 60:1
- Ma tu hai dato a quelli che ti temono una bandiera, perché si levino in favor della verità. Sela. Sal. 60:4
- O Dio, tu sei l'Iddio mio, io ti cerco dall'alba; l'anima mia è assetata di te, la mia carne ti brama in una terra arida, che langue, senz'acqua. Sal. 63:1
- Poiché la tua benignità val meglio della vita; le mie labbra ti loderanno. Sal. 63:3
- Così ti benedirò finché io viva, e alzerò le mani invocando il tuo nome. Sal. 63:4
- L'anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso, e la mia bocca ti loderà con labbra giubilanti. Sal. 63:5
- Dite a Dio: Come son tremende le opere tue! Per la grandezza della tua forza i tuoi nemici ti aduleranno. Sal. 66:3
- Io entrerò nella tua casa con olocausti, ti pagherò i miei voti, Sal. 66:13
- Ti celebrino i popoli, o Dio, tutti quanti i popoli ti celebrino! Sal. 67:3
- Ti celebrino i popoli, o Dio, tutti quanti i popoli ti celebrino! Sal. 67:5
- O Dio, quando tu uscisti davanti al tuo popolo, quando ti avanzasti attraverso il deserto, Sela. Sal. 68:7
- Il Signore ha detto: Io ti ritrarrò da Basan, ti ritrarrò dalle profondità del mare, Sal. 68:22
- Nel tuo tempio, ch'è sopra Gerusalemme, i re ti recheranno doni. Sal. 68:29
- O Dio, tu conosci la mia follia, e le mie colpe non ti sono occulte. Sal. 69:5
- Non sian confusi, per cagion mia, quelli che sperano in te, o Signore, Eterno degli eserciti! Non siano svergognati per cagion mia, quelli che ti cercano, o Dio d'Israele! Sal. 69:6
- Poiché lo zelo della tua casa mi ha roso, e i vituperi di quelli che ti vituperano son caduti su me. Sal. 69:9
- Gioiscano e si rallegrino in te, tutti quelli che ti cercano; e quelli che amano la tua salvezza dicano del continuo: Sia magnificato Iddio! Sal. 70:4
- tu accrescerai la mia grandezza, e ti volgerai di nuovo a me per consolarmi. Sal. 71:21
- Io altresì ti celebrerò col saltèro, celebrerò la tua verità, o mio Dio! A te salmeggerò con la cetra, o Santo d'Israele! Sal. 71:22
- Ti temeranno fin che duri il sole, finché duri la luna, per ogni età! Sal. 72:5
- Come avviene d'un sogno quand'uno si sveglia, così tu, o Signore, quando ti desterai, sprezzerai la loro vana apparenza. Sal. 73:20
- Poiché, ecco, quelli che s'allontanan da te periranno; tu distruggi chiunque, fornicando, ti abbandona. Sal. 73:27
- Lèvati, o Dio difendi la tua causa! Ricordati dell'oltraggio che ti è fatto del continuo dallo stolto. Sal. 74:22
- Noi ti celebriamo, o Dio, ti celebriamo; quelli che invocano il tuo nome narrano le tue maraviglie. Sal. 75:1
- Certo, il furore degli uomini ridonderà alla tua lode; ti cingerai degli ultimi avanzi dei loro furori. Sal. 76:10
- Le acque ti videro, o Dio; le acque ti videro e furono spaventate; anche gli abissi tremarono. Sal. 77:16
- Spandi l'ira tua sulle nazioni che non ti conoscono, e sopra i regni che non invocano il tuo nome. Sal. 79:6
- E noi tuo popolo e gregge del tuo pasco, ti celebreremo in perpetuo, pubblicheremo la tua lode per ogni età. Sal. 79:13
- Nella distretta gridasti a me ed io ti liberai; ti risposi nascosto in mezzo ai tuoni, ti provai alle acque di Meriba. Sela. Sal. 81:7
- Ascolta, o popolo mio, ed io ti darò degli ammonimenti; o Israele, volessi tu pure ascoltarmi! Sal. 81:8
- Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti fece risalire dal paese d'Egitto; allarga la tua bocca, ed io l'empirò. Sal. 81:10
- Beati quelli che abitano nella tua casa, e ti lodano del continuo! Sela. Sal. 84:4
- Tu hai acquetato tutto il tuo cruccio, ti sei distolto dall'ardore della tua ira. Sal. 85:3
- Io ti celebrerò, Signore, Iddio mio, con tutto il mio cuore, e glorificherò il tuo nome in perpetuo. Sal. 86:12
- Prostrato sto fra i morti, come gli uccisi che giacciono nella tomba, de' quali tu non ti ricordi più, e che son fuor della portata della tua mano. Sal. 88:5
- Ma, quant'è a me, o Eterno, io grido a te, e la mattina la mia preghiera ti viene incontro. Sal. 88:13
- O Eterno, Iddio degli eserciti, chi è potente come te, o Eterno? E la tua fedeltà ti circonda da ogni parte. Sal. 89:8
- Eppure tu l'hai reietto e sprezzato, ti sei gravemente adirato contro il tuo unto. Sal. 89:38
- Fino a quando, o Eterno, ti nasconderai tu del continuo, e l'ira tua arderà come un fuoco? Sal. 89:46
- Certo egli ti libererà dal laccio dell'uccellatore e dalla peste mortifera. Sal. 91:3
- Egli ti coprirà con le sue penne, e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti è scudo e targa. Sal. 91:4
- male alcuno non ti coglierà, né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda. Sal. 91:10
- Essi ti porteranno in palma di mano, che talora il tuo piè non urti in alcuna pietra. Sal. 91:12
- Tu ti leverai ed avrai compassione di Sion, poiché è tempo d'averne pietà; il tempo fissato è giunto. Sal. 102:13
- Egli è quel che ti perdona tutte le tue iniquità, che sana tutte le tue infermità, Sal. 103:3
- che redime la tua vita dalla fossa, che ti corona di benignità e di compassioni, Sal. 103:4
- che sazia di beni la tua bocca, che ti fa ringiovanire come l'aquila. Sal. 103:5
- dicendo: Io ti darò il paese di Canaan per vostra parte di eredità. Sal. 105:11
- Io ti celebrerò fra i popoli, o Eterno, e a te salmeggerò fra le nazioni. Sal. 108:3
- Io ti celebrerò perché tu m'hai risposto, e sei stato la mia salvezza. Sal. 118:21
- Tu sei il mio Dio, io ti celebrerò; tu sei il mio Dio, io ti esalterò. Sal. 118:28
- Io ti celebrerò con dirittura di cuore, quando avrò imparato i tuoi giusti decreti. Sal. 119:7
- Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; non lasciarmi deviare dai tuoi comandamenti. Sal. 119:10
- Io ti ho narrato le mie vie, e tu m'hai risposto; insegnami i tuoi statuti. Sal. 119:26
- Io sono il compagno di tutti quelli che ti temono, e di quelli che osservano i tuoi precetti. Sal. 119:63
- Quelli che ti temono mi vedranno e si rallegreranno, perché ho sperato nella tua parola. Sal. 119:74
- Rivolgansi a me quelli che ti temono e quelli che conoscono le tue testimonianze. Sal. 119:79
- Io ti lodo sette volte al giorno per i giudizî della tua giustizia. Sal. 119:164
- Io ho osservato i tuoi precetti e le tue testimonianze, perché tutte le mie vie ti stanno dinanzi. Sal. 119:168
- L'anima mia viva, ed essa ti loderà; e mi soccorrano i tuoi giudizî. Sal. 119:175
- Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta? Sal. 120:3
- Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà. Sal. 121:3
- L'Eterno è colui che ti protegge; l'Eterno è la tua ombra; egli sta alla tua destra. Sal. 121:5
- Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte. Sal. 121:6
- L'Eterno ti proteggerà da ogni male; egli proteggerà l'anima tua. Sal. 121:7
- L'Eterno ti benedica da Sion, e vedrai il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita, Sal. 128:5
- L'Eterno ti benedica da Sion, egli che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 134:3
- Se io ti dimentico, o Gerusalemme, dimentichi la mia destra le sue funzioni, Sal. 137:5
- O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta, beato chi ti darà la retribuzione del male che ci hai fatto! Sal. 137:8
- Io ti celebrerò con tutto il mio cuore, dinanzi agli dèi salmeggerò a te. Sal. 138:1
- Tutti i re della terra ti celebreranno, o Eterno, quando avranno udito le parole della tua bocca; Sal. 138:4
- Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. Sal. 139:14
- Ogni giorno ti benedirò e loderò il tuo nome in sempiterno. Sal. 145:2
- Tutte le tue opere ti celebreranno, o Eterno, e i tuoi fedeli ti benediranno. Sal. 145:10
- Egli mantiene la pace entro i tuoi confini, ti sazia col frumento più fino. Sal. 147:14
- Figliuol mio, se i peccatori ti vogliono sedurre, non dar loro retta. Pr. 1:10
- se la cerchi come l'argento e ti dai a scavarla come un tesoro, Pr. 2:4
- la riflessione veglierà su te, e l'intelligenza ti proteggerà; Pr. 2:11
- ti scamperà così dalla via malvagia, dalla gente che parla di cose perverse, Pr. 2:12
- Ti scamperà dalla donna adultera, dalla infedele che usa parole melate, Pr. 2:16
- perché ti procureranno lunghi giorni, anni di vita e di prosperità. Pr. 3:2
- Bontà e verità non ti abbandonino; lègatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore; Pr. 3:3
- Non ti stimar savio da te stesso; temi l'Eterno e ritirati dal male; Pr. 3:7
- Figliuol mio, non disdegnare la correzione dell'Eterno, e non ti ripugni la sua riprensione; Pr. 3:11
- Quando ti metterai a giacere non avrai paura; giacerai, e il sonno tuo sarà dolce. Pr. 3:24
- non abbandonare la sapienza, ed essa ti custodirà; amala, ed essa ti proteggerà. Pr. 4:6
- Esaltala, ed essa t'innalzerà; essa ti coprirà di gloria, quando l'avrai abbracciata. Pr. 4:8
- Essa ti metterà sul capo una corona di grazia, ti farà dono d'un magnifico diadema'. Pr. 4:9
- Ascolta, figliuol mio, ricevi le mie parole, e anni di vita ti saranno moltiplicati. Pr. 4:10
- Io ti mostro la via della sapienza, t'avvio per i sentieri della rettitudine. Pr. 4:11
- Figliuol mio, se ti sei reso garante per il tuo prossimo, se ti sei impegnato per un estraneo, Pr. 6:1
- Fino a quando, o pigro, giacerai? quando ti desterai dal tuo sonno? Pr. 6:9
- Quando camminerai, ti guideranno; quando giacerai, veglieranno su te; quando ti risveglierai, ragioneranno teco. Pr. 6:22
- Non bramare in cuor tuo la sua bellezza, e non ti lasciar prendere dalle sue palpebre; Pr. 6:25
- affinché ti preservino dalla donna altrui, dall'estranea che usa parole melate. Pr. 7:5
- perciò ti son venuta incontro per cercarti, e t'ho trovato. Pr. 7:15
- Il tuo cuore non si lasci trascinare nelle vie d'una tal donna; non ti sviare per i suoi sentieri; Pr. 7:25
- Poiché per mio mezzo ti saran moltiplicati i giorni, e ti saranno aumentati anni di vita. Pr. 9:11
- Castiga il tuo figliuolo, mentre c'è ancora speranza, ma non ti lasciar andare sino a farlo morire. Pr. 19:18
- Cessa, figliuol mio, d'ascoltar l'istruzione, se ti vuoi allontanare dalle parole della scienza. Pr. 19:27
- Non dire: `Renderò il male'; spera nell'Eterno, ed egli ti salverà. Pr. 20:22
- Ti sarà dolce custodirle in petto, e averle tutte pronte sulle tue labbra. Pr. 22:18
- Quando ti siedi a mensa con un principe, rifletti bene a chi ti sta dinanzi; Pr. 23:1
- poiché, nell'intimo suo, egli è calcolatore: `Mangia e bevi!' ti dirà; ma il cuor suo non è con te. Pr. 23:7
- Se ti perdi d'animo nel giorno dell'avversità, la tua forza è poca. Pr. 24:10
- Quando il tuo nemico cade, non ti rallegrare; quand'è rovesciato, il cuor tuo non ne gioisca, Pr. 24:17
- Metti in buon ordine gli affari tuoi di fuori, metti in assetto i tuoi campi, poi ti fabbricherai la casa. Pr. 24:27
- Non fare il vanaglorioso in presenza del re, e non ti porre nel luogo dei grandi; Pr. 25:6
- poiché è meglio ti sia detto: `Sali qui', anziché essere abbassato davanti al principe che gli occhi tuoi hanno veduto. Pr. 25:7
- Se trovi del miele, mangiane quanto ti basta; che, satollandotene, tu non abbia poi a vomitarlo. Pr. 25:16
- ché, così, raunerai dei carboni accesi sul suo capo, e l'Eterno ti ricompenserà. Pr. 25:22
- Non ti vantare del domani, poiché non sai quel che un giorno possa produrre. Pr. 27:1
- Altri ti lodi, non la tua bocca; un estraneo, non le tue labbra. Pr. 27:2
- Gli agnelli ti danno da vestire, i becchi di che comprarti un campo, Pr. 27:26
- Correggi il tuo figliuolo; egli ti darà conforto, e procurerà delizie all'anima tua. Pr. 29:17
- Non calunniare il servo presso al suo padrone, ch'ei non ti maledica e tu non abbia a subirne la pena. Pr. 30:10
- Che ti dirò, figlio mio? che ti dirò, figlio delle mie viscere? che ti dirò, o figlio dei miei voti? Pr. 31:2
- Io ho detto in cuor mio: `Andiamo! Io ti voglio mettere alla prova con la gioia, e tu godrai il piacere!' Ed ecco che anche questo è vanità. Eccl. 2:1
- Non esser troppo giusto, e non ti far savio oltremisura; perché ti distruggeresti? Eccl. 7:16
- Io ti dico: `Osserva gli ordini del re'; e questo, a motivo del giuramento che hai fatto dinanzi a Dio. Eccl. 8:2
- Rallegrati pure, o giovane, durante la tua adolescenza, e gioisca pure il cuor tuo durante i giorni della tua giovinezza; cammina pure nelle vie dove ti mena il cuore e seguendo gli sguardi degli occhi tuoi; ma sappi che, per tutte queste cose, Iddio ti chiamerà in giudizio! Eccl. 11:9
- Attirami a te! Noi ti correremo dietro! Il re m'ha condotta ne' suoi appartamenti; noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo di te; noi celebreremo le tue carezze più del vino! A ragione sei amato! Cant. 1:4
- Noi ti faremo delle collane d'oro con de' punti d'argento. Cant. 1:11
- Torna, torna, o Sulamita, torna, torna, che ti miriamo. Perché mirate la Sulamita come una danza a due schiere? Cant. 6:13
- Fin dal mattino andremo nelle vigne; vedremo se la vite ha sbocciato, se il suo fiore s'apre, se i melagrani fioriscono. Quivi ti darò le mie carezze. Cant. 7:12
- Oh perché non sei tu come un mio fratello, allattato dalle mammelle di mia madre! Trovandoti fuori, ti bacerei, e nessuno mi sprezzerebbe. Cant. 8:1
- Ti condurrei, t'introdurrei in casa di mia madre, tu mi ammaestreresti, e io ti darei a bere del vino aromatico, del succo del mio melagrano. Cant. 8:2
- E ti rimetterò la mano addosso, ti purgherò delle tue scorie come colla potassa, e toglierò da te ogni particella di piombo. Isa. 1:25
- Il mio popolo ha per oppressori dei fanciulli, e delle donne lo signoreggiano. O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e distruggono il sentiero per cui devi passare! Isa. 3:12
- Guarda di startene calmo e tranquillo, non temere e non ti s'avvilisca il cuore a motivo di questi due avanzi di tizzoni fumanti, a motivo dell'ira ardente di Retsin e della Siria, e del figliuolo di Remalia. Isa. 7:4
- Così dunque dice il Signore, l'Eterno degli eserciti: O popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiro, benché ti batta di verga e alzi su te il bastone, come fece l'Egitto! Isa. 10:24
