Concordanza di Haller: AVEVA
- E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno. Gen. 1:31
- Il settimo giorno, Iddio compì l'opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l'opera che aveva fatta. Gen. 2:2
- E Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò, perché in esso si riposò da tutta l'opera che aveva creata e fatta. Gen. 2:3
- E l'Eterno Iddio piantò un giardino in Eden, in oriente, e quivi pose l'uomo che aveva formato. Gen. 2:8
- Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: `Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?' Gen. 3:1
- Tutto quello ch'era sulla terra asciutta ed aveva alito di vita nelle sue narici, morì. Gen. 7:22
- E la colomba tornò a lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca d'ulivo; onde Noè capì che le acque erano scemate sopra la terra. Gen. 8:11
- E Sarai era sterile; non aveva figliuoli. Gen. 11:30
- E Abramo se ne andò, come l'Eterno gli avea detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Charan. Gen. 12:4
- Or Lot, che viaggiava con Abramo, aveva anch'egli pecore, buoi e tende. Gen. 13:5
- Or Sarai, moglie d'Abramo, non gli avea dato figliuoli. Essa aveva una serva egiziana per nome Agar. Gen. 16:1
- Abramo aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele. Gen. 16:16
- Or Abrahamo aveva novantanove anni quando fu circonciso. Gen. 17:24
- E Ismaele suo figliuolo aveva tredici anni quando fu circonciso. Gen. 17:25
- Or Abrahamo e Sara eran vecchi, bene avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne. Gen. 18:11
- L'Eterno visitò Sara come avea detto; e l'Eterno fece a Sara come aveva annunziato. Gen. 21:1
- E Sara concepì e partorì un figliuolo ad Abrahamo, quand'egli era vecchio, al tempo che Dio gli aveva fissato. Gen. 21:2
- Or Abrahamo aveva cento anni, quando gli nacque il suo figliuolo Isacco. Gen. 21:5
- E Abrahamo disse al più antico servo di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: `Deh, metti la tua mano sotto la mia coscia; Gen. 24:2
- Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco uscire con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figliuola di Bethuel figlio di Milca, moglie di Nahor fratello d'Abrahamo. Gen. 24:15
- Or Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. E Labano corse fuori da quell'uomo alla sorgente. Gen. 24:29
- E quando venne per lei il tempo di partorire, ecco ch'ella aveva due gemelli nel seno. Gen. 25:24
- Poi Rebecca prese i più bei vestiti di Esaù suo figliuolo maggiore, i quali aveva in casa presso di sé, e li fece indossare a Giacobbe suo figliuolo minore; Gen. 27:15
- e che Giacobbe aveva ubbidito a suo padre e a sua madre, e se n'era andato in Paddan-Aram. Gen. 28:7
- e andò da Ismaele, e prese per moglie, oltre quelle che aveva già, Mahalath, figliuola d'Ismaele, figliuolo d'Abrahamo, sorella di Nebaioth. Gen. 28:9
- Or Labano aveva due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele. Gen. 29:16
- Lea aveva gli occhi delicati, ma Rachele era avvenente e di bell'aspetto. Gen. 29:17
- e menò via tutto il suo bestiame, tutte le sostanze che aveva acquistate, il bestiame che gli apparteneva e che aveva acquistato in Paddan-Aram, per andarsene da Isacco suo padre, nel paese di Canaan. Gen. 31:18
- Così se ne fuggì, con tutto quello che aveva; e si levò, passò il fiume, e si diresse verso il monte di Galaad. Gen. 31:21
- Or Dina, la figliuola che Lea aveva partorito a Giacobbe, uscì per vedere le figliuole del paese. Gen. 34:1
- E i figliuoli di Giacobbe, com'ebbero udito il fatto, tornarono dai campi; e questi uomini furono addolorati e fortemente adirati perché costui aveva commessa un'infamia in Israele, giacendosi con la figliuola di Giacobbe: cosa che non era da farsi. Gen. 34:7
- Esaù prese le sue mogli, i suoi figliuoli, le sue figliuole, tutte le persone della sua casa, i suoi greggi, tutto il suo bestiame e tutti i beni che aveva messi assieme nel paese di Canaan, e se ne andò in un altro paese, lontano da Giacobbe suo fratello; Gen. 36:6
- Quando Giuseppe fu giunto presso i suoi fratelli, lo spogliarono della sua veste, della veste lunga con le maniche che aveva addosso; Gen. 37:23
- Come Giuda la vide, la prese per una meretrice, perch'essa aveva il viso coperto. Gen. 38:15
- Or quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco ch'essa aveva in seno due gemelli. Gen. 38:27
- Poi uscì il suo fratello, che aveva alla mano il filo di scarlatto; e fu chiamato Zerach. Gen. 38:30
- Potifar lasciò tutto quello che aveva, nelle mani di Giuseppe; e non s'occupava più di cosa alcuna, tranne del suo proprio cibo. - Or Giuseppe era di presenza avvenente e di bell'aspetto. Gen. 39:6
- E quand'ella vide ch'egli le aveva lasciata la veste in mano e ch'era fuggito fuori, Gen. 39:13
- E durante una medesima notte, il coppiere e il panattiere del re d'Egitto, ch'erano rinchiusi nella prigione, ebbero ambedue un sogno, un sogno per uno, e ciascun sogno aveva il suo significato particolare. Gen. 40:5
- E le cose avvennero secondo l'interpretazione ch'egli ci aveva data: Faraone ristabilì me nel mio ufficio, e l'altro lo fece appiccare'. Gen. 41:13
- E Giuseppe si ricordò de' sogni che aveva avuti intorno a loro, e disse: `Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese!' Gen. 42:9
- E l'uomo fece come Giuseppe aveva ordinato, e li menò in casa di Giuseppe. Gen. 43:17
- E Giuseppe fe' loro portare delle vivande che aveva dinanzi; ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella d'ogni altro di loro. E bevvero, e stettero allegri con lui. Gen. 43:34
- Israele dunque si partì con tutto quello che aveva; e, giunto a Beer-Sceba, offrì sacrifizi all'Iddio d'Isacco suo padre. Gen. 46:1
- E Giuseppe stabilì suo padre e i suoi fratelli, e dette loro un possesso nel paese d'Egitto, nella parte migliore del paese, nella contrada di Ramses, come Faraone aveva ordinato. Gen. 47:11
- I figliuoli di Giacobbe fecero per lui quello ch'egli aveva ordinato loro: Gen. 50:12
- Ma le levatrici temettero Iddio, e non fecero quello che il re d'Egitto aveva ordinato loro; lasciarono vivere i maschi. Es. 1:17
- Or il sacerdote di Madian aveva sette figliuole; ed esse vennero ad attinger acqua, e a riempire gli abbeveratoi per abbeverare il gregge del padre loro. Es. 2:16
- E Mosè riferì ad Aaronne tutte le parole che l'Eterno l'aveva incaricato di dire, e tutti i segni portentosi che gli aveva ordinato di fare. Es. 4:28
- Or Mosè aveva ottant'anni e Aaronne ottantatre, quando parlarono a Faraone. Es. 7:7
- Mosè ed Aaronne andaron dunque da Faraone, e fecero come l'Eterno aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori, e quello diventò un serpente. Es. 7:10
- Mosè ed Aaronne fecero come l'Eterno aveva ordinato. Aaronne alzò il bastone, e in presenza di Faraone e in presenza dei suoi servitori percosse le acque ch'erano nel fiume; e tutte le acque ch'erano nel fiume furon cangiate in sangue. Es. 7:20
- Mosè ed Aaronne uscirono da Faraone; e Mosè implorò l'Eterno relativamente alle rane che aveva inflitte a Faraone. Es. 8:12
- E il popolo s'inchinò e adorò. E i figliuoli d'Israele andarono, e fecero così; fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne. Es. 12:28
- Tutti i figliuoli d'Israele fecero così; fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne. Es. 12:50
- E Mosè prese seco le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: `Iddio, certo, vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa con voi'. Es. 13:19
- Lo misurarono con l'omer, e chi ne aveva raccolto molto non n'ebbe di soverchio; e chi ne aveva raccolto poco non n'ebbe penuria. Ognuno ne raccolse quanto gliene abbisognava per il suo nutrimento. Es. 16:18
- Essi dunque lo riposero fino all'indomani, come Mosè aveva ordinato: e quello non diè fetore e non inverminì. Es. 16:24
- E la casa d'Israele chiamò quel pane Manna; esso era simile al seme di coriandolo; era bianco, e aveva il gusto di schiacciata fatta col miele. Es. 16:31
- Giosuè fece come Mosè gli aveva detto, e combatté contro Amalek; e Mosè, Aaronne e Hur salirono sulla vetta del colle. Es. 17:10
- E Mosè venne, chiamò gli anziani del popolo, ed espose loro tutte queste parole che l'Eterno gli aveva ordinato di dire. Es. 19:7
- Se è venuto solo, se ne andrà solo; se aveva moglie, la moglie se ne andrà con lui. Es. 21:3
- Quando Mosè vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenarsi esponendolo all'obbrobrio de' suoi nemici, Es. 32:25
- Or Mosè, quando scese dal monte Sinai - scendendo dal monte Mosè aveva in mano le due tavole della testimonianza - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata tutta raggiante mentr'egli parlava con l'Eterno; Es. 34:29
- E chiunque aveva delle stoffe tinte in violaceo, porporino, scarlatto, o lino fino, o pel di capra, o pelli di montone tinte in rosso, o pelli di delfino, portava ogni cosa. Es. 35:23
- Chiunque prelevò un'offerta d'argento e di rame, portò l'offerta consacrata all'Eterno; e chiunque aveva del legno d'acacia per qualunque lavoro destinato al servizio, lo portò. Es. 35:24
- Tutti i figliuoli d'Israele, uomini e donne, che il cuore mosse a portare volenterosamente il necessario per tutta l'opera che l'Eterno aveva ordinata per mezzo di Mosè, recarono all'Eterno delle offerte volontarie. Es. 35:29
- Ogni asse aveva due incastri paralleli; così fu fatto per tutte le assi del tabernacolo. Es. 36:22
- Poi fece l'altare dei profumi, di legno d'acacia; la sua lunghezza era di un cubito; e la sua larghezza di un cubito; era quadro, e aveva un'altezza di due cubiti; i suoi corni erano tutti d'un pezzo con esso. Es. 37:25
- La portiera per l'ingresso del cortile era in lavoro di ricamo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto; aveva una lunghezza di venti cubiti, un'altezza di cinque cubiti, corrispondente alla larghezza delle cortine del cortile. Es. 38:18
