Concordanza di Haller: EBBE
- e il tempo che Adamo visse, dopo ch'ebbe generato Seth, fu ottocent'anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:4
- E Seth, dopo ch'ebbe generato Enosh, visse ottocentosette anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:7
- Ed Enosh, dopo ch'ebbe generato Kenan, visse ottocentoquindici anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:10
- E Kenan, dopo ch'ebbe generato Mahalaleel, visse ottocentoquarant'anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:13
- E Mahalaleel, dopo ch'ebbe generato Jared, visse ottocentotrent'anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:16
- E Jared, dopo ch'ebbe generato Enoc, visse ottocent'anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:19
- Ed Enoc, dopo ch'ebbe generato Methushelah, camminò con Dio trecent'anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:22
- E Methushelah, dopo ch'ebbe generato Lamec, visse settecentottantadue anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:26
- E Lamec, dopo ch'ebbe generato Noè, visse cinquecentonovantacinque anni, e generò figliuoli e figliuole; Gen. 5:30
- E Sem, dopo ch'ebbe generato Arpacshad, visse cinquecent'anni e generò figliuoli e figliuole. Gen. 11:11
- Ed egli fece del bene ad Abramo per amor di lei; ed Abramo ebbe pecore e buoi e asini e servi e serve e asine e cammelli. Gen. 12:16
- E Abramo, com'ebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto de' suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan. Gen. 14:14
- Sarai dunque, moglie d'Abramo, dopo che Abramo ebbe dimorato dieci anni nel paese di Canaan, prese la sua serva Agar, l'Egiziana, e la diede per moglie ad Abramo, suo marito. Gen. 16:3
- E quand'ebbe finito di parlare con lui, Iddio lasciò Abrahamo, levandosi in alto. Gen. 17:22
- Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dall'ingresso della tenda, si prostrò fino a terra, e disse: Gen. 18:2
- Allora Sara negò, dicendo: `Non ho riso'; perch'ebbe paura. Ma egli disse: `Invece, hai riso!'. Gen. 18:15
- E come l'Eterno ebbe finito di parlare ad Abrahamo, se ne andò. E Abrahamo tornò alla sua dimora. Gen. 18:33
- E quand'ebbe finito di dargli da bere, disse: `Io ne attingerò anche per i tuoi cammelli finché abbian bevuto a sufficienza'. Gen. 24:19
- Com'ebbe veduto l'anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udite le parole di Rebecca sua sorella che diceva: `Quell'uomo m'ha parlato così', venne a quell'uomo, ed ecco ch'egli se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente. Gen. 24:30
- E quando il servo d'Abrahamo ebbe udito le loro parole, si prostrò a terra dinanzi all'Eterno. Gen. 24:52
- Giacobbe dunque s'avvicinò a Isacco suo padre e, come questi l'ebbe tastato, disse: `La voce è la voce di Giacobbe; ma le mani son le mani d'Esaù'. Gen. 27:22
- E avvenne che, come Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe se n'era appena andato dalla presenza d'Isacco suo padre, Esaù suo fratello giunse dalla sua caccia. Gen. 27:30
- Quando Esaù ebbe udite le parole di suo padre, dette in un grido forte ed amarissimo. Poi disse a suo padre: `Benedici anche me, padre mio!' Gen. 27:34
- Ed ebbe paura, e disse: `Com'è tremendo questo luogo! Questa non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo!' Gen. 28:17
- E appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figliuolo della sua sorella, gli corse incontro, l'abbracciò, lo baciò, e lo menò a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose; Gen. 29:13
- Or dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: `Dammi licenza, ch'io me ne vada a casa mia, nel mio paese. Gen. 30:25
- E quest'uomo diventò ricco oltremodo, ed ebbe greggi numerosi, serve, servi, cammelli e asini. Gen. 30:43
- Il sole si levava com'egli ebbe passato Peniel; e Giacobbe zoppicava dell'anca. Gen. 32:31
- Poi partirono da Bethel; e c'era ancora qualche distanza per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì. Essa ebbe un duro parto; Gen. 35:16
- Or Giuseppe ebbe un sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli; e questi l'odiaron più che mai. Gen. 37:5
- Egli ebbe ancora un altro sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: `Ho avuto un altro sogno! Ed ecco che il sole, la luna e undici stelle mi s'inchinavano dinanzi'. Gen. 37:9
- Giuda li riconobbe, e disse: `Ella è più giusta di me, giacché io non l'ho data a Scela, mio figliuolo'. Ed egli non ebbe più relazioni con lei. Gen. 38:26
- E da che l'ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, l'Eterno benedisse la casa dell'Egiziano, per amor di Giuseppe; e la benedizione dell'Eterno riposò su tutto quello ch'egli possedeva, in casa e in campagna. Gen. 39:5
- Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: `Il tuo servo m'ha fatto questo!' l'ira sua s'infiammò. Gen. 39:19
- Or avvenne, in capo a due anni interi, che Faraone ebbe un sogno. Ed ecco che stava presso il fiume; Gen. 41:1
- Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la man destra sul capo di Efraim, n'ebbe dispiacere, e prese la mano di suo padre per levarla di sul capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse. Gen. 48:17
- Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figliuoli, ritirò i piedi entro il letto, e spirò, e fu riunito al suo popolo. Gen. 49:33
- Giuseppe, dopo ch'ebbe sepolto suo padre, se ne tornò in Egitto coi suoi fratelli e con tutti quelli ch'erano saliti con lui a seppellire suo padre. Gen. 50:14
- L'aprì, e vide il bimbo; ed ecco, il piccino piangeva; ed ella n'ebbe compassione, e disse: `Questo è uno de' figliuoli degli Ebrei'. Es. 2:6
- E quegli rispose: `Chi t'ha costituito principe e giudice sopra di noi? Vuoi tu uccider me come uccidesti l'Egiziano?' Allora Mosè ebbe paura, e disse: `Certo, la cosa è nota'. Es. 2:14
- E Dio vide i figliuoli d'Israele, e Dio ebbe riguardo alla loro condizione. Es. 2:25
- E passaron sette interi giorni, dopo che l'Eterno ebbe percosso il fiume. Es. 7:25
- Or quando Faraone ebbe lasciato andare il popolo, Iddio non lo condusse per la via del paese de' Filistei, perché troppo vicina; poiché Iddio disse: `Bisogna evitare che il popolo, di fronte a una guerra, si penta e torni in Egitto'; Es. 13:17
- Lo misurarono con l'omer, e chi ne aveva raccolto molto non n'ebbe di soverchio; e chi ne aveva raccolto poco non n'ebbe penuria. Ognuno ne raccolse quanto gliene abbisognava per il suo nutrimento. Es. 16:18
- Quando l'Eterno ebbe finito di parlare con Mosè sul monte Sinai, gli dette le due tavole della testimonianza, tavole di pietra, scritte col dito di Dio. Es. 31:18
- E quando Mosè ebbe finito di parlar con loro, si mise un velo sulla faccia. Es. 34:33
- E quando n'ebbe lavato le interiora e le gambe con acqua, Mosè fece fumare tutto il montone sull'altare. Fu un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:21
- Per tutto il tempo che rimarrà desolata avrà il riposo che non ebbe nei vostri sabati, quando voi l'abitavate. Lev. 26:35
