Concordanza di Haller: CENA
- E diceva pure a colui che lo aveva invitato: Quando fai un desinare o una cena, non chiamare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; che talora anch'essi non t'invitino, e ti sia reso il contraccambio; Lc. 14:12
- Ma Gesù gli disse: Un uomo fece una gran cena e invitò molti; Lc. 14:16
- e all'ora della cena, mandò il suo servitore a dire agl'invitati: Venite, perché tutto è già pronto. Lc. 14:17
- Perché io vi dico che nessuno di quegli uomini ch'erano stati invitati, assaggerà la mia cena. Lc. 14:24
- Non gli dirà invece: Preparami da cena, e cingiti a servirmi finch'io abbia mangiato e bevuto, e poi mangerai e berrai tu? Lc. 17:8
- E quivi gli fecero una cena; Marta serviva, e Lazzaro era uno di quelli ch'erano a tavola con lui. Giov. 12:2
- E durante la cena, quando il diavolo avea già messo in cuore a Giuda Iscariot, figliuol di Simone, di tradirlo, Giov. 13:2
- Pietro, voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo che Gesù amava; quello stesso, che durante la cena stava inclinato sul seno di Gesù e avea detto: Signore, chi è che ti tradisce? Giov. 21:20
- Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non è mangiar la Cena del Signore; 1 Cor. 11:20
- poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l'uno ha fame, l'altro è ubriaco. 1 Cor. 11:21
- E l'angelo mi disse: Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell'Agnello. E mi disse: Queste sono le veraci parole di Dio. Apoc. 19:9