Concordanza di Haller: TUE
- Alla donna disse: `Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figliuoli; i tuoi desiderî si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su te'. Gen. 3:16
- Allora la parola dell'Eterno gli fu rivolta, dicendo: `Questi non sarà tuo erede; ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà erede tuo'. Gen. 15:4
- E come l'alba cominciò ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: `Lèvati, prendi tua moglie e le tue due figliuole che si trovan qui, affinché tu non perisca nel castigo di questa città'. Gen. 19:15
- E l'Eterno le disse: `Due nazioni sono nel tuo seno, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli sarà più forte dell'altro, e il maggiore servirà il minore'. Gen. 25:23
- Deh, prendi ora le tue armi, il tuo turcasso e il tuo arco, vattene fuori ai campi, prendimi un po' di caccia, Gen. 27:3
- E Giacobbe rispose a Labano: `Egli è che avevo paura, perché dicevo fra me che tu m'avresti potuto togliere per forza le tue figliuole. Gen. 31:31
- Ecco vent'anni che sono stato con te; le tue pecore e le tue capre non hanno abortito, e io non ho mangiato i montoni del tuo gregge. Gen. 31:38
- Ecco vent'anni che sono in casa tua; t'ho servito quattordici anni per le tue due figliuole, e sei anni per le tue pecore, e tu hai mutato il mio salario dieci volte. Gen. 31:41
- e il fiume brulicherà di rane, che saliranno ed entreranno nella tua casa, nella camera ove dormi, sul tuo letto, nelle case de' tuoi servitori e fra il tuo popolo, ne' tuoi forni e nelle tue madie. Es. 8:3
- E Mosè disse a Faraone: `Fammi l'onore di dirmi per quando io devo chiedere, nelle mie supplicazioni per te, per i tuoi servitori e per il tuo popolo, che l'Eterno distrugga le rane intorno a te e nelle tue case, e non ne rimanga se non nel fiume'. Es. 8:9
- E le rane s'allontaneranno da te, dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo; non ne rimarrà che nel fiume'. Es. 8:11
- Se no, se non lasci andare il mio popolo, ecco io manderò su te, sui tuoi servitori, sul tuo popolo e nelle tue case, le mosche velenose; le case degli Egiziani saran piene di mosche velenose e il suolo su cui stanno ne sarà coperto. Es. 8:21
- Ed empiranno le tue case, le case di tutti i tuoi servitori e le case di tutti gli Egiziani, come né i tuoi padri né i padri de' tuoi padri videro mai, dal giorno che furono sulla terra, al dì d'oggi'. Detto questo, voltò le spalle, e uscì dalla presenza di Faraone. Es. 10:6
- Al soffio delle tue nari le acque si sono ammontate, le onde si son drizzate come un muro, i flutti si sono assodati nel cuore del mare. Es. 15:8
- Tu li introdurrai e li pianterai sul monte del tuo retaggio, nel luogo che hai preparato, o Eterno, per tua dimora, nel santuario che le tue mani, o Signore, hanno stabilito. Es. 15:17
- ma il settimo è giorno di riposo, sacro all'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né il forestiero ch'è dentro alle tue porte; Es. 20:10
- Fammi un altare di terra; e su questo offri i tuoi olocausti, i tuoi sacrifizi di azioni di grazie, le tue pecore e i tuoi buoi; in qualunque luogo dove farò che il mio nome sia ricordato, io verrò a te e ti benedirò. Es. 20:24
- Non indugerai a offrirmi il tributo dell'abbondanza delle tue raccolte e di ciò che cola dai tuoi strettoi. Mi darai il primogenito de' tuoi figliuoli. Es. 22:29
- Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, deh, fammi conoscere le tue vie, ond'io ti conosca e possa trovar grazia agli occhi tuoi. E considera che questa nazione è popolo tuo'. Es. 33:13
- E ogni oblazione che offrirai, la condirai con sale, e non lascerai la tua oblazione mancar di sale, segno del patto del tuo Dio. Su tutte le tue offerte offrirai del sale. Lev. 2:13
- E se offri all'Eterno un'oblazione di primizie, offrirai, come oblazione delle tue primizie, delle spighe tostate al fuoco, chicchi di grano nuovo, tritati. Lev. 2:14
- E il petto dell'offerta agitata e la coscia dell'offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figliuoli e le tue figliuole con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte spettante a te ed ai tuoi figliuoli, dei sacrifizi di azioni di grazie de' figliuoli d'Israele. Lev. 10:14
- Tutte le tue stime si faranno in sicli del santuario; il siclo è di venti ghere. Lev. 27:25
- Questo ancora ti apparterrà: i doni che i figliuoli d'Israele presenteranno per elevazione, e tutte le loro offerte agitate; io le do a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare. Num. 18:11
- Le primizie di tutto ciò che produrrà la loro terra e ch'essi presenteranno all'Eterno saranno tue. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare. Num. 18:13
- Io ti do, a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua, tutte le offerte di cose sante che i figliuoli d'Israele presenteranno all'Eterno per elevazione. È un patto inalterabile, perpetuo, dinanzi all'Eterno, per te e per la tua progenie con te'. Num. 18:19
- Ma l'Eterno disse a Mosè: `Non lo temere; poiché io lo do nelle tue mani: lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo com'hai trattato Sihon, re degli Amorei che abitava a Heshbon'. Num. 21:34
- Come son belle le tue tende, o Giacobbe, le tue dimore, o Israele! Num. 24:5
- Poiché l'Eterno, il tuo Dio, ti ha benedetto in tutta l'opera delle tue mani, t'ha seguito nel tuo viaggio attraverso questo gran deserto; l'Eterno, il tuo Dio, è stato teco durante questi quarant'anni, e non t'è mancato nulla'. Dt. 2:7
- ma il settimo giorno è giorno di riposo consacrato all'Eterno, al tuo Dio: non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il tuo forestiero che sta dentro le tue porte, affinché il tuo servo e la tua serva si riposino come tu. Dt. 5:14
- Tu amerai dunque l'Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l'anima tua e con tutte le tue forze. Dt. 6:5
- e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte. Dt. 6:9
- Non t'imparenterai con loro, non darai le tue figliuole ai loro figliuoli e non prenderai le loro figliuole per i tuoi figliuoli, Dt. 7:3
- Egli t'amerà, ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, il figliare delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti. Dt. 7:13
- Egli è l'oggetto delle tue lodi, egli è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e tremende che gli occhi tuoi hanno vedute. Dt. 10:21
- e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte, Dt. 11:20
- ma offrirai i tuoi olocausti nel luogo che l'Eterno avrà scelto in una delle tue tribù; e quivi farai tutto quello che ti comando. Dt. 12:14
- Però, potrai a tuo piacimento scannare animali e mangiarne la carne in tutte le tue città, secondo la benedizione che l'Eterno t'avrà largita; tanto colui che sarà impuro come colui che sarà puro ne potranno mangiare, come si fa della carne di gazzella e di cervo; Dt. 12:15
- Non potrai mangiare entro le tue porte le decime del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, né i primogeniti de' tuoi armenti e de' tuoi greggi, né ciò che avrai consacrato per voto, né le tue offerte volontarie, né quel che le tue mani avranno prelevato; Dt. 12:17
- tali cose mangerai dinanzi all'Eterno, ch'è il tuo Dio, nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto, tu, il tuo figliuolo, la tua figliuola, il tuo servo, la tua serva, e il Levita che sarà entro le tue porte; e ti rallegrerai dinanzi all'Eterno, ch'è il tuo Dio, d'ogni cosa a cui avrai messo mano. Dt. 12:18
- Se il luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto per porvi il suo nome sarà lontano da te, potrai ammazzare del grosso e del minuto bestiame che l'Eterno t'avrà dato, come t'ho prescritto; e potrai mangiarne entro le tue porte a tuo piacimento. Dt. 12:21
- e offrirai i tuoi olocausti, la carne e il sangue, sull'altare dell'Eterno, ch'è il tuo Dio; e il sangue delle altre tue vittime dovrà essere sparso sull'altare dell'Eterno, del tuo Dio, e tu ne mangerai la carne. Dt. 12:27
- Se sentirai dire di una delle tue città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà per abitarle: Dt. 13:12
- E nulla di ciò che sarà così votato allo sterminio s'attaccherà alle tue mani, affinché l'Eterno si distolga dall'ardore della sua ira, ti faccia misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò di fare ai tuoi padri, Dt. 13:17
- Non mangerete d'alcuna bestia morta da sé; la darai allo straniero che sarà entro le tue porte perché la mangi, o la venderai a qualche estraneo; poiché tu sei un popolo consacrato all'Eterno, ch'è il tuo Dio. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre. Dt. 14:21
- E il Levita che abita entro le tue porte, non lo abbandonerai, poiché non ha parte né eredità con te. Dt. 14:27
- Alla fine d'ogni triennio, metterai da parte tutte le decime delle tue entrate del terzo anno, e le riporrai entro le tue porte; Dt. 14:28
- e il Levita, che non ha parte né eredità con te, e lo straniero e l'orfano e la vedova che saranno entro le tue porte verranno, mangeranno e si sazieranno, affinché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica in ogni opera a cui porrai mano. Dt. 14:29