- Il giorno che Mosè ebbe finito di rizzare il tabernacolo e l'ebbe unto e consacrato con tutti i suoi utensili, quando ebbe rizzato l'altare con tutti i suoi utensili, e li ebbe unti e consacrati, Num. 7:1
- E il popolo si levò, e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno seguente raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno n'ebbe dieci omer; e se le distesero tutt'intorno al campo. Num. 11:32
- Quando Mosè ebbe udito questo, si prostrò colla faccia a terra; Num. 16:4
- E avvenne, com'egli ebbe finito di proferire tutte queste parole, che il suolo si spaccò sotto i piedi di coloro, Num. 16:31
- e Moab ebbe grande paura di questo popolo, ch'era così numeroso; Moab fu preso d'angoscia a cagione de' figliuoli d'Israele. Num. 22:3
- Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, non ebbe maschi ma soltanto delle figliuole; e i nomi delle figliuole di Tselofehad furono: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah. Num. 26:33
- `Il padre nostro morì nel deserto, e non fu nella compagnia di quelli che si adunarono contro l'Eterno, non fu della gente di Kore, ma morì a motivo del suo peccato, e non ebbe figliuoli. Num. 27:3
- Perché dovrebbe il nome del padre nostro scomparire di mezzo alla sua famiglia s'egli non ebbe figliuoli? Dacci un possesso in mezzo ai fratelli di nostro padre'. Num. 27:4
- La metà che spettava ai figliuoli d'Israele, dopo che Mosè ebbe fatta la spartizione con gli uomini andati alla guerra, la metà spettante alla raunanza, Num. 31:42
- Questo avvenne dopo ch'egli ebbe sconfitto Sihon, re degli Amorei che abitava in Heshbon, e Og, re di Basan che abitava in Astaroth e in Edrei. Dt. 1:4
- E quando la morte ebbe finito di consumare tutti quegli uomini di guerra, Dt. 2:16
- com'egli ti attaccò per via, piombando per di dietro su tutti i deboli che ti seguivano, quand'eri già stanco e sfinito, e come non ebbe alcun timore di Dio. Dt. 25:18
- E si risponderà: `Perché hanno abbandonato il patto dell'Eterno, dell'Iddio dei loro padri: il patto ch'egli fermò con loro quando li ebbe tratti dal paese d'Egitto; Dt. 29:25
- E quando Mosè ebbe finito di scrivere in un libro tutte quante le parole di questa legge, Dt. 31:24
- E quando Mosè ebbe finito di pronunziare tutte queste parole dinanzi a tutto Israele, disse loro: Dt. 32:45
- E i sacerdoti che portavano l'arca del patto dell'Eterno stettero a piè fermo sull'asciutto, in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele passava per l'asciutto, finché tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano. Gios. 3:17
- Or quando tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano (l'Eterno avea parlato a Giosuè dicendo: Gios. 4:1
- Quando tutto il popolo ebbe finito di passare, l'arca dell'Eterno, coi sacerdoti, passò anch'essa in presenza del popolo. Gios. 4:11
- E quando s'ebbe finito di circoncidere tutta la nazione, quelli rimasero al loro posto nel campo, finché fossero guariti. Gios. 5:8
- Quando Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti all'Eterno, si misero in marcia sonando le trombe; e l'arca del patto dell'Eterno teneva loro dietro. Gios. 6:8
- Il popolo dunque gridò e i sacerdoti sonaron le trombe; e avvenne che quando il popolo ebbe udito il suono delle trombe diè in un gran grido, e le mura crollarono. Il popolo salì nella città, ciascuno diritto davanti a sé, e s'impadronirono della città. Gios. 6:20
- E dopo che tutto il popolo ebbe preso campo al nord della città e tesa l'imboscata a ponente della città, Giosuè, durante quella notte, si spinse avanti in mezzo alla valle. Gios. 8:13
- E subito, non appena ebbe steso la mano, gli uomini dell'imboscata sorsero dal luogo dov'erano, entraron di corsa nella città, la presero, e s'affrettarono ad appiccarvi il fuoco. Gios. 8:19
- Quando Israele ebbe finito d'uccidere tutti gli abitanti d'Ai nella campagna, nel deserto dove quelli l'avevano inseguito, e tutti furon caduti sotto i colpi della spada finché non ne rimase più, tutto Israele tornò verso Ai e la mise a fil di spada. Gios. 8:24
- Giosuè non ritirò la mano che avea stesa con la lancia, finché non ebbe sterminato tutti gli abitanti d'Ai. Gios. 8:26
- Or come Iabin, re di Hatsor, ebbe udito queste cose, mandò de' messi a Iobab re di Madon, al re di Scimron, al re di Acsaf, Gios. 11:1
- Giosuè dunque prese tutto il paese, esattamente come l'Eterno avea detto a Mosè; e Giosuè lo diede in eredità a Israele, tribù per tribù, secondo la parte che toccava a ciascuna. E il paese ebbe requie dalla guerra. Gios. 11:23
- Ora Hebron si chiamava per l'addietro Kiriath-Arba; Arba era stato l'uomo più grande fra gli Anakim. E il paese ebbe requie dalla guerra. Gios. 14:15
- Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, non ebbe figliuoli; ma ebbe delle figliuole, delle quali ecco i nomi: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Tirtsah. Gios. 17:3
- Di più Manasse ebbe, in quel d'Issacar e in quel d'Ascer, Beth-Scean con i suoi villaggi, Ibleam con i suoi villaggi, gli abitanti di Dor con i suoi villaggi, gli abitanti di En-Dor con i suoi villaggi, gli abitanti di Taanac con i suoi villaggi, gli abitanti di Meghiddo con i suoi villaggi: vale a dire tre regioni elevate. Gios. 17:11
- Or molto tempo dopo che l'Eterno ebbe dato requie a Israele liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano, Giosuè, ormai vecchio e bene innanzi negli anni, Gios. 23:1
- Appena l'angelo dell'Eterno ebbe detto queste parole a tutti i figliuoli d'Israele, il popolo si mise a piangere ad alta voce. Guid. 2:4
- Il paese ebbe requie per quarant'anni; poi Othniel, figlio di Kenaz, morì. Guid. 3:11
- E quand'ebbe finita la presentazione del regalo, rimandò la gente che l'avea portato. Guid. 3:18
- Così, in quel giorno, Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele, e il paese ebbe requie per ottant'anni. Guid. 3:30
- Così periscano tutti i tuoi nemici, o Eterno! E quei che t'amano sian come il sole quando si leva in tutta la sua forza!' Ed il paese ebbe requie per quarant'anni. Guid. 5:31
- Quando Gedeone ebbe udito il racconto del sogno e la sua interpretazione, adorò Dio; poi tornò al campo d'Israele, e disse: `Levatevi, perché l'Eterno ha dato nelle vostre mani il campo di Madian!' Guid. 7:15
- Iddio v'ha dato nelle mani i principi di Madian, Oreb e Zeeb! che dunque ho potuto far io al paragon di voi?' Quand'egli ebbe lor detto quella parola, la loro ira contro di lui si calmò. Guid. 8:3
- Così Madian fu umiliato davanti ai figliuoli d'Israele, e non alzò più il capo; e il paese ebbe requie per quarant'anni, durante la vita di Gedeone. Guid. 8:28
- Or Gedeone ebbe settanta figliuoli, che gli nacquero dalle molte mogli che ebbe. Guid. 8:30
- ebbe trenta figliuoli che cavalcavano trenta asinelli e aveano trenta città, che si chiamano anche oggi i borghi di Jair, e sono nel paese di Galaad. Guid. 10:4
- che ebbe trenta figliuoli, maritò fuori trenta figliuole, condusse di fuori trenta fanciulle per i suoi figliuoli. Fu giudice d'Israele per sette anni. Guid. 12:9