- Betsaleel, figliuolo d'Uri, figliuolo di Hur, della tribù di Giuda, fece tutto quello che l'Eterno aveva ordinato a Mosè, Es. 38:22
- Poi, con le stoffe tinte in violaceo, porporino e scarlatto, fecero de' paramenti cerimoniali ben lavorati per le funzioni nel santuario, e fecero i paramenti sacri per Aaronne, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:1
- E la cintura artistica che era sull'efod per fissarlo, era tutta d'un pezzo con l'efod, e del medesimo lavoro d'esso: cioè, d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:5
- E le misero sulle spallette dell'efod, come pietre di ricordanza per i figliuoli d'Israele, nel modo che l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:7
- Il pettorale era quadrato; e lo fecero doppio; aveva la lunghezza d'una spanna e una spanna di larghezza; era doppio. Es. 39:9
- E attaccarono il pettorale mediante i suoi anelli agli anelli dell'efod con un cordone violaceo, affinché il pettorale fosse al disopra della banda artisticamente lavorata dell'efod, e non si potesse staccare dall'efod; come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:21
- un sonaglio e una melagrana, un sonaglio e una melagrana, sull'orlatura del manto, tutt'all'intorno, per fare il servizio, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:26
- e la cintura di lino fino ritorto, di color violaceo, porporino, scarlatto, in lavoro di ricamo, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:29
- E v'attaccarono un nastro violaceo per fermarla sulla mitra, in alto, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:31
- Così fu finito tutto il lavoro del tabernacolo e della tenda di convegno. I figliuoli d'Israele fecero interamente come l'Eterno aveva ordinato a Mosè; fecero a quel modo. Es. 39:32
- I figliuoli d'Israele eseguirono tutto il lavoro, secondo che l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:42
- E Mosè vide tutto il lavoro; ed ecco, essi l'aveano eseguito come l'Eterno aveva ordinato; l'aveano eseguito a quel modo. E Mosè li benedisse. Es. 39:43
- E Mosè fece così; fece interamente come l'Eterno gli aveva ordinato. Es. 40:16
- Stese la tenda sul tabernacolo, e sopra la tenda pose la coperta d'essa, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:19
- portò l'arca nel tabernacolo, sospese il velo di separazione e coprì con esso l'arca della testimonianza, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:21
- Vi dispose sopra in ordine il pane, davanti all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:23
- e accese le lampade davanti all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:25
- e vi bruciò su il profumo fragrante, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:27
- Poi collocò l'altare degli olocausti all'ingresso del tabernacolo della tenda di convegno, e v'offrì sopra l'olocausto e l'oblazione, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:29
- quando entravano nella tenda di convegno e quando s'accostavano all'altare, si lavavano, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:32
- E Mosè fece come l'Eterno gli aveva ordinato, e la raunanza fu convocata all'ingresso della tenda di convegno. Lev. 8:4
- Poi gli mise in capo la mitra, e sul davanti della mitra pose la lamina d'oro, il santo diadema, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:9
- Poi Mosè fece accostare i figliuoli d'Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture, e assicurò sul loro capo delle tiare, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:13
- Ma il giovenco, la sua pelle, la sua carne e i suoi escrementi, li bruciò col fuoco fuori del campo, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:17
- E quando n'ebbe lavato le interiora e le gambe con acqua, Mosè fece fumare tutto il montone sull'altare. Fu un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:21
- Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti all'Eterno; questa fu la parte del montone della consacrazione che toccò a Mosè, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:29
- E Aaronne e i suoi figliuoli fecero tutte le cose che l'Eterno aveva ordinate per mezzo di Mosè. Lev. 8:36
- Essi dunque menarono davanti alla tenda di convegno le cose che Mosè aveva ordinate; e tutta la raunanza si accostò, e si tenne in piè davanti all'Eterno. Lev. 9:5
- ma il grasso, gli arnioni e la rete del fegato della vittima per il peccato, li fece fumare sull'altare, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 9:10
- e i petti e la coscia destra, Aaronne li agitò davanti all'Eterno come offerta agitata, nel modo che Mosè aveva ordinato. Lev. 9:21
- Or Nadab ed Abihu, figliuoli d'Aaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero su del profumo, e offrirono davanti all'Eterno del fuoco estraneo: il che egli non aveva loro ordinato. Lev. 10:1
- Poi Aaronne entrerà nella tenda di convegno, si spoglierà delle vesti di lino che aveva indossate per entrar nel santuario, e le deporrà quivi. Lev. 16:23
- Questa sarà per voi una legge perpetua, per fare una volta all'anno, per i figliuoli d'Israele, l'espiazione di tutti i loro peccati'. E si fece come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 16:34
- E Mosè parlò ai figliuoli d'Israele, i quali trassero quel bestemmiatore fuori del campo, e lo lapidarono. Così i figliuoli d'Israele fecero quello che l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 24:23
- Come l'Eterno gli aveva ordinato, Mosè ne fece il censimento nel deserto di Sinai. Num. 1:19
- Il principe dei principi dei Leviti era Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne; egli aveva la sorveglianza di quelli ch'erano incaricati della cura del santuario. Num. 3:32
- E Mosè dette il danaro del riscatto ad Aaronne e ai suoi figliuoli, secondo l'ordine dell'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 3:51
- Ne fu fatto il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che dovea fare e quello che dovea portare. Così ne fu fatto il censimento come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 4:49
- E Aaronne fece così; collocò le lampade in modo che facessero luce sul davanti del candelabro, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 8:3
- Or il candelabro era fatto così: era d'oro battuto; tanto la sua base quanto i suoi fiori erano lavorati a martello. Mosè avea fatto il candelabro secondo il modello che l'Eterno gli aveva mostrato. Num. 8:4
- Or il giorno in cui il tabernacolo fu eretto, la nuvola coprì il tabernacolo, la tenda della testimonianza; e, dalla sera fino alla mattina, aveva sul tabernacolo l'apparenza d'un fuoco. Num. 9:15
- Il popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con le macine o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere in pentole o ne faceva delle focacce, e aveva il sapore d'una focaccia con l'olio. Num. 11:8
- E avvenne, l'indomani, che Mosè entrò nella tenda della testimonianza; ed ecco che la verga d'Aaronne per la casa di Levi aveva fiorito, gettato dei bottoni, sbocciato dei fiori e maturato delle mandorle. Num. 17:8
- Mosè dunque prese il bastone ch'era davanti all'Eterno, come l'Eterno gli aveva ordinato. Num. 20:9
- E Mosè fece come l'Eterno aveva ordinato; ed essi salirono sul monte Hor, a vista di tutta la raunanza. Num. 20:27
- Allora l'angelo dell'Eterno si fermò in un sentiero incavato che passava tra le vigne e aveva un muro di qua e un muro di là. Num. 22:24
- E Mosè fece come l'Eterno gli aveva ordinato; prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la raunanza; Num. 27:22
- posò su lui le sue mani e gli diede i suoi ordini, come l'Eterno aveva comandato per mezzo di Mosè. Num. 27:23
- E Mosè riferì ai figliuoli d'Israele tutto quello che l'Eterno gli aveva ordinato. Num. 29:40
- E Mosè mandò alla guerra que' mille uomini per tribù, e con loro Fineas figliuolo del sacerdote Eleazar, il quale portava gli strumenti sacri ed aveva in mano le trombe d'allarme. Num. 31:6
- Essi marciarono dunque contro Madian, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. Num. 31:7
- E Mosè e il sacerdote Eleazar fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 31:31
- E Mosè dette al sacerdote Eleazar il tributo prelevato per l'offerta all'Eterno, come l'Eterno gli aveva ordinato. Num. 31:41
- che spettava ai figliuoli d'Israele, Mosè prese uno su cinquanta, tanto degli uomini quanto degli animali, e li dette ai Leviti che hanno l'incarico del tabernacolo dell'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 31:47
- E se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser punito di morte. Num. 35:17
- O se lo colpisce con uno stromento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser punito di morte. Num. 35:18
- Le figliuole di Tselofehad si conformarono all'ordine che l'Eterno aveva dato a Mosè. Num. 36:10
- Il quarantesimo anno, l'undicesimo mese, il primo giorno del mese, Mosè parlò ai figliuoli d'Israele, secondo tutto quello che l'Eterno gli aveva ordinato di dir loro. Dt. 1:3
- Poi partimmo dallo Horeb e attraversammo tutto quel grande e spaventevole deserto che avete veduto, dirigendoci verso la contrada montuosa degli Amorei, come l'Eterno, l'Iddio nostro, ci aveva ordinato di fare, e giungemmo a Kades-Barnea. Dt. 1:19
- Ma Sihon, re di Heshbon, non ci volle lasciar passare per il suo paese, perché l'Eterno, il tuo Dio, gli aveva indurato lo spirito e reso ostinato il cuore, per dartelo nelle mani, come difatti oggi si vede. Dt. 2:30
- Guardai, ed ecco che avevate peccato contro l'Eterno, il vostro Dio; v'eravate fatto un vitello di getto; avevate ben presto lasciata la via che l'Eterno vi aveva ordinato di seguire. Dt. 9:16
- affinché il paese donde ci hai tratti non dica: Siccome l'Eterno non era capace d'introdurli nella terra che aveva loro promessa, e siccome li odiava, li ha fatti uscir di qui per farli morire nel deserto. Dt. 9:28
