Concordanza di Haller: DE
- Poi Dio disse: `Sianvi de' luminari nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano dei segni e per le stagioni e per i giorni e per gli anni; Gen. 1:14
- E l'uomo dette de' nomi a tutto il bestiame, agli uccelli dei cieli e ad ogni animale dei campi; ma per l'uomo non si trovò aiuto che gli fosse convenevole. Gen. 2:20
- In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi. Gen. 6:4
- Ma io stabilirò il mio patto con te; e tu entrerai nell'arca: tu e i tuoi figliuoli, la tua moglie e le mogli de' tuoi figliuoli con te. Gen. 6:18
- E Noè, coi suoi figliuoli, con la sua moglie e con le mogli de' suoi figliuoli, entrò nell'arca per scampare dalle acque del diluvio. Gen. 7:7
- `Maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi de' suoi fratelli!' Gen. 9:25
- Questa è la posterità dei figliuoli di Noè: Sem, Cam e Jafet; e a loro nacquero de' figliuoli, dopo il diluvio. Gen. 10:1
- Anche a Sem, padre di tutti i figliuoli di Eber e fratello maggiore di Jafet, nacquero de' figliuoli. Gen. 10:21
- E dissero l'uno all'altro: `Orsù, facciamo de' mattoni e cociamoli col fuoco!' E si valsero di mattoni invece di pietre, e di bitume invece di calcina. Gen. 11:3
- Haran morì in presenza di Terah suo padre, nel suo paese nativo, in Ur de' Caldei. Gen. 11:28
- E Terah prese Abramo, suo figliuolo, e Lot, figliuolo di Haran, cioè figliuolo del suo figliuolo, e Sarai sua nuora, moglie d'Abramo suo figliuolo, e uscirono insieme da Ur de' Caldei per andare nel paese di Canaan; e, giunti a Charan, dimorarono quivi. Gen. 11:31
- E Abramo, com'ebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto de' suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan. Gen. 14:14
- Ed egli benedisse Abramo, dicendo: `Benedetto sia Abramo dall'Iddio altissimo, padrone de' cieli e della terra! Gen. 14:19
- E l'Eterno gli disse: `Io sono l'Eterno che t'ho fatto uscire da Ur de' Caldei per darti questo paese, perché tu lo possegga'. Gen. 15:7
- Forse ci son cinquanta giusti nella città; farai tu perire anche quelli? o non perdonerai tu a quel luogo per amore de' cinquanta giusti che vi sono? Gen. 18:24
- E Abrahamo disse: `Deh, non si adiri il Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, vi se ne troveranno dieci'. E l'Eterno: `Non la distruggerò per amore de' dieci'. Gen. 18:32
- E quegli uomini dissero a Lot: `Chi hai tu ancora qui? fa' uscire da questo luogo generi, figliuoli, figliuole e chiunque de' tuoi è in questa città; Gen. 19:12
- E Abimelec prese delle pecore, de' buoi, de' servi e delle serve, e li diede ad Abrahamo, e gli restituì Sara sua moglie. E Abimelec disse: Gen. 20:14
- Così fecero alleanza a Beer-Sceba. Poi Abimelec, con Picol, capo del suo esercito, si levò, e se ne tornarono nel paese de' Filistei. Gen. 21:32
- E Abrahamo dimorò come forestiero molto tempo nel paese de' Filistei. Gen. 21:34
- E Abrahamo, levatosi la mattina di buon'ora, mise il basto al suo asino, prese con sé due de' suoi servitori e Isacco suo figliuolo, spaccò delle legna per l'olocausto, poi partì per andare al luogo che Dio gli avea detto. Gen. 22:3
- io certo ti benedirò e moltiplicherò la tua progenie come le stelle del cielo e come la rena ch'è sul lido del mare; e la tua progenie possederà la porta de' suoi nemici. Gen. 22:17
- Dopo queste cose avvenne che fu riferito ad Abrahamo questo: `Ecco, Milca ha partorito anch'ella de' figliuoli a Nahor, tuo fratello: Gen. 22:20
- `No, mio signore, ascoltami! Io ti dono il campo, e ti dono la spelonca che v'è; te ne fo dono, in presenza de' figliuoli del mio popolo; seppellisci il tuo morto'. Gen. 23:11
- E Abrahamo fece a modo di Efron; e Abrahamo pesò a Efron il prezzo ch'egli avea detto in presenza de' figliuoli di Heth, quattrocento sicli d'argento, di buona moneta mercantile. Gen. 23:16
- furono assicurati come proprietà d'Abrahamo, in presenza de' figliuoli di Heth e di tutti quelli ch'entravano per la porta della città di Efron. Gen. 23:18
- e io ti farò giurare per l'Eterno, l'Iddio dei cieli e l'Iddio della terra, che tu non prenderai per moglie al mio figliuolo alcuna delle figliuole de' Cananei, fra i quali dimoro; Gen. 24:3
- E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro; Gen. 24:37
- E benedissero Rebecca e le dissero: `Sorella nostra, possa tu esser madre di migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere la porta de' suoi nemici!' Gen. 24:60
- Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna; e, alzati gli occhi, guardò, ed ecco venir de' cammelli. Gen. 24:63
- Questi sono i nomi de' figliuoli d'Ismaele, secondo le loro generazioni: Nebaioth, il primogenito d'Ismaele; poi Kedar, Adbeel, Mibsam, Gen. 25:13
- Ora, prolungandosi quivi il suo soggiorno, avvenne che Abimelec, re de' Filistei, mentre guardava dalla finestra, vide Isacco che scherzava con Rebecca sua moglie. Gen. 26:8
- e con le pelli de' capretti gli coprì le mani e il collo, Gen. 27:16
- Ed egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: `Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto. Gen. 27:27
- Iddio ti dia della rugiada de' cieli e della grassezza della terra e abbondanza di frumento e di vino. Gen. 27:28
- Ti servano i popoli, e le nazioni s'inchinino davanti a te. Sii padrone de' tuoi fratelli, e i figli di tua madre s'inchinino davanti a te. Maledetto sia chiunque ti maledice, benedetto sia chiunque ti benedice!' Gen. 27:29
- Rachele, vedendo che non dava figliuoli a Giacobbe, portò invidia alla sua sorella, e disse a Giacobbe: `Dammi de' figliuoli; altrimenti muoio'. Gen. 30:1
- Ed ella rispose: `Ecco la mia serva Bilha; entra da lei; essa partorirà sulle mie ginocchia, e, per mezzo di lei, avrò anch'io de' figliuoli'. Gen. 30:3
- E Labano frappose la distanza di tre giornate di cammino fra sé e Giacobbe; e Giacobbe pascolava il rimanente de' greggi di Labano. Gen. 30:36
- Or Giacobbe udì le parole de' figliuoli di Labano, che dicevano: `Giacobbe ha tolto tutto quello che era di nostro padre; e con quello ch'era di nostro padre, s'è fatto tutta questa ricchezza'. Gen. 31:1
- E l'Eterno disse a Giacobbe: `Torna al paese de' tuoi padri e al tuo parentado; e io sarò teco'. Gen. 31:3
- Deh, passi il mio signore innanzi al suo servo; e io me ne verrò pian piano, al passo del bestiame che mi precederà, e al passo de' fanciulli, finché arrivi presso al mio signore, a Seir'. Gen. 33:14
- Or avvenne che il terzo giorno, mentre quelli eran sofferenti, due de' figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si tenea sicura, e uccisero tutti i maschi. Gen. 34:25
- Esaù prese le sue mogli tra le figliuole de' Cananei: Ada, figliuola di Elon, lo Hitteo; Oholibama, figliuola di Ana, Gen. 36:2
- Questi sono i capi de' figliuoli di Esaù: Figliuoli di Elifaz, primogenito di Esaù: il capo Teman, il capo Omar, il capo Tsefo, il capo Kenaz, Gen. 36:15
- Iobab morì, e Husham, del paese de' Temaniti, regnò in luogo suo. Gen. 36:34
- Noi stavamo legando de' covoni in mezzo ai campi, quand'ecco che il mio covone si levò su e si tenne ritto; ed ecco i covoni vostri farsi d'intorno al mio covone, e inchinarglisi dinanzi'. Gen. 37:7
- Allora i suoi fratelli gli dissero: `Dovrai tu dunque regnare su noi? o dominarci?' E l'odiarono più che mai a motivo de' suoi sogni e delle sue parole. Gen. 37:8
- E quell'uomo gli disse: `Son partiti di qui, perché li ho uditi che dicevano: Andiamocene a Dotan'. Giuseppe andò quindi in traccia de' suoi fratelli, e li trovò a Dotan. Gen. 37:17
- Ora dunque venite, uccidiamolo, e gettiamolo in una di queste cisterne; diremo poi che una mala bestia l'ha divorato, e vedremo che ne sarà de' suoi sogni'. Gen. 37:20
- E tutti i suoi figliuoli e tutte le sue figliuole vennero a consolarlo; ma egli rifiutò d'esser consolato, e disse: `Io scenderò, facendo cordoglio, dal mio figliuolo, nel soggiorno de' morti'. E suo padre lo pianse. Gen. 37:35
- E Faraone s'indignò contro i suoi due ufficiali, contro il capo de' coppieri e il capo de' panattieri, Gen. 40:2
- E il capo de' coppieri raccontò il suo sogno a Giuseppe, e gli disse: `Nel mio sogno, ecco, mi stava davanti una vite; Gen. 40:9
- Il capo de' panattieri, vedendo che la interpretazione di Giuseppe era favorevole, gli disse: `Anch'io, nel mio sogno, ecco, avevo tre canestri di pan bianco, sul capo; Gen. 40:16
- Allora il capo de' coppieri parlò a Faraone, dicendo: `Ricordo oggi i miei falli. Gen. 41:9
- Faraone s'era sdegnato contro i suoi servitori, e m'avea fatto mettere in prigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo de' panattieri. Gen. 41:10
- Faraone faccia così: Costituisca de' commissari sul paese per prelevare il quinto delle raccolte del paese d'Egitto, durante i sette anni dell'abbondanza. Gen. 41:34
- E dieci de' fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per comprarvi del grano. Gen. 42:3
- E Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece lo straniero davanti a loro, e parlò loro aspramente, e disse loro: `Donde venite?' Ed essi risposero: `Dal paese di Canaan per comprar de' viveri'. Gen. 42:7
- E Giuseppe si ricordò de' sogni che aveva avuti intorno a loro, e disse: `Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese!' Gen. 42:9
- Ed essi a lui: `No, signor mio; i tuoi servitori son venuti a comprar de' viveri. Gen. 42:10
- Ma Giacobbe rispose: `Il mio figliuolo non scenderà con voi; poiché il suo fratello è morto, e questo solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con cordoglio la mia canizie nel soggiorno de' morti'. Gen. 42:38
- Allora Israele, loro padre, disse loro: `Se così è, fate questo: Prendete ne' vostri sacchi delle cose più squisite di questo paese, e portate a quell'uomo un dono: un po' di balsamo, un po' di miele, degli aromi e della mirra, de' pistacchi e delle mandorle; Gen. 43:11
- e pigliate con voi il doppio del danaro, e riportate il danaro che fu rimesso alla bocca de' vostri sacchi; forse fu un errore; Gen. 43:12
- e l'Iddio onnipotente vi faccia trovar grazia dinanzi a quell'uomo, sì ch'egli vi rilasci l'altro vostro fratello e Beniamino. E se debbo esser privato de' miei figliuoli, ch'io lo sia!' Gen. 43:14
- E abbiam portato con noi dell'altro danaro per comprar de' viveri; noi non sappiamo chi avesse messo il nostro danaro nei nostri sacchi'. Gen. 43:22
- Ecco, noi t'abbiam riportato dal paese di Canaan il danaro che avevam trovato alla bocca de' nostri sacchi; come dunque avremmo rubato dell'argento o dell'oro dalla casa del tuo signore? Gen. 44:8
- Quello de' tuoi servitori presso il quale si troverà la coppa, sia messo a morte; e noi pure saremo schiavi del tuo signore!' Gen. 44:9
- Giuda rispose: `Che diremo al mio signore? quali parole useremo? o come ci giustificheremo? Dio ha ritrovato l'iniquità de' tuoi servitori. Ecco, siamo schiavi del mio signore: tanto noi, quanto colui in mano del quale è stata trovata la coppa'. Gen. 44:16
- E noi rispondemmo al mio signore: Abbiamo un padre ch'è vecchio, con un giovane figliuolo, natogli nella vecchiaia; il fratello di questo è morto, talché egli è rimasto solo de' figli di sua madre; e suo padre l'ama. Gen. 44:20
- e se mi togliete anche questo, e se gli avviene qualche disgrazia, voi farete scendere con dolore la mia canizie nel soggiorno de' morti. Gen. 44:29
- avverrà che, come avrà veduto che il fanciullo non c'è, egli morrà; e i tuoi servitori avranno fatto scendere con cordoglio la canizie del tuo servitore nostro padre nel soggiorno de' morti. Gen. 44:31
- tu dimorerai nel paese di Goscen, e sarai vicino a me; tu e i tuoi figliuoli, i figliuoli de' tuoi figliuoli, i tuoi greggi, i tuoi armenti, e tutto quello che possiedi. Gen. 45:10
- Tu hai l'ordine di dir loro: Fate questo: Prendete nel paese di Egitto de' carri per i vostri piccini e per le vostre mogli; conducete vostro padre, e venite. Gen. 45:19
- Egli condusse seco in Egitto i suoi figliuoli, i figliuoli de' suoi figliuoli, le sue figliuole, le figliuole de' suoi figliuoli, e tutta la sua famiglia. Gen. 46:7
- Questi sono i nomi de' figliuoli d'Israele che vennero in Egitto: Giacobbe e i suoi figliuoli. Il primogenito di Giacobbe: Ruben. Gen. 46:8
- Le persone che vennero con Giacobbe in Egitto, discendenti da lui, senza contare le mogli de' figliuoli di Giacobbe, erano in tutto sessantasei. Gen. 46:26
- Giacobbe rispose a Faraone: `I giorni del tempo de' miei pellegrinaggi sono centotrent'anni; i giorni del tempo della mia vita sono stati pochi e cattivi, e non hanno raggiunto il numero dei giorni della vita de' miei padri, ai dì dei loro pellegrinaggi'. Gen. 47:9
- E Giuseppe sostentò suo padre, i suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre, provvedendoli di pane, secondo il numero de' figliuoli. Gen. 47:12
- e al tempo della raccolta, ne darete il quinto a Faraone, e quattro parti saran vostre, per la sementa dei campi e per il nutrimento vostro, di quelli che sono in casa vostra, e per il nutrimento de' vostri bambini'. Gen. 47:24
- Così gl'Israeliti abitarono nel paese d'Egitto, nel paese di Goscen; vi ebbero de' possessi, vi s'accrebbero, e moltiplicarono oltremodo. Gen. 47:27
- l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome de' miei padri Abrahamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!' Gen. 48:16
- Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervice de' tuoi nemici; i figliuoli di tuo padre si prostreranno dinanzi a te. Gen. 49:8
- Le benedizioni di tuo padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori, fino a raggiunger la cima delle colline eterne. Esse saranno sul capo di Giuseppe, sulla fronte del principe de' suoi fratelli. Gen. 49:26
- Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché t'hanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto de' servi dell'Iddio di tuo padre!' E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse. Gen. 50:17
- Egli disse al suo popolo: `Ecco, il popolo de' figliuoli d'Israele è più numeroso e più potente di noi. Es. 1:9
- Stabilirono dunque sopra Israele de' soprastanti ai lavori, che l'opprimessero con le loro angherie. Ed esso edificò a Faraone le città di approvvigionamento, Pithom e Raamses. Es. 1:11
- L'aprì, e vide il bimbo; ed ecco, il piccino piangeva; ed ella n'ebbe compassione, e disse: `Questo è uno de' figliuoli degli Ebrei'. Es. 2:6
- Ed esse risposero: `Un Egiziano ci ha liberate dalle mani de' pastori, e di più ci ha attinto l'acqua, ed ha abbeverato il gregge'. Es. 2:19
- Ed ora, ecco, le grida de' figliuoli d'Israele son giunte a me, ed ho anche veduto l'oppressione che gli Egiziani fanno loro soffrire. Es. 3:9
- E Mosè disse a Dio: `Ecco, quando sarò andato dai figliuoli d'Israele e avrò detto loro: L'Iddio de' vostri padri m'ha mandato da voi, se essi mi dicono: Qual è il suo nome? che risponderò loro?' Es. 3:13
- Iddio disse ancora a Mosè: `Dirai così ai figliuoli d'Israele: L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, l'Iddio d'Abrahamo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe mi ha mandato da voi. Tale è il mio nome in perpetuo, tale la mia designazione per tutte le generazioni. Es. 3:15
- `Va' e raduna gli anziani d'Israele, e di' loro: L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, l'Iddio d'Abrahamo, d'Isacco e di Giacobbe m'è apparso, dicendo: Certo, io vi ho visitati, e ho veduto quello che vi si fa in Egitto; Es. 3:16
- e ho detto: Io vi trarrò dall'afflizione d'Egitto, e vi farò salire nel paese dei Cananei, degli Hittei, degli Amorei, de' Ferezei, degli Hivvei e de' Gebusei, in un paese ove scorre il latte e il miele. Es. 3:17
- Mosè ed Aaronne dunque andarono, e radunarono tutti gli anziani de' figliuoli d'Israele. Es. 4:29
- E imponete loro la stessa quantità di mattoni di prima, senza diminuzione alcuna; perché son de' pigri; e però gridano dicendo: Andiamo a offrir sacrifizi al nostro Dio! Es. 5:8
- E i sorveglianti de' figliuoli d'Israele stabiliti sopra loro dagli ispettori di Faraone, furon battuti; e fu loro detto: `Perché non avete fornito, ieri e oggi come prima, la quantità di mattoni che v'è imposta?' Es. 5:14
- Non si dà più paglia ai tuoi servitori, e ci si dice: Fate de' mattoni! ed ecco che i tuoi servitori sono battuti, e il tuo popolo è considerato come colpevole!' Es. 5:16
- I sorveglianti de' figliuoli d'Israele si videro ridotti a mal partito, perché si diceva loro: `Non diminuite per nulla il numero de' mattoni impostovi giorno per giorno'. Es. 5:19
- Ed ho anche udito i gemiti de' figliuoli d'Israele che gli Egiziani tengono in schiavitù, e mi son ricordato del mio patto. Es. 6:5
- e il fiume brulicherà di rane, che saliranno ed entreranno nella tua casa, nella camera ove dormi, sul tuo letto, nelle case de' tuoi servitori e fra il tuo popolo, ne' tuoi forni e nelle tue madie. Es. 8:3
- E la grandine percosse, in tutto il paese d'Egitto, tutto quello ch'era per i campi: uomini e bestie; e la grandine percosse ogni erba de' campi e fracassò ogni albero della campagna. Es. 9:25
- Ed empiranno le tue case, le case di tutti i tuoi servitori e le case di tutti gli Egiziani, come né i tuoi padri né i padri de' tuoi padri videro mai, dal giorno che furono sulla terra, al dì d'oggi'. Detto questo, voltò le spalle, e uscì dalla presenza di Faraone. Es. 10:6
- E Mosè disse: `Tu ci devi anche concedere di prendere di che fare de' sacrifizi e degli olocausti, perché possiamo offrire sacrifizi all'Eterno, ch'è l'Iddio nostro. Es. 10:25
- Or i figliuoli d'Israele fecero come Mosè avea detto: domandarono agli Egiziani degli oggetti d'argento, degli oggetti d'oro e de' vestiti; Es. 12:35
- Or quando Faraone ebbe lasciato andare il popolo, Iddio non lo condusse per la via del paese de' Filistei, perché troppo vicina; poiché Iddio disse: `Bisogna evitare che il popolo, di fronte a una guerra, si penta e torni in Egitto'; Es. 13:17
- E Faraone dirà de' figliuoli d'Israele: Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi. Es. 14:3
- Or fu riferito al re d'Egitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e de' suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: `Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?' Es. 14:5
- Prese seicento carri scelti e tutti i carri d'Egitto; e su tutti c'eran de' guerrieri. Es. 14:7
- E Maria, la profetessa, sorella d'Aaronne, prese in mano il timpano, e tutte le donne usciron dietro a lei con de' timpani, e danzando. Es. 15:20
- E tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, ch'è fra Elim e Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d'Egitto. Es. 16:1
- E tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele mormorò contro Mosè e contro Aaronne nel deserto. Es. 16:2
- Poi Mosè disse ad Aaronne: `Di' a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele: Avvicinatevi alla presenza dell'Eterno, perch'egli ha udito le vostre mormorazioni'. Es. 16:9
- E come Aaronne parlava a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, questi volsero gli occhi verso il deserto; ed ecco che la gloria dell'Eterno apparve nella nuvola. Es. 16:10
- Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini dell'Eterno, e si accampò a Refidim; e non c'era acqua da bere per il popolo. Es. 17:1
- E pose nome a quel luogo Massah e Meribah a motivo della contesa de' figliuoli d'Israele, e perché aveano tentato l'Eterno, dicendo: `L'Eterno è egli in mezzo a noi, sì o no?' Es. 17:7
- E tu fisserai attorno attorno de' limiti al popolo, e dirai: Guardatevi dal salire sul monte o dal toccarne il lembo. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte. Es. 19:12
- Il terzo giorno, come fu mattino, cominciaron de' tuoni, de' lampi, apparve una folta nuvola sul monte, e s'udì un fortissimo suon di tromba; e tutto il popolo ch'era nel campo, tremò. Es. 19:16
- Mosè disse all'Eterno: `Il popolo non può salire sul monte Sinai, poiché tu ce l'hai divietato dicendo: Poni de' limiti attorno al monte, e santificalo'. Es. 19:23
- Se uno arrecherà de' danni a un campo o ad una vigna, lasciando andare le sue bestie a pascere nel campo altrui risarcirà il danno col meglio del suo campo e col meglio della sua vigna. Es. 22:5
- Non indugerai a offrirmi il tributo dell'abbondanza delle tue raccolte e di ciò che cola dai tuoi strettoi. Mi darai il primogenito de' tuoi figliuoli. Es. 22:29
- ma il settimo anno la lascerai riposare e rimanere incolta; i poveri del tuo popolo ne godranno, e le bestie della campagna mangeranno quel che rimarrà. Lo stesso farai della tua vigna e de' tuoi ulivi. Es. 23:11
- Porterai alla casa dell'Eterno, ch'è il tuo Dio, le primizie de' primi frutti della terra. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre. Es. 23:19
- Ma se ubbidisci fedelmente alla sua voce e fai tutto quello che ti dirò, io sarò il nemico de' tuoi nemici, l'avversario de' tuoi avversari; Es. 23:22
- Nel tuo paese non ci sarà donna che abortisca, né donna sterile. Io farò completo il numero de' tuoi giorni. Es. 23:26
- Non li scaccerò dal tuo cospetto in un anno, affinché il paese non diventi un deserto, e le bestie de' campi non si moltiplichino contro di te. Es. 23:29
- E fisserò i tuoi confini dal mar Rosso al mar de' Filistei, e dal deserto sino al fiume; poiché io vi darò nelle mani gli abitanti del paese; e tu li scaccerai d'innanzi a te. Es. 23:31
- E l'aspetto della gloria dell'Eterno era agli occhi de' figliuoli d'Israele come un fuoco divorante sulla cima del monte. Es. 24:17
- su l'uno de' bracci saranno tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 25:33
- Farai de' nastri di color violaceo all'orlo del telo ch'è all'estremità della prima serie; e lo stesso farai all'orlo del telo ch'è all'estremità della seconda serie. Es. 26:4
- Farai un velo di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con de' cherubini artisticamente lavorati, Es. 26:31
- E questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, una mitra e una cintura. Faranno dunque de' paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figliuoli, affinché mi esercitino l'ufficio di sacerdoti; Es. 28:4
- sei de' loro nomi sopra una pietra, e gli altri sei nomi sopra la seconda pietra, secondo il loro ordine di nascita. Es. 28:10
- Inciderai su queste due pietre i nomi de' figliuoli d'Israele come fa il lapidario, come s'incide un sigillo; le farai incastrare in castoni d'oro. Es. 28:11
- E farai de' castoni d'oro, Es. 28:13
- E le pietre corrisponderanno ai nomi dei figliuoli d'Israele, e saranno dodici, secondo i loro nomi; saranno incise come de' sigilli, ciascuna col nome d'una delle tribù d'Israele. Es. 28:21
- Così Aaronne porterà i nomi de' figliuoli d'Israele incisi nel pettorale del giudizio, sul suo cuore, quando entrerà nel santuario, per conservarne del continuo la ricordanza dinanzi all'Eterno. Es. 28:29
- Metterai sul pettorale del giudizio l'Urim e il Thummim; e staranno sul cuore d'Aaronne quand'egli si presenterà davanti all'Eterno. Così Aaronne porterà il giudizio de' figliuoli d'Israele sul suo cuore, davanti all'Eterno, del continuo. Es. 28:30
- All'orlo inferiore del manto, tutt'all'intorno, farai delle melagrane di color violaceo, porporino e scarlatto; e in mezzo ad esse, d'ogn'intorno, porrai de' sonagli d'oro: Es. 28:33
- Prendi un giovenco e due montoni senza difetto, de' pani senza lievito, delle focacce senza lievito impastate con olio, e delle gallette senza lievito unte d'olio; tutte queste cose farai di fior di farina di grano. Es. 29:2
- Le metterai in un paniere, e le offrirai nel paniere al tempo stesso del giovenco e de' due montoni. Es. 29:3
- Poi prenderai uno de' montoni; e Aaronne e i suoi figliuoli poseranno le loro mani sul capo del montone. Es. 29:15
- Scannerai il montone, prenderai del suo sangue e lo metterai sull'estremità dell'orecchio destro d'Aaronne e sull'estremità dell'orecchio destro de' suoi figliuoli, e sul pollice della loro man destra e sul dito grosso del loro piè destro, e spanderai il sangue sull'altare, tutto all'intorno. Es. 29:20
- E prenderai del sangue che è sull'altare, e dell'olio dell'unzione, e ne aspergerai Aaronne e i suoi paramenti, e i suoi figliuoli e i paramenti de' suoi figliuoli con lui. Così saranno consacrati lui, i suoi paramenti, i suoi figliuoli e i loro paramenti con lui. Es. 29:21
- e porrai tutte queste cose sulle palme delle mani d'Aaronne e sulle palme delle mani de' suoi figliuoli, e le agiterai come offerta agitata davanti all'Eterno. Es. 29:24
- Quello de' suoi figliuoli che gli succederà nel sacerdozio, li indosserà per sette giorni quando entrerà nella tenda di convegno per fare il servizio nel luogo santo. Es. 29:30
- `Quando farai il conto de' figliuoli d'Israele, facendone il censimento, ognun d'essi darà all'Eterno il riscatto della propria persona, quando saranno contati; onde non siano colpiti da qualche piaga, allorché farai il loro censimento. Es. 30:12
- `Prenditi anche de' migliori aromi: di mirra vergine, cinquecento sicli; di cinnamomo aromatico, la metà, cioè duecentocinquanta; di canna aromatica, pure duecentocinquanta; Es. 30:23
- E l'indomani, quelli si levarono di buon'ora, offrirono olocausti e recarono de' sacrifizi di azioni di grazie; e il popolo si adagiò per mangiare e bere, e poi si alzò per divertirsi. Es. 32:6
- Ricordati d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: Io moltiplicherò la vostra progenie come le stelle de' cieli; darò alla vostra progenie tutto questo paese di cui vi ho parlato, ed essa lo possederà in perpetuo'. Es. 32:13
- Quando Mosè vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenarsi esponendolo all'obbrobrio de' suoi nemici, Es. 32:25
- E i figliuoli d'Israele si spogliarono de' loro ornamenti, dalla partenza dal monte Horeb in poi. Es. 33:6
- che conserva la sua benignità fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente, e che punisce l'iniquità dei padri sopra i figliuoli e sopra i figliuoli de' figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione!' Es. 34:7
- Ma riscatterai con un agnello il primo nato dell'asino; e, se non lo vorrai riscattare, gli fiaccherai il collo. Riscatterai ogni primogenito de' tuoi figliuoli. E nessuno comparirà davanti a me a mani vuote. Es. 34:20
- Porterai alla casa dell'Eterno Iddio tuo le primizie de' primi frutti della tua terra. Non cuocerai il capretto nel latte di sua madre'. Es. 34:26
- Mosè convocò tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, e disse loro: `Queste son le cose che l'Eterno ha ordinato di fare. Es. 35:1
- Poi Mosè parlò a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, e disse: `Questo è quello che l'Eterno ha ordinato: Es. 35:4
- i paramenti per le cerimonie per fare il servizio nel luogo santo, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne, e i paramenti de' suoi figliuoli per esercitare il sacerdozio'. Es. 35:19
- Allora tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele si partì dalla presenza di Mosè. Es. 35:20
- Si fecero de' nastri di color violaceo all'orlo del telo ch'era all'estremità della prima serie di teli; e lo stesso si fece all'orlo del telo ch'era all'estremità della seconda serie. Es. 36:11
- Fu fatto pure il velo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con de' cherubini artisticamente lavorati; Es. 36:35
- su l'uno de' bracci erano tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 37:19
- E l'argento di quelli della raunanza de' quali si fece il censimento, fu cento talenti e mille settecento settantacinque sicli, secondo il siclo del santuario: Es. 38:25
- Poi, con le stoffe tinte in violaceo, porporino e scarlatto, fecero de' paramenti cerimoniali ben lavorati per le funzioni nel santuario, e fecero i paramenti sacri per Aaronne, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Es. 39:1
- Poi lavorarono le pietre d'ònice, incastrate in castoni d'oro, sulle quali incisero i nomi de' figliuoli d'Israele, come s'incidono i sigilli. Es. 39:6
- E le pietre corrispondevano ai nomi dei figliuoli d'Israele, ed erano dodici, secondo i loro nomi; erano incise come de' sigilli, ciascuna col nome d'una delle dodici tribù. Es. 39:14
- E fecero de' sonagli d'oro puro; e posero i sonagli in mezzo alle melagrane all'orlo inferiore del manto, tutt'all'intorno, fra le melagrane: Es. 39:25
- i paramenti cerimoniali per le funzioni nel santuario, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne e i paramenti de' suoi figliuoli per esercitare il sacerdozio. Es. 39:41
- Rivestirai Aaronne de' paramenti sacri, e lo ungerai e lo consacrerai, perché mi eserciti l'ufficio di sacerdote. Es. 40:13
- Se la sua offerta all'Eterno è un olocausto d'uccelli, offrirà delle tortore o de' giovani piccioni. Lev. 1:14
- Il sacerdote offrirà in sacrifizio l'uccello sull'altare, gli spiccherà la testa, la farà fumare sull'altare, e il sangue d'esso sarà fatto scorrere sopra uno de' lati dell'altare. Lev. 1:15
- Non la si cocerà con lievito; è la parte che ho data loro de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco. È cosa santissima, come il sacrifizio per il peccato e come il sacrifizio di riparazione. Lev. 6:17
- Il sacerdote farà fumare il grasso sull'altare; e il petto sarà d'Aaronne e de' suoi figliuoli. Lev. 7:31
- Colui de' figliuoli d'Aaronne che offrirà il sangue e il grasso dei sacrifizi di azioni di grazie avrà, come sua parte, la coscia destra. Lev. 7:33
- Poi mise tutte queste cose sulle palme delle mani d'Aaronne e sulle palme delle mani de' suoi figliuoli, e le agitò come offerta agitata davanti all'Eterno. Lev. 8:27
- Lo mangerete in luogo santo, perché è la parte che spetta a te e ai tuoi figliuoli, de' sacrifizi fatti mediante il fuoco all'Eterno; poiché così mi è stato ordinato. Lev. 10:13
- E il petto dell'offerta agitata e la coscia dell'offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figliuoli e le tue figliuole con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte spettante a te ed ai tuoi figliuoli, dei sacrifizi di azioni di grazie de' figliuoli d'Israele. Lev. 10:14
- Però, fra tutti gl'insetti alati che camminano su quattro piedi, mangerete quelli che hanno gambe al disopra de' piedi per saltare sulla terra. Lev. 11:21
- Considererete come impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta de' piedi; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera. Lev. 11:27
- E se qualcosa de' loro corpi morti cada su qualche seme che dev'esser seminato, questo sarà puro; Lev. 11:37
- ma se è stata messa dell'acqua sul seme, e vi cade su qualcosa de' loro corpi morti, lo considererai come impuro. Lev. 11:38
- Quando una donna sarà rimasta incinta e partorirà un maschio, sarà impura sette giorni; sarà impura come nel tempo de' suoi corsi mensuali. Lev. 12:2
- Ma, se partorisce una bambina, sarà impura due settimane come al tempo de' suoi corsi mensuali; e resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue. Lev. 12:5
- `Quand'uno avrà sulla pelle del suo corpo un tumore o una pustola o una macchia lucida che sia sintomo di piaga di lebbra sulla pelle del suo corpo, quel tale sarà menato al sacerdote Aaronne o ad uno de' suoi figliuoli sacerdoti. Lev. 13:2
- La donna che avrà un flusso di sangue per parecchi giorni, fuori del tempo de' suoi corsi, o che avrà questo flusso oltre il tempo de' suoi corsi, sarà impura per tutto il tempo del flusso, com'è al tempo de' suoi corsi. Lev. 15:25
- e la legge relativa a colei che è indisposta a motivo de' suoi corsi, all'uomo o alla donna che ha un flusso, e all'uomo che si corica con donna impura'. Lev. 15:33
- Dalla raunanza de' figliuoli d'Israele prenderà due capri per un sacrifizio per il peccato, e un montone per un olocausto. Lev. 16:5
- E Aaronne trarrà le sorti per vedere qual de' due debba essere dell'Eterno e quale di Azazel. Lev. 16:8
- E il sacerdote che ha ricevuto l'unzione ed è stato consacrato per esercitare il sacerdozio al posto di suo padre, farà l'espiazione; si vestirà delle vesti di lino, de' paramenti sacri. Lev. 16:32
- E se uno qualunque de' figliuoli d'Israele o degli stranieri che soggiornano fra loro prende alla caccia un quadrupede o un uccello che si può mangiare, ne spargerà il sangue e lo coprirà di polvere; Lev. 17:13
- Non darai de' tuoi figliuoli ad essere immolati a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono l'Eterno. Lev. 18:21
- `Parla a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, e di' loro: Siate santi, perché io, l'Eterno, l'Iddio vostro, son santo. Lev. 19:2
- Chiunque de' figliuoli d'Israele o de' forestieri che soggiornano in Israele darà de' suoi figliuoli a Moloc, dovrà esser messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà. Lev. 20:2
- E anch'io volgerò la mia faccia contro quell'uomo, e lo sterminerò di fra il suo popolo, perché avrà dato de' suoi figliuoli a Moloc per contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome. Lev. 20:3
- E se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell'uomo dà de' suoi figliuoli a Moloc, e non lo mette a morte, Lev. 20:4
- Se uno prende la propria sorella, figliuola di suo padre o figliuola di sua madre, e vede la nudità di lei ed ella vede la nudità di lui, è una infamia; ambedue saranno sterminati in presenza de' figliuoli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità. Lev. 20:17
- a meno che si tratti d'uno de' suoi parenti più stretti: di sua madre, di suo padre, del suo figliuolo, della sua figliuola, Lev. 21:2
- Il sommo sacerdote che sta al disopra de' suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l'olio dell'unzione e che è stato consacrato per rivestire i paramenti sacri, non si scoprirà il capo e non si straccerà le vesti. Lev. 21:10
- `Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli, a tutti i figliuoli d'Israele, e di' loro: Chiunque sia della casa d'Israele o de' forestieri in Israele che presenti in olocausto all'Eterno un'offerta per qualche voto o per qualche dono volontario per essere gradito, Lev. 22:18
- e per sette giorni offrirete all'Eterno de' sacrifizi mediante il fuoco. Il settimo giorno si avrà una santa convocazione, non farete alcuna opera servile'. Lev. 23:8
- `Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno delle espiazioni; avrete una santa convocazione, umilierete le anime vostre e offrirete all'Eterno de' sacrifizi mediante il fuoco. Lev. 23:27
- Il primo giorno prenderete del frutto di alberi d'ornamento: rami di palma, rami dalla verzura folta e salci de' torrenti, e vi rallegrerete dinanzi all'Eterno, ch'è l'Iddio vostro, durante sette giorni. Lev. 23:40
- Però, le case de' villaggi non attorniati da mura saranno considerate come parte dei fondi di terreno; potranno essere riscattate, e al giubileo saranno franche. Lev. 25:31
- Quanto alle città de' Leviti e alle case ch'essi vi possederanno, i Leviti avranno il diritto perpetuo di riscatto. Lev. 25:32
- E se anche uno de' Leviti ha fatto il riscatto, la casa venduta, con la città dove si trova, sarà franca al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà, in mezzo ai figliuoli d'Israele. Lev. 25:33
- allora se ne andrà da te insieme coi suoi figliuoli, tornerà nella sua famiglia, e rientrerà nella proprietà de' suoi padri. Lev. 25:41
- dopo che si sarà venduto, potrà essere riscattato; lo potrà riscattare uno de' suoi fratelli; Lev. 25:48
- lo potrà riscattare suo zio, o il figliuolo del suo zio; lo potrà riscattare uno de' parenti dello stesso suo sangue, o, se ha i mezzi di farlo, potrà riscattarsi da sé. Lev. 25:49
- E perirete fra le nazioni, e il paese de' vostri nemici vi divorerà. Lev. 26:38
- I superstiti fra voi si struggeranno nei paesi de' loro nemici, a motivo delle proprie iniquità; e si struggeranno pure a motivo delle iniquità dei loro padri. Lev. 26:39
- peccati per i quali anch'io avrò dovuto resister loro, e menarli nel paese de' loro nemici. Ma se allora il cuor loro incirconciso si umilierà, e se accetteranno la punizione della loro iniquità, Lev. 26:41
- E se colui che ha fatto il voto è troppo povero per pagare la somma fissata da te, lo si farà presentare al sacerdote, il quale lo tasserà. Il sacerdote farà una stima, in proporzione de' mezzi di colui che ha fatto il voto. Lev. 27:8
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, nella tenda di convegno, il primo giorno del secondo mese, il secondo anno dell'uscita de' figliuoli d'Israele dal paese d'Egitto, e disse: Num. 1:1
- `Fate la somma di tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, Num. 1:2
- E con voi ci sarà un uomo per tribù, il capo della casa de' suoi padri. Num. 1:4
- de' figliuoli di Giuseppe: di Efraim: Elishama, figliuolo di Ammihud; di Manasse: Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur; Num. 1:10
- Questi furono i chiamati dal seno della raunanza, i principi delle tribù de' loro padri, i capi delle migliaia d'Israele. Num. 1:16
- e convocarono tutta la raunanza, il primo giorno del secondo mese; e il popolo fu inscritto secondo le famiglie, secondo le case de' padri, contando il numero delle persone dai venti anni in su, uno per uno. Num. 1:18
- Questi son quelli di cui Mosè ed Aaronne fecero il censimento, coi dodici uomini, principi d'Israele: ce n'era uno per ognuna delle case de' loro padri. Num. 1:44
- `Soltanto della tribù di Levi non farai il censimento, e non ne unirai l'ammontare a quello de' figliuoli d'Israele; Num. 1:49
- Ma i Leviti pianteranno le loro attorno al tabernacolo della testimonianza, affinché non si accenda l'ira mia contro la raunanza de' figliuoli d'Israele; e i Leviti avranno la cura del tabernacolo della testimonianza'. Num. 1:53
- il principe de' figliuoli di Giuda è Nahshon, figliuolo di Aminadab, e il suo corpo, secondo il censimento, è di settantaquattromila seicento uomini. Num. 2:4
- A mezzogiorno starà la bandiera del campo di Ruben con le sue schiere; il principe de' figliuoli di Ruben è Elitsur, figliuolo di Scedeur, Num. 2:10
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Simeone; il principe de' figliuoli di Simeone è Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, Num. 2:12
- Poi la tribù di Gad; il principe de' figliuoli di Gad è Eliasaf, figliuolo di Reuel, Num. 2:14
- Ad occidente starà la bandiera del campo di Efraim con le sue schiere; il principe de' figliuoli di Efraim è Elishama, Num. 2:18
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Manasse; il principe de' figliuoli di Manasse è Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur, Num. 2:20
- A settentrione starà il campo di Dan con le sue schiere; il principe de' figliuoli di Dan è Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai, Num. 2:25
- Accanto a lui s'accamperà la tribù di Ascer; il principe de' figliuoli di Ascer è Paghiel, figliuolo d'Ocran, Num. 2:27
- Poi la tribù di Neftali; il principe de' figliuoli di Neftali è Ahira, figliuolo di Enan, Num. 2:29
- Questi furono i figliuoli d'Israele de' quali si fece il censimento secondo le case dei loro padri. Tutti gli uomini de' quali si fece il censimento, e che formarono i campi, secondo i loro corpi, furono seicentotremila cinquecentocinquanta. Num. 2:32
- E i figliuoli d'Israele si conformarono in tutto agli ordini che l'Eterno avea dati a Mosè: così s'accampavano secondo le loro bandiere, e così si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua famiglia, secondo la casa de' suoi padri. Num. 2:34
- `Fa' avvicinare la tribù de' Leviti e ponila davanti al sacerdote Aaronne, affinché sia al suo servizio. Num. 3:6
- `Fa' il censimento de' figliuoli di Levi secondo le case de' loro padri, secondo le loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi dall'età d'un mese in su'. Num. 3:15
- E i figliuoli di Merari secondo le loro famiglie: Mahli e Musci. Queste sono le famiglie dei Leviti, secondo le case de' loro padri. Num. 3:20
- Quelli de' quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono settemila cinquecento. Num. 3:22
- Il principe della casa de' padri dei Ghersoniti era Eliasaf, figliuolo di Lael. Num. 3:24
- Il principe della casa de' padri dei Kehathiti era Elitsafan, figliuolo di Uzziel. Num. 3:30
- Il principe della casa de' padri delle famiglie di Merari era Tsuriel, figliuolo di Abihail. Essi aveano il campo dal lato settentrionale del tabernacolo. Num. 3:35
- Sul davanti del tabernacolo, a oriente, di faccia alla tenda di convegno, verso il sol levante, avevano il campo Mosè, Aaronne e i suoi figliuoli; essi aveano la cura del santuario in luogo de' figliuoli d'Israele; lo straniero che vi si fosse accostato sarebbe stato messo a morte. Num. 3:38
- Prenderai i Leviti per me - io sono l'Eterno - invece di tutti i primogeniti de' figliuoli d'Israele, e il bestiame dei Leviti in luogo dei primi parti del bestiame de' figliuoli d'Israele'. Num. 3:41
- `Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, e il bestiame de' Leviti in luogo del loro bestiame; e i Leviti saranno miei. Io sono l'Eterno. Num. 3:45
- E dopo che Aaronne e i suoi figliuoli avranno finito di coprire il santuario e tutti gli arredi del santuario, quando il campo si moverà, i figliuoli di Kehath verranno per portar quelle cose; ma non toccheranno le cose sante, che non abbiano a morire. Queste sono le incombenze de' figliuoli di Kehath nella tenda di convegno. Num. 4:15
- Ed Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, avrà l'incarico dell'olio per il candelabro, del profumo fragrante, dell'offerta perpetua e dell'olio dell'unzione, e l'incarico di tutto il tabernacolo e di tutto ciò che contiene, del santuario e de' suoi arredi'. Num. 4:16
- Ma se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente, ed avrà de' figliuoli. Num. 5:28
- i principi d'Israele, capi delle case de' loro padri, che erano i principi delle tribù ed aveano presieduto al censimento, presentarono un'offerta Num. 7:2
- Farai avvicinare i Leviti dinanzi alla tenda di convegno, e convocherai tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele. Num. 8:9
- E ho dato in dono ad Aaronne ed ai suoi figliuoli i Leviti di tra i figliuoli d'Israele, perché facciano il servizio de' figliuoli d'Israele nella tenda di convegno, e perché facciano l'espiazione per i figliuoli d'Israele, onde nessuna piaga scoppi tra i figliuoli d'Israele per il loro accostarsi al santuario'. Num. 8:19
