Concordanza di Haller: COME
- E l'Eterno Iddio avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli dei cieli, li menò all'uomo per vedere come li chiamerebbe, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l'uomo gli darebbe. Gen. 2:19
- Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: `Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?' Gen. 3:1
- ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s'apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male'. Gen. 3:5
- Poi l'Eterno Iddio disse: `Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto a conoscenza del bene e del male. Guardiamo ch'egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo'. Gen. 3:22
- Ed ecco come la dovrai fare: la lunghezza dell'arca sarà di trecento cubiti; la larghezza, di cinquanta cubiti, e l'altezza, di trenta cubiti. Gen. 6:15
- vennero delle coppie, maschio e femmina, a Noè nell'arca, come Dio avea comandato a Noè. Gen. 7:9
- venivano maschio e femmina d'ogni carne, come Dio avea comandato a Noè; poi l'Eterno lo chiuse dentro l'arca. Gen. 7:16
- E l'Eterno sentì un odor soave; e l'Eterno disse in cuor suo: `Io non maledirò più la terra a cagione dell'uomo, poiché i disegni del cuor dell'uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto. Gen. 8:21
- Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l'erba verde; Gen. 9:3
- Egli fu un potente cacciatore nel cospetto dell'Eterno; perciò si dice: `Come Nimrod, potente cacciatore nel cospetto dell'Eterno'. Gen. 10:9
- E Abramo se ne andò, come l'Eterno gli avea detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Charan. Gen. 12:4
- E come stava per entrare in Egitto, disse a Sarai sua moglie: `Ecco, io so che tu sei una donna di bell'aspetto; Gen. 12:11
- E Lot alzò gli occhi e vide l'intera pianura del Giordano. Prima che l'Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta irrigata fino a Tsoar, come il giardino dell'Eterno, come il paese d'Egitto. Gen. 13:10
- E farò sì che la tua progenie sarà come la polvere della terra; in guisa che, se alcuno può contare la polvere della terra, anche la tua progenie si potrà contare. Gen. 13:16
- Ed egli credette all'Eterno, che gli contò questo come giustizia. Gen. 15:6
- E l'Eterno disse ad Abramo: `Sappi per certo che i tuoi discendenti dimoreranno come stranieri in un paese che non sarà loro, e vi saranno schiavi, e saranno oppressi per quattrocento anni; Gen. 15:13
- Or come il sole si fu coricato e venne la notte scura, ecco una fornace fumante ed una fiamma di fuoco passare in mezzo agli animali divisi. Gen. 15:17
- E Abramo rispose a Sarai: `Ecco, la tua serva è in tuo potere; fa' con lei come ti piacerà'. Sarai la trattò duramente, ed ella se ne fuggì da lei. Gen. 16:6
- esso sarà tra gli uomini come un asino salvatico; la sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà in faccia a tutti i suoi fratelli'. Gen. 16:12
- E a te e alla tua progenie dopo di te darò il paese dove abiti come straniero: tutto il paese di Canaan, in possesso perpetuo; e sarò loro Dio'. Gen. 17:8
- E Abrahamo prese Ismaele suo figliuolo e tutti quelli che gli erano nati in casa e tutti quelli che avea comprato col suo danaro, tutti i maschi fra la gente della casa d'Abrahamo, e li circoncise, in quello stesso giorno, come Dio gli avea detto di fare. Gen. 17:23
- Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dall'ingresso della tenda, si prostrò fino a terra, e disse: Gen. 18:2
- Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo'. E quelli dissero: `Fa' come hai detto'. Gen. 18:5
- E Sara rise dentro di sé, dicendo: `Vecchia come sono, avrei io tali piaceri? e anche il mio signore è vecchio!' Gen. 18:12
- E l'Eterno disse ad Abrahamo: `Perché mai ha riso Sara, dicendo: Partorirei io per davvero, vecchia come sono? Gen. 18:13
- Lungi da te il fare tal cosa! il far morire il giusto con l'empio, in guisa che il giusto sia trattato come l'empio! lungi da te! Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?' Gen. 18:25
- E come l'Eterno ebbe finito di parlare ad Abrahamo, se ne andò. E Abrahamo tornò alla sua dimora. Gen. 18:33
- Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera; e Lot stava sedendo alla porta di Sodoma; e, come li vide, s'alzò per andar loro incontro e si prostrò con la faccia a terra, e disse: Gen. 19:1
- Ma essi gli dissero: `Fatti in là!' E ancora: `Quest'individuo è venuto qua come straniero, e la vuol far da giudice! Ora faremo a te peggio che a quelli!' E, premendo Lot con violenza, s'avvicinarono per sfondare la porta. Gen. 19:9
- E come l'alba cominciò ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: `Lèvati, prendi tua moglie e le tue due figliuole che si trovan qui, affinché tu non perisca nel castigo di questa città'. Gen. 19:15
- guardò verso Sodoma e Gomorra e verso tutta la regione della pianura, ed ecco vide un fumo che si levava dalla terra, come il fumo d'una fornace. Gen. 19:28
- E la maggiore disse alla minore: `Nostro padre è vecchio, e non c'è più nessuno sulla terra per venire da noi, come si costuma in tutta la terra. Gen. 19:31
- Abrahamo si partì di là andando verso il paese del mezzodì, dimorò fra Kades e Shur, e abitò come forestiero in Gherar. Gen. 20:1
- L'Eterno visitò Sara come avea detto; e l'Eterno fece a Sara come aveva annunziato. Gen. 21:1
- E Abrahamo circoncise il suo figliuolo Isacco all'età di otto giorni, come Dio gli avea comandato. Gen. 21:4
- or dunque giurami qui, nel nome di Dio, che tu non ingannerai né me, né i miei figliuoli, né i miei nipoti; ma che userai verso di me e verso il paese dove hai dimorato come forestiero, la stessa benevolenza che io ho usata verso di te'. Gen. 21:23
- E Abrahamo dimorò come forestiero molto tempo nel paese de' Filistei. Gen. 21:34
- io certo ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo e come la rena ch'è sul lido del mare; e la tua progenie possederà la porta de' suoi nemici. Gen. 22:17
- perché mi ceda la sua spelonca di Macpela che è all'estremità del suo campo, e me la dia per l'intero suo prezzo, come sepolcro che m'appartenga fra voi'. Gen. 23:9
- furono assicurati come proprietà d'Abrahamo, in presenza de' figliuoli di Heth e di tutti quelli ch'entravano per la porta della città di Efron. Gen. 23:18
- E il campo e la spelonca che v'è, furono assicurati ad Abrahamo, dai figliuoli di Heth, come sepolcro di sua proprietà. Gen. 23:20
- E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro; Gen. 24:37
- Ecco, Rebecca ti sta dinanzi, prendila, va', e sia ella moglie del figliuolo del tuo signore, come l'Eterno ha detto'. Gen. 24:51
- E il primo che uscì fuori era rosso, e tutto quanto come un mantello di pelo; e gli fu posto nome Esaù. Gen. 25:25
- Or come Giacobbe s'era fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco. Gen. 25:29
- e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo, darò alla tua progenie tutti questi paesi, e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, Gen. 26:4
- E Abimelec chiamò Isacco, e gli disse: `Certo, costei è tua moglie; come mai dunque, hai detto: È mia sorella?' E Isacco rispose: `Perché dicevo: Non vorrei esser messo a morte a motivo di lei'. Gen. 26:9
- Giura che non ci farai alcun male, così come noi non t'abbiamo toccato, e non t'abbiamo fatto altro che del bene, e t'abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dall'Eterno'. Gen. 26:29
- E Giacobbe disse a suo padre: `Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu m'hai detto. Deh, lèvati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinché l'anima tua mi benedica'. Gen. 27:19
- E Isacco disse al suo figliuolo: `Come hai fatto a trovarne così presto, figliuol mio?' E quello rispose: `Perché l'Eterno, il tuo Dio, l'ha fatta venire sulla mia via'. Gen. 27:20
- Giacobbe dunque s'avvicinò a Isacco suo padre e, come questi l'ebbe tastato, disse: `La voce è la voce di Giacobbe; ma le mani son le mani d'Esaù'. Gen. 27:22
- E non lo riconobbe, perché le mani di lui eran pelose come le mani di Esaù suo fratello: e lo benedisse. E disse: Gen. 27:23
- Ed egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: `Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto. Gen. 27:27
- E avvenne che, come Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe se n'era appena andato dalla presenza d'Isacco suo padre, Esaù suo fratello giunse dalla sua caccia. Gen. 27:30
- E Rebecca disse ad Isacco: `Io sono disgustata della vita a motivo di queste figliuole di Heth. Se Giacobbe prende in moglie, tra le figliuole di Heth, tra le figliuole del paese, una donna come quelle, che mi giova la vita?' Gen. 27:46
- Capitò in un certo luogo, e vi passò la notte, perché il sole era già tramontato. Prese una delle pietre del luogo, la pose come suo capezzale, e si coricò quivi. Gen. 28:11
- e la tua progenie sarà come la polvere della terra, e tu ti estenderai ad occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzodì; e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua progenie. Gen. 28:14
- E come Giacobbe si fu svegliato dal suo sonno, disse: `Certo, l'Eterno è in questo luogo ed io non lo sapevo!' Gen. 28:16
- E Giacobbe si levò la mattina di buon'ora, prese la pietra che avea posta come suo capezzale, la eresse in monumento, e versò dell'olio sulla sommità d'essa. Gen. 28:18
- E come Giacobbe, in sulla sera, se ne tornava dai campi, Lea uscì a incontrarlo, e gli disse: `Devi entrare da me; poiché io t'ho accaparrato con le mandragole del mio figliuolo'. Ed egli si giacque con lei quella notte. Gen. 30:16
- E Labano disse: `Ebbene, sia come tu dici!' Gen. 30:34
- Allora Labano disse a Giacobbe: `Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come prigioniere di guerra? Gen. 31:26
- E come Giacobbe li vide, disse: `Questo è il campo di Dio'; e pose nome a quel luogo Mahanaim. Gen. 32:2
- E tu dicesti: Certo, io ti farò del bene, e farò diventare la tua progenie come la rena del mare, la quale non si può contare da tanta che ce n'è'. Gen. 32:12
- Ma Giacobbe disse: `No, ti prego; se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, giacché io ho veduto la tua faccia, come uno vede la faccia di Dio, e tu m'hai fatto gradevole accoglienza. Gen. 33:10
- Or Giacobbe udì ch'egli avea disonorato la sua figliuola Dina; e come i suoi figliuoli erano ai campi col suo bestiame, Giacobbe si tacque finché non furon tornati. Gen. 34:5
- Imponetemi pure una gran dote e di gran doni; e io ve li darò come mi direte; ma datemi la fanciulla per moglie'. Gen. 34:12
- Soltanto a questa condizione acconsentiremo alla vostra richiesta: se vorrete essere come siam noi, circoncidendo ogni maschio tra voi. Gen. 34:15
- Ma soltanto a questa condizione questa gente acconsentirà ad abitare con noi per formare un popolo solo: che ogni maschio fra noi sia circonciso, come son circoncisi loro. Gen. 34:22
- e portaron via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro piccoli bambini, le loro mogli, e tutto quello che si trovava nelle case. Gen. 34:29
- Ed essi risposero: `Dovrà la nostra sorella esser trattata come una meretrice?' Gen. 34:31
- E come que' mercanti Madianiti passavano, essi trassero e fecero salire Giuseppe su dalla cisterna, e lo vendettero per venti sicli d'argento a quegl'Ismaeliti. E questi menarono Giuseppe in Egitto. Gen. 37:28
- Allora Giuda disse a Onan: `Va' dalla moglie del tuo fratello, prenditela come cognato, e suscita una progenie al tuo fratello'. Gen. 38:8
- Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: `Rimani vedova in casa di tuo padre, finché Scela, mio figliuolo, sia cresciuto'. Perché diceva: `Badiamo che anch'egli non muoia come i suoi fratelli'. E Tamar se ne andò, e dimorò in casa di suo padre. Gen. 38:11
- Come Giuda la vide, la prese per una meretrice, perch'essa aveva il viso coperto. Gen. 38:15
- Come la menavano fuori, ella mandò a dire al suocero: `Sono incinta dell'uomo al quale appartengono queste cose'. E disse: `Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone'. Gen. 38:25
- egli stesso non è più grande di me in questa casa; e nulla mi ha divietato, tranne che te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio?' Gen. 39:9
- e quelle entrarono loro in corpo, e non si riconobbe che vi fossero entrate; erano di brutt'apparenza come prima. E mi svegliai. Gen. 41:21
- E le sette vacche magre e brutte che salivano dopo quelle altre, sono sette anni; come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale saranno sette anni di carestia. Gen. 41:27
- Così Giuseppe ammassò grano come la rena del mare; in così gran quantità, che si smise di contarlo, perch'era innumerevole. Gen. 41:49
- e cominciarono a venire i sette anni della carestia, come Giuseppe avea detto. E ci fu carestia in tutti i paesi; ma in tutto il paese d'Egitto c'era del pane. Gen. 41:54
- E Giuseppe disse loro: `La cosa è come v'ho detto; siete delle spie! Gen. 42:14
- Ecco come sarete messi alla prova: Per la vita di Faraone, non uscirete di qui prima che il vostro fratello più giovine sia venuto qua. Gen. 42:15
- E come Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maestro di casa: `Conduci questi uomini in casa; macella, e prepara tutto; perché questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno'. Gen. 43:16
- E l'uomo fece come Giuseppe aveva ordinato, e li menò in casa di Giuseppe. Gen. 43:17
- E quelli ebbero paura, perché eran menati in casa di Giuseppe, e dissero: `Siamo menati qui a motivo di quel danaro che ci fu rimesso nei sacchi la prima volta; ei vuol darci addosso, precipitarsi su noi e prenderci come schiavi, coi nostri asini'. Gen. 43:18
- Egli domandò loro come stessero, e disse: `Vostro padre, il vecchio di cui mi parlaste, sta egli bene? Vive egli ancora?' Gen. 43:27
- E metti la mia coppa, la coppa d'argento, alla bocca del sacco del più giovine, assieme al danaro del suo grano'. Ed egli fece come Giuseppe avea detto. Gen. 44:2
- Ed essi gli risposero: `Perché il mio signore ci rivolge parole come queste? Iddio preservi i tuoi servitori dal fare una tal cosa! Gen. 44:7
- Ecco, noi t'abbiam riportato dal paese di Canaan il danaro che avevam trovato alla bocca de' nostri sacchi; come dunque avremmo rubato dell'argento o dell'oro dalla casa del tuo signore? Gen. 44:8
- Ed egli disse: `Ebbene, sia fatto come dite: colui presso il quale essa sarà trovata, sarà mio schiavo; e voi sarete innocenti'. Gen. 44:10
- E Giuseppe disse loro: `Che azione è questa che avete fatta? Non lo sapete che un uomo come me ha potere d'indovinare?' Gen. 44:15
- Giuda rispose: `Che diremo al mio signore? quali parole useremo? o come ci giustificheremo? Dio ha ritrovato l'iniquità de' tuoi servitori. Ecco, siamo schiavi del mio signore: tanto noi, quanto colui in mano del quale è stata trovata la coppa'. Gen. 44:16
- Allora Giuda s'accostò a Giuseppe, e disse: `Di grazia, signor mio, permetti al tuo servitore di far udire una parola al mio signore, e non s'accenda l'ira tua contro il tuo servitore! poiché tu sei come Faraone. Gen. 44:18
- E come fummo risaliti a mio padre, tuo servitore, gli riferimmo le parole del mio signore. Gen. 44:24
- avverrà che, come avrà veduto che il fanciullo non c'è, egli morrà; e i tuoi servitori avranno fatto scendere con cordoglio la canizie del tuo servitore nostro padre nel soggiorno de' morti. Gen. 44:31
- Perché, come farei a risalire da mio padre senz'aver meco il fanciullo? Ah, ch'io non vegga il dolore che ne verrebbe a mio padre!' Gen. 44:34
- Non siete dunque voi che m'avete mandato qua, ma è Dio; egli m'ha stabilito come padre di Faraone, signore di tutta la sua casa, e governatore di tutto il paese d'Egitto. Gen. 45:8
- I tuoi servitori sono stati allevatori di bestiame dalla loro infanzia fino a quest'ora: così noi come i nostri padri. Direte così, perché possiate abitare nel paese di Goscen. Poiché gli Egiziani hanno in abominio tutti i pastori'. Gen. 46:34
- E Faraone disse ai fratelli di Giuseppe: `Qual'è la vostra occupazione?' Ed essi risposero a Faraone: `I tuoi servitori sono pastori, come furono i nostri padri'. Gen. 47:3
- E Giuseppe stabilì suo padre e i suoi fratelli, e dette loro un possesso nel paese d'Egitto, nella parte migliore del paese, nella contrada di Ramses, come Faraone aveva ordinato. Gen. 47:11
- Giuseppe ammassò tutto il danaro che si trovava nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, come prezzo del grano che si comprava; e Giuseppe portò questo danaro nella casa di Faraone. Gen. 47:14
- Ed egli rispose: `Farò come tu dici'. E Giacobbe disse: `Giuramelo'. E Giuseppe glielo giurò. E Israele, vòlto al capo del letto, adorò. Gen. 47:31
- e mi disse: Ecco, io ti farò fruttare, ti moltiplicherò, ti farò diventare una moltitudine di popoli, e darò questo paese alla tua progenie dopo di te, come un possesso perpetuo. Gen. 48:4
- E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese d'Egitto prima ch'io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. Gen. 48:5
- Impetuoso come l'acqua, tu non avrai la preeminenza, perché sei salito sul letto di tuo padre. Allora tu l'hai profanato. Egli è salito sul mio letto. Gen. 49:4
- Giuda è un giovine leone; tu risali dalla preda, figliuol mio; egli si china, s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà levare? Gen. 49:9
- Dan giudicherà il suo popolo, come una delle tribù d'Israele. Gen. 49:16
- nella spelonca ch'è nel campo di Macpela, dirimpetto a Mamre, nel paese di Canaan, la quale Abrahamo comprò, col campo, da Efron lo Hitteo, come sepolcro di sua proprietà. Gen. 49:30
- E Faraone rispose: `Sali, e seppellisci tuo padre come t'ha fatto giurare'. Gen. 50:6
- E come furon giunti all'aia di Atad, ch'è oltre il Giordano, vi fecero grandi e profondi lamenti; e Giuseppe fece a suo padre un lutto di sette giorni. Gen. 50:10
- lo trasportarono nel paese di Canaan, e lo seppellirono nella spelonca del campo di Macpela, che Abrahamo avea comprato, col campo, da Efron lo Hitteo, come sepolcro di sua proprietà, dirimpetto a Mamre. Gen. 50:13
- E Giuseppe morì, come moriron pure tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione. Es. 1:6
- E le levatrici risposero a Faraone: `Egli è che le donne ebree non sono come le egiziane, sono vigorose, e, prima che la levatrice arrivi da loro, hanno partorito'. Es. 1:19
- E quando il bambino fu cresciuto, ella lo menò dalla figliuola di Faraone: esso fu per lei come un figliuolo, ed ella gli pose nome Mosè; `Perché, disse, io l'ho tratto dall'acqua'. Es. 2:10
- E quegli rispose: `Chi t'ha costituito principe e giudice sopra di noi? Vuoi tu uccider me come uccidesti l'Egiziano?' Allora Mosè ebbe paura, e disse: `Certo, la cosa è nota'. Es. 2:14
- E com'esse giunsero da Reuel loro padre, questi disse: `Come mai siete tornate così presto oggi?' Es. 2:18
- E Mosè disse: `Ora voglio andar da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il pruno non si consuma!' Es. 3:3
- L'Eterno gli disse ancora: `Mettiti la mano in seno'. Ed egli si mise la mano in seno; poi, cavatala fuori, ecco che la mano era lebbrosa, bianca come neve. Es. 4:6
- E l'Eterno gli disse: `Rimettiti la mano in seno'. Egli si rimise la mano in seno; poi, cavatasela di seno, ecco ch'era ritornata come l'altra sua carne. Es. 4:7
- Allora l'ira dell'Eterno s'accese contro Mosè, ed egli disse: `Non c'è Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E per l'appunto, ecco ch'egli esce ad incontrarti; e, come ti vedrà, si rallegrerà in cuor suo. Es. 4:14
- Egli parlerà per te al popolo; e così ti servirà di bocca, e tu sarai per lui come Dio. Es. 4:16
- `Voi non darete più, come prima, la paglia al popolo per fare i mattoni; vadano essi a raccogliersi della paglia! Es. 5:7
- E gli ispettori li sollecitavano dicendo: `Compite i vostri lavori giorno per giorno, come quando c'era la paglia!' Es. 5:13
- E i sorveglianti de' figliuoli d'Israele stabiliti sopra loro dagli ispettori di Faraone, furon battuti; e fu loro detto: `Perché non avete fornito, ieri e oggi come prima, la quantità di mattoni che v'è imposta?' Es. 5:14
- Non si dà più paglia ai tuoi servitori, e ci si dice: Fate de' mattoni! ed ecco che i tuoi servitori sono battuti, e il tuo popolo è considerato come colpevole!' Es. 5:16
- `Io sono l'Eterno, e apparii ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe, come l'Iddio onnipotente; ma non fui conosciuto da loro sotto il mio nome di Eterno. Es. 6:3
- E v'introdurrò nel paese, che giurai di dare ad Abrahamo, a Isacco e a Giacobbe; e ve lo darò come possesso ereditario: io sono l'Eterno'. Es. 6:8
- Ma Mosè parlò nel cospetto dell'Eterno, e disse: `Ecco, i figliuoli d'Israele non mi hanno dato ascolto; come dunque darebbe Faraone ascolto a me che sono incirconciso di labbra?' Es. 6:12
- E Mosè rispose, nel cospetto dell'Eterno: `Ecco, io sono incirconciso di labbra; come dunque Faraone mi porgerà egli ascolto?' Es. 6:30
- L'Eterno disse a Mosè: `Vedi, io ti ho stabilito come Dio per Faraone, e Aaronne tuo fratello sarà il tuo profeta. Es. 7:1
- E Mosè e Aaronne fecero così; fecero come l'Eterno avea loro ordinato. Es. 7:6
- Mosè ed Aaronne andaron dunque da Faraone, e fecero come l'Eterno aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori, e quello diventò un serpente. Es. 7:10
- E il cuore di Faraone s'indurò, ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 7:13
- Mosè ed Aaronne fecero come l'Eterno aveva ordinato. Aaronne alzò il bastone, e in presenza di Faraone e in presenza dei suoi servitori percosse le acque ch'erano nel fiume; e tutte le acque ch'erano nel fiume furon cangiate in sangue. Es. 7:20
- E i magi d'Egitto fecero lo stesso con le loro arti occulte; e il cuore di Faraone s'indurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 7:22
- Egli rispose: `Per domani'. E Mosè disse: `Sarà fatto come tu dici, affinché tu sappia che non v'è alcuno pari all'Eterno, ch'è il nostro Dio. Es. 8:10
- Ma quando Faraone vide che v'era un po' di respiro, si ostinò in cuor suo, e non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 8:15
- Allora i magi dissero a Faraone: `Questo è il dito di Dio'. Ma il cuore di Faraone s'indurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l'Eterno avea detto. Es. 8:19
- E i magi non poteron stare dinanzi a Mosè, a motivo delle ulceri, perché le ulceri erano addosso ai magi come addosso a tutti gli Egiziani. Es. 9:11
- E l'Eterno indurò il cuor di Faraone, ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne come l'Eterno avea detto a Mosè. Es. 9:12
- Così ci fu grandine e fuoco guizzante del continuo tra la grandine; e la grandine fu così forte, come non ce n'era stata di simile in tutto il paese d'Egitto, da che era diventato nazione. Es. 9:24
- E Mosè gli disse: `Come sarò uscito dalla città, protenderò le mani all'Eterno; i tuoni cesseranno e non ci sarà più grandine, affinché tu sappia che la terra è dell'Eterno. Es. 9:29
- E il cuor di Faraone s'indurò, ed egli non lasciò andare i figliuoli d'Israele, come l'Eterno avea detto per bocca di Mosè. Es. 9:35
- Ed empiranno le tue case, le case di tutti i tuoi servitori e le case di tutti gli Egiziani, come né i tuoi padri né i padri de' tuoi padri videro mai, dal giorno che furono sulla terra, al dì d'oggi'. Detto questo, voltò le spalle, e uscì dalla presenza di Faraone. Es. 10:6
- E i servitori di Faraone gli dissero: `Fino a quando quest'uomo ci sarà come un laccio? Lascia andare questa gente, e che serva l'Eterno, l'Iddio suo! Non sai tu che l'Egitto è rovinato?'. Es. 10:7
- E Mosè stese il suo bastone sul paese d'Egitto; e l'Eterno fece levare un vento orientale sul paese, tutto quel giorno e tutta la notte; e, come venne la mattina, il vento orientale avea portato le locuste. Es. 10:13
- Quel giorno sarà per voi un giorno di ricordanza, e lo celebrerete come una festa in onore dell'Eterno; lo celebrerete d'età in età come una festa d'istituzione perpetua. Es. 12:14
- Osservate dunque la festa degli azzimi; poiché in quel medesimo giorno io avrò tratto le vostre schiere dal paese d'Egitto; osservate dunque quel giorno d'età in età, come una istituzione perpetua. Es. 12:17
- Osservate dunque questo come una istituzione perpetua per voi e per i vostri figliuoli. Es. 12:24
- E il popolo s'inchinò e adorò. E i figliuoli d'Israele andarono, e fecero così; fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne. Es. 12:28
- Ed egli chiamò Mosè ed Aaronne, di notte, e disse: `Levatevi, partite di mezzo al mio popolo, voi e i figliuoli d'Israele; e andate, servite l'Eterno, come avete detto. Es. 12:31
- Prendete i vostri greggi e i vostri armenti, come avete detto; andatevene, e benedite anche me!' Es. 12:32
- Or i figliuoli d'Israele fecero come Mosè avea detto: domandarono agli Egiziani degli oggetti d'argento, degli oggetti d'oro e de' vestiti; Es. 12:35
- E quando uno straniero soggiornerà teco e vorrà far la Pasqua in onore dell'Eterno, siano circoncisi prima tutti i maschi della sua famiglia; e poi s'accosti pure per farla, e sia come un nativo del paese; ma nessuno incirconciso ne mangi. Es. 12:48
- Tutti i figliuoli d'Israele fecero così; fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne. Es. 12:50
- E ciò ti sarà come un segno sulla tua mano, come un ricordo fra i tuoi occhi, affinché la legge dell'Eterno sia nella tua bocca; poiché l'Eterno ti ha tratto fuori dall'Egitto con mano potente. Es. 13:9
- `Quando l'Eterno t'avrà introdotto nel paese dei Cananei, come giurò a te e ai tuoi padri, e te lo avrà dato, Es. 13:11
- Ciò sarà come un segno sulla tua mano e come un frontale fra i tuoi occhi, poiché l'Eterno ci ha tratti dall'Egitto con mano potente'. Es. 13:16
- E i figliuoli d'Israele entrarono in mezzo al mare sull'asciutto; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra. Es. 14:22
- Ma i figliuoli d'Israele camminarono sull'asciutto in mezzo al mare, e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra. Es. 14:29
- Gli abissi li coprono; sono andati a fondo come una pietra. Es. 15:5
- Con la grandezza della tua maestà, tu rovesci i tuoi avversari; tu scateni la tua ira, essa li consuma come stoppia. Es. 15:7
- Al soffio delle tue nari le acque si sono ammontate, le onde si son drizzate come un muro, i flutti si sono assodati nel cuore del mare. Es. 15:8
- ma tu hai mandato fuori il tuo soffio; e il mare li ha ricoperti; sono affondati come piombo nelle acque potenti. Es. 15:10
- Spavento e terrore piomberà su loro. Per la forza del tuo braccio diventeran muti come una pietra, finché il tuo popolo, o Eterno, sia passato, finché sia passato il popolo che ti sei acquistato. Es. 15:16
- E come Aaronne parlava a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, questi volsero gli occhi verso il deserto; ed ecco che la gloria dell'Eterno apparve nella nuvola. Es. 16:10
- E quando lo strato di rugiada fu sparito, ecco sulla faccia del deserto una cosa minuta, tonda, minuta come brina sulla terra. Es. 16:14
- Essi dunque lo riposero fino all'indomani, come Mosè aveva ordinato: e quello non diè fetore e non inverminì. Es. 16:24
- Giosuè fece come Mosè gli aveva detto, e combatté contro Amalek; e Mosè, Aaronne e Hur salirono sulla vetta del colle. Es. 17:10
- Or Jethro, sacerdote di Madian, suocero di Mosè, udì tutto quello che Dio avea fatto a favor di Mosè e d'Israele suo popolo: come l'Eterno avea tratto Israele fuor dall'Egitto. Es. 18:1
- Allora Mosè raccontò al suo suocero tutto quello che l'Eterno avea fatto a Faraone e agli Egiziani per amor d'Israele, tutte le sofferenze patite durante il viaggio, e come l'Eterno li avea liberati. Es. 18:8
- ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di diecine; Es. 18:21
- Voi avete veduto quello che ho fatto agli Egiziani, e come io v'ho portato sopra ali d'aquila e v'ho menato a me. Es. 19:4
- Il terzo giorno, come fu mattino, cominciaron de' tuoni, de' lampi, apparve una folta nuvola sul monte, e s'udì un fortissimo suon di tromba; e tutto il popolo ch'era nel campo, tremò. Es. 19:16
- Or il monte Sinai era tutto fumante, perché l'Eterno v'era disceso in mezzo al fuoco; e il fumo ne saliva come il fumo d'una fornace, e tutto il monte tremava forte. Es. 19:18
- Se uno vende la propria figliuola per esser serva, ella non se ne andrà come se ne vanno i servi. Es. 21:7
- Se alcuni vengono a rissa e percuotono una donna incinta sì ch'ella si sgravi, ma senza che ne segua altro danno, il percotitore sarà condannato all'ammenda che il marito della donna gl'imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici; Es. 21:22
- Se la bestia è stata sbranata, la produrrà come prova, e non sarà tenuto a risarcimento per la bestia sbranata. Es. 22:13
- Chi offre sacrifizi ad altri dèi, fuori che all'Eterno solo, sarà sterminato come anatema. Es. 22:20
- Osserverai la festa degli azzimi. Per sette giorni mangerai pane senza lievito, come te l'ho ordinato, al tempo stabilito del mese di Abib, perché in quel mese tu uscisti dal paese d'Egitto; e nessuno comparirà dinanzi a me a mani vuote. Es. 23:15
- E mandò dei giovani tra i figliuoli d'Israele a offrire olocausti e a immolare giovenchi come sacrifizi di azioni di grazie all'Eterno. Es. 24:5
- e videro l'Iddio d'Israele. Sotto i suoi piedi c'era come un pavimento lavorato in trasparente zaffiro, e simile, per limpidezza, al cielo stesso. Es. 24:10
- E l'aspetto della gloria dell'Eterno era agli occhi de' figliuoli d'Israele come un fuoco divorante sulla cima del monte. Es. 24:17
- E farai ad Aaronne, tuo fratello, dei paramenti sacri, come insegne della loro dignità e come ornamento. Es. 28:2
- Inciderai su queste due pietre i nomi de' figliuoli d'Israele come fa il lapidario, come s'incide un sigillo; le farai incastrare in castoni d'oro. Es. 28:11
- Metterai le due pietre sulle spallette dell'efod, come pietre di ricordanza per i figliuoli d'Israele; e Aaronne porterà i loro nomi davanti all'Eterno sulle sue due spalle, per ricordanza. Es. 28:12
- Farai pure il pettorale del giudizio, artisticamente lavorato; lo farai come il lavoro dell'efod: d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto. Es. 28:15
- E le pietre corrisponderanno ai nomi dei figliuoli d'Israele, e saranno dodici, secondo i loro nomi; saranno incise come de' sigilli, ciascuna col nome d'una delle tribù d'Israele. Es. 28:21
- Esso avrà, in mezzo, un'apertura per passarvi il capo; e l'apertura avrà all'intorno un'orlatura tessuta, come l'apertura d'una corazza, perché non si strappi. Es. 28:32
- Farai anche una lamina d'oro puro, e sovr'essa inciderai, come s'incide sopra un sigillo: SANTO ALL'ETERNO. Es. 28:36
- E per i figliuoli d'Aaronne farai delle tuniche, farai delle cinture, e farai delle tiare, come insegne della loro dignità e come ornamento. Es. 28:40
- e porrai tutte queste cose sulle palme delle mani d'Aaronne e sulle palme delle mani de' suoi figliuoli, e le agiterai come offerta agitata davanti all'Eterno. Es. 29:24
- Poi le prenderai dalle loro mani e le farai fumare sull'altare sopra l'olocausto, come un profumo soave davanti all'Eterno; è un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Es. 29:25
- E prenderai il petto del montone che avrà servito alla consacrazione d'Aaronne, e lo agiterai come offerta agitata davanti all'Eterno; e questa sarà la tua parte. Es. 29:26
- E ogni giorno offrirai un giovenco, come sacrifizio per il peccato, per fare l'espiazione; purificherai l'altare mediante questa tua espiazione, e l'ungerai per consacrarlo. Es. 29:36
- e quando Aaronne accenderà le lampade sull'imbrunire, lo farà bruciare come un profumo perpetuo davanti all'Eterno, di generazione in generazione. Es. 30:8
- I figliuoli d'Israele quindi osserveranno il sabato, celebrandolo di generazione in generazione come un patto perpetuo. Es. 31:16
- Ricordati d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: Io moltiplicherò la vostra progenie come le stelle de' cieli; darò alla vostra progenie tutto questo paese di cui vi ho parlato, ed essa lo possederà in perpetuo'. Es. 32:13
- E come fu vicino al campo, vide il vitello e le danze; e l'ira di Mosè s'infiammò, ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò appiè del monte. Es. 32:19
- E come Mosè era entrato nella tenda, la colonna di nuvola scendeva, si fermava all'ingresso della tenda, e l'Eterno parlava con Mosè. Es. 33:9
- Or l'Eterno parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava al campo; ma Giosuè, figliuolo di Nun, suo giovane ministro, non si dipartiva dalla tenda. Es. 33:11
- Poiché, come si farà ora a conoscere che io e il tuo popolo abbiam trovato grazia agli occhi tuoi? Non sarà egli dal fatto che tu vieni con noi? Questo distinguerà me e il tuo popolo da tutti i popoli che sono sulla faccia della terra'. Es. 33:16
- L'Eterno disse a Mosè: `Tagliati due tavole di pietra come le prime; e io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle prime che spezzasti. Es. 34:1
- Mosè dunque tagliò due tavole di pietra, come le prime; si alzò la mattina di buon'ora, e salì sul monte Sinai come l'Eterno gli avea comandato, e prese in mano le due tavole di pietra. Es. 34:4
- Poi disse: `Deh, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perché questo è un popolo di collo duro; perdona la nostra iniquità e il nostro peccato, e prendici come tuo possesso'. Es. 34:9
- Osserverai la festa degli azzimi. Sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane senza lievito, come t'ho ordinato; poiché nel mese di Abib tu sei uscito dall'Egitto. Es. 34:18
- Allora Mosè dette quest'ordine, che fu bandito per il campo: `Né uomo né donna faccia più alcun lavoro come offerta per il santuario'. Così s'impedì che il popolo portasse altro. Es. 36:6
- Poi, con le stoffe tinte in violaceo, porporino e scarlatto, fecero de' paramenti cerimoniali ben lavorati per le funzioni nel santuario, e fecero i paramenti sacri per Aaronne, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:1
- E la cintura artistica che era sull'efod per fissarlo, era tutta d'un pezzo con l'efod, e del medesimo lavoro d'esso: cioè, d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:5
- Poi lavorarono le pietre d'ònice, incastrate in castoni d'oro, sulle quali incisero i nomi de' figliuoli d'Israele, come s'incidono i sigilli. Es. 39:6
- E le misero sulle spallette dell'efod, come pietre di ricordanza per i figliuoli d'Israele, nel modo che l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:7
- Poi si fece il pettorale, artisticamente lavorato, come il lavoro dell'efod: d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto. Es. 39:8
- E le pietre corrispondevano ai nomi dei figliuoli d'Israele, ed erano dodici, secondo i loro nomi; erano incise come de' sigilli, ciascuna col nome d'una delle dodici tribù. Es. 39:14
- E attaccarono il pettorale mediante i suoi anelli agli anelli dell'efod con un cordone violaceo, affinché il pettorale fosse al disopra della banda artisticamente lavorata dell'efod, e non si potesse staccare dall'efod; come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:21
- e l'apertura, in mezzo al manto, per passarvi il capo: apertura, come quella d'una corazza, con all'intorno un'orlatura tessuta, perché non si strappasse. Es. 39:23
- un sonaglio e una melagrana, un sonaglio e una melagrana, sull'orlatura del manto, tutt'all'intorno, per fare il servizio, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:26
- e la mitra di lino fino e le tiare di lino fino da servir come ornamento e le brache di lino fino ritorto, Es. 39:28
- e la cintura di lino fino ritorto, di color violaceo, porporino, scarlatto, in lavoro di ricamo, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:29
- E fecero d'oro puro la lamina del sacro diadema, e v'incisero, come s'incide sopra un sigillo: SANTO ALL'ETERNO. Es. 39:30
- E v'attaccarono un nastro violaceo per fermarla sulla mitra, in alto, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:31
- Così fu finito tutto il lavoro del tabernacolo e della tenda di convegno. I figliuoli d'Israele fecero interamente come l'Eterno aveva ordinato a Mosè; fecero a quel modo. Es. 39:32
- E Mosè vide tutto il lavoro; ed ecco, essi l'aveano eseguito come l'Eterno aveva ordinato; l'aveano eseguito a quel modo. E Mosè li benedisse. Es. 39:43
- e li ungerai come avrai unto il loro padre, perché mi esercitino l'ufficio di sacerdoti; e la loro unzione conferirà loro un sacerdozio perpetuo, di generazione in generazione'. Es. 40:15
- E Mosè fece così; fece interamente come l'Eterno gli aveva ordinato. Es. 40:16
- Stese la tenda sul tabernacolo, e sopra la tenda pose la coperta d'essa, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:19
- portò l'arca nel tabernacolo, sospese il velo di separazione e coprì con esso l'arca della testimonianza, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:21
- Vi dispose sopra in ordine il pane, davanti all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:23
- e accese le lampade davanti all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:25
- e vi bruciò su il profumo fragrante, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:27
- Poi collocò l'altare degli olocausti all'ingresso del tabernacolo della tenda di convegno, e v'offrì sopra l'olocausto e l'oblazione, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:29
- quando entravano nella tenda di convegno e quando s'accostavano all'altare, si lavavano, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 40:32
- ma le interiora e le gambe si laveranno con acqua, e il sacerdote farà fumare ogni cosa sull'altare, come un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 1:9
- Quando qualcuno presenterà all'Eterno come offerta una oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina; vi verserà sopra dell'olio e v'aggiungerà dell'incenso. Lev. 2:1
- E la porterà ai sacerdoti figliuoli d'Aaronne; e il sacerdote prenderà una manata piena del fior di farina spruzzata d'olio, con tutto l'incenso, e farà fumare ogni cosa sull'altare, come ricordanza. Questo è un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:2
- Il sacerdote preleverà dall'oblazione la parte che dev'essere offerta come ricordanza, e la farà fumare sull'altare. È un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:9
- Qualunque oblazione offrirete all'Eterno sarà senza lievito; poiché non farete fumar nulla che contenga lievito o miele, come sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:11
- Potrete offrirne all'Eterno come oblazione di primizie; ma queste offerte non saranno poste sull'altare come offerte di soave odore. Lev. 2:12
- E se offri all'Eterno un'oblazione di primizie, offrirai, come oblazione delle tue primizie, delle spighe tostate al fuoco, chicchi di grano nuovo, tritati. Lev. 2:14
- E il sacerdote farà fumare come ricordanza una parte del grano tritato e dell'olio, con tutto l'incenso. È un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:16
- E di questo sacrifizio di azioni di grazie offrirà, come sacrifizio mediante il fuoco all'Eterno, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora, Lev. 3:3
- Se l'offerta ch'egli fa come sacrifizio di azioni di grazie all'Eterno è di capi di gregge, un maschio o una femmina, l'offrirà senza difetto. Lev. 3:6
- Se presenta come offerta un agnello, l'offrirà davanti all'Eterno. Lev. 3:7
- E di questo sacrifizio di azioni di grazie offrirà, come sacrifizio mediante il fuoco all'Eterno, il grasso, tutta la coda ch'egli staccherà presso l'estremità della spina, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora, Lev. 3:9
- E della vittima offrirà, come sacrifizio mediante il fuoco all'Eterno, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che aderisce alle interiora, Lev. 3:14
- se il sacerdote che ha ricevuto l'unzione è quegli che ha peccato, rendendo per tal modo colpevole il popolo, offrirà all'Eterno, per il peccato commesso, un giovenco senza difetto, come sacrifizio per il peccato. Lev. 4:3
- quando il peccato che ha commesso venga ad esser conosciuto, la raunanza offrirà, come sacrificio per il peccato, un giovenco, e lo menerà davanti alla tenda di convegno. Lev. 4:14
- Farà di questo giovenco, come ha fatto del giovenco offerto per il peccato. Così il sacerdote farà l'espiazione per la raunanza, e le sarà perdonato. Lev. 4:20
- Poi porterà il giovenco fuori del campo, e lo brucerà come ha bruciato il primo giovenco. Questo è il sacrifizio per il peccato della raunanza. Lev. 4:21
- quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, menerà, come sua offerta, un becco, un maschio fra le capre, senza difetto. Lev. 4:23
- e farà fumare tutto il grasso del becco sull'altare, come ha fatto del grasso del sacrifizio di azioni di grazie. Così il sacerdote farà l'espiazione del peccato di lui, e gli sarà perdonato. Lev. 4:26
- quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, dovrà menare, come sua offerta, una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha commesso. Lev. 4:28
- E torrà tutto il grasso dalla capra, come ha tolto il grasso dal sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote lo farà fumare sull'altare come un soave odore all'Eterno. Così il sacerdote farà l'espiazione per quel tale, e gli sarà perdonato. Lev. 4:31
- E se colui menerà un agnello come suo sacrifizio per il peccato, dovrà menare una femmina senza difetto. Lev. 4:32
- Poserà la mano sulla testa del sacrifizio per il peccato, e lo sgozzerà come sacrifizio per il peccato nel luogo ove si sgozzano gli olocausti. Lev. 4:33
- e torrà dalla vittima tutto il grasso, come si toglie il grasso dall'agnello del sacrifizio di azioni di grazie; e il sacerdote lo farà fumare sull'altare, sui sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno. Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso, e gli sarà perdonato. Lev. 4:35
- O quand'uno, senza saperlo, avrà toccato qualcosa d'impuro, come il cadavere d'una bestia salvatica impura, o il cadavere d'un animale domestico impuro o quello d'un rettile impuro, rimarrà egli stesso impuro e colpevole. Lev. 5:2
- recherà all'Eterno, come sacrifizio della sua colpa, per il peccato che ha commesso, una femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrifizio per il peccato; e il sacerdote farà per lui l'espiazione del suo peccato. Lev. 5:6
- Se non ha mezzi da procurarsi una pecora o una capra, porterà all'Eterno, come sacrifizio della sua colpa, per il suo peccato, due tortore o due giovani piccioni: uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto. Lev. 5:7
- Ma se non ha mezzi da procurarsi due tortore o due giovani piccioni, porterà, come sua offerta per il peccato che ha commesso, la decima parte di un efa di fior di farina, come sacrifizio per il peccato; non vi metterà su né olio né incenso, perché è un sacrifizio per il peccato. Lev. 5:11
- Porterà la farina al sacerdote, e il sacerdote ne prenderà una manata piena come ricordanza, e la farà fumare sull'altare sopra i sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno. È un sacrifizio per il peccato. Lev. 5:12
- Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso in uno di quei casi, e gli sarà perdonato. Il resto della farina sarà per il sacerdote come si fa nell'oblazione'. Lev. 5:13
- `Quand'uno commetterà una infedeltà e peccherà per errore relativamente a ciò che dev'esser consacrato all'Eterno, porterà all'Eterno, come sacrifizio di riparazione, un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima in sicli d'argento a siclo di santuario, come sacrifizio di riparazione. Lev. 5:15
- E risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto in più, e lo darà al sacerdote; e il sacerdote farà per lui l'espiazione col montone offerto come sacrifizio di riparazione, e gli sarà perdonato. Lev. 5:16
- Presenterà al sacerdote, come sacrifizio di riparazione, un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima; e il sacerdote farà per lui l'espiazione dell'errore commesso per ignoranza, e gli sarà perdonato. Lev. 5:18
- E porterà al sacerdote il suo sacrifizio di riparazione all'Eterno: un montone senza difetto, preso dal gregge, secondo la tua stima, come sacrifizio di riparazione. Lev. 6:6
- Si leverà una manata di fior di farina con il suo olio e tutto l'incenso che è sull'oblazione, e si farà fumare ogni cosa sull'altare in sacrifizio di soave odore, come una ricordanza per l'Eterno. Lev. 6:15
- Non la si cocerà con lievito; è la parte che ho data loro de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco. È cosa santissima, come il sacrifizio per il peccato e come il sacrifizio di riparazione. Lev. 6:17
- `Questa è l'offerta che Aaronne e i suoi figliuoli faranno all'Eterno il giorno che riceveranno l'unzione: un decimo d'efa di fior di farina, come oblazione perpetua, metà la mattina e metà la sera. Lev. 6:20
- Essa sarà preparata con olio, sulla gratella; la porterai quando sarà fritta; l'offrirai in pezzi, come offerta divisa di soave odore all'Eterno; Lev. 6:21
- Il sacerdote farà fumare tutto questo sull'altare, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Questo è un sacrifizio di riparazione. Lev. 7:5
- Il sacrifizio di riparazione è come il sacrifizio per il peccato; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sarà del sacerdote che farà l'espiazione. Lev. 7:7
- E ogni oblazione impastata con olio, o asciutta, sarà per tutti i figliuoli d'Aaronne: per l'uno come per l'altro. Lev. 7:10
- D'ognuna di queste offerte si presenterà una parte come oblazione elevata all'Eterno; essa sarà del sacerdote che avrà fatto l'aspersione del sangue del sacrifizio di azioni di grazie. Lev. 7:14
- Porterà con le proprie mani ciò che dev'essere offerto all'Eterno mediante il fuoco; porterà il grasso insieme col petto, il petto per agitarlo come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 7:30
- Darete pure al sacerdote, come offerta elevata, la coscia destra dei vostri sacrifizi d'azioni di grazie. Lev. 7:32
- Colui de' figliuoli d'Aaronne che offrirà il sangue e il grasso dei sacrifizi di azioni di grazie avrà, come sua parte, la coscia destra. Lev. 7:33
- E Mosè fece come l'Eterno gli aveva ordinato, e la raunanza fu convocata all'ingresso della tenda di convegno. Lev. 8:4
- Poi gli mise in capo la mitra, e sul davanti della mitra pose la lamina d'oro, il santo diadema, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:9
- Poi Mosè fece accostare i figliuoli d'Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture, e assicurò sul loro capo delle tiare, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:13
- Ma il giovenco, la sua pelle, la sua carne e i suoi escrementi, li bruciò col fuoco fuori del campo, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:17
- E quando n'ebbe lavato le interiora e le gambe con acqua, Mosè fece fumare tutto il montone sull'altare. Fu un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:21
- Poi mise tutte queste cose sulle palme delle mani d'Aaronne e sulle palme delle mani de' suoi figliuoli, e le agitò come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 8:27
- Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti all'Eterno; questa fu la parte del montone della consacrazione che toccò a Mosè, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:29
- Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figliuoli: `Fate cuocere la carne all'ingresso della tenda di convegno; e quivi la mangerete col pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figliuoli la mangeranno. Lev. 8:31
- Come s'è fatto oggi, così l'Eterno ha ordinato che si faccia, per fare espiazione per voi. Lev. 8:34
- E Mosè disse ad Aaronne: `Accostati all'altare; offri il tuo sacrifizio per il peccato e il tuo olocausto, e fa' l'espiazione per te e per il popolo; presenta anche l'offerta del popolo e fa' l'espiazione per esso, come l'Eterno ha ordinato'. Lev. 9:7
- ma il grasso, gli arnioni e la rete del fegato della vittima per il peccato, li fece fumare sull'altare, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 9:10
- Poi presentò l'offerta del popolo. Prese il capro destinato al sacrifizio per il peccato del popolo, lo scannò e l'offrì per il peccato, come la prima volta. Lev. 9:15
- E scannò il bue e il montone, come sacrifizio di azioni di grazie per il popolo. I figliuoli d'Aaronne gli porsero il sangue, ed egli lo sparse sull'altare, tutto all'intorno. Lev. 9:18
- e i petti e la coscia destra, Aaronne li agitò davanti all'Eterno come offerta agitata, nel modo che Mosè aveva ordinato. Lev. 9:21
- Ed essi si accostarono, e li portaron via nelle loro tuniche, fuori del campo, come Mosè avea detto. Lev. 10:5
- E non vi dipartite dall'ingresso della tenda di convegno, onde non abbiate a perire; poiché l'olio dell'unzione dell'Eterno è su voi'. Ed essi fecero come Mosè avea detto. Lev. 10:7
- E il petto dell'offerta agitata e la coscia dell'offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figliuoli e le tue figliuole con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte spettante a te ed ai tuoi figliuoli, dei sacrifizi di azioni di grazie de' figliuoli d'Israele. Lev. 10:14
- Oltre ai grassi da ardere si porteranno la coscia dell'offerta elevata e il petto dell'offerta agitata, per esser agitati davanti all'Eterno come offerta agitata; anche questo apparterrà a te e ai tuoi figliuoli con te, per diritto perpetuo, come l'Eterno ha ordinato'. Lev. 10:15
- Ecco, il sangue della vittima non è stato portato dentro il santuario; voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato'. Lev. 10:18
- Ma di fra quelli che ruminano e di fra quelli che hanno l'unghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro; Lev. 11:4
- il coniglio, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro; Lev. 11:5
- la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; la considererete come impura; Lev. 11:6
- il porco, perché ha l'unghia spartita e il piè forcuto, ma non rumina; lo considererete come impuro. Lev. 11:7
- Non mangerete della loro carne e non toccherete i loro corpi morti; li considererete come impuri. Lev. 11:8
- Considererete come impuro ogni animale che ha l'unghia spartita, ma non ha il piè forcuto, e che non rumina; chiunque lo toccherà sarà impuro. Lev. 11:26
- Considererete come impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta de' piedi; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera. Lev. 11:27
- E chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti, e sarà immondo fino alla sera. Questi animali considererete come impuri. Lev. 11:28
- E fra i piccoli animali che strisciano sulla terra, considererete come impuri questi: la talpa, il topo e ogni specie di lucertola, il toporagno, Lev. 11:29
- Ogni oggetto sul quale cadrà qualcosa del loro corpo morto, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato; sono impuri, e li considererete come impuri. Lev. 11:35
- ma se è stata messa dell'acqua sul seme, e vi cade su qualcosa de' loro corpi morti, lo considererai come impuro. Lev. 11:38
- Quando una donna sarà rimasta incinta e partorirà un maschio, sarà impura sette giorni; sarà impura come nel tempo de' suoi corsi mensuali. Lev. 12:2
- Ma, se partorisce una bambina, sarà impura due settimane come al tempo de' suoi corsi mensuali; e resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue. Lev. 12:5
- E quando i giorni della sua purificazione, per un figliuolo o per una figliuola, saranno compiuti, porterà al sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno, un agnello d'un anno come olocausto, e un giovine piccione o una tortora come sacrifizio per il peccato; Lev. 12:6
- Poi il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l'offrirà come sacrifizio di riparazione, con il log d'olio, e li agiterà come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 14:12
- Poi scannerà l'agnello nel luogo dove si scannano i sacrifizi per il peccato e gli olocausti: vale a dire, nel luogo sacro; poiché il sacrifizio di riparazione appartiene al sacerdote, come quello per il peccato; è cosa santissima. Lev. 14:13
- Se colui è povero e non può procurarsi quel tanto, prenderà un solo agnello da offrire in sacrifizio di riparazione come offerta agitata, per fare l'espiazione per lui, e un solo decimo d'un efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log d'olio. Lev. 14:21
- E il sacerdote prenderà l'agnello del sacrifizio di riparazione e il log d'olio, e li agiterà come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 14:24
- delle vittime che ha potuto procurarsi, una offrirà come sacrifizio per il peccato, e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione; e il sacerdote farà l'espiazione davanti all'Eterno per colui che si purifica. Lev. 14:31
- `Quando sarete entrati nel paese di Canaan che io vi do come vostro possesso, se mando la piaga della lebbra in una casa del paese che sarà vostro possesso, Lev. 14:34
- E il sacerdote li offrirà: uno come sacrifizio per il peccato, l'altro come olocausto; e il sacerdote farà l'espiazione per lui davanti all'Eterno, a motivo della sua gonorrea. Lev. 15:15
- Ogni letto sul quale si coricherà durante tutto il tempo del suo flusso, sarà per lei come il letto sul quale si corica quando ha i suoi corsi; e ogni mobile sul quale si sederà sarà impuro, com'è impuro quand'ella ha i suoi corsi. Lev. 15:26
- E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto; il sacerdote farà per lei l'espiazione, davanti all'Eterno, del flusso che la rendeva impura. Lev. 15:30
- E Aaronne farà accostare il capro ch'è toccato in sorte all'Eterno, e l'offrirà come sacrifizio per il peccato; Lev. 16:9
- Questa sarà per voi una legge perpetua, per fare una volta all'anno, per i figliuoli d'Israele, l'espiazione di tutti i loro peccati'. E si fece come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 16:34
- e non lo mena all'ingresso della tenda di convegno per presentarlo come offerta all'Eterno davanti al tabernacolo dell'Eterno, sarà considerato come colpevole di delitto di sangue; ha sparso del sangue, e cotest'uomo sarà sterminato di fra il suo popolo, Lev. 17:4
- affinché i figliuoli d'Israele, invece d'immolare, come fanno, i loro sacrifizi nei campi, li rechino all'Eterno presentandoli al sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno, e li offrano all'Eterno come sacrifizi di azioni di grazie. Lev. 17:5
- Il sacerdote ne spanderà il sangue sull'altare dell'Eterno, all'ingresso della tenda di convegno, e farà fumare il grasso come un profumo soave all'Eterno. Lev. 17:6
- Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole. Lev. 18:22
- Badate che, se lo contaminate, il paese non vi vomiti come vomiterà la gente che vi stava prima di voi. Lev. 18:28
- Non ti vendicherai, e non serberai rancore contro i figliuoli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono l'Eterno. Osserverete le mie leggi. Lev. 19:18
- L'uomo menerà all'Eterno, all'ingresso della tenda di convegno, come sacrifizio di riparazione, un montone; Lev. 19:21
- Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni sorta d'alberi fruttiferi, ne considererete i frutti come incirconcisi; per tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si dovranno mangiare. Lev. 19:23
- Il forestiero che soggiorna fra voi, lo tratterete come colui ch'è nato fra voi; tu l'amerai come te stesso; poiché anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro. Lev. 19:34
- io volgerò la mia faccia contro quell'uomo e contro la sua famiglia, e sterminerò di fra il suo popolo lui con tutti quelli che si prostituiscono come lui, prostituendosi a Moloc. Lev. 20:5
- Se uno ha con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; dovranno esser messi a morte; il loro sangue ricadrà su loro. Lev. 20:13
- e vi ho detto: Sarete voi quelli che possederete il loro paese; ve lo darò come vostra proprietà; è un paese ove scorre il latte e il miele. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro, che vi ho separato dagli altri popoli. Lev. 20:24
- Farete dunque distinzione fra gli animali puri e quelli impuri, fra gli uccelli impuri e quelli puri, e non renderete le vostre persone abominevoli, mangiando animali, uccelli, o cosa alcuna strisciante sulla terra, e che io v'ho fatto distinguere come impuri. Lev. 20:25
- Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perch'egli offre il pane del tuo Dio: ei ti sarà santo, perché io, l'Eterno che vi santifico, son santo. Lev. 21:8
- Non uscirà dal santuario, e non profanerà il santuario del suo Dio, perché l'olio dell'unzione del suo Dio è su lui come un diadema. Io sono l'Eterno. Lev. 21:12
- Ma se la figliuola del sacerdote è vedova, o ripudiata, senza figliuoli, e torna a stare da suo padre come quand'era giovine, potrà mangiare del pane del padre; ma nessun estraneo al sacerdozio ne mangerà. Lev. 22:13
- Quand'uno offrirà all'Eterno un sacrifizio di azioni di grazie, di buoi o di pecore, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perché sia gradita, dovrà esser perfetta: non dovrà aver difetti. Lev. 22:21
- Potrai presentare come offerta volontaria un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma, come offerta per qualche voto, non sarebbe gradito. Lev. 22:23
- Non accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane del vostro Dio; siccome sono mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene'. Lev. 22:25
- `Quando sarà nato un vitello, o un agnello, o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 22:27
- `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Ecco le solennità dell'Eterno, che voi bandirete come sante convocazioni. Le mie solennità son queste. Lev. 23:2
- `Parla ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la raccolta, porterete al sacerdote una mannella, come primizia della vostra raccolta; Lev. 23:10
- E il giorno che agiterete la mannella, offrirete un agnello di un anno, che sia senza difetto, come olocausto all'Eterno. Lev. 23:12
- L'oblazione che l'accompagna sarà di due decimi di un efa di fior di farina intrisa con olio, come sacrifizio mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno; la libazione sarà d'un quarto di un hin di vino. Lev. 23:13
- E offrirete un capro come sacrifizio per il peccato, e due agnelli dell'anno come sacrifizio di azioni di grazie. Lev. 23:19