- Ebbe quaranta figliuoli e trenta nipoti, i quali cavalcavano settanta asinelli. Fu giudice d'Israele per otto anni. Guid. 12:14
- Egli prese in mano di quel miele, e si mise a mangiarlo per istrada; e quando ebbe raggiunto suo padre e sua madre, ne diede loro, ed essi ne mangiarono; ma non disse loro che avea preso il miele dal corpo del leone. Guid. 14:9
- Quand'ebbe finito di parlare, gettò via di mano la mascella, e chiamò quel luogo Ramath-Lehi. Guid. 15:17
- Poi ebbe gran sete; e invocò l'Eterno, dicendo: `Tu hai concesso questa gran liberazione per mano del tuo servo; e ora, dovrò io morir di sete e cader nelle mani degli incirconcisi?' Guid. 15:18
- E quand'egli ebbe restituito l'argento a sua madre, questa prese dugento sicli e li diede al fonditore, il quale ne fece un'immagine scolpita e un'immagine di getto, che furon messe in casa di Mica. Guid. 17:4
- E quest'uomo, Mica, ebbe una casa di Dio; e fece un efod e degl'idoli, e consacrò uno de' suoi figliuoli, che gli servì da sacerdote. Guid. 17:5
- Egli le disse: `Lèvati, andiamocene!' Ma non ebbe risposta. Allora il marito la caricò sull'asino, e partì per tornare alla sua dimora. Guid. 19:28
- Così ella spigolò nel campo fino alla sera; batté quello che avea raccolto, e n'ebbe circa un efa d'orzo. Ruth 2:17
- E Naomi disse alla sua nuora: `Sia egli benedetto dall'Eterno, poiché non ha rinunziato a mostrare ai vivi la bontà ch'ebbe verso i morti!' E aggiunse: `Quest'uomo è nostro parente stretto; è di quelli che hanno su noi il diritto di riscatto'. Ruth 2:20
- E quando l'ebbe divezzato, lo menò seco, e prese tre giovenchi, un efa di farina e un otre di vino; e lo menò nella casa dell'Eterno a Sciloh. Il fanciullo era ancora piccolino. 1 Sam. 1:24
- E come ebbe mentovato l'arca di Dio, Eli cadde dal suo seggio all'indietro, allato alla porta, si ruppe la nuca, e morì, perché era un uomo vecchio e pesante. Era stato giudice d'Israele quarant'anni. 1 Sam. 4:18
- E perché indurereste il cuor vostro come gli Egiziani e Faraone indurarono il cuor loro? Dopo ch'Egli ebbe spiegato contro ad essi la sua potenza, gli Egiziani non lasciarono essi partire gl'Israeliti, sì che questi poterono andarsene? 1 Sam. 6:6
- E non appena egli ebbe voltate le spalle per partirsi da Samuele, Iddio gli mutò il cuore, e tutti quei segni si verificarono in quel medesimo giorno. 1 Sam. 10:9
- E come Saul ebbe finito di profetare, si recò all'alto luogo. 1 Sam. 10:13
- E com'egli ebbe udite quelle parole, lo spirito di Dio investì Saul, che s'infiammò d'ira; 1 Sam. 11:6
- Allora Samuele invocò l'Eterno, e l'Eterno mandò quel giorno tuoni e pioggia; e tutto il popolo ebbe gran timore dell'Eterno e di Samuele. 1 Sam. 12:18
- Or Saul, quand'ebbe preso possesso del suo regno in Israele, mosse guerra a tutti i suoi nemici d'ogn'intorno: a Moab, ai figliuoli d'Ammon, a Edom, ai re di Tsoba e ai Filistei; e dovunque si volgeva, vinceva. 1 Sam. 14:47
- E quando il Filisteo ebbe scòrto Davide, lo disprezzò, perch'egli non era che un giovinetto, biondo e di bell'aspetto. 1 Sam. 17:42
- Come Davide ebbe finito di parlare con Saul, l'anima di Gionathan rimase così legata all'anima di lui, che Gionathan l'amò come l'anima sua. 1 Sam. 18:1
- Saul n'ebbe sdegno fortissimo; quelle parole gli dispiacquero, e disse: `Ne dànno diecimila a Davide, e a me non ne dan che mille! Non gli manca più che il regno!' 1 Sam. 18:8
- Davide si tenne in cuore queste parole, ed ebbe gran timore di Akis, re di Gath. 1 Sam. 21:12
- E tutti quelli ch'erano in angustie, che avean dei debiti o che erano scontenti, si radunaron presso di lui, ed egli divenne loro capo, ed ebbe con sé circa quattrocento uomini. 1 Sam. 22:2
- Quando Davide ebbe finito di dire queste parole a Saul, Saul disse: `È questa la tua voce, figliuol mio Davide?' E Saul alzò la voce e pianse. 1 Sam. 24:16
- E quando Abigail ebbe veduto Davide, scese in fretta dall'asino e gettandosi con la faccia a terra, si prostrò dinanzi a lui. 1 Sam. 25:23
- Quando Saul vide l'accampamento dei Filistei ebbe paura e il cuore gli tremò forte. 1 Sam. 28:5
- e gli diedero un pezzo di schiacciata di fichi secchi e due picce d'uva. Quand'egli ebbe mangiato, si riebbe, perché non avea mangiato pane né bevuto acqua per tre giorni e tre notti. 1 Sam. 30:12
- E quand'ei l'ebbe menato là, ecco che gli Amalekiti erano sparsi dappertutto per la campagna, mangiando, bevendo e facendo festa, a motivo del gran bottino che avean portato via dal paese dei Filistei e dal paese di Giuda. 1 Sam. 30:16
- Quando Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, ebbe udito che Abner era morto a Hebron, gli caddero le braccia, e tutto Israele fu nello sgomento. 2 Sam. 4:1
- E Davide, in quel giorno, ebbe paura dell'Eterno, e disse: `Come verrebbe ella da me l'arca dell'Eterno?' 2 Sam. 6:9
- Quand'ebbe finito d'offrire gli olocausti e i sacrifizi di azioni di grazie, Davide benedisse il popolo nel nome dell'Eterno degli eserciti, 2 Sam. 6:18
- E Mical, figlia di Saul, non ebbe figliuoli fino al giorno della sua morte. 2 Sam. 6:23
- Or avvenne che il re, quando si fu stabilito nella sua casa e l'Eterno gli ebbe dato riposo liberandolo da tutti i suoi nemici d'ogn'intorno, 2 Sam. 7:1
- Or quando Toi, re di Hamath, ebbe udito che Davide avea sconfitto tutto l'esercito di Hadadezer, 2 Sam. 8:9
- e finito che ella ebbe il lutto, Davide la mandò a cercare e l'accolse in casa sua. Ella divenne sua moglie, e gli partorì un figliuolo. Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all'Eterno. 2 Sam. 11:27
- E com'egli ebbe finito di parlare, ecco giungere i figliuoli del re, i quali alzarono la voce e piansero; ed anche il re e tutti i suoi servi versarono abbondanti lagrime. 2 Sam. 13:36
- Ed ecco venire anche Tsadok con tutti i Leviti, i quali portavano l'arca del patto di Dio. E mentre Abiathar saliva, essi posarono l'arca di Dio, finché tutto il popolo non ebbe finito di uscir dalla città. 2 Sam. 15:24
- Or quando Davide ebbe di poco varcato la cima del monte, ecco che Tsiba, servo di Mefibosheth, gli si fece incontro con un paio d'asini sellati e carichi di duecento pani, cento masse d'uva secca, cento di frutta d'estate e un otre di vino. 2 Sam. 16:1
- L'esercito si mise dunque in campagna contro Israele, e la battaglia ebbe luogo nella foresta di Efraim. 2 Sam. 18:6
- E quando tutto il popolo ebbe passato il Giordano e l'ebbe passato anche il re, il re baciò Barzillai e lo benedisse, ed egli se ne tornò a casa sua. 2 Sam. 19:39
- Davide rivolse all'Eterno le parole di questo cantico quando l'Eterno l'ebbe riscosso dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. Egli disse: 2 Sam. 22:1
- Davide ebbe un desiderio, e disse: `Oh se qualcuno mi desse da bere dell'acqua del pozzo ch'è vicino alla porta di Bethlehem!' 2 Sam. 23:15
- E dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provò un rimorso al cuore, e disse all'Eterno: `Io ho gravemente peccato in questo che ho fatto; ma ora, o Eterno, perdona l'iniquità del tuo servo, poiché io ho agito con grande stoltezza'. 2 Sam. 24:10
