Concordanza di Haller: CASA
- Or l'Eterno disse ad Abramo: `Vattene dal tuo paese e dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò; Gen. 12:1
- E i principi di Faraone la videro e la lodarono dinanzi a Faraone; e la donna fu menata in casa di Faraone. Gen. 12:15
- Ma l'Eterno colpì Faraone e la sua casa con grandi piaghe, a motivo di Sarai, moglie d'Abramo. Gen. 12:17
- E Abramo, com'ebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto de' suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan. Gen. 14:14
- E Abramo disse: `Signore, Eterno, che mi darai tu? poiché io me ne vo senza figliuoli, e chi possederà la mia casa è Eliezer di Damasco'. Gen. 15:2
- E Abramo soggiunse: `Tu non m'hai dato progenie; ed ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede'. Gen. 15:3
- All'età d'otto giorni, ogni maschio sarà circonciso fra voi, di generazione in generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con danaro da qualsivoglia straniero e che non sia della tua progenie. Gen. 17:12
- Quello nato in casa tua e quello comprato con danaro dovrà esser circonciso; e il mio patto nella vostra carne sarà un patto perpetuo. Gen. 17:13
- E Abrahamo prese Ismaele suo figliuolo e tutti quelli che gli erano nati in casa e tutti quelli che avea comprato col suo danaro, tutti i maschi fra la gente della casa d'Abrahamo, e li circoncise, in quello stesso giorno, come Dio gli avea detto di fare. Gen. 17:23
- E tutti gli uomini della sua casa, tanto quelli nati in casa quanto quelli comprati con danaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui. Gen. 17:27
- Poiché io l'ho prescelto affinché ordini ai suoi figliuoli, e dopo di sé alla sua casa, che s'attengano alla via dell'Eterno per praticare la giustizia e l'equità, onde l'Eterno ponga ad effetto a pro d'Abrahamo quello che gli ha promesso'. Gen. 18:19
- `Signori miei, vi prego, venite in casa del vostro servo, albergatevi questa notte, e lavatevi i piedi; poi domattina vi leverete per tempo e continuerete il vostro cammino'. Ed essi risposero: `No; passeremo la notte sulla piazza'. Gen. 19:2
- Ma egli fe' loro tanta premura, che vennero da lui ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, cosse dei pani senza lievito, ed essi mangiarono. Gen. 19:3
- Ma prima che si fossero coricati, gli uomini della città, i Sodomiti, circondarono la casa: giovani e vecchi, la popolazione intera venuta da ogni lato; e chiamarono Lot, e gli dissero: Gen. 19:4
- Lot uscì verso di loro sull'ingresso di casa, si chiuse dietro la porta, e disse: Gen. 19:6
- Ma quegli uomini stesero la mano, trassero Lot in casa con loro, e chiusero la porta. Gen. 19:10
- E colpirono di cecità la gente ch'era alla porta della casa, dal più piccolo al più grande, talché si stancarono a cercar la porta. Gen. 19:11
- Or quando Iddio mi fece errare lungi dalla casa di mio padre, io le dissi: Questo è il favore che tu mi farai; dovunque giungeremo, dirai di me: È mio fratello'. Gen. 20:13
- Poiché l'Eterno avea del tutto resa sterile l'intera casa di Abimelec, a motivo di Sara moglie di Abrahamo. Gen. 20:18
- E Abrahamo disse al più antico servo di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: `Deh, metti la tua mano sotto la mia coscia; Gen. 24:2
- L'Eterno, l'Iddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlò e mi giurò dicendo: - Io darò alla tua progenie questo paese, - egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, e tu prenderai di là una moglie per il mio figliuolo. Gen. 24:7
- `Di chi sei figliuola? deh, dimmelo. V'è posto in casa di tuo padre per albergarci?' Gen. 24:23
- `Benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che non ha cessato d'esser benigno e fedele verso il mio signore! Quanto a me, l'Eterno mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore'. Gen. 24:27
- E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre. Gen. 24:28
- E disse: `Entra, benedetto dall'Eterno! perché stai fuori? Io ho preparato la casa e un luogo per i cammelli'. Gen. 24:31
- L'uomo entrò in casa, e Labano scaricò i cammelli, diede strame e foraggio ai cammelli, e portò acqua per lavare i piedi a lui e a quelli ch'eran con lui. Gen. 24:32
- ma andrai alla casa di mio padre e al mio parentado e vi prenderai una moglie per il mio figliuolo. Gen. 24:38
- - Ed egli rispose: - L'Eterno, nel cospetto del quale ho camminato, manderà il suo angelo teco e farà prosperare il tuo viaggio, e tu prenderai al mio figliuolo una moglie del mio parentado e della casa di mio padre. Gen. 24:40
- Poi Rebecca prese i più bei vestiti di Esaù suo figliuolo maggiore, i quali aveva in casa presso di sé, e li fece indossare a Giacobbe suo figliuolo minore; Gen. 27:15
- Lèvati, vattene in Paddan-Aram, alla casa di Bethuel, padre di tua madre, e prenditi moglie di là, tra le figliuole di Labano, fratello di tua madre. Gen. 28:2
- Ed ebbe paura, e disse: `Com'è tremendo questo luogo! Questa non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo!' Gen. 28:17
- e se ritorno sano e salvo alla casa del padre mio, l'Eterno sarà il mio Dio; Gen. 28:21
- e questa pietra che ho eretta in monumento, sarà la casa di Dio; e di tutto quello che tu darai a me, io, certamente, darò a te la decima'. Gen. 28:22
- E appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figliuolo della sua sorella, gli corse incontro, l'abbracciò, lo baciò, e lo menò a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose; Gen. 29:13
- Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: `Dammi licenza, ch'io me ne vada a casa mia, nel mio paese. Gen. 30:25
- Poiché quel che avevi prima ch'io venissi, era poco; ma ora s'è accresciuto oltremodo, e l'Eterno t'ha benedetto dovunque io ho messo il piede. Ora, quando lavorerò io anche per la casa mia?' Gen. 30:30
- Rachele e Lea risposero e gli dissero: `Abbiam noi forse ancora qualche parte o eredità in casa di nostro padre? Gen. 31:14
- Ora dunque te ne sei certo andato, perché anelavi alla casa di tuo padre; ma perché hai rubato i miei dèi?' Gen. 31:30
- Tu hai frugato tutta la mia roba; che hai trovato di tutta la roba di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi fratelli, e giudichino loro fra noi due! Gen. 31:37
- Ecco vent'anni che sono in casa tua; t'ho servito quattordici anni per le tue due figliuole, e sei anni per le tue pecore, e tu hai mutato il mio salario dieci volte. Gen. 31:41
- La mattina, Labano si levò di buon'ora, baciò i suoi figliuoli e le sue figliuole, e li benedisse. Poi Labano se ne andò, e tornò a casa sua. Gen. 31:55
- Giacobbe partì alla volta di Succoth e edificò una casa per sé, e fece delle capanne per il suo bestiame; per questo quel luogo fu chiamato Succoth. Gen. 33:17
- E il giovine non indugiò a fare la cosa, perché portava affezione alla figliuola di Giacobbe, ed era l'uomo più onorato in tutta la casa di suo padre. Gen. 34:19
- Passarono anche a fil di spada Hemor e Sichem suo figliuolo, presero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono. Gen. 34:26
- Allora Giacobbe disse a Simeone ed a Levi: `Voi mi date grande affanno, mettendomi in cattivo odore presso gli abitanti del paese, presso i Cananei ed i Ferezei. Ed io non ho che poca gente; essi si raduneranno contro di me e mi daranno addosso, e sarò distrutto: io con la mia casa'. Gen. 34:30
- Esaù prese le sue mogli, i suoi figliuoli, le sue figliuole, tutte le persone della sua casa, i suoi greggi, tutto il suo bestiame e tutti i beni che aveva messi assieme nel paese di Canaan, e se ne andò in un altro paese, lontano da Giacobbe suo fratello; Gen. 36:6
- Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: `Rimani vedova in casa di tuo padre, finché Scela, mio figliuolo, sia cresciuto'. Perché diceva: `Badiamo che anch'egli non muoia come i suoi fratelli'. E Tamar se ne andò, e dimorò in casa di suo padre. Gen. 38:11
- E l'Eterno fu con Giuseppe, il quale prosperava e stava in casa del suo signore, l'Egiziano. Gen. 39:2
- Giuseppe entrò nelle grazie di lui, e attendeva al servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa, e gli mise nelle mani tutto quello che possedeva. Gen. 39:4
- E da che l'ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, l'Eterno benedisse la casa dell'Egiziano, per amor di Giuseppe; e la benedizione dell'Eterno riposò su tutto quello ch'egli possedeva, in casa e in campagna. Gen. 39:5
- Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo signore: `Ecco, il mio signore non s'informa da me di nulla ch'è nella casa, e ha messo nelle mie mani tutto quello che ha; Gen. 39:8
- egli stesso non è più grande di me in questa casa; e nulla mi ha divietato, tranne che te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?' Gen. 39:9
- Or avvenne che un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; e non c'era quivi alcuno della gente di casa; Gen. 39:11
- chiamò la gente della sua casa, e le parlò così: `Vedete, ei ci ha menato in casa un Ebreo per pigliarsi giuoco di noi; esso è venuto da me per giacersi meco, ma io ho gridato a gran voce. Gen. 39:14
- E si tenne accanto la veste di lui, finché il suo signore non fu tornato a casa. Gen. 39:16
- e li fece mettere in carcere, nella casa del capo delle guardie; nella prigione stessa dove Giuseppe stava rinchiuso. Gen. 40:3
- E interrogò gli ufficiali di Faraone ch'eran con lui in prigione nella casa del suo signore, e disse: `Perché avete oggi il viso così mesto?' Gen. 40:7
- Ma ricordati di me, quando sarai felice, e siimi benigno, ti prego; parla di me a Faraone, e fammi uscire da questa casa; Gen. 40:14
- Faraone s'era sdegnato contro i suoi servitori, e m'avea fatto mettere in prigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo de' panattieri. Gen. 41:10
- Tu sarai sopra la mia casa, e tutto il mio popolo obbedirà ai tuoi ordini; per il trono soltanto, io sarò più grande di te.' Gen. 41:40
- E Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché, disse, `Iddio m'ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. Gen. 41:51
- E come Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maestro di casa: `Conduci questi uomini in casa; macella, e prepara tutto; perché questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno'. Gen. 43:16
- E l'uomo fece come Giuseppe aveva ordinato, e li menò in casa di Giuseppe. Gen. 43:17
- E quelli ebbero paura, perché eran menati in casa di Giuseppe, e dissero: `Siamo menati qui a motivo di quel danaro che ci fu rimesso nei sacchi la prima volta; ei vuol darci addosso, precipitarsi su noi e prenderci come schiavi, coi nostri asini'. Gen. 43:18
- E accostatisi al maestro di casa di Giuseppe, gli parlarono sulla porta della casa, e dissero: Gen. 43:19
- Quell'uomo li fece entrare in casa di Giuseppe; dette loro dell'acqua, ed essi si lavarono i piedi; ed egli dette del foraggio ai loro asini. Gen. 43:24
- E quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono che aveano portato seco nella casa, e s'inchinarono fino a terra davanti a lui. Gen. 43:26
- Giuseppe dette quest'ordine al suo maestro di casa: `Riempi i sacchi di questi uomini di tanti viveri quanti ne posson portare, e metti il danaro di ciascun d'essi alla bocca del suo sacco. Gen. 44:1
- E quando furono usciti dalla città e non erano ancora lontani, Giuseppe disse al suo maestro di casa: `Lèvati, va' dietro a quegli uomini; e quando li avrai raggiunti, di' loro: Perché avete reso mal per bene? Gen. 44:4
- Ecco, noi t'abbiam riportato dal paese di Canaan il danaro che avevam trovato alla bocca de' nostri sacchi; come dunque avremmo rubato dell'argento o dell'oro dalla casa del tuo signore? Gen. 44:8
- Il maestro di casa li frugò, cominciando da quello del maggiore, per finire con quello del più giovane; e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino. Gen. 44:12
- Giuda e i suoi fratelli arrivarono alla casa di Giuseppe, il quale era ancora quivi; e si gettarono in terra dinanzi a lui. Gen. 44:14
- E alzò la voce piangendo; gli Egiziani l'udirono, e l'udì la casa di Faraone. Gen. 45:2
- Non siete dunque voi che m'avete mandato qua, ma è Dio; egli m'ha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese d'Egitto. Gen. 45:8
- Il rumore della cosa si sparse nella casa di Faraone, e si disse: `Sono arrivati i fratelli di Giuseppe'. Il che piacque a Faraone ed ai suoi servitori. Gen. 45:16
- Giuseppe ammassò tutto il danaro che si trovava nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, come prezzo del grano che si comprava; e Giuseppe portò questo danaro nella casa di Faraone. Gen. 47:14
- e al tempo della raccolta, ne darete il quinto a Faraone, e quattro parti saran vostre, per la sementa dei campi e per il nutrimento vostro, di quelli che sono in casa vostra, e per il nutrimento de' vostri bambini'. Gen. 47:24
- E quando i giorni del lutto fatto per lui furon passati, Giuseppe parlò alla casa di Faraone, dicendo: `Se ora ho trovato grazia agli occhi vostri, fate giungere agli orecchi di Faraone queste parole: Gen. 50:4
- Allora Giuseppe salì a seppellire suo padre; e con lui salirono tutti i servitori di Faraone, gli Anziani della sua casa e tutti gli Anziani del paese d'Egitto, Gen. 50:7
- e tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Non lasciarono nel paese di Goscen che i loro bambini, i loro greggi e i loro armenti. Gen. 50:8
- Giuseppe dimorò in Egitto: egli, con la casa di suo padre; e visse centodieci anni. Gen. 50:22
- Or un uomo della casa di Levi andò e prese per moglie una figliuola di Levi. Es. 2:1
- E Faraone, volte ad essi le spalle, se ne andò a casa sua, e neanche di questo fece alcun caso. Es. 7:23
- e il fiume brulicherà di rane, che saliranno ed entreranno nella tua casa, nella camera ove dormi, sul tuo letto, nelle case de' tuoi servitori e fra il tuo popolo, ne' tuoi forni e nelle tue madie. Es. 8:3
- E l'Eterno fece così; e vennero grandi sciami di mosche velenose in casa di Faraone e nelle case dei suoi servitori; e in tutto il paese d'Egitto la terra fu guasta dalle mosche velenose. Es. 8:24
- Or dunque manda a far mettere al sicuro il tuo bestiame e tutto quello che hai per i campi. La grandine cadrà su tutta la gente e su tutti gli animali che si troveranno per i campi e non saranno stati raccolti in casa, e morranno'. Es. 9:19
- Parlate a tutta la raunanza d'Israele, e dite: Il decimo giorno di questo mese, prenda ognuno un agnello per famiglia, un agnello per casa; Es. 12:3
- e se la casa è troppo poco numerosa per un agnello, se ne prenda uno in comune col vicino di casa più prossimo, tenendo conto del numero delle persone; voi conterete ogni persona secondo quel che può mangiare dell'agnello. Es. 12:4
- E prendete un mazzetto d'issopo, intingetelo nel sangue che sarà nel bacino, e spruzzate di quel sangue che sarà nel bacino, l'architrave e i due stipiti delle porte; e nessuno di voi varchi la porta di casa sua, fino al mattino. Es. 12:22
- E Faraone si alzò di notte: egli e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani; e vi fu un gran grido in Egitto, perché non c'era casa dove non fosse un morto. Es. 12:30
- Si mangi ogni agnello in una medesima casa; non portate fuori nulla della carne d'esso, e non ne spezzate alcun osso. Es. 12:46
- E Mosè disse al popolo: `Ricordatevi di questo giorno, nel quale siete usciti dall'Egitto, dalla casa di servitù; poiché l'Eterno vi ha tratti fuori di questo luogo, con mano potente; non si mangi pane lievitato. Es. 13:3
- E quando, in avvenire, il tuo figliuolo t'interrogherà, dicendo: Che significa questo? gli risponderai: L'Eterno ci trasse fuori dall'Egitto, dalla casa di servitù, con mano potente; Es. 13:14
- Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che avran portato a casa, esso sarà il doppio di quello che avranno raccolto ogni altro giorno'. Es. 16:5
- E la casa d'Israele chiamò quel pane Manna; esso era simile al seme di coriandolo; era bianco, e aveva il gusto di schiacciata fatta col miele. Es. 16:31
- E Mosè salì verso Dio; e l'Eterno lo chiamò dal monte, dicendo: `Di' così alla casa di Giacobbe, e annunzia questo ai figliuoli d'Israele: Es. 19:3
- `Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di servitù. Es. 20:2
- Non concupire la casa del tuo prossimo; non concupire la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo'. Es. 20:17
- Se uno affida al suo vicino del danaro o degli oggetti da custodire, e questi siano rubati dalla casa di quest'ultimo, se il ladro si trova, restituirà il doppio. Es. 22:7
- Se il ladro non si trova, il padron della casa comparirà davanti a Dio per giurare che non ha messo la mano sulla roba del suo vicino. Es. 22:8
- Porterai alla casa dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, le primizie de' primi frutti della terra. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre. Es. 23:19
- Porterai alla casa dell'Eterno Iddio tuo le primizie de' primi frutti della tua terra. Non cuocerai il capretto nel latte di sua madre'. Es. 34:26
- Poiché la nuvola dell'Eterno stava sul tabernacolo durante il giorno; e di notte vi stava un fuoco, a vista di tutta la casa d'Israele durante tutti i loro viaggi. Es. 40:38
- E Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, suoi figliuoli: `Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non muoiate, e l'Eterno non s'adiri contro tutta la raunanza; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d'Israele, menino duolo, a motivo dell'arsione che l'Eterno ha fatto. Lev. 10:6
- `Quando sarete entrati nel paese di Canaan che io vi do come vostro possesso, se mando la piaga della lebbra in una casa del paese che sarà vostro possesso, Lev. 14:34
- il padrone della casa andrà a dichiararlo al sacerdote, dicendo: Mi pare che in casa mia ci sia qualcosa di simile alla lebbra. Lev. 14:35
- Allora il sacerdote ordinerà che si sgomberi la casa prima ch'egli v'entri per esaminare la piaga, affinché tutto quello che è nella casa non diventi impuro. Dopo questo, il sacerdote entrerà per esaminar la casa. Lev. 14:36
- Ed esaminerà la piaga; e se vedrà che la piaga che è sui muri della casa consiste in fossette verdastre o rossastre che appaiano più profonde della superficie della parete, Lev. 14:37
- il sacerdote uscirà dalla casa; e, giunto alla porta, farà chiudere la casa per sette giorni. Lev. 14:38
- Il settimo giorno, il sacerdote vi tornerà; e se, esaminandola, vedrà che la piaga s'è allargata sulle pareti della casa, Lev. 14:39
- Farà raschiare tutto l'interno della casa, e butteranno i calcinacci raschiati fuor di città, in luogo impuro. Lev. 14:41
- Poi si prenderanno delle altre pietre e si metteranno al posto delle prime, e si prenderà dell'altra calcina per intonacare la casa. Lev. 14:42
- E se la piaga torna ed erompe nella casa dopo averne smurate le pietre e dopo che la casa è stata raschiata e rintonacata, Lev. 14:43
- il sacerdote entrerà ad esaminare la casa; e se vedrà che la piaga vi s'è allargata, nella casa c'è della lebbra maligna; la casa è impura. Lev. 14:44
- Perciò si demolirà la casa; e se ne porteranno le pietre, il legname e i calcinacci fuori della città, in luogo impuro. Lev. 14:45
- Inoltre, chiunque sarà entrato in quella casa durante tutto il tempo che è stata chiusa, sarà impuro fino alla sera. Lev. 14:46
- Chi avrà dormito in quella casa, si laverà le vesti; e chi avrà mangiato in quella casa, si laverà le vesti. Lev. 14:47
- E se il sacerdote che è entrato nella casa e l'ha esaminata vede che la piaga non s'è allargata nella casa dopo che la casa è stata rintonacata, il sacerdote dichiarerà la casa pura, perché la piaga è guarita. Lev. 14:48
- Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, del legno di cedro, dello scarlatto e dell'issopo; Lev. 14:49
- e prenderà il legno di cedro, l'issopo, lo scarlatto e l'uccello vivo, e l'immergerà nel sangue dell'uccello sgozzato e nell'acqua viva, e ne aspergerà sette volte la casa. Lev. 14:51
- E purificherà la casa col sangue dell'uccello, con l'acqua viva, con l'uccello vivo, col legno di cedro, con l'issopo e con lo scarlatto; Lev. 14:52
- ma lascerà andar libero l'uccello vivo, fuor di città, per i campi; e così farà l'espiazione per la casa, ed essa sarà pura. Lev. 14:53
- alla lebbra delle vesti e della casa, Lev. 14:55
- Aaronne offrirà il giovenco del sacrifizio per il peccato, che è per sé, e farà l'espiazione per sé e per la sua casa. Lev. 16:6
- Aaronne offrirà dunque il giovenco del sacrifizio per il peccato per sé, e farà l'espiazione per sé e per la sua casa; e scannerà il giovenco del sacrifizio per il peccato per sé. Lev. 16:11
- E nella tenda di convegno, quand'egli entrerà nel santuario per farvi l'espiazione, non ci sarà alcuno, finch'egli non sia uscito e non abbia fatto l'espiazione per sé, per la sua casa e per tutta la raunanza d'Israele. Lev. 16:17
- Se un uomo qualunque della casa d'Israele scanna un bue o un agnello o una capra entro il campo, o fuori del campo, Lev. 17:3
- Di' loro ancora: Se un uomo qualunque della casa d'Israele o degli stranieri che soggiornano fra loro offrirà un olocausto o un sacrifizio, Lev. 17:8
- Se un uomo qualunque della casa d'Israele o degli stranieri che soggiornano fra loro mangia di qualsivoglia specie di sangue, io volgerò la mia faccia contro la persona che avrà mangiato del sangue, e la sterminerò di fra il suo popolo. Lev. 17:10
- Non scoprirai la nudità della tua sorella, figliuola di tuo padre o figliuola di tua madre, sia essa nata in casa o nata fuori. Lev. 18:9
- Ma una persona che il sacerdote avrà comprata coi suoi danari, ne potrà mangiare: così pure colui che gli è nato in casa: questi potranno mangiare del pane di lui. Lev. 22:11
- `Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli, a tutti i figliuoli d'Israele, e di' loro: Chiunque sia della casa d'Israele o de' forestieri in Israele che presenti in olocausto all'Eterno un'offerta per qualche voto o per qualche dono volontario per essere gradito, Lev. 22:18
- Se uno vende una casa da abitare in una città murata, avrà il diritto di riscattarla fino al compimento di un anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durerà un anno intero. Lev. 25:29
- Ma se quella casa posta in una città murata non è riscattata prima del compimento d'un anno intero, rimarrà in perpetuo proprietà del compratore e dei suoi discendenti; non sarà franca al giubileo. Lev. 25:30
- E se anche uno de' Leviti ha fatto il riscatto, la casa venduta, con la città dove si trova, sarà franca al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà, in mezzo ai figliuoli d'Israele. Lev. 25:33
- Se uno consacra la sua casa per esser cosa santa all'Eterno, il sacerdote ne farà la stima secondo ch'essa sarà buona o cattiva; e uno se ne starà alla stima fattane dal sacerdote. Lev. 27:14
- E se colui che ha consacrato la sua casa la vuol riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della stima, e sarà sua. Lev. 27:15
- E con voi ci sarà un uomo per tribù, il capo della casa de' suoi padri. Num. 1:4
- E i figliuoli d'Israele si conformarono in tutto agli ordini che l'Eterno avea dati a Mosè: così s'accampavano secondo le loro bandiere, e così si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua famiglia, secondo la casa de' suoi padri. Num. 2:34
- Il principe della casa de' padri dei Ghersoniti era Eliasaf, figliuolo di Lael. Num. 3:24
- Il principe della casa de' padri dei Kehathiti era Elitsafan, figliuolo di Uzziel. Num. 3:30
- Il principe della casa de' padri delle famiglie di Merari era Tsuriel, figliuolo di Abihail. Essi aveano il campo dal lato settentrionale del tabernacolo. Num. 3:35
- Non così col mio servitore Mosè, che è fedele in tutta la mia casa. Num. 12:7
- `Parla ai figliuoli d'Israele, e fatti dare da loro delle verghe: una per ogni casa dei loro padri: cioè, dodici verghe da parte di tutti i loro principi secondo le case dei loro padri; scriverai il nome d'ognuno sulla sua verga; Num. 17:2
- E avvenne, l'indomani, che Mosè entrò nella tenda della testimonianza; ed ecco che la verga d'Aaronne per la casa di Levi aveva fiorito, gettato dei bottoni, sbocciato dei fiori e maturato delle mandorle. Num. 17:8
- E l'Eterno disse ad Aaronne: `Tu, i tuoi figliuoli e la casa di tuo padre con te porterete il peso delle iniquità commesse nel santuario; e tu e i tuoi figliuoli porterete il peso delle iniquità commesse nell'esercizio del vostro sacerdozio. Num. 18:1
- Questo ancora ti apparterrà: i doni che i figliuoli d'Israele presenteranno per elevazione, e tutte le loro offerte agitate; io le do a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare. Num. 18:11
- Le primizie di tutto ciò che produrrà la loro terra e ch'essi presenteranno all'Eterno saranno tue. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare. Num. 18:13
- E quando tutta la raunanza vide che Aaronne era morto, tutta la casa d'Israele lo pianse per trenta giorni. Num. 20:29
- Ma Balaam rispose e disse ai servi di Balak: `Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine dell'Eterno, del mio Dio, per far cosa piccola o grande che fosse. Num. 22:18
- Or dunque fuggitene a casa tua! Io avevo detto che ti colmerei di onori; ma, ecco, l'Eterno ti rifiuta gli onori'. Num. 24:11
- Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine dell'Eterno per far di mia iniziativa alcun che di bene o di male; ciò che l'Eterno dirà, quello dirò? Num. 24:13
- Poi Balaam si levò, partì e se ne tornò a casa sua; e Balak pure se ne andò per la sua strada. Num. 24:25
- Or l'uomo d'Israele che fu ucciso con la donna Madianita, si chiamava Zimri, figliuolo di Salu, capo di una casa patriarcale dei Simeoniti. Num. 25:14
- E la donna che fu uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figliuola di Tsur, capo della gente di una casa patriarcale in Madian. Num. 25:15
- Così pure quando una donna avrà fatto un voto all'Eterno e si sarà legata con un impegno essendo in casa del padre, durante la sua giovinezza, Num. 30:3
- Quando una donna, nella casa di suo marito, farà dei voti o si legherà con un giuramento, Num. 30:10
- Tali sono le leggi che l'Eterno prescrisse a Mosè, riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figliuola, quando questa è ancora fanciulla, in casa di suo padre. Num. 30:16
- Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ho tratto fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 5:6
- Non concupire la moglie del tuo prossimo, e non bramare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo. Dt. 5:21
- li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Dt. 6:7
- e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte. Dt. 6:9
- guardati dal dimenticare l'Eterno che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 6:12
- E l'Eterno operò sotto i nostri occhi miracoli e prodigi grandi e disastrosi contro l'Egitto, contro Faraone e contro tutta la sua casa. Dt. 6:22
- ma perché l'Eterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l'Eterno, vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re d'Egitto. Dt. 7:8
- e non introdurrai cosa abominevole in casa tua, perché saresti maledetto, com'è quella cosa; la detesterai e l'abominerai assolutamente, perché è un interdetto. Dt. 7:26
- che il tuo cuore s'innalzi, e tu dimentichi il tuo Dio, l'Eterno, che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù; Dt. 8:14
- le insegnerete ai vostri figliuoli, parlandone quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per viaggio, quando ti coricherai e quando ti alzerai; Dt. 11:19
- e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte, Dt. 11:20
- E quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l'apostasia dall'Eterno, dal vostro Dio, che vi ha tratti dal paese d'Egitto e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, per spingerti fuori della via per la quale l'Eterno, il tuo Dio, t'ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te. Dt. 13:5
- lapidalo, e muoia, perché ha cercato di spingerti lungi dall'Eterno, dall'Iddio tuo, che ti trasse dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Dt. 13:10
- Ma se avvenga ch'egli ti dica: `Non voglio andarmene da te', perché ama te e la tua casa e sta bene da te, Dt. 15:16
- Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia edificata una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro inauguri la casa. Dt. 20:5
- C'è qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro ne goda il frutto. Dt. 20:6
- C'è qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l'abbia ancora presa? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro se la prenda'. Dt. 20:7
- E gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia paura e senta venirgli meno il cuore? Vada, torni a casa sua, onde il cuore de' suoi fratelli non abbia ad avvilirsi come il suo'. Dt. 20:8
- se vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto, e le porrai affezione e vorrai prendertela per moglie, la menerai in casa tua; Dt. 21:11
- si leverà il vestito che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua, e piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; poi entrerai da lei, e tu sarai suo marito, ed ella tua moglie. Dt. 21:13
- E se il tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai l'animale in casa tua, e rimarrà da te finché il tuo fratello non ne faccia ricerca; e allora glielo renderai. Dt. 22:2
- Quando edificherai una casa nuova, farai un parapetto intorno al tuo tetto, per non metter sangue sulla tua casa, nel caso che qualcuno avesse a cascare di lassù. Dt. 22:8
- allora si farà uscire quella giovane all'ingresso della casa di suo padre, e la gente della sua città la lapiderà, sì ch'ella muoia, perché ha commesso un atto infame in Israele, prostituendosi in casa di suo padre. Così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 22:21
- Non porterai nella casa dell'Eterno, del tuo Dio, la mercede d'una meretrice né il prezzo della vendita d'un cane, per sciogliere qualsivoglia voto; poiché ambedue son cose abominevoli per l'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 23:18
- Quand'uno avrà preso una donna e sarà divenuto suo marito, se avvenga ch'ella poi non gli sia più gradita perché ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, e scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via di casa sua, Dt. 24:1
- s'ella, uscita di casa di colui, va e divien moglie d'un altro marito, Dt. 24:2
- e quest'altro marito la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via di casa sua, o se quest'altro marito che l'avea presa per moglie viene a morire, Dt. 24:3
- Quando un uomo si sarà sposato di fresco, non andrà alla guerra, e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di starsene a casa, e farà lieta la moglie che ha sposata. Dt. 24:5
- Quando presterai qualsivoglia cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno; Dt. 24:10
- allora la sua cognata gli si avvicinerà in presenza degli anziani, gli leverà il calzare dal piede, gli sputerà in faccia, e dirà: `Così sarà fatto all'uomo che non vuol edificare la casa del suo fratello'. Dt. 25:9
- E la casa di lui sarà chiamata in Israele `la casa dello scalzato'. Dt. 25:10
- Non avrai in casa due misure, una grande e una piccola. Dt. 25:14
- e ti rallegrerai, tu col Levita e con lo straniero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che l'Eterno, il tuo Dio, avrà dato a te e alla tua casa. Dt. 26:11
- dirai, dinanzi all'Eterno, al tuo Dio: `Io ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato, e l'ho dato al Levita, allo straniero, all'orfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dato; non ho trasgredito né dimenticato alcuno dei tuoi comandamenti. Dt. 26:13
- Ti fidanzerai con una donna, e un altro si giacerà con lei; edificherai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna, e non ne godrai il frutto. Dt. 28:30
- Or Giosuè, figliuolo di Nun, mandò segretamente da Sittim due spie, dicendo: `Andate, esaminate il paese e Gerico'. E quelle andarono ed entrarono in casa di una meretrice per nome Rahab, e quivi alloggiarono. Gios. 2:1
- Allora il re di Gerico mandò a dire a Rahab: `Fa' uscire quegli uomini che son venuti da te e sono entrati in casa tua; perché son venuti a esplorare tutto il paese'. Gios. 2:3
- Ma la donna prese que' due uomini, li nascose, e disse: `È vero, quegli uomini son venuti in casa mia, ma io non sapevo donde fossero; Gios. 2:4
- Or dunque, vi prego, giuratemi per l'Eterno, giacché vi ho trattati con bontà, che anche voi tratterete con bontà la casa di mio padre; Gios. 2:12
- Allora ella li calò giù dalla finestra con una fune; poiché la sua abitazione era addossata alle mura della città, ed ella stava di casa sulle mura. Gios. 2:15
- Ecco, quando entreremo nel paese, attaccherai alla finestra per la quale ci fai scendere, questa cordicella di filo scarlatto; e radunerai presso di te, in casa, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre. Gios. 2:18
- E se alcuno di questi uscirà in istrada dalla porta di casa tua, il suo sangue ricadrà sul suo capo, e noi non ne avrem colpa; ma il sangue di chiunque sarà teco in casa ricadrà sul nostro capo, se uno gli metterà le mani addosso. Gios. 2:19
- E la città con tutto quel che contiene sarà sacrata all'Eterno per essere sterminata come un interdetto; solo Rahab, la meretrice, avrà salva la vita: lei e tutti quelli che saranno in casa con lei, perché nascose i messaggeri che noi avevamo inviati. Gios. 6:17
- E Giosuè disse ai due uomini che aveano esplorato il paese: `Andate in casa di quella meretrice, menatela fuori con tutto ciò che le appartiene, come glielo avete giurato'. Gios. 6:22
- E que' giovani che aveano esplorato il paese entrarono nella casa, e ne fecero uscire Rahab, suo padre, sua madre, i suoi fratelli e tutto quello che le apparteneva; ne fecero uscire anche tutte le famiglie de' suoi, e li collocarono fuori del campo d'Israele. Gios. 6:23
- Poi i figliuoli d'Israele diedero fuoco alla città e a tutto quello che conteneva; presero soltanto l'argento, l'oro e gli oggetti di rame e di ferro, che misero nel tesoro della casa dell'Eterno. Gios. 6:24
- Domattina dunque v'accosterete tribù per tribù; e la tribù che l'Eterno designerà, s'accosterà famiglia per famiglia; e la famiglia che l'Eterno designerà, s'accosterà casa per casa; e la casa che l'Eterno avrà designata, s'accosterà persona per persona. Gios. 7:14
- Poi fece accostare la casa di Zabdi persona per persona, e fu designato Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zerach, della tribù di Giuda. Gios. 7:18
- Or dunque siete maledetti, e non cesserete mai d'essere schiavi, spaccalegna ed acquaioli per la casa del mio Dio'. Gios. 9:23
- Allora Giosuè parlò alla casa di Giuseppe, a Efraim e a Manasse, e disse loro: `Voi siete un popolo numeroso e avete una gran forza; non avrete una parte sola; Gios. 17:17
- Essi lo divideranno in sette parti: Giuda rimarrà nei suoi confini a mezzogiorno, e la casa di Giuseppe rimarrà nei suoi confini a settentrione. Gios. 18:5
- L'omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparisca in giudizio davanti alla raunanza. Allora l'omicida potrà tornarsene, e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città donde era fuggito'. Gios. 20:6
- Di tutte le buone parole che l'Eterno avea dette alla casa d'Israele non una cadde a terra: tutte si compierono. Gios. 21:45
- e con lui dieci principi, un principe per ciascuna casa paterna di tutte le tribù d'Israele: Gios. 22:14
- tutti eran capi di una casa paterna fra le migliaia d'Israele. Essi andarono dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dalla mezza tribù di Manasse nel paese di Galaad, e parlaron con loro dicendo: Gios. 22:15
- E se vi par mal fatto servire all'Eterno, scegliete oggi a chi volete servire: o agli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume, o agli dèi degli Amorei, nel paese de' quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo all'Eterno'. Gios. 24:15
- Poiché l'Eterno, il nostro Dio, è quegli che ha fatto salir noi e i padri nostri fuor dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù, che ha fatto quei grandi miracoli dinanzi agli occhi nostri, e ci ha protetti per tutto il viaggio che abbiam fatto, e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati; Gios. 24:17
- La casa di Giuseppe salì anch'essa contro Bethel, e l'Eterno fu con loro. Guid. 1:22
- La casa di Giuseppe mandò ad esplorare Bethel, città che prima si chiamava Luz. Guid. 1:23
- Gli Amorei si mostrarono decisi a restare a Har-Heres, ad Aialon ed a Shaalbim; ma la mano della casa di Giuseppe si aggravò su loro sì che furon soggetti a servitù. Guid. 1:35
- Sisera fuggì a piedi verso la tenda di Jael, moglie di Heber, il Keneo, perché v'era pace fra Iabin, re di Hatsor, e la casa di Heber il Keneo. Guid. 4:17
- l'Eterno mandò ai figliuoli d'Israele un profeta, che disse loro: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Io vi feci salire dall'Egitto e vi trassi dalla casa di schiavitù; Guid. 6:8
- Ed egli a lui: `Ah, signor mio, con che salverò io Israele? Ecco, il mio migliaio è il più povero di Manasse, e io sono il più piccolo nella casa di mio padre'. Guid. 6:15
