Concordanza di Haller: ERANO
- E Dio fece la distesa e separò le acque ch'erano sotto la distesa, dalle acque ch'erano sopra la distesa. E così fu. Gen. 1:7
- E l'uomo e la sua moglie erano ambedue ignudi e non ne aveano vergogna. Gen. 2:25
- Allora si apersero gli occhi ad ambedue, e s'accorsero ch'erano ignudi; e cucirono delle foglie di fico, e se ne fecero delle cinture. Gen. 3:7
- avvenne che i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. Gen. 6:2
- In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi. Gen. 6:4
- E l'Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo. Gen. 6:5
- E le acque ingrossarono oltremodo sopra la terra; e tutte le alte montagne che erano sotto tutti i cieli, furon coperte. Gen. 7:19
- E tutti gli esseri ch'erano sulla faccia della terra furono sterminati: dall'uomo fino al bestiame, ai rettili e agli uccelli del cielo; furono sterminati di sulla terra; non scampò che Noè con quelli ch'eran con lui nell'arca. Gen. 7:23
- E la colomba tornò a lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca d'ulivo; onde Noè capì che le acque erano scemate sopra la terra. Gen. 8:11
- L'anno secentesimoprimo di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque erano asciugate sulla terra; e Noè scoperchiò l'arca, guardò, ed ecco che la superficie del suolo era asciutta. Gen. 8:13
- E Abramo traversò il paese fino al luogo di Sichem, fino alla quercia di Moreh. Or in quel tempo i Cananei erano nel paese. Gen. 12:6
- E il paese non era sufficiente perch'essi potessero abitarvi assieme; poiché le loro facoltà erano grandi ed essi non potevano stare assieme. Gen. 13:6
- Per dodici anni erano stati soggetti a Kedorlaomer, e al tredicesimo anno si erano ribellati. Gen. 14:4
- E nell'anno quattordicesimo, Kedorlaomer e i re ch'erano con lui vennero e sbaragliarono i Refei ad Ashteroth-Karnaim, gli Zuzei a Ham, gli Emei nella pianura di Kiriathaim Gen. 14:5
- E Abrahamo prese Ismaele suo figliuolo e tutti quelli che gli erano nati in casa e tutti quelli che avea comprato col suo danaro, tutti i maschi fra la gente della casa d'Abrahamo, e li circoncise, in quello stesso giorno, come Dio gli avea detto di fare. Gen. 17:23
- E Abrahamo fece delle rimostranze ad Abimelec per cagione di un pozzo d'acqua, di cui i servi di Abimelec s'erano impadroniti per forza. Gen. 21:25
- Così il campo di Efron ch'era a Macpela dirimpetto a Mamre, il campo con la caverna che v'era, e tutti gli alberi ch'erano nel campo e in tutti i confini all'intorno, Gen. 23:17
- E Isacco scavò di nuovo i pozzi d'acqua ch'erano stati scavati al tempo d'Abrahamo suo padre, e che i Filistei avean turati dopo la morte d'Abrahamo; e pose loro gli stessi nomi che avea loro posto suo padre. Gen. 26:18
- ma quando le pecore erano deboli, non ve le metteva; così gli agnelli deboli erano di Labano, e i vigorosi di Giacobbe. Gen. 30:42
- E una volta avvenne, al tempo che le pecore entravano in caldo, ch'io alzai gli occhi, e vidi, in sogno, che i maschi che montavano le femmine, erano striati, macchiati o chiazzati. Gen. 31:10
- Or Giacobbe udì ch'egli avea disonorato la sua figliuola Dina; e come i suoi figliuoli erano ai campi col suo bestiame, Giacobbe si tacque finché non furon tornati. Gen. 34:5
- Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli ch'erano con lui: `Togliete gli dèi stranieri che sono fra voi, purificatevi, e cambiatevi i vestiti; Gen. 35:2
- Ed essi dettero a Giacobbe tutti gli dèi stranieri ch'erano nelle loro mani e gli anelli che avevano agli orecchi; e Giacobbe li nascose sotto la quercia ch'è presso a Sichem. Gen. 35:4
- Poi si partirono; e un terrore mandato da Dio invase le città ch'erano intorno a loro; talché non inseguirono i figliuoli di Giacobbe. Gen. 35:5
- Or i figliuoli di Giacobbe erano dodici. I figliuoli di Lea: Ruben, primogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon. Gen. 35:23
- giacché i loro beni erano troppo grandi perch'essi potessero dimorare assieme; e il paese nel quale soggiornavano, non era loro sufficiente a motivo del loro bestiame. Gen. 36:7
- Or i fratelli di Giuseppe erano andati a pascere il gregge del padre a Sichem. Gen. 37:12
- E il governatore della prigione affidò alla sorveglianza di Giuseppe tutti i detenuti ch'erano nella carcere; e nulla si faceva quivi senza di lui. Gen. 39:22
- E durante una medesima notte, il coppiere e il panattiere del re d'Egitto, ch'erano rinchiusi nella prigione, ebbero ambedue un sogno, un sogno per uno, e ciascun sogno aveva il suo significato particolare. Gen. 40:5
- Giuseppe, venuto la mattina da loro, li guardò, ed ecco, erano conturbati. Gen. 40:6
- e quelle entrarono loro in corpo, e non si riconobbe che vi fossero entrate; erano di brutt'apparenza come prima. E mi svegliai. Gen. 41:21
- I sette anni d'abbondanza ch'erano stati nel paese d'Egitto, finirono; Gen. 41:53
- E quando furono usciti dalla città e non erano ancora lontani, Giuseppe disse al suo maestro di casa: `Lèvati, va' dietro a quegli uomini; e quando li avrai raggiunti, di' loro: Perché avete reso mal per bene? Gen. 44:4
- E Giuseppe disse ai suoi fratelli: `Io son Giuseppe; mio padre vive egli tuttora?' Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perché erano sbigottiti alla sua presenza. Gen. 45:3
- Cotesti sono i figliuoli che Lea partorì a Giacobbe a Paddan-Aram, oltre Dina, figliuola di lui. I suoi figliuoli e le sue figliuole erano in tutto trentatre persone. Gen. 46:15
- Le persone che vennero con Giacobbe in Egitto, discendenti da lui, senza contare le mogli de' figliuoli di Giacobbe, erano in tutto sessantasei. Gen. 46:26
- E i figliuoli di Giuseppe, natigli in Egitto, erano due. Il totale delle persone della famiglia di Giacobbe che vennero in Egitto, era di settanta. Gen. 46:27
- E Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla famiglia di suo padre: `Io salirò a informare Faraone, e gli dirò: I miei fratelli e la famiglia di mio padre che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me. Gen. 46:31
- Or gli occhi d'Israele erano annebbiati a motivo dell'età, sì che non ci vedeva più. E Giuseppe li fece avvicinare a lui, ed egli li baciò e li abbracciò. Gen. 48:10
- Poi Giuseppe ordinò ai medici ch'erano al suo servizio, d'imbalsamare suo padre; e i medici imbalsamarono Israele. Gen. 50:2
- Giuseppe, dopo ch'ebbe sepolto suo padre, se ne tornò in Egitto coi suoi fratelli e con tutti quelli ch'erano saliti con lui a seppellire suo padre. Gen. 50:14
- Or in que' giorni, quando Mosè era già diventato grande, avvenne ch'egli uscì a trovare i suoi fratelli, e notò i lavori di cui erano gravati; e vide un Egiziano, che percoteva uno degli Ebrei suoi fratelli. Es. 2:11
- Mosè ed Aaronne fecero come l'Eterno aveva ordinato. Aaronne alzò il bastone, e in presenza di Faraone e in presenza dei suoi servitori percosse le acque ch'erano nel fiume; e tutte le acque ch'erano nel fiume furon cangiate in sangue. Es. 7:20
- E i magi non poteron stare dinanzi a Mosè, a motivo delle ulceri, perché le ulceri erano addosso ai magi come addosso a tutti gli Egiziani. Es. 9:11
- Solamente nel paese di Goscen, dov'erano i figliuoli d'Israele, non cadde grandine. Es. 9:26
- Ora il lino e l'orzo erano stati percossi, perché l'orzo era in spiga e il lino in fiore; Es. 9:31
- E le locuste salirono su tutto il paese d'Egitto, e si posarono su tutta l'estensione dell'Egitto; erano in sì grande quantità, che prima non ce n'eran mai state tante, né mai più tante ce ne saranno. Es. 10:14
- Gli Egiziani dunque li inseguirono; e tutti i cavalli, i carri di Faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentr'essi erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Hahiroth, di fronte a Baal-Tsefon. Es. 14:9
- Le acque tornarono e coprirono i carri, i cavalieri, tutto l'esercito di Faraone ch'erano entrati nel mare dietro agl'Israeliti; e non ne scampò neppur uno. Es. 14:28
- Questo cantarono gl'Israeliti perché i cavalli di Faraone coi suoi carri e i suoi cavalieri erano entrati nel mare, e l'Eterno avea fatto ritornar su loro le acque del mare, ma i figliuoli d'Israele aveano camminato in mezzo al mare, sull'asciutto. Es. 15:19
- E quando giunsero a Mara, non poteron bevere le acque di Mara, perché erano amare; perciò quel luogo fu chiamato Mara. Es. 15:23
- Poi giunsero ad Elim, dov'erano dodici sorgenti d'acqua e settanta palme; e si accamparono quivi presso le acque. Es. 15:27
- Le tavole erano opera di Dio, e la scrittura era scrittura di Dio, incisa sulle tavole. Es. 32:16
- L'Eterno disse a Mosè: `Tagliati due tavole di pietra come le prime; e io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle prime che spezzasti. Es. 34:1
- Vennero uomini e donne; quanti erano di cuor volenteroso portarono fermagli, orecchini, anelli da sigillare e braccialetti, ogni sorta di gioielli d'oro; ognuno portò qualche offerta d'oro all'Eterno. Es. 35:22
- Allora tutti gli uomini abili ch'erano occupati a tutti i lavori del santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero a dire a Mosè: Es. 36:4
- La lunghezza d'un telo era di ventotto cubiti; e la larghezza, di quattro cubiti; tutti i teli erano d'una stessa misura. Es. 36:9
- E queste erano doppie dal basso in su, e al tempo stesso formavano un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così fu fatto per ambedue le assi, ch'erano ai due angoli. Es. 36:29
- V'erano dunque otto assi, con le loro basi d'argento: sedici basi: due basi sotto ciascun'asse. Es. 36:30
- e si fecero per esso quattro colonne di acacia, e si rivestirono d'oro; i loro chiodi erano d'oro; e, per le colonne, si fusero quattro basi d'argento. Es. 36:36
- E i cherubini aveano le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le ali; aveano la faccia vòlta l'uno verso l'altro; le facce dei cherubini erano vòlte verso il propiziatorio. Es. 37:9
- Gli anelli erano vicinissimi alla cornice per farvi passare le stanghe destinate a portar la tavola. Es. 37:14
- Fece anche il candelabro d'oro puro; fece il candelabro lavorato al martello, col suo piede e il suo tronco; i suoi calici, i suoi pomi e i suoi fiori erano tutti d'un pezzo col candelabro. Es. 37:17
- su l'uno de' bracci erano tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sull'altro braccio, tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro. Es. 37:19
- E nel tronco del candelabro v'erano quattro calici in forma di mandorla, coi loro pomi e i loro fiori. Es. 37:20
- Questi pomi e questi bracci erano tutti d'un pezzo col candelabro; il tutto era d'oro puro lavorato al martello. Es. 37:22
- Poi fece l'altare dei profumi, di legno d'acacia; la sua lunghezza era di un cubito; e la sua larghezza di un cubito; era quadro, e aveva un'altezza di due cubiti; i suoi corni erano tutti d'un pezzo con esso. Es. 37:25
- Poi fece il cortile; dal lato meridionale, c'erano, per formare il cortile, cento cubiti di cortine di lino fino ritorto, Es. 38:9
- con le loro venti colonne e le loro venti basi di rame; i chiodi e le aste delle colonne erano d'argento. Es. 38:10
- Dal lato di settentrione, c'erano cento cubiti di cortine con le loro venti colonne e le loro venti basi di rame; i chiodi e le aste delle colonne erano d'argento. Es. 38:11
- Dal lato d'occidente, c'erano cinquanta cubiti di cortine con le loro dieci colonne e le loro dieci basi; i chiodi e le aste delle colonne erano d'argento. Es. 38:12
- E sul davanti, dal lato orientale, c'erano cinquanta cubiti: Es. 38:13
- da uno dei lati dell'ingresso c'erano quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi; Es. 38:14
- e dall'altro lato (tanto di qua quanto di là dall'ingresso del cortile) c'erano quindici cubiti di cortine, con le loro tre colonne e le loro tre basi. Es. 38:15
- Tutte le cortine formanti il recinto del cortile erano di lino fino ritorto; Es. 38:16
- e le basi per le colonne eran di rame; i chiodi e le aste delle colonne erano d'argento, e i capitelli delle colonne eran rivestiti d'argento, e tutte le colonne del cortile eran congiunte con delle aste d'argento. Es. 38:17
- Le colonne erano quattro, e quattro le loro basi, di rame; i loro chiodi eran d'argento, e i loro capitelli e le loro aste eran rivestiti d'argento. Es. 38:19
- Tutti i piuoli del tabernacolo e del recinto del cortile erano di rame. Es. 38:20
- nel quarto ordine, un grisolito, un'ònice e un diaspro. Queste pietre erano incastrate nei loro castoni d'oro. Es. 39:13
- E le pietre corrispondevano ai nomi dei figliuoli d'Israele, ed erano dodici, secondo i loro nomi; erano incise come de' sigilli, ciascuna col nome d'una delle dodici tribù. Es. 39:14
- Mosè ed Aaronne presero dunque questi uomini ch'erano stati designati per nome, Num. 1:17
- Poi si metterà in marcia la tenda di convegno col campo dei Leviti in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella marcia l'ordine nel quale erano accampati, ciascuno al suo posto, con la sua bandiera. Num. 2:17
- Alle loro cure erano affidati l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli utensili del santuario coi quali si fa il servizio, il velo e tutto ciò che si riferisce al servizio del santuario. Num. 3:31
- Il principe dei principi dei Leviti era Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne; egli aveva la sorveglianza di quelli ch'erano incaricati della cura del santuario. Num. 3:32
- i principi d'Israele, capi delle case de' loro padri, che erano i principi delle tribù ed aveano presieduto al censimento, presentarono un'offerta Num. 7:2
- Or il candelabro era fatto così: era d'oro battuto; tanto la sua base quanto i suoi fiori erano lavorati a martello. Mosè avea fatto il candelabro secondo il modello che l'Eterno gli aveva mostrato. Num. 8:4
- Or v'erano degli uomini che, essendo impuri per aver toccato un morto, non potevan celebrare la pasqua in quel giorno. Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti ad Aaronne; Num. 9:6
- Intanto, due uomini, l'uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti nel campo, e lo spirito si posò su loro; erano fra gl'iscritti, ma non erano usciti per andare alla tenda; e profetizzarono nel campo. Num. 11:26
- E Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo l'ordine dell'Eterno; quegli uomini erano tutti capi de' figliuoli d'Israele. Num. 13:3
- E questi erano i loro nomi: Per la tribù di Ruben: Shammua, figliuolo di Zaccur; per la tribù di Simeone: Num. 13:4
- Salirono per il mezzogiorno e andarono fino a Hebron, dov'erano Ahiman, Sceshai e Talmai, figliuoli di Anak. Or Hebron era stata edificata sette anni prima di Tsoan in Egitto. Num. 13:22
- Ma gli uomini che v'erano andati con lui, dissero: `Noi non siam capaci di salire contro questo popolo; perché è più forte di noi'. Num. 13:31
- E Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, ch'erano di quelli che aveano esplorato il paese, si stracciarono le vesti, Num. 14:6