- Quando vi sarà in mezzo a te qualcuno de' tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue città nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà, non indurerai il cuor tuo, e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso; Dt. 15:7
- lo mangerai entro le tue porte; colui che sarà impuro e colui che sarà puro ne mangeranno senza distinzione, come si mangia della gazzella e del cervo. Dt. 15:22
- Farai cuocere la vittima, e la mangerai nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto; e la mattina te ne potrai tornare e andartene alle tue tende. Dt. 16:7
- E ti rallegrerai in presenza dell'Eterno, del tuo Dio, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, il Levita che sarà entro le tue porte, e lo straniero, l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto per dimora del suo nome. Dt. 16:11
- e ti rallegrerai in questa tua festa, tu, il tuo figliuolo e la tua figliuola, il tuo servo e la tua serva, e il Levita, lo straniero, l'orfano e la vedova che saranno entro le tue porte. Dt. 16:14
- Celebrerai la festa per sette giorni in onore dell'Eterno, del tuo Dio, nel luogo che l'Eterno avrà scelto; poiché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedirà in tutta la tua raccolta e in tutta l'opera delle tue mani, e tu ti darai interamente alla gioia. Dt. 16:15
- Quando il giudizio d'una causa sarà troppo difficile per te, sia che si tratti d'un omicidio o d'una contestazione o d'un ferimento, di materie da processo entro le tue porte, ti leverai e salirai al luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto; Dt. 17:8
- Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, e le primizie della tosatura delle tue pecore; Dt. 18:4
- poiché l'Eterno, il tuo Dio, l'ha scelto fra tutte le tue tribù, perché si presentino a fare il servizio nel nome dell'Eterno, egli e i suoi figliuoli, in perpetuo. Dt. 18:5
- Rimarrà da te, nel tuo paese, nel luogo che avrà scelto, in quella delle tue città che gli parrà meglio; e non lo molesterai. Dt. 23:16
- Mantieni e compi la parola uscita dalle tue labbra; fa' secondo il voto che avrai fatto volontariamente all'Eterno, al tuo Dio, e che la tua bocca avrà pronunziato. Dt. 23:23
- Non defrauderai il mercenario povero e bisognoso, sia egli uno de' tuoi fratelli o uno degli stranieri che stanno nel tuo paese, entro le tue porte; Dt. 24:14
- Allorché, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato qualche manipolo, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l'orfano e per la vedova, affinché l'Eterno, il tuo Dio, ti benedica in tutta l'opera delle tue mani. Dt. 24:19
- Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani, e lo deporrà davanti all'altare dell'Eterno, del tuo Dio, Dt. 26:4
- Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero, all'orfano e alla vedova perché ne mangino entro le tue porte e siano saziati, Dt. 26:12
- Benedetto sarà il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo suolo e il frutto del tuo bestiame; benedetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore. Dt. 28:4
- L'Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, moltiplicando il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, nel paese che l'Eterno giurò ai tuoi padri di darti. Dt. 28:11
- L'Eterno aprirà per te il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo, e per benedire tutta l'opera delle tue mani, e tu presterai a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito. Dt. 28:12
- Maledetto sarà il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore. Dt. 28:18
- L'Eterno manderà contro di te la maledizione, lo spavento e la minaccia in ogni cosa a cui metterai mano e che farai, finché tu sia distrutto e tu perisca rapidamente, a motivo della malvagità delle tue azioni per la quale m'avrai abbandonato. Dt. 28:20
- e andrai brancolando in pien mezzodì, come il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai del continuo oppresso e spogliato, e non vi sarà alcuno che ti soccorra. Dt. 28:29
- Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi, e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà portato via in tua presenza, e non ti sarà reso; le tue pecore saranno date ai tuoi nemici, e non vi sarà chi ti soccorra. Dt. 28:31
- I tuoi figliuoli e le tue figliuole saran dati in balìa d'un altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e languiranno del continuo dal rimpianto di loro, e la tua mano sarà senza forza. Dt. 28:32
- che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finché tu sia distrutto, e non ti lascerà di resto né frumento, né mosto, né olio, né parti delle tue vacche e delle tue pecore, finché t'abbia fatto perire. Dt. 28:51
- E t'assedierà in tutte le tue città, finché in tutto il tuo paese cadano le alte e forti mura nelle quali avrai riposto la tua fiducia. Essa ti assedierà in tutte le tue città, in tutto il paese che l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dato. Dt. 28:52
- E durante l'assedio e nella distretta alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni de' tuoi figliuoli e delle tue figliuole, che l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dati. Dt. 28:53
- non volendo dare ad alcun d'essi delle carni de' suoi figliuoli delle quali si ciberà, perché non gli sarà rimasto nulla in mezzo all'assedio e alla distretta alla quale i nemici t'avranno ridotto in tutte le tue città. Dt. 28:55
- per non dar loro nulla della placenta uscita dal suo seno e de' figliuoli che metterà al mondo, perché, mancando di tutto, se ne ciberà di nascosto, in mezzo all'assedio e alla penuria alla quale i nemici t'avranno ridotto in tutte le tue città. Dt. 28:57
- L'Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, facendo prosperare tutta l'opera delle tue mani, il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo; poiché l'Eterno si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri, Dt. 30:9
- Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini, con lo straniero che sarà entro le tue porte, affinché odano, imparino a temere l'Eterno, il vostro Dio, e abbiano cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge. Dt. 31:12
- Certo, l'Eterno ama i popoli; ma i suoi santi son tutti agli ordini suoi. Ed essi si tennero ai tuoi piedi, e raccolsero le tue parole. Dt. 33:3
- Essi insegnano i tuoi statuti a Giacobbe e la tua legge a Israele; metton l'incenso sotto le tue nari, e l'olocausto sopra il tuo altare. Dt. 33:10
- Poi disse di Zabulon: Rallegrati, o Zabulon, nel tuo uscire, e tu, Issacar, nelle tue tende! Dt. 33:18
- Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, avendo cura di mettere in pratica tutto ciò che v'è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai. Gios. 1:8
- Chiunque sarà ribelle ai tuoi ordini e non ubbidirà alle tue parole, qualunque sia la cosa che gli comanderai, sarà messo a morte. Solo sii forte e fatti animo!' Gios. 1:18
- Ed ora eccoci qui nelle tue mani; trattaci come ti par che sia bene e giusto di fare'. Gios. 9:25
- E io attirerò verso te, al torrente Kison, Sisera, capo dell'esercito di Iabin, coi suoi carri e la sua numerosa gente, e io lo darò nelle tue mani'. Guid. 4:7
- E Debora disse a Barak: `Lèvati, poiché questo è il giorno in cui l'Eterno ha dato Sisera nelle tue mani. L'Eterno non va egli dinanzi a te?' Allora Barak scese dal monte Tabor, seguito da diecimila uomini. Guid. 4:14
- Da Efraim vennero quelli che stanno sul monte Amalek; al tuo séguito venne Beniamino fra le tue genti; da Makir scesero de' capi, e da Zabulon quelli che portano il bastone del comando. Guid. 5:14
- Allora l'Eterno disse a Gedeone: `Mediante questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua io vi libererò e darò i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua'. Guid. 7:7
- e udrai quello che dicono; e, dopo questo, le tue mani saranno fortificate per piombar sul campo'. Egli dunque scese con Purah, suo servo, fino agli avamposti del campo. Guid. 7:11
- Ma i capi di Succoth risposero: `Tieni tu forse già nelle tue mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che abbiamo a dar del pane al tuo esercito?' Guid. 8:6
- Poi Manoah disse all'angelo dell'Eterno: `Qual è il tuo nome, affinché, adempiute che siano le tue parole, noi ti rendiamo onore?' Guid. 13:17
- Ella gli disse: `Possa io trovar grazia agli occhi tuoi, o mio signore! Poiché tu m'hai consolata, e hai parlato al cuore della tua serva, quantunque io non sia neppure come una delle tue serve'. Ruth 2:13
- `Ecco, tu sei oramai vecchio, e i tuoi figliuoli non seguono le tue orme; or dunque stabilisci su di noi un re che ci amministri la giustizia, come l'hanno tutte le nazioni'. 1 Sam. 8:5
- Allora Saul disse a Samuele: `Io ho peccato, poiché ho trasgredito il comandamento dell'Eterno e le tue parole; io ho temuto il popolo, e ho dato ascolto alla sua voce. 1 Sam. 15:24
- Davide consultò di nuovo l'Eterno, e l'Eterno gli rispose e gli disse: `Lèvati, scendi a Keila, perché io darò i Filistei nelle tue mani'. 1 Sam. 23:4