- Allora Gedeone entrò in casa, preparò un capretto, e con un efa di farina fece delle focacce azzime; mise la carne in un canestro, il brodo in una pentola, gli portò tutto sotto il terebinto, e gliel'offrì. Guid. 6:19
- Allora Gedeone prese dieci uomini fra i suoi servitori e fece come l'Eterno gli avea detto; ma, non osando farlo di giorno, per paura della casa di suo padre e della gente della città, lo fece di notte. Guid. 6:27
- Allora l'Eterno disse a Gedeone: `Mediante questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua io vi libererò e darò i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua'. Guid. 7:7
- E Gedeone ne fece un efod, che pose in Ofra, sua città; tutto Israele v'andò a prostituirsi, ed esso diventò un'insidia per Gedeone e per la sua casa. Guid. 8:27
- Ierubbaal, figliuolo di Joas, tornò a dimorare a casa sua. Guid. 8:29
- e non dimostrarono alcuna gratitudine alla casa di Ierubbaal, ossia di Gedeone, per tutto il bene ch'egli avea fatto a Israele. Guid. 8:35
- Ed egli venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli, figliuoli di Ierubbaal, settanta uomini; ma Jotham, figliuolo minore di Ierubbaal, scampò, perché s'era nascosto. Guid. 9:5
- Poi tutti i Sichemiti e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamar re Abimelec, presso la quercia del monumento che si trova a Sichem. Guid. 9:6
- E ora, se vi siete condotti con fedeltà e con integrità proclamando re Abimelec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, di quel che ha fatto per voi Guid. 9:16
- mentre voi, oggi, siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figliuoli, settanta uomini, sopra una stessa pietra, e avete proclamato re dei Sichemiti Abimelec, figliuolo della sua serva, perché è vostro fratello, Guid. 9:18
- se, dico, avete oggi agito con fedeltà e con integrità verso Ierubbaal e la sua casa, godetevi Abimelec, e Abimelec si goda di voi! Guid. 9:19
- Se no, esca da Abimelec un fuoco, che divori i Sichemiti e la casa di Millo, ed esca dai Sichemiti e dalla casa di Millo un fuoco, che divori Abimelec!' Guid. 9:20
- E, usciti alla campagna, vendemmiarono le loro vigne, pestarono le uve, e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero, e maledissero Abimelec. Guid. 9:27
- E quando gl'Israeliti ebbero veduto che Abimelec era morto, se ne andarono, ognuno a casa sua. Guid. 9:55
- E i figliuoli di Ammon passarono il Giordano per combattere anche contro Giuda, contro Beniamino e contro la casa d'Efraim; e Israele fu in grande angustia. Guid. 10:9
- La moglie di Galaad gli avea dato de' figliuoli; e quando questi figliuoli della moglie furono grandi, cacciarono Jefte e gli dissero: `Tu non avrai eredità in casa di nostro padre, perché sei figliuolo d'un'altra donna'. Guid. 11:2
- Ma Jefte rispose agli anziani di Galaad: `Non m'avete voi odiato e cacciato dalla casa di mio padre? Perché venite da me ora che siete nell'angustia?' Guid. 11:7
- la persona che uscirà dalle porte di casa mia per venirmi incontro quando tornerò vittorioso dai figliuoli di Ammon, sarà dell'Eterno, e io l'offrirò in olocausto'. Guid. 11:31
- Or Jefte se ne tornò a Mitspa, a casa sua; ed ecco uscirgli incontro la sua figliuola, con timpani e danze. Era l'unica sua figlia: non aveva altri figliuoli né altre figliuole. Guid. 11:34
- Or gli uomini di Efraim si radunarono, passarono a Tsafon, e dissero a Jefte: `Perché sei andato a combattere contro i figliuoli di Ammon e non ci hai chiamati ad andar teco? Noi bruceremo la tua casa e te con essa'. Guid. 12:1
- Tornato a casa, ne parlò a suo padre e a sua madre, dicendo: `Ho veduto a Timnah una donna tra le figliuole de' Filistei; or dunque, prendetemela per moglie'. Guid. 14:2
- E il settimo giorno dissero alla moglie di Sansone: `Induci il tuo marito a spiegarci l'enimma; se no, darem fuoco a te e alla casa di tuo padre. E che? ci avete invitati qui per spogliarci?' Guid. 14:15
- E lo spirito dell'Eterno lo investì, ed egli scese ad Askalon, vi uccise trenta uomini dei loro, prese le loro spoglie, e dette le mute di vesti a quelli che aveano spiegato l'enimma. E, acceso d'ira, risalì a casa di suo padre. Guid. 14:19
- e Sansone disse al fanciullo che lo teneva per la mano: `Lasciami, ch'io possa toccar le colonne sulle quali posa la casa, e m'appoggi ad esse'. Guid. 16:26
- Or la casa era piena d'uomini e di donne; e tutti i principi de' Filistei eran quivi; c'eran sul tetto circa tremila persone, fra uomini e donne, che stavano a guardare mentre Sansone faceva il buffone. Guid. 16:27
- E Sansone abbracciò le due colonne di mezzo, sulle quali posava la casa; s'appoggiò ad esse: all'una con la destra, all'altra con la sinistra, e disse: Guid. 16:29
- `Ch'io muoia insieme coi Filistei!' Si curvò con tutta la sua forza, e la casa rovinò addosso ai principi e a tutto il popolo che v'era dentro; talché più ne uccise egli morendo, che non ne avea uccisi da vivo. Guid. 16:30
- Poi i suoi fratelli e tutta la casa di suo padre scesero e lo portaron via; quindi risalirono, e lo seppellirono fra Tsorea ed Eshtaol nel sepolcro di Manoah suo padre. Egli era stato giudice d'Israele per venti anni. Guid. 16:31
- E quand'egli ebbe restituito l'argento a sua madre, questa prese dugento sicli e li diede al fonditore, il quale ne fece un'immagine scolpita e un'immagine di getto, che furon messe in casa di Mica. Guid. 17:4
- E quest'uomo, Mica, ebbe una casa di Dio; e fece un efod e degl'idoli, e consacrò uno de' suoi figliuoli, che gli servì da sacerdote. Guid. 17:5
- Quest'uomo si partì dalla città di Bethlehem di Giuda, per stabilirsi in luogo che trovasse adatto; e, cammin facendo, giunse nella contrada montuosa di Efraim, alla casa di Mica. Guid. 17:8
- Mica consacrò quel Levita; il giovine gli servì da sacerdote, e si stabilì in casa di lui. Guid. 17:12
- I figliuoli di Dan mandaron dunque da Tsorea e da Eshtaol cinque uomini della loro tribù, presi di fra loro tutti, uomini valorosi, per esplorare ed esaminare il paese; e dissero loro: `Andate a esaminare il paese!' Quelli giunsero nella contrada montuosa di Efraim, alla casa di Mica, e pernottarono in quel luogo. Guid. 18:2
- Come furon presso alla casa di Mica, riconobbero la voce del giovine Levita; e, avvicinatisi, gli chiesero: `Chi t'ha condotto qua? che fai in questo luogo? che hai tu qui?' Guid. 18:3
- E di là passarono nella contrada montuosa di Efraim, e giunsero alla casa di Mica. Guid. 18:13
- Quelli si diressero da quella parte, giunsero alla casa del giovane Levita, alla casa di Mica, e gli chiesero notizie del suo bene stare. Guid. 18:15
- Ma i cinque uomini ch'erano andati ad esplorare il paese, salirono, entrarono in casa, presero l'immagine scolpita, l'efod, gl'idoli e l'immagine di getto, mentre il sacerdote stava davanti alla porta coi seicento uomini armati. Guid. 18:17
- E quando furono entrati in casa di Mica ed ebbero preso l'immagine scolpita, l'efod, gl'idoli e l'immagine di getto, il sacerdote disse loro: `Che fate?' Guid. 18:18
- Quelli gli risposero: `Taci, mettiti la mano sulla bocca, vieni con noi, e sarai per noi un padre e un sacerdote. Che è meglio per te, esser sacerdote in casa d'un uomo solo, ovvero esser sacerdote di una tribù e d'una famiglia in Israele?' Guid. 18:19
- Com'erano già lungi dalla casa di Mica, la gente che abitava nelle case vicine a quella di Mica, si radunò e inseguì i figliuoli di Dan. Guid. 18:22
- I figliuoli di Dan continuarono il loro viaggio; e Mica, vedendo ch'essi eran più forti di lui se ne tornò indietro e venne a casa sua. Guid. 18:26
- Così rizzarono per sé l'immagine scolpita che Mica avea fatta, durante tutto il tempo che la casa di Dio rimase a Sciloh. Guid. 18:31
- Questa sua concubina gli fu infedele, e lo lasciò per andarsene a casa di suo padre a Bethlehem di Giuda, ove stette per lo spazio di quattro mesi. Guid. 19:2
- E suo marito si levò e andò da lei per parlare al suo cuore e ricondurla seco. Egli avea preso con sé il suo servo e due asini. Essa lo menò in casa di suo padre; e come il padre della giovane lo vide, gli si fece incontro festosamente. Guid. 19:3
- E quando quell'uomo si levò per andarsene con la sua concubina e col suo servo, il suocero, il padre della giovane, gli disse: `Ecco, il giorno volge ora a sera; ti prego, trattienti qui questa notte; vedi, il giorno sta per finire; pernotta qui, e il cuor tuo si rallegri; e domani vi metterete di buon'ora in cammino e te ne andrai a casa'. Guid. 19:9
- Il Levita entrò e si fermò sulla piazza della città; ma nessuno li accolse in casa per passar la notte. Guid. 19:15
- E quello gli rispose: `Siam partiti da Bethlehem di Giuda, e andiamo nella parte più remota della contrada montuosa d'Efraim. Io sono di là, ed ero andato a Bethlehem di Giuda; ora mi reco alla casa dell'Eterno, e non v'è alcuno che m'accolga in casa sua. Guid. 19:18
- Così lo menò in casa sua, e diè del foraggio agli asini; i viandanti si lavarono i piedi, e mangiarono e bevvero. Guid. 19:21
- Mentre stavano rallegrandosi, ecco gli uomini della città, gente perversa, circondare la casa, picchiare alla porta, e dire al vecchio, padron di casa: `Mena fuori quell'uomo ch'è entrato in casa tua ché lo vogliam conoscere!' Guid. 19:22
- Ma il padron di casa, uscito fuori, disse loro: `No, fratelli miei, vi prego, non fate una mala azione; giacché quest'uomo è venuto in casa mia, non commettete questa infamia! Guid. 19:23
- E quella donna, sul far del giorno, venne a cadere alla porta di casa dell'uomo presso il quale stava il suo marito, e quivi rimase finché fu giorno chiaro. Guid. 19:26
- Il suo marito, la mattina, si levò, aprì la porta di casa e uscì per continuare il suo viaggio, quand'ecco la donna, la sua concubina, giacer distesa alla porta di casa, con le mani sulla soglia. Guid. 19:27
- E come fu giunto a casa, si munì d'un coltello, prese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d'Israele. Guid. 19:29
- Ma gli abitanti di Ghibea si levarono contro di me e attorniarono di notte la casa dove stavo; aveano l'intenzione d'uccidermi; violentarono la mia concubina, ed ella morì. Guid. 20:5
- Tutto il popolo si levò come un sol uomo, dicendo: `Nessun di noi tornerà alla sua tenda, nessun di noi rientrerà in casa sua. Guid. 20:8
- E Naomi disse alle sue due nuore: `Andate, tornatevene ciascuna a casa di sua madre; l'Eterno sia buono con voi, come voi siete state con quelli che son morti, e con me! Ruth 1:8
- L'Eterno dia a ciascuna di voi di trovare riposo in casa d'un marito!' Essa le baciò, e quelle si misero a piangere ad alta voce, e le dissero: Ruth 1:9
- Ella rimase dunque con le serve di Boaz, a spigolare, sino alla fine della messe degli orzi e del frumento. E stava di casa con la sua suocera. Ruth 2:23
- E tutto il popolo che si trovava alla porta della città e gli anziani risposero: `Ne siamo testimoni. L'Eterno faccia che la donna ch'entra in casa tua sia come Rachele e come Lea, le due donne che fondarono la casa d'Israele. Spiega la tua forza in Efrata, e fatti un nome in Bethlehem! Ruth 4:11
- Possa la progenie che l'Eterno ti darà da questa giovine, render la tua casa simile alla casa di Perets, che Tamar partorì a Giuda!' Ruth 4:12
- Così avveniva ogni anno; ogni volta che Anna saliva alla casa dell'Eterno, Peninna la mortificava a quel modo; ond'ella piangeva e non mangiava più. 1 Sam. 1:7
- L'indomani, ella e suo marito, alzatisi di buon'ora, si prostrarono dinanzi all'Eterno; poi partirono e ritornarono a casa loro a Rama. Elkana conobbe Anna, sua moglie, e l'Eterno si ricordò di lei. 1 Sam. 1:19
- Elkana, suo marito, le rispose: `Fa' come ti par bene; rimani finché tu l'abbia divezzato, purché l'Eterno adempia la sua parola!' Così la donna rimase a casa, e allattò il suo figliuolo fino al momento di divezzarlo. 1 Sam. 1:23
- E quando l'ebbe divezzato, lo menò seco, e prese tre giovenchi, un efa di farina e un otre di vino; e lo menò nella casa dell'Eterno a Sciloh. Il fanciullo era ancora piccolino. 1 Sam. 1:24
- Elkana se ne andò a casa sua a Rama, e il fanciullo rimase a servire l'Eterno sotto gli occhi del sacerdote Eli. 1 Sam. 2:11
- Eli benedisse Elkana e sua moglie, dicendo: `L'Eterno ti dia prole da questa donna, in luogo del dono ch'ella ha fatto all'Eterno!' E se ne tornarono a casa loro. 1 Sam. 2:20
- Or un uomo di Dio venne da Eli e gli disse: `Così parla l'Eterno: Non mi sono io forse rivelato alla casa di tuo padre, quand'essi erano in Egitto al servizio di Faraone? 1 Sam. 2:27
- Non lo scelsi io forse, fra tutte le tribù d'Israele, perché fosse mio sacerdote, salisse al mio altare, bruciasse il profumo e portasse l'efod in mia presenza? E non diedi io forse alla casa di tuo padre tutti i sacrifizi dei figliuoli d'Israele, fatti mediante il fuoco? 1 Sam. 2:28
- Perciò, così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Io avevo dichiarato che la tua casa e la casa di tuo padre sarebbero al mio servizio, in perpetuo; ma ora l'Eterno dice: Lungi da me tal cosa! Poiché io onoro quelli che m'onorano, e quelli che mi sprezzano saranno avviliti. 1 Sam. 2:30
- Ecco, i giorni vengono, quand'io troncherò il tuo braccio e il braccio della casa di tuo padre, in guisa che non vi sarà in casa tua alcun vecchio. 1 Sam. 2:31
- E vedrai lo squallore nella mia dimora, mentre Israele sarà ricolmo di beni, e non vi sarà più mai alcun vecchio nella tua casa. 1 Sam. 2:32
- E quello de' tuoi che lascerò sussistere presso il mio altare, rimarrà per consumarti gli occhi e illanguidirti il cuore; e tutti i nati e cresciuti in casa tua morranno nel fior degli anni. 1 Sam. 2:33
- Io mi susciterò un sacerdote fedele, che agirà secondo il mio cuore e secondo l'anima mia; io gli edificherò una casa stabile, ed egli sarà al servizio del mio unto per sempre. 1 Sam. 2:35
- E chiunque rimarrà della tua casa verrà a prostrarsi davanti a lui per avere una moneta d'argento e un tozzo di pane, e dirà: - Ammettimi, ti prego, a fare alcuno de' servigi del sacerdozio perch'io abbia un boccon di pane da mangiare'. - 1 Sam. 2:36
- In quel giorno io metterò ad effetto contro ad Eli, dal principio fino alla fine, tutto ciò che ho detto circa la sua casa. 1 Sam. 3:12
- Gli ho predetto che avrei esercitato i miei giudizi sulla casa di lui in perpetuo, a cagione della iniquità ch'egli ben conosce, poiché i suoi figli hanno attratto su di sé la maledizione, ed egli non li ha repressi. 1 Sam. 3:13
- Perciò io giuro alla casa d'Eli che l'iniquità della casa d'Eli non sarà mai espiata né con sacrifizi né con oblazioni'. 1 Sam. 3:14
- Samuele rimase coricato sino alla mattina, poi aprì le porte della casa dell'Eterno. Egli temeva di raccontare ad Eli la visione. 1 Sam. 3:15
- presero l'arca di Dio, la portarono nella casa di Dagon, e la posarono allato a Dagon. 1 Sam. 5:2
- Perciò, fino al dì d'oggi, i sacerdoti di Dagon e tutti quelli che entrano nella casa di Dagon a Asdod non pongono il piede sulla soglia. 1 Sam. 5:5
- Que' di Kiriath-Jearim vennero, menarono su l'arca dell'Eterno, e la trasportarono in casa di Abinadab, sulla collina, e consacrarono il suo figliuolo Eleazar, perché custodisse l'arca dell'Eterno. 1 Sam. 7:1
- Ora dal giorno che l'arca era stata collocata a Kiriath-Jearim era passato molto tempo; vent'anni erano trascorsi e tutta la casa d'Israele sospirava, anelando all'Eterno. 1 Sam. 7:2
- Allora Samuele parlò a tutta la casa d'Israele dicendo: `Se tornate all'Eterno con tutto il vostro cuore, togliete di mezzo a voi gli dèi stranieri e gl'idoli di Astarte, volgete risolutamente il cuor vostro verso l'Eterno, e servite a lui solo; ed egli vi libererà dalle mani dei Filistei'. 1 Sam. 7:3
- Poi tornava a Rama, dove stava di casa; quivi fungeva da giudice d'Israele, e quivi edificò un altare all'Eterno. 1 Sam. 7:17
- Saul s'avvicinò a Samuele entro la porta della città, e gli disse: `Indicami, ti prego, dove sia la casa del veggente'. 1 Sam. 9:18
- E quanto alle asine smarrite tre giorni fa, non dartene pensiero, perché son trovate. E per chi è tutto quello che v'è di desiderabile in Israele? Non è esso per te e per tutta la casa di tuo padre?' 1 Sam. 9:20
- Allora Samuele espose al popolo la legge del regno, e la scrisse in un libro, che depose nel cospetto dell'Eterno. Poi Samuele rimandò tutto il popolo, ciascuno a casa sua. 1 Sam. 10:25
- Saul se ne andò anch'egli a casa sua a Ghibea, e con lui andarono gli uomini valorosi a cui Dio avea toccato il cuore. 1 Sam. 10:26
- Poi Samuele se ne andò a Rama, e Saul salì a casa sua, a Ghibea di Saul. 1 Sam. 15:34
- Gli uomini d'Israele dicevano: `Avete visto quell'uomo che s'avanza? Egli s'avanza per coprir d'obbrobrio Israele. Se qualcuno l'uccide, il re lo farà grandemente ricco, gli darà la sua propria figliuola, ed esenterà in Israele la casa del padre di lui da ogni aggravio'. 1 Sam. 17:25
- Da quel giorno Saul lo tenne presso di sé e non permise più ch'ei se ne tornasse a casa di suo padre. 1 Sam. 18:2
- Il giorno dopo, un cattivo spirito, suscitato da Dio, s'impossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa, mentre Davide sonava l'arpa, come solea fare tutti i giorni. Saul aveva in mano la sua lancia; 1 Sam. 18:10
- E uno spirito cattivo, suscitato dall'Eterno, s'impossessò di Saul. Egli sedeva in casa sua avendo in mano una lancia; e Davide stava sonando l'arpa. 1 Sam. 19:9
- Saul inviò de' messi a casa di Davide per tenerlo d'occhio e farlo morire la mattina dipoi; ma Mical, moglie di Davide, lo informò della cosa, dicendo: `Se in questa stessa notte non ti salvi la vita, domani sei morto'. 1 Sam. 19:11
- e non cesserai mai d'esser buono verso la mia casa, neppur quando l'Eterno avrà sterminato di sulla faccia della terra fino all'ultimo i nemici di Davide'. 1 Sam. 20:15
- Così Gionathan strinse alleanza con la casa di Davide, dicendo: `L'Eterno faccia vendetta dei nemici di Davide!' 1 Sam. 20:16
- Mi mancan forse de' pazzi, che m'avete condotto questo a fare il pazzo in mia presenza? Costui non entrerà in casa mia!' 1 Sam. 21:15
- Allora Ahimelec rispose al re, dicendo: `E chi v'è dunque, fra tutti i tuoi servi, fedele come Davide, genero del re, pronto al tuo comando e onorato nella tua casa? 1 Sam. 22:14
- E i due fecero alleanza in presenza dell'Eterno; poi Davide rimase nella foresta, e Gionathan se ne andò a casa sua. 1 Sam. 23:18
- Or dunque giurami nel nome dell'Eterno che non distruggerai la mia progenie dopo di me, e che non estirperai il mio nome dalla casa di mio padre'. 1 Sam. 24:21
- E Davide lo giurò a Saul. Poi Saul se ne andò a casa sua, e Davide e la sua gente risaliron al loro forte rifugio. 1 Sam. 24:22
- e dite così: Salute! pace a te, pace alla tua casa, e pace a tutto quello che t'appartiene! 1 Sam. 25:6
- Or dunque rifletti, e vedi quel che tu debba fare; poiché un guaio è certo che avverrà al nostro padrone e a tutta la sua casa; ed egli è uomo così malvagio, che non gli si può parlare'. 1 Sam. 25:17
- Deh, perdona il fallo della tua serva; poiché per certo l'Eterno renderà stabile la casa del mio signore, giacché il mio signore combatte le battaglie dell'Eterno, e in tutto il tempo della tua vita non s'è trovata malvagità in te. 1 Sam. 25:28
- Davide quindi ricevé dalle mani di lei quello ch'essa avea portato, e le disse: `Risali in pace a casa tua; vedi, io ho dato ascolto alla tua voce, e ho avuto riguardo a te'. 1 Sam. 25:35
- Ed Abigail venne da Nabal; ed ecco ch'egli faceva banchetto in casa sua; banchetto da re. Nabal aveva il cuore allegro, perch'era ebbro fuor di modo; ond'ella non gli fece sapere alcuna cosa, piccola o grande, fino allo spuntar del giorno. 1 Sam. 25:36
- E Saul disse a Davide: `Sii tu benedetto, figliuol mio Davide. Tu agirai da forte, e riuscirai per certo vittorioso'. Davide continuò il suo cammino, e Saul tornò a casa sua. 1 Sam. 26:25
- Or la donna aveva in casa un vitello ingrassato, che ella s'affrettò ad ammazzare; poi prese della farina, la impastò e ne fece dei pani senza lievito; 1 Sam. 28:24
- E fecero cordoglio e piansero e digiunarono fino a sera, a motivo di Saul, di Gionathan, suo figliuolo, del popolo dell'Eterno e della casa d'Israele, perché eran caduti per la spada. 2 Sam. 1:12
- E gli uomini di Giuda vennero e unsero quivi Davide come re della casa di Giuda. Ora fu riferito a Davide ch'erano stati gli uomini di Jabes di Galaad a seppellire Saul. 2 Sam. 2:4
- Or dunque si rafforzino le vostre mani, e siate valenti; giacché Saul è morto, ma la casa di Giuda mi ha unto come re su di essa'. 2 Sam. 2:7
- Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, avea quarant'anni quando cominciò a regnare sopra Israele, e regnò due anni. Ma la casa di Giuda seguitò Davide. 2 Sam. 2:10
- Il tempo che Davide regnò a Hebron sulla casa di Giuda fu di sette anni e sei mesi. 2 Sam. 2:11
- La guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga. Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si andava indebolendo. 2 Sam. 3:1
- Durante la guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide, Abner si tenne costante dalla parte della casa di Saul. 2 Sam. 3:6
- Abner si adirò forte per le parole di Jsh-Bosheth, e rispose: `Sono io una testa di cane che tenga da Giuda? Oggi io do prova di benevolenza, verso la casa di Saul tuo padre, verso i suoi fratelli ed i suoi amici, non t'ho dato nelle mani di Davide, e proprio oggi tu mi rimproveri il fallo commesso con questa donna! 2 Sam. 3:8
- trasferendo il regno dalla casa di Saul a quella di lui, e stabilendo il trono di Davide sopra Israele e sopra Giuda, da Dan fino a Beer-Sheba'. 2 Sam. 3:10
- Abner si abboccò pure con quelli di Beniamino; quindi andò anche a trovar Davide a Hebron per metterlo a parte di tutto quello che Israele e tutta la casa di Beniamino aveano deciso. 2 Sam. 3:19
- ricada esso sul capo di Joab e su tutta la casa di suo padre, e non manchi mai nella casa di Joab chi patisca di gonorrea o di piaga di lebbra o debba appoggiarsi al bastone o perisca di spada o sia senza pane!' 2 Sam. 3:29
- I figliuoli di Rimmon Beerothita, Recab e Baana, andaron dunque e si recarono, sul più caldo del giorno, in casa di Jsh-Bosheth, il quale stava prendendo il suo riposo del meriggio. 2 Sam. 4:5
- Penetrarono fino in mezzo alla casa, come volendo prendere del grano; lo colpirono nell'inguine, e si dettero alla fuga. 2 Sam. 4:6
- Entrarono, dico, in casa, mentre Jsh-Bosheth giaceva sul letto nella sua camera, lo colpirono, l'uccisero, lo decapitarono; e, presane la testa, camminarono tutta la notte attraverso la pianura. 2 Sam. 4:7
- quanto più adesso che uomini scellerati hanno ucciso un innocente in casa sua, sul suo letto, non dovrò io ridomandare a voi ragion del suo sangue sparso dalle vostre mani, e sterminarvi di sulla terra?' 2 Sam. 4:11
- E Davide disse in quel giorno: `Chiunque batterà i Gebusei giungendo fino al canale, e respingerà gli zoppi ed i ciechi che sono odiati da Davide...' Donde il detto: `Il cieco e lo zoppo non entreranno nella Casa'. 2 Sam. 5:8
- E Hiram, re di Tiro, inviò a Davide de' messi, del legname di cedro, dei legnaiuoli e dei muratori, i quali edificarono una casa a Davide. 2 Sam. 5:11
- E posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo, e la levarono dalla casa di Abinadab ch'era sul colle; e Uzza e Ahio, figliuoli di Abinadab, conducevano il carro nuovo 2 Sam. 6:3
- E Davide e tutta la casa d'Israele sonavano dinanzi all'Eterno ogni sorta di strumenti di legno di cipresso, e cetre, saltèri, timpani, sistri e cembali. 2 Sam. 6:5
- E Davide non volle ritirare l'arca dell'Eterno presso di sé nella città di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gath. 2 Sam. 6:10
- E l'arca dell'Eterno rimase tre mesi in casa di Obed-Edom di Gath, e l'Eterno benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. 2 Sam. 6:11
- Allora fu detto al re Davide: `L'Eterno ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto quel che gli appartiene, a motivo dell'arca di Dio'. Allora Davide andò e trasportò l'arca di Dio dalla casa di Obed-Edom su nella città di Davide, con gaudio. 2 Sam. 6:12
- Così Davide e tutta la casa d'Israele trasportarono su l'arca dell'Eterno con giubilo e a suon di tromba. 2 Sam. 6:15
- e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne e una schiacciata di fichi secchi. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. 2 Sam. 6:19
- Davide rispose a Mical: `L'ho fatto dinanzi all'Eterno che m'ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi principe d'Israele, del popolo dell'Eterno; sì, dinanzi all'Eterno ho fatto festa. 2 Sam. 6:21
- Or avvenne che il re, quando si fu stabilito nella sua casa e l'Eterno gli ebbe dato riposo liberandolo da tutti i suoi nemici d'ogn'intorno, 2 Sam. 7:1
- disse al profeta Nathan: `Vedi, io abito in una casa di cedro, e l'arca di Dio sta sotto una tenda'. 2 Sam. 7:2
- ` Va' e di' al mio servo Davide: Così dice l'Eterno: - Saresti tu quegli che mi edificherebbe una casa perch'io vi dimori? 2 Sam. 7:5
- Ma io non ho abitato in una casa, dal giorno che trassi i figliuoli d'Israele dall'Egitto, fino al dì d'oggi; ho viaggiato sotto una tenda e in un tabernacolo. 2 Sam. 7:6
- Dovunque sono andato, or qua, or là, in mezzo a tutti i figliuoli d'Israele, ho io forse mai parlato ad alcuna delle tribù a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d'Israele, dicendole: Perché non mi edificate una casa di cedro? 2 Sam. 7:7
- ho assegnato un posto ad Israele, mio popolo, e ve l'ho piantato perché abiti in casa sua e non sia più agitato, né seguitino gl'iniqui ad opprimerlo come prima, 2 Sam. 7:10
- e fin dal tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo d'Israele; e t'ho dato riposo liberandoti da tutti i tuoi nemici. Di più, l'Eterno t'annunzia che ti fonderà una casa. 2 Sam. 7:11
- Egli edificherà una casa al mio nome, ed io renderò stabile in perpetuo il trono del suo regno. 2 Sam. 7:13
- E la tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre, dinanzi a te, e il tuo trono sarà reso stabile in perpetuo'. 2 Sam. 7:16
- Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all'Eterno e disse: `Chi son io, o Signore, o Eterno, e che è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 2 Sam. 7:18
- E questo è parso ancora poca cosa agli occhi tuoi, o Signore, o Eterno; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, sebbene questa tua legge, o Signore, o Eterno, si riferisca a degli uomini. 2 Sam. 7:19
- Or dunque, o Signore, o Eterno, la parola che hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa mantienila per sempre, e fa' come hai detto. 2 Sam. 7:25
- E il tuo nome sia magnificato in perpetuo, e si dica: L'Eterno degli eserciti è l'Iddio d'Israele! E la casa del tuo servo Davide sia stabile dinanzi a te! 2 Sam. 7:26
- Poiché tu, o Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto: Io ti edificherò una casa! Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 2 Sam. 7:27
- piacciati dunque benedire ora la casa del tuo servo, affinch'ella sussista in perpetuo dinanzi a te! Poiché tu, o Signore, o Eterno, sei quegli che ha parlato, e per la tua benedizione la casa del tuo servo sarà benedetta in perpetuo!' 2 Sam. 7:29
- E Davide disse: `Evvi egli rimasto alcuno della casa di Saul, a cui io possa far del bene per amore di Gionathan?' 2 Sam. 9:1
- Or v'era un servo della casa di Saul, per nome Tsiba, che fu fatto venire presso Davide. Il re gli chiese: `Sei tu Tsiba?' Quegli rispose: `Servo tuo'. 2 Sam. 9:2
- Il re gli disse: `V'è egli più alcuno della casa di Saul, a cui io possa far del bene per amor di Dio?' Tsiba rispose al re: `V'è ancora un figliuolo di Gionathan, storpiato dei piedi'. 2 Sam. 9:3
- Il re gli disse: `Dov'è egli?' Tsiba rispose al re: `È in casa di Makir, figliuolo di Ammiel, a Lodebar'. 2 Sam. 9:4
- Allora il re lo mandò a prendere in casa di Makir, figliuolo di Ammiel, a Lodebar. 2 Sam. 9:5
- Allora il re chiamò Tsiba, servo di Saul, e gli disse: `Tutto quello che apparteneva a Saul e a tutta la sua casa io lo do al figliuolo del tuo signore. 2 Sam. 9:9
- Or Mefibosheth avea un figliuoletto per nome Mica; e tutti quelli che stavano in casa di Tsiba erano servi di Mefibosheth. 2 Sam. 9:12
- E Davide inviò gente a prenderla; ed ella venne da lui, ed egli si giacque con lei, che si era purificata della sua contaminazione; poi ella se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 11:4
- Poi Davide disse ad Uria: `Scendi a casa tua e làvati i piedi'. Uria uscì dal palazzo reale, e gli furon portate appresso delle vivande del re. 2 Sam. 11:8
- Ma Uria dormì alla porta del palazzo del re con tutti i servi del suo signore, e non scese a casa sua. 2 Sam. 11:9
- E come ciò fu riferito a Davide e gli fu detto: `Uria non è sceso a casa sua', Davide disse ad Uria: `Non vieni tu di viaggio? Perché dunque non sei sceso a casa tua?' 2 Sam. 11:10
- Uria rispose a Davide: `L'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende, Joab mio signore e i suoi servi sono accampati in aperta campagna, e io me n'entrerei in casa mia per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Com'è vero che tu vivi e che vive l'anima tua, io non farò tal cosa!' 2 Sam. 11:11
- E Davide lo invitò a mangiare e a bere con sé; e lo ubriacò; e la sera Uria uscì per andarsene a dormire sul suo lettuccio coi servi del suo signore, ma non scese a casa sua. 2 Sam. 11:13
- e finito che ella ebbe il lutto, Davide la mandò a cercare e l'accolse in casa sua. Ella divenne sua moglie, e gli partorì un figliuolo. Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all'Eterno. 2 Sam. 11:27
- ma il povero non aveva nulla, fuorché una piccola agnellina ch'egli avea comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme ai figliuoli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; ed essa era per lui come una figliuola. 2 Sam. 12:3
- Or essendo arrivato un viaggiatore a casa dell'uomo ricco, questi, risparmiando le sue pecore e i suoi buoi, non ne prese per preparare un pasto al viaggiatore ch'era capitato da lui; ma pigliò l'agnella di quel povero uomo, e ne fece delle vivande per colui che gli era venuto in casa'. 2 Sam. 12:4
- t'ho dato la casa del tuo signore, e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo signore; t'ho dato la casa d'Israele e di Giuda; e, se questo era troppo poco, io v'avrei aggiunto anche dell'altro. 2 Sam. 12:8
- Or dunque la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, giacché tu m'hai disprezzato e hai preso per tua moglie la moglie di Uria lo Hitteo. 2 Sam. 12:10
- Così dice l'Eterno: Ecco, io sto per suscitare contro di te la sciagura dalla tua stessa casa, e prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo prossimo, che si giacerà con esse in faccia a questo sole; 2 Sam. 12:11
- Nondimeno, siccome facendo così tu hai data ai nemici dell'Eterno ampia occasione di bestemmiare, il figliuolo che t'è nato dovrà morire'. Nathan se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 12:14
- Gli anziani della sua casa insistettero presso di lui perch'egli si levasse da terra; ma egli non volle, e rifiutò di prender cibo con essi. 2 Sam. 12:17
- Allora Davide si alzò da terra, si lavò, si unse e si mutò le vesti; poi andò nella casa dell'Eterno e vi si prostrò; e tornato a casa sua, chiese che gli portassero da mangiare, e mangiò. 2 Sam. 12:20
- Allora Davide mandò a casa di Tamar a dirle: `Va' a casa di Amnon, tuo fratello, e preparagli qualcosa da mangiare'. 2 Sam. 13:7
- Tamar andò a casa di Amnon suo fratello, che giaceva in letto. Ella prese della farina stemperata, l'intrise, ne fece delle frittelle in sua presenza, e le cosse. 2 Sam. 13:8
- Absalom, suo fratello, le disse: `Forse che Amnon, tuo fratello, è stato teco? Per ora, taci, sorella mia; egli è tuo fratello; non t'accorare per questo'. E Tamar, desolata, rimase in casa di Absalom, suo fratello. 2 Sam. 13:20
- Absalom andò a trovare il re, e gli disse: `Ecco, il tuo servo ha i tosatori; ti prego, venga anche il re coi suoi servitori a casa del tuo servo!' 2 Sam. 13:24
- Il re disse alla donna: `Vattene a casa tua: io darò degli ordini a tuo riguardo'. 2 Sam. 14:8
- E la donna di Tekoa disse al re: `O re mio signore, la colpa cada su me e sulla casa di mio padre, ma il re e il suo trono non ne siano responsabili'. 2 Sam. 14:9
- E il re disse: `Ch'ei si ritiri in casa sua e non vegga la mia faccia!' Così Absalom si ritirò in casa sua, e non vide la faccia del re. 2 Sam. 14:24
- Allora Joab si levò, andò a casa di Absalom, e gli disse: `Perché i tuoi servi hanno eglino dato fuoco al mio campo?' 2 Sam. 14:31
- Il re dunque partì, seguito da tutta la sua casa, e lasciò dieci concubine a custodire il palazzo. 2 Sam. 15:16
- E non avrai tu quivi teco i sacerdoti Tsadok ed Abiathar? Tutto quello che sentirai dire della casa del re, lo farai sapere ai sacerdoti Tsadok ed Abiathar. 2 Sam. 15:35
- Il re disse a Tsiba: `Che vuoi tu fare di coteste cose?' Tsiba rispose: `Gli asini serviranno di cavalcatura alla casa del re; il pane e i frutti d'estate sono per nutrire i giovani, e il vino è perché ne bevan quelli che saranno stanchi nel deserto'. 2 Sam. 16:2
- Il re disse: `E dov'è il figliuolo del tuo signore?' Tsiba rispose al re: `Ecco, è rimasto a Gerusalemme, perché ha detto: - Oggi la casa d'Israele mi renderà il regno di mio padre'. 2 Sam. 16:3
- L'Eterno fa ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul, in luogo del quale tu hai regnato; e l'Eterno ha dato il regno nelle mani di Absalom, tuo figliuolo; ed eccoti nelle sciagure che ti sei meritato, perché sei un uomo sanguinario'. 2 Sam. 16:8
- Ahitofel rispose ad Absalom: `Entra dalle concubine di tuo padre, lasciate da lui a custodia della casa; e quando tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre, il coraggio di quelli che son per te, sarà fortificato'. 2 Sam. 16:21
- Or un giovinetto li avea scòrti, e ne aveva avvisato Absalom; ma i due partirono di corsa e giunsero a Bahurim a casa di un uomo che avea nella sua corte una cisterna. 2 Sam. 17:18
- Quelli vi si calarono; e la donna di casa prese una coperta, la distese sulla bocca della cisterna, e vi sparse su del grano pesto; cosicché nessuno ne seppe nulla. 2 Sam. 17:19
- I servi di Absalom vennero in casa di quella donna, e chiesero: `Dove sono Ahimaats e Gionathan?' La donna rispose loro: `Hanno passato il ruscello'. Quelli si misero a cercarli; e, non potendoli trovare, se ne tornarono a Gerusalemme. 2 Sam. 17:20
- Ahitofel, vedendo che il suo consiglio non era stato seguito, sellò il suo asino, e partì per andarsene a casa sua nella sua città. Mise in ordine le cose della sua casa, e s'impiccò. Così morì, e fu sepolto nel sepolcro di suo padre. 2 Sam. 17:23
- Allora Joab entrò in casa dal re, e disse: `Tu copri oggi di rossore il volto di tutta la tua gente, che in questo giorno ha salvato la vita a te, ai tuoi figliuoli, e alle tue figliuole, alle tue mogli e alle tue concubine, 2 Sam. 19:5
- E il re Davide mandò a dire ai sacerdoti Tsadok ed Abiathar: `Parlate agli anziani di Giuda, e dite loro: - Perché sareste voi gli ultimi a ricondurre il re a casa sua? I discorsi che si tengono in tutto Israele sono giunti fino alla casa del re. 2 Sam. 19:11
- Egli avea seco mille uomini di Beniamino, Tsiba, servo della casa di Saul, coi suoi quindici figliuoli e i suoi venti servi. Essi passarono il Giordano davanti al re. 2 Sam. 19:17
- Poiché il tuo servo riconosce che ha peccato; e per questo sono stato oggi il primo di tutta la casa di Giuseppe a scendere incontro al re mio signore'. 2 Sam. 19:20
- Poiché tutti quelli della casa di mio padre non avrebbero meritato dal re mio signore altro che la morte; e, nondimeno, tu avevi posto il tuo servo fra quelli che mangiano alla tua mensa. E qual altro diritto poss'io avere? E perché continuerei io a supplicare il re?' 2 Sam. 19:28
- E Mefibosheth rispose al re: `Si prenda pur egli ogni cosa, giacché il re mio signore è tornato in pace a casa sua'. 2 Sam. 19:30
- Il re disse a Barzillai: `Vieni con me oltre il fiume; io provvederò al tuo sostentamento a casa mia a Gerusalemme'. 2 Sam. 19:33
- E quando tutto il popolo ebbe passato il Giordano e l'ebbe passato anche il re, il re baciò Barzillai e lo benedisse, ed egli se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 19:39
- Quando Davide fu giunto a casa sua a Gerusalemme, prese le dieci concubine che avea lasciate a custodia della casa, e le fece rinchiudere; egli somministrava loro gli alimenti, ma non si accostava ad esse; e rimasero così rinchiuse, vivendo come vedove, fino al giorno della loro morte. 2 Sam. 20:3
- Al tempo di Davide ci fu una fame per tre anni continui; Davide cercò la faccia dell'Eterno, e l'Eterno gli disse: `Questo avviene a motivo di Saul e della sua casa sanguinaria, perch'egli fece perire i Gabaoniti'. 2 Sam. 21:1
- I Gabaoniti gli risposero: `Fra noi e Saul e la sua casa non è questione d'argento o d'oro; e non appartiene a noi il far morire alcuno in Israele'. Il re disse: `Quel che voi direte io lo farò per voi'. 2 Sam. 21:4
- Non è egli così della mia casa dinanzi a Dio? Poich'egli ha fermato con me un patto eterno, in ogni punto ben regolato e sicuro appieno. Non farà egli germogliare la mia completa salvezza e tutto ciò ch'io bramo? 2 Sam. 23:5
- E Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse all'Eterno: `Son io che ho peccato; son io che ho agito iniquamente; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!' 2 Sam. 24:17