- Il sacerdote agiterà gli agnelli col pane delle primizie, come offerta agitata davanti all'Eterno; e tanto i pani quanto i due agnelli consacrati all'Eterno apparterranno al sacerdote. Lev. 23:20
- Queste sono le solennità dell'Eterno che voi bandirete come sante convocazioni, perché si offrano all'Eterno sacrifizi mediante il fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa al giorno stabilito, Lev. 23:37
- E porrai dell'incenso puro sopra ogni fila, e sarà sul pane come una ricordanza, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 24:7
- Le terre non si venderanno per sempre; perché la terra è mia, e voi state da me come forestieri e avventizi. Lev. 25:23
- Però, le case de' villaggi non attorniati da mura saranno considerate come parte dei fondi di terreno; potranno essere riscattate, e al giubileo saranno franche. Lev. 25:31
- Se il tuo fratello ch'è presso di te è impoverito e si vende a te, non lo farai servire come uno schiavo; Lev. 25:39
- starà da te come un lavorante, come un avventizio. Ti servirà fino all'anno del giubileo; Lev. 25:40
- Poiché essi sono miei servi, ch'io trassi dal paese d'Egitto; non debbono esser venduti come si vendono gli schiavi. Lev. 25:42
- E li potrete lasciare in eredità ai vostri figliuoli dopo di voi, come loro proprietà; vi servirete di loro come di schiavi in perpetuo; ma quanto ai vostri fratelli, i figliuoli d'Israele, nessun di voi dominerà l'altro con asprezza. Lev. 25:46
- Farà il conto, col suo compratore, dall'anno che gli si è venduto all'anno del giubileo; e il prezzo da pagare si regolerà secondo il numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un lavorante. Lev. 25:50
- Starà da lui come un lavorante fissato annualmente; il padrone non lo dominerà con asprezza sotto i tuoi occhi. Lev. 25:53
- Spezzerò la superbia della vostra forza, farò che il vostro cielo sia come di ferro, e la vostra terra come di rame. Lev. 26:19
- Quanto ai superstiti fra voi, io renderò pusillanime il loro cuore nel paese dei loro nemici: il rumore d'una foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge dinanzi alla spada, e cadranno senza che alcuno l'insegua. Lev. 26:36
- Precipiteranno l'uno sopra l'altro come davanti alla spada, senza che alcuno l'insegua, e voi non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici. Lev. 26:37
- Se si tratta di animali che possono essere presentati come offerta all'Eterno, ogni animale che si darà all'Eterno sarà cosa santa. Lev. 27:9
- ma quel pezzo di terra, quando rimarrà franco al giubileo, sarà consacrato all'Eterno come una terra interdetta, e diventerà proprietà del sacerdote. Lev. 27:21
- Come l'Eterno gli aveva ordinato, Mosè ne fece il censimento nel deserto di Sinai. Num. 1:19
- Ma i Leviti, come tribù dei loro padri, non furon compresi nel censimento con gli altri; Num. 1:47
- Tali i nomi dei figliuoli d'Aaronne, che ricevettero l'unzione come sacerdoti e furon consacrati per esercitare il sacerdozio. Num. 3:3
- E Mosè ne fece il censimento secondo l'ordine dell'Eterno, come gli era stato comandato di fare. Num. 3:16
- E Mosè dette il danaro del riscatto ad Aaronne e ai suoi figliuoli, secondo l'ordine dell'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 3:51
- Ne fu fatto il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che dovea fare e quello che dovea portare. Così ne fu fatto il censimento come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 4:49
- I figliuoli d'Israele fecero così, e li mandarono fuori del campo. Come l'Eterno avea detto a Mosè, così fecero i figliuoli d'Israele. Num. 5:4
- e il sacerdote prenderà una manata di quell'oblazione come ricordanza, e la farà fumare sull'altare; poi farà bere l'acqua alla donna. Num. 5:26
- E il sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto, e farà per lui l'espiazione del peccato che ha commesso a cagion di quel morto; e, in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo. Num. 6:11
- Consacrerà di nuovo all'Eterno i giorni del suo nazireato, e offrirà un agnello dell'anno come sacrifizio di riparazione; i giorni precedenti non saranno contati, perché il suo nazireato è stato contaminato. Num. 6:12
- offrirà il montone come sacrifizio di azioni di grazie all'Eterno, col paniere dei pani azzimi; il sacerdote offrirà pure l'oblazione e la libazione. Num. 6:17
- Il sacerdote le agiterà, come offerta agitata, davanti all'Eterno; è cosa santa che appartiene al sacerdote, assieme al petto dell'offerta agitata e alla spalla dell'offerta elevata. Dopo questo, il nazireo potrà bere del vino. Num. 6:20
- E Aaronne fece così; collocò le lampade in modo che facessero luce sul davanti del candelabro, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 8:3
- e Aaronne presenterà i Leviti come offerta agitata davanti all'Eterno da parte dei figliuoli d'Israele, ed essi faranno il servizio dell'Eterno. Num. 8:11
- Poi i Leviti poseranno le loro mani sulla testa dei giovenchi, e tu ne offrirai uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto all'Eterno, per fare l'espiazione per i Leviti. Num. 8:12
- E farai stare i Leviti in piè davanti ad Aaronne e davanti ai suoi figliuoli, e li presenterai come un'offerta agitata all'Eterno. Num. 8:13
- Dopo questo, i Leviti verranno a fare il servizio nella tenda di convegno; e tu li purificherai, e li presenterai come un'offerta agitata; Num. 8:15
- E i Leviti si purificarono e lavarono le loro vesti; e Aaronne li presentò come un'offerta agitata davanti all'Eterno, e fece l'espiazione per essi, per purificarli. Num. 8:21
- Or il popolo fece giungere empi mormorii agli orecchi dell'Eterno; e come l'Eterno li udì, la sua ira si accese, il fuoco dell'Eterno divampò fra loro e divorò l'estremità del campo. Num. 11:1
- L'ho forse concepito io tutto questo popolo? o l'ho forse dato alla luce io, che tu mi dica: Portalo sul tuo seno, come il balio porta il bimbo lattante, fino al paese che tu hai promesso con giuramento ai suoi padri? Num. 11:12
- E l'Eterno disse a Mosè: `Radunami settanta uomini degli anziani d'Israele, conosciuti da te come anziani del popolo e come aventi autorità sovr'esso; conducili alla tenda di convegno, e vi si presentino con te. Num. 11:16
- e la nuvola si ritirò di sopra alla tenda; ed ecco che Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aaronne guardò Maria, ed ecco era lebbrosa. Num. 12:10
- Deh, ch'ella non sia come il bimbo nato morto, la cui carne è già mezzo consumata quand'esce dal seno materno!' Num. 12:12
- come sia il paese che abita, se buono o cattivo, e come siano le città dove abita, se siano degli accampamenti o dei luoghi fortificati; Num. 13:19
- e come sia il terreno, se grasso o magro, se vi siano alberi o no. Abbiate coraggio, e portate de' frutti del paese'. Era il tempo che cominciava a maturar l'uva. Num. 13:20
- ora, se fai perire questo popolo come un sol uomo, le nazioni che hanno udito la tua fama, diranno: Num. 14:15
- E ora si mostri, ti prego, la potenza del Signore nella sua grandezza, come tu hai promesso dicendo: Num. 14:17
- E l'Eterno disse: `Io perdono, come tu hai chiesto; Num. 14:20
- Come avete messo quaranta giorni a esplorare il paese, porterete la pena delle vostre iniquità quarant'anni; un anno per ogni giorno; e saprete che cosa sia incorrere nella mia disgrazia. Num. 14:34
- e offrirete all'Eterno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, olocausto o sacrifizio, per adempimento d'un voto o come offerta volontaria, o nelle vostre feste solenni, per fare un profumo soave all'Eterno col vostro grosso o minuto bestiame, Num. 15:3
- colui che presenterà la sua offerta all'Eterno, offrirà come oblazione un decimo d'efa di fior di farina stemperata col quarto di un hin d'olio, Num. 15:4
- Se è per un montone, offrirai come oblazione due decimi d'efa di fior di farina stemperata col terzo di un hin d'olio, Num. 15:6
- e farai una libazione d'un terzo di hin di vino come offerta di odor soave all'Eterno. Num. 15:7
- E se offri un giovenco come olocausto o come sacrifizio, per adempimento d'un voto o come sacrifizio d'azioni di grazie all'Eterno, Num. 15:8
- si offrirà, col giovenco, come oblazione, tre decimi d'efa di fior di farina stemperata con la metà di un hin d'olio, Num. 15:9
- E se uno straniero che soggiorna da voi, o chiunque dimori fra voi nel futuro, offre un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, farà come fate voi. Num. 15:14
- Vi sarà una sola legge per tutta l'assemblea, per voi e per lo straniero che soggiorna fra voi; sarà una legge perpetua, di generazione in generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti all'Eterno. Num. 15:15
- Delle primizie della vostra pasta metterete da parte una focaccia come offerta; la metterete da parte, come si mette da parte l'offerta dell'aia. Num. 15:20
- Delle primizie della vostra pasta darete all'Eterno una parte come offerta, di generazione in generazione. Num. 15:21
- se il peccato è stato commesso per errore, senza che la raunanza se ne sia accorta, tutta la raunanza offrirà un giovenco come olocausto di soave odore all'Eterno, con la sua oblazione e la sua libazione secondo le norme stabilite, e un capro come sacrifizio per il peccato. Num. 15:24
- Se è una persona sola che pecca per errore, offra una capra d'un anno come sacrifizio per il peccato. Num. 15:27
- Se questa gente muore come muoion tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, l'Eterno non mi ha mandato; Num. 16:29
- affinché servissero di ricordanza ai figliuoli d'Israele, e niun estraneo che non sia della progenie d'Aaronne s'accosti ad arder profumo davanti all'Eterno ed abbia la sorte di Kore e di quelli ch'eran con lui. Eleazar fece come l'Eterno gli avea detto per mezzo di Mosè. Num. 16:40
- E avvenne che, come la raunanza si faceva numerosa contro Mosè e contro Aaronne, i figliuoli d'Israele si volsero verso la tenda di convegno; ed ecco che la nuvola la ricoprì, e apparve la gloria dell'Eterno. Num. 16:42
- E Aaronne prese il turibolo, come Mosè avea detto; corse in mezzo all'assemblea, ed ecco che la piaga era già cominciata fra il popolo; mise il profumo nel turibolo e fece l'espiazione per il popolo. Num. 16:47
- E l'Eterno disse a Mosè: `Riporta la verga d'Aaronne davanti alla testimonianza, perché sia conservata come un segno ai ribelli; onde sia messo fine ai loro mormorii contro di me, ed essi non muoiano'. Num. 17:10
- Mosè fece così; fece come l'Eterno gli avea comandato. Num. 17:11
- E tu e i tuoi figliuoli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne l'altare e in ciò ch'è di là dal velo; e farete il vostro servizio. Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte'. Num. 18:7
- L'Eterno disse ancora ad Aaronne: `Ecco, di tutte le cose consacrate dai figliuoli d'Israele io ti do quelle che mi sono offerte per elevazione: io te le do, a te e ai tuoi figliuoli, come diritto d'unzione, per legge perpetua. Num. 18:8
- Ogni primogenito d'ogni carne ch'essi offriranno all'Eterno, così degli uomini come degli animali, sarà tuo; però, farai riscattare il primogenito dell'uomo, e farai parimente riscattare il primogenito d'un animale impuro. Num. 18:15
- Ma non farai riscattare il primogenito della vacca né il primogenito della pecora né il primogenito della capra; sono cosa sacra; spanderai il loro sangue sull'altare, e farai fumare il loro grasso come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 18:17
- La loro carne sarà tua; sarà tua come il petto dell'offerta agitata e come la coscia destra. Num. 18:18
- E ai figliuoli di Levi io do come possesso tutte le decime in Israele in contraccambio del servizio che fanno, il servizio della tenda di convegno. Num. 18:21
- poiché io do come possesso ai Leviti le decime che i figliuoli d'Israele presenteranno all'Eterno come offerta elevata; per questo dico di loro: Non possederanno nulla tra i figliuoli d'Israele'. Num. 18:24
- `Parlerai inoltre ai Leviti e dirai loro: Quando riceverete dai figliuoli d'Israele le decime che io vi do per conto loro come vostro possesso, ne metterete da parte un'offerta da fare all'Eterno: una decima della decima; Num. 18:26
- e l'offerta che avrete prelevata vi sarà contata come il grano che vien dall'aia e come il mosto che esce dallo strettoio. Num. 18:27
- E dirai loro: Quando ne avrete messo da parte il meglio, quel che rimane sarà contato ai Leviti come il provento dell'aia e come il provento dello strettoio. Num. 18:30
- Un uomo puro raccoglierà le ceneri della giovenca e le depositerà fuori del campo in luogo puro, dove saranno conservate per la raunanza de' figliuoli d'Israele come acqua di purificazione: è un sacrifizio per il peccato. Num. 19:9
- Mosè dunque prese il bastone ch'era davanti all'Eterno, come l'Eterno gli aveva ordinato. Num. 20:9
- Queste sono le acque di Meriba dove i figliuoli d'Israele contesero con l'Eterno che si fece riconoscere come il Santo in mezzo a loro. Num. 20:13
- come i nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani maltrattaron noi e i nostri padri. Num. 20:15
- E Mosè fece come l'Eterno aveva ordinato; ed essi salirono sul monte Hor, a vista di tutta la raunanza. Num. 20:27
- i padroni delle alture dell'Arnon. Guai a te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de' suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei. Num. 21:29
- Onde Moab disse agli anziani di Madian: `Ora questa moltitudine divorerà tutto ciò ch'è dintorno a noi, come il bue divora l'erba dei campi'. Or Balak, figliuolo di Tsippor era, in quel tempo, re di Moab. Num. 22:4
- Balak fece come Balaam avea detto, e Balak e Balaam offrirono un giovenco e un montone su ciascun altare. Num. 23:2
- Come farò a maledire? Iddio non l'ha maledetto. Come farò ad esecrare? L'Eterno non l'ha esecrato. Num. 23:8
- Egli non scorge iniquità in Giacobbe, non vede perversità in Israele. L'Eterno, il suo Dio, è con lui, e Israele lo acclama come suo re. Num. 23:21
- Ecco un popolo che si leva su come una leonessa, e si rizza come un leone; ei non si sdraia prima d'aver divorato la preda e bevuto il sangue di quelli che ha ucciso. Num. 23:24
- Balak fece come Balaam avea detto, e offrì un giovenco e un montone su ciascun altare. Num. 23:30
- E Balaam, vedendo che piaceva all'Eterno di benedire Israele, non ricorse come le altre volte alla magia, ma voltò la faccia verso il deserto. Num. 24:1
- Come son belle le tue tende, o Giacobbe, le tue dimore, o Israele! Num. 24:5
- Esse si estendono come valli, come giardini in riva ad un fiume, come aloe piantati dall'Eterno, come cedri vicini alle acque. Num. 24:6
- Egli si china, s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà rizzare? Benedetto chiunque ti benedice, maledetto chiunque ti maledice! Num. 24:9
- `Trattate i Madianiti come nemici e uccideteli, Num. 25:17
- `Si faccia il censimento dall'età di venti anni in su, come l'Eterno ha ordinato a Mosè e ai figliuoli d'Israele, quando furono usciti dal paese d'Egitto'. Num. 26:4
- E, se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia; e quello la possederà. Questo sarà per i figliuoli d'Israele una norma di diritto, come l'Eterno ha ordinato a Mosè'. Num. 27:11
- E quando l'avrai veduto, anche tu sarai raccolto presso il tuo popolo, come fu raccolto Aaronne tuo fratello, Num. 27:13
- che esca davanti a loro ed entri davanti a loro, e li faccia uscire e li faccia entrare, affinché la raunanza dell'Eterno non sia come un gregge senza pastore'. Num. 27:17
- E Mosè fece come l'Eterno gli aveva ordinato; prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la raunanza; Num. 27:22
- posò su lui le sue mani e gli diede i suoi ordini, come l'Eterno aveva comandato per mezzo di Mosè. Num. 27:23
- E dirai loro: Questo è il sacrifizio mediante il fuoco, che offrirete all'Eterno: degli agnelli dell'anno, senza difetti, due al giorno, come olocausto perpetuo. Num. 28:3
- e, come oblazione, un decimo d'efa di fior di farina, intrisa con un quarto di hin d'olio vergine. Num. 28:5
- Nel giorno di sabato offrirete due agnelli dell'anno, senza difetti; e, come oblazione, due decimi di fior di farina intrisa con olio, con la sua libazione. Num. 28:9
- Al principio de' vostri mesi offrirete come olocausto all'Eterno due giovenchi, un montone, sette agnelli dell'anno, senza difetti, Num. 28:11
- e tre decimi di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per ciascun giovenco; due decimi di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per il montone, Num. 28:12
- e un decimo di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per ogni agnello. È un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Num. 28:13
- E s'offrirà all'Eterno un capro come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo e la sua libazione. Num. 28:15
- ma offrirete, come sacrifizio mediante il fuoco, un olocausto all'Eterno: due giovenchi, un montone e sette agnelli dell'anno che siano senza difetti; Num. 28:19
- e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio; e ne offrirete tre decimi per giovenco e due per il montone; Num. 28:20
- e offrirai un capro come sacrifizio per il peccato, per fare l'espiazione per voi. Num. 28:22
- E offrirete, come olocausto di soave odore all'Eterno, due giovenchi, un montone e sette agnelli dell'anno; Num. 28:27
- e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio; tre decimi per ciascun giovenco, due decimi per il montone, Num. 28:28
- Offrirete come olocausto di soave odore all'Eterno un giovenco, un montone, sette agnelli dell'anno senza difetti, Num. 29:2
- e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per il montone, Num. 29:3
- e un capro, come sacrifizio per il peccato, per fare l'espiazione per voi, Num. 29:5
- e offrirete, come olocausto di soave odore all'Eterno, un giovenco, un montone, sette agnelli dell'anno che siano senza difetti, Num. 29:8
- e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per il montone, Num. 29:9
- e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre il sacrifizio d'espiazione, l'olocausto perpetuo con la sua oblazione e le loro libazioni. Num. 29:11
- E offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, tredici giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dell'anno, che siano senza difetti, Num. 29:13
- e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio: tre decimi per ciascuno dei tredici giovenchi, due decimi per ciascuno dei due montoni, Num. 29:14
- e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, con la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:16
- e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:19
- e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:22
- e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:25
- e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:28
- e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:31
- e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:34
- e offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, un giovenco, un montone, sette agnelli dell'anno, senza difetti, Num. 29:36
- e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione. Num. 29:38
- Essi marciarono dunque contro Madian, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. Num. 31:7
- Lo prenderete sulla loro metà e lo darai al sacerdote Eleazar come un'offerta all'Eterno. Num. 31:29
- E Mosè e il sacerdote Eleazar fecero come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 31:31
- E Mosè dette al sacerdote Eleazar il tributo prelevato per l'offerta all'Eterno, come l'Eterno gli aveva ordinato. Num. 31:41
- che spettava ai figliuoli d'Israele, Mosè prese uno su cinquanta, tanto degli uomini quanto degli animali, e li dette ai Leviti che hanno l'incarico del tabernacolo dell'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 31:47
- E noi portiamo, come offerta all'Eterno, ciascuno quel che ha trovato di oggetti d'oro: catenelle, braccialetti, anelli, pendenti, collane, per fare l'espiazione per le nostre persone davanti all'Eterno'. Num. 31:50
- E Mosè e il sacerdote Eleazar presero l'oro dei capi di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda di convegno come ricordanza per i figliuoli d'Israele davanti all'Eterno. Num. 31:54
- ma i tuoi servi, tutti quanti armati per la guerra, andranno a combattere davanti all'Eterno, come dice il mio signore'. Num. 32:27
- Mosè disse loro: `Se i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben passano con voi il Giordano tutti armati per combattere davanti all'Eterno, e se il paese sarà sottomesso davanti a voi, darete loro come proprietà il paese di Galaad. Num. 32:29
- E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben risposero dicendo: `Faremo come l'Eterno ha detto ai tuoi servi. Num. 32:31
- Ma se non cacciate d'innanzi a voi gli abitanti del paese, quelli di loro che vi avrete lasciato saranno per voi come spine negli occhi e pungoli ne' fianchi, e vi faranno tribolare nel paese che abiterete. Num. 33:55
- E avverrà che io tratterò voi come mi ero proposto di trattar loro'. Num. 33:56
- `Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando entrerete nel paese di Canaan, questo sarà il paese che vi toccherà come eredità: il paese di Canaan, di cui ecco i confini: Num. 34:2
- Queste vi servano come norme di diritto, di generazione in generazione, dovunque dimorerete. Num. 35:29
- L'Eterno, ch'è il vostro Dio, vi ha moltiplicati, ed ecco che oggi siete numerosi come le stelle del cielo. Dt. 1:10
- - L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri vi aumenti anche mille volte di più, e vi benedica come vi ha promesso di fare! - Dt. 1:11
- Ma come posso io, da solo, portare il vostro carico, il vostro peso e le vostre liti? Dt. 1:12
- Prendete nelle vostre tribù degli uomini savi, intelligenti e conosciuti, e io ve li stabilirò come capi'. Dt. 1:13
- Allora presi i capi delle vostre tribù, uomini savi e conosciuti, e li stabilii sopra voi come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine, capi di diecine, e come ufficiali nelle vostre tribù. Dt. 1:15
- Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali; darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudicio appartiene a Dio; e le cause troppo difficili per voi le recherete a me, e io le udirò'. Dt. 1:17
- Poi partimmo dallo Horeb e attraversammo tutto quel grande e spaventevole deserto che avete veduto, dirigendoci verso la contrada montuosa degli Amorei, come l'Eterno, l'Iddio nostro, ci aveva ordinato di fare, e giungemmo a Kades-Barnea. Dt. 1:19
- Ecco, l'Eterno, il tuo Dio, t'ha posto il paese dinanzi; sali, prendine possesso, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, t'ha detto; non temere, e non ti spaventare'. Dt. 1:21
- L'Eterno, l'Iddio vostro, che va davanti a voi, combatterà egli stesso per voi, come ha fatto tante volte sotto gli occhi vostri, in Egitto Dt. 1:30
- e nel deserto, dove hai veduto come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta il suo figliuolo, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati a questo luogo'. Dt. 1:31
- Allora voi rispondeste, dicendomi: `Abbiam peccato contro l'Eterno; noi saliremo e combatteremo, interamente come l'Eterno, l'Iddio nostro, ci ha ordinato'. E ognun di voi cinse le armi, e vi metteste temerariamente a salire verso i monti. Dt. 1:41
- Allora gli Amorei, che abitano quella contrada montuosa, uscirono contro a voi, v'inseguirono come fanno le api, e vi batterono in Seir fino a Horma. Dt. 1:44
- Poi tornammo indietro e partimmo per il deserto in direzione del mar Rosso, come l'Eterno m'avea detto, e girammo attorno al monte Seir per lungo tempo. Dt. 2:1
- non movete lor guerra, poiché del loro paese io non vi darò neppur quanto ne può calcare un piede; giacché ho dato il monte di Seir a Esaù, come sua proprietà. Dt. 2:5
- Così passammo, lasciando a distanza i figliuoli di Esaù, nostri fratelli, che abitano in Seir, ed evitando la via della pianura, come pure Elath ed Etsion-Gheber. Poi ci voltammo, e c'incamminammo verso il deserto di Moab. Dt. 2:8
- E l'Eterno mi disse: `Non attaccare Moab e non gli muover guerra, poiché io non ti darò nulla da possedere nel suo paese, giacché ho dato Ar ai figliuoli di Lot, come loro proprietà. Dt. 2:9
- (Prima vi abitavano gli Emim: popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anakim. Dt. 2:10
- Erano anch'essi tenuti in conto di Refaim, come gli Anakim; ma i Moabiti li chiamavano Emim. Dt. 2:11
- Anche Seir era prima abitata dagli Horei; ma i figliuoli di Esaù li cacciarono, li distrussero e si stabilirono in luogo loro, come ha fatto Israele nel paese che possiede e che l'Eterno gli ha dato.) Dt. 2:12
- Or il tempo che durarono le nostre marce, da Kades-Barnea al passaggio del torrente di Zered, fu di trentotto anni, finché tutta quella generazione degli uomini di guerra scomparve interamente dal campo, come l'Eterno l'avea loro giurato. Dt. 2:14
- Non li attaccare e non muover loro guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nel paese de' figliuoli di Ammon, giacché l'ho dato ai figliuoli di Lot, come loro proprietà. Dt. 2:19
- popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anakim; ma l'Eterno li distrusse davanti agli Ammoniti, che li cacciarono e si stabilirono nel luogo loro. Dt. 2:21
- (come m'han fatto i figliuoli d'Esaù che abitano in Seir e i Moabiti che abitano in Ar), finché io abbia passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il nostro Dio, ci dà'. Dt. 2:29
- Ma Sihon, re di Heshbon, non ci volle lasciar passare per il suo paese, perché l'Eterno, il tuo Dio, gli aveva indurato lo spirito e reso ostinato il cuore, per dartelo nelle mani, come difatti oggi si vede. Dt. 2:30
- Ma riserbammo come nostra preda il bestiame e le spoglie delle città che avevamo prese. Dt. 2:35
- Noi le votammo allo sterminio, come avevamo fatto di Sihon, re di Heshbon: votammo allo sterminio ogni città, uomini, donne, bambini. Dt. 3:6
- Ma riserbammo come nostra preda tutto il bestiame e le spoglie delle città. Dt. 3:7
- finché l'Eterno abbia dato riposo ai vostri fratelli come ha fatto a voi, e prendano anch'essi possesso del paese che l'Eterno Iddio vostro dà loro al di là del Giordano. Poi ciascuno tornerà nel possesso che io v'ho dato'. Dt. 3:20
- Gli occhi vostri videro ciò che l'Eterno fece nel caso di Baal-Peor: come l'Eterno, il tuo Dio, distrusse di mezzo a te tutti quelli ch'erano andati dietro a Baal-Peor; Dt. 4:3
- Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come l'Eterno, l'Iddio mio, mi ha ordinato, affinché le mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso. Dt. 4:5
- Qual'è difatti la gran nazione alla quale la divinità sia così vicina come l'Eterno, l'Iddio nostro, è vicino a noi ogni volta che l'invochiamo? Dt. 4:7
- ma voi l'Eterno vi ha presi, v'ha tratti fuori dalla fornace di ferro, dall'Egitto, perché foste un popolo che gli appartenesse in proprio, come oggi difatti siete. Dt. 4:20
- Interroga pure i tempi antichi, che furon prima di te, dal giorno che Dio creò l'uomo sulla terra, e da un'estremità de' cieli all'altra: Ci fu egli mai cosa così grande come questa, e s'udì egli mai cosa simile a questa? Dt. 4:32
- ci fu egli mai popolo che udisse la voce di Dio parlante di mezzo al fuoco come l'hai udita tu, e che rimanesse vivo? Dt. 4:33
- ci fu egli mai un dio che provasse di venire a prendersi una nazione di mezzo a un'altra nazione mediante prove, segni, miracoli e battaglie, con mano potente e con braccio steso e con grandi terrori, come fece per voi l'Eterno, l'Iddio vostro, in Egitto, sotto i vostri occhi? Dt. 4:34
- per cacciare d'innanzi a te nazioni più grandi e più potenti di te, per farti entrare nel loro paese e per dartene il possesso, come oggi si vede. Dt. 4:38
- Osserva il giorno del riposo per santificarlo, come l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha comandato. Dt. 5:12
- ma il settimo giorno è giorno di riposo consacrato all'Eterno, al tuo Dio: non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figliuolo, né la tua figliuola, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il tuo forestiero che sta dentro le tue porte, affinché il tuo servo e la tua serva si riposino come tu. Dt. 5:14
- Onora tuo padre e tua madre, come l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha comandato, affinché i tuoi giorni siano prolungati, e tu sii felice sulla terra che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà. Dt. 5:16
- Or come udiste la voce che usciva dalle tenebre mentre il monte era tutto in fiamme, i vostri capi tribù e i vostri anziani s'accostarono tutti a me, e diceste: Dt. 5:23
- Poiché qual'è il mortale, chiunque egli sia, che abbia udito come noi la voce dell'Iddio vivente parlare di mezzo al fuoco e sia rimasto vivo? Dt. 5:26
- Ascolta dunque, Israele, e abbi cura di metterli in pratica, affinché tu sii felice e moltiplichiate grandemente nel paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 6:3
- Te li legherai alla mano come un segnale, ti saranno come frontali tra gli occhi, Dt. 6:8
- Non tenterete l'Eterno, il vostro Dio, come lo tentaste a Massa. Dt. 6:16
- dopo ch'egli avrà cacciati tutti i tuoi nemici d'innanzi a te, come l'Eterno ha promesso. Dt. 6:19
- E l'Eterno ci ordinò di mettere in pratica tutte queste leggi, temendo l'Eterno, l'Iddio nostro, affinché fossimo sempre felici, ed egli ci conservasse in vita, come ha fatto finora. Dt. 6:24
- `Queste nazioni sono più numerose di me; come potrò io cacciarle?' Dt. 7:17
- Darai alle fiamme le immagini scolpite dei loro dèi; non agognerai e non prenderai per te l'argento ch'è su quelle, onde tu non abbia ad esserne preso come da un laccio; perché sono un'abominazione per l'Eterno, ch'è l'Iddio tuo; Dt. 7:25
- Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge il suo figliuolo, così l'Iddio tuo, l'Eterno, corregge te. Dt. 8:5
- ma ricordati dell'Eterno, dell'Iddio tuo; poiché egli ti dà la forza per acquistar ricchezze, affin di confermare, come fa oggi, il patto che giurò ai tuoi padri. Dt. 8:18
- Perirete come le nazioni che l'Eterno fa perire davanti a voi, perché non avrete dato ascolto alla voce dell'Eterno, dell'Iddio vostro. Dt. 8:20
- Sappi dunque oggi che l'Eterno, il tuo Dio, è quegli che marcerà alla tua testa, come un fuoco divorante; ei li distruggerà e li abbatterà davanti a te; tu li scaccerai e li farai perire in un attimo, come l'Eterno ti ha detto. Dt. 9:3
- Ricordati, non dimenticare come hai provocato ad ira l'Eterno, il tuo Dio, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese d'Egitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli all'Eterno. Dt. 9:7
- Poi mi prostrai davanti all'Eterno, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane né bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, per irritarlo. Dt. 9:18
- Allora mi volsi e scesi dal monte; misi le tavole nell'arca che avevo fatta, e quivi stanno, come l'Eterno mi aveva ordinato. Dt. 10:5
- In quel tempo l'Eterno separò la tribù di Levi per portare l'arca del patto dell'Eterno, per stare davanti all'Eterno ed esser suoi ministri, e per dar la benedizione nel nome di lui, come ha fatto sino al dì d'oggi. Dt. 10:8
- Perciò Levi non ha parte né eredità coi suoi fratelli; l'Eterno è la sua eredità, come gli ha detto l'Eterno, l'Iddio tuo). Dt. 10:9
- Or io rimasi sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e quaranta notti; e l'Eterno mi esaudì anche questa volta: l'Eterno non ti volle distruggere. Dt. 10:10
- ma soltanto ne' tuoi padri l'Eterno pose affezione, e li amò; e, dopo loro, fra tutti i popoli, scelse la loro progenie, cioè voi, come oggi si vede. Dt. 10:15
- e quel che fece all'esercito d'Egitto, ai suoi cavalli e ai suoi carri, come fece rifluir su loro le acque del mar Rosso quand'essi v'inseguivano, e come li distrusse per sempre; Dt. 11:4
- e quel che fece a Dathan e ad Abiram, figliuoli di Eliab, figliuolo di Ruben; come la terra spalancò la sua bocca e li inghiottì con le loro famiglie, le loro tende e tutti quelli ch'erano al loro seguito, in mezzo a tutto Israele. Dt. 11:6
- Poiché il paese del quale stai per entrare in possesso non è come il paese d'Egitto donde siete usciti, e nel quale gettavi la tua semenza e poi lo annaffiavi coi piedi, come si fa d'un orto; Dt. 11:10
- Vi metterete dunque nel cuore e nell'anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segnale e vi saranno come frontali tra gli occhi; Dt. 11:18
- affinché i vostri giorni e i giorni de' vostri figliuoli, nel paese che l'Eterno giurò ai vostri padri di dar loro, siano numerosi come i giorni de' cieli al disopra della terra. Dt. 11:21
- Nessuno vi potrà stare a fronte; l'Eterno, il vostro Dio, come vi ha detto, spanderà la paura e il terrore di voi per tutto il paese dove camminerete. Dt. 11:25
- Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa tutto quel che gli par bene, Dt. 12:8
- Però, potrai a tuo piacimento scannare animali e mangiarne la carne in tutte le tue città, secondo la benedizione che l'Eterno t'avrà largita; tanto colui che sarà impuro come colui che sarà puro ne potranno mangiare, come si fa della carne di gazzella e di cervo; Dt. 12:15
- ma non ne mangerete il sangue; lo spargerai per terra come acqua. Dt. 12:16
- Quando l'Eterno, il tuo Dio, avrà ampliato i tuoi confini, come t'ha promesso, e tu, desiderando di mangiar della carne dirai: `Vorrei mangiar della carne', potrai mangiar della carne a tuo piacimento. Dt. 12:20
- Se il luogo che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto per porvi il suo nome sarà lontano da te, potrai ammazzare del grosso e del minuto bestiame che l'Eterno t'avrà dato, come t'ho prescritto; e potrai mangiarne entro le tue porte a tuo piacimento. Dt. 12:21
- Soltanto, ne mangerai come si mangia la carne di gazzella e di cervo; ne potrà mangiare tanto chi sarà impuro quanto chi sarà puro; Dt. 12:22
- Non lo mangerai; lo spargerai per terra come acqua. Dt. 12:24
- guardati bene dal cadere nel laccio, seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dall'informarti de' loro dèi, dicendo: `Queste nazioni come servivano esse ai loro dèi? Anch'io vo' fare lo stesso'. Dt. 12:30
- Se il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo o la tua figliuola o la moglie che riposa sul tuo seno o l'amico che ti è come un altro te stesso t'inciterà in segreto, dicendo: `Andiamo, serviamo ad altri dèi': dèi che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti, Dt. 13:6
- E radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza, e darai interamente alle fiamme la città con tutto il suo bottino, come sacrifizio arso interamente all'Eterno, ch'è il vostro Dio; essa sarà in perpetuo un mucchio di rovine, e non sarà mai più riedificata. Dt. 13:16
- E nulla di ciò che sarà così votato allo sterminio s'attaccherà alle tue mani, affinché l'Eterno si distolga dall'ardore della sua ira, ti faccia misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò di fare ai tuoi padri, Dt. 13:17
- Ma non mangerete di quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto l'unghia spartita o il piè forcuto; e sono: il cammello, la lepre, il coniglio, che ruminano ma non hanno l'unghia spartita; considerateli come impuri; Dt. 14:7
- e anche il porco, che ha l'unghia spartita ma non rumina; lo considererete come impuro. Non mangerete della loro carne, e non toccherete i loro corpi morti. Dt. 14:8
- ma non mangerete di alcuno di quelli che non hanno pinne e squame; considerateli come impuri. Dt. 14:10
- E considererete come impuro ogni insetto alato; non se ne mangerà. Dt. 14:19
- Il tuo Dio, l'Eterno, ti benedirà come t'ha promesso, e tu farai dei prestiti a molte nazioni, e non prenderai nulla in prestito; dominerai su molte nazioni, ed esse non domineranno su te. Dt. 15:6
- lo mangerai entro le tue porte; colui che sarà impuro e colui che sarà puro ne mangeranno senza distinzione, come si mangia della gazzella e del cervo. Dt. 15:22
- Però, non ne mangerai il sangue; lo spargerai per terra come acqua. Dt. 15:23
- Ti conformerai alla legge ch'essi t'avranno insegnata e al diritto come te l'avranno dichiarato; non devierai da quello che t'avranno insegnato, né a destra né a sinistra. Dt. 17:11
- Quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà e ne avrai preso possesso e l'abiterai, se dici: `Voglio costituire su di me un re come tutte le nazioni che mi circondano', Dt. 17:14
- dovrai costituire su di te come re colui che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto. Costituirai su di te come re uno de' tuoi fratelli; non potrai costituire su di te uno straniero che non sia tuo fratello. Dt. 17:15
- Or questo sarà il diritto de' sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrifizio sia un bue sia una pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e il ventricolo. Dt. 18:3
- e farà il servizio nel nome dell'Eterno, del tuo Dio, come tutti i suoi fratelli Leviti che stanno quivi davanti all'Eterno, Dt. 18:7
- L'Eterno, il tuo Dio, ti susciterà un profeta come me, in mezzo a te, d'infra i tuoi fratelli; a quello darete ascolto! Dt. 18:15
- io susciterò loro un profeta come te, di mezzo ai loro fratelli, e porrò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quello che io gli comanderò. Dt. 18:18
- E se tu dici in cuor tuo: `Come riconosceremo la parola che l'Eterno non ha detta?' Dt. 18:21
- Preparerai delle strade, e dividerai in tre parti il territorio del paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, affinché qualsivoglia omicida si possa rifugiare in quelle città. Dt. 19:3
- - come se uno, ad esempio, va al bosco col suo compagno a tagliar delle legna e, mentre la mano avventa la scure per abbatter l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno sì ch'egli ne muoia, - quel tale si rifugerà in una di queste città ed avrà salva la vita; Dt. 19:5
- E se l'Eterno, il tuo Dio, allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri di fare, e ti dà tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri, Dt. 19:8
- E gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia paura e senta venirgli meno il cuore? Vada, torni a casa sua, onde il cuore de' suoi fratelli non abbia ad avvilirsi come il suo'. Dt. 20:8
- E come gli ufficiali avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i capi delle schiere alla testa del popolo. Dt. 20:9
- ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che sarà nella città, tutto quanto il suo bottino, te li prenderai come tua preda; e mangerai il bottino de' tuoi nemici, che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avrà dato. Dt. 20:14
- Ma nelle città di questi popoli che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita nulla che respiri; Dt. 20:16
- ma voterai a completo sterminio gli Hittei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha comandato di fare; Dt. 20:17
- ma riconoscerà come primogenito il figliuolo dell'odiata, dandogli una parte doppia di tutto quello che possiede; poich'egli è la primizia del suo vigore, e a lui appartiene il diritto di primogenitura. Dt. 21:17
- il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai senza fallo lo stesso giorno; perché l'appiccato è maledetto da Dio, e tu non contaminerai la terra che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità. Dt. 21:23
- ma non farai niente alla fanciulla; nella fanciulla non c'è colpa degna di morte; si tratta d'un caso come quello d'un uomo che si levi contro il suo prossimo, e l'uccida; Dt. 22:26
- il primo marito che l'avea mandata via non potrà riprenderla per moglie, dopo ch'ella è stata contaminata; poiché sarebbe un'abominazione agli occhi dell'Eterno; e tu non macchierai di peccato il paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità. Dt. 24:4
- Nessuno prenderà in pegno sia le due macine, sia la macina superiore, perché sarebbe come prendere in pegno la vita. Dt. 24:6
- State in guardia contro la piaga della lebbra, per osservare diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici v'insegneranno; avrete cura di fare come io ho loro ordinato. Dt. 24:8
- Non mancherai di restituirgli il pegno, al tramonto del sole, affinché egli possa dormire nel suo mantello, e benedirti; e questo ti sarà contato come un atto di giustizia agli occhi dell'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 24:13
- com'egli ti attaccò per via, piombando per di dietro su tutti i deboli che ti seguivano, quand'eri già stanco e sfinito, e come non ebbe alcun timore di Dio. Dt. 25:18
- Quando dunque l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dato requie, liberandoti da tutti i tuoi nemici all'intorno nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità perché tu lo possegga, cancellerai la memoria di Amalek di sotto al cielo: non te ne scordare! Dt. 25:19
- Or quando sarai entrato nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità, e lo possederai e ti ci sarai stanziato, Dt. 26:1
- e tu pronunzierai queste parole davanti all'Eterno, ch'è il tuo Dio: `Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente, e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa. Dt. 26:5
- Non ho mangiato cose consacrate, durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quand'ero impuro, e non ne ho dato nulla in occasione di qualche morto; ho ubbidito alla voce dell'Eterno, dell'Iddio mio, ho fatto interamente come tu m'hai comandato. Dt. 26:14
- Volgi a noi lo sguardo dalla dimora della tua santità, dal cielo, e benedici il tuo popolo d'Israele e la terra che ci hai dato, come giurasti ai nostri padri, terra ove scorre il latte e il miele'. Dt. 26:15
- Poi vi scriverai sopra tutte le parole di questa legge, quand'avrai passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà: paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 27:3
- Quando dunque avrete passato il Giordano, rizzerete sul monte Ebal queste pietre, come oggi vi comando, e le intonacherete di calcina. Dt. 27:4
- L'Eterno ti stabilirà perché tu gli sia un popolo santo, come t'ha giurato, se osserverai i comandamenti dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie; Dt. 28:9
- e andrai brancolando in pien mezzodì, come il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai del continuo oppresso e spogliato, e non vi sarà alcuno che ti soccorra. Dt. 28:29
- Esse saranno per te e per la tua progenie come un segno e come un prodigio, in perpetuo. Dt. 28:46
- E voi rimarrete poca gente, dopo essere stati numerosi come le stelle del cielo, perché non avrai ubbidito alla voce dell'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 28:62
- E avverrà che come l'Eterno prendeva piacere a farvi del bene e moltiplicarvi, così l'Eterno prenderà piacere a farvi perire e a distruggervi; e sarete strappati dal paese del quale vai a prender possesso. Dt. 28:63
- La tua vita ti starà dinanzi come sospesa; tremerai notte e giorno, e non sarai sicuro della tua esistenza. Dt. 28:66
- E l'Eterno ti farà tornare in Egitto su delle navi, per la via della quale t'avevo detto: `Non la rivedrai mai più!' E là sarete offerti in vendita ai vostri nemici come schiavi e come schiave, e mancherà il compratore! Dt. 28:68
- abbiam preso il loro paese, e l'abbiam dato come proprietà ai Rubeniti, ai Gaditi e alla mezza tribù di Manasse. Dt. 29:8
- per stabilirti oggi come suo popolo, e per esser tuo Dio, come ti disse e come giurò ai tuoi padri, ad Abrahamo, ad Isacco e a Giacobbe. Dt. 29:13
- Poiché voi sapete come abbiam dimorato nel paese d'Egitto, e come siam passati per mezzo alle nazioni, che avete attraversate; Dt. 29:16
- e che tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura, e non vi sarà più sementa, né prodotto, né erba di sorta che vi cresca, come dopo la ruina di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Tseboim che l'Eterno distrusse nella sua ira e nel suo furore, diranno: Dt. 29:23
- e l'Eterno li ha divelti dal loro suolo con ira, con furore, con grande indignazione, e li ha gettati in un altro paese, come oggi si vede'. Dt. 29:28
- L'Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, facendo prosperare tutta l'opera delle tue mani, il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo; poiché l'Eterno si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri, Dt. 30:9
- L'Eterno, il tuo Dio, sarà quegli che passerà davanti a te, che distruggerà d'innanzi a te quelle nazioni, e tu possederai il loro paese; e Giosuè passerà davanti a te, come l'Eterno ha detto. Dt. 31:3
- E l'Eterno tratterà quelle nazioni come trattò Sihon e Og, re degli Amorei, ch'egli distrusse col loro paese. Dt. 31:4
- e quando molti mali e molte angosce saran piombati loro addosso, allora questo cantico leverà la sua voce contro di loro, come un testimonio; poiché esso non sarà dimenticato, e rimarrà sulle labbra dei loro posteri; giacché io conosco quali siano i pensieri ch'essi concepiscono, anche ora, prima ch'io li abbia introdotti nel paese che giurai di dar loro'. Dt. 31:21
- `Prendete questo libro della legge e mettetelo allato all'arca del patto dell'Eterno, ch'è il vostro Dio; e quivi rimanga come testimonio contro di te; Dt. 31:26
- Si spanda il mio insegnamento come la pioggia, stilli la mia parola come la rugiada, come la pioggerella sopra la verdura, e come un acquazzone sopra l'erba, Dt. 32:2
- Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine piena d'urli e di desolazione. Egli lo circondò, ne prese cura, lo custodì come la pupilla dell'occhio suo. Dt. 32:10
- Come potrebbe un solo inseguirne mille, e due metterne in fuga diecimila, se la Ròcca loro non li avesse venduti, se l'Eterno non li avesse dati in man del nemico? Dt. 32:30
- Poiché la ròcca loro non è come la nostra Ròcca; i nostri stessi nemici ne son giudici; Dt. 32:31
- Tu morrai sul monte sul quale stai per salire, e sarai riunito al tuo popolo, come Aaronne tuo fratello è morto sul monte di Hor ed è stato riunito al suo popolo, Dt. 32:50
- Poi disse di Gad: Benedetto colui che mette Gad al largo! Egli sta nella sua dimora come una leonessa, e sbrana braccio e cranio. Dt. 33:20
- Mosè, servo dell'Eterno, morì quivi, nel paese di Moab, come l'Eterno avea comandato. Dt. 34:5
- Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà, io ve lo do, come ho detto a Mosè, Gios. 1:3
- Nessuno ti potrà stare a fronte tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò teco; io non ti lascerò e non ti abbandonerò. Gios. 1:5
- finché l'Eterno abbia concesso requie ai vostri fratelli come a voi, e siano anch'essi in possesso del paese che l'Eterno, il vostro Dio, dà loro. Poi tornerete al paese che vi appartiene, il quale Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato di qua dal Giordano verso il levante, e ne prenderete possesso'. Gios. 1:15
- ti ubbidiremo interamente, come abbiamo ubbidito a Mosè. Solamente, sia teco l'Eterno, il tuo Dio, com'è stato con Mosè! Gios. 1:17
- Poiché noi abbiamo udito come l'Eterno asciugò le acque del mar Rosso d'innanzi a voi quando usciste dall'Egitto, e quel che faceste ai due re degli Amorei, di là dal Giordano, Sihon e Og, che votaste allo sterminio. Gios. 2:10
- Ed ella disse: `Sia come dite!' Poi li accomiatò, e quelli se ne andarono. Ed essa attaccò la cordicella scarlatta alla finestra. Gios. 2:21
- E l'Eterno disse a Giosuè: `Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, affinché riconoscano che, come fui con Mosè, così sarò con te. Gios. 3:7
- I figliuoli d'Israele fecero dunque come Giosuè aveva ordinato; presero dodici pietre di mezzo al Giordano, come l'Eterno avea detto a Giosuè, secondo il numero delle tribù de' figliuoli d'Israele; le portarono con loro di là dal fiume nel luogo ove doveano passar la notte, e quivi le collocarono. Gios. 4:8
- E i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza la tribù di Manasse passarono in armi davanti ai figliuoli d'Israele, come Mosè avea lor detto. Gios. 4:12
- In quel giorno, l'Eterno rese grande Giosuè agli occhi di tutto Israele; ed essi lo temettero, come avean temuto Mosè tutti i giorni della sua vita. Gios. 4:14
- E avvenne che, come i sacerdoti che portavan l'arca del patto dell'Eterno furono usciti di mezzo al Giordano e le piante de' loro piedi si furon alzate e posate sull'asciutto, le acque del Giordano tornarono al loro posto, e strariparon da per tutto, come prima. Gios. 4:18
- Poiché l'Eterno, il vostro Dio, ha asciugato le acque del Giordano davanti a voi finché voi foste passati, come l'Eterno, il vostro Dio, fece al mar Rosso ch'egli asciugò finché fossimo passati, Gios. 4:23
- Or come tutti i re degli Amorei che erano di là dal Giordano verso occidente e tutti i re dei Cananei che erano presso il mare udirono che l'Eterno aveva asciugate le acque del Giordano davanti ai figliuoli d'Israele finché fossero passati, il loro cuore si strusse e non rimase più in loro alcun coraggio di fronte ai figliuoli d'Israele. Gios. 5:1
- Or avvenne, come Giosuè era presso a Gerico, ch'egli alzò gli occhi, guardò, ed ecco un uomo che gli stava ritto davanti, con in mano la spada snudata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: `Sei tu dei nostri, o dei nostri nemici?' Gios. 5:13
- La settima volta, come i sacerdoti sonavan le trombe, Giosuè disse al popolo: `Gridate! perché l'Eterno v'ha dato la città. Gios. 6:16
- E la città con tutto quel che contiene sarà sacrata all'Eterno per essere sterminata come un interdetto; solo Rahab, la meretrice, avrà salva la vita: lei e tutti quelli che saranno in casa con lei, perché nascose i messaggeri che noi avevamo inviati. Gios. 6:17
- E Giosuè disse ai due uomini che aveano esplorato il paese: `Andate in casa di quella meretrice, menatela fuori con tutto ciò che le appartiene, come glielo avete giurato'. Gios. 6:22
- E la gente d'Ai ne uccise circa trentasei, li inseguì dalla porta fino a Scebarim, e li mise in rotta nella scesa. E il cuore del popolo si strusse e divenne come acqua. Gios. 7:5
- E colui che sarà designato come avendo preso dell'interdetto sarà dato alle fiamme con tutto quello che gli appartiene, perché ha trasgredito il patto dell'Eterno e ha commesso un'infamia in Israele'. Gios. 7:15
- E tu tratterai Ai e il suo re come hai trattato Gerico e il suo re; ne prenderete per voi soltanto il bottino e il bestiame. Tendi un'imboscata dietro alla città'. Gios. 8:2
- Io e tutto il popolo ch'è meco ci accosteremo alla città; e quando essi ci usciranno contro come la prima volta, ci metteremo in fuga dinanzi a loro. Gios. 8:5
- Essi c'inseguiranno finché noi li abbiam tratti lungi dalla città, perché diranno: Essi fuggono dinanzi a noi come la prima volta. E fuggiremo dinanzi a loro. Gios. 8:6
- E quando avrete preso la città, la incendierete; farete come ha detto l'Eterno. Badate bene, questo è l'ordine ch'io vi do'. Gios. 8:8
- come Mosè, servo dell'Eterno, aveva ordinato ai figliuoli d'Israele, e come sta scritto nel libro della legge di Mosè: un altare di pietre intatte sulle quali nessuno avea passato ferro; e i figliuoli d'Israele offriron su di esso degli olocausti all'Eterno, e fecero de' sacrifizi di azioni di grazie. Gios. 8:31
- Tutto Israele, i suoi anziani, i suoi ufficiali e i suoi giudici stavano in piè ai due lati dell'arca, dirimpetto ai sacerdoti levitici che portavan l'arca del patto dell'Eterno: gli stranieri come gl'Israeliti di nascita, metà dal lato del monte Garizim, metà dal lato del monte Ebal, come Mosè, servo dell'Eterno, avea da prima ordinato che si benedisse il popolo d'Israele. Gios. 8:33
- Or come tutti i re che erano di qua dal Giordano, nella contrada montuosa e nella pianura e lungo tutta la costa del mar grande dirimpetto al Libano, lo Hitteo, l'Amoreo, il Cananeo, il Ferezeo, lo Hivveo e il Gebuseo ebbero udito queste cose, Gios. 9:1
- La gente d'Israele rispose a questi Hivvei: `Forse voi abitate in mezzo a noi; come dunque faremmo alleanza con voi?' Gios. 9:7
- Ecco il nostro pane; lo prendemmo caldo dalle nostre case, come provvista, il giorno che partimmo per venire da voi, e ora eccolo duro e sbriciolato; Gios. 9:12
- I capi dissero dunque: `Essi vivranno!' Ma quelli furono semplici spaccalegna ed acquaioli per tutta la raunanza, come i capi avean loro detto. Gios. 9:21
- Ed ora eccoci qui nelle tue mani; trattaci come ti par che sia bene e giusto di fare'. Gios. 9:25
- fu tutto spaventato; perché Gabaon era una città grande come una delle città reali, anche più grande di Ai, e tutti gli uomini suoi erano valorosi. Gios. 10:2
- In quel medesimo giorno Giosuè prese Makkeda e fe' passare a fil di spada la città e il suo re; li votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una, e trattò il re di Makkeda come avea trattato il re di Gerico. Gios. 10:28
- E l'Eterno diede anche quella col suo re nelle mani d'Israele, e Giosuè la mise a fil di spada con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una, e trattò il re d'essa, come avea trattato il re di Gerico. Gios. 10:30
- E l'Eterno diede Lakis nelle mani d'Israele, che la prese il secondo giorno, e la mise a fil di spada, con tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come aveva fatto a Libna. Allora Horam, re di Ghezer, salì in soccorso di Lakis; Gios. 10:32
- La presero quel medesimo giorno e la misero a fil di spada. In quel giorno Giosuè votò allo sterminio tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come avea fatto a Lakis. Gios. 10:35
- La presero, la misero a fil di spada insieme col suo re, con tutte le sue città e con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò sfuggire una, esattamente come avea fatto ad Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano. Gios. 10:37
- La prese col suo re e con tutte le sue città; la misero a fil di spada e votarono allo sterminio tutte le persone che vi si trovavano, senza che ne scampasse una. Egli trattò Debir e il suo re come avea trattato Hebron, come avea trattato Libna e il suo re. Gios. 10:39
- Giosuè dunque batté tutto il paese, la contrada montuosa, il mezzogiorno, la regione bassa, le pendici, e tutti i loro re; non lasciò scampare alcuno, ma votò allo sterminio tutto ciò che avea vita, come l'Eterno, l'Iddio d'Israele, avea comandato. Gios. 10:40
- Or come Iabin, re di Hatsor, ebbe udito queste cose, mandò de' messi a Iobab re di Madon, al re di Scimron, al re di Acsaf, Gios. 11:1
- E quelli uscirono, con tutti i loro eserciti, formando un popolo innumerevole come la rena ch'è sul lido del mare, e con cavalli e carri in grandissima quantità. Gios. 11:4
- E Giosuè li trattò come gli avea detto l'Eterno: tagliò i garetti ai loro cavalli e dette fuoco ai loro carri. Gios. 11:9
- Giosuè prese pure tutte le città di quei re e tutti i loro re, e li mise a fil di spada e li votò allo sterminio, come aveva ordinato Mosè, servo dell'Eterno. Gios. 11:12
- Come l'Eterno avea comandato a Mosè suo servo, così Mosè ordinò a Giosuè, e così fece Giosuè, il quale non trascurò alcuno degli ordini che l'Eterno avea dato a Mosè. Gios. 11:15
- perché l'Eterno facea sì che il loro cuore si ostinasse a dar battaglia ad Israele, onde Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come l'Eterno avea comandato a Mosè. Gios. 11:20
- Giosuè dunque prese tutto il paese, esattamente come l'Eterno avea detto a Mosè; e Giosuè lo diede in eredità a Israele, tribù per tribù, secondo la parte che toccava a ciascuna. E il paese ebbe requie dalla guerra. Gios. 11:23
- Mosè, servo dell'Eterno, e i figliuoli d'Israele li batterono; e Mosè, servo dell'Eterno, diede il loro paese come possesso ai Rubeniti, ai Gaditi e a mezza la tribù di Manasse. Gios. 12:6
- dallo Scihor che scorre a oriente dell'Egitto, sino al confine di Ekron a settentrione: regione, che va ritenuta come cananea e che appartiene ai cinque principi dei Filistei: a quello di Gaza, a quello di Asdod, a quello di Askalon, a quello di Gath, a quello di Ekron, e anche agli Avvei, a mezzogiorno; Gios. 13:3
- Or queste son le terre che i figliuoli d'Israele ebbero come eredità nel paese di Canaan, e che il sacerdote Eleazar, Giosuè figliuolo di Nun e i capi famiglia delle tribù dei figliuoli d'Israele distribuiron loro. Gios. 14:1
- L'eredità fu distribuita a sorte, come l'Eterno avea comandato per mezzo di Mosè, alle nove tribù e alla mezza tribù, Gios. 14:2
- I figliuoli d'Israele fecero come l'Eterno avea comandato a Mosè e spartirono il paese. Gios. 14:5
- - Ed ora ecco, l'Eterno mi ha conservato in vita, come avea detto, durante i quarantacinque anni ormai trascorsi da che l'Eterno disse quella parola a Mosè, quando Israele viaggiava nel deserto; ed ora ecco che ho ottantacinque anni; Gios. 14:10
- Or dunque dammi questo monte del quale l'Eterno parlò quel giorno; poiché tu udisti allora che vi stanno degli Anakim e che vi sono delle città grandi e fortificate. Forse l'Eterno sarà meco, e io li caccerò, come disse l'Eterno'. Gios. 14:12
- Allora Giosuè lo benedisse, e dette Hebron come eredità a Caleb, figliuolo di Gefunne. Gios. 14:13
- Per questo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, ha avuto Hebron come eredità, fino al dì d'oggi: perché aveva pienamente seguito l'Eterno, l'Iddio d'Israele. Gios. 14:14
- A Caleb, figliuolo di Gefunne, Giosuè dette una parte in mezzo ai figliuoli di Giuda, come l'Eterno gli avea comandato, cioè: la città di Arba, padre di Anak, la quale è Hebron. Gios. 15:13
- Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè e gli dissero: `Perché ci hai dato come eredità un solo lotto, una parte sola, mentre siamo un gran popolo che l'Eterno ha cotanto benedetto?' Gios. 17:14
- I figliuoli d'Israele diedero dunque a sorte, coteste città coi loro contadi ai Leviti, come l'Eterno avea comandato per mezzo di Mosè. Gios. 21:8
- ma diedero il territorio della città e i suoi villaggi come possesso a Caleb, figliuolo di Gefunne. Gios. 21:12
- E l'Eterno diede loro requie d'ogn'intorno, come avea giurato ai loro padri; nessuno di tutti i lor nemici poté star loro a fronte; l'Eterno diede loro nelle mani tutti quei nemici. Gios. 21:44
- Voi non avete abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo tempo, fino ad oggi, e avete osservato come dovevate il comandamento dell'Eterno, ch'è il vostro Dio. Gios. 22:3
