Concordanza di Haller: DICENDO
- E Dio li benedisse, dicendo: `Crescete, moltiplicate, ed empite le acque dei mari, e moltiplichino gli uccelli sulla terra'. Gen. 1:22
- e gli pose nome Noè, dicendo: `Questo ci consolerà della nostra opera e della fatica delle nostre mani cagionata dal suolo che l'Eterno ha maledetto'. Gen. 5:29
- E Dio parlò a Noè, dicendo: Gen. 8:15
- Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figliuoli con lui, dicendo: Gen. 9:8
- Ed egli benedisse Abramo, dicendo: `Benedetto sia Abramo dall'Iddio altissimo, padrone de' cieli e della terra! Gen. 14:19
- Dopo queste cose, la parola dell'Eterno fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: `Non temere, o Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima'. Gen. 15:1
- Allora la parola dell'Eterno gli fu rivolta, dicendo: `Questi non sarà tuo erede; ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà erede tuo'. Gen. 15:4
- In quel giorno l'Eterno fece patto con Abramo, dicendo: `Io do alla tua progenie questo paese, dal fiume d'Egitto al gran fiume, il fiume Eufrate; Gen. 15:18
- Allora Abramo si prostrò con la faccia in terra, e Dio gli parlò, dicendo: Gen. 17:3
- E Sara rise dentro di sé, dicendo: `Vecchia come sono, avrei io tali piaceri? e anche il mio signore è vecchio!' Gen. 18:12
- E l'Eterno disse ad Abrahamo: `Perché mai ha riso Sara, dicendo: Partorirei io per davvero, vecchia come sono? Gen. 18:13
- Allora Sara negò, dicendo: `Non ho riso'; perch'ebbe paura. Ma egli disse: `Invece, hai riso!'. Gen. 18:15
- E come l'alba cominciò ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: `Lèvati, prendi tua moglie e le tue due figliuole che si trovan qui, affinché tu non perisca nel castigo di questa città'. Gen. 19:15
- Or avvenne in quel tempo che Abimelec, accompagnato da Picol, capo del suo esercito, parlò ad Abrahamo, dicendo: `Iddio è teco in tutto quello che fai; Gen. 21:22
- Poi Abrahamo si levò di presso al suo morto, e parlò ai figliuoli di Heth, dicendo: Gen. 23:3
- E Abrahamo si levò, s'inchinò dinanzi al popolo del paese, dinanzi ai figliuoli di Heth, e parlò loro dicendo: Gen. 23:7
- Or Efron sedeva in mezzo ai figliuoli di Heth; ed Efron, lo Hitteo, rispose ad Abrahamo in presenza dei figliuoli di Heth, di tutti quelli che entravano per la porta della sua città, dicendo: Gen. 23:10
- e parlò ad Efron in presenza del popolo del paese, dicendo: `Deh, ascoltami! Io ti darò il prezzo del campo; accettalo da me, e io seppellirò quivi il mio morto'. Gen. 23:13
- L'Eterno, l'Iddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlò e mi giurò dicendo: - Io darò alla tua progenie questo paese, - egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, e tu prenderai di là una moglie per il mio figliuolo. Gen. 24:7
- E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro; Gen. 24:37
- Ma i pastori di Gherar altercarono coi pastori d'Isacco, dicendo: `L'acqua è nostra'. Ed egli chiamò il pozzo Esek, perché quelli aveano conteso con lui. Gen. 26:20
- Ed egli s'avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l'odore de' vestiti di lui, e lo benedisse dicendo: `Ecco, l'odor del mio figliuolo è come l'odor d'un campo, che l'Eterno ha benedetto. Gen. 27:27
- E Giacobbe fece un voto, dicendo: `Se Dio è meco, se mi guarda durante questo viaggio che fo, se mi dà pane da mangiare e vesti da coprirmi, Gen. 28:20
- E gli pose nome Giuseppe, dicendo: `L'Eterno m'aggiunga un altro figliuolo'. Gen. 30:24
- Ora è in poter mio di farvi del male; ma l'Iddio del padre vostro mi parlò la notte scorsa, dicendo: Guardati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male. Gen. 31:29
- E Labano rispose a Giacobbe, dicendo: `Queste figliuole son mie figliuole, questi figliuoli son miei figliuoli, queste pecore son pecore mie, e tutto quel che vedi è mio. E che posso io fare oggi a queste mie figliuole o ai loro figliuoli ch'esse hanno partorito? Gen. 31:43
- E i messi tornarono a Giacobbe, dicendo: `Siamo andati dal tuo fratello Esaù, ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini'. Gen. 32:6
- E dette lo stesso ordine al secondo, al terzo, e a tutti quelli che seguivano i greggi, dicendo: `In questo modo parlerete a Esaù, quando lo troverete, Gen. 32:19
- Ed Hemor parlò loro, dicendo: `L'anima del mio figliuolo Sichem s'è unita strettamente alla vostra figliuola; deh, dategliela per moglie; Gen. 34:8
- Hemor e Sichem, suo figliuolo, vennero alla porta della loro città, e parlarono alla gente della loro città, dicendo: Gen. 34:20
- Egli ebbe ancora un altro sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: `Ho avuto un altro sogno! Ed ecco che il sole, la luna e undici stelle mi s'inchinavano dinanzi'. Gen. 37:9
- E un uomo lo trovò che andava errando per i campi e quest'uomo lo interrogò, dicendo: `Che cerchi?' Gen. 37:15
- Interrogò la gente del luogo, dicendo: `Dov'è quella meretrice che stava a Enaim, sulla via?' E quelli risposero: `Qui non c'è stata alcuna meretrice'. Gen. 38:21
- E mentre partoriva, l'un d'essi mise fuori una mano; e la levatrice la prese, e vi legò un filo di scarlatto, dicendo: `Questo qui esce il primo'. Gen. 38:28
- Allora il capo de' coppieri parlò a Faraone, dicendo: `Ricordo oggi i miei falli. Gen. 41:9
- Giuseppe rispose a Faraone, dicendo: `Non son io; ma sarà Dio che darà a Faraone una risposta favorevole'. Gen. 41:16
- E Ruben rispose loro, dicendo: `Non ve lo dicevo io: Non commettete questo peccato contro il fanciullo? Ma voi non mi voleste dare ascolto. Perciò, ecco, che il suo sangue ci è ridomandato'. Gen. 42:22
- E vennero a Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan, e gli raccontarono tutto quello ch'era loro accaduto, dicendo: Gen. 42:29
- E Giuda gli rispose, dicendo: `Quell'uomo ce lo dichiarò positivamente: Non vedrete la mia faccia, se il vostro fratello non sarà con voi. Gen. 43:3
- Quelli risposero: `Quell'uomo c'interrogò partitamente intorno a noi e al nostro parentado, dicendo: Vostro padre vive egli ancora? Avete qualche altro fratello? E noi gli rispondemmo a tenore delle sue domande. Potevam noi mai sapere che ci avrebbe detto: Fate venire il vostro fratello?' Gen. 43:7
- Il mio signore interrogò i suoi servitori, dicendo: Avete voi padre o fratello? Gen. 44:19
- E gli riferirono ogni cosa, dicendo: `Giuseppe vive tutt'ora, ed è il governatore di tutto il paese d'Egitto'. Ma il suo cuore rimase freddo, perch'egli non credeva loro. Gen. 45:26
- E Faraone parlò a Giuseppe, dicendo: `Tuo padre e i tuoi fratelli son venuti da te; Gen. 47:5
- E in quel giorno li benedisse, dicendo: `Per te Israele benedirà, dicendo: Iddio ti faccia simile ad Efraim ed a Manasse!' E mise Efraim prima di Manasse. Gen. 48:20
- E quando i giorni del lutto fatto per lui furon passati, Giuseppe parlò alla casa di Faraone, dicendo: `Se ora ho trovato grazia agli occhi vostri, fate giungere agli orecchi di Faraone queste parole: Gen. 50:4
- E Giuseppe fece giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: `Iddio per certo vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa'. Gen. 50:25
- `Va' e raduna gli anziani d'Israele, e di' loro: L'Eterno, l'Iddio de' vostri padri, l'Iddio d'Abrahamo, d'Isacco e di Giacobbe m'è apparso, dicendo: Certo, io vi ho visitati, e ho veduto quello che vi si fa in Egitto; Es. 3:16
- Allora Sefora prese una selce tagliente, recise il prepuzio del suo figliuolo, e lo gettò ai piedi di Mosè, dicendo: `Sposo di sangue tu mi sei!' Es. 4:25
- E imponete loro la stessa quantità di mattoni di prima, senza diminuzione alcuna; perché son de' pigri; e però gridano dicendo: Andiamo a offrir sacrifizi al nostro Dio! Es. 5:8
- E gli ispettori li sollecitavano dicendo: `Compite i vostri lavori giorno per giorno, come quando c'era la paglia!' Es. 5:13
- Allora i sorveglianti dei figliuoli d'Israele vennero a lagnarsi da Faraone, dicendo: `Perché tratti così i tuoi servitori? Es. 5:15
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Es. 6:10
- L'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Es. 7:8
- E l'Eterno fissò un termine, dicendo: `Domani, l'Eterno farà questo nel paese'. Es. 9:5
- E tutti questi tuoi servitori scenderanno da me, e s'inchineranno davanti a me, dicendo: Parti, tu e tutto il popolo ch'è al tuo seguito! E, dopo questo, io partirò'. E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, acceso d'ira. Es. 11:8
- L'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese d'Egitto, dicendo: Es. 12:1
- L'Eterno parlò a Mosè, dicendo: `Consacrami ogni primogenito, Es. 13:1
- E in quel giorno tu spiegherai la cosa al tuo figliuolo, dicendo: Si fa così, a motivo di quello che l'Eterno fece per me quand'uscii dall'Egitto. Es. 13:8
- E quando, in avvenire, il tuo figliuolo t'interrogherà, dicendo: Che significa questo? gli risponderai: L'Eterno ci trasse fuori dall'Egitto, dalla casa di servitù, con mano potente; Es. 13:14
- E Mosè prese seco le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: `Iddio, certo, vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa con voi'. Es. 13:19
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Es. 14:1
- E il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: `Che berremo?' Es. 15:24
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Es. 16:11
- `Io ho udito le mormorazioni dei figliuoli d'Israele; parla loro, dicendo: Sull'imbrunire mangerete della carne, e domattina sarete saziati di pane; e conoscerete che io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'. Es. 16:12
- Il popolo dunque patì quivi la sete, e mormorò contro Mosè, dicendo: `Perché ci hai fatti salire dall'Egitto per farci morire di sete noi, i nostri figliuoli e il nostro bestiame?' Es. 17:3
- E Mosè gridò all'Eterno, dicendo: `Che farò io per questo popolo? Non andrà molto che mi lapiderà'. Es. 17:4
- E pose nome a quel luogo Massah e Meribah a motivo della contesa de' figliuoli d'Israele, e perché aveano tentato l'Eterno, dicendo: `L'Eterno è egli in mezzo a noi, sì o no?' Es. 17:7
- E Mosè salì verso Dio; e l'Eterno lo chiamò dal monte, dicendo: `Di' così alla casa di Giacobbe, e annunzia questo ai figliuoli d'Israele: Es. 19:3
- Mosè disse all'Eterno: `Il popolo non può salire sul monte Sinai, poiché tu ce l'hai divietato dicendo: Poni de' limiti attorno al monte, e santificalo'. Es. 19:23
- Allora Iddio pronunziò tutte queste parole, dicendo: Es. 20:1
- L'Eterno parlò a Mosè dicendo: Di' ai figliuoli d'Israele che mi facciano un'offerta; Es. 25:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Es. 30:11
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Es. 30:17
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Es. 30:22
- E parlerai ai figliuoli d'Israele, dicendo: Quest'olio mi sarà un olio di sacra unzione, di generazione in generazione. Es. 30:31
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: `Vedi, io ho chiamato per nome Betsaleel, Es. 31:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Es. 31:12
- Ricordati d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: Io moltiplicherò la vostra progenie come le stelle de' cieli; darò alla vostra progenie tutto questo paese di cui vi ho parlato, ed essa lo possederà in perpetuo'. Es. 32:13
- L'Eterno disse a Mosè: `Va' sali di qui, tu col popolo che hai tratto dal paese d'Egitto, verso il paese che promisi con giuramento ad Abrahamo ad Isacco e a Giacobbe, dicendo: Io lo darò alla tua progenie. Es. 33:1
- L'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Es. 40:1
- L'Eterno chiamò Mosè e gli parlò dalla tenda di convegno, dicendo: Lev. 1:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 4:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 5:14
- E l'Eterno parlò a Mosè dicendo: Lev. 6:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 6:8
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 6:19
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 6:24
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 7:22
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 7:28
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 8:1
- Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figliuoli: `Fate cuocere la carne all'ingresso della tenda di convegno; e quivi la mangerete col pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figliuoli la mangeranno. Lev. 8:31
- L'Eterno parlò ad Aaronne, dicendo: Lev. 10:8
- Or Mosè cercò e ricercò il capro del sacrifizio per il peccato; ed ecco, era stato bruciato; ond'egli s'adirò gravemente contro Eleazar e contro Ithamar, i figliuoli ch'eran rimasti ad Aaronne, dicendo: Lev. 10:16