- E il re Salomone mandò gente a farlo scendere dall'altare. Ed egli venne a prostrarsi davanti al re Salomone; e Salomone gli disse: `Vattene a casa tua'. 1 Re 1:53
- Ed ora, com'è vero che vive l'Eterno, il quale m'ha stabilito, m'ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m'ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!' 1 Re 2:24
- Così Salomone depose Abiathar dalle funzioni di sacerdote dell'Eterno, adempiendo così la parola che l'Eterno avea pronunziata contro la casa di Eli a Sciloh. 1 Re 2:27
- E il re gli disse: `Fa' com'egli ha detto; avventati contro di lui e seppelliscilo; così toglierai d'addosso a me ed alla casa di mio padre il sangue che Joab sparse senza motivo. 1 Re 2:31
- Il loro sangue ricadrà sul capo di Joab e sul capo della sua progenie in perpetuo, ma vi sarà pace per sempre, da parte dell'Eterno, per Davide, per la sua progenie, per la sua casa e per il suo trono'. 1 Re 2:33
- Allora Benaia, figliuolo di Jehoiada, salì, s'avventò contro a lui e lo mise a morte; e Joab fu sepolto in casa sua nel deserto. 1 Re 2:34
- Poi il re mandò a chiamare Scimei e gli disse: `Costruisciti una casa in Gerusalemme, prendivi dimora, e non ne uscire per andare qua o là; 1 Re 2:36
- Or Salomone s'imparentò con Faraone, re di Egitto. Sposò la figliuola di Faraone, e la menò nella città di Davide, finché avesse finito di edificare la sua casa, la casa dell'Eterno e le mura di cinta di Gerusalemme. 1 Re 3:1
- Intanto il popolo non offriva sacrifizi che sugli alti luoghi, perché fino a que' giorni non era stata edificata casa al nome dell'Eterno. 1 Re 3:2
- Una delle due disse: `Permetti, Signor mio! Io e questa donna abitavamo nella medesima casa, e io partorii nella camera dov'ella pure stava. 1 Re 3:17
- E il terzo giorno dopo che ebbi partorito io, questa donna partorì anch'ella; noi stavamo insieme, e non v'era da noi alcun estraneo; non c'eravamo che noi due in casa. 1 Re 3:18
- Salomone avea dodici intendenti su tutto Israele, i quali provvedevano al mantenimento del re e della sua casa; ciascuno d'essi dovea provvedervi per un mese all'anno. 1 Re 4:7
- `Tu sai che Davide, mio padre, non poté edificare una casa al nome dell'Eterno, del suo Dio, a motivo delle guerre nelle quali fu impegnato da tutte le parti, finché l'Eterno non gli ebbe posti i suoi nemici sotto la pianta de' piedi. 1 Re 5:3
- Ho quindi l'intenzione di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio mio, secondo la promessa che l'Eterno fece a Davide mio padre, quando gli disse: - Il tuo figliuolo ch'io metterò sul tuo trono in luogo di te, sarà quello che edificherà una casa al mio nome. - 1 Re 5:5
- I miei servi li porteranno dal Libano al mare, e io li spedirò per mare su zattere fino al luogo che tu m'indicherai; quindi li farò sciogliere, e tu li prenderai; e tu, dal canto tuo, farai quel che desidero io, fornendo di viveri la mia casa'. 1 Re 5:9
- E Salomone dette a Hiram ventimila cori di grano per il mantenimento della sua casa, e venti cori d'olio vergine; Salomone dava tutto questo a Hiram, anno per anno. 1 Re 5:11
- Li mandava al Libano, diecimila al mese, alternativamente; un mese stavano sul Libano, e due mesi a casa; e Adoniram era preposto a questa comandata. 1 Re 5:14
- Il re comandò che si scavassero delle pietre grandi, delle pietre di pregio, per fare i fondamenti della casa con pietre da taglio. 1 Re 5:17
- E gli operai di Salomone e gli operai di Hiram e i Ghiblei tagliarono e prepararono il legname e le pietre per la costruzione della casa. 1 Re 5:18
- Or il quattrocentottantesimo anno dopo l'uscita dei figliuoli d'Israele dal paese d'Egitto, nel quarto anno del suo regno sopra Israele, nel mese di Ziv, che è il secondo mese, Salomone cominciò a costruire la casa consacrata all'Eterno. 1 Re 6:1
- La casa che il re Salomone costruì per l'Eterno, avea sessanta cubiti di lunghezza, venti di larghezza, trenta di altezza. 1 Re 6:2
- Il portico sul davanti del luogo santo della casa avea venti cubiti di lunghezza rispondenti alla larghezza della casa, e dieci cubiti di larghezza sulla fronte della casa. 1 Re 6:3
- E il re fece alla casa delle finestre a reticolato fisso. 1 Re 6:4
- Egli costruì, a ridosso del muro della casa, tutt'intorno, de' piani che circondavano i muri della casa: del luogo santo e del luogo santissimo; e fece delle camere laterali, tutt'all'intorno. 1 Re 6:5
- Il piano inferiore era largo cinque cubiti; quello di mezzo sei cubiti, e il terzo sette cubiti; perch'egli avea fatto delle sporgenze tutt'intorno ai muri esterni della casa, affinché le travi non fossero incastrate nei muri della casa. 1 Re 6:6
- Per la costruzione della casa si servirono di pietre già approntate alla cava; in guisa che nella casa, durante la sua costruzione, non s'udì mai rumore di martello, d'ascia o d'altro strumento di ferro. 1 Re 6:7
- L'ingresso del piano di mezzo si trovava al lato destro della casa; e per una scala a chiocciola si saliva al piano di mezzo, e dal piano di mezzo al terzo. 1 Re 6:8
- Dopo aver finito di costruire la casa, Salomone la coperse di travi e di assi di legno di cedro. 1 Re 6:9
- Fece i piani addossati a tutta la casa dando ad ognuno cinque cubiti d'altezza, e li collegò con la casa con delle travi di cedro. 1 Re 6:10
- `Quanto a questa casa che tu edifichi, se tu cammini secondo le mie leggi, se metti in pratica i miei precetti e osservi e segui tutti i miei comandamenti, io confermerò in tuo favore la promessa che feci a Davide tuo padre: 1 Re 6:12
- Quando Salomone ebbe finito di costruire la casa, 1 Re 6:14
- ne rivestì le pareti interne di tavole di cedro, dal pavimento sino alla travatura del tetto; rivestì così di legno l'interno, e coperse il pavimento della casa di tavole di cipresso. 1 Re 6:15
- Rivestì di tavole di cedro uno spazio di venti cubiti in fondo alla casa, dal pavimento al soffitto; e riserbò quello spazio interno per farne un santuario, il luogo santissimo. 1 Re 6:16
- I quaranta cubiti sul davanti formavano la casa, vale a dire il tempio. 1 Re 6:17
- Il legno di cedro, nell'interno della casa, presentava delle sculture di colloquintide e di fiori sbocciati; tutto era di cedro, non si vedeva pietra. 1 Re 6:18
- Salomone stabilì il santuario nell'interno, in fondo alla casa, per collocarvi l'arca del patto dell'Eterno. 1 Re 6:19
- Salomone ricoprì d'oro finissimo l'interno della casa, e fece passare un velo per mezzo di catenelle d'oro davanti al santuario, che ricoprì d'oro. 1 Re 6:21
- Ricoprì d'oro tutta la casa, tutta quanta la casa, e ricoprì pur d'oro tutto l'altare che apparteneva al santuario. 1 Re 6:22
- E Salomone pose i cherubini in mezzo alla casa, nell'interno. I cherubini aveano le ali spiegate, in guisa che l'ala del primo toccava una delle pareti, e l'ala del secondo toccava l'altra parete; le altre ali si toccavano l'una l'altra con le punte, in mezzo alla casa. 1 Re 6:27
- E fece ornare tutte le pareti della casa, all'intorno, tanto all'interno quanto all'esterno, di sculture di cherubini, di palme e di fiori sbocciati. 1 Re 6:29
- E, tanto nella parte interiore quanto nella esteriore, ricoprì d'oro il pavimento della casa. 1 Re 6:30
- Il quarto anno, nel mese di Ziv, furono gettati i fondamenti della casa dell'Eterno; 1 Re 6:37
- e l'undicesimo anno, nel mese di Bul, che è l'ottavo mese, la casa fu terminata in tutte le sue parti, secondo il disegno datone. Salomone mise sette anni a fabbricarla. 1 Re 6:38
- Poi Salomone costruì la sua propria casa, e la compì interamente in tredici anni. 1 Re 7:1
- Fabbricò prima di tutto la casa della `Foresta del Libano', di cento cubiti di lunghezza, di cinquanta di larghezza e di trenta d'altezza. Era basata su quattro ordini di colonne di cedro, sulle quali poggiava una travatura di cedro. 1 Re 7:2
- E la casa sua, dov'egli dimorava, fu costruita nello stesso modo, in un altro cortile, dietro il portico. E fece una casa dello stesso stile di questo portico per la figliuola di Faraone, ch'egli avea sposata. 1 Re 7:8
- Il gran cortile avea tutto all'intorno tre ordini di pietre lavorate e un ordine di travi di cedro, come il cortile interiore della casa dell'Eterno e come il portico della casa. 1 Re 7:12
- Egli collocò le basi così: cinque al lato destro della casa, e cinque al lato sinistro; e pose il mare al lato destro della casa, verso sud-est. 1 Re 7:39
- Così Hiram compì tutta l'opera che il re Salomone gli fece fare per la casa dell'Eterno: le due colonne, le due palle dei capitelli in cima alle colonne, i due reticolati per coprire le due palle dei capitelli in cima alle colonne, 1 Re 7:41
- i vasi per le ceneri, le palette e i bacini. Tutti questi utensili che Salomone fece fare a Hiram per la casa dell'Eterno, erano di rame tirato a pulimento. 1 Re 7:45
- Salomone fece fabbricare tutti gli arredi della casa dell'Eterno: l'altare d'oro, la tavola d'oro sulla quale si mettevano i pani della presentazione; 1 Re 7:48
- le coppe, i coltelli, i bacini, i cucchiai e i bracieri, d'oro fino; e i cardini d'oro per la porta interna della casa all'ingresso del luogo santissimo, e per la porta della casa all'ingresso del tempio. 1 Re 7:50
- Così fu compiuta tutta l'opera che il re Salomone fece eseguire per la casa dell'Eterno. Poi Salomone fece portare l'argento, l'oro e gli utensili che Davide suo padre avea consacrati, e li mise nei tesori della casa dell'Eterno. 1 Re 7:51
- I sacerdoti portarono l'arca del patto dell'Eterno al luogo destinatole, nel santuario della casa, nel luogo santissimo, sotto le ali dei cherubini; 1 Re 8:6
- Or avvenne che, mentre i sacerdoti uscivano dal luogo santo, la nuvola riempì la casa dell'Eterno, 1 Re 8:10
- e i sacerdoti non poterono rimanervi per farvi l'ufficio loro, a motivo della nuvola; poiché la gloria dell'Eterno riempiva la casa dell'Eterno. 1 Re 8:11
- Io t'ho costruito una casa per tua abitazione, un luogo ove tu dimorerai in perpetuo!' 1 Re 8:13
- - Dal giorno che trassi il mio popolo d'Israele dall'Egitto, io non scelsi alcuna città, fra tutte le tribù d'Israele, per edificarvi una casa, ove il mio nome dimorasse; ma scelsi Davide per regnare sul mio popolo d'Israele. - 1 Re 8:16
- Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; 1 Re 8:17
- ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore; 1 Re 8:18
- però, non sarai tu che edificherai la casa; ma il tuo figliuolo che uscirà dalle tue viscere, sarà quegli che costruirà la casa al mio nome. - 1 Re 8:19
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 1 Re 8:20
- Ma è egli proprio vero che Dio abiti sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! 1 Re 8:27
- Siano gli occhi tuoi notte e giorno aperti su questa casa, sul luogo di cui dicesti: - Quivi sarà il mio nome! - Ascolta la preghiera che il tuo servo farà rivolto a questo luogo! 1 Re 8:29
- Se uno pecca contro il suo prossimo, e si esige da lui il giuramento per costringerlo a giurare, se quegli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 1 Re 8:31
- Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se dà gloria al tuo nome e ti rivolge preghiere e supplicazioni in questa casa, 1 Re 8:33
- ogni preghiera, ogni supplicazione che ti sarà rivolta da un individuo o dall'intero tuo popolo d'Israele, allorché ciascuno avrà riconosciuta la piaga del proprio cuore e stenderà le sue mani verso questa casa, 1 Re 8:38
- - perché si udrà parlare del tuo gran nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso - quando verrà a pregarti in questa casa, 1 Re 8:42
- tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita! 1 Re 8:43
- Quando il tuo popolo partirà per muover guerra al suo nemico seguendo la via per la quale tu l'avrai mandato, se innalza preghiere all'Eterno rivolto alla città che tu hai scelta e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 1 Re 8:44
- - se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese dei loro nemici che li hanno menati in cattività, e ti pregano rivolti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 1 Re 8:48
- Salomone immolò, come sacrifizio di azioni di grazie offerto all'Eterno, ventiduemila buoi e centoventimila pecore. Così il re e tutti i figliuoli d'Israele dedicarono la casa dell'Eterno. 1 Re 8:63
- In quel giorno il re consacrò la parte di mezzo del cortile, ch'è davanti alla casa dell'Eterno; poiché offrì quivi gli olocausti, le oblazioni e i grassi dei sacrifizi di azioni di grazie, giacché l'altare di rame, ch'è davanti all'Eterno, era troppo piccolo per contenere gli olocausti, le oblazioni e i grassi dei sacrifizi di azioni di grazie. 1 Re 8:64
- Dopo che Salomone ebbe finito di costruire la casa dell'Eterno, la casa del re e tutto quello ch'ebbe gusto e volontà di fare, 1 Re 9:1
- e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera e la supplicazione che hai fatta dinanzi a me; ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre. 1 Re 9:3
- io sterminerò Israele d'in sulla faccia del paese che gli ho dato, rigetterò dal mio cospetto la casa che ho consacrata al mio nome, e Israele sarà la favola e lo zimbello di tutti i popoli. 1 Re 9:7
- E questa casa, per quanto sia così in alto, sarà desolata; e chiunque le passerà vicino rimarrà stupefatto e si metterà a fischiare; e si dirà: - Perché l'Eterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? - e si risponderà: 1 Re 9:8
- Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone costruì le due case, la casa dell'Eterno e la casa del re, 1 Re 9:10
- Or ecco quel che concerne gli operai presi e comandati dal re Salomone per costruire la casa dell'Eterno e la sua propria casa, Millo e le mura di Gerusalemme, Hatsor, Meghiddo e Ghezer. 1 Re 9:15
- Non appena la figliuola di Faraone salì dalla città di Davide alla casa che Salomone le avea fatto costruire, questi si mise a costruire Millo. 1 Re 9:24
- Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifizi di azioni di grazie sull'altare che egli aveva eretto all'Eterno, e offriva profumi su quello che era posto davanti all'Eterno. Così egli terminò definitivamente la casa. 1 Re 9:25
- E quando la regina di Sceba ebbe veduto tutta la sapienza di Salomone e la casa ch'egli aveva costruita 1 Re 10:4
- e le vivande della sua mensa e gli alloggi de' suoi servi e l'ordine del servizio de' suoi ufficiali e le loro vesti e i suoi coppieri e gli olocausti ch'egli offriva nella casa dell'Eterno, rimase fuori di sé dalla maraviglia. 1 Re 10:5
- e di questo legno di sandalo il re fece delle balaustrate per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Di questo legno di sandalo non ne fu più portato, e non se n'è più visto fino al dì d'oggi). 1 Re 10:12
- e trecento scudi d'oro battuto più piccoli, per ognuno dei quali impiegò tre mine d'oro; e il re li mise nella casa della `Foresta del Libano'. 1 Re 10:17
- E tutte le coppe del re Salomone erano d'oro, e tutto il vasellame della casa della `Foresta del Libano' era d'oro puro. Nulla era d'argento; dell'argento non si faceva alcun conto al tempo di Salomone. 1 Re 10:21
- Quelli dunque partirono da Madian, andarono a Paran, presero seco degli uomini di Paran, e giunsero in Egitto da Faraone, re d'Egitto, il quale diede a Hadad una casa, provvide al suo mantenimento, e gli assegnò dei terreni. 1 Re 11:18
- E la sorella di Tahpenes gli partorì un figliuolo, Ghenubath, che Tahpenes, divezzò in casa di Faraone; e Ghenubath rimase in casa di Faraone tra i figliuoli di Faraone. 1 Re 11:20
- Or Geroboamo era un uomo forte e valoroso; e Salomone, veduto come questo giovine lavorava, gli diede la sorveglianza di tutta la gente della casa di Giuseppe, comandata ai lavori. 1 Re 11:28
- E se tu ubbidisci a tutto quello che ti comanderò, e cammini nelle mie vie, e fai ciò ch'è giusto agli occhi miei, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide mio servo, io sarò con te, ti edificherò una casa stabile, come ne edificai una a Davide, e ti darò Israele; 1 Re 11:38
- E quando tutto il popolo d'Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: `Che abbiam noi da fare con Davide? Noi non abbiam nulla di comune col figliuolo d'Isai! Alle tue tende, o Israele! Provvedi ora tu alla tua casa, o Davide!' E Israele se ne andò alle sue tende. 1 Re 12:16
- Così Israele si ribellò alla casa di Davide, ed è rimasto ribelle fino al dì d'oggi. 1 Re 12:19
- E quando tutto Israele ebbe udito che Geroboamo era tornato, lo mandò a chiamare perché venisse nella raunanza, e lo fece re su tutto Israele. Nessuno seguitò la casa di Davide, tranne la sola tribù di Giuda. 1 Re 12:20
- E Roboamo, giunto che fu a Gerusalemme, radunò tutta la casa di Giuda e la tribù di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri scelti, per combattere contro la casa d'Israele e restituire il regno a Roboamo, figliuolo di Salomone. 1 Re 12:21
- `Parla a Roboamo, figliuolo di Salomone, re di Giuda, a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo, e di' loro: 1 Re 12:23
- - Così parla l'Eterno: Non salite a combattere contro i vostri fratelli, i figliuoli d'Israele! Ognuno se ne torni a casa sua; perché questo è avvenuto per voler mio'. Quelli ubbidirono alla parola dell'Eterno, e se ne tornaron via secondo la parola dell'Eterno. 1 Re 12:24
- E Geroboamo disse in cuor suo: `Ora il regno potrebbe benissimo tornare alla casa di Davide. 1 Re 12:26
- Se questo popolo sale a Gerusalemme per offrir dei sacrifizi nella casa dell'Eterno, il suo cuore si volgerà verso il suo signore, verso Roboamo re di Giuda, e mi uccideranno, e torneranno a Roboamo re di Giuda'. 1 Re 12:27
- e per ordine dell'Eterno si mise a gridare contro l'altare e a dire: `Altare, altare! così dice l'Eterno: - Ecco, nascerà alla casa di Davide un figliuolo, per nome Giosia, il quale immolerà su di te i sacerdoti degli alti luoghi che su di te ardono profumi e s'arderanno su di te ossa umane'. 1 Re 13:2
- E il re disse all'uomo di Dio: `Vieni meco a casa; ti ristorerai, e io ti farò un regalo'. 1 Re 13:7
- Ma l'uomo di Dio rispose al re: `Quand'anche tu mi dessi la metà della tua casa, io non entrerò da te, e non mangerò pane né berrò acqua in questo luogo; 1 Re 13:8
- Allora il vecchio profeta gli disse: `Vieni meco a casa mia, e prendi un po' di cibo'. 1 Re 13:15
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- Così, l'uomo di Dio tornò indietro con l'altro, e mangiò del pane e bevve dell'acqua in casa di lui. 1 Re 13:19
- E quella fu, per la casa di Geroboamo, un'occasione di peccato, che attirò su lei la distruzione e lo sterminio di sulla faccia della terra. 1 Re 13:34
- La moglie di Geroboamo fece così; si levò, andò a Sciloh, e giunse a casa di Ahija. Ahija non potea vedere, poiché gli s'era offuscata la vista per la vecchiezza. 1 Re 14:4
- ed ho strappato il regno dalle mani della casa di Davide e l'ho dato a te, ma tu non sei stato come il mio servo Davide il quale osservò i miei comandamenti e mi seguì con tutto il suo cuore, non facendo se non ciò ch'è giusto agli occhi miei, 1 Re 14:8
- per questo ecco ch'io faccio scender la sventura sulla casa di Geroboamo, e sterminerò dalla casa di Geroboamo fino all'ultimo uomo, tanto chi è schiavo come chi è libero in Israele, e spazzerò la casa di Geroboamo, come si spazza lo sterco finché sia tutto sparito. 1 Re 14:10
- Quelli della casa di Geroboamo che morranno in città, saran divorati dai cani; e quelli che morranno per i campi, li divoreranno gli uccelli del cielo; poiché l'Eterno ha parlato. 1 Re 14:11
- Quanto a te, lèvati, vattene a casa tua; e non appena avrai messo piede in città, il bambino morrà. 1 Re 14:12
- E tutto Israele lo piangerà e gli darà sepoltura. Egli è il solo della casa di Geroboamo che sarà messo in un sepolcro, perché è il solo nella casa di Geroboamo in cui si sia trovato qualcosa di buono, rispetto all'Eterno, all'Iddio d'Israele. 1 Re 14:13
- L'Eterno stabilirà sopra Israele un re, che in quel giorno sterminerà la casa di Geroboamo. E che dico? Non è forse quello che già succede? 1 Re 14:14
- La moglie di Geroboamo si levò, partì, e giunse a Tirtsa; e com'ella metteva il piede sulla soglia di casa, il fanciullo morì; 1 Re 14:17
- e portò via i tesori della casa dell'Eterno e i tesori della casa del re; portò via ogni cosa; prese pure tutti gli scudi d'oro che Salomone avea fatti; 1 Re 14:26
- invece de' quali Roboamo fece fare degli scudi di rame, e li affidò ai capitani della guardia che custodiva la porta della casa del re. 1 Re 14:27
- E ogni volta che il re entrava nella casa dell'Eterno, quei della guardia li portavano; poi li riportavano nella sala della guardia. 1 Re 14:28
- Egli fece portare nella casa dell'Eterno le cose che suo padre avea consacrate, e quelle che avea consacrate egli stesso: argento, oro, vasi. 1 Re 15:15
- Allora Asa prese tutto l'argento e l'oro ch'era rimasto nei tesori della casa dell'Eterno, prese i tesori della casa del re, e mise tutto in mano dei suoi servi, che mandò a Ben-Hadad, figliuolo di Tabrimmon, figliuolo di Hezion, re di Siria, che abitava a Damasco, per dirgli: 1 Re 15:18
- Baasa, figliuolo di Ahija, della casa d'Issacar, cospirò contro di lui, e lo uccise a Ghibbethon, che apparteneva ai Filistei, mentre Nadab e tutto Israele assediavano Ghibbethon. 1 Re 15:27
- E, non appena fu re, sterminò tutta la casa di Geroboamo; non risparmiò anima viva di quella casa, ma la distrusse interamente, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata, per bocca del suo servo Ahija lo Scilonita, 1 Re 15:29
- perciò io spazzerò via Baasa e la sua casa, e farò della casa tua quel che ho fatto della casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat. 1 Re 16:3
- La parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca del profeta Jehu, figliuolo di Hanani, fu diretta contro Baasa e contro la casa di lui, non soltanto a motivo di tutto il male che Baasa avea fatto sotto gli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira con l'opera delle sue mani così da imitare la casa di Geroboamo, ma anche perché aveva sterminata quella casa. 1 Re 16:7
- Zimri, suo servo, comandante della metà de' suoi carri, congiurò contro di lui. Ela era a Tirtsa, bevendo ed ubriacandosi in casa di Artsa, prefetto del palazzo di Tirtsa, 1 Re 16:9
- E quando fu re, non appena si fu assiso sul trono, distrusse tutta la casa di Baasa; non gli lasciò neppure un bimbo: né parenti, né amici. 1 Re 16:11
- Così Zimri sterminò tutta la casa di Baasa, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata contro Baasa per bocca del profeta Jehu, 1 Re 16:12
- Zimri, vedendo che la città era presa, si ritirò nella torre della casa del re, diè fuoco alla casa reale restando sotto alle rovine, e così morì, 1 Re 16:18
- Or dopo queste cose avvenne che il figliuolo di quella donna, ch'era la padrona di casa, si ammalò; e la sua malattia fu così grave, che non gli rimase più soffio di vita. 1 Re 17:17
- Elia prese il fanciullo, lo portò giù dalla camera al pian terreno della casa, e lo rimise a sua madre, dicendole: `Guarda! il tuo figliuolo è vivo'. 1 Re 17:23
- Elia rispose: `Non io metto sossopra Israele, ma tu e la casa di tuo padre, perché avete abbandonati i comandamenti dell'Eterno, e tu sei andato dietro ai Baali. 1 Re 18:18
- invece, domani, a quest'ora, manderò da te i miei servi, i quali rovisteranno la casa tua e le case dei tuoi servi, e metteran le mani su tutto quello che hai di più caro, e lo porteranno via'. - 1 Re 20:6
- I suoi servi gli dissero: `Ecco, abbiam sentito dire che i re della casa d'Israele sono dei re clementi; lascia dunque che ci mettiam de' sacchi sui fianchi e delle corde al collo e usciamo incontro al re d'Israele; forse egli ti salverà la vita'. 1 Re 20:31
- E il re d'Israele se ne tornò a casa sua triste ed irritato, e si recò a Samaria. 1 Re 20:43
- Ed Achab parlò a Naboth, e gli disse: `Dammi la tua vigna, di cui vo' farmi un orto di erbaggi, perché è contigua alla mia casa; e in sua vece ti darò una vigna migliore; o, se meglio ti conviene, te ne pagherò il valore in danaro'. 1 Re 21:2
- E Achab se ne tornò a casa sua triste ed irritato per quella parola dettagli da Naboth d'Izreel: `Io non ti darò l'eredità dei miei padri!' Si gettò sul suo letto, voltò la faccia verso il muro, e non prese cibo. 1 Re 21:4
- Ecco, io ti farò venire addosso la sciagura, ti spazzerò via, e sterminerò della casa di Achab ogni maschio, schiavo o libero che sia, in Israele; 1 Re 21:21
- e ridurrò la tua casa come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo d'Ahija, perché tu m'hai provocato ad ira, ed hai fatto peccare Israele. 1 Re 21:22
- `Hai tu veduto come Achab s'è umiliato dinanzi a me? Poich'egli s'è umiliato dinanzi a me, io non farò venire la sciagura mentr'ei sarà vivo; ma manderò la sciagura sulla sua casa, durante la vita del suo figliuolo'. 1 Re 21:29
- Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. - 1 Re 22:17
- Or il resto delle azioni di Achab, tutto quello che fece, la casa d'avorio che costruì e tutte le città che edificò, tutto questo sta scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 1 Re 22:39
- Eliseo le disse: `Che debbo io fare per te? Dimmi; che hai tu in casa?' Ella rispose: `La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d'olio'. 2 Re 4:2
- Ella dunque si partì da lui, e si chiuse in casa coi suoi figliuoli; questi le portavano i vasi, ed ella vi versava l'olio. 2 Re 4:5
- E quando Eliseo arrivò in casa, ecco che il fanciullo era morto e adagiato sul letto di lui. 2 Re 4:32
- Poi Eliseo s'allontanò, andò qua e là per la casa; poi risalì, e si ridistese sopra il fanciullo; e il fanciullo starnutì sette volte, ed aperse gli occhi. 2 Re 4:35
- Naaman dunque venne coi suoi cavalli ed i suoi carri, e si fermò alla porta della casa di Eliseo. 2 Re 5:9
- Nondimeno, questa cosa voglia l'Eterno perdonare al tuo servo: quando il mio signore entra nella casa di Rimmon per quivi adorare, e s'appoggia al mio braccio, ed anch'io mi prostro nel tempio di Rimmon, voglia l'Eterno perdonare a me, tuo servo, quand'io mi prostrerò così nel tempio di Rimmon!' 2 Re 5:18
- E, giunto che fu alla collina, prese i sacchi dalle loro mani, li ripose nella casa, e licenziò quegli uomini, che se ne andarono. 2 Re 5:24
- Or Eliseo se ne stava sedendo in casa sua, e con lui stavano a sedere gli anziani. Il re mandò innanzi un uomo; ma prima che questo messo giungesse, Eliseo disse agli anziani: `Lo vedete voi che questo figliuol d'un assassino manda qualcuno a tagliarmi la testa? Badate bene; quand'arriva il messo, chiudete la porta, e tenetegliela ben chiusa in faccia. Non si sente già dietro a lui il rumore de' passi del suo signore?' 2 Re 6:32
- Ma poi dissero fra di loro: `Noi non facciamo bene; questo è giorno di buone novelle, e noi ci tacciamo! Se aspettiamo finché si faccia giorno, sarem tenuti per colpevoli. Or dunque venite, andiamo ad informare la casa del re'. 2 Re 7:9
- Finiti i sette anni, quella donna tornò dal paese de' Filistei, e andò a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. 2 Re 8:3
- E mentre appunto Ghehazi raccontava al re come Eliseo aveva risuscitato il morto, ecco che la donna, di cui era stato risuscitato il figliuolo, venne a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. E Ghehazi disse: `O re, mio signore, questa è quella donna, e questo è il suo figliuolo, che Eliseo ha risuscitato'. 2 Re 8:5
- E camminò per la via dei re d'Israele, come avea fatto la casa di Achab; poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Re 8:18
- Egli camminò per la via della casa di Achab, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come la casa di Achab, perché era imparentato con la casa di Achab. 2 Re 8:27
- Jehu si alzò, ed entrò in casa; e il giovane gli versò l'olio sul capo, dicendogli: `Così dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: - Io ti ungo re del popolo dell'Eterno, re d'Israele. - 2 Re 9:6
- E tu colpirai la casa di Achab, tuo signore, ed io farò vendetta del sangue de' profeti miei servi, e del sangue di tutti i servi dell'Eterno, sopra Izebel; 2 Re 9:7
- e tutta la casa di Achab perirà, e io sterminerò dalla casa di Achab fino all'ultimo uomo, tanto chi è schiavo quanto chi è libero in Israele. 2 Re 9:8
- E ridurrò la casa di Achab come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo di Ahija. 2 Re 9:9
- Achazia, re di Giuda, veduto questo, prese la fuga per la strada della casa del giardino; ma Jehu gli tenne dietro, e disse: `Tirate anche a lui sul carro!' E gli tirarono alla salita di Gur, ch'è vicino a Ibleam. E Achazia fuggì a Meghiddo, e quivi morì. 2 Re 9:27
- scegliete il migliore e il più adatto tra i figliuoli del vostro signore, mettetelo sul trono di suo padre, e combattete per la casa del vostro signore'. 2 Re 10:3
- Riconoscete dunque che non cade a terra una parola di quelle che l'Eterno pronunziò contro la casa di Achab; l'Eterno ha fatto quello che predisse per mezzo del suo servo Elia'. 2 Re 10:10
- E Jehu fece morire tutti quelli ch'erano rimasti della casa di Achab a Izreel, tutti i suoi grandi, i suoi amici e i suoi consiglieri, senza che ne scampasse uno. 2 Re 10:11
- Poi si levò, e partì per andare a Samaria. Cammin facendo, giunto che fu alla casa di ritrovo dei pastori, 2 Re 10:12
- Jehu disse ai suoi: `Pigliateli vivi!' e quelli li presero vivi, e li scannarono presso la cisterna della casa di ritrovo. Erano quarantadue, e non ne scampò uno. 2 Re 10:14
- E, giunto che fu a Samaria, Jehu colpì tutti quelli che rimanevano della casa di Achab a Samaria, finché l'ebbe distrutta, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per mezzo di Elia. 2 Re 10:17
- E l'Eterno disse a Jehu: `Perché tu hai eseguito puntualmente ciò ch'è giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione'. 2 Re 10:30
- E rimase nascosto con Jehosceba per sei anni nella casa dell'Eterno; intanto Athalia regnava sul paese. 2 Re 11:3
- Il settimo anno, Jehoiada mandò a chiamare i capi-centurie delle guardie del corpo e dei soldati, e li fece venire a sé nella casa dell'Eterno; fermò un patto con essi, fece loro prestar giuramento nella casa dell'Eterno, e mostrò loro il figliuolo del re. 2 Re 11:4
- Poi diede loro i suoi ordini, dicendo: `Ecco quello che voi farete: un terzo di quelli tra voi che entrano in servizio il giorno del sabato, starà di guardia alla casa del re; 2 Re 11:5
- un altro terzo starà alla porta di Sur, e un altro terzo starà alla porta ch'è dietro alla caserma dei soldati. E farete la guardia alla casa, impedendo a tutti l'ingresso. 2 Re 11:6
- E le altre due parti di voi, tutti quelli cioè che escon di servizio il giorno del sabato, staranno di guardia alla casa dell'Eterno, intorno al re. 2 Re 11:7
- E il sacerdote diede ai capi-centurie le lance e gli scudi che avevano appartenuto al re Davide, e che erano nella casa dell'Eterno. 2 Re 11:10
- I soldati, con le armi alla mano, presero posto dall'angolo meridionale della casa, fino all'angolo settentrionale della casa, fra l'altare e l'edifizio, in modo da proteggere il re da tutte le parti. 2 Re 11:11
- Or Athalia udì il rumore dei soldati e del popolo, e andò verso il popolo nella casa dell'Eterno. 2 Re 11:13
- Ma il sacerdote Jehoiada diede i suoi ordini ai capi-centurie che comandavano l'esercito, e disse loro: `Fatela uscire di tra le file; e chiunque la seguirà sia ucciso di spada!' Poiché il sacerdote avea detto: `Non sia messa a morte nella casa dell'Eterno'. 2 Re 11:15
- Così quelli le fecero largo, ed ella giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli; e quivi fu uccisa. 2 Re 11:16
- E tutto il popolo del paese entrò nel tempio di Baal, e lo demolì; fece interamente in pezzi i suoi altari e le sue immagini, e uccise dinanzi agli altari Mattan, sacerdote di Baal. Poi il sacerdote Jehoiada pose delle guardie alla casa dell'Eterno. 2 Re 11:18
- E prese i capi-centurie, le guardie del corpo, i soldati e tutto il popolo del paese; e fecero scendere il re dalla casa dell'Eterno, e giunsero alla casa del re per la strada della porta dei soldati. E Joas si assise sul trono dei re. 2 Re 11:19
- E tutto il popolo del paese fu in festa, e la città rimase tranquilla, quando Athalia fu uccisa di spada, nella casa del re. 2 Re 11:20
- Joas disse ai sacerdoti: `Tutto il danaro consacrato che sarà recato alla casa dell'Eterno, vale a dire il danaro versato da ogni Israelita censìto, il danaro che paga per il suo riscatto personale secondo la stima fatta dal sacerdote, tutto il danaro che a qualunque persona venga in cuore di portare alla casa dell'Eterno, 2 Re 12:4
- i sacerdoti lo ricevano, ognuno dalle mani dei suoi conoscenti, e se ne servano per fare i restauri alla casa, dovunque si troverà qualcosa da restaurare'. 2 Re 12:5
- Ma fino al ventesimoterzo anno del re Joas i sacerdoti non aveano ancora eseguito i restauri alla casa. 2 Re 12:6
- Allora il re Joas chiamò il sacerdote Jehoiada e gli altri sacerdoti, e disse loro: `Perché non restaurate quel che c'è da restaurare nella casa? Da ora innanzi dunque non ricevete più danaro dalle mani dei vostri conoscenti, ma lasciatelo per i restauri della casa'. 2 Re 12:7
- I sacerdoti acconsentirono a non ricever più danaro dalle mani del popolo, e a non aver più l'incarico dei restauri della casa. 2 Re 12:8
- E il sacerdote Jehoiada prese una cassa, le fece un buco nel coperchio, e la collocò presso all'altare, a destra, entrando nella casa dell'Eterno; e i sacerdoti che custodivan la soglia vi mettevan tutto il danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno. 2 Re 12:9
- E quando vedevano che v'era molto danaro nella cassa, il segretario del re e il sommo sacerdote salivano a serrare in borse e contare il danaro che si trovava nella casa dell'Eterno. 2 Re 12:10
- Poi rimettevano il danaro così pesato nelle mani dei direttori preposti ai lavori della casa dell'Eterno, i quali ne pagavano i legnaiuoli e i costruttori che lavoravano alla casa dell'Eterno, 2 Re 12:11
- i muratori e gli scalpellini, compravano i legnami e le pietre da tagliare occorrenti per restaurare la casa dell'Eterno, e provvedevano a tutte le spese relative ai restauri della casa. 2 Re 12:12
- Ma col danaro ch'era portato alla casa dell'Eterno non si fecero, per la casa dell'Eterno, né coppe d'argento, né smoccolatoi, né bacini, né trombe, né alcun altro utensile d'oro o d'argento; 2 Re 12:13
- il danaro si dava a quelli che facevano l'opera, ed essi lo impiegavano a restaurare la casa dell'Eterno. 2 Re 12:14
- Il danaro dei sacrifizi di riparazione e quello dei sacrifizi per il peccato non si portava nella casa dell'Eterno; era per i sacerdoti. 2 Re 12:16
- Allora, Joas, re di Giuda, prese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosafat, Jehoram e Achazia, re di Giuda, aveano consacrato, quelle che avea consacrate egli stesso, e tutto l'oro che si trovava nei tesori della casa dell'Eterno e della casa del re, e mandò ogni cosa ad Hazael, re di Siria, il quale si ritirò da Gerusalemme. 2 Re 12:18
- I servi di Joas si sollevarono, fecero una congiura, e lo colpirono nella casa di Millo, sulla discesa di Silla. 2 Re 12:20
- Ma non si ritrassero dai peccati coi quali la casa di Geroboamo aveva fatto peccare Israele; e continuarono a camminare per quella via; perfino l'idolo di Astarte rimase in piè a Samaria. 2 Re 13:6
- Tu hai messo in rotta gl'Idumei, e il tuo cuore t'ha reso orgoglioso. Godi della tua gloria, e stattene a casa tua. Perché impegnarti in una disgraziata impresa che menerebbe alla ruina te e Giuda con te?' 2 Re 14:10
- E prese tutto l'oro e l'argento e tutti i vasi che si trovavano nella casa dell'Eterno e nei tesori della casa del re; prese anche degli ostaggi, e se ne tornò a Samaria. 2 Re 14:14
- E l'Eterno colpì il re, che fu lebbroso fino al giorno della sua morte e visse nell'infermeria; e Jotham, figliuolo del re, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Re 15:5
- Nondimeno, gli alti luoghi non furono soppressi; il popolo continuava ad offrir sacrifizi e profumi sugli alti luoghi. Jotham costruì la porta superiore della casa dell'Eterno. 2 Re 15:35
- E Achaz prese l'argento e l'oro che si poté trovare nella casa dell'Eterno e nei tesori della casa reale, e li mandò in dono al re degli Assiri. 2 Re 16:8
- L'altare di rame, ch'era dinanzi all'Eterno, perché non fosse fra il nuovo altare e la casa dell'Eterno, lo pose allato al nuovo altare, verso settentrione. 2 Re 16:14
- Mutò pure, nella casa dell'Eterno, a motivo del re d'Assiria, il portico del sabato ch'era stato edificato nella casa, e l'ingresso esterno riserbato al re. 2 Re 16:18
- Poiché, quand'egli ebbe strappato Israele dalla casa di Davide e quelli ebbero proclamato re Geroboamo, figliuolo di Nebat, Geroboamo distolse Israele dal seguire l'Eterno, e gli fece commettere un gran peccato. 2 Re 17:21
- Ezechia diede tutto l'argento che si trovava nella casa dell'Eterno, e nei tesori della casa del re. 2 Re 18:15
- Quando il re Ezechia ebbe udite queste cose, si stracciò le vesti, si coprì d'un sacco, ed entrò nella casa dell'Eterno. 2 Re 19:1
- Ezechia, ricevuta la lettera per le mani dei messi, la lesse; poi salì alla casa dell'Eterno, e la spiegò davanti all'Eterno; 2 Re 19:14