- `Parla ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Se uno di voi o de' vostri discendenti sarà impuro per il contatto con un morto o sarà lontano in viaggio, celebrerà lo stesso la pasqua in onore dell'Eterno. Num. 9:10
- Così pure nei vostri giorni di gioia, nelle vostre solennità e al principio de' vostri mesi, sonerete con le trombe quand'offrirete i vostri olocausti e i vostri sacrifizi di azioni di grazie; ed esse vi faranno ricordare nel cospetto del vostro Dio. Io sono l'Eterno, il vostro Dio'. Num. 10:10
- La bandiera del campo de' figliuoli di Giuda, diviso secondo le loro schiere, si mosse la prima. Nahshon, figliuolo di Amminadab comandava l'esercito di Giuda. Num. 10:14
- Nethaneel, figliuolo di Tsuar, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli d'Issacar, Num. 10:15
- Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Simeone, Num. 10:19
- ed Eliasaf, figliuolo di Deuel, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Gad. Num. 10:20
- Poi si mosse la bandiera del campo de' figliuoli di Efraim, diviso secondo le sue schiere. Elishama, figliuolo di Ammihud, comandava l'esercito di Efraim. Num. 10:22
- e Abidan, figliuolo di Ghideoni, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Beniamino. Num. 10:24
- Poi si mosse la bandiera del campo de' figliuoli di Dan, diviso secondo le sue schiere, formando la retroguardia di tutti i campi. Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai, comandava l'esercito di Dan. Num. 10:25
- Paghiel, figliuolo di Ocran, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Ascer, Num. 10:26
- e Ahira, figliuolo di Enan, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Neftali. Num. 10:27
- Ci ricordiamo de' pesci che mangiavamo in Egitto per nulla, de' cocomeri, de' poponi, de' porri, delle cipolle e degli agli. Num. 11:5
- `Manda degli uomini ad esplorare il paese di Canaan che io do ai figliuoli d'Israele. Mandate un uomo per ogni tribù de' loro padri; siano tutti dei loro principi'. Num. 13:2
- E Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo l'ordine dell'Eterno; quegli uomini erano tutti capi de' figliuoli d'Israele. Num. 13:3
- e come sia il terreno, se grasso o magro, se vi siano alberi o no. Abbiate coraggio, e portate de' frutti del paese'. Era il tempo che cominciava a maturar l'uva. Num. 13:20
- e andarono a trovar Mosè ed Aaronne e tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele nel deserto di Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a tutta la raunanza, e mostraron loro i frutti del paese. Num. 13:26
- E fecero il loro racconto, dicendo: `Noi arrivammo nel paese dove tu ci mandasti, ed è davvero un paese dove scorre il latte e il miele, ed ecco de' suoi frutti. Num. 13:27
- Soltanto, il popolo che abita il paese è potente, le città sono fortificate e grandissime, e v'abbiamo anche veduto de' figliuoli di Anak. Num. 13:28
- e v'abbiam visto i giganti, figliuoli di Anak, della razza de' giganti, appetto ai quali ci pareva d'esser locuste; e tali parevamo a loro'. Num. 13:33
- Allora Mosè ed Aaronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta l'assemblea riunita de' figliuoli d'Israele. Num. 14:5
- e parlarono così a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele: `Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo, è un paese buono, buonissimo. Num. 14:7
- I vostri piccini, che avete detto sarebbero preda de' nemici, quelli vi farò entrare; ed essi conosceranno il paese che voi avete disdegnato. Num. 14:31
- Sarà perdonato a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele e allo straniero che soggiorna in mezzo a loro, perché tutto il popolo ha peccato per errore. Num. 15:26
- Fate questo: prendete de' turiboli, tu, Kore, e tutta la gente che è con te; Num. 16:6
- ma se l'Eterno fa una cosa nuova, se la terra apre la sua bocca e li ingoia con tutto quello che appartiene loro e s'essi scendono vivi nel soggiorno de' morti, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato l'Eterno'. Num. 16:30
- E scesero vivi nel soggiorno de' morti; la terra si richiuse su loro, ed essi scomparvero di mezzo all'assemblea. Num. 16:33
- Il giorno seguente, tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele mormorò contro Mosè ed Aaronne dicendo: `Voi avete fatto morire il popolo dell'Eterno'. Num. 16:41
- E così non vi caricherete d'alcun peccato, giacché ne avrete messo da parte il meglio; e non profanerete le cose sante de' figliuoli d'Israele, e non morrete'. Num. 18:32
- Un uomo puro raccoglierà le ceneri della giovenca e le depositerà fuori del campo in luogo puro, dove saranno conservate per la raunanza de' figliuoli d'Israele come acqua di purificazione: è un sacrifizio per il peccato. Num. 19:9
- Tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele si partì da Kades e arrivò al monte Hor. Num. 20:22
- Spoglia Aaronne de' suoi paramenti, e rivestine Eleazar suo figliuolo; quivi Aaronne sarà raccolto presso il suo popolo, e morrà'. Num. 20:26
- Mosè spogliò Aaronne de' suoi paramenti, e ne rivestì Eleazar, figliuolo di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazar scesero dal monte. Num. 20:28
- Allora l'Eterno mandò fra il popolo de' serpenti ardenti i quali mordevano la gente, e gran numero d'Israeliti morirono. Num. 21:6
- Israele lo sconfisse passandolo a fil di spada, e conquistò il suo paese dall'Arnon fino al Jabbok, sino ai confini de' figliuoli di Ammon, poiché la frontiera dei figliuoli di Ammon era forte. Num. 21:24
- i padroni delle alture dell'Arnon. Guai a te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de' suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei. Num. 21:29
- e Moab ebbe grande paura di questo popolo, ch'era così numeroso; Moab fu preso d'angoscia a cagione de' figliuoli d'Israele. Num. 22:3
- Egli mandò ambasciatori a Balaam, figliuolo di Beor, a Pethor che sta sul fiume, nel paese de' figliuoli del suo popolo per chiamarlo e dirgli: `Ecco, un popolo è uscito d'Egitto; esso ricopre la faccia della terra, e si è stabilito dirimpetto a me; Num. 22:5
- Allora Balak mandò di nuovo de' principi, in maggior numero e più ragguardevoli che que' di prima. Num. 22:15
- E Mosè disse ai giudici d'Israele: `Ciascuno di voi uccida quelli de' suoi uomini che si sono uniti a Baal-Peor'. Num. 25:5
- `Fate il conto di tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, dall'età di vent'anni in su, secondo le case de' loro padri, di tutti quelli che in Israele possono andare alla guerra'. Num. 26:2
- Ruben, primogenito d'Israele. Figliuoli di Ruben: Hanoch, da cui discende la famiglia degli Hanochiti; Pallu, da cui discende la famiglia de' Palluiti; Num. 26:5
- Hetsron, da cui discende la famiglia degli Hetsroniti; Carmi da cui discende la famiglia de' Carmiti. Num. 26:6
- Figliuoli di Simeone secondo le loro famiglie. Da Nemuel discende la famiglia dei Nemueliti; da Jamin, la famiglia degli Jaminiti; da Jakin, la famiglia degli Jakiniti; da Zerach, la famiglia de' Zerachiti; Num. 26:12
- Tali sono le famiglie de' figliuoli d'Efraim secondo il loro censimento: trentaduemila cinquecento. Questi sono i figliuoli di Giuseppe secondo le loro famiglie. Num. 26:37
- Figliuoli di Ascer secondo le loro famiglie: da Imna discende la famiglia degli Imniti; da Ishvi, la famiglia degli Ishviti; da Beriah, la famiglia de' Beriiti. Num. 26:44
- Dai figliuoli di Beriah discendono: da Heber, la famiglia degli Hebriti; da Malkiel, la famiglia de' Malkieliti. Num. 26:45
- Tali sono le famiglie de' figliuoli di Ascer secondo il loro censimento: cinquantatremila quattrocento. Num. 26:47
- `Il paese sarà diviso tra essi, per esser loro proprietà, secondo il numero de' nomi. Num. 26:53
- Ecco i Leviti dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie; da Gherson discende la famiglia dei Ghersoniti; da Kehath, la famiglia de' Kehathiti; da Merari, la famiglia de' Merariti. Num. 26:57
- Ecco le famiglie di Levi: la famiglia de' Libniti, la famiglia degli Hebroniti, la famiglia de' Mahliti, la famiglia de' Mushiti, la famiglia de' Korahiti. E Kehath generò Amram. Num. 26:58
- Quelli de' quali si fece il censimento furono ventitremila: tutti maschi, dell'età da un mese in su. Non furon compresi nel censimento dei figliuoli d'Israele perché non fu loro data alcuna proprietà tra i figliuoli d'Israele. Num. 26:62
- Tali son quelli de' figliuoli d'Israele dei quali Mosè e il sacerdote Eleazar fecero il censimento nelle pianure di Moab presso al Giordano di Gerico. Num. 26:63
- Fra questi non v'era alcuno di quei figliuoli d'Israele de' quali Mosè e il sacerdote Aaronne aveano fatto il censimento nel deserto di Sinai. Num. 26:64
- e lo farai partecipe della tua autorità, affinché tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele gli obbedisca. Num. 27:20
- `Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Avrete cura d'offrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco, e che mi sono di soave odore. Num. 28:2
- Al principio de' vostri mesi offrirete come olocausto all'Eterno due giovenchi, un montone, sette agnelli dell'anno, senza difetti, Num. 28:11
- ne offrirai un decimo per ciascuno de' sette agnelli, Num. 28:21
- Tali sono i sacrifizi che offrirete all'Eterno nelle vostre solennità, oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie, sia che si tratti de' vostri olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre libazioni o de' vostri sacrifizi di azioni di grazie'. Num. 29:39
- Mosè parlò ai capi delle tribù de' figliuoli d'Israele, dicendo: `Questo è quel che l'Eterno ha ordinato: Num. 30:1
- Dalla parte spettante ai soldati che sono andati alla guerra preleverai un tributo per l'Eterno: cioè uno su cinquecento, tanto delle persone quanto de' buoi, degli asini e delle pecore. Num. 31:28
- Tutto l'oro dell'offerta ch'essi presentarono all'Eterno da parte de' capi di migliaia e de' capi di centinaia, pesava sedicimila settecentocinquanta sicli. Num. 31:52
- Ed ecco che voi sorgete al posto de' vostri padri, razza d'uomini peccatori, per rendere l'ira dell'Eterno anche più ardente contro Israele. Num. 32:14
- ma, quanto a noi, ci terremo pronti, in armi, per marciare alla testa de' figliuoli d'Israele, finché li abbiam condotti al luogo destinato loro; intanto, i nostri figliuoli dimoreranno nelle città forti a cagione degli abitanti del paese. Num. 32:17
- Non torneremo alle nostre case finché ciascuno de' figliuoli d'Israele non abbia preso possesso della sua eredità; Num. 32:18
- Allora Mosè dette per loro degli ordini al sacerdote Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù de' figliuoli d'Israele. Num. 32:28
- Beth-Nimra e Beth-Haran, città fortificate, e fecero de' recinti per i greggi. Num. 32:36
- E il sacerdote Aaronne salì sul monte Hor per ordine dell'Eterno, e quivi morì il quarantesimo anno dopo l'uscita de' figliuoli d'Israele dal paese di Egitto, il quinto mese, il primo giorno del mese. Num. 33:38
- Dividerete il paese a sorte, secondo le vostre famiglie. A quelle che sono più numerose darete una porzione maggiore, e a quelle che sono meno numerose darete una porzione minore. Ognuno possederà quello che gli sarà toccato a sorte; vi spartirete il possesso secondo le tribù de' vostri padri. Num. 33:54
- poiché la tribù de' figliuoli di Ruben, secondo le case de' loro padri, e la tribù dei figliuoli di Gad, secondo le case de' loro padri, e la mezza tribù di Manasse hanno ricevuto la loro porzione. Num. 34:14
- Per la tribù de' figliuoli di Simeone: Samuele, figliuolo di Ammihud. Num. 34:20
- Per la tribù de' figliuoli di Dan: il principe Buki, figliuolo di Iogli. Num. 34:22
- Per i figliuoli di Giuseppe: per la tribù de' figliuoli di Manasse, il principe Hanniel, figliuolo d'Efod; Num. 34:23
- e per la tribù de' figliuoli d'Efraim, il principe Kemuel, figliuolo di Sciftan. Num. 34:24
- Per la tribù de' figliuoli di Zabulon: il principe Elitsafan, figliuolo di Parnac. Num. 34:25
- Per la tribù de' figliuoli di Issacar: il principe Paltiel, figliuolo d'Azzan. Num. 34:26
- Per la tribù de' figliuoli di Ascer: il principe Ahihud, figliuolo di Scelomi. Num. 34:27
- E per la tribù de' figliuoli di Neftali: il principe Pedahel, figliuolo d'Ammihud'. Num. 34:28
- e se il vindice del sangue trova l'omicida fuori de' confini della sua città di rifugio e l'uccide, il vindice del sangue non sarà responsabile del sangue versato. Num. 35:27
- Or i capi famiglia dei figliuoli di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, di tra le famiglie de' figliuoli di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di Mosè e dei principi capi famiglia dei figliuoli d'Israele, Num. 36:1
- Se queste si maritano a qualcuno de' figliuoli delle altre tribù de' figliuoli d'Israele, la loro eredità sarà detratta dall'eredità de' nostri padri, e aggiunta all'eredità della tribù nella quale esse saranno entrate; così sarà detratta dall'eredità che ci è toccata a sorte. Num. 36:3
- E quando verrà il giubileo per i figliuoli d'Israele, la loro eredità sarà aggiunta a quella della tribù nella quale saranno entrate, e l'eredità loro sarà detratta dalla eredità della tribù de' nostri padri'. Num. 36:4
- Questo è quel che l'Eterno ha ordinato riguardo alle figliuole di Tselofehad: si mariteranno a chi vorranno, purché si maritino in una famiglia della tribù de' loro padri. Num. 36:6
- E ogni fanciulla che possiede un'eredità in una delle tribù de' figliuoli d'Israele, si mariterà a qualcuno d'una famiglia della tribù di suo padre, affinché ognuno dei figliuoli d'Israele possegga l'eredità de' suoi padri. Num. 36:8
- Così nessuna eredità passerà da una tribù all'altra, ma ognuna delle tribù de' figliuoli d'Israele si terrà stretta alla propria eredità'. Num. 36:9
- si maritarono nelle famiglie de' figliuoli di Manasse, figliuolo di Giuseppe, e la loro eredità rimase nella tribù della famiglia del padre loro. Num. 36:12
- - L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri vi aumenti anche mille volte di più, e vi benedica come vi ha promesso di fare! - Dt. 1:11
- E in quel tempo detti quest'ordine ai vostri giudici: `Ascoltate le cause de' vostri fratelli, e giudicate con giustizia le questioni che uno può avere col fratello o con lo straniero che sta da lui. Dt. 1:16
- Ecco, l'Eterno, il tuo Dio, t'ha posto il paese dinanzi; sali, prendine possesso, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, t'ha detto; non temere, e non ti spaventare'. Dt. 1:21
- Presero con le loro mani de' frutti del paese, ce li portarono, e ci fecero la loro relazione dicendo: `Quello che l'Eterno, il nostro Dio, ci dà, è un buon paese'. Dt. 1:25
- Dove saliam noi? I nostri fratelli ci han fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città vi sono grandi e fortificate fino al cielo; e abbiam perfino visto colà de' figliuoli degli Anakim'. Dt. 1:28
- E i vostri fanciulli, de' quali avete detto: Diventeranno tanta preda! e i vostri figliuoli, che oggi non conoscono né il bene né il male, sono quelli che v'entreranno; a loro lo darò, e saranno essi che lo possederanno. Dt. 1:39
- E da' quest'ordine al popolo: Voi state per passare i confini de' figliuoli d'Esaù, vostri fratelli, che dimorano in Seir; ed essi avranno paura di voi; state quindi bene in guardia; Dt. 2:4
- Non li attaccare e non muover loro guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nel paese de' figliuoli di Ammon, giacché l'ho dato ai figliuoli di Lot, come loro proprietà. Dt. 2:19
- Ma non ti avvicinasti al paese de' figliuoli di Ammon, ad alcun posto toccato dal torrente di Iabbok, alle città del paese montuoso, a tutti i luoghi che l'Eterno, il nostro Dio, ci avea proibito d'attaccare. Dt. 2:37
- Or in quel tempo, io vi detti quest'ordine, dicendo: `L'Eterno, il vostro Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Voi tutti, uomini di valore, marcerete armati alla testa de' figliuoli d'Israele, vostri fratelli. Dt. 3:18
- `O Signore, o Eterno, tu hai cominciato a mostrare al tuo servo la tua grandezza e la tua mano potente; poiché qual'è l'Iddio, in cielo o sulla terra, che possa fare delle opere e de' portenti pari a quelli che fai tu? Dt. 3:24
- Ora, dunque, Israele, da' ascolto alle leggi e alle prescrizioni che io v'insegno perché le mettiate in pratica, affinché viviate ed entriate in possesso del paese che l'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, vi dà. Dt. 4:1
- Soltanto, bada bene a te stesso e veglia diligentemente sull'anima tua, onde non avvenga che tu dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute, ed esse non t'escano dal cuore finché ti duri la vita. Falle anzi sapere ai tuoi figliuoli e ai figliuoli de' tuoi figliuoli. Dt. 4:9
- Quando avrai de' figliuoli e de' figliuoli de' tuoi figliuoli e sarete stati lungo tempo nel paese, se vi corrompete, se vi fate delle immagini scolpite, delle rappresentazioni di qualsivoglia cosa, se fate ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, ch'è l'Iddio vostro, per irritarlo, Dt. 4:25
- Interroga pure i tempi antichi, che furon prima di te, dal giorno che Dio creò l'uomo sulla terra, e da un'estremità de' cieli all'altra: Ci fu egli mai cosa così grande come questa, e s'udì egli mai cosa simile a questa? Dt. 4:32
- Ascolta dunque, Israele, e abbi cura di metterli in pratica, affinché tu sii felice e moltiplichiate grandemente nel paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 6:3
- ricordati delle grandi prove che vedesti con gli occhi tuoi, de' miracoli e de' prodigi, della mano potente e del braccio steso coi quali l'Eterno, l'Iddio tuo, ti trasse dall'Egitto; così farà l'Eterno, l'Iddio tuo, a tutti i popoli, dei quali hai timore. Dt. 7:19
- di un popolo grande e alto di statura, de' figliuoli degli Anakim che tu conosci, e dei quali hai sentito dire: `Chi mai può stare a fronte de' figliuoli di Anak?' Dt. 9:2
- Ricordati de' tuoi servi, Abrahamo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbietà di questo popolo, e alla sua malvagità, e al suo peccato, Dt. 9:27
- Ecco, all'Eterno, al tuo Dio, appartengono i cieli, i cieli de' cieli, la terra e tutto quanto essa contiene; Dt. 10:14
- I tuoi padri scesero in Egitto in numero di settanta persone; e ora l'Eterno, il tuo Dio, ha fatto di te una moltitudine pari alle stelle de' cieli. Dt. 10:22
- affinché i vostri giorni e i giorni de' vostri figliuoli, nel paese che l'Eterno giurò ai vostri padri di dar loro, siano numerosi come i giorni de' cieli al disopra della terra. Dt. 11:21
- Queste sono le leggi e le prescrizioni che avrete cura d'osservare nel paese che l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti dà perché tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete sulla terra. Dt. 12:1
- quivi recherete i vostri olocausti e i vostri sacrifizi, le vostre decime, quel che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, e i primogeniti de' vostri armenti e de' vostri greggi; Dt. 12:6
- Non potrai mangiare entro le tue porte le decime del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, né i primogeniti de' tuoi armenti e de' tuoi greggi, né ciò che avrai consacrato per voto, né le tue offerte volontarie, né quel che le tue mani avranno prelevato; Dt. 12:17
- guardati bene dal cadere nel laccio, seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dall'informarti de' loro dèi, dicendo: `Queste nazioni come servivano esse ai loro dèi? Anch'io vo' fare lo stesso'. Dt. 12:30
- dèi de' popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani, da una estremità all'altra della terra, Dt. 13:7
- Questi sono gli animali de' quali potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra; Dt. 14:4
- Mangerai, nel cospetto dell'Eterno, del tuo Dio, nel luogo ch'egli avrà scelto per dimora del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, e i primi parti de' tuoi armenti e de' tuoi greggi, affinché tu impari a temer sempre l'Eterno, l'Iddio tuo. Dt. 14:23
- Quando vi sarà in mezzo a te qualcuno de' tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue città nel paese che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti dà, non indurerai il cuor tuo, e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso; Dt. 15:7
- E immolerai la Pasqua all'Eterno, all'Iddio tuo, con vittime de' tuoi greggi e de' tuoi armenti, nel luogo che l'Eterno avrà scelto per dimora del suo nome. Dt. 16:2
- Tre volte all'anno ogni tuo maschio si presenterà davanti all'Eterno, al tuo Dio, nel luogo che questi avrà scelto: nella festa de' pani azzimi, nella festa delle settimane e nella festa delle Capanne; e nessuno si presenterà davanti all'Eterno a mani vuote. Dt. 16:16
- Stabilisciti de' giudici e dei magistrati in tutte le città che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà, tribù per tribù; ed essi giudicheranno il popolo con giusti giudizi. Dt. 16:18
- Non pervertirai il diritto, non avrai riguardi personali, e non accetterai donativi, perché il donativo acceca gli occhi de' savi e corrompe le parole de' giusti. Dt. 16:19
- dovrai costituire su di te come re colui che l'Eterno, il tuo Dio, avrà scelto. Costituirai su di te come re uno de' tuoi fratelli; non potrai costituire su di te uno straniero che non sia tuo fratello. Dt. 17:15
- affinché il cuor suo non si elevi al disopra de' suoi fratelli, ed egli non devii da questi comandamenti né a destra né a sinistra, e prolunghi così i suoi giorni nel suo regno, egli coi suoi figliuoli, in mezzo ad Israele. Dt. 17:20
- Or questo sarà il diritto de' sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrifizio sia un bue sia una pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e il ventricolo. Dt. 18:3
- E gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia paura e senta venirgli meno il cuore? Vada, torni a casa sua, onde il cuore de' suoi fratelli non abbia ad avvilirsi come il suo'. Dt. 20:8
- ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che sarà nella città, tutto quanto il suo bottino, te li prenderai come tua preda; e mangerai il bottino de' tuoi nemici, che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avrà dato. Dt. 20:14
- Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e l'Eterno, il tuo Dio, te li avrà dati nelle mani e tu avrai fatto de' prigionieri, Dt. 21:10
- Quand'un uomo avrà due mogli, l'una amata e l'altra odiata, e tanto l'amata quanto l'odiata gli avrà dato de' figliuoli, se il primogenito è figliuolo dell'odiata, Dt. 21:15
- Quando, cammin facendo, t'avverrà di trovare sopra un albero o per terra un nido d'uccello con de' pulcini o delle uova e la madre che cova i pulcini o le uova, non prenderai la madre coi piccini; Dt. 22:6
- Il bastardo non entrerà nella raunanza dell'Eterno; nessuno de' suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella raunanza dell'Eterno. Dt. 23:2
- Non defrauderai il mercenario povero e bisognoso, sia egli uno de' tuoi fratelli o uno degli stranieri che stanno nel tuo paese, entro le tue porte; Dt. 24:14
- Quando de' fratelli staranno assieme, e l'un d'essi morrà senza lasciar figliuoli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con uno straniero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà per moglie, compiendo così verso di lei il suo dovere di cognato; Dt. 25:5
- Allora gridammo all'Eterno, all'Iddio de' nostri padri, e l'Eterno udì la nostra voce, vide la nostra umiliazione, il nostro travaglio e la nostra oppressione, Dt. 26:7
- Ed ora, ecco, io reco le primizie de' frutti del suolo che tu, o Eterno, m'hai dato!' E le deporrai davanti all'Eterno, al tuo Dio, e ti prostrerai davanti all'Eterno, al tuo Dio; Dt. 26:10
- Poi vi scriverai sopra tutte le parole di questa legge, quand'avrai passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà: paese ove scorre il latte e il miele, come l'Eterno, l'Iddio de' tuoi padri, ti ha detto. Dt. 27:3
- E offrirai de' sacrifizi di azioni di grazie, e quivi mangerai e ti rallegrerai dinanzi all'Eterno, al tuo Dio. Dt. 27:7
- L'Eterno ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con un'ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante de' piedi alla sommità del capo. Dt. 28:35
- E durante l'assedio e nella distretta alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni de' tuoi figliuoli e delle tue figliuole, che l'Eterno, il tuo Dio, t'avrà dati. Dt. 28:53
- non volendo dare ad alcun d'essi delle carni de' suoi figliuoli delle quali si ciberà, perché non gli sarà rimasto nulla in mezzo all'assedio e alla distretta alla quale i nemici t'avranno ridotto in tutte le tue città. Dt. 28:55
- per non dar loro nulla della placenta uscita dal suo seno e de' figliuoli che metterà al mondo, perché, mancando di tutto, se ne ciberà di nascosto, in mezzo all'assedio e alla penuria alla quale i nemici t'avranno ridotto in tutte le tue città. Dt. 28:57
- E fra quelle nazioni non avrai requie, e non vi sarà luogo di riposo per la pianta de' tuoi piedi; ma l'Eterno ti darà quivi un cuor tremante, degli occhi che si spegneranno e un'anima languente. Dt. 28:65
- Quand'anche i tuoi esuli fossero all'estremità de' cieli, l'Eterno, il tuo Dio, ti raccoglierà di là, e di là ti prenderà. Dt. 30:4
- Ricordati de' giorni antichi, considera gli anni delle età passate, interroga tuo padre, ed egli te lo farà conoscere, i tuoi vecchi, ed essi te lo diranno. Dt. 32:7
- Quando l'Altissimo diede alle nazioni la loro eredità, quando separò i figliuoli degli uomini, egli fissò i confini dei popoli, tenendo conto del numero de' figliuoli d'Israele. Dt. 32:8
- Egli l'ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra, e Israele ha mangiato il prodotto de' campi; gli ha fatto succhiare il miele ch'esce dalla rupe, l'olio ch'esce dalle rocce più dure, Dt. 32:13
- la crema delle vacche e il latte delle pecore. Gli ha dato il grasso degli agnelli, de' montoni di Basan e de' capri, col fior di farina del frumento; e tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva. Dt. 32:14
- Poiché un fuoco s'è acceso, nella mia ira, e divamperà fino in fondo al soggiorno de' morti; divorerà la terra e i suoi prodotti, e infiammerà le fondamenta delle montagne. Dt. 32:22
- Sì, l'Eterno giudicherà il suo popolo, ma avrà pietà de' suoi servi quando vedrà che la forza è sparita, e che non riman più tra loro né schiavo né libero. Dt. 32:36
- gli dèi che mangiavano il grasso de' loro sacrifizi e beveano il vino delle loro libazioni? Si levino essi a soccorrervi, a coprirvi della loro protezione! Dt. 32:38
- quando aguzzerò la mia folgorante spada e metterò mano a giudicare, farò vendetta de' miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che m'odiano. Dt. 32:41
- Nazioni, cantate le lodi del suo popolo! poiché l'Eterno vendica il sangue de' suoi servi, fa ricadere la sua vendetta sopra i suoi avversari, ma si mostra propizio alla sua terra, al suo popolo. Dt. 32:43
- Egli dice di suo padre e di sua madre: `Io non li ho visti!' non riconosce i suoi fratelli, e nulla sa de' propri figliuoli; perché i Leviti osservano la tua parola e sono i custodi del tuo patto. Dt. 33:9
- coi migliori prodotti de' monti antichi, coi doni più preziosi de' colli eterni, coi doni più preziosi della terra e di quanto essa racchiude. Dt. 33:15
- Poi disse di Ascer: Benedetto sia Ascer tra i figliuoli d'Israele! Sia il favorito de' suoi fratelli, e tuffi il suo piè nell'olio! Dt. 33:24
- Le vostre mogli, i vostri piccini e il vostro bestiame rimarranno nel paese che Mosè vi ha dato di qua dal Giordano; ma voi tutti che siete forti e valorosi passerete in armi alla testa de' vostri fratelli e li aiuterete, Gios. 1:14
- E avverrà che, non appena i sacerdoti recanti l'arca dell'Eterno, del Signor di tutta la terra, avran posato le piante de' piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, che scendono d'insù, saranno tagliate, e si fermeranno in un mucchio'. Gios. 3:13
- I figliuoli d'Israele fecero dunque come Giosuè aveva ordinato; presero dodici pietre di mezzo al Giordano, come l'Eterno avea detto a Giosuè, secondo il numero delle tribù de' figliuoli d'Israele; le portarono con loro di là dal fiume nel luogo ove doveano passar la notte, e quivi le collocarono. Gios. 4:8
- Giosuè rizzò pure dodici pietre in mezzo al Giordano, nel luogo ove s'eran fermati i piedi de' sacerdoti che portavano l'arca del patto, e vi son rimaste fino al dì d'oggi. Gios. 4:9
- E avvenne che, come i sacerdoti che portavan l'arca del patto dell'Eterno furono usciti di mezzo al Giordano e le piante de' loro piedi si furon alzate e posate sull'asciutto, le acque del Giordano tornarono al loro posto, e strariparon da per tutto, come prima. Gios. 4:18
- In quel tempo, l'Eterno disse a Giosuè: `Fatti de' coltelli di pietra, e torna di nuovo a circoncidere i figliuoli d'Israele'. Gios. 5:2
- E Giosuè si fece de' coltelli di pietra e circoncise i figliuoli d'Israele sul colle d'Araloth. Gios. 5:3
- E la manna cessò l'indomani del giorno in cui mangiarono de' prodotti del paese; e i figliuoli d'Israele non ebbero più manna, ma mangiarono, quell'anno stesso, del frutto del paese di Canaan. Gios. 5:12
- Or Gerico era ben chiusa e barricata per paura de' figliuoli d'Israele; nessuno ne usciva e nessuno v'entrava. Gios. 6:1
- E que' giovani che aveano esplorato il paese entrarono nella casa, e ne fecero uscire Rahab, suo padre, sua madre, i suoi fratelli e tutto quello che le apparteneva; ne fecero uscire anche tutte le famiglie de' suoi, e li collocarono fuori del campo d'Israele. Gios. 6:23
- Allora Giosuè fece questo giuramento: `Sia maledetto, nel cospetto dell'Eterno, l'uomo che si leverà a riedificare questa città di Gerico! Ei ne getterà le fondamenta sul suo primogenito, e ne rizzerà le porte sul più giovane de' suoi figliuoli'. Gios. 6:26
- Lèvati, santifica il popolo e digli: Santificatevi per domani, perché così ha detto l'Eterno, l'Iddio d'Israele: O Israele, c'è dell'interdetto in mezzo a te! Tu non potrai stare a fronte de' tuoi nemici, finché non abbiate tolto l'interdetto di mezzo a voi. Gios. 7:13
- Allora Giosuè mandò de' messi, i quali corsero alla tenda; ed ecco che il mantello v'era nascosto; e l'argento stava sotto. Gios. 7:22
- come Mosè, servo dell'Eterno, aveva ordinato ai figliuoli d'Israele, e come sta scritto nel libro della legge di Mosè: un altare di pietre intatte sulle quali nessuno avea passato ferro; e i figliuoli d'Israele offriron su di esso degli olocausti all'Eterno, e fecero de' sacrifizi di azioni di grazie. Gios. 8:31
- Non vi fu parola di tutto ciò che Mosè avea comandato, che Giosuè non leggesse in presenza di tutta la raunanza d'Israele, delle donne, de' bambini e degli stranieri che camminavano in mezzo a loro. Gios. 8:35
- procedettero con astuzia: partirono, provvisti di viveri, caricarono sui loro asini de' sacchi vecchi e de' vecchi otri da vino, rotti e ricuciti; Gios. 9:4
- si misero ai piedi de' calzari vecchi rappezzati, e de' vecchi abiti addosso; e tutto il pane di cui s'eran provvisti, era duro e sbriciolato. Gios. 9:5
- Giosuè li trattò dunque così: li liberò dalle mani de' figliuoli d'Israele, perché questi non li uccidessero; Gios. 9:26
- Allora Giosuè parlò all'Eterno, il giorno che l'Eterno diede gli Amorei in potere de' figliuoli d'Israele, e disse in presenza d'Israele: Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle d'Aialon!' Gios. 10:12
- E il sole si fermò, e la luna rimase al suo luogo, finché la nazione si fosse vendicata de' suoi nemici. Questo non sta egli scritto nel libro del Giusto? E il sole si fermò in mezzo al cielo e non s'affrettò a tramontare per quasi un giorno intero. Gios. 10:13
- Or come Iabin, re di Hatsor, ebbe udito queste cose, mandò de' messi a Iobab re di Madon, al re di Scimron, al re di Acsaf, Gios. 11:1
- Non rimasero più Anakiti nel paese de' figliuoli d'Israele; non ne restarono che alcuni in Gaza, in Gath e in Asdod. Gios. 11:22
- Sihon, re degli Amorei, che abitava a Heshbon e dominava da Aroer, che è sull'orlo della valle dell'Arnon, e dalla metà della valle e dalla metà di Galaad, fino al torrente di Iabbok, confine de' figliuoli di Ammon; Gios. 12:2
- tutte le città di Sihon re degli Amorei, che regnava a Heshbon, sino al confine de' figliuoli di Ammon; Gios. 13:10
- Al territorio dei figliuoli di Ruben serviva di confine il Giordano. Tale fu l'eredità de' figliuoli di Ruben secondo le loro famiglie: con le città ed i villaggi annessi. Gios. 13:23
- La metà di Galaad, Astaroth e Edrei, città del regno di Og in Basan, toccarono ai figliuoli di Makir, figliuolo di Manasse, alla metà de' figliuoli di Makir, secondo le loro famiglie. Gios. 13:31
- Di là il confine saliva per la valle di Ben-Hinnom fino al versante meridionale del monte de' Gebusei che è Gerusalemme, poi s'elevava fino al sommo del monte ch'è dirimpetto alla valle di Hinnom a occidente, e all'estremità della valle dei Refaim, al nord. Gios. 15:8
- Or questi furono i confini de' figliuoli di Efraim, secondo le loro famiglie. Il confine della loro eredità era, a oriente, Athroth-Addar, fino a Beth-Horon disopra; Gios. 16:5
- Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele s'adunò a Sciloh, e quivi rizzarono la tenda di convegno. Il paese era loro sottomesso. Gios. 18:1
- E Giosuè disse ai figliuoli d'Israele: ` Fino a quando vi mostrerete lenti ad andare a prender possesso del paese che l'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, v'ha dato? Gios. 18:3
- Poi il confine si prolungava e, dal lato occidentale, girava a mezzogiorno del monte posto difaccia a Beth-Horon, e facea capo a Kiriath-Baal, che è Kiriath-Iearim, città de' figliuoli di Giuda. Questo era il lato occidentale. Gios. 18:14
- La seconda parte tirata a sorte toccò a Simeone, alla tribù dei figliuoli di Simeone secondo le loro famiglie. La loro eredità era in mezzo all'eredità de' figliuoli di Giuda. Gios. 19:1
- e tutti i villaggi che stavano attorno a queste città, fino a Baalath-Beer, che è la Rama del sud. Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli di Simeone, secondo le loro famiglie. Gios. 19:8
- L'eredità dei figliuoli di Simeone fu tolta dalla parte de' figliuoli di Giuda, perché la parte de' figliuoli di Giuda era troppo grande per loro; ond'è che i figliuoli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo all'eredità di quelli. Gios. 19:9
- Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli d'Issacar, secondo le loro famiglie: quelle città e i loro villaggi. Gios. 19:23
- Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli di Neftali, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi. Gios. 19:39
- La settima parte tirata a sorte toccò alla tribù de' figliuoli di Dan, secondo le loro famiglie. Gios. 19:40
- Or il territorio de' figliuoli di Dan s'estese più lungi, poiché i figliuoli di Dan salirono a combattere contro Lescem; la presero e la misero a fil di spada; ne presero possesso, vi si stabilirono, e la chiamaron Lescem Dan, dal nome di Dan loro padre. Gios. 19:47
- Tale fu l'eredità della tribù de' figliuoli di Dan, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi. Gios. 19:48
- Tali sono le eredità che il sacerdote Eleazar, Giosuè figliuolo di Nun e i capi famiglia delle tribù de' figliuoli d'Israele distribuirono a sorte a Sciloh, davanti all'Eterno, all'ingresso della tenda di convegno. Così compirono la spartizione del paese. Gios. 19:51
- Or i capi famiglia de' Leviti s'accostarono al sacerdote Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù dei figliuoli d'Israele, Gios. 21:1
- Al resto de' figliuoli di Kehath toccarono a sorte dieci città delle famiglie della tribù di Efraim, della tribù di Dan e della mezza tribù di Manasse. Gios. 21:5
- Diedero cioè, della tribù dei figliuoli di Giuda e della tribù de' figliuoli di Simeone, le città qui menzionate per nome, Gios. 21:9
- Ai figliuoli di Gherson, che erano delle famiglie de' Leviti, furon date: della mezza tribù di Manasse, la città di rifugio per l'omicida, Golan in Basan e il suo contado, e Beeshtra col suo contado: due città; Gios. 21:27
- E alle famiglie de' figliuoli di Merari, cioè al rimanente de' Leviti, furon date: della tribù di Zabulon, Iokneam e il suo contado, Karta e il suo contado, Gios. 21:34
- Totale delle città dei Leviti in mezzo ai possessi de' figliuoli d'Israele: quarantotto città e i loro contadi. Gios. 21:41
- I figliuoli d'Israele udirono che si diceva: `Ecco, i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse hanno costruito un altare di faccia al paese di Canaan, nella regione del Giordano, dal lato de' figliuoli d'Israele'. Gios. 22:11
- Quando i figliuoli d'Israele udiron questo, tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele si riunì a Sciloh per salire a muover loro guerra. Gios. 22:12
- Se abbiam costruito un altare per ritrarci dal seguire l'Eterno; se è per offrirvi su degli olocausti o delle oblazioni o per farvi su de' sacrifizi di azioni di grazie, l'Eterno stesso ce ne chieda conto! Gios. 22:23
- senza mischiarvi con queste nazioni che rimangono fra voi; non mentovate neppure il nome de' loro dèi, non ne fate uso nei giuramenti; non li servite, e non vi prostrate davanti a loro; Gios. 23:7
- E se vi par mal fatto servire all'Eterno, scegliete oggi a chi volete servire: o agli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume, o agli dèi degli Amorei, nel paese de' quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo all'Eterno'. Gios. 24:15
- Adoni-Bezek si diè alla fuga; ma essi lo inseguirono, lo presero, e gli tagliarono i pollici delle mani e de' piedi. Guid. 1:6
- E Adoni-Bezek disse: `Settanta re, a cui erano stati tagliati i pollici delle mani e de' piedi raccoglievano gli avanzi del cibo sotto la mia mensa. Quello che ho fatto io, Iddio me lo rende'. E lo menarono a Gerusalemme, dove morì. Guid. 1:7
- L'Eterno fu con Giuda, che cacciò gli abitanti della contrada montuosa, ma non poté cacciare gli abitanti della valle, perché aveano de' carri di ferro. Guid. 1:19
- E quando l'Eterno suscitava loro de' giudici, l'Eterno era col giudice, e li liberava dalla mano de' loro nemici durante tutta la vita del giudice; poiché l'Eterno si pentiva a sentire i gemiti che mandavano a motivo di quelli che li opprimevano e li angariavano. Guid. 2:18
- (Egli volea soltanto che le nuove generazioni de' figliuoli d'Israele conoscessero e imparassero la guerra: quelli, per lo meno, che prima non l'avean mai vista): Guid. 3:2
- E disse loro: `Seguitemi, perché l'Eterno v'ha dato nelle mani i Moabiti, vostri nemici'. E quelli scesero dietro a lui, s'impadronirono de' guadi del Giordano per impedirne il passo ai Moabiti, e non lasciaron passare alcuno. Guid. 3:28
- Or ella mandò a chiamare Barak, figliuolo di Abinoam, da Kades di Neftali, e gli disse: `L'Eterno, l'Iddio d'Israele, non t'ha egli dato quest'ordine: Va', raduna sul monte Tabor e prendi teco diecimila uomini de' figliuoli di Neftali e de' figliuoli di Zabulon. Guid. 4:6
- E la mano de' figliuoli d'Israele s'andò sempre più aggravando su Iabin, re di Canaan, finché ebbero sterminato Iabin, re di Canaan. Guid. 4:24
- Si sceglievan de' nuovi dèi, e la guerra era alle porte. Si scorgeva forse uno scudo, una lancia, fra quaranta mila uomini d'Israele? Guid. 5:8
- Lungi dalle grida degli arcieri là tra gli abbeveratoi, si celebrino gli atti di giustizia dell'Eterno, gli atti di giustizia de' suoi capi in Israele! Allora il popolo dell'Eterno discese alle porte. Guid. 5:11
- Da Efraim vennero quelli che stanno sul monte Amalek; al tuo séguito venne Beniamino fra le tue genti; da Makir scesero de' capi, e da Zabulon quelli che portano il bastone del comando. Guid. 5:14
- Allora gli zoccoli de' cavalli martellavano il suolo, al galoppo, al galoppo de' lor guerrieri in fuga. Guid. 5:22
- La madre di Sisera guarda per la finestra, e grida a traverso l'inferriata: `Perché il suo carro sta tanto a venire? perché son così lente le ruote de' suoi carri?' Guid. 5:28
- e vi dissi: Io sono l'Eterno, il vostro Dio; non adorate gli dèi degli Amorei nel paese de' quali abitate; ma voi non avete dato ascolto alla mia voce'. Guid. 6:10
- Egli mandò anche dei messi in tutto Manasse, che fu pure convocato per seguirlo; mandò altresì de' messi nelle tribù di Ascer, di Zabulon e di Neftali, le quali salirono a incontrare gli altri. Guid. 6:35
- E Gedeone mandò de' messi per tutta la contrada montuosa di Efraim a dire: `Scendete incontro ai Madianiti, e tagliate loro il passo delle acque fino a Beth-Barah, e i guadi del Giordano'. Così tutti gli uomini di Efraim si radunarono e s'impadronirono dei passi delle acque fino a Beth-Barah e dei guadi del Giordano. Guid. 7:24
- E Gedeone disse: `Ebbene! quando l'Eterno mi avrà dato nelle mani Zebah e Tsalmunna, io vi lacererò le carni con delle spine del deserto e con de' triboli'. Guid. 8:7
- Poi venne alla gente di Succoth, e disse: `Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' Guid. 8:15
- E prese gli anziani della città, e con delle spine del deserto e con de' triboli castigò gli uomini di Succoth. Guid. 8:16
- I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima de' monti, della gente che svaligiava sulla strada chiunque le passasse vicino. E Abimelec fu informato della cosa. Guid. 9:25
- e mandò segretamente de' messi ad Abimelec per dirgli: `Ecco, Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli son venuti a Sichem, e sollevano la città contro di te. Guid. 9:31
- Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: `Ecco gente che scende dall'alto de' monti'. E Zebul gli rispose: `Tu vedi l'ombra de' monti e la prendi per uomini'. Guid. 9:36
- Tutti tagliaron quindi anch'essi de' rami, ognuno il suo, e seguitarono Abimelec; posero i rami contro al torrione, e arsero il torrione con quelli che v'eran dentro. Così perì tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. Guid. 9:49
- E i figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno e servirono agl'idoli di Baal e di Astarte, agli dèi della Siria, agli dèi di Sidon, agli dèi di Moab, agli dèi de' figliuoli di Ammon e agli dèi de' Filistei; abbandonaron l'Eterno e non gli serviron più. Guid. 10:6
- L'ira dell'Eterno s'accese contro Israele, ed egli li diede nelle mani de' Filistei e nelle mani de' figliuoli di Ammon. Guid. 10:7