- Ma Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, rimasero vivi fra quelli ch'erano andati ad esplorare il paese. Num. 14:38
- Or mentre i figliuoli d'Israele erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva delle legna in giorno di sabato. Num. 15:32
- E il sacerdote Eleazar prese i turiboli di rame presentati dagli uomini ch'erano stati arsi; e furon tirati in lamine per rivestirne l'altare, Num. 16:39
- E il sacerdote Eleazar disse ai soldati ch'erano andati alla guerra: `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha prescritta a Mosè: Num. 31:21
- Or la preda, cioè quel che rimaneva del bottino fatto da quelli ch'erano stati alla guerra, consisteva in seicento settantacinquemila pecore, Num. 31:32
- La metà, cioè la parte di quelli ch'erano andati alla guerra, fu di trecentotrentasettemila cinquecento pecore, Num. 31:36
- `I tuoi servi hanno fatto il conto dei soldati che erano sotto i nostri ordini, e non ne manca neppur uno. Num. 31:49
- Or i figliuoli di Ruben e i figliuoli di Gad aveano del bestiame in grandissimo numero; e quando videro che il paese di Iazer e il paese di Galaad erano luoghi da bestiame, Num. 32:1
- mentre gli Egiziani seppellivano quelli che l'Eterno avea colpiti fra loro, cioè tutti i primogeniti, allorché anche i loro dèi erano stati colpiti dal giudizio dell'Eterno. Num. 33:4
- Partirono da Mara e giunsero ad Elim; ad Elim c'erano dodici sorgenti d'acqua e settanta palme; e quivi si accamparono. Num. 33:9
- Erano anch'essi tenuti in conto di Refaim, come gli Anakim; ma i Moabiti li chiamavano Emim. Dt. 2:11
- Tutte queste città erano fortificate, con alte mura, porte e sbarre, senza contare le città aperte, ch'erano in grandissimo numero. Dt. 3:5
- Gli occhi vostri videro ciò che l'Eterno fece nel caso di Baal-Peor: come l'Eterno, il tuo Dio, distrusse di mezzo a te tutti quelli ch'erano andati dietro a Baal-Peor; Dt. 4:3
- e io scriverò su quelle tavole le parole che erano sulle prime che tu spezzasti, e tu le metterai nell'arca'. Dt. 10:2
- e quel che fece a Dathan e ad Abiram, figliuoli di Eliab, figliuolo di Ruben; come la terra spalancò la sua bocca e li inghiottì con le loro famiglie, le loro tende e tutti quelli ch'erano al loro seguito, in mezzo a tutto Israele. Dt. 11:6
- Or come tutti i re degli Amorei che erano di là dal Giordano verso occidente e tutti i re dei Cananei che erano presso il mare udirono che l'Eterno aveva asciugate le acque del Giordano davanti ai figliuoli d'Israele finché fossero passati, il loro cuore si strusse e non rimase più in loro alcun coraggio di fronte ai figliuoli d'Israele. Gios. 5:1
- Questo fu il motivo per cui li circoncise: tutti i maschi del popolo uscito dall'Egitto, cioè tutti gli uomini di guerra, erano morti nel deserto durante il viaggio, dopo essere usciti dall'Egitto. Gios. 5:4
- Poiché i figliuoli d'Israele avean camminato per quarant'anni nel deserto finché tutta la nazione, cioè tutti gli uomini di guerra ch'erano usciti dall'Egitto, furon distrutti, perché non aveano ubbidito alla voce dell'Eterno. L'Eterno avea loro giurato che non farebbe loro vedere il paese che avea promesso con giuramento ai loro padri di darci: paese ove scorre il latte e il miele; Gios. 5:6
- e sostituì a loro i loro figliuoli. E questi Giosuè li circoncise, perché erano incirconcisi, non essendo stati circoncisi durante il viaggio. Gios. 5:7
- E subito, non appena ebbe steso la mano, gli uomini dell'imboscata sorsero dal luogo dov'erano, entraron di corsa nella città, la presero, e s'affrettarono ad appiccarvi il fuoco. Gios. 8:19
- Or come tutti i re che erano di qua dal Giordano, nella contrada montuosa e nella pianura e lungo tutta la costa del mar grande dirimpetto al Libano, lo Hitteo, l'Amoreo, il Cananeo, il Ferezeo, lo Hivveo e il Gebuseo ebbero udito queste cose, Gios. 9:1
- poiché i figliuoli d'Israele partirono, e giunsero alle loro città il terzo giorno: le loro città erano Gabaon, Kefira, Beeroth e Kiriath-Jearim. Gios. 9:17
- Or quando Adoni-Tsedek, re di Gerusalemme, udì che Giosuè avea preso Ai e l'avea votata allo sterminio, che avea trattato Ai e il suo re nel modo che avea trattato Gerico e il suo re, che gli abitanti di Gabaon avean fatto la pace con gl'Israeliti ed erano in mezzo a loro, Gios. 10:1
- fu tutto spaventato; perché Gabaon era una città grande come una delle città reali, anche più grande di Ai, e tutti gli uomini suoi erano valorosi. Gios. 10:2
- Mentre fuggivano d'innanzi a Israele ed erano alla scesa di Beth-Horon, l'Eterno fe' cader dal cielo su loro delle grosse pietre fino ad Azeka, ed essi perirono: quelli che morirono per le pietre della grandinata furon più numerosi di quelli che i figliuoli d'Israele uccisero con la spada. Gios. 10:11
- Or i cinque re eran fuggiti, e s'erano nascosti nella spelonca di Makkeda. Gios. 10:16
- E sul tramontar del sole, Giosuè ordinò che fossero calati dagli alberi e gettati nella spelonca dove s'erano nascosti; e che all'imboccatura della caverna fossero messe delle grosse pietre, le quali vi son rimaste fino al dì d'oggi. Gios. 10:27
- ai re ch'erano al nord nella contrada montuosa, nella pianura al sud di Kinnereth, nella regione bassa, e sulle alture di Dor a ponente, Gios. 11:2
- Ma i miei fratelli ch'erano saliti con me, scoraggiarono il popolo, mentre io seguii pienamente l'Eterno, il mio Dio. Gios. 14:8
- Le città poste all'estremità della tribù dei figliuoli di Giuda, verso il confine di Edom, dal lato di mezzogiorno, erano: Gios. 15:21
- Le città forti erano: Tsiddim, Tser, Hammath, Rakkath, Kinnereth, Adama, Rama, Hatsor, Gios. 19:35
- Si tirò a sorte per le famiglie dei Kehatiti; e i figliuoli del sacerdote Aaronne, ch'erano Leviti, ebbero a sorte tredici città della tribù di Giuda, della tribù di Simeone e della tribù di Beniamino. Gios. 21:4
- Ai figliuoli di Gherson, che erano delle famiglie de' Leviti, furon date: della mezza tribù di Manasse, la città di rifugio per l'omicida, Golan in Basan e il suo contado, e Beeshtra col suo contado: due città; Gios. 21:27
- E Adoni-Bezek disse: `Settanta re, a cui erano stati tagliati i pollici delle mani e de' piedi raccoglievano gli avanzi del cibo sotto la mia mensa. Quello che ho fatto io, Iddio me lo rende'. E lo menarono a Gerusalemme, dove morì. Guid. 1:7
- Ai giorni di Shamgar, figliuolo di Anath, ai giorni di Jael, le strade erano abbandonate, e i viandanti seguivan sentieri tortuosi. Guid. 5:6
- Poiché salivano coi loro greggi e con le loro tende, e arrivavano come una moltitudine di locuste; essi e i loro cammelli erano innumerevoli, e venivano nel paese per devastarlo. Guid. 6:5
- Or i Madianiti, gli Amalekiti e tutti i figliuoli dell'oriente erano sparsi nella valle come una moltitudine di locuste, e i loro cammelli erano innumerevoli, come la rena ch'è sul lido del mare. Guid. 7:12
- E Gedeone arrivò al Giordano, e lo passò con i trecento uomini ch'erano con lui; i quali, benché stanchi, continuavano a inseguire il nemico. Guid. 8:4
- Or Zebah e Tsalmunna erano a Karkor col loro esercito di circa quindicimila uomini, ch'era tutto quel che rimaneva dell'intero esercito dei figli dell'oriente, poiché centoventimila uomini che portavano spada erano stati uccisi. Guid. 8:10
- Mise le mani sopra un giovane della gente di Succoth, e lo interrogò; ed ei gli diè per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Succoth, ch'erano settantasette uomini. Guid. 8:14
- Poi disse a Zebah e a Tsalmunna: `Com'erano gli uomini che avete uccisi al Tabor?' Quelli risposero: `Eran come te; ognun d'essi avea l'aspetto d'un figlio di re'. Guid. 8:18
- Poi Gedeone disse loro: `Una cosa voglio chiedervi: che ciascun di voi mi dia gli anelli del suo bottino'. (I nemici aveano degli anelli d'oro perché erano Ismaeliti). Guid. 8:24
- Poi Abimelec e la gente che avea seco si slanciarono e vennero a porsi all'ingresso della porta della città, mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nella campagna, e ne fecero strage. Guid. 9:44
- E fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem s'erano adunati quivi. Guid. 9:47
- E in quell'anno, questi angariarono ed oppressero i figliuoli d'Israele; per diciotto anni oppressero tutti i figliuoli d'Israele ch'erano di là dal Giordano, nel paese degli Amorei in Galaad. Guid. 10:8
- I cinque uomini dunque partirono, giunsero a Lais, e videro che il popolo, il quale vi abitava, viveva in sicurtà, al modo de' Sidonii, tranquillo e fidente, poiché nel paese non c'era alcuno in autorità che potesse far loro il menomo torto, ed erano lontani dai Sidonii e non aveano relazione con alcuno. Guid. 18:7
- Allora i cinque uomini ch'erano andati ad esplorare il paese di Lais, presero a dire ai loro fratelli: `Sapete voi che in queste case c'è un efod, ci son degl'idoli, un'immagine scolpita e un'immagine di getto? Considerate ora quel che dovete fare'. Guid. 18:14
- Ma i cinque uomini ch'erano andati ad esplorare il paese, salirono, entrarono in casa, presero l'immagine scolpita, l'efod, gl'idoli e l'immagine di getto, mentre il sacerdote stava davanti alla porta coi seicento uomini armati. Guid. 18:17
- Com'erano già lungi dalla casa di Mica, la gente che abitava nelle case vicine a quella di Mica, si radunò e inseguì i figliuoli di Dan. Guid. 18:22
- Fra tutta questa gente c'erano settecento uomini scelti, ch'erano mancini. Tutti costoro poteano lanciare una pietra con la fionda ad un capello, senza fallire il colpo. Guid. 20:16
- Si fece pure il censimento degli uomini d'Israele, non compresi quelli di Beniamino; ed erano in numero di quattrocentomila uomini atti a trar la spada, tutta gente di guerra. Guid. 20:17
- Tutta la raunanza inviò de' messi per parlare ai figliuoli di Beniamino che erano al masso di Rimmon e per proclamar loro la pace. Guid. 21:13
- Quest'uomo si chiamava Elimelec; sua moglie, Naomi; e i suoi due figliuoli, Mahlon e Kilion; erano Efratei, di Bethlehem di Giuda. Giunti nelle campagne di Moab, vi fissarono la loro dimora. Ruth 1:2
- E quest'uomo, ogni anno, saliva dalla sua città per andare ad adorar l'Eterno degli eserciti e ad offrirgli dei sacrifizi a Sciloh; e quivi erano i due figliuoli di Eli, Hofni e Fineas, sacerdoti dell'Eterno. 1 Sam. 1:3
- Or i figliuoli di Eli erano uomini scellerati; non conoscevano l'Eterno. 1 Sam. 2:12
- Or un uomo di Dio venne da Eli e gli disse: `Così parla l'Eterno: Non mi sono io forse rivelato alla casa di tuo padre, quand'essi erano in Egitto al servizio di Faraone? 1 Sam. 2:27
- Or il giovinetto Samuele serviva all'Eterno sotto gli occhi di Eli. La parola dell'Eterno era rara, a quei tempi, e le visioni non erano frequenti. 1 Sam. 3:1
- Or Israele uscì contro i Filistei per dar battaglia, e si accampò presso Eben-Ezer; i Filistei erano accampati presso Afek. 1 Sam. 4:1
- Il popolo quindi mandò gente a Sciloh, e di là fu portata l'arca del patto dell'Eterno degli eserciti, il quale sta fra i cherubini; e i due figliuoli di Eli, Hofni e Fineas, erano là, con l'arca del patto di Dio. 1 Sam. 4:4
- La nuora di lui, moglie di Fineas, era incinta e prossima al parto; quando udì la nuova che l'arca di Dio era presa e che il suo suocero e il suo marito erano morti, si curvò e partorì, perché sorpresa a un tratto dai dolori. 1 Sam. 4:19
- E de' topi d'oro ne offriron tanti quante erano le città dei Filistei appartenenti ai cinque principi, dalle città murate ai villaggi di campagna che si estendono fino alla gran pietra sulla quale fu posata l'arca dell'Eterno, e che sussiste anche al dì d'oggi nel campo di Giosuè, il Beth-scemita. 1 Sam. 6:18
- Ora dal giorno che l'arca era stata collocata a Kiriath-Jearim era passato molto tempo; vent'anni erano trascorsi e tutta la casa d'Israele sospirava, anelando all'Eterno. 1 Sam. 7:2
- Quando i Filistei seppero che i figliuoli d'Israele s'erano adunati a Mitspa, i principi loro salirono contro Israele. La qual cosa avendo udita i figliuoli d'Israele, ebbero paura dei Filistei, 1 Sam. 7:7
- Or le asine di Kis, padre di Saul, s'erano smarrite; e Kis disse a Saul, suo figliuolo: `Prendi teco uno dei servi, lèvati e va' in cerca delle asine'. 1 Sam. 9:3
- Egli passò per la contrada montuosa di Efraim e attraversò il paese di Shalisha, senza trovarle; poi passarono per il paese di Shaalim, ma non vi erano; attraversarono il paese dei Beniaminiti, ma non le trovarono. 1 Sam. 9:4
- E Saul a suo zio: `Egli ci ha dichiarato positivamente che le asine erano trovate'. Ma di quel che Samuele avea detto riguardo al regno non gli riferì nulla. 1 Sam. 10:16
- Saul li passò in rassegna a Bezek, ed erano trecentomila figliuoli d'Israele e trentamila uomini di Giuda. 1 Sam. 11:8
- Ma Samuele gli disse: `Che hai tu fatto?' Saul rispose: `Siccome vedevo che il popolo si disperdeva e m'abbandonava, che tu non giungevi nel giorno stabilito, e che i Filistei erano adunati a Micmas, mi son detto: 1 Sam. 13:11
- Or Saul, Gionatan suo figliuolo, e la gente che si trovava con essi occupavano Ghibea di Beniamino, mentre i Filistei erano accampati a Micmas. 1 Sam. 13:16
- Or gli Ebrei, che già prima si trovavan coi Filistei ed eran saliti con essi al campo dal paese d'intorno, fecero voltafaccia e s'unirono anch'essi con gl'Israeliti ch'erano con Saul e con Gionatan. 1 Sam. 14:21
- Or gli uomini d'Israele, in quel giorno, erano sfiniti; ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: `Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, prima ch'io mi sia vendicato de' miei nemici'. E nessuno del popolo toccò cibo. 1 Sam. 14:24
- I figliuoli di Saul erano: Gionatan, Ishvi e Malkishua; e delle sue due figliuole, la primogenita si chiamava Merab, e la minore Mical. 1 Sam. 14:49
- E Kis, padre di Saul, e Ner, padre d'Abner, erano figliuoli d'Abiel. 1 Sam. 14:51
- Saul dunque convocò il popolo e ne fece la rassegna in Telaim: erano duecentomila fanti e diecimila uomini di Giuda. 1 Sam. 15:4
- I tre figliuoli maggiori d'Isai erano andati alla guerra con Saul; e i tre figliuoli ch'erano andati alla guerra, si chiamavano: Eliab, il primogenito; Abinadab il secondo, e Shamma il terzo. 1 Sam. 17:13
- Israeliti e Filistei s'erano schierati, esercito contro esercito. 1 Sam. 17:21
- Davide rispose al sacerdote: `Da che son partito, tre giorni fa, siamo rimasti senza donne; e quanto ai vasi della mia gente erano puri; e se anche la nostra incombenza è profana, essa sarà oggi santificata da quel che si porrà nei vasi'. 1 Sam. 21:5
- E tutti quelli ch'erano in angustie, che avean dei debiti o che erano scontenti, si radunaron presso di lui, ed egli divenne loro capo, ed ebbe con sé circa quattrocento uomini. 1 Sam. 22:2
- Saul seppe che Davide e gli uomini ch'eran con lui erano stati scoperti. Saul si trovava allora a Ghibea, seduto sotto la tamerice, ch'è sull'altura; aveva in mano la lancia, e tutti i suoi servi gli stavano attorno. 1 Sam. 22:6