- E ciò che resterà della casa di Giuda e scamperà, continuerà a mettere radici all'ingiù e a portar frutto in alto; 2 Re 19:30
- E avvenne che, mentr'egli stava adorando nella casa del suo dio Nisroc, i suoi figliuoli Adrammelec e Saretser lo uccisero a colpi di spada, e si rifugiarono nel paese di Ararat. Esarhaddon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 19:37
- In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si recò da lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: - Metti ordine alle cose della tua casa; perché tu sei un uomo morto; non vivrai'. - 2 Re 20:1
- `Torna indietro, e di' ad Ezechia, principe del mio popolo: - Così parla l'Eterno, l'Iddio di Davide tuo padre: Ho udita la tua preghiera, ho vedute le tue lacrime; ecco, io ti guarisco; fra tre giorni salirai alla casa dell'Eterno. 2 Re 20:5
- Or Ezechia avea detto ad Isaia: `A che segno riconoscerò io che l'Eterno mi guarirà e che fra tre giorni salirò alla casa dell'Eterno?' 2 Re 20:8
- Ezechia dette udienza agli ambasciatori, e mostrò loro la casa dov'erano tutte le sue cose preziose, l'argento, l'oro, gli aromi, gli olî finissimi, il suo arsenale, e tutto quello che si trovava nei suoi tesori. Non vi fu cosa nella sua casa e in tutti i suoi dominî, che Ezechia non mostrasse loro. 2 Re 20:13
- Isaia disse: `Che hanno veduto in casa tua?' Ezechia rispose: `Hanno veduto tutto quello ch'è in casa mia; non v'è cosa nei miei tesori, ch'io non abbia mostrata loro'. 2 Re 20:15
- - Ecco, i giorni stanno per venire, quando tutto quello ch'è in casa tua e tutto quello che i tuoi padri hanno accumulato fin al dì d'oggi, sarà trasportato a Babilonia; e nulla ne rimarrà, dice l'Eterno. 2 Re 20:17
- Eresse pure degli altari ad altri dèi nella casa dell'Eterno, riguardo alla quale l'Eterno avea detto: `In Gerusalemme io porrò il mio nome'. 2 Re 21:4
- Eresse altari a tutto l'esercito del cielo nei due cortili della casa dell'Eterno. 2 Re 21:5
- Mise l'idolo d'Astarte che avea fatto, nella casa riguardo alla quale l'Eterno avea detto a Davide e a Salomone suo figliuolo: `In questa casa, e a Gerusalemme, che io ho scelta fra tutte le tribù d'Israele, porrò il mio nome in perpetuo; 2 Re 21:7
- E stenderò su Gerusalemme la cordella di Samaria e il livello della casa di Achab; e ripulirò Gerusalemme come si ripulisce un piatto, che, dopo ripulito, si volta sottosopra. 2 Re 21:13
- Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nel giardino della sua casa, nel giardino di Uzza; e Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Re 21:18
- Or i servi di Amon ordirono una congiura contro di lui, e uccisero il re in casa sua. 2 Re 21:23
- Or l'anno diciottesimo del re Giosia, il re mandò nella casa dell'Eterno Shafan, il segretario, figliuolo di Atsalia, figliuolo di Meshullam, e gli disse: 2 Re 22:3
- `Sali da Hilkia, il sommo sacerdote, e digli che metta assieme il danaro ch'è stato portato nella casa dell'Eterno, e che i custodi della soglia hanno raccolto dalle mani del popolo; 2 Re 22:4
- che lo si consegni ai direttori preposti ai lavori della casa dell'Eterno; e che questi lo diano agli operai addetti alle riparazioni della casa dell'Eterno: 2 Re 22:5
- ai legnaiuoli, ai costruttori ed ai muratori, e se ne servano per comprare del legname e delle pietre da tagliare, per le riparazioni della casa. 2 Re 22:6
- Allora il sommo sacerdote Hilkia disse a Shafan, il segretario: `Ho trovato nella casa dell'Eterno il libro della legge'. E Hilkia diede il libro a Shafan, che lo lesse. 2 Re 22:8
- E Shafan, il segretario, andò a riferir la cosa al re, e gli disse: `I tuoi servi hanno versato il danaro che s'è trovato nella casa, e l'hanno consegnato a quelli che son preposti ai lavori della casa dell'Eterno'. 2 Re 22:9
- E il re salì alla casa dell'Eterno, con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, piccoli e grandi, e lesse in loro presenza tutte le parole del libro del patto, ch'era stato trovato nella casa dell'Eterno. 2 Re 23:2
- Trasse fuori dalla casa dell'Eterno l'idolo d'Astarte, che trasportò fuori di Gerusalemme verso il torrente Kidron; l'arse presso il torrente Kidron, lo ridusse in cenere, e ne gettò la cenere sui sepolcri della gente del popolo. 2 Re 23:6
- Demolì le case di quelli che si prostituivano, le quali si trovavano nella casa dell'Eterno, e dove le donne tessevano delle tende per Astarte. 2 Re 23:7
- Non permise più che i cavalli consacrati al sole dai re di Giuda entrassero nella casa dell'Eterno, nell'abitazione dell'eunuco Nethan-Melec, ch'era nel recinto del tempio; e diede alle fiamme i carri del sole. 2 Re 23:11
- Il re demolì gli altari ch'erano sulla terrazza della camera superiore di Achaz, e che i re di Giuda aveano fatti, e gli altari che avea fatti Manasse nei due cortili della casa dell'Eterno; e, dopo averli fatti a pezzi e tolti di là, ne gettò la polvere nel torrente Kidron. 2 Re 23:12
- Giosia fe' pure sparire quelli che evocavano gli spiriti e quelli che predicevano l'avvenire, le divinità familiari, gl'idoli e tutte le abominazioni che si vedevano nel paese di Giuda e a Gerusalemme, affin di mettere in pratica le parole della legge, scritte nel libro che il sacerdote Hilkia avea trovato nella casa dell'Eterno. 2 Re 23:24
- E l'Eterno disse: `Anche Giuda io torrò d'innanzi al mio cospetto come n'ho tolto Israele; e rigetterò Gerusalemme, la città ch'io m'ero scelta, e la casa della quale avevo detto: - Là sarà il mio nome'. - 2 Re 23:27
- E, come l'Eterno avea predetto, portò via di là tutti i tesori della casa dell'Eterno e i tesori della casa del re, e spezzò tutti gli utensili d'oro che Salomone, re d'Israele, avea fatti per il tempio dell'Eterno. 2 Re 24:13
- ed arse la casa dell'Eterno e la casa del re, e diede alle fiamme tutte le case di Gerusalemme, tutte le case della gente ragguardevole. 2 Re 25:9
- I Caldei spezzarono le colonne di rame ch'erano nella casa dell'Eterno, le basi, il mar di rame ch'era nella casa dell'Eterno, e ne portaron via il rame a Babilonia. 2 Re 25:13
- Quanto alle due colonne, al mare e alle basi che Salomone avea fatti per la casa dell'Eterno, il rame di tutti questi oggetti aveva un peso incalcolabile. 2 Re 25:16
- E le famiglie di scribi che abitavano a Jabets: i Tirathei, gli Scimeathei, i Sucathei. Questi sono i Kenei discesi da Hammath, padre della casa di Recab. 1 Cron. 2:55
- Figliuoli di Scela, figliuolo di Giuda: Er, padre di Leca, Lada, padre di Maresha, e le famiglie della casa dove si lavora il bisso di Beth-Ashbea e Jokim, 1 Cron. 4:21
- Ahi, figliuolo di Abdiel, figliuolo di Guni, era il capo della loro casa patriarcale. 1 Cron. 5:15
- Johanan generò Azaria, che esercitò il sacerdozio nella casa che Salomone edificò a Gerusalemme. 1 Cron. 6:10
- Questi son quelli che Davide stabilì per la direzione del canto nella casa dell'Eterno, dopo che l'arca ebbe un luogo di riposo. 1 Cron. 6:31
- Essi esercitarono il loro ufficio di cantori davanti al tabernacolo, davanti la tenda di convegno, finché Salomone ebbe edificata la casa dell'Eterno a Gerusalemme; e facevano il loro servizio, secondo la regola loro prescritta. 1 Cron. 6:32
- I loro fratelli, i Leviti, erano incaricati di tutto il servizio del tabernacolo della casa di Dio. 1 Cron. 6:48
- Poi entrò da sua moglie, la quale concepì e partorì un figliuolo; ed egli lo chiamò Beria, perché questo era avvenuto mentre avea l'afflizione in casa. 1 Cron. 7:23
- Azaria, figliuolo di Hilkia, figliuolo di Meshullam, figliuolo di Tsadok, figliuolo di Meraioth, figliuolo di Ahitub, preposto alla casa di Dio, 1 Cron. 9:11
- e i loro fratelli, capi delle rispettive case patriarcali: millesettecentosessanta, uomini valentissimi, occupati a compiere il servizio della casa di Dio. 1 Cron. 9:13
- Shallum, figliuolo di Kore, figliuolo di Ebiasaf, figliuolo di Korah, e i suoi fratelli, i Korahiti, della casa di suo padre, erano preposti all'opera del servizio custodendo le porte del tabernacolo; i loro padri erano stati preposti al campo dell'Eterno per custodirne l'entrata; 1 Cron. 9:19
- Essi e i loro figliuoli erano preposti alla custodia delle porte della casa dell'Eterno, cioè della casa del tabernacolo. 1 Cron. 9:23
- poiché i quattro capi portinai, Leviti, erano sempre in funzione, ed avevano anche la sorveglianza delle camere e dei tesori della casa di Dio, 1 Cron. 9:26
- e passavano la notte intorno alla casa di Dio, perché aveano l'incarico di custodirla e a loro spettava l'aprirla tutte le mattine. 1 Cron. 9:27
- Così morirono Saul e i suoi tre figliuoli; e tutta la sua casa perì nel medesimo tempo. 1 Cron. 10:6
- e collocarono le armi di lui nella casa del loro dio, e inchiodarono il suo teschio nel tempio di Dagon. 1 Cron. 10:10
- e Tsadok, giovine forte e valoroso, e la sua casa patriarcale, che contava ventidue capi. 1 Cron. 12:28
- Dei figliuoli di Beniamino, fratelli di Saul, tremila; poiché la maggior parte d'essi fino allora era rimasta fedele alla casa di Saul. 1 Cron. 12:29
- E posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo, levandola dalla casa di Abinadab; e Uzza ed Ahio conducevano il carro. 1 Cron. 13:7
- E Davide in quel giorno, ebbe paura di Dio, e disse: `Come farò a portare a casa mia l'arca di Dio?' 1 Cron. 13:12
- E Davide non ritirò l'arca presso di sé, nella città di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gath. 1 Cron. 13:13
- E l'arca di Dio rimase tre mesi dalla famiglia di Obed-Edom, in casa di lui; e l'Eterno benedisse la casa di Obed-Edom e tutto quello che gli apparteneva. 1 Cron. 13:14
- Hiram, re di Tiro, inviò a Davide de' messi, del legname di cedro, dei muratori e dei legnaiuoli, per edificargli una casa. 1 Cron. 14:1
- Davide, gli anziani d'Israele e i capi di migliaia si misero in cammino per trasportare l'arca del patto dell'Eterno dalla casa di Obed-Edom, con gaudio. 1 Cron. 15:25
- Tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua, e Davide se ne ritornò per benedire la propria casa. 1 Cron. 16:43
- Or avvenne che Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, disse al profeta Nathan: `Ecco, io abito in una casa di cedro, e l'arca del patto dell'Eterno sta sotto una tenda'. 1 Cron. 17:1
- `Va' e di' al mio servo Davide: Così dice l'Eterno: - Non sarai tu quegli che mi edificherà una casa perch'io vi dimori; 1 Cron. 17:4
- poiché io non ho abitato in una casa, dal giorno che trassi Israele dall'Egitto, fino al dì d'oggi; ma sono andato di tenda in tenda, di dimora in dimora. 1 Cron. 17:5
- Dovunque sono andato, or qua or là, in mezzo a tutto Israele, ho io mai fatto parola a qualcuno dei giudici d'Israele ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendogli: Perché non mi edificate una casa di cedro? 1 Cron. 17:6
- ho assegnato un posto ad Israele, mio popolo, e ve l'ho piantato perché abiti in casa sua e non sia più agitato, né seguitino gl'iniqui a farne scempio come prima, 1 Cron. 17:9
- e fin dal tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo d'Israele. Io ho umiliato tutti i tuoi nemici; e t'annunzio che l'Eterno ti fonderà una casa. 1 Cron. 17:10
- Egli mi edificherà una casa, ed io renderò stabile in perpetuo il suo trono. 1 Cron. 17:12
- Io lo renderò saldo per sempre nella mia casa e nel mio regno, e il suo trono sarà reso stabile in perpetuo'. 1 Cron. 17:14
- Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all'Eterno, e disse; `Chi son io, o Eterno Iddio, e che è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 1 Cron. 17:16
- E questo è parso ancora poca cosa agli occhi tuoi, o Dio; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, e hai degnato considerar me come se fossi uomo d'alto grado, o Eterno Iddio. 1 Cron. 17:17
- Or dunque, o Eterno, la parola che tu hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa rimanga stabile in perpetuo, e fa' come tu hai detto. 1 Cron. 17:23
- Sì, rimanga stabile, affinché il tuo nome sia magnificato in perpetuo, e si dica: L'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, è veramente un Dio per Israele; e la casa del tuo servo Davide sia stabile dinanzi a te! 1 Cron. 17:24
- Poiché tu stesso, o mio Dio, hai rivelato al tuo servo di volergli fondare una casa. Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 1 Cron. 17:25
- piacciati dunque benedire ora la casa del tuo servo, affinch'ella sussista in perpetuo dinanzi a te! Poiché ciò che tu benedici, o Eterno, è benedetto in perpetuo'. 1 Cron. 17:27
- E Davide disse a Dio: `Non sono io quegli che ordinai il censimento del popolo? Son io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, o Eterno, o mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo col flagello!' 1 Cron. 21:17
- E Davide disse: `Qui sarà la casa di Dio, dell'Eterno, e qui sarà l'altare degli olocausti per Israele'. 1 Cron. 22:1
- Davide ordinò che si radunassero gli stranieri che erano nel paese d'Israele, e fissò degli scarpellini per lavorar le pietre da taglio per la costruzione della casa di Dio. 1 Cron. 22:2
- Davide diceva: `Salomone, mio figliuolo, è giovine e di tenera età, e la casa che si deve edificare all'Eterno ha da essere talmente magnifica da salire in fama ed in gloria in tutti i paesi; io voglio dunque far dei preparativi per lui'. Così Davide preparò degli abbondanti materiali, prima di morire. 1 Cron. 22:5
- Poi chiamò Salomone, suo figliuolo, e gli ordinò di edificare una casa all'Eterno, all'Iddio d'Israele. 1 Cron. 22:6
- Davide disse a Salomone: `Figliuol mio, io stesso avevo in cuore di edificare una casa al nome dell'Eterno, del mio Dio; 1 Cron. 22:7
- ma la parola dell'Eterno mi fu rivolta, e mi fu detto: - Tu hai sparso molto sangue, e hai fatte di gran guerre; tu non edificherai una casa al mio nome, poiché hai sparso molto sangue sulla terra, dinanzi a me. 1 Cron. 22:8
- Egli edificherà una casa al mio nome; ei mi sarà figliuolo, ed io gli sarò padre; e renderò stabile il trono del suo regno sopra Israele in perpetuo. - 1 Cron. 22:10
- Ora, figliuol mio, l'Eterno sia teco, onde tu prosperi, ed edifichi la casa dell'Eterno, del tuo Dio, secondo ch'egli ha detto di te. 1 Cron. 22:11
- Ora ecco io, colle mie fatiche, ho preparato per la casa dell'Eterno centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento, e una quantità di rame e di ferro da non potersi pesare, tant'è abbondante; ho pur preparato del legname e delle pietre; e tu ve ne potrai aggiungere ancora. 1 Cron. 22:14
- Disponete dunque il vostro cuore e l'anima vostra a cercare l'Eterno, ch'è il vostro Dio; poi levatevi, e costruite il santuario dell'Eterno Iddio, per trasferire l'arca del patto dell'Eterno e gli utensili consacrati a Dio, nella casa che dev'essere edificata al nome dell'Eterno'. 1 Cron. 22:19
- E Davide disse: `Ventiquattromila di questi siano addetti a dirigere l'opera della casa dell'Eterno; seimila siano magistrati e giudici; 1 Cron. 23:4
- Jahath era il capo; Zina, il secondo; Jeush e Beria non ebbero molti figliuoli, e, nel censimento, formarono una sola casa patriarcale. 1 Cron. 23:11
- Questi sono i figliuoli di Levi secondo le loro case patriarcali, i capi famiglia secondo il censimento, fatto contando i nomi, testa per testa. Essi erano addetti a fare il servizio della casa dell'Eterno, dall'età di vent'anni in su, 1 Cron. 23:24
- Posti presso i figliuoli d'Aaronne per il servizio della casa dell'Eterno, essi aveano l'incarico dei cortili, delle camere, della purificazione di tutte le cose sacre, dell'opera relativa al servizio della casa di Dio, 1 Cron. 23:28
- e doveano prender cura della tenda di convegno, del santuario, e stare agli ordini dei figliuoli d'Aaronne loro fratelli, per il servizio della casa dell'Eterno. 1 Cron. 23:32
- Scemaia, figliuolo di Nathaneel, il segretario, ch'era della tribù di Levi, li iscrisse in presenza del re e dei principi, in presenza del sacerdote Tsadok, di Ahimelec, figliuolo di Ebiathar, e in presenza dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Si tirò a sorte una casa patriarcale per Eleazar, e, proporzionalmente, per Ithamar. 1 Cron. 24:6
- Così furono classificati per il loro servizio, affinché entrassero nella casa dell'Eterno secondo la regola stabilita per loro da Aaronne loro padre, e che l'Eterno, l'Iddio d'Israele, gli aveva prescritta. 1 Cron. 24:19
- Tutti questi erano sotto la direzione dei loro padri per il canto della casa dell'Eterno, ed aveano dei cembali, dei saltèri e delle cetre per il servizio della casa di Dio. Eran sotto la direzione del re, di Asaf, di Jeduthun e di Heman. 1 Cron. 25:6
- E a Scemaia, suo figliuolo, nacquero dei figliuoli che signoreggiarono sulla casa del padre loro, perché erano uomini forti e valorosi. 1 Cron. 26:6
- A queste classi di portinai, ai capi di questi uomini, come anche ai loro fratelli, fu affidato l'incarico del servizio della casa dell'Eterno. 1 Cron. 26:12
- I Leviti, loro fratelli, erano preposti ai tesori della casa di Dio e ai tesori delle cose consacrate. 1 Cron. 26:20
- e i figliuoli di Jehieli: Zetham e Joel suo fratello, erano preposti ai tesori della casa dell'Eterno. 1 Cron. 26:22
- (prelevandole dal bottino di guerra per il mantenimento della casa dell'Eterno), 1 Cron. 26:27
- Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: `Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di edificare una casa di riposo per l'arca del patto dell'Eterno e per lo sgabello de' piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la fabbrica. 1 Cron. 28:2
- Ma Dio mi disse: - Tu non edificherai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso del sangue. - 1 Cron. 28:3
- L'Eterno, l'Iddio d'Israele, ha scelto me, in tutta la casa di mio padre, perché io fossi re d'Israele in perpetuo; poich'egli ha scelto Giuda, come principe; e, nella casa di Giuda, la casa di mio padre; e tra i figliuoli di mio padre gli è piaciuto di far me re di tutto Israele; 1 Cron. 28:4
- Egli m'ha detto: - Salomone, tuo figliuolo, sarà quegli che edificherà la mia casa e i miei cortili; poiché io l'ho scelto per mio figliuolo, ed io gli sarò padre. 1 Cron. 28:6
- Considera ora che l'Eterno ha scelto te per edificare una casa, che serva da santuario; sii forte, e mettiti all'opra!' 1 Cron. 28:10
- e il piano di tutto quello che aveva in mente relativamente ai cortili della casa dell'Eterno, a tutte le camere all'intorno, ai tesori della casa di Dio, ai tesori delle cose consacrate, 1 Cron. 28:12
- alle classi dei sacerdoti e dei Leviti, a tutto quello che concerneva il servizio della casa dell'Eterno, e a tutti gli utensili che dovean servire alla casa dell'Eterno. 1 Cron. 28:13
- Davide disse ancora a Salomone, suo figliuolo: `Sii forte, fatti animo, e mettiti all'opra; non temere, non ti sgomentare; poiché l'Eterno Iddio, il mio Dio, sarà teco; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà fino a tanto che tutta l'opera per il servizio della casa dell'Eterno sia compiuta. 1 Cron. 28:20
- Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di Dio; e tu hai presso di te, per ogni lavoro, ogni sorta di uomini di buona volontà e abili in ogni specie di servizio; e i capi e tutto il popolo sono pronti ad eseguire tutti i tuoi comandi'. 1 Cron. 28:21
- Ora io ho impiegato tutte le mie forze a preparare per la casa del mio Dio dell'oro per ciò che dev'esser d'oro, dell'argento per ciò che deve esser d'argento, del rame per ciò che dev'esser di rame, del ferro per ciò che dev'esser di ferro, e del legname per ciò che dev'esser di legno, delle pietre d'ònice e delle pietre da incastonare, delle pietre brillanti e di diversi colori, ogni specie di pietre preziose, e del marmo bianco in gran quantità. 1 Cron. 29:2
- Di più, per l'affezione che porto alla casa del mio Dio, siccome io posseggo in proprio un tesoro d'oro e d'argento, io lo do alla casa del mio Dio, oltre a tutto quello che ho preparato per la casa del santuario: 1 Cron. 29:3
- e diedero per il servizio della casa di Dio cinquemila talenti d'oro, diecimila dariche, diecimila talenti d'argento, diciottomila talenti di rame, e centomila talenti di ferro. 1 Cron. 29:7
- Quelli che possedevano delle pietre preziose, le consegnarono a Jehiel, il Ghershonita, perché fossero riposte nel tesoro della casa dell'Eterno. 1 Cron. 29:8
- O Eterno, Dio nostro, tutta quest'abbondanza di cose che abbiam preparata per edificare una casa a te, al tuo santo nome, viene dalla tua mano, e tutta ti appartiene. 1 Cron. 29:16
- Salomone decise di costruire una casa per il nome dell'Eterno, e una casa reale per sé. 2 Cron. 2:1
- Poi Salomone mandò a dire a Huram re di Tiro: `Fa' con me come facesti con Davide mio padre, al quale mandasti de' cedri per edificarsi una casa di abitazione. 2 Cron. 2:3
- Ecco, io sto per edificare una casa per il nome dell'Eterno, dell'Iddio mio, per consacrargliela, per bruciare dinanzi a lui il profumo fragrante, per esporvi permanentemente i pani della presentazione, e per offrirvi gli olocausti del mattino e della sera, dei sabati, dei novilunî, e delle feste dell'Eterno, dell'Iddio nostro. Questa è una legge perpetua per Israele. 2 Cron. 2:4
- La casa ch'io sto per edificare sarà grande, perché l'Iddio nostro è grande sopra tutti gli dèi. 2 Cron. 2:5
- Ma chi sarà da tanto da edificargli una casa, se i cieli e i cieli de' cieli non lo posson contenere? E chi son io per edificargli una casa, se non sia tutt'al più per bruciarvi de' profumi dinanzi a lui? 2 Cron. 2:6
- per prepararmi del legname in abbondanza; giacché la casa ch'io sto per edificare, sarà grande e maravigliosa. 2 Cron. 2:9
- Huram aggiunse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perché ha dato al re Davide un figliuolo savio, pieno di senno e d'intelligenza, il quale edificherà una casa per l'Eterno, e una casa reale per sé! 2 Cron. 2:12
- Salomone cominciò a costruire la casa dell'Eterno a Gerusalemme, sul monte Moriah, dove l'Eterno era apparso a Davide suo padre, nel luogo che Davide aveva preparato, nell'aia di Ornan, il Gebuseo. 2 Cron. 3:1
- Or queste son le misure dei fondamenti gettati da Salomone per la costruzione della casa di Dio. La lunghezza, in cubiti dell'antica misura, era di sessanta cubiti; la larghezza, di venti cubiti. 2 Cron. 3:3
- Il portico, sul davanti della casa, avea venti cubiti di lunghezza, rispondenti alla larghezza della casa, e centoventi d'altezza. Salomone ricoprì d'oro finissimo l'interno della casa. 2 Cron. 3:4
- Egli ricoprì la casa maggiore di legno di cipresso, poi la rivestì d'oro finissimo e vi fece scolpire delle palme e delle catenelle. 2 Cron. 3:5
- Rivestì questa casa di pietre preziose, per ornamento; e l'oro era quello di Parvaim. 2 Cron. 3:6
- Rivestì pure d'oro la casa, le travi, gli stipiti, le pareti e le porte; e sulle pareti fece dei cherubini d'intaglio. 2 Cron. 3:7
- E costruì il luogo santissimo. Esso avea venti cubiti di lunghezza, corrispondenti alla larghezza della casa, e venti cubiti di larghezza. Lo ricoprì d'oro finissimo, del valore di seicento talenti; 2 Cron. 3:8
- Le ali dei cherubini aveano venti cubiti di lunghezza. L'ala del primo, lunga cinque cubiti, toccava la parete della casa; l'altra ala, pure di cinque cubiti, toccava l'ala del secondo cherubino. 2 Cron. 3:11
- L'ala del secondo cherubino, lunga cinque cubiti, toccava la parete della casa; l'altra ala, pure di cinque cubiti, arrivava all'ala dell'altro cherubino. 2 Cron. 3:12
- Fece pure davanti alla casa due colonne di trentacinque cubiti d'altezza; e il capitello, in cima a ciascuna, era di cinque cubiti. 2 Cron. 3:15
- E pose il mare al lato destro della casa, verso sud-est. 2 Cron. 4:10
- Huram fece pure i vasi per le ceneri, le palette ed i bacini. Così Huram compì l'opera che avea fatta per il re Salomone nella casa di Dio: 2 Cron. 4:11
- e i vasi per le ceneri, le palette, i forchettoni e tutti gli utensili accessori. Maestro Huram li fece per il re Salomone, per la casa dell'Eterno, di rame tirato a pulimento. 2 Cron. 4:16
- Salomone fece fabbricare tutti gli arredi della casa di Dio: l'altare d'oro, le tavole sulle quali si mettevano i pani della presentazione; 2 Cron. 4:19
- i coltelli, i bacini, le coppe e i bracieri, d'oro fino. Quanto alla porta della casa, i battenti interiori, all'ingresso del luogo santissimo, e le porte della casa, all'ingresso del tempio, erano d'oro. 2 Cron. 4:22
- Così fu compiuta tutta l'opera che Salomone fece eseguire per la casa dell'Eterno. E Salomone fece portare l'argento, l'oro e tutti gli utensili che Davide suo padre avea consacrati, e li mise nei tesori della casa di Dio. 2 Cron. 5:1
- I sacerdoti portarono l'arca del patto dell'Eterno al luogo destinatole, nel santuario della casa, nel luogo santissimo, sotto le ali dei cherubini; 2 Cron. 5:7
- - mentre, dico, quelli che sonavan la tromba e quelli che cantavano, come un sol uomo, fecero udire un'unica voce per celebrare e per lodare l'Eterno, e alzarono la voce al suon delle trombe, de' cembali e degli altri strumenti musicali, e celebrarono l'Eterno dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo', avvenne che la casa, la casa dell'Eterno, fu riempita da una nuvola, 2 Cron. 5:13
- e i sacerdoti non poterono rimanervi per farvi l'ufficio loro, a motivo della nuvola; poiché la gloria dell'Eterno riempiva la casa di Dio. 2 Cron. 5:14
- E io t'ho costruito una casa per tua abitazione, un luogo ove tu dimorerai in perpetuo!' 2 Cron. 6:2
- - Dal giorno che trassi il mio popolo d'Israele dal paese d'Egitto, io non scelsi alcuna città, fra tutte le tribù d'Israele, per edificarvi una casa, ove il mio nome dimorasse; e non scelsi alcun uomo perché fosse principe del mio popolo d'Israele; 2 Cron. 6:5
- Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; 2 Cron. 6:7
- ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore; 2 Cron. 6:8
- però, non sarai tu che edificherai la casa; ma il tuo figliuolo che uscirà dalle tue viscere, sarà quegli che costruirà la casa al mio nome. - 2 Cron. 6:9
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 6:10
- Ma è egli proprio vero che Dio abiti cogli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! 2 Cron. 6:18
- Siano gli occhi tuoi giorno e notte aperti su questa casa, sul luogo nel quale dicesti di voler mettere il tuo nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo farà, rivòlto a questo luogo! 2 Cron. 6:20
- Quand'uno avrà peccato contro il suo prossimo e si esigerà da lui il giuramento per costringerlo a giurare, se quegli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 2 Cron. 6:22
- Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se dà gloria al tuo nome e ti rivolge preghiere e supplicazioni in questa casa, tu esaudiscilo dal cielo, 2 Cron. 6:24
- ogni supplicazione che ti sarà rivolta da un individuo o dall'intero tuo popolo d'Israele, allorché ciascuno avrà riconosciuta la sua piaga e il suo dolore e stenderà le sue mani verso questa casa, 2 Cron. 6:29
- Anche lo straniero, che non è del tuo popolo d'Israele, quando verrà da un paese lontano a motivo del tuo gran nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso, quando verrà a pregarti in questa casa, 2 Cron. 6:32
- tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele, e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita! 2 Cron. 6:33
- Quando il tuo popolo partirà per muover guerra al suo nemico seguendo la via per la quale tu l'avrai mandato, se t'innalza preghiere rivòlto alla città che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 2 Cron. 6:34
- se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese del loro servaggio dove sono stati menati schiavi, e ti pregano, rivòlti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 2 Cron. 6:38
- Quando Salomone ebbe finito di pregare, il fuoco scese dal cielo, consumò l'olocausto e i sacrifizi, e la gloria dell'Eterno riempì la casa; 2 Cron. 7:1
- e i sacerdoti non potevano entrare nella casa dell'Eterno a motivo della gloria dell'Eterno che riempiva la casa dell'Eterno. 2 Cron. 7:2
- Tutti i figliuoli d'Israele videro scendere il fuoco e la gloria dell'Eterno sulla casa, e si chinarono con la faccia a terra, si prostrarono sul pavimento, e lodarono l'Eterno, dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo'. 2 Cron. 7:3
- Il re Salomone offrì in sacrifizio ventiduemila buoi e centoventimila pecore. Così il re e tutto il popolo dedicarono la casa di Dio. 2 Cron. 7:5
- Salomone consacrò la parte di mezzo del cortile, ch'è davanti alla casa dell'Eterno; poiché offrì quivi gli olocausti e i grassi dei sacrifizi di azioni di grazie, giacché l'altare di rame che Salomone avea fatto, non poteva contenere gli olocausti, le oblazioni e i grassi. 2 Cron. 7:7
- Salomone dunque terminò la casa dell'Eterno e la casa reale, e menò a felice compimento tutto quello che aveva avuto in cuore di fare nella casa dell'Eterno e nella sua propria casa. 2 Cron. 7:11
- E l'Eterno apparve di notte a Salomone, e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera, e mi sono scelto questo luogo come casa dei sacrifizi. 2 Cron. 7:12
- poiché ora ho scelta e santificata questa casa, affinché il mio nome vi rimanga in perpetuo, e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre. 2 Cron. 7:16
- io vi sradicherò dal mio paese che v'ho dato; e rigetterò dal mio cospetto la casa che ho consacrata al mio nome, e la farò diventare la favola e lo zimbello di tutti i popoli. 2 Cron. 7:20
- Chiunque passerà vicino a questa casa, già così eccelsa, stupirà e dirà: - Perché l'Eterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? - 2 Cron. 7:21
- Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone edificò la casa dell'Eterno e la sua propria casa, 2 Cron. 8:1
- Or Salomone fece salire la figliuola di Faraone dalla città di Davide alla casa ch'egli le avea fatto costruire; perché disse: `La moglie mia non abiterà nella casa di Davide re d'Israele, perché i luoghi dov'è entrata l'arca dell'Eterno son santi'. 2 Cron. 8:11
- Così fu condotta tutta l'opera di Salomone dal giorno in cui fu fondata la casa dell'Eterno, fino a quando fu terminata. La casa dell'Eterno ebbe il suo perfetto compimento. 2 Cron. 8:16
- E quando la regina di Sceba ebbe veduto la sapienza di Salomone e la casa ch'egli avea costruita, 2 Cron. 9:3
- e le vivande della sua mensa e gli alloggi de' suoi servi e l'ordine di servizio de' suoi ufficiali e le loro vesti e i suoi coppieri e le loro vesti e gli olocausti ch'egli offriva nella casa dell'Eterno, rimase fuor di sé dalla maraviglia. 2 Cron. 9:4
- e di questo legno di sandalo il re fece delle scale per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Del legno come questo non se n'era mai visto prima nel paese di Giuda). 2 Cron. 9:11
- e trecento altri scudi d'oro battuto, per ognuno dei quali impiegò trecento sicli d'oro; e il re li mise nella casa della `Foresta del Libano'. 2 Cron. 9:16
- E tutte le coppe del re Salomone erano d'oro, e tutto il vasellame della casa della `Foresta del Libano' era d'oro puro; dell'argento non si faceva alcun conto al tempo di Salomone. 2 Cron. 9:20
- E quando tutto Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: `Che abbiam noi da fare con Davide? Noi non abbiamo nulla di comune col figliuolo d'Isai! Ognuno alle sue tende, o Israele! Provvedi ora alla tua casa, o Davide!' E tutto Israele se ne andò alle sue tende. 2 Cron. 10:16
- Così Israele si ribellò alla casa di Davide, ed è rimasto ribelle fino al dì d'oggi. 2 Cron. 10:19
- Roboamo, giunto che fu a Gerusalemme, radunò la casa di Giuda e di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri scelti, per combattere contro Israele e restituire il regno a Roboamo. 2 Cron. 11:1
- - Così parla l'Eterno: Non salite a combattere contro i vostri fratelli! Ognuno se ne torni a casa sua; perché questo è avvenuto per voler mio'. Quelli ubbidirono alla parola dell'Eterno, e se ne tornaron via rinunziando a marciare contro Geroboamo. 2 Cron. 11:4
- Scishak, re d'Egitto, salì dunque contro Gerusalemme e portò via i tesori della casa dell'Eterno e i tesori della casa del re; portò via ogni cosa; prese pure gli scudi d'oro che Salomone avea fatti; 2 Cron. 12:9
- invece de' quali, il re Roboamo fece fare degli scudi di rame, e li affidò ai capitani della guardia che custodiva la porta della casa del re. 2 Cron. 12:10
- E ogni volta che il re entrava nella casa dell'Eterno, quei della guardia venivano, e li portavano; poi li riportavano nella sala della guardia. 2 Cron. 12:11
- Egli fece portare nella casa dell'Eterno le cose che suo padre avea consacrate, e quelle che avea consacrate egli stesso: argento, oro, vasi. 2 Cron. 15:18
- Allora Asa trasse dell'argento e dell'oro dai tesori della casa dell'Eterno e della casa del re, e inviò dei messi a Ben-Hadad, re di Siria, che abitava a Damasco, per dirgli: 2 Cron. 16:2
- Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. - 2 Cron. 18:16
- Giosafat, re di Giuda, tornò sano e salvo a casa sua a Gerusalemme. 2 Cron. 19:1
- Ed ecco, il sommo sacerdote Amaria vi sarà preposto per tutti gli affari che concernono l'Eterno; e Zebadia, figliuolo d'Ismaele, capo della casa di Giuda, per tutti gli affari che concernono il re; e avete a vostra disposizione dei Leviti, come magistrati. Fatevi cuore, mettetevi all'opra, e l'Eterno sia con l'uomo dabbene!' 2 Cron. 19:11
- E Giosafat, stando in piè in mezzo alla raunanza di Giuda e di Gerusalemme, nella casa dell'Eterno, davanti al cortile nuovo, disse: 2 Cron. 20:5
- Quando c'incolga qualche calamità, spada, giudizio, peste o carestia, noi ci presenteremo dinanzi a questa casa e dinanzi a te, poiché il tuo nome è in questa casa; e a te grideremo nella nostra tribolazione, e tu ci udrai e ci salverai. 2 Cron. 20:9
- Ed entrarono in Gerusalemme e nella casa dell'Eterno al suono de' saltèri, delle cetre e delle trombe. 2 Cron. 20:28
- E camminò per la via dei re d'Israele come avea fatto la casa di Achab, poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Cron. 21:6
- Nondimeno l'Eterno non volle distrugger la casa di Davide, a motivo del patto che avea fermato con Davide, e della promessa che avea fatta di lasciar sempre una lampada a lui ed ai suoi figliuoli. 2 Cron. 21:7
- ma hai camminato per la via dei re d'Israele; perché hai spinto alla prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, come la casa di Achab v'ha spinto Israele, e perché hai ucciso i tuoi fratelli, membri della famiglia di tuo padre, ch'eran migliori di te, 2 Cron. 21:13
- ed essi salirono contro Giuda, l'invasero, e portaron via tutte le ricchezze che si trovavano nella casa del re, e anche i suoi figliuoli e le sue mogli, in guisa che non gli rimase altro figliuolo se non Joachaz, ch'era il più piccolo. 2 Cron. 21:17
- Anch'egli camminò per le vie della casa di Achab, perché sua madre, ch'era sua consigliera, lo spingeva ad agire empiamente. 2 Cron. 22:3
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come quei della casa di Achab, perché, dopo la morte di suo padre, questi furono suoi consiglieri, per sua rovina. 2 Cron. 22:4
- Or fu volontà di Dio che Achazia, per sua rovina, si recasse da Joram; perché, quando fu giunto, uscì con Jehoram contro Jehu, figliuolo di Nimsci, che l'Eterno aveva unto per sterminare la casa di Achab; 2 Cron. 22:7
- e come Jehu facea giustizia della casa di Achab, trovò i capi di Giuda e i figliuoli de' fratelli di Achazia ch'erano al servizio di Achazia, e li uccise. 2 Cron. 22:8
- E fe' cercare Achazia, che s'era nascosto in Samaria; e Achazia fu preso, menato a Jehu, messo a morte, e poi seppellito; perché si diceva: `È il figliuolo di Giosafat, che cercava l'Eterno con tutto il cuor suo'. E nella casa di Achazia non rimase più alcuno che fosse capace di regnare. 2 Cron. 22:9
- Or quando Athalia, madre di Achazia, vide che il suo figliuolo era morto, si levò e distrusse tutta la stirpe reale della casa di Giuda. 2 Cron. 22:10
- Ed egli rimase nascosto presso di loro nella casa di Dio per sei anni; intanto, Athalia regnava sul paese. 2 Cron. 22:12
- E tutta la raunanza strinse lega col re nella casa di Dio. E Jehoiada disse loro: `Ecco, il figliuolo del re regnerà, come l'Eterno ha promesso relativamente ai figliuoli di Davide. 2 Cron. 23:3
- un altro terzo starà nella casa del re, e l'altro terzo alla porta di Jesod. Tutto il popolo starà nei cortili della casa dell'Eterno. 2 Cron. 23:5
- Ma nessuno entri nella casa dell'Eterno, tranne i sacerdoti e i Leviti di servizio; questi entreranno, perché son consacrati; ma tutto il popolo s'atterrà all'ordine dell'Eterno. 2 Cron. 23:6
- I Leviti circonderanno il re, da ogni lato, ognuno colle armi alla mano; e chiunque cercherà di penetrare nella casa di Dio, sia messo a morte; e voi starete col re, quando entrerà e quando uscirà'. 2 Cron. 23:7
- Il sacerdote Jehoiada diede ai capi-centurie le lance, le targhe e gli scudi che aveano appartenuto a Davide e si trovavano nella casa di Dio. 2 Cron. 23:9
- E dispose tutto il popolo attorno al re, ciascuno con l'arma in mano, dal lato destro al lato sinistro della casa, presso l'altare e presso la casa. 2 Cron. 23:10
- Or quando Athalia udì il rumore del popolo che accorreva ed acclamava il re, andò verso il popolo nella casa dell'Eterno; 2 Cron. 23:12