- La moglie di Galaad gli avea dato de' figliuoli; e quando questi figliuoli della moglie furono grandi, cacciarono Jefte e gli dissero: `Tu non avrai eredità in casa di nostro padre, perché sei figliuolo d'un'altra donna'. Guid. 11:2
- Poi Jefte inviò de' messi al re de' figliuoli di Ammon per dirgli: `Che questione c'è fra me e te che tu venga contro di me per far guerra al mio paese?' Guid. 11:12
- E il re de' figliuoli di Ammon rispose ai messi di Jefte: `Mi son mosso perché, quando Israele salì dall'Egitto, s'impadronì del mio paese, dall'Arnon fino allo Jabbok e al Giordano; rendimelo all'amichevole'. Guid. 11:13
- Jefte inviò di nuovo de' messi al re de' figliuoli di Ammon per dirgli: Guid. 11:14
- `Così dice Jefte: Israele non s'impadronì del paese di Moab, né del paese de' figliuoli di Ammon; Guid. 11:15
- inviò de' messi al re di Edom per dirgli: - Ti prego, lasciami passare per il tuo paese; - ma il re di Edom non acconsentì. Mandò anche al re di Moab, il quale pure rifiutò; e Israele rimase a Kades. Guid. 11:17
- E Israele inviò de' messi a Sihon, re degli Amorei, re di Heshbon, e gli fe' dire: - Ti preghiamo, lasciaci passare dal tuo paese, per arrivare al nostro. - Guid. 11:19
- Ma il re de' figliuoli di Ammon non diede ascolto alle parole che Jefte gli avea fatto dire. Guid. 11:28
- Ella gli disse: `Padre mio, se hai dato parola all'Eterno, fa' di me secondo quel che hai proferito, giacché l'Eterno t'ha dato di far vendetta de' figliuoli di Ammon, tuoi nemici'. Guid. 11:36
- Poi Jefte, radunati tutti gli uomini di Galaad, diè battaglia ad Efraim; e gli uomini di Galaad sconfissero gli Efraimiti, perché questi dicevano: `Voi, Galaaditi, siete de' fuggiaschi d'Efraim, in mezzo ad Efraim e in mezzo a Manasse!' Guid. 12:4
- E i Galaaditi intercettarono i guadi del Giordano agli Efraimiti; e quando uno de' fuggiaschi d'Efraim diceva: `Lasciatemi passare', gli uomini di Galaad gli chiedevano: `Sei tu un Efraimita?' Se quello rispondeva: `No', i Galaaditi gli dicevano: Guid. 12:5
- E i figliuoli d'Israele continuarono a fare quel ch'era male agli occhi dell'Eterno, e l'Eterno li diede nelle mani de' Filistei per quarant'anni. Guid. 13:1
- Poiché ecco, tu concepirai e partorirai un figliuolo, sulla testa del quale non passerà rasoio, giacché il fanciullo sarà un Nazireo, consacrato a Dio dal seno di sua madre, e sarà lui che comincerà a liberare Israele dalle mani de' Filistei'. Guid. 13:5
- Sansone scese a Timnah, e vide quivi una donna tra le figliuole de' Filistei. Guid. 14:1
- Tornato a casa, ne parlò a suo padre e a sua madre, dicendo: `Ho veduto a Timnah una donna tra le figliuole de' Filistei; or dunque, prendetemela per moglie'. Guid. 14:2
- Suo padre e sua madre gli dissero: `Non v'è egli dunque tra le figliuole de' tuoi fratelli e in tutto il nostro popolo una donna per te, che tu vada a prenderti una moglie tra i Filistei incirconcisi?' E Sansone rispose a suo padre: `Prendimi quella, poiché mi piace'. Guid. 14:3
- Poi accese le fiaccole, dette la via agli sciacalli per i campi di grano de' Filistei, e bruciò i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi, e perfino gli uliveti. Guid. 15:5
- E quelli a lui: `Noi siam discesi per legarti e darti nelle mani de' Filistei'. Sansone replicò loro: `Giuratemi che voi stessi non mi ucciderete'. Guid. 15:12
- Sansone fu giudice d'Israele, al tempo de' Filistei, per vent'anni. Guid. 15:20
- E i principi de' Filistei salirono da lei e le dissero: `Lusingalo, e vedi dove risieda quella sua gran forza, e come potremmo prevalere contro di lui per giungere a legarlo e a domarlo; e ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento'. Guid. 16:5
- Allora i principi de' Filistei le portarono sette corde d'arco fresche, non ancora secche, ed ella lo legò con esse. Guid. 16:8
- Delila, visto ch'egli le aveva aperto tutto il cuor suo, mandò a chiamare i principi de' Filistei, e fece dir loro: `Venite su, questa volta, perché egli m'ha aperto tutto il suo cuore'. Allora i principi dei Filistei salirono da lei, e portaron seco il danaro. Guid. 16:18
- Or la casa era piena d'uomini e di donne; e tutti i principi de' Filistei eran quivi; c'eran sul tetto circa tremila persone, fra uomini e donne, che stavano a guardare mentre Sansone faceva il buffone. Guid. 16:27
- Allora Sansone invocò l'Eterno, e disse: `O Signore, o Eterno, ti prego, ricordati di me! Dammi forza per questa volta soltanto, o Dio, perch'io mi vendichi in un colpo solo de' Filistei, per la perdita de' miei due occhi'. Guid. 16:28
- Egli disse a sua madre: `I mille cento sicli d'argento che t'hanno rubato, e a proposito de' quali hai pronunziato una maledizione, e l'hai pronunziata in mia presenza, ecco, li ho io; quel denaro l'avevo preso io'. E sua madre disse: `Benedetto sia dall'Eterno il mio figliuolo!' Guid. 17:2
- E quest'uomo, Mica, ebbe una casa di Dio; e fece un efod e degl'idoli, e consacrò uno de' suoi figliuoli, che gli servì da sacerdote. Guid. 17:5
- Egli acconsentì a stare con quell'uomo, che trattò il giovine come uno de' suoi figliuoli. Guid. 17:11
- I cinque uomini dunque partirono, giunsero a Lais, e videro che il popolo, il quale vi abitava, viveva in sicurtà, al modo de' Sidonii, tranquillo e fidente, poiché nel paese non c'era alcuno in autorità che potesse far loro il menomo torto, ed erano lontani dai Sidonii e non aveano relazione con alcuno. Guid. 18:7
- I seicento uomini de' figliuoli di Dan, muniti delle loro armi, si misero davanti alla porta. Guid. 18:16
- Quando furono vicini a Jebus, il giorno era molto calato; e il servo disse al suo padrone: `Vieni, ti prego, e dirigiamo il cammino verso questa città de' Gebusei, e pernottiamo quivi'. Guid. 19:11
- Il censimento che in quel giorno si fece de' figliuoli di Beniamino usciti dalle città, fu di ventiseimila uomini atti a trar la spada, senza contare gli abitanti di Ghibea, che ascendevano al numero di settecento uomini scelti. Guid. 20:15
- E i Beniaminiti una seconda volta usciron da Ghibea contro di loro, e stesero morti al suolo altri diciottomila uomini de' figliuoli d'Israele, tutti atti a trar la spada. Guid. 20:25
- Caddero, de' Beniaminiti, diciottomila uomini, tutta gente di valore. Guid. 20:44
- Così, il numero totale de' Beniaminiti che caddero quel giorno fu di venticinquemila, atti a trar la spada, tutta gente di valore. Guid. 20:46
- Tutta la raunanza inviò de' messi per parlare ai figliuoli di Beniamino che erano al masso di Rimmon e per proclamar loro la pace. Guid. 21:13
- Poi Mahlon e Kilion morirono anch'essi tutti e due, e la donna restò priva de' suoi due figliuoli e del marito. Ruth 1:5
- E Naomi rispose: `Ritornatevene, figliuole mie! Perché verreste con me? Ho io ancora de' figliuoli in seno che possano diventare vostri mariti? Ruth 1:11
- Ritornatevene, figliuole mie, andate! Io son troppo vecchia per rimaritarmi; e anche se dicessi: - Ne ho speranza, - e andassi a marito stasera, e partorissi de' figliuoli, Ruth 1:12
- E quando se n'andrà a dormire, osserva il luogo dov'egli dorme; poi va', alzagli la coperta dalla parte de' piedi, e mettiti lì a giacere; ed egli ti dirà quello che tu debba fare'. Ruth 3:4
- Boaz mangiò e bevve e, col cuor allegro, se n'andò a dormire presso al monte delle mannelle. Allora ella venne pian piano, gli alzò la coperta dalla parte de' piedi, e si mise a giacere. Ruth 3:7
- Ed egli a lei: `Sii benedetta dall'Eterno, figliuola mia! La tua bontà d'adesso supera quella di prima, giacché non sei andata dietro a de' giovani, poveri o ricchi. Ruth 3:10
- Or Boaz salì alla porta della città e quivi si pose a sedere. Ed ecco passare colui che aveva il diritto di riscatto e del quale Boaz avea parlato. E Boaz gli disse: `O tu, tal de' tali, vieni un po' qua, e mettiti qui a sedere!' Quello s'avvicinò e si mise a sedere. Ruth 4:1
- Aveva due mogli: una per nome Anna, e l'altra per nome Peninna. Peninna avea de' figliuoli, ma Anna non ne aveva. 1 Sam. 1:2
- L'Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nel soggiorno de' morti e ne fa risalire. 1 Sam. 2:6
- Egli veglierà sui passi de' suoi fedeli, ma gli empi periranno nelle tenebre; poiché l'uomo non trionferà per la sua forza. 1 Sam. 2:9
- E quello de' tuoi che lascerò sussistere presso il mio altare, rimarrà per consumarti gli occhi e illanguidirti il cuore; e tutti i nati e cresciuti in casa tua morranno nel fior degli anni. 1 Sam. 2:33
- E chiunque rimarrà della tua casa verrà a prostrarsi davanti a lui per avere una moneta d'argento e un tozzo di pane, e dirà: - Ammettimi, ti prego, a fare alcuno de' servigi del sacerdozio perch'io abbia un boccon di pane da mangiare'. - 1 Sam. 2:36
- Quando il popolo fu tornato nell'accampamento, gli anziani d'Israele dissero: `Perché l'Eterno ci ha egli oggi sconfitti davanti ai Filistei? Andiamo a prendere a Sciloh l'arca del patto dell'Eterno, e venga essa in mezzo a noi e ci salvi dalle mani de' nostri nemici!' 1 Sam. 4:3
- E de' topi d'oro ne offriron tanti quante erano le città dei Filistei appartenenti ai cinque principi, dalle città murate ai villaggi di campagna che si estendono fino alla gran pietra sulla quale fu posata l'arca dell'Eterno, e che sussiste anche al dì d'oggi nel campo di Giosuè, il Beth-scemita. 1 Sam. 6:18
- E spedirono de' messi agli abitanti di Kiriath-Jearim per dir loro: `I Filistei hanno ricondotto l'arca dell'Eterno; scendete e menatela su fra voi'. 1 Sam. 6:21
- se ne farà de' capitani di migliaia e de' capitani di cinquantine; li metterà ad arare i suoi campi, a mieter le sue biade, a fabbricare i suoi ordigni di guerra e gli attrezzi de' suoi carri. 1 Sam. 8:12
- Prenderà la decima de' vostri greggi, e voi sarete suoi schiavi. 1 Sam. 8:17
- Gli anziani di Iabes gli dissero: `Concedici sette giorni di tregua perché inviamo de' messi per tutto il territorio d'Israele; e se non vi sarà chi ci soccorra, ci arrenderemo a te'. 1 Sam. 11:3
- E l'Eterno mandò Jerubbaal e Bedan e Jefte e Samuele, e vi liberò dalle mani de' nemici che vi circondavano, e viveste al sicuro. 1 Sam. 12:11
- Ma quando udiste che Nahas, re de' figliuoli di Ammon, marciava contro di voi, mi diceste: `No, deve regnar su noi un re', mentre l'Eterno, il vostro Dio, era il vostro re. 1 Sam. 12:12
- Gionatan batté la guarnigione de' Filistei che stava a Gheba, e i Filistei lo seppero; e Saul fe' sonar la tromba per tutto il paese, dicendo: `Lo sappiano gli Ebrei!' 1 Sam. 13:3
- E tutto Israele sentì dire: `Saul ha battuto la guarnigione de' Filistei, e Israele è venuto in odio ai Filistei'. Così il popolo fu convocato a Ghilgal per seguir Saul. 1 Sam. 13:4
- Dal campo de' Filistei uscirono dei guastatori divisi in tre schiere: una prese la via d'Ofra, verso il paese di Shual; 1 Sam. 13:17
- Or avvenne che un giorno, Gionatan, figliuolo di Saul, disse al giovane suo scudiero: `Vieni, andiamo verso la guarnigione de' Filistei, che è là dall'altra parte'. Ma non ne disse nulla a suo padre. 1 Sam. 14:1
- Or fra i passi attraverso ai quali Gionatan cercava d'arrivare alla guarnigione de' Filistei, c'era una punta di rupe da una parte e una punta di rupe dall'altra parte: una si chiamava Botsets, e l'altra Seneh. 1 Sam. 14:4
- Così si mostrarono ambedue alla guarnigione de' Filistei; e i Filistei dissero: `Ecco gli Ebrei che escon dalle grotte dove s'eran nascosti!' 1 Sam. 14:11
- E mentre Saul parlava col sacerdote, il tumulto andava aumentando nel campo de' Filistei; e Saul disse al sacerdote: `Ritira la mano!' 1 Sam. 14:19
- Or gli uomini d'Israele, in quel giorno, erano sfiniti; ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: `Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, prima ch'io mi sia vendicato de' miei nemici'. E nessuno del popolo toccò cibo. 1 Sam. 14:24
- Ah, se il popolo avesse oggi mangiato a sua voglia del bottino che ha trovato presso i nemici! Non si sarebb'egli fatto una più grande strage de' Filistei?' 1 Sam. 14:30
- Poi Saul tornò dall'inseguimento de' Filistei, e i Filistei se ne tornarono al loro paese. 1 Sam. 14:46
- Ma Saul e il popolo risparmiarono Agag e il meglio delle pecore, de' buoi, gli animali della seconda figliatura, gli agnelli e tutto quel che v'era di buono; non vollero votarli allo sterminio, ma votarono allo sterminio tutto ciò che non avea valore ed era meschino. 1 Sam. 15:9
- Saul rispose: `Son bestie menate dal paese degli Amalekiti; perché il popolo ha risparmiato il meglio delle pecore e de' buoi per farne de' sacrifizi all'Eterno, al tuo Dio; il resto, però, l'abbiam votato allo sterminio'. 1 Sam. 15:15
- ma il popolo ha preso, fra il bottino, delle pecore e de' buoi come primizie di ciò che doveva essere sterminato, per farne de' sacrifizi all'Eterno, al tuo Dio, a Ghilgal'. 1 Sam. 15:21
- Isai fece passar così sette de' suoi figliuoli davanti a Samuele; ma Samuele disse ad Isai: `L'Eterno non s'è scelto questi'. 1 Sam. 16:10
- E Samuele disse ad Isai: `Mandalo a cercare, perché non ci metteremo a tavola prima che sia arrivato qua'. Isai dunque lo mandò a cercare, e lo fece venire. Or egli era biondo, avea de' begli occhi e un bell'aspetto. E l'Eterno disse a Samuele: `Lèvati, ungilo, perch'egli è desso'. 1 Sam. 16:12
- Allora uno de' domestici prese a dire: `Ecco io ho veduto un figliuolo di Isai, il Bethlehemita, che sa sonar bene; è un uomo forte, valoroso, un guerriero, parla bene, è di bell'aspetto, e l'Eterno è con lui'. 1 Sam. 16:18
- Saul dunque inviò de' messi a Isai per dirgli: `Mandami Davide, tuo figliuolo, che è col gregge'. 1 Sam. 16:19
- Or dal campo de' Filistei uscì come campione un guerriero per nome Goliath, di Gath, alto sei cubiti e un palmo. 1 Sam. 17:4
- Egli dunque si fermò; e, vòlto alle schiere d'Israele, gridò: `Perché uscite a schierarvi in battaglia: Non sono io il Filisteo, e voi de' servi di Saul? Scegliete uno fra voi, e scenda contro a me. 1 Sam. 17:8
- Davide, lasciate in mano del guardiano de' bagagli le cose che portava, corse alla linea di battaglia; e, giuntovi, chiese ai suoi fratelli come stavano. 1 Sam. 17:22
- Or mentr'egli parlava con loro, ecco avanzarsi di tra le file de' Filistei quel campione, quel Filisteo di Gath, di nome Goliath, e ripetere le solite parole; e Davide le udì. 1 Sam. 17:23
- Il Filisteo disse a Davide: `Son io un cane, che tu vieni contro a me col bastone?' E il Filisteo maledisse Davide in nome de' suoi dèi; 1 Sam. 17:43
- e il Filisteo disse a Davide: `Vieni qua ch'io dia la tua carne agli uccelli del cielo e alle bestie de' campi'. 1 Sam. 17:44
- Oggi l'Eterno ti darà nelle mie mani, e io ti abbatterò, ti taglierò la testa, e darò oggi stesso i cadaveri dell'esercito de' Filistei agli uccelli del cielo e alle fiere della terra; e tutta la terra riconoscerà che v'è un Dio in Israele; 1 Sam. 17:46
- Or all'arrivo dell'esercito, quando Davide, ucciso il Filisteo, facea ritorno, le donne uscirono da tutte le città d'Israele incontro al re Saul, cantando e danzando al suon de' timpani e de' triangoli, e alzando grida di gioia; 1 Sam. 18:6
- Saul disse a Davide: `Ecco Merab, la mia figliuola maggiore; io te la darò per moglie; solo siimi valente, e combatti le battaglie dell'Eterno'. Or Saul diceva tra sé: `Non sia la mia mano che lo colpisca, ma sia la mano de' Filistei'. 1 Sam. 18:17
- E Saul disse: `Gliela darò, perché sia per lui un'insidia ed egli cada sotto la mano de' Filistei'. Saul dunque disse a Davide: `Oggi, per la seconda volta, tu puoi diventar mio genero'. 1 Sam. 18:21
- E Saul disse: `Dite così a Davide: Il re non domanda dote; ma domanda cento prepuzi di Filistei, per trar vendetta de' suoi nemici'. Or Saul aveva in animo di far cader Davide nelle mani de' Filistei. 1 Sam. 18:25
- Davide si levò, partì con la sua gente, uccise duecento uomini de' Filistei, portò i loro prepuzi e ne consegnò il numero preciso al re, per diventar suo genero. 1 Sam. 18:27
- Or i principi de' Filistei uscivano a combattere; e ogni volta che uscivano, Davide riusciva meglio di tutti i servi di Saul, in guisa che il suo nome divenne molto famoso. 1 Sam. 18:30
- Saul inviò de' messi a casa di Davide per tenerlo d'occhio e farlo morire la mattina dipoi; ma Mical, moglie di Davide, lo informò della cosa, dicendo: `Se in questa stessa notte non ti salvi la vita, domani sei morto'. 1 Sam. 19:11
- E quando Saul inviò de' messi a pigliar Davide, ella disse: `È malato'. 1 Sam. 19:14
- E Saul inviò de' messi per pigliar Davide; ma quando questi videro l'adunanza de' profeti che profetavano, con Samuele che tenea la presidenza, lo spirito di Dio investì i messi di Saul che si misero anch'essi a profetare. 1 Sam. 19:20
- - Or quel giorno, un cert'uomo di tra i servi di Saul si trovava quivi, trattenuto in presenza dell'Eterno; si chiamava Doeg, era Edomita, e capo de' pastori di Saul. 1 Sam. 21:7
- Il sacerdote rispose: `C'è la spada di Goliath, il Filisteo, che tu uccidesti nella valle de' terebinti; è là involta in un panno dietro all'efod; se la vuoi prendere, prendila, perché qui non ve n'è altra fuori di questa'. E Davide disse: `Nessuna è pari a quella; dammela!' 1 Sam. 21:9
- Mutò il suo modo di fare in loro presenza, faceva il pazzo in mezzo a loro, tracciava de' segni sui battenti delle porte, e si lasciava scorrer la saliva sulla barba. 1 Sam. 21:13
- Mi mancan forse de' pazzi, che m'avete condotto questo a fare il pazzo in mia presenza? Costui non entrerà in casa mia!' 1 Sam. 21:15
- E Saul disse ai servi che gli stavano intorno: `Ascoltate ora, Beniaminiti! Il figliuolo d'Isai vi darà egli forse a tutti de' campi e delle vigne? Farà egli di tutti voi de' capi di migliaia e de' capi di centinaia, 1 Sam. 22:7
- E Saul mise pure a fil di spada Nob, la città de' sacerdoti, uomini, donne, fanciulli, bambini di latte, buoi, asini e pecore: tutto mise a fil di spada. 1 Sam. 22:19
- Nondimeno, uno de' figliuoli di Ahimelec, figliuolo di Ahitub, di nome Abiathar, scampò e si rifugiò presso Davide. 1 Sam. 22:20
- Ma la gente di Davide gli disse: `Tu vedi che qui in Giuda abbiam paura; e che sarà se andiamo a Keila contro le schiere de' Filistei?' 1 Sam. 23:3
- Or Abigail, moglie di Nabal, fu informata della cosa da uno de' suoi servi, che le disse: `Ecco, Davide ha inviato dal deserto de' messi per salutare il nostro padrone, ed egli li ha trattati male. 1 Sam. 25:14
- E se mai sorgesse alcuno a perseguitarti e ad attentare alla tua vita, l'anima del mio signore sarà custodita nello scrigno della vita presso l'Eterno, ch'è il tuo Dio; ma l'anima de' tuoi nemici l'Eterno la lancerà via, come dalla rete d'una frombola. 1 Sam. 25:29
- Davide rispose: `Ecco la lancia del re; passi qua uno de' tuoi giovani a prenderla. 1 Sam. 26:22
- Ma i capi de' Filistei si adirarono contro di lui, e gli dissero: `Rimanda costui, e se ne ritorni al luogo che tu gli hai assegnato, e non scenda con noi alla battaglia, affinché non sia per noi un nemico durante la battaglia. Poiché come potrebbe costui riacquistar la grazia del signor suo, se non a prezzo delle teste di questi uomini nostri? 1 Sam. 29:4
- E non vi mancò alcuno, né dei piccoli né dei grandi, né de' figliuoli né delle figliuole, né alcun che del bottino, né cosa alcuna che gli Amalekiti avessero presa. Davide ricondusse via tutto. 1 Sam. 30:19
- Tagliarono la testa a Saul, lo spogliarono delle sue armi, e mandarono all'intorno per il paese de' Filistei ad annunziare la buona notizia nei tempî dei loro idoli ed al popolo; 1 Sam. 31:9
- Il fiore de' tuoi figli, o Israele, giace ucciso sulle tue alture! Come mai son caduti quei prodi? 2 Sam. 1:19
- Non ne recate la nuova a Gath, non lo pubblicate per le strade d'Askalon; le figliuole de' Filistei ne gioirebbero, le figliuole degl'incirconcisi ne farebbero festa. 2 Sam. 1:20
- O monti di Ghilboa, su voi non cada più né rugiada né pioggia, né più vi siano campi da offerte; poiché là fu gettato via lo scudo de' prodi, lo scudo di Saul, che l'olio non ungerà più. 2 Sam. 1:21
- Saul e Gionathan, tanto amati e cari, mentr'erano in vita, non sono stati divisi nella lor morte. Eran più veloci delle aquile, più forti de' leoni! 2 Sam. 1:23
- Allora Davide inviò de' messi agli uomini di Jabes di Galaad, e fece dir loro: `Siate benedetti dall'Eterno, voi che avete mostrato questa benignità verso Saul, vostro signore, dandogli sepoltura! 2 Sam. 2:5
- Ma la gente di Davide aveva ucciso trecento sessanta uomini de' Beniaminiti e della gente di Abner. 2 Sam. 2:31
- E Abner spedì tosto de' messi a Davide per dirgli: `A chi appartiene il paese?' e `Fa' alleanza con me, e il mio braccio sarà al tuo servizio per volgere dalla tua parte tutto Israele'. 2 Sam. 3:12
- E Davide spedì de' messi a Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, per dirgli: `Rendimi Mical, mia moglie, la quale io mi fidanzai a prezzo di cento prepuzi di Filistei'. 2 Sam. 3:14
- (Or Gionathan, figliuolo di Saul, aveva un figlio storpiato de' piedi, il quale era in età di cinque anni quando arrivò da Izreel la nuova della morte di Saul e di Gionathan. La balia lo prese e fuggì; e in questa sua fuga precipitosa avvenne che il bimbo fece una caduta e rimase zoppo. Il suo nome era Mefibosheth). 2 Sam. 4:4
- E Hiram, re di Tiro, inviò a Davide de' messi, del legname di cedro, dei legnaiuoli e dei muratori, i quali edificarono una casa a Davide. 2 Sam. 5:11
- E quando udrai un rumor di passi tra le vette de' gelsi, lanciati subito all'attacco, perché allora l'Eterno marcerà alla tua testa per sconfiggere l'esercito dei Filistei'. 2 Sam. 5:24
- E come Davide se ne tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figliuola di Saul, gli uscì incontro e gli disse: `Bell'onore s'è fatto oggi il re d'Israele a scoprirsi davanti agli occhi delle serve de' suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!' 2 Sam. 6:20
- Davide gli prese millesettecento cavalieri e ventimila pedoni, e tagliò i garetti a tutti i cavalli da tiro, ma riserbò de' cavalli per cento carri. 2 Sam. 8:4
- mandò al re Davide Joram, suo figliuolo, per salutarlo e per benedirlo perché avea mosso guerra a Hadadezer e l'avea sconfitto (Hadadezer era sempre in guerra con Toi); e Joram portò seco de' vasi d'argento, dei vasi d'oro e de' vasi di rame. 2 Sam. 8:10
- i principi de' figliuoli di Ammon dissero ad Hanun, loro signore: `Credi tu che Davide t'abbia mandato dei consolatori per onorar tuo padre? Non ha egli piuttosto mandato da te i suoi servi per esplorare la città, per spiarla e distruggerla?' 2 Sam. 10:3
- Fece uscire gli abitanti ch'erano nella città, e mise i loro corpi sotto delle seghe, degli erpici di ferro e delle scuri di ferro, e li fe' gettare in fornaci da mattoni; e così fece a tutte le città de' figliuoli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo. 2 Sam. 12:31
- Or in tutto Israele non v'era uomo che fosse celebrato per la sua bellezza al pari di Absalom; dalle piante de' piedi alla cima del capo non v'era in lui difetto alcuno. 2 Sam. 14:25
- E quando si facea tagliare i capelli (e se li faceva tagliare ogni anno perché la capigliatura gli pesava troppo) il peso de' suoi capelli era di duecento sicli a peso del re. 2 Sam. 14:26
- Or dopo queste cose, Absalom si procurò un cocchio, de' cavalli, e cinquanta uomini che correvano dinanzi a lui. 2 Sam. 15:1
- Davide e la sua gente continuarono il loro cammino; e Scimei camminava sul fianco del monte, dirimpetto a Davide, e cammin facendo lo malediva, gli tirava de' sassi e buttava della polvere. 2 Sam. 16:13
- Senza dubbio egli è ora nascosto in qualche buca o in qualche altro luogo; e avverrà che, se fin da principio ne cadranno alcuni de' tuoi, chiunque lo verrà a sapere dirà: - Tra la gente che seguiva Absalom c'è stata una strage. 2 Sam. 17:9
- portarono dei letti, dei bacini, de' vasi di terra, del grano, dell'orzo, della farina, del grano arrostito, delle fave, delle lenticchie, de' legumi arrostiti, 2 Sam. 17:28
- del miele, del burro, delle pecore e de' formaggi di vacca, per Davide e per la gente ch'era con lui, affinché mangiassero; perché dicevano: `Questa gente deve aver patito fame, stanchezza e sete nel deserto'. 2 Sam. 17:29
- Or Davide fece la rivista della gente che avea seco, e costituì dei capitani di migliaia e de' capitani di centinaia per comandarla. 2 Sam. 18:1
- e in tutte le tribù d'Israele tutto il popolo stava discutendo, e dicevano: `Il re ci ha liberati dalle mani dei nostri nemici e ci ha salvati dalle mani de' Filistei; e ora ha dovuto fuggire dal paese a cagione di Absalom; 2 Sam. 19:9
- Uno de' giovani di Joab era rimasto presso Amasa, e diceva: `Chi vuol bene a Joab e chi è per Davide segua Joab!' 2 Sam. 20:11
- Allora il re chiamò i Gabaoniti, e parlò loro. - I Gabaoniti non erano del numero de' figliuoli d'Israele, ma avanzi degli Amorei; e i figliuoli d'Israele s'eran legati a loro per giuramento; nondimeno, Saul, nel suo zelo per i figliuoli d'Israele e di Giuda avea cercato di sterminarli. - 2 Sam. 21:2
- I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto. 2 Sam. 22:6
- Allora la terra fu scossa e tremò, i fondamenti de' cieli furono smossi e scrollati, perch'egli era acceso d'ira. 2 Sam. 22:8
- Avea posto intorno a sé, come un padiglione, le tenebre, le raccolte d'acque, le dense nubi de' cieli. 2 Sam. 22:12
- Heleb, figliuolo di Baana, da Netofa; Ittai, figliuolo di Ribai, da Ghibea, de' figliuoli di Beniamino; 2 Sam. 23:29
- Or Adonija, figliuolo di Hagghith, mosso dall'ambizione, diceva: `Sarò io il re!' E si preparò de' carri, de' cavalieri, e cinquanta uomini che corressero dinanzi a lui. 1 Re 1:5
- Agisci dunque secondo la tua saviezza, e non lasciare la sua canizie scendere in pace nel soggiorno de' morti. 1 Re 2:6
- Ma ora non lo lasciare impunito; poiché sei savio per conoscere quel che tu debba fargli, e farai scendere tinta di sangue la sua canizie nel soggiorno de' morti'. 1 Re 2:9
- E Dio gli disse: `Giacché tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te lunga vita, né ricchezze, né la morte de' tuoi nemici, ma hai chiesto intelligenza per poter discernere ciò ch'è giusto, 1 Re 3:11
- Or la provvisione de' viveri di Salomone, per ogni giorno, consisteva in trenta cori di fior di farina e sessanta cori di farina ordinaria; 1 Re 4:22
- `Tu sai che Davide, mio padre, non poté edificare una casa al nome dell'Eterno, del suo Dio, a motivo delle guerre nelle quali fu impegnato da tutte le parti, finché l'Eterno non gli ebbe posti i suoi nemici sotto la pianta de' piedi. 1 Re 5:3
- Or dunque da' ordine che mi si taglino dei cedri del Libano. I miei servi saranno insieme coi servi tuoi, e io ti pagherò pel salario de' tuoi servi tutto quello che domanderai; poiché tu sai che non v'è alcuno fra noi che sappia tagliare il legname, come quei di Sidone'. 1 Re 5:6
- Egli costruì, a ridosso del muro della casa, tutt'intorno, de' piani che circondavano i muri della casa: del luogo santo e del luogo santissimo; e fece delle camere laterali, tutt'all'intorno. 1 Re 6:5
- Salomone vi fece scolpire dei cherubini, delle palme e de' fiori sbocciati e li ricoprì d'oro, che distese esattamente sulle sculture. 1 Re 6:35
- Questo posava su dodici buoi, dei quali tre guardavano a settentrione, tre a occidente, tre a mezzogiorno, e tre ad oriente; il mare stava su di essi, e le parti posteriori de' buoi erano vòlte verso il di dentro. 1 Re 7:25
- Sopra i riquadri, fra i sostegni, c'erano de' leoni, de' buoi e dei cherubini; lo stesso, sui sostegni superiori; ma sui sostegni inferiori, sotto i leoni ed i buoi, c'erano delle ghirlande a festoni. 1 Re 7:29
- Sulla parte liscia de' sostegni e sui riquadri, Hiram scolpì dei cherubini, de' leoni e delle palme, secondo gli spazi liberi, e delle ghirlande tutt'intorno. 1 Re 7:36
- Allora Salomone radunò presso di sé a Gerusalemme gli anziani d'Israele e tutti i capi delle tribù, i principi delle famiglie de' figliuoli d'Israele, per portar su l'arca del patto dell'Eterno, dalla città di Davide, cioè da Sion. 1 Re 8:1
- Ma è egli proprio vero che Dio abiti sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! 1 Re 8:27
- - Di tutta la popolazione ch'era rimasta degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano de' figliuoli d'Israele, 1 Re 9:20
- Ma de' figliuoli d'Israele Salomone non impiegò alcuno come servo; essi furono la sua gente di guerra, i suoi ministri, i suoi principi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e de' suoi cavalieri. 1 Re 9:22
- e le vivande della sua mensa e gli alloggi de' suoi servi e l'ordine del servizio de' suoi ufficiali e le loro vesti e i suoi coppieri e gli olocausti ch'egli offriva nella casa dell'Eterno, rimase fuori di sé dalla maraviglia. 1 Re 10:5
- e di questo legno di sandalo il re fece delle balaustrate per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Di questo legno di sandalo non ne fu più portato, e non se n'è più visto fino al dì d'oggi). 1 Re 10:12
- Egli fece anche delle case d'alti luoghi, e creò dei sacerdoti presi qua e là di fra il popolo, e che non erano de' figliuoli di Levi. 1 Re 12:31
- Or v'era un vecchio profeta che abitava a Bethel; e uno de' suoi figliuoli venne a raccontargli tutte le cose che l'uomo di Dio avea fatte in quel giorno a Bethel, e le parole che avea dette al re. Il padre, udito ch'ebbe il racconto, 1 Re 13:11
- e sei tornato indietro, e hai mangiato del pane e bevuto dell'acqua nel luogo del quale egli t'avea detto: Non vi mangiare del pane e non vi bere dell'acqua, il tuo cadavere non entrerà nel sepolcro de' tuoi padri'. - 1 Re 13:22
- Dopo questo fatto, Geroboamo non si distolse dalla sua mala via; creò anzi di nuovo de' sacerdoti degli alti luoghi, prendendoli qua e là di fra il popolo; chiunque voleva, era da lui consacrato, e diventava sacerdote degli alti luoghi. 1 Re 13:33
- Come dunque Ahija udì il rumore de' piedi di lei che entrava per la porta, disse: `Entra pure, moglie di Geroboamo; perché fingi d'essere un'altra? Io sono incaricato di dirti delle cose dure. 1 Re 14:6
- invece de' quali Roboamo fece fare degli scudi di rame, e li affidò ai capitani della guardia che custodiva la porta della casa del re. 1 Re 14:27
- a motivo de' peccati che Geroboamo avea commessi e fatti commettere a Israele, quando avea provocato ad ira l'Iddio d'Israele. 1 Re 15:30
- Zimri, suo servo, comandante della metà de' suoi carri, congiurò contro di lui. Ela era a Tirtsa, bevendo ed ubriacandosi in casa di Artsa, prefetto del palazzo di Tirtsa, 1 Re 16:9
- a motivo de' peccati che aveva commessi, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, battendo la via di Geroboamo e abbandonandosi al peccato che questi avea commesso, inducendo a peccare Israele. 1 Re 16:19
- Al tempo di lui, Hiel di Bethel riedificò Gerico; ne gettò le fondamenta su Abiram, suo primogenito, e ne rizzò le porte su Segub, il più giovane de' suoi figliuoli, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca di Giosuè, figliuolo di Nun. 1 Re 16:34
- `Lèvati, va a Sarepta de' Sidonî, e fa' quivi la tua dimora; ecco, io ho ordinato colà ad una vedova che ti dia da mangiare'. 1 Re 17:9
- Allora Elia disse al popolo: `Son rimasto io solo de' profeti dell'Eterno, mentre i profeti di Baal sono in quattrocentocinquanta. 1 Re 18:22
- Allora Elia disse ai profeti di Baal: `Sceglietevi uno de' giovenchi; preparatelo i primi, giacché siete i più numerosi; e invocate il vostro dio, ma non appiccate il fuoco'. 1 Re 18:25
- Poi prese dodici pietre, secondo il numero delle tribù de' figliuoli di Giacobbe, al quale l'Eterno avea detto: `Il tuo nome sarà Israele'. 1 Re 18:31
- ma egli s'inoltrò nel deserto una giornata di cammino, andò a sedersi sotto una ginestra, ed espresse il desiderio di morire, dicendo: ` Basta! Prendi ora, o Eterno, l'anima mia, poiché io non valgo meglio de' miei padri!' 1 Re 19:4
- Dopo essersi allontanato da Elia, Eliseo tornò a prendere un paio di bovi, e li offrì in sacrifizio; con le legna degli arnesi de' buoi ne cosse le carni, e le diede alla gente, che le mangiò. Poi si levò, seguitò Elia, e si mise al suo servizio. 1 Re 19:21
- E inviò de' messi nella città, che dicessero ad Achab, re d'Israele: 1 Re 20:2
- Allora Achab fece la rassegna de' servi dei capi delle province, ed erano duecentotrentadue; e dopo questi fece la rassegna di tutto il popolo, di tutti i figliuoli d'Israele, ed erano settemila. 1 Re 20:15
- E quando que' servi de' capi delle province e l'esercito che li seguiva furono usciti dalla città, 1 Re 20:19
- E tu fa' questo: leva ognuno di quei re dal suo luogo, e metti al posto loro de' capitani; 1 Re 20:24
- Allora l'uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele, e gli disse: `Così dice l'Eterno: - Giacché i Sirî hanno detto: L'Eterno è Dio de' monti e non è Dio delle valli, io ti darò nelle mani tutta questa gran moltitudine; e voi conoscerete che io sono l'Eterno'. - 1 Re 20:28
- E stettero accampati gli uni di fronte agli altri per sette giorni; il settimo giorno s'impegnò la battaglia, e i figliuoli d'Israele uccisero de' Sirî, in un giorno, centomila pedoni. 1 Re 20:29
- I suoi servi gli dissero: `Ecco, abbiam sentito dire che i re della casa d'Israele sono dei re clementi; lascia dunque che ci mettiam de' sacchi sui fianchi e delle corde al collo e usciamo incontro al re d'Israele; forse egli ti salverà la vita'. 1 Re 20:31
- Allora uno de' figliuoli dei profeti disse per ordine dell'Eterno al suo compagno: `Ti prego, percuotimi!' Ma quegli non volle percuoterlo. 1 Re 20:35
- E disse a Giosafat: `Vuoi venire con me alla guerra contro Ramoth di Galaad?' Giosafat rispose al re d'Israele: `Fa' conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, de' miei cavalli come dei tuoi'. 1 Re 22:4
- Or il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de' loro abiti reali, nell'aia ch'è all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi. 1 Re 22:10
- `Così dice l'Eterno: - Poiché tu hai spediti de' messi a consultar Baal-Zebub, dio d'Ekron, quasi che non ci fosse in Israele alcun Dio da poter consultare, perciò tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - 2 Re 1:16
- E com'essi continuavano a camminare discorrendo assieme, ecco un carro di fuoco e de' cavalli di fuoco che li separarono l'uno dall'altro, ed Elia salì al cielo in un turbine. 2 Re 2:11
- poi si mise in via, e mandò a dire a Giosafat, re di Giuda: `Il re di Moab mi si è ribellato; vuoi tu venire con me alla guerra contro Moab?' Quegli rispose: `Verrò; fa' conto di me come di te stesso, del mio popolo come del tuo, de' miei cavalli come dei tuoi'. 2 Re 3:7
- Or una donna di tra le mogli de' discepoli de' profeti esclamò e disse ad Eliseo: `Il mio marito, tuo servo, è morto; e tu sai che il tuo servo temeva l'Eterno; e il suo creditore è venuto per prendersi i miei due figliuoli e farsene degli schiavi'. 2 Re 4:1
- Allora egli disse: `Va' fuori, chiedi in prestito da tutti i tuoi vicini de' vasi vuoti; e non ne chieder pochi. 2 Re 4:3
- E, chiamato il suo marito, disse: `Ti prego, mandami uno de' servi e un'asina, perché voglio correre dall'uomo di Dio, e tornare'. 2 Re 4:22
- Eliseo se ne tornò a Ghilgal, e v'era carestia nel paese. Or mentre i discepoli de' profeti stavan seduti davanti a lui, egli disse al suo servo: `Metti il marmittone al fuoco, e cuoci una minestra per i discepoli dei profeti'. 2 Re 4:38
- Quegli rispose: `Tutto bene. Il mio signore mi manda a dirti: - Ecco, proprio ora mi sono arrivati dalla contrada montuosa d'Efraim due giovani de' discepoli dei profeti; ti prego, da' loro un talento d'argento e due mute di vestiti'. - 2 Re 5:22
- Naaman disse: `Piacciati accettare due talenti!' E gli fece premura; chiuse due talenti d'argento in due sacchi con due mute di vesti, e li caricò addosso a due de' suoi servi, che li portarono davanti a Ghehazi. 2 Re 5:23
- Uno de' suoi servi rispose: `Nessuno, o re, mio signore! ma Eliseo, il profeta ch'è in Israele, fa sapere al re d'Israele perfino le parole che tu dici nella camera ove dormi'. 2 Re 6:12
- Or Eliseo se ne stava sedendo in casa sua, e con lui stavano a sedere gli anziani. Il re mandò innanzi un uomo; ma prima che questo messo giungesse, Eliseo disse agli anziani: `Lo vedete voi che questo figliuol d'un assassino manda qualcuno a tagliarmi la testa? Badate bene; quand'arriva il messo, chiudete la porta, e tenetegliela ben chiusa in faccia. Non si sente già dietro a lui il rumore de' passi del suo signore?' 2 Re 6:32
- Uno de' suoi servi gli rispose: `Ti prego, si prendan cinque de' cavalli che rimangono ancora nella città - guardate! son come tutta la moltitudine d'Israele che v'è rimasta; son come tutta la moltitudine d'Israele che va in consunzione! - e mandiamo a vedere di che si tratta'. 2 Re 7:13
- E quelli andarono in traccia de' Sirî, fino al Giordano; ed ecco, tutta la strada era piena di vesti e di oggetti, che i Sirî avean gettati via nella loro fuga precipitosa. E i messi tornarono e riferiron tutto al re. 2 Re 7:15
- E la donna si levò, e fece come le avea detto l'uomo di Dio; se ne andò con la sua famiglia, e soggiornò per sette anni nel paese de' Filistei. 2 Re 8:2
- Finiti i sette anni, quella donna tornò dal paese de' Filistei, e andò a ricorrere al re per riavere la sua casa e le sue terre. 2 Re 8:3
- Allora il profeta Eliseo chiamò uno de' discepoli dei profeti, e gli disse: `Cingiti i fianchi, prendi teco quest'ampolla d'olio, e va' a Ramoth di Galaad. 2 Re 9:1
- E tu colpirai la casa di Achab, tuo signore, ed io farò vendetta del sangue de' profeti miei servi, e del sangue di tutti i servi dell'Eterno, sopra Izebel; 2 Re 9:7
- Allora Jehu scrisse loro una seconda lettera, nella quale diceva: `Se voi siete per me e volete ubbidire alla mia voce, prendete le teste di quegli uomini, de' figliuoli del vostro signore, e venite da me, domani a quest'ora, a Izreel'. - Or i figliuoli del re, in numero di settanta, stavano dai magnati della città, che li educavano. - 2 Re 10:6
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e non si ritrasse da alcuno de' peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele, ma batté anch'egli la stessa strada. 2 Re 13:11
- Ma il re d'Assiria scoprì una congiura ordita da Hosea, il quale aveva inviato de' messi a So, re d'Egitto, e non pagava più il consueto annuo tributo al re d'Assiria; perciò il re d'Assiria lo fece imprigionare e mettere in catene. 2 Re 17:4
- I figliuoli d'Israele aveano fatto, in segreto, contro l'Eterno, il loro Dio, delle cose non rette; s'erano costruiti degli alti luoghi in tutte le loro città, dalle torri de' guardiani alle città fortificate; 2 Re 17:9
- Fu quindi detto al re d'Assiria: `Le genti che tu hai trasportate e stabilite nelle città della Samaria non conoscono il modo di servire l'Iddio del paese; perciò questi ha mandato contro di loro de' leoni, che ne fanno strage, perch'esse non conoscono il modo di servire l'iddio del paese'. 2 Re 17:26
- E temevano anche l'Eterno; e si fecero de' sacerdoti degli alti luoghi ch'essi prendevano di fra loro, e che offrivano per essi de' sacrifizi nelle case degli alti luoghi. 2 Re 17:32
- E come potresti tu far voltar le spalle a un solo capitano tra gl'infimi servi del mio signore? E confidi nell'Egitto, a motivo de' suoi carri e de' suoi cavalieri! 2 Re 18:24
- Per bocca de' tuoi messi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta alle montagne, son penetrato nei recessi del Libano; io abbatterò i suoi cedri più alti, i suoi cipressi più belli, e arriverò al suo più remoto ricovero, alla sua più magnifica foresta. 2 Re 19:23
- Io ho scavato e ho bevuto delle acque straniere; con la pianta de' miei piedi prosciugherò tutti i fiumi d'Egitto. - 2 Re 19:24
- I loro abitanti, privi di forza, sono spaventati e confusi; son come l'erba de' campi, come il verde tenero de' prati, come l'erbetta che nasce sui tetti, come grano riarso prima che formi la spiga. 2 Re 19:26
- E de' tuoi figliuoli che saranno usciti da te, che tu avrai generati, ne saranno presi per farne degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia'. 2 Re 20:18
- E l'Eterno parlò per mezzo de' suoi servi, i profeti, in questi termini: 2 Re 21:10
- Poiché Pasqua simile non era stata fatta dal tempo de' giudici che avean governato Israele, e per tutto il tempo dei re d'Israele e dei re di Giuda; 2 Re 23:22
- Jobab morì, e Husham, del paese de' Temaniti, regnò in luogo suo. 1 Cron. 1:45
- Erano de' vasai e stavano a Netaim e a Ghederah; stavano quivi presso al re per lavorare al suo servizio. 1 Cron. 4:23
- Shaharaim ebbe de' figliuoli nella terra di Moab dopo che ebbe ripudiate le sue mogli Huscim e Baara. 1 Cron. 8:8
- Spogliarono Saul, e portaron via la sua testa e le sue armi, e mandarono all'intorno per il paese de' Filistei ad annunziare la buona notizia ai loro idoli ed al popolo; 1 Cron. 10:9
- Erano armati d'arco, abili a scagliar sassi ed a tirar frecce tanto con la destra quanto con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, de' fratelli di Saul. 1 Cron. 12:2
- Davide uscì loro incontro, e si rivolse a loro, dicendo: `Se venite da me con buon fine per soccorrermi, il mio cuore sarà unito col vostro; ma se venite per tradirmi e darmi nelle mani de' miei avversari, mentre io non commetto alcuna violenza, l'Iddio dei nostri padri lo vegga, e faccia egli giustizia!' 1 Cron. 12:17
- De' figliuoli di Simeone, uomini forti e valorosi in guerra, settemilacento. 1 Cron. 12:25
- Hiram, re di Tiro, inviò a Davide de' messi, del legname di cedro, dei muratori e dei legnaiuoli, per edificargli una casa. 1 Cron. 14:1
- Ricordatevi delle maraviglie ch'egli ha fatte, de' suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca, 1 Cron. 16:12
- Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu te n'andrai a raggiungere i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua progenie, uno de' tuoi figliuoli, e stabilirò saldamente il suo regno. 1 Cron. 17:11
- Davide gli prese mille carri, settemila cavalieri e ventimila pedoni; tagliò i garetti a tutti i cavalli da tiro, ma riserbò de' cavalli per cento carri. 1 Cron. 18:4
- i principi de' figliuoli di Ammon dissero ad Hanun: `Credi tu che Davide t'abbia mandato dei consolatori per onorar tuo padre? I suoi servi non son eglino piuttosto venuti per esplorare la città e distruggerla e per spiare il paese?' 1 Cron. 19:3
- I Sirî, vedendosi sconfitti da Israele, inviarono de' messi e fecero venire i Sirî che abitavano di là dal fiume. Shofac, capo dell'esercito di Hadarezer, era alla loro testa. 1 Cron. 19:16