- `Tu sai che Davide, mio padre, non poté edificare una casa al nome dell'Eterno, del suo Dio, a motivo delle guerre nelle quali fu impegnato da tutte le parti, finché l'Eterno non gli ebbe posti i suoi nemici sotto la pianta de' piedi. 1 Re 5:3
- Quando Hiram ebbe udite le parole di Salomone, ne provò una gran gioia e disse: `Benedetto sia oggi l'Eterno, che ha dato a Davide un figliuolo savio per regnare sopra questo gran popolo'. 1 Re 5:7
- Quando Salomone ebbe finito di costruire la casa, 1 Re 6:14
- Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; 1 Re 8:17
- Or quando Salomone ebbe finito di rivolgere all'Eterno tutta questa preghiera e questa supplicazione, s'alzò di davanti all'altare dell'Eterno dove stava inginocchiato tenendo le mani stese verso il cielo. 1 Re 8:54
- Dopo che Salomone ebbe finito di costruire la casa dell'Eterno, la casa del re e tutto quello ch'ebbe gusto e volontà di fare, 1 Re 9:1
- E quando la regina di Sceba ebbe veduto tutta la sapienza di Salomone e la casa ch'egli aveva costruita 1 Re 10:4
- Salomone radunò carri e cavalieri, ed ebbe mille quattrocento carri e dodicimila cavalieri, che distribuì nelle città dove teneva i suoi carri, e in Gerusalemme presso di sé. 1 Re 10:26
- Ed ebbe settecento principesse per mogli e trecento concubine; e le sue mogli gli pervertirono il cuore; 1 Re 11:3
- (poiché Joab rimase in Edom sei mesi, con tutto Israele, finché v'ebbe sterminati tutti i maschi), 1 Re 11:16
- Or quando Hadad ebbe sentito in Egitto che Davide s'era addormentato coi suoi padri e che Joab, capo dell'esercito, era morto, disse a Faraone: `Dammi licenza ch'io me ne vada al mio paese'. 1 Re 11:21
- Quando Geroboamo, figliuolo di Nebat, ebbe di ciò notizia, si trovava ancora in Egitto, dov'era fuggito per scampare dal re Salomone; stava in Egitto, 1 Re 12:2
- E quando tutto Israele ebbe udito che Geroboamo era tornato, lo mandò a chiamare perché venisse nella raunanza, e lo fece re su tutto Israele. Nessuno seguitò la casa di Davide, tranne la sola tribù di Giuda. 1 Re 12:20
- Quando il re Geroboamo ebbe udita la parola che l'uomo di Dio avea gridata contro l'altare di Bethel, stese la mano dall'alto dell'altare, e disse: `Pigliatelo!' Ma la mano che Geroboamo avea stesa contro di lui si seccò, e non poté più ritirarla a sé. 1 Re 13:4
- Or v'era un vecchio profeta che abitava a Bethel; e uno de' suoi figliuoli venne a raccontargli tutte le cose che l'uomo di Dio avea fatte in quel giorno a Bethel, e le parole che avea dette al re. Il padre, udito ch'ebbe il racconto, 1 Re 13:11
- Quando l'uomo di Dio ebbe mangiato e bevuto, il vecchio profeta, che l'avea fatto tornare indietro, gli sellò l'asino. 1 Re 13:23
- E quando il profeta che avea fatto tornare indietro l'uomo di Dio ebbe ciò udito, disse: `È l'uomo di Dio, ch'è stato ribelle all'ordine dell'Eterno; perciò l'Eterno l'ha dato in balìa d'un leone, che l'ha sbranato e ucciso, secondo la parola che l'Eterno gli avea detta'. 1 Re 13:26
- `Ahi fratel mio!' E quando l'ebbe seppellito, il vecchio profeta disse ai suoi figliuoli: `Quando sarò morto, seppellitemi nel sepolcro dov'è sepolto l'uomo di Dio; ponete le ossa mie accanto alle sue. 1 Re 13:31
- E quando Baasa ebbe udito questo, cessò di edificare Rama, e rimase a Tirtsa. 1 Re 15:21
- Come Elia l'ebbe udito, si coperse il volto col mantello, uscì fuori, e si fermò all'ingresso della spelonca; ed ecco che una voce giunse fino a lui, e disse: `Che fai tu qui, Elia?' 1 Re 19:13
- Quando Izebel ebbe udito che Naboth era stato lapidato ed era morto, disse ad Achab: `Lèvati, prendi possesso della vigna di Naboth d'Izreel, ch'egli rifiutò di darti per danaro; giacché Naboth non vive più, è morto'. 1 Re 21:15
- E come Achab ebbe udito che Naboth era morto, si levò per scendere alla vigna di Naboth d'Izreel, e prenderne possesso. 1 Re 21:16
- Quando Achab ebbe udite queste parole, si stracciò le vesti, si coperse il corpo con un sacco, e digiunò; dormiva involto nel sacco, e camminava a passo lento. 1 Re 21:27
- E, preso il mantello ch'era caduto di dosso ad Elia, percosse le acque, e disse: `Dov'è l'Eterno, l'Iddio d'Elia?' e quando anch'egli ebbe percosse le acque, queste si divisero di qua e di là, ed Eliseo passò. 2 Re 2:14
- Ella dunque partì, e giunse dall'uomo di Dio, sul monte Carmel. E come l'uomo di Dio l'ebbe scorta di lontano, disse a Ghehazi, suo servo: `Ecco la Shunamita che viene! 2 Re 4:25
- Quando il re d'Israele ebbe letta la lettera, si stracciò le vesti, e disse: `Son io forse Dio, col potere di far morire e vivere, che colui manda da me perch'io guarisca un uomo dalla sua lebbra? Tenete per cosa certa ed evidente ch'ei cerca pretesti contro di me'. 2 Re 5:7
- Quando Eliseo, l'uomo di Dio, ebbe udito che il re s'era stracciato le vesti, gli mandò a dire: `Perché ti sei stracciato le vesti? Venga pure colui da me, e vedrà che v'è un profeta in Israele'. 2 Re 5:8
- E il re d'Israele, come li ebbe veduti, disse ad Eliseo: `Padre mio, li debbo colpire? li debbo colpire?' 2 Re 6:21
- Quando il re ebbe udite le parole della donna, si stracciò le vesti; e come passava sulle mura, il popolo vide ch'egli portava, sotto, un cilicio sulla carne. 2 Re 6:30
- Allora il popolo uscì fuori, e saccheggiò il campo dei Sirî; e una misura di fior di farina si ebbe per un siclo e due misure d'orzo per un siclo secondo la parola dell'Eterno. 2 Re 7:16
- E come Joram ebbe veduto Jehu, gli disse: `Jehu rechi tu pace?' Jehu rispose: `Che pace vi può egli essere finché duran le fornicazioni di Izebel, tua madre, e le tante sue stregonerie?' 2 Re 9:22
- E, giunto che fu a Samaria, Jehu colpì tutti quelli che rimanevano della casa di Achab a Samaria, finché l'ebbe distrutta, secondo la parola che l'Eterno avea pronunziata per mezzo di Elia. 2 Re 10:17
- e avvenne, mentre certuni stavano seppellendo un morto, che scòrsero una di quelle bande, e gettarono il morto nel sepolcro di Eliseo. Il morto, non appena ebbe toccate le ossa di Eliseo, risuscitò, e si levò in piedi. 2 Re 13:21
- ma l'Eterno fece loro grazia, ne ebbe compassione e fu loro favorevole per amor del suo patto con Abrahamo, con Isacco e con Giacobbe; e non li volle distruggere; e, fino ad ora, non li ha rigettati dalla sua presenza. 2 Re 13:23
- Poiché, quand'egli ebbe strappato Israele dalla casa di Davide e quelli ebbero proclamato re Geroboamo, figliuolo di Nebat, Geroboamo distolse Israele dal seguire l'Eterno, e gli fece commettere un gran peccato. 2 Re 17:21
- Quando il re Ezechia ebbe udite queste cose, si stracciò le vesti, si coprì d'un sacco, ed entrò nella casa dell'Eterno. 2 Re 19:1
- Quando il re ebbe udite le parole del libro della legge, si stracciò le vesti. 2 Re 22:11
- Caleb, figliuolo di Hetsron, ebbe dei figliuoli da Azuba sua moglie, e da Jerioth. Questi sono i figliuoli che ebbe da Azuba: Jescer, Shobab e Ardon. 1 Cron. 2:18
- Segub generò Jair, che ebbe ventitre città nel paese di Galaad. 1 Cron. 2:22
- Jerahmeel ebbe un'altra moglie, di nome Atara, che fu madre di Onam. 1 Cron. 2:26
- Sceshan non ebbe figliuoli, ma sì delle figlie. Sceshan aveva uno schiavo egiziano per nome Jarha. 1 Cron. 2:34