- Allora mi volsi e scesi dal monte; misi le tavole nell'arca che avevo fatta, e quivi stanno, come l'Eterno mi aveva ordinato. Dt. 10:5
- altrimenti, il vindice del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, quando sia lungo il cammino da fare, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era degno di morte, in quanto che non aveva prima odiato il compagno. Dt. 19:6
- perché sono andati a servire ad altri dèi e si son prostrati dinanzi a loro: dèi, ch'essi non aveano conosciuti, e che l'Eterno non aveva assegnati loro. Dt. 29:26
- l'Eterno, il tuo Dio, farà ritornare i tuoi dalla schiavitù, avrà pietà di te, e ti raccoglierà di nuovo di fra tutti i popoli, fra i quali l'Eterno, il tuo Dio, t'aveva disperso. Dt. 30:3
- E Giosuè, figliuolo di Nun, fu riempito dello spirito di sapienza, perché Mosè gli aveva imposto le mani; e i figliuoli d'Israele gli ubbidirono e fecero quello che l'Eterno avea comandato a Mosè. Dt. 34:9
- I figliuoli d'Israele fecero dunque come Giosuè aveva ordinato; presero dodici pietre di mezzo al Giordano, come l'Eterno avea detto a Giosuè, secondo il numero delle tribù de' figliuoli d'Israele; le portarono con loro di là dal fiume nel luogo ove doveano passar la notte, e quivi le collocarono. Gios. 4:8
- Or come tutti i re degli Amorei che erano di là dal Giordano verso occidente e tutti i re dei Cananei che erano presso il mare udirono che l'Eterno aveva asciugate le acque del Giordano davanti ai figliuoli d'Israele finché fossero passati, il loro cuore si strusse e non rimase più in loro alcun coraggio di fronte ai figliuoli d'Israele. Gios. 5:1
- Allora l'Eterno disse a Giosuè: `Stendi verso Ai la lancia che hai in mano, perché io sto per dare Ai in tuo potere'. E Giosuè stese verso la città la lancia che aveva in mano. Gios. 8:18
- come Mosè, servo dell'Eterno, aveva ordinato ai figliuoli d'Israele, e come sta scritto nel libro della legge di Mosè: un altare di pietre intatte sulle quali nessuno avea passato ferro; e i figliuoli d'Israele offriron su di esso degli olocausti all'Eterno, e fecero de' sacrifizi di azioni di grazie. Gios. 8:31
- E quelli risposero a Giosuè e dissero: `Era stato espressamente riferito ai tuoi servi che il tuo Dio, l'Eterno, aveva ordinato al suo servo Mosè di darvi tutto il paese e di sterminare d'innanzi a voi tutti gli abitanti. E noi, al vostro appressarvi, siamo stati in gran timore per le nostre vite, ed abbiamo fatto questo. Gios. 9:24
- E l'Eterno diede Lakis nelle mani d'Israele, che la prese il secondo giorno, e la mise a fil di spada, con tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come aveva fatto a Libna. Allora Horam, re di Ghezer, salì in soccorso di Lakis; Gios. 10:32
- Giosuè prese pure tutte le città di quei re e tutti i loro re, e li mise a fil di spada e li votò allo sterminio, come aveva ordinato Mosè, servo dell'Eterno. Gios. 11:12
- Per questo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, ha avuto Hebron come eredità, fino al dì d'oggi: perché aveva pienamente seguito l'Eterno, l'Iddio d'Israele. Gios. 14:14
- E questa fu la parte toccata a sorte alla tribù di Manasse, perché egli era il primogenito di Giuseppe. Quanto a Makir, primogenito di Manasse e padre di Galaad, siccome era uomo di guerra, aveva avuto Galaad e Basan. Gios. 17:1
- Fu tirata a sorte la parte della tribù dei figliuoli di Beniamino, secondo le loro famiglie; e la parte che toccò loro aveva i suoi confini tra i figliuoli di Giuda e i figliuoli di Giuseppe. Gios. 18:11
- Ciascuna di queste città aveva il suo contado tutt'intorno; così era di tutte queste città. Gios. 21:42
- `Voi avete osservato tutto ciò che Mosè, servo dell'Eterno, vi aveva ordinato, e avete ubbidito alla mia voce in tutto quello che io vi ho comandato. Gios. 22:2
- Allora l'angelo dell'Eterno stese la punta del bastone che aveva in mano e toccò la carne e le focacce azzime; e salì dalla roccia un fuoco, che consumò la carne e le focacce azzime; e l'angelo dell'Eterno scomparve dalla vista di lui. Guid. 6:21
- affinché la violenza fatta ai settanta figliuoli di Ierubbaal ricevesse il suo castigo, e il loro sangue ricadesse sopra Abimelec, loro fratello, che li aveva uccisi, e sopra i Sichemiti che gli avean prestato mano a uccidere i suoi fratelli. Guid. 9:24
- Or Jefte se ne tornò a Mitspa, a casa sua; ed ecco uscirgli incontro la sua figliuola, con timpani e danze. Era l'unica sua figlia: non aveva altri figliuoli né altre figliuole. Guid. 11:34
- Quando giunse a Lehi, i Filistei gli si fecero incontro con grida di gioia; ma lo spirito dell'Eterno lo investì, e le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino a cui si appicchi il fuoco; e i legami gli caddero dalle mani. Guid. 15:14
- Delila prese dunque delle funi nuove, lo legò, e gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. L'agguato era posto nella camera interna. Ed egli ruppe, come un filo, le funi che aveva alle braccia. Guid. 16:12
- Delila, visto ch'egli le aveva aperto tutto il cuor suo, mandò a chiamare i principi de' Filistei, e fece dir loro: `Venite su, questa volta, perché egli m'ha aperto tutto il suo cuore'. Allora i principi dei Filistei salirono da lei, e portaron seco il danaro. Guid. 16:18
- Ed essi, dopo aver preso le cose che Mica avea fatte e il sacerdote che aveva al suo servizio, giunsero a Lais, a un popolo che se ne stava tranquillo e in sicurtà; lo passarono a fil di spada, e dettero la città alle fiamme. Guid. 18:27
- Il popolo dunque si pentiva di quel che avea fatto a Beniamino, perché l'Eterno aveva aperta una breccia fra le tribù d'Israele. Guid. 21:15
- Or Naomi aveva un parente di suo marito, uomo potente e ricco, della famiglia di Elimelec, che si chiamava Boaz. Ruth 2:1
- E scese all'aia, e fece tutto quello che la suocera le aveva ordinato. Ruth 3:6
- Or Boaz salì alla porta della città e quivi si pose a sedere. Ed ecco passare colui che aveva il diritto di riscatto e del quale Boaz avea parlato. E Boaz gli disse: `O tu, tal de' tali, vieni un po' qua, e mettiti qui a sedere!' Quello s'avvicinò e si mise a sedere. Ruth 4:1
- Colui che aveva il diritto di riscatto rispose: `Io non posso far valere il mio diritto, perché rovinerei la mia propria eredità; subentra tu nel mio diritto di riscatto, giacché io non posso valermene'. Ruth 4:6
- Così, colui che aveva il diritto di riscatto disse a Boaz: `Fa' l'acquisto per conto tuo'; e si cavò la scarpa. Ruth 4:8
- Aveva due mogli: una per nome Anna, e l'altra per nome Peninna. Peninna avea de' figliuoli, ma Anna non ne aveva. 1 Sam. 1:2
- aveva un figliuolo per nome Saul, giovine e bello; non ve n'era tra i figliuoli d'Israele uno più bello di lui: era più alto di tutta la gente dalle spalle in su. 1 Sam. 9:2
- Or un giorno prima dell'arrivo di Saul, l'Eterno aveva avvertito Samuele, dicendo: 1 Sam. 9:15
- Saul aveva trent'anni quando cominciò a regnare; e regnò quarantadue anni sopra Israele. 1 Sam. 13:1
- ma ora il tuo regno non durerà; l'Eterno s'è cercato un uomo secondo il cuor suo, e l'Eterno l'ha destinato ad esser principe del suo popolo, giacché tu non hai osservato quel che l'Eterno t'aveva ordinato'. 1 Sam. 13:14
- E Saul disse a Samuele: `Ma io ho ubbidito alla voce dell'Eterno, ho compiuto la missione che l'Eterno m'aveva affidata, ho menato Agag, re di Amalek, e ho votato allo sterminio gli Amalekiti; 1 Sam. 15:20
- Aveva in testa un elmo di rame, era vestito d'una corazza a squame il cui peso era di cinquemila sicli di rame, 1 Sam. 17:5
- Or Davide era figliuolo di quell'Efrateo di Bethlehem di Giuda, per nome Isai, che aveva otto figliuoli e che, al tempo di Saul, era vecchio, molto innanzi nell'età. 1 Sam. 17:12
- L'indomani Davide s'alzò di buon mattino, lasciò le pecore a un guardiano, prese il suo carico, e partì come Isai gli aveva ordinato; e come giunse al parco dei carri, l'esercito usciva per schierarsi in battaglia e alzava gridi di guerra. 1 Sam. 17:20
- Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura, e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; ma disse a Saul: `Io non posso camminare con quest'armatura; non ci sono abituato'. E se la tolse di dosso. 1 Sam. 17:39
- Il giorno dopo, un cattivo spirito, suscitato da Dio, s'impossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa, mentre Davide sonava l'arpa, come solea fare tutti i giorni. Saul aveva in mano la sua lancia; 1 Sam. 18:10
- E Saul disse: `Dite così a Davide: Il re non domanda dote; ma domanda cento prepuzi di Filistei, per trar vendetta de' suoi nemici'. Or Saul aveva in animo di far cader Davide nelle mani de' Filistei. 1 Sam. 18:25
- Saul seppe che Davide e gli uomini ch'eran con lui erano stati scoperti. Saul si trovava allora a Ghibea, seduto sotto la tamerice, ch'è sull'altura; aveva in mano la lancia, e tutti i suoi servi gli stavano attorno. 1 Sam. 22:6
- Abiathar riferì a Davide che Saul aveva ucciso i sacerdoti dell'Eterno. 1 Sam. 22:21
- Or v'era un uomo a Maon, che aveva i suoi beni a Carmel; era molto ricco, avea tremila pecore e mille capre, e si trovava a Carmel per la tosatura delle sue pecore. 1 Sam. 25:2
- - Or Davide avea detto: `Invano dunque ho io protetto tutto ciò che colui aveva nel deserto, in guisa che nulla è mancato di tutto ciò ch'ei possiede; ed egli m'ha reso male per bene. 1 Sam. 25:21
- Ed Abigail venne da Nabal; ed ecco ch'egli faceva banchetto in casa sua; banchetto da re. Nabal aveva il cuore allegro, perch'era ebbro fuor di modo; ond'ella non gli fece sapere alcuna cosa, piccola o grande, fino allo spuntar del giorno. 1 Sam. 25:36
- L'Eterno ha agito come aveva annunziato per mio mezzo; l'Eterno ti strappa di mano il regno e lo dà al tuo prossimo, a Davide, 1 Sam. 28:17
- Or la donna aveva in casa un vitello ingrassato, che ella s'affrettò ad ammazzare; poi prese della farina, la impastò e ne fece dei pani senza lievito; 1 Sam. 28:24