- Poi l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo loro: Lev. 11:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: `Parla così ai figliuoli d'Israele: Lev. 12:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Lev. 13:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 14:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Lev. 14:33
- il padrone della casa andrà a dichiararlo al sacerdote, dicendo: Mi pare che in casa mia ci sia qualcosa di simile alla lebbra. Lev. 14:35
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Lev. 15:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè dicendo: Lev. 17:1
- `Parla ad Aaronne, ai suoi figliuoli e a tutti i figliuoli d'Israele e di' loro: Questo è quello che l'Eterno ha ordinato, dicendo: Lev. 17:2
- L'Eterno parlò ancora a Mosè dicendo: `Parla ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Lev. 18:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 19:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: `Dirai ai figliuoli d'Israele: Lev. 20:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 21:16
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 22:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 22:17
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 22:26
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 23:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 23:9
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 23:23
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 23:26
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 23:33
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 24:1
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Lev. 24:13
- L'Eterno parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, dicendo: Lev. 25:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Lev. 27:1
- poiché l'Eterno avea parlato a Mosè, dicendo: Num. 1:48
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Num. 2:1
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 3:5
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 3:11
- E l'Eterno parlò a Mosè nel deserto di Sinai, dicendo: Num. 3:14
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 3:44
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Num. 4:1
- Poi l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne dicendo: Num. 4:17
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 4:21
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 5:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 5:5
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 5:11
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 6:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 6:22
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 7:4
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 8:1
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 8:5
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 8:23
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, il primo mese del secondo anno da che furono usciti dal paese d'Egitto, dicendo: Num. 9:1
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 9:9
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 10:1
- Donde avrei io della carne da dare a tutto questo popolo? Poiché piagnucola dietro a me, dicendo: Dacci da mangiare della carne! Num. 11:13
- E dirai al popolo: Santificatevi per domani, e mangerete della carne, poiché avete pianto agli orecchi dell'Eterno, dicendo: Chi ci farà mangiar della carne? Stavamo pur bene in Egitto! Ebbene, l'Eterno vi darà della carne, e voi ne mangerete. Num. 11:18
- finché vi esca per le narici e vi faccia nausea, poiché avete rigettato l'Eterno che è in mezzo a voi, e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché mai siamo usciti dall'Egitto?' Num. 11:20
- E Mosè gridò all'Eterno, dicendo: `Guariscila, o Dio, te ne prego!' Num. 12:13
- L'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 13:1
- E fecero il loro racconto, dicendo: `Noi arrivammo nel paese dove tu ci mandasti, ed è davvero un paese dove scorre il latte e il miele, ed ecco de' suoi frutti. Num. 13:27
- E screditarono presso i figliuoli d'Israele il paese che aveano esplorato, dicendo: `Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo, è un paese che divora i suoi abitanti; e tutta la gente che vi abbiam veduta, è gente d'alta statura; Num. 13:32
- E ora si mostri, ti prego, la potenza del Signore nella sua grandezza, come tu hai promesso dicendo: Num. 14:17
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Num. 14:26
- E la mattina si levarono di buon'ora e salirono sulla cima del monte, dicendo: `Eccoci qua; noi saliremo al luogo di cui ha parlato l'Eterno, poiché abbiamo peccato'. Num. 14:40
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 15:1
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 15:17
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 15:37
- poi parlò a Kore e a tutta la gente ch'era con lui, dicendo: `Domattina l'Eterno farà conoscere chi è suo e chi è santo, e se lo farà avvicinare: farà avvicinare a sé colui ch'egli avrà scelto. Num. 16:5
- E l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Num. 16:20
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 16:23
- Ed egli parlò alla raunanza, dicendo: `Allontanatevi dalle tende di questi uomini malvagi, e non toccate nulla di ciò ch'è loro, affinché non abbiate a perire a cagione di tutti i loro peccati'. Num. 16:26
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 16:36
- Il giorno seguente, tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele mormorò contro Mosè ed Aaronne dicendo: `Voi avete fatto morire il popolo dell'Eterno'. Num. 16:41
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 16:44
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 17:1
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 18:25
- L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: Num. 19:1
- `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha prescritta dicendo: Di' ai figliuoli d'Israele che ti menino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo. Num. 19:2
- E il popolo contese con Mosè, dicendo: `Fossimo pur morti quando morirono i nostri fratelli davanti all'Eterno! Num. 20:3
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 20:7
- E l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne al monte Hor sui confini del paese di Edom, dicendo: Num. 20:23
- E il popolo parlò contro Dio e contro Mosè, dicendo: `Perché ci avete fatti salire fuori d'Egitto per farci morire in questo deserto? Poiché qui non c'è né pane né acqua, e l'anima nostra è nauseata di questo cibo tanto leggero'. Num. 21:5
- Balaam vide anche Amalek, e pronunziò il suo oracolo, dicendo: Amalek è la prima delle nazioni ma il suo avvenire fa capo alla rovina. Num. 24:20
- Vide anche i Kenei, e pronunziò il suo oracolo, dicendo: La tua dimora è solida e il tuo nido è posto nella roccia; Num. 24:21
- L'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 25:10
- Poi l'Eterno parlò a Mosè dicendo: Num. 25:16
- E Mosè e il sacerdote Eleazar parlarono loro nelle pianure di Moab presso al Giordano di faccia a Gerico, dicendo: Num. 26:3
- L'Eterno parlò a Mosè dicendo: Num. 26:52
- E Mosè parlò all'Eterno, dicendo: Num. 27:15
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 28:1
- Mosè parlò ai capi delle tribù de' figliuoli d'Israele, dicendo: `Questo è quel che l'Eterno ha ordinato: Num. 30:1
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: `Vendica i figliuoli d'Israele dei Madianiti; Num. 31:1
- E Mosè parlò al popolo, dicendo: `Mobilitate tra voi uomini per la guerra, e marcino contro Madian per eseguire la vendetta dell'Eterno su Madian. Num. 31:3
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 31:25
- E l'ira dell'Eterno s'accese in quel giorno, ed egli giurò dicendo: Num. 32:10
- E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben parlarono a Mosè, dicendo: `I tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda. Num. 32:25
- E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben risposero dicendo: `Faremo come l'Eterno ha detto ai tuoi servi. Num. 32:31
- E l'Eterno parlò a Mosè, nelle pianure di Moab, presso al Giordano di faccia a Gerico, dicendo: Num. 33:50
- L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: Num. 34:1
- E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 34:16
- L'Eterno parlò ancora a Mosè nelle pianure di Moab presso il Giordano, di faccia a Gerico, dicendo: Num. 35:1
- Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Num. 35:9
- E Mosè trasmise ai figliuoli d'Israele questi ordini dell'Eterno, dicendo: `La tribù dei figliuoli di Giuseppe dice bene. Num. 36:5
- Di là dal Giordano, nel paese di Moab, Mosè cominciò a spiegare questa legge, dicendo: Dt. 1:5
- E voi mi rispondeste, dicendo: `È bene che facciamo quel che tu proponi'. Dt. 1:14
- Presero con le loro mani de' frutti del paese, ce li portarono, e ci fecero la loro relazione dicendo: `Quello che l'Eterno, il nostro Dio, ci dà, è un buon paese'. Dt. 1:25
- Dove saliam noi? I nostri fratelli ci han fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città vi sono grandi e fortificate fino al cielo; e abbiam perfino visto colà de' figliuoli degli Anakim'. Dt. 1:28
- E l'Eterno udì le vostre parole, si adirò gravemente, e giurò dicendo: Dt. 1:34
- E l'Eterno mi parlò dicendo: Dt. 2:2
- l'Eterno mi parlò dicendo: Dt. 2:17
- Or in quel tempo, io vi detti quest'ordine, dicendo: `L'Eterno, il vostro Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Voi tutti, uomini di valore, marcerete armati alla testa de' figliuoli d'Israele, vostri fratelli. Dt. 3:18
- In quel tempo, detti anche a Giosuè quest'ordine, dicendo: `I tuoi occhi hanno veduto tutto quello che l'Iddio vostro, l'Eterno, ha fatto a questi due re; lo stesso farà l'Eterno a tutti i regni nei quali tu stai per entrare. Dt. 3:21
- In quel medesimo tempo, io supplicai l'Eterno, dicendo: Dt. 3:23
- L'Eterno mi parlò ancora, dicendo: `Io l'ho visto questo popolo; ecco, esso è un popolo di collo duro; Dt. 9:13
- E quando l'Eterno vi volle far partire da Kades-Barnea dicendo: `Salite, e impossessatevi del paese che io vi do', voi vi ribellaste all'ordine dell'Eterno, del vostro Dio, non aveste fede in lui, e non ubbidiste alla sua voce. Dt. 9:23
- guardati bene dal cadere nel laccio, seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dall'informarti de' loro dèi, dicendo: `Queste nazioni come servivano esse ai loro dèi? Anch'io vo' fare lo stesso'. Dt. 12:30
- Se il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo o la tua figliuola o la moglie che riposa sul tuo seno o l'amico che ti è come un altro te stesso t'inciterà in segreto, dicendo: `Andiamo, serviamo ad altri dèi': dèi che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti, Dt. 13:6
- `Degli uomini perversi sono usciti di mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo ad altri dèi (che voi non avete mai conosciuti)', Dt. 13:13
- Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia edificata una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro inauguri la casa. Dt. 20:5
- E gli ufficiali parleranno ancora al popolo, dicendo: `C'è qualcuno che abbia paura e senta venirgli meno il cuore? Vada, torni a casa sua, onde il cuore de' suoi fratelli non abbia ad avvilirsi come il suo'. Dt. 20:8
- l'accusa di cose turpi e la diffama, dicendo: `Ho preso questa donna, e quando mi sono accostato a lei non l'ho trovata vergine', Dt. 22:14
- ed ecco che l'accusa di cose infami, dicendo: Non ho trovata vergine la tua figliuola; or ecco qua i segni della verginità della mia figliuola'. E spiegheranno il lenzuolo davanti agli anziani della città. Dt. 22:17
- E Mosè e i sacerdoti levitici parlarono a tutto Israele, dicendo: `Fa' silenzio e ascolta, o Israele! Oggi sei divenuto il popolo dell'Eterno, del tuo Dio. Dt. 27:9
- e non avvenga che alcuno, dopo aver udito le parole di questo giuramento, si lusinghi in cuor suo dicendo: `Avrò pace, anche se camminerò secondo la caparbietà del mio cuore'; in guisa che chi ha bevuto largamente tragga a perdizione chi ha sete. Dt. 29:19
- E, in quello stesso giorno, l'Eterno parlò a Mosè, dicendo: Dt. 32:48
- E quelli risposero a Giosuè, dicendo: `Noi faremo tutto quello che ci hai comandato, e andremo dovunque ci manderai; Gios. 1:16
- Or Giosuè, figliuolo di Nun, mandò segretamente da Sittim due spie, dicendo: `Andate, esaminate il paese e Gerico'. E quelle andarono ed entrarono in casa di una meretrice per nome Rahab, e quivi alloggiarono. Gios. 2:1
- Poi Giosuè parlò ai sacerdoti, dicendo: `Prendete in ispalla l'arca del patto e passate davanti al popolo'. Ed essi presero in ispalla l'arca del patto e camminarono davanti al popolo. Gios. 3:6
