Concordanza di Haller: DEGNO
- io son troppo piccolo per esser degno di tutte le benignità che hai usate e di tutta la fedeltà che hai dimostrata al tuo servo; poiché io passai questo Giordano col mio bastone, e ora son divenuto due schiere. Gen. 32:10
- Non accetterete prezzo di riscatto per la vita d'un omicida colpevole e degno di morte, perché dovrà esser punito di morte. Num. 35:31
- altrimenti, il vindice del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, quando sia lungo il cammino da fare, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era degno di morte, in quanto che non aveva prima odiato il compagno. Dt. 19:6
- E quand'uno avrà commesso un delitto degno di morte, e tu l'avrai fatto morire e appiccato a un albero, Dt. 21:22
- Io invocai l'Eterno ch'è degno d'ogni lode, e fui salvato dai miei nemici. 2 Sam. 22:4
- Perché l'Eterno è grande e degno di sovrana lode; egli è tremendo sopra tutti gli dèi. 1 Cron. 16:25
- Io invocai l'Eterno ch'è degno d'ogni lode e fui salvato dai miei nemici. Sal. 18:3
- Perché l'Eterno è grande e degno di sovrana lode; egli è tremendo sopra tutti gli dèi. Sal. 96:4
- L'Eterno è grande e degno di somma lode, e la sua grandezza non si può investigare. Sal. 145:3
- Ben vi battezzo io con acqua, in vista del ravvedimento; ma colui che viene dietro a me è più forte di me, ed io non son degno di portargli i calzari; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e con fuoco. Mt. 3:11
- Ma il centurione rispondendo disse: Signore, io non son degno che tu entri sotto al mio tetto; ma di' soltanto una parola e il mio servitore sarà guarito. Mt. 8:8
- né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l'operaio è degno del suo nutrimento. Mt. 10:10
- Or in qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi chi sia ivi degno, e dimorate da lui finché partiate. Mt. 10:11
- Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me, non è degno di me; Mt. 10:37
- e chi non prende la sua croce e non vien dietro a me, non è degno di me. Mt. 10:38
- E predicava, dicendo: Dopo di me vien colui che è più forte di me; al quale io non son degno di chinarmi a sciogliere il legaccio de' calzari. Mc. 1:7
- Giovanni rispose, dicendo a tutti: Ben vi battezzo io con acqua; ma vien colui che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari. Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco. Lc. 3:16
- Ed essi, presentatisi a Gesù, lo pregavano istantemente, dicendo: Egli è degno che tu gli conceda questo; Lc. 7:4
- E Gesù s'incamminò con loro; e ormai non si trovava più molto lontano dalla casa, quando il centurione mandò degli amici a dirgli: Signore, non ti dare questo incomodo, perch'io non son degno che tu entri sotto il mio tetto; Lc. 7:6
- e perciò non mi son neppure reputato degno di venire da te; ma dillo con una parola, e sia guarito il mio servitore. Lc. 7:7
- Or dimorate in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Lc. 10:7
- non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo; trattami come uno de' tuoi servi. Lc. 15:19
- E il figliuolo gli disse: Padre, ho peccato contro il cielo e contro te; non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo. Lc. 15:21
- e neppure Erode, poiché egli l'ha rimandato a noi; ed ecco, egli non ha fatto nulla che sia degno di morte. Lc. 23:15
- colui che viene dietro a me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio de' calzari. Giov. 1:27
- E come Giovanni terminava la sua carriera diceva: Che credete voi che io sia? Io non sono il Messia; ma ecco, dietro a me viene uno, del quale io non son degno di sciogliere i calzari. Atti 13:25
- E benché non trovassero in lui nulla che fosse degno di morte, chiesero a Pilato che fosse fatto morire. Atti 13:28
- L'ascoltarono fino a questa parola; e poi alzarono la voce, dicendo: Togli via un tal uomo dal mondo; perché non è degno di vivere. Atti 22:22
- E ho trovato che era accusato intorno a questioni della loro legge, ma che non era incolpato di nulla che fosse degno di morte o di prigione. Atti 23:29
- perché la riceviate nel Signore, in modo degno de' santi, e le prestiate assistenza, in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me stesso. Rom. 16:2
- perché io sono il minimo degli apostoli; e non son degno d'esser chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 1 Cor. 15:9
- Io dunque, il carcerato nel Signore, vi esorto a condurvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta, Efe. 4:1
- Soltanto, conducetevi in modo degno del Vangelo di Cristo, affinché, o che io venga a vedervi o che sia assente, oda di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo assieme d'un medesimo animo per la fede del Vangelo, Fil. 1:27
- affinché camminiate in modo degno del Signore per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; Col. 1:10
- confortato e scongiurato ciascun di voi a condursi in modo degno di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria. 1 Tes. 2:12
- Io rendo grazie a colui che mi ha reso forte, a Cristo Gesù, nostro Signore, dell'avermi egli reputato degno della sua fiducia, ponendo al ministerio me, 1 Tim. 1:12
- poiché la Scrittura dice: Non metter la museruola al bue che trebbia; e l'operaio è degno della sua mercede. 1 Tim. 5:18
- Poiché egli è stato reputato degno di tanta maggior gloria che Mosè, di quanto è maggiore l'onore di Colui che fabbrica la casa, in confronto di quello della casa stessa. Ebr. 3:3
- Di qual peggior castigo stimate voi che sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio e avrà tenuto per profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e avrà oltraggiato lo Spirito della grazia? Ebr. 10:29
- maltrattati (di loro il mondo non era degno), vaganti per deserti e monti e spelonche e per le grotte della terra. Ebr. 11:38
- Essi hanno reso testimonianza del tuo amore, dinanzi alla chiesa; e farai bene a provvedere al loro viaggio in modo degno di Dio; 3 Giov. 1:6
- Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricever la gloria e l'onore e la potenza: poiché tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furon create. Apoc. 4:11
- E vidi un angelo potente che bandiva con gran voce: Chi è degno d'aprire il libro e di romperne i suggelli? Apoc. 5:2
- E io piangevo forte perché non s'era trovato nessuno che fosse degno d'aprire il libro, o di guardarlo. Apoc. 5:4
- E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di prendere il libro e d'aprirne i suggelli, perché sei stato immolato e hai comprato a Dio, col tuo sangue, gente d'ogni tribù e lingua e popolo e nazione, Apoc. 5:9
- che dicevano con gran voce: Degno è l'Agnello che è stato immolato di ricever la potenza e le ricchezze e la sapienza e la forza e l'onore e la gloria e la benedizione. Apoc. 5:12