- Sia dunque arbitro l'Eterno, e giudichi fra me e te, e vegga e difenda la mia causa e mi renda giustizia, liberandomi dalle tue mani'. 1 Sam. 24:15
- Tu hai mostrato oggi la bontà con la quale ti conduci verso di me; poiché l'Eterno m'avea dato nelle tue mani, e tu non m'hai ucciso. 1 Sam. 24:18
- Ora, ecco, io so che per certo tu regnerai, e che il regno d'Israele rimarrà stabile nelle tue mani. 1 Sam. 24:20
- Or dunque, signor mio, com'è vero che vive l'Eterno e che l'anima tua vive, l'Eterno t'ha impedito di spargere il sangue e di farti giustizia con le tue proprie mani. Ed ora, i tuoi nemici e quelli che voglion fare del male al mio signore siano come Nabal! 1 Sam. 25:26
- Il fiore de' tuoi figli, o Israele, giace ucciso sulle tue alture! Come mai son caduti quei prodi? 2 Sam. 1:19
- Come mai son caduti i prodi in mezzo alla pugna? Come mai venne ucciso Gionathan sulle tue alture? 2 Sam. 1:25
- Le tue mani non eran legate, né i tuoi piedi erano stretti nei ceppi! Sei caduto come si cade per mano di scellerati'. 2 Sam. 3:34
- Allora tutte le tribù d'Israele vennero a trovare Davide a Hebron, e gli dissero: `Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. 2 Sam. 5:1
- Allora Davide consultò l'Eterno, dicendo: `Salirò io contro i Filistei? Me li darai tu nelle mani?' L'Eterno rispose a Davide: `Sali; poiché certamente io darò i Filistei nelle tue mani'. 2 Sam. 5:19
- Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu giacerai coi tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua progenie, il figlio che sarà uscito dalle tue viscere, e stabilirò saldamente il suo regno. 2 Sam. 7:12
- Ed ora, o Signore, o Eterno, tu sei Dio, le tue parole sono verità, e hai promesso questo bene al tuo servo; 2 Sam. 7:28
- t'ho dato la casa del tuo signore, e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo signore; t'ho dato la casa d'Israele e di Giuda; e, se questo era troppo poco, io v'avrei aggiunto anche dell'altro. 2 Sam. 12:8
- Così dice l'Eterno: Ecco, io sto per suscitare contro di te la sciagura dalla tua stessa casa, e prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo prossimo, che si giacerà con esse in faccia a questo sole; 2 Sam. 12:11
- Allora Amnon disse a Tamar: `Portami il cibo in camera, e lo prenderò dalle tue mani'. E Tamar prese le frittelle che avea fatte, e le portò in camera ad Amnon suo fratello. 2 Sam. 13:10
- Allora Joab entrò in casa dal re, e disse: `Tu copri oggi di rossore il volto di tutta la tua gente, che in questo giorno ha salvato la vita a te, ai tuoi figliuoli, e alle tue figliuole, alle tue mogli e alle tue concubine, 2 Sam. 19:5
- Ed ecco che mentre tu starai ancora quivi parlando col re, io entrerò dopo di te, e confermerò le tue parole'. 1 Re 1:14
- Poi il re disse al sacerdote Abiathar: `Vattene ad Anatoth, nelle tue terre, poiché tu meriti la morte; ma io non ti farò morire oggi, perché portasti davanti a Davide mio padre l'arca del Signore, dell'Eterno, e perché partecipasti a tutte le sofferenze di mio padre'. 1 Re 2:26
- però, non sarai tu che edificherai la casa; ma il tuo figliuolo che uscirà dalle tue viscere, sarà quegli che costruirà la casa al mio nome. - 1 Re 8:19
- E quando tutto il popolo d'Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: `Che abbiam noi da fare con Davide? Noi non abbiam nulla di comune col figliuolo d'Isai! Alle tue tende, o Israele! Provvedi ora tu alla tua casa, o Davide!' E Israele se ne andò alle sue tende. 1 Re 12:16
- e hai fatto peggio di tutti quelli che t'hanno preceduto, e sei andato a farti degli altri dèi e delle immagini fuse per provocarmi ad ira ed hai gettato me dietro alle tue spalle; 1 Re 14:9
- `Così dice Ben-Hadad: - Il tuo argento ed il tuo oro sono miei; così pure le tue mogli ed i figliuoli tuoi più belli son cosa mia'. - 1 Re 20:3
- I messi tornarono di nuovo e dissero: `Così parla Ben-Hadad: - Io t'avevo mandato a dire che tu mi dessi il tuo argento ed il tuo oro, le tue mogli e i tuoi figliuoli; 1 Re 20:5
- `Torna indietro, e di' ad Ezechia, principe del mio popolo: - Così parla l'Eterno, l'Iddio di Davide tuo padre: Ho udita la tua preghiera, ho vedute le tue lacrime; ecco, io ti guarisco; fra tre giorni salirai alla casa dell'Eterno. 2 Re 20:5
- Allora tutto Israele si radunò presso Davide a Hebron, e gli disse: `Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. 1 Cron. 11:1
- Allora Davide consultò Dio, dicendo: `Salirò io contro i Filistei? E me li darai tu nelle mani?' L'Eterno gli rispose: `Sali, e io li darò nelle tue mani'. 1 Cron. 14:10
- O Eterno, per amor del tuo servo e seguendo il cuor tuo, hai compiuto tutte queste grandi cose per rivelargli tutte le tue maraviglie. 1 Cron. 17:19
- e da' a Salomone, mio figliuolo, un cuore integro, affinch'egli osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e le tue leggi, affinché eseguisca tutti questi miei piani, e costruisca il palazzo, per il quale ho fatto i preparativi'. 1 Cron. 29:19
- però, non sarai tu che edificherai la casa; ma il tuo figliuolo che uscirà dalle tue viscere, sarà quegli che costruirà la casa al mio nome. - 2 Cron. 6:9
- affinché essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai padri nostri! 2 Cron. 6:31
- Ora, o Dio mio, siano aperti gli occhi tuoi, e siano attente le tue orecchie alla preghiera fatta in questo luogo! 2 Cron. 6:40
- In quel tempo, Hanani, il veggente, si recò da Asa, re di Giuda, e gli disse: `Poiché tu ti sei appoggiato sul re di Siria invece d'appoggiarti sull'Eterno, ch'è il tuo Dio, l'esercito del re di Siria è scampato dalle tue mani. 2 Cron. 16:7
- Gli Etiopi ed i Libî non formavan essi un grande esercito con una moltitudine immensa di carri e di cavalieri? Eppure l'Eterno, perché tu t'eri appoggiato su lui, li diede nelle tue mani. 2 Cron. 16:8
- `O Eterno, Dio de' nostri padri, non sei tu l'Iddio dei cieli? e non sei tu che signoreggi su tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in guisa che nessuno ti può resistere? 2 Cron. 20:6
- Allora Eliezer, figliuolo di Dodava da Maresha, profetizzò contro Giosafat, dicendo: `Perché ti sei associato con Achazia, l'Eterno ha disperse le opere tue'. E le navi furono infrante, e non poterono fare il viaggio di Tarsis. 2 Cron. 20:37
- ecco, l'Eterno colpirà con una gran piaga il tuo popolo, i tuoi figliuoli, le tue mogli, e tutto quello che t'appartiene; 2 Cron. 21:14
- siano le tue orecchie attente, i tuoi occhi aperti, ed ascolta la preghiera del tuo servo, la quale io fo adesso dinanzi a te, giorno e notte, per i figliuoli d'Israele, tuoi servi, confessando i peccati de' figliuoli d'Israele: peccati, che noi abbiam commessi contro di te; sì, che io e la casa di mio padre abbiamo commessi! Neh. 1:6
- O Signore, te ne prego, siano le tue orecchie attente alla preghiera del tuo servo e alla preghiera de' tuoi servi, che hanno a cuore di temere il tuo nome; e concedi oggi, ti prego, buon successo al tuo servo, e fa' ch'ei trovi pietà agli occhi di quest'uomo'. Allora io ero coppiere del re. Neh. 1:11
- Tu li scongiuravi per farli tornare alla tua legge; ma essi s'inorgoglivano e non ubbidivano ai tuoi comandamenti, peccavano contro le tue prescrizioni che fanno vivere chi le mette in pratica; la loro spalla rifiutava il giogo, essi induravano le loro cervici e non voleano ubbidire. Neh. 9:29
- Quello parlava ancora quando ne giunse un altro a dire: `I tuoi figliuoli e le tue figliuole mangiavano e bevevano del vino in casa del loro fratello maggiore; Giob. 1:18
- le tue parole hanno rialzato chi stava cadendo, hai raffermato le ginocchia vacillanti; Giob. 4:4
- Egli renderà ancora il sorriso alla tua bocca, e sulle tue labbra metterà canti d'esultanza. Giob. 8:21
- Ti par egli ben fatto d'opprimere, di sprezzare l'opera delle tue mani e di favorire i disegni de' malvagi? Giob. 10:3
- Le tue mani m'hanno formato, m'hanno fatto tutto quanto... e tu mi distruggi! Giob. 10:8
- Se l'avessi alzata, m'avresti dato la caccia come ad un leone e contro di me avresti rinnovato le tue meraviglie; Giob. 10:16
- Varranno le tue ciance a far tacere la gente? Farai tu il beffardo, senza che alcuno ti confonda? Giob. 11:3
- se allontani il male ch'è nelle tue mani, e non alberghi l'iniquità nelle tue tende, Giob. 11:14
- tu mi chiameresti e io risponderei, tu brameresti rivedere l'opera delle tue mani. Giob. 14:15
- Non io, la tua bocca stessa ti condanna; le tue labbra stesse depongono contro a te. Giob. 15:6
- Eppure, diceano a Dio: `Ritirati da noi! Noi non ci curiamo di conoscer le tue vie! Giob. 21:14
- La tua malvagità non è essa grande e le tue iniquità non sono esse infinite? Giob. 22:5
- Se torni all'Onnipotente, se allontani l'iniquità dalle tue tende, sarai ristabilito. Giob. 22:23
- libererà anche chi non è innocente, ei sarà salvo per la purità delle tue mani. Giob. 22:30
- Se puoi, rispondimi; prepara le tue ragioni, fatti avanti! Giob. 33:5
- Davanti a me tu dunque hai detto (e ho bene udito il suono delle tue parole): Giob. 33:8
- Farebbe egli caso delle tue ricchezze? Non han valore per lui, né l'oro, né tutta la possanza dell'opulenza. Giob. 36:19