- Shobal, padre di Kiriath-Jearim, ebbe per discendenti: Haroe, e la metà di Menuhoth. 1 Cron. 2:52
- Figliuoli di Salomone: Roboamo, che ebbe per figliuolo Abija, che ebbe per figliuolo Asa, che ebbe per figliuolo Giosafat, 1 Cron. 3:10
- che ebbe per figliuolo Joram, che ebbe per figliuolo Achazia, che ebbe per figliuolo Joas, 1 Cron. 3:11
- che ebbe per figliuolo Amatsia, che ebbe per figliuolo Azaria, che ebbe per figliuolo Jotham, 1 Cron. 3:12
- che ebbe per figliuolo Achaz, che ebbe per figliuolo Ezechia, che ebbe per figliuolo Manasse, 1 Cron. 3:13
- che ebbe per figliuolo Amon, che ebbe per figliuolo Giosia. 1 Cron. 3:14
- Figliuoli di Johiakim: Jeconia, ch'ebbe per figliuolo Sedekia. 1 Cron. 3:16
- Ashhur, padre di Tekoa, ebbe due mogli: Helea e Naara. 1 Cron. 4:5
- ch'ebbe per figliuolo Shallum, ch'ebbe per figliuolo Mibsam, ch'ebbe per figliuolo Mishma. 1 Cron. 4:25
- Figliuoli di Mishma: Hammuel, ch'ebbe per figliuolo Zaccur, ch'ebbe per figliuolo Scimei. 1 Cron. 4:26
- Scimei ebbe sedici figliuoli e sei figliuole; ma i suoi fratelli non ebbero molti figliuoli; e le loro famiglie non si moltiplicarono quanto quelle dei figliuoli di Giuda. 1 Cron. 4:27
- Giuda ebbe, è vero, la prevalenza tra i suoi fratelli, e da lui è disceso il principe; ma il diritto di primogenitura appartiene a Giuseppe. 1 Cron. 5:2
- Figliuoli di Joel: Scemaia, ch'ebbe per figliuolo Gog, che ebbe per figliuolo Scimei, 1 Cron. 5:4
- che ebbe per figliuolo Mica, ch'ebbe per figliuolo Reaia, ch'ebbe per figliuolo Baal, 1 Cron. 5:5
- ch'ebbe per figliuolo Beera, che Tilgath-Pilneser, re di Assiria, menò in cattività. Esso era principe dei Rubeniti. 1 Cron. 5:6
- Ghershom ebbe per figliuolo Libni, che ebbe per figliuolo Jahath, che ebbe per figliuolo Zimma, 1 Cron. 6:20
- che ebbe per figliuolo Joah, ch'ebbe per figliuolo Iddo, ch'ebbe per figliuolo Zerah, ch'ebbe per figliuolo Jeathrai. 1 Cron. 6:21
- - Figliuoli di Kehath: Amminadab, che ebbe per figliuolo Core, che ebbe per figliuolo Assir, 1 Cron. 6:22
- che ebbe per figliuolo Elkana, che ebbe per figliuolo Ebiasaf, che ebbe per figliuolo Assir, 1 Cron. 6:23
- che ebbe per figliuolo Tahath, che ebbe per figliuolo Uriel, che ebbe per figliuolo Uzzia, che ebbe per figliuolo Saul. 1 Cron. 6:24
- che ebbe per figliuolo Elkana, che ebbe per figliuolo Tsofai, che ebbe per figliuolo Nahath, 1 Cron. 6:26
- che ebbe per figliuolo Eliab, che ebbe per figliuolo Jeroham, che ebbe per figliuolo Elkana. 1 Cron. 6:27
- - Figliuoli di Merari: Mahli, che ebbe per figliuolo Libni, che ebbe per figliuolo Scimei, che ebbe per figliuolo Uzza, 1 Cron. 6:29
- che ebbe per figliuolo Scimea, che ebbe per figliuolo Hagghia, che ebbe per figliuolo Asaia. 1 Cron. 6:30
- Questi son quelli che Davide stabilì per la direzione del canto nella casa dell'Eterno, dopo che l'arca ebbe un luogo di riposo. 1 Cron. 6:31
- Essi esercitarono il loro ufficio di cantori davanti al tabernacolo, davanti la tenda di convegno, finché Salomone ebbe edificata la casa dell'Eterno a Gerusalemme; e facevano il loro servizio, secondo la regola loro prescritta. 1 Cron. 6:32
- Questi sono i figliuoli d'Aaronne: Eleazar, che ebbe per figliuolo Fineas, che ebbe per figliuolo Abishua, 1 Cron. 6:50
- che ebbe per figliuolo Bukki, che ebbe per figliuolo Uzzi, che ebbe per figliuolo Zerahia, 1 Cron. 6:51
- che ebbe per figliuolo Meraioth, che ebbe per figliuolo Amaria, che ebbe per figliuolo Ahitub, 1 Cron. 6:52
- che ebbe per figliuolo Tsadok, che ebbe per figliuolo Ahimaats. 1 Cron. 6:53
- Makir prese per moglie una donna di Huppim e di Shuppim, e la sorella di lui avea nome Maaca. - Il nome del suo secondo figliuolo era Tselofehad; e Tselofehad ebbe delle figliuole. 1 Cron. 7:15
- Maaca, moglie di Makir, partorì un figliuolo, al quale pose nome Peresh; questi ebbe un fratello di nome Sceresh, i cui figliuoli furono Ulam e Rekem. 1 Cron. 7:16
- Figliuoli di Efraim: Shutela, che ebbe per figliuolo Bered, che ebbe per figliuolo Tahath, che ebbe per figliuolo Eleada, che ebbe per figliuolo Tahath, 1 Cron. 7:20
- che ebbe per figliuolo Zabad, che ebbe per figliuolo Shutelah, - Ezer ed Elead, i quali furono uccisi da quei di Gath, nativi del paese, perch'erano scesi a predare il loro bestiame. 1 Cron. 7:21
- Efraim ebbe per figliuola Sceera, che edificò Beth-Horon, la inferiore e la superiore, ed Uzzen-Sceera. 1 Cron. 7:24
- Ebbe ancora per figliuoli: Refa e Resef; il qual Refa ebbe per figliuolo Telah, che ebbe per figliuolo Tahan, 1 Cron. 7:25
- che ebbe per figliuolo Ladan, che ebbe per figliuolo Ammihud, che ebbe per figliuolo Elishama, che ebbe per figliuolo Nun, 1 Cron. 7:26
- che ebbe per figliuolo Giosuè. 1 Cron. 7:27
- Shaharaim ebbe de' figliuoli nella terra di Moab dopo che ebbe ripudiate le sue mogli Huscim e Baara. 1 Cron. 8:8
- Da Hodesh sua moglie ebbe: Jobab, Tsibia, Mesha, Malcam, 1 Cron. 8:9
- Da Huscim ebbe: Abitub ed Elpaal. 1 Cron. 8:11
- Il suo figliuolo primogenito fu Abdon; poi ebbe Tsur, Kish, Baal, Nadab, Ghedor, Ahio, Zeker. 1 Cron. 8:30
- Motsa generò Binea, che ebbe per figliuolo Rafa, che ebbe per figliuolo Eleasa, che ebbe per figliuolo Atsel. 1 Cron. 8:37
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ishmael, Scearia, Obadia e Hanan. Tutti questi erano figliuoli di Atsel. 1 Cron. 8:38
- Motsa generò Binea, che ebbe per figliuolo Refaia, che ebbe per figliuolo Eleasa, che ebbe per figliuolo Atsel. 1 Cron. 9:43
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ismaele, Scearia, Obadia e Hanan. Questi sono i figliuoli di Atsel. 1 Cron. 9:44
- Davide ebbe un desiderio, e disse: `Oh se qualcuno mi desse da bere dell'acqua del pozzo ch'è vicino alla porta di Bethlehem!' 1 Cron. 11:17
- E Davide in quel giorno, ebbe paura di Dio, e disse: `Come farò a portare a casa mia l'arca di Dio?' 1 Cron. 13:12
- E quando Davide ebbe finito d'offrire gli olocausti e i sacrifizi di azioni di grazie, benedisse il popolo nel nome dell'Eterno; 1 Cron. 16:2
- Or quando Tou, re di Hamath, ebbe udito che Davide avea sconfitto tutto l'esercito di Hadarezer, re di Tsoba, 1 Cron. 18:9
- E i figliuoli di Eliezer furono: Rehabia, il capo. Eliezer non ebbe altri figliuoli; ma i figliuoli di Rehabia furono numerosissimi. 1 Cron. 23:17
- Eleazar morì e non ebbe figliuoli, ma solo delle figliuole; e le sposarono i figliuoli di Kis, loro parenti. 1 Cron. 23:22
- Di Mahli: Eleazar, che non ebbe figliuoli. 1 Cron. 24:28
- Mescelemia ebbe figliuoli e fratelli, uomini valenti, in numero di diciotto. 1 Cron. 26:9
- Hosa, de' figliuoli di Merari, ebbe per figliuoli: Scimri il capo - che il padre avea fatto capo, quantunque non fosse il primogenito - 1 Cron. 26:10
- Tra i suoi fratelli per il tramite di Eliezer, che ebbe per figliuolo Rehabia, ch'ebbe per figliuolo Isaia, ch'ebbe per figliuolo Joram, ch'ebbe per figliuolo Zicri, ch'ebbe per figliuolo Scelomith, 1 Cron. 26:25
- E l'Eterno innalzò sommamente Salomone nel cospetto di tutto Israele, e gli diede un regale splendore, quale nessun re, prima di lui, ebbe mai in Israele. 1 Cron. 29:25
