Concordanza di Haller: CIOÈ
- ma non mangerete carne con la vita sua, cioè col suo sangue. Gen. 9:4
- E Terah prese Abramo, suo figliuolo, e Lot, figliuolo di Haran, cioè figliuolo del suo figliuolo, e Sarai sua nuora, moglie d'Abramo suo figliuolo, e uscirono insieme da Ur de' Caldei per andare nel paese di Canaan; e, giunti a Charan, dimorarono quivi. Gen. 11:31
- Così Giacobbe giunse a Luz, cioè Bethel, ch'è nel paese di Canaan: egli con tutta la gente che avea seco; Gen. 35:6
- E Rachele morì, e fu sepolta sulla via di Efrata; cioè di Bethlehem. Gen. 35:19
- E Giacobbe venne da Isacco suo padre a Mamre, a Kiriath-Arba, cioè Hebron, dove Abrahamo e Isacco aveano soggiornato. Gen. 35:27
- Questa è la posterità di Esaù, cioè Edom. Gen. 36:1
- `Prenditi anche de' migliori aromi: di mirra vergine, cinquecento sicli; di cinnamomo aromatico, la metà, cioè duecentocinquanta; di canna aromatica, pure duecentocinquanta; Es. 30:23
- Celebrerai la festa delle settimane: cioè delle primizie della mietitura del frumento, e la festa della raccolta alla fine dell'anno. Es. 34:22
- un beka a testa, vale a dire un mezzo siclo, secondo il siclo del santuario, per ogni uomo compreso nel censimento, dall'età di venti anni in su: cioè, per seicentotremila cinquecento cinquanta uomini. Es. 38:26
- E la cintura artistica che era sull'efod per fissarlo, era tutta d'un pezzo con l'efod, e del medesimo lavoro d'esso: cioè, d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:5
- Così tutti i figliuoli d'Israele dei quali fu fatto il censimento secondo le case dei loro padri, dall'età di vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare alla guerra, Num. 1:45
- Ma se questi non ha prossimo parente a cui si possa restituire il corpo del delitto, questo corpo del delitto restituito spetterà all'Eterno, cioè al sacerdote, oltre al montone espiatorio, mediante il quale si farà l'espiazione per il colpevole. Num. 5:8
- per la tribù di Giuseppe, cioè, per la tribù di Manasse: Gaddi figliuolo di Susi; Num. 13:11
- `Parla ai figliuoli d'Israele, e fatti dare da loro delle verghe: una per ogni casa dei loro padri: cioè, dodici verghe da parte di tutti i loro principi secondo le case dei loro padri; scriverai il nome d'ognuno sulla sua verga; Num. 17:2
- E Mosè parlò ai figliuoli d'Israele, e tutti i loro principi gli dettero una verga per uno, secondo le case dei loro padri: cioè, dodici verghe; e la verga d'Aaronne era in mezzo alle verghe loro. Num. 17:6
- Così furon forniti, fra le migliaia d'Israele, mille uomini per tribù: cioè dodicimila uomini, armati per la guerra. Num. 31:5
- Dalla parte spettante ai soldati che sono andati alla guerra preleverai un tributo per l'Eterno: cioè uno su cinquecento, tanto delle persone quanto de' buoi, degli asini e delle pecore. Num. 31:28
- Or la preda, cioè quel che rimaneva del bottino fatto da quelli ch'erano stati alla guerra, consisteva in seicento settantacinquemila pecore, Num. 31:32
- La metà, cioè la parte di quelli ch'erano andati alla guerra, fu di trecentotrentasettemila cinquecento pecore, Num. 31:36
- mentre gli Egiziani seppellivano quelli che l'Eterno avea colpiti fra loro, cioè tutti i primogeniti, allorché anche i loro dèi erano stati colpiti dal giudizio dell'Eterno. Num. 33:4
- Partirono da Etsion-Gheber e si accamparono nel deserto di Tsin, cioè a Kades. Num. 33:36
- Ed egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole; e le scrisse su due tavole di pietra. Dt. 4:13
- E l'Eterno scrisse su quelle due tavole ciò che era stato scritto la prima volta, cioè le dieci parole che l'Eterno avea pronunziate per voi sul monte, di mezzo al fuoco, il giorno della raunanza. E l'Eterno me le diede. Dt. 10:4
- ma soltanto ne' tuoi padri l'Eterno pose affezione, e li amò; e, dopo loro, fra tutti i popoli, scelse la loro progenie, cioè voi, come oggi si vede. Dt. 10:15
- Questo fu il motivo per cui li circoncise: tutti i maschi del popolo uscito dall'Egitto, cioè tutti gli uomini di guerra, erano morti nel deserto durante il viaggio, dopo essere usciti dall'Egitto. Gios. 5:4