- Allora il re mandò a chiamare il sacerdote Ahimelec, figliuolo di Ahitub, e tutta la famiglia del padre di lui, vale a dire i sacerdoti ch'erano a Nob. E tutti vennero al re. 1 Sam. 22:11
- Quelli dunque si levarono e se n'andarono a Zif, innanzi a Saul; ma Davide e i suoi erano nel deserto di Maon, nella pianura a mezzogiorno del deserto. 1 Sam. 23:24
- Quando Davide e la sua gente giunsero alla città, ecco ch'essa era distrutta dal fuoco, e le loro mogli, i loro figliuoli e le loro figliuole erano stati menati via prigionieri. 1 Sam. 30:3
- Le due mogli di Davide, Ahinoam la Izreelita e Abigail la Carmelita ch'era stata moglie di Nabal, erano anch'esse prigioniere. 1 Sam. 30:5
- Davide dunque andò coi seicento uomini che avea seco, e giunsero al torrente Besor, dove quelli ch'erano rimasti indietro si fermarono; 1 Sam. 30:9
- ma Davide continuò l'inseguimento con quattrocento uomini: duecento erano rimasti addietro, troppo stanchi per poter attraversare il torrente Besor. 1 Sam. 30:10
- E quand'ei l'ebbe menato là, ecco che gli Amalekiti erano sparsi dappertutto per la campagna, mangiando, bevendo e facendo festa, a motivo del gran bottino che avean portato via dal paese dei Filistei e dal paese di Giuda. 1 Sam. 30:16
- Allora tutti i tristi e i perversi fra gli uomini che erano andati con Davide, presero a dire: `Giacché costoro non son venuti con noi, non darem loro nulla del bottino che abbiamo ricuperato; tranne a ciascun di loro la sua moglie e i suoi figliuoli; se li menino via, e se ne vadano!' 1 Sam. 30:22
- E quando gl'Israeliti che stavano di là dalla valle e di là dal Giordano videro che la gente d'Israele s'era data alla fuga e che Saul e i suoi figliuoli erano morti, abbandonarono le città, e fuggirono; e i Filistei andarono essi ad abitarle. 1 Sam. 31:7
- Allora Davide prese le sue vesti e le stracciò; e lo stesso fecero tutti gli uomini che erano con lui. 2 Sam. 1:11
- Saul e Gionathan, tanto amati e cari, mentr'erano in vita, non sono stati divisi nella lor morte. Eran più veloci delle aquile, più forti de' leoni! 2 Sam. 1:23
- E gli uomini di Giuda vennero e unsero quivi Davide come re della casa di Giuda. Ora fu riferito a Davide ch'erano stati gli uomini di Jabes di Galaad a seppellire Saul. 2 Sam. 2:4
- V'erano quivi i tre figliuoli di Tseruia, Joab, Abisai ed Asael; e Asael era di piè veloce come una gazzella della campagna. 2 Sam. 2:18
- Le tue mani non eran legate, né i tuoi piedi erano stretti nei ceppi! Sei caduto come si cade per mano di scellerati'. 2 Sam. 3:34
- Jsh-Bosheth, figliuolo di Saul, avea due uomini che erano capitani di schiere; il nome dell'uno era Baana, e il nome dell'altro Recab; erano figliuoli di Rimmon di Beeroth, della tribù di Beniamino, perché anche Beeroth è considerata come appartenente a Beniamino, 2 Sam. 4:2
- Tsadok, figliuolo di Ahitub, e Ahimelec, figliuolo di Abiathar, erano sacerdoti; Seraia era segretario; 2 Sam. 8:17
- Benaia, figliuolo di Jehoiada, era capo dei Kerethei e dei Pelethei, e i figliuoli di Davide erano ministri di stato. 2 Sam. 8:18
- Or Mefibosheth avea un figliuoletto per nome Mica; e tutti quelli che stavano in casa di Tsiba erano servi di Mefibosheth. 2 Sam. 9:12
- Quando fu informato della cosa, Davide mandò gente ad incontrarli, perché quegli uomini erano oltremodo confusi. E il re fece dir loro: `Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete'. 2 Sam. 10:5
- I figliuoli di Ammon, vedendo che s'erano attirato l'odio di Davide, mandarono a prendere al loro soldo ventimila fanti dei Sirî di Beth-Rehob e dei Sirî di Tsoba, mille uomini del re di Maaca, e dodicimila uomini della gente di Tob. 2 Sam. 10:6
- Allora Joab inviò un messo a Davide per fargli sapere tutte le cose ch'erano avvenute nella battaglia; 2 Sam. 11:18
- E l'Eterno mandò Nathan a Davide; e Nathan andò da lui e gli disse: `V'erano due uomini nella stessa città, uno ricco, e l'altro povero. 2 Sam. 12:1
- Fece uscire gli abitanti ch'erano nella città, e mise i loro corpi sotto delle seghe, degli erpici di ferro e delle scuri di ferro, e li fe' gettare in fornaci da mattoni; e così fece a tutte le città de' figliuoli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo. 2 Sam. 12:31
- - Or ella portava una tunica con le maniche, poiché le figliuole del re portavano simili vesti finché erano vergini. - Il servo di Amnon dunque la mise fuori, e le chiuse la porta dietro. 2 Sam. 13:18
- Or mentr'essi erano ancora per via, giunse a Davide la notizia che Absalom aveva ucciso tutti i figliuoli del re, e che non uno di loro era scampato. 2 Sam. 13:30
- Or Absalom e tutto il popolo, gli uomini d'Israele, erano entrati in Gerusalemme; ed Ahitofel era con lui. 2 Sam. 16:15
- Quand'ecco arrivare l'Etiopo, che disse: `Buone notizie per il re mio signore! L'Eterno t'ha reso oggi giustizia, liberandoti dalle mani di tutti quelli ch'erano insorti contro di te'. 2 Sam. 18:31
- Sceia era segretario; Tsadok ed Abiathar erano sacerdoti; 2 Sam. 20:25
- Allora il re chiamò i Gabaoniti, e parlò loro. - I Gabaoniti non erano del numero de' figliuoli d'Israele, ma avanzi degli Amorei; e i figliuoli d'Israele s'eran legati a loro per giuramento; nondimeno, Saul, nel suo zelo per i figliuoli d'Israele e di Giuda avea cercato di sterminarli. - 2 Sam. 21:2
- Egli riportò di là le ossa di Saul e quelle di Gionathan suo figliuolo; e anche le ossa di quelli ch'erano stati impiccati furono raccolte. 2 Sam. 21:13
- Questi quattro erano nati a Gath, della stirpe di Rafa. Essi perirono per mano di Davide e per mano della sua gente. 2 Sam. 21:22
- Dopo di lui veniva Eleazar, figliuolo di Dodo, figliuolo di Akoi, uno dei tre valorosi guerrieri che erano con Davide, quando sfidarono i Filistei raunati per combattere, mentre gli Israeliti si ritiravano sulle alture. 2 Sam. 23:9
- Dopo di lui veniva Shamma, figliuolo di Aghé, lo Hararita. I Filistei s'erano radunati in massa; e in quel luogo v'era un campo pieno di lenticchie; e, come il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei, 2 Sam. 23:11
- Poi v'erano: Asahel, fratello di Joab, uno dei trenta; Elkanan, figliuolo di Dodo, da Bethlehem; 2 Sam. 23:24
- Joab rimise al re la cifra del censimento del popolo: c'erano in Israele ottocentomila uomini forti, atti a portare le armi; e in Giuda, cinquecentomila. 2 Sam. 24:9
- Ma il sacerdote Tsadok, Benaia figliuolo di Jehoiada, il profeta Nathan, Scimei, Rei e gli uomini prodi di Davide non erano per Adonija. 1 Re 1:8
- Adonija immolò pecore, buoi e vitelli grassi vicino al masso di Zohelet che è accanto alla fontana di Roghel, e invitò tutti i suoi fratelli, figliuoli del re, e tutti gli uomini di Giuda ch'erano al servizio del re; 1 Re 1:9
- Il re Salomone regnava su tutto Israele. E questi erano i suoi principali ufficiali: 1 Re 4:1
- Elihoref ed Ahija, figliuoli di Scisa, erano segretari; Giosafat, figliuolo di Ahilud, era cancelliere; 1 Re 4:3
- Benaia, figliuolo di Nathan, era capo dell'esercito, Tsadok e Abiathar erano sacerdoti; 1 Re 4:4
- Questi erano i loro nomi: Ben Hur, nella contrada montuosa di Efraim; 1 Re 4:8
- Giuda e Israele erano numerosissimi, come la rena ch'è sulla riva del mare. Essi mangiavano e bevevano allegramente. 1 Re 4:20
- Il secondo cherubino era parimente di dieci cubiti; ambedue i cherubini erano delle stesse dimensioni e della stessa forma. 1 Re 6:25
- I due battenti erano di legno d'ulivo. Egli vi fece scolpire dei cherubini, delle palme e dei fiori sbocciati, e li ricoprì d'oro, stendendo l'oro sui cherubini e sulle palme. 1 Re 6:32
- Un soffitto di cedro copriva le camere che poggiavano sulle colonne, e che erano in numero di quarantacinque, quindici per fila. 1 Re 7:3
- E v'erano tre ordini di camere, le cui finestre si trovavano le une dirimpetto alle altre lungo tutti e tre gli ordini. 1 Re 7:4
- E tutte le porte coi loro stipiti ed architravi erano quadrangolari, e le finestre dei tre ordini di camere si trovavano le une dirimpetto alle altre, in tutti e tre gli ordini. 1 Re 7:5
- Tutte queste costruzioni erano di pietre scelte, tagliate a misura, segate con la sega, internamente ed esternamente, dai fondamenti ai cornicioni, e al di fuori fino al cortile maggiore. 1 Re 7:9
- Anche i fondamenti erano di pietre scelte, grandi, di pietre di dieci cubiti, e di pietre di otto cubiti. 1 Re 7:10
- E al di sopra c'erano delle pietre scelte, tagliate a misura, e del legname di cedro. 1 Re 7:11
- Fece un graticolato, un lavoro d'intreccio, dei festoni a guisa di catenelle, per i capitelli ch'erano in cima alle colonne: sette per il primo capitello, e sette per il secondo. 1 Re 7:17
- I capitelli che erano in cima alle colonne nel portico eran fatti a forma di giglio, ed erano di quattro cubiti. 1 Re 7:19
- I capitelli posti sulle due colonne erano circondati da duecento melagrane, in alto, vicino alla convessità ch'era al di là del graticolato; c'eran duecento melagrane disposte attorno al primo, e duecento intorno al secondo capitello. 1 Re 7:20
- Sotto all'orlo lo circondavano delle colloquintide, dieci per cubito, facendo tutto il giro del mare; le colloquintide, disposte in due ordini, erano state fuse insieme col mare. 1 Re 7:24
- Questo posava su dodici buoi, dei quali tre guardavano a settentrione, tre a occidente, tre a mezzogiorno, e tre ad oriente; il mare stava su di essi, e le parti posteriori de' buoi erano vòlte verso il di dentro. 1 Re 7:25
- Sopra i riquadri, fra i sostegni, c'erano de' leoni, de' buoi e dei cherubini; lo stesso, sui sostegni superiori; ma sui sostegni inferiori, sotto i leoni ed i buoi, c'erano delle ghirlande a festoni. 1 Re 7:29
- Ogni base avea quattro ruote di rame con le sale di rame; e ai quattro angoli c'erano delle mènsole, sotto il bacino; queste mensole erano di getto; di faccia a ciascuna stavan delle ghirlande. 1 Re 7:30
- Al coronamento della base, nell'interno, c'era un'apertura in cui s'adattava il bacino; essa avea un cubito d'altezza, era rotonda, della forma d'una base di colonna, e aveva un cubito e mezzo di diametro; anche lì v'erano delle sculture; i riquadri erano quadrati e non circolari. 1 Re 7:31
- i vasi per le ceneri, le palette e i bacini. Tutti questi utensili che Salomone fece fare a Hiram per la casa dell'Eterno, erano di rame tirato a pulimento. 1 Re 7:45
- Salomone lasciò tutti questi utensili senza riscontrare il peso del rame, perché erano in grandissima quantità. 1 Re 7:47
- e portarono su l'arca dell'Eterno, la tenda di convegno, e tutti gli utensili sacri ch'erano nella tenda. I sacerdoti ed i Leviti eseguirono il trasporto. 1 Re 8:4
- - Di tutta la popolazione ch'era rimasta degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano de' figliuoli d'Israele, 1 Re 9:20
- I capi, preposti da Salomone alla direzione dei suoi lavori, erano in numero di cinquecento cinquanta, incaricati di sorvegliare la gente che eseguiva i lavori. 1 Re 9:23
- E tutte le coppe del re Salomone erano d'oro, e tutto il vasellame della casa della `Foresta del Libano' era d'oro puro. Nulla era d'argento; dell'argento non si faceva alcun conto al tempo di Salomone. 1 Re 10:21
- Quando Davide sconfisse Edom, e Joab, capo dell'esercito, salì per seppellire i morti, e uccise tutti i maschi che erano in Edom, 1 Re 11:15
- In quel tempo avvenne che Geroboamo, essendo uscito di Gerusalemme, s'imbatté per istrada nel profeta Ahija di Scilo, che portava un mantello nuovo; ed erano loro due soli nella campagna. 1 Re 11:29
- Il re Roboamo si consigliò coi vecchi ch'erano stati al servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: `Che mi consigliate voi di rispondere a questo popolo?' 1 Re 12:6
- Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch'eran cresciuti con lui ed erano al suo servizio, 1 Re 12:8
- E i giovani ch'erano cresciuti con lui, gli parlarono così: `Ecco quel che dirai a questo popolo che s'è rivolto a te dicendo: - Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! - Gli risponderai così: - Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; 1 Re 12:10
- Egli fece anche delle case d'alti luoghi, e creò dei sacerdoti presi qua e là di fra il popolo, e che non erano de' figliuoli di Levi. 1 Re 12:31
- V'erano anche nel paese degli uomini che si prostituivano. Essi praticarono tutti gli atti abominevoli delle nazioni che l'Eterno avea cacciate d'innanzi ai figliuoli d'Israele. 1 Re 14:24
- Elia, il Tishbita, uno di quelli che s'erano stabiliti in Galaad, disse ad Achab: `Com'è vero che vive l'Eterno, l'Iddio d'Israele, di cui io son servo, non vi sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola'. 1 Re 17:1
- Allora Achab fece la rassegna de' servi dei capi delle province, ed erano duecentotrentadue; e dopo questi fece la rassegna di tutto il popolo, di tutti i figliuoli d'Israele, ed erano settemila. 1 Re 20:15
- Il rimanente si rifugiò nella città di Afek, dove le mura caddero sui ventisettemila uomini ch'erano restati. Anche Ben-Hadad fuggì e, giunto nella città, cercava rifugio di camera in camera. 1 Re 20:30
- I discepoli dei profeti ch'erano a Bethel andarono a trovare Eliseo, e gli dissero: `Sai tu che l'Eterno quest'oggi rapirà in alto il tuo signore?' Quegli rispose: `Sì, lo so; tacete!' 2 Re 2:3
- I discepoli dei profeti ch'erano a Gerico s'accostarono ad Eliseo, e gli dissero: `Sai tu che l'Eterno quest'oggi rapirà in alto il tuo signore?' Quegli rispose: `Sì, lo so; tacete!' 2 Re 2:5
- Ora tutti i Moabiti, avendo udito che quei re eran saliti per muover loro guerra, avevan radunato tutti quelli ch'erano in età di portare le armi, e occupavano la frontiera. 2 Re 3:21
- Or v'erano quattro lebbrosi presso all'entrata della porta, i quali dissero tra di loro: `Perché vogliam noi restar qui finché moriamo? 2 Re 7:3
- Or v'erano a Samaria settanta figliuoli d'Achab. Jehu scrisse delle lettere, e le mandò a Samaria ai capi della città, agli anziani, e agli educatori dei figliuoli d'Achab; in esse diceva: 2 Re 10:1
- E Jehu fece morire tutti quelli ch'erano rimasti della casa di Achab a Izreel, tutti i suoi grandi, i suoi amici e i suoi consiglieri, senza che ne scampasse uno. 2 Re 10:11
- Jehu disse ai suoi: `Pigliateli vivi!' e quelli li presero vivi, e li scannarono presso la cisterna della casa di ritrovo. Erano quarantadue, e non ne scampò uno. 2 Re 10:14
- nondimeno egli non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; non abbandonò cioè i vitelli d'oro ch'erano a Bethel e a Dan. 2 Re 10:29
- E il sacerdote diede ai capi-centurie le lance e gli scudi che avevano appartenuto al re Davide, e che erano nella casa dell'Eterno. 2 Re 11:10