- E ora che l'Eterno, il vostro Dio, ha dato requie ai vostri fratelli, come avea lor detto, ritornatevene e andatevene alle vostre tende nel paese che vi appartiene, e che Mosè, servo dell'Eterno, vi ha dato di là dal Giordano. Gios. 22:4
- E come giunsero alla regione del Giordano che appartiene al paese di Canaan, i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse vi costruirono un altare, presso il Giordano: un grande altare, che colpiva la vista. Gios. 22:10
- L'Eterno ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, o figliuoli di Ruben, o figliuoli di Gad; voi non avete parte alcuna nell'Eterno! E così i vostri figliuoli farebbero cessare i figliuoli nostri dal temere l'Eterno. Gios. 22:25
- Ecco io ho diviso tra voi a sorte, come eredità, secondo le vostre tribù, il paese delle nazioni che restano, e di tutte quelle che ho sterminate, dal Giordano fino al mar grande, ad occidente. Gios. 23:4
- E l'Eterno, l'Iddio vostro, le disperderà egli stesso d'innanzi a voi e le scaccerà d'innanzi a voi e voi prenderete possesso del loro paese, come l'Eterno, il vostro Dio, v'ha detto. Gios. 23:5
- ma tenetevi stretti all'Eterno, ch'è il vostro Dio, come avete fatto fino ad oggi. Gios. 23:8
- E avverrà che, come ogni buona parola che l'Eterno, il vostro Dio, vi avea detta si è compiuta per voi, così l'Eterno adempirà a vostro danno tutte le sue parole di minaccia, finché vi abbia sterminati di su questo buon paese, che il vostro Dio, l'Eterno, vi ha dato. Gios. 23:15
- E Giosuè disse a tutto il popolo: `Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: I vostri padri, come Terah padre d'Abrahamo e padre di Nahor, abitarono anticamente di là dal fiume, e servirono ad altri dèi. Gios. 24:2
- E, come Mosè avea detto, Hebron fu data a Caleb, che ne scacciò i tre figliuoli di Anak. Guid. 1:20
- Dovunque andavano, la mano dell'Eterno era contro di loro a loro danno, come l'Eterno avea detto, come l'Eterno avea loro giurato: e furono oltremodo angustiati. Guid. 2:15
- così, per mezzo d'esse, metterò alla prova Israele per vedere se si atterranno alla via dell'Eterno e cammineranno per essa come fecero i loro padri, o no'. Guid. 2:22
- Ed ecco che, come Barak inseguiva Sisera, Jael uscì ad incontrarlo, e gli disse: `Vieni, e ti mostrerò l'uomo che cerchi'. Ed egli entrò da lei; ed ecco, Sisera era steso morto, col piuolo nella tempia. Guid. 4:22
- I capi mancavano in Israele; mancavano, finché non sorsi io, Debora, finché non sorsi io, come una madre in Israele. Guid. 5:7
- Così periscano tutti i tuoi nemici, o Eterno! E quei che t'amano sian come il sole quando si leva in tutta la sua forza!' Ed il paese ebbe requie per quarant'anni. Guid. 5:31
- Poiché salivano coi loro greggi e con le loro tende, e arrivavano come una moltitudine di locuste; essi e i loro cammelli erano innumerevoli, e venivano nel paese per devastarlo. Guid. 6:5
- L'Eterno gli disse: `Perché io sarò teco, tu sconfiggerai i Madianiti come se fossero un uomo solo'. Guid. 6:16
- Allora Gedeone prese dieci uomini fra i suoi servitori e fece come l'Eterno gli avea detto; ma, non osando farlo di giorno, per paura della casa di suo padre e della gente della città, lo fece di notte. Guid. 6:27
- E Gedeone disse a Dio: `Se vuoi salvare Israele per mia mano, come hai detto, Guid. 6:36
- ecco, io metterò un vello di lana sull'aia: se c'è della rugiada sul vello soltanto e tutto il terreno resta asciutto, io conoscerò che tu salverai Israele per mia mano come hai detto'. Guid. 6:37
- Gedeone fece dunque scender la gente all'acqua; e l'Eterno gli disse: `Tutti quelli che lambiranno l'acqua con la lingua, come la lambisce il cane, li porrai da parte; così pure tutti quelli che, per bere, si metteranno in ginocchio'. Guid. 7:5
- Or i Madianiti, gli Amalekiti e tutti i figliuoli dell'oriente erano sparsi nella valle come una moltitudine di locuste, e i loro cammelli erano innumerevoli, come la rena ch'è sul lido del mare. Guid. 7:12
- E come Gedeone vi giunse, ecco che un uomo raccontava un sogno al suo compagno, e gli diceva: `Io ho fatto un sogno; mi pareva che un pan tondo, d'orzo, rotolasse nel campo di Madian, giungesse alla tenda, la investisse, in modo da farla cadere, da rovesciarla, da lasciarla atterrata'. Guid. 7:13
- e disse loro: `Guardate me, e fate come farò io; quando sarò giunto all'estremità del campo, come farò io, così farete voi; Guid. 7:17
- Di là salì a Penuel, e parlò a quei di Penuel nello stesso modo; ed essi gli risposero come avean fatto quei di Succoth. Guid. 8:8
- Poi disse a Zebah e a Tsalmunna: `Com'erano gli uomini che avete uccisi al Tabor?' Quelli risposero: `Eran come te; ognun d'essi avea l'aspetto d'un figlio di re'. Guid. 8:18
- Dopo che Gedeone fu morto, i figliuoli d'Israele ricominciarono a prostituirsi agl'idoli di Baal, e presero Baal-Berith come loro dio. Guid. 8:33
- E come i figliuoli di Ammon movean guerra a Israele, gli anziani di Galaad andarono a cercare Jefte nel paese di Tob. Guid. 11:5
- E, come la vide, si stracciò le vesti, e disse: `Ah, figlia mia! tu mi accasci, tu mi accasci; tu sei fra quelli che mi conturbano! poiché io ho dato parola all'Eterno, e non posso ritrarmene'. Guid. 11:35
- come la fiamma saliva dall'altare al cielo, l'angelo dell'Eterno salì con la fiamma dell'altare. E Manoah e sua moglie, vedendo questo, caddero con la faccia a terra. Guid. 13:20
- Ma sua moglie gli disse: `Se l'Eterno avesse voluto farci morire, non avrebbe accettato dalle nostre mani l'olocausto e l'oblazione; non ci avrebbe fatto vedere tutte queste cose, e non ci avrebbe fatto udire proprio ora delle cose come queste'. Guid. 13:23
- Poi Sansone scese con suo padre e con sua madre a Timnah; e come furon giunti alle vigne di Timnah, ecco un leoncello farglisi incontro, ruggendo. Guid. 14:5
- Lo spirito dell'Eterno investì Sansone, che, senz'aver niente in mano, squarciò il leone, come uno squarcerebbe un capretto; ma non disse nulla a suo padre né a sua madre di ciò che avea fatto. Guid. 14:6
- Quando giunse a Lehi, i Filistei gli si fecero incontro con grida di gioia; ma lo spirito dell'Eterno lo investì, e le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino a cui si appicchi il fuoco; e i legami gli caddero dalle mani. Guid. 15:14
- E i principi de' Filistei salirono da lei e le dissero: `Lusingalo, e vedi dove risieda quella sua gran forza, e come potremmo prevalere contro di lui per giungere a legarlo e a domarlo; e ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento'. Guid. 16:5
- Sansone le rispose: `Se mi si legasse con sette corde d'arco fresche, non ancora secche, io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque'. Guid. 16:7
- Or c'era gente che stava in agguato, da lei, in una camera interna. Ed ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso!' Ed egli ruppe le corde come si rompe un fil di stoppa quando sente il fuoco. Così il segreto della sua forza restò sconosciuto. Guid. 16:9
- Egli le rispose: `Se mi si legasse con funi nuove che non fossero ancora state adoperate, io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque'. Guid. 16:11
- Delila prese dunque delle funi nuove, lo legò, e gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. L'agguato era posto nella camera interna. Ed egli ruppe, come un filo, le funi che aveva alle braccia. Guid. 16:12
- Ed ella gli disse: `Come fai a dirmi: T'amo! mentre il tuo cuore non è con me? Già tre volte m'hai beffata, e non m'hai detto dove risiede la tua gran forza'. Guid. 16:15
- e le aperse tutto il cuor suo e le disse: `Non è mai passato rasoio sulla mia testa, perché sono un nazireo, consacrato a Dio, dal seno di mia madre; se fossi tosato, la mia forza se ne andrebbe, diventerei debole, e sarei come un uomo qualunque'. Guid. 16:17
- Allora ella gli disse: `Sansone, i Filistei ti sono addosso'. Ed egli, svegliatosi dal sonno, disse: `Io ne uscirò come le altre volte, e mi svincolerò'. Ma non sapeva che l'Eterno s'era ritirato da lui. Guid. 16:20
- Egli acconsentì a stare con quell'uomo, che trattò il giovine come uno de' suoi figliuoli. Guid. 17:11
- E Mica disse: `Ora so che l'Eterno mi farà del bene, perché ho un Levita come mio sacerdote'. Guid. 17:13
- Come furon presso alla casa di Mica, riconobbero la voce del giovine Levita; e, avvicinatisi, gli chiesero: `Chi t'ha condotto qua? che fai in questo luogo? che hai tu qui?' Guid. 18:3
- Egli rispose: `Avete portato via gli dèi che m'ero fatti e il sacerdote, e ve ne siete andati. Or che mi resta egli più? Come potete dunque dirmi: Che hai?' Guid. 18:24
- E suo marito si levò e andò da lei per parlare al suo cuore e ricondurla seco. Egli avea preso con sé il suo servo e due asini. Essa lo menò in casa di suo padre; e come il padre della giovane lo vide, gli si fece incontro festosamente. Guid. 19:3
- Quand'ecco un vecchio, che tornava la sera dai campi, dal suo lavoro; era un uomo della contrada montuosa d'Efraim, che abitava come forestiero in Ghibea, la gente del luogo essendo Beniaminita. Guid. 19:16
- E come fu giunto a casa, si munì d'un coltello, prese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d'Israele. Guid. 19:29
- Allora tutti i figliuoli d'Israele uscirono, da Dan fino a Beer-Sceba e al paese di Galaad, e la raunanza si raccolse come un sol uomo dinanzi all'Eterno, a Mitspa. Guid. 20:1
- Tutto il popolo si levò come un sol uomo, dicendo: `Nessun di noi tornerà alla sua tenda, nessun di noi rientrerà in casa sua. Guid. 20:8
- Così tutti gli uomini d'Israele si radunarono contro quella città, uniti come fossero un sol uomo. Guid. 20:11
- I figliuoli d'Israele salirono per la terza volta contro i figliuoli di Beniamino, e si disposero in ordine di battaglia presso Ghibea come le altre volte. Guid. 20:30
- E i figliuoli di Beniamino, avendo fatto una sortita contro il popolo, si lasciarono attirare lungi dalla città, e cominciarono a colpire e ad uccidere, come le altre volte, alcuni del popolo d'Israele, per le strade, delle quali una sale a Bethel, e l'altra a Ghibea per la campagna: ne uccisero circa trenta. Guid. 20:31
- Allora i figliuoli di Beniamino dissero: `Eccoli sconfitti davanti a noi come la prima volta!' Ma i figliuoli d'Israele dissero: `Fuggiamo, e attiriamoli lungi dalla città sulle strade maestre!' Guid. 20:32
- Gli uomini d'Israele aveano dunque voltate le spalle nel combattimento; e que' di Beniamino avean cominciato a colpire e uccidere circa trenta uomini d'Israele. Essi dicevano: `Per certo, eccoli sconfitti davanti a noi come nella prima battaglia!' Guid. 20:39
- Come faremo a procurar delle donne ai superstiti, giacché abbiam giurato nel nome dell'Eterno di non dar loro in moglie alcuna delle nostre figliuole?' Guid. 21:7
- E gli anziani della raunanza dissero: `Come faremo a procurar delle donne ai superstiti, giacché le donne Beniaminite sono state distrutte?' Poi dissero: Guid. 21:16
- E Naomi disse alle sue due nuore: `Andate, tornatevene ciascuna a casa di sua madre; l'Eterno sia buono con voi, come voi siete state con quelli che son morti, e con me! Ruth 1:8
- Naomi disse a Ruth: `Ecco, la tua cognata se n'è tornata al suo popolo e ai suoi dèi; ritornatene anche tu, come la tua cognata!' Ruth 1:15
- Allora Ruth si gettò giù, prostrandosi con la faccia a terra, e gli disse: `Come mai ho io trovato grazia agli occhi tuoi che tu faccia caso di me che sono una straniera?' Ruth 2:10
- Boaz le rispose: `M'è stato riferito tutto quello che hai fatto per la tua suocera dopo la morte di tuo marito, e come hai abbandonato tuo padre, tua madre e il tuo paese natìo, per venire a un popolo che prima non conoscevi. Ruth 2:11
- Ella gli disse: `Possa io trovar grazia agli occhi tuoi, o mio signore! Poiché tu m'hai consolata, e hai parlato al cuore della tua serva, quantunque io non sia neppure come una delle tue serve'. Ruth 2:13
- E Naomi disse: `Rimani qui, figliuola mia, finché tu vegga come la cosa riuscirà; poiché quest'uomo non si darà posa, finché non abbia oggi stesso terminato quest'affare'. Ruth 3:18
- E tutto il popolo che si trovava alla porta della città e gli anziani risposero: `Ne siamo testimoni. L'Eterno faccia che la donna ch'entra in casa tua sia come Rachele e come Lea, le due donne che fondarono la casa d'Israele. Spiega la tua forza in Efrata, e fatti un nome in Bethlehem! Ruth 4:11
- Elkana, suo marito, le rispose: `Fa' come ti par bene; rimani finché tu l'abbia divezzato, purché l'Eterno adempia la sua parola!' Così la donna rimase a casa, e allattò il suo figliuolo fino al momento di divezzarlo. 1 Sam. 1:23
- Non v'è alcuno che sia santo come l'Eterno, poiché non v'è altro Dio fuori di te; né v'è ròcca pari all'Iddio nostro. 1 Sam. 2:2
- Or Eli era molto vecchio e udì tutto quello che i suoi figliuoli facevano a tutto Israele, e come si giacevano con le donne che eran di servizio all'ingresso della tenda di convegno. 1 Sam. 2:22
- Intanto, il giovinetto Samuele continuava a crescere, ed era gradito così all'Eterno come agli uomini. 1 Sam. 2:26
- E allora perché calpestate i miei sacrifizi e le mie oblazioni che ho comandato mi siano offerti nella mia dimora? E come mai onori i tuoi figliuoli più di me, e v'ingrassate col meglio di tutte le oblazioni d'Israele, mio popolo? 1 Sam. 2:29
- E l'Eterno venne, si tenne lì presso, e chiamò come le altre volte: `Samuele, Samuele!' Samuele rispose: `Parla, poiché il tuo servo ascolta'. 1 Sam. 3:10
- Al suo arrivo, ecco che Eli stava sull'orlo della strada, seduto sul suo seggio, aspettando ansiosamente, perché gli tremava il cuore per l'arca di Dio. E come quell'uomo entrò nella città portando la nuova, un grido si levò da tutta la città. 1 Sam. 4:13
- E come ebbe mentovato l'arca di Dio, Eli cadde dal suo seggio all'indietro, allato alla porta, si ruppe la nuca, e morì, perché era un uomo vecchio e pesante. Era stato giudice d'Israele quarant'anni. 1 Sam. 4:18
- E trasportaron quivi l'arca dell'Iddio d'Israele. E come l'ebbero trasportata, la mano dell'Eterno si volse contro la città, e vi fu una immensa costernazione. L'Eterno colpì gli uomini della città, piccoli e grandi, e un flagello d'emorroidi scoppiò fra loro. 1 Sam. 5:9
- Allora mandarono l'arca di Dio a Ekron. E come l'arca di Dio giunse a Ekron, que' di Ekron cominciarono a gridare, dicendo: `Hanno trasportato l'arca dell'Iddio d'Israele da noi, per far morire noi e il nostro popolo!' 1 Sam. 5:10
- E perché indurereste il cuor vostro come gli Egiziani e Faraone indurarono il cuor loro? Dopo ch'Egli ebbe spiegato contro ad essi la sua potenza, gli Egiziani non lasciarono essi partire gl'Israeliti, sì che questi poterono andarsene? 1 Sam. 6:6
- Poi prendete l'arca dell'Eterno e mettetela sul carro; e accanto ad essa ponete, in una cassetta, i lavori d'oro che presentate all'Eterno come offerta di riparazione; e lasciatela, sì che se ne vada. 1 Sam. 6:8
- Questo è il numero delle emorroidi d'oro che i Filistei presentarono all'Eterno come offerta di riparazione; una per Asdod, una per Gaza, una per Askalon, una per Gath, una per Ekron. 1 Sam. 6:17
- `Ecco, tu sei oramai vecchio, e i tuoi figliuoli non seguono le tue orme; or dunque stabilisci su di noi un re che ci amministri la giustizia, come l'hanno tutte le nazioni'. 1 Sam. 8:5
- Agiscono con te come hanno sempre agito dal giorno che li feci salire dall'Egitto a oggi: m'hanno abbandonato per servire altri dèi. 1 Sam. 8:8
- e anche noi saremo come tutte le nazioni; il nostro re amministrerà la giustizia fra noi, marcerà alla nostra testa e condurrà le nostre guerre'. 1 Sam. 8:20
- Ed essi salirono alla città; e, come vi furono entrati, ecco Samuele che usciva loro incontro per salire all'alto luogo. 1 Sam. 9:14
- `Domani, a quest'ora, ti manderò un uomo del paese di Beniamino, e tu l'ungerai come capo del mio popolo d'Israele. Egli salverà il mio popolo dalle mani dei Filistei; poiché io ho rivolto lo sguardo verso il mio popolo, perché il suo grido è giunto fino a me'. 1 Sam. 9:16
- E come giunsero a Ghibea, ecco che una schiera di profeti si fece incontro a Saul; allora lo spirito di Dio lo investì, ed egli si mise a profetare in mezzo a loro. 1 Sam. 10:10
- E come Saul ebbe finito di profetare, si recò all'alto luogo. 1 Sam. 10:13
- Nondimeno, ci furono degli uomini da nulla che dissero: `Come ci salverebbe costui?' E lo disprezzarono, e non gli portarono alcun dono. Ma egli fece vista di non udire. 1 Sam. 10:27
- e prese un paio di buoi, li tagliò a pezzi, che mandò, per mano dei messi, per tutto il territorio d'Israele, dicendo: `Così saranno trattati i buoi di chi non seguirà Saul e Samuele'. Il terrore dell'Eterno s'impadronì del popolo, e partirono come se fossero stati un uomo solo. 1 Sam. 11:7
- ma, se non ubbidite alla voce dell'Eterno, se vi ribellate al comandamento dell'Eterno, la mano dell'Eterno sarà contro di voi, come fu contro i vostri padri. 1 Sam. 12:15
- E i Filistei si radunarono per combattere contro Israele; aveano trentamila carri, seimila cavalieri, e gente numerosa come la rena ch'è sul lido del mare. Saliron dunque e si accamparono a Micmas, a oriente di Beth-Aven. 1 Sam. 13:5
- E come finiva d'offrir l'olocausto, ecco che arrivò Samuele; e Saul gli uscì incontro per salutarlo. 1 Sam. 13:10
- E come il popolo fu entrato nella foresta, vide il miele che colava; ma nessuno si portò la mano alla bocca, perché il popolo rispettava il giuramento. 1 Sam. 14:26
- Allora Gionatan disse: `Mio padre ha recato un danno al paese; vedete come l'aver gustato un po' di questo miele m'ha rischiarato la vista! 1 Sam. 14:29
- Per tutto il tempo di Saul, vi fu guerra accanita contro i Filistei; e, come Saul scorgeva un uomo forte e valoroso, lo prendeva seco. 1 Sam. 14:52
- ma il popolo ha preso, fra il bottino, delle pecore e de' buoi come primizie di ciò che doveva essere sterminato, per farne de' sacrifizi all'Eterno, al tuo Dio, a Ghilgal'. 1 Sam. 15:21
- E Samuele disse: `L'Eterno ha egli a grado gli olocausti e i sacrifizi come che si ubbidisca alla sua voce? Ecco, l'ubbidienza val meglio che il sacrifizio, e dare ascolto val meglio che il grasso dei montoni; 1 Sam. 15:22
- poiché la ribellione è come il peccato della divinazione, e l'ostinatezza è come l'adorazione degli idoli e degli dèi domestici. Giacché tu hai rigettata la parola dell'Eterno, anch'egli ti rigetta come re'. 1 Sam. 15:23
- E come Samuele si voltava per andarsene, Saul lo prese per il lembo del mantello, che si strappò. 1 Sam. 15:27
- Samuele gli disse: `Come la tua spada ha privato le donne di figliuoli, così la madre tua sarà privata di figliuoli fra le donne'. E Samuele fe' squartare Agag in presenza dell'Eterno a Ghilgal. 1 Sam. 15:33
- E Samuele rispose: `Come andrò io? Saul lo verrà a sapere, e mi ucciderà'. L'Eterno disse: `Prenderai teco una giovenca, e dirai: - Son venuto ad offrire un sacrifizio all'Eterno. - 1 Sam. 16:2
- Or dal campo de' Filistei uscì come campione un guerriero per nome Goliath, di Gath, alto sei cubiti e un palmo. 1 Sam. 17:4
- L'asta della sua lancia era come un subbio di tessitore; la punta della lancia pesava seicento sicli di ferro, e colui che portava la sua targa lo precedeva. 1 Sam. 17:7
- L'indomani Davide s'alzò di buon mattino, lasciò le pecore a un guardiano, prese il suo carico, e partì come Isai gli aveva ordinato; e come giunse al parco dei carri, l'esercito usciva per schierarsi in battaglia e alzava gridi di guerra. 1 Sam. 17:20
- Davide, lasciate in mano del guardiano de' bagagli le cose che portava, corse alla linea di battaglia; e, giuntovi, chiese ai suoi fratelli come stavano. 1 Sam. 17:22
- Sì, il tuo servo ha ucciso il leone e l'orso; e questo incirconciso Filisteo sarà come uno di quelli, perché ha coperto d'obbrobrio le schiere dell'Iddio vivente'. 1 Sam. 17:36
- E come il Filisteo si mosse e si fe' innanzi per accostarsi a Davide, Davide anch'egli corse prestamente verso la linea di battaglia incontro al Filisteo; 1 Sam. 17:48
- Come Davide ebbe finito di parlare con Saul, l'anima di Gionathan rimase così legata all'anima di lui, che Gionathan l'amò come l'anima sua. 1 Sam. 18:1
- E Gionathan fece alleanza con Davide, perché lo amava come l'anima propria. 1 Sam. 18:3
- Il giorno dopo, un cattivo spirito, suscitato da Dio, s'impossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa, mentre Davide sonava l'arpa, come solea fare tutti i giorni. Saul aveva in mano la sua lancia; 1 Sam. 18:10
- Io uscirò, e mi terrò allato a mio padre, nel campo ove tu sarai; parlerò di te a mio padre, vedrò come vanno le cose, e te lo farò sapere'. 1 Sam. 19:3
- Allora Gionathan chiamò Davide e gli riferì tutto questo. Poi Gionathan ricondusse Davide da Saul, al servizio del quale egli rimase come prima. 1 Sam. 19:7
- E, per l'amore che gli portava, Gionathan fece di nuovo giurar Davide; perch'egli l'amava come l'anima propria. 1 Sam. 20:17
- Io tirerò tre frecce da quel lato, come se tirassi a segno. 1 Sam. 20:20
- Poi subito manderò il mio ragazzo, dicendogli: - Va' a cercare le frecce. - Se dico al ragazzo: - Guarda, le frecce son di qua da te, prendile! - tu allora vieni, perché tutto va bene per te, e non hai nulla da temere, come l'Eterno vive! 1 Sam. 20:21
- Il re, come al solito, si pose a sedere sulla sua sedia ch'era vicina al muro; Gionathan s'alzò per porsi di faccia, Abner si assise accanto a Saul, ma il posto di Davide rimase vuoto. 1 Sam. 20:25
- E disse al suo ragazzo: `Corri a cercare le frecce che tiro'. E, come il ragazzo correva, tirò una freccia che passò di là da lui. 1 Sam. 20:36
- E come il ragazzo se ne fu andato, Davide si levò di dietro il mucchio di pietre, si gettò con la faccia a terra, e si prostrò tre volte; poi i due si baciarono l'un l'altro e piansero assieme; Davide sopratutto diè in pianto dirotto. 1 Sam. 20:41
- che avete tutti congiurato contro di me, e non v'è alcuno che m'abbia informato dell'alleanza che il mio figliuolo ha fatta col figliuolo d'Isai, e non v'è alcuno di voi che mi compianga e m'informi che il mio figliuolo ha sollevato contro di me il mio servo perché mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:8
- E Saul gli disse: `Perché tu e il figliuolo d'Isai avete congiurato contro di me? Perché gli hai dato del pane e una spada; e hai consultato Dio per lui affinché insorga contro di me e mi tenda insidie come fa oggi?' 1 Sam. 22:13
- Allora Ahimelec rispose al re, dicendo: `E chi v'è dunque, fra tutti i tuoi servi, fedele come Davide, genero del re, pronto al tuo comando e onorato nella tua casa? 1 Sam. 22:14
- Poi disse: `O Eterno, Dio d'Israele, il tuo servo ha sentito come cosa certa che Saul cerca di venire a Keila per distruggere la città per causa mia. 1 Sam. 23:10
- Quei di Keila mi daranno essi nelle sue mani? Saul scenderà egli come il tuo servo ha sentito dire? O Eterno, Dio d'Israele, deh! fallo sapere al tuo servo!' L'Eterno rispose: `Scenderà'. 1 Sam. 23:11
- Saul camminava da un lato del monte, e Davide con la sua gente dall'altro lato; e come Davide affrettava la marcia per sfuggire a Saul e Saul e la sua gente stavano per circondare Davide e i suoi per impadronirsene, 1 Sam. 23:26
- Di giorno e di notte sono stati per noi come una muraglia, per tutto il tempo che siamo stati con loro pascendo i greggi. 1 Sam. 25:16
- Or dunque, signor mio, com'è vero che vive l'Eterno e che l'anima tua vive, l'Eterno t'ha impedito di spargere il sangue e di farti giustizia con le tue proprie mani. Ed ora, i tuoi nemici e quelli che voglion fare del male al mio signore siano come Nabal! 1 Sam. 25:26
- E se mai sorgesse alcuno a perseguitarti e ad attentare alla tua vita, l'anima del mio signore sarà custodita nello scrigno della vita presso l'Eterno, ch'è il tuo Dio; ma l'anima de' tuoi nemici l'Eterno la lancerà via, come dalla rete d'una frombola. 1 Sam. 25:29
- E quando l'Eterno avrà fatto al mio signore tutto il bene che t'ha promesso e t'avrà stabilito come capo sopra Israele, 1 Sam. 25:30
- Ma la mattina, quando gli fu passata l'ebbrezza, la moglie raccontò a Nabal queste cose; allora gli si freddò il cuore, ed ei rimase come un sasso. 1 Sam. 25:37
- Or dunque non cada il mio sangue in terra lungi dalla presenza dell'Eterno! Poiché il re d'Israele è uscito per andar in traccia d'una pulce, come si va dietro a una pernice su per i monti'. 1 Sam. 26:20
- E come preziosa è stata oggi la tua vita agli occhi miei, così preziosa sarà la vita mia agli occhi dell'Eterno; ed egli mi libererà da ogni tribolazione'. 1 Sam. 26:24
- L'Eterno ha agito come aveva annunziato per mio mezzo; l'Eterno ti strappa di mano il regno e lo dà al tuo prossimo, a Davide, 1 Sam. 28:17
- Ma i capi de' Filistei si adirarono contro di lui, e gli dissero: `Rimanda costui, e se ne ritorni al luogo che tu gli hai assegnato, e non scenda con noi alla battaglia, affinché non sia per noi un nemico durante la battaglia. Poiché come potrebbe costui riacquistar la grazia del signor suo, se non a prezzo delle teste di questi uomini nostri? 1 Sam. 29:4
- Akis rispose a Davide, dicendo: `Lo so; tu sei caro agli occhi miei come un angelo di Dio; ma i principi dei Filistei hanno detto: - Egli non deve salire con noi alla battaglia! 1 Sam. 29:9
- Davide domandò al giovine che gli raccontava queste cose: `Come sai tu che Saul e Gionathan, suo figliuolo, siano morti?' 2 Sam. 1:5
- E Davide gli disse: `Come mai non hai tu temuto di stender la mano per uccidere l'unto dell'Eterno?' 2 Sam. 1:14
- Il fiore de' tuoi figli, o Israele, giace ucciso sulle tue alture! Come mai son caduti quei prodi? 2 Sam. 1:19
- Come mai son caduti i prodi in mezzo alla pugna? Come mai venne ucciso Gionathan sulle tue alture? 2 Sam. 1:25
- Come mai son caduti i prodi? come mai sono state infrante le loro armi? 2 Sam. 1:27
- E gli uomini di Giuda vennero e unsero quivi Davide come re della casa di Giuda. Ora fu riferito a Davide ch'erano stati gli uomini di Jabes di Galaad a seppellire Saul. 2 Sam. 2:4
- Or dunque si rafforzino le vostre mani, e siate valenti; giacché Saul è morto, ma la casa di Giuda mi ha unto come re su di essa'. 2 Sam. 2:7
- V'erano quivi i tre figliuoli di Tseruia, Joab, Abisai ed Asael; e Asael era di piè veloce come una gazzella della campagna. 2 Sam. 2:18
- E Abner di bel nuovo gli disse: `Cessa dal darmi dietro! Perché obbligarmi a inchiodarti al suolo? Come potrei io poi alzar la fronte dinanzi al tuo fratello Joab?' 2 Sam. 2:22
- E quando Abner fu tornato a Hebron, Joab lo trasse in disparte nello spazio fra le due porte, come volendogli parlare in segreto, e quivi lo colpì nell'inguine, sì ch'egli ne morì; e ciò, per vendicare il sangue di Asael suo fratello. 2 Sam. 3:27
- E il re fece un canto funebre su Abner, e disse: `Doveva Abner morire come muore uno stolto? 2 Sam. 3:33
- Le tue mani non eran legate, né i tuoi piedi erano stretti nei ceppi! Sei caduto come si cade per mano di scellerati'. 2 Sam. 3:34
- Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, avea due uomini che erano capitani di schiere; il nome dell'uno era Baana, e il nome dell'altro Recab; erano figliuoli di Rimmon di Beeroth, della tribù di Beniamino, perché anche Beeroth è considerata come appartenente a Beniamino, 2 Sam. 4:2
- Penetrarono fino in mezzo alla casa, come volendo prendere del grano; lo colpirono nell'inguine, e si dettero alla fuga. 2 Sam. 4:6
- Così tutti gli anziani d'Israele vennero dal re a Hebron, e il re Davide fece alleanza con loro a Hebron in presenza dell'Eterno; ed essi unsero Davide come re d'Israele. 2 Sam. 5:3
- Allora Davide riconobbe che l'Eterno lo stabiliva saldamente come re d'Israele e rendeva grande il regno di lui per amore del suo popolo d'Israele. 2 Sam. 5:12
- Davide dunque si portò a Baal-Peratsim, dove li sconfisse, e disse: `L'Eterno ha disperso i miei nemici dinanzi a me come si disperge l'acqua'. Perciò pose nome a quel luogo: Baal-Peratsim. 2 Sam. 5:20
- Davide fece così come l'Eterno gli avea comandato, e sconfisse i Filistei da Gheba fino a Ghezer. 2 Sam. 5:25
- Or come furon giunti all'aia di Nacon, Uzza stese la mano verso l'arca di Dio e la tenne, perché i buoi la facevano piegare. 2 Sam. 6:6
- E Davide, in quel giorno, ebbe paura dell'Eterno, e disse: `Come verrebbe ella da me l'arca dell'Eterno?' 2 Sam. 6:9
- Or avvenne che come l'arca dell'Eterno entrava nella città di Davide, Mical, figliuola di Saul, guardò dalla finestra; e vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi all'Eterno, lo disprezzò in cuor suo. 2 Sam. 6:16
- E come Davide se ne tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figliuola di Saul, gli uscì incontro e gli disse: `Bell'onore s'è fatto oggi il re d'Israele a scoprirsi davanti agli occhi delle serve de' suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!' 2 Sam. 6:20
- e sono stato teco dovunque sei andato, ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che son sulla terra; 2 Sam. 7:9
- ho assegnato un posto ad Israele, mio popolo, e ve l'ho piantato perché abiti in casa sua e non sia più agitato, né seguitino gl'iniqui ad opprimerlo come prima, 2 Sam. 7:10
- ma la mia grazia non si dipartirà da lui, come s'è dipartita da Saul, ch'io ho rimosso d'innanzi a te. 2 Sam. 7:15
- E qual popolo è come il tuo popolo, come Israele, l'unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formare il suo popolo, e per farsi un nome, e per compiere a suo pro, cose grandi e tremende, cacciando d'innanzi al tuo popolo che ti sei redento dall'Egitto, delle nazioni coi loro dèi? 2 Sam. 7:23
- Or dunque, o Signore, o Eterno, la parola che hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa mantienila per sempre, e fa' come hai detto. 2 Sam. 7:25
- E il re Davide consacrò anche quelli all'Eterno, come avea già consacrato l'argento e l'oro tolto alle nazioni che avea soggiogate: 2 Sam. 8:11
- ai Sirî, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei, agli Amalekiti, e come avea fatto del bottino di Hadadezer, figliuolo di Rehob, re di Tsoba. 2 Sam. 8:12
- Mefibosheth s'inchinò profondamente, e disse: `Che cos'è il tuo servo, che tu ti degni guardare un can morto come son io?' 2 Sam. 9:8
- Tsiba disse al re: `Il tuo servo farà tutto quello che il re mio signore ordina al suo servo'. E Mefibosheth mangiò alla mensa di Davide come uno dei figliuoli del re. 2 Sam. 9:11
- Or come Joab vide che quelli eran pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle, scelse un corpo fra gli uomini migliori d'Israele, lo dispose in ordine di battaglia contro i Sirî, 2 Sam. 10:9
- E come i figliuoli di Ammon videro che i Sirî eran fuggiti, fuggirono anch'essi d'innanzi ad Abishai, e rientrarono nella città. Allora Joab se ne tornò dalla spedizione contro i figliuoli di Ammon, e venne a Gerusalemme. 2 Sam. 10:14
- Come Uria fu giunto da Davide, questi gli chiese come stessero Joab ed il popolo, e come andasse la guerra. 2 Sam. 11:7
- E come ciò fu riferito a Davide e gli fu detto: `Uria non è sceso a casa sua', Davide disse ad Uria: `Non vieni tu di viaggio? Perché dunque non sei sceso a casa tua?' 2 Sam. 11:10
- ma il povero non aveva nulla, fuorché una piccola agnellina ch'egli avea comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme ai figliuoli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; ed essa era per lui come una figliuola. 2 Sam. 12:3
- Or avvenne che il settimo giorno il bambino morì; e i servi di Davide temevano di fargli sapere che il bambino era morto; poiché dicevano: `Ecco, quando il bambino era ancora vivo, noi gli abbiam parlato ed egli non ha dato ascolto alle nostre parole; come faremo ora a dirgli che il bambino è morto? Egli andrà a qualche estremo'. 2 Sam. 12:18
- I servi di Absalom fecero ad Amnon come Absalom avea comandato. Allora tutti i figliuoli del re si levarono, montaron ciascun sul suo mulo e se ne fuggirono. 2 Sam. 13:29
- Così dunque non si accori il re, mio signore, come se tutti i figliuoli del re fossero morti; il solo Amnon è morto'. Or Absalom aveva preso la fuga. 2 Sam. 13:33
- E Jonadab disse al re: `Ecco i figliuoli del re che arrivano! La cosa sta come il tuo servo ha detto'. 2 Sam. 13:35
- e ne fece venire una donna accorta, alla quale disse: `Fingi d'essere in lutto: mettiti una veste da lutto, non ti ungere con olio, e sii come una donna che pianga da molto tempo un morto; 2 Sam. 14:2
- La tua serva aveva due figliuoli, i quali vennero tra di loro a contesa alla campagna; e, come non v'era chi li separasse, l'uno colpì l'altro, e l'uccise. 2 Sam. 14:6
- Noi dobbiamo morire, e siamo come acqua versata in terra, che non si può più raccogliere; ma Dio non toglie la vita, anzi medita il modo di far sì che il proscritto non rimanga bandito lungi da lui. 2 Sam. 14:14
- E la tua serva diceva: `Oh possa la parola del re, mio signore, darmi tranquillità! poiché il re mio signore è come un angelo di Dio per discernere il bene dal male. L'Eterno, il tuo Dio, sia teco!' 2 Sam. 14:17
- E il re: `Joab non t'ha egli dato mano in tutto questo?' La donna rispose: `Com'è vero che l'anima tua vive, o re mio signore, la cosa sta né più né meno come ha detto il re mio signore; difatti, il tuo servo Joab è colui che m'ha dato questi ordini, ed è lui che ha messe tutte queste parole in bocca alla tua serva. 2 Sam. 14:19
- E come Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove si adora Dio, ecco farglisi incontro Hushai, l'Arkita, con la tunica stracciata ed il capo coperto di polvere, 2 Sam. 15:32
- ma se torni in città e dici ad Absalom: - Io sarò tuo servo, o re; come fui servo di tuo padre nel passato, così sarò adesso servo tuo, - tu dissiperai a mio pro i consigli di Ahitofel. 2 Sam. 15:34
- E poi, di chi sarò io servo? Non lo sarò io del suo figliuolo? Come ho servito tuo padre, così servirò te'. 2 Sam. 16:19
- Or in que' giorni, un consiglio dato da Ahitofel era come una parola data da Dio a uno che lo avesse consultato. Così era di tutti i consigli di Ahitofel, tanto per Davide quanto per Absalom. 2 Sam. 16:23
- E quando Hushai fu venuto da Absalom, questi gli disse, `Ahitofel ha parlato così e così; dobbiam noi fare come ha detto lui? Se no, parla tu!' 2 Sam. 17:6
- E Hushai soggiunse: `Tu conosci tuo padre e i suoi uomini, e sai come sono gente valorosa e come hanno l'animo esasperato al par d'un'orsa nella campagna quando le sono stati rapiti i figli; e poi tuo padre è un guerriero, e non passerà la notte col popolo. 2 Sam. 17:8
- Perciò io consiglio che tutto Israele da Dan fino a Beer-Sheba, si raduni presso di te, numeroso come la rena ch'è sul lido del mare, e che tu vada in persona alla battaglia. 2 Sam. 17:11
- Così lo raggiungeranno in qualunque luogo ei si troverà, e gli cadranno addosso come la rugiada cade sul suolo; e di tutti quelli che sono con lui non ne scamperà uno solo. 2 Sam. 17:12
- E come quelli se ne furono andati, i due usciron fuori dalla cisterna, e andarono ad informare il re Davide. Gli dissero: `Levatevi, e affrettatevi a passar l'acqua; perché ecco qual è il consiglio che Ahitofel ha dato a vostro danno'. 2 Sam. 17:21
- Joab rispose all'uomo che gli recava la nuova: `Come! tu l'hai visto? E perché non l'hai tu, sul posto, steso morto al suolo? Io non avrei mancato di darti dieci sicli d'argento e una cintura'. 2 Sam. 18:11
- Così Davide piegò il cuore di tutti gli uomini di Giuda, come se fosse stato il cuore di un sol uomo; ed essi mandarono a dire al re: `Ritorna tu con tutta la tua gente'. 2 Sam. 19:14
- - Ed egli ha calunniato il tuo servo presso il re mio signore; ma il re mio signore è come un angelo di Dio; fa' dunque ciò che ti piacerà. 2 Sam. 19:27
- Quando Davide fu giunto a casa sua a Gerusalemme, prese le dieci concubine che avea lasciate a custodia della casa, e le fece rinchiudere; egli somministrava loro gli alimenti, ma non si accostava ad esse; e rimasero così rinchiuse, vivendo come vedove, fino al giorno della loro morte. 2 Sam. 20:3
- Ci fu un'altra battaglia coi Filistei a Gob; ed Elhanan, figliuolo di Jaare-Oreghim di Bethlehem uccise Goliath di Gath, di cui l'asta della lancia era come un subbio da tessitore. 2 Sam. 21:19
- Avea posto intorno a sé, come un padiglione, le tenebre, le raccolte d'acque, le dense nubi de' cieli. 2 Sam. 22:12
- io li ho tritati come polvere della terra, li ho pestati, calpestati, come il fango delle strade. 2 Sam. 22:43
- è come la luce mattutina, quando il sole si leva in un mattino senza nuvole, e col suo splendore, dopo la pioggia, fa spuntare l'erbetta dalla terra'. 2 Sam. 23:4
- Ma gli scellerati tutti quanti son come spine che si buttan via e non si piglian con la mano; 2 Sam. 23:6
- Dopo di lui veniva Shamma, figliuolo di Aghé, lo Hararita. I Filistei s'erano radunati in massa; e in quel luogo v'era un campo pieno di lenticchie; e, come il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei, 2 Sam. 23:11
- E come l'angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l'Eterno si pentì della calamità ch'egli aveva inflitta, e disse all'angelo che distruggeva il popolo: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Arauna, il Gebuseo. 2 Sam. 24:16
- E Davide salì, secondo la parola di Gad, come l'Eterno avea comandato. 2 Sam. 24:19
- Altrimenti avverrà che, quando il re mio signore giacerà coi suoi padri, io e il mio figliuolo Salomone sarem trattati come colpevoli'. 1 Re 1:21
- Voi risalirete al suo seguito, ed egli verrà, si porrà a sedere sul mio trono, e regnerà in mia vece. Io costituisco lui come principe d'Israele e di Giuda'. 1 Re 1:35
- Come l'Eterno è stato col re mio signore, così sia con Salomone, e innalzi il suo trono al di sopra del trono del re Davide, mio signore!' 1 Re 1:37
- Adonija e tutti i suoi convitati, come stavano per finir di mangiare, udirono questo rumore; e quando Joab udì il suon della tromba, disse: `Che vuol dire questo strepito della città in tumulto?' 1 Re 1:41
- Ed egli disse: `Tu sai che il regno mi apparteneva, e che tutto Israele mi considerava come suo futuro re; ma il regno è stato trasferito e fatto passare a mio fratello, perché glielo ha dato l'Eterno. 1 Re 2:15
- Ed ora, com'è vero che vive l'Eterno, il quale m'ha stabilito, m'ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m'ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!' 1 Re 2:24
- Scimei rispose al re: `Sta bene; il tuo servo farà come il re mio signore ha detto'. E Scimei dimorò lungo tempo a Gerusalemme. 1 Re 2:38
- Salomone rispose: `Tu hai trattato con gran benevolenza il tuo servo Davide, mio padre, perch'egli camminava dinanzi a te con fedeltà, con giustizia, con rettitudine di cuore a tuo riguardo; tu gli hai conservata questa gran benevolenza, e gli hai dato un figliuolo che siede sul trono di lui, come oggi avviene. 1 Re 3:6
- Ora, o Eterno, o mio Dio, tu hai fatto regnar me, tuo servo, in luogo di Davide mio padre, e io non sono che un giovanetto, e non so come condurmi; 1 Re 3:7
- E se cammini nelle mie vie osservando le mie leggi, e i miei comandamenti, come fece Davide tuo padre, io prolungherò i tuoi giorni'. 1 Re 3:14
- Giuda e Israele erano numerosissimi, come la rena ch'è sulla riva del mare. Essi mangiavano e bevevano allegramente. 1 Re 4:20
- Or dunque da' ordine che mi si taglino dei cedri del Libano. I miei servi saranno insieme coi servi tuoi, e io ti pagherò pel salario de' tuoi servi tutto quello che domanderai; poiché tu sai che non v'è alcuno fra noi che sappia tagliare il legname, come quei di Sidone'. 1 Re 5:6
- L'Eterno diede sapienza a Salomone, come gli aveva promesso; e vi fu pace tra Hiram e Salomone, e fecero tra di loro alleanza. 1 Re 5:12
- Il gran cortile avea tutto all'intorno tre ordini di pietre lavorate e un ordine di travi di cedro, come il cortile interiore della casa dell'Eterno e come il portico della casa. 1 Re 7:12
- Esso avea lo spessore d'un palmo; il suo orlo, fatto come l'orlo d'una coppa, avea la forma d'un fior di giglio; il mare conteneva duemila bati. 1 Re 7:26
- Le ruote eran fatte come quelle d'un carro. Le loro sale, i loro quarti, i loro razzi, i loro mòzzi eran di getto. 1 Re 7:33
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 1 Re 8:20
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino in mia presenza, come tu hai camminato. 1 Re 8:25
- tu esaudiscili dal cielo, perdona il loro peccato ai tuoi servi ed al tuo popolo d'Israele, ai quali mostrerai la buona strada per cui debbon camminare; e manda la pioggia sulla terra, che hai data come eredità al tuo popolo. 1 Re 8:36
- tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita! 1 Re 8:43
- poiché tu li hai appartati da tutti i popoli della terra per farne la tua eredità; come dichiarasti per mezzo del tuo servo Mosè, quando traesti dall'Egitto i padri nostri, o Signore, o Eterno!' 1 Re 8:53
- L'Eterno, il nostro Dio, sia con noi, come fu coi nostri padri; non ci lasci e non ci abbandoni, 1 Re 8:57
- Sia dunque il cuor vostro dato interamente all'Eterno, al nostro Dio, per seguire le sue leggi e osservare i suoi comandamenti come fate oggi!' 1 Re 8:61
- Salomone immolò, come sacrifizio di azioni di grazie offerto all'Eterno, ventiduemila buoi e centoventimila pecore. Così il re e tutti i figliuoli d'Israele dedicarono la casa dell'Eterno. 1 Re 8:63
- l'Eterno gli apparve per la seconda volta, come gli era apparito a Gabaon, 1 Re 9:2
- E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide, tuo padre, con integrità di cuore e con rettitudine, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 1 Re 9:4
- io stabilirò il trono del tuo regno in Israele in perpetuo, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d'Israele. 1 Re 9:5
- Ma de' figliuoli d'Israele Salomone non impiegò alcuno come servo; essi furono la sua gente di guerra, i suoi ministri, i suoi principi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e de' suoi cavalieri. 1 Re 9:22
- E il re fece sì che l'argento era in Gerusalemme così comune come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura. 1 Re 10:27
- cosicché, al tempo della vecchiaia di Salomone, le sue mogli gl'inclinarono il cuore verso altri dèi; e il cuore di lui non appartenne tutto quanto all'Eterno, al suo Dio, come avea fatto il cuore di Davide suo padre. 1 Re 11:4
- Così Salomone fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno e non seguì pienamente l'Eterno, come avea fatto Davide suo padre. 1 Re 11:6
- Or Geroboamo era un uomo forte e valoroso; e Salomone, veduto come questo giovine lavorava, gli diede la sorveglianza di tutta la gente della casa di Giuseppe, comandata ai lavori. 1 Re 11:28
- E ciò, perché i figliuoli d'Israele m'hanno abbandonato, si sono prostrati davanti ad Astarte, divinità dei Sidonî, davanti a Kemosh, dio di Moab e davanti a Milcom, dio dei figliuoli d'Ammon, e non han camminato nelle mie vie per fare ciò ch'è giusto agli occhi miei e per osservare le mie leggi e i miei precetti, come fece Davide, padre di Salomone. 1 Re 11:33
- E se tu ubbidisci a tutto quello che ti comanderò, e cammini nelle mie vie, e fai ciò ch'è giusto agli occhi miei, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide mio servo, io sarò con te, ti edificherò una casa stabile, come ne edificai una a Davide, e ti darò Israele; 1 Re 11:38
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' 1 Re 12:9
- Tre giorni dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: `Tornate da me fra tre giorni'. 1 Re 12:12
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- Come dunque Ahija udì il rumore de' piedi di lei che entrava per la porta, disse: `Entra pure, moglie di Geroboamo; perché fingi d'essere un'altra? Io sono incaricato di dirti delle cose dure. 1 Re 14:6
- ed ho strappato il regno dalle mani della casa di Davide e l'ho dato a te, ma tu non sei stato come il mio servo Davide il quale osservò i miei comandamenti e mi seguì con tutto il suo cuore, non facendo se non ciò ch'è giusto agli occhi miei, 1 Re 14:8
- per questo ecco ch'io faccio scender la sventura sulla casa di Geroboamo, e sterminerò dalla casa di Geroboamo fino all'ultimo uomo, tanto chi è schiavo come chi è libero in Israele, e spazzerò la casa di Geroboamo, come si spazza lo sterco finché sia tutto sparito. 1 Re 14:10
- E l'Eterno colpirà Israele, che sarà come una canna agitata nell'acqua; sradicherà Israele da questa buona terra che avea data ai loro padri, e li disperderà oltre il fiume, perché si son fatti degl'idoli di Astarte provocando ad ira l'Eterno. 1 Re 14:15
- Il resto delle azioni di Geroboamo e le sue guerre e il modo come regnò, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 1 Re 14:19
- Asa fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Davide suo padre, 1 Re 15:11
- `Siavi alleanza fra me e te, come vi fu fra il padre mio e il padre tuo. Ecco, io ti mando in dono dell'argento e dell'oro; va', rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, ond'egli si ritiri da me'. 1 Re 15:19
- E, come se fosse stata per lui poca cosa lo abbandonarsi ai peccati di Geroboamo figliuolo di Nebat, prese per moglie Izebel, figliuola di Ethbaal, re dei Sidonî, andò a servire Baal, a prostrarsi dinanzi a lui, 1 Re 16:31
- Egli dunque si levò, e andò a Sarepta; e, come giunse alla porta della città, ecco quivi una donna vedova, che raccoglieva delle legna. Egli la chiamò, e le disse: `Ti prego, vammi a cercare un po' d'acqua in un vaso, affinché io beva'. 1 Re 17:10
- Elia le disse: `Non temere; va' e fa' come tu hai detto; ma fanne prima una piccola stiacciata per me, e pòrtamela; poi ne farai per te e per il tuo figliuolo. 1 Re 17:13
- Ed ella andò e fece come le avea detto Elia; ed essa, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto tempo. 1 Re 17:15
- E la settima volta, il servo disse: `Ecco una nuvoletta grossa come la palma della mano, che sale dal mare'. Ed Elia: `Sali e di' ad Achab: - Attacca i cavalli al carro e scendi, che la pioggia non ti fermi'. - 1 Re 18:44
- Or Achab raccontò a Izebel tutto quello che Elia avea fatto, e come avea ucciso di spada tutti i profeti. 1 Re 19:1
- Come Elia l'ebbe udito, si coperse il volto col mantello, uscì fuori, e si fermò all'ingresso della spelonca; ed ecco che una voce giunse fino a lui, e disse: `Che fai tu qui, Elia?' 1 Re 19:13
- E l'Eterno gli disse: `Va', rifa' la strada del deserto, fino a Damasco; e quando sarai giunto colà, ungerai Hazael come re di Siria; 1 Re 19:15
- ungerai pure Jehu, figliuolo di Nimsci, come re d'Israele, e ungerai Eliseo, figliuolo di Shafat da Abel-Mehola, come profeta, in luogo tuo. 1 Re 19:16
- Il re d'Israele rispose: `Come dici tu, o re signor mio, io son tuo con tutte le cose mie'. 1 Re 20:4
- Allora il re d'Israele chiamò tutti gli anziani del paese, e disse: `Guardate, vi prego, e vedete come quest'uomo cerca la nostra rovina; poiché mi ha mandato a chiedere le mie mogli, i miei figliuoli, il mio argento e il mio oro, ed io non gli ho rifiutato nulla'. 1 Re 20:7
- Il re d'Israele rispose: `Ditegli così: - Chi cinge l'armi non si glori come chi le depone'. - 1 Re 20:11
- E Ben-Hadad gli disse: `Io ti restituirò le città che mio padre tolse al padre tuo; e tu ti stabilirai delle vie in Damasco, come mio padre se n'era stabilite in Samaria'. `Ed io', riprese Achab, `con questo patto ti lascerò andare'; così Achab fermò il patto con lui, e lo lasciò andare. 1 Re 20:34
- E come il re passava, egli si mise a gridare e disse al re: `Il tuo servo si trovava in piena battaglia; quand'ecco uno s'avvicina, mi mena un uomo e mi dice: - Custodisci quest'uomo; se mai venisse a mancare, la tua vita pagherà per la sua, ovvero pagherai un talento d'argento. - 1 Re 20:39
- La gente della città di Naboth, gli anziani e i notabili che abitavano nella città, fecero come Izebel avea loro fatto dire, secondo ch'era scritto nelle lettere ch'ella avea loro mandate. 1 Re 21:11
- E come Achab ebbe udito che Naboth era morto, si levò per scendere alla vigna di Naboth d'Izreel, e prenderne possesso. 1 Re 21:16
- e ridurrò la tua casa come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo d'Ahija, perché tu m'hai provocato ad ira, ed hai fatto peccare Israele. 1 Re 21:22
- E veramente non v'è mai stato alcuno che, come Achab, si sia venduto a far ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, perché v'era istigato da sua moglie Izebel. 1 Re 21:25
- E si condusse in modo abominevole, andando dietro agl'idoli, come avean fatto gli Amorei che l'Eterno avea cacciati d'innanzi ai figliuoli d'Israele. - 1 Re 21:26
- `Hai tu veduto come Achab s'è umiliato dinanzi a me? Poich'egli s'è umiliato dinanzi a me, io non farò venire la sciagura mentr'ei sarà vivo; ma manderò la sciagura sulla sua casa, durante la vita del suo figliuolo'. 1 Re 21:29
- E disse a Giosafat: `Vuoi venire con me alla guerra contro Ramoth di Galaad?' Giosafat rispose al re d'Israele: `Fa' conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, de' miei cavalli come dei tuoi'. 1 Re 22:4
- Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come il parlare d'ognun d'essi, e predici del bene!' 1 Re 22:13
- E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: `Micaiah, dobbiam noi andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?' Quegli rispose: `Va' pure, tu vincerai; l'Eterno la darà nelle mani del re'. 1 Re 22:15
- Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. - 1 Re 22:17
- L'Eterno gli disse: - E come? - Quegli rispose: - Io uscirò, e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti. - L'Eterno gli disse: - Sì, riuscirai a sedurlo; esci, e fa' così. - 1 Re 22:22
- E come il sole tramontava, un grido corse per tutto il campo: `Ognuno alla sua città! Ognuno al suo paese!' 1 Re 22:36
- E servì a Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, esattamente come avea fatto suo padre. 1 Re 22:53
- Or gli abitanti della città dissero ad Eliseo: `Ecco, il soggiorno di questa città è gradevole, come vede il mio signore; ma le acque son cattive, e il paese è sterile'. 2 Re 2:19
- Poi di là Eliseo salì a Bethel; e, come saliva per la via, usciron dalla città dei piccoli ragazzi, i quali lo beffeggiavano, dicendo: `Sali calvo! Sali calvo!' 2 Re 2:23
- poi si mise in via, e mandò a dire a Giosafat, re di Giuda: `Il re di Moab mi si è ribellato; vuoi tu venire con me alla guerra contro Moab?' Quegli rispose: `Verrò; fa' conto di me come di te stesso, del mio popolo come del tuo, de' miei cavalli come dei tuoi'. 2 Re 3:7
- La mattina, come furono alzati, il sole splendeva sulle acque, e i Moabiti videro, là dirimpetto a loro, le acque rosse come sangue; 2 Re 3:22
- E questa donna concepì e partorì un figliuolo, in quel medesimo tempo, l'anno dopo, come Eliseo le aveva detto. 2 Re 4:17
- Ella dunque partì, e giunse dall'uomo di Dio, sul monte Carmel. E come l'uomo di Dio l'ebbe scorta di lontano, disse a Ghehazi, suo servo: `Ecco la Shunamita che viene! 2 Re 4:25
- E come fu giunta dall'uomo di Dio, sul monte, gli abbracciò i piedi. Ghehazi si appressò per respingerla; ma l'uomo di Dio disse: `Lasciala stare, poiché l'anima sua è in amarezza, e l'Eterno me l'ha nascosto, e non me l'ha rivelato'. 2 Re 4:27
- Quegli rispose: `Come fare a por questo davanti a cento persone?' Ma Eliseo disse: `Danne alla gente che mangi; perché così dice l'Eterno: - Mangeranno, e ne avanzerà'. - 2 Re 4:43
- Allora egli scese e si tuffò sette volte nel Giordano, secondo la parola dell'uomo di Dio; e la sua carne tornò come la carne d'un piccolo fanciullo, e rimase puro. 2 Re 5:14
- La lebbra di Naaman s'attaccherà perciò a te ed alla tua progenie in perpetuo'. E Ghehazi uscì dalla presenza di Eliseo, tutto lebbroso, bianco come la neve. 2 Re 5:27
- E come l'un d'essi abbatteva una trave, il ferro della scure gli cadde nell'acqua; ond'egli cominciò a gridare: - `Ah, signor mio! e l'avevo presa ad imprestito!' - 2 Re 6:5
- Il servitore dell'uomo di Dio, alzatosi di buon mattino, uscì fuori, ed ecco che un gran numero di soldati con cavalli e carri accerchiava la città. E il servo disse all'uomo di Dio: `Ah, signor mio, come faremo?' 2 Re 6:15
- E come i Sirî scendevano verso Eliseo, questi pregò l'Eterno e disse: `Ti prego, accieca cotesta gente!' E l'Eterno l'accecò, secondo la parola d'Eliseo. 2 Re 6:18
- E il re d'Israele, come li ebbe veduti, disse ad Eliseo: `Padre mio, li debbo colpire? li debbo colpire?' 2 Re 6:21
- Or come il re d'Israele passava sulle mura, una donna gli gridò: `Aiutami, o re, mio signore!' 2 Re 6:26
- Il re le disse: `Se non t'aiuta l'Eterno, come posso aiutarti io? Con quel che dà l'aia o con quel che dà lo strettoio?' 2 Re 6:27
- Quando il re ebbe udite le parole della donna, si stracciò le vesti; e come passava sulle mura, il popolo vide ch'egli portava, sotto, un cilicio sulla carne. 2 Re 6:30
- E, sull'imbrunire, si mossero per andare al campo dei Sirî; e come furon giunti all'estremità del campo dei Sirî, ecco che non v'era alcuno. 2 Re 7:5
- E il re si levò nella notte, e disse ai suoi servi: `Vi voglio dire io quel che ci hanno fatto i Sirî. Sanno che patiamo la fame; sono quindi usciti dal campo a nascondersi per la campagna, dicendo: - Come usciranno dalla città, li prenderemo vivi, ed entreremo nella città'. 2 Re 7:12
- Uno de' suoi servi gli rispose: `Ti prego, si prendan cinque de' cavalli che rimangono ancora nella città - guardate! son come tutta la moltitudine d'Israele che v'è rimasta; son come tutta la moltitudine d'Israele che va in consunzione! - e mandiamo a vedere di che si tratta'. 2 Re 7:13
- Il re aveva affidato la guardia della porta al capitano sul cui braccio s'appoggiava; ma questo capitano fu calpestato dalla folla presso la porta e morì, come avea detto l'uomo di Dio, quando avea parlato al re ch'era sceso a trovarlo. 2 Re 7:17
- E la donna si levò, e fece come le avea detto l'uomo di Dio; se ne andò con la sua famiglia, e soggiornò per sette anni nel paese de' Filistei. 2 Re 8:2
- E mentre appunto Ghehazi raccontava al re come Eliseo aveva risuscitato il morto, ecco che la donna, di cui era stato risuscitato il figliuolo, venne a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. E Ghehazi disse: `O re, mio signore, questa è quella donna, e questo è il suo figliuolo, che Eliseo ha risuscitato'. 2 Re 8:5
- Hazael dunque andò incontro ad Eliseo, portando seco in regalo tutto quello che v'era di meglio in Damasco: un carico di quaranta cammelli. Come fu giunto, si presentò ad Eliseo, e gli disse: `Il tuo figliuolo Ben-Hadad, re di Siria, mi ha mandato a te per dirti: `Guarirò io da questa malattia?' 2 Re 8:9
- E camminò per la via dei re d'Israele, come avea fatto la casa di Achab; poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Re 8:18
- Egli camminò per la via della casa di Achab, e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come la casa di Achab, perché era imparentato con la casa di Achab. 2 Re 8:27
- E, come vi fu giunto, ecco che i capitani dell'esercito stavan seduti assieme; e disse: `Capitano, ho da dirti una parola'. Jehu chiese: `A chi di tutti noi?' Quegli rispose: `A te, capitano'. 2 Re 9:5
- E ridurrò la casa di Achab come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo di Ahija. 2 Re 9:9
- E come Joram ebbe veduto Jehu, gli disse: `Jehu rechi tu pace?' Jehu rispose: `Che pace vi può egli essere finché duran le fornicazioni di Izebel, tua madre, e le tante sue stregonerie?' 2 Re 9:22
- E come Jehu entrava per la porta di città, ella gli disse: `Rechi pace, novello Zimri, uccisore del tuo signore?' 2 Re 9:31
- e il cadavere di Izebel sarà, nel campo d'Izreel, come letame sulla superficie del suolo, in guisa che non si potrà dire: - Questa è Izebel'. 2 Re 9:37
- Ma quelli ebbero gran paura, e dissero: `Ecco, due re non gli han potuto resistere; come potremo resistergli noi?' 2 Re 10:4
- E il prefetto del palazzo, il governatore della città, gli anziani e gli educatori dei figliuoli di Achab mandarono a dire a Jehu: `Noi siamo tuoi servi, e faremo tutto quello che ci ordinerai; non eleggeremo alcuno come re; fa' tu quel che ti piace'. 2 Re 10:5
- E come questi ebbero ricevuta la lettera, presero i figliuoli del re, li scannarono tutti e settanta; poi misero le loro teste in ceste, e le mandarono a Jehu a Izreel. 2 Re 10:7
- Partitosi di là, trovò Jehonadab, figliuolo di Recab, che gli veniva incontro; lo salutò, e gli disse: `Il tuo cuore è egli retto verso il mio, come il mio verso il tuo?' Jehonadab rispose: `Lo è'. `Se è così', disse Jehu, `dammi la mano'. Jehonadab gli dette la mano; Jehu se lo fe' salire vicino sul carro, e gli disse: 2 Re 10:15
- E, come fu finita l'offerta dell'olocausto, Jehu disse ai soldati e ai capitani: `Entrate, uccideteli, e che non ne esca uno!' Ed essi li passarono a fil di spada; poi, soldati e capitani ne buttaron là i cadaveri, e penetrarono nell'edifizio del tempio di Baal; 2 Re 10:25
- - E l'Eterno diede un liberatore agl'Israeliti, i quali riuscirono a sottrarsi al potere dei Sirî, in guisa che i figliuoli d'Israele poteron dimorare nelle loro tende, come per l'addietro. 2 Re 13:5
- Di tutta la sua gente, a Joachaz, l'Eterno non avea lasciato che cinquanta cavalieri, dieci carri, e diecimila fanti; perché il re di Siria li avea distrutti, e li avea ridotti come la polvere che si calpesta. 2 Re 13:7
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno; non però come Davide suo padre; fece interamente come avea fatto Joas suo padre. 2 Re 14:3
- Il rimanente delle azioni compiute da Joas, e il suo valore, e come combatté contro Amatsia re di Giuda, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 14:15
- Il rimanente delle azioni di Geroboamo, e tutto quello che fece, e il suo valore in guerra, e come riconquistò a Israele Damasco e Hamath che aveano appartenuto a Giuda, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 2 Re 14:28
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Amatsia suo padre. 2 Re 15:3
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avean fatto i suoi padri; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:9
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Uzzia suo padre. 2 Re 15:34
- Achaz avea venti anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Egli non fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, il suo Dio, come avea fatto Davide suo padre; 2 Re 16:2
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non però come gli altri re d'Israele che l'aveano preceduto. 2 Re 17:2
