Concordanza di Haller: EPISTOLA
- Io, Terzio, che ho scritto l'epistola, vi saluto nel Signore. Rom. 16:22
- V'ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori; 1 Cor. 5:9
- Poiché, quand'anche io v'abbia contristati con la mia epistola, non me ne rincresce; e se pur ne ho provato rincrescimento (poiché vedo che quella epistola, quantunque per un breve tempo, vi ha contristati), 2 Cor. 7:8
- E quando questa epistola sarà stata letta fra voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e che anche voi leggiate quella che vi sarà mandata da Laodicea. Col. 4:16
- Io vi scongiuro per il Signore a far sì che questa epistola sia letta a tutti i fratelli. 1 Tes. 5:27
- vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. 2 Tes. 2:2
- Così dunque, fratelli, state saldi e ritenete gli insegnamenti che vi abbiam trasmessi sia con la parola, sia con una nostra epistola. 2 Tes. 2:15
- E se qualcuno non ubbidisce a quel che diciamo in questa epistola, notatelo quel tale, e non abbiate relazione con lui, affinché si vergogni. 2 Tes. 3:14
- Il saluto è di mia propria mano; di me, Paolo; questo serve di segno in ogni mia epistola; scrivo così. 2 Tes. 3:17
- Diletti, questa è già la seconda epistola che vi scrivo; e in ambedue io tengo desta la vostra mente sincera facendo appello alla vostra memoria, 2 Pie. 3:1