- Guardò, ed ecco che il re stava in piedi sul palco, secondo l'uso; i capitani e i trombettieri erano accanto al re; tutto il popolo del paese era in festa, e dava nelle trombe. Allora Athalia si stracciò le vesti, e gridò: `Congiura! Congiura!' 2 Re 11:14
- E Menahem fece pagare quel danaro ad Israele, a tutti quelli ch'erano molto ricchi, per darlo al re d'Assiria; li tassò a ragione di cinquanta sicli d'argento a testa. Così il re d'Assiria se ne tornò via, e non si fermò nel paese. 2 Re 15:20
- I figliuoli d'Israele aveano fatto, in segreto, contro l'Eterno, il loro Dio, delle cose non rette; s'erano costruiti degli alti luoghi in tutte le loro città, dalle torri de' guardiani alle città fortificate; 2 Re 17:9
- Così uno dei sacerdoti ch'erano stati trasportati dalla Samaria venne a stabilirsi a Bethel, e insegnò loro come doveano temere l'Eterno. 2 Re 17:28
- Così temevano l'Eterno, e servivano al tempo stesso i loro dèi, secondo il costume delle genti di fra le quali erano stati trasportati in Samaria. 2 Re 17:33
- Gli dèi delle nazioni che i miei padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Haran, di Retsef, dei figliuoli di Eden ch'erano a Telassar, valsero eglino a liberarle? 2 Re 19:12
- e han gettati nel fuoco i loro dèi; perché quelli non erano dèi; erano opera delle mani degli uomini; eran legno e pietra; ed essi li hanno distrutti. 2 Re 19:18
- Ezechia dette udienza agli ambasciatori, e mostrò loro la casa dov'erano tutte le sue cose preziose, l'argento, l'oro, gli aromi, gli olî finissimi, il suo arsenale, e tutto quello che si trovava nei suoi tesori. Non vi fu cosa nella sua casa e in tutti i suoi dominî, che Ezechia non mostrasse loro. 2 Re 20:13
- E il re ordinò al sommo sacerdote Hilkia, ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di trar fuori del tempio dell'Eterno tutti gli arredi che erano stati fatti per Baal, per Astarte e per tutto l'esercito celeste, e li arse fuori di Gerusalemme nei campi del Kidron, e ne portò le ceneri a Bethel. 2 Re 23:4
- Il re demolì gli altari ch'erano sulla terrazza della camera superiore di Achaz, e che i re di Giuda aveano fatti, e gli altari che avea fatti Manasse nei due cortili della casa dell'Eterno; e, dopo averli fatti a pezzi e tolti di là, ne gettò la polvere nel torrente Kidron. 2 Re 23:12
- E il re contaminò gli alti luoghi ch'erano dirimpetto a Gerusalemme, a destra del monte della perdizione, e che Salomone re d'Israele aveva eretti in onore di Astarte, l'abominazione dei Sidonî, di Kemosh, l'abominazione di Moab, e di Milcom, l'abominazione dei figliuoli d'Ammon. 2 Re 23:13
- Giosia fece anche sparire tutte le case degli alti luoghi che erano nella città di Samaria e che i re d'Israele aveano fatte per provocare ad ira l'Eterno, e fece di essi esattamente quel che avea fatto di quei di Bethel. 2 Re 23:19
- Nebuzaradan, capitano della guardia, menò in cattività i superstiti ch'erano rimasti nella città, i fuggiaschi che s'erano arresi al re di Babilonia, e il resto della popolazione. 2 Re 25:11
- I Caldei spezzarono le colonne di rame ch'erano nella casa dell'Eterno, le basi, il mar di rame ch'era nella casa dell'Eterno, e ne portaron via il rame a Babilonia. 2 Re 25:13
- L'altezza di una di queste colonne era di diciotto cubiti, e v'era su un capitello di rame alto tre cubiti; e attorno al capitello v'erano un reticolato e delle melagrane, ogni cosa di rame; lo stesso era della seconda colonna, munita pure di reticolato. 2 Re 25:17
- Quando tutti i capitani della gente di guerra e i loro uomini ebbero udito che il re di Babilonia avea fatto Ghedalia governatore, si recarono da Ghedalia a Mitspa: erano Ismael figliuolo di Nethania, Johanan figliuolo di Kareah, Seraia figliuolo di Tanhumet da Netofah, Jaazania figliuolo d'uno di Maacah, con la loro gente. 2 Re 25:23
- Le loro sorelle erano Tseruia ed Abigail. Figliuoli di Tseruia: Abishai, Joab ed Asael: tre. 1 Cron. 2:16
- I Gheshuriti e i Siri presero loro le borgate di Jair, Kenath e i villaggi che ne dipendevano, sessanta città. Tutti cotesti erano figliuoli di Makir, padre di Galaad. 1 Cron. 2:23
- Meonothai generò Ofra. Seraia generò Joab, padre degli abitanti la valle degli artigiani, perché erano artigiani. 1 Cron. 4:14
- Erano de' vasai e stavano a Netaim e a Ghederah; stavano quivi presso al re per lavorare al suo servizio. 1 Cron. 4:23
- e tutti i villaggi ch'erano nei dintorni di quelle città, fino a Baal. Queste furono le loro dimore, ed essi aveano le loro genealogie. 1 Cron. 4:33
- questi uomini, enumerati per nome, erano principi nelle loro famiglie, e le loro case patriarcali si accrebbero grandemente. 1 Cron. 4:38
- Trovarono pasture grasse e buone, e un paese vasto, quieto e tranquillo; poiché quelli che lo abitavano prima erano discendenti di Cam. 1 Cron. 4:40
- Essi erano figliuoli di Abihail, figliuolo di Huri, figliuolo di Jaroah, figliuolo di Galaad, figliuolo di Micael, figliuolo di Jeshishai, figliuolo di Jahdo, figliuolo di Buz; 1 Cron. 5:14
- I figliuoli di Ruben, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, che aveano degli uomini prodi che portavano scudo e spada, tiravan d'arco ed erano addestrati alla guerra, in numero di quarantaquattromila settecentosessanta, atti a combattere, 1 Cron. 5:18
- I figliuoli della mezza tribù di Manasse abitarono anch'essi in quel paese, da Bashan fino a Baal-Hermon e a Senir e al monte Hermon. Erano numerosi, 1 Cron. 5:23
- I figliuoli di Merari, loro fratelli, stavano a sinistra, ed erano: Ethan, figliuolo di Kisci, figliuolo d'Abdi, figliuolo di Malluc, 1 Cron. 6:44
- I loro fratelli, i Leviti, erano incaricati di tutto il servizio del tabernacolo della casa di Dio. 1 Cron. 6:48
- e della tribù di Beniamino: Gheba e il suo contado, Allemeth col suo contado, Anatoth col suo contado. Le loro città erano in tutto in numero di tredici, pari al numero delle loro famiglie. 1 Cron. 6:60
- Figliuoli di Tola: Uzzi, Refaia, Jeriel, Jahmai, Jbsam e Samuele, capi delle case patriarcali discese da Tola; ed erano uomini forti e valorosi nelle loro generazioni; il loro numero, al tempo di Davide, era di ventiduemila seicento. 1 Cron. 7:2
- Figliuoli di Beker: Zemira, Joash, Eliezer, Elioenai, Omri, Jeremoth, Abija, Anathoth ed Alemeth. Tutti questi erano figliuoli di Beker, 1 Cron. 7:8
- Tutti questi erano figliuoli di Jediael, capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi, in numero di diciassettemila duecento pronti a partire per la guerra. 1 Cron. 7:11
- che ebbe per figliuolo Zabad, che ebbe per figliuolo Shutelah, - Ezer ed Elead, i quali furono uccisi da quei di Gath, nativi del paese, perch'erano scesi a predare il loro bestiame. 1 Cron. 7:21
- Questi sono i figliuoli di Ehud, che erano capi delle famiglie che abitavano Gheba e che furon trasportati schiavi a Manahath. 1 Cron. 8:6
- Beria e Scema, erano i capi delle famiglie che abitavano Ajalon, e misero in fuga gli abitanti di Gath. 1 Cron. 8:13
- Micael, Jishpa, Joha erano figliuoli di Beria. 1 Cron. 8:16
- Jshmerai, Jzlia e Jobab erano figliuoli di Elpaal. 1 Cron. 8:18
- Adaia, Beraia e Scimrath erano figliuoli di Scimei. 1 Cron. 8:21
- Jfdeia e Penuel erano figliuoli di Shashak. 1 Cron. 8:25
- Jaaresia, Elija e Zicri erano figliuoli di Jeroham. 1 Cron. 8:27
- Questi erano capi di famiglie patriarcali: capi secondo le loro generazioni; e abitavano a Gerusalemme. 1 Cron. 8:28
- Atsel ebbe sei figliuoli, dei quali questi sono i nomi: Azrikam, Bocru, Ishmael, Scearia, Obadia e Hanan. Tutti questi erano figliuoli di Atsel. 1 Cron. 8:38
- Or i primi abitanti che si stabilirono nei loro possessi e nelle loro città, erano Israeliti, sacerdoti, Leviti e Nethinei. 1 Cron. 9:2
- e i loro fratelli, secondo le loro generazioni, novecentocinquantasei in tutto. Tutti questi erano capi delle rispettive case patriarcali. 1 Cron. 9:9
- Shallum, figliuolo di Kore, figliuolo di Ebiasaf, figliuolo di Korah, e i suoi fratelli, i Korahiti, della casa di suo padre, erano preposti all'opera del servizio custodendo le porte del tabernacolo; i loro padri erano stati preposti al campo dell'Eterno per custodirne l'entrata; 1 Cron. 9:19
- Tutti questi che furono scelti per essere custodi alle porte erano in numero di duecentododici, ed erano iscritti nelle genealogie, secondo i loro villaggi. Davide e Samuele il veggente li aveano stabiliti nel loro ufficio. 1 Cron. 9:22
- Essi e i loro figliuoli erano preposti alla custodia delle porte della casa dell'Eterno, cioè della casa del tabernacolo. 1 Cron. 9:23
- V'erano dei portinai ai quattro lati: a oriente, a occidente, a settentrione e a mezzogiorno. 1 Cron. 9:24
- poiché i quattro capi portinai, Leviti, erano sempre in funzione, ed avevano anche la sorveglianza delle camere e dei tesori della casa di Dio, 1 Cron. 9:26
- Quelli che preparavano i profumi aromatici erano figliuoli di sacerdoti. 1 Cron. 9:30
- E alcuni dei loro fratelli, tra i Kehathiti, erano incaricati di preparare per ogni sabato i pani della presentazione. 1 Cron. 9:32
- Tali sono i cantori, capi delle famiglie levitiche che dimoravano nelle camere del tempio ed erano esenti da ogni altro servizio, perché l'ufficio loro li teneva occupati giorno e notte. 1 Cron. 9:33
- E tutti gl'Israeliti che abitavano nella valle quando videro che la gente d'Israele s'era data alla fuga e che Saul e i suoi figliuoli erano morti, abbandonarono le loro città, e fuggirono; e i Filistei andarono ad abitarle. 1 Cron. 10:7
- Davide con tutto Israele si mosse contro Gerusalemme, che è Gebus. Quivi erano i Gebusei, abitanti del paese. 1 Cron. 11:4
- Egli era con Davide a Pas-Dammin, dove i Filistei s'erano raunati per combattere. V'era quivi un campo pieno d'orzo; e il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei. 1 Cron. 11:13
- Poi v'erano questi uomini, forti e valorosi: Asahel, fratello di Joab; Elhanan, figliuolo di Dodo, da Bethlehem; 1 Cron. 11:26
- Erano armati d'arco, abili a scagliar sassi ed a tirar frecce tanto con la destra quanto con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, de' fratelli di Saul. 1 Cron. 12:2
- Fra i Gaditi degli uomini partirono per recarsi da Davide nella fortezza del deserto: erano uomini forti e valorosi, esercitati alla guerra, che sapevan maneggiare scudo e lancia: dalle facce leonine, e veloci come gazzelle sui monti. 1 Cron. 12:8
- Questi erano dei figliuoli di Gad, capi dell'esercito; il minimo tenea fronte a cento; il maggiore, a mille. 1 Cron. 12:14
- Questi uomini diedero aiuto a Davide contro le bande dei predoni, perché erano tutti uomini forti e valorosi; e furon fatti capi nell'esercito. 1 Cron. 12:21
- Berekia ed Elkana erano portinai dell'arca. 1 Cron. 15:23
- Scebania, Joshafat, Nethaneel, Amasai, Zaccaria, Benaia ed Eliezer, sacerdoti, sonavano la tromba davanti all'arca di Dio; e Obed-Edom e Jehija erano portinai dell'arca. 1 Cron. 15:24
- Erano: Asaf, il capo; Zaccaria, il secondo dopo di lui; poi Jehiel, Scemiramoth, Jehiel, Mattithia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Jeiel. Essi sonavano saltèri e cetre, e Asaf sonava i cembali; 1 Cron. 16:5
- Non erano allora che poca gente, pochissimi e stranieri nel paese, 1 Cron. 16:19
- E con essi erano Heman, Jeduthun, e gli altri ch'erano stati scelti e designati nominatamente per lodare l'Eterno, perché la sua benignità dura in perpetuo. 1 Cron. 16:41
- Heman e Jeduthun eran con essi, con trombe e cembali per i musici, e con degli strumenti per i cantici in lode di Dio. I figliuoli di Jeduthun erano addetti alla porta. 1 Cron. 16:42
- Tsadok, figliuolo di Ahitub, e Abimelec, figliuolo di Abiathar, erano sacerdoti; Shavsa era segretario; 1 Cron. 18:16
- Benaia, figliuolo di Jehoiada, era capo dei Kerethei e dei Pelethei; e i figliuoli di Davide erano i primi al fianco del re. 1 Cron. 18:17
- Intanto vennero alcuni ad informar Davide del modo con cui quegli uomini erano stati trattati; e Davide mandò gente ad incontrarli, perch'essi erano oltremodo confusi. E il re fece dir loro: `Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete'. 1 Cron. 19:5
- I figliuoli di Ammon videro che s'erano attirati l'odio di Davide; e Hanun e gli Ammoniti mandarono mille talenti d'argento per prendere al loro soldo dei carri e dei cavalieri presso i Sirî di Mesopotamia e presso i Sirî di Maaca e di Tsoba. 1 Cron. 19:6
- I figliuoli di Ammon uscirono e si disposero in ordine di battaglia alla porta della città; e i re ch'erano venuti in loro soccorso stavano a parte nella campagna. 1 Cron. 19:9
- Fece uscire gli abitanti ch'erano nella città, e li fece a pezzi con delle seghe, degli érpici di ferro e delle scuri. Così fece Davide a tutte le città dei figliuoli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo. 1 Cron. 20:3
- Questi quattro uomini erano nati a Gath, della stirpe di Rafa. Essi perirono per man di Davide e per mano della sua gente. 1 Cron. 20:8
- E Joab rimise a Davide la cifra del censimento del popolo: c'erano in tutto Israele un milione e centomila uomini atti a portare le armi; e in Giuda quattrocentosettantamila uomini atti a portar le armi. 1 Cron. 21:5
- Davide ordinò che si radunassero gli stranieri che erano nel paese d'Israele, e fissò degli scarpellini per lavorar le pietre da taglio per la costruzione della casa di Dio. 1 Cron. 22:2
- Questi sono i figliuoli di Levi secondo le loro case patriarcali, i capi famiglia secondo il censimento, fatto contando i nomi, testa per testa. Essi erano addetti a fare il servizio della casa dell'Eterno, dall'età di vent'anni in su, 1 Cron. 23:24
- La classificazione fu fatta a sorte, tanto per gli uni quanto per gli altri; perché v'erano dei principi del santuario e de' principi di Dio tanto tra i figliuoli d'Eleazar quanto tra i figliuoli d'Ithamar. 1 Cron. 24:5
- Tutti questi erano figliuoli di Heman, veggente del re, secondo la promessa di Dio, di accrescer la potenza di Heman. Iddio infatti avea dato a Heman quattordici figliuoli e tre figliuole. 1 Cron. 25:5
- Tutti questi erano sotto la direzione dei loro padri per il canto della casa dell'Eterno, ed aveano dei cembali, dei saltèri e delle cetre per il servizio della casa di Dio. Eran sotto la direzione del re, di Asaf, di Jeduthun e di Heman. 1 Cron. 25:6
- Il loro numero, compresi i loro fratelli istruiti nel canto in onore dell'Eterno, tutti quelli cioè ch'erano esperti in questo, ascendeva a dugentottantotto. 1 Cron. 25:7
- Quanto alle classi de' portinai, v'erano: dei Korahiti: Mescelemia, figliuolo di Kore, dei figliuoli d'Asaf. 1 Cron. 26:1
- E a Scemaia, suo figliuolo, nacquero dei figliuoli che signoreggiarono sulla casa del padre loro, perché erano uomini forti e valorosi. 1 Cron. 26:6
- Tutti questi erano figliuoli di Obed-Edom; essi, i loro figliuoli e i loro fratelli erano uomini valenti e pieni di forza per il servizio: sessantadue di Obed-Edom. 1 Cron. 26:8
- Hilkia il secondo, Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Tutti i figliuoli e i fratelli di Hosa erano in numero di tredici. 1 Cron. 26:11