- E tu hai presso di te degli operai in abbondanza: degli scarpellini, de' muratori, de' falegnami, e ogni sorta d'uomini esperti in qualunque specie di lavoro. 1 Cron. 22:15
- Or Davide, con Tsadok de' figliuoli di Eleazar, e con Ahimelec de' figliuoli d'Ithamar, classificò i figliuoli d'Aaronne secondo il servizio che doveano fare. 1 Cron. 24:3
- La classificazione fu fatta a sorte, tanto per gli uni quanto per gli altri; perché v'erano dei principi del santuario e de' principi di Dio tanto tra i figliuoli d'Eleazar quanto tra i figliuoli d'Ithamar. 1 Cron. 24:5
- Quanto al rimanente de' figliuoli di Levi, questi ne furono i capi. Dei figliuoli d'Amram: Shubael; de' figliuoli di Shubael: Jehdia. 1 Cron. 24:20
- Di Rehabia, de' figliuoli di Rehabia: il capo Jscia. 1 Cron. 24:21
- Degli Jtsehariti: Scelomoth; de' figliuoli di Scelomoth: Jahath. 1 Cron. 24:22
- Figliuoli di Uzziel: Mica; de' figliuoli di Mica: Shamir; 1 Cron. 24:24
- fratello di Mica: Jscia; de' figliuoli d'Jscia: Zaccaria. 1 Cron. 24:25
- Poi Davide e i capi dell'esercito appartarono per il servizio quelli de' figliuoli di Asaf, di Heman e di Jeduthun che cantavano gl'inni sacri accompagnandosi con cetre, con saltèri e con cembali; e questo è il numero di quelli che furono incaricati di questo servizio. 1 Cron. 25:1
- Quanto alle classi de' portinai, v'erano: dei Korahiti: Mescelemia, figliuolo di Kore, dei figliuoli d'Asaf. 1 Cron. 26:1
- Hosa, de' figliuoli di Merari, ebbe per figliuoli: Scimri il capo - che il padre avea fatto capo, quantunque non fosse il primogenito - 1 Cron. 26:10
- e a tutto quello ch'era stato consacrato da Samuele, il veggente, da Saul, figliuolo di Kis, da Abner, figliuolo di Ner, e da Joab, figliuolo di Tseruia. Chiunque consacrava qualcosa l'affidava alle mani di Scelomith e de' suoi fratelli. 1 Cron. 26:28
- L'undecimo, per l'undecimo mese, era Benaia da Pirathon, de' figliuoli di Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini. 1 Cron. 27:14
- Scimei da Rama, alle vigne; Zabdi da Sefam, al prodotto de' vigneti per fornire le cantine; 1 Cron. 27:27
- Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: `Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di edificare una casa di riposo per l'arca del patto dell'Eterno e per lo sgabello de' piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la fabbrica. 1 Cron. 28:2
- E stabilirò saldamente il suo regno in perpetuo, s'egli sarà perseverante nella pratica de' miei comandamenti e de' miei precetti, com'è oggi. - 1 Cron. 28:7
- Poi Davide disse a tutta la raunanza: `Or benedite l'Eterno, il vostro Dio'. E tutta la raunanza benedì l'Eterno, l'Iddio de' loro padri; e s'inchinarono, e si prostrarono dinanzi all'Eterno e dinanzi al re. 1 Cron. 29:20
- E Dio disse a Salomone: `Giacché questo è ciò che hai nel cuore, e non hai chiesto ricchezze, né beni, né gloria, né la morte de' tuoi nemici, e nemmeno una lunga vita, ma hai chiesto per te saviezza e intelligenza per poter amministrare la giustizia per il mio popolo del quale io t'ho fatto re, 2 Cron. 1:11
- Poi Salomone mandò a dire a Huram re di Tiro: `Fa' con me come facesti con Davide mio padre, al quale mandasti de' cedri per edificarsi una casa di abitazione. 2 Cron. 2:3
- Ma chi sarà da tanto da edificargli una casa, se i cieli e i cieli de' cieli non lo posson contenere? E chi son io per edificargli una casa, se non sia tutt'al più per bruciarvi de' profumi dinanzi a lui? 2 Cron. 2:6
- Questo posava su dodici buoi, dei quali tre guardavano a settentrione, tre a occidente, tre a mezzogiorno, e tre ad oriente; il mare stava su di essi, e le parti posteriori de' buoi erano vòlte verso il di dentro. 2 Cron. 4:4
- - mentre, dico, quelli che sonavan la tromba e quelli che cantavano, come un sol uomo, fecero udire un'unica voce per celebrare e per lodare l'Eterno, e alzarono la voce al suon delle trombe, de' cembali e degli altri strumenti musicali, e celebrarono l'Eterno dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo', avvenne che la casa, la casa dell'Eterno, fu riempita da una nuvola, 2 Cron. 5:13
- Ma è egli proprio vero che Dio abiti cogli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! 2 Cron. 6:18
- Ma de' figliuoli d'Israele Salomone non impiegò alcuno come servo per i suoi lavori; essi furono la sua gente di guerra, capi de' suoi condottieri e comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri. 2 Cron. 8:9
- E stabilì nelle loro funzioni, come le avea regolate Davide suo padre, le classi dei sacerdoti, i Leviti nella loro incombenza di celebrare l'Eterno e fare il servizio in presenza de' sacerdoti giorno per giorno, e i portinai, a ciascuna porta, secondo le loro classi; poiché così aveva ordinato Davide, l'uomo di Dio. 2 Cron. 8:14
- e le vivande della sua mensa e gli alloggi de' suoi servi e l'ordine di servizio de' suoi ufficiali e le loro vesti e i suoi coppieri e le loro vesti e gli olocausti ch'egli offriva nella casa dell'Eterno, rimase fuor di sé dalla maraviglia. 2 Cron. 9:4
- e di questo legno di sandalo il re fece delle scale per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Del legno come questo non se n'era mai visto prima nel paese di Giuda). 2 Cron. 9:11
- Salomone aveva delle scuderie per quattromila cavalli, de' carri, e dodicimila cavalieri, che distribuiva nelle città dove teneva i suoi carri, e in Gerusalemme presso di sé. 2 Cron. 9:25
- Egli signoreggiava su tutti i re, dal fiume sino al paese de' Filistei e sino ai confini d'Egitto. 2 Cron. 9:26
- E si menavano a Salomone de' cavalli dall'Egitto e da tutti i paesi. 2 Cron. 9:28
- e parlò loro secondo il consiglio de' giovani, dicendo: `Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 2 Cron. 10:14
- e s'era creato de' sacerdoti per gli alti luoghi, per i demoni, e per i vitelli che avea fatti. 2 Cron. 11:15
- Roboamo stabilì Abija, figliuolo di Maaca, come capo della famiglia e principe de' suoi fratelli, perché aveva in mente di farlo re. 2 Cron. 11:22
- invece de' quali, il re Roboamo fece fare degli scudi di rame, e li affidò ai capitani della guardia che custodiva la porta della casa del re. 2 Cron. 12:10
- Non avete voi cacciati i sacerdoti dell'Eterno, i figliuoli d'Aaronne ed i Leviti? e non vi siete voi fatti de' sacerdoti al modo de' popoli d'altri paesi? Chiunque è venuto con un giovenco e con sette montoni per esser consacrato, è diventato sacerdote di quelli che non sono dèi. 2 Cron. 13:9
- Ed ecco, noi abbiam con noi, alla nostra testa, Iddio e i suoi sacerdoti e le trombe squillanti, per sonar la carica contro di voi. O figliuoli d'Israele, non combattete contro l'Eterno, ch'è l'Iddio de' vostri padri, perché non vincerete!' 2 Cron. 13:12
- e ordinò a Giuda di cercare l'Eterno, l'Iddio de' suoi padri, e di mettere ad effetto la sua legge ed i suoi comandamenti. 2 Cron. 14:4
- In quel tempo, non v'era pace né per chi andava né per chi veniva; perché fra tutti gli abitanti de' vari paesi v'erano grandi agitazioni, 2 Cron. 15:5
- E una parte de' Filistei recò a Giosafat dei doni, e un tributo in argento; anche gli Arabi gli menarono del bestiame: settemila settecento montoni e settemila settecento capri. 2 Cron. 17:11
- Fece eseguire molti lavori nelle città di Giuda, ed ebbe a Gerusalemme de' guerrieri, uomini forti e valorosi. 2 Cron. 17:13
- Or il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de' loro abiti reali, nell'aia ch'è all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi. 2 Cron. 18:9
- Giosafat rimase a Gerusalemme; poi fece di nuovo un giro fra il popolo, da Beer-Sceba alla contrada montuosa d'Efraim, e lo ricondusse all'Eterno, all'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 19:4
- Dopo queste cose, i figliuoli di Moab e i figliuoli di Ammon, e con loro de' Maoniti, mossero contro Giosafat per fargli guerra. 2 Cron. 20:1
- `O Eterno, Dio de' nostri padri, non sei tu l'Iddio dei cieli? e non sei tu che signoreggi su tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in guisa che nessuno ti può resistere? 2 Cron. 20:6
- Ed entrarono in Gerusalemme e nella casa dell'Eterno al suono de' saltèri, delle cetre e delle trombe. 2 Cron. 20:28
- Jehoram avea de' fratelli, figliuoli di Giosafat: Azaria, Jehiel, Zaccaria, Azariahu, Micael e Scefatia; tutti questi erano figliuoli di Giosafat, re d'Israele; 2 Cron. 21:2
- Così Edom si è ribellato sottraendosi al giogo di Giuda fino al dì d'oggi. In quel medesimo tempo, anche Libna si ribellò e si sottrasse al giogo di Giuda, perché Jehoram aveva abbandonato l'Eterno, l'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 21:10
- E l'Eterno risvegliò contro Jehoram lo spirito de' Filistei e degli Arabi, che confinano con gli Etiopi; 2 Cron. 21:16
- Gli abitanti di Gerusalemme, in luogo di Jehoram, proclamarono re Achazia, il più giovine de' suoi figliuoli; poiché la truppa ch'era entrata con gli Arabi nel campo, aveva ucciso tutti i più grandi d'età. Così regnò Achazia, figliuolo di Jehoram, re di Giuda. 2 Cron. 22:1
- e come Jehu facea giustizia della casa di Achab, trovò i capi di Giuda e i figliuoli de' fratelli di Achazia ch'erano al servizio di Achazia, e li uccise. 2 Cron. 22:8
- E Jehoiada prese per lui due mogli, dalle quali egli ebbe de' figliuoli e delle figliuole. 2 Cron. 24:3
- E il re e Jehoiada lo davano a quelli incaricati d'eseguire i lavori della casa dell'Eterno; e questi pagavano degli scalpellini e de' legnaiuoli per restaurare la casa dell'Eterno, e anche de' lavoratori di ferro e di rame per restaurare la casa dell'Eterno. 2 Cron. 24:12
- L'Eterno mandò loro bensì de' profeti per ricondurli a sé e questi protestarono contro la loro condotta, ma essi non vollero ascoltarli. 2 Cron. 24:19
- E benché l'esercito de' Sirî fosse venuto con piccolo numero d'uomini, pure l'Eterno die' loro nelle mani un esercito grandissimo, perché quelli aveano abbandonato l'Eterno, l'Iddio dei loro padri. Così i Sirî fecero giustizia di Joas. 2 Cron. 24:24
- Ma non fece morire i loro figliuoli, conformandosi a quello ch'è scritto nella legge, nel libro di Mosè, dove l'Eterno ha dato questo comandamento: `I padri non saranno messi a morte a cagion de' figliuoli, né i figliuoli saranno messi a morte a cagion dei padri; ma ciascuno sarà messo a morte a cagione del proprio peccato'. 2 Cron. 25:4
- Amatsia, preso animo, si mise alla testa del suo popolo, andò nella valle del Sale, e sconfisse diecimila uomini de' figliuoli di Seir; 2 Cron. 25:11
- E Amatsia, tornato che fu dalla sconfitta degl'Idumei, si fece portare gli dèi de' figliuoli di Seir, li stabilì come suoi dèi, si prostrò dinanzi ad essi, e bruciò de' profumi in loro onore. 2 Cron. 25:14
- Allora Amatsia, re di Giuda, dopo aver preso consiglio, inviò de' messi a Joas, figliuolo di Joahaz, figliuolo di Jehu, re d'Israele, per dirgli: `Vieni, mettiamoci a faccia a faccia!' 2 Cron. 25:17
- Costruì delle torri nel deserto, e scavò molte cisterne perché avea gran quantità di bestiame; e ne scavò pure nella parte bassa del paese e nella pianura; ed avea de' lavoranti e de' vignaiuoli per i monti e nelle terre fruttifere, perché amava l'agricoltura. 2 Cron. 26:10
- i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: `Non spetta a te, o Uzzia, di offrir de' profumi all'Eterno; ma ai sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, che son consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poiché tu hai commesso una infedeltà! E questo non ti tornerà a gloria dinanzi a Dio, all'Eterno'. 2 Cron. 26:18
- E mosse guerra al re de' figliuoli di Ammon, e vinse gli Ammoniti. I figliuoli di Ammon gli diedero quell'anno cento talenti d'argento, diecimila cori di grano e diecimila d'orzo; e altrettanto gli pagarono il secondo e il terzo anno. 2 Cron. 27:5
- Or v'era quivi un profeta dell'Eterno, per nome Oded. Egli uscì incontro all'esercito che tornava a Samaria, e disse loro: `Ecco, l'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, nella sua ira contro Giuda, ve li ha dati nelle mani; e voi li avete uccisi con tal furore, ch'è giunto fino al cielo. 2 Cron. 28:9
- Allora alcuni tra i capi de' figliuoli d'Efraim, Azaria figliuolo di Johanan, Berekia figliuolo di Mescillemoth, Ezechia figliuolo di Shallum e Amasa figliuolo di Hadlai, sorsero contro quelli che tornavano dalla guerra, 2 Cron. 28:12
- - Or gli Edomiti eran venuti di nuovo, aveano sconfitto Giuda e menati via de' prigionieri. 2 Cron. 28:17
- Offrì dei sacrifizi agli dèi di Damasco, che l'avevano sconfitto, e disse: `Giacché gli dèi dei re di Siria aiutan quelli, io offrirò loro de' sacrifizi ed aiuteranno anche me'. Ma furono invece la rovina di lui e di tutto Israele. 2 Cron. 28:23
- e stabilì degli alti luoghi in ognuna delle città di Giuda per offrire dei profumi ad altri dèi. Così provocò ad ira l'Eterno, l'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 28:25
- e disse loro: `Ascoltatemi, o Leviti! Ora santificatevi, e santificate la casa dell'Eterno, dell'Iddio de' vostri padri, e portate fuori dal santuario ogni immondezza. 2 Cron. 29:5
- Allora i Leviti si levarono: Mahath, figliuolo d'Amasai, Joel, figliuolo di Azaria, de' figliuoli di Kehath. De' figliuoli di Merari: Kish, figliuolo d'Abdi, e Azaria, figliuolo di Jehalleleel. Dei Ghershoniti: Joah, figliuolo di Zimma, e Eden, figliuolo di Joah. 2 Cron. 29:12
- Il re stabilì i Leviti nella casa dell'Eterno, con cembali, con saltèri e con cetre, secondo l'ordine di Davide, di Gad, il veggente del re, e del profeta Nathan; poiché tale era il comandamento dato dall'Eterno per mezzo de' suoi profeti. 2 Cron. 29:25
- E v'era pure abbondanza d'olocausti, oltre ai grassi de' sacrifizi d'azioni di grazie e alle libazioni degli olocausti. Così fu ristabilito il servizio della casa dell'Eterno. 2 Cron. 29:35
- Poi Ezechia inviò de' messi a tutto Israele e a Giuda, e scrisse pure lettere ad Efraim ed a Manasse, perché venissero alla casa dell'Eterno a Gerusalemme, a celebrar la Pasqua in onore dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 2 Cron. 30:1
- e occuparono il posto assegnato loro dalla legge di Mosè, uomo di Dio. I sacerdoti facevano l'aspersione del sangue, che ricevevano dalle mani de' Leviti. 2 Cron. 30:16
- `L'Eterno, che è buono, perdoni a chiunque ha disposto il proprio cuore alla ricerca di Dio, dell'Eterno, ch'è l'Iddio de' suoi padri, anche senz'avere la purificazione richiesta dal santuario'. 2 Cron. 30:19
- Ezechia ristabilì le classi de' sacerdoti e de' Leviti nelle loro funzioni, ognuno secondo il genere del suo servizio, sacerdoti e Leviti, per gli olocausti e i sacrifizi di azioni di grazie, per il servizio, per la lode e per il canto, entro le porte del campo dell'Eterno. 2 Cron. 31:2
- Or dunque Ezechia non v'inganni e non vi seduca in questa maniera; non gli prestate fede! Poiché nessun dio d'alcuna nazione o d'alcun regno ha potuto liberare il suo popolo dalla mia mano o dalla mano de' miei padri; quanto meno potrà l'Iddio vostro liberar voi dalla mia mano!' 2 Cron. 32:15
- Ezechia ebbe immense ricchezze e grandissima gloria: e si fece de' tesori per riporvi argento, oro, pietre preziose, aromi, scudi, ogni sorta d'oggetti di valore; 2 Cron. 32:27
- de' magazzini per i prodotti di grano, vino, olio; delle stalle per ogni sorta di bestiame, e degli ovili per le pecore. 2 Cron. 32:28
- Nondimeno, quando i capi di Babilonia gl'inviarono de' messi per informarsi del prodigio ch'era avvenuto nel paese, Iddio lo abbandonò, per metterlo alla prova, affin di conoscere tutto quello ch'egli aveva in cuore. 2 Cron. 32:31
- Ezechia s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto sulla salita dei sepolcri de' figliuoli di Davide; e alla sua morte, tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme gli resero onore. E Manasse, suo figliuolo, regnò in luogo suo. 2 Cron. 32:33
- E quand'ei fu in distretta, implorò l'Eterno, il suo Dio, e s'umiliò profondamente davanti all'Iddio de' suoi padri. 2 Cron. 33:12
- E in sua presenza furon demoliti gli altari de' Baali e abbattute le colonne solari che v'eran sopra; e frantumò gl'idoli d'Astarte, le immagini scolpite e le statue; e le ridusse in polvere, che sparse sui sepolcri di quelli che aveano offerto loro de' sacrifizi; 2 Cron. 34:4
- E fece aderire al patto tutti quelli che si trovavano a Gerusalemme e in Beniamino; e gli abitanti di Gerusalemme si conformarono al patto di Dio, dell'Iddio de' loro padri. 2 Cron. 34:32
- I suoi servi lo tolsero dal carro e lo misero sopra un secondo carro ch'era pur suo, e lo menarono a Gerusalemme. E morì, e fu sepolto nel sepolcreto de' suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme piansero Giosia. 2 Cron. 35:24
- E l'Eterno, l'Iddio de' loro padri, mandò loro a più riprese degli ammonimenti, per mezzo dei suoi messaggeri poiché voleva risparmiare il suo popolo e la sua propria dimora: 2 Cron. 36:15
- ma quelli si beffarono de' messaggeri di Dio, sprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti, finché l'ira dell'Eterno contro il suo popolo arrivò al punto che non ci fu più rimedio. 2 Cron. 36:16
- (affinché s'adempisse la parola dell'Eterno pronunziata per bocca di Geremia), fino a che il paese avesse goduto de' suoi sabati; difatti esso dovette riposare per tutto il tempo della sua desolazione, finché furon compiuti i settant'anni. 2 Cron. 36:21
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa in Gerusalemme, ch'è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia l'Eterno, il suo Dio, con lui, e parta!' 2 Cron. 36:23
- `Così dice Ciro, re di Persia: L'Eterno, l'Iddio de' cieli, m'ha dato tutti i regni della terra, ed egli m'ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, ch'è in Giuda. Esdra 1:2
- Figliuoli de' portinai: figliuoli di Shallum, figliuoli di Ater, figliuoli di Talmon, figliuoli di Akkub, figliuoli di Hatita, figliuoli di Shobai, in tutto, centotrentanove. Esdra 2:42
- Tutti i Nethinei e i figliuoli de' servi di Salomone ammontarono a trecentonovantadue. Esdra 2:58
- E di tra i figliuoli de' sacerdoti: i figliuoli di Habaia, i figliuoli di Hakkots, i figliuoli di Barzillai, che avea preso per moglie una delle figliuole di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato col nome loro. Esdra 2:61
- E diedero del danaro agli scalpellini ed ai legnaiuoli, e de' viveri e delle bevande e dell'olio ai Sidonî e ai Tirî perché portassero per mare sino a Jafo del legname di cedro del Libano, secondo la concessione che Ciro, re di Persia, avea loro fatta. Esdra 3:7
- E quando i costruttori gettaron le fondamenta del tempio dell'Eterno, vi si fecero assistere i sacerdoti vestiti de' loro paramenti, con delle trombe, e i Leviti, figliuoli d'Asaf, con de' cembali, per lodare l'Eterno, secondo le direzioni date da Davide, re d'Israele. Esdra 3:10
- s'avvicinarono a Zorobabel ed ai capi famiglia, e dissero loro: `Noi edificheremo con voi, giacché, come voi, noi cerchiamo il vostro Dio, e gli offriamo de' sacrifizi dal tempo di Esar-Haddon, re d'Assiria, che ci fece salir qui'. Esdra 4:2
- e a comprare de' consiglieri per frustrare il suo divisamento; e questo durò per tutta la vita di Ciro, re di Persia, e fino al regno di Dario, re di Persia. Esdra 4:5
- Si facciano delle ricerche nel libro delle memorie de' tuoi padri; e nel libro delle memorie troverai e apprenderai che questa città è una città ribelle, perniciosa a re ed a province, e che fin da tempi antichi vi si son fatte delle sedizioni; per queste ragioni, la città è stata distrutta. Esdra 4:15
- Sappia il re che noi siamo andati nella provincia di Giuda, alla casa del gran Dio. Essa si costruisce con blocchi di pietra, e nelle pareti s'interpongono de' legnami; l'opera vien fatta con cura e progredisce nelle loro mani. Esdra 5:8
- Lasciate continuare i lavori di quella casa di Dio; il governatore de' Giudei e gli anziani de' Giudei riedifichino quella casa di Dio nel sito di prima. Esdra 6:7
- E questo è l'ordine ch'io do relativamente al vostro modo di procedere verso quegli anziani de' Giudei nella ricostruzione di quella casa di Dio: le spese, detratte dalle entrate del re provenienti dai tributi d'oltre il fiume, siano puntualmente pagate a quegli uomini, affinché i lavori non siano interrotti. Esdra 6:8
- affinché offrano sacrifizi di odor soave all'Iddio del cielo, e preghino per la vita del re e de' suoi figliuoli. Esdra 6:10
- E gli anziani de' Giudei tirarono innanzi e fecero progredire la fabbrica, aiutati dalle parole ispirate del profeta Aggeo, e di Zaccaria figliuolo d'Iddo. E finirono i loro lavori di costruzione secondo il comandamento dell'Iddio d'Israele, e secondo gli ordini di Ciro, di Dario e d'Artaserse, re di Persia. Esdra 6:14
- E alcuni de' figliuoli d'Israele e alcuni de' sacerdoti, de' Leviti, de' cantori, dei portinai e de' Nethinei saliron pure con lui a Gerusalemme, il settimo anno del re Artaserse. Esdra 7:7
- Da me è decretato che nel mio regno, chiunque del popolo d'Israele, de' suoi sacerdoti e de' Leviti sarà disposto a partire con te per Gerusalemme, vada pure; Esdra 7:13
- Tu avrai quindi cura di comprare con questo danaro de' giovenchi, dei montoni, degli agnelli, e ciò che occorre per le relative oblazioni e libazioni, e li offrirai sull'altare della casa del vostro Dio ch'è a Gerusalemme. Esdra 7:17
- Vi facciamo inoltre sapere che non è lecito a nessuno esigere alcun tributo o imposta o pedaggio da alcuno de' sacerdoti, de' Leviti, de' cantori, dei portinai, de' Nethinei e de' servi di questa casa di Dio. Esdra 7:24
- E tu, Esdra, secondo la sapienza di cui il tuo Dio ti ha dotato, stabilisci de' magistrati e de' giudici che amministrino la giustizia a tutto il popolo d'oltre il fiume, a tutti quelli che conoscono le leggi del tuo Dio; e fatele voi conoscere a chi non le conosce. Esdra 7:25
- Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio de' nostri padri, che ha così disposto il cuore del re ad onorare la casa dell'Eterno, a Gerusalemme, Esdra 7:27
- e che m'ha conciliato la benevolenza del re, de' suoi consiglieri e di tutti i suoi potenti capi! Ed io, fortificato dalla mano dell'Eterno, del mio Dio, ch'era su me, radunai i capi d'Israele perché partissero meco. Esdra 7:28
- Dei figliuoli di Fineas, Ghershom; de' figliuoli d'Ithamar, Daniele; dei figliuoli di Davide, Hattush. Esdra 8:2
- Dei figliuoli d'Adonikam, gli ultimi, de' quali questi sono i nomi: Elifelet, Jehiel, Scemaia, e con loro sessanta maschi. Esdra 8:13
- e dei Nethinei, che Davide e i capi aveano messo al servizio de' Leviti, duecentoventi Nethinei, tutti quanti designati per nome. Esdra 8:20
- perché, io mi vergognavo di chiedere al re una scorta armata e de' cavalieri per difenderci per istrada dal nemico, giacché avevamo detto al re: `La mano del nostro Dio assiste tutti quelli che lo cercano; ma la sua potenza e la sua ira sono contro tutti quelli che l'abbandonano'. Esdra 8:22
- e dissi loro: `Voi siete consacrati all'Eterno; questi utensili sono sacri, e quest'argento e quest'oro sono un'offerta volontaria fatta all'Eterno, all'Iddio de' vostri padri; Esdra 8:28
- Or quando queste cose furon finite, i capi s'accostarono a me, dicendo: `Il popolo d'Israele, i sacerdoti e i Leviti non si son separati dai popoli di questi paesi, ma si conformano alle abominazioni de' Cananei, degli Hittei, de' Ferezei, dei Gebusei, degli Ammoniti, dei Moabiti, degli Egiziani e degli Amorei. Esdra 9:1
- Dal tempo de' nostri padri fino al dì d'oggi siamo stati grandemente colpevoli; e a motivo delle nostre iniquità, noi, i nostri re, i nostri sacerdoti, siamo stati dati in mano dei re dei paesi stranieri, in balìa della spada, dell'esilio, della rapina e dell'obbrobrio, come anch'oggi si vede. Esdra 9:7
- quelli che ci desti per mezzo de' tuoi servi i profeti, dicendo: - Il paese nel quale entrate per prenderne possesso, è un paese reso impuro dalla impurità dei popoli di questi paesi, dalle abominazioni con le quali l'hanno riempito da un capo all'altro con le loro contaminazioni. Esdra 9:11
- Allora Scecania, figliuolo di Jehiel, uno de' figliuoli di Elam, prese a dire a Esdra: `Noi siamo stati infedeli al nostro Dio, sposando donne straniere prese dai popoli di questo paese; nondimeno, rimane ancora, a questo riguardo, una speranza a Israele. Esdra 10:2
- Allora Esdra si levò, fece giurare ai capi de' sacerdoti, de' Leviti, e di tutto Israele che farebbero com'era stato detto. E quelli giurarono. Esdra 10:5
- e che chiunque non venisse entro tre giorni seguendo il consiglio dei capi e degli anziani, tutti i suoi beni gli sarebbero confiscati, ed egli stesso sarebbe escluso dalla raunanza de' reduci dalla cattività. Esdra 10:8
- Ma ora rendete omaggio all'Eterno, all'Iddio de' vostri padri, e fate quel che a lui piace! Separatevi dai popoli di questo paese e dalle donne straniere!' Esdra 10:11
- Tra i figliuoli de' sacerdoti questi si trovarono, che aveano sposato donne straniere: de' figliuoli di Jeshua, figliuolo di Jotsadak, e tra i suoi fratelli: Maaseia, Eliezer, Jarib e Ghedalia, Esdra 10:18
- De' figliuoli di Harim: Maaseia, Elia, Scemaia, Jehiel ed Uzzia. Esdra 10:21
- De' figliuoli di Pashur: Elioenai, Maaseia, Ishmael, Nethaneel, Jozabad, Elasa. Esdra 10:22
- De' cantori: Eliascib. De' portinai; Shallum, Telem e Uri. Esdra 10:24
- E degl'Israeliti: de' figliuoli di Parosh: Ramia, Izzia, Malkia, Mijamin, Eleazar, Malkia e Benaia. Esdra 10:25
- De' figliuoli di Elam: Mattania, Zaccaria, Jehiel, Abdi, Jeremoth ed Elia. Esdra 10:26
- De' figliuoli di Zattu: Elioenai, Eliascib, Mattania, Jeremoth, Zabad e Aziza. Esdra 10:27
- De' figliuoli di Bebai: Johanan, Hanania, Zabbai, Athlai. Esdra 10:28
- De' figliuoli di Bani: Meshullam, Malluc, Adaia, Jashub, Sceal, e Ramoth. Esdra 10:29
- De' figliuoli di Pahath-Moab: Adna, Kelal, Benaia, Maaseia, Mattania, Betsaleel, Binnui e Manasse. Esdra 10:30
- De' figliuoli di Harim: Eliezer, Isscia, Malkia, Scemaia, Simeone, Esdra 10:31
- De' figliuoli di Hashum: Mattenai, Mattatta, Zabad, Elifelet, Jeremai, Manasse, Scimei. Esdra 10:33
- De' figliuoli di Bani: Maadai, Amram, Uel, Esdra 10:34
- De' figliuoli di Nebo: Jeiel, Mattithia, Zabad, Zebina, Jaddai, Joel, Benaia. Esdra 10:43
- Tutti questi avevan preso delle mogli straniere; e ve n'eran di quelli che da queste mogli avevano avuto de' figliuoli. Esdra 10:44
- Hanani, uno de' miei fratelli, e alcuni altri uomini arrivarono da Giuda. Io li interrogai riguardo ai Giudei scampati, superstiti della cattività, e riguardo a Gerusalemme. Neh. 1:2
- siano le tue orecchie attente, i tuoi occhi aperti, ed ascolta la preghiera del tuo servo, la quale io fo adesso dinanzi a te, giorno e notte, per i figliuoli d'Israele, tuoi servi, confessando i peccati de' figliuoli d'Israele: peccati, che noi abbiam commessi contro di te; sì, che io e la casa di mio padre abbiamo commessi! Neh. 1:6
- O Signore, te ne prego, siano le tue orecchie attente alla preghiera del tuo servo e alla preghiera de' tuoi servi, che hanno a cuore di temere il tuo nome; e concedi oggi, ti prego, buon successo al tuo servo, e fa' ch'ei trovi pietà agli occhi di quest'uomo'. Allora io ero coppiere del re. Neh. 1:11
- e dissi al re: `Viva il re in eterno! Come potrebbe il mio aspetto non esser triste quando la città dove sono i sepolcri de' miei padri è distrutta e le sue porte son consumate dal fuoco?' Neh. 2:3
- poi risposi al re: `Se così piace al re e il tuo servo ha incontrato favore agli occhi tuoi, mandami in Giudea, nella città dove sono i sepolcri de' miei padri, perché io la riedifichi'. Neh. 2:5
- E quando Samballat, lo Horonita, e Tobia, il servo Ammonita, furono informati del mio arrivo, ebbero gran dispiacere della venuta d'un uomo che procurava il bene de' figliuoli d'Israele. Neh. 2:10
- I figliuoli di Senaa costruirono la porta de' Pesci, ne fecero l'intelaiatura, e vi posero le imposte, le serrature e le sbarre. Neh. 3:3
- Malkia, figliuolo di Harim, e Hasshub, figliuolo di Pahath-Moab, restaurarono un'altra parte delle mura e la torre de' Forni. Neh. 3:11
- Dopo di lui Neemia, figliuolo di Azbuk, capo della metà del distretto di Beth-Zur, lavorò alle riparazioni fin dirimpetto ai sepolcri di Davide, fino al serbatoio ch'era stato costruito, e fino alla casa de' prodi. Neh. 3:16
- I sacerdoti lavorarono alle riparazioni al disopra della porta de' Cavalli, ciascuno dirimpetto alla propria casa. Neh. 3:28
- Dopo di lui Malkja, uno degli orefici, lavorò fino alle case de' Nethinei e de' mercanti, dirimpetto alla porta di Hammifkad e fino alla salita dell'angolo. Neh. 3:31
- Quando Samballat udì che noi edificavamo le mura, si adirò, s'indignò fuor di modo, si fe' beffe de' Giudei, Neh. 4:1
- e disse in presenza de' suoi fratelli e de' soldati di Samaria: `Che fanno questi spossati Giudei? Si lasceranno fare? Offriranno sacrifizi? Finiranno in un giorno? Faranno essi rivivere delle pietre sepolte sotto mucchi di polvere e consumate dal fuoco?' Neh. 4:2
- Que' di Giuda dicevano: `Le forze de' portatori di pesi vengon meno, e le macerie sono molte; noi non potremo costruir le mura!' Neh. 4:10
- Da quel giorno, la metà de' miei servi lavorava, e l'altra metà stava armata di lance, di scudi, d'archi, di corazze; e i capi eran dietro a tutta la casa di Giuda. Neh. 4:16
- Ora la nostra carne è come la carne de' nostri fratelli, i nostri figliuoli son come i loro figliuoli; ed ecco che dobbiam sottoporre i nostri figliuoli e le nostre figliuole alla schiavitù, e alcune delle nostre figliuole son già ridotte schiave; e noi non possiamo farci nulla, giacché i nostri campi e le nostre vigne sono in mano d'altri'. Neh. 5:5
- E quel che mi si preparava per ogni giorno era un bue, sei capri scelti di bestiame minuto, e dell'uccellame; e ogni dieci giorni si preparava ogni sorta di vini in abbondanza; e, nondimeno, io non ho mai chiesta la provvisione assegnata al governatore, perché il popolo era già gravato abbastanza a motivo de' lavori. Neh. 5:18
- e avresti perfino stabiliti de' profeti per far la tua proclamazione a Gerusalemme, dicendo: - V'è un re in Giuda! - Or questi discorsi saranno riferiti al re. Vieni dunque, e consultiamoci assieme'. Neh. 6:7
- In quei giorni, anche de' notabili di Giuda mandavano frequenti lettere a Tobia, e ne ricevevano da Tobia, Neh. 6:17
- Leviti: figliuoli di Jeshua e di Kadmiel, de' figliuoli di Hodeva, settantaquattro. Neh. 7:43
- Totale dei Nethinei e de' figliuoli de' servi di Salomone, trecentonovantadue. Neh. 7:60
- S'alzarono in pie' nel posto dove si trovavano, e fu fatta la lettura del libro della legge dell'Eterno, del loro Dio, per un quarto del giorno; e per un altro quarto essi fecero la confessione de' peccati, e si prostrarono davanti all'Eterno, al loro Dio. Neh. 9:3
- Tu, tu solo sei l'Eterno! tu hai fatto i cieli, i cieli de' cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che sta sovr'essa, i mari e tutto ciò ch'è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l'esercito de' cieli t'adora. Neh. 9:6
- Tu sei l'Eterno, l'Iddio che scegliesti Abramo, lo traesti fuori da Ur de' Caldei, e gli desti il nome d'Abrahamo; Neh. 9:7
- tu trovasti il cuor suo fedele davanti a te, e fermasti con lui un patto, promettendogli di dare alla sua progenie il paese de' Cananei, degli Hittei, degli Amorei, de' Ferezei, de' Gebusei e de' Ghirgasei; tu hai mantenuta la tua parola, perché sei giusto. Neh. 9:8
- Tu vedesti l'afflizione de' nostri padri in Egitto e udisti il loro grido presso il mar Rosso; Neh. 9:9
- Perciò tu li desti nelle mani de' loro nemici, che li oppressero; ma al tempo della loro distretta essi gridarono a te, e tu li esaudisti dal cielo; e, nella tua immensa misericordia, tu desti loro de' liberatori, che li salvarono dalle mani dei loro nemici. Neh. 9:27
- E pazientasti con essi molti anni, e li scongiurasti per mezzo del tuo spirito e per bocca de' tuoi profeti; ma essi non vollero prestare orecchio, e tu li desti nelle mani de' popoli de' paesi stranieri. Neh. 9:30
- Ed esso moltiplica i suoi prodotti per i re ai quali tu ci hai sottoposti a cagion de' nostri peccati, e che son padroni dei nostri corpi e del nostro bestiame a loro talento; e noi siamo in gran distretta'. Neh. 9:37
- Leviti: Jeshua, figliuolo di Azania, Binnui de' figliuoli di Henadad, Kadmiel, Neh. 10:9
- come anche i primogeniti de' nostri figliuoli e del nostro bestiame conforme sta scritto nella legge, e i primogeniti delle nostre mandre e de' nostri greggi per presentarli nella casa del nostro Dio ai sacerdoti che fanno il servizio nella casa del nostro Dio. Neh. 10:36
- E c'impegnammo pure di portare ai sacerdoti nelle camere della casa del nostro Dio, le primizie della nostra pasta, le nostre offerte prelevate, le primizie de' frutti di qualunque albero, del vino e dell'olio, di dare la decima delle rendite del nostro suolo ai Leviti, i quali debbon prendere essi stessi queste decime in tutti i luoghi da noi coltivati. Neh. 10:37
- A Gerusalemme dunque si stabilirono de' figliuoli di Giuda, e de' figliuoli di Beniamino. - De' figliuoli di Giuda: Atahia, figliuolo d'Uzzia, figliuolo di Zaccaria, figliuolo d'Amaria, figliuolo di Scefatia, figliuolo di Mahalaleel, de' figliuoli di Perets, Neh. 11:4
- De' figliuoli di Beniamino, questi: Sallu, figliuolo di Mashullam, figliuolo di Joed, figliuolo di Pedaia, figliuolo di Kolaia, figliuolo di Maaseia, figliuolo d'Ithiel, figliuolo d'Isaia; Neh. 11:7
- Totale de' Leviti nella città santa: duecentottantaquattro. Neh. 11:18
- Il capo dei Leviti a Gerusalemme era Uzzi, figliuolo di Bani, figliuolo di Hashabia, figliuolo di Mattania, figliuolo di Mica, de' figliuoli d'Asaf, ch'erano i cantori addetti al servizio della casa di Dio; Neh. 11:22
- E Pethahia, figliuolo di Mescezabeel, de' figliuoli di Zerach, figliuolo di Giuda, era commissario del re per tutti gli affari del popolo. Neh. 11:24
- Quanto ai villaggi con le loro campagne, alcuni de' figliuoli di Giuda si stabilirono in Kiriath-Arba e ne' luoghi che ne dipendevano, in Dibon e nei luoghi che ne dipendevano, in Jekabtseel e ne' villaggi che ne dipendevano, Neh. 11:25
- Jedaia, Sallu, Amok, Hilkia, Jedaia. Questi erano i capi de' sacerdoti e de' loro fratelli al tempo di Jeshua. Neh. 12:7
- E i figliuoli de' cantori si radunarono dal distretto intorno a Gerusalemme, dai villaggi dei Netofathiti, Neh. 12:28
- da Beth-Ghilgal e dal territorio di Gheba e d'Azmaveth; poiché i cantori s'erano edificati de' villaggi ne' dintorni di Gerusalemme. Neh. 12:29
- de' figliuoli di sacerdoti con le trombe. Zaccaria, figliuolo di Jonathan, figliuolo di Scemaia, figliuolo di Mattania, figliuolo di Micaia, figliuolo di Zaccur, figliuolo d'Asaf, Neh. 12:35
- Il secondo coro s'incamminò nel senso opposto; e io gli andavo dietro, con l'altra metà del popolo, sopra le mura. Passando al disopra della torre de' Forni, esso andò fino alle mura larghe; Neh. 12:38
- I due cori si fermarono nella casa di Dio; e così feci io, con la metà de' magistrati ch'era meco, Neh. 12:40
- Poiché, anticamente, al tempo di Davide e di Asaf v'erano de' capi de' cantori e de' canti di laude e di azioni di grazie a Dio. Neh. 12:46
- E non appena le porte di Gerusalemme cominciarono ad esser nell'ombra, prima del sabato, io ordinai che le porte fossero chiuse, e che non si riaprissero fino a dopo il sabato; e collocai alcuni de' miei servi alle porte, affinché nessun carico entrasse in città durante il sabato. Neh. 13:19
- e la metà dei loro figliuoli parlava l'asdodeo, ma non sapeva parlare la lingua de' Giudei; conosceva soltanto la lingua di questo o quest'altro popolo. Neh. 13:24
- Uno de' figliuoli di Joiada, figliuolo di Eliascib, il sommo sacerdote, era genero di Samballat, lo Horonita; e io lo cacciai lungi da me. Neh. 13:28
- Così purificai il popolo da ogni elemento straniero, e ristabilii i servizi varî de' sacerdoti e de' Leviti, assegnando a ciascuno il suo lavoro. Neh. 13:30
- Allora il re interrogò i savi che aveano la conoscenza de' tempi. - Poiché gli affari del re si trattavano così in presenza di tutti quelli che conoscevano la legge e il diritto; Ester 1:13
- stabilisca il re in tutte le province del suo regno de' commissari, i quali radunino tutte le fanciulle vergini e belle alla residenza reale di Susa, nella casa delle donne, sotto la sorveglianza di Hegai, eunuco del re, guardiano delle donne, che darà loro i cosmetici di cui abbisognano; Ester 2:3
- Allora il re si tolse l'anello di mano, e lo diede a Haman l'Agaghita figliuolo di Hammedatha, e nemico de' Giudei. Ester 3:10
- E Haman parlò loro della magnificenza delle sue ricchezze, del gran numero de' suoi figliuoli, di tutto quello che il re aveva fatto per aggrandirlo, e del come l'aveva innalzato al disopra dei capi e dei servi del re. Ester 5:11
- E Haman raccontò a Zeresh sua moglie e a tutti i suoi amici tutto quello che gli era accaduto. E i suoi savi e Zeresh sua moglie gli dissero: `Se Mardocheo davanti al quale tu hai cominciato a cadere è della stirpe de' Giudei, tu non potrai nulla contro di lui e cadrai completamente davanti ad esso'. Ester 6:13
- Scrivete dunque, a pro de' Giudei, come vi parrà meglio, nel nome del re, e suggellate coll'anello reale; perché ciò ch'è scritto in nome del re e sigillato con l'anello reale, è irrevocabile'. Ester 8:8
- Il dodicesimo mese, ch'è il mese d'Adar, il tredicesimo giorno del mese, quando l'ordine del re e il suo decreto doveano esser mandati ad effetto, il giorno che i nemici de' Giudei speravano d'averli in loro potere, avvenne invece tutto il contrario; poiché furono i Giudei ch'ebbero in loro potere i loro nemici. Ester 9:1
- I Giudei si radunarono nelle loro città, in tutte le province del re Assuero, per metter la mano su quelli che cercavano far ad essi del male; e nessuno poté resister loro, perché lo spavento de' Giudei s'era impossessato di tutti i popoli. Ester 9:2
- figliuolo di Hammedatha, il nemico de' Giudei, ma non si diedero al saccheggio. Ester 9:10
- Gli altri Giudei ch'erano nelle province del re si radunarono anch'essi, difesero la loro vita, ed ebbero requie dagli attacchi de' loro nemici; uccisero settantacinquemila di quelli che li aveano in odio, ma non si diedero al saccheggio. Ester 9:16
- come i giorni ne' quali i Giudei ebbero requie dagli attacchi de' loro nemici, e il mese in cui il loro dolore era stato mutato in gioia, il loro lutto in festa, e facessero di questi giorni de' giorni di conviti e di gioia, nei quali gli uni manderebbero de' regali agli altri, e si farebbero dei doni ai bisognosi. Ester 9:22
- E Satana si ritirò dalla presenza dell'Eterno e colpì Giobbe d'un'ulcera maligna dalla pianta de' piedi al sommo del capo; e Giobbe prese un còccio per grattarsi, e stava seduto nella cenere. Giob. 2:7
- Quella notte diventi preda d'un buio cupo, non abbia la gioia di contar tra i giorni dell'anno, non entri nel novero de' mesi! Giob. 3:6
- Ecco, Iddio non si fida de' suoi propri servi, e trova difetti nei suoi angeli; Giob. 4:18
- perché avrai per alleate le pietre del suolo, e gli animali de' campi saran teco in pace. Giob. 5:23
- Saprai che la tua progenie moltiplica, che i tuoi rampolli crescono come l'erba de' campi. Giob. 5:25
- Volesse pure Iddio schiacciarmi, stender la mano e tagliare il filo de' miei giorni! Giob. 6:9
- La nuvola svanisce e si dilegua; così chi scende nel soggiorno de' morti non ne risalirà; Giob. 7:9
- Interroga le passate generazioni, rifletti sull'esperienza de' padri; Giob. 8:8
- Ti par egli ben fatto d'opprimere, di sprezzare l'opera delle tue mani e di favorire i disegni de' malvagi? Giob. 10:3
- Si tratta di cose più alte del cielo... e tu che faresti? di cose più profonde del soggiorno de' morti... come le conosceresti? Giob. 11:8
- Sono invece tranquille le tende de' ladroni e chi provoca Iddio, chi si fa un dio della propria forza, se ne sta al sicuro. Giob. 12:6
- giacché voi siete de' fabbri di menzogne, siete tutti quanti de' medici da nulla. Giob. 13:4
- tu che metti i miei piedi nei ceppi, che spii tutti i miei movimenti, e tracci una linea intorno alla pianta de' miei piedi? Giob. 13:27
- Giacché i suoi giorni son fissati, e il numero de' suoi mesi, dipende da te, e tu gli hai posto un termine ch'egli non può varcare, Giob. 14:5
- Oh, volessi tu nascondermi nel soggiorno de' morti, tenermi occulto finché l'ira tua sia passata, fissarmi un termine, e poi ricordarti di me!... Giob. 14:13
- Sei tu il primo uomo che nacque? Fosti tu formato prima de' monti? Giob. 15:7
- Ci son fra noi degli uomini canuti ed anche de' vecchi più attempati di tuo padre. Giob. 15:10
- Ecco, Iddio non si fida nemmeno de' suoi santi, i cieli non son puri agli occhi suoi; Giob. 15:15
- gli s'è slanciato audacemente contro, sotto il folto de' suoi scudi convessi. Giob. 15:26
- Di cose come codeste, ne ho udite tante! Siete tutti de' consolatori molesti! Giob. 16:2
- Chi denunzia un amico sì che diventi preda altrui, vedrà venir meno gli occhi de' suoi figli. Giob. 17:5
- Se aspetto come casa mia il soggiorno de' morti, se già mi son fatto il letto nelle tenebre, Giob. 17:13
- Essa scenderà alle porte del soggiorno de' morti, quando nella polvere troverem riposo assieme. Giob. 17:16
- Nella sua tenda dimora chi non è de' suoi, e la sua casa è cosparsa di zolfo. Giob. 18:15
- Le mie ossa stanno attaccate alla mia pelle, alla mia carne, non m'è rimasto che la pelle de' denti. Giob. 19:20
- il trionfo de' malvagi è breve, e la gioia degli empi non dura che un istante? Giob. 20:5
- E che importa all'empio della sua famiglia dopo di lui, quando il numero de' suoi mesi è ormai compiuto? Giob. 21:21
- Fitte nubi lo coprono e nulla vede; egli passeggia sulla vôlta de' cieli'. Giob. 22:14
- Sale dalle città il gemito de' morenti; l'anima de' feriti implora aiuto, e Dio non si cura di codeste infamie! Giob. 24:12
- Come la siccità e il calore assorbon le acque della neve, così il soggiorno de' morti inghiottisce chi ha peccato. Giob. 24:19
- Dinanzi a lui il soggiorno de' morti è nudo, l'abisso è senza velo. Giob. 26:6
- Ho preso a difendere la mia giustizia e non cederò; il cuore non mi rimprovera uno solo de' miei giorni. Giob. 27:6
- L'uomo non ne sa la via, non la si trova sulla terra de' viventi. Giob. 28:13
- ero il padre de' poveri, e studiavo a fondo la causa dello sconosciuto. Giob. 29:16
