Concordanza di Haller: COMANDÒ
- E l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, e comandò loro d'andare dai figliuoli d'Israele e da Faraone re d'Egitto, per trarre i figliuoli d'Israele dal paese d'Egitto. Es. 6:13
- Ed egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole; e le scrisse su due tavole di pietra. Dt. 4:13
- Queste sono le parole del patto che l'Eterno comandò a Mosè di stabilire coi figliuoli d'Israele nel paese di Moab, oltre il patto che avea stabilito con essi a Horeb. Dt. 29:1
- Queste si presentarono davanti al sacerdote Eleazar, davanti a Giosuè figliuolo di Nun e davanti ai principi, dicendo: `L'Eterno comandò a Mosè di darci una eredità in mezzo ai nostri fratelli'. E Giosuè diede loro un'eredità in mezzo ai fratelli del padre loro, conformemente all'ordine dell'Eterno. Gios. 17:4
- e parlaron loro a Sciloh, nel paese di Canaan, dicendo: `L'Eterno comandò, per mezzo di Mosè, che ci fossero date delle città da abitare, coi loro contadi per il nostro bestiame'. Gios. 21:2
- Il re comandò che si scavassero delle pietre grandi, delle pietre di pregio, per fare i fondamenti della casa con pietre da taglio. 1 Re 5:17
- Poi l'Eterno comandò all'angelo di rimettere la spada nel fodero. 1 Cron. 21:27
- Il re dunque comandò che si facesse una cassa e che la si mettesse fuori, alla porta della casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:8
- Poich'egli parlò, e la cosa fu; egli comandò e la cosa sorse. Sal. 33:9
- eppure egli comandò alle nuvole di sopra, e aprì le porte del cielo, Sal. 78:23
- Tutte queste cose lodino il nome dell'Eterno, perch'egli comandò, e furon create; Sal. 148:5
- Le parole di Gionadab, figliuolo di Recab, che comandò ai suoi figliuoli di non bever vino, sono state messe ad effetto, ed essi fino al dì d'oggi non hanno bevuto vino, in ubbidienza all'ordine del padre loro; e io v'ho parlato, parlato fin dal mattino, e voi non m'avete dato ascolto; Ger. 35:14
- poi comandò ad alcuni uomini de' più vigorosi del suo esercito di legare Shadrac, Meshac e Abed-nego, e di gettarli nella fornace del fuoco ardente. Dan. 3:20
- Or Gesù, vedendo una gran folla intorno a sé, comandò che si passasse all'altra riva. Mt. 8:18
- E il re ne fu contristato; ma, a motivo de' giuramenti e de' commensali, comandò che le fosse data, Mt. 14:9
- E non avendo egli di che pagare, il suo signore comandò che fosse venduto lui con la moglie e i figliuoli e tutto quant'avea, e che il debito fosse pagato. Mt. 18:25
- Essi gli dissero: Perché dunque comandò Mosè di darle un atto di divorzio e mandarla via? Mt. 19:7
- Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse rilasciato. Mt. 27:58
- ed egli comandò loro molto strettamente che non lo risapesse alcuno: e disse che le fosse dato da mangiare. Mc. 5:43
- E comandò loro di non prender nulla per viaggio, se non un bastone soltanto; non pane, non sacca, non danaro nella cintura: Mc. 6:8
- Allora egli comandò loro di farli accomodar tutti a brigate sull'erba verde; Mc. 6:39
- Avevano anche alcuni pochi pescetti; ed egli, fatta la benedizione, comandò di porre anche quelli dinanzi a loro. Mc. 8:7
- E Gesù gli comandò di non dirlo a nessuno: Ma va', gli disse, mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che ha prescritto Mosè; e ciò serva loro di testimonianza. Lc. 5:14
- E lo spirito di lei tornò; ella s'alzò subito, ed egli comandò che le si desse da mangiare. Lc. 8:55
- E Gesù, fermatosi, comandò che gli fosse menato; e quando gli fu vicino, gli domandò: Lc. 18:40
- Ma un certo Fariseo, chiamato per nome Gamaliele, dottor della legge, onorato da tutto il popolo, levatosi in piè nel Sinedrio, comandò che gli apostoli fossero per un po' messi fuori. Atti 5:34
- E comandò che il carro si fermasse; e discesero ambedue nell'acqua, Filippo e l'eunuco; e Filippo lo battezzò. Atti 8:38
- E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Allora essi lo pregarono di rimanere alcuni giorni con loro. Atti 10:48
- Ed Erode, cercatolo, e non avendolo trovato, esaminate le guardie, comandò che fosser menate al supplizio. Poi, sceso di Giudea a Cesarea, vi si trattenne. Atti 12:19
- Allora il tribuno, accostatosi, lo prese, e comandò che fosse legato con due catene; poi domandò chi egli fosse, e che cosa avesse fatto. Atti 21:33
- E nella folla gli uni gridavano una cosa, e gli altri un'altra; onde, non potendo saper nulla di certo a cagion del tumulto, comandò ch'egli fosse menato nella fortezza. Atti 21:34
- il tribuno comandò ch'egli fosse menato dentro la fortezza e inquisito mediante i flagelli, affin di sapere per qual cagione gridassero così contro a lui. Atti 22:24
- E il giorno seguente, volendo saper con certezza di che cosa egli fosse accusato dai Giudei, lo sciolse, e comandò ai capi sacerdoti e a tutto il Sinedrio di radunarsi; e menato giù Paolo, lo fe' comparire dinanzi a loro. Atti 22:30
- E il sommo sacerdote Anania comandò a coloro ch'eran presso a lui di percuoterlo sulla bocca. Atti 23:2
- E facendosi forte la contesa, il tribuno, temendo che Paolo non fosse da loro fatto a pezzi, comandò ai soldati di scendere giù, e di portarlo via dal mezzo di loro, e di menarlo nella fortezza. Atti 23:10
- gli disse: Io ti udirò meglio quando saranno arrivati anche i tuoi accusatori. E comandò che fosse custodito nel palazzo d'Erode. Atti 23:35
- Rimasto presso di loro non più di otto o dieci giorni, discese in Cesarea; e il giorno seguente, postosi a sedere in tribunale, comandò che Paolo gli fosse menato dinanzi. Atti 25:6
- Ma il centurione, volendo salvar Paolo, li distolse da quel proposito, e comandò che quelli che sapevan nuotare si gettassero in mare per andarsene i primi a terra, Atti 27:43