- Ma il sacerdote Jehoiada fece venir fuori i capi-centurie che comandavano l'esercito, e disse loro: `Fatela uscire di tra le file; e chiunque la seguirà sia ucciso di spada!' Poiché il sacerdote avea detto: `Non sia messa a morte nella casa dell'Eterno'. 2 Cron. 23:14
- Così quelli le fecero largo, ed ella giunse alla casa del re per la strada della porta dei cavalli; e quivi fu uccisa. 2 Cron. 23:15
- Poi Jehoiada affidò la sorveglianza della casa dell'Eterno ai sacerdoti levitici, che Davide avea ripartiti in classi preposte alla casa dell'Eterno per offrire olocausti all'Eterno, com'è scritto nella legge di Mosè, con gioia e con canto di lodi, secondo le disposizioni di Davide. 2 Cron. 23:18
- E collocò i portinai alle porte della casa dell'Eterno, affinché nessuno v'entrasse che fosse impuro per qualsivoglia ragione. 2 Cron. 23:19
- E prese i capi-centurie, gli uomini ragguardevoli, quelli che avevano autorità sul popolo e tutto il popolo del paese, e fece scendere il re dalla casa dell'Eterno. Entrarono nella casa del re per la porta superiore, e fecero sedere il re sul trono reale. 2 Cron. 23:20
- Dopo queste cose venne in cuore a Joas di restaurare la casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:4
- Radunò i sacerdoti e i Leviti, e disse loro: `Andate per le città di Giuda, e raccogliete anno per anno in tutto Israele del danaro per restaurare la casa dell'Iddio vostro; e guardate di sollecitar la cosa'. Ma i Leviti non s'affrettarono. 2 Cron. 24:5
- Poiché i figliuoli di quella scellerata donna d'Athalia aveano saccheggiato la casa di Dio e aveano perfino adoperato per i Baali tutte le cose consacrate della casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:7
- Il re dunque comandò che si facesse una cassa e che la si mettesse fuori, alla porta della casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:8
- E il re e Jehoiada lo davano a quelli incaricati d'eseguire i lavori della casa dell'Eterno; e questi pagavano degli scalpellini e de' legnaiuoli per restaurare la casa dell'Eterno, e anche de' lavoratori di ferro e di rame per restaurare la casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:12
- Così gl'incaricati dei lavori si misero all'opera, e per le loro mani furon compiute le riparazioni; essi rimisero la casa di Dio in buono stato, e la consolidarono. 2 Cron. 24:13
- E, quand'ebbero finito, portarono davanti al re e davanti a Jehoiada il rimanente del danaro, col quale si fecero degli utensili per la casa dell'Eterno: degli utensili per il servizio e per gli olocausti, delle coppe, e altri utensili d'oro e d'argento. E durante tutta la vita di Jehoiada, si offrirono del continuo olocausti nella casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:14
- e fu sepolto nella città di Davide coi re, perché avea fatto del bene in Israele, per il servizio di Dio e della sua casa. 2 Cron. 24:16
- ed essi abbandonarono la casa dell'Eterno, dell'Iddio dei loro padri, servirono gl'idoli d'Astarte e gli altri idoli; e questa loro colpa trasse l'ira dell'Eterno su Giuda e su Gerusalemme. 2 Cron. 24:18
- Ma quelli fecero una congiura contro di lui, e lo lapidarono per ordine del re, nel cortile della casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:21
- Or quanto concerne i suoi figliuoli, il gran numero di tributi impostigli e il restauro della casa di Dio, si trova scritto nelle memorie del libro dei re. E Amatsia, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 24:27
- Allora Amatsia separò l'esercito che gli era venuto da Efraim, affinché se ne tornasse al suo paese; ma questa gente fu gravemente irritata contro Giuda, e se ne tornò a casa, accesa d'ira. 2 Cron. 25:10
- Tu hai detto: - Ecco, io ho sconfitto gl'Idumei! - e il tuo cuore, reso orgoglioso, t'ha portato a gloriarti. Stattene a casa tua. Perché impegnarti in una disgraziata impresa che menerebbe alla ruina te e Giuda con te?' 2 Cron. 25:19
- E prese tutto l'oro e l'argento e tutti i vasi che si trovavano nella casa di Dio in custodia di Obed-Edom, e i tesori della casa del re; prese pure degli ostaggi, e se ne tornò a Samaria. 2 Cron. 25:24
- Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adirò; e mentre s'adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in presenza dei sacerdoti, nella casa dell'Eterno, presso l'altare dei profumi. 2 Cron. 26:19
- Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell'infermeria come lebbroso, perché era escluso dalla casa dell'Eterno; e Jotham, suo figliuolo, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Cron. 26:21
- Egli costruì la porta superiore della casa dell'Eterno, e fece molti lavori sulle mura di Ofel. 2 Cron. 27:3
- Zicri, un prode d'Efraim, uccise Maaseia, figliuolo del re, Azrikam, maggiordomo della casa reale, ed Elkana, che teneva il secondo posto dopo il re. 2 Cron. 28:7
- Poiché Achaz avea spogliato la casa dell'Eterno, la casa del re e dei capi, e avea dato tutto al re d'Assiria; ma a nulla gli era giovato. 2 Cron. 28:21
- Achaz radunò gli utensili della casa di Dio, fece a pezzi gli utensili della casa di Dio, chiuse le porte della casa dell'Eterno, si fece degli altari a tutte le cantonate di Gerusalemme, 2 Cron. 28:24
- Nel primo anno del suo regno, nel primo mese, riaperse le porte della casa dell'Eterno, e le restaurò. 2 Cron. 29:3
- e disse loro: `Ascoltatemi, o Leviti! Ora santificatevi, e santificate la casa dell'Eterno, dell'Iddio de' vostri padri, e portate fuori dal santuario ogni immondezza. 2 Cron. 29:5
- Ed essi adunarono i loro fratelli e, dopo essersi santificati, vennero a purificare la casa dell'Eterno, secondo l'ordine del re, conformemente alle parole dell'Eterno. 2 Cron. 29:15
- E i sacerdoti entrarono nell'interno della casa dell'Eterno per purificarla, e portaron fuori, nel cortile della casa dell'Eterno, tutte le immondezze che trovarono nel tempio dell'Eterno; e i Leviti le presero per portarle fuori e gettarle nel torrente Kidron. 2 Cron. 29:16
- Cominciarono queste purificazioni il primo giorno del primo mese; e l'ottavo giorno dello stesso mese vennero al portico dell'Eterno, e misero otto giorni a purificare la casa dell'Eterno; il sedicesimo giorno del primo mese aveano finito. 2 Cron. 29:17
- Allora vennero al re Ezechia, nel suo palazzo, e gli dissero: `Noi abbiam purificata tutta la casa dell'Eterno, l'altare degli olocausti con tutti i suoi utensili, la tavola dei pani della presentazione con tutti i suoi utensili; 2 Cron. 29:18
- Allora Ezechia, levatosi di buon'ora, adunò i capi della città, e salì alla casa dell'Eterno. 2 Cron. 29:20
- Il re stabilì i Leviti nella casa dell'Eterno, con cembali, con saltèri e con cetre, secondo l'ordine di Davide, di Gad, il veggente del re, e del profeta Nathan; poiché tale era il comandamento dato dall'Eterno per mezzo de' suoi profeti. 2 Cron. 29:25
- Allora Ezechia prese a dire: `Ora che vi siete consacrati all'Eterno, avvicinatevi, e offrite vittime e sacrifizi di lode nella casa dell'Eterno'. E la raunanza menò vittime e offrì sacrifizi di azioni di grazie; e tutti quelli che aveano il cuore ben disposto, offrirono olocausti. 2 Cron. 29:31
- E v'era pure abbondanza d'olocausti, oltre ai grassi de' sacrifizi d'azioni di grazie e alle libazioni degli olocausti. Così fu ristabilito il servizio della casa dell'Eterno. 2 Cron. 29:35
- Poi Ezechia inviò de' messi a tutto Israele e a Giuda, e scrisse pure lettere ad Efraim ed a Manasse, perché venissero alla casa dell'Eterno a Gerusalemme, a celebrar la Pasqua in onore dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 30:1
- Poi immolarono l'agnello pasquale, il quattordicesimo giorno del secondo mese. I sacerdoti e i Leviti, i quali, presi da vergogna, s'eran santificati, offrirono olocausti nella casa dell'Eterno; 2 Cron. 30:15
- e il sommo sacerdote Azaria, della casa di Tsadok, gli rispose: `Da che s'è cominciato a portar le offerte nella casa dell'Eterno, noi abbiam mangiato, ci siamo saziati, e v'è rimasta roba in abbondanza, perché l'Eterno ha benedetto il suo popolo; ed ecco qui la gran quantità ch'è rimasta'. 2 Cron. 31:10
- Allora Ezechia ordinò che si preparassero delle stanze nella casa dell'Eterno; e furon preparate. 2 Cron. 31:11
- Jehiel, Ahazia, Nahath, Asahel, Jerimoth, Jozabad, Eliel, Ismakia, Mahath e Benaia erano impiegati sotto la direzione di Conania e del suo fratello Scimei, per ordine del re Ezechia e d'Azaria, capo della casa di Dio. 2 Cron. 31:13
- eccettuati i maschi ch'erano registrati nelle loro genealogie dall'età di tre anni in su, cioè tutti quelli che entravano giornalmente nella casa dell'Eterno per fare il loro servizio secondo le loro funzioni e secondo le loro classi. 2 Cron. 31:16
- In tutto quello che prese a fare per il servizio della casa di Dio, per la legge e per i comandamenti, cercando il suo Dio, mise tutto il cuore nell'opera sua, e prosperò. 2 Cron. 31:21
- E l'Eterno mandò un angelo che sterminò nel campo del re d'Assiria tutti gli uomini forti e valorosi, i principi ed i capi. E il re se ne tornò svergognato al suo paese. E come fu entrato nella casa del suo dio, i suoi propri figliuoli lo uccisero quivi di spada. 2 Cron. 32:21
- Eresse pure degli altari ad altri dèi nella casa dell'Eterno, riguardo alla quale l'Eterno avea detto: `In Gerusalemme sarà in perpetuo il mio nome!' 2 Cron. 33:4
- Eresse altari a tutto l'esercito del cielo nei due cortili della casa dell'Eterno. 2 Cron. 33:5
- Mise l'immagine scolpita dell'idolo che avea fatto, nella casa di Dio, riguardo alla quale Dio avea detto a Davide e a Salomone suo figliuolo: `In questa casa, e a Gerusalemme, che io ho scelta fra tutte le tribù d'Israele, porrò il mio nome in perpetuo; 2 Cron. 33:7
- e tolse dalla casa dell'Eterno gli dèi stranieri e l'idolo, abbatté tutti gli altari che aveva costruiti sul monte della casa dell'Eterno e a Gerusalemme, e gettò tutto fuori della città. 2 Cron. 33:15
- Poi Manasse s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto in casa sua. E Amon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 33:20
- E i suoi servi ordirono una congiura contro di lui, e lo uccisero in casa sua. 2 Cron. 33:24
- L'anno diciottesimo del suo regno, dopo aver purificato il paese e la casa dell'Eterno, mandò Shafan, figliuolo di Atsalia, Maaseia, governatore della città, e Joah, figliuolo di Joachaz, l'archivista, per restaurare la casa dell'Eterno, del suo Dio. 2 Cron. 34:8
- E quelli si recarono dal sommo sacerdote Hilkia, e fu loro consegnato il danaro ch'era stato portato nella casa di Dio, e che i Leviti custodi della soglia aveano raccolto in Manasse, in Efraim, in tutto il rimanente d'Israele, in tutto Giuda e Beniamino, e fra gli abitanti di Gerusalemme. 2 Cron. 34:9
- Ed essi lo rimisero nelle mani dei direttori preposti ai lavori della casa dell'Eterno, e i direttori lo dettero a quelli che lavoravano nella casa dell'Eterno per ripararla e restaurarla. 2 Cron. 34:10
- Or mentre si traeva fuori il danaro ch'era stato portato nella casa dell'Eterno, il sacerdote Hilkia trovò il libro della Legge dell'Eterno, data per mezzo di Mosè. 2 Cron. 34:14
- E Hilkia parlò a Shafan, il segretario, e gli disse: `Ho trovato nella casa dell'Eterno il libro della legge'. E Hilkia diede il libro a Shafan. 2 Cron. 34:15
- Hanno versato il danaro che s'è trovato nella casa dell'Eterno, e l'hanno consegnato a quelli che son preposti ai lavori e agli operai'. 2 Cron. 34:17
- E il re salì alla casa dell'Eterno con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti e i Leviti, e tutto il popolo, grandi e piccoli, e lesse in loro presenza tutte le parole del libro del patto, ch'era stato trovato nella casa dell'Eterno. 2 Cron. 34:30
- Egli stabilì i sacerdoti nei loro uffici, e li incoraggiò a compiere il servizio nella casa dell'Eterno. 2 Cron. 35:2
- E disse ai Leviti che ammaestravano tutto Israele ed erano consacrati all'Eterno: `Collocate pure l'arca santa nella casa che Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, ha edificata; voi non dovete più portarla sulle spalle; ora servite l'Eterno, il vostro Dio, e il suo popolo d'Israele; 2 Cron. 35:3
- e statevene nel santuario secondo i rami delle case patriarcali dei vostri fratelli, figliuoli del popolo, e secondo la classificazione della casa paterna dei Leviti. 2 Cron. 35:5
- E i suoi principi fecero anch'essi un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti ed ai Leviti. Hilkia, Zaccaria e Jehiel, conduttori della casa di Dio, dettero ai sacerdoti per i sacrifizi della Pasqua, duemila seicento capi di minuto bestiame e trecento buoi. 2 Cron. 35:8
- Ma Neco gl'inviò dei messi per dirgli: `Che v'è egli fra me e te, o re di Giuda? Io non salgo oggi contro di te, ma contro una casa con la quale sono in guerra; e Dio m'ha comandato di far presto; bada dunque di non opporti a Dio, il quale è meco, affinch'egli non ti distrugga'. 2 Cron. 35:21
- Nebucadnetsar portò pure a Babilonia parte degli utensili della casa dell'Eterno, e li mise nel suo palazzo a Babilonia. 2 Cron. 36:7
- L'anno seguente il re Nebucadnetsar mandò a prenderlo, lo fece menare a Babilonia con gli utensili preziosi della casa dell'Eterno, e fece re di Giuda e di Gerusalemme Sedekia, fratello di Joiakin. 2 Cron. 36:10
- Tutti i capi dei sacerdoti e il popolo moltiplicarono anch'essi le loro infedeltà, seguendo tutte le abominazioni delle genti; e contaminarono la casa dell'Eterno, ch'egli avea santificata a Gerusalemme. 2 Cron. 36:14
- Allora egli fece salire contro ad essi il re dei Caldei, che uccise di spada i loro giovani nella casa del loro santuario, e non risparmiò né giovane, né fanciulla, né vecchiaia, né canizie. L'Eterno gli diè nelle mani ogni cosa. 2 Cron. 36:17
- Nebucadnetsar portò a Babilonia tutti gli utensili della casa di Dio, grandi e piccoli, i tesori della casa dell'Eterno, e i tesori del re e dei suoi capi. 2 Cron. 36:18
- I Caldei incendiarono la casa di Dio, demolirono le mura di Gerusalemme, dettero alle fiamme tutti i suoi palazzi, e ne distrussero tutti gli oggetti preziosi. 2 Cron. 36:19
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa in Gerusalemme, ch'è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia l'Eterno, il suo Dio, con lui, e parta!' 2 Cron. 36:23
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, ch'è in Giuda. Esdra 1:2
- Chiunque tra voi è del suo popolo, sia il suo Dio con lui, e salga a Gerusalemme, ch'è in Giuda, ed edifichi la casa dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, dell'Iddio ch'è a Gerusalemme. Esdra 1:3
- Tutti quelli che rimangono ancora del popolo dell'Eterno, in qualunque luogo dimorino, la gente del luogo li assista con argento, con oro, con doni in natura, bestiame, aggiungendovi offerte volontarie per la casa dell'Iddio ch'è a Gerusalemme'. Esdra 1:4
- Allora i capi famiglia di Giuda e di Beniamino, i sacerdoti e i Leviti, tutti quelli ai quali Iddio avea destato lo spirito, si levarono per andare a ricostruire la casa dell'Eterno ch'è a Gerusalemme. Esdra 1:5
- Il re Ciro trasse fuori gli utensili della casa dell'Eterno che Nebucadnetsar avea portati via da Gerusalemme e posti nella casa del suo dio. Esdra 1:7
- Sacerdoti: figliuoli di Jedaia, della casa di Jeshua, novecentosettantatre. Esdra 2:36
- Ed ecco quelli che tornarono da Tel-Melah, da Tel-Harsha, da Kerub-Addan, da Immer, e che non poterono indicare la loro casa patriarcale e la loro discendenza per provare ch'erano d'Israele: Esdra 2:59
- Alcuni dei capi famiglia, come furon giunti alla casa dell'Eterno ch'è a Gerusalemme, offriron dei doni volontari per la casa di Dio, per rimetterla in piè sul luogo di prima. Esdra 2:68
- Il secondo anno del loro arrivo alla casa di Dio a Gerusalemme, il secondo mese, Zorobabel, figliuolo di Scealtiel, Jeshua, figliuolo di Jotsadak, con gli altri loro fratelli sacerdoti e Leviti, e tutti quelli ch'eran tornati dalla cattività a Gerusalemme, si misero all'opra; e incaricarono i Leviti dai vent'anni in su di dirigere i lavori della casa dell'Eterno. Esdra 3:8
- E Jeshua, coi suoi figliuoli, e i suoi fratelli, Kadmiel coi suoi figliuoli, figliuoli di Giuda, si presentarono come un sol uomo per dirigere quelli che lavoravano alla casa di Dio; lo stesso fecero i figliuoli di Henadad coi loro figliuoli e coi loro fratelli Leviti. Esdra 3:9
- Ed essi cantavano rispondendosi a vicenda, celebrando e lodando l'Eterno, "perch'egli è buono, perché la sua benignità verso Israele dura in perpetuo". E tutto il popolo mandava alti gridi di gioia, lodando l'Eterno, perché s'eran gettate le fondamenta della casa dell'Eterno. Esdra 3:11
- E molti sacerdoti, Leviti e capi famiglia anziani che avean veduta la prima casa, piangevano ad alta voce mentre si gettavano le fondamenta della nuova casa. Molti altri invece alzavan le loro voci, gridando per allegrezza; Esdra 3:12
- Ma Zorobabel, Jeshua, e gli altri capi famiglia d'Israele risposero loro: `Non spetta a voi ed a noi insieme di edificare una casa al nostro Dio; noi soli la edificheremo all'Eterno, all'Iddio d'Israele, come Ciro, re di Persia, ce l'ha comandato'. Esdra 4:3
- Allora fu sospesa l'opera della casa di Dio a Gerusalemme, e rimase sospesa fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia. Esdra 4:24
- Allora Zorobabel, figliuolo di Scealtiel, e Jeshua, figliuolo di Jotsadak, si levarono e ricominciarono a edificare la casa di Dio a Gerusalemme; e con essi erano i profeti di Dio, che li secondavano. Esdra 5:2
- In quel medesimo tempo giunsero da loro Tattenai, governatore d'oltre il fiume, Scethar-Boznai e i loro colleghi, e parlaron loro così: `Chi v'ha dato ordine di edificare questa casa e di rialzare queste mura?' Esdra 5:3
- Sappia il re che noi siamo andati nella provincia di Giuda, alla casa del gran Dio. Essa si costruisce con blocchi di pietra, e nelle pareti s'interpongono de' legnami; l'opera vien fatta con cura e progredisce nelle loro mani. Esdra 5:8
- Noi abbiamo interrogato quegli anziani, e abbiam parlato loro così: - Chi v'ha dato ordine di edificare questa casa e di rialzare queste mura? - Esdra 5:9
- E questa è la risposta che ci hanno data: - Noi siamo i servi dell'Iddio del cielo e della terra, e riedifichiamo la casa ch'era stata edificata già molti anni fa: un gran re d'Israele l'aveva edificata e compiuta. Esdra 5:11
- Ma avendo i nostri padri provocato ad ira l'Iddio del cielo, Iddio li diede in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, il Caldeo, il quale distrusse questa casa, e menò il popolo in cattività a Babilonia. Esdra 5:12
- Ma il primo anno di Ciro, re di Babilonia, il re Ciro die' ordine che questa casa di Dio fosse riedificata. Esdra 5:13
- E il re Ciro trasse pure dal tempio di Babilonia gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebucadnetsar avea portati via dal tempio di Gerusalemme e trasportati nel tempio di Babilonia; li fece consegnare a uno chiamato Sceshbatsar, ch'egli aveva fatto governatore, e gli disse: Esdra 5:14
- Prendi questi utensili, va' a riporli nel tempio di Gerusalemme, e la casa di Dio sia riedificata dov'era. Esdra 5:15
- Allora lo stesso Sceshbatsar venne e gettò le fondamenta della casa di Dio a Gerusalemme; da quel tempo fino ad ora essa è in costruzione, ma non è ancora finita. Esdra 5:16
- Or dunque, se così piaccia al re, si faccian delle ricerche nella casa dei tesori del re a Babilonia, per accertare se vi sia stato un ordine dato dal re Ciro per la costruzione di questa casa a Gerusalemme; e ci trasmetta il re il suo beneplacito a questo riguardo'. - Esdra 5:17
- Allora il re Dario ordinò che si facessero delle ricerche nella casa degli archivi dov'erano riposti i tesori a Babilonia; Esdra 6:1
- `Memoria. - Il primo anno del re Ciro, il re Ciro ha pubblicato quest'editto, concernente la casa di Dio a Gerusalemme: La casa sia riedificata per essere un luogo dove si offrono dei sacrifizi; e le fondamenta che se ne getteranno, siano solide. Abbia sessanta cubiti d'altezza, sessanta cubiti di larghezza, Esdra 6:3
- tre ordini di blocchi di pietra e un ordine di travatura nuova; e la spesa sia pagata dalla casa reale. Esdra 6:4
- E inoltre, gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebucadnetsar avea tratti dal tempio di Gerusalemme e trasportati a Babilonia, siano restituiti e riportati al tempio di Gerusalemme, nel luogo dov'erano prima, e posti nella casa di Dio'. Esdra 6:5
- Lasciate continuare i lavori di quella casa di Dio; il governatore de' Giudei e gli anziani de' Giudei riedifichino quella casa di Dio nel sito di prima. Esdra 6:7
- E questo è l'ordine ch'io do relativamente al vostro modo di procedere verso quegli anziani de' Giudei nella ricostruzione di quella casa di Dio: le spese, detratte dalle entrate del re provenienti dai tributi d'oltre il fiume, siano puntualmente pagate a quegli uomini, affinché i lavori non siano interrotti. Esdra 6:8
- E questo è pure l'ordine ch'io do: Se qualcuno contravverrà a questo decreto, si tragga dalla casa di lui una trave, la si rizzi, vi sia egli inchiodato sopra, e la sua casa, per questo motivo, diventi un letamaio. Esdra 6:11
- L'Iddio che ha fatto di quel luogo la dimora del suo nome, distrugga ogni re ed ogni popolo che stendesse la mano per trasgredire la mia parola, per distruggere la casa di Dio ch'è in Gerusalemme! Io, Dario, ho emanato questo decreto, sia eseguito con ogni prontezza'. Esdra 6:12
- E la casa fu finita il terzo giorno del mese d'Adar, il sesto anno del regno di Dario. Esdra 6:15
- I figliuoli d'Israele, i sacerdoti, i Leviti e gli altri reduci dalla cattività celebrarono con gioia la dedicazione di questa casa di Dio. Esdra 6:16
- E per la dedicazione di questa casa di Dio offrirono cento giovenchi, duecento montoni, quattrocento agnelli; e come sacrifizio per il peccato per tutto Israele, dodici capri, secondo il numero delle tribù d'Israele. Esdra 6:17
- E celebrarono con gioia la festa degli azzimi per sette giorni, perché l'Eterno li avea rallegrati, e avea piegato in lor favore il cuore del re d'Assiria in modo da fortificare le loro mani nell'opera della casa di Dio, dell'Iddio d'Israele. Esdra 6:22
- e tutto l'argento e l'oro che troverai in tutta la provincia di Babilonia, e i doni volontari fatti dal popolo e dai sacerdoti per la casa del loro Dio a Gerusalemme. Esdra 7:16
- Tu avrai quindi cura di comprare con questo danaro de' giovenchi, dei montoni, degli agnelli, e ciò che occorre per le relative oblazioni e libazioni, e li offrirai sull'altare della casa del vostro Dio ch'è a Gerusalemme. Esdra 7:17
- Quanto agli utensili che ti son dati per il servizio della casa dell'Iddio tuo, rimettili davanti all'Iddio di Gerusalemme. Esdra 7:19
- E qualunque altra spesa ti occorrerà di fare per la casa del tuo Dio, ne trarrai l'ammontare dal tesoro della casa reale. Esdra 7:20
- Tutto quello ch'è comandato dall'Iddio del cielo sia puntualmente fatto per la casa dell'Iddio del cielo. Perché l'ira di Dio dovrebbe ella venire sopra il regno, sopra il re e i suoi figliuoli? Esdra 7:23
- Vi facciamo inoltre sapere che non è lecito a nessuno esigere alcun tributo o imposta o pedaggio da alcuno de' sacerdoti, de' Leviti, de' cantori, dei portinai, de' Nethinei e de' servi di questa casa di Dio. Esdra 7:24
- Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio de' nostri padri, che ha così disposto il cuore del re ad onorare la casa dell'Eterno, a Gerusalemme, Esdra 7:27
- e ordinai loro d'andare dal capo Iddo, che stava a Casifia, e posi loro in bocca le parole che dovean dire a Iddo e a suo fratello, ch'eran preposti al luogo di Casifia, perché ci menassero degli uomini per fare il servizio della casa del nostro Dio. Esdra 8:17
- e pesai loro l'argento, l'oro, gli utensili, ch'eran l'offerta fatta per la casa del nostro Dio dal re, dai suoi consiglieri, dai suoi capi, e da tutti quei d'Israele che si trovan colà. Esdra 8:25
- vigilate e custoditeli, finché li pesiate in presenza dei capi sacerdoti, dei Leviti e dei capi delle famiglie d'Israele a Gerusalemme, nelle camere della casa dell'Eterno'. Esdra 8:29
- I sacerdoti e i Leviti dunque ricevettero pesato l'argento e l'oro, e gli utensili, per portarli a Gerusalemme nella casa del nostro Dio. Esdra 8:30
- il quarto giorno pesammo nella casa del nostro Dio l'argento, l'oro e gli utensili, che consegnammo al sacerdote Meremoth figliuolo d'Uria; con lui era Eleazar, figliuolo di Fineas, e con loro erano i Leviti Jozabad, figliuolo di Jeshua, e Noadia, figliuolo di Binnu. Esdra 8:33
- E presentarono i decreti del re ai satrapi del re e ai governatori d'oltre il fiume, i quali favoreggiarono il popolo e la casa di Dio. Esdra 8:36
- Poiché noi siamo schiavi; ma il nostro Dio non ci ha abbandonati nel nostro servaggio; chè anzi ha fatto sì che trovassimo benevolenza presso i re di Persia, i quali ci hanno dato tanto respiro da poter rimettere in piè la casa dell'Iddio nostro e restaurarne le rovine, e ci hanno concesso un ricovero in Giuda ed in Gerusalemme. Esdra 9:9
- Or mentre Esdra pregava e faceva questa confessione piangendo e prostrato davanti alla casa di Dio, si raunò intorno a lui una grandissima moltitudine di gente d'Israele, uomini, donne e fanciulli; e il popolo piangeva dirottamente. Esdra 10:1
- Poi Esdra si levò d'innanzi alla casa di Dio, e andò nella camera di Johanan, figliuolo di Eliascib: e come vi fu entrato, non mangiò pane né bevve acqua, perché facea cordoglio per la infedeltà di quelli ch'erano stati in esilio. Esdra 10:6
- Così tutti gli uomini di Giuda e di Beniamino s'adunarono a Gerusalemme entro i tre giorni. Era il ventesimo giorno del nono mese. Tutto il popolo stava sulla piazza della casa di Dio, tremante per cagion di questa cosa ed a causa della gran pioggia. Esdra 10:9
- siano le tue orecchie attente, i tuoi occhi aperti, ed ascolta la preghiera del tuo servo, la quale io fo adesso dinanzi a te, giorno e notte, per i figliuoli d'Israele, tuoi servi, confessando i peccati de' figliuoli d'Israele: peccati, che noi abbiam commessi contro di te; sì, che io e la casa di mio padre abbiamo commessi! Neh. 1:6
- e una lettera per Asaf, guardiano del parco del re, affinché mi dia del legname per costruire le porte del castello annesso alla casa dell'Eterno, per le mura della città, e per la casa che abiterò io'. E il re mi diede le lettere, perché la benefica mano del mio Dio era su me. Neh. 2:8
- Allora risalii di notte la valle, sempre considerando le mura; poi, rientrato per la porta della Valle, me ne tornai a casa. Neh. 2:15
- Allato a loro lavorò alle riparazioni dirimpetto alla sua casa, Jedaia, figliuolo di Harumaf, e allato a lui lavorò Hattush figliuolo di Hashabneia. Neh. 3:10
- Dopo di lui Neemia, figliuolo di Azbuk, capo della metà del distretto di Beth-Zur, lavorò alle riparazioni fin dirimpetto ai sepolcri di Davide, fino al serbatoio ch'era stato costruito, e fino alla casa de' prodi. Neh. 3:16
- Dopo di lui Baruc, figliuolo di Zaccai, ne restaurò con ardore un'altra parte, dall'angolo fino alla porta della casa di Eliascib, il sommo sacerdote. Neh. 3:20
- Dopo di lui Meremoth, figliuolo di Uria, figliuolo di Hakkoz, ne restaurò un'altra parte, dalla porta della casa di Eliascib fino all'estremità della casa di Eliascib. Neh. 3:21
- Dopo di loro Beniamino e Hashub lavorarono dirimpetto alla loro casa. Dopo di loro Azaria, figliuolo di Maaseia, figliuolo di Anania, lavorò presso la sua casa. Neh. 3:23
- Dopo di lui Binnui, figliuolo di Henadad, restaurò un'altra parte delle mura, dalla casa di Azaria fino allo svolto, e fino all'angolo. Neh. 3:24
- Palal, figliuolo d'Uzai, lavorò dirimpetto allo svolto e alla torre sporgente dalla casa superiore del re, che dà sul cortile della prigione. Dopo di lui lavorò Pedaia, figliuolo di Parosh. Neh. 3:25
- I sacerdoti lavorarono alle riparazioni al disopra della porta de' Cavalli, ciascuno dirimpetto alla propria casa. Neh. 3:28
- Dopo di loro Tsadok, figliuolo d'Immer, lavorò dirimpetto alla sua casa. Dopo di lui lavorò Scemaia, figliuolo di Scecania, guardiano della porta orientale. Neh. 3:29
- Da quel giorno, la metà de' miei servi lavorava, e l'altra metà stava armata di lance, di scudi, d'archi, di corazze; e i capi eran dietro a tutta la casa di Giuda. Neh. 4:16
- Io scossi inoltre il mio mantello, e dissi: `Così scuota Iddio dalla sua casa e dai suoi beni chiunque non avrà mantenuto questa promessa, e così sia egli scosso e resti senza nulla!' E tutta la raunanza disse: `Amen!' E celebrarono l'Eterno. E il popolo mantenne la promessa. Neh. 5:13
- Ed io andai a casa di Scemaia, figliuolo di Delaia, figliuolo di Mehetabeel, che s'era quivi rinchiuso; ed egli mi disse: `Troviamoci assieme nella casa di Dio, dentro al tempio, e chiudiamo le porte del tempio; poiché coloro verranno ad ucciderti, e verranno a ucciderti di notte'. Neh. 6:10
- E dissi loro: `Le porte di Gerusalemme non s'aprano finché il sole scotti; e mentre le guardie saranno ancora al loro posto, si chiudano e si sbarrino le porte; e si stabiliscano per far la guardia, gli abitanti di Gerusalemme, ciascuno al suo turno e ciascuno davanti alla propria casa'. Neh. 7:3
- Sacerdoti: figliuoli di Jedaia, della casa di Jeshua, novecentosessantatre. Neh. 7:39
- Allora il popolo andò fuori, portò i rami, e si fecero ciascuno la sua capanna sul tetto della propria casa, nei loro cortili, nei cortili della casa di Dio, sulla piazza della porta delle Acque, e sulla piazza della porta d'Efraim. Neh. 8:16
- C'imponemmo pure per legge di dare ogni anno il terzo d'un siclo per il servizio della casa del nostro Dio, Neh. 10:32
- per i pani della presentazione, per l'oblazione perpetua, per l'olocausto perpetuo dei sabati, dei noviluni, delle feste, per le cose consacrate, per i sacrifizi d'espiazione a pro d'Israele, e per tutta l'opera della casa del nostro Dio; Neh. 10:33
- e tirando a sorte, noi sacerdoti, Leviti e popolo, regolammo quel che concerne l'offerta delle legna, affin di portarle, secondo le nostre case patriarcali, alla casa del nostro Dio, a tempi fissi, anno per anno, perché bruciassero sull'altare dell'Eterno, del nostro Dio, come sta scritto nella legge; Neh. 10:34
- e c'impegnammo a portare ogni anno nella casa dell'Eterno le primizie del nostro suolo e le primizie d'ogni frutto di qualunque albero, Neh. 10:35
- come anche i primogeniti de' nostri figliuoli e del nostro bestiame conforme sta scritto nella legge, e i primogeniti delle nostre mandre e de' nostri greggi per presentarli nella casa del nostro Dio ai sacerdoti che fanno il servizio nella casa del nostro Dio. Neh. 10:36
- E c'impegnammo pure di portare ai sacerdoti nelle camere della casa del nostro Dio, le primizie della nostra pasta, le nostre offerte prelevate, le primizie de' frutti di qualunque albero, del vino e dell'olio, di dare la decima delle rendite del nostro suolo ai Leviti, i quali debbon prendere essi stessi queste decime in tutti i luoghi da noi coltivati. Neh. 10:37
- E un sacerdote, figliuolo d'Aaronne, sarà coi Leviti quando preleveranno le decime; e i Leviti porteranno la decima della decima alla casa del nostro Dio nelle stanze che servono di magazzino, Neh. 10:38
- poiché in quelle stanze i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Levi debbon portare l'offerta prelevata sul frumento, sul vino e sull'olio; quivi sono gli utensili del santuario, i sacerdoti che fanno il servizio, i portinai e i cantori. Noi c'impegnammo così a non abbandonare la casa del nostro Dio. Neh. 10:39
- Seraia, figliuolo di Hilkia, figliuolo di Meshullam, figliuolo di Tsadok, figliuolo di Meraioth, figliuolo di Ahitub, preposto alla casa di Dio, Neh. 11:11
- e i loro fratelli addetti all'opera della casa, in numero di ottocentoventidue; e Adaia, figliuolo di Jeroham, figliuolo di Pelalia, figliuolo di Amtsi, figliuolo di Zaccaria, figliuolo di Pashur, figliuolo di Malkija, Neh. 11:12
- Shabhethai e Jozabad, preposti al servizio esterno della casa di Dio, di fra i capi dei Leviti; Neh. 11:16
- Il capo dei Leviti a Gerusalemme era Uzzi, figliuolo di Bani, figliuolo di Hashabia, figliuolo di Mattania, figliuolo di Mica, de' figliuoli d'Asaf, ch'erano i cantori addetti al servizio della casa di Dio; Neh. 11:22
- Giunti che furono alla porta della Sorgente, montarono, dirimpetto a loro, la scalinata della città di Davide, là dove le mura salgono al disopra del livello della casa di Davide, e giunsero alla porta delle Acque, a oriente. Neh. 12:37
- I due cori si fermarono nella casa di Dio; e così feci io, con la metà de' magistrati ch'era meco, Neh. 12:40
- Or prima di questo, il sacerdote Eliascib, ch'era preposto alle camere della casa del nostro Dio ed era parente di Tobia, Neh. 13:4
- tornai a Gerusalemme, e m'accorsi del male che Eliascib avea fatto per amor di Tobia, mettendo a sua disposizione una camera nei cortili della casa di Dio. Neh. 13:7
- poi ordinai che si purificassero quelle camere, e vi feci ricollocare gli utensili della casa di Dio, le offerte e l'incenso. Neh. 13:9
- E io censurai i magistrati, e dissi loro: `Perché la casa di Dio è ella stata abbandonata?' Poi radunai i Leviti e i cantori e li ristabilii nei loro uffici. Neh. 13:11
- Ricòrdati per questo di me, o Dio mio, e non cancellare le opere pie che ho fatte per la casa del mio Dio e per il suo servizio! Neh. 13:14
- E l'ordine era dato di non forzare alcuno a bere, poiché il re avea prescritto a tutti i grandi della sua casa che lasciassero fare a ciascuno secondo la propria volontà. Ester 1:8
- La regina Vashti fece anch'ella un convito alle donne nella casa reale del re Assuero. Ester 1:9
- e mandò lettere a tutte le province del regno, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere e ad ogni popolo secondo la sua lingua; per esse lettere ogni uomo doveva esser padrone in casa propria, e parlare la lingua del suo popolo. Ester 1:22
- stabilisca il re in tutte le province del suo regno de' commissari, i quali radunino tutte le fanciulle vergini e belle alla residenza reale di Susa, nella casa delle donne, sotto la sorveglianza di Hegai, eunuco del re, guardiano delle donne, che darà loro i cosmetici di cui abbisognano; Ester 2:3
- E come l'ordine del re e il suo editto furon divulgati, e un gran numero di fanciulle furon radunate nella residenza reale di Susa sotto la sorveglianza di Hegai, Ester fu menata anch'essa nella casa del re, sotto la sorveglianza di Hegai, guardiano delle donne. Ester 2:8
- La fanciulla piacque a Hegai, ed entrò nelle buone grazie di lui; ei s'affrettò a fornirle i cosmetici di cui ell'avea bisogno e i suoi alimenti, le diede sette donzelle scelte nella casa del re, e assegnò a lei e alle sue donzelle l'appartamento migliore della casa delle donne. Ester 2:9
- E Mardocheo tutti i giorni passeggiava davanti al cortile della casa delle donne per sapere se Ester stava bene e che cosa si farebbe di lei. Ester 2:11
- e le si permetteva di portar seco, dalla casa delle donne alla casa del re, tutto quello che chiedeva. Ester 2:13
- V'andava la sera, e la mattina dipoi passava nella seconda casa delle donne, sotto la sorveglianza di Shaashgaz, eunuco del re, guardiano delle concubine. Ella non tornava più dal re, a meno che il re la desiderasse ed ella fosse chiamata nominatamente. Ester 2:14
- Ester fu dunque condotta dal re Assuero, nella casa reale, il decimo mese, ch'è il mese di Tebeth, il settimo anno del regno di lui. Ester 2:16
- e Mardocheo fece dare questa risposta a Ester: `Non ti mettere in mente che tu sola scamperai fra tutti i Giudei perché sei nella casa del re. Ester 4:13
- Poiché se oggi tu ti taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte; ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei pervenuta ad esser regina appunto per un tempo come questo?' Ester 4:14
- Il terzo giorno, Ester si mise la veste reale, e si presentò nel cortile interno della casa del re, di faccia all'appartamento del re. Il re era assiso sul trono reale nella casa reale, di faccia alla porta della casa. Ester 5:1
- Nondimeno Haman si contenne, se ne andò a casa, e mandò a chiamare i suoi amici e Zeresh, sua moglie. Ester 5:10
- E il re disse: `Chi è nel cortile?' - Or Haman era venuto nel cortile esterno della casa del re, per dire al re di fare appiccare Mardocheo alla forca ch'egli avea preparata per lui. - Ester 6:4
- Poi Mardocheo tornò alla porta del re, ma Haman s'affrettò d'andare a casa sua, tutto addolorato, e col capo coperto. Ester 6:12
- Poi il re tornò dal giardino del palazzo nel luogo del convito; intanto Haman s'era gettato sul divano sul quale si trovava Ester; e il re esclamò: `Vuol egli anche far violenza alla regina, davanti a me in casa mia?' Non appena questa parola fu uscita dalla bocca del re, copersero a Haman la faccia; Ester 7:8
- e Harbona, uno degli eunuchi, disse in presenza del re: `Ecco, è perfino rizzata, in casa d'Haman, la forca alta cinquanta cubiti che Haman ha fatto preparare per Mardocheo, il quale avea parlato per il bene del re'. E il re disse: `Appiccatevi lui!' Ester 7:9
- In quello stesso giorno, il re Assuero donò alla regina Ester la casa di Haman, il nemico dei Giudei. E Mardocheo si presentò al re, al quale Ester avea dichiarato la parentela che l'univa a lui. Ester 8:1
- E il re si cavò l'anello che avea fatto togliere a Haman, e lo diede a Mardocheo. Ed Ester diede a Mardocheo il governo della casa di Haman. Ester 8:2