- Scherzerai tu con lui come fosse un uccello? L'attaccherai a un filo per divertir le tue ragazze? Giob. 41:5
- Quand'io considero i tuoi cieli, opra delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte - Sal. 8:3
- Tu l'hai fatto signoreggiare sulle opere delle tue mani, hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: Sal. 8:6
- Io celebrerò l'Eterno con tutto il mio cuore, io narrerò tutte le tue maraviglie. Sal. 9:1
- acciocché io racconti tutte le tue lodi. Nelle porte della figliuola di Sion, io festeggerò per la tua salvazione. Sal. 9:14
- O Eterno, tu esaudisci il desiderio degli umili; tu raffermerai il cuor loro, inclinerai le orecchie tue Sal. 10:17
- Quanto alle opere degli uomini, io, per ubbidire alla parola delle tue labbra, mi son guardato dalle vie de' violenti. Sal. 17:4
- Preservami come la pupilla dell'occhio, nascondimi all'ombra delle tue ali Sal. 17:8
- Allora apparve il letto delle acque, e i fondamenti del mondo furono scoperti al tuo sgridare, o Eterno, al soffio del vento delle tue nari. Sal. 18:15
- si ricordi di tutte le tue offerte ed accetti il tuo olocausto. Sela. Sal. 20:3
- Noi canteremo d'allegrezza per la tua vittoria, e alzeremo le nostre bandiere nel nome dell'Iddio nostro. L'Eterno esaudisca tutte le tue domande. Sal. 20:5
- poiché lo ricolmi delle tue benedizioni in perpetuo, lo riempi di gioia nella tua presenza. Sal. 21:6
- O Eterno, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Sal. 25:4
- Ricordati, o Eterno, delle tue compassioni e delle tue benignità, perché sono ab eterno. Sal. 25:6
- per far risonare voci di lode, e per raccontare tutte le tue maraviglie. Sal. 26:7
- Io rimetto il mio spirito nelle tue mani; tu m'hai riscattato, o Eterno, Dio di verità. Sal. 31:5
- Guarda la tua lingua dal male e le tue labbra dal parlar con frode. Sal. 34:13
- O Dio, com'è preziosa la tua benignità! Perciò i figliuoli degli uomini si rifugiano all'ombra delle tue ali, Sal. 36:7
- son saziati dell'abbondanza della tua casa, e tu li abbeveri al torrente delle tue delizie. Sal. 36:8
- Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m'è calata addosso. Sal. 38:2
- O Eterno, Iddio mio, hai moltiplicato le tue maraviglie e i tuoi pensieri in favor nostro; non si può farne il conto dinanzi a te. Se volessi narrarli e parlarne, son tanti che non si posson contare. Sal. 40:5
- Tu, o Eterno, non rifiutarmi le tue compassioni; la tua benignità e la tua verità mi guardino del continuo! Sal. 40:11
- Un abisso chiama un altro abisso al rumore delle tue cascate; tutte le tue onde ed i tuoi flutti mi son passati addosso. Sal. 42:7
- Tu sei bello, più bello di tutti i figliuoli degli uomini; la grazia è sparsa sulle tue labbra; perciò Iddio ti ha benedetto in eterno. Sal. 45:2
- Le tue frecce sono aguzze; i popoli cadranno sotto di te; esse penetreranno nel cuore dei nemici del re. Sal. 45:5
- Figliuole di re son fra le tue dame d'onore, alla tua destra sta la regina, adorna d'oro d'Ophir. Sal. 45:9
- Abbi pietà di me, o Dio, secondo la tua benignità; secondo la moltitudine delle tue compassioni, cancella i miei misfatti. Sal. 51:1
- Io insegnerò le tue vie ai trasgressori, e i peccatori si convertiranno a te. Sal. 51:13
- Abbi pietà di me, o Dio, abbi pietà di me, perché l'anima mia cerca rifugio in te; e all'ombra delle tue ali io mi rifugio, finché le calamità siano passate. Sal. 57:1
- Io dimorerò nel tuo tabernacolo per sempre, mi riparerò all'ombra delle tue ali. Sela. Sal. 61:4
- Poiché tu sei stato il mio aiuto, ed io giubilo all'ombra delle tue ali. Sal. 63:7
- Dite a Dio: Come son tremende le opere tue! Per la grandezza della tua forza i tuoi nemici ti aduleranno. Sal. 66:3
- Rispondimi, o Eterno, perché la tua grazia è piena di bontà; secondo la grandezza delle tue compassioni, vòlgiti a me. Sal. 69:16
- Ma io spererò del continuo, e a tutte le tue lodi ne aggiungerò delle altre. Sal. 71:14
- La mia bocca racconterà tuttodì la tua giustizia e le tue liberazioni, perché non ne conosco il numero. Sal. 71:15
- O Dio, tu m'hai ammaestrato dalla mia fanciullezza, ed io, fino ad ora, ho annunziato le tue meraviglie. Sal. 71:17
- Ma quanto a me, il mio bene è d'accostarmi a Dio; io ho fatto del Signore, dell'Eterno, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue. Sal. 73:28
- I tuoi avversari hanno ruggito dentro al luogo delle tue raunanze; vi hanno posto le loro insegne per emblemi. Sal. 74:4
- Noi ti celebriamo, o Dio, ti celebriamo; quelli che invocano il tuo nome narrano le tue maraviglie. Sal. 75:1
- Io rievocherò la memoria delle opere dell'Eterno; sì, ricorderò le tue maraviglie antiche, Sal. 77:11
- mediterò su tutte le opere tue, e ripenserò alle tue gesta. Sal. 77:12
- O Dio, le tue vie son sante; qual è l'Iddio grande come Dio? Sal. 77:13
- La tua via fu in mezzo al mare, i tuoi sentieri in mezzo alle grandi acque, e le tue orme non furon riconosciute. Sal. 77:19
- Non ricordare contro noi le iniquità de' nostri antenati; affréttati, ci vengano incontro le tue compassioni, poiché siamo in molto misero stato. Sal. 79:8
- O Israele, io sottrassi le tue spalle ai pesi, le tue mani han lasciato le corbe. Sal. 81:6
- Oh quanto sono amabili le tue dimore, o Eterno degli eserciti! Sal. 84:1
- Non v'è nessuno pari a te fra gli dèi, o Signore, né vi sono alcune opere pari alle tue. Sal. 86:8
- Le tue maraviglie saranno esse note nelle tenebre, e la tua giustizia nella terra dell'oblìo? Sal. 88:12
- Anche i cieli celebrano le tue maraviglie, o Eterno, e la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. Sal. 89:5
- Signore, dove sono le tue benignità antiche, le quali giurasti a Davide nella tua fedeltà? Sal. 89:49
- Poiché egli comanderà ai suoi angeli di guardarti in tutte le tue vie. Sal. 91:11
- Poiché, o Eterno, tu m'hai rallegrato col tuo operare; io celebro con giubilo le opere delle tue mani. Sal. 92:4
- Come son grandi le tue opere, o Eterno! I tuoi pensieri sono immensamente profondi. Sal. 92:5
- Le tue testimonianze sono perfettamente veraci; la santità s'addice alla tua casa, o Eterno, in perpetuo. Sal. 93:5
- Quando sono stato in grandi pensieri dentro di me, le tue consolazioni han rallegrato l'anima mia. Sal. 94:19
- Tu fondasti ab antico la terra, e i cieli son l'opera delle tue mani. Sal. 102:25
- Egli è quel che ti perdona tutte le tue iniquità, che sana tutte le tue infermità, Sal. 103:3
- Egli adacqua i monti dall'alto delle sue stanze, la terra è saziata col frutto delle tue opere. Sal. 104:13
- Quanto son numerose le tue opere, o Eterno! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze. Sal. 104:24
- I nostri padri non prestarono attenzione alle tue maraviglie in Egitto; non si ricordarono della moltitudine delle tue benignità, ma si ribellarono presso al mare, al Mar rosso. Sal. 106:7
- Io gioisco nella via delle tue testimonianze, come se possedessi tutte le ricchezze. Sal. 119:14
- Togli di sopra a me il vituperio e lo sprezzo, perché io ho osservato le tue testimonianze. Sal. 119:22
- Sì, le tue testimonianze sono il mio diletto e i miei consiglieri. Sal. 119:24
- Fammi intendere la via dei tuoi precetti, ed io mediterò le tue maraviglie. Sal. 119:27
- Io mi tengo attaccato alle tue testimonianze; o Eterno, non lasciare che io sia confuso. Sal. 119:31
- Inclina il mio cuore alle tue testimonianze e non alla cupidigia. Sal. 119:36
- Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità, e vivificami nelle tue vie. Sal. 119:37
- Vengano su me le tue benignità, o Eterno, e la tua salvezza, secondo la tua parola. Sal. 119:41
- Parlerò delle tue testimonianze davanti ai re e non sarò svergognato. Sal. 119:46
- L'Eterno è la mia parte; ho promesso d'osservare le tue parole. Sal. 119:57
- Io ho riflettuto alle mie vie e ho rivolto i miei passi verso le tue testimonianze. Sal. 119:59
- Le tue mani m'hanno fatto e formato; dammi intelletto e imparerò i tuoi comandamenti. Sal. 119:73
- Vengan su me le tue compassioni, ond'io viva; perché la tua legge è il mio diletto. Sal. 119:77
- Rivolgansi a me quelli che ti temono e quelli che conoscono le tue testimonianze. Sal. 119:79
- Gli empi m'hanno aspettato per farmi perire, ma io considero le tue testimonianze. Sal. 119:95
- Io ho più intelletto di tutti i miei maestri, perché le tue testimonianze son la mia meditazione. Sal. 119:99
- Oh come son dolci le tue parole al mio palato! Son più dolci del miele alla mia bocca. Sal. 119:103
- Le tue testimonianze son la mia eredità in perpetuo, perché son la letizia del mio cuore. Sal. 119:111
- Tu togli via come schiuma tutti gli empi dalla terra; perciò amo le tue testimonianze. Sal. 119:119
- Io sono tuo servitore; dammi intelletto, perché possa conoscere le tue testimonianze. Sal. 119:125
- Le tue testimonianze sono maravigliose; perciò l'anima mia le osserva. Sal. 119:129
- La dichiarazione delle tue parole illumina; dà intelletto ai semplici. Sal. 119:130
- Tu hai prescritto le tue testimonianze con giustizia e con grande fedeltà. Sal. 119:138
- Il mio zelo mi consuma perché i miei nemici han dimenticato le tue parole. Sal. 119:139
- Le tue testimonianze sono giuste in eterno; dammi intelletto ed io vivrò. Sal. 119:144