- Or quando tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano (l'Eterno avea parlato a Giosuè dicendo: Gios. 4:1
- voi lo farete sapere ai vostri figliuoli dicendo: Israele passò questo Giordano per l'asciutto. Gios. 4:22
- Giosuè dunque li chiamò e parlò loro così: `Perché ci avete ingannati dicendo: - Stiamo molto lontano da voi - mentre abitate in mezzo a noi? Gios. 9:22
- Queste si presentarono davanti al sacerdote Eleazar, davanti a Giosuè figliuolo di Nun e davanti ai principi, dicendo: `L'Eterno comandò a Mosè di darci una eredità in mezzo ai nostri fratelli'. E Giosuè diede loro un'eredità in mezzo ai fratelli del padre loro, conformemente all'ordine dell'Eterno. Gios. 17:4
- Poi l'Eterno parlò a Giosuè, dicendo: `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Gios. 20:1
- e parlaron loro a Sciloh, nel paese di Canaan, dicendo: `L'Eterno comandò, per mezzo di Mosè, che ci fossero date delle città da abitare, coi loro contadi per il nostro bestiame'. Gios. 21:2
- tutti eran capi di una casa paterna fra le migliaia d'Israele. Essi andarono dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dalla mezza tribù di Manasse nel paese di Galaad, e parlaron con loro dicendo: Gios. 22:15
- Dopo la morte di Giosuè, i figliuoli d'Israele consultarono l'Eterno, dicendo: `Chi di noi salirà il primo contro i Cananei a muover loro guerra?' Guid. 1:1
- Ed egli le disse: `Stattene all'ingresso della tenda; e se qualcuno viene a interrogarti dicendo: C'è qualcuno qui dentro? di' di no'. Guid. 4:20
- E Gedeone gli rispose: `Ahimè, signor mio, se l'Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo? e dove sono tutte quelle sue maraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: L'Eterno non ci trasse egli dall'Egitto? -Ma ora l'Eterno ci ha abbandonato e ci ha dato nelle mani di Madian'. Guid. 6:13
- Poi venne alla gente di Succoth, e disse: `Ecco Zebah e Tsalmunna, a proposito de' quali m'insultaste dicendo: Hai tu forse già nelle mani i polsi di Zebah e di Tsalmunna, che noi abbiamo da dar del pane alla tua gente stanca?' Guid. 8:15
- Or Abimelec, figliuolo di Ierubbaal, andò a Sichem dai fratelli di sua madre e parlò loro e a tutta la famiglia del padre di sua madre, dicendo: Guid. 9:1
- Allora i figliuoli d'Israele gridarono all'Eterno, dicendo: `Abbiam peccato contro di te, perché abbiamo abbandonato il nostro Dio, e abbiam servito agl'idoli Baal'. Guid. 10:10
- Tornato a casa, ne parlò a suo padre e a sua madre, dicendo: `Ho veduto a Timnah una donna tra le figliuole de' Filistei; or dunque, prendetemela per moglie'. Guid. 14:2
- Poi ebbe gran sete; e invocò l'Eterno, dicendo: `Tu hai concesso questa gran liberazione per mano del tuo servo; e ora, dovrò io morir di sete e cader nelle mani degli incirconcisi?' Guid. 15:18
- Fu detto a que' di Gaza: `Sansone è venuto qua'. Ed essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città, e tutta quella notte se ne stettero queti dicendo: `Allo spuntar del giorno l'uccideremo'. Guid. 16:2
- Tutto il popolo si levò come un sol uomo, dicendo: `Nessun di noi tornerà alla sua tenda, nessun di noi rientrerà in casa sua. Guid. 20:8
- E i figliuoli d'Israele si mossero, salirono a Bethel e consultarono Iddio, dicendo: `Chi di noi salirà il primo a combattere contro i figliuoli di Beniamino?' L'Eterno rispose: `Giuda salirà il primo'. Guid. 20:18
- E i figliuoli d'Israele salirono e piansero davanti all'Eterno fino alla sera; consultarono l'Eterno, dicendo: `Debbo io seguitare a combattere contro i figliuoli di Beniamino mio fratello?' L'Eterno rispose: `Salite contro di loro'. Guid. 20:23
- Or gli uomini d'Israele avean giurato a Mitspa, dicendo: `Nessuno di noi darà la sua figliuola in moglie a un Beniaminita'. Guid. 21:1
- Ma noi non possiamo dar loro delle nostre figliuole in moglie'. Poiché i figliuoli d'Israele avean giurato, dicendo: `Maledetto chi darà una moglie a Beniamino!' Guid. 21:18
- E fece un voto, dicendo: `O Eterno degli eserciti! se hai riguardo all'afflizione della tua serva, e ti ricordi di me, e non dimentichi la tua serva, e dai alla tua serva un figliuolo maschio, io lo consacrerò all'Eterno per tutti i giorni della sua vita, e il rasoio non passerà sulla sua testa'. 1 Sam. 1:11
- Eli benedisse Elkana e sua moglie, dicendo: `L'Eterno ti dia prole da questa donna, in luogo del dono ch'ella ha fatto all'Eterno!' E se ne tornarono a casa loro. 1 Sam. 2:20
- E al suo bambino pose nome Icabod, dicendo: `La gloria ha esulato da Israele', perché l'arca di Dio era stata presa, e a motivo del suo suocero e del suo marito. 1 Sam. 4:21
- Allora mandarono l'arca di Dio a Ekron. E come l'arca di Dio giunse a Ekron, que' di Ekron cominciarono a gridare, dicendo: `Hanno trasportato l'arca dell'Iddio d'Israele da noi, per far morire noi e il nostro popolo!' 1 Sam. 5:10
- Allora Samuele parlò a tutta la casa d'Israele dicendo: `Se tornate all'Eterno con tutto il vostro cuore, togliete di mezzo a voi gli dèi stranieri e gl'idoli di Astarte, volgete risolutamente il cuor vostro verso l'Eterno, e servite a lui solo; ed egli vi libererà dalle mani dei Filistei'. 1 Sam. 7:3
- Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mitspa e Scen, e la chiamò Eben-Ezer, dicendo: `Fin qui l'Eterno ci ha soccorsi'. 1 Sam. 7:12
- Il servo replicò a Saul, dicendo: `Ecco, io mi trovo in possesso del quarto d'un siclo d'argento; lo darò all'uomo di Dio, ed egli c'indicherà la via'. 1 Sam. 9:8
- Quelle risposer loro, dicendo: `Sì, c'è; è là dove sei diretto; ma va' presto, giacché è venuto oggi in città, perché oggi il popolo fa un sacrifizio sull'alto luogo. 1 Sam. 9:12
- Or un giorno prima dell'arrivo di Saul, l'Eterno aveva avvertito Samuele, dicendo: 1 Sam. 9:15
- Oggi, quando tu sarai partito da me, troverai due uomini presso al sepolcro di Rachele, ai confini di Beniamino, a Tseltsah, i quali ti diranno: Le asine delle quali andavi in cerca, sono trovate; ed ecco tuo padre non è più in pensiero per le asine, ma è in pena per voi, e va dicendo: Che farò io riguardo al mio figliuolo? 1 Sam. 10:2
- E un uomo del luogo rispose, dicendo: `E chi è il loro padre?' Di qui venne il proverbio: `Saul è anch'egli tra i profeti?' 1 Sam. 10:12
- e prese un paio di buoi, li tagliò a pezzi, che mandò, per mano dei messi, per tutto il territorio d'Israele, dicendo: `Così saranno trattati i buoi di chi non seguirà Saul e Samuele'. Il terrore dell'Eterno s'impadronì del popolo, e partirono come se fossero stati un uomo solo. 1 Sam. 11:7
- Gionatan batté la guarnigione de' Filistei che stava a Gheba, e i Filistei lo seppero; e Saul fe' sonar la tromba per tutto il paese, dicendo: `Lo sappiano gli Ebrei!' 1 Sam. 13:3
- E Saul consultò Dio, dicendo: `Debbo io scendere a inseguire i Filistei? Li darai tu nelle mani d'Israele?' Ma questa volta Iddio non gli diede alcuna risposta. 1 Sam. 14:37
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Samuele, dicendo: 1 Sam. 15:10
- L'Eterno t'avea dato una missione, dicendo: - Va', vota allo sterminio que' peccatori d'Amalekiti, e fa' loro guerra finché siano sterminati. - 1 Sam. 15:18
- E la gente gli rispose con le stesse parole, dicendo: `Si farà questo e questo a colui che lo ucciderà'. 1 Sam. 17:27
- e la scagliò, dicendo: `Inchioderò Davide al muro!' Ma Davide schivò il colpo per due volte. 1 Sam. 18:11
- Saul inviò de' messi a casa di Davide per tenerlo d'occhio e farlo morire la mattina dipoi; ma Mical, moglie di Davide, lo informò della cosa, dicendo: `Se in questa stessa notte non ti salvi la vita, domani sei morto'. 1 Sam. 19:11
- Questo fu riferito a Saul, dicendo: `Ecco, Davide è a Naioth, presso Rama.' 1 Sam. 19:19
- Così Gionathan strinse alleanza con la casa di Davide, dicendo: `L'Eterno faccia vendetta dei nemici di Davide!' 1 Sam. 20:16
- Il sacerdote rispose a Davide, dicendo: `Non ho sotto mano del pane comune, ma c'è del pane consacrato; ma la tua gente s'è almeno astenuta da contatto con donne?' 1 Sam. 21:4
- Allora Ahimelec rispose al re, dicendo: `E chi v'è dunque, fra tutti i tuoi servi, fedele come Davide, genero del re, pronto al tuo comando e onorato nella tua casa? 1 Sam. 22:14
- E Davide consultò l'Eterno, dicendo: `Andrò io a sconfiggere questi Filistei?' L'Eterno rispose a Davide: `Va', sconfiggi i Filistei, e salva Keila'. 1 Sam. 23:2
- Poi anche Davide si levò, uscì dalla spelonca, e gridò dietro a Saul, dicendo: `O re, mio signore!' Saul si guardò dietro, e Davide s'inchinò con la faccia a terra e si prostrò. 1 Sam. 24:8
- Ma Nabal rispose ai servi di Davide, dicendo: `Chi è Davide? E chi è il figliuolo d'Isai? Sono molti, oggi, i servi che scappano dai loro padroni; 1 Sam. 25:10
- E Saul le giurò per l'Eterno, dicendo: `Com'è vero che l'Eterno vive, nessuna punizione ti toccherà per questo!' 1 Sam. 28:10
- Akis rispose a Davide, dicendo: `Lo so; tu sei caro agli occhi miei come un angelo di Dio; ma i principi dei Filistei hanno detto: - Egli non deve salire con noi alla battaglia! 1 Sam. 29:9
- E Davide consultò l'Eterno, dicendo: `Debbo io dar dietro a questa banda di predoni? la raggiungerò io?' L'Eterno rispose: `Dàlle dietro, poiché certamente la raggiungerai, e potrai ricuperare ogni cosa'. 1 Sam. 30:8
- Quando Davide fu tornato a Tsiklag, mandò parte di quel bottino agli anziani di Giuda, suoi amici, dicendo: `Eccovi un dono che viene dal bottino preso ai nemici dell'Eterno'. 1 Sam. 30:26
- Dopo questo, Davide consultò l'Eterno, dicendo: `Debbo io salire in qualcuna delle città di Giuda?' L'Eterno gli rispose: `Sali'. Davide chiese: `Dove salirò io?' L'Eterno rispose: 2 Sam. 2:1
- Intanto Abner entrò in trattative con gli anziani d'Israele, dicendo: `Già da lungo tempo state cercando d'aver Davide per vostro re; 2 Sam. 3:17
- Quando Joab e tutta la gente ch'era con lui furono arrivati, qualcuno riferì la nuova a Joab, dicendo: `Abner, figliuolo di Ner, è venuto dal re, il quale lo ha licenziato, ed egli se n'è andato in pace'. 2 Sam. 3:23
- E tutto il popolo ricominciò a piangere Abner; poi s'accostò a Davide per fargli prender qualche cibo mentr'era ancora giorno; ma Davide giurò dicendo: `Mi tratti Iddio con tutto il suo rigore se assaggerò pane o alcun'altra cosa prima che tramonti il sole!' 2 Sam. 3:35
- Allora Davide consultò l'Eterno, dicendo: `Salirò io contro i Filistei? Me li darai tu nelle mani?' L'Eterno rispose a Davide: `Sali; poiché certamente io darò i Filistei nelle tue mani'. 2 Sam. 5:19
- La donna rimase incinta, e lo fece sapere a Davide, dicendo: `Sono incinta'. 2 Sam. 11:5
- Ed ecco che tutta la famiglia è insorta contro la tua serva, dicendo: - Consegnaci colui che ha ucciso il fratello, affinché lo facciam morire per vendicare il fratello ch'egli ha ucciso, e per sterminare così anche l'erede. - In questo modo spegneranno il tizzo che m'è rimasto, e non lasceranno a mio marito né nome né discendenza sulla faccia della terra'. 2 Sam. 14:7
- Poiché, durante la sua dimora a Gheshur, in Siria, il tuo servo fece un voto, dicendo: Se l'Eterno mi riconduce a Gerusalemme, io servirò l'Eterno!' 2 Sam. 15:8
- Ma Ittai rispose al re, dicendo: `Com'è vero che l'Eterno vive e che vive il re mio signore, in qualunque luogo sarà il re mio signore, per morire o per vivere, quivi sarà pure il tuo servo'. 2 Sam. 15:21
- Un uomo vide questo, e lo venne a riferire a Joab, dicendo: `Ho veduto Absalom appeso a un terebinto'. 2 Sam. 18:10
- Ma quell'uomo disse a Joab: `Quand'anche mi fossero messi in mano mille sicli d'argento, io non metterei la mano addosso al figliuolo del re; poiché noi abbiamo udito l'ordine che il re ha dato a te, ad Abishai e ad Ittai dicendo: - Badate che nessuno tocchi il giovine Absalom! - 2 Sam. 18:12
- Allora il re si levò e si pose a sedere alla porta; e ne fu dato l'annunzio a tutto il popolo, dicendo: `Ecco il re sta assiso alla porta'. E tutto il popolo venne in presenza del re. Or quei d'Israele se n'eran fuggiti, ognuno nella sua tenda; 2 Sam. 19:8
- dicendo: `Lungi da me, o Eterno, ch'io faccia tal cosa! Beverei io il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita?' E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi. 2 Sam. 23:17
- Or l'Eterno s'accese di nuovo d'ira contro Israele, ed incitò Davide contro il popolo, dicendo: `Va' e fa' il censimento d'Israele e di Giuda'. 2 Sam. 24:1
- Va', entra dal re Davide, e digli: - O re, mio signore, non giurasti tu alla tua serva, dicendo: Salomone, tuo figliuolo, regnerà dopo di me e sederà sul mio trono? Perché dunque regna Adonija? 1 Re 1:13
- Essa gli rispose: `Signor mio, tu alla tua serva, giurasti per l'Eterno ch'è il tuo Dio, dicendo: - Salomone, tuo figliuolo, regnerà dopo di me e sederà sul mio trono; - 1 Re 1:17