- e quivi, su tutti gli alti luoghi, aveano offerto profumi, come le nazioni che l'Eterno avea cacciate d'innanzi a loro; aveano commesso azioni malvage, provocando ad ira l'Eterno; 2 Re 17:11
- ma essi non vollero dargli ascolto, e indurarono la loro cervice, come aveano fatto i loro padri, i quali non ebbero fede nell'Eterno, nel loro Dio; 2 Re 17:14
- fino a tanto che l'Eterno mandò via Israele dalla sua presenza, come l'avea predetto per bocca di tutti i profeti suoi servi; e Israele fu trasportato dal suo paese in Assiria, dov'è rimasto fino al dì d'oggi. 2 Re 17:23
- Così uno dei sacerdoti ch'erano stati trasportati dalla Samaria venne a stabilirsi a Bethel, e insegnò loro come doveano temere l'Eterno. 2 Re 17:28
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Davide suo padre. 2 Re 18:3
- E il re d'Assiria mandò ad Ezechia da Lakis a Gerusalemme, Tartan, Rabsaris e Rabshaké con un grande esercito. Essi salirono e giunsero a Gerusalemme. E, come furon giunti, vennero a fermarsi presso l'acquedotto dello stagno superiore, che è sulla strada del campo del lavator di panni. 2 Re 18:17
- E come potresti tu far voltar le spalle a un solo capitano tra gl'infimi servi del mio signore? E confidi nell'Egitto, a motivo de' suoi carri e de' suoi cavalieri! 2 Re 18:24
- Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, e come li hanno distrutti; e tu scamperesti? 2 Re 19:11
- I loro abitanti, privi di forza, sono spaventati e confusi; son come l'erba de' campi, come il verde tenero de' prati, come l'erbetta che nasce sui tetti, come grano riarso prima che formi la spiga. 2 Re 19:26
- `O Eterno, te ne supplico, ricordati come io ho camminato nel tuo cospetto con fedeltà e con integrità di cuore, e come ho fatto ciò ch'è bene agli occhi tuoi'. Ed Ezechia dette in un gran pianto. 2 Re 20:3
- Egli riedificò gli alti luoghi che Ezechia suo padre avea distrutti, eresse altari a Baal, fece un idolo d'Astarte, come avea fatto Achab re d'Israele, e adorò tutto l'esercito del cielo e lo servì. 2 Re 21:3
- E stenderò su Gerusalemme la cordella di Samaria e il livello della casa di Achab; e ripulirò Gerusalemme come si ripulisce un piatto, che, dopo ripulito, si volta sottosopra. 2 Re 21:13
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Manasse suo padre; 2 Re 21:20
- E prima di Giosia non c'è stato re che come lui si sia convertito all'Eterno con tutto il suo cuore, con tutta l'anima sua e con tutta la sua forza, seguendo in tutto la legge di Mosè; e, dopo di lui, non n'è sorto alcuno di simile. 2 Re 23:25
- E l'Eterno disse: `Anche Giuda io torrò d'innanzi al mio cospetto come n'ho tolto Israele; e rigetterò Gerusalemme, la città ch'io m'ero scelta, e la casa della quale avevo detto: - Là sarà il mio nome'. - 2 Re 23:27
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avean fatto i suoi padri. 2 Re 23:32
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come aveano fatto i suoi padri. 2 Re 23:37
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto suo padre. 2 Re 24:9
- E, come l'Eterno avea predetto, portò via di là tutti i tesori della casa dell'Eterno e i tesori della casa del re, e spezzò tutti gli utensili d'oro che Salomone, re d'Israele, avea fatti per il tempio dell'Eterno. 2 Re 24:13
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto Joiakim. 2 Re 24:19
- Figliuoli di Ruben, primogenito d'Israele. - Poiché egli era il primogenito; ma siccome profanò il talamo di suo padre, la sua primogenitura fu data ai figliuoli di Giuseppe, figliuolo d'Israele. Nondimeno, Giuseppe non fu iscritto nelle genealogie come primogenito; 1 Cron. 5:1
- Fratelli di Beera, secondo le loro famiglie, come sono iscritti nelle genealogie secondo le loro generazioni: il primo, Jeiel; poi Zaccaria, 1 Cron. 5:7
- e iscritti nelle genealogie, secondo le loro generazioni, come capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi, in numero di ventimila duecento. 1 Cron. 7:9
- Tutti gli anziani d'Israele vennero dunque dal re a Hebron, e Davide fece alleanza con loro a Hebron in presenza dell'Eterno; ed essi unsero Davide come re d'Israele, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per mezzo di Samuele. 1 Cron. 11:3
- Uccise pure un Egiziano di statura enorme alto cinque cubiti, che teneva in mano una lancia grossa come un subbio da tessitore; ma Benaia gli scese contro con un bastone, strappò di mano all'Egiziano la lancia, e se ne servì per ucciderlo. 1 Cron. 11:23
- Fra i Gaditi degli uomini partirono per recarsi da Davide nella fortezza del deserto: erano uomini forti e valorosi, esercitati alla guerra, che sapevan maneggiare scudo e lancia: dalle facce leonine, e veloci come gazzelle sui monti. 1 Cron. 12:8
- E ogni giorno veniva gente a Davide per soccorrerlo: tanta, che se ne formò un esercito grande, come un esercito di Dio. 1 Cron. 12:22
- Or come furon giunti all'aia di Kidon, Uzza stese la mano per reggere l'arca, perché i buoi la facevano piegare. 1 Cron. 13:9
- E Davide in quel giorno, ebbe paura di Dio, e disse: `Come farò a portare a casa mia l'arca di Dio?' 1 Cron. 13:12
- Allora Davide riconobbe che l'Eterno lo stabiliva saldamente come re d'Israele, giacché la sua dignità reale era grandemente esaltata per amore d'Israele, del popolo di Dio. 1 Cron. 14:2
- I Filistei dunque salirono a Baal-Peratsim, dove Davide li sconfisse, e disse: `Iddio ha rotto i miei nemici per mano mia come quando le acque rompono le dighe'. Perciò fu dato a quel luogo il nome di Baal-Peratsim. 1 Cron. 14:11
- Davide fece come Dio gli avea comandato, e gl'Israeliti sconfissero l'esercito dei Filistei da Gabaon a Ghezer. 1 Cron. 14:16
- E i figliuoli dei Leviti portarono l'arca di Dio sulle loro spalle, per mezzo di stanghe, come Mosè aveva ordinato, secondo la parola dell'Eterno. 1 Cron. 15:15
- Davide indossava un manto di lino fino, come anche tutti i Leviti che portavano l'arca, i cantori, e Kenania, capo musica fra i cantori; e Davide avea sul manto un efod di lino. 1 Cron. 15:27
- E come l'arca del patto dell'Eterno giunse alla città di Davide, Mical, figliuola di Saul, guardava dalla finestra: e vedendo il re Davide che danzava e saltava, lo sprezzò in cuor suo. 1 Cron. 15:29
- e che confermò a Giacobbe come uno statuto, ad Israele come un patto eterno, 1 Cron. 16:17
- Lasciò Obed-Edom e Hosa e i loro fratelli, in numero di sessantotto: Obed-Edom, figliuolo di Jeduthun, e Hosa, come portieri. 1 Cron. 16:38
- e sono stato teco dovunque sei andato, ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che son sulla terra; 1 Cron. 17:8
- ho assegnato un posto ad Israele, mio popolo, e ve l'ho piantato perché abiti in casa sua e non sia più agitato, né seguitino gl'iniqui a farne scempio come prima, 1 Cron. 17:9
- Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figliuolo; e non gli ritirerò la mia grazia, come l'ho ritirata da colui che t'ha preceduto. 1 Cron. 17:13
- E questo è parso ancora poca cosa agli occhi tuoi, o Dio; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, e hai degnato considerar me come se fossi uomo d'alto grado, o Eterno Iddio. 1 Cron. 17:17
- E qual popolo è come il tuo popolo d'Israele, l'unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formarne il suo popolo, per farti un nome e per compiere cose grandi e tremende, cacciando delle nazioni d'innanzi al tuo popolo che tu hai redento dall'Egitto? 1 Cron. 17:21
- Or dunque, o Eterno, la parola che tu hai pronunziata riguardo al tuo servo ed alla sua casa rimanga stabile in perpetuo, e fa' come tu hai detto. 1 Cron. 17:23
- E il re Davide consacrò anche quelli all'Eterno, come avea già consacrato l'argento e l'oro che avea portato via a tutte le nazioni: agli Edomiti, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei ed agli Amalekiti. 1 Cron. 18:11
- Or come Joab vide che quelli eran pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle, scelse un corpo fra gli uomini migliori d'Israele, lo dispose in ordine di battaglia contro i Sirî, 1 Cron. 19:10
- E come i figliuoli di Ammon videro che i Sirî eran fuggiti, fuggirono anch'essi d'innanzi ad Abishai, fratello di Joab, e rientrarono nella città. Allora Joab se ne tornò a Gerusalemme. 1 Cron. 19:15
- E la cosa fu riferita a Davide, che radunò tutto Israele, passò il Giordano, marciò contro di loro e si dispose in ordine di battaglia contro ad essi. E come Davide si fu disposto in ordine di battaglia contro i Sirî, questi impegnarono l'azione con lui. 1 Cron. 19:17
- Ci fu un'altra battaglia coi Filistei; ed Elhanan, figliuolo di Jair, uccise Lahmi, fratello di Goliath di Gath, di cui l'asta della lancia era come un subbio da tessitore. 1 Cron. 20:5
- Or Joab non avea fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l'ordine del re era per lui abominevole. 1 Cron. 21:6
- E Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, l'Eterno gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che avea inflitta, e disse all'angelo distruttore: `Basta; ritieni ora la tua mano!' Or l'angelo dell'Eterno si trovava presso l'aia di Ornan, il Gebuseo. 1 Cron. 21:15
- E come Davide giunse presso Ornan, Ornan guardò, e vide Davide; e, uscito dall'aia, si prostrò dinanzi a Davide, con la faccia a terra. 1 Cron. 21:21
- E Davide diede ad Ornan come prezzo del luogo il peso di seicento sicli d'oro; 1 Cron. 21:25
- Figliuoli di Amram: Aaronne e Mosè. Aaronne fu appartato per esser consacrato come santissimo, egli coi suoi figliuoli, in perpetuo, per offrire i profumi dinanzi all'Eterno, per ministrargli, e per pronunziare in perpetuo la benedizione nel nome di lui. 1 Cron. 23:13
- Anch'essi, come i figliuoli d'Aaronne, loro fratelli, tirarono a sorte in presenza del re Davide, di Tsadok, di Ahimelec e dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Ogni capo di famiglia patriarcale tirò a sorte, nello stesso modo che il fratello, più giovane di lui. 1 Cron. 24:31
- A queste classi di portinai, ai capi di questi uomini, come anche ai loro fratelli, fu affidato l'incarico del servizio della casa dell'Eterno. 1 Cron. 26:12
- E tirarono a sorte, per ciascuna porta: i più piccoli come i più grandi, nell'ordine delle loro case patriarcali. 1 Cron. 26:13
- Fra gli Jtshariti, Kenania e i suoi figliuoli erano addetti agli affari estranei al tempio, come magistrati e giudici in Israele. 1 Cron. 26:29
- Davide non fece il censimento di quei d'Israele ch'erano in età di vent'anni in giù, perché l'Eterno avea detto di moltiplicare Israele come le stelle del cielo. 1 Cron. 27:23
- L'Eterno, l'Iddio d'Israele, ha scelto me, in tutta la casa di mio padre, perché io fossi re d'Israele in perpetuo; poich'egli ha scelto Giuda, come principe; e, nella casa di Giuda, la casa di mio padre; e tra i figliuoli di mio padre gli è piaciuto di far me re di tutto Israele; 1 Cron. 28:4
- A te, o Eterno, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, o Eterno, il regno; a te, che t'innalzi come sovrano al disopra di tutte le cose! 1 Cron. 29:11
- Noi siamo dinanzi a te dei forestieri e dei pellegrini, come furon tutti i nostri padri; i nostri giorni sulla terra son come un'ombra, e non v'è speranza. 1 Cron. 29:15
- E mangiarono e bevvero, in quel giorno, nel cospetto dell'Eterno, con gran gioia; proclamarono re, per la seconda volta, Salomone, figliuolo di Davide, e lo unsero, consacrandolo all'Eterno come conduttore del popolo, e unsero Tsadok come sacerdote. 1 Cron. 29:22
- Salomone si assise dunque sul trono dell'Eterno come re, invece di Davide suo padre; prosperò, e tutto Israele gli ubbidì. 1 Cron. 29:23
- Ora, o Eterno Iddio, si avveri la promessa che hai fatta a Davide mio padre, poiché tu m'hai fatto re di un popolo numeroso come la polvere della terra! 2 Cron. 1:9
- Dammi dunque saviezza e intelligenza, affinché io sappia come condurmi di fronte a questo popolo; poiché chi mai potrebbe amministrar la giustizia per questo tuo popolo che è così numeroso?' 2 Cron. 1:10
- la saviezza e l'intelligenza ti sono concesse; e, oltre a questo, ti darò ricchezze, beni e gloria, come non n'ebbero mai i re che t'han preceduto, e come non ne avrà mai alcuno dei tuoi successori'. 2 Cron. 1:12
- E il re fece sì che l'argento e l'oro erano a Gerusalemme così comuni come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura. 2 Cron. 1:15
- Poi Salomone mandò a dire a Huram re di Tiro: `Fa' con me come facesti con Davide mio padre, al quale mandasti de' cedri per edificarsi una casa di abitazione. 2 Cron. 2:3
- E fece delle catenelle, come quelle che erano nel santuario, e le pose in cima alle colonne; e fece cento melagrane, che sospese alle catenelle. 2 Cron. 3:16
- Esso aveva lo spessore d'un palmo; il suo orlo, fatto come l'orlo d'una coppa, avea la forma d'un fior di giglio; il mare poteva contenere tremila bati. 2 Cron. 4:5
- - mentre, dico, quelli che sonavan la tromba e quelli che cantavano, come un sol uomo, fecero udire un'unica voce per celebrare e per lodare l'Eterno, e alzarono la voce al suon delle trombe, de' cembali e degli altri strumenti musicali, e celebrarono l'Eterno dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo', avvenne che la casa, la casa dell'Eterno, fu riempita da una nuvola, 2 Cron. 5:13
- E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata; ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 6:10
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia presenza. 2 Cron. 6:16
- tu esaudiscili dal cielo, perdona il loro peccato ai tuoi servi ed al tuo popolo d'Israele, ai quali avrai mostrato la buona strada per cui debbon camminare; e manda la pioggia sulla terra, che hai data come eredità al tuo popolo. 2 Cron. 6:27
- tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele, e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita! 2 Cron. 6:33
- E l'Eterno apparve di notte a Salomone, e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera, e mi sono scelto questo luogo come casa dei sacrifizi. 2 Cron. 7:12
- E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide tuo padre, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 2 Cron. 7:17
- io stabilirò il trono del tuo regno, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che regni sopra Israele. 2 Cron. 7:18
- Ma de' figliuoli d'Israele Salomone non impiegò alcuno come servo per i suoi lavori; essi furono la sua gente di guerra, capi de' suoi condottieri e comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri. 2 Cron. 8:9
- E stabilì nelle loro funzioni, come le avea regolate Davide suo padre, le classi dei sacerdoti, i Leviti nella loro incombenza di celebrare l'Eterno e fare il servizio in presenza de' sacerdoti giorno per giorno, e i portinai, a ciascuna porta, secondo le loro classi; poiché così aveva ordinato Davide, l'uomo di Dio. 2 Cron. 8:14
- E non si deviò in nulla dagli ordini che il re avea dato circa i sacerdoti e i Leviti, come pure relativamente ai tesori. 2 Cron. 8:15
- Poi ella donò al re centoventi talenti d'oro, grandissima quantità di aromi e delle pietre preziose. Non vi furon più tali aromi, come quelli che la regina di Sceba diede al re Salomone. 2 Cron. 9:9
- e di questo legno di sandalo il re fece delle scale per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Del legno come questo non se n'era mai visto prima nel paese di Giuda). 2 Cron. 9:11
- E il re fece sì che l'argento era in Gerusalemme così comune come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura. 2 Cron. 9:27
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' - 2 Cron. 10:9
- Tre giorni dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: `Tornate da me fra tre giorni'. 2 Cron. 10:12
- Roboamo stabilì Abija, figliuolo di Maaca, come capo della famiglia e principe de' suoi fratelli, perché aveva in mente di farlo re. 2 Cron. 11:22
- `Siavi alleanza fra me e te, come vi fu tra il padre mio e il padre tuo. Ecco, io ti mando dell'argento e dell'oro; va', rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, ond'egli si ritiri da me'. 2 Cron. 16:3
- Achab, re d'Israele, disse a Giosafat, re di Giuda: `Vuoi venire con me a Ramoth di Galaad?' Giosafat gli rispose: `Fa' conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, e verremo con te alla guerra'. 2 Cron. 18:3
- Or il messo ch'era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: `Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come quello d'ognun d'essi, e predici del bene!' 2 Cron. 18:12
- E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: `Micaiah, dobbiamo noi andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?' Quegli rispose: `Andate pure, e vincerete; i nemici saranno dati nelle vostre mani'. 2 Cron. 18:14
- Micaiah rispose: `Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua'. - 2 Cron. 18:16
- Allora si fece avanti uno spirito, il quale si presentò dinanzi all'Eterno, e disse: - Lo sedurrò io. - L'Eterno gli disse: - E come? - 2 Cron. 18:20
- Ed ecco, il sommo sacerdote Amaria vi sarà preposto per tutti gli affari che concernono l'Eterno; e Zebadia, figliuolo d'Ismaele, capo della casa di Giuda, per tutti gli affari che concernono il re; e avete a vostra disposizione dei Leviti, come magistrati. Fatevi cuore, mettetevi all'opra, e l'Eterno sia con l'uomo dabbene!' 2 Cron. 19:11
- La mattina seguente si levarono di buon'ora, e si misero in cammino verso il deserto di Tekoa; e come si mettevano in cammino, Giosafat, stando in piedi, disse: `Ascoltatemi, o Giuda, e voi abitanti di Gerusalemme! Credete nell'Eterno, ch'è l'Iddio vostro, e sarete al sicuro; credete ai suoi profeti, e trionferete!' 2 Cron. 20:20
- Or quando Jehoram ebbe preso possesso del regno di suo padre e vi si fu solidamente stabilito, fece morir di spada tutti i suoi fratelli, come pure alcuni dei capi d'Israele. 2 Cron. 21:4
- E camminò per la via dei re d'Israele come avea fatto la casa di Achab, poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Cron. 21:6
- ma hai camminato per la via dei re d'Israele; perché hai spinto alla prostituzione Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, come la casa di Achab v'ha spinto Israele, e perché hai ucciso i tuoi fratelli, membri della famiglia di tuo padre, ch'eran migliori di te, 2 Cron. 21:13
- E, con l'andar del tempo, verso la fine del secondo anno, gl'intestini gli venner fuori, in sèguito alla malattia; e morì, in mezzo ad atroci sofferenze; e il suo popolo non bruciò profumi in onore di lui, come avea fatto per i suoi padri. 2 Cron. 21:19
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come quei della casa di Achab, perché, dopo la morte di suo padre, questi furono suoi consiglieri, per sua rovina. 2 Cron. 22:4
- e come Jehu facea giustizia della casa di Achab, trovò i capi di Giuda e i figliuoli de' fratelli di Achazia ch'erano al servizio di Achazia, e li uccise. 2 Cron. 22:8
- E tutta la raunanza strinse lega col re nella casa di Dio. E Jehoiada disse loro: `Ecco, il figliuolo del re regnerà, come l'Eterno ha promesso relativamente ai figliuoli di Davide. 2 Cron. 23:3
- Or come il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei servi suoi che aveano ucciso il re suo padre. 2 Cron. 25:3
- E Amatsia, tornato che fu dalla sconfitta degl'Idumei, si fece portare gli dèi de' figliuoli di Seir, li stabilì come suoi dèi, si prostrò dinanzi ad essi, e bruciò de' profumi in loro onore. 2 Cron. 25:14
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Amatsia suo padre. 2 Cron. 26:4
- Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell'infermeria come lebbroso, perché era escluso dalla casa dell'Eterno; e Jotham, suo figliuolo, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese. 2 Cron. 26:21
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Uzzia suo padre; soltanto non entrò nel tempio dell'Eterno, e il popolo continuava a corrompersi. 2 Cron. 27:2
- Achaz avea vent'anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Egli non fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Davide suo padre; 2 Cron. 28:1
- Ed ora, pretendete di sottomettervi come schiavi e come schiave i figliuoli e le figliuole di Giuda e di Gerusalemme! Ma voi, voi stessi, non siete forse colpevoli verso l'Eterno, l'Iddio vostro? 2 Cron. 28:10
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Davide suo padre. 2 Cron. 29:2
- Perciò l'ira dell'Eterno ha colpito Giuda e Gerusalemme; ed ei li ha abbandonati alle vessazioni, alla desolazione ed agli scherni, come vedete con gli occhi vostri. 2 Cron. 29:8
- come pure abbiamo rimesso in buono stato e purificati tutti gli utensili che il re Achaz avea profanati durante il suo regno, quando si rese infedele; ed ecco, stanno davanti all'altare dell'Eterno'. 2 Cron. 29:19
- Essi menarono sette giovenchi, sette montoni e sette agnelli; e sette capri, come sacrifizio per il peccato, a pro del regno, del santuario e di Giuda. E il re ordinò ai sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, d'offrirli sull'altare dell'Eterno. 2 Cron. 29:21
- I sacerdoti li scannarono, e ne offrirono il sangue sull'altare come sacrifizio per il peccato, per fare l'espiazione dei peccati di tutto Israele; giacché il re aveva ordinato che si offrisse l'olocausto e il sacrifizio per il peccato, a pro di tutto Israele. 2 Cron. 29:24
- E non siate come i vostri padri e come i vostri fratelli, che sono stati infedeli all'Eterno, all'Iddio dei loro padri, in guisa ch'ei li ha dati in preda alla desolazione, come voi vedete. 2 Cron. 30:7
- Ora non indurate le vostre cervici, come i padri vostri; date la mano all'Eterno, venite al suo santuario ch'egli ha santificato in perpetuo, e servite l'Eterno, il vostro Dio, onde l'ardente ira sua si ritiri da voi. 2 Cron. 30:8
- Stabilì pure la parte che il re preleverebbe dai suoi beni per gli olocausti, per gli olocausti del mattino e della sera, per gli olocausti dei sabati, dei novilunî e delle feste, come sta scritto nella legge dell'Eterno; 2 Cron. 31:3
- Sotto di lui stavano Eden, Miniamin, Jeshua, Scemaia, Amaria, Scecania, nelle città dei sacerdoti, come uomini di fiducia, per fare le distribuzioni ai loro fratelli, grandi e piccoli, secondo le loro classi, 2 Cron. 31:15
- Sennacherib scrisse pure delle lettere, insultando l'Eterno, l'Iddio d'Israele, e parlando contro di lui, in questi termini: `Come gli dèi delle nazioni degli altri paesi non han potuto liberare i loro popoli dalla mia mano, così neanche l'Iddio d'Ezechia potrà liberare dalla mia mano il popolo suo'. 2 Cron. 32:17
- E parlarono dell'Iddio di Gerusalemme come degli dèi dei popoli della terra, che sono opera di mano d'uomo. 2 Cron. 32:19
- E l'Eterno mandò un angelo che sterminò nel campo del re d'Assiria tutti gli uomini forti e valorosi, i principi ed i capi. E il re se ne tornò svergognato al suo paese. E come fu entrato nella casa del suo dio, i suoi propri figliuoli lo uccisero quivi di spada. 2 Cron. 32:21
- E la sua preghiera, e come Dio s'arrese ad essa, tutti i suoi peccati e tutte le sue infedeltà, i luoghi dove costruì degli alti luoghi e pose degli idoli d'Astarte e delle immagini scolpite, prima che si fosse umiliato, sono cose scritte nel libro di Hozai. 2 Cron. 33:19
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Manasse suo padre; offriva sacrifizi a tutte le immagini scolpite fatte da Manasse suo padre, e le serviva. 2 Cron. 33:22
- Egli non s'umiliò dinanzi all'Eterno, come s'era umiliato Manasse suo padre; anzi Amon si rese sempre più colpevole. 2 Cron. 33:23
- Nessuna Pasqua, come quella, era stata celebrata in Israele dai giorni del profeta Samuele; né alcuno dei re d'Israele avea celebrato una Pasqua pari a quella celebrata da Giosia, dai sacerdoti e dai Leviti, da tutto Giuda e Israele che si trovavan colà, e dagli abitanti di Gerusalemme. 2 Cron. 35:18
- Questi cercarono i loro titoli genealogici, ma non li trovarono; furon quindi esclusi, come impuri, dal sacerdozio; Esdra 2:62
- Alcuni dei capi famiglia, come furon giunti alla casa dell'Eterno ch'è a Gerusalemme, offriron dei doni volontari per la casa di Dio, per rimetterla in piè sul luogo di prima. Esdra 2:68
- Or come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro città, il popolo si adunò come un sol uomo a Gerusalemme. Esdra 3:1
- E Jeshua, coi suoi figliuoli, e i suoi fratelli, Kadmiel coi suoi figliuoli, figliuoli di Giuda, si presentarono come un sol uomo per dirigere quelli che lavoravano alla casa di Dio; lo stesso fecero i figliuoli di Henadad coi loro figliuoli e coi loro fratelli Leviti. Esdra 3:9
- s'avvicinarono a Zorobabel ed ai capi famiglia, e dissero loro: `Noi edificheremo con voi, giacché, come voi, noi cerchiamo il vostro Dio, e gli offriamo de' sacrifizi dal tempo di Esar-Haddon, re d'Assiria, che ci fece salir qui'. Esdra 4:2
- Ma Zorobabel, Jeshua, e gli altri capi famiglia d'Israele risposero loro: `Non spetta a voi ed a noi insieme di edificare una casa al nostro Dio; noi soli la edificheremo all'Eterno, all'Iddio d'Israele, come Ciro, re di Persia, ce l'ha comandato'. Esdra 4:3
- E per la dedicazione di questa casa di Dio offrirono cento giovenchi, duecento montoni, quattrocento agnelli; e come sacrifizio per il peccato per tutto Israele, dodici capri, secondo il numero delle tribù d'Israele. Esdra 6:17
- E stabilirono i sacerdoti secondo le loro classi, e i Leviti secondo le loro divisioni, per il servizio di Dio a Gerusalemme, come sta scritto nel libro di Mosè. Esdra 6:18
- poiché i sacerdoti e i Leviti s'erano purificati come se non fossero stati che un sol uomo; tutti erano puri; e immolarono la Pasqua per tutti i reduci dalla cattività, per i sacerdoti loro fratelli, e per loro stessi. Esdra 6:20
- giacché tu sei mandato da parte del re e dai suoi sette consiglieri per informarti in Giuda e in Gerusalemme come vi sia osservata la legge del tuo Dio, la quale tu hai nelle mani, Esdra 7:14
- venti coppe d'oro del valore di mille dariche, due vasi di rame lucente finissimo, prezioso come l'oro, Esdra 8:27
- Gli esuli, tornati dalla cattività, offersero in olocausti all'Iddio d'Israele dodici giovenchi per tutto Israele, novantasei montoni, settantasette agnelli; e, come sacrifizio per il peccato, dodici capri: tutto questo, in olocausto all'Eterno. Esdra 8:35
- Dal tempo de' nostri padri fino al dì d'oggi siamo stati grandemente colpevoli; e a motivo delle nostre iniquità, noi, i nostri re, i nostri sacerdoti, siamo stati dati in mano dei re dei paesi stranieri, in balìa della spada, dell'esilio, della rapina e dell'obbrobrio, come anch'oggi si vede. Esdra 9:7
- - Ora, dopo tutto quello che ci è avvenuto a motivo delle nostre azioni malvage e delle nostre grandi colpe, giacché tu, o nostro Dio, ci hai puniti meno severamente di quanto le nostre iniquità avrebbero meritato, e hai conservato di noi un residuo come questo, Esdra 9:13
- Facciamo un patto col nostro Dio impegnandoci a rimandare tutte queste donne e i figliuoli nati da esse, come consigliano il mio signore e quelli che tremano dinanzi ai comandamenti del nostro Dio. E facciasi quel che vuole la legge. Esdra 10:3
- Poi Esdra si levò d'innanzi alla casa di Dio, e andò nella camera di Johanan, figliuolo di Eliascib: e come vi fu entrato, non mangiò pane né bevve acqua, perché facea cordoglio per la infedeltà di quelli ch'erano stati in esilio. Esdra 10:6
- Allora tutta la raunanza rispose e disse ad alta voce: `Sì, dobbiam fare come tu hai detto! Esdra 10:12
- i quali promisero, dando la mano, di mandar via le loro mogli, e offrirono un montone come sacrifizio per la loro colpa. Esdra 10:19
- L'anno ventesimo del re Artaserse, nel mese di Nisan, come il vino stava dinanzi al re, io presi il vino e glielo porsi. Or io non ero mai stato triste in sua presenza. Neh. 2:1
- e dissi al re: `Viva il re in eterno! Come potrebbe il mio aspetto non esser triste quando la città dove sono i sepolcri de' miei padri è distrutta e le sue porte son consumate dal fuoco?' Neh. 2:3
- Ed uscii di notte per la porta della Valle, e mi diressi verso la sorgente del Dragone e la porta del Letame, considerando le mura di Gerusalemme, com'erano rotte e come le sue porte erano consumate dal fuoco. Neh. 2:13
- E narrai loro come la benefica mano del mio Dio era stata su me, senza omettere le parole che il re m'avea dette. E quelli dissero: `Leviamoci, e mettiamoci a costruire!' E si fecero animo per metter mano alla buona impresa. Neh. 2:18
- Ascolta, o Dio nostro, come siamo sprezzati! Fa' ricadere sul loro capo il loro vituperio, e abbandonali al saccheggio in un paese di schiavitù! Neh. 4:4
- Ora la nostra carne è come la carne de' nostri fratelli, i nostri figliuoli son come i loro figliuoli; ed ecco che dobbiam sottoporre i nostri figliuoli e le nostre figliuole alla schiavitù, e alcune delle nostre figliuole son già ridotte schiave; e noi non possiamo farci nulla, giacché i nostri campi e le nostre vigne sono in mano d'altri'. Neh. 5:5
- E, dopo matura riflessione, ripresi aspramente i notabili e i magistrati, e dissi loro: `Come! voi prestate su pegno ai vostri fratelli?' E convocai contro di loro una grande raunanza, Neh. 5:7
- Rendete loro oggi i loro campi, le loro vigne, i loro uliveti e le loro case, e la centesima del danaro, del grano, del vino e dell'olio, che avete esatto da loro come interesse'. Neh. 5:11
- Quelli risposero: `Restituiremo tutto, e non domanderemo più nulla da loro; faremo come tu dici'. Allora chiamai i sacerdoti, e in loro presenza li feci giurare che avrebbero mantenuta la promessa. Neh. 5:12
- Ma io gli feci rispondere: `Le cose non stanno come tu dici, ma sei tu che le inventi!' Neh. 6:8
- Ma io risposi: `Un uomo come me si dà egli alla fuga? E un uomo qual son io potrebb'egli entrare nel tempio e vivere? No, io non v'entrerò'. Neh. 6:11
- Questi cercarono i loro titoli genealogici, ma non li trovarono, e furon quindi esclusi, come impuri, dal sacerdozio; Neh. 7:64
- Come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro città, tutto il popolo si radunò come un sol uomo sulla piazza ch'è davanti alla porta delle Acque, e disse a Esdra, lo scriba, che portasse il libro della legge di Mosè che l'Eterno avea data a Israele. Neh. 8:1
- e che in tutte le loro città e in Gerusalemme si dovea pubblicar questo bando: `Andate al monte, e portatene rami d'ulivo, rami d'ulivastro, rami di mirto, rami di palma e rami d'alberi ombrosi, per fare delle capanne, come sta scritto'. Neh. 8:15
- E fendesti il mare davanti a loro, sì che passarono per mezzo al mare sull'asciutto; e quelli che l'inseguivano tu li precipitasti nell'abisso, come una pietra in fondo ad acque potenti. Neh. 9:11
- E moltiplicasti i loro figliuoli come le stelle del cielo, e li introducesti nel paese in cui avevi detto ai padri loro che li faresti entrare per possederlo. Neh. 9:23
- E i loro figliuoli v'entrarono e presero possesso del paese; tu umiliasti dinanzi a loro i Cananei che abitavano il paese, e li desti nelle loro mani coi loro re e coi popoli del paese, perché li trattassero come loro piaceva. Neh. 9:24
- e tirando a sorte, noi sacerdoti, Leviti e popolo, regolammo quel che concerne l'offerta delle legna, affin di portarle, secondo le nostre case patriarcali, alla casa del nostro Dio, a tempi fissi, anno per anno, perché bruciassero sull'altare dell'Eterno, del nostro Dio, come sta scritto nella legge; Neh. 10:34
- come anche i primogeniti de' nostri figliuoli e del nostro bestiame conforme sta scritto nella legge, e i primogeniti delle nostre mandre e de' nostri greggi per presentarli nella casa del nostro Dio ai sacerdoti che fanno il servizio nella casa del nostro Dio. Neh. 10:36
- e questi osservavano ciò che si riferiva al servizio del loro Dio e alle purificazioni; come facevano, dal canto loro, i cantori e i portinai conforme all'ordine di Davide e di Salomone suo figliuolo. Neh. 12:45
- La cosa piacque al re ed ai principi, e il re fece come avea detto Memucan; Ester 1:21
- E come l'ordine del re e il suo editto furon divulgati, e un gran numero di fanciulle furon radunate nella residenza reale di Susa sotto la sorveglianza di Hegai, Ester fu menata anch'essa nella casa del re, sotto la sorveglianza di Hegai, guardiano delle donne. Ester 2:8
- Ester, secondo l'ordine che Mardocheo le avea dato, non avea detto nulla né del suo parentado né del suo popolo; perché ella faceva quello che Mardocheo le diceva, come quand'era sotto la tutela di lui. Ester 2:20
- In que' giorni, come Mardocheo stava seduto alla porta del re, Bigthan e Teresh, due eunuchi del re di fra le guardie della soglia, irritatisi contro il re Assuero, cercarono d'attentargli alla vita. Ester 2:21
- Poiché se oggi tu ti taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte; ma tu e la casa di tuo padre perirete; e chi sa se non sei pervenuta ad esser regina appunto per un tempo come questo?' Ester 4:14
- E come il re ebbe veduta la regina Ester in piedi nel cortile, ella si guadagnò la sua grazia; e il re stese verso Ester lo scettro d'oro che teneva in mano; ed Ester s'appressò, e toccò la punta dello scettro. Ester 5:2
- se ho trovato grazia agli occhi del re, e se piace al re di concedermi quello che chiedo e di sodisfare il mio desiderio, venga il re con Haman al convito ch'io preparerò loro, e domani farò come il re ha detto'. Ester 5:8
- E Haman parlò loro della magnificenza delle sue ricchezze, del gran numero de' suoi figliuoli, di tutto quello che il re aveva fatto per aggrandirlo, e del come l'aveva innalzato al disopra dei capi e dei servi del re. Ester 5:11
- Allora il re disse a Haman: `Fa' presto, e prendi la veste e il cavallo, come hai detto, e fa' a quel modo a Mardocheo, a quel Giudeo che siede alla porta del re; e non tralasciar nulla di quello che hai detto'. Ester 6:10
- Perché come potrei io reggere a vedere la calamità che colpirebbe il mio popolo? Come potrei reggere a vedere la distruzione della mia stirpe?' Ester 8:6
- Scrivete dunque, a pro de' Giudei, come vi parrà meglio, nel nome del re, e suggellate coll'anello reale; perché ciò ch'è scritto in nome del re e sigillato con l'anello reale, è irrevocabile'. Ester 8:8
- come i giorni ne' quali i Giudei ebbero requie dagli attacchi de' loro nemici, e il mese in cui il loro dolore era stato mutato in gioia, il loro lutto in festa, e facessero di questi giorni de' giorni di conviti e di gioia, nei quali gli uni manderebbero de' regali agli altri, e si farebbero dei doni ai bisognosi. Ester 9:22
- per fissar bene que' giorni di Purim nelle loro date precise, come li aveano ordinati il Giudeo Mardocheo e la regina Ester, e com'essi stessi li aveano stabiliti per sé e per i loro discendenti, in occasione del loro digiuno e del loro grido. Ester 9:31
- Or quanto a tutti i fatti concernenti la potenza e il valore di Mardocheo e quanto alla completa descrizione della sua grandezza e del come il re lo ingrandì, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Media e di Persia. Ester 10:2
- E l'Eterno disse a Satana: `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male'. Giob. 1:8
- `Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n'è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m'abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo'. Giob. 2:3
- o, come l'aborto nascosto, non esisterei, sarei come i feti che non videro la luce. Giob. 3:16
- ma l'uomo nasce per soffrire, come la favilla per volare in alto. Giob. 5:7
- Di giorno essi incorron nelle tenebre, in pien mezzodì brancolan come di notte; Giob. 5:14
- Saprai che la tua progenie moltiplica, che i tuoi rampolli crescono come l'erba de' campi. Giob. 5:25
- Scenderai maturo nella tomba, come la bica di mannelle che si ripone a suo tempo. Giob. 5:26
- L'anima mia rifiuta di toccare una simil cosa, essa è per me come un cibo ripugnante. Giob. 6:7
- Ma i fratelli miei si son mostrati infidi come un torrente, come l'acqua di torrenti che passano. Giob. 6:15
- Come lo schiavo anela l'ombra e come l'operaio aspetta il suo salario, Giob. 7:2
- Fino a quando terrai tu questi discorsi e saran le parole della tua bocca come un vento impetuoso? Giob. 8:2
- La sua baldanza è troncata, la sua fiducia è come una tela di ragno. Giob. 8:14
- Sì, certo, io so ch'egli è così; e come sarebbe il mortale giusto davanti a Dio? Giob. 9:2
- E io, come farei a rispondergli, a sceglier le mie parole per discuter con lui? Giob. 9:14
- passan rapidi come navicelle di giunchi, come l'aquila che piomba sulla preda. Giob. 9:26
- Dio non è un uomo come me, perch'io gli risponda e che possiam comparire in giudizio assieme. Giob. 9:32
- Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l'uomo? Giob. 10:4
- I tuoi giorni son essi come i giorni del mortale, i tuoi anni son essi come gli anni degli umani, Giob. 10:5
- Deh, ricordati che m'hai plasmato come argilla... e tu mi fai ritornare in polvere! Giob. 10:9
- Non m'hai tu colato come il latte e fatto rapprender come il cacio? Giob. 10:10
- Se l'avessi alzata, m'avresti dato la caccia come ad un leone e contro di me avresti rinnovato le tue meraviglie; Giob. 10:16
- Sarei stato come se non fossi mai esistito, m'avrebbero portato dal seno materno alla tomba! Giob. 10:19
- terra oscura come notte profonda, ove regnano l'ombra di morte ed il caos, il cui chiarore è come notte oscura. Giob. 10:22
- e rivelarti i segreti della sua sapienza - poiché infinita è la sua intelligenza - vedresti allora come Iddio dimentichi parte della colpa tua. Giob. 11:6
- Si tratta di cose più alte del cielo... e tu che faresti? di cose più profonde del soggiorno de' morti... come le conosceresti? Giob. 11:8
- dimenticherai i tuoi affanni; te ne ricorderai come d'acqua passata; Giob. 11:16
- la tua vita sorgerà più fulgida del meriggio, l'oscurità sarà come la luce del mattino. Giob. 11:17
- Ma del senno ne ho anch'io al par di voi, non vi son punto inferiore; e cose come codeste chi non le sa? Giob. 12:3
- L'orecchio non discerne esso le parole, come il palato assaggia le vivande? Giob. 12:11
- Van brancolando nelle tenebre, senza alcuna luce, e li fa barcollare come ubriachi. Giob. 12:25
- Oh se serbaste il silenzio! esso vi conterebbe come sapienza. Giob. 13:5
- Sarà egli un bene per voi quando vi scruterà a fondo? credete ingannarlo come s'inganna un uomo? Giob. 13:9
- Intanto questo mio corpo si disfa come legno tarlato, come un abito ròso dalle tignuole. Giob. 13:28
- Spunta come un fiore, poi è reciso; fugge come un'ombra, e non dura. Giob. 14:2
- storna da lui lo sguardo, sì ch'egli abbia un po' di requie, e possa godere come un operaio la fine della sua giornata. Giob. 14:6
- a sentir l'acqua, rinverdisce e mette rami come una pianta nuova. Giob. 14:9
- Come! tu volgi la tua collera contro Dio, e ti lasci uscir di bocca tali parole? Giob. 15:13
- quanto meno quest'essere abominevole e corrotto, l'uomo, che tracanna l'iniquità come l'acqua! Giob. 15:16
- Sarà come vigna da cui si strappi l'uva ancor acerba, come l'ulivo da cui si scuota il fiore; Giob. 15:33
- Di cose come codeste, ne ho udite tante! Siete tutti de' consolatori molesti! Giob. 16:2
- Anch'io potrei parlare come voi, se voi foste al posto mio; potrei mettere assieme delle parole contro a voi e su di voi scrollare il capo; Giob. 16:4
- Apre sopra di me breccia su breccia, mi corre addosso come un guerriero. Giob. 16:14
- Se aspetto come casa mia il soggiorno de' morti, se già mi son fatto il letto nelle tenebre, Giob. 17:13
- Perché siamo considerati come bruti e perché siamo agli occhi vostri degli esseri impuri? Giob. 18:3
- M'ha demolito a brano a brano, e io me ne vo! ha sradicata come un albero la mia speranza. Giob. 19:10
- Ha acceso l'ira sua contro di me, e m'ha considerato come suo nemico. Giob. 19:11
- Perché perseguitarmi come fa Dio? Perché non siete mai sazi della mia carne? Giob. 19:22
- Se voi dite: Come lo perseguiteremo, come troveremo in lui la causa prima dei suoi mali? Giob. 19:28
- l'empio perirà per sempre come lo sterco suo; quelli che lo vedevano diranno: `Dov'è?' Giob. 20:7
- Se ne volerà via come un sogno, e non si troverà più; dileguerà come una visione notturna. Giob. 20:8
- Mi lagno io forse d'un uomo? E come farei a non perder la pazienza? Giob. 21:4
- Mandan fuori come un gregge i loro piccini, e i loro figliuoli saltano e ballano. Giob. 21:11
- Quando son essi mai come paglia al vento, come pula portata via dall'uragano? Giob. 21:18
- Lievi sono a lui le zolle della valle; dopo, tutta la gente segue le sue orme; e, anche prima, una folla immensa fu come lui. Giob. 21:33
- Iddio non è egli lassù ne' cieli? Guarda lassù le stelle eccelse, come stanno in alto! Giob. 22:12
- che furon portati via prima del tempo, e il cui fondamento fu come un torrente che scorre? Giob. 22:16
- e l'Onnipotente sarà il tuo oro, egli ti sarà come l'argento acquistato con fatica. Giob. 22:25
- Ma la via ch'io batto ei la sa; se mi mettesse alla prova, ne uscirei come l'oro. Giob. 23:10
- egli eseguirà quel che di me ha decretato; e di cose come queste ne ha molte in mente. Giob. 23:14
- Eccoli, che come onàgri del deserto escono al loro lavoro in cerca di cibo; solo il deserto dà pane a' lor figliuoli. Giob. 24:5
- Il mattino è per essi come ombra di morte; appena lo scorgono provano i terrori del buio. Giob. 24:17
- Come la siccità e il calore assorbon le acque della neve, così il soggiorno de' morti inghiottisce chi ha peccato. Giob. 24:19
- L'iniquo sarà troncato come un albero: ei che divorava la sterile, priva di figli, e non faceva del bene alla vedova!' Giob. 24:21
- Salgono in alto, poi scompaiono ad un tratto; cadono, son mietuti come gli altri mortali; son falciati come le spighe del grano maturo. Giob. 24:24
- Come può dunque l'uomo esser giusto dinanzi a Dio? Come può esser puro il nato dalla donna? Giob. 25:4
- Come hai bene aiutato il debole! Come hai sorretto il braccio senza forza! Giob. 26:2
- Come hai ben consigliato chi è privo di sapienza! E che abbondanza di sapere tu gli hai comunicato! Giob. 26:3
- `Come vive Iddio che mi nega giustizia, come vive l'Onnipotente che mi amareggia l'anima, Giob. 27:2
- Se accumula l'argento come polvere, se ammucchia vestiti come fango; Giob. 27:16
- li ammucchia, sì, ma se ne vestirà il giusto, e l'argento l'avrà come sua parte l'innocente. Giob. 27:17
- La casa ch'ei si edifica è come quella della tignuola, come il capanno che fa il guardiano della vigna. Giob. 27:18
- Terrori lo sorprendono come acque; nel cuor della notte lo rapisce un uragano. Giob. 27:20
- Dalla terra esce il pane, ma, nelle sue viscere, è sconvolta come dal fuoco. Giob. 28:5
- Oh foss'io come ne' mesi d'una volta, come ne' giorni in cui Dio mi proteggeva, Giob. 29:2
- La giustizia era il mio vestimento ed io il suo; la probità era come il mio mantello e il mio turbante. Giob. 29:14
- E dicevo: `Morrò nel mio nido, e moltiplicherò i miei giorni come la rena; Giob. 29:18
- Quand'avevo parlato, non replicavano; la mia parola scendeva su loro come una rugiada. Giob. 29:22
- E m'aspettavan come s'aspetta la pioggia; aprivan larga la bocca come a un acquazzone di primavera. Giob. 29:23
- Quando andavo da loro, mi sedevo come capo, ed ero come un re fra le sue schiere, come un consolatore in mezzo agli afflitti. Giob. 29:25
- Sono scacciati di mezzo agli uomini, grida lor dietro la gente come dietro al ladro, Giob. 30:5
- S'avanzano come per un'ampia breccia, si precipitano innanzi in mezzo alle ruine. Giob. 30:14
- Terrori mi si rovesciano addosso; l'onor mio è portato via come dal vento, è passata come una nube la mia felicità. Giob. 30:15
- Per la gran violenza del mio male la mia veste si sforma, mi si serra addosso come la tunica. Giob. 30:18
- Io avevo stretto un patto con gli occhi miei; come dunque avrei fissati gli sguardi sopra una vergine? Giob. 31:1
- io che fin da giovane l'ho allevato come un padre, io che fin dal seno di mia madre sono stato guida alla vedova, Giob. 31:18
- se, come fan gli uomini, ho coperto i miei falli celando nel petto la mia iniquità, Giob. 31:33
- ed io la porterò attaccata alla mia spalla, me la cingerò come un diadema! Giob. 31:36
- Gli renderò conto di tutt'i miei passi, a lui m'appresserò come un principe! Giob. 31:37
- Ecco il mio seno è come vin rinchiuso, è simile ad otri pieni di vin nuovo, che stanno per scoppiare. Giob. 32:19
- implora Dio, e Dio gli è propizio; gli dà di contemplare il suo volto con giubilo, e lo considera di nuovo come giusto. Giob. 33:26
- Ed egli va cantando fra la gente e dice: `Avevo peccato, pervertito la giustizia, e non sono stato punito come meritavo. Giob. 33:27
- Poiché l'orecchio giudica dei discorsi, come il palato assapora le vivande. Giob. 34:3
- Dov'è l'uomo che al par di Giobbe tracanni gli empi scherni come l'acqua, Giob. 34:7
- li colpisce come dei malvagi, in presenza di tutti, Giob. 34:26
- Considera i cieli, e vedi! guarda le nuvole, come sono più in alto di te! Giob. 35:5
- così muoiono nel fior degli anni, e la lor vita finisce come quella dei dissoluti; Giob. 36:14
- Ma, se giudichi le vie di Dio come fan gli empi, il giudizio e la sentenza di lui ti piomberanno addosso. Giob. 36:17
- Vedi, Iddio è eccelso nella sua potenza; chi può insegnare come lui? Giob. 36:22
- e le manda o come flagello, o come beneficio alla sua terra, o come prova della sua bontà. Giob. 37:13
- Sai tu come Iddio le diriga e faccia guizzare il lampo dalle sue nubi? Giob. 37:15
- Sai tu come mai gli abiti tuoi sono caldi quando la terra s'assopisce sotto il soffio dello scirocco? Giob. 37:17
- Puoi tu, come lui, distendere i cieli e farli solidi come uno specchio di metallo? Giob. 37:18
- Orsù, cingiti i lombi come un prode; io ti farò delle domande e tu insegnami! Giob. 38:3
- La terra si trasfigura come creta sotto il sigillo, e appar come vestita d'un ricco manto; Giob. 38:14
- Le acque, divenute come pietra, si nascondono, e la superficie dell'abisso si congela. Giob. 38:30
- allorché la polvere stemperata diventa come una massa in fusione e le zolle de' campi si saldan fra loro? Giob. 38:38
- Sei tu che lo fai saltar come la locusta? Il fiero suo nitrito incute spavento. Giob. 39:20
- `Orsù, cingiti i lombi come un prode; ti farò delle domande e tu insegnami! Giob. 40:7
- Hai tu un braccio pari a quello di Dio? o una voce che tuoni come la sua? Giob. 40:9
- Guarda l'ippopotamo che ho fatto al par di te; esso mangia l'erba come il bove. Giob. 40:15
- Stende rigida come un cedro la coda; i nervi delle sue cosce sono intrecciati insieme. Giob. 40:17
- Scherzerai tu con lui come fosse un uccello? L'attaccherai a un filo per divertir le tue ragazze? Giob. 41:5
- Superbe son le file de' suoi scudi, strettamente uniti come da un sigillo. Giob. 41:15
- I suoi starnuti danno sprazzi di luce; i suoi occhi son come le palpebre dell'aurora. Giob. 41:18
- Dalle sue narici esce un fumo, come da una pignatta che bolla o da una caldaia. Giob. 41:20
- Il suo cuore è duro come il sasso, duro come la macina di sotto. Giob. 41:24
- Il ferro è per lui come paglia; il rame, come legno tarlato. Giob. 41:27
- Il suo ventre è armato di punte acute, e lascia come tracce d'erpice sul fango. Giob. 41:30
- Fa bollire l'abisso come una caldaia, del mare fa come un gran vaso da profumi. Giob. 41:31
- Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l'Eterno disse a Elifaz di Teman: `L'ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe. Giob. 42:7
- Ora dunque prendetevi sette tori e sette montoni, venite a trovare il mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe pregherà per voi; ed io avrò riguardo a lui per non punir la vostra follia; poiché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe'. Giob. 42:8
- Elifaz di Teman e Bildad di Suach e Tsofar di Naama se ne andarono e fecero come l'Eterno aveva loro ordinato; e l'Eterno ebbe riguardo a Giobbe. Giob. 42:9
- E in tutto il paese non c'eran donne così belle come le figliuole di Giobbe; e il padre assegnò loro una eredità tra i loro fratelli. Giob. 42:15
- Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d'acqua, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e la cui fronda non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà. Sal. 1:3
- Non così gli empi; anzi son come pula che il vento porta via. Sal. 1:4
- Tu le fiaccherai con uno scettro di ferro; tu le spezzerai come un vaso di vasellaio. Sal. 2:9
- perché tu, o Eterno, benedirai il giusto; tu lo circonderai di benevolenza, come d'uno scudo. Sal. 5:12
- che talora il nemico, come un leone, non sbrani l'anima mia lacerandola, senza che alcuno mi liberi. Sal. 7:2
- Poiché tu hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; ti sei assiso sul trono come giusto giudice. Sal. 9:4
- Ma l'Eterno siede come re in eterno; egli ha preparato il suo trono per il giudizio. Sal. 9:7
- Sta in agguato nel suo nascondiglio come un leone nella sua spelonca; sta in agguato per sorprendere il misero; egli sorprende il misero traendolo nella sua rete. Sal. 10:9
- Io mi confido nell'Eterno. Come dite voi all'anima mia: Fuggi al tuo monte come un uccello? Sal. 11:1
- Son essi senza conoscenza tutti questi operatori d'iniquità, che mangiano il mio popolo come mangiano il pane e non invocano l'Eterno? Sal. 14:4
- Colui che cammina in integrità ed opera giustizia e dice il vero come l'ha nel cuore; Sal. 15:2
- Preservami come la pupilla dell'occhio, nascondimi all'ombra delle tue ali Sal. 17:8
- Io li ho tritati come polvere esposta al vento, li ho spazzati via come il fango delle strade. Sal. 18:42
- ed egli è simile a uno sposo ch'esce dalla sua camera nuziale; gioisce come un prode a correre l'arringo. Sal. 19:5
- Tu li metterai come in una fornace ardente, quando apparirai; l'Eterno, nel suo cruccio, li inabisserà, e il fuoco li divorerà. Sal. 21:9
- apron la loro gola contro a me, come un leone rapace e ruggente. Sal. 22:13
- Io son come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa si sconnettono; il mio cuore è come la cera, si strugge in mezzo alle mie viscere. Sal. 22:14
- Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi s'attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Sal. 22:15
- Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, e al popolo che nascerà diranno come egli ha operato. Sal. 22:31
- Fa saltellare i monti come vitelli, il Libano e il Sirio come giovani bufali. Sal. 29:6
- Io son del tutto dimenticato come un morto; son simile a un vaso rotto. Sal. 31:12
- Sia benedetto l'Eterno! poich'egli ha reso mirabile la sua benignità per me, ponendomi come in una città fortificata. Sal. 31:21
- Poiché giorno e notte la tua mano s'aggravava su me, il mio succo vitale s'era mutato come per arsura d'estate. Sela. Sal. 32:4
- Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti s'accostano! Sal. 32:9
- Egli adunò le acque del mare come in un mucchio; egli ammassò gli abissi in serbatoi. Sal. 33:7
- Sian come pula al vento e l'angelo dell'Eterno li scacci. Sal. 35:5
- Camminavo triste come per la perdita d'un amico, d'un fratello, andavo chino, abbrunato, come uno che pianga sua madre. Sal. 35:14
- Come profani buffoni da mensa, digrignano i denti contro di me. Sal. 35:16
- La tua giustizia è come le montagne di Dio, i tuoi giudizi sono un grande abisso. O Eterno, tu conservi uomini e bestie. Sal. 36:6
- perché saran di subito falciati come il fieno, e appassiranno come l'erba verde. Sal. 37:2
- Egli farà risplendere la tua giustizia come la luce, e il tuo diritto come il mezzodì. Sal. 37:6
- Ma gli empi periranno; e i nemici dell'Eterno come grasso d'agnelli, saran consumati e andranno in fumo. Sal. 37:20
- Io ho veduto l'empio potente, e distendersi come albero verde sul suolo natìo; Sal. 37:35
- Poiché le mie iniquità sorpassano il mio capo; son come un grave carico, troppo pesante per me. Sal. 38:4
- Ma io, come un sordo, non odo: son come un muto che non apre la bocca. Sal. 38:13
- Son come un uomo che non ascolta, e nella cui bocca non è replica di sorta. Sal. 38:14
- Ecco tu hai ridotto i miei giorni alla lunghezza di qualche palmo, e la mia durata è come nulla dinanzi a te; certo, ogni uomo, benché saldo in piè, non è che vanità. Sela. Sal. 39:5
- Certo, l'uomo va e viene come un'ombra; certo, s'affanna per quel ch'è vanità: egli ammassa, senza sapere chi raccoglierà. Sal. 39:6
- Quando castigando l'iniquità tu correggi l'uomo, tu distruggi come la tignuola quel che ha di più caro; certo, ogni uomo non è che vanità. Sela. Sal. 39:11
- O Eterno, ascolta la mia preghiera, e porgi l'orecchio al mio grido; non esser sordo alle mie lacrime; poiché io sono uno straniero presso a te, un pellegrino, come tutti i miei padri. Sal. 39:12
- Come la cerva agogna i rivi dell'acque, così l'anima mia agogna te, o Dio. Sal. 42:1
- Ci hai dati via come pecore da mangiare, e ci hai dispersi fra le nazioni. Sal. 44:11
- Anzi è per cagion tua che siamo ogni dì messi a morte, e reputati come pecore da macello. Sal. 44:22
- Mi ferve in cuore una parola soave; io dico: l'opera mia è per un re; la mia lingua sarà come la penna d'un veloce scrittore. Sal. 45:1
- Nei palazzi d'essa Dio s'è fatto conoscere come un'alta fortezza. Sal. 48:3
- un tremore li colse quivi, una doglia come di donna che partorisce. Sal. 48:6
- Son cacciati come pecore nel soggiorno de' morti; la morte è il loro pastore; ed al mattino gli uomini retti li calpestano. La lor gloria ha da consumarsi nel soggiorno de' morti, né avrà altra dimora. Sal. 49:14
- Tu hai fatto queste cose, ed io mi son taciuto, e tu hai pensato ch'io fossi del tutto come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi. Sal. 50:21
- Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di Dio; io confido nella benignità di Dio in sempiterno. Sal. 52:8
- Son essi senza conoscenza questi operatori d'iniquità, che mangiano il mio popolo come mangiano il pane, e non invocano Iddio? Sal. 53:4
- onde ho detto: Oh avess'io delle ali come la colomba! me ne volerei via, e troverei riposo. Sal. 55:6
- ma sei stato tu, l'uomo ch'io stimavo come mio pari, il mio compagno e il mio intimo amico. Sal. 55:13
- Si radunano, stanno in agguato, spiano i miei passi, come gente che vuole la mia vita. Sal. 56:6
- Han del veleno simile al veleno del serpente, son come l'aspide sordo che si tura le orecchie, Sal. 58:4
- Si struggano com'acqua che scorre via; quando tirano le lor frecce, sian come spuntate. Sal. 58:7
- Siano essi come lumaca che si strugge mentre va: come l'aborto d'una donna, non veggano il sole. Sal. 58:8
- Tornan la sera, urlano come cani e vanno attorno per la città. Sal. 59:6
- Tornino pure la sera, urlino come cani e vadano attorno per la città. Sal. 59:14
- Aggiungi dei giorni ai giorni del re, siano i suoi anni come molte età! Sal. 61:6
- Fino a quando vi avventerete sopra un uomo e cercherete tutti insieme di abbatterlo come una parete che pende, come un muricciuolo che cede? Sal. 62:3
- L'anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso, e la mia bocca ti loderà con labbra giubilanti. Sal. 63:5
- che hanno aguzzato la loro lingua come una spada e hanno scoccato come frecce le loro parole amare, Sal. 64:3
- Dite a Dio: Come son tremende le opere tue! Per la grandezza della tua forza i tuoi nemici ti aduleranno. Sal. 66:3
- Poiché tu ci hai provati, o Dio, ci hai passati al crogiuolo come l'argento. Sal. 66:10
- Tu li dissiperai come si dissipa il fumo; come la cera si strugge dinanzi al fuoco, così periranno gli empi dinanzi a Dio. Sal. 68:2
- Io son per molti come un prodigio, ma tu sei il mio forte ricetto. Sal. 71:7
- Ei scenderà come pioggia sul prato segato come acquazzone che adacqua la terra. Sal. 72:6
- Vi sarà abbondanza di grano nel paese, sulla sommità dei monti. Ondeggeranno le spighe come fanno gli alberi del Libano, e gli abitanti delle città fioriranno come l'erba della terra! Sal. 72:16
- Non son travagliati come gli altri mortali, né son colpiti come gli altri uomini. Sal. 73:5
- Come sono stati distrutti in un momento, portati via, consumati per casi spaventevoli! Sal. 73:19
- Come avviene d'un sogno quand'uno si sveglia, così tu, o Signore, quando ti desterai, sprezzerai la loro vana apparenza. Sal. 73:20
- ero insensato e senza conoscimento; io ero verso di te come una bestia. Sal. 73:22
- O Dio, le tue vie son sante; qual è l'Iddio grande come Dio? Sal. 77:13
- Tu conducesti il tuo popolo come un gregge, per mano di Mosè e d'Aaronne. Sal. 77:20
- e non fossero come i loro padri, una generazione caparbia e ribelle, una generazione dal cuore incostante, e il cui spirito non fu fedele a Dio. Sal. 78:8
- Fendé il mare e li fece passare, e fermò le acque come in un mucchio. Sal. 78:13
- Schiantò rupi nel deserto, e li abbeverò copiosamente, come da gorghi. Sal. 78:15
- fece piover su loro della carne come polvere, degli uccelli alati, numerosi come la rena del mare; Sal. 78:27
- ma fece partire il suo popolo a guisa di pecore, e lo condusse a traverso il deserto come una mandra. Sal. 78:52
- Si trassero indietro e furono sleali come i loro padri; si rivoltarono come un arco fallace; Sal. 78:57
- Poi il Signore si risvegliò come uno che dormisse, come un prode che grida eccitato dal vino. Sal. 78:65
- Edificò il suo santuario a guisa de' luoghi eccelsi, come la terra ch'egli ha fondata per sempre. Sal. 78:69
- Hanno sparso il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, e non v'è stato alcuno che li seppellisse. Sal. 79:3
- Fino a quando, o Eterno? Sarai tu adirato per sempre? La tua gelosia arderà essa come un fuoco? Sal. 79:5
- Porgi orecchio, o Pastore d'Israele, che guidi Giuseppe come un gregge; o tu che siedi sopra i cherubini, fa' risplender la tua gloria! Sal. 80:1
- I monti furon coperti della sua ombra, e i suoi tralci furon come cedri di Dio. Sal. 80:10
- Egli lo stabilì come una testimonianza in Giuseppe, quando uscì contro il paese d'Egitto. Io udii allora il linguaggio di uno che m'era ignoto: Sal. 81:5
- Nondimeno morrete come gli altri uomini, e cadrete come qualunque altro de' principi. Sal. 82:7
- Dicono: Venite, distruggiamoli come nazione, e il nome d'Israele non sia più ricordato. Sal. 83:4
- Fa' a loro come facesti a Midian, a Sisera, a Jabin presso al torrente di Chison, Sal. 83:9
- Come il fuoco brucia la foresta, e come la fiamma incendia i monti, Sal. 83:14
- Io son contato fra quelli che scendon nella fossa; son come un uomo che non ha più forza. Sal. 88:4