- Io dunque mi appressai e lo uccisi, perché sapevo che, una volta caduto, non avrebbe potuto vivere. Poi presi il diadema ch'egli aveva in capo e il braccialetto che aveva al braccio, e li ho portati qui al mio signore'. 2 Sam. 1:10
- Ma la gente di Davide aveva ucciso trecento sessanta uomini de' Beniaminiti e della gente di Abner. 2 Sam. 2:31
- Or Saul aveva avuta una concubina per nome Ritspa, figliuola di Aia; e Jsh-Bosheth disse ad Abner: `Perché sei tu andato dalla concubina di mio padre?' 2 Sam. 3:7
- Così Joab ed Abisai, suo fratello, uccisero Abner, perché questi aveva ucciso Asael loro fratello, a Gabaon, in battaglia. 2 Sam. 3:30
- (Or Gionathan, figliuolo di Saul, aveva un figlio storpiato de' piedi, il quale era in età di cinque anni quando arrivò da Izreel la nuova della morte di Saul e di Gionathan. La balia lo prese e fuggì; e in questa sua fuga precipitosa avvenne che il bimbo fece una caduta e rimase zoppo. Il suo nome era Mefibosheth). 2 Sam. 4:4
- Il messo dunque partì; e, giunto, riferì a Davide tutto quello che Joab l'aveva incaricato di dire. 2 Sam. 11:22
- ma il povero non aveva nulla, fuorché una piccola agnellina ch'egli avea comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme ai figliuoli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; ed essa era per lui come una figliuola. 2 Sam. 12:3
- Or Amnon aveva un amico, per nome Jonadab, figliuolo di Shimea, fratello di Davide; e Jonadab era un uomo molto accorto. 2 Sam. 13:3
- Poi Amnon concepì verso di lei un odio fortissimo; talmente, che l'odio per lei fu maggiore dell'amore di cui l'aveva amata prima. E le disse: 2 Sam. 13:15
- Or mentr'essi erano ancora per via, giunse a Davide la notizia che Absalom aveva ucciso tutti i figliuoli del re, e che non uno di loro era scampato. 2 Sam. 13:30
- Così dunque non si accori il re, mio signore, come se tutti i figliuoli del re fossero morti; il solo Amnon è morto'. Or Absalom aveva preso la fuga. 2 Sam. 13:33
- La tua serva aveva due figliuoli, i quali vennero tra di loro a contesa alla campagna; e, come non v'era chi li separasse, l'uno colpì l'altro, e l'uccise. 2 Sam. 14:6
- E Davide saliva il monte degli Ulivi; saliva piangendo, e camminava col capo coperto e a piedi scalzi; e tutta la gente ch'era con lui aveva il capo coperto, e, salendo, piangeva. 2 Sam. 15:30
- Or un giovinetto li avea scòrti, e ne aveva avvisato Absalom; ma i due partirono di corsa e giunsero a Bahurim a casa di un uomo che avea nella sua corte una cisterna. 2 Sam. 17:18
- Absalom avea posto a capo dell'esercito Amasa, invece di Joab. Or Amasa era figliuolo di un uomo chiamato Jithra, l'Ismaelita, il quale aveva avuto relazioni con Abigal, figliuola di Nahash, sorella di Tseruia, madre di Joab. 2 Sam. 17:25
- Barzillai era molto vecchio; aveva ottant'anni, ed avea fornito i viveri al re mentre questi si trovava a Mahanaim; poiché era molto facoltoso. 2 Sam. 19:32
- Amasa non fece attenzione alla spada che Joab aveva in mano; e Joab lo colpì nel ventre sì che gli intestini si sparsero per terra; non lo colpì una seconda volta e quegli morì. Poi Joab ed Abishai, suo fratello, si misero a inseguire Sheba, figliuolo di Bicri. 2 Sam. 20:10
- e Ishbi-Benob, uno dei discendenti di Rafa, che aveva una lancia del peso di trecento sicli di rame e portava un'armatura nuova, manifestò il proposito di uccidere Davide; 2 Sam. 21:16
- E come l'angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l'Eterno si pentì della calamità ch'egli aveva inflitta, e disse all'angelo che distruggeva il popolo: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Arauna, il Gebuseo. 2 Sam. 24:16
- Ben-Hesed, ad Arubboth; aveva Soco e tutto il paese di Hefer; 1 Re 4:10
- Ben-Gheber, a Ramoth di Galaad; egli aveva i villaggi di Jair, figliuolo di Manasse, che sono in Galaad; aveva anche la regione di Argob ch'è in Basan, sessanta grandi città murate e munite di sbarre di rame; 1 Re 4:13
- L'Eterno diede sapienza a Salomone, come gli aveva promesso; e vi fu pace tra Hiram e Salomone, e fecero tra di loro alleanza. 1 Re 5:12
- Salomone aveva inoltre settantamila uomini che portavano i pesi, e ottantamila scalpellini sui monti, 1 Re 5:15
- Al coronamento della base, nell'interno, c'era un'apertura in cui s'adattava il bacino; essa avea un cubito d'altezza, era rotonda, della forma d'una base di colonna, e aveva un cubito e mezzo di diametro; anche lì v'erano delle sculture; i riquadri erano quadrati e non circolari. 1 Re 7:31
- La parte superiore della base terminava con un cerchio di mezzo cubito d'altezza, ed aveva i suoi sostegni e i suoi riquadri tutti d'un pezzo con la base. 1 Re 7:35
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 1 Re 8:20
- - Faraone, re d'Egitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, l'avea data alle fiamme, ed avea ucciso i Cananei che abitavano la città; poi l'aveva data per dote alla sua figliuola, moglie di Salomone. 1 Re 9:16
- Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifizi di azioni di grazie sull'altare che egli aveva eretto all'Eterno, e offriva profumi su quello che era posto davanti all'Eterno. Così egli terminò definitivamente la casa. 1 Re 9:25
- Essa giunse a Gerusalemme con un numerosissimo seguito, con cammelli carichi di aromi, d'oro in gran quantità, e di pietre preziose; e, recatasi da Salomone, gli disse tutto quello che aveva in cuore. 1 Re 10:2
- E quando la regina di Sceba ebbe veduto tutta la sapienza di Salomone e la casa ch'egli aveva costruita 1 Re 10:4
- Questo trono aveva sei gradini; la sommità del trono era rotonda dalla parte di dietro; il seggio avea due bracci, uno di qua e uno di là; presso i due bracci stavano due leoni, 1 Re 10:19
- Poiché il re aveva in mare una flotta di Tarsis insieme con la flotta di Hiram; e la flotta di Tarsis, una volta ogni tre anni, veniva a portare oro, argento, avorio, scimmie e pavoni. 1 Re 10:22
- I cavalli che Salomone aveva, gli venivan menati dall'Egitto; le carovane di mercanti del re li andavano a prendere a mandre, per un prezzo convenuto. 1 Re 10:28
- e gli aveva ordinato, a questo proposito, di non andar dietro ad altri dèi; ma egli non osservò l'ordine datogli dall'Eterno. 1 Re 11:10
- Ahija prese il mantello nuovo che aveva addosso, lo stracciò in dodici pezzi, 1 Re 11:30
- Tre giorni dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: `Tornate da me fra tre giorni'. 1 Re 12:12
- Geroboamo istituì pure una solennità nell'ottavo mese, nel quindicesimo giorno del mese, simile alla solennità che si celebrava in Giuda, e offrì dei sacrifizi sull'altare. Così fece a Bethel perché si offrissero sacrifizi ai vitelli ch'egli avea fatti; e a Bethel stabilì i sacerdoti degli alti luoghi che aveva eretti. 1 Re 12:32
- Il quindicesimo giorno dell'ottavo mese, mese che aveva scelto di sua testa, Geroboamo salì all'altare che aveva costruito a Bethel, fece una festa per i figliuoli d'Israele, e salì all'altare per offrire profumi. 1 Re 12:33
- E fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e seguì le tracce di suo padre e il peccato nel quale aveva indotto Israele. 1 Re 15:26
- La parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca del profeta Jehu, figliuolo di Hanani, fu diretta contro Baasa e contro la casa di lui, non soltanto a motivo di tutto il male che Baasa avea fatto sotto gli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira con l'opera delle sue mani così da imitare la casa di Geroboamo, ma anche perché aveva sterminata quella casa. 1 Re 16:7
- a motivo de' peccati che aveva commessi, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, battendo la via di Geroboamo e abbandonandosi al peccato che questi avea commesso, inducendo a peccare Israele. 1 Re 16:19
- Or dopo queste cose avvenne che Naboth d'Izreel aveva in Izreel una vigna presso il palazzo di Achab, re di Samaria. 1 Re 21:1
- Così le acque furon rese sane e tali son rimaste fino al dì d'oggi, secondo la parola che Eliseo aveva pronunziata. 2 Re 2:22
- Nondimeno egli rimase attaccato ai peccati coi quali Geroboamo figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; e non se ne distolse. 2 Re 3:3
- E questa donna concepì e partorì un figliuolo, in quel medesimo tempo, l'anno dopo, come Eliseo le aveva detto. 2 Re 4:17
- E il re d'Israele mandò gente verso il luogo che l'uomo di Dio gli aveva detto, e circa il quale l'avea premunito; e quivi si mise in guardia. Il fatto avvenne non una né due ma più volte. 2 Re 6:10
- Il re aveva affidato la guardia della porta al capitano sul cui braccio s'appoggiava; ma questo capitano fu calpestato dalla folla presso la porta e morì, come avea detto l'uomo di Dio, quando avea parlato al re ch'era sceso a trovarlo. 2 Re 7:17
- E mentre appunto Ghehazi raccontava al re come Eliseo aveva risuscitato il morto, ecco che la donna, di cui era stato risuscitato il figliuolo, venne a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. E Ghehazi disse: `O re, mio signore, questa è quella donna, e questo è il suo figliuolo, che Eliseo ha risuscitato'. 2 Re 8:5
- Aveva ventidue anni, quando cominciò a regnare, e regnò un anno in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Athalia, nipote di Omri, re d'Israele. 2 Re 8:26
- E quelli entrarono per offrir dei sacrifizi e degli olocausti. Or Jehu aveva appostati fuori del tempio ottanta uomini, ai quali avea detto: `Colui che lascerà fuggire qualcuno degli uomini ch'io metto in poter vostro, pagherà con la sua vita la vita di quello'. 2 Re 10:24
- nondimeno egli non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; non abbandonò cioè i vitelli d'oro ch'erano a Bethel e a Dan. 2 Re 10:29
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, imitò i peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele, e non se ne ritrasse. 2 Re 13:2
- Ma non si ritrassero dai peccati coi quali la casa di Geroboamo aveva fatto peccare Israele; e continuarono a camminare per quella via; perfino l'idolo di Astarte rimase in piè a Samaria. 2 Re 13:6