- La cosa fu riferita al re, dicendo: `Ecco il profeta Nathan!' E questi venne in presenza del re, e gli si prostrò dinanzi con la faccia a terra. 1 Re 1:23
- io farò oggi quel che ti giurai per l'Eterno, per l'Iddio d'Israele, dicendo: - Salomone tuo figliuolo regnerà dopo di me e sederà sul mio trono in vece mia'. 1 Re 1:30
- E i servi del re son venuti a benedire il re Davide signor nostro, dicendo: - Renda Iddio il nome di Salomone più glorioso del tuo, e innalzi il suo trono al di sopra del tuo! E il re si è prostrato sul suo letto, poi il re ha detto così: 1 Re 1:47
- E vennero a dire a Salomone: `Ecco, Adonija ha timore del re Salomone, ed ha impugnato i corni dell'altare, dicendo: - `Il re Salomone mi giuri oggi che non farà morir di spada il suo servo'. 1 Re 1:51
- Or avvicinandosi per Davide il giorno della morte, egli diede i suoi ordini a Salomone suo figliuolo, dicendo: 1 Re 2:1
- Allora il re Salomone giurò per l'Eterno, dicendo: `Iddio mi tratti con tutto il suo rigore, se Adonija non ha proferito questa parola a costo della sua vita! 1 Re 2:23
- Benaia entrò nel tabernacolo dell'Eterno, e disse a Joab: `Così dice il re: Vieni fuori!' Quegli rispose: `No! voglio morir qui!' E Benaia riferì la cosa al re, dicendo: `Così ha parlato Joab e così m'ha risposto'. 1 Re 2:30
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Salomone, dicendo: 1 Re 6:11
- E disse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, il quale di sua propria bocca parlò a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempito quel che avea dichiarato dicendo: 1 Re 8:15
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino in mia presenza, come tu hai camminato. 1 Re 8:25
- E, levatosi in piè, benedisse tutta la raunanza d'Israele ad alta voce, dicendo: 1 Re 8:55
- io stabilirò il trono del tuo regno in Israele in perpetuo, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d'Israele. 1 Re 9:5
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' 1 Re 12:9
- E i giovani ch'erano cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 1 Re 12:10
- Tre giorni dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: `Tornate da me fra tre giorni'. 1 Re 12:12
- e parlò al popolo secondo il consiglio dei giovani, dicendo: `Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 1 Re 12:14
- E quando tutto il popolo d'Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: `Che abbiam noi da fare con Davide? Noi non abbiam nulla di comune col figliuolo d'Isai! Alle tue tende, o Israele! Provvedi ora tu alla tua casa, o Davide!' E Israele se ne andò alle sue tende. 1 Re 12:16
- E quello stesso giorno diede un segno miracoloso dicendo: `Questo è il segno che l'Eterno ha parlato: ecco, l'altare si spaccherà, e la cenere che v'è sopra si spanderà'. 1 Re 13:3
- L'altro gli disse: `Anch'io son profeta come sei tu; e un angelo mi ha parlato per ordine dell'Eterno, dicendo: - Rimenalo teco in casa tua, affinché mangi del pane e beva dell'acqua'. - Costui gli mentiva. - 1 Re 13:18
- E pose il cadavere nel proprio sepolcro; ed egli e i suoi figliuoli lo piansero, dicendo: 1 Re 13:30
- Si distese quindi tre volte sul fanciullo, e invocò l'Eterno, dicendo: `O Eterno, Iddio mio, torni ti prego, l'anima di questo fanciullo in lui!' 1 Re 17:21
- E quelli presero il giovenco che fu dato loro, e lo prepararono; poi invocarono il nome di Baal dalla mattina fino al mezzodì, dicendo: `O Baal, rispondici!' Ma non s'udì né voce né risposta; e saltavano intorno all'altare che aveano fatto. 1 Re 18:26
- ma egli s'inoltrò nel deserto una giornata di cammino, andò a sedersi sotto una ginestra, ed espresse il desiderio di morire, dicendo: ` Basta! Prendi ora, o Eterno, l'anima mia, poiché io non valgo meglio de' miei padri!' 1 Re 19:4
- e mettetegli a fronte due scellerati, i quali depongano contro di lui, dicendo: `Tu hai maledetto Iddio ed il re'; poi menatelo fuor di città, lapidatelo, e così muoia'. 1 Re 21:10
- E tutti i profeti profetavano nello stesso modo, dicendo: `Sali contro Ramoth di Galaad, e vincerai; l'Eterno la darà nelle mani del re'. 1 Re 22:12
- Achazia cadde dalla cancellata della sala superiore di un suo appartamento a Samaria, e ne restò ammalato; e spedì dei messi, dicendo loro: `Andate a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron, per sapere se mi riavrò di questa malattia'. 2 Re 1:2
- Achazia mandò di nuovo un terzo capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia. Questo terzo capitano di cinquanta uomini salì da Elia; e, giunto presso a lui, gli si gittò davanti in ginocchio, e lo supplicò, dicendo: `O uomo di Dio, ti prego, la mia vita e la vita di questi cinquanta tuoi servi sia preziosa agli occhi tuoi! 2 Re 1:13
- Poi di là Eliseo salì a Bethel; e, come saliva per la via, usciron dalla città dei piccoli ragazzi, i quali lo beffeggiavano, dicendo: `Sali calvo! Sali calvo!' 2 Re 2:23
- Or Ghehazi, che li avea preceduti, pose il bastone sulla faccia del fanciullo, ma non ci fu né voce né segno alcuno di vita. Tornò quindi incontro ad Eliseo, e gli riferì la cosa, dicendo: `Il fanciullo non s'è svegliato'. 2 Re 4:31
- Naaman andò dal suo signore, e gli riferì la cosa, dicendo: `Quella fanciulla del paese d'Israele ha detto così e così'. 2 Re 5:4
- Ma Naaman si adirò e se ne andò, dicendo: `Ecco, io pensavo: Egli uscirà senza dubbio incontro a me, si fermerà là, invocherà il nome dell'Eterno, del suo Dio, agiterà la mano sulla parte malata, e guarirà il lebbroso. 2 Re 5:11
- Così partirono, chiamarono i guardiani della porta di città, e li informarono della cosa, dicendo: `Siamo andati al campo dei Sirî, ed ecco che non v'è alcuno, né vi s'ode voce d'uomo; non vi son che i cavalli attaccati, gli asini attaccati, e le tende intatte'. 2 Re 7:10
- E il re si levò nella notte, e disse ai suoi servi: `Vi voglio dire io quel che ci hanno fatto i Sirî. Sanno che patiamo la fame; sono quindi usciti dal campo a nascondersi per la campagna, dicendo: - Come usciranno dalla città, li prenderemo vivi, ed entreremo nella città'. 2 Re 7:12
- Presero dunque due carri coi loro cavalli, e il re mandò degli uomini in traccia dell'esercito dei Sirî, dicendo: `Andate e vedete'. 2 Re 7:14
- Difatti, quando l'uomo di Dio avea parlato al re dicendo: `Domani, a quest'ora, alla porta di Samaria, due misure d'orzo s'avranno per un siclo e una misura di fior di farina per un siclo', 2 Re 7:18
- Un uomo a cavallo andò dunque incontro a Jehu, e gli disse: `Così dice il re: - Recate pace?' - Jehu rispose: `Che importa a te della pace? Passa dietro a me'. E la sentinella fece il suo rapporto, dicendo: `Il messo è giunto fino a loro, ma non torna indietro'. 2 Re 9:18
- E la sentinella fece il suo rapporto, dicendo: `Il messo è giunto fino a loro, e non torna indietro. A vederlo guidare, si direbbe che è Jehu, figliuolo di Nimsci; perché va a precipizio'. 2 Re 9:20
- Allora Joram voltò indietro, e si die' alla fuga, dicendo ad Achazia: `Siam traditi, Achazia!' 2 Re 9:23
- E un messo venne a Jehu a recargli la notizia, dicendo: `Hanno portato le teste dei figliuoli del re'. Jehu rispose: `Mettetele in due mucchi all'entrata della porta, fino a domattina'. 2 Re 10:8
- Poi diede loro i suoi ordini, dicendo: `Ecco quello che voi farete: un terzo di quelli tra voi che entrano in servizio il giorno del sabato, starà di guardia alla casa del re; 2 Re 11:5
- Eppure l'Eterno avea avvertito Israele e Giuda per mezzo di tutti i profeti e di tutti i veggenti, dicendo: `Convertitevi dalle vostre vie malvage, e osservate i miei comandamenti e i miei precetti, seguendo in tutto la legge che io prescrissi ai vostri padri, e che ho mandata a voi per mezzo dei miei servi, i profeti'; 2 Re 17:13
- Forse mi direte: - Noi confidiamo nell'Eterno, nel nostro Dio. - Ma non è egli quello stesso di cui Ezechia ha soppresso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: - Voi adorerete soltanto dinanzi a questo altare a Gerusalemme? 2 Re 18:22
- né v'induca Ezechia a confidarvi nell'Eterno, dicendo: L'Eterno ci libererà certamente, e questa città non sarà data nelle mani del re d'Assiria. 2 Re 18:30
- finch'io venga e vi meni in un paese simile al vostro: paese di grano e di vino, paese di pane e di vigne, paese d'ulivi da olio e di miele; e voi vivrete, e non morrete. - Non date dunque ascolto ad Ezechia, quando cerca d'ingannarvi dicendo: L'Eterno ci libererà. 2 Re 18:32
- Or Sennacherib ricevette notizie di Tirhaka, re d'Etiopia, che dicevano: `Ecco, egli s'è mosso per darti battaglia'; perciò inviò di nuovo dei messi ad Ezechia, dicendo loro: 2 Re 19:9
- `Direte così ad Ezechia, re di Giuda: - Il tuo Dio, nel quale confidi, non t'inganni dicendo: Gerusalemme non sarà data nelle mani del re d'Assiria. 2 Re 19:10
- Allora Ezechia volse la faccia verso il muro, e fece una preghiera all'Eterno, dicendo: 2 Re 20:2
- Ghedalia fece ad essi e alla loro gente, un giuramento, dicendo: `Non v'incutano timore i servi dei Caldei; restate nel paese, servite al re di Babilonia, e ve ne troverete bene'. 2 Re 25:24
- Jabets invocò l'Iddio d'Israele, dicendo: `Oh se tu mi benedicessi e allargassi i miei confini, e se la tua mano fosse meco e se tu mi preservassi dal male in guisa ch'io non avessi da soffrire!' E Dio gli concedette quello che avea chiesto. 1 Cron. 4:10
- dicendo: `Mi guardi Iddio dal far tal cosa! Beverei io il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita? Perché l'han portata a rischio della loro vita'. E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi. 1 Cron. 11:19
- Davide uscì loro incontro, e si rivolse a loro, dicendo: `Se venite da me con buon fine per soccorrermi, il mio cuore sarà unito col vostro; ma se venite per tradirmi e darmi nelle mani de' miei avversari, mentre io non commetto alcuna violenza, l'Iddio dei nostri padri lo vegga, e faccia egli giustizia!' 1 Cron. 12:17
- Anche degli uomini di Manasse passarono a Davide, quando questi andò coi Filistei a combattere contro Saul; ma Davide e i suoi uomini non furono d'alcun aiuto ai Filistei; giacché i principi dei Filistei, dopo essersi consultati, rimandarono Davide, dicendo: `Egli passerebbe dalla parte del suo signore Saul, a prezzo delle nostre teste'. 1 Cron. 12:19
- Allora Davide consultò Dio, dicendo: `Salirò io contro i Filistei? E me li darai tu nelle mani?' L'Eterno gli rispose: `Sali, e io li darò nelle tue mani'. 1 Cron. 14:10
- dicendo: `Io ti darò il paese di Canaan per vostra parte di eredità'. 1 Cron. 16:18
- dicendo: `Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti'. 1 Cron. 16:22
- - mentre, dico, quelli che sonavan la tromba e quelli che cantavano, come un sol uomo, fecero udire un'unica voce per celebrare e per lodare l'Eterno, e alzarono la voce al suon delle trombe, de' cembali e degli altri strumenti musicali, e celebrarono l'Eterno dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo', avvenne che la casa, la casa dell'Eterno, fu riempita da una nuvola, 2 Cron. 5:13
- E disse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, il quale di sua propria bocca parlò a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempito quel che avea dichiarato dicendo: 2 Cron. 6:4
- Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purché i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia presenza. 2 Cron. 6:16
- Tutti i figliuoli d'Israele videro scendere il fuoco e la gloria dell'Eterno sulla casa, e si chinarono con la faccia a terra, si prostrarono sul pavimento, e lodarono l'Eterno, dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo'. 2 Cron. 7:3
- io stabilirò il trono del tuo regno, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che regni sopra Israele. 2 Cron. 7:18
- e disse loro: `Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m'ha parlato dicendo: - Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?' - 2 Cron. 10:9
- E i giovani ch'eran cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 2 Cron. 10:10
- Tre giorni dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: `Tornate da me fra tre giorni'. 2 Cron. 10:12
- e parlò loro secondo il consiglio de' giovani, dicendo: `Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte'. 2 Cron. 10:14
- E quando tutto Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re, dicendo: `Che abbiam noi da fare con Davide? Noi non abbiamo nulla di comune col figliuolo d'Isai! Ognuno alle sue tende, o Israele! Provvedi ora alla tua casa, o Davide!' E tutto Israele se ne andò alle sue tende. 2 Cron. 10:16
- E tutti i profeti profetavano nello stesso modo, dicendo: `Sali contro Ramoth di Galaad, e vincerai; l'Eterno la darà nelle mani del re'. 2 Cron. 18:11
- E diede loro i suoi ordini, dicendo: `Voi farete così, con timore dell'Eterno, con fedeltà e con cuore integro: 2 Cron. 19:9