- Per il lato d'occidente, con la porta Shalleketh, sulla via che sale, la sorte designò Shuppim e Hosa: erano due posti di guardia, uno dirimpetto all'altro. 1 Cron. 26:16
- A oriente v'erano sei Leviti; al settentrione, quattro per giorno; a mezzodì, quattro per giorno, e quattro ai magazzini, due per ogni ingresso; 1 Cron. 26:17
- al recinto del tempio, a occidente, ve n'erano addetti quattro per la strada, due per il recinto. 1 Cron. 26:18
- I Leviti, loro fratelli, erano preposti ai tesori della casa di Dio e ai tesori delle cose consacrate. 1 Cron. 26:20
- e i figliuoli di Jehieli: Zetham e Joel suo fratello, erano preposti ai tesori della casa dell'Eterno. 1 Cron. 26:22
- questo Scelomith e i suoi fratelli erano preposti a tutti i tesori delle cose sacre, che il re Davide, i capi delle case patriarcali, i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito aveano consacrate 1 Cron. 26:26
- Fra gli Jtshariti, Kenania e i suoi figliuoli erano addetti agli affari estranei al tempio, come magistrati e giudici in Israele. 1 Cron. 26:29
- v'erano il capo Ieria e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero di duemila settecento capi di case patriarcali; e il re Davide affidò loro la sorveglianza dei Rubeniti, dei Gaditi, della mezza tribù di Manasse, per tutte le cose concernenti Dio e per tutti gli affari del re. 1 Cron. 26:32
- Questi erano i capi delle tribù d'Israele. Capo dei Rubeniti: Eliezer, figliuolo di Zicri. Dei Simeoniti: Scefatia, figliuolo di Maaca. 1 Cron. 27:16
- Di Dan: Azareel, figliuolo di Jeroham. Questi erano i capi delle tribù d'Israele. 1 Cron. 27:22
- Davide non fece il censimento di quei d'Israele ch'erano in età di vent'anni in giù, perché l'Eterno avea detto di moltiplicare Israele come le stelle del cielo. 1 Cron. 27:23
- Azmaveth, figliuolo di Adiel, era preposto ai tesori del re; Gionathan, figliuolo di Uzzia, ai tesori ch'erano nella campagna, nelle città, nei villaggi e nelle torri; 1 Cron. 27:25
- Jaziz, lo Hagarita, al minuto bestiame. Tutti questi erano amministratori dei beni del re Davide. 1 Cron. 27:31
- E il re fece sì che l'argento e l'oro erano a Gerusalemme così comuni come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura. 2 Cron. 1:15
- E fece delle catenelle, come quelle che erano nel santuario, e le pose in cima alle colonne; e fece cento melagrane, che sospese alle catenelle. 2 Cron. 3:16
- Sotto all'orlo lo circondavano delle figure di buoi, dieci per cubito, facendo tutto il giro del mare; erano disposti in due ordini ed erano stati fusi insieme col mare. 2 Cron. 4:3
- Questo posava su dodici buoi, dei quali tre guardavano a settentrione, tre a occidente, tre a mezzogiorno, e tre ad oriente; il mare stava su di essi, e le parti posteriori de' buoi erano vòlte verso il di dentro. 2 Cron. 4:4
- i coltelli, i bacini, le coppe e i bracieri, d'oro fino. Quanto alla porta della casa, i battenti interiori, all'ingresso del luogo santissimo, e le porte della casa, all'ingresso del tempio, erano d'oro. 2 Cron. 4:22
- e portarono su l'arca, la tenda di convegno, e tutti gli utensili sacri che erano nella tenda. I sacerdoti ed i Leviti eseguirono il trasporto. 2 Cron. 5:5
- Or avvenne che mentre i sacerdoti uscivano dal luogo santo - giacché tutti i sacerdoti presenti s'erano santificati senza osservare l'ordine delle classi, 2 Cron. 5:11
- Di tutta la popolazione ch'era rimasta degli Hittei, degli Amorei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano d'Israele, 2 Cron. 8:7
- I capi preposti al popolo dal re Salomone e incaricati di sorvegliarlo, erano in numero di duecentocinquanta. 2 Cron. 8:10
- Questo trono aveva sei gradini e una predella d'oro connessi col trono; v'erano dei bracci da un lato e dall'altro del seggio, due leoni stavano presso i bracci, 2 Cron. 9:18
- E tutte le coppe del re Salomone erano d'oro, e tutto il vasellame della casa della `Foresta del Libano' era d'oro puro; dell'argento non si faceva alcun conto al tempo di Salomone. 2 Cron. 9:20
- Il re Roboamo si consigliò coi vecchi ch'erano stati al servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: `Che mi consigliate voi di rispondere a questo popolo? 2 Cron. 10:6
- Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch'eran cresciuti con lui ed erano stati al suo servizio, 2 Cron. 10:8
- Tsorea, Ajalon ed Hebron, che erano in Giuda e in Beniamino, e ne fece delle città fortificate. 2 Cron. 11:10
- E l'anno quinto del regno di Roboamo, Scishak, re d'Egitto, salì contro Gerusalemme, perch'essi erano stati infedeli all'Eterno. 2 Cron. 12:2
- E il profeta Scemaia si recò da Roboamo e dai capi di Giuda, che s'erano raccolti in Gerusalemme all'avvicinarsi di Scishak, e disse loro: `Così dice l'Eterno: - Voi avete abbandonato me, quindi anch'io ho abbandonato voi nelle mani di Scishak'. 2 Cron. 12:5
- E quando l'Eterno vide che s'erano umiliati, la parola dell'Eterno fu così rivolta a Scemaia: `Essi si sono umiliati; io non li distruggerò, ma concederò loro fra poco un mezzo di scampo, e la mia ira non si rovescerà su Gerusalemme per mezzo di Scishak. 2 Cron. 12:7
- Così, perch'egli s'era umiliato, l'Eterno rimosse da lui l'ira sua, e non volle distruggerlo del tutto; e v'erano anche in Giuda delle cose buone. 2 Cron. 12:12
- Così i figliuoli d'Israele, in quel tempo, furono umiliati, e i figliuoli di Giuda ripresero vigore, perché s'erano appoggiati sull'Eterno, sull'Iddio dei loro padri. 2 Cron. 13:18
- In quel tempo, non v'era pace né per chi andava né per chi veniva; perché fra tutti gli abitanti de' vari paesi v'erano grandi agitazioni, 2 Cron. 15:5
- ed essi erano schiacciati, nazione da nazione, e città da città; poiché Iddio li conturbava con ogni sorta di tribolazioni. 2 Cron. 15:6
- Tutti questi erano al servizio del re, senza contare quelli ch'egli avea collocati nelle città fortificate, in tutto il paese di Giuda. 2 Cron. 17:19
- Jehoram avea de' fratelli, figliuoli di Giosafat: Azaria, Jehiel, Zaccaria, Azariahu, Micael e Scefatia; tutti questi erano figliuoli di Giosafat, re d'Israele; 2 Cron. 21:2
- e come Jehu facea giustizia della casa di Achab, trovò i capi di Giuda e i figliuoli de' fratelli di Achazia ch'erano al servizio di Achazia, e li uccise. 2 Cron. 22:8
- guardò, ed ecco che il re stava in piedi sul suo palco, all'ingresso; i capitani e i trombettieri erano accanto al re; tutto il popolo del paese era in festa e sonava le trombe; e i cantori, coi loro strumenti musicali, dirigevano i canti di lode. Allora Athalia si stracciò le vesti, e gridò: `Congiura! congiura!' 2 Cron. 23:13
- E gli uomini già ricordati per nome si levarono e presero i prigionieri; del bottino si servirono per rivestire tutti quelli di loro ch'erano ignudi; li rivestirono, li calzarono, diedero loro da mangiare e da bere, li unsero, condussero sopra degli asini tutti quelli che cascavan dalla fatica, e li menarono a Gerico, la città delle palme, dai loro fratelli; poi se ne tornarono a Samaria. 2 Cron. 28:15
- I Filistei pure aveano invaso le città della pianura e del mezzogiorno di Giuda, e avean preso Beth-Scemesh, Ajalon, Ghederoth, Soco e le città che ne dipendevano, Timnah e le città che ne dipendevano, Ghimzo e le città che ne dipendevano, e vi s'erano stabiliti. 2 Cron. 28:18
- E quando l'offerta dell'olocausto fu finita, il re e tutti quelli ch'erano con lui s'inchinarono e si prostrarono. 2 Cron. 29:29
- Ma i sacerdoti erano troppo pochi, e non potevano scorticare tutti gli olocausti; perciò i loro fratelli, i Leviti, li aiutarono finché l'opera fu compiuta, e finché gli altri sacerdoti si furono santificati; perché i Leviti avean messo più rettitudine di cuore a santificarsi, dei sacerdoti. 2 Cron. 29:34
- giacché non la potevan celebrare al tempo debito, perché i sacerdoti non s'erano santificati in numero sufficiente, e il popolo non s'era radunato in Gerusalemme. 2 Cron. 30:3
- Siccome ve n'erano molti, nella raunanza, che non s'erano santificati, i Leviti aveano l'incarico d'immolare gli agnelli pasquali, consacrandoli all'Eterno, per tutti quelli che non eran puri. 2 Cron. 30:17
- Poiché una gran parte del popolo, molti d'Efraim, di Manasse, d'Issacar e di Zabulon non s'erano purificati, e mangiarono la Pasqua, senza conformarsi a quello ch'è scritto. Ma Ezechia pregò per loro, dicendo: 2 Cron. 30:18
- poiché Ezechia, re di Giuda, avea donato alla raunanza mille giovenchi e settemila pecore, e i capi pure avean donato alla raunanza mille tori e diecimila pecore; e i sacerdoti in gran numero, s'erano santificati. 2 Cron. 30:24
- I figliuoli d'Israele e di Giuda che abitavano nelle città di Giuda menarono anch'essi la decima dei buoi e delle pecore, e la decima delle cose sante che erano consacrate all'Eterno, al loro Dio, e delle quali si fecero tanti mucchi. 2 Cron. 31:6
- Jehiel, Ahazia, Nahath, Asahel, Jerimoth, Jozabad, Eliel, Ismakia, Mahath e Benaia erano impiegati sotto la direzione di Conania e del suo fratello Scimei, per ordine del re Ezechia e d'Azaria, capo della casa di Dio. 2 Cron. 31:13
- eccettuati i maschi ch'erano registrati nelle loro genealogie dall'età di tre anni in su, cioè tutti quelli che entravano giornalmente nella casa dell'Eterno per fare il loro servizio secondo le loro funzioni e secondo le loro classi. 2 Cron. 31:16
- E per i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, che dimoravano in campagna, nei contadi delle loro città, v'erano in ogni città degli uomini designati per nome per distribuire le porzioni a tutti i maschi di tra i sacerdoti, e a tutti i Leviti registrati nelle genealogie. 2 Cron. 31:19
- Ezechia prese animo, ricostruì tutte le mura dov'erano rotte, rialzò le torri, costruì l'altro muro di fuori, fortificò Millo nella città di Davide, e fece fare gran quantità d'armi e di scudi. 2 Cron. 32:5
- E quegli uomini facevano il loro lavoro con fedeltà; e ad essi eran preposti Jahath e Obadia, Leviti di tra i figliuoli di Merari, e Zaccaria e Meshullam di tra i figliuoli di Kehath, per la direzione e tutti quelli tra i Leviti ch'erano abili a sonare strumenti musicali. 2 Cron. 34:12
- Questi sorvegliavan pure i portatori di pesi, e dirigevano tutti gli operai occupati ne' diversi lavori; e fra i Leviti addetti a que' lavori ve n'eran di quelli ch'erano segretari, commissari, portinai. 2 Cron. 34:13
- E disse ai Leviti che ammaestravano tutto Israele ed erano consacrati all'Eterno: `Collocate pure l'arca santa nella casa che Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, ha edificata; voi non dovete più portarla sulle spalle; ora servite l'Eterno, il vostro Dio, e il suo popolo d'Israele; 2 Cron. 35:3
- I cantori, figliuoli d'Asaf, erano al loro posto, conformemente all'ordine di Davide, d'Asaf, di Heman e di Jeduthun, il veggente del re; e i portinai stavano a ciascuna porta; essi non ebbero bisogno d'allontanarsi dal loro servizio, perché i Leviti, loro fratelli, preparavan la Pasqua per loro. 2 Cron. 35:15
- E Nebucadnetsar, menò in cattività a Babilonia quelli ch'erano scampati dalla spada; ed essi furono assoggettati a lui ed ai suoi figliuoli, fino all'avvento del regno di Persia 2 Cron. 36:20
- Tutti gli oggetti d'oro e d'argento erano in numero di cinquemila quattrocento. Sceshbatsar li riportò tutti, quando gli esuli furon ricondotti da Babilonia a Gerusalemme. Esdra 1:11
- Ed ecco quelli che tornarono da Tel-Melah, da Tel-Harsha, da Kerub-Addan, da Immer, e che non poterono indicare la loro casa patriarcale e la loro discendenza per provare ch'erano d'Israele: Esdra 2:59
- Dal primo giorno del settimo mese cominciarono a offrire olocausti all'Eterno; ma le fondamenta del tempio dell'Eterno non erano ancora state gettate. Esdra 3:6
- Or i nemici di Giuda e di Beniamino, avendo saputo che quelli ch'erano stati in cattività edificavano un tempio all'Eterno, all'Iddio d'Israele, Esdra 4:1
- Or i profeti Aggeo e Zaccaria, figliuolo d'Iddo, profetarono nel nome dell'Iddio d'Israele ai Giudei ch'erano in Giuda ed a Gerusalemme. Esdra 5:1
- Allora Zorobabel, figliuolo di Scealtiel, e Jeshua, figliuolo di Jotsadak, si levarono e ricominciarono a edificare la casa di Dio a Gerusalemme; e con essi erano i profeti di Dio, che li secondavano. Esdra 5:2
- Copia della lettera mandata al re Dario da Tattenai, governatore d'oltre il fiume, da Scethar-Boznai, e dai suoi colleghi, gli Afarsakiti, ch'erano oltre il fiume. Esdra 5:6
- Allora il re Dario ordinò che si facessero delle ricerche nella casa degli archivi dov'erano riposti i tesori a Babilonia; Esdra 6:1
- E inoltre, gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebucadnetsar avea tratti dal tempio di Gerusalemme e trasportati a Babilonia, siano restituiti e riportati al tempio di Gerusalemme, nel luogo dov'erano prima, e posti nella casa di Dio'. Esdra 6:5
- poiché i sacerdoti e i Leviti s'erano purificati come se non fossero stati che un sol uomo; tutti erano puri; e immolarono la Pasqua per tutti i reduci dalla cattività, per i sacerdoti loro fratelli, e per loro stessi. Esdra 6:20
- il quarto giorno pesammo nella casa del nostro Dio l'argento, l'oro e gli utensili, che consegnammo al sacerdote Meremoth figliuolo d'Uria; con lui era Eleazar, figliuolo di Fineas, e con loro erano i Leviti Jozabad, figliuolo di Jeshua, e Noadia, figliuolo di Binnu. Esdra 8:33
- Poi Esdra si levò d'innanzi alla casa di Dio, e andò nella camera di Johanan, figliuolo di Eliascib: e come vi fu entrato, non mangiò pane né bevve acqua, perché facea cordoglio per la infedeltà di quelli ch'erano stati in esilio. Esdra 10:6
- Ed uscii di notte per la porta della Valle, e mi diressi verso la sorgente del Dragone e la porta del Letame, considerando le mura di Gerusalemme, com'erano rotte e come le sue porte erano consumate dal fuoco. Neh. 2:13
- Ed ecco quelli che tornarono da Tel-Melah, da Tel-Harsha, da Kerub-Addon e da Immer, e che non avean potuto stabilire la loro genealogia patriarcale per dimostrare ch'erano Israeliti: Neh. 7:61
- E tutto il popolo se n'andò a mangiare, a bere, a mandar porzioni ai poveri, e a far gran festa, perché aveano intese le parole ch'erano state loro spiegate. Neh. 8:12
- e desti loro pane dal cielo quand'erano affamati, e facesti scaturire acqua dalla rupe quand'erano assetati, e dicesti loro che andassero a prender possesso del paese che avevi giurato di dar loro. Neh. 9:15
- E desti loro il tuo buono spirito per istruirli, e non rifiutasti la tua manna alle loro bocche, e desti loro dell'acqua quand'erano assetati. Neh. 9:20
- Maazia, Bilgai, Scemaia. Questi erano sacerdoti. Neh. 10:8
- I Nethinei si stabilirono sulla collina, e Tsiha e Ghishpa erano a capo dei Nethinei. Neh. 11:21