- Io t'invoco; salvami, e osserverò le tue testimonianze. Sal. 119:146
- Da lungo tempo so dalle tue testimonianze che tu le hai stabilite in eterno. Sal. 119:152
- Le tue compassioni son grandi, o Eterno; vivificami secondo i tuoi giudizî. Sal. 119:156
- I miei persecutori e i miei avversari son molti, ma io non devio dalle tue testimonianze. Sal. 119:157
- I principi m'hanno perseguitato senza ragione, ma il mio cuore ha timore delle tue parole. Sal. 119:161
- L'anima mia ha osservato le tue testimonianze, ed io le amo grandemente. Sal. 119:167
- Io ho osservato i tuoi precetti e le tue testimonianze, perché tutte le mie vie ti stanno dinanzi. Sal. 119:168
- I nostri passi si son fermati entro le tue porte, o Gerusalemme; Sal. 122:2
- Tu allora mangerai della fatica delle tue mani; sarai felice e prospererai. Sal. 128:2
- Signore, ascolta il mio grido; siano le tue orecchie attente alla voce delle mie supplicazioni! Sal. 130:2
- L'Eterno ha fatto a Davide questo giuramento di verità, e non lo revocherà: Io metterò sul tuo trono un frutto delle tue viscere. Sal. 132:11
- L'Eterno compirà in mio favore l'opera sua; la tua benignità, o Eterno, dura in perpetuo; non abbandonare le opere delle tue mani. Sal. 138:8
- Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. Sal. 139:14
- Io mi ricordo dei giorni antichi; io medito tutti i tuoi fatti; io rifletto sull'opera delle tue mani. Sal. 143:5
- Fa' guizzare il lampo e disperdi i miei nemici. Lancia le tue saette, e mettili in rotta. Sal. 144:6
- Stendi le tue mani dall'alto, salvami e liberami dalle grandi acque, dalla mano degli stranieri, Sal. 144:7
- Un'età dirà all'altra le lodi delle tue opere, e farà conoscer le tue gesta. Sal. 145:4
- Io mediterò sul glorioso splendore della tua maestà e sulle tue opere maravigliose. Sal. 145:5
- Tutte le tue opere ti celebreranno, o Eterno, e i tuoi fedeli ti benediranno. Sal. 145:10
- per far note ai figliuoli degli uomini le tue gesta e la gloria della maestà del tuo regno. Sal. 145:12
- Perch'egli ha rinforzato le sbarre delle tue porte, ha benedetto i tuoi figliuoli in mezzo a te. Sal. 147:13
- Riconoscilo in tutte le tue vie, ed egli appianerà i tuoi sentieri. Pr. 3:6
- questo sarà la salute del tuo corpo, e un refrigerio alle tue ossa. Pr. 3:8
- Gli occhi tuoi guardino bene in faccia, e le tue palpebre si dirigano dritto davanti a te. Pr. 4:25
- Appiana il sentiero dei tuoi piedi, e tutte le tue vie siano ben preparate. Pr. 4:26
- affinché tu conservi l'accorgimento, e le tue labbra ritengano la scienza. Pr. 5:2
- perché degli stranieri non si sazino de' tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa d'altri; Pr. 5:10
- Le tue fonti debbon esse spargersi al di fuori? e i tuoi rivi debbon essi scorrer per le strade? Pr. 5:16
- non dar sonno ai tuoi occhi né sopore alle tue palpebre; Pr. 6:4
- Rimetti le cose tue nell'Eterno, e i tuoi disegni avran buona riuscita. Pr. 16:3
- Ti sarà dolce custodirle in petto, e averle tutte pronte sulle tue labbra. Pr. 22:18
- Vomiterai il boccone che avrai mangiato, e avrai perduto le tue belle parole. Pr. 23:8
- le viscere mie esulteranno quando le tue labbra diranno cose rette. Pr. 23:16
- Non testimoniare, senza motivo, contro il tuo prossimo; vorresti tu farti ingannatore con le tue parole? Pr. 24:28
- Altri ti lodi, non la tua bocca; un estraneo, non le tue labbra. Pr. 27:2
- Guarda di conoscer bene lo stato delle tue pecore, abbi gran cura delle tue mandre; Pr. 27:23
- e il latte delle capre basta a nutrir te, a nutrir la tua famiglia e a far vivere le tue serve. Pr. 27:27
- Non esser precipitoso nel parlare, e il tuo cuore non s'affretti a proferir verbo davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole sian dunque poche; Eccl. 5:2
- Non permettere alla tua bocca di render colpevole la tua persona; e non dire davanti al messaggero di Dio: `È stato uno sbaglio.' Perché Iddio s'adirerebbe egli per le tue parole, e distruggerebbe l'opera delle tue mani? Eccl. 5:6
- Va', mangia il tuo pane con gioia, e bevi il tuo vino con cuore allegro, perché Dio ha già gradito le tue opere. Eccl. 9:7
- Siano le tue vesti bianche in ogni tempo, e l'olio non manchi mai sul tuo capo. Eccl. 9:8
- Tutto quello che la tua mano trova da fare, fallo con tutte le tue forze; poiché nel soggiorno de' morti dove vai, non v'è più né lavoro, né pensiero, né scienza, né sapienza. Eccl. 9:10
- Fin dal mattino semina la tua semenza, e la sera non dar posa alle tue mani; poiché tu non sai quale dei due lavori riuscirà meglio: se questo o quello, o se ambedue saranno ugualmente buoni. Eccl. 11:6
- Mi baci egli de' baci della sua bocca!... poiché le tue carezze son migliori del vino. Cant. 1:2
- Attirami a te! Noi ti correremo dietro! Il re m'ha condotta ne' suoi appartamenti; noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo di te; noi celebreremo le tue carezze più del vino! A ragione sei amato! Cant. 1:4
- Le tue guance son belle in mezzo alle collane, e il tuo collo è bello tra i filari di perle. Cant. 1:10
- Le tue labbra somigliano un filo di scarlatto, e la tua bocca è graziosa; le tue gote, dietro al tuo velo, son come un pezzo di melagrana. Cant. 4:3
- Le tue due mammelle son due gemelli di gazzella, che pasturano fra i gigli. Cant. 4:5
- Quanto son dolci le tue carezze, o mia sorella, o sposa mia! Come le tue carezze son migliori del vino, come l'odore de' tuoi profumi è più soave di tutti gli aromi! Cant. 4:10
- O sposa mia, le tue labbra stillano miele, miele e latte son sotto la tua lingua, e l'odore delle tue vesti è come l'odore del Libano. Cant. 4:11
- le tue gote, dietro al tuo velo, son come un pezzo di melagrana. Cant. 6:7
- Come son belli i tuoi piedi ne' loro calzari, o figliuola di principe! I contorni delle tue anche son come monili, opera di mano d'artefice. Cant. 7:1
- Le tue due mammelle paion due gemelli di gazzella. Cant. 7:3
- Il tuo capo s'eleva come il Carmelo, e la chioma del tuo capo sembra di porpora; un re è incatenato dalle tue trecce! Cant. 7:5
- La tua statura è simile alla palma, e le tue mammelle a de' grappoli d'uva. Cant. 7:7
- Io ho detto: `Io salirò sulla palma, e m'appiglierò ai suoi rami'. Siano le tue mammelle come grappoli di vite, il profumo del tuo fiato, come quello de' pomi, Cant. 7:8
- E ti rimetterò la mano addosso, ti purgherò delle tue scorie come colla potassa, e toglierò da te ogni particella di piombo. Isa. 1:25
- E il giorno che l'Eterno t'avrà dato requie dal tuo affanno, dalle tue agitazioni e dalla dura schiavitù alla quale eri stato assoggettato, tu pronunzierai questo canto sul re di Babilonia e dirai: Isa. 14:3
- Il giorno che li piantasti li circondasti d'una siepe, e ben presto facesti fiorire le tue piante: ma la raccolta ti sfugge nel dì dell'angoscia, del disperato dolore. Isa. 17:11
- Le tue più belle valli son piene di carri, e i cavalieri prendon posizione davanti alle tue porte. Isa. 22:7
- E l'alta fortezza delle tue mura Ei la demolirà, l'abbatterà, l'atterrerà fin nella polvere. Isa. 25:12
- Va', o mio popolo, entra nelle tue camere, chiudi le tue porte dietro a te; nasconditi per un istante, finché sia passata l'indignazione. Isa. 26:20
- e quando andrete a destra o quando andrete a sinistra, le tue orecchie udranno dietro a te una voce che dirà: `Questa è la via; camminate per essa!' Isa. 30:21
- `Va' e di' ad Ezechia: Così parla l'Eterno, l'Iddio di Davide, tuo padre: Io ho udita la tua preghiera, ho vedute le tue lacrime: ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni; Isa. 38:5
- Tu non m'hai comprato con danaro della canna odorosa, e non m'hai saziato col grasso de' tuoi sacrifizi; ma tu m'hai tormentato coi tuoi peccati, m'hai stancato con le tue iniquità. Isa. 43:24
- Io, io son quegli che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni, e non mi ricorderò più dei tuoi peccati. Isa. 43:25
- Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa nube, e i tuoi peccati, come una nuvola; torna a me, perché io t'ho riscattato. Isa. 44:22
- Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Isa. 47:13
- la tua posterità sarebbe come la rena, e il frutto delle tue viscere come la sabbia ch'è nel mare; il suo nome non sarebbe cancellato né distrutto d'innanzi al mio cospetto. Isa. 48:19
- Nelle tue ruine, ne' tuoi luoghi desolati, nel tuo paese distrutto, sarai ora troppo allo stretto per i tuoi abitanti; e quelli che ti divoravano s'allontaneranno da te. Isa. 49:19
- Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io leverò la mia mano verso le nazioni, alzerò la mia bandiera verso i popoli, ed essi ti ricondurranno i tuoi figliuoli in braccio, e ti riporteranno le tue figliuole sulle spalle. Isa. 49:22
- Dei re saranno tuoi balii, e le loro regine saranno tue balie; essi si prostreranno dinanzi a te con la faccia a terra, e leccheranno la polvere de' tuoi piedi; e tu riconoscerai che io sono l'Eterno, e che coloro che sperano in me non saranno confusi. Isa. 49:23
- Risvegliati, risvegliati, rivestiti della tua forza, o Sion! Mettiti le tue più splendide vesti, o Gerusalemme, città santa! Poiché da ora innanzi non entreranno più in te né l'incirconciso né l'impuro. Isa. 52:1