- E vennero dei messi a informare Giosafat, dicendo: `Una gran moltitudine s'avanza contro di te dall'altra parte del mare, dalla Siria, ed è giunta a Hatsatson-Thamar', che è En-Ghedi. 2 Cron. 20:2
- E quelli l'hanno abitato e v'hanno edificato un santuario per il tuo nome, dicendo: 2 Cron. 20:8
- Allora Eliezer, figliuolo di Dodava da Maresha, profetizzò contro Giosafat, dicendo: `Perché ti sei associato con Achazia, l'Eterno ha disperse le opere tue'. E le navi furono infrante, e non poterono fare il viaggio di Tarsis. 2 Cron. 20:37
- E mentr'egli parlava al re, questi gli disse: `T'abbiam noi forse fatto consigliere del re? Vattene! Perché vorresti essere ucciso?' Allora il profeta se ne andò, dicendo: `Io so che Dio ha deciso di distruggerti, perché hai fatto questo, e non hai dato ascolto al mio consiglio'. 2 Cron. 25:16
- Poiché una gran parte del popolo, molti d'Efraim, di Manasse, d'Issacar e di Zabulon non s'erano purificati, e mangiarono la Pasqua, senza conformarsi a quello ch'è scritto. Ma Ezechia pregò per loro, dicendo: 2 Cron. 30:18
- Diede dei capi militari al popolo, li riunì presso di sé sulla piazza della porta della città, e parlò al loro cuore, dicendo: 2 Cron. 32:6
- E Shafan portò il libro al re, e gli fece al tempo stesso la sua relazione, dicendo: `I tuoi servi hanno fatto tutto quello ch'è stato loro ordinato. 2 Cron. 34:16
- Or quando queste cose furon finite, i capi s'accostarono a me, dicendo: `Il popolo d'Israele, i sacerdoti e i Leviti non si son separati dai popoli di questi paesi, ma si conformano alle abominazioni de' Cananei, degli Hittei, de' Ferezei, dei Gebusei, degli Ammoniti, dei Moabiti, degli Egiziani e degli Amorei. Esdra 9:1
- quelli che ci desti per mezzo de' tuoi servi i profeti, dicendo: - Il paese nel quale entrate per prenderne possesso, è un paese reso impuro dalla impurità dei popoli di questi paesi, dalle abominazioni con le quali l'hanno riempito da un capo all'altro con le loro contaminazioni. Esdra 9:11
- Ma quando Samballat, lo Horonita, e Tobia, il servo Ammonita, e Ghescem, l'Arabo, seppero la cosa, si fecero beffe di noi, e ci sprezzarono dicendo: `Che cosa state facendo? Vi volete forse ribellare contro al re?' Neh. 2:19
- e avresti perfino stabiliti de' profeti per far la tua proclamazione a Gerusalemme, dicendo: - V'è un re in Giuda! - Or questi discorsi saranno riferiti al re. Vieni dunque, e consultiamoci assieme'. Neh. 6:7
- I Leviti facevano far silenzio a tutto il popolo, dicendo: `Tacete, perché questo giorno è santo; non v'attristate!' Neh. 8:11
- Allora la regina Ester rispose dicendo: `Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, o re, e se così piace al re, la mia richiesta è che mi sia donata la vita; e il mio desiderio, che mi sia donato il mio popolo. Ester 7:3
- L'occhio dell'adultero spia il crepuscolo, dicendo: `Nessuno mi vedrà!' e si copre d'un velo la faccia. Giob. 24:15
- I re della terra si ritrovano e i principi si consigliano assieme contro l'Eterno e contro il suo Unto, dicendo: Sal. 2:2
- Molti van dicendo: Chi ci farà veder la prosperità? O Eterno, fa' levare su noi la luce del tuo volto! Sal. 4:6
- Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: Sal. 22:7
- Io ho gridato a te, o Eterno; ho supplicato l'Eterno, dicendo: Sal. 30:8
- I miei nemici mi augurano del male, dicendo: Quando morrà? e quando perirà il suo nome? Sal. 41:5
- Le mie lacrime son diventate il mio cibo giorno e notte, da che mi van dicendo del continuo: Dov'è il tuo Dio? Sal. 42:3
- I giusti lo vedranno e temeranno e si rideranno di quel tale, dicendo: Sal. 52:6
- dicendo: Iddio l'ha abbandonato; inseguitelo e prendetelo, perché non c'è alcuno che lo liberi. Sal. 71:11
- E parlarono contro Dio, dicendo: Potrebbe Dio imbandirci una mensa nel deserto? Sal. 78:19
- Egli m'invocherà, dicendo: Tu sei il mio Padre, il mio Dio, e la ròcca della mia salvezza. Sal. 89:26
- dicendo: Io ti darò il paese di Canaan per vostra parte di eredità. Sal. 105:11
- dicendo: Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti. Sal. 105:15
- com'egli giurò all'Eterno e fece voto al Potente di Giacobbe, dicendo: Sal. 132:2
- Poiché là quelli che ci avevan menati in cattività ci chiedevano dei canti, e quelli che ci predavano, delle canzoni d'allegrezza, dicendo: Cantateci delle canzoni di Sion! Sal. 137:3
- I suoi figliuoli sorgono e la proclaman beata, e il suo marito la loda, dicendo: Pr. 31:28
- egli, in quel giorno, alzerà la voce, dicendo: `Io non sarò vostro medico, e nella mia casa non v'è né pane né mantello; non mi fate capo del popolo!' Isa. 3:7
- Siccome la Siria, Efraim e il figliuolo di Remalia meditano del male a tuo danno, dicendo: Isa. 7:5
- Poiché così m'ha parlato l'Eterno, quando la sua mano m'ha afferrato, ed egli m'ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo: Isa. 8:11
- L'Eterno degli eserciti l'ha giurato, dicendo: In verità, com'io penso, così sarà; come ho deciso, così avverrà. Isa. 14:24
- L'Eterno degli eserciti li benedirà, dicendo: `Benedetti siano l'Egitto, mio popolo, l'Assiria, opera delle mie mani, e Israele, mia eredità!' Isa. 19:25
- E se mi dici: Noi confidiamo nell'Eterno, nel nostro Dio, non è egli quello stesso di cui Ezechia ha soppresso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: - Vi prostrerete dinanzi a questo altare qui? Isa. 36:7
- né vi faccia Ezechia riporre la vostra fiducia nell'Eterno, dicendo: L'Eterno ci libererà di certo; questa città non sarà data nelle mani del re d'Assiria. Isa. 36:15
- Guardate ch'Ezechia non vi seduca, dicendo: L'Eterno ci libererà. Ha qualcuno degli dèi delle nazioni potuto liberare il suo paese dalle mani del re d'Assiria? Isa. 36:18
- `Dite così a Ezechia, re di Giuda: Il tuo Dio, nel quale confidi, non t'inganni dicendo: Gerusalemme non sarà data nelle mani del re d'Assiria. Isa. 37:10
- Ed Ezechia pregò l'Eterno, dicendo: Isa. 37:15
- io dico di Ciro: `Egli è il mio pastore; egli adempirà tutta la mia volontà, dicendo a Gerusalemme: `Sarai ricostruita!' e al tempio: `Sarai fondato!' Isa. 44:28
- Così parla l'Eterno: Il frutto delle fatiche dell'Egitto e del traffico dell'Etiopia e dei Sabei dalla grande statura passeranno a te, e saranno tuoi; que' popoli cammineranno dietro a te, passeranno incatenati, si prostreranno davanti a te, e ti supplicheranno dicendo: `Certo, Iddio è in te, e non ve n'è alcun altro; non v'è altro Dio'. Isa. 45:14
- La parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: Ger. 1:4
- Poi la parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: - `Geremia, che vedi?' Io risposi: `Vedo un ramo di mandorlo'. E l'Eterno mi disse: Ger. 1:11
- E la parola dell'Eterno mi fu rivolta per la seconda volta, dicendo: `Che vedi?' Io risposi: `Vedo una caldaia che bolle ed ha la bocca vòlta dal settentrione in qua'. E l'Eterno mi disse: Ger. 1:13
- La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo: Va', e grida agli orecchi di Gerusalemme: Ger. 2:1
- Allora io dissi: `Ahi! Signore, Eterno! tu hai dunque ingannato questo popolo e Gerusalemme dicendo: Voi avrete pace mentre la spada penetra fino all'anima'. Ger. 4:10
- La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell'Eterno, dicendo: Ger. 7:1
- Non ponete la vostra fiducia in parole fallaci, dicendo: `Questo è il tempio dell'Eterno, il tempio dell'Eterno, il tempio dell'Eterno!' Ger. 7:4
- che io comandai ai vostri padri il giorno che li feci uscire dal paese d'Egitto, dalla fornace di ferro, dicendo: Ascoltate la mia voce e fate tutto quello che vi comanderò, e voi sarete mio popolo e io sarò vostro Dio, Ger. 11:4
- L'Eterno mi disse: `Proclama tutte queste parole nelle città di Giuda e per le strade di Gerusalemme, dicendo: - Ascoltate le parole di questo patto, e mettetele ad effetto! Ger. 11:6
- Poiché io ho scongiurato i vostri padri dal giorno che li trassi fuori dal paese d'Egitto fino a questo giorno, li ho scongiurati fin dal mattino, dicendo: - Ascoltate la mia voce! - Ger. 11:7
- Io ero come un docile agnello che si mena al macello; io non sapevo che ordissero macchinazioni contro di me dicendo: - `Distruggiamo l'albero col suo frutto e sterminiamolo dalla terra de' viventi; affinché il suo nome non sia più ricordato'. - Ger. 11:19
- E se pure imparano le vie del mio popolo e a giurare per il mio nome dicendo: `l'Eterno vive', come hanno insegnato al mio popolo a giurare per Baal, saranno saldamente stabiliti in mezzo al mio popolo. Ger. 12:16
- Perciò, così parla l'Eterno riguardo a Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda: Non se ne farà cordoglio, dicendo: `Ahimè, fratel mio, ahimè sorella!' Non se ne farà cordoglio, dicendo: `Ahimè, signore, ahimè sua maestà!' Ger. 22:18
- Io ho udito quel che dicono i profeti che profetizzano menzogne nel mio nome, dicendo: `Ho avuto un sogno! ho avuto un sogno!' Ger. 23:25
- e che Geremia pronunziò davanti a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme, dicendo: Ger. 25:2
- E avvenne che, come Geremia ebbe finito di pronunziare tutto quello che l'Eterno gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo presero dicendo: - `Tu devi morire! - Ger. 26:8
- Perché hai profetizzato nel nome dell'Eterno dicendo: - Questa casa sarà come Sciloh e questa città sarà devastata, e priva d'abitanti?' - E tutto il popolo s'adunò contro Geremia nella casa dell'Eterno. Ger. 26:9
- E i sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: `Quest'uomo merita la morte, perché ha profetizzato contro questa città, nel modo che avete udito coi vostri propri orecchi'. Ger. 26:11
- Allora Geremia parlò a tutti i capi e a tutto il popolo, dicendo: `L'Eterno mi ha mandato a profetizzare contro questa casa e contro questa città tutte le cose che avete udite. Ger. 26:12
- Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, e dissi: `Così parla l'Eterno: Non date ascolto alle parole dei vostri profeti i quali vi profetizzano, dicendo: - Ecco, gli arredi della casa dell'Eterno saranno in breve riportati da Babilonia, - perché vi profetizzano menzogna. Ger. 27:16
- In quello stesso anno, al principio del regno di Sedekia, re di Giuda, l'anno quarto, il quinto mese, Anania, figliuolo di Azzur, profeta, ch'era di Gabaon, mi parlò nella casa dell'Eterno, in presenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo: Ger. 28:1
- E la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo: Ger. 29:30
- E non insegneranno più ciascuno il suo compagno e ciascuno il suo fratello, dicendo: `Conoscete l'Eterno!' poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande, dice l'Eterno. Poiché io perdonerò la loro iniquità, e non mi ricorderò più del loro peccato. Ger. 31:34
- Ve l'aveva fatto rinchiudere Sedekia, re di Giuda, col dirgli: `Perché vai tu profetizzando dicendo: - Così parla l'Eterno: Ecco, io do questa città in man del re di Babilonia, ed ei la prenderà; Ger. 32:3
- E dopo ch'io ebbi consegnato l'atto di compra a Baruc, figliuolo di Neria, pregai l'Eterno, dicendo: Ger. 32:16
- Non hai tu posto mente alle parole di questo popolo quando va dicendo: `Le due famiglie che l'Eterno aveva scelte, le ha rigettate?' Così disprezzano il mio popolo, che agli occhi loro non è più una nazione. Ger. 33:24
- tu morrai in pace; e come si arsero aromi per i tuoi padri, gli antichi re tuoi predecessori, così se ne arderanno per te; e si farà cordoglio per te, dicendo: `Ahimè, signore!...' poiché son io quegli che pronunzia questa parola, dice l'Eterno. Ger. 34:5
- Ma quelli risposero: `Noi non beviamo vino; perché Gionadab, figliuolo di Recab, nostro padre, ce l'ha proibito, dicendo: - Non berrete mai in perpetuo vino, né voi né i vostri figliuoli; Ger. 35:6
- E riguardo a Joiakim, re di Giuda, tu dirai: Così parla l'Eterno: Tu hai bruciato quel rotolo, dicendo: - Perché hai scritto in esso che il re di Babilonia verrà certamente e distruggerà questo paese e farà sì che non vi sarà più né uomo né bestia? - Ger. 36:29
- Così parla l'Eterno: Non ingannate voi stessi dicendo: - Certo, i Caldei se n'andranno da noi, - perché non se n'andranno. Ger. 37:9
- Ma quando fu alla porta di Beniamino, c'era quivi un capitano della guardia, per nome Ireia, figliuolo di Scelemia, figliuolo di Hanania, il quale arrestò il profeta Geremia, dicendo: `Tu vai ad arrenderti ai Caldei'. Ger. 37:13
- E dove sono ora i vostri profeti che vi profetavano dicendo: - Il re di Babilonia non verrà contro di voi né contro questo paese? - Ger. 37:19
- Scefatia figliuolo di Mattan, Ghedalia figliuolo di Pashur, Jucal figliuolo di Scelamia, e Pashur figliuolo di Malkia, udirono le parole che Geremia rivolgeva a tutto il popolo, dicendo: Ger. 38:1