- Il capo dei Leviti a Gerusalemme era Uzzi, figliuolo di Bani, figliuolo di Hashabia, figliuolo di Mattania, figliuolo di Mica, de' figliuoli d'Asaf, ch'erano i cantori addetti al servizio della casa di Dio; Neh. 11:22
- Jedaia, Sallu, Amok, Hilkia, Jedaia. Questi erano i capi de' sacerdoti e de' loro fratelli al tempo di Jeshua. Neh. 12:7
- Ecco quali erano, al tempo di Joiakim, i capi di famiglie sacerdotali: della famiglia di Seraia, Meraia; di quella di Geremia, Hanania; Neh. 12:12
- Mattania, Bakbukia, Obadia, Meshullam, Talmon, Akkub erano portinai, e facevan la guardia ai magazzini delle porte. Neh. 12:25
- Alla dedicazione delle mura di Gerusalemme si mandarono a cercare i Leviti di tutti i luoghi dov'erano, per farli venire a Gerusalemme affin di fare la dedicazione con gioia, con laudi e cantici e suon di cembali, saltèri e cetre. Neh. 12:27
- da Beth-Ghilgal e dal territorio di Gheba e d'Azmaveth; poiché i cantori s'erano edificati de' villaggi ne' dintorni di Gerusalemme. Neh. 12:29
- Poiché, anticamente, al tempo di Davide e di Asaf v'erano de' capi de' cantori e de' canti di laude e di azioni di grazie a Dio. Neh. 12:46
- Seppi pure che le porzioni dovute ai Leviti non erano state date, e che i Leviti e i cantori, incaricati del servizio, se n'eran fuggiti, ciascuno alla sua terra. Neh. 13:10
- e affidai la sorveglianza dei magazzini al sacerdote Scelemia, allo scriba Tsadok, e a Pedaia uno dei Leviti; ai quali aggiunsi Hanan, figliuolo di Zaccur, figliuolo di Mattania, perché erano reputati uomini fedeli. Il loro ufficio era di fare le repartizioni tra i loro fratelli. Neh. 13:13
- C'erano anche dei Sirî, stabiliti a Gerusalemme, che portavano del pesce e ogni sorta di cose, e le vendevano ai figliuoli di Giuda in giorno di sabato, e in Gerusalemme. Neh. 13:16
- In que' giorni vidi pure dei Giudei che s'erano ammogliati con donne di Ashdod, di Ammon e di Moab; Neh. 13:23
- e i più vicini a lui erano Carscena, Scethar, Admatha, Tarscish, Meres, Marsena e Memucan, sette principi di Persia e di Media che vedevano la faccia del re e occupavano i primi posti nel regno. - Ester 1:14
- I Giudei poi erano raggianti di gioia, d'allegrezza, di gloria. Ester 8:16
- Quel giorno stesso il numero di quelli ch'erano stati uccisi alla residenza reale di Susa fu recato a conoscenza del re. Ester 9:11
- E i Giudei ch'erano a Susa si radunarono ancora il quattordicesimo giorno del mese d'Adar e uccisero a Susa trecento uomini; ma non si diedero al saccheggio. Ester 9:15
- Gli altri Giudei ch'erano nelle province del re si radunarono anch'essi, difesero la loro vita, ed ebbero requie dagli attacchi de' loro nemici; uccisero settantacinquemila di quelli che li aveano in odio, ma non si diedero al saccheggio. Ester 9:16
- Ma i Giudei ch'erano a Susa si radunarono il tredicesimo e il quattordicesimo giorno di quel mese; il quindicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di conviti e di gioia. Ester 9:18
- Mardocheo scrisse queste cose, e mandò delle lettere a tutti i Giudei ch'erano in tutte le province del re Assuero, vicini e lontani, Ester 9:20
- Gli erano nati sette figliuoli e tre figliuole; Giob. 1:2
- che innalza quelli ch'erano abbassati e pone in salvo gli afflitti in luogo elevato; Giob. 5:11
- Io sorridevo loro quand'erano sfiduciati; e non potevano oscurar la luce del mio volto. Giob. 29:24
- (lo straniero non passava la notte fuori; le mie porte erano aperte al viandante), Giob. 31:32
- Ora, siccome quelli erano più attempati di lui, Giob. 32:4
- Poiché ecco, i re s'erano adunati, e si avanzavano assieme. Sal. 48:4
- Il nemico ha steso la mano contro quelli ch'erano in pace con lui, ha violato il patto concluso. Sal. 55:20
- Non si erano ancora distolti dalle loro brame, avevano ancora il loro cibo in bocca, Sal. 78:30
- Ei si ricordò ch'essi erano carne, un fiato che passa e non ritorna. Sal. 78:39
- Tu l'avevi coperta dell'abisso come d'una veste, le acque s'erano fermate sui monti. Sal. 104:6
- Non erano allora che poca gente, pochissimi e stranieri nel paese, Sal. 105:12
- perché s'erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell'altissimo; Sal. 107:11
- Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità. Sal. 107:17
- Le mie ossa non t'erano nascoste, quand'io fui formato in occulto e tessuto nelle parti più basse della terra. Sal. 139:15
- I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che m'eran destinati, quando nessun d'essi era sorto ancora. Sal. 139:16
- Fui generata quando non c'erano ancora abissi, quando ancora non c'erano sorgenti rigurgitanti d'acqua. Pr. 8:24
- comprai servi e serve, ed ebbi de' servi nati in casa; ebbi pure greggi ed armenti, in gran numero, più di tutti quelli ch'erano stati prima di me a Gerusalemme; Eccl. 2:7
- Così divenni grande, e sorpassai tutti quelli ch'erano stati prima di me a Gerusalemme; e la mia sapienza rimase pur sempre meco. Eccl. 2:9
- Io son discesa nel giardino de' noci a vedere le piante verdi della valle, a veder se le viti mettevan le loro gemme, se i melagrani erano in fiore. Cant. 6:11
- Ristabilirò i tuoi giudici com'erano anticamente, e i tuoi consiglieri com'erano al principio. Dopo questo, sarai chiamata `la città della giustizia', `la città fedele'. Isa. 1:26
- Chi mai ha decretato questo contro Tiro, la dispensatrice di corone, i cui mercanti erano principi, i cui negozianti eran dei nobili della terra? Isa. 23:8
- e hanno dato alle fiamme i loro dèi; perché quelli non erano dèi; ma erano opera di man d'uomo, legno e pietra, e li hanno distrutti. Isa. 37:19
- Io stridevo come la rondine, come la gru, io gemevo come la colomba: i miei occhi erano stanchi dal guardare in alto. O Eterno, mi si fa violenza; sii tu il mio garante. Isa. 38:14
- Tu hai visto molte cose, ma non v'hai posto mente; gli orecchi erano aperti, ma non hai udito nulla. Isa. 42:20
- Solo nell'Eterno, si dirà di me, è la giustizia e la forza; a lui verranno, pieni di confusione, tutti quelli ch'erano accesi d'ira contro di lui. Isa. 45:24
- E tu dirai in cuor tuo: `Questi, chi me li ha generati? giacché io ero orbata de' miei figliuoli, sterile, esule, scacciata. Questi, chi li ha allevati? Ecco, io ero rimasta sola; questi, dov'erano?' Isa. 49:21
- E, nondimeno, eran le nostre malattie ch'egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s'era caricato; e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato! Isa. 53:4
- Eppure il mio popolo m'ha dimenticato, offre profumi agl'idoli vani; l'han tratto a inciampare nelle sue vie, ch'erano i sentieri antichi, per seguire sentieri laterali, una via non appianata, Ger. 18:15
- E farò tornare dalla cattività Giuda e Israele, e li ristabilirò com'erano prima; Ger. 33:7
- E tutti i capi e tutto il popolo ch'erano entrati nel patto di rimandare in libertà ciascuno il proprio servo e la propria serva e di non tenerli più in ischiavitù ubbidirono, e li rimandarono; Ger. 34:10
- `Prenditi di nuovo un altro rotolo, e scrivici tutte le parole di prima ch'erano nel primo rotolo, che Joiakim re di Giuda ha bruciato. Ger. 36:28
- e Nebuzaradan, capo delle guardie, menò in cattività a Babilonia il residuo della gente ch'era ancora nella città, quelli ch'erano andati ad arrendersi a lui, e il resto del popolo. Ger. 39:9
- Or quando tutti i capi delle forze che erano per le campagne ebbero inteso, essi e la loro gente, che il re di Babilonia aveva stabilito Ghedalia, figliuolo di Ahikam, sul paese, e che gli aveva affidato gli uomini, le donne, i bambini, e quelli tra i poveri del paese che non erano stati menati in cattività a Babilonia, Ger. 40:7
- si recarono da Ghedalia a Mitspa: erano Ismael, figliuolo di Nethania, Johanan e Gionathan, figliuoli di Kareah, Seraia, figliuolo di Tanhumeth, i figliuoli di Efai di Netofa, e Jezania, figliuolo del Maacatita: essi e i loro uomini. Ger. 40:8
- Anche tutti i Giudei ch'erano in Moab, fra gli Ammoniti, nel paese d'Edom e in tutti i paesi, quand'udirono che il re di Babilonia aveva lasciato un residuo in Giuda e che avea stabilito su di loro Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Shafan, Ger. 40:11
- se ne tornarono da tutti i luoghi dov'erano stati dispersi, e si recarono nel paese di Giuda, da Ghedalia, a Mitspa; e raccolsero vino e frutta d'estate in grande abbondanza. Ger. 40:12
- Or Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze che erano per la campagna, vennero da Ghedalia a Mitspa, e gli dissero: Ger. 40:13
- Ismael uccise pure tutti i Giudei ch'erano con Ghedalia a Mitspa, e i Caldei, uomini di guerra, che si trovavan quivi. Ger. 41:3
- E quando tutto il popolo ch'era con Ismael vide Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'erano con lui, si rallegrò; Ger. 41:13
- E Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'erano con lui, presero tutto il rimanente del popolo, che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva menati via da Mitspa, dopo ch'egli ebbe ucciso Ghedalia, figliuolo d'Ahikam: uomini, gente di guerra, donne, fanciulli, eunuchi; e li ricondussero da Gabaon; Ger. 41:16
- E Geremia chiamò Johanan, figliuolo di Kareah; tutti i capi delle forze ch'erano con lui, e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande, e disse loro: Ger. 42:8
- E Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze presero tutti i superstiti di Giuda i quali, di fra tutte le nazioni dov'erano stati dispersi, erano ritornati per dimorare nel paese di Giuda: Ger. 43:5
- Nebuzaradan, capitano della guardia, menò in cattività una parte de' più poveri del popolo, i superstiti ch'erano rimasti nella città, i fuggiaschi che s'erano arresi al re di Babilonia, e il resto della popolazione. Ger. 52:15
- I Caldei spezzarono le colonne di rame ch'erano nella casa dell'Eterno, le basi, il mar di rame ch'era nella casa dell'Eterno, e ne portaron via il rame a Babilonia. Ger. 52:17
- e v'era su un capitello di rame; e l'altezza d'ogni capitello era di cinque cubiti; attorno al capitello v'erano un reticolato e delle melagrane, ogni cosa di rame; lo stesso era della seconda colonna, adorna pure di melagrane. Ger. 52:22
- V'erano novantasei melagrane da ogni lato, e tutte le melagrane attorno al reticolato ammontavano a cento. Ger. 52:23
- Quelli che si nutrivan di cibi delicati cadon d'inedia per le strade; quelli ch'erano allevati nella porpora abbracciano il letamaio. Lam. 4:5
- I suoi principi erano più splendenti della neve, più bianchi del latte; aveano il corpo più vermiglio del corallo, il lor volto era uno zaffiro. Lam. 4:7
- Or avvenne l'anno trentesimo, il quinto giorno del quarto mese, che, essendo presso al fiume Kebar, fra quelli ch'erano stati menati in cattività, i cieli s'aprirono, e io ebbi delle visioni divine. Ezec. 1:1
- Le loro facce e le loro ali erano separate nella parte superiore; ognuno aveva due ali che s'univano a quelle dell'altro, e due che coprivan loro il corpo. Ezec. 1:11
- Quanto ai loro cerchi, essi erano alti e formidabili; e i cerchi di tutte e quattro eran pieni d'occhi d'ogn'intorno. Ezec. 1:18
- E giunsi da quelli ch'erano in cattività a Tel-abib presso al fiume Kebar, e mi fermai dov'essi dimoravano; e dimorai quivi sette giorni, mesto e silenzioso, in mezzo a loro. Ezec. 3:15
- E i cherubini s'alzarono. Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti presso il fiume Kebar. Ezec. 10:15
- Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti sotto l'Iddio d'Israele presso il fiume Kebar; e riconobbi che erano cherubini. Ezec. 10:20
- E quanto all'aspetto delle loro facce, eran le facce che avevo vedute presso il fiume Kebar; erano gli stessi aspetti, i medesimi cherubini. Ognuno andava dritto davanti a sé. Ezec. 10:22
- E lo spirito mi trasse in alto, e mi menò in Caldea presso quelli ch'erano in cattività, in visione, mediante lo spirito di Dio; e la visione che avevo avuta scomparve d'innanzi a me; Ezec. 11:24
- e io riferii a quelli ch'erano in cattività tutte le parole che l'Eterno m'aveva dette in visione. Ezec. 11:25
- Erano altezzose, e commettevano abominazioni nel mio cospetto; perciò le feci sparire, quando vidi ciò. Ezec. 16:50
- `Figliuol d'uomo, c'erano due donne, figliuole d'una medesima madre, Ezec. 23:2
- eri in Eden il giardino di Dio; eri coperto d'ogni sorta di pietre preziose: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi, oro; tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato. Ezec. 28:13
- Perciò la sua altezza era superiore a quella di tutti gli alberi della campagna, i suoi rami s'eran moltiplicati, i suoi ramoscelli s'erano allungati per l'abbondanza delle acque che lo faceano sviluppare. Ezec. 31:5
- Anch'essi discesero con lui nel soggiorno de' morti, verso quelli che la spada ha uccisi: verso quelli che erano il suo braccio, e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. Ezec. 31:17
- Non giacciono coi prodi che sono caduti fra gl'incirconcisi, che sono scesi nel soggiorno de' morti con le loro armi da guerra, e sotto il capo de' quali sono state poste le loro spade; ma le loro iniquità stanno sulle loro ossa, perché erano il terrore de' prodi sulla terra de' viventi. Ezec. 32:27
- e si dirà: Questa terra ch'era desolata, è divenuta come il giardino d'Eden; e queste città ch'erano deserte, desolate, ruinate, sono fortificate e abitate. Ezec. 36:35
- E mi fece passare presso d'esse, tutt'attorno; ed ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche. Ezec. 37:2
- E io profetizzai, com'egli m'aveva comandato; e lo spirito entrò in essi, e tornarono alla vita, e si rizzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. Ezec. 37:10
- Misurò il vestibolo della porta, ed era otto cubiti; i suoi pilastri, ed erano due cubiti. Il vestibolo della porta era dal lato della casa. Ezec. 40:9
- Le camere di guardia della porta orientale erano tre da un lato e tre dall'altro; tutte e tre avevano la stessa misura; e i pilastri, da ogni lato, avevano pure la stessa misura. Ezec. 40:10
- E c'erano delle finestre, con delle grate, alle camere e ai loro pilastri, verso l'interno della porta, tutt'all'intorno; lo stesso agli archi; così c'erano delle finestre tutt'all'intorno, verso l'interno; e sopra i pilastri c'erano delle palme. Ezec. 40:16
- Poi mi menò nel cortile esterno, ed ecco c'erano delle camere, e un lastrico tutt'all'intorno del cortile: trenta camere davano su quel lastrico. Ezec. 40:17
- le sue camere di guardia erano tre di qua e tre di là; i suoi pilastri e i suoi archi avevano la stessa misura della prima porta: cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. Ezec. 40:21
- E c'erano tutt'all'intorno degli archi di venticinque cubiti di lunghezza e di cinque cubiti di larghezza. Ezec. 40:30
- Gli archi della porta erano dal lato del cortile esterno, c'erano delle palme sui suoi pilastri, e vi si saliva per otto gradini. Ezec. 40:31