- E, in quel giorno, il suo carico ti cadrà dalle spalle, e il suo giogo di sul collo; il giogo sarà scosso dalla tua forza rigogliosa. Isa. 10:27
- In quel giorno, dirai: `Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l'ira tua s'è calmata, e tu m'hai consolato. Isa. 12:1
- Tutti prendon la parola e ti dicono: `Anche tu dunque sei diventato debole come noi? anche tu sei dunque divenuto simile a noi? Isa. 14:10
- Quei che ti vedono fissano in te lo sguardo, ti considerano attentamente, e dicono: `È questo l'uomo che faceva tremare la terra, che scoteva i regni, Isa. 14:16
- Non ti rallegrare, o Filistia tutta quanta, perché la verga che ti colpiva è spezzata! giacché dalla radice del serpente uscirà un basilisco, e il suo frutto sarà un serpente ardente e volante. Isa. 14:29
- Perché hai dimenticato l'Iddio della tua salvezza e non ti sei ricordato della ròcca della tua forza; tu ti sei fatto delle piantagioni piacevoli, e hai piantato de' magliuoli stranieri. Isa. 17:10
- Il giorno che li piantasti li circondasti d'una siepe, e ben presto facesti fiorire le tue piante: ma la raccolta ti sfugge nel dì dell'angoscia, del disperato dolore. Isa. 17:11
- Che hai tu qui, e chi hai tu qui, che ti sei fatto scavar qui un sepolcro? Scavarsi un sepolcro in alto!... Lavorarsi una dimora nella roccia!... Isa. 22:16
- Ecco, l'Eterno ti lancerà via con braccio vigoroso, farà di te un gomitolo, Isa. 22:17
- ti farà rotolare, rotolare, come una palla sopra una spaziosa pianura. Quivi morrai, quivi saranno i tuoi carri superbi, o vituperio della casa del tuo Signore! Isa. 22:18
- Io ti caccerò dal tuo ufficio, e tu sarai buttato giù dal tuo posto! Isa. 22:19
- Spavento, fossa, laccio ti sovràstano, o abitante della terra! Isa. 24:17
- Perciò il popolo forte ti glorifica, le città delle nazioni possenti ti temono, Isa. 25:3
- Con l'anima mia ti desidero, durante la notte; con lo spirito ch'è dentro di me, ti cerco; poiché, quando i tuoi giudizi si compion sulla terra, gli abitanti del mondo imparan la giustizia. Isa. 26:9
- Tu hai aumentata la nazione, o Eterno! hai aumentata la nazione, ti sei glorificato, hai allargato tutti i confini del paese. Isa. 26:15
- O Eterno, essi, nella distretta ti hanno cercato, si sono effusi in umile preghiera, quando il tuo castigo li colpiva. Isa. 26:16
- Io porrò il mio campo attorno a te come un cerchio, io ti ricingerò di fortilizi, eleverò contro di te opere d'assedio. Isa. 29:3
- Tutte le visioni profetiche son divenute per voi come le parole d'uno scritto sigillato che si desse a uno che sa leggere, dicendogli: `Ti prego, leggi questo!' il quale risponderebbe: `Non posso perch'è sigillato!' Isa. 29:11
- Ovvero come uno scritto che si desse ad uno che non sa leggere, dicendogli: `Ti prego, leggi questo!' il quale risponderebbe: `Non so leggere'. Isa. 29:12
- Perocché, o popolo di Sion che abiti a Gerusalemme, tu non piangerai più! Ei, certo, ti farà grazia, all'udire il tuo grido; tosto che t'avrà udito, ti risponderà. Isa. 30:19
- Egli ti darà la pioggia per la semenza di cui avrai seminato il suolo, e il pane, che il suolo produrrà saporito ed abbondante; e, in quel giorno, il tuo bestiame pascolerà in vasti pascoli; Isa. 30:23
- Guai a te che devasti, e non sei stato devastato! che sei perfido, e non t'è stata usata perfidia! Quand'avrai finito di devastare sarai devastato; quand'avrai finito d'esser perfido, ti sarà usata perfidia. Isa. 33:1
- Or dunque fa' una scommessa col mio signore, il re d'Assiria: io ti darò duemila cavalli, se tu puoi fornire tanti cavalieri da montarli. Isa. 36:8
- e questa è la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine, figliuola di Sion, ti disprezza e si fa beffe di te; la figliuola di Gerusalemme scuote la testa dietro a te. Isa. 37:22
- Ma io so quando ti siedi, quand'esci, quand'entri, e quando t'infurî contro di me. Isa. 37:28
- E per codesto tuo infuriare contro di me, e perché la tua insolenza è giunta ai miei orecchi, io ti metterò nel naso il mio anello, e fra le labbra il mio freno, e ti farò tornare per la via donde sei venuto. Isa. 37:29
- `O Eterno, ricordati, ti prego, che io ho camminato nel tuo cospetto con fedeltà e con cuore integro, e che ho fatto quel ch'è bene agli occhi tuoi!' Ed Ezechia diede in un gran pianto. Isa. 38:3
- E questo ti sarà, da parte dell'Eterno, il segno che l'Eterno adempirà la parola che ha pronunziata: Isa. 38:7
- Ecco, è per la mia pace ch'io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, hai liberata l'anima mia dalla fossa della corruzione, perché ti sei gettato dietro alle spalle tutti i miei peccati. Isa. 38:17
- Poiché non è il soggiorno de' morti che possa lodarti, non è la morte che ti possa celebrare; quei che scendon nella fossa non posson più sperare nella tua fedeltà. Isa. 38:18
- Il vivente, il vivente è quel che ti loda, come fo io quest'oggi; il padre farà conoscere ai suoi figliuoli la tua fedeltà. Isa. 38:19
- tu, non temere, perché io son teco; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia. Isa. 41:10
- Tu li cercherai, e non li troverai più quelli che contendevano teco; quelli che ti facevano guerra saranno come nulla, come cosa che più non è; Isa. 41:12
- perché io, l'Eterno, il tuo Dio, son quegli che ti prendo per la man destra e ti dico: `Non temere, io t'aiuto!' Isa. 41:13
- Tu li ventilerai, e il vento li porterà via, e il turbine li disperderà; ma tu giubilerai nell'Eterno, e ti glorierai nel Santo d'Israele. Isa. 41:16
- Io, l'Eterno, t'ho chiamato secondo giustizia, e ti prenderò per la mano, ti custodirò e farò di te l'alleanza del popolo, la luce delle nazioni, Isa. 42:6
- Quando passerai per delle acque, io sarò teco; quando traverserai de' fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non ne sarai arso, e la fiamma non ti consumerà. Isa. 43:2
- Non temere, perché io son teco; io ricondurrò la tua progenie dal levante, e ti raccoglierò dal ponente. Isa. 43:5
- E tu non m'hai invocato, o Giacobbe, anzi ti sei stancato di me, o Israele! Isa. 43:22
- Tu non m'hai portato l'agnello de' tuoi olocausti, e non m'hai onorato coi tuoi sacrifizi; io non ti ho tormentato col chiederti offerte, né t'ho stancato col domandarti incenso. Isa. 43:23
- Così parla l'Eterno che t'ha fatto, che t'ha formato fin dal seno materno, Colui che ti soccorre: Non temere, o Giacobbe mio servo, o Jeshurun ch'io ho scelto! Isa. 44:2
- ti darò i tesori occulti nelle tenebre, e le ricchezze nascoste in luoghi segreti, affinché tu riconosca che io sono l'Eterno che ti chiama per nome, l'Iddio d'Israele. Isa. 45:3
- Così parla l'Eterno: Il frutto delle fatiche dell'Egitto e del traffico dell'Etiopia e dei Sabei dalla grande statura passeranno a te, e saranno tuoi; que' popoli cammineranno dietro a te, passeranno incatenati, si prostreranno davanti a te, e ti supplicheranno dicendo: `Certo, Iddio è in te, e non ve n'è alcun altro; non v'è altro Dio'. Isa. 45:14
- In verità tu sei un Dio che ti nascondi, o Dio d'Israele, o Salvatore! Isa. 45:15
- Scendi, e siedi sulla polvere, o vergine figliuola di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, o figliuola de' Caldei! poiché non ti si chiamerà più la delicata, la voluttuosa. Isa. 47:1
- ma queste due cose t'avverranno in un attimo, in uno stesso giorno: privazione di figliuoli e vedovanza; ti piomberanno addosso tutte assieme, nonostante la moltitudine de' tuoi sortilegi e la grande abbondanza de' tuoi incantesimi. Isa. 47:9
- Tu ti fidavi della tua malizia, tu dicevi: `Nessuno mi vede, la tua saviezza e la tua scienza t'hanno sedotta, e tu dicevi in cuor tuo: Isa. 47:10
- `Io, e nessun altro che io'. Ma un male verrà sopra te, che non saprai come scongiurare; una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanar con alcuna espiazione; e ti cadrà repentinamente addosso una ruina, che non avrai preveduta. Isa. 47:11
- Stattene or là co' tuoi incantesimi e con la moltitudine de' tuoi sortilegi, ne' quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore. Isa. 47:12
- Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Isa. 47:13
- Tale sarà la sorte di quelli intorno a cui ti sei affaticata. Quelli che han trafficato teco fin dalla tua giovinezza andranno errando ognuno dal suo lato, e non vi sarà alcuno che ti salvi. Isa. 47:15
- No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te n'è mai venuto agli orecchi, perché sapevo che ti saresti condotto perfidamente, e che ti chiami `Ribelle' fin dal seno materno. Isa. 48:8
- Così parla l'Eterno, il tuo redentore, il Santo d'Israele: Io sono l'Eterno, il tuo Dio, che t'insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. Isa. 48:17
- Così parla l'Eterno: Nel tempo della grazia io t'esaudirò, nel giorno della salvezza t'aiuterò; ti preserverò, e farò di te l'alleanza del popolo, per rialzare il paese, per rimetterli in possesso delle eredità devastate, Isa. 49:8
- Volgi lo sguardo all'intorno, e mira: Essi tutti si radunano, e vengono a te. Com'è vero ch'io vivo, dice l'Eterno, tu ti rivestirai d'essi come d'un ornamento, te ne cingerai come una sposa. Isa. 49:18
- Nelle tue ruine, ne' tuoi luoghi desolati, nel tuo paese distrutto, sarai ora troppo allo stretto per i tuoi abitanti; e quelli che ti divoravano s'allontaneranno da te. Isa. 49:19
- I figliuoli di cui fosti orbata ti diranno ancora all'orecchio: `Questo posto è troppo stretto per me; fammi largo, perch'io possa stanziarmi'. Isa. 49:20
- Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io leverò la mia mano verso le nazioni, alzerò la mia bandiera verso i popoli, ed essi ti ricondurranno i tuoi figliuoli in braccio, e ti riporteranno le tue figliuole sulle spalle. Isa. 49:22
- Queste due cose ti sono avvenute: - chi ti compiangerà? - desolazione e rovina, fame e spada: - Chi ti consolerà? - Isa. 51:19
- Così parla il tuo Signore, l'Eterno, il tuo Dio, che difende la causa del suo popolo: Ecco, io ti tolgo di mano la coppa di stordimento, il calice, la coppa del mio furore; tu non la berrai più! Isa. 51:22
- Io la metterò in mano de' tuoi persecutori, che dicevano all'anima tua: `Chinati, che ti passiamo addosso!' e tu facevi del tuo dosso un suolo, una strada per i passanti! Isa. 51:23
- Poiché tu ti spanderai a destra ed a sinistra; la tua progenie possederà le nazioni e popolerà le città deserte. Isa. 54:3
- Poiché l'Eterno ti richiama come una donna abbandonata e afflitta nel suo spirito, come la sposa della giovinezza ch'è stata ripudiata, dice il tuo Dio. Isa. 54:6
- Per un breve istante io t'ho abbandonata, ma con immensa compassione io ti raccoglierò. Isa. 54:7
- O afflitta, sbattuta dalla tempesta, sconsolata, ecco, io incasserò le tue pietre nell'antimonio, e ti fonderò sopra zaffiri. Isa. 54:11
- Ecco, tu chiamerai nazioni che non conosci, e nazioni che non ti conoscono accorreranno a te, a motivo dell'Eterno, del tuo Dio, del Santo d'Israele, perch'Ei ti avrà glorificato. Isa. 55:5
- La tua parte è fra le pietre lisce del torrente; quelle, quelle son la sorte che ti è toccata; a quelle tu hai fatto libazioni e hai presentato oblazioni. Posso io tollerare in pace coteste cose? Isa. 57:6
- Hai messo il tuo memoriale dietro le porte e dietro gli stipiti; poiché, lungi da me, tu scuopri il tuo letto, vi monti, l'allarghi, e fermi il patto con loro; tu ami il loro letto e in esso ti scegli un posto. Isa. 57:8
- Per il tuo lungo cammino ti stanchi, ma non dici: `È inutile!' Tu trovi ancora del vigore nella tua mano, e perciò non ti senti esausta. Isa. 57:10
- Io proclamerò la tua rettitudine, e le tue opere... che non ti gioveranno nulla. Isa. 57:12
- Grida a piena gola, non ti rattenere, alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati! Isa. 58:1
- Non è egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gl'infelici senz'asilo, che quando vedi uno ignudo tu lo copra, e che tu non ti nasconda a colui ch'è carne della tua carne? Isa. 58:7
- Allora la tua luce spunterà come l'aurora, e la tua guarigione germoglierà prontamente; la tua giustizia ti precederà, e la gloria dell'Eterno sarà la tua retroguardia. Isa. 58:8
- Allora chiamerai, e l'Eterno ti risponderà; griderai, ed egli dirà: `Eccomi!' Se tu togli di mezzo a te il giogo, il gesto minaccioso ed il parlare iniquo; Isa. 58:9
- l'Eterno ti guiderà del continuo, sazierà l'anima tua ne' luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; e tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. Isa. 58:11
- allora troverai la tua delizia nell'Eterno; io ti farò passare in cocchio sulle alture del paese, ti nutrirò della eredità di Giacobbe tuo padre, poiché la bocca dell'Eterno ha parlato. Isa. 58:14
- Stuoli di cammelli ti copriranno, dromedari di Madian e d'Efa; quelli di Sceba verranno tutti, portando oro ed incenso, e proclamando le lodi dell'Eterno. Isa. 60:6
- Poiché la nazione e il regno che non ti serviranno, periranno: quelle nazioni saranno interamente distrutte. Isa. 60:12
- E i figliuoli di quelli che t'avranno oppressa verranno a te, abbassandosi; e tutti quelli che t'avranno disprezzata si prostreranno fino alla pianta de' tuoi piedi, e ti chiameranno `la città dell'Eterno', `la Sion del Santo d'Israele'. Isa. 60:14
- Invece del rame, farò venire dell'oro; invece del ferro, farò venir dell'argento; invece del legno, del rame; invece di pietre, ferro; io ti darò per magistrato la pace, per governatore la giustizia. Isa. 60:17
- Non ti si dirà più `Abbandonata', la tua terra non sarà più detta `Desolazione', ma tu sarai chiamata `La mia delizia è in lei', e la tua terra `Maritata'; poiché l'Eterno riporrà in te il suo diletto, e la tua terra avrà uno sposo. Isa. 62:4
- O Eterno, perché ci fai errare lungi dalle tue vie, e induri il nostro cuore perché non ti tema? Ritorna, per amor dei tuoi servi, delle tribù della tua eredità! Isa. 63:17
- Tu vai incontro a chi gode nel praticar la giustizia, a chi, camminando nelle tue vie, si ricorda di te; ma tu ti sei adirato contro di noi, perché abbiamo peccato; e ciò ha durato da tanto tempo... sarem noi salvati? Isa. 64:5