- Ebed-melec uscì dalla casa del re, e parlò al re dicendo: Ger. 38:8
- E il re Sedekia giurò in segreto a Geremia, dicendo: `Com'è vero che l'Eterno, il quale ci ha dato questa vita, vive, io non ti farò morire, e non ti darò in mano di questi uomini che cercan la tua vita'. Ger. 38:16
- E Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, giurò loro e alla lor gente, dicendo: `Non temete di servire i Caldei; abitate nel paese, servite il re di Babilonia, e tutto andrà bene per voi. Ger. 40:9
- Voi ingannate voi stessi, a rischio della vostra vita; poiché m'avete mandato dall'Eterno, dal vostro Dio, dicendo: - Prega l'Eterno, il nostro Dio, per noi; e tutto quello che l'Eterno, il nostro Dio, dirà, faccelo sapere esattamente, e noi lo faremo. - Ger. 42:20
- Allora tutti gli uomini i quali sapevano che le loro mogli offrivan profumi ad altri dèi, tutte le donne che si trovavan quivi, riunite in gran numero, e tutto il popolo che dimorava nel paese d'Egitto a Pathros, risposero a Geremia, dicendo: Ger. 44:15
- Poi gridò ad alta voce ai miei orecchi, dicendo: `Fate accostare quelli che debbon punire la città, e ciascuno abbia in mano la sua arma di distruzione'. Ezec. 9:1
- Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il corno dello scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, dicendo: `Ho fatto come tu m'hai comandato'. Ezec. 9:11
- Giacché, sì, giacché sviano il mio popolo, dicendo: Pace! quando non v'è alcuna pace, e giacché quando il popolo edifica un muro, ecco che costoro lo intònacano di malta che non regge, Ezec. 13:10
- Così parla il Signore, l'Eterno: Il giorno ch'io scelsi Israele e alzai la mano per fare un giuramento alla progenie della casa di Giacobbe, e mi feci loro conoscere nel paese d'Egitto, e alzai la mano per loro, dicendo: Io son l'Eterno, il vostro Dio, Ezec. 20:5
- Tu conoscerai che io, l'Eterno, ho udito tutti gli oltraggi che hai proferiti contro i monti d'Israele, dicendo: - Essi son desolati; son dati a noi, perché ne facciam nostra preda. - Ezec. 35:12
- Shadrac, Meshac e Abed-nego risposero al re, dicendo: `O Nebucadnetsar, noi non abbiam bisogno di darti risposta su questo. Dan. 3:16
- E feci la mia preghiera e la mia confessione all'Eterno, al mio Dio, dicendo: `O Signore, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e continui la benignità a quelli che t'amano e osservano i tuoi comandamenti! Dan. 9:4
- Se tu, o Israele, ti prostituisci, Giuda almeno non si renda colpevole! Non andate a Ghilgal, e non salite a Beth-aven, e non giurate dicendo: `Vive l'Eterno!' Osea 4:15
- Ma Giona ne provò un gran dispiacere, e ne fu irritato; e pregò l'Eterno, dicendo: Gion. 4:1
- E come il sole fu levato, Iddio fece soffiare un vento soffocante d'oriente, e il sole picchiò sul capo di Giona, sì ch'egli venne meno, e chiese di morire, dicendo: `Meglio è per me morire che vivere'. Gion. 4:8
- Se uno andasse dietro al vento, e spacciasse menzogne, dicendo: `Io predirò per te vino e bevande forti!' quello sarebbe l'oracolo di questo popolo. Mic. 2:11
- Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti precedenti si rivolgevano, dicendo: Così dice l'Eterno degli eserciti: - Ritraetevi dalle vostre vie malvage, dalle vostre malvage azioni! Ma essi non dettero ascolto, e non prestarono attenzione a me, dice l'Eterno. Zac. 1:4
- Ma mentre avea queste cose nell'animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prender teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Mt. 1:20
- Or essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, ai dì del re Erode, ecco dei magi d'Oriente arrivarono in Gerusalemme, dicendo: Mt. 2:1
- Or in que' giorni comparve Giovanni il Battista, predicando nel deserto della Giudea e dicendo: Mt. 3:1
- Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d'esser battezzato da te, e tu vieni a me? Mt. 3:14
- Ed egli, aperta la bocca, li ammaestrava dicendo: Mt. 5:2
- Non siate dunque con ansietà solleciti, dicendo: Che mangeremo? che berremo? o di che ci vestiremo? Mt. 6:31
- Ed ecco un lebbroso, accostatosi, gli si prostrò dinanzi dicendo: Signore, se vuoi, tu puoi mondarmi. Mt. 8:2
- E Gesù, stesa la mano, lo toccò dicendo: Lo voglio, sii mondato. E in quell'istante egli fu mondato dalla sua lebbra. Mt. 8:3
- Or quand'egli fu entrato in Capernaum, un centurione venne a lui pregandolo e dicendo: Mt. 8:5
- E i suoi discepoli, accostatisi, lo svegliarono dicendo: Signore, salvaci, siam perduti. Mt. 8:25
- E i demonî lo pregavano dicendo: Se tu ci scacci, mandaci in quel branco di porci. Mt. 8:31
- Come Gesù partiva di là, due ciechi lo seguirono, gridando e dicendo: Abbi pietà di noi, o Figliuol di Davide! Mt. 9:27
- Allora toccò loro gli occhi dicendo: Siavi fatto secondo la vostra fede. Mt. 9:29
- E gli occhi loro furono aperti. E Gesù fece loro un severo divieto, dicendo: Guardate che niuno lo sappia. Mt. 9:30
- E cacciato che fu il demonio, il muto parlò. E le turbe si maravigliarono dicendo: Mai non s'è vista cosa tale in Israele. Mt. 9:33
- Ed egli insegnò loro molte cose in parabole, dicendo: Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mt. 13:3
- Egli propose loro un'altra parabola, dicendo: Il regno de' cieli è simile ad un uomo che ha seminato buona semenza nel suo campo. Mt. 13:24
- Egli propose loro un'altra parabola, dicendo: Il regno de' cieli è simile ad un granel di senapa che un uomo prende e semina nel suo campo. Mt. 13:31
- Allora Gesù, lasciate le turbe, tornò a casa; e i suoi discepoli gli s'accostarono, dicendo: Spiegaci la parabola delle zizzanie del campo. Mt. 13:36
- Allora quelli che erano nella barca si prostrarono dinanzi a lui, dicendo: Veramente tu sei Figliuol di Dio! Mt. 14:33
- Ma egli non le rispose parola. E i suoi discepoli, accostatisi, lo pregavano dicendo: Licenziala, perché ci grida dietro. Mt. 15:23
- Ella però venne e gli si prostrò dinanzi, dicendo: Signore, aiutami! Mt. 15:25
- E Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: Tolga ciò Iddio, Signore; questo non ti avverrà mai. Mt. 16:22
- e dicendo: Signore, abbi pietà del mio figliuolo, perché è lunatico e soffre molto; spesso, infatti, cade nel fuoco e spesso nell'acqua. Mt. 17:15
- In quel mentre i discepoli s'accostarono a Gesù, dicendo: Chi è dunque il maggiore nel regno de' cieli? Mt. 18:1
- Onde il servitore, gettatosi a terra, gli si prostrò dinanzi, dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò tutto. Mt. 18:26
- Ma quel servitore, uscito, trovò uno de' suoi conservi che gli dovea cento denari; e afferratolo, lo strangolava, dicendo: Paga quel che devi! Mt. 18:28
- Onde il conservo, gettatosi a terra, lo pregava dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò. Mt. 18:29
- E de' Farisei s'accostarono a lui tentandolo, e dicendo: È egli lecito di mandar via, per qualunque ragione, la propria moglie? Mt. 19:3
- E ricevutolo, mormoravano contro al padron di casa, dicendo: Mt. 20:11
- dicendo loro: Andate nella borgata che è dirimpetto a voi; e subito troverete un'asina legata, e un puledro con essa; scioglieteli e menatemeli. Mt. 21:2
- E i discepoli, veduto ciò, si maravigliarono, dicendo: come s'è in un attimo seccato il fico? Mt. 21:20
- Il battesimo di Giovanni, d'onde veniva? dal cielo o dagli uomini? Ed essi ragionavan fra loro, dicendo: Se diciamo: Dal cielo, egli ci dirà: Perché dunque non gli credeste? Mt. 21:25
- Risposero dunque a Gesù, dicendo: Non lo sappiamo. E anch'egli disse loro: E neppur io vi dirò con quale autorità io fo queste cose. Mt. 21:27
- Finalmente, mandò loro il suo figliuolo, dicendo: Avranno rispetto al mio figliuolo. Mt. 21:37
- E Gesù prese di nuovo a parlar loro in parabole dicendo: Mt. 22:1
- Di nuovo mandò degli altri servitori, dicendo: Dite agli invitati: Ecco, io ho preparato il mio pranzo; i miei buoi ed i miei animali ingrassati sono ammazzati, e tutto è pronto; venite alle nozze. Mt. 22:4
- dicendo: Che vi par egli del Cristo? di chi è egli figliuolo? Essi gli risposero: Di Davide. Mt. 22:42
- Ed egli a loro: Come dunque Davide, parlando per lo Spirito, lo chiama Signore, dicendo: Mt. 22:43
- dicendo: Gli scribi e i Farisei seggono sulla cattedra di Mosè. Mt. 23:2
- E stando egli seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli s'accostarono in disparte, dicendo: Dicci: Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente? Mt. 24:3
- Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti. Mt. 24:5
- All'ultimo vennero anche le altre vergini, dicendo: Signore, Signore, aprici! Mt. 25:11
- E colui che avea ricevuto i cinque talenti, venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: Signore, tu m'affidasti cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Mt. 25:20
- Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: Signore, quando t'abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiere, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non t'abbiamo assistito? Mt. 25:44
- Allora risponderà loro, dicendo: In verità vi dico che in quanto non l'avete fatto ad uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me. Mt. 25:45
- Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: Bevetene tutti, Mt. 26:27
- E andato un poco innanzi, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi. Mt. 26:39
- Di nuovo, per la seconda volta, andò e pregò, dicendo: Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me, senza ch'io lo beva, sia fatta la tua volontà. Mt. 26:42
- Or colui che lo tradiva, avea dato loro un segnale, dicendo: Quello che bacerò, è lui; pigliatelo. Mt. 26:48
- Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: Egli ha bestemmiato; che bisogno abbiamo più di testimoni? Ecco, ora avete udita la sua bestemmia. Mt. 26:65
- dicendo: O Cristo profeta, indovinaci: Chi t'ha percosso? Mt. 26:68
- Pietro, intanto, stava seduto fuori nella corte; e una serva gli si accostò, dicendo: Anche tu eri con Gesù il Galileo. Mt. 26:69
- Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: Non so quel che tu dica. Mt. 26:70
- dicendo: Ho peccato, tradendo il sangue innocente. Ma essi dissero: Che c'importa? Mt. 27:4
- Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de' Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono. Mt. 27:11
- E Pilato, vedendo che non riusciva a nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell'acqua e si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi. Mt. 27:24
- e intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, e una canna nella man destra; e inginocchiatisi dinanzi a lui, lo beffavano, dicendo: Salve, re de' Giudei! Mt. 27:29
- E coloro che passavano di lì, lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Mt. 27:39
- E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio. Mt. 27:54
- E l'indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti ed i Farisei si radunarono presso Pilato, dicendo: Mt. 27:62
- Quand'ecco, Gesù si fece loro incontro, dicendo: Vi saluto! Ed esse, accostatesi, gli strinsero i piedi e l'adorarono. Mt. 28:9
- Ed essi, radunatisi con gli anziani, e tenuto consiglio, dettero una forte somma di danaro a' soldati dicendo: Mt. 28:12
- E Gesù accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni potestà m'è stata data in cielo e sulla terra. Mt. 28:18
- E predicava, dicendo: Dopo di me vien colui che è più forte di me; al quale io non son degno di chinarmi a sciogliere il legaccio de' calzari. Mc. 1:7
- e dicendo: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all'evangelo. Mc. 1:15
- E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci ed esci da costui! Mc. 1:25
- E un lebbroso venne a lui e buttandosi in ginocchio lo pregò dicendo: Se tu vuoi, tu puoi mondarmi! Mc. 1:40
- E colui s'alzò, e subito, preso il suo lettuccio, se ne andò via in presenza di tutti; talché tutti stupivano e glorificavano Iddio dicendo: Una cosa così non la vedemmo mai. Mc. 2:12
- E gli spiriti lo pregarono dicendo: Mandaci ne' porci, perché entriamo in essi. Mc. 5:12
- e lo prega istantemente, dicendo: la mia figliuolina è agli estremi. Vieni a metter sopra lei le mani; affinché sia salva e viva. Mc. 5:23
- E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga; e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza è questa che gli è data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua? Mc. 6:2
- perché gli entra non nel cuore ma nel ventre e se ne va nella latrina? Così dicendo, dichiarava puri tutti quanti i cibi. Mc. 7:19
- e stupivano oltremodo, dicendo: Egli ha fatto ogni cosa bene; i sordi li fa udire, e i mutoli li fa parlare. Mc. 7:37
- Ed egli dava loro de' precetti dicendo: Badate, guardatevi dal lievito de' Farisei e dal lievito d'Erode! Mc. 8:15