- Gli archi della porta erano dal lato del cortile esterno, c'erano delle palme sui suoi pilastri di qua e di là e vi si saliva per otto gradini. Ezec. 40:34
- così delle sue camere, de' suoi pilastri e de' suoi archi; e c'erano delle finestre tutt'all'intorno, e aveva cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di larghezza. Ezec. 40:36
- I pilastri della porta erano dal lato del cortile esterno, c'erano delle palme sui suoi pilastri di qua e di là, e vi si saliva per otto gradini. Ezec. 40:37
- E nel vestibolo della porta c'erano due tavole di qua e due tavole di là per scannarvi su gli olocausti, i sacrifizi per il peccato e per la colpa. Ezec. 40:39
- E a uno de' lati esterni, a settentrione di chi saliva all'ingresso della porta, c'erano due tavole; e dall'altro lato, verso il vestibolo della porta, c'erano due tavole. Ezec. 40:40
- Così c'erano quattro tavole di qua e quattro tavole di là, ai lati della porta: in tutto otto tavole, per scannarvi su i sacrifizi. Ezec. 40:41
- C'erano ancora, per gli olocausti, quattro tavole di pietra tagliata, lunghe un cubito e mezzo, larghe un cubito e mezzo e alte un cubito, per porvi su gli strumenti coi quali si scannavano gli olocausti e gli altri sacrifizi. Ezec. 40:42
- E fuori della porta interna c'erano due camere, nel cortile interno: una era allato alla porta settentrionale, e guardava a mezzogiorno; l'altra era allato alla porta meridionale, e guardava a settentrione. Ezec. 40:44
- La lunghezza del vestibolo era di venti cubiti; e la larghezza, di undici cubiti; vi si saliva per de' gradini; e presso ai pilastri c'erano delle colonne, una di qua e una di là. Ezec. 40:49
- Le camere laterali erano una accanto all'altra, in numero di trenta, e c'erano tre piani; stavano in un muro, costruito per queste camere tutt'attorno alla casa, perché fossero appoggiate senz'appoggiarsi al muro della casa. Ezec. 41:6
- gli stipiti, le finestre a grata, le gallerie tutt'attorno ai tre piani erano ricoperti, all'altezza degli stipiti, di legno tutt'attorno. Dall'impiantito fino alle finestre (le finestre erano sbarrate), Ezec. 41:16
- E v'erano degli ornamenti di cherubini e di palme, una palma fra cherubino e cherubino, Ezec. 41:18
- Dall'impiantito fino al disopra della porta c'erano dei cherubini e delle palme; così pure sul muro del tempio. Ezec. 41:20
- Gli stipiti del tempio erano quadrati, e la facciata del santuario aveva lo stesso aspetto. Ezec. 41:21
- L'altare era di legno, alto tre cubiti, lungo due cubiti; aveva degli angoli; e le sue pareti, per tutta la lunghezza, erano di legno. L'uomo mi disse: `Questa è la tavola che sta davanti all'Eterno'. Ezec. 41:22
- E su d'esse, sulle porte del tempio, erano scolpiti dei cherubini e delle palme, come quelli sulle pareti. E sulla facciata del vestibolo, all'esterno, c'era una tettoia di legno. Ezec. 41:25
- E c'erano delle finestre a grata e delle palme, da ogni lato, alle pareti laterali del vestibolo, alle camere laterali della casa e alle tettoie. Ezec. 41:26
- Le camere superiori erano più strette di quelle inferiori e di quelle del centro dell'edifizio, perché le loro gallerie toglievano dello spazio. Ezec. 42:5
- Poiché esse erano a tre piani, e non avevano colonne come le colonne dei cortili; perciò a partire dal suolo, le camere superiori erano più strette di quelle in basso, e di quelle del centro. Ezec. 42:6
- Nella larghezza del muro del cortile, in direzione d'oriente, difaccia allo spazio vuoto e difaccia all'edifizio, c'erano delle camere; Ezec. 42:10
- e, davanti a queste, c'era un corridoio come quello delle camere di settentrione; la loro lunghezza e la loro larghezza erano come la lunghezza e la larghezza di quelle, e così tutte le loro uscite, le loro disposizioni e le loro porte. Ezec. 42:11
- Così erano anche le porte delle camere di mezzogiorno; c'era parimente una porta in capo al corridoio: al corridoio che si trovava proprio davanti al muro, dal lato d'oriente di chi v'entrava. Ezec. 42:12
- La visione ch'io n'ebbi era simile a quella ch'io ebbi quando venni per distruggere la città; e queste visioni erano simili a quella che avevo avuta presso il fiume Kebar; e io caddi sulla mia faccia. Ezec. 43:3
- Nei quattro angoli del cortile c'erano de' cortili chiusi, di quaranta cubiti di lunghezza e di trenta di larghezza; questi quattro cortili negli angoli avevano le stesse dimensioni. Ezec. 46:22
- E intorno a tutti e quattro c'era un recinto, e dei fornelli per cuocere erano praticati in basso al recinto, tutt'attorno. Ezec. 46:23
- E ne misurò altri mille: era un torrente che io non potevo attraversare, perché le acque erano ingrossate; erano acque che bisognava attraversare a nuoto: un torrente, che non si poteva guadare. Ezec. 47:5
- Tornato che vi fu, ecco che sulla riva del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato e dall'altro. Ezec. 47:7
- Or fra questi c'erano, di tra i figliuoli di Giuda, Daniele, Hanania, Mishael e Azaria; Dan. 1:6
- E alla fine de' dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano più grassi di tutti i giovani che aveano mangiato le vivande del re. Dan. 1:15
- E su tutti i punti che richiedevano sapienza e intelletto, e sui quali il re li interrogasse, il re li trovava dieci volte superiori a tutti i magi ed astrologi ch'erano in tutto il suo regno. Dan. 1:20
- ma v'è nel cielo un Dio che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebucadnetsar quello che avverrà negli ultimi giorni. Ecco quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quand'eri a letto. Dan. 2:28
- E come le dita de' piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. Dan. 2:42
- E i satrapi, i prefetti, i governatori e i consiglieri del re, essendosi adunati, guardarono quegli uomini, e videro che il fuoco non aveva avuto alcun potere sul loro corpo, che i capelli del loro capo non erano stati arsi, che le loro tuniche non erano alterate, e ch'essi non avevano odor di fuoco. Dan. 3:27
- Allora furon recati i vasi d'oro ch'erano stati portati via dal tempio, dalla casa di Dio, ch'era in Gerusalemme; e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servirono per bere. Dan. 5:3
- E per ordine del re furon menati quegli uomini che aveano accusato Daniele, e furon gettati nella fossa de' leoni, essi, i loro figliuoli e le loro mogli; e non erano ancora giunti in fondo alla fossa, che i leoni furon loro addosso, e fiaccaron loro tutte le ossa. Dan. 6:24
- Io continuai a guardare fino al momento in cui furon collocati de' troni, e un vegliardo s'assise. La sua veste era bianca come la neve, e i capelli del suo capo eran come lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono e le ruote d'esso erano fuoco ardente. Dan. 7:9
- e intorno alle dieci corna che aveva in capo, e intorno all'altro corno che spuntava, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che avea degli occhi, e una bocca proferente cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna. Dan. 7:20
- Alzai gli occhi, guardai, ed ecco, ritto davanti al fiume, un montone che aveva due corna; e le due corna erano alte, ma una era più alta dell'altra, e la più alta veniva su l'ultima. Dan. 8:3
- Io solo, Daniele, vidi la visione; gli uomini ch'erano meco non la videro, ma un gran terrore piombò su loro, e fuggirono a nascondersi. Dan. 10:7
- Quando aveano pastura, si saziavano; quand'erano sazi, il loro cuore s'inorgogliva; perciò mi dimenticarono. Osea 13:6
- Così parla l'Eterno: Per tre misfatti di Giuda, anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza. Perché hanno sprezzato la legge dell'Eterno e non hanno osservato i suoi statuti, e perché si sono lasciati sviare dai loro falsi dèi, dietro ai quali già i padri loro erano andati, Amos 2:4
- Tutti i tuoi alleati t'han menato alla frontiera; quelli che erano in pace con te t'hanno ingannato, hanno prevalso contro di te; quelli che mangiano il tuo pane tendono un'insidia sotto i tuoi piedi, e tu non hai discernimento! Abd. 1:7
- I marinari ebbero paura, e ognuno gridò al suo dio e gettarono a mare le mercanzie ch'erano a bordo, per alleggerire la nave; ma Giona era sceso nel fondo della nave, s'era coricato, e dormiva profondamente. Gion. 1:5
- In quel giorno, dice l'Eterno, io raccoglierò le pecore zoppe, radunerò quelle ch'erano state scacciate, e quelle ch'io avevo trattato duramente. Mic. 4:6
- L'Etiopia e l'Egitto eran la sua forza, e non avea limiti; Put ed i Libi erano i suoi ausiliari. Nah. 3:9
- I tuoi principi son come le locuste, i tuoi ufficiali come sciami di giovani locuste, che s'accampano lungo le siepi in giorno di freddo, e quando il sole si leva volano via, e non si conosce più il posto dov'erano. Nah. 3:17
- Al primo carro c'erano dei cavalli rossi; al secondo carro, dei cavalli neri; Zac. 6:2
- Allora Erode vedutosi beffato dai magi, si adirò gravemente, e mandò ad uccidere tutti i maschi ch'erano in Betleem e in tutto il suo territorio dall'età di due anni in giù, secondo il tempo del quale s'era esattamente informato dai magi. Mt. 2:16
- Or esso Giovanni aveva il vestimento di pelo di cammello ed una cintura di cuoio intorno a' fianchi; ed il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Mt. 3:4
- ed erano battezzati da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Mt. 3:6
- Or passeggiando lungo il mare della Galilea, egli vide due fratelli, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete in mare; poiché erano pescatori. Mt. 4:18
- E vedendo le turbe, n'ebbe compassione, perch'erano stanche e sfinite, come pecore che non hanno pastore. Mt. 9:36
- Allora egli prese a rimproverare le città nelle quali era stata fatta la maggior parte delle sue opere potenti, perché non si erano ravvedute. Mt. 11:20
- Allora quelli che erano nella barca si prostrarono dinanzi a lui, dicendo: Veramente tu sei Figliuol di Dio! Mt. 14:33
- Or quelli che aveano mangiato erano quattromila persone, senza contare le donne e i fanciulli. Mt. 15:38
- Or i discepoli, passati all'altra riva, s'erano dimenticati di prender de' pani. Mt. 16:5
- E se gli riesce di ritrovarla, in verità vi dico ch'ei si rallegra più di questa che delle novantanove che non si erano smarrite. Mt. 18:13
- Quindi disse ai suoi servitori: Le nozze, sì, sono pronte; ma gl'invitati non ne erano degni. Mt. 22:8
- Or il re, entrato per vedere quelli che erano a tavola, notò quivi un uomo che non vestiva l'abito di nozze. Mt. 22:11
- Or v'erano fra di noi sette fratelli; e il primo, ammogliatosi, morì; e, non avendo prole, lasciò sua moglie al suo fratello. Mt. 22:25
- Or cinque d'esse erano stolte e cinque avvedute; Mt. 25:2
- E tornato, li trovò che dormivano perché gli occhi loro erano aggravati. Mt. 26:43
- Or quelli che aveano preso Gesù, lo menarono a Caiàfa, sommo sacerdote, presso il quale erano raunati gli scribi e gli anziani. Mt. 26:57
- Ora quivi erano molte donne che guardavano da lontano, le quali avean seguitato Gesù dalla Galilea per assisterlo; Mt. 27:55
- tra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Jose, e la madre de' figliuoli di Zebedeo. Mt. 27:56
- Or mentre quelle andavano, ecco alcuni della guardia vennero in città, e riferirono ai capi sacerdoti tutte le cose ch'erano avvenute. Mt. 28:11
- E tutto il paese della Giudea e tutti quei di Gerusalemme accorrevano a lui; ed erano da lui battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Mc. 1:5
- Or passando lungo il mar della Galilea, egli vide Simone e Andrea, il fratello di Simone, che gettavano la rete in mare, perché erano pescatori. Mc. 1:16
- Ed avvenne che, mentre Gesù era a tavola in casa di lui, molti pubblicani e peccatori erano anch'essi a tavola con lui e coi suoi discepoli; poiché ve n'erano molti e lo seguivano. Mc. 2:15
- E i discepoli, licenziata la moltitudine, lo presero, così com'era, nella barca. E vi erano delle altre barche con lui. Mc. 4:36
- poiché spesso era stato legato con ceppi e con catene; e le catene erano state da lui rotte, ed i ceppi spezzati, e niuno avea forza da domarlo. Mc. 5:4
- E come Gesù fu sbarcato, vide una gran moltitudine e n'ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose. Mc. 6:34
- E quelli che avean mangiato i pani erano cinquemila uomini. Mc. 6:44
- E da per tutto dov'egli entrava, ne' villaggi, nelle città, e nelle campagne, posavano gl'infermi per le piazze e lo pregavano che li lasciasse toccare non foss'altro che il lembo del suo vestito. E tutti quelli che lo toccavano, erano guariti. Mc. 6:56
- Or erano circa quattromila persone. Poi Gesù li licenziò; Mc. 8:9
- Poiché non sapeva che cosa dire, perché erano stati presi da spavento. Mc. 9:6
- Or erano per cammino salendo a Gerusalemme, e Gesù andava innanzi a loro; ed essi erano sbigottiti; e quelli che lo seguivano eran presi da timore. Ed egli, tratti di nuovo da parte i dodici, prese a dir loro le cose che gli avverrebbero: Mc. 10:32
- Or v'erano sette fratelli. Il primo prese moglie; e morendo, non lasciò progenie. Mc. 12:20
- E mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: In verità io vi dico che uno di voi, il quale mangia meco, mi tradirà. Mc. 14:18
- E tornato di nuovo, li trovò che dormivano perché gli occhi loro erano aggravati; e non sapevano che rispondergli. Mc. 14:40
- ma uno di coloro ch'erano quivi presenti, tratta la spada, percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spiccò l'orecchio. Mc. 14:47
- Poiché molti deponevano il falso contro a lui; ma le testimonianze non erano concordi. Mc. 14:56
- E di nuovo, di lì a poco, quelli ch'erano quivi, dicevano a Pietro: Per certo tu sei di quelli, perché poi sei galileo. Mc. 14:70
- Il Cristo, il Re d'Israele, scenda ora giù di croce, affinché vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano. Mc. 15:32
- Or v'erano anche delle donne, che guardavan da lontano; fra le quali era Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo il piccolo e di Iose, e Salome; Mc. 15:40
- Costei andò ad annunziarlo a coloro ch'erano stati con lui, i quali facean cordoglio e piangevano. Mc. 16:10
- Or dopo questo, apparve in altra forma a due di loro ch'erano in cammino per andare ai campi; Mc. 16:12
- Di poi, apparve agli undici, mentre erano a tavola; e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, perché non avean creduto a quelli che l'avean veduto risuscitato. Mc. 16:14
- Or erano ambedue giusti nel cospetto di Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti e precetti del Signore. Lc. 1:6
- E non aveano figliuoli perché Elisabetta era sterile, ed erano ambedue avanzati in età. Lc. 1:7
- Egli ha operato potentemente col suo braccio; ha disperso quelli ch'erano superbi ne' pensieri del cuor loro; Lc. 1:51
- Poi, chiuso il libro e resolo all'inserviente, si pose a sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi in lui. Lc. 4:20
- vide due barche ferme a riva, dalle quali erano smontati i pescatori e lavavano le reti. Lc. 5:2