- Non t'adirare fino all'estremo, o Eterno! e non ti ricordare dell'iniquità in perpetuo; ecco, guarda, ten preghiamo; noi siam tutti tuo popolo. Isa. 64:9
- La nostra casa santa e magnifica, dove i nostri padri ti celebrarono, è stata preda alle fiamme, e tutto quel che avevamo di più caro è stato devastato. Isa. 64:11
- Dinanzi a queste cose ti conterrai tu, o Eterno? tacerai tu e ci affliggerai fino all'estremo? Isa. 64:12
- `Prima ch'io ti avessi formato nel seno di tua madre, io t'ho conosciuto; e prima che tu uscissi dal suo seno, io t'ho consacrato e t'ho costituito profeta delle nazioni'. Ger. 1:5
- Ma l'Eterno mi disse: `Non dire: - Sono un fanciullo, - poiché tu andrai da tutti quelli ai quali ti manderò, e dirai tutto quello che io ti comanderò. Ger. 1:7
- Vedi, io ti costituisco oggi sulle nazioni e sopra i regni, per svellere, per demolire, per abbattere, per distruggere, per edificare e per piantare'. Ger. 1:10
- Tu dunque, cingiti i lombi, lèvati, e di' loro tutto quello che io ti comanderò. Non ti sgomentare per via di loro, ond'io non ti renda sgomento in loro presenza. Ger. 1:17
- Ecco, oggi io ti stabilisco come una città fortificata, come una colonna di ferro e come un muro di rame contro tutto il paese, contro i re di Giuda, contro i suoi principi, contro i suoi sacerdoti e contro il popolo del paese. Ger. 1:18
- Essi ti faranno la guerra, ma non ti vinceranno, perché io son teco per liberarti, dice l'Eterno'. Ger. 1:19
- Perfino gli abitanti di Nof e di Tahpanes ti divorano il cranio. Ger. 2:16
- Tutto questo non ti succede egli perché hai abbandonato l'Eterno, il tuo Dio, mentr'egli ti menava per la buona via? Ger. 2:17
- La tua propria malvagità è quella che ti castiga, e le tue infedeltà sono la tua punizione. Sappi dunque e vedi che mala ed amara cosa è abbandonare l'Eterno, il tuo Dio, e il non aver di me alcun timore, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti. Ger. 2:19
- Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: `Non voglio più servire!' Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta. Ger. 2:20
- Eppure, io t'avevo piantato come una nobile vigna tutta del miglior ceppo; come dunque mi ti sei mutato in rampolli degenerati di una vigna straniera? Ger. 2:21
- Quand'anche tu ti lavassi col nitro e usassi molto sapone, la tua iniquità lascerebbe una macchia dinanzi a me, dice il Signore, l'Eterno. Ger. 2:22
- E dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si lèvino, se ti posson salvare nel tempo della tua sventura! Perché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città. Ger. 2:28
- L'Eterno dice: Se un uomo ripudia la sua moglie e questa se ne va da lui e si marita a un altro, quell'uomo torna egli forse ancora da lei? Il paese stesso non ne sarebb'egli tutto profanato? E tu, che ti sei prostituita con molti amanti, ritorneresti a me? dice l'Eterno. Ger. 3:1
- Alza gli occhi verso le alture, e guarda: Dov'è che non ti sei prostituita? Tu sedevi per le vie ad aspettare i passanti, come fa l'Arabo nel deserto, e hai contaminato il paese con le tue prostituzioni e con le tue malvagità. Ger. 3:2
- Io avevo detto: `Oh qual posto ti darò tra i miei figliuoli! Che paese delizioso ti darò! la più bella eredità delle nazioni!' Avevo detto: `Tu mi chiamerai: - Padre mio! - e non cesserai di seguirmi'. Ger. 3:19
- E tu che stai per esser devastata, che fai? Hai un bel vestirti di scarlatto, un bel metterti i tuoi ornamenti d'oro, un bell'ingrandirti gli occhi col belletto! Invano t'abbellisci; i tuoi amanti ti sprezzano, voglion la tua vita. Ger. 4:30
- Perché ti perdonerei io? I tuoi figliuoli m'hanno abbandonato, e giurano per degli dèi che non esistono. Io li ho satollati ed essi si danno all'adulterio, e s'affollano nelle case di prostituzione. Ger. 5:7
- Ma anche in quei giorni, dice l'Eterno, io non ti finirò del tutto. Ger. 5:18
- Di' loro tutte queste cose, ma essi non t'ascolteranno; chiamali, ma essi non ti risponderanno. Ger. 7:27
- Chi non ti temerebbe, o re delle nazioni? Poiché questo t'è dovuto; giacché fra tutti i savi delle nazioni e in tutti i loro regni non v'è alcuno pari a te. Ger. 10:7
- Riversa la tua ira sulle nazioni che non ti conoscono, e sui popoli che non invocano il tuo nome; poiché hanno divorato Giacobbe; sì, lo hanno divorato, l'han consumato, han desolato la sua dimora. Ger. 10:25
- E tu non pregare per questo popolo, non ti mettere a gridare né a far supplicazioni per loro; perché io non li esaudirò quando grideranno a me a motivo della calamità che li avrà colpiti. Ger. 11:14
- - Se, correndo con de' pedoni, questi ti stancano, come potrai lottare coi cavalli? E se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sarà gonfio? Ger. 12:5
- Perché perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre ti tradiscono; anch'essi ti gridan dietro a piena voce; non li credere quando ti diranno delle buone parole. Ger. 12:6
- Tu dirai dunque loro questa parola: Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: `Ogni vaso sarà riempito di vino'; e quando essi ti diranno: `Non lo sappiamo noi che ogni vaso si riempie di vino?' Ger. 13:12
- Che dirai tu quand'Egli ti punirà? Ma tu stessa hai insegnato ai tuoi amici a dominar su te. Non ti piglieranno i dolori, come piglian la donna che sta per partorire? Ger. 13:21
- E se tu dici in cuor tuo: `Perché m'avvengon queste cose?' Per la grandezza della tua iniquità i lembi della tua veste ti son rimboccati, e i tuoi calcagni sono violentemente scoperti. Ger. 13:22
- È questa la tua sorte, la parte ch'io ti misuro, dice l'Eterno, perché tu m'hai dimenticato, e hai riposto la tua fiducia nella menzogna. Ger. 13:25
- E io pure ti rovescerò i lembi della veste sul viso, sì che si vegga la tua vergogna. Ger. 13:26
- Io ho visto le tue abominazioni, i tuoi adulterî, i tuoi nitriti, l'infamia della tua prostituzione sulle colline e per i campi. Guai a te, o Gerusalemme! Quando avverrà mai che tu ti purifichi?' Ger. 13:27
- E se pur ti dicono: - Dove ce ne andremo? tu risponderai loro: - Così dice l'Eterno: Alla morte, i destinati alla morte; alla spada, i destinati alla spada; alla fame, i destinati alla fame; alla cattività, i destinati alla cattività. Ger. 15:2
- Poiché chi avrebbe pietà di te, o Gerusalemme? Chi ti compiangerebbe? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai? Ger. 15:5
- Tu m'hai respinto, dice l'Eterno; ti sei tirata indietro; perciò io stendo la mano contro di te, e ti distruggo; sono stanco di pentirmi. Ger. 15:6
- Io ti ventolo col ventilabro alle porte del paese, privo di figli il mio popolo, e lo faccio perire, poiché non si converte dalle sue vie. Ger. 15:7
- L'Eterno dice: Per certo, io ti riserbo un avvenire felice; io farò che il nemico ti rivolga supplicazioni nel tempo dell'avversità, nel tempo dell'angoscia. Ger. 15:11
- Perciò, così parla l'Eterno: Se tu torni a me, io ti ricondurrò, e tu ti terrai dinanzi a me; e se tu separi ciò ch'è prezioso da ciò ch'è vile, tu sarai come la mia bocca; ritorneranno essi a te, ma tu non tornerai a loro. Ger. 15:19
- Io ti farò essere per questo popolo un forte muro di rame; essi combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti, perché io sarò teco per salvarti e per liberarti, dice l Eterno. Ger. 15:20
- E ti libererò dalla mano de' malvagi, e ti redimerò dalla mano de' violenti. Ger. 15:21
- Non ti prender moglie e non aver figliuoli né figliuole in questo luogo. Ger. 16:2
- E avverrà che quando tu annunzierai a questo popolo tutte queste cose, essi ti diranno: - Perché l'Eterno ha egli pronunziato contro di noi tutta questa grande calamità? Qual è la nostra iniquità? Qual è il peccato che abbiam commesso contro l'Eterno, il nostro Dio? - Ger. 16:10
- E tu, per tua colpa, perderai l'eredità ch'io t'avevo data, e ti farò servire ai tuoi nemici in un paese che non conosci; perché avete acceso il fuoco della mia ira, ed esso arderà in perpetuo. Ger. 17:4
- `Lèvati, scendi in casa del vasaio, e quivi ti farò udire le mie parole'. Ger. 18:2
- récati nella valle del figliuolo d'Hinnom ch'è all'ingresso della porta dei Vasai, e quivi proclama le parole che io ti dirò. Ger. 19:2
- E il giorno seguente, Pashur fe' uscire Geremia di carcere. E Geremia gli disse: `L'Eterno non ti chiama più Pashur, ma Magor-Missabib. Ger. 20:3
- Poiché così parla l'Eterno: Io ti renderò un oggetto di terrore a te stesso e a tutti i tuoi amici; essi cadranno per la spada dei loro nemici, e i tuoi occhi lo vedranno; e darò tutto Giuda in mano del re di Babilonia, che li menerà in cattività in Babilonia, e li colpirà con la spada. Ger. 20:4
- Poiché così parla l'Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurrò simile a un deserto, a delle città disabitate. Ger. 22:6
- O tu che dimori sul Libano, che t'annidi fra i cedri, come farai pietà quando ti coglieranno i dolori, le doglie pari a quelle d'una donna di parto! Ger. 22:23
- Com'è vero ch'io vivo, dice l'Eterno, quand'anche Conia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, fosse un sigillo nella mia destra, io ti strapperei di lì. Ger. 22:24
- Io ti darò in mano di quelli che cercan la tua vita, in mano di quelli de' quali hai paura, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, in mano de' Caldei. Ger. 22:25
- Se questo popolo o un profeta o un sacerdote ti domandano: `Qual è l'oracolo dell'Eterno?' Tu risponderai loro: `Qual oracolo? Io vi rigetterò, dice l'Eterno'. Ger. 23:33
- Poiché così m'ha parlato l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Prendi di mano mia questa coppa del vino della mia ira, e danne a bere a tutte le nazioni alle quali ti manderò. Ger. 25:15
- Così parla l'Eterno: `Preséntati nel cortile della casa dell'Eterno, e di' a tutte le città di Giuda che vengono a prostrarsi nella casa dell'Eterno, tutte le parole che io ti comando di dir loro; non ne detrarre verbo. Ger. 26:2
- Perciò, così parla l'Eterno: Ecco, io ti scaccio di sulla faccia della terra; quest'anno morrai, perché hai parlato di ribellione contro l'Eterno'. Ger. 28:16
- da essi si trarrà una formula di maledizione fra tutti quei di Giuda che sono in cattività in Babilonia, e si dirà: `L'Eterno ti tratti come Sedekia e come Achab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!' Ger. 29:22
- `L'Eterno ti ha costituito sacerdote in luogo del sacerdote Jehoiada, perché vi siano nella casa dell'Eterno de' sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e che fa il profeta, e perché tu lo metta ne' ceppi e ai ferri. Ger. 29:26
- In quel giorno, dice l'Eterno degli eserciti, io spezzerò il suo giogo di sul tuo collo, e romperò i tuoi legami; e gli stranieri non ti faran più loro schiavo; Ger. 30:8
- Tu dunque, o Giacobbe, mio servitore, non temere, dice l'Eterno; non ti sgomentare, o Israele; poiché, ecco, io ti salverò dal lontano paese, salverò la tua progenie dalla terra della sua cattività; Giacobbe ritornerà, sarà in riposo, sarà tranquillo, e nessuno più lo spaventerà. Ger. 30:10
- Poiché io son teco, dice l'Eterno, per salvarti; io annienterò tutte le nazioni fra le quali t'ho disperso, ma non annienterò te; però, ti castigherò con giusta misura, e non ti lascerò del tutto impunito. Ger. 30:11
- Perché gridi a causa della tua ferita? Il tuo dolore è insanabile. Io ti ho fatto queste cose per la grandezza della tua iniquità, perché i tuoi peccati sono andati aumentando. Ger. 30:15
- Nondimeno, tutti quelli che ti divorano saran divorati, tutti i tuoi nemici, tutti quanti, andranno in cattività; quelli che ti spogliano saranno spogliati, quelli che ti saccheggiano li abbandonerò al saccheggio. Ger. 30:16
- Ma io medicherò le tue ferite, ti guarirò delle tue piaghe, dice l'Eterno, poiché ti chiaman `la scacciata', `la Sion di cui nessuno si cura'. Ger. 30:17
- Da tempi lontani l'Eterno m'è apparso. `Sì, io t'amo d'un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà. Ger. 31:3
- Io ti riedificherò, e tu sarai riedificata, o vergine d'Israele! Tu sarai di nuovo adorna de' tuoi tamburelli, e uscirai in mezzo alle danze di quei che si rallegrano. Ger. 31:4
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ancor si dirà questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città, quando li avrò fatti tornare dalla cattività: `L'Eterno ti benedica, o dimora di giustizia, o monte di santità!' Ger. 31:23
- E Hanameel, figliuolo del mio zio, venne da me, secondo la parola dell'Eterno, nel cortile della prigione, e mi disse: Ti prego, compra il mio campo ch'è ad Anatoth, nel territorio di Beniamino; giacché tu hai il diritto di successione e il diritto di riscatto, còmpratelo!' Allora riconobbi che questa era parola dell'Eterno. Ger. 32:8
- tu hai fatto nel paese d'Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, e ti sei acquistato un nome qual è oggi; Ger. 32:20
- Invocami, e io ti risponderò, e t'annunzierò cose grandi e impenetrabili, che tu non conosci. Ger. 33:3
- e tu non scamperai dalla sua mano, ma sarai certamente preso, e sarai dato in sua mano; i tuoi occhi vedranno gli occhi del re di Babilonia; egli ti parlerà da bocca a bocca, e tu andrai a Babilonia. Ger. 34:3
- `Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero'; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. Ger. 34:14
- Ora ascolta, ti prego, o re, mio signore; e la mia supplicazione giunga bene accolta nel tuo cospetto; non mi far tornare nella casa di Gionathan lo scriba, sì ch'io vi muoia'. Ger. 37:20
- Allora il re Sedekia mandò a prendere il profeta Geremia, e se lo fece condurre al terzo ingresso della casa dell'Eterno; e il re disse a Geremia: `Io ti domando una cosa; non mi celar nulla'. Ger. 38:14
- E Geremia rispose a Sedekia: `Se te la dico, non è egli certo che mi farai morire? E se ti do qualche consiglio, non mi darai ascolto'. Ger. 38:15