- Ma egli, rivoltosi e guardati i suoi discepoli, rimproverò Pietro dicendo: Vattene via da me, Satana! Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini. Mc. 8:33
- Ed essi vie più stupivano, dicendo fra loro: Chi dunque può esser salvato? Mc. 10:26
- Ed insegnava, dicendo loro: Non è egli scritto: La mia casa sarà chiamata casa d'orazione per tutte le genti? ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni. Mc. 11:17
- Ed essi ragionavan fra loro dicendo: Se diciamo: Dal cielo, egli dirà: Perché dunque non gli credeste? Mc. 11:31
- Aveva ancora un unico figliuolo diletto; e quello mandò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto al mio figliuolo. Mc. 12:6
- Quanto poi ai morti ed alla loro risurrezione, non avete voi letto nel libro di Mosè, nel passo del "pruno", come Dio gli parlò dicendo: Io sono l'Iddio d'Abramo e l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe? Mc. 12:26
- Molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Son io; e ne sedurranno molti. Mc. 13:6
- E di nuovo andò e pregò, dicendo le medesime parole. Mc. 14:39
- Or colui che lo tradiva, avea dato loro un segnale, dicendo: Colui che bacerò è desso; pigliatelo e menatelo via sicuramente. Mc. 14:44
- Ed alcuni, levatisi, testimoniarono falsamente contro a lui dicendo: Mc. 14:57
- Ma egli lo negò, dicendo: Io non so, né capisco quel che tu ti dica. Ed uscì fuori nell'antiporto, e il gallo cantò. Mc. 14:68
- e Pilato daccapo lo interrogò dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano! Mc. 15:4
- E quelli che passavano lì presso lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Eh, tu che disfai il tempio e lo riedifichi in tre giorni, Mc. 15:29
- E uno di loro corse, e inzuppata d'aceto una spugna, e postala in cima ad una canna, gli diè da bere dicendo: Aspettate, vediamo se Elia viene a trarlo giù. Mc. 15:36
- Or dopo que' giorni, Elisabetta sua moglie rimase incinta; e si tenne nascosta per cinque mesi, dicendo: Lc. 1:24
- E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetò, dicendo: Lc. 1:67
- E le turbe lo interrogavano, dicendo: E allora, che dobbiam fare? Lc. 3:10
- Lo interrogaron pure de' soldati, dicendo: E noi, che dobbiam fare? Ed egli a loro: Non fate estorsioni, né opprimete alcuno con false denunzie, e contentatevi della vostra paga. Lc. 3:14
- Giovanni rispose, dicendo a tutti: Ben vi battezzo io con acqua; ma vien colui che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari. Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco. Lc. 3:16
- E Gesù lo sgridò, dicendo: Ammutolisci, ed esci da quest'uomo! E il demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui senza fargli alcun male. Lc. 4:35
- E tutti furon presi da sbigottimento e ragionavan fra loro, dicendo: Qual parola è questa? Egli comanda con autorità e potenza agli spiriti immondi, ed essi escono. Lc. 4:36
- Anche i demonî uscivano da molti, gridando e dicendo: Tu sei il Figliuol di Dio! Ed egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perché sapevano ch'egli era il Cristo. Lc. 4:41
- Simon Pietro, veduto ciò, si gettò a' ginocchi di Gesù, dicendo: Signore, dipàrtiti da me, perché son uomo peccatore. Lc. 5:8
- Ed avvenne che, trovandosi egli in una di quelle città, ecco un uomo pien di lebbra, il quale, veduto Gesù e gettatosi con la faccia a terra, lo pregò dicendo: Signore, se tu vuoi, tu puoi mondarmi. Lc. 5:12
- Ed egli, stesa la mano, lo toccò dicendo: Lo voglio, sii mondato. E in quell'istante la lebbra sparì da lui. Lc. 5:13
- Allora gli scribi e i Farisei cominciarono a ragionare, dicendo: Chi è costui che pronunzia bestemmie? Chi può rimettere i peccati se non Dio solo? Lc. 5:21
- E i Farisei ed i loro scribi mormoravano contro i discepoli di Gesù, dicendo: Perché mangiate e bevete coi pubblicani e coi peccatori? Lc. 5:30
- Ed essi, presentatisi a Gesù, lo pregavano istantemente, dicendo: Egli è degno che tu gli conceda questo; Lc. 7:4
- Tutti furon presi da timore, e glorificavano Iddio dicendo: Un gran profeta è sorto fra noi; e: Dio ha visitato il suo popolo. Lc. 7:16
- Ed un'altra parte cadde nella buona terra; e nato che fu, fruttò il cento per uno. Dicendo queste cose, esclamava: Chi ha orecchi da udire, oda. Lc. 8:8
- E accostatisi, lo svegliarono, dicendo: Maestro, Maestro, noi periamo! Ma egli, destatosi, sgridò il vento e i flutti che s'acquetarono, e si fe' bonaccia. Lc. 8:24
- E l'uomo dal quale erano usciti i demonî, lo pregava di poter stare con lui, ma Gesù lo licenziò, dicendo: Lc. 8:38
- Ed una voce venne dalla nuvola, dicendo: Questo è il mio figliuolo, l'eletto mio; ascoltatelo. Lc. 9:35
- Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo: Signore, anche i demonî ci sono sottoposti nel tuo nome. Lc. 10:17
- Da che il padron di casa si sarà alzato ed avrà serrata la porta, e voi, stando di fuori, comincerete a picchiare alla porta, dicendo: Signore, aprici, egli, rispondendo, vi dirà: Io non so d'onde voi siate. Lc. 13:25
- Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo: Lc. 14:29
- E così i Farisei come gli scribi mormoravano, dicendo: Costui accoglie i peccatori e mangia con loro. Lc. 15:2
- E quando l'ha trovata, chiama assieme le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi meco, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Lc. 15:9
- alzaron la voce dicendo: Gesù, Maestro, abbi pietà di noi! Lc. 17:13
- Interrogato poi dai Farisei sul quando verrebbe il regno di Dio, rispose loro dicendo: Il regno di Dio non viene in maniera da attirar gli sguardi; né si dirà: Lc. 17:20
- e in quella città vi era una vedova, la quale andava da lui dicendo: Fammi giustizia del mio avversario. Lc. 18:3
- Ma il pubblicano, stando da lungi, non ardiva neppure alzar gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: O Dio, sii placato verso me peccatore! Lc. 18:13
- E uno dei principali lo interrogò, dicendo: Maestro buono, che farò io per ereditare la vita eterna? Lc. 18:18
- E veduto ciò, tutti mormoravano, dicendo: È andato ad albergare da un peccatore! Lc. 19:7
- Poi venne il secondo, dicendo: La tua mina, signore, ha fruttato cinque mine. Lc. 19:18
- dicendo: Andate nella borgata dirimpetto, nella quale entrando, troverete legato un puledro d'asino, sopra il quale non è mai montato alcuno; scioglietelo e menatemelo. Lc. 19:30
- dicendo: Benedetto il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo e gloria ne' luoghi altissimi! Lc. 19:38
- dicendo: Oh se tu pure avessi conosciuto in questo giorno quel ch'è per la tua pace! Ma ora è nascosto agli occhi tuoi. Lc. 19:42
- dicendo loro: Egli è scritto: La mia casa sarà una casa d'orazione, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladroni. Lc. 19:46
- Ed essi ragionavan fra loro, dicendo: Se diciamo: Dal cielo, egli ci dirà: Perché non gli credeste? Lc. 20:5
- E quelli gli fecero una domanda, dicendo: Maestro, noi sappiamo che tu parli e insegni dirittamente, e non hai riguardi personali, ma insegni la via di Dio secondo verità: Lc. 20:21
- Poi, accostatisi alcuni dei Sadducei, i quali negano che ci sia risurrezione, lo interrogarono, dicendo: Lc. 20:27
- Ed egli disse: Guardate di non esser sedotti; perché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Son io; e: Il tempo è vicino; non andate dietro a loro. Lc. 21:8
- E Gesù mandò Pietro e Giovanni, dicendo: Andate a prepararci la pasqua, affinché la mangiamo. Lc. 22:8
- Poi, avendo preso del pane, rese grazie e lo ruppe e lo diede loro, dicendo: Questo è il mio corpo il quale è dato per voi: fate questo in memoria di me. Lc. 22:19
- Parimente ancora, dopo aver cenato, dette loro il calice dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, il quale è sparso per voi. Lc. 22:20
- dicendo: Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice! Però, non la mia volontà, ma la tua sia fatta. Lc. 22:42
- Ma egli negò, dicendo: Donna, io non lo conosco. Lc. 22:57
- E trascorsa circa un'ora, un altro affermava lo stesso, dicendo: Certo, anche costui era con lui, poich'egli è Galileo. Lc. 22:59
- E come fu giorno, gli anziani del popolo, i capi sacerdoti e gli scribi si radunarono, e lo menarono nel loro Sinedrio, dicendo: Lc. 22:66
- E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Abbiam trovato costui che sovvertiva la nostra nazione e che vietava di pagare i tributi a Cesare, e diceva d'esser lui il Cristo re. Lc. 23:2
- E Pilato lo interrogò, dicendo: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. Lc. 23:3
- Ma essi insistevano, dicendo: Egli solleva il popolo insegnando per tutta la Giudea; ha cominciato dalla Galilea ed è giunto fin qui. Lc. 23:5
- E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio! Lc. 23:35
- E i soldati pure lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell'aceto e dicendo: Lc. 23:36
- E uno de' malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se' tu il Cristo? Salva te stesso e noi! Lc. 23:39
- E il centurione, veduto ciò che era accaduto, glorificava Iddio dicendo: Veramente, quest'uomo era giusto. Lc. 23:47
- dicendo che il Figliuol dell'uomo doveva esser dato nelle mani d'uomini peccatori ed esser crocifisso, e il terzo giorno risuscitare. Lc. 24:7
- e non avendo trovato il corpo di lui, son venute dicendo d'aver avuto anche una visione d'angeli, i quali dicono ch'egli vive. Lc. 24:23
- Ed essi gli fecero forza, dicendo: Rimani con noi, perché si fa sera e il giorno è già declinato. Ed egli entrò per rimaner con loro. Lc. 24:29
- Giovanni gli ha resa testimonianza ed ha esclamato, dicendo: Era di questo che io dicevo: Colui che vien dietro a me mi ha preceduto, perché era prima di me. Giov. 1:15
- Ed Egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo. Giov. 1:20
- Giovanni rispose loro, dicendo: Io battezzo con acqua; nel mezzo di voi è presente uno che voi non conoscete, Giov. 1:26
- E Giovanni rese la sua testimonianza, dicendo: Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo a guisa di colomba, e fermarsi su di lui. Giov. 1:32
- Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. Giov. 3:3
- Giovanni rispose dicendo: L'uomo non può ricever cosa alcuna, se non gli è data dal cielo. Giov. 3:27
- Intanto i discepoli lo pregavano, dicendo: Maestro, mangia. Giov. 4:31
- I Giudei dunque disputavano fra di loro, dicendo: Come mai può costui darci a mangiare la sua carne? Giov. 6:52
- Or Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: Io son la luce del mondo; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita. Giov. 8:12
- E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco? Giov. 9:2
- E Gesù rispose loro dicendo: L'ora è venuta, che il Figliuol dell'uomo ha da esser glorificato. Giov. 12:23
- E com'ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi tu al sommo sacerdote? Giov. 18:22
- Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridavano, dicendo: Se liberi costui, non sei amico di Cesare. Chiunque si fa re, si oppone a Cesare. Giov. 19:12
- E tutti stupivano e si maravigliavano, dicendo: Ecco, tutti costoro che parlano non son eglino Galilei? Atti 2:7
- antivedendola, parlò della risurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell'Ades, e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Atti 2:31
- E con molte altre parole li scongiurava e li esortava dicendo: Salvatevi da questa perversa generazione. Atti 2:40
- E Pietro, veduto ciò, parlò al popolo, dicendo: Uomini israeliti, perché vi maravigliate di questo? O perché fissate gli occhi su noi, come se per la nostra propria potenza o pietà avessimo fatto camminar quest'uomo? Atti 3:12
- Voi siete i figliuoli de' profeti, e del patto che Dio fece coi vostri padri, dicendo ad Abramo: E nella tua progenie tutte le nazioni della terra saranno benedette. Atti 3:25
- Ma quand'ebbero comandato loro di uscire dal concistoro, conferiron fra loro dicendo: Atti 4:15
- dicendo: La prigione l'abbiam trovata serrata con ogni diligenza, e le guardie in piè davanti alle porte; ma, avendo aperto, non abbiam trovato alcuno dentro. Atti 5:23
- dicendo: Noi vi abbiamo del tutto vietato di insegnare in cotesto nome; ed ecco, avete riempita Gerusalemme della vostra dottrina, e volete trarci addosso il sangue di cotesto uomo. Atti 5:28
- E il giorno seguente egli comparve fra loro, mentre contendevano, e cercava di riconciliarli, dicendo: O uomini, voi siete fratelli, perché fate torto gli uni agli altri? Atti 7:26
- Ma colui che facea torto al suo prossimo lo respinse, dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice su noi? Atti 7:27
- Quel Mosè che aveano rinnegato dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice? Iddio lo mandò loro come capo e come liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparito nel pruno. Atti 7:35