- Poiché i figliuoli d'Israele avean camminato per quarant'anni nel deserto finché tutta la nazione, cioè tutti gli uomini di guerra ch'erano usciti dall'Egitto, furon distrutti, perché non aveano ubbidito alla voce dell'Eterno. L'Eterno avea loro giurato che non farebbe loro vedere il paese che avea promesso con giuramento ai loro padri di darci: paese ove scorre il latte e il miele; Gios. 5:6
- A Caleb, figliuolo di Gefunne, Giosuè dette una parte in mezzo ai figliuoli di Giuda, come l'Eterno gli avea comandato, cioè: la città di Arba, padre di Anak, la quale è Hebron. Gios. 15:13
- Diedero cioè, della tribù dei figliuoli di Giuda e della tribù de' figliuoli di Simeone, le città qui menzionate per nome, Gios. 21:9
- Furono dunque date loro Kiriath-Arba, cioè Hebron, (Arba fu padre di Anak), nella contrada montuosa di Giuda, col suo contado tutt'intorno; Gios. 21:11
- Alle famiglie dei figliuoli di Kehath, cioè al rimanente dei Leviti, figliuoli di Kehath, toccaron delle città della tribù di Efraim. Gios. 21:20
- E alle famiglie de' figliuoli di Merari, cioè al rimanente de' Leviti, furon date: della tribù di Zabulon, Iokneam e il suo contado, Karta e il suo contado, Gios. 21:34
- Egli sa se non l'abbiamo fatto, invece, per tema di questo: che, cioè, in avvenire, i vostri figliuoli potessero dire ai figliuoli nostri: Che avete a far voi con l'Eterno, con l'Iddio d'Israele? Gios. 22:24
- Or queste son le nazioni che l'Eterno lasciò stare affin di mettere per mezzo d'esse alla prova Israele, cioè tutti quelli che non avean visto le guerre di Canaan. Guid. 3:1
- Allora Salomone radunò presso di sé a Gerusalemme gli anziani d'Israele e tutti i capi delle tribù, i principi delle famiglie de' figliuoli d'Israele, per portar su l'arca del patto dell'Eterno, dalla città di Davide, cioè da Sion. 1 Re 8:1
- nondimeno egli non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; non abbandonò cioè i vitelli d'oro ch'erano a Bethel e a Dan. 2 Re 10:29
- E le altre due parti di voi, tutti quelli cioè che escon di servizio il giorno del sabato, staranno di guardia alla casa dell'Eterno, intorno al re. 2 Re 11:7
- perché non aveano ubbidito alla voce dell'Eterno, dell'Iddio loro, ed aveano trasgredito il suo patto, cioè tutto quello che Mosè, servo dell'Eterno, avea comandato; essi non l'aveano né ascoltato, né messo in pratica. 2 Re 18:12
- Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi all'Eterno, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione ed alla maledizione; giacché ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 2 Re 22:19
- Elishama, Eliada ed Elifelet, cioè nove figliuoli. 1 Cron. 3:8
- Essi e i loro figliuoli erano preposti alla custodia delle porte della casa dell'Eterno, cioè della casa del tabernacolo. 1 Cron. 9:23
- Davide tenne consiglio coi capi di migliaia e di centinaia, cioè con tutti i principi del popolo, 1 Cron. 13:1
- E Davide, con tutto Israele, salì verso Baala, cioè verso Kiriath-Jearim, che appartiene a Giuda, per trasferire di là l'arca di Dio, dinanzi alla quale è invocato il nome dell'Eterno, che siede sovr'essa fra i cherubini. 1 Cron. 13:6
- Il loro numero, compresi i loro fratelli istruiti nel canto in onore dell'Eterno, tutti quelli cioè ch'erano esperti in questo, ascendeva a dugentottantotto. 1 Cron. 25:7
- I figliuoli di Laedan, i figliuoli dei Ghershoniti discesi da Laedan, i capi delle case patriarcali di Laedan il Ghershonita, cioè Jehieli; 1 Cron. 26:21
- cioè tremila talenti d'oro, d'oro d'Ofir, e settemila talenti d'argento purissimo, per rivestirne le pareti delle sale: 1 Cron. 29:4
- Allora Salomone radunò a Gerusalemme gli anziani d'Israele e tutti i capi delle tribù, i principi delle famiglie patriarcali dei figliuoli d'Israele, per portar su l'arca del patto dell'Eterno, dalla città di Davide, cioè da Sion. 2 Cron. 5:2