- E il re Sedekia giurò in segreto a Geremia, dicendo: `Com'è vero che l'Eterno, il quale ci ha dato questa vita, vive, io non ti farò morire, e non ti darò in mano di questi uomini che cercan la tua vita'. Ger. 38:16
- Allora Geremia disse a Sedekia: `Così parla l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Se tu ti vai ad arrendere ai capi del re di Babilonia, avrai salva la vita; questa città non sarà data alle fiamme, e vivrai tu con la tua casa; Ger. 38:17
- Ma Geremia rispose: `Tu non sarai dato nelle loro mani. Deh! ascolta la voce dell'Eterno in questo che ti dico: tutto andrà bene per te, e tu vivrai. Ger. 38:20
- E se i capi odono che io ho parlato teco e vengono da te a dirti: - Dichiaraci quello che tu hai detto al re; non ce lo celare, e non ti faremo morire; e il re che t'ha detto?... - Ger. 38:25
- `Prendilo, veglia su lui, e non gli fare alcun male ma compòrtati verso di lui com'egli ti dirà'. Ger. 39:12
- Ma in quel giorno io ti libererò, dice l'Eterno; e tu non sarai dato in mano degli uomini che temi; Ger. 39:17
- poiché, certo, io ti farò scampare, e tu non cadrai per la spada; la tua vita sarà il tuo bottino, giacché hai posto la tua fiducia in me, dice l'Eterno'. Ger. 39:18
- Ora ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene che hai alle mani; se ti piace di venire con me a Babilonia, vieni; e io avrò cura di te; ma se non t'aggrada di venir con me a Babilonia, rimantene; ecco, tutto il paese ti sta dinanzi; va' dove ti piacerà e ti converrà d'andare'. Ger. 40:4
- E come Geremia non si decideva a tornare con lui, l'altro aggiunse: `Torna da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda, e dimora con lui in mezzo al popolo; ovvero va' dovunque ti piacerà'. E il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e l'accomiatò. Ger. 40:5
- Allora Johanan, figliuolo di Kareah, disse segretamente a Ghedalia, a Mitspa: `Lasciami andare a uccidere Ismael, figliuolo di Nethania; nessuno lo risaprà; e perché ti toglierebbe egli la vita, e tutti i Giudei che si son raccolti presso di te andrebbero essi dispersi, e il residuo di Giuda perirebb'egli?' Ger. 40:15
- E quelli dissero a Geremia: `L'Eterno sia un testimonio verace e fedele contro di noi, se non facciamo tutto quello che l'Eterno, il tuo Dio, ti manderà a dirci. Ger. 42:5
- Sia la sua risposta gradevole o sgradevole, noi ubbidiremo alla voce dell'Eterno, del nostro Dio, al quale ti mandiamo, affinché bene ce ne venga, per aver ubbidito alla voce dell'Eterno, del nostro Dio'. Ger. 42:6
- `Quanto alla parola che ci hai detta nel nome dell'Eterno, noi non ti ubbidiremo, Ger. 44:16
- Annunziatelo in Egitto, banditelo a Migdol, banditelo a Nof e Tahpanes! Dite: `Lèvati, preparati, poiché la spada divora tutto ciò che ti circonda'. Ger. 46:14
- Tu dunque non temere, o Giacobbe, mio servitore, non ti sgomentare, o Israele! poiché, ecco, io ti salverò dal lontano paese, salverò la tua progenie dalla terra della sua cattività; Giacobbe ritornerà, sarà in riposo, sarà tranquillo, e nessuno più lo spaventerà. Ger. 46:27
- Tu non temere, o Giacobbe, mio servitore, dice l'Eterno; poiché io son teco, io annienterò tutte le nazioni fra le quali t'ho disperso, ma non annienterò te; però ti castigherò con giusta misura, e non ti lascerò del tutto impunito. Ger. 46:28
- O spada dell'Eterno, quando sarà che ti riposerai? Rientra nel tuo fodero, fermati e rimani tranquilla! Ger. 47:6
- Come ti potresti tu riposare? L'Eterno le dà i suoi ordini, le addita Askalon e il lido del mare. Ger. 47:7
- Poiché, siccome ti sei confidato nelle tue opere e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso; e Kemosh andrà in cattività, coi suoi sacerdoti e coi suoi capi. Ger. 48:7
- Spavento, fossa, laccio ti soprastanno, o abitante di Moab! dice l'Eterno. Ger. 48:43
- Perché ti glorî tu delle tue valli, della tua fertile valle, o figliuola infedele, che confidavi nei tuoi tesori e dicevi: `Chi verrà contro di me?' Ger. 49:4
- Ecco, io ti fo venire addosso da tutti i tuoi dintorni il terrore, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti; e voi sarete scacciati, in tutte le direzioni, e non vi sarà chi raduni i fuggiaschi. Ger. 49:5
- Poiché, ecco, io ti rendo piccolo fra le nazioni, e sprezzato fra gli uomini. Ger. 49:15
- Lo spavento che ispiravi, l'orgoglio del tuo cuore t'han sedotto, o tu che abiti nelle fessure delle rocce, che occupi il sommo delle colline; ma quand'anche tu facessi il tuo nido tant'alto quanto quello dell'aquila, io ti farò precipitar di lassù, dice l'Eterno. Ger. 49:16
- Io t'ho teso un laccio, e tu, o Babilonia, vi sei stata presa, senza che te n'accorgessi; sei stata trovata, ed arrestata, perché ti sei messa in guerra contro l'Eterno. Ger. 50:24
- Eccomi a te, o arrogante, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti; poiché il tuo giorno è giunto, il tempo ch'io ti visiterò. Ger. 50:31
- Eccomi a te, o montagna di distruzione, dice l'Eterno; a te che distruggi tutta la terra! Io stenderò la mia mano su di te, ti rotolerò giù dalle rocce, e farò di te una montagna bruciata. Ger. 51:25
- Che ti dirò? A che ti paragonerò, o figliuola di Gerusalemme? Che troverò di simile a te per consolarti, o vergine figliuola di Gerusalemme? Poiché la tua ferita è larga quanto il mare; chi ti potrà guarire? Lam. 2:13
- Tu ti sei avvolto nella tua ira, e ci hai inseguiti; tu hai ucciso senza pietà; Lam. 3:43
- ti sei avvolto in una nuvola, perché la preghiera non potesse passare; Lam. 3:44
- Nel giorno ch'io t'ho invocato ti sei avvicinato; tu hai detto: `Non temere!' Lam. 3:57
- Rallegrati, gioisci, o figliuola d'Edom, che dimori nel paese di Uts! Anche fino a te passerà la coppa; tu t'inebrierai e ti nuderai. Lam. 4:21
- Il castigo della tua iniquità è finito, o figliuola di Sion! Egli non ti manderà più in cattività; egli punisce l'iniquità tua, o figliuola d'Edom, mette allo scoperto i tuoi peccati. Lam. 4:22
- Ché, ora, tu ci hai veramente reietti, e ti sei grandemente adirato contro di noi! Lam. 5:22
- E mi disse: `Figliuol d'uomo, rizzati in piedi, e io ti parlerò'. Ezec. 2:1
- Egli mi disse: `Figliuol d'uomo, io ti mando ai figliuoli d'Israele, a nazioni ribelli, che si son ribellate a me; essi e i loro padri si son rivoltati contro di me fino a questo giorno. Ezec. 2:3
- A questi figliuoli dalla faccia dura e dal cuore ostinato io ti mando, e tu dirai loro: Così parla il Signore, l'Eterno. Ezec. 2:4
- E tu, figliuol d'uomo, non aver paura di loro, né delle loro parole, giacché tu stai colle ortiche e colle spine, e abiti fra gli scorpioni; non aver paura delle loro parole, non ti sgomentare davanti a loro, poiché sono una casa ribelle. Ezec. 2:6
- E tu, figliuol d'uomo, ascolta ciò che ti dico; non esser ribelle com'è ribelle questa casa; apri la bocca, e mangia ciò che ti do'. Ezec. 2:8
- E mi disse: `Figliuol d'uomo, nutriti il ventre e riempiti le viscere di questo rotolo che ti do'. E io lo mangiai, e mi fu dolce in bocca, come del miele. Ezec. 3:3
- non a molti popoli dal parlare oscuro e dalla lingua non intelligibile, di cui tu non intenda le parole. Certo, s'io ti mandassi a loro, essi ti darebbero ascolto; Ezec. 3:6
- ma la casa d'Israele non ti vorrà ascoltare, perché non vogliono ascoltar me; giacché tutta la casa d'Israele ha la fronte dura e il cuore ostinato. Ezec. 3:7
- io rendo la tua fronte come un diamante, più dura della selce; non li temere, non ti sgomentare davanti a loro, perché sono una casa ribelle'. Ezec. 3:9
- Poi mi disse: `Figliuol d'uomo, ricevi nel cuor tuo tutte le parole che io ti dirò, e ascoltale con le tue orecchie. Ezec. 3:10
- E a te, figliuol d'uomo, ecco, ti si metteranno addosso delle corde, con esse ti si legherà, e tu non andrai in mezzo a loro. Ezec. 3:25
- E io farò che la lingua ti s'attacchi al palato, perché tu rimanga muto e tu non possa esser per essi un censore; perché sono una casa ribelle. Ezec. 3:26
- Ma quando io ti parlerò, t'aprirò la bocca, e tu dirai loro: - Così parla il Signore, l'Eterno; chi ascolta, ascolti; chi non vuole ascoltare non ascolti; poiché sono una casa ribelle. Ezec. 3:27
- E io ti conterò gli anni della loro iniquità in un numero pari a quello di que' giorni: trecentonovanta giorni. Tu porterai così l'iniquità della casa d'Israele. Ezec. 4:5
- E quando avrai compiuti que' giorni, ti sdraierai di nuovo sul tuo lato destro, e porterai l'iniquità della casa di Giuda per quaranta giorni: t'impongo un giorno per ogni anno. Ezec. 4:6
- Ed ecco, io ti metterò addosso delle corde, e tu non potrai voltarti da un lato sull'altro, finché tu non abbia compiuti i giorni del tuo assedio. Ezec. 4:8
- Ed egli mi disse: `Guarda, io ti do dello sterco bovino, invece d'escrementi d'uomo; sopra quello cuocerai il tuo pane!' Ezec. 4:15
- Perciò, com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, perché tu hai contaminato il mio santuario con tutte le tue infamie e con tutte le tue abominazioni, anch'io ti raderò, l'occhio mio non risparmierà nessuno e anch'io non avrò pietà. Ezec. 5:11
- E farò di te, sotto gli occhi di tutti i passanti, una desolazione, il vituperio delle nazioni che ti circondano. Ezec. 5:14
- E il tuo obbrobrio e la tua ignominia saranno un ammaestramento e un oggetto di stupore per le nazioni che ti circondano, quand'io avrò eseguito su di te i miei giudizi con ira, con furore, con indignati castighi - son io l'Eterno, che parlo - Ezec. 5:15
- quando avrò mandato contro di voi la fame e le male bestie che ti priveranno de' figliuoli, quando la peste e il sangue saran passati per mezzo a te, e quando io avrò fatto venire su di te la spada. Io, l'Eterno, son quegli che parla!' Ezec. 5:17
- Ora ti sovrasta la fine, e io manderò contro di te la mia ira, ti giudicherò secondo la tua condotta, e ti farò ricadere addosso tutte le tue abominazioni. Ezec. 7:3
- E l'occhio mio non ti risparmierà, io sarò senza pietà, ti farò ricadere addosso la tua condotta e le tue abominazioni saranno in mezzo a te; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 7:4
- Ora, in breve, io spanderò su di te il mio furore, sfogherò su di te la mia ira, ti giudicherò secondo la tua condotta, e ti farò ricadere addosso tutte le tue abominazioni. Ezec. 7:8
- E l'occhio mio non ti risparmierà, io non avrò pietà, ti farò ricadere addosso la tua condotta, le tue abominazioni saranno in mezzo a te, e voi conoscerete che io, l'Eterno, son quegli che colpisce. Ezec. 7:9
- Quanto alla tua nascita, il giorno che nascesti l'ombelico non ti fu tagliato, non fosti lavata con acqua per nettarti, non fosti sfregata con sale, né fosti fasciata. Ezec. 16:4
- E io ti passai accanto, vidi che ti dibattevi nel sangue, e ti dissi: - Vivi, tu che sei nel sangue! - E ti ripetei: - Vivi, tu che sei nel sangue! Ezec. 16:6
- Io ti farò moltiplicare per miriadi, come il germe dei campi. - E tu ti sviluppasti, crescesti, giungesti al colmo della bellezza, il tuo seno si formò, la tua capigliatura crebbe abbondante, ma tu eri nuda e scoperta. Ezec. 16:7
- Io ti passai accanto, ti guardai, ed ecco, il tuo tempo era giunto: il tempo degli amori; io stesi su di te il lembo della mia veste, e copersi la tua nudità; ti feci un giuramento, fermai un patto con te, dice il Signore, l'Eterno, e tu fosti mia. Ezec. 16:8
- Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue che avevi addosso, e ti unsi con olio. Ezec. 16:9
- Ti misi delle vesti ricamate, de' calzari di pelle di tasso, ti cinsi il capo di lino fino, ti ricopersi di seta. Ezec. 16:10
- Ti fornii d'ornamenti, ti misi de' braccialetti ai polsi, e una collana al collo. Ezec. 16:11
- Ti misi un anello al naso, dei pendenti agli orecchi, e una magnifica corona in capo. Ezec. 16:12
- Ma tu confidasti nella tua bellezza, e ti prostituisti in grazia della tua fama, e prodigasti le tue prostituzioni a ogni passante, a chi voleva. Ezec. 16:15
- Tu prendesti delle tue vesti, ti facesti degli alti luoghi parati di vari colori, e quivi ti prostituisti: cose tali, che non ne avvennero mai, e non ne avverranno più. Ezec. 16:16
- Prendesti pure i tuoi bei gioielli fatti del mio oro e del mio argento, che io t'avevo dati, te ne facesti delle immagini d'uomo, e ad esse ti prostituisti; Ezec. 16:17
- Parimenti il mio pane che t'avevo dato, il fior di farina, l'olio e il miele con cui ti nutrivo, tu li ponesti davanti a loro, come un profumo di soave odore. Questo si fece! dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 16:19
- E in mezzo a tutte le tue abominazioni e alle tue prostituzioni, non ti sei ricordata de' giorni della tua giovinezza, quand'eri nuda, scoperta, e ti dibattevi nel sangue. Ezec. 16:22
- ti sei costruita un bordello, e ti sei fatto un alto luogo in ogni piazza pubblica: Ezec. 16:24
- hai costruito un alto luogo a ogni capo di strada, hai reso abominevole la tua bellezza, ti sei offerta ad ogni passante, ed hai moltiplicato le tue prostituzioni. Ezec. 16:25
- Ti sei pure prostituita agli Egiziani, tuoi vicini dalle membra vigorose, e hai moltiplicato le tue prostituzioni per provocarmi ad ira. Ezec. 16:26
- Non sazia ancora, ti sei pure prostituita agli Assiri; ti sei prostituita a loro; e neppure allora sei stata sazia; Ezec. 16:28
- Quando ti costruivi il bordello a ogni capo di strada e ti facevi gli alti luoghi in ogni piazza pubblica, tu non eri come una prostituta, giacché sprezzavi il salario, Ezec. 16:31
- ecco, io radunerò tutti i tuoi amanti ai quali ti sei resa gradita, e tutti quelli che hai amati insieme a quelli che hai odiati; li radunerò da tutte le parti contro di te, e scoprirò davanti a loro la tua nudità, ed essi vedranno tutta la tua nudità. Ezec. 16:37
- Io ti giudicherò alla stregua delle donne che commettono adulterio e spandono il sangue, e farò che il tuo sangue sia sparso dal furore e dalla gelosia. Ezec. 16:38
- E ti darò nelle loro mani, ed essi abbatteranno il tuo bordello, distruggeranno i tuoi alti luoghi, ti spoglieranno delle tue vesti, ti prenderanno i bei gioielli, e ti lasceranno nuda e scoperta; Ezec. 16:39