- Prostrato sto fra i morti, come gli uccisi che giacciono nella tomba, de' quali tu non ti ricordi più, e che son fuor della portata della tua mano. Sal. 88:5
- mi circondano come acque ogni giorno, mi attornian tutti assieme. Sal. 88:17
- O Eterno, Iddio degli eserciti, chi è potente come te, o Eterno? E la tua fedeltà ti circonda da ogni parte. Sal. 89:8
- La sua progenie durerà in eterno, e il suo trono sarà davanti a me come il sole, Sal. 89:36
- sarà stabile in perpetuo come la luna; e il testimone ch'è nei cieli è fedele. Sela. Sal. 89:37
- Fino a quando, o Eterno, ti nasconderai tu del continuo, e l'ira tua arderà come un fuoco? Sal. 89:46
- Perché mille anni, agli occhi tuoi, sono come il giorno d'ieri quand'è passato, e come una veglia nella notte. Sal. 90:4
- Tu li porti via come in una piena; son come un sogno. Son come l'erba che verdeggia la mattina; Sal. 90:5
- Tutti i nostri giorni spariscono per il tuo cruccio; noi finiamo gli anni nostri come un soffio. Sal. 90:9
- Come son grandi le tue opere, o Eterno! I tuoi pensieri sono immensamente profondi. Sal. 92:5
- che gli empi germoglian come l'erba e gli operatori d'iniquità fioriscono, per esser distrutti in perpetuo. Sal. 92:7
- Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro sul Libano. Sal. 92:12
- Oggi, se udite la sua voce, non indurate il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto, Sal. 95:8
- I monti si struggono come cera alla presenza dell'Eterno, alla presenza del Signore di tutta la terra. Sal. 97:5
- Poiché i miei giorni svaniscono come fumo, e le mie ossa si consumano come un tizzone. Sal. 102:3
- Colpito è il mio cuore come l'erba, e si è seccato; perché ho dimenticato perfino di mangiare il mio pane. Sal. 102:4
- Son simile al pellicano del deserto, son come il gufo de' luoghi desolati. Sal. 102:6
- Io veglio, e sono come il passero solitario sul tetto. Sal. 102:7
- Poiché io mangio cenere come fosse pane, e mescolo con lagrime la mia bevanda, Sal. 102:9
- I miei giorni son come l'ombra che s'allunga, e io son disseccato come l'erba. Sal. 102:11
- Essi periranno, ma tu rimani; tutti quanti si logoreranno come un vestito; tu li muterai come una veste e saranno mutati. Sal. 102:26
- che sazia di beni la tua bocca, che ti fa ringiovanire come l'aquila. Sal. 103:5
- Come un padre è pietoso verso i suoi figliuoli, così è pietoso l'Eterno verso quelli che lo temono. Sal. 103:13
- I giorni dell'uomo son come l'erba; egli fiorisce come il fiore del campo; Sal. 103:15
- Egli s'ammanta di luce come d'una veste; distende i cieli come un padiglione; Sal. 104:2
- Tu l'avevi coperta dell'abisso come d'una veste, le acque s'erano fermate sui monti. Sal. 104:6
- e che confermò a Giacobbe come uno statuto, ad Israele come un patto eterno, Sal. 105:10
- Mandò dinanzi a loro un uomo. Giuseppe fu venduto come schiavo. Sal. 105:17
- Egli aprì la roccia e ne scaturirono acque; esse corsero per luoghi aridi, come un fiume. Sal. 105:41
- Sgridò il Mar rosso ed esso si seccò; li condusse attraverso gli abissi come attraverso un deserto. Sal. 106:9
- E ciò gli fu imputato come giustizia per ogni età, in perpetuo. Sal. 106:31
- Essi non distrussero i popoli, come l'Eterno avea loro comandato; Sal. 106:34
- Traballano e barcollano come un ubriaco, e tutta la loro saviezza vien meno. Sal. 107:27
- Quando sarà giudicato, esca condannato, e la sua preghiera gli sia imputata come peccato. Sal. 109:7
- S'è vestito di maledizione come della sua veste, ed essa è penetrata come acqua, dentro di lui, e come olio, nelle sue ossa. Sal. 109:18
- Siagli essa come un vestito di cui si cuopra, come una cintura di cui sia sempre cinto! Sal. 109:19
- Io me ne vo come l'ombra quando s'allunga, sono cacciato via come la locusta. Sal. 109:23
- I miei avversari saranno vestiti di vituperio e avvolti nella loro vergogna come in un mantello! Sal. 109:29
- Il tuo popolo s'offre volenteroso nel giorno che raduni il tuo esercito. Parata di santità, dal seno dell'alba, la tua gioventù viene a te come la rugiada. Sal. 110:3
- I monti saltarono come montoni, i colli come agnelli. Sal. 114:4
- E voi, monti, che saltaste come montoni, e voi, colli, come agnelli? Sal. 114:6
- Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano. Sal. 115:8
- M'hanno circondato come api, ma sono state spente come fuoco di spine; nel nome dell'Eterno io le ho sconfitte. Sal. 118:12
- Come renderà il giovane la sua via pura? Col badare ad essa secondo la tua parola. Sal. 119:9
- Io gioisco nella via delle tue testimonianze, come se possedessi tutte le ricchezze. Sal. 119:14
- Il loro cuore è denso come grasso, ma io mi diletto nella tua legge. Sal. 119:70
- Poiché io son divenuto come un otre al fumo; ma non dimentico i tuoi statuti. Sal. 119:83
- Oh come son dolci le tue parole al mio palato! Son più dolci del miele alla mia bocca. Sal. 119:103
- Tu togli via come schiuma tutti gli empi dalla terra; perciò amo le tue testimonianze. Sal. 119:119
- Vedi come amo i tuoi precetti! O Eterno, vivificami secondo la tua benignità. Sal. 119:159
- Io mi rallegro della tua parola, come uno che trova grandi spoglie. Sal. 119:162
- Io vo errando come pecora smarrita; cerca il tuo servitore, perché io non dimentico i tuoi comandamenti. Sal. 119:176
- Gerusalemme, che sei edificata, come una città ben compatta, Sal. 122:3
- Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona, così gli occhi nostri guardano all'Eterno, all'Iddio nostro, finché egli abbia pietà di noi. Sal. 123:2
- L'anima nostra è scampata, come un uccello dal laccio degli uccellatori; il laccio è stato rotto, e noi siamo scampati. Sal. 124:7
- Quelli che confidano nell'Eterno sono come il monte di Sion, che non può essere smosso, ma dimora in perpetuo. Sal. 125:1
- O Eterno, fa' tornare i nostri che sono in cattività, come tornano i rivi nella terra del Mezzodì. Sal. 126:4
- La tua moglie sarà come una vigna fruttifera nell'interno della tua casa; i tuoi figliuoli, come piante d'ulivo intorno alla tua tavola. Sal. 128:3
- Siano come l'erba dei tetti, che secca prima di crescere! Sal. 129:6
- È come l'olio squisito che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba d'Aaronne, che scende fino all'orlo de' suoi vestimenti; Sal. 133:2
- è come la rugiada dell'Hermon, che scende sui monti di Sion; poiché quivi l'Eterno ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno. Sal. 133:3
- Egli percosse i primogeniti d'Egitto, così degli uomini come degli animali. Sal. 135:8
- Come potremmo noi cantare le canzoni dell'Eterno in terra straniera? Sal. 137:4
- le tenebre stesse non possono nasconderti nulla, e la notte risplende come il giorno; le tenebre e la luce son tutt'uno per te. Sal. 139:12
- Aguzzano la loro lingua come il serpente, hanno un veleno d'aspide sotto le loro labbra. Sela. Sal. 140:3
- La mia preghiera stia nel tuo cospetto come l'incenso, l'elevazione delle mie mani come il sacrifizio della sera. Sal. 141:2
- Mi percuota pure il giusto; sarà un favore; mi riprenda pure; sarà come olio sul capo; il mio capo non lo rifiuterà; anzi malgrado la loro malvagità, continuerò a pregare. Sal. 141:5
- Come quando si ara e si rompe la terra, le nostre ossa sono sparse all'ingresso del soggiorno dei morti. Sal. 141:7
- Poiché il nemico perseguita l'anima mia; egli calpesta al suolo la mia vita; mi fa abitare in luoghi tenebrosi come quelli che son morti già da lungo tempo. Sal. 143:3
- Io stendo le mie mani verso te; l'anima mia è assetata di te come terra asciutta. Sela. Sal. 143:6
- L'uomo è simile a un soffio, i suoi giorni son come l'ombra che passa. Sal. 144:4
- I nostri figliuoli, nella loro giovinezza, sian come piante novelle che crescono e le nostre figliuole come colonne scolpite nella struttura d'un palazzo. Sal. 144:12
- Egli getta il suo ghiaccio come a pezzi; e chi può reggere dinanzi al suo freddo? Sal. 147:17
- inghiottiamoli vivi, come il soggiorno de' morti, e tutt'interi come quelli che scendon nella fossa; Pr. 1:12
- quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta quando la sventura v'investirà come un uragano, e vi cadranno addosso la distretta e l'angoscia. Pr. 1:27
- se la cerchi come l'argento e ti dai a scavarla come un tesoro, Pr. 2:4
- ché l'Eterno riprende colui ch'egli ama, come un padre il figliuolo che gradisce. Pr. 3:12
- ma il sentiero dei giusti è come la luce che spunta e va vie più risplendendo, finché sia giorno perfetto. Pr. 4:18
- La via degli empi è come il buio; essi non scorgono ciò che li farà cadere. Pr. 4:19
- ma la fine cui mena è amara come l'assenzio, è acuta come una spada a due tagli. Pr. 5:4
- e tu non dica: `Come ho fatto a odiare la correzione, e come ha potuto il cuor mio sprezzare la riprensione? Pr. 5:12
- come ho fatto a non ascoltare la voce di chi m'ammaestrava, e a non porger l'orecchio a chi m'insegnava? Pr. 5:13
- disimpegnati come il cavriolo di man del cacciatore, come l'uccello di mano dell'uccellatore. Pr. 6:5
- e la tua povertà verrà come un ladro, e la tua indigenza, come un uomo armato. Pr. 6:11
- Osserva i miei comandamenti e vivrai; custodisci il mio insegnamento come la pupilla degli occhi. Pr. 7:2
- Egli le andò dietro subito, come un bove va al macello, come uno stolto è menato ai ceppi che lo castigheranno, Pr. 7:22
- come un uccello s'affretta al laccio, senza sapere ch'è teso contro la sua vita, finché una freccia gli trapassi il fegato. Pr. 7:23
- io ero presso di lui come un artefice, ero del continuo esuberante di gioia, mi rallegravo in ogni tempo nel suo cospetto; Pr. 8:30
- Commettere un delitto, per lo stolto, è come uno spasso; tale è la sapienza per l'uomo accorto. Pr. 10:23
- Come procella che passa, l'empio non è più, ma il giusto ha un fondamento eterno. Pr. 10:25
- Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi, così è il pigro per chi lo manda. Pr. 10:26
- C'è chi, parlando inconsultamente, trafigge come spada, ma la lingua de' savi reca guarigione. Pr. 12:18
- La ricchezza d'un uomo serve come riscatto della sua vita, ma il povero non ode mai minacce. Pr. 13:8
- La via del pigro è come una siepe di spine, ma il sentiero degli uomini retti è piano. Pr. 15:19
- La serenità del volto del re dà la vita, e il suo favore è come nube di pioggia primaverile. Pr. 16:15
- L'uomo cattivo va scavando ad altri del male; sulle sue labbra c'è come un fuoco divorante. Pr. 16:27
- Le parole del maldicente son come ghiottonerie, e penetrano fino nell'intimo delle viscere. Pr. 18:8
- I beni del ricco son la sua città forte; son come un'alta muraglia... nella sua immaginazione. Pr. 18:11
- Un fratello offeso è più inespugnabile d'una città forte; e le liti tra fratelli son come le sbarre d'un castello. Pr. 18:19
- L'ira del re è come il ruggito d'un leone, ma il suo favore è come rugiada sull'erba. Pr. 19:12
- Il terrore che incute il re è come il ruggito d'un leone; chi lo irrita pecca contro la propria vita. Pr. 20:2
- I passi dell'uomo li dirige l'Eterno; come può quindi l'uomo capir la propria via? Pr. 20:24
- Il cuore del re, nella mano dell'Eterno, è come un corso d'acqua; egli lo volge dovunque gli piace. Pr. 21:1
- Vuoi tu fissar lo sguardo su ciò che scompare? Giacché la ricchezza si fa dell'ali, come l'aquila che vola verso il cielo. Pr. 23:5
- Anch'essa sta in agguato come un ladro, e accresce fra gli uomini il numero de' traditori. Pr. 23:28
- Alla fine, esso morde come un serpente e punge come un basilisco. Pr. 23:32
- Sarai come chi giace in mezzo al mare, come chi giace in cima a un albero di nave. Pr. 23:34
- Non dire: `Come ha fatto a me così farò a lui; renderò a costui secondo l'opera sua'. Pr. 24:29
- e la tua povertà verrà come un ladro, e la tua indigenza, come un uomo armato. Pr. 24:34
- Le parole dette a tempo son come pomi d'oro in vasi d'argento cesellato. Pr. 25:11
- Il messaggero fedele, per quelli che lo mandano, è come il fresco della neve al tempo della mèsse; esso ristora l'anima del suo padrone. Pr. 25:13
- Cantar delle canzoni a un cuor dolente è come togliersi l'abito in giorno di freddo, e mettere aceto sul nitro. Pr. 25:20
- Una buona notizia da paese lontano è come acqua fresca a persona stanca ed assetata. Pr. 25:25
- Il giusto che vacilla davanti all'empio, è come una fontana torbida e una sorgente inquinata. Pr. 25:26
- Come la neve non conviene all'estate, né la pioggia al tempo della mèsse, così non conviene la gloria allo stolto. Pr. 26:1
- Come il passero vaga qua e là e la rondine vola, così la maledizione senza motivo, non raggiunge l'effetto. Pr. 26:2
- Come le gambe dello zoppo son senza forza, così è una massima in bocca degli stolti. Pr. 26:7
- Chi onora uno stolto fa come chi getta una gemma in un mucchio di sassi. Pr. 26:8
- Una massima in bocca agli stolti è come un ramo spinoso in mano a un ubriaco. Pr. 26:9
- Chi impiega lo stolto e il primo che capita, è come un arciere che ferisce tutti. Pr. 26:10
- Lo stolto che ricade nella sua follia, è come il cane che torna al suo vomito. Pr. 26:11
- Come la porta si volge sui cardini, così il pigro sul suo letto. Pr. 26:14
- Il passante che si riscalda per una contesa che non lo concerne, è come chi afferra un cane per le orecchie. Pr. 26:17
- Come un pazzo che avventa tizzoni, frecce e morte, Pr. 26:18
- Come il carbone dà la brace, e le legna danno la fiamma, così l'uomo rissoso accende le liti. Pr. 26:21
- Le parole del maldicente son come ghiottonerie, e penetrano fino nell'intimo delle viscere. Pr. 26:22
- Labbra ardenti e un cuor malvagio son come schiuma d'argento spalmata sopra un vaso di terra. Pr. 26:23
- Come l'uccello che va ramingo lungi dal nido, così è l'uomo che va ramingo lungi da casa. Pr. 27:8
- Chi benedice il prossimo ad alta voce, di buon mattino, sarà considerato come se lo maledicesse. Pr. 27:14
- Come nell'acqua il viso risponde al viso, così il cuor dell'uomo risponde al cuore dell'uomo. Pr. 27:19
- L'empio fugge senza che alcuno lo perseguiti, ma il giusto se ne sta sicuro come un leone. Pr. 28:1
- Un povero che opprime i miseri è come una pioggia che devasta e non dà pane. Pr. 28:3
- V'è una razza di gente che ha gli occhi alteri e come! e le palpebre superbe. Pr. 30:13
- perché, come chi sbatte la panna ne fa uscire il burro, chi comprime il naso ne fa uscire il sangue, così chi spreme l'ira ne fa uscire contese. Pr. 30:33
- E vidi che la sapienza ha un vantaggio sulla stoltezza, come la luce ha un vantaggio sulle tenebre. Eccl. 2:13
- Poiché la sorte de' figliuoli degli uomini è la sorte delle bestie; agli uni e alle altre tocca la stessa sorte; come muore l'uno, così muore l'altra; hanno tutti un medesimo soffio, e l'uomo non ha superiorità di sorta sulla bestia; poiché tutto è vanità. Eccl. 3:19
- Così pure, se due dormono assieme, si riscaldano; ma chi è solo, come farà a riscaldarsi? Eccl. 4:11
- Che vantaggio ha il savio sopra lo stolto? O che vantaggio ha il povero che sa come condursi in presenza de' viventi? Eccl. 6:8
- Poiché chi sa ciò ch'è buono per l'uomo nella sua vita, durante tutti i giorni della sua vita vana, ch'egli passa come un'ombra? E chi sa dire all'uomo quel che sarà dopo di lui sotto il sole? Eccl. 6:12
- Non dire: `Come mai i giorni di prima eran migliori di questi?' poiché non è per sapienza che tu chiederesti questo. Eccl. 7:10
- Poiché la sapienza offre un riparo, come l'offre il danaro; ma l'eccellenza della scienza sta in questo, che la sapienza fa vivere quelli che la possiedono. Eccl. 7:12
- Nel giorno della prosperità godi del bene, e nel giorno dell'avversità rifletti. Dio ha fatto l'uno come l'altro, affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui. Eccl. 7:14
- Chi è come il savio? e chi conosce la spiegazione delle cose? La sapienza d'un uomo gli fa risplendere la faccia, e la durezza del suo volto n'è mutata. Eccl. 8:1
- L'uomo, infatti, non sa quel che avverrà; poiché chi gli dirà come andranno le cose? Eccl. 8:7
- Ma non v'è bene per l'empio, ed ei non prolungherà i suoi giorni come fa l'ombra che s'allunga; perché non prova timore nel cospetto di Dio. Eccl. 8:13
- V'è una vanità che avviene sulla terra; ed è che vi son dei giusti i quali son trattati come se avessero fatto l'opera degli empi, e vi son degli empi i quali son trattati come se avessero fatto l'opera de' giusti. Io ho detto che anche questo è vanità. Eccl. 8:14
- E il loro amore come il loro odio e la loro invidia sono da lungo tempo periti, ed essi non hanno più né avranno mai alcuna parte in tutto quello che si fa sotto il sole. Eccl. 9:6
- Poiché l'uomo non conosce la sua ora; come i pesci che son presi nella rete fatale, e come gli uccelli che son còlti nel laccio, così i figliuoli degli uomini son presi nel laccio al tempo dell'avversità, quando essa piomba su loro improvvisa. Eccl. 9:12
- Ho veduto degli schiavi a cavallo, e de' principi camminare a piedi come degli schiavi. Eccl. 10:7
- Come tu non conosci la via del vento, né come si formino le ossa in seno alla donna incinta, così non conosci l'opera di Dio, che fa tutto. Eccl. 11:5
- Le parole dei savi son come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come de' chiodi ben piantati; esse sono date da un solo pastore. Eccl. 12:11
- Io son nera ma son bella, o figliuole di Gerusalemme, come le tende di Chedar, come i padiglioni di Salomone. Cant. 1:5
- O tu che il mio cuore ama, dimmi dove meni a pascere il tuo gregge, e dove lo fai riposare sul mezzogiorno. Poiché, perché sarei io come una donna sperduta, presso i greggi de' tuoi compagni? Cant. 1:7
- Come sei bella, amica mia, come sei bella! I tuoi occhi son come quelli dei colombi. Cant. 1:15
- Come sei bello, amico mio, come sei amabile! Anche il nostro letto è verdeggiante. Cant. 1:16
- Prima che spiri l'aura del giorno e che le ombre fuggano, torna, amico mio, come la gazzella od il cerbiatto sui monti che ci separano! Cant. 2:17
- Come sei bella, amica mia, come sei bella! I tuoi occhi, dietro al tuo velo, somiglian quelli delle colombe; i tuoi capelli son come un gregge di capre, sospese ai fianchi del monte di Galaad. Cant. 4:1
- I tuoi denti son come un branco di pecore tosate, che tornano dal lavatoio; tutte hanno de' gemelli, non ve n'è alcuna che sia sterile. Cant. 4:2
- Le tue labbra somigliano un filo di scarlatto, e la tua bocca è graziosa; le tue gote, dietro al tuo velo, son come un pezzo di melagrana. Cant. 4:3
- Il tuo collo è come la torre di Davide, edificata per essere un'armeria; mille scudi vi sono appesi, tutte le targhe de' prodi. Cant. 4:4
- Quanto son dolci le tue carezze, o mia sorella, o sposa mia! Come le tue carezze son migliori del vino, come l'odore de' tuoi profumi è più soave di tutti gli aromi! Cant. 4:10
- O sposa mia, le tue labbra stillano miele, miele e latte son sotto la tua lingua, e l'odore delle tue vesti è come l'odore del Libano. Cant. 4:11
- Io mi son tolta la gonna; come me la rimetterei? Mi son lavata i piedi; come l'insudicerei? Cant. 5:3
- Il suo capo è oro finissimo, le sue chiome sono crespe, nere come il corvo. Cant. 5:11
- Le sue gote son come un'aia d'aromi, come aiuole di fiori odorosi; le sue labbra son gigli, e stillano mirra liquida. Cant. 5:13
- Le sue gambe son colonne di marmo, fondate su basi d'oro puro. Il suo aspetto è come il Libano, superbo come i cedri; Cant. 5:15
- Amica mia, tu sei bella come Tirtsa, vaga come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate. Cant. 6:4
- Storna da me gli occhi tuoi, che mi turbano. I tuoi capelli son come una mandra di capre, sospese ai fianchi di Galaad. Cant. 6:5
- I tuoi denti son come un branco di pecore, che tornano dal lavatoio; tutte hanno de' gemelli, non ve n'è alcuna che sia sterile; Cant. 6:6
- le tue gote, dietro al tuo velo, son come un pezzo di melagrana. Cant. 6:7
- Chi è colei che appare come l'alba, bella come la luna, pura come il sole, tremenda come un esercito a bandiere spiegate? Cant. 6:10
- Io non so come, il mio desiderio m'ha resa simile ai carri d'Amminadab. Cant. 6:12
- Torna, torna, o Sulamita, torna, torna, che ti miriamo. Perché mirate la Sulamita come una danza a due schiere? Cant. 6:13
- Come son belli i tuoi piedi ne' loro calzari, o figliuola di principe! I contorni delle tue anche son come monili, opera di mano d'artefice. Cant. 7:1
- Il tuo collo è come una torre d'avorio; i tuoi occhi son come le piscine d'Heshbon presso la porta di Bath-Rabbim. Il tuo naso è come la torre del Libano, che guarda verso Damasco. Cant. 7:4
- Il tuo capo s'eleva come il Carmelo, e la chioma del tuo capo sembra di porpora; un re è incatenato dalle tue trecce! Cant. 7:5
- Io ho detto: `Io salirò sulla palma, e m'appiglierò ai suoi rami'. Siano le tue mammelle come grappoli di vite, il profumo del tuo fiato, come quello de' pomi, Cant. 7:8
- e la tua bocca come un vino generoso, che cola dolcemente per il mio amico, e scivola fra le labbra di quelli che dormono. Cant. 7:9
- Oh perché non sei tu come un mio fratello, allattato dalle mammelle di mia madre! Trovandoti fuori, ti bacerei, e nessuno mi sprezzerebbe. Cant. 8:1
- Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l'amore è forte come la morte, la gelosia è dura come il soggiorno de' morti. I suoi ardori sono ardori di fuoco, fiamma dell'Eterno. Cant. 8:6
- Io sono un muro, e le mie mammelle sono come torri; io sono stata ai suoi occhi come colei che ha trovato pace. Cant. 8:10
- Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon; egli affidò la vigna a de' guardiani, ognun de' quali portava, come frutto, mille sicli d'argento. Cant. 8:11
- Fuggi, amico mio, come una gazzella od un cerbiatto, sui monti degli aromi! Cant. 8:14
- Il vostro paese è desolato, le vostre città son consumate dal fuoco, i vostri campi li divorano degli stranieri, sotto agli occhi vostri; tutto è devastato, come per un sovvertimento di barbari. Isa. 1:7
- E la figliuola di Sion è rimasta come un frascato in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata. Isa. 1:8
- Se l'Eterno degli eserciti non ci avesse lasciato un picciol residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra. Isa. 1:9
- Eppoi venite, e discutiamo assieme, dice l'Eterno; quand'anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; quand'anche fossero rossi come la porpora, diventeranno come la lana. Isa. 1:18
- Come mai la città fedele è ella diventata una prostituta? Era piena di rettitudine, la giustizia dimorava in lei, ed ora è ricetto d'assassini! Isa. 1:21
- E ti rimetterò la mano addosso, ti purgherò delle tue scorie come colla potassa, e toglierò da te ogni particella di piombo. Isa. 1:25
- Poiché sarete come un terebinto dalle foglie appassite, e come un giardino senz'acqua. Isa. 1:30
- L'uomo forte sarà come stoppa, e l'opera sua come una favilla; ambedue bruceranno assieme, e non vi sarà chi spenga. Isa. 1:31
- Poiché tu, o Eterno, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perché son pieni di pratiche orientali, praticano le arti occulte come i Filistei, fanno alleanza coi figli degli stranieri. Isa. 2:6
- L'aspetto del loro volto testimonia contr'essi, pubblicano il loro peccato, come Sodoma, e non lo nascondono. Guai all'anima loro! perché procurano a se stessi del male. Isa. 3:9
- Gli agnelli pastureranno come nei loro pascoli, e gli stranieri divoreranno i campi deserti dei ricchi! Isa. 5:17
- Guai a quelli che tiran l'iniquità come con le corde del vizio, e il peccato con le corde d'un cocchio, Isa. 5:18
- Perciò, come una lingua di fuoco divora la stoppia e come la fiamma consuma l'erba secca, così la loro radice sarà come marciume, e il loro fiore sarà portato via come polvere, perché hanno rigettata la legge dell'Eterno degli eserciti, e hanno sprezzata la parola del Santo d'Israele. Isa. 5:24
- Per questo avvampa l'ira dell'Eterno contro il suo popolo; ed egli stende contr'esso la sua mano, e lo colpisce; tremano i monti, e i cadaveri son come spazzatura in mezzo alle vie; e, con tutto ciò, l'ira sua non si calma, e la sua mano rimane distesa. Isa. 5:25
- Il suo ruggito è come quello d'un leone; rugge come i leoncelli; rugge, afferra la preda, la porta via al sicuro, senza che alcuno gliela strappi. Isa. 5:29
- In quel giorno, ei muggirà contro Giuda, come mugge il mare; e a guardare il paese, ecco tenebre, angoscia, e la luce che s'oscura nel suo cielo. Isa. 5:30
- E se vi rimane ancora un decimo della popolazione, esso a sua volta sarà distrutto; ma, come al terebinto e alla querce, quando sono abbattuti, rimane il ceppo, così rimarrà al popolo, come ceppo, una progenie santa'. Isa. 6:13
- E fu riferita alla casa di Davide questa notizia: `La Siria s'è confederata con Efraim'. E il cuore di Achaz e il cuore del suo popolo furono agitati, come gli alberi della foresta sono agitati dal vento. Isa. 7:2
- L'Eterno farà venire su te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre de' giorni, come non se n'ebbero mai dal giorno che Efraim s'è separato da Giuda: vale a dire, il re d'Assiria. Isa. 7:17
- E presi meco come testimoni, dei testimoni fededegni: il sacerdote Uria e Zaccaria, figliuolo di Jeberekia. Isa. 8:2
- Ma le tenebre non dureranno sempre per la terra ch'è ora nell'angoscia. Come ne' tempi passati Iddio coprì d'obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, così ne' tempi avvenire coprirà di gloria la terra vicina al mare, di là dal Giordano, la Galilea de' Gentili. Isa. 9:1
- Tu moltiplichi il popolo, tu gli largisci una gran gioia; ed egli si rallegra nel tuo cospetto come uno si rallegra al tempo della mèsse, come uno giubila quando si spartisce il bottino. Isa. 9:3
- Poiché il giogo che gravava su lui, il bastone che gli percoteva il dosso, la verga di chi l'opprimeva tu li spezzi, come nel giorno di Madian. Isa. 9:4
- Poiché la malvagità arde come il fuoco, che divora rovi e pruni e divampa nel folto della foresta, donde s'elevano vorticosamente colonne di fumo. Isa. 9:18
- Io l'ho mandato contro una nazione empia, gli ho dato, contro il popolo del mio cruccio, l'ordine di darsi al saccheggio, di far bottino, di calpestarlo come il fango delle strade. Isa. 10:6
- Non è egli avvenuto di Calno come di Carkemish? Di Hamath come d'Arpad? di Samaria come di Damasco? Isa. 10:9
- Come la mia mano è giunta a colpire i regni degl'idoli dove le immagini eran più numerose che a Gerusalemme e a Samaria, Isa. 10:10
- come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, non farò io così a Gerusalemme e alle sue statue?' Isa. 10:11
- Poich'egli dice: `Io l'ho fatto per la forza della mia mano, e per la mia sapienza, perché sono intelligente; ho rimosso i confini de' popoli, ho predato i loro tesori; e, potente come sono, ho detronizzato dei re, Isa. 10:13
- la mia mano ha trovato, come un nido, le ricchezze dei popoli; e come uno raccoglie delle uova abbandonate, così ho io raccolta tutta la terra; e nessuno ha mosso l'ala o aperto il becco o mandato un grido'. Isa. 10:14
- La scure si gloria essa contro colui che la maneggia? la sega si magnifica essa contro colui che la mena? Come se la verga facesse muovere colui che l'alza, come se il bastone alzasse colui che non è di legno! Isa. 10:15
- Perciò il Signore, l'Eterno degli eserciti, manderà la consunzione tra i suoi più robusti; e sotto la sua gloria accenderà un fuoco, come il fuoco d'un incendio. Isa. 10:16
- E la gloria della sua foresta e della sua ferace campagna egli la consumerà, anima e corpo; sarà come il deperimento d'un uomo che langue. Isa. 10:18
- Poiché, quand'anche il tuo popolo, o Israele, fosse come la rena del mare, un residuo soltanto ne tornerà; uno sterminio è decretato, che farà traboccare la giustizia. Isa. 10:22
- Così dunque dice il Signore, l'Eterno degli eserciti: O popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiro, benché ti batta di verga e alzi su te il bastone, come fece l'Egitto! Isa. 10:24
- L'Eterno degli eserciti leverà contro di lui la frusta, come quando colpì Madian, alla roccia d'Oreb; e come alzò il suo bastone sul mare, così l'alzerà ancora, come in Egitto. Isa. 10:26
- Respirerà come profumo il timor dell'Eterno, non giudicherà dall'apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire, Isa. 11:3
- La vacca pascolerà con l'orsa, i loro piccini giaceranno assieme, e il leone mangerà lo strame come il bue. Isa. 11:7
- Non si farà né male né guasto su tutto il mio monte santo, poiché la terra sarà ripiena della conoscenza dell'Eterno, come il fondo del mare dall'acque che lo coprono. Isa. 11:9
- In quel giorno, verso la radice d'Isai, issata come vessillo de' popoli, si volgeranno premurose le nazioni, e il luogo del suo riposo sarà glorioso. Isa. 11:10
- E vi sarà una strada per il residuo del suo popolo rimasto in Assiria, come ve ne fu una per Israele il giorno che uscì dal paese d'Egitto. Isa. 11:16
- S'ode sui monti un rumore di gente, come quello d'un popolo immenso; il rumor d'un tumulto di regni, di nazioni raunate: l'Eterno degli eserciti passa in rivista l'esercito, che va a combattere. Isa. 13:4
- Urlate, poiché il giorno dell'Eterno è vicino; esso viene come una devastazione dell'Onnipotente. Isa. 13:6
- Son còlti da spavento, son presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardan l'un l'altro sbigottiti, le loro facce son facce di fuoco. Isa. 13:8
- Allora, come gazzella inseguita o come pecora che nessuno raccoglie, ognuno si volgerà verso il suo popolo, ognuno fuggirà al proprio paese. Isa. 13:14
- E Babilonia, lo splendore de' regni, la superba bellezza de' Caldei, sarà come Sodoma e Gomorra quando Iddio le sovvertì. Isa. 13:19
- I popoli li prenderanno e li ricondurranno al loro luogo, e la casa d'Israele li possederà nel paese dell'Eterno come servi e come serve; essi terranno in cattività quelli che li avean ridotti in cattività, e signoreggeranno sui loro oppressori. Isa. 14:2
- Come! l'oppressore ha finito? ha finito l'esattrice d'oro? Isa. 14:4
- Tutti prendon la parola e ti dicono: `Anche tu dunque sei diventato debole come noi? anche tu sei dunque divenuto simile a noi? Isa. 14:10
- Come mai sei caduto dal cielo, o astro mattutino, figliuol dell'aurora?! Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni?! Isa. 14:12
- ma tu sei stato gettato lungi dalla tua tomba come un rampollo abominevole coperto di uccisi trafitti colla spada, calati sotto i sassi della fossa, come un cadavere calpestato. Isa. 14:19
- L'Eterno degli eserciti l'ha giurato, dicendo: In verità, com'io penso, così sarà; come ho deciso, così avverrà. Isa. 14:24
- Come uccelli che fuggono, come una nidiata dispersa, così saranno le figliuole di Moab ai guadi dell'Arnon. Isa. 16:2
- - `Consigliaci, fa' giustizia! In pien mezzodì, stendi su noi l'ombra tua densa come la notte, nascondi gli esuli, non tradire i fuggiaschi; Isa. 16:3
- Piango, perciò, come piange Jazer, i vigneti di Sibmah; io v'irrigo delle mie lacrime, o Heshbon, o Elealeh! poiché sui vostri frutti d'estate e sulle vostre mèssi s'è abbattuto un grido di guerra. Isa. 16:9
- Perciò le mie viscere fremono per Moab come un'arpa, e geme il mio cuore per Kir-Heres. Isa. 16:11
- E ora l'Eterno parla e dice: `Fra tre anni, contati come quelli d'un mercenario, la gloria di Moab cadrà in disprezzo, nonostante la sua gran moltitudine; e ciò che ne resterà sarà poca, pochissima cosa, senza forza'. Isa. 16:14
- Avverrà come quando il mietitore raccoglie il grano, e col braccio falcia le spighe; avverrà come quando si raccolgon le spighe nella valle di Refaim. Isa. 17:5
- Vi rimarrà qualcosa da spigolare, come quando si scuote l'ulivo restan due o tre ulive nelle cime più alte, quattro o cinque ne' rami più carichi, dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele. Isa. 17:6
- In quel giorno, le sue città forti saranno abbandonate, come le foreste e le sommità dei monti furono abbandonate all'avvicinarsi de' figliuoli d'Israele: sarà una desolazione. Isa. 17:9
- Oh che rumore di popoli numerosi! muggono, come muggono i mari. Isa. 17:12
- Che tumulto di nazioni! le nazioni tumultuano come tumultuan le grandi acque. Ma Egli le minaccia, ed esse fuggon lontano, cacciate, come la pula de' monti dal vento, come un turbine di polvere dell'uragano. Isa. 17:13
- Poiché così m'ha detto l'Eterno: Io me ne starò tranquillo e guarderò dalla mia dimora, come un calore sereno alla luce del sole, come una nube di rugiada nel calor della mèsse. Isa. 18:4
- I principi di Tsoan non son che degli stolti; i più savi tra i consiglieri di Faraone danno dei consigli insensati. Come potete mai dire a Faraone: `Io sono figliuolo de' savi, figliuolo degli antichi re?' Isa. 19:11
- L'Eterno ha messo in loro uno spirito di vertigine, ed essi fan barcollare l'Egitto in ogni sua impresa, come l'ubriaco, che barcolla vomitando. Isa. 19:14
- In quel giorno, l'Egitto sarà come le donne: tremerà, sarà spaventato, vedendo la mano dell'Eterno degli eserciti che s'agita, che s'agita minacciosa contro di lui. Isa. 19:16
- E l'Eterno disse: Come il mio servo Isaia va seminudo e scalzo, segno e presagio, durante tre anni, contro l'Egitto e contro l'Etiopia, Isa. 20:3
- E gli abitanti di questa costa diranno in quel giorno: `Ecco a che è ridotto il paese in cui speravamo, al quale avevamo ricorso in cerca d'aiuto, per esser liberati dal re d'Assiria! Come scamperemo noi?' Isa. 20:6
- Oracolo contro il deserto marittimo. Come gli uragani del mezzodì quando si scatenano, ei viene dal deserto, da un paese spaventoso. Isa. 21:1
- Poi gridò come un leone: `O Signore, di giorno io sto del continuo sulla torre di vedetta, e tutte le notti sono in piè nel mio posto di guardia. Isa. 21:8
- O popolo mio, che sei trebbiato come il grano della mia aia, ciò che ho udito dall'Eterno degli eserciti, dall'Iddio d'Israele, io te l'ho annunziato! Isa. 21:10
- Poiché così m'ha parlato il Signore: `Fra un anno, contato come quello d'un mercenario, tutta la gloria di Kedar sarà venuta meno; Isa. 21:16
- ti farà rotolare, rotolare, come una palla sopra una spaziosa pianura. Quivi morrai, quivi saranno i tuoi carri superbi, o vituperio della casa del tuo Signore! Isa. 22:18
- Lo pianterò come un chiodo in un luogo solido; ed egli diverrà un trono di gloria per la casa di suo padre. Isa. 22:23
- Percorri liberamente il tuo paese, come fa il Nilo, figliuola di Tarsis! Nessun giogo più! Isa. 23:10
- La terra barcollerà come un ebbro, vacillerà come una capanna. Il suo peccato grava su lei: essa cade, e non si rialzerà mai più. Isa. 24:20
- saranno raunati assieme, come si fa de' prigionieri nel carcere sotterra; saranno rinchiusi nella prigione, e dopo gran numero di giorni saranno puniti. Isa. 24:22
- poiché tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua distretta, un rifugio contro la tempesta, un'ombra contro l'arsura; giacché il soffio de' tiranni era come una tempesta che batte la muraglia. Isa. 25:4
- Come il calore è domato in una terra arida, così tu hai domato il tumulto degli stranieri; come il calore è diminuito dall'ombra d'una nuvola, così il canto de' tiranni è stato abbassato. Isa. 25:5
- Poiché la mano dell'Eterno riposerà su questo monte, mentre Moab sarà trebbiato sulla sua terra come si pigia la paglia nel letamaio. Isa. 25:10
- Di mezzo al letamaio egli stenderà le mani come le stende il nuotatore per nuotare, ma l'Eterno farà cadere la sua superbia in un con le trame che ha ordite. Isa. 25:11
- Come una donna incinta che sta per partorire si contorce e grida in mezzo alle sue doglie, così siamo stati noi dinanzi a te, o Eterno. Isa. 26:17
- Rivivano i tuoi morti! risorgano i miei cadaveri! Svegliatevi e giubilate, o voi che abitate nella polvere! Poiché la tua rugiada è come la rugiada dell'aurora, e la terra ridarà alla vita le ombre. Isa. 26:19
- L'Eterno ha egli colpito il suo popolo come ha colpito quelli che colpivan lui? L'ha egli ucciso come ha ucciso quelli che uccidevan lui? Isa. 27:7
- In questo modo è stata espiata l'iniquità di Giacobbe, e questo è il frutto della rimozione del suo peccato: ch'Egli ha ridotte tutte le pietre degli altari come pietre di calce frantumate, in guisa che gl'idoli d'Astarte e le colonne solari non risorgeranno più. Isa. 27:9
- La città forte è una solitudine, una dimora inabitata, abbandonata come il deserto; vi pascoleranno i vitelli, vi giaceranno, e ne divoreranno gli arbusti. Isa. 27:10
- Ecco venire, da parte del Signore, un uomo forte, potente, come una tempesta di grandine, un uragano distruttore, come una piena di grandi acque che straripano; ei getta quella corona a terra con violenza. Isa. 28:2
- e il fiore che appassisce, lo splendido ornamento che sta sul capo della grassa valle sarà come il fico primaticcio d'avanti l'estate; appena uno lo scorge, l'ha in mano, e lo trangugia. Isa. 28:4
- uno spirito di giustizia a colui che siede come giudice, la forza di quelli che respingono il nemico fino alle sue porte. Isa. 28:6
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: `Ecco, io ho posto come fondamento in Sion una pietra, una pietra provata, una pietra angolare preziosa, un fondamento solido; chi confiderà in essa non avrà fretta di fuggire. Isa. 28:16
- Giacché l'Eterno si leverà come al monte Peratsim, s'adirerà come nella valle di Gabaon, per fare l'opera sua, l'opera sua singolare, per compiere il suo lavoro, lavoro inaudito. Isa. 28:21
- Poi stringerò Ariel da presso; vi saranno lamenti e gemiti, ed ella mi sarà come un Ariel. Isa. 29:2
- Io porrò il mio campo attorno a te come un cerchio, io ti ricingerò di fortilizi, eleverò contro di te opere d'assedio. Isa. 29:3
- Sarai abbassata, parlerai da terra, e la tua parola uscirà sommessamente dalla polvere; la tua voce salirà dal suolo come quella d'uno spettro, e la tua parola sorgerà dalla polvere come un bisbiglio. Isa. 29:4
- Ma la moltitudine de' tuoi nemici diventerà come polvere minuta, e la folla di que' terribili, come pula che vola; e ciò avverrà ad un tratto, in un attimo. Isa. 29:5
- E la folla di tutte le nazioni che marciano contro ad Ariel, di tutti quelli che attaccano lei e la sua cittadella, e la stringono da presso, sarà come un sogno, come una visione notturna. Isa. 29:7
- E come un affamato sogna ed ecco che mangia, poi si sveglia ed ha lo stomaco vuoto, e come uno che ha sete sogna che beve, poi si sveglia ed eccolo stanco ed assetato, così avverrà della folla di tutte le nazioni che marciano contro al monte Sion. Isa. 29:8
- Tutte le visioni profetiche son divenute per voi come le parole d'uno scritto sigillato che si desse a uno che sa leggere, dicendogli: `Ti prego, leggi questo!' il quale risponderebbe: `Non posso perch'è sigillato!' Isa. 29:11
- Ovvero come uno scritto che si desse ad uno che non sa leggere, dicendogli: `Ti prego, leggi questo!' il quale risponderebbe: `Non so leggere'. Isa. 29:12
- Ancora un brevissimo tempo, e il Libano sarà mutato in un frutteto, e il frutteto sarà considerato come una foresta. Isa. 29:17
- questa iniquità sarà per voi come una breccia che minaccia rovina, che fa pancia in un alto muro, il cui crollo avviene a un tratto, in un istante, Isa. 30:13
- e che si spezza come si spezza un vaso del vasaio che uno frantuma senza pietà, e tra i rottami del quale non si trova frammento che serva a prender del fuoco dal focolare o ad attinger dell'acqua dalla cisterna. Isa. 30:14
- Mille di voi fuggiranno alla minaccia d'un solo; alla minaccia di cinque vi darete alla fuga, finché rimaniate come un palo in vetta a un monte, come un'antenna sopra un colle. Isa. 30:17
- E considererete come cose contaminate le vostre immagini scolpite ricoperte d'argento, e le vostre immagini fuse rivestite d'oro; le getterete via come una cosa impura, `Fuori di qui' direte loro! Isa. 30:22
- La luce della luna sarà come la luce del sole, e la luce del sole sarà sette volte più viva, come la luce di sette giorni assieme, nel giorno che l'Eterno fascerà la ferita del suo popolo e guarirà la piaga da lui fatta con le sue percosse. Isa. 30:26
- Ecco, il nome dell'Eterno viene da lungi; la sua ira è ardente, grande n'è la conflagrazione; le sue labbra son piene d'indignazione, la sua lingua è come un fuoco divorante; Isa. 30:27
- il suo fiato è come un torrente che straripa, che arriva fino al collo. Ei viene a vagliar le nazioni col vaglio della distruzione, e a mettere, tra le mascelle dei popoli, un freno che li faccia fuorviare. Isa. 30:28
- Allora intonerete de' canti, come la notte quando si celebra una festa; e avrete la gioia nel cuore, come colui che cammina al suon del flauto per andare al monte dell'Eterno, alla Ròcca d'Israele. Isa. 30:29
- E l'Eterno farà udire la sua voce maestosa, e mostrerà come colpisce col suo braccio nel furore della sua ira, tra le fiamme d'un fuoco divorante, in mezzo alla tempesta, a un diluvio di pioggia, a una gragnuola di sassi. Isa. 30:30
- Poiché, da lungo tempo Tofet è preparato; è pronto anche per il re; è profondo ed ampio; sul suo rogo v'è del fuoco e legna in abbondanza; il soffio dell'Eterno, come un torrente di zolfo, sta per accenderlo. Isa. 30:33
- Poiché così m'ha detto l'Eterno: Come il leone o il leoncello rugge sulla sua preda, e benché una folla di pastori gli sia chiamata contro non si spaventa alla lor voce né si lascia intimidire dallo strepito che fanno, così scenderà l'Eterno degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle. Isa. 31:4
- Come gli uccelli spiegan l'ali sulla loro nidiata, così l'Eterno degli eserciti proteggerà Gerusalemme; la proteggerà, la libererà, la risparmierà, la farà scampare. Isa. 31:5
- Ognun d'essi sarà come un riparo dal vento, come un rifugio contro l'uragano, come de' corsi d'acqua in luogo arido, come l'ombra d'una gran roccia in una terra che langue. Isa. 32:2
- finché su noi sia sparso lo spirito dall'alto e il deserto divenga un frutteto, e il frutteto sia considerato come una foresta. Isa. 32:15
- Il vostro bottino sarà mietuto, come miete il bruco; altri vi si precipiterà sopra, come si precipita la locusta. Isa. 33:4
- Il paese è nel lutto e langue; il Libano si vergogna ed intristisce; Saron è come un deserto, Basan e Carmel han perduto il fogliame. Isa. 33:9
- I popoli saranno come fornaci da calce, come rovi tagliati, che si danno alle fiamme. Isa. 33:12
- Tutto l'esercito del cielo si dissolve; i cieli sono arrotolati come un libro, e tutto il loro esercito cade, come cade la foglia dalla vite, come cade il fogliame morto dal fico. Isa. 34:4
- Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; Isa. 35:1
- allora lo zoppo salterà come un cervo, e la lingua del muto canterà di gioia; perché delle acque sgorgheranno nel deserto, e de' torrenti nella solitudine; Isa. 35:6
- E come potresti tu far voltar le spalle a un solo capitano fra i minimi servi del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per aver de' carri e dei cavalieri. Isa. 36:9
- I loro abitanti, ridotti all'impotenza, sono smarriti e confusi; sono come l'erba de' campi, come la tenera verdura, come l'erba dei tetti, come grano riarso prima di spigare. Isa. 37:27
- La mia dimora è divelta e portata via lungi da me, come una tenda di pastore. Io ho arrotolata la mia vita, come fa il tessitore; Egli mi taglia via dalla trama; dal giorno alla notte tu m'avrai finito. Isa. 38:12
- Io speravo fino al mattino... ma come un leone, egli mi spezzava tutte l'ossa; dal giorno alla notte tu m'avrai finito. Isa. 38:13
- Io stridevo come la rondine, come la gru, io gemevo come la colomba: i miei occhi erano stanchi dal guardare in alto. O Eterno, mi si fa violenza; sii tu il mio garante. Isa. 38:14
- Il vivente, il vivente è quel che ti loda, come fo io quest'oggi; il padre farà conoscere ai suoi figliuoli la tua fedeltà. Isa. 38:19
- Una voce dice: `Grida!' E si risponde: `Che griderò?' `Grida che ogni carne è come l'erba, e che tutta la sua grazia è come il fiore del campo. Isa. 40:6
- L'erba si secca, il fiore appassisce quando il soffio dell'Eterno vi passa sopra; certo, il popolo è come l'erba. Isa. 40:7
- Come un pastore, egli pascerà il suo gregge; raccoglierà gli agnelli in braccio, se li torrà in seno, e condurrà pian piano le pecore che allattano. Isa. 40:11
- Ecco, le nazioni sono, agli occhi suoi, come una gocciola della secchia, come la polvere minuta delle bilance; ecco, le isole son come pulviscolo che vola. Isa. 40:15
- Tutte le nazioni son come nulla dinanzi a lui; ei le reputa meno che nulla, una vanità. Isa. 40:17
- Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, e gli abitanti d'essa sono per lui come locuste; egli distende i cieli come una cortina, e li spiega come una tenda per abitarvi; Isa. 40:22
- appena piantati, appena seminati, appena il loro fusto ha preso radici in terra, Egli vi soffia contro, e quelli seccano, e l'uragano li porta via come stoppia. Isa. 40:24
- ma quelli che sperano nell'Eterno acquistan nuove forze, s'alzano a volo come aquile; corrono e non si stancano, camminano e non s'affaticano. Isa. 40:31
- Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Egli dà in balìa di lui le nazioni, e lo fa dominare sui re; egli riduce la loro spada in polvere, e il loro arco come pula portata via dal vento. Isa. 41:2
- Tu li cercherai, e non li troverai più quelli che contendevano teco; quelli che ti facevano guerra saranno come nulla, come cosa che più non è; Isa. 41:12
- Non temere, o Giacobbe che sei come un verme, o residuo d'Israele! Son io che t'aiuto, dice l'Eterno; e il tuo redentore è il Santo d'Israele. Isa. 41:14
- Io l'ho suscitato dal settentrione, ed egli viene; dall'oriente, ed egli invoca il mio nome; egli calpesta i principi come fango, come il vasaio che calca l'argilla. Isa. 41:25
- L'Eterno s'avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, un grido tremendo, trionferà dei suoi nemici. Isa. 42:13
- Per lungo tempo mi son taciuto, me ne sono stato cheto, mi son trattenuto; ora griderò come donna ch'è sopra parto, respirerò affannosamente e sbufferò ad un tempo. Isa. 42:14
- Chi è cieco, se non il mio servo, e sordo come il messo che io invio? Chi è cieco come colui ch'è mio amico, cieco come il servo dell'Eterno? Isa. 42:19
- Poiché io sono l'Eterno, il tuo Dio, il Santo d'Israele, il tuo salvatore; io ho dato l'Egitto come tuo riscatto, l'Etiopia e Seba in vece tua. Isa. 43:3
- che fece uscire carri e cavalli, un esercito di prodi guerrieri; e tutti quanti furono atterrati, né più si rialzarono; furono estinti, spenti come un lucignolo. Isa. 43:17
- perciò io ho trattato come profani i capi del santuario, ho votato Giacobbe allo sterminio, ho abbandonato Israele all'obbrobrio. Isa. 43:28
- ed essi germoglieranno come in mezzo all'erba, come salci in riva a correnti d'acque. Isa. 44:4
- Chi, come me, proclama l'avvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Ch'ei lo dichiari e me lo provi! Lo annunzino essi l'avvenire, e quel che avverrà! Isa. 44:7
- Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa nube, e i tuoi peccati, come una nuvola; torna a me, perché io t'ho riscattato. Isa. 44:22
- `Io, e nessun altro che io'. Ma un male verrà sopra te, che non saprai come scongiurare; una calamità ti piomberà addosso, che non potrai allontanar con alcuna espiazione; e ti cadrà repentinamente addosso una ruina, che non avrai preveduta. Isa. 47:11
- Ecco, essi sono come stoppia, il fuoco li consuma; non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma; non ne rimarrà brace a cui scaldarsi, né fuoco dinanzi al quale sedersi. Isa. 47:14
- Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire; poiché, come lascerei io profanare il mio nome? e la mia gloria io non la darò ad un altro. Isa. 48:11
- Oh fossi tu pur attento ai miei comandamenti! la tua pace sarebbe come un fiume, e la tua giustizia, come le onde del mare; Isa. 48:18
- la tua posterità sarebbe come la rena, e il frutto delle tue viscere come la sabbia ch'è nel mare; il suo nome non sarebbe cancellato né distrutto d'innanzi al mio cospetto. Isa. 48:19
- Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, m'ha nascosto nell'ombra della sua mano; ha fatto di me una freccia aguzza, m'ha riposto nel suo turcasso, Isa. 49:2
- Volgi lo sguardo all'intorno, e mira: Essi tutti si radunano, e vengono a te. Com'è vero ch'io vivo, dice l'Eterno, tu ti rivestirai d'essi come d'un ornamento, te ne cingerai come una sposa. Isa. 49:18
- E farò mangiare ai tuoi oppressori la loro propria carne, e s'inebrieranno col loro proprio sangue, come col mosto; e ogni carne riconoscerà che io, l'Eterno, sono il tuo salvatore, il tuo redentore, il Potente di Giacobbe. Isa. 49:26
- Il Signore, l'Eterno, m'ha dato una lingua esercitata perch'io sappia sostenere con la parola lo stanco; egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perch'io ascolti, come fanno i discepoli. Isa. 50:4
- Ecco, il Signore, l'Eterno, mi verrà in aiuto; chi è colui che mi condannerà? Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito, la tignola li roderà. Isa. 50:9
- Prestami attenzione, o popolo mio! Porgimi orecchio, o mia nazione! Poiché la legge procederà da me, ed io porrò il mio diritto come luce dei popoli. Isa. 51:4
- Alzate gli occhi vostri al cielo, e abbassateli sulla terra! Poiché i cieli si dilegueranno come fumo, la terra invecchierà come un vestito, e i suoi abitanti parimente morranno; ma la mia salvezza durerà in eterno, e la mia giustizia non verrà mai meno. Isa. 51:6
- Poiché la tignola li divorerà come un vestito, e la tarma li roderà come la lana; ma la mia giustizia rimarrà in eterno, e la mia salvezza, per ogni età. Isa. 51:8
- Risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, o braccio dell'Eterno! Risvegliati come ne' giorni andati, come nelle antiche età! Non sei tu che facesti a pezzi Rahab, che trafiggesti il dragone? Isa. 51:9
- I tuoi figliuoli venivano meno, giacevano a tutti i capi delle strade, come un'antilope nella rete, prostrati dal furore dell'Eterno, dalle minacce del tuo Dio. Isa. 51:20
- Poiché voi non partirete in fretta, e non ve n'andrete come chi fugge; giacché l'Eterno camminerà dinanzi a voi, e l'Iddio d'Israele sarà la vostra retroguardia. Isa. 52:12
- Come molti, vedendolo, son rimasti sbigottiti (tanto era disfatto il suo sembiante sì da non parer più un uomo, e il suo aspetto sì da non parer più un figliuol d'uomo), Isa. 52:14
- Egli è venuto su dinanzi a lui come un rampollo, come una radice ch'esce da un arido suolo; non avea forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza, da farcelo desiderare. Isa. 53:2
- Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognun di noi seguiva la sua propria via; e l'Eterno ha fatto cader su lui l'iniquità di noi tutti. Isa. 53:6
- Maltrattato, umiliò se stesso, e non aperse la bocca. Come l'agnello menato allo scannatoio, come la pecora muta dinanzi a chi la tosa, egli non aperse la bocca. Isa. 53:7
- Poiché l'Eterno ti richiama come una donna abbandonata e afflitta nel suo spirito, come la sposa della giovinezza ch'è stata ripudiata, dice il tuo Dio. Isa. 54:6
- Avverrà per me come delle acque di Noè; poiché, come giurai che le acque di Noè non si spanderebbero più sopra la terra, così io giuro di non più irritarmi contro di te, e di non minacciarti più. Isa. 54:9
- Ecco, io l'ho dato come testimonio ai popoli, come principe e governatore dei popoli. Isa. 55:4
- Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. Isa. 55:9
- E come la pioggia e la neve scendon dal cielo e non vi ritornano senz'aver annaffiata la terra, senz'averla fecondata e fatta germogliare sì da dar seme al seminatore e pane da mangiare, Isa. 55:10
- `Venite', dicono, `io andrò a cercare del vino, e c'inebrieremo di bevande forti! E il giorno di domani sarà come questo, anzi sarà più grandioso ancora!' Isa. 56:12
- Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque caccian fuori fango e pantano. Isa. 57:20
- Mi cercano ogni giorno, prendon piacere a conoscer le mie vie; come una nazione che avesse praticato la giustizia e non avesse abbandonata la legge del suo Dio, mi domandano de' giudizi giusti, prendon piacere ad accostarsi a Dio. Isa. 58:2
- È questo il digiuno di cui io mi compiaccio? il giorno in cui l'uomo affligge l'anima sua? Curvar la testa come un giunco, sdraiarsi sul sacco e sulla cenere, è egli questo che tu chiami un digiuno, un giorno accetto all'Eterno? Isa. 58:5
- Allora la tua luce spunterà come l'aurora, e la tua guarigione germoglierà prontamente; la tua giustizia ti precederà, e la gloria dell'Eterno sarà la tua retroguardia. Isa. 58:8
- se l'anima tua supplisce ai bisogni dell'affamato, e sazi l'anima afflitta, la tua luce si leverà nelle tenebre, e la tua notte oscura sarà come il mezzodì; Isa. 58:10
- l'Eterno ti guiderà del continuo, sazierà l'anima tua ne' luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; e tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. Isa. 58:11
- Andiam tastando la parete come i ciechi, andiamo a tastoni come chi non ha occhi; inciampiamo in pien mezzogiorno come nel crepuscolo, in mezzo all'abbondanza sembriamo de' morti. Isa. 59:10
- Tutti quanti mugghiamo come orsi, andiam gemendo come colombe; aspettiamo la sentenza liberatrice, ed essa non viene; la salvezza, ed ella s'allontana da noi. Isa. 59:11
- ei s'è rivestito di giustizia come d'una corazza, s'è messo in capo l'elmo della salvezza, ha indossato gli abiti della vendetta, s'è avvolto di gelosia come in un manto. Isa. 59:17
- Così si temerà il nome dell'Eterno dall'occidente, e la sua gloria dall'oriente; quando l'avversario verrà come una fiumana, lo spirito dell'Eterno lo metterà in fuga. Isa. 59:19
- Tutti i greggi di Kedar s'aduneranno presso di te, i montoni di Nebaioth saranno al tuo servizio; saliranno sul mio altare come offerta gradita, ed io farò risplender la gloria della mia casa gloriosa. Isa. 60:7
- Chi mai son costoro che volan come una nuvola, come colombi verso il loro colombario? Isa. 60:8
- Io mi rallegrerò grandemente nell'Eterno, l'anima mia festeggerà nel mio Dio; poich'egli m'ha rivestito delle vesti della salvezza, m'ha avvolto nel manto della giustizia, come uno sposo che s'adorna d'un diadema, come una sposa che si para de' suoi gioielli. Isa. 61:10
- Sì, come la terra dà fuori la sua vegetazione, e come un giardino fa germogliare le sue semenze, così il Signore, l'Eterno, farà germogliare la giustizia e la lode nel cospetto di tutte le nazioni. Isa. 61:11
- Per amor di Sion io non mi tacerò, e per amor di Gerusalemme io non mi darò posa finché la sua giustizia non apparisca come l'aurora, e la sua salvezza, come una face ardente. Isa. 62:1
- Come un giovine sposa una vergine, così i tuoi figliuoli sposeranno te; e come la sposa è la gioia dello sposo, così tu sarai la gioia del tuo Dio. Isa. 62:5
- - `Perché questo rosso nel tuo manto, e perché le tue vesti son come quelle di chi calca l'uva nello strettoio?' Isa. 63:2
- che li menò attraverso gli abissi, come un cavallo nel deserto, senza che inciampassero? Isa. 63:13
- Come il bestiame che scende nella valle, lo spirito dell'Eterno li condusse al riposo. Così tu guidasti il tuo popolo, per acquistarti una rinomanza gloriosa'. Isa. 63:14
- Noi siam diventati come quelli che tu non hai mai governati, come quelli che non portano il tuo nome! Isa. 63:19
- Come il fuoco accende i rami secchi, come il fuoco fa bollir l'acqua, tu faresti conoscere il tuo nome ai tuoi avversari, e le nazioni tremerebbero dinanzi a te. Isa. 64:2
- Tutti quanti siam diventati come l'uomo impuro e tutta la nostra giustizia come un abito lordato; tutti quanti appassiamo come una foglia, e le nostre iniquità ci portan via come il vento. Isa. 64:6
- Così parla l'Eterno: Come quando si trova del succo nel grappolo si dice: `Non lo distruggere perché lì v'è una benedizione', così farò io, per amor de' miei servi, e non distruggerò tutto. Isa. 65:8
- E lascerete il vostro nome come una imprecazione fra i miei eletti: `Così il Signore, l'Eterno, faccia morir te!'; ma Egli darà ai suoi servi un altro nome, Isa. 65:15
- Non costruiranno più perché un altro abiti, non pianteranno più perché un altro mangi; poiché i giorni del mio popolo saran come i giorni degli alberi; e i miei eletti godranno a lungo dell'opera delle loro mani. Isa. 65:22
- Il lupo e l'agnello pasceranno assieme, il leone mangerà la paglia come il bue, e il serpente si nutrirà di polvere. Non si farà più danno né guasto su tutto il mio monte santo, dice l'Eterno. Isa. 65:25
- Chi immola un bue è come se uccidesse un uomo; chi sacrifica un agnello, come se accoppasse un cane; chi presenta un'oblazione, come se offrisse sangue di porco; chi fa un profumo d'incenso, come se benedicesse un idolo. Come costoro hanno scelto le lor proprie vie e l'anima loro prende piacere nelle loro abominazioni, Isa. 66:3
- Poiché così parla l'Eterno: Ecco, io dirigerò la pace verso di lei come un fiume, e la ricchezza delle nazioni come un torrente che straripa, e voi sarete allattati, sarete portati in braccio, carezzati sulle ginocchia. Isa. 66:12
- Come un uomo cui sua madre consola, così io consolerò voi, e sarete consolati in Gerusalemme. Isa. 66:13
- Voi lo vedrete; il vostro cuore si rallegrerà, e le vostre ossa, come l'erba, riprenderanno vigore; la mano dell'Eterno si farà conoscere a pro dei suoi servi, e la sua indignazione, contro i suoi nemici. Isa. 66:14
- Poiché ecco, l'Eterno verrà nel fuoco, e i suoi carri saranno come l'uragano per dare la retribuzione della sua ira con furore, per eseguire le sue minacce con fiamme di fuoco. Isa. 66:15
- E ricondurranno tutti i vostri fratelli, di fra tutte le nazioni, come un'offerta all'Eterno, su cavalli, su carri, su lettighe, su muli, su dromedari, al monte mio santo, a Gerusalemme, dice l'Eterno, nel modo che i figliuoli d'Israele portano le loro offerte in un vaso puro alla casa dell'Eterno. Isa. 66:20
- Poiché come i nuovi cieli e la nuova terra ch'io sto per creare sussisteranno stabili dinanzi a me, dice l'Eterno, così sussisteranno la vostra progenie e il vostro nome. Isa. 66:22
- Ecco, oggi io ti stabilisco come una città fortificata, come una colonna di ferro e come un muro di rame contro tutto il paese, contro i re di Giuda, contro i suoi principi, contro i suoi sacerdoti e contro il popolo del paese. Ger. 1:18
- Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: `Non voglio più servire!' Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta. Ger. 2:20
- Eppure, io t'avevo piantato come una nobile vigna tutta del miglior ceppo; come dunque mi ti sei mutato in rampolli degenerati di una vigna straniera? Ger. 2:21
- Come puoi tu dire: `Io non mi son contaminata, non sono andata dietro ai Baal?' Guarda i tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e vagabonda! Ger. 2:23
- Come il ladro è confuso quand'è còlto sul fatto, così son confusi quelli della casa d'Israele: essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, Ger. 2:26
- Invano ho colpito i vostri figliuoli; non ne hanno ricevuto correzione; la vostra spada ha divorato i vostri profeti, come un leone distruttore. Ger. 2:30
- Come sei brava a trovar la via per correr dietro ai tuoi amori! Perfino alle male femmine hai insegnato i tuoi modi! Ger. 2:33
- Perché hai tanta premura di mutare il tuo cammino? Anche dall'Egitto riceverai confusione, come già l'hai ricevuta dall'Assiria. Ger. 2:36
- Alza gli occhi verso le alture, e guarda: Dov'è che non ti sei prostituita? Tu sedevi per le vie ad aspettare i passanti, come fa l'Arabo nel deserto, e hai contaminato il paese con le tue prostituzioni e con le tue malvagità. Ger. 3:2
- Ma, proprio come una donna è infedele al suo amante, così voi mi siete stati infedeli, o casa d'Israele! dice l'Eterno. Ger. 3:20
- Circoncidetevi per l'Eterno, circoncidete i vostri cuori, o uomini di Giuda e abitanti di Gerusalemme, affinché il mio furore non scoppi come un fuoco, e non s'infiammi sì che nessuno possa spengerlo, a motivo della malvagità delle vostre azioni! Ger. 4:4
- Ecco, l'invasore sale come fan le nuvole, e i suoi carri son come un turbine; i suoi cavalli son più rapidi delle aquile. `Guai a noi! poiché siam devastati!' Ger. 4:13
- Poiché io odo de' gridi come di donna ch'è nei dolori; un'angoscia come quella di donna nel suo primo parto; è la voce della figliuola di Sion, che sospira ansimando e stende le mani: `Ahi me lassa! che l'anima mia vien meno dinanzi agli uccisori'. Ger. 4:31
- Sono come tanti stalloni ben pasciuti ed ardenti; ognun d'essi nitrisce dietro la moglie del prossimo. Ger. 5:8
- Perciò così parla l'Eterno, l'Iddio degli eserciti: Perché avete detto quelle parole, ecco, io farò che la parola mia sia come fuoco nella tua bocca, che questo popolo sia come legno, e che quel fuoco lo divori. Ger. 5:14
- E quando direte: `Perché l'Eterno, il nostro Dio, ci ha egli fatto tutto questo?' tu risponderai loro: `Come voi m'avete abbandonato e avete servito degli dèi stranieri nel vostro paese, così servirete degli stranieri in un paese che non è vostro'. Ger. 5:19
- Poiché fra il mio popolo si trovan degli empi che spiano, come uccellatori in agguato; essi tendon tranelli, acchiappano uomini. Ger. 5:26
- Come una gabbia è piena d'uccelli, così le loro case son piene di frode; perciò diventan grandi e s'arricchiscono. Ger. 5:27
- Come un pozzo fa scaturire le sue acque, così ella fa scaturire la sua malvagità; in lei non si sente parlar che di violenza e di rovina; dinanzi a me stanno continuamente sofferenze e piaghe. Ger. 6:7
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Il resto d'Israele sarà interamente racimolato come una vigna; mettivi e rimettivi la mano, come fa il vendemmiatore sui tralci. Ger. 6:9
- Essi impugnano l'arco ed il dardo; son crudeli, non hanno pietà; la loro voce è come il muggito del mare; montan cavalli; son pronti a combattere come un solo guerriero, contro di te, o figliuola di Sion. Ger. 6:23
- Noi ne abbiamo udito la fama, e le nostre mani si sono infiacchite; l'angoscia ci coglie, un dolore come di donna che partorisce. Ger. 6:24
- O figliuola del mio popolo, cingiti d'un sacco, avvòltolati nella cenere, prendi il lutto come per un figliuolo unico, fa' udire un amaro lamento, perché il devastatore ci piomba addosso improvviso. Ger. 6:26
- Io t'avevo messo fra il mio popolo come un saggiatore di metalli, perché tu conoscessi e saggiassi la loro via. Ger. 6:27
- Come! Voi rubate, uccidete, commettete adulterî, giurate il falso, offrite profumi a Baal, andate dietro ad altri dèi che prima non conoscevate, Ger. 7:9
- Andate dunque al mio luogo ch'era a Silo, dove avevo da prima stanziato il mio nome, e guardate come l'ho trattato, a motivo della malvagità del mio popolo d'Israele. Ger. 7:12
- io tratterò questa casa, sulla quale è invocato il mio nome e nella quale riponete la vostra fiducia, e il luogo che ho dato a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo; Ger. 7:14
- e vi caccerò dal mio cospetto, come ho cacciato tutti i vostri fratelli, tutta la progenie d'Efraim. Ger. 7:15
- e le si esporranno dinanzi al sole, dinanzi alla luna e dinanzi a tutto l'esercito del cielo, i quali essi hanno amato, hanno servito, hanno seguito, hanno consultato, e dinanzi ai quali si sono prostrati; non si raccoglieranno, non si seppelliranno, ma saranno come letame sulla faccia della terra. Ger. 8:2
- Io sto attento ed ascolto: essi non parlano come dovrebbero; nessuno si pente della sua malvagità e dice: `Che ho io fatto?' Ognuno riprende la sua corsa, come il cavallo che si slancia alla battaglia. Ger. 8:6
- Come potete voi dire: `Noi siam savi e la legge dell'Eterno è con noi!' Sì certo, ma la penna bugiarda degli scribi ne ha falsato il senso. Ger. 8:8
- Chi è il savio che capisca queste cose? Chi è colui al quale la bocca dell'Eterno ha parlato perché ei ne dia l'annunzio? Perché il paese è egli distrutto, desolato come un deserto talché niuno vi passa? Ger. 9:12
- ma han seguito la caparbietà del cuor loro, e sono andati dietro ai Baali, come i loro padri insegnarono loro. Ger. 9:14
- Poiché una voce di lamento si fa udire da Sion: `Come siamo devastati! Siamo coperti di confusione, perché dobbiamo abbandonare il paese, ora che hanno abbattuto le nostre dimore'. Ger. 9:19
- Di': Così parla l'Eterno: I cadaveri degli uomini giaceranno come letame sull'aperta campagna, come una mannella che il mietitore si lascia dietro, e che nessuno raccoglie. Ger. 9:22
- Cotesti dèi son come pali in un orto di cocomeri, e non parlano; bisogna portarli, perché non posson camminare. Non li temete! perché non possono fare alcun male, e non è in loro potere di far del bene. Ger. 10:5
- affinché io possa mantenere il giuramento che feci ai vostri padri, di dar loro un paese dove scorre il latte e il miele, come oggi vedete ch'esso è'. Allora io risposi: `Amen, o Eterno!' Ger. 11:5
- Io ero come un docile agnello che si mena al macello; io non sapevo che ordissero macchinazioni contro di me dicendo: - `Distruggiamo l'albero col suo frutto e sterminiamolo dalla terra de' viventi; affinché il suo nome non sia più ricordato'. - Ger. 11:19
- E tu, o Eterno, tu mi conosci, tu mi vedi, tu provi qual sia il mio cuore verso di te. Trascinali al macello come pecore, e preparali per il giorno del massacro! Ger. 12:3
- - Se, correndo con de' pedoni, questi ti stancano, come potrai lottare coi cavalli? E se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sarà gonfio? Ger. 12:5
- La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta; ha mandato contro di me il suo ruggito; perciò io l'ho odiata. Ger. 12:8
- La mia eredità è stata per me come l'uccello rapace screziato; gli uccelli rapaci si gettan contro di lei da ogni parte. Andate, radunate tutte le bestie della campagna, fatele venire a divorare! Ger. 12:9
- E se pure imparano le vie del mio popolo e a giurare per il mio nome dicendo: `l'Eterno vive', come hanno insegnato al mio popolo a giurare per Baal, saranno saldamente stabiliti in mezzo al mio popolo. Ger. 12:16
- E io andai, e la nascosi presso l'Eufrate, come l'Eterno mi aveva comandato. Ger. 13:5
- di questo popolo malvagio che ricusa di ascoltare le mie parole, che cammina seguendo la caparbietà del suo cuore, e va dietro ad altri dèi per servirli e per prostrarsi dinanzi a loro; esso diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla. Ger. 13:10
- Poiché, come la cintura aderisce ai fianchi dell'uomo, così io avevo strettamente unita a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda, dice l'Eterno, perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode, mia gloria; ma essi non han voluto dare ascolto. Ger. 13:11
- Che dirai tu quand'Egli ti punirà? Ma tu stessa hai insegnato ai tuoi amici a dominar su te. Non ti piglieranno i dolori, come piglian la donna che sta per partorire? Ger. 13:21
- Un moro può egli mutar la sua pelle o un leopardo le sue macchie? Allora anche voi, abituati come siete a fare il male, potrete fare il bene. Ger. 13:23
- E io li disperderò, come stoppia portata via dal vento del deserto. Ger. 13:24
- e gli onagri si fermano sulle alture, aspirano l'aria come gli sciacalli; i loro occhi sono spenti, perché non c'è verdura. Ger. 14:6
- O speranza d'Israele, suo salvatore in tempo di distretta, perché saresti nel paese come un forestiero, come un viandante che vi si ferma per passarvi la notte? Ger. 14:8
- Perché saresti come un uomo sopraffatto, come un prode che non può salvare? Eppure, o Eterno, tu sei in mezzo a noi, e il tuo nome è invocato su noi; non ci abbandonare! Ger. 14:9
- Poiché chi avrebbe pietà di te, o Gerusalemme? Chi ti compiangerebbe? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai? Ger. 15:5
- Le tue facoltà e i tuoi tesori io li darò gratuitamente come preda, a cagione di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini. Ger. 15:13
- Perché il mio dolore è desso perpetuo, e la mia piaga, incurabile, ricusa di guarire? Vuoi tu essere per me come una sorgente fallace, come un'acqua che non dura? Ger. 15:18
- Perciò, così parla l'Eterno: Se tu torni a me, io ti ricondurrò, e tu ti terrai dinanzi a me; e se tu separi ciò ch'è prezioso da ciò ch'è vile, tu sarai come la mia bocca; ritorneranno essi a te, ma tu non tornerai a loro. Ger. 15:19
- Come si ricordano dei loro figliuoli, così si ricordano dei loro altari e dei loro idoli d'Astarte presso gli alberi verdeggianti sugli alti colli. Ger. 17:2
- O mia montagna che domini la campagna, io darò i tuoi beni e tutti i tuoi tesori e i tuoi alti luoghi come preda, a cagione de' peccati che tu hai commessi entro tutti i tuoi confini! Ger. 17:3
- Egli è come una tamerice nella pianura sterile; e quando giunge il bene, ei non lo vede; dimora in luoghi aridi, nel deserto, in terra salata, senza abitanti. Ger. 17:6
- Egli è come un albero piantato presso all'acque, che distende le sue radici lungo il fiume; non s'accorge quando vien la caldura, e il suo fogliame riman verde; nell'anno della siccità non è in affanno, e non cessa di portar frutto. Ger. 17:8
- Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, è come la pernice che cova uova che non ha fatte; nel bel mezzo de' suoi giorni egli deve lasciarle, e quando arriva la sua fine, non è che uno stolto. Ger. 17:11
- e il vaso che faceva si guastò, come succede all'argilla in man del vasaio, ed egli da capo ne fece un altro vaso come a lui parve bene di farlo. Ger. 18:4
- Io li disperderò dinanzi al nemico, come fa il vento orientale; io volterò loro le spalle e non la faccia nel giorno della loro calamità. Ger. 18:17
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Così spezzerò questo popolo e questa città, come si spezza un vaso di vasaio, che non si può più accomodare; e si seppelliranno i morti a Tofet, per mancanza di luogo per seppellire. Ger. 19:11
- E le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde; tutte le case, cioè, sopra i cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l'esercito del cielo, e han fatto libazioni ad altri dèi. Ger. 19:13
- E s'io dico: `Io non lo mentoverò più, non parlerò più nel suo nome', v'è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; e mi sforzo di contenerlo, ma non posso. Ger. 20:9
- Ma l'Eterno è meco, come un potente eroe; perciò i miei persecutori inciamperanno e non prevarranno; saranno coperti di confusione, perché non sono riusciti; l'onta loro sarà eterna, non sarà dimenticata. Ger. 20:11
- Sia quell'uomo come le città che l'Eterno ha distrutte senza pentirsene! Oda egli delle grida il mattino, e clamori di guerra sul mezzodì; Ger. 20:16
- Poiché così parla l'Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurrò simile a un deserto, a delle città disabitate. Ger. 22:6
- Sarà sepolto come si seppellisce un asino, trascinato e gettato fuori delle porte di Gerusalemme. Ger. 22:19
- O tu che dimori sul Libano, che t'annidi fra i cedri, come farai pietà quando ti coglieranno i dolori, le doglie pari a quelle d'una donna di parto! Ger. 22:23
- Così parla l'Eterno: Inscrivete quest'uomo come privo di figliuoli, come un uomo che non prospererà durante i suoi giorni; perché nessuno della sua progenie giungerà a sedersi sul trono di Davide, ed a regnare ancora su Giuda. Ger. 22:30
- Contro i profeti. Il cuore mi si spezza in seno, tutte le mie ossa tremano; io sono come un ubriaco, come un uomo sopraffatto dal vino, a cagione dell'Eterno e a cagione delle sue parole sante. Ger. 23:9
- Perciò la loro via sarà per loro come luoghi lùbrici in mezzo alle tenebre; essi vi saranno spinti, e cadranno; poiché io farò venir su loro la calamità, l'anno in cui li visiterò, dice l'Eterno. Ger. 23:12
- Ma fra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adulterî, procedono con falsità, fortificano le mani de' malfattori, talché nessuno si converte dalla sua malvagità; tutti quanti sono per me come Sodoma, e gli abitanti di Gerusalemme, come quei di Gomorra. Ger. 23:14
- pensan essi di far dimenticare il mio nome al mio popolo coi loro sogni che si raccontan l'un l'altro, come i loro padri dimenticarono il mio nome per Baal? Ger. 23:27
- La mia parola non è essa come il fuoco? dice l'Eterno; e come un martello che spezza il sasso? Ger. 23:29
- Uno de' canestri conteneva de' fichi molto buoni, come sono i fichi primaticci; e l'altro canestro conteneva de' fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto eran cattivi. Ger. 24:2
- E come si trattano questi fichi cattivi che non si posson mangiare, tanto son cattivi, così, dice l'Eterno, io tratterò Sedekia, re di Giuda, e i suoi principi, e il residuo di que' di Gerusalemme, quelli che son rimasti in questo paese e quelli che abitano nel paese d'Egitto; Ger. 24:8
- Esse berranno, barcolleranno, saran come pazze, a motivo della spada ch'io manderò fra loro. Ger. 25:16
- a Gerusalemme e alle città di Giuda, ai suoi re ed ai suoi principi, per abbandonarli alla rovina, alla desolazione, alla derisione, alla maledizione, come oggi si vede; Ger. 25:18
- E tu, profetizza loro tutte queste cose, e di' loro: L'Eterno rugge dall'alto, e fa risonare la sua voce dalla sua santa dimora; egli rugge fieramente contro la sua residenza; manda un grido, come quelli che calcan l'uva, contro tutti gli abitanti della terra. Ger. 25:30
- Urlate, o pastori, gridate, voltolatevi nella polvere, o guide del gregge! Poiché è giunto il tempo in cui dovete essere scannati; io vi frantumerò, e cadrete come un vaso prezioso. Ger. 25:34
- Egli ha abbandonato il suo ricetto, come un leoncello, perché il loro paese è diventato una desolazione, a motivo del furor della spada crudele, a motivo dell'ardente ira dell'Eterno. Ger. 25:38
- io tratterò questa casa come Sciloh, e farò che questa città serva di maledizione presso tutte le nazioni della terra'. Ger. 26:6
- E avvenne che, come Geremia ebbe finito di pronunziare tutto quello che l'Eterno gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo presero dicendo: - `Tu devi morire! - Ger. 26:8
- Perché hai profetizzato nel nome dell'Eterno dicendo: - Questa casa sarà come Sciloh e questa città sarà devastata, e priva d'abitanti?' - E tutto il popolo s'adunò contro Geremia nella casa dell'Eterno. Ger. 26:9
- `Michea, il Morashtita, profetizzò ai giorni d'Ezechia, re di Giuda, e parlò a tutto il popolo di Giuda in questi termini: Così dice l'Eterno degli eserciti: Sion sarà arata come un campo, Gerusalemme diventerà un monte di ruine, e la montagna del tempio, un'altura boscosa. Ger. 26:18
- Vi fu anche un altro uomo che profetizzò nel nome dell'Eterno: Uria, figliuolo di Scemaia di Kiriath-Jearim, il quale profetizzò contro questa città e contro questo paese, in tutto e per tutto come Geremia; Ger. 26:20
- Perché morreste, tu e il tuo popolo, per la spada, per la fame e per la peste, come l'Eterno ha detto della nazione che non si assoggetterà al re di Babilonia? Ger. 27:13
- Quanto al profeta che profetizza la pace, allorché si sarà adempiuta la sua parola, egli sarà riconosciuto come un vero mandato dall'Eterno'. Ger. 28:9
- così parla l'Eterno degli eserciti: Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame, la peste, e li renderò come quegli orribili fichi che non si posson mangiare, tanto sono cattivi. Ger. 29:17
- da essi si trarrà una formula di maledizione fra tutti quei di Giuda che sono in cattività in Babilonia, e si dirà: `L'Eterno ti tratti come Sedekia e come Achab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!' Ger. 29:22
- Informatevi e guardate se un maschio partorisce! Perché dunque vedo io tutti gli uomini con le mani sui fianchi come donna partoriente? Perché tutte le facce son diventate pallide? Ger. 30:6
- Tutti i tuoi amanti t'hanno dimenticata, non si curano più di te; poiché io t'ho percossa come si percuote un nemico, t'ho inflitto la correzione d'un uomo crudele, per la grandezza della tua iniquità, perché i tuoi peccati sono andati aumentando. Ger. 30:14
- Così parla l'Eterno: Ecco, io traggo dalla cattività le tende di Giacobbe, ed ho pietà delle sue dimore; le città saranno riedificate sulle loro rovine, e i palazzi saranno abitati come di consueto. Ger. 30:18
- I suoi figliuoli saranno come furono un tempo, la sua raunanza sarà stabilita dinanzi a me, e io punirò tutti i loro oppressori. Ger. 30:20
- O nazioni, ascoltate la parola dell'Eterno, e proclamatela alle isole lontane, e dite: `Colui che ha disperso Israele lo raccoglie, e lo custodisce come un pastore il suo gregge'. Ger. 31:10
- E quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, e affluiranno verso i beni dell'Eterno: al frumento, al vino, all'olio, al frutto de' greggi e degli armenti; e l'anima loro sarà come un giardino annaffiato, e non continueranno più a languire. Ger. 31:12
- Io odo, odo Efraim che si rammarica: `Tu m'hai castigato, e io sono stato castigato, come un giovenco non domato; convertimi, e io mi convertirò, giacché tu sei l'Eterno, il mio Dio. Ger. 31:18
- E avverrà che, come ho vegliato su loro per svellere e per demolire, per rovesciare, per distruggere e per nuocere, così veglierò su loro per edificare e per piantare, dice l'Eterno. Ger. 31:28
- non come il patto che fermai coi loro padri il giorno che li presi per mano per trarli fuori dal paese d'Egitto: patto ch'essi violarono, benché io fossi loro signore, dice l'Eterno; Ger. 31:32
- Così parla l'Eterno, che ha dato il sole come luce del giorno, e le leggi alla luna e alle stelle perché sian luce alla notte; che solleva il mare sì che ne muggon le onde; colui che ha nome: l'Eterno degli eserciti. Ger. 31:35
- Poiché così parla l'Eterno: Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo gran male, così farò venire su lui tutto il bene che gli prometto. Ger. 32:42
- Come non si può contare l'esercito del cielo né misurare la rena del mare, così io moltiplicherò la progenie di Davide, mio servitore, e i Leviti che fanno il mio servizio. Ger. 33:22
- tu morrai in pace; e come si arsero aromi per i tuoi padri, gli antichi re tuoi predecessori, così se ne arderanno per te; e si farà cordoglio per te, dicendo: `Ahimè, signore!...' poiché son io quegli che pronunzia questa parola, dice l'Eterno. Ger. 34:5
- e non edificherete case, non seminerete alcuna semenza, non pianterete vigne, e non ne possederete alcuna, ma abiterete in tende tutti i giorni della vostra vita, affinché viviate lungamente nel paese dove state come forestieri. Ger. 35:7
- Poi chiesero a Baruc: `Dicci ora come hai scritto tutte queste parole uscite dalla sua bocca'. Ger. 36:17
- L'esercito di Faraone era uscito d'Egitto; e come i Caldei che assediavano Gerusalemme n'ebbero ricevuto la notizia, tolsero l'assedio a Gerusalemme. Ger. 37:5
- e l'Eterno l'ha fatto venire e ha fatto come aveva detto, perché voi avete peccato contro l'Eterno, e non avete dato ascolto alla sua voce; perciò questo v'è avvenuto. Ger. 40:3
- E come Geremia non si decideva a tornare con lui, l'altro aggiunse: `Torna da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda, e dimora con lui in mezzo al popolo; ovvero va' dovunque ti piacerà'. E il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e l'accomiatò. Ger. 40:5
- E Ismael, figliuolo di Nethania, uscì loro incontro da Mitspa; e, camminando, piangeva; e come li ebbe incontrati, disse loro: `Venite da Ghedalia, figliuolo di Ahikam'. Ger. 41:6
- e dissero al profeta Geremia: `Deh, siati accetta la nostra supplicazione, e prega l'Eterno, il tuo Dio, per noi, per tutto questo residuo (poiché, di molti che eravamo, siamo rimasti pochi, come lo vedono gli occhi tuoi); Ger. 42:2
- E il profeta Geremia disse loro: `Ho inteso; ecco, io pregherò l'Eterno, il vostro Dio, come avete detto; e tutto quello che l'Eterno vi risponderà ve lo farò conoscere; e nulla ve ne celerò'. Ger. 42:4
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Come la mia ira e il mio furore si son riversati sugli abitanti di Gerusalemme, così il mio furore si riverserà su voi, quando sarete entrati in Egitto; e sarete abbandonati alla esecrazione, alla desolazione, alla maledizione e all'obbrobrio, e non vedrete mai più questo luogo. Ger. 42:18
- gli uomini, le donne, i fanciulli, le figliuole del re e tutte le persone che Nebuzaradan, capo delle guardie, aveva lasciate con Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, come pure il profeta Geremia, e Baruc, figliuolo di Neria, Ger. 43:6
- Ed io appiccherò il fuoco alle case degli dèi d'Egitto. Nebucadnetsar brucerà le case e menerà in cattività gl'idoli, e s'avvolgerà del paese d'Egitto come il pastore s'avvolge nella sua veste; e ne uscirà in pace. Ger. 43:12
- perciò il mio furore, la mia ira si son riversati, e han divampato nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme, che son ridotte deserte e desolate, come oggi si vede. Ger. 44:6
- E punirò quelli che dimorano nel paese d'Egitto, come ho punito Gerusalemme con la spada, con la fame e con la peste; Ger. 44:13
- ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiam fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; Ger. 44:17
- L'Eterno non l'ha più potuto sopportare, a motivo della malvagità delle vostre azioni, e a motivo delle abominazioni che avete commesse; perciò il vostro paese è stato abbandonato alla devastazione, alla desolazione e alla maledizione, senza che vi sia più chi l'abiti, come si vede al dì d'oggi. Ger. 44:22
- così parla l'Eterno: - Ecco, io darò Faraone Hofra, re d'Egitto, in mano de' suoi nemici, in mano di quelli che cercano la sua vita, come ho dato Sedekia, re di Giuda, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, suo nemico, che cercava la vita di lui'. Ger. 44:30
- E tu cercheresti grandi cose per te? Non le cercare! poiché, ecco, io farò venir del male sopra ogni carne, dice l'Eterno, ma a te darò la vita come bottino, in tutti i luoghi dove tu andrai'. Ger. 45:5
- Chi è colui che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi? Ger. 46:7
- È l'Egitto, che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi. Egli dice: `Io salirò, ricoprirò la terra, distruggerò le città e i loro abitanti'. Ger. 46:8
- Com'è vero ch'io vivo, dice il re che ha nome l'Eterno degli eserciti, il nemico verrà come un Tabor fra le montagne, come un Carmel che s'avanza sul mare. Ger. 46:18
- Anche i mercenari che sono in mezzo all'Egitto son come vitelli da ingrasso; anch'essi volgono il dorso, fuggon tutti assieme, non resistono; poiché piomba su loro il giorno della loro calamità, il tempo della loro visitazione. Ger. 46:21
- La sua voce giunge come quella d'un serpente; poiché s'avanzano con un esercito, marcian contro a lui con scuri, come tanti tagliaboschi. Ger. 46:22
- li darò in mano di quei che cercano la loro vita, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, e in mano de' suoi servitori; ma, dopo questo, l'Egitto sarà abitato come ai giorni di prima, dice l'Eterno. Ger. 46:26
- Come ti potresti tu riposare? L'Eterno le dà i suoi ordini, le addita Askalon e il lido del mare. Ger. 47:7
- Fuggite, salvate le vostre persone, siano esse come una tamerice nel deserto! Ger. 48:6
- Il devastatore verrà contro tutte le città, e nessuna città scamperà; la valle perirà e la pianura sarà distrutta, come l'Eterno ha detto. Ger. 48:8
- E Moab avrà vergogna di Kemosh, come la casa d'Israele ha avuto vergogna di Bethel, in cui avea riposto la sua fiducia. Ger. 48:13
- Come potete dire: `Noi siam uomini prodi, uomini valorosi per la battaglia?' Ger. 48:14
- Compiangetelo voi tutti che lo circondate, e voi tutti che conoscete il suo nome, dite: `Come s'è spezzato quel forte scettro, quel magnifico bastone?' Ger. 48:17
- Abbandonate le città e andate a stare nelle rocce, o abitanti di Moab! Siate come le colombe che fanno il lor nido sull'orlo de' precipizi. Ger. 48:28
- Perciò il mio cuore geme per Moab come gemono i flauti, il mio cuore geme come gemono i flauti per quei di Kir-Heres, perché tutto quello che aveano ammassato è perduto. Ger. 48:36
- Su tutti i tetti di Moab e nelle sue piazze, da per tutto, è lamento; poiché io ho frantumato Moab, come un vaso di cui non si fa stima di sorta, dice l'Eterno. Ger. 48:38
- Com'è stato infranto! Urlate! Come Moab ha vòlto vergognosamente le spalle! Come Moab è diventato lo scherno e lo spavento di tutti quelli che gli stanno dintorno! Ger. 48:39
- Poiché così parla l'Eterno: Ecco, il nemico fende l'aria come l'aquila, spiega le sue ali verso Moab. Ger. 48:40
- Kerioth è presa, le fortezze sono occupate, e il cuore dei prodi di Moab, in quel giorno, è come il cuore d'una donna in doglie di parto. Ger. 48:41
- Come avvenne al sovvertimento di Sodoma, di Gomorra e di tutte le città a loro vicine, dice l'Eterno, nessuno più abiterà quivi, non vi dimorerà più alcun figliuol d'uomo. Ger. 49:18
- Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano contro la forte dimora; io ne farò fuggire a un tratto Edom, e stabilirò su di essa colui che io ho scelto. Poiché chi è simile a me? Chi m'ordinerà di comparire in giudizio? Qual è il pastore che possa starmi a fronte? Ger. 49:19
- Perciò, ascoltate il disegno che l'Eterno ha concepito contro Edom, e i pensieri che medita contro gli abitanti di Teman! Certo, saran trascinati via come i più piccoli del gregge, certo, la loro dimora sarà devastata. Ger. 49:20
- Ecco, il nemico sale, fende l'aria, come l'aquila, spiega le sue ali verso Botsra; e il cuore dei prodi d'Edom, in quel giorno, è come il cuore d'una donna in doglie di parto. Ger. 49:22
- Riguardo a Damasco. Hamath e Arpad sono confuse, poiché hanno udito una cattiva notizia; vengon meno; è un'agitazione come quella del mare, che non può calmarsi. Ger. 49:23
- Damasco divien fiacca, si volta per fuggire, un tremito l'ha còlta; angoscia e dolori si sono impadroniti di lei, come di donna che partorisce. Ger. 49:24
- `Come mai non è stata risparmiata la città famosa, la città della mia gioia?' Ger. 49:25
- Fuggite di mezzo a Babilonia, uscite dal paese de' Caldei, e siate come de' capri davanti al gregge! Ger. 50:8
- Poiché, ecco, io suscito e fo salire contro Babilonia un'adunata di grandi nazioni dal paese del settentrione, ed esse si schiereranno contro di lei; e da quel lato sarà presa. Le loro frecce son come quelle d'un valente arciere; nessuna d'esse ritorna a vuoto. Ger. 50:9
- Sì, gioite, sì, rallegratevi, o voi che avete saccheggiato la mia eredità, sì, saltate come una giovenca che trebbia il grano, nitrite come forti destrieri! Ger. 50:11
- Perciò così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io punirò il re di Babilonia e il suo paese, come ho punito il re d'Assiria. Ger. 50:18
- Sali contro il paese di Merathaim e contro gli abitanti di Pekod! Inseguili colla spada, votali allo sterminio, dice l'Eterno, e fa' esattamente come io t'ho comandato! Ger. 50:21
- Come mai s'è rotto, s'è spezzato il martello di tutta la terra? Come mai Babilonia è divenuta una desolazione fra le nazioni? Ger. 50:23
- Venite contro a lei da tutte le parti, aprite i suoi granai, ammucchiatela come tante mannelle, votatela allo sterminio, che nulla ne resti! Ger. 50:26
- la spada sovrasta ai suoi cavalli, ai suoi carri, a tutta l'accozzaglia di gente ch'è in mezzo a lei, la quale diventerà come tante donne; la spada sovrasta ai suoi tesori, che saran saccheggiati. Ger. 50:37
- Come avvenne quando Dio sovvertì Sodoma, Gomorra, e le città loro vicine, dice l'Eterno, nessuno più abiterà quivi, non vi dimorerà più alcun figliuol d'uomo. Ger. 50:40
- Essi impugnano l'arco ed il dardo; son crudeli, non hanno pietà; la loro voce è come il muggito del mare; montan cavalli; son pronti a combattere come un solo guerriero, contro di te, o figliuola di Babilonia! Ger. 50:42
- Il re di Babilonia n'ode la fama, e le sue mani s'illanguidiscono; l'angoscia lo coglie, un dolore come di donna che partorisce. Ger. 50:43
- Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano contro la forte dimora; io ne farò fuggire ad un tratto gli abitanti e stabilirò su di essa colui che io ho scelto. Poiché chi è simile a me? chi m'ordinerà di comparire in giudizio? Qual è il pastore che possa starmi a fronte? Ger. 50:44
- Perciò, ascoltate il disegno che l'Eterno ha concepito contro Babilonia, e i pensieri che medita contro il paese de' Caldei! Certo, saran trascinati via come i più piccoli del gregge, certo, la loro dimora sarà devastata. Ger. 50:45
- L'Eterno degli eserciti l'ha giurato per se stesso: Sì, certo, io t'empirò d'uomini come di locuste ed essi leveranno contro di te gridi di trionfo. Ger. 51:14
- Issate una bandiera sulla terra! Sonate la tromba fra le nazioni! Preparate le nazioni contro di lei, chiamate a raccolta contro di lei i regni d'Ararat, di Minni e d'Ashkenaz! Costituite contro di lei de' generali! Fate avanzare i cavalli come locuste dalle ali ritte. Ger. 51:27
- I prodi di Babilonia cessan di combattere; se ne stanno nelle loro fortezze; la loro bravura è venuta meno, son come donne; le sue abitazioni sono in fiamme, le sbarre delle sue porte sono spezzate. Ger. 51:30
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: La figliuola di Babilonia è come un'aia al tempo in cui la si trebbia; ancora un poco, e verrà per lei il tempo della mietitura. Ger. 51:33
- Nebucadnetsar, re di Babilonia, ci ha divorati, ci ha schiacciati, ci ha posti là come un vaso vuoto; ci ha inghiottiti come un dragone; ha empito il suo ventre con le nostre delizie, ci ha cacciati via. Ger. 51:34
- Essi ruggiranno assieme come leoni, grideranno come piccini di leonesse. Ger. 51:38
- Io li farò scendere al macello come agnelli, come montoni, come capri. Ger. 51:40
- Come mai è stata presa Sceshac, ed è stata conquistata colei ch'era il vanto di tutta la terra? Come mai Babilonia è ella diventata una desolazione fra le nazioni? Ger. 51:41
- Come Babilonia ha fatto cadere i feriti a morte d'Israele, così in Babilonia cadranno i feriti a morte di tutto il paese. Ger. 51:49
- Poiché l'Eterno devasta Babilonia, e fa cessare il suo grande rumore; le onde dei devastatori muggono come grandi acque, se ne ode il fracasso; Ger. 51:55
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto Joiakim. Ger. 52:2
- Come mai siede solitaria la città già così popolata? Come mai è diventata simile a una vedova, quella ch'era grande fra le nazioni; ed è stata ridotta tributaria colei ch'era principessa fra le province? Lam. 1:1
- E dalla figliuola di Sion se n'è andato tutto il suo splendore; i suoi capi sono diventati come cervi che non trovan pastura e se ne vanno spossati dinanzi a colui che l'insegue. Lam. 1:6
- Gerusalemme ha gravemente peccato; perciò è divenuta come una cosa impura; tutti quelli che l'onoravano la sprezzano, perché han visto la sua nudità; ella stessa sospira, e volta la faccia. Lam. 1:8
- Il Signore ha atterrati entro il mio recinto tutti i miei prodi; ha convocato contro di me una gran raunanza, per schiacciare i miei giovani; il Signore ha calcato, come in un tino, la vergine figliuola di Giuda. Lam. 1:15
- Sion stende le mani... non v'è alcuno che la consoli; l'Eterno ha comandato ai nemici di Giacobbe di circondarlo da tutte le parti. Gerusalemme è, in mezzo a loro, come una cosa impura. Lam. 1:17
- M'odon sospirare... non v'è chi mi consoli. Tutti i miei nemici hanno udita la mia sciagura, e si rallegrano che tu l'abbia cagionata; tu farai venire il giorno che hai annunziato, e allora saranno come me. Lam. 1:21
- Venga dinanzi a te tutta la loro malvagità, e trattali come hai trattato me a motivo di tutte le mie trasgressioni! Poiché i miei sospiri son numerosi, e il mio cuore è languente'. Lam. 1:22
- Come mai ha il Signore, nella sua ira, coperto d'una nube oscura la figliuola di Sion? Egli ha gettato di cielo in terra la gloria d'Israele, e non s'è ricordato dello sgabello de' suoi piedi, nel giorno della sua ira! Lam. 2:1
- Ha teso il suo arco come il nemico, ha alzata la destra come un avversario, ha trucidato tutti quelli ch'eran più cari a vedersi; ha riversato il suo furore come un fuoco sulla tenda della figliuola di Sion. Lam. 2:4
- Il Signore è divenuto come un nemico; ha divorato Israele; ha divorato tutti i suoi palazzi, ha distrutto le sue fortezze, ha moltiplicato nella figliuola di Giuda i lamenti e i gemiti. Lam. 2:5
- Ha devastato la propria tenda come un giardino, ha distrutto il luogo della sua raunanza; l'Eterno ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni ed i sabati, e, nell'indignazione della sua ira, ha reietto re e sacerdoti. Lam. 2:6
- Il Signore ha preso in disgusto il suo altare, ha aborrito il suo santuario, ha dato i muri de' palazzi di Sion in mano dei nemici, i quali han levato grida nella casa dell'Eterno, come in un giorno di festa. Lam. 2:7
- Essi chiedevano alle loro madri: `Dov'è il pane, dov'è il vino?...' e intanto venivano meno come de' feriti a morte nelle piazze della città, e rendevano l'anima sul seno delle madri loro. Lam. 2:12
- Il loro cuore grida al Signore: `O mura della figliuola di Sion, spandete lacrime come un torrente, giorno e notte! Non vi date requie, non abbian riposo le pupille degli occhi vostri! Lam. 2:18
- Tu hai convocato, come ad un giorno di festa solenne, i miei terrori da tutte le parti; e nel giorno dell'ira dell'Eterno non v'è stato né scampato né fuggiasco; quelli ch'io avevo accarezzati e allevati, il mio nemico li ha consumati!' Lam. 2:22
- M'ha fatto abitare in luoghi tenebrosi, come quelli che son morti da lungo tempo. Lam. 3:6
- Egli è stato per me come un orso in agguato, come un leone in luoghi nascosti. Lam. 3:10
- Ha teso il suo arco, m'ha preso come mira delle sue frecce. Lam. 3:12
- Quelli che mi son nemici senza cagione, m'han dato la caccia come a un uccello. Lam. 3:52
- Come mai s'è oscurato l'oro, s'è alterato l'oro più puro? Come mai le pietre del santuario si trovano sparse qua e là ai canti di tutte le strade? Lam. 4:1
- I nobili figliuoli di Sion, pregiati al pari dell'oro fino, come mai son reputati quali vasi di terra, opera di mani di vasaio? Lam. 4:2
- Perfino gli sciacalli porgon le mammelle e allattano i lor piccini; la figliuola del mio popolo è divenuta crudele, come gli struzzi del deserto. Lam. 4:3
- Il loro aspetto è ora più cupo del nero; non si riconoscon più per le vie; la loro pelle è attaccata alle ossa, è secca, è diventata come un legno. Lam. 4:8
- Essi erravan come ciechi per le strade, lordati di sangue, in guisa che non si potevano toccare le loro vesti. Lam. 4:14
- Noi siam diventati orfani, senza padre, le nostre madri son come vedove. Lam. 5:3
- La nostra pelle brucia come un forno, per l'arsura della fame. Lam. 5:10
- Facci tornare a te, o Eterno, e noi torneremo! Ridonaci de' giorni come quelli d'un tempo! Lam. 5:21
- Io guardai, ed ecco venire dal settentrione un vento di tempesta, una grossa nuvola con un globo di fuoco che spandeva tutto all'intorno d'essa uno splendore; e nel centro di quel fuoco si vedeva come del rame sfavillante in mezzo al fuoco. Ezec. 1:4
- I loro piedi eran diritti, e la pianta de' loro piedi era come la pianta del piede d'un vitello; e sfavillavano come il rame terso. Ezec. 1:7
- Quanto all'aspetto degli esseri viventi, esso era come di carboni ardenti, come di fiaccole; quel fuoco circolava in mezzo agli esseri viventi, era un fuoco sfavillante, e dal fuoco uscivan de' lampi. Ezec. 1:13
- L'aspetto delle ruote e la loro forma eran come l'aspetto del crisolito; tutte e quattro si somigliavano; il loro aspetto e la loro forma eran quelli d'una ruota che fosse attraversata da un'altra ruota. Ezec. 1:16
- Sopra le teste degli esseri viventi c'era come una distesa di cielo, di colore simile a cristallo d'ammirabile splendore, e s'espandeva su in alto, sopra alle loro teste. Ezec. 1:22
- E quand'essi camminavano, io sentivo il rumore delle loro ali, come il rumore delle grandi acque, come la voce dell'Onnipotente: un rumore di gran tumulto, come il rumore d'un accampamento; quando si fermavano, abbassavano le loro ali; Ezec. 1:24
- E al disopra della distesa che stava sopra le loro teste, c'era come una pietra di zaffiro, che pareva un trono; e su questa specie di trono appariva come la figura d'un uomo, che vi stava assiso sopra, su in alto. Ezec. 1:26
- Vidi pure come del rame terso, come del fuoco, che lo circondava d'ogn'intorno dalla sembianza dei suoi fianchi in su; e dalla sembianza dei suoi fianchi in giù vidi come del fuoco, come uno splendore tutto attorno a lui. Ezec. 1:27
- E mi disse: `Figliuol d'uomo, nutriti il ventre e riempiti le viscere di questo rotolo che ti do'. E io lo mangiai, e mi fu dolce in bocca, come del miele. Ezec. 3:3
- io rendo la tua fronte come un diamante, più dura della selce; non li temere, non ti sgomentare davanti a loro, perché sono una casa ribelle'. Ezec. 3:9
- `Figliuol d'uomo, io t'ho stabilito come sentinella per la casa d'Israele; e quando tu udrai dalla mia bocca una parola, tu li avvertirai da parte mia. Ezec. 3:17
- Prenditi poi una piastra di ferro, e collocala come un muro di ferro fra te e la città; vòlta la tua faccia contro di lei; sia ella assediata, e tu cingila d'assedio. Questo sarà un segno per la casa d'Israele. Ezec. 4:3
- E quelli di loro che riesciranno a scampare staranno su per i monti come le colombe delle valli, tutti quanti gemendo, ognuno per la propria iniquità. Ezec. 7:16
- e abbandonerò tutto come preda in man degli stranieri e come bottino in man degli empi della terra, che lo profaneranno. Ezec. 7:21
- E il sesto anno, il quinto giorno del sesto mese, avvenne che, come io stavo seduto in casa mia e gli anziani di Giuda eran seduti in mia presenza, la mano del Signore, dell'Eterno, cadde quivi su me. Ezec. 8:1
- Io guardai, ed ecco una figura d'uomo, che aveva l'aspetto del fuoco; dai fianchi in giù pareva di fuoco; e dai fianchi in su aveva un aspetto risplendente, come di terso rame. Ezec. 8:2
- Ed ecco che quivi era la gloria dell'Iddio d'Israele, come nella visione che avevo avuta nella valle. Ezec. 8:4
- Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il corno dello scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, dicendo: `Ho fatto come tu m'hai comandato'. Ezec. 9:11
- Io guardai, ed ecco, sulla distesa sopra il capo dei cherubini, v'era come una pietra di zaffiro; si vedeva come una specie di trono che stava sopra loro. Ezec. 10:1
- E, a vederle, tutte e quattro avevano una medesima forma, come se una ruota passasse attraverso all'altra. Ezec. 10:10
- E tutto il corpo de' cherubini, i loro dossi, le loro mani, le loro ali, come pure le ruote, le ruote di tutti e quattro, eran pieni d'occhi tutto attorno. Ezec. 10:12
- Or avvenne che, come io profetavo, Pelatia, figliuolo di Benaia, morì; e io mi gettai con la faccia a terra, e gridai ad alta voce: `Ahimè, Signore, Eterno, farai tu una completa distruzione di quel che rimane d'Israele?' Ezec. 11:13
- Perciò, figliuol d'uomo, prepàrati un bagaglio da esiliato, e parti di giorno in loro presenza, come se tu andassi in esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. Ezec. 12:3
- Metti dunque fuori, di giorno, in loro presenza, il tuo bagaglio, simile a quello di chi va in esilio; poi la sera, esci tu stesso, in loro presenza, come fanno quelli che sen vanno esuli. Ezec. 12:4
- E io feci così come m'era stato comandato; trassi fuori di giorno il mio bagaglio, bagaglio di esiliato, e sulla sera feci con le mie mani un foro nel muro; e quando fu buio portai fuori il bagaglio, e me lo misi sulle spalle in loro presenza. Ezec. 12:7
- Di': Io sono per voi un segno: come ho fatto io, così sarà fatto a loro: essi andranno in esilio, in cattività. Ezec. 12:11
- O Israele, i tuoi profeti sono stati come volpi tra le ruine! Ezec. 13:4
- Perciò, così parla il Signore, l'Eterno; Eccomi ai vostri cuscini, coi quali voi prendete le anime al laccio, come uccelli! io ve li strapperò dalle braccia, e lascerò andare le anime: le anime, che voi prendete al laccio come gli uccelli. Ezec. 13:20
- `Figliuol d'uomo, questi uomini hanno innalzato i loro idoli nel loro cuore, e si son messi davanti l'intoppo che li fa cadere nella loro iniquità; come potrei io esser consultato da costoro? Ezec. 14:3
- Perciò parla e di' loro: Così dice il Signore, l'Eterno: Chiunque della casa d'Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta, io, l'Eterno, gli risponderò come si merita per la moltitudine de' suoi idoli, Ezec. 14:4
- Io ti farò moltiplicare per miriadi, come il germe dei campi. - E tu ti sviluppasti, crescesti, giungesti al colmo della bellezza, il tuo seno si formò, la tua capigliatura crebbe abbondante, ma tu eri nuda e scoperta. Ezec. 16:7
- Parimenti il mio pane che t'avevo dato, il fior di farina, l'olio e il miele con cui ti nutrivo, tu li ponesti davanti a loro, come un profumo di soave odore. Questo si fece! dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 16:19
- Quando ti costruivi il bordello a ogni capo di strada e ti facevi gli alti luoghi in ogni piazza pubblica, tu non eri come una prostituta, giacché sprezzavi il salario, Ezec. 16:31
- ma come una donna adultera, che riceve gli stranieri invece del suo marito. Ezec. 16:32
- prima che la tua malvagità fosse messa a nudo, come avvenne quando fosti oltraggiata dalle figliuole della Siria e da tutti i paesi circonvicini, dalle figliuole dei Filistei, che t'insultavano da tutte le parti. Ezec. 16:57
- Poiché, così parla il Signore, l'Eterno: Io farò a te come hai fatto tu, che hai sprezzato il giuramento, infrangendo il patto. Ezec. 16:59
- Tua madre era, come te, simile a una vigna, piantata presso alle acque; era feconda, ricca di tralci, per l'abbondanza dell'acque. Ezec. 19:10
- E non avverrà affatto quello che vi passa per la mente quando dite: Noi saremo come le nazioni, come le famiglie degli altri paesi, e renderemo un culto al legno ed alla pietra! Ezec. 20:32
- come venni in giudizio coi vostri padri nel deserto del paese d'Egitto, così verrò in giudizio con voi, dice il Signore, l'Eterno; Ezec. 20:36
- Io mi compiacerò di voi come di un profumo d'odor soave, quando vi avrò tratto fuori di tra i popoli, e vi avrò radunati dai paesi dove sarete stati dispersi; e io sarò santificato in voi nel cospetto delle nazioni; Ezec. 20:41
- Come si raduna l'argento, il rame, il ferro, il piombo e lo stagno in mezzo al fornello e si soffia nel fuoco per fonderli, così, nella mia ira e nel mio furore io vi radunerò, vi metterò là, e vi fonderò. Ezec. 22:20
- Come l'argento è fuso in mezzo al fornello, così voi sarete fusi in mezzo alla città; e voi saprete che io, l'Eterno, son quegli che riverso su di voi il mio furore'. Ezec. 22:22
- V'è una cospirazione de' suoi profeti in mezzo a lei; come un leone ruggente che sbrana una preda, costoro divorano le anime, piglian tesori e cose preziose, moltiplican le vedove in mezzo a lei. Ezec. 22:25
- I suoi capi, in mezzo a lei, son come lupi che sbranano la loro preda: spandono il sangue, perdono le anime per saziare la loro cupidigia. Ezec. 22:27
- e, come li vide, s'appassionò per loro, e mandò ad essi de' messaggeri, in Caldea. Ezec. 23:16
- Ella mise a nudo le sue prostituzioni, mise a nudo la sua vergogna, e l'anima mia s'alienò da lei, come l'anima mia s'era alienata dalla sua sorella. Ezec. 23:18
- E si viene ad essa, come si va da una prostituta! Così si viene da Ohola e da Oholiba, da queste donne scellerate. Ezec. 23:44
- Ma degli uomini giusti le giudicheranno, come si giudican le adultere, come si giudican le donne che spandono il sangue; perché sono adultere, e hanno del sangue sulle mani. Ezec. 23:45
- E io farò cessare la scelleratezza nel paese, e tutte le donne saranno ammaestrate a non commetter più turpitudini come le vostre. Ezec. 23:48
- La mattina parlai al popolo, e la sera mi morì la moglie; e la mattina dopo feci come mi era stato comandato. Ezec. 24:18
- E voi farete come ho fatto io: non vi coprirete la barba e non mangerete il pane che la gente vi manda; Ezec. 24:22
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché Moab e Seir dicono: Ecco, la casa di Giuda è come tutte le altre nazioni, Ezec. 25:8
- perciò così parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro di te, o Tiro! Io farò salire contro di te molti popoli, come il mare fa salire le proprie onde. Ezec. 26:3
- La moltitudine de' suoi cavalli sarà tale che la polvere sollevata da loro ti coprirà; lo strepito de' suoi cavalieri, delle sue ruote e de' suoi carri, farà tremare le tue mura, quand'egli entrerà per le tue porte, come s'entra in una città dove s'è aperta una breccia. Ezec. 26:10
- E prenderanno a fare su di te un lamento, e ti diranno: Come mai sei distrutta, tu che eri abitata da gente di mare, la città famosa, ch'eri così potente in mare, tu che al pari dei tuoi abitanti incutevi terrore a tutti gli abitanti della terra! Ezec. 26:17
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Quando farò di te una città desolata come le città che non han più abitanti, quando farò salire su di te l'abisso e le grandi acque ti copriranno, Ezec. 26:19
- e, nella loro angoscia, pronunzieranno su di te una lamentazione, e si lamenteranno così riguardo a te: Chi fu mai come Tiro, come questa città, ora muta in mezzo al mare? Ezec. 27:32
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu ti sei fatto un cuore come un cuore di Dio, Ezec. 28:6
- Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te s'è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio come un profano dal monte di Dio, e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco. Ezec. 28:16
- Come retribuzione del servizio ch'egli ha fatto contro Tiro, io gli do il paese d'Egitto, poiché han lavorato per me, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 29:20
- In quel giorno, partiranno de' messi dalla mia presenza su delle navi per spaventare l'Etiopia nella sua sicurtà; e regnerà fra loro il terrore come nel giorno dell'Egitto; poiché, ecco, la cosa sta per avvenire. Ezec. 30:9
- e fortificherò le braccia del re di Babilonia, e gli metterò in mano la mia spada; e spezzerò le braccia di Faraone, ed egli gemerà davanti a lui, come geme un uomo ferito a morte. Ezec. 30:24
- I cedri non lo sorpassavano nel giardino di Dio; i cipressi non uguagliavano i suoi ramoscelli, e i platani non eran neppure come i suoi rami; nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in bellezza. Ezec. 31:8
- `Figliuol d'uomo, pronunzia una lamentazione su Faraone, re d'Egitto, e digli: Tu eri simile ad un leoncello fra le nazioni; eri come un coccodrillo nei mari; ti slanciavi ne' tuoi fiumi, e coi tuoi piedi agitavi le acque e ne intorbidavi i canali. Ezec. 32:2
- Allora lascerò posare le loro acque, e farò scorrere i loro fiumi come olio, dice il Signore, l'Eterno, Ezec. 32:14
- `Figliuol d'uomo, parla ai figliuoli del tuo popolo, e di' loro: Quando io farò venire la spada contro un paese, e il popolo di quel paese prenderà nel proprio seno un uomo e se lo stabilirà come sentinella, Ezec. 33:2
- Ora, o figliuol d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola dalla mia bocca, avvertili da parte mia. Ezec. 33:7
- E tu, figliuol d'uomo, di' alla casa d'Israele: Voi dite così: - Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su noi, e a motivo d'essi noi languiamo: come potremmo noi vivere? - Ezec. 33:10
- E vengon da te come fa la folla, e il mio popolo si siede davanti a te, e ascolta le tue parole, ma non le mette in pratica; perché, con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia. Ezec. 33:31
- Ed ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore d'uno che abbia una bella voce, e sappia suonar bene; essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica; Ezec. 33:32
- Come un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore, e le ritrarrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di nuvole e di tenebre; Ezec. 34:12
- `Figliuol d'uomo, quando quelli della casa d'Israele abitavano il loro paese, lo contaminavano con la loro condotta e con le loro azioni; la loro condotta era nel mio cospetto come la immondezza della donna quand'è impura. Ezec. 36:17
- e si dirà: Questa terra ch'era desolata, è divenuta come il giardino d'Eden; e queste città ch'erano deserte, desolate, ruinate, sono fortificate e abitate. Ezec. 36:35
- Così parla il Signore, l'Eterno: Anche in questo mi lascerò supplicare dalla casa d'Israele, e glielo concederò: io moltiplicherò loro gli uomini come un gregge. Ezec. 36:37
- Come greggi di pecore consacrate, come i greggi di Gerusalemme nelle sue feste solenni, così le città deserte saranno riempite di greggi d'uomini; e si conoscerà che io sono l'Eterno'. Ezec. 36:38
- E io profetizzai come mi era stato comandato; e come io profetizzavo, si fece un rumore; ed ecco un movimento, e le ossa s'accostarono le une alle altre. Ezec. 37:7
- Tu salirai, verrai come un uragano; sarai come una nuvola che sta per coprire il paese, tu con tutte le tue schiere e coi popoli numerosi che son teco. Ezec. 38:9
- e salirai contro il mio popolo d'Israele, come una nuvola che sta per coprire il paese. Questo avverrà alla fine de' giorni: io ti condurrò contro il mio paese affinché le nazioni mi conoscano, quand'io mi santificherò in te sotto gli occhi loro, o Gog! Ezec. 38:16
- In una visione divina mi trasportò là, e mi posò sopra un monte altissimo, sul quale stava, dal lato di mezzogiorno, come la costruzione d'una città. Ezec. 40:2
- Egli mi menò là, ed ecco che v'era un uomo, il cui aspetto era come aspetto di rame; aveva in mano una corda di lino e una canna da misurare, e stava in piè sulla porta. Ezec. 40:3
- Questa porta e i suoi archi avevano delle finestre tutt'all'intorno, come le altre finestre: cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di larghezza. Ezec. 40:25
- E su d'esse, sulle porte del tempio, erano scolpiti dei cherubini e delle palme, come quelli sulle pareti. E sulla facciata del vestibolo, all'esterno, c'era una tettoia di legno. Ezec. 41:25
- Poiché esse erano a tre piani, e non avevano colonne come le colonne dei cortili; perciò a partire dal suolo, le camere superiori erano più strette di quelle in basso, e di quelle del centro. Ezec. 42:6
- e, davanti a queste, c'era un corridoio come quello delle camere di settentrione; la loro lunghezza e la loro larghezza erano come la lunghezza e la larghezza di quelle, e così tutte le loro uscite, le loro disposizioni e le loro porte. Ezec. 42:11
- Ed ecco, la gloria dell'Iddio d'Israele veniva dal lato d'oriente. La sua voce era come il rumore di grandi acque, e la terra risplendeva della sua gloria. Ezec. 43:2
- come facevano quando mettevano la loro soglia presso la mia soglia, i loro stipiti presso i miei stipiti, talché non c'era che una parete fra me e loro. Essi contaminavano così il mio santo nome con le abominazioni che commettevano; ond'io li consumai, nella mia ira. Ezec. 43:8
- E il secondo giorno offrirai come sacrifizio per il peccato un capro senza difetto, e con esso si purificherà l'altare come lo si è purificato col giovenco. Ezec. 43:22
- Per sette giorni offrirai ogni giorno un capro, come sacrifizio per il peccato; e s'offrirà pure un giovenco e un montone del gregge, senza difetto. Ezec. 43:25
- e saranno nel mio santuario come de' servi, con l'incarico di guardare le porte della casa; e faranno il servizio della casa: scanneranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli altri sacrifizi, e si terranno davanti a lui per essere al suo servizio. Ezec. 44:11
- Quando spartirete a sorte il paese per esser vostra eredità, preleverete come offerta all'Eterno una parte consacrata del paese, della lunghezza di venticinquemila cubiti e della larghezza di diecimila; sarà sacra in tutta la sua estensione. Ezec. 45:1
- Come possesso della città destinerete cinquemila cubiti di larghezza e venticinquemila di lunghezza, parallelamente alla parte sacra prelevata; esso sarà per tutta la casa d'Israele. Ezec. 45:6
- In quel giorno, il principe offrirà per sé e per tutto il popolo del paese un giovenco, come sacrifizio per il peccato. Ezec. 45:22
- Durante i sette giorni della festa, offrirà in olocausto all'Eterno, sette giovenchi e sette montoni senza difetto, ognuno de' sette giorni, e un capro per giorno come sacrifizio per il peccato. Ezec. 45:23
- e darà come oblazione un efa per il giovenco, un efa per il montone, per gli agnelli nella misura de' suoi mezzi, e un hin d'olio per efa. Ezec. 46:7
- E quando il principe farà all'Eterno un'offerta volontaria, olocausto o sacrifizio di azioni di grazie, come offerta volontaria all'Eterno, gli si aprirà la porta che guarda a levante, ed egli offrirà il suo olocausto e il suo sacrifizio di azioni di grazie come fa nel giorno del sabato; poi uscirà; e, quando sarà uscito, si chiuderà la porta. Ezec. 46:12
- Tu offrirai ogni giorno, come olocausto all'Eterno, un agnello d'un anno, senza difetto; l'offrirai ogni mattina. Ezec. 46:13
- E v'aggiungerai ogni mattina, come oblazione, la sesta parte d'un efa e la terza parte d'un hin d'olio per intridere il fior di farina: è un'oblazione all'Eterno, da offrirsi del continuo per prescrizione perpetua. Ezec. 46:14
- Si offriranno l'agnello, l'oblazione e l'olio ogni mattina, come olocausto continuo. Ezec. 46:15
- E il principe non prenderà nulla dell'eredità del popolo, spogliandolo delle sue possessioni; quello che darà come eredità ai suoi figliuoli, lo prenderà da ciò che possiede, affinché nessuno del mio popolo sia cacciato dalla sua possessione'. Ezec. 46:18
- E dei pescatori staranno sulle rive del mare; da En-ghedi fino ad En-eglaim si stenderanno le reti; vi sarà del pesce di diverse specie come il pesce del mar Grande, e in grande abbondanza. Ezec. 47:10
- Così parla il Signore, l'Eterno: `Questa è la frontiera del paese che voi spartirete come eredità fra le dodici tribù d'Israele. Giuseppe ne avrà due parti. Ezec. 47:13
- Ne spartirete a sorte de' lotti d'eredità fra voi e gli stranieri che soggiorneranno fra voi, i quali avranno generato de' figliuoli fra voi. Questi saranno per voi come de' nativi di tra i figliuoli d'Israele; trarranno a sorte con voi la loro parte d'eredità in mezzo alle tribù d'Israele. Ezec. 47:22
- Sulla frontiera di Giuda, dal confine orientale al confine occidentale, sarà la parte che preleverete di venticinquemila cubiti di larghezza, e lunga come una delle altre parti dal confine orientale al confine occidentale; e quivi in mezzo sarà il santuario. Ezec. 48:8
- Essa apparterrà ai sacerdoti consacrati di tra i figliuoli di Tsadok che hanno fatto il mio servizio, e non si sono sviati quando i figliuoli d'Israele si sviavano, come si sviavano i Leviti. Ezec. 48:11
- Essa apparterrà loro come parte prelevata dalla parte del paese che sarà stata prelevata: una cosa santissima, verso la frontiera dei Leviti. Ezec. 48:12
- Tutta la parte prelevata sarà di venticinquemila cubiti di lunghezza per venticinquemila di larghezza; ne preleverete così una parte uguale al quarto della parte santa, come possesso della città. Ezec. 48:20
- Tale è il paese che vi spartirete a sorte, come eredità delle tribù d'Israele, e tali ne sono le parti, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 48:29
- Il re parlò con loro; e fra tutti que' giovani non se ne trovò alcuno che fosse come Daniele, Hanania, Mishael e Azaria; e questi furono ammessi al servizio del re. Dan. 1:19
- Allora il ferro, l'argilla, il rame, l'argento e l'oro furon frantumati insieme, e diventarono come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via, e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che avea colpito la statua diventò un gran monte, che riempì tutta la terra. Dan. 2:35
- poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro; poiché, come il ferro spezza ed abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. Dan. 2:40
- E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso; ma vi sarà in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. Dan. 2:41
- E come le dita de' piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. Dan. 2:42
- Ed egli riprese a dire: `Ecco, io vedo quattro uomini, sciolti, che camminano in mezzo al fuoco, senz'aver sofferto danno alcuno; e l'aspetto del quarto è come quello d'un figlio degli dèi'. Dan. 3:25
- Come son grandi i suoi segni! Come son potenti i suoi prodigi! Il suo regno è un regno eterno, e il suo dominio dura di generazione in generazione. Dan. 4:3
- tu sarai cacciato di fra gli uomini e la tua dimora sarà con le bestie de' campi; ti sarà data a mangiare dell'erba come ai buoi; sarai bagnato dalla rugiada del cielo, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini, e lo dà a chi vuole. Dan. 4:25
