Concordanza di Haller: ELI
- E quest'uomo, ogni anno, saliva dalla sua città per andare ad adorar l'Eterno degli eserciti e ad offrirgli dei sacrifizi a Sciloh; e quivi erano i due figliuoli di Eli, Hofni e Fineas, sacerdoti dell'Eterno. 1 Sam. 1:3
- E, dopo ch'ebbero mangiato e bevuto a Sciloh, Anna si levò (il sacerdote Eli stava in quell'ora seduto sulla sua sedia all'entrata del tempio dell'Eterno); 1 Sam. 1:9
- E, com'ella prolungava la sua preghiera dinanzi all'Eterno, Eli stava osservando la bocca di lei. 1 Sam. 1:12
- Anna parlava in cuor suo; e si movevano soltanto le sue labbra ma non si sentiva la sua voce; onde Eli credette ch'ella fosse ubriaca; 1 Sam. 1:13
- Ed Eli replicò: `Va' in pace, e l'Iddio d'Israele esaudisca la preghiera che gli hai rivolta!' 1 Sam. 1:17
- Elkana ed Anna immolarono il giovenco, e menarono il fanciullo ad Eli. 1 Sam. 1:25
- Elkana se ne andò a casa sua a Rama, e il fanciullo rimase a servire l'Eterno sotto gli occhi del sacerdote Eli. 1 Sam. 2:11
- Or i figliuoli di Eli erano uomini scellerati; non conoscevano l'Eterno. 1 Sam. 2:12
- Eli benedisse Elkana e sua moglie, dicendo: `L'Eterno ti dia prole da questa donna, in luogo del dono ch'ella ha fatto all'Eterno!' E se ne tornarono a casa loro. 1 Sam. 2:20
- Or Eli era molto vecchio e udì tutto quello che i suoi figliuoli facevano a tutto Israele, e come si giacevano con le donne che eran di servizio all'ingresso della tenda di convegno. 1 Sam. 2:22
- Or un uomo di Dio venne da Eli e gli disse: `Così parla l'Eterno: Non mi sono io forse rivelato alla casa di tuo padre, quand'essi erano in Egitto al servizio di Faraone? 1 Sam. 2:27
- Or il giovinetto Samuele serviva all'Eterno sotto gli occhi di Eli. La parola dell'Eterno era rara, a quei tempi, e le visioni non erano frequenti. 1 Sam. 3:1
- In quel medesimo tempo, Eli, la cui vista cominciava a intorbidarsi in guisa ch'egli non ci poteva vedere, se ne stava un giorno coricato nel suo luogo consueto; 1 Sam. 3:2
- e corse da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Eli rispose: `Io non t'ho chiamato, torna a coricarti'. Ed egli se ne andò a coricarsi. 1 Sam. 3:5
- L'Eterno chiamò di nuovo Samuele. E Samuele s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. E quegli rispose: `Figliuol mio, io non t'ho chiamato; torna a coricarti'. 1 Sam. 3:6
- L'Eterno chiamò di bel nuovo Samuele, per la terza volta. Ed egli s'alzò, andò da Eli e disse: `Eccomi, poiché tu m'hai chiamato'. Allora Eli comprese che l'Eterno chiamava il giovinetto. 1 Sam. 3:8
- Ed Eli disse a Samuele: `Va' a coricarti; e, se sarai chiamato ancora, dirai: `Parla, o Eterno, poiché il tuo servo ascolta'. Samuele andò dunque a coricarsi al suo posto. 1 Sam. 3:9
- In quel giorno io metterò ad effetto contro ad Eli, dal principio fino alla fine, tutto ciò che ho detto circa la sua casa. 1 Sam. 3:12
- Perciò io giuro alla casa d'Eli che l'iniquità della casa d'Eli non sarà mai espiata né con sacrifizi né con oblazioni'. 1 Sam. 3:14
- Samuele rimase coricato sino alla mattina, poi aprì le porte della casa dell'Eterno. Egli temeva di raccontare ad Eli la visione. 1 Sam. 3:15
- Ma Eli chiamò Samuele e disse: `Samuele, figliuol mio!' Egli rispose: `Eccomi'. 1 Sam. 3:16
- Ed Eli: `Qual è la parola ch'Egli t'ha detta? Ti prego, non me la celare! Iddio ti tratti col massimo rigore, se mi nascondi qualcosa di tutto quello ch'Egli t'ha detto'. 1 Sam. 3:17
- Samuele allora gli raccontò tutto, senza celargli nulla. Ed Eli disse: `Egli è l'Eterno: faccia quello che gli parrà bene'. 1 Sam. 3:18
- Il popolo quindi mandò gente a Sciloh, e di là fu portata l'arca del patto dell'Eterno degli eserciti, il quale sta fra i cherubini; e i due figliuoli di Eli, Hofni e Fineas, erano là, con l'arca del patto di Dio. 1 Sam. 4:4
- L'arca di Dio fu presa, e i due figliuoli d'Eli, Hofni e Fineas, morirono. 1 Sam. 4:11
- Al suo arrivo, ecco che Eli stava sull'orlo della strada, seduto sul suo seggio, aspettando ansiosamente, perché gli tremava il cuore per l'arca di Dio. E come quell'uomo entrò nella città portando la nuova, un grido si levò da tutta la città. 1 Sam. 4:13
- Ed Eli, udendo lo strepito delle grida, disse: `Che significa il chiasso di questo tumulto?' E quell'uomo andò in fretta a portar la nuova ad Eli. 1 Sam. 4:14
- Or Eli avea novantott'anni; la vista gli era venuta meno, sicché non potea vedere. 1 Sam. 4:15
- Quell'uomo gli disse: `Son io che vengo dal campo di battaglia e che ne son fuggito oggi'. Ed Eli disse: `Com'è andata la cosa, figliuol mio?' 1 Sam. 4:16
- E come ebbe mentovato l'arca di Dio, Eli cadde dal suo seggio all'indietro, allato alla porta, si ruppe la nuca, e morì, perché era un uomo vecchio e pesante. Era stato giudice d'Israele quarant'anni. 1 Sam. 4:18
- e Ahia, figliuolo di Ahitub, fratello d'Icabod, figliuolo di Fineas, figliuolo d'Eli sacerdote dell'Eterno a Sciloh, portava l'efod. Il popolo non sapeva che Gionatan se ne fosse andato. 1 Sam. 14:3
- Così Salomone depose Abiathar dalle funzioni di sacerdote dell'Eterno, adempiendo così la parola che l'Eterno avea pronunziata contro la casa di Eli a Sciloh. 1 Re 2:27