- e faranno salire contro di te una folla, e ti lapideranno e ti trafiggeranno con le loro spade; Ezec. 16:40
- daranno alle fiamme le tue case, faranno giustizia di te nel cospetto di molte donne, e io ti farò cessare dal far la prostituta, e tu non pagherai più nessuno. Ezec. 16:41
- Poiché tu non ti sei ricordata dei giorni della tua giovinezza e m'hai provocato ad ira con tutte queste cose, ecco, anch'io ti farò ricadere sul capo la tua condotta, dice il Signore, l'Eterno, e tu non aggiungerai altri delitti a tutte le tue abominazioni. Ezec. 16:43
- La tua sorella maggiore, che ti sta a sinistra, è Samaria, con le sue figliuole; e la tua sorella minore, che ti sta a destra, è Sodoma, con le sue figliuole. Ezec. 16:46
- E tu, non soltanto hai camminato nelle loro vie e commesso le stesse loro abominazioni; era troppo poco; ma in tutte le tue vie ti sei corrotta più di loro. Ezec. 16:47
- Anche tu porta il vituperio che hai inflitto alle tue sorelle! Coi tuoi peccati tu ti sei resa più abominevole di loro, ed esse son più giuste di te; tu pure dunque, vergognati e porta il tuo vituperio, poiché tu hai giustificato le tue sorelle! Ezec. 16:52
- E tu ti ricorderai della tua condotta, e ne avrai vergogna, quando riceverai le tue sorelle, quelle che sono più grandi e quelle che sono più piccole di te, e io te le darò per figliuole, ma non in virtù del tuo patto. Ezec. 16:61
- E quando ti chiederanno: Perché gemi? rispondi: Per la notizia che sta per giungere; ogni cuore si struggerà, tutte le mani diverran fiacche, tutti gli spiriti verranno meno, tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua. Ecco, la cosa giunge, ed avverrà! dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 21:7
- Mentre s'hanno per te delle visioni vane, mentre s'hanno per te divinazioni bugiarde, essa ti farà cadere fra i cadaveri degli empi, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell'iniquità. Ezec. 21:29
- Riponi la spada nel suo fodero! Io ti giudicherò nel luogo stesso dove fosti creata, nel paese della tua origine; Ezec. 21:30
- e riverserò su di te la mia indignazione, soffierò contro di te nel fuoco della mia ira, e ti darò in mano d'uomini brutali, artefici di distruzione. Ezec. 21:31
- Così parla il Signore, l'Eterno: O città, che spandi il sangue in mezzo a te perché il tuo tempo giunga, e che ti fai degl'idoli per contaminarti! Ezec. 22:3
- Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl'idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de' tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi. Ezec. 22:4
- Quelli che ti son vicini e quelli che son lontani da te si faran beffe di te, o tu contaminata di fama, e piena di disordine! Ezec. 22:5
- Io ti disperderò fra le nazioni, ti spargerò per i paesi, e torrò via da te tutta la tua immondezza; Ezec. 22:15
- Così tu tornasti alle turpitudini della tua giovinezza, quando gli Egiziani ti premevan le mammelle a motivo del tuo vergine seno. Ezec. 23:21
- Essi vengono contro di te con armi, carri e ruote, e con una folla di popoli; con targhe, scudi, ed elmi si schierano contro di te d'ogni intorno; io rimetto in mano loro il giudizio, ed essi ti giudicheranno secondo le loro leggi. Ezec. 23:24
- Io darò corso alla mia gelosia contro di te, ed essi ti tratteranno con furore: ti taglieranno il naso e gli orecchi, e ciò che rimarrà di te cadrà per la spada; prenderanno i tuoi figliuoli e le tue figliuole, e ciò che rimarrà di te sarà divorato dal fuoco. Ezec. 23:25
- E ti spoglieranno delle tue vesti, e porteran via gli oggetti di cui t'adorni. Ezec. 23:26
- E io farò cessare la tua lussuria e la tua prostituzione cominciata nel paese d'Egitto, e tu non alzerai più gli occhi verso di loro, e non ti ricorderai più dell'Egitto. Ezec. 23:27
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io ti do in mano di quelli che tu hai in odio, in mano di quelli, dai quali l'anima tua s'è alienata. Ezec. 23:28
- Essi ti tratteranno con odio, porteran via tutto il frutto del tuo lavoro, e ti lasceranno nuda e scoperta; e così saran messe allo scoperto la vergogna della tua impudicizia, la tua lussuria e le tue prostituzioni. Ezec. 23:29
- Queste cose ti saran fatte, perché ti sei prostituita correndo dietro alle nazioni, perché ti sei contaminata coi loro idoli. Ezec. 23:30
- Tu hai camminato per la via della tua sorella, e io ti metto in mano la sua coppa. Ezec. 23:31
- E, oltre a questo, hanno mandato a cercare uomini che vengon da lontano; ad essi hanno inviato de' messaggeri, ed ecco che son venuti. Per loro ti sei lavata, ti sei imbellettata gli occhi, ti sei parata d'ornamenti; Ezec. 23:40
- ti sei assisa sopra un letto sontuoso, davanti al quale era disposta una tavola; e su quella hai messo il mio profumo e il mio olio. Ezec. 23:41
- `Figliuol d'uomo, ecco, con un colpo improvviso io ti tolgo la delizia dei tuoi occhi; e tu non far cordoglio, non piangere, non spander lacrime. Ezec. 24:16
- Sospira in silenzio; non portar lutto per i morti, cingiti il capo col turbante, mettiti i calzari ai piedi, non ti coprire la barba, e non mangiare il pane che la gente ti manda'. Ezec. 24:17
- ecco, io ti do in possesso de' figliuoli dell'Oriente, ed essi porranno in te i loro accampamenti, e stabiliranno in mezzo a te le loro dimore; e saranno essi che mangeranno i tuoi frutti, essi che berranno il tuo latte. Ezec. 25:4
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu hai applaudito, e battuto de' piedi, e ti sei rallegrato con tutto lo sprezzo che nutrivi nell'anima per la terra d'Israele, Ezec. 25:6
- ecco, io stendo la mia mano contro di te, ti do in pascolo alle nazioni, ti stèrmino di fra i popoli, ti fo sparire dal novero dei paesi, ti distruggo, e tu conoscerai che io sono l'Eterno. Ezec. 25:7
- La moltitudine de' suoi cavalli sarà tale che la polvere sollevata da loro ti coprirà; lo strepito de' suoi cavalieri, delle sue ruote e de' suoi carri, farà tremare le tue mura, quand'egli entrerà per le tue porte, come s'entra in una città dove s'è aperta una breccia. Ezec. 26:10
- E ti ridurrò ad essere una roccia nuda; tu sarai un luogo da stendervi le reti; tu non sarai più riedificata, perché io, l'Eterno, son quegli che ho parlato, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 26:14
- E prenderanno a fare su di te un lamento, e ti diranno: Come mai sei distrutta, tu che eri abitata da gente di mare, la città famosa, ch'eri così potente in mare, tu che al pari dei tuoi abitanti incutevi terrore a tutti gli abitanti della terra! Ezec. 26:17
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Quando farò di te una città desolata come le città che non han più abitanti, quando farò salire su di te l'abisso e le grandi acque ti copriranno, Ezec. 26:19
- allora ti trarrò giù, con quelli che scendon nella fossa, fra il popolo d'un tempo, ti farò dimorare nelle profondità della terra, nelle solitudini eterne, con quelli che scendon nella fossa, perché tu non sia più abitata; mentre rimetterò lo splendore sulla terra de' viventi. Ezec. 26:20
- Io ti ridurrò uno spavento, e non sarai più; ti si cercherà ma non ti si troverà mai più, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 26:21
- I figliuoli di Dedan trafficano teco; il commercio di molte isole passa per le tue mani; ti pagano con denti d'avorio e con ebano. Ezec. 27:15
- Giuda e il paese d'Israele anch'essi trafficano teco, ti danno in pagamento grano di Minnith, pasticcerie, miele, olio e balsamo. Ezec. 27:17
- Le navi di Tarsis son la tua flotta per il tuo commercio. Così ti sei riempita, e ti sei grandemente arricchita nel cuore dei mari. Ezec. 27:25
- `Figliuol d'uomo, di' al principe di Tiro: Così parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'è fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso sopra un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio. Ezec. 28:2
- con la tua saviezza e con la tua intelligenza ti sei procurato ricchezza, hai ammassato oro e argento nei tuoi tesori; Ezec. 28:4
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu ti sei fatto un cuore come un cuore di Dio, Ezec. 28:6
- ti trarranno giù nella fossa, e tu morrai della morte di quelli che sono trafitti nel cuore de' mari. Ezec. 28:8
- Continuerai tu a dire: `Io sono un Dio', in presenza di colui che ti ucciderà? Sarai un uomo e non un Dio nelle mani di chi ti trafiggerà! Ezec. 28:9
- Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te s'è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio come un profano dal monte di Dio, e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco. Ezec. 28:16
- Il tuo cuore s'è fatto altero per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saviezza a motivo del tuo splendore; io ti getto a terra, ti do in ispettacolo ai re. Ezec. 28:17
- Con la moltitudine delle tue iniquità, colla disonestà del tuo commercio, tu hai profanato i tuoi santuari; ed io faccio uscire di mezzo a te un fuoco che ti divori, e ti riduco in cenere sulla terra, in presenza di tutti quelli che ti guardano. Ezec. 28:18
- Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli restano stupefatti al vederti; tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più'. Ezec. 28:19
- Io metterò de' ganci nelle tue mascelle, e farò sì che i pesci de' tuoi fiumi s'attaccheranno alle tue scaglie, e ti trarrò fuori di mezzo ai tuoi fiumi, con tutti i pesci de' tuoi fiumi attaccati alle tue scaglie. Ezec. 29:4
- E ti getterò nel deserto, te e tutti i pesci de' tuoi fiumi, e tu cadrai sulla faccia de' campi; non sarai né adunato né raccolto, e io ti darò in pasto alle bestie della terra e agli uccelli del cielo. Ezec. 29:5
- Quando t'hanno preso in mano tu ti sei rotto e hai forato loro tutta la spalla, e quando si sono appoggiati su di te tu ti sei spezzato e li hai fatti stare tutti ritti sui loro fianchi. Ezec. 29:7
- `Figliuol d'uomo, pronunzia una lamentazione su Faraone, re d'Egitto, e digli: Tu eri simile ad un leoncello fra le nazioni; eri come un coccodrillo nei mari; ti slanciavi ne' tuoi fiumi, e coi tuoi piedi agitavi le acque e ne intorbidavi i canali. Ezec. 32:2
- Così parla il Signore, l'Eterno: Io stenderò su di te la mia rete mediante gran moltitudine di popoli, i quali ti trarranno fuori con la mia rete; Ezec. 32:3
- e t'abbandonerò sulla terra e ti getterò sulla faccia dei campi, e farò che su di te verranno a posarsi tutti gli uccelli del cielo, e sazierò di te le bestie di tutta la terra; Ezec. 32:4
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: La spada del re di Babilonia ti piomberà addosso. Ezec. 32:11
- e digli: Così parla il Signore, l'Eterno: Eccomi a te, o monte di Seir! Io stenderò la mia mano contro di te, e ti renderò una solitudine, un deserto. Ezec. 35:3
- com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io ti metterò a sangue, e il sangue t'inseguirà; giacché non hai avuto in odio il sangue, il sangue t'inseguirà. Ezec. 35:6
- Io ti ridurrò in una desolazione perpetua, e le tue città non saranno più abitate; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 35:9
- com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io agirò con l'ira e con la gelosia, che tu hai mostrate nel tuo odio contro di loro; e mi farò conoscere in mezzo a loro, quando ti giudicherò. Ezec. 35:11
- Così parla il Signore, l'Eterno: Quando tutta la terra si rallegrerà, io ti ridurrò in una desolazione. Ezec. 35:14
- Siccome tu ti sei rallegrato perché l'eredità della casa d'Israele era devastata, io farò lo stesso di te: tu diventerai una desolazione, o monte di Seir: tu, e Edom tutto quanto; e si conoscerà che io sono l'Eterno. Ezec. 35:15
- Io farò camminar su voi degli uomini, il mio popolo d'Israele. Essi ti possederanno, o paese; tu sarai la loro eredità, e non li priverai più de' loro figliuoli. Ezec. 36:12
- Io non ti farò più udire gli oltraggi delle nazioni, e tu non porterai più l'obbrobrio de' popoli, e non farai più cader la tua gente, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 36:15
- E quando i figliuoli del tuo popolo ti parleranno e ti diranno: - Non ci spiegherai tu che cosa vuoi dire con queste cose? - Ezec. 37:18
- Io ti menerò via, ti metterò degli uncini nelle mascelle e ti trarrò fuori, te e tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri, tutti quanti vestiti pomposamente, gran moltitudine con targhe e scudi, tutti maneggianti la spada; Ezec. 38:4
- Così parla il Signore, l'Eterno: In quel giorno, de' pensieri ti sorgeranno in cuore, e concepirai un malvagio disegno. Ezec. 38:10
- Sceba, Dedan, i mercanti di Tarsis e tutti i suoi leoncelli ti diranno: - Vieni tu per far bottino? Hai tu adunato la tua moltitudine per predare, per portar via l'argento e l'oro, per pigliare bestiame e beni, per fare un gran bottino? - Ezec. 38:13
- e salirai contro il mio popolo d'Israele, come una nuvola che sta per coprire il paese. Questo avverrà alla fine de' giorni: io ti condurrò contro il mio paese affinché le nazioni mi conoscano, quand'io mi santificherò in te sotto gli occhi loro, o Gog! Ezec. 38:16
- Così parla il Signore, l'Eterno: Non sei tu quello del quale io parlai ai tempi antichi mediante i miei servi, i profeti d'Israele, i quali profetarono allora per degli anni che io ti farei venire contro di loro? Ezec. 38:17
- Io ti menerò via, ti spingerò innanzi, ti farò salire dalle estremità del settentrione e ti condurrò sui monti d'Israele; Ezec. 39:2
- butterò giù l'arco dalla tua mano sinistra, e ti farò cadere le frecce dalla destra. Ezec. 39:3
- Tu cadrai sui monti d'Israele, tu con tutte le tue schiere e coi popoli che saranno teco; ti darò in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d'ogni specie, e alle bestie de' campi. Ezec. 39:4
- E quell'uomo mi disse: `Figliuol d'uomo, apri gli occhi e guarda, porgi l'orecchio e ascolta, e poni mente a tutte le cose che io ti mostrerò; poiché tu sei stato menato qua perché io te le mostri. Riferisci alla casa d'Israele tutto quello che vedrai'. Ezec. 40:4