- eccettuati i maschi ch'erano registrati nelle loro genealogie dall'età di tre anni in su, cioè tutti quelli che entravano giornalmente nella casa dell'Eterno per fare il loro servizio secondo le loro funzioni e secondo le loro classi. 2 Cron. 31:16
- e farò che Israele non muova più il piede dal paese ch'io ho assegnato ai vostri padri, purché essi abbian cura di mettere in pratica tutto quello che ho loro comandato, cioè tutta la legge, i precetti e le prescrizioni, dati per mezzo di Mosè'. 2 Cron. 33:8
- E desti loro regni e popoli, e li spartisti fra loro per contrade; ed essi possedettero il paese di Sihon, cioè il paese del re di Heshbon, e il paese di Og re di Bashan. Neh. 9:22
- che, cioè, il malvagio è risparmiato nel dì della ruina, che nel giorno dell'ira egli sfugge. Giob. 21:30
- Sì, io ho applicato a tutto questo il mio cuore, e ho cercato di chiarirlo: che cioè i giusti e i savi e le loro opere sono nelle mani di Dio; l'uomo non sa neppure se amerà o se odierà; tutto è possibile. Eccl. 9:1
- che, cioè la stoltezza occupa posti altissimi, e i ricchi seggono in luoghi bassi. Eccl. 10:6
- Ed avverrà che i superstiti di Sion e i rimasti di Gerusalemme saran chiamati santi: chiunque, cioè, in Gerusalemme, sarà iscritto tra i vivi, Isa. 4:3
- In quel giorno, il Signore, con un rasoio preso a nolo di là dal fiume, cioè col re d'Assiria, raderà la testa, i peli delle gambe, e porterà via anche la barba. Isa. 7:20
- perciò ecco, il Signore sta per far salire su loro le potenti e grandi acque del fiume, cioè il re d'Assiria e tutta la sua gloria; esso s'eleverà da per tutto sopra il suo livello, e strariperà su tutte le sue sponde. Isa. 8:7
- tutti quelli cioè che portano il mio nome, che io ho creati per la mia gloria, che ho formati, che ho fatti'. Isa. 43:7
- E le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde; tutte le case, cioè, sopra i cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l'esercito del cielo, e han fatto libazioni ad altri dèi. Ger. 19:13
- e il re Joiakim mandò degli uomini in Egitto, cioè Elnathan, figliuolo di Acbor, e altra gente con lui. Ger. 26:22
- mentre l'esercito del re di Babilonia combatteva contro Gerusalemme e contro tutte le città di Giuda che resistevano ancora, cioè contro Lachis e Azeka, ch'eran tutto quello che rimaneva, in fatto di città fortificate, fra le città di Giuda. Ger. 34:7
- `Prenditi un rotolo da scrivere e scrivici tutte le parole che t'ho dette contro Israele, contro Giuda e contro tutte le nazioni, dal giorno che cominciai a parlarti, cioè dal tempo di Giosia, fino a quest'oggi. Ger. 36:2
- Geremia scrisse in un libro tutto il male che doveva accadere a Babilonia, cioè tutte queste parole che sono scritte riguardo a Babilonia. Ger. 51:60
- cioè i profeti d'Israele, che profetano riguardo a Gerusalemme e hanno per lei delle visioni di pace, benché non vi sia pace alcuna, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 13:16
- Questa è la norma per l'olio: un decimo di bat d'olio per un cor, che è dieci bati, cioè un omer; poiché dieci bati fanno un omer. Ezec. 45:14
- Il resto della lunghezza, parallelamente alla parte santa, cioè diecimila cubiti a oriente e diecimila a occidente, parallelamente alla parte santa, servirà, coi suoi prodotti, al mantenimento dei lavoratori della città. Ezec. 48:18
- E in quel tempo sorgerà Micael, il gran capo, il difensore de' figliuoli del tuo popolo; e sarà un tempo d'angoscia, quale non se n'ebbe mai da quando esiston nazioni fino a quell'epoca; e in quel tempo, il tuo popolo sarà salvato; tutti quelli, cioè, che saran trovati iscritti nel libro. Dan. 12:1
- Prendi da quelli della cattività, cioè da Heldai, da Tobia e da Jedaia - e récati oggi stesso in casa di Giosia, figliuolo di Sofonia dov'essi sono giunti da Babilonia, - Zac. 6:10
- E avvenne che il quarto anno del re Dario la parola dell'Eterno fu rivolta a Zaccaria, il quarto giorno del nono mese, cioè di Chisleu. Zac. 7:1
- E verso l'ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Mt. 27:46