- Salomone radunò carri e cavalieri, ed ebbe millequattrocento carri e dodicimila cavalieri, che stanziò nelle città dove teneva i carri, e presso il re a Gerusalemme. 2 Cron. 1:14
- Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; 2 Cron. 6:7
- Quando Salomone ebbe finito di pregare, il fuoco scese dal cielo, consumò l'olocausto e i sacrifizi, e la gloria dell'Eterno riempì la casa; 2 Cron. 7:1
- Così fu condotta tutta l'opera di Salomone dal giorno in cui fu fondata la casa dell'Eterno, fino a quando fu terminata. La casa dell'Eterno ebbe il suo perfetto compimento. 2 Cron. 8:16
- E quando la regina di Sceba ebbe veduto la sapienza di Salomone e la casa ch'egli avea costruita, 2 Cron. 9:3
- Quando Geroboamo, figliuolo di Nebat, ebbe di ciò notizia, si trovava ancora in Egitto, dov'era fuggito per scampare dal re Salomone; e tornò dall'Egitto. 2 Cron. 10:2
- E Roboamo amò Maaca, figliuola di Absalom, più di tutte le sue mogli e di tutte le sue concubine; perché ebbe diciotto mogli, e sessanta concubine, e generò ventotto figliuoli e sessanta figliuole. 2 Cron. 11:21
- E Geroboamo, al tempo d'Abija, non ebbe più forza; e colpito dall'Eterno, egli morì. 2 Cron. 13:20
- E Abija s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide; e Asa, suo figliuolo, regnò in luogo suo; e al suo tempo il paese ebbe requie per dieci anni. 2 Cron. 14:1
- Tolse anche via da tutte le città di Giuda gli alti luoghi e le colonne solari; e, sotto di lui, il regno ebbe requie. 2 Cron. 14:5
- Quando Asa ebbe udite queste parole, e la profezia del profeta Oded, prese animo, e fece sparire le abominazioni da tutto il paese di Giuda e di Beniamino, e dalle città che avea prese nella contrada montuosa d'Efraim; e ristabilì l'altare dell'Eterno, ch'era davanti al portico dell'Eterno. 2 Cron. 15:8
- E quando Baasa ebbe udito questo, cessò di edificare Rama, e sospese i suoi lavori. 2 Cron. 16:5
- Il trentanovesimo anno del suo regno, Asa ebbe una malattia ai piedi; la sua malattia fu gravissima; e, nondimeno, nella sua malattia non ricorse all'Eterno, ma ai medici. 2 Cron. 16:12
- Perciò l'Eterno assicurò il possesso del regno nelle mani di Giosafat; tutto Giuda gli recava dei doni, ed egli ebbe ricchezza e gloria in abbondanza. 2 Cron. 17:5
- Fece eseguire molti lavori nelle città di Giuda, ed ebbe a Gerusalemme de' guerrieri, uomini forti e valorosi. 2 Cron. 17:13
- Giosafat ebbe ricchezze e gloria in abbondanza, e contrasse parentela con Achab. 2 Cron. 18:1
- E Giosafat ebbe paura, si dispose a cercare l'Eterno, e bandì un digiuno per tutto Giuda. 2 Cron. 20:3
- E il regno di Giosafat ebbe requie; il suo Dio gli diede pace d'ogni intorno. 2 Cron. 20:30
- Or quando Jehoram ebbe preso possesso del regno di suo padre e vi si fu solidamente stabilito, fece morir di spada tutti i suoi fratelli, come pure alcuni dei capi d'Israele. 2 Cron. 21:4
- E Jehoiada prese per lui due mogli, dalle quali egli ebbe de' figliuoli e delle figliuole. 2 Cron. 24:3
- Dopo che Amatsia ebbe abbandonato l'Eterno, fu ordita contro di lui una congiura a Gerusalemme, ed egli fuggì a Lakis; ma lo fecero inseguire fino a Lakis, e quivi fu messo a morte. 2 Cron. 25:27
- E vi riposero fedelmente le offerte, la decima e le cose consacrate; Conania, il Levita, n'ebbe la sovrintendenza, e Scimei, suo fratello, veniva in secondo luogo. 2 Cron. 31:12
- Ezechia ebbe immense ricchezze e grandissima gloria: e si fece de' tesori per riporvi argento, oro, pietre preziose, aromi, scudi, ogni sorta d'oggetti di valore; 2 Cron. 32:27
- Si edificò delle città, ed ebbe greggi e mandre in abbondanza, perché Dio gli avea dato dei beni in gran copia. 2 Cron. 32:29
- Quando il re ebbe udite le parole della legge, si stracciò le vesti. 2 Cron. 34:19
- Dopo tutto questo, quando Giosia ebbe restaurato il tempio, Neco, re d'Egitto, salì per combattere a Carkemish, sull'Eufrate; e Giosia gli mosse contro. 2 Cron. 35:20
- Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava in luogo più eminente; e, com'ebbe aperto il libro, tutto il popolo s'alzò in piedi. Neh. 8:5
- E quando il popolo ebbe udita la legge, separò da Israele ogni elemento straniero. Neh. 13:3
- E come il re ebbe veduta la regina Ester in piedi nel cortile, ella si guadagnò la sua grazia; e il re stese verso Ester lo scettro d'oro che teneva in mano; ed Ester s'appressò, e toccò la punta dello scettro. Ester 5:2
- Nel colmo dell'abbondanza, si troverà in penuria; la mano di chiunque ebbe a soffrir tormenti si leverà contro lui. Giob. 20:22
- Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l'Eterno disse a Elifaz di Teman: `L'ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe. Giob. 42:7
- Elifaz di Teman e Bildad di Suach e Tsofar di Naama se ne andarono e fecero come l'Eterno aveva loro ordinato; e l'Eterno ebbe riguardo a Giobbe. Giob. 42:9
- E quando Giobbe ebbe pregato per i suoi amici, l'Eterno lo ristabilì nella condizione di prima e gli rese il doppio di tutto quello che già gli era appartenuto. Giob. 42:10
- E l'Eterno benedì gli ultimi anni di Giobbe più de' primi; ed ei s'ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di bovi e mille asine. Giob. 42:12
- E s'ebbe pure sette figliuoli e tre figliuole; Giob. 42:13
- Onde l'ira dell'Eterno si accese contro il suo popolo, ed egli ebbe in abominio la sua eredità. Sal. 106:40
- La visione d'Isaia, figliuolo d'Amots, ch'egli ebbe relativamente a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uzzia, di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda. Isa. 1:1
- Parola che Isaia, figliuolo d'Amots, ebbe in visione, relativamente a Giuda e a Gerusalemme. Isa. 2:1
- Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si stracciò le vesti, si coprì d'un sacco, ed entrò nella casa dell'Eterno. Isa. 37:1
- Allora il re d'Assiria ricevette questa notizia concernente Tirhaka, re d'Etiopia: - `Egli s'è messo in marcia per farti guerra'. - E com'ebbe udito questo, inviò de' messi ad Ezechia, con questo messaggio: Isa. 37:9
- L'Eterno mi fece vedere due canestri di fichi, posti davanti al tempio dell'Eterno, dopo che Nebucadnetsar, re di Babilonia, ebbe menato via da Gerusalemme e trasportato in cattività a Babilonia Jeconia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, i capi di Giuda, i falegnami e i fabbri. Ger. 24:1
- E avvenne che, come Geremia ebbe finito di pronunziare tutto quello che l'Eterno gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo presero dicendo: - `Tu devi morire! - Ger. 26:8
- e quando il re Joiakim, tutti i suoi uomini prodi e tutti i suoi capi ebbero udito le sue parole, il re cercò di farlo morire; ma Uria lo seppe, ebbe paura, fuggì e andò in Egitto; Ger. 26:21
- Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo di sul collo del profeta Geremia, e disse: Ger. 28:12
- La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che il re Sedekia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme di proclamare l'emancipazione, Ger. 34:8