- E l'Eterno mi disse: `Figliuol d'uomo, sta' bene attento, apri gli occhi per guardare e gli orecchi per udire tutto quello che ti dirò circa tutti i regolamenti della casa dell'Eterno e tutte le sue leggi; e considera attentamente l'ingresso della casa, e tutti gli egressi del santuario. Ezec. 44:5
- `Ti prego, fa' coi tuoi servi una prova di dieci giorni, e ci siano dati de' legumi per mangiare, e dell'acqua per bere; Dan. 1:12
- poi ti si faccia vedere l'aspetto nostro e l'aspetto de' giovani che mangiano le vivande del re; e secondo quel che vedrai, ti regolerai coi tuoi servi'. Dan. 1:13
- O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perché m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. Dan. 2:23
- Or vi sono degli uomini giudei, che tu hai preposti agli affari della provincia di Babilonia: Shadrac, Meshac e Abed-nego; cotesti uomini, o re, non ti tengono in alcun conto; non servono i tuoi dèi, e non adorano la statua d'oro che tu hai eretta'. Dan. 3:12
- Allora Daniele, il cui nome è Beltsatsar, rimase per un momento stupefatto, e i suoi pensieri lo spaventavano. Il re prese a dire: `Beltsatsar, il sogno e la interpretazione non ti spaventino!' Beltsatsar rispose, e disse: `Signor mio, il sogno s'avveri per i tuoi nemici, e la sua interpretazione per i tuoi avversari! Dan. 4:19
- tu sarai cacciato di fra gli uomini e la tua dimora sarà con le bestie de' campi; ti sarà data a mangiare dell'erba come ai buoi; sarai bagnato dalla rugiada del cielo, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini, e lo dà a chi vuole. Dan. 4:25
- E quanto all'ordine di lasciare il ceppo delle radici dell'albero, ciò significa che il tuo regno ti sarà ristabilito, dopo che avrai riconosciuto che il cielo domina. Dan. 4:26
- Perciò, o re, ti sia gradito il mio consiglio! Poni fine ai tuoi peccati con la giustizia, e alle tue iniquità con la compassione verso gli afflitti; e, forse, la tua prosperità potrà esser prolungata'. Dan. 4:27
- e tu sarai cacciato di fra gli uomini, la tua dimora sarà con le bestie de' campi; ti sarà data a mangiare dell'erba come ai buoi, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e lo dà a chi vuole'. Dan. 4:32
- La regina, com'ebbe udite le parole del re e dei suoi grandi, entrò nella sala del convito. La regina prese a dire: `O re, possa tu vivere in perpetuo! I tuoi pensieri non ti spaventino, e non mutar di colore! Dan. 5:10
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- Allora il re diede l'ordine, e Daniele fu menato e gettato nella fossa de' leoni. E il re parlò a Daniele, e gli disse: `L'Iddio tuo, che tu servi del continuo, sarà quegli che ti libererà'. Dan. 6:16
- E disse: `Ecco, io ti farò conoscere quello che avverrà nell'ultimo tempo dell'indignazione; poiché si tratta del tempo fissato per la fine. Dan. 8:19
- Ed ora, o Signore, Iddio nostro, che traesti il tuo popolo fuori del paese d'Egitto con mano potente, e ti facesti il nome che hai oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo operato malvagiamente. Dan. 9:15
- O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa', ti prego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua città di Gerusalemme, il tuo monte santo; poiché per i nostri peccati e per le iniquità de' nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. Dan. 9:16
- E mi disse: `Daniele, uomo grandemente amato, cerca d'intendere le parole che ti dirò, e rizzati in piedi nel luogo dove sei; perché ora io sono mandato da te'. E quand'egli m'ebbe detta questa parola, io mi rizzai in piedi, tutto tremante. Dan. 10:11
- Ed egli mi disse: `Non temere, Daniele; poiché dal primo giorno che ti mettesti in cuore d'intendere e d'umiliarti nel cospetto del tuo Dio, le tue parole furono udite, e io son venuto a motivo delle tue parole. Dan. 10:12
- Ma io ti voglio far conoscere ciò che è scritto nel libro della verità; e non v'è nessuno che mi sostenga contro quelli là tranne Micael vostro capo; Dan. 10:21
- E ora ti farò conoscere la verità. Ecco, sorgeranno ancora in Persia tre re; poi il quarto diventerà molto più ricco di tutti gli altri; e quando sarà diventato forte per le sue ricchezze, solleverà tutti contro il regno di Javan. Dan. 11:2
- Ma tu avvìati verso la fine; tu ti riposerai, e poi sorgerai per ricevere la tua parte d'eredità alla fine de' giorni'. Dan. 12:13
- Perciò, ecco, io ti sbarrerò la via con delle spine; la circonderò d'un muro, sì che non troverà più i suoi sentieri. Osea 2:6
- E io ti fidanzerò a me per l'eternità; ti fidanzerò a me in giustizia, in equità, in benignità e in compassioni. Osea 2:19
- Ti fidanzerò a me in fedeltà, e tu conoscerai l'Eterno. Osea 2:20
- E in quel giorno avverrà ch'io ti risponderò, dice l'Eterno: risponderò al cielo, ed esso risponderà alla terra; Osea 2:21
- e le dissi: `Stattene per parecchio tempo aspettando me: non ti prostituire e non darti ad alcun uomo; e io farò lo stesso per te'. Osea 3:3
- Se tu, o Israele, ti prostituisci, Giuda almeno non si renda colpevole! Non andate a Ghilgal, e non salite a Beth-aven, e non giurate dicendo: `Vive l'Eterno!' Osea 4:15
- Io conosco Efraim, e Israele non mi è occulto; poiché ora, o Efraim, tu ti sei prostituito, e Israele s'è contaminato. Osea 5:3
- Che ti farò, o Efraim? Che ti farò, o Giuda? La vostra pietà è come una nuvola mattutina, come la rugiada che di buon'ora scompare. Osea 6:4
- Essi grideranno a me: `Mio Dio, noi d'Israele ti conosciamo!...' Osea 8:2
- Non ti rallegrare, o Israele, fino all'esultanza, come i popoli; poiché ti sei prostituito, abbandonando il tuo Dio; hai amato il salario della prostituzione sopra tutte le aie da frumento! Osea 9:1
- Ma io sono l'Eterno, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto: io ti farò ancora abitare in tende, come nei giorni di solennità. Osea 12:9
- Io ti conobbi nel deserto, nel paese della grande aridità. Osea 13:5
- Dov'è dunque il tuo re? Ti salvi egli in tutte le tue città! E dove sono i tuoi giudici, de' quali dicevi: `Dammi un re e dei capi!' Osea 13:10
- Io ti do un re nella mia ira, e te lo ripiglio nel mio furore. Osea 13:11
- Perciò, io ti farò come ho detto, o Israele; e poiché io farò questo contro di te, prepàrati, o Israele, a incontrare il tuo Dio! Amos 4:12
- Ecco, io ti rendo piccolo tra le nazioni, tu sei profondamente sprezzato. Abd. 1:2
- Quand'anche tu facessi il tuo nido in alto come l'aquila, quand'anche tu lo ponessi fra le stelle, io ti trarrò giù di là, dice l'Eterno. Abd. 1:4
- Ah! non ti pascer lo sguardo del giorno del tuo fratello, del giorno della sua sventura. Non gioire de' figliuoli di Giuda il giorno della loro ruina; e non parlare con tanta arroganza nel giorno della distretta. Abd. 1:12
- Non ti fermare sui bivi per sterminare i suoi fuggiaschi; e non dare in man del nemico i suoi superstiti, nel giorno della distretta! Abd. 1:14
- Poiché il giorno dell'Eterno è vicino per tutte le nazioni; come hai fatto, così ti sarà fatto; le tue azioni ti ricadranno sul capo. Abd. 1:15
- E quelli gli dissero: `Che ti dobbiam fare perché il mare si calmi per noi?' Poiché il mare si faceva sempre più tempestoso. Gion. 1:11
- Allora gridarono all'Eterno, e dissero: `Deh, o Eterno, non lasciar che periamo per risparmiar la vita di quest'uomo, e non ci mettere addosso del sangue innocente; poiché tu, o Eterno, hai fatto quel che ti è piaciuto'. Gion. 1:14
- `Lèvati, va' a Ninive, la gran città e proclamale quello che io ti comando'. Gion. 3:2
- `O Eterno, non è egli questo ch'io dicevo, mentr'ero ancora nel mio paese? Perciò m'affrettai a fuggirmene a Tarsis; perché sapevo che sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all'ira, di gran benignità, e che ti penti del male minacciato. Gion. 4:2
- Or dunque, o Eterno, ti prego, riprenditi la mia vita; poiché per me val meglio morire che vivere'. Gion. 4:3
- Io ti condurrò un nuovo possessore, o abitatrice di Maresha; fino ad Adullam andrà la gloria d'Israele! Mic. 1:15
- Io ti radunerò, o Giacobbe, ti radunerò tutto quanto! Certo io raccoglierò il rimanente d'Israele; io li farò venire assieme come pecore in un ovile, come un gregge in mezzo al suo pascolo; il luogo sarà affollato d'uomini. Mic. 2:12
- Ora, perché gridi tu così forte? Non v'è egli alcun re dentro di te? il tuo consigliere è egli perito, che l'angoscia ti colga come di donna che partorisce? Mic. 4:9
- Soffri e gemi, o figliuola di Sion, come donna che partorisce! Poiché ora uscirai dalla città, dimorerai per i campi, e andrai fino a Babilonia. Là tu sarai liberata, là l'Eterno ti riscatterà dalla mano de' tuoi nemici. Mic. 4:10
- sterminerò in mezzo a te le tue immagini scolpite e le tue statue, e tu non ti prostrerai più davanti all'opera delle tue mani. Mic. 5:13
- Poiché io ti trassi fuori dal paese d'Egitto, ti redensi dalla casa di schiavitù, mandai davanti a te Mosè, Aaronne e Maria. Mic. 6:4
- Perciò anch'io ti colpirò, e ti produrrò gravi ferite, ti desolerò a motivo de' tuoi peccati. Mic. 6:13
- Non ti rallegrare di me, o mia nemica! Se son caduta, mi rialzerò, se seggo nelle tenebre, l'Eterno è la mia luce. Mic. 7:8
- Verrà giorno che la tua cinta sarà riedificata; in quel giorno sarà rimosso il decreto che ti concerne. Mic. 7:11
- Come ai giorni in cui uscisti dal paese d'Egitto, io ti farò vedere cose maravigliose. Mic. 7:15
- E quanto a te, popolo di Ninive, l'Eterno ha dato quest'ordine: che non vi sia più posterità del tuo nome; io sterminerò dalla casa delle tue divinità le immagini scolpite e le immagini fuse; io ti preparerò la tomba perché sei divenuto spregevole. Nah. 1:14
- e ti getterò addosso delle immondizie, t'avvilirò, e ti esporrò in spettacolo. Nah. 3:6
- Tutti quelli che ti vedranno fuggiranno lungi da te, e diranno: `Ninive è devastata! Chi la compiangerà? Dove ti cercherei dei consolatori?' Nah. 3:7
- Là il fuoco ti divorerà, la spada ti distruggerà; ti divorerà come la cavalletta, fossi tu pur numerosa come le cavallette, fossi tu pur numerosa come le locuste. Nah. 3:15
- Poiché tu hai saccheggiato molte nazioni, tutto il resto dei popoli ti saccheggerà, a motivo del sangue umano sparso, della violenza fatta ai paesi, alle città e a tutti i loro abitanti. Hab. 2:8
- I monti ti vedono e tremano; passa una piena d'acque: l'abisso fa udir la sua voce, e leva in alto le mani. Hab. 3:10
- Guai agli abitanti della regione marittima, alla nazione dei Keretei! La parola dell'Eterno è rivolta contro di te, o Canaan, paese de' Filistei! E io ti distruggerò, sì che nessuno più ti abiterà. Sof. 2:5
- Io dicevo: `Se soltanto tu volessi temermi, accettar la correzione! la tua dimora non sarebbe distrutta, nonostante tutte le punizioni che ti ho inflitte'. Ma essi si sono affrettati a pervertire tutte le loro azioni. Sof. 3:7
- In quel giorno, dice l'Eterno degli eserciti, io ti prenderò, o Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, mio servo, dice l'Eterno, e ti terrò come un sigillo, perché io t'ho scelto, dice l'Eterno degli eserciti'. Agg. 2:23
- E io dissi: `Che son questi, signor mio?' E l'angelo che parlava meco mi disse: `Io ti farò vedere che cosa son questi'. Zac. 1:9
- E l'Eterno disse a Satana: `Ti sgridi l'Eterno, o Satana! ti sgridi l'Eterno che ha scelto Gerusalemme! Non è questi un tizzone strappato dal fuoco?' Zac. 3:2
- E l'angelo prese a dire a quelli che gli stavano davanti: `Levategli di dosso i vestiti sudici!' Poi disse a Giosuè: `Guarda, io ti ho tolto di dosso la tua iniquità, e t'ho vestito di abiti magnifici'. Zac. 3:4
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Se tu cammini nelle mie vie, e osservi quello che t'ho comandato, anche tu governerai la mia casa e custodirai i miei cortili, e io ti darò libero accesso fra quelli che stanno qui davanti a me. Zac. 3:7
- Tornate alla fortezza, o voi prigionieri della speranza! Anch'oggi io ti dichiaro che ti renderò il doppio. Zac. 9:12
- Poiché io piego Giuda come un arco, armo l'arco con Efraim, e solleverò i tuoi figliuoli, o Sion, contro i tuoi figliuoli, o Javan, e ti renderò simile alla spada di un prode. Zac. 9:13
- Eppure dite: `Perché?' Perché l'Eterno è testimonio fra te e la moglie della tua giovinezza, verso la quale ti conduci perfidamente, bench'ella sia la tua compagna, la moglie alla quale sei legato da un patto. Mal. 2:14
- e gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine ai suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra. Mt. 4:6
- Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull'altare, e quivi ti ricordi che il tuo fratello ha qualcosa contro di te, Mt. 5:23
- Fa' presto amichevole accordo col tuo avversario mentre sei ancora per via con lui; che talora il tuo avversario non ti dia in man del giudice, e il giudice in man delle guardie, e tu sii cacciato in prigione. Mt. 5:25
- Io ti dico in verità che di là non uscirai, finché tu non abbia pagato l'ultimo quattrino. Mt. 5:26
- Ora, se l'occhio tuo destro ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; poiché val meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, e non sia gettato l'intero tuo corpo nella geenna. Mt. 5:29
- E se la tua man destra ti fa cadere in peccato, mozzala e gettala via da te; poiché val meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, e non vada l'intero tuo corpo nella geenna. Mt. 5:30
- Ma io vi dico: Non contrastate al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l'altra; Mt. 5:39
- E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Mt. 5:41
- Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un imprestito, non voltar le spalle. Mt. 5:42
- Ovvero, come potrai tu dire al tuo fratello: Lascia ch'io ti tragga dall'occhio il bruscolo, mentre ecco la trave è nell'occhio tuo? Mt. 7:4
- Allora uno scriba, accostatosi, gli disse: Maestro, io ti seguirò dovunque tu vada. Mt. 8:19