- Perché parla costui in questa maniera? Egli bestemmia! Chi può rimettere i peccati, se non un solo, cioè Dio? Mc. 2:7
- Costituì dunque i dodici, cioè: Simone, al quale mise nome Pietro; Mc. 3:16
- Ed altri sono quelli che ricevono la semenza fra le spine; cioè coloro che hanno udita la Parola; Mc. 4:18
- E videro che alcuni de' suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate. Mc. 7:2
- E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Iddio. Mc. 10:18
- Ed essendo già sera (poiché era Preparazione, cioè la vigilia del sabato), Mc. 15:42
- E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, salvo uno solo, cioè Iddio. Lc. 18:19
- ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; Giov. 1:12
- Adopratevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, il quale il Figliuol dell'uomo vi darà; poiché su lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio suggello. Giov. 6:27
- E ciò è divenuto così noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel campo è stato chiamato nel loro proprio linguaggio Acheldama, cioè, Campo di sangue. Atti 1:19
- Ma quello che Dio aveva preannunziato per bocca di tutti i profeti, cioè, che il suo Cristo soffrirebbe, Egli l'ha adempiuto in questa maniera. Atti 3:18
- cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti, che sono stati fin dal principio. Atti 3:21
- Or il sommo sacerdote e tutti quelli che eran con lui, cioè la setta de' Sadducei, si levarono, pieni di invidia, Atti 5:17
- E Anania se ne andò, ed entrò in quella casa; e avendogli imposte le mani, disse: Fratello Saulo, il Signore, cioè Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale tu venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno dello Spirito Santo. Atti 9:17
- non a tutto il popolo, ma ai testimoni ch'erano prima stati scelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. Atti 10:41
- Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la chiesa, di mandare ad Antiochia con Paolo e Barnaba, certi uomini scelti fra loro, cioè: Giuda, soprannominato Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli; Atti 15:22
- cioè: che v'asteniate dalle cose sacrificate agl'idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione; dalle quali cose ben farete a guardarvi. State sani. Atti 15:29
- E Paolo disse: Giovanni battezzò col battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo che credesse in colui che veniva dopo di lui, cioè, in Gesù. Atti 19:4
- Ma per l'aiuto che vien da Dio, son durato fino a questo giorno, rendendo testimonianza a piccoli e a grandi, non dicendo nulla all'infuori di quello che i profeti e Mosè hanno detto dover avvenire, cioè: Atti 26:22
- nato dal seme di Davide secondo la carne, dichiarato Figliuol di Dio con potenza secondo lo spirito di santità mediante la sua risurrezione dai morti; cioè Gesù Cristo nostro Signore, Rom. 1:4
- e il padre dei circoncisi, di quelli, cioè, che non solo sono circoncisi, ma seguono anche le orme della fede del nostro padre Abramo quand'era ancora incirconciso. Rom. 4:12
- Così, fratelli miei, anche voi siete divenuti morti alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere ad un altro, cioè a colui che è risuscitato dai morti, e questo affinché portiamo del frutto a Dio. Rom. 7:4
- Cioè, non i figliuoli della carne sono figliuoli di Dio: ma i figliuoli della promessa son considerati come progenie. Rom. 9:8
- Perché, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi; che cioè, un induramento parziale s'è prodotto in Israele, finché sia entrata la pienezza dei Gentili; Rom. 11:25
- poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù. 1 Cor. 3:11
- Purificatevi dal vecchio lievito, affinché siate una nuova pasta, come già siete senza lievito. Poiché anche la nostra pasqua, cioè Cristo, è stata immolata. 1 Cor. 5:7
- Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 1 Cor. 11:23