- E quando Jehudi ebbe letto tre o quattro colonne, il re tagliò il libro col temperino, e lo gettò nel fuoco del braciere, dove il rotolo fu interamente consumato dal fuoco del braciere. Ger. 36:23
- E dopo che il re ebbe bruciato il rotolo e le parole che Baruc aveva scritte a dettatura di Geremia, la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: Ger. 36:27
- La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che Nebuzaradan, capo delle guardie, l'ebbe rimandato da Rama. Quando questi lo fece prendere, Geremia era incatenato in mezzo a tutti quelli di Gerusalemme e di Giuda, che dovevano esser menati in cattività a Babilonia. Ger. 40:1
- Il giorno dopo ch'egli ebbe ucciso Ghedalia, prima che alcuno ne sapesse nulla, Ger. 41:4
- E Ismael, figliuolo di Nethania, uscì loro incontro da Mitspa; e, camminando, piangeva; e come li ebbe incontrati, disse loro: `Venite da Ghedalia, figliuolo di Ahikam'. Ger. 41:6
- E Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'erano con lui, presero tutto il rimanente del popolo, che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva menati via da Mitspa, dopo ch'egli ebbe ucciso Ghedalia, figliuolo d'Ahikam: uomini, gente di guerra, donne, fanciulli, eunuchi; e li ricondussero da Gabaon; Ger. 41:16
- Or quando Geremia ebbe finito di dire al popolo tutte le parole dell'Eterno, del loro Dio, tutte le parole che l'Eterno, il loro Dio, l'aveva incaricato di dir loro, Ger. 43:1
- E quando l'Eterno ebbe dato all'uomo vestito di lino l'ordine di prender del fuoco di fra le ruote che son tra i cherubini, quegli venne a fermarsi presso una delle ruote. Ezec. 10:6
- Nessuno ebbe sguardi di pietà per te, per farti una sola di queste cose, avendo compassione di te, ma fosti gettata nell'aperta campagna, il giorno che nascesti, pel disprezzo che si aveva di te. Ezec. 16:5
- Tu sei figliuola di tua madre, ch'ebbe a sdegno il suo marito e i suoi figliuoli, e sei sorella delle tue sorelle, ch'ebbero a sdegno i loro mariti e i loro figliuoli. Vostra madre era una Hittea, e vostro padre un Amoreo. Ezec. 16:45
- `Figliuol d'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese d'Israele, dicono: - Abrahamo era solo, eppure ebbe il possesso del paese; e noi siamo molti, il possesso del paese è dato a noi. Ezec. 33:24
- Quando ebbe finito di misurare così l'interno della casa, egli mi menò fuori per la porta ch'era al lato d'oriente e misurò il recinto tutt'attorno. Ezec. 42:15
- Il secondo anno del regno di Nebucadnetsar, Nebucadnetsar ebbe dei sogni; il suo spirito ne fu turbato, e il suo sonno fu rotto. Dan. 2:1
- La regina, com'ebbe udite le parole del re e dei suoi grandi, entrò nella sala del convito. La regina prese a dire: `O re, possa tu vivere in perpetuo! I tuoi pensieri non ti spaventino, e non mutar di colore! Dan. 5:10
- Quand'ebbe udito questo, il re ne fu dolentissimo, e si mise in cuore di liberar Daniele; e fino al tramonto del sole fece di tutto per salvarlo. Dan. 6:14
- Il primo anno di Belsatsar, re di Babilonia, Daniele, mentr'era a letto, fece un sogno, ed ebbe delle visioni nella sua mente. Poi scrisse il sogno, e narrò la sostanza delle cose. Dan. 7:1
- E lo vidi giungere vicino al montone, pieno di rabbia contro di lui, investirlo, e spezzargli le due corna; il montone non ebbe la forza di tenergli fronte, e il capro lo atterrò e lo calpestò; e non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dalla potenza d'esso. Dan. 8:7
- Il terzo anno di Ciro, re di Persia, una parola fu rivelata a Daniele, che si chiamava Beltsatsar; e la parola è verace, e predice una gran lotta. Egli capì la parola, ed ebbe l'intelligenza della visione. Dan. 10:1
- E mi disse: `Daniele, uomo grandemente amato, cerca d'intendere le parole che ti dirò, e rizzati in piedi nel luogo dove sei; perché ora io sono mandato da te'. E quand'egli m'ebbe detta questa parola, io mi rizzai in piedi, tutto tremante. Dan. 10:11
- E disse: `O uomo grandemente amato, non temere! La pace sia teco! Sii forte, sii forte'. E quand'egli ebbe parlato meco, io ripresi forza, e dissi: `Il mio signore parli pure poiché tu m'hai fortificato'. Dan. 10:19
- E in quel tempo sorgerà Micael, il gran capo, il difensore de' figliuoli del tuo popolo; e sarà un tempo d'angoscia, quale non se n'ebbe mai da quando esiston nazioni fino a quell'epoca; e in quel tempo, il tuo popolo sarà salvato; tutti quelli, cioè, che saran trovati iscritti nel libro. Dan. 12:1
- Or quand'ella ebbe divezzato Lo-ruhama, concepì e partorì un figliuolo. Osea 1:8
- La parola dell'Eterno che fu rivolta a Michea, il Morashtita, ai giorni di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda, e ch'egli ebbe in visione intorno a Samaria e a Gerusalemme. Mic. 1:1
- Oracolo che il profeta Habacuc ebbe per visione. Hab. 1:1
- e non la conobbe finch'ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù. Mt. 1:25
- E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Mt. 4:2
- Ed avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi discorsi, le turbe stupivano del suo insegnamento, Mt. 7:28
- E quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduto i sonatori di flauto e la moltitudine che facea grande strepito, Mt. 9:23
- E vedendo le turbe, n'ebbe compassione, perch'erano stanche e sfinite, come pecore che non hanno pastore. Mt. 9:36
- Ed avvenne che quando ebbe finito di dar le sue istruzioni ai suoi dodici discepoli, Gesù si partì di là per insegnare e predicare nelle loro città. Mt. 11:1
- Ma egli disse loro: Non avete voi letto quel che fece Davide, quando ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Mt. 12:3
- E quando l'erba fu nata ed ebbe fatto frutto, allora apparvero anche le zizzanie. Mt. 13:26
- Or quando Gesù ebbe finite queste parabole, partì di là. Mt. 13:53
- E Gesù, smontato dalla barca, vide una gran moltitudine; n'ebbe compassione, e ne guarì gl'infermi. Mt. 14:14
- Ma vedendo il vento, ebbe paura; e cominciando a sommergersi, gridò: Signore, salvami! Mt. 14:30
- Or avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi ragionamenti, si partì dalla Galilea e se ne andò sui confini della Giudea oltre il Giordano. Mt. 19:1
- E la mattina, tornando in città, ebbe fame. Mt. 21:18
- E gli disse: Amico, come sei entrato qua senza aver un abito da nozze? E colui ebbe la bocca chiusa. Mt. 22:12
- Ed avvenne che quando Gesù ebbe finiti tutti questi ragionamenti, disse ai suoi discepoli: Mt. 26:1
- Ed egli disse loro: Non avete voi mai letto quel che fece Davide, quando fu nel bisogno ed ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Mc. 2:25
- Or quand'ebbe veduto Gesù da lontano, corse e gli si prostrò dinanzi; Mc. 5:6
- E come Gesù fu sbarcato, vide una gran moltitudine e n'ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose. Mc. 6:34
- E il giorno seguente, quando furono usciti da Betania, egli ebbe fame. Mc. 11:12
- E avvenne che come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo, Lc. 1:41
- per quaranta giorni, ed era tentato dal diavolo. E durante quei giorni non mangiò nulla; e dopo che quelli furon trascorsi, ebbe fame. Lc. 4:2