- E ora servo di zimbello a de' più giovani di me, i cui padri non mi sarei degnato di mettere fra i cani del mio gregge! Giob. 30:1
- cammini in compagnia de' malfattori, e vada assieme con gli scellerati? Giob. 34:8
- che non porta rispetto all'apparenza de' grandi, che non considera il ricco più del povero, perché son tutti opera delle sue mani? Giob. 34:19
- Perché Iddio tien gli occhi aperti sulle vie de' mortali, e vede tutti i lor passi. Giob. 34:21
- che ci fa più intelligenti delle bestie de' campi e più savi degli uccelli del cielo?' Giob. 35:11
- Le nubi la spandono, la rovesciano sulla folla de' mortali. Giob. 36:28
- quando gli tracciai de' confini, gli misi sbarre e porte, Giob. 38:10
- e dissi: `Fin qui tu verrai, e non oltre; qui si fermerà l'orgoglio de' tuoi flutti?' Giob. 38:11
- Lo sai di sicuro! ché tu eri, allora, già nato, e il numero de' tuoi giorni è grande!... Giob. 38:21
- allorché la polvere stemperata diventa come una massa in fusione e le zolle de' campi si saldan fra loro? Giob. 38:38
- Sei tu che cacci la preda per la leonessa, che sazi la fame de' leoncelli Giob. 38:39
- I suoi piccini s'abbeveran di sangue, e dove son de' corpi morti, ivi ella si trova'. Giob. 39:30
- perché i monti gli producon la pastura; e là tutte le bestie de' campi gli scherzano intorno. Giob. 40:20
- Si giace sotto i loti, nel folto de' canneti, in mezzo alle paludi. Giob. 40:21
- Chi l'ha mai spogliato della sua corazza? Chi è penetrato fra la doppia fila de' suoi denti? Giob. 41:13
- Chi gli ha aperti i due battenti della gola? Intorno alla chiostra de' suoi denti sta il terrore. Giob. 41:14
- Superbe son le file de' suoi scudi, strettamente uniti come da un sigillo. Giob. 41:15
- E l'Eterno benedì gli ultimi anni di Giobbe più de' primi; ed ei s'ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di bovi e mille asine. Giob. 42:12
- Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de' peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; Sal. 1:1
- O Eterno, guidami per la tua giustizia, a cagion de' miei insidiatori; ch'io veda diritta innanzi a me la tua via; Sal. 5:8
- Condannali, o Dio! non riescano nei loro disegni! Scacciali per la moltitudine de' loro misfatti, poiché si son ribellati contro a te. Sal. 5:10
- Poiché nella morte non c'è memoria di te; chi ti celebrerà nel soggiorno de' morti? Sal. 6:5
- Lèvati, o Eterno, nell'ira tua, innalzati contro i furori de' miei nemici, e dèstati in mio favore. Sal. 7:6
- Tu hai ordinato il giudicio. Ti circondi l'assemblea de' popoli, e ponti a sedere al disopra d'essa in luogo elevato. Sal. 7:7
- Deh, venga meno la malvagità de' malvagi, ma stabilisci il giusto; poiché sei l'Iddio giusto che prova i cuori e le reni. Sal. 7:9
- Dalla bocca de' fanciulli e de' lattanti tu hai tratto una forza, per cagione de' tuoi nemici, per ridurre al silenzio l'avversario e il vendicatore. Sal. 8:2
- gli uccelli del cielo e i pesci del mare, tutto quel che percorre i sentieri de' mari. Sal. 8:8
- Gli empi se n'andranno al soggiorno de' morti, sì, tutte le nazioni che dimenticano Iddio. Sal. 9:17
- Poiché il povero non sarà dimenticato per sempre, né la speranza de' miseri perirà in perpetuo. Sal. 9:18
- Egli sta negli agguati de' villaggi; uccide l'innocente in luoghi nascosti; i suoi occhi spiano il meschino. Sal. 10:8
- Per l'oppressione dei miseri, per il grido d'angoscia de' bisognosi, ora mi leverò, dice l'Eterno; darò loro la salvezza alla quale anelano. Sal. 12:5
- Quanto alle opere degli uomini, io, per ubbidire alla parola delle tue labbra, mi son guardato dalle vie de' violenti. Sal. 17:4
- liberami, con la tua mano, dagli uomini, o Eterno, dagli uomini del mondo la cui parte è in questa vita, e il cui ventre tu empi co' tuoi tesori; hanno figliuoli in abbondanza, e lasciano il resto de' loro averi ai loro fanciulli. Sal. 17:14
- I legami del soggiorno de' morti m'aveano attorniato, i lacci della morte m'aveano còlto. Sal. 18:5
- Allora la terra fu scossa e tremò, i fondamenti de' monti furono smossi e scrollati; perch'egli era acceso d'ira. Sal. 18:7
- avea fatto delle tenebre la sua stanza nascosta, avea posto intorno a sé per suo padiglione l'oscurità dell'acque, le dense nubi de' cieli. Sal. 18:11
- La sua uscita è da una estremità de' cieli, e il suo giro arriva fino all'altra estremità; e niente è nascosto al suo calore. Sal. 19:6
- Non ti ricordar de' peccati della mia giovinezza, né delle mie trasgressioni; secondo la tua benignità ricordati di me per amor della tua bontà, o Eterno. Sal. 25:7
- Io odio l'assemblea de' malvagi, e non mi seggo con gli empi. Sal. 26:5
- O Eterno, insegnami la tua via, e guidami per un sentiero diritto, a cagione de' miei nemici. Sal. 27:11
- Non darmi in balìa de' miei nemici; perché son sorti contro di me falsi testimoni, gente che respira violenza. Sal. 27:12
- Ah! se non avessi avuto fede di veder la bontà dell'Eterno sulla terra de' viventi!... Sal. 27:13
- Rendi loro secondo le loro opere, secondo la malvagità de' loro atti; rendi loro secondo l'opera delle loro mani; da' loro ciò che si meritano. Sal. 28:4
- Date all'Eterno, o figliuoli de' potenti, date all'Eterno gloria e forza! Sal. 29:1
- O Eterno, tu hai fatto risalir l'anima mia dal soggiorno de' morti, tu m'hai ridato la vita perch'io non scendessi nella fossa. Sal. 30:3
- I miei giorni sono in tua mano; liberami dalla mano de' miei nemici e dai miei persecutori. Sal. 31:15
- O Eterno, fa' ch'io non sia confuso, perché io t'invoco; siano confusi gli empi, sian ridotti al silenzio nel soggiorno de' morti. Sal. 31:17
- Quant'è grande la bontà che tu riserbi a quelli che ti temono, e di cui dai prova in presenza de' figliuoli degli uomini, verso quelli che si confidano in te! Sal. 31:19
- L'Eterno riscatta l'anima de' suoi servitori, e nessun di quelli che confidano in lui sarà condannato. Sal. 34:22
- Non ti crucciare a cagion de' malvagi; non portare invidia a quelli che operano perversamente; Sal. 37:1
- Il mio cuore palpita, la mia forza mi lascia, ed anche la luce de' miei occhi m'è venuta meno. Sal. 38:10
- O Eterno, fammi conoscere la mia fine e qual è la misura de' miei giorni. Fa' ch'io sappia quanto son frale. Sal. 39:4
- Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità m'hanno raggiunto, e non posso abbracciarle con lo sguardo. Sono in maggior numero de' capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno! Sal. 40:12
- L'Eterno lo guarderà e lo manterrà in vita; egli sarà reso felice sulla terra, e tu non lo darai in balìa de' suoi nemici. Sal. 41:2
- Tu ami la giustizia e odii l'empietà. Perciò Iddio, l'Iddio tuo, ti ha unto d'olio di letizia a preferenza de' tuoi colleghi. Sal. 45:7
- E la figliuola di Tiro, con de' doni, e i ricchi del popolo ricercheranno il tuo favore. Sal. 45:12
- I tuoi figliuoli prenderanno il posto de' tuoi padri; tu li costituirai principi per tutta la terra. Sal. 45:16
- I principi de' popoli s'adunano assieme per essere il popolo dell'Iddio d'Abramo: perché a Dio appartengono i potenti della terra; egli è sommamente elevato. Sal. 47:9
- Son cacciati come pecore nel soggiorno de' morti; la morte è il loro pastore; ed al mattino gli uomini retti li calpestano. La lor gloria ha da consumarsi nel soggiorno de' morti, né avrà altra dimora. Sal. 49:14
- tu te ne andrai alla generazione de' tuoi padri, che non vedranno mai più la luce. Sal. 49:19
- Io non ti riprenderò a motivo de' tuoi sacrifizi; i tuoi olocausti stanno dinanzi a me del continuo. Sal. 50:8
- Ma quanto all'empio, Iddio gli dice: Spetta egli a te di parlar de' miei statuti, e di aver sulle labbra il mio patto? Sal. 50:16
- Iddio altresì ti distruggerà per sempre; ti afferrerà, ti strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra de' viventi. Sela. Sal. 52:5
- Poiché degli stranieri si son levati contro a me e de' violenti cercano l'anima mia. Essi non tengono Iddio presente innanzi a loro. Sela. Sal. 54:3
- Li sorprenda la morte! Scendano vivi nel soggiorno de' morti! poiché nelle lor dimore e dentro di loro non v'è che malvagità. Sal. 55:15
- Ma tu, o Dio, farai cader costoro nel profondo della fossa; gli uomini di sangue e di frode non arriveranno alla metà de' lor giorni; ma io confiderò in te. Sal. 55:23
- poiché tu hai riscosso l'anima mia dalla morte, hai guardato i miei piedi da caduta, ond'io cammini, al cospetto di Dio, nella luce de' viventi. Sal. 56:13
- Innàlzati, o Dio, al disopra de' cieli, risplenda su tutta la terra la tua gloria! Sal. 57:5
- Innàlzati, o Dio, al di sopra de' cieli, risplenda su tutta la terra la tua gloria! Sal. 57:11
- O Dio, rompi loro i denti in bocca; o Eterno, fracassa i mascellari de' leoncelli! Sal. 58:6
- Mettimi al coperto dalle trame de' maligni, dalla turba degli operatori d'iniquità, Sal. 64:2
- Beato colui che tu eleggi e fai accostare a te perché abiti ne' tuoi cortili! Noi sarem saziati de' beni della tua casa, della santità del tuo tempio. Sal. 65:4
- Egli acqueta il rumore de' mari, il rumore de' loro flutti, e il tumulto de' popoli. Sal. 65:7
- Perciò quelli che abitano alle estremità della terra temono alla vista de' tuoi prodigi; tu fai giubilare i luoghi ond'escono la mattina e la sera. Sal. 65:8
- Tu coroni de' tuoi beni l'annata, e dove passa il tuo carro stilla il grasso. Sal. 65:11
- Ma Dio schiaccerà il capo de' suoi nemici, la testa chiomata di colui che cammina nelle sue colpe. Sal. 68:21
- affinché tu affondi il tuo piè nel sangue, e la lingua de' tuoi cani abbia la sua parte de' tuoi nemici. Sal. 68:23
- Minaccia la bestia de' canneti, la moltitudine de' tori coi giovenchi de' popoli, che si prostrano recando verghe d'argento. Dissipa i popoli che si dilettano in guerre. Sal. 68:30
- Quelli che m'odiano senza cagione sono più numerosi de' capelli del mio capo; sono potenti quelli che mi vorrebbero distrutto e che a torto mi sono nemici; perfino quello che non avevo preso, l'ho dovuto restituire. Sal. 69:4
- Accostati all'anima mia, e redimila; riscattami per cagion de' miei nemici. Sal. 69:18
- Anche la progenie de' suoi servitori l'avrà per sua eredità, e quelli che amano il suo nome vi abiteranno. Sal. 69:36
- Io mi farò innanzi a dir de' potenti atti del Signore, dell'Eterno, ricorderò la tua giustizia, la tua soltanto. Sal. 71:16
- Egli avrà compassione dell'infelice e del bisognoso, e salverà l'anima de' poveri. Sal. 72:13
- Se avessi detto: Parlerò a quel modo, ecco, sarei stato infedele alla schiatta de' tuoi figliuoli. Sal. 73:15
- Non dimenticare il grido de' tuoi nemici, lo strepito incessante di quelli che si levano contro di te. Sal. 74:23
- spezzerò tutta la potenza degli empi, ma la potenza de' giusti sarà accresciuta. Sal. 75:10
- Mi ricordo de' miei canti durante la notte, medito nel mio cuore, e lo spirito mio va investigando: Sal. 77:6
- Io aprirò la mia bocca per proferir parabole, esporrò i misteri de' tempi antichi. Sal. 78:2
- Egli avea compiuto maraviglie in presenza de' loro padri, nel paese d'Egitto, nelle campagne di Zoan. Sal. 78:12
- Edificò il suo santuario a guisa de' luoghi eccelsi, come la terra ch'egli ha fondata per sempre. Sal. 78:69
- hanno dato i cadaveri de' tuoi servitori in pasto agli uccelli del cielo, la carne de' tuoi santi alle fiere della terra. Sal. 79:2
- Non ricordare contro noi le iniquità de' nostri antenati; affréttati, ci vengano incontro le tue compassioni, poiché siamo in molto misero stato. Sal. 79:8
- Perché direbbero le nazioni: Dov'è l'Iddio loro? Fa' che la vendetta del sangue sparso de' tuoi servitori sia nota fra le nazioni, dinanzi agli occhi nostri. Sal. 79:10
- Giunga dinanzi a te il gemito de' prigionieri; secondo la potenza del tuo braccio, scampa quelli che son condannati a morte. Sal. 79:11
- Nondimeno morrete come gli altri uomini, e cadrete come qualunque altro de' principi. Sal. 82:7
- Perché grande è la tua benignità verso me, e tu hai riscossa l'anima mia dal fondo del soggiorno de' morti. Sal. 86:13
- Prostrato sto fra i morti, come gli uccisi che giacciono nella tomba, de' quali tu non ti ricordi più, e che son fuor della portata della tua mano. Sal. 88:5
- Io renderò la sua progenie eterna, e il suo trono simile ai giorni de' cieli. Sal. 89:29
- Tutti i passanti l'han saccheggiato, è diventato il vituperio de' suoi vicini. Sal. 89:41
- Tu hai esaltato la destra de' suoi avversari, hai rallegrato tutti i suoi nemici. Sal. 89:42
- Qual è l'uomo che viva senza veder la morte? che scampi l'anima sua dal potere del soggiorno de' morti? Sela. Sal. 89:48
- I giorni de' nostri anni arrivano a settant'anni; o, per i più forti, a ottant'anni; e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità; perché passa presto, e noi ce ne voliam via. Sal. 90:10
- Rallegraci in proporzione de' giorni che ci hai afflitti, e degli anni che abbiam sentito il male. Sal. 90:15
- Apparisca l'opera tua a pro de' tuoi servitori, e la tua gloria sui loro figliuoli. Sal. 90:16
- Nelle sue mani stanno le profondità della terra, e le altezze de' monti son sue. Sal. 95:4
- O voi che amate l'Eterno, odiate il male! Egli custodisce le anime de' suoi fedeli, li libera dalla mano degli empi. Sal. 97:10
- Esaltate l'Eterno, l'Iddio nostro, e prostratevi dinanzi allo sgabello de' suoi piedi. Egli è santo. Sal. 99:5
- Son simile al pellicano del deserto, son come il gufo de' luoghi desolati. Sal. 102:6
- per udire i gemiti de' prigionieri, per liberare i condannati a morte, Sal. 102:20
- I figliuoli de' tuoi servitori avranno una dimora, e la loro progenie sarà stabilita nel tuo cospetto. Sal. 102:28
- Benedici, anima mia, l'Eterno, e non dimenticare alcuno de' suoi beneficî. Sal. 103:2
- Ma la benignità dell'Eterno dura ab eterno e in eterno, sopra quelli che lo temono, e la sua giustizia sopra i figliuoli de' figliuoli Sal. 103:17
- di quelli che osservano il suo patto, e si ricordano de' suoi comandamenti per metterli in opra. Sal. 103:18
- le alte montagne son per i camosci, le rocce sono il rifugio de' conigli. Sal. 104:18
- Ricordatevi delle maraviglie ch'egli ha fatte, de' suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca, Sal. 105:5
- affinché io vegga il bene de' tuoi eletti, mi rallegri dell'allegrezza della tua nazione, e mi glorî con la tua eredità. Sal. 106:5
- la terra fertile in pianura di sale, per la malvagità de' suoi abitanti. Sal. 107:34
- Perché grande al disopra de' cieli è la tua benignità e la tua fedeltà giunge fino alle nuvole. Sal. 108:4
- Innàlzati, o Dio, al disopra de' cieli, risplenda su tutta la terra la tua gloria! Sal. 108:5
- Nessuno estenda a lui la sua benignità, e non vi sia chi abbia pietà de' suoi orfani. Sal. 109:12
- Tal sia, da parte dell'Eterno, la ricompensa de' miei avversari, e di quelli che proferiscono del male contro l'anima mia. Sal. 109:20
- L'Eterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia fatto de' tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi. Sal. 110:1
- Cosa di gran momento è agli occhi dell'Eterno la morte de' suoi diletti. Sal. 116:15
- Io mi ricordo de' tuoi giudizi antichi, o Eterno, e mi consolo. Sal. 119:52
- Io ho più intelligenza de' vecchi, perché ho osservato i tuoi precetti. Sal. 119:100
- Andiamo nella dimora dell'Eterno, adoriamo dinanzi allo sgabello de' suoi piedi! Sal. 132:7
- È come l'olio squisito che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba d'Aaronne, che scende fino all'orlo de' suoi vestimenti; Sal. 133:2
- inghiottiamoli vivi, come il soggiorno de' morti, e tutt'interi come quelli che scendon nella fossa; Pr. 1:12
- Non entrare nel sentiero degli empi, e non t'inoltrare per la via de' malvagi; Pr. 4:14
- perché degli stranieri non si sazino de' tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa d'altri; Pr. 5:10
- Figliuol mio, ritieni le mie parole, e fa' tesoro de' miei comandamenti. Pr. 7:1
- La sua casa è la via del soggiorno de' defunti, la strada che scende ai penetrali della morte. Pr. 7:27
- L'Eterno mi formò al principio de' suoi atti, prima di fare alcuna delle opere sue, ab antico. Pr. 8:22
- Ma egli non sa che quivi sono i defunti, che i suoi convitati son nel fondo del soggiorno de' morti. Pr. 9:18
- I beni del ricco sono la sua città forte; la rovina de' poveri è la loro povertà. Pr. 10:15
- Quando manca una savia direzione il popolo cade; nel gran numero de' consiglieri sta la salvezza. Pr. 11:14
- L'empio agogna la preda de' malvagi, ma la radice dei giusti porta il suo frutto. Pr. 12:12
- C'è chi, parlando inconsultamente, trafigge come spada, ma la lingua de' savi reca guarigione. Pr. 12:18
- L'uomo buono lascia una eredità ai figli de' suoi figli, ma la ricchezza del peccatore è riserbata al giusto. Pr. 13:22
- I malvagi si chinano dinanzi ai buoni, e gli empi alle porte de' giusti. Pr. 14:19
- La corona de' savi è la loro ricchezza, ma la follia degli stolti non è che follia. Pr. 14:24
- La moltitudine del popolo è la gloria del re, ma la scarsezza de' sudditi è la rovina del principe. Pr. 14:28
- Il soggiorno de' morti e l'abisso stanno dinanzi all'Eterno; quanto più i cuori de' figliuoli degli uomini! Pr. 15:11
- Per l'uomo sagace la via della vita mena in alto, e gli fa evitare il soggiorno de' morti, in basso. Pr. 15:24
- I figliuoli de' figliuoli son la corona de' vecchi, e i padri son la gloria dei loro figliuoli. Pr. 17:6
- Non è bene aver per l'empio de' riguardi personali, per far torto al giusto nel giudizio. Pr. 18:5
- Non rivolger la parola allo stolto, perché sprezzerà il senno de' tuoi discorsi. Pr. 23:9
- lo batterai con la verga, ma libererai l'anima sua dal soggiorno de' morti. Pr. 23:14
- Anch'essa sta in agguato come un ladro, e accresce fra gli uomini il numero de' traditori. Pr. 23:28
- infatti, con savie direzioni potrai condur bene la guerra, e la vittoria sta nel gran numero de' consiglieri. Pr. 24:6
- Anche queste sono massime dei Savi. Non è bene, in giudizio, aver de' riguardi personali. Pr. 24:23
- Aver de' riguardi personali non è bene; per un pezzo di pane l'uomo talvolta diventa trasgressore. Pr. 28:21
- Il giusto prende conoscenza della causa de' miseri, ma l'empio non ha intendimento né conoscenza. Pr. 29:7
- Io presi in cuor mio la risoluzione di abbandonar la mia carne alle attrattive del vino, e, pur lasciando che il mio cuore mi guidasse saviamente, d'attenermi alla follia, finch'io vedessi ciò ch'è bene che gli uomini facciano sotto il cielo, durante il numero de' giorni della loro vita. Eccl. 2:3
- Io intrapresi de' grandi lavori; mi edificai delle case; mi piantai delle vigne; Eccl. 2:4
- mi feci de' giardini e dei parchi, e vi piantai degli alberi fruttiferi d'ogni specie; Eccl. 2:5
- comprai servi e serve, ed ebbi de' servi nati in casa; ebbi pure greggi ed armenti, in gran numero, più di tutti quelli ch'erano stati prima di me a Gerusalemme; Eccl. 2:7
- accumulai argento, oro, e le ricchezze dei re e delle province; mi procurai dei cantanti e delle cantanti, e ciò che fa la delizia de' figliuoli degli uomini, delle donne in gran numero. Eccl. 2:8
- Poiché la sorte de' figliuoli degli uomini è la sorte delle bestie; agli uni e alle altre tocca la stessa sorte; come muore l'uno, così muore l'altra; hanno tutti un medesimo soffio, e l'uomo non ha superiorità di sorta sulla bestia; poiché tutto è vanità. Eccl. 3:19
- Ond'io ho stimato i morti, che son già morti, più felici de' vivi che son vivi tuttora; Eccl. 4:2
- Poiché, se vi son delle vanità nella moltitudine de' sogni, ve ne sono anche nella moltitudine delle parole; perciò temi Iddio! Eccl. 5:7
- Ma vantaggioso per un paese è, per ogni rispetto, un re, che si faccia servo de' campi. Eccl. 5:9
- Se uno generasse cento figliuoli, vivesse molti anni sì che i giorni de' suoi anni si moltiplicassero, se l'anima sua non si sazia di beni ed ei non ha sepoltura, io dico che un aborto è più felice di lui; Eccl. 6:3
- Che vantaggio ha il savio sopra lo stolto? O che vantaggio ha il povero che sa come condursi in presenza de' viventi? Eccl. 6:8
- Poiché qual è lo scoppiettìo de' pruni sotto una pentola, tal è il riso dello stolto. Anche questo è vanità. Eccl. 7:6
- V'è una vanità che avviene sulla terra; ed è che vi son dei giusti i quali son trattati come se avessero fatto l'opera degli empi, e vi son degli empi i quali son trattati come se avessero fatto l'opera de' giusti. Io ho detto che anche questo è vanità. Eccl. 8:14
- Tutto quello che la tua mano trova da fare, fallo con tutte le tue forze; poiché nel soggiorno de' morti dove vai, non v'è più né lavoro, né pensiero, né scienza, né sapienza. Eccl. 9:10
- C'era una piccola città, con entro pochi uomini; un gran re le marciò contro, la cinse d'assedio, e le costruì contro de' grandi bastioni. Eccl. 9:14
- Le parole de' savi, udite nella quiete, valgon meglio delle grida di chi domina fra gli stolti. Eccl. 9:17
- Ho veduto degli schiavi a cavallo, e de' principi camminare a piedi come degli schiavi. Eccl. 10:7
- Le parole dei savi son come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come de' chiodi ben piantati; esse sono date da un solo pastore. Eccl. 12:11
- Del resto, figliuol mio sta' in guardia: si fanno de' libri in numero infinito; e molto studiare è una fatica per il corpo. Eccl. 12:12
- Il Cantico de' cantici di Salomone. Cant. 1:1
- Mi baci egli de' baci della sua bocca!... poiché le tue carezze son migliori del vino. Cant. 1:2
- O tu che il mio cuore ama, dimmi dove meni a pascere il tuo gregge, e dove lo fai riposare sul mezzogiorno. Poiché, perché sarei io come una donna sperduta, presso i greggi de' tuoi compagni? Cant. 1:7
- Se non lo sai, o la più bella delle donne, esci e segui le tracce delle pecore, e fa' pascere i tuoi capretti presso alle tende de' pastori. Cant. 1:8
- Noi ti faremo delle collane d'oro con de' punti d'argento. Cant. 1:11
- Fortificatemi con delle schiacciate d'uva, sostentatemi con de' pomi, perch'io son malata d'amore. Cant. 2:5
- O figliuole di Gerusalemme, io vi scongiuro per le gazzelle, per le cerve de' campi, non svegliate, non svegliate l'amor mio, finch'essa non lo desideri! Cant. 2:7
- Io vi scongiuro, o figliuole di Gerusalemme, per le gazzelle, per le cerve de' campi, non svegliate, non svegliate l'amor mio, finch'essa non lo desideri! Cant. 3:5
- Chi è colei che sale dal deserto, simile a colonne di fumo, profumata di mirra e d'incenso e d'ogni aroma de' mercanti? Cant. 3:6
- Uscite, figliuole di Sion, mirate il re Salomone con la corona di cui l'ha incoronato sua madre, il giorno de' suoi sponsali, il giorno dell'allegrezza del suo cuore. Cant. 3:11
- I tuoi denti son come un branco di pecore tosate, che tornano dal lavatoio; tutte hanno de' gemelli, non ve n'è alcuna che sia sterile. Cant. 4:2
- Il tuo collo è come la torre di Davide, edificata per essere un'armeria; mille scudi vi sono appesi, tutte le targhe de' prodi. Cant. 4:4
- Vieni meco dal Libano, o mia sposa, vieni meco dal Libano! Guarda dalla sommità dell'Amana, dalla sommità del Senir e dell'Hermon, dalle spelonche de' leoni, dai monti de' leopardi. Cant. 4:8
- Tu m'hai rapito il cuore, o mia sorella, o sposa mia! Tu m'hai rapito il cuore con un solo de' tuoi sguardi, con uno solo de' monili del tuo collo. Cant. 4:9
- Quanto son dolci le tue carezze, o mia sorella, o sposa mia! Come le tue carezze son migliori del vino, come l'odore de' tuoi profumi è più soave di tutti gli aromi! Cant. 4:10
- I suoi occhi paion colombe in riva a de' ruscelli, lavati nel latte, incassati ne' castoni d'un anello. Cant. 5:12
- I tuoi denti son come un branco di pecore, che tornano dal lavatoio; tutte hanno de' gemelli, non ve n'è alcuna che sia sterile; Cant. 6:6
- Io son discesa nel giardino de' noci a vedere le piante verdi della valle, a veder se le viti mettevan le loro gemme, se i melagrani erano in fiore. Cant. 6:11
- La tua statura è simile alla palma, e le tue mammelle a de' grappoli d'uva. Cant. 7:7
- Io ho detto: `Io salirò sulla palma, e m'appiglierò ai suoi rami'. Siano le tue mammelle come grappoli di vite, il profumo del tuo fiato, come quello de' pomi, Cant. 7:8
- Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l'amore è forte come la morte, la gelosia è dura come il soggiorno de' morti. I suoi ardori sono ardori di fuoco, fiamma dell'Eterno. Cant. 8:6
- Le grandi acque non potrebbero spegnere l'amore, e de' fiumi non potrebbero sommergerlo. Se uno desse tutti i beni di casa sua in cambio dell'amore, sarebbe del tutto disprezzato. Cant. 8:7
- Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon; egli affidò la vigna a de' guardiani, ognun de' quali portava, come frutto, mille sicli d'argento. Cant. 8:11
- O tu che dimori ne' giardini, de' compagni stanno intenti alla tua voce! Fammela udire! Cant. 8:13
- Udite, o cieli! e tu, terra, presta orecchio! poiché l'Eterno parla: Io, dic'egli, ho nutrito de' figliuoli e li ho allevati, ma essi si son ribellati a me. Isa. 1:2
- Che m'importa la moltitudine de' vostri sacrifizi? dice l'Eterno; io son sazio d'olocausti di montoni e di grasso di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli agnelli e dei capri, io non lo gradisco. Isa. 1:11
- Perciò il Signore, l'Eterno degli eserciti, il Potente d'Israele, dice: Ah, io avrò soddisfazione dai miei avversari, e mi vendicherò de' miei nemici! Isa. 1:24
- Allora avrete vergogna de' terebinti che avete amati, e arrossirete de' giardini che vi siete scelti. Isa. 1:29
- Lo sguardo altero dell'uomo del volgo sarà abbassato, e l'orgoglio de' grandi sarà umiliato; l'Eterno solo sarà esaltato in quel giorno. Isa. 2:11
- L'alterigia dell'uomo del volgo sarà abbassata, e l'orgoglio de' grandi sarà umiliato; l'Eterno solo sarà esaltato in quel giorno. Isa. 2:17
- Io darò loro de' giovinetti per principi, e de' bambini domineranno sovr'essi. Isa. 3:4
- Con qual diritto schiacciate voi il mio popolo e pestate la faccia de' miseri?' dice il Signore, l'Eterno degli eserciti. Isa. 3:15
- L'Eterno dice ancora: Poiché le figliuole di Sion sono altere, sen vanno col collo teso, lanciando sguardi provocanti, camminando a piccoli passi e facendo tintinnare gli anelli de' lor piedi, Isa. 3:16
- In quel giorno, il Signore torrà via il lusso degli anelli de' piedi, delle reti e delle mezzelune; Isa. 3:18
- i diademi, le catenelle de' piedi, le cinture, i vasetti di profumo e gli amuleti; Isa. 3:20
- Perciò il soggiorno de' morti s'è aperto bramoso, ed ha spalancata fuor di modo la gola; e laggiù scende lo splendore di Sion, la sua folla, il suo chiasso, e colui che in mezzo ad essa festeggia. Isa. 5:14
- In esso nessuno è stanco o vacilla, nessuno sonnecchia o dorme; a nessuno si scioglie la cintura de' fianchi o si rompe il legaccio de' calzari. Isa. 5:27
- Le sue frecce son acute, tutti i suoi archi son tesi; gli zoccoli de' suoi cavalli paiono pietre, le ruote de' suoi carri, un turbine. Isa. 5:28
- Sopra di lui stavano dei serafini, ognun de' quali aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi, e con due volava. Isa. 6:2
- Ma uno de' serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, che avea tolto con le molle di sull'altare. Isa. 6:6
- L'Eterno farà venire su te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre de' giorni, come non se n'ebbero mai dal giorno che Efraim s'è separato da Giuda: vale a dire, il re d'Assiria. Isa. 7:17
- E in quel giorno l'Eterno fischierà alle mosche che sono all'estremità de' fiumi d'Egitto, e alle api che sono nel paese d'Assiria. Isa. 7:18
- In quel giorno, ogni terreno contenente mille viti del valore di mille sicli d'argento, sarà abbandonato in balìa de' rovi e de' pruni. Isa. 7:23
- E tutti i colli che si dissodavan con la vanga, non saran più frequentati per timore de' rovi e de' pruni; vi si lasceran andare i buoi, e le pecore ne calpesteranno il suolo. Isa. 7:25
- Fate pure de' piani, e saranno sventati! Dite pur la parola, e rimarrà senza effetto, perché Dio è con noi. Isa. 8:10
- Ecco me, e i figliuoli che l'Eterno m'ha dati; noi siam de' segni e dei presagi in Israele da parte dell'Eterno degli eserciti, che abita sul monte di Sion. Isa. 8:18
- Se vi si dice: `Consultate quelli che evocano gli spiriti e gl'indovini, quelli che susurrano e bisbigliano', rispondete: `Un popolo non dev'egli consultare il suo Dio? Si rivolgerà egli ai morti a pro de' vivi?' Isa. 8:19
- Ma le tenebre non dureranno sempre per la terra ch'è ora nell'angoscia. Come ne' tempi passati Iddio coprì d'obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, così ne' tempi avvenire coprirà di gloria la terra vicina al mare, di là dal Giordano, la Galilea de' Gentili. Isa. 9:1
- `I mattoni son caduti, ma noi costruiremo con pietre squadrate; i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con de' cedri'. Isa. 9:10
- Perciò l'Eterno non si compiacerà de' giovani del popolo, né avrà compassione de' suoi orfani e delle sue vedove; poiché tutti quanti sono empi e perversi, ed ogni bocca proferisce follia. E, con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa. Isa. 9:17
- Ma quando il Signore avrà compiuta tutta l'opera sua sul monte di Sion ed a Gerusalemme, io, dice l'Eterno, punirò il re d'Assiria per il frutto della superbia del cuor suo e dell'arroganza de' suoi sguardi alteri. Isa. 10:12
- Poich'egli dice: `Io l'ho fatto per la forza della mia mano, e per la mia sapienza, perché sono intelligente; ho rimosso i confini de' popoli, ho predato i loro tesori; e, potente come sono, ho detronizzato dei re, Isa. 10:13
- In quel giorno, verso la radice d'Isai, issata come vessillo de' popoli, si volgeranno premurose le nazioni, e il luogo del suo riposo sarà glorioso. Isa. 11:10
- Essi piomberanno a volo sulle spalle de' Filistei ad occidente, insieme prederanno i figliuoli dell'oriente; metteran le mani addosso a Edom ed a Moab, e i figliuoli d'Ammon saran loro sudditi. Isa. 11:14
- Manda de' gridi, de' gridi di gioia, o abitatrice di Sion! poiché il Santo d'Israele è grande in mezzo a te'. Isa. 12:6
- Su di un nudo monte, innalzate un vessillo, chiamateli a gran voce, fate segno con la mano, ed entrino nelle porte de' principi! Isa. 13:2
- Vengono da lontano paese, dalla estremità de' cieli, l'Eterno e gli strumenti della sua ira, per distruggere tutta la terra. Isa. 13:5
- Io punirò il mondo per la sua malvagità, e gli empi per la loro iniquità; farò cessare l'alterigia de' superbi, e abbatterò l'arroganza de' tiranni. Isa. 13:11
- E Babilonia, lo splendore de' regni, la superba bellezza de' Caldei, sarà come Sodoma e Gomorra quando Iddio le sovvertì. Isa. 13:19
- Il soggiorno de' morti, laggiù s'è commosso per te, per venire ad incontrarti alla tua venuta; esso sveglia per te le ombre, tutti i principi della terra; fa alzare dai loro troni tutti i re delle nazioni. Isa. 14:9
- Il tuo fasto e il suon de' tuoi saltèri sono stati fatti scendere nel soggiorno de' morti; sotto di te sta un letto di vermi, e i vermi son la tua coperta'. Isa. 14:11
- Invece t'han fatto discendere nel soggiorno de' morti, nelle profondità della fossa! Isa. 14:15
- Tu non sarai riunito a loro nel sepolcro perché hai distrutto il tuo paese, hai ucciso il tuo popolo; della razza de' malfattori non si ragionerà mai più. Isa. 14:20
- Preparate il massacro de' suoi figli, a motivo della iniquità de' loro padri! Che non si rialzino più a conquistare la terra, a riempire il mondo di città! Isa. 14:21
- onde le ricchezze che hanno accumulate, le provvisioni che han tenuto accumulate in serbo, essi le trasportano oltre il torrente de' salici. Isa. 15:7
- Le grida fanno il giro de' confini di Moab, il suo urlo rintrona fino ad Eglaim, il suo urlo rintrona fino a Beer-Elim. Isa. 15:8
- Perché le acque di Dimon son piene di sangue, perché infliggerò a Dimon de' nuovi guai: un leone contro gli scampati di Moab e contro quel che resta del paese. Isa. 15:9
- Non vi sarà più fortezza in Efraim né reame in Damasco; e del residuo di Siria avverrà quel ch'è avvenuto della gloria de' figliuoli d'Israele, dice l'Eterno degli eserciti. Isa. 17:3
- In quel giorno, le sue città forti saranno abbandonate, come le foreste e le sommità dei monti furono abbandonate all'avvicinarsi de' figliuoli d'Israele: sarà una desolazione. Isa. 17:9
- Perché hai dimenticato l'Iddio della tua salvezza e non ti sei ricordato della ròcca della tua forza; tu ti sei fatto delle piantagioni piacevoli, e hai piantato de' magliuoli stranieri. Isa. 17:10
- Che tumulto di nazioni! le nazioni tumultuano come tumultuan le grandi acque. Ma Egli le minaccia, ed esse fuggon lontano, cacciate, come la pula de' monti dal vento, come un turbine di polvere dell'uragano. Isa. 17:13
- Gli Assiri saran tutti assieme abbandonati agli uccelli rapaci de' monti e alle bestie della terra: gli uccelli rapaci passeranno l'estate sui loro cadaveri, e le bestie della terra vi passeran l'inverno. Isa. 18:6
- I principi di Tsoan non son che degli stolti; i più savi tra i consiglieri di Faraone danno dei consigli insensati. Come potete mai dire a Faraone: `Io sono figliuolo de' savi, figliuolo degli antichi re?' Isa. 19:11
- Essa vide della cavalleria, de' cavalieri a due a due, della truppa a dorso d'asini, della truppa a dorso di cammelli; e quella ascoltava, ascoltava attentamente. Isa. 21:7
- Ed ecco venir della cavalleria, de' cavalieri a due a due'. E quella riprese a dire: `Caduta, caduta è Babilonia! e tutte le immagini scolpite de' suoi dèi giaccion frantumate al suolo'. Isa. 21:9
- Tutti i tuoi capi fuggono assieme, son fatti prigionieri senza che l'arco sia stato tirato; tutti quelli de' tuoi che sono trovati son fatti prigionieri, benché fuggiti lontano. Isa. 22:3
- Ecco il paese de' Caldei, di questo popolo che già non esisteva, il paese che l'Assiro assegnò a questi abitatori del deserto. Essi innalzano le loro torri d'assedio, distruggono i palazzi di Tiro, ne fanno un monte di rovine. Isa. 23:13
- L'allegria de' tamburelli è cessata, il chiasso de' festanti è finito, il suono allegro dell'arpa è cessato. Isa. 24:8
- saranno raunati assieme, come si fa de' prigionieri nel carcere sotterra; saranno rinchiusi nella prigione, e dopo gran numero di giorni saranno puniti. Isa. 24:22
- La luna sarà coperta di rossore, e il sole di vergogna; poiché l'Eterno degli eserciti regnerà sul monte di Sion ed in Gerusalemme, fulgido di gloria in presenza de' suoi anziani. Isa. 24:23
- poiché tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua distretta, un rifugio contro la tempesta, un'ombra contro l'arsura; giacché il soffio de' tiranni era come una tempesta che batte la muraglia. Isa. 25:4
- Come il calore è domato in una terra arida, così tu hai domato il tumulto degli stranieri; come il calore è diminuito dall'ombra d'una nuvola, così il canto de' tiranni è stato abbassato. Isa. 25:5
- Confidate in perpetuo nell'Eterno, poiché l'Eterno, sì l'Eterno, è la roccia de' secoli. Isa. 26:4
- - `A chi vuol egli dare insegnamenti? A chi vuol egli far capire la lezione? A de' bambini appena divezzati, staccati dalle mammelle? Isa. 28:9
- Voi dite: `Noi abbiam fatto alleanza con la morte, abbiam fermato un patto col soggiorno de' morti; quando l'inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi perché abbiam fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siam messi al sicuro dietro la frode'. Isa. 28:15
- La vostra alleanza con la morte sarà annullata, e il vostro patto col soggiorno de' morti non reggerà; quando l'inondante flagello passerà, voi sarete da esso calpestati. Isa. 28:18
- Ma la moltitudine de' tuoi nemici diventerà come polvere minuta, e la folla di que' terribili, come pula che vola; e ciò avverrà ad un tratto, in un attimo. Isa. 29:5
- ecco ch'io continuerò a fare tra questo popolo delle maraviglie, maraviglie su maraviglie; e la saviezza de' suoi savi perirà, e l'intelligenza degl'intelligenti di esso sparirà. Isa. 29:14
- È pronto il carico delle bestie pel mezzogiorno; attraverso un paese di distretta e d'angoscia, donde vengono la leonessa e il leone, la vipera e il serpente ardente che vola, essi portan le loro ricchezze sul dorso degli asinelli e i loro tesori sulla gobba de' cammelli, a un popolo che non gioverà loro nulla. Isa. 30:6
- Giacché questo è un popolo ribelle, son de' figliuoli bugiardi, de' figliuoli che non vogliono ascoltare la legge dell'Eterno, Isa. 30:9
- Allora intonerete de' canti, come la notte quando si celebra una festa; e avrete la gioia nel cuore, come colui che cammina al suon del flauto per andare al monte dell'Eterno, alla Ròcca d'Israele. Isa. 30:29
- Eppure, anch'Egli è savio; fa venire il male, e non revoca le sue parole; ma insorge contro la casa de' malvagi, e contro il soccorso degli artefici d'iniquità. Isa. 31:2
- Ognun d'essi sarà come un riparo dal vento, come un rifugio contro l'uragano, come de' corsi d'acqua in luogo arido, come l'ombra d'una gran roccia in una terra che langue. Isa. 32:2
- Il cuore degli inconsiderati capirà la saviezza, e la lingua de' balbuzienti parlerà spedita e distinta. Isa. 32:4
- Allora s'apriranno gli occhi dei ciechi, e saranno sturati gli orecchi de' sordi; Isa. 35:5
- allora lo zoppo salterà come un cervo, e la lingua del muto canterà di gioia; perché delle acque sgorgheranno nel deserto, e de' torrenti nella solitudine; Isa. 35:6
- E come potresti tu far voltar le spalle a un solo capitano fra i minimi servi del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per aver de' carri e dei cavalieri. Isa. 36:9
- Allora il re d'Assiria ricevette questa notizia concernente Tirhaka, re d'Etiopia: - `Egli s'è messo in marcia per farti guerra'. - E com'ebbe udito questo, inviò de' messi ad Ezechia, con questo messaggio: Isa. 37:9
- Ezechia prese la lettera dalle mani de' messi, e la lesse; poi salì alla casa dell'Eterno, e la spiegò dinanzi all'Eterno. Isa. 37:14
- Per mezzo de' tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - `Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta ai monti, nei recessi del Libano; io taglierò i suoi cedri più alti; i suoi cipressi più belli; io giungerò alla più alta sua cima, alla sua foresta più magnifica. Isa. 37:24
- I loro abitanti, ridotti all'impotenza, sono smarriti e confusi; sono come l'erba de' campi, come la tenera verdura, come l'erba dei tetti, come grano riarso prima di spigare. Isa. 37:27
- Io dicevo: Nel meriggio de' miei giorni debbo andarmene alle porte del soggiorno de' morti; io son privato del resto de' miei anni! Isa. 38:10
- Io dicevo: Non vedrò più l'Eterno, l'Eterno, sulla terra de' viventi; fra gli abitanti del mondo dei trapassati, non vedrò più alcun uomo. Isa. 38:11
- Poiché non è il soggiorno de' morti che possa lodarti, non è la morte che ti possa celebrare; quei che scendon nella fossa non posson più sperare nella tua fedeltà. Isa. 38:18
- E vi saranno de' tuoi figliuoli usciti da te e da te generati, che saranno presi e diventeranno degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia'. Isa. 39:7
- Il fabbro incoraggia l'orafo; il battiloro incoraggia colui che batte l'incudine, e dice della saldatura: `È buona!' e fissa l'idolo con de' chiodi, perché non si smova. Isa. 41:7
- Io farò scaturir de' fiumi sulle nude alture, e delle fonti in mezzo alle valli; farò del deserto uno stagno d'acqua, e della terra arida una terra di sorgenti; Isa. 41:18
- Il deserto e le sue città levino la voce! Levin la voce i villaggi occupati da Kedar! Esultino gli abitanti di Sela, diano in gridi di gioia dalla vetta de' monti! Isa. 42:11
- Chi ha abbandonato Giacobbe al saccheggio e Israele in balìa de' predoni? Non è egli stato l'Eterno? Colui contro il quale abbiamo peccato, e nelle cui vie non s'è voluto camminare, e alla cui legge non s'è ubbidito? Isa. 42:24
- Quando passerai per delle acque, io sarò teco; quando traverserai de' fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non ne sarai arso, e la fiamma non ti consumerà. Isa. 43:2
- ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete voi? Sì, io aprirò una strada nel deserto, farò scorrer de' fiumi nella solitudine. Isa. 43:19
- Le bestie de' campi, gli sciacalli e gli struzzi, mi glorificheranno perché avrò dato dell'acqua al deserto, de' fiumi alla solitudine per dar da bere al mio popolo, al mio eletto. Isa. 43:20
- Tu non m'hai portato l'agnello de' tuoi olocausti, e non m'hai onorato coi tuoi sacrifizi; io non ti ho tormentato col chiederti offerte, né t'ho stancato col domandarti incenso. Isa. 43:23
- Tu non m'hai comprato con danaro della canna odorosa, e non m'hai saziato col grasso de' tuoi sacrifizi; ma tu m'hai tormentato coi tuoi peccati, m'hai stancato con le tue iniquità. Isa. 43:24
- Si tagliano de' cedri, si prendono degli elci, delle querci, si fa la scelta fra gli alberi della foresta, si piantano de' pini che la pioggia fa crescere. Isa. 44:14
- io confermo la parola del mio servo, e mando ad effetto le predizioni de' miei messaggeri; io dico di Gerusalemme: `Essa sarà abitata!' e delle città di Giuda: `Saranno riedificate, ed io ne rialzerò le rovine'; Isa. 44:26
- Scendi, e siedi sulla polvere, o vergine figliuola di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, o figliuola de' Caldei! poiché non ti si chiamerà più la delicata, la voluttuosa. Isa. 47:1
- Siediti in silenzio e va' nelle tenebre, o figliuola de' Caldei, poiché non sarai più chiamata la signora dei regni. Isa. 47:5
- ma queste due cose t'avverranno in un attimo, in uno stesso giorno: privazione di figliuoli e vedovanza; ti piomberanno addosso tutte assieme, nonostante la moltitudine de' tuoi sortilegi e la grande abbondanza de' tuoi incantesimi. Isa. 47:9
- Stattene or là co' tuoi incantesimi e con la moltitudine de' tuoi sortilegi, ne' quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore. Isa. 47:12
- Così parla l'Eterno, il redentore, il Santo d'Israele, a colui ch'è disprezzato dagli uomini, detestato dalla nazione, schiavo de' potenti: Dei re lo vedranno e si leveranno; dei principi pure, e si prostreranno, a motivo dell'Eterno ch'è fedele, del Santo d'Israele che t'ha scelto. Isa. 49:7
- Guardate! Questi vengon di lontano; ecco, questi altri vengon da settentrione e da occidente, e questi dal paese de' Sinim. Isa. 49:12
- Giubilate, o cieli, e tu, terra, festeggia! Date in gridi di gioia, o monti, poiché l'Eterno consola il suo popolo, ed ha pietà de' suoi afflitti. Isa. 49:13