- Ed ecco gli portarono un paralitico steso sopra un letto. E Gesù, veduta la fede loro, disse al paralitico: Figliuolo, sta' di buon animo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Mt. 9:2
- Poiché, che cos'è più facile, dire: I tuoi peccati ti sono rimessi, o dire: Levati e cammina? Mt. 9:5
- In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savî e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Mt. 11:25
- Allora Gesù le disse: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita. Mt. 15:28
- E io altresì ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere. Mt. 16:18
- Io ti darò le chiavi del regno de' cieli; e tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato ne' cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto ne' cieli. Mt. 16:19
- E Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: Tolga ciò Iddio, Signore; questo non ti avverrà mai. Mt. 16:22
- E Gesù a lui: Io non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Mt. 18:22
- Onde il servitore, gettatosi a terra, gli si prostrò dinanzi, dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò tutto. Mt. 18:26
- Onde il conservo, gettatosi a terra, lo pregava dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò. Mt. 18:29
- Ma egli, rispondendo a un di loro, disse: Amico, io non ti fo alcun torto; non convenisti meco per un denaro? Mt. 20:13
- E gli mandarono i loro discepoli con gli Erodiani a dirgli: Maestro, noi sappiamo che sei verace e insegni la via di Dio secondo verità, e non ti curi d'alcuno, perché non guardi all'apparenza delle persone. Mt. 22:16
- Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! Mt. 23:37
- E il suo padrone gli disse: Va bene, buono e fedel servitore; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore. Mt. 25:21
- Il suo padrone gli disse: Va bene, buono e fedel servitore; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore. Mt. 25:23
- Or il primo giorno degli azzimi i discepoli s'accostarono a Gesù e gli dissero: Dove vuoi che ti prepariamo da mangiar la pasqua? Mt. 26:17
- Gesù gli disse: In verità ti dico che questa stessa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. Mt. 26:34
- E Pietro a lui: Quand'anche mi convenisse morir teco, non però ti rinnegherò. E lo stesso dissero pure tutti i discepoli. Mt. 26:35
- E in quell'istante, accostatosi a Gesù, gli disse: Ti saluto, Maestro! e gli dette un lungo bacio. Mt. 26:49
- Ma Gesù taceva. E il sommo sacerdote gli disse: Ti scongiuro per l'Iddio vivente a dirci se tu se' il Cristo, il Figliuol di Dio. Mt. 26:63
- Di lì a poco, gli astanti, accostatisi, dissero a Pietro: Per certo tu pure sei di quelli, perché anche la tua parlata ti dà a conoscere. Mt. 26:73
- e trovatolo, gli dissero: Tutti ti cercano. Mc. 1:37
- E Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Mc. 2:5
- Che è più agevole, dire al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi, oppur dirgli: Lèvati, togli il tuo lettuccio e cammina? Mc. 2:9
- Una moltitudine gli stava seduta attorno, quando gli fu detto: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle là fuori che ti cercano. Mc. 3:32
- Or egli stava a poppa, dormendo sul guanciale. I discepoli lo destano e gli dicono: Maestro, non ti curi tu che noi periamo? Mc. 4:38
- e dato un gran grido, disse: Che v'è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell'Iddio altissimo? Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi; Mc. 5:7
- E Gesù non glielo permise, ma gli disse: Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatto, e come egli ha avuto pietà di te. Mc. 5:19
- E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi come la folla ti si serra addosso e dici: Chi mi ha toccato? Mc. 5:31
- E le giurò: Ti darò quel che mi chiederai; fin la metà del mio regno. Mc. 6:23
- E se la tua mano ti fa intoppare, mozzala; meglio è per te entrar monco nella vita, che aver due mani e andartene nella geenna, nel fuoco inestinguibile. Mc. 9:43
- E se il tuo piede ti fa intoppare, mozzalo; meglio è per te entrar zoppo nella vita, che aver due piedi ed esser gittato nella geenna. Mc. 9:45
- E se l'occhio tuo ti fa intoppare, cavalo; meglio è per te entrar con un occhio solo nel regno di Dio, che aver due occhi ed esser gittato nella geenna, Mc. 9:47
- E Gesù, riguardatolo in viso, l'amò e gli disse: Una cosa ti manca; va', vendi tutto ciò che hai, e dàllo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Mc. 10:21
- E Giacomo e Giovanni, figliuoli di Zebedeo, si accostarono a lui, dicendogli: Maestro, desideriamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo. Mc. 10:35
- E Gesù, fermatosi, disse: Chiamatelo! E chiamarono il cieco, dicendogli: Sta' di buon cuore! Alzati! Egli ti chiama. Mc. 10:49
- E Gesù, rivoltosi a lui, gli disse: Che vuoi tu ch'io ti faccia? E il cieco gli rispose: Rabbuni, ch'io ricuperi la vista. Mc. 10:51
- E Gesù gli disse: Va', la tua fede ti ha salvato. E in quell'istante egli ricuperò la vista e seguiva Gesù per la via. Mc. 10:52
- Con quale autorità fai tu queste cose? O chi ti ha data codesta autorità di far queste cose? Mc. 11:28
- Ed essi, venuti, gli dissero: Maestro, noi sappiamo che tu sei verace, e che non ti curi d'alcuno, perché non guardi all'apparenza delle persone, ma insegni la via di Dio secondo verità. È egli lecito pagare il tributo a Cesare o no? Dobbiamo darlo o non darlo? Mc. 12:14
- E Gesù gli disse: In verità io ti dico che tu, oggi, in questa stessa notte, avanti che il gallo abbia cantato due volte, mi rinnegherai tre volte. Mc. 14:30
- Ma egli vie più fermamente diceva: Quantunque mi convenisse morir teco non però ti rinnegherò. E lo stesso dicevano pure tutti gli altri. Mc. 14:31
- E diceva: Abba, Padre! ogni cosa ti è possibile; allontana da me questo calice! Ma pure, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi. Mc. 14:36
- Ma egli lo negò, dicendo: Io non so, né capisco quel che tu ti dica. Ed uscì fuori nell'antiporto, e il gallo cantò. Mc. 14:68
- e Pilato daccapo lo interrogò dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano! Mc. 15:4
- affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate. Lc. 1:4
- Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni. Lc. 1:13
- E l'angelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è teco. Lc. 1:28
- E l'angelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò ancora il santo che nascerà, sarà chiamato Figliuolo di Dio. Lc. 1:35
- E, vedutolo, sbigottirono; e sua madre gli disse: Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena. Lc. 2:48
- Ti darò tutta quanta questa potenza e la gloria di questi regni; perch'essa mi è stata data, e la do a chi voglio. Lc. 4:6
- Se dunque tu ti prostri ad adorarmi, sarà tutta tua. Lc. 4:7
- perché sta scritto: Egli ordinerà ai suoi angeli intorno a te, che ti proteggano; Lc. 4:10
- ed essi ti porteranno sulle mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra. Lc. 4:11
- Ed egli, veduta la loro fede, disse: O uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Lc. 5:20
- Che cosa è più agevole dire: I tuoi peccati ti son rimessi, oppur dire: Levati e cammina? Lc. 5:23
- A chi ti percuote su una guancia, porgigli anche l'altra; e a chi ti toglie il mantello non impedire di prenderti anche la tunica. Lc. 6:29
- Da' a chiunque ti chiede; e a chi ti toglie il tuo, non glielo ridomandare. Lc. 6:30
- Come puoi dire al tuo fratello: Fratello, lascia ch'io ti tragga il bruscolo che hai nell'occhio, mentre tu stesso non vedi la trave ch'è nell'occhio tuo? Ipocrita, trai prima dall'occhio tuo la trave, e allora ci vedrai bene per trarre il bruscolo che è nell'occhio del tuo fratello. Lc. 6:42
- E Gesù s'incamminò con loro; e ormai non si trovava più molto lontano dalla casa, quando il centurione mandò degli amici a dirgli: Signore, non ti dare questo incomodo, perch'io non son degno che tu entri sotto il mio tetto; Lc. 7:6
- Per la qual cosa, io ti dico: Le sono rimessi i suoi molti peccati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è rimesso, poco ama. Lc. 7:47
- Poi disse alla donna: I tuoi peccati ti sono rimessi. Lc. 7:48
- E gli fu riferito: Tua madre e i tuoi fratelli son là fuori, che ti voglion vedere. Lc. 8:20
- Or quando ebbe veduto Gesù, dato un gran grido, gli si prostrò dinanzi, e disse con gran voce: Che v'è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell'Iddio altissimo? Ti prego, non mi tormentare. Lc. 8:28
- E Gesù domandò: Chi m'ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch'eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t'affollano. Lc. 8:45
- Or Giovanni prese a dirgli: Maestro, noi abbiam veduto un tale che cacciava i demonî nel tuo nome, e glielo abbiamo vietato perché non ti segue con noi. Lc. 9:49
- Or avvenne che mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: Io ti seguiterò dovunque tu andrai. Lc. 9:57
- E un altro ancora gli disse: Ti seguiterò, Signore, ma permettimi prima d'accomiatarmi da que' di casa mia. Lc. 9:61
- In quella stessa ora, Gesù giubilò per lo Spirito Santo, e disse: Io ti rendo lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agl'intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli! Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. Lc. 10:21
- Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s'imbatté ne' ladroni? Lc. 10:36
- Ma il Signore, rispondendo, le disse: Marta, Marta, tu ti affanni e t'inquieti di molte cose, ma di una cosa sola fa bisogno. Lc. 10:41
- Or avvenne che, mentre egli diceva queste cose, una donna di fra la moltitudine alzò la voce e gli disse: Beato il seno che ti portò e le mammelle che tu poppasti! Lc. 11:27
- Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà? Lc. 12:20
- Quando vai col tuo avversario davanti al magistrato, fa' di tutto, mentre sei per via, per liberarti da lui; che talora e' non ti tragga dinanzi al giudice, e il giudice ti dia in man dell'esecutore giudiziario, e l'esecutore ti cacci in prigione. Lc. 12:58
- Io ti dico che non uscirai di là, finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo. Lc. 12:59
- In quello stesso momento vennero alcuni Farisei a dirgli: Parti, e vattene di qui, perché Erode ti vuol far morire. Lc. 13:31
- Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti son mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! Lc. 13:34
- Quando sarai invitato a nozze da qualcuno, non ti mettere a tavola al primo posto, che talora non sia stato invitato da lui qualcuno più ragguardevole di te, Lc. 14:8
- Ma quando sarai invitato, va a metterti all'ultimo posto, affinché quando colui che t'ha invitato verrà, ti dica: Amico, sali più in su. Allora ne avrai onore dinanzi a tutti quelli che saran teco a tavola. Lc. 14:10
- E diceva pure a colui che lo aveva invitato: Quando fai un desinare o una cena, non chiamare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; che talora anch'essi non t'invitino, e ti sia reso il contraccambio; Lc. 14:12
- e sarai beato, perché non hanno modo di rendertene il contraccambio; ma il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione de' giusti. Lc. 14:14
- E tutti, ad una voce, cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: Ho comprato un campo e ho necessità d'andarlo a vedere; ti prego, abbimi per iscusato. Lc. 14:18
- E un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi, e vado a provarli; ti prego, abbimi per iscusato. Lc. 14:19
- Ma egli, rispondendo, disse al padre: Ecco, da tanti anni ti servo, e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto da far festa con i miei amici; Lc. 15:29
- Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, Lc. 16:27
- E se ha peccato contro te sette volte al giorno, e sette volte torna a te e ti dice: Mi pento, perdonagli. Lc. 17:4
- Il Fariseo, stando in piè, pregava così dentro di sé: O Dio, ti ringrazio ch'io non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri; né pure come quel pubblicano. Lc. 18:11
- E Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora; vendi tutto ciò che hai, e distribuiscilo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguitami. Lc. 18:22
- Che vuoi tu ch'io ti faccia? Ed egli disse: Signore, ch'io ricuperi la vista. Lc. 18:41
- E il padrone a lui: Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi ch'io sono un uomo duro, che prendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato; Lc. 19:22
- Poiché verranno su te de' giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, e ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; Lc. 19:43
- E dite al padron di casa: Il Maestro ti manda a dire: Dov'è la stanza nella quale mangerò la pasqua co' miei discepoli? Lc. 22:11
- E Gesù: Pietro, io ti dico che oggi il gallo non canterà, prima che tu abbia negato tre volte di conoscermi. Lc. 22:34
- Ma Pietro disse: O uomo, io non so quel che tu ti dica. E subito, mentr'egli parlava ancora, il gallo cantò. Lc. 22:60
- Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? Lc. 23:40
- E Gesù gli disse: Io ti dico in verità che oggi tu sarai meco in paradiso. Lc. 23:43
- Natanaele gli chiese: Da che mi conosci? Gesù gli rispose: Prima che Filippo ti chiamasse, quand'eri sotto il fico, io t'ho veduto. Giov. 1:48
- Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. Giov. 3:3
- Gesù rispose: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Giov. 3:5
- Non ti maravigliare se t'ho detto: Bisogna che nasciate di nuovo. Giov. 3:7
- In verità, in verità io ti dico che noi parliamo di quel che sappiamo, e testimoniamo di quel che abbiamo veduto; ma voi non ricevete la nostra testimonianza. Giov. 3:11
- Gesù rispose e le disse: Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli t'avrebbe dato dell'acqua viva. Giov. 4:10
- Gesù le disse: Io che ti parlo, son desso. Giov. 4:26
- perciò i Giudei dissero all'uomo guarito: È sabato, e non ti è lecito portare il tuo lettuccio. Giov. 5:10
- Allora essi gli dissero: Qual segno fai tu dunque perché lo vediamo e ti crediamo? Che operi? Giov. 6:30