- Il re prese a dire: `Non è questa la gran Babilonia che io ho edificata come residenza reale con la forza della mia potenza e per la gloria della mia maestà?' Dan. 4:30
- e tu sarai cacciato di fra gli uomini, la tua dimora sarà con le bestie de' campi; ti sarà data a mangiare dell'erba come ai buoi, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e lo dà a chi vuole'. Dan. 4:32
- In quel medesimo istante quella parola si adempì su Nebucadnetsar. Egli fu cacciato di fra gli uomini, mangiò l'erba come i buoi, e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finché il pelo gli crebbe come le penne alle aquile, e le unghie come agli uccelli. Dan. 4:33
- Tutti gli abitanti della terra son da lui reputati un nulla; egli agisce come vuole con l'esercito del cielo e con gli abitanti della terra; e non v'è alcuno che possa fermare la sua mano o dirgli: - Che fai? - Dan. 4:35
- fu cacciato di tra i figliuoli degli uomini, il suo cuore fu reso simile a quello delle bestie, e la sua dimora fu con gli asini selvatici; gli fu data a mangiare dell'erba come ai buoi, e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finché non riconobbe che l'Iddio altissimo domina sul regno degli uomini, e ch'egli vi stabilisce sopra chi vuole. Dan. 5:21
- E quando Daniele seppe che il decreto era firmato, entrò in casa sua; e, tenendo le finestre della sua camera superiore aperte verso Gerusalemme, tre volte al giorno si metteva in ginocchi, pregava e rendeva grazie al suo Dio, come soleva fare per l'addietro. Dan. 6:10
- E come fu vicino alla fossa, chiamò Daniele con voce dolorosa, e il re prese a dire a Daniele: `Daniele, servo dell'Iddio vivente! Il tuo Dio, che tu servi del continuo, t'ha egli potuto liberare dai leoni?' Dan. 6:20
- La prima era come un leone, ed avea delle ali d'aquila. Io guardai, finché non le furono strappate le ali; e fu sollevata da terra, fu fatta stare in piedi come un uomo, e le fu dato un cuor d'uomo. Dan. 7:4
- Io continuai a guardare fino al momento in cui furon collocati de' troni, e un vegliardo s'assise. La sua veste era bianca come la neve, e i capelli del suo capo eran come lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono e le ruote d'esso erano fuoco ardente. Dan. 7:9
- E avvenne che, mentre io, Daniele, avevo questa visione e cercavo d'intenderla, ecco starmi ritta davanti come una figura d'uomo. Dan. 8:15
- A te, o Signore, la giustizia; a noi, la confusione della faccia, come avviene al dì d'oggi: agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme e a tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove li hai cacciati, a motivo delle infedeltà che hanno commesse contro di te. Dan. 9:7
- Dopo le sessantadue settimane, un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. E il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione; ed è decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra. Dan. 9:26
- E il ventiquattresimo giorno del primo mese, come io mi trovavo in riva al gran fiume, che è lo Hiddekel, Dan. 10:4
- Il suo corpo era come un crisolito, la sua faccia avea l'aspetto della folgore, i suoi occhi eran come fiamme di fuoco, le sue braccia e i suoi piedi parevano terso rame, e il suono della sua voce era come il rumore d'una moltitudine. Dan. 10:6
- E come potrebbe questo servo del mio signore parlare a cotesto signor mio? Poiché oramai nessun vigore mi resta, e mi manca fino il respiro'. Dan. 10:17
- E i suoi figliuoli entreranno in guerra, e raduneranno una moltitudine di grandi forze; l'un d'essi si farà avanti, si spanderà come un torrente, e passerà oltre; poi tornerà e spingerà le ostilità sino alla fortezza del re del mezzogiorno. Dan. 11:10
- E le forze che inonderanno il paese saranno sommerse davanti a lui, saranno infrante, come pure un capo dell'alleanza. Dan. 11:22
- Quelli che mangeranno alla sua mensa saranno la sua rovina, il suo esercito si dileguerà come un torrente, e molti cadranno uccisi. Dan. 11:26
- Al tempo stabilito egli marcerà di nuovo contro il mezzogiorno; ma quest'ultima volta la cosa non riuscirà come la prima; Dan. 11:29
- E agirà contro le fortezze ben munite, aiutato da un dio straniero; quelli che lo riconosceranno egli ricolmerà di gloria, li farà dominare su molti, e spartirà fra loro delle terre come ricompense. Dan. 11:39
- E al tempo della fine, il re del mezzogiorno verrà a cozzo con lui; e il re del settentrione gli piomberà addosso come la tempesta, con carri e cavalieri, e con molte navi; penetrerà ne' paesi e, tutto inondando, passerà oltre. Dan. 11:40
- E i savi risplenderanno come lo splendore della distesa, e quelli che ne avranno condotti molti alla giustizia, risplenderanno come le stelle, in sempiterno. Dan. 12:3
- Nondimeno, il numero de' figliuoli d'Israele sarà come la rena del mare, che non si può misurare né contare; e avverrà che invece di dir loro, come si diceva: `Voi non siete mio popolo', sarà loro detto: `Siete figliuoli dell'Iddio vivente'. Osea 1:10
- altrimenti, io la spoglierò nuda, la metterò com'era nel dì che nacque, la renderò simile a un deserto, la ridurrò come una terra arida, e la farò morir di sete. Osea 2:3
- Di là le darò le sue vigne, e la valle d'Acor come porta di speranza; quivi ella mi risponderà come ai giorni della sua giovinezza, come ai giorni che uscì fuori dal paese d'Egitto. Osea 2:15
- E l'Eterno mi disse: `Va' ancora, e ama una donna amata da un amante e adultera, come l'Eterno ama i figliuoli d'Israele, i quali anch'essi si volgono ad altri dèi, e amano le schiacciate d'uva'. Osea 3:1
- Pur nondimeno, nessuno contenda, nessuno rimproveri! poiché il tuo popolo è come quelli che contendono col sacerdote. Osea 4:4
- Poiché Israele è restio come una giovenca restìa, ora l'Eterno lo farà pascere come un agnello abbandonato al largo. Osea 4:16
- I capi di Giuda son come quelli che spostano i termini; io riverserò la mia ira su loro come acqua. Osea 5:10
- perciò io sono per Efraim come una tignuola, e per la casa di Giuda come un tarlo. Osea 5:12
- Poiché io sarò per Efraim come un leone, e per la casa di Giuda come un leoncello; io, io sbranerò e me ne andrò; porterò via, e non vi sarà chi salvi. Osea 5:14
- Conosciamo l'Eterno, sforziamoci di conoscerlo! Il suo levarsi è certo, come quello dell'aurora; egli verrà a noi come la pioggia, come la pioggia di primavera che annaffia la terra'. Osea 6:3
- Che ti farò, o Efraim? Che ti farò, o Giuda? La vostra pietà è come una nuvola mattutina, come la rugiada che di buon'ora scompare. Osea 6:4
- Per questo li taglio colla scure dei profeti, li uccido con le parole della mia bocca, e il mio giudizio verrà fuori come la luce. Osea 6:5
- Ma essi, come Adamo, han trasgredito il patto, si son condotti perfidamente verso di me. Osea 6:7
- Come una banda di briganti aspetta la gente, così fa la congrega de' sacerdoti: assassinano sulla via di Sichem, commettono scelleratezze. Osea 6:9
- Sono tutti degli adùlteri; sono come un forno scaldato dal fornaio, che cessa d'attizzare il fuoco dacché ha intriso la pasta finché sia lievitata. Osea 7:4
- Nelle loro insidie, essi rendono il cuor loro simile ad un forno; il loro fornaio dorme tutta la notte, e la mattina il forno arde come un fuoco divampante. Osea 7:6
- Tutti sono ardenti come un forno, e divorano i loro reggitori; tutti i loro re cadono, non ve n'è uno fra loro che gridi a me. Osea 7:7
- Efraim è come una colomba stupida e senza giudizio; essi invocano l'Egitto, vanno in Assiria. Osea 7:11
- Mentre andranno, io stenderò su loro la mia rete; ve li farò cascare, come gli uccelli del cielo; li castigherò, com'è stato annunziato alla loro raunanza. Osea 7:12
- Essi tornano, ma non all'Altissimo; son diventati come un arco fallace; i loro capi cadranno per la spada, a motivo della rabbia della lor lingua; nel paese d'Egitto si faran beffe di loro. Osea 7:16
- Imbocca il corno! Come un'aquila, piomba il nemico sulla casa dell'Eterno, perché han violato il mio patto, han trasgredito la mia legge. Osea 8:1
- Israele è divorato; essi son diventati, fra le nazioni, come un vaso di cui non si fa caso. Osea 8:8
- Poiché son saliti in Assiria, come un onagro cui piace appartarsi; Efraim coi suoi doni s'è procurato degli amanti. Osea 8:9
- Scrivessi pur per lui le mie leggi a miriadi, sarebbero considerate come cosa che non lo concerne. Osea 8:12
- Non ti rallegrare, o Israele, fino all'esultanza, come i popoli; poiché ti sei prostituito, abbandonando il tuo Dio; hai amato il salario della prostituzione sopra tutte le aie da frumento! Osea 9:1
- Non faranno più libazioni di vino all'Eterno, e i loro sacrifizi non gli saranno accetti; saran per essi come un cibo di lutto; chiunque ne mangerà sarà contaminato; poiché il loro pane sarà per loro; non entrerà nella casa dell'Eterno. Osea 9:4
- Essi si sono profondamente corrotti come ai giorni di Ghibea! L'Eterno si ricorderà della loro iniquità, punirà i loro peccati. Osea 9:9
- Io trovai Israele come delle uve nel deserto; vidi i vostri padri come i fichi primaticci d'un fico che frutta la prima volta; ma, non appena giunsero a Baal-peor, si appartarono per darsi all'ignominia degl'idoli, e divennero abominevoli come la cosa che amavano. Osea 9:10
- La gloria d'Efraim volerà via come un uccello; non più nascita, non più gravidanza, non più concepimento! Osea 9:11
- E l'idolo stesso sarà portato in Assiria, come un dono al re difensore; la vergogna s'impadronirà d'Efraim, e Israele sarà coperto d'onta per i suoi disegni. Osea 10:6
- Quanto a Samaria, il suo re sarà annientato, come schiuma sull'acqua. Osea 10:7
- Perciò un tumulto si leverà fra il tuo popolo, e tutte le tue fortezze saranno distrutte, come Salman distrusse Beth-arbel, il dì della battaglia, quando la madre fu schiacciata coi figliuoli. Osea 10:14
- Io li attiravo con corde umane, con legami d'amore; ero per loro come chi sollevasse il giogo d'in su le loro mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare. Osea 11:4
- ... Come farei a lasciarti, o Efraim? come farei a darti in mano altrui, o Israele? a renderti simile ad Adma? a ridurti allo stato di Tseboim? Il mio cuore si commuove tutto dentro di me, tutte le mie compassioni s'accendono. Osea 11:8
- Essi seguiranno l'Eterno, che ruggirà come un leone, poich'egli ruggirà, e i figliuoli accorreranno in fretta dall'occidente. Osea 11:10
- Accorreranno in fretta dall'Egitto come uccelli, e dal paese d'Assiria come colombe; e io li farò abitare nelle loro case, dice l'Eterno. Osea 11:11
- Ma io sono l'Eterno, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto: io ti farò ancora abitare in tende, come nei giorni di solennità. Osea 12:9
- Se Galaad è vanità, sarà ridotto in nulla. A Ghilgal immolano buoi; così i loro altari saran come mucchi di pietre sui solchi dei campi. Osea 12:11
- Perciò saranno come la nuvola mattutina, come la rugiada che di buon'ora scompare, come la pula che il vento porta via dall'aia, come il fumo ch'esce dalla finestra. Osea 13:3
- Ond'è ch'io son diventato per loro come un leone; e li spierò sulla strada come un leopardo; Osea 13:7
- li affronterò come un'orsa privata de' suoi piccini, e sbranerò loro l'involucro del cuore; li divorerò come una leonessa, le belve de' campi li squarceranno. Osea 13:8
- Io sarò per Israele come la rugiada; egli fiorirà come il giglio, e spanderà le sue radici come il Libano. Osea 14:5
- I suoi rami si stenderanno; la sua bellezza sarà come quella dell'ulivo, e la sua fragranza, come quella del Libano. Osea 14:6
- Quelli che abiteranno alla sua ombra faranno di nuovo crescere il grano, e fioriranno come la vite; saranno famosi come il vino del Libano. Osea 14:7
- Efraim potrà dire: `Che cosa ho io più da fare con gl'idoli?' Io lo esaudirò, e veglierò su lui; io, che sono come un verdeggiante cipresso; da me verrà il tuo frutto. Osea 14:8
- Laméntati come vergine cinta di sacco che piange lo sposo della sua giovinezza! Gioe. 1:8
- Ahi, che giorno! Poiché il giorno dell'Eterno è vicino, e verrà come una devastazione mandata dall'Onnipotente. Gioe. 1:15
- Oh come geme il bestiame! Gli armenti son costernati, perché non c'è pastura per loro; i greggi di pecore patiscono anch'essi. Gioe. 1:18
- giorno di tenebre, di densa oscurità, giorno di nubi, di fitta nebbia! Come l'alba si spande sui monti, viene un popolo numeroso e potente, quale non si vide mai prima, né mai più si vedrà poi negli anni delle età più remote. Gioe. 2:2
- Davanti a lui un fuoco divora, e dietro a lui divampa una fiamma; prima di lui, il paese era come un giardino d'Eden; dopo di lui, è un desolato deserto; nulla gli sfugge. Gioe. 2:3
- A vederli, paion cavalli, e corron come de' cavalieri. Gioe. 2:4
- Si fa come uno strepito di carri, quando saltano sulle vette de' monti; fanno un crepitìo di fiamma che divora la stoppia; son come un popolo poderoso, schierato in battaglia. Gioe. 2:5
- Corrono come uomini prodi, danno la scalata alle mura come gente di guerra; ognuno va diritto davanti a sé, e non devìa dal proprio sentiero; Gioe. 2:7
- Invadono la città, corrono sulle mura; montano sulle case, entrano per le finestre come un ladro. Gioe. 2:9
- E avverrà che chiunque invocherà il nome dell'Eterno sarà salvato; poiché sul monte Sion ed in Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto l'Eterno, e fra gli scampati che l'Eterno chiamerà. Gioe. 2:32
- Eppure, io distrussi d'innanzi a loro l'Amoreo, la cui altezza era come l'altezza dei cedri, e ch'era forte come le querce; e io distrussi il suo frutto in alto e le sue radici in basso. Amos 2:9
- Ecco, io farò scricchiolare il suolo sotto di voi, come lo fa scricchiolare un carro pien di covoni. Amos 2:13
- Così parla l'Eterno: Come il pastore strappa dalla gola del leone due gambe o un pezzo d'orecchio, così scamperanno i figliuoli d'Israele che in Samaria stanno ora seduti sull'angolo d'un divano o sui damaschi d'un letto. Amos 3:12
- Io ho mandato fra voi la peste, come in Egitto; ho ucciso i vostri giovani per la spada, e ho catturato i vostri cavalli; v'ho fatto salire al naso il puzzo de' vostri accampamenti; ma voi non siete tornati a me, dice l'Eterno. Amos 4:10
- Io vi ho sovvertiti, come quando Dio sovvertì Sodoma e Gomorra, e voi siete stati come un tizzone strappato dal fuoco; ma voi non siete tornati a me, dice l'Eterno. Amos 4:11
- Perciò, io ti farò come ho detto, o Israele; e poiché io farò questo contro di te, prepàrati, o Israele, a incontrare il tuo Dio! Amos 4:12
- Cercate l'Eterno e vivrete, - per tema ch'egli non s'avventi come un fuoco sulla casa di Giuseppe, e la divori senza che in Bethel ci sia chi spenga - Amos 5:6
- Poiché io conosco come son numerose le vostre trasgressioni, come son gravi i vostri peccati; voi sopprimete il giusto, accettate regali, e fate torto ai poveri alla porta. Amos 5:12
- Ecco perché, in tempi come questi, il savio si tace; perché i tempi sono malvagi. Amos 5:13
- Cercate il bene e non il male, onde viviate, e l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, sia con voi, come dite. Amos 5:14
- Sarà di voi come d'uno che fugge davanti a un leone, e lo incontra un orso; come d'uno ch'entra in casa, appoggia la mano alla parete, e un serpente lo morde. Amos 5:19
- Ma corra il diritto com'acqua, e la giustizia, come un rivo perenne! Amos 5:24
- Vaneggiano al suon del saltèro, s'inventano strumenti musicali come Davide; Amos 6:5
- E quand'esse ebbero finito di divorare l'erba della terra, io dissi: `Signore, Eterno, deh, perdona! Come potrebbe sussistere Giacobbe, piccolo com'egli è?' Amos 7:2
- Allora io dissi: `Signore, Eterno, deh, cessa! Come potrebbe sussistere Giacobbe, piccolo com'egli è?' Amos 7:5
- Il paese non tremerà esso a motivo di questo? Ogni suo abitante non ne farà egli cordoglio? Il paese si solleverà tutto quanto come il fiume, ondeggerà, e s'abbasserà come il fiume d'Egitto. Amos 8:8
- Muterò le vostre feste in lutto, e tutti i vostri canti in lamento; coprirò di sacchi tutti i fianchi, e ogni testa sarà rasa. Getterò il paese in lutto come per un figlio unico, e la sua fine sarà come un giorno d'amarezza. Amos 8:10
- Il Signore, l'Iddio degli eserciti, è quegli che tocca la terra, ed essa si strugge, e tutti i suoi abitanti fanno cordoglio; essa si solleva tutta quanta come il fiume, e s'abbassa come il fiume d'Egitto. Amos 9:5
- Non siete voi per me come i figliuoli degli Etiopi, o figliuoli d'Israele? dice l'Eterno. Non trassi io Israele fuor del paese d'Egitto, e i Filistei da Caftor, e i Sirî da Kir? Amos 9:7
- Poiché, ecco, io darò l'ordine, e scuoterò la casa d'Israele fra tutte le nazioni, come si fa col vaglio; e non cadrà un granello in terra. Amos 9:9
- Quand'anche tu facessi il tuo nido in alto come l'aquila, quand'anche tu lo ponessi fra le stelle, io ti trarrò giù di là, dice l'Eterno. Abd. 1:4
- Se dei ladri o de' briganti venissero a te di notte, come saresti ruinato! Non ruberebbero essi quanto bastasse loro? Se venissero da te de' vendemmiatori, non lascerebbero qualcosa da racimolare? Abd. 1:5
- Oh com'è stato frugato Esaù! Come sono stati cercati i suoi tesori nascosti! Abd. 1:6
- Il giorno che tu gli stavi a fronte, il giorno che degli stranieri menavano in cattività il suo esercito, e degli estranei entravano per le sue porte e gettavan le sorti su Gerusalemme, anche tu eri come uno di loro. Abd. 1:11
- Poiché il giorno dell'Eterno è vicino per tutte le nazioni; come hai fatto, così ti sarà fatto; le tue azioni ti ricadranno sul capo. Abd. 1:15
- Poiché come voi avete bevuto sul mio monte santo, così berranno tutte le nazioni, del continuo; berranno, inghiottiranno, e saranno come se non fossero mai state. Abd. 1:16
- La casa di Giacobbe sarà un fuoco, e la casa di Giuseppe una fiamma; e la casa d'Esaù come stoppia, ch'essi incendieranno e divoreranno: e nulla più rimarrà della casa d'Esaù, perché l'Eterno ha parlato. Abd. 1:18
- E io dicevo: Io son cacciato via lungi dal tuo sguardo! Come vedrei io ancora il tuo tempio santo? Gion. 2:4
- E come il sole fu levato, Iddio fece soffiare un vento soffocante d'oriente, e il sole picchiò sul capo di Giona, sì ch'egli venne meno, e chiese di morire, dicendo: `Meglio è per me morire che vivere'. Gion. 4:8
- i monti si struggono sotto di lui, e le valli si schiantano, come cera davanti al fuoco, come acque sopra un pendìo. Mic. 1:4
- Per questo io farò cordoglio e urlerò, andrò spogliato e nudo; manderò de' lamenti come lo sciacallo, grida lugubri come lo struzzo. Mic. 1:8
- Tàgliati i capelli, ràditi il capo, a motivo de' figliuoli delle tue delizie! Fatti calva come l'avvoltoio, poich'essi vanno in cattività, lungi da te! Mic. 1:16
- Ma da qualche tempo il mio popolo insorge come un nemico; voi portate via il mantello di sopra alla veste a quelli che passan tranquillamente, che tornano dalla guerra. Mic. 2:8
- Io ti radunerò, o Giacobbe, ti radunerò tutto quanto! Certo io raccoglierò il rimanente d'Israele; io li farò venire assieme come pecore in un ovile, come un gregge in mezzo al suo pascolo; il luogo sarà affollato d'uomini. Mic. 2:12
- Costoro divorano la carne del mio popolo, gli strappan di dosso la pelle, gli fiaccan le ossa; lo fanno a pezzi come ciò che si mette in pentola, come carne da metter nella caldaia. Mic. 3:3
- Perciò, per cagion vostra, Sion sarà arata come un campo, Gerusalemme diventerà un mucchio di rovine, e il monte del tempio un'altura boscosa. Mic. 3:12
- Egli sarà giudice fra molti popoli, e sederà come arbitro fra nazioni potenti e lontane. Delle loro spade fabbricheranno vòmeri, delle loro lance, ròncole; una nazione non leverà più la spada contro l'altra, e non impareranno più la guerra. Mic. 4:3
- Ora, perché gridi tu così forte? Non v'è egli alcun re dentro di te? il tuo consigliere è egli perito, che l'angoscia ti colga come di donna che partorisce? Mic. 4:9
- Soffri e gemi, o figliuola di Sion, come donna che partorisce! Poiché ora uscirai dalla città, dimorerai per i campi, e andrai fino a Babilonia. Là tu sarai liberata, là l'Eterno ti riscatterà dalla mano de' tuoi nemici. Mic. 4:10
- Ma esse non conoscono i pensieri dell'Eterno, non intendono i suoi disegni: poich'egli le raduna come mannelle sull'aia. Mic. 4:12
- Figliuola di Sion, lèvati, trebbia! perché io farò che sia di ferro il tuo corno, che le tue unghie sian di rame; e tu triterai molti popoli; e consacrerò come interdetto i loro guadagni all'Eterno, e le loro ricchezze al Signore di tutta la terra. Mic. 4:13
- Il resto di Giacobbe sarà, in mezzo a molti popoli, come una rugiada che vien dall'Eterno, come una fitta pioggia sull'erba, le quali non aspettano ordine d'uomo, e non dipendono dai figliuoli degli uomini. Mic. 5:7
- Il resto di Giacobbe sarà fra le nazioni, in mezzo a molti popoli, come un leone tra le bestie della foresta, come un leoncello fra i greggi di pecore, il quale, quando passa, calpesta e sbrana, senza che alcuno possa liberare. Mic. 5:8
- Ahimè! ch'io mi trovo come dopo la raccolta de' frutti, come dopo la racimolatura, quand'è fatta la vendemmia; non v'è più grappolo da mangiare; l'anima mia brama invano un fico primaticcio. Mic. 7:1
- Il migliore di loro è come un pruno; il più retto è peggiore d'una siepe di spine. Il giorno annunziato dalle tue sentinelle, il giorno della tua punizione viene; allora saranno nella costernazione. Mic. 7:4
- Allora la mia nemica lo vedrà, e sarà coperta d'onta; lei, che mi diceva: - Dov'è l'Eterno, il tuo Dio? - I miei occhi la mireranno, quando sarà calpestata come il fango delle strade'. Mic. 7:10
- Pasci il tuo popolo con la tua verga, il gregge della tua eredità, che sta solitario nella foresta in mezzo al Carmelo. Pasturi esso in Basan e in Galaad, come ai giorni antichi. Mic. 7:14
- Come ai giorni in cui uscisti dal paese d'Egitto, io ti farò vedere cose maravigliose. Mic. 7:15
- Leccheranno la polvere come il serpente; come i rettili della terra usciranno spaventate dai loro ripari; verranno tremanti all'Eterno, al nostro Dio, e avranno timore di te. Mic. 7:17
- Qual Dio è come te, che perdoni l'iniquità e passi sopra alla trasgressione del residuo della tua eredità? Egli non serba l'ira sua in perpetuo, perché si compiace d'usar misericordia. Mic. 7:18
- Tu mostrerai la tua fedeltà a Giacobbe, la tua misericordia ad Abrahamo, come giurasti ai nostri padri, fino dai giorni antichi. Mic. 7:20
- Chi può reggere davanti alla sua indignazione? chi può sussistere sotto l'ardore della sua ira? Il suo furore si spande come fuoco, e le roccie scoscendono davanti a lui. Nah. 1:6
- Poiché fossero pur intrecciati come spine e fradici pel vino ingollato, saran divorati del tutto, come stoppia secca. Nah. 1:10
- I carri si slancian furiosamente per le strade, si precipitano per le piazze; il loro aspetto è come di fiaccole, guizzan come folgori. Nah. 2:4
- Essa è stata come un serbatoio pieno d'acqua, dal giorno che esiste; e ora fuggono! `Fermate! fermate!' ma nessuno si vòlta. Nah. 2:8
- Tutte le tue fortezze saranno come fichi dai frutti primaticci, che, quando li si scuote, cadono in bocca di chi li vuol mangiare. Nah. 3:12
- Là il fuoco ti divorerà, la spada ti distruggerà; ti divorerà come la cavalletta, fossi tu pur numerosa come le cavallette, fossi tu pur numerosa come le locuste. Nah. 3:15
- I tuoi principi son come le locuste, i tuoi ufficiali come sciami di giovani locuste, che s'accampano lungo le siepi in giorno di freddo, e quando il sole si leva volano via, e non si conosce più il posto dov'erano. Nah. 3:17
- I suoi cavalli son più veloci de' leopardi, più agili de' lupi sulla sera; i suoi cavalieri procedon con fierezza; i suoi cavalieri vengon di lontano, volan come l'aquila che piomba sulla preda. Hab. 1:8
- Tutta quella gente viene per darsi alla violenza, le lor facce bramose son tese in avanti, e ammassan prigionieri senza numero come la rena. Hab. 1:9
- Poi passan come il vento; passan oltre e si rendon colpevoli, questa lor forza è il loro dio. Hab. 1:11
- E perché rendi gli uomini come i pesci del mare e come i rettili, che non hanno signore? Hab. 1:14
- E poi, il vino è perfido; l'uomo arrogante non può starsene tranquillo; egli allarga le sue brame come il soggiorno de' morti; è come la morte e non si può saziare, ma raduna presso di sé tutte le nazioni, raccoglie intorno a sé tutti i popoli. Hab. 2:5
- Poiché la terra sarà ripiena della conoscenza della gloria dell'Eterno, come le acque coprono il fondo del mare. Hab. 2:14
- Tu trafiggi coi lor propri dardi la testa de' suoi capi, che vengon come un uragano per disperdermi, mandando gridi di gioia, come se già divorassero il misero nei loro nascondigli. Hab. 3:14
- L'Eterno, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve, e mi farà camminare sui miei alti luoghi. Al Capo de' musici. Per strumenti a corda. Hab. 3:19
- E io metterò gli uomini nella distretta, ed essi cammineranno come ciechi, perché han peccato contro l'Eterno; e il loro sangue sarà sparso come polvere, e la loro carne come escrementi. Sof. 1:17
- prima che il decreto partorisca, e il giorno passi come la pula, prima che vi piombi addosso l'ardente ira dell'Eterno, prima che vi sorprenda il giorno dell'ira dell'Eterno! Sof. 2:2
- Perciò, com'è vero ch'io vivo, dice l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, Moab sarà come Sodoma, e i figliuoli d'Ammon come Gomorra, un dominio d'ortiche, una salina, una desolazione in perpetuo. Il resto del mio popolo li saccheggerà, e il residuo della mia nazione li possederà. Sof. 2:9
- Ed egli stenderà la mano contro il settentrione e distruggerà l'Assiria, e ridurrà Ninive una desolazione, un luogo arido come il deserto. Sof. 2:13
- Tale sarà la festante città, che se ne sta sicura, e dice in cuor suo: `Io, e nessun altro fuori di me!' Come mai è diventata una desolazione, un ricetto di bestie? Chiunque le passerà vicino fischierà e agiterà la mano. Sof. 2:15
- L'Eterno, il tuo Dio, è in mezzo a te, come un Potente che salva; egli si rallegrerà con gran gioia per via di te, si acqueterà nell'amor suo, esulterà, per via di te, con gridi di gioia'. Sof. 3:17
- Chi è rimasto fra voi che abbia veduto questa casa nella sua prima gloria? E come la vedete adesso? Così com'è, non è essa come nulla agli occhi vostri? Agg. 2:3
- In quel giorno, dice l'Eterno degli eserciti, io ti prenderò, o Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, mio servo, dice l'Eterno, e ti terrò come un sigillo, perché io t'ho scelto, dice l'Eterno degli eserciti'. Agg. 2:23
- Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti precedenti si rivolgevano, dicendo: Così dice l'Eterno degli eserciti: - Ritraetevi dalle vostre vie malvage, dalle vostre malvage azioni! Ma essi non dettero ascolto, e non prestarono attenzione a me, dice l'Eterno. Zac. 1:4
- Ma le mie parole e i miei decreti, dei quali avevo dato incarico ai miei servi i profeti, non arrivarono essi a colpire i padri vostri? Allora essi si convertirono, e dissero: L'Eterno degli eserciti ci ha trattati secondo le nostre vie e secondo le nostre azioni, come avea risoluto di fare'. Zac. 1:6
- e gli disse: `Corri, parla a quel giovane, e digli: Gerusalemme sarà abitata come una città senza mura, tanta sarà la quantità di gente e di bestiame che si troverà in mezzo ad essa; Zac. 2:4
- E l'Eterno possederà Giuda come sua parte nella terra santa, e sceglierà ancora Gerusalemme. Zac. 2:12
- E l'angelo che parlava meco tornò, e mi svegliò come si sveglia un uomo dal sonno. Zac. 4:1
- Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco due donne che s'avanzavano; il vento soffiava nelle loro ali, e le ali che avevano eran come ali di cicogna; ed esse sollevarono l'efa fra terra e cielo. Zac. 5:9
- e per parlare ai sacerdoti della casa dell'Eterno degli eserciti e ai profeti, in questo modo: `Dobbiam noi continuare a piangere il quinto mese e a fare astinenza come abbiam fatto per tanti anni?' Zac. 7:3
- Resero il loro cuore duro come il diamante, per non ascoltare la legge e le parole che l'Eterno degli eserciti mandava loro per mezzo del suo spirito, per mezzo dei profeti di prima; perciò ci fu grande indignazione da parte dell'Eterno degli eserciti. Zac. 7:12
- E avverrà che, come siete stati una maledizione tra le nazioni, così, o casa di Giuda e casa d'Israele, io vi salverò e sarete una benedizione. Non temete! Le vostre mani siano forti! Zac. 8:13
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti: Come io pensai di farvi del male quando i vostri padri mi provocarono ad ira, dice l'Eterno degli eserciti, e non mi pentii, Zac. 8:14
- Tiro s'è costruita una fortezza, ed ha ammassato argento come polvere, e oro come fango di strada. Zac. 9:3
- Ma io toglierò il sangue dalla bocca del Filisteo e le abominazioni di fra i suoi denti, e anch'egli sarà un residuo per il nostro Dio; sarà come un capo in Giuda, ed Ekron, come il Gebuseo. Zac. 9:7
- Poiché io piego Giuda come un arco, armo l'arco con Efraim, e solleverò i tuoi figliuoli, o Sion, contro i tuoi figliuoli, o Javan, e ti renderò simile alla spada di un prode. Zac. 9:13
- L'Eterno apparirà sopra di loro, e la sua freccia partirà come il lampo. Il Signore, l'Eterno, sonerà la tromba, e avanzerà coi turbini del mezzogiorno. Zac. 9:14
- L'Eterno degli eserciti li proteggerà; ed essi divoreranno, calpesteranno le pietre di fionda: berranno, schiamazzeranno come eccitati dal vino, e saran pieni come coppe da sacrifizi, come i canti dell'altare. Zac. 9:15
- E l'Eterno, il loro Dio, li salverà, in quel giorno, come il gregge del suo popolo; poiché saranno come pietre d'un diadema, che rifulgeranno sulla sua terra. Zac. 9:16
- Poiché gl'idoli domestici dicono cose vane, gl'indovini vedono menzogne, i sogni mentiscono e danno un vano conforto; perciò costoro vanno errando come pecore, sono afflitti, perché non v'è pastore. Zac. 10:2
- La mia ira s'è accesa contro i pastori, e io punirò i capri; poiché l'Eterno degli eserciti visita il suo gregge, la casa di Giuda, e ne fa come il suo cavallo d'onore nella battaglia. Zac. 10:3
- E saranno come prodi che calpesteranno il nemico in battaglia, nel fango delle strade; e combatteranno perché l'Eterno è con loro; ma quelli che son montati sui cavalli saran confusi. Zac. 10:5
- E io fortificherò la casa di Giuda, e salverò la casa di Giuseppe, e li ricondurrò perché ho pietà di loro; e saranno come se non li avessi mai scacciati, perché io sono l'Eterno, il loro Dio, e li esaudirò. Zac. 10:6
- E quelli d'Efraim saranno come un prode, e il loro cuore si rallegrerà come per effetto del vino; i loro figliuoli lo vedranno e si rallegreranno, il loro cuore esulterà nell'Eterno. Zac. 10:7
- Io fischierò loro e li raccoglierò, perché io li voglio riscattare; ed essi moltiplicheranno come già moltiplicarono. Zac. 10:8
- In quel giorno, io renderò i capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo a delle legna, come una torcia accesa in mezzo a de' covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli d'ogn'intorno; e Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proprio luogo, a Gerusalemme. Zac. 12:6
- In quel giorno l'Eterno proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; e colui che fra loro vacilla sarà in quel giorno come Davide, e la casa di Davide sarà come Dio, come l'angelo dell'Eterno davanti a loro. Zac. 12:8
- E spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo spirito di grazia e di supplicazione; ed essi riguarderanno a me, a colui ch'essi hanno trafitto, e ne faran cordoglio come si fa cordoglio per un figliuolo unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito. Zac. 12:10
- E metterò quel terzo nel fuoco, e lo affinerò come si affina l'argento, lo proverò come si prova l'oro; essi invocheranno il mio nome e io li esaudirò; io dirò: `È il mio popolo! ed esso dirà: `L'Eterno è il mio Dio!' Zac. 13:9
- E voi fuggirete per la valle de' miei monti, poiché la valle de' monti s'estenderà fino ad Atsal; fuggirete, come fuggiste davanti al terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda; e l'Eterno, il mio Dio, verrà, e tutti i suoi santi con lui. Zac. 14:5
- In quel giorno si leggerà sui sonagli dei cavalli: SANTITÀ ALL'ETERNO! E le caldaie nella casa dell'Eterno saranno come i bacini davanti all'altare. Zac. 14:20
- Ma voi lo profanate, col dire: `La mensa dell'Eterno è contaminata, e ciò che rende, come alimento, è cosa di nessun conto'. Mal. 1:12
- e chi potrà sostenere il giorno della sua venuta? Chi potrà rimanere in piè quand'egli apparirà? Poich'egli è come un fuoco d'affinatore, come la potassa dei lavatori di panni. Mal. 3:2
- Egli si sederà, affinando e purificando l'argento; e purificherà i figliuoli di Levi, e li depurerà come si fa dell'oro e dell'argento; ed essi offriranno all'Eterno offerte con giustizia. Mal. 3:3
- Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradevole all'Eterno, come ne' giorni antichi, come negli anni di prima. Mal. 3:4
- Essi saranno, nel giorno ch'io preparo, saranno la mia proprietà particolare; dice l'Eterno degli eserciti; e io li risparmierò, come uno risparmia il figlio che lo serve. Mal. 3:17
- Poiché, ecco, il giorno viene, ardente come una fornace; e tutti i superbi e chiunque opera empiamente saranno come stoppia; e il giorno che viene li divamperà, dice l'Eterno degli eserciti, e non lascerà loro né radice né ramo. Mal. 4:1
- Ma per voi che temete il mio nome si leverà il sole della giustizia, e la guarigione sarà nelle sue ali; e voi uscirete e salterete, come vitelli di stalla. Mal. 4:2
- E calpesterete gli empi, perché saran come cenere sotto la pianta de' vostri piedi, nel giorno ch'io preparo, dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 4:3
- E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; Mt. 1:24
- E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Mt. 3:16
- Quando dunque fai limosina, non far sonar la tromba dinanzi a te, come fanno gl'ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Mt. 6:2
- E quando pregate, non siate come gl'ipocriti; poiché essi amano di fare orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per esser veduti dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Mt. 6:5
- E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d'essere esauditi per la moltitudine delle loro parole. Mt. 6:7
- e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; Mt. 6:12
- E quando digiunate, non siate mesti d'aspetto come gl'ipocriti; poiché essi si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Mt. 6:16
- E intorno al vestire, perché siete con ansietà solleciti? Considerate come crescono i gigli della campagna; essi non faticano e non filano; Mt. 6:28
- eppure io vi dico che nemmeno Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Mt. 6:29
- Ovvero, come potrai tu dire al tuo fratello: Lascia ch'io ti tragga dall'occhio il bruscolo, mentre ecco la trave è nell'occhio tuo? Mt. 7:4
- perch'egli le ammaestrava come avendo autorità, e non come i loro scribi. Mt. 7:29
- E Gesù disse al centurione: Va'; e come hai creduto, siati fatto. E il servitore fu guarito in quell'ora stessa. Mt. 8:13
- Ed ecco tutta la città uscì incontro a Gesù; e, come lo videro lo pregarono che si partisse dai loro confini. Mt. 8:34
- Come Gesù partiva di là, due ciechi lo seguirono, gridando e dicendo: Abbi pietà di noi, o Figliuol di Davide! Mt. 9:27
- Or come que' ciechi uscivano, ecco che gli fu presentato un uomo muto indemoniato. Mt. 9:32
- E vedendo le turbe, n'ebbe compassione, perch'erano stanche e sfinite, come pecore che non hanno pastore. Mt. 9:36
- Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Mt. 10:16
- Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non siate in ansietà del come parlerete o di quel che avrete a dire; perché in quell'ora stessa vi sarà dato ciò che avrete a dire. Mt. 10:19
- Basti al discepolo di essere come il suo maestro, e al servo d'essere come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebub il padrone, quanto più chiameranno così quei di casa sua! Mt. 10:25
- Chi riceve un profeta come profeta, riceverà premio di profeta; e chi riceve un giusto come giusto, riceverà premio di giusto. Mt. 10:41
- Come egli entrò nella casa di Dio, e come mangiarono i pani di presentazione i quali non era lecito di mangiare né a lui, né a quelli ch'eran con lui, ma ai soli sacerdoti? Mt. 12:4
- Allora disse a quell'uomo: Stendi la tua mano. E colui la stese, ed ella tornò sana come l'altra. Mt. 12:13
- E se Satana caccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno? Mt. 12:26
- Ovvero, come può uno entrar nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l'uomo forte? Allora soltanto gli prederà la casa. Mt. 12:29
- Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall'abbondanza del cuore la bocca parla. Mt. 12:34
- Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così starà il Figliuolo dell'uomo nel cuor della terra tre giorni e tre notti. Mt. 12:40
- E i servitori del padron di casa vennero a dirgli: Signore, non hai tu seminato buona semenza nel tuo campo? Come mai, dunque, c'è della zizzania? Mt. 13:27
- Come dunque si raccolgono le zizzanie e si bruciano col fuoco, così avverrà alla fine dell'età presente. Mt. 13:40
- Allora i giusti risplenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, oda. Mt. 13:43
- Ora, come si celebrava il giorno natalizio di Erode, la figliuola di Erodiada ballò nel convito e piacque ad Erode; Mt. 14:6
- Allora Gesù le disse: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita. Mt. 15:28
- Come mai non capite che non è di pani ch'io vi parlavo? Ma guardatevi dal lievito de' Farisei e de' Sadducei. Mt. 16:11
- E fu trasfigurato dinanzi a loro; la sua faccia risplendé come il sole, e i suoi vestiti divennero candidi come la luce. Mt. 17:2
- e disse: In verità io vi dico: Se non mutate e non diventate come i piccoli fanciulli, non entrerete punto nel regno dei cieli. Mt. 18:3
- Chi pertanto si abbasserà come questo piccolo fanciullo, è lui il maggiore nel regno de' cieli. Mt. 18:4
- E se rifiuta d'ascoltarli, dillo alla chiesa; e se rifiuta di ascoltare anche la chiesa, siati come il pagano e il pubblicano. Mt. 18:17
- onora tuo padre e tua madre, e ama il tuo prossimo come te stesso. Mt. 19:19
- appunto come il Figliuol dell'uomo non è venuto per esser servito ma per servire, e per dar la vita sua come prezzo di riscatto per molti. Mt. 20:28
- E come uscivano da Gerico, una gran moltitudine lo seguì. Mt. 20:29
- E i discepoli andarono e fecero come Gesù avea loro ordinato; Mt. 21:6
- E i discepoli, veduto ciò, si maravigliarono, dicendo: come s'è in un attimo seccato il fico? Mt. 21:20
- E gli disse: Amico, come sei entrato qua senza aver un abito da nozze? E colui ebbe la bocca chiusa. Mt. 22:12
- Perché alla risurrezione né si prende né si dà moglie; ma i risorti son come angeli ne' cieli. Mt. 22:30
- Il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso. Mt. 22:39
- Ed egli a loro: Come dunque Davide, parlando per lo Spirito, lo chiama Signore, dicendo: Mt. 22:43
- Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna? Mt. 23:33
- Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! Mt. 23:37
- E come Gesù usciva dal tempio e se n'andava, i suoi discepoli gli s'accostarono per fargli osservare gli edifizî del tempio. Mt. 24:1
- perché, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figliuol dell'uomo. Mt. 24:27
- E come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell'uomo. Mt. 24:37
- Infatti, come ne' giorni innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendea moglie e s'andava a marito, sino al giorno che Noè entrò nell'arca, Mt. 24:38
- Poiché avverrà come di un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servitori e affidò loro i suoi beni; Mt. 25:14
- E tutte le genti saranno radunate dinanzi a lui; ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; Mt. 25:32
- E i discepoli fecero come Gesù avea loro ordinato, e prepararono la pasqua. Mt. 26:19
- Certo, il Figliuol dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a quell'uomo per cui il Figliuol dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per cotest'uomo, se non fosse mai nato. Mt. 26:24
- E andato un poco innanzi, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi. Mt. 26:39
- Come dunque si adempirebbero le Scritture, secondo le quali bisogna che così avvenga? Mt. 26:54
- In quel punto Gesù disse alle turbe: Voi siete usciti con spade e bastoni come contro ad un ladrone, per pigliarmi. Ogni giorno sedevo nel tempio ad insegnare, e voi non m'avete preso; Mt. 26:55
- E come fu uscito fuori nell'antiporto, un'altra lo vide e disse a coloro ch'eran quivi: Anche costui era con Gesù Nazareno. Mt. 26:71
- e li dettero per il campo del vasaio, come me l'avea ordinato il Signore. Mt. 27:10
- Pilato disse loro: Avete una guardia: andate, assicuratevi come credete. Mt. 27:65
- Il suo aspetto era come di folgore; e la sua veste, bianca come neve. Mt. 28:3
- E per lo spavento che n'ebbero, le guardie tremarono e rimasero come morte. Mt. 28:4
- Egli non è qui, poiché è risuscitato come avea detto; venite a vedere il luogo dove giaceva. Mt. 28:6
- E la gente stupiva della sua dottrina, perch'egli li ammaestrava come avente autorità e non come gli scribi. Mc. 1:22
- E gli scribi d'infra i Farisei, vedutolo mangiar coi pubblicani e coi peccatori, dicevano ai suoi discepoli: Come mai mangia e beve coi pubblicani e i peccatori? Mc. 2:16
- Ma egli, chiamatili a sé, diceva loro in parabole: Come può Satana cacciar Satana? Mc. 3:23
- Poi disse loro: Non intendete voi questa parabola? E come intenderete voi tutte le parabole? Mc. 4:13
- Diceva ancora: Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme in terra, Mc. 4:26
- Ed egli disse loro: Perché siete così paurosi? Come mai non avete voi fede? Mc. 4:40
- E come Gesù fu smontato dalla barca, subito gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo, Mc. 5:2
- E come egli montava nella barca, l'uomo ch'era stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. Mc. 5:18
- E Gesù non glielo permise, ma gli disse: Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatto, e come egli ha avuto pietà di te. Mc. 5:19
- E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi come la folla ti si serra addosso e dici: Chi mi ha toccato? Mc. 5:31
- Altri invece dicevano: È Elia! Ed altri: È un profeta come quelli di una volta. Mc. 6:15
- E come Gesù fu sbarcato, vide una gran moltitudine e n'ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose. Mc. 6:34
- E come furono sbarcati, subito la gente, riconosciutolo, Mc. 6:54
- E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! Mc. 7:9
- E i suoi discepoli gli risposero: Come si potrebbe mai saziarli di pane qui, in un deserto? Mc. 8:4
- Or come scendevano dal monte, egli ordinò loro di non raccontare ad alcuno le cose che aveano vedute, se non quando il Figliuol dell'uomo sarebbe risuscitato dai morti. Mc. 9:9
- Ed egli disse loro: Elia deve venir prima e ristabilire ogni cosa; e come mai è egli scritto del Figliuol dell'uomo che egli ha da patir molte cose e da essere sprezzato? Mc. 9:12
- E glielo menarono; e come vide Gesù, subito lo spirito lo torse in convulsione; e caduto in terra, si rotolava schiumando. Mc. 9:20
- E lo spirito, gridando e straziandolo forte, uscì; e il fanciullo rimase come morto; talché quasi tutti dicevano: È morto. Mc. 9:26
- Poi, levatosi di là, se ne andò sui confini della Giudea, ed oltre il Giordano; e di nuovo si raunarono presso a lui delle turbe; ed egli di nuovo, come soleva, le ammaestrava. Mc. 10:1
- In verità io vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un piccolo fanciullo, non entrerà punto in esso. Mc. 10:15
- Poiché anche il Figliuol dell'uomo non è venuto per esser servito, ma per servire, e per dar la vita sua come prezzo di riscatto per molti. Mc. 10:45
- Poi vennero in Gerico. E come egli usciva di Gerico coi suoi discepoli e con gran moltitudine, il figliuol di Timeo, Bartimeo, cieco mendicante, sedeva presso la strada. Mc. 10:46
- Ed essi risposero come Gesù aveva detto. E quelli li lasciaron fare. Mc. 11:6
- Poiché quando gli uomini risuscitano da' morti, né prendono né danno moglie, ma son come angeli ne' cieli. Mc. 12:25
- Quanto poi ai morti ed alla loro risurrezione, non avete voi letto nel libro di Mosè, nel passo del "pruno", come Dio gli parlò dicendo: Io sono l'Iddio d'Abramo e l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe? Mc. 12:26
- Il secondo è questo: Ama il tuo prossimo come te stesso. Non v'è alcun altro comandamento maggiore di questi. Mc. 12:31
- e che amarlo con tutto il cuore, con tutto l'intelletto e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso, è assai più che tutti gli olocausti e i sacrifici. Mc. 12:33
- E Gesù, insegnando nel tempio, prese a dire: Come dicono gli scribi che il Cristo è figliuolo di Davide? Mc. 12:35
- E postosi a sedere dirimpetto alla cassa delle offerte, stava guardando come la gente gettava danaro nella cassa; e molti ricchi ne gettavano assai. Mc. 12:41
- Egli è come se un uomo, andando in viaggio, lasciasse la sua casa e ne desse la potestà ai suoi servitori, a ciascuno il compito suo, e al portinaio comandasse di vegliare. Mc. 13:34
- E i discepoli andarono e giunsero nella città e trovarono come egli avea lor detto, e apparecchiarono la pasqua. Mc. 14:16
- E come fu giunto, subito si accostò a lui e disse: Maestro! e lo baciò. Mc. 14:45
- E Gesù, rivolto a loro, disse: Voi siete usciti con ispade e bastoni come contro ad un ladrone per pigliarmi. Mc. 14:48
- Voi avete udito la bestemmia. Che ve ne pare? E tutti lo condannarono come reo di morte. Mc. 14:64
- E la moltitudine, venuta su, cominciò a domandare ch'e' facesse come sempre avea lor fatto. Mc. 15:8
- Ma andate a dire ai suoi discepoli ed a Pietro, ch'egli vi precede in Galilea; quivi lo vedrete, come v'ha detto. Mc. 16:7
- E Maria disse all'angelo: Come avverrà questo, poiché non conosco uomo? Lc. 1:34
- E avvenne che come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo, Lc. 1:41
- E come mai m'è dato che la madre del mio Signore venga da me? Lc. 1:43
- E per cenni domandavano al padre come voleva che fosse chiamato. Lc. 1:62
- (come avea promesso ab antico per bocca de' suoi profeti); Lc. 1:70
- Ed egli, mosso dallo Spirito, venne nel tempio; e come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge, Lc. 2:27
- E come ebbero adempiuto tutte le prescrizioni della legge del Signore, tornarono in Galilea, a Nazaret, loro città. Lc. 2:39
- e passati i giorni della festa, come se ne tornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme all'insaputa dei genitori; Lc. 2:43
- Or avvenne che come tutto il popolo si faceva battezzare, essendo anche Gesù stato battezzato, mentre stava pregando, s'aprì il cielo, Lc. 3:21
- E Gesù, quando cominciò anch'egli ad insegnare, avea circa trent'anni ed era figliuolo, come credevasi, di Giuseppe, di Heli, Lc. 3:23
- Beati voi, quando gli uomini v'avranno odiati, e quando v'avranno sbanditi d'infra loro, e v'avranno vituperati ed avranno ripudiato il vostro nome come malvagio, per cagione del Figliuol dell'uomo. Lc. 6:22
- E come volete che gli uomini facciano a voi, fate voi pure a loro. Lc. 6:31
- Un discepolo non è da più del maestro; ma ogni discepolo perfetto sarà come il suo maestro. Lc. 6:40
- Come puoi dire al tuo fratello: Fratello, lascia ch'io ti tragga il bruscolo che hai nell'occhio, mentre tu stesso non vedi la trave ch'è nell'occhio tuo? Ipocrita, trai prima dall'occhio tuo la trave, e allora ci vedrai bene per trarre il bruscolo che è nell'occhio del tuo fratello. Lc. 6:42
- E come fu presso alla porta della città, ecco che si portava a seppellire un morto, figliuolo unico di sua madre; e questa era vedova; e una gran moltitudine della città era con lei. Lc. 7:12
- Or come si raunava gran folla e la gente d'ogni città accorreva a lui, egli disse in parabola: Lc. 8:4
- Ed un'altra cadde sulla roccia; e come fu nato seccò perché non avea umore. Lc. 8:6
- Badate dunque come ascoltate: perché a chi ha sarà dato; ma a chi non ha, anche quel che pensa d'avere gli sarà tolto. Lc. 8:18
- E quelli che aveano veduto, raccontarono loro come l'indemoniato era stato liberato. Lc. 8:36
- E come questi si partivano da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè, ed una per Elia; non sapendo quel che si dicesse. Lc. 9:33
- Poi, come s'avvicinava il tempo della sua assunzione, Gesù si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme. Lc. 9:51
- Andate; ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. Lc. 10:3
- Ed egli gli disse: Nella legge che sta scritto? Come leggi? Lc. 10:26
- E colui, rispondendo, disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la forza tua, e con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso. Lc. 10:27
- Ed avvenne che essendo egli in orazione in un certo luogo, com'ebbe finito, uno de' suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato a' suoi discepoli. Lc. 11:1
- Se dunque anche Satana è diviso contro se stesso, come potrà reggere il suo regno? Poiché voi dite che è per l'aiuto di Beelzebub che io caccio i demonî. Lc. 11:18
- Poiché come Giona fu un segno per i Niniviti, così anche il Figliuol dell'uomo sarà per questa generazione. Lc. 11:30
- Se dunque tutto il tuo corpo è illuminato, senz'aver parte alcuna tenebrosa, sarà tutto illuminato come quando la lampada t'illumina col suo splendore. Lc. 11:36
- Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono, e chi vi cammina sopra non ne sa niente. Lc. 11:44
- Quando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorità, non state in ansietà del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire; Lc. 12:11
- Considerate i gigli, come crescono; non faticano e non filano; eppure io vi dico che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. Lc. 12:27
- Ma v'è un battesimo del quale ho da esser battezzato; e come sono angustiato finché non sia compiuto! Lc. 12:50
- Ipocriti, ben sapete discernere l'aspetto della terra e del cielo; e come mai non sapete discernere questo tempo? Lc. 12:56
- Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti son mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! Lc. 13:34
- Notando poi come gl'invitati sceglievano i primi posti, disse loro questa parabola: Lc. 14:7
- Poi il servitore disse: Signore, s'è fatto come hai comandato, e ancora c'è posto. Lc. 14:22
- E così i Farisei come gli scribi mormoravano, dicendo: Costui accoglie i peccatori e mangia con loro. Lc. 15:2
- non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo; trattami come uno de' tuoi servi. Lc. 15:19
- Or il figliuolo maggiore era a' campi; e come tornando fu vicino alla casa, udì la musica e le danze. Lc. 15:25
- E come entrava in un certo villaggio, gli si fecero incontro dieci uomini lebbrosi, i quali, fermatisi da lontano, Lc. 17:12
- E come avvenne a' giorni di Noè, così pure avverrà a' giorni del Figliuol dell'uomo. Lc. 17:26
- Il Fariseo, stando in piè, pregava così dentro di sé: O Dio, ti ringrazio ch'io non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri; né pure come quel pubblicano. Lc. 18:11
- In verità io vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un piccolo fanciullo, non entrerà punto in esso. Lc. 18:17
- E come Gesù fu giunto in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: Zaccheo, scendi presto, perché oggi debbo albergare in casa tua. Lc. 19:5
- E avvenne che come fu vicino a Betfage e a Betania presso al monte detto degli Ulivi, mandò due de' discepoli, Lc. 19:29
- E come si fu avvicinato, vedendo la città, pianse su lei, Lc. 19:41
- ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo, ascoltandolo, pendeva dalle sue labbra. Lc. 19:48
- Ed egli disse loro: Come dicono che il Cristo è figliuolo di Davide? Lc. 20:41
- E facendo alcuni notare come il tempio fosse adorno di belle pietre e di doni consacrati, egli disse: Lc. 21:5
- Mettetevi dunque in cuore di non premeditar come rispondere a vostra difesa, Lc. 21:14
- Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all'improvviso come un laccio; Lc. 21:34
- Ed egli andò a conferire coi capi sacerdoti e i capitani sul come lo darebbe loro nelle mani. Lc. 22:4
- Ma tra voi non ha da esser così; anzi, il maggiore fra voi sia come il minore, e chi governa come colui che serve. Lc. 22:26
- Poiché, chi è maggiore, colui che è a tavola oppur colui che serve? Non è forse colui che è a tavola? Ma io sono in mezzo a voi come colui che serve. Lc. 22:27
- e io dispongo che vi sia dato un regno, come il Padre mio ha disposto che fosse dato a me, Lc. 22:29
- Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano; Lc. 22:31
- Ed essendo in agonia, egli pregava vie più intensamente; e il suo sudore divenne come grosse gocce di sangue che cadeano in terra. Lc. 22:44
- E Gesù disse ai capi sacerdoti e ai capitani del tempio e agli anziani che eran venuti contro a lui: Voi siete usciti con spade e bastoni, come contro a un ladrone; Lc. 22:52
- E come fu giorno, gli anziani del popolo, i capi sacerdoti e gli scribi si radunarono, e lo menarono nel loro Sinedrio, dicendo: Lc. 22:66
- Erode, come vide Gesù, se ne rallegrò grandemente, perché da lungo tempo desiderava vederlo, avendo sentito parlar di lui; e sperava di vedergli fare qualche miracolo. Lc. 23:8
- Voi mi avete fatto comparir dinanzi quest'uomo come sovvertitore del popolo; ed ecco, dopo averlo in presenza vostra esaminato, non ho trovato in lui alcuna delle colpe di cui l'accusate; Lc. 23:14
- E le donne che eran venute con Gesù dalla Galilea, avendo seguito Giuseppe, guardarono la tomba, e come v'era stato posto il corpo di Gesù. Lc. 23:55
- e come i capi sacerdoti e i nostri magistrati l'hanno fatto condannare a morte, e l'hanno crocifisso. Lc. 24:20
- E alcuni de' nostri sono andati al sepolcro, e hanno trovato la cosa così come aveano detto le donne; ma lui non l'hanno veduto. Lc. 24:24
- E quando si furono avvicinati al villaggio dove andavano, egli fece come se volesse andar più oltre. Lc. 24:28
- Ed essi pure raccontarono le cose avvenute loro per la via, e come era stato da loro riconosciuto nello spezzare il pane. Lc. 24:35
- Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io. Lc. 24:39
- Egli venne come testimone per render testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. Giov. 1:7
- E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell'Unigenito venuto da presso al Padre. Giov. 1:14
- Egli disse: Io son la voce d'uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia. Giov. 1:23
- Nicodemo gli disse: Come può un uomo nascere quand'è vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre e nascere? Giov. 3:4
- Nicodemo replicò e gli disse: Come possono avvenir queste cose? Giov. 3:9
- Se vi ho parlato delle cose terrene e non credete, come crederete se vi parlerò delle cose celesti? Giov. 3:12
- E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figliuol dell'uomo sia innalzato, Giov. 3:14
- Onde la donna samaritana gli disse: Come mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che sono una donna samaritana? Infatti i Giudei non hanno relazioni co' Samaritani. Giov. 4:9
- Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi vien la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate gli occhi e mirate le campagne come già son bianche da mietere. Giov. 4:35
- Come egli ebbe udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, andò a lui e lo pregò che scendesse e guarisse il suo figliuolo, perché stava per morire. Giov. 4:47
- E come già stava scendendo, i suoi servitori gli vennero incontro e gli dissero: Il tuo figliuolo vive. Giov. 4:51
- Difatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, così anche il Figliuolo vivifica chi vuole. Giov. 5:21
- affinché tutti onorino il Figliuolo come onorano il Padre. Chi non onora il Figliuolo non onora il Padre che l'ha mandato. Giov. 5:23
- Perché come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figliuolo d'aver vita in se stesso; Giov. 5:26
- Io non posso far nulla da me stesso; come odo, giudico; e il mio giudicio è giusto, perché cerco non la mia propria volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato. Giov. 5:30
- Come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che vien da Dio solo? Giov. 5:44
- Ma se non credete agli scritti di lui, come crederete alle mie parole? Giov. 5:47
- E dicevano: Non è costui Gesù, il figliuol di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai dice egli ora: Io son disceso dal cielo? Giov. 6:42
- I Giudei dunque disputavano fra di loro, dicendo: Come mai può costui darci a mangiare la sua carne? Giov. 6:52
- Come il vivente Padre mi ha mandato e io vivo a cagion del Padre, così chi mi mangia vivrà anch'egli a cagion di me. Giov. 6:57
- Quando poi i suoi fratelli furono saliti alla festa, allora vi salì anche lui; non palesemente, ma come di nascosto. Giov. 7:10
- Onde i Giudei si maravigliavano e dicevano: Come mai s'intende costui di lettere, senz'aver fatto studi? Giov. 7:15
- Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno. Giov. 7:38
- Le guardie risposero: Nessun uomo parlò mai come quest'uomo! Giov. 7:46
- Essi gli risposero: Noi siamo progenie d'Abramo, e non siamo mai stati schiavi di alcuno; come puoi tu dire: Voi diverrete liberi? Giov. 8:33
- e non l'avete conosciuto; ma io lo conosco, e se dicessi di non conoscerlo, sarei un bugiardo come voi; ma io lo conosco e osservo la sua parola. Giov. 8:55
- Perciò alcuni dei Farisei dicevano: Quest'uomo non è da Dio perché non osserva il sabato. Ma altri dicevano: Come può un uomo peccatore far tali miracoli? E v'era disaccordo fra loro. Giov. 9:16
- ma come ora ci veda, non sappiamo; né sappiamo chi gli abbia aperti gli occhi; domandatelo a lui; egli è d'età; parlerà lui di sé. Giov. 9:21
- Questo dissero i suoi genitori perché avean paura de' Giudei; poiché i Giudei avean già stabilito che se uno riconoscesse Gesù come Cristo, fosse espulso dalla sinagoga. Giov. 9:22
- Essi allora gli dissero: Che ti fece egli? Come t'aprì gli occhi? Giov. 9:26
- come il Padre mi conosce ed io conosco il Padre; e metto la mia vita per le pecore. Giov. 10:15