- Allora il re Assuero disse alla regina Ester e a Mardocheo, il Giudeo: `Ecco, io ho dato a Ester la casa di Haman, e questi è stato appeso alla forca, perché avea voluto metter la mano addosso ai Giudei. Ester 8:7
- Poiché Mardocheo era grande nella casa del re, e la sua fama si spandeva per tutte le province, perché quest'uomo, Mardocheo, diventava sempre più grande. Ester 9:4
- Non l'hai tu circondato d'un riparo, lui, la sua casa, e tutto quel che possiede? Tu hai benedetto l'opera delle sue mani, e il suo bestiame ricopre tutto il paese. Giob. 1:10
- Or accadde che un giorno, mentre i suoi figliuoli e le sue figliuole mangiavano e bevevano del vino in casa del loro fratello maggiore, giunse a Giobbe un messaggero a dirgli: Giob. 1:13
- Quello parlava ancora quando ne giunse un altro a dire: `I tuoi figliuoli e le tue figliuole mangiavano e bevevano del vino in casa del loro fratello maggiore; Giob. 1:18
- ed ecco che un gran vento, venuto dall'altra parte del deserto, ha investito i quattro canti della casa, ch'è caduta sui giovani; ed essi sono morti; e io solo son potuto scampare per venire a dirtelo'. Giob. 1:19
- non tornerà più nella sua casa, e il luogo ove stava non lo riconoscerà più. Giob. 7:10
- Egli s'appoggia alla sua casa, ma essa non regge; vi s'aggrappa, ma quella non sta salda. Giob. 8:15
- le sue radici s'intrecciano sul mucchio delle macerie, penetra fra le pietre della casa. Giob. 8:17
- Ora, purtroppo, Dio m'ha ridotto senza forze, ha desolato tutta la mia casa; Giob. 16:7
- Se aspetto come casa mia il soggiorno de' morti, se già mi son fatto il letto nelle tenebre, Giob. 17:13
- Nella sua tenda dimora chi non è de' suoi, e la sua casa è cosparsa di zolfo. Giob. 18:15
- Le rendite della sua casa se n'andranno, portate via nel giorno dell'ira di Dio. Giob. 20:28
- La loro casa è in pace, al sicuro da spaventi, e la verga di Dio non li colpisce. Giob. 21:9
- Voi dite: `E dov'è la casa del prepotente? dov'è la tenda che albergava gli empi?' Giob. 21:28
- La casa ch'ei si edifica è come quella della tignuola, come il capanno che fa il guardiano della vigna. Giob. 27:18
- Giacché, lo so, tu mi meni alla morte, alla casa di convegno di tutti i viventi. Giob. 30:23
- perché avevo paura della folla e dello sprezzo delle famiglie al punto da starmene queto e non uscir di casa... Giob. 31:34
- Le puoi tu menare verso i loro dominî, e sai tu bene i sentieri per ricondurle a casa? Giob. 38:20
- Conterai su lui perché ti porti a casa la raccolta e ti ammonti il grano sull'aia? Giob. 39:12
- Tutti i suoi fratelli, tutte le sue sorelle e tutte le sue conoscenze di prima vennero a trovarlo, mangiarono con lui in casa sua, gli fecero le loro condoglianze e lo consolarono di tutti i mali che l'Eterno gli avea fatto cadere addosso; e ognuno d'essi gli dette un pezzo d'argento e un anello d'oro. Giob. 42:11
- Ma io, per la grandezza della tua benignità, entrerò nella tua casa; e, vòlto al tempio della tua santità, adorerò nel tuo timore. Sal. 5:7
- Certo, beni e benignità m'accompagneranno tutti i giorni della mia vita; ed io abiterò nella casa dell'Eterno per lunghi giorni. Sal. 23:6
- O Eterno, io amo il soggiorno della tua casa e il luogo ove risiede la tua gloria. Sal. 26:8
- Una cosa ho chiesto all'Eterno, e quella ricerco: ch'io dimori nella casa dell'Eterno tutti i giorni della mia vita, per mirare la bellezza dell'Eterno e meditare nel suo tempio. Sal. 27:4
- son saziati dell'abbondanza della tua casa, e tu li abbeveri al torrente delle tue delizie. Sal. 36:8
- Non posso non ricordare con profonda commozione il tempo in cui procedevo con la folla e la guidavo alla casa di Dio, tra i canti di giubilo e di lode d'una moltitudine in festa. Sal. 42:4
- Ascolta, o fanciulla, e guarda e porgi l'orecchio; dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; Sal. 45:10
- Non temere quand'uno s'arricchisce, quando si accresce la gloria della sua casa. Sal. 49:16
- Io non prenderò giovenchi dalla tua casa né becchi dai tuoi ovili; Sal. 50:9
- Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di Dio; io confido nella benignità di Dio in sempiterno. Sal. 52:8
- Insieme avevamo dolci colloqui, insieme ce n'andavamo tra la folla alla casa di Dio. Sal. 55:14
- Beato colui che tu eleggi e fai accostare a te perché abiti ne' tuoi cortili! Noi sarem saziati de' beni della tua casa, della santità del tuo tempio. Sal. 65:4
- Io entrerò nella tua casa con olocausti, ti pagherò i miei voti, Sal. 66:13
- I re degli eserciti fuggono, fuggono, e la rimasta a casa divide le spoglie. Sal. 68:12
- Poiché lo zelo della tua casa mi ha roso, e i vituperi di quelli che ti vituperano son caduti su me. Sal. 69:9
- E invero con l'ascia e col martello, hanno spezzato tutte le sculture della tua casa. Sal. 74:6
- Anche il passero si trova una casa e la rondine un nido ove posare i suoi piccini... I tuoi altari, o Eterno degli eserciti, Re mio, Dio mio!... Sal. 84:3
- Beati quelli che abitano nella tua casa, e ti lodano del continuo! Sela. Sal. 84:4
- Poiché un giorno ne' tuoi cortili val meglio che mille altrove. Io vorrei piuttosto starmene sulla soglia della casa del mio Dio, che abitare nelle tende degli empi. Sal. 84:10
- Quelli che son piantati nella casa dell'Eterno fioriranno nei cortili del nostro Dio. Sal. 92:13
- Le tue testimonianze sono perfettamente veraci; la santità s'addice alla tua casa, o Eterno, in perpetuo. Sal. 93:5
- Si è ricordato della sua bontà e della sua fedeltà verso la casa d'Israele; tutte le estremità della terra han veduto la salvezza del nostro Dio. Sal. 98:3
- Io m'applicherò a seguire la via perfetta; quando verrai a me?... Io camminerò con integrità di cuore, in seno alla mia casa. Sal. 101:2
- Chi pratica la frode non abiterà nella mia casa; chi proferisce menzogna non sussisterà davanti agli occhi miei. Sal. 101:7
- lo costituì signore della sua casa e governatore di tutti i suoi beni Sal. 105:21
- Abbondanza e ricchezze sono nella sua casa, e la sua giustizia dimora in perpetuo. Sal. 112:3
- Quando Israele uscì dall'Egitto, e la casa di Giacobbe di fra un popolo dal linguaggio strano, Sal. 114:1
- O casa d'Aaronne, confida nell'Eterno! - Egli è il loro aiuto e il loro scudo. Sal. 115:10
- L'Eterno si è ricordato di noi; egli benedirà, sì, benedirà la casa d'Israele, benedirà la casa d'Aaronne, Sal. 115:12
- nei cortili della casa dell'Eterno, in mezzo a te, o Gerusalemme. Alleluia. Sal. 116:19
- Sì, dica la casa d'Aaronne: La sua benignità dura in eterno. Sal. 118:3
- Benedetto colui che viene nel nome dell'Eterno! Noi vi benediciamo dalla casa dell'Eterno. Sal. 118:26
- I tuoi statuti sono i miei cantici, nella casa del mio pellegrinaggio. Sal. 119:54
- Io mi son rallegrato quando m'han detto: Andiamo alla casa dell'Eterno. Sal. 122:1
- Perché quivi sono posti i troni per il giudizio, i troni della casa di Davide. Sal. 122:5
- Per amore della casa dell'Eterno, dell'Iddio nostro, io procaccerò il tuo bene. Sal. 122:9
- Se l'Eterno non edifica la casa, invano vi si affaticano gli edificatori; se l'Eterno non guarda la città, invano vegliano le guardie. Sal. 127:1
- La tua moglie sarà come una vigna fruttifera nell'interno della tua casa; i tuoi figliuoli, come piante d'ulivo intorno alla tua tavola. Sal. 128:3
- Certo, non entrerò nella tenda della mia casa, né salirò sul letto ove mi corico, Sal. 132:3
- Ecco, benedite l'Eterno, voi tutti servitori dell'Eterno, che state durante la notte nella casa dell'Eterno! Sal. 134:1
- che state nella casa dell'Eterno, nei cortili della casa del nostro Dio. Sal. 135:2
- Casa d'Israele, benedite l'Eterno! Casa d'Aaronne, benedite l'Eterno! Sal. 135:19
- Casa di Levi, benedite l'Eterno! Voi che temete l'Eterno, benedite l'Eterno! Sal. 135:20
- Poiché la sua casa pende verso la morte, e i suoi sentieri menano ai defunti. Pr. 2:18
- La maledizione dell'Eterno è nella casa dell'empio, ma egli benedice la dimora dei giusti. Pr. 3:33
- Tieni lontana da lei la tua via, e non t'accostare alla porta della sua casa, Pr. 5:8
- perché degli stranieri non si sazino de' tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa d'altri; Pr. 5:10
- se è còlto, restituirà anche il settuplo, darà tutti i beni della sua casa. Pr. 6:31
- Ero alla finestra della mia casa, e dietro alla mia persiana stavo guardando, Pr. 7:6
- che passava per la strada, presso all'angolo dov'essa abitava, e si dirigeva verso la casa di lei, Pr. 7:8
- turbolenta e proterva, che non teneva piede in casa: Pr. 7:11
- giacché il mio marito non è a casa; è andato in viaggio lontano; Pr. 7:19
- ha preso seco un sacchetto di danaro, non tornerà a casa che al plenilunio'. Pr. 7:20
- La sua casa è la via del soggiorno de' defunti, la strada che scende ai penetrali della morte. Pr. 7:27
- Beato l'uomo che m'ascolta, che veglia ogni giorno alle mie porte, che vigila alla soglia della mia casa! Pr. 8:34
- La sapienza ha fabbricato la sua casa, ha lavorato le sue colonne, in numero di sette; Pr. 9:1
- Siede alla porta di casa, sopra una sedia, ne' luoghi elevati della città, Pr. 9:14
- Chi getta lo scompiglio in casa sua erediterà vento, e lo stolto sarà lo schiavo di chi ha il cuor savio. Pr. 11:29
- Gli empi, una volta rovesciati, non sono più, ma la casa dei giusti rimane in piedi. Pr. 12:7
- La donna savia edifica la sua casa, ma la stolta l'abbatte con le proprie mani. Pr. 14:1
- La casa degli empi sarà distrutta, ma la tenda degli uomini retti fiorirà. Pr. 14:11
- Nella casa del giusto v'è grande abbondanza, ma nell'entrate dell'empio c'è turbolenza. Pr. 15:6
- L'Eterno spianta la casa dei superbi, ma rende stabili i confini della vedova. Pr. 15:25
- Chi è avido di lucro conturba la sua casa, ma chi odia i regali vivrà. Pr. 15:27
- È meglio un tozzo di pan secco con la pace, che una casa piena di carni con la discordia. Pr. 17:1
- Il male non si dipartirà dalla casa di chi rende il male per il bene. Pr. 17:13
- Casa e ricchezze sono un'eredità dei padri, ma una moglie giudiziosa è un dono dell'Eterno. Pr. 19:14
- Meglio abitare sul canto d'un tetto, che una gran casa con una moglie rissosa. Pr. 21:9
- Il Giusto tien d'occhio la casa dell'empio, e precipita gli empi nelle sciagure. Pr. 21:12
- In casa del savio c'è dei tesori preziosi e dell'olio, ma l'uomo stolto dà fondo a tutto. Pr. 21:20
- La casa si edifica con la sapienza, e si rende stabile con la prudenza; Pr. 24:3
- Metti in buon ordine gli affari tuoi di fuori, metti in assetto i tuoi campi, poi ti fabbricherai la casa. Pr. 24:27
- Metti di rado il piede in casa del prossimo, ond'egli, stufandosi di te, non abbia ad odiarti. Pr. 25:17
- Meglio abitare sul canto d'un tetto, che in una gran casa con una moglie rissosa. Pr. 25:24
- Come l'uccello che va ramingo lungi dal nido, così è l'uomo che va ramingo lungi da casa. Pr. 27:8
- Non abbandonare il tuo amico né l'amico di tuo padre, e non andare in casa del tuo fratello nel dì della tua sventura; un vicino dappresso val meglio d'un fratello lontano. Pr. 27:10
- Ella sorveglia l'andamento della sua casa, e non mangia il pane di pigrizia. Pr. 31:27
- comprai servi e serve, ed ebbi de' servi nati in casa; ebbi pure greggi ed armenti, in gran numero, più di tutti quelli ch'erano stati prima di me a Gerusalemme; Eccl. 2:7
- Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio, e appressati per ascoltare, anziché per offrire il sacrifizio degli stolti, i quali non sanno neppure che fanno male. Eccl. 5:1
- È meglio andare in una casa di duolo, che andare in una casa di convito; poiché là è la fine d'ogni uomo, e colui che vive vi porrà mente. Eccl. 7:2
- Il cuore del savio è nella casa del duolo; ma il cuore degli stolti è nella casa della gioia. Eccl. 7:4
- Per la pigrizia sprofonda il soffitto; per la rilassatezza delle mani piove in casa. Eccl. 10:18
- prima dell'età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici si fermano perché son ridotte a poche, quelli che guardan dalle finestre si oscurano, Eccl. 12:3
- Egli m'ha condotta nella casa del convito, e l'insegna che spiega su di me è Amore. Cant. 2:4
- Di poco le avevo passate, quando trovai colui che l'anima mia ama; io l'ho preso, e non lo lascerò, finché non l'abbia menato in casa di mia madre, e nella camera di colei che m'ha concepita. Cant. 3:4
- Ti condurrei, t'introdurrei in casa di mia madre, tu mi ammaestreresti, e io ti darei a bere del vino aromatico, del succo del mio melagrano. Cant. 8:2
- Le grandi acque non potrebbero spegnere l'amore, e de' fiumi non potrebbero sommergerlo. Se uno desse tutti i beni di casa sua in cambio dell'amore, sarebbe del tutto disprezzato. Cant. 8:7
- Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa dell'Eterno si ergerà sulla vetta dei monti, e sarà elevato al disopra dei colli; e tutte le nazioni affluiranno ad esso. Isa. 2:2
- Molti popoli v'accorreranno, e diranno: `Venite, saliamo al monte dell'Eterno, alla casa dell'Iddio di Giacobbe; egli ci ammaestrerà intorno alle sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri'. Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola dell'Eterno. Isa. 2:3
- O casa di Giacobbe, venite, e camminiamo alla luce dell'Eterno! Isa. 2:5
- Poiché tu, o Eterno, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perché son pieni di pratiche orientali, praticano le arti occulte come i Filistei, fanno alleanza coi figli degli stranieri. Isa. 2:6
- Quand'uno prenderà il fratello nella sua casa paterna e gli dirà: `Tu hai un mantello, sii nostro capo, prendi queste ruine sotto la tua mano', Isa. 3:6
- egli, in quel giorno, alzerà la voce, dicendo: `Io non sarò vostro medico, e nella mia casa non v'è né pane né mantello; non mi fate capo del popolo!' Isa. 3:7
- Or la vigna dell'Eterno degli eserciti è la casa d'Israele, e gli uomini di Giuda son la piantagione ch'era la sua delizia; ei s'era aspettato rettitudine, ed ecco spargimento di sangue; giustizia, ed ecco grida d'angoscia! Isa. 5:7
- Guai a quelli che aggiungon casa a casa, che uniscon campo a campo, finché non rimanga più spazio, e voi restiate soli ad abitare in mezzo al paese! Isa. 5:8
- Le porte furono scosse fin dalle loro fondamenta dalla voce di loro che gridavano, e la casa fu ripiena di fumo. Isa. 6:4
- E fu riferita alla casa di Davide questa notizia: `La Siria s'è confederata con Efraim'. E il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento. Isa. 7:2
- E Isaia disse: `Or ascoltate, o casa di Davide! È egli poca cosa per voi lo stancar gli uomini, che volete stancare anche l'Iddio mio? Isa. 7:13
- L'Eterno farà venire su te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre de' giorni, come non se n'ebbero mai dal giorno che Efraim s'è separato da Giuda: vale a dire, il re d'Assiria. Isa. 7:17
- Io aspetto l'Eterno che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe; in lui ripongo la mia speranza. Isa. 8:17
- In quel giorno, il residuo d'Israele e gli scampati della casa di Giacobbe cesseranno d'appoggiarsi su colui che li colpiva, e s'appoggeranno con sincerità sull'Eterno, sul Santo d'Israele. Isa. 10:20
- Poiché l'Eterno avrà pietà di Giacobbe, sceglierà ancora Israele, e li ristabilirà sul loro suolo; lo straniero s'unirà ad essi, e si stringerà alla casa di Giacobbe. Isa. 14:1
- I popoli li prenderanno e li ricondurranno al loro luogo, e la casa d'Israele li possederà nel paese dell'Eterno come servi e come serve; essi terranno in cattività quelli che li avean ridotti in cattività, e signoreggeranno sui loro oppressori. Isa. 14:2
- che riduceva il mondo in un deserto, ne distruggeva le città, e non rimandava mai liberi a casa i suoi prigioni?' Isa. 14:17
- ti farà rotolare, rotolare, come una palla sopra una spaziosa pianura. Quivi morrai, quivi saranno i tuoi carri superbi, o vituperio della casa del tuo Signore! Isa. 22:18
- lo vestirò della tua tunica, lo ricingerò della tua cintura, rimetterò la tua autorità nelle sue mani; ed egli sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per la casa di Giuda. Isa. 22:21
- Metterò sulla sua spalla la chiave della casa di Davide: egli aprirà, e niuno chiuderà; egli chiuderà, e niuno aprirà. Isa. 22:22
- Lo pianterò come un chiodo in un luogo solido; ed egli diverrà un trono di gloria per la casa di suo padre. Isa. 22:23
- A lui sarà sospesa tutta la gloria della casa di suo padre, i suoi rampolli nobili e ignobili, tutti i vasi più piccoli, dalle coppe alle bottiglie. Isa. 22:24
- La città deserta è in rovina; ogni casa è serrata, nessuno più v'entra. Isa. 24:10
- Perciò così dice l'Eterno alla casa di Giacobbe, l'Eterno che riscattò Abrahamo: Giacobbe non avrà più da vergognarsi, e la sua faccia non impallidirà più. Isa. 29:22
- Eppure, anch'Egli è savio; fa venire il male, e non revoca le sue parole; ma insorge contro la casa de' malvagi, e contro il soccorso degli artefici d'iniquità. Isa. 31:2
- Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si stracciò le vesti, si coprì d'un sacco, ed entrò nella casa dell'Eterno. Isa. 37:1
- Ezechia prese la lettera dalle mani de' messi, e la lesse; poi salì alla casa dell'Eterno, e la spiegò dinanzi all'Eterno. Isa. 37:14
- E il residuo della casa di Giuda che sarà scampato metterà ancora radici in basso, e porterà frutto in alto. Isa. 37:31
- E avvenne che, com'egli stava prostrato nella casa di Nisroc, suo dio, Adrammelec e Saretser, suoi figliuoli, l'uccisero a colpi di spada, e si rifugiarono nel paese d'Ararat. Ed Esarhaddon, suo figliuolo, regnò in luogo suo. Isa. 37:38
- In quel tempo, Ezechia infermò a morte; e il profeta Isaia, figliuolo di Amots, venne a lui, e gli disse: `Così parla l'Eterno: Da' i tuoi ordini alla tua casa, perché sei un uomo morto, e non vivrai più'. Isa. 38:1
- Io ho l'Eterno che mi salva! e noi canteremo cantici al suon degli strumenti a corda, tutti i giorni della nostra vita, nella casa dell'Eterno. Isa. 38:20
- Ed Ezechia avea detto: `A qual segno riconoscerò ch'io salirò alla casa dell'Eterno?' Isa. 38:22
- Ed Ezechia se ne rallegrò, e mostrò ai messi la casa ove teneva i suoi oggetti di valore, l'argento, l'oro, gli aromi, gli olî preziosi, tutto il suo arsenale, e tutto quello che si trovava nei suoi tesori; non ci fu nulla, nella sua casa e in tutti i suoi dominî, che Ezechia non mostrasse loro. Isa. 39:2
- E Isaia gli disse: `Che hanno veduto in casa tua?' Ezechia rispose: `Hanno veduto tutto quello ch'è in casa mia; non v'è nulla ne' miei tesori ch'io non abbia mostrato loro'. Isa. 39:4
- Ecco, verranno dei giorni in cui tutto quello ch'è in casa tua e quello che i tuoi padri hanno accumulato fino a questo giorno sarà trasportato a Babilonia; e non ne rimarrà nulla, dice l'Eterno. Isa. 39:6
- Il falegname stende la sua corda, disegna l'idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso, e ne fa una figura umana, una bella forma d'uomo, perché abiti una casa. Isa. 44:13
- Ascoltatemi, o casa di Giacobbe, e voi tutti, residuo della casa d'Israele, voi di cui mi son caricato dal dì che nasceste, che siete stati portati fin dal seno materno! Isa. 46:3
- Ascoltate questo, o casa di Giacobbe, voi che siete chiamati del nome d'Israele, e che siete usciti dalla sorgente di Giuda; voi che giurate per il nome dell'Eterno, e menzionate l'Iddio d'Israele ma senza sincerità, senza rettitudine! Isa. 48:1
- Io darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto ed un nome, che varranno meglio di figli e di figlie; darò loro un nome eterno, che non perirà più. Isa. 56:5
- io li condurrò sul mio monte santo, e li rallegrerò nella mia casa d'orazione; i loro olocausti e i loro sacrifizi saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa sarà chiamata una casa d'orazione per tutti i popoli. Isa. 56:7
- Grida a piena gola, non ti rattenere, alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati! Isa. 58:1
- Non è egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gl'infelici senz'asilo, che quando vedi uno ignudo tu lo copra, e che tu non ti nasconda a colui ch'è carne della tua carne? Isa. 58:7
- Tutti i greggi di Kedar s'aduneranno presso di te, i montoni di Nebaioth saranno al tuo servizio; saliranno sul mio altare come offerta gradita, ed io farò risplender la gloria della mia casa gloriosa. Isa. 60:7
- Io voglio ricordare le benignità dell'Eterno, le lodi dell'Eterno, considerando tutto quello che l'Eterno ci ha largito; ricorderò la bontà di cui è stato largo verso la casa d'Israele, secondo le sue compassioni e secondo l'abbondanza delle sue grazie. Isa. 63:7
- La nostra casa santa e magnifica, dove i nostri padri ti celebrarono, è stata preda alle fiamme, e tutto quel che avevamo di più caro è stato devastato. Isa. 64:11
- Così parla l'Eterno: Il cielo è il mio trono, e la terra è lo sgabello de' miei piedi; qual casa mi potreste voi edificare? e qual potrebb'essere il luogo del mio riposo? Isa. 66:1
- E ricondurranno tutti i vostri fratelli, di fra tutte le nazioni, come un'offerta all'Eterno, su cavalli, su carri, su lettighe, su muli, su dromedari, al monte mio santo, a Gerusalemme, dice l'Eterno, nel modo che i figliuoli d'Israele portano le loro offerte in un vaso puro alla casa dell'Eterno. Isa. 66:20
- Ascoltate la parola dell'Eterno, o casa di Giacobbe, e voi tutte le famiglie della casa d'Israele! Ger. 2:4
- Israele è egli uno schiavo? è egli uno schiavo nato in casa? Perché dunque è egli diventato una preda? Ger. 2:14
- Come il ladro è confuso quand'è còlto sul fatto, così son confusi quelli della casa d'Israele: essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, Ger. 2:26
- In quei giorni, la casa di Giuda camminerà con la casa d'Israele, e verranno assieme dal paese del settentrione al paese ch'io detti in eredità ai vostri padri. Ger. 3:18
- Ma, proprio come una donna è infedele al suo amante, così voi mi siete stati infedeli, o casa d'Israele! dice l'Eterno. Ger. 3:20
- Poiché la casa d'Israele e la casa di Giuda m'hanno tradito, dice l'Eterno. Ger. 5:11
- Ecco, io faccio venire da lungi una nazione contro di voi, o casa d'Israele, dice l'Eterno; una nazione valorosa, una nazione antica, una nazione della quale tu non conosci la lingua e non intendi le parole. Ger. 5:15
- Annunziate questo alla casa di Giacobbe, banditelo in Giuda, e dite: Ger. 5:20
- Fermati alla porta della casa dell'Eterno, e quivi proclama questa parola: Ascoltate la parola dell'Eterno, o voi tutti uomini di Giuda ch'entrate per queste porte per prostrarvi dinanzi all'Eterno! Ger. 7:2
- e poi venite a presentarvi davanti a me, in questa casa sulla quale è invocato il mio nome, e dite: `Siamo salvi!' - e ciò per compiere tutte queste abominazioni?! È ella forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladroni Ger. 7:10
- questa casa sulla quale è invocato il mio nome? Ecco, tutto questo io l'ho veduto, dice l'Eterno. Ger. 7:11
- io tratterò questa casa, sulla quale è invocato il mio nome e nella quale riponete la vostra fiducia, e il luogo che ho dato a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo; Ger. 7:14
- I figliuoli di Giuda hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, dice l'Eterno; hanno collocato le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per contaminarla. Ger. 7:30
- l'Egitto, Giuda, Edom, i figliuoli di Ammon, Moab, e tutti quelli che si tagliano i canti della barba, e abitano nel deserto; poiché tutte le nazioni sono incirconcise, e tutta la casa d'Israele è incirconcisa di cuore. Ger. 9:26
- Ascoltate la parola che l'Eterno vi rivolge, o casa d'Israele! Ger. 10:1
- Son tornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali ricusarono di ascoltare le mie parole; e sono andati anch'essi dietro ad altri dèi, per servirli; la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto, che io avevo fatto coi loro padri. Ger. 11:10
- Che ha da fare l'amato mio nella mia casa? Delle scelleratezze? Forse che dei voti e della carne consacrata allontaneranno da te la calamità perché tu possa rallegrarti? Ger. 11:15
- L'Eterno degli eserciti che t'avea piantato pronunzia del male contro di te, a motivo della malvagità commessa a loro danno dalla casa d'Israele e dalla casa di Giuda allorché m'hanno provocato ad ira, offrendo profumi a Baal'. Ger. 11:17
- Perché perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre ti tradiscono; anch'essi ti gridan dietro a piena voce; non li credere quando ti diranno delle buone parole. Ger. 12:6
- Io ho lasciato la mia casa, ho abbandonato la mia eredità; ho dato quello che l'anima mia ha di più caro, nelle mani de' suoi nemici. Ger. 12:7
- Così parla l'Eterno contro tutti i miei malvagi vicini, che toccano l'eredità ch'io ho data a possedere al mio popolo d'Israele: Ecco, io li svellerò dal loro paese, svellerò la casa di Giuda di fra loro; Ger. 12:14
- Poiché, come la cintura aderisce ai fianchi dell'uomo, così io avevo strettamente unita a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda, dice l'Eterno, perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode, mia gloria; ma essi non han voluto dare ascolto. Ger. 13:11
- Poiché così parla l'Eterno: Non entrare nella casa del lutto, non andare a far cordoglio con loro né a compiangerli, perché, dice l'Eterno, io ho ritirato da questo popolo la mia pace, la mia benignità, la mia compassione. Ger. 16:5
- Parimente non entrare in alcuna casa di convito per sederti con loro a mangiare ed a bere. Ger. 16:8
- E dalle città di Giuda, dai luoghi circonvicini di Gerusalemme, dal paese di Beniamino, dal piano, dal monte e dal mezzodì, si verrà a portare olocausti, vittime, oblazioni, incenso, e ad offrire sacrifizi d'azioni di grazie nella casa dell'Eterno. Ger. 17:26
- `Lèvati, scendi in casa del vasaio, e quivi ti farò udire le mie parole'. Ger. 18:2
- Allora io scesi in casa del vasaio, ed ecco egli stava lavorando alla ruota; Ger. 18:3
- `O casa d'Israele, non posso io far di voi quello che fa questo vasaio? dice l'Eterno. Ecco, quel che l'argilla è in mano al vasaio, voi lo siete in mano mia, o casa d'Israele! Ger. 18:6
- E Geremia tornò da Tofet, dove l'Eterno l'avea mandato a profetare; si fermò nel cortile della casa dell'Eterno, e disse a tutto il popolo: Ger. 19:14
- Or Pashur, figliuolo d'Immer, sacerdote e capo-soprintendente della casa dell'Eterno, udì Geremia che profetizzava queste cose. Ger. 20:1
- E Pashur percosse il profeta Geremia, e lo mise nei ceppi nella prigione ch'era nella porta superiore di Beniamino, nella casa dell'Eterno. Ger. 20:2
- E tu, Pashur, e tutti quelli che abitano in casa tua, andrete in cattività; tu andrai a Babilonia, e quivi morrai, e quivi sarai sepolto, tu, con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne'. Ger. 20:6
- E alla casa dei re di Giuda di': Ascoltate la parola dell'Eterno: Ger. 21:11
- O casa di Davide, così dice l'Eterno: Amministrate la giustizia fin dal mattino, e liberate dalla mano dell'oppressore, colui a cui è tolto il suo, affinché l'ira mia non divampi a guisa di fuoco, e arda sì che nessuno la possa spengere, per la malvagità delle vostre azioni. Ger. 21:12
- Così parla l'Eterno: Scendi nella casa del re di Giuda, e pronunzia quivi questa parola, e di': Ger. 22:1
- Poiché, se metterete realmente ad effetto questa parola, dei re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli: essi, i loro servitori e il loro popolo. Ger. 22:4
- Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice l'Eterno, che questa casa sarà ridotta in una rovina. Ger. 22:5
- Poiché così parla l'Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurrò simile a un deserto, a delle città disabitate. Ger. 22:6
- Guai a colui ch'edifica la sua casa senza giustizia, e le sue camere senza equità; che fa lavorare il prossimo per nulla, e non gli paga il suo salario; Ger. 22:13
- e dice: `Mi edificherò una casa grande e delle camere spaziose', e vi fa eseguire delle finestre, la riveste di legno di cedro e la dipinge di rosso! Ger. 22:14
- ma: `l'Eterno è vivente, egli che ha tratto fuori e ha ricondotto la progenie della casa d'Israele dal paese del settentrione, e da tutti i paesi dove io li avevo cacciati'; ed essi dimoreranno nel loro paese. Ger. 23:8
- Profeti e sacerdoti sono empi, nella mia casa stessa ho trovato la loro malvagità, dice l'Eterno. Ger. 23:11
- E quanto al profeta, al sacerdote o al popolo che dirà: `Oracolo dell'Eterno', io lo punirò: lui, e la sua casa. Ger. 23:34
- Così parla l'Eterno: `Preséntati nel cortile della casa dell'Eterno, e di' a tutte le città di Giuda che vengono a prostrarsi nella casa dell'Eterno, tutte le parole che io ti comando di dir loro; non ne detrarre verbo. Ger. 26:2
- io tratterò questa casa come Sciloh, e farò che questa città serva di maledizione presso tutte le nazioni della terra'. Ger. 26:6
- Or i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che pronunziava queste parole nella casa dell'Eterno. Ger. 26:7
- Perché hai profetizzato nel nome dell'Eterno dicendo: - Questa casa sarà come Sciloh e questa città sarà devastata, e priva d'abitanti?' - E tutto il popolo s'adunò contro Geremia nella casa dell'Eterno. Ger. 26:9
- Quando i capi di Giuda ebbero udite queste cose, salirono dalla casa del re alla casa dell'Eterno, e si sedettero all'ingresso della porta nuova della casa dell'Eterno. Ger. 26:10
- Allora Geremia parlò a tutti i capi e a tutto il popolo, dicendo: `L'Eterno mi ha mandato a profetizzare contro questa casa e contro questa città tutte le cose che avete udite. Ger. 26:12
- Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, e dissi: `Così parla l'Eterno: Non date ascolto alle parole dei vostri profeti i quali vi profetizzano, dicendo: - Ecco, gli arredi della casa dell'Eterno saranno in breve riportati da Babilonia, - perché vi profetizzano menzogna. Ger. 27:16
- Se sono profeti, e se la parola dell'Eterno è con loro, intercedano ora presso l'Eterno degli eserciti perché gli arredi che son rimasti nella casa dell'Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme, non vadano a Babilonia. Ger. 27:18
- così, dico, parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, riguardo agli arredi che rimangono nella casa dell'Eterno, nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme: Ger. 27:21
- In quello stesso anno, al principio del regno di Sedekia, re di Giuda, l'anno quarto, il quinto mese, Anania, figliuolo di Azzur, profeta, ch'era di Gabaon, mi parlò nella casa dell'Eterno, in presenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo: Ger. 28:1
- Entro due anni, io farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa dell'Eterno, che Nebucadnetsar, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a Babilonia; Ger. 28:3
- E il profeta Geremia rispose al profeta Anania in presenza de' sacerdoti e in presenza di tutto il popolo che si trovava nella casa dell'Eterno. Ger. 28:5
- Il profeta Geremia disse: `Amen! Così faccia l'Eterno! L'Eterno mandi ad effetto quel che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell'Eterno e tutti quelli che sono stati menati in cattività! Ger. 28:6
- `L'Eterno ti ha costituito sacerdote in luogo del sacerdote Jehoiada, perché vi siano nella casa dell'Eterno de' sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e che fa il profeta, e perché tu lo metta ne' ceppi e ai ferri. Ger. 29:26
- Ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, ch'io seminerò la casa d'Israele e la casa di Giuda di semenza d'uomini e di semenza d'animali. Ger. 31:27
- Ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, che io farò un nuovo patto con la casa d'Israele e con la casa di Giuda; Ger. 31:31
- ma questo è il patto che farò con la casa d'Israele, dopo quei giorni, dice l'Eterno: io metterò la mia legge nell'intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Ger. 31:33
- L'esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme, e il profeta Geremia era rinchiuso nel cortile della prigione ch'era nella casa del re di Giuda. Ger. 32:2
- Ma hanno messo le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per contaminarla. Ger. 32:34
- s'udranno ancora i gridi di gioia, i gridi d'esultanza, la voce dello sposo e la voce della sposa, la voce di quelli che dicono: `Celebrate l'Eterno degli eserciti, poiché l'Eterno è buono, poiché la sua benignità dura in perpetuo', e che portano offerte di azioni di grazie nella casa dell'Eterno. Poiché io farò tornare i deportati del paese, e lo ristabilirò com'era prima, dice l'Eterno. Ger. 33:11
- Ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, che io manderò ad effetto la buona parola che ho pronunziata riguardo alla casa d'Israele e riguardo alla casa di Giuda. Ger. 33:14
- Poiché così parla l'Eterno: Non verrà mai meno a Davide chi segga sul trono della casa d'Israele, Ger. 33:17
- Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Io fermai un patto coi vostri padri il giorno che li trassi fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di servitù, e dissi loro: Ger. 34:13
- `Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero'; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. Ger. 34:14
- E voi eravate oggi tornati a fare ciò ch'è retto agli occhi miei, proclamando l'emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fermato un patto nel mio cospetto, nella casa sulla quale è invocato il mio nome; Ger. 34:15
- `Va' alla casa dei Recabiti, e parla loro; ménali nella casa dell'Eterno, in una delle camere, e offri loro del vino da bere'. Ger. 35:2
- Allora io presi Jaazania, figliuolo di Geremia, figliuolo di Habazzinia, i suoi fratelli, tutti i suoi figliuoli e tutta la casa dei Recabiti, Ger. 35:3
- e li menai nella casa dell'Eterno, nella camera de' figliuoli di Hanan, figliuolo d'Igdalia, uomo di Dio, la quale era presso alla camera de' capi, sopra la camera di Maaseia, figliuolo di Shallum, guardiano della soglia; Ger. 35:4
- e misi davanti ai figliuoli della casa dei Recabiti dei vasi pieni di vino e delle coppe, e dissi loro: `Bevete del vino'. Ger. 35:5
- E alla casa dei Recabiti Geremia disse: `Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Poiché avete ubbidito all'ordine di Gionadab, vostro padre, e avete osservato tutti i suoi precetti, e avete fatto tutto quello ch'egli vi avea prescritto, Ger. 35:18
- Forse quei della casa di Giuda, udendo tutto il male ch'io penso di far loro, si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia, e io perdonerò la loro iniquità e il loro peccato'. Ger. 36:3
- Poi Geremia diede quest'ordine a Baruc: `Io sono impedito, e non posso entrare nella casa dell'Eterno; Ger. 36:5
- perciò, va' tu, e leggi dal libro che hai scritto a mia dettatura, le parole dell'Eterno, in presenza del popolo, nella casa dell'Eterno, il giorno del digiuno; e leggile anche in presenza di tutti quei di Giuda, che saran venuti dalle loro città. Ger. 36:6
- E Baruc lesse dal libro le parole di Geremia in presenza di tutto il popolo, nella casa dell'Eterno, nella camera di Ghemaria, figliuolo di Shafan, segretario, nel cortile superiore, all'ingresso della porta nuova della casa dell'Eterno. Ger. 36:10
- scese nella casa del re, nella camera del segretario, ed ecco che quivi stavan seduti tutti i capi: Elishama il segretario, Delaia figliuolo di Scemaia, Elnathan figliuolo di Acbor, Ghemaria figliuolo di Shafan, Sedekia figliuolo di Hanania, e tutti gli altri capi. Ger. 36:12
- E i capi s'adirarono contro Geremia, lo percossero, e lo misero in prigione nella casa di Gionathan, il segretario; perché di quella avean fatto un carcere. Ger. 37:15
- il re Sedekia lo mandò a prendere, lo interrogò in casa sua, di nascosto, e gli disse: `C'è egli qualche parola da parte dell'Eterno?' E Geremia rispose: `Sì, c'è'. E aggiunse: `Tu sarai dato in mano del re di Babilonia'. Ger. 37:17
- Ora ascolta, ti prego, o re, mio signore; e la mia supplicazione giunga bene accolta nel tuo cospetto; non mi far tornare nella casa di Gionathan lo scriba, sì ch'io vi muoia'. Ger. 37:20
- Or Ebed-melec, etiopo, eunuco che stava nella casa del re, udì che aveano messo Geremia nella cisterna. - Il re stava allora seduto alla porta di Beniamino. - Ger. 38:7
- Ebed-melec uscì dalla casa del re, e parlò al re dicendo: Ger. 38:8
- Ebed-melec prese seco quegli uomini, entrò nella casa del re, sotto il Tesoro; prese di lì dei pezzi di stoffa logora e de' vecchi stracci, e li calò a Geremia, nella cisterna, con delle funi. Ger. 38:11
- Allora il re Sedekia mandò a prendere il profeta Geremia, e se lo fece condurre al terzo ingresso della casa dell'Eterno; e il re disse a Geremia: `Io ti domando una cosa; non mi celar nulla'. Ger. 38:14
- Allora Geremia disse a Sedekia: `Così parla l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Se tu ti vai ad arrendere ai capi del re di Babilonia, avrai salva la vita; questa città non sarà data alle fiamme, e vivrai tu con la tua casa; Ger. 38:17
- Tutte le donne rimaste nella casa del re di Giuda saranno menate fuori ai capi del re di Babilonia; e queste donne diranno: - `I tuoi familiari amici t'hanno incitato, t'hanno vinto; i tuoi piedi sono affondati nel fango, e quelli si son ritirati'. - Ger. 38:22
- rispondi loro: Io ho presentato al re la mia supplicazione, ch'egli non mi facesse ritornare nella casa di Gionathan, per morirvi'. Ger. 38:26