- E Levi gli fece un gran convito in casa sua; e c'era gran folla di pubblicani e d'altri che erano a tavola con loro. Lc. 5:29
- E quelli che eran tormentati da spiriti immondi, erano guariti; Lc. 6:18
- E quelli che erano a tavola con lui, cominciarono a dire dentro di sé: Chi è costui che rimette anche i peccati? Lc. 7:49
- e con lui erano i dodici e certe donne che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demonî, Lc. 8:2
- E Gesù gli domandò: Qual è il tuo nome? Ed egli rispose: Legione; perché molti demonî erano entrati in lui. Lc. 8:30
- E la gente uscì fuori a veder l'accaduto; e venuta a Gesù, trovò l'uomo, dal quale erano usciti i demonî, che sedeva a' piedi di Gesù, vestito ed in buon senno; e s'impaurirono. Lc. 8:35
- E l'uomo dal quale erano usciti i demonî, lo pregava di poter stare con lui, ma Gesù lo licenziò, dicendo: Lc. 8:38
- Or avvenne che mentr'egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: Chi dicono le turbe ch'io sia? Lc. 9:18
- Ed ecco, due uomini conversavano con lui; ed erano Mosè ed Elia, Lc. 9:30
- Or Pietro e quelli ch'eran con lui, erano aggravati dal sonno; e quando si furono svegliati, videro la sua gloria e i due uomini che stavan con lui. Lc. 9:32
- Or mentre essi erano in cammino, egli entrò in un villaggio; e una certa donna, per nome Marta, lo ricevette in casa sua. Lc. 10:38
- E mentre diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano confusi, e tutta la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute. Lc. 13:17
- Perché io vi dico che nessuno di quegli uomini ch'erano stati invitati, assaggerà la mia cena. Lc. 14:24
- E quelli ch'erano mandati, partirono e trovarono le cose com'egli avea lor detto. Lc. 19:32
- Or v'erano sette fratelli. Il primo prese moglie, e morì senza figliuoli. Lc. 20:29
- E in quel giorno, Erode e Pilato divennero amici, perché per l'addietro erano stati in inimicizia fra loro. Lc. 23:12
- E tutte le turbe che si erano raunate a questo spettacolo, vedute le cose che erano successe, se ne tornavano battendosi il petto. Lc. 23:48
- Or quelle che dissero queste cose agli apostoli, erano: Maria Maddalena, Giovanna, Maria madre di Giacomo, e le altre donne che eran con loro. Lc. 24:10
- e discorrevano tra loro di tutte le cose che erano accadute. Lc. 24:14
- Ma gli occhi loro erano impediti così da non riconoscerlo. Lc. 24:16
- ed erano del continuo nel tempio, benedicendo Iddio. Lc. 24:53
- Or quelli ch'erano stati mandati a lui erano de' Farisei; Giov. 1:24
- Or c'erano quivi sei pile di pietra, destinate alla purificazione de' Giudei, le quali contenevano ciascuna due o tre misure. Giov. 2:6
- E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. Giov. 3:19
- (Giacché i suoi discepoli erano andati in città a comprar da mangiare). Giov. 4:8
- Quando dunque fu venuto in Galilea, fu accolto dai Galilei, perché avean vedute tutte le cose ch'egli avea fatte in Gerusalemme alla festa; poiché anch'essi erano andati alla festa. Giov. 4:45
- Essi quindi li raccolsero, ed empiron dodici ceste di pezzi che di que' cinque pani d'orzo erano avanzati a quelli che avean mangiato. Giov. 6:13
- La folla, dunque, quando l'indomani ebbe veduto che Gesù non era quivi, né che v'erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e venne a Capernaum in cerca di Gesù. Giov. 6:24
- Quando dunque i Giudei ch'erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria s'era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere. Giov. 11:31
- E quivi gli fecero una cena; Marta serviva, e Lazzaro era uno di quelli ch'erano a tavola con lui. Giov. 12:2
- Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte. Giov. 12:16
- Or fra quelli che salivano alla festa per adorare, v'erano certi Greci. Giov. 12:20
- Or avanti la festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta per lui l'ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Giov. 13:1
- Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m'hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. Giov. 17:6
- Simon Pietro, Toma detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figliuoli di Zebedeo e due altri de' suoi discepoli erano insieme. Giov. 21:2
- Ma gli altri discepoli vennero con la barca, perché non erano molto distanti da terra (circa un duecento cubiti), traendo la rete coi pesci. Giov. 21:8
- Quelli dunque che erano raunati, gli domandarono: Signore, è egli in questo tempo che ristabilirai il regno ad Israele? Atti 1:6
- E come il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme nel medesimo luogo. Atti 2:1
- Ed erano perseveranti nell'attendere all'insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere. Atti 2:42
- E tutti quelli che credevano erano insieme, ed aveano ogni cosa in comune; Atti 2:44
- lodando Iddio, e avendo il favore di tutto il popolo. E il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che erano sulla via della salvazione. Atti 2:47
- con Anna, il sommo sacerdote, e Caiàfa, e Giovanni, e Alessandro e tutti quelli che erano della famiglia dei sommi sacerdoti. Atti 4:6
- Or essi, veduta la franchezza di Pietro e di Giovanni, e avendo capito che erano popolani senza istruzione, si maravigliavano e riconoscevano che erano stati con Gesù. Atti 4:13
- E dopo ch'ebbero pregato, il luogo dov'erano raunati tremò; e furon tutti ripieni dello Spirito Santo, e annunziavano la parola di Dio con franchezza. Atti 4:31
- Quando il capitano del tempio e i capi sacerdoti udiron queste cose, erano perplessi sul conto loro, non sapendo che cosa ciò potesse essere. Atti 5:24
- Or in que' giorni, moltiplicandosi il numero dei discepoli, sorse un mormorio degli Ellenisti contro gli Ebrei, perché le loro vedove erano trascurate nell'assistenza quotidiana. Atti 6:1
- Coloro dunque che erano stati dispersi se ne andarono di luogo in luogo, annunziando la Parola. Atti 8:4
- Poiché gli spiriti immondi uscivano da molti che li avevano, gridando con gran voce; e molti paralitici e molti zoppi erano guariti. Atti 8:7
- Or gli apostoli ch'erano a Gerusalemme, avendo inteso che la Samaria avea ricevuto la parola di Dio, vi mandarono Pietro e Giovanni. Atti 8:14
- poiché non era ancora disceso sopra alcuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signor Gesù. Atti 8:16
- E avendo preso cibo, riacquistò le forze. E Saulo rimase alcuni giorni coi discepoli che erano a Damasco. Atti 9:19
- Or il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e si avvicinavano alla città, Pietro salì sul terrazzo della casa, verso l'ora sesta, per pregare. Atti 10:9
- In esso erano dei quadrupedi, dei rettili della terra e degli uccelli del cielo, di ogni specie. Atti 10:12
- vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Iddio l'ha unto di Spirito Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui. Atti 10:38
- non a tutto il popolo, ma ai testimoni ch'erano prima stati scelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. Atti 10:41
- E tutti i credenti circoncisi che erano venuti con Pietro, rimasero stupiti che il dono dello Spirito Santo fosse sparso anche sui Gentili; Atti 10:45
- Or gli apostoli e i fratelli che erano per la Giudea, intesero che i Gentili aveano anch'essi ricevuto la parola di Dio. Atti 11:1
- Quelli dunque ch'erano stati dispersi dalla persecuzione avvenuta a motivo di Stefano, passarono fino in Fenicia, in Cipro e in Antiochia, non annunziando la Parola ad alcuno, se non ai Giudei soltanto. Atti 11:19
- Ma alcuni di loro, che erano Ciprioti e Cirenei, venuti in Antiochia, si misero a parlare anche ai Greci, annunziando il Signor Gesù. Atti 11:20
- E vedendo che ciò era grato ai Giudei, continuò e fece arrestare anche Pietro. Or erano i giorni degli azzimi. Atti 12:3
- E dopo ch'ebber compiute tutte le cose che erano scritte di lui, lo trassero giù dal legno, e lo posero in un sepolcro. Atti 13:29
- E i Gentili, udendo queste cose, si rallegravano e glorificavano la parola di Dio; e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero. Atti 13:48
- e di là navigarono verso Antiochia, di dove erano stati raccomandati alla grazia di Dio, per l'opera che aveano compiuta. Atti 14:26
- Di lui rendevano buona testimonianza i fratelli che erano in Listra ed in Iconio. Atti 16:2
- Paolo volle ch'egli partisse con lui; e presolo, lo circoncise a cagione de' Giudei che erano in quei luoghi; perché tutti sapevano che il padre di lui era greco. Atti 16:3
- E passando essi per le città, trasmisero loro, perché le osservassero, le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani che erano a Gerusalemme. Atti 16:4
- Le chiese dunque erano confermate nella fede, e crescevano in numero di giorno in giorno. Atti 16:5
- Poi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua. Atti 16:32
- Erano, in tutto, circa dodici uomini. Atti 19:7
- al punto che si portavano sui malati degli asciugatoi e de' grembiuli che erano stati sul suo corpo, e le malattie si partivano da loro, e gli spiriti maligni se ne uscivano. Atti 19:12
- E anche alcuni de' magistrati dell'Asia che gli erano amici, mandarono a pregarlo che non s'arrischiasse a venire nel teatro. Atti 19:31
- Or nella sala di sopra, dove eravamo radunati, c'erano molte lampade; Atti 20:8
- ed erano alcuni Giudei dell'Asia; questi avrebbero dovuto comparire dinanzi a te ed accusarmi, se avevano cosa alcuna contro a me. Atti 24:19
- E questo difatti feci a Gerusalemme; e avutane facoltà dai capi sacerdoti serrai nelle prigioni molti de' santi; e quando erano messi a morte, io detti il mio voto. Atti 26:10
- Or ne' dintorni di quel luogo v'erano dei poderi dell'uomo principale dell'isola, chiamato Publio, il quale ci accolse, e ci albergò tre giorni amichevolmente. Atti 28:7
- e che al mio arrivo l'Iddio mio abbia di nuovo ad umiliarmi dinanzi a voi, ed io abbia a pianger molti di quelli che hanno per lo innanzi peccato, e non si sono ravveduti della impurità, della fornicazione e della dissolutezza a cui si erano dati. 2 Cor. 12:21
- e non salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di me, ma subito me ne andai in Arabia; quindi tornai di nuovo a Damasco. Gal. 1:17
- e questo a cagione dei falsi fratelli, introdottisi di soppiatto, i quali s'erano insinuati fra noi per spiare la libertà che abbiamo in Cristo Gesù, col fine di ridurci in servitù. Gal. 2:4
- per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l'adozione di figliuoli. Gal. 4:5
- e liberasse tutti quelli che per il timor della morte erano per tutta la vita soggetti a schiavitù. Ebr. 2:15
- Infatti, chi furon quelli che dopo averlo udito lo provocarono? Non furon forse tutti quelli ch'erano usciti dall'Egitto, condotti da Mosè? Ebr. 3:16
- Inoltre, quelli sono stati fatti sacerdoti in gran numero, perché per la morte erano impediti di durare; Ebr. 7:23
- In fede moriron tutti costoro, senz'aver ricevuto le cose promesse, ma avendole vedute e salutate da lontano, e avendo confessato che erano forestieri e pellegrini sulla terra. Ebr. 11:13
- E se pur si ricordavano di quella ond'erano usciti, certo avean tempo di ritornarvi. Ebr. 11:15
- Perché, con discorsi pomposi e vacui, adescano con le concupiscenze carnali e le lascivie quelli che si erano già un poco allontanati da coloro che vivono nell'errore, 2 Pie. 2:18
- che ci amiamo gli uni gli altri, e non facciamo come Caino, che era dal maligno, e uccise il suo fratello. E perché l'uccise? Perché le sue opere erano malvage, e quelle del suo fratello erano giuste. 1 GIov. 3:12
- E il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come candida lana, come neve; e i suoi occhi erano come una fiamma di fuoco; Apoc. 1:14
- E attorno al trono c'erano ventiquattro troni; e sui troni sedevano ventiquattro anziani, vestiti di bianche vesti, e aveano sui loro capi delle corone d'oro. Apoc. 4:4
- E dal trono procedevano lampi e voci e tuoni; e davanti al trono c'erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio; Apoc. 4:5
- E quando ebbe aperto il quinto suggello, io vidi sotto l'altare le anime di quelli ch'erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che aveano resa; Apoc. 6:9
- e la terza parte delle creature viventi che erano nel mare morì, e la terza parte delle navi perì. Apoc. 8:9
- E furono sciolti i quattro angeli che erano stati preparati per quell'ora, per quel giorno e mese e anno, per uccidere la terza parte degli uomini. Apoc. 9:15
- Ed ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: aveano degli usberghi di fuoco, di giacinto e di zolfo; e le teste dei cavalli erano come teste di leoni; e dalle loro bocche usciva fuoco e fumo e zolfo. Apoc. 9:17
- Le nazioni s'erano adirate, ma l'ira tua è giunta, ed è giunto il tempo di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servitori, i profeti, ed ai santi e a quelli che temono il tuo nome, e piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggon la terra. Apoc. 11:18
- Poi vidi, ed ecco l'Agnello che stava in piè sul monte Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che aveano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti. Apoc. 14:1
- E si getteranno della polvere sul capo e grideranno, piangendo e facendo cordoglio e dicendo: Ahi! ahi! La gran città nella quale tutti coloro che aveano navi in mare si erano arricchiti con la sua magnificenza! In un momento ella è stata ridotta in un deserto. Apoc. 18:19
- E non rilucerà più in te lume di lampada, e non s'udrà più in te voce di sposo e di sposa; perché i tuoi mercanti erano i principi della terra, perché tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue malìe, Apoc. 18:23
- E i suoi occhi erano una fiamma di fuoco, e sul suo capo v'eran molti diademi; e portava scritto un nome che nessuno conosce fuorché lui. Apoc. 19:12
- Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non aveano adorata la bestia né la sua immagine, e non aveano preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano; ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni. Apoc. 20:4
- E il mare rese i morti ch'erano in esso; e la morte e l'Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Apoc. 20:13
- Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non era più. Apoc. 21:1
- Avea un muro grande ed alto; avea dodici porte, e alle porte dodici angeli, e sulle porte erano scritti dei nomi, che sono quelli delle dodici tribù dei figliuoli d'Israele. Apoc. 21:12
- E la città era quadrangolare, e la sua lunghezza era uguale alla larghezza; egli misurò la città con la canna, ed era dodicimila stadi; la sua lunghezza, la sua larghezza e la sua altezza erano uguali. Apoc. 21:16
- I fondamenti del muro della città erano adorni d'ogni maniera di pietre preziose. Il primo fondamento era di diaspro; il secondo di zaffiro; il terzo di calcedonio; il quarto di smeraldo; Apoc. 21:19