- come mai dite voi a colui che il Padre ha santificato e mandato nel mondo, che bestemmia, perché ho detto: Son Figliuolo di Dio? Giov. 10:36
- Come dunque ebbe udito ch'egli era malato, si trattenne ancora due giorni nel luogo dov'era; Giov. 11:6
- Come dunque Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa. Giov. 11:20
- Onde i Giudei dicevano: Guarda come l'amava! Giov. 11:36
- e non riflettete come vi torni conto che un uomo solo muoia per il popolo, e non perisca tutta la nazione. Giov. 11:50
- La moltitudine quindi gli rispose: Noi abbiamo udito dalla legge che il Cristo dimora in eterno; come dunque dici tu che bisogna che il Figliuol dell'uomo sia innalzato? Chi è questo Figliuol dell'uomo? Giov. 12:34
- Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre. Giov. 12:46
- ed io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che dico, così le dico, come il Padre me le ha dette. Giov. 12:50
- Come dunque ebbe loro lavato i piedi ed ebbe ripreso le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e disse loro: Capite quel che v'ho fatto? Giov. 13:12
- Poiché io v'ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come v'ho fatto io. Giov. 13:15
- Figliuoletti, è per poco che sono ancora con voi. Voi mi cercherete; e, come ho detto ai Giudei: `Dove vo io, voi non potete venire', così lo dico ora a voi. Giov. 13:33
- Toma gli disse: Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo saper la via? Giov. 14:5
- Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m'hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Giov. 14:9
- Giuda (non l'Iscariota) gli domandò: Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo? Giov. 14:22
- Io vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. Giov. 14:27
- ma così avviene, affinché il mondo conosca che amo il Padre, e opero come il Padre m'ha ordinato. Levatevi, andiamo via di qui. Giov. 14:31
- Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppur voi, se non dimorate in me. Giov. 15:4
- Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; cotesti tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. Giov. 15:6
- Come il Padre mi ha amato, così anch'io ho amato voi; dimorate nel mio amore. Giov. 15:9
- Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Giov. 15:12
- E io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, essi che tu m'hai dati, affinché siano uno, come noi. Giov. 17:11
- Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. Giov. 17:14
- Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Giov. 17:16
- Come tu hai mandato me nel mondo, anch'io ho mandato loro nel mondo. Giov. 17:18
- che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch'essi siano in noi; affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Giov. 17:21
- E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno; Giov. 17:22
- io in loro, e tu in me; acciocché siano perfetti nell'unità, e affinché il mondo conosca che tu m'hai mandato, e che li ami come hai amato me. Giov. 17:23
- Come dunque ebbe detto loro: `Son io', indietreggiarono e caddero in terra. Giov. 18:6
- Come dunque i capi sacerdoti e le guardie l'ebbero veduto, gridarono: Crocifiggilo, crocifiggilo! Pilato disse loro: Prendetelo voi e crocifiggetelo; perché io non trovo in lui alcuna colpa. Giov. 19:6
- ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non gli fiaccarono le gambe, Giov. 19:33
- Allora Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi. Giov. 20:21
- Come dunque furono smontati a terra, videro quivi della brace, e del pesce messovi su, e del pane. Giov. 21:9
- E come essi aveano gli occhi fissi in cielo, mentr'egli se ne andava, ecco che due uomini in vesti bianche si presentarono loro e dissero: Atti 1:10
- E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d'Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. Atti 1:13
- E come il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme nel medesimo luogo. Atti 2:1
- E di subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempì tutta la casa dov'essi sedevano. Atti 2:2
- E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e se ne posò una su ciascuno di loro. Atti 2:3
- Perché costoro non sono ebbri, come voi supponete, poiché non è che la terza ora del giorno: Atti 2:15
- Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigî e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, Atti 2:22
- E Pietro, veduto ciò, parlò al popolo, dicendo: Uomini israeliti, perché vi maravigliate di questo? O perché fissate gli occhi su noi, come se per la nostra propria potenza o pietà avessimo fatto camminar quest'uomo? Atti 3:12
- Mosè, infatti, disse: Il Signore Iddio vi susciterà di fra i vostri fratelli un profeta come me; ascoltatelo in tutte le cose che vi dirà. Atti 3:22
- Ma come si avvicinava il tempo della promessa che Dio aveva fatta ad Abramo, il popolo crebbe e moltiplicò in Egitto, Atti 7:17
- e quando fu esposto, la figliuola di Faraone lo raccolse e se lo allevò come figliuolo. Atti 7:21
- Vuoi tu uccider me come ieri uccidesti l'Egizio? Atti 7:28
- A questa parola Mosè fuggì, e dimorò come forestiero nel paese di Madian, dove ebbe due figliuoli. Atti 7:29
- E Mosè, veduto ciò, si maravigliò della visione; e come si accostava per osservare, si fece udire questa voce del Signore: Atti 7:31
- Quel Mosè che aveano rinnegato dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice? Iddio lo mandò loro come capo e come liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparito nel pruno. Atti 7:35
- Questi è il Mosè che disse ai figliuoli d'Israele: Il Signore Iddio vostro vi susciterà un Profeta d'infra i vostri fratelli, come me. Atti 7:37
- Il tabernacolo della testimonianza fu coi nostri padri nel deserto, come avea comandato Colui che avea detto a Mosè che lo facesse secondo il modello che avea veduto. Atti 7:44
- L'Altissimo però non abita in templi fatti da man d'uomo, come dice il profeta: Atti 7:48
- Gente di collo duro e incirconcisa di cuore e d'orecchi, voi contrastate sempre allo Spirito Santo; come fecero i padri vostri, così fate anche voi. Atti 7:51
- Ed egli rispose: E come potrei intenderle, se alcuno non mi guida? E pregò Filippo che montasse e sedesse con lui. Atti 8:31
- Or il passo della Scrittura ch'egli leggeva, era questo: Egli è stato menato all'uccisione come una pecora; e come un agnello che è muto dinanzi a colui che lo tosa, così egli non ha aperto la bocca. Atti 8:32
- E in quell'istante gli caddero dagli occhi come delle scaglie, e ricuperò la vista; poi, levatosi, fu battezzato. Atti 9:18
- Ma Barnaba, presolo con sé, lo menò agli apostoli, e raccontò loro come per cammino avea veduto il Signore e il Signore gli avea parlato, e come in Damasco avea predicato con franchezza nel nome di Gesù. Atti 9:27
- Pietro allora, levatosi, se ne venne con loro. E come fu giunto, lo menarono nella sala di sopra; e tutte le vedove si presentarono a lui piangendo, e mostrandogli tutte le tuniche e i vestiti che Gazzella faceva, mentr'era con loro. Atti 9:39
- Ed egli, guardandolo fisso, e preso da spavento, rispose: Che v'è, Signore? E l'angelo gli disse: Le tue preghiere e le tue elemosine son salite come una ricordanza davanti a Dio. Atti 10:4
- E come l'angelo che gli parlava se ne fu partito, Cornelio chiamò due dei suoi domestici, e un soldato pio di quelli che si tenean del continuo presso di lui; Atti 10:7
- E avvenne ch'ebbe fame e desiderava prender cibo; e come gliene preparavano, fu rapito in estasi; Atti 10:10
- E come Pietro stava perplesso in se stesso sul significato della visione avuta, ecco gli uomini mandati da Cornelio, i quali, avendo domandato della casa di Simone, si fermarono alla porta. Atti 10:17
- E come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: Ecco tre uomini che ti cercano. Atti 10:19
- E come Pietro entrava, Cornelio, fattoglisi incontro, gli si gittò ai piedi, e l'adorò. Atti 10:25
- E disse loro: Voi sapete come non sia lecito ad un Giudeo di aver relazioni con uno straniero o d'entrare da lui; ma Dio mi ha mostrato che non debbo chiamare alcun uomo immondo o contaminato. Atti 10:28
- vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Iddio l'ha unto di Spirito Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui. Atti 10:38
- Può alcuno vietar l'acqua perché non siano battezzati questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo come noi stessi? Atti 10:47
- Ed egli ci raccontò come avea veduto l'angelo che si era presentato in casa sua e gli avea detto: Manda a Ioppe, e fa' chiamare Simone, soprannominato Pietro; Atti 11:13
- E come avevo cominciato a parlare, lo Spirito Santo scese su loro, com'era sceso su noi da principio. Atti 11:15
- E giunti a Salamina, annunziarono la parola di Dio nelle sinagoghe de' Giudei: e aveano seco Giovanni come aiuto. Atti 13:5
- Poi, dopo aver distrutte sette nazioni nel paese di Canaan, distribuì loro come eredità il paese di quelle. Atti 13:19
- E come Giovanni terminava la sua carriera diceva: Che credete voi che io sia? Io non sono il Messia; ma ecco, dietro a me viene uno, del quale io non son degno di sciogliere i calzari. Atti 13:25
- Giunti colà e raunata la chiesa, riferirono tutte le cose che Dio avea fatte per mezzo di loro, e come avea aperta la porta della fede ai Gentili. Atti 14:27
- E Dio, conoscitore dei cuori, rese loro testimonianza, dando lo Spirito Santo a loro, come a noi; Atti 15:8
- Simone ha narrato come Dio ha primieramente visitato i Gentili, per trarre da questi un popolo per il suo nome. Atti 15:14
- E dopo varî giorni, Paolo disse a Barnaba: Torniamo ora a visitare i fratelli in ogni città dove abbiamo annunziato la parola del Signore, per vedere come stanno. Atti 15:36
- E avvenne, come andavamo al luogo d'orazione, che incontrammo una certa serva, che avea uno spirito indovino, e con l'indovinare procacciava molto guadagno ai suoi padroni. Atti 16:16
- Or come fu giorno, i pretori mandarono i littori a dire: Lascia andar quegli uomini. Atti 16:35
- e non è servito da mani d'uomini; come se avesse bisogno di alcuna cosa; Egli, che dà a tutti la vita, il fiato ed ogni cosa. Atti 17:25
- affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo, come a tastoni, benché Egli non sia lungi da ciascun di noi. Atti 17:27
- Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni de' vostri poeti han detto: `Poiché siamo anche sua progenie'. Atti 17:28
- E come Paolo stava per aprir bocca, Gallione disse ai Giudei: Se si trattasse di qualche ingiustizia o di qualche mala azione, o Giudei, io vi ascolterei pazientemente, come ragion vuole. Atti 18:14
- Come furon giunti ad Efeso, Paolo li lasciò quivi; egli, intanto, entrato nella sinagoga, si pose a discorrere coi Giudei. Atti 18:19
- e un certo giovinetto, chiamato Eutico, che stava seduto sul davanzale della finestra, fu preso da profondo sonno; e come Paolo tirava in lungo il suo dire, sopraffatto dal sonno, cadde giù dal terzo piano, e fu levato morto. Atti 20:9
- come io non mi son tratto indietro dall'annunziarvi e dall'insegnarvi in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili, Atti 20:20
- Or come i sette giorni eran presso che compiuti, i Giudei dell'Asia, vedutolo nel tempio, sollevarono tutta la moltitudine, e gli misero le mani addosso, gridando: Atti 21:27
- Or come Paolo stava per esser introdotto nella fortezza, disse al tribuno: Mi è egli lecito dirti qualcosa? Quegli rispose: Sai tu il greco? Atti 21:37
- Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma allevato in questa città, ai piedi di Gamaliele, educato nella rigida osservanza della legge dei padri, e fui zelante per la causa di Dio, come voi tutti siete oggi; Atti 22:3
- come me ne son testimoni il sommo sacerdote e tutto il concistoro degli anziani, dai quali avendo pure ricevuto lettere per i fratelli, mi recavo a Damasco per menare legati a Gerusalemme anche quelli ch'eran quivi, perché fossero puniti. Atti 22:5
- E come l'ebbero disteso e legato con le cinghie, Paolo disse al centurione ch'era presente: V'è egli lecito flagellare un uomo che è cittadino romano, e non è stato condannato? Atti 22:25
- E la notte seguente, il Signore si presentò a Paolo, e gli disse: Sta' di buon cuore; perché come hai reso testimonianza di me a Gerusalemme, così bisogna che tu la renda anche a Roma. Atti 23:11
- Or dunque voi col Sinedrio presentatevi al tribuno per chiedergli di menarlo giù da voi, come se voleste conoscer più esattamente il fatto suo; e noi, innanzi ch'ei giunga, siam pronti ad ucciderlo. Atti 23:15
- Ed egli rispose: I Giudei si son messi d'accordo per pregarti che domani tu meni giù Paolo nel Sinedrio, come se volessero informarsi più appieno del fatto suo; Atti 23:20
- Ma Paolo rispose: Io sto qui dinanzi al tribunale di Cesare, ove debbo esser giudicato; io non ho fatto torto alcuno ai Giudei, come anche tu sai molto bene. Atti 25:10
- Ed io, stando in dubbio sul come procedere in queste cose, gli dissi se voleva andare a Gerusalemme, e quivi esser giudicato intorno a queste cose. Atti 25:20
- Il che facendo, come andavo a Damasco con potere e commissione de' capi sacerdoti, Atti 26:12
- Perciò, o uomini, state di buon cuore, perché ho fede in Dio che avverrà come mi è stato detto. Atti 27:25
- Or, fratelli, non voglio che ignoriate che molte volte mi son proposto di recarmi da voi (ma finora ne sono stato impedito) per avere qualche frutto anche fra voi come fra il resto de' Gentili. Rom. 1:13
- ond'è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'è ottenebrato. Rom. 1:21
- come mai, dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che predichi che non si deve rubare, rubi? Rom. 2:21
- Così non sia; perché, altrimenti, come giudicherà egli il mondo? Rom. 3:6
- Ma se per la mia menzogna la verità di Dio è abbondata a sua gloria, perché son io ancora giudicato come peccatore? Rom. 3:7
- il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d'esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; Rom. 3:25
- (secondo che è scritto: Io ti ho costituito padre di molte nazioni) dinanzi al Dio a cui egli credette, il quale fa rivivere i morti, e chiama le cose che non sono, come se fossero. Rom. 4:17
- Però, la grazia non è come il fallo. Perché, se per il fallo di quell'uno i molti sono morti, molto più la grazia di Dio e il dono fattoci dalla grazia dell'unico uomo Gesù Cristo, hanno abbondato verso i molti. Rom. 5:15
- - Come dunque con un sol fallo la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così, con un solo atto di giustizia la giustificazione che dà vita s'è estesa a tutti gli uomini. Rom. 5:18
- affinché, come il peccato regnò nella morte, così anche la grazia regni, mediante la giustizia, a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Rom. 5:21
- Così non sia. Noi che siam morti al peccato, come vivremmo ancora in esso? Rom. 6:2
- Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. Rom. 6:4
- e non prestate le vostre membra come stromenti d'iniquità al peccato; ma presentate voi stessi a Dio come di morti fatti viventi, e le vostre membra come stromenti di giustizia a Dio; Rom. 6:13
- Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell'ubbidienza che mena alla giustizia? Rom. 6:16
- Io parlo alla maniera degli uomini, per la debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio della impurità e della iniquità per commettere l'iniquità, così prestate ora le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione. Rom. 6:19
- Ciò che è buono diventò dunque morte per me? Così non sia; ma è il peccato che m'è divenuto morte, onde si palesasse come peccato, cagionandomi la morte mediante ciò che è buono; affinché, per mezzo del comandamento, il peccato diventasse estremamente peccante. Rom. 7:13
- Parimente ancora, lo Spirito sovviene alla nostra debolezza; perché noi non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili; Rom. 8:26
- Colui che non ha risparmiato il suo proprio Figliuolo, ma l'ha dato per tutti noi, come non ci donerà egli anche tutte le cose con lui? Rom. 8:32
- Come è scritto: Per amor di te noi siamo tutto il giorno messi a morte; siamo stati considerati come pecore da macello. Rom. 8:36
- Cioè, non i figliuoli della carne sono figliuoli di Dio: ma i figliuoli della promessa son considerati come progenie. Rom. 9:8
- E Isaia esclama riguardo a Israele: Quand'anche il numero de' figliuoli d'Israele fosse come la rena del mare, il rimanente solo sarà salvato; Rom. 9:27
- E come Isaia avea già detto prima: Se il Signor degli eserciti non ci avesse lasciato un seme, saremmo divenuti come Sodoma e saremmo stati simili a Gomorra. Rom. 9:29
- perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l'ha risuscitato dai morti, sarai salvato; Rom. 10:9
- Come dunque invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno udito parlare? E come udiranno, se non v'è chi predichi? Rom. 10:14
- E come predicheranno se non son mandati? Siccome è scritto: Quanto son belli i piedi di quelli che annunziano buone novelle! Rom. 10:15
- Infatti il non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non concupire e qualsiasi altro comandamento si riassumono in questa parola: Ama il tuo prossimo come te stesso. Rom. 13:9
- Camminiamo onestamente, come di giorno; non in gozzoviglie ed ebbrezze; non in lussuria e lascivie; non in contese ed invidie; Rom. 13:13
- Ma vi ho scritto alquanto arditamente, come per ricordarvi quel che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata fatta da Dio, Rom. 15:15
- come è scritto: Coloro ai quali nulla era stato annunziato di lui, lo vedranno; e coloro che non ne avevano udito parlare, intenderanno. Rom. 15:21
- Ed io, fratelli, non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. 1 Cor. 3:1
- Io, secondo la grazia di Dio che m'è stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento; altri vi edifica sopra. Ma badi ciascuno com'egli vi edifica sopra; 1 Cor. 3:10
- se l'opera sua sarà arsa, ei ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco. 1 Cor. 3:15
- Così ci stimi ognuno come de' ministri di Cristo e degli amministratori de' misteri di Dio. 1 Cor. 4:1
- Infatti, chi ti distingue dagli altri? E che hai tu che non l'abbia ricevuto? E se pur l'hai ricevuto, perché ti glorî come se tu non l'avessi ricevuto? 1 Cor. 4:7
- Poiché io stimo che Dio abbia messi in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini condannati a morte; poiché siamo divenuti uno spettacolo al mondo, e agli angeli, e agli uomini. 1 Cor. 4:9
- siamo diventati e siam tuttora come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti. 1 Cor. 4:13
- Io vi scrivo queste cose non per farvi vergogna, ma per ammonirvi come miei cari figliuoli. 1 Cor. 4:14
- Or alcuni si son gonfiati, come se io non dovessi recarmi da voi; 1 Cor. 4:18
- Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto. 1 Cor. 5:3
- Purificatevi dal vecchio lievito, affinché siate una nuova pasta, come già siete senza lievito. Poiché anche la nostra pasqua, cioè Cristo, è stata immolata. 1 Cor. 5:7
- e Dio, come ha risuscitato il Signore, così risusciterà anche noi mediante la sua potenza. 1 Cor. 6:14
- perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l'uno in un modo, l'altro in un altro. 1 Cor. 7:7
- Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io. 1 Cor. 7:8
- Or quanto alle vergini, io non ho comandamento dal Signore; ma do il mio parere, come avendo ricevuto dal Signore la grazia d'esser fedele. 1 Cor. 7:25
- Io stimo dunque che a motivo della imminente distretta sia bene per loro di restar come sono; poiché per l'uomo in genere è bene di starsene così. 1 Cor. 7:26
- Ma questo io dichiaro, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato; talché, d'ora innanzi, anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero; 1 Cor. 7:29
- e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e quelli che comprano, come se non possedessero; 1 Cor. 7:30
- e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la figura di questo mondo passa. 1 Cor. 7:31
- Or io vorrei che foste senza sollecitudine. Chi non è ammogliato ha cura delle cose del Signore, del come potrebbe piacere al Signore; 1 Cor. 7:32
- ma colui che è ammogliato, ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere alla moglie. 1 Cor. 7:33
- E v'è anche una differenza tra la donna maritata e la vergine: la non maritata ha cura delle cose del Signore, affin d'esser santa di corpo e di spirito; ma la maritata ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere al marito. 1 Cor. 7:34
- Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere; 1 Cor. 8:2
- Poiché, sebbene vi siano de' cosiddetti dèi tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e molti signori, 1 Cor. 8:5
- e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei; con quelli che son sotto la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benché io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge; 1 Cor. 9:20
- con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benché io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge. 1 Cor. 9:21
- Io quindi corro ma non in modo incerto, lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria; 1 Cor. 9:26
- Or queste cose avvennero per servir d'esempio a noi, onde non siam bramosi di cose malvage, come coloro ne furon bramosi; 1 Cor. 10:6
- onde non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo che è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e per bere, poi s'alzò per divertirsi; 1 Cor. 10:7
- onde non fornichiamo come taluni di loro fornicarono, e ne caddero, in un giorno solo, ventitremila; 1 Cor. 10:8
- onde non tentiamo il Signore, come alcuni di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti. 1 Cor. 10:9
- E non mormorate come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore. 1 Cor. 10:10
- Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi di quello che dico. 1 Cor. 10:15
- sì come anch'io compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando l'utile mio proprio, ma quello de' molti, affinché siano salvati. 1 Cor. 10:33
- Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo. 1 Cor. 11:1
- ma tutte queste cose le opera quell'uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole. 1 Cor. 12:11
- Ma ora Iddio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 1 Cor. 12:18
- Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò appieno, come anche sono stato appieno conosciuto. 1 Cor. 13:12
- Perfino le cose inanimate che dànno suono, quali il flauto o la cetra, se non dànno distinzione di suoni, come si conoscerà quel ch'è suonato col flauto o con la cetra? 1 Cor. 14:7
- Così anche voi, se per il vostro dono di lingue non proferite un parlare intelligibile, come si capirà quel che dite? Parlerete in aria. 1 Cor. 14:9
- Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire `Amen' al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici? 1 Cor. 14:16
- Come si fa in tutte le chiese de' santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbono star soggette, come dice anche la legge. 1 Cor. 14:34
- Poiché io v'ho prima di tutto trasmesso, come l'ho ricevuto anch'io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; 1 Cor. 15:3
- e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all'aborto; 1 Cor. 15:8
- Or se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni fra voi dicono che non v'è risurrezione de' morti? 1 Cor. 15:12
- Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; 1 Cor. 15:22
- Ma qualcuno dirà: Come risuscitano i morti? E con qual corpo tornano essi? 1 Cor. 15:35
- e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; 1 Cor. 15:37
- E come abbiam portato l'immagine del terreno, così porteremo anche l'immagine del celeste. 1 Cor. 15:49
- Or quanto alla colletta per i santi, come ho ordinato alle chiese di Galazia, così fate anche voi. 1 Cor. 16:1
- Or se viene Timoteo, guardate che stia fra voi senza timore; perch'egli lavora nell'opera del Signore, come faccio anch'io. 1 Cor. 16:10
- Perché, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 2 Cor. 1:5
- E la nostra speranza di voi è ferma, sapendo che come siete partecipi delle sofferenze siete anche partecipi della consolazione. 2 Cor. 1:7
- e spero che sino alla fine riconoscerete, come in parte avete già riconosciuto, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il nostro nel giorno del nostro Signore, Gesù. 2 Cor. 1:14
- Poiché noi non siamo come quei molti che adulterano la parola di Dio; ma parliamo mossi da sincerità, da parte di Dio, in presenza di Dio, in Cristo. 2 Cor. 2:17
- Cominciamo noi di nuovo a raccomandar noi stessi? O abbiam noi bisogno, come alcuni, di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi? 2 Cor. 3:1
- Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; 2 Cor. 3:5
- e non facciamo come Mosè, che si metteva un velo sulla faccia, perché i figliuoli d'Israele non fissassero lo sguardo nella fine di ciò che doveva sparire. 2 Cor. 3:13
- E noi tutti contemplando a viso scoperto, come in uno specchio, la gloria del Signore, siamo trasformati nell'istessa immagine di lui, di gloria in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito. 2 Cor. 3:18
- Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: Siate riconciliati con Dio. 2 Cor. 5:20
- Come collaboratori di Dio, noi v'esortiamo pure a far sì che non abbiate ricevuta la grazia di Dio invano; 2 Cor. 6:1
- ma in ogni cosa ci raccomandiamo come ministri di Dio per una grande costanza, per afflizioni, necessità, angustie, 2 Cor. 6:4
- Ora, per renderci il contraccambio (parlo come a figliuoli), allargate il cuore anche voi! 2 Cor. 6:13
- E quale accordo fra il tempio di Dio e gl'idoli? Poiché noi siamo il tempio dell'Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 2 Cor. 6:16
- Che se mi sono in qualcosa gloriato di voi con lui, non sono stato confuso; ma come v'abbiam detto in ogni cosa la verità, così anche il nostro vanto di voi con Tito è risultato verità. 2 Cor. 7:14
- Ed egli vi ama più che mai svisceratamente, quando si ricorda dell'ubbidienza di voi tutti, e come l'avete ricevuto con timore e tremore. 2 Cor. 7:15
- E l'hanno fatto non solo come avevamo sperato; ma prima si sono dati loro stessi al Signore, e poi a noi, per la volontà di Dio. 2 Cor. 8:5
- Talché abbiamo esortato Tito che, come l'ha già cominciata, così porti a compimento fra voi anche quest'opera di carità. 2 Cor. 8:6
- Portate ora a compimento anche il fare; onde, come ci fu la prontezza del volere, così ci sia anche il compiere secondo i vostri mezzi. 2 Cor. 8:11
- Ma ho mandato i fratelli onde il nostro gloriarci di voi non riesca vano per questo rispetto; affinché, come dissi, siate pronti; 2 Cor. 9:3
- Perciò ho reputato necessario esortare i fratelli a venire a voi prima di me e preparare la vostra già promessa liberalità, ond'essa sia pronta come atto di liberalità e non d'avarizia. 2 Cor. 9:5
- vi prego di non obbligarmi, quando sarò presente, a procedere arditamente con quella sicurezza onde fo conto d'essere audace contro taluni che ci stimano come se camminassimo secondo la carne. 2 Cor. 10:2
- Poiché io son geloso di voi d'una gelosia di Dio, perché v'ho fidanzati ad un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. 2 Cor. 11:2
- Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo. 2 Cor. 11:3
- Lo dico di nuovo: Nessuno mi prenda per pazzo; o se no, anche come pazzo accettatemi, onde anch'io possa gloriarmi un poco. 2 Cor. 11:16
- Quello che dico, quando mi vanto con tanta fiducia, non lo dico secondo il Signore, ma come in pazzia. 2 Cor. 11:17
- Lo dico a nostra vergogna, come se noi fossimo stati deboli; eppure, in qualunque cosa uno possa essere baldanzoso (parlo da pazzo), sono baldanzoso anch'io. 2 Cor. 11:21
- Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte. 2 Cor. 11:23
- Come l'abbiamo detto prima d'ora, torno a ripeterlo anche adesso: Se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. Gal. 1:9
- Difatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quando ero nel giudaismo; come perseguitavo a tutto potere la Chiesa di Dio e la devastavo, Gal. 1:13
- anzi, quando videro che a me era stata affidata la evangelizzazione degli incirconcisi, come a Pietro quella de' circoncisi Gal. 2:7
- Ma quando vidi che non procedevano con dirittura rispetto alla verità del Vangelo, io dissi a Cefa in presenza di tutti: Se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare? Gal. 2:14
- Or le promesse furon fatte ad Abramo e alla sua progenie. Non dice: "E alle progenie", come se si trattasse di molte; ma, come parlando di una sola, dice: "E alla tua progenie", ch'è Cristo. Gal. 3:16
- ma ora che avete conosciuto Dio, o piuttosto che siete stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi, ai quali volete di bel nuovo ricominciare a servire? Gal. 4:9
- Siate come son io, fratelli, ve ne prego, perché anch'io sono come voi. Gal. 4:12
- e quella mia infermità corporale che era per voi una prova, voi non la sprezzaste né l'aveste a schifo; al contrario, mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso. Gal. 4:14
- oh come vorrei essere ora presente fra voi e cambiar tono perché son perplesso riguardo a voi! Gal. 4:20
- Ma come allora colui ch'era nato secondo la carne perseguitava il nato secondo lo Spirito, così succede anche ora. Gal. 4:29
- poiché tutta la legge è adempiuta in quest'unica parola: Ama il tuo prossimo come te stesso. Gal. 5:14
- sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali io vi prevengo, come anche v'ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio. Gal. 5:21
- avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: Efe. 1:5
- nel numero dei quali noi tutti pure, immersi nelle nostre concupiscenze carnali, siamo vissuti altra volta ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri, ed eravamo per natura figliuoli d'ira, come gli altri. Efe. 2:3
- come per rivelazione mi sia stato fatto conoscere il mistero, di cui più sopra vi ho scritto in poche parole; Efe. 3:3
- V'è un corpo unico ed un unico Spirito, come pure siete stati chiamati ad un'unica speranza, quella della vostra vocazione. Efe. 4:4
- Ed è lui che ha dato gli uni, come apostoli; gli altri, come profeti; gli altri, come evangelisti; gli altri, come pastori e dottori, Efe. 4:11
- Questo dunque io dico ed attesto nel Signore, che non vi conduciate più come si conducono i pagani nella vanità de' loro pensieri, Efe. 4:17
- Siate invece gli uni verso gli altri benigni, misericordiosi, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonati in Cristo. Efe. 4:32
- Siate dunque imitatori di Dio, come figliuoli suoi diletti; Efe. 5:1
- camminate nell'amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato se stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio, qual profumo d'odor soave. Efe. 5:2
- Ma come si conviene a dei santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppur nominata fra voi; Efe. 5:3
- perché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Conducetevi come figliuoli di luce Efe. 5:8
- Guardate dunque con diligenza come vi conducete; non da stolti, ma da savî; Efe. 5:15
- Mogli, siate soggette ai vostri mariti, come al Signore; Efe. 5:22
- poiché il marito è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, egli, che è il Salvatore del corpo. Efe. 5:23
- Ma come la Chiesa è soggetta a Cristo, così debbono anche le mogli esser soggette a' loro mariti in ogni cosa. Efe. 5:24
- Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, Efe. 5:25
- Allo stesso modo anche i mariti debbono amare le loro mogli, come i loro proprî corpi. Chi ama sua moglie ama se stesso. Efe. 5:28
- Poiché niuno ebbe mai in odio la sua carne; anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la Chiesa, Efe. 5:29
- Ma d'altronde, anche fra voi, ciascuno individualmente così ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito. Efe. 5:33
- Servi, ubbidite ai vostri signori secondo la carne, con timore e tremore, nella semplicità del cuor vostro, come a Cristo, Efe. 6:5
- non servendo all'occhio come per piacere agli uomini, ma, come servi di Cristo, facendo il voler di Dio d'animo; Efe. 6:6
- servendo con benevolenza, come se serviste il Signore e non gli uomini; Efe. 6:7
- per il quale io sono ambasciatore in catena; affinché io l'annunzî francamente, come convien ch'io ne parli. Efe. 6:20
- secondo la mia viva aspettazione e la mia speranza di non essere svergognato in cosa alcuna; ma che con ogni franchezza, ora come sempre Cristo sarà magnificato nel mio corpo, sia con la vita, sia con la morte. Fil. 1:20
- ed essendo trovato nell'esteriore come un uomo, abbassò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce. Fil. 2:8
- Così, miei cari, come sempre siete stati ubbidienti, non solo come s'io fossi presente, ma molto più adesso che sono assente, compiete la vostra salvezza con timore e tremore; Fil. 2:12
- affinché siate irreprensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita, Fil. 2:15
- Spero dunque di mandarvelo, appena avrò veduto come andranno i fatti miei; Fil. 2:23
- Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne' cieli, d'onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, Fil. 3:20
- che è pervenuto sino a voi, come sta portando frutto e crescendo in tutto il mondo nel modo che fa pure tra voi dal giorno che udiste e conosceste la grazia di Dio in verità, Col. 1:6
- Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù il Signore, così camminate uniti a lui, Col. 2:6
- essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede, come v'è stato insegnato, e abbondando in azioni di grazie. Col. 2:7
- Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste nel mondo, vi lasciate imporre de' precetti, quali: Col. 2:20
- Vestitevi dunque, come eletti di Dio, santi ed amati, di tenera compassione, di benignità, di umiltà, di dolcezza, di longanimità; Col. 3:12
- sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, se uno ha di che dolersi d'un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. Col. 3:13
- Mogli, siate soggette ai vostri mariti, come si conviene nel Signore. Col. 3:18
- Servi, ubbidite in ogni cosa ai vostri padroni secondo la carne; non servendoli soltanto quando vi vedono come per piacere agli uomini, ma con semplicità di cuore, temendo il Signore. Col. 3:22
- Qualunque cosa facciate, operate di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini; Col. 3:23
- e che io lo faccia conoscere, parlandone come debbo. Col. 4:4
- Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno. Col. 4:6
- perché eglino stessi raccontano di noi quale sia stata la nostra venuta tra voi, e come vi siete convertiti dagl'idoli a Dio per servire all'Iddio vivente e vero, e per aspettare dai cieli il suo Figliuolo, 1 Tes. 1:9
- anzi, sebbene avessimo prima patito e fossimo stati oltraggiati, come sapete, a Filippi, pur ci siamo rinfrancati nell'Iddio nostro, per annunziarvi l'Evangelo di Dio in mezzo a molte lotte. 1 Tes. 2:2
- Difatti, non abbiamo mai usato un parlar lusinghevole, come ben sapete, né pretesti ispirati da cupidigia; Iddio ne è testimone. 1 Tes. 2:5
- E non abbiam cercato gloria dagli uomini, né da voi, né da altri, quantunque, come apostoli di Cristo, avessimo potuto far valere la nostra autorità; 1 Tes. 2:6
- invece, siamo stati mansueti in mezzo a voi, come una nutrice che cura teneramente i proprî figliuoli. 1 Tes. 2:7
- e sapete pure che, come fa un padre coi suoi figliuoli, noi abbiamo esortato, 1 Tes. 2:11
- E per questa ragione anche noi rendiamo del continuo grazie a Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione, cioè la parola di Dio, voi l'accettaste non come parola d'uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete. 1 Tes. 2:13
- Perché anche quando eravamo fra voi, vi predicevamo che saremmo afflitti; come anche è avvenuto, e voi lo sapete. 1 Tes. 3:4
- Ma ora che Timoteo è giunto qui da presso a voi e ci ha recato liete notizie della vostra fede e del vostro amore, e ci ha detto che serbate del continuo buona ricordanza di noi bramando di vederci, come anche noi bramiamo vedervi, 1 Tes. 3:6
- e quant'è a voi, il Signore vi accresca e vi faccia abbondare in amore gli uni verso gli altri e verso tutti, come anche noi abbondiamo verso voi, 1 Tes. 3:12
- Del rimanente, fratelli, come avete imparato da noi il modo in cui vi dovete condurre e piacere a Dio (ed è così che già vi conducete), vi preghiamo e vi esortiamo nel Signor Gesù a vie più progredire. 1 Tes. 4:1
- non dandosi a passioni di concupiscenza come fanno i pagani i quali non conoscono Iddio; 1 Tes. 4:5
- di fare i fatti vostri e di lavorare con le vostre mani, come v'abbiamo ordinato di fare, 1 Tes. 4:11
- Or, fratelli, non vogliamo che siate in ignoranza circa quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. 1 Tes. 4:13
- perché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte. 1 Tes. 5:2
- Quando diranno: Pace e sicurezza, allora di subito una improvvisa ruina verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno affatto. 1 Tes. 5:3
- non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobrî. 1 Tes. 5:6
- Perciò, consolatevi gli uni gli altri, ed edificatevi l'un l'altro, come d'altronde già fate. 1 Tes. 5:11
- vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. 2 Tes. 2:2
- Però non lo tenete per nemico, ma ammonitelo come fratello. 2 Tes. 3:15
- ma d'opere buone, come s'addice a donne che fanno professione di pietà. 1 Tim. 2:10
- (che se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?), 1 Tim. 3:5
- e, se mai tardo, affinché tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell'Iddio vivente, colonna e base della verità. 1 Tim. 3:15
- Non riprendere aspramente l'uomo anziano, ma esortalo come un padre; 1 Tim. 5:1
- i giovani, come fratelli; le donne anziane, come madri; le giovani, come sorelle, con ogni castità. 1 Tim. 5:2
- Tutti coloro che sono sotto il giogo della servitù, reputino i loro padroni come degni d'ogni onore, affinché il nome di Dio e la dottrina non vengano biasimati. 1 Tim. 6:1
- Io rendo grazie a Dio, il quale servo con pura coscienza, come l'han servito i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere giorno e notte, 2 Tim. 1:3
- bramando, memore come sono delle tue lacrime, di vederti per esser ricolmo d'allegrezza. 2 Tim. 1:4
- Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù. 2 Tim. 2:3
- Parimente se uno lotta come atleta non è coronato, se non ha lottato secondo le leggi. 2 Tim. 2:5
- per il quale io soffro afflizione fino ad essere incatenato come un malfattore, ma la parola di Dio non è incatenata. 2 Tim. 2:9
- e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena; fra i quali sono Imeneo e Fileto; 2 Tim. 2:17
- E come Jannè e Iambrè contrastarono a Mosè, così anche costoro contrastano alla verità: uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede. 2 Tim. 3:8
- Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini. 2 Tim. 3:9
- Per questa ragione t'ho lasciato in Creta: perché tu dia ordine alle cose che rimangono a fare, e costituisca degli anziani per ogni città, come t'ho ordinato; Tito 1:5
- Poiché il vescovo bisogna che sia irreprensibile, come economo di Dio; non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non manesco, non cupido di disonesto guadagno, Tito 1:7
- dando te stesso in ogni cosa come esempio di opere buone; mostrando nell'insegnamento purità incorrotta, gravità, Tito 2:7
- preferisco fare appello alla tua carità, semplicemente come Paolo, vecchio, e adesso anche prigione di Cristo Gesù; Fil'm 1:9
- ma, senza il tuo parere, non ho voluto far nulla, affinché il tuo beneficio non fosse come forzato, ma volontario. Fil'm 1:14
- non più come uno schiavo, ma come da più di uno schiavo, come un fratello caro specialmente a me, ma ora quanto più a te, e nella carne e nel Signore! Fil'm 1:16
- Se dunque tu mi tieni per un consocio, ricevilo come faresti di me. Fil'm 1:17
- Essi periranno, ma tu dimori; invecchieranno tutti come un vestito, Ebr. 1:11
- e li avvolgerai come un mantello, e saranno mutati; ma tu rimani lo stesso, e i tuoi anni non verranno meno. Ebr. 1:12
- come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza? La quale, dopo essere stata prima annunziata dal Signore, ci è stata confermata da quelli che l'aveano udita, Ebr. 2:3
- il quale è fedele a Colui che l'ha costituito, come anche lo fu Mosè in tutta la casa di Dio. Ebr. 3:2
- E Mosè fu bensì fedele in tutta la casa di Dio come servitore per testimoniar delle cose che dovevano esser dette; Ebr. 3:5
- ma Cristo lo è come Figlio, sopra la sua casa; e la sua casa siamo noi se riteniam ferma sino alla fine la nostra franchezza e il vanto della nostra speranza. Ebr. 3:6
- Perciò, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce, Ebr. 3:7
- non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione, come nel dì della tentazione nel deserto Ebr. 3:8
- mentre ci vien detto: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori, come nel dì della provocazione. Ebr. 3:15
- Poiché a noi come a loro è stata annunziata una buona novella; ma la parola udita non giovò loro nulla non essendo stata assimilata per fede da quelli che l'avevano udita. Ebr. 4:2
- Egli determina di nuovo un giorno "Oggi" dicendo nei Salmi, dopo lungo tempo, come s'è detto dianzi: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori! Ebr. 4:7
- poiché chi entra nel riposo di Lui si riposa anch'egli dalle opere proprie, come Dio si riposò dalle sue. Ebr. 4:10
- Perché non abbiamo un Sommo Sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre infermità; ma ne abbiamo uno che in ogni cosa è stato tentato come noi, però senza peccare. Ebr. 4:15
- E nessuno si prende da sé quell'onore; ma lo prende quando sia chiamato da Dio, come nel caso d'Aronne. Ebr. 5:4
- come anche in altro luogo Egli dice: Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. Ebr. 5:6
- E infatti a noi conveniva un sacerdote come quello, santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori ed elevato al disopra de' cieli; Ebr. 7:26
- il quale non ha ogni giorno bisogno, come gli altri sommi sacerdoti, d'offrir de' sacrificî prima per i proprî peccati e poi per quelli del popolo; perché questo egli ha fatto una volta per sempre, quando ha offerto se stesso. Ebr. 7:27
- non un patto come quello che feci coi loro padri nel giorno che li presi per la mano per trarli fuori dal paese d'Egitto; perché essi non han perseverato nel mio patto, ed io alla mia volta non mi son curato di loro, dice il Signore. Ebr. 8:9
- e non per offrir se stesso più volte, come il sommo sacerdote, che entra ogni anno nel santuario con sangue non suo; Ebr. 9:25
- E come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio, Ebr. 9:27
- non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno. Ebr. 10:25
- Per fede soggiornò nella terra promessa, come in terra straniera, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa, Ebr. 11:9
- E perciò, da uno solo, e già svigorito, è nata una discendenza numerosa come le stelle del cielo, come la rena lungo la riva del mare che non si può contare. Ebr. 11:12
- Per fede abbandonò l'Egitto, non temendo l'ira del re, perché stette costante, come vedendo Colui che è invisibile. Ebr. 11:27
- Per fede passarono il Mar Rosso come per l'asciutto; il che tentando fare gli Egizî, furono inabissati. Ebr. 11:29
- e avete dimenticata l'esortazione a voi rivolta come a figliuoli: Figliuol mio, non far poca stima della disciplina del Signore, e non ti perder d'animo quando sei da lui ripreso; Ebr. 12:5
- È a scopo di disciplina che avete a sopportar queste cose. Iddio vi tratta come figliuoli; poiché qual è il figliuolo che il padre non corregga? Ebr. 12:7
- Quelli, infatti, per pochi giorni, come parea loro, ci correggevano; ma Egli lo fa per l'util nostro, affinché siamo partecipi della sua santità. Ebr. 12:10
- che nessuno sia fornicatore, o profano, come Esaù che per una sola pietanza vendette la sua primogenitura. Ebr. 12:16
- Or questo `ancora una volta' indica la remozione delle cose scosse, come di cose fatte, onde sussistan ferme quelle che non sono scosse. Ebr. 12:27
- Ricordatevi de' carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. Ebr. 13:3
- Poiché i corpi degli animali il cui sangue è portato dal sommo sacerdote nel santuario come un'offerta per il peccato, sono arsi fuori del campo. Ebr. 13:11
- Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; affinché facciano questo con allegrezza e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe d'alcun utile. Ebr. 13:17
- Fratelli miei, considerate come argomento di completa allegrezza le prove svariate in cui venite a trovarvi, Giac. 1:2
- e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come fior d'erba. Giac. 1:10
- Certo, se adempite la legge reale, secondo che dice la Scrittura: Ama il tuo prossimo come te stesso, fate bene; Giac. 2:8
- Parlate e operate come dovendo esser giudicati da una legge di libertà. Giac. 2:12
- Infatti, come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta. Giac. 2:26
- Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri nella dispersione del Ponto, della Galazia, della Cappadocia, dell'Asia e della Bitinia, 1 Pie. 1:1
- e, come figliuoli d'ubbidienza, non vi conformate alle concupiscenze del tempo passato quand'eravate nell'ignoranza; 1 Pie. 1:14
- ma come Colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta; 1 Pie. 1:15
- E se invocate come Padre Colui che senza riguardi personali giudica secondo l'opera di ciascuno, conducetevi con timore durante il tempo del vostro pellegrinaggio; 1 Pie. 1:17
- ma col prezioso sangue di Cristo, come d'agnello senza difetto né macchia, 1 Pie. 1:19
- Poiché Ogni carne è com'erba, e ogni sua gloria come il fior dell'erba. L'erba si secca, e il fiore cade; 1 Pie. 1:24
- Gettando dunque lungi da voi ogni malizia, e ogni frode, e le ipocrisie, e le invidie, ed ogni sorta di maldicenze, come bambini pur ora nati, 1 Pie. 2:1
- come pietre viventi, siete edificati qual casa spirituale, per essere un sacerdozio santo per offrire sacrificî spirituali, accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo. 1 Pie. 2:5
- Diletti, io v'esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dalle carnali concupiscenze, che guerreggiano contro l'anima, 1 Pie. 2:11
- avendo una buona condotta fra i Gentili; affinché laddove sparlano di voi come di malfattori, essi, per le vostre buone opere che avranno osservate, glorifichino Iddio nel giorno ch'Egli li visiterà. 1 Pie. 2:12
- Siate soggetti, per amor del Signore, ad ogni autorità creata dagli uomini: al re, come al sovrano; 1 Pie. 2:13
- ai governatori, come mandati da lui per punire i malfattori e per dar lode a quelli che fanno il bene. 1 Pie. 2:14
- come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio. 1 Pie. 2:16
- Poiché eravate erranti come pecore; ma ora siete tornati al Pastore e Vescovo delle anime vostre. 1 Pie. 2:25
- come Sara che ubbidiva ad Abramo, chiamandolo signore; della quale voi siete ora figliuole, se fate il bene e non vi lasciate turbare da spavento alcuno. 1 Pie. 3:6
- Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio, ciascuno, secondo il dono che ha ricevuto, lo faccia valere al servizio degli altri. 1 Pie. 4:10
- Se uno parla, lo faccia come annunziando oracoli di Dio; se uno esercita un ministerio, lo faccia come con la forza che Dio fornisce, onde in ogni cosa sia glorificato Iddio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono la gloria e l'imperio ne' secoli de' secoli. Amen. 1 Pie. 4:11
- Nessun di voi patisca come omicida, o ladro, o malfattore, o come ingerentesi nei fatti altrui; 1 Pie. 4:15
- ma se uno patisce come Cristiano, non se ne vergogni, ma glorifichi Iddio portando questo nome. 1 Pie. 4:16
- e non come signoreggiando quelli che vi son toccati in sorte, ma essendo gli esempi del gregge. 1 Pie. 5:3
- La chiesa che è in Babilonia eletta come voi, vi saluta; e così fa Marco, il mio figliuolo. 1 Pie. 5:13
- perché so che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesù Cristo me lo ha dichiarato. 2 Pie. 1:14
- Abbiamo pure la parola profetica, più ferma, alla quale fate bene di prestare attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga ne' vostri cuori; 2 Pie. 1:19
- Ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina. 2 Pie. 2:1
- Ma costoro, come bruti senza ragione, nati alla vita animale per esser presi e distrutti, dicendo male di quel che ignorano, periranno per la loro propria corruzione, ricevendo il salario della loro iniquità. 2 Pie. 2:12
- e diranno: Dov'è la promessa della sua venuta? perché dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano nel medesimo stato come dal principio della creazione. 2 Pie. 3:4
- Ma voi, diletti, non dimenticate quest'unica cosa, che per il Signore, un giorno è come mille anni, e mille anni son come un giorno. 2 Pie. 3:8
- Il Signore non ritarda l'adempimento della sua promessa, come alcuni reputano che faccia; ma egli è paziente verso voi, non volendo che alcuni periscano, ma che tutti giungano a ravvedersi. 2 Pie. 3:9
- Ma il giorno del Signore verrà come un ladro; in esso i cieli passeranno stridendo, e gli elementi infiammati si dissolveranno, e la terra e le opere che sono in essa saranno arse. 2 Pie. 3:10
- e ritenete che la pazienza del Signor nostro è per la vostra salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo ve l'ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; 2 Pie. 3:15
- e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione. 2 Pie. 3:16
- Figliuoletti, è l'ultima ora; e come avete udito che l'anticristo deve venire, fin da ora sono sorti molti anticristi; onde conosciamo che è l'ultima ora. 1 GIov. 2:18
- Ma quant'è a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno v'insegni; ma siccome l'unzione sua v'insegna ogni cosa, ed è verace, e non è menzogna, dimorate in lui come essa vi ha insegnato. 1 GIov. 2:27
- Figliuoletti, nessuno vi seduca. Chi opera la giustizia è giusto, come egli è giusto. 1 GIov. 3:7
- che ci amiamo gli uni gli altri, e non facciamo come Caino, che era dal maligno, e uccise il suo fratello. E perché l'uccise? Perché le sue opere erano malvage, e quelle del suo fratello erano giuste. 1 GIov. 3:12
- Ma se uno ha dei beni di questo mondo, e vede il suo fratello nel bisogno, e gli chiude le proprie viscere, come dimora l'amor di Dio in lui? 1 GIov. 3:17
- Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo, e il mondo li ascolta. 1 GIov. 4:5
- Mi sono grandemente rallegrato d'aver trovato dei tuoi figliuoli che camminano nella verità, come ne abbiamo ricevuto comandamento dal Padre. 2 Giov. 1:4
- Ed ora ti prego, signora, non come se ti scrivessi un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto dal principio: Amiamoci gli uni gli altri! 2 Giov. 1:5
- Diletto, io faccio voti che tu prosperi in ogni cosa e stii sano, come prospera l'anima tua. 3 Giov. 1:2
- Nello stesso modo Sodoma e Gomorra e le città circonvicine, essendosi abbandonate alla fornicazione nella stessa maniera di costoro ed essendo andate dietro a vizî contro natura, sono poste come un esempio, portando la pena d'un fuoco eterno. Guida 1:7
- Ma costoro dicon male di tutte le cose che non sanno; e in quelle che sanno per natura, come le bestie senza ragione, si corrompono. Guida 1:10
- Fui rapito in Ispirito nel giorno di Domenica, e udii dietro a me una gran voce, come d'una tromba, Apoc. 1:10
- E io mi voltai per veder la voce che mi parlava; e come mi fui voltato, vidi sette candelabri d'oro; Apoc. 1:12
- E il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come candida lana, come neve; e i suoi occhi erano come una fiamma di fuoco; Apoc. 1:14
- e i suoi piedi eran simili a terso rame, arroventato in una fornace; e la sua voce era come la voce di molte acque. Apoc. 1:15
- Ed egli teneva nella sua man destra sette stelle; e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo volto era come il sole quando splende nella sua forza. Apoc. 1:16
- E quando l'ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto; ed egli mise la sua man destra su di me, dicendo: Non temere; io sono il primo e l'ultimo, Apoc. 1:17
- E all'angelo della chiesa di Tiatiri scrivi: Queste cose dice il Figliuol di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i cui piedi son come terso rame: Apoc. 2:18
- Ma agli altri di voi in Tiatiri che non professate questa dottrina e non avete conosciuto le profondità di Satana (come le chiaman loro), io dico: Io non v'impongo altro peso. Apoc. 2:24
- ed egli le reggerà con una verga di ferro frantumandole a mo' di vasi d'argilla; come anch'io ho ricevuto potestà dal Padre mio. Apoc. 2:27
- Ricordati dunque di quanto hai ricevuto e udito; e serbalo, e ravvediti. Che se tu non vegli, io verrò come un ladro, e tu non saprai a quale ora verrò su di te. Apoc. 3:3
- A chi vince io darò di seder meco sul mio trono, come anch'io ho vinto e mi son posto a sedere col Padre mio sul suo trono Apoc. 3:21
- e davanti al trono c'era come un mare di vetro, simile al cristallo; e in mezzo al trono e attorno al trono, quattro creature viventi, piene d'occhi davanti e di dietro. Apoc. 4:6
- E la prima creatura vivente era simile a un leone, e la seconda simile a un vitello, e la terza avea la faccia come d'un uomo, e la quarta era simile a un'aquila volante. Apoc. 4:7
- Poi vidi quando l'Agnello ebbe aperto uno dei sette suggelli; e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: Vieni. Apoc. 6:1
- E udii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi che diceva: Una chènice di frumento per un denaro e tre chènici d'orzo per un denaro; e non danneggiare né l'olio né il vino. Apoc. 6:6
- E a ciascun d'essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po' di tempo, finché fosse completo il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che hanno ad essere uccisi come loro. Apoc. 6:11
- Poi vidi quand'ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue; Apoc. 6:12
- e le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi immaturi. Apoc. 6:13
- E il cielo si ritrasse come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola fu rimossa dal suo luogo. Apoc. 6:14
- Poi sonò il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia; e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle fonti delle acque. Apoc. 8:10
- E fu loro dato, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi; e il tormento che cagionavano era come quello prodotto da uno scorpione quando ferisce un uomo. Apoc. 9:5
- E nella forma le locuste eran simili a cavalli pronti alla guerra; e sulle teste aveano come delle corone simili ad oro e le loro facce eran come facce d'uomini. Apoc. 9:7
- E aveano dei capelli come capelli di donne, e i denti eran come denti di leoni. Apoc. 9:8
- E aveano degli usberghi come usberghi di ferro; e il rumore delle loro ali era come il rumore di carri, tirati da molti cavalli correnti alla battaglia. Apoc. 9:9
- E aveano delle code come quelle degli scorpioni, e degli aculei; e nelle code stava il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi. Apoc. 9:10
- E aveano come re sopra di loro l'angelo dell'abisso, il cui nome in ebraico è Abaddon, e in greco Apollion. Apoc. 9:11
- Ed ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: aveano degli usberghi di fuoco, di giacinto e di zolfo; e le teste dei cavalli erano come teste di leoni; e dalle loro bocche usciva fuoco e fumo e zolfo. Apoc. 9:17
- Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola; sopra il suo capo era l'arcobaleno; la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco; Apoc. 10:1
- E io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi disse: Prendilo, e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele. Apoc. 10:9
- Presi il libretto di mano all'angelo, e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma quando l'ebbi divorato, le mie viscere sentirono amarezza. Apoc. 10:10
- E la bestia ch'io vidi era simile a un leopardo, e i suoi piedi eran come di orso, e la sua bocca come bocca di leone; e il dragone le diede la propria potenza e il proprio trono e grande potestà. Apoc. 13:2
- E io vidi una delle sue teste come ferita a morte; e la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra maravigliata andò dietro alla bestia; Apoc. 13:3
- Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, ed avea due corna come quelle d'un agnello, ma parlava come un dragone. Apoc. 13:11
- E udii una voce dal cielo come rumore di molte acque e come rumore di gran tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe. Apoc. 14:2
- E vidi come un mare di vetro e di fuoco e quelli che aveano ottenuta vittoria sulla bestia e sulla sua immagine e sul numero del suo nome, i quali stavano in piè sul mare di vetro avendo delle arpe di Dio. Apoc. 15:2
- Poi il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; ed esso divenne sangue come di morto; ed ogni essere vivente che si trovava nel mare morì. Apoc. 16:3
- (Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne). Apoc. 16:15
- E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un'ora. Apoc. 17:12
- Poi un potente angelo sollevò una pietra grossa come una gran macina, e la gettò nel mare dicendo: Così sarà con impeto precipitata Babilonia, la gran città, e non sarà più ritrovata. Apoc. 18:21
- Dopo queste cose udii come una gran voce d'una immensa moltitudine nel cielo, che diceva: Alleluia! La salvazione e la gloria e la potenza appartengono al nostro Dio; Apoc. 19:1
- Poi udii come la voce di una gran moltitudine e come il suono di molte acque e come il rumore di forti tuoni, che diceva: Alleluia! poiché il Signore Iddio nostro, l'Onnipotente, ha preso a regnare. Apoc. 19:6
- e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro canti della terra, Gog e Magog, per adunarle per la battaglia: il loro numero è come la rena del mare. Apoc. 20:8
- E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scender giù dal cielo d'appresso a Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Apoc. 21:2
- Poi mi mostrò il fiume dell'acqua della vita, limpido come cristallo, che procedeva dal trono di Dio e dell'Agnello. Apoc. 22:1