- I Caldei incendiarono la casa del re e le case del popolo, e abbatterono le mura di Gerusalemme; Ger. 39:8
- mandarono a far trarre Geremia fuori dal cortile della prigione, e lo consegnarono a Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, perché fosse menato a casa; e così egli abitò fra il popolo. Ger. 39:14
- giunsero da Sichem, da Sciloh e da Samaria, ottanta uomini che avevano la barba rasa, le vesti stracciate e delle incisioni sul corpo; e avevano in mano delle offerte e dell'incenso per presentarli nella casa dell'Eterno. Ger. 41:5
- `Prendi nelle tue mani delle grosse pietre, e nascondile nell'argilla della fornace da mattoni ch'è all'ingresso della casa di Faraone a Tahpanes, in presenza degli uomini di Giuda. Ger. 43:9
- E Moab avrà vergogna di Kemosh, come la casa d'Israele ha avuto vergogna di Bethel, in cui avea riposto la sua fiducia. Ger. 48:13
- Noi eravamo coperti d'onta all'udire gli oltraggi, la vergogna ci copriva la faccia, perché gli stranieri eran venuti nel santuario della casa dell'Eterno. Ger. 51:51
- e arse la casa dell'Eterno e la casa del re, diede alle fiamme tutte le case di Gerusalemme, e arse tutte le case ragguardevoli. Ger. 52:13
- I Caldei spezzarono le colonne di rame ch'erano nella casa dell'Eterno, le basi, il mar di rame ch'era nella casa dell'Eterno, e ne portaron via il rame a Babilonia. Ger. 52:17
- Quanto alle due colonne, al mare e ai dodici buoi di rame che servivano di base e che Salomone avea fatti per la casa dell'Eterno, il rame di tutti questi oggetti aveva un peso incalcolabile. Ger. 52:20
- Il Signore ha preso in disgusto il suo altare, ha aborrito il suo santuario, ha dato i muri de' palazzi di Sion in mano dei nemici, i quali han levato grida nella casa dell'Eterno, come in un giorno di festa. Lam. 2:7
- E sia che t'ascoltino o non t'ascoltino - giacché è una casa ribelle - essi sapranno che v'è un profeta in mezzo a loro. Ezec. 2:5
- E tu, figliuol d'uomo, non aver paura di loro, né delle loro parole, giacché tu stai colle ortiche e colle spine, e abiti fra gli scorpioni; non aver paura delle loro parole, non ti sgomentare davanti a loro, poiché sono una casa ribelle. Ezec. 2:6
- E tu, figliuol d'uomo, ascolta ciò che ti dico; non esser ribelle com'è ribelle questa casa; apri la bocca, e mangia ciò che ti do'. Ezec. 2:8
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, mangia ciò che tu trovi; mangia questo rotolo, e va' e parla alla casa d'Israele'. Ezec. 3:1
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, va', recati alla casa d'Israele, e riferisci loro le mie parole; Ezec. 3:4
- poiché tu sei mandato, non a un popolo dal parlare oscuro e dalla lingua non intelligibile, ma alla casa d'Israele; Ezec. 3:5
- ma la casa d'Israele non ti vorrà ascoltare, perché non vogliono ascoltar me; giacché tutta la casa d'Israele ha la fronte dura e il cuore ostinato. Ezec. 3:7
- io rendo la tua fronte come un diamante, più dura della selce; non li temere, non ti sgomentare davanti a loro, perché sono una casa ribelle'. Ezec. 3:9
- `Figliuol d'uomo, io t'ho stabilito come sentinella per la casa d'Israele; e quando tu udrai dalla mia bocca una parola, tu li avvertirai da parte mia. Ezec. 3:17
- Ma lo spirito entrò in me; mi fece rizzare in piedi, e l'Eterno mi parlò e mi disse: `Va', chiuditi in casa tua! Ezec. 3:24
- E io farò che la lingua ti s'attacchi al palato, perché tu rimanga muto e tu non possa esser per essi un censore; perché sono una casa ribelle. Ezec. 3:26
- Ma quando io ti parlerò, t'aprirò la bocca, e tu dirai loro: - Così parla il Signore, l'Eterno; chi ascolta, ascolti; chi non vuole ascoltare non ascolti; poiché sono una casa ribelle. Ezec. 3:27
- Prenditi poi una piastra di ferro, e collocala come un muro di ferro fra te e la città; vòlta la tua faccia contro di lei; sia ella assediata, e tu cingila d'assedio. Questo sarà un segno per la casa d'Israele. Ezec. 4:3
- Poi sdràiati sul tuo lato sinistro, e metti su questo lato l'iniquità della casa d'Israele; e per il numero di giorni che starai sdraiato su quel lato, tu porterai la loro iniquità. Ezec. 4:4
- E io ti conterò gli anni della loro iniquità in un numero pari a quello di que' giorni: trecentonovanta giorni. Tu porterai così l'iniquità della casa d'Israele. Ezec. 4:5
- E quando avrai compiuti que' giorni, ti sdraierai di nuovo sul tuo lato destro, e porterai l'iniquità della casa di Giuda per quaranta giorni: t'impongo un giorno per ogni anno. Ezec. 4:6
- e di questa prendi ancora una parte, gettala nel fuoco, e bruciala nel fuoco; di là uscirà un fuoco contro tutta la casa d'Israele. Ezec. 5:4
- Così parla il Signore, l'Eterno: Batti le mani, batti del piede, e di': Ahimè! a motivo di tutte le scellerate abominazioni della casa d'Israele, che cadrà per la spada, per la fame, per la peste. Ezec. 6:11
- E il sesto anno, il quinto giorno del sesto mese, avvenne che, come io stavo seduto in casa mia e gli anziani di Giuda eran seduti in mia presenza, la mano del Signore, dell'Eterno, cadde quivi su me. Ezec. 8:1
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, vedi tu quello che costoro fanno? le grandi abominazioni che la casa d'Israele commette qui, perché io m'allontani dal mio santuario? Ma tu vedrai ancora altre più grandi abominazioni'. Ezec. 8:6
- Io entrai, e guardai; ed ecco ogni sorta di figure di rettili e di bestie abominevoli, e tutti gl'idoli della casa d'Israele dipinti sul muro attorno attorno; Ezec. 8:10
- e settanta fra gli anziani della casa d'Israele, in mezzo ai quali era Jaazania, figliuolo di Shafan, stavano in piè davanti a quelli, avendo ciascuno un turibolo in mano, dal quale saliva il profumo d'una nuvola d'incenso. Ezec. 8:11
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, hai tu visto quello che gli anziani della casa d'Israele fanno nelle tenebre, ciascuno nelle camere riservate alle sue immagini? poiché dicono: - L'Eterno non ci vede, l'Eterno ha abbandonato il paese'. Ezec. 8:12
- E mi menò all'ingresso della porta della casa dell'Eterno, che è verso il settentrione; ed ecco quivi sedevano delle donne che piangevano Tammuz. Ezec. 8:14
- E mi menò nel cortile della casa dell'Eterno; ed ecco, all'ingresso del tempio dell'Eterno, fra il portico e l'altare, circa venticinque uomini che voltavano le spalle alla casa dell'Eterno, e la faccia verso l'oriente; e si prostravano verso l'oriente, davanti al sole. Ezec. 8:16
- Ed egli mi disse: `Hai visto, figliuol d'uomo? È egli poca cosa per la casa di Giuda di commettere le abominazioni che commette qui, perché abbia anche a riempire il paese di violenza, e a tornar sempre a provocarmi ad ira? Ed ecco che s'accostano il ramo al naso. Ezec. 8:17
- E la gloria dell'Iddio d'Israele s'alzò di sul cherubino sul quale stava, e andò verso la soglia della casa; e l'Eterno chiamò l'uomo vestito di lino, che aveva il corno da scrivano alla cintura, e gli disse: Ezec. 9:3
- uccidete, sterminate vecchi, giovani, vergini, bambini e donne, ma non vi avvicinate ad alcuno che porti il segno; e cominciate dal mio santuario'. Ed essi cominciarono da quegli anziani che stavano davanti alla casa. Ezec. 9:6
- Poi egli disse loro: `Contaminate la casa ed empite di morti i cortili! Uscite!' E quelli uscirono, e andarono colpendo per la città. Ezec. 9:7
- Ed egli mi rispose: `L'iniquità della casa d'Israele e di Giuda è oltremodo grande; il paese è pieno di sangue, e la città è piena di prevaricazioni; poiché dicono: - L'Eterno ha abbandonato il paese, l'Eterno non vede nulla. - Ezec. 9:9
- Or i cherubini stavano al lato destro della casa, quando l'uomo entrò là; e la nuvola riempì il cortile interno. Ezec. 10:3
- E la gloria dell'Eterno s'alzò di sui cherubini, movendo verso la soglia della casa; e la casa fu ripiena della nuvola; e il cortile fu ripieno dello splendore della gloria dell'Eterno. Ezec. 10:4
- E la gloria dell'Eterno si partì di sulla soglia della casa, e si fermò sui cherubini. Ezec. 10:18
- E i cherubini spiegarono le loro ali e s'innalzarono su dalla terra; e io li vidi partire, con le ruote allato a loro. Si fermarono all'ingresso della porta orientale della casa dell'Eterno; e la gloria dell'Iddio d'Israele stava sopra di loro, su in alto. Ezec. 10:19
- Poi lo spirito mi levò in alto, e mi menò alla porta orientale della casa dell'Eterno che guarda verso levante; ed ecco, all'ingresso della porta, venticinque uomini; e in mezzo ad essi vidi Jaazania, figliuolo di Azzur, e Pelatia, figliuolo di Benaia, capi del popolo. Ezec. 11:1
- E lo spirito dell'Eterno cadde su di me, e mi disse: `Di': Così parla l'Eterno: Voi parlate a quel modo, o casa d'Israele, e io conosco le cose che vi passan per la mente. Ezec. 11:5
- `Figliuol d'uomo, i tuoi fratelli, i tuoi fratelli, gli uomini del tuo parentado e tutta quanta la casa d'Israele son quelli ai quali gli abitanti di Gerusalemme hanno detto: - Statevene lontani dall'Eterno! a noi è dato il possesso del paese. - Ezec. 11:15
- `Figliuol d'uomo, tu abiti in mezzo a una casa ribelle che ha occhi per vedere e non vede, orecchi per udire e non ode, perché è una casa ribelle. Ezec. 12:2
- Perciò, figliuol d'uomo, prepàrati un bagaglio da esiliato, e parti di giorno in loro presenza, come se tu andassi in esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. Ezec. 12:3
- Portalo sulle spalle, in loro presenza; portalo fuori quando farà buio; copriti la faccia per non veder la terra; perché io faccio di te un segno per la casa d'Israele'. Ezec. 12:6
- `Figliuol d'uomo, la casa d'Israele, questa casa ribelle, non t'ha ella detto: - Che fai? - Ezec. 12:9
- Di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Quest'oracolo concerne il principe ch'è in Gerusalemme, e tutta la casa d'Israele di cui essi fan parte. Ezec. 12:10
- poiché nessuna visione sarà più vana, né vi sarà più divinazione ingannevole in mezzo alla casa d'Israele. Ezec. 12:24
- Poiché io sono l'Eterno; qualunque sia la parola che avrò detta, ella sarà messa ad effetto; non sarà più differita; poiché nei vostri giorni, o casa ribelle, io pronunzierò una parola, e la metterò ad effetto, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 12:25
- `Figliuol d'uomo, ecco, quelli della casa d'Israele dicono: - La visione che costui contempla concerne lunghi giorni avvenire, ed egli profetizza per dei tempi lontani. - Ezec. 12:27
- Voi non siete saliti alle brecce e non avete costruito riparo attorno alla casa d'Israele, per poter resistere alla battaglia nel giorno dell'Eterno. Ezec. 13:5
- La mia mano sarà contro i profeti dalle visioni vane e dalle divinazioni menzognere; essi non saranno più nel consiglio del mio popolo, non saranno più iscritti nel registro della casa d'Israele, e non entreranno nel paese d'Israele; e voi conoscerete che io sono il Signore, l'Eterno. Ezec. 13:9
- Perciò parla e di' loro: Così dice il Signore, l'Eterno: Chiunque della casa d'Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta, io, l'Eterno, gli risponderò come si merita per la moltitudine de' suoi idoli, Ezec. 14:4
- affin di prendere per il loro cuore quelli della casa d'Israele che si sono alienati da me tutti quanti per i loro idoli. Ezec. 14:5
- Perciò di' alla casa d'Israele: Così parla il Signore, l'Eterno: Tornate, ritraetevi dai vostri idoli, stornate le vostre facce da tutte le vostre abominazioni. Ezec. 14:6
- Poiché, a chiunque della casa d'Israele o degli stranieri che soggiornano in Israele si separa da me, innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità e poi viene al profeta per consultarmi per suo mezzo, risponderò io, l'Eterno, da me stesso. Ezec. 14:7
- affinché quelli della casa d'Israele non vadano più errando lungi da me, e non si contaminino più con tutte le loro trasgressioni, e siano invece mio popolo, e io sia il loro Dio, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 14:11
- `Figliuol d'uomo, proponi un enigma e narra una parabola alla casa d'Israele, e di': Ezec. 17:2
- `Di' dunque a questa casa ribelle: Non sapete voi che cosa voglian dire queste cose? Di' loro: Ecco, il re di Babilonia è venuto a Gerusalemme, ne ha preso il re ed i capi, e li ha menati con sé a Babilonia. Ezec. 17:12
- se non mangia sui monti e non alza gli occhi verso gl'idoli della casa d'Israele, se non contamina la moglie del suo prossimo, se non s'accosta a donna mentre è impura, Ezec. 18:6
- non mangia sui monti, non alza gli occhi verso gl'idoli della casa d'Israele, non contamina la moglie del suo prossimo, Ezec. 18:15
- Ma voi dite: `La via del Signore non è retta...' Ascoltate dunque, o casa d'Israele! - È proprio la mia via quella che non è retta? Non son piuttosto le vie vostre quelle che non son rette? Ezec. 18:25
- Ma la casa d'Israele dice: - La via del Signore non è retta. - Son proprio le mie vie quelle che non son rette, o casa d'Israele? Non son piuttosto le vie vostre quelle che non son rette? Ezec. 18:29
- Perciò, io vi giudicherò ciascuno secondo le vie sue, o casa d'Israele! dice il Signore, l'Eterno. Tornate, convertitevi da tutte le vostre trasgressioni, e non avrete più occasione di caduta nell'iniquità! Ezec. 18:30
- Gettate lungi da voi tutte le vostre trasgressioni per le quali avete peccato, e fatevi un cuor nuovo e uno spirito nuovo; e perché morreste, o casa d'Israele? Ezec. 18:31
- Così parla il Signore, l'Eterno: Il giorno ch'io scelsi Israele e alzai la mano per fare un giuramento alla progenie della casa di Giacobbe, e mi feci loro conoscere nel paese d'Egitto, e alzai la mano per loro, dicendo: Io son l'Eterno, il vostro Dio, Ezec. 20:5
- Ma la casa d'Israele si ribellò contro di me nel deserto; non camminarono secondo le mie leggi e rigettarono le mie prescrizioni, per le quali l'uomo che le metterà in pratica vivrà, e profanarono gravemente i miei sabati; perciò io parlai di riversare su loro il mio furore nel deserto, per consumarli. Ezec. 20:13
- Perciò, figliuol d'uomo, parla alla casa d'Israele e di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: I vostri padri m'hanno ancora oltraggiato in questo, conducendosi perfidamente verso di me: Ezec. 20:27
- Perciò, di' alla casa d'Israele: Così parla il Signore, l'Eterno: Quando vi contaminate seguendo le vie de' vostri padri e vi prostituite ai loro idoli esecrandi Ezec. 20:30
- e quando, offrendo i vostri doni e facendo passare per il fuoco i vostri figliuoli, vi contaminate fino al dì d'oggi con tutti i vostri idoli, mi lascerei io consultare da voi, o casa d'Israele? Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io non mi lascerò consultare da voi. Ezec. 20:31
- Voi dunque, casa d'Israele, così parla il Signore, l'Eterno: Andate, servite ognuno ai vostri idoli, giacché non mi volete ascoltare! Ma il mio santo nome non lo profanerete più coi vostri doni e coi vostri idoli! Ezec. 20:39
- Poiché sul mio monte santo, sull'alto monte d'Israele, dice il Signore, l'Eterno, là tutti quelli della casa d'Israele, tutti quanti saranno nel paese, mi serviranno; là io mi compiacerò di loro, là io chiederò le vostre offerte e le primizie dei vostri doni in tutto quello che mi consacrerete. Ezec. 20:40
- e conoscerete che io sono l'Eterno, quando avrò agito con voi per amor del mio nome, e non secondo la vostra condotta malvagia, né secondo le vostre azioni corrotte, o casa d'Israele! dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 20:44
- `Figliuol d'uomo, quelli della casa d'Israele mi son diventati tante scorie: tutti quanti non son che rame, stagno, ferro, piombo, in mezzo al fornello; son tutti scorie d'argento. Ezec. 22:18
- Dopo aver immolato i loro figliuoli ai loro idoli, in quello stesso giorno son venute nel mio santuario per profanarlo; ecco, quello che hanno fatto in mezzo alla mia casa. Ezec. 23:39
- E proponi una parabola a questa casa ribelle, e di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Metti, metti la pentola al fuoco, e versaci dentro dell'acqua; Ezec. 24:3
- Di' alla casa d'Israele: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io profanerò il mio santuario, l'orgoglio della vostra forza, la delizia degli occhi vostri, il desio dell'anima vostra; e i vostri figliuoli e le vostre figliuole che avete lasciati a Gerusalemme, cadranno per la spada. Ezec. 24:21
- Ascoltate la parola del Signore, dell'Eterno: Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu hai detto: Ah! Ah! quando il mio santuario è stato profanato, quando il suolo d'Israele è stato desolato, e quando la casa di Giuda è andata in cattività, Ezec. 25:3
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché Moab e Seir dicono: Ecco, la casa di Giuda è come tutte le altre nazioni, Ezec. 25:8
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché quelli d'Edom si sono crudelmente vendicati della casa di Giuda e si sono resi gravemente colpevoli vendicandosi d'essa, Ezec. 25:12
- Quelli della casa di Togarma pagano le tue mercanzie con cavalli da tiro, con cavalli da corsa, e con muli. Ezec. 27:14
- E non ci sarà più per la casa d'Israele né spina maligna né rovo irritante fra tutti i suoi vicini che la disprezzano; e si conoscerà che io sono il Signore, l'Eterno. Ezec. 28:24
- Così parla il Signore, l'Eterno: Quando avrò raccolto la casa d'Israele di mezzo ai popoli fra i quali essa è dispersa, io mi santificherò in loro nel cospetto delle nazioni, ed essi abiteranno il loro paese che io ho dato al mio servo Giacobbe; Ezec. 28:25
- E tutti gli abitanti dell'Egitto conosceranno che io sono l'Eterno, perché essi sono stati per la casa d'Israele un sostegno di canna. Ezec. 29:6
- e la casa d'Israele non riporrà più la sua fiducia in quelli che le ricorderanno l'iniquità da lei commessa quando si volgeva verso di loro; e si conoscerà che io sono il Signore, l'Eterno'. Ezec. 29:16
- In quel giorno io farò rispuntare la potenza della casa d'Israele, e darò a te di parlar liberamente in mezzo a loro, ed essi conosceranno che io sono l'Eterno'. Ezec. 29:21
- Ora, o figliuol d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola dalla mia bocca, avvertili da parte mia. Ezec. 33:7
- E tu, figliuol d'uomo, di' alla casa d'Israele: Voi dite così: - Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su noi, e a motivo d'essi noi languiamo: come potremmo noi vivere? - Ezec. 33:10
- Di' loro: Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io non mi compiaccio della morte dell'empio, ma che l'empio si converta dalla sua via e viva; convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage! E perché morreste voi, o casa d'Israele? Ezec. 33:11
- Voi dite: - La via del Signore non è ben regolata! - Io vi giudicherò ciascuno secondo le vostre vie, o casa d'Israele!' Ezec. 33:20
- E conosceranno che io, l'Eterno, l'Iddio loro, sono con esse, e che esse, la casa d'Israele, sono il mio popolo, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 34:30
- Siccome tu ti sei rallegrato perché l'eredità della casa d'Israele era devastata, io farò lo stesso di te: tu diventerai una desolazione, o monte di Seir: tu, e Edom tutto quanto; e si conoscerà che io sono l'Eterno. Ezec. 35:15
- io moltiplicherò su voi gli uomini, tutta quanta la casa d'Israele; le città saranno abitate, e le ruine saranno ricostruite; Ezec. 36:10
- `Figliuol d'uomo, quando quelli della casa d'Israele abitavano il loro paese, lo contaminavano con la loro condotta e con le loro azioni; la loro condotta era nel mio cospetto come la immondezza della donna quand'è impura. Ezec. 36:17
- Ed io ho avuto pietà del nome mio santo, che la casa d'Israele profanava fra le nazioni dov'è andata. Ezec. 36:21
- Perciò, di' alla casa d'Israele: Così parla il Signore, l'Eterno: Io agisco così, non per cagion di voi, o casa d'Israele, ma per amore del nome mio santo, che voi avete profanato fra le nazioni dove siete andati. Ezec. 36:22
- Non è per amor di voi, che agisco così, dice il Signore, l'Eterno: siavi pur noto! Vergognatevi, e siate confusi a motivo delle vostre vie, o casa d'Israele! Ezec. 36:32
- Così parla il Signore, l'Eterno: Anche in questo mi lascerò supplicare dalla casa d'Israele, e glielo concederò: io moltiplicherò loro gli uomini come un gregge. Ezec. 36:37
- Ed egli mi disse: `Figliuol d'uomo, queste ossa sono tutta la casa d'Israele. Ecco, essi dicono: - Le nostre ossa sono secche, la nostra speranza è perita, noi siam perduti! - Ezec. 37:11
- `E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che gli sono associati. - Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. - Ezec. 37:16
- Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togarma dell'estremità del settentrione e tutte le sue schiere, de' popoli numerosi saranno con te. Ezec. 38:6
- La casa d'Israele li sotterrerà per purificare il paese; e ciò durerà sette mesi. Ezec. 39:12
- E da quel giorno in poi la casa d'Israele conoscerà che io sono l'Eterno, il suo Dio; Ezec. 39:22
- e le nazioni conosceranno che la casa d'Israele è stata menata in cattività a motivo della sua iniquità, perché m'era stata infedele; ond'io ho nascosto a loro la mia faccia, e li ho dati in mano de' loro nemici; e tutti quanti son caduti per la spada. Ezec. 39:23
- Perciò, così parla il Signore, l'Eterno: Ora io farò tornare Giacobbe dalla cattività, e avrò pietà di tutta la casa d'Israele, e sarò geloso del mio santo nome. Ezec. 39:25
- e non nasconderò più loro la mia faccia, perché avrò sparso il mio spirito sulla casa d'Israele, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 39:29
- E quell'uomo mi disse: `Figliuol d'uomo, apri gli occhi e guarda, porgi l'orecchio e ascolta, e poni mente a tutte le cose che io ti mostrerò; poiché tu sei stato menato qua perché io te le mostri. Riferisci alla casa d'Israele tutto quello che vedrai'. Ezec. 40:4
- Ed ecco un muro esterno circondava la casa d'ogn'intorno. L'uomo aveva in mano una canna da misurare, lunga sei cubiti, ogni cubito d'un cubito e un palmo. Egli misurò la larghezza del muro, ed era una canna; l'altezza, ed era una canna. Ezec. 40:5
- Ogni camera di guardia aveva una canna di lunghezza, e una canna di larghezza. Fra le camere era uno spazio di cinque cubiti. La soglia della porta verso il vestibolo della porta, dal lato della casa, era d'una canna. Ezec. 40:7
- Misurò il vestibolo della porta dal lato della casa, ed era una canna. Ezec. 40:8
- Misurò il vestibolo della porta, ed era otto cubiti; i suoi pilastri, ed erano due cubiti. Il vestibolo della porta era dal lato della casa. Ezec. 40:9
- E degli uncini d'un palmo eran fissati nella casa tutt'all'intorno; e sulle tavole doveva esser messa la carne delle offerte. Ezec. 40:43
- Ed egli mi disse: `Questa camera che guarda verso mezzogiorno è per i sacerdoti che sono incaricati del servizio della casa; Ezec. 40:45
- Ed egli misurò il cortile, che era quadrato, e aveva cento cubiti di lunghezza, e cento cubiti di larghezza; e l'altare stava davanti alla casa. Ezec. 40:47
- Poi mi menò nel vestibolo della casa, e misurò i pilastri del vestibolo: cinque cubiti di qua e cinque di là; la larghezza della porta era di tre cubiti di qua e di tre di là. Ezec. 40:48
- Poi misurò il muro della casa: sei cubiti; e la larghezza delle camere laterali tutt'attorno alla casa: quattro cubiti. Ezec. 41:5
- Le camere laterali erano una accanto all'altra, in numero di trenta, e c'erano tre piani; stavano in un muro, costruito per queste camere tutt'attorno alla casa, perché fossero appoggiate senz'appoggiarsi al muro della casa. Ezec. 41:6
- E le camere occupavano maggiore spazio man mano che si saliva di piano in piano, poiché la casa aveva una scala circolare a ogni piano tutt'attorno alla casa; perciò questa parte della casa s'allargava a ogni piano, e si saliva dal piano inferiore al superiore per quello di mezzo. Ezec. 41:7
- E io vidi pure che la casa tutta intorno stava sopra un piano elevato; così le camere laterali avevano un fondamento: una buona canna, e sei cubiti fino all'angolo. Ezec. 41:8
- e lo spazio libero intorno alle camere laterali della casa e fino alle stanze attorno alla casa aveva una larghezza di venti cubiti tutt'attorno. Ezec. 41:10
- Poi misurò la casa, che aveva cento cubiti di lunghezza. Lo spazio vuoto, l'edifizio e i suoi muri avevano una lunghezza di cento cubiti. Ezec. 41:13
- La larghezza della facciata della casa e dello spazio vuoto dal lato d'oriente era di cento cubiti. Ezec. 41:14
- fino al disopra della porta, l'interno della casa, l'esterno, e tutte le pareti tutt'attorno, all'interno e all'esterno, tutto era fatto secondo precise misure. Ezec. 41:17
- e ogni cherubino aveva due facce: una faccia d'uomo, vòlta verso la palma da un lato, e una faccia di leone vòlta verso l'altra palma, dall'altro lato. E ve n'era per tutta la casa, tutt'attorno. Ezec. 41:19
- E c'erano delle finestre a grata e delle palme, da ogni lato, alle pareti laterali del vestibolo, alle camere laterali della casa e alle tettoie. Ezec. 41:26
- Quando ebbe finito di misurare così l'interno della casa, egli mi menò fuori per la porta ch'era al lato d'oriente e misurò il recinto tutt'attorno. Ezec. 42:15
- E la gloria dell'Eterno entrò nella casa per la via della porta che guardava a oriente. Ezec. 43:4
- Lo spirito mi levò in alto, e mi menò nel cortile interno; ed ecco, la gloria dell'Eterno riempiva la casa. Ezec. 43:5
- Ed io udii qualcuno che mi parlava dalla casa, e un uomo era in piedi presso di me. Ezec. 43:6
- Egli mi disse: `Figliuol d'uomo, questo è il luogo del mio trono, e il luogo dove poserò la pianta dei miei piedi; io vi abiterò in perpetuo in mezzo ai figliuoli d'Israele; e la casa d'Israele e i suoi re non contamineranno più il mio santo nome con le loro prostituzioni e con le carogne dei loro re sui loro alti luoghi, Ezec. 43:7
- E tu, figliuol d'uomo, mostra questa casa alla casa d'Israele, e si vergognino delle loro iniquità. Ezec. 43:10
- Ne misurino il piano, e se si vergognano di tutto quello che hanno fatto, fa' loro conoscere la forma di questa casa, la sua disposizione, le sue uscite e i suoi ingressi, tutti i suoi disegni e tutti i suoi regolamenti, tutti i suoi riti e tutte le sue leggi; mettili per iscritto sotto ai loro occhi affinché osservino tutti i suoi riti e tutti i suoi regolamenti, e li mettano in pratica. Ezec. 43:11
- Tal è la legge della casa. Sulla sommità del monte, tutto lo spazio che deve occupare tutt'attorno sarà santissimo. Ecco, tal è la legge della casa. Ezec. 43:12
- E prenderai il giovenco del sacrifizio per il peccato, e lo si brucerà in un luogo designato della casa, fuori del santuario. Ezec. 43:21
- Poi mi menò davanti alla casa per la via della porta settentrionale. Io guardai, ed ecco, la gloria dell'Eterno riempiva la casa dell'Eterno; e io caddi sulla mia faccia. Ezec. 44:4
- E l'Eterno mi disse: `Figliuol d'uomo, sta' bene attento, apri gli occhi per guardare e gli orecchi per udire tutto quello che ti dirò circa tutti i regolamenti della casa dell'Eterno e tutte le sue leggi; e considera attentamente l'ingresso della casa, e tutti gli egressi del santuario. Ezec. 44:5
- E di' a questi ribelli, alla casa d'Israele: Così parla il Signore, l'Eterno: O casa d'Israele, bastano tutte le vostre abominazioni! Ezec. 44:6
- Avete fatto entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di carne, perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa, quando offrivate il mio pane, il grasso e il sangue, violando così il mio patto con tutte le vostre abominazioni. Ezec. 44:7
- e saranno nel mio santuario come de' servi, con l'incarico di guardare le porte della casa; e faranno il servizio della casa: scanneranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli altri sacrifizi, e si terranno davanti a lui per essere al suo servizio. Ezec. 44:11
- Siccome han servito il popolo davanti agl'idoli suoi e sono stati per la casa d'Israele un'occasione di caduta nell'iniquità, io alzo la mia mano contro di loro, dice il Signore, l'Eterno, giurando ch'essi porteranno la pena della loro iniquità. Ezec. 44:12
- ne farò de' guardiani della casa, incaricati di tutto il servigio d'essa e di tutto ciò che vi si deve fare. Ezec. 44:14
- E quando entreranno per le porte del cortile interno, indosseranno vesti di lino; non avranno addosso lana di sorta, quando faranno il servizio alle porte del cortile interno e nella casa. Ezec. 44:17
- Non prenderanno per moglie né una vedova, né una donna ripudiata, ma prenderanno delle vergini della progenie della casa d'Israele; potranno però prendere delle vedove, che sian vedove di sacerdoti. Ezec. 44:22
- E le primizie dei primi prodotti d'ogni sorta, tutte le offerte di qualsivoglia cosa che offrirete per elevazione, saranno dei sacerdoti; darete parimente al sacerdote le primizie della vostra pasta, affinché la benedizione riposi sulla vostra casa. Ezec. 44:30
- Venticinquemila cubiti di lunghezza e diecimila di larghezza saranno per i Leviti che faranno il servizio della casa; sarà il loro possesso, con venti camere. Ezec. 45:5
- Come possesso della città destinerete cinquemila cubiti di larghezza e venticinquemila di lunghezza, parallelamente alla parte sacra prelevata; esso sarà per tutta la casa d'Israele. Ezec. 45:6
- Questo sarà territorio suo, suo possesso in Israele; e i miei principi non opprimeranno più il mio popolo, ma lasceranno il paese alla casa d'Israele secondo le sue tribù. Ezec. 45:8
- E al principe toccherà di fornire gli olocausti, le oblazioni e le libazioni per le feste, per i novilunî, per i sabati, per tutte le solennità della casa d'Israele; egli provvederà i sacrifizi per il peccato, l'oblazione, l'olocausto e i sacrifizi d'azioni di grazie, per fare la propiziazione per la casa d'Israele. Ezec. 45:17
- Il sacerdote prenderà del sangue della vittima per il peccato, e ne metterà sugli stipiti della porta della casa, sui quattro angoli de' gradini dell'altare, e sugli stipiti della porta del cortile interno. Ezec. 45:19
- Farai lo stesso il settimo giorno del mese per chi avrà peccato per errore, e per il semplice; e così purificherete la casa. Ezec. 45:20
- Ed egli mi disse: `Queste son le cucine dove quelli che fanno il servizio della casa faranno cuocere i sacrifizi del popolo'. Ezec. 46:24
- Ed egli mi rimenò all'ingresso della casa; ed ecco delle acque uscivano di sotto la soglia della casa, dal lato d'oriente; perché la facciata della casa guardava a oriente; e le acque uscite di là scendevano dal lato meridionale della casa, a mezzogiorno dell'altare. Ezec. 47:1
- Il rimanente sarà del principe, da un lato e dall'altro della parte santa prelevata e del possesso della città, difaccia ai venticinquemila cubiti della parte santa sino alla frontiera d'oriente e a occidente difaccia ai venticinquemila cubiti verso la frontiera d'occidente, parallelamente alle parti; questo sarà del principe; e la parte santa e il santuario della casa saranno in mezzo. Ezec. 48:21
- Il Signore gli diede nelle mani Joiakim, re di Giuda, e una parte degli utensili della casa di Dio; e Nebucadnetsar portò gli utensili nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio. Dan. 1:2
- Allora Daniele andò a casa sua, e informò della cosa Hanania, Mishael e Azaria, suoi compagni, Dan. 2:17
- Perciò, io faccio questo decreto: che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, dirà male dell'Iddio di Shadrac, Meshac e Abed-nego, sia fatto a pezzi, e la sua casa sia ridotta in un immondezzaio; perché non v'è alcun altro dio che possa salvare a questo modo'. Dan. 3:29
- Io, Nebucadnetsar, stavo tranquillo in casa mia, e fiorente nel mio palazzo. Dan. 4:4
- Allora furon recati i vasi d'oro ch'erano stati portati via dal tempio, dalla casa di Dio, ch'era in Gerusalemme; e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servirono per bere. Dan. 5:3
- ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo; ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere; e tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. Dan. 5:23
- E quando Daniele seppe che il decreto era firmato, entrò in casa sua; e, tenendo le finestre della sua camera superiore aperte verso Gerusalemme, tre volte al giorno si metteva in ginocchi, pregava e rendeva grazie al suo Dio, come soleva fare per l'addietro. Dan. 6:10
- E l'Eterno gli disse: `Mettigli nome Jizreel; poiché, ancora un po' di tempo, e io punirò la casa di Jehu a motivo del sangue sparso a Izreel e farò cessare il regno della casa d'Israele. Osea 1:4
- Ed essa concepì di nuovo, e partorì una figliuola. E l'Eterno disse ad Osea: `Mettile nome Lo-ruhama; perché io non avrò più compassione della casa d'Israele in guisa da perdonarla. Osea 1:6
- Ma avrò compassione della casa di Giuda; li salverò mediante l'Eterno, il loro Dio; non li salverò mediante arco, né spada, né battaglia, né cavalli né cavalieri'. Osea 1:7
- Ascoltate questo, o sacerdoti! State attenti, voi della casa d'Israele! Porgete l'orecchio, voi della casa del re! Poiché contro di voi è il giudizio, perché siete stati un laccio a Mitspa, e una rete tesa sul Tabor. Osea 5:1
- perciò io sono per Efraim come una tignuola, e per la casa di Giuda come un tarlo. Osea 5:12
- Poiché io sarò per Efraim come un leone, e per la casa di Giuda come un leoncello; io, io sbranerò e me ne andrò; porterò via, e non vi sarà chi salvi. Osea 5:14
- Nella casa d'Israele ho visto cose orribili: là è la prostituzione d'Efraim! là Israele si contamina. Osea 6:10
- Imbocca il corno! Come un'aquila, piomba il nemico sulla casa dell'Eterno, perché han violato il mio patto, han trasgredito la mia legge. Osea 8:1
- Non faranno più libazioni di vino all'Eterno, e i loro sacrifizi non gli saranno accetti; saran per essi come un cibo di lutto; chiunque ne mangerà sarà contaminato; poiché il loro pane sarà per loro; non entrerà nella casa dell'Eterno. Osea 9:4
- Efraim sta alla vedetta contro il mio Dio; il profeta trova un laccio d'uccellatore su tutte le sue vie, e ostilità nella casa del suo Dio. Osea 9:8
- Tutta la loro malvagità è a Ghilgal; quivi li ho presi in odio. Per la malvagità delle loro azioni io li caccerò dalla mia casa; non li amerò più; tutti i loro capi sono ribelli. Osea 9:15
- Efraim mi circonda di menzogne, e la casa d'Israele, di frode. Giuda pure è sempre ancora incostante di fronte a Dio, di fronte al Santo fedele. Osea 11:12
- Offerta e libazione sono scomparsi dalla casa dell'Eterno; i sacerdoti, ministri dell'Eterno, fanno cordoglio. Gioe. 1:9
- Cingetevi di sacchi e fate cordoglio, o sacerdoti! Urlate, voi ministri dell'altare! Venite, passate la notte vestiti di sacchi, o ministri del mio Dio! poiché l'offerta e la libazione sono scomparse dalla casa del vostro Dio. Gioe. 1:13
- Bandite un digiuno, convocate una solenne raunanza! Radunate gli anziani, tutti gli abitanti del paese, nella casa dell'Eterno, del vostro Dio, e gridate all'Eterno! Gioe. 1:14
- Il nutrimento non ci è esso tolto sotto ai nostri occhi? La gioia e l'esultanza non son esse scomparse dalla casa del nostro Dio? Gioe. 1:16
- E in quel giorno avverrà che i monti stilleranno mosto, il latte scorrerà dai colli, e l'acqua fluirà da tutti i rivi di Giuda; e dalla casa dell'Eterno sgorgherà una fonte, che irrigherà la valle di Sittim. Gioe. 3:18
- io manderò nella casa di Hazael un fuoco, che divorerà i palazzi di Ben-hadad; Amos 1:4
- Si stendono presso ogni altare su vesti ricevute in pegno, e nella casa dei loro dèi bevono il vino di quelli che han colpito d'ammenda. Amos 2:8
- Ascoltate questo e attestatelo alla casa di Giacobbe! dice il Signore, l'Eterno, l'Iddio degli eserciti: Amos 3:13
- Ascoltate questa parola, questo lamento ch'io pronunzio su voi, o casa d'Israele! Amos 5:1
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Alla città che metteva in campagna mille uomini, non ne resteranno che cento; alla città che ne metteva in campagna cento, non ne resteranno che dieci per la casa d'Israele. Amos 5:3
- Poiché così parla l'Eterno alla casa d'Israele: Cercatemi e vivrete! Amos 5:4
- Cercate l'Eterno e vivrete, - per tema ch'egli non s'avventi come un fuoco sulla casa di Giuseppe, e la divori senza che in Bethel ci sia chi spenga - Amos 5:6
- Sarà di voi come d'uno che fugge davanti a un leone, e lo incontra un orso; come d'uno ch'entra in casa, appoggia la mano alla parete, e un serpente lo morde. Amos 5:19
- O casa d'Israele, mi presentaste voi sacrifizi e oblazioni nel deserto, durante i quarant'anni? Amos 5:25
- Guai a quelli che vivon tranquilli in Sion, e fiduciosi sul monte di Samaria! Ai notabili della prima fra le nazioni, dietro ai quali va la casa d'Israele! Amos 6:1
- E avverrà che, se restan dieci uomini in una casa, morranno. Amos 6:9
- Un parente verrà con colui che brucia i corpi a prendere il morto, e portarne via di casa le ossa; e dirà a colui che è in fondo alla casa: `Ce n'è altri con te?' L'altro risponderà: `No'. E il primo dirà: `Zitto! Non è il momento di menzionare il nome dell'Eterno'. Amos 6:10
- Poiché, ecco, l'Eterno comanda, e fa cadere a pezzi la casa grande e riduce la piccola in frantumi. Amos 6:11
- Poiché, ecco, o casa d'Israele, dice l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, io faccio sorgere contro di voi una nazione, che vi opprimerà dall'ingresso di Hamath fino al torrente del deserto. Amos 6:14