- Odi le tue sentinelle! Esse levan la voce, mandan tutte assieme gridi di gioia; poich'esse veggon coi loro propri occhi l'Eterno che ritorna a Sion. Isa. 52:8
- Allarga il luogo della tua tenda, e si spieghino le tele delle tue dimore, senza risparmio; allunga i tuoi cordami, rafforza i tuoi piuoli! Isa. 54:2
- O afflitta, sbattuta dalla tempesta, sconsolata, ecco, io incasserò le tue pietre nell'antimonio, e ti fonderò sopra zaffiri. Isa. 54:11
- Farò i tuoi merli di rubini, le tue porte di carbonchi, e tutto il tuo recinto di pietre preziose. Isa. 54:12
- Io proclamerò la tua rettitudine, e le tue opere... che non ti gioveranno nulla. Isa. 57:12
- l'Eterno ti guiderà del continuo, sazierà l'anima tua ne' luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; e tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. Isa. 58:11
- Se tu trattieni il piè per non violare il sabato facendo i tuoi affari nel mio santo giorno; se chiami il sabato una delizia, e venerabile ciò ch'è sacro all'Eterno, e se onori quel giorno anziché seguir le tue vie e fare i tuoi affari e discuter le tue cause, Isa. 58:13
- Alza gli occhi tuoi, e guardati attorno: tutti s'adunano, e vengono a te; i tuoi figli giungono di lontano, arrivan le tue figliuole, portate in braccio. Isa. 60:4
- I figli dello straniero ricostruiranno le tue mura, e i loro re saranno al tuo servizio; poiché io t'ho colpita nel mio sdegno, ma nella mia benevolenza ho avuto pietà di te. Isa. 60:10
- Le tue porte saranno sempre aperte; non saran chiuse né giorno né notte, per lasciar entrare in te la ricchezza delle nazioni, e i loro re in corteggio. Isa. 60:11
- Non s'udrà più parlar di violenza nel tuo paese, di devastazione e di ruina entro i tuoi confini; ma chiamerai le tue mura: `Salvezza', e le tue porte: `Lode'. Isa. 60:18
- Sulle tue mura, o Gerusalemme, io ho posto delle sentinelle, che non si taceranno mai, né giorno né notte: `O voi che destate il ricordo dell'Eterno, non abbiate requie, Isa. 62:6
- L'Eterno l'ha giurato per la sua destra e pel suo braccio potente: Io non darò mai più il tuo frumento per cibo ai tuoi nemici; e i figli dello straniero non berranno più il tuo vino, frutto delle tue fatiche; Isa. 62:8
- - `Perché questo rosso nel tuo manto, e perché le tue vesti son come quelle di chi calca l'uva nello strettoio?' Isa. 63:2
- Guarda dal cielo, e mira, dalla tua dimora santa e gloriosa: Dove sono il tuo zelo, i tuoi atti potenti? Il fremito delle tue viscere e le tue compassioni non si fan più sentire verso di me. Isa. 63:15
- O Eterno, perché ci fai errare lungi dalle tue vie, e induri il nostro cuore perché non ti tema? Ritorna, per amor dei tuoi servi, delle tribù della tua eredità! Isa. 63:17
- Tu vai incontro a chi gode nel praticar la giustizia, a chi, camminando nelle tue vie, si ricorda di te; ma tu ti sei adirato contro di noi, perché abbiamo peccato; e ciò ha durato da tanto tempo... sarem noi salvati? Isa. 64:5
- Nondimeno, o Eterno, tu sei nostro padre; noi siamo l'argilla; tu, colui che ci formi; e noi siam tutti l'opra delle tue mani. Isa. 64:8
- Le tue città sante sono un deserto; Sion è un deserto, Gerusalemme, una desolazione. Isa. 64:10
- La tua propria malvagità è quella che ti castiga, e le tue infedeltà sono la tua punizione. Sappi dunque e vedi che mala ed amara cosa è abbandonare l'Eterno, il tuo Dio, e il non aver di me alcun timore, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti. Ger. 2:19
- Alza gli occhi verso le alture, e guarda: Dov'è che non ti sei prostituita? Tu sedevi per le vie ad aspettare i passanti, come fa l'Arabo nel deserto, e hai contaminato il paese con le tue prostituzioni e con le tue malvagità. Ger. 3:2
- O Israele, se tu torni, dice l'Eterno, se tu torni a me, e se togli dal mio cospetto le tue abominazioni, se non vai più vagando qua e là Ger. 4:1
- Un leone balza fuori dal folto del bosco, e un distruttore di nazioni s'è messo in via, ha lasciato il suo luogo, per ridurre il tuo paese in desolazione, sì che le tue città saranno rovinate e prive d'abitanti. Ger. 4:7
- Il tuo procedere e le tue azioni t'hanno attirato queste cose; quest'è il frutto della tua malvagità; sì, è amaro; sì, è cosa che t'arriva al cuore. Ger. 4:18
- Essa divorerà le tue mèssi e il tuo pane, divorerà i tuoi figliuoli e le tue figliuole, divorerà le tue pecore e i tuoi buoi, divorerà le tue vigne e i tuoi fichi; abbatterà con la spada le tue città forti nelle quali confidi. Ger. 5:17
- Poiché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante sono le tue città; e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti altari avete eretti all'infamia, altari per offrir profumi a Baal. Ger. 11:13
- Io ho visto le tue abominazioni, i tuoi adulterî, i tuoi nitriti, l'infamia della tua prostituzione sulle colline e per i campi. Guai a te, o Gerusalemme! Quando avverrà mai che tu ti purifichi?' Ger. 13:27
- Le tue facoltà e i tuoi tesori io li darò gratuitamente come preda, a cagione di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini. Ger. 15:13
- Tosto che ho trovato le tue parole, io le ho divorate; e le tue parole sono state la mia gioia, l'allegrezza del mio cuore, perché il tuo nome è invocato su me, o Eterno, Dio degli eserciti. Ger. 15:16
- Ma io medicherò le tue ferite, ti guarirò delle tue piaghe, dice l'Eterno, poiché ti chiaman `la scacciata', `la Sion di cui nessuno si cura'. Ger. 30:17
- Rizza delle pietre miliari, fatti de' pali indicatori, poni ben mente alla strada, alla via che hai seguita. Ritorna, o vergine d'Israele, torna a queste città che son tue! Ger. 31:21
- E tutte le tue mogli coi tuoi figliuoli saranno menate ai Caldei; e tu non scamperai dalle loro mani, ma sarai preso e dato in mano del re di Babilonia, e questa città sarà data alle fiamme'. Ger. 38:23
- `Prendi nelle tue mani delle grosse pietre, e nascondile nell'argilla della fornace da mattoni ch'è all'ingresso della casa di Faraone a Tahpanes, in presenza degli uomini di Giuda. Ger. 43:9
- Poiché, siccome ti sei confidato nelle tue opere e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso; e Kemosh andrà in cattività, coi suoi sacerdoti e coi suoi capi. Ger. 48:7
- O figliuola che abiti in Dibon, scendi dalla tua gloria, siedi sul suolo riarso, poiché il devastatore di Moab sale contro di te, distrugge le tue fortezze. Ger. 48:18
- Guai a te, o Moab! Il popolo di Kemosh è perduto! poiché i tuoi figliuoli son portati via in cattività, e in cattività son menate le tue figliuole. Ger. 48:46
- Perché ti glorî tu delle tue valli, della tua fertile valle, o figliuola infedele, che confidavi nei tuoi tesori e dicevi: `Chi verrà contro di me?' Ger. 49:4
- Lascia i tuoi orfani, io li farò vivere, e le tue vedove confidino in me! Ger. 49:11
- O tu che abiti in riva alle grandi acque, tu che abbondi di tesori, la tua fine è giunta, il termine delle tue rapine! Ger. 51:13
- Poi mi disse: `Figliuol d'uomo, ricevi nel cuor tuo tutte le parole che io ti dirò, e ascoltale con le tue orecchie. Ezec. 3:10
- e farò a te quello che non ho mai fatto e che non farò mai più così, a motivo di tutte le tue abominazioni. Ezec. 5:9
- Perciò, com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, perché tu hai contaminato il mio santuario con tutte le tue infamie e con tutte le tue abominazioni, anch'io ti raderò, l'occhio mio non risparmierà nessuno e anch'io non avrò pietà. Ezec. 5:11
- Ora ti sovrasta la fine, e io manderò contro di te la mia ira, ti giudicherò secondo la tua condotta, e ti farò ricadere addosso tutte le tue abominazioni. Ezec. 7:3
- E l'occhio mio non ti risparmierà, io sarò senza pietà, ti farò ricadere addosso la tua condotta e le tue abominazioni saranno in mezzo a te; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 7:4
- Ora, in breve, io spanderò su di te il mio furore, sfogherò su di te la mia ira, ti giudicherò secondo la tua condotta, e ti farò ricadere addosso tutte le tue abominazioni. Ezec. 7:8
- E l'occhio mio non ti risparmierà, io non avrò pietà, ti farò ricadere addosso la tua condotta, le tue abominazioni saranno in mezzo a te, e voi conoscerete che io, l'Eterno, son quegli che colpisce. Ezec. 7:9
- Ma tu confidasti nella tua bellezza, e ti prostituisti in grazia della tua fama, e prodigasti le tue prostituzioni a ogni passante, a chi voleva. Ezec. 16:15
- Tu prendesti delle tue vesti, ti facesti degli alti luoghi parati di vari colori, e quivi ti prostituisti: cose tali, che non ne avvennero mai, e non ne avverranno più. Ezec. 16:16
- e prendesti le tue vesti ricamate e ne ricopristi quelle immagini, dinanzi alle quali tu ponesti il mio olio e il mio profumo. Ezec. 16:18
- Prendesti inoltre i tuoi figliuoli e le tue figliuole che mi avevi partoriti, e li offristi loro in sacrificio, perché li divorassero. Non bastavan esse le tue prostituzioni, Ezec. 16:20
- E in mezzo a tutte le tue abominazioni e alle tue prostituzioni, non ti sei ricordata de' giorni della tua giovinezza, quand'eri nuda, scoperta, e ti dibattevi nel sangue. Ezec. 16:22