- E tu dirai in cuor tuo: `Questi, chi me li ha generati? giacché io ero orbata de' miei figliuoli, sterile, esule, scacciata. Questi, chi li ha allevati? Ecco, io ero rimasta sola; questi, dov'erano?' Isa. 49:21
- Dei re saranno tuoi balii, e le loro regine saranno tue balie; essi si prostreranno dinanzi a te con la faccia a terra, e leccheranno la polvere de' tuoi piedi; e tu riconoscerai che io sono l'Eterno, e che coloro che sperano in me non saranno confusi. Isa. 49:23
- Così parla l'Eterno: Dov'è la lettera di divorzio di vostra madre per la quale io l'ho ripudiata? O qual è quello de' miei creditori al quale io vi ho venduti? Ecco, per le vostre iniquità siete stati venduti, e per le vostre trasgressioni vostra madre è stata ripudiata. Isa. 50:1
- Ed io ho messo le mie parole nella tua bocca, e t'ho coperto con l'ombra della mia mano per piantare de' cieli e fondare una terra, e per dire a Sion: `Tu sei il mio popolo'. Isa. 51:16
- Io la metterò in mano de' tuoi persecutori, che dicevano all'anima tua: `Chinati, che ti passiamo addosso!' e tu facevi del tuo dosso un suolo, una strada per i passanti! Isa. 51:23
- Dall'oppressione e dal giudizio fu portato via; e fra quelli della sua generazione chi rifletté ch'egli era strappato dalla terra de' viventi e colpito a motivo delle trasgressioni del mio popolo? Isa. 53:8
- Il Signore, l'Eterno, che raccoglie gli esuli d'Israele, dice: Io ne raccoglierò intorno a lui anche degli altri, oltre quelli de' suoi che son già raccolti. Isa. 56:8
- O voi tutte, bestie de' campi, venite a mangiare, venite, o voi tutte, bestie della foresta! Isa. 56:9
- I guardiani d'Israele son tutti ciechi, senza intelligenza; son tutti de' cani muti, incapaci d'abbaiare; sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare. Isa. 56:10
- Tu vai dal re con dell'olio, e gli rechi dei profumi in quantità, mandi lontano i tuoi ambasciatori, e t'abbassi fino al soggiorno de' morti. Isa. 57:9
- Quando tu griderai, venga a salvarti la folla de' tuoi idoli! Il vento li porterà via tutti, un soffio li torrà via; ma chi si rifugia in me possederà il paese ed erediterà il mio monte santo. Isa. 57:13
- Mi cercano ogni giorno, prendon piacere a conoscer le mie vie; come una nazione che avesse praticato la giustizia e non avesse abbandonata la legge del suo Dio, mi domandano de' giudizi giusti, prendon piacere ad accostarsi a Dio. Isa. 58:2
- I tuoi riedificheranno le antiche ruine; tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età, e sarai chiamato `il riparatore delle brecce', `il restauratore de' sentieri per rendere abitabile il paese'. Isa. 58:12
- La via della pace non la conoscono, e non v'è equità nel loro procedere; si fanno de' sentieri tortuosi, chiunque vi cammina non conosce la pace. Isa. 59:8
- Andiam tastando la parete come i ciechi, andiamo a tastoni come chi non ha occhi; inciampiamo in pien mezzogiorno come nel crepuscolo, in mezzo all'abbondanza sembriamo de' morti. Isa. 59:10
- E i figliuoli di quelli che t'avranno oppressa verranno a te, abbassandosi; e tutti quelli che t'avranno disprezzata si prostreranno fino alla pianta de' tuoi piedi, e ti chiameranno `la città dell'Eterno', `la Sion del Santo d'Israele'. Isa. 60:14
- Invece d'essere abbandonata, odiata, sì che anima viva più non passava per te, io farò di te l'orgoglio de' secoli, la gioia di tutte le età. Isa. 60:15
- Io mi rallegrerò grandemente nell'Eterno, l'anima mia festeggerà nel mio Dio; poich'egli m'ha rivestito delle vesti della salvezza, m'ha avvolto nel manto della giustizia, come uno sposo che s'adorna d'un diadema, come una sposa che si para de' suoi gioielli. Isa. 61:10
- Allora il suo popolo si ricordò de' giorni antichi di Mosè: `Dov'è colui che li trasse fuori dal mare col pastore del suo gregge? Dov'è colui che metteva in mezzo a loro lo spirito suo santo? Isa. 63:11
- Così parla l'Eterno: Come quando si trova del succo nel grappolo si dice: `Non lo distruggere perché lì v'è una benedizione', così farò io, per amor de' miei servi, e non distruggerò tutto. Isa. 65:8
- Io farò uscire da Giacobbe una progenie e da Giuda un erede de' miei monti; e i miei eletti possederanno il paese, e i miei servi v'abiteranno. Isa. 65:9
- Poiché, ecco, io creo de' nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria. Isa. 65:17
- non vi sarà più, in avvenire, bimbo nato per pochi giorni, né vecchio che non compia il numero de' suoi anni; chi morrà a cent'anni morrà giovane, e il peccatore sarà colpito dalla maledizione a cent'anni. Isa. 65:20
- Così parla l'Eterno: Il cielo è il mio trono, e la terra è lo sgabello de' miei piedi; qual casa mi potreste voi edificare? e qual potrebb'essere il luogo del mio riposo? Isa. 66:1
- Perciò io contenderò ancora in giudizio con voi, dice l'Eterno, e contenderò coi figliuoli de' vostri figliuoli. Ger. 2:9
- Una voce s'è fatta udire sulle alture; sono i pianti, le supplicazioni de' figliuoli d'Israele, perché hanno pervertito la loro via, hanno dimenticato l'Eterno, il loro Dio. Ger. 3:21
- Quella vergogna, che son gl'idoli, ha divorato il prodotto della fatica de' nostri padri fin dalla nostra giovinezza, le loro pecore e i loro buoi, i loro figliuoli e le loro figliuole. Ger. 3:24
- E in quel giorno avverrà, dice l'Eterno, che il cuore del re e il cuore de' capi verranno meno, i sacerdoti saranno attoniti, e i profeti stupefatti. Ger. 4:9
- Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; son de' figliuoli insensati, e non hanno intelligenza; sono sapienti per fare il male; ma il bene non lo sanno fare. Ger. 4:22
- Al rumore dei cavalieri e degli arceri tutte le città sono in fuga; tutti entrano nel folto de' boschi, montano sulle rocce; tutte le città sono abbandonate, e non v'è più alcun abitante. Ger. 4:29
- Poiché io odo de' gridi come di donna ch'è nei dolori; un'angoscia come quella di donna nel suo primo parto; è la voce della figliuola di Sion, che sospira ansimando e stende le mani: `Ahi me lassa! che l'anima mia vien meno dinanzi agli uccisori'. Ger. 4:31
- Ingrassano, hanno il volto lucente, oltrepassano ogni limite di male. Non difendono la causa, la causa dell'orfano, eppur prosperano; e non fanno giustizia nei processi de' poveri. Ger. 5:28
- i profeti profetano bugiardamente; i sacerdoti governano agli ordini de' profeti; e il mio popolo ha piacere che sia così. E che farete voi quando verrà la fine? Ger. 5:31
- Verso di lei vengono de' pastori coi loro greggi; essi piantano le loro tende intorno a lei; ognun d'essi bruca dal suo lato. Ger. 6:3
- Perciò, ascoltate, o nazioni! Sappiate, o assemblea de' popoli, quello che avverrà loro. Ger. 6:18
- Ascolta, o terra! Ecco, io fo venire su questo popolo una calamità, frutto de' loro pensieri; perché non hanno prestato attenzione alle mie parole; e quanto alla mia legge, l'hanno rigettata. Ger. 6:19
- Essi son tutti de' ribelli fra i ribelli, vanno attorno seminando calunnie, son rame e ferro, son tutti dei corrotti. Ger. 6:28
- ma essi non m'hanno ascoltato, non hanno prestato orecchio; hanno fatto il collo duro; si son condotti peggio de' loro padri. Ger. 7:26
- Perciò io darò le loro mogli ad altri, e i loro campi a de' nuovi possessori; poiché dal più piccolo al più grande, son tutti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna. Ger. 8:10
- Certo io li sterminerò, dice l'Eterno. Non v'è più uva sulla vite, non più fichi sul fico, e le foglie sono appassite! Io ho dato loro de' nemici che passeranno sui loro corpi. Ger. 8:13
- S'ode da Dan lo sbuffare de' suoi cavalli; al rumore del nitrito de' suoi destrieri, trema tutto il paese; poiché vengono, divorano il paese e tutto ciò che contiene, la città e i suoi abitanti. Ger. 8:16
- Poiché, ecco, io mando contro di voi de' serpenti, degli aspidi, contro i quali non v'è incantagione che valga; e vi morderanno, dice l'Eterno. Ger. 8:17
- Donne, ascoltate la parola dell'Eterno, e i vostri orecchi ricevan la parola della sua bocca! Insegnate alle vostre figliuole de' lamenti, e ognuna insegni alla sua compagna de' canti funebri! Ger. 9:20
- Così parla l'Eterno: Non imparate a camminare nella via delle nazioni, e non abbiate paura de' segni del cielo, perché sono le nazioni quelle che ne hanno paura. Ger. 10:2
- Io ero come un docile agnello che si mena al macello; io non sapevo che ordissero macchinazioni contro di me dicendo: - `Distruggiamo l'albero col suo frutto e sterminiamolo dalla terra de' viventi; affinché il suo nome non sia più ricordato'. - Ger. 11:19
- - Se, correndo con de' pedoni, questi ti stancano, come potrai lottare coi cavalli? E se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sarà gonfio? Ger. 12:5
- Io ho lasciato la mia casa, ho abbandonato la mia eredità; ho dato quello che l'anima mia ha di più caro, nelle mani de' suoi nemici. Ger. 12:7
- Le sue vedove son più numerose della rena del mare; io faccio venire contro di loro, contro la madre de' giovani, un nemico che devasta in pien mezzodì; faccio piombar su lei, a un tratto, angoscia e terrore. Ger. 15:8
- Colei che avea partorito sette figliuoli è languente, esala lo spirito; il suo sole tramonta mentr'è giorno ancora; è coperta di vergogna, di confusione; e il rimanente di loro io lo do in balìa della spada de' loro nemici, dice l'Eterno'. Ger. 15:9
- Tu sai tutto, o Eterno; ricordati di me, visitami, e vendicami de' miei persecutori; nella tua longanimità, non mi portar via! riconosci che per amor tuo io porto l'obbrobrio. Ger. 15:15
- E ti libererò dalla mano de' malvagi, e ti redimerò dalla mano de' violenti. Ger. 15:21
- E voi avete fatto anche peggio de' vostri padri; perché, ecco, ciascuno cammina seguendo la caparbietà del suo cuore malvagio, per non dare ascolto a me; Ger. 16:12
- Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro, con una punta di diamante; è scolpito sulla tavola del loro cuore e sui corni de' vostri altari. Ger. 17:1
- O mia montagna che domini la campagna, io darò i tuoi beni e tutti i tuoi tesori e i tuoi alti luoghi come preda, a cagione de' peccati che tu hai commessi entro tutti i tuoi confini! Ger. 17:3
- Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, è come la pernice che cova uova che non ha fatte; nel bel mezzo de' suoi giorni egli deve lasciarle, e quando arriva la sua fine, non è che uno stolto. Ger. 17:11
- Così m'ha detto l'Eterno: Va', e fermati alla porta de' figliuoli del popolo per la quale entrano ed escono i re di Giuda, e a tutte le porte di Gerusalemme, e di' loro: Ger. 17:19
- Ma, se non mi date ascolto e non santificate il giorno del sabato e non v'astenete dal portar de' carichi e dall'introdurne per le porte di Gerusalemme in giorno di sabato, io accenderò un fuoco alle porte della città, ed esso divorerà i palazzi di Gerusalemme, e non s'estinguerà. Ger. 17:27
- Un grido s'oda uscire dalle loro case, quando tu farai piombar su loro a un tratto le bande nemiche: poiché hanno scavata una fossa per pigliarmi, e han teso de' lacci ai miei piedi. Ger. 18:22
- Così ha detto l'Eterno: Va', compra una brocca di terra da un vasaio, e prendi teco alcuni degli anziani del popolo e degli anziani de' sacerdoti; Ger. 19:1
- E farò loro mangiare la carne de' loro figliuoli e la carne delle loro figliuole, e mangeranno la carne gli uni degli altri, durante l'assedio e la distretta in cui li stringeranno i loro nemici e quelli che cercano la loro vita. Ger. 19:9
- Io ti darò in mano di quelli che cercan la tua vita, in mano di quelli de' quali hai paura, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, in mano de' Caldei. Ger. 22:25
- E costituirò su loro de' pastori che le pastureranno, ed esse non avranno più paura né spavento, e non ne mancherà alcuna, dice l'Eterno. Ger. 23:4
- Ma fra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adulterî, procedono con falsità, fortificano le mani de' malfattori, talché nessuno si converte dalla sua malvagità; tutti quanti sono per me come Sodoma, e gli abitanti di Gerusalemme, come quei di Gomorra. Ger. 23:14
- Così parla l'Eterno degli eserciti: Non ascoltate le parole de' profeti che vi profetizzano; essi vi pascono di cose vane; vi espongono le visioni del loro proprio cuore, e non ciò che procede dalla bocca dell'Eterno. Ger. 23:16
- Uno de' canestri conteneva de' fichi molto buoni, come sono i fichi primaticci; e l'altro canestro conteneva de' fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto eran cattivi. Ger. 24:2
- E l'Eterno mi disse: `Che vedi, Geremia?' Io risposi: `De' fichi; quelli buoni, molto buoni, e quelli cattivi, molto cattivi, da non potersi mangiare, tanto sono cattivi'. Ger. 24:3
- `Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Quali sono questi fichi buoni, tali saranno que' di Giuda che ho mandati da questo luogo in cattività nel paese de' Caldei; io li riguarderò con favore; Ger. 24:5
- Ma quando saran compiuti i settant'anni, io punirò il re di Babilonia e quella nazione, dice l'Eterno, a motivo della loro iniquità, e punirò il paese de' Caldei, e lo ridurrò in una desolazione perpetua. Ger. 25:12
- a tutta la mescolanza di popoli, a tutti i re del paese di Ur, a tutti i re del paese de' Filistei, ad Askalon, a Gaza, a Ekron, e al residuo d'Asdod; Ger. 25:20
- S'ode il grido de' pastori e l'urlo delle guide del gregge; poiché l'Eterno devasta il loro pascolo; Ger. 25:36
- se non date ascolto alle parole de' miei servitori, i profeti, i quali vi mando, che vi ho mandati fin dal mattino e non li avete ascoltati, Ger. 26:5
- Questi trassero Uria fuori d'Egitto, e lo menarono al re Joiakim, il quale lo colpì con la spada e gettò il suo cadavere fra le sepolture de' figliuoli del popolo. Ger. 26:23
- `Così m'ha detto l'Eterno: Fatti de' legami e dei gioghi, e mettiteli sul collo; Ger. 27:2
- poi mandali al re di Edom, al re di Moab, al re de' figliuoli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone, mediante gli ambasciatori che son venuti a Gerusalemme da Sedekia, re di Giuda; Ger. 27:3
- E non date ascolto alle parole de' profeti che vi dicono: - Non sarete asserviti al re di Babilonia! - perché vi profetizzano menzogna. Ger. 27:14
- E il profeta Geremia rispose al profeta Anania in presenza de' sacerdoti e in presenza di tutto il popolo che si trovava nella casa dell'Eterno. Ger. 28:5
- Fabbricate delle case e abitatele; piantate de' giardini e mangiatene il frutto; Ger. 29:5
- Voi dite: `L'Eterno ci ha suscitato de' profeti in Babilonia'. Ger. 29:15
- `L'Eterno ti ha costituito sacerdote in luogo del sacerdote Jehoiada, perché vi siano nella casa dell'Eterno de' sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e che fa il profeta, e perché tu lo metta ne' ceppi e ai ferri. Ger. 29:26
- e ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: La cattività sarà lunga; fabbricate delle case e abitatele; piantate de' giardini e mangiatene il frutto?' Ger. 29:28
- così parla l'Eterno: Ecco, io punirò Scemaia il Nehelamita, e la sua progenie; non vi sarà alcuno de' suoi discendenti che abiti in mezzo a questo popolo, ed egli non vedrà il bene che io farò al mio popolo, dice l'Eterno; poich'egli ha parlato di ribellione contro l'Eterno. Ger. 29:32
- Io ti riedificherò, e tu sarai riedificata, o vergine d'Israele! Tu sarai di nuovo adorna de' tuoi tamburelli, e uscirai in mezzo alle danze di quei che si rallegrano. Ger. 31:4
- E quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, e affluiranno verso i beni dell'Eterno: al frumento, al vino, all'olio, al frutto de' greggi e degli armenti; e l'anima loro sarà come un giardino annaffiato, e non continueranno più a languire. Ger. 31:12
- Satollerò di grasso l'anima de' sacerdoti, ed il mio popolo sarà saziato dei miei beni, dice l'Eterno. Ger. 31:14
- Così parla l'Eterno: S'è udita una voce in Rama, un lamento, un pianto amaro; Rachele piange i suoi figliuoli; ella rifiuta d'esser consolata de' suoi figliuoli, perché non sono più. Ger. 31:15
- Rizza delle pietre miliari, fatti de' pali indicatori, poni ben mente alla strada, alla via che hai seguita. Ritorna, o vergine d'Israele, torna a queste città che son tue! Ger. 31:21
- In quei giorni non si dirà più: `I padri han mangiato l'agresto, e i denti de' figliuoli si sono allegati', Ger. 31:29
- E tutta la valle de' cadaveri e delle ceneri e tutti i campi fino al torrente di Kidron, fino all'angolo della porta de' cavalli verso oriente, saranno consacrati all'Eterno, e non saranno più sconvolti né distrutti in perpetuo. Ger. 31:40
- e Sedekia, re di Giuda, non scamperà dalle mani de' Caldei, ma sarà per certo dato in man del re di Babilonia, e parlerà con lui bocca a bocca, e lo vedrà faccia a faccia; Ger. 32:4
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Si compreranno ancora delle case, de' campi e delle vigne, in questo paese'. Ger. 32:15
- tu sei grande in consiglio e potente in opere; e hai gli occhi aperti su tutte le vie de' figliuoli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni; Ger. 32:19
- Ecco, le opere d'assedio giungono fino alla città per prenderla; e la città, vinta dalla spada, dalla fame e dalla peste, è data in man de' Caldei che combattono contro di lei. Quello che tu hai detto è avvenuto, ed ecco, tu lo vedi. Ger. 32:24
- Eppure, o Signore, o Eterno, tu m'hai detto: Còmprati con danaro il campo, e chiama de' testimoni... e la città è data in man de' Caldei'. Ger. 32:25
- Perciò, così parla l'Eterno: Ecco, io do questa città in man de' Caldei, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, il quale la prenderà; Ger. 32:28
- E hanno edificato gli alti luoghi di Baal che sono nella valle de' figliuoli d'Hinnom, per far passare per il fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole offrendoli a Moloc; una cosa siffatta io non l'ho comandata loro; e non m'è venuto mai in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda. Ger. 32:35
- Si compreranno de' campi in questo paese, del quale voi dite: È desolato; non v'è più né uomo né bestia; è dato in man de' Caldei. Ger. 32:43
- Si compreranno de' campi con danaro, se ne scriveranno gli atti, si sigilleranno, si chiameranno testimoni, nel paese di Beniamino e ne' luoghi intorno a Gerusalemme, nelle città di Giuda, nelle città della contrada montuosa, nelle città della pianura, nelle città del mezzogiorno; poiché io farò tornare quelli che sono in cattività, dice l'Eterno'. Ger. 32:44
- e li menai nella casa dell'Eterno, nella camera de' figliuoli di Hanan, figliuolo d'Igdalia, uomo di Dio, la quale era presso alla camera de' capi, sopra la camera di Maaseia, figliuolo di Shallum, guardiano della soglia; Ger. 35:4
- Anzi, quand'anche voi sconfiggeste tutto l'esercito de' Caldei che combatte contro di voi, e non ne rimanesse che degli uomini feriti, questi si leverebbero, ciascuno nella sua tenda, e darebbero questa città alle fiamme'. Ger. 37:10
- Or quando l'esercito de' Caldei si fu ritirato d'innanzi a Gerusalemme a motivo dell'esercito di Faraone, Ger. 37:11
- Allora il re Sedekia ordinò che Geremia fosse custodito nel cortile della prigione, e gli fosse dato tutti i giorni un pane dalla via de' fornai, finché tutto il pane della città fosse consumato. Così Geremia rimase nel cortile della prigione. Ger. 37:21
- Ebed-melec prese seco quegli uomini, entrò nella casa del re, sotto il Tesoro; prese di lì dei pezzi di stoffa logora e de' vecchi stracci, e li calò a Geremia, nella cisterna, con delle funi. Ger. 38:11
- ma se non vai ad arrenderti ai capi del re di Babilonia, questa città sarà data in mano de' Caldei che la daranno alle fiamme, e tu non scamperai dalle loro mani'. Ger. 38:18
- Ma l'esercito de' Caldei li inseguì, e raggiunse Sedekia nelle campagne di Gerico. Lo presero, lo menaron su da Nebucadnetsar, re di Babilonia, a Ribla, nel paese di Hamath, dove il re pronunziò la sua sentenza su di lui. Ger. 39:5
- Ma Nebuzaradan, capo delle guardie, lasciò nel paese di Giuda alcuni de' più poveri fra il popolo i quali non avevano nulla, e diede loro in quel giorno vigne e campi. Ger. 39:10
- Così Nebuzaradan, capo delle guardie, Nebushazban, capo degli eunuchi, Nergal-saretser, capo de' magi, e tutti i capi del re di Babilonia Ger. 39:13
- a motivo de' Caldei; dei quali avevano paura, perché Ismael, figliuolo di Nethania, aveva ucciso Ghedalia, figliuolo di Ahikam, che il re di Babilonia aveva stabilito sul paese. Ger. 41:18
- ma Baruc, figliuolo di Neria, t'incita contro di noi per darci in man de' Caldei, per farci morire o per farci menare in cattività a Babilonia'. Ger. 43:3
- così parla l'Eterno: - Ecco, io darò Faraone Hofra, re d'Egitto, in mano de' suoi nemici, in mano di quelli che cercano la sua vita, come ho dato Sedekia, re di Giuda, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, suo nemico, che cercava la vita di lui'. Ger. 44:30
- Chi è colui che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi? Ger. 46:7
- È l'Egitto, che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi. Egli dice: `Io salirò, ricoprirò la terra, distruggerò le città e i loro abitanti'. Ger. 46:8
- Questo giorno, per il Signore, per l'Eterno degli eserciti, è giorno di vendetta, in cui si vendica de' suoi nemici. La spada divorerà, si sazierà, s'inebrierà del loro sangue; poiché il Signore, l'Eterno degli eserciti, immola le vittime nel paese del settentrione, presso il fiume Eufrate. Ger. 46:10
- li darò in mano di quei che cercano la loro vita, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, e in mano de' suoi servitori; ma, dopo questo, l'Egitto sarà abitato come ai giorni di prima, dice l'Eterno. Ger. 46:26
- Per lo strepito dell'unghie de' suoi potenti destrieri, per il rumore de' suoi carri e il fracasso delle ruote, i padri non si voltan verso i figliuoli, tanto le lor mani son divenute fiacche, Ger. 47:3
- Perciò ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, ch'io gli manderò de' travasatori, che lo travaseranno; vuoteranno i suoi vasi, frantumeranno le sue ànfore. Ger. 48:12
- Moab è devastato; le sue città salgono in fumo, il fiore de' suoi giovani scende al macello, dice il re, che ha nome l'Eterno degli eserciti. Ger. 48:15
- Abbandonate le città e andate a stare nelle rocce, o abitanti di Moab! Siate come le colombe che fanno il lor nido sull'orlo de' precipizi. Ger. 48:28
- Perciò, ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, ch'io farò udire il grido di guerra contro Rabbah de' figliuoli d'Ammon; essa diventerà un mucchio di ruine, le sue città saranno consumate dal fuoco; allora Israele spodesterà quelli che l'aveano spodestato, dice l'Eterno. Ger. 49:2
- Se de' vendemmiatori venissero a te non lascerebbero essi dei racimoli? Se de' ladri venissero a te di notte non guasterebbero più di quanto a loro bastasse. Ger. 49:9
- Io farò venire contro Elam i quattro venti dalle quattro estremità del cielo; li disperderò a tutti quei venti, e non ci sarà nazione, dove non arrivino de' fuggiaschi d'Elam. Ger. 49:36
- Parola che l'Eterno pronunziò riguardo a Babilonia, riguardo al paese de' Caldei, per mezzo del profeta Geremia: Ger. 50:1
- Tutti quelli che le trovavano, le divoravano; e i loro nemici dicevano: `Noi non siamo colpevoli poich'essi han peccato contro l'Eterno, dimora della giustizia, contro l'Eterno, speranza de' loro padri'. Ger. 50:7
- Fuggite di mezzo a Babilonia, uscite dal paese de' Caldei, e siate come de' capri davanti al gregge! Ger. 50:8
- Israele è una pecora smarrita, a cui de' leoni han dato la caccia; il re d'Assiria, pel primo, l'ha divorata; e quest'ultimo, Nebucadnetsar, re di Babilonia, le ha frantumate le ossa. Ger. 50:17
- L'Eterno ha aperto la sua armeria, e ha tratto fuori le armi della sua indignazione; poiché questa è un'opera che il Signore, l'Eterno degli eserciti, ha da compiere nel paese de' Caldei. Ger. 50:25
- Perciò, ascoltate il disegno che l'Eterno ha concepito contro Babilonia, e i pensieri che medita contro il paese de' Caldei! Certo, saran trascinati via come i più piccoli del gregge, certo, la loro dimora sarà devastata. Ger. 50:45
- Così parla l'Eterno: Ecco, io faccio levare contro Babilonia e contro gli abitanti di questo paese, ch'è il cuore de' miei nemici, un vento distruttore. Ger. 51:1
- Cadano uccisi nel paese de' Caldei, crivellati di ferite per le vie di Babilonia! Ger. 51:4
- Poiché Israele e Giuda non son vedovati del loro Dio, dell'Eterno degli eserciti; e il paese de' Caldei è pieno di colpe contro il Santo d'Israele. Ger. 51:5
- Issate una bandiera sulla terra! Sonate la tromba fra le nazioni! Preparate le nazioni contro di lei, chiamate a raccolta contro di lei i regni d'Ararat, di Minni e d'Ashkenaz! Costituite contro di lei de' generali! Fate avanzare i cavalli come locuste dalle ali ritte. Ger. 51:27
- Preparate contro di lei le nazioni, i re di Media, i suoi governatori, tutti i suoi magistrati, e tutti i paesi de' suoi dominî. Ger. 51:28
- Il mare è salito su Babilonia; essa è stata coperta dal tumulto de' suoi flutti. Ger. 51:42
- Giunge da Babilonia un grido, la notizia d'un gran disastro dalla terra de' Caldei. Ger. 51:54
- Nebuzaradan, capitano della guardia, menò in cattività una parte de' più poveri del popolo, i superstiti ch'erano rimasti nella città, i fuggiaschi che s'erano arresi al re di Babilonia, e il resto della popolazione. Ger. 52:15
- O Eterno, guarda, ch'io sono in angoscia! Le mie viscere si commuovono, il cuore mi si sconvolge in seno, perché la mia ribellione è stata grave. Fuori, la spada mi orba de' miei figliuoli; dentro, sta la morte. Lam. 1:20
- Come mai ha il Signore, nella sua ira, coperto d'una nube oscura la figliuola di Sion? Egli ha gettato di cielo in terra la gloria d'Israele, e non s'è ricordato dello sgabello de' suoi piedi, nel giorno della sua ira! Lam. 2:1
- Il Signore ha preso in disgusto il suo altare, ha aborrito il suo santuario, ha dato i muri de' palazzi di Sion in mano dei nemici, i quali han levato grida nella casa dell'Eterno, come in un giorno di festa. Lam. 2:7
- I miei occhi si consumano pel tanto lacrimare, le mie viscere si commuovono, il mio fegato si spande in terra per il disastro della figliuola del mio popolo, al pensiero de' bambini e de' lattanti che venivano meno per le piazze della città. Lam. 2:11
- Essi chiedevano alle loro madri: `Dov'è il pane, dov'è il vino?...' e intanto venivano meno come de' feriti a morte nelle piazze della città, e rendevano l'anima sul seno delle madri loro. Lam. 2:12
- L'Eterno ha fatto quello che s'era proposto; ha adempiuta la parola che avea pronunziata fino dai giorni antichi; ha distrutto senza pietà, ha fatto di te la gioia del nemico, ha esaltato la potenza de' tuoi avversari. Lam. 2:17
- Levatevi, gridate di notte, al principio d'ogni vigilia! Spandete com'acqua il cuor vostro davanti alla faccia del Signore! Levate le mani verso di lui per la vita de' vostri bambini, che vengon meno per la fame ai canti di tutte le strade! Lam. 2:19
- Più felici sono stati gli uccisi di spada di quelli che muoion di fame; poiché questi deperiscono estenuati, per mancanza de' prodotti dei campi. Lam. 4:9
- Così è avvenuto per via de' peccati de' suoi profeti, delle iniquità de' suoi sacerdoti, che hanno sparso nel mezzo di lei il sangue dei giusti. Lam. 4:13
- La faccia dell'Eterno li ha dispersi, egli non volge più verso loro il suo sguardo; non s'è portato rispetto ai sacerdoti, né s'è avuto pietà de' vecchi. Lam. 4:16
- I nostri persecutori sono stati più leggeri delle aquile de' cieli; ci han dato la caccia su per le montagne, ci han teso agguati nel deserto. Lam. 4:19
- I capi sono stati impiccati dalle loro mani, la persona de' vecchi non è stata rispettata. Lam. 5:12
- La gioia de' nostri cuori è cessata, le nostre danze son mutate in lutto. Lam. 5:15
- Facci tornare a te, o Eterno, e noi torneremo! Ridonaci de' giorni come quelli d'un tempo! Lam. 5:21
- I loro piedi eran diritti, e la pianta de' loro piedi era come la pianta del piede d'un vitello; e sfavillavano come il rame terso. Ezec. 1:7
- Quanto all'aspetto degli esseri viventi, esso era come di carboni ardenti, come di fiaccole; quel fuoco circolava in mezzo agli esseri viventi, era un fuoco sfavillante, e dal fuoco uscivan de' lampi. Ezec. 1:13
- ed egli lo spiegò davanti a me; era scritto di dentro e di fuori, e conteneva delle lamentazioni, de' gemiti e de' guai. Ezec. 2:10
- cingila d'assedio, costruisci contro di lei una torre, fa' contro di lei de' bastioni, circondala di vari accampamenti, e disponi contro di lei, d'ogn'intorno, degli arieti. Ezec. 4:2
- ed ella, per darsi all'empietà, s'è ribellata alle mie leggi, più delle nazioni, e alle mie prescrizioni più de' paesi che la circondano; poiché ha sprezzato le mie leggi; e non ha camminato seguendo le mie prescrizioni. Ezec. 5:6
- quando avrò mandato contro di voi la fame e le male bestie che ti priveranno de' figliuoli, quando la peste e il sangue saran passati per mezzo a te, e quando io avrò fatto venire su di te la spada. Io, l'Eterno, son quegli che parla!' Ezec. 5:17
- E metterò i cadaveri de' figliuoli d'Israele davanti ai loro idoli, e spargerò le vostre ossa attorno ai vostri altari. Ezec. 6:5
- E stornerò la mia faccia da loro; e i nemici profaneranno il mio intimo santuario; de' furibondi entreranno in Gerusalemme, e la profaneranno. Ezec. 7:22
- E io farò venire le più malvage delle nazioni, che s'impossesseranno delle loro case: farò venir meno la superbia de' potenti, e i loro santuari saran profanati. Ezec. 7:24
- Egli stese una forma di mano, e mi prese per una ciocca de' miei capelli; e lo spirito mi sollevò fra terra e cielo, e mi trasportò in visioni divine a Gerusalemme, all'ingresso della porta interna che guarda verso il settentrione, dov'era posto l'idolo della gelosia, che eccita a gelosia. Ezec. 8:3
- Ed ecco venire dal lato della porta superiore che guarda verso settentrione sei uomini, ognun de' quali aveva in mano la sua arma di distruzione; e in mezzo a loro stava un uomo vestito di lino, che aveva un corno da scrivano alla cintura; e vennero a mettersi di fianco all'altare di rame. Ezec. 9:2
- E uno de' cherubini stese la mano fra gli altri cherubini verso il fuoco ch'era fra i cherubini, ne prese e lo mise nelle mani dell'uomo vestito di lino, che lo ricevette, ed uscì. Ezec. 10:7
- E tutto il corpo de' cherubini, i loro dossi, le loro mani, le loro ali, come pure le ruote, le ruote di tutti e quattro, eran pieni d'occhi tutto attorno. Ezec. 10:12
- e di': Così parla il Signore, l'Eterno: Guai alle donne che cuciono de' cuscini per tutti i gomiti, e fanno de' guanciali per le teste d'ogni altezza, per prendere le anime al laccio! Vorreste voi prendere al laccio le anime del mio popolo e salvare le vostre proprie anime? Ezec. 13:18
- Voi mi profanate fra il mio popolo per delle manate d'orzo e per de' pezzi di pane, facendo morire anime che non devono morire, e facendo vivere anime che non devono vivere, mentendo al mio popolo, che dà ascolto alle menzogne. Ezec. 13:19
- Perciò parla e di' loro: Così dice il Signore, l'Eterno: Chiunque della casa d'Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta, io, l'Eterno, gli risponderò come si merita per la moltitudine de' suoi idoli, Ezec. 14:4
- Ma ecco, ne scamperà un residuo, de' figliuoli e delle figliuole, che saran menati fuori, che giungeranno a voi, e di cui vedrete la condotta e le azioni; e allora vi consolerete del male che io faccio venire su Gerusalemme, di tutto quello che faccio venire su di lei. Ezec. 14:22
- Ti misi delle vesti ricamate, de' calzari di pelle di tasso, ti cinsi il capo di lino fino, ti ricopersi di seta. Ezec. 16:10
- Ti fornii d'ornamenti, ti misi de' braccialetti ai polsi, e una collana al collo. Ezec. 16:11
- E in mezzo a tutte le tue abominazioni e alle tue prostituzioni, non ti sei ricordata de' giorni della tua giovinezza, quand'eri nuda, scoperta, e ti dibattevi nel sangue. Ezec. 16:22
- Perciò, ecco, io ho steso la mia mano contro di te, ho diminuito la provvisione che t'avevo fissata, e t'ho abbandonata in balìa delle figliuole de' Filistei, che t'odiano e hanno vergogna della tua condotta scellerata. Ezec. 16:27
- A tutte le prostitute si danno dei regali; ma tu hai fatto de' regali a tutti i tuoi amanti, e li hai sedotti con de' doni, perché venissero da te, da tutte le parti, per le tue prostituzioni. Ezec. 16:33
- E Samaria non ha commesso la metà de' tuoi peccati; tu hai moltiplicato le tue abominazioni più che l'una e l'altra, e hai giustificato le tue sorelle, con tutte le abominazioni che hai commesse. Ezec. 16:51
- Io farò tornare dalla cattività quelli che là si trovano di Sodoma e delle sue figliuole, quelli di Samaria e delle sue figliuole e quelli de' tuoi che sono in mezzo ad essi, Ezec. 16:53
- Esso crebbe, e diventò una vite estesa, di pianta bassa, in modo da avere i suoi tralci vòlti verso l'aquila, e le sue radici sotto di lei. Così diventò una vite che fece de' pampini e mise de' rami. Ezec. 17:6
- Or essa era piantata in buon terreno, presso acque abbondanti, in modo da poter mettere de' rami, portar frutto e diventare una vite magnifica. Ezec. 17:8
- Così dice il Signore, l'Eterno: Ma io prenderò l'alta vetta del cedro, e la porrò in terra; dai più elevati de' suoi giovani rami spiccherò un tenero ramoscello, e lo pianterò sopra un monte alto, eminente. Ezec. 17:22
- E se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquità e imita tutte le abominazioni che l'empio fa, vivrà egli? Nessuno de' suoi atti di giustizia sarà ricordato; per la prevaricazione di cui s'è reso colpevole e per il peccato che ha commesso, per tutto questo, morrà. Ezec. 18:24
- Allevò uno de' suoi piccini, il quale divenne un leoncello, imparò a sbranar la preda, e divorò gli uomini. Ezec. 19:3
- Ma le nazioni ne sentiron parlare, ed ei fu preso nella lor fossa; lo menaron, con de' raffi alle mascelle, nel paese d'Egitto. Ezec. 19:4
- E quando ella vide che aspettava invano e la sua speranza era delusa, prese un altro de' suoi piccini, e ne fece un leoncello. Ezec. 19:5
- Devastò i loro palazzi, desolò le loro città; il paese, con tutto quello che conteneva, fu atterrito al rumor de' suoi ruggiti. Ezec. 19:7
- Lo misero in una gabbia con de' raffi alle mascelle, e lo menarono al re di Babilonia; lo menarono in una fortezza, perché la sua voce non fosse più udita sui monti d'Israele. Ezec. 19:9
- Aveva de' rami forti, da servire di scettri a sovrani; s'ergeva nella sua sublimità, tra il folto dei tralci; era appariscente per la sua elevatezza, per la moltitudine de' suoi sarmenti. Ezec. 19:11
- E dissi ai loro figliuoli nel deserto: Non camminate secondo i precetti de' vostri padri, non osservate le loro prescrizioni, e non vi contaminate mediante i loro idoli! Ezec. 20:18
- Perciò, di' alla casa d'Israele: Così parla il Signore, l'Eterno: Quando vi contaminate seguendo le vie de' vostri padri e vi prostituite ai loro idoli esecrandi Ezec. 20:30
- Fa' una strada per la quale la spada vada a Rabba, città de' figliuoli d'Ammon, e un'altra perché vada in Giuda, a Gerusalemme, città fortificata. Ezec. 21:20
- Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl'idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de' tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi. Ezec. 22:4
- V'è una cospirazione de' suoi profeti in mezzo a lei; come un leone ruggente che sbrana una preda, costoro divorano le anime, piglian tesori e cose preziose, moltiplican le vedove in mezzo a lei. Ezec. 22:25
- Ella si prostituì con loro, ch'eran tutti il fior fiore de' figliuoli d'Assiria, e si contaminò con tutti quelli per i quali s'appassionava, con tutti i loro idoli. Ezec. 23:7
- Perciò io l'abbandonai in balìa de' suoi amanti, in balìa de' figliuoli d'Assiria, per i quali s'era appassionata. Ezec. 23:9
- con delle cinture ai fianchi, con degli ampi turbanti in capo, dall'aspetto di capitani, tutti quanti, ritratti de' figliuoli di Babilonia, della Caldea, loro terra natìa; Ezec. 23:15
- e, come li vide, s'appassionò per loro, e mandò ad essi de' messaggeri, in Caldea. Ezec. 23:16
- E, oltre a questo, hanno mandato a cercare uomini che vengon da lontano; ad essi hanno inviato de' messaggeri, ed ecco che son venuti. Per loro ti sei lavata, ti sei imbellettata gli occhi, ti sei parata d'ornamenti; Ezec. 23:40
- E là s'udiva il rumore d'una folla sollazzante, e oltre alla gente presa tra la folla degli uomini, sono stati introdotti degli ubriachi venuti dal deserto, che han messo de' braccialetti ai polsi delle due sorelle, e de' magnifici diademi sul loro capo. Ezec. 23:42
- Perciò, così parla il Signore, l'Eterno: Guai alla città sanguinaria, pentola piena di verderame, il cui verderame non si stacca! Vuotala de' pezzi, uno a uno, senza tirare a sorte! Ezec. 24:6
- E tu, figliuol d'uomo, il giorno ch'io torrò loro ciò che fa la loro forza, la gioia della loro gloria, il desio de' loro occhi, la brama dell'anima loro, i loro figliuoli e le loro figliuole, Ezec. 24:25
- ecco, io ti do in possesso de' figliuoli dell'Oriente, ed essi porranno in te i loro accampamenti, e stabiliranno in mezzo a te le loro dimore; e saranno essi che mangeranno i tuoi frutti, essi che berranno il tuo latte. Ezec. 25:4
- Io farò di Rabba un pascolo per i cammelli, e del paese de' figliuoli d'Ammon, un ovile per le pecore; e voi conoscerete che io sono l'Eterno. Ezec. 25:5
- Poiché così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu hai applaudito, e battuto de' piedi, e ti sei rallegrato con tutto lo sprezzo che nutrivi nell'anima per la terra d'Israele, Ezec. 25:6
- aprirò il fianco di Moab ai figliuoli dell'Oriente, nello stesso modo che aprirò loro il fianco de' figliuoli d'Ammon; e darò questi paesi in loro possesso, affinché i figliuoli d'Ammon non sian più mentovati fra le nazioni; Ezec. 25:10
- Poiché così dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io fo venire dal settentrione contro Tiro Nebucadnetsar, re di Babilonia, il re dei re, con de' cavalli, con de' carri e con de' cavalieri, e una gran folla di gente. Ezec. 26:7
- Egli ucciderà con la spada le tue figliuole che sono nei campi, farà contro di te delle torri, innalzerà contro di te de' bastioni, leverà contro di te le targhe; Ezec. 26:8
- La moltitudine de' suoi cavalli sarà tale che la polvere sollevata da loro ti coprirà; lo strepito de' suoi cavalieri, delle sue ruote e de' suoi carri, farà tremare le tue mura, quand'egli entrerà per le tue porte, come s'entra in una città dove s'è aperta una breccia. Ezec. 26:10
- Con gli zoccoli de' suoi cavalli egli calpesterà tutte le tue strade; ucciderà il tuo popolo con la spada, e le colonne in cui riponi la tua forza cadranno a terra. Ezec. 26:11
- Io farò cessare il rumore de' tuoi canti, e il suono delle tue arpe non s'udrà più. Ezec. 26:13
- allora ti trarrò giù, con quelli che scendon nella fossa, fra il popolo d'un tempo, ti farò dimorare nelle profondità della terra, nelle solitudini eterne, con quelli che scendon nella fossa, perché tu non sia più abitata; mentre rimetterò lo splendore sulla terra de' viventi. Ezec. 26:20
- e di' a Tiro che sta agli approdi del mare, che porta le mercanzie de' popoli a molte isole: Così parla il Signore, l'Eterno: O Tiro, tu dici: Io sono di una perfetta bellezza. Ezec. 27:3
- La Siria commercia con te, per la moltitudine de' tuoi prodotti; fornisce i tuoi scambi di carbonchi, di porpora, di stoffe ricamate, di bisso, di corallo, di rubini. Ezec. 27:16
- I tuoi rematori t'han menata nelle grandi acque; il vento d'oriente s'infrange nel cuore de' mari. Ezec. 27:26
- Le tue ricchezze, i tuoi mercati, la tua mercanzia, i tuoi marinai, i tuoi piloti, i tuoi calafati, i tuoi negozianti, tutta la tua gente di guerra ch'è in te, e tutta la moltitudine ch'è in mezzo a te, cadranno nel cuore de' mari, il giorno della tua rovina. Ezec. 27:27
- Alle grida de' tuoi piloti, i lidi tremeranno; Ezec. 27:28
- `Figliuol d'uomo, di' al principe di Tiro: Così parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'è fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso sopra un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio. Ezec. 28:2
- ti trarranno giù nella fossa, e tu morrai della morte di quelli che sono trafitti nel cuore de' mari. Ezec. 28:8
- Io metterò de' ganci nelle tue mascelle, e farò sì che i pesci de' tuoi fiumi s'attaccheranno alle tue scaglie, e ti trarrò fuori di mezzo ai tuoi fiumi, con tutti i pesci de' tuoi fiumi attaccati alle tue scaglie. Ezec. 29:4
- E ti getterò nel deserto, te e tutti i pesci de' tuoi fiumi, e tu cadrai sulla faccia de' campi; non sarai né adunato né raccolto, e io ti darò in pasto alle bestie della terra e agli uccelli del cielo. Ezec. 29:5
- In quel giorno, partiranno de' messi dalla mia presenza su delle navi per spaventare l'Etiopia nella sua sicurtà; e regnerà fra loro il terrore come nel giorno dell'Egitto; poiché, ecco, la cosa sta per avvenire. Ezec. 30:9
- Ecco, l'Assiro era un cedro del Libano, dai bei rami, dall'ombra folta, dal tronco slanciato, dalla vetta sporgente tra il folto de' rami. Ezec. 31:3
- Tutti gli uccelli del cielo s'annidavano fra i suoi rami, tutte le bestie de' campi figliavano sotto i suoi ramoscelli, e tutte le grandi nazioni dimoravano alla sua ombra. Ezec. 31:6
- Io l'avevo reso bello per l'abbondanza de' suoi rami, e tutti gli alberi d'Eden, che sono nel giardino di Dio, gli portavano invidia. Ezec. 31:9
- Perciò, così parla il Signore, l'Eterno: Perché era salito a tanta altezza e sporgeva la sua vetta tra il folto de' rami e perché il suo cuore s'era insuperbito della sua altezza, Ezec. 31:10
- Sul suo tronco caduto si posano tutti gli uccelli del cielo, e sopra i suoi rami stanno tutte le bestie de' campi. Ezec. 31:13
- Così è avvenuto affinché gli alberi tutti piantati presso alle acque non sian fieri della propria altezza, non sporgan più la vetta fra il folto de' rami, e tutti gli alberi potenti che si dissetano alle acque non persistano nella loro fierezza; poiché tutti quanti son dati alla morte, alle profondità della terra, assieme ai figliuoli degli uomini, a quelli che scendono nella fossa. Ezec. 31:14
- Così parla il Signore, l'Eterno: Il giorno ch'ei discese nel soggiorno de' morti, io feci fare cordoglio; a motivo di lui velai l'abisso, ne arrestai i fiumi, e le grandi acque furon fermate; a motivo di lui abbrunai il Libano, e tutti gli alberi de' campi vennero meno a motivo di lui. Ezec. 31:15
- Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere nel soggiorno de' morti con quelli che scendono nella fossa; e nelle profondità della terra si consolarono tutti gli alberi di Eden, i più scelti e i più belli del Libano, tutti quelli che si dissetavano alle acque. Ezec. 31:16
- Anch'essi discesero con lui nel soggiorno de' morti, verso quelli che la spada ha uccisi: verso quelli che erano il suo braccio, e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. Ezec. 31:17
- metterò la tua carne su per i monti, e riempirò le valli de' tuoi avanzi; Ezec. 32:5
- I più forti fra i prodi e quelli che gli davan soccorso gli rivolgeranno la parola, di mezzo al soggiorno de' morti. Sono scesi, gl'incirconcisi; giacciono uccisi dalla spada. Ezec. 32:21
- I suoi sepolcri son posti nelle profondità della fossa, e la sua moltitudine sta attorno al suo sepolcro; tutti sono uccisi, caduti per la spada, essi che spandevano il terrore sulla terra de' viventi. Ezec. 32:23
- Là è Elam con tutta la sua moltitudine, attorno al suo sepolcro; tutti sono uccisi, caduti per la spada, incirconcisi scesi nelle profondità della terra: essi, che spandevano il terrore sulla terra de' viventi; e han portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa. Ezec. 32:24
- Han fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in mezzo a quelli che sono stati uccisi; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada, perché spandevano il terrore sulla terra de' viventi; e hanno portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa; sono stati messi fra gli uccisi. Ezec. 32:25
- Là è Mescec, Tubal e tutta la loro moltitudine; attorno a loro stanno i lor sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, uccisi dalla spada, perché spandevano il terrore sulla terra de' viventi. Ezec. 32:26
- Non giacciono coi prodi che sono caduti fra gl'incirconcisi, che sono scesi nel soggiorno de' morti con le loro armi da guerra, e sotto il capo de' quali sono state poste le loro spade; ma le loro iniquità stanno sulle loro ossa, perché erano il terrore de' prodi sulla terra de' viventi. Ezec. 32:27
- poiché io spanderò il mio terrore nella terra de' viventi; e Faraone con tutta la sua moltitudine sarà posto a giacere in mezzo agl'incirconcisi, con quelli che sono stati uccisi dalla spada, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 32:32
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, poiché le mie pecore sono abbandonate alla rapina; poiché le mie pecore, essendo senza pastore, servon di pasto a tutte le fiere de' campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore; poiché i pastori pascon se stessi e non pascono le mie pecore, Ezec. 34:8
- Io riempirò i suoi monti de' suoi uccisi; sopra i tuoi colli, nelle tue valli, in tutti i tuoi burroni cadranno gli uccisi dalla spada. Ezec. 35:8
- Così parla il Signore, l'Eterno: Sì, poiché da tutte le parti han voluto distruggervi e inghiottirvi perché diventaste possesso del resto delle nazioni, e perché siete stati oggetto de' discorsi delle male lingue e delle maldicenze della gente, Ezec. 36:3
- Io farò camminar su voi degli uomini, il mio popolo d'Israele. Essi ti possederanno, o paese; tu sarai la loro eredità, e non li priverai più de' loro figliuoli. Ezec. 36:12
- Così parla il Signore, l'Eterno: Poiché vi si dice: - Tu, o paese, hai divorato gli uomini, hai privato la tua nazione de' suoi figliuoli, - Ezec. 36:13
- tu non divorerai più gli uomini, e non priverai più la tua nazione de' suoi figliuoli, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 36:14
- Io non ti farò più udire gli oltraggi delle nazioni, e tu non porterai più l'obbrobrio de' popoli, e non farai più cader la tua gente, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 36:15
- e farò moltiplicare il frutto degli alberi e il prodotto de' campi, affinché non siate più esposti all'obbrobrio della fame tra le nazioni. Ezec. 36:30
- e metterò su voi de' muscoli, farò nascere su voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete; e conoscerete che io sono l'Eterno'. Ezec. 37:6
- Io guardai, ed ecco venir su d'esse de' muscoli, crescervi della carne, e la pelle ricoprirle; ma non c'era in esse spirito alcuno. Ezec. 37:8
- Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togarma dell'estremità del settentrione e tutte le sue schiere, de' popoli numerosi saranno con te. Ezec. 38:6
- Così parla il Signore, l'Eterno: In quel giorno, de' pensieri ti sorgeranno in cuore, e concepirai un malvagio disegno. Ezec. 38:10
- e verrai dal luogo dove stai, dall'estremità del settentrione, tu con de' popoli numerosi teco, tutti quanti a cavallo, una grande moltitudine, un potente esercito; Ezec. 38:15
- e salirai contro il mio popolo d'Israele, come una nuvola che sta per coprire il paese. Questo avverrà alla fine de' giorni: io ti condurrò contro il mio paese affinché le nazioni mi conoscano, quand'io mi santificherò in te sotto gli occhi loro, o Gog! Ezec. 38:16
- i pesci del mare, gli uccelli del cielo, le bestie de' campi, tutti i rettili che strisciano sul suolo e tutti gli uomini che sono sulla faccia della terra, tremeranno alla mia presenza; i monti saranno rovesciati, le balze crolleranno, e tutte le mura cadranno al suolo. Ezec. 38:20
- Tu cadrai sui monti d'Israele, tu con tutte le tue schiere e coi popoli che saranno teco; ti darò in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d'ogni specie, e alle bestie de' campi. Ezec. 39:4
- Tu cadrai sulla faccia de' campi, poiché io ho parlato, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 39:5
- E gli abitanti delle città d'Israele usciranno e faranno de' fuochi, bruciando armi, scudi, targhe, archi, frecce, picche e lance; e ne faranno del fuoco per sette anni; Ezec. 39:9
- In quel giorno, io darò a Gog un luogo che gli servirà di sepoltura in Israele, la Valle de' viandanti, a oriente del mare; e quel sepolcro chiuderà la via ai viandanti; quivi sarà sepolto Gog con tutta la sua moltitudine; e quel luogo sarà chiamato la Valle d'Hamon-Gog. Ezec. 39:11
- E metteranno da parte degli uomini i quali percorreranno del continuo il paese a sotterrare, con l'aiuto de' viandanti, i corpi che saran rimasti sul suolo del paese, per purificarlo; alla fine dei sette mesi faranno questa ricerca. Ezec. 39:14
- e le nazioni conosceranno che la casa d'Israele è stata menata in cattività a motivo della sua iniquità, perché m'era stata infedele; ond'io ho nascosto a loro la mia faccia, e li ho dati in mano de' loro nemici; e tutti quanti son caduti per la spada. Ezec. 39:23
- quando li ricondurrò di fra i popoli e li raccoglierò dai paesi de' loro nemici, e mi santificherò in loro in presenza di molte nazioni; Ezec. 39:27
- così delle sue camere, de' suoi pilastri e de' suoi archi; e c'erano delle finestre tutt'all'intorno, e aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di larghezza. Ezec. 40:36
- E a uno de' lati esterni, a settentrione di chi saliva all'ingresso della porta, c'erano due tavole; e dall'altro lato, verso il vestibolo della porta, c'erano due tavole. Ezec. 40:40
- La lunghezza del vestibolo era di venti cubiti; e la larghezza, di undici cubiti; vi si saliva per de' gradini; e presso ai pilastri c'erano delle colonne, una di qua e una di là. Ezec. 40:49
- E queste sono le misure dell'altare, in cubiti, de' quali ogni cubito è un cubito e un palmo. La base ha un cubito d'altezza e un cubito di larghezza; l'orlo che termina tutto il suo contorno, una spanna di larghezza; tale, il sostegno dell'altare. Ezec. 43:13
- e saranno nel mio santuario come de' servi, con l'incarico di guardare le porte della casa; e faranno il servizio della casa: scanneranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli altri sacrifizi, e si terranno davanti a lui per essere al suo servizio. Ezec. 44:11
- ne farò de' guardiani della casa, incaricati di tutto il servigio d'essa e di tutto ciò che vi si deve fare. Ezec. 44:14
- Il sacerdote prenderà del sangue della vittima per il peccato, e ne metterà sugli stipiti della porta della casa, sui quattro angoli de' gradini dell'altare, e sugli stipiti della porta del cortile interno. Ezec. 45:19
- Durante i sette giorni della festa, offrirà in olocausto all'Eterno, sette giovenchi e sette montoni senza difetto, ognuno de' sette giorni, e un capro per giorno come sacrifizio per il peccato. Ezec. 45:23
- e darà come oblazione un efa per il giovenco, un efa per il montone, per gli agnelli nella misura de' suoi mezzi, e un hin d'olio per efa. Ezec. 46:7
- Così parla il Signore, l'Eterno: Se il principe fa a qualcuno de' suoi figliuoli un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà ai suoi figliuoli; sarà loro proprietà ereditaria. Ezec. 46:16
- Ma s'egli fa a uno de' suoi servi un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà al servo fino all'anno della liberazione; poi, tornerà al principe; la sua eredità apparterrà soltanto ai suoi figliuoli. Ezec. 46:17
- Nei quattro angoli del cortile c'erano de' cortili chiusi, di quaranta cubiti di lunghezza e di trenta di larghezza; questi quattro cortili negli angoli avevano le stesse dimensioni. Ezec. 46:22
- E presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall'altro, crescerà ogni specie d'alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno e il cui frutto non verrà mai meno; ogni mese faranno de' frutti nuovi, perché quelle acque escono dal santuario; e quel loro frutto servirà di cibo, e quelle loro foglie, di medicamento'. Ezec. 47:12
- Ne spartirete a sorte de' lotti d'eredità fra voi e gli stranieri che soggiorneranno fra voi, i quali avranno generato de' figliuoli fra voi. Questi saranno per voi come de' nativi di tra i figliuoli d'Israele; trarranno a sorte con voi la loro parte d'eredità in mezzo alle tribù d'Israele. Ezec. 47:22
- I Leviti avranno, parallelamente alla frontiera de' sacerdoti, una lunghezza di venticinquemila cubiti e una larghezza di diecimila: tutta la lunghezza sarà di venticinquemila, e la larghezza di diecimila. Ezec. 48:13
- E il re disse ad Ashpenaz, capo de' suoi eunuchi, di menargli alcuni de' figliuoli d'Israele di stirpe reale e di famiglie nobili, Dan. 1:3
- giovani senza difetti fisici, belli d'aspetto, dotati d'ogni sorta di talenti, istruiti e intelligenti, tali che avessero attitudine a stare nel palazzo del re; e d'insegnar loro la letteratura e la lingua de' Caldei. Dan. 1:4
- E il capo degli eunuchi disse a Daniele: `Io temo il re, mio signore, il quale ha fissato il vostro cibo e le vostre bevande; e perché vedrebb'egli il vostro volto più triste di quello de' giovani della vostra medesima età? Voi mettereste in pericolo la mia testa presso il re'. Dan. 1:10
- `Ti prego, fa' coi tuoi servi una prova di dieci giorni, e ci siano dati de' legumi per mangiare, e dell'acqua per bere; Dan. 1:12
- poi ti si faccia vedere l'aspetto nostro e l'aspetto de' giovani che mangiano le vivande del re; e secondo quel che vedrai, ti regolerai coi tuoi servi'. Dan. 1:13
- E alla fine de' dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano più grassi di tutti i giovani che aveano mangiato le vivande del re. Dan. 1:15
- Così il maggiordomo portò via il cibo e il vino ch'eran loro destinati, e dette loro de' legumi. Dan. 1:16
- O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perché m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. Dan. 2:23
- E come le dita de' piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. Dan. 2:42
- poi comandò ad alcuni uomini de' più vigorosi del suo esercito di legare Shadrac, Meshac e Abed-nego, e di gettarli nella fornace del fuoco ardente. Dan. 3:20
- Beltsatsar, capo de' magi, siccome io so che lo spirito degli dèi santi è in te, e che nessun segreto t'è difficile, dimmi le visioni che ho avuto nel mio sogno, e la loro interpretazione. Dan. 4:9
- Il suo fogliame era bello, il suo frutto abbondante, c'era in lui nutrimento per tutti; le bestie de' campi si riparavano sotto la sua ombra, gli uccelli del cielo dimoravano fra i suoi rami, e ogni creatura si nutriva d'esso. Dan. 4:12
- Però, lasciate in terra il ceppo delle sue radici, ma in catene di ferro e di rame, fra l'erba de' campi; e sia bagnato dalla rugiada del cielo, e abbia con gli animali la sua parte d'erba della terra. Dan. 4:15
- E quanto al santo Vegliante che hai visto scendere dal cielo e che ha detto: - Abbattete l'albero e distruggetelo, ma lasciatene in terra il ceppo delle radici, in catene di ferro e di rame, fra l'erba de' campi, e sia bagnato dalla rugiada del cielo, e abbia la sua parte con gli animali della campagna finché sian passati sopra di lui sette tempi - Dan. 4:23
- tu sarai cacciato di fra gli uomini e la tua dimora sarà con le bestie de' campi; ti sarà data a mangiare dell'erba come ai buoi; sarai bagnato dalla rugiada del cielo, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini, e lo dà a chi vuole. Dan. 4:25
- e tu sarai cacciato di fra gli uomini, la tua dimora sarà con le bestie de' campi; ti sarà data a mangiare dell'erba come ai buoi, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e lo dà a chi vuole'. Dan. 4:32
- Il re Belsatsar fece un gran convito a mille de' suoi grandi; e bevve del vino in presenza dei mille. Dan. 5:1
- Allora il re mutò di colore, e i suoi pensieri lo spaventarono; le giunture de' suoi fianchi si rilassarono, e i suoi ginocchi cominciarono a urtarsi l'uno contro l'altro. Dan. 5:6
- C'è un uomo nel tuo regno, in cui è lo spirito degli dèi santi; e al tempo di tuo padre si trovò in lui una luce, un intelletto e una sapienza, pari alla sapienza degli dèi; e il re Nebucadnetsar tuo padre, il padre tuo, o re, lo stabilì capo dei magi, degl'incantatori, de' Caldei e degli astrologi, Dan. 5:11
- Allora Daniele fu introdotto alla presenza del re; e il re parlò a Daniele, e gli disse: `Sei tu Daniele, uno de' Giudei che il re mio padre menò in cattività da Giuda? Dan. 5:13
- In quella stessa notte, Belsatsar, re de' Caldei, fu ucciso; Dan. 5:30
- e sopra questi, tre capi, uno de' quali era Daniele, perché questi satrapi rendessero loro conto, e il re non avesse a soffrire alcun danno. Dan. 6:2
- Tutti i capi del regno, i prefetti e i satrapi, i consiglieri e i governatori si sono concertati perché il re promulghi un decreto e pubblichi un severo divieto, per i quali chiunque, entro lo spazio di trenta giorni, rivolgerà qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, sia gettato nella fossa de' leoni. Dan. 6:7
- Ora, o re, promulga il divieto e firmane l'atto perché sia immutabile, conformemente alla legge dei Medi e de' Persiani, che è irrevocabile'. Dan. 6:8
- Poi s'accostarono al re, e gli parlarono del divieto reale: `Non hai tu firmato un divieto, per il quale chiunque entro lo spazio di trenta giorni farà qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, dev'esser gettato nella fossa de' leoni?' Il re rispose e disse: `La cosa è stabilita, conformemente alla legge dei Medi e dei Persiani, che è irrevocabile'. Dan. 6:12
- Ma quegli uomini vennero tumultuosamente al re, e gli dissero: `Sappi, o re, che è legge dei Medi e de' Persiani che nessun divieto o decreto promulgato dal re possa essere mutato'. Dan. 6:15
- Allora il re diede l'ordine, e Daniele fu menato e gettato nella fossa de' leoni. E il re parlò a Daniele, e gli disse: `L'Iddio tuo, che tu servi del continuo, sarà quegli che ti libererà'. Dan. 6:16
- E fu portata una pietra, che fu messa sulla bocca della fossa; e il re la sigillò col suo anello e con l'anello de' suoi grandi, perché nulla fosse mutato riguardo a Daniele. Dan. 6:17
- Poi il re si levò la mattina di buon'ora, appena fu giorno, e si recò in fretta alla fossa de' leoni. Dan. 6:19
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- E per ordine del re furon menati quegli uomini che aveano accusato Daniele, e furon gettati nella fossa de' leoni, essi, i loro figliuoli e le loro mogli; e non erano ancora giunti in fondo alla fossa, che i leoni furon loro addosso, e fiaccaron loro tutte le ossa. Dan. 6:24
- Io continuai a guardare fino al momento in cui furon collocati de' troni, e un vegliardo s'assise. La sua veste era bianca come la neve, e i capelli del suo capo eran come lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono e le ruote d'esso erano fuoco ardente. Dan. 7:9
- A motivo della sua astuzia farà prosperare la frode nelle sue mani; s'inorgoglirà in cuor suo, e in piena pace distruggerà molta gente; insorgerà contro il principe de' principi, ma sarà infranto, senz'opera di mano. Dan. 8:25
- O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa', ti prego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua città di Gerusalemme, il tuo monte santo; poiché per i nostri peccati e per le iniquità de' nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. Dan. 9:16
- E il re del mezzogiorno diventerà forte; ma uno de' suoi capi diventerà più forte di lui, e dominerà; e il suo dominio sarà potente. Dan. 11:5
- E uno de' rampolli delle sue radici sorgerà a prendere il posto di quello; esso verrà all'esercito, entrerà nelle fortezze del re di settentrione, verrà alle prese con quelli, e rimarrà vittorioso; Dan. 11:7
- E il re del settentrione verrà; innalzerà de' bastioni, e s'impadronirà di una città fortificata; e né le forze del mezzogiorno, né le truppe scelte avran la forza di resistere. Dan. 11:15
- E, senza rumore, invaderà le parti più grasse della provincia, e farà quello che non fecero mai né i suoi padri, né i padri de' suoi padri: distribuirà bottino, spoglie e beni e mediterà progetti contro le fortezze; questo, per un certo tempo. Dan. 11:24
- Egli non avrà riguardo agli dèi de' suoi padri; non avrà riguardo né alla divinità favorita delle donne, né ad alcun dio, perché si magnificherà al disopra di tutti. Dan. 11:37
- Entrerà pure nel paese splendido, e molte popolazioni saranno abbattute; ma queste scamperanno dalle sue mani: Edom, Moab e la parte principale de' figliuoli di Ammon. Dan. 11:41
- E s'impadronirà de' tesori d'oro e d'argento, e di tutte le cose preziose dell'Egitto; e i Libi e gli Etiopi saranno al suo séguito. Dan. 11:43
- E in quel tempo sorgerà Micael, il gran capo, il difensore de' figliuoli del tuo popolo; e sarà un tempo d'angoscia, quale non se n'ebbe mai da quando esiston nazioni fino a quell'epoca; e in quel tempo, il tuo popolo sarà salvato; tutti quelli, cioè, che saran trovati iscritti nel libro. Dan. 12:1
- Ma tu avvìati verso la fine; tu ti riposerai, e poi sorgerai per ricevere la tua parte d'eredità alla fine de' giorni'. Dan. 12:13
- Quando l'Eterno cominciò a parlare a Osea, l'Eterno disse ad Osea: `Va', prenditi per moglie una meretrice, e genera de' figliuoli di prostituzione; perché il paese si prostituisce, abbandonando l'Eterno'. Osea 1:2
- Nondimeno, il numero de' figliuoli d'Israele sarà come la rena del mare, che non si può misurare né contare; e avverrà che invece di dir loro, come si diceva: `Voi non siete mio popolo', sarà loro detto: `Siete figliuoli dell'Iddio vivente'. Osea 1:10
- E non avrò pietà de' suoi figliuoli, perché son figliuoli di prostituzione; Osea 2:4
- E ora scoprirò la sua vergogna agli occhi de' suoi amanti, e nessuno la salverà dalla mia mano. Osea 2:10
- E la punirò a motivo de' giorni de' Baali, quando offriva loro profumi, e s'adornava de' suoi pendenti e de' suoi gioielli e se n'andava dietro ai suoi amanti, e mi dimenticava, dice l'Eterno. Osea 2:13
- Io torrò via dalla sua bocca i nomi de' Baali, ed il loro nome non sarà più mentovato. Osea 2:17
- E in quel giorno io farò per loro un patto con le bestie de' campi, con gli uccelli del cielo, e coi rettili del suolo; e spezzerò e allontanerò dal paese l'arco, la spada, la guerra, e farò ch'essi riposino al sicuro. Osea 2:18
- Per questo il paese sarà in lutto, tutti quelli che l'abitano languiranno, e con essi le bestie de' campi e gli uccelli del cielo; perfino i pesci del mare scompariranno. Osea 4:3
- Si nutrono de' peccati del mio popolo, e il loro cuore brama la sua iniquità. Osea 4:8
- Hanno agito perfidamente contro l'Eterno, poiché han generato de' figliuoli bastardi; ora basterà un mese a divorarli coi loro beni. Osea 5:7
- Come una banda di briganti aspetta la gente, così fa la congrega de' sacerdoti: assassinano sulla via di Sichem, commettono scelleratezze. Osea 6:9
- Degli stranieri divorano la sua forza, ed egli non vi pon mente; de' capelli bianchi gli appaiono qua e là sul capo, ed egli non vi pon mente. Osea 7:9
- I giorni della punizione vengono; vengono i giorni della retribuzione; Israele lo saprà! Il profeta è fuor de' sensi, l'uomo ispirato è in delirio, a motivo della grandezza della tua iniquità e della grandezza della tua ostilità. Osea 9:7
- Voi avete arata la malvagità, avete mietuto l'iniquità, avete mangiato il frutto della menzogna; poiché tu hai confidato nelle tue vie, nella moltitudine de' tuoi prodi. Osea 10:13
- E la spada sarà brandita contro alle sue città, ne spezzerà le sbarre, ne divorerà gli abitanti, a motivo de' loro disegni. Osea 11:6
- Efraim dice: `È vero, io mi sono arricchito, mi sono acquistato de' beni; però, in tutti i frutti delle mie fatiche non si troverà alcuna mia iniquità, alcunché di peccaminoso'. Osea 12:8
- Ed ho parlato ai profeti, ho moltiplicato le visioni, e per mezzo de' profeti ho proposto parabole. Osea 12:10
- li affronterò come un'orsa privata de' suoi piccini, e sbranerò loro l'involucro del cuore; li divorerò come una leonessa, le belve de' campi li squarceranno. Osea 13:8
- Dov'è dunque il tuo re? Ti salvi egli in tutte le tue città! E dove sono i tuoi giudici, de' quali dicevi: `Dammi un re e dei capi!' Osea 13:10
- Io li riscatterei dal potere del soggiorno de' morti, li redimerei dalla morte; sarei la tua peste, o morte, sarei la tua distruzione, o soggiorno de' morti; ma il lor pentimento è nascosto agli occhi miei! Osea 13:14
- Sia egli pur fertile tra i suoi fratelli; il vento d'oriente verrà, il vento dell'Eterno, che sale dal deserto; e le sue sorgenti saranno essiccate, e le sue fonti, prosciugate. Il nemico porterà via il tesoro de' suoi oggetti preziosi. Osea 13:15
- Udite questo, o vecchi! Porgete orecchio, voi tutti abitanti del paese! Avvenne egli mai simil cosa ai giorni vostri o ai giorni de' vostri padri? Gioe. 1:2
- A vederli, paion cavalli, e corron come de' cavalieri. Gioe. 2:4
- Si fa come uno strepito di carri, quando saltano sulle vette de' monti; fanno un crepitìo di fiamma che divora la stoppia; son come un popolo poderoso, schierato in battaglia. Gioe. 2:5
- E farò de' prodigi nei cieli e sulla terra: sangue, fuoco, e colonne di fumo. Gioe. 2:30
- L'Egitto diventerà una desolazione, e Edom diventerà un desolato deserto a motivo della violenza fatta ai figliuoli di Giuda, sulla terra de' quali hanno sparso sangue innocente. Gioe. 3:19
- perché bramano veder la polvere della terra sul capo de' miseri, e violano il diritto degli umili, e figlio e padre vanno dalla stessa femmina, per profanare il nome mio santo. Amos 2:7
- E suscitai tra i vostri figliuoli de' profeti, e fra i vostri giovani de' nazirei. Non è egli così, o figliuoli d'Israele? dice l'Eterno. Amos 2:11
- Il Signore, l'Eterno, l'ha giurato per la sua santità: Ecco, verranno per voi de' giorni, in cui sarete tratte fuori con degli uncini, e i vostri figliuoli con gli ami da pesca; Amos 4:2
- Io ho mandato fra voi la peste, come in Egitto; ho ucciso i vostri giovani per la spada, e ho catturato i vostri cavalli; v'ho fatto salire al naso il puzzo de' vostri accampamenti; ma voi non siete tornati a me, dice l'Eterno. Amos 4:10
- Lungi da me il rumore de' tuoi canti! ch'io non oda più la musica de' tuoi saltèri! Amos 5:23
- Se dei ladri o de' briganti venissero a te di notte, come saresti ruinato! Non ruberebbero essi quanto bastasse loro? Se venissero da te de' vendemmiatori, non lascerebbero qualcosa da racimolare? Abd. 1:5
- Ah! non ti pascer lo sguardo del giorno del tuo fratello, del giorno della sua sventura. Non gioire de' figliuoli di Giuda il giorno della loro ruina; e non parlare con tanta arroganza nel giorno della distretta. Abd. 1:12
- Quelli del mezzogiorno possederanno il monte d'Esaù; quelli della pianura il paese de' Filistei; possederanno i campi d'Efraim e i campi di Samaria; e Beniamino possederà Galaad. Abd. 1:19
- I deportati di questo esercito de' figliuoli d'Israele che sono fra i Cananei fino a Sarepta, e i deportati di Gerusalemme che sono a Sefarad, possederanno le città del mezzogiorno. Abd. 1:20
- Io ho gridato all'Eterno dal fondo della mia distretta, ed egli m'ha risposto; dalle viscere del soggiorno de' morti ho gridato, e tu hai udito la mia voce. Gion. 2:2
- Io son disceso fino alle radici de' monti; la terra con le sue sbarre mi ha rinchiuso per sempre; ma tu hai fatto risalir la mia vita dalla fossa, o Eterno, Dio mio! Gion. 2:6
- Per questo io farò cordoglio e urlerò, andrò spogliato e nudo; manderò de' lamenti come lo sciacallo, grida lugubri come lo struzzo. Mic. 1:8
- Tàgliati i capelli, ràditi il capo, a motivo de' figliuoli delle tue delizie! Fatti calva come l'avvoltoio, poich'essi vanno in cattività, lungi da te! Mic. 1:16
- Ma avverrà, negli ultimi tempi, che il monte della casa dell'Eterno si ergerà sopra la sommità de' monti, e s'innalzerà al disopra delle colline, e i popoli affluiranno ad esso. Mic. 4:1
- Soffri e gemi, o figliuola di Sion, come donna che partorisce! Poiché ora uscirai dalla città, dimorerai per i campi, e andrai fino a Babilonia. Là tu sarai liberata, là l'Eterno ti riscatterà dalla mano de' tuoi nemici. Mic. 4:10
- Perciò egli li darà in man de' loro nemici, fino al tempo in cui colei che deve partorire, partorirà; e il resto de' suoi fratelli tornerà a raggiungere i figliuoli d'Israele. Mic. 5:3
- `Con che verrò io davanti all'Eterno e m'inchinerò davanti all'Iddio eccelso? Verrò io davanti a lui con degli olocausti, con de' vitelli d'un anno? Mic. 6:6
- L'Eterno gradirà egli le migliaia de' montoni, le miriadi de' rivi d'olio? Darò il mio primogenito per la mia trasgressione? il frutto delle mie viscere per il peccato dell'anima mia?' Mic. 6:7
- Vi son eglino ancora, nella casa dell'empio, de' tesori empiamente acquistati, e l'efa scarso, ch'è cosa abominevole? Mic. 6:10
- Perciò anch'io ti colpirò, e ti produrrò gravi ferite, ti desolerò a motivo de' tuoi peccati. Mic. 6:13
- Ahimè! ch'io mi trovo come dopo la raccolta de' frutti, come dopo la racimolatura, quand'è fatta la vendemmia; non v'è più grappolo da mangiare; l'anima mia brama invano un fico primaticcio. Mic. 7:1
- Ma il paese ha da esser ridotto in desolazione a cagione de' suoi abitanti, a motivo del frutto delle loro azioni. Mic. 7:13
- L'Eterno è lento all'ira, è grande in forza, ma non tiene il colpevole per innocente. L'Eterno cammina nel turbine e nella tempesta, e le nuvole son la polvere de' suoi piedi. Nah. 1:3
- Lo scudo de' suoi prodi è tinto in rosso, i suoi guerrieri veston di scarlatto; il giorno in cui ei si prepara, l'acciaio de' carri scintilla, e si brandiscon le lance di cipresso. Nah. 2:3
- Il re si ricorda de' suoi prodi ufficiali; essi inciampano nella loro marcia, si precipitano verso le mura, e la difesa è preparata. Nah. 2:5
- Le porte de' fiumi s'aprono, e il palazzo crolla. Nah. 2:6
- Predate l'argento, predate l'oro! Vi son de' tesori senza fine, dei monti d'oggetti preziosi d'ogni sorta. Nah. 2:9
- Eccomi a te, dice l'Eterno degli eserciti; io arderò i tuoi carri che andranno in fumo, e la spada divorerà i tuoi leoncelli; io sterminerò dalla terra la tua preda, e più non s'udrà la voce de' tuoi messaggeri. Nah. 2:13
- I suoi cavalli son più veloci de' leopardi, più agili de' lupi sulla sera; i suoi cavalieri procedon con fierezza; i suoi cavalieri vengon di lontano, volan come l'aquila che piomba sulla preda. Hab. 1:8
- E poi, il vino è perfido; l'uomo arrogante non può starsene tranquillo; egli allarga le sue brame come il soggiorno de' morti; è come la morte e non si può saziare, ma raduna presso di sé tutte le nazioni, raccoglie intorno a sé tutti i popoli. Hab. 2:5
- Tu trafiggi coi lor propri dardi la testa de' suoi capi, che vengon come un uragano per disperdermi, mandando gridi di gioia, come se già divorassero il misero nei loro nascondigli. Hab. 3:14
- L'Eterno, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve, e mi farà camminare sui miei alti luoghi. Al Capo de' musici. Per strumenti a corda. Hab. 3:19
- Urlate, o abitanti del Mortaio! poiché tutto il popolo de' mercanti è annientato, tutti quelli ch'eran carichi di danaro sono sterminati. Sof. 1:11
- Guai agli abitanti della regione marittima, alla nazione dei Keretei! La parola dell'Eterno è rivolta contro di te, o Canaan, paese de' Filistei! E io ti distruggerò, sì che nessuno più ti abiterà. Sof. 2:5
- Io ho udito gl'insulti di Moab e gli oltraggi de' figliuoli d'Ammon, che hanno insultato il mio popolo e si sono ingranditi invadendo i suoi confini. Sof. 2:8
- Io ebbi, di notte, una visione; ed ecco un uomo montato sopra un cavallo rosso; egli stava fra le piante di mortella in un luogo profondo; e dietro a lui c'eran de' cavalli rossi, sauri e bianchi. Zac. 1:8
- S'odono i lamenti de' pastori perché la loro magnificenza è devastata; s'ode il ruggito dei leoncelli perché le rive lussureggianti del Giordano son devastate. Zac. 11:3
- In quel giorno, io renderò i capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo a delle legna, come una torcia accesa in mezzo a de' covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli d'ogn'intorno; e Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proprio luogo, a Gerusalemme. Zac. 12:6
- E gli si dirà: `Che son quelle ferite che hai nelle mani?' Ed egli risponderà: `Son le ferite che ho ricevuto nella casa de' miei amici'. Zac. 13:6
- E voi fuggirete per la valle de' miei monti, poiché la valle de' monti s'estenderà fino ad Atsal; fuggirete, come fuggiste davanti al terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda; e l'Eterno, il mio Dio, verrà, e tutti i suoi santi con lui. Zac. 14:5
- e ho odiato Esaù, ho fatto de' suoi monti una desolazione, ho dato la sua eredità agli sciacalli del deserto. Mal. 1:3
- Quand'offrite una bestia cieca per immolarla, non è male? quando ne offrite una zoppa o malata, non è male? Presèntala dunque al tuo governatore! Te ne saprà egli grado? Avrà egli de' riguardi per la tua persona? dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 1:8
- E io pure vi rendo spregevoli e abietti agli occhi di tutto il popolo, perché non osservate le mie vie, e avete de' riguardi personali quando applicate la legge. Mal. 2:9
- Fin dai giorni de' vostri padri voi vi siete scostati dalle mie prescrizioni, e non le avete osservate. Tornate a me, ed io tornerò a voi, dice l'Eterno degli eserciti. Ma voi dite: `In che dobbiam tornare?' Mal. 3:7
- E calpesterete gli empi, perché saran come cenere sotto la pianta de' vostri piedi, nel giorno ch'io preparo, dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 4:3
- Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore de' figliuoli verso i padri, ond'io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio. Mal. 4:6
- Dov'è il re de' Giudei che è nato? Poiché noi abbiam veduto la sua stella in Oriente e siam venuti per adorarlo. Mt. 2:2
- Ravvedetevi, poiché il regno de' cieli è vicino. Mt. 3:2
- Fate dunque de' frutti degni del ravvedimento. Mt. 3:8
- E non pensate di dir dentro di voi: Abbiamo per padre Abramo; perché io vi dico che Iddio può da queste pietre far sorgere de' figliuoli ad Abramo. Mt. 3:9
- Il paese di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, la Galilea de' Gentili, Mt. 4:15
- Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: Ravvedetevi, perché il regno de' cieli è vicino. Mt. 4:17
- Beati i poveri in ispirito, perché di loro è il regno de' cieli. Mt. 5:3
- Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti ed avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno de' cieli; ma chi li avrà messi in pratica ed insegnati, esso sarà chiamato grande nel regno dei cieli. Mt. 5:19
- Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e de' Farisei, voi non entrerete punto nel regno dei cieli. Mt. 5:20
- Or se Iddio riveste in questa maniera l'erba de' campi che oggi è e domani è gettata nel forno, non vestirà Egli molto più voi, o gente di poca fede? Mt. 6:30
- Voi li riconoscerete dai loro frutti. Si colgon forse delle uve dalle spine, o de' fichi dai triboli? Mt. 7:16
- Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno de' cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne' cieli. Mt. 7:21
- Poiché anch'io son uomo sottoposto ad altri ed ho sotto di me de' soldati; e dico a uno: Va', ed egli va; e ad un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa. Mt. 8:9
- ma i figliuoli del regno saranno gettati nelle tenebre di fuori. Quivi sarà il pianto e lo stridor de' denti. Mt. 8:12
- E quando fu giunto all'altra riva, nel paese de' Gadareni, gli si fecero incontro due indemoniati, usciti dai sepolcri, così furiosi, che niuno potea passar per quella via. Mt. 8:28
- Or andate e imparate che cosa significhi: Voglio misericordia, e non sacrifizio; poiché io non son venuto a chiamar de' giusti, ma dei peccatori. Mt. 9:13
- Or i nomi de' dodici apostoli son questi: Il primo Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello; Mt. 10:2
- Questi dodici mandò Gesù, dando loro queste istruzioni: Non andate fra i Gentili, e non entrate in alcuna città de' Samaritani, Mt. 10:5
- E andando, predicate e dite: Il regno de' cieli è vicino. Mt. 10:7
- E guardatevi dagli uomini; perché vi metteranno in man de' tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; Mt. 10:17
- Or Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo de' suoi discepoli: Mt. 11:2
- In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista; però, il minimo nel regno de' cieli è maggiore di lui. Mt. 11:11
- Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno de' cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono. Mt. 11:12
- Vi abbiam sonato il flauto, e voi non avete ballato; abbiam cantato de' lamenti, e voi non avete fatto cordoglio. Mt. 11:17
- È venuto il Figliuol dell'uomo mangiando e bevendo, e dicono: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de' peccatori! Ma la sapienza è stata giustificata dalle opere sue. Mt. 11:19
- Allora alcuni degli scribi e de' Farisei presero a dirgli: Maestro, noi vorremmo vederti operare un segno. Mt. 12:38
- Egli propose loro un'altra parabola, dicendo: Il regno de' cieli è simile ad un uomo che ha seminato buona semenza nel suo campo. Mt. 13:24
- Egli propose loro un'altra parabola, dicendo: Il regno de' cieli è simile ad un granel di senapa che un uomo prende e semina nel suo campo. Mt. 13:31
- Esso è bene il più piccolo di tutti i semi; ma quando è cresciuto, è maggiore de' legumi e diviene albero; tanto che gli uccelli del cielo vengono a ripararsi tra i suoi rami. Mt. 13:32
- Disse loro un'altra parabola: Il regno de' cieli è simile al lievito che una donna prende e nasconde in tre staia di farina, finché la pasta sia tutta lievitata. Mt. 13:33
- e li getteranno nella fornace del fuoco. Quivi sarà il pianto e lo stridor de' denti. Mt. 13:42
- Il regno de' cieli è simile ad un tesoro nascosto nel campo, che un uomo, dopo averlo trovato, nasconde; e per l'allegrezza che ne ha, va e vende tutto quello che ha, e compra quel campo. Mt. 13:44
- Il regno de' cieli è anche simile ad un mercante che va in cerca di belle perle; Mt. 13:45
- Il regno de' cieli è anche simile ad una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni sorta di pesci; Mt. 13:47
- e li getteranno nella fornace del fuoco. Ivi sarà il pianto e lo stridor de' denti. Mt. 13:50
- Allora disse loro: Per questo, ogni scriba ammaestrato pel regno de' cieli è simile ad un padron di casa il quale trae fuori dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie. Mt. 13:52
- E il re ne fu contristato; ma, a motivo de' giuramenti e de' commensali, comandò che le fosse data, Mt. 14:9
- Allora s'accostarono a Gesù de' Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: Mt. 15:1
- Ma egli rispose: Non è bene prendere il pan de' figliuoli per buttarlo ai cagnolini. Mt. 15:26
- Ma ella disse: Dici bene, Signore; eppure anche i cagnolini mangiano de' minuzzoli che cadono dalla tavola dei lor padroni. Mt. 15:27
- E gli si accostarono molte turbe che avean seco degli zoppi, dei ciechi, de' muti, degli storpi e molti altri malati; li deposero a' suoi piedi, e Gesù li guarì; Mt. 15:30
- E tutti mangiarono e furon saziati; e de' pezzi avanzati si levaron sette panieri pieni. Mt. 15:37
- e la mattina dite: Oggi tempesta, perché il cielo rosseggia cupo! L'aspetto del cielo lo sapete dunque discernere, e i segni de' tempi non arrivate a discernerli? Mt. 16:3
- Or i discepoli, passati all'altra riva, s'erano dimenticati di prender de' pani. Mt. 16:5
- E Gesù disse loro: Vedete di guardarvi dal lievito de' Farisei e de' Sadducei. Mt. 16:6
- Ed essi ragionavan fra loro e dicevano: Egli è perché non abbiam preso de' pani. Mt. 16:7
- Ma Gesù accortosene disse: O gente di poca fede, perché ragionate fra voi del non aver de' pani? Mt. 16:8
- Non capite ancora e non vi ricordate de' cinque pani dei cinquemila uomini e quante ceste ne levaste? Mt. 16:9
- né dei sette pani de' quattromila uomini e quanti panieri ne levaste? Mt. 16:10
- Come mai non capite che non è di pani ch'io vi parlavo? Ma guardatevi dal lievito de' Farisei e de' Sadducei. Mt. 16:11
- Allora intesero che non avea lor detto di guardarsi dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei Farisei e de' Sadducei. Mt. 16:12
- Ed essi risposero: Gli uni dicono Giovanni Battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno de' profeti. Mt. 16:14
- Io ti darò le chiavi del regno de' cieli; e tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato ne' cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto ne' cieli. Mt. 16:19
- In quel mentre i discepoli s'accostarono a Gesù, dicendo: Chi è dunque il maggiore nel regno de' cieli? Mt. 18:1
- Chi pertanto si abbasserà come questo piccolo fanciullo, è lui il maggiore nel regno de' cieli. Mt. 18:4
- Perciò il regno de' cieli è simile ad un re che volle fare i conti co' suoi servitori. Mt. 18:23
- Ma quel servitore, uscito, trovò uno de' suoi conservi che gli dovea cento denari; e afferratolo, lo strangolava, dicendo: Paga quel che devi! Mt. 18:28
- E de' Farisei s'accostarono a lui tentandolo, e dicendo: È egli lecito di mandar via, per qualunque ragione, la propria moglie? Mt. 19:3
- Poiché vi son degli eunuchi, i quali son nati così dal seno della madre; vi son degli eunuchi, i quali sono stati fatti tali dagli uomini, e vi son degli eunuchi, i quali si son fatti eunuchi da sé a cagion del regno de' cieli. Chi è in grado di farlo lo faccia. Mt. 19:12
- Gesù però disse: Lasciate i piccoli fanciulli e non vietate loro di venire a me, perché di tali è il regno de' cieli. Mt. 19:14
- Poiché il regno de' cieli è simile a un padron di casa, il quale, in sul far del giorno, uscì a prender ad opra de' lavoratori per la sua vigna. Mt. 20:1
- Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e il Figliuol dell'uomo sarà dato nelle mani de' capi sacerdoti e degli scribi; Mt. 20:18
- Allora la madre de' figliuoli di Zebedeo s'accostò a lui co' suoi figliuoli, prostrandosi e chiedendogli qualche cosa. Mt. 20:20
- E la maggior parte della folla stese i mantelli sulla via; e altri tagliavano de' rami dagli alberi e li stendeano sulla via. Mt. 21:8
- E Gesù entrò nel tempio e cacciò fuori tutti quelli che quivi vendevano e compravano; e rovesciò le tavole dei cambiamonete e le sedie de' venditori di colombi. Mt. 21:12
- Allora vennero a lui, nel tempio, de' ciechi e degli zoppi, ed egli li sanò. Mt. 21:14
- e gli dissero: Odi tu quel che dicono costoro? E Gesù disse loro: Sì. Non avete mai letto: Dalla bocca de' fanciulli e de' lattanti hai tratto lode? Mt. 21:16
- Qual de' due fece la volontà del padre? Essi gli dissero: L'ultimo. E Gesù a loro: Io vi dico in verità: I pubblicani e le meretrici vanno innanzi a voi nel regno di Dio. Mt. 21:31
- Udite un'altra parabola: Vi era un padron di casa, il quale piantò una vigna e le fece attorno una siepe, e vi scavò un luogo da spremer l'uva, e vi edificò una torre; poi l'allogò a de' lavoratori, e se n'andò in viaggio. Mt. 21:33
- Or quando fu vicina la stagione de' frutti, mandò i suoi servitori dai lavoratori per ricevere i frutti della vigna. Mt. 21:34
- Da capo mandò degli altri servitori, in maggior numero de' primi; e coloro li trattarono nello stesso modo. Mt. 21:36
- Il regno de' cieli è simile ad un re, il quale fece le nozze del suo figliuolo. Mt. 22:2
- Allora il re disse ai servitori: Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre di fuori. Ivi sarà il pianto e lo stridor de' denti. Mt. 22:13
- In quell'istesso giorno vennero a lui de' Sadducei, i quali dicono che non v'è risurrezione, e gli domandarono: Mt. 22:23
- quando disse: Io sono l'Iddio di Abramo e l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe? Egli non è l'Iddio de' morti, ma de' viventi. Mt. 22:32
- Difatti, legano de' pesi gravi e li mettono sulle spalle della gente; ma loro non li voglion muovere neppur col dito. Mt. 23:4
- Tutte le loro opere le fanno per essere osservati dagli uomini; difatti allargano le lor filatterie ed allungano le frange de' mantelli; Mt. 23:5
- Ma guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché serrate il regno de' cieli dinanzi alla gente; poiché, né vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare. Mt. 23:13
- Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché edificate i sepolcri ai profeti, e adornate le tombe de' giusti e dite: Mt. 23:29
- Se fossimo stati ai dì de' nostri padri, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti! Mt. 23:30
- Perciò, ecco, io vi mando de' profeti e de' savî e degli scribi; di questi, alcuni ne ucciderete e metterete in croce; altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città, Mt. 23:34