- Ed ella rispose: Nessuno, Signore. E Gesù le disse: Neppure io ti condanno; va' e non peccar più. Giov. 8:11
- Allora essi gli domandarono: Com'è che ti sono stati aperti gli occhi? Giov. 9:10
- Essi allora gli dissero: Che ti fece egli? Come t'aprì gli occhi? Giov. 9:26
- I Giudei gli risposero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio. Giov. 10:33
- E detto questo, se ne andò, e chiamò di nascosto Maria, sua sorella, dicendole: Il Maestro è qui, e ti chiama. Giov. 11:28
- Tolsero dunque la pietra. E Gesù, alzati gli occhi in alto, disse: Padre, ti ringrazio che m'hai esaudito. Giov. 11:41
- Pietro gli disse: Tu non mi laverai mai i piedi! Gesù gli rispose: Se non ti lavo, non hai meco parte alcuna. Giov. 13:8
- Gesù gli rispose: Metterai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico che il gallo non canterà che già tu non m'abbia rinnegato tre volte. Giov. 13:38
- Giuda (non l'Iscariota) gli domandò: Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo? Giov. 14:22
- Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l'opera che tu m'hai data a fare. Giov. 17:4
- Io non ti prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. Giov. 17:15
- Gesù gli rispose: Tu non avresti potestà alcuna contro di me, se ciò non ti fosse stato dato da alto; perciò chi m'ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa. Giov. 19:11
- In verità, in verità ti dico che quand'eri più giovane, ti cingevi da te e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani, e un'altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti. Giov. 21:18
- Pietro, voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo che Gesù amava; quello stesso, che durante la cena stava inclinato sul seno di Gesù e avea detto: Signore, chi è che ti tradisce? Giov. 21:20
- Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio. Atti 5:4
- Ma Pietro a lei: Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito il tuo marito sono all'uscio e ti porteranno via. Atti 5:9
- e gli disse: Esci dal tuo paese e dal tuo parentado, e vieni nel paese che io ti mostrerò. Atti 7:3
- Ma colui che facea torto al suo prossimo lo respinse, dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice su noi? Atti 7:27
- Certo, io ho veduto l'afflizione del mio popolo che è in Egitto, e ho udito i loro sospiri, e son disceso per liberarli; or dunque vieni; io ti manderò in Egitto. Atti 7:34
- Quel Mosè che aveano rinnegato dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice? Iddio lo mandò loro come capo e come liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparito nel pruno. Atti 7:35
- Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti sia perdonato il pensiero del tuo cuore. Atti 8:22
- Poiché io ti veggo in fiele amaro e in legami di iniquità. Atti 8:23
- E l'eunuco, rivolto a Filippo, gli disse: Di chi, ti prego, dice questo il profeta? Di se stesso, oppure d'un altro? Atti 8:34
- ma levati, entra nella città, e ti sarà detto ciò che devi fare. Atti 9:6
- E Anania se ne andò, ed entrò in quella casa; e avendogli imposte le mani, disse: Fratello Saulo, il Signore, cioè Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale tu venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno dello Spirito Santo. Atti 9:17
- E Pietro gli disse: Enea, Gesù Cristo ti sana; levati e rifatti il letto. Ed egli subito si levò. Atti 9:34
- E come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: Ecco tre uomini che ti cercano. Atti 10:19
- Perciò, in quell'istante io mandai da te, e tu hai fatto bene a venire; ora dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio, per udir tutte le cose che ti sono state comandate dal Signore. Atti 10:33
- il quale ti parlerà di cose, per le quali sarai salvato tu e tutta la casa tua. Atti 11:14
- Iddio l'ha adempiuta per noi, loro figliuoli, risuscitando Gesù, siccome anche è scritto nel salmo secondo: Tu sei il mio Figliuolo, oggi Io ti ho generato. Atti 13:33
- Perché così ci ha ordinato il Signore, dicendo: Io ti ho posto per esser luce de' Gentili, affinché tu sia strumento di salvezza fino alle estremità della terra. Atti 13:47
- Così fece per molti giorni; ma essendone Paolo annoiato, si voltò e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca da costei. Ed esso uscì in quell'istante. Atti 16:18
- Ma Paolo gridò ad alta voce: Non ti far male alcuno, perché siam tutti qui. Atti 16:28
- Quando udiron mentovar la risurrezione de' morti, alcuni se ne facevano beffe; ed altri dicevano: Su questo noi ti sentiremo un'altra volta. Atti 17:32
- Fa' dunque questo che ti diciamo: Noi abbiamo quattro uomini che hanno fatto un voto; Atti 21:23
- prendili teco, e purificati con loro, e paga le spese per loro onde possano radersi il capo; così tutti conosceranno che non c'è nulla di vero nelle informazioni che hanno ricevute di te; ma che tu pure ti comporti da osservatore della legge. Atti 21:24
- Ma Paolo disse: Io sono un Giudeo, di Tarso, cittadino di quella non oscura città di Cilicia; e ti prego che tu mi permetta di parlare al popolo. Atti 21:39
- E io dissi: Signore, che debbo fare? E il Signore mi disse: Lèvati, va' a Damasco, e quivi ti saranno dette tutte le cose che t'è ordinato di fare. Atti 22:10
- Ed egli disse: L'Iddio de' nostri padri ti ha destinato a conoscer la sua volontà, e a vedere il Giusto, e a udire una voce dalla sua bocca. Atti 22:14
- Ed egli mi disse: Va', perché io ti manderò lontano, ai Gentili. Atti 22:21
- Egli dunque, presolo, lo menò al tribuno, e disse: Paolo, il prigione, mi ha chiamato e m'ha pregato che ti meni questo giovane, il quale ha qualcosa da dirti. Atti 23:18
- gli disse: Io ti udirò meglio quando saranno arrivati anche i tuoi accusatori. E comandò che fosse custodito nel palazzo d'Erode. Atti 23:35
- Ora, per non trattenerti troppo a lungo, ti prego che, secondo la tua condiscendenza, tu ascolti quel che abbiamo a dirti in breve. Atti 24:4
- Ma questo ti confesso, che secondo la Via ch'essi chiamano setta, io adoro l'Iddio de' padri, credendo tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti; Atti 24:14
- Ma ragionando Paolo di giustizia, di temperanza e del giudizio a venire, Felice, tutto spaventato, replicò: Per ora, vattene; e quando ne troverò l'opportunità, ti manderò a chiamare. Atti 24:25
- Allora Festo, dopo aver conferito col consiglio, rispose: Tu ti sei appellato a Cesare; a Cesare andrai. Atti 25:12
- principalmente perché tu hai conoscenza di tutti i riti e di tutte le questioni che son fra i Giudei; perciò ti prego di ascoltarmi pazientemente. Atti 26:3
- Ma lèvati, e sta' in piè; perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, Atti 26:16
- liberandoti da questo popolo e dai Gentili, ai quali io ti mando Atti 26:17
- Or mentre ei diceva queste cose a sua difesa, Festo disse ad alta voce: Paolo, tu vaneggi; la molta dottrina ti mette fuor di senno. Atti 26:24
- dicendo: Paolo, non temere; bisogna che tu comparisca dinanzi a Cesare, ed ecco, Iddio ti ha donato tutti coloro che navigano teco. Atti 27:24
- Ovvero sprezzi tu le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e della sua longanimità, non riconoscendo che la benignità di Dio ti trae a ravvedimento? Rom. 2:4
- Or se tu ti chiami Giudeo, e ti riposi sulla legge, e ti glorii in Dio, Rom. 2:17
- e ti persuadi d'esser guida de' ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, Rom. 2:19
- (secondo che è scritto: Io ti ho costituito padre di molte nazioni) dinanzi al Dio a cui egli credette, il quale fa rivivere i morti, e chiama le cose che non sono, come se fossero. Rom. 4:17
- né per il fatto che son progenie d'Abramo, son tutti figliuoli d'Abramo; anzi: In Isacco ti sarà nominata una progenie. Rom. 9:7
- Poiché anche Cristo non compiacque a se stesso; ma com'è scritto: Gli oltraggi di quelli che ti oltraggiano son caduti sopra di me. Rom. 15:3
- mentre i Gentili hanno da glorificare Iddio per la sua misericordia, secondo che è scritto: Per questo ti celebrerò fra i Gentili e salmeggerò al tuo nome. Rom. 15:9
- Infatti, chi ti distingue dagli altri? E che hai tu che non l'abbia ricevuto? E se pur l'hai ricevuto, perché ti glorî come se tu non l'avessi ricevuto? 1 Cor. 4:7
- ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me. 2 Cor. 12:9
- affinché ti sia bene e tu abbia lunga vita sulla terra. Efe. 6:3
- Ti ripeto l'esortazione che ti feci quando andavo in Macedonia, di rimanere ad Efeso per ordinare a certuni che non insegnino dottrina diversa 1 Tim. 1:3
- Io ti scrivo queste cose sperando di venir tosto da te; 1 Tim. 3:14
- Non trascurare il dono che è in te, il quale ti fu dato per profezia quando ti furono imposte le mani dal collegio degli anziani. 1 Tim. 4:14
- Bada a te stesso e all'insegnamento; persevera in queste cose, perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano. 1 Tim. 4:16
- Io ti scongiuro, dinanzi a Dio, dinanzi a Cristo Gesù e agli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza prevenzione, non facendo nulla con parzialità. 1 Tim. 5:21
- Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per la imposizione delle mie mani. 2 Tim. 1:6
- Considera quello che dico, poiché il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa. 2 Tim. 2:7
- Studiati di venire prima dell'inverno. Ti salutano Eubulo e Pudente e Lino e Claudia ed i fratelli tutti. 2 Tim. 4:21
- Insegna queste cose, ed esorta e riprendi con ogni autorità. Niuno ti sprezzi. Tito 2:15
- Tutti quelli che son meco ti salutano. Saluta quelli che ci amano in fede. La grazia sia con tutti voi! Tito 3:15
- ti prego per il mio figliuolo che ho generato nelle mie catene, Fil'm 1:10
- per Onesimo, che altra volta ti fu disutile, ma che ora è utile a te ed a me. Fil'm 1:11
- Che se t'ha fatto alcun torto o ti deve qualcosa, addebitalo a me. Fil'm 1:18
- Ti scrivo confidando nella tua ubbidienza, sapendo che tu farai anche al di là di quel che dico. Fil'm 1:21
- Epafra, mio compagno di prigione in Cristo Gesù, ti saluta. Fil'm 1:23
- Infatti, a qual degli angeli diss'Egli mai: Tu sei il mio Figliuolo, oggi ti ho generato? e di nuovo: Io gli sarò Padre ed egli mi sarà Figliuolo? Ebr. 1:5
- anzi, qualcuno ha in un certo luogo attestato dicendo: Che cos'è l'uomo che tu ti ricordi di lui o il figliuol dell'uomo che tu ti curi di lui? Ebr. 2:6
- dicendo: Certo, ti benedirò e ti moltiplicherò grandemente. Ebr. 6:14
- i quali ministrano in quel che è figura e ombra delle cose celesti, secondo che fu detto da Dio a Mosè quando questi stava per costruire il tabernacolo: Guarda, Egli disse, di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte. Ebr. 8:5
- È in Isacco che ti sarà chiamata una progenie, Ebr. 11:18
- e avete dimenticata l'esortazione a voi rivolta come a figliuoli: Figliuol mio, non far poca stima della disciplina del Signore, e non ti perder d'animo quando sei da lui ripreso; Ebr. 12:5
- Non siate amanti del denaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò. Ebr. 13:5
- Anzi uno piuttosto dirà: Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Giac. 2:18
- Ed ora ti prego, signora, non come se ti scrivessi un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto dal principio: Amiamoci gli uni gli altri! 2 Giov. 1:5
- I figliuoli della tua sorella eletta ti salutano. 2 Giov. 1:13
- Ma spero vederti tosto, e ci parleremo a voce. La pace sia teco. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici ad uno ad uno. 3 Giov. 1:14
- Invece, l'arcangelo Michele quando, contendendo col diavolo, disputava circa il corpo di Mosè, non ardì lanciare contro a lui un giudizio ingiurioso, ma disse: Ti sgridi il Signore! Guida 1:9
- e hai costanza e hai sopportato molte cose per amor del mio nome, e non ti sei stancato. Apoc. 2:3
- Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa' le opere di prima; se no, verrò a te, e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi. Apoc. 2:5
- Non temere quel che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, perché siate provati; e avrete una tribolazione di dieci giorni. Sii fedele fino alla morte, e io ti darò la corona della vita. Apoc. 2:10
- Io conosco le tue opere. Ecco, io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola, e non hai rinnegato il mio nome. Apoc. 3:8
- Ecco, io ti do di quelli della sinagoga di Satana, i quali dicono d'esser Giudei e non lo sono, ma mentiscono; ecco, io li farò venire a prostrarsi dinanzi ai tuoi piedi, e conosceranno ch'io t'ho amato. Apoc. 3:9
- Perché tu hai serbata la parola della mia costanza, anch'io ti guarderò dall'ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra. Apoc. 3:10
- Io vengo tosto; tieni fermamente quello che hai, affinché nessuno ti tolga la tua corona. Apoc. 3:11
- Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. Apoc. 3:16
- io ti consiglio di comprare da me dell'oro affinato col fuoco, affinché tu arricchisca; e delle vesti bianche, affinché tu ti vesta e non apparisca la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungertene gli occhi, affinché tu vegga. Apoc. 3:18
- Dopo queste cose io vidi, ed ecco una porta aperta nel cielo, e la prima voce che avevo udita parlante meco a guisa di tromba, mi disse: Sali qua, e io ti mostrerò le cose che debbono avvenire da ora innanzi. Apoc. 4:1
- E io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi disse: Prendilo, e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele. Apoc. 10:9
- Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno. Apoc. 11:17
- E uno dei sette angeli che aveano le sette coppe venne, e mi parlò dicendo: Vieni; io ti mostrerò il giudicio della gran meretrice, che siede su molte acque Apoc. 17:1
- E l'angelo mi disse: Perché ti maravigli? Io ti dirò il mistero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna. Apoc. 17:7
- E venne uno dei sette angeli che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Vieni e ti mostrerò la sposa, la moglie dell'Agnello. Apoc. 21:9