- Or Hazael, re di Siria, aveva oppresso gl'Israeliti durante tutta la vita di Joachaz; 2 Re 13:22
- E tutto il popolo di Giuda prese Azaria, che aveva allora sedici anni, e lo fece re in luogo di Amatsia suo padre. 2 Re 14:21
- Allora Menahem, partito da Tirtsa, colpì Tifsah, tutto quello che ci si trovava, e il suo territorio; la colpì, perch'essa non gli aveva aperte le sue porte; e tutte le donne che ci si trovavano incinte, le fece sparare. 2 Re 15:16
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele. 2 Re 15:18
- Aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jerusha, figliuola di Tsadok. 2 Re 15:33
- E il sacerdote Uria fece tutto quello che il re Achaz gli aveva comandato. 2 Re 16:16
- Ma il re d'Assiria scoprì una congiura ordita da Hosea, il quale aveva inviato de' messi a So, re d'Egitto, e non pagava più il consueto annuo tributo al re d'Assiria; perciò il re d'Assiria lo fece imprigionare e mettere in catene. 2 Re 17:4
- E fu allora che Ezechia, re di Giuda, staccò dalle porte del tempio dell'Eterno e dagli stipiti le lame d'oro di cui egli stesso li aveva ricoperti, e le diede al re d'Assiria. 2 Re 18:16
- E il re contaminò gli alti luoghi ch'erano dirimpetto a Gerusalemme, a destra del monte della perdizione, e che Salomone re d'Israele aveva eretti in onore di Astarte, l'abominazione dei Sidonî, di Kemosh, l'abominazione di Moab, e di Milcom, l'abominazione dei figliuoli d'Ammon. 2 Re 23:13
- Or Giosia, voltatosi, scòrse i sepolcri ch'eran quivi sul monte, e mandò a trarre le ossa fuori da quei sepolcri, e le arse sull'altare, contaminandolo, secondo la parola dell'Eterno pronunziata dall'uomo di Dio, che aveva annunziate queste cose. 2 Re 23:16
- Quanto alle due colonne, al mare e alle basi che Salomone avea fatti per la casa dell'Eterno, il rame di tutti questi oggetti aveva un peso incalcolabile. 2 Re 25:16
- Sceshan non ebbe figliuoli, ma sì delle figlie. Sceshan aveva uno schiavo egiziano per nome Jarha. 1 Cron. 2:34
- Jabets fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre gli aveva messo nome Jabets, perché, diceva, `l'ho partorito con dolore'. 1 Cron. 4:9
- Ma Aaronne ed i suoi figliuoli offrivano i sacrifizi sull'altare degli olocausti e l'incenso sull'altare dei profumi, compiendo tutto il servizio nel luogo santissimo, e facendo l'espiazione per Israele, secondo tutto quello che Mosè, servo di Dio, aveva ordinato. 1 Cron. 6:49
- Così morì Saul, a motivo della infedeltà ch'egli avea commessa contro l'Eterno col non aver osservato la parola dell'Eterno, ed anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, 1 Cron. 10:13
- E i figliuoli dei Leviti portarono l'arca di Dio sulle loro spalle, per mezzo di stanghe, come Mosè aveva ordinato, secondo la parola dell'Eterno. 1 Cron. 15:15
- Portarono dunque l'arca di Dio e la collocarono in mezzo al padiglione che Davide aveva rizzato per lei; e si offrirono olocausti e sacrifizi di azioni di grazie dinanzi a Dio. 1 Cron. 16:1
- In quel tempo Davide, vedendo che l'Eterno lo aveva esaudito nell'aia d'Ornan, il Gebuseo, vi offriva dei sacrifizi. 1 Cron. 21:28
- Così furono classificati per il loro servizio, affinché entrassero nella casa dell'Eterno secondo la regola stabilita per loro da Aaronne loro padre, e che l'Eterno, l'Iddio d'Israele, gli aveva prescritta. 1 Cron. 24:19
- Ammiel il sesto, Issacar il settimo, Peullethai l'ottavo; poiché Dio l'aveva benedetto. 1 Cron. 26:5
- Il quarto, per il quarto mese, era Asahel, fratello di Joab; e, dopo di lui, Zebadia, suo figliuolo; aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:7
- Il quinto, per il quinto mese, era il capo Shamehuth, lo Jzrahita, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:8
- Il sesto, per il sesto mese, era Ira, figliuolo di Ikkesh, il Tekoita, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:9
- Il settimo, per il settimo mese, era Helets, il Pelonita, dei figliuoli d'Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:10
- L'ottavo, per l'ottavo mese, era Sibbecai, lo Hushathita, della famiglia degli Zerahiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:11
- Il nono, per il nono mese, era Abiezer da Anatoth, dei Beniaminiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:12
- Il decimo, per il decimo mese, era Mahrai da Netofa, della famiglia degli Zerahiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:13
- L'undecimo, per l'undecimo mese, era Benaia da Pirathon, de' figliuoli di Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:14
- Il dodicesimo, per il dodicesimo mese, era Heldai da Netofa, della famiglia di Othniel, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:15
- e il piano di tutto quello che aveva in mente relativamente ai cortili della casa dell'Eterno, a tutte le camere all'intorno, ai tesori della casa di Dio, ai tesori delle cose consacrate, 1 Cron. 28:12
- I cavalli che Salomone aveva, gli venian menati dall'Egitto; le carovane di mercanti del re li andavano a prendere a mandre, per un prezzo convenuto; 2 Cron. 1:16
- Mandami dunque un uomo abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la porpora, lo scarlatto, il violaceo, che sappia fare ogni sorta di lavori d'intagli, collaborando con gli artisti che sono presso di me in Giuda e a Gerusalemme, e che Davide mio padre aveva approntati. 2 Cron. 2:7
- Salomone cominciò a costruire la casa dell'Eterno a Gerusalemme, sul monte Moriah, dove l'Eterno era apparso a Davide suo padre, nel luogo che Davide aveva preparato, nell'aia di Ornan, il Gebuseo. 2 Cron. 3:1
- Esso aveva lo spessore d'un palmo; il suo orlo, fatto come l'orlo d'una coppa, avea la forma d'un fior di giglio; il mare poteva contenere tremila bati. 2 Cron. 4:5
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 6:10
- Salomone dunque terminò la casa dell'Eterno e la casa reale, e menò a felice compimento tutto quello che aveva avuto in cuore di fare nella casa dell'Eterno e nella sua propria casa. 2 Cron. 7:11
- E stabilì nelle loro funzioni, come le avea regolate Davide suo padre, le classi dei sacerdoti, i Leviti nella loro incombenza di celebrare l'Eterno e fare il servizio in presenza de' sacerdoti giorno per giorno, e i portinai, a ciascuna porta, secondo le loro classi; poiché così aveva ordinato Davide, l'uomo di Dio. 2 Cron. 8:14
- Or la regina di Sceba, avendo udito la fama che circondava Salomone, venne a Gerusalemme per metterlo alla prova con degli enimmi. Essa giunse con un numerosissimo seguito, con cammelli carichi di aromi, d'oro in gran quantità, e di pietre preziose: e, recatasi da Salomone, gli disse tutto quello che aveva in cuore. 2 Cron. 9:1
- Questo trono aveva sei gradini e una predella d'oro connessi col trono; v'erano dei bracci da un lato e dall'altro del seggio, due leoni stavano presso i bracci, 2 Cron. 9:18
- Poiché il re aveva delle navi che andavano a Tarsis con la gente di Huram; e una volta ogni tre anni venivano le navi da Tarsis, recando oro, argento, avorio, scimmie e pavoni. 2 Cron. 9:21
- Salomone aveva delle scuderie per quattromila cavalli, de' carri, e dodicimila cavalieri, che distribuiva nelle città dove teneva i suoi carri, e in Gerusalemme presso di sé. 2 Cron. 9:25
- Tre giorni dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: `Tornate da me fra tre giorni'. 2 Cron. 10:12
- Roboamo stabilì Abija, figliuolo di Maaca, come capo della famiglia e principe de' suoi fratelli, perché aveva in mente di farlo re. 2 Cron. 11:22
- Asa aveva un esercito di trecentomila uomini di Giuda che portavano scudo e lancia, e di duecentottantamila di Beniamino che portavano scudo e tiravan d'arco, tutti uomini forti e valorosi. 2 Cron. 14:8
- Asa s'indignò contro il veggente, e lo fece mettere in prigione, tanto questa cosa lo aveva irritato contro di lui. E, al tempo stesso, Asa incrudelì anche contro alcuni del popolo. 2 Cron. 16:10
- Nondimeno gli alti luoghi non scomparvero, perché il popolo non aveva ancora il cuore fermamente unito all'Iddio dei suoi padri. 2 Cron. 20:33
- Dopo questo, Giosafat, re di Giuda, si associò col re d'Israele Achazia, che aveva una condotta empia; 2 Cron. 20:35
- Così Edom si è ribellato sottraendosi al giogo di Giuda fino al dì d'oggi. In quel medesimo tempo, anche Libna si ribellò e si sottrasse al giogo di Giuda, perché Jehoram aveva abbandonato l'Eterno, l'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 21:10
- Aveva trentadue anni quando cominciò a regnare, e regnò otto anni in Gerusalemme. Se ne andò senza esser rimpianto, e fu sepolto nella città di Davide, ma non nei sepolcri dei re. 2 Cron. 21:20
- Gli abitanti di Gerusalemme, in luogo di Jehoram, proclamarono re Achazia, il più giovine de' suoi figliuoli; poiché la truppa ch'era entrata con gli Arabi nel campo, aveva ucciso tutti i più grandi d'età. Così regnò Achazia, figliuolo di Jehoram, re di Giuda. 2 Cron. 22:1
- Or fu volontà di Dio che Achazia, per sua rovina, si recasse da Joram; perché, quando fu giunto, uscì con Jehoram contro Jehu, figliuolo di Nimsci, che l'Eterno aveva unto per sterminare la casa di Achab; 2 Cron. 22:7
- Poi fu intimato in Giuda e in Gerusalemme che si portasse all'Eterno la tassa che Mosè, servo di Dio, aveva imposta ad Israele nel deserto. 2 Cron. 24:9
- Allora tutto il popolo di Giuda prese Uzzia, che aveva allora sedici anni, e lo fece re in luogo di Amatsia suo padre. 2 Cron. 26:1
- Uzzia aveva inoltre un esercito di combattenti che andava alla guerra per schiere, composte secondo il numero del censimento fattone dal segretario Jeiel e dal commissario Maaseia, e messe sotto il comando di Hanania, uno dei generali del re. 2 Cron. 26:11
- Poiché l'Eterno aveva umiliato Giuda a motivo di Achaz, re d'Israele, perché avea rotto ogni freno in Giuda, e avea commesso ogni sorta d'infedeltà contro l'Eterno. - 2 Cron. 28:19