- dicendo ad Aronne: Facci degl'iddii che vadano davanti a noi; perché quant'è a questo Mosè che ci ha condotti fuori del paese d'Egitto, noi non sappiamo quel che ne sia avvenuto. Atti 7:40
- Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: Costui è `la potenza di Dio', che si chiama `la Grande'. Atti 8:10
- dicendo: Date anche a me questa potestà, che colui al quale io imponga le mani riceva lo Spirito Santo. Atti 8:19
- Or un angelo del Signore parlò a Filippo, dicendo: Levati, e vattene dalla parte di mezzodì, sulla via che scende da Gerusalemme a Gaza. Ella è una via deserta. Atti 8:26
- Ma Pietro lo rialzò, dicendo: Levati, anch'io sono uomo! Atti 10:26
- E quando Pietro fu salito a Gerusalemme, quelli della circoncisione questionavano con lui, dicendo: Atti 11:2
- Ma Pietro prese a raccontar loro le cose per ordine fin dal principio, dicendo: Atti 11:4
- Essi allora, udite queste cose, si acquetarono e glorificarono Iddio, dicendo: Iddio dunque ha dato il ravvedimento anche ai Gentili affinché abbiano vita. Atti 11:18
- Ed ecco, un angelo del Signore sopraggiunse, e una luce risplendé nella cella; e l'angelo, percosso il fianco a Pietro, lo svegliò, dicendo: Levati prestamente. E le catene gli caddero dalle mani. Atti 12:7
- Perché così ci ha ordinato il Signore, dicendo: Io ti ho posto per esser luce de' Gentili, affinché tu sia strumento di salvezza fino alle estremità della terra. Atti 13:47
- E le turbe, avendo veduto ciò che Paolo avea fatto, alzarono la voce, dicendo in lingua licaonica: Gli dèi hanno preso forma umana, e sono discesi fino a noi. Atti 14:11
- E dicendo queste cose, a mala pena trattennero le turbe dal sacrificar loro. Atti 14:18
- confermando gli animi dei discepoli, esortandoli a perseverare nella fede, e dicendo loro che dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni. Atti 14:22
- Ma alcuni della setta de' Farisei che aveano creduto, si levarono dicendo: Bisogna circoncidere i Gentili, e comandar loro d'osservare la legge di Mosè. Atti 15:5
- E Paolo ebbe di notte una visione: Un uomo macedone gli stava dinanzi, e lo pregava dicendo: Passa in Macedonia e soccorrici. Atti 16:9
- E dopo che fu battezzata con quei di casa, ci pregò dicendo: Se mi avete giudicata fedele al Signore, entrate in casa mia, e dimoratevi. E ci fece forza. Atti 16:15
- E il carceriere riferì a Paolo queste parole, dicendo: I pretori hanno mandato a mettervi in libertà; or dunque uscite, e andatevene in pace. Atti 16:36
- e Giasone li ha accolti; ed essi tutti vanno contro agli statuti di Cesare, dicendo che c'è un altro re, Gesù. Atti 17:7
- E presolo con sé, lo condussero su nell'Areopàgo, dicendo: Potremmo noi sapere qual sia questa nuova dottrina che tu proponi? Atti 17:19
- dicendo: Costui va persuadendo gli uomini ad adorare Iddio in modo contrario alla legge. Atti 18:13
- E Paolo disse: Giovanni battezzò col battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo che credesse in colui che veniva dopo di lui, cioè, in Gesù. Atti 19:4
- Ma siccome alcuni s'indurivano e rifiutavano di credere, dicendo male della nuova Via dinanzi alla moltitudine, egli, ritiratosi da loro, separò i discepoli, discorrendo ogni giorno nella scuola di Tiranno. Atti 19:9
- Or alcuni degli esorcisti giudei che andavano attorno, tentarono anch'essi d'invocare il nome del Signor Gesù su quelli che aveano degli spiriti maligni, dicendo: Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo predica. Atti 19:13
- E voi vedete e udite che questo Paolo ha persuaso e sviato gran moltitudine non solo in Efeso, ma quasi in tutta l'Asia, dicendo che quelli fatti con le mani non sono dèi. Atti 19:26
- E non lasciandosi egli persuadere, ci acquetammo, dicendo: Sia fatta la volontà del Signore. Atti 21:14
- Or sono stati informati di te, che tu insegni a tutti i Giudei che sono fra i Gentili, ad abbandonare Mosè, dicendo loro di non circoncidere i figliuoli, e di non conformarsi ai riti. Atti 21:21
- E avendolo egli permesso, Paolo, stando in piè sulla gradinata, fece cenno con la mano al popolo. E fattosi gran silenzio, parlò loro in lingua ebraica, dicendo: Atti 21:40
- L'ascoltarono fino a questa parola; e poi alzarono la voce, dicendo: Togli via un tal uomo dal mondo; perché non è degno di vivere. Atti 22:22
- E il centurione, udito questo, venne a riferirlo al tribuno, dicendo: Che stai per fare? perché quest'uomo è Romano. Atti 22:26
- E si fece un gridar grande; e alcuni degli scribi del partito de' Farisei, levatisi, cominciarono a disputare, dicendo: Noi non troviamo male alcuno in quest'uomo; e se gli avesse parlato uno spirito o un angelo? Atti 23:9
- Questi essendo stato chiamato, Tertullo cominciò ad accusarlo, dicendo: Siccome in grazia tua godiamo molta pace, e per la tua previdenza sono state fatte delle riforme a pro di questa nazione, Atti 24:2
- Or Felice, che ben conosceva quel che concerneva questa Via, li rimandò a un'altra volta, dicendo: Quando sarà sceso il tribuno Lisia, esaminerò il fatto vostro. Atti 24:22
- E trattenendosi essi quivi per molti giorni, Festo raccontò al re il caso di Paolo, dicendo: V'è qui un uomo che è stato lasciato prigione da Felice, contro il quale, Atti 25:14
- Ma per l'aiuto che vien da Dio, son durato fino a questo giorno, rendendo testimonianza a piccoli e a grandi, non dicendo nulla all'infuori di quello che i profeti e Mosè hanno detto dover avvenire, cioè: Atti 26:22
- e ritiratisi in disparte, parlavano gli uni agli altri, dicendo: Quest'uomo non fa nulla che meriti morte o prigione. Atti 26:31
- Or essendo trascorso molto tempo, ed essendo la navigazione ormai pericolosa, poiché anche il Digiuno era già passato, Paolo li ammonì dicendo loro: Atti 27:9
- dicendo: Paolo, non temere; bisogna che tu comparisca dinanzi a Cesare, ed ecco, Iddio ti ha donato tutti coloro che navigano teco. Atti 27:24
- E mentre si aspettava che facesse giorno, Paolo esortava tutti a prender cibo, dicendo: Oggi son quattordici giorni che state aspettando, sempre digiuni, senza prender nulla. Atti 27:33
- E non essendo d'accordo fra loro, si ritirarono, dopo che Paolo ebbe detta quest'unica parola: Ben parlò lo Spirito Santo ai vostri padri per mezzo del profeta Isaia dicendo: Atti 28:25
- Così pure Davide proclama la beatitudine dell'uomo al quale Iddio imputa la giustizia senz'opere, dicendo: Rom. 4:6
- Iddio non ha reietto il suo popolo, che ha preconosciuto. Non sapete voi quel che la Scrittura dice, nella storia d'Elia? Com'egli ricorre a Dio contro Israele, dicendo: Rom. 11:2
- Parimente, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 1 Cor. 11:25
- perché conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale mi glorio di voi presso i Macedoni, dicendo che l'Acaia è pronta fin dall'anno passato; e il vostro zelo ne ha stimolati moltissimi. 2 Cor. 9:2
- l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch'egli è Dio. 2 Tes. 2:4
- uomini che si sono sviati dalla verità, dicendo che la risurrezione è già avvenuta, e sovvertono la fede di alcuni. 2 Tim. 2:18
- anzi, qualcuno ha in un certo luogo attestato dicendo: Che cos'è l'uomo che tu ti ricordi di lui o il figliuol dell'uomo che tu ti curi di lui? Ebr. 2:6
- dicendo: Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; in mezzo alla raunanza canterò la tua lode. Ebr. 2:12
- Egli determina di nuovo un giorno "Oggi" dicendo nei Salmi, dopo lungo tempo, come s'è detto dianzi: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori! Ebr. 4:7
- dicendo: Certo, ti benedirò e ti moltiplicherò grandemente. Ebr. 6:14
- Ora, il punto capitale delle cose che stiamo dicendo, è questo: che abbiamo un tal Sommo Sacerdote, che si è posto a sedere alla destra del trono della Maestà nei cieli, Ebr. 8:1
- E non istruiranno più ciascuno il proprio concittadino e ciascuno il proprio fratello, dicendo: Conosci il Signore! Perché tutti mi conosceranno, dal minore al maggiore di loro, Ebr. 8:11
- Dicendo: Un nuovo patto, Egli ha dichiarato antico il primo. Ora, quel che diventa antico e invecchia è vicino a sparire. Ebr. 8:13
- dicendo: Questo è il sangue del patto che Dio ha ordinato sia fatto con voi. Ebr. 9:20
- Ma costoro, come bruti senza ragione, nati alla vita animale per esser presi e distrutti, dicendo male di quel che ignorano, periranno per la loro propria corruzione, ricevendo il salario della loro iniquità. 2 Pie. 2:12
- Per loro pure profetizzò Enoc, il settimo da Adamo, dicendo: Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi per far giudicio contro tutti, Guida 1:14
- E quando l'ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto; ed egli mise la sua man destra su di me, dicendo: Non temere; io sono il primo e l'ultimo, Apoc. 1:17
- i ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive ne' secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo: Apoc. 4:10
- E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di prendere il libro e d'aprirne i suggelli, perché sei stato immolato e hai comprato a Dio, col tuo sangue, gente d'ogni tribù e lingua e popolo e nazione, Apoc. 5:9
- e gridarono con gran voce, dicendo: Fino a quando, o nostro Signore che sei santo e verace, non fai tu giudicio e non vendichi il nostro sangue su quelli che abitano sopra la terra? Apoc. 6:10
- E vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il suggello dell'Iddio vivente; ed egli gridò con gran voce ai quattro angeli ai quali era dato di danneggiare la terra e il mare, dicendo: Apoc. 7:2
- E gridavano con gran voce dicendo: La salvezza appartiene all'Iddio nostro il quale siede sul trono, ed all'Agnello. Apoc. 7:10
- E tutti gli angeli stavano in piè attorno al trono e agli anziani e alle quattro creature viventi; e si prostrarono sulle loro facce davanti al trono, e adorarono Iddio dicendo: Apoc. 7:11
- E i ventiquattro anziani seduti nel cospetto di Dio sui loro troni si gettaron giù sulle loro facce e adorarono Iddio, dicendo: Apoc. 11:16
- e adorarono il dragone perché avea dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: Chi è simile alla bestia? e chi può guerreggiare con lei? Apoc. 13:4
- E seduceva quelli che abitavano sulla terra coi segni che le era dato di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un'immagine della bestia che avea ricevuta la ferita della spada ed era tornata in vita. Apoc. 13:14
- Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione. Apoc. 14:8
- E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, Apoc. 14:9
- E un altro angelo, che avea potestà sul fuoco, uscì dall'altare, e gridò con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature. Apoc. 14:18
- E cantavano il cantico di Mosè, servitore di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: Grandi e maravigliose sono le tue opere, o Signore Iddio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni. Apoc. 15:3
- Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e una gran voce uscì dal tempio, dal trono, dicendo: È fatto. Apoc. 16:17
- E uno dei sette angeli che aveano le sette coppe venne, e mi parlò dicendo: Vieni; io ti mostrerò il giudicio della gran meretrice, che siede su molte acque Apoc. 17:1
- Ed egli gridò con voce potente, dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, ed è divenuta albergo di demonî e ricetto d'ogni spirito immondo e ricetto d'ogni uccello immondo e abominevole. Apoc. 18:2
- I mercanti di queste cose che sono stati arricchiti da lei se ne staranno da lungi per tema del suo tormento, piangendo e facendo cordoglio, e dicendo: Apoc. 18:15
- e vedendo il fumo dell'incendio d'essa esclameranno dicendo: Qual città era simile a questa gran città? Apoc. 18:18
- E si getteranno della polvere sul capo e grideranno, piangendo e facendo cordoglio e dicendo: Ahi! ahi! La gran città nella quale tutti coloro che aveano navi in mare si erano arricchiti con la sua magnificenza! In un momento ella è stata ridotta in un deserto. Apoc. 18:19
- Poi un potente angelo sollevò una pietra grossa come una gran macina, e la gettò nel mare dicendo: Così sarà con impeto precipitata Babilonia, la gran città, e non sarà più ritrovata. Apoc. 18:21
- E i ventiquattro anziani e le quattro creature viventi si gettarono giù e adorarono Iddio che siede sul trono, dicendo: Amen! Alleluia! Apoc. 19:4
- E una voce partì dal trono dicendo: Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servitori, voi che lo temete, piccoli e grandi. Apoc. 19:5
- Poi vidi un angelo che stava in piè nel sole, ed egli gridò con gran voce, dicendo a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: Apoc. 19:17
- E venne uno dei sette angeli che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Vieni e ti mostrerò la sposa, la moglie dell'Agnello. Apoc. 21:9