- hai costruito un alto luogo a ogni capo di strada, hai reso abominevole la tua bellezza, ti sei offerta ad ogni passante, ed hai moltiplicato le tue prostituzioni. Ezec. 16:25
- Ti sei pure prostituita agli Egiziani, tuoi vicini dalle membra vigorose, e hai moltiplicato le tue prostituzioni per provocarmi ad ira. Ezec. 16:26
- e hai moltiplicato le tue prostituzioni col paese di Canaan fino in Caldea, e neppure con questo sei stata sazia. Ezec. 16:29
- A tutte le prostitute si danno dei regali; ma tu hai fatto de' regali a tutti i tuoi amanti, e li hai sedotti con de' doni, perché venissero da te, da tutte le parti, per le tue prostituzioni. Ezec. 16:33
- Con te, nelle tue prostituzioni, è avvenuto il contrario delle altre donne; giacché non eri tu la sollecitata; in quanto tu pagavi, invece d'esser pagata, facevi il contrario delle altre. Ezec. 16:34
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché il tuo danaro è stato dissipato e la tua nudità è stata scoperta nelle tue prostituzioni coi tuoi amanti, e a motivo di tutti i tuoi idoli abominevoli, e a cagione del sangue dei tuoi figliuoli che hai dato loro, Ezec. 16:36
- E ti darò nelle loro mani, ed essi abbatteranno il tuo bordello, distruggeranno i tuoi alti luoghi, ti spoglieranno delle tue vesti, ti prenderanno i bei gioielli, e ti lasceranno nuda e scoperta; Ezec. 16:39
- daranno alle fiamme le tue case, faranno giustizia di te nel cospetto di molte donne, e io ti farò cessare dal far la prostituta, e tu non pagherai più nessuno. Ezec. 16:41
- Poiché tu non ti sei ricordata dei giorni della tua giovinezza e m'hai provocato ad ira con tutte queste cose, ecco, anch'io ti farò ricadere sul capo la tua condotta, dice il Signore, l'Eterno, e tu non aggiungerai altri delitti a tutte le tue abominazioni. Ezec. 16:43
- Tu sei figliuola di tua madre, ch'ebbe a sdegno il suo marito e i suoi figliuoli, e sei sorella delle tue sorelle, ch'ebbero a sdegno i loro mariti e i loro figliuoli. Vostra madre era una Hittea, e vostro padre un Amoreo. Ezec. 16:45
- E tu, non soltanto hai camminato nelle loro vie e commesso le stesse loro abominazioni; era troppo poco; ma in tutte le tue vie ti sei corrotta più di loro. Ezec. 16:47
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, Sodoma, la tua sorella, e le sue figliuole, non hanno fatto quel che avete fatto tu e le figliuole tue. Ezec. 16:48
- E Samaria non ha commesso la metà de' tuoi peccati; tu hai moltiplicato le tue abominazioni più che l'una e l'altra, e hai giustificato le tue sorelle, con tutte le abominazioni che hai commesse. Ezec. 16:51
- Anche tu porta il vituperio che hai inflitto alle tue sorelle! Coi tuoi peccati tu ti sei resa più abominevole di loro, ed esse son più giuste di te; tu pure dunque, vergognati e porta il tuo vituperio, poiché tu hai giustificato le tue sorelle! Ezec. 16:52
- La tua sorella Sodoma e le sue figliuole torneranno nella loro condizione di prima, Samaria e le sue figliuole torneranno nella loro condizione di prima, e tu e le tue figliuole tornerete nella vostra condizione di prima. Ezec. 16:55
- Tu porti alla tua volta il peso della tua scelleratezza e delle tue abominazioni, dice l'Eterno. Ezec. 16:58
- E tu ti ricorderai della tua condotta, e ne avrai vergogna, quando riceverai le tue sorelle, quelle che sono più grandi e quelle che sono più piccole di te, e io te le darò per figliuole, ma non in virtù del tuo patto. Ezec. 16:61
- Il tuo cuore reggerà egli, o le tue mani saranno esse forti il giorno che io agirò contro di te? Io, l'Eterno, son quegli che ho parlato, e lo farò. Ezec. 22:14
- Io darò corso alla mia gelosia contro di te, ed essi ti tratteranno con furore: ti taglieranno il naso e gli orecchi, e ciò che rimarrà di te cadrà per la spada; prenderanno i tuoi figliuoli e le tue figliuole, e ciò che rimarrà di te sarà divorato dal fuoco. Ezec. 23:25
- E ti spoglieranno delle tue vesti, e porteran via gli oggetti di cui t'adorni. Ezec. 23:26
- Essi ti tratteranno con odio, porteran via tutto il frutto del tuo lavoro, e ti lasceranno nuda e scoperta; e così saran messe allo scoperto la vergogna della tua impudicizia, la tua lussuria e le tue prostituzioni. Ezec. 23:29
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu m'hai dimenticato e m'hai buttato dietro alle spalle, porta dunque anche tu, la pena della tua scelleratezza e delle tue prostituzioni'. Ezec. 23:35
- Io, l'Eterno, son quegli che ho parlato; la cosa avverrà, io la compirò; non indietreggerò, non avrò pietà, non mi pentirò; tu sarai giudicata secondo la tua condotta, secondo le tue azioni, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 24:14
- Egli ucciderà con la spada le tue figliuole che sono nei campi, farà contro di te delle torri, innalzerà contro di te de' bastioni, leverà contro di te le targhe; Ezec. 26:8
- dirigerà contro le tue mura i suoi arieti, e coi suoi picconi abbatterà le tue torri. Ezec. 26:9
- La moltitudine de' suoi cavalli sarà tale che la polvere sollevata da loro ti coprirà; lo strepito de' suoi cavalieri, delle sue ruote e de' suoi carri, farà tremare le tue mura, quand'egli entrerà per le tue porte, come s'entra in una città dove s'è aperta una breccia. Ezec. 26:10
- Con gli zoccoli de' suoi cavalli egli calpesterà tutte le tue strade; ucciderà il tuo popolo con la spada, e le colonne in cui riponi la tua forza cadranno a terra. Ezec. 26:11
- Essi faranno lor bottino delle tue ricchezze, saccheggeranno le tue mercanzie, abbatteranno le tue mura, distruggeranno le tue case deliziose, e getteranno in mezzo alle acque le tue pietre, il tuo legname, la tua polvere. Ezec. 26:12
- Io farò cessare il rumore de' tuoi canti, e il suono delle tue arpe non s'udrà più. Ezec. 26:13
- hanno costruito di cipresso di Senir tutte le tue pareti; hanno preso dei cedri del Libano per fare l'alberatura delle tue navi; Ezec. 27:5
- Il lino fino d'Egitto lavorato a ricami, t'ha servito per le tue vele e per le tue bandiere; la porpora e lo scarlatto delle isole d'Elisha formano i tuoi padiglioni. Ezec. 27:7
- Tu hai in mezzo a te gli anziani di Ghebel e i suoi savi, a calafatare le tue falle; in te son tutte le navi del mare coi loro marinari, per far lo scambio delle tue mercanzie. Ezec. 27:9
- I figliuoli d'Arvad e il tuo esercito guarniscono d'ogn'intorno le tue mura, e degli uomini prodi stanno nelle tue torri; essi sospendono le loro targhe tutt'intorno alle tue mura; essi rendon perfetta la tua bellezza. Ezec. 27:11
- Javan, Tubal e Mescec anch'essi traffican teco; danno anime umane e utensili di rame in scambio delle tue mercanzie. Ezec. 27:13
- Quelli della casa di Togarma pagano le tue mercanzie con cavalli da tiro, con cavalli da corsa, e con muli. Ezec. 27:14
- I figliuoli di Dedan trafficano teco; il commercio di molte isole passa per le tue mani; ti pagano con denti d'avorio e con ebano. Ezec. 27:15
- Le tue ricchezze, i tuoi mercati, la tua mercanzia, i tuoi marinai, i tuoi piloti, i tuoi calafati, i tuoi negozianti, tutta la tua gente di guerra ch'è in te, e tutta la moltitudine ch'è in mezzo a te, cadranno nel cuore de' mari, il giorno della tua rovina. Ezec. 27:27
- con la tua gran saviezza e col tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore s'è fatto altero. Ezec. 28:5
- Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, perché non si trovò in te la perversità. Ezec. 28:15
- Con la moltitudine delle tue iniquità, colla disonestà del tuo commercio, tu hai profanato i tuoi santuari; ed io faccio uscire di mezzo a te un fuoco che ti divori, e ti riduco in cenere sulla terra, in presenza di tutti quelli che ti guardano. Ezec. 28:18
- Io metterò de' ganci nelle tue mascelle, e farò sì che i pesci de' tuoi fiumi s'attaccheranno alle tue scaglie, e ti trarrò fuori di mezzo ai tuoi fiumi, con tutti i pesci de' tuoi fiumi attaccati alle tue scaglie. Ezec. 29:4
- E vengon da te come fa la folla, e il mio popolo si siede davanti a te, e ascolta le tue parole, ma non le mette in pratica; perché, con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia. Ezec. 33:31
- Ed ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore d'uno che abbia una bella voce, e sappia suonar bene; essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica; Ezec. 33:32
- Io ridurrò le tue città in rovine, tu diventerai una solitudine, e conoscerai che io sono l'Eterno. Ezec. 35:4
- Io riempirò i suoi monti de' suoi uccisi; sopra i tuoi colli, nelle tue valli, in tutti i tuoi burroni cadranno gli uccisi dalla spada. Ezec. 35:8
- Io ti ridurrò in una desolazione perpetua, e le tue città non saranno più abitate; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 35:9
- Mettiti in ordine, prepàrati, tu con tutte le tue moltitudini che s'adunano attorno a te, e sii tu per essi colui al quale si ubbidisce. Ezec. 38:7
- Tu salirai, verrai come un uragano; sarai come una nuvola che sta per coprire il paese, tu con tutte le tue schiere e coi popoli numerosi che son teco. Ezec. 38:9