- I sacerdoti li scannarono, e ne offrirono il sangue sull'altare come sacrifizio per il peccato, per fare l'espiazione dei peccati di tutto Israele; giacché il re aveva ordinato che si offrisse l'olocausto e il sacrifizio per il peccato, a pro di tutto Israele. 2 Cron. 29:24
- Nondimeno, quando i capi di Babilonia gl'inviarono de' messi per informarsi del prodigio ch'era avvenuto nel paese, Iddio lo abbandonò, per metterlo alla prova, affin di conoscere tutto quello ch'egli aveva in cuore. 2 Cron. 32:31
- e tolse dalla casa dell'Eterno gli dèi stranieri e l'idolo, abbatté tutti gli altari che aveva costruiti sul monte della casa dell'Eterno e a Gerusalemme, e gettò tutto fuori della città. 2 Cron. 33:15
- Giosia aveva otto anni quando cominciò a regnare, e regnò trentun anni a Gerusalemme. 2 Cron. 34:1
- Joiakin aveva otto anni quando cominciò a regnare; regnò tre mesi e dieci giorni a Gerusalemme, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Cron. 36:9
- E questa è la risposta che ci hanno data: - Noi siamo i servi dell'Iddio del cielo e della terra, e riedifichiamo la casa ch'era stata edificata già molti anni fa: un gran re d'Israele l'aveva edificata e compiuta. Esdra 5:11
- E il re Ciro trasse pure dal tempio di Babilonia gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebucadnetsar avea portati via dal tempio di Gerusalemme e trasportati nel tempio di Babilonia; li fece consegnare a uno chiamato Sceshbatsar, ch'egli aveva fatto governatore, e gli disse: Esdra 5:14
- Poiché Esdra aveva applicato il cuore allo studio ed alla pratica della legge dell'Eterno, e ad insegnare in Israele le leggi e le prescrizioni divine. Esdra 7:10
- Allora Samballat mi mandò a dire la stessa cosa la quinta volta per mezzo del suo servo che aveva in mano una lettera aperta, Neh. 6:5
- E dissi: `Salomone, re d'Israele, non peccò egli forse appunto in questo? E, certo, fra le molte nazioni, non ci fu re simile a lui; era amato dal suo Dio, e Dio l'aveva fatto re di tutto Israele; nondimeno, le donne straniere fecero peccare anche lui. Neh. 13:26
- Il settimo giorno, il re, che aveva il cuore reso allegro dal vino, ordinò a Mehuman, a Biztha, a Harbona, a Bigtha, ad Abagtha, a Zethar ed a Carcas, i sette eunuchi che servivano in presenza del re Assuero, Ester 1:10
- Poiché quello che la regina ha fatto si saprà da tutte le donne, e le indurrà a disprezzare i loro propri mariti; giacché esse diranno: - Il re Assuero aveva ordinato che si conducesse in sua presenza la regina Vashti, ed ella non v'è andata. - Ester 1:17
- Egli aveva allevata la figliuola di suo zio, Hadassa, che è Ester, perch'essa non avea né padre né madre; la fanciulla era formosa e di bell'aspetto; e alla morte del padre e della madre, Mardocheo l'aveva adottata per figliuola. Ester 2:7
- Quando venne la volta per Ester - la figliuola d'Abihail, zio di Mardocheo che l'aveva adottata per figliuola - d'andare dal re, ella non domandò altro fuori di quello che le fu indicato da Hegai, eunuco del re, guardiano delle donne. Ed Ester si guadagnava il favore di tutti quelli che la vedevano. Ester 2:15
- E tutti i servi del re che stavano alla porta del re s'inchinavano e si prostravano davanti a Haman, perché così aveva ordinato il re a suo riguardo. Ma Mardocheo non s'inchinava né si prostrava. Ester 3:2
- Mardocheo se ne andò, e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato. Ester 4:17
- E Haman parlò loro della magnificenza delle sue ricchezze, del gran numero de' suoi figliuoli, di tutto quello che il re aveva fatto per aggrandirlo, e del come l'aveva innalzato al disopra dei capi e dei servi del re. Ester 5:11
- Mentr'essi parlavano ancora con lui, giunsero gli eunuchi del re, i quali s'affrettarono a condurre Haman al convito che Ester aveva preparato. Ester 6:14
- Poi Ester parlò di nuovo in presenza del re, gli si gittò ai piedi, e lo supplicò con le lacrime agli occhi d'impedire gli effetti della malvagità di Haman, l'Agaghita, e delle trame ch'egli aveva ordite contro i Giudei. Ester 8:3
- poiché Haman, figliuolo di Hammedatha, l'Agaghita, il nemico di tutti i Giudei, aveva ordito una trama contro i Giudei per distruggerli, e avea gettato il Pur, vale a dire la sorte, per sgominarli e farli perire; Ester 9:24
- ma quando Ester si fu presentata al cospetto del re, questi ordinò per iscritto che la scellerata macchinazione che Haman aveva ordita contro i Giudei fosse fatta ricadere sul capo di lui, e ch'egli e i suoi figliuoli fossero appesi alla forca. Ester 9:25
- perché salvavo il misero che gridava aiuto, e l'orfano che non aveva chi lo soccorresse. Giob. 29:12
- Elihu aveva aspettato a parlare a Giobbe; ma quando vide che dalla bocca di quei tre uomini non usciva più risposta, s'accese d'ira. Giob. 32:5
- Elifaz di Teman e Bildad di Suach e Tsofar di Naama se ne andarono e fecero come l'Eterno aveva loro ordinato; e l'Eterno ebbe riguardo a Giobbe. Giob. 42:9
- Egli mandò Mosè, suo servitore, e Aaronne, che aveva eletto. Sal. 105:26
- Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon; egli affidò la vigna a de' guardiani, ognun de' quali portava, come frutto, mille sicli d'argento. Cant. 8:11
- Io vo' cantare per il mio benamato il cantico dell'amico mio circa la sua vigna. Il mio benamato aveva una vigna sopra una fertile collina. Isa. 5:1
- Sopra di lui stavano dei serafini, ognun de' quali aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi, e con due volava. Isa. 6:2
- In quel tempo, Merodac-Baladan figliuolo di Baladan, re di Babilonia, mandò una lettera e un dono ad Ezechia, perché aveva udito ch'egli era stato infermo ed era guarito. Isa. 39:1
- Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato col ricco, perché non aveva commesso violenze né v'era stata frode nella sua bocca. Isa. 53:9
- L'Eterno t'aveva chiamato `Ulivo verdeggiante, adorno di bei frutti'. Al rumore di un gran tumulto, egli v'appicca il fuoco, e i rami ne sono infranti. Ger. 11:16
- E io andai, e la nascosi presso l'Eufrate, come l'Eterno mi aveva comandato. Ger. 13:5
- ma: `L'Eterno è vivente, egli che ha tratto i figliuoli d'Israele fuori del paese del settentrione e di tutti gli altri paesi ne' quali egli li aveva cacciati'; e io li ricondurrò nel loro paese, che avevo dato ai loro padri. Ger. 16:15
- E avvenne che, come Geremia ebbe finito di pronunziare tutto quello che l'Eterno gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo presero dicendo: - `Tu devi morire! - Ger. 26:8
- Ezechia, re di Giuda, e tutto Giuda lo misero essi a morte? Ezechia non temette egli l'Eterno, e non supplicò egli l'Eterno sì che l'Eterno si pentì del male che aveva pronunziato contro di loro? E noi stiamo per fare un gran male a danno delle anime nostre'. Ger. 26:19
- Ve l'aveva fatto rinchiudere Sedekia, re di Giuda, col dirgli: `Perché vai tu profetizzando dicendo: - Così parla l'Eterno: Ecco, io do questa città in man del re di Babilonia, ed ei la prenderà; Ger. 32:3
- Non hai tu posto mente alle parole di questo popolo quando va dicendo: `Le due famiglie che l'Eterno aveva scelte, le ha rigettate?' Così disprezzano il mio popolo, che agli occhi loro non è più una nazione. Ger. 33:24
- E Baruc, figliuolo di Neria, fece tutto quello che gli aveva ordinato il profeta Geremia, e lesse dal libro le parole dell'Eterno. Ger. 36:8
- E Micaia riferì loro tutte le parole che aveva udite mentre Baruc leggeva il libro in presenza del popolo. Ger. 36:13
- E dopo che il re ebbe bruciato il rotolo e le parole che Baruc aveva scritte a dettatura di Geremia, la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 36:27
- E tutti i capi vennero a Geremia, e lo interrogarono; ma egli rispose loro secondo tutte le parole che il re gli aveva comandate, e quelli lo lasciarono in pace, perché la cosa non s'era divulgata. Ger. 38:27
- Il capo delle guardie prese dunque Geremia, e gli disse: `L'Eterno, il tuo Dio, aveva pronunziato questo male contro questo luogo; Ger. 40:2
- e l'Eterno l'ha fatto venire e ha fatto come aveva detto, perché voi avete peccato contro l'Eterno, e non avete dato ascolto alla sua voce; perciò questo v'è avvenuto. Ger. 40:3
- Or quando tutti i capi delle forze che erano per le campagne ebbero inteso, essi e la loro gente, che il re di Babilonia aveva stabilito Ghedalia, figliuolo di Ahikam, sul paese, e che gli aveva affidato gli uomini, le donne, i bambini, e quelli tra i poveri del paese che non erano stati menati in cattività a Babilonia, Ger. 40:7
- Anche tutti i Giudei ch'erano in Moab, fra gli Ammoniti, nel paese d'Edom e in tutti i paesi, quand'udirono che il re di Babilonia aveva lasciato un residuo in Giuda e che avea stabilito su di loro Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, Ger. 40:11
- Poi Ismael, figliuolo di Nethania, si levò coi dieci uomini ch'eran con lui, e colpirono con la spada Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan. Così fecero morire colui che il re di Babilonia aveva stabilito sul paese. Ger. 41:2
- E quando furono entrati in mezzo alla città, Ismael, figliuolo di Nethania, assieme agli uomini che aveva seco, li scannò e li gettò nella cisterna. Ger. 41:7
- Or la cisterna nella quale Ismael gettò tutti i cadaveri degli uomini ch'egli uccise con Ghedalia, è quella che il re Asa aveva fatta fare per tema di Baasa, re d'Israele; e Ismael, figliuolo di Nethania, la riempì di uccisi. Ger. 41:9
- Poi Ismael menò via prigionieri tutto il rimanente del popolo che si trovava a Mitspa: le figliuole del re, e tutto il popolo ch'era rimasto a Mitspa, e sul quale Nebuzaradan, capo delle guardie, aveva stabilito Ghedalia, figliuolo di Ahikam; Ismael, figliuolo di Nethania, li menò via prigionieri, e partì per recarsi dagli Ammoniti. Ger. 41:10
- Ma quando Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'eran con lui furono informati di tutto il male che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva fatto, Ger. 41:11