- Or subito dopo l'afflizione di que' giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de' cieli saranno scrollate. Mt. 24:29
- E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli. Mt. 24:31
- e lo farà lacerare a colpi di flagello, e gli assegnerà la sorte degl'ipocriti. Ivi sarà il pianto e lo stridor de' denti. Mt. 24:51
- Allora il regno de' cieli sarà simile a dieci vergini le quali, prese le loro lampade, uscirono a incontrar lo sposo. Mt. 25:1
- Parimente, quello de' due ne guadagnò altri due. Mt. 25:17
- Poi, presentatosi anche quello de' due talenti, disse: Signore, tu m'affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due. Mt. 25:22
- E mentre parlava ancora, ecco arrivar Giuda, uno dei dodici, e con lui una gran turba con spade e bastoni, da parte de' capi sacerdoti e degli anziani del popolo. Mt. 26:47
- ma tutto questo è avvenuto affinché si adempissero le scritture de' profeti. Allora tutti i discepoli, lasciatolo, se ne fuggirono. Mt. 26:56
- Allora gli sputarono in viso e gli diedero de' pugni; e altri lo schiaffeggiarono, Mt. 26:67
- Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de' Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. Mt. 27:11
- E il governatore prese a dir loro: Qual de' due volete che vi liberi? E quelli dissero: Barabba. Mt. 27:21
- e intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, e una canna nella man destra; e inginocchiatisi dinanzi a lui, lo beffavano, dicendo: Salve, re de' Giudei! Mt. 27:29
- E al disopra del capo gli posero scritto il motivo della condanna: QUESTO È GESÙ IL RE DE' GIUDEI. Mt. 27:37
- e le tombe s'aprirono, e molti corpi de' santi che dormivano, risuscitarono; Mt. 27:52
- tra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Jose, e la madre de' figliuoli di Zebedeo. Mt. 27:56
- E predicava, dicendo: Dopo di me vien colui che è più forte di me; al quale io non son degno di chinarmi a sciogliere il legaccio de' calzari. Mc. 1:7
- E Gesù disse loro: Seguitemi, ed io farò di voi de' pescatori d'uomini. Mc. 1:17
- E Gesù, udito ciò, disse loro: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non son venuto a chiamar de' giusti, ma dei peccatori. Mc. 2:17
- ma quando è seminato, cresce e diventa maggiore di tutti i legumi; e fa de' rami tanto grandi, che all'ombra sua possono ripararsi gli uccelli del cielo. Mc. 4:32
- E giunsero all'altra riva del mare nel paese de' Geraseni. Mc. 5:1
- E quelli che aveano visto, raccontarono loro ciò che era avvenuto all'indemoniato e il fatto de' porci. Mc. 5:16
- Il re ne fu grandemente attristato; ma a motivo de' giuramenti fatti e de' commensali, non volle dirle di no; Mc. 6:26
- perché non avean capito il fatto de' pani, anzi il cuore lor era indurito. Mc. 6:52
- E videro che alcuni de' suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate. Mc. 7:2
- Ma Gesù le disse: Lascia che prima siano saziati i figliuoli; ché non è bene prendere il pan de' figliuoli per buttarlo a' cagnolini. Mc. 7:27
- Ma ella gli rispose: Dici bene, Signore; e i cagnolini, sotto la tavola, mangiano de' minuzzoli dei figliuoli. Mc. 7:28
- E mangiarono e furon saziati; e de' pezzi avanzati si levarono sette panieri. Mc. 8:8
- Ed egli dava loro de' precetti dicendo: Badate, guardatevi dal lievito de' Farisei e dal lievito d'Erode! Mc. 8:15
- Ed essi risposero: Gli uni, Giovanni Battista; altri, Elia; ed altri, uno de' profeti. Mc. 8:28
- E de' Farisei, accostatisi, gli domandarono, tentandolo: È egli lecito ad un marito di mandar via la moglie? Mc. 10:2
- Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e il Figliuol dell'uomo sarà dato nelle mani de' capi sacerdoti e degli scribi; ed essi lo condanneranno a morte e lo metteranno nelle mani dei Gentili; Mc. 10:33
- E vennero a Gerusalemme; e Gesù, entrato nel tempio, prese a cacciarne coloro che vendevano e che compravano nel tempio; e rovesciò le tavole de' cambiamonete e le sedie de' venditori di colombi; Mc. 11:15
- E prese a dir loro in parabole: Un uomo piantò una vigna e le fece attorno una siepe e vi scavò un luogo da spremer l'uva e vi edificò una torre; l'allogò a de' lavoratori, e se ne andò in viaggio. Mc. 12:1
- E a suo tempo mandò a que' lavoratori un servitore per ricevere da loro de' frutti della vigna. Mc. 12:2
- Ed egli ne mandò un altro, e anche quello uccisero; e poi molti altri de' quali alcuni batterono ed alcuni uccisero. Mc. 12:5
- Poi vennero a lui de' Sadducei, i quali dicono che non v'è risurrezione, e gli domandarono: Mc. 12:18
- E com'egli usciva dal tempio uno de' suoi discepoli gli disse: Maestro, guarda che pietre e che edifizî! Mc. 13:1
- Or badate a voi stessi! Vi daranno in man de' tribunali e sarete battuti nelle sinagoghe e sarete fatti comparire davanti a governatori e re, per cagion mia, affinché ciò serva loro di testimonianza. Mc. 13:9
- Ed egli mandò due de' suoi discepoli, e disse loro: Andate nella città, e vi verrà incontro un uomo che porterà una brocca d'acqua; seguitelo; Mc. 14:13
- E in quell'istante, mentr'egli parlava ancora, arrivò Giuda, l'uno de' dodici, e con lui una gran turba con ispade e bastoni, da parte de' capi sacerdoti, degli scribi e degli anziani. Mc. 14:43
- C'era allora in prigione un tale chiamato Barabba, insieme a de' sediziosi, i quali, nella sedizione, avean commesso omicidio. Mc. 15:7
- E Pilato rispose loro: Volete ch'io vi liberi il Re de' Giudei? Mc. 15:9
- E Pilato, daccapo replicando, diceva loro: Che volete dunque ch'io faccia di colui che voi chiamate il Re de' Giudei? Mc. 15:12
- e cominciarono a salutarlo: Salve, Re de' Giudei! Mc. 15:18
- E l'iscrizione indicante il motivo della condanna, diceva: IL RE DE GIUDEI. Mc. 15:26
- Poiché molti hanno intrapreso ad ordinare una narrazione de' fatti che si son compiuti tra noi, Lc. 1:1
- E gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare de' profumi. Lc. 1:11
- e convertirà molti de' figliuoli d'Israele al Signore Iddio loro; Lc. 1:16
- ed egli andrà innanzi a lui con lo spirito e con la potenza d'Elia, per volgere i cuori de' padri ai figliuoli e i ribelli alla saviezza de' giusti, affin di preparare al Signore un popolo ben disposto. Lc. 1:17
- (come avea promesso ab antico per bocca de' suoi profeti); Lc. 1:70
- per dare al suo popolo conoscenza della salvezza mediante la remissione de' loro peccati, Lc. 1:77
- Or in quella medesima contrada v'eran de' pastori che stavano ne' campi e facean di notte la guardia al loro gregge. Lc. 2:8
- Ed egli andò per tutta la contrada d'intorno al Giordano, predicando un battesimo di ravvedimento per la remissione de' peccati, Lc. 3:3
- Lo interrogaron pure de' soldati, dicendo: E noi, che dobbiam fare? Ed egli a loro: Non fate estorsioni, né opprimete alcuno con false denunzie, e contentatevi della vostra paga. Lc. 3:14
- Ed avvenne, in uno di que' giorni, ch'egli stava insegnando; ed eran quivi seduti de' Farisei e de' dottori della legge, venuti da tutte le borgate della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme; e la potenza del Signore era con lui per compier delle guarigioni. Lc. 5:17
- Io non son venuto a chiamar de' giusti, ma de' peccatori a ravvedimento. Lc. 5:32
- Ed essi gli dissero: I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli de' Farisei; mentre i tuoi mangiano e bevono. Lc. 5:33
- Ed alcuni de' Farisei dissero: Perché fate quel che non è lecito nel giorno del sabato? Lc. 6:2
- E sceso con loro, si fermò sopra un ripiano, insieme con gran folla de' suoi discepoli e gran quantità di popolo da tutta la Giudea e da Gerusalemme e dalla marina di Tiro e di Sidone, i quali eran venuti per udirlo e per esser guariti delle loro infermità. Lc. 6:17
- e il centurione, avendo udito parlar di Gesù, gli mandò degli anziani de' Giudei per pregarlo che venisse a salvare il suo servitore. Lc. 7:3
- Poiché anch'io son uomo sottoposto alla potestà altrui, ed ho sotto di me de' soldati; e dico ad uno: Va', ed egli va; e ad un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servitore: Fa' questo, ed egli lo fa. Lc. 7:8
- Ma che andaste a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che portano de' vestimenti magnifici e vivono in delizie, stanno nei palazzi dei re. Lc. 7:25
- È venuto il Figliuol dell'uomo mangiando e bevendo, e voi dite: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de' peccatori! Lc. 7:34
- Or uno de' Farisei lo pregò di mangiare da lui; ed egli, entrato in casa del Fariseo, si mise a tavola. Lc. 7:36
- E navigarono verso il paese de' Geraseni che è dirimpetto alla Galilea. Lc. 8:26
- E l'intera popolazione della circostante regione de' Geraseni pregò Gesù che se n'andasse da loro; perch'eran presi da grande spavento. Ed egli, montato nella barca, se ne tornò indietro. Lc. 8:37
- E tutti mangiarono e furon sazî; e de' pezzi loro avanzati si portaron via dodici ceste. Lc. 9:17
- Perché se uno ha vergogna di me e delle mie parole, il Figliuol dell'uomo avrà vergogna di lui, quando verrà nella gloria sua e del Padre e de' santi angeli. Lc. 9:26
- E mandò davanti a sé de' messi, i quali, partitisi, entrarono in un villaggio de' Samaritani per preparargli alloggio. Lc. 9:52
- E Gesù gli rispose: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo, de' nidi, ma il Figliuol dell'uomo non ha dove posare il capo. Lc. 9:58
- Ed avvenne che essendo egli in orazione in un certo luogo, com'ebbe finito, uno de' suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato a' suoi discepoli. Lc. 11:1
- Allora uno de' dottori della legge, rispondendo, gli disse: Maestro, parlando così, fai ingiuria anche a noi. Lc. 11:45
- Guai a voi, perché edificate i sepolcri de' profeti, e i vostri padri li uccisero. Lc. 11:47
- Voi dunque testimoniate delle opere de' vostri padri e le approvate; perché essi li uccisero, e voi edificate loro de' sepolcri. Lc. 11:48
- E per questo la sapienza di Dio ha detto: Io manderò loro de' profeti e degli apostoli; e ne uccideranno alcuni e ne perseguiteranno altri, Lc. 11:49
- E quando fu uscito di là, gli scribi e i Farisei cominciarono a incalzarlo fieramente ed a trargli di bocca risposte a molte cose; tendendogli de' lacci, Lc. 11:53
- Intanto, essendosi la moltitudine radunata a migliaia, così da calpestarsi gli uni gli altri, Gesù cominciò prima di tutto a dire ai suoi discepoli: Guardatevi dal lievito de' Farisei, che è ipocrisia. Lc. 12:1
- Poi disse loro: Badate e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall'abbondanza de' beni che uno possiede, ch'egli ha la sua vita. Lc. 12:15
- In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto de' Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato coi loro sacrificî. Lc. 13:1
- Quivi sarà il pianto e lo stridor de' denti, quando vedrete Abramo e Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, e che voi ne sarete cacciati fuori. Lc. 13:28
- Ed ecco, ve ne son degli ultimi che saranno primi, e de' primi che saranno ultimi. Lc. 13:30
- E avvenne che, essendo egli entrato in casa di uno de' principali Farisei in giorno di sabato per prender cibo, essi lo stavano osservando. Lc. 14:1
- e sarai beato, perché non hanno modo di rendertene il contraccambio; ma il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione de' giusti. Lc. 14:14
- Or uno de' commensali, udite queste cose, gli disse: Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio! Lc. 14:15
- e il più giovane di loro disse al padre: Padre, dammi la parte de' beni che mi tocca. Ed egli spartì fra loro i beni. Lc. 15:12
- Ed egli avrebbe bramato empirsi il corpo de' baccelli che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava. Lc. 15:16
- non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo; trattami come uno de' tuoi servi. Lc. 15:19
- Ma il padre disse ai suoi servitori: Presto, portate qua la veste più bella e rivestitelo, e mettetegli un anello al dito e de' calzari a' piedi; Lc. 15:22
- E chiamato a sé uno de' servitori, gli domandò che cosa ciò volesse dire. Lc. 15:26
- E il padrone lodò il fattore infedele perché aveva operato con avvedutezza; poiché i figliuoli di questo secolo, nelle relazioni con que' della loro generazione, sono più accorti de' figliuoli della luce. Lc. 16:8
- Disse pure ai suoi discepoli: Verranno giorni che desidererete vedere uno de' giorni del Figliuol dell'uomo, e non lo vedrete. Lc. 17:22
- poiché egli sarà dato in man de' Gentili, e sarà schernito ed oltraggiato e gli sputeranno addosso; Lc. 18:32
- Ma Zaccheo, presentatosi al Signore, gli disse: Ecco, Signore, la metà de' miei beni la do ai poveri; e se ho frodato qualcuno di qualcosa gli rendo il quadruplo. Lc. 19:8
- E avvenne che come fu vicino a Betfage e a Betania presso al monte detto degli Ulivi, mandò due de' discepoli, Lc. 19:29
- E alcuni de' Farisei di tra la folla gli dissero: Maestro, sgrida i tuoi discepoli! Lc. 19:39
- Poiché verranno su te de' giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, e ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; Lc. 19:43
- finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello de' tuoi piedi. Lc. 20:43
- E cadranno sotto il taglio della spada, e saran menati in cattività fra tutte le genti; e Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili, finché i tempi de' Gentili siano compiuti. Lc. 21:24
- E vi saranno de' segni nel sole, nella luna e nelle stelle; e sulla terra, angoscia delle nazioni, sbigottite dal rimbombo del mare e delle onde; Lc. 21:25
- gli uomini venendo meno per la paurosa aspettazione di quel che sarà per accadere al mondo; poiché le potenze de' cieli saranno scrollate. Lc. 21:26
- E Satana entrò in Giuda, chiamato Iscariota, che era del numero de' dodici. Lc. 22:3
- Se tu sei il re de' Giudei, salva te stesso! Lc. 23:37
- E uno de' malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se' tu il Cristo? Salva te stesso e noi! Lc. 23:39
- E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male. Lc. 23:41
- il quale non avea consentito alla deliberazione e all'operato degli altri, ed era da Arimatea, città de' Giudei, e aspettava il regno di Dio, Lc. 23:51
- E l'un de' due, per nome Cleopa, rispondendo, gli disse: Tu solo, tra i forestieri, stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che sono in essa avvenute in questi giorni? Lc. 24:18
- E alcuni de' nostri sono andati al sepolcro, e hanno trovato la cosa così come aveano detto le donne; ma lui non l'hanno veduto. Lc. 24:24
- E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de' sacerdoti e de' leviti per domandargli: Tu chi sei? Giov. 1:19
- Or quelli ch'erano stati mandati a lui erano de' Farisei; Giov. 1:24
- colui che viene dietro a me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio de' calzari. Giov. 1:27
- Il giorno seguente, Giovanni era di nuovo là con due de' suoi discepoli; Giov. 1:35
- Or c'erano quivi sei pile di pietra, destinate alla purificazione de' Giudei, le quali contenevano ciascuna due o tre misure. Giov. 2:6
- Gesù fece questo primo de' suoi miracoli in Cana di Galilea, e manifestò la sua gloria; e i suoi discepoli credettero in lui. Giov. 2:11
- Or la Pasqua de' Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. Giov. 2:13
- Or v'era tra i Farisei un uomo, chiamato Nicodemo, un de' capi de' Giudei. Giov. 3:1
- Or molti de' Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte. Giov. 4:39
- Dopo queste cose ci fu una festa de' Giudei, e Gesù salì a Gerusalemme. Giov. 5:1
- Or la Pasqua, la festa de' Giudei, era vicina. Giov. 6:4
- Uno de' suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro, gli disse: Giov. 6:8
- Gesù quindi prese i pani; e dopo aver rese grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece de' pesci, quanto volevano. Giov. 6:11
- Gesù rispose loro e disse: In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete veduto de' miracoli, ma perché avete mangiato de' pani e siete stati saziati. Giov. 6:26
- D'allora molti de' suoi discepoli si ritrassero indietro e non andavan più con lui. Giov. 6:66
- Or la festa de' Giudei, detta delle Capanne, era vicina. Giov. 7:2
- Nessuno però parlava di lui apertamente, per paura de' Giudei. Giov. 7:13
- Ha qualcuno de' capi o de' Farisei creduto in lui? Giov. 7:48
- Questo dissero i suoi genitori perché avean paura de' Giudei; poiché i Giudei avean già stabilito che se uno riconoscesse Gesù come Cristo, fosse espulso dalla sinagoga. Giov. 9:22
- E quelli de' Farisei che eran con lui udirono queste cose e gli dissero: Siamo ciechi anche noi? Giov. 9:40
- Perciò molti de' Giudei che eran venuti da Maria e avean veduto le cose fatte da Gesù, credettero in lui. Giov. 11:45
- Or la Pasqua de' Giudei era vicina; e molti di quella contrada salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Giov. 11:55
- Diceva così, non perché si curasse de' poveri, ma perché era ladro, e tenendo la borsa, ne portava via quel che vi si metteva dentro. Giov. 12:6
- perché, per cagion sua, molti de' Giudei andavano e credevano in Gesù. Giov. 12:11
- prese de' rami di palme, e uscì ad incontrarlo, e si mise a gridare: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il Re d'Israele! Giov. 12:13
- Or, a tavola, inclinato sul seno di Gesù, stava uno de' discepoli, quello che Gesù amava. Giov. 13:23
- Ma nessuno de' commensali intese perché gli avesse detto così. Giov. 13:28
- La coorte dunque e il tribuno e le guardie de' Giudei, presero Gesù e lo legarono, Giov. 18:12
- La serva portinaia dunque disse a Pietro: Non sei anche tu de' discepoli di quest'uomo? Egli disse: Non lo sono. Giov. 18:17
- Uno de' servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro avea tagliato l'orecchio, disse: Non t'ho io visto nell'orto con lui? Giov. 18:26
- Gesù rispose: Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perch'io non fossi dato in man de' Giudei; ma ora il mio regno non è di qui. Giov. 18:36
- Ma voi avete l'usanza, ch'io vi liberi uno per la Pasqua; volete dunque che vi liberi il Re de' Giudei? Giov. 18:39
- Salve, Re de' Giudei! e gli davan degli schiaffi. Giov. 19:3
- E Pilato fece pure un'iscrizione, e la pose sulla croce. E v'era scritto: GESÙ IL NAZARENO, IL RE DE' GIUDEI. Giov. 19:19
- Perciò i capi sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha detto: Io sono il Re de' Giudei. Giov. 19:21
- ma uno de' soldati gli forò il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua. Giov. 19:34
- Dopo queste cose, Giuseppe d'Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma occulto per timore de' Giudei, chiese a Pilato di poter togliere il corpo di Gesù; e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e tolse il corpo di Gesù. Giov. 19:38
- Or la sera di quello stesso giorno, ch'era il primo della settimana, ed essendo, per timor de' Giudei, serrate le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, Gesù venne e si presentò quivi in mezzo, e disse loro: Pace a voi! Giov. 20:19
- Or Toma, detto Didimo, uno de' dodici, non era con loro quando venne Gesù. Giov. 20:24
- Gli altri discepoli dunque gli dissero: Abbiam veduto il Signore! Ma egli disse loro: Se io non vedo nelle sue mani il segno de' chiodi, e se non metto il mio dito nel segno de' chiodi, e se non metto la mia mano nel suo costato, io non crederò. Giov. 20:25
- Simon Pietro, Toma detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figliuoli di Zebedeo e due altri de' suoi discepoli erano insieme. Giov. 21:2
- Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca, e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e non potevano più tirarla su per il gran numero de' pesci. Giov. 21:6
- Gesù disse loro: Portate qua de' pesci che avete presi ora. Giov. 21:10
- finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello de' tuoi piedi. Atti 2:35
- E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de' vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Atti 2:38
- E presolo per la man destra, lo sollevò; e in quell'istante le piante e le caviglie de' piedi gli si raffermarono. Atti 3:7
- L'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe, l'Iddio de' nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare. Atti 3:13
- Voi siete i figliuoli de' profeti, e del patto che Dio fece coi vostri padri, dicendo ad Abramo: E nella tua progenie tutte le nazioni della terra saranno benedette. Atti 3:25
- Or il sommo sacerdote e tutti quelli che eran con lui, cioè la setta de' Sadducei, si levarono, pieni di invidia, Atti 5:17
- Ed essi, avendo ciò udito, entrarono sullo schiarir del giorno nel tempio, e insegnavano. Or il sommo sacerdote e coloro che eran con lui vennero, e convocarono il Sinedrio e tutti gli anziani de' figliuoli d'Israele, e mandarono alla prigione per far menare dinanzi a loro gli apostoli. Atti 5:21
- L'Iddio de' nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste appendendolo al legno. Atti 5:30
- Perciò, fratelli, cercate di trovar fra voi sette uomini, de' quali si abbia buona testimonianza, pieni di Spirito e di sapienza, e che noi incaricheremo di quest'opera. Atti 6:3
- Ma alcuni della sinagoga detta dei Liberti, e de' Cirenei, e degli Alessandrini, e di quei di Cilicia e d'Asia, si levarono a disputare con Stefano; Atti 6:9
- Allora egli uscì dal paese de' Caldei, e abitò in Carran; e di là, dopo che suo padre fu morto, Iddio lo fece venire in questo paese, che ora voi abitate. Atti 7:4
- Io son l'Iddio de' tuoi padri, l'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe. E Mosè, tutto tremante, non ardiva osservare. Atti 7:32
- Il cielo è il mio trono, e la terra lo sgabello de' miei piedi. Qual casa mi edificherete voi? dice il Signore; o qual sarà il luogo del mio riposo? Atti 7:49
- Ed essi risposero: Cornelio centurione, uomo giusto e temente Iddio, e del quale rende buona testimonianza tutta la nazion de' Giudei, è stato divinamente avvertito da un santo angelo, di farti chiamare in casa sua e d'ascoltar quel che avrai da dirgli. Atti 10:22
- E noi siam testimoni di tutte le cose ch'egli ha fatte nel paese de' Giudei e in Gerusalemme; ed essi l'hanno ucciso, appendendolo ad un legno. Atti 10:39
- Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de' peccati mediante il suo nome. Atti 10:43
- Or in que' giorni, scesero de' profeti da Gerusalemme ad Antiochia. Atti 11:27
- E giunti a Salamina, annunziarono la parola di Dio nelle sinagoghe de' Giudei: e aveano seco Giovanni come aiuto. Atti 13:5
- E dopo queste cose, per circa quattrocentocinquant'anni, diede loro de' giudici fino al profeta Samuele. Atti 13:20
- Poiché gli abitanti di Gerusalemme e i loro capi, avendo disconosciuto questo Gesù e le dichiarazioni de' profeti che si leggono ogni sabato, le adempirono, condannandolo. Atti 13:27
- E dopo che la raunanza si fu sciolta, molti de' Giudei e de' proseliti pii seguiron Paolo e Barnaba; i quali, parlando loro, li persuasero a perseverare nella grazia di Dio. Atti 13:43
- Perché così ci ha ordinato il Signore, dicendo: Io ti ho posto per esser luce de' Gentili, affinché tu sia strumento di salvezza fino alle estremità della terra. Atti 13:47
- Ma essi, scossa la polvere de' lor piedi contro loro, se ne vennero ad Iconio. Atti 13:51
- Or sopraggiunsero quivi de' Giudei da Antiochia e da Iconio; i quali, avendo persuaso le turbe, lapidarono Paolo e lo trascinaron fuori della città, credendolo morto. Atti 14:19
- Ma alcuni della setta de' Farisei che aveano creduto, si levarono dicendo: Bisogna circoncidere i Gentili, e comandar loro d'osservare la legge di Mosè. Atti 15:5
- Perché dunque tentate adesso Iddio mettendo sul collo de' discepoli un giogo che né i padri nostri né noi abbiam potuto portare? Atti 15:10
- E con ciò s'accordano le parole de' profeti, siccome è scritto: Atti 15:15
- Paolo volle ch'egli partisse con lui; e presolo, lo circoncise a cagione de' Giudei che erano in quei luoghi; perché tutti sapevano che il padre di lui era greco. Atti 16:3
- Ed essendo passati per Amfipoli e per Apollonia, vennero a Tessalonica, dov'era una sinagoga de' Giudei; Atti 17:1
- Ma non avendoli trovati, trascinarono Giasone e alcuni de' fratelli dinanzi ai magistrati della città, gridando: Costoro che hanno messo sossopra il mondo, son venuti anche qua, Atti 17:6
- E i fratelli, subito, di notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; ed essi, giuntivi, si recarono nella sinagoga de' Giudei. Atti 17:10
- Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni de' vostri poeti han detto: `Poiché siamo anche sua progenie'. Atti 17:28
- Quando udiron mentovar la risurrezione de' morti, alcuni se ne facevano beffe; ed altri dicevano: Su questo noi ti sentiremo un'altra volta. Atti 17:32
- E Iddio faceva de' miracoli straordinari per le mani di Paolo; Atti 19:11
- al punto che si portavano sui malati degli asciugatoi e de' grembiuli che erano stati sul suo corpo, e le malattie si partivano da loro, e gli spiriti maligni se ne uscivano. Atti 19:12
- Poiché un tale, chiamato Demetrio, orefice, che faceva de' tempietti di Diana in argento, procurava non poco guadagno agli artigiani. Atti 19:24
- E anche alcuni de' magistrati dell'Asia che gli erano amici, mandarono a pregarlo che non s'arrischiasse a venire nel teatro. Atti 19:31
- Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de' lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; Atti 20:29
- E vennero con noi anche alcuni de' discepoli di Cesarea, menando seco un certo Mnasone di Cipro, antico discepolo, presso il quale dovevamo albergare. Atti 21:16
- Uomini Israeliti, venite al soccorso; questo è l'uomo che va predicando a tutti e da per tutto contro il popolo, contro la legge, e contro questo luogo; e oltre a ciò, ha menato anche de' Greci nel tempio, e ha profanato questo santo luogo. Atti 21:28
- Ed egli immediatamente prese con sé de' soldati e de' centurioni, e corse giù ai Giudei, i quali, veduto il tribuno e i soldati, cessarono di batter Paolo. Atti 21:32
- Ed egli disse: L'Iddio de' nostri padri ti ha destinato a conoscer la sua volontà, e a vedere il Giusto, e a udire una voce dalla sua bocca. Atti 22:14
- E si fece un gridar grande; e alcuni degli scribi del partito de' Farisei, levatisi, cominciarono a disputare, dicendo: Noi non troviamo male alcuno in quest'uomo; e se gli avesse parlato uno spirito o un angelo? Atti 23:9
- E chiamati due de' centurioni, disse loro: Tenete pronti fino dalla terza ora della notte duecento soldati, settanta cavalieri e duecento lancieri, per andar fino a Cesarea; Atti 23:23
- Abbiam dunque trovato che quest'uomo è una peste, che eccita sedizioni fra tutti i Giudei del mondo, ed è capo della setta de' Nazarei. Atti 24:5
- Ma questo ti confesso, che secondo la Via ch'essi chiamano setta, io adoro l'Iddio de' padri, credendo tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti; Atti 24:14
- avendo in Dio la speranza che nutrono anche costoro che ci sarà una risurrezione de' giusti e degli ingiusti. Atti 24:15
- se pur non si tratti di quest'unica parola che gridai, quando comparvi dinanzi a loro: È a motivo della risurrezione de' morti, che io son oggi giudicato da voi. Atti 24:21
- E ordinò al centurione che Paolo fosse custodito, ma lasciandogli una qualche libertà, e non vietando ad alcuno de' suoi di rendergli de' servizi. Atti 24:23
- E i capi sacerdoti e i principali de' Giudei gli presentarono le loro accuse contro a Paolo; e lo pregavano, Atti 25:2
- Io non ho peccato né contro la legge de' Giudei, né contro il tempio, né contro Cesare. Atti 25:8
- quando fui a Gerusalemme, i capi sacerdoti e gli anziani de' Giudei mi sporsero querela, chiedendomi di condannarlo. Atti 25:15
- Risposi loro che non è usanza de' Romani di consegnare alcuno, prima che l'accusato abbia avuto gli accusatori a faccia, e gli sia stato dato modo di difendersi dall'accusa. Atti 25:16
- E Festo disse: Re Agrippa, e voi tutti che siete qui presenti con noi, voi vedete quest'uomo, a proposito del quale tutta la moltitudine de' Giudei s'è rivolta a me, e in Gerusalemme e qui, gridando che non deve viver più oltre. Atti 25:24
- E questo difatti feci a Gerusalemme; e avutane facoltà dai capi sacerdoti serrai nelle prigioni molti de' santi; e quando erano messi a morte, io detti il mio voto. Atti 26:10
- Il che facendo, come andavo a Damasco con potere e commissione de' capi sacerdoti, Atti 26:12
- Or il parere de' soldati era d'uccidere i prigionieri, perché nessuno fuggisse a nuoto. Atti 27:42
- E avendo quivi trovato de' fratelli, fummo pregati di rimanere presso di loro sette giorni. E così venimmo a Roma. Atti 28:14
- E tre giorni dopo, Paolo convocò i principali fra i Giudei; e quando furon raunati, disse loro: Fratelli, senza aver fatto nulla contro il popolo né contro i riti de' padri, io fui arrestato in Gerusalemme, e di là dato in man de' Romani. Atti 28:17
- Ma essi gli dissero: Noi non abbiamo ricevuto lettere dalla Giudea intorno a te, né è venuto qui alcuno de' fratelli a riferire o a dir male di te. Atti 28:21
- ch'Egli avea già promesso per mezzo de' suoi profeti nelle sante Scritture Rom. 1:2
- Or, fratelli, non voglio che ignoriate che molte volte mi son proposto di recarmi da voi (ma finora ne sono stato impedito) per avere qualche frutto anche fra voi come fra il resto de' Gentili. Rom. 1:13
- Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de' loro cuori, alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro corpi; Rom. 1:24
- e ti persuadi d'esser guida de' ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, Rom. 2:19
- educatore degli scempî, maestro de' fanciulli, perché hai nella legge la formula della conoscenza e della verità, Rom. 2:20
- Iddio è Egli forse soltanto l'Iddio de' Giudei? Non è Egli anche l'Iddio de' Gentili? Certo lo è anche de' Gentili, Rom. 3:29
- Poiché la creazione con brama intensa aspetta la manifestazione de' figliuoli di Dio; Rom. 8:19
- E che v'è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de' vasi d'ira preparati per la perdizione, Rom. 9:22
- e se, per far conoscere le ricchezze della sua gloria verso de' vasi di misericordia che avea già innanzi preparati per la gloria, Rom. 9:23
- E Isaia esclama riguardo a Israele: Quand'anche il numero de' figliuoli d'Israele fosse come la rena del mare, il rimanente solo sarà salvato; Rom. 9:27
- Ora se la loro caduta è la ricchezza del mondo e la loro diminuzione la ricchezza de' Gentili, quanto più lo sarà la loro pienezza! Rom. 11:12
- E se pure alcuni de' rami sono stati troncati, e tu, che sei olivastro, sei stato innestato in luogo loro e sei divenuto partecipe della radice e della grassezza dell'ulivo, Rom. 11:17
- Poiché a questo fine Cristo è morto ed è tornato in vita: per essere il Signore e de' morti e de' viventi. Rom. 14:9
- Or noi che siam forti, dobbiam sopportare le debolezze de' deboli e non compiacere a noi stessi. Rom. 15:1
- poiché io dico che Cristo è stato fatto ministro de' circoncisi a dimostrazione della veracità di Dio, per confermare le promesse fatte ai padri; Rom. 15:8
- d'esser ministro di Cristo Gesù per i Gentili, esercitando il sacro servigio del Vangelo di Dio, affinché l'offerta de' Gentili sia accettevole, essendo santificata dallo Spirito Santo. Rom. 15:16
- perché io non ardirei dir cosa che Cristo non abbia operata per mio mezzo, in vista dell'ubbidienza de' Gentili, in parola e in opera, Rom. 15:18
- perché la riceviate nel Signore, in modo degno de' santi, e le prestiate assistenza, in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me stesso. Rom. 16:2
- Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de' semplici. Rom. 16:18
- Poiché i Giudei chiedon de' miracoli, e i Greci cercan sapienza; 1 Cor. 1:22
- Nondimeno fra quelli che son maturi noi esponiamo una sapienza, una sapienza però non di questo secolo né de' principi di questo secolo che stan per essere annientati, 1 Cor. 2:6
- e che nessuno de' principi di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signor della gloria. 1 Cor. 2:8
- Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Son dei ministri, per mezzo de' quali voi avete creduto; e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascun di loro. 1 Cor. 3:5
- Così ci stimi ognuno come de' ministri di Cristo e degli amministratori de' misteri di Dio. 1 Cor. 4:1
- Cosicché non giudicate di nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de' cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio. 1 Cor. 4:5
- La circoncisione è nulla e la incirconcisione è nulla; ma l'osservanza de' comandamenti di Dio è tutto. 1 Cor. 7:19
- Poiché, sebbene vi siano de' cosiddetti dèi tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e molti signori, 1 Cor. 8:5
- Difatti, nella legge di Mosè è scritto: Non metter la musoliera al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si dà pensiero de' buoi? 1 Cor. 9:9
- Voi non potete bere il calice del Signore e il calice de' demonî; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demonî. 1 Cor. 10:21
- Se qualcuno de' non credenti v'invita, e voi volete andarci, mangiate di tutto quello che vi è posto davanti, senza fare inchieste per motivo di coscienza. 1 Cor. 10:27
- sì come anch'io compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando l'utile mio proprio, ma quello de' molti, affinché siano salvati. 1 Cor. 10:33
- E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de' dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue. 1 Cor. 12:28
- Tutti sono eglino apostoli? Son forse tutti profeti? Son forse tutti dottori? Fan tutti de' miracoli? 1 Cor. 12:29
- Così anche voi, poiché siete bramosi de' doni spirituali, cercate di abbondarne per l'edificazione della chiesa. 1 Cor. 14:12
- e gli spiriti de' profeti son sottoposti a' profeti, 1 Cor. 14:32
- Come si fa in tutte le chiese de' santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbono star soggette, come dice anche la legge. 1 Cor. 14:34
- Or se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni fra voi dicono che non v'è risurrezione de' morti? 1 Cor. 15:12
- Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra quella degli uccelli, altra quella de' pesci. 1 Cor. 15:39
- Ci sono anche de' corpi celesti e de' corpi terrestri; ma altra è la gloria de' celesti, e altra quella de' terrestri. 1 Cor. 15:40
- Così pure della risurrezione de' morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile; 1 Cor. 15:42
- che talora, se venissero meco de' Macedoni e vi trovassero non preparati, noi (per non dir voi) non avessimo ad essere svergognati per questa nostra fiducia. 2 Cor. 9:4
- Spesse volte in viaggio, in pericoli sui fiumi, in pericoli di ladroni, in pericoli per parte de' miei connazionali, in pericoli per parte dei Gentili, in pericoli in città, in pericoli nei deserti, in pericoli sul mare, in pericoli tra falsi fratelli; 2 Cor. 11:26
- anzi, quando videro che a me era stata affidata la evangelizzazione degli incirconcisi, come a Pietro quella de' circoncisi Gal. 2:7
- (poiché Colui che avea operato in Pietro per farlo apostolo della circoncisione aveva anche operato in me per farmi apostolo de' Gentili), Gal. 2:8
- O Galati insensati, chi v'ha ammaliati, voi, dinanzi agli occhi de' quali Gesù Cristo crocifisso è stato ritratto al vivo? Gal. 3:1
- Colui dunque che vi somministra lo Spirito ed opera fra voi de' miracoli, lo fa Egli per la via delle opere della legge o per la predicazione della fede? Gal. 3:5
- ma quando giunse la pienezza de' tempi, Iddio mandò il suo Figliuolo, nato di donna, nato sotto la legge, Gal. 4:4
- Poiché in lui noi abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione de' peccati, secondo le ricchezze della sua grazia; Efe. 1:7
- essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e de' profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, Efe. 2:20
- a Lui sia la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù, per tutte le età, ne' secoli de' secoli. Amen. Efe. 3:21
- per il perfezionamento de' santi, per l'opera del ministerio, per la edificazione del corpo di Cristo, Efe. 4:12
- affinché non siamo più de' bambini, sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l'astuzia loro nelle arti seduttrici dell'errore; Efe. 4:14
- Questo dunque io dico ed attesto nel Signore, che non vi conduciate più come si conducono i pagani nella vanità de' loro pensieri, Efe. 4:17
- e la maggior parte de' fratelli nel Signore, incoraggiati dai miei legami, hanno preso vie maggior ardire nell'annunziare senza paura la Parola di Dio. Fil. 1:14
- la fine de' quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l'animo alle cose della terra. Fil. 3:19
- Salutate ognuno de' santi in Cristo Gesù. Fil. 4:21
- Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste nel mondo, vi lasciate imporre de' precetti, quali: Col. 2:20
- Certa è questa parola e degna d'essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, de' quali io sono il primo. 1 Tim. 1:15
- Or al re dei secoli, immortale, invisibile, solo Dio, siano onore e gloria ne' secoli de' secoli. Amen. 1 Tim. 1:17
- Ma se una vedova ha de' figliuoli o de' nipoti, imparino essi prima a mostrarsi pii verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, perché questo è accettevole nel cospetto di Dio. 1 Tim. 5:4
- Il lavoratore che fatica dev'essere il primo ad aver la sua parte de' frutti. 2 Tim. 2:6
- Iddio, dopo aver in molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo de' profeti, Ebr. 1:1
- mentre Dio stesso aggiungeva la sua testimonianza alla loro, con de' segni e de' prodigî, con opere potenti svariate, e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà. Ebr. 2:4
- Laonde egli doveva esser fatto in ogni cosa simile ai suoi fratelli, affinché diventasse un misericordioso e fedel sommo sacerdote nelle cose appartenenti a Dio, per compiere l'espiazione de' peccati del popolo. Ebr. 2:17
- della dottrina de' battesimi e della imposizione delle mani, della risurrezione de' morti e del giudizio eterno. Ebr. 6:2
- E infatti a noi conveniva un sacerdote come quello, santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori ed elevato al disopra de' cieli; Ebr. 7:26
- il quale non ha ogni giorno bisogno, come gli altri sommi sacerdoti, d'offrir de' sacrificî prima per i proprî peccati e poi per quelli del popolo; perché questo egli ha fatto una volta per sempre, quando ha offerto se stesso. Ebr. 7:27
- Infatti fu preparato un primo tabernacolo, nel quale si trovavano il candeliere, la tavola, e la presentazione de' pani; e questo si chiamava il Luogo santo. Ebr. 9:2
- Difatti, quando tutti i comandamenti furono secondo la legge proclamati da Mosè a tutto il popolo, egli prese il sangue de' vitelli e de' becchi con acqua, lana scarlatta ed issopo, e ne asperse il libro stesso e tutto il popolo, Ebr. 9:19
- ché, in questo caso, avrebbe dovuto soffrir più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una volta sola, alla fine de' secoli, è stato manifestato, per annullare il peccato col suo sacrificio. Ebr. 9:26
- E non mi ricorderò più de' loro peccati e delle loro iniquità. Ebr. 10:17
- Infatti, voi simpatizzaste coi carcerati, e accettaste con allegrezza la ruberia de' vostri beni, sapendo d'aver per voi una sostanza migliore e permanente. Ebr. 10:34
- Per fede Giuseppe, quando stava per morire, fece menzione dell'èsodo de' figliuoli d'Israele, e diede ordini intorno alle sue ossa. Ebr. 11:22
- stimando egli il vituperio di Cristo ricchezza maggiore de' tesori d'Egitto, perché riguardava alla rimunerazione. Ebr. 11:26
- e fate de' sentieri diritti per i vostri passi, affinché quel che è zoppo non esca fuor di strada, ma sia piuttosto guarito. Ebr. 12:13
- e alla Chiesa de' primogeniti che sono scritti nei cieli, e a Dio, il Giudice di tutti, e agli spiriti de' giusti resi perfetti, Ebr. 12:23
- Ricordatevi de' carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. Ebr. 13:3
- E non dimenticate di esercitar la beneficenza e di far parte agli altri de' vostri beni; perché è di tali sacrificî che Dio si compiace. Ebr. 13:16
- ma se avete de' riguardi personali, voi commettete un peccato essendo dalla legge convinti quali trasgressori. Giac. 2:9
- Poiché basta l'aver dato il vostro passato a fare la volontà de' Gentili col vivere nelle lascivie, nelle concupiscenze, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, negli sbevazzamenti, e nelle nefande idolatrie. 1 Pie. 4:3
- Se uno parla, lo faccia come annunziando oracoli di Dio; se uno esercita un ministerio, lo faccia come con la forza che Dio fornisce, onde in ogni cosa sia glorificato Iddio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono la gloria e l'imperio ne' secoli de' secoli. Amen. 1 Pie. 4:11
- Poiché colui nel quale queste cose non si trovano, è cieco, ha la vista corta, avendo dimenticato il purgamento de' suoi vecchi peccati. 2 Pie. 1:9
- Poiché costoro dimenticano questo volontariamente: che ab antico, per effetto della parola di Dio, esistettero de' cieli e una terra tratta dall'acqua e sussistente in mezzo all'acqua; 2 Pie. 3:5
- Sono usciti di fra noi, ma non eran de' nostri; perché, se fossero stati de' nostri, sarebbero rimasti con noi; ma sono usciti affinché fossero manifestati e si vedesse che non tutti sono dei nostri. 1 GIov. 2:19
- e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e de' sacerdoti; e regneranno sulla terra. Apoc. 5:10
- e bestemmiarono l'Iddio del cielo a motivo de' loro dolori e delle loro ulceri; e non si ravvidero delle loro opere. Apoc. 16:11
- perché sono spiriti di demonî che fan de' segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell'Iddio Onnipotente. Apoc. 16:14
- Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate partecipi de' suoi peccati e non abbiate parte alle sue piaghe; Apoc. 18:4
- perché veraci e giusti sono i suoi giudicî; poiché Egli ha giudicata la gran meretrice che corrompeva la terra con la sua fornicazione e ha vendicato il sangue de' suoi servitori, ridomandandolo dalla mano di lei. Apoc. 19:2
- E io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ed egli mi disse: Guàrdati dal farlo; io sono tuo conservo e de' tuoi fratelli che serbano la testimonianza di Gesù; adora Iddio! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia. Apoc. 19:10
- Ma egli mi disse: Guàrdati dal farlo; io sono tuo conservo e de' tuoi fratelli, i profeti, e di quelli che serbano le parole di questo libro. Adora Iddio. Apoc. 22:9