- Tu cadrai sui monti d'Israele, tu con tutte le tue schiere e coi popoli che saranno teco; ti darò in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d'ogni specie, e alle bestie de' campi. Ezec. 39:4
- Perciò, o re, ti sia gradito il mio consiglio! Poni fine ai tuoi peccati con la giustizia, e alle tue iniquità con la compassione verso gli afflitti; e, forse, la tua prosperità potrà esser prolungata'. Dan. 4:27
- Allora Daniele prese a dire in presenza del re: `Tienti i tuoi doni, e da' a un altro le tue ricompense; nondimeno io leggerò lo scritto al re e gliene farò conoscere l'interpretazione. Dan. 5:17
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- Noi abbiamo peccato, ci siam condotti iniquamente, abbiamo operato malvagiamente, ci siamo ribellati, e ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue prescrizioni, Dan. 9:5
- O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa', ti prego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua città di Gerusalemme, il tuo monte santo; poiché per i nostri peccati e per le iniquità de' nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. Dan. 9:16
- O mio Dio, inclina il tuo orecchio, ed ascolta; apri gli occhi e guarda le nostre desolazioni, e la città sulla quale è invocato il tuo nome; poiché noi umilmente presentiamo le nostre supplicazioni nel tuo cospetto, fondati non sulle nostre opere giuste, ma sulle tue grandi compassioni. Dan. 9:18
- Al principio delle tue supplicazioni, una parola è uscita; e io son venuto a comunicartela, poiché tu sei grandemente amato. Fa' dunque attenzione alla parola, e intendi la visione! Dan. 9:23
- Ed egli mi disse: `Non temere, Daniele; poiché dal primo giorno che ti mettesti in cuore d'intendere e d'umiliarti nel cospetto del tuo Dio, le tue parole furono udite, e io son venuto a motivo delle tue parole. Dan. 10:12
- Sonate il corno in Ghibea, sonate la tromba in Rama! Date l'allarme a Beth-aven! Alle tue spalle, o Beniamino! Osea 5:8
- Voi avete arata la malvagità, avete mietuto l'iniquità, avete mangiato il frutto della menzogna; poiché tu hai confidato nelle tue vie, nella moltitudine de' tuoi prodi. Osea 10:13
- Perciò un tumulto si leverà fra il tuo popolo, e tutte le tue fortezze saranno distrutte, come Salman distrusse Beth-arbel, il dì della battaglia, quando la madre fu schiacciata coi figliuoli. Osea 10:14
- Dov'è dunque il tuo re? Ti salvi egli in tutte le tue città! E dove sono i tuoi giudici, de' quali dicevi: `Dammi un re e dei capi!' Osea 13:10
- Perciò così parla l'Eterno: - La tua moglie si prostituirà nella città, i tuoi figliuoli e le tue figliuole cadranno per la spada, il tuo paese sarà spartito con la cordicella, e tu stesso morrai su terra impura, e Israele sarà certamente menato in cattività, lungi dal suo paese'. Amos 7:17
- Poiché il giorno dell'Eterno è vicino per tutte le nazioni; come hai fatto, così ti sarà fatto; le tue azioni ti ricadranno sul capo. Abd. 1:15
- Tu m'hai gettato nell'abisso, nel cuore del mare; la corrente mi ha circondato e tutte le tue onde e tutti i tuoi flutti mi son passati sopra. Gion. 2:3
- Tàgliati i capelli, ràditi il capo, a motivo de' figliuoli delle tue delizie! Fatti calva come l'avvoltoio, poich'essi vanno in cattività, lungi da te! Mic. 1:16
- Figliuola di Sion, lèvati, trebbia! perché io farò che sia di ferro il tuo corno, che le tue unghie sian di rame; e tu triterai molti popoli; e consacrerò come interdetto i loro guadagni all'Eterno, e le loro ricchezze al Signore di tutta la terra. Mic. 4:13
- Ora, o figliuola di schiere, raduna le tue schiere! Ci cingono d'assedio: colpiscon con la verga la guancia del giudice d'Israele! Mic. 5:1
- sterminerò le città del tuo paese, e atterrerò tutte le tue fortezze; Mic. 5:11
- sterminerò in mezzo a te le tue immagini scolpite e le tue statue, e tu non ti prostrerai più davanti all'opera delle tue mani. Mic. 5:13
- Io estirperò di mezzo a te i tuoi idoli d'Astarte, e distruggerò le tue città. Mic. 5:14
- Il migliore di loro è come un pruno; il più retto è peggiore d'una siepe di spine. Il giorno annunziato dalle tue sentinelle, il giorno della tua punizione viene; allora saranno nella costernazione. Mic. 7:4
- E quanto a te, popolo di Ninive, l'Eterno ha dato quest'ordine: che non vi sia più posterità del tuo nome; io sterminerò dalla casa delle tue divinità le immagini scolpite e le immagini fuse; io ti preparerò la tomba perché sei divenuto spregevole. Nah. 1:14
- Ecco, sui monti, i piedi di colui che reca buone novelle, che annunzia la pace! Celebra le tue feste, o Giuda, sciogli i tuoi voti; poiché lo scellerato non passerà più in mezzo a te; egli è sterminato interamente. Nah. 1:15
- Un distruttore sale contro di te, o Ninive; custodisci bene la fortezza, sorveglia le strade, fortificati i fianchi, raccogli tutte quante le tue forze! Nah. 2:1
- Tutte le tue fortezze saranno come fichi dai frutti primaticci, che, quando li si scuote, cadono in bocca di chi li vuol mangiare. Nah. 3:12
- Ecco, il tuo popolo, in mezzo a te, son tante donne; le porte del tuo paese sono spalancate davanti ai tuoi nemici, il fuoco ha divorato le tue sbarre. Nah. 3:13
- Attingiti pure acqua per l'assedio! Rinforza le tue fortificazioni! Entra nella malta, pesta l'argilla! Restaura la fornace da mattoni! Nah. 3:14
- Il sole e la luna si fermano nella loro dimora; si cammina alla luce delle tue saette, al lampeggiare della tua lancia sfolgorante. Hab. 3:11
- In quel giorno, tu non avrai da vergognarti di tutte le tue azioni con le quali hai peccato contro di me; perché, allora, io torrò di mezzo a te quelli che trionfano superbamente, e tu non farai più l'altera sul mio monte santo. Sof. 3:11
- In quel giorno, si dirà a Gerusalemme: `Non temere, o Sion, le tue mani non s'infiacchiscano! Sof. 3:16
- Libano, apri le tue porte, e il fuoco divori i tuoi cedri! Zac. 11:1
- Ecco, viene un giorno dell'Eterno, in cui le tue spoglie saranno spartite in mezzo a te. Zac. 14:1
- poiché dalle tue parole sarai giustificato, e dalle tue parole sarai condannato. Mt. 12:37
- Una moltitudine gli stava seduta attorno, quando gli fu detto: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle là fuori che ti cercano. Mc. 3:32
- E il padrone a lui: Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi ch'io sono un uomo duro, che prendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato; Lc. 19:22
- E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò. Lc. 23:46
- e tutte le cose mie son tue, e le cose tue son mie; ed io son glorificato in loro. Giov. 17:10
- Gesù gli rispose: Tu non avresti potestà alcuna contro di me, se ciò non ti fosse stato dato da alto; perciò chi m'ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa. Giov. 19:11
- In verità, in verità ti dico che quand'eri più giovane, ti cingevi da te e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani, e un'altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti. Giov. 21:18
- Ed egli, guardandolo fisso, e preso da spavento, rispose: Che v'è, Signore? E l'angelo gli disse: Le tue preghiere e le tue elemosine son salite come una ricordanza davanti a Dio. Atti 10:4
- e disse: Cornelio, la tua preghiera è stata esaudita, e le tue elemosine sono state ricordate nel cospetto di Dio. Atti 10:31
- Così non sia; anzi, sia Dio riconosciuto verace, ma ogni uomo bugiardo, siccome è scritto: Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole, e resti vincitore quando sei giudicato. Rom. 3:4
- Non continuare a bere acqua soltanto, ma prendi un poco di vino a motivo del tuo stomaco e delle tue frequenti infermità. 1 Tim. 5:23
- bramando, memore come sono delle tue lacrime, di vederti per esser ricolmo d'allegrezza. 2 Tim. 1:4
- E ancora: Tu, Signore, nel principio, fondasti la terra, e i cieli son opera delle tue mani. Ebr. 1:10
- Anzi uno piuttosto dirà: Tu hai la fede, ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Giac. 2:18
- Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci; Apoc. 2:2
- Io conosco le tue opere e il tuo amore e la tua fede e il tuo ministerio e la tua costanza, e che le tue opere ultime sono più abbondanti delle prime. Apoc. 2:19
- E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. Apoc. 3:1
- Sii vigilante e rafferma il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le opere tue compiute nel cospetto del mio Dio. Apoc. 3:2
- Io conosco le tue opere. Ecco, io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola, e non hai rinnegato il mio nome. Apoc. 3:8
- Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh fossi tu pur freddo o fervente! Apoc. 3:15
- E io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi disse: Prendilo, e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele. Apoc. 10:9
- E cantavano il cantico di Mosè, servitore di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: Grandi e maravigliose sono le tue opere, o Signore Iddio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni. Apoc. 15:3
- E non rilucerà più in te lume di lampada, e non s'udrà più in te voce di sposo e di sposa; perché i tuoi mercanti erano i principi della terra, perché tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue malìe, Apoc. 18:23