- e tutto il popolo che Ismael aveva menato prigioniero da Mitspa fece voltafaccia, e andò a unirsi a Johanan, figliuolo di Kareah. Ger. 41:14
- E Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'erano con lui, presero tutto il rimanente del popolo, che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva menati via da Mitspa, dopo ch'egli ebbe ucciso Ghedalia, figliuolo d'Ahikam: uomini, gente di guerra, donne, fanciulli, eunuchi; e li ricondussero da Gabaon; Ger. 41:16
- a motivo de' Caldei; dei quali avevano paura, perché Ismael, figliuolo di Nethania, aveva ucciso Ghedalia, figliuolo di Ahikam, che il re di Babilonia aveva stabilito sul paese. Ger. 41:18
- Or quando Geremia ebbe finito di dire al popolo tutte le parole dell'Eterno, del loro Dio, tutte le parole che l'Eterno, il loro Dio, l'aveva incaricato di dir loro, Ger. 43:1
- gli uomini, le donne, i fanciulli, le figliuole del re e tutte le persone che Nebuzaradan, capo delle guardie, aveva lasciate con Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, come pure il profeta Geremia, e Baruc, figliuolo di Neria, Ger. 43:6
- E Geremia parlò a tutto il popolo, agli uomini, alle donne e a tutto il popolo che gli aveva risposto a quel modo, e disse: Ger. 44:20
- Quanto alle due colonne, al mare e ai dodici buoi di rame che servivano di base e che Salomone avea fatti per la casa dell'Eterno, il rame di tutti questi oggetti aveva un peso incalcolabile. Ger. 52:20
- L'altezza di una di queste colonne era di diciotto cubiti, e a misurarla in giro ci voleva un filo di dodici cubiti; aveva uno spessore di quattro dita, ed era vuota; Ger. 52:21
- Ognun d'essi aveva quattro facce, e ognuno quattro ali. Ezec. 1:6
- Le loro facce e le loro ali erano separate nella parte superiore; ognuno aveva due ali che s'univano a quelle dell'altro, e due che coprivan loro il corpo. Ezec. 1:11
- Io guardai, ed ecco una figura d'uomo, che aveva l'aspetto del fuoco; dai fianchi in giù pareva di fuoco; e dai fianchi in su aveva un aspetto risplendente, come di terso rame. Ezec. 8:2
- Ed ecco venire dal lato della porta superiore che guarda verso settentrione sei uomini, ognun de' quali aveva in mano la sua arma di distruzione; e in mezzo a loro stava un uomo vestito di lino, che aveva un corno da scrivano alla cintura; e vennero a mettersi di fianco all'altare di rame. Ezec. 9:2
- E la gloria dell'Iddio d'Israele s'alzò di sul cherubino sul quale stava, e andò verso la soglia della casa; e l'Eterno chiamò l'uomo vestito di lino, che aveva il corno da scrivano alla cintura, e gli disse: Ezec. 9:3
- Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il corno dello scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, dicendo: `Ho fatto come tu m'hai comandato'. Ezec. 9:11
- E ogni cherubino aveva quattro facce: la prima faccia era una faccia di cherubino; la seconda faccia, una faccia d'uomo; la terza, una faccia di leone; la quarta, una faccia d'aquila. Ezec. 10:14
- e io riferii a quelli ch'erano in cattività tutte le parole che l'Eterno m'aveva dette in visione. Ezec. 11:25
- Nessuno ebbe sguardi di pietà per te, per farti una sola di queste cose, avendo compassione di te, ma fosti gettata nell'aperta campagna, il giorno che nascesti, pel disprezzo che si aveva di te. Ezec. 16:5
- Aveva de' rami forti, da servire di scettri a sovrani; s'ergeva nella sua sublimità, tra il folto dei tralci; era appariscente per la sua elevatezza, per la moltitudine de' suoi sarmenti. Ezec. 19:11
- La sera avanti la venuta del fuggiasco, la mano dell'Eterno era stata sopra di me, ed egli m'aveva aperto la bocca, prima che quegli venisse a me la mattina; la bocca mi fu aperta, ed io non fui più muto. Ezec. 33:22
- E io profetizzai, com'egli m'aveva comandato; e lo spirito entrò in essi, e tornarono alla vita, e si rizzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. Ezec. 37:10
- Egli mi menò là, ed ecco che v'era un uomo, il cui aspetto era come aspetto di rame; aveva in mano una corda di lino e una canna da misurare, e stava in piè sulla porta. Ezec. 40:3
- Ed ecco un muro esterno circondava la casa d'ogn'intorno. L'uomo aveva in mano una canna da misurare, lunga sei cubiti, ogni cubito d'un cubito e un palmo. Egli misurò la larghezza del muro, ed era una canna; l'altezza, ed era una canna. Ezec. 40:5
- Poi venne alla porta che guardava verso oriente, ne salì la gradinata, e misurò la soglia della porta, ch'era della larghezza d'una canna: questa prima soglia aveva la larghezza d'una canna. Ezec. 40:6
- Ogni camera di guardia aveva una canna di lunghezza, e una canna di larghezza. Fra le camere era uno spazio di cinque cubiti. La soglia della porta verso il vestibolo della porta, dal lato della casa, era d'una canna. Ezec. 40:7
- E davanti alle camere c'era una chiusura d'un cubito da un lato, e una chiusura d'un cubito dall'altro; e ogni camera aveva sei cubiti da un lato, e sei dall'altro. Ezec. 40:12
- Vi si saliva per sette gradini, davanti ai quali stavano gli archi; ed essa aveva le sue palme, una di qua e una di là sopra i suoi pilastri. Ezec. 40:26
- E il cortile interno aveva una porta dal lato di mezzogiorno; ed egli misurò da porta a porta, in direzione di mezzogiorno, cento cubiti. Ezec. 40:27
- Poi mi menò nel cortile interno per la porta di mezzogiorno, e misurò la porta di mezzogiorno, che aveva quelle stesse dimensioni. Ezec. 40:28
- Le sue camere di guardia, i suoi pilastri, e i suoi archi avevano le stesse dimensioni. Questa porta e i suoi archi avevano delle finestre tutt'all'intorno; aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. Ezec. 40:29
- Poi mi menò nel cortile interno per la porta orientale, e misurò la porta, che aveva le stesse dimensioni. Ezec. 40:32
- Le sue camere, i suoi pilastri e i suoi archi avevano quelle stesse dimensioni. Questa porta e i suoi archi avevano tutt'all'intorno delle finestre; aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di larghezza. Ezec. 40:33
- E mi menò alla porta settentrionale; la misurò, e aveva le stesse dimensioni; Ezec. 40:35
- così delle sue camere, de' suoi pilastri e de' suoi archi; e c'erano delle finestre tutt'all'intorno, e aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di larghezza. Ezec. 40:36
- Ed egli misurò il cortile, che era quadrato, e aveva cento cubiti di lunghezza, e cento cubiti di larghezza; e l'altare stava davanti alla casa. Ezec. 40:47
- E le camere occupavano maggiore spazio man mano che si saliva di piano in piano, poiché la casa aveva una scala circolare a ogni piano tutt'attorno alla casa; perciò questa parte della casa s'allargava a ogni piano, e si saliva dal piano inferiore al superiore per quello di mezzo. Ezec. 41:7
- e lo spazio libero intorno alle camere laterali della casa e fino alle stanze attorno alla casa aveva una larghezza di venti cubiti tutt'attorno. Ezec. 41:10
- L'edifizio ch'era davanti allo spazio vuoto dal lato d'occidente aveva settanta cubiti di larghezza, il muro dell'edifizio aveva cinque cubiti di spessore tutt'attorno, e una lunghezza di novanta cubiti. Ezec. 41:12
- Poi misurò la casa, che aveva cento cubiti di lunghezza. Lo spazio vuoto, l'edifizio e i suoi muri avevano una lunghezza di cento cubiti. Ezec. 41:13
- e ogni cherubino aveva due facce: una faccia d'uomo, vòlta verso la palma da un lato, e una faccia di leone vòlta verso l'altra palma, dall'altro lato. E ve n'era per tutta la casa, tutt'attorno. Ezec. 41:19
- Gli stipiti del tempio erano quadrati, e la facciata del santuario aveva lo stesso aspetto. Ezec. 41:21
- L'altare era di legno, alto tre cubiti, lungo due cubiti; aveva degli angoli; e le sue pareti, per tutta la lunghezza, erano di legno. L'uomo mi disse: `Questa è la tavola che sta davanti all'Eterno'. Ezec. 41:22
- e ogni porta aveva due battenti; due battenti che si piegavano in due pezzi: due pezzi per ogni battente. Ezec. 41:24
- Il muro esterno, parallelo alle camere dal lato del cortile esterno, difaccia alle camere, aveva cinquanta cubiti di lunghezza; Ezec. 42:7
- Quando l'uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una cordicella, e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse m'arrivavano alle calcagna. Ezec. 47:3
- Allora Daniele disse al maggiordomo, al quale il capo degli eunuchi aveva affidato la cura di Daniele, di Hanania, di Mishael e d'Azaria: Dan. 1:11
- Daniele entrò quindi da Arioc, a cui il re aveva dato l'incarico di far perire i savi di Babilonia; entrò, e gli disse così: `Non far perire i savi di Babilonia! Conducimi davanti al re, e io darò al re l'interpretazione'. Dan. 2:24
- E il re Nebucadnetsar mandò a radunare i satrapi, i prefetti, i governatori, i giudici, i tesorieri, i giureconsulti, i presidenti e tutte le autorità delle province, perché venissero alla inaugurazione della statua che il re Nebucadnetsar aveva eretta. Dan. 3:2
- Allora i satrapi, i prefetti e i governatori, i giudici, i tesorieri, i giureconsulti, i presidenti e tutte le autorità delle province s'adunarono per la inaugurazione della statua, che il re Nebucadnetsar aveva eretta; e stavano in piedi davanti alla statua che Nebucadnetsar aveva eretta. Dan. 3:3
- Non appena quindi tutti i popoli ebbero udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro e d'ogni sorta di strumenti, tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue si prostrarono e adorarono la statua d'oro, che il re Nebucadnetsar aveva eretta. Dan. 3:7
- E i satrapi, i prefetti, i governatori e i consiglieri del re, essendosi adunati, guardarono quegli uomini, e videro che il fuoco non aveva avuto alcun potere sul loro corpo, che i capelli del loro capo non erano stati arsi, che le loro tuniche non erano alterate, e ch'essi non avevano odor di fuoco. Dan. 3:27
- Il re aveva ancora la parola in bocca, quando una voce discese dal cielo: `Sappi, o re Nebucadnetsar, che il tuo regno t'è tolto; Dan. 4:31