- saranno devastati gli alti luoghi d'Isacco, i santuari d'Israele saranno distrutti, ed io mi leverò con la spada contro la casa di Geroboamo'. Amos 7:9
- Allora Amatsia, sacerdote di Bethel, mandò a dire a Geroboamo, re d'Israele: `Amos congiura contro di te in mezzo alla casa d'Israele; il paese non può sopportare tutte le sue parole. Amos 7:10
- Or dunque ascolta la parola dell'Eterno: - Tu dici: Non profetare contro Israele, e non predicare contro la casa d'Isacco! - Amos 7:16
- Ecco, gli occhi del Signore, dell'Eterno, stanno sul regno peccatore, e io lo distruggerò di sulla faccia della terra; nondimeno, io non distruggerò del tutto la casa di Giacobbe, dice l'Eterno. Amos 9:8
- Poiché, ecco, io darò l'ordine, e scuoterò la casa d'Israele fra tutte le nazioni, come si fa col vaglio; e non cadrà un granello in terra. Amos 9:9
- Ma sul monte di Sion vi saranno degli scampati, ed esso sarà santo; e la casa di Giacobbe riavrà le sue possessioni. Abd. 1:17
- La casa di Giacobbe sarà un fuoco, e la casa di Giuseppe una fiamma; e la casa d'Esaù come stoppia, ch'essi incendieranno e divoreranno: e nulla più rimarrà della casa d'Esaù, perché l'Eterno ha parlato. Abd. 1:18
- E tutto questo, per via della trasgressione di Giacobbe, e per via dei peccati della casa d'Israele. Qual è la trasgressione di Giacobbe? Non è Samaria? Quali sono gli alti luoghi di Giuda? Non sono Gerusalemme? Mic. 1:5
- Agognano dei campi, e li rapiscono; delle case, e se le prendono; così opprimono l'uomo e la sua casa, l'individuo e la sua proprietà. Mic. 2:2
- O tu che porti il nome di casa di Giacobbe, è forse l'Eterno pronto all'ira? È questo il suo modo d'agire? Le mie parole non son esse favorevoli a colui che cammina rettamente? Mic. 2:7
- Io dissi: Ascoltate, vi prego, o capi di Giacobbe, e voi magistrati della casa d'Israele: Non spetta a voi conoscer ciò ch'è giusto? Mic. 3:1
- Deh! ascoltate, vi prego, o capi della casa di Giacobbe, e voi magistrati della casa d'Israele, che aborrite ciò ch'è giusto e pervertite tutto ciò ch'è retto, Mic. 3:9
- Ma avverrà, negli ultimi tempi, che il monte della casa dell'Eterno si ergerà sopra la sommità de' monti, e s'innalzerà al disopra delle colline, e i popoli affluiranno ad esso. Mic. 4:1
- Verranno delle nazioni in gran numero e diranno: `Venite, saliamo al monte dell'Eterno e alla casa dell'Iddio di Giacobbe; egli c'insegnerà le sue vie, e noi cammineremo nei suoi sentieri!' Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola dell'Eterno. Mic. 4:2
- Poiché io ti trassi fuori dal paese d'Egitto, ti redensi dalla casa di schiavitù, mandai davanti a te Mosè, Aaronne e Maria. Mic. 6:4
- Vi son eglino ancora, nella casa dell'empio, de' tesori empiamente acquistati, e l'efa scarso, ch'è cosa abominevole? Mic. 6:10
- Si osservano con cura gli statuti d'Omri, e tutte le pratiche della casa d'Achab, e voi camminate seguendo i loro consigli, perch'io abbandoni te alla desolazione, e i tuoi abitanti ai fischi! E voi porterete l'obbrobrio del mio popolo! Mic. 6:16
- Poiché il figliuolo svillaneggia il padre, la figliuola insorge contro la madre, la nuora contro la suocera, i nemici d'ognuno son la sua gente di casa. Mic. 7:6
- E quanto a te, popolo di Ninive, l'Eterno ha dato quest'ordine: che non vi sia più posterità del tuo nome; io sterminerò dalla casa delle tue divinità le immagini scolpite e le immagini fuse; io ti preparerò la tomba perché sei divenuto spregevole. Nah. 1:14
- Guai a colui ch'è avido d'illecito guadagno per la sua casa, per porre il suo nido in alto e mettersi al sicuro dalla mano della sventura! Hab. 2:9
- Tu hai divisato l'onta della tua casa, sterminando molti popoli; e hai peccato contro te stesso. Hab. 2:10
- Tu esci per salvare il tuo popolo, per liberare il tuo unto; tu abbatti la sommità della casa dell'empio, e la demolisci da capo a fondo. Sela. Hab. 3:13
- E sarà una regione per il resto della casa di Giuda; quivi pascoleranno; la sera si coricheranno nelle case di Askalon, perché l'Eterno, il loro Dio, li visiterà, e li farà tornare dalla cattività. Sof. 2:7
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Questo popolo dice: Il tempo non è giunto, il tempo in cui la casa dell'Eterno dev'essere riedificata'. Agg. 1:2
- `È egli il tempo per voi stessi d'abitare le vostre case ben rivestite di legno, mentre questa casa giace in rovina? Agg. 1:4
- Salite nella contrada montuosa, recate del legname, e costruite la casa; e io mi compiacerò d'essa, e sarò glorificato, dice l'Eterno. Agg. 1:8
- Voi v'aspettavate molto, ed ecco v'è poco; e quando l'avete portato in casa, io ci ho soffiato sopra. Perché? dice l'Eterno degli eserciti. A motivo della mia casa che giace in rovina, mentre ognun di voi si dà premura per la propria casa. Agg. 1:9
- E l'Eterno destò lo spirito di Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, governatore di Giuda, e lo spirito di Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote, e lo spirito di tutto il resto del popolo; ed essi vennero e misero mano all'opera nella casa dell'Eterno degli eserciti, il loro Dio, Agg. 1:14
- Chi è rimasto fra voi che abbia veduto questa casa nella sua prima gloria? E come la vedete adesso? Così com'è, non è essa come nulla agli occhi vostri? Agg. 2:3
- farò tremare tutte le nazioni, le cose più preziose di tutte le nazioni affluiranno, ed io empirò di gloria questa casa, dice l'Eterno degli eserciti. Agg. 2:7
- La gloria di quest'ultima casa sarà più grande di quella della prima, dice l'Eterno degli eserciti; e in questo luogo io darò la pace, dice l'Eterno degli eserciti'. Agg. 2:9
- Perciò così parla l'Eterno: Io mi volgo di nuovo a Gerusalemme con compassione; la mia casa vi sarà ricostruita, dice l'Eterno degli eserciti, e la corda sarà di nuovo tirata su Gerusalemme. Zac. 1:16
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Se tu cammini nelle mie vie, e osservi quello che t'ho comandato, anche tu governerai la mia casa e custodirai i miei cortili, e io ti darò libero accesso fra quelli che stanno qui davanti a me. Zac. 3:7
- `Le mani di Zorobabele hanno gettato le fondamenta di questa casa, e le sue mani la finiranno; e tu saprai che l'Eterno degli eserciti mi ha mandato a voi. Zac. 4:9
- Io la faccio uscire, dice l'Eterno degli eserciti, ed essa entrerà nella casa del ladro, e nella casa di colui che giura il falso nel mio nome; si stabilirà in mezzo a quella casa, e la consumerà col legname e le pietre che contiene'. Zac. 5:4
- Egli mi rispose: `Nel paese di Scinear, per costruirgli quivi una casa; e quando sarà preparata, esso sarà posto quivi al suo luogo'. Zac. 5:11
- Prendi da quelli della cattività, cioè da Heldai, da Tobia e da Jedaia - e récati oggi stesso in casa di Giosia, figliuolo di Sofonia dov'essi sono giunti da Babilonia, - Zac. 6:10
- e per parlare ai sacerdoti della casa dell'Eterno degli eserciti e ai profeti, in questo modo: `Dobbiam noi continuare a piangere il quinto mese e a fare astinenza come abbiam fatto per tanti anni?' Zac. 7:3
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Le vostre mani sian forti, o voi che udite in questi giorni queste parole dalla bocca dei profeti che parlarono al tempo che la casa dell'Eterno, il tempio, fu fondata, per essere ricostruita. Zac. 8:9
- E avverrà che, come siete stati una maledizione tra le nazioni, così, o casa di Giuda e casa d'Israele, io vi salverò e sarete una benedizione. Non temete! Le vostre mani siano forti! Zac. 8:13
- così di nuovo ho pensato in questi giorni di far del bene a Gerusalemme e alla casa di Giuda; non temete! Zac. 8:15
- `Così parla l'Eterno degli eserciti: Il digiuno del quarto, il digiuno del quinto, il digiuno del settimo e il digiuno del decimo mese diventeranno per la casa di Giuda una gioia, un gaudio, delle feste d'esultanza; amate dunque la verità e la pace. Zac. 8:19
- Ed io m'accamperò attorno alla mia casa per difenderla da ogni esercito, da chi va e viene; e nessun esattor di tributi passerà più da loro, perché ora ho visto con gli occhi miei. Zac. 9:8
- La mia ira s'è accesa contro i pastori, e io punirò i capri; poiché l'Eterno degli eserciti visita il suo gregge, la casa di Giuda, e ne fa come il suo cavallo d'onore nella battaglia. Zac. 10:3
- E io fortificherò la casa di Giuda, e salverò la casa di Giuseppe, e li ricondurrò perché ho pietà di loro; e saranno come se non li avessi mai scacciati, perché io sono l'Eterno, il loro Dio, e li esaudirò. Zac. 10:6
- E l'Eterno mi disse: `Gettalo per il vasaio, questo magnifico prezzo al quale m'hanno stimato!' E io presi i trenta sicli d'argento, e li gettai nella casa dell'Eterno per il vasaio. Zac. 11:13
- In quel giorno, dice l'Eterno, io colpirò di smarrimento tutti i cavalli, e di delirio quelli che li montano; io aprirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli. Zac. 12:4
- L'Eterno salverà prima le tende di Giuda, perché la gloria della casa di Davide e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non s'innalzi al disopra di Giuda. Zac. 12:7
- In quel giorno l'Eterno proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; e colui che fra loro vacilla sarà in quel giorno come Davide, e la casa di Davide sarà come Dio, come l'angelo dell'Eterno davanti a loro. Zac. 12:8
- E spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo spirito di grazia e di supplicazione; ed essi riguarderanno a me, a colui ch'essi hanno trafitto, e ne faran cordoglio come si fa cordoglio per un figliuolo unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito. Zac. 12:10
- E il paese farà cordoglio, ogni famiglia da sé; la famiglia della casa di Davide da sé, e le loro mogli da sé; la famiglia della casa di Nathan da sé, e le loro mogli da sé; Zac. 12:12
- la famiglia della casa di Levi da sé, e le loro mogli da sé; la famiglia degli Scimeiti da sé, e le loro mogli da sé; Zac. 12:13
- In quel giorno vi sarà una fonte aperta per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme, per il peccato e per l'impurità. Zac. 13:1
- E gli si dirà: `Che son quelle ferite che hai nelle mani?' Ed egli risponderà: `Son le ferite che ho ricevuto nella casa de' miei amici'. Zac. 13:6
- In quel giorno si leggerà sui sonagli dei cavalli: SANTITÀ ALL'ETERNO! E le caldaie nella casa dell'Eterno saranno come i bacini davanti all'altare. Zac. 14:20
- Ogni caldaia in Gerusalemme ed in Giuda sarà consacrata all'Eterno degli eserciti; tutti quelli che offriranno sacrifizi ne verranno a prendere per cuocervi le carni; e in quel giorno non vi saran più Cananei nella casa dell'Eterno degli eserciti. Zac. 14:21
- Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia del cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova in questo, dice l'Eterno degli eserciti; e vedrete s'io non v'apro le cateratte del cielo e non riverso su voi tanta benedizione, che non vi sia più dove riporla. Mal. 3:10
- Ed entrati nella casa, videro il fanciullino con Maria sua madre; e prostratisi, lo adorarono; ed aperti i loro tesori, gli offrirono dei doni: oro, incenso e mirra. Mt. 2:11
- e non si accende una lampada per metterla sotto il moggio; anzi la si mette sul candeliere ed ella fa lume a tutti quelli che sono in casa. Mt. 5:15
- Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia. Mt. 7:24
- E la pioggia è caduta, e son venuti i torrenti, e i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma ella non è caduta, perché era fondata sulla roccia. Mt. 7:25
- E chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo stolto che ha edificata la sua casa sulla rena. Mt. 7:26
- E la pioggia è caduta, e son venuti i torrenti, e i venti hanno soffiato ed hanno fatto impeto contro quella casa; ed ella è caduta, e la sua ruina è stata grande. Mt. 7:27
- Signore, il mio servitore giace in casa paralitico, gravemente tormentato. Mt. 8:6
- Poi Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva in letto con la febbre; ed egli le toccò la mano e la febbre la lasciò. Mt. 8:14
- Or affinché sappiate che il Figliuol dell'uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Levati (disse al paralitico), prendi il tuo letto e vattene a casa. Mt. 9:6
- Ed egli, levatosi, se ne andò a casa sua. Mt. 9:7
- Ed avvenne che, essendo Gesù a tavola in casa di Matteo, ecco, molti pubblicani e peccatori vennero e si misero a tavola con Gesù e co' suoi discepoli. Mt. 9:10
- E quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduto i sonatori di flauto e la moltitudine che facea grande strepito, Mt. 9:23
- E quand'egli fu entrato nella casa, que' ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi ch'io possa far questo? Essi gli risposero: Sì, o Signore. Mt. 9:28
- ma andate piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Mt. 10:6
- E quando entrerete nella casa salutatela. Mt. 10:12
- E se quella casa n'è degna, venga la pace vostra su lei; se poi non ne è degna la vostra pace torni a voi. Mt. 10:13
- E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da' vostri piedi. Mt. 10:14
- Basti al discepolo di essere come il suo maestro, e al servo d'essere come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebub il padrone, quanto più chiameranno così quei di casa sua! Mt. 10:25
- e i nemici dell'uomo saranno quelli stessi di casa sua. Mt. 10:36
- Come egli entrò nella casa di Dio, e come mangiarono i pani di presentazione i quali non era lecito di mangiare né a lui, né a quelli ch'eran con lui, ma ai soli sacerdoti? Mt. 12:4
- E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie sarà ridotto in deserto; ed ogni città o casa divisa in parti contrarie non potrà reggere. Mt. 12:25
- Ovvero, come può uno entrar nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l'uomo forte? Allora soltanto gli prederà la casa. Mt. 12:29
- Allora dice: Ritornerò nella mia casa donde sono uscito; e giuntovi, la trova vuota, spazzata e adorna. Mt. 12:44
- In quel giorno Gesù, uscito di casa, si pose a sedere presso al mare; Mt. 13:1
- E i servitori del padron di casa vennero a dirgli: Signore, non hai tu seminato buona semenza nel tuo campo? Come mai, dunque, c'è della zizzania? Mt. 13:27
- Allora Gesù, lasciate le turbe, tornò a casa; e i suoi discepoli gli s'accostarono, dicendo: Spiegaci la parabola delle zizzanie del campo. Mt. 13:36
- Allora disse loro: Per questo, ogni scriba ammaestrato pel regno de' cieli è simile ad un padron di casa il quale trae fuori dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie. Mt. 13:52
- E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua. Mt. 13:57
- Ma egli rispose: Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'Israele. Mt. 15:24
- Egli rispose: Sì. E quando fu entrato in casa, Gesù lo prevenne e gli disse: Che te ne pare, Simone? i re della terra da chi prendono i tributi o il censo? dai loro figliuoli o dagli stranieri? Mt. 17:25
- Poiché il regno de' cieli è simile a un padron di casa, il quale, in sul far del giorno, uscì a prender ad opra de' lavoratori per la sua vigna. Mt. 20:1
- E ricevutolo, mormoravano contro al padron di casa, dicendo: Mt. 20:11
- E disse loro: Egli è scritto: La mia casa sarà chiamata casa d'orazione; ma voi ne fate una spelonca di ladroni. Mt. 21:13
- Udite un'altra parabola: Vi era un padron di casa, il quale piantò una vigna e le fece attorno una siepe, e vi scavò un luogo da spremer l'uva, e vi edificò una torre; poi l'allogò a de' lavoratori, e se n'andò in viaggio. Mt. 21:33
- Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. Mt. 23:38
- chi sarà sulla terrazza non scenda per toglier quello che è in casa sua; Mt. 24:17
- Ma sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a qual vigilia il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe forzar la sua casa. Mt. 24:43
- Or essendo Gesù in Betania, in casa di Simone il lebbroso, Mt. 26:6
- Ed appena usciti dalla sinagoga, vennero con Giacomo e Giovanni in casa di Simone e d'Andrea. Mc. 1:29
- E dopo alcuni giorni, egli entrò di nuovo in Capernaum, e si seppe che era in casa; Mc. 2:1
- lèvati, togli il tuo lettuccio, e vattene a casa tua. Mc. 2:11
- Ed avvenne che, mentre Gesù era a tavola in casa di lui, molti pubblicani e peccatori erano anch'essi a tavola con lui e coi suoi discepoli; poiché ve n'erano molti e lo seguivano. Mc. 2:15
- Com'egli, sotto il sommo sacerdote Abiatar, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani di presentazione, che a nessuno è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche a coloro che eran con lui? Mc. 2:26
- e Giuda Iscariot, quello che poi lo tradì. Poi entrò in una casa, Mc. 3:19
- E se una casa è divisa in parti contrarie, quella casa non potrà reggere. Mc. 3:25
- Ed anzi niuno può entrar nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l'uomo forte; allora soltanto gli prederà la casa. Mc. 3:27
- E Gesù non glielo permise, ma gli disse: Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatto, e come egli ha avuto pietà di te. Mc. 5:19
- Mentr'egli parlava ancora, ecco arrivar gente da casa del capo della sinagoga, che gli dice: La tua figliuola è morta; perché incomodare più oltre il Maestro? Mc. 5:35
- E giungono a casa del capo della sinagoga; ed egli vede del tumulto e gente che piange ed urla forte. Mc. 5:38
- Ma Gesù diceva loro: Niun profeta è sprezzato se non nella sua patria e tra i suoi parenti e in casa sua. Mc. 6:4
- E diceva loro: Dovunque sarete entrati in una casa, trattenetevi quivi, finché non ve ne andiate di là; Mc. 6:10
- E quando, lasciata la moltitudine, fu entrato in casa, i suoi discepoli lo interrogarono intorno alla parabola. Mc. 7:17
- Poi, partitosi di là, se ne andò verso i confini di Tiro. Ed entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse; ma non poté restar nascosto, Mc. 7:24
- E la donna, tornata a casa sua, trovò la figliuolina coricata sul letto e il demonio uscito di lei. Mc. 7:30
- E se li rimando a casa digiuni, verranno meno per via; e ve n'hanno alcuni che son venuti da lontano. Mc. 8:3
- E Gesù lo rimandò a casa sua e gli disse: Non entrar neppure nel villaggio. Mc. 8:26
- E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: Perché non abbiam potuto cacciarlo noi? Mc. 9:28
- E vennero a Capernaum; e quand'egli fu in casa, domandò loro: Di che discorrevate per via? Mc. 9:33
- E in casa i discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso soggetto. Mc. 10:10
- E Gesù rispose: Io vi dico in verità che non v'è alcuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figliuoli, o campi, per amor di me e per amor dell'evangelo, Mc. 10:29
- Ed insegnava, dicendo loro: Non è egli scritto: La mia casa sarà chiamata casa d'orazione per tutte le genti? ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni. Mc. 11:17
- e chi sarà sulla terrazza non scenda e non entri in casa sua per toglierne cosa alcuna; Mc. 13:15
- Egli è come se un uomo, andando in viaggio, lasciasse la sua casa e ne desse la potestà ai suoi servitori, a ciascuno il compito suo, e al portinaio comandasse di vegliare. Mc. 13:34
- Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padron di casa: se a sera, a mezzanotte, o al cantar del gallo o la mattina; Mc. 13:35
- Ed essendo egli in Betania, nella casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo; e rotto l'alabastro, glielo versò sul capo. Mc. 14:3
- e dove sarà entrato, dite al padron di casa: Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza da mangiarvi la pasqua coi miei discepoli? Mc. 14:14
- E quando furon compiuti i giorni del suo ministerio, egli se ne andò a casa sua. Lc. 1:23
- ad una vergine fidanzata ad un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. Lc. 1:27
- ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine. Lc. 1:33
- ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. Lc. 1:40
- E Maria rimase con Elisabetta circa tre mesi; poi se ne tornò a casa sua. Lc. 1:56
- e ci ha suscitato un potente salvatore nella casa di Davide suo servitore Lc. 1:69
- Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide, Lc. 2:4
- Ed egli disse loro: Perché mi cercavate? Non sapevate ch'io dovea trovarmi nella casa del Padre mio? Lc. 2:49
- Poi, levatosi ed uscito dalla sinagoga, entrò in casa di Simone. Or la suocera di Simone era travagliata da una gran febbre; e lo pregarono per lei. Lc. 4:38
- Ora, affinché sappiate che il Figliuol dell'uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Io tel dico (disse al paralitico), levati, togli il tuo lettuccio, e vattene a casa tua. Lc. 5:24
- E in quell'istante, alzatosi in presenza loro e preso il suo giaciglio, se ne andò a casa sua, glorificando Iddio. Lc. 5:25
- E Levi gli fece un gran convito in casa sua; e c'era gran folla di pubblicani e d'altri che erano a tavola con loro. Lc. 5:29
- Com'entrò nella casa di Dio, e prese i pani di presentazione, e ne mangiò e ne diede anche a coloro che eran con lui, quantunque non sia lecito mangiarne se non ai soli sacerdoti? Lc. 6:4
- Somiglia ad un uomo il quale, edificando una casa, ha scavato e scavato profondo, ed ha posto il fondamento sulla roccia; e venuta una piena, la fiumana ha investito quella casa e non ha potuto scrollarla perché era stata edificata bene. Lc. 6:48
- Ma chi ha udito e non ha messo in pratica, somiglia ad un uomo che ha edificato una casa sulla terra, senza fondamento; la fiumana l'ha investita, e subito è crollata; e la ruina di quella casa è stata grande. Lc. 6:49
- E Gesù s'incamminò con loro; e ormai non si trovava più molto lontano dalla casa, quando il centurione mandò degli amici a dirgli: Signore, non ti dare questo incomodo, perch'io non son degno che tu entri sotto il mio tetto; Lc. 7:6
- E quando gl'inviati furon tornati a casa, trovarono il servitore guarito. Lc. 7:10
- Or uno de' Farisei lo pregò di mangiare da lui; ed egli, entrato in casa del Fariseo, si mise a tavola. Lc. 7:36
- Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice, saputo ch'egli era a tavola in casa del Fariseo, portò un alabastro d'olio odorifero; Lc. 7:37
- E voltosi alla donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non m'hai dato dell'acqua ai piedi; ma ella mi ha rigato i piedi di lagrime e li ha asciugati co' suoi capelli. Lc. 7:44
- E quando egli fu smontato a terra, gli si fece incontro un uomo della città, il quale era posseduto da demonî, e da lungo tempo non indossava vestito, e non abitava casa ma stava ne' sepolcri. Lc. 8:27
- Torna a casa tua, e racconta le grandi cose che Iddio ha fatte per te. Ed egli se ne andò per tutta la città, proclamando quanto grandi cose Gesù avea fatte per lui. Lc. 8:39
- Ed ecco venire un uomo, chiamato Iairo, che era capo della sinagoga; e gittatosi ai piedi di Gesù, lo pregava d'entrare in casa sua, Lc. 8:41
- Mentr'egli parlava ancora, venne uno da casa del capo della sinagoga, a dirgli: La tua figliuola è morta; non incomodar più oltre il Maestro. Lc. 8:49
- Ed arrivato alla casa, non permise ad alcuno d'entrarvi con lui, salvo che a Pietro, a Giovanni, a Giacomo e al padre e alla madre della fanciulla. Lc. 8:51
- E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate e da quella ripartite. Lc. 9:4
- E un altro ancora gli disse: Ti seguiterò, Signore, ma permettimi prima d'accomiatarmi da que' di casa mia. Lc. 9:61
- In qualunque casa sarete entrati, dite prima: Pace a questa casa! Lc. 10:5
- Or dimorate in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Lc. 10:7
- Or mentre essi erano in cammino, egli entrò in un villaggio; e una certa donna, per nome Marta, lo ricevette in casa sua. Lc. 10:38
- perché m'è giunto di viaggio in casa un amico, e non ho nulla da mettergli dinanzi; Lc. 11:6
- Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie è ridotto in deserto, e una casa divisa contro se stessa, rovina. Lc. 11:17
- Quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, va attorno per luoghi aridi, cercando riposo; e non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa donde sono uscito; Lc. 11:24
- Or sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a che ora verrà il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe sconficcar la casa. Lc. 12:39
- perché, da ora innanzi, se vi sono cinque persone in una casa, saranno divise tre contro due, e due contro tre; Lc. 12:52
- Da che il padron di casa si sarà alzato ed avrà serrata la porta, e voi, stando di fuori, comincerete a picchiare alla porta, dicendo: Signore, aprici, egli, rispondendo, vi dirà: Io non so d'onde voi siate. Lc. 13:25
- Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. E io vi dico che non mi vedrete più, finché venga il giorno che diciate: Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Lc. 13:35
- E avvenne che, essendo egli entrato in casa di uno de' principali Farisei in giorno di sabato per prender cibo, essi lo stavano osservando. Lc. 14:1
- E il servitore, tornato, riferì queste cose al suo signore. Allora il padron di casa, adiratosi, disse al suo servitore: Va' presto per le piazze e per le vie della città, e mena qua i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi. Lc. 14:21
- E il signore disse al servitore: Va' fuori per le strade e lungo le siepi, e costringili ad entrare, affinché la mia casa sia piena. Lc. 14:23
- e giunto a casa, chiama assieme gli amici e i vicini, e dice loro: Rallegratevi meco, perché ho ritrovato la mia pecora ch'era perduta. Lc. 15:6
- Ovvero, qual'è la donna che avendo dieci dramme, se ne perde una, non accenda un lume e non spazzi la casa e non cerchi con cura finché non l'abbia ritrovata? Lc. 15:8
- Or il figliuolo maggiore era a' campi; e come tornando fu vicino alla casa, udì la musica e le danze. Lc. 15:25
- So bene quel che farò, affinché, quando dovrò lasciare l'amministrazione, ci sia chi mi riceva in casa sua. Lc. 16:4
- Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, Lc. 16:27
- Or chi di voi, avendo un servo ad arare o pascere, quand'e' torna a casa dai campi, gli dirà: Vieni presto a metterti a tavola? Lc. 17:7
- In quel giorno, chi sarà sulla terrazza ed avrà la sua roba in casa, non scenda a prenderla; e parimente, chi sarà nei campi non torni indietro. Lc. 17:31
- Io vi dico che questi scese a casa sua giustificato, piuttosto che quell'altro; perché chiunque s'innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato. Lc. 18:14
- Ed egli disse loro: Io vi dico in verità che non v'è alcuno che abbia lasciato casa, o moglie, o fratelli, o genitori, o figliuoli per amor del regno di Dio, Lc. 18:29
- E come Gesù fu giunto in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: Zaccheo, scendi presto, perché oggi debbo albergare in casa tua. Lc. 19:5
- E Gesù gli disse: Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figliuolo d'Abramo: Lc. 19:9
- dicendo loro: Egli è scritto: La mia casa sarà una casa d'orazione, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladroni. Lc. 19:46
- Ed egli disse loro: Ecco, quando sarete entrati nella città, vi verrà incontro un uomo che porterà una brocca d'acqua; seguitelo nella casa dov'egli entrerà. Lc. 22:10
- E dite al padron di casa: Il Maestro ti manda a dire: Dov'è la stanza nella quale mangerò la pasqua co' miei discepoli? Lc. 22:11
- E presolo, lo menaron via e lo condussero dentro la casa del sommo sacerdote; e Pietro seguiva da lontano. Lc. 22:54
- È venuto in casa sua, e i suoi non l'hanno ricevuto; Giov. 1:11
- e a quelli che vendeano i colombi, disse: Portate via di qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato. Giov. 2:16
- E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi consuma. Giov. 2:17
- Così il padre conobbe che ciò era avvenuto nell'ora che Gesù gli avea detto: Il tuo figliuolo vive; e credette lui con tutta la sua casa. Giov. 4:53
- E ognuno se ne andò a casa sua; Giov. 7:53
- Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Giov. 8:35
- Come dunque Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa. Giov. 11:20
- Quando dunque i Giudei ch'erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria s'era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere. Giov. 11:31
- Allora Maria, presa una libbra d'olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo, unse i piedi di Gesù e glieli asciugò co' suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo dell'olio. Giov. 12:3
- Nella casa del Padre mio ci son molte dimore; se no, ve l'avrei detto; io vo a prepararvi un luogo; Giov. 14:2
- Poi disse al discepolo: Ecco tua madre! E da quel momento, il discepolo la prese in casa sua. Giov. 19:27
- I discepoli dunque se ne tornarono a casa. Giov. 20:10
- E otto giorni dopo, i suoi discepoli eran di nuovo in casa, e Toma era con loro. Venne Gesù, a porte chiuse, e si presentò in mezzo a loro, e disse: Pace a voi! Giov. 20:26
- E di subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempì tutta la casa dov'essi sedevano. Atti 2:2
- Sappia dunque sicuramente tutta la casa d'Israele che Iddio ha fatto e Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso. Atti 2:36
- e lo liberò da tutte le sue distrette, e gli diede grazia e sapienza davanti a Faraone, re d'Egitto, che lo costituì governatore dell'Egitto e di tutta la sua casa. Atti 7:10
- In quel tempo nacque Mosè, ed era divinamente bello; e fu nutrito per tre mesi in casa di suo padre; Atti 7:20
- Ma Dio si rivolse da loro e li abbandonò al culto dell'esercito del cielo, com'è scritto nel libro dei profeti: Casa d'Israele, mi offriste voi vittime e sacrificî durante quarant'anni nel deserto? Atti 7:42
- Ma Salomone fu quello che gli edificò una casa. Atti 7:47
- Il cielo è il mio trono, e la terra lo sgabello de' miei piedi. Qual casa mi edificherete voi? dice il Signore; o qual sarà il luogo del mio riposo? Atti 7:49
- Ma Saulo devastava la chiesa, entrando di casa in casa; e trattine uomini e donne, li metteva in prigione. Atti 8:3
- E il Signore a lui: Levati, vattene nella strada detta Diritta, e cerca, in casa di Giuda, un uomo chiamato Saulo, da Tarso; poiché ecco, egli è in preghiera, Atti 9:11
- E Anania se ne andò, ed entrò in quella casa; e avendogli imposte le mani, disse: Fratello Saulo, il Signore, cioè Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale tu venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno dello Spirito Santo. Atti 9:17
- il quale era pio e temente Iddio con tutta la sua casa, e faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio del continuo. Atti 10:2
- Egli alberga da un certo Simone coiaio, che ha la casa presso al mare. Atti 10:6
- Or il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e si avvicinavano alla città, Pietro salì sul terrazzo della casa, verso l'ora sesta, per pregare. Atti 10:9
- E come Pietro stava perplesso in se stesso sul significato della visione avuta, ecco gli uomini mandati da Cornelio, i quali, avendo domandato della casa di Simone, si fermarono alla porta. Atti 10:17
- Ed essi risposero: Cornelio centurione, uomo giusto e temente Iddio, e del quale rende buona testimonianza tutta la nazion de' Giudei, è stato divinamente avvertito da un santo angelo, di farti chiamare in casa sua e d'ascoltar quel che avrai da dirgli. Atti 10:22
- E Cornelio disse: Sono appunto adesso quattro giorni che io stavo pregando, all'ora nona, in casa mia, quand'ecco un uomo mi si presentò davanti, in veste risplendente, Atti 10:30
- Manda dunque a Ioppe a far chiamare Simone, soprannominato Pietro; egli alberga in casa di Simone coiaio, presso al mare. Atti 10:32
- Ed ecco che in quell'istante tre uomini, mandatimi da Cesarea, si presentarono alla casa dov'eravamo. Atti 11:11
- E lo Spirito mi disse che andassi con loro, senza farmene scrupolo. Or anche questi sei fratelli vennero meco, ed entrammo in casa di quell'uomo. Atti 11:12
- Ed egli ci raccontò come avea veduto l'angelo che si era presentato in casa sua e gli avea detto: Manda a Ioppe, e fa' chiamare Simone, soprannominato Pietro; Atti 11:13
- il quale ti parlerà di cose, per le quali sarai salvato tu e tutta la casa tua. Atti 11:14
- E considerando la cosa, venne alla casa di Maria, madre di Giovanni soprannominato Marco, dove molti fratelli stavano raunati e pregavano. Atti 12:12
- E dopo che fu battezzata con quei di casa, ci pregò dicendo: Se mi avete giudicata fedele al Signore, entrate in casa mia, e dimoratevi. E ci fece forza. Atti 16:15
- Ed essi risposero: Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua. Atti 16:31
- Poi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua. Atti 16:32
- E menatili su in casa sua, apparecchiò loro la tavola, e giubilava con tutta la sua casa, perché avea creduto in Dio. Atti 16:34
- Allora essi, usciti di prigione, entrarono in casa di Lidia; e veduti i fratelli, li confortarono, e si partirono. Atti 16:40
- Ma i Giudei, mossi da invidia, presero con loro certi uomini malvagi fra la gente di piazza; e raccolta una turba, misero in tumulto la città; e, assalita la casa di Giasone, cercavano di trar Paolo e Sila fuori al popolo. Atti 17:5
- E partitosi di là, entrò in casa d'un tale, chiamato Tizio Giusto, il quale temeva Iddio, ed avea la casa contigua alla sinagoga. Atti 18:7
- E Crispo, il capo della sinagoga, credette nel Signore con tutta la sua casa; e molti dei Corinzî, udendo Paolo, credevano, ed eran battezzati. Atti 18:8
- E l'uomo che avea lo spirito maligno, si avventò su due di loro; li sopraffece, e fe' loro tal violenza, che se ne fuggirono da quella casa, nudi e feriti. Atti 19:16
- E partiti l'indomani, giungemmo a Cesarea; ed entrati in casa di Filippo l'evangelista, ch'era uno dei sette, dimorammo con lui. Atti 21:8
- E Paolo dimorò due anni interi in una casa da lui presa a fitto, e riceveva tutti coloro che venivano a trovarlo, Atti 28:30
- Salutate anche la chiesa che è in casa loro. Salutate il mio caro Epeneto, che è la primizia dell'Asia per Cristo. Rom. 16:5
- Salutate Apelle, che ha fatto le sue prove in Cristo. Salutate que' di casa di Aristobulo. Rom. 16:10
- Salutate Erodione, mio parente. Salutate que' di casa di Narcisso che sono nel Signore. Rom. 16:11
- Perché, fratelli miei, m'è stato riferito intorno a voi da quei di casa Cloe, che vi son fra voi delle contese. 1 Cor. 1:11
- Se qualcuno ha fame, mangi a casa, onde non vi aduniate per attirar su voi un giudicio. Le altre cose regolerò quando verrò. 1 Cor. 11:34
- E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea. 1 Cor. 14:35
- Ogni primo giorno della settimana ciascun di voi metta da parte a casa quel che potrà secondo la prosperità concessagli, affinché, quando verrò, non ci sian più collette da fare. 1 Cor. 16:2
- Le chiese dell'Asia vi salutano. Aquila e Priscilla, con la chiesa che è in casa loro, vi salutano molto nel Signore. 1 Cor. 16:19
- Noi sappiamo infatti che se questa tenda ch'è la nostra dimora terrena viene disfatta, noi abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli. 2 Cor. 5:1
- I fratelli che sono meco vi salutano. Tutti i santi vi salutano, e specialmente quelli della casa di Cesare. Fil. 4:22
- Salutate i fratelli che sono in Laodicea, e Ninfa e la chiesa che è in casa sua. Col. 4:15
- e, se mai tardo, affinché tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell'Iddio vivente, colonna e base della verità. 1 Tim. 3:15
- Che se uno non provvede ai suoi, e principalmente a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore dell'incredulo. 1 Tim. 5:8
- Io voglio dunque che le vedove giovani si maritino, abbiano figliuoli, governino la casa, non diano agli avversari alcuna occasione di maldicenza, 1 Tim. 5:14
- Or in una gran casa non ci son soltanto dei vasi d'oro e d'argento, ma anche dei vasi di legno e di terra; e gli uni son destinati a un uso nobile e gli altri ad un uso ignobile. 2 Tim. 2:20
- e alla sorella Apfia, e ad Archippo, nostro compagno d'armi, e alla chiesa che è in casa tua, Fil'm 1:2
- il quale è fedele a Colui che l'ha costituito, come anche lo fu Mosè in tutta la casa di Dio. Ebr. 3:2
- Poiché egli è stato reputato degno di tanta maggior gloria che Mosè, di quanto è maggiore l'onore di Colui che fabbrica la casa, in confronto di quello della casa stessa. Ebr. 3:3
- Poiché ogni casa è fabbricata da qualcuno; ma chi ha fabbricato tutte le cose è Dio. Ebr. 3:4
- E Mosè fu bensì fedele in tutta la casa di Dio come servitore per testimoniar delle cose che dovevano esser dette; Ebr. 3:5
- ma Cristo lo è come Figlio, sopra la sua casa; e la sua casa siamo noi se riteniam ferma sino alla fine la nostra franchezza e il vanto della nostra speranza. Ebr. 3:6
- Difatti, Iddio, biasimando il popolo, dice: Ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io concluderò con la casa d'Israele e con la casa di Giuda, un patto nuovo; Ebr. 8:8
- E questo è il patto che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: Io porrò le mie leggi nelle loro menti, e le scriverò sui loro cuori; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. Ebr. 8:10
- e avendo noi un gran Sacerdote sopra la casa di Dio, Ebr. 10:21
- come pietre viventi, siete edificati qual casa spirituale, per essere un sacerdozio santo per offrire sacrificî spirituali, accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo. 1 Pie. 2:5
- Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio? 1 Pie. 4:17
- Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non lo salutate; 2 Giov. 1:10