- Perché il Figliuol di Dio, Cristo Gesù, che è stato da noi predicato fra voi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato `sì' e `no'; ma è `sì' in lui. 2 Cor. 1:19
- ma che, seguitando verità in carità, noi cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. Efe. 4:15
- Ed egli è il capo del corpo, cioè della Chiesa; egli che è il principio, il primogenito dai morti, onde in ogni cosa abbia il primato. Col. 1:18
- cioè, il mistero, che è stato occulto da tutti i secoli e da tutte le generazioni, ma che ora è stato manifestato ai santi di lui; Col. 1:26
- cioè di Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti. Col. 2:3
- il quale Egli ha risuscitato dai morti; cioè, Gesù che ci libera dall'ira a venire. 1 Tes. 1:10
- E per questa ragione anche noi rendiamo del continuo grazie a Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione, cioè la parola di Dio, voi l'accettaste non come parola d'uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete. 1 Tes. 2:13
- ben vediamo però colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e d'onore a motivo della morte che ha patita, onde, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti. Ebr. 2:9
- Poiché dunque i figliuoli partecipano del sangue e della carne, anch'egli vi ha similmente partecipato, affinché, mediante la morte, distruggesse colui che avea l'impero della morte, cioè il diavolo, Ebr. 2:14
- ma il cibo sodo è per uomini fatti; per quelli, cioè, che per via dell'uso hanno i sensi esercitati a discernere il bene e il male. Ebr. 5:14
- Or quelli d'infra i figliuoli di Levi che ricevono il sacerdozio, hanno bensì ordine, secondo la legge, di prender le decime dal popolo, cioè dai loro fratelli, benché questi siano usciti dai lombi d'Abramo; Ebr. 7:5
- Ma ora ne desiderano una migliore, cioè una celeste; perciò Iddio non si vergogna d'esser chiamato il loro Dio, poiché ha preparato loro una città. Ebr. 11:16
- Per mezzo di lui, dunque, offriam del continuo a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome! Ebr. 13:15
- Donde vengon le guerre e le contese fra voi? Non è egli da questo: cioè dalle vostre voluttà che guerreggiano nelle vostre membra? Giac. 4:1
- i quali un tempo furon ribelli, quando la pazienza di Dio aspettava, ai giorni di Noè, mentre si preparava l'arca; nella quale poche anime, cioè otto, furon salvate tra mezzo all'acqua. 1 Pie. 3:20
- Poiché dunque Cristo ha sofferto nella carne, anche voi armatevi di questo stesso pensiero, che, cioè, colui che ha sofferto nella carne ha cessato dal peccato, 1 Pie. 4:1
- Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; 1 GIov. 2:1
- E questa è la promessa ch'egli ci ha fatta: cioè la vita eterna. 1 GIov. 2:25
- Questi è colui che è venuto con acqua e con sangue, cioè, Gesù Cristo; non con l'acqua soltanto, ma con l'acqua e col sangue. Ed è lo Spirito che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 1 GIov. 5:6
- Se uno vede il suo fratello commettere un peccato che non meni a morte, pregherà, e Dio gli darà la vita: a quelli, cioè, che commettono peccato che non meni a morte. V'è un peccato che mena a morte; non è per quello che dico di pregare. 1 GIov. 5:16
- Io conosco dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; eppur tu ritieni fermamente il mio nome, e non rinnegasti la mia fede, neppur nei giorni in cui Antipa, il mio fedel testimone, fu ucciso tra voi, dove abita Satana. Apoc. 2:13
- Ma ho alcune poche cose contro di te: cioè, che tu hai quivi di quelli che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac a porre un intoppo davanti ai figliuoli d'Israele, inducendoli a mangiare delle cose sacrificate agli idoli e a fornicare. Apoc. 2:14
- e che nessuno potesse comprare o vendere se non chi avesse il marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Apoc. 13:17
- E la morte e l'Ades furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè, lo stagno di fuoco. Apoc. 20:14
- Ne misurò anche il muro, ed era di centoquarantaquattro cubiti, a misura d'uomo, cioè d'angelo. Apoc. 21:17