- Belsatsar, mentre stava assaporando il vino, ordinò che si recassero i vasi d'oro e d'argento che Nebucadnetsar suo padre aveva portati via dal tempio di Gerusalemme, perché il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servissero per bere. Dan. 5:2
- e a motivo della grandezza ch'Egli gli aveva dato, tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue temevano e tremavano alla sua presenza; egli faceva morire chi voleva, lasciava in vita chi voleva; innalzava chi voleva, abbassava chi voleva. Dan. 5:19
- Dopo questo, io guardavo, ed eccone un'altra simile ad un leopardo, che aveva addosso quattro ali d'uccello; questa bestia avea quattro teste, e le fu dato il dominio. Dan. 7:6
- Dopo questo, io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco una quarta bestia spaventevole, terribile e straordinariamente forte; aveva dei denti grandi, di ferro; divorava e sbranava, e calpestava il resto coi piedi; era diversa da tutte le bestie che l'avevano preceduta, e aveva dieci corna. Dan. 7:7
- Allora desiderai saper la verità intorno alla quarta bestia, ch'era diversa da tutte le altre, straordinariamente terribile, che aveva i denti di ferro e le unghie di rame, che divorava, sbranava, e calpestava il resto coi piedi, Dan. 7:19
- e intorno alle dieci corna che aveva in capo, e intorno all'altro corno che spuntava, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che avea degli occhi, e una bocca proferente cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna. Dan. 7:20
- Io guardai, e quello stesso corno faceva guerra ai santi e aveva il sopravvento, Dan. 7:21
- Alzai gli occhi, guardai, ed ecco, ritto davanti al fiume, un montone che aveva due corna; e le due corna erano alte, ma una era più alta dell'altra, e la più alta veniva su l'ultima. Dan. 8:3
- E com'io stavo considerando questo, ecco venire dall'occidente un capro, che percorreva tutta la superficie della terra senza toccare il suolo; e questo capro aveva un corno cospicuo fra i suoi occhi. Dan. 8:5
- Ed egli ha mandato ad effetto le parole che aveva pronunziate contro di noi e contro i nostri giudici che ci governano, facendo venir su noi una calamità così grande, che sotto tutto il cielo nulla mai è stato fatto di simile a quello ch'è stato fatto a Gerusalemme. Dan. 9:12
- Ma quando sarà sorto, il suo regno sarà infranto, e sarà diviso verso i quattro venti del cielo; esso non apparterrà alla progenie di lui, né avrà una potenza pari a quella che aveva lui; giacché il suo regno sarà sradicato e passerà ad altri; non ai suoi eredi. Dan. 11:4
- Egli mi diede questa visione: Ecco, il Signore stava sopra un muro tirato a piombo, e aveva in mano un piombino. Amos 7:7
- Vali tu meglio di No-Amon, ch'era assisa tra i fiumi, circondata dalle acque, che aveva il mare per baluardo, il mare per mura? Nah. 3:8
- E Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, e Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, il sommo sacerdote, e tutto il rimanente del popolo, diedero ascolto alla voce dell'Eterno, del loro Dio, e alle parole del profeta Aggeo, secondo il messaggio che l'Eterno, il loro Dio, gli aveva affidato; e il popolo temette l'Eterno. Agg. 1:12
- E alzai gli occhi, guardai, ed ecco un uomo che aveva in mano una corda da misurare. Zac. 2:1
- Or esso Giovanni aveva il vestimento di pelo di cammello ed una cintura di cuoio intorno a' fianchi; ed il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Mt. 3:4
- e trovata una perla di gran prezzo, se n'è andato, ha venduto tutto quel che aveva, e l'ha comperata. Mt. 13:46
- Perché Erode, fatto arrestare Giovanni, lo aveva incatenato e messo in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello; Mt. 14:3
- Allora i discepoli intesero ch'era di Giovanni Battista ch'egli aveva loro parlato. Mt. 17:13
- venne a lui una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di gran prezzo, e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. Mt. 26:7
- E Pietro si ricordò della parola di Gesù che gli aveva detto: Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. E uscito fuori, pianse amaramente. Mt. 26:75
- e lo pose nella propria tomba nuova, che aveva fatta scavar nella roccia, e dopo aver rotolata una gran pietra contro l'apertura del sepolcro, se ne andò. Mt. 27:60
- Perché egli ne aveva guariti molti; cosicché tutti quelli che aveano qualche flagello gli si precipitavano addosso per toccarlo. Mc. 3:10
- E vennero a Gesù, e videro l'indemoniato seduto, vestito ed in buon senno, lui che aveva avuto la legione; e s'impaurirono. Mc. 5:15
- ché anzi, subito, una donna la cui figliuolina aveva uno spirito immondo, avendo udito parlar di lui, venne e gli si gettò ai piedi. Mc. 7:25
- Ed essi risposero come Gesù aveva detto. E quelli li lasciaron fare. Mc. 11:6
- Aveva ancora un unico figliuolo diletto; e quello mandò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto al mio figliuolo. Mc. 12:6
- Or uno degli scribi che li avea uditi discutere, visto ch'egli aveva loro ben risposto, si accostò e gli domandò: Qual è il comandamento primo fra tutti? Mc. 12:28
- Ed essendo egli in Betania, nella casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo; e rotto l'alabastro, glielo versò sul capo. Mc. 14:3
- E subito, per la seconda volta, il gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detta: Avanti che il gallo abbia cantato due volte, tu mi rinnegherai tre volte. Ed a questo pensiero si mise a piangere. Mc. 14:72
- Ma quando fu uscito, non potea parlar loro; e capirono che aveva avuto una visione nel tempio; ed egli faceva loro dei segni e rimase muto. Lc. 1:22
- In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto de' Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato coi loro sacrificî. Lc. 13:1
- Disse pure questa parabola: Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; e andò a cercarvi del frutto, e non ne trovò. Lc. 13:6
- Ed ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito d'infermità, ed era tutta curvata e incapace di raddrizzarsi in alcun modo. Lc. 13:11
- E diceva pure a colui che lo aveva invitato: Quando fai un desinare o una cena, non chiamare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; che talora anch'essi non t'invitino, e ti sia reso il contraccambio; Lc. 14:12
- E il padrone lodò il fattore infedele perché aveva operato con avvedutezza; poiché i figliuoli di questo secolo, nelle relazioni con que' della loro generazione, sono più accorti de' figliuoli della luce. Lc. 16:8
- poiché Gesù stesso aveva attestato che un profeta non è onorato nella sua propria patria. Giov. 4:44
- Or Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era sempre nel luogo dove Marta l'aveva incontrato. Giov. 11:30
- Onde la moltitudine ch'era quivi presente e aveva udito, diceva ch'era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato. Giov. 12:29
- Ma quello che Dio aveva preannunziato per bocca di tutti i profeti, cioè, che il suo Cristo soffrirebbe, Egli l'ha adempiuto in questa maniera. Atti 3:18
- E non gli diede alcuna eredità in esso, neppure un palmo di terra, ma gli promise di darne la possessione a lui e alla sua progenie dopo di lui, quand'egli non aveva ancora alcun figliuolo. Atti 7:5
- Ma come si avvicinava il tempo della promessa che Dio aveva fatta ad Abramo, il popolo crebbe e moltiplicò in Egitto, Atti 7:17
- Or in Listra c'era un certo uomo, impotente nei piedi, che stava sempre a sedere, essendo zoppo dalla nascita, e non aveva mai camminato. Atti 14:8
- E tutta la moltitudine si tacque; e stavano ad ascoltar Barnaba e Paolo, che narravano quali segni e prodigî Iddio aveva fatto per mezzo di loro fra i Gentili. Atti 15:12
- Quando fu giorno, non riconoscevano il paese; ma scorsero una certa baia che aveva una spiaggia, e deliberarono, se fosse loro possibile, di spingervi la nave. Atti 27:39
- perché, se ciò che aveva da sparire fu circondato di gloria, molto più ha da esser glorioso ciò che ha da durare. 2 Cor. 3:11
- Ma quando Iddio, che m'aveva appartato fin dal seno di mia madre e m'ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque Gal. 1:15
- (poiché Colui che avea operato in Pietro per farlo apostolo della circoncisione aveva anche operato in me per farmi apostolo de' Gentili), Gal. 2:8
- Poich'egli è scritto: Rallegrati, o sterile che non partorivi! Prorompi in grida, tu che non avevi sentito doglie di parto! Poiché i figliuoli dell'abbandonata saranno più numerosi di quelli di colei che aveva il marito. Gal. 4:27
- perché Iddio aveva in vista per noi qualcosa di meglio, ond'essi non giungessero alla perfezione senza di noi. Ebr. 11:40
- E vidi, ed ecco un cavallo bianco; e colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori da vincitore, e per vincere. Apoc. 6:2
- E quando ebbe aperto il terzo suggello, io udii la terza creatura vivente che diceva: Vieni. Ed io vidi, ed ecco un cavallo nero; e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. Apoc. 6:5
- E vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il suggello dell'Iddio vivente; ed egli gridò con gran voce ai quattro angeli ai quali era dato di danneggiare la terra e il mare, dicendo: Apoc. 7:2
- e aveva in mano un libretto aperto; ed egli posò il suo piè destro sul mare e il sinistro sulla terra; Apoc. 10:2
- E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. Apoc. 12:3
- E si fermò sulla riva del mare. E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia. Apoc. 13:1
- E la donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle; aveva in mano un calice d'oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione, Apoc. 17:4
- E dopo queste cose vidi un altro angelo che scendeva dal cielo, il quale aveva gran potestà; e la terra fu illuminata dalla sua gloria. Apoc. 18:1
- E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. Apoc. 19:20
- E colui che parlava meco aveva una misura, una canna d'oro, per misurare la città, le sue porte e il suo muro. Apoc. 21:15