- Allora il diavolo, finita che ebbe ogni sorta di tentazione, si partì da lui fino ad altra occasione. Lc. 4:13
- E com'ebbe cessato di parlare, disse a Simone: Prendi il largo, e calate le reti per pescare. Lc. 5:4
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Non avete letto neppure quel che fece Davide, quand'ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? Lc. 6:3
- Dopo ch'egli ebbe finiti tutti i suoi ragionamenti al popolo che l'ascoltava, entrò in Capernaum. Lc. 7:1
- E il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei e le disse: Non piangere! Lc. 7:13
- Or quando ebbe veduto Gesù, dato un gran grido, gli si prostrò dinanzi, e disse con gran voce: Che v'è fra me e te, o Gesù, Figliuolo dell'Iddio altissimo? Ti prego, non mi tormentare. Lc. 8:28
- Ma un Samaritano che era in viaggio, giunse presso a lui; e vedutolo, n'ebbe pietà; Lc. 10:33
- Ed avvenne che essendo egli in orazione in un certo luogo, com'ebbe finito, uno de' suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato a' suoi discepoli. Lc. 11:1
- E quand'ebbe speso ogni cosa, una gran carestia sopravvenne in quel paese, sicché egli cominciò ad esser nel bisogno. Lc. 15:14
- E quando il maestro di tavola ebbe assaggiata l'acqua ch'era diventata vino (or egli non sapea donde venisse, ma ben lo sapeano i servitori che aveano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: Giov. 2:9
- Quando dunque il Signore ebbe saputo che i Farisei aveano udito ch'egli faceva e battezzava più discepoli di Giovanni Giov. 4:1
- Come egli ebbe udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, andò a lui e lo pregò che scendesse e guarisse il suo figliuolo, perché stava per morire. Giov. 4:47
- La folla, dunque, quando l'indomani ebbe veduto che Gesù non era quivi, né che v'erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e venne a Capernaum in cerca di Gesù. Giov. 6:24
- In quel tempo ebbe luogo in Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno, Giov. 10:22
- Come dunque ebbe udito ch'egli era malato, si trattenne ancora due giorni nel luogo dov'era; Giov. 11:6
- Come dunque Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa. Giov. 11:20
- Appena Maria fu giunta dov'era Gesù e l'ebbe veduto, gli si gettò a' piedi dicendogli: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. Giov. 11:32
- Come dunque ebbe loro lavato i piedi ed ebbe ripreso le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e disse loro: Capite quel che v'ho fatto? Giov. 13:12
- Come dunque ebbe detto loro: `Son io', indietreggiarono e caddero in terra. Giov. 18:6
- E com'ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi tu al sommo sacerdote? Giov. 18:22
- Quando Pilato ebbe udita questa parola, temette maggiormente; Giov. 19:8
- E quando Gesù ebbe preso l'aceto, disse: È compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito. Giov. 19:30
- Ai quali anche, dopo ch'ebbe sofferto, si presentò vivente con molte prove, facendosi veder da loro per quaranta giorni, e ragionando delle cose relative al regno di Dio. Atti 1:3
- A questa parola Mosè fuggì, e dimorò come forestiero nel paese di Madian, dove ebbe due figliuoli. Atti 7:29
- E avvenne ch'ebbe fame e desiderava prender cibo; e come gliene preparavano, fu rapito in estasi; Atti 10:10
- E Paolo ebbe di notte una visione: Un uomo macedone gli stava dinanzi, e lo pregava dicendo: Passa in Macedonia e soccorrici. Atti 16:9
- E com'egli ebbe avuta quella visione, cercammo subito di partire per la Macedonia, tenendo per certo che Dio ci avea chiamati là, ad annunziar loro l'Evangelo. Atti 16:10
- e dopo che Paolo ebbe loro imposto le mani, lo Spirito Santo scese su loro, e parlavano in altre lingue, e profetizzavano. Atti 19:6
- Quando ebbe dette queste cose, si pose in ginocchio e pregò con tutti loro. Atti 20:36
- Allora quelli che stavan per inquisirlo, si ritrassero subito da lui; e anche il tribuno ebbe paura, quand'ebbe saputo che egli era Romano; perché l'avea fatto legare. Atti 22:29
- E com'ebbe detto questo, nacque contesa tra i Farisei e i Sadducei, e l'assemblea fu divisa. Atti 23:7
- E Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto cenno che parlasse, rispose: Sapendo che già da molti anni tu sei giudice di questa nazione, parlo con più coraggio a mia difesa. Atti 24:10
- Or in capo a due anni, Felice ebbe per successore Porcio Festo; e Felice, volendo far cosa grata ai Giudei, lasciò Paolo in prigione. Atti 24:27
- Or i fratelli, avute nostre notizie, di là ci vennero incontro sino al Foro Appio e alle Tre Taverne; e Paolo, quando li ebbe veduti, rese grazie a Dio e prese animo. Atti 28:15
- E non essendo d'accordo fra loro, si ritirarono, dopo che Paolo ebbe detta quest'unica parola: Ben parlò lo Spirito Santo ai vostri padri per mezzo del profeta Isaia dicendo: Atti 28:25
- Non solo; ma anche a Rebecca avvenne la medesima cosa quand'ebbe concepito da uno stesso uomo, vale a dire Isacco nostro padre, due gemelli; Rom. 9:10
- Chi avea raccolto molto non n'ebbe di soverchio, e chi avea raccolto poco, non n'ebbe mancanza. 2 Cor. 8:15
- Poiché sta scritto che Abramo ebbe due figliuoli: uno dalla schiava, e uno dalla donna libera; Gal. 4:22
- Poiché niuno ebbe mai in odio la sua carne; anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la Chiesa, Efe. 5:29
- il quale, essendo lo splendore della sua gloria e l'impronta della sua essenza e sostenendo tutte le cose con la parola della sua potenza, quand'ebbe fatta la purificazione dei peccati, si pose a sedere alla destra della Maestà ne' luoghi altissimi, Ebr. 1:3
- Così anche Cristo non si prese da sé la gloria d'esser fatto Sommo Sacerdote; ma l'ebbe da Colui che gli disse: Tu sei il mio Figliuolo; oggi t'ho generato; Ebr. 5:5
- E quando ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi. Apoc. 5:8
- Poi vidi quando l'Agnello ebbe aperto uno dei sette suggelli; e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: Vieni. Apoc. 6:1
- E quando ebbe aperto il secondo suggello, io udii la seconda creatura vivente che diceva: Vieni. Apoc. 6:3
- E quando ebbe aperto il terzo suggello, io udii la terza creatura vivente che diceva: Vieni. Ed io vidi, ed ecco un cavallo nero; e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. Apoc. 6:5
- E quando ebbe aperto il quarto suggello, io udii la voce della quarta creatura vivente che diceva: Vieni. Apoc. 6:7
- E quando ebbe aperto il quinto suggello, io vidi sotto l'altare le anime di quelli ch'erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che aveano resa; Apoc. 6:9
- Poi vidi quand'ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue; Apoc. 6:12
- E quando l'Agnello ebbe aperto il settimo suggello, si fece silenzio nel cielo per circa lo spazio di mezz'ora. Apoc. 8:1
- e gridò con gran voce, nel modo che rugge il leone; e quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci. Apoc. 10:3
- E si fecero lampi e voci e tuoni; e ci fu un gran terremoto, tale, che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte. Apoc. 16:18